da molti sono date intorno le squadrature dei squadroni: questi lo vogliono quadro di
e cristona, e poi gli vengono dei sospetti, e cominciano a rosicare,
: non fu a questa nazione [dei toltechi] ignoto l'istromento delle lettere per
così come sono anche il più manierato dei pittori avrebbe scrupolo. -quadro ottico
gioco di società, in cui alcuni dei partecipanti devono rappresentare col gesto, restando
popolo nella sopposta contrada attrasse l'attenzione dei miei carcerieri. faldella, i-4-219: fra
al prometeo del secolo nostro mancò l'apoteosi dei carmi e dei quadri coreografici. di
nostro mancò l'apoteosi dei carmi e dei quadri coreografici. di giacomo, i-684:
savinio, 22-140: sotto i raggi incrociati dei riflettori e degli ottoni scatenati, s
in somma collima a rendermi l'oggetto dei discorsi de'sfaccendati e giustamente il disprezzo
tempo, mi dia un po'il quadro dei parenti e conoscenti. giuliani, ii-116
: questo triste quadro [del lavoro dei fanciulli] viene tracciato dietro le assidue
tracciato. -quadro clinico: resoconto dei sintomi morbosi riscontrati all'esame clinico in
abbiamo un quadro nominativo degli ufficiali, dei comandanti di piazza, non un quadro
, non un quadro esatto della distribuzione dei diversi corpi, non un quadro che
determinati quel ch'egli sparge nelle biografie dei diversi autori. b. croce, i-4-105
è forzatamente limitato a dare qualche notizia dei movimenti pittorici più importanti e a delineare
poteri legislativi degli enti subordinati (cioè dei singoli stati federati, delle singole regioni,
29. milit. tabella contenente i nomi dei militari assegnati a un'unità o a
avrà il suo quadro per quaranta carri, dei quali venti fissi e venti di perquisizione
di guardia: in marina, elenco dei nomi di ufficiali, sottufficiali e marinai
l'organico degli ufficiali (talvolta anche dei sottufficiali e dei graduati di truppa)
ufficiali (talvolta anche dei sottufficiali e dei graduati di truppa) di uno o più
cattaneo, iii-4-128: nei deserti quadri dei reggimenti si donavano intanto i gradi al
nazionale mobile? ve lo dico, avrete dei quadri insufficienti, dei cattivi soldati,
dico, avrete dei quadri insufficienti, dei cattivi soldati, degli uffiziali peggiori. pisacane
politico di origine marxista, l'insieme dei dirigenti, dei funzionari e degli attivisti
marxista, l'insieme dei dirigenti, dei funzionari e degli attivisti di un partito
organizzazione). -al sing. ciascuno dei dirigenti e degli attivisti. lettera del
. lettera del comitato centrale del partito dei lavoratori italiani (i-x-1892) [in
.. l'organizzazione economica restava fuori dei quadri del partito, tuttoché fosse un preciso
necessari, soprattutto per rafforzare la struttura dei quadri dirigenti. calvino, 13-72: ciò
la formazione degli specializzati tecnici, cioè dei suoi quadri. pratolini, 10-100:
volta è affidata alla maturità ideologica e morale dei quadri tecnici, arbitri sia della ricerca
parise, 5-176: si tratta di formare dei quadri dirigenti o anche esecutivi che abbiamo
anche in quello legislativo), ciascuno dei lavoratori dipendenti che costituiscono una categoria intermedia
significa, osservano i responsabili delle organizzazioni dei quadri, che il suo contratto viene
, 5-25: ad auschwitz, l'ondata dei magiari ridusse a minoranze tutte le altre
de sanctis, ii-15-144: un gran peccato dei ministeri della pubblica istruzione...
e cercassero d'intendersi con gli uomini dei diversi partiti nel quadro dello stato liberale.
montale, 4-63: se hanno orrore dei partiti che oggi sono al governo,
se sono uomini d'azione agiscano nell'ordine dei quadri e delle condizioni esistenti che hanno
maggiore di oggi, data la ristrettezza dei quadri sociali e le scarse strade aperte
e le scarse strade aperte all'iniziativa dei piccoli borghesi. 32. banc
.. 33. contab. quadro dei conti: piano dei conti (cfr
. contab. quadro dei conti: piano dei conti (cfr. piano5, n
quadro luminoso al di sopra della porta dei piloti... ammonisce di non
di gettoni, scegliendo poi nel quadro dei dischi il ritmo più sfrenato. -quadro
protezione, regolazione e misura, nonché dei relativi collegamenti interni, disposti su intelaiature
: alla galerie carmine, i soliti quadracci dei dilettanti, dei giovani pittori stranieri a
, i soliti quadracci dei dilettanti, dei giovani pittori stranieri a parigi.
davvero che noi volessimo che il produttore dei rumori o chi per lui facesse ai furbi
dell'angiporto per fianco, l'ordine dei compartimenti è interrotto da alcuni quadroni di
jahier, 74: quella scansia solo guarnita dei bei noti re- gistrini quadrotta dei punti
guarnita dei bei noti re- gistrini quadrotta dei punti. = deriv. da quadroi
vimini e un tavolino bianchi, poggiati su dei palet industriali (quei quadrotti di legno
borsi, 1-94: prendi ed eleggi dei matton quadracci / quelli più esatti,
un po'livida come l'unghia acuta dei quadrumani. viani, 10-178: un gobbo
catena penduta suu'acque / stuzzicava le nari dei caimani. f f
comp. dal tema dei composti di quattùor (v. quattro1)
= voce dotta, denv. dal tema dei comp. lat. di quattùor (
= voce dotta, comp. dal tema dei composti lat. di quattùor (v
= voce dotta, deriv. dal tema dei comp. lat. di quattùor (
accusatore pubblico a cui spettava un quarto dei beni confiscati all'accusato. 2
ferroviario, cioè per il quadruplica- mento dei binari da stura a porta susa.
aria civilmente scortese e la caricatura perpetua dei suoi moti e discorsi mi quadruplicava l'ab-
data la preponderanza indiana, il quadruplicarsi dei meticci sta soltanto a confermare una progressiva
e ancor quadruplici, come ne son molte dei megalioti; com'è la parola '
tempestosi i dardi / dalla faccia quadruplice dei quattro / tremendi occhiuti e dalle vive ruote
e rapidamente il corsiero al suono quadruplice dei suoi zoccoli. de roberto, 9-283
, all'angolo, presso la finestra 'dei lampi ', un leggìo quadruplice per
raggruppamento di quadruplicità o ternario: classificazione dei segni zodiacali, a seconda della loro
numeri, il rispetto e la ragion dei quali sarà simile al rispetto o ver alla
: secondo i princìpi della teoria pitagorica dei suoni, intervallo corrispondente alla doppia ottava
che s'ha da dare da ciascheduno dei collegati è diversa, più o meno
zebra estinta del sudafrica nella sezione dei mammiferi. = voce indigena dell'
come dappertutto, c'è la classe dei damerini cacciatori: caschi il mondo,
di vitella, a proporzione del numero dei convitati; la picchierai minutamente; piccata
. da quaglia, col suff. strumentale dei nomi d'agente. quaglière {
. abomaso, quarta cavità dello stomaco dei ruminanti. roseo, iii-228: il
quagliare il liquido. idem, iii-245: dei quagli degli animali si quaglia molto bene
bene cavare i quagli per questo effetto dei capretti o cervi picciolini et altri prima
sanari, 386: l'ultimo [dei quattro stomachi], che dèesi considerare come
. campo che è adibito all'addestramento dei cani per la caccia alle quaglie e
, i-v-154: 'il convito degli dei '... non poteva mai aspirare
gente distinzione del tratto e l'elevatezza dei giudizi, le si era rivelato,
specifico, idoneo, appropriato. statuti dei disciplinari di maddaloni, v-473-9: si sede-
i-44]: luciano folgore, dicci qualcuno dei tuoi versi maltusiani. -padreterno è quella
con un occhio solo: -gli avete imprestato dei soldi? se gli dicevo di no
milanese, i-32: probabilmente il primo passo dei chinesi sarà quello d'impadronirsi di qualcheduno
chinesi sarà quello d'impadronirsi di qualcheduno dei membri della fattoria. nievo, i-vi-478
facili a perire, o per l'ingiuria dei tempi o per le ruine della guerra
di negazioni, di inibizioni, si diventa dei mostri. = comp. da
pesanti come sono, per scarabocchiarvi sopra dei versi. -preceduto dall'articolo determinativo
partitivo. landolfi, 2-40: qualcuno dei feroci fratelli vigilava sempre dietro le imposte
e alcune che sono moglie di qualcuno dei fanti e vanno con i mariti per
- di quali sei tu? - dei malfatti. 2. introduce una
altri fortunati avvenimenti si vederanno. codice dei servi di ferrara, 213: orderemo
che mostrarsi qual si è sia uno dei più bei diritti che dà l'amicizia.
ricordo. 6. introduce uno dei termini di una similitudine (per lo
', nella quale viene introdotto come uno dei personaggi di essa commedia. deamicis,
categoria (le categorie tradizionali essendo quelle dei dirigenti, degli operai e degli impiegati)
. amm. qualifica professionale: classificazione dei dipendenti pubblici (e corrispondente posizione soggettiva
lui ci ha mai lavorato, bisogna essere dei tecnici per vedersela affidare, non basta
giudizio sintetico sulle capacità e sul rendimento dei singoli dipendenti pubblici, espresso ogni anno
. cattaneo, iii-24: mi burlo dei panegiristi, dei rettoria, che non
iii-24: mi burlo dei panegiristi, dei rettoria, che non sanno qualificare un
, 4-165: aveva qualificato lo sbarco dei mille come un atto flagrante di pirateria
(v. quale) e dal tema dei comp. di facére 'fare '
fiata, prenderò modestamente io le difese dei colleghi. 3. che possiede le
come direttore in rapporto con la media dei vostri operai qualificati? » egli pensò
don, del volga, delle steppe dei kirghisi, delle rive del caspio e dell'
perdoni esso, nella bilancia del secolo e dei paesi nostri, lo trovo tuttavia del
nel tribunale del sant'uffizio c'erano dei qualificatori e dei consultori, per dottrina capaci
sant'uffizio c'erano dei qualificatori e dei consultori, per dottrina capaci di valutare
rapporto con l'oggetto. al di là dei parametri quantitativi cu misura. abitare [
alla cura della scabbia, dell'edema e dei dolori agli articoli non inveterati né forti
ciocché tengano de le qualità dei voti che si fanno ai dei.
le qualità dei voti che si fanno ai dei. delfico, i-123: avendo già
raltra. -ant. attitudine dei corpi celesti a influire sulle cose terrene
è una sua qualità ordinaria. -complesso dei caratteri di una voce canora. agazzari
periodo storico, di una circostanza, dei costumi vigenti in un dato luogo e
, lii-12-401: sultano-selim, presente imperatore dei turchi, è di età di cinquantatre anni
genera mostri: titolo di un'incisione dei 'capricci 'di francisco goya (
o i periodi storici in cui la crisi dei valori civili e della razionalità comporta improvvise
e antiragione nel nostro tempo: traduzioni dei titoli dei saggi vernunft und existenz (
nel nostro tempo: traduzioni dei titoli dei saggi vernunft und existenz (1935)
ah'ardentissime fiamme alcuni animali volatili maggiori dei mosconi, i quali caminano, volano
l'èra della ragion di stato, dei più villani pensieri di machiavelli, ammiratore
più villani pensieri di machiavelli, ammiratore dei borgia e dei profanatori d'ogni principio,
di machiavelli, ammiratore dei borgia e dei profanatori d'ogni principio, e la
fratricidi del sultano e la gran strage dei 40. 000 sciti. dizionario politico
e scender talvolta replicatamele? -dichiarazione dei motivi che sono all'origine di una
quella virtù proau- citrice dell'altre specie dei gran viventi marittimi. cornoldi caminer,
le ragioni delle produzioni letterarie nelle circostanze dei tempi e nello spirito dell'autore:
in due si distingue, l'uno dei quali si riferisce alla ragione e l'
papini, v-219: preferiscono il pattumaio dei beni carnali allo splendore dell'alta speranza
moglie e la famiglia, ingrandita dalle nascite dei nepoti, avrebbe dato a lei,
vetare de usare toa rascione. fiore dei liberi, 204: noy semo fendenti e
ragione della caccia a sospendere l'esercizio dei loro diritti. galanti, 1-i-42:
ti aggradano patire. -ragione dei forti, del masnadiero: la violenza.
chierici... quando vi sia dispensa dei medesimo principe infeudante, il quale abbia
/ ma la ragion, l'alta ragion dei regi. galdi, ii-221: per
. -per estens. il partito dei giusti. anonimo romano, 1-90:
e di ragione. 29. insieme dei conti relativi a un'amministrazione; registrazione
la vergine maria. libri di commercio dei peruzzi, 423: la quale conpagnia si
. libro del dare e dell'avere dei figli di stefano soderini, 81: dè
: differenza fra due numeri, uno dei quali sia maggiore dell'altro. -ragione
due numeri, il rispetto e la ragion dei quali sarà simile al rispetto o ver
che passa fra due numeri, uno dei quali sia maggior del l'
scambio internazionale: rapporto fra l'indice dei prezzi delle merci esportate e quello delle
di cambio per pisa, una alla ragione dei lanfranchi, l'altra al banco dei
dei lanfranchi, l'altra al banco dei gualandi. della casa, 5-iii-152: tuo
per camino o alcuna volta in ragione dei salari de'servidori e delle masserizie.
-a titolo di. statuto dell arte dei vinattieri, 1-57: non possano e'
ragione si dolgono per la natura floscia dei bozzoli istessi. -a mia ragione
impietosirsene. caviceo, 1-74: o dei, abiati ragione (iella mia tenera età
, a rinforzo, per aver ragione dei malfattori. landolfi, 19-79: avevo preso
il loro prestigio, ebbero presto ragione dei più turbolenti. -avere ragione di
ebbero facilmente ragione, col solo peso dei loro cinque corpi, dell'opposizione di
e. gherardi, cxìv-20-102: il carattere dei moderni spa- gnuoli si è questo di
ragione, con qualche principio fisso, dei pensieri che si svolgono nella mente
è l'avarizia cagione di disordinato amore dei beni temporali e di volerne più che
parsi a dir le loro ragioni i legati dei grigioni, che avessero i popoli della
considerazioni logiche o conformemente alla realtà dei fatti. giraldi cinzio, 1-102:
il-84: ragione vorrebbe che io discorressi dei fini o veri o verosimili che il
: se i beni delle chiese son beni dei poverelli, certo ragion vuole che i
officio. statuto dell'università e arte dei carnaiuoli di siena, 89: i
notte non gli date ragione e conto dei passi che fate e dei pensieri ch'avete
ragione e conto dei passi che fate e dei pensieri ch'avete, abbiate per certo
abitare in cielo superiore all'olimpo degli dei, ci rende ragione [tacito]
alle deliberazioni delle autorità. statuto dei mercanti di calimala, 2-60: chi non
molto si occupava da sé nel disbrigo dei propri affari. b. croce,
. -dir. amm. ciascuno dei vari organismi che, all'intemo delle
e preposti al controllo della gestione finanziaria dei singoli apparati amministrativi; e tale ufficio
ragioneria generale dello stato riassume i risultati dei conti delle entrate accertate, riscosse
di ragioneria delle provincie, nonché quelli dei comuni, ove siano istituiti, vigilano sull'
entrate; c) la regolare gestione dei fondi di bilancio. 3. stor
ragionevole non piglia diletto ragionevole. trattato dei cinque sensi, 1-3: li suoni
crede più alla favola romana della spedizione dei deputati in grecia per riportare in roma
sospetto l'essere sempre state le stanze dei francesi subite e corte in italia.
il più ragionevole secondo la connessione naturai dei soggetti. -ant. deduttivo
santo di dio sorge dalle rovine dei culti corrotti a splendere circondato d'un
in portamento et in contenimento. codice dei beccai ferraresi, 241: segundo che aparerà
nutriche- vole e calore ragionevole. codice dei servi di ferrara, 212: rasonevole
, sa benissimo che, ad onta dei più ragionevoli sforzi dell'arte, l'ammalato
ssi convenia a marcello ragionevolmente. instituti dei santi padri, 1-51: vedendo li princìpi
de le piante in quelle. trattato dei cinque sensi, 1-2: gli cinque
provincia ragionevolmente si dovevano dispensare a beneficio dei poveri della medesima provincia. castelvetro,
cxx-349: ciò sia detto a confusione dei temerari et indotti, che..
filtrata o bollita. -sulla base dei dati raccolti, delle osservazioni fatte.
i giudici forestieri chiamarono ragionieri. statuto dei mercanti di calimala, 2-158: il
vedere quelle ragioni. statuto dell'arte dei vinattieri, 1-141: i consoli..
idioti, i quali sono cavati dal numero dei 18 ragionieri di detta camera. leggi
a un ufficio di ragioneria. -consiglio dei ragionieri: organo consultivo del governo (
scritture che debbono essere tenute nelle ragionerie dei ministeri, delle amministrazioni centrali, degli
istruzioni per stabilire la specie e la forma dei documenti e delle comunicazioni che le ragionerie
ibidem, 164: del consiglio dei ragionieri, istituito presso il ministero delle
.. tra le foglie, nelle cime dei rametti, una cosa in foggia d'
: mi bisognerà morire incavezzato alla grappia dei somari ruminanti le indigestioni di strame officiale
di sylvia beach, di larbaud, dei ruggenti anni trenta / e dei
larbaud, dei ruggenti anni trenta / e dei raglianti cinquanta. ragliare
palla non giunge / sta in guardia dei giumenti, / giumento è anch'esso se
asini: non curarsi delle parole o dei giudizi degli ignoranti. c. i
montale, 18-89: in troppi altri interventi dei solisti l'uso sistematico degli intervalli4 a
a loro superiore, o che le preghiere dei malvagi non vengono esaudite (cfr.
cippi romani / ti rivelò il miracolo / dei ponti americani. bettini, 1-57:
molto fitte e sottili. serventese dei lambertazzi e geremei, xxxv-i-861: li
11. marin. ciascuna delle reti o dei sistemi di funi che, soprattutto nella
ragnaia notturna si affacciavano sulle piagge macchiose dei colli. 3. figur.
interrompere chi parla. si dice anche dei pigoloni, lamentoni scontenti nello stesso senso
ragnatela di ghiaccio luccicava davanti gli scompartì dei cani e dei gatti in cura. gadda
luccicava davanti gli scompartì dei cani e dei gatti in cura. gadda conti, 1-68
, 1-68: dietro gli edifici bassi dei magazzini portuari le alberature facevano una ragnatela
, le sue guance, al di là dei baffoni nivei, sparse di una ragnatela
tutte le direzioni, al di sopra dei tetti, da grandi fasci di fili
... spiccava contro il ragnatélo dei fili ferroviari. -trama di sentieri
/ oscurità animate dagli occhi confidenti / dei maiali. 6. figur.
stuparich, 5-56: io mi sono stancato dei conciliaboli dei miei compagni, non m'
5-56: io mi sono stancato dei conciliaboli dei miei compagni, non m'invischio nei
miei compagni, non m'invischio nei ragnateli dei loro conversari, ma son d'accordo
mettere sulla santa bandiera il polveroso ragnatelo dei baroni di savoia. 7.
ragnateli ». -ricorrere alle fila dei ragnateli del cielo: addurre ragioni,
per delle viuzze strette e contorte, per dei vicoli affogati che voltoni bassi e ragnatelosi
ragnato. pecchi, 14-155: l'intrico dei cespugli, l'agguato degli spini,
degli spini, ma soprattutto la presenza dei pietroni biancoazzum, lisci o appena ragnati
delle acque mosse trasparivano irrequieti nella ragnatura dei ramoscelli. = deriv. da
bisse e li rangni e li rospi dei luochi e no gli tornano per iii
':... ragno proprio dei giardini dove tende la sua rete tra un
ragionante, per scomporre le tele di ragno dei sistemi metafisici. pasini [in u
23 e 7 ottavi. libri di commercio dei peruzzi, io: per francesco forzetti
da tempo la cesta di paglia, testimone dei bei tempi lontani, in cui si
l'insieme delle persone riunite per uno dei suddetti scopi. giamboni, 74:
e al consiglio di quegli maligni pontefici dei giudei. s. spaventa, 1-94
, 2-129: eleggono gli efori loro dei più fioriti tre uomini i quali,
a una medesima comunità; l'insieme dei cittadini di uno stato o di una
e. gadda, 20: il generale dei pompieri (che ha un elmo con
., 253: è simigliante il regno dei cieli alla rete ch'è messa nel
a tomo! / e li amici dei 'cìubs 'in cui si giuoca /
romagna e nelle pesanti tornate dell'associazione dei diritti dell'uomo, nei giomalettini repubblicani
. bartoli, 1-3-23: questa [dei bonzi] non è una marmaglia ragunaticcia di
uomini tagliati a un dipresso alla misura dei lanzichenecchi. gioberti, ii-287: mescolanza ragunaticcia
. gioberti, ii-287: mescolanza ragunaticcia dei forestieri. amari, 1-iii-100: il valore
cotal giudizio quale è quello delle città e dei tempi freddi ne'quali si moltiplicano,
sen conserte, / stette, e dei dì che furono / l'assalse il sovvenir
è la pastinaca marina connumerata nelle specie dei pesci piatti e cartilaginosi, come è la
termine che a genova indicava il mercato dei legumi. -con metonimia: la gabella
pesci teleostei condrotterigi, secondo del sottordine dei plagiostomi: comprende plagiostomi dal corpo appiattito
anzi dallo spagnuolo. lo stesso dicasi dei 'raili ', dei 'ra-
lo stesso dicasi dei 'raili ', dei 'ra- goni ', ecc.
il presidente della repubblica o del consiglio dei ministri. -per anton.: il
raisi, sm. plur. denominazione dei serbi, di re ligione
molti gentiluomini e signori dopo la disfatta dei raitri, per trovarsi con sua maestà.
raitri venivan condurti da francesco, uno dei duchi di sassonia. -per estens.
le var. sono propr. adattamenti dei tedeschismi francesi reitre / rètre / reistre
cassa. 3. marin. ciascuno dei semianelli interni dei cuscinetti dell'albero motore
3. marin. ciascuno dei semianelli interni dei cuscinetti dell'albero motore. dizionario
'cuscinetti di banco ': ognuno dei supporti metallici dell'albero a manovelle od
si forma intorno ai mozzi delle ruote dei carri per il continuo sfregamento della sala
rallargare. -in partic.: ampliamento dei casi di applicabilità di una legge.
si contrista ed ènne dolente. trattato dei peccati [crusca]: l'uomo sente
ci rallegrano... con l'aumento dei disastri. tutti i giorni c'è
a dovere, e il nuovo viale dei sempreverdi si prepara a rallegrar la vista
l'umana gente or si rallegra / e dei suoi danni a ristorar si viene.
, rallegrandosi come una bimba alla vista dei fiorami azzurri che ornavano la porcellana bianca
afion, come fanno la maggior parte dei turchi per rallegrarsi. vita di francesco
2-778: queste tombe rallegrate dalla vegetazione dei campi temperano l'anima nostra a giusta misura
v.]: 'rallegratura ': dei cavalli più comunemente 'rallegrata \
la malinconia semplice è costituita dal rallentamento dei 'processi psicomotori 'e quindi dalla
, abbandonata del giovane, il rallentamento dei legami domestici. -dilazione, differimento
verso l'approdo diede, col sussulto dei motori impazienti, un brivido più chiaro e
o distanza di rallentamento: nella tecnica dei reattori nucleari, il valore quadratico medio
, 13-69: noi ci intendevamo colla scelta dei pezzi, cogli accenti della esecuzione,
col capriccio delle varianti, coll'arbitrio dei 'crescendo 'e dei 'rallentando '
, coll'arbitrio dei 'crescendo 'e dei 'rallentando '. savinio, 12-88
, / soave rapitor d'uomini e dei, / che rintegn natura e la
aduna nel silenzio, incupita dal bronzo dei cipressi che la rallenta. -rendere
i passaggi. dizionario dello sport e dei giochi sportivi, ii-827: 'rallentare
saraceni, i-106: 1 corpi loro [dei galli] dal sonno rallentati cadevano d'
rallentata dentro il fumo e il gusto dei buoni sigari. 4. reso lento
maggiori artisti del rinascimento sapevano, meglio dei critici, scegliere i passi a sé
non penso che senza / voler degli dei sia nato e rallevato. documenti su
'rallidi ': della famiglia dei gallinacci di palude con lunghe dita ed artigli
, 27-345: v'erano... dei compensi che, a mo
prevalenza degli scandinavi nell'albo d'oro dei rallisti si spiega con la particolarissima conformazione
iii: per evitare l'effetto devastante dei cicloni che si abbattono abbastanza spesso sull'isola
. libro del dare e dell'avere dei figli di stefano soderini, 76: lasciamo
il peccato e l'arroganza. storia dei santi barlaam e giosafatte, 57: maggiormente
che [gesù] parlava, i visi dei discepoli si ràmiminavano d'una dimenticata speranza
papini, ii-1241: il ralluminatóre dei ciechi, l'imbalsa- matore del morituro
la chiesa] fu irretita dai calcoli dei potenti invece di consacrarsi tutta al riscatto
degli umili..., alla ralluminatura dei mal veggenti. = nome d'azione
madre] prega dalla pampinosa / rama dei monti d'alba, dalla vol- sca
trionfo e, nell'iconografia cristiana, dei martiri). guido da pisa,
: la luna tra le rame delle piante dei datteri. -stelo. bonvesin
procede dal su'gran valore. trattato dei peccati [crusca]: la sesta rama
1934), iii-137: nella divisione dei beni immobili [della famiglia colonica]
, sf. macchina usata per la rifinitura dei tessuti. = adattamento ital.
di ramadhan, il qual mese sacro dei musulmani tornava nel 1153 tra il novembre e
. desta, succhia, tra la bizzaria dei ramaggi di che è traforata, il
rami e sterpi che risultano dalla mondatura dei rami più grandi, dalla ripulitura del
campagna. 2. insieme dei rami di un albero, in partic.
, 2-130: fra la ramaglia ondeggiante dei platani e degli abeti giganteschi, tordi e
o paioli, i salinieri trovarono il sistema dei lamieroni ondulati. = deriv. da
aveva fatto instanza che li fossero portati dei ramaiuoli da minestrare. girolamo leopardi,
(e durante gli amori la gola dei maschi si colora di azzurro); comune
'l ramarro sotto la gran fersa / dei dì canicular, cangiando sepe, / folgore
[g. acosta], 49: dei raman o caimani che li chiamano vi
griglia metallica usata per marezzare il taglio dei libri. arneudo [s. v
per diasprare, per colorire i tagli dei libri, passando sopra di essa una
ancora che, dopo ben commesso ogniuno dei pezzi, abbia internamente per sostenersi un
. soldati, 2-450: il colore dei suoi capelli... era il
», iii-1983], 23: descrizione dei vocaboli relativi ai colori dei vini.
: descrizione dei vocaboli relativi ai colori dei vini... 'ramato ':
di rame che le corone di forzamento dei proiettili lasciano depositato, all'atto dello
ramatura4, sf. impalcatura dei rami di un albero, chioma.
-anche: immagine, ombra, riflesso dei rami di un albero (in partic.
come l'argento e con le ombre dei villini e delle cancellate. pafini, 28-151
colava giù dall'alte ramature degli abeti e dei faggi. = deriv. da
sapore era di sicuro quello del gesso dei muri. entrai nel paese e traversai le
settimane di marcia e di campo, come dei prigionieri. -segnale che chiama
artiglierie. dualeo, iv-16: le trombe dei detti vascelli quadri sieno ordite con catene
usato dai francesi, quando trattavano dei vascelli lunghi e bassi dell'armata d'
: dirò al lettore, rimasto orfano dei suoi gatti perché sarebbero stati uccisi dai
solfuri doppi, il più importante dei quali è la calcopirite, e ha avuto
si rassembra al cinabro... fassi dei chiodi delle navi rotte, messi e
: molti presumono che il rame bianco dei chinesi si accosti molto per la composizione
del rame: sezione della preistorica età dei metalli, che durò dalla seconda metà del
è in partic. riferito al colore dei capelli, della pelle o, anche,
soltanto spezzava dei sassi, seduto per terra sotto un
. idem, 2-419: la grande massa dei capelli che, nell'ultima luce del
: gli avevano fatto comperare... dei veleni che davano delle coliche più forti
-lastra di tale metallo per la copertura dei tetti (e anche per la protezione
, 287: il grande gruppo di gesso dei cavalli di fontana... e
: mostrare contro il cielo l'intrico dei rami (un albero, una selva)
de'quali chi voi comparare i tesori dei prìncipi moderni, troverà che sono strazze
. oriani, x-18-78: spessissimo il nero dei loro abiti diventava rameo, ferrigno,
ramesina, sf. numism. ciascuno dei diversi tipi di monete di rame che
rametti in croce con foglie in cima dei rametti a due a due. l.
: a parete, a capo l'uno dei lettini, con il rametto d'olivo
/ doni. 2. ciascuno dei segmenti che sorreggono un'ombrella composta.
discende da un'altra. trattato dei peccati [crusca]: ella è figliuola
. -ramificazione capillare delle vene e dei nervi. spallanzani, i-221: il
. tarchetti, 6-ii-508: le officine dei ramieri. linati, 18-51: lia era
sembra si possa dire che l'erotismo dei romantici viva e si ramifichi in essa
v. ramo1), col suff. dei comp. di facere 'fare '
per designare le varie apparenze della superficie dei marmi...: zonati,
. 6. log. teoria ramificata dei tipi o teoria dei tipi ramificati:
log. teoria ramificata dei tipi o teoria dei tipi ramificati: v. tipo.
essenzialmente predicativa, fondata sulla teoria dei tipi, senza l'introduzione di un assioma
rami. -in senso concreto: ciascuno dei rami in cui si divide il fusto
grande significato 'disciplinare ^ sulla messa dei fedeli, sono ramificazioni e tentacoli della compagnia
, comp. da ramo1 e dal tema dei comp. del lat. facére '
a bollire nelle ramine sopra al fuoco dei carboni, e così in un tratto
l. donato, lii-6-407: una parte dei quali, nelle miserie e nelle afflizioni
ghiacci dell'alpi e uno sulle lave dei vulcani! -sostant. giuglaris
. montale, 1-49: tu sei dei raminghi che il male del mondo estenua
stato. -con riferimento allo spirito dei defunti. p. zambeccari, xxxvii-74
: venne l'inverno coi lumi raminghi / dei bastioni. buzzati, 4-520: tutto
e sarà più presto) i ramini dei miei quadri. = deriv. da
rammagare tutte le avarìe delle vetture, dei cavalli e delle persone, fanno il loro
di calze. 2. eliminazione dei carnicci dalle pelli di animali scuoiati.
rammarginare ': unire aperture o schianti dei lavoro di getto, cesello e altri.
deriv. da rammaricare, col suff. dei sost. astr. rammaricare (
convento, le feste sontuose, l'abbondanza dei conviti, la nobiltà dei padri,
l'abbondanza dei conviti, la nobiltà dei padri, e rammaricavasi mostrando le rovine
querelarsi, protestare. statuto dell'arte dei vinattieri, 1-129: statuto e ordinato
, pregato da pteodoro megarese, uno dei più ricchi e potenti della città, andò
, che vi aveva destinata per delizia dei suoi pensieri così ora rammaricati alla vostra
perdere, meno stima i pericoli. guerra dei mostri, 147: la ciurma fa
redenzione italica a dispetto dell'austria e dei gesuiti. -in contesti ufficiali o nell'
insoddisfazione, recriminazione nei confronti della malignità dei tempi. g. averani, i-336
camera per dar ordine a lo spazzar dei vostri panni, udii il nostro graziuolo
/ ne l'erba e al suono dei ramarchi ch'ode, / viene a veder
o dolorosa, per la mancata attuazione dei propri desideri, intenti o progetti.
casa, perché nulla mancasse al marito dei comodi materiali, quando stanco, spossato
ii-429: gli avari vengono al soccorso dei particolari e ancor dello stato; l'oro
rammemorati con amplificazione ed ardor grandissimo successi dei tempi addietro. manzoni, fermo e lucia
servi suoi la funesta livrea e rammemoratrice dei suoi dolori. carducci, ii-7-187:
l'esposizione che si fa ad altri dei propri ricordi). boccaccio,
spe ciosissimo 'l'ideario dei componimenti '. = comp. dai
mai e che possono rammentarci il vestire dei nostri antenati. stampa periodica milanese,
aùti piaceri per essa considerare. laude dei bianchi toscani, xcvt-116: madre, tu
deriv. da rammentare, col suff. dei dimin. rammendo, sm.
. giovarono a francarlo rapidamente dall'uggia dei diminutivi che a quei giorni rammeschiniva la
(v.), col suff. dei pari. pass. rammingo e deriv
conforme, adeguare al gusto o alle esigenze dei tempi moderni o più vicini rispetto a
un paravento che cela, nella maggioranza dei casi, angusti cortiletti scuri, scalette
rammodemito, agg. adeguato al gusto dei tempi più recenti. p
commuovere, intenerire. scala dei claustrali, 452: dio rammolla e umilia
campo, a cagione delle grandi piogge dei giorni precedenti, erasi così rammollita che
, 2-128: questo sciagurato di gian dei brughi s'era così rammollito da prendersi
stessa lava, che, per lunghezza dei tempi rammollita, ha prodotto un terreno
. marinetti, 2-i-436: noi siamo dei nazionalisti futuristi e perciò ferocemente avversi all'
, n: noi denunciamo al disprezzo dei giovani tutta quella canaglia incosciente che
l'esercito meno forte ma altrettanto vasto dei vecchi rimbambiti, dei rammolliti illustri.
ma altrettanto vasto dei vecchi rimbambiti, dei rammolliti illustri. = pari.
le arti... e le scienze dei greci non erano tali ai tempi d'
rasati d'ombre agli spigoli rammorvi- diti dei piani. 3. offuscato (lo
, 1236: 'ramnegina ': uno dei principii coloranti del ramno. se ne
cristallino che si estrae dalle bacche verdi dei 'rhamnus è color giallo d'oro,
{ rhamnus cathartica) e il ramno dei tintori o tintorio { rhamnus infectoria o
sciroppo per purgare i cani. il ramno dei tintori ('rhamnus infectorius ')
albero, cosicché un fusto forte e dei rami vigorosi annunciano radici dotate della stessa
e i ramoscelli. -nel linguaggio dei frutticoitori e dei giardinieri, ramo a
ramoscelli. -nel linguaggio dei frutticoitori e dei giardinieri, ramo a o da fiore
115: la seconda [specie] è dei 'rami da frutto '...
2-iii-115: la quarta [specie] è dei 'rami falsi ',..
1-93: da trasmutazion tale dei fusti / in radici, provien che
o come ghirlanda; serto, corona dei poeti e degli eroi. boccaccio
sarmento appesi al collo da un nastro dei colori della società. pascoli, 359:
del cervo; ciascuna delle due coma dei bovini. romoli, 212: muta
i buoi romaneschi hanno la cornatura lunga dei bufali, i cui rami si slanciano nell'
entrate ovvero due altri altari. statuto dei cavalieri di s. stefano, 1-52:
tanti rami quanti si bramano, ciascuno dei quali ha in punta uno o molti piccoli
.]: 'ramo ': ciascuno dei due lati a squadra costituenti un bracciolo
: questa carica è ereditaria nella casa dei duchi di norfolck; ora però è
pazienza specialmente lei, josette artom, dei baroni artom del ramo di treviso.
.. che l'albero storico-genealogico- linguistico dei popoli risale ai tre rami primitivi, il
colore. -nella pratica filologica di edizione dei testi antichi, ciascuno dei gruppi di
di edizione dei testi antichi, ciascuno dei gruppi di testimoni ordinati nello stemma.
coglie questa occasione per inculcare ad ognuno dei fratelli di non negligere ove e quando
uscire dallo sfascio non bastano le riforme dei rami alti 'dell'ordina
: su proposta di una certa percentuale dei membri di una commissione di un ramo
autorità assoluta, quale è l'ira dei preti amministrata da lui, e, viceversa
levare. 17. matem. insieme dei punti di una curva passante per il
di salute in mezzo alla rifioritura violetta dei ramolacci. 2. varietà spontanea (
scempie della macchia, come il volar dei pensieri nel turchino; minute, compatte,
ramoscello di cipresso era, in memoria dei martiri, il simbolo dell'associazione. bacchetti
vesti linde delle fanciulle, i cappelli dei giovanotti, verdeggiano nelle mani di tutti
al bel rampollo / della cara agli dei / caetana progenie oggi, oh contento!
. 2. chim. attributo dei composti del rame monovalente; rameoso.
flotta sa dove si trovano le rampe dei sam 5. -piazzale di un
per le operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri e delle merci e per la
ricercando il successo senza scrupoli nella scelta dei mezzi. m. pirani [«
poi... diventa il gioco prediletto dei borghesi rampanti. g. porzio [
ii-19: altre donne salgono le rampanti dei vicoli con la gerla del pane ancora fumante
nella vita mondana; spregiudicatezza nell'uso dei mezzi per raggiungere il proprio scopo.
logica di falsificazione della stona nell * interesse dei gruppi dirigenti autorizza il rampantismo più spregiudicato
inflazione calante, del mercato trionfante, dei profitti che rampano. 4.
più giovani rampegano sui fusti di ghisa dei lampioni, spaccano i vetri e il becco
). faldella, 13-51: niuno dei padri tridentini indovinò che una macchina rampichina
volte al giorno a sibilare fra l'eco dei loro placiti. 3. rampicante
: genere di uccelli che la comune dei naturalisti classifica fra i cantatori tenuirostri,
ad imitare le voci de ^ tordi o dei rampichini. calvino, 2-69: i
tirassero. serdonati, 9-83: la capitana dei nemici era molto segnalata sì per la
di sanità, iii-102: se vi sono dei corpi estranei [nell'orecchio],
indietro, e con modificazione della direzione dei segmenti ossei nell'estremità distale degli arti
-tipogr. nelle forme per la fusione dei caratteri, uncino fissato al guscio e
aver aperto la forma. -ciascuno dei gancetti usati per affibbiare un indumento.
de nun potè più resiste. -ciascuno dei rebbi di una forchetta. fagiuoli,
cavaliere. -punta applicata ai ferri dei cavalli per fare presa sul ghiaccio.
, 1-119: - i conoscitori dell'umore dei corrivi se gli raggirano intorno, come
sistema di trasporto su monorotaia, ciascuno dei ganci mobili ai quali sono appesi i
e papali, in opposizione alla fazione dei mascherati o ghibellini. agostino giustiniani,
non può senza rampogne prestarsi all'espulsione dei suoi impiegati. faldella, ii-2-376: «
superbia che si appiatta anche nel cuore dei santi mischia alla pietà un lievito di rampognante
. maffei, 341: ognuno poi dei popolar che a sorte / incontrasse o che
gli egri, che non ^ li rampogni dei lor disordini? giusti, 4-ii-052:
che dentro la sua 'genealogia degli dei 'avesse frequentemente seminato dei versi greci
genealogia degli dei 'avesse frequentemente seminato dei versi greci, in quel secolo quasi
che esprime severi rimproveri. cala dei claustrali, 460: queste parole rampognose
zendrini, iii-142: oltre i componenti poetici dei moderni italiani, anco virili o bizzarre
thovez, 1-125: è un errore quello dei giornali di attribuire ai germani l'invenzione
quarti di carne. -raffilo dei diavoli. s s boiardo
2. grossa fiocina usata per la pesca dei cetacei. stratico, 1-i-381:
bello. ma è finito il tempo dei ramponi. le balene ora le ammazzano a
ramura, sf. l'insieme dei rami di un albero; intrico
con sale e mangiate sono la teriaca dei veleni di tutte le serpi. soderini,
. pascoli, 22: udiva dalle rane dei fossati / un lungo interminabile poema.
che emette un verso simile a quello dei grilli. lessona, 1237: la
'di aristofane. -guerra dei topi e delle rane: titolo dato da
rane. leopardi, 493-tu.: guerra dei topi e delle rane. 2
: 'avere le rane ': avere dei timori vani; essere apprensivo, cioè
: nella seconda guerra mondiale, sommozzatore dei mezzi d'assalto della marina italiana.
. veter. disus. tumore della lingua dei bovini, ramila. b.
gracidar delle rane. -essere rana dei pantani di qualcuno: avere le stesse
, calda calda. -tu sei proprio rana dei lor pantani. -ministrare l'
(con partic. riferimento alle missioni dei gesuiti nel paraguay).
una nave da guerra, elenco giornaliero dei militari che, divisi m gruppi,
essi. in uso per la distribuzione dei viveri. = deriv. da
: le logge / giallognole e ranciate dei friulani / venchi. -accompagnato con
non si mangiano se non nei tempi dei lunghi assedi? boterò, 6-72: un
/ d'un campanile l'ombra, / dei rancidi filosofi / perché vuoi far l'
voi letterati... così fieri dei vostri periodoni a perdita di fiato, così
, il sole e il rancido domeneddio dei cristiani. marinetti, i-217: il cinematografo
è rancida assai, mentre degl'interessi dei prìncipi del tempo è affatto ignaro. solaro
in toledo una lettera di vostra signoria dei 12 di maggio ai vintisette di giugno
. bacchetti, 9-279: le pile dei caci massicci, pesanti, ben unti
? son rancidumi / nel progressivo secol dei lumi. nievo, 870: se
ai soldati e ai marinai in ciascuno dei tre pasti principali (e anche la consumazione
che manda, allora il sonante esercito dei franchi si fa riconoscere davvero quando è
insieme degli arredi che servono alla consumazione dei pasti. dizionario ai marina [s
del pasto dell'equipaggio. -ciascuno dei gruppi di marinai che, a turno,
.]: 'rancio ': ciascuno dei gruppi fissi nei quali è diviso l'
equipaggio d'una nave per la consumazione dei pasti (di solito io) e che
'riunione di persone; camerata [dei soldati]; rancio ', deriv.
: gli scogli neri, con le tane dei rancifelloni... ce ne stavano
nei confronti del peccatore. laude dei bianchi toscani, xcvi-79: io 'l preggherrò
vedere tarcisio con il vestito a strisce dei carcerati? » 3. ant.
. d'annunzio, ii-353: pel rancore dei forti che patiscono la vergogna, /
a randa, / quando la schiera dei pagan vien ghie. -a stento
nonostante i bassi salari, la primitività dei mezzi produttivi, le abitudini randagie di
abruzzesi. cardarelli, 846: la stona dei contadini in russia, cioè dell'ottanta
pelo, che si spenzolano all'orlo dei tetti. ungaretti, ii-83: mi svegliavo
], i: la lega in difesa dei 200 mila gatti senza padrone. «
di f cam ', oppure fanno dei disegni capricciosi, variati col succo della
esimi copisti della 'raccolta delle lettere dei dodici uomini illustri ', che in
dall'inglese, per spiegare un sorteggio dei malati che saranno inseriti, 'a
di molluschi gasteropodi pettinibranchi, della famiglia dei muricidi. le ranelle, affini ai
le specie viventi si trovano sulla sabbia dei mari caldi. = dimin.
che ricopre le mascelle e le mandibole dei cheioni, degli uccelli e dei monotremi
mandibole dei cheioni, degli uccelli e dei monotremi privi di denti; costituisce il
, che ricordano la posizione in riga dei ranghi dei soldati. = denom
ricordano la posizione in riga dei ranghi dei soldati. = denom. da
al muso, ma molto più corti dei primi, cne adopra per rimuovere i pezzi
i. frugoni, 1-6-66: i dei del rango basso / nei caffè stavano a
ii-2-70: ci crederemmo discesi al rango dei commessi viaggiatori o dei soldati coscritti,
discesi al rango dei commessi viaggiatori o dei soldati coscritti, se visitassimo il napoletano
che non lo mgono certo nel rango dei grandi pittori di battaglia. uzzati
. che la legge metta nel rango dei delitti il fallimento fraudolento? stampa periodica milanese
era stato da noi gettato nei ranghi dei piccoli borghesi. -nell'esercito e
marina, i quadri degli ufficiali, dei sottufficiali e dei graduati di truppa.
quadri degli ufficiali, dei sottufficiali e dei graduati di truppa. mazzini, 55-43
cinelli, 11-289: dietro ai ranghi ordinati dei cesti di ricciolina e
nella penombra della biblioteca i ranghi dorati dei vecchi volumi lucevano fiochi e solenni.
assai comoda salvo il rango più basso dei tiratoi, i quali, rimanendo quasi
13. nella linguistica strutturale, ciascuno dei diversi livelli in cui risulta strutturata la
sintagma ed è costituito dalle unità inferiori dei fonemi; e nel rango dei fonemi
inferiori dei fonemi; e nel rango dei fonemi, nel quale ogni fonema è
relazione con la loro grandezza, col numero dei ponti, con la dotazione di cannoni
-rango di una curva sghemba: ciascuno dei due numeri interi m, n associabili
le parti. -essere fuori dei ranghi: fuori posto. petruccelli della
domani... io sarei fuor dei ranghi, qui. -non siete voi forse
rispetti il grado nobiliare o il prestigio dei presenti. p. verri, 4-37
gli manca ed egli rientrerà nei ranghi dei dipendenti, cioè degli uomini simili a lui
, beato, uscendo mezzo passo fuor dei ranghi. piovene, 14-101: il sergente
alla compagnia e mi faceva venire fuori dei ranghi: « qual è la differenza
culo, dicevano in tra loro cne li dei erano adirati crudelmente contra di loro.
8): chi non fia rangoloso dei fatti del corpo? -con riferimento
cuore per modo onde cagionare la circolazione dei fluidi. 2. anat.
lente]: 1 lente palustre o dei paduli ': con questo nome si denotano
di padule, lente ranina, lente dei laghi, lenticchia d'acqua, lenticchia
a cui anguste riuscivano le vaste dimensioni dei lovri più smisurati, or ti compiaci di
fatto per ottenere un posticino nel dimenticatoio dei ministri stranieri, ed ecco sul più
che e rimasto pur sempre la fede dei nostri giovani anni. 4. che
104: allora erano inseparabili dalle botteghe dei barbieri i rasoi dal colatoio e dal
di questa macchina fu la 'setta dei pugnalatoli '; ma la polizia rovesciò
studi interrompo e spezzo il filo / dei concetti febei. -lieve sciagura: / rannoaerollo
raccontare. o tu segui la catena dei fatti, o, come fa spesso il
sparsi per il mondo, e fame dei rosari. 6. riprendere le
e colla sua forte voce chiamò alcuni dei cavalieri e degli uffiziali a rannodarsi attorno a
letteraria e, in partic., uno dei tipi della commedia classica, secondo la
'ranocchiai ': così dal rimanente dei toscani son chiamati per beffe i pratesi ed
i-123: l'abbondanza delle ranocchielle, dei lombrichi, delle zanzare, le caterve dei
dei lombrichi, delle zanzare, le caterve dei moscioni e mo- scherini, dove si
... ha principiato ad anatomizzare dei ranocchi maschi e femine. alfieri, 9-
jahier, 87: riconosco il tonfo dei ranocchi nell'acqua da quello d'un sasso
dàn ranocchi. -sulla schiena dei ranocchi: in un terreno acquitrinoso,
: romoreggiamento che si ode nella gola dei moribondi, cagionato dalla collisione dell'aria
zolle sono di sangue vermiglie, le grida dei feriti ed il rantolo dei morenti vi
le grida dei feriti ed il rantolo dei morenti vi assorda. fucini, 317:
aria tersa il sibilo raido e rapace dei proiettili di minor calibro; seguì tosto
più, con ovari monospermi, ciascuno dei quali dà origine a un achenio compresso
come escarotico. -ranuncolo asiatico o dei giardini, 'di seme, rosso
numerose varietà conosciute col nome di ranuncoli dei giardini o roselline, con foglie elegantemente
primavera. lessona, 1238: il ranuncolo dei giardini ('ranunculus asiaticus ')
ranuncolo salvatico ': sedano selvatico, erba dei prati con fiori gialli (4 ranunculus
4 ranunculus bulbosus '). -ranuncolo dei campi: nome comune del ranunculus arvensis
per tutto nelle campagne. -ranuncolo dei ghiacciai: nome comune del ranunculus glacialis
con fiori gialli, diffusa sulle sponde dei laghi e dei fiumi, nei luoghi
gialli, diffusa sulle sponde dei laghi e dei fiumi, nei luoghi umidi e acquitrinosi
a- nemone nemorosa '. -ranuncolo dei grani: nome comune delle piante adonis
0. targioni tozzetti, 3-i-228: ranuncolo dei grani: 'adonis aestivalis, adonis
per così dire, splendeva la candidezza dei denti. 2. patol.
, v-1-308: intravedevo le chiazze gialle dei fiori di rapa. -la radice commestibile
le mascelle / sotto la mora greve dei sogni / masticando una rapa che non c'
boni, 810: appartengono alla famiglia dei cavoli: i broccoli, i broccoletti
, ma ne hanno di spagna e dei luoghi di vostra serenità, del quale non
rapa', sf. rasatura totale dei capelli, dei peli (per lo
, sf. rasatura totale dei capelli, dei peli (per lo più in espressioni
una piccola tinozza di legno come quella dei mercanti da latte, della capacità di 12
pesci... che non sono dei rapaci più travagliano il dì che la notte
2-i-96: gli uccelli nostrali del gruppo dei rapaci presentano, per dividerli in famiglie
stragi feroci e delle atroci proscrizioni, dei violenti d'ogni genere e d'ogni
xix secolo:... il ceto dei nobili disordinato, infermo, non spento
di possesso fisico, di esclusivo dominio dei sensi, dei sentimenti), protervia,
, di esclusivo dominio dei sensi, dei sentimenti), protervia, assenza di
poscia che fu la superbia rapace / dei malatesti così rafrenata, / stette la chiesa
, che talvolta fura / gli egri dei morbi alla rapace insidia. tommaseo,
aria tersa il sibilo rapido e rapace dei proiettiti di minor calibro. 7
traditore de'baroni, de'popoli e dei re. l'illustrazione italiana [2-iv-
, il corso delle stelle e la rapacità dei cieli ci fan conoscere iddio.
. dal toponimo rapallo, col suff. dei verbi frequent. rapallizzazióne,
tr. sottoporre una persona al taglio dei capelli fino alla cute (per motivi igienici
. rapata2, sf. taglio dei capelli fino alla cute. tommaseo [
più, per fare degli scaferlati o dei rapati di seconda qualità, nei quali s'
deriv. rapatura, sf. taglio dei capelli fino alla cute. fenoglio,
ventola / lungo le fosse a cór dei raperonzoli. soderini, ii-301: il raperonzolo
/ in mano un pizzico / condir dei cavoli / i crespi grumoli / e i
suo. martello, 6-i-513: sommi dei! voi sapete se divorai quel piano
roseo, v-126: al passar dei fiumi che hanno assai buon ado
savinio, 12-400: in questa accelerazione dei tempi musicali, certuni hanno riconosciuto il
. rammentano la rapidità della vita e dei terreni diletti. foscolo, vii-118: cresce
. pascoli, 721: alla pianta alta dei corridori / l'impeto rapido oscillò del
. beltramelli, iii-147: il battito dei nostri cuori si udì forse come un rapido
contegno esemplare e severo gli avevano procurato dei rapidi avanzamenti nella sua carriera. c.
cesarotti, i-xxxix-230: taccio la serie rapidissima dei vostri trionfi, stupore eterno della storia
rapido, senza stancare mai la mente tenera dei bambini. c. carrà, 325
... oltre mi cacciano l'ansimo dei valichi e gli spalanchi dell'ombra.
più mirabilmente fluida e musicale l'eloquenza dei dialoghi e delle lettere del tasso.
le usanze del tutto diverse da quelle dei popoli civilizzati somministrano ad ossian una folla
scritte 'pan american '. misero dei cartoni con le lettere vuote, poi
quel fiume a causa degli scogli e dei rapidi, scelse un bel sito deserto ove
4. nella teologia mistica, uno dei momenti dell'unione estatica dello spirito con
fiacca entrambe; e in luogo della poesia dei primi e del rapimento dei secondi offre
della poesia dei primi e del rapimento dei secondi offre un prodotto assai prosaico contrassegnato
poi ritrarsene pentita. ma la successione dei gesti aveva anche della pratica rituale,
/ e camperan dinanzi a lor [dei falconi] rapina. muzzarelli, lxv-154:
.. scoperta la pentola, uno dei capponi fuora trasse e, assettatasi per metterlosi
ghermire. -proprio, caratteristico dei rapaci (gli artigli). lancellotti
, per proprio conto, da parte dei soldati di tale esercito o di un
i colonnesi l'atar francamente. laude dei bianchi toscani, xcvi-143: nonne avete
della città, le rapine e violenze dei longobardi e l'impotenza dei greci.
e violenze dei longobardi e l'impotenza dei greci. foscolo, xvi-176: la desolazione
{ { libri di commercio dei peruzzi, 516: perseguitavalle e facieno
, ii-167: le ra) ine dei fornitori francesi hanno costretto il direttorio a
piglia la briga di denunciare le rapine dei pochi restrizionisti privati. pea, 7-108:
non altro per sottrarle alla invereconda rapina dei contraffattori. 6. impeto,
l'émpito che romba / al ringorgo dei porti, la rapina / della sabbia
occhio nero e la man bianca / fan dei semplici cor strage o rapina. brusoni
conosco alcun leggiadro spirto. -rapimento dei sensi o dell'anima, vivo trasporto,
, della grazia, delle illusioni e dei beni della vita. gambara, 1-405
i giovani, a non cadere in mano dei tedeschi, attruppansi in bande armate nelle
fumagalli... hanno denunciato all'arma dei carabinieri di cassano d'adda che ieri
in una pianura e rapiva gli occhi dei passaggien non meno per la sua maestà
la corte] si piglia degli stenti dei migliori e de le miserie dei più
degli stenti dei migliori e de le miserie dei più solleciti, ma attenda a lussuriare
hanno sentito qualche frase di una conversazione dei due guardiani. 2. rubato
. e. gadda, 6-290: dei gioielli della contessa mantegazza ch'e- rano
grida e i pianti e le invocazioni dei deboli. c. e. gadda,
intensità della pasta vitrea colata tra i rilievi dei cigli nelle teste antiche di bronzo.
da livorno, vi si rapissero le sostanze dei neutri. colletta, i-278: distrutte
più tosto rapire che aspettare il regno dei suoi passati, il quale era tenuto da
noi quasi come furoni rapimo e involiamo dei benefici soi [dì dio] e credèn
gnoli, 1-161: ciascuna [ala dei vari uccelli] il suo moto, e
omero attribuisce le quadrighe a tutti gli dei, dalle quali vengono a mano a
, e sempre il tetro / aspetto dei littori aver parvenu dietro. 9
scabrosità di essa terra con la inegualità dei monti possono rapir l'aria bassa, umida
volto non è altro ch'una debolezza dei sensi. lemene, i-238: la bella
di poter esporre alla pubblica vista il lusso dei loro ornamenti. d annunzio, iv-2-720
46: eterno tu avrai il dominio dei tempi avvenire, perché la vittoria ha
saranno un 400 scolari: le piccole università dei vecchi ducati e delle marche rapiscono ogni
potenti della terra la rapirono alla contemplazione dei cieli, la isterilirono, la resero misera
m. zanotti, 1-4-213: questo desiderio dei piaceri dove non conduce egli l'uomo
342: quando il colpevole di alcuno dei delitti preveduti negli articoli precedenti, senza
genere e ritiene più del basso comico dei tempi barbari che della finezza satirica nata
oggetto del poema, per la finezza dei caratteri, per l'ingegnoso satirico della
: sarebbe forse perché egli aveva composto dei versi galanti, perché aveva scritto il «
/ allettava i bifolchi, 7 predatrice dei guardi, e non rapita.
scossa la selva / pei rami infranti e dei rapiti fiori / si querelò sul margine
elegante che non sia rapito alle divine opere dei greci? baretti, 6-240: io
: ascoltavo con la mente rapita i canti dei rosignuoli che facevano i loro nidi sui
loro nidi sui rami delle querce e dei carrubi. gozzano, ii-188: stai come
numero, ora avventurate dalla mala direzione dei capitani, quando respinte dalla svantaggiosa positura
capitani, quando respinte dalla svantaggiosa positura dei luoghi e quando abbandonate di condotta per
e quando abbandonate di condotta per morte dei generali, rapiti in sul forte delle azioni
chi levasse il capo: egli lo storpiatore dei garzoni, l'insultator delle nozze,
simbolo di audacia estrema nella sfida agli dei). g. prati, 2-204
figlio, / soave rapitor d'uomini e dei, / che rintegri natura e la
.. erano sulla vetrata, allo scaffale dei bottoni, a quello di faccia e
fez), come segno ai distinzione dei corpi e delle armi. garimberto,
la rappa, rispetto alla moltitudine infinita dei guastatori e dell'arti- glieria e con
. e dial. malattia delle zampe dei cavalli, che si manifesta con screpolature
ottimi ho nella fantasia, con ognun dei quali (se la fortuna non m'assassina
metafisica di que'tempi guastarono le opere dei nostri antichi. essi sminuzzarono l'anima
-rappezzare qualcuno: mettere toppe agli strappi dei suoi abiti. -rifl. rappezzarsi: accomodare
si rappezza coi suoi stracci e si sfama dei suoi tozzi. contile, 2-6-23:
che avviene: / fate nascer ognor dei scandalezzi, / e poi dal padre superior
mancare...; diconsi 'cassa dei rappezzi, archivio dei rappezzi 'quelli
diconsi 'cassa dei rappezzi, archivio dei rappezzi 'quelli dove si collocano le riserve
andolfi, 13-21: i caratteri dei personaggi sono ormai definitivamente rappigliati.
-non vi è nessuno: né i corpi dei due poveri compagni, schiassi e carravetta
o barusone che rapportai nell'albero genealogico dei marchesi di livorno. monti, x-5-9:
fu seppellito a roma e tra li dei rapportato. 5. ant
di male o di bene, cioè dei piaceri e dolori riguardanti in massa e
che ci fa schiavi a poco a poco dei nostri allievi e seconda in loro quella
oggetti finalmente si dànno, l'immagine dei quali, rapportata dai sensi alla fantasia,
la predetta, sieno tenuti [gli ufficiali dei fiumi] accettare detti rapporti e procedere
la conservatrice della virtù, la depositaria dei beni originali e la rapportatrice dei grandi
depositaria dei beni originali e la rapportatrice dei grandi esempi. pratesi, 1-290:
parallelo, la direzione della rotta o dei rilevamenti, per poi riportarla e tracciarla,
, al punto di partenza se si tratta dei rilevamenti. si usano anche rapportatori di
riempiono gli orecchi del re. statuto dei mercanti di calimala, 2-105: cotali
-rapporto, denuncia. statuto dell'arte dei vinattieri, 1-104: chiunque non si
poco dopo, perché secondo il rapporto dei medici eltera troppo chiusa nel busto.
colonnello il quale leggeva i rapporti settimanali dei capitani fumando come aveva fumato io quand'
la persona che è creduta imputabile e dei testimoni. ibidem, 150: ogni
azione ', a ragguagliarsi sul morale dei soldati.
trascorsi. calvino, 6-m: la storia dei funerali del calabrese, risaputa al comando
xvu-223: uno studio sperimentale e ragionato dei fossili può... scoprirci i
scienze possibili altro non è che la cognizione dei rapporti che si trovano fra le cose
di rapporti che fanno nascere negli animi dei contemplatori? idem, iv-33: la generazione
parti e del tutto e la molteplicità dei rapporti nell'unità degli effetti ne saranno
'velature 'e tiene esatto conto anche dei 'piani 'e dei 'rapporti
esatto conto anche dei 'piani 'e dei 'rapporti '. c. carrà
delle fatiche, spiana anche il cipiglio dei rapporti gerarchici. einaudi, 1-369: la
: la difficoltà maggiore per la regolamentazione dei rapporti di lavoro nasce dal fatto che
reali, poi, riguardano il dominio dei beni. l'essenza propria della concessione feudale
279]: i diritti particolari dei membri di famiglia saranno esposti ove si
di famiglia saranno esposti ove si tratterà dei diversi rapporti legali, nei quali loro competono
che si determinano e vigono nella convivenza dei diversi individui in una determinata società;
nuocere '[la segregazione] alla salute dei reclusi, ma bensì 'quanto nuocesse
coteste scuole comunicare ai discenti un vivo senso dei rapporti sociali ed un'idea precisa dell'
con quelli soprattutto che avevano avuto dei rapporti colle società mazziniane. bonsanti, 4-409
degli altri suoi uomini di stato e dei suoi scrittori di politica professava che i
sull'orizzonte intemazionale, dopo la rottura dei rapporti anglomessicani. 23.
questa loro grossezza, rapporto alla luce dei vani, è in ragione di due a
, 42: anno i preventivi dei soldi in rapporto ai giorni.
gli omini in terra, in cielo e'dei, dove raposta è la mia speme
subito; operare una rappresaglia. storia dei santi barlaam e giosafatte, 114: se
medievale e in partic. nel periodo dei comuni). -anche: la stessa
, delle ripresaglie. libri di commercio dei peruzzi, 103: deono dare i
offesa arrecata ai beni o alla stessa vita dei suoi sudditi), compiuta da un
rifiutato la riparazione (anche nell'ambito dei rapporti intemazionali di pace, ma più
cercò allora qualche legno privato presso amici dei religiosi: ma temendo tutti le minacciate
571: per rappresaglia, i direttori dei giornali britannici decisero di boicottare le sedute
: prima tratta de li rap- presentamenti dei beati nei cieli; nella seconda, del
in quanto investito di poteri da parte dei cittadini che ne fanno parte (e
lo più i funzionari pubblici facenti parte dei consigli supremi della signoria o del comune;
aver vinto il palio deva riceverlo per mano dei signori rappresentanti. alfieri, mi:
le cure giornaliere e l'immenso numero dei cittadini non permettono loro essere presenti alle
in stato di ipocondria. -camera dei rappresentanti: nei parlamenti bicamerali di alcune
l'assemblea legislativa (altrove chiamata camera dei deputati) che si contrappone alla camera
, cioè a quella che noi chiamiamo dei deputati. -con riferimento a chi
coor dina le attività sindacali dei lavoratori di un'a zienda
5-54: in gran parte rappresentanti di lista dei vari seggi... e ragazzi
o procuratore), agisce nei confronti dei terzi a nome e nell'interesse di
della casa. carducci, ii-6-117: dei successivi le monnier chi è l'impresario
, 136: chi non ha l'amministrazione dei suoi beni è citato nella persona del
commerciale (il quale, a seconda dei casi, può essere o no abilitato
farebbe suo rappresentante o associato pel traffico dei carboni in cui è. codice di commercio
, marcella, la figlia del rappresentante dei trattori,... gli aveva scritto
dell'aristocrazia. -organismo vivente provvisto dei tratti tipici di una specie, di
paradosso a uso della società elegante e dei belli spiriti, la sua efficacia sul progresso
, xviii-3-1061: indicando i principali doveri dei corpi rappresentanti, poneva quello di conservare
le idee nostre obbiettive sono rappresentanze vere dei corpi in questo significato, ch'elle
-ciò che costituisce il prodotto della percezione dei sensi o dell'elaborazione mentale; impressione,
, trovò sempre però la giusta espressione dei sentimenti di cui animava i personaggi delle sue
scene. carducci, iii-21-271: la sentenza dei motti evangelici e la rappresentanza dell'atterrato
storia della targa un'allusione alla congiura dei malvezzi e de'marescotti sventata con seguito
, detto rappresentante, agisce nei confronti dei terzi a nome e nell'interesse di un
facendosi interrete e curatore degli interessi e dei desideri e dei isogni della collettività (
e curatore degli interessi e dei desideri e dei isogni della collettività (e nel linguaggio
potere pubblico a nome e secondo la volontà dei governati a opera di soggetti scelti ed
il mandato degli elettori e l'azione dei rappresentanti; la capacità di un gruppo
degli interessi di una determinata comunità e dei valori che a essa fanno capo;
chiama 'rappresentanza nazionale 'una assemblea dei deputati che rappresentano la nazione e concorrono
con funzione di portavoce degli interessi e dei desideri degli elettori di fronte ai supremi
modo da esprimere gli specifici interessi socio-economici dei singoli ceti e settori della comunità politica
del numero di voti ottenuti dalle, liste dei singoli partiti. maniera di elezione dedotta
denominazione, svolgono attività sindacale nell'interesse dei lavoratori, specie nell'ambito di una
aziendale) o diretta- mente dall'insieme dei lavoratori (rappresentanza di base).
segretari camerali, ai segretari e componenti dei comitati direttivi delle federazioni e sindacati nazionali
sindacali aziendali possono essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità produttiva nell'ambito:
piatti freddi hanno rappresentato pezzi di bravura dei cuochi nei pranzi ufficiali e di rappresentanza
, si sie tu rappresentatu ante conspectu dei, ke lu diabolu no te nde poza
famigli e saccomanni del suo essercito sopra dei muli e altre bestie inutile a combattere
strumento di rame per rappresentare i movimenti dei pianeti e le eclissi, esaminò la
e tenute care... per tomamente dei giardini e per il giocondo spettacolo che
inscritta un'antica parola toscana dell'epoca dei comuni. -raffigurare in forma simbolica
autorità (come un sovrano) o dei cittadini di una comunità o di uno stato
di una comunità o di uno stato o dei membri di una categoria o di una
persone che non hanno il libero esercizio dei loro diritti devono essere rappresentate, assistite
rappresenta- tiva. carducci, iii-14-150: dei ventisette idilli di teocrito i veramente bucolici
teocrito i veramente bucolici sono undici, dei quali nove a dialogo e due monologhi
visto la vittoria schiacciante dei comunisti, la figura politica più rappresentativa
al desiderio di distinguersi e mille da procacciarsi dei pia ceri non necessari.
'rappresentativi ', secondo la specie dei mandati ossia dei poteri affidati. papi
', secondo la specie dei mandati ossia dei poteri affidati. papi, 2-1-156:
pericoli presenti: parlava delle congiure, dei desideri di buonaparte, dell'inutile resistenza
disuguaglianze. -che concerne l'esercizio dei diritti politici attraverso il sistema della rappresentanza
referendum con adesione di almeno un terzo dei lavoratori dello stesso gruppo.
su una data superficie sembra esser uno dei rappresentativi della civiltà. 18.
'condensati 'già naturalmente dall'organicità dei loro rapporti con i gruppi sociali
terra sotto i piedi degli animatori, dei capi. -che presenta campioni delle
2-3-237: impossibilmente da tragedia, imitatrice dei prìncipi, potrà divenire uno individuo con la
poeti eroici di machina nella introduzzione degli dei, però ch'essi sono narratori e
7. che esprime graficamente l'andamento dei rapporti fra grandezze fisiche (la curva
1-6-9: preparo due raccolte, la prima dei poeti dugentisti, la seconda di sacre
, si era fatto dare la foto dei nove folletti in costume ma non era
, quasi senza volerlo, la commedia dei fidanzati che restano per il momento in
resta esempio che sfida la variabilità infinita dei gusti, esempio sempre nuovo di finezza
lessona, 1239: 'rappresentazione grafica dei corpi ': è una operazione di
è considerata costituita da caratteri, ciascuno dei quali viene codificato, e di rappresentazione
da due gruppi di bit, il primo dei quali esprime, in sistema binario,
. cecchi, 3-70: sul candore dei fiumi rappresi e delle nevi risalta la
, i- 453: l'effetto dei due colpi era orribile a vedersi, con
aretino, 17-202: cascan le foglie dei fiori dalli arbori, quando i frutti
piccoli a spuntar vivamente su per le cime dei rami loro. rappressaménto (
rapprossimare la uccision di lucrezia coll'uccisione dei figli di bruto, non c'interponendo che
: centone di brani o singolo squarcio dei poemi omerici recitato dagli antichi cantori greci
di omero con un astone nei cerchi dei teatri. i. mazzoni, 1-392:
se non quando fu lontano ancora il tempo dei rapsodi. savinio, 27-277: alessandro
rapsodia del west, non quella ingenua dei tom mix, ma eroica, patriottica,
insieme, per recitarli, brani diversi dei poemi omerici. carducci, ii-13-109:
majorana, disdegnano l'industre lavoro rapsodico dei compilatori, tesoreggiando ciò che di sano
rap- soda più sconnesso e più assurdo dei nostri improvvisatori. carducci, iii-27-396:
b. croce, ii-2-171: i rapsodi dei poemi omerici gli richiamano in mente [
napoli recitano i poemi di orlando e dei paladini. -con uso appositivo.
v. ratto3), col suff. dei nomi d'azione. raptatòrio,
, se non raramente e per ingiuria dei temporali, l'annona, non tanto
2. poche volte rispetto alla totalità dei casi che si presentano o che sono
presentano o che sono possibili. scala dei claustrali, 447: questi quattro gradi.
associazione fa quanto può: rarefà le merci dei mercati, si impadronisce di ogni risorsa
, 7-319: in conseguenza del ribasso dei titoli di stato si era diffusa un'
sole bruciante, dell'aria rarefatta, dei crepacci, della cordata. -viziato (
). arbasino, 3-92: farò dei movimenti per orchestra. brevissimi. castissimi
cogliere un certo concetto generale sulla genesi dei grandi ammassi di materia stellare. e
[8-iv-1945], 4: la soluzione dei problemi della motorizzazione agricola e del recente
tempo fa circa il pericolo della rarefazione dei combustibili liquidi. 6. figur
denom. da raro, col suff. dei verbi frequent. rarescènza, sf
. rarescibilità, sf. proprietà dei corpi che sono in grado di dilatarsi
parte della mandibola inferiore dove la rarezza dei peli lasciava apparire la pelle rosea.
questo non è; cioè che lo lume dei raggi solari passi per lo corpo lunare
... riempì quei luoghi vuoti dei suoi veliti. -trama rada di
e ricca architettura e per la rarità dei dischi di maiolica infissi tra gli archi
che la rarità delle mie sensazioni e dei miei sentimenti nobilitasse, 'distinguesse '
: i suoi avi erano stati castaidi dei marchesi della cerbaia, di cui i
intelletto se quell'evento sia per esser uno dei più rari, ovvero de'più frequenti
barilli, ii-26: le sortite [dei soldati] erano rare perché rischiosissime e inutili
fiume avia e l'oceano; l'asprezza dei siti e la penuria del- l'acque
sassetti, 318-319: gli spiriti loro [dei venti] sono molto differenti da quelli
ora più raro a seconda del moto dei venti. -con riferimento a un
remota antichità l'importanza degli alberi e dei boschi rendendoli spesso sacri ai numi. leopardi
0 mai o non mai. fiore dei liberi, 215: rare volte queste cosse
giordano, 7-126: « primum querite regnum dei »..., tutte le
. privare una nave delle sovrastrutture o dei ponti più alti. -per estens. danneggiarla
. -anche: privare una parte del corpo dei peli o dei capelli. tommaseo
una parte del corpo dei peli o dei capelli. tommaseo [s. v
rasati d'ombre agli spigoli rammorvi- diti dei piani. -battuto, spazzato dal vento
. sottoposto al taglio della barba o anche dei capelli o dei peli (una persona
della barba o anche dei capelli o dei peli (una persona, una parte del
coraggio? ». -privato dei peli (la pelle conciata).
/ con il dolce rumore prorumato / dei sacchi delle mele / ruzzolate nei granai
di tessuti. 3. nella lavorazione dei cappelli di feltro, addetto ad asportare
, esagerata. 2. cimatura dei tessuti. 3. nella lavorazione dei
dei tessuti. 3. nella lavorazione dei cappelli di feltro, eliminazione delle fibre
e che serve principalmente per la pesca dei 'trochus 'e 'cerithium '(
e stagionata sugli alpeggi al di sopra dei 900 mt. s. l. m
viotti, 19-677: la ciurma dei capi assassini... era gentu-
mezza voce e raccolta con avidità provoco dei sorrisetti maliziosi, dei colpetti di tosse
con avidità provoco dei sorrisetti maliziosi, dei colpetti di tosse, dei raschiamenti di gola
maliziosi, dei colpetti di tosse, dei raschiamenti di gola. deledda, v-388
raschiaòlio, sm. invar. nei pistoni dei motori a scòppio, fascia elastica che
moravia, xiii- 90: uno dei cavalli raschiava con lo zoccolo l'asfalto.
i muri come a evitare la luce dei fari più che la pioggia. volponi,
economizzare. alvaro, 7-228: molti dei comuni i cui sindaci si sono impegnati
raschiare via il genio / dall'anima dei poeti. -cancellare il carattere di
male. 17. locuz. -raschiare dei denti: masticare. petruccelli della gattina
i... cherubini raffilavano placidamente dei denti vicino a brustolita crosta di pasticcio
fra una raschiata e l'altra si sentiva dei sbuffi e come dei colpi di tosse
altra si sentiva dei sbuffi e come dei colpi di tosse. -per estens
musset, del gautier, del baudelaire e dei minori cesellatori del verso francese, io
gratificato del titolo di 'professori 'dei suonatori di piffero, dei raschia- tori
'professori 'dei suonatori di piffero, dei raschia- tori di contrabasso, dei martellatori
, dei raschia- tori di contrabasso, dei martellatori di gran cassa. 2
con un apposito coltello provvede all'asportazione dei peli rimasti dopo la depilazione. 3
d'agente da raschiare-, i signif. dei n. 2, 3, 5
totale scomparsa nel corso secolare delle raschiature e dei restauri. -nella fabbricazione della
annunzio, iv-2-1192: tra le raschiature fresche dei pini scorgevo la città variopinta dell'etisìa
i-23: fanno la cernita degli stracci e dei cascami, e con la munizione e
ione non la smetteva di tossire con dei raschi e delle espettorazioni che parevano botti
2. con metonimia: ciascuno dei drappi argentei o neri con i quali
ai mortori. 3. ciascuno dei lati del fiosso della scarpa. tommaseo
ii-338: eh, le mogli giovani dei mariti vecchi sogliono pensar per tempo a
, al tuo israelle, / e dei suoi mesti e sconsolati giorni / le lagrime
, ogni sgoratura, con le paglie gialle dei suoi raggi. -assol
paradiso,... sotto li stillicidi dei rugiadosi crepuscoli gelata e illanguidita, attendeva
s. v.]: la rasciugatura dei panni, del di pietre scagliose.
le pelli (ed è voce del linguaggio dei conmento. ciatori).
cuori congiunti smaltate in un rosso fragola dei più procaci, le conferivano l'aspetto
. settembrini, iv-609: ringrazio maria dei butiri, delle sopressate e del rasco:
intessere. pascoli, i-431: quella dei giambi e degli epodi non è ancora
saggi della fenicia e stretti nella setta dei rasenni avevano come principio l'odio verso
volume / [la freccia] lambì dei crini, rasentò l'usbergo. govoni,
che il pensiero italiano o il pensiero dei classici non aveva ancora conosciuto e doveva perciò
, compagna [la consuetudine] assidua dei miei giorni / che alla vita non mi
a tratti, pigri e chiassosi, dei giovanotti vestiti a festa. -avvicinato
pea, 5-220: ha segato i rami dei limoni rasenti lo stipite delle finestre.
vengono tirate battono o radono la faccia dei bastione opposto. la difesa del bastione
serve per raschiare e pulire la superficie dei pezzi di legno lavorati. fanfani,
usato in legatura per pareggiare il taglio dei libri. arneudo [s. v
il ferro appuntato usato per levigare i tagli dei libri. -strumento per il
raso, pallido, di quel pallore proprio dei biliosi, gli spiccavano stranamente le sopracciglia
sopracciglia enormi, spioventi. -privato dei capelli (o, in contesti mitologici,
486: nell'attenta pettinatura della corona dei capelli, che soli portava attorno alla
. bartoli, 1-3-23: osservanza loro [dei bonzi] com- mune è d'andarsene
foglio guasto e raso. -privato dei residui legnosi prima della filatura (una
vie parallele a questa. -privato dei castelli e degli alberi dal fuoco nemico
; fa all'amato l'offerta illusoria dei suoi sensi ignari perché egli li risvegli e
taglio raso delle stoppie, delle prunache, dei canneti sonanti. -sm.
da fuoco, tangente alle gioie (raso dei metalli, delle gioie) o parallela
asse della stessa anima... raso dei metalli, overo delle gioie, è
batteria di cannoni sotto coperta e un'altra dei can noncini sopra
erbe / strapiombano su raso e zaffiro dei cieli. 4. locuz.
fari bianchi che rasoiano gli intrighi barbuti dei porti. = denom. da rasoio
viso, vibrata con la mordacia propria dei sanfredianini. -caricatura violentemente satirica.
riscontro nell'azione di tranciatura le pareti dei fori rettangolari della parte esterna; il
, e raderà il capo e i peli dei piedi e tutta la barba. crescenzi
o una moneta arrotata sono gli strumenti dei quali si servono. pirandello, 8-710:
. soldati, 6-288: l'invenzione dei rasoi di sicurezza e dei rasoi elettrici è
l'invenzione dei rasoi di sicurezza e dei rasoi elettrici è stata di gravissimo danno
'. 'saper che suo marito ha dei debiti è un rasoio al cuore di
mattino d'inverno, attraverso il rasoio dei trentacinque gradi sotto zero.
. 23. -essere come i rasoi dei barbieri, sempre in filo: manifestare
completamente una persona del suo denaro o dei suoi beni. angiolieri, vi-i-201 (
. viani, 10-255: il rasoione dei morti, col pennello omonimo, sepolti
, 3-127: si vedevano correre raso terra dei curiosi ammassi di sterpi globosi, grossi
scorrere raso terra senza effetto, con dei bei colpetti secchi.
fontamara che due piuoli: la condizione dei cafoni, raso terra, e, un
, un pochino più su, quella dei piccoli proprietari. 5. dimesso
loria, 1-182: non sapeva trattenere dei brividi lunghi che finivano in raspamenti sulla
di una carica pubblica, si appropriavano dei beni che amministravano o erano accusati di
, fazione conservatrice che rappresentava gli interessi dei grandi lanaioli; avversa alla fazione popolare
grandi lanaioli; avversa alla fazione popolare dei bergolini, fu molto potente verso la
mano due fogli da mille, rimpiattati fra dei calzinotti vecchi e rattoppati.
granito. a. appropriarsi illecitamente dei beni pubblici nell'esercizio di una carica
mi pare di non avermi a pentire dei pentimenti. mi lasci qualche altro tempo
. pirandello, 8-397: nelle case dei soci entrava parlando, e parlando ne
da orbi. 18. fare dei movimenti allo scopo di trovare la giusta
che sovrin tendeva sui rifornimenti dei generi alimentari. statuto di tenda
grappoletti cu uva, scampati dalle mani dei vendemmiatori. p. petrocchi, 1-50
, scura umida e rugosa come quella dei cani. 2. acre (
sino alla fine della guerra, ancorché dei loro pochi ve ne restassero. tasso
somacal toma alpino. 2. elenco dei militari appartenenti a un determinato corpo militare
sue rassegne. -chiamata per nome dei soldati per riscontrarne il numero effettivo.
5-11: è in facoltà del rettore, dei presidi o di ciascun professore di assicurarsi
borgo per borgo. 3. ispezione dei membri di un'amministrazione o di un'
rassegna: borsa che conteneva i nomi dei membri di un consiglio, scritti ciascuno
la propria presenza. b. dei, ii-253: il gran turco..
infemo, e gli vien fatta la rassegna dei grandi uomini che sono per illustrar roma
, i quali, seduti ad uno dei tavolini esteriori, facevano la rassegna dei
dei tavolini esteriori, facevano la rassegna dei passanti. pea, 7-283: ecco una
a questo, si suol fare una rassegna dei personaggi e vedere se sono tutti provisti
, 6-81: accostiamoci ora alla rassegna dei poeti satirografi. breme, 67: feci
il geniale soggiorno di qualche persona ghiotta dei piaceri del raccoglimento e aivota della solinga
malattia, dell'agonia, la rassegna dei meriti dell'estinto. de sanctis, ìi-8-335
un critico d'oro nella rassegna spicciola dei libri; un poeta che sapeva affascinare con
vengono registrate le notizie relative all'andamento dei principali mercati commerciali. 7. mostra
'mostra esposizione *: 'rassegna dei vini tipici '. -manifestazione (
che fanno gli scolari deu'umversità nelle note dei professori e il tempo nel quale si
autorità che svolge tale compito nei confronti dei membri di urvistituzione, di un consiglio,
molto grosso. 2. rassegna dei soldati. m. villani, 6-72
il podere] rasengnare a doman- damento dei decti singnori e del lor sindaco. passavanti
tenuto di rassignare ogne anno in mano dei signori e del camarlengo tutti li libri
quivi. -controllare la presenza dei membri di un consiglio mediante l'appello
, 15-206: la parola non si contenta dei propri mezzi; non si rassegna a
bellissimi racconti. non so dire quale dei due mi piaccia di più: il
esse richiedono; disposto nel più pieno dei modi. -in partic.:
, andarono soli e compirono le gesta dei vigliacchi! jahier, 234: così rassegnati
che sia questo l'amor paterno rassegnato dei conforti della religione, la quale lo
nell'4 ulrico e lida ', ultimo dei lavori del grossi, da lui pubblicato
-ho forse speso nella mia vita metà dei miei guadagni, per andare su e
duodo, lii-15-128: le collazioni e provvisioni dei benefizi rassegnati o rinunciati in mano del
, che, rassegnati imprudentemente alla scuola dei padri, ne furono sobillati.
dolorosa? è oggi il pregioito sentimento dei tuoi abbracci? non so, ma sto
non siano quelle armate per volgersi contro dei stati loro. martello, 6-i-186: troppo
irreverente il volgo / talor sogna gli dei, ma qual è in cielo /
, / quando sentì là lor [dei giganti] bestiale ingiuria, /..
nardi, ii-361: alla nuova della venuta dei cardinali fu sollevato e ricreato tutto il
rimettere a sesto e luogo i tiranti dei cavi, dopo averli condotti a qualche operazione
, liberata, era ormai mezzo secolo, dei gravi pesi di spagna, andava rassettando
tradiscefemine, tosto che si sparse il nome dei gran partiti, i quali metteva inanzi
). aretino, 20-131: uno dei tuoi farsetti manco buoni, rassettato a
per incanto... in fin dei conti, è andato tutto bene..
dar de la fede rassicura le menti dei dubbiosi. tasso, 11-29: scorre più
che la benignità vostra tolera la gravezza dei falli commessigli contra da la ignoranzia altrui
viso, con rassodamento delle guance e dei muscoli. 2. ant.
: fl rassodamento e l'estensione del principato dei savoia valsero almeno ad adoperare tante forze
: liscio squisito è la lor [dei fagiuoli] broda, / che ripulisce e
. che il governo abbia messo in cima dei suoi pensieri i mezzi che gli sono
la satira feroce e la notomia paradossale dei coniugi bovary e di homais, si
le membra amputate rassodate come le rame dei frutti potati per la loro stagione.
soliti a mandare strani riverberi alla luce dei ceri della chiesa, la rendevano rassomigliante
che correvano quella di chiamar l'attenzione dei lettori sopra le angoscie d'una fanciulla
mosse dal sentimento del bello e quelle dei morali piaceri, ne dovremo riconoscere i
rialzate e congiunte dalla parte degli screzi e dei colori come quattro pagine combaciate dalla parte
. linati, 16-100: -e allora son dei vili, -gridò ridendo. -è
loro meriti che l'effetto attrattivo dei loro vizi: sparate senza palla
mercé de l'avarizia de'mudici e dei ladri ufficiali, che voglion ogni cosa
barbe pelate, delli occhi discassati, dei nasi fracagnati, delle bocche lasciate senza
strumento analogo, usato per la pesca dei molluschi. ramusio [oviedo],
o caccia a restello e determinare il numero dei cacciatori abbinati. 7
buona stagione ebbe inizio l'attività bellica dei partigiani, mentre si intensificavano i rastrellamenti
partigiani, mentre si intensificavano i rastrellamenti dei fascisti. parise, 11-49: ico
un autocarro da un albero all'altro dei viali per impiccarli. silone, 5-39
'. 6. nel linguaggio dei mercati finanziari, acquistare sistematicamente un titolo
mio torpore di uomo aggrappato alla rastrelliera dei bagagli. 3. intelaiatura fissata
un bicchiere dall'assicella sotto la rastrelliera dei piatti. moretti, iii-257: un gran