iron. e spreg.: perscrutatóre dei polli: l'aruspice; perscrutatore di
quale combattè e vinse massenzio, persecutore dei cristiani. segneri, ii-179: se fu
che in un subbito si era fatto persecutore dei novelli germogli di s. chiesa.
. mazzini, 26-245: il ciarlare dei giornali e le persecuzioni dei governi mi
: il ciarlare dei giornali e le persecuzioni dei governi mi rendono meno atto alla cospirazione
finito di rovinare la famiglia già decaduta dei papia e teneva segretamente sotto una persecuzione
, eccellentissimo ingegno, circa le persecuzioni dei medici, che vorrebbon che voi andaste
... -per sottrarmi alla persecuzione dei creditori. borgese, 1-320: se era
.. robustamente li cristiani. codice dei servi di ferrara, 225: ve clamemo
la restituzione della cosa, il risarcimento dei danni, ecc.) o per fare
ha offeso. botta, 5-186: dei cannoni nulla rispondeva buonaparte: dei lombardi
: dei cannoni nulla rispondeva buonaparte: dei lombardi e del frenare rescriveva non doversi
o mediante apposito carrello) del bagagli dei viaggiatori in partenza o in arrivo nelle
. periodici popolari, ii-483: dei miserabili... per causa involontaria
poorete fare degli inservienti di sagrestia, dei portabaldacchini o dei picchiapetto, ma niente
inservienti di sagrestia, dei portabaldacchini o dei picchiapetto, ma niente più.
(« france observateur ») e uno dei capi del p. s. u
. alvaro, 9-49: il pensiero dei soldati a riposo sono le donne,
anello fuso insieme col pezzo alla culatta dei cannoni di marina, pel quale (
. marin. ripostìglio per le brande dei marinai; impavesata. dizionario di marina
armi, sono state abolite le impavesate dei ponti scoperti e le brande vengono collocate
giunte, fisi gli occhi alle fiamme dei ceri, non fosse stato così rattrappito
navi portavano i cannelli per l'innesco dei cannoni. parrilli, 1-ii-260
cuoio al di fuori, simile alla cartucciera dei marinai che ogni puntatore di ciascun cannone
invar. piccolo astuccio contenente una ciocca dei capelli di una persona cara (e
. tipogr. mobile contenente le casse dei caratteri; castello. ameudo (s
. portacenere. -anche: nel gergo dei soldati della prima guerra mondiale, la
la 'giberna'. termine di gergo dei soldati al tempo della guerra. 'e la
portacoda? sbarbaro, 5-93: al modo dei capelli nel mazzocchio, in queste [
. parrilli, 1-ii-260: i portacollari sono dei guanciali di legname molle arrotonditi e scanalati
attrezzatura che serve a sorreggere gli elettrodi dei forni ad arco o delle celle a sali
lavori di manutenzione); nel corso dei conflitti di questo secolo l'apporto tattico
quanto imbarca solo elicotteri, al posto dei jet a decollo corto ed atterraggio verticale
partic.: nell'antica grecia, ministro dei misteri eleusini detto anche daduco.
al largo il fango dragato dal fondo dei porti. dizionario di marina [
. portafavo, sm. ciascuno dei telaini mobili che nelle amie sorreggono i
metallica divisa in scompartimenti per il trasporto dei fiaschi. carena, 2-244:
operaio addetto alla piegatura e all'incollatura dei pezzi di cuoio o di pelle che
interna della giacca o in quella posteriore dei pantaloni per portare con sé banconote o
vide mettere la mano nella tasca posteriore dei pantaloni, trame il portafoglio e da
tutti i privilegi. delle massonerie, dei portafogli, dei 'fatti morali', dei
. delle massonerie, dei portafogli, dei 'fatti morali', dei fori e delle
, dei portafogli, dei 'fatti morali', dei fori e delle anonime.
avremo comunicato i nomi e la destinazione dei portafogli e sottoportafogli, egli presenterà al
sua più alta aspirazione sia il portafoglio dei lavori pubblici. fuori delle grandi costruzioni
. zanardelli. -scherz. portafoglio dei portafogli: carica di primo ministro.
senza portafoglio, per partecipare ai consigli dei ministri e per supplirlo, se egli
. nel linguaggio bancario, l'insieme dei titoli (cambiali, assegni, titoli di
; a seconda della data di scadenza dei titoli si distingue il portafoglio a breve
, a lunga-, mentre l'insieme dei titoli che costituiscono fondi di pertinenza propria
-riscontro del portafoglio: l'insieme dei vari tipi di operazioni con cui una
-nel linguaggio assicurativo, l'insieme dei contratti di assicurazione che fanno capo a
stato straniero). -anche: l'insieme dei contratti di assicurazione acquisiti e gestiti per
della strada », per il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli o
il risarcimento dei danni causati dalla circolazione dei veicoli o dei natanti per i quali
danni causati dalla circolazione dei veicoli o dei natanti per i quali a norma della presente
in piccolissime quote fra l'intiero numero dei contribuenti. 7. gastron. taglio
bene anche al portafoglio! -diceva uno dei due, mentre l'altro aggiungeva: -noi
un portafortuna / che può reggere all'urto dei monsoni / sul fil di ragno della
la spilla della cravatta, i bottoni dei polsini, la catena dell'orologio, i
, dopo di aver ricevuto i saluti dei ras, alcuni, a cavallo, e
arbasino, 9-32: anche signore dei parioli con gli armadi pieni di volpi
, sm. invar. marin. ciascuno dei due bracci di sostegno di una gru
1-213: analoghi a quelle delle lucciole e dei piròfori sono gli organi luminosi delle fulgori
molto larghi e dall'una parte le stalle dei cavalli e dall'altra le stanze dei
dei cavalli e dall'altra le stanze dei portinai! e subito son finite l'
vena porta. -sistema portale: insieme dei vasi che hanno connessione diretta con la
la posta ha messi i portalettere, cioè dei facchini che portino per le case dei
dei facchini che portino per le case dei particolari le lettere come vengono, pagando
su per le seggiole e i portamantelli, dei panni logori e il vecchio soprabito.
3. stor. nella corte dei re di francia, valletto che aveva
bel portamazzi, se oggi mi vengono dei fiori. = comp. dau'
e 'l filozafo dicie che la vita dei boni continua senpre a bono per bono odore
parlandoci del tempo, del caldo, dei nostri lavori, del salario, degli utensili
, acconciandosi ai nostri portamenti, compatendoci dei dispiaceri, congratulandosi delle fortune.
due volte, fingendo di ragionar seco dei mali portamenti che erano stati fatti dal
risentire ogni uomo in su la paura dei portamenti sua di quel tempo. guicciardini,
esso, minutissimi sono gli esami che sostituiscono dei portamenti di ciascun uffiziale. manzoni,
come un rimprovero della sua inquietudine e dei suoi portamenti bisbetici]. tommaseo,
. progresso in un'attività. libro dei sette savi, 2: fece sì buon
5. per simil. variazione o corso dei prezzi di una merce. sassetti
. 6. biol. insieme dei caratteri evidenti che permettono di distinguere una
così pittoreschi quegli scuri degli abeti, dei pini, dei tassi e delle conifere,
scuri degli abeti, dei pini, dei tassi e delle conifere, tutti alberi
incesso degli alberi nel paesaggio, il portamento dei rami e delle fronde, li riconosciamo
comunemente dicesi digitazione. -portamento dei piedi: modo di azionare i pedali
che dovea venir sopra fiorenza per disonestà dei portamenti de le donne. straparola,
, a mio giudicio, tanto che basti dei veri costumi delle genti nei portamenti dei
dei veri costumi delle genti nei portamenti dei colori. 11. spostamento,
miccia per accendere la carica degli archibugi, dei pezzi di artiglieria e delle mine.
. bruco portanastri: nella legatura dei libri e in partic. dei messali,
nella legatura dei libri e in partic. dei messali, cordoncino di seta a cui
di speranze: / portanovelle, passera dei santi, / col mattino chiarissimo di
cui grava il peso delle volte o dei piani e che non ha la sola funzione
sola funzione di chiusura o di tamponamento dei vani. jahier, 2-60: io
che si riferisce alla portanza nella meccanica dei fluidi e nell'aerodinamica (e si
. invar. marin. nei velieri dei sec. xvii e xviii, incastellatura
sotto alle catene alle funi agli uncini dei paranchi, per mezzo ai fasci di stipa
mezzo ai fasci di stipa alle portantine dei crogiuoli alle corbe di metallo bruto, lo
ant. portentino), sm. ciascuno dei portatori che sorreggono le stanghe di
maggiore e gli otto più piccoli stendardi dei portantini. 7. agg.
portanza1, sf. fis. nella meccanica dei fluidi, forza esercitata dalla corrente su
: casati ed io ci ficchiamo nel labirinto dei camminamenti sotto il 'mamelon'del podgora.
spesso pagati poco e male. pigliano dei gran scapaccioni, ma denari pochi.
marotta, 6-7: come palpitano i lembi dei giornali sul portapacchi del ciclista che va
cappa ovvero si fa poggiare sur uno dei rampi del fattorino. = comp
sm. invar. tipogr. ciascuno dei fogli di carta robusta o di cartoncino su
i portapagine giovano alla difesa dell'occhio dei caratteri, a risparmio di posto e a
sm. invar. marin. ciascuno dei sostegni, di legno incavato o di ferro
o altro simile supplemento. -ciascuno dei bracci della polena. tramater [s
strumento di argento simile ad un matitatoio dei disegnatori, fra le cui branche si
un'autorità le proteste o le lamentele dei subalterni. p. levi,
luogo che non si possa sapere. codice dei beccai ferraresi, 239: tale carne
libro del dare e dell'avere dei figli di stefano soderini, 74:
lana di siena, 256: se alcuno dei decti portatori morisse o vero non potesse
con me le valige e il sacco dei messaggi. idem, v-1-207: porto con
1-11: la vita di filippo rubè prima dei trent'anni non era stata apparentemente diversa
, 9-145: pensava di portarle qualcosa: dei vestiti smessi, un regalino per i
, 189: non posso accettare i regali dei poveri perché i poveri prima hanno pensato
: le infernali musiche e le urla dei visitatori giungevano sino in casa. comisso
si ubbriaca. ragiona con la testa dei braccianti. e così è diventato un pezzo
vedevano che ella portava figliuoli. laude dei bianchi toscani, xcvi-74: l'l'ho
porta navi di maggior peso di quelle dei fiumi. -permettere la navigazione;
più libero; d'un tratto il bosco dei corbezzoli andracni rosseggiò come un bosco di
spontanea. cavalca, 20-17: per reverenza dei suo padre paolo quella tonica portava pure
, giudicatomi degno di portare gli abiti dei prìncipi. cellini, 1-31 (86)
poco delizioso, si scandalizzarono, specialmente dei pendenti gioiellati che sua maestà portava alle
villana spavalderia rigettarla in volto al migliore dei re, al re d'italia che
godersi il ponentino della capitale è quello dei funzionari delle categorie inferiori, significa pigliare
di nuovo ad alcun tribunale, né verun dei nove mandi il partito, né si
agli altri, e ne la viltà dei panni con cui disomava la persona era il
io l'ò ricevuta e non so nulla dei suoi, del suo ambiente.
in una città sottoposta alla benigna madre dei popoli vinegia, è una famiglia nobile
santità della regina né i consigli prudenti dei ministri. manzoni, pr. sp.
che non è colpa tua, ma dei compagni che ti portano alla cattiva strada
muovere velocemente un'imbarcazione con la forza dei remi (e la locuz. portare
segni, io: la maggior parte dei cittadini si portavano chi in questa e chi
venire da buona parte, radunati pochi dei suoi, occultossi da nicànore. ser
critica le vostre impressioni o le reminiscenze dei vostri imparaticci di scuola o il formulario dell'
, gli argomenti di lotta e di governo dei meridionalisti anche più moderni 'portando avanti'la
; portatile. capitoli della compagnia dei disciplinati della madonna di siena, 1-120
fissato al muro presso la tazza dei servizi igienici). arbasino,
, de'broccatelli, degli africani, dei porfidi, degli alabastri,..
di te la persecuzione del telefono e dei portaordini e portascartoffie. =
baldini, i-148: povera avellino, dei tuoi bravi figli non uno si muoveva
, 2-71: estrasse dalla tasca posteriore dei pantaloni un enorme portasigarette d'oro,
. ordine religioso cavalleresco (detto propriamente dei fratres militiae christi) fondato nel 1202
; nel 1237 si fuse con l'ordine dei cavalieri teutonici. papini, 27-959
: ora noi siam qui risuscitati al par dei grandi al cospetto tuo [di dio
gadda, 21-249: garantisce [il blocco dei fitti] appartamenti centrali di otto vani
, un autocarro russo della stessa portata dei lancia, in condizioni relativamente buone.
: d fanciullo non sa la portata dei nostri dolori come non sa la portata
nostri dolori come non sa la portata dei nostri limiti morali. r. longhi,
o per simboli o per echi. e dei nostri gesti, dei nostri atti trafuganti
per echi. e dei nostri gesti, dei nostri atti trafuganti significati riposti, quale
tempo dello svolgersi di un evento e dei suoi effetti. g. raimondi,
dell'avversario. 11. dichiarazione dei beni o dei redditi posseduti. rinaldo
11. dichiarazione dei beni o dei redditi posseduti. rinaldo degli albizzi,
per via di portate che ognuno facesse dei propri suoi beni. 12.
tucti i rectori de'popoli e sindichi particulari dei comuni 0 chi sotto altro nome avessi
e. gadda, 25-55: le portate dei più illustri tra i nostri fiumi,
perno. 27. tess. numero dei fili che formano la catena di un
formano la catena di un tessuto o dei trefoli che si intrecciano insieme per fabbricare
delle quali operazioni sarà bene che ciascheduno dei bagnatoli si scelga una a suo talento
[di galileo] sopra il moto dei pendoli misero gli astronomi e i fisici
] nel tempo stesso a portata di profittar dei lumi del secolo, della moltiplicità dei
dei lumi del secolo, della moltiplicità dei grandi modelli e del gusto della buona
il più festeggiato e amato e invidiato dei moderni scrittori italiani. frateili, 1-161:
tele, il cavalletto portatile, la cassetta dei colori, barone e due carabinieri,
. savinio, 12-363: uno scrittore dei nostri giorni... si porta
chiedono di meglio / che l'imbroglio dei tasti / nell'olivetti portatile.
diavolo nella leggenda: da teodorico re dei goti a faust (secondo alcuni),
credo e di servirmi a modo mio dei laboratori. 13. provocato,
bella letteratura, procurai di guadagnarmi l'amicizia dei veri sapienti, esteri e nostrali.
le inondazioni, gli auto da fé dei teatri, i franamenti di miniere, i
sua gioventù era venuto nel primo piano dei problemi politici quello che. in ragione
cicognani, 1-392: l'istituzione dei giurati era, per lui, una ridicolezza
per lui, una ridicolezza, uno dei portati più assurdi della rivoluzione giacobina.
il portatolo nelle spalle, portandolo al piede dei gradi del tempio, ove s'ingenocchiava
di sorte che stranamente dipinse gli abiti dei dui giovini. ma di tanto fu avveduto
-sm. milit. soldato addetto al trasporto dei generi di sussistenza. monelli,
portatore ebbe distese in terra le salviette dei quattro ufficiali della compagnia e su ogni
4. addetto al trasporto e al seppellimento dei morti; becchino. - per lo
partigiano cannone si allontanò oscillando sulle spalle dei portatori, verso san genisio e la
d annunzio, vi-827: contegno ammirabile dei feriti e dei portatori. marinetti,
vi-827: contegno ammirabile dei feriti e dei portatori. marinetti, 169: stazione di
degli sportelli che si aprono alle estremità dei vagoni medici infermieri barelle portatori.
alcuni -vogliamo giungere al io per cento dei portatori di diplomi? -il giovane vale
crisi dell'idea stessa, ma crisi dei portatori di essa idea, che sono
monte, / o noleggiato da gl'inferni dei, / de l'ombre portator vecchio
rendeva solidaria del debito suo rispetto ai portatori dei biglietti. de marchi, ii-1086:
quel voto fu la legge della nominatività dei titoli, che il giolitti per ragioni
ma che aveva di contro l'interesse dei patrimoni ecclesiastici, che possedevano a preferenza
13. medie. individuo che ospita dei microrganismi patogeni senza presentare sintomatologie morbose
comune dello xiphophorus helleri, pesce osseo dei pecilidi diffuso nelle acque del messico,
un rotismo epicicloidale, il supporto rotante dei satelliti; scatola del differenziale.
a scorgere nella portatura, nella guardatura dei cavalli delle vetture ferme sulle piazze,
tremenda rivelazione che covasse sotto il cuoio dei finimenti. -il complesso degli aspetti esteriori
invar. marin. disus. ciascuno dei travi longitudinali sui quali si puntellano i
di una fucina. -anche: ciascuno dei somieri che nell'organo portano l'aria alle
altrui. savinio, 10-75: uno dei ricordi più tristi della mia infanzia ha per
portavoce e soffiandovi dentro tutta l'aria dei suoi capaci polmoni. dizionario di marina
per avere scelto proprio lui a portavoce dei miei pensieri. beltramelli, i-545:
avvenimenti sopra una situazione che i portavoce dei rivenditori come i portavoce dei produttori,
i portavoce dei rivenditori come i portavoce dei produttori, da punti di vista contrastanti,
, di un 'atteggiamento'nel dramma universale dei rapporti con dio. -con riferimento
sotto la sua direzione fu il portavoce dei democratici più accesi. -chi è
. 3. marin. schermo dei proiettori di segnalazione formato da strisce di
-stor. portello (anche quello dei cannoni). sanudo, lviii-367:
sale così a 167 il numero complessivo dei fermati per i sanguinosi fatti di portella
portellerìa, sf. marin. l'insieme dei portelli e dei portellini di una nave
marin. l'insieme dei portelli e dei portellini di una nave. dizionario di
della pressione interna, permettendo lo sfogo dei vapori. -finestrino di un aeromobile.
di un aeromobile. -scherz. patta dei calzoni. cassieri, 11-19: anche
ragazza è dato scorgere la rovinosa calettatura dei pantaloni del capo, ma anziché fingere
le quali si facevano passare le volate dei cannoni (anche nelle espressioni portelli dei
dei cannoni (anche nelle espressioni portelli dei cannoni, dei pezzi o portelli dei
(anche nelle espressioni portelli dei cannoni, dei pezzi o portelli dei castelli, della
dei cannoni, dei pezzi o portelli dei castelli, della prima, seconda,
'portelli'si chiamano le aperture o cannoniere dei bastimenti alle quali si affaccia la gioia
si affaccia la gioia e la volata dei cannoni... 'portelli'altresì, le
fianchi di un aereo per l'imbarco dei passeggeri o di merci di grosso volume
-anche: apertura sul fondo della fusoliera dei bombardieri dalla quale fuoriescono le bombe.
le stampelle e cadde con gran scandalo dei credenti. -manifestazione (che sembra
-manifestazione (che sembra, agli occhi dei profani, straordinaria) della mirabile perfezione
vocali che, comparati alla piccola mole dei loro meschinissimi corpicciuoli, paiono davvero un
lascia che con oracoli e portenti / dei creduli atterriti adoratori / empian la mente
nostri moderni architetti i portenti, se dei loro li narravan gli antichi? s
della cosa più grande che il portento dei mille. albertazzi, 201: a
i. frugoni. i-7-168: giusti dei! qual portento! / bella arida,
, conservavasi in una cappella della chiesa dei cappuccini! -con uso antifrastico.
papini, iii-117: d più grande poeta dei suoi tempi, e uno dei più
poeta dei suoi tempi, e uno dei più sublimi d'ogni tempo, era ridotto
l'aquila di giove, gli stormi dei centauri, la fondazione dei regni e le
gli stormi dei centauri, la fondazione dei regni e le vegetazioni d'oro che
vegetazioni d'oro che cingono l'isola dei beati. -con riferimento alla potenza
poeti ed i maghi della grecia e dei mezzi tempi? graf, 5-720: di
/ più de la vostra bocca e dei capelli / vostri. -sostant.
! bocchelli, 12-80: all'angoscia dei tre, quella mitezza della giornata sembrò
mitezza della giornata sembrò portentosa non meno dei prodigi nefasti; e non sapevano spiegarsi
veramente portentoso... fu uno dei prìncipi del fòro toscano. soffici, v-1-271
pensiero... fino alle opere dei più portentosi creatori di vite, per trovare
lontano. -con riferimento a uno dei sensi: acutissimo, sensibilissimo.
'ex nihilo'il soggetto e la forma dei suoi poemi. monelli, i-217: -lori
volgari: / han però le virtù dei loro pari. rajberti, 2-21: in
m'apparve nella luce tutta la lunghezza dei suoi cigli: una lunghezza portentosa.
cantina di questo paese, che ne aveva dei portentosi. -con riferimento alla lingua
. silone, 4-83: nella memoria dei paesani il ricordo dell'arrivo di don nicola
in modo da renderle accessibili alle menti dei più... e con l'aiuto
, sm. ant. principale magistrato dei porti inglesi. = adattamento dell'
. bettinelli, 3-548: que'loro [dei frati] claustri ed atri e porticali
a respiro di botti, sul ghiribizzo dei ronchi. = denom. da portico
belle porticciuole negli intercolonni laterali a comodo dei soli pedoni, non le tolgono di
il tuo possa scappare alle slavate sdolcinature dei soliti epitalami. -scappatoia.
quali riuscivano a piombo della predetta scala dei sette scaglioni situata di fronte alla porta
adorni di vaghi portici, per mezzo dei quali si può camminare sempre al coperto
montò il bel cocchio frettoloso e fuora / dei risonanti
. -porticato costruito lungo le banchine dei porti o degli scali fluviali per compiere
fanno principalmente attorno ai moli e alle calate dei porti di mare, servono a riparare
gigli, 7-1-283: questa casata [dei buonsignori] antichissimamente detta casata di loggia
i filosofi... all'ombra dei portici fabbricavano sistemi armoniosi o trappole dialettiche
ragazze, la vetrata e l'ala bassa dei portici dove stavamo noialtri.
era inciso... lo stemma dei sanfront, che aveva visto, tale e
galleggiante su zattere che serviva come chiusura dei ponti di barche o per la costruzione
impalcato. serve a facilitare la costruzione dei ponti; oppure a chiudere la porta di
, erano andati ad abitare in casa dei suoi di lui, un portierato sui lungarni
assisteva all'uscita degli scolaretti dal collegio dei barnabiti non aveva destato, dapprima,
organizzazione alberghiera, chi provvede alla registrazione dei clienti e li assiste all'arrivo,
disturbare / l'uomo delle corride e dei safari. moravia, vi-221: molta
. sette scrivani ordinari, un conservator dei regi registri, un precettore delle significatorie
3. ciascuna delle figure simboliche dei segni dello zodiaco. erasmo da
, comp. da porto e dal tema dei comp. dal lat. facère 'fare'
, a sua volta, il transito dei veicoli). bazzero, iv-101
altre, proprio all'inizio della passeggiata dei colli appena dopo il santuario.
in passato particolarmente delle grandi dimore, dei palazzi magnatizi, nobiliari, ecc.
per il tramite del portinaio e dei suoi schiavi vicari e dei cucinieri e dispensieri
e dei suoi schiavi vicari e dei cucinieri e dispensieri, cratoforfex la
/ -chi siete voi? -siam due dei vostri frati - / e colui dice:
tempio proposti trent'otto milia uomini, dei quali quattro milia ne furono portinari.
davanti, facendole bravamente passare sotto gli occhi dei portinai. -con allusione ad atteggiamenti
dignità,... su le parrucche dei portinai chiarissimi del tempio delle muse tutti
, lasciatelo osare, o canuti portinai dei ricoveri, o tetri proibitori.
sostituita la volgarità socialistica, l'ingrognature dei conservatori, il portinerismo dei giornali.
l'ingrognature dei conservatori, il portinerismo dei giornali. = deriv. da
, ma a quadri famosi, alle tele dei maestri più grandi e sopportano l'ingrandimento
ciurma delle antiche galere scandiva il ritmo dei vogatori. - con sineddoche: comito
colla quale accompagnava la battuta sulle spalle dei rematori. quindi per traslato l'istesso
.]: 'portìsculo': comito o capo dei rematori, presso i romani; ed
'porilandia coccinea') si tengono per la bellezza dei fiori nei calidari dei giardini botanici.
per la bellezza dei fiori nei calidari dei giardini botanici. la corteccia della prima
zool. genere di grossi molluschi lamellibranchi dei mari boreali, con conchiglia trapezoidale allargata
e la sosta delle navi dall'azione dei venti e del mare, come moli
con valore collett.: l'insieme dei bacini portuali di una città.
quali non possono esser conturbati dalla forza dei venti né dalle procelle del mare,
compiuta nel 1953, rappresenta l'ambiente dei portuali di new york, dove il sindacalismo
, costano somme immense, ed uno dei più grandiosi di tal fatta si è quello
attrezzature necessarie al movimento delle merci, dei passeggeri e delle navi, nonché all'ormeggio
acconciati... lungo il corso dei fiumi... e sopra ogni altro
conformazione della costa e per la direzione dei venti. dizionario di marina, 396
difesa esterna, ma di costante controllo dei fondali (e una particolare categoria è
anche quelli acconciati... sulle ripe dei laghi... lacustre sui laghi
anche quelli acconciati alla foce... dei fiumi... marittimo alla foce
specchio d'acqua attrezzato per l'ormeggio dei mercantili e per il movimento di merci
all'arrivo e partenza delle merci e dei passeggeri. dizionario di marina [s.
. deve avere, per comodità maggiore dei naviganti, rada, avamporto, darsena,
delle marine parti, della nazione, dei mercanti, del porto, console nazionale
del porto di napoli, delle aziende dei magazzini generali di trieste e di fiume
ai servizi tecnicoamministrativi e di polizia giudiziaria dei porti, all'amministrazione del demanio marittimo
di polizia giudiziaria della marina mercantile e dei porti dello stato, ah'amministrazione del
sia che si tratti delle direzioni marittime, dei comparti- menti e dei circondari marittimi,
direzioni marittime, dei comparti- menti e dei circondari marittimi, sia degli uffici locali e
più sicuro. cesarotti, 1-iv-262: dei mesti e oppressi / era la sua
di rifugio, cioè al più modesto dei segni ortografici pur nel tanto considerevole ufficio
negato. bemari, 3-384: compito dei tre compari era dunque quello di non far
che ne derivano. libri di commercio dei peruzzi, 441: anch'è scritto nel
occorreva per la vittoria la metà più uno dei votanti, nella proporzionale francese basterà che
basterà che una lista ottenga un terzo dei voti per arrivare in porto con tutti o
andato liscio in porto: il matrimonio dei giovani col pagamento della dote già fissato
-essere in porto del proprio corso, dei propri giorni; essere la nave in
in porto: essere prossimo al conseguimento dei propri fini, dei propri desideri.
prossimo al conseguimento dei propri fini, dei propri desideri. girone il cortese volgar
porto, / maggio illustrando la città dei doria, / non cerchi tu quella
nello spirito il senso delle connessioni causali dei fatti umani. perciò deve poco per
la prammatica, come storia delle idee, dei sentimenti, dei calcoli e delle azioni
storia delle idee, dei sentimenti, dei calcoli e delle azioni umane, alla storia
avevano una conoscenza, anche approfondita, dei testi e delle norme di legge,
legislativo emesso dal sovrano senza l'intervento dei corpi rappresentativi (come era invece tradizionalmente
particolarmente noti sono alcuni provvedimenti (ciascuno dei quali è sovente designato come la prammatica
l'organizzazione dello stato o la generalità dei sudditi; che ha valore di legge
. pragma) e dal tema dei comp. del lat. ferre 'portare
inglesi, secondo la quale la verità dei princìpi teoretici deve essere giudicata dal fatto
se ne hanno tracce notevoli nei sistemi dei filosofi antichi (epicurei, stoici).
: esiste innegabilmente una scuola poetica italiana dei 'prosastici dei 'crepuscolari 'secondo
una scuola poetica italiana dei 'prosastici dei 'crepuscolari 'secondo si guardi.
. da pragmatico, con il suff. dei verbi frequent. pragmatìzzato (part
i pro blemi culturali fossero dei 'fatti ', cioè perfettamente
filos. scienza delle cose e dei fatti umani, contrapposta all'istorosofia o co
che ci divertiamo davvero contìnua a fare dei sor- risini capziosi; e insiste con
questa è quella che preferisce nella successione dei feudi la figlia del primogenito a'suoi fratelli
, xxvii: forza ineluttabile [il genio dei tempi] che seco attrae poi governi
a. boni. 116: l'impiego dei dadini di mozzarella è di prammatica,
g. prati, i-21: nel fervor dei prandi, / nella vicenda de'convulsi
di vario genere che si forma alle foci dei fiumi o alle bocche dei porti,
alle foci dei fiumi o alle bocche dei porti, per lo più per effetto
ingombra or qua or là la bocca dei fiumi: e, in genere, bassofondo
presso il vercellese giovanni giacalone, uno dei pochi se non l'unico in italia
io: al popolo il modesto vanto dei pranzetti alla buona. nievo, 2-36:
la signora ch'è svizzera sa fare dei famosi pranzetti dai quali è sbandito il
ricercato degli inviti e nel linguaggio specifico dei ristoratori, il pasto serale in opposizione
era ancor giovane come una rosa dava dei pranzi, dei balli, invitava la
giovane come una rosa dava dei pranzi, dei balli, invitava la gente da nizza
caffè mazza era rinomato per la confezione dei sorbetti, il caffè di brera per
, chi si fa diffusore e propagatore dei princìpi religiosi riformati). m
tanto sicuro che non cercasse di salvarsi fuori dei confini del regno. tiepolo, lii-1-131
ricoperto da un reli- goso dell'ordine dei frati minori cappuccini. catzelu [guevara
-religioso appartenente all'ordine (detto ordine dei predicatori o dei frati predicatori) fondato
ordine (detto ordine dei predicatori o dei frati predicatori) fondato da san domenico
usanza di bere la lavatura. codice dei servi di ferrara, 226: clamemo grande
del cattolicismo contro le minaccianti eresie; quel dei predicatori che avea preso per sua parte
parliamo degli alberi, delle aurore, dei tramonti e delle follie e delle nostre fantasie
sono flesse: è dovuta alla paralisi dei muscoli innervati dal cubitale e dal mediano
di continuo minacciato dal sistema metrico decimale dei pesi e delle misure. sono di
di passi biblici, sia con l'esposizione dei princìpi morali che ne discendono, al
1-213: che cosa sono le massime dei vangeli, per quanto soavi e grandi
paolo, che cosa sono le dichiarazioni dei padri e le argomentazioni dei dottori, rispetto
le dichiarazioni dei padri e le argomentazioni dei dottori, rispetto a quell'oggetto continuo
. si mise ad arringar maria con dei predicozzi mezzo seri mezzo scherzosi, tanto
pigro ma pretenzioso che s'illude di raggiungere dei valori culturali f originali 'mentre in
miei primi compagni furono i figliuoli d'uno dei nostri facchini... il mio
poesia divina, il dono largito dagli dei ai loro prediletti è d'ammirarla fino all'
3. che ha avuto dal pubblico dei lettori il maggior successo in una determinata
godevo di avere procurato col motuproprio sovrano dei 12 xbre 1791 alla mia prediletta biblioteca
e gettato lì in quel torbido mare insidioso dei negozi commerciali. bacchetti, 13-182:
fondo in un libro è vecchia usanza dei giornalisti, ma e per noi una
fabbricato urbano). cronache siciliane dei sec. xh1-xtv-xv [rezasco], 11
sei predi intorno furono d'antichissimo possesso dei chierici apostolici sotto la regola di santo
re tutti i suoi figliuoli, due dei quali ha già visto, francesco e
. carducci, ii-4-208: che ti pare dei nostri padri della patria che fanno la
questa terza parte dell'anno, predice dei movimenti, s'incomincieran degli attacchi, si
. causa o fattore predisponente: ciascuno dei motivi o delle condizioni che, esercitando
io aveva potuto attingere dalla loro [dei familiari] convivenza, né trarre dal loro
i-439: qui, riproducendo una parte dei già conosciuti argomenti che i non contagio-
nell'epoca dei longobardi tra le bizantine venezia e ravenna,
...: codesto desiderio è uno dei più difficili ad appagarsi: i lunari
2. ant. predella. capitoli dei disciplinati di s. caterina, 140:
: pare che prevalga colà la massima dei chinesi che ogni religione predominante è pericolosa
ve ne sono molti in condizioni peggiori dei coltivatori non proprietari. = comp.
allontanava dalla città del papa, negli animi dei due sposi predominava la giocondità di due
di questo reagente si ebbe special cura che dei due elementi che lo costituiscono nessuno predominasse
; e il nero predomina nelle vesti dei coloni. -presentarsi con intensità,
trovarete duro il poter sottomettere i cori dei fedeli di giesù. s. venier
rosa o d'arancio, e questo predominio dei colori di tramonto le dona un caldo
o determinare l'esercizio del potere o dei poteri esistenti. romagnosi, 19-579:
, di paternalismo, unito al predominio dei gruppi economici 'modernisti '. -prevalenza
partic.: brigante nomade delle steppe e dei deserti del medio oriente e dell'africa
: o guida algebrica dell'inquietudine, dei predoni e degli apostoli, dei profeti e
, dei predoni e degli apostoli, dei profeti e degli streoni, cielo,
che ha risparmiate il calcio de'fucili dei predoni francesi del novantanove. 3
plur. -i). patol. imbibizione dei tessuti non ancora semeiologicamente riscontrabile e
d'inizio del mandato. a. dei, 72: li menò presi dinanzi a
che si produce prima dell'elaborazione epatica dei pigmenti biliari. - ittero preepatico,
, 4-2-352: il sistema dell'incassamento dei germi ha una parte vera, ma
. lessona, 1186: 'preesistenza dei germi ': ipotesi secondo la quale la
materie plastiche, si riferisce all'essiccazione dei granuli ai materiali da stampaggio, che
per la bitumazione. gli elementi metallici dei ponti e dei viadotti sono prefabbricati.
bitumazione. gli elementi metallici dei ponti e dei viadotti sono prefabbricati. l. villoresi
... molto difficile la compilazione dei programmi in questi festival che non siano
prefascista, è continuo bersaglio del vituperio dei fascisti. -che anticipa nella forma,
lo stato. -precursore, antesignano dei fascisti nel comportamento, nei discorsi,
banco duo mila ducati a guadagno. statuti dei cavalieri di s. stefano,
abbia da esser... un prefazietto dei motivi del viaggio. -prefaziuòlo.
i pronostici veri e indubitati / e dei sovran la genealogia, / o che cosa
assegnare al protezionismo o al liberalismo, quale dei due contenga l'assoluta verità, peccano
avversaria di briand, di ribot e dei loro 'spregevoli accorgimenti ', in
che importava era andarsene. ognuno, dei collegni di drogo, aveva messo in
7-122: oreste, il più giovane dei fratelli, era troppo occupato di sé per
con sistema a scrutinio plurinominale, ciascuno dei voti (per lo più tre o quattro
preferenze o dell'abbinamento delle liste o dei voti cumulati, più imbrogliamo la testa
quel veto fu la legge della nominatività dei titoli,... che aveva di
. che aveva di contro gli interessi dei patrimoni ecclesiastici, che possedevano a preferenza
meschine / alle gioie del vino e dei tarocchi. -in relazione con una prop
f nella roma imperiale, ciascuno dei vari tipi di funzionari che furono introdotti
genio) passò prefetto della coorte prima dei galli (colonnello degli ausialiari stranieri),
mamertini, vedendo la speranza l'insigne capitolo dei canonici deh'imperial basilica di miromana andare
. ricamente ne derivano, ciascuno dei vari tipi di idem, iii-21-20
partic., nella curia romana, ciascuno dei cardinali bliotecario capo.
gazione della fede; prefetto della congregazione dei da ecclesiastici. vescovi, ecc
prefetto di propaganda, a vescovo la vigilanza dei giovani di una camerata ne'seminari o
nel palazzo degli augusti franchi e dei prìncipi di benevento noi osserviamo il grado riguar
officio de la prefettura. a. dei, 79: a dì 17 gennaro si
quelle della massaia che ha la responsabilità dei capi di zione deriva dall'esperienza
sono artifizi del prefetto, degli incettatori, dei ricchi. maz zini,
generalmente bene amministrati con l'aiuto dei prefetti e di commissari regi e di persone
istituzione veneranda, venuta a noi dalla notte dei tempi, il prefetto è quasi
, unità di indirizzo politico nello svolgimento dei diversi servizi di spettanza dello stato e
posto a capo della polizia di parigi e dei dipartimenti limitrofi. mazzini, 20-41
', senza lasciarsi avvilire dalle persecuzioncelle dei prefettucci di polizia, senza lasciarsi contaminare
, e in breve divenne il beniamino dei padri... imparò il giuoco
spacciato, il regno è in balia dei preti ed il pontefice è signore della
il pontefice è signore della dinastia, dei tribunali, degli eserciti, della flotta,
prefettura in quella città formava la gioia dei salotti. moretti, i-459: povero marito
delle attribuzioni che sono in francia quelle dei consigli di prefettura. regio decreto 3-ht-1934
volea giungere in tempo per la pesca dei sardom. stuparich, 5-80: eccolo là
croce, ii-14-157: il conseguente irrigidimento dei partiti, che tolgono efficacia e fecondità
? moniglia, 1-iii-523: prefissero gli dei / sempre notte agli occhi miei. forteguerri
etrusco, che a sé ed a'suoi dei aveva prefisso il morire.
momento futuro (e si dice spesso dei passi o dei personaggi dell'antico testamento
(e si dice spesso dei passi o dei personaggi dell'antico testamento che sono interpretati
impazienza che prefigura la morte nelle fotografie dei vivi. 2. prevedere, immaginare
, sf. lo studio e il collezionismo dei documenti e dei valori postali in uso
studio e il collezionismo dei documenti e dei valori postali in uso prima dell'introduzione
valori postali in uso prima dell'introduzione dei francobolli. migliorini [s.
: lo studio e la raccolta dei bolli e moduli postali anteriori all'apparizione dei
dei bolli e moduli postali anteriori all'apparizione dei fran cobolli, cioè al
le diversità delle menti e i progressi dei tempi. -disciplina, metodo conoscitivo che
respingevano il medioevo ed erano all'altezza dei nuovi tempi..., e soprattutto
e soprattutto per il vigoroso suo sentimento dei contrasti cosmici, che da quelli prorompeva
. soranzo, li-1-444: per timore dei francesi rivolsero gli occhi a due provvisioni
, le moltissime e propriamente innumerevoli zeppe dei suoi endecasillabi dipendono appunto dallo sforzo di
pagamento di quella condanna che le carte dei mundiburdi aveano tassata. varano, 1-236
atto sembrino convergere non soltanto le potenze dei loro destini prefissi ma pur anche le più
: dal titolo latino prefisso a ciascuno dei tre libri nei quali il volume è partito
avrà visto che l'amore è l'argomento dei versi del poeta. 9
. prefocazione), col suff. dei pari. pres. prefocato,
. prefocazione), col suff. dei part. pass. prefocazione, sf
aggregato molecolare ritenuto all'origine della formazione dei minerali silicatici nella fase di consolidamento del
anteposto e in partic. di formare dei derivati (un fonema, con particolare
dell'abbattuto per consentire il facile passaggio dei grani attraverso le tramogge e soprattutto per
problemi di trasporto, adeguando le dimensioni dei grani a quelle richieste dagli specifici trasportatori
.): nel neurocranio di una parte dei vertebrati (rettili e anfibi),
fatica ch'io vi metto. statuti dei disciplinati di maddaloni, v-475-94: nulla persone
neri, 5-36: un cavallo più secco dei levrieri / cavalca, che fu già
(anche nell'espressione consiglio di o dei pregadi). -anche: il consiglio
è una delle terribili incumbenze del consiglio dei pregati in venezia. foscolo, xii-665:
a mezzanotte con i canti invero melodiosi dei suoi preganti facat arak. pascoli,
d'argento si spande sull'infinito murmure dei preganti. -con riferimento a una raffigurazione
^ tondo '... uno dei preganti è incoronato di gelsomini.
deriv. da fregare, col suff. dei termini astr. di origine provenz.
colloquio immaginario fra l'autore e uno dei suoi personaggi. ariosto, 15-9:
allegra di me, ché puoi e dei, / pregrando 'l fratei mio ch'ancor
pregarono anch'essi, / la notte dei morti, per quelli / che tacciono
: discutono le inclinazioni e il carattere dei ragazzi e pregano insieme. montale,
grazia dal suo diletto figliuolo. codice dei servi di ferrara, 213: per tufi
vecchi piamente pregavano a dio la pace dei defunti. correnti, yi: mai non
ancora a letto, capitò la domestica dei carlyle a portarmi un ricordo, un
allegare la indegnità e del pregatore e dei prieghi. castelvetro, 190: io
: no 'l priegator, ma la cagion dei prieghi, / alto signor, ti
punto io domino adesso tutta la salita dei pellegrini... la giovine donna.
, sf. agric. germinazione anticipata dei semi che si verifica talvolta in determinate
appoggiare soltanto al precetto religioso la moralità dei discepoli mettendo così a grave repentaglio l'
dott. annibaie mariotti, che trattano dei pittori antichi di perugia con un corredo
è egualmente pregevole nell'accomodar l'esito dei combattimenti alle regole dell'interesse poetico.
non poterono essere sostenute nemmeno dall'abilità dei tre mentovati pregevolissimi artisti.
il garbo, la gentilezza, la raffinatezza dei modi. bacchelli, 2-iv-290:
di chiedere l'intercessione della madonna e dei santi (e dal punto di vista
quanto orazione insegnata da gesù. -preghiera dei fedeli: quella che, nella celebrazione
la recita del credo e nelle celebrazioni dei sacramenti e dei sacramentali per lo più conclude
credo e nelle celebrazioni dei sacramenti e dei sacramentali per lo più conclude la liturgia
cose superflue, e similmente le commemorazioni dei santi e preghiere dei morti, ma
similmente le commemorazioni dei santi e preghiere dei morti, ma bene volevano che si
cui poesia è un'invocazione o agli dei, trattandosi di un'opera mitologica,
noia. statuto dell'università e arte dei carnaiuoli di siena, 70:
, e che è stata il soggetto dei versi che vi trasmetto, saprà giustificarmi abbastanza
lete. ganzarmi, i-2-73: dei più pregiati can degni d'onori / son
, poverino, ogni tanto le portasse dei mazzi di fiori o delle pelli pregiate
godo il lampo degli occhi e 'l suon dei detti, / vivomi de'divini alti
de'comperatoli, ma per lo odio dei nemici. boccaccio, dee., 2-5
. aretino, 20-211: circa il pregio dei piaceri che
mirra] son diversi secondo l'occasione dei compratori. cosimo de'medici, 4-
tolto per conseguenza dalla radice il guadagno dei cambia-valute. 4. eccelso valore
, attesa la maestrevolezza e la famosità dei pittori. manfredi, ypref: non
. scordato di annoverare tra i pregi dei toscani... e ciò è che
buoni, / ma perché ambiva il pregio dei buffoni. -rispetto, riguardo verso
ladra e bugiarda, una nemica / dei tuoi intimi pregi; / ma quanto più
che è il più bel pregio dei popoli. pirandello, 8-399: nel fondo
, i-xvu-144: la lingua nelle mani dei grammatici non è che un ammasso di
necessità della giurisprudenza, esporrò ciocché uno dei suoi più dotti ed entusiasti encomiatori ci
non è altro se non quella certa vivacità dei personaggi ottenuta col mezzo del ridicolo.
pipe d'ambrosia 'e le 'carovane dei pensieri ', potranno sbizzarrirsi contro il
. carducci, ii-8-63: scrivo dal caffè dei cacciatori: a questo punto della lettera
milanese, 7-168: la loro [dei tedeschi] letteratura debbe accostarsi alla letteratura
delle manovelle ab ed una volta in prolungazione dei medesimi. guglielmotti, 695: '
; come ci sono, innegabilmente, dei punti morti, delle ripetizioni, delle
in società. in economia, dicesi teoria dei gradi decrescenti di utilità.
, senza cedere pur di un punto solo dei suoi convincimenti, coltivava per naturale benevolenza
tutta la terra, rispetto alla vastità dei cieli, è un punto. campania,
, di rincarire del doppio il prezzo dei biglietti. ascoli, 30: il
buona parte, anche l'importanza assoluta dei maestri, questi così non formando una
me un punto luminoso: l'epoca dei venti anni, la realizzazione de'miei
) negli esseri confrontati, a guisa dei lati omologhi delle figure simili. stampa
all'intomo della ferita si denno far dei tagli nella pelle e porvi sopra una
: 'punti lagrimali ': gli orifizi dei canaletti che fanno capo al sacco lagrimale
punteggiate..., quando hanno dei punti lucidi o trasparenti. stampa periodica milanese
milanese, 1-489: la loro [dei protei] pelle è trasparentissima,.
relazioni tanto cordiali, è la sistemazione dei debiti bellici. migliorini [s. v
: è raro che tra noi si parli dei genitori: anche se ci assediano con
ritroso per più di mezz'ora le sfere dei pendoli a campana;...
balist. nell'antica pratica di puntamento dei pezzi, unità di misura dell'alzo del
nelle quotazioni di borsa e nei corsi dei cambi. premoli [s. v
salire e scendere i punti secondo i piani dei suoi banchieri. -punto metallico
. -unità di conteggio dell'aumento dei prezzi e delle indennità previste per date
1, 84 per ogni punto in aumento dei numeri indici e in l. 1
ciò che introduceva una disparità a danno dei datori di lavoro), ma in l
di misura del sistema di adeguamento automatico dei salari all'aumento del costo della vita
conteggio che ordina o limita l'acquisto dei beni razionati o scontati. migliorini [
stupire ogni uno. -nel linguaggio dei mercanti d'arte, unità di misura
, né di tal arte / che dei fior d'elicona ornar si possa. romagnosi
l'altezza e la forza di corpo dei caratteri e del materiale tipografico. 30
operato di un funzionario, nella revisione dei libri contabili; appuntatura, puntatura.
passata dell'acqua per la tortuosa gora dei mulino! -al, in, nel
giordano, 1-202: questo grande male [dei peccati] la lacrima preziosa [della
09: pienamente intenderanno / color che saranno dei / passar per gli alti segni,
. soffici, v-6-39: all'attrattiva dei maccheroni cotti in punto e conditi senza
de gli amici e a lo stuolo dei parenti, che dovevano onorare conviti de
passar di cottura. -equipaggiato dei finimenti necessari (una cavalcatura).
punto. -fornito degli arredi o dei rifornimenti necessari. ariosto, i-rv-37:
, in città e in campagna, dei figli come suoi da accompagnare a scuola,
come suoi da accompagnare a scuola, dei tìgli ben spaziati nel tempo, dai due
quei racconti, ricamati sullo stesso canovaccio dei miei ricordi, ma con radi puntacci sgarbati
, 305: il pianto e le voci dei feriti non scemavano punto lo sdegno dei
dei feriti non scemavano punto lo sdegno dei combattenti. gigli, 2-114: il
[luciano], iii-1-144: gli dei hanno meritato questo male e peggio perché
balìa a riprendere acerbo come faceva le iniquità dei cesariani, rispose: « i molti
poteva nascere, e quando si hanno dei puntolini così equivoci, è inutile prendere le
[l'analogia]... dei grilli, lontanissimi però, quasi che del
. carducci, ié-21-275: in ognuno dei tre piani della casa il muro interno
e della lunghezza di cinque. abbiate dei cannelli di canna ben puliti, avvolgete
di spadate dov'era maggiore la pesta dei repubblicani. 9. sport. tirare
macchina con cui si pulisce il fondo dei porti e delle darsene dal fango che vi
vi si accumula in seguito ai movimenti dei battelli e alle tempeste. 11
lx-3-288: il servo, puntuale essecutore dei ricevuti commandi, consi- gnò la carta
fare il sentimentale: è l'uomo dei registrini, l'uomo puntuale. 2
, informato prima da blumazar della qualità dei personaggi e dell'occasione della venuta, gli
ch'io pubblico, nasce la commedia dei contratti rotti, e da quattrocento e
6-242: conrera possibile quel puntuale risveglio dei suoi più assopiti rancori? 4
verisimile che conoscesse bene che nel suono dei nomi era la vera essenza delle cose.
-cura meticolosa e a volte fastidiosa dei particolari; precisione rigorosa nella trattazione di
pur non mi suffraga l'annual reddito dei dieci mila ducati ch'io tiro con
sui tetti di ginevra le insegne luminose dei piu rinomati orologiai del mondo, sembra che
saba, la puntualità è la cortesia dei re: ed ecco che alle sei precise
, alla puntualità senza sbavature nella caratterizzazione dei personaggi, alle lezioni di stile fatte
basti puntualizzare che il peccato più grosso dei teologi fu l'incapacità di dubitare dì sé
lampi / ora dal fuoco piangente / dei raggi della sagra. 4.
nei termini, precisare attraverso l'individuazione dei particolari. c. e.
denom. da puntuale, col suff. dei verbi frequent. puntualizzato (part.
, sf. definizione precisa e puntuale dei termini di un problema, di una questione
dovuto in gran parte ad una 'crisi dei generi '(letterari, e in
sofà, dove un giorno eran le barche dei fascicoli che 10 seppellivano, un gran
puntuòlo, sm. ant. il minimo dei punti nel gioco delle carte o dei
dei punti nel gioco delle carte o dei dadi. atti del primo vocabolario della
, infierita per la corrazion delle carogne dei cavalli, che a migliaia morivano da
pensando alla rovina del lavoro suo e dei figli. stuparich, 1-317: nello
: non vi par nato proprio re dei butteri? brancati, 3-243: ne dissero
, a ciò che queste loro [dei denigratori] amare punture o contra loro
di quel tedio, le mille punture dei disagi di tutti i giorni e di tutte
= da puntò2, sul modello dei dimin. lat. puntuto (
passeggia sopra con la gamba levata a modo dei fantaccini tedeschi e un elmetto puntuto,
il fiume columbia, il più bello dei fiumi americani, ampio, a meandri
d'una collera che ricordava il freddo furore dei serpenti irritati, tanto che dopo un
yvittoria 'destinata a ornare la piazza dei martiri, scorge quattro occhi puntuti che
le bozze della fronte e la grondaia dei due archi orbitali lo sfavillare puntuto delle
, 159: le stava dappresso uno dei figliuoletti e stanco di pregare l'andava ogni
c. boito, iv-110: ho dei seggioloni enormi a grossi fogliami nei bracciuoli
francia, punzecchiato da tutte le invidie dei giornali monarchici inveleniti di una gloria che
invidioso della francia, ove gli esemplari dei libri si vendono a migliaia. palazzeschi,
. palazzeschi, 1-403: la frotta dei bimbi aumentava sempre, incalzati e punzecchiati dai
, 1-iii-412: antonio rispondeva alle punzecchiature dei fratelli soltanto con un sorriso, come
nostre parti, s'è arrampicato uno dei mille procaccini della fama a farci sapere
punzécchio, sm. rosetta dello sperone dei cavalieri. bresciani, 6-iii-150: sproni
. 2. punteruolo o tonchio dei legumi. soderini, 4-62: s'
punzonatrice ': voci ristrette al linguaggio dei meccanici. = femm. di
l'applicare piombini al telaio e alle ruote dei veicoli partecipanti a una gara per evitare
metallica delle monete, delle medaglie, dei fregi e dei caratteri tipografici.
monete, delle medaglie, dei fregi e dei caratteri tipografici. cellini, 609
rinvennero i punzoni delle mezze sovrane, dei pezzi da 20 franchi e di quelli
stessi negozi a ben considerare 'quella invenzione dei punzoni e delle matrici e dei caratteri
invenzione dei punzoni e delle matrici e dei caratteri mobili '. idem, v-3-
). chi è addetto all'incisione dei punzoni. -anche, chi punzona, intaglia
« uuh che pupa! » disse uno dei soldati. 4. omit. ant
, muove i suoi pupi alle avventure dei cavalieri antichi. g. bufalino, 1-169
1-169: verso sera, al teatro dei pupi, sedevamo all'aperto su lunghe
aa ogni intervallo di diversi minuti scattano dei suoni somiglianti al vagito dei bimbi.
minuti scattano dei suoni somiglianti al vagito dei bimbi. bersezio, 76: voleva la
occhi ai quadri bui, dove lampeggiavano dei baffi, dei cappelli
quadri bui, dove lampeggiavano dei baffi, dei cappelli
in piccolo piccolissimo, servono per balocco dei bambini in qualità ai suppellettili della bambola
grande amico ora è presidente del consiglio dei ministri, perché ha levato la patria
tanto con spiritosaggini che turbavano la gravità dei nostri studi. = denom. da
si riferisce allo stile approssimato e ordinario dei disegni del pupazzettista. arbasino,
la vista della tappezzeria a pupazzetti, dei giocattoli noti e abbandonati sul pavimento,
a sé, e cominciò a tracciare dei pupazzetti sul foglio, tanto per tenersi sveglio
ai goffi pupazzi in cui i disegnatori dei giornali umoristici raffigurano di solito quelle immaginarie
. redi, 16-ix-145: cresciuto più dei dovere [l'occhio], potrebbe poi
villa. alvaro, 17-388: dalla muta dei cani due occhi si levarono sulla folla
cani due occhi si levarono sulla folla dei viaggiatori: grandi, quasi sporgenti,
a spese dell'anima sua e delle lagrime dei poverelli: pensi che dio gli ha
che dio gli ha cari come la pupilla dei suoi occhi. verga, 3-53:
'ncilina, dicevano, è la pupilla dei loro occhi e nessun sacrificio sembra esagerato per
nel massimo ed ottimo giove padre degli dei e degli uomini e moderatore di tutte le
: dalla nera pupilla dei girasoli i semi si staccavano ad uno
pupillare rende il fanciullo privo in tutto dei comuni diritti. botta, 4-265:
fu con savissime leggi provveduto all'amministrazione dei patrimoni pupillari. cattaneo, ii-2-31:
e, in genere, della gestione dei patrimoni dei minori. carcano, 31
in genere, della gestione dei patrimoni dei minori. carcano, 31: avevano
fra la volubile sottigliezza e la pupillare ferocia dei sillogismi. = voce dotta,
forte contrattura del braccio sinistro, abolizione dei riflessi pupillari. 2. anat
del figliuolo successore e la mala intelligenza dei zii col duca di borgogna...
: è naturale che ogni qualvolta si trattasse dei diritti delle donne e dei pupilli li
si trattasse dei diritti delle donne e dei pupilli li statuti, come legge transitoria,
purosangue da poter fruire al più presto dei vantaggi della sua nascita,...
. -agg. per estens. proprio dei minori, affidato ai fanciulli (un
. stor. ufficio, ufficiali, savi dei pupilli, delle vedove e dei pupilli
savi dei pupilli, delle vedove e dei pupilli (anche, brachilogicamente, i
pupilli): a partire dall'età dei comuni, la magistratura preposta al controllo
al controllo delle tutele, delle gestioni dei patrimoni di soggetti privi di piena capacità
giuridica e alla cura degli orfani, dei minorati psichici e di simili categorie di
di polifita, 1-1: amerigo uscì dei pupilli e, per consequenzia, di sotto
linea telefonica, per ridurre la distorsione dei segnali = denom. da pupinizzazione.
corrono verso di noi recando in braccio dei pupi appena nati. c. e.
dalla invidia e dalla fantasia della donne, dei pupi. moravia, ix-267: in
. moravia, ix-267: in uno dei letti notai una donna seminuda che dava
. ungaretti, xi-70: da uno dei giardini incantati, spalancati i cancelli,
, 1-169: verso sera, al teatro dei pupi, sedevamo alraperto su lunghe panche
pace degli angeli. la guerra è dei due pupi: il pupo-marito e la pupa-moglie
non pupi in uniforme: ha la privativa dei racconti militari; il tale altro parla
'prese del latte, delle noci, dei pezzi di candito, dei savoiardi,
noci, dei pezzi di candito, dei savoiardi, delle mele affettate, del fior
dispensar l'entrate della chiesa per mano dei secolari..., il far ch'
le stanze di raffaello per lo spirito dei migliori. vi si ritroverà l'arte celebrata
alla verità di idee o alla realtà dei fatti; senza aggiungervi nulla, senza orpelli
forma del capo, secondata dalla pettinatura dei capelli piegati su la nuca verso l'alto
scrivere una novella, contraffare lo stile dei vari scrittori, imitare pur anco i
hi, 15: questo era uno dei motivi per cui conferiva cariche 0 dava sopravivenze
, 1-184: ora penetrò persino nel ceto dei travetti di sposare, con immaginazione milionaria
d'u-n passato, men vecchio di quello dei classicisti, pur sempre passato: descriveva
: l'uomo è pur sempre unico figlio dei suoi tempi. d'annunzio, i-628
il risultato, senza occuparsi della purezza dei motivi coi quali le diverse persone possono operarlo
, / che dalla purezza sublime / dei cieli lo vedono prime. -per simil
ii-342: questa semplicità di lingua [dei 'fioretti '] con tanta purezza ed
efficacia con quel che è più proprio dei nostri tempi, che è una più artifiziata
forme danneggiate dal tempo e dalle mani dei profanatori sembra rinascano nella loro primitiva purezza
partito al quale appartengono i membri della camera dei pari e di quella dei deputati che
della camera dei pari e di quella dei deputati che godono maggior stima, ed
egli discende da una delle prime razze cavalline dei nostri paesi: suo padre è nato
luca da caltanissetta, 193: chi dei religiosi viene in queste parti, stimo
che tu rilasci una dichiarazione di condanna dei tre espulsi e di assoluta disciplina verso l'
la caccia all'uomo, il massacro dei grandi 'gansters ', la purga,
prima non facessi una diligente purga [dei componimenti]. grillo, 276: le
pillole. -privazione di un testo dei passi considerati scabrosi, specie allo scopo
: né la forza né le vittoriette dei tedeschi sono purghe bastanti. cantoni,
in purga i bollenti spiriti e le intenzioni dei giovanotti. 6. popol
o purga da fiore: nella lavorazione dei cuoi e delle pelli, operazione che
purga e tintura e passa quindi nelle mani dei tessitori. 8. finanz. purga
monetaria, la quale, mediante la sostituzione dei biglietti svalutati con biglietti di nuova emissione
biglietti di nuova emissione e la confisca dei profitti illeciti, mira a risanare la
che si offriva alle divinità a vantaggio dei trapassati. caro, 6-228: a
sacrifici che dai gentili si facevano agli dei mani. 10. dimin.
riforma del vocabolario italiano, il punto dei 'vocaboli 'e delle 'frasi '
restrinsero a castigare, con l'indice dei libri proibiti e con le censure e i
principali: l'uno è la materia dei purgamenti delle doti soluto il matrimonio,
', il quarto è la materia dei confini delle fabriche. 3.
3. fisiol. purgamento mestruo o dei mestrui: mestruazione. frachetta, 3-222
che si offriva alle divinità a vantaggio dei trapassati. -anche: la vittima del
per fine e per effetto la correzione dei vizi, il perdono delle colpe,
23- 285: le varie inclinazioni dei quali [moti] determineranno i vari
maraviglioso e i speziali non ne sanno compor dei simili. -mezzo di sfogo fisiologico
di natura misteriosa che tormenta le anime dei trapassati nel purgatorio. lubrano
chiesia di s. marco insmo al ponte dei cattani. bandello, 3-46 (ii-479
mattina a predicare accompagnato da buon numero dei suoi devoti, essendo pure stato netto
per ciascuno [dei figli], e in questo modo s'
la dottrina cattolica, purificare le anime dei fedeli defunti con le pene del purgatorio
(v. purgativo) o fase dei principianti, che consiste nel rinnegamento di
stimolo che muove gli altri a purgarsi dei difetti di cui sono accusati. g
faceva, ch'ella tollerasse le carneficine dei francesi e degli amici loro per forza
ove qualche sinistro avvenisse rispetto ad alcuno dei monumenti storici che adoman la città.
tempo il paese fu purgato dall'odiosa vista dei gentili sacrileghi. bocchelli, 1-i-552:
quanto convenisse di purgare la ricca biblioteca dei maggiori da tutte quell'opere che, pur
, io: dicevano che le potenze dei nostri antichi le avevamo ancora a purgare
destra dal prefetto zini nel suo primo volume dei 'criteri e dei modi di governo
suo primo volume dei 'criteri e dei modi di governo '. -perdonare
gittando il tedio e purgando le lebbra dei tempi oscuri e dei contatti servili.
purgando le lebbra dei tempi oscuri e dei contatti servili. 22. confutare
dentro che avrebbe bisogno di purgarsi sentendo dei puzzi, e più specialmente accorgendosi che
notata dai critici per la bizzarria e incoerenza dei caratteri, per l'andamento intralciato della
, riposto in luogo fresco, darà dei cristalli, i quali raccolti saranno zucchero,
3. ordinato all'espiazione proficua dei peccati dopo la morte (le pene
della vita spirituale e non si correggono dei loro difetti. colombini, 72:
giglio. -disimpregnato dell'olio residuo dei processi di lavorazione così come avvenivano anticamente
più purgata e limpida qual è quella dei chiari fonti over quella che scende dalle
fonti over quella che scende dalle sommità dei monti rompendo per i sassi, fa
di quell'immobile cielo rispecchiato u vero cielo dei voli pare caliginoso e stanco.
. -che ha espiato la pena dei propri peccati in purgatorio. novellino
di governo nella provincia riconquistata e purgata dei negrieri. -privato dei nomi
purgata dei negrieri. -privato dei nomi di persone sgradite messe al bando
g. bassani, 3-72: il libro dei telefoni non era stato ritirato per essere
per la purgatissima quiete loro [degli dei]. casoni, 4-6-448: donne,
restano purgate dal difetto mediante la forza dei sentimenti. oliva, i-1-424: come
o mezzo di espiazione o di punizione dei peccati. ugurgieri, lxxvtii-ii-88: uscito
udibile soltanto il sinistro, purgatoriale crocchiare dei rami freddi sotto il vento onnipotente.
, agg. ant. inflitto in espiazione dei peccati (una pena oltremondana);
lavare. -efficace per l'espiazione dei peccati durante la vita. beicari
mezzo di prova (appartenente alla categoria dei giuramenti decisorio, suppletorio e estimatorio,
insufficiente affinché tale parte asseverasse l'insussistenza dei fatti a suo carico quali affermati dalla
6. tino purgatorio: ciascuno dei grandi tini di pietra o di legno
di tale condizione valgono opere e suffragi dei vivi). novellino, 18-37
- anime del purgatorio: le anime dei defunti purgatòrio2 (popol. purgatòro)
i peccati de'parenti o per purgatorio dei loro o pur per qualche altra determinazion
messeri miei, è... paradiso dei vizi, inferno de le virtù,
, 5. stor. uno dei tre palazzi in cui abitavano i spesse volte
4 purgatorio ':... uno dei sono purgazioni di tre maniere. s.
partic. tess. lavaggio e rifinitura dei panni. -anche: mercede che si dà
smuovimento, che riguarda sempre l'accumulo dei sedimenti e delle sostanze estranee in ciascuna
vedeva rappresentare le ribalderie e le laidezze dei loro dei, pensando che essi dei
le ribalderie e le laidezze dei loro dei, pensando che essi dei le avevano
dei loro dei, pensando che essi dei le avevano ordinate in purgazion de'peccati,
morte de' capitani e dei re ch'avevano fatta quella guerra, quasi
purgazioni e l'ampliazione e fruttuosità progressiva dei princìpi del senso comune secondo che le
rendutosi in colpa di avere incolpato per dolore dei tormenti tommaso di pagol antonio soaerini,
11. stor. dir. ciascuno dei mezzi di prova usati nei giudizi dell'
di ricavare... l'occulta verità dei commessi o non commessi delitti e ciò
12. dir. disus. ciascuno dei vari casi di eliminazione delle conseguenze sfavorevoli
ha fatto iscrivere in favore della massa dei creditori del venditore l'ipoteca legale per
usuale rispetto a 'le purificazioni 'dei ka-sap ^ ot di empedocle. giordani
concreto: locale attrezzato per la sgrassatura dei panni di lana. varchi, 18-2-77
i fondi delle bigonce, le risciacquature dei vasi e simili. 3.
fino al sec. xviii, corporazione dei nettapanni. memmo, xvtii-7-224: gli
fuori, dio sa, senza il conforto dei sacramenti. -per estens. rendere
legittimo contatto col sacro, per mezzo dei rituali (abluzioni, fumigazioni, purgazioni
sua immondizia e poi fin al numero dei quaranta dì a purificarsi, e in questo
. loredano, 55: mentre uno dei loro sacerdoti mormora alcune orazioni, viene
acqua..., e ciascuno dei maestri, che cavano il ferro ha la
acqua, la portano alle più alte cime dei monti e nello stesso tempo hanno virtù
misasi, 6-ii-180: la morte mi purificherà dei miei falli gravi o leggieri che siano
io. innalzare una passione al di sopra dei sensi; spiritualizzarla, sublimarla, o
cesarotti, i-xxi-218: il gran torto dei greci si è... di non
non è da maravigliare che dal campo dei neocritici sia partito il pensiero di una
v. puro1) e dal tema dei comp. di facère 1 fare \
che l'altra comune gente. lauda dei servi della vergine, xxxv-ii-9: scala
legittimo contatto col sacro, per mezzo dei rituali (abluzioni, fumigazioni, purgazioni
(il fuoco, secondo l'antica concezione dei quattro elementi fondamentali). leone
9. elevato al di sopra dei sensi, spiritualizzato (una passione)
cattaneo, v-3-136: alla fine dei tempi un fuoco purificatore deve rifondere l'
gran conto della immonda ed immorale purificazione dei mussulmani, i laici prima di accostarsi
. papini, v-88: l'ultimo dei profeti, giovanni il battezzatore, chiamava
penitenza, annunziava 1'awicinarsi del regno dei cieli, prediceva la prossima venuta del messia
di stanze ed oggetti e sulla inumazione dei morti di morbo colera.
lei gli ultimi germi dell'orgoglio e dei rancori. stuparich, 4-96: lo sforzo
: tra le mostruose rivoluzioni e guerre dei nostri tempi, si è iniziata su vasta
. -anche al plur.: festa dei purim. g. veneroni,
iv-552: 'purim ', 'festa dei purim 'o 'delle sorti '
uno imidazolico. -al plur.: insieme dei derivati di tale composto, largamente
puriniche, gruppo purinico: l'insieme dei derivati della purina. panzini,
neologismi e forestierismi, e specifica- mente dei francesismi, nella negazione anacronistica della spontanea
porti toscani, non garbò ad uno dei capi del purismo che si trovava nella
purista, narratore gelido della tragedia famigliare dei pascoli. bacchetti, 1-i-482: al barone
de'più decisi oppositori contro la tirannia dei puristi grammaticali. settembrini [luciano]
dipinti di giotto, dell'angelico e dei più corretti quattrocentisti. b. croce,
il selvatico] alla scuola che si disse dei puristi, ad analogia dei puristi nelle
si disse dei puristi, ad analogia dei puristi nelle cose di lingua, perché,
, perché, come questi nelle scritture dei trecentisti, essi vedevano la salute nello
altre quattro antichissime famiglie che si chiamavano dei puristi perché non si maritavano che fra
per così dire, rispetto alle ricerche dei puristi o edonisti o utilitari o deduttivisti o
movimenti, per tòrci la purità. codice dei servi di ferrara, 212: in
integrità della vita, della condotta, dei costumi. savonarola, 7-ii-256: in
fossero esaminati, avendo informazione del sangue dei suoi passati, dell'ordine delle cose
eterne ed archetipe prima sotto il velo dei fenomeni e della materia, poi nell'
purità dell'aria, la sparsa delicatezza dei colori conferiscono più rilievo e una lucentezza
carducci, iii-10-27: l'abbondanza e purità dei vocaboli, e, a certi luoghi
: dovrò pur dire qualche cosa dello sciolto dei 'poemi conviviali'. certo non è
avviene per la ragione medesima che le figure dei cammei e degli intagli greci, disegnate
cosa d'indicibòmente vir- gineo alla malinconia dei grandi occhi. 15. intatta
mre tra loro appariscono, abbracciando pur essi dei vii- aggi e delle citta intiere,
ala estrema del presbiterianismo, per opera dei protestanti venuti in contatto con la riforma
, divenne elemento costitutivo della società civile dei futuri stati uniti), e da
, ma più solenne apparire nel puritanismo dei tempi di carlo i. nencioni, 1-210
semplice- mente l'estensione alla vita urbana dei valori e dei costumi della campagna.
l'estensione alla vita urbana dei valori e dei costumi della campagna. piovene, 7-172
deriv. da puritano, col suff. dei part. pass, dei verbi frequent
col suff. dei part. pass, dei verbi frequent. puritano,
. botta, 6-i-11: la memoria dei puritani... era portata a cielo
papini, 27-1077: appartenni alla famiglia dei puritani e schivai quanto meglio seppi ogni
quell'opporsi a visiera alzata alle censure dei puritani, come li chiamavano, fu una
pudore di donna e scavalcando i pregiudizi dei puritani, ho distribuito un po'di
8. agg. che è proprio dei seguaci del movimento religioso del puritanismo.
, che formano sempre la quasi totalità dei passeggeri per una tal gita, aveva
luogo. -dettato dalla severa moralità dei seguaci del puritanismo. piovene,
-caratterizzato dall'austera, spoglia semplicità propria dei costumi dei seguaci del puritanismo (un
austera, spoglia semplicità propria dei costumi dei seguaci del puritanismo (un oggetto)
antichi pregiudizi e per la puritana rigidezza dei costumi non poteva avere alcuna stima.
, nell'antica fisica, è attributo dei singoli elementi come fuoco, terra,
granucci, 2-150: benedetti sieno i tempi dei nostri padri e dei nostri avi,
sieno i tempi dei nostri padri e dei nostri avi, nei quali un mantel puro
coll'ombra sua curiva e velava li dei. petrarca, 113-10: vidi onde nacque
ciò conviene, / né il regno dei viventi, né le pure / piaggie del
tua nobiltà / sorride anche nelle umili stelle dei fiordalisi. gadda conti, 1-430:
coraggio degli oppressi e il sacrificio silenzioso dei semplici. moretti, iy-tit.:
.. / e se la sofferenza dei martìri / non usati a provarsi, io
gustano la incontinenzia per le immondizie loro [dei prelati]. 11. liberato
g. ferrari, 374: la scuola dei repubblicani puri, voi lo indovinate,
] al gabinetto di lettura, covo dei liberali, senza lasciare il casino dei nobili
dei liberali, senza lasciare il casino dei nobili, quartier generale dei puri,
il casino dei nobili, quartier generale dei puri, e insomma si destreggiò in modo
bernan, 3-431: qui, fitta fitta dei ricordi di andrea, comincia la rievocazione
ne fizzione poetica ma purissima storia. codice dei servi di ferrara, 213: se
. frugoni, i-12-143: la pura luce dei divin consigli / per via la regge
vero, approdarono ad arana capitale e reggia dei goti. tali gli antefatti della tragedia
era tutti, dal più al meno, dei puri scapestratelli, e per quanto ci
altri pensieri, si era ancora ignari dei tormenti dello spirito. landolfi, 2-165
il ridicolo e gli aleggiava intorno all'arruffio dei capelli alcunché di sublime. pavese,
conformità alle norme estetiche e ai canoni dei generi (per armonia, eleganza,
, in cui la più stringata selezione dei mezzi trova una spartizione formale e coloristica
b. croce, ii-9-i$7: poeti dei maggiori non sono stati poeti puri,
ritmo plastico puro ', non la costruzione dei corpi, ma la costruzione dell *
, ma la costruzione dell * azione dei corpi '. non già, quindi,
nell'uso e nel collocamento delle voci e dei modi del dire. scrittore che sa
. -segnalato per la purezza linguistica dei suoi scrittori (un periodo storico)
lingua e la versificazione [delle rime dei memoriali bolognesi] parlan chiaro e si rivelano
queste cose »... l'altro dei puri è quando lega e continua un
impure non potevano por piede nei recinti dei templi. rajberti, 2-61: la lettera
una particola, e quella comune e vilissima dei borghesi e dei piazzaiuoli, quella dei
quella comune e vilissima dei borghesi e dei piazzaiuoli, quella dei plebei insomma. gozzano
dei borghesi e dei piazzaiuoli, quella dei plebei insomma. gozzano, i-442:
puri ', sudra, fu privilegio dei vincitori. ungaretti, xi-25: il clero
solite sabbie e pietre aurifere, ma anche dei pezzi di oro puro. ferd.
33. polit. che attua integralmente uno dei modelli teorici della tradizione politico-culturale classica
: potenza d'uno o di pochi o dei più. e uandò qualsiasi di queste
. baldelli, 3-613: ordinarono [gli dei] in una parte purissima del mondo
una genealogia che lo connetta a uno dei tre discendenti di alcuni stalloni arabi giunti
ricco da poter fruire al più presto dei vantaggi della sua nascita. p. levi
e perorava in favor loro l'urgenza dei càsi, in cui anche ad un'armata
e la seta, senza il concorso dei mordenti, in rosso amaranto, e non
. sale dell'acido purpurico. dizionario dei termini di medicina, 715: 'purpurato
comando ai compagni ed alle ancelle di por dei letti sotto al portico e gittarvi sopra
e sbattono. ojetti, i-385: invece dei pantaloni scuri qui intrawedo i panneggi d'
sentendo su la mia fronte pesare la massa dei miei capelli, ho creduto di portare
. febbre purpurea: porpora. dizionario dei termini di medicina, 445: 'febbre
formare composti di color ai porpora. dizionario dei termini di medicina, 715: '
in sull'acido urico e che forma dei sali di color porpora cogli alcali.
acqua e alcool, solubili nelle soluzioni dei carbonati con conseguente colorazione rossa; per
1219: 'purpuroleina ': sostanza rossa dei calami e delle glume del sorgo (
uno che piaccia a molti, lo strepito dei lamenti, ch'ad ogni ora s'
ch'ad ogni ora s'odono, dei gelosi amanti il ridice: pur troppo
pian piano gli orecchi pur troppo delicati dei prìncipi e de'loro ministri al suono
aumento. pascarella, 2-215: sonvi dei 'carpinchos ', mi avvicino quanto più
c'era, purtuttavia, il vantaggio dei servizi: qualsiasi oggetto che ingombrasse il
]: su l'ale... dei polmoni c'erano tre ulceri purulente.
l'imbalsamazione del cadavere, l'assistenza dei soldati intorno alla bara addetti a nettar di
genere seppero escogitare i cervelli isterico purulenti dei pomogran francesi. d'annunzio, iii-1-1069
come reazione al romanticume marcito e purulento dei suoi contemporanei andava bene. 6
quella muffa che pare una malattia vergognosa dei muri e non si trova quasi mai
e finisce che li trova più splendidi dei gioielli di salomone. boine, i-55:
in suppurazione ricavata dalla pustola del vaiolo dei bovini e inoculata nella vaccinazione antivaiolosa.
e ricordandosi deltamicizia sua per lui e dei favori che ha ricevuto dalla di lei gentilezza
. ant. vino prodotto con le uve dei vigneti della collina di posillipo.
sono pusillanime, non reggo alla vista dei sofferenti. pratolini, i-85: non
v-3-664: la pusillanimità e l'ignoranza dei politi- castri col baston di bambagia governavano
xxm-860: che poi la loro [dei parlamentari] pusillanimità non sia simpatica,
pusillo, ora fa maravigliare i lettori dei documenti storici per l'altezza audace,
e perfetto -non quello ipocrito e monco dei pusilli scettici d'oggi -o la fede
1-330: non parlatemi, o puristi, dei vostri fraticelli e dei novellini: non
o puristi, dei vostri fraticelli e dei novellini: non abbiate l'infelice coraggio
denze e imbrogli alle menti dei pusilli. monti, x-3-504: oh
tardi la stupida pedanteria degli storici e dei poeti, si piacquero stigmatizzarle come creature
. -il domani / è il giorno dei pusilli. svevo, 5-264: s'era
, 8-94: giunto verso la soglia dei quarant'anni, io mi dissi: sarebbe
bollicine squammose alla superficie o nella massa dei metalli e artiglierie difettose. 5
egli molti anni addietro patito per cagione dei sali acri e mordaci, misti con liquidi
quantità di pus, principalmente dalle pustolette dei giovanetti, che con ingenua familiarità venivano
livide che si alzavano dai tronchi bianchi dei platani. bernari, 6-249: rivide
prefettura in quella città formava la gioia dei salotti. pirandello, 7- 501
questa provvidenza consiste appunto nell'usucapione dei beni. codice civile, 584: successione
dichiarato nullo dopo la morte di uno dei coniugi, al coniuge superstite di buona
. calvino, 3-135: il cadetto putativo dei duchi di comovaglia aveva percorso in lungo
nazioni cristiane in cerca dell'accampamento segreto dei cavalieri del san gral. -apparente,
rose delle conversazioni e sulle stolte bocche dei damerini. carducci, iii-16-44: la satira
.. fugge i putidori e cerca dei campi fioriti. 2. figur
fanno colazione in treno, io sento dei brividi nelle ossa, essendoché mettono nello
19-24: la casa di barbaracchiò putiva dei miasmi delle immondizie in decomposizione.
dice che si è conosciuto che il mangiar dei persichi... rimovono il vizio
dell'astinenza filosofica o colla vendita dei tuoi trattatelli che putivan di lucerna e
di cerchi oltre lo spazio / breve dei giorni umani, / che ti rese presente
, le faville / sul putre dorso dei lebeti neri. 3. figur
o per azione degli agenti atmosferici o dei tarli. -anche: materia marcia, marciume
, in tutti i durò sulle rovine dei galantuomini. d'annunzio, iii-1-352:
mangiati dai vermi che generò la carne putrefatta dei buoi, non già prima che non
terra era sempre umida. le foglie secche dei platani erano incollate al suolo. sotto
-putrefazione intestinale: processo di decomposizione dei protidi non digeriti dovuto a batteri saprogeni
le risoluzioni degli umori, le putrefazzioni dei corpi. -in senso concreto:
bosco devastato, tra i voli sinistri dei corvi e degli avvoltoi negli ultimi rossori di
, non ostante tutti i rimedi possibili, dei quali non mancò mai copia. tasso
lamento gorgogliante nella belletta alle stizzose imprecazioni dei demoni in su le porte negate,
rei fantasmi che da'fondi neri / dei cuor vostri battuti dal pensier / guizzan
putrido sterco inbrattarono tutte le mense. stana dei santi barlaam e giosafatte, 48:
sdegno rispose alle eloquenti parole del capo dei trecento e tutti, sguainando simultaneamente la
.. ridiscendeva con occhio sicuro la traccia dei secoli e ne ritraeva conforto alla sua
v. putre) e dal tema dei comp. di facére 'fare '.
targioni tozzetti, 11-2-363: è premura dei contadini il levare ben tosto dall'acqua
darsene, / che l'occhio allungato dei fari / con una frecciata rossa / squarcia
? soffici, v-5-472: fu il trionfo dei peggiori postumi del più putrido romanticismo.
morale, di supino adattamento alla decadenza dei tempi. nievo, 8-30: là
naso troppo aperto e nauseante il fetore dei vermi e del putridume. nencioni,
sua bugiarda scorza / sia 'l putridume dei superbi insetti / che virtù grida e
sommossa, sobillazione, tumulto (tumulto dei ciompi). si adoperò in italia
suo cratere principale, ma da uno dei crateri secondari e forse più pericolosi, quello
secondari e forse più pericolosi, quello dei colonnelli e dei capitani, dove il 2
più pericolosi, quello dei colonnelli e dei capitani, dove il 2 putschismo 'scalda
l'imbattersi a udir talvolta lo scandaloso linguaggio dei pargoli e delle putte che girano le
uccelli... sono detti i pappagalli dei poveri: a bologna si chiamano ragazze
/ o tosca musa già cara a gli dei, /... / tu
putta3, sf. nel gergo dei giocatori di poker, la donna.
di cui tu t'innamorasti ». trattato dei cinque sensi, 1-13: ti guarda
lasciar perdere qualcosa o qualcuno senza curarsi dei danni che ne conseguono; mandare in malora
, i fanatici del ballo, i frequentatori dei puttanai clandestini, gli sportivi.
il marito de la quale si è chiarito dei puttanamenti suoi? - pessima, non
compiaciuti per le proprie narcisate? sono dei soddisfatti? fanno le loro puttanate amandole
colle potenze del giorno e cogtinfami gusti dei nulli. 4. tr. ant
denom. da puttana, col suff. dei verbi frequent. puttanéggio (putanézo,
l'aveva persa / con tuta la lassivia dei so'vezzi, / né ghé averave
filosofia naturale di valente puttanella, sicura dei suoi mezzi in ogni contingenza o catastrofe
voglio essere cosi, libera in altro modo dei miei umori e delle mie puttanerie.
aretino, 20-184: il resto poi dei lombardi lumaconi e farfalloni tratta a la
le prigionie, de le crapule, dei giuochi, dei morbi e de le bestemie
de le crapule, dei giuochi, dei morbi e de le bestemie, legittima
le feste, le pongono ne'balli dei puttanesimi. c. e. gadda,
altra sozza o vituperevole cosa. libro dei sette savi, 43: vedete questo
so- gnon fare le donne alle fasce dei puttelli. -per estens. figlioletto
. bianciardi, 4-33: il moro dei drammoni, intendevo, il moro padrone
in- vem'e la istade. libro dei sette savi, xxviii-519: no malvagio
con allusione all'ingenuità o alla leggerezza dei fanciulli. pulci, 10-84: orlando
mare d'i putì de francischino, che dei dicti dinari francischin n'have libre centocinquanta
dimandi la mancia. ordine e magnificenza dei magistrati romani [rezasco], 860
l'im- maturità o la leggerezza propria dei fanciulli; persona ingenua, sprovveduta o
i mocci, gli sputacci, i fastidi dei fiati, dei lezzi, de le
sputacci, i fastidi dei fiati, dei lezzi, de le bizzarrie e de le
, de le bizzarrie e de le maledizioni dei tuoi amici son come il vino che
. -con riferimento alla fetida esalazione dei cadaveri in putrefazione. cavalca,
di sangue, come è la riviera dei predoni e tiranni. -sporcizia, sudiciume
esser dèe in puzza agli uomini e agli dei: / per sua cagion va la
che oggi c'è una diversa attenzione dei giovani verso le corse di fondo.
confetti. -con riferimento alla putrefazione dei cadaveri. bibbia volgar., ix-534
e di quello di salvatore di messina. dei manoscritti greci si sa quanto valgono.
innamoramento per una vilma perruccotti, capitana dei fuorilegge, puzza assai. pratolini,
aveano sequestrato, più ancora delle rendite e dei libri, la sua repubblica classica.
. da puzzale puzzo1, col suff. dei pari. pass. puzzavivo, sm
puzzo di quelli avessero cacciati gli altri dei, nondimanco si mantenevano giusti. bandi
ed è il 'rhamnus alatemus 'dei botanici. 11. locuz.
della razza delle faine, delle martore e dei zibellini, cattivo, pessimo e tanto
sei mesi. giostra delle virtù e dei vizi, xxxv-ii-333: a. mme
di caio duilio credette fino alla fine dei suoi giorni che tutti gli uomini avessero
contentare, con queste pioggie, del fumo dei sigari ne'più puzzolenti teatri.
volte la tua faccia pietosa. codice dei servi di ferrara, 217: dal
: nell'affollarsi della plebe al conquisto dei diritti politici [dante] non vide
come altre, con l'ardore rivoluzionario dei suoi intenti. -atteggiamento pacchiano,
.]: 'puzzoncèlla ': uno dei nomi volgari della 'mercurialis annua '
lezzo, afrore. storia dei santi barlaam e giosafatte, 22: di
. -con riferimento all'esalazione fetida dei cadaveri in putrefazione. lomazzi,
chi vive nella colpa. storia dei santi barlaam e giosafatte, 22: cotale
ii-82: il puzzor... dei peccati d'un sol giovane, per altro
non era il sangue come nelle tragedie dei poeti, ma un trasudamento umidiccio e
origine eruttiva intrusiva, compresa nella famiglia dei graniti comuni; si estrae in finlandia