nel mondo, del sano e luminoso mondo dei greci, un ospitale, dalla cui
combinazione d'altre sostanze, e nominatamente dei gaz mefitici. bicchierai, 24:
e s'incammina a raggiungere nell'ombra dei musei la freccia e il verrettone e a
cia r scuno dei leucociti di grandi dimensioni propri dei
dei leucociti di grandi dimensioni propri dei mammiferi, la cui presenza nella circolazione
, sf. in fitogeografia, l'insieme dei frammenti delle cinture di vegetazione,
lesione o rottura del menisco', lacerazione dei menischi del ginocchio, causata per lo più
simmetria. 7. marin. ciascuno dei due diedri, di destra 0 di
- anche sostant. libri di commercio dei peruzzi, 461: deono avere lbr
croce, iii-25-280: solo gli italiani, dei quali discorre, raggiungono, se ho
fuorché, tranne. libri di commercio dei peruzzi, 80: sono per fior.
mazzini, 23-213: ringrazio il padre dei buoni consigli medici, e ne userò se
con una prop. dichiarativa. quaderno dei capitali della compagnia dei boni, 472:
dichiarativa. quaderno dei capitali della compagnia dei boni, 472: ordinomo anko ke
, 6-iii-322: se ne poteva [dei fiorini] parimente battere di dieci e di
si lasciassero levar la mano dalle improntitudini dei meno. pascoli, i-159: poeta,
v'intendano? se cercate la lode dei più, perché vi rivolgete ai meno?
è meno vero che la maggiore parte dei componimenti raccolti in cotesti canzonieri e tutti
minore importanza; considerare al di sotto dei meriti o del valore reale.
guittone, i-20-143: quelli che savoraro dei suoi savori, aveano tutto esto mondo
provvidenza ', farebbero volentieri di meno dei colpi di pugnale, come noi,
della libertà, faremmo volentieri di meno dei colpi di stato, delle cariche su gl'
tutti i casi di rilevante necrosi dei tessuti dell'endometrio. = voce dotta
liturgia bizantina, raccolta degli uffici propri dei santi, ordinariamente costituita da dodici volumi
liturgico che contiene per esteso le vite dei santi. f. buonarroti,
ribassare. -anche sostant. breve dei consuli della corte dei mercanti di pisa [
sostant. breve dei consuli della corte dei mercanti di pisa [in rezasco,
estrarre. - anche assol. statuto dei mercanti di calimala, 2-186: 'menumare':
garibaldi, 3-46: italia perdeva uno dei più forti di quella brillante schiera che
professore molto stimato che, a detta dei sullodati filologi filosofi esteti e professori d'
e crescere, menomare e finire. storia dei santi barlaam e giosafatte, 8:
o debolissimo (unadote fisica, una facoltà dei sensi o dello spirito). giamboni
propria insaputa un effetto profondo a causa dei primi capelli bianchi che striavano la sua
l'indole ardimentosa del nostro capo e dei repubblicani in generale e le informazioni avute
dominio della chiesa, che a detta dei moderni dottori per istituzione divina non deve
quantunque poco menomata in potenza la famiglia dei feudali, i popoli sono fuori da
luna) si divelle innanzi dì. storia dei santi barlaam e giosafatte, 79:
a lungo nella memoria e nell'uso dei popoli greci e latini traversata e menomata
progresso, libertà, giustizia erano soltanto idee dei sani,... cioè idee
della durata delle mestruazioni, con irregolarità dei cicli e frequente comparsa di perdite ematiche
imperiali, 3-36: quivi all'osteria dei tre re, abitanza di magnifico nome
tutta la compagnia. capitoli della compagnia dei disciplinati della madonna di siena, 1-49
parrà a loro. statuto dell'arte dei vinattieri, 1-7: quattro buoni e leali
i pasti (e assume, a seconda dei periodi storici, degli ambienti culturali e
. -per estens. l'insieme dei commensali riuniti per un pasto in comune
, in partic., nelle comunità dei religiosi), è recitata prima dei
dei religiosi), è recitata prima dei pasti; benedicite. -prima mensa:
benedicite. -prima mensa: il pasto dei padroni. crusca [s. v
. -seconda mensa: il pasto dei servi. crusca [s. v
mensa 'dicesi quello [pasto] dei servi o dipendenti. -letter.
-letter. eterna mensa: il convito degli dei. c. i. frugoni,
quale erano poste e immolate le vittime dei sacrifizi. ugurgieri, 67: qui
dai templi incesi e le mense delli dei e li calici dell'oro solidi.
recante al centro la fossetta delle reliquie dei martiri, sulla quale il sacerdote celebra
semplice- mente mensa): l'insieme dei beni mobili e immobili e delle rendite
-vincolo della mensa: antico obbligo dei canonici di porre in comune i beni
un beneficio ecclesiastico richiesto per l'ordinazione dei sacerdoti secolari e il titolo della povertà
bordo': col mare grosso si arma dei passerini, che sono cordonetti sollevati da
rendita destinata al mantenimento della signoria e dei suoi dipendenti di ogni grado (e
con riferimento all'austero tenore di vita dei romani del periodo repubblicano). giuglaris
mensa non s'invecchia: l'allegria dei conviti mantiene giovani. -anche: chi eccede
vastissimo le quattro superstiti occupano nelle ore dei pasti una menserella al fondo.
mano, che corre al di sotto dei monti delle dita, fino a terminare,
dell'indice e circundare tutti i monti dei diti, ma non da principio,
iv secolo a. c., ciascuno dei cinque banchieri preposti dai consoli alla concessione
cinque banchieri preposti dai consoli alla concessione dei prestiti. livio volgar.,
un compromesso... ai rappresentanti dei partiti piccolo-borghesi, i menscevichi e i
risultando minoritaria nei confronti della corrente rivoluzionaria dei bolscevichi capeggiati da lenin (e,
dello spettro del marito, dal pensiero dei figli, corse, staccò dal gambo
, stanno ammucchiati in ordine gli scartafacci dei copioni cinematografici. idem, iv-47:
. quando cadono, mostrano l'estremità dei fascetti di fibre legnose alla base del
quale sono collocati gli isolatori di partenza dei fili conduttori. 9. geofis.
der lavamano. 2. ciascuno dei due listelli paralleli inseriti nello spessore di
: per quelle cause poi di privativa dei tribunali superiori... saranno i ministri
in tutti i mensuali portato il rimborso dei comuni per i fucili della guardia nazionale,
, mese per mese, erano annotate lepresenze dei funzionari pubblici nei propri uffici. deliberazioni
(e l'unica parte del corpo dei contendenti non protetta era il volto,
a individuare nella composizione e nell'interpretazione dei testi musicali l'esatta durata delle singole
studioso di teoria musicale che nell'interpretazione dei manoscritti gregoriani sostiene si debba distinguere fra
, rossa (orabdomante): erba perenne dei luoghi umidi, di colore verde-rosso,
un filo d'aria. -menta dei greppi o senza odore: clinopodio,
. targioni tozzetti, ii-521: 'menta dei greppi. menta senza odore'..
medie. disus. infiammazione contagiosa dei follicoli piliferi del viso, provocata da
, delle leggi che limitano il numero dei pubblici esercizi, delle farmacie, ecc
prodotto, determinata dalla limitazione e ubicazione dei fattori produttivi (ed è il caso
per certo pregio la libbra. statuto dei mercanti di calimala. t-1-25: procedere
di comperare panni. statuto dell'arte dei vinaltieri, 1-113: ogni e tutt'i
1-viii-118: si portano nelle nostre fiere dei diamanti, delle mosso- line, dei
dei diamanti, delle mosso- line, dei ventagli, dei paraventi, della porcellana,
delle mosso- line, dei ventagli, dei paraventi, della porcellana, del tè
imposta progressiva e di lotta contro i monopoli dei baroni dell'industria. -prezzo di
, 2-i-273: la intercettazione della permuta dei generi e gl'impudenti monopoli nel commercio
. operazione finanziaria disonesta, imposta abusando dei propri poteri; speculazione. -anche:
negus ha riservato a sé la vendita dei fucili, il commercio del caffè e quello
, il commercio del caffè e quello dei francobolli, che si mantiene tuttavia fruttifero.
iniziativa industriale e favorisce morbosamente il nascere dei monopoli. silone, 12: i torlognes
gestione. statuti dell'arte e collegio dei medici, 12: le dette maestre
monopolio non d'una classe, ma dei governi. g. ferrari, 3-178:
leggi medesime in cui sanciva il diritto dei datori di lavoro e dei lavoratori ad
il diritto dei datori di lavoro e dei lavoratori ad associarsi liberamente, non è
diritto di proprietà, cioè il monopolio dei mezzi di produzione. montale, 7-289
e modera a ciascun giorno la istituzione dei banchi ed accresce la vigilazione e le
etna il monopolio del fuoco terrestre e dei terremoti. gramsci, 4-28: la cultura
una sola classe privilegiata, con esclusione dei ceti inferiori. periodici popolari, i-589
manovra, riservando a sé il monopolio dei sentimenti elevati. 12. ant
, non si contenti di fare mercatanzia dei beni temporali dell'uomo, che anche vuol
sm. sistema economico basato sulla concentrazione dei mezzi di produzione e di commercio in
il mercato, fissando arbitrariamente il prezzo dei beni o dei servizi e impedendo la
fissando arbitrariamente il prezzo dei beni o dei servizi e impedendo la libera concorrenza.
una potenza economica assolutamente superiore a quella dei concorrenti. - anche: monopsonista.
un gioco rivolto a determinare quanto ognuno dei diversi produttori... di automobili,
... la colpa è soltanto dei grossi finanzieri, capitani d'industria e
del privilegio. ella è composta dei monopolisti del capitale. e questa è la
la gestione diretta delle imprese produttive e dei servizi, o della maggior parte di
: leggendo le ingiurie e le minaccie dei 'monopolisti 'della morale, non solo
una tale azione: attraverso la concorrenza dei partiti e dei loro programmi economici e
: attraverso la concorrenza dei partiti e dei loro programmi economici e politici? attraverso
. protammina la cui molecola, dei tre amminoacidi basici fondamentali, contiene
. proprio, caratteristico del monopsonio o dei monopsonisti (una situazione, un regime
la qualità, il gusto ecc. dei cibi della monorazione perché penso che
unica apertura nasale (ed è caratteristica dei ci- clostomi). = voce
. composto da versi uniformi nel numero dei piedi e delle sillabe e nelle clausole
catena e la sua applicazione al trasporto dei passeggeri attraverso i centri urbani è stata
passeggeri al giorno e colpisce l'immaginazione dei visitatori col suo veicolo che viaggia a sette
monosaccàride, sm. chim. ciascuno dei composti ternari inscindibili per idrolisi,
mi è accaduto di additare in uno dei discepoli del iannelli una critica perfettamente scientifica
italia, può produrre lesioni del tipo dei micetomi. = voce dotta, lat
perfora il nastro di comando della fonditrice dei singoli caratteri. = comp.
assoluta della nozione dell'esistenza di altri dei (e si possono dire propriamente monoteistiche
chiama monoteismo: quello che ammette molti dei chiamasi politeismo. balbo, i-30: non
più sottile, pericolosa e rea di quella dei maomettisti; perché un dualismo lambiccato
segneri, iv-168: compiendo l'eresia dei monoteliti, abbozzata già da severo,
di ne- storio, di eutiche, dei monoteliti ec., dei quali si poteva
di eutiche, dei monoteliti ec., dei quali si poteva intendere o che l'
presente al concilio del 649 contro l'eresia dei monoteliti. 2. che
via, nella facilità calma e sonora dei poemetti,... nella monotonia delle
denom. da monòtono, col suff. dei verbi frequent. monòtono, agg
ci giungeva monotono e chiaro il coro dei fanciulli alle fonti. covoni, 270
: mi giungono i loro gridi [dei venditori ambulanti] monotoni e ormai sfiduciati
delle storie e favole tradizionali, lodi dei morti generalissime. manzoni, pr.
altra. serra, ii-64: la erudizione dei trionfi potrà riuscir, come dicono,
: domeniche calme e monotone / come dei galli sonnolenti / che cantino in mezzo
. soffici, v-1-177: il commercio dei coloniali e le dubbiose intraprese per i
, v-1-291: [ii] mondo ragionato dei grandi... ai ragazzi sembra
abetaie che ammantano le più basse schiene dei monti terminano dove appunto la roccia erompe
fra i costumi deh'ornitorinco (classe dei 'monotrèmi 'o, come altri
) e quelli del pinguino (famiglia dei 'bachitteri ', ordine dei 'palmipedi
(famiglia dei 'bachitteri ', ordine dei 'palmipedi ', genere degli '
, genere di pesci appartenente alla famiglia dei mure- nidi, ordine dei teleostei.
alla famiglia dei mure- nidi, ordine dei teleostei. 2. pesce del
settimana, fra i « solutori » dei logogrifi, dei monoverbi, dei rebus
fra i « solutori » dei logogrifi, dei monoverbi, dei rebus e degl'incastri
» dei logogrifi, dei monoverbi, dei rebus e degl'incastri dell'amico,.
ova e bragiuole avea calmato gli spasimi dei due monsignori e rimessili con tutta l'anima
zio, mi mandò a parlare col capo dei gesuiti, proprio col generale, alla
di pergola squisito, e un liquore dei fiori di catinat, che farebbe digerire
. entrò nell'uso durante il soggiorno dei papi ad avignone. monsignóre2,
portafortuna / che può reggere all'urto dei monsoni / sul fil di ragno della
di purosangue, e ognuno è geloso dei suoi, tanto che le monte degli stalloni
, accende sul suo passaggio la luminaria dei sorrisi. -da monta (con
detta volgarmente monta, è necessario scegliere dei vitelli di buona razza, di vacche grosse
var. dispositivo meccanico per il sollevamento dei pesi. -in partic.: macchina a
panzini, iv-433: 'montaggio': nel linguaggio dei meccanici, l'atto del montare,
da un operaio al seguente (ognuno dei quali compie sempre la stessa operazione assegnatagli
minore efficienza numerica con la crescente rapidità dei procedimenti di montaggio a catena. pratolini
che si sapevano in corso per il rinnovo dei contratti nazionali, vi si parlava nel
le « insistenze » delle inquadrature e dei ritmi di montaggio, il cui realismo d'
i culmini, / l'inviolabile regno dei fulmini. foscolo, v-24: mi
pianura. 2. l'insieme dei monti e dei luoghi elevati di una
2. l'insieme dei monti e dei luoghi elevati di una regione o di
starci, nel parterre, il teatro dei burattini. e quello richiamò tante altre
, che si basa sui migliori passaggi dei corridori ai traguardi posti a valichi montani
i 'montagnardi 'non potevano seguirel'ondata dei più. -agg. che è
, usando la sua terminologia montagnarda, dei corrotti, degli impuri. = adattamento
bertesche rovinate in tali zuffe ed assalti dei nostri bravi montagnari. = deriv
un bosco cupo, il più misterioso dei colli. -piccola duna.
gadda, 6-258: « mi par che dei mucchi di belle balle ce ne avete
l'uso dell'inverno per il consumo dei montagnoli. tommaseo [s. v.
macchiato qua e là dalle tende nere dei beduini. 2. che ha
, i-179: tutti avete nei vostri campi dei punti dove depositare il concime e li
che è caratteristico delle zone alpine o dei loro abi tanti; montanaro
d'un'industria già montanaresca, quella dei tini, mastelli, bigonci e bigonciuoli,
veneto... poneva in mano dei montanari della carnia e del cadore i
raccogliermisi intorno... i medici dei comuni montanari e pianigiani. comisso, ii-
denom. da montano1, col suff. dei verbi frequent. montanèllo1, sm.
di cielo, misurati dal volo lento dei falchi. -sostant. sacchetti
correnti montanine, e del verde sano dei castagni, dei faggi e dei prati.
e del verde sano dei castagni, dei faggi e dei prati. 3
verde sano dei castagni, dei faggi e dei prati. 3. che cresce
dal lat. montànus 'della montagna, dei monti ', attraverso il lat.
gica, detta anche « eresia dei frigi »; cominciata in frigia poco
eresia ecclesiologica, che alla chiesa gerarchica dei cattolici opponeva la chiesa carismatica, proclamando
nella chiesa non per la successione apostolica dei membri della gerarchia, ma per la
della gerarchia, ma per la trasmissione dei carismi che montano e i suoi profeti
sotto a girona / ne lo smontar giù dei montani dorsi. alamanni, 6-15-48:
... fa scintillare i marmi dei culmini montani. landolfi, 2-109: ciascuno
2-109: ciascuno s'affidi alla conoscenza dei luoghi, alla saldezza dei propri garretti
alla conoscenza dei luoghi, alla saldezza dei propri garretti e al senso profondo degli itinerari
delle montagne, ma al di sotto dei punti più elevati, dove si trova
-anche: caratteristico, tipico, peculiare dei luoghi e dei territori di montagna (
, tipico, peculiare dei luoghi e dei territori di montagna (un aspetto o
, in corona, pulite nel contrasto dei venti, le grandi montagne. bocchelli,
... noi di ritorno dalla traversata dei borghi montani. -letter. che
reti. lustri, 1-3-221: parecchi dei possessori montani hanno il dominio diretto ed
il dominio diretto ed utile in parte dei loro privati beni. — che
santi, iii-174: intorno alla bocca dei medesimi [pozzi] fra gli sterri
. * = lat. montànus 'dei monti, della montagna ', da
-in una scala a pioli, ognuno dei due correnti verticali in cui sono incastrati
intaccature in cui si collocano le estremità dei gradini. v. ficcati,
crepitava come una mitragliatrice. -ciascuno dei due pali verticali che sostengono la traversa
alla spinta idrostatica in caso di allagamento dei locali delimitati dalle paratie stesse.
. disus. appoggio per i piedi dei rematori in una galera. tramater [
dal numero cadevano a infrangersi al piè dei compagni sopraffatti dal saettarne e dal fuoco
volentieri ritorneno. -con riferimento al sollevamento dei tonni alla camera della morte, prima
birago, i-2-485: il cane prima dei quattro anni e la cagna prima de
che montano con furore contro la volta dei cieli, offre la figura dei giganti che
volta dei cieli, offre la figura dei giganti che sfidano giove. de pisis
e poco lunge / regna da'sommi dei. fanfani, lvii-7: tanto montò
.. / fatevi presso: e tu dei iè l'estreme / piante ne
: subitamente cominciò a crescere il numero dei cavalieri e in brieve tempo montò a
dovere anche in questo seguir l'esempio dei romani e dei greci, le cui lingue
questo seguir l'esempio dei romani e dei greci, le cui lingue tanto fiorirono
al quarto anno montano trentatré. quaderno dei capitali della compagnia dei boni, 471
trentatré. quaderno dei capitali della compagnia dei boni, 471: montano per tutto i
e per me poco monta la differenza dei gusti. mazzini, 10-73: che monta
si consumava veg- gendo questa insolita domestichezza dei dui innamorati. egli più volte ne
. crescenzio, 1-1-50: in luogo dei banchi vi sarà in ciascheduna ruota una
rimaneggiare una notizia o travisare la realtà dei fatti, deformandone, per lo più
dicono in francia, un 'bateau 'dei più mostruosi e grotteschi; tale che
ormai diventando o era ormai diventata uno dei principali centri di potere della regione. arbasino
di spirito d'oggidì sieno travagliate sopra dei tipi che le odierne cognizioni e il
lastricato, che veniva costruito sugli argini dei fossi e dei torrenti per agevo
veniva costruito sugli argini dei fossi e dei torrenti per agevo lare l'
lare l'attraversamento delle persone e dei carri. cantini, 1-27-17
pochi animali sono meno fertili a generare dei cavalli, il perché non si danno alle
, e si sentì il tremendo urlo dei montati. 3. cavalcato (
mezzi di trasporto (e a seconda dei tempi e dei tipi di veicoli a cui
(e a seconda dei tempi e dei tipi di veicoli a cui è applicata
), chi è addetto al montaggio dei manufatti costituiti da più pezzi precedentemente lavorati
-operatore addetto alle diverse operazionidi montaggio dei film. soldati, 2-404: c'
ove stavano i correttori e i montatori dei volumi che li avvolgevano a cilindri di
l'applicazione degli elementi di corredo e dei supporti necessari al funzionamento. -in senso
al telaio degli occhiali, all'incastonatura dei gioielli, ecc.).
la bergalli. 6. insieme dei rapporti sentimentali, culturali, sociali,
rapporti sentimentali, culturali, sociali, dei costumi, delle situazioni, delle abitudini
respira. 7. ott. complesso dei meccanismi e delle apparecchiature meccaniche ed elettriche
gargiolli, 220: la montatura [dei drappi di seta] più comune è
monta- carichi usato per il trasporto dei cibi pronti dalla cucina ai piani superiori
e caratterizzata per lo più da rigidità dei pendìi alquanto accentuata, da fórme aspre
, cioè colle molto alto in mezzo dei sudetti, lo quale soleva gittare sassi accesi
spargi, / odorata ginestra, / contenta dei deserti. -plur. catena o serie
tever si diserra. giostra delle virtù e dei vizi, xxxv-11-348: valle, munti
, massa di ghiaccio galleggiante, caratteristica dei mari polari. guglielmotti, 552:
, serie continua di rilievi; insieme dei rilievi montuosi di un territorio, di una
uomini che lo reverissino. -monte dei secoli: spazio di tempo interminabile e
l'estro lo porti di volo sul monte dei secoli. 6. schiera,
conto speciale che com- rende le cedole dei titoli posseduti da una anca e di
azienda, calcolato mediante la somma algebrica dei valori attivi con quelli passivi.
soldo degli uffici venduti e all'interesse dei monti, che nel sottosopra puoi calcolare
una caratterizzazione che indica, a seconda dei casi, l'origine storica, la finalità
personale, anche con sanzioni penali, dei loro funzionari in caso di inosservanza o
acquistando dai padroni e possessori, tanto dei detti monti del sale ora veglianti,
concedendo in prestito capitali. — monte dei depositi: a firenze, istituto che
secondo l'andamento del mercato. -monte dei paschi: banca senese di depositi e
di 200. 000 scudi e l'assegnazione dei proventi ricavati dai pascoli demaniali (ed
fon ato sopra la dogana dei paschi. panzini, iv-434: '
. panzini, iv-434: 'monte dei paschi ', cioè 'pascoli ':
città 16. stor. ciascuno dei numerosi istituti, autonomi e dotati di
(e in partic., il monte dei maschi, a napoli, distribuiva sussidi
, distribuiva sussidi ai figli maschi minorenni dei cavalieri del monte grande, oltre che
oltre che agli ultrasessantenni; il monte dei morti, a benevento, con lasciti
e contribuzioni mensili concedeva elemosine in suffragio dei soci defunti; il monte delle doti
della carità foscari, lii-7-32: uno dei monti principali in firenze è quello delle
e furono festaiuoli il camarlingo delle collette dei venti per cento ed il camarlingo de'
ne sono stati assegnati forzosi 120 al ceto dei negozianti, dugento agli avvocati a carico
negozianti, dugento agli avvocati a carico dei consegna- tarii: settanta ai monti di
, ciarletta, monte grande, monte dei trenta, quello dei ventinove. cavour,
grande, monte dei trenta, quello dei ventinove. cavour, ii-300: i
del grano, e qui non parlo dei monti nummari, i quali sono di
sono di molto minor importanza in confronto dei monti granatici. bocchelli, 13-290: aperto
aveva lo scopo di arginare l'usura dei prestatori privati, a vantaggio delle classi
monte di credito su pegno o monte dei pegni). aretino, 20-33:
-monte di credito su pegno o monte dei pegni: azienda di credito che concede
. fanzini, iv-434: 'monte dei pegni ': nuova denominazione data per
non si ha nulla da spartire col monte dei pegni. bernari, 6-48: visto
visto, l'oro finì al monte dei pegni. 18. sport.
battitore. 19. stor. ciascuno dei cinque gruppi politico- sociali [monte dei
dei cinque gruppi politico- sociali [monte dei gentiluomini, dei nove, dei dodici
politico- sociali [monte dei gentiluomini, dei nove, dei dodici, dei riformatori
monte dei gentiluomini, dei nove, dei dodici, dei riformatori, del popolo)
, dei nove, dei dodici, dei riformatori, del popolo) che esercitarono
ridotti a quattro, essendosi il monte dei dodici unificato con quellodei gentiluomini).
poi di colpo si facevano all'orecchio dei capoccia e dei fattori, e parlavano della
si facevano all'orecchio dei capoccia e dei fattori, e parlavano della rivoluzione che
son tutte pronte / al voler degli dei; se la mia figlia / esser dee
, / m'acqueto: fan gli dei bene ogni cosa. -risultare fallace o
monte. -andare per le cime dei monti: v. cima, n
minaccia, di compieregrandi cose. somma dei vizi e delle virtù, 1 a:
tanto di toscana come della più parte dei nostri dialetti. si dice anche di
alter, di montecitorio, sede della camera dei deputati, con l'inserimento scherzoso del
]: 'montedomini ': il rifugio dei poveri... i fiorentini,
in partic.: che appartiene alla casata dei montefeltro. dante, conv
. invar. in sieme dei premi, per lo più costituiti da una
sm. il complesso delle teorie e dei mètodi educativi della pedagogista maria montessori,
agg. e sm. geol. uno dei quattro piani in cui si suddivide il
foglietti ingialliti, aveva già fatto cadere dei monticelli di polvere di legno. onufrio,
zampe, rosicchiando di tanto in tanto dei tritoli. tozzi, v-119: poneva
ineguali e monta- gnette, con osservarsi dei soliti monticoli isolati e tutti di resultato
bergbau ') non significa la coltivazione dei monti, ma l'arte delle miniere.
, anche, della cura e dell'allevamento dei cani (e il sovrintendente che
giunti i montieri, cioè conoscitori delle pecche dei cervi. gir. giustinian, li-2-138
sm. roman. succursale del monte dei pegni. 2. gestore del
. 2. gestore del monte dei pegni. = > dimin. di
che spira dalle alpi verso la regione dei laghi lombardi. bettini, 1-248
: è cosa di molta importanza la scelta dei montoni, per migliorare la lana nella
di voci. quelle chiocce e nasali dei barbuti montoni, vere note di zampogna
montone ': questo e quel segno dei 12 segni del zodiaco che li astrologi
che assume il terreno modellato dall'azione dei ghiacciai (per lo più nelle espressioni
immagine di un agnellocon l'iscrizione ecce agnus dei. m. villani, 9-84:
lancellotti, 149: vergiglio quivi parla dei montoni di grano, e quivi e altrove
sull'intavolato. -nel linguaggio dei cenciaioli, mescolanza di stracci di qualità
cavallo). giamboni, 8-i-255: dei guardare che [il cavallo] abbia
, rispetto ai flagelli delle nugole, dei vapori e fumosità che su la faccia
è il più grande, e quel dei piani, che ha più dello arbuscello.
cecchi, 1-7: la loro faccia [dei pesci rossi] dalla grande bocca arcuata
lungo e scarno, vestito colla montura dei ribelli boemeschi di quella fin di secolo
celia o di scherno. sull'abuso dei monumenti, già nel 1883, satireggiava
ristauro... in seguito la frivolezza dei tempi fu paga di sbizzarrire in alcune
rivedevo... la tomba monumentale dei finzi-contini: una tomba brutta,.
papale,... il palazzo dei priori, con quel capolavoro del rinascimento
quercia. -che indica la posizione dei monumenti e degli edifici importanti in una
beltramelli, i-501: chi col fondo dei pantaloni che scendeva come una borsa,
almeno per un giorno di essere uno dei 508. gli elettori non abboccavano.
le monumentali annate delle vecchie riviste e dei vecchi giornali letterari che, tenute sotto
oriente. idem, iii-246: il concilio dei letterati e dei dotti dee formare,
iii-246: il concilio dei letterati e dei dotti dee formare, come dire, una
e fu usata sulle iscrizioni lapidarie romane dei secoli i a. c. e i
storia monumentale: storia basata sulla ricostruzione dei fatti attraverso lo studio dei monumenti e
sulla ricostruzione dei fatti attraverso lo studio dei monumenti e dei referti archeologici, senza
fatti attraverso lo studio dei monumenti e dei referti archeologici, senza l'aiuto di
vi-3-315: potrebbe intitolarsi 'società conservatrice dei monumenti 'o 'società monumen- taria
moretti, i-m: le cassette dei libri rimangono chiuse, come in segno
denom. da monumento, col suff. dei verbi fre- quent. monuménto,
violenza della vegetazione e l'ottocentesco romanticismo dei monumenti. 2. scultura o
di alcuni grossolani monumenti. l'uso dei primi secoli era di piantare un bosco
trionfatore, decretò per offrirlo alla venerazione dei posteri e alle carezze del sole..
di una civiltà, della grandezza o dei costumi di un paese o di un
scritti nei legnami, come le antichissime tavole dei precetti delle leggi di moisé. leti
di quel grande monumento [il poema dei nibelungi], dove la poesia tutta esce
monumento, la narva, lo blenheim dei prussiani, che ben faranno essi di
, questo pubblico monumento [il dialogo dei massimi sistemi] del mio non mai
la rovina... sul lavoro dei padri messo su con le mani aride dei
dei padri messo su con le mani aride dei cavatori di ùetra,..
. j. riconoscimento o testimonianza dei meriti, delle virtù, delle doti
tutta l'isola dove rimangono ancor monumenti dei non affatto spenti vulcani. 12
vigne,... raccogliendo le more dei rovi. d'annunzio, iv-2-30:
calunniata nelle more della neutralità dubbiosa e dei negoziati ambigui, tìonsanti, 3-iii-268:
... il frutto corre a danno dei contadini venditori e,...
altri mobili e ad una provvisionale locazione dei frutti dei fondi stabili, esponendo intanto
e ad una provvisionale locazione dei frutti dei fondi stabili, esponendo intanto questo all'
una parte di europa, emularono colle more dei capi tronchi le piramidi egizie. mavarro
, giù per le gran more / dei morti occhiuti, alle trincere sgombre? soffici
riconoscevo1 i capaci di mettere in subbuglio dei cuori che garantiva da ogni sussulto la
azione e dalla qualità degli oggetti e dei rapporti queste azioni chiamansi morali e la
l'allegorico e l'anagogico, uno dei quattro sensi o modi con cui uno
fami glia. -che è consapevole dei propri doveri e responsabile delle proprie azioni
trattato de'beni fisici e... dei mali opposti... vuoisi ora
rivolta all'analisi della condotta umana, dei suoi fini e dei suoi moventi,
condotta umana, dei suoi fini e dei suoi moventi, e dei modi e delle
fini e dei suoi moventi, e dei modi e delle forme atte ad adeguarla
doveri. gioberti, 5-251: l'eresia dei protestanti e i vari scismi partorirono di
sottraendo la morale, cioè la scienza dei doveri (di cui la politica,
cui la politica, cioè la scienza dei diritti, è la correlazione e la
altra morale, che sarà la morale dei naturali interessi. svevo, 4-919:
e in cui il consumo di massa dei profumi potrebbe fare parte del credo nazionale
spodestato questa città mediterranea con un'industria dei profumi dieci volte maggiore. questo si
borghese', visione del mondo, concezione dei rapporti sociali, norma di vita e di
-morale cristiana o evangelica: concezione dei valori e del comportamento etico improntata ai
noi vecchi ce ne ricordiamo tutti, dei tempi quando per un malinteso senso di.
-morale sociale: visione del mondo e dei problemi etici diffusa o dominante in una
in mente che descrivere ingenuamente quest'azione dei tempi sopra la vita d'un uomo
in realtà chi c'è andato manda dei quattrini, ne guadagna dieci e ne fa
8. sm. il complesso dei valori esistenziali, spirituali e intellettuali;
« azione », a ragguagliarsi sul morale dei soldati. cassola, 3-186: bube
e usata nell'orditura secondaria di legno dei tetti). torini, 139
gramsci, 6-236: le giustificazioni psicologiche dei momenti sono disperse nel dialogo fiorito di
denom. da morale2, col suff. dei verbi frequent. moraleménte, v
: eccessivo rigore e severità nella considerazione dei problemi di carattere etico.
critica, all'approfondimento, alla conoscenza dei costumi, della vita morale di un
al quale manderò il manifesto della scelta dei moralisti. g. ferrari, ii-58:
il più pericoloso ed il più corrotto dei moralisti: ma era allora tutt'altro che
virtù, ordinatrice degli spiriti, maestra dei costumi. moravia, 18-256: come
moralista. moralità, sf. complesso dei valori che costituiscono il mondo morale dell'
azione e dalla qualità degli oggetti e dei rapporti queste azioni chia- mansi morali e
persona improntato all'adesione e all'osservanza dei valori e delle norme morali; adesione
influenza avrete voi sulla saggezza e moralità dei popoli; voi che amanti e spose
. -moralità sociale: il complesso dei costumi o delle convenzioni morali di una
incarnato nella sua carne bruta la moralità dei suoi costumi. cassola, 5-62: la
riconduci mento alla pratica e all'osservanza dei valori morali; moralizzazione.
potrà condannar d'ingiurie le nervose invettive dei moralizzanti declamatori addosso ai colpevoli?
, richiamare, adeguare all'accettazione dei valori e all'osservanza dei precetti morali;
all'accettazione dei valori e all'osservanza dei precetti morali; rieducare al bene,
dal che appare l'inetta pre- suntuosità dei moralisti quando pretendono di moralizzare poesia,
dovrebbe trattare anche non di una gerarchia dei fini, ma di una graduazione dei
dei fini, ma di una graduazione dei fini da raggiungere, dato che si vuole
denom. da morale2, col suff. dei verbi frequent.; cfr. fr
ricondotto, richiamato, adeguato all'accettazione dei valori e all'osservanza dei precetti morali
all'accettazione dei valori e all'osservanza dei precetti morali; rieducato al bene,
funzione di promozione, difesa, tutela dei valori morali e della moralità; diretto
e del sangue, la selezione che compie dei più forti e migliori. gramsci,
e ricondurre alla pratica e all'osservanza dei precetti morali, dell'onestà, della
punto di vista etico; tenendo conto dei valori morali, dei concetti di responsabilità
; tenendo conto dei valori morali, dei concetti di responsabilità e di imputabilità;
, iii-32-14 nell'età della controriforma e dei gesuiti, quando l'ipocrisia fu maggiore
6. dal punto di vista dei significati, degli ammaestramenti, dei contenuti
vista dei significati, degli ammaestramenti, dei contenuti morali ©didascalici. b. fioretti
piantar molte migliaia di morari per allevar dei cavalieri che fanno la seta. badoer,
soffici, ii-219: belle le molli ciocche dei capelli morati e ricciuti che le incorniciavano
più accetti [di garofani o viole1 sono dei rossi morati. b. davanzati,
, decretata con provvedimento legislativo a favore dei debitori in via eccezionale, come quando
; derivò dalle teorie hussite della comunità dei fratelli boemi; il pensiero teologico era
sistema di vita improntato dalla ricerca eccessiva dei piaceri; smania di divertirsi, disposizione
eandreide, lxxviii-ii-329: lontra te gli dei / si turberan, se per troppo morbézzo
2. geogr. condizione della portata dei corsi d'acqua, intermedi fra la
» e delle « ricchezze », dei « punti a vita » e delle
ancora se sia vero che i materiali dei monti, quanto più si profondano,
tale. -plur. l'insieme dei piaceri, degli agi, delle comodità
, degli agi, delle comodità, dei lussi che, per lo più eletti
più v'ha aggiunto la insaziabil natura dei mortali tutte le delicature e morbidezze orientali
spesso leziosa ed effeminata degli atteggiamenti, dei gesti, del comportamento. boccaccio,
al boiardo finezza di tratti nella rappresentazione dei suoi cavalieri o delicatezza di pensieri e
. gadda conti, 1-32: gli alberi dei bastioni dileguarono presto, dietro di me
le raffinatezze; caratterizzato essenzialmente dalla ricerca dei piaceri e, contemporaneamente, dall'assenza
, preso per mano dal poeta innamorato dei momenti più decadenti e più morbidi del
desta intorno al suo lavoro la premura dei critici, dei mercanti, degli amici
al suo lavoro la premura dei critici, dei mercanti, degli amici. 14
3-36: al primo rumore secco e stridente dei picconi sulle pietre era succeduto il tonfo
era succeduto il tonfo sordo e morbido dei bidenti e delle pale. brancati, ii-98
strada fra 11 verde degli alberi e dei prati. tecchi, 11-38: al
.. / fini e morbidi come dei capelli. fracchia, 115: l'aveva
tanto propria delle madri durante l'infanzia dei figli. alvaro, 9-56: veniva
, 438: scarpini morbidetti e scivolanti dei vecchi nobiluomini 1 -morbidòtto.
226: una dama avvezza al morbidume dei lini non può adattarsi a dormire in
, 10-21: si aggiunga il riflesso dei benefizi procedenti da un più libero e
morbus 'malattia 'e dal tema dei composti di facére * fare cfr.
li morbilli. 2. morbillo dei tropici: malattia infettiva esantematica simile al
. panzini, iv-435: 'morbìn': voce dei dialetti dell'alta italia, che significa
specie di chi è giovane ed ha dei frulli pel capo; ruzzo, voglia di
magni, 31: la più parte [dei turchi] abita nella fortezza;.
agna, 2-61: codarossa, il sindaco dei gatti,... segue con
diabetica fosfo-glico-aminica, nella maggior parte dei casi a prognosi infausta. -morbo comiziale
sistema nervoso e caratterizzata da tipici tremiti dei muscoli a riposo; paralisi agitante.
, prurito e arrossamento delle mani e dei piedi. -morbo sontico: nella normativa
e da uccelli). - morbo dei giacinti: ciascuna delle malattie dei giacinti
morbo dei giacinti: ciascuna delle malattie dei giacinti, prodotte da funghi e batteri
che provoca la putrefazione degli scapi e dei bulbi; il morbo nero, dovuto al
e nell'altrui, per arrivare a dei conflitti così incoerenti, è appunto il
, è appunto il principale morbo morale dei nostri tempi. -brama, ambizione smodata
se non fosse cotesta razza schifosa di dei, che può dirsi propriamente il
durante tutta la loro vita i libri dei poeti... e non mai lasciarsene
si fermi all'amor de'pennacchi, dei nastri, de'ciondoli e dei lustrini
, dei nastri, de'ciondoli e dei lustrini. 14. con valore
iniziativa industriale e favorisce morbosamente il nascere dei monopoli. 5. con voce
... consiglia che nell'anatomia dei cadaveri si paragonino li fluidi sani con
del papa, 6-i-60: la disunione dei princìpi costituenti il corpo umano forma la
mali si aggravavano in quella temperatura morbosa dei mali giorni napoletani. d'annunzio,
volgar., 2-125: perché nessuno [dei vizi] era più brutto che l'
animali. statuto dell'università e arte dei carnaiuoli di siena, 77:
morbosa degli uomini al governo, anche dei migliori. gramsci, 234: vorrei
delle mele]. -residuo della lavorazione dei tessuti; cascame (anche nell'espressione
. papini, 27-835: la fetida morchia dei piedi, il lordume che si raccoglie
di morchia scendono a ristorare gli ozi dei nostri elegantissimi. c. f. gadda
xi-96: per frenare i lor lai [dei negri] la mordacchia s'adopra e
e i maniscalchi stringono il labbro superiore dei cavalli e dei tori al fine di
stringono il labbro superiore dei cavalli e dei tori al fine di immobilizzarli. -
, appena usciti di sotto le penne dei padri loro, e lacerargli coi mordaci
o rosicchia voracemente, insaziabilmente. specchio dei peccatori, 21: [all'inferno]
fondo (un'ancora). lamenti dei secoli xiv e xv, 22: dritta
degne di riso o per la sconvenevolezza dei costumi di qualche vizioso... che
jovine, 2-245: il sergentello ebbe dei frizzi mordaci all'indirizzo dei due giovani
sergentello ebbe dei frizzi mordaci all'indirizzo dei due giovani; ma antonietta non comprendeva
uomini che per quella che manifestano contra gli dei. botta, 4-397: l'odio
proprio prodigio, fra la mordacità dei baci e il crepi tio
delle gelatine confortanti;... io dei salsicciotti saturi di grosso sale, delle
de'colli vicini a risvegliar dolci concenti dei vaghi augelli. carducci, ii-9-339: il
quella tetraggine di nuvole e nebbia mordente dei monti e solitudine diseredata [oriani]
v-1-133: lo stile di verlaine s'arricchiva dei sughi mordenti della realtà, s'umanizzava
-con uso aggettivale. breve dell'arte dei pittori senesi, 57: neuno sottoposto
colori, operazione che consente il fissaggio dei colori delle diapositive mediante un opportuno
rosse a vedetta, lustra l'acciottolato dei portici tozzi. -raffigurare, rappresentare
. baldini, i-65: la linea dei prati morde la linea più fosca delle
boemia,... come parla dei pontefici,... morde volentieri
morso insieme tante volte all'affratellante pomo dei vizi, lo trattava sempre con una certa
qualche maligno si dirà essere nella razza dei letterati tale che per morder di pasto
pur divorandolo abbaia; ma dalla viltà dei primi e dalla malvagità dei secondi ei
ma dalla viltà dei primi e dalla malvagità dei secondi ei si tenne ugualmente lontano.
] a mordicare i ci moli / dei ramicelli, i teneri viticci / con la
che è originario della repubblica autonoma russa dei mordvini, popolazione europea di stirpe finnica
: al « phil- lostoma spectrum » dei naturalisti, e al suo fabuloso consanguineo
tutto di mattoni,... con dei ciuffi d'erba murella e di muffa
un equino e, in partic., dei cavallo): si distinguono il morello
, che presenta riflessi lucentissimi, caratteristici dei cavalli ben tenuti (v. anche
. equicola, 312: i colori [dei vestimenti] più tra'nobili frequentati sono
sia nei rotismi (in partic. dei mulini ad acqua, per trasformare il
originata dagli apporti detritici provenienti da uno dei due versanti, o mediana (morena
sul fronte glaciale e derivati dal ricongiungimento dei detriti delle morene laterali, mediana,
eseguire un brano musicale diminuendo l'intensità dei suoni e delle voci con il passaggio
. lat. secondo la consuetudine dei nobili (con partic. riferimento al
vale letteralm.: 'secondo la consuetudine dei nobili '. morènola (
di colore verde nelle zone di ossidazione dei giacimenti nicheliferi o come efflorescenze su rocce
questo non è possibile nella terra dei morenti. — sofferente, tormentato
e morente di voluttà — compagnia dei morienti insieme: nell'a- lessandria di
ma con altro nome appellandola la compagnia dei morienti insieme. — gallo
sono quelle nelle quali non si travaglino dei cavalieri, avendo sua altezza per editto
d'alcune sonate, tutt'insieme i dei, venere e le grazie sparirono e
più manierata, ostentata ed eccessiva, dei costumi, delle mode, degli elementi esotici
spettacolari caratteristici delle tradizioni e della cultura dei mori di spagna. baldini,
colori più sgargianti erano strizzati freschi fuori dei tubetti sulla tavolozza della penisola: re
, nelle filande, isola il capofilo dei bozzoli macerati per dipanarne la seta greggia
riferisce, che è proprio, tipico dei mori, dei loro costumi, della
che è proprio, tipico dei mori, dei loro costumi, della loro cultura,
, alle tradizioni culturali e artistiche proprie dei mori. -anche: che si riferisce
). ariosto, 27-110: uscì dei moreschi alloggiamenti. p. f
-che narra, che si riferisce alle vicende dei mori e, in partic.,
e specialmente degli odii delle due fazioni dei zegris e degli aben- cerrages, dalle
vicende, la storia, le tradizioni dei mori (ed era per lo più caratterizzata
architettonico e decorativo tipico della civiltà artistica dei mori, caratterizzato da tecniche e motivi
la costiera, forse in parte discendenti dei fenici, miscuglio di tante schiatte simile
. pananti, iii-27: il governo dei bay di tunisi era divenuto ereditario e
... insomma un perfetto discendente dei pirati arabi. viani, 14-419: ella
11. sm. stor. suddito musulmano dei regni cristiani di spagna, dopo la
spedito dal re a domar la sollevazione dei moreschi, onde era commossa allora gravemente
moresco: nella spagna successiva alla dominazione dei mori, chi apparteneva alla classe sociale
abitudini, le mode, lo stile proprio dei mori. tavola ritonda, 1-35
fogge, alle tradizioni, ai costumi dei mori. luca pulci, 3-82:
architettonico e decorativo tipico della civiltà artistica dei mori. d. bartoli,
in europa e in asia nei pressi dei laghi e delle paludi, ed emigrano
un bel moretto », disse uno dei contadini. « io se fossi una donna
non san fare altro che tener su dei candelotti colorati o dei gioielli falsi uso
altro che tener su dei candelotti colorati o dei gioielli falsi uso dior comprati dal tabaccaio
morfallassi, sf. biol. riorganizzazione dei tessuti organici durante un processo di rigenerazione
molti che gli alpi, overo vitiligine dei greci, sia la bianca morfea e
. veter. alterazione patologica del manto dei cavalli, con formazione di macchie biancastre
'morfeo ', dio del sonno e dei sogni. morfèma, sm. (
* morfeo ', dio del sonno e dei sogni. morfina, sf. farmac
del sudor freddo che annuncia l'azione dei veleni narcotici. sùbito mi balenò un
. mopcpeus 'morfeo ', dio dei sogni. morfinismo, sm.
denom. da morfina, col suff. dei verbi frequent. morfinizzato (part.
una vigliaccheria stomachevole ed avvilito dall'abitudine dei suoi piccoli commerci loschi. morfino,
ha inizio la formazione degli organi e dei tessuti. 2. geol.
considerata dal punto di vista esterno, dei rilievi e delle formazioni montuose della crosta
un organismo. -morfologiasperimentale: studio e indagine dei fattori e delle cause che presiedono alla
pianta, dell'origine e della disposizione dei membri morfologici (fusto, radice, foglia
struttura interna, a livello microscopico, dei tessuti cellulari vegetali. 4. geogr
-in seguito a oscuramento del sentimento etimologico dei parlanti... -morfologicamente immotivate e
composizione, il rilievo, il complesso dei fenomeni della crosta terrestre, valendosi di
. osservazione e studio microscopico della forma dei granuli e dei cristalli delle rocce.
studio microscopico della forma dei granuli e dei cristalli delle rocce. = voce
scienza linguistica che studia la struttura fonetica dei morfemi. = comp. da
l'ausilio di strumenti ottici, della forma dei granuli e dei cristalli delle rocce.
ottici, della forma dei granuli e dei cristalli delle rocce. = voce
, ma non comportava l'eguaglianza giuridica dei due coniugi in quanto il coniuge di
dalla camera servile e dalla turpe morganatica dei celti e dei goti. =
e dalla turpe morganatica dei celti e dei goti. = deriv. dal
peste, di colera, di tifo dei secoli passati). m.
non troppo agramente. libri di commercio dei peruzzi, 520: morì la giovanna,
conosceva ancora... le morie dei gallinacci. pratolini, 9-563: già,
sio dolcissimo di un fragile autunno, pieno dei sentori delle erbe moribonde.
concitò alle difese, lusingando la coscienza dei popoli con le arti sacre di processioni
, 1-i-134: così tra i moribondi nitriti dei suoi focosi destrieri, tra i densi
. 9. liturg. ufficio dei moribondi: preghiere che si recitano al
chino, nella penombra, l'ufficio dei moribondi, s'accorse che era morto
indugiare, ritardare ', col suff. dei verbi frequent. moricca,
morici hanno supplito lodevolmente alla mancanza dei naturali sgravi mestrui dall'utero. zeno
! oh che morigerati discepoli! più dei socratici pazienti e più de'pitagorici taciturni
morigerati, deridendo e denigrando la modestia dei giovani e la ritenutezza delle giovani.
iv-335: è ben perigliosa l'educazione dei fanciulli che si commettono a morigeratori pedanti
penelope', uccello, appartenente all'ordine dei palmipedi, detto bibbio e fistione dai
grossi e belli uccelli di palude, dei quali tre moriglioni e un'arzavola,
. chim. composto del gruppo dei flavoni, pre sente nel
nella sabbia o nel fango delle spiagge dei mari caldi; comprende i due
e sopra gli altari si vedevano le spoglie dei tre eserciti combattenti, gettate là alla
:... le aquile bicipedi dei 'chepì 'austriaci, confuse, nel
, osservar le immersioni e le emersioni dei satelliti di giove. -mitra
ferd. martini, 1-ii-424: ornamenti sacerdotali dei frati di debra mercurios non più visti
consiglieri del gabinetto amoroso e per arbitri dei piaceri secreti che di nani, di morioni
, perché la carne moia. storia dei santi barlaam e giosafatte, 53: so
congelarsi (un membro, un organo dei sensi). elegia giudeo-italiana,
s'è immedesimato col progresso della civiltà e dei costumi. carducci, iii-12-367: la
lungo. gozzano, i-1016: la fragranza dei frutti more nel fetore acre della carne
, /... / stette e dei dì che furono / l'assalse il
nelle albe intatte quanto nel melodioso morire dei giorni, una inesausta messe di nuvole
a quei giorni anche questo periodico, uno dei redattori, il signor lanfranco morgante,
sbiadito, per lasciare morire negli occhi dei dannati la memoria e il contento d'
erano ben morti, il governo decretava dei premi per farli rinascere. comisso, vi-202
uno stato di completa indifferenza nei riguardi dei beni terreni (per lo più nell'
vita peccaminosa; rendere indifferente alle lusinghe dei sensi, alle attrattive delle cose terrene
civile: subire una condanna che priva dei diritti civili o politici. tommaseo [
dire, i giovani di portogruaro e dei dintorni le morivano cogli occhi addosso.
si sciolga barabba! (l'ingiustizia dei volghi e dei persecutori). chi
! (l'ingiustizia dei volghi e dei persecutori). chi è nato deve
perfetta ed eterna, che vuoi sapere dei terrori segreti di noi mortali e morituri
... / non morituri dei, ch'ire io vi lasci.
, che non sempre i rigori polizieschi dei vari governi morituri potevano contenere. d'
città del valentino per pochi giorni la mostra dei fiori. 6. locuz
che appartiene alla chiesa di gesù cristo dei santi dell'ultimo giorno, setta religiosa
fine del secolo scorso -l'espiazione cruenta dei peccati, l'uccisione degliapostati, la poligamia
1841, col titolo: 'libro dei mormoni ', per accreditare il suo
delle donne e dei beni, e detto comunemente 'mormonismo'
defiorare le tue figliuole. -papa dei mormoni: capo supremo della chiesa di
capo supremo della chiesa di gesù cristo dei santi dell'ultimo giorno.
credo della « chiesa di gesù cristo dei santi degli ultimi giorni ». conclusa
la missione italiana, il « papa dei mormoni », spencer wolley kimball, dodicesimo
si riferisce alla chiesa di gesù cristo dei santi dell'ultimo giorno, ai suoi
mormonismo, sm. relig. setta dei mormoni; la loro organizzazione; il
delle loro dottrine, delle loro leggi, dei loro riti. tommaseo [
: * mormonismo ': sistema e vita dei mormoni. fedi [la stampa,
aria, cominciava tra le mormoranti selve dei colli vicini a risvegliar dolci concenti dei
selve dei colli vicini a risvegliar dolci concenti dei vaghi augelli. firenzuola, 434:
sargassi / umani fluttuanti alle cortine / dei bambù mormoranti. -risonante, echeggiante
incostanza distrugge le opere sue e al furor dei soldati mormoranti sagrifica i suoi favoriti.
calmo e placido, al passaggio, / dei primi fanti il ventiquattro maggio. de
. graf, 5-653: o ponte dei sospiri, / mormori tu nell'ombra?
.. / come a pietà gl'inferni dei costrinse, / e come al mormorar
: voi fate grandissimo male a mormorar dei religiosi. davila, 705: era
. loredano, 55: mentre uno dei loro sacerdoti mormora alcune orazioni, viene
a scolpar chi tradiva, la calunnia dei prezzolati: 'la guerra lombarda periva
. viani, 19-69: le mormorazion dei sottoscala dei ciglieri, delle cantine,
, 19-69: le mormorazion dei sottoscala dei ciglieri, delle cantine, di solito
deriv. da mormorare, col suff. dei verbi frequent. mormorévole, agg.
cime con mormorii lieti / fan tremolar dei faggi e degli abeti. tasso, 3-6
il mesto suon dell'onde, / dei venti il fischio e il mormorio frequente
villini / mi richiamò, col mormorio dei pini / e con l'urlo del mar
dirti e ripeterti, al roseo fulgore dei tramonti, come e quanto ti amo,
dirtelo fra il profumo e l'effluvio dei fiori e della vegetazione, fra
labbroni a cui di gallina che fanno dei gesti laidi dietro a un parasole rosa.
libro da messa, di quelli con dei mori e delle bestie. -chi
sua anima nera... il moro dei drammoni, intendevo, il moro padrone
piovene, 5-317: il più insigne dei monumenti rimasti alla città è quello a
città è quello a ferdinando i, detto dei quattro mori, eretto tra cinque e
udendo quello esser capitato a le mani dei mori, lungamente questo infortunio pianse.
diffuse, che prendono il nome dal colore dei frutti, sono il moro bianco,
soprattutto in passato, per l'alimentazione dei bachi da seta; il moro nero;
la metà del secolo xii per uso dei bachi da seta. o. targioni tozzetti
e mangiavano. -moro tintorio o dei tintori: albero della famiglia moracee (
cattaneo, iii-2-8: verso le falde dei monti si fanno frequenti i preziosi legnami
padre, francesco i sforza. lamenti dei secoli xiv e xv, 71: son
.]: 'morosamente': nel linguaggio dei casisti, vale con volontario trattenimento del
non ne sappia male alle morosità immortali dei trissini e degli albicanti di ogni genere)
d'annunzio, v-1-113: saranno privi dei diritti politici, con regolare sentenza,
ma esclusivamente da spontanee fantasie o movimenti dei sensi, di natura illecita (e
lingua, e intorno alle contrastate vicende dei quali s'imperniava la trama (cfr
6-1-145: piuttosto che giudicarlo un dolore dei vasi morroidali interni, inclinerei a crederlo
s. damiano, detta poi dei celestini, fondata da pietro da morrone
di merluzzo, di cui è uno dei princìpi attivi. = voce dotta
disposte in serie lungo il bordo verticale dei muri, per permettere l'attacco di
la pietra focaia nel meccanismo d'accensione dei fucili a cane esterno. nievo
lanaiuoli per fissare alla tavola la testa dei panni di lana. garzoni, 1-488
la morsa sono la 'forcipe 'dei latini. magalotti, 21-88: non
il comandante nella morsa degli emissari e dei paurosi consiglieri. -impedimento,
, della decenza stilistica e della normalità dei motivi, i futuristi che insorgono minacciando
. v.]: 'morsa': ciascuno dei sostegni di legno o di ferro sui
parte alla masticazione (la superficie masticatoria dei denti molari). =
denom. da morso2, col suff. dei verbi frequent.; cfr. rohlfs
ciò che ci regalate si riduce a dei saggi e degli schizzi: cose affatto minuscole
stomaco. ci date degl'intingoli, dei morsellati, delle insalatuzze, dei confetti
, dei morsellati, delle insalatuzze, dei confetti, dei gustetti, dei saporetti
, delle insalatuzze, dei confetti, dei gustetti, dei saporetti, dei manicaretti
, dei confetti, dei gustetti, dei saporetti, dei manicaretti di teologia,
confetti, dei gustetti, dei saporetti, dei manicaretti di teologia, di speculativa,
a mantener fresca la bocca, pigliandone dei pezzetti a uso di morselletti e rimu-
per pescare con l'amo. storia dei santi barlaam e giosafatte, 75: il
enorme cartella sotto il braccio, dando dei morselli in una pagnotta e facendovi dei
dei morselli in una pagnotta e facendovi dei buchi a semicerchio. 8.
figur. giostra delle virtù e dei vizi, xxxv-n-343: si venne la
strumento che serve a misurare il diametro dei fili metallici e lo spessore di lamine
. calvino, 6-107: i sogni dei partigiani sono... legati alla storia
, 16: i loro fucili [dei beduini], lunghissimi, caricati sempre a
tosto morsecchiata dalla sottile e curiosa esamina dei mormoratori che dalla malvagia licenza degli infamatori
imputato avér l'ali per la tema dei focosi morsi della chimera. della casa,
. carducci, iii-30-272: dante, dei morsi delle arpie ne'tronchi de'suicidi
suo seme inimico al tuo. l'insidie dei tuoi morsi riceveranno il premio nei di
dietro il vostro orecchio, alla radice dei capelli fini, e vi morderei alla nuca
dio. non vuole che l'uomo dia dei nuovi « morsi » nella famosa mela
faccio dare quella che guarisce i morsi dei ragni. -beccata più o meno violenta
fatto di spighe e contro li morsi dei minori uccelli si guemisce con af- forzamento
. soderini, iv-194: le code dei cagnoletti doppo quaranta dì che son nati si
lo vedevano oltre il morso o sbocco dei moli. -marra dell'ancora (
pascoli, 649: il divino mandrian dei verri, / presso la spiaggia,
degli eptacordi sotto il morso / violento dei plettri / si spezzavano sibilando.
tra il morso e il mugghio dei flutti varca. -rigore, rigidità
resina contro l'attacco ed il morso dei ghiacci. bocchelli, i-96: la
ha nevicato e fa sereno. davo dei morsi in quell'odore come un cane.
morso di ribrezzo come per la voce dei morti. luzi, 4-44: io non
quasimodo, 1-46: sprofonderà l'odore acre dei tigli / nella notte di pioggia.
frugoni, 2-128: ingrandita [la dinastia dei savoia],... per
battuto, la quale facilita la collocazione dei cartoni. 23. veter.
mutare il cavallo gli ultimi quattro denti dei dodici davanti. 24. locuz
serpente. -per sineddoche: insieme dei finimenti di guida che si applicano al
armi cedute, ogni franchigia tolta, dei venticinque difensori fuggiti le case a terra
morso agli stati italiani, sia per mezzo dei principi appartenenti alla sua casa imperiale,
e ugnendo 10 luogo della morsura [dei serpenti], erano incontanente sanati.
non sperano rimedio alle morsure e punture dei serpenti. alberti, ii-234: mordi
9-46: l'alluvione ha sommerso il pack dei mobili, / delle carte, dei
dei mobili, / delle carte, dei quadri che stipavano / un sotterraneo chiuso
la corrosione della lastra metallica in corrispondenza dei segni prestabiliti (e si distinguono la
. spasmo, contrazione dolorosa. trattato dei cinque sensi, 1-16: medicina contro a
. anonimo toscano, lxvi-1-49: dei tomacelli ovvero mortadelle. togli il fegato
de vitello corno se batte la carne dei pastelli. dapoi togli petrosello e maiorana
e i musaici delle mortadelle e dei salami hanno sgombrato in due giorni
... le nuvolette delle mortaiate dei fascisti... e facevano
conciavano le pelli. -stor. tassa dei mortai: quella che i conciatori fiorentini
le trosce per rad dobbo dei cuoi, il mortaio -o le rifaceva la
tetti e sfondano solari / delle case dei miseri abitanti. metastasio, 1iv- 53
? pascarella, 2-225: s'odon dei colpi di mortaro, salgo in coperta
nelle pareti laterali, dalle facce interne dei due malleoli, e vi si articola la
. rendere mortale, accomunare al destino dei mortali. marino, 18-183: perché
possa e concordia / le favelle spezzate dei popoli, / noi votiamo le fievoli
subisce l'influenza plasmatrice della virtù attiva dei cieli). dante, par
: / questa, aspettata al regno delli dei, / cosa bella mortai, passa
a lungo andremo, / nel sollievo dei colli, all'incantato / silenzio dove
. aleardi, 1-208: dal fondo / dei calici scherniti, ove si accoglie /
i peccati (con riferimento all'insieme dei sette vizi capitali). giamboni,
fu formato un ampio e gravissimo processo dei loro peccati veniali e mortali, condennarono
tiene [l'anima] disgusto mortale / dei giacigli acri ove il sudore / del
in viso l'una all'altra le sventure dei padri. pirandello, 8-1003: per
che dura fino alla morte di uno dei contendenti; che si protrae per tutta
soltanto con la sconfìtta totale di uno dei belligeranti o con l'annientamento di una
sangue, fino all'uccisione di uno dei contendenti (un duello).
buzzi, 33: la salvezza / dei poveri giorni, naufragi di tedio, /
belle ragazze create da dio a consolazione dei mortali albergano in quelle case. carducci
tremarne! ungaretti, xi-169: l'esistenza dei mortali è sempre stata un furore nel
una donna sì elevata dalla schiera volgare dei mortali, il piangere teco su tante
nostre gambe, ché sino alla necessità dei quadrupedi non si solleva la nostra indigenza
suo stallo presso al trono la turba dei mortali e le loro passioni. monelli
, bastava ch'io guardassi alla quantità dei funerali che incontrava, uscendo per via
. -mortalità antenatale o prenatale: numero dei prodotti del concepimento e dei feti morti
: numero dei prodotti del concepimento e dei feti morti prima del termine della gravidanza
mortalità anteneonatale: rapporto fra il numero dei morti al momento del parto o durante
prima settimana di vita e il numero dei nati vivi. -mortalità attuale: in medicina
ambientali. — mortalità infantile (o dei bambini): rapporto fra il numero
bambini): rapporto fra il numero dei morti a meno di un anno di
un anno di età e il numero dei nati vivi durante un anno. -mortalità
. verri, i-345: la prodigiosa mortalità dei bambini che per metà muoiono prima d'
mortali di una malattia e la totalità dei casi della malattia stessa. -anche:
deserto! 2. numero percentuale dei decessi che avvengono in una zona e
che i picchieri di quel fianco fanno dei cavalli inimici nel correr pe 'l mezzo
cavalli inimici nel correr pe 'l mezzo dei nostri. caro, 12-i-182: hanno fatto
nel sistema hegeliano, lo sviluppo dialettico dei presupposti che determinano l'inadeguatezza dell'arte
gli dolevano mortalmente, e gli specchi dei negozi sembrava gli si parassero davanti ad
erano nel campo. -mascolo dei pezzi d'artiglieria a retrocarica (e
lo stridore degli zufoli, il tintinnio dei campanelli, il tuono dei mortaretti.
il tintinnio dei campanelli, il tuono dei mortaretti. nievo, 210: i mortaretti
tutti i villaggi; il tuono allegro dei mortaretti giungeva da ogni parte dell'orizzonte
dell'orizzonte, sopra il canto sereno dei grilli, nella campagna. 4
da morte non fu separata. storia dei santi barlaam e giosafatte, 28: morte
croce o, anche, al supplizio dei martiri. giamboni, 10-36: discese
letargo, di delirio. -l'insieme dei decessi provocati da cause belliche (e
parte, costituita di quattro capitoli, dei 'trionfi * di francesco petrarca.
-odore della morte: quello dei cadaveri in putrefazione. fenoglio,
morte. idem, 9-95: nella morte dei morti, mi avvedevo, dura la
sogna che morte. fa portare la cassettina dei prodotti chimici, per bere a una
agonico o preagonico; segno o insieme dei segni esteriori (come l'aspetto del viso
. tasso, 4-4: tosto gli dei d'abisso in varie torme / concorron d'
-anche: decadimento di una civiltà, dei valori che la determinano o ne costituiscono
poeti circa il nascimento e la morte dei segni ed altre stelle, devemo sapere che
e '1 pepe son la morte loro [dei piselli]. tommaseo [s.
o dell'esilio (eallora comportava la perdita dei diritti politici
altro motivo, per esempio colla professione dei voti religiosi monastici. tommaseo [
rispondente alla 'deminutio capi- tis 'dei latini. privazione dei diritti e dei vantaggi
capi- tis 'dei latini. privazione dei diritti e dei vantaggi del cittadino in
'dei latini. privazione dei diritti e dei vantaggi del cittadino in pena d'un
che a lui fanno capo (immissione dei suoi eredi nel suo patrimonio, possibilità
riterranno il più giusto, il più saggio dei paesi, e s'identificheranno con esso
. 31. gioc. nel gioco dei tarocchi, uno dei trionfi.
gioc. nel gioco dei tarocchi, uno dei trionfi. citolini, 482:
colorazione nerastra del cadavere per la rottura dei vasi capillari epidermici (e tale denominazione
soggettive propria del sonno, della perdita dei sensi, ecc. (anche nell'
(anche nell'espressione morte temporanea o dei sensi). - anche: stato
34. metall. bocca laterale dei forni gill, dalla quale si scaricano
buona morte nella chiesa di san giovannino dei padri gesuiti. tommaseo [s
(ed è il quoziente fra il numero dei deceduti e quello dei sopravvissuti all'età
fra il numero dei deceduti e quello dei sopravvissuti all'età indicata). -densità
morte 'a marsala, seguito dalla raccolta dei miei prodi alla ficuzza...
vedete straziare a mille morti. storia dei santi barlaam e giosafatte, 53: so
giammai. -fino alla morte di uno dei due contendenti; senza esclusione di colpi
precauzione, due volte al giorno prima dei pasti, non era altro che un
convenevole che si prenda alcuna similitudine degli dei gentili, né se ne faccia alcuna menzione
, 1-232: mentre il più limpido dei soli rideva sul più incantevole paesaggio,
che chiamasi sonno? -la morte dei lupi è la salvezza delle pecore:
la salvezza delle pecore: la scomparsa dei prepotenti va tutta a vantaggio dei deboli
scomparsa dei prepotenti va tutta a vantaggio dei deboli. -la morte è di casa
-la morte non guarda solamente al libro dei vecchi: può cogliere anche in qualsiasi
. -anche: le foglie e la scorza dei rami, che sminuzzate e polverizzate sono
som macco, le trosce per raddobbo dei cuoi, il mortaio. -come attributo
maria, di mortellino formano la gradazione dei verdi. = dimin. m
, iii - 136: nelle fornaci dei ferrai, il fuoco par che abbia
medie. ant. che produce necrosi dei tessuti. dalla croce, i-61:
alcuno omo. statuto dell'università e arte dei carnaiuoli di siena, 78: che
sono degli insetti che sono più mortiferi dei leoni. carducci, iii-3-20: ahi
fulminava senz'il parere di tutti i dei. 5. maffei, 315: contra
fra noi veniste allora / che, dei mortali a far alte vendette, / il
un soffio mortifero ma blando le foglie dei platani. gozzano, i-195: la ferita
. leopardi, i-82: l'imitazione dei greci fu per questa parte mortifera alla poesia
o politica; che conduce alla rovina dei commerci, dei traffici. beicari
che conduce alla rovina dei commerci, dei traffici. beicari, 6-352: i
italia e come sue trattava le cose dei principi feudatari suoi. 12.
ambascia inquieta, fosser istituite dalla tirannia dei regi mareotici per carceri mortifere dei condannati
tirannia dei regi mareotici per carceri mortifere dei condannati. bacchetti, 2-xi-12: [
lasciano dormire; né le digestioni difficili dei contemporanei di orazio. 18
che conduce, che fa capo al regno dei morti, che lo circonda e ne
con riferimento alle rappresentazioni letterarie e iconografiche dei luoghi dell'oltretomba). firenzuola,
giuseppe, fratello dell'alessio, innocente dei fatti del fratello,... il
ogni sua mortifera lacuna / al coro dei tuoi astri, ora in te sparsi
interesse per i valori materiali; rifiuto dei piaceri mondani. 5.
famiglia... nella maggior parte dei licheni... figurano le mezzetinte più
a un opprimente controllo militare. lamenti dei secoli xiv e xv, 78: m'
, dalle passioni; allontanare dalla ricerca dei valori materiali. scala del paradiso,
più bruscamente, una persona alla consapevolezza dei proprilimiti o dell'inferiorità della propria situazione
che tiene desta nell'uomo la coscienza dei suoi limiti e della sua imperfezione.
gran specchio veramente per mortificare gli occhi dei grandi il vedere tra tanti effetti della
debole non poteva non mortificare l'orgoglio dei familiari. -disonorare, infamare
s'imperla e stilla / vivificando il calice dei fiori / ne le arsure del dì
non possi de nuovo pulular e causar dei mali effetti di prima. martello, i-3-345
tuo prò congiura, / gli dei mortificata vorran la dittatura. -sottomesso
-privo della grazia santificante. lauda dei servi della vergine, xxxv-n-10: vui si'
lusinghe dell'orgoglio, della sensualità, dei beni terreni; dedito a un'esistenza sobria
occhi miei mortificati / da l'orror dei miei peccati. cantò, 462: coll'
di carlomagno mortificato dalla famigliarità birichina dei piazzaiuoli di firenze restituì la maestà d
. repressione delle inclinazioni peccaminose, dei vizi, delle passioni, attuata, in
castità e obbedienza e con le regole dei singoli istituti). giovanni da
seppe parlare tanto bene delle mortificazioni e dei sacrifici del santo. -in senso
più o meno completa, dello spirito e dei sensi. -anche: disposizione spirituale di
convinzione, più o meno fondata, dei propri limiti, dalla consapevolezza di un
aspetto caratteristico della classe degli artisti e dei letterati dell'italia contemporanea: gente in
alterazioni o, anche, da necrotizzazione dei tessuti. -annullamento o diminuzione della
. -di animali. libro dei sette savi, io: poscia, guardando
le viole] nella selva del convento / dei cappuccini, tra le morte foglie /
, atrofizzato, intorpidito (un organo dei sensi, un membro, una parte
la materia prodotta dal disfacimento e corruttela dei solidi e dei liquidi sia..
dal disfacimento e corruttela dei solidi e dei liquidi sia... tolta via soavemente
da un cuoco delle gelatine gustose, dei manicaretti stuzzicanti che potessero allettare quel palato
ottuso (una facoltà dello spirito o dei sensi). dante, vita nuova
non un balenìo, non un dondolarsi dei ramoscelli, che sotto la gala- verna
è immensa la quantità delle ipoteche e dei pegni morti... che gli ebrei
morte sono due predicati distinti, il primo dei quali si verifica nei pozzi, ed
voi, io, il più stupido dei contadini, di codesta roba morta ne
gran romanziere. zena, 3-74: dei morti studi l'eco / non mi
; de'svedesi fu eguale il numero dei morti, ma pochi li feriti.
caldo nelle mie vene, il sangue dei miei morti. pavese, 5-69:
feroce. ariosto, 42-19: fece dei morti arme e cavalli tórre; / del
ghiaccio, al lamento / d'agnello dei fanciulli? -fantasma, spettro.
in questa casa si sentono i passi dei morti, anche di giorno, strascicarsi lungo
, furon porti. -le tombe dei defunti. piovene, 7-194: portava
periferia. -casa, grotta dei morti; città, terra dei morti:
, grotta dei morti; città, terra dei morti: 11 cimitero. carducci
inno di messidoro. -dialoghi dei morti: opera in prosa di luciano
quelli che si tengono accesi sulle tombe dei defunti. vittorini, 2-190: scesi
, dissi. -mondo o regno dei morti: l'oltretomba. -testa di
d'un secolo innanzi, le canzoni dei morti! 49. bot.
la pianta detta volgarmente anche puzzola, dei cui fiori si fanno ghirlande da metter
. 50. gastron. fave dei morti: v. fava, n.
morto': sorta di dolci. -pan dei morti: v. pane. $1
giorno, dì, festa o pasqua dei morti (anche in forma ellittica, i
e nei cimiteri. -novena e ottavario dei morti: i nove giorni che precedono
seguono il 2 novembre. - mese dei morti: novembre. fioretti,
pregarono anch'essi, / la notte dei morti, per quelli / che tacciono sotto
viali suburbani, / solo il giorno dei morti fra le ghirlande delle tombe, /
, / riuscii a percepire il pigolìo dei passeri / tenuto in tono secco di
. raimondi, 1-23: la novena dei morti: queste parole riaccendono per incanto
tanto è vero che già dopo le vacanze dei primi di novembre, i santi,
fragile. è l'estate / fredda dei morti. d'annunzio, iv- 1-39
e neve e feste comandate e burrasche dei morti. -messa da morto o
morti. -messa da morto o dei morti: v. messa1,
n. 1. -sacramenti dei morti: battesimo e penitenza (v
v. sacramento). — ufficio dei morti: v. ufficio. 52
ufficio. 52. popol. corona dei morti: spina dorsale particolarmente visibile in
. v.]: 'la corona dei morti ': il fil delle reni
. 'ti si sente la corona dei morti '. anche è più comune:
naso. 53. stor. bando dei morti: avviso con cui, in
un pubblico ufficiale (detto appunto banditore dei morti) diffondeva fra la popolazione la
introdotta, in siena, la gabella dei morti o del grido dei morti)
la gabella dei morti o del grido dei morti). statuti del capitano del
siena per cotal bando. -decima dei morti: tributo che, in venezia,
si dia al vescovo. -gabella dei morti: imposta di successione nella repubblica
di esistere. -letter. terra dei morti: l'italia, secondo una
, 4-i -tit.: 'la terra dei morti '. carducci, iii-19-16:
terra di morti, di cotesta argilla dei romani, di cotesta polvere di legnano
italia. -popolo di morti o dei morti: la nazione italiana.
giuoco, ad ogni giro, uno dei giuocatori mette le proprie carte a disposizione
: per invitare a tacere chi parla dei defunti in modo inopportuno o irrispettoso.
. -va'a parlare col priore dei morti!: a persona fastidiosa,
recarsi al cimitero a visitare le tombe dei propri defunti. tommaseo [s.
era un morto in piedi, un nipote dei tanti che la vecchia teneva apposta spiantati
tradizionali sulle tombe o dinanzi ai ritratti dei defunti. -anche: emettere una luce molto
a'morti ': per la festa dei morti. * bono per far lume a'
-ricordare, rammentare, parlare, ragionare dei morti a tavola: parlare di cose antipatiche
san paolo. -emettere la risonanza caratteristica dei recipienti vuoti; risultare vuoto.
funerale. -in partic.: complesso dei riti che, nella liturgia cristiana, si
d'una rapa. libri di commercio dei peruzzi, 72: giottino di tegghiaio bot-
maturo, le pompe delle nozze, dei vóti e de'mortorii. boine, ii-120
ho goduto dal mio tavolino lo spettacolo dei mortori che sfilavano in fondo alla valle
2. rito liturgico celebrato in suffragio dei defunti, solitamente in ricorrenze anniversarie
gran silenzio, rotto solo dai canti dei grilli. la signora rachele, benché
mortorio. cattaneo, ii-1-297: le offerte dei popoli innalzarono in europa milioni di chiese
patria. -bando mortoro: lista dei condannati a morte. rainaldo e
fu di mortorio. -deporre gli abiti dei mortori: cessare le manifestazioni di dolore
capo di trenta dì deponessero gli abiti dei mortori e lasciassero i cordogli.
plur. lat. mortuórum 'dei morti il signif. n. 7 è
percepiva una somma di denaro dalle famiglie dei parrocchiani defunti... ed a
città funebre e mortuale intrecciata colla città dei vivi, ma a lei soggiacente.
effigiar l'ingresso di questi luoghi [dei regni dei morti] sopra le casse mortuarie
ingresso di questi luoghi [dei regni dei morti] sopra le casse mortuarie e i
... nella stanza mortuaria della chiesa dei minori osservanti. giusti, 4-i-216:
. 2. -registro mortuario: registro dei decessi, un tempo tenuto dalle autorità
. canto funebre, salmo della liturgia dei defunti. bandetto, 3-1 (ii-256
! carducci, iii-5-10: le anime dei morti... menano un'oscena
5. stor. rata degli interessi o dei redditi di una commenda, devoluta al
ordiniamo [ecc.]. statuti dei cavalieri di s. stefano, 1-150:
roccia in cui si incastrano gli estremi dei puntelli che sostengono l'armatura delle gallerie
... piaceva più a li dei. marsilio da padova volgar., i-x-5
mòrula1, sf. biol. nell'embriologia dei vertebrati, stadio della segmentazione dell'uovo
-anche: tipo di blastula, caratteristica dei celenterati, in cui le cellule interne
= deriv. da morula1, col sufi dei nomi d'azione. mòrva, sf
. malattia infettiva conta giosa dei solipedi, sostenuta dal batterio malleomyces mallei
lesioni a carico della mucosa nasale, dei polmoni e del sistema linfatico della cute
degli animali infetti e la distruzione dei cadaveri; il germe si propaga con i
morva nome di malattia infettiva, propria dei cavalli e degli asini. essa è dovuta
essa è dovuta ad un bacillo speciale dei cavalli ('bacillus mallei '),
cutanea, benigna, del mal rossino dei suini. lustri, vi-247: il
lustri, vi-247: il morviglione [dei suini] consiste in certe pustole dure
deriv. da mosaico3, col suff. dei nomi d'azione. mosaicismo,
un meccanismo che, su le tracce dei greci musaicisti che operàrono a s.
idem, v-815: simmaco è uno dei più aridi mosaicisti di tutti i secoli e
teologia del genesi, di giobbe, dei salmi e dei profeti, fra le angustie
, di giobbe, dei salmi e dei profeti, fra le angustie del sensismo
s'apriva a stento tra le gronde dei grandi baffi canuti e le falde tremolanti
in carducci, ii5- 234]: dei sentimenti c'hai, non per la prima
émbrici del nartece, il duplice ordine dei martiri e delle vergini. -figur
romana e bizantina e più tardi si avvalse dei disegni e dei cartoni forniti da artisti
più tardi si avvalse dei disegni e dei cartoni forniti da artisti famosi.
, armonizzando i colori del fogliame e dei fiori. -fuoco d'artificio che produce
. pasolini, 8-104: l'attualità dei riferimenti a questo mondo, come problema
una piastra metallica, usato nella costruzione dei microfoni. 8. fotogr. mosaico
aeree. 0. gastron. insieme dei pezzetti di carne, cubetti di pollo
: 'ufficiali del musaico dell'arte dei mercatanti o di calimala 'fu nella
anche armonizzando i colori del fogliame e dei fiori. = comp. da
mosaismo, sm. il complesso dei dogmi da professare, delle leggi da
, dell'aceto, degli asparagi, dei sedani, del carciofo, del cavolo
/ ombran l'ostel se al rifiorir dei mesi / felice il latte sovrabbonda i vasi
zio non ha risparmiato le mosche poetiche dei suoi tempi. papini, iv-801:
aspetto mortificato e increscevole che è proprio dei vincitori di giuoco, disse con parole
gli uccelli mosca, attratti dalla segnalazione dei fiori vermigli, ronzano come calabroni.
cinquanta chilogrammi. -mini mosca: categoria dei pugili dilettanti, che comprende gli atleti
senza un sospiro: suo figlio era quello dei pugni, era un pugile. prima
greca e romana, nel quale uno dei partecipanti, con gli occhi bendati,
a tentoni gli altri giocatori, uno dei quali, una volta riconosciuto, gli
risalgono i dissertatori in materia alle disquisizioni dei trattati di logica,... ma
durante la stagione calda, alla porta dei negozi di generi alimentari, costituita da
3. region. disus. piccola ulcerazione dei cavalli e dei bovini su cui si
disus. piccola ulcerazione dei cavalli e dei bovini su cui si posano le mosche
veniva applicata al capo o al corpo dei bovini e dei cavalli per tenerne lontane
capo o al corpo dei bovini e dei cavalli per tenerne lontane le mosche.
? faldella, 4-92: alla porta dei caffè certi moscardini ostentano metri quadrati di
(muscardinus avellanarius) appartenente alla famiglia dei ghiri, di dimensioni paragonabili a quelle
spallanzani, v-69: per conto poi dei ghiri, dei mu- scardini, etc
v-69: per conto poi dei ghiri, dei mu- scardini, etc., non
nuovo imbottato chiaro, vi si pongano dei fiori di salvia, seccati all'ombra quell'
. soderini, i-367: nell'alture dei monti, colli e colline, coste
(v.), col suff. dei dimin. moscatèllo2 [moscadèllo),
verso me il più moscadello e innamorato dei visi. idem, iv-170: le
vegetazione, il colore e la forma dei grappoli e degli acini (e vi
andar cercando al fiuto il miglior moscado dei vigneti siracusani. panzini, ii-98:
fanzini, ii-45: le grandi ceste dei pomidori stupendi, dei profumati meloni,
le grandi ceste dei pomidori stupendi, dei profumati meloni,... della rugiadosa
silanda. soderini, i-123: le caterve dei moscioni e moscherini, dove si ragunano
tramonto imbionda / nell'aria il turbinio dei moscherini. de roberto, 3-82:
, che depone le uova sulla scorza dei rami dell'olivo, dove le larve scavano
irreversibili, rimediabili soltanto con la potatura dei rami colpiti. 2. per
v-348: ipocriti perché badano alle minutaglie dei riti e delle purificazioni e non curano il
uso loro, esterminati tutti i riti dei cristiani, furono dedicate al culto di
aveva fatto correr la voce il viaggio dei reali principi a pietroburgo nel '76 dicendo
denom. da mosca, col suff. dei verbi frequent. moschèra, sf
en paora. giostra delle virtù e dei vizi, xxxv-n-333: intanto lu adversariu
faccino fare una visita ai posti avanzati dei francesi per esservi moschettati? faldella,
e si riferisce in partic. al manto dei cavalli, ai fiori, al
della fucileria. -anche: l'insieme dei colpi sparati; fuoco di fila di moschetti
dell'invenzione della croce, festa tradizionale dei muratori messicani in onore della santa croce
; poi la moschetteria levò dal migliore dei mondi da nove circa a diecimila birbe
era, con le fanterie, ai vertici dei quadrati formati dai singoli battaglioni in
squadrone). — anche: ciascuno dei gentiluomini che, riuniti da enrico iv
il fratello di colbert] tenente capitano dei piccoli moschettieri, resi perciò alternativamente uguali
'troppo 'in fuori; i pugnali dei mo- schiettieri sono branditi 'troppo
. cameroni, 1-47: l'ultimo dei moschettieri del romanticismo, barbey d'aurevilly
4. nel gergo sportivo, ciascuno dei giocatori di calcio della squadra nazionale a
foggia o uno stile ispirato a quello dei moschettieri secenteschi di luigi xiii e alla
allo stile, alla foggia di abbigliamento dei moschettieri. bocchelli, ii-239: aveva
lascia nulla a desiderare rispetto all'efficacia dei suoi tiri. betteioni, i-306: si
, 1-43: la malinconia / sale dei cani che urlano dagli orti / ai
deriv. da mosciolone, col suff. dei dimin. mosci olone, sm