più da giovine, un rigido osservatore dei canoni e delle teoriche dell'accademia. d'
ma più presso i latini dopo la cacciata dei re. gli antichi la raffiguravano assai
ciale, ma anche in quello culturale, dei co stumi, ecc.
scegli. cicognani, v-1-130: nella lista dei vigilati speciali della polizia toscana,
occasione. intorno, gli amici libertari dei nostri padri, a battere le mani,
insieme il patriottismo e il gesto distruttore dei libertari, sembrò alle mentalità politiche una
casa. bacchetti, 1-i-554: le formole dei sistemi sociali e delle gazzette libertarie.
idea dello svolgimento e l'astratto libertarismo dei giacobini con l'istituzionale liberalismo. papini
ricorsero all'ostruzionismo per impedire l'approvazione dei provvedimenti liberticidi propostidal pelloux. 2
lat. libertas -àtis e dal tema dei composti di caedère 1 uccidere ', sul
morale; negazione o rifiuto delle idee, dei costumi tradizionali; spirito di indipendenza nel
della fantasia, dell'estro; innovazione dei valori tradizionali. magalotti, 23 -pref
revolezza di moti non consentita al sussiego dei circoli cittadini e alla licenza dei ridotti
sussiego dei circoli cittadini e alla licenza dei ridotti libertineschi. = deriv.
, 3-353: la superbia dell'abito [dei frati], l'amore all'ozio
emancipato, che godeva della libertà e dei diritti civili, e, se l'emancipazione
della cittadinanza, ma con varie limitazioni dei diritti politici; se, invece,
per quel che si riferiva al godimento dei diritti politici e alla posizione sociale.
trovare tentazioni a questi dubbi nella società dei giovani suoi coetanei, tra i quali
181: si lagnava del poco rispetto dei monaci, dello scandalo che molti continuavano
rivela inclinazione al libertinaggio, al godimento dei piaceri della vita. f. f
. -che muove dal desiderio del piacere dei sensi. soldati, ix-159:
i romani che i liberti rimanessero al servizio dei loro padroni. gnoli, 1-337:
ardori di lesbo, all'elegia soffusa dei vezzi dell'etaire liberte? =
, 7-190: gli ultimi cornicioni del liberty dei portoghesi poveri / sublime miracolo! arbasino
la conquista da parte dello stato italiano dei territori dell'africa settentrionale appartenenti all'impero
ci ha dato o sire, dei martiri nuovi più atrocemente torturati e uccisi
energia libidica di cur disgraziatamente sei uno dei due usufruttuari ». = cfr.
attività sessuale; sfrenato abbandono alle passioni dei sensi; inclinazione ai piaceri carnali.
, a divertire con le lascivie gli ozi dei conquista- tori. d'annunzio, i-214
diffuse là dentro, si spogliò rapidamente dei ritegni ultimi che io avevo stimato connaturati
di un vecchio sudicio e la libidine dei ragazzini. 3. in senso
s'infonde nella severità correttiva, sia dei genitori o di chiunque altri, e
si lascia facilmente travolgere dalle passioni dei sensi; che si comporta in
colpevole non aveva fatto altro che dare dei baci, e « il bacio -diceva
(seneca), da libitina dea dei funerali (di origine etrusca: cfr.
piace; ciò che appaga le aspirazioni dei sensi e dello spirito, ed è
libito di scannare tutti li altri che hanno dei dubbi sulla opportunità della guerra di tripoli
potrà straziare a suo libito l'onore dei cittadini? b. croce, iii-9-125:
libonotto. fagiuoli, vi-147: chi [dei cortigiani] fe'da coro,
-per estens. ant. ciascuno dei pesi (equivalenti a una libbra)
a una libbra), posti su uno dei due piatti della bilancia per equilibrare l'
sulla libra dell'ira di dio / dei miei delitti pongo il peso.
contemplare i cartoni della sua opera nelle vetrine dei librai. g. raimondi, 3-250
libramenti, cominciando pian piano l'inclinazione dei viaggi delle macchie e di giorno in giorno
dir. civ. contratto librario: ciascuno dei vari tipi di contratto che possono essere
, milite incaricato di tenere la contabilità dei soldati e degli ufficiali. -in senso
funzionario del fisco incaricato dell'accertamento dei redditi e dell'imposizione dei tributi
accertamento dei redditi e dell'imposizione dei tributi; allibratore. ricordi di
, alla schedatura e alla pronta consultazione dei libri stampati o manoscritti, di codici
3. negozio destinato alla vendita dei libri. -in partic. libreria antiquaria
negozio in cui si esercita il commercio dei libri antichi e rari. -libreria d'
netia, mdcxiii, apprezzo ambrosio et bartolomeo dei, fratelli. alla libraria del san
. librescaménte, avv. servendosi dei libri; imitando, copiando dai
a fogli dove si pongono le lamine dei metalli preziosi. spettacoli della natura [
taschino del panciotto, e sul libretto dei conti scrisse le generalità del figlio.
uno per il mezzadro), su ciascuno dei quali vengono annotati di volta in volta
8. nel linguaggio del lavoro, ciascuno dei vari tipi di documenti rilasciati dalla pubblica
libretto della pensione, ecc.: ciascuno dei vari documenti attestanti il diritto del lavoratore
.) a ottenere, da parte dei competenti enti e istituti, le prestazioni di
o denominazione servano o lavorino nelle case dei privati, nelle manifatture, nelle botteghe
9. nel linguaggio amministrativo, ciascuno dei vari tipi di documenti rilasciati dalla pubblica
porto d'armi. 10. ciascuno dei vari tipi di documenti riguardanti un apparecchio
11. banc. e finanz. ciascuno dei vari tipi di documenti rilasciati da una
fargli vedere la car tella dei disegni scorta lì su una sedia a libriccino
poesia del campanella rimase nascosta agli occhi dei contemporanei, stampata in germania in un
dimin. di libro1, attraverso la combinazione dei sufi, -iccio e -uolo; cfr
studiare i gravosi dazi sull'importazione dei libri. manzoni, pr. sp.
giallo, n. 9. -libro dei telefoni: guida telefonica (cfr. guida
g. bassani, 3-72: il libro dei telefoni non era stato ritirato per essere
/... ai sette emiliani / dei campi. avevano nel cuore pochi libri
gioberti, 3-231: i purani ciascun dei quali... è una teogonia,
una biografia, appartengono pure al novero dei libri sacri e enciclopedici. g. ferrari
. ferrari, i-227: il tempo dei miti è passato; noi non crediamo a
divino': sola la bibbia. 'libro dei libri '. -ciascuna delle opere
salmi, proverbi, ecclesiaste, cantico dei cantici, ecclesiastico, sapienza). -libri
(nell'antico testamento, i libri dei quattro profeti maggiori e dei dodici profeti
i libri dei quattro profeti maggiori e dei dodici profeti minori; nel nuovo testamento
ammesse, ma non autenticate); dei quali i libri della legge sono cinque,
derivato dal breviario e destinato a uso dei laici, che comprendeva per lo più
ufficio della beata vergine, l'ufficio dei defunti e dei vari santi; i primi
vergine, l'ufficio dei defunti e dei vari santi; i primi esemplari conservati
includendolo in un apposito elenco detto indice dei libri proibiti (v. indice,
contab. e dir. comm. ciascuno dei vari tipi di registri, scritture contabili
, e che sono costituiti dal libro dei soci, in cui sono annotate le
dai libri delle adunanze e delle deliberazioni dei vari organi sociali (assemblea dei soci,
deliberazioni dei vari organi sociali (assemblea dei soci, consiglio di amministrazione, collegio
la società deve tenere: i° il libro dei soci, nel quale devono essere indicati
azioni, il cognome e il nome dei titolari delle azioni nominative, i trasferimenti
di una corporazione. statuto dell'arte dei cuoiai e calzolai, 288: siano tenuti
-libro degli inventari: registro obbligatorio dei bilanci annuali di un'impresa, che deve
dare e dell'avere. statuto dei mercanti di calimala [rezasco], 101
del comune, e i notari registratori dei memoriali si rinnovano a ogni semestre.
-libro copiacambiali: copiacambiali. -libro dei fidi: registro in cui sono indicate
dir. pubbl. e fìnanz. ciascuno dei vari tipi di registri tenuti dalla pubblica
a fini tributari (per annotare i nomi dei contribuenti, i beni tassabili, gli
documentare i confini degli immobili, i nomi dei proprietari, i trapassi di proprietà,
fine di regolare il servizio del pagamento dei rispettivi interessi. boccardo, 1-948:
tra il '33 e il '40 gran parte dei signori si videro liquidati i loro diritti
gli stabili della città con l'indicazione dei proprietari, dei confini, delle qualità,
città con l'indicazione dei proprietari, dei confini, delle qualità, delle ipoteche
che si ragiona indarno. -libro dei fuochi o dei focolari: registro delle
indarno. -libro dei fuochi o dei focolari: registro delle singole famiglie esistenti
stabiliti in cadauna villa. -libro dei resti: a venezia, registro in cui
. -libro della colta: elenco dei contribuenti gravati da imposte immobiliari e anche
, dopo essere stati toccati da uno dei due toccatori. -libro infernale:
nostro pubblico. -libro dei malabbiati: vi eran iscritti, a
i malfattori de'grandi. -libro dei privati: libro sul quale, in lucca
per così privati si debbano descrivere nel libro dei privati. -libro del chiodo
, in cui erano registrate le condanne dei cittadini e delle famiglie ribelli. fr
arte. -libro del maleficio o dei malefizi: registro su cui si annotavano
il libro del proposto. -libro dei morti: registro sul quale l'ufficio
, ecc.): pubblicazioni ufficiali dei vari stati (così denominate dal colore
il libretto dell'aeromobile, il libretto dei motori, il libretto delle segnalazioni)
che si trasportano a bordo e il nome dei caricatori. oggi 'giornale di boccaporto
. 17. marin. libro dei segnali: prontuario delle segnalazioni nautiche.
. guglielmotti, 483: * libro dei segnali ': quel vocabolario contenente le
corrispondente, in guisa che, mostrando dei numeri, si indicano delle cose, e
dizionario di marina, 399: 'libro dei segnali', codice dei segnali in uso
399: 'libro dei segnali', codice dei segnali in uso nella r. marina soltanto
viaggio. 19. archeol. libro dei morti: coacervo di 'capitoli '
papiraceo, gli egizi deponevano nelle tombe dei loro defunti, inframmettevano al bendaggio delle
di magia nera. 24. libro dei sogni: libretto cabalistico che indica i
sua spiegazione, ricavata dal 'libro dei sogni 'o dalla 'smorfia '.
sono trascritti i dati concernenti la genealogia dei cavalli, le misure delle varie parti
-libro d'amore: l'elenco dei fedeli d'amore (e anche delle
delle leggi d'amore, delle gioie e dei tormenti amorosi: nella concezione stilnovista)
sono diseredate. -libro del destino o dei destini: ciò che il futuro riserva
. 29. bot. uno dei tessuti conduttori della pianta, che è
. la terza parte dello stomaco composto dei ruminanti, in cui la superficie interna
o raso dal libro della vita o dei viventi: morire. grazzini, 51
fede senza fraude. statuto dell'arte dei vinattieri, 1-56: [i consoli]
affetto. faldella, 8-7: la famiglia dei cairoli era notata nel gergo del libro
a libro: registrare, sul libro dei conti o delle spese (una partita
diligentemente e ordinatamente le partite del registro dei conti. velluti, 311: avendogli
-la morte non guarda solo al libro dei vecchi: la morte colpisce tutti indiscriminatamente
: nelle scuole per la grammatica hanno dei libercoli scritti nella loro lingua assai buoni
a percorrere la serie... dei rari libercoletti che le contengono [le poesie
ordine di remi, come le galere dei tempi seguenti. pascoli, 1170: in
liburna [nàvis] '[nave] dei liburni, della liburnia '; cfr
, lanciatore di licambee saette alle amasie dei canonici, ma tornitore di complimenti elegantissimi
i fili dell'ordito sulle apposite maglie dei licci. = nome d'agente
guardati come modelli di vita da parte dei licealini. idem, 217: oggi sono
non 'decimas, quae sunt pauperum dei ', / addimandò, ma contro al
, sottoposto a censura preventiva (licenza dei superiori o licenza per la stampa)
con la formula imprimatur, con licenza dei superiori e simili) che tale autorizzazione è
la 'reai alvaira ': la licenza dei superiori. 2. permesso, autorizzazione
cimiteri, / o a zimbello dei luridi cortili / dei caseggiati pullulanti /
o a zimbello dei luridi cortili / dei caseggiati pullulanti / di strepitosi vermi di
mai non si staccano da le orecchie dei meschini, si farebbe una crociata solamente di
di lusingare la credulità 0 la intemperanza dei popoli; attizzò all'ire e alle voluttà
moltitudine, la conduce grossolanamente alla confusione dei più distinti personaggi. e. cecchi,
, cominciando la visita e l'esposizione dei peccati della bolgia dei seduttori e da
e l'esposizione dei peccati della bolgia dei seduttori e da quella dei lusingatori, dimostra
della bolgia dei seduttori e da quella dei lusingatori, dimostra che ha in mente
grazia, e d'impetrare. scala dei claustrali, 449: dio vuole, o
colla sua ombra. giostra delle virtù e dei vizi, xxxv-n-333: a-mme incressce tua
calligrafica delle linee, dalla fiorita irradiazione dei colori,... che non
le muse indocili / per le scalee dei grandi / non tragga, e non le
plutarco volgar., 116: alcuni dei suoi amici, li lusingatori spezialmente,
più, son vittima delle insidie e dei malefìzi d'uomini malvagi e traditori, i
memoria, chiama tuttavia in irlanda carta dei grace il sei di cuori, su
può se non giovar la frequente dimostrazione dei mali e scandali che fa questo fallacissimo
lusinghieri della fantasia e nella magica armonia dei numeri. nievo, 399:
i-36: d'alto stupore ingombre, / dei sacri carmi al lusinghiero incanto /
, che è proprio del portogallo o dei portoghesi. landino [plinio],
perdita permanente, completa o incompleta, dei normali rapporti fra le ossa componenti un'
accompagnata per lo più dallo strappo dei legamenti articolari, da contusioni muscolari,
, da contusioni muscolari, da stiramento dei tendini e dei vasi (e può
muscolari, da stiramento dei tendini e dei vasi (e può essere causata da
allontanamento o alterazione del mutuo contatto naturale dei differenti ossi nelle loro articolazioni da violenza
, che è proprio del lussemburgo, dei suoi costumi, della sua popolazione.
. 3. che appartiene alla famiglia dei conti (e poi duchi di lussemburgo
. carducci, iii-12-146: l'ultimo dei lussemburghesi... sigismondo, mercanteggi
. verri, 2-311: il lusso dei cavalli inglesi si è accresciuto e va
.. assanti, trovandosi nella sala dei fumatori, insieme a tre o quattro amici
togliere i dolori che sono una privazione dei piaceri. e. cecchi, 5-22:
un moto energico della testa il lusso dei suoi capelli nerissimi. 5
non vogliono essere vere per quegli sgiudiziati dei suoi paesani; e questo perché sono
mio signore, per concedermi il lusso dei peccati mortali. carducci, iii25- 235
distingue per 10 più per il pregio dei materiali e la raffinatezza dell'esecuzione)
lussuosi e brillanti che sono il premio dei mediocri. -per estens. abbondante
pirandello, 7-605: il verde lussureggiante dei boschi d'aranci e di limoni. palazzeschi
, aveva la bellezza delle favole e dei sogni. -esuberante, gagliardo;
debbano apparire difficili anche al più rispettoso dei figli genitori di questo tipo, fanatici della
sono tutte quelle che provengono dalla scomposizione dei graniti. ungaretti, xi-173: quando
loro spasmodico gotico-barocco vegetale e visionario [dei portoghesi]... affascinerà acutamente il
irresistibile, desiderio smodato, brama sfrenata dei piaceri sessuali; passione accesa dei sensi
sfrenata dei piaceri sessuali; passione accesa dei sensi; libidine, lascivia, concupiscenza
(e secondo la morale cattolica è uno dei sette vizi capitali, in contrapposizione alla
/ le reliquie de'santi e gli agnus dei. f. m. zanotti,
tante libertà o licenze scagliate nel mondo dei fatti o delle idee presenti, nessuna
. soffici, v-i-m: dalla lussuria stessa dei ritmi e dalla floridezza delle immagini erompe
gli agi e le mollezze. storia dei santi barlaam e giosafatte, 35: incontanente
ed attivo il favore e l'aiuto dei numi. questo vento sgombera per noi il
: aveva sostato... a far dei caci e a ungere e lustrar quelli
] ancora troppo sciatta, in paragone dei versi di cui giunge la lontana melodia
di brente, 61: la caterva dei re chiedenti un frustolo almeno del prisco
. v.]: è il lustrastivali dei ministri. de roberto, 429:
2. tess. operazione di finitura dei tessuti di seta. 3.
con un rumore d'imposte sbatacchiate; dei volti si affacciavano, torpidi ancora di
a luccicare qua e là sul drappo logoro dei giornali quotidiani. pratolini, 9-509:
tozzi, vi-911: su i mattoni dei ruderi il sole mette un lustrio mobile
troppi nobilomini poveri contro l'oligarchia dei ricchi, troppi leggiadri motti alla francese
di pelo, viene paragonato il re dei re, agamennone, da omero. faldella
e cangiante delle anitre, allo svettare dei pioppi. pascoli, 641: i miei
: bociarono di bocca lustra e vogliosa dei fuggitivi madrigali a la ragazza: non si
del marmo si alternava al verde opaco dei cipressi, al verde lustro dei bussi
opaco dei cipressi, al verde lustro dei bussi. soldati, x-233: gli occhi
un azzurro denso e lustro, come quelli dei neonati. moravia, ix-203: tutti
bacche,... il nero lustro dei rami marciti. vittorini, 1-13:
mese di vita campestre, a dire dei paesani, il signore aveva fatto una
un lustro grasso e profondo come quello dei mogani sui quali si travagliarono col fiato
lingueggiando come fiamme, le lunghe ciocche dei capelli rossicci. -lustro dei
dei capelli rossicci. -lustro dei panni: patina lucida che si forma
levare il lustro a'panni 'è frase dei sarti, e vale bagnare i panni
: d'annunzio vestiva di nero con dei lustri sulle rovescie del bavero, bianchissimi
, 4-125: si mostrava agli occhi dei riguardanti un capitano ch'es- sendo desto
/ non basta questo? epigrammi latini dei secoli xv e xvi volgar., xxxvi-261
il lustro, lo scrivano recitava alli dei la preghiera, che dassero sempre maggiori prosperità
antica roma, la compilazione delle liste dei cittadini e la valutazione del loro patrimonio
lustròtto, sm. nell'industria dei cappelli, lucidatore. =
chim. composto organico della classe dei terpeni, presente in molti fiori gialli
ci è da farci suso disegno: parlo dei mercatanti, che s'imbertonano negli amori
e abbracciano tale confessione; il complesso dei luterani. castiglione, 673
dello spirito germanico in opposizione allo spirito dei popoli mediterranei, più specialmente latini,
. chim. ultimo elemento del gruppo dei lantanidi o terre rare, di numero
clastica che, a seconda delle dimensioni dei granuli che la compongono, può appartenere
, col sufi, -ite, proprio dei minerali. lutivo, agg. ant
ripetendo: « è morto 11 padre dei poveri ». d'annunzio, iii-2-215:
ricci, i-61: il loro lutto [dei cinesi] non è di colore nero
ballo al circolo unione in onore degli ufficiali dei reparti che han costruito la strada.
i-732: indossava il cappottino da lutto dei vedovi. borgese, 1-17: arrossì
da tempo, con le tele luttuose dei ragni. -che rievoca o ricorda lutti
mente, gli si scioglieva nel tono ardente dei picchi e nel negrore luttuoso delle foreste
san marino scomparve come dietro l'ignominia dei vapori lutulenti di cento e cento ciminiere
durante la prima guerra mondiale come carica dei proiettili. = deriv. da
uso di stalla, nel già chiostro dei minori di san francesco presso la cattedrale.
12. marin. nel codice internazionale dei segnali, è rappresentata da una bandiera
sapeva più / vivere / nella tenda dei suoi. -seguito da però,
, ii-1015: disposizione un po'macabra dei giovani poeti a penetrare nell'ombra delle
]: 'macacco': genere dell'ordine dei quadrumani (scimmie), il quale ha
al ballo, che è la festa dei sensi... il timore per le
: macachi. 3. nel gergo dei ferrovieri: contrappeso dello scambio a mano
genova dove lavorava in porto nello scarico dei vapori, aveva fatto una morte così
al significato storico, al profilo psicologico dei personaggi della tragedia macbeth di w.
contadini] che desideravo cibarmi e mostravo loro dei denari onde persuaderli che non volevo mangiare
che corrono alla macca delle pensioni e dei nastri. -fare il carnevale a macca
la storia degli ebrei durante il regno dei primi prìncipi asmonei. dante
quali si distingue per la differente natura dei gas; l'idrogeno e il petrolio
riferisce al maccartismo; aderente o simpatizzante dei metodi e delle convinzioni diffuse dal maccartismo
nei paesi associati all'urss, come dei processi maccartisti avvenuti in america.
essi medesimi, per sapere le maccatelle dei loro sudditi. guerrazzi, 2-183:
« maccaronaro » è in generale uno dei personaggi più corpulenti e gloriosi de'bassi
liste di legno che costituiscono il sostegno dei battenti delle falche. guglielmotti, 992
nei macheroni. batacchi, i-252: dei numi il regnator, che di allungare /
chiaro, innocente, puro come vacqua dei maccheroni: essere tale solo in apparenza.
sanza cascio. -grosso come vacqua dei maccheroni: di persona ottusa o ingenua
: in più, si millantò martello dei liberali, « malleus libe- ralorum »
stigliani dice che se « fra gli dei si conviene questa frase, fra gli uomini
. croce, ii-4-42: ora ecco uno dei parecchi burleschi, anzi maccheronici « rifacimenti
mi aveva preso di far la parodìa dei tenori comprimari, i così detti «
i così detti « pertichini », dei baritoni « gigioni » dalla voce maccheronica,
« gigioni » dalla voce maccheronica, dei bassi cavernosi, di far il verso,
dementi furiosi, si colora a volte dei colori del grottesco; mentre la debilità
il latino maccheronizzato della « basoche » e dei d'osso e di marmo quasi eterno;
poco a poco il gruppo del carretto e dei saltimbanchi diventò confuso. pea, 7-627
7-627: i garibaldini accampati sulla destra dei nostri ricoveri erano per lo meno un'
, 1-326: dai tetti se ne rovesciavano dei grossi recipienti [di merda] e
di merda] e in breve il percorso dei nuovo re divenne un fiume così torbido
originale. e superbo; comune macchia dei nobili. carducci, iii-mente da noi in
affronto. papini, ii-933: l'allargamento dei nostri mezzi e veidame di d.
contro della lavorazione e delle qualità dei panni. mente, sia che percepisca questa
solo la parte che tocca la motendimento dei macchiaioli toscani del secondo sicilia,
un carattere di unità. -anche: ciascuno dei di una visione sintetica, in cui il
sempre il signorini, per non parlar poi dei minori. si puote, non
sole, corrispondenti a zone di eruzione dei gas solari. tasso, n-ii-491:
14. elettron. macchia luminosa focale dei raggi x: nel bersaglio di un
, da imperfezioni morali. rinieri dei rinaldeschi, 1-97: o veramente per hermon
virgulti, per lo più nelle vicinanze dei fiumi, in luoghi paludosi, lungo
iii-103: se vi sia pericolo del pascere dei bestiami, ponghisi [i piantoni]
quel che aveva detto un viandante, dei tedeschi, dei patrioti alla macchia.
detto un viandante, dei tedeschi, dei patrioti alla macchia. -stampato clandestinamente
si ispira allo stile, al gusto dei macchiaioli (con riferimento anche a uno
e statico macchiaiolismo, sia stato uno dei più grandi pittori nostri dopo tiepolo.
questi uomini soffrono per un nuovo fenomeno dei tempi in cui siamo. b. croce
in parecchi casi, come in quello cospicuo dei « macchiaiuoli », non solo ci
e così calunniato pur nelle lodi dai macchiaioli dei colori e della penna, dagli spacciatori
macchiaioli / a san vigilio sono / dei paradisi immani. -con riferimento a
piazza dalmazia la mattina. « sono dei macchiaioli di sicuro. mentre tu appartieni
bianco il cielo stellato al di sopra dei grandi palazzi. -deturpare.
ne abusa. foscolo, viii-291: ciascuno dei sottoscritti si crederebbe indegno di nominarsi discendente
proibire che fosse macchiato il nome suo e dei suoi figli non aveva che pochi giorni
il macchiar col sangue gli altari degli dei. metastasio, 1i- 51: ma
delle sue glorie, il regolato componimento dei suoi appetiti. 10. locuz
targioni tozzetti, 6-20: per maggior comodo dei lettori questa carta sarà doppia, ed
furono stinchi di santo, ma uno dei più macchiati e marci fu certamente francesco
quanta proporzione de'dirsi maggiore la carità dei beati in quella celebre gerusalemme, della
. soffici, v-1-40: converrebbe ora parlare dei suoi ritratti [di medardo rosso]
, 9-79: nel tessa permangono molti dei difetti del dialettismo deteriore: una sviscerata
ironica. pavese, 8-167: giudicare dei personaggi vuol dire farne delle macchiette.
tristezza nordica la poesia del verde, dei fiori, delle macchiette. bacchi della
marinetti, 2-1-164: la macchina sintesi dei maggiori sforzi cerebrali dell'umanità. la
destinato a esperimenti di laboratorio oppure alfesame dei fenomeni atmosferici e metereologici. maipighi
. maipighi, 40: nel moto dei fluidi l'arte ha le sue machine
molto probabile) l'introduzione in europa dei numeri arabici e del sistema decimale, e
di stati, dall'uno all'altro dei quali esso passa in forza di informazioni
in un dispositivo che permette la lettura dei quadri e in un altro dispositivo che
studente. -macchina per velaborazione elettronica dei dati: nell'informatica, macchina o apparecchiatura
frequenza di 450 hz secondo il codice dei segnali. -macchina semovente: automa,
nome generico di macchina è denominato ognuno dei sistemi artificiali a carattere finalistico costruiti dall'
per non impazzir tanto, prese uno dei versi seguenti, e 10 mise anche
sono già sotto pressione. il nuvolo nero dei tre fumaioli monta verso la dolce luna
vettura'? montale, 5-57: la fuga dei porcelli sull'ambretta / notturna al sobbalzare
aver trovato niente meno che la direzione dei globi aereostatici, ossia la maniera di
carducci, iii-16-370:, tali gli argomenti dei sonetti; fra i quali appaiono degni
terreno, raccolta, lavorazione, conservazione dei prodotti, trasporto, ecc.).
, parvero agli occhi del curato e dei contadini altrettanti mostri d'inferno. montale
dalle quali sprizzavano, obbedienti ai fischi dei registi, spighe luminose, piantagioni di cotone
di assedio, per procedere al lancio dei proiettili, allo sfondamento delle porte, allo
allo sfondamento delle porte, allo scavalcamento dei fossati, alla scalata delle mura.
un teatro consiste nella diversità degli attori, dei canti, dei suoni, de gli
diversità degli attori, dei canti, dei suoni, de gli abiti, delle macchine
poeti eroici di machina nella introduzione degli dei, però ch'essi sono narratori e
ad introdurre nelle sue tragedie machine e dei per machina scendenti. tasso, i-108
tasso, i-108: calavano [gli dei] dal cielo de la scena con
data materia alla maggior parte de gli dei de gli antichi di lasciarsi vedere sovra
fa quasi operare agli eroi senza gli dei in macchina. cesarotti, 1-x-154:
cesarotti, 1-x-154: osserviamo finalmente quanto gli dei, quelle gran macchine del suo poema
non vi è inutile; e le dei romani; li quali, oltre la macchina
tutta la macchina imperiale, il ritorno dei borboni sul trono di francia, furon nuove
rappresentativa sta in piedi in virtù del contrasto dei partiti. tommaseo, ii-436: invero
il comitato elettorale, come il complesso dei mezzi e delle forze poste in opera per
ad esaminare uno di que'princìpi sopra dei quali egli [il cesarotti] fonda tutta
a. cattaneo, iii-24: mi burlo dei panegiristi, dei rettorici, che non
iii-24: mi burlo dei panegiristi, dei rettorici, che non sanno qualificare un qualunque
ciò che la paura e la collera dei monarchi saprà inventare di più efficace e
nel traboccare delle passioni, nel macchinare dei partiti. -organizzare, preparare;
alla lavorazione, alla messa in opera dei materiali edilizi. guarino guarini, 1-7
quale non compare traccia nel convenzionale descrittivismo dei poeti calabresi; come non compare lo
ausiliari: l'insieme delle macchine e dei meccanismi di una nave, non direttamente
: lui apriva subito la « macchinetta » dei ricordi, delle confidenze. cassola,
ne ammorbidì tra le due dita l'un dei capi e portatala alle labbra si sporse
fischio della macchinetta espresso, l'acciottolio dei bicchieri e delle tazze lavate, arrivava
opera; che è elemento atchine, dei congegni, degli artifici impiegati nella tivo
denom. da macchina, col sufi, dei comp. del lat. facère '
. machinismo), sm. insieme dei congegni e degli elementi meccanici che costituiscono
macchinismo. 3. meccanizzazione dei processi di produzione; attività industriale e
verità. 9. nel linguaggio dei futuristi, l'elemento meccanico e dinamico
, chi fa parte del personale incaricato dei servizi dell'apparato motore e dei macchinari
incaricato dei servizi dell'apparato motore e dei macchinari ausiliari di bordo. cantù,
la responsabilità della manutenzione e dell'efficienza dei macchinari e delle attrezzature). -disus
fa maraviglia non piccola lo ingegno dei macchinisti, i quali così presto sanno
udivano dietro il sipario i colpi di martello dei macchinisti. pirandello, ii-1-71: spenti
a far ismascellare delle risa gli abitanti dei paesi pei quali passa il nostro macchinoso
, interrompe una machinosa fantesca coi riflessi dei fornelli nel viso, indicandomi con una
, avvezzo alle macchinose e badiali improvvisazioni dei suoi affreschi, mette in quella ripetizione
se d'annunzio od hofmannsthal, per uno dei loro drammi più macchinosi e inumani,
tedeschi, carogne che si fanno forti dei ripari preparati e costruiti dalla tua famosa
rimangono nella vegetazione nonostante i richiami dei cacciatori per farli alzare in volo).
raffinata; minestra stracotta. trattato dei cinque sensi, 1-17: a quel medesimo
: accostarsi a usi e costumi propri dei macedoni. m. adriani,
, che è proprio della macedonia o dei macedoni. testi, 1-8: trionfa
fa portare l'album più recente dei poeti macedo-romani. = comp.
, sf. insieme delle condizioni e dei requisiti richiesti per la macellazione.
, non esita a sacrificare la vita dei propri soldati; soldato spietato, ferocemente
. statuto deltuniversi'ià e arte dei carnaiuoli di siena, 101:
praticato sempre mi fa schifo. quel sangue dei coltelli, quelle contorsioni de'veleni,
, 13- 281: il fetore dei rimasugli del mercato, nella giornata tarda
nostra infanzia, riduzioni del don chisciotte o dei viaggi di gulliver ad usum delphini;
che sia esente da tassa la macellazione dei bovini in occasione dei 'tezcar '
tassa la macellazione dei bovini in occasione dei 'tezcar '. b. croce,
tuto dell'università e arte dei carnaiuoli di siena, 114:
vitelli, trascinati brutalmente sui carri, intronavano dei confuso, ch'egli figurò nella tremenda sarabanda
/ e curvi, combusti / dal calore dei forni / e delle giuro! nasce un
inviscati dai grumi / e dai carnicci dei macelli. morone, 41
vendere, con i polli di la questione dei 'gangsters '. casa e con
questa slogatura commessa dal macello degli scritti dei sapienti giureconsulti, fatto dalla commissione di
piccola folla sul greto attendeva 10 sbarco dei passeggieri per l'ultimo scalo delle isole,
a un asse, per la frantumazione dei materiali. — frantoio a macelli: molazza
lauro, 33: il luogo ove dei la primavera prossima seminare la medica,
il volto, onde sovente invesca / dei giovanetti i caldi voti e a l'altre
dominare gli istinti mediante una severa disciplina dei sensi e dello spirito; sottoporre a
gotico rosone, / lavorati a minuzia come dei dentelli, / son troppo ricchi e
strani / per essere delle case e dei castelli. ungaretti, xi-330: perché questa
detto che in soffitta ci dovevano essere dei libri antichi:...
, rassegnata alle follie e alle foie dei maschi, florida e macerata. comisso,
soffici, v-6-256: più raffinati dei nostri, in un certo senso, diciamo
della corteccia dal fusto sotto l'azione dei bacilli della fermentazione, che determina per
più esalazioni maleodoranti. -anche: immersione dei tessuti di lino e canapa in acqua
d'infezione d'aria sono le macerazioni dei lini e delle canape, che si fanno
parti, posti in un mezzo liquido acquosoprivo dei germi della putrefazione. targioni pozzetti,
/ dell'odore di macerazione cristiana / dei giacinti. pavese, 8-292: l'odore
della mania di macerazione e di martirio dei fachiri adagiati su letti di chiodi.
linguaggio ascetico: dura e prolungata mortificazione dei sensi e dello spirito, mediante penitenze
conica. carducci, iii-21-275: in ognuno dei tre piani della casa il muro interno
una maceria mai, sempre alla coda dei cani, intrepidamente. montale, 5-88
popol. febbre delle macerie: febbre dei tre giorni o da pappataci. migliorini
macerie'. altro nome della 4 febbre dei tre giorni 'o 4 febbre da pappataci
. targioni tozzetti, 11-1-87: il macero dei lini e delle canape si fa in
i tamarischi; / le cavedagne all'ombra dei vecchi olmi; / e il sonnolento
le quali un'altra era il puzzo dei maceri da canapa del signor pietro, che
il vento che rimase / sul macero dei fiori / nella stracca allegria / ove
, iv-12-m: il sequestro [del libro dei fi- sher] fu mantenuto, ma
che si è sottoposto a dure mortificazioni dei sensi e dello spirito; che reca
mare. una volta era coltivato invece dei sedani, ai quali si accosta per l'
(1469-1527), col sufi, dei verbi frequentativi. machiavellerìa (macchiavellerìa)
fede nei grandi principii regolatori della vita dei popoli, ha grandemente danneggiato, dentro
del suo parlare, senza quel freddo riserbo dei machioni che calcolan la parola. fucini
lungo il fosso c'erano anche le macìe dei sassi per la breccia della strada.
materiale da costruzione o per le macine dei mulini e dei frantoi. -in senso generico
o per le macine dei mulini e dei frantoi. -in senso generico: pietra
i-678: chiusa l'acqua nel cerchio dei macigni / muscosi ride ai bianchi solchi
degli abeti, / dispare sul candore dei nevai. ungaretti, ii-29: è nuda
distingue per la grande complessità e gravità dei temi e per11 vigore e l'energia con
/ alcina l'asprezza e la durezza dei costumi propri dei il viso, il crin
l'asprezza e la durezza dei costumi propri dei il viso, il crin raro e canuto
sfatta e macilenta. govoni, 6-35: dei violinisti / sembran segare freneticamente / poveri
, 6-135: perché soffi sulla cenere dei focolari abbandonati, / svelando il profilo
affaticamento. -anche: deterioramento e flaccidezza dei tessuti organici. segneri, iii-1-263
certe altre malattie, cioè dell'irregolarità dei periodici flussi, dell'ipocondria isterica,
, le trosce per l'addobbo dei cuoi, il mortaio. bacchelli, 1-iii-81
dazio macina! quello è il sangue dei poveri! 4. disus. quantità
: partire voleano col ferro la somma dei secoli, tra dominio e servaggio. ogni
lor grande frantoio. -girare la macina dei denti: masticare lentamente. pascoli,
paro, entrambi / girano poi la macina dei denti. -lavorare, macinare a due
per la triturazione e la raffinazione dei colori. -anche: operaio addetto a tali
fetido del luogo, quel macinare bavoso dei muli e la gaia sinfonia della pioggia
bresciani, 2-v-21: nello scendere rapidissimo dei monti di genova, ebbi scosse e
avvezzi a macinare che il fumo fitto dei retrobottega. 7. fare a
, 8-90: una troppo palese falsificazione dei ne macinava. fatti
vivo tu, finché / l'ultimo dei pianini scalcinati, / con radici
chilogrammi e ventidue grammi di olio, dei quali si fanno tre parti eguali.
da tutti, e cadrebbe sotto gli occhi dei consumatori, si provocherebbe forse una rivoluzione
macinato2, sm. l'insieme dei prodotti provenienti dalla lavorazione molitoria dei cereali
insieme dei prodotti provenienti dalla lavorazione molitoria dei cereali: farina, semola, ecc
. -anche: il processo di macinazione dei cereali. sacchetti, 199-4:
.. tagliare della filza 11 riscontro dei macinati. capriata, 687: poca provvisione
semplicemente macinato): tributo sulla macinazione dei cereali, che diffatto gravava sugli utenti
cereali, che diffatto gravava sugli utenti dei mulini per un ammontare proporzionato alla quantità
macinati (e che, a seconda dei luoghi e dei tempi, si configurava
e che, a seconda dei luoghi e dei tempi, si configurava come gabella o
probabilmente una rimembranza del linguaggio comico dei padri nobili o è un errore di sinonimia
suo « petto d'arpìa » l'affiato dei suoi profeti e delle sue sibille,
olive]. -riduzione in polvere dei colori per dipingere. e. cecchi
-gabella della macinatura: tassa sulla macinazione dei cereali (cfr. macinato, n.
fiera, un parapiglia, una macinatura dei piccoli prìncipi. 4.
di triturazione e di riduzione in farina dei ce reali. -per estens
per il solito che l'esterna superficie dei granelli, per mezzo della macinazione potrebbe
dioscoride], 195: sotto le specie dei granchi intende aristotele tutti quelli che non
granciporri, le macinette, i granchi dei fiumi. = voce dialettale:
pagato anticamente al feudatario per la macinatura dei cereali. delizie degli eruditi toscani
, sm. region. disus. macinazione dei cereali. - anche: il relativo
altezza furono sbarbati e maciullati dalla furia dei fulmini. bocchelli, 1-ii-118: se uno
confondeva col ridere facile, continuo, dei negri scervellati ed eccitabili. landolfi,
acqua, alcool o etere; è uno dei costituenti della sostanza colorante gialla esistente
di incista- mento presente sul giovane plasmodio dei mis- somiceti. = voce dotta
, sf. medie. eccessivo sviluppo dei denti. 2. antrop.
economica che tiene conto il più possibile dei dati particolari). = voce
istol. elemento cellulare del sangue o dei tessuti connettivi, che può fagocitare e
(soprattutto orali), lieve tumefazione dei linfonodi, iperprotidemia, con aumento di
l'ordine de'lepidotteri, della famiglia dei crepuscolari e della tribù delle sfingidee
: / 4 portanovelle, passera dei santi ', / col mattino chiarissimo di
sm. plur. zool. sottofamiglia dei pipistrelli della famiglia pteropodidi, che comprende
atomi di carbonio maggiore di quello dei normali lat toni; vi
macronùcleo, sm. biol. uno dei due nuclei esistenti nei protozoi cibati,
ematologia, in grandimento apparente dei globuli rossi, dovuto al loro
sviluppo, congenito o acquisito, dei piedi. = voce dotta,
macrosètto, sm. zool. ciascuno dei setti maggiormente ispessiti presenti in alcuni antozoi
la maniera della generazipne, in particolare dei macrouri, mi determinarono da quattro anni
, la quale contiene una gran parte dei * canceres macrouri 'di linneo.
in cui si introducono in qualunque modo gli dei debba innanzi a tutto esser tale che
e trovare, insieme con l'annotazione dei difetti, almeno la proposta di qualche
e di questi 3 morite. guerra dei topi e delle rane, 5-5: si
nobile, il qual se desvia dal camino dei suoi antecessori, macula il nome della
? papini, 27-247: accettando l'oro dei sanniti io avrei tradito la mia patria
così medesimamente le fancelle; quanto maggiormente dei tu credere che dio ama i casti
né a quei vizi ch'eran propri dei giovani e degli artefici. 3
hanno la pupilla dilatata, per via dei colori, della luce, della musica calcolata
, seguendo il parlare e l'uso dei francesi. a 'madama 'in italiano
potrà essere difettoso il 'madama 'dei subalpini, adoperato invece di 'signora '
chiamavano « riformistico » il movimento torinese dei consigli, perché si proponeva di «
travagliandosi per le necessità pratiche sue e dei suoi; travagliandosi insieme- mente con sé
: così chiamavano gli speziali i rocchi dei loro cerotti. = voce dotta,
i granai regi ed i magazzini dei commestibili. = voce indigena.
della vita dome stica, dei valori familiari, specie contadini). -in
e il bruno chiaro: vive nella sabbia dei litorali marini ed è commestibile: è
alcune sue specie, usato nell'industria dei saponi e come lubrificante.
guerre sostenute contro gli ebrei al tempo dei giudici. guido da pisa,
, le stiratrici si affacciavano sulle soglie dei crematori. bocchelli, i-ii- 86:
: nei vialetti del brolo le foglie dei limoni erano madide di rugiada. luzi
procella, o intempestivo / ostinato soffiar dei madid'austri. arici, i-33:
dare a'medici per madonna galiana. quaderno dei capitali della compagnia dei boni, 471
galiana. quaderno dei capitali della compagnia dei boni, 471: questo este lo
del tuo ufficio della madonna, e dei salmi e delle lezioni ch'io leggeva
umane informi / dietro i vetri nebbiosi dei caffè! levi, 6-103: su un
iv-392: 'refe della madonna': filamenti dei ragni sugli arbusti, 'fils de
del duomo di milano. guerra dei topi e dei ranocchi, 1-7: sempre
milano. guerra dei topi e dei ranocchi, 1-7: sempre io non
, sardonico e inquieto, dell'autore dei 'fratelli karamazof '. 5
di loro, di ciò sdegnati gli dei accecarono esso pure, mandandogli le arpie
per la maggior parte degli impiegati e dei soldati irlandesi; ma restavano i soldati
come / attendamenti nani pei soldati / dei nipoti sbandati già dal sonno. quasimodo,
/ per noi prega, o regina dei mesti, / che il possiamo in
chiesa, santa madre chiesa, madre dei santi). guittone, xxix-137:
. giamboni, 123: accidia è madre dei vizi e matrigna di virtudi. bartolomeo
braccioli delle cordine, delle spademe, dei palamiti, ecc. (e nelle reti
e naturai pensiero si offerse alla mente dei legislatori inglesi, appena che le colonie
, che forma, dopo la morte dei componenti della colonia, una massa di
il glicine flessuosi, attorcigliandosi alle cancellate dei giardini, s'inerpicano di balcone in
. tra i frizzi e i grassi madrigali dei giovani corteggiatori. papini, 27-970:
: bociarono di bocca lustra e vogliosa dei fuggitivi madrigali a la ragazza. 4
procaccini; / le dame non ne fean dei diavoletti, / e non se ne
parole del testo, nella realizzazione sonora dei madrigali del secolo xvi. =
i nostri avoli facessero del volgo fastidiosissimo dei madrigalisti e dei sonettanti. carducci, iii-9-333
facessero del volgo fastidiosissimo dei madrigalisti e dei sonettanti. carducci, iii-9-333: il
sm. l'essere madrina; insieme dei doveri e delle incombenze che ciò comporta;
panzini, iv-392: 'madro': nel linguaggio dei comici così è chiamata, con ironico
: il giudizio della maestà della regina dei miei intendimenti mi fa insuperbire confermandoli.
ingordi o di soverchio vendicativi. dei grandi avvenimenti sono malattie inevitabili dei po
dei grandi avvenimenti sono malattie inevitabili dei po segneri, iii-3-96:
se per sorte acca parte dei peccati del tuo suocero, per costui (
io vina (e anche della vergine e dei santi). qui non voglio /
, addolcisce l'espiazione, mitiga l'animo dei giucon grande maestade. guido da pisa
in una pianura e rapiva gli occhi dei passeggieri, non meno per la sua
maestà: tema assai diffuso nella pittura dei secoli xiii e xiv, raffigurante la
gli inimici, non che 'l cuore dei sudditi. pallavicino, 1-17: l'
mai dalle mani del duca d'orléans o dei prìncipi del sangue quando si trovano in
iii-22- 171: bisognò allora contentarsi dei versi di propaganda di una maestra elementare
quarti sono compresi nelle classi delle maestre, dei garzoni e degli allievi.
cercò... aiutarsi col lavoro dei merli nei quali le donzelle veneziane erano al
la maestra e tal tre barbe, dei meli salvatichi grossi un'asta, e
mignolo, sorregge ciascuna rete da un dei lati più lunghi passando entro le sue
i movimenti e le iniziative; spogliarlo dei suoi averi; danneggiarlo in modo grave.
... che siano applicate le entrate dei mae- strazghi degli ordini di cavalleria.
li-1-328: dispone [il re] dei maestrazghi di s. jago, calatrava,
: vento tormentoso e furioso, vanto dei provenzali. -agg. l
può comportare al loro ramo primogenito [dei savoia] l'aver pagato negli ultimi tempi
denom. da maestrale2, col sufi, dei verbi frequentativi. maestralgo, v
. beccaria, i-347: delle università dei mercati. dell'esame delle merci fabbricate;
3. l'insieme degli operai, dei tecnici e degli impiegati addetti a una
, tu che hai la maestranza / dei porti. jahier, 2-56: mestiere di
maestro di bottega. libro di commercio dei peruzzi, 16: le lbr. 11
legati del papa] maestrevola una mossa dei maestrevoli piedi prese velocissima l'avvio. mente
sparì nel 9, trascinando dal tema dei verbi per unirsi anche a temi nominali:
infame sistema di con notevole conoscenza dei princìpi e delle corruzione. de
: scaltramente, astutamente. scala dei claustrali, 438: quando egli si parte
m'armava io d'ogni ragione. trattato dei cinque sensi, 1-8: alessandro l'
favella della capitale e la scrittura medesimamente dei chipù. manzoni, pr. sp.
per decreto di approvazione nell'elezione o conferma dei maestri di squola, per ciascun anno
descrivo nel primo libro la miserevole condizione dei maestri di villaggio e come al dì d'
in ogni semestre un saggio coi certificati dei maestri, che attende ai studi musicali.
la porta coll'austria? -maestro dei novizi: membro di un ordine
curare l'istruzione e la formazione spirituale dei giovani che, durante il periodo del
del noviziato, si preparano alla professione dei voti e alla pratica dei consigli evangelici
alla professione dei voti e alla pratica dei consigli evangelici in conformità con lo spirito
sacrestana, e allato a essa il maestro dei novizi. s. caterina de'ricci
partimmo per versailles dove trovavasi il noviziato dei capuccini di francia.
titolo della suprema autorità gerarchica negli ordini dei crocigeri, dei frati predicatori e dei
autorità gerarchica negli ordini dei crocigeri, dei frati predicatori e dei mercedari. -primo
dei crocigeri, dei frati predicatori e dei mercedari. -primo maestro: suprema autorità
persona addetta all'ammaestramento e alla custodia dei falconi. dante, inf.,
« lapidata sia ». -maestro dei filosofi, maestro di color che sanno
avesse a filatoio. statuto dell'arte dei chiavari di siena, 246: neuno maestro
riducesi a circa tremila persone il numero dei lavoranti torcitori, maestri e tavellieri. cattaneo
cianghi, maestro in ricoprire tetti. rinieri dei rinaldeschi, 1-120: fatta la casa
, che oggi sono in esempio nell'elezione dei siti, avendo egli per lo più
un po'conosciuto nella chiesuola degli artisti o dei letterati. di solito il salutato maestro
5-157: le madonne e le mamme dei nostri grandi, gloriose o dolenti, soavi
si ode che la battuta del maestro dei cori, il quale sporge il naso da
nel maneggio degli affari, nel conseguimento dei propri fini. -anche: persona astuta
mandarli come prima potrò. -maestro dei campi: tecnico agrario, agronomo.
chi ottiene il 50 % del massimo dei punti. -maestro di spada: abile
non osavano accostarseli molto. -maestro dei maestri: chi è superiore a tutti
altro nominali e onorifiche). -maestro dei cuochi: sovrintendente nella cucina.
di camera. -maestro di casa dei sacri palazzi: dignitario laico della famiglia
della famiglia pontificia preposto al personale subalterno dei palazzi apostolici; istituto e titolo (
funzioni dell'antico « maestro di casa dei sacri palazzi apostolici » e della soppressa
del sacro palazzo: frate dell'ordine dei predicatori, al quale, in origine,
cinquecento; in seguito provvedeva alla scelta dei predicatori delle cappelle papali, dava il
dì di questi inconvenienti. -maestro dei rotoli: nel regno d'inghilterra,
. 3. -maestro della moneta, dei conii o delle stampe; provvisioni de'
finanze. -maestro delle poste, dei corrieri o della vettura: funzionario preposto
della vettura: funzionario preposto al servizio dei corrieri di stato o al servizio di
risolvetti a farmi vogare a casa il maestro dei procacci. siri, 1-v-154: [
edilizia e urbanistica. ordine e magnificenza dei magistrati romani in avignone [rezasco]
delle vettovaglie: funzionario addetto al rifornimento dei generi alimentari. statuto di tenda
all'ufficio della dogana e alla riscossione dei dazi. gregorio dati, 1-140:
supremo tribunale di giustizia. cronache siciliane dei secoli xiii, xiv e xv [rezasco
e crudele legge sopra i cherici. statuti dei disciplinati di maddaloni, v-474-20: sì
come inobbediente- mente e, morto alcuno dei nimici, mandò il messo a roma
donne, loro eunuchi. -maestro dei cavalieri o della cavalleria o dei cavalli
-maestro dei cavalieri o della cavalleria o dei cavalli: comandante della cavalleria (nell'
quinzio, alla fine, pregando gli dei che la sua vecchiezza non facesse né ingiuria
guerra non essendo più raffrenata dal timore dei francesi [ecc.]. giusti,
in prima litteratura dionisio, e nell'arte dei campioni aristotile. scala del paradiso,
esperto, astuto. leggenda dei santi apostoli pietro e paolo, 4:
un veliero, collocato quasi al centro dei velieri a tre alberi e verso la poppa
di maestro; / arriva col canestro dei profumi, / ombra che sa di sale
e delle viole,... e dei briganti e dei ladri e dei
,... e dei briganti e dei ladri e dei ruffiani e dei
dei briganti e dei ladri e dei ruffiani e dei castrati e della maffia e
dei ladri e dei ruffiani e dei castrati e della maffia e della camorra.
siciliana, trascura questo cruciale momento dei rapporti tra le due mafie: l'
ottenuto mediante la frantumazione e la bollitura dei semi di questa pianta; è dotato
e antiscabbiose e usato anche nella fabbricazione dei saponi. = voce bantu, che
si liberava la fronte dalle diffuse anella dei bei capelli castani che la inondavano, la
gli mandò senza magagna. statuto dell'arte dei legnaiuoli, 11: molte magagne
... è astuto delle magagne dei prodotti in concorrenza.
firenze sorvegliavano la fabbricazione e la tintura dei panni di lana, per garantirne la
, n. n). statuto dei mercanti di calimala, 3-303: se alcuno
magagne e lo squallore della città, nemmeno dei quartieri in cui vivevano e lavoravano.
ce n'era ancora poca. ch'eravamo dei santi. ma la nostra magagna era
. fra giordano, 5-260: cosi dei fare tu: sostenere insino che
che sette some di capelli loro e dei loro magagnani [furono bruciate].
dì né ben né male. leggenda dei santi apostoli pietro e paolo,
amor mio veggo offrirsi tranquillamente alla folla dei vagheggini, ecco che l'animo si
ti sanno / ti sanno le prode dei fossi. / sotto di te mille volte
3. in verona, ministro del massaio dei pegni, che fungeva da incantatore.
lodati tenitori debbono rifare sempre il giro dei soliti, pregandoli, sollecitandoli, magari
carducci, ii-7-240: la società anonima dei magazzini generali di bologna sta per volgere ad
il più sicuro magazziniere della carne e dei viveri che ci sia. 3
. fìnanz. magazzini doganali: ciascuno dei vari tipi di magazzini (di proprietà
in questi magazzini, sottoposte alla vigilanza dei doganieri, si reputano non per anco
e un'oasi di piacere. -magazzino dei segreti: persona che li sa serbare
giuseppe biscaglia, lo stesso cognome del padrone dei grandi magazzini biscaglia, che tutta napoli
); la forma magazzeno è propria dei dialetti sett. (ma cfr. anche
è stimabile sì per il colore rosso cupo dei suoi fiori... i chinesi
non spettrale, che risulta dalla fusione dei colori delle due estremità dello spettro,
. montale, 5-57: la fuga dei porcelli sull'ambretta / notturna al sobbalzare
dal nome di alcuni mesi gli aggettivi dei frutti che si raccolgono o si seminano in
. '. collodi, 199: dei cinque scimmiottini,... il quinto
quello, profittando della sua lingua, dei suoi modi e motivi. 5.
col bicchiere in mano, le narrazioni dei poeti della vicina vallata, famosi improvvisatori
la luna di maggio splendeva sui vetri dei balconi. ed egli aprì le imposte
. -primo maggio: festa internazionale dei lavoratori, legalmente riconosciuta in italia dal
panzini, iv-541: 'primo maggio': festa dei lavoratori, stabilita nel 1889, perché
festa del primo maggio, la festa dei lavoratori, deliberata dair'89 da un congresso
mormorava calmo e placido al passaggio / dei primi fanti il ventiquattro maggio. -scherz
il maggio alle porte o nei cortili dei gran signori. r. sacchetti,
leggende divenute popolari, come la pia dei tolomei, esistono varie pubblicazioni sui «
si riuniva in maggio sotto la presidenza dei re carolingi. -anche: assemblea riunita
-venire a maggio: riuscire a godere dei benefici della buona stagione; essere felice
, e i montanari lo dicono particolarmente dei castagni. 11. acer.
negrigiente e scarso bene acquistando? storia dei santi barlaam e giosafatte, 16:
ma li più molto e maggi / dei filosofi tutti e altri dotti. ibidem,
è usato in profumeria e nella manifattura dei saponi; anticamente veniva usato in medicina
carducci, iii-16-284: cingi le tempie dei fiori della maggiorana dal soave odore,
in ogni caso, deve superare quella dei voti contrari a tale proposta o favorevoli
. -si parla di maggioranzaassoluta quando la percentuale dei voti favorevoli (calcolata, per lo
., i due terzi: maggioranza dei due terzi); di maggioranza semplicequando è
di maggioranza semplicequando è sufficiente che la percentuale dei voti favorevoli superi i cinquanta per cento
voti favorevoli superi i cinquanta per cento dei votanti (o dei voti validi)
cinquanta per cento dei votanti (o dei voti validi). -si parla anche di
per cento, intendendo, a seconda dei casi, il cinquanta per cento degli
voto, o il cinquanta per cento dei suffragi. -a maggioranza: col voto
, ecc.: quando la percentuale dei voti favorevoli espressi raggiunge appena, o
* maggioranza ', ossia della pluralità dei consenzienti nello stesso partito. pecchio, 26
il quale abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti validi sia concesso il premio sufficiente
, e se è raggiunta la maggioranza dei voti validamente espressi. ibidem, 83:
, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna camera nella seconda votazione
annunzio, v-1-128: ranza di due terzi dei suoi componenti. codice civile, l'
valore dell'intero edificio e i due terzi dei parteciiv- 11-105: il popolo italiano nella
considerasse una preda. che rappresenti la maggioranza dei partecipanti al con -per estens
calci il diritto e le leggi -l'insieme dei componenti di qualunque umane e divine.
spesso, ma non necessariamente, complessivo dei suffragi) che è necessario (e sono
sociale o comunità, spetta alla maggioranza dei suoi membri esprimere la volontà della comunità
). rosmini, 3-41: uno dei vizi principali degli stati costituzionali si è
maggioranza parlamentare e mantenerla aderente col vischio dei più inconfessabili copromessi, ecco la potenza
forze politiche) che raccoglie la maggioranza dei suffragi del corpo elettorale. -in partic
uno stato democratico, raccoglie la maggioranza dei voti degli elettori (o comunque la
degli elettori (o comunque la maggioranza dei seggi parlamentari) e, quindi,
, cioè inferiore al cinquanta per cento dei voti e dei seggi, si parla
al cinquanta per cento dei voti e dei seggi, si parla di partito di maggioranza
politico e giornalistico italiano, l'insieme dei movimenti d'opinione ufficialmente conservatori e patriottici
dell'istruttoria, è ora al centro dei commenti su quest'inchiesta che rievoca i
-nella maggioranza o nella grande maggioranza dei casi: per lo più, generalmente.
spiagge balnearie, come nella gran maggioranza dei casi, più il corpo umano s'
politica, ed anzi, nella maggioranza dei casi, avevano condotto vita prevalentemente ritirata
-anche: l'analogo modo di trasmissione dei feudi, del diritto di successione al
altri membri della famiglia, e specie dei fratelli cadetti, e alla legittima aspettativa
è in nostro desiderio l'abolizione ed inibizione dei fedecommessi e dei maggioraschi,
ed inibizione dei fedecommessi e dei maggioraschi, così temporari come perpetui,
, forse accennò da lontanissimo all'abolizione dei maggioraschi. de roberto, 42: la
, vii-75: per fare i maioraschi dei principi reali secondogeniti (ciascuno dei quali toglie
maioraschi dei principi reali secondogeniti (ciascuno dei quali toglie alla nazione ben sessantamila ducati
2. stor. maestro di palazzo dei re merovingi e carolingi, dotato di
amplissimi poteri, come quelli di sovrintendente dei palazzi reali, supremo ufficiale della corte
, 7-i-52: in quella [nella corte dei re longobardi] la prima figura,
.. come smisurata fosse l'autorità dei maggiordomi nella corte dei re di francia
fosse l'autorità dei maggiordomi nella corte dei re di francia della schiatta merovingica, più
1-8: il santo padre diresse a ciascuno dei tre poche parole con grande affabilità da
le incombenze del maggiordomo concernenti l'amministrazione dei palazzi apostolici, la quale oggi è
, la quale oggi è sottoposta a quella dei beni della santa sede. il maggiordomo
a lui la custodia delle argenterie e dei corredi, a lui dare gli ordini al
e di tutte le munizioni da guerra, dei loro magazzini e delle, loro condotte
le munizioni da guerra, ed insieme dei magazzini e della condotta. 6
iv-237: gli animali maggiori vivono cibandosi dei minori. -più sviluppato (un
è alcuno provvedimento. libri di commercio dei peruzzi, 34: i detti danari sono
cattaneo, ii-2-153: questo maggior valore dei prodotti... si vorrà dunque attribuire
imitò bruto maggiore per addormentare il sospetto dei tiranni. -che ha raggiunto la
n. 1. statuto dell'arte dei cuoiai e calzolai, 280: questa
-demonio maggiore: satana, principe dei demoni. fra giordano, 160:
favorito dall'oscurità e dalla maggior conoscenza dei luoghi, tenta il passaggio del fiume
come le aristocrazie, salgono dal cuore dei popoli saldi e taciturni. -più splendido
, n. 9. -foriere maggiore dei sacri palazzi apostolici: v. foriere
40. log. nel sillogismo, quello dei due termini estremi che contiene in sé
que'palazzi regi, principalmente come capi dei gasindi o fedeli del re, a'quali
quale erano i sepolcri profondi ove molti dei miei maggiori dormivano in pace. bacchetti,
scuotere il collo dall'obedienza e riverenza dei vostri maggiori, rilasciarvi a briglia sciolta
valsero certo più che l'intellettuale preparazione dei maggiori. -per estens.
sua città, ch'era più tosto dei cittadini che v'eran più virtuosi di lui
veramente a li mercadi veri e reali dei quali effectualmente correno le robe e sono
trovò che la priorità del tempo o dei monumenti e la maggiorità del numero stava
trattava di sapere se l'immensa maggiorità dei cittadini potesse essere capace delle alte funzioni
lambruschini, 97: privare della pienezza dei diritti civili e politici un cittadino, perché
. pubbl. sistema maggioritario: ciascuno dei vari sistemi elettorali che attribuiscono alla lista
liste alleate) che ottiene la maggioranza dei voti (assoluta o relativa, a
ambito del partito socialdemocratico russo, rivali dei minoritari, revisionisti; bolscevico. b
lo sforzo dal 1902 al 1917 da parte dei maggioritari, si vede che la sua
passare il matapàn e traversare i nidi dei sottomarini, è prudenza non stare solo dentro
capo rigorosamente scoperto, con molta ammirazione dei buoni provinciali, e soltanto al suo
denom. da mago1, con la desinenza dei verbi frequentativi. maghèy, v.
e magie atte a tener buoni gli dei. e ne cavava di bei quattrini.
4. stor. sapienza divinatoria e astrologica dei magi persiani, codificatori del mazdeismo,
nel manifestare i suoi pensieri e discorrere dei suoi dolori comincia a prendere certe andature
magia, dal gr. iiayelot 'dottrina dei magi persiani; arte magica, incanto
; vi traduce in versi, alcuni dei quali molto buoni. 4.
sei tribù, che sfuggirono agli attacchi dei turchi besseni e dei bulgari, varcando
sfuggirono agli attacchi dei turchi besseni e dei bulgari, varcando nell'897 i carpazi
stor. rivolta persiana contro lo strapotere dei magi, culminata con lo sterminio di
da magi [o] e dal tema dei composti del lat. caedère 1 uccidere
sa dire qualche cosa delle stregonerie, dei malefici, dei riti magichi nei boschi
cosa delle stregonerie, dei malefici, dei riti magichi nei boschi, che a
magichi nei boschi, che a detta dei folcloristi si prolungano ancora nelle profondità di
e diabolici. carducci, iii-16-37: dei suoi sonetti magici giovanili, quattro anche
si riferisce alle teorie di zarathustra e dei magi persiani. marsilio ficino, 4-41
chiamare auree o magiche parte dall'imitazione dei magi, parte per essere invenzione nostra
si fondò quindi sul dualismo ed antagonismo dei due princìpi, dei due iddìi,
dualismo ed antagonismo dei due princìpi, dei due iddìi, buono e cattivo,
mondo di spiriti, angeli o dei inferiori. -che si riferisce ai re
dunque la magica virtù di distruggere l'autorità dei documenti storici, solo perché li citano
il più adorabile, il più magico dei mostri. arlia, 328: 'magico':
che ha l'imaginazione viva e magica dei poeti ha una visione anticipata di tutte le
lusinghieri della fantasia e nella magica armonia dei numeri. g. ferrari, 3-433:
l'immaginazione, immaginativo. trattato dei cinque sensi, 1-5: allora [i
2. nella tradizione evangelica, ciascuno dei tre sacerdoti della religione zoroastriana (ritenuti
la greca parola epifania). -festa dei magi o giorno dei re magi: la
). -festa dei magi o giorno dei re magi: la festa dell'epifania
carducci, ii-16-215: venerdì, giorno dei re magi, io verrò a firenze senza
, nel bel fiore della magnifica signoria dei bentivogli, fece rinnovare e pompeggiare con
. locuz. -essere buono per la festa dei magi: essere intontito, stordito per
un pane intero. -parere la festa dei magi: apparire straordinario e stupefacente.
da bambina, nella magione, senigalliese, dei marchesi burbon del monte. -abituro
. -per estens. la comunità dei credenti, la cristianità, la chiesa
45-9: subitamente tutte lor magioni [dei cavalieri templari] / rubate fur di
detto sepolcro si dovea fare. statuto dei mercanti di calimala, 1-3-17: siano tenuti
gli allori, della magione di eolo e dei dodici figli e dell'approdo del laerziade
settore delimitato della volta celeste; ciascuno dei segni dello zodiaco o dei nove cieli
; ciascuno dei segni dello zodiaco o dei nove cieli del sistema tolemaico. ottimo
magismo puro il culto di mitra, uno dei geni benefici d'oromaze, invocato sopra
in una pratica non esenti dal dilettarsi dei propri scrupoli e dello scandalo mondano,
, della sua autorità morale e deltammirazione dei discepoli, e del proprio stesso tormento
medie intente a raggiungere le sedi periferiche dei rispettivi magisteri. -stipendio di insegnante
il costo relativo. lettere e istruzioni dei dieci di balia, 8-62: siamo contenti
noi la maniera di questo mirabile magistero dei sensi, non è però dubbiosa né
-materiale da costruzione. libri di commercio dei peruzzi, 16: i detti danari ne
dalla camera ducale nella dispensa dell'acqua dei navigli, altro non indichiamo che una
carducci, iii-15-343: trattò dell'antichità dei dipolomi, della loro forma e materia
radunare i maestri comunali per insegnar loro dei precetti d'agricoltura, i quali poi
parte delle donne e con le donne dei preti. moravia, viii-113: non aveva
ufficio e dignità di magistrato. -magistratico dei cavalieri: comando della cavalleria.
uffici elettivi e di durata prestabilita propri dei regimi democratici dell'antichità classica o dell'
sua proposta fu di delegare l'esame dei difetti accusati negli ordini repubblicani a un
narra [machiavelli] rapidamente il ritorno dei ghibellini, l'ingrossare continuo dei guelfi
ritorno dei ghibellini, l'ingrossare continuo dei guelfi, il mal ripiego della politica ghibellina
,..., il magistrato dei priori che affretta la rovina dei nobili,
il magistrato dei priori che affretta la rovina dei nobili, gli ordinamenti di giano della
sei occhi del vigilantissimo e tremendo magistrato dei tre inquisitori di stato. nievo, 648
in relazione alla loro composizione (magistrato dei dodici, magistrato dei cavalieri, ecc
composizione (magistrato dei dodici, magistrato dei cavalieri, ecc.) o alle loro
. organo amministrativo decentrato del ministero dei lavori pubblici (istituito nel 1907) dotato
opere idrauliche, le bonifiche, il regime dei porti, del lido del mare e
porti, del lido del mare e dei fari, la sorveglianza nelle lagune di
soldati, xi-67: davanti al maresciallo dei carabinieri, o al commissario di
badoglio, che mi ha dato copia dei suoi disegni di decreto per l'epurazione
repubblica italiana, 106: le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso. la legge
rada ed anzi giornaliera è l'ambizione dei sofisti, cui preme di pigliar vantaggio e
attributivo): che appartiene al ceto dei funzionari pubblici. m. adriani,
con la campana il segnale dell'adunanza dei pubblici ufficiali. cantini, 1-2-130:
elettivi e di durata prestabilita, propri dei regimi democratici dell'antichità classica e dell'
, ha ordinato di richiamarvi l'attenzione dei capi delle provincie, affinché di concerto
giudiziaria, il corpo o l'insieme dei magistrati addetti all'amministrazione della giustizia;
promozioni ed i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati. -magistratura del lavoro:
pello integrata da due giudici laici (esperti dei problemi della produzione e del lavoro)
di natura giuridica) relative all'applicazione dei contratti collettivi di lavoro, degli accordi
controversie collettive relative: i° all'applicazione dei contratti collettivi di lavoro e delle norme
l'autorità del magistro. -magistro dei cavalieri: comandante della cavalleria (nell'
in prima si guemisce [la legione] dei lancioni, cioè quadrella di grosse balestre
metallo sia di fibra tessile), ciascuno dei segmenti compresi fra due nodi contigui,
rinforzata. 8. ciascuno dei cappi o punti, di forma variabile,
: punto di cucito usato nell'attaccatura dei pizzi e costituito da impunture doppie alla
aveva di colpo ripresa l'aria musona dei primi giorni. cinelli, 1-185: anche
nelle aziende agricole, negli spiccioli bisogni dei privati. betocchi, 6-24: questo
. porzione di superficie delimitata dalla rete dei meridiani e dei paralleli. 16.
superficie delimitata dalla rete dei meridiani e dei paralleli. 16. geol. struttura
ciascun occhiello delle vele, come quello dei terzaruoli, degli inferitori, e simili.
) collegate a un centro di raccolta dei dati, per l'intercet- tazione dei
dei dati, per l'intercet- tazione dei mezzi nemici. -maglia di cingolo:
nella struttura di un cristallo, ciascuno dei parallelogrammi in cui può essere scomposto un
: confezionato con la tecnica deirintreccio dei fili (un indumento, un oggetto)
magliabechi. -codici magliabechiani: manoscritti dei fondi antichi posseduti dalla biblioteca nazionale di
. da maglio, con la desinenza propria dei nomi d'agente. magliatrice,
. da maglia1, con la desinenza propria dei nomi d'agente. maglierìa,
, 6-184: un punto d'incontro dei vitali compossibili: magia, maglieria, sartoria
. magghiétta), sf. ciascuno dei piccoli pezzi metallici che, sotto forma
questa con quella. 2. ciascuno dei piccoli occhielli di metallo o di cordoncino
oro anch'essa, un po'più giù dei due ciondoli. = dimin.
magliétto1, sm. ant. ciascuno dei piccoli occhielli di metallo o di cordoncino
= comp. da maglia1 e dal tema dei composti del lat. facète 'fare
/ ho cominciato a capire i concerti dei mattini romani, /... le
congegno per la fucinatura e la modellatura dei metalli, consistente in un grosso blocco
loro per le cause più futili e trascinano dei piati..., ripetendo trecento
, 4-i-68: lontano, i magli dei calafati battevano le carene e un vento
carene e un vento fresco recava l'odore dei bitumi. 12. milit
in dotazione ai reparti degli zappatori e dei guastatori. dizionario militare italiano [1817
una virilità di carattere, e insieme dei corpi di una forza di maglio;
a maglia larga, per la cattura dei trampolieri. 3. locuz. in
dove si trasforma, con la perdita dei gas, in lava. panzini
magmatismo, sm. geol. l'insieme dei complessi fenomeni che si verificano all'interno
magnacci). gerg. uomo che vive dei proventi di una prostituta e la protegge
sociale, al fine di garantire i diritti dei consociati (o comunque delle persone interessate
nel regno normanno di sicilia, consiglio dei cinque grandi ufficiali che, con altri
è salutato giudice de'matti, matto dei dodici savi, divoratore della città di
/ scuola delle p... e dei bricconi / d'un sagro disertor son
la magnanimità della vita, l'altezza dei pensieri, quanto d'antico in esso rivive
: consapevolezza della propria grandezza, compiacimento dei propri meriti. g. p.
con la magnanimità degli atti supremi l'altezza dei loro propositi e l'efficacia della dottrina
elevatezza dell'ingegno, per la purezza dei sentimenti, per l'integrità dei costumi;
purezza dei sentimenti, per l'integrità dei costumi; che sa assumersi coscienziosamente le
di noi, diffidava del popolo, dei volontari, di se stesso e d'ogni
: mi basti riscuotere il consenso / dei magnanimi amici, gli ubriachi. piovene,
che un magnano: essere a conoscenza dei fatti più segreti e riservati oppure degli
di infima qualità (come epiteto ingiurioso dei. tedeschi). sermini,
a reprimere un culto che in fin dei conti non andava contro la legge,
cecchi, 10-49: nelle burle popolaresche dei beoni e della caccia... sospettavano
per dominare la concorrenza commerciale e industriale dei magnati suoi rivali, opporrà...
nuova costituzione, per iscuotere la preponderanza dei magnati a far largo alla piccola nobiltà.
è salutato giudice de'matti, matto dei dodici savi, divoratore della città di
. stor. predominio e influenza politica dei magnati. targioni tozzetti, 12-8-116
da cittadini ragguardevoli sia per la nobiltà dei natali sia per la ricchezza del censo
famiglie magnatizie, che favorendo il ritorno dei medici avevano inteso di restringere la repubblica
.. aveva dirimpetto la cappella magnatizia dei principi di sansevero. d'annunzio,
. stoppani, 1-324: il vapore dei soffioni contiene,... oltre
il massimo grado di ossidamento di elementi o dei loro composti. magnesìfero,
e desolforante in metallurgia e nella raffinazione dei metalli e soprattutto come componente di leghe
limatura sul magnete, le minime fibrille dei loro visceri si polarizzano alla tensione del
più non puoter cognosce a la magnete / dei cuor, s'aventa avanti, e
iii-24: c'è anche lo sciopero dei ferrovieri. e un decreto del prefetto
per una forza d'attrazione misteriosa (dei sensi, dei sentimenti). de
d'attrazione misteriosa (dei sensi, dei sentimenti). de sanctis, 11-133
a traverso la cute le estremità vive dei nostri nervi aderissero magneticamente. 3
utilizzato per lo più per la registrazione dei suoni che giungono attraverso l'apparato di
geografico. -polo magnetico terrestre: ciascuno dei due punti opposti della terra, verso
4. che tratta del magnetismo e dei suoi fenomeni (una scienza, una
di spiriti erranti, per non dire dei casi confermati da certe scienze magnetiche e
. 2. magnetismo terrestre: insieme dei fenomeni di natura magnetica che interessano la
solari. - magnetismo stellare: insieme dei campi magnetici prodotti dalle stelle e resi
resi visibili dall'allarga- mento delle righe dei rispettivi spettri. -per estens.:
ramo della fisica che comprende lo studio dei fenomeni associati con le proprietà magnetiche della
le correnti del tempo, al di là dei mari, verso di voi. bocchelli
più fede ai responsi degli spiritismi, dei magnetizzati e magnetizzanti, delle sonnambule,
e senza permettersi alcuna delle leggerezze proprie dei bambini. fogazzaro, 12-x-283: una povera
studia le variazioni subite dalle proprietà elastiche dei corpi sottoposti all'azione di campi magnetici
xiv-79: è noto il frequente uso dei greci di adornare magnificamente con gruppi di statue
tornò a casa, lasciate le donne dei patrizi. i. pitti, 2-41:
si fosse portato più rispetto alle proprietà dei poveri che a quelle dei ricchi;
alle proprietà dei poveri che a quelle dei ricchi; il che in parte era anche
'e viene usato nella liturgia cattolica dei vespri e di alcune festività della madonna.
laggiù, diritta, dietro l'esercito dei morti,... coronata dall'alloro
accendibili e tanto magni ficatrici dei napolitani, trattenne le truppe, preponendo
annunzio, iv-1-38: la magnificenza principesca dei colonna, dei doria, dei barberini
iv-1-38: la magnificenza principesca dei colonna, dei doria, dei barberini l'attraeva assai
principesca dei colonna, dei doria, dei barberini l'attraeva assai più della ruinata
provvidenza la sua unica banca e la generosità dei benefattori occasionali l'agente delle « divine
l'eleganza del portamento, la magnificenza dei gioielli e lo stato di servizio.
le spese della repubblica, le ricchezze dei traffici e le magnificenze fiorentine nell'anno
povero, ma certo orgoglioso alla pari dei più magnifici fra gli egiziani.
il rettore magnifico, il collegio insigne dei dottori, voi, tutti, o giovani
laudi spirituali, furono adattate alle ciniche licenze dei canti carnascialeschi. d'annunzio, iv-2-605
aver raccolto in sé tutte le imaginazioni dei satrapi più sfrenate, il poeta magnifico
specie algebraiche, si riempiva loro il capo dei magnifici vocaboli di 'dimostrazioni ',
* grande 'e dal tema dei composti di facère 1 fare '.
diventò poeta e cantò le genealogie degli dei e degli eroi inspirato dalle muse,
magnificando la fede loro, la gratitudine dei benefizi ricevuti, la divozione infinita.
maggior magniloquenza. breschi, oratore della città dei sette colli, favellò dei scipioni,
della città dei sette colli, favellò dei scipioni, dei camilli, dei cesari,
sette colli, favellò dei scipioni, dei camilli, dei cesari, del padre
, favellò dei scipioni, dei camilli, dei cesari, del padre tevere. g
nel vasto agone politico l'amabile duttilità dei suoi vecchi nella piccola corte, e
gioberti, 1-iii-475: questa alleanza dei due mari,... rinnovando
, magnificenza (di una persona, dei meriti, delle virtù, ecc.)
contenere qualcosa di più elevato a fronte dei delitti privati e comuni. d. martelli
iii-21-122: scorse sotto brevità la genealogia dei pepoli per poi fermarsi più particolarmente su
benegno, / ch'esser al colmo ormai dei mal comprendo. cellini, 819:
i-311: napoleone i, magno conoscitore dei peccati umani,... volle approfittarsene
,... per acquistar la benivolenzia dei populi e pascer gli occhi e gli
che concitarono contra di loro la invidia dei re. pindemonte, 226: i magni
messa in moto tutta la magna coorte dei biechi cantori i quali,
grappoli o in pannocchie: sono originarie dei paesi temperati o subtropicali dell'asia e
: le narrava tante fiabe dove i figliuoli dei re morivano d'amore, lontani dalle
carlomagno, indignavano; entusiasmavano le battaglie dei prodi; esilaravano i tranelli e le
lingua familiare del carducci e della cerchia dei suoi scolari). carducci, ii-14-271
festa persiana celebrata nell'anniversario dell'uccisione dei magi. boiardo, 1-102: questo
lo becco ed immantinente la gitta via, dei sapere ch'ae quello male della pietra
né vendere i loro boschi senza licenza dei magonieri. baldinucci, 9-xviii-16: questa tavola
d'annunzio, iv-2-1337: sette uomini dei lidi, raccoglitori d'alga, passando con
così è chiamata la rete più piccola dei paretai, in contrapposto alla maggiore,
erbacea e cespugliosa (ed è tipico dei luoghi aridi). pasolini,
-edo, anche eo), proprio dei luoghi coltivati. magrerìa, sf.
magro, col suff. -eria, proprio dei nomi astratti (sul modello di furberia
pur liberamente ciò che ne pensa [dei miei dialoghi], se per avventura non
, 190: a la magrezza [dei terreni] si rimedia con la marga e
', riconoscono la magrezza e picciolezza dei loro granelli non da altra ragione che dal
. gozzano, i-1356: è il trionfo dei magri, perché le persone un po'
nella magra che incrociava sprezzante l'uscita dei portalettere riconobbi un'atroce cavalletta.
latticini, con esclusione della carne e dei suoi derivati). fagiuoli, iv-70
determinati, l'uso sia delle carni sia dei latticini e delle uova. - anche
, venerdì, giorno di magro e giorno dei fattori. 4. per simil.
. giamboni, 8-i-181: la terra dei tu conoscere che non sia bianca,
nero. il governo issa i cartellini dei prezzi legali su una mercanzia magra e rara
ed incerti guadagni fanno che la indole dei vetturini si accolti a quella dei bardotti
indole dei vetturini si accolti a quella dei bardotti: la stizza, figlia della miseria
dico voi, io parlo delle cime dei filosofi), voi, lasciando di cercare
ha reso ben magro / tra il sentore dei letti e i discorsi con gente che
il popolo sovrano aveva perduto il gusto dei formaggi e prosciutti aborigeni preparati con spumoso
), sm. invar. titolo dei sovrani degli antichi stati autonomi dell'india
forse -ho letto sul programma l'intreccio dei vari brani cantati e mimati - la devadasis
panzini, iv-394: 'mahdi': il messia dei maomettani, che convertirà tutto il mondo
guittone, 46-13: tutto sie tu, dei tre, l'un ch'amo assai
): aveva passata l'età sinodale dei quaranta, rimanendo celibe, per aver rifiutati
, i-212: o povero 'ciaramellaro 'dei monti, perché hai dunque sonato l'
avvegna- dioché '. -mai dei o ai propri giorni: in nessun periododella
a chiacchiere,... alla banca dei monchi, il giorno di san mai
onoro notturna fra gli astri / pleiade dei sandali belli / dal crin di giacinto
detti maiali. soderini, iv-63: dei maiali in parma se ne vedde uno
/ oscurità animate dagli occhi confidenti / dei maiali. pavese, 5-91: nuto
i mille e mille beati maiali, dei quali si compone il branco infinito degli
: 11 fuoco fu provocato dalla trascuratezza dei soldati maiali. landolfi, 14-18:
/ di tutto il mendicume nazionale / e dei cenciosi eserciti delle due guerre.
dorate, fra le sbarre si vedevano dei maialoni rosei. -spreg. maialàccio
abietta. carducci, ii-3-187: chi dei vostri preti liberali ha relazioni con torino
ripreso pigramente la maniera e la materia dei naturalisti maialeschi degli ultimi decenni dell'ottocento
e il rivestimento esteriore della nave e dei ponti. = alteraz. di madiere
e pulegge per i cavi dell'alberatura dei velieri; monachetto, monnino. crescenzio
mai. buti, 2-673: 'dei freschi mai ', cioè dei freschi arbori
: 'dei freschi mai ', cioè dei freschi arbori che vedea di là dal
e ricca architettura e per la rarità dei dischi di maiolica infissi tra gli archi ogivali
sull'umida donca non porta / col palpito dei motori / che gemiti d'oche e
imponesse certi modi ed obblighi alla compagnia dei maiolicari. ungaretti, xi-210: in mezzo
una rivoluzione, una fuga della condizione dei poveri verso il paradiso delle stanze da bagno
locali. libro di commercio dei per uzzi, 104: deono dare i
mais: olio alimentare estratto dal germe dei semi. = dallo spagn. maiz
tipografico la cui altezza è pari all'altezza dei tratti ascendenti dei caratteri minuscoli.
è pari all'altezza dei tratti ascendenti dei caratteri minuscoli. ramusio, i-70
grammatici ne dispensano. 50 nei nomi dei popoli, quando non hanno il sostantivo.
.). vai, 35: dei catulli, / dei tibulli / ricercai l'
vai, 35: dei catulli, / dei tibulli / ricercai l'arterie e i
deter minati reati. -libro dei malabbiati: v. libro1,
col 'malesardo 'de'milanesi e dei bresciani. si dava in padova..
zuppiddo andava distribuendo per ischerzo agli amici dei pugni che avrebbero accoppato un bue,
guerrazzi, 1-13: la più parte dei giornali, macelli di malacarne, dove
. arbasino, 7-227: la descrizione dei campi di battaglia e dei mucchi di
la descrizione dei campi di battaglia e dei mucchi di cadaveri nelle trincee è inevitabilmente
malaccorti romanzieri che sceglievano firenze per teatro dei loro racconti! bacchelli, 19-58: a
soluzioni batteriologiche e come indicatore nella ricerca dei solfiti in chimica organica. =
sotto questo nome una famiglia dell'ordine dei coleotteri, sezione de'pentameri, che
sarebbe piaciuto conservarla per ricordo nel segreto dei miei cassetti, come nel cuore! baldini
malacqua. 3. nel linguaggio dei pescatori, raro fenomeno causato dal raggrupparsi
, 1-295: la lebbra, terribile importazione dei crociati di oriente, avea ricoveri in
a voce alta, minacciando le ombre dei cespugli. = comp. da
; ma il contraente in mala fede risponde dei danni. -per estens. consapevolezza
commiserazione delle leggi confortava la malagevole industria dei virtuosi alpigiani. 13.
malagevolezza della strada e la invincibile pigrizia dei ronzini, scambiammo poche ed insignificanti parole
solo parzialmente, insufficientemente. storia dei santi barlaam e giosafatte, 31: elli
della dimanda fattami di darvi conto delazioni dei fratelli francesco e pagolo vettori. f
può esser condotta e digerita da altri dei, che da te, saturno.
cantù, 2-522: il frate volle esser dei primi a salire; altri li seguirono
romanesca fatta apposta per la ruganza spregiosa dei fumantini ammazzaquattordici. = comp. da
, barzellette in distici che i parenti dei malati, attorno al letto fingevano di
retorica andavamo in cerca della letteratura dei nostri padri come d'una terra incognita e
, ii-176: perché nelle relazioni delle sentenze dei magistrati e degli altri particolari cittadini si
pubblicamente e se ne teneva diligente memoria dei cancellieri, avvenne che, secondo la
e trattati dopo la restituzione del governo dei medici. g. m. casaregi
corpo / de santa katerina. storia dei santi barlaam e giosafatte, 66: feceli
si è questa la veritade. storia dei santi barlaam e giosafatte, 66
. baldini, i-106: il tema dei discorsi è, tutt'in una volta
-alla malandrinesca: secondo il costume proprio dei malandrini. seneca volgar. [
doveva tacere. non per nulla il capo dei malandrini regi aveva avvertito, discorrendo,
tra di me cotanto strana! lamenti dei secoli xiv e xv, 73: ah