salgon danzanti atomi ed ale / nel ciel dei freschi aprili. pavese, 4-43:
due pugilatori si sentono i tonfi / dei saltelli e dei pugni, ma pare che
sentono i tonfi / dei saltelli e dei pugni, ma pare che danzino /
, 210: egli seguiva la carrozza dei fersa con la propria da per tutto.
dappiè. 3. dalla parte dei piedi (con i verbi porre,
ombrellifere che serviva ad avvelenare l'acqua dei gorghi per prendere le anguille.
inselvatichisce e diventa tirannico, stimandosi dappiù dei suoi artisti. lo è difatti,
di me, e sai se le cose dei frati son credute, che non hanno
! bruno, 3-199: anco gli dei son suggetti a ricevere ingiurie, patir
signoreggiare tutti gli altri pastori. storia dei santi barlaam e giosafatte, 2:
individui di là si puniscono, l'inferno dei popoli delinquenti è in questo mondo,
la manìa dell'isolamento soltanto per amore dei figli. calvino, 2-131: la prigione
. alfieri, v-2-393: parliamo dapprima dei sudditi, cioè di noi stessi, che
che ben ci dobbiamo conoscere; parleremo dei tiranni, per congettura, dappoi.
della sillogistica, che indica il primo dei sei modi del sillogismo di terza figura
era... il de amicis dei venticinque anni, presenza apollinea dardeggiante fuoco
sole l'ultimo suo raggio / sugli orli dei mosaici ed accende / fuochi di paglia
: curio dardeggiava con gli occhi la faccia dei giacenti in cerca di persona amica,
là come macchiata di sangue: il rosso dei corsetti paesani. dardeggio,
: / ma tanta e tanta copia era dei dardi / che con ferite dei compagni
era dei dardi / che con ferite dei compagni e morte / pioveano lor di sopra
, vi-1090: danzan qui l'armonie dei firmamenti, / che mi piace acchiappar
secondo il mito, scoccava nel cuore dei mortali per far nascere in loro l'
, schiacciar gli orribili nomi sotto l'esecrazione dei secoli. manzoni, io: con
è la cagion che minor grano / soglion dei colti dar tumide valli, / se
: diede poi [arnolfo] il disegno dei primi chiostri del convento vecchio di quella
, che non poca parte dell'elezione dei senatori fosse data alla sorte. 10
casotti del dazio e le caserme dei carabinieri, e si sgozzano i signori.
cinque per venti? bocchelli, 13-25: dei resto non esigeva
vo'rompere la chierica con le nocche dei rebuffi; poiché mi ha dato la
fosse deciso di dare il guasto alle case dei fuorusciti in mercato, il terreno era
sentivo anche le scosse che le voci dei cani davano alle pietre. 27
sebbene il più delle volte abbia coltivato dei rosolacci, sono andato adagio a dar l'
geometriche). galileo, 3-1-35: dei quali [pianeti] le grandezze dei
: dei quali [pianeti] le grandezze dei cerchi, e le velocità dei moti
grandezze dei cerchi, e le velocità dei moti s'accostano tanto prossimamente a quel
xi-260: se nella persona dimostrava più dei diciott'anni che aveva, per l'
che si dànno a conoscere pel bianco dei tronchi, in corteo lungo l'acqua -gli
: i conducitori furo presti: diedero dei remi in acqua, ed apportarli in
indietro pensando ai fatti mia, detti dei piedi in una gran pertica, la quale
caso ivi fu messo. -dare dei piedi in terra: batterli in terra.
: a forza di scervellarmi sulla pianta dei fabbricati e di dar nei muri e
mercanzia). corrispondenza di una filiale dei medici, 50: -vi preghiamo..
più prossimo al duomo, serviva allo scarico dei marmi per quell'edificio. fogazzaro,
vide spuntare tra le case le alberature dei velieri attraccati nella darsena. =
ittiol. famiglia di pesci cartilaginei ovovivipari dei selaci, ordine ba- toidei, con
, e l'arte di far con prestezza dei be'versi italiani: ed il presto
un'esatta cronologia, cioè le date dei secoli, e degli anni, la qual
di far testamento, perché i beni dei defunti non siano dilapidati e dirubati dal
tempo in cui viveva l'avesse derubato dei suoi giusti allori. era il tempo
, delle antologie e delle enciclopedie; dei critici, degli esegeti e degli archivisti.
(ant. dirubato). privato dei propri beni col furto. guittone
deruralizzazióne, sf. neol. abbandono dei piccoli centri rurali per effetto dell'urbanesimo
rendere i soldati più coraggiosi e sprezzatori dei perigli. gemelli careri, i-175:
e a caserma è ridotto il convento dei dervisci giranti a bounar-bachì, altro luogo
300 d'oro, cioè la descheria dei beccai. = deriv. da
da lavoro degli artigiani (soprattutto quello dei calzolai e dei ciabattini); piccolo
artigiani (soprattutto quello dei calzolai e dei ciabattini); piccolo banco di vendita
di vendita. statuto dell'arte dei vinattieri, 1-100: se [i consoli
(115): entrati videro gli altri dei quali già avevano intesa la voce,
si stendono le bancherelle e i deschetti dei porchettari. calvino, 1-293: c'era
, eravamo stati ammessi allo stesso desco dei nostri genitori. -figur.
nostrali e gentileschi. statuto dell'arte dei vinattieri, 100: ordinato è che gniuno
attentissima cura esaminavano. breve dell'arte dei pittori fiorentini, 3: ordiniamo che ogni
si propone di evocare, per mezzo dei suoni, spettacoli naturali, avvenimenti,
barbarie, si fa solo un cenno descrittivo dei libri dannunziani. bocchelli, 12-233:
l'io concreto, mediante la descrizione dei fenomeni. b. croce, i-3-82
legittimità e necessità della descrittiva pratica e dei derivati di essa (regolistica e casistica
io credevo... che foste dei tipi favolosi, simili agli eroi descritti nei
, i veterani disertavano per la strettezza dei pagamenti. 5. delineato, tracciato
funerali, nelle nozze, nella nascita dei figliuoli. d'annunzio, v-3-76: la
comune di firenze. statuto dell'arte dei vinattieri, 1-124: non obstante che coloro
dell'eremo, e addomandagione della morte dei santi. descrivitóre, agg. e
,... ordinarono una descrizione generale dei beni dell'isola. 3.
di cobalto, delle signore incantevoli e dei vapori violetti del tramonto. —
malinconico del muezzin, l'isterica salmodia dei dervisci. alvaro, 11-234: con tre
foro / diritto infra le file / dei mozzi colonnati il peregrino / lunge contempla
erba sui rivali e lungo i fossi dei vicini. carducci, 640: laghi
. bontempelli, 8-13: il viaggio dei carri fu lento, su per i monti
colletta, iv-m: essendo giusta sorte dei re assoluti vedersi affollati d'importuni partigiani
la letizia degli orti stupendi romagnoli e dei frutteti ricchi e dei gentili pescheti, non
stupendi romagnoli e dei frutteti ricchi e dei gentili pescheti, non arrivava a schiarire
direzione, non portavano più l'arsura bruciante dei deserti ma un vago sentore marino.
il freddo, oltre le cime / dei deserti di ghiaccio senza foglie,
dell'antico e del nuovo testamento, dei padri della chiesa, degli scrittori religiosi
balìa di se stesso (nella formazione dei tempi composti di un verbo deserere deriv
. { desfiglio). ant. privare dei figli. - anche al figur.
, i-76: il conoscerne le differenze [dei sinonimi] è spesso opera di molta
compagnia o l'amore (spirituale o dei sensi); sperare in un evento
non avesse a desiderare per la assenza dei re alcuna cosa delle antiche, crearono
leopardi, 813: desiderando le dolcezze dei loro primi anni, pregavano ferventemente di
come 'desiderati ': i desiderata dei commercianti ». desiderataménte, avv
desiderativi del bene e de l'onore dei prossimo. leone ebreo, 347: di
uomo a desiderare in vista dell'appagamento dei suoi bisogni (con riferimento a virtù
degli stregoni trescava al solito in compagnia dei diavoli, delle diavolesse e delle versiere.
da noi tanto meditata e desiderata, dei nostri destini. comisso, 15-17: si
di formicolìi e stiracchiamenti, si inturgidivano dei primi desideri carnali. pavese, 8-92:
, dedito all'ozio. instituti dei santi padri, 1-198: un frate desidioso
vaporosamente scabra, come nell'aere febbricoso dei sughereti delle vecchie maremme. d'annunzio,
: accade persino di assistere alla personificazione dei « secoli », numericamente designati,
, e alla congiunta determinazione e deduzione dei loro caratteri e modi di operare, e
dicitura, e usare abbreviate le designazioni dei commenti e commentatori e dissertatori. svevo,
desinare preparato, che sotto alla curiosità dei passanti, aspetta il suo turno.
i rapporti delle sostanze. la sola distinzione dei casi rese le lingue latina e greca
delle iniziali, a guisa della poesia dei normanni. carducci, iii-13-203: penso
operare da reagente chimico per la divisione dei partiti. 4. desiderio ardente,
celebrati eroi venner sull'ale / ratte dei nembi, e con desio fur viste /
mar non più le fragorose / acque dei fiumi giungon desiose / di confondere lor
non s'odon che le torve note / dei villici russanti, / veglio, ed
. redi, 16-ix-435: vi sono dei giardini e de'palmeti ne'quali non
sf. medie. distensione o estensione dei legamenti. = voce dotta, lat
sm. plur. zool. sottofamiglia dei palemonidi, crostacei decapodi macruri. =
desmoflogosi, sf. medie. infiammazione dei legamenti. = voce
desmografìa, sf. anat. descrizione dei legamenti. = voce dotta, deriv
i processi di ossido-riduzione e la scissione dei legami in una catena di atomi di carbonio
desmologìa, sf. medie. studio scientifico dei tendini. d'alberti, 292
desmopatìa, sf. medie. malattia dei tendini. = voce dotta, lat
desmorressìa, sf. medie. frattura dei legamenti. = voce dotta
, sf. medie. dissezione anatomica dei legamenti. = voce dotta,
pascoli, i-i77: nella desolante uniformità dei principii e di metodi e di fini poteva
sempre desoli, silente / il grido dei morti è più forte. 3.
la parte inferiore dello zoccolo degli equinie dei ruminanti. crescenzi volgar.,
del rinfondimento gli umori corsi a'piedi [dei cavalli] fossero per mala cura invecchiati
4 suolo '; * pianta dei piedi '(tose, suolo 4 porzione
2-73: tu non ricordi la casa dei doganieri / sul rialzo a strapiombo sulla scogliera
/ in cui v'entrò lo sciame dei tuoi pensieri / e vi sostò irrequieto.
699: il vento favorì il gruppo dei desolati, i quali, seduti qua e
può ridire i gemiti e i lamenti / dei desolati sudditi fedeli? p. verri
. per estens. che ha le piante dei piedispellate. sacchetti, 86-79: costui
latore. longo, xviii-3-264: i diritti dei despoti son sempre controversi, quindi poi
vittime, l'abbandono e lo squallore dei luoghi). -per estens.
quel pianto era davvero simile a quella dei bambini. 5. dispiacere,
desolazione uno stato quanto l'uso frequente dei delatori. m voce dotta, lat
specialmente nei processi metallurgici, nella raffinazione dei petroli e degli oli minerali, nella
ordine collemboli, che comprende la pulce dei ghiacciai (desoria glacialis o isotoma saltans
cristo trasformata ed entra nella costituzione dei cromosomi; ne 'n mirabele
dal vii secolo); titolo dei figli, fratelli e generi del sovrano,
vassalli dell'impero d'oriente e anche dei dogi di venezia.
piemonte, e cercando di sì fatta iniquità dei vili ministri, egli mi volesse tastar
/ boschi e torrenti! / l'inno dei liberi / s'oda echeggiar. de
che si forma e viene a galla dei liquidi posti a bollire, o a fermentare
calvino, 2-96: desquamava la bianca corteccia dei platani, scoprendo strati di vecchio oro
e con la non omogenea conducibilità termica dei cristalli che le costituiscono. targioni tozzetti
veder qual sarà desso / l'uno dei due [pianeti], che men porti
: poco poi la reazione si vestiva dei panni della rivoluzione, e la scimmieggiava.
contadini poterono dessi usufruire della mobiglia sontuosa dei castelli. 2. egli,
dessa era l'occasione e non la causa dei mali che le s'imputavano. de
, sf. medie. eruzione cutanea dei bambini causata da scarsa pulizia. =
che rovina, / vive la bianca matta dei beghelli / più? desta lei la
in terra! lanzi, i-360: fu dei primi che destasse a più moderno gusto
sobbalzo, più alto e più lungo dei due primi, che destò lunghi scricchiolìi
/ ché, ove di pietra i dei son oggi alzati, / gli ossi de'
ella spesso dal terrore destata invocava li dei, e si querelava col suo consorte.
disperato in quella fuga accompagnata dagli strilli dei marmocchi destati. 2.
principio, ma per l'universale consentimento dei suoi sudditi. lippi, 2-40: on-
granvella. g. bentivoglio, 4-898: dei marittimi diede la cura al marchese di
nella retroguardia né nel mezzo delle schiere dei contemporanei, ma a volta a volta
di francia, ancora che alla solennità dei capitoli fatti e alla religione de'giuramenti e
andò ad alloggiare con la maggior parte dei destinati per piscina a pratolino, luogo
delle più nobili e belle destinate alle case dei principi padri. alamanni, 5-2-642:
di tutte le parti del discorso e dei loro accidenti: forma, la collezione
loro accidenti: forma, la collezione dei segni destinati a indicar gli accidenti delle
6-19: adesso notava le masse portentose dei palazzi baronali, fatte più smisurate dalle tenebre
volvendo gli anni, / la destinata dagli dei stagione / del suo ritorno in itaca
la consegna. ora finisco la verifica dei sacchi. -sei contento di cambiare destinazione
per diverse destinazioni; ma al punto dei dieci minuti fu lì quello per me
240: uomini, nella truce ora dei lupi, / pensate all'ombra del destino
presente storia, che non usi impicciarmi dei fatti altrui? ma almeno lasciar le
della moderna industria molitoria: l'esercizio dei mulini natanti è concesso fino a consumazione
a giornate sane a bighellonare sull'impietrato dei napoletani, -gli urlò un contadino che
di se stessa e fu simile alle donne dei postriboli. bernari, 7-113: fu
ogni offizio delle sue membra. instituti dei santi padri, 1-183: quell'altra
verri non è più il destituito patrocinatore dei carcerati, ma... da cinque
, destituito malamente e immeritatamente dall'amministrazione dei liberali,... diceva: -di
secondo ». per la successione cronologica dei vari significati, si rimanda a destituire.
monti, ii-115: se la destituzione dei rappresentanti avrà luogo in tutta la
fa ascendere oltre sessanta il numero dei notati nel solo gran consiglio, e
desto '. il cavallo con la prontezza dei moti e con la stessa vivacità
delle argute trombe, e dal suono dei tamburi, tra gli strepiti di arme e
: non contenti di tener desta neltanimo dei contadini quella sconcia credenza. borgese,
brancoli, 3-28: le alte foglie dei platani, tenute deste per tutta la
mi trovo / all'oscuro di te e dei tuoi cari. 12. figur
queste sere di quaresima in cui la voce dei deploratori le riempie da capo a fondo
: ti par egli che l'orare dei romitori sia di cotal sorte? e
di giovanezza e la perduta / speme dei nostri dì, concedi, o cara,
lanzi, i-103: dunque le prove dei niellatoli in carta trovansi per tutta italia,
e sentieri, fra le catapecchie allineate dei contadini. -né a destra né
novelle all'altre desse principio. storia dei santi barlaam e giosafatte, 30: egli
col piegar il corso destramente verso uno dei lati. gravina, 108: seppe
apertamente o destramente eludere le molte esibizioni dei volontarii francesi, polacchi e svizzeri. d'
associossi al gabinetto di lettura, covo dei liberali, senza lasciare il casino dei
dei liberali, senza lasciare il casino dei nobili, quartier generale dei puri, e
lasciare il casino dei nobili, quartier generale dei puri, e insomma si destreggiò in
opera propria, mentre nella mente universale dei popoli se ne maturava più saldo il disegno
c'è nella larghissima strada la folla incredibile dei veicoli grandi e piccoli, pubblici e
, per preparare colle, nell'industria dei coloranti e degli inchiostri, ecc.
si volse, dove le sacre immagini dei nostri iddìi figurate vedeansi. livio volgar
sebastiano procolo estraendo dalla tasca destra posteriore dei calzoni una rivoltella a tamburo. «
spiate l'interno / de l'erbette e dei fior, veloci e destre, /
avidette umor soavi, / da le poppe dei fior traete i favi. pascoli,
. gramsci, iv-58: i libri dei « destri » dipingono la corruzione politica e
un'arma contro le intemperanze dogmatiche e retrive dei destri e contro la palingenesi demagogica dei
dei destri e contro la palingenesi demagogica dei sinistri. pasolini, 3-170: chi
a goder que'freschi di caspano e dei bagni del masino, o vero mi
finestruccia d'un sol vetro, come quelle dei destri. -cura. destro: v
che ha tendenza a seguire l'ideologia dei partiti di destra; conservatore, reazionario.
. bocchelli, i-215: i regi diritti dei pastori cadevano ogni giorno più in desuetudine
nuove per la riduzione e l'esproprio dei tratturi. 3. allontanamento (
cattaneo, ii-1-355: in inghilterra la tassa dei poveri è stabilita sull'estimo della rendita
di cupidità è detenuto, i beni dei sudditi rapisce. 5. ant
classe degli operai o salariati contro quella dei detentori del capitale, entrambe le classi
bocchelli, 1-ii-72: il bando, uno dei primi pubblicati in città all'arrivo degli
disagi e nelle strettezze perugine, la vendita dei beni da lui detenuti.
. monti, ii-39: la causa dei patrioti detenuti è al suo termine.
ogni dire orribile, spettacolo era quello dei prigionieri di guerra tedeschi detenuti in certe
assistenza spirituale da prestarsi ai detenuti, dei quali si tratta, resti bastantemente provveduto
bastantemente provveduto cou'incaricare il direttore spirituale dei corrigendi. guerrazzi, iii-395: dopo
nei camerotti sordi e di poca luce dei detenuti, specie di notte, nell'
d'un tratto, il fresco vigore dei campi, la dura terra che la pioggia
confessionale '. -io sono la lavanderia dei peccati. senza sapone e senza ranno
completamente o parzialmente inutilizzabili. statuto dei cavalieri di s. stefano, 1-179:
: io non mai affermerò che la copia dei versi faccia danno alla poesia, ma
tozzetti, 5-108: secondo l'asserzione dei vecchi del paese, nel corrente secolo
il ripiego di ridurre a sette il numero dei servienti... è riprovevole:
, cominciava a deteriorarsi anche la voce dei dieci giovinetti. 4. intr
figur.: decadenza. statuto dei cavalieri di s. stefano, 1-179:
ad avere l'occhio attento alle cronache dei giornali... si possono notare
a indicare una serie di somme e differenze dei prodotti dei numeri componenti).
serie di somme e differenze dei prodotti dei numeri componenti). determinare, tr
giurisdizione, aveva rizzato in co'del ponte dei lupi, da cui la faceva cominciare
determinare con certezza, se la creazione dei germi universali sia stata simultanea (dico
i-337: vi sono in ogni città dei giovani pieni d'ingegno, dei letterati
ogni città dei giovani pieni d'ingegno, dei letterati tranquilli e liberi, ch'erano
la prima volta nella vita mi do dei consigli di contegno, cioè ho teoricamente
. cattaneo, iii-3-96: la natura dei luoghi determina la natura dei popoli e il
la natura dei luoghi determina la natura dei popoli e il loro destino. carducci
baldini, i-348: ci sono degli acidi dei quali basta una stilla per determinare in
determinata virtù, se non le parole dei sacramenti santissimi di cristo, come quelle
che l'uom s'accomodasse alla consuetudine dei più. guicciardini, 132:
egli confermato con l'autorità e dottrina dei pittagorici, che dicono che tutte le cose
nulla è lasciato alla libertà ed alla varietà dei casi. b. croce,
cui viene fissato l'ordine di estrazione dei due numeri. -articolo determinato: determinativo
la fraseologia naturalistica, attraverso la corpulenza dei concetti empirici da lui adoperati, nonostante
cognizione delle funzioni deve precedere la determinazione dei poteri, come la cognizione degli uffici o
, superiore o più ricco nella determinazione dei particolari. imbriani, 3-49: ma
. martini, 1-i-487: la determinazione dei due confini potrà esser fatta simultaneamente.
: accade persino di assistere alla personificazione dei « secoli », numericamente designati,
, e alla congiunta determinazione e deduzione dei loro caratteri e modi di operare, e
, determinazione volontaria del sesso, trasformazione dei sessi, selezione dell'intelligenza e della
1-164: il concetto marxista della derivazione dei rapporti politici da fenomeni di natura economica
gobetti, 1-i-207: una coscienza salda dei valori dell'economia dapprima intesi addirittura deterministicamente
operazioni di lavatura, pulendo la superficie dei corpi solidi con l'asportarne lo sporco;
ragazze che vengono a far la reclame dei detersivi e lasciano i campioni in regalo
e di coscienze guaste, è imo dei sentimenti più puri: l'amor filiale
due potestà si sono unite nella condanna dei sunnominati detestabili ribelli all'una e all'
tu sei, senza saperlo, in uno dei fatali momenti in cui la testa è
4 esecrare, maledire '. l'estensione dei significati più moderni si deve al
, iv-121: quanto ai colori [dei cavalli], molti detestano il bianco,
compiangetelo; e tutti insieme preghiamo gli dei perché ce lo rendano. alvaro,
a meritare la detestazione e l'odio dei popoli. leopardi, ii-458: e con
di detonanti innocui, improvvisate dalla genialità dei ragazzi. govoni, 168: vedrem.
si congetturò dapprima circa la pessima qualità dei detonatori, si incolpò la burocrazia militare
servono alla determinazione del numero di ottano dei carburanti. = voce dotta,
di ovviare al danno, falsificando i dati dei bilanci, allo scopo di nascondere al
le « nebbie e i perpetui aquiloni » dei mari settentrionali. bacchetti, 9-309:
. che la proprietà sopporti questo peso dei tribunali, delle forze sociali, delle
un oggetto), attraverso la diminuzione dei meriti o la rivelazione di difetti o
morale 0 materiale (della salute, dei beni). boccaccio, v-214
sotto forma di detrito, al piede dei versanti montani. cattaneo, iii-2-103
, 5-52: il suolo è fatto dei detriti delle alluvioni, coperti di un
sono destinati d'ora innanzi alla concimazione dei campi e non dei muri. bar
ora innanzi alla concimazione dei campi e non dei muri. bar illi, 5-120:
. bar illi, 5-120: al suolo dei fioracci larghi turchini o vermigli;
: poche pieridi trovano la via / dei campi. grande parte è prigioniera / del
marchi, i-302: vivevano entrambi meschinamente dei detriti della casa che si sfasciava sulla loro
detrizióne, sf. processo di accumulazione dei detriti. = deriv. da
nel duodecimo secolo un iman o sacerdote dei muslimen detronizzò l'ultimo imperatore dei morabiti
sacerdote dei muslimen detronizzò l'ultimo imperatore dei morabiti, e i suoi discendenti s'
canonizzare non so qual moglie d'un dei re stuardi detronizzati. periodici popolari,
/ caddero infrante dal martel geloso / dei novelli credenti. oriani, i-72: palermo
-privato della carica, dell'ufficio, dei privilegi. cardarelli, 6-31: era
volontà d'una detronizzazione generale col rovesciamento dei troni di roma, sar
anat. muscolo detrusore: il complesso dei tre strati muscolari della vescica urinaria,
'. 5. il complesso dei servizi che, su una nave,
alla vita dell'equipaggio e allo svolgimento dei lavori di bordo (nella marina militare
del suo male così fastidioso, e dei medicamenti ancora messi fino a questo tempo
dovessero per l'inavanti dettarsi nella lingua dei viventi. rajberti, 2-128: voglio
e salvare la patria stando con quello dei contendenti che avrebbe fatta la rivoluzione e
o male intesa, alterano il valore dei fondi. svevo, 5-157: la parola
i concilii ecumenici sono pari per l'autorità dei loro solenni dettati. mazzini, ii-61
si riferisce, che e'fumicavano le sommità dei tetti. pallavicino, i-729: convenutosi
porgano men che reverenti alle memorie santissime dei nostri vicedii, radiisi il nefando dettato,
tratti del compagni, una qualunque leggenda dei miracoli di san zanobi. 8
inchiostro per le maiuscole o gli inizi dei capitoli. 2. ant. e
la vibrata facondia, del pentateuco e dei giudici. carducci, iii-10-119: nella risposta
sotto dettatura potessero veramente servire a esprimere dei pensieri, a enunciare dei fatti. moravia
a esprimere dei pensieri, a enunciare dei fatti. moravia, viii-92: ero
di apollo, delle serenissime muse e dei letterati tutti di parnaso, in versi
inconsulto... nella maggior parte dei casi sia odio fisico, della persona umana
cattaneo, iii-4-315: il doloroso esempio dei popoli della francia, che hanno conquistato
, 5-46: era andato bene qualcuno dei piccoli imbrogli cui si dedicava. in
7. stor. breve poemetto, tipico dei primi secoli delle letterature neolatine, che
estinzione delle divisioni, e all'emendazione dei costumi; che vedeva con sommo suo
piovene, 5-297: malgrado alcune violenze dei deturpatori, tanto più gravi perché perpetrate
estens. il secondo personaggio o uno dei due protagonisti di un racconto o di un
vi terminano le fibre sensorie delle antennule dei crostacei. = voce dotta,
emoglobina, il pigmento rosso del sangue dei vertebrati, e da altri pigmenti animali
: quella che dà origine a figli dei due sessi. = voce dotta,
fiori bianchissimi, in corimbi all'estremità dei rami, che in maggio-luglio coprono totalmente
doppio scopo di costituire il vero debitore dei diritti da pagarsi alla dogana e di
corso forzoso e il ripristino della convertibilità dei biglietti sulla base del nuovo rapporto della
le depredazioni e devastamenti delle famose incursioni dei barbari. bettinelli, i-i- 116
dopoguerra [il palazzo] fu ricetto dei senza casa che, nei lunghi e nebbiosi
serao, i-154: devastava il vassoio dei dolci, facendosi intorno ai piedi un
: per conseguire l'aumentazione e ristorazione dei boschi è necessario diminuire il numero delle
necessario diminuire il numero delle capre devastatrici dei novelli germogli e fors'anche quello delle
compreso la situazione. introdotte nei corpi dei vermi devastatori, le uova di icneumone si
è detto, che avevano recato i progressi dei tartari, avevano indotto papa innocenzo iv
vicario, tanto più che nella devastazione dei palagi e delizie reali gli appartamenti suoi
gonfi torrenti, come la rapida ala dei turbini, non lascia dietro di sé
5. l'alterarsi dell'aspetto fisico o dei tratti del volto (per l'età
, 13-583: aveva già imboccato via dei coronari, quando si trovò a faccia
l'idea di deviare fino al forte dei marmi, ma l'avevo respinta con uno
. berchet, 83: le fiumane dei vostri valloni / si devian per correnti
, il qual se desvia dal camino dei suoi antecessori, macula il nome della
in ogni miglior modo, le bocche dei pozzi dell'altre moie non lavoranti,
distanza, agli scambi per il passaggio dei treni o per qualunque manovra di spostamento
della stazione; e suppongo che uno dei due deviatori sia il suo amante.
: la radice quadrata del valore medio dei quadrati degli scarti. 10. milit
. che si riferisce alla devoluzione dei beni; che riguarda la trasmis
dichiarando espressamente che qualora per l'incuria dei possessori, in qualunque tempo, i
o dalla legge) a un soggetto dei beni appartenenti a un altro soggetto, generalmente
(se è persona giuridica: devoluzione dei beni delle persone giuridiche, degli enti ecclesiastici
congiunti di un ramo collaterale. -devoluzione dei feudi: nei secoli xviii e xix,
, abolizione (eventualmente dietro indennizzo) dei residui delle prerogative pubbliche e patrimoniali
.. che la libera comunicazione dei vescovi colla santa sede non importasse né devolu
padre, la fanciulla maritata in casa dei pazzi, e fu devoluta così grossa
stirpe inglese avevano dato mano all'eccidio dei protestanti: così una fiera legge li dichiarò
i ludi piscatorii, cioè la sagra dei pescatori e dei fiumaroli, che aveva luogo
, cioè la sagra dei pescatori e dei fiumaroli, che aveva luogo nel giugno
, delle ammonitidi, degli insetti, dei pesci, e dalla comparsa dei primi
, dei pesci, e dalla comparsa dei primi vertebrati terricoli. = voce
benedetto diceva cose sennate e parlava volentieri dei santi, dei loro miracoli, in modo
sennate e parlava volentieri dei santi, dei loro miracoli, in modo che le
mi faccio interprete presso l'eminenza vostra dei saluti e degli auguri di lampertico e
occhi sonnolenti sulle schiene e sulle gambe dei fedeli prosternati per diritto e per traverso
ma per amore d'una, di tutte dei essere servidore divoto e ardito. s
ha quelli dell'amor comune e naturale dei latini. tommaseo, i-413: né gli
, 20-xv: se dalla comunalità di malgusto dei compilatori devozionali si passa, in cerca
decoro che compete alla famiglia, nella chiesa dei detti padri in segno della mia devozione
stor. autoflagellazione collettiva compiuta dalla confraternita dei disciplinati per penitenza. -in seguito:
amore, con tutta la mia devozione dei gravi torti che ho verso di lei
sebbene abbia 10 fatti i meritati elogi dei prefatti stabilimenti, non posso per questo
cittadino offriva in voto la sua vita agli dei infernali, per far ricadere sul di
articolate del, dello, della, dei, degli, delle, 11 cui
uso letterario, vi della preposizione articolata dei, specie quando segua immediatamente una sillaba
trafugamento del suo patrimonio per le mani dei mille che glie lo cacciano. alvaro,
speranza di ripagamento, come l'amore dei figli e dei nipoti. 3.
, come l'amore dei figli e dei nipoti. 3. indica appartenenza,
al sen conserte, / stette, e dei dì che furono / l * assalse
saremmo entrati nel bosco di accettura, uno dei pochi rimasti dell'antica foresta che copriva
cavalcanti, 62: ancora la libertà dei dazii e delle gravezze è somma cagione
i panciotti di fantasia e la varietà dei colori. alvaro, 7-14: l'
boccalini, i-17: il sacro collegio dei virtuosi. g. bentivoglio, 4-824:
voi siete fatto di sonno; sembrate uno dei sette dormienti. manzoni, pr.
di colori. pea, 7-474: nemmeno dei parenti poveri gli importava, che erano
che ho detto de'romanzi, devo dire dei quadri di massimo d'azeglio, dove
sega, e parlava con tutti, dei tempi di una volta, di politica.
donne borghesi! per voi ci voglion dei deputati, dei senatori, dei ministri;
per voi ci voglion dei deputati, dei senatori, dei ministri; e dei resoconti
voglion dei deputati, dei senatori, dei ministri; e dei resoconti e
, dei senatori, dei ministri; e dei resoconti e discorsi parlamentari stampati in
gran rendite. tozzi, i-40: dei due, domandiamolo a chi volete, la
stringendoti sul cuore / il più caro dei tuoi cari balocchi! -in costruzioni analoghe
: resa un'idea del carattere peculiare dei patrizi d'ambi i sessi, è necessario
di far un cenno su di quello dei cittadini originari, o per meglio dire
cittadini originari, o per meglio dire dei segretari. settembrini, iv-43: mi pare
di te è la cagione perché ti dei umiliare. guittone, i-26-33: servente siate
poco d'escludere se stesso dal numero dei flagellati. settembrini, iv-344: l'
fra due muretti bassi, al di là dei quali l'occhio si perdeva nel vuoto
tre squilli di tromba: le piume dei cimieri sussultarono nell'aria ferma come a
rosolio, stagnata di petrolio, tipografia dei sordo-muti. dunque si badi che il
sovente eletto da'suoi popolani a giudice dei loro litigi. carducci, 705: o
, -con i tristi impertinenti sapientoni, dei nostri dì. montale, 1-129: il
ecc.]. -al dì dei nati: a memoria d'uomo.
dì, a seconda della natura appunto dei germi. saba, 150: ma il
miner. roccia vulcanica effusiva del gruppo dei gabbri; ha struttura olo- cristallina granulare
, per la nessuna alterazione del ricambio dei carboidrati, quindi per l'assenza dell'
a riparo contro la stura delle empietà e dei dileggi onde il salsamentario diabolico empì la
ojetti, i-180: nel salone dei biliardi è ancora tutt'una raccolta di
per diabrosi: che avviene per erosione dei vasi in focolai cancrenosi o infiammatori,
. caustica che si forma per rifrazione dei raggi solari raccolti da una lente.
, diacciava la lingua fuor del telaio dei denti e ruggendo percoteva il capo nell'inferriata
ciate per entro i canneti dei laghi, armata a spingarda.
nell'acqua non altera punto le figure dei corpi posti nel fondo del vaso. magalotti
è caratterizzata dalla presenza, sulla superficie dei rami e delle foglie, di
. viani, 4-97: sui ciuffi dei capelli c'erano rappresi i diaccioli. tozzi
, sm. chim. primo rappresentante dei dichetoni alifatici, presente in piccole quantità
2. in senso concreto: il collegio dei diaconi di una chiesa. cassiano
alle periodiche distribuzioni di viveri in favore dei poveri. sarpi, i-345
loro antiche attribuzioni di amministrare il tesoro dei poveri. 2. località (
piccolo locale che, nella basilica cristiana dei primi secoli, era situato a fianco
mani, con la consegna del libro dei vangeli e con la pronuncia della formula
2. nella chiesa primitiva, ciascuno dei sette coadiutori (scelti dagli apostoli prima
più complessa, regolavano anche la distribuzione dei soccorsi, si occupavano delle sepolture,
nella chiesa primitiva, il primo eletto dei sette diaconi di roma; in seguito
di roma; in seguito, ciascuno dei cardinali addetti alle speciali chiese romane chiamate
exorti sunt, a quibus in tempio dei mystici sacramenti ministeria explebantur. hi graece
taglio, apertura per incanalare l'acqua dei fiumi. tramater [s. v
sacerdoti come segno di consacrazione e dagli dei nelle rappresentazioni figurative come simbolo della loro
al capo della figura di cristo o dei santi; aureola. vito da cortona
.. queste, a un osservatore dei meno aggressivi, o dei più inclini verso
un osservatore dei meno aggressivi, o dei più inclini verso la storia del costume
cingeva la testa del poeta a riconoscimento dei suoi meriti e della sua gloria.
e di dare i diademi e disporre dei regni e degli imperi. alfieri,
diadema; nell'oscurità del tempo e dei tempi. 8. figur.
alessandro. 2. alla corte dei tolomei, re d'egitto, ciascuno
tolomei, re d'egitto, ciascuno dei dignitari di rango più modesto. 3
, mediante la decolorazione e la disidratazione dei tessuti con xilolo, con benzolo,
, se ella, fissa nella teorica dei nomi illustri e fosforescenti o diafani
leggiadre dell'orizzonte, al vario tondeggiare dei colli, alla distesa dei vigneti sui quali
vario tondeggiare dei colli, alla distesa dei vigneti sui quali l'autunno cominciava a
di turchino, per il solo fatto dei capelli color di rame. se si
comunali,... in grazia dei loro stipendi diafani e impalpabili come l'aria
fisico che i liquidi impediscono il tragitto dei raggi luminosi in ragione dei corpi che
il tragitto dei raggi luminosi in ragione dei corpi che tengono sospesi (sangue,
schermo luminoso che serve per la lettura dei radiogrammi. 2. in
in batteriologia, strumento adoperato perla conta numerica dei batteri. = voce dotta, comp
. purgante drastico preparato con la polpa dei datteri. g. m.
, con la conseguenza che in ciascuno dei due circuiti si sovrappone al segnale proprio
perché la sua contrazione determina l'aumento dei diametri toracici e facilita in tale modo l'
l'« etiologia » e la descrizione dei sintomi dal principio della malattia fino alla
leucocitosi. 92: soltanto la trafficante ingenuità dei giornali poteva, -diaframma delle pelvi
diagnòstica, sf. medie. l'insieme dei principi teorici e delle tecniche (manuali
una è sempre più lunga di qualunque dei lati), la quali congiungendo i
quali congiungendo i vertici di due opposti dei quattro angoli della figura attraversano questa intersecandosi
accordi scolastici; e subodorai una rivalsa dei diritti della passione sulla regola.
. cantoni, 680: arrivati alla scala dei giganti,... i due
ma in linea diagonale, come la testa dei tordi, quando se ne stanno spensierati
facce opposte siano due triangoli, uno dei quali verso noi è questo fab.
. bot. proiezione grafica schematica orizzontale dei punti di inserzione di foglie, brattee,
7. mus. ant. scala (dei suoni). g. b.
a in dicare la scala dei suoni: fr. diagramme (già nel
fatte per arte solamente per l'uso dei dipintori... imperoché...
presso i romani, il più autorevole dei quindici flamini, come addetto al culto
animo, la contenzione e l'urto dei vari pensieri, il fluttuare e il rappaciarsi
1-10: il principio comprensivo e conciliativo dei diversi e dei contrari, e quindi il
principio comprensivo e conciliativo dei diversi e dei contrari, e quindi il magisterio, che
, che le viene assegnata negli scritti dei psicologisti, e dall'abuso solito a farsene
di congetture dialettiche ed erudite che non dei prudenti e concreti risultati degli scavi.
precedenti e coi conseguenti, secondo lo stile dei ragionatori analitici; e fo uso di
statutaria, il diritto romano e l'interpretazione dei giuristi facevan la figura e subivan la
, perché queste cose sono de la garrulità dei dialettici. giovanni da samminiato [petrarca
, senza sistema, secondo l'uso dei francesi, o con falso sistema,
con falso sistema, giusta il costume dei tedeschi. 3. assol.
tragiche, ricordatelo, decorano le mètopi dei templi dorici, i timpani dei teatri
le mètopi dei templi dorici, i timpani dei teatri neoclassici. spoglie di ogni attrattiva
, sono immagine fedelissima delle abitudini, dei costumi, delle idee e delle passioni
, delle idee e delle passioni predominanti dei popoli che li parlano. leopardi,
, per espressione più immediata e spontanea dei suoi sentimenti, gli si affaccia da tutte
bisogna imparare il dialetto, unica lingua dei loro pensieri. far presto a imparare
d'italia, anziché il dialetto toscano dei letterati. ogni dialetto rappresenta ima terra
del- l'alpi e uno sulle lave dei vulcani! cardarelli, 3-67: in
francia, come noi, parla uno dei tanti dialetti europei. -per estens
. ant. corruzione, di- sfacimento dei tessuti dell'organismo. c.
sm. miner. minerale del gruppo dei pirosseni, costituito da metasi- licato di
dialogico delle loro opere, l'abbondanza dei loro epistolari, dimostrano ch'essi erano
porre in bocca de'suoi dialogizzanti personaggi dei versi, che quanto al suono in
in cui sono riferite direttamente le frasi dei personaggi (dopo un'opportuna introduzione dell'
dove andava facendo dei segnuzzi, e qualche breve dia- loghetto
trasparenza elevatissima (ma la massima parte dei diamanti ha però una colorazione più o
del marito, intento a esaminare l'acqua dei diamanti. moravia, iii-282: tornato
il fragore degli equipaggi e lo splendore dei diamanti bastano a confondere gli oziosi.
cui marpesio fianco / uscian d'ellas gli dei. pascoli, 1272: son quattro
non vedi che ritratti e gruppi fotografici dei vecchi proprietari e amministratori delle società diamantifere
a una data direzione: la retta luogo dei punti medi delle corde della conica parallela
-diametro di una curva: il luogo dei punti medi di tutti i sistemi di
, 24-59: il luogo per la battaglia dei galli è un piccolo teatro, coperte
, viii-1-61: il loro contrario [dei malfattori] ed opposto per diametro è il
della gomma, degli insetticidi, dei germicidi, dei fungicidi, ecc.
degli insetticidi, dei germicidi, dei fungicidi, ecc. = voce
aria (e trovano impiego nell'industria dei coloranti organici). = voce dotta
maria, e denotò altresì la gloria dei santi in paradiso). laude cortonesi
bellezza mia, stella diana, gioia dei miei occhi.
panzini, i-33: ne le settentrionali terre dei cimeri, un risveglio immenso di nuovi
genet. eredità diandrica: uno dei tipi di eredità legata al sesso
dello sforzo di connettere la parte empirica dei trattati con la parte filosofica e dedumela
armonizzata. 2. l'estensione dei suoni che una voce o uno strumento
: quintino sella, che era uno dei vostri, ha detto che in italia,
. emorragia che si forma senza lesione dei vasi, ma per passaggio degli elementi
degli elementi del sangue attraverso alle pareti dei vasi stessi. d'alberti, 296
del sangue sotto la pelle per la rarefazione dei vasi sanguigni ', da 8ux7t7]
, 296: 4 diapietici ', epiteto dei rimedi suppu rativi o maturanti
, sm. geol. intrusione (propria dei terreni contenenti sedimenti salini) di
alberti, 296: 4 diapnoe', traspirazione dei pori della pelle.
tipo di volta cranica, caratteristico dei rinocefali, dei coccodrilli, dei
cranica, caratteristico dei rinocefali, dei coccodrilli, dei dinosauri, in cui coesistono
dei rinocefali, dei coccodrilli, dei dinosauri, in cui coesistono le
leghe percorse, l'altra contro l'imperizia dei marinai. piovene, 5-162: i
, 4-55: elena gettò sulla terrazza dei magnano tre enormi diari d'amore, entro
degli esami: specchietto recante le date dei giorni stabiliti per le prove di esame
stampe eh'essi noi veggano, segnatamente dei torchi inglesi. nievo, 824:
lat. diarium 4 razione giornaliera '(dei soldati, dei prigionieri, degli schiavi
razione giornaliera '(dei soldati, dei prigionieri, degli schiavi), poi anche
piedi. pananti, ii-99: a giudizio dei gran politiconi, / il mondo,
i mali di testa e le penose diarree dei primi tempi... le energie
vitelli. -diarrea rossa o dissenteria coccidiosa dei bovini: prodotta nei bovini dall'ingestione
con l'acqua delle pozzanghere di oecisti dei coccidi; provoca alterazioni gravi della mucosa
sinoviali allo scopo di favorire lo scivolamento dei capi articolari. baldinucci,
tempio. e alla sinagoga aveva uno dei più onorati posti. savinio, 10-201
, dai tigli, ne faceva [dei foglietti] breve e tacita diaspora.
», il viluppo delle membra e dei marmi, impastati insieme in una sostanza di
diastalsìa, sf. fisiol. contrazione nervosa dei muscoli del canale digerente.
cardiaco in cui si svolge il riempimento dei due ventricoli a opera della contrazione atriale
. fis. disus. proprietà dei corpi che si lasciano attraversare dalle
, sf. medie. sezione incruenta dei tessuti praticata con la diatermia. =
2. gramm. nella terminologia dei grammatici greci, la funzione attiva o
funzione attiva o passiva inerente al significato dei vocaboli (ed è sinonimo di voce)
secolo), unendo frasi e parole dei quattro vangeli, con lo scopo di
si formò un concetto del loro sistema [dei greci]: diatonico, cromatico,
mus. nella musica ellenica, uso dei tetracordi con due toni vicini; oggi,
. scherz. stato, regno, categoria dei diavoli. lippi, 10-12: giunge
. panzini, iii-590: questo affare dei due sessi risale al tempo del paradiso
deriv. da diavolo (ed è proprio dei dial. sett. e roman.
» si urlava. passava il carro dei principi reali, sfarzosamente addobbato. abba
procaccini; / le dame non ne fean dei diavoletti, / e non se ne
era intenta a infilar perline sopra imo dei soliti paralumi. 6. fis.
diavolina, sf. neol. ciascuno dei confetti variamente colorati e piccoli come la
sui panconi, / pareva essere il re dei bestemmioni. giusti, 2-73: d'
discorreva, tendeva l'orecchio all'abbaiare dei cani, al diavolìo che facevano oche
ii-571: all'urto, al crepitìo dei vetri sull'ammattonato, la colomba mandò
degli stregoni trescava al solito in compagnia dei diavoli, delle diavolesse, e delle versiere
in casa; se è bella, avrete dei diavoli in casa e fuori di casa
ingenuo, amante del suo dovere e dei bimbi, riuscisse a cambiarsi nella grand'
un'ora di bene. sempre c'erano dei litigi, c'era il diavolo giorno
1-16: a conoscere tutte le trappole dei cavallai diavolo non ci arriva. alvaro,
lanceolate. -occhio del diavolo: ranuncolo dei grani. 0. targioni tozzetti
. targioni tozzetti, 2-2-493: 4 ranuncolo dei grani'. nome vulgare dell'4 adonis
maggior usò è nella veterinaria per fare dei setoni. 21. pane del diavolo
. 22. figura delle carte dei tarocchi. garzoni, 1-564: le
, 1-ii-326: così, poniamo che uno dei vostri facesse lettura di giuspubblico, egli
banda, la processione, la calca dei devoti, accadde un parapiglia, un
l'esilio del ciccarelli e la carcerazione dei librai che lo vendevano. -imperversare
coma. monti, i-334: vi ringrazio dei documenti, e ne farò buon uso
è detto che non si scoprano anche dei bei visi, e specialmente dei bellissimi
anche dei bei visi, e specialmente dei bellissimi occhi, ma sono sprecati,
, dopo la chiesa, davanti a dei polli arrostiti alla diavola e a delle cartate
patatine fritte, sottili come le lingue dei gatti. 25. prov.
si dipinge '. si suol dire dei mali e delle disgrazie che a immaginarsele
a cui i bimbi della platea e dei palchi invidiàvano il bel vestito da diavoluccio
e ricevuti, come se fossero i dei della lingua e del sapere?
e il secondo tetracordo (nella musica dei greci). tramater [s
soluzione acida (ed è usata nell'industria dei coloranti). = voce
rapporti del giusto, né il complesso dei mezzi che si debbono impiegare. serra,
a dibattersi impotente nell'angustia dal difetto dei tempi! fogazzaro, 7-32: giunsero
numeri di queste alternazioni e i numeri dei dibattimenti del timpano tra i toccamenti dei
dei dibattimenti del timpano tra i toccamenti dei due suoni. 6. figur
straniero, il quale avesse sentito parlare dei dibattimenti, ch'ebbero luogo qui intorno
requisitoria del pubblico ministero e le arringhe dei difensori). colletta, iii-48:
il cicaleccio femminile s'impietosiva sulla sorte dei soldati, spropositava sul diritto dei selvaggi
sorte dei soldati, spropositava sul diritto dei selvaggi; il governo inoperoso dimenticava l'
e complemento, non tanto nelle disquisizioni dei dibattitori della 'questione omerica ', quanto
insolubili in acqua, usati nell'industria dei coloranti. = voce dotta
fumante dal benzoino (ed è uno dei composti organici adoperato largamente a scopo sintetico
e si riferisce al processo di gastrulazione dei metazoi). = voce dotta,
ci deliberi di questa cotale temenza. storia dei santi barlaam e giosafatte, 69:
, ma somigliante d'operazione divina. storia dei santi barlaam e giosafatte, 121:
amorevoli e di- buonarie a le mogli dei baroni e dei gentili uomini e dei
buonarie a le mogli dei baroni e dei gentili uomini e dei cavalieri de la
mogli dei baroni e dei gentili uomini e dei cavalieri de la lor terra.
di un bosco; abbattimento, distruzione dei boschi. viviani, 1-29:
. targioni tozzetti, 12-5-376: l'origine dei diboscamenti provenne dalle tagliate dell'abetine per
lastri, vi-11: cosa dovrà poi credersi dei disboscamenti lungo la marina? ne lascerò
montani, anche se compiuto per formare dei pascoli, causa gravi danni alla loro
canto. deledda, i-58: la tanca dei portolu era stata anni prima disboscata,
delle pianure distrutte, delle strade e dei ponti rovinati è nelle montagne che stanno
/... ebbe la piaga / dei coltri acuti e nereggiò sott'essi
nasce dalla miseria delle argille diboscate, dei fiumi abbandonati, di una agrieoi tura
reso brullo, spogliato delle foglie e dei rami (un albero). nomi
spugne e alghe (ed è uno dei pochi composti organici contenenti bromo che esistono
seme [di senape] cotto e dei draganti insieme, disecca l'umidità dell'
1-298: per questo maledetto vizio [dei partiti] i comuni si stracciano e si
chim. gliceride contenente solo due dei tre gruppi ossidrilici della glicerinaesterificati con acido butirrico
la parte del micelio degli ascomiceti o dei basi- diomiceti con cellule binucleate, cioè
ascomiceti (e anche nel micelio secondario dei basidiomi- ceti); deriva dalla
al luogo ove sarà verificato l'arrivo dei generi. periodici popolari, ii-177:
sm. stor. compenso dovuto ai giudici dei tribunali. tramater [s.
piccole lamelle bianche pseudoesagonali; è uno dei tre principali componenti del caolino.
quando superarono i tedeschi, si avvantaggiarono dei monti, gli olandesi per annegare i francesi
per annegare i francesi apersero le cateratte dei dicchi, ma federigo non potè approfittarsi
il vento porta per tutto l'odore buono dei sacrifizi e il suono di canzoni e
giorno o l'altro, alla resa dei conti. bruno, 40: ditegli
lore; in forti dosi agisce come paralizzante dei centri respiratori. =
cedean verso le navi al più lieve urto dei giovani marinari, ora sparpagliate e riottose
. landolfi, 7-103: se in alcuni dei precedenti paesi egli aveva potuto, con
-profezia. giostra delle virtù e dei vizi, v-535-133: se io viro
quale sovente i sensi vengono stuzzicati prima dei sentimenti, con sommo pericolo dell'euritmia
nova / e per decevel prova / dei soi stormenti e testimon ver molti.
. prosegue la rivoluzione nella libera elezione dei papi, finché papa egli stesso dichiara
del verso io son soddisfatto, perciocché dei migliori non ne è fornita la lingua
? tommaseo, 3-i-33: i paroioni dei circoli non moveranno mai la campagna,
, che queste sono le condizioni dichiarate dei nostri rapporti. 3. eletto,
fissa il giorno e l'ora della radunanza dei creditori. -che si limita a
parole e i primi atti, da qualunque dei due [innamorati] provengano, suonano
tempo si leggevano le dichiarazioni d'amore dei paesani, i cuori trafitti, le proclamazioni
ammontare di quest'ul- tima. -dichiarazione dei redditi: denuncia dei redditi (v
tima. -dichiarazione dei redditi: denuncia dei redditi (v. denuncia, n
indipendenza saranno violate. -dichiarazione dei diritti: atto solenne, avente valore
assemblea rappresentativa e contenente la proclamazione dei diritti fondamentali propri della persona umana che
stato (particolarmente importanti sono la dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino emanata
cese e la dichiarazione universale dei diritti dell * uomo approvata nel
questo massimo benefizio, la dichiarazione immortale dei diritti proclamando, hanno poi solennemente consecrato
. papi, 2-1-108: la dichiarazione dei diritti dell'uomo dee venir dietro a
>12-14: la rivoluzione fu la proclamazione dei diritti individuali rimpetto allo stato..
fatto, e fu proclamata nella famosa dichiarazione dei diritti dell'uomo, confermata dalla convenzione
sola mosca. 3. denominatore dei numeri frazionari: un diciannovesimo; due
seguace del movimento fascista sin dalla fondazione dei primi fasci di combattimento (nel 1919
: non dono le legioni le voci dei loro ufficiali; lasciano, la iciasettesima
adattamento alla vita parassitaria (sono rassiti dei cefalopodi). = voce dotta,
... poteva rimanermi di utile dei 72. 000 scudi che nel diciottenni©
mio dinanzi a l'are / de'domestici dei, e qui piangendo / dirottamente l'
: ieri alle diciott'ore, nel quartiere dei gramatici si toccò la campana all'armi
per mostrargli l'eccellenza della sua bellezza e dei suoi
quella che parlava, ma che alcuno dei più dotti e facondi uomini ed eloquentissimi
dicitura, e usare abbreviate le designazioni dei commenti e commentatori e dissertatori.
diverse forme isomere, usato nell'industria dei coloranti: si ottiene per clorurazione deiranilina
e come intermediario nell'industria farmaceutica e dei coloranti. = voce dotta, comp
mammiferi artiodattili appartenenti al gruppo dei bunoselenodonti, di cui sono stati ritrovati
alla forma particolare delle creste e cuspidi dei molari). dicòcco (ant.
nelle faune più disottane; l'aumento dei bruti a vertebre e delle dicotiledone a
l'altra ventrale, ed è un parassita dei dotti biliari di molti animali domestici e
osservano (a causa del diverso assorbimento dei raggi elementari colorati).
4-21: si voglion le lor vette [dei fichi] di sopra scuotere e dicrollare
. sistema ottico predisposto per lo studio dei fenomeni di dicroismo. = voce dotta
di uccelli dell'ordine passeracei, propri dei paesi tropicali e caratterizzati dalla coda biforcuta
e più grandi delle altre le iniziali dei componimenti. ma questi non hanno didascalie
forme diverse a seconda della diversa indole dei popoli. essa rassomiglia molto alla favella
: ponete mente a tutte le storie dei popoli letterati, e vedrete prima poeti
buon didascalico. carducci, ii-1-143: dei didascalici ho i volumi in cui sono
. cecchi, 6-344: la scoletta dei contadini era corredata di buon materiale didattico.
che il poema riesca d'utilità al cuore dei lettori ed all'ingegno degli artefici.
che tutti si rammentavano di avergli dato dei calci nel di dietro, quelli che
: 'i dietri, i didietrile due parti dei calzoni che coprono le cosce posteriormente e
. delle calzette era secondata da quella dei calzoni, i quali doveano serrare così
. astron. disus. la costellazione dei gemelli. d'alberti, 298:
didimite, sf. medie. infiammazione dei testicoli, orchite. = voce
di dedito, per la consueta alternanza dei prefissi rafforzativi de-e di-. didòro
. 10. stor. consiglio dei dieci: magistratura veneziana per la quiete
signori dieci: i membri del consiglio dei dieci. bembo, 5-84: i
cordiali. alvaro, 7-113: uno dei fenomeni d'oggi, in molti paesi
vagabondi. levi, 1-191: un altro dei miei fedeli era michelino, un ragazzo
dovuta a lesione o ad alterazione funzionale dei centri del diencefalo. diencèfalo,
e dal sufi, -ene, caratteristico dei composti organici non saturi. diènico
diene. -reazione dienica: reazione caratteristica dei composti con doppi legami coniugati che facilmente
principali e profondi per giungere alla sede dei vari processi morbosi. d'alberti [
. 6. biol. dieresi dei blastomeri: separazione artificiale dei due primi
. dieresi dei blastomeri: separazione artificiale dei due primi blastomeri in cui si divide
, recitandosi dopo il graduale nella messa dei defunti). giusti, 2-132
giudizio universale; il momento della resa dei conti. -intonare il * dies irae
dai tasti, percuotevano i diesis in luogo dei bemolli. = voce dotta,
deessa, dea. storia dei santi barlaam e giosafatte, 25: altri
fabbisogno proporzionato allo sviluppo o al rinnovo dei tessuti, e al consumo di energia.
nel medio evo, le assemblee nazionali dei popoli germanici; in seguito, le
ecc.), ha la camera dei deputati. -anche: assemblea degli ordini
-anche: assemblea degli ordini supremi o dei rappresentanti di qualsiasi stato o confederazione.
solo corso degli affari comuni alla dieta dei vari principi si riserverebbe. d'annunzio,
acqua, miscibile con la maggior parte dei solventi organici; si ottiene per azione
medie. ramo della medicina che tratta dei vari tipi di alimentazione che di volta
'. moravia, ix-7: ad uno dei venditori che mi dava più fastidio degli
(112): currado, per amor dei forestieri che seco aveva, non volle
dietro all'esame delle idee succede quello dei piaceri e dei dolori che vanno a loro
delle idee succede quello dei piaceri e dei dolori che vanno a loro annessi.
dietro disse, che neuno adiuto da dei e da uomini aspettassero. schiatta pallavillani
, i didietri ', le due parti dei calzoni che coprono le cosce posteriormente e
, i-131: accendeva gli zolfanelli sul dietro dei calzoni, levando la gamba, come
scudo: negli stemmi, la posizione dei contrassegni d'onore accollati in palo o
quali so boni secondo lo detto loro [dei savi], hanno a defendare ed
, difendeva con feroce zelo dalle aggressioni dei paesani. vittorini, 4-425: le guardie
ma che quei due difendessero i denari dei borghesi, i denari che avevano fatto il
. proteggere dalla violenza e dagli assalti dei nemici (una popolazione, una città,
152: difendiamo i dogmi / dei padri. b. croce, iii-22-
, iii-22- 195: con lo scioglimento dei circoli repubblicani il crispì difendeva, non
non che sapersi difendere, si maraviglia goffamente dei frutti che vede, perché non sa
13. fronteggiare, controbattere (gli assalti dei nemici); opporre resistenza. -
se metterai nella fronte, ovvero estremità dei tetti, si difenderanno dal fuoco, perocché
nostro satanico orgoglio, dinanzi alla folla dei lettori maligni, le perfezioni o imperfezioni
maligni, le perfezioni o imperfezioni segrete dei nostri pensieri. pea, n-88: lo
pressoché ignari dello sport del calcio e dei complicati giocattoli meccanici, si difendevano con
la fantasia e ricorrevano magari alle leggende dei vecchi. = lat. dèfendère
poi * proteggere ', come uno dei composti del verbo * fendére 1 colpire,
saliva senza crollo / sotto le pietre dei difenditori. -difenditóre del popolo: nella
), solubile invece nella maggior parte dei solventi organici; ha odore
che presenta azione anticonvulsivante simile a quella dei barbiturici, mentre manca di azione ipnotica
sangue, / oltre la difension dei senni umani. idem, inf,
vincerà la prova, contro ogni difensióne dei diavoli. 5. ant.
milit. ant. misura difensiva; insieme dei mezzi, delle attrezzature adatti alla difesa
son in eterna prigione. statuto dell'arte dei vinattieri, 1-63: la quale condannagione
, battersi in favore di qualcuno o dei suoi interessi. g. villani,
cesare, non ancora sopita quella dei veneti, fu perché egli so
decrescente, fu anche la potenza internazionale dei vari stati italiani, fatta sempre eccezione
italiani, fatta sempre eccezione di quello dei duchi di savoia, che, invece di
: l'incompetenza per territorio, fuori dei casi previsti nell'art. 28,
, taci e dissimula tanto dono de gli dei, se ti fa dono del cuore
gridare con moneta, che, difensore dei poveri, gli rinfacciava gli stipendi non
, gli rinfacciava gli stipendi non pagati dei cronisti, e minacciava, come faceva ogni
danno, ecc.). trattato dei cinque sensi dell'uomo, 1-2: notate
amari, 128: dico della istituzione dei difensori eletti dalla plebe: ombra di
..., accettò la offerta dei principi. tasso, 8-4-639: parte [
1-28: ei sapea che in difesa dei re sempre / (anco odiandoli) a
libertà, dell'onestà, della vita, dei diritti, ecc.).
, perché l'italia è il paese dei diplomi, delle lauree, della cultura ridotta
confusione non era che una rinnovata difesa dei suoi sentimenti più inerti e fumosi,
proprie forze dagli assalti e dalla violenza dei nemici; l'opporre resistenza in guerra
croce, iii-22-55: il fascino dei volontari era stato grande per la
la persona del garibaldi e per l'impresa dei mille, ma era anche evidente
affatica, nella custodia delle città e dei regni, colla fabbrica di fortezze,
che hanno i pezzi fa pensare alle difese dei vecchi forti che da secoli non servono
c'era d'innanzi, lo sghembo tumulto dei tetti rossi o d'ardesia con su
difesa. 6. l'insieme dei mezzi con cui si reagisce a particolari
si reagisce a particolari offese da parte dei nemici. -difesa antiaerea: complesso di
nemica. -difesa anticarro: l'insieme dei mezzi (naturali o artificiali) con
). -difesa antigas: l'insieme dei mezzi adottati per sottrarsi agli effetti dei
dei mezzi adottati per sottrarsi agli effetti dei gas velenosi. -difesa civile: complesso
gas velenosi. -difesa civile: complesso dei provvedimenti intesi a mobilitare e a organizzare
sapere. 11. dir. tutela dei propri diritti e interessi compiuta da un
egli ha a sua disposizione; tutela dei diritti e interessi legittimi dei soggetti predisposta
; tutela dei diritti e interessi legittimi dei soggetti predisposta dallo stato e dal suo
il ricorso a tale tutela da parte dei privati. compagnoni, i-52: e
. 12. dir. tutela dei propri diritti e interessi legittimi da parte
difesa tale da conquidere trionfalmente l'animo dei giudici. verga, 2-294: i colleghi
era quello di entrare nelle grazie di uno dei tanti avvocati celebri della città e,
-per estens. il difensore o il collegio dei difensori. d'annunzio, iii-1-1069
difesa muscolare o difesa peritoneale: contrazione dei muscoli del ventre che si manifesta quando
che corre e che a volte fa dei giuochi strani a chi non si mette
di qualcosa: difendere in guerra dall'assalto dei nemici. anonimo, ix-842:
. gadda, 2-31: le tombe dei marchesi centurione vedo che non difettano d'
1-103: determinatosi a darci la storia dei moderni intagliatori, deve, giusta i
ma non perfetta, è quella degl'uffiziali dei bersaglieri piemontesi. c. e.
gadda, 7-56: una delusione narcisistica dei genitori, al riscontrare la qualità impropria
co'verbi difettavi, perdettero nel numero dei più il genere masculino; a'quali il
citazioni precise nella parte seconda: ignoranza dei lavori di melodia. — l'essere
congedo, bensì per eccesso; i servi dei ministri non devono adoperare altro che le
3-165: esaminando le cause più ordinarie dei delitti si trova che desse riduconsi al
popoli, potrebbero esercitar utilmente la sagacità dei vari membri del consiglio. foscolo,
a dibattersi impotente nell'angustia dal difetto dei tempi! svevo, 5-321: ora mi
il primo e capitalissimo, la frequenza dei soliloqui. e questa frequenza certamente è difetto
difetto; ma non vien riputata uno dei maggiori per altra ragione, fuorché per
ragione, fuorché per essere questo uno dei difetti più facili a esser rilevati da
d'ogni trestizia ti disgrava. regola dei servi della vergine, v-411-66: tuti
16-57: la pederastia è un difetto dei letterati, dei nostri letterati in ispecie
la pederastia è un difetto dei letterati, dei nostri letterati in ispecie.
nei confronti della pubblica amministrazione o dei giudici speciali è rilevato, anche d'ufficio
in difetto: essere assenti. serventese dei lambertazzi e geremei, v-465-131: or
a pagare il più forte col danaro dei propri sudditi ed a reggersi colla frode.
chalons. carducci, iii-19-131: e perché dei piaceri dello spirito non si patisca difetto
la sua funzione (e si dice particolarmente dei sensi e delle membra del corpo umano
, 79: come pervengono alla età dei sessanta anni 0 là intorno si fanno
che può servire d'incremento alla conoscenza dei fatti e a rettificare gli errori in
del molto difettoso che del poco pregevole dei genitori. 11. ant.
negligenza; colpa, peccato; inadempienza dei propri doveri e impegni; il non
. fogazzaro, 1-656: un difetto dei cattolici intransigenti, regressivi è l'intolleranza
al borro nascosto giù tra la fila doppia dei pioppi. levi, 2-258: si
12-219: l'aria della scala era piena dei differenti odori dei pranzi domenicali che si
della scala era piena dei differenti odori dei pranzi domenicali che si stavano cucinando in
fra il seme delle nostre virtù e dei nostri vizi! fogazzaro, 5-235:
loro valore anche ridotto, la fede dei contratti si contaminava, le casse dell'erario
o di nascita, decideranno degli onori e dei premi. giordani, iii-135: la
una funzione per effetto di variazioni finite dei valori delle variabili indipendenti (perciò differisce
di aver sempre ammirato metastasio come uno dei più sovrani poeti che sieno mai stati al
del giorno porta la discussione sulla legge dei diritti differenziali, si può quindi venire
'dazi differenziali -tariffa differenziale: dei prezzi di trasporto (e, in
: discute col conduttore con finissimi argomenti dei biglietti combinati, della tariffa differenziale,
biglietti combinati, della tariffa differenziale, dei diritti e doveri vicendevoli del viaggiatore e
funzioni per mezzo delle loro derivate e dei loro differenziali. i. riccati,
natura. -differenziamento istologico: il complesso dei fenomeni che danno origine ai diversi tessuti
le prefetture erano città ridotte in soggezione dei romani, e... perciò
tarde nel differenziarsi, come la classe dei contadini, non sfuggono all'azione energica
contadini, non sfuggono all'azione energica dei reagenti che dissolvono il corpo sociale.
geol. differenziazione magmatica: il complesso dei processi che si verificano durante il consolidamento
processi che si verificano durante il consolidamento dei magmi, modificandone localmente la composizione.
chi stima differibile in infinito la soddisfazione dei bisogni dell'anima, può essere più colpevole
invito alla rinunzia, al differimento almeno dei suoi progetti. 2. dir
. serao, i-898: al momento dei soldi, fu il difficile; la
: egli è difficile il dire quale dei due drammi, che vi ritorno,
lungo. bazzuti, 3-92: il capo dei guardiaboschi tirò fuori la vecchia questione se
, ii-482: una volta, prima dei quarantanni, anche lui aveva frequentata la scala
parole difficili, gioia e vanto dei seguaci di esculapio. quasimodo, 4-13:
. pavese, 5-108: aveva suonato dei pezzi difficili ma proprio belli, che
82: o troppo nel donar facili dei, / ma difficili, ah troppo!
spiavano con quell'aria difficile e acuta dei contadini durante le diagnosi delle malattie,
, della difficoltà di superare l'ostilità dei contadini. 2. in particolare
conosciuta la esperienza e notizia della audacia dei giudei, con ingegni e arte tentata
con ingegni e arte tentata la difficoltà dei luoghi, moveva l'esercito verso betsura
vie e la mancanza di comunicazioni e dei veicoli. -l'essere oscuro,
di adesione che mi impedivano di godere dei beni ritrovati. 4. ciò
pressione e cotali altre applaudite ciance del più dei filosofanti non giungono mai a tonni via
fornire a noi selvaggina presa al di là dei nostri confini. 4.
riconoscente, coll'amore del prodotto raro, dei frutti difficoltosi. -che provoca conseguenze
, 5-212: la sua bambina ha dei pensieri da grande: una bambina difficoltosa,
1-i-295: notabile, che né l'esperienza dei guai, né i divieti e le
sospetti, / genitori, patria e dei. / che più? di lei diffido
fa conto che egli bisogna così diffidarsi dei tristi come fidarsi dei buoni. carducci,
bisogna così diffidarsi dei tristi come fidarsi dei buoni. carducci, iii-13-108: quest'
più avvenne ciò che spesso ai seguaci dei grandi uomini; diffidarsi di oltrepassarli,
... udendo adesso il monaco parlarle dei suoi diritti, dimostrarle che ella era
cordiale, erano presi dall'affezione improvvisa dei primitivi e dei bambini. -per
erano presi dall'affezione improvvisa dei primitivi e dei bambini. -per estens.:
il basso / e vii sospetto, dei tiranni ancora / son l'armi usate.
faccia ad un tratto irrigidita nella maschera dei suoi progenitori, improntata dalla diffidenza arcigna
suoi progenitori, improntata dalla diffidenza arcigna dei contadini che le avevano dato il sangue delle
e di sospetto. jovine, 2-264: dei lunghi mesi della sua esistenza randagia e
: chi vuol mantenere la squisita conoscenza dei termini e la intrinseca vivacità delle lingue
buoni cugini * (un'altra denominazione dei carbonari) di genova, ma erano certi
l'uomo medico, diffonde il contagio dei medici ammalati d'ozio e di bisogno.
degli spiriti diffondendosi per tutta la diramazione dei nervi agita violentemente la * fibra '
attrarre all'erario una porzione del denaro dei possessori delle terre e dei cittadini industriosi
porzione del denaro dei possessori delle terre e dei cittadini industriosi, per diffonderlo contemporaneamente a
leopardi, v-757: il primo dei quali [i quattro libri doro, che
astrologi di mercurio] conteneva la descrizione dei luoghi è ancor molto difforme all'
editto del comitato formità del moto dei vasi contenenti l'acqua esser causa pardi,
di nuove mal fondate e primaria dei flussi e reflussi: adunque bisogna che tal
= deriv. da difforme. mento dei sogni, quando la coscienza, si sente
sono di presente miserevole e diforme esemplo dei danni cagionati dalle bombe, per difendersi
difformi nel grigio, scampanellando dalle sonagliere dei cavalli. 4. figur. vizioso
riassumo lo stile originario, fuor daltintrico dei lineamenti, fuor dalla difformità delle strutture
difformità delle strutture, fuor dalla trasposizione dei piani. serra, i-132: quel
algarotti, 3-406: non avendo altra idea dei raggi, che di fascetti di linee
gadda, 6-338: la stupenda serva dei balducci, con lampi neri sotto le
consente, attraverso l'esame della diffrazione dei raggi x in un cristallo, di
diffrazióne, sf. fis. il complesso dei fenomeni di propagazione di onde sonore o
accordano con la legge della propagazione rettilinea dei raggi nei mezzi omogenei (e si
del traffico del levante, crearono il sistema dei lazzaretti, col quale, opponendo una
continuo andrebbe a ristagnarsi tutto il commercio dei popoli? romagnosi, 10-519: l'equa
, oppure quando la superficie di separazione dei due mezzi, attraverso i quali si
è scabra, ecc.; diffusione dei raggi x, delle onde hertziane e
tristi come certe acque dense nei fossatelli dei campi. montale, 1-17:
note d'aida ancora vibranti nell'aria e dei seni ignudi che si gonfiavano mollemente,
ima lira; ed a te l'ombre dei neri / capelli in fronte battevan come
il passo verso la luce diffusa dei fari. pavese, 7-76: -non sei
rende agili, leggeri, in ascolto dei più fugaci sussurri, e prodighi di quella
: giunto all'altezza pitagorica di trinità dei monti -cattedra, tribunale, pergamo -un diffuso
collodi, 684: questa loro antipatia dei fiorentini per la pena capitale apparve in
sapevano forse che il settanta per cento dei migliori propagandisti si reclutano di solito tra
si vedesse diffuso sul capo il manto infinito dei cieli, crederebbe d'essere dio.
nel capponi la schietta e affettuosa ingenuità dei diciott'anni, la maturità severa dell'uomo
fluido che esce dalla girante delle pompe, dei ventilatori e dei compressori centrifughi (e
girante delle pompe, dei ventilatori e dei compressori centrifughi (e, presentando sezioni
. -coda dificerca: è la coda dei pesci quando l'estremità posteriore della colonna
davanti in persona propria dentro alle carni dei suoi clienti, senza che egli si ritrovasse
. bocchelli, 9-244: le dighe dei bacini, dando la forza che ci
di questo ignavo e prepotente torrentaccio e dei suoi affluenti. quasimodo, 2-21: '
di ombre che limitavano il rivolo biancastro dei sassi. 2. figur.
migliore diga di sicurezza contro il sormontare dei mali umori di francia e di russia
de'tappeti anche qui e sui tappeti dei mori che fumano, piglian caffè, e
ingoiarmi volere e non volere dalla malignità dei mormoratori e dei giornalisti, mi riescono
non volere dalla malignità dei mormoratori e dei giornalisti, mi riescono su le prime
tu similmente non isciorinare in sugli occhi dei non filosofi le dottrine speculative, ma da
digerite, ed avuto licenza dal ministro dei culti di favellare al papa, posciaché appunto
sostenere il loro lusso producevano l'incarimento dei viveri. digestibile, agg.
), sf. fisiol. insieme dei processi, meccanici, fisiologici e chimici,
più delle macchine, delle loro membrature, dei loro vincoli e della rapidissima digestione che
2. per estens. assimilazione dei succhi nutritivi (da parte delle piante
. negri, 2-144: la cattiva digestione dei complicati programmi dei corsi tecnici le avevano
: la cattiva digestione dei complicati programmi dei corsi tecnici le avevano ingiallita la pelle
passano entro di lei per la porta dei tessuti boccali e dell'esofago, transustanziandosi
che opera la digestione e l'assimilazione dei cibi. giamboni, 8-i-no: in
come d'un mestruo digestivo alla crudità dei loro sughi. 4. che
facilita la digestione, accrescendo la secrezione dei succhi gastrici e rendendone più intensa e
serie degli aneddoti, delle osservazioni, dei rimpianti ch'erano, ogni sera,
; i digesta erano un genere letterario dei giuristi romani, consistente in un'ampia
si estrae una droga che è uno dei più importanti cardiocinetici; pure le foghe
propriamente * ditale', per la forma dei fiori; cfr. fr. digitale (
digitazióne, sf. anat. ciascuno dei prolungamenti di un organo che si dipartono
. gadda, 6-206: e il moto dei labbri andava accompagnando con una digitazione vivace
fa vedere che in fondo di ciascheduno dei risalti digitiformi resta una incavatura.
: uscirono sedotti e roventi della stizza dei poveri digiunanti, e pronti a battagliare con
signore. fra giordano, 3-166: non dei digiunare tanto, e fare tale penitenzia
la virtù al corpo tuo, ma dei sì digiunare, che il corpo tuo sia
sostentato,... e non ti dei guastare la persona. dante, par
il modo del digiuno? farlo come dei, e non mostrarti digiunatóre. giovanni
levare la testa di sopra al cumulo dei morti, fino a quando si abbattevano
della natura umana); che non gode dei piaceri dei sensi (avvertiti come necessità
); che non gode dei piaceri dei sensi (avvertiti come necessità inderogabile e
studi classici; indòtto nella storia letteraria, dei fondamenti della critica e dell'estetica.
di lagrime digiuno. ariosto, 46-60: dei paladini e dei baron nessuno / di
ariosto, 46-60: dei paladini e dei baron nessuno / di far festa a ruggier
giardino dell'albergo moresco, al lume dei riflettori, sfilavano seminude, come ranocchie
che ha fatto la rivoluzione, a rifarsi dei digiuni d'una volta e delle continenze
, derivato dalla glicerina, in cui due dei tre gruppi ossidrili sono esterificati con radicali
tacito, nel ben intendere gl'interessi dei prencipi dall'eccellentissimo nostro francesco guicciardini.
. bocchelli, 10-31: il padre dei tre tiranni era stato professore di latino
nozze. romagnosi, 19-722: la divisa dei ladri e degli schiavi viene giustamente abominata
dignità. alvaro, 13-96: la folla dei dignitari sfilò davanti alla madre e alla
, 1-130: la gentilezza e la umanità dei magnifici giunti tommaso e gian maria,
dignità degli estensi (1450) e raffermarsi dei medici in firenze determinarono meglio i limiti
determinarono meglio i limiti e le relazioni dei maggiori stati d'italia. 9.
hanno dignità e poteri superiori a quello dei membri della camera dei deputati.
superiori a quello dei membri della camera dei deputati. 11. di cose
15. astron. ant. casa dei pianeti; collocazione planetaria. i
bene si comportino dignitosamente, non facciano dei servizi che le abbassano. voglio più
decaduto, presso il quale, nei pomeriggi dei giorni di festa, esercitava l'antico
pia alle parole dell'uomo che è uno dei più schietti deputati del parlamento piemontese,
del parlamento piemontese, invocandolo a testimone dei dignitosi dolori e delle consolazioni mestissime della
orrore del baccano pubblico, quello schifo dei gesti meschini altrui, quel rimorso delle
2. attenuazione della luce, smorzamento dei colori (in partic.: nella
caratterizzata dal tendere verso lo smorzarsi progressivo dei suoni; diminuendo. =
villaggi giogosi era ragionevole che le platee dei nuovi edifizi si spianassero sopra linee concentriche
il color delle nubi e la forma dei colli, che o soli, o appoggiati
nell'occhio e nella mano parallele le linee dei due filari, quando le fa convergenti
quel digradare risponde anche all'ordine classico dei peccati capitali. 5.
, in una gerarchia. trattato dei cinque sensi, 1-3: nella lingua è
abbassarsi graduale; diminuzione della grandezza dei corpi per effetto della prospettiva.
digràppolo). ant. privare dei grappoli. = deriv. da grappolo
di digrappolare), agg. privato dei grappoli. g. b.
trovata un'opportunità di disgradire dalla continenzia dei sacerdoti alla residenzia, si estese consumando
, né anco tal ora la vigesima parte dei versi. magalotti, 23-128: di
elenco completo delle « autorità », cioè dei nomi degli acquirenti che ne facevano fede
, e da lunghe digressioni sulle grazie dei giovani fornitori. 3. astron
. gioberti, 1-9: il divergere dei simili, che inizialmente produce i diversi
ad animali: ed è specifico dei cani). ariosto, 2-5
non si sollevarono a scoprire il digrignìo dei denti. digrigno, sm.
. 3, indicazione, chiarimento dei punti ^ onda- mentali di una questione
leonardo, 5-1 io: lo studio dei componitori delle istorie debbe essere di
industria siderurgica, è addetto alla sorveglianza dei treni sbozzatori che, durante la laminazione
avesse contezza così in digrosso degli editti dei due ultimi luigi di francia.
. veter. disus. primo stomaco dei ruminanti; rumine. = deriv
che ti ritien tuttavia; e non dei tu digrumartela, perché sì grande stimandola
barbe accotonate, che milita con lo squassare dei pennacchi e con il diguazzamento della spada
del paese, fuori dell'occhio sindacatore dei conoscenti,... diguazzava con
soltanto lo sciaquìo della marea e il diguazzare dei pesci e degli anfibi tra onda e
per calmarsi quasi istantaneamente col truce omicidio dei due massimi capi, il signore di
stessa sensualità morbosa, la stessa dilacerazione dei sentimenti. = voce dotta, lat
, sentì disperdersi, dissiparsi il ricordo dei tormenti sofferti, nel dilagamento di una tenerezza
orlati di spuma, sollevando le grida dei ragazzi e facendoli retrocedere rabbrividenti. -figur
qualche porta era già aperta ed il lezzo dei dormienti accumulati dilagava nella strada. sinisgalli
: si fa più ampio / il cerchio dei monti / e la luce dilaga oltre
dilaghi, oh come accusano nel furore dei pettegolezzi cianeschi e nella trivialità delle idee
. v.]: per gli scoli dei fiumi le acque si dilaniano nella pianura
senza senso comune accompagnati dal ronzio dilaniante dei chitarroni. -figur. ungaretti
insigne per una singolare onestà fortezza e sapienza dei capi, compassionevole per l'anarchia,
altri si lasciavano stare per il consiglio dei medici intatti, accioché essendo loro da
. romagnosi, 10-89: la forza dei princìpi, degl'interessi e dell'indole
sui campi dilaniati, / ma non uno dei sarcofaghi che segnano gli eroi.
più forte della paura, e il raccapriccio dei fulmini aveva reso più acuto il dilanio
podestà di far testamento, perché i beni dei defunti non siano dilapidati e dirubati dal
e. cecchi, 6-348: le facciate dei casotti sono a tinte violente..
-trice). scialacquatore, sperperatore (dei propri o degli altrui beni).
republica, che volesse proveder alla dilapidazione dei beni temporali dedicati ad opere pie
farò radere e tondere sopra i figliuoli dei tuoi diletti;... dilarga e
ef fetto contrario alla dilatazione dei fluidi. pascoli, i-41:
ultimi raggi di luce filtranti rivelano lo spaziarsi dei cespugli o colpiscono una zolla verde che
prova l'economista per la buona riuscita dei suoi provvedimenti, se si gonfia e
con la sua velenosa ombra inseguendo / dei caini le fughe. tarchetti, iv-43:
: augusto cesare, della schiatta delli dei,... dilaterà l'imperio suo
in molti luoghi, con poco rispetto dei magistrati, e con tumulti e con
nuove cognizioni e di dilatare il regno dei lumi non furono atterriti né dai ghiacci del
dai ghiacci del polo né dai fuochi dei tropici. rosmini, xx-7: ciascuno
l'aprirsi della primavera aumentarono le speranze dei nostri fuorusciti. c. e.
a dilatare e infiorare quelli delle famiglie dei « signori » presso cui lavorano,
cittadini, si scema naturalmente la lista crudele dei delitti, accresciuta ogni giorno sotto i
. cesarotti, i-42: il significato dei vocaboli si dilata e restringe a vicenda
, io dormo ancora / nella veglia dei sensi, estraniati / dall'anima, ch'
. -intr. ant. statuto dei cavalieri di s. stefano, 1-133:
più larghi e più profondi / occhi dei vostri, se incomincia il sole / a
si contrae subitamente; le commessure dei compartimenti e de'fornelli si piegano. morante
, dilatate e sviluppate, a scapito dei paesi. 3. spalancato,
quel dilatato respiro del mio sogno uno dei più alti suoi doni; perché certe sue
/ i pigolanti batuffoli in lotta / dei suoi pulcini: li raccoglie, li
involucro produce un effetto contrario alla dilatazione dei fluidi. beltramelli, i-335: e non
che serve a misurare le dilatazioni termiche dei liquidi e dei solidi. =
misurare le dilatazioni termiche dei liquidi e dei solidi. = voce dotta, comp
nostri corpi... dal dilavamento costante dei fluidi che circondano. targioni tozzetti,
. tommaseo, i-270: ma la potenza dei proverbi co — mincia a finire:
la banca di sconto chiese la dilazione dei pagamenti, facendo traballare altri grossi istituti
memento '. / se il disgraziato fe'dei versi sciocchi, 1 ognun può
... dileggiava giovannino radali, capo dei ri- voluzionarii, dandogli del « barone
rudimentale che faceva sorridere tutto il gruppo dei cantori. 7. ant.
. gioberti, 1-172: i paradossi dei valenti padri sono per lo più frivoli,
vento spazzò la faccia del cielo e dei monti, ruppe le nuvole deprimendole in
sua dolce influenza dileguerà insensibilmente le reliquie dei pregiudizi dannosi. alfieri, 1-568:
immenso risultato, tenne dietro a'voli dei filosofi italiani e riuscirono a dileguare l'
nemico, avvezzo a dileguarsi alla vista dei cappelli calabresi, senza dubbio provò un gran
un popolo e la caduta dell'erba dei campi davanti la falce del mietitore,
3-41: sconnesso il busto sulla gabbia dei fianchi -nell'urgente andare verso piazza cavour
, che nell'intrico delle strade e dei vicoli dileguava mentre lo cercavo.
indura tanto, che regge al peso dei cavalli e de'carri; né fino a
aria nell'intestino, e forma come dei nodi che poi si dileguano. pavese,
dossi, 182: il quale ometto dei ceci, dopo di èssere andato in diléguo
era andata come si sperava dalle notizie dei primi giorni. l'episodio si era
e violenza è assurta a problema capitale dei nostri giorni, celando la sua crudezza nei
al proprio dovere. statuto dell'arte dei vinattieri, 1-65: e giuri, come
piacevoli e grate (riguarda gli organi dei sensi, in primo luogo il tatto,
. 2. piacere, godimento dei sensi o dello spirito. -prendere,
materiale, un soddisfa cimento dei sensi; dilettevole, piacevole, con
; il provare diletto; intensa soddisfazione dei sensi e dello spirito; cosa o azione
. 2. godimento, piacere dei sensi (quasi sempre in senso deteriore
in quei giorni fu l'uomo raro dei liberali e dei dilettanti di curiosità.
giorni fu l'uomo raro dei liberali e dei dilettanti di curiosità. carducci, iii-25-26
buon dilettante di violoncello e frequentatore assiduo dei saggi del conservatorio. landolfi, 8-67
agg. e sostant. chi si interessa dei movimenti artistici, letterari, filosofici,