6. chim. sistema periodico degli elementi: ordinamento degli elementi basato sulla
. sistema periodico degli elementi: ordinamento degli elementi basato sulla progressione del loro peso
maria, l-ded.: la vanità degli astrologi predice felicissimi periodi alla vita di
. tommaseo, 13-iv25: la vita degli stati, ancor più a ragione che la
ancor più a ragione che la vita degli uomini, è detta periodo. in questo
caratteristiche. 13. chim. insieme degli elementi chimici compresi fra due gas rari
gas rari successivi (nella classificazione periodica degli elementi). 14. geol.
terreno; si trovano lungo le coste degli oceani indiano e pacifico, presso le
della scatola cornea che costituisce lo zoccolo degli ungulati. -solco perioplico: solco cribroso
periostei o membrane che vestono i capi degli ossi. campailla, 13-25: pria tenue
testa dei peripatetici e a tentare la gola degli epicurei. de pisis, 1-449:
quanto piccole peripezie dipendono le tragiche catastasi degli imperi! assarino, 4-208: che maraviglia
peripolo, sm. stor. ciascuno degli efebi ate niesi sottoposti al
piccole piastre, che circonda l'ano degli echinoidi. = voce dotta,
a cristo, definito nel vangelo rifiuto degli uomini, e ai suoi discepoli)
i-279: i buoi nòtano anco più degli uomini... e notando non
pacificare, o la città perirà. donato degli albanzani, ii-419: colui moveva il
boiardo, i-7-4: lo imperator, degli altri più feroce, / uscitte armato
sede nobilissima a dover perire o per furore degli amici o per vendetta dei nemici.
socchi, 3-12-77: il vero suono degli antichi esametri e pentametri è perito e.
non pervenuti, ne'quali la dottrina degli apostoli più ampiamente si esponeva; anzi
, parlò in senato sopra il fatto degli aruspici, avvertendo i senatori che non
. letter. secondo le teorie geografiche degli antichi greci, abitanti della zona polare
specie fossili e nelle tre famiglie viventi degli equidi, dei tapiridi e dei rinocerontidi.
: un entrare ed insinuarsi di una parte degli intestini, spezialmente sottili, nell'altra
sono nel di fuori, come ne'tempi degli antichi. = voce dotta,
peristòmio, sm. zool. peristòma degli invertebrati. -nel corpo degli
degli invertebrati. -nel corpo degli anellidi, segmento formato dalla fusione del
, tra quelli della sua condizione, perché degli altri si perita o si fida poco
peritelus sphaeroides, parassita della vite e degli alberi fruttiferi. tramater [
consideri bene il sito e le qualità degli inimici e le forze sue. baldi
landino, 128: costui fu peritissimo degli auguri, cioè in quella specie di divinazione
gli antichi pigliavono dal volo o dal canto degli uccelli. caroldo, lii-11-312: è
, i-281: fra questo mezzo mandatemi degli artefici periti di fare imagini d'oro
nulla imprudenti..., peritissimi degli affari publici e del loro vero interesse
quelli della numerosa classe dei periti-geometri e degli ingegneri. pascoli, 1-820: quanto
2. andato in rovina per opera degli uomini, del tempo o di eventi
e della pelvi e la superficie esterna degli organi che vi sono contenuti; ha
invece comunica con l'esterno per mezzo degli orifici tubarici), e forma numerose
esso non era altro che il peritoneo degli animali bovini, ossia quella membrana grassa
fatto troppo e troppo poco: destino comune degli uomini peritosi e dei mezzani consigli,
peritosi di venire a informare vostra signoria degli umori di questi cervelli romani. faldella
un compì, di limitazione. donato degli albanzani, i-191: questo dì primieramente
parti... che per la grandezza degli eserciti. giorgio dati, 1-22:
[s. v. calavria]: degli animali d'ogni specie, degli omini
]: degli animali d'ogni specie, degli omini in ogni pericia, arte e
po: e questa sarà la perizione degli argini che debbono contenere quest'acque.
agilissime seguendo / la gioia alata, degli dei foriera, / gittavan perle, delle
e. cecchi, 13-429: masse nere degli edifìci sul cielo perla: accompagnamento orchestrale
appena morato, brillano le perle nere degli occhi. -goccia iridescente d'acqua
dovrei... passare a venezia degli interi quindici giorni, mentre a me
, sposo, perla, a cagion degli occhi che paion perle. =
rivelavano il tondo e il colore perlaceo degli occhi. 2. bot.
altro subsidio rimase che o la carità degli amici... o l'avarizia de'
... s'era incamminato alla volta degli ugonotti. = comp. da
faldella, 3-209: sugli occhi sbarrati degli altri perleggiava la voglia di piangere.
di fermo non ha che le perline nere degli occhi. bocchelli, 2-146: una
così detti periini di acciaio della forma degli acclusi. 2. figur.
simon mago] intendea annullare i veri miracoli degli apostoli, e per lo meno
quartieri poveri erano i preferiti. facendone degli occhi l'amoroso inventario, perlustravamo i
possono far l'occupazione permanente e successiva degli amatori della nostra lingua e dar loro
quale possa vivere non più la coppia degli sposi, che è fatto transitorio,
6-i-382: i partigiani degli eserciti permanenti finiranno col discuterlo e col
la magnificenza dal tempo stesso, nella fuga degli anni mantiene illesa la permanenza.
via via i 'cari patrimoni'di stile degli scrittori! refrattario o sordo, svevo ha
). 9. geofis. permanenza degli oceani, delle aree oceaniche: teoria
in non volere che lo star permanevole degli stranieri in corte si concedesse per sua domanda
, ond'ei digeriscono molto più facilmente degli uomini. algarotti, 1-ii-152: le pietre
einaudi, 173: adamo smith è imo degli scrittori più permeati di realtà che si
lo stilo). a. degli agli, lxxxviii-1-41: alle parole sue le
licenza, consenso. donato degli albanzani, 283: ebbe permesso dalla
, 10-254: si guardò la locandina degli spettacoli, casomai ci fossimo potuto permettere
degenerasse dalli avi fosse bandito dal consorzio degli uomini e non avesse perminenzia in verun
. magalotti, 23-248: l'operazioni degli animali son troppo fine, troppo nobili
permischiamenti, i bollori, le rarefazioni degli uomini che piglian fuoco. =
onde permischiatamente insieme e dell'uno e degli altri tante varie sorte di cose si fabbricano
= deriv. da permissivo, sul modello degli aw. lat. permissivismo,
tribù loro vicinante o permista a quella degli eoliani. 2. costituito da più
, i quali erano preposti alla cura degli eserciti. documenti della milizia italiana,
una proporzione, l'ordine dei medi o degli estremi può essere invertito, dando origine
le lagrime tue sarian felici, / se degli avari numi / fosser la legge a
destrezza di man permutativa / o balenar degli occhi miei minchioni, / quel ch'
permutatori sono semplici permute: si davano degli animali per delle derrate, alcune derrate
, ecc.). f. degli atti, 123: fecero rascionamento volere amicizia
era pemiziosa in una città. s. degli alienti, 2-433: non è cosa
e i partiti non aiutano il progresso degli uomini. -in partic.: luttuoso
pernicioso era ancor da togliere dalle menti degli uomini, cioè di voler far passare
mia difesa... e l'avvilimento degli emuli pemiziosi. -che è reputato
romoli, 363: tutti i cervelli degli animali... generano umori cattivi e
bandello, 2-47 (ii-156): se degli amanti uno è da capo a piedi
pemigoni e maxime del vino. s. degli alienti, 2-368: misser zoanne bentivoglio
: la nativa eloquenza e la buona fede degli ascoltatori lo rendevano il pernio del caffè
in modo da consentire un movimento rotatorio degli elementi collegati. grisone, 1-65:
facendo perno sul ginocchio, sulle teste degli spettatori di prima fila. parise,
, 1-46: gli autori della 'storia naturale degli uccelli'furono i primi a far
2-146: praticarono di far pigiare l'addome degli annegati da loro ravvivati all'insù,
dei grappoli, il deflusso del succo degli acini; può venire eseguita con i
sm. entom. ultimo segmento addominale degli artropodi, più o meno differenziato dai
di locazione; inquilino. rinaldo degli albizzi, iii-624: évi di spesa,
... case ovvero botteghe senza licenza degli operari. 2. fittavolo
caro dei viveri, delle pigioni e degli oggetti di prima necessità non è più
dirimpetto alle monache di s. maria degli angeli. sergardi, 1-174: per viver
... si diletta nelle pigliagioni degli animali. = nome d'azione
'piglia-mosche'dicesi che sian simili a quelli degli altri uccelli della stessa famiglia. guerrini
del new zealand wildlife service accertarono che degli ultimi sette pigliamosche neri ('petròica traversi'
: fate, parente mio, pur degli stocchi: / pigliate spesso a credenza,
di dio pigliando venia. rinaldo degli albizzi, iii-14: troppo le nostre
5-155: chi dava e pigliava gli appalti degli arnesi necessari alla guerra con ingordi beveraggi
figliuolo a'vent'uno di dicembre nel consiglio degli affari decreto co 'l quale la dichiarava
: poi che fu commissario [rinaldo degli albizzi], gli era fuggita dello animo
equinozziale e gli sterquilini e le radici degli alberi non vi sieno presso, accioché l'
pigliare, esse finire i negozi. carteggio degli agenti del granduca di toscana, i-286
si dovesse castigare tanta insolenza e smemoratezza degli uomini con distruggerli affatto. da ponte,
gravoso e faticoso; sobbarcarselo. donato degli albanzani, ii-69: finito il parlamento e
e coloro che si pigliano il governo degli altri con gran diligenza ricercar la verità
la virtù da far penetrare e'cori degli uomini. betussi, 3-219: sola ebbe
eziandio volesse, senza por mente alla fama degli scrittori, pure da'loro scritti pigliare
pigliarla con questa generalità produce frequentemente degli equivoci. f. m. zanotti,
19-11: or che abbiamo il fiore degli eroi / sul nostro legno, le stesse
tanto piglino fiducia e più segurtà. donato degli albanzani, ii-177: crescendo ogni dì
capitolo, di esercitar giurisdizione in quel degli altri, che però si deve caminare
altre acque, perché è facile pigliare degli sbagli circa i tempi del morire.
si vergogna e poralla finire. donato degli albanzani, i-705: fu ammaestratissimo jureconsulto
in un ordine religioso. donato degli albanzani, 424: costrinse maria sua moglie
così s'ebbe in cucina un'idea degli acuti stridori, delle buffe grinte, degli
degli acuti stridori, delle buffe grinte, degli infiniti ghiribizzi d'un vecchietto che piglia
? la sua vita? la vita degli altri? cose estranee, transitorie, di
figliuoli, si sforzò d'imprimere nella mente degli altri prìncipi che la elezione della infante
sguardo di cui ella ragguardava. donato degli albanzani, ii-451: tanta amistade senza
, 7-259: tale si mosse, degli achei trincierà, / lo smisurato aiace
volte si è rivelato pietro mascagni nei riguardi degli artisti cosiddetti moderni, sia stato egli
. carducci, iii-10-271: la infusione degli spiriti del medio evo in quelle forme
... quale perenne colorazione pigmentaria degli alamenti? pigmentario2, sm. ant
ognuna delle sostanze organiche presenti nei tessuti degli animali e dell'uomo, ai quali
(femm. -a). ciascuno degli appartenenti al popolo favoloso che secon
itygmei. luca pulci, i-6-23: degli arbi, pensa, che ve n'
con guardo di compassione la maggior parte degli uomini siccome tanti pigmei al pari di loro
a un francese e dove ritratta anticaglie degli arzigogoli unità di tempo, unità di luogo
. si fanno le pigne alle cime degli stragli, per mantenere invariata l'apertura
né le suppellettili male corrispondono alla struttura degli edifici, perché, eccettuato il coltello
, 8-xiv-246: non rimando la pignattina degli spinaci perché non è ancora vota del
, quando voi avete costì in sul campo degli orciuoli o de'pignatti, con uno
grappoli simili a pigne per la fittezza degli acini, di colore nero o rosso
balzi delle trovate, delle sassaie e degli sdruccioli altissimi..., corre limpido
con gli strambelli pendenti, le impronte degli altri mobili pegnorati e svenduti. codice
pigolo). emettere la voce tipica degli uccelli di nido e in partic.
pigolìo, sm. verso caratteristico degli uccelli di nido e dei pulcini,
, flebile, tanto somigliava al pigolio degli uccelli appena nati, al cinguettio d'
sacrale con comunanza parziale dell'ano e degli organi genitali, mentre gli arti inferiori
la pegrezza e lentezza nel combatter degli acanzi, ella esser poco di bisogno.
dogliose e fredde, sentirà più le botte degli sproni e conoscerà liberamente che quelle furono
fonetiche, contro il principio di pigrizia degli organi e di comodità quale spiegazione dei
sostenere, pigra ad ubbidire. donato degli albanzani, i-117: non per malvagità
4-492: sia di questi destrieri e sia degli altri, / da intorti lacci incatenati
sole s'invischiava / tra gli stecchi degli orti e sulla riva / qualche pigra
, cui generò volturno allora / che degli stagni la fangosa e pigra / naiade
pigro esser m'è avviso / fino degli anni il rapido / volgere. cantù,
piace più il reposo che a nissun degli altri. nannini [petrarca], 203
nundinio e torquato, per il pasto degli antropofagi, per la pila del cinico
). 7. elettr. ciascuno degli apparecchi, diversi per tipo e funzionamento
lampada elettrica tascabile, alimentata da uno degli apparecchi suddetti. calvino, 1-102:
bocchelli, 2-xxiii-583: d gran numero degli uomini... è insidiato.
fanti trecentotrentasei e quella de'prencipi e degli astati gomani computati i veliti overo pilani
prediletto dei turchi, dei persiani e degli indù. = dal persiano pilau e
vapore. 2. ciascuno degli elementi verticali di forma parallelepipeda posti alle
metallo ove si leggeva scolpito per memoria degli uomini la pace che spurio cassio fece coi
borghese) occidentale, sia diventato uno degli idoli della borghesia francese. moravia,
, era usato nelle cerimonie di emancipazione degli schiavi ed era quindi simbolo di libertà
che 'l nocchiero, overo nauclero, degli antichi: da alcuni vien detto pedotto,
carducci, ii-2-152: della solenne apertura degli studi, dove fra la calca dei canuti
6. omit. nella testa degli uccelli, parte superiore compresa fra la
quella parte non venivano che i vetturali degli studenti con le mula cariche di pillacchere
pillàcola), si. tose. sterco degli ovini, cachereuo. d'alberti
forcina da capeui. s. degli alienti, 2-225: nestor gettò nel bacile
ch'egli t'arrechino dell'olio purissimo degli arbori degli olivi e col pilo costretto
egli t'arrechino dell'olio purissimo degli arbori degli olivi e col pilo costretto, acciò
sera / per b molle la zolfa degli ermini. giovio, ii-124: noi stiamo
a tutti e veleni delle serpi e degli scorpioni. -galla o bozzolo contenente
sterco. - in partic.: cacherello degli ovini, dei conigli, ecc.
(pillulàrio), sm. denominazione degli scarabei che depongono le uova in pallottole
, / ne fé pillottar un [degli adulatori] sì che ma'poi /
e de'turchi e de'greci e degli arabi. 7. intr.
spagna e con le fanterie dei galleghi e degli asturi, armati di scudi lunghi,
e dardi da lanciare, ad imitazione degli antichi pili de'romani. n. villani
nell'opera dei tre pilli di bronzo degli stendardi sulla gran piazza di s.
brachi già intenti per vitare la offensione degli crassissimi piloni, al praesente opportunissime remigie
, 3-13: si paragonino le luci degli archi del ponte vecchio con quelle del
quale serve a sostenere, nella costruzione degli edifizi, un peso qualunque di muratura
grandi sale, talora anche i tetti degli edifizi sono sostenuti da piloni. d'
., per costituire dei punti di presa degli ormeggi o dei tonneggi delle navi.
, indica i diversi gradi gerarchici degli ufficiali e dei sottufficiali). -
conoscenza dei fondali, delle secche, degli scogli pericolosi e dei passaggi obbligati,
impero sereno. / inalbera la bandiera degli esili. / taglia 1 maligni fantasmi
: è un pesce teleosteo della famiglia degli scomberini (. naucrates ductor), di
penzoloni a pilucar l'erbette. giuseppe degli aromatari, 153: di questa maniera
soave de'fiori delle dolcezze poetiche sui libri degli autori più classici, per formarne il
famiglia de'brachiuri, e della tribù degli arcati, stabilito da leach in onore dell'
a un genere di aracnidi della famiglia degli scorpionidi. = voce dotta, lat
le resine delle conifere. è un isomero degli acidi silvico e pinico.
ordine de'coleotteri, e della sezione degli eteromeri, che ha per tipo il
, la mercorella e le altre piante dannose degli uomini inutili, per dar luogo alla
all'acetosa e alle altre erbe utili degli artigiani e degli altri cittadini fruttuosi.
e alle altre erbe utili degli artigiani e degli altri cittadini fruttuosi. v. lancellotti
pinocchi. giuliani, i-372: le pine degli abeti son fatte non prima dell'ottobre
femm. dei frutti rispetto a queuo degli alberi. pina2, v.
lunghi assai e bassi e più veloci degli altri..., ma li pinacci
e latini, dove era dipinta la rosa degli otto venti principali, e dei rombi
mano sul punto ortivo del sole e degli astri. d annunzio, ii-424: sa
i. pinacografìa, sf. insieme degli studi eruditi che raccoglievano, in cataloghi
voi da cotestui, / che fuor degli altri a battagliar si muove?
metafora oscena). n. degli albizzi, 90: livi ov'il boschetto
mio pincion beccar si dia. n. degli albizzi, 30: quando anche tener
di pindaro. -anche: l'insieme degli autori che (soprattutto nel xvi e
pignènte). ant. nel gioco degli scacchi, che è in posizione di
diventeresti pittore o scrittore. s. degli alienti, 2-241: il principe..
dita e dell'errante / estro, e degli occhi vigili alle corde, / ispirata
chi pingerà l'attonito sembiante? / chi degli occhi il baleno? / qual può
1-27: gualtiero scott pinse i costumi degli scozzesi. verga, 7-539: diceva che
i-57: e1 vizio negli animi degli uomini aradicato e per suo offirmato,
tra gente più pingue. s. degli alienti, 1-116: fu bella donna e
49: sulla soglia, tra il nembo degli odori / pingui, un mendico brontola
apparecchio usato per le esercitazioni a terra degli allievi piloti, che poteva rullare ma
: 'pinifero':... dicesi pure degli alberi che producono pine.
sul quale emergono frequenti le pinne dorsali degli squali o balzano improvvisi, a frotte
, che sono il risultato delle trasformazioni degli arti nei mammiferi acquatici. e.
. presso gli antichi romani, ciascuno degli elementi della merlatura di un terrapieno,
sfilaccia. -disus. ciascuno degli elementi che compongono la merlatura di una
acqua possono star lungo tempo e percorrere degli spazi assai grandi; ma son poco
ant. granello. trattato del governo degli uccelli, 15: prendi aloè epatico
-in espressioni comparative. s. degli arienti, 427: don ateon come penochiati
cantare in un punto diverso. accademia senese degli intronati, 39: 'pimpinnàcolo': cima
-tinto; verniciato. s. degli ardenti, 2-458: in mano portavano ferrate
variopinto (un fiore, il piumaggio degli uccelli o il mantello di animali,
se diliberò ponerlo al suo piccolo libretto degli beffati. = lat. pictor -óris
foglio. 7. zool. chela degli arti di alcuni crostacei e aracnidi.
nella lavorazione dell'oro, nella fabbricazione degli orologi e di strumenti di precisione,
, che costituiscono l'appoggio della montatura degli occhiali sul naso. bemari, 3-59
leggermente nasale, alterata forse dalle pinzette degli occhiali. 2. fis.
senno,... trarrebbono le pinzochere degli usatti non che me del mio proponimento
nome caterina di jacopo da siena. rinaldo degli albizzi, iii-639: uno rinovale ogni
e pizochere di terzi ordini. s. degli arienti. 2-321: come elio [
d'atene o pur la plebe degli artefici fiorentini, che per ignoranza de'
o più punte; appuntito. filippo degli agazzari, 6: apparbe ne la camera
considerata la virtù sua, ma quella degli antenati e delle donne, la nobiltà
. boccaccio, vii-141: o regina degli angioli, o maria, /..
sbarbaro, 5-135: sul tavolo, degli stampati... sono pie pubblicazioni.
, 1-11: passata la greve al ponte degli scopeti, la vecchia strada attacca il
che intenta sia / natura sempre al ben degli animali, / e che gli ami
. bertolucci, 71: il sole alto degli anni / con pio raggio rischiara.
che riproduce o imita il pigolare degli uccelli e in partic. dei pulcini
busca, 201: piantano alcuni degli alberi ne'terrapieni delle cortine, come
ingegnavano di rispingere i branderburghesi che più degli altri eransi avvicinati alle mura. muratori
, li-12: s'i'vi vedesse uscir degli occhi ploia / per prova fare a
.. viene con la fresca pioggia degli applausi sul nostro atterraggio. g. raimondi
schianto passò sopra e poi la pioggia degli scoppi staccati, secchi. -tamburellamento
nei movimenti. accademia senese degli intronati, 39: 'rollaggine': lentezza
nell'agire, anche dappoco. accademia senese degli intronati, 39: 'rollo':
s'hanno in mano. -chiavetta degli strumenti a fiato. zeno, v-122
: chi oggi intende parlare all'anima degli italiani deve dunque ricorrere al gesto di jael
ben tagliato e spiccante sulla piombacea mediocrità degli ultimi trent'anni del secolo ultimo finito.
. soffici, v-6-121: nel vano degli scaffali si staccavan dall'ombra vasi strani
dalla conoscenza de'luoghi e dalla simpatia degli abitatori a raccoglierci speditamente e in segreto
, 5-614: negli abissi fatali / piomba degli anni il negro fiume silenzioso.
via il re, la sozza tirannide degli schiavi sovra noi tutti piombasse? solaro
lucentezza; farsi opaco (il colore degli occhi). viani, 19-142:
e dal colore piombato degl'invidi e degli astiosi. spallanzani, 4-ii-9: questa
armati, che si appella la compagnia degli scudati, i quali hanno i piombati
contrade volarono, che tutte le viste degli uomini li perderono. piombinése
. -2: non sarebbe anche mal degli arcolai / dir le lodi...
... / de'tomboli, degli aspi e de'piombini. bresciani, 6-x-330
medici molto l'acqua dei pozzi e degli acquedutti,... e dicono male
di piombo: sale di tale elemento degli acidi resinici, usato come siccativo e
supporti su cui vengono fissati i talloni degli aghi. -bacchetta di tale metallo
metonimia: l'insieme dei carnefici, degli aguzzini, dei soldati nemici, degli assassini
degli aguzzini, dei soldati nemici, degli assassini che uccidono usando armi da fuoco
uragano, tra il piombo / dei ceppi degli orizzonti. -con uso aggett
, 23: si ferma nella contemplazione degli eccellenti mosaici, delle incrostature de'marmi
-in partic.: nella storia degli stati uniti d'america, ciascuno dei
proprio dei colonizzatori bianchi dei territori occidentali degli u. s. a. e
vasta gamma di attività relative al superamento degli ostacoli, alla facilitazione del movimento,
(nel 1180) 'fantaccino; pedone degli scacchi', che è dal lat.
. montale, 2-68: il rumore degli émbrici distrutti / dalla bufera / nell'
fini si tagliano e se ne fa degli stecchini. pascoli, 165: mestò,
): noi giugneremo a santa maria degli angeli, così bagnati per la piova e
vento, fremono, piegansi le pelate cime degli alberi e batte i vetri la piova
utensili chiamati bombe. -la caduta degli angeli ribelli. poerio, 3-462:
la quale tu avrai seminato ne'cuori degli uditori, la seguente piova dello spirito santo
l'opere del comune e ne'difici degli uomini privati citeme diligentissimamente sono da fare
arte. -con riferimento alla caduta degli angeli ribelli o dei dannati nell'inferno
e divina giustizia, / lume de'lumi degli eterni frutti / e d'ogni peccator
era il varco alla voce, e degli umani / sensi e segreti interprete la
rami assiderati. gadda conti, 1-498: degli zingari avevano raccolto attorno a sé una
un cielo tinto d'inchiostro, con degli sprazzi di luce che piovevano improvvisi dagli
3-198: qua e là nel cielo rimanevano degli squarci da cui ancora pioveva dentro il
aleardi, 1-495: per l'ocean degli esseri io sentia / piovere un'armonia
mi piove / d'ogni mio amaro e degli antichi guai. marino, 4-88:
fior. -con riferimento all'influsso degli astri o al potere del destino sulle
vi resta altro impiego che il comprare degli stabili e se questi per l'awilimento
mentale che ci fa scansare il pioviscolìo degli endecasillabi. = deriv.
parlan di cinismo, grettezza, disconoscimento degli ideali. gramsci, 4-79: il nord
islamica e detta narghilè, la pipatomahawh degli indiani dell'america settentrionale, accetta in
animale vertebrato anfìbio anuro, della famiglia degli aglossi, ossia sprovveduti di lingua (
indie serve a formare co'suoi rami degli archi, all'ombra de'quali gl'
di pipare 'pigolare, stridere (degli animali da cortile) '(v.
... tutti i visi incuriositi degli ufficiali che tranquillamente pipando, dall'alto
alla malora / non è solo colpa degli uomini / così diceva una svampita /
trovano in natura ed entrano nella costituzione degli alcaloidi. tommaseo [s.
piperid [ina \, col suff. degli ossidrili. piperigno, v.
piper [idina], col suff. degli idrocarburi alifatici. piperina {
. o spreg. o polemica da parte degli avversari). avanti!
svolazzano negli uffici regionali e nelle anticamere degli uomini politici. -chi va in
intenzioni di una persona. rinaldo degli albizzi, iii-328: dice avere ogni cosa
venga fuori un'aquila che voli più degli aeroplani e tanto in alto che non
, pivida), sf. malattia degli uccelli, e in partic. dei gallinacei
mortifere punte: onde per tutto / degli esanimi corpi ardean le pire. foscolo,
loyra gittate. battista, vi-1-117: degli erari di dio nega i tesori / a
sulle pire / bruciate, sulle lane degli armenti. 4. letter.
magno], 14: ne'paesi anche degli ostrogotti e de'sveoni si trovano in
. milizia, ii-173: fra ciascuno degli 8 speroni tutti di pietra sono due altri
tronche, come le lor piramidi, degli egizi..., l'andiamo a
più ieratici delle piramidi, più enigmatici degli obelischi, non cedevano né a quelli
s. bartolomeo, succedendo il macello degli ugonotti, un arbore secco si rinvigorì e
piramide di lave, come è vezzo degli escursionisti. comisso, iv-110: la mano
mi ha accolto con uno sguardo interrogativo degli occhi tondi e neri. -numero
]: 'piramide'...: uno degli elementi dei segnali di lontananza (gli
grafica, tramite istogrammi, della distribuzione degli abitanti di una data area, per
'piramidèlla': genere di testacei della classe degli univalvi, che tra gli altri caratteri offrono
e costituisce una delle strutture cicliche fondamentali degli zuccheri. = deriv.
(un insetto alato, secondo l'opinione degli antichi). genovesi,
genovesi, 4-270: aristotile nella storia degli animali fa menzione di certe farfalle pirastiche
pirrato / e dette presto al cavai degli sproni. tanaglia, 1-198: chi
, iii-300: divenne pirata [sinope] degli animi sensuali cattivandogli al suo predominio assoluto
mercantili o, in passato, la tratta degli schiavi). -dir. pen.
, per così dire, la costituzione degli stati dei barbereschi. gioia, 2-ii-167
sussiste attualmente e si riproduce in ragione degli scogli, degli stretti, de'golfi e
si riproduce in ragione degli scogli, degli stretti, de'golfi e della mancanza
protestare... contro le piraterie degli armatori francesi negli intimi recessi del golfo
. e un'impresa ladresca della pirateria degli armatori per saccheggiare le finanze dello stato
monti, vi-154: intanto la pirateria degli stampatori fuori di stato mi assassina
composti di tipo salino risultanti dall'azione degli acidi minerali su composti con anello piranico
, ha delle copiose piriti marziali e degli impietrimenti. monti, x-2-332: il
bologn. prella ed canva 'fascio conico degli steli della canapa', affine a prilàn 'pagliaio'
piroàcido, sm. chim. ciascuno degli acidi ottenuti per eliminazione di una molecola
ma la larva si trova sotto la corteccia degli alberi imputriditi. il genere europeo (
come per andarsene di nuovo tra la compagnia degli anziani. -sport. trottola
-letter. con riferimento alle fauci degli animali mitologici che gettano fiamme dalla bocca
8-301: sul fiume stesso corrono oramai degli agili vaporini in luogo di certa specie
bicicletta nella ressa e tra il frastuono degli scooters. = denom. da piroga
il calore, il quale è l'effetto degli atti molecolari nutritivi. =
lessona, 1143: 'piroidi'in fisiologia dicesi degli organi fosforescenti. -sm.
acconciare le lampane della chiesa. s. degli alienti, 2-390: tolse presto
dell'affiorare strepitoso e simultaneo dei maghi, degli stregoni, degli sciamani, dei piromani
simultaneo dei maghi, degli stregoni, degli sciamani, dei piromani. piromanìa
piccolo pilastrino per far suonare il martello degli oriuoli grandi. guglielmotti, 661:
bartolini, 20-316: dietro gli intrecci degli alberi piro peggiava una grande
epigrafe stelleggiante: pirro sì, piropo degli ingegni più luminosi, che illustrerà le
: composto ottenuto dalla distillazione secca degli acidi stannico e metastannico. lessona
erano capaci di scrivere nell'aria il nome degli imperatori e delle favorite.
urto dei piedi / con la brevità degli accenti / segnava i ritmi veementi /
e parte delle guance. appartiene all'ordine degli arrampicanti; è distinto per le narici
landino [plinio], 217: degli alpi è quello [uccello] che si
giardini e nei boschi, al piede degli alberi e sui muri; non sono nocivi
tentando di rimetter su l'antica setta degli scettici col negar i princìpi della geometria
pieno di rassegnazione su la necessaria malvagità degli uomini e su la perpetua e irredemibile schiavitù
, sf. ant. piccolo granaio sacro degli antichi indigeni del messico. gaiucci
di crostacei decapodi brachiuri, della famiglia degli ossirinchi; hanno corpo trian
. popol. orina (dell'uomo e degli animali). martello
, 6-58: i serpenti di gomma che degli uomini / con una riga nel berretto
2-iv : le tenere foglie degli alberi non sono buone per i
taglia e di nessun prezzo, frutto degli amori di razze innumerevoli, sempre in giro
sostenere che il tutto entra nel pisciatóre degli svizzeri. pasolini, 3-68: stavano
ramusio, iii-389: nel lor mezzo [degli appartamenti] era un cortile, nel
vapore di quelle quando bollono curano il dolore degli orecchi e la gravezza del capo.
. popol. orina (dell'uomo e degli animali). testi fiorentini,
dossi, i-28: udivo lo scricchiare degli stivali e degli intavolati, i pispigliamenti
i-28: udivo lo scricchiare degli stivali e degli intavolati, i pispigliamenti, il cigolar
intavolati, i pispigliamenti, il cigolar degli armadi, il frusciare della serica gonna
che gli uni attaccavano le labbra agli orecchi degli altri. bandi, 201: nel
centoni di letteratura comparata, nel capitolo degli influssi francesi in italia, e basta.
cupola. panzini, ii-618: le voci degli uomini gli parvero come un pispiglio lontano
. bartolini, 240: il picchio degli scalpelli si confondeva, in distanza, col
di richiami che si fondono ai pispigli degli insetti. 3. rumore (
e la soppose al pìspino. accademia senese degli intronati, 40: 'pispino':
bitume, la quale naturalmente viene del paese degli apolloniati. ricettario fiorentino, ii-16:
pece, il quale si ritrova nel territorio degli apolloniati, quantunque sieno alcuni che lo
la preparazione della pece. il pisseleon degli antichi era un medicamento composto di un
scatoletta, barattolo (e nel linguaggio degli archeologi indica i piccoli vasi di legno
le gale di trina, le pissidi degli unguenti e i delicati arnesi di tartaruga
con cui le api rivestono l'interno degli alveari. landino [plinio],
l'un dopo l'altro la serie degli spettacoli cinematografici... anche la
adibito sia alla circolazione e alle manovre degli aerei a terra (pista di rullaggio
, destinato alle corse o alla partenza degli aeroplani: voce recentemente rifatta sul fr
. serve a facilitare la corsa di slancio degli apparecchi di grandi dimensioni o sovracarichi per
ossami, delle piste da riso e degli altri opifìci d'industria rurale. cavour
innalzano in varie parti delle nostre provincie degli stabilimenti per brillare il riso con dei
e giuggioli e pistacchi e melagrani / degli agri, degli amabili e franceschi, /
pistacchi e melagrani / degli agri, degli amabili e franceschi, / e meliachi
devono essere (i mantelli] come quelli degli uomini, con il bavaro ec.
savi, 2-i-83: 'narici pistillate'son quelle degli uccelli del genere falco...
(ed è voce propria del gergo degli alpini). panzini, iv-20
/ di noi soldi. ('canto degli alpini '). jahier, 2-103:
quattro pistole dettava a una volta. donato degli albanzani, ii-477: questa pistola è
pistola sua, favellando di sé e degli altri apostoli, disse: « domeneddio fece
pistolènzia per la morte de'cani e degli uccelli e delle pecore e de'buoi.
-cronache, storie pistoiesi: cronaca anonima degli avvenimenti della città di pistoia fra gli
il pistolottismo a vuoto dei falsi e degli arfasatti e la vera, la bella,
e gli uccelli mangiaro quello. donato degli albanzani, ii-659: elio fece mettere
imita forme di comportamento proverbialmente tipiche degli aderenti a tale scuola (come la scarsa
, le abitudini semplici e frugali proprie degli antichi pitagorici. - in partic.
ii-302: pitagora, il più libero degli antichi filosofi, fonda il più sacerdotale tra
pitagorica, mangiano senza ribrezzo le carni degli animali. foscolo, vt-346: il
pitagorica. -figur. l'insieme degli elementi basilari, degli espedienti tecnici e
. l'insieme degli elementi basilari, degli espedienti tecnici e degli artifici utili allo
elementi basilari, degli espedienti tecnici e degli artifici utili allo svolgimento di un'attività
da ogni forma di violenza nei confronti degli animali, in cui poteva forse nascondersi
effetto di chi ci mangiava addosso o degli scarsi e pitagorici alimenti, fatto sta
fedone » sono i dialoghi che più degli altri hanno fatto da ponte all'orfismo e
santuario di delfi, nel cosiddetto tesoro degli ateniesi). = deriv
gloria de'pitalieri, de'salumai e degli elettrici. pìtana, sf. omit
, 1-264: 'pitanzóne': si dice degli uomini e delle donne grasse. esempio:
. ne'sagrifìci, libazioni e laudi degli dei usavano le dorie;..
col flauto i cantici o monologhi lirici degli attori drammatici. g.
meridionale, in branchetti fra le cime degli alberi nel più folto delle foreste,
primo giorno delle antesterie con l'apertura degli orci del vino nuovo. tramater
europa centro-meridionale, dell'asia minore e degli stati uniti orientali, dove si cibano
piedi de'viandanti alle cime forzatamente incurvate degli alberi, e sì li lasciava squarciare
medici mo derni del turbit degli arabi, imperoché ci sono molti che
'l devoto, ma internamente sono peggiori degli altri'. nieri, 3-152: 'pitocco'e
acque repente, / nudata in pria degli abiti pitocchi. - squallido, sordido
memoria: non la soffocate nei rispostigli oscuri degli scartabelli. -con valore aggett
ne'loro negozi e considerano l'interiora degli animali; altri auguri, i quali
fanno giudicio del cielo e del canto degli uccelli; altre pitonisse, c'hanno lo
pitòscopo, sm. ant. interprete degli oracoli di apollo delfico. reina
corpo di un animale, al piumaggio degli uccelli, ecc.). g
capitale limonum (poitiers). donato degli albanzani, ii-139: decimo bruto giovinetto
moderna, in detestazione dei persecutori e degli sconoscenti, del pittorame ufficiale del secondo
depinge de le pietre, di monti, degli arbori, di fonti, di fiumi
, xi-93: i pittori dipingono le case degli altri per mestiere, ma le loro
basso. -marin. disus. operaio degli arsenali addetto alla decorazione e tinteggiatura delle
'pittorev:... una delle maestranze degli arsenali che esercita l'arte della pittura
i quattro umori e le quattro qualità degli elementi sopranominati con le misture loro.
di roma diede al loro scoprirsi [degli affreschi] il 'viva, viva'.
suggestivo per le caratteristiche e la disposizione degli elementi naturali e architettonici (un paesaggio
armonici dei luoghi o dall'accentuata tipicità degli edifici di un centro abitato.
360: son così pittoreschi quegli scuri degli abeti, dei pini, dei tassi e
della critica d'arte, il prevalere degli aspetti luministici e tonali su quelli plastici
della musica e intorno alla scienza pittorica degli antichi. milizia, iii-289: per
ma senza il calore e la gentilezza degli amici di arenzano. montano, 385:
luci, d'arie più che dal corpo degli edifici. 3. coloristico;
farti ogni soa cura. s. degli arienti, 2-99: voi vereti domane
giove crear queste fatture, / onde siccome degli dei supremi / gli uomini son quaggiù
divin stato in parte scemi / son degli uomini ancor vere pitture / e,
scheggiate nel tempo, nel vaporare eguale degli anni. -in senso concreto:
xi-93: i pittori dipingono le case degli altri per mestiere; ma le loro non
inghirlandare. boccaccio, iii-n-27: fu degli alberi tagliati / un rogo fatto mirabilemente
umorale, la parte sottile e acquosa degli umori animali, in partic.
ella per mille modi purgando le superfluità degli umori? la colera per gli occhi
emolce a clemenza quanto il buon criterio degli umili.. figur. corruzione del
bocca e che s'insinua nei seni degli ossi della fronte e delle guance,
osservazione il parlar di teste umide pituitose degli abitatori delle città non ben esposte al
gusto che l'arte o il parere degli architetti. alfieri, vi-27: perez
delle belle arti, in universale partecipano degli estremi difettosi dell'una e dell'altra
è il più vile alimento che neuno degli altri; e nel ventre suo è posto
prepotenti. -forma il comparat. degli agg. molto e troppo. dante
giovane pareva che fra ogni smorto riflesso degli occhi e ogni sua fibra più minima corresse
. guicciardini, 2-1-8: nel governo degli ottimati è questo bene che, essendo
a chi ha qualche cervello e nelle cose degli uomini e delle donne qualche esperienza di
dice: come diavol, morto ugolotto degli agli? ècci più ugolotto di me
ché per certo / infinita è la schiera degli sciocchi. boccaccio, dee.,
più volte e talora separatamente, rari degli antichi libri possono annoverare più edizioni e
vacuità e buio, senza che i più degli uditori se ne accorgessero. alfieri,
di subbietto e solo interviene la compenetrazione degli atti. onofri, 12-80: uno
cielo, e forse in parte quella degli uomini, che... oltre a
molto più non si dee riputar megliore degli altri. -né, non più
chiamar le persone non principali con nomi degli uffizi e dei carichi che tengono.
s'io volessi fare intera la lista degli sfolgoranti spropositi di cotesto messer lo filologo
formazioni cornee che, sviluppandosi sul tegumento degli uccelli a spese dell'epidermide, si
: peluria finissima, aderente al corpo degli uccelli, ricoperta dalle piume e dalle
di piume. -nella raffigurazione tradizionale degli an- geli. dante, purg
piume a un capitano. s. degli alienti, 2-583: chi serà quello.
, prima peluria che compare sul volto degli adolescenti (anche nell'espressione molle,
, nella beatitudine celeste). antonio degli alberti, 2-56: a ciascun metta in
quelle prime età furono poste sopra a'tronchi degli alberi, altri sopra al capo de'
quel sito: era alquanto più ampio degli altri gradi e vi sedeano intorno sopra
, che dovevano star dinanzi per piumacciuoli degli stinchi. -guanciale, capezzale
. boiardo, 1-157: le vergini degli ausei ogn'anno... si
piuma tucto vivo. trattato del governo degli uccelli, 6: gitta l'uccello
piume. trattati del governo e delle infermità degli uccelli, 2: de'vermini nati
2: de'vermini nati nel ventre degli uccelli e d'alquanti modi di gittare
, morbide, che stanno sotto le penne degli uccelli (in partic. di quelli
leonardo, 7-ii-182: sempre la parte settentrionale degli alberi vecchi veste la scorza del suo
ai capelli, alla barba, al pelo degli animali. sermini, 179: le
/ la riempiva [la casa] degli archi palpitanti / dei suoi freschi piumosi
stendono molto addentro, tolgono i nutrimenti degli arbori, imperocché hanno le radici morbide e
morta, ma ella dorme ». donato degli albanzani, 56: ancora credono che
il recarono alla lor chiesa. filippo degli agazzari, 19: e1 priore gli
giovine la leggenda evangelica presso il 'thàlatta'degli elleni di senofonte, l'impressione di
l'aspetto austero e un po'triste degli antichi eruditi: un pizzetto candido era
senza il minimo riguardo o timore degli uomini o di dio. rovani, ii-524
salse forti o di chi si compiace degli odori, che in fine la cannella e
marchese padre, il quale all'usanza degli altri nobili pizzicava l'esse e perdeva l'
uno spetro. -sm. tecnica degli strumenti ad arco, secondo la quale
piccante, che pizzica. accademia senese degli intronati, 40: 'pizzichente': detto di
, con l'espressa o virtual forza degli abitanti o de'passagieri a dover andar a
miglio ed altre simili cose, a guisa degli uccelli che prendono il cibo. baruffaldi
facile che i partigiani del papa e degli austriaci ci facessero, con un pizzico
per lo stupore. accademia senese degli intronati, 40: 'rimanere un pizzico'.
3-22: le generazioni de le infertadi degli occhi sono queste, e sono così nominate
, il quale dà grazia alla vita degli amanti. -di animali. lalli
appetiti loro e che grattin loro il pizzicore degli orecchi, cioè che dicano loro cose
un cibo). accademia senese degli intronati, 40: 'pizzicoso':..
della proda'per la bocca o pizo degli uccelli. 2. merletto,
si sedette stanco a contemplare il gioco degli ultimi raggi nel pizzo delle felci.
(della lingua); all'orlo (degli occhi). de iennaro,
manterrò sana offrirò delicatissimo cibo alle mense degli uomini, e se inferma, con la
parenti di m. anton grimano e degli altri che male aveano amministrata la repubblica
/ che raro awien che al variar degli anni / più mite e più placabile si
baldi, 4-2-137: temendo l'ira degli orsini, sì gravemente offesi da lui
di dare un senso al sanguinoso cammino degli uomini. dopo 'averne sparso il sangue
sente? cesarotti, 1-viii-286: dal petto degli achei scoppia a tai voci / grido
(l'ira, anche di dio o degli dèi, o un'altra passione o
che la ridda discordante delle cose, degli uomini, degli affetti in mezzo alla quale
discordante delle cose, degli uomini, degli affetti in mezzo alla quale ti lagni
insieme delle conoscenze, delle abitudini, degli usi, dei costumi acquisiti che costituiscono
'placentazióne': la disposizione delle placente o degli ovuli nell'interno dell'ovario.
sf. biol. sostanza della categoria degli anticorpi presente nel siero di animali che
. 2. zool. ciascuno degli elementi della placenta dei ruminanti, che
e dir. pubbl. al tempo degli stati assoluti (e anche dopo il sorgere
ch'esso desse il 'placet'nella collazione degli arcivescovati e vescovati. p. priuli,
il precedente ministero, e aspettare il placet degli alleati per la nuova formazione. legge
assenso governativo per la pubblicazione ed esecuzione degli atti delle autorità ecclesiastiche. però,
però confidare che, e per mezzo degli amici e dei padroni e della giustizia,
. pirandello, 8-839: la malignità degli uomini, le stesse sofferenze corporali, non
, d'ogni pensier placido oblio / e degli affanni uman tranquilla pace, / perché
e la lusuria; racconciliar le discordie degli amici. 19. letter
e dir. pubbl. l'insieme degli istituti giuridici placet, exequatur, ecc.
.) con cui, al tempo degli stati assoluti e del separatismo giurisdizionalistico,
, ma a placito, cioè dall'arbitrio degli uomini e che non voleva che i
quel tale disonoratamente farlo pigliare a'famigli degli otto, non potendo però procedere più
qui non finiscono ancora le cautele assicurative degli interessi dei tutelati. il placito, ossia
, o il sistema nervoso nell'embrione degli insetti. = voce dotta, gr
moto apparente del sole o la presenza degli astri; parte del cielo, considerato in
trascurare le personalità e guardare all'evoluzione degli stili, non aiuta forse, come
poche come in poesia) dalla turba degli imitatori, dei plagiari, dei meccanici
si osservano de'vasi ramificati, e degli organi che hanno l'aspetto di ovario
delle retrogradazioni dei pianeti, niente degli eclissi e dei passaggi di venere e di
, noi andremo considerando secondo le idee degli antichi. 4. che è
stessi, in partic. nel differenziale degli autoveicoli). 7. sm.
planìdio, sm. entom. larva degli insetti perilampi di. = voce
si tiene conto solo delle distanze e degli angoli orizzontali e non delle differenze di
. bigiaretti, 11-56: facevo mentalmente degli schizzi, tracciavo una planimetria del percorso
qui. -che riguarda le piante degli edifici. r. longhi, 1-i-1-295
senza calzature, scalzo (come attributo degli attori romani di mimi, in contrapposizione
. rappresentazione della sfera del cielo e degli astri visibili su un cerchio piano,
piana, mediante l'impiego di uno degli svariati tipi di proiezione possibili (proiezione
, sm. invar. bot. insieme degli organismi vegetali che vivono sospesi nelle
: passando alle piante maggiori nel genere degli arbori, il primo delle indie, del
plànula, sf. zool. larva cibata degli cnidari vagante nelle acque marine prima di
, con alter, del suff. degli avverbi. plasére e deriv.
nel sangue vivo, circolante nel corpo degli animali. lessona, 1152: 'plasma'
del terreno: insieme dell'argilla e degli elementi solubili che concorrono alla formazione del
, che non è altro che quel plasma degli antichi, ripreso negli oratori da quintiliano
doveva essere come una di quelle statue degli studi degli scultori, modellata di fresco,
come una di quelle statue degli studi degli scultori, modellata di fresco, coperta dei
servo dei duchi, dei re e degli abati, e lo vedremo, consumando
alfieri, 9-79: qui il vero amor degli uomini mi sforza / a smascherare un
. si direbbe plasmata dalle stesse mani degli agricoltori. 3. dotato di
tempo attuale: e ammonimento alla nazione degli sforzi eroici di un'infima minoranza verso
, dov'era meno intorbidato dalle sfiatature degli agglomerati umani, dalle esalazioni dei cantieri
via di scambi materiali e del passaggio degli stimoli capaci di agire sull'organismo vegetale
classi dei flagellati, dei rizopodi e degli sporozoi, che hanno un solo nucleo
, compie il conte gozzadini la rassegna degli oggetti di bronzo. 3.
quasi una plastica 'reale'delle cose, degli animali, dei paesi. 7
notare che il disegno mirabile per finitezza degli episodi e delle singole parti più minute
, che non sorge più in nome degli astratti diritti e doveri del cittadino, ma
= voce del linguaggio giornalistico degli anni '6o, registr. da n
che combatteva la geometria e l'intellettualismo degli avversari e s'ispirava alla plasticità e
lessona, 1152: 'plasticità': proprietà degli elementi anatomici di nutrirsi, di svilupparsi
la nutrizione, lo sviluppo e riproduzione degli elementi anatomici e, quindi, dei
centri sottocorticali di conservare una traccia durevole degli stimoli ripetuti, che è alla base in
piacque in me natura artefice / e degli uomini gai farmi pontefice. mamiani,
1-vii-60: per recare della scienza prospettica degli antichi un retto giudizio...,
tesauro, 6-225: con l'esempio degli plastici, i quali, prima di
che le move e i visi impiastricciati degli attori. ghislanzoni, 1-24: nel
fuor della ringhiera, come stessero a rimondar degli ulivi. de roberto, 1-165:
accademie e dei giornali;... degli strepiti delle platee risi più d'una
: conformemente alle attese o ai gusti degli altri; per ottenere vantaggi o il successo
chiamaronle, nelle quali scriveansi i nomi degli uomini conceduti dal principe, per lo più
, in un paese per cui il voto degli stranieri è sempre l'elemento d'ogni
veramente si possono chiamare coma sono quelle degli animali di quattro piedi... né
analogia con gli altri metalli. dispacci degli agenti lucchesi presso la corte papale,
guarda come impaurito di sui cerchietti di platino degli occhiali a staffa. deledda, v-856
il solito inetto riprensore dei platoni e degli aristoteli e lontano affatto dalla cognizione delle
sono insieme riverberati i raggi del sole e degli altri corpi luminosi,...
, 4-i-775: se quelli [i versi degli antichi greci] si mettono al confronto
come natura naturante, per usare il termine degli scolastici, e questo è iddio autore
e buio, senza che i più degli uditori se ne accorgessero. zena,
: cassa di sussidio e di assistenza degli eserciti. bandi antichi [tramater]
congiontele con l'altre del nome e degli assiomi più comuni, formeremo la definizione
in vece di accompagnare i suoi a'plausi degli altri e animare il giovane, se
suono. -con riferimento alle ali degli uccelli. daniello, 619: il
avere studiato l'argomento anche sui libri degli altri, parlasse a ogni momento,
faldella, i-3-68: comprendeva i deliri degli indiani, che si fanno schiacciare dal
: 'rea': genere d'insetti dell'ordine degli emitteri, della famiglia degl'idrocorisi,
senza giudizio, ma la maggior parte degli uomini gravi e prudenti pensa e duolsi
uscì dal cimitero, subito la plebaglia degli scrittori sino alla nausea lo ripete.
predominio che avevano per confonderli alla plebaglia degli altri innamorati, ognuno de'quali può
, di moderazione assai rari nella classe degli eroi. monti, x-4-334: io [
confidenti della lega, furono concordi l'opinioni degli ecclesiastici che si facesse instanza al re
3. lo strato o l'insieme degli strati inferiori della popolazione di una comunità
, come già si dice la plebe degli dei. 6. moltitudine di
ogni tratto di ruttare plebeamente alla barba degli spettatori, quando non scendano in piazza
o errore che si verificasse nel lavoro degli altri e mio. -grossolamente,
plebeiani$mo, sm. l'insieme degli strati inferiori di una comunità.
'nobili'si chiamarono, a distinzione degli altri minori, a'quali per nome
uno era de'nobili, l'altro degli ignobili. vico, 4-i-861: i plebei
inversioni non fatte e da farsi; pensa degli altri. non è venuto loro in
miserere mei: / fuggite dalla schiera degli sciocchi, / vulgo ignorante e miseri plebei
contrarie nella milizia italiana, dove molti degli uomini d'arme, o contadini o
, le quali potrebbero durare ancorché prive degli altri ordini, ma perirebbero incontanente se
cicognani, 1-92: anziché prendere per via degli speziali o per vacchereccia, cacciavasi nei
imperatore e di manfredi e la plebea superbia degli altri prìncipi italiani. d annunzio,
istrazio e per beffe, perocché le pitture degli orciuoli e de'boccali sono grossolane,
grosso mazzo delle chiavi delle credenze e degli armadi appeso alla cintura, e coi
pugnai plebeo. -destinato all'alimentazione degli strati più bassi della popolazione (un
tale istituto è stato usato nel corso degli ultimi due secoli, a cominciare dall'
, non saprei che ripetere le lodi degli altri senza aggiungere nulla di nuovo. cicognani
del giorno (ed è propria della pittura degli impressionisti). migliorini [
più garbati dovevano erompere dai petti villosi degli avi i fonismi di che s'accompagnò
qui si presentano allo spirito le università degli studi e le scuole intermedie. nell'
. zena, 1-533: ne aveva ancora degli altri sofismi il demonio per tentare marco
di mettere a mia disposizione il portafogli degli esteri. cordialmente muss ».
aretino, vl-224: vorrei che la gaglioffaria degli adulatori si soffogasse ne la plenitudine di
volta nell'anima. 4. moltitudine degli angeli che nell'empireo dantesco occupano lo
2. biol. condizione caratteristica degli organismi e dei parassiti animali o vegetali
baldacchini [degli altari] sono pleonasmi che interrompono la
parità di trattamento: fummo poco più che degli ospiti, quasi un pleonasma decorativo,
pleonasto, sm. minerale del gruppo degli spinelli, che si presenta sotto forma
nanismo, accorciamento e limitazione di movimento degli arti e mani quadrangolari con dita flesse
perfetta vita divina, costituito dal complesso degli eoni e contrapposto al mondo esteriore,
dai gnostici per indicare sia il complesso degli esseri, sia la totalità delle intelligenze
milit. ant. schieramento di fanteria degli antichi greci, con disposizione rettangolare dell'
acquatica, come si desume dalla forma degli arti foggiati a pinna. rosmini
rapporto a una differente forma o posizione degli organi interni. lessona,
serie di punti dà esattamente la configurazione degli organi. = voce dotta,
per la pletora vitale, ammali più spesso degli altri popoli, ne'quali la vita
diminuire la pletora o abbondanza della massa degli umori per quanto è possibile, salva
... sarà uccisa dalla pletora degli spostati infelici e violenti. lucini,
ant. unità di misura di lunghezza degli antichi greci equivalente a 100 pieà e
..., bianca nella selva degli stromenti, tra il moto alterno dei lunghi
unghie, / di cui la negra lancetta degli inchiostri è l'ombra. / ch'
ora a miglior plettro / l'onor che degli onori ottien lo scettro. bracciolini,
plèttro2, sm. zool. ossicino auricolare degli anfibi anuri; stapedio. =
del corpo, nel torace o nell'addome degli artropodi o nei molluschi. 3
arco o processo osseo delle vertebre cervicali degli uccelli e dei mammiferi. = voce
certa parte principale d'innamorato più ciarliere degli altri personaggi della tragedia ammalò di pleuritide
aveva pratica, venisse a lavorare al posto degli scioperanti. = voce dotta
il fiore (o meglio il complesso degli organi sessuali) termina sopra un ramo
pleurococcus vulgaris) sono frequenti sui tronchi degli alberi e sui muri umidi che ricoprono
. pleuropneumonia contagiosa del cavallo: influenza degli equini. = comp. da pleura
'pleurotoma': genere di molluschi della famiglia degli univalvi, dell'ordine de'gasteropodi pettinibranchi,
v.]: sembra che la 'plica'degli antichi sia stata una specie di ornamento
= deriv. da plica, sul modello degli agg. verb. plicato1
veniva lavato e il simulacro, spogliato degli ornamenti, bagnato nel mare; tardivamente
venticinquesimo di settembre. spogliano la dea degli usati ornamenti e cuoprono l'imagine.
. milit. ant. schieramento di fanteria degli antichi greci di forma perfettamente quadrata.
squadra, e così anche gli stìpiti degli archi. d'annunzio, ii-879: chi
tessitura di ampi nidi pendenti dai rami degli alberi. = voce dotta,
'ploiera': genere d'insetti dell'ordine degli emitteri, della sezione degli eterotteri, della
dell'ordine degli emitteri, della sezione degli eterotteri, della famiglia de'geocorisi,
di impiego delle piume e delle penne degli uccelli per la fabbricazione di indumenti o
. e aggett. e il suff. degli aw. plumbo1 e deriv.
o per fingere un coinvolgimento partecipe degli ascoltatori o dei lettori nelle argomentazioni del
riforma:... la rappresentanza degli interessi; il voto plurale.
più rigidamente naturalistica, che è quella degli atomisti. 2. che presenta
, deve avere rispetto di tutti, anche degli avversari. 3. sm.
era stato accusato che riprovasse la pluralità degli dei. botta, 4-282: le
essi soltanto di notturno spettacolo agli occhi degli eruditi ed alle stravolte fantasie de'visionari
più nell'ordinare pare che sia laudabile degli intelletti la pluralità. siri, viii-259
. dovila, 246: queste deliberazioni degli stati essendo proposte al re..
dotato di più articoli (le appendici degli artropodi). = voce dotta,
propria realizzazione sulla carta non sono tanto degli individui isolati quanto delle collettività: seminari
: l'antichità superstiziosa usò della plurità degli dei, ma solo nella nomenclatura e non
i-58: numero tal (il nove] degli altri è il re: / ed è
sinonima d'un furto fatto bene, e degli elogi plutarchiani che i giornali dànno a
e modelli di vita civile, personificazioni degli ideali umani di libertà e di virtù
balaustrata che si collocava avanti i portici degli edifizi a traverso gli intercolonni.
. 4. zool. larva degli echinoidi e degli ofiuroidi, in forma
4. zool. larva degli echinoidi e degli ofiuroidi, in forma di cono di
se nelle loro case, nel disbrigo degli affari, nella vita quotidiana i plutocrati
), sm. mitol. dio greco degli inferi, più noto con il nome
, con li razi solari e lunari e degli altri pianeti e stelle fisse, si
: 'compluvio': spazio voto nel centro degli edifici romani, nel quale dai diversi tetti
, alla pianeta in forma di mantello degli ecclesiastici cattolici; anche al mantello dell'
e siila; / en ira fo degli elementi quilla, / sé confondendo sotto el
soffio o spirito vitale nelle teorie cosmologiche degli antichi filosofi greci e, in partic
filosofi greci e, in partic., degli stoici, passato, nel cristianesimo dei
, con opposizione alla normale vita spirituale degli altri credenti e alla vita carnale dei
all'arte e stabilì principalmente l'opinione degli spiriti animali attivi...,
-ossa pneumatiche: quelle dello scheletro degli uccelli dotate di cavità interne aerifere.
diminuzione di peso, come nelle ossa degli uccelli e nelle trachee di molti insetti
la cavità temporanea determinata dalle provvisorie chiusure degli organi di articolazione che contiene l'aria
v.]: 'pneumatologia': trattato degli enti o sostanze spirituali. gioberti, 4-2-194
: 'pneumatologia': in teologia, cognizione degli spiriti, detti angeli o demoni, posti
capaci d'essere gli ausiliari o i nemici degli uomini. g. lucarini [«
pneumatomachìa, sf. stor. dottrina degli pneumatòmachi. 2. per
parte dell'organo polmonare attraverso uno degli spazi intercostali, per modo da formare,
sue ramificazioni, quanto per l'importanza degli organi ai quali è destinato. nasce
colpisce l'apparato broncopolmonare dell'uomo e degli animali. lessona, 1159:
di contrasto utile per una visione distinta degli organi in esame. = voce dotta
azoto. calvino, 15-78: all'angoscia degli amici si presentava subito un'altra citazione
le forze loro quanto ne la pocàggine degli abitatori ebbero tutto il paese intorno guasto
da ponte, 1-i-228: caravaggio ha dati degli uomini illustri, fra quali può vantarsi
si sta poccioso in letto / e degli affanni miei non pensa o cura. pulci
poker, col suff. del superi, degli agg. pochétto (ant
malcontenta che si lascia dietro il divertimento degli altri. = dimin di poco
accresciuto dalla sorpresa, dal gran numero degli assalitori, dalla pochezza dei mezzi di difesa
da pochezza d'ingegno o di conoscenza degli uomini. leoni, 462: in molti
isolano, ed entusiasta un pochino anche degli uomini che ha trovati.
... si mosse l'esercito degli stranieri ed il giorno vigesimo sesto d'agosto
drizza le gambe a tutti gli spropositi degli amanuensi e degli stampatori. massaia,
a tutti gli spropositi degli amanuensi e degli stampatori. massaia, ix-141: quel
generosità vostra, la qual è reina degli animi di tutti i prìncipi?
altro subsidio rimase che o la carità degli amici (e di questi fur pochi)
e fu a pochi passi dal gruppo degli uomini che dovevano giudicarlo, si fermò.
2-1-112: il vero paragone dello animo degli uomini è quando viene loro addosso uno
gli agenti del re era l'opposizione degli evangelici di quel reame...,
varchi, 18-1-114: poco andò che antonio degli alessandri con tutta la sua banda ed
altro po'd'anni già avrebbero visto alcuni degli effetti disastrosi. saba, 6-139:
un poco nella parrocchia di san nicolò degli albàri e un po'in quella dei santi
regina di ridursi in potere e nelle forze degli ugonotti. c. gozzi, i-112
moneti, 3-16: sotto le loggie degli ufizi aspetta / un ch'ha ragion
origine 'laccio per intrappolare le zampe degli animali'e poi 'gotta', comp.
artritica o podagrica per l'imperfette operazioni degli organi tutti. 2. sm
esercito dei morti, dei podagrosi e degli opportunisti, che vogliamo esautorare e sottomettere
vivono assai ritirati e fuggono la presenza degli uomini. = voce dotta,
del fiume. quaderno di bico orlandi degli albergotti, 158: aveimo ralogato el
, de'fornimenti, de'servitori, degli animali, che siano eccellenti di moltitudine,
, o col giuramento preso dall'avvocato degli ecclesiastici. temanza, 138: nella
trascurate i vostri affari per attendere a quelli degli altri: perché non vendete mai il
ogni speranza di rimedio. s. degli arienti, 2-297: io averò almeno
luogotenenti, i quali prevedeva che contro degli agnelli si mostrerebbero leoni e contro de'
per alcuni, iniqua per la maggioranza degli uomini. -che ha un impianto
1-81: il podestà, capitano e executore degli ordinamenti della giustizia... possa
: seguirà altra materia, per parlare degli altri animali, e primieramente dell'aquila,
borsa della podesteria di pistoia. rinaldo degli albizzi, i-280: piero di luca
posti di fronte alla scena per comodo degli spettatori rispondono tutti alla struttura degli antichi
comodo degli spettatori rispondono tutti alla struttura degli antichi teatri. barilli, 7-108:
con struttura correlata a quella dei derivati degli acidi abietici. = deriv.
zool. stadio resistente delle forme polipoidi degli scifozoi, che deriva dall'ac
. veter. affezione infiammatoria dei piedi degli ungulati. = voce dotta,
parti molli del piede con lo zoccolo degli ungulati; è formato da numerose lamelle
interna della parete o muraglia del piede degli equini. = deriv. da
e studio del piede dell'uomo e degli animali. lessona, 1160:
ombellicale', a similitudine del cordone ombellicale degli animali, chiamasi in botanica quel filamento
che vivono attaccate alle rocce e al tronco degli alberi e che somigliano nell'aspetto ai
mezzo delle sue villosità colla suola del piede degli equini. = voce
vien sommamente ampliata dalla vaghezza e varietà degli episodi. tassoni, 262: niuno
di amore e psiche e il convito degli dei. zena, 2-158: quel poema
. nei poemetti elaborati con l'arte degli alessandrini. cicognani, vi-30: la
cattaneo, v-2-295: l'uno degli eleati, la reminiscenza dei platonici,
la reminiscenza dei platonici, l'estasi degli alessandrini, le idee-cose dei realisti del
e comporre una buona grammatica ad uso degli italiani. moretti, vti-713: ora egli
in ogni cosa più liberi e audaci degli altri tutti scrittori. b. corsini
poeteggiare intorno ai fatti e agli stati degli uomini. 3. usare uno stile
spiegata, come che contraria al torrente degli espositori della poetica, è più che vera
, dei modi stilistici ed espressivi, degli scopi di uno scrittore o di un
impresa, come fu tutti gli atti degli uomini e i loro meriti poeticamente volere
non farò l'elogio dell'agricoltura e degli agricoltori tanto poeticamente ed inutilmente ripetuto.
'madonnette'da edicole, e le rame degli ulivi spioventi giù dal muro le accarezzano
, specifico, peculiare della poesia e degli àmbiti letterari e linguistici con essa collegati
ma dell'elocuzioni e delle figure e degli ornamenti poetici? loredano, 2-296: so
i-83: la buona fede del narratore e degli attori, una certa ingenuità e semplicità
è mai bizzarra e poetica la spedizione degli argonauti! pascoli, i-29: era
zio avrebbe lavorato come nel più propizio degli ambienti poetificatori. = deriv.
così dietro a lui picciolo poeta succederanno degli altri che diverranno eccellenti in poetria.
: poffar bacco, che i più bravi degli istituti privati sieno rimandati e che quelli
le stradette di loreto ripercuotono il rombo degli aeroplani; e poggiato su gli archi di
o sassi nei ripiani delle vigne e degli oliveti in luoghi montani ».
omamento delle colonne, dei capitelli, degli architravi... e altre cose
. letter. poggi stellanti: le sedi degli angeli nel cielo. marino,
sm. omit. vessillo della penna degli uccelli. = voce dotta, deriv
la cena desinare, secondo il modo degli antichi, e perocché indugiavano il loro
la quale ancora oggi si canta. filippo degli agazzari, 23: poi a longo
la pappa sciocca di que'poveri bimbi degli asili sarebbesi inacetita ne'pentolini.
informe sgomento del poi, l'immotivato sconforto degli adolescenti. piovene, 7-x: nemmeno
/ che gli alfieri e i cavalli degli scacchi / guardano stupefatti. -posposto
), sm. fisiol. ciascuno degli eritrociti che differiscono fra di loro per
: ballavano gli uomini sopra le spalle degli altri uomini, nel modo che in portogallo
nave fornita di velatura economica, come quella degli alberi a pioppo. 2
usi, le tradizioni, le abitudini degli abitanti di tale nazione. lippomano
polacco. -anche sostant. rinaldo degli albizzi, ii-610: valacchi 'habent quasi
, rimasti con lui dopo il rinvio degli altri due gruppi, furono giuseppe petigax,
. montale, 5-123: lo zigzag degli stomi sui battifredi / nei giorni di
è il principio egeliano degli opposti. costituisce lo stato libero polare
. -capsula polare: ciascuna delle spore degli cnidosporidi, contenente un filamento spirale che
lo stesso vertice e tali che ciascuno degli spigoli dell'uno sia perpendicolare a una
al contrario. è il principio egeliano degli opposti... il nesso di
poli opposti che noi chiamiamo la polarità degli enti. mamiani, 10-xii-646: ogni
stor. nell'antica atene, uno degli arconti, a cui era attribuito il
le sue funzioni erano limitate alla cura degli orfani di guerra, all'allestimento dei
, 4-1-664: la lotta delle categorie e degli oppositi è la polemica. ora la
di milza; legasi in su le punture degli scorpioni. dicono alcuni che coloro che
parte anteriore della nave ed anche alla totalità degli ornati e legnami che sostentano la figura
la pentola. -con la specificazione degli ingredienti o del modo di preparazione.
di denominazione scherz. o anche ingiuriosa degli abitanti dell'italia settentrionale). migliorini
poliamminossida§i, sf. biochim. ciascuno degli enzimi atti a ossidare le poliammine oltre
polia§i, sf. biochim. ciascuno degli enzimi capaci di idrolizzare i polisaccaridi.
parecchi equivalenti di un corpo. dicesi degli acidi che, per un equivalente,
. v.]: 'polibasico': dicesi degli acidi che hanno d'uopo per saturarsi
fr. colonna, 2-362: degli vari e odoranti flosculi cum incitato dilecto
un numero d'anni indeterminato, come quelli degli alberi; è l'opposto di monocarpico
i solitari che le scintillano ai lobi degli orecchi. = voce dotta, comp
potenze capaci di bilanciare i due blocchi degli u. s. a. e
che spesso nascono sulle esostosi del tronco degli alberi. = cfr. policladìa.
di bile, oppure abbondanza nel sangue degli elementi della bile. = voce dotta
leggo tutte le insegne, anche quelle degli avvocati: caratteri di scatola vistosi,
ed io in mezzo, più arlecchino / degli altri. 3. figur.
polidorino, sm. pitt. ciascuno degli allievi o seguaci del pittore raffaellesco polidoro
la loro giacitura non soddisfà alla legge degli indici interi e semplici.
al magnete, i rapporti tra il numero degli stami e il numero dei petali nei
, formeranno vari poliedri secondo le forme degli elementi che si uniscono. cattaneo, v-1-102
defl'ordine degl'imenotteri, della sezione degli aculeati, della famiglia degli eterogini,
della sezione degli aculeati, della famiglia degli eterogini, e della tribù delle formicarie,
alimenti. 2. biol. caratteristica degli animali che possono nutrirsi di sostanze diverse
nutrirsi di sostanze diverse, in partic. degli insetti che si sviluppano su varie piante
, nulla impacciandosi gli uni delle cose degli altri, come appo omero raccontava polifemo ad
(v.), col suff. degli enzimi. polifenolossida$i, sf.
è lasciata da parte per l'assorta serie degli accordi. -brano eseguito polifonicamente.
flauto, gli schianti dei comi e degli oficleidi, i rulli insistenti del tamburo
stelle e di paura, / al grido degli sciacalli osceni / che li incorona in
emettere vari suoni (un tipo di flauto degli antichi greci). g
de'giapponesi si è il medesimo che degli altri popoli orientali, antichi e moderni,
. non si oppose agli istinti poligamici degli uomini. b. croce, i-2-232:
, ne produce ancora de'pistilliferi e degli staminiferi. 3. zool.
molte lingue dava le risposte il massimo degli dei. 2. che riguarda la
prezioso e il serpere o il poligonare degli ori di che si accendevano le menti,
la moltiplicità delle parole a quella degli organi, che rompono e limitano l'
delle carte, delle carte valori, degli stampati, delle pubblicazioni e dei prodotti
poligrammo, cioè gioia scritturata o righettata degli antichi. 2. figura
di polim mo, uno degli interlocutori dei dialoghi 'de la causa
polii$ocianato, sm. chim. ciascuno degli esteri dell'acido isocianico che contengono nella
polimeri isomerici quelli differenti per la disposizione degli atomi, polimeri lineari quelli con struttura
polimixina, sf. farmac. ciascuno degli antibiotici di carattere basico prodotti da colture
specializzate. -polimorfismo sociale: quello proprio degli insetti sociali, che si manifesta nelle
, dei proprietari terrieri e guerrieri, degli schiavi, la formazione di regni,
, dell'ordine dei ganoidi, famiglia degli storionidi, fatto per un pesce del
: 0x04 'molto', col suff. degli alcooli. poliòma, sm. (
origine a paralisi flaccide specie nei muscoli degli arti, talora di carattere permanente,
città fortificate, generale illustre nell'arte degli assedi. -anche come epiteto di
ridotti gli essempi delle più famose mura degli antichi, nel suo libro intitolato '
. 2. esperto nell'arte degli assedi. brignole sale, iv-239:
poliossiàcido, sm. chim. ciascuno degli acidi derivati dall'ossidazione degli aldosi.
. ciascuno degli acidi derivati dall'ossidazione degli aldosi. = voce dotta, comp
poliossiolefina, sf. chim. polimero degli ossidi di etilene o di propilene che
un popolo orgoglioso e bellicoso che più degli altri disprezzava la morte e agognava le
definizioni generiche non assegnassero alle parti molli degli alcioni la struttura radiata polipiforme; o
definizioni generiche non assegnassero alle parti molli degli alcioni la struttura radiata polipiforme. sbarbaro
un aumento dell'ampiezza e della profondità degli atti respiratori. = voce dotta,
, sm. zool. ciascun individuo degli animali dell'ordine cnidari che (anche
cogli echinodermi e forse cogli spongiali uno degli ultimi rami della classificazione attuale del regno
l'uomo savio non consente alle false lodi degli adulatori, i quali s'assomigliano al
così essi mutano opinione secondo il gusto degli ascoltanti. 2. medie
, e chiamala il greco la fèlice degli arbori. libro della cura delle febbri,
formano folti intrecci su'muri e sulla scorza degli alberi. = voce dotta
dedicato. piovene, 8-138: nelle opere degli italiani, più palese è il gioco
quella quiete, che è la madre degli studi e nutrice delle lettere, dovrebbe anche
, 2-xix-493: l'arte dei comici, degli 'italiani', aveva dovuto imparare a limare
, ecc., detti polisaccaridi del tipo degli zuccheri o, anche, oligosaccaridi)
biol. che si riferisce a ciascuno degli organismi (batteri o alghe unicellulari)
polisinfonìa, sf. letter. insieme degli effetti musicali e armonici, anche onomatopeici
nome generico di quei solfuri (specialmente degli alcalini), che contengono più atomi
dell'ordine degl'imenotteri, della sezione degli aculeati, della famiglia de'diplotteri,
, comprende quelle in cui il numero degli stami eccede tre volte quello de'petali.
reale, per la ragione che 'uno degli occhi'riceve l'immagine da uno specchio
'politecnica', per iscuola destinata a formar degli allievi per l'artiglieria, pel genio militare
vi-1-217: si toccò pure della riforma degli studi ecclesiastici, degli istituti agrari, d'
pure della riforma degli studi ecclesiastici, degli istituti agrari, d'un sistema di
iii-663: fu il 30 giugno, giorno degli esami al politecnico. b. croce
si fonda sull'elemento costante della molteplicità degli dèi che corrisponde, in misura maggiore
. mazzini, 92-185: l'emancipazione degli schiavi era una rivoluzione di libertà inevitabile
, nell'abbigliamento. s. degli anenti, 1-344: non fu mai sumptuosa
viali. -con riferimento ai ricoveri degli animali. de notari, 123:
è fatto conoscere un valentuomo nella notomia degli animali, mentre quasi ogni giorno ne
e poco umana la legislazione e la 'politia'degli antichi italiani. carducci, iii-7-373:
ancora esclusivamente storica, la maggior parte degli studi le attribuisce il carattere di attività
trattazione della teoria dello stato si avvalse degli apporti degli studi sociologici ed economici.
teoria dello stato si avvalse degli apporti degli studi sociologici ed economici. -anche:
. è l'arte legislatrice e servatrice degli stati. genovesi, 2-213: a queste
dalla politica, che è la morale degli stati. romagnosi, 3-i-309: la
. pratesi, 1-89: si parlò degli ultimi viaggi fatti dal granduca a vienna
sbagliata, dei tassi troppo alti, degli intralci alle iniziative. pavese, 5-70:
non pensi che senza gran politica il legislatore degli ebrei li soli nobili mettesse ne'magistrati
partic., quella dello stato o degli enti pubblici in modo da indirizzarla a
paese non dipende affatto dalla politica doganale degli altri paesi. 3. per
è e ci è stato nel resto degli uomini, essi lo stimano difettoso, pieno
, avare concessioni... far degli schiavi è cattiva politica, e si è
piccol numero, e meno ne stamperò ancor degli altri due, avendo propiamente perduto l'
casale: non aveva impedito il declino degli espinosa. -spreg. politicàccia.
politicanti, anche meno dei cantanti e degli attori, egli intendeva di essere rispettato
, vinai del lago maggiore, calderai degli abruzzi, stradini piemontesi cui era mancato
negli 'affari'ideologizzati e politicheggianti la prova degli imputatoli risulta abbastanza analoga e omologa alla
risulta abbastanza analoga e omologa alla prosa degli imputati, come è naturale in un
stranieri ed insomma ha la direzione totale degli affari politici. muratori, 5-iii-88:
governi, i limiti o le relazioni degli stati, ed altre mutano insieme le condizioni
da'greci in tutte le loro favole degli dèi ed in buona e gran parte
contribuire a dirozzare e perfezionare le teste degli uomini con tramandarsi anche parte di questi
: l'esempio maggiore [di mortificazione degli intelletti] è dato dalla teocrazia cattolica,
miseri gli uomini e vie più miseri degli altri coloro che soprastanno e che governano
. g. giustiniani, lxxx-3-1069: degli elettori prencipi treveri poco contento, colonia
ridussero le terre alla coltura fin a quello degli eroi politici i quali fondarono le prime
: cercano l'ordine nell'immensa repubblica degli esseri visibili ed invisibili. b. croce
più fragile e insignificante (vero?) degli strumenti. savinio, 22-88: in
tutto il genere umano sussista per opera degli agricoltori, con tutto ciò vi sono alcuni
vi sono alcuni che, imbevuti degli antichi barbari pregiudizi, temono che una
e con misura, com'è uso degli scrittori nobili a differenza de'pedanti. magalotti
la politica ed entra nella comunità politica degli uomini, per promuovere il progresso della ragione
perché da essi principalmente dipendono il maneggio degli affari, l'inviamento interiore e le esterne
politionato, sm. chim. ciascun sale degli acidi politionici, usati soprattutto per la
. chim. acido politionico: ciascuno degli ossiacidi dello zolfo in cui gli atomi
, pettinata dall'arte e dal capriccio degli uomini. -ripulito o libero da
, i-2-222: sì come vi ho detto degli spassi che si pigliano dal dugo,
, un cibo). 5. degli alienti, 2-100: quando ce vidi ce
tra due lingue analoghe, né la troncatura degli infiniti e dei participi dà al veneto
sono più macchiati sogliono stimarsi più politi degli altri. g. gozzi, i-28-5:
di scizia, presso luciano nel libro degli esercizzi, quando mirò i più politi
oggettivo del credito reale e si tratta degli antichi catasti o poliptici de'romani e
= deriv. da politalo, sul modello degli aw. lat. polìtulo,
va a finire nel dimenticatoio; ronzìo degli orecchi. 2. veter.
polivalènza, sf. chim. proprietà degli elementi o dei radicali polivalenti.
prescritti per la condotta del governo, degli stati e delle comunità. denina, xvtii-3
. questa città [ascoli] nel dominio degli imperatori teutonici, i quali, secondo
detto oligarchia, che contraria allo stato degli ottimati, e governo popolare, altrimenti dimocrazia
le mani morte non potessero più acquistar degli stabili, ed essendo loro lasciati,
polizia ecclesiastica bisognavano altri lumi che quei degli evangeli scritti. giannone, 2-ii-333:
dovrà dire lo stesso della esteriore polizia degli ordini monastici. -facoltà di soprintendere
la vigilanza de'magistrati sopra la costumanza degli operai. broggia, 171: affinché un'
ad unità ed amicizia le operazioni estrinseche degli uomini, e modellandole sul divino esemplare
di sapere qual freno esigono le passioni degli uomini e quali istituzioni contribuiscono più alla
dai pubblici poteri (sia dello stato sia degli altri enti pubblici) al fine di
); l'insieme delle organizzazioni internazionali degli organismi nazionali che coordinano tali attività.
pseudo-arte. 5. l'insieme degli organismi dello stato (e degli enti
insieme degli organismi dello stato (e degli enti pubblici locali, in partic. del
. - ministro di polizia: ministro degli interni. -ant. ministro di polizia
di stato: denominazione attuale del corpo degli agenti di pubblica sicurezza (dopo che
in pena per quattro ore nella caserma degli sbirri. montale, 7-302: a parte
benedir campane, alla mondizia e polizia degli abiti ed ornamenti di sacristia.
, aw. dal punto di vista degli interventi polizieschi, del potere degli organi
vista degli interventi polizieschi, del potere degli organi di polizia (e ha una
. carducci, ii-15-133: chieder ragione degli abusi o degli aibitrii della forza o
, ii-15-133: chieder ragione degli abusi o degli aibitrii della forza o politica poliziesca è
fr. colonna, 2-291: nel mediano degli oliali e florigeri prati, una elegante
varietà di scisto zonario appartenente al gruppo degli alluminiosilicati. tramater [s. v
; lettera, biglietto. rinaldo degli albizzi, ii-277: la poliza di mano
vostre polize, e sopra tutte l'ultima degli n. dio faccia che 'l giudicio
le trecce, furono scoperti i disegni degli avversari. -foglio di carta.
, 6-95: delle visite amiche e degli auguri cordiali per le feste domestiche e
un'elezione a scrutinio segreto, ciascun degli elettori scrive il nome del candidato o
luogo di quel tale si ricorra alla borsa degli spicciolati. g. gozzi, i-1-190
d'un luogotenente di questo lopes e degli altri ufficiali, sotto gravi pene.
rezasco, 819]: le polizze degli esenti, privilegiati e franchi siano registrate
nel qual consiglio si riveggono le polizze degli spenditori. l. priuli, lii-5-256:
sottufficiali, pagabile immediatamente dopo la morte degli assicurati, qualora questa avvenga in combattimento
truppe combattenti pagabile immediatamente dopo la morte degli assicurati: qualora questa avvenga durante la
d'avelino, non può esser fraudator degli avvisi. costo, 1-578: una volta
il tempo della ricolta del vino e degli altri frutti, e questi vasselli non erano
usa sui bastimenti latini, a guisa degli stragli delle navi d'alto bordo.
marin. rudimentale strumento per la valutazione degli scarti in gittata nelle esercitazioni di tiro
: 'pollaio': strumento per l'osservazione degli scarti in gittata nelle esercitazioni di tiro
pullarius, 'che riguarda i piccoli degli animali', deriv. da pullus
fa l'uomo dintorno i domestichi (degli aerei ancor parlo) sono...
come vivanda). s. degli alienti, 1-342: in neapoli..
sera una vecchia gallina, / ch'era degli anni più d'una trentina / stata
di troia, è finita l'età degli eroi! e io, imbarcato con tre
un modo: né fra l'autorità degli amici pedanti e quelli che gridano contro
è stato sacrificato egregiamente. con volontà degli dei, come voi vedete, noi
usato in partic. per la concimazione degli orti. pietro ispano volgar.,
foscolo, xv-567: noi col rito degli avi abbiamo trinciata una pollina arrosto e distribuito
sudore rappreso. gozzano, ii-571: degli sposi gran parte nasce vive / ama
; sul pistillo / giunge dall'alto degli stami il bacio / desiderato, il
sm. bot. organo sessuale maschile degli ascomiceti, che si unisce con l'organo
i pollai delle galline e polli da quelli degli altri animali che si multiplicano in villa
, i-62: quanto alle nuove specie degli animali, non voglio già andare adesso a
tastiera: per una efficace 'mozione degli affetti'ne'confronti di quella impagabile clientela
e rimessiticci che nascono in sulle barbe degli ulivi, se bene questa voce s'
: non si permetta mai che al piè degli ulivi giovani né sopra le loro ceppaie
. venditore delle frat taglie degli animali macellati, in partic. di polmoni
stesso tempo che non permetteva lo sviluppo degli animali polmonari. 2.
. - anche: supposto organo respiratorio degli insetti (che in realtà respirano attraverso
di vecchio modello per agevolare l'apertura degli sfiatatoi dell'aria contenuta nei doppi fondi
ultimi decenni la scoperta dei sulfamidici e degli antibiotici ha consentito di istituire contro questa
mondo intero, come queho del duca degli abruzzi... segnatamente per la
vanto. filicaia, 2-2-209: fèsti degli affetti scempio, / e sofferenza fé
. pratesi, 1-89: si parlò degli ultimi viaggi fatti dal granduca a vienna
di rilevare nelle citazioni e nelle distribuzioni degli asterischi un certo spostamento del polo magnetico
la versilia è il polo d'attrazione degli intellettuali italiani. bonsanti, 4-425:
dal sole dei tropici e dalle raffiche degli uragani, nonché, a terra,
. letter. insieme dei caratteri e degli aspetti che qualificano e contraddistinguono chi è
.. cesare, accompagnato dalla cavalleria degli ungheri e de'polloni,..
il corpo a rivestimento dello scheletro e degli organi interni. dante,