vicino, / furo due gradenighe elette dal destino. leopardi, 812: dubitavano
. andare distrutto dall'opera dell'uomo, dal trascorrere del tempo o da eventi casuali
di tuibo, quattro ne perirono consumate dal fuoco in cicilia. vasari, i-71:
= voce dotta, comp. dal gr. ntpi 'intorno'e rettale (v
. = voce dotta, comp. dal gr. ntpi 'intorno'e salpinge (
= voce dotta, lat. periscelis, dal gr. 7tepi = voce dotta, lat. periscii, dal gr. riepi<7xtot, comp. da . = voce dotta, comp. dal gr. 7tept 'intorno'e scissura ( = voce dotta, deriv. dal gr. 7i£pi<7x07iéci>, comp. da . = voce dotta, comp. dal gr. uepi 'intorno'e aexrjvy] = voce dotta, comp. dal gr. 7t£pt 'intorno'e sinovite ( = voce dotta, comp. dal gr. 7i£pi 'intorno'e da sistole lat. scient. perispermium, comp. dal gr. nept 'intorno'e a7cép|xa 'seme' . = voce dotta, comp. dal gr. 7cepc 'intorno'e spirito (v . = voce dotta, comp. dal gr. ncpi 'intorno'e splenico ( e da splenite-, è registr. dal d. e. i.
dotta, lat. scient. perisporiales, dal nome del genere perisporium (v.
lat. scient. perisporium, comp. dal gr. 7t£pt 'intorno'e oitopà 'seme
lat. scient. perisporium, deriv. dal gr. 7i£pio7w£ipoj 'spargo attorno', comp
lat. scient. perissodactyia, comp. dal gr. ntpiaaó$ 'dispari'e sàxtuxos 'dito'
'dispari'e sàxtuxos 'dito'; è registr. dal d. e. i. perissologìa
voce dotta, lat. tardo perissologia, dal gr. 7iepicx- ctoxoyta, comp.
lat. scient. peristaphylinus, comp. dal gr. ¦ kepi 'intorno'e
lat. scient. peristalsis, deriv. dal gr. 7t£pi (7taxtixós (
motus] peristalticus (pasta), dal gr. 7t£piaraxttxó <;, deriv.
= voce dotta, lat. peristàsis, dal gr. rcepi = voce dotta, comp. dal gr. tztpi 'intorno'e stasi (v dotta, lat. scient. peristediidae, dal nome del genere peristedion (v. dotta, lat. scient. peristedion, dal gr. 7i£ptattj$ 10v 'corazza', comp la var. peristetio è registr. dal d. e. i. (che dotta, lat. scient. peristera, dal gr. izcpurzcpi 'colomba', prestito gr. izcpurzcpi 'colomba', prestito dal semitico perasch-istar 'uccello di istar'. dotta, lat. peristerèon e peristerèos, dal gr. 7: epi lat. scient. peristeria, deriv. dal gr. nepvrzcpó. 'colomba'; è nepvrzcpó. 'colomba'; è registr. dal d. e. i. dotta, lat. scient. peristeridae, dal nome del genere peristera (v. quattro i lati e che era differente dal prostilo perché questo non ne aveva che davanti = voce dotta, com. dal ^ r. 7t£pt 'intorno'e a-ztatóc, serviva come riparo dalle avversità atmosferiche o dal sole eccessivo. -anche, con uso recinto interno di colonne isolate, diverso perciò dal periptero e da portico che l'edifizio = voce dotta, lat. peristylium, dal gr. 7t£ptotuxtov e tiepiatuxov, sostanti 'peristilo'...: egli è differente dal peristero in questo, che le colonne
lat. scient. peristylus, comp. dal gr. kepi 'intorno'e dal
dal gr. kepi 'intorno'e dal lat. stylus 'stilo'. perìstole
. = voce dotta, comp. dal gr. tiept 'intorno'e < r:
lat. scient. peristomium, comp. dal gr. nept 'intorno'e atópiov,
dotta, lat. scient. peristrophe, dal gr. 7tepi < rcp v. perìstrofe1); è registr. dal d. e. i. peristròmato voce dotta, lat. peristróma -àtis, dal gr. uepi < xrpa> ?, comp. da ntpi 'intorno'e dal tema di (jtpióvvujjii 'stendo'. guerrazzi, 1-555: da bergamo fu bandito dal governatore nicolò da ponte per colpa della
senza peritarmi un attimo. = dal lat. tardo pigritàri, intens. di
dotta, lat. scient. perithecium, dal gr. tardo 7repi#yixy), comp
= voce dotta, comp. dal gr. nepi 'intorno'e [epitelio
dotta, lat. scient. peritelus, dal gr. ttepitexrjc 'perfetto'.
. = voce dotta, comp. dal gr. 7tepi 'intorno'e da tendinite
(v.); è registr. dal d. e. i. peritenònio
(e peritenium), comp. dal gr. 7tepi 'intorno'e xévtov 'tendine'.
= voce dotta, comp. dal gr. 7cept 'intorno'e tr (pó
, guardia'(oppure, secondo altri, dal tema di # r; pàa> 'vado
. = voce dotta, comp. dal gr. rupi 'intorno'e da [
. = voce dotta, comp. dal gr. rzept 'intorno'e da tiflite
(v.); è registr. dal d. e. i. (che
di divinazione la quale gli antichi pigliavono dal volo o dal canto degli uccelli.
quale gli antichi pigliavono dal volo o dal canto degli uccelli. caroldo, lii-11-312
polso e di altre cose da osservarsi dal buon perito avanti che egli scriva le ricette
il perito d'ufficio che è nominato dal giudice, presta giuramento e agisce come
perito di parte, che è nominato dal difensore di ciascuna parte e agisce come
2-31: se i mercanti si ritirassero dal noleggio,... dovranno al padrone
il perito è scelto e nominato d'ufficio dal giudice tra le persone che egli reputa
. maffei, 5-5-159: volendo far principio dal primo recinto ed essendo questo presso di
. = voce dotta, comp. dal gr. 7tepc 'intorno'e xo (jlt
voce dotta, lat. tardo peritonaeum, dal gr. 7iepixó vaiov (
voce dotta, comp. da peritoneo e dal tema del gr. (txo7iéo> 'osservo'
, comp. da 7tepi 'intorno'e dal tema di xetvto 'tendo'. peritonite
. = voce dotta, comp. dal gr. rcept 'intorno'e da tonsillare
. = voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e tonsillite (
voce dotta, lat scient. peritrema, dal gr. kepitpr ([xa -atoc
'orificio, stigma'; è registr. dal d. e. i.
(nel 1829), comp. dal gr. kepi 'intorno'e # pi5
= voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e trofico (v
proprio valore. poerio, 3-13: dal memore seno in voi securo / libero il
. = voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e ungueale (
. = voce dotta, comp. dal gr. tiept 'intorno'e uretrale (
. = voce dotta, comp. dal gr. nepi 'intorno'e uretrite (
voce dotta, lat. tardo periurgus, dal gr. 7cepiepyo (; comp.
birago, 585: si dovrebbe impetrar dal papa che adoprasse censure ecclesiastiche contra braganza
= voce dotta, comp. dal gr. 7 « pi 'intorno'e uterino
= voce dotta, comp. dal gr. nept 'intorno'e vaginale
= voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e vasale (v
= voce dotta, comp. dal gr. ntpi 'intorno'e vascolare
= voce dotta, comp. dal gr. rcepi 'intorno'e vasculite
= voce dotta, comp. dal gr. 7tept 'intorno'e vescicale
= voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e da
(v.); è registr. dal d. e. i.
= voce dotta, comp. dal gr. 7zept 'intorno'e da viscerite
(v.); è registr. dal d. e. i. perivitellino
= voce dotta, comp. dal gr. tzzpi 'intorno'e da
= voce dotta, comp. dal gr. 7ccpt 'intorno'e da vulcanico
. = voce dotta, comp. dal gr. ntpi 'intorno'e da xilematico
parve a tutti esser loro stato mandato dal cielo per loro principe. muratori,
sec. vii), deriv. dal lat. tardo pèpo -ónis 'popone', con
denv. da pimpinella-, voce registr. dal d. e. i.
piombino, martin pescatore. = dal lat. tardo plumbio -ónis, deriv.
. piombo1); voce registr. dal d. e. i. (che
dotta, lat. scient. pimpla, dal gr. 7rifa7: xa, imp.
. nxr ^ òcc [moùxai], dal toponimo ilipnxa (v. pimpleo)
v. pimpleo); è registr. dal d. e. i. pimplèo
pimpléus (o pipiéus), deriv. dal toponimo pimpla, che è dal gr
. dal toponimo pimpla, che è dal gr. ilipnxa. pimplini, sm
dotta, lat. scient. pimplinae, dal nome del genere pimpla (v.
: 'pinazza': caramussale. = dal fr. pinace, pinasse (nel 1467
dotta, lat. tardo pinax -àcis, dal gr. nivali -axoc 'tavoletta per incidere
dotta, lat. scient. pinaceae, dal nome del genere pinus (v.
v. pino1); è registr. dal d. e. i. pinacianòlo
lat. scient. pinacoceras, comp. dal gr. nivali -axoc 'piatto'(v
e xépac 'corno'; è registr. dal d. e. i.
dotta, lat. scient. pinacoceratidae, dal nome del genere pinacoceras (v.
v. pinacòcera); è registr. dal d. e. i. pinacocito
. = voce dotta, comp. dal gr. nevai; -axoc 'piatto'(v
) e xótoc 'ceuula'; è registr. dal d. e. i. pinacografìa
, catalogo'(v. pinace) e dal tema di ypàqpw 'scrivo'.
lat. scient. pinacoides, deriv. dal gr. mvaxoeisr (c,
e oei&rjc 'simile'; è registr. dal d. e. i.
fr. pinacoline. voce registr. dal d. e. i. pinacolìnico
disidratazione. -anche: glicole tetrametilico derivato dal glicole etilenico. = voce
= voce dotta, deriv. dal gr. 7: iva!; -axo
(soprattutto per stabilirne l'autenticità) dal punto di vista stratigrafico e della composizione
= voce dotta, comp. dal gr. nivai; -axo? 'quadro,
xóyo <; 'discorso'; è registr. dal d. e. i.
= voce dotta, lat. pinacotheca, dal gr. t: ivaxo#r (xr;
malese ipinang); è registr. dal d. e. i. pinano
= voce dotta, deriv. dal nome del genere pinus (v.
cesareo, 143: sospira un zufolo / dal balzo ov'aprono / pinastri aerei /
). landolfi, 2-147: sorgendo dal profondo della pinata oscurità, queste voci
« 'pine'; pince: cane piccolo dal pelo lungo e fine ».
quali, con noi, erano serviti dal bellissimo pincerna ganimede. pindemonte, 18-492
pincema: piuttosto che a un prestito dal gr. 7tiyxépvr; <; o c7iixtr
pur di ciò irato iupiter, remota ella dal pincemale officio, fue suffecto ganimede.
. ant. acino d'uva staccato dal grappolo o, anche, raccolto da terra
ottenne pel primo. = deriv. dal nome dell'industriale inglese pincoffs. pincómbero
. da pincone-, voce registr. dal d. e. i. pinconìa
in eliot] soprattutto, fin dal principio, un suo particolare e niente affatto
, personalissima, che fa vibrare dal sottosuolo del lessico più comune tutte
.. disgressioni così frequenti e distaccate dal tema, le quali... alcuna
certa vibratezza, somiglianti a poesia dettata dal cuore. carducci, iii-12-373: luigi
asinarteto della metrica greca antica (ricordato dal grammatico alessandrino efestione, vissuto nel ii
= voce dotta, lat. pindaricus, dal gr. ilivsàpixos, deriv. da
. = per anton., dal nome del poeta greco pindaro (lat.
ironica 'montare in pindo'. = dal nome del monte della tessaglia pindo (lat
lat. scient. pinealis, deriv. dal class. pinéa (v. pigna1
voce dotta, comp. da pineale e dal gr. èxto (xr ('
comp. da pineal [e \ e dal gr. xt / 704 'cellula'
voce dotta, comp. da pineale e dal gr. 'malattia'. pinèlla1
'due di spade'; voce registr. dal d. e. i.
probabilmente con pinot; voce registr. dal d. e. i. pinellaro
pin [anó \; voce registr. dal d. e. i.
, i-30: nel frutto pineo nascono dal torso di mezzo le scarne ristrette insieme
e perle. baldi, 216: nulla dal
più dolce foco. monti, x-2-254: dal bollente / seno dell'onde le roventi
teste de'vostri immortali toscani, leccati dal vostro nobile pennello e profumati colori.
sua poca importanza, pingendone urne rischiarate dal sole. quaglino, 2-31: rabelais mi
gli angeli, essendo intelligenze non ingombrate dal corpo, ricevono per altra via più spedita
rasi, / fièr li tuoi piè dal buon voler sì vinti, / che non
che si possa salvare, / però che dal dimonio è tanto pinto / che non
ant. pingar. voce registr. dal d. e. i.
tavolo. moretti, i-878: veniva dal prossimo bar vocìo, non tuttavia più
. ascoli, 60: dal glauco e pingue cavolo si toglie / e
si raccoglie a settembre, e il mascolino dal seme più pingue e dal fusto più
il mascolino dal seme più pingue e dal fusto più grosso e più alto, che
ojetti, ii-639: questa mattina, dal cielo azzurro all'aria estiva, dalla
mandorle], / mal sicura / dal respir cotanto è lieve, / staccerai con
1-viii-31: poi che astersi / fur dal sudor, dall'addensata polve, /
fida dei cani; a te, dal pingue concio, / rosso plaudir, battendo
loro [alle vestali], parte dal pubblico in campi e danaro e parte da'
tanti libri e de'tanti giornali che spuntano dal pinguissimo campo dell'italiana civiltà paion fatti
adulti a livello della rima palpebrale, dal margine della cornea a uno dei due
dotta, lat. scient. pinguicula, dal lat. tardo pinguicùlus, dimin.
2-226: alcuni si sono lasciati fiaccare dal libertinaggio e dalle agiatezze e, involti
pinguedine beata. bocchelli, 19-267: ritornando dal viaggio, quanto ad amarezze, si
particolare pinguedine della sua lingua, complicata dal curioso puntiglio di non voler rifiatare se
penso, dalla medesima causa, cioè dal non equabile passaggio del sangue pe 'l
passaggio del sangue pe 'l cuore e dal non ne poter sempre uscire in un
scient. pinguicula (nel 1737), dal lat. tardo pinguicùlus (v.
foghe di alcune specie; è registr. dal d. e. i.
, diffusi nelle regioni antartiche, caratterizzati dal portamento eretto, dalla taglia media o
m 1, 20 di altezza), dal piumaggio bruno o nero nelle parti superiori
impettito. alvaro, 9-366: scende dal tranvai, è un po'dimagrito,
prima fase di addestramento. = dal fr. pingouin (nel 1508),
1578), di origine incerta (forse dal bretone penngwenn 'testa bianca');
irriguo piano / e di cettigna indomita / dal pinifero vertice montano / leva il serbo
pinus (v. pino1) e dal tema di ferre 'portare, produrre'.
da pino1 e picrina; voce registr. dal d. e. i. pinite1
sf. chim. alcool naftenico ricavato dal pinus lambertiana. tommaseo [s.
si riscontra nella materia dolcigna che trasuda dal 'pinus lambertiana', albero della california.
si scava la terra; è somministrata dal legno. = deriv. da
d'allumina. = deriv. dal nome della miniera pini (in sassonia)
ii-452: a poche diecine di metri dal nostro battello spunta ogni tanto sulla superficie
difensori dai dardi e dalle pietre scagliate dal nemico. 7. bot. ciascuna
passato nel linguaggio scient.), dal gr. 7: iva (e 7ri'
tutte il necessario provedimento d'uno stipendiato dal publico che sta alla veletta su 'l
giovane narciso) delle sue perfezioni riguarda dal pinnacolo de'suoi alti concetti tutti gli
te, caddero giù in un attimo dal pinacolo della fortuna. 5.
scribi e rimiriamo i sacerdoti, i quali dal pinnacolo del tempio adocchiano le vigne d'
mosse satana a gesù cristo, quando dal pinacolo del tempio gli mostrava i regni
fatto dalla galleria nazionale di arte moderna, dal traforo piastrellato e dallo scorcio pinnacoluto in
delle globuline. = comp. dal nome del genere pinna (v. pinna2
lat. scient. pinnatipedes, comp. dal class. pinndtus (v.
pascoli, 1320: come vivi uscian dal fuoco i bocci / dei rossi fiori,
nuoto pinnato: specialità del nuoto caratterizzata dal fatto che i nuotatori calzano le pinne
dotta, lat. scient. pinnidae, dal nome del genere pinna (v.
dotta, lat. scient. pinnipedia, dal class, pinnipes -èdis (v.
voce dotta, lat. pinnophylax -dcis, dal gr. mvocpu- xal; -axo <
scient. nella forma erronea pinnotheres), dal gr. rctvotr ^ pr,?
: iva (v. pinna2) e dal tema di tr (petu 'custodisco,
dotta, lat. scient. pinnotheridae, dal nome del genere pinnotheres (v.
v. pinnotere); è registr. dal d. e. i. pinnula
lat. scient. pinnularia, deriv. dal class. pinnùla (v.
v. pinnula); è registr. dal d. e. i.
si uniscono confusamente il pino provenzale contorto dal tronco rossastro, il faggio, il
], 82: cominciando... dal pino, ritrovo che teofrasto..
'stiacciamani': varietà del pino domestico, dal quale differisce per avere i tegumenti del
faggio purpureo e un pino austriaco enorme dal tronco rivestito di scaglie viola.
territorio, producono tutti gli alberi, dal pino zembro fino alla palma.
ancora. chiabrera, 1-i-32: allor dal cavo pin scende veloce / e di
e pinelli. = voce panromanza, dal lat. pinus, di origine indeuropea.
chim. alcool terpenico ottenuto per riduzione dal pinocanfone. = comp. da pino1
sm. chim. chetone terpenico derivato dal pinene; si presenta sotto forma di
pinocanf \ eolo \, voce registr. dal d. e. i.
(v.); voce registr. dal d. e. i.
chim. chetone terpenico ottenuto per ossidazione dal pinocarveolo. = deriv. da pinocarv
. da pinocchio *; voce registr. dal fanfani. pinocchiata (pinoccata; ant
deriv. da pinocchio1-, è registr. dal d. e. i.
rimanendo pendenti alle caldaie, e conglutinandosi dal calore in saie, si chiamano pinocchi
. = voce dotta, comp. dal tema del gr. 'bevo'e da
= voce dotta, lat. pycnocómon, dal gr. ttjxvóxojjlov, comp. da
= da pinene-, voce registr. dal d. e. i.
pinot e pinella; voce registr. dal d. e. i. (che
. acido pinonico: acido chetonico ottenuto dal pinene mediante ossidazione energica. =
testa. salvini, 34-128: di là dal pinoso ismo / stan tutti quanti.
importandoli dalla francia. = dal fr. pinot (var. di pineau
{ pinsapo); voce registr. dal d. e. i.
sporche ancora di rosso. = dal fr. pinte (nel xiii sec.
ordine sociale ingiusto e mal fermo surto dal conquisto musulmano. -mettere in atto
dimensioni molto piccole. = dal portogh. pintada (deriv. da pintado
spagn. pintada: voce registr. dal d. e. i.
pintado 'dipinto, colorato'; voce registr. dal d. e. i.
deriv. da pintada-, voce registr. dal d. e. i. (che
e peggio dall'altra. = dal nome del [borgo] pinti, a
fore. n. franco, 7-154: dal ridotto, non altrimente che saetta pinta
. -fatto muovere velocemente (una nave dal vento). dante, purg
fenice, / son come nave pinta dal buon vento. settembrini [luciano],
nave vadia pinta a calci in poppa dal vento. graf, 5-430: prospero il
fu dipinto da mosco, da properzio e dal petrarca: la qual pintura volendo noi
pino, con allusione all'ambiente preferito dal fungo. pìnxere, v.
pinzétta (v.). = dal fr. pince, deriv. da pincer
non potranno così presto riscaldarsi, ma dal vento raffrescati lungamente si conserveranno e non
gli occhiali a pinza-naso. = dal fr. pince-nez, comp. dall'imp
, 6-64: si stropicciò il naso maltrattato dal continuo pinzar delle lenti.
d'agente da pinzare1: voce registi-, dal dizionario delle professioni. pinzatrice1,
femm. di pinzatóre: voce registi-, dal dizionario delle professioni. pinzatrice2,
. operazione di rifinitura intesa a eliminare dal tessuto nodi, fiocchetti, peli,
bulbi alterati, eseguita con somma delicatezza dal chirurgo col mezzo delle pinzette.
del corpo e, in partic., dal viso. fucini, 511: sulla
bemari, 3-59: aveva la voce dal timbro leggermente nasale, alterata forse dalle
ronchiosa, agile e muto / un capitan dal berretto pinzuto / spia, sguiscia,
... per crudeltà della sorte ereditava dal padre il pio naso borbonico e la
iii-4-44: delia, a voi zefiro spira dal colle pio de la guardia / che
tua guancia, ed a lei corri dal gioco. / ti accoglie in grembo una
. canteo, 447: qual fu dal primo dì, ch'io ve mirai,
benefico, te buono, te pio, dal quale abbiamo ricevuto ogni bene.
quel parto che sta per uscire loro dal seno, chieder con sommesse strida e timorose
o un altro istituto o iniziativa regolata dal diritto canonico e dal diritto ecclesiastico dello
o iniziativa regolata dal diritto canonico e dal diritto ecclesiastico dello stato). de
. giuseppe calasanzio e approvato nel 1621 dal papa gregorio xv, con lo scopo di
uniforme testimonianza di nobili autori, che dal pio pio de'piccoli polli ne componessero
la gallina,... seguita dal pio pio dei pulcini, furibonda lo
lomb. di piovo; è registr. dal d. e. i.
= voce dotta, comp. dal gr. nùov 'pus'e da bacillosi
. = voce dotta, comp. dal gr. tz'jov 'pus'e
= voce dotta, comp. dal gr. 7aiov 'pus'e xocx = voce dotta, comp. dal gr. 7ióov 'pus'e xoixta 'cavità dotta, comp. da tvjov 'pus'e dal tema di 'defeco'. sf. medie. sostanza antibiotica prodotta dal bacillo piocianeo e costituita da lipoidi contenenti = voce dotta, comp. dal gr. rcuov 'pus'e da cianeo ( sf. medie. sostanza antibiotica prodotta dal bacillo piocianeo che s'identifica con il = voce dotta, comp. dal gr. -rum 'pus'e da cisti ( . = voce dotta, comp. dal gr. nuov 'pus'e xózos ' = voce dotta, comp. dal rwov 'pus'e da coltura (v. ; la var. è registr. dal d. e. i. = voce dotta, comp. dal gr. tzvov 'pus'e dal dal gr. tzvov 'pus'e dal tema di x-reivio 'uccido'. = voce dotta, comp. dal gr. 7iuov 'pus'e da dermite ( v.); è registr. dal d. e. i. = voce dotta, comp. dal gr. 7: uov 'pus'e da = voce dotta, comp. dal gr. tcuov 'pus'e fibrosi (v v.); è registr. dal d. e. i. lat. scient. piophila, comp. dal gr. nioq 'grasso'e 91x0$ = voce dotta, comp. dal gr. txuov 'pus'e da oftalmia . = voce dotta, comp. dal gr. tcuov 'pus'e 7r = voce dotta, comp. dal gr. x: uov 'pus'e da = voce dotta, comp. dal gr. tojov 'pus'e dal dal gr. tojov 'pus'e dal tema di yevvàto 'formo'. . = voce dotta, comp. dal gr. rcuov 'pus'e dal tema di comp. dal gr. rcuov 'pus'e dal tema di yevvàto 'formo'. xxxv-i-162: come lo giorno quand'è dal maitino / darò e sereno -e bell'
e quelle delle acque equatoriali che durano dal mese di maggio a settembre. idem,
largo inondato di lagrime che le cadevano dal mento come una pioggia. -pioggia di
. -pioggia di fuoco: precipitazione dal cielo di lapilli, di sostanze incendiarie
. arbasino, 1-107: usciti dal bosco nell'ora blu andavano a provare
dall'alto e, in partic., dal cielo di briciole, frammenti di una
: se collocassimo questo specchio di lungi dal sole un solo miglio, riceverebbe sì folta
soleva dire don secondo che, essendo dal cielo caduta un'abbondante e prodigiosa pioggia di
: non si corre a dio, che dal ciel porta / denteo la piaga del
nel gioco del poker, invito espresso dal giocatore che distribuisce le carte, dopo una
= voce dotta, comp. dal gr. tcùov 'pus'e -oeista
piola, forma apocopata di apiola (dal frane, hapja: v. accia)
. = voce piemont., dal fr. piaule (pióle, nel 1628
= voce dotta, comp. dal gr. tcuov 'pus'e da
(v.); è registi-, dal d. e. i.
umbilico con anel ben messo, / dal piuolo spiccar. amari, 1-1-412:
jamecenne », e prese giù, dal piolo, il cappello. -aspo
/ che sudar, senz'alzar un piè dal suolo. 10. dimin.
, deriv. con suff. dimin. dal lat. tardo epiùrus (palladio;
dal gr. è7iioupo? 'guardia, custode'e
la derivazione (sostenuta da alcuni) dal gr. mod. 7ieipo? 'cavicchio'
tiene ancora su, con una giubbettina dal bavero tifoide, con un colletto piombaggine
, per attuare la collassoterapia. = dal fi. plombage, deriv. da piomber
deriv. da piombo1-, voce registi-, dal dizionario delle professioni. piombàio2
finché s'infuochi. = dal lat. plumbarius, deriv. da piumbum
tanta trascuratezza in quella parte che sdrucciolò dal cavallo nell'acqua piombando senza ritegno infino
mascheroni, 8-120: un vorticoso turbine dal cielo / sopra quel bosco di repente
. diventavano raffica e uragano piombavano giù dal loggione irto dei miei studenti amici a
, il cono ombroso / sovra esse piomberà dal manco al destro, / onde squallido
che del tuon rimbomba / spesso che dal vesuvio intorno fiede, / colà dove all'
e con volo agilissimo e indefesso / dal ciel si piomba e sopra 'l tetto
piazza. pratolini, 3-76: si scuotono dal grembo le briciole di pane, sulle
a caso verrà una di queste spalle dal peso gravata concorrendo ad un tempo con
da tutti gli altri capitani e rimurchiato dal capitano di golfo, e così le
! pria sul capo / mi piombino dal ciel fulmini orrendi.
. pananti, iii-183: si monta dal più basso luogo al più alto vertice
al più alto vertice della fortuna e dal più eccelso stato nella più abietta condizione
visconti, 2-94: gran disgrazia in lor dal cel giù piomba. c. i
ad un punta l'urtò, che dal vento era tratta alla spiaggia: / io
tenta in vano / trar le voci dal sen musica mano. goldoni, iii-360:
come quando colla spada / ci piombò dal ciel storditi. -vibrare con forza;
, / trar fulmini da tacque, augei dal cielo, / far il piombo volar
due piombate, freddandolo. = dal lat. tardo plumbdtae -drum 'palle di piombo'
cane, piombato anch'esso in acqua dal ponte, che smaniava e fiutava nuotando
altri. castelnuovo, 1-5: sin dal primo giorno il notaio volpiano aveva
su per giù come quella ragazzaccia piombata dal continente nel suo paesello. moravia,
di portar meco lo specchio, e dal 1850 non aveva più visto la mia effigie
chiusure garantite da sigilli di piombo apposti dal mittente o dagli uffici doganali o di
, v-5-4-1: 'livore', cioè invidia, dal lividore e dal colore piombato degl'invidi
, cioè invidia, dal lividore e dal colore piombato degl'invidi e degli astiosi.
battere con piombati che l'anima si partì dal corpo. guiniforto, 538: non
, ebbero la piombatoia. = dal lat. mediev. piumbatoria (nel 1351
piumbatoria (nel 1351), deriv. dal tardo plumbàtus, part. pass,
piombatoli di bolle apostoliche. = dal lat. eccles. piumbator, nome d'
deriv. da piombare2; voce registr. dal dizionario delle professioni. piombatura1,
(venez. piombe), deriv. dal lat. piumbum (v. piombo1
voce dotta, comp. da piombo1 e dal gr. ai|jux 'sangue'. piómbeo
. scient. plumbifer -eri, comp. dal class, piumbum (v. piombo1
, piumbum (v. piombo1) e dal tema di ferre 'portare, produrre';
crescenzio, 2-1-113: segnando detta sagora dal piombino fin dove ella resta pari con
che ha, come s'immaginerebbe fin dal nome, quei dati metri di strascico
petruccelli della gattina, 3-3-73: agghiadato dal freddo, i piedi fatti lividi ed il
nomi, accordandosi però il più, dal pigliar che fa de'pesci, a
deriv. da piombo1-, voce registr. dal dizionario delle professioni. piombite,
, sm. chim. sale che deriva dal mo nossido di piombo.
comparve il livido piombo, micidiale fin dal suo nascimento. bossi, 280:
distingnerebbe dalli altri, come lo oro dal piombo, in modo che si vederebbe
, le gettava giù, e quelle agravate dal peccato come piombo cadevano sopra nella pena
artista sappia cavare il filo d'oro dal piombo. -cappa di piombo: v
riscaldando l'ossalato di tale elemento fuori dal contatto dell'aria, l'ossido di piombo
gli converte in un'altra natura, dal piombo in fuore, il qual, ancora
e da governare i suoi marinai, e dal piombo imparerà la profondità dell'acque.
compassi e piombi calanti, si prende prima dal piccolo modello qualunque siasi delle misure.
superficie verticale, parallela a quella determinata dal filo a piombo (per lo più
coperto di piombo e incrostato del medesimo dal capitello delle colonne fino al tetto, con
tetti coperti di tali lastre, destinate dal 1591 agli autori dei delitti più gravi e
'i piombi', famose prigioni di stato fin dal tempo della repubblica veneta...
se ne viene spesse volte in casa dal mio marito, che gli aiuti a tirare
per ove passa la luce del giorno inverdita dal fogliame dei grandi lecci. 11
che si dà al filo di ferro dal numero uno fino al nove, che
potevano aver sembianza di purificare il sistema dal piombo del materialismo. marinetti, 203
di metafore sono... troppo appesantite dal piombo della logica. -peso
, malattia di varie piante, caratterizzata dal colore plumbeo che assumono le foglie.
- correzione in piombo: quella effettuata dal compositore con l'uso delle pinze nei
designare l'esecuzione materiale delle correzioni segnate dal correttore sulle bozze: è, in
in altre parole, la correzione effettuata dal compositore, con l'uso delle pinze (
linea coincidente o parallela alla verticale determinata dal piombino; secondo una retta o una
. algarotti, 1-vi-24: ieri lasciammo dal lato mancino, volli dire più propriamente
terra a piombo, / come casca dal ciel falcon maniero. forteguerri, 3-6
muova a piombo sopra il ponte scosso dal rullìo. -sull'attenti. buzzati
nel cielo della cava rigato / all'alba dal volo dritto delle pernici / il fumo
il mio sonno, vedo e odo dal sonno. -buio, piovigginoso.
: tre tendoni a righe rosse, sbattuti dal vento, in un pomeriggio di piombo
fa di mestieri che il filo aggravato dal piombétto cadi appunto per la linea.
piombino1). = voce panromanza, dal lat. plumbum, di origine preindeuropea
, è assai migliore, perché facilmente dal suo sasso o da la sua terrestità si
fianco al volterran formoso, / che dal pondo di lui sommosso e tratto, /
voce dotta, comp. da piombo1 e dal gr. oypov 'urina'.
. = voce dotta, comp. dal gr. 7: uov 'pus'e (
. = voce dotta, comp. dal gr. tt-jov 'pus'e da me tri
. = voce dotta, comp. dal gr. 7ióov 'pus'e da miosite
chicago 1950). = deriv. dal nome pi [greco] del simbolo 7
. = voce dotta, comp. dal gr. 7i'jov 'pus'e da nefrite
. = voce dotta, comp. dal gr. 7vjov 'pus'e da nefrosi
rischio, della solitudine, della lontananza dal mondo abitato). -anche con valore
impiegati carri armati). = dal fr. pionnier (ant. pionier)
'fantaccino; pedone degli scacchi', che è dal lat. tardo pedo -ónis (v
la sciagura è stata presentata e celebrata dal presidente reagan come una di quelle tragedie
. = voce dotta, comp. dal gr. 7? jov 'pus
= voce dotta, comp. dal gr. tz . = voce dotta, comp. dal gr. tzvov 'pus'e da all'ombra lunga di una piopperella spuntata dal fulmine. -pioppétta. valeri voce dotta, comp. da pioppo1 e dal tema del lat. colere 'coltivare'.
nome pioppo un albero in italia di là dal po i cui palchi o tavolati in
= voce di area seti., dal lat. plorare (v. plorare)
la var. piurare è registi-, dal d. e. i. che l'
, lat. scienti pyorrhagia, comp. dal gr. rcuov 'pus'e dal tema
. dal gr. rcuov 'pus'e dal tema di prjyvujj. i 'rompo'.
infiammazione purulenta con forte secrezione di pus dal tessuto gengivale e con il progressivo scalzarsi
dotta, lat. scient. pyorrhoea, dal gr. 7ruoppota, comp. da
da roiov 'pus'e por, 'flusso'(dal tema di péto 'scorro').
= voce dotta, comp. dal gr. tvjov 'pus'e da salpinge
. = voce dotta, comp. dal gr. tvjov 'pus'e o7iép
converse in fonte / e acqua venni dal capo a le piote. dossi, iii-254
lo più di forma parallelepipeda, scavata dal terreno con la vanga e usata per
erbosa e fiorita, fatte levar col ferro dal prato con gran diligenza. galileo,
, la quale viene ingrassata daltorina e dal letame del gregge. carena, 1-59
: un lontano riverbero tassescomiltoniano colora, dal boccafomo aperto del pandemonium, certa immaginativa
lat. scient. pyothorax, comp. dal gr. tojov 'pus'e dal class
. dal gr. tojov 'pus'e dal class, thorax -acis 'petto, torace'.
di area lomb. (piota), dal lat. tardo piotta, forse dal
dal lat. tardo piotta, forse dal gr. ^ xw-róc; 'nuotante', agg
cfr. anche lòta: è registr. dal d. e. i.
lat. scient. pyoptysis, comp. dal gr. 7cuov 'pus'e ivzóoiq
terra, guazzosa per le versate piove dal cielo, spiacevole si rende a'viandanti
bembo, 10-ix-26: sono stato qui dal mercoledì santo sino ora ritenuto da molte
rapido torrente, / qual scenderebbono / dal ciglio mesto / le mie lacrime amare
in tempo di pioggia; è registr. dal d. e. i. (
, ma le piovane ancora che si rovesciano dal tetto scoperto in più luoghi e non
le vesti e la carne. = dal lat. mediev. [aqua] pluviana
i-654: l'ufficiale di guardia gridò dal palco di comando: -un piovasco!
, 6-83: vedemmo l'alba sorgere dal capo / nero di palinuro, sabbia
i miei tre manovali imbranati. = dal piemont. piovada, deriv. da piove
feudo. = voce venez., dal lat. publicum (v. piuvico)
lxxxvtii-ii-52: l'erbe dome / sono dal ghiaccio e le pioventi acque in falda.
, 4-390: da sottil cannoncel, che dal suo sommo / sporge in fuori il
. imperiali, 4-332: mentre lunge dal piovente cielo / e dal piovuto mare
mentre lunge dal piovente cielo / e dal piovuto mare impetuoso, / cerco ancor io
, tutta quella gran pace luminosa piovente dal cielo sul fiume e tutte quelle lunghe
la pena capitale, cassata poi nel 1847 dal codice. -che cade a
3-38: prima che le bombe pioventi dal cielo mettessero in libertà i serpenti a
risultato della visita fatta in questo momento dal sig. r ingegnere rusca. egli ha
umor l'aeree nubi / da lor dal vasto pelago concetto, / e di tutto
per significare che la pioggia, spinta dal vento, cade in direzione obliqua (il
roseo, iii-14: avviene qualche volta che dal molto piovere la terra si è incretata
, 29: e1 parapetto sia dal lato di dentro alto sopra la piazza
da una parte piove nel rio chiamato dal nome del monte medesimo e dall'altra nel
cristo asaminata, / piovando da le nuvole dal cel fresca roxata, / cum lo
al mare. 4. cadere dal cielo (anche con riferimento a fenomeni
). petrarca, 136-1: fiamma dal ciel su le tue treccie piova,
tue treccie piova, / malvagia che dal fiume e da le ghiande / per
sol vivessin di locuste: / piovea dal ciel la manna, questo è certo
futura significava. riccardo, lvi-167: dal ciel giust'ira ora non piove / sul
cinzio, iii-17-44: talor veggiam piover dal cielo / limace e rane, in nube
giustizia; / da cui cacciati fùr dal cielo e strutti / color che piobbon con
e non finita, che è molto consumata dal tempo, nella quale si vede quando
asciutte. varano, 1-371: io dal suolo l'alzai lorda del sangue / che
/ d'atro sangue piovea debilitata / dal male, al moto grave, aspra a
onde in un tempo / sangue e piuma dal del neviga e piove. g.
g. de bardi, xcii-i-152: quasi dal cielo andrà a piover la palla al
e trucidavano, se non che ricacciati dal numero cadevano a infrangersi al piè dei
a infrangersi al piè dei compagni sopraffatti dal saettarne e dal fuoco. de amicis
piè dei compagni sopraffatti dal saettarne e dal fuoco. de amicis, i-416: piovevano
, ii-228: la luce, che pioveva dal soffitto di vetro, si abbassò,
di muffa e di cantina che saliva dal pavimento istoriato col blasone, seminato di
e capriccioso che veniva forse di là dal mare..., piovve una folata
-di animali. salvini, 23-91: dal collo e dalle gote quinci e quindi /
larghe onde i fogliami confusi dei pini dal verde cappello, dei platani frondosi,
il velo le passava intorno al viso piovendole dal giro d'un pesante antiquato cappello.
rocca, bisogna che vi sian piovuti dal cielo. -di animali.
/ da medico el vorrei, non dal tincone, / ch'io ne scendessi
piovon come dal del. longwy cadea. fogazzaro, 2-101
genio dell'italia che versa i suoi doni dal cornucopia e che chiama a rassegna le
l'italia a cui piovono tali doni dal suo cornucopia! de sanctis, ii-6-40
armi e danari piovevano al sampiero come dal paradiso. cicognani, v-1-336: i
fogazzaro, 5-17: la gran 'breva'dal 1848... lasciava piovere e
. tasso, i-87: pioveno in voi dal ciel rari concetti. poerio, 2-137
quattrocento, lxtv-66: beltà e sdegnu dal suo viso piove. chiabrera, 1-ii-56:
suo viso piove. chiabrera, 1-ii-56: dal viso innamorato / piove stato / per
è paradiso, 'etsi'la grazia / dal sommo ben d'un modo non vi piove
n-ii-290: le virtù che piovono in lei dal cielo, onde, ingravidata de'semi
giovane, i-76: salute a te dal cielo, e dalle stelle / piova
non che anche nelle povere case piovono dal cielo de'divini spiriti, come nelle
i... i immortai dea, dal cui bel volto piove / ogni diletto
: se le rugiade ch'ella piove dal cielo sì largamente sopra di tutti servono
in fastidio la manna che dio piovea loro dal
ringrazia e piove / per gran gioia dal cor lagrime pie. pindemonte, 4-196
, vii-303: chi versa le pioggie dal cielo piova sangue dalle ferite. d
/ che orrendamente scavemata e scossa / dal convulso respir sangue piovea. 20
manna celeste / (se pur tanto dal ciel sortir mi tocca), / addolcite
per far di sommo sposo acquisto / dal ciel de la sua testa i crini piove
giorni. tommaseo, n-74: a te dal roseo lembo / sulla fronte divina /
lo sai che le comete orrende / dal crine infetto i velenosi influssi / or
, n. 8. -piovere dal cielo: essere ottenuto senza fatica personale
que'due miseri cattivi / che aspettan che dal ciel soccorso piova / sopra di loro
3-292: i quattrini non potevano piovergli dal cielo. -derivare da una geniale
alcuni che le grandi opere piovono anche dal cielo. e salgano dunque al museo
nievo, 3-74: l'amore piove dal cielo e unisce anima ad anima per
3. per estens. letter. caratterizzato dal fenomeno delle stelle cadenti. d'
la testa [di d'annunzio] brunita dal sole luceva di toni bronzati, i
monotono e disastroso cui la notte tormentata dal piovisco rifiutava qualsiasi eco. =
= voce di area sett., dal lat. mediev. plovum (nel 1366
., lacerata dai sibili acuti, dal mugolìo disperato d'un vento piovomo e
3. figur. provocato dalla pioggia, dal maltempo. lucini, 6-187: per
fa sperare un viaggio non troppo travagliato dal caldo. mazzini, 1-184: il clima
i torbidi aquiloni. arici, i-48: dal negro occaso / move austro piovoso.
piovoso. dossi, iii-179: isa dal sempre piovoso e mortificato visuccio.
rivoluzione francese (e corrispondente al periodo dal 20 gennaio al 19 febbraio del calendario
signif. n. io, è adattamento dal fr. pluvióse (nel 1793)
cielo ancora sereno di una tempesta veniente dal mare. -a piovra: ornato
popoli latini e cattolici. = dal fr. pieuvre (introdotto nell'uso da
halli, 1-4-44: cadon le biade dal gran turbo scosse / de'piovuti cristalli
pioggia. imperiali, 4-332: lunge dal piovente cielo / e dal piovuto mare
4-332: lunge dal piovente cielo / e dal piovuto mare impetuoso / cerco ancor io
frantumava nelle innumerevoli schegge di vetro piovute dal lucernario. -con riferimento alla caduta
persone (anche nelle espressioni enfatiche piovuto dal cielo, dalle nuvole). -in
bene piovutole, come si dice, dal cielo, non aveva fatta la confidenza a
tranquille, / quaggiù le vostre in voi dal ciel piovute, / in cui l'
queste sol concesso / a me vien dal dio canoro. c. ferrari, 310
ferd. martini, 1-iii-52: subito dal ministro della marina ricevè una 'pipa',
prende [il maggiore] una pipa dal comandante della divisione che ci accoglie al
pipàccia (v.). = dal fr. pipe, ant. 'cannuccia;
, ant. 'cannuccia; piva'e, dal sec. xvii, 'strumento per
. e portogh. pipa, che è dal fr. pipe (v.
/ ecco il lurido pipa, a cui dal tergo / cadder maturi al sol tepido
di sopra, testa larga non distinta dal tronco, appuntita al muso; esili zampe
s, z). = dal serbo-croato pipakpipka, propr. 'ricciolo di
'titse'e il 'pipa'. = dal cinese p'i-p'a; cfr. giapponese
deriv. da pipa1: voce registr. dal dizionario delle professioni. pipai,
dotta, lat. scient. piperaceae, dal nome del genere piper (v
1891) piperazine. voce registr. dal d. e. i.
piperea. = voce dotta, dal lat. piper -iris (v. pepe
= voce dotta, deriv. dal lat. piper -iris (v. pepe
. [mentha] piperita, deriv. dal class, piper -iris (v.
= voce dotta, comp. dal lat. piper -iris (v. pepe
piper -iris (v. pepe) e dal tema di vomere 'vomitare, spandere',
voce infantile, di origine onomat., dal fr. pipi (nel 1692
. anche pipiare. è registr. dal d. e. i.
e pipiar d'idilli. = dal lat. pipiare (in catullo),
timidetti imbelli. lorenzi, 2-126: dal suo career rotto / a pipillar su l'
, 16-223: i passerotti correvano pipilando dal giardino alle tettoie. cagna, 2-60
tempi del re pipino. = dal nome di pipino iii il breve (715-768
. e. i., sarebbe forse dal nome della città di pipaón.
dimezzato, scolorito, monoculo, pipistrellato dal buio. pipistrellésco, agg.
ii-1606: tutti quelli dell'inferno, dal limbo in giù, sono bestie o
del legamento largo dell'utero, sollevate dal passaggio del legamento rotondo, della tuba
suo mangiare quello uccello, el quale dal vulgo si chiama pippio. = dal
dal vulgo si chiama pippio. = dal lat. tardo pipio (v. pippione
avanti che i pippioni salvatichi si cavin dal nidio, s'userà diligenza di far
= voce di area pis., dal nome proprio di persona pippo, abbrev
una tromba lunga, la piantava di sopra dal manfano della botte, e lì tira
dotta, lat. scient. pipra, dal gr. ¦ jziizp'x, var.
dotta, lat. scient. pipridae, dal nome del genere pipra (v.
lat. scient. piptadènia, comp. dal gr. tzìiz'zci) '
in cima all'antera; è registr. dal d. e. i.
lat. scient. piptanthus, comp. dal gr. 7it7it (i) 'cadere'
e &v$oc, 'fiore'; è registr. dal d. e. i. piptocefalidàcee
dotta, lat. scient. piptocephalidaceae, dal nome del genere piptocephalis, comp.
nome del genere piptocephalis, comp. dal gr. niiz-zto 'cadere'e xecpaxis -iòoc
dotta, lat. scient. pipunculidae, dal nome del genere pipunculus, a sua
. pipa3); è registr. dal d. e. i.
= voce dotta, lat. pyra, dal gr. 7rupa, deriv. da 7
venite belle bocche, / venite pirine dal vostro bubù, / vi metterò il fioccone
a questo secondo pensiero, indottovi particolarmente dal vedere... nell'altra parte di
nel 1259 e nel 1290), dal lat. pila 'pila, pilastro', con
dotta, lat. scient. pyracantha ^ dal gr. 7rupaxav6a, comp. da
. = voce dotta, comp. dal gr. 7cùp 7tupó <; 'fuoco'e
adattamento del portogh. piranha, che è dal tupì piraya, propr. 'forbici'.
serrasalmus] piraya, deriv. dal tupì piraya (v. piragna).
voce dotta, lat. pyrallis -idis, dal gr. rcupaxxfc (e kupaxic;
dotta, lat. scient. pyralis, dal class, pyrallis (v.
dotta, lat. scient. pyralidae, dal nome del genere pyralis (v.
pilastrate piramidali di marmo che si spiccano dal fondo del fosso. algarotti, 1-i-15
caso / il gran cognome suo trasse dal naso, / ch'era un naso eminente
contenuto da tutti i raggi visivi che dal punto dell'occhio vanno a trovare i
e necessario che le linie che vengano dal corpo al punto sieno piramidate. piràmide1
ii-103: dall'alpi alle piramidi, / dal manzanarre al reno, / di quel
. campana, iii-5-2-33: esseguito tal ufficio dal carnefice, pose costui ambe due le
vicine alla piramide che parte il modenese dal toscano, e voi riconoscete a un
13-92: legnone... di là dal lago innalzava la sua gloriosa piramide di
-ant. grande massa d'acqua sollevata dal moto ondoso. crescenzio, 2-1-129
delle rivoluzioni passate assalirono la piramide incominciando dal vertice: noi dalla base. amari
birri e dai preti, la cima dal re. b. croce, iii-27-247:
da più piani convenienti in un punto e dal piano opposto a tale punto, in
sottostante, e cercando di eliminarle via via dal gioco secondo varie regole, sostituendole con
regole, sostituendole con carte nuove estratte dal mazzo, fino all'esaurimento di quest'
-voce dotta, lat. pyrdmis -idis, dal gr. 7a » pa|ai <;
. le piramidelle si trovano fossili fino dal terreno turoniano; vivono oggi sulle sabbie dei
lat. scient. pyramidella, deriv. dal class. pyramis -idis (v.
dotta, lat. scient. pyramidellidae, dal nome del genere pyramidella (v.
astratta dei sedicenti critici, non autorizzata dal suo concreto teatro. savinio, 22-171
comp. da pirano [metro \ e dal tema del gr. ypàqpto 'scrivo'
intensità della radiazione solare diretta e diffusa dal cielo; lucimetro. -piranometro effettivo:
= voce dotta, comp. dal gr. 7: ùp ttupóc; 'fuoco'
. = voce dotta, comp. dal gr. rcùp 7iupó? 'fuoco'e da
= voce dotta, comp. dal gr. 7iùp 7iupó <; 'fuoco'e
: nell'istess'isola sbarcati / eran dal legno del meonio acete / alcuni di toscana
= voce dotta, lat. pirata, dal gr. 7ieipa-: r (<;
r (<;, deriv. dal tema di 7ieipà (o 'provo, tento'
baloccava ancora con tutto il madrigalume pirateggiato dal petrarca e che aveva impestato tutta l'
= voce dotta, lat. piraticus, dal gr. 7ieipattixós, deriv. da
= voce dotta, lat. pyrausta, dal gr. ^ paixrrr. c;,
comp. da tzùq rwpó? 'fuoco'e dal tema di auto 'accendo'. piràusta2,
dotta, lat. scient. pyrausta, dal class. pyrausta (v.
v. pirausta1); è registi-, dal d. e. i. piràuste
in luogo di vino. = dal lat. piracium (e piraticum),
fr. pyrazole. voce registi-, dal d. e. i. pira
chim. composto eterociclico pentatomico, ossiderivato dal pirazolo, che nella forma isomera (
cocchi, 5-1-186: una certa minutissima erba dal micheli trovata sulla cima de'nostri monti
, lat. tardo pyrenaxcus, deriv. dal gr. iiupyjvaia [oprj '[
= voce dotta, deriv. dal gr. rcup 7tupó <; 'fuoco'.
: la pirene ha preso questo nome dal nocciolo dell'uliva, e pare talora che
voce dotta, lat. pyren -ènis, dal gr. 7iupr, v -f (vo
dei pirenei. = deriv. dal nome dei pirenei; cfr. fr.
fr. pyrèndite. voce registr. dal d. e. i.
(e pyrenéus) [mons], dal gr. ilupirjvaiov [opo <;
. -ci). chim. derivato dal pirene. -acido pirènico: acido bicarbossilico
. = voce dotta, comp. dal gr. 7tupr; v -fjvoi; (
; (v. pirene2) e dal tema di cpepoj 'porto'. pirenòide1
. scient. pyrenoides \ processus), dal gr. 7iupirvo£iòr ^, deriv.
lat. scient. pyrenomycetes, comp. dal gr. 7: uprv (v
lat. tardo pyreum (cassiodoro), dal gr. 7rupeìov, deriv. da
dotta, lat. scient. pyrexia, dal gr. 7! upfi5i <;,
lat. scient. pyretogenesis, comp. dal gr. tojpetós (v. piretico
lat. scient. pyretogenus, comp. dal gr. 7iup£tó <; (v
<; (v. piretico) e dal tema di y£vvàa> 'genero'. piretografìa
lat. scient. pyretographia, comp. dal gr. 7rup£tó <; (v
lat. scient. pyretologia, comp. dal gr. tcupetó ^ (v.
deriv. da piretologia-, voce registr. dal d. e. i. piretologista
. = voce dotta, comp. dal gr. 7iupeto <; (v.
, lat. pyrèthron e pyrethrum pyritrum, dal gr. 7: up£$pov,
a misurare l'intensità della radiazione emessa dal suolo e dall'aria per irraggiamento termico
. = voce dotta, comp. dal gr. 7i0p 7tupó <; 'fuoco',
dotta, lat. tardo pyrgus 'torre', dal gr. rojpyoc;, di probabile
= voce dotta, comp. dal gr. ttupyoc; (v. pirgo
dotta, lat. scient. pyrgotidae, dal nome del genere pyrgota, che è
nome del genere pyrgota, che è dal gr. 7tupyo>tó <; 'a forma di
dotta, lat. scient. pyrgulinae, dal nome del genere pyrgula, deriv.
nome del genere pyrgula, deriv. dal gr. 7uipyoc (v. pirgo)
, del fr. parier, che è dal lat. panare 'eguagliare'.
pirica invece move con meravigliosa procedenza logica dal punto stesso del delitto politico.
= voce dotta, deriv. dal gr. 7iùp rcupós (v. pirre
verso i 150 gradi. = dal fr. p-yridine, deriv. dal gr
= dal fr. p-yridine, deriv. dal gr. rcùp 7tupó <; 'fuoco'.
con una gran cappelliera che gli spioveva dal cucuzzolo di un cranio piriforme tomo tomo
. da 7wp 7tupó$ 'fuoco'e dal tema di yiyvoijlai 'nasco'. pirìlio,
pir \ ano \; voce registr. dal d. e. i. pirimidina
, 56: pirritesse che ha 'l nome dal fuoco, / (ch'è tanto
. sacchetti, v-267: pirrites ha nome dal fuoco, ché pirrites tanto quanto fuoco
pirite, perché se ne possa, come dal pirite duro, cavare il fuoco.
= voce dotta, lat. pyrites, dal gr. 7wpttr (s 'pietra focaia'
voce dotta, comp. da pirite e dal tema del lat. ferre 'portare
voce dotta, comp. da pirite e dal gr. éòpa 'base'; cfr.
studiava sto pirla, sto ruffiano, dal momento che lavorava in fabbrica a rubar pane
'péra'(pirula epirulu) o dal radicale * pir-'piolo', per la
, abr. pire), deriv. dal lat. epi \ ù \ rus,
epi \ ù \ rus, che è dal gr. £7w (oupos: v
dà talora anche all'acido acetico estratto dal liquido precedente saturo dalla calce, ricondotto
= voce dotta, comp. dal gr. rcùp rcupós 'fuoco'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. 7rùp 7: upó$ 'fuoco'e
(v.); è registr. dal d. e. i. piroariète
. = voce dotta, comp. dal gr. 7iùp rcupó? 'fuoco'e da
= voce dotta, comp. dal gr. 7; 0p 7rupó <;
7; 0p 7rupó <; 'fuoco'e dal lat. aùrum 'oro', per il
. = voce dotta, comp. dal gr. rojp 7iupó <; 'fuoco'e
. = voce dotta, comp. dal gr. 7: ùp rzopóc, 'fuoco'
. = voce dotta, comp. dal gr. 7iùp rcupós 'fuoco'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. rcùp rcupós 'fuoco'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. 7t0p 7tupó <; 'fuoco'e
gr. 7t0p 7tupó <; 'fuoco'e dal tema di (3atva> 'cammino'.
disus. olio pirobituminoso: quello ottenuto dal bitume per piroscissione. m
. = voce dotta, comp. dal gr. 7ióp rcupóc; 'fuoco'e da
= voce dotta, deriv. dal gr. itupopóxoi; 'che lancia fuoco'
comp. da izùp rcupói; 'fuoco'e dal tema di pàxxto 'lancio, scaglio'
. = voce dotta, comp. dal gr. 7i0p 7iupó? 'fuoco'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. 7cùp rojpó ^ 'fuoco'e da
= voce dotta, comp. dal gr. 7t0p 7iupó <; 'fuoco'e
. = voce dotta, comp. dal gr. rcùp rojpós 'fuoco'e da
= voce dotta, comp. dal gr. 7i0p 7iupós 'fuoco'e
= voce dotta, comp. dal gr. 7iùp 7iupó <; 'fuoco'e
= voce dotta, comp. dal gr. 7: 0p 7iupó <;
. = voce dotta, comp. dal gr. 7i0p 7tupó <; 'fuoco'e
. = voce dotta, comp. dal gr. izùp tiupó? 'fuoco'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. 7: ùp izupós 'fuoco'e
dotta, lat. scient. pyrochroidae, dal nome del genere pyrochroa, che è
nome del genere pyrochroa, che è dal gr. tzopor / jpóoc, 'che ha
= voce dotta, comp. dal gr. rùp irupóc; 'fuoco'e %
colore col riscaldamento; è registr. dal d. e. i.
lat. scient. pyrodynamica, comp. dal gr. 7tùp 7iupós 'fuoco'e da
(v.); è registr. dal d. e. i. (
. = voce dotta, comp. dal gr. izùp nupó? 'fuoco'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. izùp nupóc, 'fuoco'e da
= voce dotta, comp. dal gr. tzùp -rvjpòc, 'fuoco'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. 7tùp 7iupó$ 'fuoco'e da
= voce dotta, comp. dal gr. ~ ùp rzupós 'fuoco'e da
passata, piroetta. = dal fr. pirouette (nel 1510; pirouet
= voce dotta, comp. dal gr. nùp nupóc 'fuoco'e dal
. dal gr. nùp nupóc 'fuoco'e dal tema di yxyeiv 'mangiare'. piròfane
. varietà rossa di opale, proveniente dal messico; opale di fuoco.
= voce dotta, comp. dal gr. rcùp rcupóc 'fuoco'e dal
. dal gr. rcùp rcupóc 'fuoco'e dal tema di ©aivto 'sembro, appaio',
= v. piròfane; voce registr. dal d. e. i.
= voce dotta, comp. dal gr. r. ùp izupóc, 'fuoco'
= voce dotta, comp. dal gr. rtùp 7tupó <; 'fuoco'e
il centurione si fa lucidare la corazza dal sovrintendente, il generale lecca i calzari
. = voce dotta, comp. dal gr. izùp ttupós 'fuoco'e 91x05
e 91x05 'amico'; è registr. dal d. e. i. pirofobìa
= voce dotta, comp. dal gr. roip 7rjpó5 'fuoco'e 9ó|ìo
dotta, lat. scient. pyrophorus, dal gr. 7: 1 ^ 090poc,
comp. da 7wp n
: lumi a gas, accesi al crepuscolo dal gasista, mediante pertica pirofora.
= voce dotta, comp. dal gr. 7 ^ } p tz-jpóc,
(v.); è registr. dal d. e. i.
fosforoso. = voce dotta, dal gr. 7 ^ p 7wpó$ 'fuoco'e
. = voce dotta, comp. dal gr. rcùp rcupós 'fuoco'e da
un albero scavato. orioni, x-20-5: dal fondo della sua piroga il selvaggio può
= voce dotta, comp. dal gr. izùp -rvjpóc, 'fuoco'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. nùp tcupo? 'fuoco'e da
acido pirogallolcarbossilico: acido carbossilico derivato dal pirogallolo; si presenta sotto forma di cristalli
pirogall [icó \; voce registr. dal d. e. i. pirogare
dall'azione del foco. = dal fr. pyrogéné (nel 1845),
(nel 1911). voce registr. dal d. e. i. pirogène§i
lat. scient. pyrogenesis, comp. dal gr. 7vjp 7tjpó <; 'fuoco'
(nel 1858). voce registr. dal d. e. i. (che
? jpó <; 'fuoco'e dal tema di yiyvojxai 'nasco, sono generato';
= voce dotta, comp. dal gr. 7: ùp 7tupó$ 'fuoco'e
(v.); voce registr. dal lessona. pirògo, sm.
. = voce dotta, comp. dal gr. 7: ùp r. upóc
: ùp r. upóc, 'fuoco'e dal tema di 'scrivo', per calco sul
. = voce dotta, comp. dal gr. nùp tzupós 'fuoco'e da
sul fr. pyrogravure; voce registr. dal d. e. i.
dotta, lat. scient. pirolaceae, dal nome del genere pirola (v.
. = voce dotta, comp. dal gr. 7t0p tzupó$ 'fuoco'e da
deriv. da pirolatria-, voce registr. dal d. e. i. (che
. = voce dotta, comp. dal gr. 7iùp nupóc, 'fuoco'e
lat. scient. pyrolignosus, comp. dal gr. 7iùp 7tupó <; 'fuoco'
. 7iùp 7tupó <; 'fuoco'e dal lat. lignósus 'legnoso'; cfr. fr
= voce dotta, comp. dal gr. 7iùp tzopóq 'fuoco'e exaiov
= voce dotta, comp. dal gr. izùp izupós 'fuoco'e exaiov
. = voce dotta, comp. dal gr. 7iùp 7; upó <;
7iùp 7; upó <; 'fuoco'e dal lat. lignum 'legno'. pirolignite
. = voce dotta, comp. dal gr. 7t0p nupóc, 'fuoco'e da
= voce dotta, comp. dal gr. 7tùp izopóc, 'fuoco'e
, acciò la ruota non scappi fuora dal suo luogo. milizia, vi-49: le
= voce dotta, comp. dal gr. izùp 7tupós 'fuoco'e xóyoc
= voce dotta, comp. dal gr. rùp tzupóq 'fuoco'e xoixtk
e concoide; il suo colore varia dal nero-grigio al biondo-pallido o al bianco-grigio,
colore. = voce dotta, dal gr. 7: upó (xax0 ^
r. ùp 7iupó <; 'fuoco'e dal tema di payo [xai 'combatto';
gas. = voce dotta, dal gr. rcùp 7iupóc 'fuoco'e da magma1
. = voce dotta, comp. dal gr. izùp nupós 'fuoco'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. izùp r. upóc, 'fuoco'
. = voce dotta, comp. dal gr. nùp rcupóc; 'fuoco'e da
da questa vanitate sono facti piromanti chi dal fulgente fulmine et altra ignea potestate auguravano
voce dotta, lat. tardo pyromantis, dal gr. 7rjpó|j. avti;,
voce dotta, lat. tardo pyromantìa, dal gr. 7iupo- (aavteta (v
= voce dotta, comp. dal gr. 7tùp 7iupó <; 'fuoco'e
= voce dotta, comp. dal gr. nùp -rzupóc, 'fuoco'e da
= voce dotta, comp. dal gr. nùp 7iupó <; 'fuoco'e
. = voce dotta, comp. dal gr. nùp 7iupó? 'fuoco'e da
nel 1772). voce registr. dal d. e. i. piromètrico
deriv. da pirometro-, voce registr. dal dizionario delle professioni. piròmetro,
altro mare di fenomeni, già sottomesso dal termometro e dal pirometro alle leggi dell'
fenomeni, già sottomesso dal termometro e dal pirometro alle leggi dell'aritmetica, entrò
= voce dotta, comp. dal gr. 7tùp uupóc; 'fuoco'e
= voce dotta, comp. dal gr. 7tùp 7tupó <; 'fuoco'e
per la forma piromorfite (registr. dal d. e. i.),
. = voce dotta, comp. dal gr. 7tùp rojpós 'fuoco'e da
posto [nell'osteria]; assistito dal recipiente prediletto: pirone, amola o brocca
= voce dotta, deriv. dal gr. tzùp 7tupós 'fuoco', attraverso
il fr. pyrone; è registr. dal d. e. i.
deriv. da pirone4; voce registr. dal d. e. i.
] pyrrhopoectlos (e pyropoecilos), dal gr. 7iuppo7toixixo <;, comp.
baldini, i-533: una commissione nominata dal ministero ha studiato il modo di ottenere
= voce dotta, comp. dal gr. rojp rupó <; 'fuoco'e
= voce dotta, comp. dal gr. rùp r, 'jpòc, 'fuoco'
lat. scient. piroplasma, comp. dal class. pirum 'pera'e da plasma
, per la forma; è registr. dal d. e. i. piroplasmidei
, lat. scient. piroplasmi dea, dal nome del genere piroplasma (v.
deriv. da piroplasma-, voce registr. dal d. e. i.
de li già detti, e questi dal color loro vengono dagli italiani chiamati rubini
/ il marinaro / biondo... dal gianicolo spronava / contro l'oltraggio gallico
. pyròpus tega di rame e di oro'dal gr. tvj ^ oitzóq propr.
. = voce dotta, comp. dal gr. izùp 7tupó? 'fuoco'e da
= voce dotta, comp. dal gr. izùp 7rupó <; 'fuoco'e
= voce dotta, comp. dal gr. rùp 7iupó <; 'fuoco'epr
deriv. da piroretina-, voce registr. dal d. e. i. pirortite
. miner. varietà di ortite caratterizzata dal fatto di bruciare con fiamma retta come
= voce dotta, comp. dal gr. izùp itupó < 'fuoco'e da
52-11: sul piroscafo sono stato minacciato dal mal di mare. garibaldi, 2-298:
sporco piroscafuccio della malora. = dal fr. pyroscaphe (nome dato nel 1780
primo battello a vapore), comp. dal gr. 7rjp 7iupó <; 'fuoco'
. = voce dotta, comp. dal gr. ivjp 7zupó <; 'fuoco'e
. = voce dotta, comp. dal gr. r. ùp tzupóc, 'fuoco'
= voce dotta, comp. dal gr. 7tùp 7: upó <;
(v.); è registr. dal d. e. i.
= voce dotta, comp. dal gr. 7iùp 7iupó <; 'fuoco'e
che può bruciare; è registr. dal d. e. i. (che
. = voce dotta, comp. dal gr. tzùp rrjpóc 'fuoco'e oxxy
, in quanto refrattaria; è registr. dal d. e. i. piroscopìa
delle vittime nell'atto di essere abbruciate dal fuoco. = voce dotta, comp
. = voce dotta, comp. dal gr. 7rip 7supóc 'fuoco'e dal
. dal gr. 7rip 7supóc 'fuoco'e dal tema di < xxo7: éa> 'osservo'
. = voce dotta, comp. dal gr. nùp 7: upó <;
nùp 7: upó <; 'fuoco'e dal tema di < rxo7: éoj 'osservo'
. acido pirosebacico: acido ottenuto dal riscaldamento dell'acido sebacico.
. = voce dotta, comp. dal gr. 7t0p 7iupó <; 'fuoco'e
= voce dotta, comp. dal gr. 7 ^ jp 7: upói
dotta, lat. scient. pyrosis, dal gr. 7: ypo>oi <;,
= voce dotta, comp. dal gr. 7ióp nupóc 'fuoco'e da
= voce dotta, comp. dal gr. 7tùp 7vjpóc, 'fuoco', òrpir
. = voce dotta, comp. dal gr. 7zùp nupós 'fuoco'e da
(v.); è registr. dal d. e. i.
. = voce dotta, comp. dal gr. tcop ttupóc; 'fuoco'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. 7; ùp 7tupó <;
(v.); è registr. dal d. e. i. nella forma
. = voce dotta, comp. dal gr. rùp 7tupóc 'fuoco'e da
= voce dotta, comp. dal gr. 7: ùp 7iupó <;
lat. scient. pyrosoma, comp. dal gr. 7: ùp twpós 'fuoco'
dotta, lat. scient. pyrosomida, dal nome del genere pyrosoma (v
= voce dotta, comp. dal gr. rjjp -rvjpós 'fuoco'e da
ingl. pyroxenite; voce registr. dal d. e. i.
e ferro; le proprietà fisiche dipendono dal tenore dei singoli elementi; il colore
= voce dotta, comp. dal gr. ttùp 7iupó <; 'fuoco'e
). la var. è registr. dal d. e. i.
voce dotta, comp. da pirosseno e dal gr. xt£o < 'pietra'.
chim. disus. ricavato per distillazione dal legno. -spirito pirossilico: alcool metilico
lat. scient. pyroxylicus, comp. dal gr. 7tìp 7wpó$ 'fuoco'e
. pyroxylique. e registr. dal d. e. i. (che
= voce dotta, comp. dal gr. 7tùp nupóc, 'fuoco'e
var. piroxilo, registr. dal d. e. i., risale
= voce dotta, comp. dal gr. tiùp 7iupó <; 'fuoco'e
lat. scient. pyrostatica, comp. dal gr. 7zùp 7zupó$ 'fuoco'e
. pyrostatique. è registr. dal d. e. i. (che
.); voce registr. dal d. e. i.
= voce dotta, comp. dal gr. 7: 0p nupóq 'fuoco'e
(v.); è registr. dal d. e. i.
= voce dotta, comp. dal gr. 7t0p 7tupóc 'fuoco'e arix7tv<>
arix7tv<> <; 'luccicante'; è registr. dal d. e. i.
= voce dotta, comp. dal gr. nùp 7iupó$ 'fuoco'e da
lat. scient. pyrotechnia, comp. dal gr. 7i0p 7iupós 'fuoco'e t£xvr
. -per simil. spettacolo offerto dal cielo stellato. montale, 15-763:
. = voce dotte, comp. dal gr. 7tùp 7cupóc, 'fuoco'e #
. = voce dotta, comp. dal gr. rtùp 7tupó <; 'fuoco'e
= voce dotta, comp. dal gr. 7tóp 7tupo <; 'fuoco'e
dotte, lat. scient. pyroticus, dal gr. rcupomxó <;, deriv
. = voce dotte, comp. dal gr. nùp izupó$ 'fuoco'e da
= voce milan., deriv. dal lat. pila (v. pila1)
= voce dotta, comp. dal gr. 7t0p 7rupós 'fuoco'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. rcùp 7tupó <; 'fuoco'e
), di etimo incerto: forse dal gr. 7tupó <; 'frumento, grano'
, 56: pirritesse che ha 'l nome dal fuoco, / (ch'è tanto
= voce dotta, lat. pyrrhicha, dal gr. mjpptxr, [op ^ r
'[danza] di pirrico', dal nome, secondo gli antichi, del
thàlatta! volino, balzino / su su dal giovine core, zampillino / i tuoi
, lat. pyrrhichius \ pes), dal gr. 7tupptxt<>4 [7coó <;
sm. chim. radicale monovalente derivato dal pirrolo. = deriv. da
pirocloro. = voce dotta, dal gr. izuppós (propr. 'del colore
. pirre); è registr. dal d. e. i. pirrìtes
= voce dotta, comp. dal gr. 71 uppó? (v.
(v.); voce registr. dal d. e. i. pirrocèfalo
d'uccello del genere 'cuculus'distinto dal color rosso brillante che gli tinge il
lat. scient. pyrrhocephalus, comp. dal gr. tojppóc; (v
passato nel linguaggio scient.), dal gr. rvppoxópa!;, propr.
rvppoxópa!;, propr. 'corvo (dal becco] rosso', comp. da
lat. scient. pyrrhocoris, comp. dal gr. 7rjppós (v. pirrite
e xópic, 'cimice'; è registr. dal d. e. i. (che
= voce dotta, comp. dal gr. 7: uppó <; (
(v.); voce registr. dal d. e. i. pirrofìllina
. = voce dotta, comp. dal gr. 7? jppó <; (
(v.); è registr. dal d. e. i. pirròfite
lat. scient. pyrrhophyta, comp. dal gr. 7iuppó <; (v
pirrolato, sm. chim. composto derivato dal pirrolo con sostituzione di un atomo
birrol [ico \; voce registr. dal d. e. i.
chim. acido pirrolcarbonico: amminoacido derivato dal pirrolo, simile alla prolina; è
deriv. da pirrolo-, voce registr. dal d. e. i.
sm. chim. composto eterociclico derivato dal pirrolo, conosciuto in diversi isomeri,
pirrolina, sf. chim. composto derivato dal pirrolo con parziale idrogenazione; ne esistono
deriv. da pirrolo-, voce registr. dal d. e. i.
di odor grato, che si trae dal catrame del carbon fossile. = voce
pyrrol (nel 1834), deriv. dal gr. 7tjppó <; (
voce dotta, comp. da pirrolo e dal gr. 91x0? 'amico'; è
91x0? 'amico'; è registr. dal d. e. i. pirrolòfobo
voce dotta, comp. da pirrolo e dal gr. < pó{ìo <; '
; 'timore'; è registr. dal d. e. i. pirrolossida$i
princìpi della geometria. = dal nome del filosofo greco pirrone (iluppoiv)
. bacchetti, 2-i-505: ben lungi dal pervenire a quella veemenza o demenza di
salvini, 39-i-230: questi medesimi filosofi, dal suo autore detti ancora pirron!.
= voce dotta, comp. dal gr. 7tuppó <; (v.
e da porfirina; è registr. dal d. e. i. pirrosiderite
= voce dotta, comp. dal gr. 7: uppó <; (
magnetiche. = voce dotta, dal gr. nuppórr ^ -ttjtos 'colore rosso',
. miner. pirrotina. = dal fr. pyrrhotite (nel 1868),
pyrrhotite (nel 1868), che è dal gr. 7cuppótr (<;
v. pirrotina); voce registr. dal d. e. i. pirrula
dotta, lat. scient. pyrrhula, dal gr. izyppoó- xa <; (
voce dotta, comp. da piruvico e dal gr. aipux 'sangue'.
= voce dotta, comp. dal gr. roip ivjpóc, 'fuoco'e dal
dal gr. roip ivjpóc, 'fuoco'e dal lat. uva 'uva', in quanto
. senso di spossatezza che sarebbe provocato dal clima della zona di pisa alle persone
.]: 'pisaggine': cascaggine prodotta dal clima di pisa. pisalanca (
presto queste poesie, comprese e cercate dal popolo, corsero, ancor manoscritte,
commerciante pisano, 202: ser meo dal colle da la castellina mi dè dare
intagliato in cui i vuoti sono contornati dal punto a cordoncino e traversati da barrette
... il toscano è dissimile dal lombardo, e nella toscana medesima altro è
, venire i pisani: essere preso dal sonno, addormentarsi. tommaseo [s
all'asta cavalcano': locuzione figurata registrata dal duez, il quale vi fa corrispondere
(v.); voce registr. dal d. e. i. (che
ecc.; insomma non si raccapezza dal sacco le corde, e dev'essere un
= voce di area merid., dal lat. pi [n] sdre,
. pestare); è registr. dal d. e. i. pisare2
j. fischer; voce registr. dal d. e. i. piscatòria
pesci, fu presa e portata via dal furor de'pesci. questa favola poco
morante, 3-84: questo mestesso / rifiutato dal cielo, questo / pischèllo bastardo e
ma fa il fusto alto, e varia dal vero colore, e si chiama volgarmente
e cane1; voce registr. dal d. e. i.
di cacaiola; voce registr. dal d. e. i.
, dove l'uomo è morso dal leopardo, i topi incontanente in
fra le tue gambe, precocemente intirizzite dal lavoro, razzoleranno come pollame i tuoi
1-1183: so che, quand'esci dal teatro fuori, / si reca all'uscio
, sbigottisce il ghiotto: / e dal timor, ch'egl'ha di tanta gente
sostenuti in dovizia i teatri non possessi dal sacchi,... decaduti ad onta
dal teatro francese e di molti pisciarelli scenici di
pisciare e sotto; è registr. dal d. e. i. pisciaspade
= voce dotta, deriv. dal lat. piscis (v. pesce1)
= voce dotta, deriv. dal lat. piscis (v. pesce1)
nel 1874). è registr. dal d. e. i. nella forma
, ha avuto particolare sviluppo a partire dal secolo xix grazie al perfezionamento dei metodi
= voce dotta, comp. dal lat. piscis (v. pesce1)
. la var. piscicultura è registr. dal d. e. i.
lat. scient. piscidia, comp. dal class. piscis (v. pesce1
piscis (v. pesce1) e dal tema dei comp. di caedere 'abbattere,
. = voce dotta, comp. dal lat. piscis (v. pesce1)
sec. xix). è registr. dal d. e. i.
lat. scient. pisciformis, comp. dal class. piscis (v. pesce1
queste piscine si mandi altrove, viene dal freddo o dal calore del sole congelato.
mandi altrove, viene dal freddo o dal calore del sole congelato. visconti [
, i-126: alla piscina che scaturì dal santo crocifisso si trova il certo rimedio per
, 2-367: mi sedetti sul letto rincuorato dal caldo: il passaggio dal freddo al
letto rincuorato dal caldo: il passaggio dal freddo al caldo mi rinfrancò come la
lat. tardo piscina probatica che è dal gr. r, tcpo (3atixrj
chiassoso mercato arabo e le loro stoffe incendiate dal sole scoppiano in improperi contro quel piscione
. = voce dotta, deriv. dal lat. piscis (v. pesce1)
, e camina molto destramente. = dal portogh. pescoqo. pisculènto, agg
in aggregati lamellari fibrosi, di colore dal giallo bruno al nero, con lucentezza
, con lucentezza vitrea. = dal nome della città di pisek, in boemia
o dall'inalazione del polline o anche dal semplice contatto con la pianta: ha
? certi piselli di qui si scompisciano dal ridere, all'idea. =
lat. scient. pisidium, deriv. dal class. pisum (v. pisello1
lat. scient. pisiformis, comp. dal class. pisum (v. pisello1
etimo incerto: un'interpretazione proposta parte dal lat. tardo / >ts [s
di area sett., deriv. dal lat. tardo pisinnus (v.
gr. ifivazoc, 'abisso'), postulato dal fr. abime (ant. abisme,
, nel sec. xii), dal provenz. e catal. abisme, dallo
. xvi), è poco convincente dal punto di vista semantico. ponènte
voce di area ven., deriv. dal lat. pi [n) sàre 'macinare'
passato nel linguaggio scient.), dal gr. 7it lat. scient. pisocarpum, comp. dal gr. tziiov 'pisello'e il fuoco, dai roventi carboni, dal leggier crepolìo, sonnecchia. de marchi diego che pisolava sul divano, svegliato dal battìo di mani e dalle voci,
lat. scient. pisolithus, comp. dal gr. wwov 'pisello'(v.
dotta, lat. scient. pisonia, dal nome del naturalista g. pison.
; la var. pispagno è registr. dal d. e. i.
agli sbalzelli alati dei moscerini, tagliati dal colpo imperioso d'una mosca smeraldina, al
cipresso, che solo e nero stacchi / dal vitreo cielo, sopra lo sterpeto
. salvini, v-2-5-7: 'pispola', dal suono, onde 'fare una pispilloria'.
voce alta, veniva essa però soverchiata dal bisbiglio e dalla pispilloria di tutte le
fan la pispilloria i passeri: / dal parco vengon susurri di fronde.
certi casi dicendo, invece di 'tremar dal freddo'o 'stare al freddo', '
dotta, lat. pyxacanthus, comp. dal gr. tzu ^ oc, '
) di piccioluto-, è registi-, dal d. e. i. (che
similitudine d'un piccolo cocomero. = dal fr. pissang, che è adattamento del
pissasfalto. santi, ii-324: pisasfalto staccato dal piligno a cui era aderente in forma
= voce dotta, lat. pissasphaltus, dal gr. tziaaà'tfpaxto <;,
= voce dotta, lat. pisselaéon, dal gr. maaéxatov, comp. da
. disus. spruzzetta. = dal fr. pissette, deriv. da pisser
ingl. pyxidate (nel 1753), dal lat. pyxiddtus (plinio),
tornasi di lampedusa, 293: preceduto dal direttore dell'albergo, svizzerotto irritatissimo di
particola che con due dita egli alza dal pisside, il vassoio dorato che la
che la guardia le pone a due dita dal mento. -figur. per indicare
: recava l'effigie di una vergine dal petto esile, dal collo di cigno,
di una vergine dal petto esile, dal collo di cigno, dalla capellatura raccolta
. per il n. 2), dal gr. 7iul; i <; -tsos
lat. scient. pyxidium, deriv. dal gr. 7tul; tèiov, dimin
= voce dotta, lat. pissinus, dal gr. niaaivoc,, deriv. da