e la situazione rischiosa e a prescindere dal fatto che il soggetto stesso abbia o
lat. scient. pericòlpa, comp. dal gr. ntpi 'intorno'e xóx
0$ 'grembo, seno'; è registi-, dal d. e. i.
dotta, lat. scient. pericoìpidae, dal nome del genere pericola (v.
v. pericòlpa); è registi, dal d. e. i.
. = voce dotta, comp. dal gr. ^ cpc 'intorno'e xóxtcos
lat. scient. perichondrium, comp. dal gr. 7: ept 'intorno'e
. tardo (eccles.) pericòpe, dal gr. tzepixoizt., deriv.
intorno e xó7rrco 'taglio'; è registi, dal d. e. i. (che
lat. scient. pericopsis, comp. dal gr. 7zzpt 'intorno'e xórorii
v. perìcope); è registi, dal d. e. i.
. = voce dotta, comp. dal gr. 7iepi 'intorno'e da coroideale
. = voce dotta, comp. dal gr. 7tepi 'intorno'e da coroideo
nell'umido soverchio del pericrànio vien fomentato dal sopore che 'l latte suol trasmetter al
dotta, lat. scient. pericranium, dal gr. izzpixptzviov, comp. da7tepi
. = voce dotta, comp. dal gr. 7tept 'intorno'e dentario (
= voce dotta, comp. dal gr. nzpi 'intorno'e derma (v
stabilito da link: sono così denominate dal vivere intorno alla pelle o corteccia delle
lat. scient. pendermium, comp. dal gr. nzpi 'intorno'e sépfjux 'pelle'
. = voce dotta, comp. dal gr. xept 'intorno'e < 5eo|ió <
deriv. da perididimo-, voce registi, dal d. e. i. (che
. = voce dotta, comp. dal gr. 7tepi 'intorno'e da didimo
v. didimo1); è registi, dal d. e. i. (che
= voce dotta, comp. dal gr. nzpi 'intorno'e da digiuno *
dotta, lat. scient. peridiniidae, dal nome del genere peridinium (v.
lat. scient. peridinium, comp. dal gr. izzpt 'intorno'e < 5ivr
dotta, lat. scient. peridium, dal gr. 7rr (pi<$tov dimin.
e protossido di ferro. = dal fr. péridot (nel 1220),
peridromide. = alter, dal gr. kapa$po|m5 -i&>5, comp. da
'luogo di passaggio'; la var. è dal fr. péridrome. periduodenite
= voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e da duodenite
(v.); è registr. dal d. e. i. perièci
= voce dotta, comp. dal gr. rcepioixos (v. perieci)
voce dotta, lat. tardo periegésis, dal gr. rcepirjyt] - ai5;
voce dotta, lat. tardo periegeticus, dal gr. kepir, * pr; -
la proporzione della distanza nota della terra dal sole alla distanza afelia in un'osservazione
lat. scient. perihelium, comp. dal gr. kepi 'intorno, presso'e
= voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e encefalite (
. = voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'da encefalo e
. = voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e enterite (
. = voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e ^) kap
= voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e epatico (v
. = voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e da epatite
(v.); è registr. dal d. e. i. periependimale
. = voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e da ependimale
, periere e moschetoni. = dal fr. perrière (nel 1130),
categorie. = voce dotta, dal titolo gr. flepi épplyjveias 'dell'interpretazione'.
possa adoperare cannoni perieri. = dal fr. terrier (v. periera)
. = voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e da esofageo
. = voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e 90x05 '
quaranta raggi di zucchero rosso si spiccavano dal centro e correvano ad ugual distanza verso
area, zona, settore marginale e lontano dal centro; estremo tratto terminale di uno
filosofia morale, che anco si chiama dal greco etica, si segnalava in ordine nella
così dire) egli dalla periferia ed io dal centro del problema. c. e
voce dotta, lat. tardo peripheria, dal gr. 7iepiq>épeia 'circonferenza', deriv
perifericaménte, aw. in posizione lontana dal centro, ai margini, all'estremità di
, è disposto ai margini, lontano dal centro. -in partic.: situato nei
e nelle zone del corpo più lontane dal cuore, nei vasi sanguigni di piccolo diametro
lat. scient. periphylla, comp. dal gr. iztpi 'intorno'e qpuxxov 'foglia'
'intorno'e qpuxxov 'foglia'; è registr. dal d. e. i. periflllidi
dotta, lat. scient. periphyllidae, dal nome del genere periphylla (v.
v. perìfilla); è registr. dal d. e. i. penfìmò§i
= voce dotta, comp. dal gr. 7iep ('intorno'e flebite (
= voce dotta, comp. dal gr. nepi 'intorno'e da fluviale
= voce ctarea tose, (registr. dal d. e. i.),
. = voce dotta, comp. dal gr. 7iepi 'intorno'e da follicolo
= voce dotta, lat. periphràsis, dal gr. nepi , che nella forma attiva è costituita dal pari. fut. con forme del , e nella forma passiva è composta dal gerundivo con forme di 'esse', ed voce dotta, lat. tardo periphrasftcus, dal gr. 7tepi9pa < r: ixó . = voce dotta, comp. dal gr. nepi 'intorno'e frenile2 ( . = voce dotta, comp. dal gr. nept 'intorno'e gastrico ( . = voce dotta, comp. dal gr. 7tept 'intorno'e da gastrite (v.); è registr. dal d. e. i. = voce dotta, comp. dal gr. 7tepi 'intorno'e yr) 'terra' . teoria, oggi superata, introdotta dal naturalista tedesco e. h. haeckel dotta, ted. perigenesis, comp. dal gr. ntpi 'intorno'e yévecxi v. genesi1); è registr. dal d. e. i. perigèo
scient. perigeum (e perigaeum), dal gr. tardo tcepiyeiov, comp.
. = voce dotta, comp. dal gr. rccpt 'intorno'e da ghiandolare
, lat scient. perigynus, comp. dal gr. nzpi 'intorno'e yuvr
. = voce dotta, comp. dal gr. 7t£pi 'intorno'e da giove,
(v.); è registr. dal d. e. i. (che
= voce dotta, comp. dal gr. tizpi 'intorno'e da glaciale
dall'isoletta, / del palo liberato dal periglio, /... /
che giammai non mentisci, / lazaro dal sepolcro rivivisti, / e da'leoni daniel
. / e nasca il tuo timor / dal mio periglio. 5.
consiglio. -trarre qualcuno di, dal, fuori di periglio: salvarlo dalla
. casti, ii-6-86: invan per trarlo dal fatai periglio / l'amante afflitta fra
fra le braccia il tenne. = dal provenz. perilh (fr. péril)
(fr. péril), che è dal lat. pericùlum (v.
e insoffribil battaglia la separazione dell'anima dal corpo e il tempo allora più periglioso
romanzi perigliosi nel convento di francavilla ridotto dal pittore francesco paolo michetti ad abitazione severa
guerra, tu hai scacciata la tempesta dal periglioso mare di questa nostra vita.
spoglie dei naviganti che son periti lontani dal lor domestico tetto. visconti venosta,
= voce dotta, comp. dal gr. nepi 'intorno'e da glomerulo
dotta, lat. scient. periglottis, dal gr. nepiyxwtuc -i8oq 'involucro della lingua'
al perigonio. = voce registr. dal d. e. i. (che
perigoniale. = voce registr. dal d. e. i.; cfr
lat. scient. perigonium, comp. dal gr. 7repi 'intorno'e yóvos 'generazione
e yóvos 'generazione, prole, seme'(dal tema di yitvoljlat 'nasco'); crr
di particolare fattura. = dal fr. périgordien, deriv. dal toponimo
= dal fr. périgordien, deriv. dal toponimo périgord-, v. anche perigordino
. anche perigordino. voce registr. dal d. e. i.
la 'perigordina'. = dal fr. òérigourdine (v. perigordino)
antica danza francese ballata a coppie, dal carattere vivace, in tempo di 3 /
dialetto provenzale parlato nel périgord. = dal fr. périgourdin, deriv. dal toponimo
= dal fr. périgourdin, deriv. dal toponimo périgord (dal lat. petrocorii
périgourdin, deriv. dal toponimo périgord (dal lat. petrocorii, che designava la
, nel 1944), comp. dal gr. 7tepi 'intorno'e da indoeuropeo (
. = voce dotta, comp. dal gr. 7cepi 'intorno'e da labirintite
dotta, lat. scient. perilampidae, dal nome del genere perilampus (v.
v. perilampo); è registr. dal d. e. i.
dotta, lat. scient. perilampus, dal gr. 7ieptxa| a7rr (<;
. = voce dotta, comp. dal gr. ncpi 'intorno'e da ilare (
. = voce dotta, comp. dal gr. ncpi 'intorno'e xéxtdo ^
= voce dotta, lat. periliucos, dal gr. 7tepixeuxos, comp. da
= voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e da linfa
(v.); è registr. dal d. e. i. (che
. = voce dotta, comp. dal gr. 7iepi 'intorno'e da linfangite
(v.); è registr. dal d. e. i. perilinfatico
la perilinfa. = voce registr. dal d. e. i.
lat. scient. perilitus, comp. dal gr. 7tepi 'intorno'e xeiów
(nel 1788). è registr. dal d. e. i. perìllico
= voce dotta, comp. dal gr. ncpi 'intorno'e [semi]
. = voce dotta, comp. dal gr. ncpi 'intorno'e da luna
. = voce dotta, comp. dal gr. ncpi 'intorno'e da mascellare1
. = voce dotta, comp. dal gr. ncpi 'intorno'e mastite (v
) ed emère 'prendere'; è registr. dal d. e. i. (che
il perimetro. = voce registr. dal tommaseo. perimètrio, sm. anat
. = voce dotta, comp. dal gr. ntpi 'intorno'e [xrjtpa
determinati limiti che sono all'ingrosso rappresentati dal perimetro dell'abitato. pratolini, 10-126:
edimburgo... sorge una chiesa dal perimetro poligonale che ha tutt'intomo una
punto dell'arco l'indice viene percepito dal soggetto. = voce dotta, lat
= voce dotta, lat. penmétros, dal gr. 7tepi|a£tpov, comp. da
= voce dotta, comp. dal gr. nepi 'intorno', pr / tpa
= voce dotta, comp. dal gr. 7tep ('intorno'e da
= voce dotta, comp. dal gr. 7tepc 'intorno'e miosite (v
lat. scient. perimysium, comp. dal gr. 7tepi 'intorno'e pò?
= voce dotta, comp. dal gr. ntpi 'intorno'e [es]
= voce dotta, comp. dal gr. rcepi 'intorno'e da natale1
= voce dotta, comp. dal gr. 7tept 'intorno'e vecppó <;
rene'; la var. è registr. dal d. e. i. (che
sm. anat. regione anatomica costituita dal complesso delle parti molli fibromuscolari che chiudono
non abbia ad uscir l'orina spinta dal suo moto naturale di gravità. morgagni,
perineo. r. cocchi, 1-24: dal sacco dello scroto all'ano tutto questo
voce dotta, lat. tardo perineos, dal gr. 7ieptv£o <; (e
), comp. da izepi 'intorno'e dal tema di tvéto 'evacuo, vuoto';
vuoto'; la var. perinèo è dal fr. périnée (nel 1546).
voce dotta, comp. da perineo1 e dal gr. xrjxr, 'ernia'.
voce dotta, comp. da perineo1 e dal gr. paqpr, 'sutura'.
voce dotta, comp. da perineo1 e dal gr. < rrójjux 'apertura'.
voce dotta, comp. da perineo1 e dal gr. tojxt; 'taglio'.
lat. scient. perineurium, comp. dal gr. izepi 'intorno'e veùpov 'nervo'
= voce dotta, comp. dal gr. rcepi 'intorno'e nevrite (v
che li periodeuti fossero così denominati non dal girare e
visitare, ma dal curare come medici, perché la voce greca
periodeuto': ministri della chiesa greca, stabiliti dal consiglio di laodicea l'anno 368 nelle
musicali nelle distanze che i pianeti servano dal sole, ne'tempi loro periodici, negli
modo regolare (e fu elaborato a partire dal 1869 dal chimico russo dmitrij mendeleev)
e fu elaborato a partire dal 1869 dal chimico russo dmitrij mendeleev). p
= voce dotta, lat. periodicus, dal gr. rcepiosixós, deriv. da
. = voce dotta, comp. dal gr. ntpi 'intorno'e òsuvy)
rocchi, lx-i-68: le promesse alimentate dal desiderio e pasciute dalla speranza si mostrano
tanto vicine che non pare che siano lontane dal nostro cuore se non un periodo.
menzione, come di cosa che esce dal periodo della nostra storia. 2
. le cose generate i periodi loro dal cielo e dalla natura. giuseppe di santa
dalla letteratura cristiana. qui veggiamo accrescimento dal principio dell'èra fino al iv secolo,
è generalmente delimitato, nella punteggiatura, dal punto fermo). - per estens
= voce dotta, lat. periòdus, dal gr. nepiosoq 'circuito, giro',
= voce dotta, comp. dal gr. 7icpi 'intorno'e òsou <;
dotta, lat. scient. periophthalmidae, dal nome del genere periophthalmus (v.
lat. scient. periophthalmus, comp. dal gr. 7iept 'intorno'e òq?
. = voce dotta, comp. dal gr. 7rept 'intorno'e da ombelicale
. = voce dotta, comp. dal gr. 7iept 'intorno'e ovuj;
lat. scient. perionyxis, comp. dal gr. kepi 'intorno'e óvul;
= voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e otcxov
= voce dotta, comp. dal gr. 7tept 'intorno'e ò7rrixó <;
. = voce dotta, comp. dal gr. 7tcpt 'intorno', ò7rrixó <;
= voce dotta, comp. dal gr. tcept 'intorno'e orale1 (v
= voce dotta, comp. dal gr. nept 'intorno'e orbita (v
voce dotta, comp. da periosteo e dal gr. xopr] 'taglio'. periòstio
voce dotta, lat. tardo periostéon, dal gr. 7teptóoteov, neutro sostant.
lat. scient. periostracum, comp. dal gr. 7repc 'intorno'e oorpaxov 'conchiglia'
'intorno'e oorpaxov 'conchiglia'; è registr. dal d. e. i. (
= voce dotta, comp. dal gr. 7tepi 'intorno'e tìmxo <;
. = voce dotta, comp. dal gr. 7tepi 'intorno'e da ovante
(v.); è registr. dal d. e. i. peripatètica
carta richiamava instancabilmente ai libri di cose, dal cielo peripatetico al cielo vero e concreto
medesimo pareva ormai aver rinunciato a espellere dal suo seno... una serie di
= voce dotta, lat. peripateticus, dal gr. 7: £pi7: atir;
è quello di aristotile: lo prese dal peripatetismo del medio evo. g.
e atta al peripatetismo. = dal fr. péripatétisme, deriv. da péripatétique
dotta, lat. scient. peripatidae, dal nome del genere beripatus (v.
v. peripato2); è registr. dal d. e. i. perìpato1
. da 7? £pt 'intorno'e dal tema di 7tatéo> 'cammino'. peripato2
dotta, lat. scient. peripatus, dal gr. 7t£pt7; a- zoc,
v. peritato1); è registr. dal d. e. i. (
. = voce dotta, comp. dal gr. r. tpi 'intorno'e da
imprevisto', comp. da 7t£pt 'intorno'e dal tema di 7utc7ra> 'cado'.
lat. scient. peripylca, comp. dal gr. ntp'i 'intorno'e
gr. ntp'i 'intorno'e dal lat. scient. pylea 'pori'(dal
dal lat. scient. pylea 'pori'(dal gr. 7ruxr ('porta, apertura')
dotta, lat. scient. periplaneta, dal gr. rcepi7: xavr (s
'vago, erro'); è registr. dal d. e. i.
. = voce dotta, comp. dal gr. ncpt 'intorno'e [protoplasma;
e [protoplasma; è registr. dal d. e. i. (che
= voce dotta, comp. dal gr. 7tep { 'intorno'e da
e da plasmodio; è registr. dal d. e. i. periplasto
huxley nel 1853), comp. dal gr. xcpi 'intorno'e xxa ó4 'formato'; è registr. dal d. e. i. ancorata in un porto, / reduce dal periplo, carca di bei tesori. lucini = voce dotta, lat. periplus, dal gr. xepixxouc, comp. da dotta, lat. scient. periploca, dal gr. 7r£pi'7txoxos 'intrecciato', deriv. da periploca; voce registr. dal d. e. i. (che
tardo peripneumonia (e peripleumonia), dal gr. keptkveujaovia (e kepikxeupovia),
tardo peripneumonicus (e pcripieurrwnicus), dal gr. kepikveufaovixós (e kepikxeupovixóo,
peripolo. = voce registr. dal d. e. i.
, comp. da kepi 'intorno'e dal tema di kexopuzi 'mi aggiro'.
. = voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e proctite (
= voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e kptoxtós '
. = voce dotta, comp. dal gr. kepi 'intorno'e da
tra gli onorati, tra gli adorati dal secolo. m. leopardi, 1-109:
(nel nuovo testamento), dal gr. tiepi ^ or ^ jjia,
lat. scient. peripteratus, comp. dal gr. kepi 'intorno'e kxepóv
'intorno'e kxepóv 'ala'; è registr. dal d. e. i. (che
una serie di colonne isolate, distanti dal muro la larghezza di un intercolonnio.
voce dotta, lat. tardo periptéros, dal gr. kepikce- po <;,
ch'egli le aveva fatto, levandola dal periglio, ond'ella facilmente perita da qualche
acer, di picchio2', voce registr. dal d. e. i. (che
, 6-191: compra una piccia di pani dal fornaio, chiese nella pizzicheria quattro palanche
la piccinina pluvia pruina / si forma dal vapor che congelato / ne l'aere è
/ che tu non conoscessi il mal dal bene, / ma per le ghiottomie
agg. bot. che si origina dal picciolo di una foglia (un viticcio)
picciolare.... se ha origine dal picciolo della foglia. tramater [s
o picciolézza si diminuisce o s'accresce dal giudicio de'riguardanti tanto che si riduca
politica picciolézza di questa... esentasselo dal servirla. b. croce,
, debolmente, uno sforzo per uscire dal mio picciolo me, e per chiedermi
legno / non pò molto lontan esser dal fine. crescenzi volgar., 4-14:
nome era bice, comeché egli sempre dal suo primitivo, cioè beatrice, la
formata dalla moglie, dalla madre e dal maggiordomo di questa. tortora, ii-172:
. m. dandolo, lii-9-353: è dal monte sansovino, picciol luogo in toscana
molto ben formata che veniva lentamente scendendo dal cielo. -che diffonde poca luce
poi contratto, né già ho saputo liberarmene dal giorno che lessi e da che vedo
non è picciola cosa quella che è data dal sommo iddio. -in partic.
, debolmente, uno sforzo per uscire dal mio picciolo me e per chiedermi come
fortuna non è differente il più grande dal più picciolo; anzi là tutti sono
che li capitani procurino d'avere sempre dal priore di san gilio un frate ch'amonisca
erma, / tra faggi ed elei onde dal sol si scherma, / cantando sgorga
la var. pizzolo è registr. dal d. e. i. (che
, 505: solo, ai piedini provati dal rovo / porti la pelle de'tuoi
uno o più fasci conduttori che provengono dal fusto e continuano nelle nervature; ha
vedrai pur germinare / senza ordine verun dal fianco stesso / d'ajtri fusti i
come un granello di uva quando è dal suo picciuolo spiccato. soderini, i-462:
gambe. allegri, 79: nessun dal proprio sito si rimuove, / se
vaso a piccioncino: quello foggiato operando dal basso verso l'alto, con rotoli di
collo ragliando; dei piccioni calarono a stormi dal tetto. giornale agrario toscano, iii-363
deriv. da picciotto1: è registr. dal d. e. i. picciòtto1
mille di garibaldi per liberare la sicilia dal dominio borbonico e, dopo aver contribuito
paese; e il bellone, acceso dal ricordo dei giovanili entusiasmi e un po'
dei giovanili entusiasmi e un po'anche dal vino, gli s'era senz'altro accostato
soma e da lavoro. = dal sicil. e calabr. picciòttit, forma
, 11-37: il falco cala a picco dal suo gradino in vetta a una roccia
, una certa letizia / che mi toglie dal petto ogni tristizia. -tirare
= adattamento del turco pik, dal gr. 7trjxu <; 'braccio,
quanto erano ancora inspirati dall'ingegno e dal genio del fondatore; ma non riuscirono,
piccolezza, bene che, aggiungi aggiungi, dal poco viene il molto; lui ci
, avendo una candela accesa non molto lontana dal vaso, vederà nella sua superficie un'
dubbiosa e che pur sapeva reggere quel che dal piccolo pugno non doveva scappare, stava
piccola di tre anni, si fu offerta dal padre e dalla madre nel tempio.
gli otto e i tredici anni inquadrate dal regime fascista italiano nell'opera nazionale balilla
, e ne'sistemi furono, procedendo dal grave all'acuto, poste prima le
'piccolo s. bernardo', per distinguerlo dal 'gran s. bernardo'. 8
partisse, anco per piccolo tempo, dal loro commercio. -in piccola ora
bella e splendida edizione che si sta facendo dal bettoni di brescia dell'ode che ho
soa moier era a linz, lontana dal principe una picola giornata. guicciardini,
le sue piccole giornate per non avere dal commissario di nostro signore alloggiamento altrove che
risvegliato nell'animo mio il gioco proposto dal signor ottaviano, avendo ragionato dei sdegni
falier, lii-3-25: principiando... dal nostro santo padre, sua beatitudine è
discemere i veraci beni e 'l gran bene dal piccolo. savonarola, ii-3: se
. (e tali denominazioni sono seguite dal nome di un santo o di una santa
più gaio ingegno, che poi, impiccolito dal consorzio di gente piccola, morì consunto
il concetto di un uomo che fino dal principio abbia seguito unicamente ed assolutamente la
non è più pubblicato, invece, dal 1891 il « piccolo » di napoli,
significato religioso e morale deve piuttosto scaturire dal racconto, dai fatti, che dalle
sul trono: dotata, a partire dal 1933, di un consiglio permanente con
panzini, iv-514: 'piccolo borghese': dal francese 'petit bourgeois', con valore di
scherzosamente di persona piccola. = dal cognome dell'illustre famiglia patrizia senese piccolomini
che negli anni 1848-66 (a partire dal 1859 organizzato nel partito dell'unione nazionale
3-142: per ripristinare lo scodimento previsto dal manuale di montaggio, avevano dovuto picconare
ancora ostinata, pur sbrecciata ai margini dal piccone, un'isola ancora intatta.
einaudi, 574: uomini venuti su dal piccone del muratore, dalla zappa di
complessa e difficoltosa. -essere come dirozzato dal piccone: avere lineamenti rozzi, grossolani
uno, « il mondo s'è liberato dal suo incubo millenario, il fantasma della
, lat. umanistico piceaster, deriv. dal class, picea (v. picea
. = voce dotta, deriv. dal nome del genere picea (v.
. picea); è registr. dal d. e. i.
per incrocio con piella; è registr. dal d. e. i. picène
= voce dotta, deriv. dal lat. pix picis (v. pece
la picena / spiaggia, di là dal tronto. -rosso piceno: vino
primitiva e dai greci chiamati ausoni, dal cui sangue e sabini e piceni e
italia ov'è ascoli. = dal lat. picénus (e picènus [agerj
= cfr. piceina; voce registr. dal d. e. i.
voce di origine tupi; è registr. dal d. e. i.
farmac. acido pichurico: quello derivato dal pecurim. dizionario etimologico italiano [
, di origine tupi; è registr. dal d. e. i. (
nelle regioni temperate e tropicali, caratterizzate dal becco diritto e acuminato (col quale forano
dotta, lat. scient. picidae, dal nome del genere picus (v.
lat. scient. piciformes, comp. dal nome del genere picus (v.
fórma 'forma'); è registr. dal d. e. i.
v.); voce registr. dal d. e. i. picino
, scozia, cile. = dal nome di /. pichering (boston,
kretschmer). = voce dotta, dal gr. rcuxvóc 'denso, spesso'.
lat. scient. pycnidium, deriv. dal gr. xuxvó <; 'denso,
conidi. = voce dotta, dal gr. tcuxvós 'denso, spesso'.
da quelle del topazio. = dal fr. (e ingl., attesta
attesta nel 1802) pycnite, deriv. dal gr. 7ivxvó ^ 'denso, spesso'
, lat. pycnocómon (plinio), dal gr. 7tuxvóxofxov, comp. da
. scient. picnodus -ontis, comp. dal gr. kux'jóc, '
pesci ganoidi dell'ordine olostei, fossili dal triassico superiore all'eocene. =
dotta, lat. scient. pycnodontidae, dal nome del genere picnodus (v.
= voce dotta, comp. dal gr. 7tuxvó$ 'denso, spesso'e
lat. scient. pycnogonida, comp. dal gr. 7wxvós 'fitto'e yama 'angolo
= voce dotta, comp. dal gr. ivjxvóq 'denso, spesso'e
. = voce dotta, comp. dal gr. 7iuxvqc denso, spesso'e
. ingl. pyenometer. è registr. dal d. e. i. picnomòrfo
. = voce dotta, comp. dal gr. 7iuxvó$ 'denso, spesso'e
dotta, lat. scient. pyenosis, dal gr. tzùxvoxnq, nome d'azione
= voce dotta, lat. pycnostylus, dal gr. rojxvórruxo ^, comp.
, ii-431: il pastore d'amulio dal galèro / di pel lupigno, fàustolo
l'espressione pico martico (registr. dal d. e. i., che
dotta, lat. scient. picoidèa, dal nome del genere picus (v.
dotta, lat. scient. picoides, dal nome del genere picus (v.
= voce dotta, deriv. dal lat. pix picis (v. pece
, sm. enol. vitigno friulano dal quale viene prodottto un vino bianco fortemente
come un pero per lo picolo circondato dal mare da ogni parte. messisburgo, lxvi-1-311
= voce dotta, comp. dal pref. pico- (forse deriv. dallo
e in baviera. = dal nome dello scienziato francese picot de la peyrouse
. dimin.; voce registr. dal d. e. i. (che
nel 1800. = dal nome della via picpus, a parigi,
, a parigi, dove ha sede dal 1805; voce registr. dal d.
sede dal 1805; voce registr. dal d. e. i. picrammato
come indicatori per la proprietà di virare dal rosso-bruno originale al giallo-verde in presenza di
dotta, lat. scient. picrasma, dal gr. mxpaqaóc; 'sapore amaro'
= voce dotta, deriv. dal gr. rcixpó <; 'amaro', di
passato nel linguaggio scient.), dal gr. tiixpu; -1005 'cicoria', deriv
dotta, lat. scient. picridium, dal nome del genere picris (v.
). = voce dotta, dal gr. 7ctxpós 'amaro'(v. picrico
varietà di calce carbonatica lenta. = dal fr. e ingl. piente (nel
piente (nel 1814), deriv. dal gr. tii xpó <
= voce dotta, comp. dal gr. 7tixpó <; 'amaro'(v
= voce dotta, comp. dal gr. 7itxpó4 'amaro'(v. picrico
= voce dotta, comp. dal gr. 7iixpó <; 'amaro'(v
= voce dotta, comp. dal gr. mxpói; 'amaro'(v.
; la forma masch. è registr. dal d. e. i. picrolichenina
= voce dotta, comp. dal gr. tzixpóc, 'amaro'(v.
= voce dotta, comp. dal gr. tzixpóq 'amaro'(v. picrico
; 'parte, divisione'; è registr. dal d. e. i. (che
= voce dotta, comp. dal gr. tzvaqòc, 'amaro'(
o calce carbonata magnesia, così denominata dal suo amaro sapore. lessona, 1130
. = voce dotta, comp. dal gr. 7iixpó <; 'amaro'(v
= dall'ingl. picrotoxin (comp. dal gr. 7iixpó <; 'amaro'e
, ted. pikul. è registr. dal d. e. i.
dotta, lat. scient. picumnus, dal nome della divinità romana picunnus, protettrice
abitato da vile gente. = dal fr. pouilìeux (pooilleus, nel xiii
pezolhos; la var. è registr. dal d. e. i. pidimìa
napol. pìrèto e pìdeto), dal lat. peditum (v. peto)
.]: 'pidocchiaia': nome, dato dal parrilli come del tutto fuor d'uso
ed infetto / su certe sedie reduci dal ghetto / che la pidocchieria contaminava.
armata e serena come minerva che esce dal cervello di giove. si vorranno morder
versamento di dieci milioni fatto a salvini dal massone osvaldo pazzagli, che figura nell'
4-139: vedi ch'è tocco / meridian dal sole, e a la riva /
quanto amore d'italia! la canzone / dal piè di giglio e da le man
cavaletto o trepiè, e questi siano seguitati dal tavolone e pettardo, e doppo li
tutti stati tormentati con battiture, furono dal re fatti appiccare a
eretto a la gloria un simulacro, / dal piè si legga: a quei che
e quando ell'è in moto cade lontano dal piede. forteguerri, 29-76: quindi
non s'intenderebbero o avrebbero significato diverso dal moderno lo spieghi una nota in piè
gioisce l'animo (come si vede dal suo racconto), quando i suoi
contezza d'ogni cosa potrà essa ricavarla dal qui annesso foglio concepito in forma di piè
il mio cuore si trova così avvilito dal dolore che ancora non sa cimentarvisi di
che trovar si possano, se non dal grandissimo timore nato in loro di non
, 1-ii-110: abbi tempo un mese dal dì che sarà scritto a ricorrere a'piè
colui chi più volte è stato allogiato dal conte di pagliazo e dormito col conte
da vecchio. idem, 391: guardati dal crudo, / e da andar col
. giocare di piè è tratto dal gioco della palla, dove il dare col
scarpa. -è meglio cader dal piè che dalla cima o dalla vetta
del tè, il nostro pane nazionale cantato dal pascoli, l'ottima 'piè'(pascoli
= voce dotta, comp. dal gr. 7cuov 'pus'e 'versamento'
: 'piedatterra': casa o quartiere fuori dal domicilio che si tiene per passarci qualche ora
vengono ospitati in città i frati lontani dal proprio convento. p. petrocchi
renda / dall'insultar de'nembi e dal profano / piede del vulgo. d'annunzio
, l-i-105: la distanzia ch'è dal calcagno alla somità o collo del piede
o collo del piede è anco medesimamente dal collo de'piedi fin altistremità delle dita
legnami orizzontalmente accatastati, serve a rimuoverli dal loro sito. la capria, 1-147:
vagheggia cipri un dilettoso monte / che dal gran nilo i sette comi vede / e
la ricevuta in piedi del conto mandato dal detto padre rettore. chiari, 2-i-11
avvertire. siri, ix-1289: acerbamente dal cardinale ripigliavasi longavilla d'avere a contra
a una folla. -al, dal piede: alla base; alla radice.
casa mia, tagliando non solo l'uva dal tralcio, ma le viti dal piede
uva dal tralcio, ma le viti dal piede. manzoni, pr. sp.
praticare nell'una e l'altra voltata dal maestro, cioè de'salti avanti e
compilati co'piedi sia difficile il temperarsi dal dire che quei valentissimi molte volte non
odiernissimi sarebbero stati di gran lunga avanzati dal rezzonico. -essere, mettersi sul
lungo del piede, che le spese fatte dal processore eccedevano le forze della sede apostolica
. metastasio, 1-i-32: poc'anzi / dal suo real soggiorno io trassi il piede
nel caldo d'amore / di là dal modo che 'n terra si vede, /
vacca e far l'atto di uscir dal mercato per non rientrarci mai più.
ii-179: eravamo verdi dalla fame: dal tanto patire non s'avea più voglia
figliuoli pestano i piedi, un servo tiene dal capo di casa, una serva dalla
a. campana, 56: favorito molto dal cardinal toledo, ritornò in piedi il
lo scarpino sfilato perché il cuoio deformato dal piedacchióne rivela subito che non sei un
ma spesso perfino i fusoli delle gambe cotti dal sole. = voce panromanza
sole. = voce panromanza, dal lat. pes pédis, di origine
vi-1-340: rimangono [i deportati] chiusi dal tramonto all'alba in 'cassoni'che ne
campanella, 4-321: finito il seme dal calor natio et estivo, vegnendo gran
! / solo, ai piedini provati dal rovo / porti la pelle de tuoi
fragile quando è risecco, è prodotto dal tallo nei beomici. 4. per
: où <; 7zoòóc, 'piede'e dal tema di xtu7iétu 'batto'.
marradi, 263: la maiella, dal sole già basso / coronata di fuochi
d'oro folgora al gran sasso / dal bianco piedestal degli appennini. buzzati, 1-65
, d'altronde i lumi, poiché dal prototipo mi soverchiano e basta il nome
lelian si trovò a un tratto precipitato dal suo bel piedistallo di gloriosa indipendenza e
innalzare sul piedistallo, atterrare, scendere dal piedistallo, ecc.).
zena, 2-182: cercò di atterrare dal piedestallo lo scrittore già celebre e di sbarrar
: micòl non discese, per questo, dal piedistallo di purezza e di superiorità morale
la forma con noduli biancastri è causata dal fungo trichosporum beigelii, colpisce barba e
noduli scuri o neri è provocata dal fungo piedraia hortai che infetta solo il
gr. omerico ixcvctitóxeiwx; comp. dal tema di (xévoi 'attendo'e 7rróxepo?
della piega d'un panno più battuto dal lume che il concavo o curvità di tal
, ix-240: la madre dell'avvocato, dal nervoso, rimetteva a posto, con
culla, lo palpai, lo esaminai dal capo alle piante... egli
, iii-27-256: il bismarck, diversamente dal cavour, ebbe genio esclusivamente politico.
restarne scandalizzata... lasciando trasparire dal suo aspetto d'esser lieta di aver
la pompa della vita pubblica, trasportata dal fòro nelle pareti di una vita privata
anat. margine formato dall'inflessione e dal duplicamento per sovrapposizione di un tessuto,
r. cocchi, 1-57: è manifesto dal sito e dalla cedenza che questa piega
botta, 4-781: andarono in piega e dal micidiale muro si allontanarono.
, 3-233: leone con la faccia sbarrata dal piegabaffi rincorreva inafferrabili chimere.
n. 3 è registr. dal dizionario delle professioni. piegàggio, sm
: avete il solco vuoto lasciato allora dal coltro..., quello che voi
v.); voce registr. dal dizionario delle professioni. piegalamièra, sm
v.); voce registr. dal dizionario delle professioni. piegarne, sm
10-167: s'ha da prender la peripezia dal primo principio di tal mutamento di stato
10-289: questa parola 'caso', venendo dal verbo 'cadere', importa cadimento o ver
che fa un nome o un verbo dal primo capo suo, com'a dire (
, 7-iv-445: avreste distinto un guelfo dal ghibellino dal colore e forma delle vesti
7-iv-445: avreste distinto un guelfo dal ghibellino dal colore e forma delle vesti, dalla
si drizzaro; / né mai piegando dal camin la prora, vider lo scoglio al
la voce. -deviare un fiume dal suo corso o il corso stesso.
i goti a pruova, / e dal corso usato il piegano / dischiudendo una
piega, / sì ch'io non posso dal pensar partirmi. 9.
di piegar la dicitura né di partirsi dal diritto sentiero, se non quando a ciò
resistesse a tutte le male arti adoperate dal cognato per piegarla alle sue voglie.
dè esser indei signore sì stabilitamele dentro dal suo cuore fermata ch'elli dia a
frugoni, 1-575: ancor egli, funestato dal tristo oggetto, stende al cielo le
forza di smuoverlo dalla deliberazione primiera e dal consiglio. -commuovere. molza,
. misasi, 7-i-81: ella, fin dal primo giorno delle nozze, aveva continuato
rigida, e i boschi piegano / dal gel. c. bini, 1-83:
e venire, su e giù, dal battello alla riva -carichi come facchini -la
ghirlanda di rose tutte fiorite che si spiccava dal folto d'una siepe e si piegava
una determinata direzione; allontanarsi, deviare dal cammino o dalla direzione seguita per dirigersi
solingo con madama rimanere e poi tuorsi dal diritto cammino per piegare alla fontana,
piegando su per la salicata, passando dal seraglio a portanuova. buonafede, i-92
dell destro lato, piegò [didone] dal lato di barberia et entrò nel paese
giustizia, per maggiore sua onoranza procedente dal papato essaltato, che la libertà del
non piegò. alfieri, 1-311: ove dal rio proposto / ella non pieghi,
priorato, 8-64: caricati gli spagnuoli dal grosso de'francesi, finalmente convennero piegarsi
, 1-27: così non dobiamo cessare dal pellegrinaggio della commune vita per l'impedimento
'ngegno. carducci, iii-22-174: bologna dal secolo decimoquarto piegava... al
dello stile magnifico è ch'ei pieghi dal retto all'obliquo e sia raggirato.
: luchino visconti si piegava in due dal gran ridere nelle ultime file alle pomeridiane familiari
, rispettivamente nel 1266 e 1275), dal lat. piicàre, affine al
di volta in volta investita e piegata dal soffio esterno, stentava a disegnare e
, 350: i raitri, avendo ottenuto dal re licenza di portarsi le loro cornette
, 5-285: smorzato dalla distanza, piegato dal vento, il suono...
battaglia. -per simil. sconfitto dal destino avverso. savinio, 22-99:
del fatto. carducci, iii-12-51: dal pianto de'due sciaurati e massimamente dalla
morale; inclinato al male; attratto dal male. bartolomeo da s. c
che appresso de'toscani ancora certi pronomi dal caso dritto al piegato si mutano.
armi dalla carabina... e dal coltello piegatolo in fuori. -tenaglie
addetto alla piegatura della lamiera appena uscita dal laminatoio; doppiatore. 4. sf
piegatura, mediante la quale si ritira dal collarino al sodo della colonna; ma lo
bene, 1-207: ciò che pensola giù dal giogo si riempie di frutto; e
poi con l'altro, mollemente, dal polso al cavo della piegatura. pirandello
vi eran sopra... queste, dal solito credenziere di sua altezza state lavorate
che le più volte si lasciano trascinare dal loro temperamento, dalle passioni e dalla
passioni e dalla piegatura che la natura prende dal clima, dagli esercizi, dagli esempi
apposti i freni d'obbligargli a prender dal sovrano le patenti per corseggiare, chiamate
ii-36: gli [al papa] furono dal duca dati per pieggi quindici gentiluomini vineziani
per pieggi quindici gentiluomini vineziani, accettati dal pontefice con fede pubblica del senato.
pìeziùs, nel 1228 e 1302), dal fr. pleige (e piege,
xii), che è a sua volta dal germ. * filewi 'responsabilità, obbligo'
un tonacone tutto d'un pezzo, dal collo a'piedi, con berretta pieghettata
fatta a pieghe; ed è quella che dal centro sino al margine ora ascende,
piume, disciogliendo ivi per l'etere / dal colorato suo collo pieghevole / un tenero
negativa tanto più che sono rese pieghevoli dal regalo. goldoni, iii-138: ora che
: cervelli o ingegni versatili furono detti dal mio dottissimo celio calcagnino quelli de'poeti,
così pieghevole che ben meritò di essere dal salvini chiamata la regola lesbia che si
leve, dalla rigidezza de'canapi e dal contratto degli assi. algarotti, 1-iii-62:
la versione latina per lunedì, fornita dal compagno. 3. dimin.
deverb. da piegar, che è dal lat. plicàre (v. piegare)
. = voce dotta, comp. dal gr. izótkoc, 'bacino'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. 7iuexo <; 'bacino'e da
. bocchelli, 1-ii-147: la riva, dal dazio al passetto della guarda, sembrava
= voce dotta, deriv. dal gr. tcuexoc; 'bacino'.
lat. scient. pyelitis, deriv. dal gr. tcue- xo <; 'bacino'
xo <; 'bacino'; è registr. dal d. e. i. (che
. = voce dotta, comp. dal gr. 7: uexo <; 'bacino'
(v.); è registr. dal d. e. i. pielogràfìco
mezzo diagnostico. = voce registr. dal d. e. i. pielogramma
. = voce dotta, comp. dal gr. 7tvexo <; 'bacino'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. nuexo? 'bacino'e da
2. veter. malattia dei bovini provocata dal microrganismo corynebacterium renale che può diventare
. = voce dotta, comp. dal gr. 7: uexo$ 'bacino'e da
(v.); è registr. dal d. e. i. pielonefrolitotomìa
. = voce dotta, comp. dal gr. 7; uexo <; 'bacino'
. = voce dotta, comp. dal gr. rcuexos 'bacino'e da plastica
. = voce dotta, comp. dal gr. rùtkoc, 'bacino'e paepr,
. = voce dotta, comp. dal gr. 7tuexos 'bacino'e da [
. = voce dotta, comp. dal gr. tzvcloc; 'bacino'e
= voce dotta, comp. dal gr. 7iyexo? 'bacino'e < rrópa
. = voce dotta, comp. dal gr. 7cuexo$ 'bacino'e topr,
. = voce dotta, comp. dal gr. 7; uexo <; 'bacino'
. = voce dotta, comp. dal gr. tvjc \ o ^ '
. = voce dotta, comp. dal gr. 7tuexos 'bacino', da uretere
= voce dotta, comp. dal gr. rcuov 'pus, marciume'e
lat. scient. pyaemia, comp. dal _gr. 7iuov 'pus, marciume'(
della buona lingua, secondo che si raccoglie dal passo seguente di marcello adriani: «
pirandello, 8-14: ora è venuta dal continente una smorfiosetta di vent'anni,
il piemontese che aveva salvato l'italia dal fallimento. 2. che
piemontesi cogli austriaci di nugent che discese dal friuli movendo a verona. vicenza valorosa
e pavia, truppe francesi, guidate dal maresciallo canrobert, sbarcavano a genova;
una casa all'altra. = dal nome della regione piemonte. piemontése2,
delicata, un poco intimidita e compassata dal freno esteriore, ch'egli imponeva,
, sm. stor. predominio esercitato dal piemonte e dai piemontesi, durante il
3. modo di dire, idiotismo derivante dal dialetto piemontese. carducci, ii-9-69
cavurriano piemontesista. gramsci, 12-297: dal corso dell'articolo appare che il libro
esposte opinioni, che poi saranno riprese dal gioberti del 'primato', sulla funzione nazionale
di uomini. = deriv. dal nome della regione piemonte. piemontista
deriv. da piemonte-, voce registr. dal d. e. i.
: abbiamo già parlato delle resistenze destate dal piemontizzamento delle provincie italiane. =
vecchia in tale stato / per esser dal peccato mal condotta: / la piena giunse
della carraia. verga, 8-95: dal monte si udiva gridare: « la
un fiume. bocchelli, 1-i-440: dal mulino si scorgeva la corrente, l'immane
l'onda di piena si trova contrastata dal flusso dell'acqua marina. e
francesco borgia... ebbe per soprappiù dal cielo una piena di neve, come
e dei dottori gli scarta quasi tutti dal cielo. alfieri, iii-1-133: gli autori
gli autori,... mossi dal bisogno dal timore e dalla vanagloria, per
,... mossi dal bisogno dal timore e dalla vanagloria, per acquistar
i prìncipi, mossi da vanità, dal timore d'essere con ingegno derisi smascherati
il sen di lagrimosa piena / che dal cor ravveduto esce diffusa. bemari, 3-417
di libertà, scegliesse di tenersi lontana dal campidoglio repubblicano e dalle mura segnate dai
tale un punto / la natura fermò, dal qual la vita / comincia a dechinar
ai cittadini di meravigliose prosperità lor preparate dal papa, ingeriasi, brigava: alfin
un lat. region. * pièma, dal gr. izkr ^ t, 'alta marea'
sapeva o non credeva pienamente ciò che dal cielo era stato significato a paconio,
: ella gli rende conto pienamente / dal giorno che mandato fu da lei / a
., 722: sia sceverato simone dal cataletto, acciò che si scuoprano pienamente
1-3-82: riguardarlo [il bestiame] dal farlo pascere in erbe, ove sieno seguiti
fatto murar e tirar il muro sodo dal vano dell'attizzatoio in fuori, alto sopra
: la sensazione di massa eccessiva percepita dal dito che palpa il polso (ed
-ant. tensione (di una vela gonfiata dal vento). intelligenza, 148:
. crescenzi volgar., 2-21: dal primo avvenimento infino all'ammezzar del suo
scemar di quella. lecchi, 2-302: dal quale [naviglio] fanno queste [
perciò mendicando tutte le occasioni di sboccar dal letto e di scorrere qua e là
dall'abbondanza di progetti e d'idee, dal completo dominio di sé. g
l'assicurarono con ogni pienezza e sincerità dal canto del papa e del cardinale barberino
, di ebrietà mi riempie, trabocca dal mio cuore. d'annunzio, iii-2-1154:
delle fortificazioni. brusoni, 12: consideratasi dal senato la sua prontezza nel presentarsi e
del celo sono conformati. = dal lat. pienxtas -àtis, deriv. da
questo sifone sia tanto alto in p dal fondo del vaso che, riempiendosi il
bel riso. -intensamente occupato (dal lavoro, da impegni; una giornata
di vento. -sollevato, mosso dal vento (una tenda). corazzini
overo vuote nel mezzo per prender lume dal di sopra. -carico di oggetti
così fertile né così piena di gente, dal che nasce che molti terreni restano incolti
, quasi sempre provocati dall'inganno e dal tradimento? frateili, 5-145: le
episodi convergenti e paralleli. -caratterizzato dal frequente ricorrere di precise imposizioni rituali (
? g. michiel, lii-3-435: dal color livido e olivastro che ha, con
madre beata premeva le sacre poppe piene dal cielo. 17. che scorre
languore. -alterato, arrochito (dal vizio del fumo). vittorini,
/ avendo pieno ciascuna su'nome / dal signor nostro, ch'è tutto vertute
figurato pieno di spirito divino e agitato dal furor profetico. cesari, 1-1-33:
fondarono piene di benignità inverso coloro che dal mal governo de'caldei rifuggivano alle loro
piante, dopo molte cure inutili, avea dal suo medicamento ricevuto la sanità. g
. -terra piena: totalmente illuminata dal sole e in forma tonda, quale
contento per te. -compiutamente attuato dal punto di vista architettonico. baldini
: fu l'oscurità piena, e dal mare / un rombo basso e assiduo come
larghi e pieni. gatto, 2-181: dal modo sicuro e pieno con cui
diritto di usufrutto liberamente godibile e disponibile dal titolare, a cui spetta per diritto
nardi, i-308: avendone prima avuto dal detto suo suocero piena e assoluta commessione
lui i romani pontefici suoi successori) dal privilegio del primato, da gesù cristo
di falso, della provenienza del documento dal pubblico ufficiale che lo ha formato.
tu al contrario mi versi lode su lode dal pieno petto. tarchetti, 6-ii-546:
sonoro; il povero ponsard è tormentato dal 'moi'di comeille. graf, 5-916
maggiori dell'armata, le quali si assicureranno dal fuoco e dall'artiglieria. dizionario di
il cielo da ogni nube, uscimmo dal bosco sempre intorno guardandoci. p. petrocchi
senese, i-67: le finestre, dal palco in su, e l'usciaie si
ritrovare in sé la storia, senza aspettarla dal congiungimento coi documenti; onde la storia
fascio. forteguerri, 17-63: un fulmine dal ciel ti colga in pieno. baretti
le fra le braccia un angelino appena sceso dal paradiso qual era appunto la tina
mercante in persia, ii-84: scostandosi dal palazzo un tiro d'arco, vi
mare, / stava adirato il nutrito dal cielo piè-rapido achille. =
partic., pis.), forse dal nome personale piero, accostato a bergolo1
fatti i dodeci pieri? = dal fr. pair (ant. per)
, lat. scient. pieris -idis, dal gr. iltepi'*; (v.
. pieridi1); è registr. dal d. e. i. (che
una contadina. / e volgare, dal nome alla divisa / scialba, dal volo
dal nome alla divisa / scialba, dal volo vagabondo al bruco / nero-verde,
pieris -idis (plur. pierides), dal gr. ocepéc; (plur.
dotta, lat. scient. pieridae, dal nome del genere pieris (v.
= voce dotta, lat. pierius, dal gr. iliéptoc; (v. pieridi1
del pierlàsgio come traie a lina corda dal canto del palasgio ch'è sopra la via
, goffamente burlone. = dal nome proprio piero, forma parallela di pietro
della littlewood. = deriv. dal fr. pierrot (v. pierró)
religione, pietade e fede: e dal suo angolo orientale cade la credulità
: fu pietà di dio il discacciare adamo dal paradiso, perché gli levò l'occasione
gr., ii-200: i pregi che dal cielo, / per pietà della terra
, 6-79: lo imperio romano nasce dal fonte della pietà. -perdono,
... di ciò pregato / dal padre suo, la propria madre spense,
oè per pura confessione per contricione dentro dal core e per adovramento de pietae,
, immagine di pietà: cristo emergente dal sepolcro, attorniato dai simboli della passione
chi quella volentieri uccide. = dal lat. pietas -àtis, deriv. da
l'altra, s'era fatto portare dal cameriere. -con riferimento all'ostia
568: il santo ignudo, striato dal passaggio dei rovi, è già un modello
ella n'ebbe alcuna volta di male parole dal foscolo e dal gioberti, non pedanti
volta di male parole dal foscolo e dal gioberti, non pedanti, credo. piovene
diseredate (e assume connotazione spreg. dal punto di vista del decoro classicistico)
ora delira in tolstoi. = dal ted. pietismus, attraverso il fr.
... si lasciarono rimproverare solennemente dal capo del fascismo, nella lingua italiana
cui lo zar alessandro i, influenzato dal pietismo tedesco, promosse la santa alleanza
europa e della russia. = dal ted. pietist (deriv. dal lat
= dal ted. pietist (deriv. dal lat. pietas 'pietà'), attraverso
pieton l'arrivo. = dal fr. piéton, deriv. da pied
fatiche. cesarotti, 1-ii-255: sgorgò dal fianco il nero sangue; ei manca,
più mortale. goldoni, xiii-796: dal cuor si parte la triplice voce / che
era compresso pietosamente il detenuto per salvarlo dal suicidio. -iron. leoni
11-57: s'io non fossi impedito dal sasso / che la cervice mia superba doma
dardo onde vi punga, / quando dal cor quest'alma si disgiunga, /
, pietoso de'miei affanni, discendessi dal cielo. pallavicino, 1-571: il
gli aiuti prestarono e le cure / suggerite dal caso. montale, 3-222: qui
negò ancora [il papa] il trarre dal clero i danari per sostentare lo studio
altri mai, ima sera sbottò a dire dal pulpito: al re piacciono le donne
caro, 7-7: ebbe caieta / dal suo pietoso alunno esequie e lutto, /
. foscolo, sep., 92: dal dì che nozze e tribunali ed are
una sola. dottori, 3-94: te dal materno sen polinnia accolse, / clio
cantoni, 447: io partiva sempre dal principio che tutte coloro le quali recavano
tra i più miseri proprietari e svegliò dal loro sonno di pietra i marini, i
... riconoscono la loro origine dal ferro, come per cagion d'esempio le
fianco, perché, essendo l'uomo assalito dal detto dolore, portandola che tocchi la
posto sopra un ramo della marina, dal quale si denomina il luogo vicino,
dure. cicognani, vi-236: fino dal duecento e dal primo trecento fioriscono in
, vi-236: fino dal duecento e dal primo trecento fioriscono in toscana i 'maestri
d'arte maga / o di pietra dal mar nostro divisa. lapidario estense, 170
: questo ebbe san pietro... dal privilegio del primato, da gesù cristo
p. cattaneo, 1-5: debbe dal più degno di loro nei fondamenti la
i polmoni, come si fosse lor tolta dal petto una pietra da mulino.
e non parlare più sulla vita italiana dal 25 luglio 1943 al 25 aprile 1945.
bando, s'alcuno pretende cosa alcuna dal tale debbino comparire. leoni, 186:
goldoni, viii-1119: andate, andate dal signor leandro: voi farete con una
ogni via, conoscendo molto bene che dal conservarsi o perdersi quella città pendeva in
. = lat. pétra, dal gr. 7i£tpa, di origine incerta
1-109: un crollo di pietrame che dal cielo / s'inabissa alle prode.
fabbrica in maniera che l'acqua scalzi dal pozzo fino ad un'altezza capace d'
: e nato fil carso] sollevandosi dal mare. il suo magnifico calcare bianco-grigiastro
bocca aperta, pietrificato dalla sorpresa e dal terrore. nievo, 1-vi-245: vidi
immobile, accanto al pozzo, pietrificata dal terrore. 6. figur.
, il cuore di joseph era pietrificato dal calcolo. 8. che non
squillo, e la folla, pietrificata dal coraggio, gridare: « gli italiani non
succo o sia umore petrifico, indurito dal caldo e dal freddo. campailla, 7-101
umore petrifico, indurito dal caldo e dal freddo. campailla, 7-101: da
(nel 1154), comp. dal class, petra (v. pietra)
, petra (v. pietra) e dal tema dei comp. di facére '
approssimatamente poliedrica con spigoli vivi, ottenuto dal letto di corsi d'acqua o per
pavese, 7-62: io avevo intravisto dal vetro l'acqua rompersi su certi pietroni,
denominati petroni, i quali si eleggono dal magistrato, affinché diano di occhio a'
, i-181: ella, siccome agitata dal furor divino, scuotea il capo,
di pietra. varano, 1-135: dal sommo loco il guardo mio si stese /
-calcareo. muratori, 11-214: dal calore sotterraneo viene eccitata la forza plastica
. cellula pietrosa: sclereide. = dal lat. petrósus, deriv. da petra
qualche virtù. simintendi, 3-33: dal sasso di sotto escie uno rio dell'acqua
usciva di una vena fra pietruzze vive dal piede del monte. landò, i-29:
magalotti, 23-85: io rigetto questa pietruzza dal mio musaico e in quello scambio vi
., 74: lasseremo cadere una petruccula dal capo di socto della pertica in sul
e bresciano pietà, friulano piete), dal lat. * piicta, deriv.
anche: il territorio che veniva amministrato dal pievano. testi fiorentini,
piovano... fu accusato, dinanzi dal vescovo, ch'elli guidava male la
fermarsi l'asino, l'interessante asino dal carico svariato, a piè d'un ponticello
tal pieve di calonichi? = dal lat. plebs plebis (v. plebe
= voce dotta, comp. dal gr. 'premo'e xxàai? '
— voce dotta, comp. dal gr. 7ué£a> 'premo'e da elettricità
da piezoelettricità, che vengono deformati dal campo sonoro. -mosaico piezoelettrico: piezomosaico
= voce dotta, comp. dal gr. 'premo'e da glittico (
= voce dotta, comp. dal gr. 'premo'e dal tema di
, comp. dal gr. 'premo'e dal tema di ypacpoi 'scrivo'; cfr.
. = voce dotta, comp. dal gr. tztzx, oj 'premo'e magnetico
. = voce dotta, comp. dal gr. nié ^ oì 'premo'e (
gamba in più piezzi: quale, dal fiero dolore oppresso,... fu
dei condottieri di gabelle, che comindano dal suono delle piffere e finiscono nei romori
e allungato. viani, 19-237: dal tanto bere il naso gli era venuto una
pifari e bonbarde, cum prospero vento dal lito se despartireno. boiardo, 3-157
di piffero. redi, 16-i-14: dal poggio vicino accordi e suoni / talabalacchi
muro della terra e l'ultime case. dal palco in terra era finto naturalissimo il
anche, uguali, un'altezza del capo dal collo all'ombelico. — l'ombelico
pifferóne (v.). = dal medio-alto ted. pifer 'fischiatore', deriv.
= voce dotta, deriv. dal gr. 7tityr, 'natiche, deretano',
puzzolente': thalictrum foetidum. = dal lat. tardo pigànum, per il class
come diuretica e aperitiva. = dal fr. pigamon, deriv. dal tal
= dal fr. pigamon, deriv. dal tal. tardo pigànum (v.
= voce dotta, lat. pygargus, dal gr. nóyapyoc,, comp.
. scient. pigatryx -icis, comp. dal gr. 7njyr; 'natica'e tpi
= voce di area tose., dal lat. pugillus 'pugno, manciata',
dica contro? = voce senese, dal lat. tardo pigritas -àtis (glosse)
all'improvviso tutta la casa non sobbalzava dal sonno... accorrevano tutti, chi
esotico e scomodo, ma col sembiante riportato dal sonno a una semplicità ancestrale. soldati
, (plur.), che è dal persiano e hindi'pày jàmè, propr
; la var. paigiama deriva direttamente dal persiano. pigiamàia, sf.
pigiamista. = voce registr. dal d. e. i.
annegati da loro ravvivati all'insù, dal pube verso il diaframma, per aiutare
1-385: ottengo con molto pigiare che il dal torso somministri a suo fratello un fiorino
la crosta stradale, ietrisco pigiato dal traffico di anni. comisso, i-33:
3-193: vedeva quella camera occupata tutta dal letto imponente, gli altri mobili pigiati oppressi
. n. 2 è registr. dal dizionario delle professioni. pigiatura (piegiatura
dotta, lat. scient. pygidium, dal gr. 7iuytótov, dimin. di
messer filippo di messer kavalcante dè avere dal comune de la casa, salda ongne
corticelli, 171: negli esempi addotti dal bembo, che accennano materia intrinseca,
= voce di origine sett., dal lat. pe [n) sio -ònis
186: il furioso è preso volontariamente dal demonio, e per questo pigliamento non volontariamente
selve il poeta giovane non anche guasto dal costume del dominare: vediamolo ora che
so quanto ha speso per far venire dal giappone delle piante di ciliegio. -
celso. tortora, i-44: ricevuta dal re di navarra la rinunzia delle sue pretensioni
pigliasse il carico del governo, fece passarne dal re suo figliuolo a'vent'uno di
pesci, fu presa e portata via dal furor de'pesci. casalicchio, 138:
dopo ammazzato lui, invece d'andare dal maresciallo a farmi pigliare, mi dovevo
dritta, con un dolore che mi pigliava dal capo sino ai denti tutta quella parte
al su'consiglio, / e parvegli pigliar dal peggio 'l meglio. passavanti, 16
in gran parte, son mutate, dal tempo allegro in cui eravamo insieme al
piglia ogni mattina, subito che si leva dal letto, due oncie d'un'acqua
non fa veder certe gocce che pendono dal naso. -assumere per via rettale
motto all'arciduca, partì con quelle dal campo. tarchetti, 6-ii-226: noi pigliammo
pur, predicatore, che tu sia mosso dal spirito santo; non ti muovere da
: però che l'adolescenza non comincia dal principio de la vita, pigliandola per lo
un padre omnipotente intendo e piglio / dal qual fur facti tutti cieli e terra.
contrario, per pigliare il lume proprio dal finestrone, il sacrificio che salomone per il
, ii-139: guardatevi... dal pigliare un'infreddatura. barilli, 7-93:
redi, 16-iii-309: mi astengo volentieri dal noverare altre acque, perché è facile
biglietto, t'afferri alla corda, scendi dal finestrino, divori la china, pigli
a questi giorni che, per riaversi dal male, se n'andasse poco lontano
, 6-i-267: le opinioni religiose proibiscono dal pigliar le armi e di spargere il sangue
che prepotentemente piglia corpo dalla luce e dal tormento della sua anima. e.
): donna, per concession fattami dal papa io posso altra donna pigliare e lasciar
i denti: non lasciarsi più guidare dal cavaliere (un cavallo). pulci
di trionfo appiattato e pigliò l'ambulo dal palazzo marchionale dei foscaglia. -pigliare
-pigliare vanguilla: concedersi una pausa dal lavoro. tommaseo [s
. divertirsi e scappare per un poco dal lavoro. -pigliare la parte,
che corsero a pigliarla ben larga, dal 1280 al 1311. -pigliare varia
vita, / come noi, strinta dal grembial di cuoio. -pigliare le ire
loro di far qualche prigione de'nemici, dal quale si possi avere relazione dello stato
= lat. volg. * piliàre, dal tardo pilàre 'rubare', che a sua
iii-1-191: quest'awenir che mi fuggìa dal piglio, / per te nelle mie mani
artìcolo si succedeva all'altro preceduto sempre dal piglio: è proibito.
piglio. pasqualigo, 14: spinta dal dolore ch'io sento e del vostro male
si tagliano una falda di carne viva dal corpo. tommaseo, 11-168: stava per
di torre cacciò giù / e a chi dal boia fece dar di piglio, /
seguace della moda in arte, passando dal verismo, che, a sua propria
dei più dotati tra questi giovani scrittori dal piglio moderno e dalla lingua facile.
bastava loro così fatta ombra a difenderla dal sole. caro, i-114: perché non
più bel segno che resti della civiltà fondata dal veneziano. pigmentatrice, sf.
voce dotta, comp. da pigmento e dal tema del lat. ferre 'portare'.
alcuni calcoli biliari umani, un pigmento dal quale potè ritrarre una serie di sostanze
dotta, lat. pigmentum, deriv. dal tema di pingére 'dipingere, colorire';
= voce dotta, deriv. dal lat. pigmentum (v. pigmento)
di loro. foscolo, ii-429: dal gran gridar sono sfiatato e stanco, /
vi fa sopra, portatine i semi dal vento e ricevuti facilmente dentro alle porosità
poi divenne una forma proverbiale mentovata anche dal manuzio. 10. prov.
= voce dotta, lat. pygmaeus, dal gr. nuypuxios propr. 'alto
comp. da pigmi [de \ e dal suff. -forme (lat. -fórmis
voce dotta, comp. da pigmeo e dal suff. -oide (gr. -oet$r
ad aprire, e aperti si lievan dal fuoco e si cavano i pignuoli. erbolario
, dalle rame scosse, le pigne spaccate dal caldo lasciarono cadere tanti pinoli. sinisgalli
3-182: -russare io -dice lui staccandosi dal mento la 'pigna'del rasoio elettrico. -non
quelle gocciole di sale che, scolando dal gabbéo, si condensano una sull'altra e
pinolo. = deriv. probabilmente dal toponimo pignano (presso volterra);
presso volterra); voce registr. dal d. e. i. (che
essa testimonio unico e muto. = dal romagn. pignaròl (nel 1879),
in alcune regioni italiane. = dal fr. pignatelle, forse deriv. da
lire quatro di songia fresca e netta dal sangue e dalla pilucola e tagliatela minuta
rubavi con tuo grandissimo pericolo il fuoco dal cielo per comunicarlo agli uomini, che
-muso di pignatta bruciata: volto annerito dal sudiciume. tommaseo [s.
barattolo. cennini, 35: vattene dal fomaro la sera, quando ha lasciato
parigi]. la gran pignatta costruita dal gamier e circondata di statue e di lampioni
un'altra volta, perché un soldato dal forte avendo lanciata una pignatta di fuoco
compone per un 75 % di uve raccolte dal vitigno nebbiolo e 25 % di uva
volg. * pinnìo -ónis, deriv. dal class, pinna 'sommità, pinnacolo'
il fucinato d'un pignone. = dal fr. pignon, deriv. da pigne
i frutti non ancora raccolti o separati dal suolo non possono essere pignorati separatamente dall'
o disposizione giuridica che vengano compiuti dal debitore o comunque dal titolare del bene
che vengano compiuti dal debitore o comunque dal titolare del bene pignorato restano inefficaci nei
un pegno; assistito dalla garanzia e dal diritto di prelazione rappresentati da un pegno
. d. vasco, 590: proponendosi dal padrone della casa tenuta in affitto dal
dal padrone della casa tenuta in affitto dal debitore l'insistenza sui mobili per credito
.), di etimo incerto (forse dal class, picus 'picchio').
lat. scient. pygobranchia, comp. dal gr. tcuyt 'deretano'e { 3pày
= voce dotta, comp. dal gr. 7tuyr ('deretano'e da corda
dotta, lat. scient. pygolampis, dal gr. noyoxa| a7ii <; -iso$
, comp. da nuyr, 'deretano'e dal tema di xàptctu 'brillo'; è registr
tema di xàptctu 'brillo'; è registr. dal d. e. i. (che
piripì, piripì... senza preavviso dal gruppo una persona suonava: piripì;
3-43: il verdone non s'era mosso dal suo ramo e pigolava guardandoli, incuriosito
girasi per li curvati spazi. = dal lat. * pedicullus, deriv. dal
dal lat. * pedicullus, deriv. dal class, pedicùlus 'peduncolo'; cfr
e modenese piverón. e registr. dal d. e. i. (che
= voce dotta, comp. dal gr. tzuyr, 'deretano'e (xéxo
= voce dotta, comp. dal gr. nuyr ('deretano'e tzayets
lat. scient. pygopodes, comp. dal gr. izu-rj) 'deretano'e izoó
lat. scient. pygoscelis, comp. dal gr. 7tuyr ('deretano'e oxext
. = voce dotta, comp. dal gr. izuyr, 'deretano'e < rtùxo$
la bella pigotta, stordita un poco dal girandolare, un poco dal vin dolce che
un poco dal girandolare, un poco dal vin dolce che non le dispiaceva,
saltava come un montone. = dal milan. pigòta, affine al venez.
ven. e tose., deriv. dal lat. picus (v. pico1
(v.); voce registr. dal d. e. i.
qual occasione togliendo scanderberg alcune squadre dal sinistro suo corno dove vedeva,
nuova ed insolita, il quale i portoghesi dal fatto istesso chiamano pigrizia. di grandezza
bianchi europei. = deriv. dal lat. pigritia (v. pigrizia)
2-39 (371): da poi che dal cardinale costui di nulla è stato provisto
e al difendersi sono pigre e aggravate dal proprio peso e dall'essere pregne o
tarabuso] per uccello pigro e lo cavano dal suo tardo volo. redi, 16-iii-323
pover'orto, / alzò, desto dal sonno, il pigro fianco.
sendo le fronti di tale acque percosse dal moto veloce essendo esse pigre, subito
g. gozzi, i-12-133: quivi dal cupo e neghittoso fondo / del pigro lete
del parto, perch'io fossi presto tolta dal commercio delle caste fanciulle. arici,
53-15: non spero che già mai dal pigro sonno / mova [italia] la
in riposo. guidiccioni, 1-6: dal pigro e grave sonno ove sepolta /
sangue, egoismo, ripugnanza a staccarsi dal mondo dell'infanzia e dell'adolescenza,
loro divozione. spallanzani, i-15: dal canto mio ho fatto quanto doveva riguardo il
la notte sonnacchiosa e pegra / fuggir dal chiaro lume d'oriente. tasso,
città agli stenti della campagna, che dal campo alle arti più leggiere e più pigre
= voce turca, deriv. dal gr. 7rnrus 'braccio'; è registr.
7rnrus 'braccio'; è registr. dal d. e. i.
fece fare nella moneta del tomese grosso dal lato della pila le bove da pregioni.
certe scope. marino, 1-9-98: piove dal sasso in un diluvio intero / la
buttata nel licor bollente nella pila si sparge dal luogo del bollo alle parti. sergandi
spalla a spalla col tudesco. = dal lat. pila (o dal dimin.
= dal lat. pila (o dal dimin. * piì \ u \ la
un circolo voltaico, se si separano dal circolo e si riuniscono per mezzo di
.. è insidiato... dal dubbio che le scienze producano in ogni
(v. pilone1). = dal lat. pila, di etimo incerto.
lingua di terra, che separa il mare dal padule, è piena di foglia
di soldi. = dal milan. gerg. pilla, probabilmente connesso
universo. = per anton. dal nome di pilade (gr. iluxàsr ^
tutti i chicchi ben sciolti. = dal fr. pilaf, adattamento del turco pildv
, adattamento del turco pildv, che è dal persiano pilau (v. piiao)
, n. 6; voce registr. dal dizionario delle professioni. pilandra
persiani e degli indù. = dal persiano pilau e pulào, che è dal
dal persiano pilau e pulào, che è dal sanscr. pulaka; v. anche
lat. scient. pilatis, deriv. dal class, pilus (v.
dotta, lat. scient. pilatis, dal class, pilàtis, deriv. da
piler 'pestare, tritare', che è dal lat. tardo pilare, denom. dal
dal lat. tardo pilare, denom. dal class, pila (v.
pari'essar sicuro. = dal lat. pipilàre (v. pipilare)
angoli, che ancora si chiamano, dal suo nome, ante. =
anche quelli di cemento e mal mascherati dal fogliame di un rampicante. —
nell'ebbrezza di un festino mattinale aiutato dal galoppo del vapore. 2
; quelle del coliseo erano ottanta: dal che e insieme dalla misura de'pilastroni
far scappar la pazienza? = dal milan. pilatèll, dimin. di pilatt
. 2. = per anton. dal nome di [ponzio] pilato (lat
pilàtus), procuratore romano della giudea dal 26 al 36 d. c
di levante, pilatro. = dal lat. pyrèthrum (v. piretro)
= voce dotta, lat. pylae, dal gr. rojxat, propr. 'le porte'
= voce dotta, comp. dal gr. rcuxr) '[vena]
ciò che aggiugnete intorno alla proposta fatta dal lamennais al vostro generale,..
, xxxiv-271: se voi fussi d'acciaio dal capo al piede / saperresti voi fare
signif. n. 4 è registr. dal d. e. i. pilèolo
lat. scient. pileorrhiza, comp. dal class. pilèus (v. pileo
pilèus (v. pileo) e dal gr. pi£a 'radice'; è registr.
gr. pi£a 'radice'; è registr. dal d. e. i. pilerìa
. = voce dotta, comp. dal gr. nùìkr, '[vena]
e successivamente cadente in sottoposta catinella sostenuta dal lavamano. 2. acquasantiera di
nonna leva la piletta dell'acqua santa dal chiodo. -secchiello per l'acqua santa
disco di ferro, che è usato dal formatore per comprimere la terra nelle forme
la terra nelle forme. = dal fr. pilette, dimin. femm.
lire quatro di songia fresca e netta dal sangue e dalla pilùcola e tagliatela minuta
lire quattro di songia fresca e netta dal sangue e da le pilicula e tagliatela minuta
dotta, lat. scient. pilidium, dal gr. 7: ixiòiov, dimin
signif. n. 1 è registr. dal d. e. i.
(v.); voce registr. dal d. e. i.
malispini, 65: del contado di là dal fiume d'arno si prendono alla coscia
del ponte vecchio di qua dall'amo dal piliere ov'è la figura di marti.
in cui era suddiviso, a partire dal sec. xvi, l'ordine dei cavalieri
residente in quell'isola. = dal fr. pilier (ant. piler)
(ant. piler), che è dal lat. tardo * pildre, neutro
. di un * pilaris, deriv. dal class, pila (v. pila2
lat. scient. pilifer, comp. dal class, pilus (v.
(v. pelo) e dal tema di ferre 'portare, produrre'; la
; la var. è registr. dal d. e. i. pilifórme
lat. scient. piliformis, comp. dal class. pilus (v. pelo
da fórma 'forma'); è registr. dal d. e. i.
piliganina, sf. chim. alcaloide estratto dal piligano e dotato di proprietà antiasmatiche,
una voce indigena; è registr. dal d. e. i.
, pilimictio) -onis, comp. dal class, pilus (v. pelo)
, pilus (v. pelo) e dal tardo minctio -ónt's (v.
. = voce dotta, deriv. dal gr. 7: ixtvo? 'di feltro'
1x0? 'feltro'); è registr. dal d. e. i.
= voce dotta, lat. pyliùs, dal gr. iluxto?, deriv. da
., lucch., probabilmente dal lat. palaestra (v. palestra)
sono adatte all'ulivo. = dal calabr. pidda, che è dal lat
= dal calabr. pidda, che è dal lat. pil [ù) la (
sf. grumo di melma che si solleva dal suolo o da una strada sterrata specie
= voce di etimo incerto: probabilmente dal lat. pil [u] la
: 'silio': sorta d'erba medicinale, dal seme della quale si fa la mucillaggine
» di new york mi fa chiedere dal suo incaricato di parigi una novella.
due pillolinuncole in acqua fontis. = dal lat. pilùla (e pillala),
2. scherz. pillola antifecondativa da usarsi dal maschio. l. satta,
col boia a la pilotta. = dal fr. ant. pelote (nel 1120
) e spagn. pelota, deriv. dal lat. pila 'palla'(di etimo
e sì maligna, / ei vi sarà dal popol scorbacchiato. 5.
da getto, usata dai soldati romani dal sec. ili a. c. fino
di glicine e una pianta asiatica, dal tronco tra giallo e viola, a più
, in quel dì subitamente, cioè dal dì che tristano e isotta furono sepelliti,
un pilo antico bellissimo di paragone destinato dal papa medesimo per lo suo corpo.
v. pileo); è registr. dal d. e. i.
. = voce dotta, comp. dal lat. pilus 'pelo'e da bezoar,
dotta, lat. scient. pilobolaceae, dal nome del genere pilobolus (v.
lat. scient. pilobolus, comp. dal gr. 7: 1x0$ 'berretto'e
gr. 7: 1x0$ 'berretto'e dal tema di jìàxxto 'getto, depongo'.
e diaforetica. = voce dotta, dal nome del genere pilocarpus (v.
e ingl. pilocarpine. è registr. dal d. e. i.
pentandria pentaginia di linneo, così denominate dal loro frutto che si presenta sotto la
lat. scient. pilocarpus, comp. dal gr. rxkoc, 'berretto'e x
in un grosso ciuffo di peli, dal quale escono i fiori e i frutti
lat. scient. pilocereus, comp. dal class. pilus 'pelo'e cerèus 'candela'
sottigliezza del fusto; è registr. dal d. e. i.
lat. scient. pylocheles, comp. dal gr. izó'kr, 'porta'e
dotta, lat. scient. pylochelidae, dal nome del genere pylocheles (v.
. da 7: 1x0$ 'cappello'e dal tema di q>épo> 'porto'. pìlola
voce di area ven., deriv. dal lat. pila (v. pila1)
. = voce dotta, comp. dal lat. pilus 'pelo'e da motore (
v.); è regjstr. dal d. e. i. pilonaménto
impasto cementizio con apposite mazzeranghe. = dal fr. pilonner, deriv. da pilon
sera, altobello », scotendosi giù dal pilone copia di neve fioccatagli addosso,
= voce di origine corsa, deriv. dal lat. pilus 'pelo'. pilónes
l'ha sminuzzato appieno, / giù dal pilor lo vomita al duodeno. a.
per tornare addietro, ossia per rigurgito dal duodeno al piloro. fusinato, vii-964:
voce dotta, lat. tardo pylórus, dal gr. 7zuxo>pó <; '
, comp. da 7iuxr ('porta'e dal tema di ópito 'guardo';
voce dotta, comp. da piloro e dal gr. paepr, 'cucitura'.
voce dotta, comp. da piloro e dal gr. topr, 'taglio'.
o appena pubescenti. = dal fr. pilosisme (nel sec. xix
nel sec. xix), deriv. dal lat. pilósus (v. peloso
jais 'moneta, denaro', che è dal gr. cpóxxit;.
lat. scient. pilostyles, comp. dal gr. 7ttxo <; 'berretto'e
rrùxo <; 'pilastro'; è registr. dal d. e. i. pilòta
porto, e il sottocapo pilota, nominato dal capo di compartimento).
un vascello non potrebbe essere rettamente condotto dal piloto senza il governo del timone.
cane, pieno di saggezza, nanerottolo, dal lungo pelame nero e bianco, che
un piloto pratico avrebbe salvato questo naviglio dal naufragio, ma il permettere che.
, 1118: 'pesce pilota': così chiamato dal suo seguire a lungo i vascelli in
la sicurezza della navigazione nei porti gestito dal corpo dei piloti. tramater [
'risacca'[programma radiofonico]. = dal fr. pilotage (nel 1483),
nel golfo aperto. = dal fr. piloter (nei 1484),
= voce dotta, comp. dal lat. pilus 'pelo'e dal gr.
comp. dal lat. pilus 'pelo'e dal gr. xàsjts 'ordinamento'.
la navigazione in riga di nuvole pilotate dal vento. 2. figur.
circa un'ora, fu sostenuto principalmente dal nostr'uomo luigi camiglia, dal pilotino pasquale
principalmente dal nostr'uomo luigi camiglia, dal pilotino pasquale lodola e dai marinari giovanni
i macigni della valtellina. = dal fr. piloter (nel 1321),
'palo per costruire palafitte', che è dal lat. pila (v. pila2)
spiccandone a uno a uno gli acini dal grappolo o, anche, altri frutti
gigli, 4-120: pilucca il sere dal dritto e dal torto, / pilucca il
: pilucca il sere dal dritto e dal torto, / pilucca il prete dal
e dal torto, / pilucca il prete dal vivo e dal morto. a.
/ pilucca il prete dal vivo e dal morto. a. casotti, 1-3-86:
la forma femm. è registr. dal d. e. i. pilucchino
lat. scient. pilularia, deriv. dal class. pilùla (v. pillola
v. pillola); è registr. dal d. e. i.
dotta, lat. scient. pilumnus, dal class. p ilumnus (v.
= voce dotta, deriv. dal lat. scient. pi [nus]
pimel [ico); è registr. dal d. e. i. pimelèa
diandria monoginia di linneo, così denominate dal florido o pingue aspetto di vegetazione delle
lat. scient. pimelea, deriv. dal gr. 7: i (jlext
lat. scient. pimelecchysis, comp. dal gr. mpexr; 'grasso, adipe'
e e * xu
lat. scient. pimelia, deriv. dal gr. mpexr ^ 'grasso, pingue'
dotta, lat. scient. pimeliariae, dal nome del genere pimelia (v.
= voce dotta, deriv. dal gr. mpexr; 'grasso, adipe'(
. = voce dotta, deriv. dal gr. 7u|aexy; 'grasso,
pesci malacotteri addominali, separati da lacepède dal genere 'silurus'di linneo: i moderni
solo per caso nei ruscelli. uscendo dal cratere, sono tanto poco mutati che
che il calore dell'acqua spinta fuori dal vulcano ha pochissimo effetto sopra di essi
dotta, lat. scient. pimelodus, dal gr. rci| x£xa » òr (
. = voce dotta, comp. dal gr. 7ti|aexv; 'grasso, adipe'(
adipe'(v. pimelea) e dal tema di péto 'scorro'. pimelò$i,
lat. scient. pimeiosis, deriv. dal gr. 7ii [aexrì 'grasso,
v. pimelea); è registr. dal d. e. i. pimènta
isola, fatta artificiosamente sotto licenza avuta dal re di poter fabricar una casa per
dossi, ii-48: corrotti il palato dal pimento dei vizi,...
fr. piment), che è dal lat. pigmentum (v. pigmento)
non so che farci. = dal fr. \ poudre de] perlimpimpin,
becchino, diffusa nei luoghi erbosi e boschivi dal mare alla regione alpina; di origine