, xli-1-459: vi dirò ogni cosa dal principio, dove intenderete la mia fede e
i-29: il terribile crepitare delle mitragliatrici dal monte in faccia subito accenna, subito
; tutte le altre forme derivano regolarmente dal tema dov-; l'imperativo manca;
toglie, / ma fin di là dal fiume onde si scioglie / ogni membranza,
. soldati, 5: facendoli precedere dal suo nome, avrei manifestato quanto debbo
(da norme ideali o positive, dal costume), essere obbligatorio (in
e furono pubblicati in volgare fino dal 91, perché si dovea differire 66
... che la parte più rimota dal cielo ha da essere più diversa dal
dal cielo ha da essere più diversa dal cielo di tutte l'altre: ma
sempre colui / che da lunge, dal labbro d'altrui, / come un uomo
o difetto impediti, quasi tutti dovessero dal toccamento di questo corpo divenir sani.
iii-206: con ragion, s'io dal mio cor traeva / mille caldi sospir languido
le scarpe nostre: e questo procede dal sempre ritrovarci con qualunque sorte di generazion
degli albizzi, iii-235: una lettera dal signore niccolò: che si faccia uno comandamento
quegli molti accortissimi non discemino il vero dal falso. = lat. debère (
sanza sollecitudine fosse, e rimosso fosse dal suo dovere. bibbia volgar.,
1-14: ella svegliata allora, uscì dal nidio: / e dicendo che in
pareva che io non fussi niente iscosto dal dovere. g. m. cecchi,
del dovere. man pata dal greco, e sarei venuto a fare i
il fin delle cose, mente dal francese, e senza alcun nostro bisogno.
motivo, infondatamente. sono assegnati dal maestro, e che egli deve fare a
prima per * compito 'assegnato dal maestro, lavoro di scuola.
di vedere voi, la assenzia del quale dal palagio e dal non pare conclusa in
, la assenzia del quale dal palagio e dal non pare conclusa in italia. da
alquanto gendo uno il quale, vinto dal sonno, inchinava il capo,
v-384: l'accademia della crusca, lungi dal contribuire ai progressi e alla gloria della
quarant'anni... e poiché ereditava dal defunto una dovizia considerevole, i cinque
di ebanite nera nel quale parlava e dal quale le si stava parlando, mi voltò
: quanti fiori di meraviglia / erompono dal selciato / il marciapiede sotto il tuo passo
] ebènus, [h] ebènum, dal gr. gpevo <; (a
ebbriezza, si risvegliò e come se dal letto si levasse, cominciò a sbadagliare.
di cui erano preda non era causata dal vino (non ne avevano bevuta una goccia
croce, 301: lo ebrio e cotto dal vino non riguarda a tempo alcuno nel
che è segno di ubriachezza, che nasce dal troppo bere; illogico, incoerente;
su'rozzi istinti della natura, consacrato dal martirio, quando, sforzando le leggi naturali
per spicciare sorgente ebbra di sole, / dal sole divorata. pasolini, 9:
verga, ii-189: si lasciò prendere dal ballo... col viso acceso
voce dotta, lat. tardo hebdomada, dal grec. è (38op. dcc
d'ogni specie, da leggersi poi dal presidente nostro elettivo ebdomadario, il quale
pubblicava per proprio conto un giornale ebdomadario dal titolo: 'i lunedì di un
. = voce dotta, comp. dal tema del lat. hebére 4 essere
. hebére 4 essere ottuso 'e dal part. pass, fatto, sull'analogia
dotta, lat. scient. hèbèphrènia, dal gr. 'pubertà '(ebe
dotta, lat. scient. ebenaceae, dal lat. class. ebènus 4 ebano
x-4-254: questo padre... arriva dal fondo della provenza attirato dai debiti del
sono stanco, rifinito, fatto ebete dal caldo e dagli esami, e da tre
voce dotta, comp. da ebete e dal suff. -oide (dal gr.
da ebete e dal suff. -oide (dal gr. osi8-fiz 4 simile ')
strongille et ischia. = deriv. dal lat. tardo èbullire. ebollire,
;... il mio sangue dal fervore consueto passa allo stato di ebullizióne;
voce dotta, comp. da elettro- (dal tema di elettrico, elettricità) e
tema di elettrico, elettricità) e dal gr. tóvo? 'tensione'; cfr.
voce dotta, comp. da elettro- (dal tema di elettrico, elettricità) e
voce dotta, comp. da elettro- (dal tema di elettrico, elettricità) e
voce dotta, comp. da elettro- (dal tema di elettrico, elettricità) e
voce dotta, comp. da elettro- (dal tema di elettrico, elettricità) e
ed è rappresentabile come un vettore orientato dal polo negativo ài positivo). =
voce dotta, comp. da elettro- (dal tema di elettrico, elettricità) e
voce dotta, comp. da elettro- (dal tema di elettrico, elettricità) e
dotta, lat. scient. eleusine, dal gr. 'exeuolvo appellativo di demetra,
voce dotta, lat. eleusinia -orum, dal gr. [xà] 'exeo- alvia
= voce dotta, lat. eleusinus, dal gr. 'exeuoivoc, 'eleusino
feste in onore di giove liberatore: dal gr. [x<4] * exeu&épia,
l'elevare, l'elevarsi; movimento dal basso verso l'alto, innalzamento. -
giorno più nelle girandole. = dal lat. èlevàmlni, seconda persona plur.
(elèvo; anche èlevo). portare dal basso verso l'alto, sollevare;
, innalzare, costruire, fare emergere dal suolo. - anche al fìgur.
dama e il cavaliere soleva esser benedetta dal sacerdote; elevando così l'amore libero
nel quale io elevassi il saggio dello sconto dal 3 al 4, dal 4 al
dello sconto dal 3 al 4, dal 4 al 6, dal 6 al io
4, dal 4 al 6, dal 6 al io, ossia a quel livello
. 11. rifl. muoversi dal basso in alto, con moto ascensionale
eterno avversario. negri, 2-841: dal rosaio salgo con gli occhi al tetto;
, iv-2-76: mentre i salmi sommessamente dal pavimento si elevavano, su quel mormorio
disinteressato perché non si è ancora elevato dal concetto psicologico od empirico del piacere e
analitica e istruttoria, e si allontana dal gusto processuale e giudicatorio, non di
che vi si conteneva passarono quasi inosservate dal paganesimo. svevo, 1-334: intorno
. collenuccio, 46: era di là dal pertuso ne la città un monticello alquanto
questi uomini così elevati, subitamente essere dal nostro signore iddio atterrati. pallavicino,
ancora molto elevata, comincia a uscir dal suo letto e superare le dighe.
accensione di paglia e stoppa, il fumo dal combustibile prodotto, a cui..
ossa infossate e monconi ossei. = dal lat. tardo èlevator -oris; per il
delle mani. 3. altezza dal suolo; altitudine (di un luogo)
tratto in cui il terreno si innalza dal piano; posizione elevata; altura (
e secondo le diverse meteore acquose indicate dal barometro. milizia, ii-98: '
sopra il pregio scritte della buona educazione dal sig. formey. fogazzaro, 1-478:
10. mus. innalzamento del tono dal grave all'acuto; rafforzamento, accentuazione
di un piano inclinato la perpendicolare che dal termine sublime di esso piano casca sopra
pilastri, dal che niuno si potrebbe immaginar cosa siano
e tutti gli ornamenti sono maestrevolmente incisi dal sig. vincenzo fedi. rovani,
di osservazione. -in partic. elevazione dal polo (anche solo elevazione): distanza
marino, /... / dal magno re alfonso elezionato, / mi par
, par., 32-45: sappi che dal grado in giù che fiede / a
al detto carlo per lo cardinale simone dal torso, sì n'ebbe consiglio col re
. vasari, ii-112: gli fu fatto dal re presenti di cavalli e vesti,
: quando ella [stella] si rimove dal sole o il sole da lei
- in partic.: che dipende dal moto annuo apparente del sole sull'eclittica
quando ella [la stella] si rimove dal sole o il sole da lei tanto
. = voce dotta, deriv. dal gr. f) xto <; 'sole'
lat. scient. helianthemum, comp. dal gr. ^ xio <; *
, lat. hèlianthes (plinio), dal gr. ^ xtav ^ é?
'specie di cisto ', comp. dal gr. f) xto <; *
. = voce dotta, deriv. dal gr. ¦ fjxiacrrfjc * il cittadino
lat. scient. heliactin, comp. dal gr. i ^ xioc 'sole
il 'guscio della chiocciola '): dal gr. èxlxtj, da sxi£ -ixo
, lat. scient. helix -icis, dal gr. gxi£ -ixoc 'spirale '
'. i numeri 364 sono registr. dal tra- mater [s. v.
a scorgersi, apparente elice e grande / dal principio di notte.
= voce dotta, lat. helice, dal gr. 'hx (xt) (arato
un aspide; i sì cocenti sospir dal petto elicemi. varchi, v-1013:
anguillara, 7-71: et or prende dal monte et or dal fiume / l'
: et or prende dal monte et or dal fiume / l'erba che brama e
piede, / e una squarcina sua dal fodro elice. 2. figur
arde le vecchie piume, / e dal morir novella vita elice. redi, ii-11
elice. redi, ii-11: forza dal volo a maggior volo elice. parini,
dotta, lat. scient. helicidae, dal nome del genere helix, deriv.
nome del genere helix, deriv. dal gr. £xi£ -txoc 'spirale '(
dotta, lat. scient. hèlicina, dal gr. kklya) 4 salice ';
dotta, lat. scient. helicinidae, dal genere helicina, dal gr. £xi£
. helicinidae, dal genere helicina, dal gr. £xi£ -ixo <; 4 spirale
dall'ingl. to elicit, che è dal lat. èlicère 4 fare uscir fuori
rivoluzione. = voce dotta, dal gr. 2xi5 -ixo <; 4 ritorto
= voce dotta, lat. helicobasidium, dal gr. gxi£-ixo <; 4
<; 4 spirale 'e dal lat. scient. basidium 4 basidio '
dotta, lat. scient. helicoidès, dal gr. éxt- xoei8r) c '
voce dotta, lat. hettcon -onis, dal gr. 'exixtóv -óvo? 4 elicona'
dotta, lat. scient. heliconiidae, dal nome del genere lieliconius, dal lat
, dal nome del genere lieliconius, dal lat. héliconius * dell'elicona eliconiìni
. = voce dotta, dal lat. helicdnius, dal gr. éxtx&vioc
voce dotta, dal lat. helicdnius, dal gr. éxtx&vioc; (da *
dotta, lat. scient. helìcops, dal gr. éxtxco ^ orco? 4
. = voce dotta, dal gr. sxi5 -ixoi; 4 spirale '
dotta, lat. scient. helicopodìa, dal gr. sà'. c -ixoc *
= voce dotta, comp. dal lat. helix -icis * lumaca '
negli australiani. = voce dotta, dal gr. sats -ixoc 'spirale 'e
= voce dotta intemaz., dal fr. helicoptère (1863),
helicoptère (1863), comp. dal gr. èxi£ -ixo? 4 spirale '
anche -um, in plinio), dal gr. éxtxpuaot;, comp. da
e penale. = voce dotta, dal gr. 'hxioda 4 la piazza eliea '
: dovevo finalmente eliminare quella seccante fanciulla dal mio destino. e. cecchi, 6-77
vi fu qualche immigrazione degli ebrei eliminati dal governo di kiev. carducci, iii-21-110
concorrente (o di una squadra) dal proseguimento della gara (perché sconfitto in
panzini, iv-316: sino dal 1868 si sapeva che v'era nel
nessun corpo, onde ebbe il nome dal sole (helium). nel 1882
. helium (1868), deriv. dal gr. fjxioi; 'sole '
eliocentrici, che sono i medesimi veduti dal sole, ed hanno gli stessi nomi di
lat. scient. heliocentrìcus, comp. dal gr. flxio? 'sole'e centrico
). = voce dotta comp. dal gr. fjxtog 'sole 'e scópov
illuminazione solare. = voce dotta, dal gr. • ftxtoi; 4 sole '
. • ftxtoi; 4 sole 'e dal tema di < patvo{iai * apparisco '
voce dotta, comp. da eliofania e dal gr. ypdccpco 4 scrivo '.
voce dotta, comp. da eliofania e dal gr. pirpov 'misura '.
= voce dotta, comp. dal gr. • jjxiot; * sole '
. = voce dotta, comp. dal gr. f) xio <; '
ecc. = voce dotta, dal gr. ffrioq 4 sole 'e -yevfa
preparate. = voce dotta, dal fr. héliographie (1802), comp
. héliographie (1802), comp. dal gr. f) xioi; '
il sole. = voce dotta, dal fr. héliographe (1877), comp
. héliographe (1877), comp. dal gr. fjxtoc 'sole 'e
. = voce dotta, comp. dal gr. fjxio? 'sole 'e
= voce dotta, comp. dal gr. f) xios 'sole '
'e xarpela 'adorazione '(dal tema di xarpeóca 'adoro ').
. = voce dotta, comp. dal gr. ^ xiog 4 sole * e
. = voce dotta, comp. dal gr. fjxtoc 4 sole 'e magnetismo
luna. = voce dotta, dal fr. héliomètre (1747), comp
. héliomètre (1747), comp. dal gr. flxio? 4 sole '
lat. scient. eliomys, comp. dal gr. èxeió? 'ghiro
l'eliopia. = voce dotta, dal gr. ¦ fjxtotró? 4 illuminato dall'
dotta, lat. scient. helioporidae, dal genere heliopora, comp. dal gr
, dal genere heliopora, comp. dal gr. ^ xto? 4 sole '
lat. scient. heliosciurus, comp. dal gr. ^ xio? 4 sole
gratissimo ai colombi. piglia il nome dal girare de'suoi capi col sole.
, lat. helioscopion (plinio), dal gr. ¦ fjxio- oxótuov 4 eliotropio
luce solare. = voce dotta, dal fr. hélioscope (1671), comp
. hélioscope (1671), comp. dal gr. ^ xio? 4 sole
= voce dotta, comp. dal gr. ^ xto? 4 sole '
. = voce dotta, comp. dal gr. f) xio? * sole
lat. scient. heliotactismus, comp. dal gr. ¦ fixio? 'sole
= voce dotta, comp. dal gr. ¦ j) xto? 4
. = voce dotta, comp. dal gr. ^ xio? 4 sole '
alla ricezione di energia per irradiazione diretta dal sole (da parte di una superficie,
). = voce dotta, dal fr. éliothermique, comp. dal gr
, dal fr. éliothermique, comp. dal gr. • j) xto
, nel 1870), comp. dal gr. i) xio? 'sole'e
composto organico bi- ciclico; si ottiene dal safrolo, che mediante alcali si trasforma
nome francese di noto profumo, entrato dal fiore dell'heliotropium peruvianum, introdotto in
'e la 'gemma '), dal gr. ¦?) xiotpó7ttov (tanto
). = voce dotta, dal gr. fjxio? * sole 'e
dotta, lat. scient. heliozelidae, dal genere heliozela, deriv. dal
dal genere heliozela, deriv. dal gr. f) xio? 4 sole
lat. scient. heliozoa, comp. dal gr. f) xio? *
dotta, lat. scient. heliopsis, dal gr. f) xto? '
aliformi. = voce dotta, dal lat. scient. elysia. cfr.
g. a. nigrisoli, lvi-388: dal tuo vago sembiante / beve, o
-órum 4 i campi elisi'): dal gr. * hxóoio <; 4 elisio
, composto d'essi fiori di solfo dal crollio, e predicato per singolare e
e delle alchimie vengono da qui [dal nord]. è qui che si mettono
vano reagire. = voce dotta, dal fr. élixir (sec. xiv)
dotta, lat. scient. elytrum, dal gr. èxuxpov, da èxùoi 'avvolgo'
. scient. elytrària 4 elitraria ', dal gr. èxuxpov 4 involucro ';
. = voce dotta, comp. dal gr. èxuxpov 4 involucro 'e
gr. èxuxpov 4 involucro 'e dal suff. medico -ite. elitroblenorrèa,
. = voce dotta, comp. dal gr. èxuxpov 4 involucro '
= voce dotta, comp. dal gr. èxuxpov 4 involucro e
= voce do'tta, comp. dal gr. èxuxpov 4 involucro '
. scient. elytroidés 4 involucro *, dal gr. èxuxpoei87) <; 4
, né si volge che a quel verso dal quale viene essa, l'affetto non
: ha fatto con bell'architettura, ordinatogli dal detto principe, uno studiolo con partimenti
. = voce dotta, comp. dal gr. (éàuxpov 4 involucro '
lat. scient. élytrotomia, comp. dal gr. gxuxpov 4 involucro 'e
gr. gxuxpov 4 involucro 'e dal tema di xénvco 4 taglio '.
dotta, lat. scient. hclictidinae, dal nome del genere helictis, comp.
nome del genere helictis, comp. dal gr. ^ àio''sole 'e
: ella gli rende conto pienamente / dal giorno che mandato fu da lei / a
, confessato ella liberamente il suo fallo, dal marito non solo non ne fu gastigata
salute ad ella / l'alma ferita che dal cor si svia. -nelle proposizioni
di carattere da'popoli settentrionali. = dal lat. illa (v. egli,
minuta e trita. = dal lat. delle glosse ella, variante popolare
. = voce dotta, deriv. dal gr. éxxastxói;, da 'exxdti;
astringente. = voce dotta, dal fr. ellagique (inizio del sec.
dei greci ', comp. dal dor. sxxav -avo? 'elleno '
dotta, lat. scient. helleborina, dal lat. helleboriné, dal gr.
helleborina, dal lat. helleboriné, dal gr. éxxe@op (v / j (
. da elleboro: la voce è registrata dal d'al- berti e dal tramater;
è registrata dal d'al- berti e dal tramater; cfr. fr. elléborisme (
ii-128: l'elleboro bianco è differente dal nero per la radice, avendola questo nera
i bucaneve. teneva anche l'elleboro dal triste fiore, che chiamano rose di natale
natale. = voce dotta, dal lat. hellebórum, hellebòrus, dal gr
, dal lat. hellebórum, hellebòrus, dal gr. éxaépopoc (anche con lo
genti. = voce dotta, dal gr. éxx7) vixó <;;
nuova. = voce dotta, dal lat. hellenismus, dal gr. éxxriviofiót
voce dotta, dal lat. hellenismus, dal gr. éxxriviofiót; da " eaàyjv
giordano. = voce dotta, dal gr. èaa7) viar /) c
e siriacismi. = voce dotta, dal gr. éxxtjvtouxóg; cfr. fr.
caratteri ellenici. = voce dotta, dal gr. éaà7) vt£co; cfr.
senna. = voce dotta, dal gr. " exxtjv -rjvo?; cfr
da keplero nella forma latinizzata ellipsis, dal gr. £xxet , lat. ellipsis (quintiliano), dal gr. gx- xei voce dotta, comp. da ellisse e dal tema del gr. ypàcpo * scrivo chiara e i guidoni che s'irraggiano dal monumento di marco aurelio piantato nel mezzo
sentimento, rigirata, trasposta, domata dal prepotente contenuto. 3. figur
tornasi di lampedusa, 74: a prescindere dal lasciapassare, i preparativi per il viaggio
è quello, / a cui il fegato dal vòltore è roso / tanto, che
dotta, lat. scient. ellobiidae, dal nome del genere ellobius (v.
dotta, lat. scient. ellobius, dal gr. èxxóptov * orecchino '(
lat. ellops (helops) -opis (dal gr. sx [x] o ^
a'medicamenti buoni per iscacciare i vermi dal corpo. = voce dotta, comp
. = voce dotta, comp. dal gr. 2xp. iv? -iv&o?
dotta, lat. scient. helminthes (dal gr. 2xpiv? -tv&o? 'verme
voce dotta, comp. da elminti e dal sufi. -cida (lat. -cida
. -cida (lat. -cida, dal tema di caedère * uccidere 'che diventa
dotta, lat. scient. helminthinae, dal nome del genere helmis (dal gr
, dal nome del genere helmis (dal gr. 2xpi?, variante di 2xp
voce dotta, comp. da elminti e dal gr. xóyo? 'discorso,
lat. scient. helmintosporium, comp. dal gr. 2xp. iv? -iv&o
e bruna / degli elmi, ripercossi / dal lume de la luna. algarotti,
s'istizzi a sua posta, vedendo dal goldoni costantemente negletto, anzi perfettamente ignorato
. scient. elodea (helodea), dal gr. éxd>87) <; '
lat. scient. heloderma (comp. dal gr. fikoq 'chiodo 'e
. = voce scient. comp. dal gr. £xo <; * palude '
lat. scient. helogale, comp. dal gr. 2x7] 4 calore '
: prudentissimo è l'elogio funerale tessuto dal cardinal bentivoglio al principe d'oranges.
, i-429: a numeriano imperatore fu dal senato dirizzata una statua, sottovi questo elogio
voce dotta, comp. da elogio e dal tema del gr. ypócptù * scrivo
sbarbaro, 1-201: 'maschio '. dal tono, non c'è in sua
), distanza di un punto oscillante dal centro dell'oscillazione. -per estens.
.. ma il tentennamento, ostacolato dal gozzo, le riesci con elongazione ridotta,
dalla terza parte della rettorica, cioè dal bene ed ornatamente parlare, che i
... che 'l nobile ingegno che dal cielo / per grazia tien de l'
rivi. marnioni, 1-51: a lei dal labbro / stillavan dolci d'eloquenza i
dalla presenza fisica della fanciulla più che dal suo eloquio. 2. letter
dotta, lat. scient. helotiales, dal nome del gen. helotium, dal
dal nome del gen. helotium, dal gr. ¦ fjxtotòq 'a forma di
, lat. scient. elpidia, forse dal lat. tardo helpis, che glossa
più visti, al fine / fu dal più dotto anglico artier fornito. alfieri,
ingl. [in n] elson (dal cognome di un pugile inglese).
notturne. = voce dotta, dal lat. èlùcubràtió -onis, da elucubrare
roberto, 385: si faceva suggerire dal nipote avvocato il modo d'eludere la
racolto avea tanta vaghezza, / che dal dorso pendendo oltra profusa, / et
eluizione. = voce dotta, dal lat. eluère 1 lavare ', comp
= voce dotta, deriv. dal lat. èlùsus, part. pass,
. = voce dotta, deriv. dal lat. èlùsus, part. pass,
dotta, lat. scient. helvellaceae, dal nome del genere hélvélla, che è
, ii-622: i lussuriosi son qua portati dal vento, là affinati dal fuoco;
qua portati dal vento, là affinati dal fuoco; i golosi qua pestati dalla pioggia
qua pestati dalla pioggia, là emaciati dal digiuno; gli avari qua voltano pesi,
giacomelli, 1-56: era dionisio costernato dal dolore, ed 11 suo corpo emaciato
dai fondi misteriosi dei quadri sacri anneriti dal tempo e dal fumo dei cerei. pratolini
dei quadri sacri anneriti dal tempo e dal fumo dei cerei. pratolini, 2-179:
macchiata. = voce dotta, dal gr. atp. axtó <; '
lat. tardo haemagógus 4 emagogo ', dal gr. al (i. aytoyóc
dato alle emapofisi, che, partendo dal corpo delle vertebre del tronco dei teleostomi
= voce dotta, deriv. dal gr. alpta 4 sangue '.
tardo haemalòps -6pis (dioscoride), dal gr. atp. dcxw ^ -cùtto?
lume è ancor differente, se emana dal sole puro o inviluppato di vapore, se
fumoso. bicchierai, 14: emana dal suo cratere un leggiero odore di quella pianta
greggi: gorgoglia presso riversando le acque dal colmo bacino una fonte, o stendesi
da un gran lume innaturale che emana dal tappetino verde prato davanti al divano.
in esso esiste un principio pur differente, dal quale emanano. mamiani, 38:
dio aver creati i finiti nel tempo e dal nulla [afferma il campanella],
emanazione: e come la luce emana dal sole e non è sole, parimente le
emanazione). lampredi, 2-19: dal sistema adunque d'orfeo, che fu
, 39-iii-7: fecero emanare un decreto dal senato, per lo quale erano da roma
sono necessarie ad esprimerle, ed emanate dal fondo istesso della lingua nazionale. soffici
, si passava alla produzione di cerchi dal minimo al massimo, così cominciandosi da
essere o la catena degli esseri emanato dal principio supremo o uno. bar etti
essendo la lor vecchiezza tutto il dì perversata dal disturbo e dal cordoglio che al corpo
tutto il dì perversata dal disturbo e dal cordoglio che al corpo ed a l'anima
sua castiglia, gli è convenuto emanciparsi dal padre ed andarsi a sequestrare nella corte
di soggezione, da un influsso, dal dominio di altri; sciogliere da impegni,
, fu quella di emancipare la danimarca dal giogo in cui la teneva la russia
iniziare l'economia mi sono augurato di emanciparmi dal gergo del banco e degli opifici,
la forma emanceppare risale al davanzati (ripresa dal gioberti): per incrocio con *
a libertà, emancipato dalla carne 0 dal senso. de roberto, 1-304: corteggiava
]: quasiché avesse ottenuta la emancipazione dal padre. v. borghini, i-iv-4-151:
una certa dipendenza anche dopo di aver dal padre ricevute l'armi, segno della
loro padroni. leopardi, 427: dal parlare di s. benedetto da filadelfia
dice comunemente (giacché erano incominciate sin dal secolo quindicesimo), ma avvalorate accidentalmente
secolo quindicesimo), ma avvalorate accidentalmente dal folle e licenzioso conato di cartesio,
= voce dotta, comp. dal gr. oci (xa * sangue '
lat. scient. haemanthus, comp. dal gr. alfjia 'sangue 'e
. = voce dotta, dal gr. alpa 'sangue 'e ótpftpov
voce dotta, comp. da emartro e dal suff. -osi. emasculare,
, lat. scient. émasculàtió -ónis, dal lat. tardo émasculàre 'evirare'; cfr
dotta, lat. scient. haematemesis, dal gr. aljxa 'sangue 'ed
dotta, lat. scient. haematicus, dal gr. aljia- xixoc * del sangue
dotta, lat. scient. haematidrósis, dal gr. aljxa 'sangue'e ispcóc
= voce dotta, comp. dal gr. aljia 'sangue 'e jxéxpov
= voce dotta, deriv. dal gr. azjxa * sangue '; cfr
= voce dotta, deriv. dal gr. aljxa 'sangue '.
, lat. haematitès (plinio), dal gr. aljiaxlx / jc » propriamente
dotta, lat. scient. haematocèlè, dal gr. azjxa -axoc 'sangue '
. = voce dotta, comp. dal gr. azjia -axoc * sangue '
= voce dotta, comp. dal gr. alila -axoc * sangue 'e
dotta, lat. scient. haematococcus, dal gr. alji. ee -axoc '
lat. scient. haematocolpus, comp. dal gr. azjxa aro? 'sangue
. = voce dotta, comp. dal gr. azjxa -axoc 'sangue '
. = voce dotta, comp. dal gr. azjia -axoc 'sangue '
. = voce dotta, comp. dal gr. azjxa -axoc 4 sangue'e
haematophagus * mangiatore di sangue ', dal gr. azjxa * sangue 'e dal
dal gr. azjxa * sangue 'e dal tema di < payezv 'mangiare '
. = voce dotta, comp. dal gr. azjxa -axoc 'sangue '
lat. scient. haematogenès (comp. dal gr. azjxa -axoc 'sangue '
. = voce dotta, comp. dal gr. azjxa -axoc 'sangue '
. = voce dotta, comp. dal gr. azjxa -axoc • * sangue '
= voce dotta, comp. dal gr. azjxa -axoc 4 sangue '
lat. scient. haematologia, comp. dal gr. alila -axoc 4 sangue
lat. scient. haematoma, comp. dal gr. aljxa -axoq 4 sangue *
. aljxa -axoq 4 sangue * e dal sufi, medico -orna; cfr. fr
lat. scient. haematomètra, comp. dal gr. al|jta -axo <; e
lat. scient. haematomyelia, comp. dal gr. odila, -octoc 'sangue
= voce dotta, comp. dal gr. aljxa -axo <; * sangue
lat. scient. haematopùs: comp. dal gr. aljxa -axo <;
lat. scient. haematopoièsis, comp. dal gr. aljxa -axo <; '
dotta, lat. scient. haematopoièticus, dal gr. aljxatottoiiqtixóf; * che produce
. scient. haematoporphyrina, comp. dal gr. aljxa -axo <; 'sangue
voce dotta, comp. da ematoporfìrina e dal gr. oùpov 4 orina '.
lat. scient. haematosalpinx, comp. dal gr. aljxa -axo <; '
dotta, lat. scient. haematbsis, dal gr. aljxà- tooic, da aljxaxóa
chim. leucoderivato dal- l'emoteina estratto dal legno di campeggio; si presenta sotto
scient. haematoxylon, nome scient. dal campeggio (dal gr. aljxa 4 sangue
, nome scient. dal campeggio (dal gr. aljxa 4 sangue 'e 5ùxov
. = voce dotta, comp. dal gr. aljxa -axo <; 'sangue
lat. scient. haematùria, comp. dal gr. aljxa -axo <; 4
dotta, lat. scient. emballonuridae, dal nome del genere emballonura (comp.
nome del genere emballonura (comp. dal gr. èjxpdcxxco 4 inserisco 'e
e giustificato da qualcuno degli scopi ammessi dal diritto o dalla prassi internazionale (per
xii) 4 impedire ', dal lat. volg. * imbarricàre (forse
cortigianelle. * = voce dotta, dal lat. embasicaetas 4 coppa da bere,
cinedo '(petronio), deriv. dal gr. ijx3aoixotxa <;. embate
da dovero. = voce dotta, dal gr. èjxpàms (cfr. èjxpalvo 4
4 [canto] di marcia 'dal tema di èjx3a£vco 4 cammino '. panzini
dotta, lat. scient. emberiza, dal ted. dial. emberitz 4 zigolo
morte). = voce dotta, dal gr. 6jx3io <; 4 che è
lat. scient. embioptera, comp. dal gr. £jx3io <; 4 vivace
4 cosa fissata, ornamento ', dal gr. - emblematico. la voce è già registr. dal d'alberti (343). = voce dotta, lat. emblèmaticus, dal gr. ènpx'/ jp. a- dotta, lat. scient. emblica, dal fr. emblique, deriv. dall' medie. asportazione operativa di un embolo dal lume dell'arteria, che ne è voce dotta, comp. da embolo e dal gr. èxtopt. 7) 4 foro di botallo, un embolo proveniente dal dominio della vena cava inferiore si porta panzini, iv-219: 'embolia', nome dato dal virchow [1821-1902] a quel processo a 354. = voce dotta, dal fr. embolismique (xv sec.) xv sec.), deriv. dal lat. tardo embolismus (filostro); lat. tardo embolismus (filastro), dal gr. èp. 3óxt (i embolite (1850), deriv. dal gr. èp. 3óxtov 4 intermezzo ' lat. scient. embolifòrmis, comp. dal gr. £{j. 3oào <; . 3oào <; * cuneo 'e dal sufi. lat. -fórmis, da forma eziandio in vista di non allontanarsi troppo dal corso del sole si pensò di andarvi lat. tardo embolimaeus (ausonio), dal gr. èp. 3oxip. ato = voce dotta, lat. embolium, dal gr. èp. póxtov, deriv. voce dotta, lat. tardo embolus, dal gr. 6p. 3oxo <;
. = voce dotta, deriv. dal gr. sp. 3oxoc 'che si
. = voce dotta, comp. dal gr. è [j. 3oxo <
al modo degli embrici. = dal lat. imbricàre 4 ricoprire d'embrici '
e tuttavia non discorda troppo molle- mente dal resto. croce mezzo, un
pago le tasse al comune? = dal lat. imbrex -icis 4 tegola di colmo
lat. scient. embryocardia, comp. dal gr. gptppuov * embrione '
= voce dotta, comp. dal gr. ept. 3poov 'embrione '
. = voce dotta, comp. dal gr. ep, 3poov * embrione '
). = 'voce dotta, dal gr. ep. 3puov 4 embrione '
. = voce dotta, comp. dal gr. ep. 3puov 4 embrione *
come il dualismo e il politeismo nacquero dal panteismo; quindi la divisione dei popoli
= voce dotta, comp. dal gr. ep3p * >ov 4 embrione,
voce dotta, comp. da embrione e dal gr. ypdcpcù 4 scrivo '.
lat. scient. embryologia, comp. dal gr. en3pt>ov 4 embrione 'e
. = voce dotta, comp. dal gr. e; x3puov 4 embrione'
. e; x3puov 4 embrione'e dal sufi, medico -orna. embrionale
lubrica memoria, così embrionato alla rinfusa dal sentito dire l'antecedente giorno.
meglio sul modo di procedere l'intelletto dal confuso al distinto, dal tutto alle parti
l'intelletto dal confuso al distinto, dal tutto alle parti. giusti, ii-475:
io non parlo già dell'uomo degradato dal suo essere per la corruzione, o che
dotta, lat. tardo embryó -ónis, dal gr. g|i. 3puov 'feto'
= voce dotta, comp. dal gr. 6|i, 3puov 'embrione '
£p. 3puov 'embrione 'e dal tema di xép. vto 'taglio '
= voce dotta, comp. dal gr. 6p. 3puov * embrione '
6p. 3puov * embrione 'e dal tema di xpécpto * nutro '.
. mediev. embroca * linimento ', dal gr. èp. 3poxf) '
fare ogni emenda alla chiesa; onde dal papa fu essaudito benignamente, per la qual
con tutta l'acqua che l'adda dal lago de la città di como riceve
da uno o più parlamentari, o dal governo) di un disegno di legge in
terra o in mar ricchezze / dal genitor frugale in pochi lustri. leopardi
rivedere i fogli, secondo che uscivano dal torchio ed emendargli dagli errori occorsi nella stampa
: essi statuti sieno approvati accettati votati dal popolo e possano essere riformati o emendati
poscia da gli europei. -liberato dal sapore selvatico (un frutto);
da treviso vi ha soscrizioni di tavole dal 1472 al 1478. leopardi, ii-25:
ha sapore dolce. = italianizzazione dal ted. emmenthal, nome di una
= voce dotta, lat. haementaria (dal gr. al [i. a -cctoc
distinguere gli oggetti che quando sono illuminati dal sole, e nella quale la facoltà
dotta, lat. scient. hemeralópia, dal gr. fjpte- pdxo) ^ (
emeralopia. = voce registr. dal tramater. emeràlopo, sm.
detta anadiomène, cioè emergente o sorgente dal mare. carducci, 833: qui folti
appaiono all'occhio di chi guarda emergenti dal fondo bruno della pietra. pirandello,
guardia de'due birri, e correr dal capitano di giustizia, a render conto
due, se dovesse... correre dal capitano di giustizia a render conto dell'
alla superficie del punto di uscita, dal raggio rifratto che esce da una superficie
. prezzi, iv-2-107: dal ditto loco poscia andammo dove / nasceva
intatto emerge. monti, x-3-226: vedi dal suolo emergere / ancor parlanti e vive
di marina scintillavano posando su quella bellezza dal viso ardito e sorridente, dalle spalle
, 8-5-653: ma sorgi ornai, sorgi dal mar profondo, / e 'l nostro
, il quale destando i suoi cittadini dal letargo servile, gli eccitò a vivere
cui ogni tanto un « dato » fornito dal contabile emergeva come un di quei massi
-professore emerito: titolo che viene attribuito dal ministero al professore universitario di ruolo al
= voce dotta, comp. dal gr. al [ia 'sangue '
dotta, lat. scient. hemerobiidae, dal nome del genere hemerobius (cfr.
dotta, lat. scient. hemerobius, dal gr. • fjp. e- pó3io
. scient. hemerocallis (linneo), dal lat. tardo hèmerocalles (plinio)
tardo hèmerocalles (plinio), deriv. dal gr. •? jp. epoxaxxé <
= voce dotta, lat. hemerodromos, dal gr. fjp. epo8p6p. oi;
da fjp. épa 'giorno 'e dal tema di 8pap. etv * correre
. = voce dotta, comp. dal gr. fjpipa 'giorno 'e dal
dal gr. fjpipa 'giorno 'e dal tema di yp&cptù * scrivo, descrivo
da ciacconio. = voce dotta, dal gr. fjp. epoxóyiov (comp.
orti di parnaso. = deriv. dal fr. hémerothèque (1900), comp
. hémerothèque (1900), comp. dal gr. fjjxépa 'giorno 'e
, custodia '(voce registr. dal panzini, iv-220). emersióne
non appena il sole, finalmente emerso dal crinale dei colli, rischiarò l'apertura della
animo. monti, 3-292: alfin dal vasto petto emise / la sua gran
ada adombrava un'epoca di transizione emersa dal connubio del patriziato e della plebe. onofri
dotta, lat. scient. emesis, dal gr. fi|xeoi? (da èpico
dotta, lat. scient. emesinae, dal nome della città di emesa.
qualche dettaglio sul tenore dell'atto emesso dal direttorio relativo alla vostra partenza. bocchelli
1-ii-425: il popolo non andava lontano dal vero stimando che il tutto fosser commedie
gli altoatesini si oppongono con leggi emesse dal comune, ma non approvate da roma
scienza comprovi la possibilità delle proposizioni emesse dal coraz- zini, e la storia attesti
. = voce dotta, comp. dal gr. èpe-ro? * vomito 'e
= voce dotta, lat. emeticus, dal gr. èpe-uxó?, agg.
. scient. emètinum (1929), dal gr. spero? 'vomito'; cfr
. = voce dotta, deriv. dal gr. spero? 'vomito '.
partic. nelle adenopatie tracheo-bronchiali. = dal fr. émétisant, dal verbo émétiser (
. = dal fr. émétisant, dal verbo émétiser (1798); cfr.
= voce dotta, comp. dal gr. spero? * vomito 'e
. = voce dotta, comp. dal gr. spero? * vomito 'e
gr. spero? * vomito 'e dal tema di cpopéco * spavento '.
= voce dotta, comp. dal gr. spero? 'vomito * e
gr. spero? 'vomito * e dal tema di ypdccpco 'scrivo '.
. = voce dotta, comp. dal gr. spero? * vomito 'e
. = voce dotta, comp. dal gr. spero? 'vomito 'e
una stanza, lontani da ogni contatto dal di fuori, finché non abbiano emesso il
e quietamente l'articolo, ho emessi dal santuario dell'animo prosperi vaticini. pecchio
. tecn. radiotrasmettitore. = dal fr. émetteur (deriv. da émettre
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. ^ p
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. f]
della femmina. = voce dotta, dal gr. • fjpiavspoi; 4 eunuco '
dotta, lat. scient. hèmianaesthesìa, dal pref. emi- (gr. fìlli-'
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. -jjjjli-4 metà
. 2. zool. caratterizzato dal capo piuttosto ridotto (e si riferisce
. = voce dotta, comp. dal pref. gr. fìlli-4 mezzo 'e
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. fjpti- 4
lat. scient. hèmianopsia, comp. dal frequenti nelle pareti cellulari dell'endosperma pref
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. fjju- metà
di emiàntropo. = deriv. dotta dal gr. ¦ fjp. tàvdpcorrot; 4
. frodito, semibruto '(dal pref. f) [n-4 mezzo '
dotta, lat. scient. hemicentetes, dal pref. emi4 uomo ').
= voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. fuii-metà '
dotta, lat. scient. hèmiaiaxia, dal pref. emi- documenti per la
dotta, lat. scient. hemiatrophia, dal jfref. emi-i-332: l'emiciclo dell'orchestra
. = formaz. dotta, dal pref. gr. fjjju-4 metà 'e
pref. gr. fjjju-4 metà 'e dal leonardo, 2-339: farai le scale di
e negletto / e infrequente, dal sacro àmbito in tutto / =
= voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. f)
dotta, lat. scient. hemibasidiomycetidae, dal gliavano gli uni contro gli altri. c
= voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. fjp.
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. filli-4 metà
dotta, lat. scient. hemicaryon (dal pref. gr. o veramente
da'greci = voce dotta, dal pref. gr. filli-4 metà 'e
; emiciclo, è una figura piana compresa dal diametro e 'frutto'; cfr.
. ad un funebre rito; donne accasciate dal dolore, disposte = voce dotta
= voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. f)
nella forma neutra -ium e -um), dal far. ^ [xtxùxxiovemicèfalo, agg.
parte ed ¦ fjfxixóxxot; (comp. dal pref. • fjp. i- 4 metà
= voce dotta, comp. dal pref. enti- (gr. ¦ ftp
, lat. hemicylindrus (vitruvio), dal gr. f) (uxóxlv8poc »
. = voce dotta, comp. dal pref. enti- (gr. fjplt- 4
= voce dotta, comp. dal pref. enti- (gr. 4 metà
lat. scient. hemichordata, comp. dal pref. emi- (gr. -fjpti-4
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. ¦ fjixi-4
et ordinato in tutte le cose, dal curar le facende publiche e lo scrivere
parini, giorno, i-484: così dal capo / evaporar lasciò degli olii sparsi
tardo hèmicrània (marcello empirico), dal gr. fiptixpocvta (comp. dal pref
dal gr. fiptixpocvta (comp. dal pref. fjixt- 4 mezzo 'e
= voce dotta, comp. dal pref. gr. -fjixi-4 mezzo 'e
emicrania. = voce dotta, dal gr. ¦ fjm-txpavtxós 4 dell'emicrania '
= voce dotta, comp. dal pref. gr. ¦ fjp. i-4
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. 4 metà
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. • fjii
= voce dotta, lat. hemidactylus, dal pref. gr. fjptt- 4 metà
lat. emys -ydis (plinio), dal gr. è [iù <;
dotta, lat. scient. hèmidiaphorèsis, dal pref. emi- (gr. f
= voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. -fjp.
v.). voce registr. dal tramater. emìdidi, sm. plur
dotta, lat. scient. emidydae, dal nome del genere emide (v.
dotta, lat. scient. hémidinium, dal gr. fjp. 1- 4 metà
dotta, gr. f) fii8t7rxoi8ov, dal pref. ¦ fjp. t-4 metà '
= voce dotta, lat. hemiditonus, dal pref. emi- (gr. fjpti-4
. = voce dotta, comp. dal gr. 4 metà 'e 8oxix 4 lungo *; voce registr. dal tramater. emidramma, sf. numism . otta, gr. fjinspaxtri) (dal pref. fi [n-'metà'e , gr. • fjpispaxù. ov (dal pref. 4 metà 'e spaxù-r delle facce. = voce dotta, dal pref. gr. • fjiit- 4 metà gr. • fjiit- 4 metà 'e dal tema di s8pa 4 base'; cfr eterotteri. = formaz. dotta, dal pref. emi- (gr. ¦ fjp . = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. • jjp dotta, lat. scient. hèmiencephalia, dal pref. emi- (gr. ¦ dotta, lat. scient. hèmiencephalus, dal pref. emi- (gr. f . = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. fjpv 4 . = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. fjfii- 4 dotta, lat. scient. hèmiphònia, dal pref. gr. ¦ jjpu-4 . = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. ¦ fjp . = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. • fjixt- = voce dotta, comp. dal pref. gr. • fjp. i-4
gli restavano e farsi avanzare la differenza dal console. -anche agg. che
musco delle corna delle renne / emigranti dal polo riscaldato / si aprivano pallidi rosolacci
. trasferirsi, temporaneamente o stabilmente, dal paese d'origine in un paese straniero
'emigrare'. voce nuova tolta in prestito dal latino. abbandonare il proprio paese e passar
tutta la mia casa per aver emigrato dal mio paese all'arrivo degli austro-russi. e
: i coltivatori o emigrano a migliaia dal terreno per colpa dei proprietari ingrati, o
più lucenti del solito dalla cenere e dal pomice, per essere pari all'onore di
, agg. che si è trasferito dal paese di origine in altro paese (
spesso di natura economica, si trasferiscono dal paese d'origine in altro paese.
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. 'mezzo
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. f)
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. f)
. = voce dotta, comp. dal pref. gr. fjin-'mezzo * e
= voce dotta, comp. dal gr. * mezzo 'e dal
. dal gr. * mezzo 'e dal tema di p. eta3oàf) '
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. fjpu- '
. = voce dotta, comp. dal pref. gr. fjptt- 'metà'e pérpov
= voce dotta, comp. dal pref. emi- (gr. f)
romboedrica. = voce dotta, dal gr. fjjii 'metà * e ixopcpfj
= voce dotta, comp. dal gr. * metà 'e ptopcpf)
forma ', con cui fu designato (dal kenngott, nel 1853) questo minerale
= voce dotta, lat. himìna, dal gr. épioa; cfr. fr.
= voce dotta, deriv. dal gr. oci|xa * sangue \
in località solitarie ed eminenti, spellate dal sole e dalle intemperie. -per simil
(sec. xiv; titolo cardinalizio dal 1630). eminenziale, agg
de metallo. = voce dotta, dal lat. èminère * sporgere in alto '
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (dal gr. ¦
, comp. dal pref. emi- (dal gr. ¦ fjp. i- *
ritrovava inchiodato dalla gotta. = dal turco emin 'intendente '.
sesquialtera. specie di proporzione, accennata dal varchi nei giuochi della pittura.
= voce dotta, lat. hèmiolius, dal gr. ¦ fjp. ióaiot;,
dotta, lat. scient. hèmionitis, dal lat. hèmionitis -idis, deriv.
lat. hèmionitis -idis, deriv. dal gr. •?) pio vitti;
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (dal gr. ¦
, comp. dal pref. emi- (dal gr. ¦ jjpi- 'metà '
. = voce dotta, comp. dal gr. ^ pi-'metà 'e 67161
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (dal gr. -jjpi-
, comp. dal pref. emi- (dal gr. -jjpi- 'metà ')
= voce dotta, comp. dal gr. fjpi- * metà 'e dal
dal gr. fjpi- * metà 'e dal tema di tc7] yvu (j
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (dal gr. fjpt
, comp. dal pref. emi- (dal gr. fjpt * metà
. = voce dotta, comp. dal pref. emi- (dal gr. -jjpi
, comp. dal pref. emi- (dal gr. -jjpi * metà
. = voce dotta, comp. dal gr. f) pi- 'metà *
xxxiv-1085: i più goffi equivoci escono dal filiere degli uffici. 12. locuz
gli esamina alla spartita. = dal fr. filière (1382), deriv
rocca per cose principali. = dal fr. filière 4 filatrice ', deriv
lat. scient. filifórmis, comp. dal lat. filum 4 filo 'e
è codesto? domandò luigi, colpito dal luccichio della filigrana. moravia, v-473
= comp. da filigrana e dal sufi, -scopio, dal gr.
da filigrana e dal sufi, -scopio, dal gr. oxotréca * osservo
il centopelle. = deriv. dal nome proprio filippa. filippeggiare, intr
monarchia universale. = voce dotta dal nome di filippo asiadeo, che successe
tribunali venivano detti i « filippini » dal nome dell'edificio in cui avevano sede
« filippi » e « dari », dal nome di filippo di macedonia e di
= voce dotta, lat. philyra, dal gr. « ptxùpa 4 tiglio '.
lat. scient. phyllaphis, comp. dal gr. cpóxxov 4 foglia 'e
gr. cpóxxov 4 foglia 'e dal lat. aphis -idis 4 afide '.
, della famiglia delle euforbiacee, caratterizzato dal fiore diviso in sei parti, dai
lat. scient. phyllanthus, comp. dal gr. cpuxxov 4 foglia 'e
lat. scient. phyllergates, comp. dal gr. cpóxxov 4 foglia 'e
diversa. = voce dotta, dal gr. cpóxxov 4 foglia 'col sufi
scient. phyllium [. siccifolium], dal gr. cpóxxov 4 foglia '.
dotta, lat. scient. phillyrea, dal gr. cpixupéa 4 fillirea ',
dotta, lat. scient. phyllirhoidae, dal nome del genere phyllirhoe, deriv.
nome del genere phyllirhoe, deriv. dal gr. cpuxxov 4 foglia 'e
dotta, lat. scient. phyllitis, dal gr. cpuxxov 4 foglia '.
voce dotta, comp. da fillite1 e dal sufi, -fero (lat. -fer
dotta, lat. phyllobates, comp. dal gr. cpuxxov 4 foglia 'e
gr. cpuxxov 4 foglia 'e dal tema di @a (v . = voce dotta, comp. dal gr. cpóxxov 'foglia'e pto <; comp. da cpóxxov 4 foglia 'e dal tema di 3<ìxxo> 4 getto '. lat. scient. phyllobranchia, comp. dal gr. cpóxxov 4 foglia 'e lat. scient. phyllocactus, comp. dal gr. cpóxxov 4 foglia 'e gr. cpóxxov 4 foglia 'e dal lat. scient. cactus. fillocàridi lat. scient. phyllocarida, comp. dal gr. cpóxxov 4 foglia 'e = voce dotta, comp. dal gr. cpóxxov 4 foglia 'e da lat. scient. phyllocladium, deriv. dal gr. cpóxxov 4 foglia 'e lat. scient. phyllocladus, comp. dal gr. cpóxxov 4 foglia 'e lat. scient. phyllodactylus, comp. dal gr. cpóxxov 4 foglia 'e phyllanthus '. = voce dotta, dal gr. cpuxxcósr]? 4 simile a lat. scient. phyllodoce, comp. dal gr. cpóxxov 4 foglia 'e gr. cpóxxov 4 foglia 'e dal tema di soxéco 4 sembrare '. ha comportamento analogo a quello dell'emina dal punto di vista spettroscopico. = voce dotta, comp. dal gr. cpóxxov 4 foglia 'e atp lat. scient. phylloerilhrina, comp. dal gr. cpóxxov e da eritrina ( lat. scient. phyllophaga, comp. dal gr. póxxov 4 foglia 'e gr. póxxov 4 foglia 'e dal tema di cpayeìv 4 mangiare '.
= voce dotta, comp. dal gr. cpóxxov 'foglia 'e dal
dal gr. cpóxxov 'foglia 'e dal suff. -foro (dal tema del
'e dal suff. -foro (dal tema del gr. cpépco 'porto '
lat. scient. phylloglossum, comp. dal gr. cpóxxov 'foglia 'e
. = voce dotta, comp. dal gr. cpóxxov * foglia 'e dal
dal gr. cpóxxov * foglia 'e dal suff. -oide, deriv. dal
dal suff. -oide, deriv. dal gr. -oetsvj? 'simile a'.
= voce dotta, deriv. dal gr. cpóxxov * foglia * e dal
dal gr. cpóxxov * foglia * e dal suff. -orna, che indica in
= voce dotta, comp. dal gr. cpóxxov * foglia 'e pavta
lat. scient. phyllomedusa, comp. dal gr. cpóxxov * foglia '
gr. cpóxxov * foglia 'e dal lat. medusa 'medusa '.
lat. scient. phyllomorpha, comp. dal gr. cpóxxov 'foglia '
. = voce dotta, comp. dal gr. cpóxxov * foglia 'e ptopcpv
lat. scient. phyllopoda, comp. dal gr. q>óxxov 'foglia 'e
. = voce dotta, comp. dal gr. cpóxxov * foglia 'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. cpóxxov * foglia 'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. cpóxxov 'foglia 'e 7rrcòoi
= voce dotta, comp. dal gr. q>óxxov * foglia 'e
lat. scient. phylloscopus, comp. dal gr. « póxxov * foglia '
. « póxxov * foglia 'e dal tema di oxorcéco * osservo '.
. = voce dotta, comp. dal gr. cpóxxov 4 foglia 'e a
radici, dove generano altre radicicole; dal giugno all'ottobre le radicicole diventano alate
, l'uova della filossera sono arse dal sale prima di riuscire a schiudersi in
parassiti rimpiattati sotto la scorza, protetti dal freddo non muoiono nemmeno nel pieno inverno e
lat. scient. phylloxera, comp. dal gr. cpóxxov * foglia 'e
= voce dotta, lat. phylloxerinae, dal nome del genere phylloxera (cfr.
lat. scient. phillostachys, comp. dal gr. cpóxxov 4 foglia 'e
lat. scient. phyllosticta, comp. dal gr. ipóxxov 'foglia 'e
dotta, lat. scient. phyllostomatidae, dal nome del genere phyllostoma, comp.
nome del genere phyllostoma, comp. dal gr. cpóxxov 'foglia 'e
, lat. scient. phyllotaxis comp. dal gr. cpóxxov 4 foglia 'e
lat. scient. phyllotis, comp. dal gr. cpóxxov 'foglia'e oó <
, e le cui uova vengono incubate dal maschio in un solco della coda.
lat. scient. phyllopteryx, comp. dal gr cpóxxov 4 foglia 'e irrépu
, sulle avventure d'una dattilografa insidiata dal capufficio. -acer. filmóne.
in olio di ricino. = dal lat. scient. fil [ix]
voce dotta, comp. da film e dal gr. àóyog 'discorso '.
voce dotta, comp. da film e dal gr. fhjxrj * ripostiglio '.
col fischio del vapore, / ti sparvero dal cuore / l'ostia e il confessional
si trovavano di fronte, separati appena dal filo di ferro spinato. moravia, xi-81
ii-3-28: lascia i burattini arrabattarsi tratti dal loro filo, e i vermi agitarsi fra
. verga, 1-20: scopriamo sin dal principio il meccanismo, per non attirarci
1124: da ore ed ore, forse dal mattino, / [la farfalla]
elevati si lasciano trasportare, appesi, dal vento e riescono a compiere voli di
. adriani, iv-225: era portato dal fil dell'acqua rapido si che lo tirava
cespugli, con un foro nella tempia dal quale scendeva un filo di sangue nero e
era una torre / slanciata al ciel dal sommo tetto a filo / su la parete
ora mi sopragiunge nuova staffetta e narrandomi dal filo all'ago l'ordita impresa d'
azeglio che mi conduca da lei e dal manzoni. -essere a un filo dal
dal manzoni. -essere a un filo dal fare qualche cosa: essere sul punto
notte, de'sbocchi violenti di sangue dal petto vennero ad avvisarmi che la sanità
stesso. -il filo si rompe dal capo più debole: è sempre la
proverbio castigliano: « il filo si rompe dal capo più debole ».
= voce dotta, comp. dal pref. filo- (dal gr. cptxog
, comp. dal pref. filo- (dal gr. cptxog * amico '
. = voce dotta, comp. dal gr. cptxog 'amico 'e 3£3xog
, = voce dotta, comp. dal pref. filo- (dal gr. <
, comp. dal pref. filo- (dal gr. < ptxo <;
tardo philocalia (s. agostino), dal gr. « pixoxocxta, comp
è intenditore! = locuzione dotta, dal gr. cpixoc 'amico 'e da
'e da catto, deriv. dal lat. captus, part. pass,
. = voce dotta, comp. dal pref. filo- (gr. cpcxoc;
. = voce dotta, comp. dal pref. filo- (gr. cptxog *
. = voce dotta, comp. dal pref. filo- (gr. cp (
. = voce dotta, comp. dal pref. filo- (gr. cptxo <
= voce dotta, comp. dal pref. filo- (dal gr. <
, comp. dal pref. filo- (dal gr. < plxo <;
dotta, lat. scient. philodcndrum, dal gr. cpixó- sevspoq 'amico
accesso. = voce dotta, dal gr. < ptxo8o ^ fa * amore
vogliono ragione. = voce dotta, dal gr. < ptxó8o ^ o <;
della gloria. = voce dotta, dal gr. < pixó8o£oi; * bramoso di
. = voce dotta, comp. dal pref. filo- (dal gr. cptxog
, comp. dal pref. filo- (dal gr. cptxog 'amico ')
lat. scient. philodryas, comp. dal gr. « ptxog * amico
dotta, lat. scient. philodromus, dal gr. 91xó- 8pop, o?
= voce dotta, comp. dal pref. filo- (dal gr. <
, comp. dal pref. filo- (dal gr. < plxo? 4 amico
= voce dotta, comp. dal pref. filo- (dal gr. cpfxot
, comp. dal pref. filo- (dal gr. cpfxot; 4 amico '
lat. scient. philophylla, comp. dal gr. cptxo? 4 amico '
lat. scient. philophthalmidae, deriv. dal nome del genere philopkthalmus, comp.
nome del genere philopkthalmus, comp. dal gr. cpixoq 4 amico 'e
che i patrioti studiosi del vico trassero dal suo pensiero, fu politico o di filosofia
= voce dotta, comp. dal pref. filo- (dal gr. q>
, comp. dal pref. filo- (dal gr. q> (xo <;
), da gallo 4 francese 'e dal sufi, -ismo, usato per la
= voce dotta, comp. dal gr. cpuxr) 4 tribù 'e
= voce dotta, comp. dal gr. cpuxrj 4 tribù 'e yè'
= voce dotta, deriv. per epentesi dal gr. cpxóyivo? 4 fiammeggiante
. = voce dotta, comp. dal pref. filo- (dal [gr.
, comp. dal pref. filo- (dal [gr. cptxo? 4 amico
? = voce dotta, comp. dal gr. (plxoq 4 amico 'e
dotta, lat. scient. filograninae, dal nome del genere filograna, deriv
filelleno. = voce dotta, dal lat. philograecus (varrone), calco
. = voce dotta, comp. dal pref. filo- (dal gr. <
, comp. dal pref. filo- (dal gr. < p (xoq 4
4 amore per gli studi ', dal gr. cpixoxoyia, comp. da q>£xo
principi, i dettami della filologia; dal punto di vista filologico.
dimostra aver avuto il suo comin- ciamento dal diluvio universale. b. croce, ii-2-22
b. croce, iii-22-265: fin dal 1902, quello studioso... delineava
intedescati. = voce dotta, dal lat. philològus * cultore di studi
letterari e scientifici ', deriv. dal gr. cpixóxoyo *; comp.
= voce dotta, lat. philomèla, dal gr. oixoix ^ xtj o «
lat. scient. philomètridac, comp. dal gr. cp [xo <;
= voce dotta, comp. dal gr. q>txo <; * amico '
= * voce dotta, deriv. dal gr. q>iaóp, ouooi;, comp
= voce dotta, comp. dal gr. cptaog 4 amico 'e dal
dal gr. cptaog 4 amico 'e dal lat. nauta * navigante '
, padrone ». bocchelli, 1-i-441: dal mulino, si scorgeva la corrente,
erbe con aria pensosa e movimenti raccorciati dal mordere a terra. buzzati, 3-99
= voce dotta, comp. dal gr. cplxoi; * amico 'e
: filone da tarso,... dal quale fu detto il fìlonio, se
dotta, lat. philónium, deriv. dal nome del medico greco filone di tarso
. = voce dotta, deriv. dal gr. cptxóroxtpk; -tso? 'patriota
di 'filopatria 'era stata fondata dal conte felice di san martino della motta
. = voce dotta, deriv. dal gr. cpixottoxcnqt;, comp. da
dotta, lat. scient. philopotamidae-, dal nome del genere philopotamus, comp.
nome del genere philopotamus, comp. dal gr. cptxog 'amico 'e
lat. scient. philosamia, comp, dal gr. cplxoc * amico 'e
? = voce dotta, comp. dal gr. < p (xo <;
= voce dotta, comp. dal pref. filo- (gr. < ptxo
oro o in argento, ovvero cavandole dal proprio cervello, come ne traete le vostre
: il pontefice filosofante compiè l'era trascorsa dal primo sacerdozio e lo introdusse in quella
quegli stessi che non sapevano direttamente distrigarsi dal problema insolubile, proponevano e risolvevano problemi
, l'arte di conoscere il vero dal falso, di discettare, di ordinare
. croce, ii-6-388: filosofavo, spinto dal bisogno di soffrir meno e di dare
sì diversi vedevono e sì mirabili. onde dal maravigliarsi nacque, come aristotile dice,
è il non si lasciar mai rimuover dal primo detto, ed ostinatamente tener per
. = voce dotta, deriv. dal gr. cpixooócpr) p. a '
napoletana di quei grammatici, che rifuggivano dal pericolo di un facile e grasso bisticcio
formola, ricevuta dalla tradizione, ma sviluppata dal pensiero umano, cioè dalla riflessione esercitantesi
stato definitivo di perfezione (benché trasferito dal passato nel futuro). -filosofia sensistica
i-2-265: la filosofia speculativa, movendo dal puro fenomeno, trasforma questo in fatto (
. / e 'l cortese ammonir, dal qual richiesto / sono per rima di
porta di necessità a distinguere l'arte dal mestiere. -modo di ragionare,
serena o stoica rassegnazione, che nasce dal credere impossibile una reale trasformazione delle cose
di eliminare il male e il dolore dal mondo. pananti, ii-197: «
= voce dotta, lat. philosophia, dal gr. cpixooo
. con metodo o spirito filosofico; dal punto di vista filosofico, sotto l'
bologna negli studii filosofici messer giovan francesco dal forno, cittadino modenese, giovine di bellissimo
. verri, 2-i-1-348: egli comincia dal provare... che questo secolo è
parini aveva alla sua volta già prese dal chiabrera rinnovandole e col lavoro che tenea
sono poetucci e differenti quanto la gondola dal galeone per la grandezza della materia e
filosofiche sopracciglia agli occhiali cavouriani, e dal bosco della facondia mangiato in foglia assorgevano
= voce dotta, lat. philosophìcus, dal gr. cpiaoaocpixót; (cfr.
null'altro son mossi, fuorché dal due e due son quattro. b.
politica, ma anche quanto fosse tralignata dal sentimento civico e religioso romano antico
, che si gloria d'aver filosofi dal canto suo, vorrei che consideri, che
cricca, avea il suo gergo; dal che, liti strappacapegli con chi,
voce dotta, lat. philosophus, dal gr. < pixóao dotta, lat. scient. philotarsidae, dal nome del genere philotarsus, comp. nome del genere philotarsus, comp. dal gr. < pixo <; * amico arte '). voce registr. dal tramater. filotècnico, agg. ( filotecnico. = voce dotta, dal gr. cpixóxexvoi; 'amante dell'arte lat. scient. philotrypésis, comp. dal gr. cplxoq * amico 'e filotranviario o filobus; la strada percorsa dal medesimo; l'organizzazione del servizio. . = voce già registr. dal panzini (iv-263). filtràbile
come frammisto al fiele prenda il colore dal chilo; come la parte sottile filtrandosi
praterìe. carducci, 913: dal reo verso bieco, simile / a sogno
, 2-37: alle sette filtrava fumo dal sommo della cupola, d'attorno la base
, 9-37: quando l'acqua sprizzò dal forellino laterale della caffettiera, mariangela,
i suoi sogni filtrassero dalle fessure e dal buco della serratura per venirsi a mischiare
ananasso dall'artificioso calore introdotto in quella dal fuoco ed insieme dal calore naturale di
introdotto in quella dal fuoco ed insieme dal calore naturale di que'raggi del sole
nel popolo e nella poesia nostra fino dal tempo dei liberi comuni. pascoli,
= voce dotta, deriv. dal lat. philtrum * bevanda magica,
carburatore del motore a scoppio, depura dal pulviscolo l'aria destinata a miscelarsi col
, riprese a versare pianamente l'essenza dal vaso cubico nell'imbuto avvolto in un
contatto con la propria difesa. = dal fr. filtre (sec. xvi)
(sec. xvi), deriv. dal lat. mediev. filtrum (nel
), come variante di feltro (dal francone * filtir, che aveva dato feutre
poculum amatorium », un filtro stillato dal veleno di due vipere gravide e dalle
come una somiglianza del popolo italiano inebriato dal filtro del medio evo. negri, 1-378
jovine, 428: siro taceva attratto dal filtro malizioso degli occhi di agnese.
lat. philtrum * bevanda magica ', dal gr. cpixxpov * afrodisiaco ',
filtro3, sm. medie. incavatura che dal sottosetto nasale scende al margine del labbro
tose, di vilucchio-, voce registr. dal tommaseo. filùcola, sf. ant
mulinello, vortice. = deriv. dal lat. valùculum 'cosa che avvolge '
cambio della consonante iniziale. voce registr. dal d. e. i. filugellare
suoi doveri; imboscato. = dal lat. follicellus, dimin. di follicùlus
del n. 4 è registr. dal d. e. i. filundènte
sul terreno. baldini, 3-101: dal soffitto nero delle umili trattorie si vedono
era levata una mirabil filza di perle dal collo; onde egli trovatole, così al
de le filze va scegliendo / il bel dal brutto che quella confonde.
clamide al vostro occhio, l'altra dal mare al mio. cattaneo, ii-1-83:
= deriv. da * filzella, dal lat. volg. * filicella, doppio
peste. = voce dotta, dal gr. « pojxoc -octo <;
dotta, lat. scient. phymata, dal gr. < pop. a -octoc
dotta, lat. scient. phymatidae, dal gr. < pu|xa -octo <;
dotta, lat. scient. phymatodes, dal gr. « pupa -aro? '
fronde di lauro, quale avete cavato dal scudo di sassonia, se ben si
ornati. aretino, i-21: quando dal mondo celebrar vi sento / ne godo,
. = voce dotta, comp. dal lat. fimus * sterco 'e dal
dal lat. fimus * sterco 'e dal tema di colére * abitare '.
: idra è un serpente d'acqua, dal quale li fediti enfiano; del
527: dall'aie, dalle prode, dal fimo / che vaporando sente la state
su 'l fimo; non dalla terra né dal mare venivano romori e voci; e
<; 'restringimento'; termine registr. dal panzini (iv-263). fimòtico,
sua bella gente. = deriv. dal piemont. finage * distretto di una giurisdizione
, è quello che ci vien minacciato dal crollo finale e totale: la morte.
. v., come lo proposi fino dal 20 gen naio u.
non mi scordo, s'io non iscaccio dal cuore l'umanità dei molti con cui
stati pochi e la cura della forma, dal lato del docente, sia stata inferiore
e si parte da esso: e mondansi dal cuoio, se si lavano in acqua
, allo scopo di, ecc. o dal cong. retto da affinché, acciocché
medesimo [epigramma]... è dal petrarca puntualmente imitata. d'azeglio,
.. il finalismo è stato suggerito dal fatto del pensiero dell'uomo, atto
di sua natura esclude ogni finalità reale dal canto degli oggetti, imperocché il riso
marino, 372: poi finalmente / dal vulgo abietto de'pastor n'andrai /
e una pioggia di fuoco zampillava fuori dal turbine, scomparve. 2
io dovevo finalmente eliminare quella seccante fanciulla dal mio destino, pure dovevo usarle il
con gli altri: era dispensato finanche dal turno di guardia per via della sua
pensiero, la politica, la vita: dal palazzo delle finanze in roma ella
quello, -senonché oggi alle due capitò ordine dal governo di sottoporre a quarantena le pratiche
del genere umano dipendono dalle polizze, dal cotone e dalle bietole. d'annunzio
finanze me lo permettono. = dal fr. finance (nel 1283) *
poi * risorse pecuniarie'; a partire dal sec. xvii 'affari di danaro '
fervente sole. = deriv. dal provenz. finansa (sec. xii)
del reame. = deriv. dal fr. ant. finance * pagamento '
finanze. = deriv. dal ted. finanz 'usura, interesse '
, spa- gnuole, canadesi; controllate dal gruppo vickers nella direzione tecnica e nel
era morto. = deriv. dal fr. financer * pagare '(sec
'... aveva salvato l'italia dal gettarsi nel baratro della guerra franco-prussiana,
guerra con la politica finanziaria demagogica reclamata dal popolo unanime. -crisi finanziaria:
spese pubbliche presentato ogni anno al parlamento dal ministro del tesoro d'accordo col ministro
: 'impiegati finanziari'sono tutti i dipendenti dal suo dicastero [delle finanze], od
aspetto funebre; non s'era voluto levar dal capo una vecchia tuba dalle tese piatte
due estremi. = deriv. dal fr. financière (fine del sec.
genovese: magro, calvo, grifagno, dal collo lungo ad un tempo e gozzuto
operetta pubblicata lo scorso anno in napoli dal colto finanziere giuseppe della valle. boccardo,
diploma avea di nobiltà / per danari dal principe ottenuto. alfieri, 5-259:
finanze. = * deriv. dal fr. financier (sec. xv)
la scrittura (e fu inciso per primo dal tipografo parigino pierre moreau nel 1641)
la persuna. 2. desistere dal fare qualcosa, astenersene, rinunciarvi;
deriv. da finca', voce registr. dal panzini (iv-264). fincatóre
, ch'io, per insino / già dal principio conoscente e chiaro / dell'esser
soprabito, la traccia del rammendo affiorò dal tessuto, e più questo si consumava
: codesta tua pratica abominevole, nata dal calcolo che il centesimo di tutti i giorni
giov. cavalcanti, 13: poi misuri dal punto degli occhi alla fine del regolo
e profonda, con la volta annerita dal fumo e il fondo buio che non
che fu già toccato da crébillon e dal gran voltaire. 5. ant.
, 4-10: la fine d'africa, dal lato del ponente, è quella medesima
ove si parte / lo secondo giron dal terzo. simintendi, 3-208: ne'
sentì la sapienza di salamone e venne dal fine della terra per fare aiuto al
/ de'maggiori perigli / per meritar dal fato il fine estremo. alfieri,
nell'età di cinque anni in circa, dal mal de'pondi fui ridotto in fine
si dee invidiare da che è cantato dal bembo, come per sona
, acciocché non intendendosi mai l'intreccio dal popolo, stia questi con curiosità fino
, sulle avventure d'una dattilografa insidiata dal capufficio. -come indicazione sull'ultima pagina
il guardo corporeo, distinguere il vero dal falso, il sodo dal ridicolo, il
il vero dal falso, il sodo dal ridicolo, il bello verace dal finto.
il sodo dal ridicolo, il bello verace dal finto. romagnosi, 17-226: la
pisa, eccetto lui a buono fine, dal quale sono stato ragguagliato a lungo delle
, 735: con altissima astuzia ebbe dal padre / l'incesta mirra il desiato
, / nel qual mal passa chi dal ver si torge, / dopo ch'amor
non potendo sostener, mi lassa / dal ciel cader: né qui finisce limale
di puglia; e questa generazione fu dal mille dugento sessanta cinque in fino al
alla fine del mese, nel giorno stabilito dal calendario di borsa (ed è locuz
provedenza di dio padre tutto possente è stato dal cominciamento del mondo, e sarà sanza
state protagoniste era ben lungi, purtroppo, dal volgere alla fine. 18
-la fine loda l'opera: solo dal risultato finale si può giudicare la validità
pelle, / che disciolta e finissima dal vago / collo le pende, e da
che apertamente si risero della novità tentata dal venieri; ma altri, conosciuti di
finissimo conoscimento, che può solo inspirarsi dal gusto inter prete nato e
saria di color vinto, / come dal suo maggiore è vinto il meno. petrarca
dare madrigali in sua laude, e dal tromboncino componevi suso i canti, e
parte di chi può pagare non ebbe dal cielo mai sì fino il gusto dell'ingegno
ragionevolmente che fossero attratti, oltre che dal finissimo gusto e dalla graziosa urbanità di
graziosa urbanità di cesare, oltre che dal suo genio, oltre che dalla sua
, ii11- 256: solamente ieri vidi dal zanichelli il tuo canto dello sbadiglio
doppi, per consentire una miglior protezione dal freddo. -finestra ferrata o ferriata
. -vuoto lasciato in un foglio dal ritaglio di un'illustrazione o di parte
. fagiuoli, 1-6-318: ma prima dal medesimo voglio averne la parola; perché
. -meglio cascare dalla finestra che dal tetto: v. cascare, n
entrò d'una cantina, / perché dal finestrone accanto al tetto, / e dall'
bel sorriso. # = dal lat. fenestra * buco, apertura *
mio caro sostegno. = dal lat. fenestrare 'munir di finestre '
31: rotondo come una mortadella, dal frontispizio fiorito, odioso, con un
costume del rinascimento. = deriv. dal lat. fenestrata, part. pass,
cielo, quand'io giovinetta, non vinta dal sonno, per picciola finestrella mirava quelle
passaggio all'acqua d'entrata e sortita dal bacino. pea, 7-38: vicino al
nievo, 1-546: mi fuggii addirittura dal convento per un fenestrello della cantina.
a spalliera. bocchelli, 9-139: dal finestrelle di cabina l'alba insinuò un raggio
soldi che i devoti vi buttavano dentro dal finestrino, per le anime del purgatorio
taglia- mento. graf, vi-1149: dal ciel guata la luna / l'ignudo
con le sue gambe. = dal fr. finette (nel 1519),
dall'appannamento che fanno i vetri attorniati dal ghiaccio. l. bellini, 5-1-
percentuale di macinato secco che risulta trattenuta dal setaccio al termine della prova su una
altra forma sustanziale o sia animale realmente dal corpo distinta. manzoni, 321: oh
finto un lampo, che, venendo dal cielo e fendendo le nuvole, vince il
, i suo'deformi orsacchi. -creare dal nulla (il mondo). canteo
... / ché, se dal cominciar mostr'amarore, / porrase render dolce
ripassare davanti a occhi non più turbati dal calore dell'improvvisazione. crusca [
di orazioni e di disperate grida, massime dal lato delle donne e di un mondo
giugno. per la strada, poco lontano dal castello, si scatenò uno di quei
dir qualche cosa intorno all'esempio portato dal sarsi, preso dagli oggetti veduti naturalmente
supplicando per la vendita di certo vino, dal granduca fu rimesso all'aud. curini
, / sì ch'ella abenti dissolta dal corpo. guido delle colonne volgar.
: se [la capra] sia morsa dal lupo, che non sia mortale,
quaranta otto giorni, né mai è lontana dal sole quarantasei gradi, come vuol timeo
suoi mandati debbino, infra uno mese dal dì che saranno così consegnati, averli
. caro, 16-59: noi siam dal ciel discese / per aver pace e
ciel produce, mentre sopra volta, / dal qual è ogni effetto generato, /
non al riscontro della poesia nuova prorompente dal petto deh'alighieri. bocchelli, il-no
: queste allodole pazze / portate su dal loro canto / finirebbero certo per smarrirsi
se non la finisce, fate rispondere dal contadino manetti col randello. foscolo, xiv-
ottobre e quella di gennaio: cioè dal finir del vecchio al cominciar del nuovo
e che quelli del lea- tico provengano dal capo per opera di un negoziante fiorentino
: la fama del miracolo si sparse dal monastero in tutto il paese di ortona
tutto il paese di ortona, e dal paese in tutte le terre finitime, aumentando
base alla tesi delle antinomie cosmologiche esposta dal kant. = deriv. dal ted
esposta dal kant. = deriv. dal ted. finitismus; cfr. ingl.
la piattaforma rimase completamente finita, e dal rivas fu provveduta in alto di molti
particolare pinguedine della sua lingua, complicata dal curioso puntiglio di non voler rifiatare se
opera colossale è finita quando così comparisce dal suo punto di veduta. un piccol
vivanda euripilo non avrebbe ordinato, avendo dal padre imparato la medicina, se in
canterò di voi, gente finita / dal * pathos 'ideale, / che riduceste
, 6-42: anche mio padre veniva dal nulla, benché di buona famiglia, finita
pari numeri e da gli impari, e dal finito e da l'infinito, per
, sì come quello che si compone dal quaternario duplicato, onde si forma una
si forma una tessera saldissima, e dal binario quadruplicato, ed oltre a ciò
binario quadruplicato, ed oltre a ciò dal ternario e dal quinario, che sono
ed oltre a ciò dal ternario e dal quinario, che sono 1 primi fra'
). galileo, 4-3-37: così dal nostro ingegnoso discorso si conclude gli attributi
limitatezza. bruno, 3-336: dal primo finito e primo terminato tutte le
finizzandosi, né lo restringe, passando dal pensiero all'azione. finlandése, agg
ariosto, 12-62: né fin quel dì dal capo gli lo sciolse [telmo
. -indica il punto nel tempo dal quale parte un ente rispetto a
. tasso, 8-4-638: parte ancor fin dal principio eterno / a la difesa de
il punto a cui si giunge o dal quale si parte. elegia giudeo-italiana,
, i-812: altresì tutto 'l mondo / dal ciel fin lo profondo / è di
è caduta in ginocchio, come falciata dal terrore, incapace di accorrere, incapace
spontanea (foeniculum piperitum) con frutti dal sapore forte, che si trova solo
appena giallognolo, l'essenza di finocchio dolce dal grato e delicato odore d'ànice.
in altri luoghi d'italia, dove dal mare è stato trasportato ne'giardini e
oro puro. = deriv. dal fr. fin-or. finquì e
sviare il più che possono la poesia dal commercio coi sensi, per li quali è
farla praticare coll'intelletto, e strascinarla dal visibile all'invisibile e dalle cose alle
tura del capo, appuntata sul davanti o dal lato. cicognani, formare ricci
, ii-1002: questa chiesa era illuminata dal chiarore d'una piramide di finti ceri
, viii- 117: al ristorante dal nome archeologico, come entrammo nello stanzone
sì fatta guisa lontani dall'ostentazione e dal lusso, esercitano un vero e non
cose,... distinguere il vero dal falso, il sodo dal ridicolo,
distinguere il vero dal falso, il sodo dal ridicolo, il bello verace dal finto
sodo dal ridicolo, il bello verace dal finto, argomentando su qualsivoglia cosa.
tal ordine che non disconvenga il finto dal vero, quanto alla composizione e alla
gravina, 11: la mente, astraendosi dal vero, s'immerge nel finto.
la sua difficoltà a discemere il reale dal finto, la storia dalla favola,
in quel modo, nondimanco è posto dal poeta: che certi se ne ritrova di
e le storte dalla prima forma e dal propio significato talvolta? ammirato, i-240
una scena); che è presupposto dal dramma (un'azione). tasso
lento / sangue rigato il giovane / che dal crudo cinghiale ucciso fu. manzoni,
morte un popolo,... dal cui mezzo uscirà il galileo a cacciare dai
vediamo di giù, da basso, dal di qua dell'argine, ci sembrano
la dolce finzione di un mondo borghese dal quale si sente esclusa. -ant.
: illuso e risospinto / più che dal proprio istinto / dalla finzion dell'arte /
finzionismo, sm. filos. teoria sostenuta dal vaihinger, che si propone di dimostrare
. = comp. da finzione e dal sufi, -ismo che indica l'astratto