Grande dizionario della lingua italiana

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vol. IV Pag.2 - Da DALLE a DAMA (14 risultati)

secreto, sì lo disse alla comare dal lato, e dissele di dua.

i griffi. = voce dotta, dal sing. della forma lat. dalmatae,

in tutto il territorio dell'impero romano dal ii secolo d. c.);

a seppellire, e incontanente fu liberato dal demonio. leggenda aurea volgar.,

la cerimonia del battesimo si vide emergere dal collarino e dai pizzi -dai pizzi del gran

agg. e sm. della dalmazia, dal mata. collenuccio

o schiavone. = deriv. dal lat. tardo dalmatinus: cfr. dalmata

del friuli. = deriv. dal lat. [caliga dalmata 1 sandalo della

= voce dotta intemaz., dal nome del fisico e chimico inglese john

cristallino ideale). = dal nome del fisico e chimico inglese j.

o morire, / o aver la dama dal viso fiorito. caro, 15-i-221:

abbia da tollerare tranquillamente i torti che dal marito gli vengon fatti,..

mio spirito sospeso nella molle atmosfera creata dal fascino della dama antica, imaginando una piccola

di cipria e una veste di broccatello gonfiata dal guardinfante. palazzeschi, 3-59: chi

vol. IV Pag.78 - Da DECIFRATO a DECIMA (4 risultati)

dato in cifra, mandando un bianco sottoscritto dal notaio ne fussi rogato, nel

ordine crescente o decrescente. = dal lat. decem * dieci decite2

chim. radicale monovalente, derivato dal decano. = deriv. da

3. tassa imposta sui beni ecclesiastici dal papa o, con il suo beneplacito

vol. IV Pag.79 - Da DECIMABILE a DECIMAZIONE (1 risultato)

beni decimati, debba infra due mesi dal dì dell'acquisto fatto [ecc.]

vol. IV Pag.80 - Da DECIMAZIONE a DECIMO (3 risultati)

pari alla settima parte della decima pagata dal padrone dei beni; il registro corrispondente

altrettante di giorno. la deci- maquinta dal nascer del sole sino all'andar sotto sta

, poco vegnente. = probabilmente dal lat. decìmus * decimo 'prenome

vol. IV Pag.81 - Da DECIMOLA a DECISO (4 risultati)

= voce dotta, lat. decemscalmus, dal gr. sexdoxaxijtot; *

pisacane, iii-133: potrà il popolo eleggere dal suo seno alcuni cittadini e costituirli

come si vuole. lo si vede dal caso mio ove la decisione di sposarmi aveva

, separazione. -anche: particella separata dal corpo. b. segni, 7-78

vol. IV Pag.82 - Da DECISORE a DECLAMATO (6 risultati)

serao, i-600: un uomo scendeva dal secondo piano, con passo rapido e

, / e per se stante alcuno esser dal primo, / da quello odiare ogni

stero (v.); voce registrata dal tramater. declamare, tr.

. verri, i-356: io mi asterrò dal declamare, almeno me lo propongo;

delle umane calamità. filicaia, 2-2-203: dal sen più cupo di profondo avello /

risulti perfetta. = voce dotta, dal lat. dici amar e, comp.

vol. IV Pag.83 - Da DECLAMATO a DECLARATORIA (2 risultati)

ed esaggerando questa maggior perfezione, spinti dal loro zelo e fervore, non dassero sovente

le piazze i ponti ed i porti rallegrati dal sole. dossi, 978: dà

vol. IV Pag.84 - Da DECLARATORIO a DECLINARE (4 risultati)

. = voce dotta, deriv. dal lat. dsclaràre 'dichiarare '.

1813), in origine * ritirare dal registro marittimo '. la voce è

marittimo '. la voce è registrata dal panzini iv-183. declassato (part

tutto quel verde nuovo che, indorato dal sole declinante, dilagava con delizia nell'

vol. IV Pag.85 - Da DECLINARE a DECLINARE (12 risultati)

suo, sarà così contristato e ferito dal colpo che non se ne riavrà e

. parini, xii-2: quando orlon dal cielo / declinando imperversa, / e

ii-128: dolce declina il sole, / dal giorno si distacca / un cielo troppo

, derivare. fazio, iii-16-229: dal re inacus il nome dichina / d'

la tua faccia; e non declinare dal tuo servo nell'ira. frezzi, ii-14-63

-è 'l dolce amore, / se dal ver fundamento non declina. bianco da

fiumi o sassi o spine / far che dal corso il cor- ridor decline. guicciardini

tonante giove] ora, come domo dal tempo, comincia a declinare da le lascivie

, 104: chi nel mal far dal ben declina, / toma dal caso

mal far dal ben declina, / toma dal caso obliquo, al caso retto.

per cui la scarpa di esse ripe declina dal perpendicolo. forteguerri, 5-4: fa

forteguerri, 5-4: fa che niun dal giusto mai decline. a.

vol. IV Pag.86 - Da DECLINARE a DECLINARE (4 risultati)

dopo lui. 15. deviare dal meridiano (l'ago magnetico della bussola

bracciale gli ruppe, e profondò giù dal fianco. boiardo, 1-19-n: il

capo si declina. pascoli, 844: dal raggio rotto tra i ferri il misero

', che è tolta di peso dal francese, quando potremmo dire 4 non

vol. IV Pag.87 - Da DECLINATO a DECLINATORIO (9 risultati)

: poiché i signor grammatici moderni / hanno dal declinar tolto il dativo. buommattei,

co'loro segnacasi. abati, 251: dal maestro norcin con l'ablativo / fa

poi non lo declini, / fa levar dal suo nome il genitivo. p.

per la prima volta chiamato mi levai dal mio banco a declinare il nome della rosa

altri [verbi] tutti accattando alcune voci dal medesimo 4 essere ', o *

biografici. nievo, 1-491: scendete dal signor guardiano del laz zaretto

senatori vedendosi per ciò liberi, e dal donare, e dal dichinarsi, che e'

liberi, e dal donare, e dal dichinarsi, che e'facevano alla plebe

ch'è detto zodiaco, è declinato dal cerchio del'equatore da ogne parte vinti

vol. IV Pag.88 - Da DECLINAZIONALE a DECLINO (9 risultati)

quando viene citato dinanzi un tribunale, dal quale pretende di non essere giudicato.

questa declinazione, che fa il raggio dal suo dritto corso, è stata chiamata refrazione

i-517: il quale allontanamento e declinazione dal primitivo, è l'ordinaria e certa

possibile l'urto fra gli atomi, dal quale si generano i corpi).

mondi da una casuale declinazione di atomi dal moto allo ingiù del propio lor peso

(in un punto della terra) dal piano meridiano magnetico (ossia dal piano

) dal piano meridiano magnetico (ossia dal piano verticale contenente l'ago magnetico)

che i gradi quattro e mezo illuminati dal sole oltra la quarta della palla che io

declinazioni australi; e le loro distanze dal polo p, o loro codeclinazioni, sarebbero

vol. IV Pag.89 - Da DECLINOGRAFO a DECLIVITÀ (8 risultati)

voce dotta, comp. da declinare e dal tema del gr. ypócpco 'scrivo';

voce dotta, comp. da declinare e dal gr. pixpov 'misura ';

sia più alta, cioè più lontana dal centro, della superficie del mare. galileo

, iii-516: l'ottomana luna, che dal sublime punto / le rintuzzate corna /

* pendio '. la forma declivo è dal lat. tardo dèclivus. declivio,

fiori e gli odori / veniva giù dal mare. fogazzaro, 2-151: dalie e

come due sposi in fuga, cullati dal concitato andare di un animale a loro

dotta, lat. mediev. dèclivium, dal lat. tardo dèclivius * inclinato '

vol. IV Pag.90 - Da DECLIVOTERAPIA a DECOMBENTE (7 risultati)

, intr. { decòllo). staccarsi dal suolo o dall'acqua nel partire

decòllo, sm. partenza di un aeromobile dal suolo o dall'acqua; avviene su

(nel 1618; ma più comunemente dal 1882); dal lat. decolorare,

ma più comunemente dal 1882); dal lat. decolorare, comp. da de-con

= fr. décolorimètre, comp. dal tema di decolorare e dal gr.

comp. dal tema di decolorare e dal gr. pixpov 'misura '.

, deriv. da collet (fin dal 1280) 'colletto'(e cfr. colleter

vol. IV Pag.91 - Da DECOMBERE a DECOMPOSTO (3 risultati)

33: temendo che l'incandescenza sofferta dal sale dedicato a quest'esperimento non fosse

= > voce dotta, deriv. dal verbo comporre (v.), su

tutte le forme di energia, particolarmente dal calore). -doppie decomposizioni di sali

vol. IV Pag.92 - Da DECOMPRESSIONE a DECORARE (6 risultati)

e lasciarmi dei * cuponi 'pagabili dal pagatore francese. temo un tale

valore privativo e compter 'contare '(dal lat. viso era nero, decomposto

quelle to decompress e decompression (fin dal 1911). fabbriche sono il bello di

in modo che un sorge una chiesa dal perimetro poligonale che ha tut- luogo

quella sala del municipio era magnifica, dal palco scompartito, in rilievo, ornato di

una povera ragazza ed era stato chiamato dal vescovo e poi restituito ai suoi fedeli

vol. IV Pag.840 - Da DISVIATAMELE a DISVILUPPAMELO (20 risultati)

le sue private passioni che lo disviano dal cercare la verità. foscolo, gr

la morte, vi farà far via / dal borea a l'austro e dal mar

/ dal borea a l'austro e dal mar indo a tile: / e quanto

bene, finché non l'ebbe disviato dal duca suo padrone e condottolo al suo

servizio. 3. distaccare, allontanare dal vero, dal bene, dal giusto

3. distaccare, allontanare dal vero, dal bene, dal giusto; traviare,

allontanare dal vero, dal bene, dal giusto; traviare, corrompere, pervertire;

, 77: la felice [fortuna] dal vero bene con le sue lusinghe disvia

pace più, né vostro orgoglio / dal suo dritto camin l'alma desvia.

2-2-80: così mia deboi fé, vinta dal peso / di fidanza mortai che lei

forti agitare i consessi politici, disviandoli dal giusto e dal vero. gramsci, 112

consessi politici, disviandoli dal giusto e dal vero. gramsci, 112: [il

'l vostro lucido splendore / s'allontanò dal dolce stato mio, / sempr'ora

dove col mio pensiero, / lungi dal ricco albergo, / vago il cor si

i-8-9: vien [il nilo] dal mezzodì per molte lingue / e per istrade

sasso, e son disciolti e sparti / dal sovrastar della sonante piena / che

terrene lutte, / ch'or su dal ciel tanta dolcezza stille, / ch'a

. guittone, xxvii-n: poi fui dal mio principio a mezza etate / in

in leonida costume più dissoluto e disviato dal vivere antico di sparta. menzini,

[crusca]: questo affetto, disviatore dal vero bene, sradicalo dall'anima.

vol. IV Pag.841 - Da DISVILUPPARE a DISVOLGERE (13 risultati)

da quella gente turpa / disviluppato dal mondo fallace, / lo cui amor molt'

molt'anime deturpa: / e venni dal martiro a questa pace. boccaccio,

e grandezza sol quando s'è liberata dal peso del corpo e s'è disviluppata

codeste preformazioni ideali. = comp. dal pref. dis-con valore privativo e da viluppo

, tr. (disvìschio). togliere dal vischio, liberare dal vischio.

. togliere dal vischio, liberare dal vischio. = da invischiare,

sostituzione di prefisso; voce registrata dal tramater e dal tommaseo. di

; voce registrata dal tramater e dal tommaseo. di? vitaminòsi,

= voce dotta, comp. dal pref. dis-con valore priva

...: ma da che cadde dal palco della certosa, si disvogliò di

novi pensier cangia proposta, / sì che dal cominciar tutto si tolle, / tal

l'indomita passione, ci vien rappresentata dal greco tragico volere e disvolere mille diversi

col possederla. = deriv. dal lat. scolast. disvolo (comp.

vol. IV Pag.842 - Da DISVOLTO a DITERPENE (13 risultati)

peccatore, che avendo disvolto lo cuore dal luogo suo, lo quale è solo

quasi distruggere lo spirito. -distaccare dal male, dall'errore, dal vizio;

-distaccare dal male, dall'errore, dal vizio; correggere, raddrizzare.

ciò prima voluto, e poi disvoluto dal pontefice. leopardi, ii-418: il numero

325: 'ditale', dito che si taglia dal guanto per difesa del dito che abbia

. -masturbazione femminile. = * dal lat. tardo digitale, da digltus *

aveva cavato un occhio con una ditata e dal quel foro gli si vedeva il lavorìo

vedevo il portafoglio gonfio di biglietti segnati dal sudicio delle ditate. -per simil

dantesco, la parte comprendente i cerchi dal 6° al 90. dante, inf

dell'antera). = comp. dal gr. 81- * doppio 'e &r

= voce dotta intemaz., comp. dal gr. si-'doppio 'e teismo

monotelismo, col pref. di (dal gr. si- 'doppio ').

curar corra il piagato ditello. = dal lat. tardo titillus * solletico ',

vol. IV Pag.843 - Da DITETRILE a DITO (26 risultati)

= voce dotta, comp. dal gr. si-'doppio 'e ter

= voce dotta, comp. dal gr. 8t- * doppio 'e te

= voce dotta, comp. dal gr. si-4 doppio 'e &etov

. = voce dotta, comp. dal gr. si- * doppio 'e &eiov

. = voce dotta, comp. dal gr. si-4 doppio * e &eiov

. = voce dotta, comp. dal gr. 8i-4 doppio * e $eiov

voce dotta, comp. da ditiene e dal suff. -ile. ditimòlo, sm

. = voce dotta, comp. dal gr. si-4 doppio 'e timolo

= voce dotta, comp. dal gr. 8t-4 doppio 'e oclov

. = voce dotta, comp. dal gr. si-4 doppio 'e &etov

. = voce dotta, comp. dal gr. si-4 doppio 'e oeiov

. = voce dotta, comp. dal gr. si-'doppio'e &eiov 4

= voce dotta, comp. dal gr. si-4 doppio 'e &e!

. = voce dotta internaz. dal fr. dithionique (comp. dal

. dal fr. dithionique (comp. dal gr. 8lq 4 due volte '

. = voce dotta, comp. dal gr. si-4 doppio 'e &eiov

= voce dotta, comp. dal gr. si-4 doppio 'e &eiov

b. fioretti, 1-3-484: dal quale potrebbe ritrar la forma del ditirambeggiare

= voce dotta, lat. dithyrambicus, dal gr. sio-upap. - 3uxó?

moderne, componimenti di vario metro e dal ritmo concitato, che celebra il vino,

iv-230: si trovava di tutto, dal ditirambo dionisiaco, alla sarabanda valpur- gica

in quella co'suoi demordi, e dal tetro caos risuona un orrido ditirambo.

= voce dotta, lat. dithyrambus, dal gr. 8if) -ópap. 3o <

de'versi che ditirambi son detti, dal nome medesimo di bacco, perocché egli

dotta, lat. scient. dytiscidae, dal nome del genere ditisco (v.

dotta, lat. scient. dytiscus, dal gr. sòr /)? 4

vol. IV Pag.844 - Da DITO a DITO (5 risultati)

, per essere ivi una vena che deriva dal core. marino, 15-48: quelle

modo riconosciuti, erano senza remissione lacerati dal popolo e gettati nella riviera. parini

parola di non mi separare pure un dito dal suo ingenuo ed onorato stile. g

, / mi puosi il dito su dal mento al naso. guido da pisa,

dito, / dovea il fato aspettar dal suo nemico, / come siede il mendico

vol. IV Pag.845 - Da DITOLA a DITROCHEO (8 risultati)

e raddoppiati guai: / libera queste navi dal periglio. pananti, i-228: mettersi

/ impegnarvi ginocchioni? = dal lat. digitus. dìtola,

. = voce dotta, comp. dal pref. di- (gr. 81- *

voce dotta, lat. tardo ditonus, dal gr. sìtovo? *

dotta, lat. sciet. ditremata, dal gr. 81- 4 doppio 'e

. = voce dotta, comp. dal pref. di- (gr. 81-4 doppio

mi vedeste ditrinciare. = comp. dal pref. di-con valore rafforzativo e da

voce dotta, lat. tardo ditrochaeus, dal gr. sirpó- xocioc 4 doppio trocheo

vol. IV Pag.846 - Da DITROITE a DITTATORE (10 risultati)

dalite e biotite. = dal nome di origine: ditró (in ungherese

, ditrónchi). ant. staccare dal tronco. leggenda aurea volgar.

. quando il giocatore è stato favorito dal primo favore, aspetta ragionevolmente il secondo

del cilindro (ed è sostituito oggi dal magnetofono o registratore).

= ingl. dictaphone, voce ibrida formata dal tema del lat. dictàre 4 dettare

. dictàre 4 dettare, parlare 'e dal gr. qxùvri 4 voce '.

bianco ima pianta nostrale, tutta diversa dal dittamo di candia, et altrimenti si

dotta, lat. dictamnus o dictamus, dal gr. { mxtaixvoi; o slxtcctioc

{ mxtaixvoi; o slxtcctioc, formazione egea dal nome del monte aìxttj di creta

il suo potere, si fece attribuire dal senato a roma, dapprima per la

vol. IV Pag.847 - Da DITTATORE a DITTATURA (6 risultati)

render omaggio non solo da roma e dal senato, ma da tutto il resto del

dell'emilia furono instituite con decreto dittatoriale dal governatore farini. oriani, x-29-334: il

: un donnone di schietta bruttezza, dal gesto dittatoriale, dalla parola tagliente: che

volontà dell'esercito, che un uffizio derivato dal generale governo. cattaneo, iii-1-146:

e di tali non ne vien su dal detrito delle rivoluzioni sociali, dopo che

una degenerazione dello stato moderno, caratterizzata dal concentramento nelle mani di un solo uomo

vol. IV Pag.848 - Da DITTAZIONE a DITTONGATO (4 risultati)

questa scuola dal proprio seno del secolo decimottavo,.

dotta, lat. scient. diptera, dal gr. strutepo? 'con

e antiquaracci? = voce coniata dal baretti da dittico, sul modello

voce dotta, lat. tardo diptychus, dal gr. t<4 8irm>x

vol. IV Pag.849 - Da DITTONGAZIONE a DIURNO (13 risultati)

farla apparire dittongata, è un uso venuto dal carattere che chiamano longobardo. muratori,

carena, 1-146: guaina, derivata dal latino vagina, è voce trisillaba, e

nel caso contrario (e si distingue dal monottongo, sillaba formata di una sola

dittonghi ie e uo, derivati rispettivamente dal lat. é e ò).

= voce dotta, lat. diphthongus, dal gr. sfcpooyyoi; da 81- 4

. diplopia. = voce dotta, dal gr. sittóc; 4 doppio *

. = voce dotta, comp. dal pref. di- (gr. 81-4 doppio

. = voce dotta, comp. dal pref. di- (gr. 81-4 doppio

4 diuresi '. termine medico formato dal greco e significa 4 abbondante secrezione di

voce dotta, lat. tardo diurèsis, dal gr. sióptjoi?, da siopéco

voce dotta, lat. tardo diuritlcus, dal gr. 8iupr \ xiy. òc

acta diurna '; voce registr. dal tommaseo. diurnista, sm.

fredde ombre, un antro, ascoso / dal fiero ardor de la diurna sfera marino

vol. IV Pag.850 - Da DIUTURNAMENTE a DIVA (4 risultati)

, i-1098: io generata fui diurna / dal fiume che dà nome alla mia gente

13-34: nott'era, allor che dal diurno moto / ha requie ogni pensier

era, per la serata, preso dal ministero degli esteri, che ha dato al

apparenza del moto mondano è caggio- nata dal vero moto diurno della terra (il quale

vol. IV Pag.851 - Da DIVAGAMENTO a DIVAGARE (7 risultati)

, divagano come raggi non più attratti dal centro. cardarelli, 1-68: a

sei lontana e però tutto divaga / dal suo solco, dirupa, spare in bruma

o col discorso, daltargomento; scostarsi dal tema. gravina, 45: hanno

volendo provarvi che dovete morire, cominciasse dal provarvi che siete vivi. viani

mai non si appaga, / perché sviata dal suo giusto segno / al corporeo piacer

a ritrarre il reale, ma presto divagò dal reale, presto precipitò al misticismo e

se non fosse che tratto tratto si divagava dal soggetto,... poteva dirsi

vol. IV Pag.852 - Da DIVAGATO a DIVAMPARE (9 risultati)

onde mi divagassi meno, fui stabilito dal mio prete. carducci, ii-7-262:

qua e là '(comp. dal pref. di-con valore intensivo e da vagàri

alfieri, i-124: la divagazione inseparabile dal mutar luogo continuamente ed oggetti, mi

2. figur. digressione (dal tema, dall'argomento, dall'ambito

. bivalente. = » comp. dal pref. di- (gr. si- *

una grand'inondazione della guascogna, cagionata dal dival- lamento di alcuni pezzi di montagna

tutti gli scalini. = comp. dal pref. di-con valore di allontanamento e

estolle. arici, i-344: ardente / dal sol che vi divampa, il terren

sospeso sopra la cima divampò, toccato dal sole, e poco dopo la cima

vol. IV Pag.853 - Da DIVAMPATA a DIVANZARE (6 risultati)

dalla tua febbre nascosta, agitata / dal tuo sogno furente; / e la

uomo emotivo, voleva allontanare la famiglia dal fronte prima che la guerra divampasse.

estingue. onofri, 14: dal nero di una finestrella ammuffita di secoli,

dea della festa, / benedicendoci / dal suo divano, / c'insacca al

suo golf. = voce intemazionale dal persiano diwàn (attraverso l'arabo

antologia poetica. = dal persiano diwàn (cfr. divano1) attraverso

vol. IV Pag.854 - Da DIVAPORARE a DIVARO (11 risultati)

t'enerpe. = * comp. dal pref. di-con valore intensivo e da vaporare

; poi che li colori si divariano dinanzi dal vedere, votisi il cervello con gerapigra

... / sol per sentir se dal ver mi divario. o. rucellai

rette, quasi da se stesse e dal loro tutto si staccano e si divariano

: nell'isola d'ischia, / che dal napo- letan poco divaria.

fiorini] fosse divariato. / dicea, dal giglio: san piero e san paolo

coni luminosi. pea, 7-590: dal fondo della valle ventosa le montagne divaricano

dotta, lat. divaricare, comp. dal pref. diche indica direzione in senso

che tengono i razzi divaricati a raggiera dal centro in alto, erano di colore noce

pavimento ingombro d'assi e travi cadute dal tetto, è una diligenzuccia con le

in -tas -tatis (qui probabilmente suggerita dal tipo varietà). divaro, v

vol. IV Pag.855 - Da DIVE a DIVELLERE (16 risultati)

scaturito da un tenero amore trae dolcezza dal mellifluo suo fonte, riman palese che

* voce dotta, non attestata altrove, dal lat. dèvelàre (comp. dal

dal lat. dèvelàre (comp. dal pref. di- con valore privat. e

così dicendo il telo / gli divelse dal corpo, ed ei le luci / chiuse

; non se a me gli occhi dal capo / divelga il corvo. cattaneo,

il grido], me l'avean divelto dal petto. montale, 1-66: l'

sue proprie mani le divelse le poppe dal petto. -fare a pezzi;

tanto dolor mi serra / e che dal corpo l'anima divelli. mascardi, ii-197

, questa sì che mi divelle il cuore dal petto. -anche: far innamorare

* ho molta paura / che mal'usanza dal sentier ti levi: / e che

la garritrice rana non può esser divelta dal padule. giov. cavalcanti, 376:

, ti giuro / che mal mio grado dal tuo lito sciolsi. / fato,

mi divelse. tasso, 13-i-582: me dal sen de la madre empia fortuna /

[anima] ti sarò divulsa / dal corpo. -sbalzare di sella.

pena o dolore / o gelosia, che dal mio cor divella / il ben ch'

e quei folli desiri ormai divelli / dal miser cor, ond'ei non péra,

vol. IV Pag.856 - Da DIVELLIMENTO a DIVENIRE (13 risultati)

da cui vinto, e dal peso, a poco a poco / crollando

, / e stride, e geme e dal suo giogo alfine / o con parte

. caro, 5-746: tal sovente dal ciel divelta cade / notturna stella, e

quanto sangue piove! / quante cadon dal ciel divelte penne! pindemonte, 9-624:

/ in su la riva giacesi, dal busto / divelto un capo, e senza

/ che tu divelta a forza / dal corpo, ch'or abbracci e 'n vano

e lo mostra infelicissimo, perché divulso dal grembo del p. scarpa.

. 3. figur. avulso dal contesto (un brano letterario).

nota di un tutto, se divelta dal poema o spostata? 4. figur

= lat. tardo dèvindiedre (comp. dal pref. di-con valore intensivo e da

sia a entità astratte, ed è seguito dal complemento predicativo). lalini,

o difetto impediti, quasi tutti dovessero dal toccamento di questo corpo divenir sani.

(con il compì, predicativo espresso dal pron. che): a esprimere

vol. IV Pag.857 - Da DIVENIRE a DIVENUTO (11 risultati)

lo spirito circola eterno; ma circolando dal soggetto all'oggetto, e perciò dall'

pervenire, giungere * (comp. dal pref. de-che indica moto verso il basso

, iii-1-1075: avrà... riposo dal dio che affranca da ogni giogo e

che determina la nuova condizione assunta dal soggetto. giamboni, 7-78:

di colpo si leva una voce di là dal cortile, una voce di testa,

presentato in un determinato modo (diverso dal vero); apparire altro da ciò

trovarsi in una determinata condizione (espressa dal compì, pred. j, divenuto.

: né cosa alcuna è sì lungi dal cadérgli in pensiero, come vedersi..

, l'estinse. = comp. dal pref. di-con valore intensivo e da ventilare

una condizione ad altra diversa (designato dal compì, predicativo); diventato.

calcina mai nelle vostre fornaci non fu così dal fuoco vostro munto. tasso, 9-51

vol. IV Pag.858 - Da DIVERBERARE a DIVERGERE (3 risultati)

divenuti assassini di cesare quelli che vinti dal suo valore, furono salvati dalla benignità sua

perciò si andrebbe sempre dilatando nello scostarsi dal globo, e si estenderebbe all'infinito

ferrugigne, che tu scopristi nel divergere dal corso del rio grande. bocchelli

vol. IV Pag.859 - Da DIVERSAMENTE a DIVERSIONE (5 risultati)

divergerla, non torcerla. = dal lat. scient. divergère (keplero,

il tedio di quella lunghezza che nasce dal toccar sempre una corda sola. foscolo

. da divèrsus * diverso 'e dal sufi, -ficare, da facère * fare

= voce dotta, comp. dal lat. divèrsus 'diverso 'e

oppure di qualcosa o di qualcuno dal consueto percorso, dalla normale direzione)

vol. IV Pag.860 - Da DIVERSITÀ a DIVERSIVO (6 risultati)

diversioni di ieri... ci torsero dal dritto filo de'nostri principali discorsi.

portò il caso che aleria, accompagnata dal marito, si ritirò in villa, per

.. difficile il divertir l'anima dal pensare a quell'oggetto che la fantasia sì

, i-533: come avviene spesso, fin dal principio, quello che ci attrasse l'

discostar l'occhio con tutta la terra dal centro del mondo quanto è la distanza

attrarre in altra parte o di espellere dal corpogli umori nocivi; atto a deviare

vol. IV Pag.861 - Da DIVERSO a DIVERSO (9 risultati)

i frutti tuoi / come in tutto dal fior nascon diversi. bruno, 3-481:

-matem.: simbolo grafico (costitituo dal segno di uguale, tagliato dal basso verso

costitituo dal segno di uguale, tagliato dal basso verso l'alto diagonalmente o verticalmente

371: era molto diverso il desiderare che dal re fossero aggranditi i nipoti, al

rascione che noi trovamo adoperate e fatte dal cielo colla sua vertude grandi operazioni e

« oh, quanto è il mio parere dal vostro diverso! », rispose

loro. boiardo, 2-23-53: come dal cel turbato escon duo troni, / e

anfione a chiuder tebe, / sì che dal fatto il dir non sia diverso.

sono, mia cara, assai diverse dal mio cuore ch'è figlio della natura.

vol. IV Pag.862 - Da DIVERSORIO a DIVERTICOLO (4 risultati)

. lorenzo de'medici, i-247: dal divin capo ed amoroso seno / prese con

cricca, avea il suo gergo; dal che, liti strappa-capegli con chi, pur

certo, divertenti sedute, io mosso dal tedio... cominciai così a caso

ileo), per lo più causata dal ristagno del materiale di secrezione e di

vol. IV Pag.863 - Da DIVERTICOLOPESSIA a DIVERTIRE (5 risultati)

voce dotta, comp. da diverticolo e dal gr. vrrfeiq,, da

di tutti insieme, insiememente a tutti / dal sentier divertendoli e dal corso, /

a tutti / dal sentier divertendoli e dal corso, / facea storpio e disturbo.

2-ii-151: divertirò gli occhi miei dal lagrimevole obietto di quelle spoglie, fintanto

operano più efficacemente nella luce, divertendola dal suo cammino. -medie. ant

vol. IV Pag.864 - Da DIVERTIRE a DIVERTITO (14 risultati)

, e chi si divertisse nei discorsi dal senso di chi li propone, depositar

lorenzo. 2. distogliere qualcuno dal fare o dal dedicarsi a qualcosa o

2. distogliere qualcuno dal fare o dal dedicarsi a qualcosa o la mente di

e per divertire gli animi della plebe dal pensiero di far la legge. leone ebreo

quello invisibile, che mi aveva divertito dal volermi ammazzare, venne a me pure invisibilmente

.. difficile il divertir l'anima dal pensare a quell'oggetto, che la fantasia

famiglia... ed è precipitato dal cielo. grandi, 8-2: né veruno

sia più facile che il sole diverta dal suo corso che tu dal cammino del bene

sole diverta dal suo corso che tu dal cammino del bene. -figur.

più agiata per arrivarci, ed astienti dal divertire altrove. montale, 1-124:

: ogni forza decisa già diverte / dal cammino. -rivolgere l'attenzione,

colore busseo. 6. distogliersi dal fare qualcosa. pino, l-1-135:

separato. -in partic.: deviato dal proprio corso (un fiume, un

, i-i-iii: un rivolo divertito dal fiume. trinci, 1-201: le

vol. IV Pag.865 - Da DIVERTITORE a DIVIATAMENTE (4 risultati)

si è riempiuto a crepacorpo, astengasi dal faticare acciocché gli spiriti con tutto il

particolare un'abitudine cattiva); distoglierlo dal compiere determinate azioni, dal praticare un

; distoglierlo dal compiere determinate azioni, dal praticare un particolare esercizio, dal seguire

, dal praticare un particolare esercizio, dal seguire un determinato modo di comportarsi,

vol. IV Pag.866 - Da DIVIATO a DIVIDERE (6 risultati)

. /... / psiche atterrita dal crudel comando / stupisce, e tace

del corpo, nondimeno non è tratta dal seno de la materia, né si

: videro uno stormo di corvi levarsi dal tetto, dividersi e indirizzarsi ai quattro venti

... dividerebbe questa terra discoperta dal mare oceano, là nel mezzodie quasi

di lei, che guari alta non era dal ter reno, in un

parte dei senatori era aliena coll'animo dal comportare o che si dividesse il regno

vol. IV Pag.867 - Da DIVIDERE a DIVIDERE (8 risultati)

bellezza] che un cada- vero dissimulato dal favor dell'età, che ancor si sostiene

di tre sillabe, dividendo quel i dal e, si fa * pietate 'di

certo un dì nascesti; e tu dal ciglio / del gran monte di dio

fosti diviso. leopardi, 35-4: lungi dal proprio ramo, / povera foglia frale

ma non potendo soffrire di esser divisa dal suo bambino. calvino, 41

visi sfigurati, dimenticavano il consorzio umano dal quale la malattia li aveva divisi.

e come si divise / da'buoi, dal pungiglione e da tarato. boccaccio,

8-40: bradamante levata si divide / dal cavai morto e in sé nasconde e stipa

vol. IV Pag.868 - Da DIVIDERE a DIVIDERE (13 risultati)

bambino. negri, 2-338: dividendosi dal marito che la tradiva, alla propria

il quale in frotta / fuggìa, dal corpo l'anima divise. tasso, 1-9-36

convenevole che gli fusse mostrato tanto amore dal creatore, quanto non trovava in mima

volgar., 1-301: lo spirito divino dal mortale corpo si dividea. tansillo,

, / ma quando uom ch'ama, dal suo ben diparte, / l'anima

lui disse: alfin diviso / ti se'dal mondo, da quel mondo u'solo

sia diviso, / ma sia conquiso / dal paradiso / ch'è nel mio cor

tanto ròse, che l'esperio / dal sicolo terreno alfin divise. p. verri

costeggiar mi conviene la scogliera / per uscire dal golfo, quindi uniti / navigheremo,

tratto da te mi divide, / e dal libero mar sì breve tratto!

fra loro alcuni agnus dei di cera consagrati dal sommo pontefice ed alcuni altri divoti doni

così anche i profitti che si ritraggono dal bestiame. giusti, 3-98: il

il godimento di beni materiali. pannuccio dal bagno, xxxv-1-305: han miso in disparte

vol. IV Pag.869 - Da DIVIDERE a DIVIDUO (7 risultati)

dalle parole è un divider l'anima dal corpo: la qual cosa né nell'uno

i-44: venni a dividere il figliuolo dal padre, e la figliuola dalla madre,

tua gran pietà non ci divida / dal proposto cammin; deh, più non voglia

divisa dalla sopravvegnente notte lungi molte miglia dal castello. -rallentare, ritardare.

doppia dolcezza inebria i sensi, / quasi dal petto lor l'alma divide, /

santo abate germano, il quale infino dal noviziatico, e ne'dirozzamenti della cavalleria

quale s'appigliano coloro che sono caduti dal vero amore quasi d'uno altissimo principio

vol. IV Pag.870 - Da DIVIETAMENTO a DIVIETO (4 risultati)

15: sia divietato e rimosso [dal fare l'arte] e divietare e rimuovere

fa ch'io non mi possa tenere dal violare il divieto medico per ringraziarvi di

caro, 7-1183: quinci è che dal tempio / e da le selve a trivia

chiese, o andando a messa, o dal giovedì sera al lunedì mattina. fuor

vol. IV Pag.871 - Da DIVILUPPARE a DIVINAMENTE (8 risultati)

ma questa volta il divieto è vinto dal dovere della mia gratitudine. gavoni,

, / che aperse 'l ciel dal suo lungo divieto. 3.

, dall'esercizio di una professione, dal godimento di un diritto, da una

figliuoli come di fratelli, avessono divieto dal magistrato de'signori. salvini, 39-ii-20:

matilde, che non intendeva perdere, dal suo posto, un meraviglioso squarcio di

repubblica, non rifuggiva uscire di celato dal palagio, in onta al divieto,

: onde questo avviene? risponde: dal sole e dal moto circolare. non

questo avviene? risponde: dal sole e dal moto circolare. non tanto confusa-ed oscuramente

vol. IV Pag.872 - Da DIVINAMENTE a DIVINAZIONE (8 risultati)

donna alta e possente, in gramaglie, dal volto aspro. savinio, 218:

non ancóra esiliato, non ancóra straniato dal mio focolare, non ancóra strappato all'

annunzio, iii-2-222: voi dunque / sol dal suono del bronzo e dal mio nome

/ sol dal suono del bronzo e dal mio nome / nomato divinaste, / o

rutilante oro contendeva di pregiata beleza divinatasi dal suo nativo bel nome. =

suo nativo bel nome. = dal lat. divinare, deriv. da divinus

andò al tempio di apollo per intendere dal sacerdote la spiegazione di quell'oracolo proferito

] al tuo padre onnipotente, / dal vincer lei, nasce la tua vittoria.

vol. IV Pag.873 - Da DIVINCOLABILE a DIVINITÀ (7 risultati)

1-230: vento che scendi a rapina / dal turrito temporale, / con le foglie

, / snida e sradicami a sangue / dal vecchio cuore il mio male.

da la rea mente, / corrose tossa dal malor civile, / mi divincolo in

, iii-246: ed ecco, improvviso, dal cerchio, si scagliò fuori un giovanetto

quello della coda del rettile, mozzata dal suo troncone. -tormentarsi.

? pirandello, iii-260: si divincola dal professore toti, riesce a liberarsi con

voce dotta, comp. da divino e dal lat. loqui * parlare ';

vol. IV Pag.874 - Da DIVINIZZAMELO a DIVINO (4 risultati)

nome ci è piaciuto chiamar cielo, dal cui giro tutte le cose son coperte

l'essere creduta. = deriv. dal lat. divinitàs -àtis 'divinità, arte

è stato trattato in maniera troppo lontana dal suo gran merito. bettinelli, xviii-67

fuor de la divina schiera / e dal convito splendido e beato, / gli

vol. IV Pag.875 - Da DIVINO a DIVINO (4 risultati)

a cavallo; disfatto dall'angoscia e dal rimorso, perseguito dalla maledizione divina,

pastori: e poi disparve, / versando dal bel crin divini odori. 5

in tanto cimento. i religiosi mandati dal pontefice andavano di galea in galea riconciliando

gran devino, / e miseglile su dal gargazzone. 9. che risulta

vol. IV Pag.876 - Da DIVINTO a DIVISA (4 risultati)

io avevo fatto, ritratto da un cartone dal divinissimo michelagniolo. bruno, 3-63:

quella sua passione smisurata per l'architettura, dal parlarmi spessissimo, e con entusiasmo,

cor; però forse è remota / dal rigor naturai che v'apre e gira.

. io, sentendomi le vene diseccate dal fuoco, chiedea da bere, e per

vol. IV Pag.877 - Da DIVISATA a DIVISAMENTE (3 risultati)

si inquadra. baldini, 6-21: trasse dal paniere e spiegò al sole una cortigianesca

un giorno che tal corriere fu veduto quivi dal governatore del luogo a piede, e

giuseppe. -separatamente; in modo diverso dal solito. berni, 186: concludendo

vol. IV Pag.878 - Da DIVISARE a DIVISATO (2 risultati)

per divisare il parlare di questo dicitore dal parlare de'gramatici, che non curano

divisato, 11 branco dei sospiri sciorinato dal loro affanno si aggirava dentro al padiglione

vol. IV Pag.879 - Da DIVISATORE a DIVISIONE (3 risultati)

quegli che all'altro, de'due divisati dal santissimo padre. muratori, 5-iii-193:

fosse in altra maniera, che nella divisata dal dialogista, permesso ai franzesi di usar

] reputano offesa personale la divisione operata dal creatore fra le tenebre e la luce,

vol. IV Pag.880 - Da DIVISIONE a DIVISIONE (6 risultati)

divisione, io dico, del volgare plebeo dal volgare illustre comune a tutta la nazione

di sole, il primo piano dei campi dal secondo, dal terzo, da altri

primo piano dei campi dal secondo, dal terzo, da altri più lontani, le

di oggetti diversi che possono essere significati dal medesimo nome (si distingue perciò dalla

. raccordarsi insieme al cacciare gli aragonesi dal regno di napoli; ma altrettanto poi

: qui a bronte, nel 1860, dal 2 al 5 agosto il popolo si

vol. IV Pag.881 - Da DIVISIONISMO a DIVISO (1 risultato)

sulla tavolozza; tale tecnica, partendo dal presupposto che le varie tonalità cromatiche

vol. IV Pag.882 - Da DIVISO a DIVISO (20 risultati)

vidi conte orso e l'anima divisa / dal corpo suo per astio e per inveggia

d'arte maga, / o di pietra dal mar nostro divisa. boccaccio, iii-2

l'alte selve irsuti manda / la divisa dal mondo ultima irlanda. idem, 8-60

mai diviso / mirasi il riso / dal vostro dolce foco. fed. della valle

d'amore; essendo stata così divisa dal suo innamorato, che pure si ostinava

, i-424: solevano (tale fin dal primo era il patto) dormire divisi:

la separazione legale; che vive separato dal coniuge. tolomei, 2-158: non

di un musicista, una signora divisa dal marito, ballando con paolo all'hotel

verso solidale con la poetessa lombarda che dal rosso sociale delle prime poesie era venuta

/ e per se stante alcun esser dal primo. boccaccio, dee., 8-8

dalla terra, e l'eterno / dal caduco e mortale. cesarotti, i-367:

: l'eleganza propriamente detta deriva sempre dal pellegrino e diviso dal comun favellare.

detta deriva sempre dal pellegrino e diviso dal comun favellare. 11. contrastante

. petrarca, 17-4: piovommi amare lagrime dal viso / con un vento angoscioso di

gli occhi giri, / per cui sola dal mondo i'son diviso. zanobi da

ve la tiene. 13. spezzato dal dolore (il cuore, lo spirito)

sé, in sé, dai sensi, dal cuore: fuori di sé, sconvolto;

cangiare spesso; / viver, stando dal cor l'alma divisa; / so mille

in duo parti / doviso, su dal capo insino a'piei: / e ch'

e diviso nel mio animo, come fin dal primo momento, quando ero arrivato alla

vol. IV Pag.883 - Da DIVISO a DIVO (4 risultati)

il legno de'remi in acqua, partendosi dal porto, tengono gli occhi fissi in

parta il lido. = deriv. dal fr. devis (sec. xii)

chiusi e il vetro divisorio che ci separava dal guidatore e dal marinaio tatuato, faceva

divisorio che ci separava dal guidatore e dal marinaio tatuato, faceva caldo.

vol. IV Pag.884 - Da DIVO a DIVORARE (2 risultati)

niccolini, i-190: chi non può dal fuoco / vaticinar gli eventi, e regge

suoi colleghi e papa gregorio per divolgerlo dal suo proposito. 3. rifl.

vol. IV Pag.885 - Da DIVORARE a DIVORARE (2 risultati)

quattro settimane furono divorate con tanta avidità dal tempo. -far passare inutilmente,

sette serpenti che lor rimordevano e divoravano dal di dentro dalla mattina alla sera; e

vol. IV Pag.886 - Da DIVORATO a DIVORATORE (5 risultati)

splendido edilìzio, rimaso trista ruina divorata dal tempo. baldini, 3-67: via

del nostro bene, e pecore divorate dal nostro lupino amore, e privi della

, i-651: aveva un volto tutto divorato dal vaiolo, a trent'anni, mostrandone

., mentre per la via divorata dal nostro desiderio i fanciulli non sapevano ancora

squarciata nube... / scende dal ciel... divoratrice...

vol. IV Pag.887 - Da DIVORAZIONE a DIVULGAMENTO (10 risultati)

ei si trova pure obbligato a divorziarsi dal pensiero e dal sentimento odierno. palazzeschi

trova pure obbligato a divorziarsi dal pensiero e dal sentimento odierno. palazzeschi, 7-137:

nostra vita!... divorziare dal busto in gesso di garibaldi, dal

divorziare dal busto in gesso di garibaldi, dal cavatappi a cui s'è sdipanato un

1815, non solo si affrettò a cancellare dal codice gli articoli del divorzio, ma

presso i turchi] non può separarsi dal marito, fino a tanto ch'egli

valido nei casi limitati e tassativi previsti dal diritto canonico, come per il matrimonio

al fin da l'odiato esiglio, / dal rio divorzio richiamata, dove / l'

iii-4-19: il catolicismo parve far divorzio dal gesuitismo; riabbracciarsi per sempre la religione

della galleria, che finalmente fa divorzio dal senato, e si porta al palazzo

vol. IV Pag.888 - Da DIVULGARE a DIVULGATORE (3 risultati)

re] fosse morto di veleno infusogli dal barbiere mentre lo governava; e divulgò

im- peradore lodovico pio; documento che dal tomasio nel quarto libro delltstoria sanese fu

divulgò che, per la benedizione avuta dal p. maestro francesco, la nave

vol. IV Pag.889 - Da DIVULGAZIONE a DIZIONE (2 risultati)

anni del dixitte. = dal lat. dixit, 3® pers. perf

voce dotta, comp. da di- (dal gr. si-4 doppio ') e

vol. IV Pag.890 - Da DIZIONE a DOBLETTO (8 risultati)

[il linguaggio poetico]... dal prosaico... per l'uso

: rifare allora della dizione ecclesiastica sancita dal congresso di vienna uno stato laico per e

di petto del chierico liberato: 4 vo dal sarto! '. = » forma

a. pucci, 5-26: levatasi dal parto la reina, / fece lattare

grosso da contadini, così detto dal luogo dov'egli si fa, ch'è

capperon sdruscito. = dal nome medievale della città di douais (lat

nel regno di castiglia a partire dal xiv secolo, poi nel regno di

fr. dobler (xii secolo), dal lat. duplàre (da duplus 4

vol. IV Pag.891 - Da DOBLO a DOCCIAIO (6 risultati)

valeva due doble, coniata a partire dal xv secolo (ed ebbero lo stesso

usci delle case, scrosci maggiori scendevano dal tetto della cappella di faccia che non

strumenti, spezie di scarpelli, che dal principio sono alquanto larghi, e vanno

= voce tecnica, deriv. dal lat. mediev. * ditcea * condotto

? voglio dire, è troppo lontano dal paese. -ma per questi delle ville

trattamento... di docce scozzesi, dal quale uscivo tra umiliato, irritato,

vol. IV Pag.892 - Da DOCCIANTE a DOCERE (2 risultati)

tengon dentro le mani, per ripararle dal freddo. 2. archit.

ricollega ad acquidoccio (v.), dal lat. volg. * aquiducium per

vol. IV Pag.893 - Da DOCET a DOCILITÀ (3 risultati)

voce dotta, lat. tardo docètae, dal gr. soxtjxat (da soxéto 'mi

docile manto e nell'aureola, / dal seno, fuggitiva, / deridendo, e

della docilissima strada, è il passaggio dal vomàno al tordino. quasimodo, 100

vol. IV Pag.894 - Da DOCILITARE a DOCUMENTARISTICO (5 risultati)

meccanica, fredda, impartecipe che traspariva dal tono della voce e persino dai cigolìi

. = voce dotta, comp. dal gr. soxitxéco 'approvare 'e

= voce dotta, lat. dochmius, dal gr. 8óxiì. w>? » propriamente

. = voce dotta, comp. dal gr. 8co [8exa] * dodici

chiamò e mi pregò di togliere, dal libro, tutta la parte documentaria costituita

vol. IV Pag.895 - Da DOCUMENTATIVO a DOCUMENTO (9 risultati)

filosofia... come l'abisso aperto dal demonio per trarvi a perdizione la severa

nella foresta ed acquisito esperienze preziose sia dal punto di vista etnico, sia dei rilievi

. fagiuoli, 1-4-119: sono stato dal potestà, l'ho richiesto co'documenti

veniva con carte e documenti sempre accompagnata dal suo avvocato a trattare l'eterna questione

. g. raimondi, 2-189: dal comando tedesco, avevo potuto procurare i

da parte del compratore delle tratte spiccate dal venditore all'atto della consegna dei documenti

de'personaggi introdotti a parlare e ad operare dal poeta, il quale è come narratore

: ho letto ultimamente l'enciclica data dal papa in ordine alla proposta patrocinata dal

dal papa in ordine alla proposta patrocinata dal cardinale mercier per l'unificazione di tutte le

vol. IV Pag.896 - Da DOCUMENTOGRAFIA a DODICENNE (16 risultati)

ricevuto / non entro il popol fu dal saggio duce, / per darne documento ch'

e imitando fedelmente vecchie pitture e offuscate dal tempo, si avvezzò a dipingere con

voce dotta, comp. da documento e dal gr. ypdqxo 'scrivo '.

voce dotta, comp. da documento e dal gr. xóyoc 'discorso '.

voce dotta, comp. da documento e dal gr. &fjx?) 'deposito

primi anni del novecento, comp. dal gr. scósexa 4 dodici 'e cpcovf

= voce dotta, comp. dal gr. scósexa 'dodici '(perché

contiene dodici atomi di carbonio) e dal sufi. -ano. dodecanòico, agg

= voce dotta, comp. dal gr. scósexa 'dodici 'e &cxh

ottonari, che avevano scosso l'italia dal suo sonno, che avevano accompagnate le

tardo duódecasyllabus (mario vittorino), dal gr. scosexaoùxxapo? (comp. da

voce dotta, lat. tardo duddecastylus, dal gr. scù- sexàotuxo? (comp

= voce dotta, lat. dódecatheon, dal gr. scosexdc&eov una specie di primula

composto costituito da un liquido incolore, dal gradevole odore di frutta, usato in

sm. chim. radicale monovalente derivato dal dodecano. = voce dotta, comp

. scósexa 4 dodici ') e dal suff. -ile. dodecilène,

vol. IV Pag.897 - Da DODICENNIO a DODRANTE (4 risultati)

lumi o dalle stampe, o dal suo genio, o d'altronde per tentare

per lo mezo; l'una parte pone dal mezo die e l'altra pone da

una d'un grado, si che quasi dal principio del suo anno nono apparve a

esterminio fu compiuto nel 1690. = dal portogh. doudo o doido 4 sciocco '

vol. IV Pag.898 - Da DOGA a DOGANA (7 risultati)

poi che sgrondando a poco a poco dal torchio e dalle doghe della tina si

gracile e di sottilissime doghe, invigorito dal valore di questa [dell'ipocondria]

nelle doghe. = voce tecnica, dal lat. tardo dóga (vopisco) *

a reggio emilia), deriv. dal lat. mediev. dóga * fosso '

. dóga * fosso '(registr. dal du cange). dogale,

quelle entrate participasse infino a tanto che dal comune fussero interamente sodisfatti. tasso

pagata per entrare, uscire, transitare dal territorio di un paese (e anche

vol. IV Pag.899 - Da DOGANALE a DOGE (5 risultati)

dà. = ar. diwdn, dal pers. diwan * registro, libro dove

si doganano a valore. = dal fr. douaner (da dottane 1 dogana

repubblica di venezia, eletto a vita dal maggior consiglio (e, a imitazione dell'

magistrato della repubblica di genova a partire dal 1339 » eletto dapprima senza determinazione di

senza determinazione di durata, poi, dal 1529, per due anni).

vol. IV Pag.900 - Da DOGESCO a DOGLIENZA (5 risultati)

alla morte. = voce veneziana, dal lat. dux dùcis 'capo, signore

e divora. marirtb, 1-10: però dal vel, che tesse or la mia

. doléance, sec. xv): dal lat. dolentia, dal part. pres

xv): dal lat. dolentia, dal part. pres. dólire (per

, secondo le forme come dólco, dal lat. dolere (cfr. doglianza)

vol. IV Pag.901 - Da DOGLIO a DOGMA (3 risultati)

riceve e tiene il ranno che passa dal colatoio. = lat. dólium

ampia). = voce dotta, dal nome del genere dolium galea (così

xxi-251: truovansi scritti da'discepoli e dal confessoro suo, di lei, nel primo

vol. IV Pag.902 - Da DOGMATICA a DOGMATICO (8 risultati)

esplicito o implicito, nella rivelazione e dal magistero della chiesa, mediante le definizioni

spirito e tanta umanità che s'astengano dal giudicar temerariamente i dogmi e l'usanze della

il dogma della processione dello spirito santo dal padre e dal figliuolo nel che i

processione dello spirito santo dal padre e dal figliuolo nel che i greci non convenivano.

, lat. eccles. dogma- dtis, dal gr. 8óvù. a- octoi;

frisi, xviii-3-353: si è spiccato dal trono l'espressa dichiarazione che « la

e di pura spiritualità, non può dipendere dal sommo pontefice ». nievo, 1-520

2. che si fonda, che deriva dal dogma (un atteggiamento intellettuale e morale

vol. IV Pag.903 - Da DOGMATISMO a DOLCE (7 risultati)

dotta, lat. eccles. dogmatlcus, dal gr. soy [icctixói; (

dotta, lat. eccles. dogmalismus, dal gr. 8oym. ocziau- òq (

volta la prepotenza eser citata dal più debole sul più forte, e quella

voce dotta, lat. tardo dogmatizàre, dal gr. soy (j. a-

superiormente a ogni altro, se non dal maneggio de'suoi cavalli, da quello

. = dall'oland. dogger (dal nome del dogger bank, nel mare

= voce d'area settentr., dal lat. tardo dolatoria (securis);

vol. IV Pag.904 - Da DOLCE a DOLCE (5 risultati)

augelli e tant'altro diletto / che dal mondo m'avean tutto diviso. boccaccio,

estratte dai fiori, dall'ambra, dal muschio. onofri, 5: ch'io

tristi fummo / nell'aere dolce che dal sol s'allegra. boccaccio, iii-2-3:

amore sale, libero, a galla dal fondo dell'anima. ungaretti, ii-128:

dolce declina il sole, / dal giorno si distacca / un cielo troppo

vol. IV Pag.905 - Da DOLCE a DOLCE (3 risultati)

.. s'eran sentiti venir meno dal dolce, al legger non appena quella

guittone e me ritenne / di qua dal dolce stil novo ch'i'odo. de

e dolce, oh infinitamente dolce, dal quale egli potrà farsi amare...

vol. IV Pag.906 - Da DOLCE a DOLCE (2 risultati)

moto alcuno, e però assai lontane dal vero; e di quelle di calamide

poliziano, st., 1-93: move dal colle mansueta e dolce / la schiena

vol. IV Pag.907 - Da DOLCE a DOLCEMENTE (2 risultati)

(di carciofi). = dal sostantivo neutro lat. dulce -is (dall'

più che sperato io non avrei, dal laccio / l'anima, antica nel dolor

vol. IV Pag.909 - Da DOLCEZZA a DOLCEZZA (4 risultati)

dolcezza del frutto si conosce il rio dal buono. leone ebreo, 58: chi

, / le dolcezze adorate / che dal grembo spirate / ponno quel tutto in noi

questi luoghi parlar? caduta forse / dal mio pensier sei tu? dove sei gita

va in dolcezza, / che addormito è dal piacer. 8. benignità,

vol. IV Pag.910 - Da DOLCIA a DOLCIATO (4 risultati)

con cui è stata fatta la visita e dal consiglio inculcata per i noti motivi prudenziali

in così fatti casi! = dal lat. dulcitia (che sostituì nel lat

ragazzo; per esempio il cardo selvatico dal sapore dolceamaro e fibroso. -sostant

non salva / nemmeno il tuo ricordo dal disastro. quarantotti gambini, 6-176:

vol. IV Pag.911 - Da DOLCIBENE a DOLCIORE (4 risultati)

e castrati che dal seicento in qua hanno appuzzato e tradito

e di villani costumi. = dal nome di un celebre giullare del sec.

con una faccia di vecchia pettegola butterata dal vaiuolo e una capellatura impregnata di olii

, sì èmi gito / tuo dolzor dentro dal core, / mio male in gioi

vol. IV Pag.912 - Da DOLCIPOMIFERO a DOLENTE (4 risultati)

doglia e dolzore davami insieme cotal vista: dal che m'avvisai come per me pure

dolzor, ant. fr. douseur, dal lat. dulcor -óris * dolcezza '

, venuta la mercanzia, m'accorsi che dal cedro all'albero, o albuccio

vasi pieni. = deverb. dal lat. tardo dulcàre (dioscoride),

vol. IV Pag.913 - Da DOLENTE a DOLENTEMENTE (3 risultati)

l'elegia dolente ed egra, / che dal riso e dal gioco si asconde,

ed egra, / che dal riso e dal gioco si asconde, / né comparisce

parini, 390: o povertà, che dal natio soggiorno / fai le dolenti turbe

vol. IV Pag.914 - Da DOLENTIA a DOLERE (5 risultati)

che ti dole. petrarca, 233-11: dal de- str'occhio, anzi dal destro

: dal de- str'occhio, anzi dal destro sole / de la mia donna,

con la particella pronom. essere tormentato dal dolore fisico; provare forti dolori;

iv-168: alcuni, non distinguendo la fortezza dal temerario ardire, son pronti ad ogni

dolermi del ritardo delle tue lettere se dal ritardo mi vien più dolce il piacere di

vol. IV Pag.915 - Da DOLERITE a DOLIOLI (27 risultati)

non porfìrica. = voce dotta, dal gr. soxepó? * ingannevole * (

= voce dotta, creata dallo scacchi e dal dana nel 1873, dal gr.

scacchi e dal dana nel 1873, dal gr. soxepó? 'ingannevole 'e

gr. soxepó? 'ingannevole 'e dal tema di cpatvopai * appaio '

lat. scient. dolichos, deriv. dal gr. sóxtxo? 4 molto lungo

= voce dotta, comp. dal gr. sóxixo? 'lungo 'e

. = voce dotta, comp. dal gr. sóxtxo? 'lungo 'e

. = voce dotta, comp. dal gr. sóxtxo? * lungo 'e

. = voce dotta, comp. dal gr. 86x1x0? * lungo 'e

entom. sottofamiglia di formiche, caratterizzata dal fatto di avere il clipeo incuneato fra

lat. scient. dolichoderinae, comp. dal gr. sóxtxo? * lungo '

(e può essere congenita o causata dal cardiospasmo). = voce dotta

= voce dotta, comp. dal gr. sóxtxo? * lungo 'ed

= voce dotta, comp. dal gr. sóxtxo? * lungo 'e

= voce dotta, comp. dal gr. sóxtxo? 'lungo 'e

. = voce dotta, comp. dal gr. sóxtxo? * lungo 'e

lat. scient. dolichonyx, comp. dal gr. 86- xtxo? 'lungo

= voce dotta, comp. dal gr. sóxtxo? * lungo 'e

lat. scient. dolichopoda, comp. dal gr. 86- xtxo? '

. = voce dotta, comp. dal gr. sóxtxo? * lungo 'e

. = voce dotta, comp. dal gr. sóxixo? 1 lungo 'e

= voce dotta, comp. dal gr. sóxixo? 'lungo ',

= voce dotta, comp, dal gr. sóxtxo? 'lungo 'e

lat. scient. dolichotis, comp. dal gr. 86- xixo? * lungo

voce dotta, lat. scient. doliidae dal nome del genere dolium. dolina

valle '. la voce è registrata dal panzini (iv-203). dòlio,

, a forma di bariletto, caratterizzati dal fatto di avere i muscoli che circondano il

vol. IV Pag.916 - Da DOLIRE a DOLORARE (9 risultati)

dotta, lat. scient. dolioli, dal lat. class, do

coll'elegante astuccio delle sigarette, la signora dal dolman bigio stette un poco a osservare

sopravveste di parata. = dal fr. dolman (nel 1763),

dall'ungher. dolmany (a sua volta dal turco doldmdn); ma già il

dominio della prima stirpe..., dal dolmen della fontaine- bouillante al sasso

di tal dolo, nulladimeno resta pregiudicato dal dolo e fatto del girante per il

... dalla intensità del dolo o dal grado della colpa. 4

italiani da giulio carcano. = dal fr. dolomie (nel 1792);

, lat. dolo o dolón- onis, dal gr. sóxoov -covo? * vela

vol. IV Pag.917 - Da DOLORATO a DOLORE (3 risultati)

, forte, così che lui gemette dal dolore. -con riferimento alle pene dell'

un tetto, accecato dalla furia e dal dolore, afferrò co'denti il braccio di

all'estinta. alfieri, 1-205: ór dal cospetto / fuggir dovrò del re;

vol. IV Pag.918 - Da DOLORE a DOLORE (6 risultati)

perdita di una verità è spesso pagata dal genere umano con tremende sciagure e ricomprata

non ci fu anche del dolore in distaccarsi dal paese nativo, da quelle montagne;

scena nel punto che adamo, abbattuto dal dolore e dall'angoscia, copertosi il capo

d'uomo è il fallir; ma dal malvaggio il buono / scerne il dolor

lento / sangue rigato il giovane / che dal crudo cinghiale ucciso fu. manzoni,

son distrutto / né schermo alcuno ho dal dolor, che scuro / m'è l'

vol. IV Pag.919 - Da DOLORIFERO a DOLOROSO (9 risultati)

ridestare col ricordo una sofferenza già sopita dal tempo. dante, inf.,

, 1-225: ecco compiuto un mese dal mio arresto, ecco rinnovellati quei dolori

uomo di dolori di isaia, rimontano dal cuore ferito del crocifisso come l'ultimo

. = voce dotta, dal lat. dolor -oris (da dolere 4

voce dotta, comp. da dolore e dal gr. p. éxpov4 misura '.

e secca come una terra vulcanica. inasprita dal sapore metallico dell'iodio, senza più

tempio con maschere a gas, recuperarono dal buio e dal fumo quanto nel fumo e

a gas, recuperarono dal buio e dal fumo quanto nel fumo e nell'acqua

uno sacchetto con caldo sale sia posto dal lato di fuori. della casa,

vol. IV Pag.920 - Da DOLOROSO a DOLOROSO (7 risultati)

servi di dio per voi, che dal capo a'piedi ve ne lavereste.

/ e rotta sì dall'angoscia e dal pianto, / ch'io solo intesi

. l. martelli, 1-112: nebbia dal ciel, polvere, fumo e

-per antifrasi. michelangelo, i-44: dal dolce pianto al doloroso riso i.

confesso né contrito, / sì che dal gran nimico maledetto / subitamente tu sarai

poi cacciati in doloroso essiglio / fummo dal micidial demon superbo. sempronio, iii-207

portato a diversi porti e foci e liti dal vento secco che vapora la dolorosa povertade

vol. IV Pag.921 - Da DOLOSAMENTE a DOMANDA (6 risultati)

restituzione del pegno è stata fatta dolosamente dal girante, con animo depravato, affine

se ingegne con tutte soe forze allontanarme dal suave aspetto. salvini, 20-40: a

in questa guisa a cantare. = dal fr. ant. doucaine, doussaine,

, doussaine, doucine 'piffero dal suono dolce '; cfr. spagn.

/ novelle idee. = dal lat. domàbilis. domanda [

delle domande d'un maestro. viene dal di dietro della chiesa, da un

vol. IV Pag.922 - Da DOMANDAGIONE a DOMANDARE (5 risultati)

giov. cavalcanti, 281: non vinti dal volere, ma dalla stracchezza de'disagii

pensiero, avuta la benedizione e licenzia dal suo superiore, se n'andò subito a

-domanda riconvenzionale: quella proposta dal convenuto contro l'attore allo scopo di

conosce anche delle domande riconvenzionali che dipendono dal titolo dedotto in giudizio dall'attore o

cerulei pareva affacciarsi, come ondina emergente dal silenzio d'un lago domandando alla natura

vol. IV Pag.923 - Da DOMANDARE a DOMANDARE (2 risultati)

donna che nel frattempo s'era avanzata dal fondo del corridoio. -un signore

morto che tremasse, e s'avvisò essere dal re ammazzato. ariosto, 18-56:

vol. IV Pag.924 - Da DOMANDASSERA a DOMANI (3 risultati)

è il nome mio. man = dal lat. demandare 'commettere, raccomandare '

io! nieri, 185: lui va dal calzolaio e dice: -non l'

per le vigne / qualche ragazza annerita dal sole. 2. in un

vol. IV Pag.925 - Da DOMANI a DOMARE (1 risultato)

giorno ch'ella sogna. = dal lat. dè mane, da mane *

vol. IV Pag.926 - Da DOMASCHINO a DOMATO (7 risultati)

: d'estate il ruscello era domato dal sole e nel suo greto secco, spaccato

matura messe / fosse negata, o dal voler del fato. arici, 1-21:

domava la boce. = * dal lat. domare. domaschino,

'l nome. testi, ii-209: vedrem dal tuo valor fiaccate e dome / le

è uomo, / dall'arme e dal sudor talvolta domo. caro, 5 *

grande, perché non sono ancor domi dal vivere, e non sanno che cosa sia

necessità. bruno, 3-574: domo dal tempo, comincia a declinare da le

vol. IV Pag.927 - Da DOMATORE a DOMENICA (5 risultati)

sentimento, rigirata, trasposta, domata dal prepotente contenuto. d'annunzio, i-5:

sarebbe il domator de'mostri, / dal cui gran fonte il sangue mio deriva,

muro del sesto re e il fòro costrutto dal domatore dei parti. 4

dotta, lat. scient. dómatium, dal gr. stop-dc- tiov 'insetto '

in cui è d'obbligo l'astensione dal lavoro). giamboni, 91

vol. IV Pag.928 - Da DOMENICALE a DOMESTICAMENTE (4 risultati)

uso dei primi cristiani) l'eucaristia dal sacerdote. ceracchini, 1-2-222:

papale, il frate domenicano fosse irritato dal vedere le tristizie dei frati svelate nella

= voce d'area settentr., dal lat. dum interim di fronte alla

quasi dimesticamente intrattenuto per ben ventun mesi dal principe di galles. bocchelli, 4-139

vol. IV Pag.929 - Da DOMESTICARE a DOMESTICATO (2 risultati)

se non avessero dianzi ricevuto questo benefizio dal sacerdozio. papini, 20-122: colla

dimesticata dall'uso ed annestata (se non dal petrarca) almeno da giardinieri, che

vol. IV Pag.930 - Da DOMESTICAZIONE a DOMESTICO (3 risultati)

e delle piante coltivate, caratterizzata soprattutto dal fatto che le funzioni della nutrizione e

. carducci, iii-19-279: in lugano, dal settembre 1859 al maggio 1860, alberto

la latina. pascoli, i-717: dal medesimo però è verisimile che imparasse anche

vol. IV Pag.931 - Da DOMESTICO a DOMESTICO (2 risultati)

, ordinanza. cantini, 1-24-301: dal generale fino al maggiore in- clusivamente,

.. e che gli altri ufiziali, dal maggiore all'alfiere o cornetta inclusivamente,

vol. IV Pag.932 - Da DOMEVOLE a DOMICILIO (10 risultati)

, che, stante la loro poco distanza dal dimestico, possono essere visitati sicuramente dal

dal dimestico, possono essere visitati sicuramente dal proprietario, i coloni son più docili

si discostano dall'osso, per esser tirati dal piegar della mano. marino, vii-247

piegar della mano. marino, vii-247: dal sommo dell'unghia dell'indice alla sua

in cile, ecc. = dal nome del mineralogista polacco ignacy domejko (

dai tedeschi, e più la ruina venutami dal gravissimo furto accadutomi due anni fa in

magna e d'italia tutta, e poscia dal guadagno state rattenute, le quali vi

diritto commerciale, la persona (diversa dal trattario) presso la quale deve essere pagata

terzo, cioè di una persona diversa dal trattario. domiciliazióne, sf. dir

terzo, cioè di un soggetto diverso dal trattario (e viene detta cambiale

vol. IV Pag.933 - Da DOMIFICARE a DOMINANTE (6 risultati)

in quanto a esso fa capo, dal punto di vista topografico, la generalità

. da domus 1 casa * e dal tema di colère 'abitare '.

. da domus 'casa 'e dal suff. -ficdre, da facère * fare

non più tosto inserito, come ogn'altro dal principio del mondo, quello del dominàmini

fare in malmantile il dominàmini. = dal lat. dominàmini, seconda persona plur.

solletico del moncherino valsero a distrarre tereso dal pensiero dominante. -che ha maggior valore

vol. IV Pag.934 - Da DOMINANZA a DOMINARE (2 risultati)

. m. cecchi, 23-39: spinti dal disio del dominare / e del lasciar

sublime a contemplarsi. carducci, 582: dal clivo lunato a la pianura / il

vol. IV Pag.935 - Da DOMINARE a DOMINARE (3 risultati)

alto del castellaccio, come l'aquila dal suo nido insanguinato, il selvaggio signore

pubblico). pascarella, 2-259: dal palcoscenico il pubblico lo si domina meglio

colonnato, che sarà l'atrio deltesedra; dal quale dominerete i portici de'bagni

vol. IV Pag.936 - Da DOMINARE a DOMINATORE (16 risultati)

: ma quando l'animo è dominato dal tiranno giogo di amore, non sembra a

dio che tutto vince, è vinto dal tempo. comisso, 7-313: ella

sarpi, i-59: assolto il re dal giuramento prestato in spagna per osservazione delle

per osservazione delle cose convenute, liberato dal timore, affetto che lo dominava molto,

sforzo per allontanare un poco la mente dal pensiero che la domina e la tormenta

la prima [comunità] sia regolata dal reggimento coniugale, nel quale il marito

è signore alla moglie; e la seconda dal reggimento, per dir così, dominativo

costruttore dominativo dall'altro, ancora pervaso dal grande ardore dell'epos... e

parini, giorno, ii-26: già dal meriggio ardente il sol fuggendo / verge

: e i piccioli mortali / dominati dal tempo escon di novo / a popolar le

al tramonto, dominati ormai anche noi dal solenne silenzio. c. e. gadda

sciatto, troppo volgare, troppo dominato dal caffè-concerto e dai rivenditori di motociclette.

isterica, dominata non si sapeva se dal pianto o dal riso. 4

non si sapeva se dal pianto o dal riso. 4. tenuto a

parini, giorno, ii-29: già dal meriggio ardente il sol fuggendo / verso

: e i piccoli mortali / dominati dal tempo escon di novo / a popolar le

vol. IV Pag.937 - Da DOMINAZIONE a DOMINE (5 risultati)

dai suoi silenzi e dalle sue parole, dal suo interrompere dispoticamente il discorso altrui,

amante de'soldati. sarpi, ii-106: dal canto dei superiori la carità era convertita

è spaventevole che la separazion dell'anima dal corpo. gemelli careri, 2-ii-437: io

determinato potere politico; stato (considerato dal punto di vista territoriale); possedimento

ne rimanessero traccie nelle parti più lontane dal centro della dominazione romana. 3

vol. IV Pag.938 - Da DOMINE a DOMINIO (4 risultati)

, propriamente 'o signore 'vocativo dal lat. dominus 'signore ', per

, domine. = voce dotta, dal lat. dominus 1 padrone 'attraverso

della savoia, la quale essendosi sottratta dal dominio e del duca e del vescovo,

subito teodora, la basilissa che appare dal mosaico bizantino

vol. IV Pag.939 - Da DOMINIO a DOMINIO (5 risultati)

organizzazione politica, stato (considerato particolarmente dal punto di vista della potestà di comando

sempre brevi. colletta, ii-264: dal dominio assoluto, ma di padre o di

mediceo. d'annunzio, v-3-154: aveva dal ponte- fide il cardinal bertrando facoltà piena

determinato potere politico; stato (considerato dal punto di vista del territorio su cui

utile 'appartenente al concessionario, definiti dal dottore graziani, il primo: '

vol. IV Pag.940 - Da DOMINO a DON (8 risultati)

. rovani, i-190: tutto coperto dal domino nero e dalla nera maschera,

. panzini, iv-204: 'dòmino', dal fr. domino (la pronuncia

camauro de'preti col cappuccio per difesa dal freddo. così per simiglianza al detto

, pochi i domino. = dal fr. domino (nel 1505),

, giocatore di scacchi. = dal fr. domino, forma abbreviata di jeu

pasta fondamentale vetrosa. = dal nome del puy-de-dóme (francia), da

primavera a noi ritorna, / mossi dal lor nativo e certo senso, / la

: e 'l « arciprete » deriva dal nome irpeopótepo?, a cui si prepone

vol. IV Pag.941 - Da DON a DONARE (5 risultati)

* donare '; voce registr. dal tommaseo. donàcidi, sm.

dotta, lat. scient. donacidae, dal nome del genere donax, che deriva

nome del genere donax, che deriva dal gr. 8óva£ -ocxoc; * canna '

marchese di lanz, essendo stato regalato dal re d'una bellissima collana di diamanti

un'elegante gabbiuzza, dev'essere donato dal giovane ad una ragazza in segno di

vol. IV Pag.942 - Da DONARE a DONATISTA (7 risultati)

il mio genio, ve li dono tutti dal primo all'ultimo co'loro cori bellissimi

padre, e non v'esca mai dal cuore né dalla memoria né dall'anima

in preda al pianto, / ché dal pianto si dona in preda all'ira.

farà differenza fra queste voci; anzi dal vedere che in due donari d'uno

prima introduzione della grammatica latina, diminuito dal nome dell'autore, col quale egli

ricevere un secondo battesimo. = dal nome di donato, vescovo di cartagine (

f 355). voce registr. dal tramater. cfr. fr. donatisme (

vol. IV Pag.943 - Da DONATIVO a DONAZIONE (5 risultati)

agnello. 2. stor. dal medioevo alla rivoluzione francese, offerta in

possessione di quelle 12 oncie d'acqua donatemi dal cristianissimo re. ariosto, 35-25:

gran ceppo di quercia, legna donata dal po dopo la piena, ardeva dalla sera

è inviperita contro di noi. = dal nome di elio donato, il celebre grammatico

loro figli nascituri (ed è caratterizzata dal fatto che si perfeziona senza che sia

vol. IV Pag.944 - Da DONCHISCIOTTATA a DONDE (5 risultati)

donatario (e non è più ammessa dal nostro diritto vigente). dominici,

lato tragico e umorista. = dal nome italianizzato del protagonista del romanzo di

principe alimentate nell'uno e nell'altro dal poco ingegno e dalla molta paura, fomentarono

, dalla frangetta di crin nero e dal pennacchietto nero sulla fronte, e in

nievo, 1-158: si schierano illuminate dal tramonto le torri dei radi paeselli donde si

vol. IV Pag.945 - Da DONDECHÉ a DONDOLANTE (9 risultati)

[il verso]... dal suo originale, donde è stato copiato.

camera e l'uscio riserrato dentro, dal canto donde la donna dormiva se n'

, in sua giovenezza, si partì dal padre e dalla madre,...

dell'immagine a effetto, erano surrogati dal balbettio imbecille di un finto bamboccio,

balbettio imbecille di un finto bamboccio, dal saltellio epilettico di frasi mozze, dall'

. campana, 13: una donna dal passo dondolante e dal riso incosciente si

: una donna dal passo dondolante e dal riso incosciente si univa e chiudeva il

risaliva il canale, a una certa distanza dal tonfo s'apre, s'innalza vacillando

cane magro... uscì improvvisamente dal buio, si fermò un momento alla -luce

vol. IV Pag.946 - Da DONDOLARE a DONDOLO (1 risultato)

ottonari, che avevano scosso l'italia dal suo sonno, che avevano accompagnate le

vol. IV Pag.947 - Da DONDOLONE a DONNA (8 risultati)

dongèlla; onde lontano / non sia dal cor, se desia d'onor fama

dai dongioni. = direttamente dal fr. donjon, dallat. * dominio

gallo di soprannome, foresto lo apprendeva dal capoccia. baldini, 5-44: l'

un appassionato cacciatore, si sentiva invadere dal sacro fuoco. = dal nome

invadere dal sacro fuoco. = dal nome di don giovanni tenorio, protagonista

badare. -per simil. uomo dal carattere debole, instabile, o dal

dal carattere debole, instabile, o dal comportamento effeminato. pavese, 8-71:

cosa mi ripromettessi da questo viaggio e dal mio nuovo soggiorno: donne, gloria,

vol. IV Pag.948 - Da DONNA a DONNA (1 risultato)

.: donna illustre, famosa o dal nobile portamento. francesco da barberino,

vol. IV Pag.949 - Da DONNA a DONNA (1 risultato)

a chiuder tebe, / sì che dal fatto il dir non sia diverso.

vol. IV Pag.950 - Da DONNACCHERA a DONNESCO (4 risultati)

donnàccola (v.). = dal lat. domna (secondo l'uso popolare

indebitandosi. sbarbaro, 5-66: alieno dal donneare,... sospetto che roger

da tanti era donneata. = dal provenz. domneiar * intrattenersi in amabili

diceva: caro, non ti scostare dal mio bel fianco: tienci la mano.

vol. IV Pag.951 - Da DONNESSA a DONNOLA (5 risultati)

sempre negli scritti suoi dal mostrare la minima ombra di dispregio pel

da tant'anni che la moglie -vezzosa donnettina dal nasino ritto, due fossette impertinenti

; donna piccola, graziosa, o dal carattere ancora debole, infantile.

bandello, 1-21 (i-242): essendo dal regno d'ongaria tornato, ove per

di serventi o fratelli. = dal lat. domnus per class, dominus 1

vol. IV Pag.952 - Da DONNONE a DONO (9 risultati)

pertugio la preda. cimili, 2-309: dal finestrino, la faccia scarna dell'uomo

sozzo rospo in bocca. = dal lat. tardo domnula, dimin. di

tractato sia al nome di cristo, dal quale tucti beni discendeno, e dal quale

dal quale tucti beni discendeno, e dal quale ogna dato è fino, e

fino, e ogna dono è perfecto discendente dal padre de'lumi. bembo, iii-515

: l'immorta- lità, l'immunità dal dolore fisico e dalle malattie, la

padri conscritti con doni, io comperai dal senato, quasi emporio di corruttela, la

dai diversi contabili con doni di caffè, dal capo-squadra del tal gruppo d'operai con

, 3-306: in un momento / salto dal letto; e con le mani al

vol. IV Pag.953 - Da DONOSO a DONZELLO (4 risultati)

. = lat. dónum, dal verbo dò 1 io do '. cfr

. donsela, forma sincopata, deriv. dal lat. tardo dom [i]

ha gran pregio perch'è nano, dal padrone vien chiamato, come dice giu-

? = provenz. donzel, dal lat. tardo dom [i] nicellus

vol. IV Pag.954 - Da DOPA a DOPODOMANI (8 risultati)

forze dell'adolescenza. palazzeschi, ii-15: dal tetto cadon giù / un dopo l'

i messi di sventura / piovon come dal cielo. 4. cong.

. cong. (seguita daltinf. o dal part. pass., per lo

. dopodiché): da quando; dal momento che, poiché. cammelli,

.. poco doppoi gion- sero sollecitati dal pontefice. b. corsini, 5-62:

): s'eran promesse di non uscir dal lazzeretto, se non insieme; e

: è un carro preparato e adorno dal pittore granacci, e viene di casa medici

alle vite degli uomini presenti. = dal lat. dépos [t] 'dòpo

vol. IV Pag.955 - Da DOPOGUERRA a DOPPIA (4 risultati)

. = voce registr. dal panzini (iv-205). dopolavoristico

dopolavoristico. = voce registr. dal panzini (iv-205). dopolavóro

, 5-86: la baracca chiusa, illuminata dal sole della mattinata invernale pareva la bocca

. = comp. da dopo e dal part. pass, sostant. di mangiare

vol. IV Pag.956 - Da DOPPIAGGIO a DOPPIATO (4 risultati)

labbra degli attori). = dal fr. doublage (cfr. doppiato2)

il re di spagna fosse ingannato dal papa, il quale procedesse con esso

lo si sapeva, anche senza orologio, dal vaporetto bianco col fumaiolo rosso e nero

roba da niente. = deriv. dal lat. tardo duplàre (da dupius *

vol. IV Pag.957 - Da DOPPIATO a DOPPIO (3 risultati)

3. marin. rinforzo dello scafo costituito dal raddoppiamento del fasciame metallico.

effetto di un secondo botto mal replicato dal torcoliere. = deriv. da

nella stessa gara; due reti segnate dal medesimo calciatore nella stessa partita. -pugil

vol. IV Pag.958 - Da DOPPIO a DOPPIO (2 risultati)

che l'uman germe, / vinto dal rio costume, al mondo diede / genti

su la terra e sono in modo separati dal compagno, che senza danno se ne

vol. IV Pag.959 - Da DOPPIO a DOPPIO (3 risultati)

, quasi tutti paesani poveri, afflitti dal tracoma e dalla congiuntivite doppia, avevano

separatamente e indipendentemente, i prodotti ottenuti dal primo. -radiotecn. doppio diodo:

bacchetta sul leggio, disse forte: « dal doppio t... due battute

vol. IV Pag.960 - Da DOPPIO a DOPPIO (1 risultato)

pure uscirebbe alquanto. = dal lat. duplus (gr. snzxòoq)

vol. IV Pag.961 - Da DOPPIOGIOCHISTA a DOPPIONE (5 risultati)

si diceva, traboccandogli a mille doppi dal cuore una gratitudine che ogni volta si

la campana ora da un lato ora dal lato opposto. pascoli, 37: è

dentro la cerchia e sotto le porte dal giorno che la fellonia del conestabile chiamò

malfatte, ne fa una bene, dal medesimo solita farsi di rado, ovvero

avrai da me spumose bave / come dal tuo agrisippo ne'doppioni. citolini, 241

vol. IV Pag.962 - Da DOPPIONE a DORATO (3 risultati)

. dorade (nel i539) » dal provenz. daurada (cfr. dorata)

bot. cetracca. = deriv. dal fr. doradille (nel 1755),

dorare, per modoché conosciuto non sia dal vostro illustrissimo senno quello che è.

vol. IV Pag.963 - Da DORATO a DORATURA (11 risultati)

oro filato, e bottoni dalle maniche e dal collare d'ariento dorato...

. lo vedesti togliere dorato e odoroso dal forno. bartolini, 17-82: i

. 4. illuminato, inondato dal sole; luminoso, risplendente, scintillante

o stranieri, che sono dottorati fuori dal regno, devono anch'essi sottoporsi all'

più schivi intelletti, e a lei dal labbro / stillavan dolci d'eloquenza i

26-5: né il cremisi può divisarsi dal nero, né il dorato dal verde

divisarsi dal nero, né il dorato dal verde, né il cilestro dal grigio.

dorato dal verde, né il cilestro dal grigio. viani, 14-448: se il

dorato, ecc. tassoni, 9-37: dal ponte un cavalier discese / maneggiando un

aguzzo becco avea scolpiti. = dal turco dory at * cavallo bruno ',

oggetto uno strato di amalgama d'oro dal quale col calore si fa poi evaporare

vol. IV Pag.964 - Da DORCADE a DORICO (21 risultati)

onde scattavan raggi di doratura, che dal giallo si avanzava nel rosso metallico più acceso

voce dotta, lat. dorcas -ddis (dal gr. 8opxdc <; -<48o <;

= voce dotta, lat. dorcadion, dal gr. sopxàsiov 4 proprio della gazzella

dotta, lat. scient. dorcathèrium, dal gr. 8opxd <; -dcsot

di coleotteri della famiglia lucanidi caratterizzato dal lungo corpo di un colore verde metallico e

dotta, lat. scient. dorcas, dal gr. sópxo? 4 capriolo '

dotta, lat. scient. dorcopus, dal gr. sópxog 4 capriolo 'e

scient. dorcopsis (nel 1842), dal gr. 8ópxo <; 4 capriolo

dotta, lat. scient. dorcotragus, dal gr. 8ópxo <; 4 capriolo

tutta loro. = deriv. dal fr. dorè (part. pass,

, lat. scient. senecio doria, dal gr. scope # 4 dono

. scient. dorema (1831), dal gr. scoppila 4 dono cfr.

sm. farmac. resina antispasmodica ricavata dal dorema ammoniacum. = v. dorema

sm. chim. alcool olefinico ottenuto dal doremone per riduzione con sodio e alcool

effusiva della famiglia delle andesiti, caratterizzata dal colore scuro e dal forte contenuto di

andesiti, caratterizzata dal colore scuro e dal forte contenuto di olivina. =

forte contenuto di olivina. = dal nome della cittadina sarda di dorgali, da

la capsola inferiore triloculare. così dette dal loro fusto diritto come un'asta e

. scient. doryantes (1802), dal gr. sópu 4 lancia 'e

. nasce nelle pietre non guari lungi dal mare, con rami minori d'un gombito

, lat. dorycnion (plinio), dal gr. sopu- xviov 4 specie di

vol. IV Pag.965 - Da DORIDACEI a DORMENTARE (22 risultati)

« usulare » è verbo che viene dal dialetto marchigiano e che a sua volta viene

dialetto marchigiano e che a sua volta viene dal dialetto antico dorico. -sm

nel retto: i graffiatici lo deducono dal disusato tó <; e ri),

= voce dotta, lat. dórìcus, dal gr. scopixó?, da acopieu

dotta, lat. scient. doridacea, dal nome del genere doris (cfr.

altre piante marine, non discostandosi guari dal fondo del mare... sono

, lat. scient. dóris -idos, dal gr. atopfc -tèo <; '

dotta, lat. scient. dorididae, dal nome del genere doris (cfr.

. = voce dotta, deriv. dal gr. sopuspénavov (comp. da

= voce dotta, lat. doryphora (dal gr. 8ópi> 4 lancia 'e

gr. 8ópi> 4 lancia 'e dal tema di cpépco 'porto'); cfr.

o valentuomini di persia, vi licenzia dal soldo di orete e interdiceve il suo servizio

= voce dotta, lat. doryphórus, dal gr. 8opuq>ópo <; (

comp. di 8ópu 4 lancia 'e dal tema di < pépw 4 porto ')

dotta, lat. scient. dorylinae (dal nome della tribù dorylii),

nome della tribù dorylii), dal gr. tardo sopóxxiov, dimin. di

dotta, lat. scient. dorylus, dal gr. 8opó 4 lancia '

= voce dotta, lat. dorius, dal gr. 8<ópto <;, da acopieb

dotta, lat. scient. dorippe, dal gr. acopffnrr) 4 dorippe '

dotta, lat. scient. dorippidae, dal nome del genere dorippe (v.

; doricismo. = voce dotta, dal gr. scopiotxó?. dorizzante (

il dorizzare. = voce dotta, dal gr. scopro. dormalfuòco e dormialfuòco

vol. IV Pag.966 - Da DORMENTATO a DORMIENTE (6 risultati)

cavalca, 9-194: per niuna similitudine corporale dal dormiente, e per niuna corporale spezie

dormiente, e per niuna corporale spezie dal vigilante, e per niuna sottigliezza di

dormente scrisse. galileo, 3-1-160: dal batter del polso non si può conoscere se

/ là, dove il tutto rifioria dal niente, / libero, dove s'

decio e caddero in un sonno profondo dal quale si risvegliarono dopo centottantasette anni.

tra'covoni d'un pagliaio marimesso, destato dal rumore dei suoi passi sullo sterrato,

vol. IV Pag.967 - Da DORMIGLIARE a DORMIRE (10 risultati)

a lungo, chi si lascia vincere dal sonno anche in momenti inopportuni; chi

: il medico, cotto non meno dal sonno che dal vino, sentendosi menar

medico, cotto non meno dal sonno che dal vino, sentendosi menar via, pensò

il dormiglioso / endimion, per cui dal ciel si mosse, / al suon de'

, / al suon de'baci suoi dal sonno scosse. dottori, 1-242: entran

? oh! se fosse lor dato sollevare dal sepolcro la testa dormigliosa, e rimirare

che non tace. = voce coniata dal salvini, comp. dall'imp. del

abituale della mano che allontanava i capelli dal volto. quasimodo, 19: tu

con un suo gesto / le spiccò su dal fianco disonesto / la giovinetta verità giulìa

giovinetta verità giulìa. -languire dal sonno. petrarca, 23-110: io

vol. IV Pag.968 - Da DORMIRE a DORMIRE (3 risultati)

, sono trombe che vi deono destare dal sonno nel quale finora pur troppo supinamente

piccola valle fatti letti, e tutti dal discreto siniscalco di sarge francesche e di

in gloria: morire onorato, circondato dal rispetto e dalla riconoscenza altrui.

vol. IV Pag.969 - Da DORMITA a DORMITO (5 risultati)

-levarsi da dormire: destarsi, alzarsi dal letto. crescenzi volgar., 1-12

. savonarola, 8-ii-412: cominciando dal principio del mondo e dal primo uomo

: cominciando dal principio del mondo e dal primo uomo e nostro padre adam nel libro

costa sua, che lui si svegliò dal sonno, e conoscerai che questo fu

e resurrezione di cristo. = dal lat. dormitàtio -ónis, deriv. da

vol. IV Pag.970 - Da DORMITORE a DORSÈ (3 risultati)

portano di levante e parimente di puglia dal monte sant'agnolo, chiamate volgarmente doronici

dodici paia di nervi spinali che escono dal midollo spinale in corrispondenza del tratto toracico

s'aggiravano per la sala. = dal nome del conte a. g. g

vol. IV Pag.971 - Da DORSIFISSO a DOSAGGIO (9 risultati)

i sarti l'abito maschile a falde: dal nome di un conte inglese dorsay

voce dotta, comp. da dorso e dal lat. fixus * infisso dorsista

dorso. = voce registr. dal panzini (iv-206). dòrso

di rubini appar disciolta; / già dal livor la candidezza è tolta, / ma

69: un ragazzo è piombato / giù dal tetto stanotte, spezzandosi il dorso.

bel pescione, corto, grosso, dal ventre giallo e dal dorso scuro. d'

, grosso, dal ventre giallo e dal dorso scuro. d'annunzio, i-314:

che a me sembra di discobolo, sì dal frammento del disco, che dalla forza

dotta, lat. scient. dorstènia, dal nome del botanico tedesco t. dorsten

vol. IV Pag.972 - Da DOSAMENTO a DOSE (1 risultato)

dosata mangiatrice, la biada veniva regolata dal sarzanello. dosatóre, agg.

vol. IV Pag.973 - Da DOSIMETRIA a DOSSO (11 risultati)

lat. tardo dosis (oribasio), dal gr. 8óoi <; 'il

voce dotta, comp. da dose e dal gr. jxéxpov 'misura '.

voce dotta, comp. da dose e dal gr. àóyo <; 'discorso '

. = voce dotta, comp. dal gr. 8ó£a * opinione 'e xóyoi

. dosel (sec. xv-xvi), dal catal. dosser (da dos 1

[la farfalla] un insetto orribile dal becco / aguzzo, gli occhi avvolti come

ii-84: è più distante l'empireo dal dosso del firmamento, che non il dosso

di montagne. giamboni, 4-18: dal merigge è uno stretto dosso di terra

dell'abitato. aleardi, vi-507: dal nevoso dosso / del baldo insino all'

barconi grossi, che vanno e vengono dal capannone alle calle col carico di 130 barili

peristilio, s'incurvano piccoli dossi battuti dal vento. -breve tratto di una strada

vol. IV Pag.974 - Da DOSSOLOGIA a DOTALE (4 risultati)

dosso, da dosso: dalle spalle, dal corpo, dalla persona. - anche

per averme la tua elegante dottrina, dal primo dì che te cognobbi insino a qui

di mia mano, e stropicciandolo tutto dal capo alle piante, gli levai da dosso

: sopra la dota la quale tu dei dal tuo suocero ricevere, questi dotali doni

vol. IV Pag.975 - Da DOTALIZIO a DOTATO (2 risultati)

il patto stesso (non più ammesso dal diritto vigente) con cui tali vantaggi erano

legge; e in sua presenza si sciolgono dal nodo matrimoniale, e restano liberi.

vol. IV Pag.976 - Da DOTATORE a DOTE (1 risultato)

nel contato di salma (non dipendente dal ducato di lorena, ma feudo imperiale

vol. IV Pag.977 - Da DOTTA a DOTTAMENTE (4 risultati)

da tronco, i guai / sorgon dal vizio: che (se 'l ver mi

bòcklin pensò all'« altra » eredità lasciata dal padre di angela. -dotóne

cessano tonde. = deriv. dal lat. ductus * condotto '.

careri, 2-i-116: non guari lontano dal sinistro mi venne veduta una maravigliosa statua

vol. IV Pag.978 - Da DOTTAMENTO a DOTTO (5 risultati)

temere e dottare. = deriv. dal provenz. doptar 'temere ': dal

dal provenz. doptar 'temere ': dal lat. dubitare 1 dubitare '.

. tasso, n-ii-23: io tolgo voi dal numero degli altri, il qual sete

). -parola dotta: derivata direttamente dal latino o dal

dotta: derivata direttamente dal latino o dal

vol. IV Pag.979 - Da DOTTORAGGINE a DOTTORARE (4 risultati)

a vocaboli che... cadevano dal materno fonte latino e più dotta e

superba. = * deriv. dal lat. doctus (part. pass,

. il dottorame, che a frotte esce dal chiuso delle università a pascolare nelle

o stranieri, che sono dottorati fuori dal regno, devono anch'essi sottoporsi all'esame

vol. IV Pag.980 - Da DOTTORATICO a DOTTORE (1 risultato)

di moisè, la qual fu data dal signore iddio d'israel. aretino, 9-120

vol. IV Pag.981 - Da DOTTORE a DOTTRINA (2 risultati)

dottorino sogghignava con un fare tutto suo dal quale oggi capisco ch'egli ci leggeva in

spaventa gli animi nostri. = dal provenz. dobtos, fr. ant.

vol. IV Pag.982 - Da DOTTRINA a DOTTRINA (7 risultati)

talvolta dalla severità degli usi antichi, dal rigore ultimo del costume? manzoni, 405

e liberamente concorrono nelle nostre dottrine capitanate dal gran padre della favella. leopardi, 194

possono così tosto ricevere la dottrina dal maestro ch'è troppo alta, e malagevole

ad ascoltar come scoiaio, / che dal maestro prende la dottrina. s. degli

forma e contenuto egli risolveva così, fuori dal percorso delle dottrine estetiche, tutti gli

, / quel pene- trevol vermo, dal cui dente / sempre rimorso, il peccator

norme liturgiche predicati da una religione, dal suo fondatore e dai suoi discepoli,

vol. IV Pag.983 - Da DOTTRINABILE a DOTTRINALMENTE (1 risultato)

io lo prego di non allontanarsi punto dal dottrinale. de sanctis, 1170:

vol. IV Pag.984 - Da DOTTRINAMENTO a DOTTRINEVOLE (4 risultati)

del nostro grande accademico, mi dispenserò dal considerarlo in quella esterna vaghezza che nelle

prego a la sciarsi persuadere dal maestro dell'arte nell'oratore a

questi giudici, non desisto per ciò dal pensiere di discorrere un po'alla distesa

fedele ai princìpi ». parola presa dal linguaggio politico francese. 'partito dei

vol. IV Pag.985 - Da DOTTRINEZZA a DOVE (4 risultati)

re luigi. = deriv. dal fr. douaire, che è dal lat

. dal fr. douaire, che è dal lat. mediev. dotar ium,

questi luoghi parlar? caduta forse / dal mio pensier sei tu? dove sei

dante, inf., 28-24: rotto dal mento insin dove si trulla. andrea

vol. IV Pag.986 - Da DOVECCHÉ a DOVERE (1 risultato)

9. con valore causale: perché, dal momento che, siccome. boccaccio