non la si tiene ascosa, / cbé dal principio ch'ai corpo si sposa /
del quinto scalda il mezo apollo / dal dì che io porto il grave giogo al
da ragioniere. -quarta ora: dal sorgere del sole (secondo l'antico
quarto secolo): quello che va dal 301 al 400 rispettivamente prima o dopo la
ben spesso che una cosa, riferita dal quarto o dal quinto che la ripete,
una cosa, riferita dal quarto o dal quinto che la ripete, è talmente dissimile
e sarà detto marchese d'ancona / dal quarto otone e dal secondo onorio.
marchese d'ancona / dal quarto otone e dal secondo onorio. leonardo mocenigo, lii-6-83
, così chiamato dalle sue proporzioni e dal calibro ragguagliate al quarto di quelle elei
la sua idea: cavar le castagne dal fuoco con le zampe del gatto;
. soderini, i-21: alcuni de'greci dal quarto della luna alla decima e sino
colui che provava quattro quarti, tanto dal lato paterno che dal materno senza derogamento
quattro quarti, tanto dal lato paterno che dal materno senza derogamento...,
quarto foglio, stata stampata di poco dal detto alberto. v. borghini,
la quale si fa per lungo dell'unghia dal mezzo in dietro de'piedi verso le
'andare nel quarto ': tolto dal non pagare un dazio nel giorno determinato,
c'era via che la volesse finire dal pianto, gridava, batteva e ribatteva de'
. e quindi poi lo faccia eseguire dal discepolo stesso, standosi egli da spettatore
in altra guisa che con questo ritorno dal racconto ricevuto al documento sottostante, col
lat. mediev. rectificare, comp. dal class. rectus (v. retto1
rectus (v. retto1) e dal tema di facère 'fare '; cfr
. -reso giusto, virtuoso; liberato dal peccato d'uomo). musso
del n. 1 sono registr. dal dizionario delle professioni. rettificatrice,
e mia in napoli nel 1943, somministrate dal chiaro prof. salvemini, questi ha
volgar., 1-4: l'umido acquisterà dal secco, acciocché fermamente ritenga quella cosa
, i-367: finì questo secolo coll'eseguirsi dal nostro comune l'operazione tanto necessaria alla
l'esercizio della facoltà, sempre riconosciuta dal diritto canonico, di attenuare, a
grandi rettifili, per sentirsi portar via dal vento e mangiare dalla polvere. a.
voce dotta, comp. da retto1 e dal lat. flds fldris 'fiore '
, come si crede più comunemente, dal sangue freddo, di cui si dice che
la mia anima misera, per liberarla dal male, col ribrezzo violento e col terrore
. -fondo dei rettili: espressione coniata dal cancelliere tedesco bismarck per indicare le somme
fondo dei rettili ': locuzione creata dal bismarck in un suo discorso (30 gennaio
, lat. tardo reptilis, deriv. dal class, repére 'strisciare '.
di segmenti rettilinei che mi portino fuori dal labirinto nel più breve tempo possibile.
modello di rectiangùlus), comp. dal class, rectus (v. retto1)
, 174: fia manifesto che la forma dal punto il quale sia forma del centro
larvali reticenze, possono essere meno approvate dal lettore non digiuno, in realtà poco
lat. tardo rectitùdo -inis, deriv. dal class. rectus (v. retto1
. = voce dotta, dal nomin. del lat. tardo rectitùdo -inis
retta e profonda, e l'argine suo dal nostro canto innalzato, e fabbricàtivi sopra
orizzonte, non sarà mai essa alterata dal corso dell'acqua quando questa sia chiara.
moto retto dell'acqua è quello, che dal fiume viene fatto con la via più
da longiano, 30: è differente dal tifone perché si muove girando intorno, e
alringiù, cioè àltinsù quello che si parte dal mezzo, all'ingiù quello che va
ali dell'esercito è più lontana dell'altra dal fronte dell'esercito nemico. quest'ordine
nuotatore, finché la forza motrice risultante dal braccio e dalla gamba da un lato
strada). -anche; che non devia dal percorso più breve e veloce.
voi la virtù non è diforme / dal fier sembiante e da l'erculeo aspetto
dello stile magnifico è ch'ei pieghi dal retto all'obliquo e sia raggirato.
e'non possa discemere / il sapor buon dal rio né far giudizio / retto quando
sì come gli amori non son disgiunti dal retto, così gli avvenimenti non son
, così gli avvenimenti non son lontani dal vero. tesauro, 5-94: console,
mal viventi che miscredenti, prima appartati dal retto colla volontà, e poi apostatati dal
dal retto colla volontà, e poi apostatati dal vero coir intelletto. bettinelli, 2-58
pensieri e le azioni nostre vadano lungi dal retto, non dobbiamo incolparne la meschinità
più la linea che sceme il retto dal torto. carducci, iii-1-184: io tetragono
cinque cagioni, cioè o dall'impossibile o dal mancamento di ragione o dal nocivo o
impossibile o dal mancamento di ragione o dal nocivo o dal contrario o da quello
mancamento di ragione o dal nocivo o dal contrario o da quello che trapassi il
con forza grande e che trombeggia, / dal dottissimo ippocrate vièn detto / tramontana del
inflessione dunque pare introdotta piuttosto a discemere dal retto l'obliquo; e dèe investigarsi
sì come quelle che mostra che cagliano dal predetto nominativo ower retto. f.
o retto o ritornante, cioè o dal grave all'acuto o dall'acuto al grave
': serie dei suoni e delle voci dal grave all'acuto. gianelli, ii-61
, ch'ancor dura / ne'stati retti dal figliuol di marte. b. segni
: io, provocato, / colpi vibrai dal mio voler non retti, / ma
mio voler non retti, / ma dal fiero destin che la mia spada / nel
scient. rectoabdominalis. è voce registr. dal d. e. i. rettoadduttòrio
da retto1, n. 25, e dal gr. jorjxvj 'ernia '.
, nel signif. n. 25, dal gr. xu da retto1, n. 25, e dal gr. xxóat; 'lavanda ; 'lavanda è registr. dal d. e. i. (che [ge] (vi) e dal gr. tt-r ^ u; 'fissazione , da colon (v.) e dal gr. < rxo7této 'guardo, . da retto1, n. 25 e dal gr. krfcic, 'fissazione -in partic.: emanato o inviato dal rettore (una circolare, una lettera il massimo organo amministrativo provinciale, costituito dal preside e da quattro a otto rettori, per ver son anco, / miz'àn dal lato manco. / crescendo onor rettori
quattro scaglioni bassi del teatro erano occupati dal cancelliere, dagl'intendenti dell'en- trate
scolastico vigente, è organo amministrativo eletto dal corpo dei professori universitari di ruolo e
, occupati ciascuno in qualche lavoretto assegnato dal rettore supremo. 10. chi
sentendo essi, che non erano governati dal loro consueto rettore, e che la
essa era intenta a scaldare i piccini e dal nido sporgevano le sole rettrici.
, e della fatica personale; prescindendo dal beneficio, overo dalla rettoria della chiesa.
. da retto1, n. 25 e dal tema di (jxo7iéw 'osservo '
jxo7iéw 'osservo '; è registr. dal d. e. i. (che
. da retto1, n. 25 e dal gr. orójj. a 'bocca
. da retto1, n. 25 e dal gr. to|at) 'taglio '
'taglio '; è registr. dal d. e. i. (che
= voce dotta, compr. dal pref. lat. re-, con valore
dotta, lat. retùndere, comp. dal pref. re- (con valore iter
di colore bruno-rossastro. = dal nome del mineralogista svedese a. j.
cliniana noto attributo di pronuncia del greco (dal nome dell'umanista reuchlin, 1455-1522)
, la seconda di 'etacismo ', dal prevalere dei due suoni vocali 'i
mi sbarbarisco tutti i giorni. = dal nome dell'umanista tedesco /. reuchlin (
1-24: reuma è umiditade che discende dal cerebro alla gola, e questa reuma è
che la gocciola del reuma gli stillasse dal capo al petto e lo facesse affogare,
aria. monti, v-483: due parole dal letto, ove per questi orribili freddi
quali similmente crescono per flusso di reuma che dal capo discende, le quali distringono in
voce dotta, lat. tardo rheuma, dal gr. peùjj. a 'corrente;
. = voce dotta, comp. dal gr. pcg ^ a -axo <;
= voce dotta, lat. rheumaticus, dal gr. peujiatixós, deriv. da
: sono arrivato a ginevra sì malconcio dal mio reumatismo, che mi è stato
= voce dotta, lat. rheumatismus, dal gr. peu (j. axtajxó <
voce dotta, lat. tardo rheumatizàre, dal gr. peuua- tt ^ ojaat,
lat. scient. rheumatocelis, comp. dal gr. pegixa -atot; (v
; 'macchia '; è registr. dal reumatòide, agg. medie.
lat. scient. rheumatoidis, comp. dal gr. pegjj. a -ato <
. n. 2 è registr. dal d. e. i.
], 9: a pochi decenni dal fattivo e orgoglioso distacco della medicina specialistica
. = voce dotta, comp. dal gr. pcg ^ a -axo <;
deriv. da reumatologia; voce registr. dal d. e. i. reumatòlogo
= voce dotta, comp. dal gr. pcgixa -aio-; (v.
. = voce dotta, comp. dal pref. lat. re-, con valore
disus. acido reumico: acido estratto dal rabarbaro. tramater [s.
= voce dotta, deriv. dal lat. scient. rheum (v.
più di una volta noi andammo insieme dal zanone, ella ben si ricorderà,
reuponticum (e reoponticus), comp. dal gr. pfjov 'rabarbaro 'e
gr. pfjov 'rabarbaro 'e dal lat. class, pontìcus 'del mar
revalenta (ed ervalenta), comp. dal lat. ervum 'ervo '
', a sua volta comp. dal pref. lat. re-, con valore
revanscismo puristico e neo-letterario. = dal. fr. revanche (v. revancia
rompere, aprire ', comp. dal pref. re- (con valore intens.
saraceni, i-n: aaron fu mandato dal fratello con le reverende vesti sacerdotali.
. = fr. reverie (dal 1656), deriv. da rève '
voce è diffusa nella forma fr. dal 1804 secondo il d. e. i
negate le mine di dresnik, accordatemi dal pascià della bosnia e dal medesimo poi
, accordatemi dal pascià della bosnia e dal medesimo poi proibite, onde io non volli
acquisto e capitale del zio, senza ottenere dal medesimo una reversale per sua indennità.
per prova d'esser le merci sortite dal mantovano, dovranno i condottieri riportare i
reversalis (e ingl. reversai, dal 1488, fr. reversale, dal 1594
dal 1488, fr. reversale, dal 1594), deriv. dal class,
reversale, dal 1594), deriv. dal class, reversus, pari. pass
. = voce dotta, deriv. dal lat. reversus (v. riverso)
decreto o titolo di concessione della pensione goduta dal marito. d. p. r
lunghissimo e molle. = denv. dal lat. reversus (v. riverso)
. con revers, che è dal lat. reversus (v. riverso)
romagnosi, 4-142: era principio adottato dal vecchio diritto feudale che una servitù reale
e poi il fr. reversion (dal sec. xiv), all'origine anche
apopletice troverai doi nervi grandi che descendono dal cervello dal sexto pare degli nervi, uno
doi nervi grandi che descendono dal cervello dal sexto pare degli nervi, uno dal
cervello dal sexto pare degli nervi, uno dal lato sinistro l'altro dal dextro,
, uno dal lato sinistro l'altro dal dextro, e da ciascuno si formano e
. = voce dotta, deriv. dal lat. reversus (v. riverso
fuoco non vi possa esser portato dentro dal vento. = deriv. da revertere
= voce dotta, comp. dal pref. lat. re-, con valore
e biosio (a sua volta comp. dal pref. lat. bis-'due volte
revertosio, sm. chim. disaccaride ottenuto dal glicosio per azione della maltasi.
revert 'invertire ', che è dal lat. revertére (v. rivertere)
v. rivertere); voce registr. dal d. e. i.
affargli compagnia. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di rivendicazione o, secondo altri, dal lat. rei vindicatio 'rivendicazione '.
= fr. revirer, comp. dal pref. lat. re-, con valore
voce di area lomb., comp. dal pref. lat. re-, con
varechina; ti farò fare una visita dal dermatologo: ti farò raschiare e revisionare
i professi della quale, sendo stati vinti dal decreto della congregazione de'vescovi e
, tutta la traduzione acquisterà pregio anche dal lato dello stile, e più particolarmente del
grandi intellettuali... non sbocciarono dal popolo, ma furono l'espressione di
tardo revisto -dnis, nome d'azione dal class, revidère (v. rivedere)
nismo (e il termine, nato dal dibattito di fine ottocento in seno alla
stalinismo, non portata fino in fondo dal pci, si sia irrigidita attraverso la
, dimandai, secondo l'ordine fatto dal santo officio, che siano stampati e
censure gravissime che vi erano state fatte dal padre sparza, dal padre donelli e
erano state fatte dal padre sparza, dal padre donelli e da tre altri dottissimi revisori
); cfr. fr. reviseur (dal 1567) - revisorìa, sf
to \ revive, a sua volta dal fr. revivre (v. rivivere)
essendo fondato sulla costanza dell'opera creata dal genio e serbata vivente o piuttosto reviviscente
o piuttosto reviviscente dalla tecnica, è dal più al meno illusorio. reviviscènza (
origine da una riviviscènza di religione o dal ritorno all'adorazione della realtà naturale.
il culmine. piovene, 7-x-: dal teatro politicamente impegnato del primo dopoguerra si
questa reviviscenza di pensione che si pretende dal signor cardinale. p. verri, i-ii-
in condizione di peccato. = dal fr. reviviscence (nel 1586),
reviviscence (nel 1586), che è dal lat. reviviscére (v. reviviscere
revivisco. cavalca, 6-1-202: dio, dal quale uscire è morire, al quale
l'atto di fondazione può essere revocato dal fondatore fino a quando non sia intervenuto
(come facoltà riservata dalla legge o dal contratto a una sola delle parti contraenti
privato o amministrativo o processuale, disposta dal giudice secondo un'apposita procedura e sulla
forme stabilite per gli incidenti cu esecuzione dal giudice che ha pronunciato la sentenza di
revocare), agg. che trattiene dal compiere una cattiva azione, che distoglie
solo alle volte fanno uscir... dal gabinetto deliberazioni importantissime, ma ottengono anco
iniquo... aveva ricevuta tanta misericordia dal grande debito che aveva col signore,
revocarli e pentirse, per esser damnati dal pontifice come piem de eresia. bibbiena
tal mostro, / si è inteso dal corner di macedonia, / ove han
fora fia revocao in mego e denanci dal ministro seda in genochiuni, lo quale corega
papa, quando fu assunto, rivocò dal chiostro dei cappuccini alla porpora il fratello
un editto del ministero rivocò i militari dal loro ritiro, e spirava la mia licenza
azione, da una condotta riprovevole, dal male. latini, 3-105: tu
quali il timore di dio non revoca dal male, almeno li costringa la severitade
nime nostre, quasi con certe catene dependenti dal cielo, lieva e tira ai beni
savia donna, la qual, poscia che dal figliuolo ebbe distesamente ogni cosa udita,
insorgesse contro allo scetticismo di hume derivato dal lochianismo e rivocasse la mente baldanzosa degli
l'insidie al vecchio proteo, sciolse / dal lido e non cessò finch'ei non
dotta, lat. revocare, comp. dal pref. re- (che indica movimento
di montepensier, ri- vocata per grazia dal suo esilio di fontainebleau, comparve poi
a divinis 'di là, i revocati dal grado di qua. revocatóre invocatóre
segneri, ii-659: esce ogni venticinque anni dal vaticano sentenza rivocatrice d'ogni indulgenza.
de la commenda monsignor giustiniano o altri dal medesimo papa paolo avesse avuta in quei lochi
confronti gli atti di disposizione patrimoniale compiuti dal debitore in frode delle ragioni del creditore
di atti giuridici unilaterali (previsti sia dal diritto pubblico sia dal diritto privato)
(previsti sia dal diritto pubblico sia dal diritto privato) con cui, in
chiesa già molti anni avanti fatta loro dal re (riacomo. de luca, 349
donazione) o amministrativo o processuale disposta dal giudice a conclusione di un apposito processo
i parenti, vedendosi privi o almen lontanati dal quotidiano mio aiuto, non cessano con
codice dei servi di ferrara, 217: dal nostro collegio specialmente, sì corno membre
bor- ghim », periodico fiorentino fondato dal fanfani, an. 1877, p
da \ to \ revolve, che è dal lat. revolvère (v. rivolgere
stalla... cavandoli subito sangue dal palato e dal codile in buona quantità
. cavandoli subito sangue dal palato e dal codile in buona quantità; il giorno
e lungo bagno potendo aiutare la revulsione dal cuore. targioni tozzetti, 10-24:
ponderati e i sen- nati, alieni dal favore del volgo, avrebbero dovuto fare il
, 192: i suoi occhi revulsi dal terrore invocarono aiuto. c. e.
pass, di revellére, camp, dal pref. re- (che indica movimento inverso
per la confezione di pellicce. = dal lat. rex 're '.
casalingo, il rexismo. = dal fr. rexisme, deriv. dal motto
= dal fr. rexisme, deriv. dal motto [christus] rex 'cristo
] rex 'cristo re 'scelto dal movimento. rexìsta, sm. e
. carducci, iii-19-206: l'austria dal litorale dalla carinzia dalla car- niola è
della primitiva lingua. = dal toponimo raethia (v. retico).
del legno] o rezze. = dal lat. retta, plur. di réte
questa bagnarola? '. = dal lat. retiacùlum '{ pacchio ',
e temperate, / l'altre, mortai dal ghiaccio e dal caprezzo. ariosto,
l'altre, mortai dal ghiaccio e dal caprezzo. ariosto, 31-22: durò l'
con eschillo, / dovevi allor andar dal luminario / del più maggior saper, dall'
dotta, lat. scient. reedia, dal nome del natura lista olandese
fuori, riabbaia. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
lo schienale a guardare nuovamente di là dal finestrino. idem, 275: andava
o chopin. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di quelle succise. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
per cappelli] essere ca- loreggiata dal sole: si sfila (liberandola del pane
per isfilarla. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
fu riabbassato a quella prima tassa immaginata dal ferrer. 5. ridurre alla
il senso. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
tommaseo, 18-i-18: indarno vorrei / dal fonte toscano / diffusa riber / la
il riso. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
. 3. purificare, liberare dal peccato (tanima). segneri,
particolarmente dell'ariosto. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di bellezza. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
nuovo ad andare? = comp. dal pref. lat. re-, con valore
sono io. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
interrotto l'invio. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
affine a appaltarsi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
all'alpe. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
riabbottonandosi con indifferenza. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
, da lui si slaccia, / pende dal letto e quasi in piè si rizza
venirmi ancora che dall'amore dei miei e dal riabbracciarvi. pratesi, 5-126: belisario
di teseo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
due eravamo già in massauah, aspettati dal governatore e riabbracciati dai nostri con reciproca
di scagliarsi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
che diventino candidissimi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
congiunta o diletta. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
biglietto pieno. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
anche traslato familiare. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
oggi », 29-iv-1954], 28: dal 1935 in poi un nuovo principio si
vizio e il misfatto; ma incominciò sin dal secolo passato. gobetti, 1-i-589:
l'ho. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
questa risma hanno approfittato della sciocchezza commessa dal centurione per incominciare in grande stile la
riabilitazione non può essere domandata se non dal condannato il quale abbia tenuto tale condotta
il suo ravvedimento e scorsi cinque anni dal giorno nel quale la pena sia stata scontata
per grazia, ovvero scorsi dieci anni dal giorno in cui la condanna sia rimasta
, si dispone la cancellazione del fallito dal registro dei falliti, facendo cessare le
ordina la cancellazione del nome del fallito dal registro previsto dall'art. 50 ed
l'essequie estreme. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
quella luminosità caliginosa. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
dannosissima riabitudinazióne. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
mente di qualcuno. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
figurato: familiare. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
rinforza accalcarsi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
fittizia e frastornata. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
anche più forte. = comp. dal pref. lat. re-e ad-, con
ed amante. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
, come prima. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ch'io sono. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
senso contrario. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
bruciate in punta, come il fuoco scese dal cielo a'greci, che poi custodirono
in forza di vetri ustori si doveva riaccendere dal cielo. algarotti, 8-72: le
un po'gli animi venivano tratto tratto dal piemonte delle parole di speranza, la speranza
servigio riaccende amore. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
riaccennavano a profetare. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
continue riaccensioni. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
sociale di accentrare. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
: un giorno che la stagione correa dal sole riaccesa e la primavera febbricitava agonizzante
'frammenti '. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
monte alle pietre, lei potrà scendere dal trenino, ansimante su per la disperata salita
riacchiappata più. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
meglio si conservi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
un animale). = comp. dal pref. lat. re-, con valore
materiale o intellettuale. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
poteva meglio. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
guanciale mi riacciocchivo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
: quest'amore repentino è giustificato anche dal fatto che lo sposo destinatole è un
avevano nacciuffato. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
= comp. dal pref. lat. re-, con valore
o di frode. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
sull'aia. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
e si naccoda. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
. g. bassani, 3-242: cacciato dal paradiso, non m'ero ribellato,
alimenta e ne nutrisce, dopo averne produtti dal suo grembo, al qual di nuovo
buio li riaccolse. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
in senso economico. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
troppo generici. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
dell'armata. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
riaccomunare ripete accomunare. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
i detti bretoni. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
il suo padre. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
al semplice accorciare. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
e si riaccorda. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
altro da raccorgersi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
a saperlo, non mi sarei ritratta dal fare per le sue bambine e per lui
abbiamo fatti prigionieri. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
le mani. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
tre volte. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
a riaccovarsi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
lettere credenziali. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
i relativi naccrediti. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ed accrescere semplicemente. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
mio tavolino. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
': riaccovacciarsi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
alla loro volta. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
o il delitto stesso o altro nato dal fonte medesimo rinfacci all'accusatore, e sia
difensivo del reo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
che dava. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
il mio sdegno. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
tutti i danari i quali raquisteranno e averanno dal comune di pisa e da le rede
chi ha perduto la dolcezza è travagliato dal dolor della perdita e dal disiderio di racquistarla
è travagliato dal dolor della perdita e dal disiderio di racquistarla di nuovo. b
più larga autonomia, le isole scadettero dal valore logistico. oggi, in parte
fede cristiana tutta la terra di qua dal mare per forza di battaglia. compagni
-liberare dalla servitù d'amore o dal vizio. guidiccioni, 5-162:
pur si riacquistò. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
volgar., ii-58: lucio scipione dal duca scipione fu mandato aroma con li
e racquisto delle altre terre vostre ora dal vostro mimico possedute,... sì
per tal fallo / non fia, dal minor fante al capitano, / che del
una malattia). = comp. dal pref. lat. re-, con valore
nomi e dei volti quotidiani / riemerge dal sonno, / e di me sorridendo mi
rete di parole. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
obiezione che, come tutto l'idealismo, dal platonico in f f iù
», replica ferruccio, tormentato stamani dal riacutizzarsi dell'artrosi. 4
cartine '. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
dalla bontà. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
condizioni di prima? = comp. dal pref. lat. re-, con valore
sempre resistente. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
addentare chi addenta. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
stati trascurati. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
un tratto. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
fatta preda. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
81: stracco ser tinaccio, come vinto dal sonno, si raddor- mentòe. ser
i due direttori. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
segno della croce. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
de la mota. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
riaddotta alla storia. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
opposizione e contrasto. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
adescare di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
-anche in senso equivoco: essere ripreso dal desiderio sessuale. - anche sostant.
boiardo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
lo stipo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di nuovo adombrare. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
corrispondenza. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
è bella. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
restauratori. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
i loro lodatori. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
si riadunava dentro. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
sua vitalità. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
si confondono già / col suono che slegato dal cielo, scende, vince / col
sorgono t'è giunta / la bottiglia dal mare. y ritornare alla mente
per tutti noi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
e non iterativo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
problema di contenuti. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
la fuga. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
rimorsi. si meraviglia di sentirsi riafferrato dal sentimento della riconciliazione. riaffezionare
vi si inchinasse. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
docilmente. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
affiatarsi di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
riaffidarsi alla poltrona. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
raccontarti m'accingo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
cervello del mio amico gesummorto e riaffioravano dal suo discorrere. alvaro, 5-61:
buffi della roma dell'immediato dopoguerra riaffiorarono dal fondo della memoria. sinisgalli, 2-27
per la mensa. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
salutò in silenzio, con un sorriso riaffiorato dal pelo della barba. 2.
suoi modi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
affitto nominale. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
salite e discese. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
piuttosto che riflessivo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
nessuno vuole comprare. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
una certa meraviglia. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
van battista niccolini, che ella ammirò e dal quale fu molto ben vista in firenze
nell arnaldo '. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
misteriosi burattini? = comp. dal pref. lat. re-, con valore
riaffollati in alessandria. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
provincia d'oriente. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
specie di comunismo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
frettoloso di prima. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
riaffrontare l'argomento. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
, quella befana. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
» mi dicesi senza distogliere l'occhio dal lavoro « è come ragganciare un tendine nell'
castello del tizzo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
nel riflessivo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
, a dio. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
proprio e traslato. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
torre chioma. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
da servitori. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
forze a salire. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di tirarsi su. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di nove. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
. riaggregare]: accademico, cancellato dal numero per causa politica, e poi,
braccia delle guardie. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
tutte queste ebbrezze. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
che chi più stringe meno abbraccia e decadde dal superbo concetto di signoria universa sopra le
della cervice e dell'animo, ribadita dal taratati delle nacchere. sinisgalli, 6-92:
piccoli gruppi, venivano colpiti sul cranio dal becco dell'oca, abituata alla ribaditura
delle armi da fuoco. = dal fr. ribaudequin, connesso con ribaud (
le pagine obliate. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
verso libero. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
questo e or da quello, tutti riscaldati dal vino. lanci, 3-84: non
esser lei quella dalla ragione e io dal torto? -in contesto scherz.
terrai a mente, ti caccierò via dal mio servizio ». quella ribalda corse da
patria, [l'alessi] fu richiesto dal cardinal odoardo farnese d'un disegno per
o miserabile uomo, quando ti sarà richiesto dal sommo giudice ragione, non la potrai
suo elemento a uso di vento premuto dal mantace, e porta con seco quella ultima
per lor difetti e scomunicati / dal vero papa, a cui ciò si
il class, requirére, comp. dal pref. re-, con valore intens.
caterina da siena, iii-43: levatevi dal sonno della negligenzia, poiché non voglio
e fatta la richiesta, si debba dal cancelliere leggere con voce intelligibile la invocazione
da. lloro avere disfinito e sentengiato dal dì che sarà posta, overo porta
le domande delle parti nel consiglio presieduto dal cancelliere. l. contarmi, lii-4-81
: non fur dilungati molte miglia / dal veronese che 'l detto tiranno / mandò sua
carducci, ii-9- 50: quadro richiesto dal signor nanni,... già ritenuto
caso, ma solamente il caso richiesto dal verbo sottinteso. f. m. zanotti
dalla legge, noi non possiamo esonerarla dal servizio. faldella, i-4-216: il
difese... la sua condotta legale dal punto di vista del dintto canonico e
suo creatore. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ogni gesto. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ariosto, 9-78: chi vide mai dal ciel cadere il foco / che con
basta piccola richiusura. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di nuovo ciambolare. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
tutto riciancicato. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
po'la bocca. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
= comp. dal pref. lat. re-, con valore
comparso nella stampa italiana, a cominciare dal 1972, qualche esempio di 'riciclaggio'. la
repubblica », 25-ix-1987], 14: dal palco- scenico della politica italiana, dove
. del denaro proveniente da estorsioni o dal commercio clandestino della droga).
provenienti da furti o da estorsioni o dal commercio della droga), in modo
recycler (nel i960), comp. dal pref. lat. re-, con
di cycle, che è a sua volta dal lat. cyclus (v. ciclo1
. mediev. [res] recidenda, dal class. recidere (v. recidivo1
fr. ant. rechignier, deriv. dal frane. * kinan 'storcere la bocca'
altra cosa. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
stato cimato. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ac- cuse. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
e le grazie? = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ha ricinghiato. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
recitare a senno. = comp. dal pref. lat. re-, che indica
1255: 'ricinina': corpo che si estrae dal seme del ricino. cristallizza in prismi
ricinino, agg. ant. estratto dal ricino (l'olio).
frutti in forma di capsula di colore dal verde al rosso, con grossi semi
schiacciava dei semi di ricino per liberarli dal guscio e fame olio. c. e
sua dose di ricino. = dal lat. ricinus (v. ricino2)
, stabilite da desfontaines e così denominato dal frutto che è simile a quello del
lat. scient. ricinocarpos, comp. dal class. ricinus (v. ricino1
ricinus (v. ricino1) e dal gr. y. olcmó$ 'frutto'; è
. olcmó$ 'frutto'; è registr. dal d. e. i.
lat. scient. ricinodendron, comp. dal class, ricinus (v. ricino1
, ricinus (v. ricino1) e dal gr. sévspov 'albero'; è registr.
. sévspov 'albero'; è registr. dal d. e. i.
voce dotta, comp. da ricino1 e dal sufi. gr. -oet$y) <;
ricinole [ico \, voce registr. dal d. e. i.
. da ricino *; voce registr. dal d. e. i.
un bicchieretto. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di quel vino. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
più che mai. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
cresce per il sangue che li viene dal fegato per la vena del cordone ombellicale
tecnol. riciclare. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
circondar di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con
un autore). = comp. dal pref. lat. re-, con valore
volte ciuchi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
può riciurmare. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
degli artropodi. = deriv. dal nome del medico americano h. t.
di registro. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
lat. scient. rhicnosis, deriv. dal gr. pixvó <; 'aggrinzito
dama misera tapina, / ed è ricolta dal vecchio cortese. bellincioni, i-114:
aretino, 20-226: io ricolgo costui sconquassato dal mare, io gli faccio parte d'
groto, 7-4: ella non riceverà favor dal mio ambizioso donarle, ma io dal
dal mio ambizioso donarle, ma io dal suo grazioso ricogliere. -tose.
de la benedizione ricoglie. -spiccare dal fusto (rami). paganino bonafè
primamente quando tu recolgie / di quelli dal mezo vo che coglie. -per
la roba che ricolgono! avanzano danari nnanco dal padrone e lo tengono soggetto.
per moneta. -con riferimento al riscatto dal peccato che gesù cristo ha pagato per
fatti suoi. 15. ritirare dal notaio un documento, un lavoro da
lino che il giorno l'avea michele ricolta dal tessandro, stimò subito quel panno dover
chi non semina non ricoglie. = dal lat. recolligére, comp. dal pref
= dal lat. recolligére, comp. dal pref. re-, con valore intens
.. mi fo premura di levar dal cammino quelli intoppi che potessero accrescere,
provincia [la transilvania] dominata finora dal figliolo del re giovanni,...
fu sempre in giuseppe mazzini ferma fede dal 1831 al 1872. oriani, x-13-12:
lo sarà nella famiglia: la emancipazione dal tiranno diventerà un'emancipazione dal padre,
, 1-ii-32: io pur mi guardo dal corso ritroso, / e rido volentier degl'
atto per mio sapere a svolgere alcuno dal suo corso né a ritardare l'incominciato
e le groppe dinanzi. -difforme dal normale, stravolto (l'intelletto, il
in questi luoghi traportata sempre questa voce dal proprio suo significato, che 'rovescio'significa
alla domenica. mazzini, 40-321: dal canto vostro, volete andare oggi a
e'capitò male. = dal lat. retrdrsus (v. retrorso1)
la rete, o cestella stessa. forse dal non si poter più tornare addietro per
fi confortava che sempre verso il fondo dal ritroso si ritirassero... e metteva
ma ricorda uno studio già frequentato sin dal 1065. maironi da ponte, 1-iii-145
dell'uomo, riconosce- rebbergli in fine dal matematico speculativo e, per conseguente,
matematico speculativo e, per conseguente, dal geometra, che a quello inseparabilmente >recede
) da verun'altra cosa maggiormente traviati che dal non avere avuto del vero dio la
dalla terza parte della rettorica, cioè dal bene ed ornatamente parlare, che i latini
confitto fra gli sterpi, non lungi dal monumento al redentore, quando già l'
è già stati o per ritornare indietro dal luogo in cui ci si è recati.
tavola, / sui vetri ribattè chiusi dal vento, / e da sé ritrovò la
sia provedimento tale che, senza uscir dal paese e senza usura, ciascaduno alle
1815, 717: passati due anni dal giorno della seconda pubblicazione, senza che si
mette in una barca, la quale dal vento fu trasportata a susa; ritruoval
e da lui intese come e dove dal cavaliere strano era stato ritrovato. filicaia,
inverno ritro- vinsi in qualche paese intormentite dal freddo. gozzano, ii-182: «
poppe di magna marta, troppo presto abbandonata dal suo uomo, coi troppi piccini col
iii-501: il buonarroti... fin dal settembre s'era mosso da firenze per
male fie retrovato. / chiamarà quel'dal diricto lato: / « del mio padre
zucchelli, 285: compilai tutto 'l viaggio dal primo fino all'ultimo marnato e lo
. g. gozzi, i-3-152: comeché dal giorno in cui fu ritrovata la stampa
ho quel che ritrovar non spero / dal borrea a l'austro. boccaccio,
gli umani affetti; / ma spinta dal desio della salute / il poggio ritrovò
in su l'altra riva di là dal fiume, ove è la proda della valle
, per ritrovarsi in letto, fresca dal parto, avend'io in sul punto
si ritrova. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
stelle erranti intorno a giove, ritrovate dal signor galileo galilei fiorentino. mascheroni,
delle ruote dentate appresso vitruvio come ritrovate dal medesimo ctesibio. 5.
g. gozzi, i-28-81: inteso dal tutore... com'andava la faccenda
venne come quasi tutte le utili scoperte somministrato dal caso. manzoni, pr. sp
di una lettera, lo capirebbe subito dal mio accento, se si persuadesse ad
, 5-341: a ca- sarico andò dal professore per offrirgli un ritrovo a casa
come l'antico partito d'azione fosse uscito dal partito mazziniano... emilio,
, ahimè. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di uno carro ritta. = dal lat. réctd 'direttamente', deriv. da
dotta, lat. scient. rhypticus, dal gr. pu7mxó <;, deriv.
. mariano da siena, 80: dal piano di questa cappella si scende undici
, / con quella gioia che parte dal core / venia cantando la canzone usata,
di un ufficiale, 0 ai alzarsi dal letto dopo il segnale della sveglia.
stupiti nei volti perfettamente rasati e stracotti dal sole. montale, 1- 92
da. lato manco e l'altro è dal lato ritto, giacendo fermi. storie
la sua prima moglie siede lungo lui dal lato manco, e dal lato ritto
siede lungo lui dal lato manco, e dal lato ritto, più basso un poco
angioli disse ancora dio: « siedi dal lato ritto mio, insino a tanto che
varchi, 8-1-444: la larghezza si piglia dal destro al sinistro, come noi diremmo
dello mio pecto; / véggioti fedito dal lato ricto: / non t'è
fa dei pemiconi e dei fagianotti taipati dal falcone o ritenuti da l'insidie, e
a firenze ritti ritti, / e dal piacer voi diverrete pazza. idem,
strada). -anche: che non devia dal percorso più breve e veloce; diretto
de'rocchi a tre làtora; in prima dal lato ritto...; secondamente
lato ritto...; secondamente dal lato manco; nel terzo luogo per ritto
. -figur. che non devia dal modello di comportamento universalmente accettato.
mille modi torcer vostra nave / puote dal porto ritto, ove si avventa.
bacco / t'ingegna, quando se'dal duol più afflitto, / con trincar
, rittino! '. = dal lat. rèctus (v. retto1)
colla sua facondia a rubinetto, rifacendosi dal 'complesso di edipo'e dalla 'libido'incestuosa
, quando queste sienno solenni e stabilite dal rituale romano. s. borghini,
, / tratto dai salmi e tratto dal vangelo, / e da più voci con
grosse magnolie, gardenie, corolle sconosciute dal profumo acutissimo, infilzate come rosari,
dispensato, in caso di necessità, dal portar meco per quegli alpestri e desolati
assai stimolate in lui [picasso] dal travaglio per il ritratto di gertrude stein.
carattere di sacralità conferito a un atto dal ripetersi in forme sempre uguali e solenni
familiari ritualità! montale, 3-263: dal modo di mangiare degli altri, dalla loro
degli altri, dalla loro scelta, dal loro modo di comportarsi in questa quotidiana ritualità
informazioni di un uomo io le ho dal linguaggio della sua fisionomia, del suo
o dalla corrosione. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
braccia. loria, 1-25: colpito dal freddo il bambino ammutolì, e la
poeti, è proprio volerla appena snebbiata dal servaggio e fulgente di libertà rituffar e
in forma d'una quaglia solca svolazzare dal fuoco dell'etna e rituffarvisi, ed
rituffarli nell'acque. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
che esse rappresentano non è un passato staccato dal presente e conservato in gelatina. ha
di granito di recente formazione e diverso dal totale della montagna, il quale riturata
o la strozza. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
d'arbori selvaggi, / riceve pur dal del di luce incerta / per un breve
turbato animo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ubriacarsi di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
che noi fingesse. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
a'loro pensieri. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
, può riulcerarsi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
loro idioma. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
esserne più capaci. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
o si riumiderà. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
cui era perversato. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
un poco. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
una proprietà. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
sentimenti. -ristabilimento dell'armonia spezzata dal peccato fra l'umanità e dio,
fra l'umanità e dio, reso possibile dal sacrificio di cristo. segneri,
che per loro natura non possono muoversi dal luogo ove nacquero. 6.
. -segnale di riunione: segnale lanciato dal comandante di una flotta per invitare le
di riunione': è un segnale fatto dal comandante di una squadra od armata navale
sarà ordinato. davila, 162: approvata dal re e conclusa questa deliberazione, il
giorno i turchi per riunire i legni dispersi dal vento di tramontana e ricevuti i soliti
di tramontana e ricevuti i soliti rinfreschi dal sopraveditore giacopo riva, sciolsero le vele
, chiamata la soldatesca alloggiata di qua dal po, riunilla col rimanente dell'esercito.
striscia increspata, che s'andava allontanando dal lido. -figur. riunifìcarsi al
in italia. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
sentire la relazione della vittima, strozzata dal pianto e dal fiato grosso. g.
della vittima, strozzata dal pianto e dal fiato grosso. g. morselli,
di romani, di franchi, riuniti dal cristianesimo intorno a un 'fine'comune. d
, 3 e 4 sono registr. dal dizionario delle professioni. riunto (part
le vailette. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
piazza del mercato. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
percosso ripercotesse. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
/ urtata, riurtata e fracassata, / dal naufrago nocchiero indarno pianta, / l'
borsette a cintola. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
quella e dette in quel medesimo luogo dal poeta. riuscévole, agg.
v.]: 'riusci': voce usata dal popolo per significare cosa che imprendiamo a
, iv-708: par loro che si esca dal pratico, dal positivo, dal riuscibile
par loro che si esca dal pratico, dal positivo, dal riuscibile.
esca dal pratico, dal positivo, dal riuscibile. -con uso neutro.
atto suo conveniva essere di notare la differenza dal buio passato, al sereno e chiaro
percorsero una fuga di stanzoni arredati soltanto dal puzzo ammoniacale dell'antica truppa,.
riuscire. -per estens. licenziarsi dal servizio (un domestico). giuliani
una provincia un gran capitano, dimandò dal filosofo demonace, come ne sarebbe potuto
che allora attraversava lo spazio occupato ora dal giardin pubblico, ed era il luogo dove
riturata a'arbori selvaggi, / riceve pur dal ciel di luce incerta / per un
. v.]: la carta riesce dal tritume de'cenci bell'e pulita.
tutta l'opera; chi sa che incominciando dal tetto, come al presente si fa
435: le necessarie esperienze, filtrate dal procedimento divisionista, gli gioveranno [al
che agli inizi mal riuscivo a distinguere dal genere poemetto. calvino, 1-545:
dalla parola che lo rende visibile, dal pensiero che lo pensa istantaneamente, e capire
via delle ricerche aperta dallo scaligero, dal quale prende anche il titolo della sua
s'avanzi e cresca, / e richiamando dal sentier fallace / al dritto calle ond'
: non si compiè il quarto anno dal dì del suo primiero innamoramento, che
re vi si conducono usciti che sono dal ventre della lor madre. baldi, 340
con alcuni dei domestici, era sparita improvvisamente dal villaggio; tutte le ricerche erano riuscite
del suo pennello alla robusta maniera imparata dal suo gran maestro, e temperar l'uno
ha da riescire. -essere apprezzato dal pubblico. algarotti, 1-iv-308: assai
volte. di giacomo, i-489: vado dal medico ogni tre o quattro giorni e
spesso riescon lande. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
e molli immagini del passato a rifugio dal turbinoso e duro e arido presente.
'l mezo. vasari, i-220: giudicato dal padre e da quei pittori in modo
la buona riuscita del 'burbero', andai dal suddetto mozart e, narrategli le cose
, di necessità e per definizione, dal successo o accadimento. marinetti, 2-i-348
estetico; che è accolto con favore dal pubblico. panzacchi, 1-170: v'
non è privo di importanza che sia esente dal senso di ghiaccio che troppo spesso provi
da lasciar sbalorditi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
cose. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
altri contesti. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
a la sinistra riva / dove rotte dal vento piangon tonde, / subito vidi
sinistro della senna divenuti, a partire dal 1930 circa, luogo di elezione degli intellettuali
ipoteca? faldella, i-5-211: fin dal 1857 si era disegnato di congiungere direttamente torino
una ben nota città o nazione attraversata dal fiume a cui si fa riferimento.
rivi. leoni, 40: dal 27 ottobre al 2 novembre fiumana altissima qual
]: 'riva': a venezia, scalinata dal margine d'una 'fondamenta'al canale,
si converte in corso, / per levarmi dal ben, poi toma in passo.
vendita di qualsiasi merce: veniva corrisposta dal compratore al venditore e dà questi a
. -àncora a riva: recuperata dal fondo e fatta riemergere al momento della
io anni. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
vuole svelarsi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
da un lago e dall'altro dal mare, siccome una via stretta, perocché
e sicurezza delle merci. = dal fr. rivage (nel 1155),
terren natio. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
impregnata alla rivaglia. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
nuovo vagliare. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
origine vulcanica. = voce coniata dal geologo romano f. zambonini (1880-1932
1872- 1902); è registr. dal d. e. i. (che
troviamo presso gentile bellini, e poco dopo dal fratellastro di questo, giovanni, considerato
rivale usignuolo gareggiava, / quando dal gran cantare a sforzo / gli si
soldati in pietra di primo stile tuscanico addotti dal gori. tarchetti, 6-i-569: egli
ii-92: l'austria non si mostra aliena dal consentire alla democratizzazione del piemonte, a
depositi immutabili. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
rivalere, n. 3; voce attestata dal bergantini nelle lettere di g. b
luce del sole. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
il piede. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ebbe amici. faldella, i-5-211: sin dal 1857 si era disegnato di congiungere direttamente
pascoli, 780: oltre gli uomini ossessi dal demone della cupidigia e della rivalità,
, vi sono quelli che vogliono gettare dal cuore ogni acre fermento di contesa. d'
ch'egli aveva cacciati o fatti cacciare dal mondo, dal primo, ch'egli essendo
cacciati o fatti cacciare dal mondo, dal primo, ch'egli essendo ancor giovanetto
nuovo valore. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
: lo stato, entro un anno dal risarcimento avvenuto sulla base di titolo giudiziale o
di esserne risarcito, nella forma voluta dal codice di commercio, da uno qualunque
rivalsa è accompagnata dalla cambiale originale, dal protesto e dal conto di ritorno.
accompagnata dalla cambiale originale, dal protesto e dal conto di ritorno. regio decreto 14
intervenuto nel frattempo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
fuoco eterno. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
assunto quell'e- spressione tipica che deriva dal lasciar penzolare la mascella e il labbro
a due metri sui concorrenti, e dal rivangare di quando in quando dentro le
rivangare il mondo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
a lungo. = comp. dal pref. lat. re-, con
navale gridò alle acque il nome di roma dal rostro di duilio. 2
in dietro. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
'l tronco o senza, perfezionata poi dal chiabrera, comparì la prima volta nelreuridice
francia era stato trovata variata e rivariata dal ronsard dal du bellay dal belleau.
stato trovata variata e rivariata dal ronsard dal du bellay dal belleau. = comp
e rivariata dal ronsard dal du bellay dal belleau. = comp. dal pref
bellay dal belleau. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
sottoporre a rivascolarizzazione. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
muover suo nessun volar pareggia. / dal qual com'io un poco ebbi ritratto
manzoni, 33: qual masso che dal vertice / di lunga erta montana /
[1765], 572: essi, dal giorno / che le alleviaro il
è l'ultimo; mi rivedrai: e dal quel giorno in poi sarò fatto tale
: più non si desta / di qua dal suon de l'angelica tromba, /
iii-3-283: di cima al poggio allor, dal cimitero, / giù de'cipressi per
: già l'opera era stata riveduta dal signor don giulio tomo. metastasio, 1-i-55
nube, e l'empia maga, / dal suo folletto allor non bene istrutta,
gittato un ponte di barche tragittò di là dal fiume con parte dell'esercito e,
ridurre li popoli dello stato di là dal tesino e del piemonte a pagar
possono più oltre patire di vederlo sì dal popolo stimato. 18. locuz
prego e scongiuro iddio ch'essi imparino dal vostro esempio e dalla vostra bocca ad
pretendeva una lettura, e si lasciava rivedere dal medesimo auditore, che lo tratteneva e
avendo veduta la prelezione fatta questo anno dal professor di filosofia nel collegio di costì
dotta, lat. revidère, comp. dal pref. re-, con valore iter
riveditori abbiano ii denari del cuoio; uno dal venditore, e uno dal compratore.
; uno dal venditore, e uno dal compratore. 8. addetto al
trascorsi dello stampare non sieno stati usati addietro dal vostro diligentissimo riveditore? lucini, 4-215
vada bene. = comp. dal pref. lat. re-e da veduta (
ponno esser forsi quey mandatigli de'primi venuti dal torchio, non riveduti. tarchetti,
massari si protestò liberale incorreggibile, quantunque dal suo discorso mi sono avveduto che è
alberi e travi un steccato grandissimo lontano dal muro quanto era la sua grossezza e
e non si rivegghieràe, né si leveràe dal sonno suo. ottimo, iii-303:
favelli, / il qual né dal compagno né d'altrui / temendo inganno,
fa penare. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
agg. (rivegghiato). destato dal sonno, risvegliato. guido da pisa
e fui posto in questa fossa pur dal diavolo medesimo predettami. brusoni, 6-175
dicie che quegli sospetti sono trovati tutti dal marchese per mettere scan- dolo. dell'
, 1-i-516: per questo passaggio del bestiame dal sannio nella puglia, si pagava un
. barilli, 9-261: mascagni. dal giorno in cui si rivelò, la
, / allora da le piante, dal popolo ferino, / da ogni creatura vivente
amore di patria che tre parti, curvate dal giogo, atterrite l'una dall'altra
rancori di due fierissime sette e divezze dal guerreggiare, salvino la repubblica.
propriamente 'togliere il velo', comp. dal pref. re-, che indica movimento
, 1-i-516: per questo passaggio del bestiame dal sannio nella puglia, si pagava un
sua vocazione da pochi grandi rivelatori e dal tempo. mazzini, 39-212: l'epoca
le rivoluzioni sono talora inevitabili, decretate dal moto eternamente ascendente della civiltà e rivelatrici
.: ricevitore di segnali modulati in cui dal segnale ricevuto si ricava il segnale modulante
ignora e che è lontana dah'immaginare o dal sospettare, e che costituisce motivo di
più lecito dubitare della principale cooperazione prestata dal governo cavouriano e dai suoi prestanome,
, mentre in realtà si trattava di roba dal più al meno alquanto dozzinale. e
): l'impressione ch'egli ricevette dal veder l'uomo morto per lui, e
a rodi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
dotta, lat. revellère, comp. dal pref. re-, con valore intens
cotali fandonie, l'avrebbe fatto saltare dal più alto rivellino del castello.
riguardante una certa situazione patrimoniale, resa dal erivato alla pubblica autorità, in partic
corso). = comp. dal pref. lat. re-, con valore
, flessibile. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
secche, cucchiaroli di montagna e rizzi dal lago di mantoa. idem, 1-853
buoni disideri. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
, lat. tardo revendére, comp. dal pref. re-, con valore iter
mandato per giugurta e, promettendogli fidanza dal comune, lo dovesse menare a roma
. verb. da rivendere; voce attestata dal bergan tini nel fagiuoli.
pagati e che sono posseduti in natura dal fallito nel giorno della sentenza dichiarativa del fallimento
, quando tali rimesse siano state fatte dal proprietario con semplice mandato di fare la
attribuita dagli inglesi al loro milton fu dal valoroso sig. cav. pindemonte rivendicata al
battaglia o disfatta ricevuta dai francesi e dal loro condottiere [nominato da martino v
5. riscattare uno stato o un popolo dal dominio straniero e dall'oppressione (anche
di loro. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ne rivendico adesso. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
volponi, 8-75: saraccini fu chiamato dal presidente che si era convinto a tener
poi che la risvegliatasi libertà ebbe cancellato dal suolo la bastiglia e con essa tutto
zelantissimo rivendicatore della « mente pura » dal pensare corpulento della fantasia materializzatnce, e
pagati e che sono posseduti in natura dal fallito nel giorno della sentenza dichiarativa del
, quando tali rimesse siano state fatte dal proprietario con semplice mandato di fare la
titolo di merito politico-ideologico. = dal fr. revendication (nel 1435),
e tabacchi, dovendosi peraltro ricordare che dal 1972 il sale non fa più parte dei
non abbia pagato il prezzo, disposta dal giudice dell'esecuzione in danno dell'aggiudicatario
rischio di lui... ordinata dal tribunale la rivendita e stabilita l'udienza per
ratissima di v. s. molto illustre dal marito della lessan- ra rivenditora. targioni
a colpi di flagello li cacciò via dal portico. cameroni, 43: domandatelo agli
della sua gente, ad animarli: dal rivendugliolo e stracciaiolo, all'operaio delle
, 6-ii-314: il medico si accomiatò dal colonnello, dicendogli: -riverrò domattina per
ritiene. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
tastoni. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
la rivenuta alla corona. = dal fr. ant. revenne, deriv.
. = etimo incerto: forse dal lat. reversu, part. pass,
di oriente. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
1: rimasto solo, si trovò infiammato dal fuoco di questa riverberante assenna. brusoni
d'acciaio splendido e ulio, / dal quale era dal sol riverberata / la luce
e ulio, / dal quale era dal sol riverberata / la luce che ab-
appesa alla finestra, riverberava la signora dal basso in alto, le dava un'
, 109: l'acqua che è reverberata dal sole e venti purgasse et assottigliasse et
particella pronom. riflettersi dalla superficie o dal corpo celeste su cui è stato irradiato
maledetta costa si giunse qui, dove affaticato dal camminare a piedi, e a un
: il sole... riverberava dal suolo contro la faccia. fenoglio, 3-16
panni che l'uomo si veste, ma dal proprio calor naturale, che percotendo in
la risoluzione della regina madre d'uscire dal regno fosse stata dall'industria altrui fatta
dotta, lat. reverberare, comp. dal pref. lat. re-, che
, vi-200: il sole, riverberato dal mare in aguzzi scintillìi, lo abbagliò un
manzini, 17-151: un giorno, egli dal pergamo... annunziò: «
e la voce investiva, cupa, riverberata dal pavimento. 2. per estens
semidensa superfizie, le auali, percosse dal lume, quello, a similitudine del balzo
abbia in apposita parte alcuna cosa illuminata dal medesimo lume che sia di color chiaro,
la reverberazione del calore ch'è dato dal sole a. lla terra. buti
:... rimbalzo della palla dal luogo ove ha percosso dapprima.
tardo reverberatio -dnis, nome d'azione dal class, reverberàre (v. riverberare)
, ecc. cattaneo, i-2-77: dal nome di quell'isola di maiorca ove
; calore irraggiato da una superficie colpita dal sole o anche, per estens.,
sole, debbano co'vestimenti medesimi inzuppati dal sudore e forse anche dalla pioggia strafarsi
, e per l'affannoso caldo che soffersi dal riverbero di quelle mancane. castri,
alpini chiusi dai muretti a secco, abbacinati dal riverbero dei ghiacciai. moravia, xiii-17
e il vecchio dice: -andiamo fuori dal riverbero -, e mi porta sull'aia
6. luce che si diffonde dal fuoco, dalla fiamma di una candela
perché altrimenti i raggi luminosi che partendo dal foco incidono sulle parti periferiche, non
insieme ai sensi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
siete. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
glion. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
guida ove tra i grandi eroi / allor dal vulgo il pio buglion s'invola.
simil genti / si guardavan da me come dal fuoco / o passavan sommessi o reverenti
alberto, 6: con parole riverenti dal principe domandato commiato,... si
alla signoria, fui veduto e chiamato dal gonfaloniere. baldello, 2-46 (ii-153)
signorie vostre », guardati più che dal fuoco di non esser veduta né udita pisciare
eloquentemente esporre la sua ambasciata, che dal re di egitto viene dispacciata a goffredo
153: nel cui tempo fo iover- dal figlio de rechab, sacerdote egregio e de
e che non fussero favoriti e soccorsi dal papa, sarebbono anche abbandonati dagli altri
attrattiva dei nuovi princìpi e dei grandi stranieri dal cui labbro li aveva attinti, entrava
: la quarta umiltà che dio richiede dal servo suo è di riveren- zia.
un fonte di quella luce, che dal divino volto, sopra d'ogni alma catolica
: per un platano enorme, infatti, dal tronco biancastro e bitorzoluto più grosso di
se tra loro / fosse dio sceso dal superno coro. guicciardini, 2-1-35t-della bontà
turchi ci è un grande scisma cagionato dal concetto in che si ha da tenere il
fossero e temuti e avuti in reverenzia dal vulgo. s. bonaventura volgar.,
v.]: 'strisciare le riverenze', dal suono che fa il piede tirato indietro
riverenziale che rattiene quasi tutti gli uomini dal contraddire al parere... del supremo
i primi procuratori generali, che piovvero dal piemonte in questo diavoleto mastodonte- sco,
mi riverghi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ingenua giulietta. = comp. dal pref. lat. re-, che indica
nascondea, rivergognandosi. = comp. dal preti lat. re-, con valore intens
e remoto. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ed essere meno accetti e meno riventi dal popolo. leoni, 475: molti e
cosa per un pezzo lo ritenne alquanto dal compiacere a'sensi, il rispetto della cara
così voglio sia veduta l'epistola medesima dal signor martelli, degno estimatore
dotta, lat. reveréri, comp. dal pref. re-, con valore intens
tomiella bonromea, tanto commentata e riverita dal betussi e come idolo sua adorata.
croce. -consacrato dalla storia o dal mito. battista, vi-1-83: fatto
modo spirituale. = comp. dal pref. iat. re-, con valore
rivera erba s'appaga, / ma tolto dal comun costume fuore, / pe'poi
poppa / timbrèo percosse e il riversò dal carro. correr, vin-419: già una
con gli urti la folta falange / dal preso muro e riversolla al piano. campanella
verno in levarsi calda dal letto si riversava sul capo e giù per
cacio anco v'aggiugne, / pur dal caglio e dal sai molto rappreso, /
aggiugne, / pur dal caglio e dal sai molto rappreso, / e sopravi le
l'aure fresche e ridenti / non riversan dal embo / le rugiade cadenti /
b. tasso, ii-273: riversando dal ceruleo lembo / luce per ogni piaggia
qui ritornata in se stessa con riversare dal seno l'acqua di soverchio bevuta, prese
le continue acque, vedendosi fatto segno dal pubblico a lamenti e minacce, riversava
e bianco fiore / la folta neve che dal ciel riversa, / pensando al vivo
muta loco. pindemonte, ii-53: pietà dal cor, più che da i labbri
/ e 'ndietro si riversa e, dal gran pondo / tratta, nel seggio suo
tiaide / vibrò un dardo premier, dal segno il torse / l'ardor soverchio,
villaggio. carducci, iii-18-213: nella notte dal 5 al 6 luglio tutta napoli si
dotta, lat. reversàre, comp. dal pref. re-, con valore iter
67: arbore riversata da borea e dal sole rilevata. d. bartoli, 5-389
-agitato, sconvolto dalle onde e dal vento. d. bartoli, 8-109
da'cantici, riversati da'versi e dal poetico stile, quasi da panico furore fugati
ch'in tale incalza fosse riversciato qui dal cavallo giacomo trucher, capitano della cavalleria
: brandimarte con faccia sbigottita / giù dal destrier si riversciò di botto. =
verso alquanto migliorata. = comp. dal pref. lat. re-, che indica
di caluso, 39: par ch'escan dal riverso turcassetto / quadrella d'oro e
, ma sono più asciute, e dal riverso de diete sono piene de vene minute
dei liberi, xcii-ii-138: mostrai de vegner dal drito, in lo riverso intrai /
-al contrario delle aspettative. pagliari dal bosco, 149: gli etoli..
e tutta netta con l'orecchio levogliela dal volto. n. villani, i-8-190:
uomo ch'èe tanto rotto / e dal ciego peccato èe sì sumerso, / che
voce dotta, lat. revertère comp. dal pref. re-, che indica movimento
, deriv. da reverter che è dal lat. revertère (v. rivertere)
la bella marchesa. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
cipro, alicante, ecc. = dal toponimo rivesaltes. rivesciare e deriv
/ ed ingrato al suol natio / fuor dal tronco ombra non stende, / né
tronco ombra non stende, / né dal sol l'acqua difende / di quel rio
però a casa masaniello spogliossi l'abito donatogli dal viceré rivestendo quello di pescatore con tratto
moto il calore nelle sue membra infreddolite dal bagno, giuoca una partita a morra.
o più adatti a proteggere il corpo dal freddo. documenti deltamiatino tre-quattrocentesco, ciii-90
ali e debole di volo! / salvati dal ramarro e dalla passera / rivestiti di
attuarle 'praticamente', minaccia sviare i buoni dal segno. 10. arricchito,
locuz. -rivestito di nuovi panni: rivisto dal punto di vista formale e stilistico (
. n. 1 è registr. dal dizionario delle professioni. rivettatura, sf
. aeronautiche, chiodo a due teste, dal fusto forato, ribattuto alle estremità per
, pezzi di cartone. = dal fr. rivet, deriv. river 'piegare
possedevano i turchi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
, si riviaggiavano / colle lor navi dal reziaco lito. -riprendere a camminare
zona torrida che gli antichi credevano abbrustolita dal sole e però inabitabile, dà origine
agrumi. bacchetti, 9- 358: dal tratto di riviera, fra torbole e malcesine
fanatici, che divulgano savona già sottomessa dal sardo e la riviera di ponente oramai posseduta
grandi aveano in tutta italia, e dal distretto di roma stendevansi alla toscana.
fregoso cardinale... e con obietto dal fiesco, capi tutt'a due di
ligure: rivista letteraria pusblicata a oneglia dal 1899 al 1919 sotto la direzione di
g. visconti, 2-120: ma chi dal ciel grazia ha tanto superna / che
da noi ad orvieto. = dal fr. ant. rivière, in origine
d'acqua', poi 'fiume', deriv. dal lat. volg. [terra] *
del po. casati, 2-122: dal giorno in cui agognò le armi, l'
bacchelli, 1-i-556: tenevano di qua dal po le tre teste di ponte fortificate,
con qualunque amante. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
loro contradictioni. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
stato in bilico. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
fiori. = deriv. dal nome del botanico e medico tedesco a.
riguadagnare, recuperare un territorio occupato dal nemico. giamboni, 10-89:
, le rombici che il vento folava dal piano sterminato, non rivincevano il bruciaticcio
dotta, lat. revincére, comp. dal pref. re-, con valore iter
, i-228: querele che erano poi sopraffatte dal fragore delle battaglie e dai gemiti dei
la prima volta. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
dotta, lat. revirère, comp. dal pref. re-, con valore iter
le mie ale. = forma aplologica dal lat. reviviscére, comp. dal pref
aplologica dal lat. reviviscére, comp. dal pref. re-, con valore iter
rivi- sibilizzarono. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
sensibile. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ci ricomperasse, così ioseph fu mandato dal padre a ciò che rivisitasse li fratelli.
di vecchi programmi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
sua matrice poetica in un petrarchismo rivisitato dal della casa. arbasino, 7-301: perché
qualche migliaio, d'esser passati in rivista dal governatore. bonsanti, 5-290: doveva
; si diffuse in europa a partire dal xvii sec. come organo di divulgazione
fin qui il « messaggere torinese » diretto dal brof- ferio; firenze, più tardi
mandava una rivista redatta dal montazio. fucini, 523: tornato a
marittima »: pubblicazione periodica, curata dal ministero della marina, i cui articoli
: un dato può farci riflettere: dal '66 al '67 sono comparse ben venticinque
grandi; troppe rivistucule non abbastanza sorvegliate dal lato intellettuale e letterario. baldini,
cleopatra scesa in strass e piume rivistaiole dal suo elefante. 2. sm
khomeinismo hanno rivitalizzato. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
, il 'gauchismo'è finito, consumato dal suo pragmatismo e dai suo verbalismo: e
sorella sentiva sorgere a poco a poco dal suo petto verginale con la rivivente imagine
che giammai non mentisci, / lazaro dal sepolcro rivivisti. 14. per
all'altro, io cercherei quello di riscattare dal tempo e mettere in serbo quel giorno
dotta, lat. rivivere, comp. dal pref. re-, con valore iter
qual cosa per essere stata altre volte promossa dal cardinal s. clemente, potrebbe ora
e si rivifica. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
giordano, 7-304: se tutte tacque vengono dal mare, or sarà il mare vóto
dio, come sarebbe dubitare del fonte dal qual sempre procede lo rivo o fiume.
, tutta la stanza ormai è invasa dal sole. la striscia arriva là, sino
, 4-407: in questi di di qua dal tevere della tabema meritoria una fonte d'
tornasi di lampedusa, 85: giù dal collo, dalle braccia, dallo stomaco,
ulisse; a rivi il sangue / dal rotto usbergo gli prorompe. grafi 5-96:
: guardine il cielo amico / però dal nmirarri [occhi] allor che piene /
senza mezzo alcuno in esso monarca discende dal fonte della universale autorità: il quale
-rivicéllo (v.). = dal lat. rivus, di origine indeuropea (
morendo crodelemente. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
notate tutte le forme di percossa possibili, dal 'rovescione'al 'biscottino', con tutti
in famiglia come antonomasia ogni volta che dal pollaiolo c'era rivogato un gallettaccio vecchio
di un legame. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ritorti pruni. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
rivoglio di taffità. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
canta a liuto [urania], scendono dal cielo tutte le deità ad udirla,
anni eterni... ella uscita dal cielo, rivola in cielo. salvmi,
tramonti d'inverno. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
] ha rivoluta. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
affettuosamente avea porto. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
e contra buona usanza, / non fu dal vel del cor già mai disciolta.
usurai. beltramelli, i-719: saltò dal letto, corse al tavolo, sedette guardando
dir se ninfa o diva, / dal tronco, ov'è legato, il carro
sopra quella lapide sedea, / avendola dal monumento tolta. bartoli, 11-11: il
., 18-52: io mi rivolsi dal mio destro lato / per vedere in beatrice
ha ratte. 26. trattenersi dal compiere un'azione, non osare.
s'appoggia. -essere sconvolto dal movimento ondoso. maestro alberto, 54
.. uno dopo l'altro e conosciutamente dal castello, si rivolsero verso padema.
sua esistenza di malinconico e di solitario dal fuoco insaziabile che lo divora: la gioventù
il cervello, e, quasi nugola dal baleno repentinamente aperta, ingom- brarmisi la
da fattocchiere sono queste? = dal lat. revolver e (v. rivolvere
dado, secondo l'impeto che riceve dal braccio, così fa i suoi rivolgimenti
simil. ampio giro di proposizioni divaganti dal tema o anche di elaborate eleganze espressive
resta, / memmo, che tu dal poco apprenda il molto. f. m
della libertà, non erano stati rivolgimenti dal profondo, cioè per rinnovamento di tutta ramina
umili / tuoi giorni di magra, dal monte, / parevi arrossire del ponte
di sangue o di sudore che cola dal corpo, di lacrime che sgorgano dagli
e servo; l'agricoltura, favorita dal cielo, trattenuta dalla ignoranza dei tempi
: infiniti rivoletti di sudore gli sgorgarono dal roseo cranio fumante e gl'inondarono la faccia
facea di rivolo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
se scovava. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
il la cava. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
processi socio-politici, provenienti per lo più dal ceto più umile delle popolazioni, spontanei
ad abbaterlo (in partic. a estrometterlo dal territorio, nel caso di dominazione straniera
una volontà elementare di giustizia, nascendo dal nero lago del cuore. piovene,
concezione. filicaia, 2-1-160: quai dal tempo accreditate fole / col tuon di
sbucare il bel ritardatario, le uscì dal petto un grido di rivolta. cinelli,
sotto la protezione del re di francia, dal quale, come anche dal cardinale di
francia, dal quale, come anche dal cardinale di riscegliù, in ricom
della strada dov'era solito alzar gli occhi dal libro e di guardare quasi macchinalmente dinnazi
con la rivolta. michelangelo, 1-v-48: dal mezo in su di detta iscala le
rivolte di dette alie ritornino al muro, dal mezo 'nn giù, insino in sul
principe credere all'ora d'esser amato dal ministro, quando vede che, non
. dall'imp. di rivoltare, e dal plur. femm. di budello (
zolle, i brani delle alpine vette demolite dal gelo. -girare dalla parte opposta una
negli argini di panaro, dopo che dal cardinal capponi fu interamente rivoltato nel po
un palmo di lingua e restano soffocati dal demonio. -ant. indurre o
di tempo e di fatica ci libera dal rivoltare i libri di cento e cento
l'animo ad altri pensieri, e distorlo dal dolore. baldelli, 3-154: egli
che oramai era indarno sperare se non dal cielo. f. argelati, cxiv-3-344
alberti, iii-146: la galla tirata dal piombo andrà insino al fondo..
appiccata all'angulo del ferraccio si distorrà dal luogo suo, e la galla libera
il padre si è saputo conservare o dal sentimento del figliale rispetto. g. ferrari
n. 5. = comp. dal preti lat. re-, con valore intens
rivoltate intorno tasse rp, cilindro fatto dal rettangolo akrp rivoltato intorno rp, al