del corpo. tanara, 320: dal gusto e soavità della carne si cava la
lo avessi raccolto per me medesimo leggendo dal texto, non avevo però comprese le
tre punti, trovare un altro punto dal quale, tirandosi tre linee rette agli punti
cognizione topica del territorio della repubblica e dal numero e qualità speciale de'suoi abitanti
, 2-172: l'occhio che si parte dal bianco alluminato dal sole e va i'
occhio che si parte dal bianco alluminato dal sole e va i'loco di minor luce
convenzionale della moneta, che si differenzia dal valore intrinseco. statuto della società del
chi contrafacesse, possa essere condannato dal suo capitano in quantità di xxv
fenomeni. leonardo, 2-363: dal meccanico punto al punto matematico è varietà
la velocità, ossia lo spazio percorso dal corpo nello stesso tempo, diviene la misura
l'armonia che in essa lingua si genera dal mescolamento grato delle vocali colle consonanti e
: quantitativamente il discorso toma; ma dal punto di vista della qualità ben altri segni
, 3-i-14s: la differenza quantitativa risulta dal rapporto immediato fra due grandezze. mamiani,
i'miro e penso / quanta aria dal bel viso mi diparte / che sempre
. o del pron. tutto (dal quale, per lo più, è preceduto
purg., 6-145: quante volte, dal tempo che ri- membre, / legge
quante aule di barbari signori / vigilate dal pubblico terror / bisogna aver contaminato i
: se quanta rena volve lo mare turbato dal vento, se quante stelle rilucono,
per conoscere quante mezz'ore sono scorse dal cambiamento della guardia. -quale spazio
summo creator, degno ministro, / dal qual procede zascum quanto e quale /
se tu non tagle alcune coste menaose dal lato sinistro, le quale in tucto
sarà tal linea prossimamente eguale alla descritta dal poligono minore, eccedendola solamente di quanto
una a l'altra, quanto il bianco dal nero. beccuti, 54: sì
donne è grandissimo avvedimento il sapersi guardare dal prendersi dell'amore di maggiore uomo che
intanto riescono grandi, in quanto accattano dal popolo le voci, ne interpretano e
, per quanto io ho potuto ritrarre dal gusto suo. v. borghtni,
, / rotto dagli anni e dal camino stanco. laude dei bianchi toscani,
possibile. -tanto 0 quanto: dal più al meno, discretamente. sassetti
la ragione o per il fatto che, dal momento che, perché, poiché.
. -in quanto a che (seguito dal verbo al congiuntivo): riguardo al
casti, 22-56: in quanto al maggiordom dal boa schiacciato, / il caso suo
ragione che, per il fatto che, dal momento che (e introduce una prop
voce dotta, comp. da quanto1 e dal gr. iaétpov 'misura \
: qualunque altra ricchezza che non nasca dal proprio suolo, sia pur grande quanto si
. = comp. da quanto2 e dal congiunti pres. impers. di volere
voce dotta, comp. da quanto1 e dal gr. aó>tj. a - quanta ': formulata nel 1900 dal fisico tedesco max planck (professore di all'università di berlino); movendo dal concetto che la legge della meccanica classica dotta, lat. scient. quantum, dal class, quantum (v. d'alcuni gentili fiorentini, e spécialmente dal cavaliero vespucio..., cum piacevole
una donna! = comp. dal lat. quantum (v. quanto2)
: allora fu menato iesù nel deserto dal spirito acciò che fosse tentato dal diavolo.
deserto dal spirito acciò che fosse tentato dal diavolo. e avendo digiunato quaranta giorni
venti camerieri, li quali hanno ogni mese dal signore ducati d'oro quaranta per uno
, lii-1-255: in questa ultima impresa, dal quarantadue in poi, ha tenuto sempre
, in contrapposizione al fronte popolare formato dal partito comunista e da quello socialista,
italiana delle scienze, fondata nel 1782 dal matematico veronese antonio maria lorgna per
: di capacità di figliolanza. = dal lat. volg. quarranta, (c
si riceverà questa indulgenza e questo perdono dal primo papa pontefice missere san pietro apostolo
venirne la diffusione; venne applicata fin dal tardo medioevo, anzitutto ai mercanti
5 giorni di quarantena (noi che veniamo dal colera ecc.) all'ex albergo
: diverse cartelle già scritte vennero poste dal vecchio in quarantena. -evitare di
sbarbaro, 5-113: con questa bellezza caldeggiata dal portiere d'albergo, garantita dall'asterisco
marche e quarantèno. = dal catal. o provenz. carantén:
, 5-23: la distanza della superficie dal centro, cioè il semidiametro della terra,
sec., composta da quaranta membri tratti dal maggior consiglio e presieduta dal doge,
membri tratti dal maggior consiglio e presieduta dal doge, per il disbrigo più agevole
sec., ormai non più presieduta dal doge ma da capi eletti fra i suoi
i suoi stessi membri, fu assorbita dal senato, mantenendo autonomia solo più nel
652): lucia n'uscì [dal lazzaretto] con la buona vedova; che
puerili avventure e scoperte topografiche fossero regolate dal giro delle quarantóre, dipendessero dall'eloquenza
istinto liberale e democratico avuto in eredità dal quarantottismo. = deriv. da quarantotto
, in coro, reclamarono fra formica dal provinciale, allorché venne a visitare il convento
dotta, lat. reclamare, comp. dal pref. re-, con valore intens
... ch'ero stato esiliato dal piemonte. ho scritto subito una reclamazione
lontani dai reclamismi, dalle camorre e dal laccheismo profittatore. gobetti, 1-i-580:
36: alla fine la critica giudicherà dal contenuto del libro e non dal colore
giudicherà dal contenuto del libro e non dal colore del manifesto o dalle 'trovate '
quanto coloro che (piccini e pubblicati dal gastaldi) non ebbero la materiale possibilità
cui il soggetto che si ritiene leso dal provvedimento di una pubblica autorità fa valere
parte che intende reclamare dalla tassazione fatta dal giudice delegato deve proporre il reclamo nel
incidente... la tassazione sottoscritta dal giudice delegato, se non vi sia reclamo
o chi può e vuole a ottenere dal « nouvelliste » che pubblichi 1 due reclami
, lat. * reclaratùs, comp. dal pref. re-, con valore intens
polo superiore a, ma all'incontro reclina dal primiero stato gradi 47 e inclina verso
dotta, lat. reclinare, comp. dal pref. re-, con valore intens
braccia / te deprecanti, o dea, dal reclinato / capo dei figli.
suono. / l'anima imperiosa, dal suo trono / piegando verso me che
= voce dotta, comp. dal pref. lat. re-, con valore
dotta, lat. recludère, comp. dal pref. re-, con valore intens
e ricevendo il sostentamento dai fedeli o dal tempio stesso. 2. figur.
. carrà, 650: certo a trattenermi dal commettere un omicidio per il quale dovrei
l'idea della congiura ordita da me e dal dottore. g. bassani,
a un costume di vita che segrega dal mondo. borgese, 6-56: non
di un recluso ', deriv. dal class, reclusus (v. recluso)
nella prima fase del servizio militare (dal momento dell'ingresso nell'organizzazione delle forze
, istituita da giacinto battaglia e diretta dal morelli, arruolava sotto le bandiere tutto
f. corsini, 2-108: chicotencal dal suo alloggiamento sollecitava reclute, diminuendo la
magazzino della matena non supplisca di là dal bisogno al loro necessario mantenimento.
di rècluta »), che è dal fr. recrue 'ricrescita, aggiunta alle
aggiunta alle truppe '(deriv. dal lat. recrescère). reclutaménto
del navìle. d'annunzio, v-3-21: dal sistema di reclutamento dei giovani destinati alla
dei giovani destinati alla carriera navale e dal sistema di avanzamento, appunto, vengono alla
cecchi, 9-91: parrebbe quasi che, dal momento che il manierismo cominciò ad essere
= dallo spagn. reclutar, che è dal fr. recruter (nel 1691),
dotta, lat. recogitàre, comp. dal pref. re-, con valore intens
/ tutti gli altri che son dentro dal secolo. sannazaro, iv-94: è sol
dotta, lat. recolere, comp. dal pref. re-, con valore intens
urona fra i suoi libri, regalatagli dal reverendo padre dei minori recolletti e famoso
. recollector -oris, nome d'agente dal class, recolligere (v. recolligere)
dotta, lat. recolligére, comp. dal pref. re-, con valore
. = voce dotta, comp. dal pref. lat. re-, con valore
dotta, lat. recumbère, comp. dal pref. re-, con valore intens
= voce dotta, comp. dal pref. lat. re-, con valore
= voce dotta, comp. dal pref. lat. re-, con valore
dotta, lat. recondére, comp. dal pref. re-, con valore intens
: tra le granella scosci / verde fosco dal tenero. -per estens. che
. i. frugoni, i-8-280: dal ciel discesa cingere / tu del bel serto
guerrazzi, 2-301: l'uomo giudica dal fatto, né l'ingegno infermo gli
intanto riescono grandi, in quanto accattano dal popolo le voci, ne interpretano e
. svevo, 8-425: non sa astenersi dal fare continue allusioni a quel godimento,
su raristocrazia, pure questa, sostenuta dal sacerdozio, quantunque per necessità cedesse in
. più erano le reconoscianze. = dal fr. ant. reconoissance 'arme feudale
record 'registrare ', che è dal fr. ant. recorder 'ricordare
recorder 'ricordare '; è attestata dal d. e. i. nella forma
i. nella forma originale nel 1884 e dal d. e. l. i.
sotto la crosta di recrementi marini osservata dal donati, né questa crosta ha ingrossato
dotta, lat. recrementum, comp. dal pref. re-e da cernere 'separare
= voce di area sett., dal lat. volg. * recreditus (cfr
. w. 2308), comp. dal pref. re-e da creditus, part.
. scient. recretio -onis, deriv. dal class. recernére (comp. dal
dal class. recernére (comp. dal pref. re-e da cernere 'separare,
contro la republica, la recriminava che dal canto suo dovesse... contribuire
lat. mediev. recriminari, comp. dal pref. re- (che indica movimento
suol essere abituale, tatto sarà meglio denotato dal pari. 'recriminante '. spectator
le proteste, le recriminazioni sono inseparabili dal commercio. de amicis, i-6q9:
. mediev. recrimen -inis, comp. dal pref. re- (che indica movimento
sec. xviii), deriv. dal lat. recrudescère 'riaggravarsi, inasprirsi
riaggravarsi, inasprirsi '(comp. dal pref. re-, con valore intens.
. = voce dotta, comp. dal lat. rèctus 'diritto 'e da
. = voce dotta, comp. dal lat. rèctus 'diritto 'e da
palchetti della scala recubando sulla pelliccia pagata dal bubù. 2. per estens
dotta, lat. recubdre, comp. dal pref. re-, con valore intens
combatendo con loro. = comp. dal pref. lat. re-, che indica
artiglierie quando prendono fuoco. = dal fr. reculade (attestato nel 1611 nel
recidere, il rifendere. = dal lat. recùtére 'ripercuotere, scuotere '
'ripercuotere, scuotere ', comp. dal pref. re-, con valore intens
un movimento di recursióne. = dal ted. rekursiv (fr. récursif e
ingl. recursive), deriv. dal lat. recursìvus, agg. verb.
lat. scient. recurvaria, deriv. dal class. recurvus (v. ricurvo
lat. scient. recurviròstra, comp. dal class. recurvus (v. ricurvo
lat. scient. recurvirostridae, deriv. dal nome del genere recurviròstra (v.
: amulio per sua malizia e forza cacciò dal regno nu- mitore, suo maggiore fratello
figli / misteriosa reda le consorti / dal tevere menava. -reda di figliuoli
gli siano stati destinati dalla natura o dal destino. pagliaresi, xliii-83: quando
di ferro, per mover le grasse dal fondo delle acque correnti; e si fanno
dagli effetti distruttori dello sfregamento, cagionati dal gancio di ferro che passar vi debbe.
: gusto che quel secolo avea redato dal superiore, quando da marsilio ricino,
superiore, quando da marsilio ricino, dal poliziano e da altri composta era l'accademia
anatema è originale della religione; e dal dì che san paolo redarguì san pietro ed
, avendo prelevato benzina perché privilegiata dal suo mestiere, la rivendeva all'angolo
zaira prese a smuovere rumorosamente due seggiole dal retrobottega. « fai posto, sofia
scrupolosamente, oltre che dall'automobilista, dal camionista, dal motociclista, dal vespista
oltre che dall'automobilista, dal camionista, dal motociclista, dal vespista o lambrettista,
, dal camionista, dal motociclista, dal vespista o lambrettista, dal ciclista e dal
motociclista, dal vespista o lambrettista, dal ciclista e dal pe done
dal vespista o lambrettista, dal ciclista e dal pe done. categorie,
il sospetto di sentirsi spiato fra gli alberi dal loro sguardo freddo e severo, il
, duca di baviera. = dal lat. mediev. redarii o retheri,
e il 140, il battaglia (diretto dal 1971 da giorgio bàrberi squarotti e redatto
'cronico vultur- nense ', pubblicato dal muratori e scritto sulla fine del secolo
: remunera largamente i suoi collaboratori, dal compositore al redattore capo. e.
italiana, aldo scimè. = dal fr. rédacteur (nel 1762),
'redazione ': atto del redigere, dal francese lo dicono della compilazione segnatamente d'
che da letterati. = dal fr. rédaction 'riassunto scritto '(
lu faraio reddere quistu castel potente ». dal gorgo, 1-65: può esser mai
[aziende di credito], ottenuta dal rapporto fra utile lordo e mezzi propri,
d'un paese angariato dalla povertà, dal caro dei viveri, da pesi tributari
contrapposizione con quello, statico, formato dal complesso dei beni da destinare alla produzione
d'acquisto. -reddito psichico: rappresentato dal flusso di utilità e soddisfazioni che può
, 7-98: tutta la storia passata, dal nascere di una certa industria in poi
quello formato dalla totalità dei frutti ottenuti dal capitale entro un determinato periodo di tempo
prezzo d'acquisto (mentre auello risultante dal valore nominale si dice reddito nominale)
riferimento al decreto in materia fiscale emanato dal ministro delle finanze francesco forte nel 1983
voce dotta, comp. da reddito1 e dal gr. (jiétpov 'misura '
(e redituarius), deriv. dal class, redditum (v. reddito1)
i sanesi la voce reddo e redda dal 'rigidus 'latino. 2
alla cadera del re. = dal portogli, rede 'rete 'e '
voce di area ven., comp. dal pref. lat. re-, con valore
fede e la dottrina cristiana, liberato dal peccato grazie all'incamazione e al sacrificio
redente co'l prezioso sangue di cristo, dal santo amore del crocifisso tirati i nostri
, l'autore del riscatto dell'umanità dal peccato, gesù cristo, incarnatosi e
le sacre cerimonie al divino culto ordinate dal reale salmista e negli estremi di sua
incoronato, / sanguina dalle membra e dal costato. d'annunzio, iii-2-
: che salva l'umanità, redimendola dal peccato; che opera la redenzione cristiana
x. agg. e sm. liberatore dal dominio straniero o dall'oppressione degli infedeli
come salvatori onorati, come uomini mandati dal cielo quasi adorati? mazzini, 66-231:
italia. faldella, ii2- 277: dal congresso della pace, il redentore garibaldi ha
sens'aver giammai redensa. = dal nomin. lat. redemptio (v.
vano il mio silenzio. = dal nomin. lat. redemptio (v.
denzióne), sf. riscatto dell'umanità dal peccato, che, secondo la
di li berazione dell'uomo dal male, dalla morte, dal
dell'uomo dal male, dalla morte, dal fato, o di totale purificazione
fato, o di totale purificazione dal peccato, oppure ancora di palingenesi
del suo popolo. -emancipazione dal vassallaggio. galanti, 1-ii-6: le
rigenerazione morale, liberazione dalla corruzione, dal vizio; elevazione spirituale. cantù,
issu e sua redeta. = dal nomin. lat. hereditas (v.
. stato larvale della fasciola. = dal nome del naturalista e letterato francesco redi
, lat. tardo redhibitorìus, deriv. dal class. redhibère 'restituire ',
redhibère 'restituire ', comp. dal pref. re- (che indica movimento
di legge, unificando i disegni presentati dal governo e da singoli parlamentari, gli
ricondurre, ridurre ', comp. dal pref. re-, con valore iter.
riscatta dalla prigionia una persona; che libera dal sequestro (o dallo stato di preda
. redènto). riscattare l'umanità dal peccato (e secondo la fede e
; e con martirio amaro / fé che dal suo figliol fusson redenti. s.
erano stati ancor bastanti a redimere ritomo dal peccato. -riportare sulla via della
4. liberare un territorio o una città dal dominio straniero. machiavelli, 1-i-104
sarebbe più una forza bruta diretta esteriormente dal lavoro intellettuale...: si
redimerebbe il lavoro intellettuale... dal significato di'condizione sociale 'in cui
provincia, condannata dalla opinion comune e dal funesto presagio di tanti periti a dover
e donativi che a questo fine cavano dal paese. r. coli [rezasco]
quel retratto convenzionale... resulta dal patto di retrovendere o di redimere tra
vita, non avrebbe potuto redimersi mai dal disonore ingiusto e crudele che gli sarebbe
dotta, lat. redimere, comp. dal pref. re-, con valore iter
redimìbile, agg. che può essere riscattato dal proprietario del fondo su cui grava (
chiama ^ debito redimibile '(diverso dal perpetuo). einaudi, 235:
. da redimibile-, la voce è attestata dal bergan- tini in de luca.
. di redimibile-, la voce è attestata dal bergan- tini in de luca.
te vide su 'l colle emergere / dal solco di romolo. d'annunzio, i-452
cuoio, fissate al morso e impugnate dal cavaliere (o dal cocchiere o dall'
al morso e impugnate dal cavaliere (o dal cocchiere o dall'auriga) per dirigere
redinella (v.). = dal lat. tardo retina (650-800 d.
ormai degradato del tutto. = dal fr. redingote (nel 1725),
. forteguerri, 4-92: astolfo intanto dal castello riede / afflitto. alfieri, xv-n
dotta, lat. redire, comp. dal pref. re- (che indica movimento
: arrigo nella magna fé reddita / e dal figliuolo fu messo in prigione. boccaccio
nume, i corridor sostenne / e dal temo gli sciolse e, ristorati / d'
). guerzoni, ii-1105: carezzato dal sogno d'una età redi- tura di
= voce dotta, comp. dal pref. lat. re-, con valore
moderna di giovenale, anzi giovenale redivivo, dal genio in fuori. g. ferrari
il suo genio riscuoteva dall'inerzia e dal sepolcro. carducci, iii-18-323: ora
= fr. reddition, che è dal lat. redditio -ónis, nome d'azione
peccati e danni succedono... dal giuoco o contratto che volgarmente si chiama
più corta era una redola che passava dal camposanto. de roberto, 3-79: lungo
a sua volta è denom. iter, dal lat. raeda 'carro ').
ti conduca in casa dalle nevi e dal vento, farti qualche fiamma lieta e
, 9-280: sulle strade poi, dal contado alla città, incontravi anzi l'alba
, un putrido lezzo redole, su dal calderone della istoria. -tr.
dotta, lat. redolere, comp. dal pref. re- (che indica movimento
simile alla mazurca. = dal ceco rejdowak, d'etimo incerto.
a pranzo al comando supremo i reduci dal volo di vienna. einaudi, 345
accolto trionfalmente, come un eroe che toma dal campo di battaglia. -con
= voce di area sett., dal lat. reductus (v. ridotto2)
dotta, lat. scient. redunca, dal class, reduncus 'piegato all'indietro
comp. da reduct [ion] e dal gr. ixétpov 'metro '.
dotta, lat. scient. reduviidae, dal nome del genere reduvius (v.
lat. scient. reduvius, deriv. dal class. reduvia (v. reduvia
dotta, lat. scient. reevesia, dal nome del naturalista inglese 7. reeves
. goldoni, xi-11q4: lisetta, dal mereiaio / vammi a comprar del refe
= fr. refendre, comp. dal pref. lat. re-, con valore
dotta, lat. refercire, comp. dal pref. re-, con valore iter
di questo tributo. = deriv. dal lat. referenda 'cose da riferire '
nelle assemblee rappresentative, si distingue dal plebiscito nel quale il popolo, sotto la
più attinente a questioni istituzionali -già fatta dal potere stesso. -con riferimento all'esperienza
rimane fedele, augurando che la repubblica istituita dal referendum vi si conformi. migliorini,
= dall'ingl. referent, adattamento dal lat. referens (v.
, distinta, semplice e pia, dal criterio sicuro, dal temperamento aggradevole,
e pia, dal criterio sicuro, dal temperamento aggradevole, per curare,
a una realtà extralinguistica. = dal fr. référence, deriv. da référer
dotta, lat. referre, comp. dal pref. re-, con valore iter
referto. 2. comunicazione rilasciata dal medico, dopo aver sottoposto un paziente
2. figur. soddisfatto, appagato dal punto di vista intellettuale; spiritualmente confortato
poteva in refettorio dispensare le sue monache dal silenzio. piovene, 14-149: i
annebbiando l'aria, sono tutti ricordi cesellati dal freddo, che aizzava il sangue giovane
. = voce dotta, denom. dal lat. refectio (v. refezione)
rifezióne), sf. ristoro procurato dal rioso, dal sonno e, soprattutto
sf. ristoro procurato dal rioso, dal sonno e, soprattutto, dal cibo;
, dal sonno e, soprattutto, dal cibo; pasto so- rio e modesto
pochissima ma spessissima refez- zione, perché dal troppo cibo si soffocherebbono. s. razzi
p. e. gherardi, cxiv-20-358: dal pranzo alla refezione notturna ho proccurato l'
mia diletta; / ama jesu, dal qual tu se'rifetta: / ama jesu
dotta, lat. reficère, comp. dal pref. re-, con valore iter
di riposo, le truppe italiane furono chiamate dal tamburo che dovea guidarle al combattimento.
sont eo mo degno / e fiz reficiao dal me'segnor benegno. s.
= voce umbra, comp. dal pref. lat. re-, con valore
, a ricaricare '), comp. dal pref. lat. re-, con valore
= voce spagn., comp. dal pref. lat. re-, con valore
vesta se renibba. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
sopra edificato al marisono e lavato litor dal refluo mare. -che fluisce o
medesimo. -per estens. interessato dal moto ondoso (il lido).
mio dolore. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
re-, con valore intens., e dal denom. di foco per fuoco (
alcuni, deverb. da refolar, dal lat. follis (v. folle2)
follis (v. folle2) oppure dal lat. * flabulare 'soffiare '(
punto in cui essa è stata impugnata dal solo imputato, in senso sfavorevole all'
fino a 13, 5° nel refosco dal peduncolo rosso). percolo,
propaggine della vite ', che è dal lat. refossus * scavato fuori '.
sostant. monti, iv-72: se dal processo apparirà che il giovane ferrarmi o
, 364: un isolante lo separava dal dolore. era refrattario alla sofferenza. montale
dotta, lat. refricare, comp. dal pref. re-, con valore iter
radice de serpentaria refrigera ogni carne brasata dal foco. lauro, 2-92: safiro pietra
, lavi e refrigeri l'uretra afflitta dal male. f. montani, 31:
acqua ch'insieme col tuo sangue scaturì dal tuo santissimo lato. -rifl.
anime dei miei parenti. -mondare dal peccato. fra giordano, 1-289:
dotta, lat. refrigerare, comp. dal pref. re-, con valore intens
altri vaselli, e se sono offesi dal caldo, ne'refrigerati luoghi quegli ripongono
. n. 4 è registr. dal dizionario delle professioni. refrigeratòrio (ant
squisiti e musicali. caproni, 39: dal fondo delle odorose / scogliere, al
che da l'aspetto sie allungato, / dal cor non può partirsi amico grato.
o giovane, come rubatore della castità dal tuo letto, ma come focoso amadore
chente fu quell'incendio d'amore mandato dal cielo nella vergine madre e che refrigerio
ad letto. = voce dotta, dal lat. res furtiva propr. 'cosa
i-472: le bozze non sono soltanto scorrettissime dal punto di vista della tipografia (refusi
= voce ven., deriv. dal lat. refundere * rifondere \ refutàbile
i che 'l dolce bon amor mio / dal suo bel core non sia refudato.
. evitare un comportamento determinato, astenersi dal fare qualcosa. proverbia super natura feminarum
dotta, lat. refutare, comp. dal pref. re-, con valore intens
un dono; omaggiare (seguito dal compì, ogg. della persona e dai
47: i signori ambasciatori furono visitati dal magistrato e regalati di vini. lippi,
-nell'uso mod., seguito dal compì, di termine della persona:
ove convien regalare la guarnigione spagnuola sortendosi dal reame. goldoni, vi-164: al palazzo
, voleva farsi aprire a ogni patto dal campanaro; e regalò un fanciullo del
eccezionale robustezza a giudicare dalle movenze e dal passo, dalla stretta di mano che
felicità. loria, 1-195: investita dal sincero dolore che le regalava l'ubbria-
che lo aveva insultato, e n'aveva dal generale feli citazioni ed encomi
= spagn. regalar, che è dal fr. régaler (ant. regalir,
fr. régaler (ant. regalir, dal 1350) 'divertire, ricompensare '
, probabilmente deriv. da galer (dal 1220) per incr. con rigoler,
solo altro suo esemplare, quello regalatole dal ragazzotto del giardiniere di poggio a cajano
gli altri capi prigioni, fu accolto dal giustiniano, non già come prigione ma
grembo fecondo, alta eroina, / dal nostro sesso incominciar dovea ». poerio,
in persia il suggello regale, mandatogli dal gran signore, col quale segno si
/ voce e attìnge tal ciel che dal regale / carro si china a beveria
veramente regale. campiglia, 1-98: dal cardinale giorgio d'armignac, legato di
della corte; che è frequentato esclusivamente dal re, adibito al suo uso personale
un ricco letto... pende dal più vicino tronco un finissimo drappo di
! 4. detenuto, esercitato dal re o dal più alto magistrato di
4. detenuto, esercitato dal re o dal più alto magistrato di uno stato (
regge uno principe. -presieduto dal sovrano (un organo di governo).
= etimo incerto: forse deriv. dal lat. regùla (in quanto strumento
conte tasca d'almerita. = dal nome della tenuta di regaleali, nel comune
lat. scient. regalecus, comp. dal class. regalis (v. regale1
, offerta o concessa periodicamente o tradizionalmente dal principe ai membri della nobiltà nell'ambito
, integrazione in natura del canone corrisposto dal conduttore. buonarroti il giovane,
= spagn. regalismo, deriv. dal lat. regalis (v. regale1)
= spagn. regalista, deriv. dal lat. regalis (v. regale1)
sonetto ha una intonazione franca e ardita dal sentimento regalistico che pare tornar ghibellino.
lat. mediev. regalitas, deriv. dal class. regalis (v. regale1
, malattia provocata da un'attività, dal tempo o trasmessa da altri.
è piccolo regalo in paese così stemperato dal caldo. f. f. frugoni,
) come il fr. regai (dal 1320) da regaler. cfr. buonarroti
come la catalogna e la provenza), dal lat. volg. * recaptare,
volg. * recaptare, comp. dal pref. re-e dal class, captare (
, comp. dal pref. re-e dal class, captare (v. cattare)
il leone. papi, 4-65: dal suo sagace / gusto guidato, delle fiere
dotta, lat. regerére, comp. dal pref. re-, con valore iter
baldini, 5-110: quella piccola agenda dal taglio rosso era proprio il hbromastro della
hai disistimato. = voce dotta, dal lat. tardo regesta (v. regesta
delle spese e incarichi disordinati che sostenean dal conte guido novello e dagli altri reggenti
provigione di quelle chiese in soggetti raccomandati dal prencipe reggente. solaro della margarita,
ai sei mesi, un commissario nominato dal c. p. del c. o
prese espediente la reggenza di far dirizzare dal segretario tellier a marca una segreta instruzzione
5: infettata di nuovo l'ungheria dal lezzo della prava sua religione, suscitata
e le gettava nella fornace ardente accesa dal divino furore, e si rideva di voi
reggono. stabilità d'ufficio e nomina dal capo dello stato. -sostenere, dare tono
di ca luigi xv, dal 1715 al 1723. dere in
basta quello luigi xv, caratterizzato dal progressivo ab a pagare una
1-84: il volto macero, ritinto / dal juliet bry, tanto è vero che reggeva
, se di nuovo avremo a fuggire dal figlio di tideo. c. arrighi,
454: già fu pastor, che, dal tosare i velli / e dal regger
che, dal tosare i velli / e dal regger la mandra e * 1 fido
.. tutti sono retti e governati dal capo, detto agà de'giannizzeri.
reggere le inclinazioni, acciocché non sviassero dal retto. marchetti, 5-210: qual
i-vm-69: il ripiego di far reggere dal 'vidit 'o dall'4 inspexit '
stento, fatica, dolore; stare fuori dal letto. dondi, 239: sì
produce li primi effetti, cioè dal cielo, de'quali elli è pnma cagione
virtude e sapienza del padre, dal quale egli procede per modo d'ingenerazione,
dell'altre feste, che si reggono dal costituir l'equinozio della primavera a ventuno
manifestare compatibilità con qualcosa, uscire indenne dal paragone o -dalla verifica con qualcosa (
i-277: quando l'una mente era agitata dal caldo dell'estro creativo, l'altro
tempesta parlamentare, si dimise, sostituito dal farmi. 64. perseverare con
lisando il palafreniere non conosceva bondanza che dal giorno che era rimasto a spasso,
a spasso, dopo la gragnuola toccatagli dal conte sparvieri. ma era stato avisato
appena. montale, 1-64: dirama dal profondo / in noi la vena / segreta
e si scarmigliavano a un anno di distanza dal matrimonio, ma del resto neanche le
non ci reggo. non ci si regge dal caldo. -non reggere nei panni
assuefatto a beverlo, viene stimato indipendentemente dal reggere o non reggere acqua. tal
punta acqua, la qual cosa dipende dal non esser bolliti nel tino tanto tempo
di area sett. deriv. probabilmente dal lat. regula 'assicella '(v
ai corrispondenza. = deriv. dal lat. reiectus (v. reietto)
quale si dice passassero le sacerdotesse che dal palazzo imperiale si recavano alla reggia.
pensava a noi. = dal lat. regia [domus] 'casa
un'altra. = deriv. dal toponimo reggio [emilia], forse con
fr. porte-enfant-, voce registr. dal d. e. i. (che
del carnevale, per antica usanza introdotta dal buon governo, invitar a festeggiare nel
: pastori, aratori, fanciulli, tratti dal campo alla reggia, dall'aratro allo
servo, bisogna che la prima sia regolata dal reggimento coniugale, nel quale il marito
signore alla moglie, e la seconda dal reggimento, per dir così, dominativo,
secolari, nessuno fosse sviato dalla residenza e dal coro. tasso, i-406: considerisi
sua stella / e nasce e vive dal suo reggimento. 5. figur
29 giorni di squallido carcere, liberato dal generale fantuzzi, mi sono unito al
', quando, a prelevarlo, arrivò dal comando un ordine telegrafico. ungaretti,
esso reggeva, e al reggimento desiderato dal verbo supplivano o con particelle pronominali o
populo il reggimento. = dal lat. tardo regimentum, deriv. dal
dal lat. tardo regimentum, deriv. dal class, regère (v.
cioché guardino le robe e la gente dal pericolo di cadere in mare.
e reggiòle di maiolica. = dal napol. riggiola, che è dallo spagn
espressione pan de rosgioeu) con metatesi, dal lat. resecare (v. resecare
gallicismo che niente suona in nostra lingua dal senso di addiet- tivo in fuori.
20-108: la regìa si riserva di espungere dal testo parentesi e incisi e di tradurli
da régir 'amministrare ', che è dal lat. regére (v. reggere
, 163: la qual cosa intesa dal re motezuma, li fece alloggiare e trattare
fece un bellissimo ritratto del duca, dal quale fu regiamente ricompensata. -con
prima del 1548), deriv. dal lat. rex regis (v. re1
= comp. da regio1 e dal tema dei comp. del lat. facére
in memoria della fuga presa in tal giorno dal re tarquinio e secondo altri perché il
. re1, con e chiusa) e dal tema di fugére (v. fuggire)
. v'è rimasto otto anni e dal 1917 viveva abbastanza bene sotto il regime
, il sistema politico fascista in italia dal 1922 al 1943. b. croce
in parte dalla perfidia del suo manoscritto e dal tremendo regime di note e 'guillemets
.. presto o tardi sono assaliti potentemente dal male. nievo, 170: per
rinnovazione operata prima dalla malattia e dopo dal regime, in orsola si manifestarono inaspettati
-con riferimento a rapporti fra stati regolati dal diritto intemazionale. montale, 7-318:
è vero che non si >ossa passare dal regime della proibizione a quello della ibertà
particelle d'aria percorrono delle spirali defluendo dal centro della zona verso la periferia, e
correzioni dipendenti dall'usura dei cannoni, dal confezionamento delle cariche e dallo stato di
percorso. = fr. régime (dal sec. xvi nel signif. corrispondente al
al n. 1), dal lat. regimen -imìnis (v. regimine
e volta dalle vele e il cavallo dal freno a senno di colui che 'l mena
ossia del susino. il nome è dal fr. * reine claude ', la
». tasso, 13-1-196: scesa dal terzo cielo, / io [venere]
e tu comande, / chi vuol dal regno del mio petto torti / bisognerà
: un giorno vedremo le regine uscire dal formicaio in piena estate e trascinarsi a
alamanni, 6-8-51: non fu mai spada dal signor amata / quanto questa da me
di me- nelik, imperatore d'etiopia dal 1889 al 1913). fenoglio,
freno, / mossa d'alta virtù dal sommo cielo, / or fredda e pigra
gr., 67: ancor disgiunta / dal continente l'isola non era, /
sua reginal corte le bolle originali speditegli dal papa,... diede il
lat. mediev. reginalis, deriv. dal class. regina (v. regina
(1927). alvaro, 10-25: dal popolo vennero... le prime
. = adattamento di tipo lat. dal nome ted. regensburg. règio1
leggi e con dritto incerto e tutto dal regio arbitrio era retto e governato. alfieri
avoli suoi, acclamato dalle soldatesche e dal popolo imperatore. guidi, xxii-22:
. b. casaregi, 44: uscir dal comun nulla e, nato appena,
la tradizione romana antica, quelle presentate dal re, approvate dai comizi e pubblicate
re, approvate dai comizi e pubblicate dal collegio dei pontefici (ma si tratta
la prima potenza d'europa. -presieduto dal re (il consiglio). p
che segue sempre la corte. -emesso dal re (un qualunque atto o provvedimento
deciso dall'organizzazione burocratica, venga firmato dal re: un decreto, un atto,
questa regai cedola, che, esecutoriata dal regio collateral consiglio, fu rimessa alla
di posta. ibidem, i-357: dal 1831 in poi il pubblico voto ar-
le bandiere nazio nali usate dal regio esercito, dalla regia marina, dalla
signor sindaco, il dottore. -istituito dal sovrano e officialo da un clero di
è composto di membri nominati a vita dal re, in numero non limitato, aventi
, vaga apparisce, / che contro amor dal proprio onor difesa, / di bellezza
, lat. tardo regionàlis, deriv. dal class. regio -dnis (v.
essere la regione, poiché, indipendentemente dal pericolo del regionalismo antiunitario, e evidente
bacchetti, 1-iii-273: licenziato... dal prefetto, che per di più era
lat. mediev. regionarius, deriv. dal class. regio -dnis (v.
, 8-27: rinaldo avea da carlo e dal re otone /... /
; e poi ecco le alpi apuane staccarsi dal fondo azzurro, venirci incontro lentissime.
prospera dalla regione delle nubi agli scogli spruzzati dal mare. -regione fortificata:
vapori ch'ascendan da la terra e dal mare. ceredi, 93: potendo
, 8-55: l''oncidium, roso dal desio, si faceva sottile e ancor
essere la regione, poiché, indipendentemente dal pericolo del regionalismo antiunitario, è evidente
, nell'espressione ente regione. -seguito dal nome proprio dell'ente (regionelazio, regione
bestia correva sulle orme di binda, svegliata dal fondo di regioni bambine...
v. maggiorani, 1-25: dal confederatista... al regionista,
tutte le lettere che gli saranno commesse dal fiscale. grillo, 145: desideroso
: la superiorità della fortuna sarà sempre dal canto mio... e intanto al
esercizio del controllo preventivo di legittimità; dal punto di vista storico, nel regno di
nozze con un suo amante, fu sopraggiunta dal marito; e non sapendo dove nasconderlo
publicata, ma solamente una egizia registrata dal padre banduri. goldoni, xiii-740; ora
molte altre di quelle che registrate sono dal bembo. orsi, cxiv-32-31: ho data
un'occhiata all'indice degli autori citati dal nuovo vocabolario della crusca registrati nel primo
intrinseca, ma tutto il loro pregio dipende dal trovarsi registrati in un qualche libro canonico
la prima divisione fu del tomo i dal ii, d'indi feci sciegliere tutti
c. e. gaada, 373: dal registratore della cassa, con un tintinno
come di campanello a ogni battuta, dal militante e trionfante ingranaggio, si sgranava
nei confronti degli atti del governo; dal punto di vista storico nel regno di
il presente statuto avrà il pieno suo effetto dal giorno della prima riunione delle due camere
, 8-48: l'impegno del dopo guerra dal punto di vista linguistico è praticamente consistito
della guerra, egli erasi ritirato sino dal 1808. carducci, ii-4-129: eccoti
principessa seguiva paolo come un'ombra, dal registro dei bagagli allo sportellino dei biglietti.
di propria iniziativa nonché, contestualmente o dal momento in cui risulta, il nome della
summo creator, degno ministro, / dal qual procede zascun quanto e quale,
destinati (e tale registrazione vale, dal punto di vista civilistico, ad accertare
dell'atto registrato e del tutto svincolata dal valore del preteso servizio di registrazione)
: ciascuno degli uffici tributari, dipendenti dal ministero delle finanze e preposti alla tenuta
di esperienze ed osservazioni fisiche, fatte dal granduca..., scritto non
e conservate le copie delle lettere spedite dal pontefice o da membri della curia per ordine
far scorrere più o meno lontano dal nasetto un secondo punto d'appoggio alla
il primo esempio di libro popolare, dal registro linguistico capace di far diventare un
(verso il 600), che è dal lat. tardo regesta -orum (v
comp. da registr [azione \ e dal gr. 6y] xy] '
, di regiustificarci. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
alture. = voce tose., dal lat. regùla (v. regola)
. maravigliosa invenzione [del termometro] dal sublime ingegno del gran ferdinando ii,
del trattato politico, pubblicato nel 1626 dal monaco benedettino valeriane castiglione e dedicato a
di maniere gentili; è amata singolarmente dal re, ed essa ama vicendevolmente esso
quello che la ragione vuole è vinto dal regnante furore. -che si è
era e timorato di dio, il vero dal falso non sapeva distinguere. -presiedere
principato de'vescovi romani è finito legalmente dal momento nel quale fu proclamata la costituente
, 42-87: veggon poi quella a cui dal cielo indulto / tanta virtù sarà quanta
piccola nave fiancheggiata da due navette, dal santuario e dal coro, dietro a cui
da due navette, dal santuario e dal coro, dietro a cui è il campanile
ogn'astro / che torce l'uom dal camin buono e dritto.
dimostra el volto, / non bramerei dal cor fussi disciolto / l'amoroso pensier che
: terra... già regnata dal fier licurgo. panzini, iv-426: scavi
19: stiè già l'adulator lontan dal trono / sin che al trono lontan stiero
dell'alme e regnator di lete, / dal ciel movendo rugiadose l'ali / all'
che più ardenti / vibra i raggi dal ciel l'estivo sole / mi assido sopra
: in virtù di due reali diplomi concessi dal re jacopo primo, i suddetti coloni
da regnum (v. regno) e dal tema dei comp. di colere 1
e move il vento / di fuor dal regno. g. villani, 10-77:
-anche: denominazione ufficiale dello stato italiano dal 17 marzo 1861 al 2 giugno 1946
pensiero, la politica, la vita: dal palazzo delle finanze in roma ella domina
delle due sicilie: denominazione ufficiale, dal 1816 al 1860, dei territori dell'italia
20-149: quell'altro [cane] scoprì dal primo primo giorno una si meravigliosa disposizione
/ un prete alexandrin che separava / dal padre el figlio ne l'eterno regno.
mai giri, / anima bella, dal celeste regno. s. caterina de'ricci
giusti e la restaurazione dell'ordine corrotto dal peccato originale (e nel giudaismo precedente
chiesa cristiana, in quanto umanità rigenerata dal cristo e riunita in lui.
siede beato e bea; / dal ciel discese; e quanto ha del celeste
qui pargoletto! graf 5-1047: o trasmigrati dal mondo, / o sprofondati nel lete
/ o sprofondati nel lete, / dal muto di là, dal fondo / dei
lete, / dal muto di là, dal fondo / dei chiusi regni, accorrete
concordia e di prosperità instaurata sulla terra dal dio saturno, detronizzato dal figlio giove e
sulla terra dal dio saturno, detronizzato dal figlio giove e accolto dopo lunghe peregrinazioni
i-318: calare odi per l'aere / dal muto nembo l'aquile agitate, /
sviluppo storico sarà caratterizzato a un certo punto dal passaggio dal regno della necessità al regno
caratterizzato a un certo punto dal passaggio dal regno della necessità al regno della libertà.
posizione dominante. bandello, ii-1121: dal nostro clima, come 'l ciel dispone,
di comportamento imposta dalle convenzioni sociali, dal costume, dalla mentalità corrente.
principal luogo teneva il canto, espressamente dal santo patriarca prescritto nella sua regola. guerrazzi
quelle dilettazioni e mestizie over dolori che dal senso del gusto e del tatto procedono
i-vn-597: le istruzioni regie, lambricate dal cervello del padre giuseppe cappuccino, furono
altro un suo iritto bisogna che cominci dal provarlo evidentemente, la qual regola applicata
e dei nipoti, sicché non si partano dal overe e dalla regola del vivere.
già le tue regole? » « dal mese scorso » sussurrò lei, e si
corpo di comunità, ha ottenuto decreto dal principe che la estimazione de'danni sia
: chi vuol fare lo scarpellino comincia dal picchiettare; i primi colpi, che si
marsilio ficino, 6-19: ogni casa è dal più antico governata, l'officio del
, i-228: querele che erano poi sopraffatte dal fragore delle battaglie e dai gemiti dei
vuol far spesa giustificata, è arrivar dal macellaro a bottega sfollata. buzzati, 6-26
chiari, i-201: le vesti prendono regola dal capriccio. -conformarsi, adeguarsi.
comp. da rjixepa 4 giorno 'e dal tema di xéyw 4 dico '.
le contingenze storiche diventare mezzi usati dal politico a scopo < fi ele
-anche: condotta di vita, considerata dal punto di vista sia igienico sia alimentare
insieme di norme, per lo più emanate dal governo o da un'autorità amministrativa,
cittadini dei singoli stati membri, emanato dal consiglio dei ministri della comunità economica europea
la fantasia poetica non dèe essere né dal buon senso guidata né regolata dalla prudenza
innalzino e si appressino e si slontanino dal loro maggior centro. -con riferimento
passo e quel dei cammelli, animati dal desio d'arrivare, e dalla speranza del
regolo il mio passo / io subito destato dal mio sonno / sul tuo ch'è
le condizioni e vantaggi che fussero giudicati dal re ragionevoli. muratori, 7-i-423:
quando siano dichiarate esecutive nelle forme stabilite dal codice di procedura civile, salve le disposizioni
. timo, iii-174: fatto dal conte generale amministratore, regolò le spese
e debbon far le necessarie annuali proviste dal di fuori, quantunque la terra non sia
alla fanteria e questa proporzione si regola dal luogo dove si campeggia o dall'inimico
affittano d'anno in anno, regolando questo dal mese di agosto o di settembre.
noi toscani non abbiamo determinazione certa, dal consenso de'dotti approvata, della lunghezza e
a un dipresso le medesime note derivate dal samaritano: l'impegno di tal sistema ha
, di separarsi legalmente ma senza scandalo dal marito, di provvedere a tutte le
brusoni, 43: il che veduto dal signore della vailetta, uscì fuori con
, lat. tardo regulàre, denom. dal class. regala (cfr. regola
del reggimento regolare. tommaseo, 15-4: dal che deduco non ci poter essere sentimento
un'occasione per parigi, come vedete dal timbro; ma ho scritto al padre,
la tragedia, resa ancora più regolare dal dolce racme. cesarotti, i-vi-20: un
povera pensione. carducci, iii-15-71: dal 1725 al 1742 fu poeta in parma alla
dell'ordine locale entro i limiti indicati dal diritto, tali religiosi dipendono diretta- mente
motto. il vederlo nominato due volte dal budeo col solo aggiunto sacerdote fece sospettare
, anzi un vufcano che sorge dal mare, disegnando un cono regolarissimo,
si consigliavano di voler cacciare del tutto dal tirolo i repubblicani. mazzini, 83-261
. scient. regularia, neutro plur. dal class, regulàris (v. regolare2
dotta, comp. da regolarità] e dal gr. (xexpov 'misura '
, nondimeno la riflessione rendesi unicamente sensibile dal terso, come ogni perspicuo rifrange,
solchi, facendo che la terra sollevata dal solco cada sulla fila contigua delle patate
che anche per lei l'agitazione promossa dal nostro sindacato potrebbe aprire la possibilità di
preparata dalle grandi agglomerazioni delle capitali, dal nottambulismo e dalla regolarizzazione del salario delle
vista la ubicazione degli uffici generalmente lontani dal centro cittadino. 4. tendenza
mi lascerò regolarmente vedere tutte le sere dal ministro a ciò che si sovvenga di me
xi-63: questo paese era visitato regolarmente dal colera e dalla peste ed era una costante
giordani, xi-io: il libro datoci dal mai procede regolatamente secondo quell'ordine come
ni etiche sono le definizioni che socrate traeva dal dialogo e dopo d'averle tratte
assicurarci moralmente un punto favorevole, allontanandoci dal peccato, frequentando i sacramenti, mettendoci
regolato appetito, deliberò al tutto dividersi dal fratello. bonfadio, 1-91: considerando fra
e de'capitani regolati dalla prudenza e dal decoro dai concetti del vulgo. muratori,
poco le due grandi sfere mosse e regolate dal tempo si sarebbero fermate per sempre.
in parte flussibile et indurata a bastanza dal regolato calore e in luogo convenevole et
regolare (una malattia); controllato dal medico. magalotti, 9-1-162: che
alcun suo isquisito disegno, il prende dal naturale e 'l ricava dal nudo.
, il prende dal naturale e 'l ricava dal nudo. perciò, postosi davanti per
corpo, sèguita che, essa partendosi dal coipo, il corpo non si possa muovere
di quel famoso sospiro 'concertato 'dal liveri per ben trentadue volte. montale
, necessaria se il regista provenisse direttamente dal mondo della musica teatrale. -capo
volontariamente in causa dell'avanzata sua età dal carico di custode regolatore dell'oro
e mi lasciai per qualche tempo condurre dal vento. moretti, ii-682: dato
solo dalla sua resistenza fisica, cioè dal suo ufficio di supremo regolatore del sangue.
: allora il bilancino i si stacca dal regolatore h; vengono voltati i cavalli,
gregoriana dell'anno nuovo, non accettata dal rito greco. duodo, lii-15-93:
, e il loro valore o regolazione dipende dal peso o dal numero o dalla misura
valore o regolazione dipende dal peso o dal numero o dalla misura. 5
croce, 11-3-273: se si fossero scacciati dal parnaso i 'regolisti di poesia '
) e fantasticò perfino di rimanere schiacciata dal tram sopraveniente per non aver potuto ritirare
c. e. gadda, 457: dal taschino della giacca, oltre che il
la stella regolo che risplende a ventitré gradi dal leone, donatrice agli astrologi di onori
crema fra le regone inondate dall'adda e dal serio. = voce di
dotta, lat. regrédi, comp. dal pref. re- (che indica movimento
operazione logica mediante la quale si ritorna dal particolare altuniversale (ed è l'inverso
il proprio profilo. = deriv. dal lat. regressus, part. pass,
saputa la caduta del fondo del fiume dal sito dell'ingresso a quello del regresso,
sito dell'ingresso a quello del regresso, dal primo alla soglia de'mulini, da
ke me teneno qui sopresso; / dal meo dolore gravissimo may non farò regresso
: sapessi quanto smisuratamente più ti amo dal 29 luglio in poi. nell'amor vero
velenosamente le partigianerie d'ogni colore, dal rosso-demagogo al nero-sottana di gesuita. allora
operazione logica mediante la quale si ritorna dal particolare all'universale, oppure da una
] c'han movimento apparente, possiamo dal movimento secondo li progressi e regressi determinar
se questa girasse in acque non disturbate dal passaggio della nave, e quella impressa
del titolo (e spetta a prescindere dal fatto che il detto possessore abbia già
: aver rammarico, rimpiangere. = dal fr. regretter, propr. 'fare
confermato dalla dottrina del signor buonamico, dal quale pure io mi discosterei senza regretto
rammarico, rincrescimento. = dal fr. regret, deriv. da regretter
de le corone reicerà le stile fora dal perpendiculo. -spurgare. cesariano
ordini e decreti sono censurati e moderati dal consiglio del re, ma anco del
nel- l'odelsthing e due volte reietta dal laghthing, i due corpi si radunano
i romani e i tarentini, ma fu dal consolo, come nemico, generosamente reietto
ma si abbru- cerà il detto esame dal giudice. cattaneo, iv-1-131: codesta
dotta, lat. reicere, comp. dal pref. re- (che indica movimento
acido crisofanico. = voce dotta, dal nome lat. scient. del genere rheum
. del genere rheum, che è dal gr. p-rjov (v. rèo2)
lat. scient. rheidae, deriv. dal nome del genere rhea (v.
. = voce dotta, comp. dal pref. lat. re-, con valore
alunno al tristo affetto, / turbandovi dal lauro esser reietto, / vacate da le
9. figur. allontanato da sé, dal proprio animo (un pensiero, un'
: è l'immaginazione reietta e supplita dal sentimento. 10. superato,
[s. v.]: dal parlamento di francia venne anco la 'reiezione
concetto di un disegno di legge formulato dal governo e presentato al parlamento nelle forme
. y elettrotecn. attenuazione introdotta dal circuito o filtro reiettore nella banda di
. = voce dotta, deriv. dal lat. res rei 'cosa ',
umana, ridotto a una cosa, alienato dal suo stesso lavoro (l'uomo,
rapporti col reale, 'reificati 'dal privilegio del privilegio. reificatóre,
= voce dotta, comp. dal lat. res rei 'cosa, oggetto
'cosa, oggetto materiale 'e dal suff. dei comp. di facère '
nel signif. n. 1, e dal fr. réification nel signif. n
lat. scient. rheiformes, comp. dal nome del genere rhea (v.
genere rhea (v. rea) e dal class, -formis (da forma '
del suo sangue. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
un buon consiglio e non mettessero la ragione dal canto loro e che, se si
pazzia simile. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di un'imbarcazione che sia stata liberata dal precedente carico. tommaseo [s.
traslucide e specchianti. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
g. ganci, 275: l'interdizione dal luogo e dal fuoco lo reimmerse (
, 275: l'interdizione dal luogo e dal fuoco lo reimmerse (un attimo)
appena trascorso. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ridar vita. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
ristabilimento di persone nel paese d'origine dal quale erano precedentemente emigrate.
quindi il carattere di 'immigrati 'dal nord a queste popolazioni, solo poco più
degli optanti approfittò. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
impaginare di nuovo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
, ribattezzata realpolitik. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
al rilascio e, in partic., dal papa, una nuova autorizzazione o concessione
di rendita. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
stato asportato. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
rimpiegare. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
fa d'ora in ora più spinoso sia dal punto di vista del disarmo, sia
. = voce dotta, comp. dal pref. lat. re-, con valore
storicamente chiuse. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
: tali norme e tali valori, assunti dal potere, venivano alienati e reimposti attraverso
poliziesca. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
un ulteriore stanziamento. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
tassa sulla salute. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
dell'immagine scenica. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
impostazione precedente. = comp. dal pref. re-, con valore iter.
operazione apportandovi modifiche. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
i punzoni originali. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
e riprodursi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
al ramo / dell'avellano involto / dal caprifoglio in fiore; / seduta sopra
interessanti proprietà antiflogistiche. = dal nome del genere rheum (v. rèo2
mio caro ». = comp. dal pref. lat. re-, con valore
medesima. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
la reincanteranno. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
un bene pignorato. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
nuovo governo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
incarico di formare un nuovo governo affidato dal capo dello stato al presidente del
sue e del suo gabinetto e accetterà dal re il reincarico. la stampa [3-xii-1949
a craxi? = comp. dal pref. lat. re-, con valore
anima di un corpo nuovo e purificato dal peccato. s. maria maddalena de'
ex novo '. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
chi si reinchini. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
perfettamente rimettere. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
è solida. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
registrazioni fonografiche). = comp. dal pref. lat. re-, con valore
teo ». = comp. dal pref. lat. re-, con valore
reinclusi in quilla. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
rincorporarsi con dio. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
omozigote recessiva. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
impudico rivelamento. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di crisi. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
all'anno. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
agente patogeno. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
infeudare ad altri. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
siringhe a perdere. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
(v.); voce registr. dal d. e. i. (che
men- surata. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
visceri. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
, la mischia. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
transito di galleria. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
il « manifesto » vuole essere edito dal sindacato che è a maggioranza comunista quando
condotta di prima. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
grido di giustizia. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
leso. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di potere. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
patogeni. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
nel vicoletto. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
- anche riti. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
da ragazzo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
l'uomo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
miglior tradizione. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
guasto sulla rete. = comp. dal pref lat. re-, con valore iter
nella lingua. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
quello nel quale da principio furono ordinati dal padre. ma esso è conservato indissolubile di
benché sì ingiusta: e questa è desistere dal tenere più per nimico chi gliela fece
lui tenuta, può entro l'anno dal sofferto spoglio chiedere di venir rimesso nel possesso
, dicendo esserne stato privo quasi violentemente dal re francesco ii. pallavicino, ii-
320: salomone re di ungheria, cacciato dal regno, si raccomanda al suo cognato
9-24: furono soppresse [tre strofe] dal questore ma poi reintegrate sulle colonne dell'
mobile od immobile, può entro l'anno dal sofferto spoglio chiedere contro l'autore di
nuova: una ingiunzione cu sgombero emanata dal magistrato su istanza della direzione, che comandava
che a giusta proporzione si reintegrasse il danaro dal gran signore confidatogli. -econ.
di segreto amore / l'alma spezzata dal dolor rintègra. carducci, ii-10-13:
. poerio, 3-565: trionfato così dal pentimento / l'uom si rialza,
le cui estremità l'una era premuta dal cielo e l'altra la terra premeva e
parte. / inoltre, sminuito è dal suo canto / ciò ch'altri nutre;
essere assicurata), cercare di avere dal re di francia la borgogna e quel
il class. redintegrdre, comp. dal pref. re- (che indica movimento
, 096: la reintegrazione deve ordinarsi dal giudice, premessa la citazione dell'altra
spogliato del possesso può, entro l'anno dal sofferto spoglio, chiedere contro l'autore
uomini pii... si promettessero dal concilio la reintegrazione del cristianesimo.
d'appello di roma nella causa intentata dal ministero dei lavori pubblici alle società ferroviarie
ricucire dove è stata strappata. ma dal momento che andrà reintelata e poi applicata
tagli di fontana? = comp. dal pref. lat. re-, con valore
svolta politica. = comp. dal preti lat. re-, con valore iter
che, invece, muove solo e direttamente dal primitivismo delle avanguardie sovietiche. 2
un'espressione quantificata. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
alternati. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
reintimare. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
e più. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
senza parsimonia? = comp. dal pref. lat. re-, con valore
di tiro. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
si rinvesta. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
d'azione da reinvestire-, voce registr. dal d. e. i. (
/ di me. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
= voce dotta, deriv. dal lat. tardo rei persecutio 'il
dalla croce, ii-74: aprir la vena dal lato opposito alla ferita, e questo
che [il pci] sia svantaggiato dal possibile reiterarsi di un astensionismo di sinistra
reiterarsi di un astensionismo di sinistra e dal minore impegno di quei militanti delusi della
, lat. tardo reiterare, comp. dal pref. re-, con valore iter
o dalla valle antrona, da piediluco o dal lago di santa croce. -effettuato
= voce coniata da g. hermann, dal nome del filologo tedesco f. w
la sentenza: che dovesse esser escluso dal gremio della santa chiesa come eretico relasso
dere ', comp. dal pref. re-, con valore iter.
dii suo paese. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
= voce dotta, deriv. dal lat. relatus (v. relata)
'lo stesso che 'bisogno ', dal considerare queste due voci rispettivamente l'una
una coll'altra. argomentiamo! ora dal considerarle relativamente a voci terze. fantoni
di ogni apprendimento conoscitivo dalle esperienze compiute dal soggetto, e la successiva critica kantiana
della relatività è giunta come un dono dal cielo. quante cose si potranno spiegare,
e immutabile ed è condizionato o determinato dal complesso di relazioni che si stabiliscono con
universo relativista è qualcosa di interconnesso sia dal punto di vista dell'informazione che dall'azione
relatività) costoro... differiscono dal solito 4 alimento in scatola per stomachi
o di un concetto, perché condizionati dal complesso delle relazioni fra i fattori economici
culturali, storiche, ambientali) e dal rapporto condizionante che si instaura fra il
infine, a distruggerla. -che dipende dal punto di vista. bernari, 3-32
organi dei sensi. buzzati, 6-181: dal mondo di laide fino a oggi
, nella maniera ch'io l'ho trovato dal 1528 sino al 1531. redi [
. foscolo, xv-22: appena avrò dal comandante della piazza e dal commissario di
appena avrò dal comandante della piazza e dal commissario di polizia le carte relative, le
non viene intaccata dalla nuova apertura e dal relativo stipite: 2) la lapide
ventola. ungaretti, xi-224: ora, dal comune, la pesca nelle valli e
parlando propriamente quando sma da significare movimento dal luogo che riferisce: « io resterò
relatore, è molto soggetto ad allontanarsi dal vero. monti, 11-878: ritorno
nel suo regno. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
. [to \ relax, che è dal lat. relaxare (v.
andare innanzi con l'esercito fu pervertita dal duca di urbino, o per avvisi ricevuti
malattia di cui si disputa, scritta dal dottor michele rocca e dal dottor matteo
disputa, scritta dal dottor michele rocca e dal dottor matteo galiano. orsi, cxiv-32-88
partic.: l'esposizione verbale svolta dal membro di un collegio, e rivolta al
politico-parlamentare, a seconda che sia fatta dal relatore di maggioranza o da quello di
ciascuno dei due defunti e poscia firmati dal re. s. spaventa, 2-114
economica del paese: quella presentata annualmente dal competente ministro al parlamento in connessione con
si comincia o da l'infimo o dal sommo, esso cielo di marte è
pre- rembrandtiana, che operò in italia dal 1606 al 1620, circa. -per
, 8-1030: si trattava di ottener dal rossani la restituzione delle dodici lettere che giulia
.. mi sia >ermesso il distinguerle dal loro genere, nominando me- odica quella
cui uno collettivo (e si distingue dal rapporto statistico, che riguarda invece le
se tu dicessi che questo avere rincipio dal padre, che è nel figliuolo e nello
di fare d'una tanta bestialità, dal frate riportata per relazione.
classica del 'relè 'è quella fatta dal morse al telegrafo scrivente. calvino,
prevalente funzione di raccordo. = adattamento dal fr. relais, in origine 'cambio
dare il cambio '(comp. dal pref. lat. re-, con valore
servigi. -escludere una persona dal governo. cebà, ii-24: il
egli distenda a non rilegar così leggermente dal governo della repubblica certe persone che,
2. segregare, allontanare qualcuno dal consorzio civile, costringendolo a vivere in
fosse il caso di togliere il quadro dal salone della società e distruggerlo o relegarlo
una disposizione di legge ', comp. dal pref. re (che indica movimento
civilmente trattenuto per la sua relegazione ordinata dal re in biscaglia nella città di vittoria
come un rondone altero, fui tracollato dal posto, scartato dalla confidenza, condannato
: fu sequestrato filosseno in sicilia dal tiranno dionisio in una spelonca o
lat. mediev. relevium, deriv. dal class. relevàre (v. rilevare
ha la miccia in mano si lascerà accecare dal turribolo di questi religionai non religiosi.
anima umana, separata per lo peccato dal suo fattore, a lui santamente si
religione è il pensiero del mistero e dal mistero rampolla: il suo carattere risalta
osservantissimi della loro religione, guardandosi molto dal romperla, violarla, né disputarla. vico
. -religione naturale: quella elaborata dal pensiero filosofico dell'età moderna attraverso la
gastighi e dalla religion del giuramento erano dal mal far ritenuti. foscolo, xvi-
zena, 2-186: giovanotti appena usciti dal liceo... si vantano di sostenere
divozione pianse per la maggior parte commosso dal vostro esempio di bontà. l.
ma imponente; qualche cosa che pareva scaturita dal lastrico come una lava e che guardava
, 20-571: il beato francesco, dal dì che prese la religione infino al dì
qual egli è stato in una vita integerrima dal principio della religione, dove fu mio
vie e in religione l'inno al sole dal letto di morte. -regola
. vasari, ii-446: condotto liberale dal generale de'monaci di monte oliveto a
religione cattolica e che era stata ribadita dal trattato lateranense del 1929 e dal codice
ribadita dal trattato lateranense del 1929 e dal codice penale del 1930. statuto
. -in senso religioso, dal punto di vista religioso. a.
lat. tardo religiositas -àtis, deriv. dal class, religidsus (v. religioso
scrofole, che con tesser solamente toccati dal re dicono guarire. bontempi, 3-2-241
il guerriero o il console, assistito dal pontefice con religioso e solenne rito, richiamava
, 6-i-267: le opinioni religiose proibiscono dal pigliar le armi e di sparjere il
e alle congregazioni religiose ufficialmente riconosciuti dal diritto canonico). guittone, i-4-3
, i-470: il voto religioso riconosciuto dal legislatore secolare spogliava l'individuo dei possessi
voce dotta, comp. da religioso e dal suff. gr. -oeifiifc 4 simile
dotta, lat. relinquére, comp. dal pref. re-, con valore intens
. = voce dotta, deriv. dal lat. reliquus (v. reliquo1)
, insieme con quello dei santi, dal protestantesimo, è disciplinato dal 'codex
santi, dal protestantesimo, è disciplinato dal 'codex iuris canonici '). -per
debile e stracco aal male, ebbe ordine dal medico, senza averne federico alcuna scienza
di lire di rendita all'anno che ricavavan dal fitto del palazzo antico che ella aveva
conchiglie infrante. zendrini, iii-52: dal tavolato infranto, / che l'ocean rigetta
eserciti pompeiani e ancora molti servi tolti dal servigio loro e armate più navi, si
reliquie dei veri persiani antichi, fin dal tempo di alessandro. balbo, i-m
sano i miei furor lasciaro, / dal furor de le fere è forse guasto.
con un corno in testa; e dal sacrato corno è ordine che esca quel
4-125: il capo in terra / tronco dal caldo e vivo busto al volto /
animo alcune reliquie di dubbi. pagliari dal bosco, 265: salga pure quanto sa
raccontar le dimostrazione d'onore che ricevei dal papa col solito dono del quadretto di
solito dono del quadretto di devozione e dal sig. cardinal barberino d'un reliquiarietto
, lat. tardo reliquianum, deriv. dal class. reliquiae (v. reliquia
venuti a galla o gettati su la costa dal mare. codice della navigazione, 510
. chi trova fortuitamente relitti in mare o dal mare rigettati in località del demanio marittimo
località del demanio marittimo entro tre giorni dal ritrovamento o dall'approdo della nave se il
, nel 1458), che è dal lat. regùla 'bacchetta, regolo '
il termine. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
. = voce dotta, deverb. dal lat. reluctàri (v. riluttare)
. m.) corrente determinata periodicamente dal flusso della marea, con partic.
tra noi dalle bocche di bonifacio, dal canal di piombino, dallo stretto di
lucano rima, ecc.) che è dal gr. mod. pé|j. a per
e 'l collo certa rema / che par dal capo scenda... /.
rhème (e ingl. rhema), dal gr. py) \ xa 'verbo
l'emancipazione (cioè, la liberazione dal potere del capo di famiglia) di
dotta, lat. remancipàre, comp. dal pref. re-e emancipare (v.
di un remo o dell'intero palamento dal momento in cui la pala viene immersa
sì avanti. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
nievole (remolo), che è dal lat. remoràri, comp. dal pref
è dal lat. remoràri, comp. dal pref. re- (con valore intens
la casgione! = comp. dal pref. lat. r [e \
de le ore mediante l'umbra proiecta dal stilo del gnomon, partendose il sole
dotta, lat. remeàre, comp. dal pref. re, con valore iter
dizionario marittimo militare [tommaseo]: dal giogo della prora sono i remeggi,
delle porte e finestre non siano aggravati dal peso, fare alcuni archi che volgarmente si
porte e delle finestre acciocché rimangano liberi dal peso che è sopra. guerrazzi, 10-648
pass, di remetìri, comp. dal pref. re- (con valore iter.
d'un'aguglia. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
e da quelle facetissime ninfe remigabonde e dal dolcissimo cantare. = deriv.
da le non use remiganti prore, / dal combattuto pubblico periglio / contente di tornar
equilibrati. -volo remigante: prodotto dal battito ampio e lento delle ali.
l'aria! linati, 9-144: dal cielo plumbeo cascò un uccellacelo di grandmali
(v. remo) e dal tema di agére 'manovrare '.
esordienti in serie a. = dal nome di remigio, santo la cui festività
l'altro. pantera, 1-46: dal giogo della poppa fino al giogo della
stecche di ventaglio. = comp. dal pref. lat. rie] -,
= voce dotta, comp. dal pref. lat. re-, con valore
perché non appaia azzardosa una reminiscenza appunto dal tiepolo degli 'scherzi di fantasia 'e
, lat. tardo reminiscentia, deriv. dal class. reminiscens -entis (v.
il class. reminisci, comp. dal pref. re-, con valore intens.
re-, con valore intens., e dal tema di memini * ricordo '(
atto di rimettere la colpa derivante dal peccato; assoluzione per mezzo del sacramento
: eccettuò solamente i capi dei ribelli [dal perdono]... con promettere
. c. campana, 97: dal re gli fu promessa per donna maria figlia
e di san babillo per rimessione fattane dal conte guido al comune. g. giustiniani
tenevansi e rimandavansi liberi. -congedo dal servizio militare. livio volgar.,
-passaggio di un suono o della voce dal tono acuto a quello grave.
contegno remissivo dipendeva dall'estenuazione e anche dal sentirsi impotente di fronte alle decisioni di altri
corriere espresso a'plenipotenziari fù nuovamente mandato dal principe ragozzi con lettere sue e del
da remissor -dris, nome d'agente dal class, remittère (v. rimettere)
del re. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
suo ordine con lettere di terza persona girate dal detto remittente al detto suo corrispondente,
remus (v. remo) e dal tema di vagare 'errare, vagare \
di due pale e tenuto pel mezzo dal rematore, serve a batter l'acqua or
alla sua setta, non liberandolo però dal remo. guazzo, 1- 244
ladri ai fatti; / quindi or dal remo i mascalzon disciolti, / dottori e
desiderando io di servirlo, massime in negozio dal quale stimo io di dover ricever tanta
con poco sforzo. = denom. dal lat. remùlus, dimin. di remus
= dallo spagn. remolinar, che è dal lat. volg. * remolinare '
girare come un mulino ', comp. dal prei. lat. re-, con
lo rialzò a guisa di albero piegato dal remolino che passa. 2.
di area dial. seri., documentata dal sec. xm oat. mediev.
1347 a perugia), che è dal lat. tardo remolum, deriv. da
un * remolere (comp. dal pref. re-con valore intens. e dal
dal pref. re-con valore intens. e dal class, molére 'macinare ')
, molére 'macinare ') presupposto dal fr. remoudre, spagn. remoler
degli oriuoli da tavolino. = dal fr. remontoir, deriv. da remonter
l'accluso obbligo e si è convalidato dal signor marchese. goldoni, iii-945: dopo
cavalle, o 'l pesce, che dal ritardar le navi è detto remora, o
venir a questo governo con la dipendenza dal consiglio d'italia, come se gli
dotta, lat. remoràri, comp. dal pref. re-, con valore intens
. xm), nome d'azione dal class, remordére 'rimordere '.
curo. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
quella compresi. = voce dotta, dal lat. remòtus (v. remoto)
sopra tutti gli altri e igualmente distante dal cielo. scala del paradiso, 8
ed a facesse / son molte secche dal lito remote. leonardo, 2-103: quelli
corpi che fieno più propinqui o remoti dal loro lume oriinale faranno più o meno
gli diede), / saturno che, dal sole il più remoto, / in
. -situato ai margini, lontano dal centro di una città, di uno
: ivi larga e profonda era sotterra / dal sol rimota una spelonca.
: niuno è sì oscuro, sì remoto dal consorzio civile che non sia di continuo
tormentosa e fonda / una remota nostalgia dal cuore. -impersonale.
agile, più grata, ma anche dal vizio della cantilena più remoti si tengono.
ragiona e pensa fra sè, rimota affatto dal volgo profano. borgese, 1-71:
, il suo stile poetico è remoto dal trattato teologico; e però vedendo le
, 3-4-278: cosa ch'è rimotissima dal vero. siri, vii-85: fu risposto
xii-17: pareva d'una professione remotissima dal mondo delle lettere, come un notaro
carne dell'agnello di un anno remoto tanto dal dì del suo nascere è buona e
il suo aspetto di fanciulla non rimota dal vigesimo anno, in florida bellezza.
con un fatto, anch'esso compiuto, dal passato. tommaseo [s.
distanza poca e stretta non si disceme dal viso, se non nella remozione nella quale
nella remozione nella quale non si asconde dal viso il corpo. leonardo, 7-i-35:
, glie dicea. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
me à rempletura. = comp. dal pref. r [e] -,
dotta, lat. remulcum, che è dal gr. pu| /. ouxxéw,
= provenz. re, ren, dal lat. res 1 cosa '.
dell'acqua che succhia la rena, / dal mare nebbioso un lamento / si leva
quanta rena volve lo mare turbato dal vento, se quante stelle rilucono,
sovente in noi, ciechi mortali, / dal non aver sugli omer le grandi ali
(v.). = dal lat. arèna (v. arena)
questi falconi li pigliano incontanente. = dal lat. arenacèus, deriv. da arèna
tose. chi per mestiere cava la rena dal fiume o va a caricarla e la
cava inferiore; raccoglie il sangue proveniente dal rene. segneri, ii-74: se
, lat. tardo renalis, deriv. dal class, ren renis (v.
strepitose... del transito renano fatto dal principe eugenio. -parlato in tali
di locamo, firmati dalla germania, dal belgio, dalla francia, dalla gran
territori di cleve e di berg e dal 1815 dalla regione del reno inferiore, uniti
su sollecitazione di un movimento separatista appoggiato dal generale francese e. maugin.
moneta aurea, coniata, a partire dal medioevo, in numerose città delle provincie
proprio della volpe in tali racconti (dal ted. reginhart) diventato, per antonomasia
tanto da sostituire il mediev. goupil (dal lat. vulpiculus, dimin. di
in napoli, udillo spesse volte dire dal signor gregorio calopreso gran filosofo renatista,
e la pace durante l'inter = dal nome del filosofo fr. rené [.
dore genovese, ma nata... dal papa, che i genovesi pigliasene pisa
, nondimeno violata di corpo, fu dal marito repudiata e resa a li propinqui suoi
ecc.; permettere che qualcuno si sciolga dal legame amoroso; rimettere nelle mani di
e gli effetti suoi fieri; / dal vestir ben comprende / ciascun gli acri ed
regnio e d'altro stato, / scender dal ciel con gloriosa palma / un angel
ii-132: tu sai che l'alto dio dal ciel disceso / umane spoglie prenda,
del sasso di mennone, che, battuta dal sole, rende voce; le piramidi
quelle sampogne rendono, / che già dal gran sincero a lor passarono! sacchi
si sente più, perché di molto vinto dal superchievole dell'eco. -produrre un'
, dicendo: sì come lo perso dal nero discende, così questa, cioè
metastasio, i-iv-59: eccovi un altro siroppo dal quale non saprei come liberarvi: mandatelo
pirro e rendello saputo che si guardasse dal suo nimico. bandello, 1-2 (i-25
dalle termiti, / clizia fu consumata dal suo dio / ch'era lei stessa.
rende finalmente alla libertà un diritto che dal 1656 a questa parte era soggetto ad un
sull'uscio, mentre il prete seguito dal chierico si avanzava verso il morente, la
, / che or mai serò diviso / dal vostro zentil viso, / che rende
la quale era stata resa a sua santità dal chiel il giorno terzodecimo di settembre.
sottili. -portare (l'acaua, dal fiume al mare). leonardo,
dante, purg., 14-34: dal principio suo [dell'amo],.
comio, la quale quando fu pinta dal forte turno, per l'aere venne
il suo umore, levato il vaso dal fuoco, si ricoglie tutto l'olio
purg., 29-68: l'acqua imiprendèa dal sinistro fianco, / e rendea me
, viaggiando il più che poterono lungi dal publico e di notte e in diversi
calato il fondo: il che causò parte dal mal magisterio e parte per esser stata
predicativo che indica la nuova condizione assunta dal soggetto). dondi, 264
il capitano talvolta non cava lo stocco dal fodero e si rende immortale, perché
andarono birone e bellicure con alcuni mandati dal duca di guisa attorno, accioché il
più si rende. = dal lat. reddére (v. reddere)
a ciascun dei numerosi casi, previsti sia dal diritto privato che da quello pubblico,
misura dell'efficienza di una macchina indicata dal rapporto fra il lavoro utile compiuto in
al 65 % per le motrici alternative; dal 50 al 55 % per le motrici
% per le motrici a turbina e dal 60 al 65 % per quelle a combustione
misura dell'efficienza di un lavoratore costituita dal rapporto fra il tempo assegnato per eseguire
, il reale significato della evoluzione conosciuta dal tipo di remunerazione (dal salario a
evoluzione conosciuta dal tipo di remunerazione (dal salario a tempo o ad economia, al
mio senso d'inferiorità non scaturiva tanto dal confronto dei nostri rispettivi rendimenti scolastici,
solennizza ancor attualmente la festa, chiamata dal volgo della cava, con ogni pompa
.]: dichiarato immune ed esente dal rendimento de'conti. foscolo, xv-29
ìndia ', di assai più difficile rendimento dal punto di vista della corposità volumetrica,
sorteggiato per il rimborso la remunerazione costituita dal suddetto rendimento immediato e dalla differenza fra
-con metonimia: bene, patrimonio o diritto dal quale si ricavino proventi. leggenda
. reddito fornito a titolo d'interesse dal denaro preso a prestito dallo stato e,
stato e, in partic., dal debito pubblico consolidato, che derivò dall'
proprietà del debitore, esonerato quind'innanzi dal pagarne la rendita. tarchetti, 6-i-152:
determinato, ai fini delle imposte, dal catasto per i terreni e per i
per vano utile, quale sarà definito dal regolamento, per ciascuna categoria e classe
fra prezzo e costo di questi e indotto dal fatto che i prezzi dei prodotti vengono
acquista le forme di una rendita proveniente dal capitale. -rendita assoluta (in
vi rendo grazie del cortese saluto portatomi dal signor bonaccioli, tenditore della presente.
fo parere rio. = comp. dal pref. lat. re-, con valore
,... per panni avuti dal fondaco nostro... e per resta