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vol. XXI Pag.47 - Da TORLACCHIO a TORMENTALE (22 risultati)

costituito da silicato di torio tetragonale presente in

, caratteristiche comuni o che sono accomunati da passioni, interessi, atteggiamenti, ecc

. bibbia volgar., il-i: da xx in su, che sia forte i

torma. leandreide, lxxviii-ii-261: mosso da vari venti in varie forme, /

., 1-70: per moltiplicare il popolo da ogni lato egli ordinò dieci turme di

che il mare d'ellesponto già valicato da lui n'arebbe vergogna egli, se temesse

diverse dalla cavalleria. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.

cammelli, e menarongli via. benvenuto da imola volgar., ii-272: io nonne

e alla polvere. vittorini, 1-60: da ogni lato lungo la strada..

vedergli girar intorno una turma di mosconi da carne fresca. g. gozzi, i-12-

overo le demonia. s. bernardino da siena, 779: non vanno per altro

: conoscesi la timidità di questo animale da lo andare poche volte solo, anzi in

condizione gente, pregandolo che impetrasse loro da dio che piovesse. leonardo, 2-552:

panni, i-325: vi tratterò da birbe e da furfanti. / voi siete

, i-325: vi tratterò da birbe e da furfanti. / voi siete una tormaccia

lai turma, di origine incerta (prestito da una lingua sconosciuta, secondo alcuni dall'

in rocce magmatiche e metamorfiche, composto da borosilicato complesso di metalli diversi; di

. = voce dotta, comp. da tormalina e dal tema dei comp. del

2. ant. burrasca marina caratterizzata da violento moto ondoso, raffiche continue di

.. = agg. verb. da tormentare. tormentagióne, sf.

. dolore, sofferenza fisica, causati da una malattia. libro della cura delle

della pietra. = nome d'azione da tormentare. tormentale, agg. ant

vol. XXI Pag.48 - Da TORMENTAMENTO a TORMENTATO (23 risultati)

dotta, lai tardo tormentalis, deriv. da tormentimi (v. tormento)

: questo nome [tartaro] è detto da 'tortura', cioè da tormentamento il quale

] è detto da 'tortura', cioè da tormentamento il quale i miseri in questo ricevono

di vertù. = nome d'azione da tormentare. tormentante (part. pres

numeri e delle quantità incommensurabili e irrazionali da loro investigate, e predicavano che quello

: e1 corpo suo compreso tutto da malattia fu tormentato da vari dolori. bisticci

suo compreso tutto da malattia fu tormentato da vari dolori. bisticci, 3-76: era

una infiammazione d'occhi che mi tormenta da venti giorni. bilenchi, 14-123:

dello imperadore, essendo vessato e tormentato da uno crudelissimo demonio...,

furono ordi nati da salomone, i quali avessero a stare invocando

d'amore (in partic. procurate da cupido). guarini, 44:

: dite: una parte ho anch'io da bevere / d'aspro falerno?.

, 2-ii-102: non si ri- finava da tutti e tre gli attacchi di tormentar le

sermento quando si pone, non è da torcere né da tormentarlo in niun modo:

pone, non è da torcere né da tormentarlo in niun modo: e quella

ne dovrebbe fare per non aver poi da tormentar la pittura. carducci, ii-9-79

da'più saggi un grande errore il negar da bere o brodo caldo o acque calde

: fece uno toro di metallo, aperto da lato, per mettervi culoro cui elli

, iii- 18: fo examinato da li diexe, e, tormentado, non

2. afflitto, travagliato duramente da una condizione patologica, dalla fame,

una condizione patologica, dalla fame, da una privazione. diatessaron volgar.,

fama della santità di questo glorioso santo da quelli che lo portavano fu pregato istantemente

certo cortigiano chiamato frontone, che tormentato da una rabbiosa infermità, si mangiava la lingua

vol. XXI Pag.49 - Da TORMENTATORE a TORMENTO (37 risultati)

tormentatissimo e inetto a lavorare... da un ascesso alla guancia,

alla guancia, -ferito, martoriato da un corpo contundente, tagliente o appuntito

tanto la reprimeva il tenero piede tormentato da i sassi e dalle spine che maggiormente non

potea di sua vita. -affetto da una patologia, molto sofferente (un or-

pena mi lassa respirare. -molestato da insetti fastidiosi e irritanti. d'annunzio

, turbato, angustiato, contristato profondamente da un tormento interiore, da un sentimento,

contristato profondamente da un tormento interiore, da un sentimento, da una pena d'

tormento interiore, da un sentimento, da una pena d'amore, da un pensiero

, da una pena d'amore, da un pensiero assillante, da un dubbio

amore, da un pensiero assillante, da un dubbio. - anche sostant.

. c. carrà, 619: tormentato da questo dubbio uscii dal museo e mi

giambattista vico. gozzano, i-663: da tre mesi viveva su quella veranda, non

è uno scrittore tormentato. -stravolto da una sofferenza (il viso).

-pieno di difficoltà, molto travagliato, segnato da crisi e conflitti (la vita)

accaniti dibattiti in quanto complesso e difficile da risolvere (una questione). c

non danneggiandola. -gravemente danneggiato, rovinato da colpi di armi da fuoco (una

danneggiato, rovinato da colpi di armi da fuoco (una costruzione). marinetti

: o vanagloriose facciate di case tormentate da pallottole spiego come il generale bava beccaris non

beccaris non ha contentato le folle esasperate da mitragliamenti. 9. arald.

a supplizi le anime dannate. bartolomeo da s. c., 23-4-5: nello

cura della malattia [redi]: afflitto da nausea grande, tormentatrice dello stomaco.

, 104: mentre le fere venian sbranate da cani, era sbranato il suo cuore

assistente. = nome d'agente da tormentare. tormentatòrio, sm.

lo estingue. = deriv. da tormentare. tormentatura, sf. letter

desco. = nome d'azione da tormentare. tormentazióne, sf.

2-vi-50: ieri ho avuta una febbre prodotta da costipazione; oggi sono senza febbre;

ogni due o tre anni mi tocca da purgare, anzi credo che di questa

ha bisogno. = nome d'azione da tormentare. tormentézza, sf.

, 18: egli era stato già punto da quella viperetta d'amore, né altra

fatto la piaga. = deriv. da tormento. tormenticchiato, agg.

. tormenticchiato, agg. afflitto da un leggero disturbo fisico.

torbida, pareva che fosse soltanto tormenticchiato da una gotta serena. = deriv

gotta serena. = deriv. da tormentato, col suff. dei verbi frequent

, lai mediev. tormentilla, deriv. da tormentum (v. tormento);

spossato, tormentito. = deriv. da [in] tormentire (v.

erano tutti gentili, che di poco innanzi da una vita libera e corrotta s'erano

tradizione cristiana, supplizio, pena inflitta da dio nell'aldilà, come conseguenza diretta del

vol. XXI Pag.50 - Da TORMENTONE a TORMENTOSO (35 risultati)

in pene e in tormento. zanobi da strafa [s. gregorio magno volgari,

intensa e prolungata per lo più causata da torture, ferite, malattie; patimento

, ferite, malattie; patimento provocato da situazioni di grave disagio, da fatiche

patimento provocato da situazioni di grave disagio, da fatiche o da bisogni fisici non soddisfatti

di grave disagio, da fatiche o da bisogni fisici non soddisfatti. s.

fisici non soddisfatti. s. bernardino da siena, 751: dà tormento lo scorpione

intensa afflizione, angoscia, turbamento suscitato da una situazione, da un pensiero assillante,

, turbamento suscitato da una situazione, da un pensiero assillante, da un sentimento

situazione, da un pensiero assillante, da un sentimento, in partic. da una

da un sentimento, in partic. da una pena d'amore. giacomo da

da una pena d'amore. giacomo da lentini, 32: amor lontano mi piglia

; e massima- / mente, se spera da lui il rimedio / di qualche suo

povera madre non ha pane / se non da me, ed io non ho danaro

, ed io non ho danaro / da mantenerla almeno per domane. / se

ma che mi pone in tasca abbastanza da far fronte ai tormenti della vita. montale

, fastidio, molestia provocata in partic. da rumori assillanti o da insetti irritanti.

in partic. da rumori assillanti o da insetti irritanti. alvaro, 18-212:

un corpo, su un materiale ecc. da una forza fisica, da un agente

materiale ecc. da una forza fisica, da un agente atmosferico, da un veicolo

fisica, da un agente atmosferico, da un veicolo, ecc. vasari,

. 8. milit antica macchina da guerra usata per lanciare pietre o proiettili

romano, 1-97: aveano trabocchi e tormenti da commattere in terra. iettavano in mare

le galere francesi, sbattute, e conquassate da un gran tormento di mare.

poi la 'tortura'stessa, deriv. da torquére (v. torcere).

però subisce passivamente qualunque esuberanza affettiva, da parte delle mamme. r. della

è troppo in vetta? c'è da chiederselo con una punta di preoccupazione.

giornalistico, argomento proposto con insistenza ossessiva da un giornale, da un programma televisivo

con insistenza ossessiva da un giornale, da un programma televisivo o radiofonico, ecc

lagrime ruffianorum. = deriv. da tormento. tormentosaménte, avv.

bartoli, 9-31-2-141: perché non si spicca da chi il tiene sì tormentosamente sospeso?

transizione -si sapeva e sentiva che veniva assaporato da parecchi per quella sua tormentosità full time

anthony perkins. = deriv. da tormentoso. tormentóso, agg.

inquietudine, che è afflitto, angustiato da una pena, in par- tic.

. d'amore. beroardi o giacomo da lentini o pier della vigna, 446:

teco i lor pensier nascosti. buonaccorso da montemagno il giovane,

vol. XXI Pag.541 - Da UNICOLORE a UNIFAMILIARE (20 risultati)

voce dotta, lai unìcus, deriv. da unus (v. uno).

groppone e della coda sono striate trasversalmente da fasce parallele fugacissime del medesimo colore.

dotta, lat. unicólor, comp. da unus (v. uno) e color

lat unus (v. uno) e da concettuale (v.).

. unus (v. uno) e da [mono \ corde (v.)

voce dotta, lat unicornis, comp. da unus (v. uno) e cornis

di castità perché poteva essere ammansito solo da una fanciulla vergine).

pulzella vergine dorata, / ch'è da li cacciatori amaistrata, / de la qual

un corno solo. varthema, 46: da un'altra banda del dicto tempio è

lxii-2-ii-197: colla partenza d'un laico da quelle missioni manderà a roma l'unicorno di

manderà a roma l'unicorno di rinoceronte da presentarsi a s. santità g. ferrari

lat unus (v. uno) e da cornuto (v.).

, rifacimento del lat unicorporéus, comp. da unus (v. uno) e

lat unus (v. uno) e da credente (v.).

. unus (v. uno) e da cromatico (v.).

lat unus (v. uno) e da dimensionale (v.); per il

della sua ricerca. = deriv. da unidimensionale. unidirezionale, agg. tecn

. unus (v. uno) e da direzionale (v. direzionale);

lat unus (v. uno) e da dose (v.). unifamiliare

. urban. predisposto per essere abitato da un solo nucleo familiare (una villetta,

vol. XXI Pag.542 - Da UNIFICABILE a UNIFORME (21 risultati)

. unus (v. uno) e da familiare (v.).

trattazione. = agg. verb. da unificare. unificante (part. pres

più contraddittoria e difficile ad essere trattata da uno statista e ritratta da un pittore.

essere trattata da uno statista e ritratta da un pittore. -accorpare servizi,

dotta, lat tardo unificare, comp. da unus (v. uno) e

. = agg. verb. da unificare. unificato (part.

a unità. -in partic.: sorto da un processo di unificazione di una pluralità

di vedere l'italia emancipata, unificata da un re. einaudi, 621:

in mescolatori. = nome d'agente da unificare. unificatòrio, agg. che

. croce, ii-5-356: divorata com'è da insaziabile avidità uni- ficatoria, non coglie

distinzione. = agg. verb. da unificare. unificazióne, sf.

'normalizzazione'. = nome d'azione da unificare. unifilare, agg. elettrotecn

lai unus (v. uno) e da filari (v.). uniflagellato

. unus (v. uno) e da un deriv. da flagello (v.

. uno) e da un deriv. da flagello (v.). uniflòro

lat unus (v. uno) e da fogliato (v.).

s'uniformava. = denom. da uniforme1. uniformato1 (part.

somministrar grassi stipendi. = deriv. da uniformez, col suff. del part.

e frastornanti. = nome d'agente da uniformare. uniformazióne, sf.

suh'intemperanza. = nome d'azione da uniformare. unifórme1, agg.

, cioè sminuzzata e superata e poi fusa da potente caldo, si fa uniforme.

vol. XXI Pag.543 - Da UNIFORME a UNIGENITO (15 risultati)

sua vita non fu uniforme, ma, da varie mutazioni infestata, spesse volte in

, lat. tardo uniformis, comp. da unus (v. uno) e

uno stesso corpo militare e differenziato unicamente da contrassegni indicanti i gradi. lastri

conservatorio portavano una uniforme non poco dissimile da quella dei commissari di polizia. baldini

vi-1-68: il senato considerate le cose proposte da tanti prìncipi... venne in

, 9-79: ma de'corpi, benché da uno medesimo martello e da uno medesimo

, benché da uno medesimo martello e da uno medesimo ordine sieno fabbricati,..

, 1-vi-334: quest'uguaglianza quantitativa dipende da due requisiti che ha la materia metallica,

vera amicizia, che... stabilita da una non contraria uniformità di geni,

e stanotte che eravamo inseguiti a spron battuto da tre navi, quasi desideravo sentire alcuna

, lat tardo uniformitas -àtis, deriv. da uniformis (v. uniforme1)

così fatte vociacce. = denom. da uniforme1, con suff. frequent; cfr

così fatte vociacce. = denom. da uniforme2, con suff. frequent; cfr

= voce dotta, comp. da uniforme2 e dal gr. xóyoq 'trattazione,

lat unus (v. uno) e da genere (v.).

vol. XXI Pag.544 - Da UNIGENO a UNIONE (30 risultati)

, passa ogn'altro dolore temporale. guido da pisa, 1-227: tornando a casa

unigenito figliuolo isaac, quando fu tentato da dio. l. priuli, lii-4-427:

voce dotta, lat unigena, comp. da unus (v. uno) e dal

. unus (v. uno) e da labiato (v.). unilatare

. unus (v. uno) e da [dilatare (v.).

conoscimento va innanzi, piuto o adottato da una sola delle parti (con partic.

un atto spontaneo e unilaterale del re, da noi non ricambiato di pattuita accettazione,

anni ottanta, abolizione degli armamenti nucleari da parte della nato proposta dai movimenti pacifisti

4. nel linguaggio politico, rappresentato da una solanale. n. bobbio [«

6. bot. che si sviluppa da un solo lato dell'asse o che

lato dell'asse o che è rivolta da un unico lato, in seguito a torsione

. unus (v. uno) e da laterale (v.). unilateralismo

regola morale? = deriv. da unilaterale. unilateralità, sf. l'

lat unus (v. uno) e da lineare1 (v.). unilinearità

lat unus (v. uno) e da [bilingue (v.).

. unus (v. uno) e da un deriv. da loculo (v.

. uno) e da un deriv. da loculo (v.).

. unus (v. uno) e da mandatario (v.).

. ottimo, iii-623: amore nasce da cognizione, e tanto più ed

dio. = nome d'azione da unire (v.).

lat unus (v. uno) e da modale1 (v.).

. unus (v. uno) e da modale2, (v.).

collegi uninominali) quanti sono i deputati da eleggere, e in cui il seggio viene

venticinque a ventun anno, il censo richiesto da quaranta a diciannove lire, e il

lat unus (v. uno) e da nominale (v.); cfr.

l'unità », 5-v-1995]: preso da sacro fuoco uninominalista in cabina elettorale.

il molle e il duro: / da te fatti contrari hanno unione. leonardo,

gli svizzeri accordo è unione, ratificata da 11 cantoni. galanti, 1-223: il

politica fu preceduta dall'unione, cioè da un consorzio molto più largo qualunque ne

. -in denominazioni di stati costituiti da una confederazione di più paesi. -unione

vol. XXI Pag.545 - Da UNIONE a UNIRE (40 risultati)

, per sustentar il governo del regno percosso da sì orribil caso. e. cecchi

rapporto sentimentale, matrimonio. marsilio da padova volgar., i-ii-3: e come

detto, che due sono i mezi da far goder la dolcissima union degli animi

5-2-302: l'unione sessuale non costituisce da sé sola la società coniugale. g

/ non c'è divisione che te da lui retragga. s. maria maddalena de'

proprietari diversi sono state unite in modo da formare un insieme, diventando di proprietà

con cui si fa qualcosa, retto da con e da insieme con. 9

fa qualcosa, retto da con e da insieme con. 9. matem.

. 9. matem. insieme formato da tutti gli enti che appartengono ad almeno

il modo è di non farvi più carne da suffragio universale politico. =

genere di molluschi della famiglia unionidi rappresentato da poche specie diffuse nelle acque dolci del

come nocciole in altre come grandini e da altre vengono come gli ovi escluse fuori

. famiglia di molluschi bivalvi eulamellibranchi rappresentata da numerosissime specie di acqua dolce, con

impotenza intellettuale. = deriv. da unionex. unionista, agg. e

sindacale. gramsci, 12-139: sarebbe da ricercare come sia avvenuto che i vecchi

confederazione statunitense. = deriv. da unionex. unionìstico, agg. (

o unionistica. = deriv. da unionista. uniovulare, agg. biol

lat unus (v. uno) e da un deriv. da ovulo (v.

. uno) e da un deriv. da ovulo (v.). uniovulàto

. unus (v. uno) e da un deriv. da ovulo (v.

. uno) e da un deriv. da ovulo (v.). uniparentale

genetici trasmessi non dal dna dei cromosomi ma da quello di altri organuli cellulari, le

organuli cellulari, le informazioni genetiche derivano da un solo genitore. = comp

. unus (v. uno) e da parentale (v.). unìparo

2. bot. che è formato da un solo ramo. -cima unipara:

unipara elicoide, che presenta infiorescenza formata da ramificazione su entrambi i lati. -cima

. vittorini, 7-31: pur animato da un'esigenza di obbiettività e

. 2. burocr. costituito da una sola persona (un nucleo familiare

lai unus (v. uno) e da personale (v.). unipètalo

. unus (v. uno) e da petalo (v.).

binario. 4. biol. caratterizzato da una sola astrosfera con un unico centriolo

lai unus (v. uno) e da polare (v.).

lat unus (v. uno) e da polarità (v.).

. lente unipotenziale, lente elettrostatica formata da tre diaframmi forati, in cui quello

lat unus (v. uno) e da potenziale (v.).

lat unus (v. uno) e da proprietario (v.). unirazionale

lat unus (v. uno) e da razionale (v.). unire1

, conv., xxx-x-2: dov'è da sapere che quanto l'agente più al

croce, 5: sono tre operazioni fatte da lui. la prima è tagliare o

che ha relazione al figlio, cioè come da lui si parte e come con lui

vol. XXI Pag.546 - Da UNIRE a UNISEX (25 risultati)

avaro peregrin, che unita / hamolta merce da caucaso a tile, / che poi ritorna

castellana spettanti, data in pegno già da papa adriano iv a giovanni caparroni. foscolo

/ tal union può sola / sgombrar da me quel che da me si teme.

può sola / sgombrar da me quel che da me si teme. chiari, 1-iii-91

il sacrificio di cristo). felice da massa marittima, 47: l'amor di

acida va di continuo benché lentamente ritornando da detti luoghi verso sone, accodarsi a

357: l'amicizia in tutto si levò da noi a al colore delle terre

al quartiere veniva non si sa da dove. del maresciallo per unirmi

: il male è radicale. è già da un pezzo che la sanno i lavoratori

ricchezza], ma quella sempre di lungi da sé essere vuole, se non in

, e mi congiungo a te: non da me stesso, ma aiutato dalla tua

tremito universale, i cavalli sono colpiti da una tal paura che divengono immobili,

fine lasciate furono nel medesimo e morse da noi sogliono chiamarsi. di giacomo, i-395

). corticelli, 154: è da notarsi ancora che il 'ci'si unisce al

le veci, per significare lo spazio da corrersi per arrivare a un luogo.

e dio s'umo. s. caterina da siena, iii-104: venne [cristo]

unisce a dio l'anima altera / da noi disgiunta, e mal conciensi il duolo

= dal lai unire, denom. da unus (v. uno),

che appartiene a un solo sesso; composto da persone dello stesso sesso.

pistilliferi con squamme, le quali fanno da involto florale, disposti come la spiga

unus (v. uno) e da sessuale (v.).

unus (v. uno) e da sessuato (v.).

invar. che può essere usato indifferentemente da persone di entrambi i sessi (con partic

[« annabella », 1-xii-1970]: da notare l'allacciatura a doppiopetto su un

unisex, e allungata fra splendidi abiti da donna? 2. sm. carattere

vol. XXI Pag.547 - Da UNISILLABICO a UNITÀ (19 risultati)

unus (v. uno) e da sex 'sesso'. unisillàbico

gramm. disus. che è formato da una sola sillaba, monosillabico (una parola

. dal lat tardo unisyllabus, comp. da unus (v. uno)

infiniti riscontri dissonanti. = deriv. da unisono. unisonare, tr.

istrumento corista. = denom. da unisono. unìsono (unìssono,

cioè non distinguerebbe l'idea di esistenza da quella sensazione. 5.

altezza o di una stessa frase musicale da parte di più strumenti o voci.

all'unisono, in unisono: in modo da produrre suoni di identica altezza; con

-con valore aggett. accordato in modo da produrre tali suoni. marcello,

'all'unisono'. -pronunciato contemporaneamente da più persone (una stessa parola o

, lat. tardo unisónus, comp. da unus (v. uno) e

di ciò che, pur essendo formato da varie parti o elementi, costituisce un

, uno il governo gerarchico. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.

quattro ore; tale regola, derivata da un'erronea interpretazione da parte dei classicisti

regola, derivata da un'erronea interpretazione da parte dei classicisti italiani di un passo

della 'poetica'di aristotele, venne codificata da ca- stelvetro nella 'poetica'nel 1570 e

vero. piccolomini, 10-135: par da dire ch'in ogni pittura che faccia il

-l'unità: rivista settimanale fondata e diretta da g. salvemini la cui pubblicazione durò

« uni- tà » una sorella maggiore da cui è stata ispirata la vita nostra.

vol. XXI Pag.548 - Da UNITAMENTE a UNITARIETÀ (23 risultati)

unità politica fu preceduta dall'unione, cioè da un consorzio molto più largo qualunque ne

varie armi e i raggruppamenti organici formati da elementi di più armi, che a loro

di armamento in unità tattiche, strategiche, da 570: una squadra di cento velivoli

s. vassalli, 18-276: l'ente da lui presieduto venne soppresso in quanto inutile

per cui la giustizia viene esercitata solo da giudici ordinari. -nel linguaggio fiscale,

impiegata per valutare gli effetti biologici prodotti da determinate sostanze, denominata in base all'

stratigrafica: insieme di rocce ben distinguibili da quelle attigue per specifiche caratteristiche, presenti

lessema. - unità naziona da del tipo o dell'impiego viene designata rispettivale

come unità pesante, leggera, sottile o da combatzione ad altre che esprimono rapporti grammaticali

che esprimono rapporti grammaticali o timento, da caccia, antisommergibile, ecc.) sia

: nei numeri l'unità è quella che da nessu- n'altro discende, e da

da nessu- n'altro discende, e da cui tutti gli altri numeri si fanno.

: sono seguiti qui veramente parecchi omicidi, da canaglia a canaglia, ma chi dice

musicale, nota o figurazione musicale che da sola può riempire un'intera misura (

detta anche unità di misura) o che da sola corrisponde a un intero tempo della

). -unità composta: quella costituita da più unità semplici della stessa natura, come

la famiglia. -unità complessa: costituita da unità semplici di diversa natura o da

da unità semplici di diversa natura o da unità semplici e composte. - unità

, lat. urittas -àtis, deriv. da unus (v. uno).

gie- rusalem si scorge, / ecco da mille voci unitamente / gierusa- lemme salutar

xv-266: la lettera del signor greatti da spamparsi innanzi a'miei versi, la consegnerete

con quello illustrissimo dominio. n. da ponte, lii-9-175: li savi unitamente

= dall'ingl. unitarianism, deriv. da unitarian, deriv. dal lat.

vol. XXI Pag.549 - Da UNITARIO a UNITO (20 risultati)

prezzi delle singole = deriv. da unito1. parti dell'opera da

da unito1. parti dell'opera da edificare, ragguagliati a un'unità di

sopra ogni ragione e sopra ogni intendere da solo iddio, immediatamente si drizza in

. matem. insieme unitario: insieme formato da un cellentissima, è comandato che si lassi

solo elemento. unitivo. s. caterina da siena, 192: questi sonno e'frutti

che gli dèi = deriv. da unità-, cfr. fr. unitaire (

. = agg. verb. da unire. unitizzato, agg.

. [tó \ unitize, denom. da unity, che è dal lai unìtas

in unità o blocchi di dimensioni tali da poter essere trasportati facilmente con meccanismi e

dall'ingl. unitization, nome d'azione da [to] unitize (v.

scarpe nere lavorate. -costituito da parti (in partic. giacca e pantaloni

de'predicatori e le suore di santa maria da territoriale... e la

dire che ogni isola formi uno stato da sé, e che dovendo fondare una costituzione

come nazione unitaria, ma sia stata soffocata da forze estranee, ecc.

progredito. montale, 4-30: e lasciamo da parte per ora quelle note autobiografiche del

note autobiografiche del rosselli che raccolte insieme da più parti hanno tatto un volume quasi

a favore del federalismo germanico, rappresentato da re arnolfo. b. croce

a spregiare. = deriv. da unitario-, cfr. fr. unitarisme.

mirabele unitato. = deriv. da unità. unitèrmine, agg.

. unus (v. uno) e da termine (v.).

vol. XXI Pag.550 - Da UNITO a UNIVERSALE (26 risultati)

3. legato, accomunato a qualcuno da vincoli di sangue, morali, sociali

dal vincolo matrimoniale o, anche, da un'alleanza, da un patto (anche

o, anche, da un'alleanza, da un patto (anche in vista di

p. del rosso, 122: furono da principio egli e giulia molto uniti e

secolare idea brigantesca! -legato a dio da una profonda unione spirituale. dominici,

colla virtù. muratori, 8-ii-77: da tante notizie unite insieme, e confrontate

patologici. bicchierai, 189: afflitto da acerbissima colica unita a flatulenze.

alla santissima trinità. 5. bernardino da siena, 182: e1 padre colla

grato impegno, / ed i fatti da me poc'anzi uditi / abbellirò ed ornar

, l-proem.: trotto, quale da molti pochi vien fatto ed insegnato con

per tanti anni raccomandato (né solo, da parte mia, col mònito ma con

, infamato, svergognato. pietro da bascapè, v-188-139: quando illi l'aven

delpintelletto. = nome d'agente da unire. unitrinità, sf.

. unus (v. uno) e da trinità. unitrino, agg.

. unus (v. uno) e da valente. univalvare, agg.

2. bot. che si apre da una parte sola. = voce dotta

. unus (v. uno) e da valva. universale, agg. (

1. -che appartiene al mondo creato da dio (le creature). francesco

dio (le creature). francesco da barberino, 7: pero ch'io so

c'hanno dal loro etterno sire, / da lui in prima faccio fondamento, /

principe, che largisce le grazie sue accompagnate da fatiche e da pericoli, onde si

le grazie sue accompagnate da fatiche e da pericoli, onde si va a maggior merito

che ci dà il bene della vita, da cui tutti gli altri beni dipendono,

beni dipendono, e lo dà accompagnato da travagli e dolori necessari nel sistema universale

oggetti, invenzioni, ritrovati tecnici provenienti da ogni parte del mondo. di giacomo

gli animaluzzi chiamati 'pucerons', si fecondano da loro stessi e partoriscono senza previo accoppiamento,

vol. XXI Pag.551 - Da UNIVERSALE a UNIVERSALE (19 risultati)

universali. s. maffei, 4-58: da tutto ciò ben apparisce come la prima

bembo, 5-147: uccisione vi fu da nimici fatta grande et universale: come che

unica volta è prodotto fra gli uomini da una benevolenza universale. -a tutti

. -a tutti evidente, riconosciuto da tutti (una verità, un'argomentazione

universale-, la chiesa cattolica. zanobi da sfrata [s. gregorio magno volgar.

s. maffei, 4-90: si riconosce da più costituzioni, come nel quarto e

n. 1. 4. provato da un gran numero di persone (un sentimento

fa nella universale meraviglia. -espresso da tutti, da una moltitudine di persone

meraviglia. -espresso da tutti, da una moltitudine di persone o da un'

, da una moltitudine di persone o da un'intera comunità o società; ampiamente diffuso

universalissima. f f -emesso da molti, pronunciato da una vasta moltitudine

f -emesso da molti, pronunciato da una vasta moltitudine di persone (le

funzioni (un animale). dino da firenze [tommaseo]: questi pugliesi sono

disgrazia. bicchierai, 206: sorpresa da universali dolori reumatici, che si fissarono

] dall'apoplessia; percioché in questa da un nocumento contratto nel principio de'nervi

. -paralitico universale, persona colpita da tale affezione. erbolario volgare, 1-53

altri gruppi, ma può riceverlo soltanto da individui del suo stesso gruppo. -

ai diversi valori di ph della soluzione da testare. 17. dir. erede

, s'io non m'inganno, da mettere i partitivi... appresso,

vol. XXI Pag.552 - Da UNIVERSALEGGIARE a UNIVERSALITÀ (15 risultati)

cercava una lingua universale per essere inteso da tutti. 23. liturg.

59: quella de 'l tutto fu ieri da noi cercata; e in essa furon

voce dotta, lat universalis, deriv. da universus (v. univer

: aristotele non dice chiaramente come abbiamo da considerare questo universale. il che non è

a renderli utili. = denom. da universale, con suff / frequent.

un codice semiologico di inno. buonaccorso da montemagno il giovane, 2-31: il vigore

lingue). = deriv. da universale. universalista, agg.

religioso. montale, 7-261: è da credersi che tutti questi preti poeti (

forse allora universalista veruno dell'età vostra da starvi a petto. universalìstico, agg

lotte religiose universalistiche. -caratterizzato da apertura intellettuale a ogni esperienza (una

del suo carattere. = deriv da universalista. universalità (ant.

con partic. riferimento a quanto richiesto da aristotele per le trame drammatiche o narrative

poetica di fatti narrati o rappresentati prescindendo da tratti particolaristici, specifici, individuabili.

. l'essere comprensibile a tutti, apprezzabile da tutti. -in partic.: estensione

di un medesimo gusto artistico e letterario da parte di una comunità, di un

vol. XXI Pag.553 - Da UNIVERSALIZZANTE a UNIVERSITÀ (29 risultati)

78: ora diciamo, che non è da maravigliarci, che pren- cipi et i

. insieme omogeneo, totalità di persone legate da una comune condizione, dall'appartenenza allo

il traditore ». alfieri, iii-1-171: da quei mezzi tocchi, e da quelle

iii-1-171: da quei mezzi tocchi, e da quelle massimette di semilibertà snervate in versi

civile del 1865, 694: chi trovandosi da oltre un anno nel possesso legittimo di

dotta, lai universalitas -dtis, deriv. da universalis (v. universale);

honorum in contrapposizione a universitas personarum, da cui proviene l'it. università.

. rendere universale attribuendo valore, significato da tutti comprensibile, fruibile, apprezzabile.

la pratica di un'attività. maironi da ponte, 1-i-225: vi si coltivò,

e ragionati pratici principi, che tuttora da qui emigrano nella opportuna stagione uomini ad

si vide subito una copia poco dissimile portata da parigi da giuseppe tommaso fansetti.

una copia poco dissimile portata da parigi da giuseppe tommaso fansetti. = denom

tommaso fansetti. = denom. da universale, con suff. frequent

genovesi, 133: nondimeno è da avvertire che non si procede tant'oltre

sciopero. = nome d'azione da universalizzare. universalménte (ant.

confronti di tutti, per tutti; da tutti, ad opera, da parte

tutti; da tutti, ad opera, da parte di tutti, contro tutti;

ciechi e impedimentiti degli occhi. francesco da barberino, 351: lo fallo di ciascuna

per iddio; ogni altro amore sia da te sbandito. galileo, 4-1-94: onde

che pesi diseguali pesino egualmente sospesi contrariamente da distanze diseguali, che abbi

, ed in parte no. benvenuto da imola volgar., ii-224: cesare credendo

cellini, 509: michelangelo orefice, da pinzidimonte, fu valente uomo, e

desiderano. = deriv. da universo, col suff. degli avv.

; che deve essere celebrato, santificato da tutti (una festa).

proponimento. = deriv. da universo. universìade, sf.

universitari. = voce coniata nel 1950 da massimo della pergola, comp. da

da massimo della pergola, comp. da univers [ità \ e [olimpiade (

potendo e'principi mancare di non essere odiati da qualcuno, si debbano prima forzare di

tasso, n-iii-589: né molto dissimile da questi è platone, il quale non

vol. XXI Pag.554 - Da UNIVERSITARIAMENTE a UNIVERSO (16 risultati)

di un territorio determinato. lacopone da todi, 50-22: la universitate elencata /

: l'università dei soldati, afflitti da tanti mali, umilissimamente supplicavano sua maestà

possono apprendere un mestiere che dia loro da vivere. alvaro, 11-196: fino

: ieri mi sopravvenne michele a darmi avviso da parte di mia madre ch'era già

2-v-11: fu a un concerto corale indetto da un istituto di marca democratica e umanitaria

abbiamo del xv secolo i capitoli concessi da re alfonso alle università dei giudei del regno

, che saranno indicate in apposito elenco da approvarsi con decreto reale, su proposta

dotta, lai universttas -àtis, deriv. da universus (v. universo 1)

è avvenuto in un'università; compiuto da studenti di un'università che si riferisce,

. affiorarono ricordi universitari. -costituito da studenti di un'università. b.

ospedaliero di una facoltà di medicina diretto da un clinico. -collegio universitario: v

docenti di un'università e delle materie da ciascuno insegnate. 2. che studia

chimica. = deriv. da università. universitarismo, sm.

che la fede crestiana se summersi. guido da pisa, 1-242: qui t'aspetta

in pace ne la dritta via. benvenuto da imola volgar., ii-118: ra-

loro eserciti e nelle battaglie. lapo da castiglionchio, 98: fu spergiuro,

vol. XXI Pag.555 - Da UNIVERSO a UNIZZARE (17 risultati)

dotta, lat. universus, comp. da unus (v. uno) e versus

dante, conv., ii-xiv-17: da vero non sarebbe qua giù generazione né

delle terre abitate e conosciute. felice da massa marittima, xliii-228: manda fuori [

lat unus (v. uno) e da vibratore. unìvira, sf.

voce dotta, lat univira, comp. da unus (v. uno) e da

da unus (v. uno) e da un deriv. da vir 'uomo,

uno) e da un deriv. da vir 'uomo, marito'. univirismo,

speciale predilezione. = deriv. da univira. univocaménte, aw. in

univocamente ed equivocamente: univocamente, come da un altro fuoco; equivocamente, come

co'vituperi. = denom. da univoco. univocato (part. pass

, lat tardo univocatìo -ònis, deriv. da univòcus (v. univoco)

, lat. tardo univòcus, comp. da unus (v. uno) e

anno. = deriv. da univoltino. univoltino, agg.

. unus (v. uno) e da un deriv. da volta.

. uno) e da un deriv. da volta. unizióne, sf.

plasmazione. = nome d'azione da unire. unizzare, tr.

dei vangeli. = denom. da uno, con suff. frequent

vol. XXI Pag.556 - Da UNNICO a UNO (15 risultati)

sec. verso il danubio e i carpazi da dove penetrò nell'impero romano, giungendo

, 683: perché io non ignoro da chi discendo, ma tu chi sei?

consonante semplice o a consonante diversa da s seguita da l o r, nell'

a consonante diversa da s seguita da l o r, nell'uso ant.

tarchetti, 6-ii-14: non era possibile vederne da tutte le altre parti del teatro un

: lodati siano gli dei, e magnificata da tutti viventi la infinita, semplicissima,

uno: categoria che comprende le automobili da corsa in circuiti chiusi di peso e cilindrata

.. / tre volte era cantato da ciascuno / di quelli spirti con tal melodia

altrove non respira. s. bernardino da siena, 52: amana è uno

. giuliani, i-404: come al subbio da petto s'è avvoltato un dodici braccia

(premesso a un nome di persopagnato da dì o giorno ha valore di agg.

9. nella filosofia pitagorica, unità originaria da cui deriva la serie dei numeri che

degli albizzi, ii-135: uno massaino da perugia, conestabile di fanti a piè del

binduccio dello scelto, i-145: più è da amare un ladrone che un che dica

: un che non ti vide ancor da presso, / se non come per fama

vol. XXI Pag.557 - Da UNOCOLO a UNQUANCHE (14 risultati)

bagnati e molli / ti chier mercé da tutti sette i colli. poliziano,

/ smeraldi partorire; / l'altro balzar da li orridi prunai / come serpente,

• iacono, essendo nella persecuzione partito da gerusalemme, era venuto in samaria.

gli dissero ch'esso era un mantello da cieco e che vi si vedea la prestanza

che vi si vedea la prestanza mille miglia da lontano. -delle due l'una:

. di una 'singola persona', da cui successivamente deriva fuso come art.

seguito a malattia o trauma; orbo da un occhio; monocolo (con partic

voce dotta, lat unocùlus, comp. da unus (v. uno) e oculus

fren man ve ne venia. giacomo da lentini, 35: io sì t'ameragio

unqua non vegna a magio! giacomino da verona, xxxv-i-641: k'el no serà

m'aiutino, se tu non se'da me aiutata, e io insieme teco prenderò

dotta, lat. unquam, comp. da cum 'con'e dalla particella indef.

la veste sirica. = deriv. da unqua, col suff. degli avv.

i dì, né tregua unquanco / da te ne ottiene il travagliato petto. imbriani

vol. XXI Pag.558 - Da UNQUANDO a UNTO (15 risultati)

l'unquanco. = comp. da unqua e anche (v.).

fatiche diurne. = comp. da un [qua \ e quando (v

agg. di grado comparai, funge da secondo termine di paragone, conferendo agli stessi

o faciliti unquemài. = comp. da unque, per unqua, e mai (

: se non vadi [l'agnello] da per sé alle poppe della madre,

non raffreni? s. carlo da sezze, ii-439: la segniavi tre volte

che s'ungono, o untano gli stivali da lor posta, cioè si lodano da

da lor posta, cioè si lodano da se medesimi, si suol dire, che

qualche ministro. = denom. da unto1-, cfr. spagn. e portogh

untatina'. = deriv. da untare. untato (pari.

: già principiavano invaghirsene, appena untate da cresima, tutte le marie barbise d'italia

untatrici. = nome d'agente da untare. untatura, sf. disus

di me. = nome d'azione da untare. untìccio, agg.

orso (sia requie) / fu da uno strologato / del moro alambra / unto

. sporco, insudiciato, in partic. da sostanze grasse (anche nell'espressione rafforz

vol. XXI Pag.559 - Da UNTO a UNTUARIO (12 risultati)

palazzeschi, 1-560: sentivo troppo bene che da quelle sue paroline unte...

ginocchi. 7. fortemente caratterizzato da qualità positive. maestro alberto, 51

del male. 8. inficiato da una qualità negativa, corrotto, macchiato

insetti. 11. ant. accompagnato da abbondanti bevute (e ha valore scherz

: per indicare chi si allontana velocemente da un luogo, senza nemmeno voltarsi.

gonfiavesciche stesse tanto a venire a dar unto da stivali al padrone. parini, 323

levate dalla padella, in una carta da pastaio, perché vi si asciughi l'unto

rusticale di salvestra, 2: per ventura da poi ch'io invecchiai; / vorrei

lat. unctor -dris, nome d'agente da ungère (v. un g e

professor rizzi gridando al morbo ci gittò da milano tutti inzuppatidella tabe delle sue scrofole romantiche

della trementina si fa ottimo untorio da rompere le posteme. 2.

, lat unctorium, agg. verb. da ungère (v. unge re).

vol. XXI Pag.560 - Da UNTUME a UNZIONE (24 risultati)

, ecc.). ricciardo da cortona, 5: che giova udire le

, nient'affatto scostante, come abituato da lunga pezza a codesti spettacoli, e

tenace, untuoso. = deriv. da unto1-, cfr. anche lat. mediev

, lat. unctura, nome d'azione da unglre (v. un

da'medici. = deriv. da unzione. unzióne (ant.

la pomata, l'unguento spalmato o da spalmare. boccaccio, dee.

], 58: per lavarsi poi spesso da quello untume, usarono molto più frequentare

stil giocondo; / ma lungi stia da lor qualunque untume. scarfoglio, 84:

scannapidocchi, un patriarca / degli asini da basto, anch'ei presume / con una

e nell'untume. = deriv. da unto2. untuosaménte, avv. in

, dove sono? » « nella camera da letto di vostra grazia » rispose tranquillamente

che per la sua untuosità sia facile da infiammarsi: e che per l'untuosità sia

15-ii-124: dimenando eglino la coda, esce da quella una certa untuosità, da la

esce da quella una certa untuosità, da la quale adescati certa sorte di pesci vanno

fa di spiriti e vapori, sì da tanti infermi, come da tanti cadaveri,

vapori, sì da tanti infermi, come da tanti cadaveri, può esser cagione,

di compostella. = deriv. da untuoso-, cfr. anche lat.

, è mortale. landino, 109: da quello che ha più grossa substanzia nasce

di sotil substanzia è l'acetoso. da la grossa è el pontico. da la

. da la grossa è el pontico. da la mediocre è lo stiptico sapore asciuto

: l'alba insudiciava le pareti untuose, da cui pendevano appesi ai chiodi i costumi

pendevano appesi ai chiodi i costumi stinti da teatro. d'annunzio, v-1-928:

: la sua faccia è mostruosamente solcata da rughe e in ogni senso da apparir

mostruosamente solcata da rughe e in ogni senso da apparir nera, e neri sono ancora

vol. XXI Pag.561 - Da UNZIOSITÀ a UOMO (19 risultati)

miglioramento dell'anima. s. caterina da siena, vi-148: fu deliberato di darle

. carducci, i-1-300: si alzò da letto, e volle star seduto verso la

-per estens. grazia divina elargita da tali sacramenti. cavalca, ii-30:

viene usato tale unguento. zanobi da strafa [s. gregorio magno volgar.

che pasce le pecore ». felice da massa marittima, xliii- 247:

unzione, / e ai passi scritturali / da inspirar del tenerume / a chiunqu'uom

nuove unzioni, costui non si spiccicava da noi. 6. profonda religiosità

grammatico teodosio dettò... la epistola da noi sovente citata, che ben risponde

lat. unctìo -ònis, nome d'azione da ungere (v. ungere);

festuche e foglie. = deriv. da unzio [ne \. uòga

uòh, inter. riproduce il rumore provocato da una persona che tossisce in modo convulso

stanziata intorno al lago tana, costituita da un residuo di genti autoctone, precu-

2. lingua di tipo sudanese parlata da tale popolazione. = adattamento di una

animale, che tra 'mortali fosse creato da dio. s. caterina da siena

creato da dio. s. caterina da siena, 1-6: questi tali non degni

degli uomini, umanità. felice da massa marittima, xliii-199: abbi iesù in

, la cui natura è così semplice da essere indefettibile, e pure è infinita

natura umana di gesù cristo. bianco da siena, 128: cristo ver uomo,

giuridico di una comunità statale, proclamati da convenzioni nazionali e internazionali, co

vol. XXI Pag.562 - Da UOMO a UOMO (18 risultati)

calco dell'ingl. rights of man, da cui anche il fr. droits de

mogli de todeschi pregare mario vincitore, che da lui mandate fossero a le vergini della

in esdron, amato anco dalla sultana e da lei assai favorito. manzoni, pr

appartamento... ma io giudicavo da me stessa e pensavo: « io darei

. carducci, ii-12-132: ho messo da parte opere e fascicoli che riguardano garibaldi

mondo, l'editore che ha tempo da perdere. pavese, 9-49: l'amico

furono trattenute per mesi, sistema approvato da tutti gli 'uomini d'ordine',

modi di tortura furono escogitati, dicono, da disgradare quelli dell'inquisizione.

con un complemento introdotto dalla prep. da: persona adatta o disponibile a svolgere un

superiore ancora per la virtù degli uomini da cavallo, ma inferiore di numero, consultava

numero, consultava uello che fosse da fare. piccolomini, 2-45: a punto

esinare è quella ch'io mi sento uom da fatti, che in altro tempo.

, per quanto intendemmo, è uomo da guerra e buon soldato. d.

tutto il suo mobile gli abbisognavano uomini da carico e cavalli. fagiuoli, ii-162:

, l'uomo medio in quanto caratterizzato da mancanza di personalità e di responsabilità sociale

mese dopo, new york era tappezzata da immensi cartelloni multicolori, invasa da avvisi

tappezzata da immensi cartelloni multicolori, invasa da avvisi proiettati con la lanterna magica,

avvisi proiettati con la lanterna magica, da uomini 'sandwich'che percorrevano le vie in

vol. XXI Pag.563 - Da UOMODIO a UOPO (20 risultati)

morto: particolare tipo di attaccapanni costituito da un sostegno verticale poggiante su base, attorno

calcio, nel basket, controllo esercitato da uno o due giocatori su un singolo

machiavelli, 10-21: aver sempre inteso da li uomini nostri una buona e ferma

pratolini, 3-80: maria preparava l'abito da sposa; un tajer grigio, tagliato

roseo, iv-10: presa la vesta da uomo, che fu nel ventesimo quinto

in costumi improvvisati, anche le parti da uomo, coi baffetti sul labbro fatti

attenzione su quei pantaloni,... da uomo. -da

185: che vi pare di questo uomaccino da bene? l. bellini, 5-2-201

.. ci sono che s'adoperano da noi nello stil giocoso, per dileggiare

un uomaccione, / se s'ha da star del ben parlare ai patti, /

, facendosi innanzi con una faccia gaudiosa da cui traspariva tutta la stalentagine di un

traspariva tutta la stalentagine di un tangoccio da casale. = lat. homo homìnis

. = lat. homo homìnis, da collegare con humus 'terra'in quanto '

uomo dio. = comp. da uomo e dio. uòpo,

spirito, che ne la / via da ir su ne drizza sanza prego, /

uopo; e puro spazio e vano / da gir non v'ha, se no 'l

nuovi testi fiorentini, 387: guccio bellondani da petriuolo ci dè dare soldi xii.

tutta mia speranza / ch'ella partì da pregio e da valore, / ché mi

/ ch'ella partì da pregio e da valore, / ché mi fa uopo avere

acquisti ciò ch'eo perdei cfamore. tommaso da faenza, xvii-108-43: dumqua, m'

vol. XXI Pag.564 - Da UOSA a UOVO (14 risultati)

prima che tu 'ti celzi / guarda da qual piè è l'uosa. testi fiorentini

, di cuoio indossato sopra gli scarponi da cacciatori, alpinisti, ecc. per

tuorlo o vitello o deutoplasma) ricoperta da un guscio o da altro materiale protettivo

deutoplasma) ricoperta da un guscio o da altro materiale protettivo, che, negli

l'altro die cavale, quelle uova, da l'acieto e rompi quele in una

; ovocito. campailla, 15-41: da due membrane, esterna e interiore, /

dai capelli giallo uovo, in abito da sera, distesi all'ombra di un grande

d'accordo, ma scrivere in modo da farsi capire. pirandello, ii-1-1085: avete

per rammendare le calze, l'uovo da tè, bucherellato, che viene riempito con

e uno meno grosso, che facevano da coltelli, e un uovo di alluminio che

, e un uovo di alluminio che faceva da saliera. -uovo di bufala:

baffi, nella fotografia, fatta chissà da quanti anni, ridicolo, e quel treno

da'pescatori livornesi son chiamati carnumi e da altri... vengono appellati uova

cammina sulle uova; e si guarderebbe da nuocere, inutilmente, non che alle sue

vol. XXI Pag.565 - Da UPANISAD a URAGANO (22 risultati)

un buon affare, trarre qualche vantaggio da una determinata situazione. marino, i-128

vale un uovo, / et eo da me 'l caccio e rimuovo / cun malezone

gialli. c. ridolfi, ii-378: da un uovicino piccolo

che le donne della luna fano uova da cui nascono uomini cinquanta volte maggiori di

6vum, per il class, òvum (da una base indeur. connessa forse con

2. sostanza velenosa estratta da tale pianta che veniva usata dagli indigeni

. ultra (v. oltre) e da [to] pasteurize, che è

tuperizzazione. = nome d'agente da uperizzare. uperizzazione, sf.

ultrapastorizzazione. = nome d'azione da uperizzare. upìglio, sm. ant

col vino degli spic = da un lat volg. * ulpiculum, dimin

, era joseph paul zukauskas), colpito da un uppercut destro, era andato k

= voce ingl., comp. da upper 'più alto'e cut 'colpo'.

ornate, come il ciuffo erettile, da strisce bianche e nere; le femmine e

, lat. scient upupiformes, comp. da upupa (v. upupa) e

e dal suff. -formis, deriv. da forma (v. forma).

oùqaxóg 'uretere del feto', deriv. da oxiqù 'coda'col suff. di oró ^

con i miei versi in onore deltautomobile da corsa tutto lo strambo giardino di invitati

corsa ciclista. = denom. da uragano, con suff. frequent uragano

mar delle antille e in australia, caratterizzato da vento a moto rotatorio ascendente violentissimo e

colpo di vento pericolosissimo accompagnato d'ordinario da grosse pioggie e continue. mazzini,

: la notte era fatta più tragica da un violento uragano estivo. solo, raggomitolato

aquila romana] spiegò le ale paurose da un polo all'altro a guisa di uracano

vol. XXI Pag.566 - Da URAGANOSO a URANOSTAFILORRAFIA (31 risultati)

rubiacee a cui appartiene l'ipecacuana, da cui si ricava un alcaloide usato in farmacologia

dotta, lat. scient. uragoga, da una voce indigena del brasile.

si riferisce alla razza umana, caratterizzata da statura piccola, cranio allungato, faccia

= voce dotta, deriv. da uralico], col suff. gr.

quelle altaiche. = comp. da ural [ico] e altaico, deriv

acido uranico. = deriv. da uran [ico \. urango

, urangutan = deriv. da uranio2. go), sm

il piacere di perto nel 1718 da g. herschel, situato tra saturno e

, sì che mi seguita come un valentemente da ammoniaca e metano. cagnolino e mi

un ritmo chiuso. = deriv. da uranio1. urànico2, agg.

urànide1, agg. mitol. che discende da urano (saturno o crono).

dotta, gr. oùgaviòtig, deriv. da oùgavóg (v. urano).

degli elementi. = deriv. da uranio2, col suff. gr. -oeiórig

, con nervature nelle ali posteriori diverse da quelle delle anteriori. = voce dotta

. = voce dotta, comp. da uranio2 e dal tema del lat. fette

di colore grigio scuro o nero, costituito da ossido di uranio e da altri elementi

, costituito da ossido di uranio e da altri elementi (quali il torio) che

elementi radioattivi. = deriv. da uranina. urànio1, agg. letter

la cruda pania. quaglino, 3-205: da le uranie sedi / scendo a consiglio

dotta, gr. oùqóviog, deriv. da oùpavóc; (v. urano).

, molto reattivo e tossico, costituito da una miscela di tre isotopi naturali; rappresenta

dotta, lat scient uranium, deriv. da urano. uranismo, sm. omosessualità

contro natura. = deriv. da uranismo. uranite, sf.

una corona nei monumenti, e menzionato da eudemo in un passo prezioso di damascio.

e sposo, secondo tradizioni mitologiche raccolte da esiodo, della terra. uranografìa

, gr. tardo oùgavovgacpla, comp. da oùgavóg 'cielo'e dal tema di veacpu

de'corpi celesti. = deriv. da uranografia-, cfr. fr. uranographique.

comp. dal gr. oùgavóg 'palato'e da plastica2, n. 2 (v

, con testa appiattita, occhi dorsali (da cui il nome), due pinne

'che guarda il cielo', comp. da oùgavóg 'cielo'e dal tema di oxojiécd 'guardo'

comp. dal gr. oùgavóg 'palato'e da stafilorrafia (v.).

vol. XXI Pag.567 - Da URAO a URBANO (17 risultati)

glia lessicale derivata da 'urbanus'. si ha dunque 'urbanesimo,

dotta, lat urbanìtas -àtis, deriv. da urbanus (v. urban o)

confrontare le diverse interpretazioni date del ruralismo da ugo spirito, che vuole 'urbanizzare'la campagna

in città. = denom. da urbano, col suff. frequent.

zone rurali urbanizzate, possono, su domanda da presentarsi entro sessanta giorni dalla data di

il 57 per cento dei comuni è interessato da dissesti, c'è un morto per

ecc. = nome d'azione da urbanizzare. urbano, agg. (

, ad un tratto mi sentii penetrare da una gran dolcezza, una pace e una

m. -ci). medie. costituito da urati (una calcolosi).

dell'acido urico. = deriv. da ur [ico \. uratùria,

. = voce dotta, comp. da urato e dal gr. ovqov (

di ingenti masse dalle campagne circostanti o da altre regioni a economia agricola.

. cecchi, 8-138: sembra cosa da nulla; ed implica invece un'essenziale distinzione

fenomeno dell'urbanesimo. = deriv. da urbano-, cfr. fr. urbanisme.

gli parlava di certe 'coppette amatorie'urbaniesi da lui acquistate nella vendita del cavalier dàvila

pensare. = deriv. da urbano-, cfr. fr. urbaniste (

di comportamenti illeciti e corrotti. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.

vol. XXI Pag.568 - Da URBARIO a UREDOSPORA (26 risultati)

d'armi, la guarnigione potrebbe essere supplita da una guardia urbana che si mutasse ogni

v-107: forse la maniera rispettosa e urbana da me tenuta nel- l'impugnarlo contribuì ad

ricordarmi della poco urbana condotta meco tenuta da vostro padre e vostra madre nelle nozze

) è il vero loto chiamato urbano da dioscoride. 7. sm.

, è puramente locale e determinata da una causa temporaria. settembrini, iv-511:

sbarcata a sapri, era stata assalita da truppe e da urbani. =

sapri, era stata assalita da truppe e da urbani. = voce dotta,

voce dotta, lai urbanus, deriv. da urbs urbis (v. urbe).

cando, all'ancilla essere stato mandato da cielo da dio inella sua urbe,

, all'ancilla essere stato mandato da cielo da dio inella sua urbe, cioè roma

, nell'urbe, verrò alle ore 8 da lei, e se ci sarà posto

dotta, lat. urbìcus, deriv. da urbs urbis (v. urbe).

, lat. urbinas -dtis, deriv. da urbinum 'urbino'. urbo, sm.

a quattr'urche le quali venute là da malaca, avevano pur dianzi pigliato portò.

s. maffei, 5-4-375: istrumenti da sacrificio disotterrati unitamente; simpulo, urceo

. di una di vipusco, setta da michel d'oquendo che commandava ad

, strutturalmente simile al- l'hindi, da cui tuttavia si distingue per l'utilizzo dell'

diffusasi durante la dominazione dell'india settentrionale da parte dei maomettani, diventò poi la lingua

le urine, mentre industrialmente viene prodotta da anidride carbonica e ammoniaca o per idrolisi

: principio o sostanza immediata, scoperta da rouelle negli animali, solida, a lamelle

ammoniaca. = deriv. da urea. urèbia, sf.

spiche misere e vane, e percosse da uredine, cioè da quel vento caldo che

vane, e percosse da uredine, cioè da quel vento caldo che arrostisce e secca

denominazione scient), deriv. da urère (v. urere).

, e che non sono fatti che da sporidie o vescichette riproduttrici, piene di sporule

che compare sulle foglie delle piante attaccate da tali parassiti.

vol. XXI Pag.569 - Da UREICO a URETROPATIA (43 risultati)

. uredo (v. uredine) e da spora (v.).

gote. 2. agg. affetto da uremia. -anche sostant. urèna,

ho lasciato scorrere li peccati. -caratterizzato da un clima torrido, canicolare (una

di anna maria neppure si può dire esente da occa- sionalità il di lei continuo sconforto

degli aminoacidi. = comp. da ure [a \ e genesi1 (v

organismo). = comp. da ure [a \ e litico2 (v

, si deduce la quantità dell'urea; da non con fondersi con l'

. = voce dotta, comp. da ure [a] e dal gr.

m. -ci). biol. caratterizzato da ureotelismo (un organismo animale)

. = voce dotta, comp. da ure [a] e dal gr.

in urea. = deriv. da ureotelico. ùrera, sf. bot

dotta, gr. ovpiióig, deriv. da oùpéu) 'io orino'. uretano

comp. dal gr. oupov 'urina'e da etano (v.). ureterale

, gr. oùqtittiq -fjpog, deriv. da cnipéto 'orino'. uretèrico, agg

cronico dell'uretere, causato per lo più da una lesione vescicale. m.

. = voce dotta, comp. da uretere e dal tema del gr. ypacpio

tratto di intestino. = comp. da uretere, ileo e plastica2 (v.

ratica allo scopo di liberare l'uretere da aderenze in- ammatorie, interessanti il tratto

del rene. = comp. da uretere e lisi (v.).

formatosi nell'uretere. = comp. da uretere e litiasi (v.).

. = voce dotta, comp. da uretere, dal gr. veeppóg 'rene'e

parenchima renale. = comp. da uretere e piélonefrite (v.).

od omolaterale. = comp. da uretere e pielostomia (v.).

deformazioni cicatriziali, = comp. da uretere e plastica2 (v.).

. = voce dotta, comp. da uretere e dal gr. paepf] 'sutura'

del retto. = comp. da uretere e stomia (v.).

. = voce dotta, comp. da uretere e dal gr. to|xr),

gico. = comp. da uretere e vaginale. uretero vescicale

affezione ureterale. = comp. da uretere e vescicale. ùrètra { uretra

un ricco mussulmano... avendo da principio una gran piaga all'uretra,

all'uretra, con un certo rimedio suggeritogli da un empirico del paese, se ne

, dal gr. otipriùpa, deriv. da 0ùq80) 'io orino'. uretrale

un penoso restringimento uretrale di cui soffriva da tempo. c. levi, 6-52:

. = voce dotta, comp. da uretra e dal gr. axyog 'dolore'.

è praticabile. = comp. da uretra ed ectomia (v.).

processo infiammatorio uretrale cau sato da gonococco, caratterizzato da intensa secrezione mucosa

sato da gonococco, caratterizzato da intensa secrezione mucosa e purulenta.

del pene. = comp. da uretra e autoplastica (v.).

= voce dotta, comp. da uretra e dal gr. xfjxri 'tumore,

e della vescica. = comp. da uretra e cistite (v.).

. = voce dotta, comp. da uretra e dal tema del gr. ypócpo

calcoli nell'uretra. = comp. da uretra e litiasi (v.).

calcoli dell'uretra. = comp. da uretra e litotomia (v.).

vol. XXI Pag.570 - Da URETROPLASTICA a URGERE (26 risultati)

cause batteriche né virali, ma provocata da cause termiche, traumatiche, chimiche,

= voce dotta, comp. da uretra e dal gr. jióùog 'morbo,

dell'ipospadia. = comp. da uretra e plastica2 (v.).

= voce dotta, comp. da uretra e dal gr. òacpf) 'sutura'

. = voce dotta, comp. da uretra e dal tema del gr. qtiyvuih

. = voce dotta, comp. da uretra e dal tema del gr. péto

. = voce dotta, comp. da uretra e dal tema del gr. oxojiéco

uretroscòpio, sm. medie. strumento costituito da un tubo metallico, fornito di una

= voce dotta, comp. da uretra e dal tema del gr. oxojiéco

frangente, una situazione); caratterizzato da un succedersi di emergenze (un periodo di

pacco, un telegramma; ed è gravato da un supplemento di tariffa).

punto per punto che il telegramma urgente da bucarest le era stato recapitato il giorno avanti

su cose (in partic. pratiche da evadere) o su cartelle cliniche di feriti

insopprimibile (un'esigenza); dettato da un bisogno assillante (una richiesta,

, una preghiera). marsilio da padova volgar., ii-xm-36: siccome fecie

bentivoglio, 4-237: mosso egli dunque da sì urgenti bisogni,... risolve

al più presto, subito, come richiesto da circostanze, da esigenze gravi e pressanti

subito, come richiesto da circostanze, da esigenze gravi e pressanti. pascoli,

del paese. -che, gravato da un supplemento di tariffa, viene recapitato

annunzio, iv-2-157: cominciava a parlare, da prima lentamente e quindi gradatamente accelerando,

. frugoni, v-498: restò persuaso ericio da questa critica decisiva, e licenziossi dal

quanto più se potrà, per aiutarne da ogni canto in questa urgènzia. varchi [

maggiori urgenze i soccorsi de'grani senza sapere da qual parte derivassero. alfieri, 4-35

dal ricevimento. = denom. da urgenza. ùrgere, intr. (

mazzini, 37-373: qui urge far gente da ogni banda. ferd. martini,

ad esaminare; e stasera vo in campagna da un collega con alcuni amici. panzini

vol. XXI Pag.571 - Da URÌ a URINALE (28 risultati)

bruna, incidendola in una buona ferita da cui urgeranno, nelle propizie stagioni,

ogni volta s'è sentito stringere la gola da una angoscia cupa e urgere le lagrime

con un visetto candido e pastoso richiarato da due occhi neri, una fronte piena

dispetto, l'odio contro l'uomo da cui si riteneva offesa e abbandonata. guglielminetti

sulle nostre spiaggie, né sapendo che da altri ve ne siano stati visti.

divergenti con creste trasversali assai pronunciate; da esso sarebbero derivate tutte le razze di

decti colori. = deriv. da una var. di oricello1 (v.

. = voce dotta, comp. da uric [o] e dal gr.

ah'uricemia. -per estens.: causato da iperuricemia (un disturbo, una malattia

. 2. che è affetto da iperuricemia. -anche sostant. moretti,

consorte sogghigni perché questo cibo è vietato da tempo all'uricemico. g. raimondi,

, e qualche critico uricemico, trovava da lodare il nobile esempio di una sorta di

acido d'origine organica azotato, scoperto da schede per la prima volta nel 1776 nei

infiammatorie. = deriv. da ur [ea]. uricoemìa,

. = voce dotta, comp. da urico e dal gr. alfia 'sangue'.

animali. = comp. da [acido] urico e genesi (v

o acque oligominerali. = comp. da urico e lisi (v.)

= voce dotta, comp. da urico e dal tema del gr. jtoiéto

. = voce dotta, comp. da urico e dal gr. téx. 05

basi puriniche. = deriv. da uricotel [ico], uridina

cile. = comp. da ur [acilé] e [nucleosjide (

. = voce dotta, comp. da ur [ina \ e dal gr.

= voce dotta, comp. da ur [ina], fluss [o

= voce di origine incerta, da collegare col tose, varegino, regino,

. - anche: vento che spira da tale direzione. tommaso di silvestro,

trasse urina. idem, 375: da puoi se levò uno ventaccio a urina e

est. - anche: vento che spira da tale direzione. tommaso di silvestro

, 2-12: in due urinali di vetro da stillare lire 5. 3.

vol. XXI Pag.572 - Da URINARE a URLATA (24 risultati)

queste superfluità a'meati urinarii, detta da greci pori veteri, non disconviene dar

le erbe e radiche urinative calde sono sempre da sfuggirsi come dannosissime. pasta, 195

= voce dotta, comp. da urin [a] e dal gr.

. = voce dotta, comp. da urin [a \ e dal tema del

. = voce dotta, comp. da urin [a] e dal tema del

e pielonefrite. = comp. da urin [a] e coltura (v

urinoso: caratteristico di chi è affetto da uremia. - febbre urinosa: causata

uremia. - febbre urinosa: causata da infezioni delle vie urinarie. - flemmone

. flemmone. -infezione urinosa: setticemia da germi che si sviluppa facilmente nel- l'

del bellini. = deriv. da urina1. urire, tr. ant

alla vesica. = deriv. da uretra], che traduce il lai pori

: onde levatosi subito un grande urlaménto da coloro che avevano veduto el servo fare

di grida di entusiasmo, di acclamazione da parte di un pubblico. da ponte

da parte di un pubblico. da ponte, 124: ad un silenzio,

dell'ombre. = nome d'azione da urlare. urlante (part.

accogliea degli umani. ungaretti, ii-89: da poco eri fuggita e non rimpiansi /

. - anche sostant. giacomino da verona, xxxv-i-642: lì è li demonii

vìva; e un urlar di vittime / da i gorghi de la senna / e

i gorghi de la senna / e da le fosse putride / de la feral caienna

/ lo insegua. bacchetti, 1-iii-31: da dietro le porte ferrate di quel luogo

: i cani scavando la terra e da mattino urlando forte, dànno indizio di

non fallo / non den- no esser da lungi. pea, 1-335: l'uccello

: facciamogli un'urlata? / hanno da essere fischi! / fischi? sassi!

spintoni e i pizzicotti non son tratti da usarsi onestamente, e neppur le parolacce e

vol. XXI Pag.573 - Da URLATO a URNA (22 risultati)

mai ricevuto. = deriv. da urlare. urlato (part. pass

beat. = nome d'agente da urlare. urlerìo, sm.

, che canta. = deriv. da urlare. urlìo, sm.

troppo esasperato. = deriv. da urlare. urlisonante, agg. letter

sangue i monti. = comp. da url [o \ e sonante (v

i-134: erano gli urli spaventevoli mandati da una gran quantità di iene. silone,

silone, 5-288: banduccia sapeva riconoscere da lontano gli urli dei lupi.

annovro. pananti, i-434: alto silenzio da una banda stare, / dall'altra

mare arrivava fino alle case con certi urli da far rabbrividire. 7. nel

ufficiale ha ruzzolato il letto, destato da un uriaccio squarciato dell'attendente. c.

svariata, ogni tanto, per divertimento, da qualche uriaccio, o da qualche muggito

divertimento, da qualche uriaccio, o da qualche muggito, e da qualche pisolino sonoro

, o da qualche muggito, e da qualche pisolino sonoro a bocca aperta.

aperta. = deverb. da urlare. urlo2, sm. bot

l'urlo. = deriv. probabilmente da una forma (non attestata) * urlone

di capo. = deriv. da urlare. urna, sf.

per guarire ferite. monti, 23-228: da canto indi gli pose / colle bocche

sola di quel tesoro basta a liberarsi da tutte le disgrazie, a goder tutti

e l'onda dei fiumi classici sgorga da un'urna di modello egregio.

pianti e chiusa l'urna / fu da cinnami egizi e nardi eoi. c.

adre, / fior sparge e fronde da la mano ebuma. gigli, 2-181:

era una grand'urna di vetro parata da tendine lilla scoprì per me una santa

vol. XXI Pag.574 - Da URNINGO a UROLOGICO (36 risultati)

introducono le schede per una votazione o da cui si estraggono i numeri, i biglietti

persona determinata) considerato in quanto pervaso da sentimenti, da passioni o in quanto

considerato in quanto pervaso da sentimenti, da passioni o in quanto caratterizzato in sommo

o in quanto caratterizzato in sommo grado da una determinata qualità. d'annunzio,

modo di aprirsi. essa è formata da due membrane, una esterna più dura,

volte sono assai distaccate; la più interna da ehrarth ha ricevuto il nome di sporangidio

l. ferrio, 2-878: 'urningi'(da 'uranismo'): diconsi gli uomini affetti

'uranismo'): diconsi gli uomini affetti da omosessualità (ulrich). = voce

ulrichs, nel 1890), deriv. da uranismus 'uranismo'. uro,

, con coma lunghe e pesanti, da cui si ritiene siano derivate le razze

comp. dal gr. ovqov 'urina'e da batterio (v.). urobilina

comp. dal gr. ovqov 'urina'e da un deriv. da bile (v

. ovqov 'urina'e da un deriv. da bile (v.).

. = voce dotta, comp. da urobilina e dal tema del gr. yewóto

. = voce dotta, comp. da urobilina e dal gr. ovqov 'urina'.

elemento basale del sistema escretore, costituito da un'ampia cavità a forma di sacco

: 'urocero'. genere d'insetti stabilito da geoffroy e tipo della famiglia degli urocerati.

guerra di crimea le palle vecchie, accumulate da lungo tempo nelli arsenali, si scopersero

lungo tempo nelli arsenali, si scopersero perforate da una specie d'urocero. =

vescica urinaria. = deriv. da urocisti. urocòrda, sf. zool

dotta, lat scient urochordata, deriv. da urochorda (v. u rocorda

marchi, 1-ii-316: 'urodele': nome dato da dumerit ad una famiglia di rettili batraciani

, lat scient. urodaeum, comp. da ovqov 'urina'e óòaìog, agg.

comp. dal gr. ovqov 'urina'e da dinamica (v.). urodinàmico

comp. dal gr. ovqov 'urina'e da [ribo] flavina (v.

comp. dal gr. ovqó 'coda'e da gallo1 (v.), sul

comp. dal gr. ovqov 'urina'e da un deriv. da yacrcriq yaorqóg 'stomaco'

. ovqov 'urina'e da un deriv. da yacrcriq yaorqóg 'stomaco'. urogènesi

comp. dal gr. ovqov 'urina'e da genesi1 (v.).

comp. dal gr. ovqov 'urina'e da genitale (v.). urografìa

dello splancnocranio dei pesci teleostei che fa da sostegno alla lingua. = voce

comp. dal gr. ovqó 'coda'e da [ipo] iale (v.)

comp. dal gr. ovqov 'urina'e da lagnia (v.). urolitìasi

comp. dal gr. ovqov 'urina'e da litiasi (v.). uròlito

. = voce dotta, comp. da urolito e dal tema del gr. yevvào

in cui si curano i malati affetti da tali patologie. f arena,

vol. XXI Pag.575 - Da UROLOGO a URTA (30 risultati)

comp. dal gr. ovqó 'coda'e da stemite (v.). narie

due membra addominali molto incomplete, terminate da un piede semplice, quasi sempre imperfetto

un unico piede. = deriv. da uromele. uròmetro, sm.

1518: 'urometro': aerometro disposto per modo da dare il peso specifico dell'urina.

hoepli, 3264: 'urometro': areometro da orina. = voce dotta,

irochesi. -sm. lingua parlata da tale popolazione. bacchelli, 2-xxiv-514:

comp. dal gr. oùqó 'coda'e da patagio (v.). uropatìa

: genere di rettili ofidiani, stabilito da cuvien sono così denominati dall'avere la coda

comp. dal gr. oijqov 'urina'e da pepsina (v.).

comp. dal gr. oijqov 'urina'e da pepsinogeno (v).

comp. dal gr. ovqó 'coda'e da stilo, n. 12 (v.

e alcuni pare che vi propendano) parlerebbe da barbaro cosacco nella gentile italia. d'

urrà! ». nefrosi complicata da un processo infettivo dei bacinetti renali e

gr. oijqov 'urina', jujov 'pus'e da nefrosi (v.).

comp. dal gr. oijqov 'urina'e da porfìrina (v.). uroporfìrinògeno

comp. dal gr. ovqov 'urina'e da porfirinogeno (v.).

comp. dal gr. ovqov 'urina'e da rubina (v.).

organica). = deriv. da urorubina. urorubinògeno, sm.

= voce dotta, comp. da urorubina e dal tema di yewàw 'genero'.

comp. dal gr. ovqov 'urina'e da sepsi (v.). urosòma

singenesia poligamia eguale di linneo, stabilita da scopoli, a cui servì di tipo il

, la prima parte della quale è gridata da una sola persona mentre la seconda da

da una sola persona mentre la seconda da tutti i presenti. buzzi, 14

tipo agglutinante affine all'urarteo, documentato da alcuni testi e frammenti di poemi epico-religiosi

radiotrasmesso, convenzionalmente cifrato, inviato periodicamente da alcuni osservatori astronomici, che contiene informazioni

= voce dotta, comp. da ursi (sigla dell'unione radio- scientifica

america settentrionale; ha il corpo ricoperto da corti peli lanosi e da lunghissime setole

corpo ricoperto da corti peli lanosi e da lunghissime setole sulla parte superiore e laterale

ourson propr. 'giovane orso', deriv. da ours 'orso'. urta, sf.

con brutti scherzi e molto malamente erano da lui trattate. giuglaris, 2-466: piglia

vol. XXI Pag.576 - Da URTACCHIARE a URTARE (16 risultati)

lingua. = deverb. da urtare. urtacchiare, tr. (

2. per estens. sbarramento costituito da elementi naturali. halli, 8-170

etc. = nome d'azione da urtare. urtante (part.

: 'urtanti delle torpedini': appendici sporgenti da taluni tipi di torpedini e contenenti i dispositivi

per mano, avrà ardir d'introdursi da se stessa, povera lei! sarà punita

imagini. esse vengono a noi da ogni parte innumerevoli e diverse, più

cento oggetti rimbalzano, si urtano, rotolano da una parete all'altra; nessuno li

si mosse il nua, e, favorito da una foltissima nebbia, urtò e spinse

schiere, e delle lance i ferri / da tarmi da difesa a mille a mille

delle lance i ferri / da tarmi da difesa a mille a mille, / mentre

altrui. sbarbaro, 1-46: tirato da cavalli infiocchettati e balzani era il tram

ora questa ora quella, gridando con loro da mane a sera, e perché era

. parlò con colera dicendo che è da far sì gran mozion di tanse a la

'parente'non mi soddisfa, benché venga da 'parere'. deledda, iv- 718

false e perniciose, io non l'ho da me certamente. ungaretti, xi-32:

. cuoco, 1-143: s'inviarono da per tutto dei 'democratizzatori', i quali

vol. XXI Pag.577 - Da URTATA a URTICCHIARE (27 risultati)

rale. algarotti, i-i-ii: intesa da quell'assemblea la volontà del dio,

fera mi festi il primo assalto / da qual virtù, né mi può torcia

suo e non urtare la victoria fu da uno canto causa che la testa dello exercito

fiorentino cominciò a sacheggiare gl'alloggiamenti e da altro che li inimici, non essendo

gusto a tutti. muratori 6-342: da qualunque parte ci rivolgeremo, urteremo in

b. croce, iv-12-392: io, da parte mia, chiariti alcuni errori e

quell'ubbìa della lingua, volendomi rimosso da una cattedra ove il mio insegnamento non

= dal provenz. ant. urtar, da far risalire probabilmente al frane. *

per gettarle giù. = deriv. da urtare. urtatèrra, agg. scuotitore

urtativo? = agg. verb. da urtare. urtato (pari.

zare, fatto sbattere. -anche: sospinto da una persona o dalla folla (

trovi quella sciaguratella della pazienza, non dissimile da una frittatina di tinello; la cocozza

frittatina di tinello; la cocozza urtata da il qua, da il là, da

; la cocozza urtata da il qua, da il là, da il su,

da il qua, da il là, da il su, da il giù,

il là, da il su, da il giù, si ristrigne ne le spalle

e stretto dagli altri, qualcuno armeggiava da un lato, smovendo sassi sembrava.

quasi quercia di monte urtata e scossa / da ogni lato e da contrari venti.

e scossa / da ogni lato e da contrari venti. g. b. casaregi

. b. casaregi, 25: tal da due venti avversi urtato, e spinto

incerta luna / tra i ceni urtati da l'aquilon. -spinto con forza,

2. attaccato, contrastato, affrontato da una forza nemica (un esercito,

gl'inglesi assaliti, pressati, urtati da ogni banda cederono prima ordinati, poscia

/ ur- tatrice del mari, scopre da lunge. = nome d'agente da

da lunge. = nome d'agente da urtare-, il signif. n. 1

, fastidio. = nome d'azione da urtare. urtazióne, sf. ant

menti. = nome d'azione da urtare. urteggiare, tr.

vol. XXI Pag.578 - Da URTICHINO a USA E GETTA (26 risultati)

avvezza a sentirsi urticchiare dalle cose come da un batuffolo di cotone, non sa capacitarsi

ne ricava. = deriv. da urtica per ortica (v.).

o accidentalmente a qualcuno o a qualcosa da una persona, da un animale o,

o a qualcosa da una persona, da un animale o, anche, da

da un animale o, anche, da un oggetto per lo più in movimento.

. s s andrea da barberino, i-78: molti ne caddono nella

un piede di letto, mentre mi facevo da parte per lasciare passare un pappino con

stile. 2. pressione esercitata da un corpo pesante su una superficie.

, 19: l'urto del suo peso da gigante faceva tremare l'impiantito.

flusso sanguigno, in partic. provocata da un'emozione. pascoli, 468:

non fu male acuto di febbre, né da star a letto; ma un gran'

, su quelle acque casalinghe, e da quell'estremo della fortuna, vedevano risorgere

, 558: in tanto che, ombrato da un velo / nell'acqua il lavoro

, al minimo urto ed eccitamento anche da lui mirabilmente padroneggiato, gli si iniettavano gli

condizionamento o influenza; spinta emotiva esercitata da un sentimento, da una passione.

spinta emotiva esercitata da un sentimento, da una passione. beicari, 4-154:

). -in aerodinamica, onda generata da un corpo supersonico quando, viaggiando nell'

di collisione tra particelle, in modo da determinare la probabilità che avvengano le collisioni

corsier baio facciuto, con una sella da uomo d'arme, coperta tutta di velluto

urtoni. = deverb. da urtare. urto2, sm. gerg

in lenza'. panada. = forse da ricondurre al gr. agtog 'pane'.

zione indicibile. = deriv. da urtone, accr. di urto.

che puzzava. = deriv. da urto. urubù, sm.

nell'america meridionale. = da una voce tupì, attraverso lo spagn.

usa carnale. = deverb. da usare1. usàbile, agg.

'società'. = agg. verb. da usare1. usa e gétta, locuz

vol. XXI Pag.579 - Da USAGGIO a USANZA (21 risultati)

e getta', e di apparecchi e combustibili da riscaldamento. ibidem [22-vii-1986],

come fosse un 'usa e getta'quasi da trascurare. 3. che è

sia collettivo). giacomo da lentini, 40: piango per usagio,

ogn'altra fera prende per olore. francesco da barberino, 27: onestamente e sicondo

. -uso linguistico. marsilio da padova volgar., ii-ii-2: queste cose

2. natura, carattere. giacomo da lentini, 35: tant'è di mal

bencivenni, 4-58: tal giovane è più da lodare che non è il vegliardo,

e di ventura in malvagi usaggi. marsilio da padova volgar., i-vi-10: l'

usage e provenz. usatge, deriv. da user (v. usare1).

mali usamenti. = nome d'azione da usare1. usanna, sf. ant

solamente si sforza in fallacie. marsilio da padova volgar., ii-xxvi-18. sofficientemente abbiamo

(per dir così) usante si voglion da molti domandare... quella che

cominciò in lombardia una usanza di roboni da donna così maritata come vedova,

latte, se si svegli / molto tardato da l'usanza sua, / come fec'

antica usanza odia e disprezza. antonio da ferrara, 74: ogni leggiadra usanza

di padronanza, di abilità. guidotto da bologna, v-193-74: il ben parlare si

celestiale. panigarola, 1-14: ecco che da quell'essercito hanno imparato gli altri,

). ottimo, i-310: è da sapere che molte cose sono nel mondo,

o premesse. arrigo testa o giacomo da lentini, 410: in ciò biasimo amore

/ poi ch'è tanto di là da nostra usanza, / quanto di là dal

in etade puerile, inspirato e ammaestrato da dio, fuggia l'usanza e le

vol. XXI Pag.580 - Da USARE a USARE (2 risultati)

, i-138: parte della grieve doglia / da lor partissi, e ritornò speranza /

, che è inclino disverginamento. benvenuto da imola volgar., ii-375: otto imperadore