anche come personaggio di favole. tommaso da faenza, 1-iv-67: com'a talgliuola,
fino alli topi. s. bernardino da siena, 419: se uno si sta
molestia, provedendo che non sieno dannegiate da toppi, consumate da ragni e dissipate
che non sieno dannegiate da toppi, consumate da ragni e dissipate da tarli. tasso
toppi, consumate da ragni e dissipate da tarli. tasso, 8-6-1178: a l'
sua non dovesse esser più abitazione che da topi e da faine. montale, 2-88
esser più abitazione che da topi e da faine. montale, 2-88: qui.
s'è trovato impicciato senza malizia, da ignorante, come un topo nella trappola
topo nella trappola. -di, da topo (con valore aggett.):
, magro e pallido e con un visetto da topo. e. cecchi, 2-95:
credi dunque al ruggir di questi topi / da sacristia. carducci, iii-22-421: lo
sacristia. carducci, iii-22-421: lo da un pezzo in qua per dispe- razion
sua voce tranquilla e monotona di topo da biblioteca. landolfi, 8-113: alessandro,
lenza il cui diametro si ingrossa progressivamente da un'estremità all'altra. 5.
dintorni disegnati, tale che e'venghino giusti da poterli commettere per tutto. carena,
8. gastron. tose. gnocco da cuocersi in brodo (e per lo
tanto più che s'aspettano molte cose da me, e non vorrei che la
si rincontrano alcuni baroncelli, to- paccioni da rattaruola, che s'intrudono scrocchi e putenti
; essere antichissimo; risalire a da topo1, per la similitudine fra la prua
addietro. dell'animale; secondo altri, da toppo, nel senso di barca rica
era contenta d'alchimiarsi il vata da un ceppo. viso, ma
= voce quechua. dato da ciò che più piace e non poterne disporre
. xcmog (v. topo3) e da agnosia (v.).
capacità di considerare obsoleto, mettere da parte. localizzare una sensazione tattile.
. xójtog (v. topo3) e da anestesia lasciarsi ai topi e nella polvere
un topo. quale è visibile da un punto della superficie terrestre.
xcmog (v. topo3) e da centrico (v.).
. studia le proprietà e le reazioni determinate da partirinaldo degli albizzi, iii-328: hogli
si apposteranno intorno alle tane per studiare da vicino le abitudini dei topastri.
di materiali solidi, quali quelle ingenerate da processi di invecchiamento o da reazioni fra
quelle ingenerate da processi di invecchiamento o da reazioni fra solidi. =
. tónog (v. tbpo3) e da chimica (v.).
. tcmog (v. topo3) e da estesia (v.). topofilìa
. tcmog (v. topo3) e da gnosi (v.). topografare
dell'area. = denom. da topografia. topografato (part.
superficie terrestre di estensione limitata, tale da poter trascurare la sfericità della terra.
la voce topografìa, che pur è fatta da tcmog, che vai luogo, e
delle crociate. carducci, iii-18-72: da quella parte la campagna è ancora selvaggia
parte la campagna è ancora selvaggia e da caccia, come la descriveva nel secolo
parlato diversamente. gozzano, i-383: da nessuna altura si può meglio capire la
non si sarebbe nemmeno potuto dare una festa da ballo. calvino, 8-153: ho
dal gr. torcoyqacpux, comp. da tcmog (v. topo3) e dal
. v.]: 'topograficamente': avverbio da 'topografico'. 'topograficamente descritto'. stoppani
siamo costretti a credere che di là da questi monti vi saranno altre valli,
3-74: lo stanco applauso che partì da un luogo ormai topograficamente sospetto non persuase
dal gr. tojioygócpog, comp. da tcmog (v. topo3) e dal
. ma gli si sono tatti perdere anni da laterale, dove non può brillare perché
romano non riusciva a superarmi. = da topolino1, per le dimensioni ridotte.
dei loro orientamenti estetici, sembrano ideati da un medesimo individuo. 4.
e spari. = comp. da topo1 e matto1 (v.).
. toponomastica. = deriv. da toponimo; cfr. fr. toponymie (
che anche in questo curioso toponimo sia da vedere il contributo della magia, poiché altrimenti
archivio, come si capisce facilmente, da custodire con prudenza e gelosia; un
. = voce dotta, comp. da gr. xójtog (v. topo3)
. xójtog (v. topo3) e da onomastica (v.).
n. 1. = comp. da topo1e ragno (v.), calco
. nella retorica classica, area concettuale da cui si ricavano gli elementi dell'argomentazione,
, dal gr. xojtoùeola, comp. da xónog (v. topo3)
. xójtog (v. topo3) e da tipo1 (v.).
cieli, le cui chiavi furono affidate da gesù a pietro. dante, purg
, purg., 9-122: di sotto da quel trasse due chiavi. / l'
. -tasca a toppa: costituita da una pezza di stoffa applicata all'esterno
in mattoni antichi del palazzo di bologna da quella brutta toppa di marmo bianco. g
. per simil. pezzatura di terreno contraddistinta da un tono di colore marcatamente differenziato da
da un tono di colore marcatamente differenziato da quello della zona circostante, anche per
. xórcog (v. topo3) e da tattismo (v.). san luca
piede da trincea: quadro morboso caratterizzato da lesione vascolo-muscolare provocata da lunga esposizione al
quadro morboso caratterizzato da lesione vascolo-muscolare provocata da lunga esposizione al freddo e prolungata immobilità
trenchees), opinioni. deriv. da trancher (v. trinciare).
sonosi alzati due gran trincieramenti. maironi da ponte, 1-i-202: sopra un'altura
le proprie idee o teorie o per difendersi da critiche, da obiezioni, ecc.
teorie o per difendersi da critiche, da obiezioni, ecc. cesarotti, 1-xvii-7
cosa, finché il pregiudizio non è snidato da tutti i suoi trincie- ramenti..
mia solitudine. = nome d'azione da trincerare-, cfr. fr. retranchement.
ment'. = denom. da trincera, per trincea. trincerato (
a piè del monte olimpo, in luogo da non potervisi accostare e ben trinceato da
da non potervisi accostare e ben trinceato da tutte parti con argini e steccati di
non si studia di snidare i franzesi da sacca, dove hanno un triplice ponte sul
a sinistra dell'isonzo. -ostruito da barricate (un passaggio, una via d'
: eran'ambedue i lati del ponte trincerati da grosse tavole, e altra materia,
-per estens. circondato e protetto da impenetrabili ostacoli naturali (un luogo)
, 1-71: era quivi un'isoletta trincerata da folte selve energumene per l'invasamento di
sede patriarcale, dalla quale raggiava come da suo sole il cattolicesmo orientale, trincierato
dal letto, trincerato a buon conto da tutte le coperte, e munito del candeliere
sempre, moderato in politica, insidiato da una blanda sfiducia nelle cose pubbliche,
, 4-286: dio buono, richiedereste voi da servente claustrale, che trincierata da mura
voi da servente claustrale, che trincierata da mura presidiate dall'assistenza di tanti angeli
tanti angeli, in carne, tiene da sé lontana ogni ansietà che la turbi
. c. n. l. dipendenti da aziende di escavazione (igg / f.
trincee). = nome d'azione da trincerare. trincerista, sm. (
marzo di rappresentanti delle forze trinceriste, da cui sarebbero scaturiti -diceva l'annuncio in
di combattimento. = deriv. da trincera, per trincea. trinceróne (
, 4-1425: per fortificarsi ivi meglio tiravasi da loro verso la campagna un gran trinceróne
semplice terra accommodate in modo, che da se stesse si difendono. brusoni, 4-i-30
. 2. piccola vela quadra sostenuta da tale albero (anche nell'espressione vela
tante ritirate, né alzano tanti trincieroni da superare prima che ad essi si giunga
si giunga. -chi preserva altri da una situazione spiacevole o pericolosa.
dai calzolai per tagliare il cuoio costituito da una lama d'acciaio priva di manico
priva di manico, ricurva e affilata da una sola parte. nomi,
bartolini, 20-81: il calzolaio / curvo da mane a sera sul deschetto / a
3. paletn. manufatto costituito da una scheggia di pietra triangolare con uno
dei lati taglienti. = deriv. da trinciare-, cfr. anche fr. tranchet
d'una galera. = deriv. da trinchetto, col suff. dimin.
1-8-84: tre timoni spezzati, tagliati da piè gli arbori della mastra e del
salgari, 5-170: la nave, spinta da una brezza favorevole che gonfiava la randa
piglio. = etimo incerto: forse da un lat. volg. * trinìcus 'triangolare'
foglie di gelso usate per nutrire i bachi da seta. vocabolario di agricoltura [s
. v.]: 'trinciafòglia': strumento da trinciar la foglia e particolarmente quella del
quella del gelso per uso del baco da seta. = comp. dall'
sm. invar. region. grosso coltello da cucina. pirandello, 7-1284:
d'idee. = nome d'azione da trinciare. trinciante1 (pari. pres
quello intesi, non è molto, da uno spagnuolo suto trinciante del cardinale borgia.
e tutti i maestri e officiali condotti da me, come scalco trinciante, credenziero,
, fioria: questo trinciante casca più da questa parte che da quest'altra; queste
trinciante casca più da questa parte che da quest'altra; queste braccia portale più
], tal fiata si possono o da sottil velo tener coverti, o da vago
da sottil velo tener coverti, o da vago trinzante con pendevole fiocchetto ne l'
finissimo panno. 2. cuffia da notte. adr. politi, 1-703
modo chiaro e inequivocabile. marsilio da padova volgar., ii-x-4: se alquno
cle solerà viaggiando col basso marini da milano a stradella in legno di posta
: e giunse a cavare otto porzioni da un pollastrello arrosto. bacchetti, 5-175
ambasciatori, che dovean venir a lui mandati da quei traci, si uccidessero publicamente alcuni
s 'pelle'. proponendo luoghi lontanissimi da esplorare. trinciapóllo (trinciapólli)
il segno della croce o della bestituito da un paio di robuste forbici provviste di mol
1-42: temisto no / da farci intisichir. c. i. frugoni
, fare una capriola (anche cadendo da una posizione elevata). marino,
... trinciare capriole in piazza da mane a sera. d'annunzio,
flauto, ma certo fu uno strumento da suono, il quale una volta sentendo
vanvera e su troppe cose, vogliamo difenderci da quest'accusa. moravia, ix-215:
petruccelli detta gattina, 4-164: trinciava da maestro; non rispondeva alle osservazioni;
imbellettati [i critici giornalisti] di erudizione da prefazion- celle francesi, passano e trinciano
prefazion- celle francesi, passano e trinciano da pedanti maestri di lingua italiana.
detto male,... costoro hanno da chiamarsi uomini tristi, e da costoro
hanno da chiamarsi uomini tristi, e da costoro hanno da guardarsi le persone. giusti
uomini tristi, e da costoro hanno da guardarsi le persone. giusti, 4-i-102
trinciano / la giubba addosso. -trinciarla da o a: assumere comportamenti o atteggiamenti
un bel trovato sarebbe questo per trinciarla da quel barbuto e venerando vecchio ch'io
: se uno dei maggiorenti la trinciasse da repubblicano, e voi iodate il matto,
con un colpo netto', che è da un lai volg. * trinicare 'dividere in
'dividere in tre parti', denom. da trini 'ogni tre'(secondo altri dal class
cinquanta scapezzonate dopo. = deriv. da trinciare, n. 11.
fino a 40 vermi si sono prodotti da un verme trinciato in quaranta parti.
nel cuore, facendolo comparire tutto trinciato da ferite sotto il taglio de'suoi medesimi
). muratori, 7-i-205: ora da che l'italia si trovò trinciata nel
. arald. diviso in due parti uguali da una linea che lo attraversa diagonalmente dal
, 8-68: si arrotolava una sigaretta da un pacchetto di trinciato che poco prima
. trinciastòcchi. = deriv. da trinciare. trinciatóre, agg.
c. n. l. dipendenti da aziende del settore turismo (1994-1998),
di materiale. = nome d'agente da trinciare. trinciatrebbiatura, sf.
mediante una trinciatrice. = comp. da trinciatura] e trebbiatura. trinciatùberi,
'più bassi'. = nome d'azione da trinciare. trincieménte, avv.
, inequivocabile, esatto. marsilio da padova volgar., ii-10-3: e.
= dal fr. tranchamment, deriv. da trancher (v. trinciare).
una stoffa, di un indumento costituito da tagli, ricami traforati o orli frastagliati.
candida, sottile e come trasparente. da la cintura fino a le ginocchia una
un uomo che aveva, fronte recisa da un taglio lineare, il trincio spariva sotto
che rientrò. = deriv. da trinciare. trìncio2, sm. ant
trìncio2, sm. ant. slitta da neve trainata da caval li
sm. ant. slitta da neve trainata da caval li. c
strisciare dà loro agevolezza, percioché tirati da uno, due o più cavalli serrati (
maravigliosa velocità = etimo incerto: forse da una voce fiamminga. trincóne, sm
, lo finisce. = deriv. da trincare1. trincétto, sm. dial
stigliani, 1-479: trincotto per luogo da giocare, benché il vero sia tripotto
, sf. marin. piccola fune costituita da tre o più filacce intrecciate, usata
di passamaneria. = denom. da trina, attraverso una forma dimin.
altre passamanerie. = nome d'agente da trinellare.
, lat. trinepos -òtis, comp. da tres (v. tre) e nepos
a se stesso. ma il negozio fu da ogni canto tanto tirato, che si
e dirizzare su due palagi alcuno edificio da gittare pietre. mazzei, i-433: volendo
: volendo andare al palco, esce da santa trinità: e va solo con uno
3. ordine religioso cattolico fondato nel 1198 da s. giovanni di matha e s
ultimo secolo l'ordine della trinità, da antico instituto per la liberazione de'cristiani
cristiani in servitù degli infedeli, aveva da fare, per le continue piraterie d'
pasolini, 14-279: buona notte. ho da fare. / la tua trinità /
foglie triangolari a tre grandi lobi (da cui il nome) e fiori azzurri;
. tres (v. tre), da nitro e toluolo (v.).
dotta, lat trìnitas -àtis, deriv. da trinus (v. trino); le
guardano [gli unitari] come creature da evitarsi. mazzini, iii-143: gli unitari
in monforte. 4. composto da tre elementi, fondato su una triade
relig. triteismo. = deriv. da trinitario-, voce registr. dal d.
lat tres (v. tre), da nitro e toluene (v.).
, la preminenza. = deriv. da trinitario. trinitrina, sf.
. chim. nitroglicerina. = da trinitr [oglicer] ina.
lat tres (v. tre) e da nitrocellulosa (v.).
lat tres (v. tre), da nitro e fenolo (v.).
. tres (v. tre) e da nitroglicerina (v.).
. tres (v. tre), da nitro [gruppo] e metano (v
2. in senso generico: composto da tre elementi, enti, persone,
ma imaginata e con lo intelletto astratta da ogni materia. metastasio, 1-v-382:
-sm. disus. gruppo costituito da tre persone o, anche, personaggi
cannoni (la torre di una nave da guerra). 5. astrol.
dotta, lat. trinus, deriv. da tres (v. tre).
. tres (v. tre) e da nome (v.); cfr.
ix-24: dapoi mul- tiplicaremo la cosa da partire... per la detta quantità
con sfondo di mare e di barche da pesca; c'è il trio dei vecchi
vile, spregevole. = deriv. da triobolo-, voce registr. dal d'alberti
]: 'trinomio': polinomio costituito da tre monomi. cesariano, 1-9:
var. di trinominis, comp. da tres (v. tre) e nomen
in publico, e ben veduta e considerata da ognuno, allora si chiamava tutto il
dotta, lat. trinundìnum, comp. da tres (v. tre) e nundlnae
trio, sm. mus. composizione da camera, per lo più strumentale,
4-36: il luogo sopra descritto era abitato da un trio di ragazze, o donzelle
gr. xqicb|3oa. ov, comp. da xpeìg (v. tre)
ser morto. = denom. da triocca. triòcco [i +
. situazione confusa, caotica, difficile da risolvere; scompiglio. menzini,
la maggior parte dei canoni è costituita da tre odi. m. a.
nel rito greco, contenente tre inni da cantarsi in quaresima. = voce dotta
gr. biz. xquóòiov, comp. da xqeì? (v. tre) e
circuito oscillante di un ricevitore radio-telefònico servono da raddrizzato- re lasciando passare soltanto le semionde
semionde dirette in un solo senso ovvero da amplificatore, aumentando grandemente la potenza delle
lat tres (v. tre) e da oleina (v.).
a voi comparte. lemene, ii-195: da la nostra cervice il giogo scuote /
gadda, 443: un andazzo trionfale, da parer canto e trionfo, e presagio
dotta, lat. triumphalis, deriv. da triumphus (v. trionfo).
mia umiltà. = deriv. da trionfale. trionfalista, agg. che
di rigenerazione. = deriv. da trionfalista. trionfalménte, avv.
spoglie di mons. scarpa, giunte iersera da vienna alla stazione. n. ginzburg
di cordovado ebbero una bellezza di più da occhieggiare durante la messa delle domeniche. onufrio
bentivogli con paulo romano, giovanni villano da pisa e gl'altri prigioni al senato,
la corona d'alloro). buonaccorso da montemagno il giovane, i-21-11: cinger veg-
, e trionfante. lemene, ii-195: da la nostra cervice il giogo scuote /
ciascheduno sia co'lo capo. simone da cascina, 119: la ditta proprietà spesialmente
] di sopra, la quale è serrata da ogni persecussione e scissura, ma la
: avertito che sia 'l mio sembiante / da la parte sinistra afflitto e mesto,
parte sinistra afflitto e mesto, / e da la destra allegro e trionfante, /
e, pare, riuscì presto perché da quella prima uscita ritornò trionfante e il
uscire trionfanti dalle più vergognose sconfitte. da ponte, 145: abbandonato dagli amici
6-260: molto sen quelle, che sporcate da laidi equivoci, da osceni amori,
, che sporcate da laidi equivoci, da osceni amori, da malizie insegnate, da
laidi equivoci, da osceni amori, da malizie insegnate, da visi trionfanti,
da osceni amori, da malizie insegnate, da visi trionfanti, in qualche paese hanno
] / capricciosamente divino, stabilito / da sempre e per sempre da una trionfante
, stabilito / da sempre e per sempre da una trionfante certezza, / dilagando come
riportarne trionfante vittoria. -coronato da successo (un impegno gravoso).
. -che è uscito completamente scagionato da un'accusa, da un processo;
uscito completamente scagionato da un'accusa, da un processo; sostenuto dal favore popolare,
massaia, x-90: avendo io saputo precedentemente da menelik le osservazioni che avrebbero fatto i
, 9-297: la natura morta, dominata da un trionfante e scaglioso rosso aragosta,
prevenire i nostri signori associati degli abiti da inverno che si compromettono di regnare,
13. che vince su ogni altra carta da gioco. goldoni, viii-208: questa
di g. bruno (1548-1600) costituita da tre dialoghi contro la superstizione.
riferimento a gesù cristo). bianco da siena, 2-34: nella tua fede tutti
s'intese. petrarca, 28-81: sai da l'imperio del figliuol de marte /
il dittatore, avendo liberato la patria da nimici, trionfando tornò a roma. b
fa buon tempo, e sguazza / casi da una man va 'l mondo a mazza
le seguenti cose furono, la battaglia fatta da teseo con ipolita, reina dell'amazzone
attene. aretino, v-1-531: dovria salvarsi da gli ultimi gieli / un francesco maria
, iv-11-178: essendo la casa de'malatesti da rimine in romagna nel maggiore stato e
.., trionfavano non solamente la città da rimini, ma quasi tutta la romagna
dicto orosio che quando babillonia fo disfacta da ciro, allora roma triumfava socto la segnoria
dante, infi, 27-m: padre, da che tu mi lavi / di quel peccato
ascoli, 4544: così m'ho da biasimare / mirando questi della gran ventura,
oggetto di misera il veggan morto. da ponte, 291: a forza di pazienza
g. gozzi, 1-409: esse hanno da combattere colle loro passioni, e di
del resto, se la natura non può da sé sola trionfare delle pesti morbose che
queste, tenute a mente dagli amici e da loro pubblicate dopo la morte dell'autore
una nazione. pratolini, 9-882: da sette anni la guerra era finita; da
da sette anni la guerra era finita; da tre il fascismo aveva trionfato.
ottimamente, prosperare; trarre grandi vantaggi da qualcosa. -anche: essere oggetto di
e con vari colori e pretesti ebbe da loro non so quali altre paia di
razza numerosa, energica, ardimentosa, ma da più secoli oppressa, la razza slava
, è nobile. essa è propugnata da orde rozze ancora, ma ardimentose ed
per dirla con una parola troppo spesso abusata da certi critici, trionfava nella letteratura.
di dubbi (l'innocenza). da ponte, 14: partii alfine dalla sua
col trionfo. fazio, ii-3-4: da poi ch'io t'ho degli offici trattato
dotta, lat. triumphare, denom. da triumphum (v. trion fo
un popolo); dominato e umiliato da un invasore; che appartiene all'esercito,
spettacolo. tesauro, 2-63: re perseo da lui [lucio paolo] preso e
non verran dal tributario idaspe / o da le trionfate arene caspe. pindemonte,
. 2. avvinto e soggiogato da un amante (o dall'amore stesso
], benché triunfate e vinte [da amore] / tanto più liete quanto son
superare. 4. superato e stravolto da una scelta stilistica e tecnica innovativa (
.. violentata e trionfata la strofe da una ditirambica esuberanza per modo che non
quali credono, percioché sanno danne amata da febo e in lauro convertita, essendo
ii-100: ci vuol quella grazia che fu da santo augustino chiamata trionfatrice; quella che
della romeo, tutto per me, vestito da pedone come me, davanti a un
illusione, salutata in oggi trionfatrice anche da quelli che la profanano. -che
lat. triumphator -bris, nome d'agente da triumphàre (v. trionfare).
morale). s. bernardino da siena, 948: a chi dà limosina
eccellente triunfazione. = nome d'azione da trionfare. trionfétto, sm.
martini, 1-iv-382: la testa è cinta da una corona che nella parte centrale termina
impressa l'immagine di menelich, sorretta da due leoni. al di sopra un
battaglie. = agg. verb. da trionfare. trionfézza, sf.
altro inzaccherata la italia non può, neanche da gioco, venir comparato alla trionfézza e
una idea. = deriv. da trionfo, per formazione connotata ironicamente.
piedi. 2. piccolo trionfo da tavola. panzini, iv-712: 'trionfo
tavola. panzini, iv-712: 'trionfo da tavola':... anche trionfino.
tredusasso, / che son giuochi plebei e da dozzina. g. m. cecchi
cecchi, 17-71: iscartare uno. porlo da parte e non lo volere. similitudine
e non lo volere. similitudine tolta da chi giuoca a trionfini o a ronfa o
scarta. forteguerri, vii-12-46: ora da questa, ora da quella signora / cortesemente
vii-12-46: ora da questa, ora da quella signora / cortesemente sono visitati /
e consisteva in una solenna processione aperta da magistrati, senatori, sacerdoti, a
agricola, niente aggranditi, furono intesi da domiziano con fronte lieta, ma cuore amaro
menò gente comperata, rasa e vestita da prigioni. tasso, n-ii- 75
4. incoronazione di alloro decretata da sovrani, magistrature ecc. a un
composto fra il 1351 e il 1374 da f. petrarca (1304-1374) diviso dall'
la figura del glorioso discepolo di vittorino da feltre e quella di battista sforza moglie
amiamo i trionfi, sopra tutto per guardare da vicino i trionfatori. bollettini della guerra
, 592: le mille eroiche prove da voi superate per terra per mare e per
9. grande successo di pubblico ottenuto da uno spettacolo teatrale o cinematografico, dagl'
parlare in qualche caso la loro lingua da gente che professi religione. faldella,
, 13-168: il secolo decimonono, da hegel a darwin, aveva visto il trionfo
, e piaseri satisfateli ve sarave dao da le universitae! a. f. doni
goldoni, v-610: far un poco da cortesan, un tantinetto da buio, sticcarla
far un poco da cortesan, un tantinetto da buio, sticcarla in tutto; una
dei tarocchi. non c'è nulla da obiettare. 15. soprammobile di
, ii-2-34: di là, la stanza da desinare..., coi servitori.
coniata a napoli nel sec. xv da ferdinando i d'aragona, che prende nome
vicario, e per li mali termini usati da lui con indignità di questo principe e
palazzeschi, i-132: sulla credenza della sala da pranzo è posto in trionfo un barbagianni
perché la xe mugier del mio patron; da resto, se no considerasse altro che
81: fatevi leggere la mia lettera da monsignor bisbardi, e riderete: gli
e in altre triunfose feste. = da trionfo. trióni [i +
triones, plur. di trio -onis 'bue da lavoro', con allusione alla configurazione che
carro con i buoi aggiogati, forse da collegare a terère 'tritare, trebbiare'.
, dal gr. xqióqx 45> comp. da xpeìg (v. tre)
. tres (v. tre) e da [mon \ orchidia (v.)
trioside, sm. chim. glucoside composto da tre molecole di monosaccaride unite all'aglicone
lat tres (v. tre) e da [glicoside (v.).
fosforilati). = comp. da trioso per triosio e fosfato (v.
al clima barocco. = comp. da trio e sonata (v.).
lat tres (v. tre) e da ossigeno] (v.).
. tres (v. tre), da ossigeno] e antrachinone (v.)
. tres (v. tre), da ossigeno] e colanico (v.)
lat tres (v. tre) e da ossido (v.).
acido urico. = comp. da triossi [do] e purina1 (v
nel gergo dei tossicodipendenti, allucinazione prodotta da sostanze stupefacenti o allu- cinogene.
delle pale, alimentati di gas carburato da un compressore disinnestabile mosso da un motore
gas carburato da un compressore disinnestabile mosso da un motore 'mathis'da 170 cavalli
disinnestabile mosso da un motore 'mathis'da 170 cavalli. l'apparecchio funziona come elicottero
non più alimentato di gas, funziona da superficie rotante come autogiro, con rendimento
lat tres (v. tre) e da pala (v.).
dal suo turacciolo pendente: / nasce sottil da l'orificio opposto / un collo tripalmar
lat tres (v. tre) e da palmare1 (v.).
. tres (v. tre) e da palmitina (v.).
proprietà tripanosomicida. = deriv. da tripan [osoma]. tripanèidi,
dei pesci selaci (e sono caratterizzati da corpo nettamente segmentato e da quattro appendici
sono caratterizzati da corpo nettamente segmentato e da quattro appendici tentacolari nello scolice).
. tripanosomiasi. = deriv. da tripan [osoma). tripanosoma
varie forme di tripanosomiasi, venendo trasmessi da ospiti intermedi invertebrati; le specie più
italiana [18-viii-1912], 173: da quando si conosce la cagione prima della
zool. famiglia di protozoi flagellati caratterizzati da uno spiccato polimorfismo dipendente dai diversi stati
infezioni croniche causate a uomini e ad animali da tripanosomi e propagate da insetti ematofagi,
e ad animali da tripanosomi e propagate da insetti ematofagi, tipiche delle zone tropicali
il morso della mosca tse-tse e caratterizzata da cefalea, vomito, febbre e letargia
causata dal trypanosoma cruzi e trasmessa da talune specie di zecche, diffusa in america
= voce dotta, comp. da tripanosom [a] e dal tema del
e in fatti è cosa che s'intende da tutti, come tripartito si ragiona quell'
/ del cielo e del profondo. girolamo da siena, i-45: questo salmo sì
questa tripartita divisione delle assioni concupiscevoli da principio dicemmo. algarotti, -152
detta tripartile. = deriv. da tripartire. tripartire, tr.
.]: il mondo si tripartì da platone, in intelligenze, in anime,
. v.]: 'tripartitamente': avverbio da 'tripartito'. = comp.
m. -ci). formato, attuato da tre partiti politici; che rappresenta tre
. tres (v. tre) e da partitico (v.).
all'italia. = deriv. da tripartito2. ottimo, i-54:
, il mondo stesso); occupato da tre gruppi etnici, culturali, religiosi
pavese, 16-64: lavorava instancabile, da molto tempo, dinanzi alla tela tripartita
costituito di un unico enorme ambiente tripartito da pilastri. 4. suddiviso in
: in tripartita schiera / piegando noi da man manca nel piano, / giriamo
un esercizio fisico). -anche: sferrato da tre parti contemporaneamente (un attacco)
in partic., che ha tre bocche da fuoco (un pezzo d'artiglieria).
magno], 147: le bombarde triangolari da principio che fumo ritrovate, erano in
anche fantastico o immaginario). erasmo da valvasone, 1-2-222: e 'l crudo re
. gandim, 1-ii-127: questa regola da una tale varietà fu chiamata tripartita.
. tripartito2, agg. costituito da tre partiti politici, tripartitico. -anche
tripartitico. -anche sm. governo formato da tre partiti politici. migliorini
. tres (v. tre) e da partito2 (v.).
dalla forma volgendoci alla sostanza e mettendo da canto la tripartizione legale dei beni, il
lai tardo tripartita -ónis, nome d'azione da tripartire (v. tripartire).
d. c.), comp. da tres (v. tre) e
in catone e columella), comp. da tres (v. tre)
e pedanèus 'lungo un piede', deriv. da pes pèdis (v. pie de
tre piedi, treppiedi', comp. da tres (v. tre) e pes
lat tres (v. tre) e da pendolo (v.). tripennato
. tres (v. tre) e da pennato (v.).
lat tres (v. tre) e da pennatosetto (v.).
tripeptide, sm. chim. peptide costituito da tre amminoacidi. = comp
. tres (v. tre) e da peptide (v.).
. tres (v. tre) e da periodico (v.).
. tres (v. tre) e da petalo (v.).
[del frumento] possono essere rovinate da tripidi, da afidi, dalla cecidonia
frumento] possono essere rovinate da tripidi, da afidi, dalla cecidonia distruttrice, dal
, o bottoncino, od altro pippolo da giuntare a camisce. = comp.
. tres (v. tre) e da [dijpinto (v.).
di bologna, con un biplano ideato da lui;... mario fac-
triplare (in servio), denom. da triplus (v. triplo),
, serie di tre reti messe a segno da uno stesso giocatore durante una sola partita
, 186: 'tripletta': tre reti segnate da un calciatore in una stessa partita.
napoli. 2. disus. fucile da caccia a tre canne. 3.
! » movimenta la tripletta l'interlocutore da asti, « se non fosse per l'
4. cristall. gemma artificiale costituita da tre parti di pietre diverse.
6. tecnol. macchina cordatrice formata da più cordatrici semplici (solitamente tre)
sullo stesso asse. = deriv. da triplo. triplétto, sm. ott
di un protone (coppia), da fotoni di alta energia. 3
si vogliano ottenere prodotti di elevata qualità da materie prime di poco pregio.
. tres (v. tre) e da [du] plica (v.)
mi fu triplicamente preziosa. = da triplica [ta] mente.
de'suoi, ch'egli avea fatto fare da un suo compagno a cui avea lasciati
compagno a cui avea lasciati ducati tremilacinquecento da investire, tutti gli perdé, che
breve durata, né possono essere aiutate da quelle spese che triplicano il prodotto dopo
, e l'affetto per essi, e da questo anche caverà delle consolazioni. mazzini
hamed dafla: se vuole il fucile da caccia che mi chiede, cominci dal
dotta, lat. triplicare, denom. da triplex -pttcis (v. triplice).
. a. serra, 1-i-441: da napoli non si possono estrarre monete né
di questa piazza agitata, senza sapersi da qual tempo treplicatamen- te tentata, anche
: gias guida la grande chimera, opera da città, di grande edificio, la
con tre ordini. s. bernardino da siena, 2-ii-829: tu hai potuto vedere
nove, da'quali maria è stata preservata da dio. bembo, i-308: ho
triplicati o quadruplicati. guerrazzi, 2-771: da ora in poi sua eccellenza il signor
mi commette a simili spedizioni mi ha da restituire il soprassoldo di guerra e penso
: come posseva adunque ella guardarsi / da triplicato assalto, e assalto tale,
/ de'nimici comun l'asfalto fiero / da teneri anni poi già fatto adulto.
: la malattia fu triplicata influenza, seguita da broncopolmonite. 4. distinto
parti; triplice, tripartito, costituito da tre parti o strati; disposto in gruppi
in triplice fila. -anche: che proviene da tre fonti (una forza fìsica)
di dura quercia e triplicato bronzo. maironi da ponte, 1-iii-212: questo oratorio è
prodigio. bigiaretti, 11-180: bisognava darsi da fare per uscire non tra gli ultimi
grandezza fisica. = nome d'agente da triplicare. triplicazióne,
. tardo triplicatto -ónis, nome d'azione da triplicare (v. triplicare).
secondo la sua triplice divisione. girolamo da siena, ilio: ogni male di
ilio: ogni male di colpa nasce da questa triplice radice. crescenzi volgar.
sieno stati triplici. -che è costituito da tre strati sovrapposti (un oggetto);
armi. casti ii, 8-36: da un amplissimo triplice recinto, / l'uno
necessitate e che i rei siano molestati da triplice avversitade. stigliani, 19: da
da triplice avversitade. stigliani, 19: da questo seguita, che l'accento italiano
a un documento ufficiale, come richiesto da disposizioni legislative). bilenchi,
nella lingua italiane e inglese, e fu da noi presentato al quar- tier generale inglese
, i-375: le quali tutte verrebbero da lui assoggettate ad una tassa triplice dell'
. 4. che è costituito da tre persone, da tre soggetti (
. che è costituito da tre persone, da tre soggetti (un'unione, una
, ecc.); che è sottoscritto da tre contraenti (un contratto, un
ravvicinata; nell'equitazione, ostacolo composto da tre piani verticali. = voce dotta
, lat. triplex -plicis, comp. da tres (v. tre) e dal
nazionalisti italiani. = deriv. da triplice, n. 4. triplicista
non ci fosse stato il malinteso triplicista da una parte e il velo di pregiudizi
dall'altra. = deriv. da triplice, n. 4.
irredentisti e francofili. = deriv. da triplicista. triplicità (ant.
lat. tardo triplicìtas -àtis, deriv. da triplex -plìcis (v. triplice)
foglia). = comp. da triplo e da un deriv. da nervo
= comp. da triplo e da un deriv. da nervo (v.
. da triplo e da un deriv. da nervo (v.). triplìntio
dotta, lat. tripiinthius, comp. da triplus (v. triplo) e
triplus (v. triplo) e da un deriv. da plinthus (v.
triplo) e da un deriv. da plinthus (v. plinto).
, saneyev triplista. = deriv. da [salto] triplo. triplite
raro di colore bruno o nerastro costituito da fosfato di ferro e manganese, che
negli acidi. = deriv. da triplo, sul modello dell'ingl. triplite
lodante il valore de'militi, solo vinti da tripla forza. fenoglio, 1-i-1331:
del vedere. 2. costituito da tre parti o ordini simili, formato da
da tre parti o ordini simili, formato da tre elementi; triplice; formato da
da tre elementi; triplice; formato da tre strati sovrapposti, disposto in tre
triplo ec., non può essere opposta da colui, che ha eseguita per parte
nominati dal re sulle liste triple da presentarsi dai rispettivi consigli comunali.
, forte soffiando, che cosa avessero da ammiccare, slavi dell'anima doppia e
doppia, tripla, quadrupla. un naso da servizio segreto, da spia.
quadrupla. un naso da servizio segreto, da spia. 6. chim.
.. nel convivio d'iarba gimnosofista da se stesse si re rispetto a quello
. triblastico. = comp. da triplo e [tri] blastico.
pianta). = comp. da triplo e caulescente (v.).
i giochi sporchi. = comp. da triplo e [doppio] giochista (v
. = voce dotta, comp. da triplo e dal suff. gr. -oeiòf|g
angiosperme originato dalla fecondazione del nucleo secondario da parte di uno dei due nuclei spermatici.
due nuclei spermatici. = deriv. da triplòide. triploidite, sf.
di colore giallo o bruno rossiccio, costituito da fosfato basico di manganese e ferro,
sistema monoclino. = deriv. da triplite, con il suff. gr.
= voce dotta, comp. da triplo e dal gr. néxpov (v
a luigi luzzatti. = deriv. da triplo, sul modello di doppione (v
= voce dotta, comp. da triplo e dal gr. òipig 'vista'.
= voce fr., deriv. da triple (v. triplo).
. ant. tripode; tavolino sostenuto da un treppiede. valerio massimo volgar
terra, sotto un tripode di ferro sormontato da una grossa pentola nera.
trono e i sacri tripodi / a lei da vesta conceduti e poscia / ad apollo
. 4. marin. albero costituito da tre montanti che si riuniscono nella coffa
, 1-1-46: la tromba, ritrovata da mosè, vogliono che sia stata inventata
mosè, vogliono che sia stata inventata da piseo tireno, e vogliono che da'tirreni
strapazzata ad anelli, e lo trattò da impostore -'et merito'-e vendicò la
modo che ne parlano ancor più assoluto e da tripode che il solito). tommaseo
. xgljccnjg xqutoòog, comp. da xgeìg (v. tre) e jioùg
sua presenza. = voce dotta, da collegarei al gr. xgbioug xgbtoòog (v
sono composti d'un tetrametro dattilico seguito da una tripodia trocaica; i versi pari d'
dotta, gr. xputoòla o comp. da xpeìg (v. tre) e juvùg
tripodica sede. = deriv. da tripode1. tripòdico2, agg. (
= voce dotta, deriv. da gr. xqutoòri epopèa) (v.
.. che questa processione si facea da beozii, portandosi avanti un tripode, e
xputoòricpoqixóg (con assimilazione regressiva), da xquioòticpoqéu) 'consacro un tripode'.
si è la purissima terra, chiamata da alcuni terra vergine o primigenia, a
tripolare, agg. elettr. formato da tre conduttori (un elemento di un
. tres (v. tre) e da polare (v.).
politico italiano. = deriv. da tripolare. tripolarità, sf.
sistema politico tripolare. = deriv. da tripolare. tripòleo, agg. letter
lat. mediev. tripoleus, deriv. da tripòlis 'tripoli'. tripolése, agg.
libica di tripoli; la finissima polvere da essa derivata (detta anche farina fossile
, et avendolo condotto come un colore da colorire, lo davo sopra a quelle mie
et riducono sottili et al garbo, da poi con un pezzo di pannolino,
tripolifosfato, sm. chim. polifosfato formato da tre molecole di acido fosforico unite tra
lai tres (v. tre) e da polifosfato (v.).
gr. xguióà, iov, comp. da xgeìg (v. tre)
e tripoli no. = deriv. da tripoli, nome della capitale della libia.
fossile, tripoli. = deriv. da tripoli. tripolitano, agg. e
a quella data a tripoli nel 1825 da capitan sivori e dal tenente mameli,
e dal tenente mameli, in modo da lasciarne il segno secolare alla tradizione tripolitana
cfr. anche lat tripolitanus, deriv. da iripólis 'tripoli'. tripolo
. elemento di un circuito elettrico caratterizzato da tre morsetti o poli. = comp
lat tres (v. tre) e da polo1 (v.).
la tripola polvere. = deriv. da tripoli. tripolo2, sm. bot
venderci la trippa / fannone un chiasso da intronar gli orecchi. garibaldi, 3-226:
-anche: che può essere occupato da tre persone (un sedile, una
. tres (v. tre) e da posto2 (v.). tripotènte
dotta, lat tripotens -èntis, comp. da tres (v. tre) e
stigliani, 1-479: trincotto per luogo da giocare, benché il vero sia tripotto
nel sec. xvii), che è da triper, treper 'saltare'. trippa1
molto grassa (anche nell'espressione trippa da vermi). grasso, 9
grasso, 9: ah trippa da vermi, arca da pappardelle. aretino,
9: ah trippa da vermi, arca da pappardelle. aretino, 20-343: balia
contentai la scanfarda, e il trippa da vermini non mi fece mai più motto
dure. 6. miner. pietra da trippa: barite solfatica pura concreta (
piaciuto di darle il nome di pietra da trippa. 7. popol.
è come la trippa, la vien da tutte le parti. arpino, 16-28:
mostrerò forse, / trippàccia, otro da vino, ch'io son uomo / da
da vino, ch'io son uomo / da non esser gonfiato. 2. locuz
: il nostro trippaccino non è tal uomo da pisciarsi nei calzoni per la paura.
per la paura. = deriv. da trippàccia. trippàglia, sf. scherz
stanza vicina. = deriv. da trippa. trippàio (dial.
1-918: una beretta di veluto senza pelo da zaratano fallito, una casiacca tutta onta
casiacca tutta onta di brodo e di grasso da vero tripparo, una cappa da pidocchioso
grasso da vero tripparo, una cappa da pidocchioso. bresciani, 6-xiv-193: i
sol se apriamo bocca, stimano cosa da béceri, da piazzaioli, da trippai,
bocca, stimano cosa da béceri, da piazzaioli, da trippai, da bighelloni
stimano cosa da béceri, da piazzaioli, da trippai, da bighelloni, da pellai
béceri, da piazzaioli, da trippai, da bighelloni, da pellai, questa nostra
, da trippai, da bighelloni, da pellai, questa nostra antica, meravigliosa,
. caporali, i-72: o valigion da tozzi, o capitano / panciatico,
gola esser romano. = deriv. da trippa. trippare, tr. disus
come la trippa. = denom. da trippa. trippata (dial. tripata
moglie riottosa per domandarle cosa c'è da cena. 2. ant.
, cv-645: chi me darìa no punio da cà, chi no secozzone da.
punio da cà, chi no secozzone da. llà, chi na scopoleata, chi
sette sapate. = deriv. da trippa. trippato, agg.
avvolte'. = deriv. da trippa, col suff. dei pari.
c. n. l. dipendenti da aziende del terziario (1905-1998), 7
per cento. = deriv. da trippa. trippétta, sm.
voce di area tose., deriv. da trippa, per la forma che ricorda
alfonso ii d'este, 2609: trippià da fuoco. = var. emil.
un giorno il suo = nome d'azione da tripudiare. trippone, / il bassà
del popolo. = deriv. da trippa. trìpsaco, sm.
della famiglia delle grami- nee così denominate da linneo, alludendo all'uso che generalmente
. = voce dotta, comp. da tripsina e dal tema del gr. yewàco
bufote- nina. = comp. da triptofano] e ammina (v.)
lat tres (v. tre) e da p [en] tano (v.
in ambiente alcalino. = deriv. da triptico. trìptico, agg. (
sistema enzimatico). = deriv. da tripsina, sul modello di peptico (v
. = voce dotta, comp. da triplico] e dal tema del gr.
di cinque, o di sei, che da greci son detti aptoti, monoptoti,
dal gr. tqijctcotos, comp. da igei? (v. tre) e
gr. tqtjo) 'loversale sono agitata da crudele tempesta. goro, consumo',
su ogni ritrovato piacere per assaporarlo curiosamente da convalescenti o da voluttuosi. benni,
piacere per assaporarlo curiosamente da convalescenti o da voluttuosi. benni, 12-306: nello
2. per estens. caratterizzato da manifestazioni di allegria, di esultanza,
rugiade, ricami, / d'iridi pendule da la ramaglia in fiore! tripudiare
cattaneo, i-140: cresciuto a tanto da poter andar in casa da sé, osservarono
a tanto da poter andar in casa da sé, osservarono, che sempre correva
nel farlo: quando vedeva, che tutti da sé consolati partivano, all'ora si
dotta, lat. tripudiare, denom. da tripudìum (v. tripudio).
tripudiatoli si gloriano. = nome degente da tripudiare-, la forma femm. è registr
ritmica in tre tempi che veniva eseguita da sacerdoti salii probabilmente battendo tre volte il
di uccelli. carducci, iii-4-221: da i suburbani pioppi il tripudio corre /
. il tripudio della natura messa su da un ardente ed insieme pudica foia universale,
sacra in tre tempi', comp. da tres (v. tre) e pes
lai tres (v. tre) e da puntato * (v.).
. tres (v. tre) e da punteruolo1 (v.). triquadruplicare
lat tres (v. tre) e da quadruplicare (v.). triquadruplicato
marmo bianco. = comp. da triplicato] e quadruplicato (v.)
dotta, lat. triquètrus, comp. da tres (v. tre) e da
da tres (v. tre) e da un secondo elemento di origine incerta.
lat tres (v. tre) e da radiato1 (v.).
dal lat tres (v tre) e da reattore (v.).
trirégno, sm. tiara pontificia formata da tre corone sovrapposte che simboleggiano i tre
, lat eccles. triregnum, comp. da tres (v. tre) e
o invar.). antica nave da guerra a tre ordini sovrapposti tipica della
giamboni, 4-405: mena, da agrippa nella battaglia del mare ingannato,
voce di pericle vi fosse già muta da un pezzo, e da un pezzo vedovo
già muta da un pezzo, e da un pezzo vedovo il pireo delle trecento triremi
dotta, lat. triremis, comp. da tres (v. tre) e remus
lat tres (v. tre) e da rettangolo (v.).
3. gruppo di tre persone accomunate da determinate caratteristiche o da una medesima condizione
tre persone accomunate da determinate caratteristiche o da una medesima condizione (in partic.
. trisaccàride, sm. carboidrato costituito da tre molecole di monasaccaridi. =
. tres (v. tre) e da saccaride (v.).
-con funzione appositiva. s. carlo da sezze, iii-331: siché tutti questi cittadini
di xgioayiog 'tre volte santo', comp. da xgig 'tre volte'e ayiog 'santo'.
lai tres (v. tre) e da arcavolo (v.), sul modello
dotta, gr. xgioctùxiog, comp. da xgig 'tre volte'e aùxiog 'misero
. tres (v. tre) e da avo (v). trisàvolo,
lat tres (v. tre) e da avolo (v.), sul modello
. tres (v. tre) e da azoico2, (v.).
trìscele, sf. figura simbolica formata da tre gambe che partono da un centro
simbolica formata da tre gambe che partono da un centro comune, di origine orientale,
gr. xgioxsxt) g, comp. da xgèig 'tre'e oxéxog 'gamba'.
lat tres (v. tre) e da decasillabo (v.).
lat tres (v. tre) e da sdrucciolo (v.).
sentimento, cioè che sebbene non sia da disprezzarsi il piano che si propone l'autore
disprezzarsi il piano che si propone l'autore da tenere riguardo le medesime sezioni, pure
disperati. = nome d'azione da trisecare. trisecolare, agg. letter
. che esiste, che si perpetua da tre secoli; vecchio di tre secoli.
. tres (v. tre) e da secolare (v.).
. tres (v. tre) e da servizio, n. 13 (v.
lat tres (v. tre) e da sessualità (v.). triséto
lai tres (v. tre) e da settimanale (v.).
agg. bot. diviso in più lobi da tre incisioni (una foglia; e
lat tres (v. tre) e da setto2, n. 2 (v.
. tres (v. tre) e da [bisettrice (v.).
13-89: uno strumento di precisione, costituito da due punte di compasso finissime e fisse
. tres (v. tre) e da sezione (v.).
lat tres (v. tre) e da silancp (v.).
dal lat tres (v tre) e da silicato2 (v.).
. tres (v. tre) e da silicico (v.). trisillàbico
. tres (v. tre) e da sillabico (v.).
della parola. = deriv. da trisillabo. trisillabìstico, agg. (
trisìlabo, trissìllabo), agg. costituito da tre sillabe (un vocabolo).
cxiv-32-72: vengo dunque a'versi migliorati da vostra signoria illustrissima. e noi perché arrestar
etc. benissimo. 'risuonar'. credo abbia da scriversi 'risonar', perdendosi tu'quando
gr. xguri>m. apog, comp. da xgeig (v. tre) e
. tres (v. tre) e da simbiosi (v.). trisma
2-1209: il suo viso era alterato da un tremito muscolare che non potevo più
, gr. xgloixog 'stridore', deriv. da xgi£, o) 'strido'(di
platonici ed aristotelici. = deriv. da trismegisto. trismegisto (trimegisto)
delminio, 2-48: a questo abbiamo da aggiunger che mercurio trismegisto dice che il
egli era un animale veramente divino e da agguagliarlo, non ay bruti della terra,
bertini, 1-139: avete dato in gole da mangiarvi vivo, se voi aveste anche
xéytoxog 'tre volte grandissimo', comp. da xgig 'tre volte'e néyioxog, superi,
lat tres (v. tre) e da nipote (v.).
. tres (v. tre) e da nonna (v.).
e il teatro / dove i gufi da nido mi beccavano in mano. =
. tres (v. tre) e da nonno (v.). trisòdico
. tres (v. tre) e da sodico (v.).
. tres (v. tre) e da solcato (v.).
lat tres (v. tre) e da solco (v.).
. tres (v. tre) e da solfato1 (v.).
. tres (v. tre) e da solforico (v.). trisolfuro
tres (v. tre) e da solfuro (v.). trisolimpiònico
gr. tqiooxu ^ iovixtis, comp. da xpig 'tre volte'e òxunjuovlxrig (v
che è proprio della trisomia; affetto da trisomia. trisònico, agg.
. tres (v. tre) e da sostituito (v.).
xgicmaoxog 'tirato tre volte', comp. da xgeig (v. tre) e da
da xgeig (v. tre) e da un agg. verb. da orcàco
) e da un agg. verb. da orcàco 'tiro'; per la var
marchi, 1-ii-306: 'trisplancnico': aggiunto dato da chaussier al nervo grande simpatico, perche
dei pagliacci. = denom. da tris, sul modello di bissare; cfr
impero celeste. = deriv. da trissotino, sul modello del fr. trissotinisme
dispiacere. = agg. verb. da tristare. tristàdio, agg.
. tristàdio, agg. costituito da tre stadi sovrapposti (un razzo)
. tres (v. tre) e da stadio (v.). tristàggine
tristaggini. = deriv. da triste e tristo.?
sfuriate. -malvolentieri. marsilio da padova volgar., i-xii-6: l'altra
abbandonata non può dunque essere aiutata onestamente da un amico? = comp.
atto. = deriv. da instano (nome del protagonista dell'opera 'tristano
c'è un aspetto del tristànico amore-passione da cui la canzonetta particolarmente sembra condizionata,
vagli incontro. = deriv. da triste e tristo, forse sul modello del
tristanze, agg. invar. composto da tre vani (un'abitazione).
. tres (v. tre) e da stanza1 (v.). tristanzuòlo
: quel tristanzuolo di cola avendo in commissione da me vano per lo campo. bruno
e del tristanzuolo, quelpepicarmo 2. pervaso da un'atmosfera di mestizia, di malincoraibolini,
alto: a bordo non c'era niente da bere, neppure acqua, coteste tristanzuole
ho una triste ro cronico. nuova da darle., triste pel mio cuore di
d'annunzio, = deriv. da tristanza. 8-68: -sono dolente
. -trascorso nell'infelicità; contrassegnato da lutti, 2. intr. anche
anche più tristi. il suo animo scosso da vernare. iacopone, 38-25: lo
: lo deiettare abbracciarne -gustanno tanti dolori e da tanti sconforti rigettava ormai le speranze el
la rogna,... perdita veramente da rallegrarsi, più tosto che da tristarsi
veramente da rallegrarsi, più tosto che da tristarsi. 4. per estens
nostro confine i tristi effetti dell'invasione. da ponte, 1-615: ah,
goldoni, iv-490: caro signor ottavio, da qualche giorno in qua siete un poco
grassi, in cui la glicerina è esterificata da tre molecole di acido stearico.
tristemente. 2. in modo da suscitare un'impressione di malinconia, di
, malinconico, preoccupato o è colto da grave sconforto, da angoscia. guittone
preoccupato o è colto da grave sconforto, da angoscia. guittone, i-3-301: d'
fisso, confronto, / a sceverare gioia da tristezza. moravia, ix- 198
pieni di tristezza, un labbro vellutato da un bel paio di mustacchi nascenti, un
luttuoso, disgrazia, sventura. marsilio da padova volpar., i-iii-4: minore tristezza
. -disgusto, nausea o malessere provocato da un cibo. a. briganti,
qual si voglia cibo, l'ha da masticar molto bene e da sentirne gusto,
, l'ha da masticar molto bene e da sentirne gusto, guardando bene se picca
se il sito della città fabbricata o da fabbricarsi e anco il forte o castrametazione
àll'oraculo, e ebbero in risposta che da una città d'ar- cadia nominata mantinea
. tristezza, afflizione. simone da cascina, 70: lo dolore mi crucia
mi contrista. = deriv. da triste, tristo. tristìbile,
mento tristibile. = deriv. da triste, tristo, col suff. degli
m. -ci). metr. composto da tre versi (una strofa).
, gr. tqlotixo ^, comp. da xpig 'tre volte'e otixo? '
spirituali né temporali, benché sia mossa da lieto fattore; e prò di leggieri si
denom. dal lai tristificus, comp. da tristis (v. triste) e
lai tristis (v. triste) e da [e \ loquio (v.)
la natura. = denv. da triste. tristitùdine, sf
, lat. tristitudo -inis, deriv. da tristis (v. tr iste).
in su le avversità consolare. onesto da bologna, lxv-4-10: m'à dato zoia
rende la vita. s. bernardino da siena, 742: doppo una grande letizia
, 1-18: che mali sono, da quali il mondo non sia oppresso? che
di misericordia, e ci svia la mente da queste tristizie. carducci, ii-8-198:
né del popolo, ma bensì della ribaldaglia da gogna, qual sarà gogna che basti
forziere di ferro, comprò una cassa da morto. -efferatezza, crudeltà di
nell'espressione ultima tristizia). felice da massa marittima, 36: chi seguita jesù
per tanto non puoi errare a cansarlo da esso e tenerlo in bianche bandinelle e
del bene è accompagnato nell'animo loro da... un tantino d'invi-
tristitia (e tristities), deriv. da tristis (v. triste).
sordido, gretto. uguccione da lodi, v-14-34: qu'è venduto ki
lorenzo de'medici, ii-67: fugga da quella immensa moltitudine / di tua beneficenzia e
malvagio tristo cacocherdo, / che sì da sezzo affligger volle noi / con quei
dire. goldoni, xiii-378: rinnovato da questi il mondo allora, / furo i
a sua posta tenendola in una casa da camaldoli, prestava a vettura. castiglione
divine ed umane leggi. s. carlo da sezze, ii-418: sono molti gl'
e con le cattive, d'ottenere da quel tristo che finisse d'infliggere il martirio
di rivolgere al municipio un'istanza firmata da tutti gl'inquilini. -con riferimento
carattere tristo! eglino menano una vita da lupi errando fra precipizi dirupati e inaccessibili.
arguzia trista. 3. caratterizzato da scelleratezza, immoralità, illiceità diffusa (
la sera, ritornato che 1 fo da la moiera, / l'inperatore la trovò
» / quindi uniti il cacciaro, e da quel lito / il cuculo fuggì tristo
una ca- minata: / la donna da canto è sviata; / dece: «
ci siamo. non c'è tempo da fuggire. -colpito da disgrazie, da
è tempo da fuggire. -colpito da disgrazie, da eventi calamitosi (una
da fuggire. -colpito da disgrazie, da eventi calamitosi (una città).
voce, l'aspetto); provocato da angoscia e dolore (il pianto).
dolce compagnia, lasciato ogni tristo pensiero da canto, si ridusse al solito ridotto.
la mia sorte, che la prima abbi da essere a dare così debole prencipio a'
frattanto era rimasto più stizzito che umiliato da quella trista fortuna. gozzano, 11-88
benigna guardatura. 7. contrassegnato da stenti, difficoltà, pene e sofferenze
la mia libertà non fu ridomandata. bianco da siena, 2-iq: gaudete per amor
; deperito, debilitato. giacomo da lentini, iii-226: sì curale -e naturale
valeano li dieci uno danaio. andrea da barberino, i-162: dava nella battaglia alle
città, un paese). niccolò da poggibonsi, cxxxi-126: ci mettemo in camino
diserto alle loro triste stazzone. andrea da barberino, i-140: presso a nona trovarono
, nella vana ricerca di altra polvere da scrostare e turbinare. 10
. uno paiuolo tristo rotto senga manico da ricogliere cennere. le ss. te cose
è tutta trista, e tanto differente da quella di zeilan, che cento libre
sole, piena di acque fradice, tettoiata da vegetazione trista. 12.
l'acqua). r. da sanseverino, 158: le aque sono triste
quello esercito. 13. segnato da una cattiva condizione meteorologica, perturbato (
viso umano / se ne viene / da ippocrene / con in mano / proprio
che costor non vi vollon cenare e partirsi da lui. guerrazzi, 1-634: della
): perché e'm'era stato detto da uno, forse tristarèllo, dipoi che
. commedia intitolata sine nomine, 31: da due mesi in qua è così tristuccia
maladette ricchezze. = denom. da tristo, con suff. frequeni
tristor! = deriv. da triste-, cfr. fr. ant tristor
. tristo, malvagio. francesco da barberino, 191: lo suo fiato [
morto senza colpa. = deriv. da tristo. tristròfo, agg.
, agg. metr. ant. composto da tre strofe. bontempi, 1-1-21
volglio mia tristura. = deriv. da triste, tristo. trisulcato, agg
minaccian gli altri. = deriv. da trisulco. trisulco (trisólco),
giove e facitore delle trisulche folgori, da quel di costui più possente fu cotto
e perestens. 'tre punte', comp. da tres (v. tre) e sulcus
di grano. -anche: la messe da trebbiare e il foraggio trebbiato.
punizione, castigo. s. bernardino da siena, 2-i-399: elli è anco tempo
vi si fa. = deverb. da tritare. trita2, sf. ant
trita2, sf. ant. nave da trasporto. g. villani
. = agg. verb. da tritare. tritacarne, sm.
di mattone. = deriv. da tritare. tritaménte, avv.
polisenso, percioché tutti questi sensi, da chi tritamente volesse guardare, gli si potrebbono
del fuoco, che solleticate e stuzzicate da quel minuto tritaménto e sminuzzamento si scappano
il mutuo contatto e trita- mento, da cui depende il calore degli animali. algarotti
animali, perché sono meglio rotte e da ogni foglia e semi estranei con far
mondano. = nome d'azione da tritare. tritanomalìa, sf.
. dal gr. tqltoc; 'terzo'e da anomalia (v.).
tritaprezzémolo, sm. invar. piccolo utensile da cucina a manovella o elettrico per tritare
, se non si rompa il campo da seminarsi, si lavori, si triti,
aldobrandi. ovidio volgar., 6-382: da quella parte, da la quale spesse
., 6-382: da quella parte, da la quale spesse volte portò i suoi
, i-q: la ripresa minima si ha da far nel tempo di una battuta minima
un dito solo, o poco più distante da quello; et amendue spianati in terra
= dal lat. tardo tritare, tratto da tritus, pari. pass, del class
del bene, 2-37: alle scrofolose è da cavar sangue sotto la lingua: sgorgato
capretto fu... servito avvolto da una salsa di latte, di vino cotto
certi oltre le ferite e altri tritati da grandezza del peso morirono
dei concentrati. = nome d'agente da tritare. tritatura, sf.
terre. = nome d'azione da tritare. tritatutto, sm.
tritatutto, sm. invar. apparecchio da cucina manuale o elettrico usato per tritare
dotta, lat. tritàvus, comp. da tres (v. tre) e atàvus
la sua visione. = deriv. da tritavo. trite, sf.
della succiulucciotta. = denom. da tritello. tritèllo (dial.
sottoprodotto della macinazione dei cereali, formato da fini particelle di crusca, di grano
che dir vogliamo. = deriv. da trito. tritellóso, agg.
. tres (v. tre) e da ternato (v.).
triterpène, sm. chim. composto formato da sei unità di isoprene, presente nei
. tres (v. tre) e da terpene (v.). triterpènico
triterpenòide, sm. chim. composto derivato da un triterpene, contenente uno o più
= voce dotta, deriv. da triterpene, col suff. gr. -oeiòfig
di luoghi comuni! = denv. da trito1. triticale, sm.
dotta, lat. triticeus, deriv. da triticum (v. tritico).
note; ma tra queste principalmente è da seminare il chiamato 'robo', perché
voce dotta, lat triticum, deriv. da tritus, pari. peri, di terere
pezzatura minima dei combustibili solidi, formata da scaglie di lignite di dimensioni inferiori a
tritiocarbonico. = deriv. da tritiocarbon [ico \. tritiocarbònico
ossigeno dell'acido carbonico sono stati sostituiti da atomi di zolfo; si presenta sotto
(v. tio 1) e da carbonico1 (v.). tritionato
l'acido tritionico. = deriv. da trition [ico \. tritionico [
. tres (v. tre) e da tionico (v.).
, 8-i-185: se l'acqua n'esce da nulla parte, prendi di buona pece
pochino la padella sul fuoco, tanto da lasciar fondere il burro, poi aggiungete
rimorte. -gravemente provato, travagliato da una sofferenza, da un timore,
provato, travagliato da una sofferenza, da un timore, ecc. (una persona
quanto il cuore è più rotto e trito da questo dolore tanto iddiio più l'accetta
un indumen- to). bonvesin da la riva, xxxv-i-697: quand le soe
per dimostrare quella via non essere usitata da gente, la chiama 'calle', il quale
duo la via più trita. erasmo da valvasone, 1-8-61: la turba, c'
ugoni tuttoché scriva non bene, è da leggere, perché ben ordina la sua
d'averle, ma calcando un sentiero diverso da quello già trito dagli altri scrittori di
: non commedia, forma oggimai trita da poeti dotti e indòtti. pavese,
mormorio della rena. -caratterizzato da passi brevi, veloci ed energici (
trito. 9. caratterizzato da un'eccessiva presenza di dettagli (un
né l'un né l'altro è farina da cialde. 15. dimin.
, gr. tqìtos 'terzo', deriv. da tgelg (v. tre).
tqitoc; (v. trito2) e da cerébro (v.).
fare artiglierie. = deriv. da trìtolo. tritolare, tr.
pietre di metallo, èon macchine mosse da acqua o da mule, in sei
metallo, èon macchine mosse da acqua o da mule, in sei mortai di ferro
aveva tritolato la ruota del frantoio, cavata da un piastrone ruzzolato dalle piene della freddana
. filenio, 1-201: quel che da cittadin si scrive e 'ntitola / amor
, ma bene. = denom. da trìtolo. tritolato (pari.
. vincenzo maria di s. caterina da siena, 22: nella parte orientale
, sm. medie. intossicazione professionale da tritolo che può verificarsi per via respiratoria o
assorbimento cutaneo. = deriv. da tritòlo. trìtolo, sm.
con un paio di forbice si ha da tagliare in tritoli tutto l'oro che si
uccellaia vedevami. = deriv. da trito1. tritòlo, sm. chim
gemebondi menagrami uccelli. -deriv. da tri [nitro \ to{luo \ lo.
dall'antico, credo che lo derivasse piuttosto da padova o da verona. e.
che lo derivasse piuttosto da padova o da verona. e. cecchi, 8-19:
: 'tritone': genere di conchiglie proposte da schumacher, il quale corrisponde al bucci-
= dell'ingl. triton, deriv. da tritium (v. trizio).
e, in partic., il suono da lui emesso con la buccina.
il loro arrivo. = deriv. da tritone1. tritonésco, agg.
interni della grecia. = deriv. da tritone1. tritonéssa, sf.
con allusione alla leggenda greco-egizia, testimoniata da autori latini, secondo cui sarebbe nata
, ben degnamente ornata,... da greci detta pallade (perché armata con
mie deboi preci. mazza, iii-186: da l'alto intanto la tri- tonia diva
e della triandria monoginia di linneo stabilito da poiret con tal mitologica denominazione, dell'
'tritònia': genere di conchiglie, proposto da schumacher, il quale corrisponde al buccinum di
, dal gr. tgixomog, deriv. da tqixidv -tovog (v. tritone1)
disus. intervallo di quarta eccedente formato da tre toni interi che, per la singolarità
e l'esacordo minore, le quai consonanze da moderni sono chiamate per nome di terza
. xgixog (v. trito2) e da ossido (v.); cfr
terzo posto del coro', comp. da xgixog (v. trito2) e dal
(plur. -ci). polittico formato da tre elementi (la tavola centrale e
lanzi, i-40: anche i quadri da stanza preparavansi dagli intagliatori or a modo
opera letteraria, teatrale o musicale costituita da tre parti autonome, ma complementari o,
ma complementari o, comunque, legate da qualche affinità. betteioni, iii-207:
indispensabile. 3. oggetto costituito da tre elementi. civiltà delle macchine,
in roma e nella grecia tavoletta composta da tre assicelle di legno, cerate, d'
5. burocr. documento doganale costituito da tre parti staccabili, necessario in passato
per la temporanea uscita di un automezzo da un determinato paese (anche nell'espressione
dotta, gr. xgbrruxog, comp. da xgeìg (v. tre) e ircii
di xgixxùg 'terza parte', deriv. da xglxog (v. trito2); è
xgeìg (v. tre) e da (pùóyyog 'suono, voce', sul modello
in tritumaglia. = deriv. da tritume. tritume, sm.
liberiana. = deriv. da trito1. tritura, sf.
= dal lat. tritura, deriv. da tritus (v. trito 1).
manifestamente prodotta dal trituraménto di materie staccate da montagne minerali. 2. per
medesimi umori. = nome d'azione da triturare. triturante (pari. pres
non ha ora che una sola macina da polenta, ma in tempi meglio avventurati triturava
più paglia che grano, altro più da triturar non hai che fieno arsiccio.
, 1-ii-317: l'agro nolano è ricoperto da materie vol- caniche triturate dalla coltivazione.
altri ricordi nella trituratrice della dimenticanza, da cui nulla si recupera. = nome
si recupera. = nome d'agente da triturare. triturazióne, sf.
ad uno tracto, ma diperse l'una da l'altra. auda, 17:
sant'agostino), nome d'azione da triturare (v. triturare); cfr
triunvirale. conti, 537: costui, da sferza / triumvirale / lacero insino /
e saffi); che è retto da triumviri, che si concreta nel potere dei
eccellenti autori'pubblicati a venezia nel 1758 da s. bettinelli (e comprendevano versi dello
dotta, lat. triumviralis, deriv. da triumvir (v. triu
. in roma antica, magistratura costituita da tre titolari, che poteva essere ordinaria
nel 59-60 a. c. da cesare, pompeo e crasso. -secondo triumvirato
e crasso. -secondo triumvirato: costituito da ottaviano, antonio e lepido, cui la
storici successivi, organo di governo costituito da tre membri che agisce su basi legislative
il noto triumvirato. lanzi, i-129: da questo triunvirato incomincia la buona età della
quel gran 'triumvirato', che, circondato da tanti altri poeti e prosatori, fece in
dotta, lat triumviratus -us, deriv. da triumvir (v. triumviro);
ora solamente vedere, quando, e da cui ella fusse condotta. la qual
componente di un organo di governo costituito da tre persone. -anche: membro di
ultimi della sua vita profetò, che, da poi che la monarchia s'era trasportata
lo stato in nome di vittorio emanuele da triumviri, di cui il proponente fu
il casato storico dei saffi, discendenti da aurelio, il triùnviro mazziniano. savinio,
, lat. tardo triuncis, comp. da tres (v. tre) e
lat tres (v. tre) e da un deriv. da ungula (
. tre) e da un deriv. da ungula (v. unghia)
lat tres (v. tre) e da unità. triuno, agg.
energia dell'eloquenza, o la mimica ancor da venire, senza il panegirico tintinnante cembalo
. tres (v. tre) e da uno. trivalènte, agg.
. tres (v. tre) e da valente. trivalènza, sf.
lai tres (v. tre) e da valenza. trivalve, agg.
lat tres (v. tre) e da valva. trivani, agg.
trivani, agg. invar. composto da tre vani (un appartamento, ed
lai tres (v. tre) e da vano. trivèlla, sf.
buso di dupplicato diamitro non sarà fatto da dupplicata potenzia di detto omo, ma da
da dupplicata potenzia di detto omo, ma da molto più. ramusio, iii-215:
in luogo netto e liscio e pulito, da una banda all'altra. vallisneri,
anche: attrezzo meccanico o manuale costituito da un'asta di acciaio a forma di
con cui gli ingegneri scandagliano le terre da miniere. bacchelli, 1-ii-442: gli ingegneri
nude. 3. antica macchina da guerra fornita di punta per perforare i
il piemonte e la fiandra de suoi balestroni da noce, torri ambulatorie,..
fondo. = nome d'azione da trivellare. trivellante (pari.
s'incanalano per uscire tra le radici da fori tondi, con lunghe note muggenti,
aroma. -sm. rumore prodotto da una trivella meccanica in funzione.
-perforare le mura di una città con macchine da assedio. - anche sostant.
trivellare per via della ruota doppia, da potervi caminar dentro con un uomo o
o due, che con la ruota da carri de cannone. -con valore
ciò sì babbusco, tarchiato e rubesto da reggere a ogni fatica. rajberti, 1-101
quest'olio, ed ora se ne cava da migliaia di pozzi; dalla sola america
muschiose protuberanze, quasi che la controra agisse da lente d'ingrandimento sul brandello più ritroso
era costante. = denom. da trivella, trivello. trivellato (pari
stesso modo tutti, lavorato e trivellato da una squadra di operai diligenti che cominciano
2. bucherellato, tarlato, roso da insetti (il legno, un frutto
, balzani, eterocliti. -assillato da un pensiero, da un ricordo (una
. -assillato da un pensiero, da un ricordo (una persona).
si impose antonio trivellato ancora una volta da quelle gelose fantasie costruite magari sul niente
perché no? 5. attraversato da un suono lancinante (l'aria).
2-i-71: l'aria sembrava triturata, trivellata da quel rumore. come se si aprissero
una tonnellata e mezza di litantrace, da trasformarsi questo in una tonnellata di coke
cui piccone fu udito,... da un rione intero l'estate precedente al
mussolini, sempre ci sono dei trivellatori da denunciare, dei siderurgici da combattere.
dei trivellatori da denunciare, dei siderurgici da combattere. 2. letter.
succhiello. = nome d'agente da trivellare. trivellatura, sf. il
. = • nome d'azione da trivellare. trivellazióne, sf. operazione
narratori. = nome d'azione da trivellare.
membrana. = agg. verb. da trivellare. trivellìo, sm.
invisibili nel cielo. = deriv. da trivellare. trivèllo (ant.
di dupplicata figura non pò essere mosso da dupplicata potenzia. citolini, 406: ma
la cui gruccia o manico è da volgersi con ambe le mani. giuliani,
trivello, o schiavone, o succhiello da forar muraglie, anche di dodici e
(v. tì * e) e da veneto. trivertino, v. travertino
. tres (v. tre) e da vettore. trìvia, agg
. di trivìus 'venerato nei trivi', da trivìum: v. trivio1), modellato
se al sangue si guarda, è da par mio. berchet, 1-3: tanto
, 1: io, che non son da mettermi in dozzina, come le stringhe
e magnifico, e far si doveva da mano più esperta. passeroni, iv-28:
possa ad essi impennar l'ali. da ponte, 190: a queste parole il
delle nostre dita spiega abilità inimitabile e inconseguibile da ogni inerte materia. serao, 5-45
quattro figli di clodoveo, con un lusso da scuderia, de'costumi da scudieri,
un lusso da scuderia, de'costumi da scudieri, in mezzo ad amori triviali;
e non erano, nessuna di esse, da prendersi alla leggera: non erano amorucci
seriman, 1-86: questo sembra un parlare da ciarlatano, che spaccia per portentose le
quelle opinioni speciose e vacillanti, che da una parte hanno l'aria d'una verità
. salvini, 41-248: non sono adunque da dispreiare le guise di dire anco più
onorato e volumi d'omero, detto da plenio fonte d'ingegni, egli è
necessaria... era già ben conosciuta da tutte le nazioni anche barbare, senza
di facile presa e da scarsa cura formale, stilistica (ed è
alfieri, 1-1036: ne risulta forse da ciò, ch'ella riesce per lo
trivialis (in quintiliano), deriv. da trivìum (v. trivio 1
trivialeggiante, agg. filol. determinato da un'interpretazione e da un intervento del
filol. determinato da un'interpretazione e da un intervento del copista banalizzante rispetto all'
quale elemento comune un emistichio interrogativo caratterizzato da que, da un altro pronome e da
un emistichio interrogativo caratterizzato da que, da un altro pronome e da un verbo
da que, da un altro pronome e da un verbo significante 'serve'. =
significante 'serve'. = deriv. da triviale, con il suff. dei pari
e di parole. = deriv. da triviale. trivialità, sf.
fu- to al vasto pubblico, caratterizzato da tematica ovvia, ron formate le voci triviale
ron formate le voci triviale, trivialissimo, da trivio, trivialità, tra occupazione
evidenza della soluzione; uso talmente diffuso da apparire banale. -anche: luogo comune
solo ciò che uno fece, trivialità da cronista, ma ciò che ha sentito,
nel libri d'istituzioni letterarie', scritti da filologi e letterati. papini, ii-
si possa pronunciare. = deriv. da triviale, cfr. fr. trivialità (
questo umanizzamento della poesia non importa, come da taluni è stato creduto,..
essa. = nome d'azione da trivializzare. trivializzante (part.
, influenzata a sua volta e dominata da quella francese d'ispirazione fiamminga, si tri-
ma fatta sua. = denom. da triviale, col suff. frequent
fra loro. = nome d'azione da trivializzare. trivialliteratùr, sf.
. maffei, 5-2-534: 'os'si diceva da chi parlava con pulitezza; 'bucca'
che abbiamo in plauto e in giuvenale, da chi trivialmente. c. bini,
trivialmente e senza alcun rispetto, è da credere che avendo gli animi elati e superbissimi
altresì 8 tomi di 'lettere critiche'scritte da un dottor costantini, contenenti quantità di notizie
la 'tranche de vie'messa in scena da dante è poi anche tale da integrarsi in
scena da dante è poi anche tale da integrarsi in serie esaurienti, per omogeneità
in indicazioni toponomastiche. mariano da siena, 59: quasi rimpetto al castello
. -figur. alternativa triplice sul da farsi; via d'uscita, scappatoia
d'un trivio incerto quale via abbia da prendere, fra le tante che gliene si
: l'altro è l'eroe, che da la guancia enfiata / e dal torto
quai patti, susurravasi per ogni trivio da tutti i ceti su l'operare del console
strada, senza dimora; l'accattonaggio da strada; condizione miserevole, diseredata.
pel disgusto mio supremo / quella che fu da tutti posseduta / nel suo letto sul
poi, che vuoi mettere? una femminuccia da trivio con una signora per bene,
, 5-7: divina, o cortigiana da trivio: donna. tapini, 2-670:
: cicerone mi raffigurò incestuosa e meretrice da trivio perché odiava in mio fratello clodio
e tutti l'avevano scordata. una romanza da trivio sguaiata e gentile ad un tempo
quel fare rustico e provocatore, le parolacce da trivio, gl'insulti, la conversazine
questo dialetto basso, e queste parolacce da trivio! -volgare, incompetente;
pellico, 2-367: e que'giornalisti da trivio tu li chiami letterati? tenca,
nobili campioni della poesia succedono i cantori da trivio, immenso sciame di giocolieri, calati
bacchelli, 12-288: insomma, politico da taverne e trivii, era diventato tanto
trivii, era diventato tanto popolare, da far di lui menzione nelle sue lettere
nelle sue lettere un cicerone; e da aver fatto perder la pazienza a un giulio
: in casa malevolti non bazzicava gente da trivio. -stare come una croce
voce dotta, lai trivìum, comp. da tres (v. tre) e via
animali, in partic. dei bachi da seta, di avere tre generazioni all'
all'anno. = deriv. da trivoltino. tri voltino, agg
specie animale, in partic. il baco da se- ta). =
. tres (v. tre) e da un deriv. da volta.
. tre) e da un deriv. da volta. trivòmere, agg.
. tres (v. tre) e da vomere. trivulziano (ant.
dall'italia settentrionale, che prende nome da g. b. trivulzio, arciprete
tricharia e fr. tricherie, deriv. da tricher, che è da un lat
deriv. da tricher, che è da un lat volg. * triccdre, per
: il prete però la domenica vi viene da piti- gliano, dice messa, e