. crudeli, 2-169: il superbo ha da star sempre impalato; / lisimon sempre
seri e silenziosi, uno volgendo la testa da una parte opposta all'altra, certamente
stile di vita; agire in modo da porsi in condizioni sfavorevoli, pericolose (
, anzi pure spiritato, e farneticando da ogni ora non poteva pigliar né requie
dicevano che « stavo bene » vestito da alpino. 37. vivere in una
, par., 15-99: firenze dentro da la cerchia antica, / ond'ella
un po'con gli argani, e proprio da secentista; ma in fondo ha ragione
vidi », potrai dir, « quel da duera / là dove i peccatori stanno
volti l'uno a l'altro e destendudi da tute parte in penne. libro di
sé, sragionare. s. bernardino da siena, 781: vuoi che ti paghi
con una prop. complementare che indica da quale stato d'animo si è pervasi)
sospeso fra sentimenti contrastanti. giacomo da lentini, 32: amor lontano mi piglia
le cittadi. iacofone, 6-15: guàrdate da li parente -che non te piglien la
9-261: stavano in dubbio della visione vista da loro a mezzo il giorno, essendo
sera, 103: io non mi sento da « appena il padrone juanniccu rientra
e stare a disagi; / da qualche giorno in qua non so star ritta
vive leale, stando contento del suo, da g. bersano 336: quanto
soldati sopportare i fastidi della ossidione, presi da que 41. assumere,
425: non c'è altro da ammirare più che l'abile agiatezza di
. lucini, 4-16: noi avemmo da lui un magistero d'arte quale,
greci, gl'isolani di creta si dispartirono da questi princìpi ed ebbero altri pensieri.
comportamento, un atteggiamento). giacomo da lentini, 27: voi sapete / c'
; ben gli stia: essere ben meritato da ualcuno (ed è riferito a conseguenze
a me. lippi, 2-72: sebben da un lato / ti stava bene, avendolo
persona, a una condizione. francesco da barberino, 36: stanno male [nelle
una situazione). s. bernardino da siena, 296: a poco a poco
compì, pred.). giacomo da lentini o monaldo d'aquino o anonimo,
impresa sì travagliosa, nella quale sto da venticinque anni in circa. -con partic
bisogna romperla... bisogna andar da ferrer, e dirgli come stanno le cose
divide per la maggior parte della lunghezza da una costiera di monti, tanto continovati
i fogli miei non t'arrivino, da che pure mi arrivano i tuoi: come
33 (572): sentirò una volta da lei proprio, cosa sia questa promessa
, iv-431: il necker statogli imposto da un tumulto e in premio d'un atto
d'un atto di opposizione, era da lui tenuto, o piuttosto lasciato ministro a
un verbo, indica che l'azione da questo espressa non è momentanea, ma si
con un'altra, compiuta dallo stesso o da altro soggetto. ghirardacci, 3-138
o con una prop. complementare introdotta da a, in o se, ant.
sta il peccato. s. caterina da siena, iii-279: il peccato e la
il tutto sta se egli è uomo da bene. fagiuoli, i-44: quando mi
2-xix-588: nicia sta nella sua parlata da levaceci, rara e cogliona, e
senza nulla fuori di sé. bianco da siena, 55: la sua benivolenzia [
a voi sta. s. bernardino da siena, 252: o donne, che
mio padre riserba a se stesso, da farne, come padrone, quello che vuole
nascere? le azioni si osservano. tratta da cavaliere, è generoso e splendido,
generoso e splendido, né si fa star da nessuno. 60. locuz - che
, le quali tutte si sentirai disfare da qui a pochi dì. a. pucci
cent., 63-57: altri patti fur da lui a noi, / ch'io lascio
; escluderlo dalla dieta. pietro da bascapè, v-188-87: sì li fa comandamento
star l'esca, / perch'assaliti son da maggior cura. -interrompere il
tutto l'emisfero di sotto par terminato da una luce viva, e tagliente, come
bellezza che non le angolose e le terminate da linee rette. 4.
4. che è circoscritto e individuato da limiti percepibili e misurabili; fornito di
] che termina alcuna cosa è diverso da quello che egli termina, altramente il terminante
: queste rotazione si possono usare sempre da ogni banda, ma le altre veruzie solo
è nella fede. -condizionato da elementi esterni. galileo, 3-4-214:
proprio fine, lo scopo. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.
, 303: la fortezza è una mezzanità da diritta ragione terminata, intorno a quelle
all'intervento divino). felice da massa marittima, 44: sorelle mie,
, linea che separa la parte oscura da quella illuminata. = voce dotta,
. tardo terminator -óris, nome d'agente da terminare (v. terminare).
provvisione di quaranta scudi al mese assegnatagli da loro, e confermatagli dal pontefice fin'
-ant. sterminio. marsilio da padova volgar., ii-26-12: alla perfine
il celebre matematico sig. vincenzo viviani, da cui fu altresì fatta fare un'altra
una mente sciolta e libera, separata da ogni concrezione e terminazione mortale, che sente
è possente del sempiterno volere. bono da ferrara volgar., 92: ogni cosa
ancora [cimento] si apprestava, da cui pendeva la terminazione del litigio.
oservase de la terminacione soa. rinaldino da montalbano, 938: fatta questa terminazione
maccario iscrisse che 'l campo si levasse da monte albano. boiardo, 3-176:
a la m. v. qui da ferrara, 'cum'certa terminazione de dimane
son di giustizia poche volte vengon corrette da s. m., ma se sono
è costituita sin presso alla sua terminazione da tutte quelle parti onde si compone la
: né le terminazioni olfattive hanno molto da rallegrarsi per l'azione del fumo, che
abbiano questa seconda, fuori di 'penduto', da 'pendere', e così termini della terra,
lat. terminalo -ónis, nome d'azione da termi -stor. nelle terre
'd'es- intra loro sia. guido da pisa, 1-55: di questo cibo angelico
ottimo, 1-66: geometria è la scienza da misurare, la quale giustino volgar.
rendono essi medesimi difficile colla pompa che affettano da femene li tiermini delle case loro
azione giudiziaria. -rimozione di termontuosa, da un corso d'acqua, dal mare.
dal mare. -delimitazione naturale costituita da una catena mini: v. rimozione
e suoi termini loro luogo dritto. guido da pisa, 1-372: vedendo [turno]
quello di lidia. martello, 6-iii-235: da quest'anime il con termini et efficaci segni
i termini di / termine immenso che da mare a mare, / col fondamento nel
sicché parea che il diluvio dovesse essere da capo. g. villani,
ebbe nome anversa; e retta poi / da governo più a. cattaneo, i-333:
squallidi inutili termini che non servivano più da gran tempo a reggere la catena per sbarrare
. nelle arti figurative, erma costituita da un pilastro o da una colonna sormontata
, erma costituita da un pilastro o da una colonna sormontata da una testa, da
un pilastro o da una colonna sormontata da una testa, da un busto o
da una colonna sormontata da una testa, da un busto o da un torso,
una testa, da un busto o da un torso, maschile o femminile, e
termino: esso comprende tutto, e da nullo è compreso. lorenzo de'medici,
, non trovar mai posa, / da spazio immenso ad altro spazio immenso;
suoi solo quattro ponti, che tirando dipoi da ponto a ponto con la riga le
via diritta, dice la geometria, da qualunque luogo tu se'. fibonacci volgar.
diricta si è quella che si traggie dirutamente da un punto ad un altro. tolosani
sempre tra i pugni chiusi il volto ostinato da cui la somma di tutti gli
antico. d'annunzio, 8-124: da questo 'entre-deux'si partono due gale,
in lontananza il termine della piazza e da tutte parti una infinità di cupole e
straordinariamente tenebrosi, illuminati verso il termine da fasci di luci che da certe finestre
verso il termine da fasci di luci che da certe finestre tagliavano il granito dei portici
trapassi, / esser conviene un termine da onde / lo suo contrario più passar non
un prescritto termine, posto e ordinato da dio. 8. meta di
fior sia indegna l'erba. fausto da longiano, iv-219: mentre il cavalliero
al cuore trasportate. s. caterina da siena, i-131: la via era rotta
combattendo valsi raggiungere / e rauchi squittiscon da tomo / i pappagalli lusingatori.
di un prestito, sia come fine da non oltrepassare. -in partic.:
o anima], non circum- scripta da cancelli di luogo o vero da termini d'
scripta da cancelli di luogo o vero da termini d'alcuno certo tempo. fagiuoli
una terza carta di molta antichità, da cui si deduce conceduta a livello una
di vivere e di volere imparare. bonvesin da la riva, xxxv-i-697: lo termen
fo aproximao, / un monego relioso da deo ghe fo mandao. dante, conv
il dottor vebesti era stato avvertito. da un giorno all'altro potevano sopraggiungere le
12. periodo, arco di tempo identificato da un momento iniziale e da uno finale
tempo identificato da un momento iniziale e da uno finale e con riferimento al quale
arte durante il detto termine. marsilio da padova volgar., i-ix-9: uno è
. dir. periodo di tempo, identificato da un momento iniziale e da uno finale
, identificato da un momento iniziale e da uno finale (che per lo più assume
dal giudice, e difen- sioni fatte da lui, mi fu sentenziato in favore.
, con riferi- termine iniziale: momento da cui decorre un demento alla durata di
76-25: un mercatante caursino aveva improntato da uno francesco una quantità di pecunia a
di un pagamento, quantità di denaro da versarsi con una scadenza prefissata. m
conformità ed in ottemperanza a quanto prescritto da un contratto o dalla legge.
walter martiny, libero da ipoteche, appezzamento di terreno in torino
n'ho dalla mia madre, / da rossiglion gherardo fu il mio padre. bisaccioni
[di dio] non si stringe da necessitade d'alcuno termine, non ha riguardo
poco termine che la fanno abbonire anco da chi ne avesse appetito. 19
animo del re addolorato che lo fece traboccare da uelli di un risentimento paterno.
ico, che se non avevate altro da dirmi, potevate lasciarmi stare, e
scritto, di una lettera. sabba da castiglione, 140: per sodisfare al vostro
speranza, comprese, come si vede, da questo testo, ma non voglio eccedere
pe'cattivi consigli e cattivi partiti, da non avere misurato bene le forze sue,
italiana fu falsata in italia e fuori da quando il conte cavour la ridusse,
uno papa, non mancherà mai modo da variare li termini introdotti da sua santità
mai modo da variare li termini introdotti da sua santità brusoni, 147: non
temporale e lo spirituale è tuttavia fraintesa da molti; e importa ridurla a'veri
attitudini, alla salute, alle difficoltà da superare. m. franco, 3-72
bibbiena, 28: mandovi vostre lettere da roma giunte poco fa per le quali
col re uffici di pace e procurar da esso con termini civili, e colle negociazioni
letto, mi sieno usati così scelerati termini da questo temerario giovane, il quale non
non mi pare troppo bene pensato, da che tra que'due termini tanto fra
c'era quel primo segno a far da termine di confronto. -elemento che
... amerei piuttosto morire lontano da te e non avere per altra ricompensa che
pirito santo la quale si chiama così da questi teologi, perché manca termini
, perché manca termini e vocabuli da exprimerla. machiavelli, 1-ii-333: nella
un'arte che non possono sapersi altro che da chi l'esercita. leopardi, i-135
termini perché determinano e definiscono la cosa da tutte le parti. gioberti, 4-1-340
di livellazione diconsi i due punti proposti da livellare. 30. astrol.
delle aree limitate di un segno zodiacale da cui si eserciterebbe il potere specifico di
, in questo proposito logicale, abbiamo da intendere o concetto o parola così scritta
e che però si parla di accidente da per tutto ove si trova una sostanza
di terzana semplice ed essendo tutto il dì da gentiluomini e cortegiani visitato, andammo a
sempre forte, se non tosse stata alterata da qualche termine di terzana, venutami a
sotto nome del dio termine erano adorati da loro. baldinucci, 166: termini dice-
, 16 (281): « vengo da liscate, » rispose lesto il giovine
contesto figur. pasqualigo, 274: da quella sera, signor mio fedele, che
che pure conteneva una grande esigenza mentale da appagare) cedette innanzi all'idea del
... proibisce alcuno farsi forza da sé medesimo, né dare termino alla
vita fuora del tempo e del modo destinato da dio. varano, 1-483: un
meriggio, affacciatosi finalmente alla sua terrazza da padrone, / ridendo da tutta la faccia
sua terrazza da padrone, / ridendo da tutta la faccia mise termine all'ilare
il mangime non c'era, nessuna faccenda da portare a termine: tutto era morto
di colore e due fazzoletti rossi o altri da naso. son ridotto ai menomi termini
, quello amor si spoglia. ricciardo da cortona, 1-18: saranno mandati nel fuoco
sopra il decameron, 3: è da sapere che l'adoperare per nome gli infiniti
del garigliano stavano in sul termine di passar da ladroni a conquistatori.
carducci, iii-27-157: le imposture han da finire: altrimenti verremo a termine da
da finire: altrimenti verremo a termine da invidiare., al medio evo, quando
sono terminetti, finestre e cornici tutte varie da quel che s'usa, e molto
riferita. -terminùccio. fausto da longiano, 2. le natie parole,
maschili. = agg. verb, da terminare. terminìglio, sf.
e terminigli piacevoli. = deriv. da termine, col suff. dei dimin.
xiv, forma di nominalismo, sostenuta da guglielmo di occam, secondo cui gli
astrarre dell'intelletto. = deriv. da termine, n. 36. terminìstico
gadda, 6-1-8: erano questioni un po'da manicomio: una terminologia da medici dei
un po'da manicomio: una terminologia da medici dei matti. moravia, 21-342:
. = voce dotta, comp. da termine e dal gr. xóyog 'discorso';
). terminologicaménte, avv. da un punto di vista terminologico.
). terminologista. = deriv. da terminologia. terminto, sm. medie
. disus. escrescenza della pelle accompagnata da una pustola. citolini, 256:
comp. di terminologico. = deriv. da tèrmite1. tevole. alcuni alberi
(bomba atomica permettendolo) sarà abitato da otto o nove miliardi di uomini alti più
rumori soprani. = deriv. da tèrmite1. tèrmite1 { termite)
formica bianca, chiamata dai galla rirme e da noi termite, ha una forma diversa
moderno per coniare nuovi aggettivi di relazione da sostantivi:... temàtico.
m falso incognito. = deriv. da tèrmite1. termitofìlìa, sf.
in termitai. = deriv. da temitòfilo. termitòfilo, agg.
. ftep|ióg (v. termometro) e da acustico (v.).
. ftepuóg (v. termometro) e da aderente (v.).
. frepuóg (v. termometro) e da adesione (v.).
. ftepiióg (v. termometro) e da adesivo (v.).
densità nelle masse d'acqua, causata da valori differenti di temperatura e salinità.
. ftepuóg (v. termometro) e da amperòmetro (v.).
. ftepuóg (v. termometro) e da analgesia (v.).
. ttepiióg (v. termometro) e da analisi (v.).
. ùéqyog (v. termometro) e da analizzatore (v.).
. ftepuóg (v. termometro) e da anestesia (v.).
mutui. = comp. da termo e ascensore2 (v.).
. 89 milioni. = comp. da termo e da autonomo (v.)
. = comp. da termo e da autonomo (v.).
. ftegnóg (v. termometro) e da antropico (v.).
). = comp. da termo e bagno (v.).
. fregixóg (v. termometro) e da banco (v.).
. ftegnóg (v. termometro) e da barometro (v.).
. ùegnóg (v. termometro) e da baroscopio (v.).
. ftegnóg (v. termometro) e da batterio (v.).
variazioni di massa di un campione causate da processi chimici attivati da riscaldamento.
un campione causate da processi chimici attivati da riscaldamento. = voce dotta,
^ óg (v. termometro) e da bilancia1 (v.).
^ g (v. termometro) e da carsico (v.).
. ftegiróg (v. termometro) e da causticazione (v.).
. medie. strumento per cauterizzazioni costituito da un filo di platino mantenuto incandescente.
. ftegnóg (v. termometro) e da cauterio (v.); cfr
. ttegnóg (v. termometro) e da cauterizzazione (v.).
. ftegnóg (v. termometro) e da [re] cettore (v
. ftegnóg (v. termometro) e da chimica (v.).
. ftegnóg (v. termometro) e da cinetica (v.).
. ùegjióg (v. termometro) e da clastico (v.).
. fregjtóg (v. termometro) e da coagulazione (v.).
. ftegnóg (v. termometro) e da coibente (v.).
. ùegjióg (v. termometro) e da coibenza (v.).
. ftegnóg (v. termometro) e da colorato1 (v.).
. oegnóg (v. termometro) e da colorimetro (v.).
. ttegnóg (v. termometro) e da compensare (v.).
termocompensazione. = nome d'agente da termocompensare. termocompensazióne, sf.
strumento. = nome d'azione da termocompensare. termocompressióne, sf.
. ftegnóg (v. termometro) e da compressione (v.).
. ttegnóg (v. termometro) e da compressore (v.).
^ óg (v. termometro) e da conduttore (v.).
. ftegnóg (v. termometro) e da convertitore (v.).
che riscalda o che raffredda, costituito da tubi alettati nei quali circola un liguido
. ftegnóg (v. termometro) e da convettore (v.).
. ùegjióg (v. termometro) e da convezione (v.).
. ftegnóg (v. termometro) e da coperta (v.).
. ftegjióg (v. termometro) e da copia2 (v.)
. ftegnóg (v. termometro) e da copiare (v.).
termocopiare. = nome d'azione da termocopiare. termocòppia, sf.
spina). = comp. da termo [elettrico] e coppia (v
. oegnóg (v. termometro) e da corismo (v.).
. ùegnóg (v. termometro) e da cromatismo (v.).
. ùegnóg (v. termometro) e da cromia (v.).
. oegnóg (v. termometro) e da cromico (v.).
rm o m e tr o) e da xgcòoig 'colore'. termoculla, sf
m o m e tr o) e da culla (v.).
separazione delle molecole di un gas formato da una miscela omogenea di più specie di
. ùegnóg (v. termometro) e da diffusione (v.); cfr
. ftegnóg (v. termometro) e da dinamica (v.); cfr
atomi, per essere poi rimontato in modo da riprodurre il sistema macroscopico dato.
oequóc; (v. termometro) e da disperdente (v.).
. oeppóg (v. termometro) e da dispersione (v.).
. erogazione di calore in più luoghi da parte di un impianto di riscaldamento.
^ óg (v. termometro) e da distribuzione (v.).
. oepuóg (v. termometro) e da distruzione (v.).
. ftepuóg (v. termometro) e da dolorifico (v.).
le amazzoni; tipico della regione bagnata da tale fiume o delle amazzoni.
. ùepuóg (v. termometro) e da dótto (v.).
. ùeqjióg (v. termometro) e da elasticità (v.).
. ùepuóg (v. termometro) e da elastico (v.).
. ùepuóg (v. termometro) e da elemento (v.).
. ftepuóg (v. termometro) e da elettricità (v.); cfr
tutto ciò che concerne l'elettricità proveniente da calore. a. parazzoli, 1-i-26
. ftepuóg (v. termometro) e da elettrico (v.);
. ùepuóg (v. termometro) e da elettromeccanico (v.).
termoelettróne, sm. fis. elettrone ottenuto da un corpo a temperatura sufficientemente alta.
. oegnóg (v. termometro) e da elettrone (v.).
. fleppóg (v. termometro) e da elettronica (v.); è
. che riguarda l'emissione di elettroni da parte di un metallo portato ad alta
^ ióg (v. termometro) e da elettronico (v.); è
. ùepuóg (v. termometro) e da estesia (v.).
. ióg (v. termometro) e da estesiometro (v.).
ambienti caldi o vive in zone caratterizzate da alte temperature (un organismo animale o
, óg (v. termometro) e da fisica (v.).
. ùequóg (v. termometro) e da fisiologia (v.); cfr
. oepuóg (v. termometro) e da fissaggio (v.).
. ùequóg (v. termometro) e da fissare (v.).
il termofissaggio. = nome d'agente da termofissare. termofissatrice, sf. tess
termofissaggio. = nome d'azione da termofissare. termofluidodinàmica, sf.
. ùepuóg (v. termometro) e da fluidodinamica (v.).
. ùepuóg (v. termometro) e da fobia (v.).
. 2. psicol. affetto da termofobia (anche sostant.).
. generatore primario di suoni, costituito da una cavità entro cui si trova una lamina
. oepuóg (v. termometro) e da formare (v.).
o negativo, che riporta la forma da riprodurre su una lastra o su un foglio
raggi infrarorossi. = nome d'azione da termoformare. termòforo, sm. apparecchio
sm. apparecchio produttore di calore costituito da una serie di resistenze percorse da corrente
costituito da una serie di resistenze percorse da corrente elettrica, usato in partic.
stato al caldo, col termoforo. da noi, invece, si moriva sul serio
. ùepuóg (v. termometro) e da cptóg cpioxóg 'luce'e < plx.
. dal gr. ùegnóg (termometro e da fotografia (v.).
. ftepuóg (v. termometro) e da galvanomagnetico (v.).
. ùegnóg (v. termometro) e da galvanometro (v.).
. ftepuóg (v. termometro) e da generatore (v.).
è stato dato il nome di termogenesi da dieta. = voce dotta, comp
. oeqjióg (v. termometro) e da genesi1 (v.).
, 1: il grasso, diversamente da quello normale, è di colore bruno ed
una funzione termomagnetica. = deriv. da termogenesi. termogènico, agg.
le rocce cariate contengono cavità irregolari prodotte da lente e progressive corrosioni per opera di
di donne spesso in età fertile, da molti è stata accolta con speranza l'
indotte dal tumore (anche se non solo da quello). il venerdì di repubblica
. ftegiróg (v. termometro) e da grafia, n. 5 (v
, sm. diagramma di registrazione eseguita da un termografo. 2. immagine
. fregfióg (v. termometro) e da [diaframma (v.)
. fregnóg (v. termometro) e da gravimetria (v.).
. ùegjióg (v. termometro) e da idraulico (v.).
. ttegnóg (v. termometro) e da idrografo (v.).
. fregnóg (v. termometro) e da ùveùg 'umido'e da anemometro (v
termometro) e da ùveùg 'umido'e da anemometro (v.).
. fteqitóg (v. termometro) e da igrografo (v.).
termoigrometrico. = deriv. da termoigrometro. termoigròmetro, sm.
. ftegnóg (v. termometro) e da igrometro (v.).
. ftegnóg (v. termometro) e da igroscopia (v.); cfr
tetti a falda e pavimenti costituito, da un lato, da listelli di fibre di
e pavimenti costituito, da un lato, da listelli di fibre di vetro, trattati
. ùegnóg (v. termometro) e da indurente (v.); è
. ftegnùg (v. termometro) e da indurimento (v.).
. ttegnóg (v. termometro) e da indurito (v.).
sm. interruttore elettrico azionato e regolato da oscillazioni di temperatura. = voce dotta
. fregnóg (v. termometro) e da interruttore (v.).
termoióne, sm. fis. ione emesso da un corpo molto riscaldato. =
. tteenóg (v. termometro) e da ione (v.).
-effetto termoionico: emissione di particelle elettrizzate da parte di un corpo portato ad alta temperatura
.. ha così buone proprietà termoisolanti da non avere bisognodel manico. c. c
. ftegnóg (v. termometro) e da isolante (v.);
. ftegjióg (v. termometro) e da labile, n. 7 (v
vecchia termolampada di lebon, fatta venire da parigi e impiantata in un casino di
. ftegnóg (v. termometro) e da lampada (v.).
. ftegnóg (v. termometro) e da lampo (v.).
. ftegnóg (v. termometro) e da luminescenza (v.); è
. degnóg (v. termometro) e da magnetico (v.).
. ftegnóg (v. termometro) e da magnetismo (v.).
. ftegnóg (v. termometro) e da manometro (v.).
. ùegnóg (v. termometro) e da meccanico (v.).
milioni. = comp. da termo e metano (v.).
con esattezza. cantoni, 524: da ultimo si fece capo a galeno, che
di termometro giornaliero e sommamente sensitivo ritocca da se medesimo la proporzione senza bisogno di
nel parlamento, ma nelle lettere che ricevo da persone indi- pendenti e colle quali non
che si hanno in un sottilissimo filo percorso da una corrente e da essa riscaldato allorché
sottilissimo filo percorso da una corrente e da essa riscaldato allorché, esposto all'onda
ùequóc; (v. termometro) e da microfono (v.).
. fteqiióg (v. termometro) e da minerale1 (v.).
. termomoltiplicatóre, sm. strumento composto da una pila termoelettrica e da un galvanometro
strumento composto da una pila termoelettrica e da un galvanometro molto sensibile, che veniva
di nobili col galvanometro. è stato immaginato da melloni. = voce dotta
. ftepuós (v. termometro) e da moltiplicatore (v.).
. ùepuóg (v. termometro) e da morfosi (v.).
, sf. bot. moto nastico causato da uno stimolo termico. = voce
. ùepuós (v. termometro) e da nastia (v.); registr
. miner. minerale rombico, composto da carbonato di sodio idrato, ha colore bianco
ùequóc; (v. termometro) e da natrite (v.).
= dall'ingl. termone, comp. da [de \ ter [mining] e
^ ós (v. termometro) e da neutralità (v.).
: quella che impiega l'energia prodotta da una fusione nucleare a carattere esplosivo.
nculeare (un conflitto); causato da essi (un'esplosione, una catastrofe)
. ùeqixós (v. termometro) e da nucleare1 (v.); cfr
. ùeqiróg (v. térmometro) e da oleometro (v.).
. ùequós (v. termometro) e da osmòsi (v.); registr
separa la termosfera dall'esosfera, caratterizzato da un'elevata temperatura (i500°c).
. fteenóg (v. termometro) e da pausa (v.).
. ùeoiróg (v. termometro) e da periodo (v.).
. ùequós (v. termometro) e da pila2 (v.).
di acque calde sulfuree) comp. da ùequó? e jtijxii 'porta'; nome del
del luogo in cui trecento spartani capeggiati da leonida difesero strenuamente la grecia dall'invasione
esigenza. = agg. verb. da termosaldare. termosaldare, tr. tecn
acquò? (v. termometro) e da saldare1 (v.).
airone [15-vii-1982], 150: da vent'anni plasteco milano è all'avanguardia
plastiche. = nome d'agente da termosaldare. termosaldatura, sf. saldatura
l'impermeabilità. = nome d'azione da termosaldare. termosbenàcei, sm.
? (v. termometro) e da sciofilo per sciafilo (v.)
acquò? (v. termometro) e da scissione (v.).
acquò? (v. termometro) e da semeiotica per semiotica (v.
acquò? (v. termometro) e da semiologia (v.).
acquò? (v. termometro) e da sensibile (v.).
più de'poveri. = deriv. da termosifone, col suff. dei pari.
ambiente, consistente in un impianto formato da una caldaia, per lo più a gasolio
più a gasolio e a metano, e da una rete di tubazioni e radiatori attraverso
acquò? (v. termometro) e da ¦ plasticità (v.
acquò? (v. termometro) e da plastico1 (v.).
acquò? (v. termometro) e da plastico1 (v.).
acquò? (v. termometro) e da pluviometrico (v.).
acquò? (v. termometro) e da pompa1 (v.).
di climatizzazione, può essere comandato a distanza da qualsiasi telefono. = voce
acquò? (v. termometro) e da programmatore (v.).
acquò? (v. termometro) e da propulsione (v.).
acquò? (v. térmometro) e da propulsivo (v.).
acquò? (v. termometro) e da propulsóre (v.).
checonsente di osservare dei corpi che, investiti da radiazioni infrarosse, diventano termoluminescenti.
acqiió? (v. termometro) e da radiografia (v.).
la spinta propulsiva è ottenuta dal calore prodotto da speciali combustibili. = voce dotta
acquò? (v. termometro) e da reattore (v.); è
acquò? (v. termometro) e da regolare1 (v.).
un'apparecchiatura, è in genere costituito da elementi che si modificano al variare della
essere insufficienti. = nome d'agente da termoregolare-, cfr. anche fr. thermorégolateur
abbastanza ampia. = nome d'azione da termoregolare. termoresìduo, agg. fis
acquò? (v. ttermometro) e da residuo1 (v.).
acquò? (v. termometro) e da resistente (v.).
acquò? (v. termometro) e da resistenza (v.).
acquò? (v. termometro) e da restore (v.).
acquò? (v. termometro) e da retraibile (v.).
acquò? (v. termometro) e da retrazione (v.).
acquò? (v. termometro) e da riflettente (v.).
temperatura costante liquidi e bevande, formato da un contenitore di vetro a doppia parete,
. rubinetto miscelatore termostatico: miscelatore di da renderli comodi e salubri colla rapida e completa
. fognóg (v. termometro) e da le impianto. statico-, per taluni
il raffreddamento a termosifone. costituito da una sostanza che mantiene una tempe
. fogjióg (v. termometro) e da sifone (v.).
. fognóg (v. termometro) e da dei vetrini da qualche fantasma pietoso
termometro) e da dei vetrini da qualche fantasma pietoso o svogliato, imparai
. fognóg (v. termometro) e da la repubblica-firenze [16-ii-1992], vi
) e tà£ig = comp. da termo [sifone] e singolo (v
trattamento del = deriv. da termotassi. l'olio vegetale con
^ óg (v. termometro) e da lore se combinato con altri corpi
. fogiióg (v. termometro) e da termica e dell'utilizzazione del calore. -anche
^ ióg (v. termometro) e da = voce dotta, comp.
. fognóg (v. termometro) e da stabile-, cfr. fr.
sue applicazioni. = deriv. da termostabile, con i suff. dei verbi
apparati e impianti = deriv. da termostabile, con i suff. dei verbi
presente una particolare sensi = denv. da termotecnica. bilità alle variazioni termiche.
. fogiióg (v. termometro) e da piega l'azione biologica del calore applicato in
termoterapia. mento è escluso da un termostato al raggiungimento = voce dotta,
. fognóg (v. termometro) e da della temperatura ottimale per poter effettuare la
. fogitóg (v. termometro) e da prio, che si riferisce alla termoterapia.
(termòstato). mantenere costante biature è da annoverarsi fra le applicazioni termoterapiche la temperatura
antiche. = deriv. da termoterapia. tura con il funzionamento
tizzazione di controllo termico regolato da un termo dosi di norma
latte). = denom. da termostato. = voce dotta,
. foggòg (v. termometro) e da termostatato (pari. pass,
. fogiióg (v. termometro) e da sono talmente lente da annullare la variabile
termometro) e da sono talmente lente da annullare la variabile tempotròpico. rale nella
. fognóg (v. termometro) e da zio di organismi monocellulari nella direzione
in termostatica. -anche: in modo da mantenere una accrescimento, dovuto a
^ óg (v. termometro) e da cassieri, 11-93: una sdraio
fogliò; (v. termometro) e da udometrico (v.).
. fogiióg (v. termometro) e da valigia (v.).
. fognóg (v. termometro) e da vapore (v.) e dal gr
termogravimetrico. = deriv. da termovaporimetria. termoventilatóre, sm.
termoventilatóre, sm. ventilatore azionato da un motore termico.
. foggóg (v. termometro) e da ventilatore (v.).
. fognóg (v. termometro) e da ventilazione (v.).
. fognóg (v. termometro) e da vettore (v.).
, 139: per i modelli veleggiatori da pianura che, entrati in una bolla termica
^ óg (v. termometro) e da virata (v.).
rilevamento visivo, delle radiazioni termiche emesse da un corpo attuato per scopi chimici,
foggiò; (v. termometro) e da visione (v.).
strumento che visualizza le radiazioni termiche emesse da un corpo; è costituito da una
termiche emesse da un corpo; è costituito da una telecamera fornita di un tubo sensibile
un tubo sensibile alle radiazioni infrarosse e da un cinescopio. = voce dotta
^ óg (v. termometro) e da visore (v.).
. 3. bot. insieme costituito da tre organi uguali. 4. elettrotecn
frottole cantate. aretino, v-1-221: sterpate da le composizioni vostre i temali del petrarca
la vela quando veniva ripiegata. francesco da barberino, iii-127: quinale porta et temale
fomidi, 24 scalini e 20 legni da fil. carena, 2-367: 'temale':
questa trista fasse. = deriv. da eternale (v.), con aferesi
tre a tre. = denom. da terna. ternaria (temerla) sf
rezasco, 1178]: cadaun sagomador da oio che tòrrà algun caratello d'oio di
in pena. -l'imposta riscossa da tale magistratura. deliberazioni del senato della
= voce venez., deriv. da ternario. ternariaménte, avv. letter
movimenti di moto. = deriv. da ternario. ternàrio (ant.
datre elementi o persone. felice da massa marittima, xliii-276: e caminar settanta
che è 'l ternario uno tanto lodato da molti, e particolarmente da aristotele; l'
tanto lodato da molti, e particolarmente da aristotele; l'altro è 'l
3. chim. composto ternario: costituito da tre elementi chimici diversi e, in
, in partic., in chimica organica da carbonio, idrogeno e ossigeno.
terreno. = deriv. probabilmente da tèrno, con il suff. dei nomi
nomi d'azione: voce registr. da bergantini che l'attesta in aresi.
3-49: lo porco e bruta bestia da soa natura e mete bocha in ogne
ai temeri. = deriv. da ternaria. ternière, sm.
. milit. divisione ternaria: quella costituita da tre reggimenti di fanteria. piccola
, 3-946: là s'intendeno illuminati da la vista de l'oggetto, in cui
, il cuore palpitante, l'animo da timori oppresso, constituivano un doloroso ternario.
parole; qualsivoglia di queste, dette da me in punto di morte, mi mette
sicuro. 9. gruppo composto da tre persone che per lo più hanno
tre denari coniata per la prima volta da eliogabalo. tommaseo [s. v
e fu fatta coniare la prima volta da eliogabalo. = voce dotta, lat
dotta, lat. ternarius, deriv. da ternus (v. terno).
di quelle. = deriv. da ternaria. temilla, sf.
= spagn. temilla, deriv. da tiemo (v. tenero).
ternióne, sm. ant. insieme composto da tre elementi o persone. lomazzi
'insieme di tre elementi', deriv. da ternus (v. tèrno).
17-148: le comari si concertano sul da farsi, onde avere dei dati positivi
lotto. -risultare difficile o impossibile da prevedere. ferd. martini, i-60
-al figur.: trarre grandi vantaggi da un improvviso evento fortunato e insperato.
... ha vinto un temo da quando il marito si è fatta l'amante
5. agg. disus. costituito da tre elementi o parti, triplice.
care forse la loro modestia, da non suscitare neppure soverchia invidia.
tre a tre', deriv. da tris (v. tre).
che se ne ricava, caratterizzato da sapore pieno, piut tosto
caratterizzati dall'andatura a zampe larghe e da dentatura non differenziata. =
comp. dal gr. ripèto 'osservo'e da tecnology (v. tecnologia).
alla sua arte, alle innovazioni musicali da lui introdotte, in partic. l'
= dal ted. terpen, deriv. da terpentinol, comp. da terpentin '
, deriv. da terpentinol, comp. da terpentin 'trementina'e ol 'olio'.
acido solforico. = deriv. da terpenico. terpenoide, sm.
= voce dotta, deriv. da terpene, col suff. gr. -oeiòfjg
terpenòlo, sm. chim. alcool ottenuto da un idrocarburo terpenico. = deriv
idrocarburo terpenico. = deriv. da terpene. terpenóne, sm. chim
terpenóne, sm. chim. chetone ottenuto da un idrocarburo terpenico. = deriv
idrocarburo terpenico. = deriv. da terpene. terpidità, v. trepidità
conifere. fenoglio, 5-ii-184: si voltò da bianco e gli disse sorridendo: «
». = deriv. da terpene-, cfr. fr. terpine.
oli essenziali. = deriv. da terpina. terpineòlo, sm.
in profumeria. = deriv. da terpina. terpinòlo, sm. chim
trementina. = deriv. da terpina. terpolìmero, sm.
monomeri differenti, di un monomero caratterizzato da due doppi legami non coniugati.
. ter (v. tre) e da polimero (v.). terpène
ordine di distanza dal sole, da cui dista mediamente 150 milioni di km,
che riveste il nucleo ed è costituito da una sezione inferiore rigida (osol) e
una sezione inferiore rigida (osol) e da una superiore fluida (mantello superiore o
; lo strato superficiale che è formato da una parte del mantello superiore e dall'
cielo e la terra. s. bernardino da siena, 58: del signore è
3-1-436: questo è tessersi serviti comunemente da principio di questo nome terra...
della terra, riconciliato, com'è da esso, alla fede cristiana, vuol essere
, alla fede cristiana, vuol essere da noi conciliato al suo testo. ardigò,
né sulla terra né nel cielo può servirmi da punto di riferimento assoluto.
, iv-44 (2): unde è da ere'che sea l'inferno, sota
, 1-71: scotta la terra percorsa / da sghembe ombre di pinastri, / e
101: e1 rende e impremuda da la tera la carne, da l'aqua
impremuda da la tera la carne, da l'aqua lo sangue, dal fogo lo
, dal fogo lo naturai calore, da l'airo lo naturai fiado. lapidario estense
: quanto una cosa semplice sia più da essere lodata e tenuta cara che le cose
semplice e più puro, tanto è da tutti i filosofi tenuto più nobile: e
corso d'acqua). giacomo da lentini, xxxv-i-53: tanto frange a terra
terra con quaranta uomini armati e brusarono da quaranta a cinquanta case con molti barchetti
non vi può essere un gran margine da supporre una diminuzione nel prezzo del sale
esce di bocca al primo gabbiere, appena da lungi discopre il terreno. bernari,
nella tempesta ripete « terra » udita da qualcuno e le sorride pur senza vederla.
poppa, e fece portare la sua carta da navigare e la bussola e li disse
milizia] di due sorte; l'una da mare, l'altra da terra;
; l'una da mare, l'altra da terra; ambedue tremende. a.
ove non vi sono truppe di marina da imbarco vi sono custodi dei porti.
ombre che giacean per terra. niccolò da poggibonsi, cxxxi-149: l'una parte
di carta dipinta, s'inalzava pochi palmi da terra; contro le pareti maggiori stavano
16: la terra è sì oppressa da ogni vizio, / che mai da
oppressa da ogni vizio, / che mai da sè non leverà la soma. manzoni
senza investitura e servizio feudale si posseggano da baroni nello stato ecclesiastico. domenico da
da baroni nello stato ecclesiastico. domenico da fano, lxii-2-iii-23: uno che non
senza alcun equilibrio di parti è ricoperto da un perizoma a foggia di brache, e
racconto della 'genesi'pone nel fango plasmato da dio), con la sua caducità
recato il corpo, ve- deranno che da lei scaturiscono i fondi e i fiumi egualmente
alla sovrana potenza di dio, viene da una massa vilissima della terra. muratori,
terreni e degli strati suolo costituiti da minerali e rocce di varia composizione (
certe qualità di terra argillosa sono mangiate da certe popolazioni, e in quantità talvolta
. -terra composta: quella costituita da sostanze organiche decomposte, depositi argillosi e
e delle colline. -terra da sbianca, porcellana, di porcellana 0 di
hanno buona terra porcellana. -terra da, di purgo: v. purgo,
, 2: usi a vivere, da mesi, sotto l'opprimente incubo della distruzione
il lazio e la campania, costituito da una vasta pianura che si estende a nord
fa qui nelle terre di guardia. marsilio da padova volgar., ii-15-5: altressì
1-ii-952: mentre i terroni vengono detti terra da pipe o terra ballerina, i polentoni
e a manino fratelli figliuoli che fuoro ramo da vico da calende novenbre cccn e x
fratelli figliuoli che fuoro ramo da vico da calende novenbre cccn e x anni tre pezi
a niccola di messer pipino de'rinaldeschi da prato per terra con casa posta nel
popolo de la pieve a sesto che conperò da llui. della casa, iv-47:
terre in italia erano la più parte e da molto tempo, divise in latifondi.
filarete, i-i-166: le strade: da ogni porta ne verrà una alla piazza
ne verrà una alla piazza e così da dirittura da ogni angolo retto andrà ancora
una alla piazza e così da dirittura da ogni angolo retto andrà ancora una strada
, in su le strade delle porte da ciascheduna porta braccia mille cinquecento, fo
tutte le braccia alla terra! -terra da riporto-, quella usata in un luogo diverso
, quella usata in un luogo diverso da quello dell'estrazione per formare un argine,
geremia norchi di monte catini, lontano da volterra circa sei miglia. lustri,
sul pavimento di terra battuta, percorso da colonne di grosse formiche nere. soldati
di origine montuosa, collinare formata soprattutto da sabbia e creta. targioni tozzetti,
: la 'terra armena', è trasportata da quella parte d'armenia, che confina con
in quela ongni salsedine. -terra da follone-, v. follone, n.
follone, n. 2. -terra da, di pipe-, v. pipa1,
creta, n. 3. -terra da sapone, saponacea, saponara: argilla usatach'
penetravano nelle terre della verità, ciaterra da sapone grossa sei dita, ben battuta e
più improbabili e ingegnose. -terra da formare:, sostanza arenosa ricavata dal tufo
il getto del metallo fuso; terra da fonderia. cellini, 598: il
una certa terra che si chiama terra da formare nelle staffe; questa detta terra l'
quasi tutti gli ottonai che gettano fornimenti da cavalli e da mule.
gli ottonai che gettano fornimenti da cavalli e da mule. -terra da pentoli
e da mule. -terra da pentoli: v. pentolo, n.
, ove- ro gli facevan venir fatti da vienna. il divulgatore, 86: macina
. 11. materia pittorica costituita da numerose varietà terrose con tonalità che vanno
la strada fa l'acquisto d'un uovo da temperar col tuorlo le terre per la
fra il giallo e il bruno ricavata da una roccia sedimentaria, costituita da idrogel
ricavata da una roccia sedimentaria, costituita da idrogel di ferro, alluminio, silicio e
li animai che sono in terra / da le fatiche loro. petrarca, 128-8:
allato, / come fa, che da me mai non si sferra. s.
mai non si sferra. s. bernardino da siena, 2-i-315: ogni cosa che
: ogni cosa che noi facciamo o è da dio o è dal mondo, sì
, il territorio della palestina assegnato da dio al popolo degli ebrei, e
ebrei, e che essi raggiunsero, guidati da mosè, dopo la schiavitù d'egitto
, giapponica o iaponica: sostanza costituita da solfuri organici e composti solforati del sodio
, 1-164: 'terra merita', radice da cui si cava un giallo che serve
gialla esternamente ed internamente. la pianta da cui essa si ha si chiama zafferano
. -terre ittriche-. quelle con numero atomico da 63 a 7i- le scienze
(con valore aggett.): lanciato da francia e giungemmo in vista d'italia
genere ligeo (lygaeus furcatus) caratterizzato da livrea nera e gialla. 21.
(con valore aggett.): lanciato da basi di terra per colpire obiettivi terrestri
soltanto dal caos, concepita come elemento da cui ebbe origine il mondo e da
da cui ebbe origine il mondo e da cui nacquero le stirpi divine; da sola
e da cui nacquero le stirpi divine; da sola generò il cielo stellato (urano
fecondata dal sangue di urano, mutilato da crono, generò le erinni e i
parte montuosa e più antica, circondata da imponenti mura, di diverse città medievali
della terra vecchia di cesena grandissima gente da piè e da cavallo. ibidem, 917
di cesena grandissima gente da piè e da cavallo. ibidem, 917: quando
un atteggiamento. s. bernardino da siena, 2-i-133: a terra, a
. sansovino, 6-284: cacciati i romani da i saracini, il nome de saracini
in altro significato che non s'ha da prendere. s. maffei, 10-ii-24:
terra. -andare a fare terra da pignatte-, v. pignatta, n.
. 9. -andare a fare terra da pipe. v. pipa1, n.
, la fama). niccolò da lizzano, lxxxviii-ii-663: se vo'indugiate a
sono a terra. -essere terra da cavolini, fare terra da cavolini, andare
-essere terra da cavolini, fare terra da cavolini, andare a terra cavolini:
, n. 2. -fare terra da boccali: morire, essere sepolto.
lieta, / ma presto farai terra da boccali, / e leggo ne la fronte
-gerg. baciare la terra: bere da un recipiente di terracotta. grazzini,
., 33-00: e veggi vostra via da la divina / distar cotanto, quanto
distar cotanto, quanto si discorda / da terra il ciel. segneri, 1-195:
cor nel petto / e'1 sangue da sue guancie dileguossi, / tornò di terra
insicurezza e di instabilità; sentirsi assalire da preoccupazioni angosciose, da invincibile ansietà,
; sentirsi assalire da preoccupazioni angosciose, da invincibile ansietà, da desolato sconforto;
preoccupazioni angosciose, da invincibile ansietà, da desolato sconforto; considerarsi abbandonato, disperato
per terra: buttare, far cadere da cavallo qualcuno; ucciderlo; eliminare, annientare
poco pratico di guerra, / fu da orlando tosto posto in terra. g.
, cominciò un vento ostro impetuoso accompagnato da sì furiosa tempesta, che ogni cosa pareva
mi se ne può addurre taluno ora pensato da me, il qual mostri così chiaro
n. 16. -non essere terra da porre vigne-, essere inflessibile, intransigente
: 'non esser terra... da por vigne': si dice di persona
si dice di persona di proposito e da non lasciarsi indurre a far l'altrui
sempre terra terra e vien pasciuto / da quante bestie passan per la strada.
terra (a piana terra), da noi a mezz'aria. -con
sul suolo. lami, 1-2-389: da montughi in là sempre costeggiando il monte
, in vicinanza delle coste. niccolò da poggibonsi, cxxxi-153: lo padrone fece armare
vo terra terra in cose fisiche e da inciampare a ogni passo. goldoni,
giuoco del lotto o dalla borsa, o da altre equivoche speculazioni. baine, iv-232
, 6-229: pensò a una lettera da mandarle, un trattato di pace non era
, 12-3-282: il nero anche qui dipende da incrostatura di polvere, o fanghiglia nera
so donde provenga, se non forse da quella terrolina, che entra nell'impasto
tata divenuta immortale... sospesa da questa terraccia in mezzo allo scintillio di
pe'cocchiume. = deriv. da terra. terracòtta (tèrra còtta-,
rar. terracòtte). materiale ceramico costituito da argilla di colore rosso, per l'
. dante, inf, 14-110: da indi in giuso è tutto ferro eletto,
, eretto. boccaccio, viii-3-179: è da dichiarare nel presente canto quello che l'
fra i vasi della terracotta / i boccali da piscio e li pitali. l.
fissava col suo sguardo freddo che veniva da due occhi grigi incastrati in una pelle
fermezza, il volto di terracotta diviso da grandi rughe disegnate a solcare profondamente il pieno
la bacheca. = comp. da terra e cotto (v.).
zufolatore che può trarre inedite modulazioni anche da una canna spezzata. terràcqueo (
iv-2-1199: il mondo creato in me da quella musica crollò e si dissipò; come
= voce dotta, comp. da terra e acqueo (v.);
; sentirsi svenipitalisti (gabellotti) e da questi subaffittato in lotti a contratto rocche
una cupa meditazione = abbrev. da terracrepolo. = deriv. da terraggio.
abbrev. da terracrepolo. = deriv. da terraggio. che confina con la
(reichardia picroides). = comp. da terra e fermo1 (v.).
campi a terracrepoli. = comp. da terra e un deriv. da crepare (
comp. da terra e un deriv. da crepare (v.), in quanto
mori chiamata paté, cento e tre leghe da ma- gadosso, gli uscirono incontra otto
i-219: l'una di queste torri aveva da essere di dui solari con terrado e
e merlo: e l'altra aveva da salire sopra dui solari, e aveva d'
contrapposizione a quella insulare. compasso da navigare, 14: potete entrare entre l'
d'israel e moisè). mariano da siena, 122: a dì 29 pigliammo
contandosi in essa quarantamila persone; città da venezia distante venticinque miglia italiane, isolata
parte, se non che congiunta è da un lato alla terraferma per via di ponti
fiorentini, 231: benfacesti f. ubertelli da san donato in greti. aven konperato
san donato in greti. aven konperato da lui cinque pegi di tera posti nela
. 2. esiliare, bandire da un luogo. livio volgar. [
terrafinare seme- lemente anthenore e scazarolo da troia perpetuamente. -rifl.
l'ha terrafinato. = denom. da terrafine. terrafinato, sm.
nella terra. = deriv. da terrafine. = comp.
terrafine. = comp. da terra e ghetta1 (v.).
ibidem, i-30: avemo conpe- rato da canci figlio siminetti di visdomini e da messer
rato da canci figlio siminetti di visdomini e da messer sini- baldo figlio di messer rinaldo
baldo figlio di messer rinaldo del pulcie, da catuno di loro in tuto due pegge
chiamata india, con cotali terrafini; da occidente il fiume indo, il quale
più in natura. = deriv. da terraggio. terraggère (terraggière)
3. stor. savi di terraferma, da terraferma, a terraferma: alvaro,
sotto i piedi. desertiche. il latifondo da secoli è affidato a imprenditori ca =
dal fr. ant terragerie, deriv. da terrage (v. terraggio);
. terraggere. = deriv. da terraggeria. terràggio, sm.
terrage (nel 1225), deriv. da terre (v. terra); cfr
diritto di terragiolo. = deriv. da terraggio. terraghétta, sf. miner
di ghiaia. = comp. da terra e giglio2 (v.).
rente. maironi da ponte, 1-i-240: nel territorio di cazzano
di terraglie, che ha fatto cose da pazzi per farsi sposare. -al
seggiole, una rastrelliera rustica in tre file da cui gocciolavano 1 piatti e la terraglia
la luce. = deriv. da terra. terragliare, tr.
il terràglio. = denom. da terràglio. terràglio (ant.
: terraglio e strada del terraglie chiamasi da noi quella strada regia che partendo da mestre
chiamasi da noi quella strada regia che partendo da mestre porta quasi a linea retta a
terraglio eminente, e che scuopre il cielo da tutte le parti, e vi avrò
l'autore. = deriv. da terra-, cfr. lat. mediev.
che è allivello del suolo o poco elevato da esso (con partic. riferimento a
e pel camminarvi sopra si logorava, fu da qualche anno, tolta di là e
edificio). sestini, 280: da sassi e spine malmenato e vinto / dal
delle tartarughe. 4. costituito da terra battuta. b. del bene
le colline... rivestite in cima da un verde altrettanto acceso, come se
improntata a concretezza e semplicità e segnata da una spiccata predilizione per gli aspetti materiali
il cattivo gusto. -caratterizzato da grande immediatezza espressiva (uno stile,
stellare, agreste, sanguigno e terragno. da ciò l'incanto mai morto del suo
volta metallico e celestiale. = da un lat. volg. * terraneus,
, mazze ferrate, ronciglie tutte armadure da dar morte e da difendere le mura,
ronciglie tutte armadure da dar morte e da difendere le mura, alle balestriere da
e da difendere le mura, alle balestriere da alto e sì alle terragnole, con
. d. sestini, 35: riposati da un'ora e mezzo, ripigliammo il
-che procede alzando poco gli zoccoli da terra (un cavallo; anche nell'
beché egli non aggroppi la capriola, sarebbe da lodarsi, e sarebbe un bel vedere
perire. = deriv. da terragno. terraiòla, sf.
giorno 1 cui salari variarono pei terraioli da l 1. 80 a l. 3
l. 3. 20 e pei muratori da l. 3 al 5
. grazzini, 2-360: guardi là da s. giovanni a quel terraiuolo.
a quel terraiuolo. = deriv. da terra. terrale, sm. ant
, 42: vi sono terrali che vengono da terra e mareali che soffiano dal mare
= dallo spagn. terrai, deriv. da tierra (v. terra).
terralóto, sm. region. materiale da costruzione costituito da fango essiccato.
. region. materiale da costruzione costituito da fango essiccato. botta, 4-1128:
= voce calabr., comp. da terra e loto (v.).
tipo di insediamento agricolo, talvolta costituito da palafitte, caratteristico della media e tarda
esercitato sui materani un'influenza abbastanza profonda da condurre al cambiamento degli usi funebri.
relativo alle terramare. = deriv. da terramara-, voce registr. dal d.
terre matte? = comp. da terra e matto1 (v.).
e scarto. = deriv. da terra. terranchino (terranchìn,
circostante o della strada, in modo da ricevere aria e luce da finestre bucate nella
in modo da ricevere aria e luce da finestre bucate nella parte alta delle pareti
napoli e a un locale terraneo chiestomi da uno che è rimasto senza tetto e
nascosto per metà nel suolo e difeso da un fossato. morante, 4-339: dall'
, un appartamento). maironi da ponte, 1-iii-141: in una altra sala
2. ant. costituito da terra, da sostanze minerali. cesi
2. ant. costituito da terra, da sostanze minerali. cesi, i-83:
matura il mondo. = deriv. da terra, sul modello di sotterraneo (v
.: corda di bassa qualità costituita da vecchie stoppie. carena, 1-280
fatta di vecchie stoppe, ed usata da poveri pescatori. specie di manila.
, con balconi. = deriv. da terra, sul modello di soprano e sottano1
terrano2, sm. enol. vino da pasto rosso, robusto, di media
adattamento del ven. teràn, deriv, da tera 'terra'. ro, testa
nuotatore; è attualmente usato anche come cane da guardia e da difesa. -anche con
usato anche come cane da guardia e da difesa. -anche con uso appositivo nell'espressione
fra le più stimate razze di cani da guardia, da difesa e insieme di lusso
stimate razze di cani da guardia, da difesa e insieme di lusso: grosso
espressivo. il nome eli questo famoso cane da acqua proviene dall'isola di terranova cnew-foundland'
. forteguerri, vii-7-21: per ripararsi da sì gran tempesta, / terrapiena le
opere di difesa, = comp. da terra e noce (v.),
dentro. = denom. da terrapieno. terrapienato (part.
. terrapianato, terrapienato). rafforzato da un terrapieno (una fabbricazione, una
per di dentro, colla terra lasciata da altra gran piena del 1557; ma però
, ii-103: quest'area è circondata da un muro fatto di lastre senza cemento
di zolle erbose e costruito in modo da sostenersi da solo o entro strutture predisposte
erbose e costruito in modo da sostenersi da solo o entro strutture predisposte a tale scopo
: dal- l'alture alla riva, da un poggio all'altro, correvano, e
terrapieni erbosi. = comp. da terra e pieno1 (v.);
cavità naturali. = deriv. da terra, sul modello di acquario (v
terrari. = deriv. da terrario1. terrasanta (tèrra santa
dei luoghi della palestina percorsi e visitati da gesù nella sua vita terrena e in
vita terrena e in quanto tali venerati da tutta la cristianità. dante
e basta ». = comp. da terra e santo (v.).
grandi terratenenti argentini. = comp. da terra e tenentei, come calco dello spagn
voce di area merid., deriv. da terratico. terràtico (teràtico,
un canone fisso in natura (costituito da prodotti agricoli); terrag- geria.
-anche: il rapporto giuridico-economico che derivava da tale contratto; il corrispettivo in natura
decime mugellane, 57: perutro da carzuola due paia di polli di state
. e terratico dela terra ke. ttiene da noi. buti, 1-454: e
ànno fruttato le nostre terre da x anni un qua, cioè teratichi e
..., ella serviva quasi da fattore, cioè gli amministrava il patrimonietto,
. segondo le consuetudine de quello luogo da tempo en tempo vien sti- madi.
opera di difesa). bartolomeo da s. c., 221: facea
che tiravano per fianco impediva l'entrare da quella parte. magi, 57: deve
nuovi testi fiorentini, 576: item èi da puccio tavolacciaio per pigione d'uno palco
a'casamenti posti in isola (cioè spiccati da ogni banda da gli altri edifizi)
isola (cioè spiccati da ogni banda da gli altri edifizi) e così intorno alle
: biascio adirietro del rossu di penatello da piano, dà dona a margarita,
era la ruptura. = deriv. da terra, col suff. dei part.
fu in italia. = comp. da terra e tremolo per tremulo (v.
), sf. pigmento minerale costituito da un silicato complesso contenente ferro, di
granata, terraverde. = comp. da terra e verde (v.).
nel corpo di un edificio, recinta da un parapetto o balaustrata. cesare
sier antonio venier, quondam sier marco, da negro ponte, cazuto zoso di una
talvolta pavimentato e provvisto di parapetto) da cui si può godere di un ampio
e incerto datomi non so nemmeno bene da chi stamattina presto sulla più nitida delle
strette di terreno fertile, sorrette ciascuna da muriccioli di pietre a secco. calvino
queste terrazze sono dei letti lasciati vedovi da quel mare che si abbassa di secolo in
dal provenz. terrassa, deriv. da terra 'terra'; cfr. lat. mediev
nostro romanin vi spedì le sue corde da violino, il valentissimo meccanico della specola rocchetti
suona 100 strumenti. = deriv. da terrazza. terrazzaménto, sm.
ripiani più o meno stretti e sostenuti da muretti a secco o da scarpate, in
e sostenuti da muretti a secco o da scarpate, in modo da renderlo adatto
a secco o da scarpate, in modo da renderlo adatto alla coltivazione e all'edificazione
piazze di una città morta, abbandonata da secoli. 2. geol.
le coste. = nome d'azione da terrazzare. terrazzanìa (terraczanìa)
= voce di area sicil, deriv. da terrazzano1. terrazzani§mo, sm.
democratici. = deriv. da terrazzano1. terrazzano1 (teracciano,
ne funno apiccati lx. s. bernardino da siena, 829: non vi si
si trovasse uno il quale fusse persona da bene e accostumato e buno uomo
terrazzani? vincenzo maria di s. caterina da siena, 489: cinque giorni fu
, 8-127: alcuni terrazzani che tornavano da macchia al paese, essendosi fermati davanti a
: boccale. = deriv. da terra, con doppio suff.; cfr
e puntualmente. = deriv. da terrazzo. terrazzare, tr.
molare. = denom. da terrazza, terrazzo1. terrazzata, sf
cerchia delle mura. = deriv. da terrazza, terrazzor. terrazzato1 (
, agg. che ha la sommità costituita da una terrazza (una casa).
, e grandibastioni, con buona fossa circondata da una strada coperta per favorire le sortite
dei frati. = deriv. da terrazzo1, col suff. dei part pass
lactava il fanciullo in argano forestale da 18 tonnellate, o un argano a doppio
doppio tamburo che aziona con sicurezza terrazzatoli da io m ^ e ripuntatori da 60
terrazzatoli da io m ^ e ripuntatori da 60 q. = nome d'
q. = nome d'agente da terrazzare. terrazziano, agg.
sm. olocene. = deriv, da terrazzo. terrazzière, sm.
la pavimentazione a terrazzo. = da terrazzo-, cfr. fr. terrassier (
terrassier (nel 1690), deriv. da ferrasse 'terrazza'. terrazzino (
., 34 (589): guardando da quella parte, vide poco lontano,
no, si sente lei guardata stranamente da tutte le stelle che sfavillano in cielo.
un treno, detto orientale, che va da parigi a costantinopoli ogni sette giorni.
a piano di un edificio, cinto da una ringhiera e sul quale si aprono una
stufa, il cui terrazzo sia riscaldato da fuoco. luna [s. v.
-rialzo di terra battuta. niccolò da poggibonsi, cxxxi-131: come entri dentro alla
costituito dall'accumulo di materiali detritici o da roccia in situ, dovuto in partic
o marina. -terrazzo alluvionale: costituito da materiale detritico e formatosi per alluvio- namento
ripresa dell'erosione in profondità, così da generare una piana alluvionale a livello più
della precedente. -terrazzo glaciale: costituito da depositi morenici. -terrazzo marino-, terrazzo
a causa di movimenti tettonici e costituito da una serie di strati orizzontali che si
, che smalto perciò si chiama, e da noi veneziani terrazzo. lessona, 1460
è chiuso in tutta la sua lunghezza da un terrazzóne pacinco, su cui vagolano leggermente
intenzioni cattive. = deriv. da terra-, cfr. lat. mediev.
terrificato, atterrito, sgomento. domenico da prato, lxxxviii-i-494: espiato e vacuo
'navigar di cabotaggio'. = denom. da terra, col suff. frequent.
seco portano. = deriv. da terreo. terrèlla, sf.
attesa dello spicinìo. = deriv. da terremoto, col suff. degli agg.
inatteso). = denom. da terremoto. terremotato, agg. colpito
del mezzogiorno nei periodi di maggior sventura da noi non è stato fatto neppure in minima
armonia è invece la lunga serpeggiante strada che da atene porta ad eieusi, a tebe
simil. reso inagibile o difficilmente percorribile da lavori in corso, scavi, ecc.
in una condizione di disagio psicofisico originata da un terremoto. bacchetti, 1-ii-396:
bacchetti, 1-ii-396: nei paesi battuti da grandi terremoti, si dà gente,
); convulso, inquieto, dominato da insicurezza e instabilità (un periodo di
un periodo terremotato. = deriv. da terremoto, col suff. dei part.
al panico terremotesco. = deriv. da terremoto. terremòto (ant. taramòtto
vista sismico. -terremoto intermedio: causato da movimenti crostali che si verificano fra i 90
di profondità. -terremoto superficiale-, provocato da movimenti di masse crostali situate dai 30
faglie. -terremoto vulcanico: causato da fenomeni vulcanici. -anche: singola scossa
ogni peste, accorrono questi crudeli a fare da pompieri, da navicellai, da suore
accorrono questi crudeli a fare da pompieri, da navicellai, da suore di carità,
fare da pompieri, da navicellai, da suore di carità, da governanti, da
navicellai, da suore di carità, da governanti, da infermieri, da becchini
da suore di carità, da governanti, da infermieri, da becchini. e.
carità, da governanti, da infermieri, da becchini. e. cecchi, 9-389
. -in partic.: fragore provocato da cavalli in corsa, da soldati in marcia
fragore provocato da cavalli in corsa, da soldati in marcia, ecc.;
nomi, 5-39: un grido orribil da lontan s'ode, anzi / un terremoto
tamburi e terremoti di tromboni... da schiantar l'universo. 2
, il quale è più grave che da quel che sono. lapide. dominici,
= dallo spagn. terrenal, deriv. da terreno, che è dal lat. terrenus
della scienza. = deriv. da terreno1. terrenità, sf.
profano. = deriv. da terreno1-, cfr. lat. tardo terrenitas
molto grosse. = deriv. da terreno2. terréno1 (ant.
, che l'apprezzar cosa terrena / nasca da scarso lume d'intelletto. cesari [
più l'uomo a dio, quanto egli da ogni terreno piacere più si dilunga.
serano fora del corpo, serano menade da li angili in paradis tereno on in altro
la roma celeste, per aver cagione da contrapporla alla terrena, della quale troppo non
ciel di sua luce serena, / che da te si ricerca? l. adimari,
l'alma ode, ritorna celeste, / da peso terreno troppo gravata pria. alamanni
i vanni / l'alma mia scese da beati scanni / in questo oscuro career
sulla terraferma. - anche: costituito da terra solida. marco polo volgar.
la maggior parte son terrene, la vipera da greci chiamata echiditin, il verso se
entra sotto i sassi. -costituito da parti terrose. anonimo [agricola]
? -che si leva, soffia da terra (il vento).
suolo o di poco sopraelevato o sovrastato da altri piani. g. villani,
(37): >ille che ho da parlarle, che l'aspetto nella stanza terrena
zina terrena che pigliava luce da un sottoscala. d'annunzio, iv-1-129
dotta, lat. terrenus, deriv. da terra (v. terra).
germineranno in alto felici, alimentate / da 'l sole. bernari, 6-153: proprio
. viaggi di girolamo adorno e girolamo da santo stefano, 227: poi partissemo
/ né la notte né 'l dì si da mai pace, / fugge cittadi e
nuovi testi fiorentini, 205: aven conperato da dorè da casalino la casa e due
fiorentini, 205: aven conperato da dorè da casalino la casa e due capanne col
potesse circundare una pelle di bue mercato da quegli della contrada. dell'uva,
per fondo della sua chiesetta / il terren da spianarvi un par di rete. cipriani
turchi più oppressi che non erano gli ebrei da faraone. boterò, i-245: non
di provincia; è per via del terreno da gioco,... ridotto a
papini, 28-209: l'avevo conosciuto da ragazzetto in una casa dove lui stava a
terreno dalla parte di fuora, o da quella di dentro. 13.
terreno'. -essere o esserci terreno da piantare o porre vigna: per indicare
/ e ch'io non son terren da porvi vigna. a. e doni,
, come colui ch'era buon terreno da porvi vigna. g. m. cecchi
: ma penso di cavare questi denari da altrove; ché con costui non ci e
; ché con costui non ci e terreno da por vigna. magalotti, 23-325:
maggiormente l'accreditargli, non erano terreno da por vigne, essendo anzi verisimile assai ch'
: lasciami andar a vedere s'i'truovo da sbocconcellare in qualche lato, ché qui
, ché qui per oggi non è terren da porci vigna. -mancare il
malattia nervosa che soffriva [manzoni] da moltissimi anni... se non era
e perdendo di terreno, e smontiate da i cavalli, per montare su gli asini
« mentre il sigaro ha fatto passi da gigante benché sia peggiorato ».
de esso. = deriv. da terrenoso. terrenóso, agg.
e terrenosi. = deriv. da terreno2. tèrreo, agg.
, agg. che è composto o formato da terra; che contiene terra, terroso
cui quella greca (che, a partire da empedocle, viene elaborata compiutamente da aristotele
partire da empedocle, viene elaborata compiutamente da aristotele). trattati antichi,
fosse tale, in vece di passar da un corpo all'altro, volerebbe subito alla
il colore dalla materia della pietra e da tutta la materia terrea, a fine di
, viii-2-249: le quali cose mal considerate da noi, non come terrei, ma
voce dotta, lat terrèus, deriv. da terra (v. terra).
terre- sca. = deriv. da terra. terrestiale, agg.
terrestiale ed infernale. = deriv. da terrestre, sul modello di celestiale.
terrestre desio / non cada l'ufficio commesso da dio, / non siate profana menzogna
intervento divino. s. caterina da siena, i-5: per lo cognoscere sol
tutti quei che nel mondo son vivificati da spirito vitale, e son di tre
4-v-128: gli animali fino ad ora da me sperimentalmente esaminati sono stati tutti terrestri
e mai alloro / più ricco fu tessuto da più destri / artefici in ghirlande.
tempi di plinio la sardegna era già da gran tempo distaccata dal continente. cattaneo,
. 4. che è composto da forze di terra; che combatte e
qualche forza terrestre aggregata alla marina che dipenda da questa pel servizio ausiliario, per la
de luca, 69: nasce questa diversità da più ragioni, ma particolarmente da
da più ragioni, ma particolarmente da quella che appresso gli antichi romani
che appartiene al pianeta terra. fausto da longiano, iv-i: gli antichissimi filosofi così
restoro, ii-148: la parte dolce da l'uno lato del pomo e l'amaro
l'uno lato del pomo e l'amaro da l'altro, e la parte terestra
l'altro, e la parte terestra da l'altro. dante, purg.,
è di natura terrestre e acquea. fausto da longiano, 7: da una e
. fausto da longiano, 7: da una e d'altra mistione del secco terrestre
separar, la conoscenza, / che da la vile lor terrestre parte, / di
. -sostant. bono da ferrara volgar., 256: la materia
tuttavia i colori di tutte queste son generati da un'istessa causa, perché si fa
la fenestra. 7. costituito da un unico piano; basso (una casa
saper d'amor principio, / se da materia o forma fo produtto, / che
a sé mancipio. galileo, 3-1-371: da giove si scorgerebbon falcate, e in
voce dotta, lai terrestris, deriv. da terra (v. terra).
garlo [l'oro] da la terrestreità lo lavano. lauro, 2-56
, 2-56: né par cosa convenevole da dire che l'anima delle pietra sia oppressa
che l'anima delle pietra sia oppressa da terrestità e che perciò non può essercitare la
, 10-414: e'troni che sono elevati da ogni terrestrità e sono così lucidi e
di difendersi dalla 'terrestrità'dei rapporti, da tutti gli aspetti materiali dell'esistenza.
esistenza. = deriv. da terrestre. terrestrizzare, tr. letter
lo senta. = deriv. da terra, col suff. dei verbi frequent
affanno riposare. = deriv. da terra, coi suff. dei verbi frequent
. 2. materia pittorica costituita da argilla mista a carbone macinato e colla
, cioè di quella prima terra schietta da far vasi temperata con colla; e
, in veleno. = deriv. da terra sul modello di marziano, venusiano,
per l'armata... terribile e da essere temuta da tutte le rivere.
.. terribile e da essere temuta da tutte le rivere. -che incute
una condizione atmosferica). r. da sanseverino, 309: perché l'ora era
ei passava l'appen- nino fu assalito da sì terribile et atroce tempesta. boterò,
loquace, e sfrenata della lingua fu assaltato da una terribilissima tempesta. c. carrà
quando si è sorpresi in aperta campagna da un terribile uragano. -molto debilitante,
, venendoli una terribile febra. giuseppe da rovato, lxii-2-ii-216: sono sempre stato
in coraggio. leopardi, iii-350: da questo potete congetturare quanto maggiore e più
danno ne reca colui, che è preso da ferità, che non il malvagio,
sprezzanti. 6. molto arduo da analizzare o da interpretare; difficilissimo da
6. molto arduo da analizzare o da interpretare; difficilissimo da compiere o da
da analizzare o da interpretare; difficilissimo da compiere o da risolvere. scala del
da interpretare; difficilissimo da compiere o da risolvere. scala del paradiso, 245
come corre, non avere che l'intelligenza da porre in campo: qualunque scienza o
fra gli altri di romagna, marco da faenza (che così e non altrimenti
, i-728: parola che l'amor da la rotonda / bocca mi versa come unguenti
unguenti e odori; / parola che da l'odio irrompi fuori / fischiando come sasso
l'odio irrompi fuori / fischiando come sasso da la fionda; /...
dotta, lat. terribllis, deriv. da terrere 'atterrire, far tremare', che
dà lo 'ncenso col terribile. simone da cascina, 53: baciato il sacerdote l'
e l'altare e d'intorno. odorico da por denone volgar.,
andare a la corte. s. caterina da siena, 288: o figliuola carissima
lunghezza, snervata. = deriv. da terribile. terribìlio, sm
ne'tempi. = deriv. da terribile, sul modello di visibilio (v
pensionati-zom- bies. = deriv. da terribile. terribilità (ant. teribilità
terribilità de la maledizione, con la quale da sé scaccia i reprobi. tasso,
iresagio della terribilità che avea da essere in lui. settembrinifluciano], iii-2-312
vasari, 4-i-188: dove mi sarà mai da lor figurato una terribilità di vento che
terribilità de'giudizi, introdotti nell'isola loro da i normanni. -con riferimento
di bramante. = deriv. da terribile. terribilito (terribelito)
/ che glie tolle la bellezza -che da deo era insignita: / chi
'l suo sguardato. = deriv. da terribile col suff. del pari. pass
(superi, terribilissimaménte). in modo da suscitare terrore, spavento, raccapriccio o
suscitare terrore, spavento, raccapriccio o da impressionare vivamente; spaventosamente.
eretici olandesi... con sessanta legni da corso terribilmente armati minacciavano portogallo, tenendosi
che quando il danneggiarle è azione, da cui vien terribilmente irritato il celeste suo
è l'intimazione che la russia fa da tre anni all'occidente. e la fa
è dannato a errar sempre lontano / da lei ramingo per diversi luoghi / senza
un'opera pittorica è cosa terribilmente difficile da definire. pavese, 8-132: nelle sue
torbida e briosa. = deriv. da terra. terricciato, sm.
terricciato, sm. concime formato da sostanze fertilizzanti e terra. tommaseo
ben mescolati assieme. = deriv. da terriccio. terrìccio, sm.
agrari. -terriccio forestale-, quello composto da materiale fogliaceo in superficie e da radici
composto da materiale fogliaceo in superficie e da radici morte in profondità. -terriccio di
ondate di misticismo, le quali mancano da noi quasi del tutto. -insieme degli
la sua insonnia. = deriv. da terra. terricciòla (terrecciuòla,
così nominata, sopra l'adda poco lungi da monza un ponte. d. bartoli
mia terricciola in fitto e non paga da tre anni » disse don pasquale.
uomini politici. = deriv. da terricciola. terriceo, agg.
-con uso scherz. = comp. da terra e curvo (v.).
: la quale [struttura] io penso da gli ter- mali. panzini [1905]
è uscito spesso fu creduto, si affacciò da un troncone del ponte di santa triun
[chien] terrier, propr. 'cane da ricoli. bianciardi, 4-129:
. mediev. terrarìus marziani travestiti da terricoli. deriv. dal class
sulla terraferma (contrappo = deriv. da terriero. sto ai naviganti)
nella terminologia scientifica), comp. da terra (v. terra) e dal
crudele vindicta. = deriv. da terribile], con cambio di suff.
. terriculamentum (apuleio), deriv. da terriculum (v. terriculo1).
se terricula. = denom. da terriculo1. terriculato (pari.
terricùlum, propr. 'spauracchio', deriv. da terróre (v. terrore).
to inevitabile. = deriv. da terriculo1. terricurvo, agg.
comportato [venezia] d'essere signoreggiata da alcuno particolare né terriero né forestiero. castelvetro
aquileia, cavalcando per lo patriarcato, da certi terrieri suoi suditi,...
di fondi agricoli; che trae profitto da essi (una persona, una classe
partecipano della sua agiatezza tutti coloro che da lui ritraggono soldi, sovvenzioni, baratti.
ogni parte d'europa vede sovrastargli da non so qual parte del globo il diluvio
grani stranieri. cantù, 1-158: lo da un pezzo parlavo colla rita, figliuola
agiatezza. -che è costituito da fondi agricoli (una proprietà, un
ecc.). = deriv. da terra; per il signif. n.
quella valle a nord della dora riparia da lui descritta terrificamente sublime, aveva imboccato
dotta, lat. terrificare, denom. da terrifìcus (v. terrifico).
), agg. colto o preso da terrore; atterrito, spaventato. ojetti
per sistema. = nome d'agente da terrificare. terrìfico, agg.
ed incompresa. 2. assunto da un animale per spaventare e allontanare un