piiar, / ch'in te den da lui squiiar. 2. trascendere
doveva alla propria salute, avendo sortito da natura una complessione di- licata,.
. ex-, con valore privai, e da [equilibrare (v.).
di equilibrio; che pende o sporge da un lato; sbilanciato. pirandello,
macchine, 242]: non è neppure da escludersi che, durante i primi anni
). -fare squilibri0: far pendere da una parte, sbilanciare. alfieri,
l'uscio andò a pascere. giovanni da samminiato [petrarca], ii-215: chiudi
cuoio verde; e dopo introduceranno le stanghe da chiudere. carducci, iii-25-232: i
usata come arma contundente. giacomino da verona, xxxv-i-646: altri ge spega li
« tè te, brutto ladron, pasto da cani / ben renderà questa bipenne mia
introducendo due stanghe di mano in mano da l'uno all'altro dei forami della torre
dislocamento standard: dislocamento di una nave da guerra in assetto completo, priva però di
. = agg. verb. da standardizzare. standardizzare, tr. uniformare
varianza unitaria. = denom. da standard, sul modello dell'ingl. [
un campione o a un tipo stabilito da determinate norme di fabbricazione o anche dall'
l'industria alimentare. -fissato da precise norme e formulari (una terminologia)
occasione per riproporre problema standardizzazione divise disposto da codesto comando. la stampa [3-xii-1949
3-xii-1949], 1: un altro compito da affrontare consi ste nel rendere
equipaggiamenti. 2. modello artistico da imitare o a cui ispirarsi. eco
villaggio spagnuolo? = nome d'azione da standardizzare, sul modello dell'ingl.
è stato elevato. = deriv. da stand. stanèlla (stannèlla)
sanudo, lii-629: incontrata sua maestà da li canonici fu vestito di una cotta
uno quaro ch'ebe misere pandolfino. bonvesin da la riva, 1-170: là è
: i canti delle strade, fermati da travi grandi e da stanghe a raffrenare le
strade, fermati da travi grandi e da stanghe a raffrenare le correrie, erano difesi
le correrie, erano difesi e guardati da uomini armati. milizia, v-99: fusi
ii messe in la leterra del cavaler da la notte. svevo, 8-155: il
calesse, ai quali si attaccano gli animali da tiro. baretti, 6-213: nell'
la nausea. -da stanga: da tiro (un cavallo). montale
baciato il muso / di un cavallo da stanga e fu da allora l'ospite /
/ di un cavallo da stanga e fu da allora l'ospite / di un luminoso
55: si ordina che li sporgateli da oggi avanti non possano in modo alcuno portare
argano involve la dieta fune la qual vene da la rota e circunducto con li vecti
-sbarra a cui si attaccano gli animali da tiro per azionare la ruota di un
fissata al muro a una certa altezza da terra in magazzini, botteghe, cantine,
abitativi come sostegno per indumenti, biancheria da letto o da tavola, oggetti vari (
per indumenti, biancheria da letto o da tavola, oggetti vari (e tale
. -bastone fissato al muro che funge da mancorrente di una scala. tommaseo
: quella che accompagna la scala, da attenervisi scendendo e salendo. 8
una stanga posta a giacere, alta da terra un braccio e un quarto, legata
terra un braccio e un quarto, legata da una banda al primo legno e dall'
altra alla mangiatoia. -barriera mobile costituita da una robusta sbarra o da un cancelletto
mobile costituita da una robusta sbarra o da un cancelletto di legno che impedisce l'uscita
legno che impedisce l'uscita degli animali da una recinzione. simintendi, 1-60:
con piedi. -sbarra sostenuta da due pali, posta in un ambiente
della dogana, due ore di bicicletta da milano. 10. traversa di
. ciascuno dei due tasselli di ferro concavi da cui era costituito lo strumento di tortura
xii. = deriv. da stanga. stangale, agg. stor
e sentenzie. = deriv. da stanga, n. 15.
], 1-2: ecco la 'carta stampa'da stangare, da accusare di lesa democrazia
: ecco la 'carta stampa'da stangare, da accusare di lesa democrazia, da imputare
, da accusare di lesa democrazia, da imputare di qualunquismo disfattista. 4
al volo. = denom. da stanga. stangata, sf.
era venuto a capitare alla 'nona'accompagnato da una stangata di quindici di rigore.
grave affanno morale, costituito in partic. da una notizia sconvolgente. bartolini,
a un notevole esborso di denaro causata da inasprimenti fiscali o da aumenti di prezzi
di denaro causata da inasprimenti fiscali o da aumenti di prezzi decisi dal governo.
dello stupido termine 'stangata'... da parte di uomini politici. m. ricci
governo dovrà mettere in cantiere quella stangata da 3-4 mila miliardi, necessaria per contenere il
e anche la quantità di merce contenuta da tali attrezzi da trasporto). bartolomeo
quantità di merce contenuta da tali attrezzi da trasporto). bartolomeo del corazza,
l'uscio] era stangato e suggellato da tutti i lati. stangato2, agg
comprare una mezza dozzina di 'numeri unici'da distribuire agli amici stangati. =
amici stangati. = deriv. da stanga, n. 16.
levratto. = nome d'agente da stangare. stangèria, sf.
). ant. attaccare un animale da tiro alla stanga. -al figur.:
quanto v'aggrada. = denom. da stanga, con il suff. frequent.
: quando le gravezze si deveno tirar da banda e non in alto, queste
. vincenzo maria di s. caterina da siena, 257: li mogoritani portano un
due stanghette nell'estremità per manico, unite da due bracci di ferro a guisa di
-piccola leva che, negli acciarini delle armi da fuoco portatili, una volta sollevata dal
trappola, ei non abbia gretola / da potere sbucare. note al malmantile [1788
bocca alto assai, con 1 morsi da due e da tre prese, ed alle
, con 1 morsi da due e da tre prese, ed alle volte anco con
distrattamente. aveva inforcato un paio di occhiali da monaca, senza cerchi, con le
7. ant. strumento di tortura costituito da due tasselli di ferro concavi fra i
nella fornace. = denom. da stangone. stangonata, sf.
quaranta. = deriv. da stangone. stangóne, sm.
cicognani, 2-185: bei tre manichi da pala li aveva il mago chiamato i
stangoni', distesi in posizione orizzontale, da un capo si appoggiano all'anello conficcato sul
di cicogna, dall'altro sono ritenuti da un bracotto, due mantiglie, due briglie
giornale con cui si divide un articolo da un altro sottostante. = acer,
: alta, forzuta, stanguta, occhi da maschio, capelli da maschio, sottana
stanguta, occhi da maschio, capelli da maschio, sottana al ginocchio, gambe nude
insanguinati del pari. = deriv. da stanga. stànio, v.
comodino. carena, i-256: 'tavolino da notte': è appunto un piccolo tavolino,
ottico su cui si pone l'oggetto da esaminare. 5. locuz. -a
colore vicino all'altro, come scelti da un campionario. -mediante discussioni o
particolare mestiere stupisca nell'ascoltare il dotto storico da tavolino descrivere certi ordini di fatti,
2-255: possibile che pochi uomini, da tavolino, mettessero in moto uelle
avrebbe potuto irmi che ero uno scrittore da tavolino.
ormai, in sua balia, evocata da lui che fa lo spiritista per l'occasione
bassani, 4-104: in un baleno, da solo, trascinò sotto la finestra laterale
o come passatempo. = deriv. da tavola. tàvolo, sm. mobile
. tàvolo, sm. mobile costituito da un piano orizzontale di legno, metallo
o altro materiale sostenuto per lo più da quattro gambe, di forma e dimensioni diverse
tavola, tavolino è un errore in cui da molti uffici sunciampa. c. carrà
-tavolo anatomico• v. anatomico1. -tavolo da biliardo: ampia tavola rettangolare, con
verde ben teso e perfettamente liscio, fiancheggiato da sponde elastiche, che presentano, nel
di 'gaseosa'allineate e un unico tavolo da bigliardo, con gli anelli infilati per registrare
si agita come può sopra un tavolo da biliardo. -tavolo da disegno-,
un tavolo da biliardo. -tavolo da disegno-, piano inclinabile sorretto da un
-tavolo da disegno-, piano inclinabile sorretto da un cavalletto, su cui sono montati
strumenti per il disegno tecnico. -tavolo da gioco o tavolo verde-, tradizionalmente ricoperto
.: gioco d'azzardo. -tavolo da ping pong: tavolo per lo più di
lo più di colore verde e alto da terra 76 cm diviso a metà da una
alto da terra 76 cm diviso a metà da una rete f>arallela alle
fondo e attraversato per tutta la unghezza da una linea centrale. -tavolo di
panche, panchette, scaranne e cossini da sedere, in camera e dove si starà
ballare, se si ballerà e scanni da destro. 2. figur.
segnapunti. -tavolaccio. -tennis da tavolo: v. tennis. b
consentiva la commutazione manuale, oggi sostituita da dispositivi automatici. 6. locuz
vaghi collari a punto in aria, accompagnati da manichetti conformi. lippi, 12-33:
alloggio vi debbono essere le occorrenti panche da sedere, i tavolotti e le tavole
i tavolotti verdi tondi abbigliati a draghini da sera di fortuny, con sopra le
legno, pietra, marmo, ecc. da pranzo, studio o lavoro.
. soderini, iii-258: si metterà da capo al giardino, nel mezzo della
, ii-17-168: così il volume che da dodici anni giace incompiuto sui tavoloni della
dava ad- desso gran colpi sul tavolone da stirare, sforacchiandolo tutto. de pisis
per passaggio degli uomini e degli animali da soma. cattaneo, vl-1-168: una di
: nei cantieri d'occhiobello, silenziosi da troppo tempo, vi lavorava notte e giorno
si fosse così appassionato a questo sport da abbandonare per un lungo periodo la tavolozza e
del cinquecento è una cosa ben diversa da quella dei moderni. -con riferimento ai
di fantasie. = deriv. da tavola. tavorite, sf.
sf. miner. minerale giallastro-verdognolo costituito da fosfato di litio e ferro che cristallizza nel
adagio fino in piazza solferino, sedettero da pepino: e fu il più malinconico
caldo spaventoso. -taxi aereo-, velivolo da noleggio le cui tariffe vengono calcolate in
= voce ingl. comp. da taxi [meter \ (v. tassametro
taxi-girls. ballerine a scontrino, fanciulle da noleggio (per ballo). nord
esse. - sm. periodo caratterizzato da tali industrie. = dalla denominazione
se stessa. = deriv. da taylorista. taylorite1, sf.
chim. minerale di colore giallo-bianco costituito da solfato di potassio e ammonio rinvenibile nelle
dato tornio? = deriv. da taylorilmo], col suff. del pari
egli attende. = deriv. da taylorismo], col suff. dei nomi
alle mani intrecciate per raccogliere l'acqua da bere. battista, vi-4-130: con
o parzialmente circolare o che comunque fungono da cornice a qualcosa. porzio, 3-35
(zucchero, farina, ecc.) da impiegare in dosi e ricette in cucina
similitudine e proprietà le fé che niuna differenza da l'una all'altra pareva. vasari
della fontana. -ampia vasca da bagno usata nei calidari delle terme.
sviluppo concavo di una cupola. maironi da ponte, 1-i-76: nella chiesa di s
le vele della medesima sono vivamente dipinte da carlo carloni, di cui è
a catena di tazze: escavatore costituito da una catena di secchie in ghisa con bordo
attivo in acciaio (collegate tra loro da una coppia di catene articolate continue sviluppate
in cui l'utensile di scavo è costituito da una ruota di notevoli dimensioni che porta
di caffè all'uso arabo, ci alzammo da tavola, e andammo ad apparecchiare le
, porgeva in mano a chi aveva da bere, una tazzétta di oro, sparsa
quanto lo stelo, i fiori caratterizzati da una base tubolare terminata da sei segmenti
fiori caratterizzati da una base tubolare terminata da sei segmenti perigonali piani e da una
terminata da sei segmenti perigonali piani e da una corolla prolungata in un'appendice imbutiforme
di cassetta aperta e con manico, scompartita da diversi regoli situati a traverso, dove
, quando sparecchiano. = deriv. da tazza. tazzóne (ant.
liii-34: tre tazoni d'oro coperti, da ducati 1000 l'uno, zoè uno
xxviii-830: va tu con l'oste tue da capo, e tu lo sconfiggerai,
la tua arte e che procedono solo da quel buonno senno che dio ti diede.
uesto vero è scritto in molti lati / da li scrittor de lo spirito anto,
figurati che viù dista tre ore di diligenza da lanzo... è una via
dativo di possesso). -anche seguito da -ne enclitico. cione, 1-57-11:
oramay senza piu parole ne parti- rimmo da tene e farrimmo resposta a lo re agamenone
qua èy stato dicto e facto. bianco da siena, 2-104: fammi morir d'
503: o signor mio, da poi che piace a tene, / questo
appena nella gabbia, subito / saltò da te per un bacetto. montale,
secondo termine di paragone (anche seguito da -ne enclitico). latini, i-1672
10-73: con tuo padre eravamo amici fin da ragaz
ne darà consiglio, / se tu da te medesmo aver noi puoi ». petrarca
poggio in poggio au- retta, / da me fuggendo voli. marino, i-3-32:
le spese del funerale furono tutte pagate da quegli amici che gli fanno an
che la sepoltura onorata, e aspettano da me l'iscrizione. se vuoi farla
fammi il piacere: che io ho da far tanto. pratesi, 1-56: -ma
quasi come un nostro figlio. viaggia da più di venti anni con noi.
dopo la quala apparecchia, e dona da bere l'erba tè che nasce nella china
gemelli careri, iii-369: si raccoglie anche da un albero di cocincina una fronda grande
, ma i verdi sono i migliori da preferirsi. carducci, ii-17-275: ricevo un
turno vicino al freddo dell'inverno / che da queste parti comincia a farsi sentire /
dopo la madonna di settembre? -casa da tè: in giappone, locale in cui
: casa di tolleranza. -sala da tè. locale pubblico in cui vengono servite
. gozzano, i-1010: la sala da thè, elegantissima pur nel suo carattere
[cuemavaca]. alberghi e ritrovi da giuoco e da ballo, sale da
]. alberghi e ritrovi da giuoco e da ballo, sale da tè, chincaglierie
ritrovi da giuoco e da ballo, sale da tè, chincaglierie in quel poco stile
tale bevanda calda. -tè danzante, trattenimento da ballo pomeridiano. ferd. martini
cui estratto viene usato come amaro e da cui si può anche preparare una bevanda
nel parlamento ». = da t'e, var. dial. di
: caro doro, te', te': da che i'son fatto mecenate e mi si
umettandosi i polpastrelli aveva cavato una carta da cento lire. / « tiè, dammi
. getti, i-153: ma che vuol da me infine questo cane, ch'egli
risentita e di scherno, anche accompagnato da un gesto volgare od osceno. g
del gomito destro. è un gesto da vaccara imbestialita. 3. sm.
te',... e un giuoco da fanciullo, che si fa così.
di tieni, imp. di tenere, da confrontare con il fr. tiend 'ecco
pietra detta theamede, la quale scaccia da sé ogni ferro. domenichi [plinio]
la pietra teamede, la quale scaccia da sé ogni ferro. vallisneri, 1-760:
dotta, gr. ùeavòpla, comp. da ùeóg 'dio'e òvf|q dvòpóg 'uomo'
opere del dio fatto uomo, movessero da due volontà, divina e umana,
, divina e umana, ovvero da una sola, che i monoteliti, ragionando
gr. eccles. ùeauòqixóg, deriva, da ùeavòpla (v. teandrìa)
azioni di cristo. = deriv. da teandria. teàntropo, sm.
. • &eùvftqu) jtog, comp. da freóg 'dio'e ftvùqcojrog 'uomo'.
. anche tea rooms). sala da tè. serao, 4-62: dove
= voce ingl., comp. da tea (v. tè2) e room
'gesuitismo'. = deriv. da teatino. teatino, agg. disus
appartenente alla congregazione di chierici regolari fondata da s. gaetano da thiene e da
chierici regolari fondata da s. gaetano da thiene e da giampietro cara (vescovo
fondata da s. gaetano da thiene e da giampietro cara (vescovo di chieti)
di suore fondata nel 1583 a napoli da orsola benincasa (anche nell'espressione suore
. = agg. verb. da teatrare. teatrale, agg.
un vasto granaio bene imbiancato e chiuso da invetriate, ridotto in forma teatrale,
allestiti torcoli. algarotti, 1-vti-121: da un capitello all'altro delle colonne del
, mi hanno lasciato un campo piuttosto ristretto da mietere. non così l'etna per
. bertola, 2-131: non lunge da wetingen le montagne fanno un cerchio teatrale
dotta, lat. theatralis, deriv. da theatrum (v. teatro).
d'influssi e fascini ed entusiasmi istrioneschi, da far disperare delle sorti di essa,
società in sfacelo. = deriv. da teatrale. teatralità, sf.
per simili schemi. = denom. da teatrale, con suff. frequent.
c. e. gadda, 6-275: da anni, oramai, le ex-alunne di melpomene
living theater. = nome d'azione da teatralizzare. teatralménte, avv.
osservazioni dei loro astri, per saltare da loggia in loggia, e si perdono
e cinico. = deriv. da teatro, con il suff. del part
repubbncaneggiare con furie e gesti e rifiuti da teatranti? c. e. gadda,
la folla. = denom. da teatro. teatrato (part.
: quella teatrica e favolosa teologia discende da questa civile, e rispondele nelli versi de'
, dal gr. fteaxgixóg, deriv. da ftéaxqov (v. teatro)
laidezza si rimiravano. = comp. da teatro e mania (v.).
: adesso il teatrino e che farà / da voi colassù eretto? i topi certo
, 10-24: siamo andati... da nessuna parte, e dappertutto, siccome
-piazza vecchia, balocco rotto, messo da parte per ricordo dalla millenaria città alemanna
aveva sposata. = deriv. da teatro. teatrista, sm.
naturale di una conca collinare, composta da tre parti fondamentali: il cerchio dell'orchestra
agli spettatori e la scena, costituita da una facciata marmorea con linee architettoniche e
una facciata marmorea con linee architettoniche e da un palco di legno, il proscenio,
il teatro olimpico di vicenza, progettato da andrea palladio e costruito fra il 1580
scena rialzata con palcoscenico rettangolare, delimitata da una facciata architettonica adomata di colonne,
, al teatro all'italiana (caratterizzato da tre settori: il settore di rappresentanza,
la sala (costituita dalla platea, da vari ordini sovrapposti di palchi, barcacce
tante della scena uscivano i mimi trasformati da quelli che prima avevano parlato e fatto alcun
. doni, 240: legato il corpo da un laccio di pensiero cui da un
il corpo da un laccio di pensiero cui da un profondo sonno gravemente opresso. in
costruzioni galleggianti in legno e stucco, costituite da un ampio tavolato a pianta circolare poggiante
del mondo erano piuttosto ampi e formati da un tavolato che poggiava su due zattere
struttura smontabile, simile a un tendone da circo, usata per la rappresentazione di
modello di struttura architettonica progettato nel 1927 da walter gropius, principale esponente del bauhaus
le battaglie colle navi. fausto da longiano, iv-28: fu [marco aurelio
realizzato nell'età di cesare e costituito da due strutture lignee semicircolari girevoli, ciascuna
strutture lignee semicircolari girevoli, ciascuna sostenuta da un perno mobile; poteva essere allestito
in milanese 'è un teatro'vale 'è cosa da ridere, scena buffa', e simili
ordina il teatro e chi le feste / da far istupidire ogni persona? f.
generalmente in due spezie: in ballo da teatro e in ballo nobile o, come
in ballo nobile o, come dicono, da sala. questo è semplice ballo;
il parlare degli uomini. -scena da teatro: violento battibecco, scenata.
sopraggiungesse anche z ne nascerebbe una scena da teatro, detestabile. -teatro cinematografico
le attività e le rappresentazioni organizzate da piccole compagnie volte a promuovere momenti di
cinquanta caratterizzate dalla mancanza di intreccio e da un uso atipico del linguaggio. la
attori viventi. montale, 3-28: da ragazza era stata sempre prigioniera in casa
la sua musica prediletta l'aveva imparata da piccola, ascoltando al teatro dei burattini
messo a punto intorno agli anni venti da bertold brecht (1898-1956), in
sa / la legge impreteribile dettata / da più antichi licurghi / del musico teatro:
forza, disconosciuta dai più, male usata da molti, inettamente trascurata da municipi e
male usata da molti, inettamente trascurata da municipi e da governi, sia il teatro
molti, inettamente trascurata da municipi e da governi, sia il teatro popolare. savinio
22-362: questo teatro popolare e recitato da attori in cui la vena e la
, condotte con una precisione (che anche da lui è voluta scientifica) e con
: il teatro puro, non contaminato da interessi estranei. anche 'teatro teatrale'(bragaglia
che si dissero da'latini 'personae'-non già da 'personare', co'volgari etilomogi,
istrione dentro la maschera acciocché fosse udito da tutto il teatro onde la maschera fosse
maschera fosse detta persona... ma da personali, che, come noi altrove
all'amore / e chi non ha da spendere / è assai più pazzo ancor.
8-87: cinque o sei dozzine di donne da teatro han lasciato il mio cuore nello
proprio attraverso lo spettacolo di rivista, partendo da esso e via via trasformandolo, si
teatro della guerra, pel ducato di milano da vari prìncipi vagheggiato e fra lor combattuto
ombre. scannelli, 51: comparendo michelangelo da caravaggio nel teatro del mondo, unico
fortuna: / ma, stia ben da capo a fondo, / l'uom contento
in qualche oscuro cantuccio, per aspettarvi da solo 'lei'. pasolini, 21-413:
morali; cornice, scenario che fa da sfondo a pensieri, fantasie o all'
in ogni genere di studi dipende sempre da una massima nuova; che divolgata e adottata
nel teatro anatomico, imperocché so che vengono da un sincerissimo cuore. colletta, i-180
alla preistoria del cinema realizzato nel 1888 da e. rey- naud per le rappresentazioni
mondani: titolo di un'opera pubblicata da tommaso garzoni nel 1583. garzoni,
sull'astrologia e sulla cabala, ideato da g. c. delminio nella prima
fatto apposta a farsi sengittata. tire da me. è tutto teatro. vogliono solo
per accomodarsi al teatro, è biasimato da aristotile. pallavicino, ii-679: sovrastavano i
a tal modo rimasero come luoghi pubblici da gridarvi i bandi finché caddero affatto in
... scappò di casa per far da comparsa in un teatru- colo. soffici
ftedonai 'guardo, sono spettatore'; espressione teatro da camera ricalca il russo kamernjì teatr (
sono passati sulla scena del voltaire, è da ricordare prima di tutto arthur rosenfeld,
otto anni. = comp. da teatro e danza (v.),
. = voce dotta, comp. da teatro e dal tema del gr. qxovéo
teatrologi d'oggi. = deriv. da teatro, sul modello di filologo, semiologo
naccio di piazza cavour era tutto invaso da quella invidiabile folla bonacciona del quartiere di
o tintura tebaica: preparato galenico composto da una parte di oppio e dieci parti di
stagione in cui nostro signore ha più da fare? » 2. ant
porfido rosso antico, estratto e importato da una celebre cava della tebaide, nell'
goccie. tasso, 11-iii-1031: è da molti annoverato fra le spezie di marmo,
'variato in rosso', fu detto ancora da la mistura de'colori 'psaronìo', e 'tebaico'
mistura de'colori 'psaronìo', e 'tebaico'da tebaide, provincia de l'egitto, dal
di colore e di linea come se innalzata da ieri: il minareto di ktub.
; il più noto è quello composto da e papinio stazio, in dodici libri,
gr. ©iipalg -lòog, deriv. da ©fjpcu 'città greca, antica e moderna,
una calma tebaidica. = deriv. da tebaide1. tebaina, sf. chim
. avvelenamento, intossica zione da oppio; oppiomania. = deriv
; oppiomania. = deriv. da tebaina-, cfr. fr. thébaisme (
antica, il battaglione sacro, costituito da un corpo speciale di fanteria pesante,
ciotta, lat. thébanus, deriv. da thebe, che è dal gr.
legione composta di cristiani, e comandata da san maurizio, la quale, sotto diocleziano
voce dotta, lat thébanus, deriv. da thebe, che è dal gr.
fanno a modo di mostarda, detta da loro cenafriche. = var.
volgar., 1190: furono detti tebei da la città loro, che si chiama
©tipaìog 'originario o pro veniente da tebe, antica città dell'alto egitto'.
parte dei capi ad un forte tasso, da pagarsi in natura, servendo ad essi
4-106: la mia attenzione fu poi attratta da una teca, in cui appariva un
de orologio era signata in una forma da greci appellata cono a similitudine de la teca
fagioli, piselli, fave. giuseppe da rovato, lxii-2-ii-206: una sorta è quella
sostegno dell'ovario o pistillo, formato da un ricettacolo di forma allungata.
, non che avere le tecche appostegli da clemente, era la purità e l'innocenza
tecaspore. = comp. da teca e spora (v.).
non rimanga una menoma teccolina di peccato da dire. riccardi di lantosca, v-112
teccoline brune. = deriv. da tacca-, cfr. anche fr. ant
derivato 'teccerìa'. = deriv. da tee2. tócche, v.
a strapiombo sulla cava, mantenendole libere da pietre o massi pericolanti che, cadendo
le pareti fino a raggiungere il masso da attaccare. c. c. n.
. c. n. l. dipendenti da aziende di escavazione (1904-1098),
delle pareti incombenti sulle cave, liberandole da massi e pietre pericolanti (tecchiaiolo)
tecchiaiolo). = deriv. da tecchiaz. tecchiménto, sm.
dà lor tecchimento. = deriv. da attecchimento (v.), per aferesi
4-311: e nemmeno mancano parole intelligenti da chi riconosce che la tecnica è sempre
: genere di molluschi conchiliferi, stabilito da defrance, il quale comprende alcune piccole conchiglie
un tendine. = deriv. da teca. tèck, v. teak
, gr. xexvnxóg 'artificiale', deriv. da xéxvrj (v. te
del sistema periodico) scoperto nel 1937 da c. perrier e e. segrè all'
conto dei costumi e delle tecniche che variano da paese a paese. -al
ogni volta dice alla francia che è minacciata da un pericolo mortale e imminente, e
c. carrà, 575: troppa gente da noi crede ancora che tutte le tecniche
già ricordato l'iterazione; mi resta da accennare alla digressione. arbasino, 8-43:
= dall'ingl. technicality, deriv. da technical 'tecnico'. tecnicaménte, avv
proclamato lo sciopero e abbandonato il lavoro da una proporzione notabile dei lavoratori, la
tecnicamente (militarmente) inferiori, dominati da paesi tecnicamente sviluppati (i romani avevano sviluppato
contro il governo, fu chiamata 'poetica'da un contradditore del pepoli in consiglio provinciale
spesa presunta di tutta una fabbrica da costruirsi. tecnicamente suolsi negli uffici chiamare
segnisi la data in cui il tale 'ascoltò'da un tal altro come chiamano tecnicamente il
scorso non diverge da questo corso di pensieri, quando commentando
esse impliciti. = deriv. da tecnico. tecnicista, agg.
, causa un di più tecnicista, da un ragazzo, da un perduto, da
più tecnicista, da un ragazzo, da un perduto, da uno qualunque che
da un ragazzo, da un perduto, da uno qualunque che ne abbia, per
panorama », 13-viii-1989i, 22: da una parte c'erano i tecnicisti, che
puntano sul soffio che non proviene più da apollo ma dal proprio interno.
proprio interno. = deriv. da tecnicismo. tecnicìstico, agg.
plur. m. -ci). caratterizzato da grande fiducia nella tecnica e in genere
tecnicistica. montale, 18-20: comincia da allora l'irrazionalismo tecnicistico. e il musicali-
del consumo. 2. caratterizzato da un esasperato tecnicismo (una parola,
disumanizzazione del linguaggio. = deriv. da tecnicista. tecnicità, sf.
risata dell'uomo. = deriv. da tecnico. tecnicizzare, tr.
lo sforzo industriale. montale, 7-241: da noi il problema si fa grave.
dire, tecnicizzando disinvoltamente la letteratura -deriva da questo: il tempo non è una successione
classe. = denom. da tecnico, col suff. frequent.
grado di specializzazione. -sostituito, rappresentato da una macchina, da una soluzione tecnologica
-sostituito, rappresentato da una macchina, da una soluzione tecnologica. pasolini,
fatto. 2. caratterizzato da un eccessivo tecnicismo (il lin- gu
natura del dominio. 2. assunzione da parte di una lingua di una forte
lingua di una forte coloritura tecnica rappresentata da un rilevante numero di tecnicismi nel lessico
professione. = nome (fazione da tecnicizzare. tècnico (disus. tànnico
ingegnosa invenzione tecnica, messaci in vista da antonio maiabecchi, in certe sue schede appartenente
i vantaggi di queste due linee sono da considerarsi sotto l'aspetto tecnico, commerciale
xiii-vii: « sa che s'ha da fare? rivolgiamoci ai tecnici, interroghiamo i
controlla la qualità dei suoni in partenza da uno studio televisivo. -tecnico delle
un controllo e una scelta di quelle da immettere, successivamente in onda, secondo
, dal gr. xexvtxóg, deriv. da téxvri (v. techne)
perché si vegga come il vero pullula da ogni lato, ne addurremo un'altra prova
a cottimo e subappalto. -costituito da persone esperte nei diversi settori scientifici,
scientifici, culturali e professionali piuttosto che da esponenti politici (un governo).
un governo tecnico senza parlamento, vivificato da un consiglio o eccitatorio di giovanissimi.
, domestica o tecnica, si riproduce da più generazioni, si potrebbe quasi dire
più generazioni, si potrebbe quasi dire da secoli, in un numero infinito di vocabolari
1 nostri licei sono frequentati solo da 4000 alunni ed in tutto tra licei
. = voce dotta, denom. da tecnico, col suff. dei comp.
8-37: ci sono parole foggiate e tecnificate da poco che corrono per le bocche di
delle scelte lessicali. -assunzione da parte di una lingua di parole scientifiche
di 'cura'. = nome d'azione da tecnificare. tecnìgrafo, sm.
per disegnare rette parallele e perpendicolari costituito da un carrello che scorre su guide,
carrello che scorre su guide, o da un insieme di bracci mobili sopra cui
. -per estens.: il tavolo da disegno su cui è collocato lo strumento.
1902... lì tecnigrafo fu inventato da un disegnatore della wellman scover morgan engineering
= voce dotta, comp. da tecnico] e dal tema del gr.
dotta, gr. xexvlxrig, deriv. da xé / vri (v. techne)
videocamere. = comp. da tecno [logia] e arte (v
, gli uomini della tecnoburocrazia non hanno da desiderare altro che la sua accelerazione e il
fluire organico. = comp. da tecnologia \ e burocrazia (v.)
eletti saranno scelti secondo criteri scientifici studiati da tecnocrati dell'intelligenza e della produzione letteraria
letteraria. = deriv. da tecnocrazia-, cfr. ingl. technocrat.
dal linguaggio tecnocratico. = deriv. da tecnocrazia-, cfr. ingl. technocratic.
tecnocrazìa, sf. gestione del potere da parte degli esperti e dei tecnici dei
lei, r. macchi, coadiuvata da due altri giovani esperti, uno in tecnodidattica
possibile la tecnorequisitoria. = comp. da tecnologia \ e didattica (v.)
parlato di tecnoecologia. = comp. da tecnologia) e ecologia (v.)
dotta, gr. xexvofpayla, deriv. da xexvotpàyog 'divoratoredei propri figli', comp. da
da xexvotpàyog 'divoratoredei propri figli', comp. da xéxvov 'figlio'e dal tema di (pcr
un nuovo tecno-fascismo. = comp. da tecnologico] e fascismo (v.)
1 = voce dotta, comp. da tecn [ica \ e dal gr.
= voce dotta, comp. da tecnologia] e dal gr. tpópog 'timore'
prodotta industrialmente. = comp. da tecnologico] e fibra (v.)
culturale. = deriv. da tecnolatria. tecnolatrìa, sf. eccessiva
. = voce dotta, comp. da tecnologia] e dal gr. xctxqela 'adorazione'
. = voce dotta, comp. da tecn [ico] e dal gr.
, tecnolingua-latino. = comp. da tecn [ico] e lingua (v
qualsiasi buona disposizione. = comp. da tecn [ico] e linguaggio (v
altri due anni di istruzione nella specialità da esso prescelta, e queste scuole di tecnologia
ci assicurano che saranno immitati e sopravanzati da altri nuovi. boccardo, 2-963: figlia
alta tecnologia, azionate dal vento, da motori o dalla gravità. -nuove
investimenti in nuove tecnologie è molto diversa da paese a paese. -tecnologia digitale,
dotta, gr. xexvoxoyta, comp. da téxvn (v. techne) e
-era tecnologica: quella attuale, caratterizzata da un vasto impiego della tecnologia.
movimenti. = deriv. da tecnologia. tecnologismo, sm.
sociale. = deriv. da tecnologia. tecnologista, sm. (
= deriv. da tecnologismo. tecnologizzare, tr. dotare
2. sottoporre un processo a procedure regolate da macchine; automatizzare. = denom
macchine; automatizzare. = denom. da tecnologia, col suff. frequent.
del mondo. = nome d'azione da tecnologizzare. tecnòlogo, sm. (
tecnico, organizzativo. = deriv. da tecnologia-, cfr. fr. technologue.
stimoli elettrici, assuefatti a una convivenza da 'lager', alla crescita del deserto; e
nella comune insensatezza. = comp. da tecnologia) e da un deriv. da
= comp. da tecnologia) e da un deriv. da mania (v.
da tecnologia) e da un deriv. da mania (v.).
. = voce dotta, comp. da tecn [ico] e dal gr.
dotta, gr. texvojtalyviov, comp. da téxvii (v. techne) e
tecnòpoli, sf. insediamento urbano caratterizzato da una vasta presenza di industrie tecnologicamente avanzate
= voce dotta, comp. da tecnologia] e dal gr. jtóxig 'città'
colori. = comp. da tecnologia] e polimero (v.)
soltanto alla televisione. = comp. da tecnologia] e politica (v.)
di materia grigia. = comp. da tecnologia] e polo1 (v.)
semplicità. = comp. da tecnologia] e psicologia (v.)
della tecnorequisitoria. = comp. da tecnologia] e requisitoria (v.)
plur. m. -ci). caratterizzato da suoni elettronici e meccanici digitalizzati (uno
diceva minimale). = comp. da tecnologia] e robotico (v.)
prodotto della tecnoscienza. = comp. da tecnologia] e scienza (v.)
. = voce dotta, comp. da tecnologia] e dal gr. ocxpla 'sapienza'
era digitale. = comp. da tecnologia] e spia (v.)
chiamiamo tecnostress. = comp. da tecnologia] e stress (v.)
più consapevoli. = comp. da tecn [ico] e struttura (v
con la macchina. = comp. da tecnologia] e trapianto. tecnotrònica (
affacciano nella società post-industriale e vengono accentuati da fenomeni caratteristici dell'era tecnetronica. r
del gusto. = comp. da tecnologia] ed [elettronico (v.
colonne volgar., i-105: e da mo'te prometto de te ricipire per mia
potessi come tu dici, venirti più da vicino, vederti spesso, ragionar teco
, 7: se. nnon è cosa da manifestare, / privatamente tienilo con teco
in un volere. s. caterina da siena, i-77: cristo è tanto geloso
d'amor teco congiunge. s. bernardino da siena, 36: dio ti salvi
-teco meco-, a tu per tu, da solo a solo, tra di noi.
dotta, lat. tecum, comp. da te (accus. di tu) e
guisa di una lumaca, perforata; ma da amendue le parti: bevuta col
consistenza fibrosa e colore giallastro, formato da cellule con carattere di fibrobla- sti,
con carattere di fibrobla- sti, derivante da residui embrionari del mesenchima ovarico senza errore
cromosoma sessuale. = deriv. da teca, n. 3.
altro acciechi. = comp. da teco e meco (v.).
. dal gr. teùxo? 'armatura'e da plasma1 (v.).
, 1-iii-4348: 'tecoppa': tipo creato da edoardo ferravilla per il suo teatro dialettale:
vile con i forti, camuffato ridicolmente da persona dabbene. saba, 5-436:
= voce milan., comp. da te 'ti'e dall'imp. di copà
casa sua. = deriv. da tecoppa. tecosòmi, sm.
= voce dotta, comp. da gr. ùf|xr| (v. teca)
bot. genere di verbenacee, costituito da tre specie, diffuso in asia, con
più diffusa (tectona grandis) è quella da cui si ricava il teak.
crosta terrestre. = comp. da tecto [nico], per tettonico e
, lat. tectura, nome d'azione da tegére (v. tetto).
greci e i romani, fiaccola ricavata da un ramo tagliato del pino selvatico, usata
: a putreolenti / laghi, lambiti da cerulee vampe, / la teda alluma,
etere una sua teda, o tirso, da cui sprizzano via in ogni direzione i
figur. matrimonio, nozze. niccolò da correggio, cvi-212: cum questo pacto da
da correggio, cvi-212: cum questo pacto da diana l'ebi / e lucina e
il canto, / = deriv. da tedesco. il papa fé venir
il tedeo. ringra = deriv. da tedesco. ziamo il signore. tedeschismo
2-i-754: il vibran = deriv. da tedesco. te genio assolutamente italiano che balza
la lingua tedesca in quanto adottata da un'altra linsuo amore e della sua
comp. di tedesco. = deriv. da tedesco. tedescante, agg.
antiche e pacifiche consuetu = deriv. da tedesco. dini. ghislanzoni,
, per tutto = deriv. da tedesco, col suff. del pari.
rendere tedesco; uniformare = deriv. da tedesco. agli usi e costumi
tedescheggiare), agg. = denom. da tedesco, col. suff. frequent
che si ispira alle teorie politiche e sociali da so tedesco, che ha assunto modi,
costumi propri dei tedeschi, alle concezioni da loro elaborate; esserne fautore o sostenitore.
ogni cosa... l'italia tedescheggia da sédan in poi. f. agnoletti [
non siamo ciechi come = denom. da tedesco, col suff. frequent i tedeschizzatori
or sono. = nome d'agente da tedeschizzare. tedescherìa (ant.
se que'due bravacci vengono mai a vedersi da anche il teatro nuovo, o almeno quello
marinaresca a tunisi. = nome d'azione da tedeschizzare. g. morselli,
ap 2. regione abitata da tedeschi (e scritto con la partiene
selvaggia /... / giusto giudicio da le stelle lasciar vostra signoria erede
del trecento, 42: sea in memoria da salito parecchie volte sulle alpi e di
questa mattina un padre tedesco che viene da lintz a roun tedesco. -anche:
passato la tedescheria che fu salvata da tanto gounod che da berlioz.
tedescheria che fu salvata da tanto gounod che da berlioz. loro comandamento. lino
la vita mia, / intendol sì con'da t tedesco t greco.
a niente e che sempre sono stati rotti da loro. g. f.
g. correr, lii-4-188: ha da far con la nazione tedesca, nazione
il signor colonnello. -attuata da parte di tale esercito (una dominazione)
santo antonio, e con quel braghettone che da mezzo de l'uno e l'altro
piena d'acqua velenosissima, e vestito da tedesco montò a cavallo dando ad intender ai
svizzera, del liechtenstein, parlato anche da minoranze linguistiche in altri paesi. -come
lor segno / ch'apena intendon latin da tedesco. sanudo, liv- 248
. arald. scudo tedesco: quello conformato da linee incavate poste lateralmente o superiormente.
di quella maniera di edifizi, ch'oggi da noi son chiamati tedeschi; i quali
sono spacciate per imitazioni del borromino, da cui sono lontane quanto il cielo dalla terra
di restituzione di un prestito che prevede, da parte del debitore, il versamento al
prestai a maestro piero d'antonio dini da firenze, doctore del- l'arti,
: s'io credessi d'esser nato da sangue italiano, mi darei tosto una
venuto giù lui a prendere il caffè da portare alla sua tedescheria. -tedescòtto
, 5-i-1531: si sentì scavalcato d'impeto da uno di quei tedescotti con la pistola
= voce dotta, comp. da tedesco e dal gr. cp (àog
b. croce, iv-11-13: da allora in poi, a volta a volta
. = voce dotta, comp. da tedesco e dal gr. (pó|3og 'paura'
. = voce dotta, comp. da tedesco e dal gr. (porvi]
pettegoli e presuntuosi. = deriv. da tedesco, sul modello di anarcoide, pazzoide
, in partic. estetico-filosofiche, elaborate da studiosi tedeschi. tommaseo [s.
conosciamo bene. = deriv. da tedesco. te dèum (tedèum
occhiata a questo cattivo sonetto che vogliono da me questi signori delle città in occasione
casa. massaia, ii-190: accompagnato da fessàh, da berrù e da morka intonai
, ii-190: accompagnato da fessàh, da berrù e da morka intonai il te
accompagnato da fessàh, da berrù e da morka intonai il te deum in rendimento
che gli ecclesiastici elettori fossero stati liberati da quella sì giovane gravosa tediale. ma
. strambotti anonimi, lxv-232: arèi da dire un anno de'miei guai;
a sogg. inanimato). domenico da prato, 1-ii-346: diana allor col pianto
voce dotta, lat taediàre, denom. da taedìum (v. tedio).
tediati. 2. fortemente infastidito da qualcosa; irritato, scocciato. svevo
svevo, 8-272: egli ora tediato da quel piccolo orgoglio che gli sembrava strano
tediatóre ulisse. = nome d'agente da tediare. tedìfero, agg. disus
dell'etna, quando cercava proserpina rapita da plutone. = voce dotta,
dotta, lat. taedifer, comp. da taeda (v. teda) e dal
impressori de'libri. = deriv. da teda. tèdio, sm.
è mosso dal desiderio de le cose, da la lascivia de la voluptà e dal
animo, stanchezza, angoscia interiore causata da un radicale pessimismo, dall'indifferenza nei
una giovine non si lassi pigliar dominio adosso da l'ozio, dal sonno, de
un isolamento terribile, schiacciato, annichilito da un tedio mortale. montale, 3-139
ragione al mondo, stirato e annoiato da un tedio inumano. n.
disagio, anche fisico, insofferenza provocata da situazioni e da circostanze avverse, dal
fisico, insofferenza provocata da situazioni e da circostanze avverse, dal comportamento ostile di
, dal comportamento ostile di altri, da un torto ricevuto. - in partic
la lunghezza e per la gravezza delle guerre da tedio e dalle fetiche de ^ pericoli
tedio. -con riferimento al tormento patito da gesù cristo durante la passione.
prodezze sarebbe tropo grande tedio. andrea da barberino, i-174: e1 re avea fatto
data ad altri, ma per levare da tedio era venuto a parlare. nannini
, / e che rinaldo è sbandito da carlo, / si dipartì sanza più stare
dotta, lat. taedium, deverb. da taedère 'essere disgustato', voce espressiva di
tediosaménte, aw. in maniera da arrecare tedio, noia, fastidio,
dei secoli scorsi, se il componimento detto da lorodidattico possa dirsi poema legittimo. =
fastidioso, uggioso. = deriv. da tedioso. tedióso, agg. (
cesarotti, 1-vi-317: perciò non è da sperarsi ch'ei [il traduttore] voglia
un tal suplizio / qual le mosche da qui tediose molto, / che solo in
. rappresentazione ai stella, xxxiv-616: da parte dell'imperio alto e famoso,
dirne, vi sarebbono molte notande particolarità da raccontare. davila, 616: il cardinale
al loro fine, quando fui assalito da una febbre, non mortale, ma lunga
, lat. tardo taedidsus, deriv. da taedium (v. tedio).
il fuoco olimpico lungo tutto il percorso da olimpia al luogo in cui si svolgono di
. = voce dotta, comp. da teda e dal tema del gr. cpégco
di taf nelle valli anguste circondate e sovrastate da colline boscose. migliorini, [s
di aspetto ceroso. = denom. da teflon, nome commerciale del politetrafluoroe- tilene
'pietra dal colore cenere', deriv. da xétpga (v. tefra1).
petrogr. varietà di lava cellulosa composta da una pasta omogenea di augite e feldispato
fuse insieme. = deriv. da tefra1, sul modello del fr. téphrine
m. -ci). miner. costituito da tefrina (una lava, un lapillo
di colore scuro e grigiastro, caratterizzata da struttura bollosa con vacuoli talora riempiti da
da struttura bollosa con vacuoli talora riempiti da minerali secondari quali zeoliti e carbonati; è
. le femmine hanno il corpo terminato da un tubo squamoso che serve loro ad
). miner. formato, costituito da tefrite. tefrìtidi, sf. plur
. xécpga (v. tefra1) e da cronologia (v.).
marchi, 1-ii-724: 'tefroite': nome dato da breithaupt ad un minerale compatto di colore
xecpgóg 'di colore cenere', deriv. da xécpga (v. tefra1).
famiglia papiglionacee, costituita per lo più da erbe perenni con foglie opposte stipolate e
della diadelfia decandria di linneo, stabilito da pèrsoon e distinto dagli stami monadelfici; il
, sf. composto organico ternario estratto da una pianta del genere tefròsia (tephrosia vagélli
pei pesci. = deriv. da tefròsia. tefterdar, sm.
= dal turco defterdlar, deriv. da defter 'quaderno, libro dei conti';
fuor de'suoi stretti folliculi / caggiono da se stessi in terra; ovvero /
. lastri, 1-iii-212: in ultimo da pochi uomini si riduce [il riso
. tegame, sm. recipiente da cucina poco fondo per lo più di
due pentole di lardo, / tegami da polpette, / uno con altri sette,
, 15-150: uova senza guscio cadono da un tubo su un prato che subito attraversano
per la fusione o lavorazione degli ingredienti da cui si ricava la pasta vetrosa.
farmi il tuo tegame, / sol buono da sfamare un mariuolo. capuana,
: -non cavai sostentamento, mai, / da fatiche del letto, / sgualdrinella modernissima
al tegamino, che se n'avrà da leccare i baffi. bacchetti, 2-xxiii-
, dal gr. teyeàxrig, deriv. da teyéa 'tegea'. tegenària,
dotta, lat. tegeaeus, deriv. da tegea 'tegea', che è dal
copertura. cesariano, 1-32: da quatro parte a l'altitudine educeno al
, rotonda e con le orecchiette, da posar sul treppiede e cuocervi la piada alla
che io aveva posta in camera, levarono da loro stessi un poco di fiamma.
e pretendono d'aver eglino soli auto da apollo in appalto le scienze.
ii d'este, 2170: due tegette da papina. -tegghina.
: ei [edipo] mai non cessò da quel di pria. / come cessato
nella tegghia. = deriv. da tegghia. tèggia (tègia,
coperto alto di tavole, come qui da noi una tezza di villa, tutto serrato
quello vi fanno poi un palco alto da terra sei piedi. citolini,
, l'olearia, le stalle, o da buoi, o da pecore, o da
le stalle, o da buoi, o da pecore, o da cavalli, e
da buoi, o da pecore, o da cavalli, e i letamai loro.
alfonso ii d'este, 3667: da una banda della casa vi è una tiezza
dotta, lat. tegimentum, deriv. da tegere (v. tegere).
. téglia1, sf. recipiente da cucina privo di manici, per lo
sopra essa, poi con una teglia da migliacci caldetta la copersero, acciocché calda si
cambio di rotella, che gli guarda da colpi il magazzin della mostarda. fanfani,
, 'stufaruole, calderotti, paioline, forme da budini'. = dal lat
.]: 'tegliata': quantità di roba da cuocersi una volta nella teglia. solinas
propr. 'copertura, rivestimento', deriv. da tegére (v. tegere)
di questo. faldella, 13-243: da zurigo passiamo a zug, che ha
. -casa, riparo. domenico da prato, lxxxviii-i-499: ancora veggio alcuna
freddo, versato in tegole, porgono da lambire. -coperchio di terracotta per
dotta, lat. tegula, deriv. da tegére (v. tegere).
. composizione di pasta lavorata in modo da assumere l'aspetto di baccelli destinati a essere
detta 'la tuillerie'. = deriv. da tegola1. tegolare, agg.
perché si tagliano longitudinalmente per fame tegole da tetti. = deriv. da tegola1
da tetti. = deriv. da tegola1. ¦ tegolata, sf
con tegolate. = deriv. da tegola \ tegolato, agg.
\ tegolato, agg. coperto da tegole. tramater [s. v
. -sm. copertura costituita da tegole. cagna, 2-46: la
del tetto. -semplice tettoia coperta da tegole. arbasino, 23-579: altrettanto
, nei sottotetti. = deriv. da tegola1, col suff. dei pari.
, sf. copertura di un tetto costituita da tegole. c. e
fili d'acciaio. = deriv. da tegola1, con suff. dei nomi d'
le tegoline, e parimente gli embrici da coprire le case, d'una pietra bianca
d'una pietra bianca e molto facile da segare, quasi che fosse legno.
. tiixókùog, comp. da ti] xco 'sciolgo'e mftog 'pietra,
permette di ridurre velocemente la potenza data da una turbina idraulica pelton mediante la deviazione
, var. di teju, che è da una voce tupi-guaranì per tramite del portogli
cellule nervose. = deriv. da tegumento. tegumentare, tr. (
ministri delle finanze. = denom. da tegumento. tegumentàrio, agg. anat
di tegumentare), agg. coperto da un indumento (una parte del corpo)
mediante una papilla buccale, che funziona da organo perforatore, l'embrione perfora il tegumento
distingue spesso un tegumento esterno o primina da un tegumento interno o secondina).
è conservato in 'casside', tegumento formato da foglie di banano ricoperte da argilla mescolata
tegumento formato da foglie di banano ricoperte da argilla mescolata a sterco bovino. c
a schegge, imprevisto, orribili schegge da sotto il tegumento, da sotto la pelle
orribili schegge da sotto il tegumento, da sotto la pelle delle chiacchiere.
lat. tegumentum o tegimentum, deriv. da tegére (v. tegere)
= voce dotta, comp. da tè2 e dal tema del lat. coltre
piante di tè. = comp. da tè2 e da coltura, sul modello di
. = comp. da tè2 e da coltura, sul modello di agricoltura; voce
in infusione nell'acqua bollente) e da cui viene servito nelle tazze; può
22]: a questi giorni era da me un amico; e avendo io ordinato
. ginzburg, ii-150: in sala da pranzo la luce era accesa, e c'
però solo dal 1723), che è da thè 'te2'; all'influsso della forma
. = voce dotta, comp. da tè2 e dal lat -fortnis (che è
tè2 e dal lat -fortnis (che è da forma 'forma').
, agg. letter. ant. ispirato da un dio. patrizi, 1-ii-8:
dotta, gr. ftefixcttog, comp. da fteóg 'dio'e èkxvvu) 'sospingo,
identico alla caffeina. = deriv. da tè1, forse attraverso il fr. théine
gli condusse in trionfo a roma, dove da tirannione emiseno furono risturati il meglio che
10-i-508: si avverte, impertanto, da ogni lettore imparziale questo vantaggio del teismo
caffeina). = deriv. da tè1, sul modello di caffeismo.
di razionalismo teista. = deriv. da teismo1-, cfr. anche fr. théiste
ogni filosofia teistica. = deriv. da teista. tèk, v.
. -mezza tela: tessuto composto da cotone e lino in proporzione variabile.
. viaggi di girolamo adorno e girolamo da s. stefano, 221: lo
abitanti di zoachin) è una tela bianca da la cintura al basso et il resti
9-8: a costui viene aletto, e da lei tolto / è 'l sembiante d'
translazione chiamando la vita tela. fausto da longiano, lv-179: già si taglia la
persona. lancellotti, 4-237: ricominciando da capo la tela delle sue afflizioni,
di veruno. muratori, cxiv-46-385: da principio medesimo porto io opinione che traesse
e con parola, / per apprender da lei qual fu la tela / onde non
nomi o titoli. s. bernardino da siena, 994: io ho una tela
colui che brama / dubitando, consiglio da persona / che vede e vuol dirittamente e
all'invenzione, della 'paitelata', è da dir di lui, di giuseppe barilli da
da dir di lui, di giuseppe barilli da bagnarola di budrio, detto quirico filopanti
. -per estens.: l'area delimitata da tale recinzione usata per la giostra.
. rezzonico, 202: tratte vedrai da non visibil mano / fuggir dell'aurea
e disteso su un telaio in modo da fornire un supporto per un disegno o
dipingere. moravia, xii-5: òlsi da un angolo una tela pulita della stessa grandezza
al vento perfido in possanza, / che da principio la gonfiata tela / drizzò a
di tela metallica. -intreccio costituito da cordicelle parallele d'acciaio, fibre naturali
vada congiunta la carità predicata e voluta da cristo, tai leggi facilmente diventano tele
in quando la tela col mestolo, passatelo da un colino per più precauzione.
dello stile, o forse per variare da qualche altro gerundio, che sarà stato
al diletto. 22. da tela (con valore aggett.):
che essa somministra fibre di tal finezza da riuscire adatte a fame tela, per
qual uvea noda in quel umore e da poi di quel umore gli è la tella
26. milit. complesso fortificato, composto da postazioni staccate, ma tra loro visibili
di ripari staccati, ma posti in modo da potersi scambievolmente vedere e soccorrere.
: avendosi reti over tele si hanno da cominciare a tendere dalla fontana e andare
tele. -tipo di caccia eseguita da un gruppo di cacciatori, che circondano
caccia, che si fa ne'laghi da molti cacciatori che stando dentro a piccoli
conoscerete che quella è telaccia, / da fare in pozzi tutta a brano a brano
telaccia tutta a buchi e sghembi / da farci dentro nulla. = dal
= dal lat. téla, che è da texère (v. tessere) attraverso la
a pedale, ma con gli organi comandati da un unico albero principale, oggi per
soma libbre iii. e se fossero da telaio per ciascuno soldi iv. e se
per ciascuno soldi iv. e se fossero da staffa per ciascuno soldi ii. burchiello
. cantù, 3-161: il telaio da calze fu nel 1656 portato dautnghilterra in francia
fu nel 1656 portato dautnghilterra in francia da giovanni hindres. pascoli, 1385: ecco
l'ago (anche nell'espressione telaio da o del ricamo). - in partic
svizzero: quello di forma rotonda, costituito da due cerchi concentrici (uno libero e
fantasie. tarchetti, 6-ii-96: due cesti da lavori ripieni di stoffe, di nastri
di nastri, di gomitoli; un telaio da ricamo. cicognani, 3-218: riprese
per una camicetta. -arnese formato da due elementi verticali fissati mediante perni a
3. qualsiasi armatura, costituita da pezzi per lo più rigidi e indeformabili
a vostra eccellenzia il lavoro andare innanzi da per tutto il castello, e le
v.]: dicesi da'legnaiuoli 'telaio'da tavolino quella parte che collega i piedi
a traverso del quale passano i liquori da chiarificarsi. -disus. nella fabbricazione
fabbricazione manuale della carta, reticella sostenuta da quattro regoli di legno e fornita d'
3-16: pasta della quale fanno la carta da scrivere..., e rendendo
cui viene fissata e tesa la tela da dipingere. documenti per la storia dell'
e cinematografiche, intelaiatura lignea, formata da quattro regoli commessi in quadro, su
, alzando il capo del suo telaino da ricamo. -vezzegg. telaiuzzo.
cominciato a trastullarsi con certi sua telaiuzi da fare frangie e reti di seta.
xxiii-461: non sono colassù rari i telai da rascia e da grosso telarne.
sono colassù rari i telai da rascia e da grosso telarne. 2. pezza
in estremo bene, e molto meglio che da noi, tanto i lavori da sarti
meglio che da noi, tanto i lavori da sarti e di qualsivoglia vestimento, quanto
sarti e di qualsivoglia vestimento, quanto quelli da donne, di biancherie e cose simili
due facce, che mostrano il medesimo da una banda e dall'altra, e a
di rosa, con la parte inferiore da sportelli adorni di losanghe e palmet- te
palmet- te di bronzo dorato, affiancati da tre telamoni barbuti dipinti di verde cupo
umbro e marchigiana), comp. da tela e ragna (v.);
b. pino, 2-81: menandomi da piazza in casa, mi fece scopare
fece scopare ghezza e larghezza quanto sarà da una strada all'altra. martello,
opera. 5. intelaiatura costituita da assi o da travi, per lo
5. intelaiatura costituita da assi o da travi, per lo piu di legno
gagliardi piedi fatti a uso di trespoli da tavola et incatenati a guisa di travaglio
sia accomodata in un ordimento o telaro da legname, come nella figura si vede.
ordegno con il telaro ai legname. giuseppe da capriglia, 6: registro de pezzi
: la sega o d'acqua, o da braccia, coi denti suoi e 'l
la cassa loro. -nella racchetta da tennis, la struttura un tempo in
lo più a configurazione triangolare, composta da tubi saldati fra loro, in acciaio
; ma ci sono anche le biciclette da donna, col telaio aperto ». pratolini
: chiamasi il telaro quella parte ch'è da un aposticcio all'altro, levando la
alla stampa per evitare che gli elementi da cui essa è composta subiscano spostamenti dovuti
un libro (anche nell'espressione telaio da cucitura). carena, 1-103:
nel pianoforte, riquadro di ferro formato da due piastre unite da robusti longheroni e fissate
di ferro formato da due piastre unite da robusti longheroni e fissate alla tavola armonica
per i peducci che gli si veggono da ambedue i lati del telaio; e
telaragno. = comp. da tela e ragno (v.).
grecia, comandante di uno squadrone composto da duemilaquarantotto soldati. carani, 1-22
dotta, gr. texùqxtis, comp. da téxo5 'divisione militare, squadrone, coorte'
vivi felice. = denom. da tela-, il signif. n. 1
, il signif. n. 1 è da tela, n. 8.
telaristi cotton. = deriv. da telaro per telaio. telaro,
: segue poi il telaruolo dove troverete, da quelle di bambagia in fuori, tutte
, 2-21: io andarò quivi presso da un mio amico telaruolo ch'io so che
alla galeotta. = deriv. da telaro, per telaio. telaspina
di telaspina. = comp. da tela e spino2 (v.).
sintetico telato) destinate ad essere percorse da correnti marine. = deriv. da
da correnti marine. = deriv. da tela, col suff. dei pari.
di zinco. = deriv. da telato, col suff. dei nomi d'
fi- gli. = comp. da televisione \ e abbonare (v.)
telefono teleabbonati. = comp. da tele \ fonó \ e abbonato (v
e vogatori. = comp. da televisione] e acquirente (v.)
di una televendita. = comp. da tele [matica \ o televisione] e
« l'unità », 16-v-1995]: da noi non ci sono mutandine in grado
: meglio tele-adeguarsi. = comp. da televisione] e adeguare (v.)
di furto, a richiesta di aiuto da parte di persone anziane o inabili,
. c. n. l. -dipendenti da istituti di vigilanza privata (1991-1994)
ecc.). = comp. da telefonico] e allarme (v.)
ecco boniek. = comp. da televisione] e allenatore (v.)
di divenire arte. = comp. da televisione] e amatore (v.)
medico sui risultati. = comp. da tele [matica] e analisi (v
e la bulimia. = comp. da televisione] e analisi (v.)
. = voce dotta, comp. da teleangio per telangio e trombopatia (v
degli anni cinquanta. = deriv. da televisione], sul modello di cineasta (
interattiva. diventeremo teleattori? nuove tecnologie da fantascienza. = comp. da
da fantascienza. = comp. da televisione] e attore (v.)
come ritorno pubblicitario. = comp. da televisione] e dall'ingl. audience 'ascolto
, di comunicazione. = comp. da telefono] o tele [maticó],
, sceneggiatrice. = comp. da televisione] e annunciatore (v.)
di presidente della fininvest = comp. da televisione] e apparizione (v.)
bardieri. = comp. da tele [comando] e arma (v
programmi televisivi. = comp. da televisione] e ascoltatore (v.)
. = voce dotta, comp. da telefono] e ascolto (v.)
vi. -anche: livello di-ascolto raggiunto da una trasmissione televisiva. a.
radio e teleascolto. = comp. da televisione] e ascolto1 (v.)
'colpo grosso'. = comp. da televisione] e aspirante (v.)
dunque, d'un arcaismo, certo da preferire alla coniazione d'un macchinoso neo
'teleassistente'o simili. = comp. da televisione] e assistente (v.)
che determinano il funzionamento di un elaboratore da parte di personale specializzato che si collega
in via satellite. = comp. da téle [matico] e assistenza (v
fonico. = comp. da telefono] e assistenza (v.)
lo studio televisivo. = comp. da televisione] e asta (v.)
dei 'teleaudioutenti'. = comp. da televisione], audio e utente (v
. xfjte (v. telescopio) e da audiovisivo (v.).
eccesso di teleausterità. = comp. da televisione] e austerità (v.)
. xijxe (v. telescopio) e da autografìa (v.).
. xrjxe (v. telescopio) e da automatico (v.).
della radio. = comp. da teleguidato] e aviazione (v.)
teleavviso personale. = comp. da telefono] e avviso1 (v.)
i-131: del resto, tutto ciò deriva da un'epoca, quella 'post-moderna', che
sovrappiù di eccitazione. = comp. da televisione] e azione (v.)
del balletto. = comp. da televisione] e ballare (v.)
, sf. inforni. nastro di carta da perforare usato come supporto materiale per memorizzare
memorizzare dati. = comp. da tele [matico] e banda (v
aerea telecomandata. = comp. da tele [comandato] e bomba1 (v
di borsa. = comp. da tele [matico] e borsa2 (v
telebrìvido, sm. forte emozione suscitata da programmi televisivi (in partic. immagini
« panorama », 1-viii-1983]: telebrivido da vetrina. = comp. da televisione
telebrivido da vetrina. = comp. da televisione] e brivido (v.)
(1957). = comp. da tele [scrivente] e bus (v
ciascun tipo di bussola installato in modo da risultare esente dall'influsso di perturbazioni e
. xiixe (v. telescopio) e da bussola (v.).
a telecabina: impianto di teleferica costituito da una fune portante in continuo movimento a cui
sono legate a intervalli regolari piccole cabine da due a quattro posti. migliorini
l'ora. = comp. da teleferica] e cabina (v.)
trasmissione limitata. = comp. da televisione] e calcio * (v.
divento tele-calcio-dipendente. = comp. da televisione], calcici e dipendente (v
distribuzione capillare del riscaldamento domestico a partire da grandi centrali urbane; teleriscaldamento.
. xììxe (v. telescopio) e da calore (v.).
registrazione su nastro magnetico; è costituita da una parte ottica (obiettivo) e
una parte ottica (obiettivo) e da vari dispositivi elettronici fra cui un
controllare l'inquadratura. -telecamera professionale o da studio: ap-jiarecchiatura usata per le riprese di
del biscione, = comp. da televisione] e [fotocamera (v.
di telecamera. = comp. da televisione] e dall'ingl. cameraman 'addetto
il pubblico. = comp. da televisione] e campagna (v.)
sue mancanze. = comp. da televisione] e caricaturista (v.)
carte telefoniche). = comp. da telefonico] e carta 'tessera magnetica'; cfr
collezionista di schede telefoniche. = da telecarta. telecassétta, sf. disus
. disus. cassetta video registrata o da registrare; videocassetta. g.
anni 80. = comp. da televisione] e [video] cassetta (
nostalgia. = comp. da televisione] e censura (v.)
raggio luminoso); che è individuato da tali caratteristiche. = voce
. xtjxe (v. telescopio) e da centrico (v.).
stata molto bella. = comp. da televisione] e cerimonia (v.)
visivo e olfattivo, in quanto attivato da forme di energia emanate a distanza dall'
^ e (v. telescopio) e da [re] cettore (v.
del fondamentalismo protestante. = comp. da televisione] e chiesa (v.)
elettrici, vengono esattamente ripetute sul paziente da un robot. = voce
^ xe (v. telescopio) e da chirurgia (v.).
della scena ripresa. = comp. da tele [camera \ e cinecamera (v
. c. n. l. -dipendenti da aziende private radiotelevisive (19941997),
; operatore telecinema. = comp. da televisione] e cinema (v.)
: il telecinema. = abbrev. da telecinematografia1. telecinematografìa1, sf. trasmissione
pellicola sull'organo fotosensibile di un tubo da ripresa televisiva
'fototelegrafia'. = comp. da tele [obiettivo] e cinematografia (v
attraverso cavo telefonico. = comp. da telefonico] e cinematografia (v.)
tecnica telecinematografica. = denv. da telecinematografia1. telecinematogràfico2, agg.
pellicola cinematografica. = comp. da televisione] e cinematografo (v.)
porters telecineoperaton. = comp. da televisione], cine [ma] e
non ben conosciute prodotte in particolari condizioni da oggetti fomiti di doti non comuni;
dei fenomeni di natura medianica che dipendono da azioni meccaniche differenti dalle forze meccaniche note
su oggetti o persone. = da telecinesi. telecinesizzare, tr.
che lo riguardano. = denom. da telecinesi. telecinètico, agg.
una 'telecittà'. = comp. da televisione] e città (v.)
di questa teleciviltà. = comp. da televisione] e civiltà (v.)
^ e (v. telescopio) e da clino metro (v.
. ttjxe (v. telescopio) e da un deriv. di clitoride (v.
tumori che sfrutta le radiazioni gamma emesse da una sorgente di cobalto radioattivo (cobalto
(detto bomba al cobalto) è costituito da una sorgente radioattiva in un involucro metallico
. = voce dotta, comp. da gr. ti ^ e (v.
e (v. telescopio), e da cobalto e terapia (v.)
. collegamento televisivo. = comp. da televisione] e collegamento (v.)
non fallire. = comp. da televisione] e colletta (v.)
apparecchio normale. = comp. da televisore] e dall'ingl. color 'colore'
per il telecolore. = comp. da televisione] e colore (v.)
. = agg. verb. da telecomandare. telecomandare, tr.
elettrico, onde radio o ultrasuoni inviati da un'apposita trasmittente. junker,
testa di branca. = denom. da telecomando. telecomandato (pari. pass
elettrico, onde radio o ultrasuoni inviati da un'apposita trasmittente. marinetti,
servo-motore per azionare i timoni di modo che da terra si può dirigere entro certo limiti
(per esempio aeroplano in volo pilotato da terra, e simile). sapere [
per mezzo di onde radio è già da tempo risolto. 2. strumento
metri un segnale codificato che, captato da un apposito ricevutore, determina l'apertura
. -riite (v. telescopio) e da coman do (v.
delle belle ragazze. = comp. da televisione] e comicità (v.)
senza telegiornalismo. = comp. da televisione] e comizio (v.)
delle telecommedie. = comp. da televisione] e commedia (v.)
i telecommentatori. = comp. da televisione] e commentatore (v.)
tele- composizione. = tratto da telecomposizione. telecomposizióne, sf.
elaboratore eletronico. = comp. da tele [matico] e composizione (v
- anche assol. = tratto da telecomunicazione. telecomunicatóre1, sm.
ottiche. = nome d'agente da telecomunicare. telecomunicatóre2, sm. personaggio
il mondo. = comp. da televisivo] e comunicatore (v.)
. tfjxe (v. telescopio) e da comunicazione (v.).
sociali del futuro. = comp. da telematico] e comunità (v.)
alla settimana. = comp. da televisione] e concorso2 (v.)
comprese alcune giomaliste. = comp. da televisione] e conduttore (v.)
della commissione cee. = comp. da televisione] o tele [matico] e
del serial. = comp. da televisione] e confronto (v.)
imporsi all'attenzione. = comp. da televisione] e consenso (v.)
sultabfli ». = comp. da tele [matico \ e un agg.
matico \ e un agg. verb. da consultare (v.).
nelle rispettive sedi. = comp. da telematico] e consulto (v.)
sociale e civile. = comp. da televisione] e contenitore (v.)
. telecomandare. = comp. da tele [comandare \ e controllare (v
a circuito chiuso. = comp. da televisione] e controllare (v.)
relativi contatori. = comp. da tele [matica \ e controllo (v
, ecc. = comp. da televisione] e controllo (v.)
dati a distanza. = comp. da tele [matica \ e conversazione (v
il telefax. = comp. da tele [fax] e copia2 (v
il telefax. = comp. da tele \ fax] e copiare (v
telefax. = nome d'agente da telecopiare, sul modello dell'ingl. tele
telefax. = nome d'azione da telecopiare. telecoreografìa, sf.
e simili. = comp. da televisione] e coreografìa (v.)
. = voce dotta, comp. da televisione] e dal tema del gr.
minaccia del telecretino. = comp. da televisione] e cretino (v.)
, gianni ippoliti, beniamino placido. da differenti cattedre televisive (gnocchi è in attesa
in diretta. = comp. da televisione] e da critico (v.
= comp. da televisione] e da critico (v.).
nel 'poncif. = comp. da televisione] e cronaca (v.)
formulare auspici. = comp. da televisione] e cronista (v.)
teleradiogramma cardiaco. = comp. da tele [mdiogramma] e cuore (v
) di teledemocrazia. = comp. da televisione] e democrazia (v.)
, £ (v. telescopio) e da diafonia, n. 3 (v
sf. medie. giudizio clinico formulato da un medico che riceve per via telematica i
un sistema di visita a distanza, mediata da un medico e sufficiente per verificare la
cure dell'istituto. = comp. da tele [matica] e diagnosi (v
sip la teledialisi. = comp. da tele [matica] e dialisi (v
comp. dal gr. xéxog 'fine'e da diastole (v.). telediastòlico
diventata responsabile di questo progetto, affiancata da fabio palladin, che si occupa di teledidattica
il teleconsulto. = comp. da tele [matica] e didattica (v
attraverso la televisione. = comp. da televisione] e diffondere (v.)
televisione. = comp. da televisione] e diffusione (v.)
. filodiffusione. = comp. da telefono] e diffusione (v.)
testimonia resistenza di questo leggendario avvenimento, da tutti sempre inseguito, ma da nessuno
, da tutti sempre inseguito, ma da nessuno visto né tantomeno telediffuso.
] xe (v. telescopio) e da dinamico (v.).
assiste assiduamente e spettacoli televisivi al punto da subirne un forte condizionamento psicologico e da
da subirne un forte condizionamento psicologico e da non riuscire a sottrarsi a.
di teledipendenti ridono. = comp. da televisione] e dipendente (v.)
diofonici. = comp. da televisione] e distribuzione (v.)
una teledittatura possibilé. = comp. da televisione] e dittatura (v.)
cerca di look. = comp. da televisione] e divo2 (v.)
banche dati. = comp. da tele [matica] e documentazione (v
delle telecommedie. = comp. da televisione] e dramma2 (v.)
del facsimile. = comp. da telefono] e drin (v.)
(mydaus javanensis). = da una voce malese. teleduèllo, sm
del pds. = comp. da televisione] e duello (v.)
di tele-elaborazione transdata. = comp. da tele [matica] ed elaborazione (v
. xrjke (v. telescopio) e da elet troencefalografo (v.
ingannati e presi in giro, oltre che da tanti, pure da enzo tortora,
giro, oltre che da tanti, pure da enzo tortora, perfino da portobello.
, pure da enzo tortora, perfino da portobello. = comp. da televisione
perfino da portobello. = comp. da televisione] e famiglia (v.)
uffici. eco, 14-118: come da accordi precedenti confermiamo sua partecipazione convegno..
. xrjxe (v. telescopio) e da facs [imile] (v.
di materiali in luoghi impervi, costituito da una serie di vagoncini sospesi a una
tesa fra le stazioni terminali e sostenuta da appoggi intermedi. comando i armata
disporre di capitali maggiori, in modo da costruire altri pontili di carico e nuove
che io seguivo più frequentemente erano: da z a f in teleferica, e da
da z a f in teleferica, e da f a l a piedi: in tutto
= dal fr. téléphérique, deriv. da télèpnérage 'teleferica', che è dall'ingl
rete telefonica mentre il cielo è solcato da schiere di volatili. -scheda telefonica
richiesta all'utente per mezzo del telefono da parte dell'azienda che gestisce la rete.
articolo dettato telefonicamente alla sede del giornale da parte di un corrispondente che risieda altrove
il tuo interlocutore telefonico d'una sera da pisa. arbasino, 23-603: questo grand'
v.]: 'boa telefonica': boa da ormeggio munita di cavo telefonico sottomarino facente
: ci si telefonina al ristorante, da un capo alpaltro della tavolata. =
alpaltro della tavolata. = denom. da telefonino. telefonino, sm.
. 2. disus. film da trasmettere a domicilio attraverso cavi coassiali.
di cavi coassiali. = comp. da televisione] e film (v.)
. = voce dotta, comp. da televisione] e dal gr. cpl.
, il quale è chiamato fabaria, e da chi fava grassa, e da chi
e da chi fava grassa, e da chi fava inversa, è simile alla portulaca
cui si può telefonare. vocabolo patrocinato da marinetti. baldini, 7-44: non esser
! = agg. verb. da telefonare. telefonante (part.
], 1-358: in toscana è nato da poco tempo 'telefonare'. p.
telefonato. = denom. da telefono. telefonata, sf.
, la cui prima notizia fu portata da una telefonata da tor di quinto. b
prima notizia fu portata da una telefonata da tor di quinto. b. croce
hanno annunziato una telefonata di beate, da monaco. -telefonata interurbana: che avviene
: telefonata corta. = deriv. da telefonare. telefonato (pari. pass
fittano. = nome d'agente da telefonare. telefòne, sm.
scherz. linguaggio criptico e allusivo usato da interlocutori telefonici che temono intercettazioni e ascolti
alle intercettazioni. = deriv. da telefono. telefonìa, sf.
per mezzo della corrente elettrica, costituito da un apparecchio trasmittente che trasforma le variazioni
del suono in variazioni di corrente elettrica e da un apparecchio ricevente che riproduce il suono
natura », 18-v-1884], 324: da ualche tempo su alcune tratte della
1-ii-724: 'telefonia': così dicesi il parlar da lontano; ciò che si fa o
colla tromba marina. = deriv. da telefono. telefonicaménte, avv.
il marinaio urani ha il polmone traforato da una scheggia mentre sta riallacciando un filo
un numero di codice segreto prima del numero da comporre. -carta telefonica: scheda
rapito. bravano a pierina angeli mascherati da diavoli. buzzati, 6-260:
telefonici a filo (in partic. da campo, provvisori). -genio telefonisti
gruppo ai soldati del genio telefonico, da pochi giorni in forza al nostro battaglione.
al nostro battaglione. = dimin. da telefono. telefonite, sf. scherz
'telefonite'acuta). = deriv. da telefono, sul modello dei nomi di patologie
per me, non solamente perché è costruita da poco e non hanno ancora messo il
trasmissione radio della telefonia cellulare. -telefono da campo-, quello dotato di uno speciale
4-i-1885], 5: descrizione del telefono da campo con pila tascabile a due usi
, 641: dietro al generai pecori da un grosso rocchetto si faceva scorrere un filo
di ferro... era il telefono da campo. -telefono multifrequenza o multifrequenze-
stessa linea o il passaggio delle comunicazioni da una linea all'altra. -telefono multifunzionale
di effettuare e ricevere comunicazioni mediante radiocollegamento da una certa distanza da una base collegata
comunicazioni mediante radiocollegamento da una certa distanza da una base collegata a un'ordinaria rete
, apparecchio telefonico che permette di comunicare da un ambiente senza alzare la cornetta,
-con meton.: lo squillo emesso da tale apparecchio. arbasino, 23-686:
-telefono verde, quello che fornisce informazioni da parte della pubblica amministrazione con chiamata gratuita
violenze e abusi ai danni di persone affette da disturbi psichici. 3. per
, ambientati nell'alta società e caratterizzati da soggetti sentimentali leggeri (con riferimento agli
. fonografo in cui un elettromagnete eccitato da una corrente telefonica permette la registrazione delle
di acciaio. = comp. da telefono] e fonografo (v.)
trasmissione telefonica. = comp. da telefono] e fonometria (v.)
e della sezione dei sarcomici, stabilito da ehrhard, e così denominati dal nascere le
. teleferica di impianto molto semplice costituita da legature e morsetti che assicurano i carichi
cavo o etere. = deriv. da telefoto1. telefòto1, sf. telecom
sbiadita e tremula. = abbrev. da telefotografia. telefòto2, sm.
. apparecchio per segnalazioni a distanza costituito da lampade che riproducono, attraverso segni luminosi
i segni corrispondenti alpalfabeto morse sono riprodotti da conveniente illuminazione lungo l'albero dei segnali
scopi cartografici; prendendo infatti due fotografie da punti diversi si riesce a comporre un
. xùxe (v. telescopio) e da fotografia (v.).
. xf|xe (v. telescopio) e da fotovisione (v.).
che ha come finalità l'attrazione sessuale da una certa distanza di un individuo dell'
. xrjxe (v. telescopio) e da gamico (v.).
^ xe (v. telescopio) e da gammaterapia (v.).
giunta è telegenico. = comp. da televisione] e [fotogenico (v.
tura delle notizie è integrata da inserti filmati, inter viste
di riconoscimento. = comp. da televisione] e giornale2 (v.)
le vacanze si lasciavano / afflitti da un contagio linguistico / che crea di
diventare telegiornalismo vero. = comp. da televisione] e giornalismo (v.)
comunicazioni di massa. = comp. da televisione] e giornalista (v.)
femmina di un mammifero che sia stata fecondata da un maschio di un'altra specie o