= var. di scione, da confrontare col fr. échillon, di origine
ex-, con valore intens., e da cimare1 (v.).
bestie giamai furo. = deriv. da scimia, per scimmia. scimidina
. = femm. sostant. da scimignato. scimignato, agg. ant
insistenza loro. = comp. da scimio, per scimmio e tigre (v
: mustafà,... sentendosi da chi ne aveva cura arrestare, cacciò mano
. vincenzo maria di s. caterina da siena, 275: nella medesima positura,
anche, dominazione oppressiva, sanguinaria) da parte dei turchi. pananti, iii-220
indica specificamente un sottordine di giacomo da lentini, n: per zò l'amore
lievi i cercopiteci, s. carlo da sezze, i-545: erano demoni quelli
quanto di statura e di sentimenti s'allontanano da un uomo di giusta grandezza. bandello
benissimo l'arte di corrompere le fanciulle da marito e maritate. aretino, vino:
del bahr-el-abiad..., popolate da moltitudini di scimmie leoni e scimmie rubra
rive del bahr-el-abiad..., popolate da moltitudini di scimmie leoni e scimmie rubra
irsuto / di scimmia intento ad esplorar da un antro. jahier, 21: ora
confronti di persone appartenenti a razze diverse da quella bianca. massaia, ii-7
... sono sempre stati seguitati da una folla di scimie che hanno voluto fare
e la sua malinconia lirica è disarmata da una grammatica rabbiosa e impotente.
è veramente inestimabile il danno che viene da un cattivo ministro e perciò si dice che
., la stessa condizione di dipendenza da droghe pesanti; spesso in espressioni come
il diametro interno dell'anima delle bocche da fuoco e per rilevarne le imperfezioni di
. 7. patol. mano da o di scimmia: aspetto particolare della
riuscirgli bene / lo star, benché da burla, ginocchione. f. f.
il sentire / tanto prender si può da que'scimiozzi / quanto attinger si può fuoco
= dal lat. simia, deriv. da simus (v. simo).
dell'umana scimmiaggine'. = deriv. da scimmia. scimmiante1 (scimiante
dessa'». = deriv. da scimmia. scimmiante2 (part
di scimmiarla. = denom. da scimmia. scimmiata, sf.
non avere. = deriv. da scimmia. scimmiàtico (scimiàtico),
possono imitare. = deriv. da scimmia. scimmiato, agg.
per ubriaco. = deriv. da scimmia, n. 4.
/ borbotta pantalon. = denom. da scimmia, con suff. frequent.
hugo. = nome d'azione da scimmieggiare. scimmierìa (scimiarìa)
tutta la nazione. = deriv. da scimmia-, cfr. anche il fr.
assorbiti nella macchina. = deriv. da scimmia. scimmietà, sf.
della scimmietà. idem, 12-45: da cotesto non consegue la scimmietà della specie nostra
ma in tutto bestiac- = deriv. da scimmia. ce stupide e stomacose. capuana
binari erano tre piccole automobili, mosse da un congegno a elettricità che il padrone
a colori fiammanti, tre scimmiette facevano da corridori. 2. figur
-bambino piccolo e gracile, ma particolaristupiditi da quella novità di mestiere. deledda, iii-883
della rapita,... andate da sugrivo, il gran re degli scimi,
. -scimmiuòlo. s. bernardino da siena, 2-i-712: l'orso amazzò uno
legge sottoposto. = deriv. da scimmia. scimmio3, v.
della derivazione dell'uomo dalla scimmia formulata da ch. darwin (nella considerazione polemica
come le povere donne, più malmenata da chi più se ne protesta idolatra.
. = voce dotta, comp. da scimmia e dal gr. 'kòyoc, 'discorso
comportabile significato. = deriv. da scimmiologia. scimmiòlogo, sm.
non pochi. = deriv. da scimmiologia. scimmione (scimióne)
dica; ma, come vi dissi da principio, le stimo eroi de la terra
i-147: una smisurata scimmiona, attorniata da picciole scimiottelle, mi accolse in un
di cretino così indurito nella propria bestialità da non poterne tirare nulla di buono.
. abitante di scimmiopoli, città immaginata da zaccaria seriman nei 'viaggi di emilio wanton'
di passatempo. = deriv. da scimmiopoli, nome comp. da scimmia e
deriv. da scimmiopoli, nome comp. da scimmia e dal gr. ftóxig 'città'
codesta scimmiottagine letteraria. = deriv. da scimmiotto. scimmiottaménto (scimiottaménto)
oltreoceano'. = nome d'azione da scimmiottare. scimmiottare (scimiottare),
conforto del mio crudel destino, / aver da divertirmi con più di un scimiottino.
brutto italiano, ciò che l'hugo fece da grande scrittore e il musset da
da grande scrittore e il musset da elegante scrittore cinquantacinque o cinquanta anni fa
i remi d'una barca che veniva da porlezza, si udì un fagottoscimmiottar l'aria
fatto prendere coscienza. = denom. da scimmiotto. scimmiottata (scimiottata),
molto inferiore. = deriv. da scimmiottare. scimmiottato (part.
camera, che al suo nascere ricevette da poeti e da prosatori il scimiottato battesimo di
al suo nascere ricevette da poeti e da prosatori il scimiottato battesimo di indotta,
. ripete sempre lo stesso saltellino scimmiottato da ni- netto che è diventato un campione
francesi. = nome d'agente da scimmiottare. scimmiottatura (scimiottatura)
italiana. = nome d'azione da scimmiottare. scimmiotteggiare (scimiotteggiare)
e cattiva. = deriv. da scimmiotto. scimmiottescaménte (scìmiottescaménte)
scìmiottescaménte), avv. in modo da costituire un'imitazione maldestra, insulsa,
fine, o qua spirata da un'osservazione esattissima della natura sci- miottesca
o piangeranno. = deriv. da scimmiotto. scimmiòtto (disus. scimiòto
diavolone mi balza incontro, levando sgambetti da scimmiotto. -esageratamente lezioso, svenevole
generali, tutte quelle premure que'lezi da scimmiotto innamorato che uno sposino novello suol
per conforto del mio crudeldestino, / aver da divertirmi con più di un scimiottino.
male e se la pigliano coi francesi da cui discendono. -scimmiottèllo. seriman
i-147: una smisurata scimmiona, attorniata da picciole scimiottelle, mi accolse in un gabinetto
2. fare lo sciocco, comportarsi da sciocco. rea, 3-58: quei
scimunirvicisi dentro. = denom. da scimunito. scimunitàggine (ant. scimmunitàggine
a tant'alto grado di stoica scimunitaggine da non fare alcun conto dell'approvazione di
7-83: non s'era in aria da dieci minuti, quando sentii dietro a
puose due seggioli e feceli sedere insur uno da mano diritta. pallavicino, 1-269: eranvi
32 pagine) sulla réclame di una vasca da gabinetto completa di seggiuolo e coperchio.
v.). = deriv. da seggia, seggio1, con il suff.
poderi e rinaldo che viveasi tanto poveretto da rubare un seggiolone d'oro alla fata
d'oro alla fata per poter dar da bere a'suoi fedeli soldati. manzoni
seggioloni ricoperti nella spalliera e nel piano da pezzi di dalmatiche raffiguranti i fatti della creazione
2. sedia di altezza tale da permettere a un bambino di arrivare al
vo re sedea, 7 e da questo non men che da quel lato /
7 e da questo non men che da quel lato / vezzi a cantar sua seghedìglia
due stazioni a quote differenti e sostenuto da piloni intermedi. soldati, i-249
alla stessa velocità. = comp. da seggiola] e via (v.)
è proprio di una seggiovia, costituito da una seggiovia. r. ricca
adattamento dello spagn. seguidilla, deriv. da seguida, pari. pass. femm
dei faggi. = deriv. da segare. seghétta (ant. segétta
necessari alla villa:... falci da mietere o fienaie, zappe, lupi
pennazo in mano e con una seghetta da far nesti. dalla croce, ii-18:
aprirle. -a seghetta: in modo da assumere una forma o un profilo dentellato
: per le prestazioni del cavalier sanfermo fusalvata da una rotta la via s. leonardo,
seghettatura. = nome d'azione da seghettare. seghettare, tr.
la mezzaluce. = denom. da seghetta.
tagliente). -in partic.: intaccato da colpi violenti (il filo di una
1-240: qui egli apper maistro rafael da lodo, masarol del comuno de creprese,
= voce di area seti, deriv. da segia, per secchia. non so
ogni foglia. = nome d'azione da seghettare. seghétto (ant. sighétto
anche per tagliare il metallo, costituito da una lama sottile, rigida e tesa
anche: piccola sega con lama non tesa da un'intelaiatura, usata per segare i
erbe e con un manico de terebinto da falcino o sighétto. barilli, 5-9:
perito d'armi discese con una cassetta da falegname a manico quadro infilata sul braccio
in un fondovalle solo a tratti occupato da acque e chiuso verso il basso dal conoide
già ballavan promessi. = deriv. da segare. ségia, v. secchia
dal provenz. sazina, deriv. da saisir 'afferrare, prendere'; cfr. anche
. = agg. verb. da segmentare. segmentale, agg. che
del tronco, derivano, nelfembrione, da blocchi segmentali, i somiti. 3
sociale basata su segmenti di parentela discendenti da un unico capostipite comune; può essere pa-
sé stanti. = denom. da segmento. segmentano, agg. che
strie intercalari. = nome d'azione da segmentare. segmentectomìa, sf. chirurg
. = voce dotta, comp. da segmento ed ectomia (v.).
geom. parte di una linea delimitata da due punti. -asse del segmento
teoricamente, sarà un segmento parabolico tagliato da una parabola il cui asse sia la
segmento di cerchio chiamasi quella porzione che da un arco di esso e dalla corda
attraverso l'ampio recinto erboso che, da quell'altezza, essa poteva dominare per l'
cellette cornee o calcaree, internamente investite da tenui filamenti carnosi terminanti in una estremità
di terra, che restano di là da due circoli polari, si chiamano 'zone frigide'
un organo o di un apparato delimitata da una divisione reale o convenzionale. -segmento
destro e nove nel sinistro), costituita da un ramo di bronco lombare e dal
dirò del vestire? io non richieio da voi segmenta, né la lana che è
dotta, lat. segmentun, deriv. da secare (v. secare).
sua kompagna, e uno cavaliere venne da la sua parte, lo quale avea tutte
'ngengno mi disengna. = deverb. da segnare2. segnabicchière, sm. invar
non ha alcuna probabilità d'esser sostituito da 'segnacaldo', come avrebbe voluto il giordani
scriver soleano congiunte insieme, le quali da gran tempo ognuna distaccare si suole.
3. traccia lasciata nel fisico da una malattia. leggenda di s.
. invar. talloncino numerato, rilasciato da un'apposita macchinetta, che serve a
segnacoli cristiani. pascoli, i-383: pendeva da per tutto, dai monumenti dell'età
iii-22-244: quella questione serviva assai bene da segnacolo in vessillo alle due schiere per misurarsi
2. figur. chi è esempio da seguire, paradigma di perfezione a cui
mio apostolato nel signore. s. bernardino da siena, 2-ii-914: che volse dire
in cui si concreta il messaggio ideale da rendere concreto nella storia. mazzini,
battere lo attinge alla carità, la quale da cristo fu posta nel mondo come segnacolo
estens. involucro che distingue un plico da un altro. magalotti, 7-52:
il segno sensibile della grazia divina rappresentato da un sacramento. cavalca, 20-248:
delle sue pecore in questo mondo. marsilio da padova volgar., ii-28-16: questo
, lat. tardo signaculum, deriv. da signum (v. segno)
. con valore avverb.: in modo da non passare inosservato. comisso,
così segnalabile di bianco egli avrebbe trovato da occultarsi. = agg.
= agg. verb. da segnalare. segnalaménto, sm.
digitali'. = nome d'azione da segnalare. segnalanza, sf.
gentiluomini. = deriv. da segnalare. segnalare (ant.
navi veniva, dopo pochi giorni, segnalato da una delle due fregate all'ammiraglio.
agitato dal monsone. la costa veniva segnalata da campane di allarme. bollettini della guerra
, 5-549: il religioso baccante, come da unentusiasmo fatidico acceso più sempre, con voce
cecchi, 8-97: basterebbe che quando, da argo o nau- plia, segnalano un
uom signalato perfetto, se non da quei dalla medesima professione, non pur
eminenti nello scrivere, non han però da insegnar il vizio, ma deon segnalarlo
amica nelle sue imprese cavalleresche, ma da ch'ei sianolo mio scudiere, ed
ore, gli fu avarissima di occasioni da poter segnalare il suo zelo.
, 4-167: il giorno dopo fu segnalato da due grandiavvenimenti. 7. ant
in modo chiaro determinate qualità. fausto da longiano, iv-56: 1 mariti per sue
delle loro motociclette. = denom. da segnalex. segnalataménte, avv.
modi, i dominanti, i popoli da voi protetti, favorite singolarmente e segnalatamente
overo altro in questo mezzo, l'accetterò da la sua infinita cortesia, e 1'
occorse. marini, i-19: erano da tutta l'asia convenuti a festeggiar le
caro, 12-i-351: un segnalato favore voglio da voi, e perché so che siete
voi, e perché so che siete uomo da fatti non vi scongiurerò altramente. g
, chi lesse già mai? fausto da longiano, iv-89: uno dei segnalati vizi
parma e la casa farnese è grandemente odiata da -spiccato, marcato (una caratteristica).
quella corona, parendo a'francesi aver da essi ricevuto anonimo [agricola], 272
rivolto: « sire », -contraddistinto da avvenimenti particolardirai, « io vi dimando
quando essendo il territorio di ravenna invaso da liutprando, l'esarca eutichio non seppe
, pietro e lorenzo aveva prima radunate da varie parti del mondo. saraceni,
ultimamente quella dottrina famosa de'tre tempi da considerare con ogni diligenza, nelle sacre
il più segnalato per un assassinio sofferto da sette masnadieri mascherati. -caratterizzato in
mascherati. -caratterizzato in modo speciale da un aspetto, da una qualità.
in modo speciale da un aspetto, da una qualità. guiducci, i-271:
dominazione longobardica in italia. -reso celebre da fatti miracolosi. g. p.
marmocchio. e ragazze segnalate in arrivo da quel particolare semaforo che anche in zoraide
niuna cosa, finché non volessi segnalarmi da me. gozzano, i-1324: nella lettera
s'aggiunge il compiacimento di vedermi segnalato da un artista che sapevo eletto e nobilissimo
nafta presso un proprietario di autolinea segnalato da nino. -per estens. sottoposto
segnalate, e quali ri e quali duca da parte de troiani fosseronce andati in loro
gli altri nelle fazzioni, che sia conosciuto da tutti. m. adriani, v-83
addetta al servizio di segnalazione sulle navi da guerra e nei semafori.
della categoria omonima, che nella marina da guerra esplica il servizio di segnalazione e
di un disco metallico, o da un gruppo di essi, sistemati a contatto
vibrazione con dispositivi elettrodinamici o elettromagnetici azionati da un tasto manipolatore. -nella scherma,
fioretto elettrici. = nome d'agente da segnalare. segnalazióne, sf. avviso
di tutti i mezzi e metodi di segnalazioni da farsi di notte: razzi, cartocci
razzi. delfini, 3-13: poco lontano da me, appesa a un palo c'
c'era una di quelle bandierine, rosse da una parte e verdi dall'altra,
prendere a sinistra, per il sentiero coperto da una galleria di roselline rampicanti che lei
è signal l'infermo sta mal. fausto da letterari'non è che una manifestazione
cavaliere. = nome d'azione da segnalare. segnale1 (ant.
indicazione visiva o acustica (anche costituita da un cenno, da un gesto o
acustica (anche costituita da un cenno, da un gesto o da altro mezzo)
un cenno, da un gesto o da altro mezzo), concordata d'intesa o
san jacopo in luogo ai cristo, ricevettero da giuda il segnale del bascio. giovanni
giuda il segnale del bascio. giovanni da empoli, 53: il capitano generale
, ma il libero consiglio. marsilio da padova volgar., i-iv-5: giesù
-con meton.: il fenomeno celeste da cui si desume tale annuncio.
uno specifico atto o iniziativa. francesco da barberino, 384: dalla sua puerizia mostròin
, ciòesser vero che ambrogiuolo diceva. paolo da certaldo, 223: quando uno tuo
sii riconosciuto. tasso, 7-11-90: da quella parte ov'ha '1 suo albergo
segno che rassembra un fiore: / da ia pelle il segnai rosso traspare / come
ia pelle il segnai rosso traspare / come da vetro un fior d'orto vermiglio.
di riconoscimento (per lo piu costituito da un contrassegno cucito o portato sull'abito
contrassegno cucito o portato sull'abito o da un oggetto, in partic. un monile
loro con esso. - è pur differenzia da noi a loro. -anzi non
segnali nel volto: l'uno si è da la fronte infìno a mezzo il naso
infìno a mezzo il naso e uno da catuna gota. e questi segni si
per lo quale e'non potessono essere offesi da persona. marini, ii-173: questo
, rettor., 106-15: fecero quelli da teba giusto o ingiusto quando per segnale
ogni virtù,... diè sempre da natura ben disposto chiarissimi segnali di modestia
cacciato. -esempio, modello da imitare. vita di s. francesco
di offesa respirazione. -orina da analizzare a fini diagnostici. boccaccio,
. 5. segno, traccia da cui si può accertare o supporre la
, 1-8: ancora questi sono i segnali da trovar tacque..., cioè
, dove apariva qualche segnale. ca'da mosto, i-107: 1 portogallesicne prima lo
era aspra nel rilucente acanto. maironi da ponte, 1-iii-130: vuoisi che a
tuo cortile. -dato rilevato da uno strumento di misurazione. leoni,
fosse palese. sermini, 159: né da trent'anni insù non vuole ne riceviate
la gioventù; né nissuna che sia segnata da lui, né zoppe, né monche
non è totalmente ritondo, ma è da una banda schiacciato, benché questi segnali
colore di cenere o bigi non sono da dispiacere, se gli altri segnali con la
quello, conobbe non esser molto lontan da quella. 8. macchia o
ignuda come vestita, ma niun segnale da potere rapportare le vide, fuori che uno
il contadino ebbe in sorte un fausto da longiano, iv-16: niuno romano potea traversarepezzo
sventola! montale, 1-35: oh da un segnale di pace lieve come un trastullo
effigiata! -espressione grafica o costituita da segni alfabetici, usata convenzionalmente per rappresentare
... dipingesi saettando, perché ferisce da longa esaetta il cuore come proprio segnale.
e di vasta portata sono quelle emesse da stazioni di radiodiffusione (radiosegnali orari)
di radiodiffusione (radiosegnali orari) o da apposite stazioni (segnale campione di tempo
orari radiotelegrafici': trasmessi con varie modalità da talune stazioni radiotelegrafiche delle varie nazioni.
luminosi': quei segnali orari ottici costituiti da una intensa sorgente luminosa, il cui
parcheggio degli aerei o descrivere i percorsi da seguire al momento del rullaggio (le
20. biol. ogni comunicazione trasmessa da un punto a un altro di una
sono di natura chimica e vengono percepite da organi specifici, come l'olfatto, ma
restava a guardare in quel buio animato da luci, segnali, sagome nere di vagoni
limitata e di tipo e di entità tali da poter essere rilevati da un'apposita apparecchiatura
di entità tali da poter essere rilevati da un'apposita apparecchiatura o percepiti dall'uomo
di livellazione), in genere costituito da un basamento in muratura a cui è
(disus. a mano), eseguiti da un segnalatore (persona o mezzo meccanico
sono usati i segnali di lontananza, costituiti da quattro elementi in tela (pallone,
impiegati fumate, lampi di luce emessi da fanali o fuochi (bombette fumogene diurne,
la sirena; quelle radioelettriche sono prodotte da trasmettitori radiotelegrafici, radiofonici e radar.
la forma, si usano tre elementi costituiti da sagome dipinte di nero e che da
da sagome dipinte di nero e che da tentano hanno l'aspetto rispettivamente di un
ca'da mosto, 1-133: questi sono li segnali
entrata del porto); è costituita da fari o da costruzioni e da elementi
porto); è costituita da fari o da costruzioni e da elementi naturali molto visibili
è costituita da fari o da costruzioni e da elementi naturali molto visibili. guerrazzi
1-249: 'segnale d'aiuto': segno fatto da una nave che trovasi in urgente bisogno
a una sola bandiera usati dalle navi da guerra quando navigano in formazione, per indicare
su una frequenza particolare per richiedere aiuto da una nave che si trova in grave pericolo
appesi fuori di qualche bottega, scafandri da burrasca, in incerato nero, gli stivaloni
sull'onda di 600 metri, anche da stazioni r. t. terrestri, appositamente
aiuto. -segnali meteorologici: quelli effettuati da stazioni semaforiche o meteorologiche o trasmessi
'segnali di presagio meteorologico': quelli fatti da talune stazioni meteorologiche o semaforiche o da
da talune stazioni meteorologiche o semaforiche o da apposite stazioni di segnalazione, stabilite nei
è affondata l'ancora o il percorso da seguire per evitare secche, scogli, ecc
). trova cum el scandaglio commenzando da la seca de ta- riana e tra
linguaggio è adattato a determinate posizioni assunte da bandiere atte alla segnalazione o a impulsi
. -segnale d'onore, è costituito da uno, due o tre segnali d'attenti
mezzi chedebbono entrare in azione. si fanno da stazioni semaforiche o da batterie prestabilite con
. si fanno da stazioni semaforiche o da batterie prestabilite con colpi di cannone, con
, con la sirena, con bandiere da segnali aventi un significato convenzionale e di
un'azione di percezione e di risposta da parte del ricevente. altieri biagi
fonicamente, e percepito acustica- mente (da chi ascolta) come segnale: il significato
: indicatore ausiliario delle misure di sicurezza da attuare sui luoghi di lavoro; è
, quello trasmesso via etere e costituito da una modificazione di un'onda elettromagnetica (
audio. -nella trico emesso in uscita da un dispositivo per la ripresa televisiva (
quello formato dalle lettere ttt ed emesso da una stazione mobile per annunciare un messaggio
quello composto dalle lettere xxx che serve da preavviso all'emissione di un messaggio urgente
intorno alla terra, sarà necessario seguirlo da vicino. ciò verrà fatto otticamente con telescopi
. 34. telef. suono emesso da un apparecchio telefonico, attraverso una variazione
. -macchina segnali: macchina costituita da un convertitore rotante, composto da un
costituita da un convertitore rotante, composto da un motore a corrente continua accoppiato a
) e la segnaletica orizzontale (costituita da linee longitudinali, cioè strisce di mezzeria
ventre le fanciulline, non sono oppresse da cotanti fastidi, come quando tengono i maschi
(v.), da confrontare col fr. ant. sengler,
altro orribile morbo. fiatano, 1-i-950: da qualche giorno ogni monumento romano ha il
: la regina dell'adriatico è rappresentata da giacomo noventa che ha scritto anche il proprio
= dal fr. signalétique, deriv. da signaler (v. segnalare).
sarti non possino comperare in modo alcuno da alcuna persona di qualsivoglia sorte bottoni,
al primo dell'ilialato'e maker, da io make ffare'. cartoncino o
ceto lo aveva dedotto dal segnalibro che da anni era sempre allo stesso posto.
su una poltrona e toglie il segnalibro da un vecchio romanzo illeggibile. angioletti [
: tra un deposito e l'altro fanno da segnalimite una carcassa di jeep affondata nel
signando, /... / da me perpetuamente celebrando. = voce dotta
dell'ingl. pace-maker, comp. da pace 'passo, ritmo control
4-4: = nome d'azione da segnare1. quivi la gente i sensi e
, 24-vi-1954], 35: la miniatura da appendere, fanforina segnaposto, la piccola
una nota di spese, la merce da pagare. dante, purg.
: tu nota, e, sì come da me son porte, / così queste
loredano, lx-2-4: portata... da quei furori che agitano l'anima di
segretario che legga quelle cose che sono da me segnate con le lettere deh'alfabeto.
po'segnar la pietra con custodi. ca'da mosto, 197: tutti quelli di
. v. giusti, 43: da poi / ch'io son tenuto altrui render
, convien ch'io non mi parta / da torme onde altri m'ha segnato il
6-i-513: per l'incognita selva, né da me scorsa in pria, / precedendomi
de le liquide glebe, ilsuolo ondoso / da quattro lini, gravidi di vento. dottori
suo dentro al gran fonte, / da che il superbo monte / non
segnando, e dànno perdonanze, togliendo da uno e da al tro
e dànno perdonanze, togliendo da uno e da al tro, a chiunque
umilemente orai. iacopone, 89-56: da cielo me venne una vuce / e disse
alcune canaglie, certe ghigne, di quelle da segnarsi quando s'incontrano per istrada.
in bell'ordine sui mobili: il servizio da caffè,... l'orologio
: il telegrafo segnò la partenza del re da messina. mazzini, iv-156: da
da messina. mazzini, iv-156: da oltre a vent'anni, noi porgia
fia segnato / col marco d'uom da ben, s'ora egli è grasso,
dissiparsi il tutto. / il che lungi da noi volga fortuna / che il tutto
-rifl. consacrarsi, votarsi. pizolo da bologna, lxv-1-57: piacerne d'esser vostro
noi facciamo dei suoi precetti si dilunga da quello per cui fu segnato il decreto di
turbato / e collisavi contastato: / « da voi me sie tosto segnato / là 've
per impinguare la mente di modi migliori da spiegarsi. manzoni, fermo e lucia
gregge dei critici, abbracciasse con occhio da filosofo lo sviluppo dell'arte italiana e ne
in terra respuose che rifacesse la supplicazione da ca- e segnarebbela. bisticci, 1-i-300
15: 1 spagnoli... venivano da segnare una pace che gli era così
, la procesriduce in punte sottili, da segnare con esse in su i fogli.
per le parete. bellori, 2-205: da tutte queste fatiche re, e scriviamo
nelrhockey su ghiaccio), ottenere (da parte di un giocatore) un punto
accettabile e quello che ci fu proposto da un moderno poeta, t s. eliot
segno impresso a fuoco, in modo da poterlo riconoscere e da poterne rivendicare il
, in modo da poterlo riconoscere e da poterne rivendicare il possesso. palladio
toscani, 83: a veder la croce da lontano, il lad'aprile ne'luoghi
acciocché mai non si smarrisse il disegno da esso con tanta cura tirato a perfezzione
mi asconde insino a'libri, / da passarmi, qual s'usa, un po'
farsi il segno della croce nell'alzarsi da letto. 'stamani si vede che vi
21. prov. -a vedere la croce da lontano, il ladro si segna:
= lat. signàre, denom. da signum (v. segno).
di immersione ogni qualvolta non sia scortato da un natante d'appoggio: nella maggior
nella maggior parte dei casi è costituito da un pallone alla cui sommità è posta
molto obbedito: lo che procede segnatamente da quattro cause. pallavicino, 1-518:
disus. espressamente, esplicitamente. zanobi da sfrata [s. gregorio magno volgar.
cui ella non avrebbe fatto che acqua da occhi a detto di non so chi.
in luogo dove è alcuno lume procedente da una lumiera segnatamente posta quivi. delminio
che a quelle che, come referite da altri, riferite parimente a lui son
per quello che di tali ragionamenti da, i libri pe'signatari [delle schede
et one = deriv. da segnare1, n. 14, sul modello
accennai quel chemi pareva prezzo convenevole de'liberculi da me segnati nella nota de'cavalereschi.
primi mesi del 1811, come apparisce da una lettera del monti al bertoni, accompagnata
.. segnato tra le vittime, e da palermo fu condannato ad un esilio perpetuo
maniera di lingua sisottopongono le parole latine segnate da me nella canzone del caro. balaelli
poscia che tigillino, ricevuto il libello da colui, lo spiegò che egli in esso
segnato giorno. 3. indicato da un segnale, dalla presenza di un
che in qualche luogo sono chiaramente segnati da edilìzi, con insegne e persone attentissime
e persone attentissime ad avvertirvi che passate da uno stato all'altro. piovene,
intorno ad aeroporti naturali, segnati solo da un carrello, da un aeropla- nino
naturali, segnati solo da un carrello, da un aeropla- nino posato al suolo,
un aeropla- nino posato al suolo, da una modesta rete di filo spinato.
lo qual pam poa chefu coito e tratto da lo fogo fu trovao segnao de la croxe
, una rotta marina); percorso da un sentiero (un luogo).
segnata tra i campielli. -calcato da un piede (un luogo).
costanzo, 1-457: i solmonesi, vinti da necessità, mandaro ducento cittadini con alcuni
creder mio, segnata, / se da l'agil tuo piè fusse calcata.
m'apponterà con sua fortuna. ricciardo da cortona, 1-10: la mia sirochia è
pudicizia o di virtù t'abbi lasciato vincere da una straniera. -consacrato,
una straniera. -consacrato, chiamato da dio al sacerdozio. ¦ san efrem
nascose tengono. 9. deformato da pugni e botte; che ne porta i
stato un cialdone: e così segniato da me ne resterà insin che vive.
per le vie, taverne e chiassi travestito da schiavo con mala gente correva le cose
schiavo con mala gente correva le cose da vendere e faceva tafferugli sì sconosciuto che
le piaghe fo signato. -percorso da pieghe naturali o da rughe (la
. -percorso da pieghe naturali o da rughe (la pelle).
uno era scarno, con la faccia segnata da rughe profonde, quasi calvo.
profonde, quasi calvo. -percorso da venature (una foglia). lapidario
molto, dalla curiaarcivescovile a un processo comandato da reclami venuti d'irlanda. tarchetti,
dito dagli artisti, dagli altri critici e da tutti i visitatori, lo pregò che
: per noi i fati della guerra erano da lungo segnati. cesareo, 345:
si voglion riporsegnato. re i frutti da serbare, secondo i modi segnati di sopra
: il sativo e novale campo son da cavare e da arare, perocché in altro
e novale campo son da cavare e da arare, perocché in altro modo i seminon
con semplici parole così essere vi potesse da ciascuno assai apertamente venirdimostrata, nondimeno..
recassero a scorno per altra via sollevarsi da terra in cielo che per quella che
dalla strada segnata. -già sperimentato da altri, non più originale. cesarotti
il volo estende / e sdegna il calle da vii piè segnato. giordani, ii-76
o menomato (anche nelle espressioni segnato da cristo, da dio). sermini
anche nelle espressioni segnato da cristo, da dio). sermini, 159:
). sermini, 159: né da trent'anni insù non vuole ne riceviate
gioventù; né nissuna che sia segnata da lui, né zoppe né monche né cieche
dire che la non traligna dagli segnati da dio, aveva, oltre il marito,
. n. agostini, 4-i-10: segnato da dio nonfu mai bono. r. borghini
nieri, 257: guàrdati da'segnati da cristo. pirandello, 8-59: sentendo
. pirandello, 8-59: sentendo vantar da tutti, con ammirazione e con invidia,
di quel segnato lì, venuto chi sa da dove. pea, 13-27: «
13-27: « cane di guercio! segnato da dio! » / e fé per
di quelli che il popolo chiama segnati da dio. parise, 5-304: perché debbo
questi tempi si inventarono clausule inestricabili da mettere nelle bolle, come mettendo differenza
. leoni, 75: una scritta segnata da più che cinquecento... nuovamente
miscossi / ch'io vidi il gran corsier da voi mandato, / sopra d'un
traverso il corpo atteggiata come donna presa da altissima maraviglia. d'annunzio, iv-1-141
nunzia d'immaturo fine / segnata a lutto da funebre cera. 15.
neri pesanti e con un volto già da donna, con le occhiaie segnate,
xxxviii-154: qui tra gli altri un poco da disparte / erano spirti da virtù signati
un poco da disparte / erano spirti da virtù signati. b. pulci,
la vera porta e quella chiave / fabbricata da dio che 'l cielo aperse, /
avarizia e di ambizione. -contrassegnato da eventi o da concezioni specifiche.
di ambizione. -contrassegnato da eventi o da concezioni specifiche. g. gozzi
che può dirsi concordemente riconosciuto. -ispirato da un buon sentimento (un'azione).
di cui lavita è segnata qua e là da qualche gioia ch'egli va pur continuamente
dicendo che non avevano altro sussidio che quelli da sostentare le lor mogli e figliuoli.
de diversi animali. -macchiato da una voglia (la pelle).
tracciare linee o altri segni che servano da riferimento in un lavoro; truschino. -anche
. rotella girevole intorno a un asse usata da chi lavora il cuoio per imprimervi le
, con le estremità intagliate in modo da lasciare sul pezzo [di cuoio]
del cucire. = deriv. da segnare1. segnatóre (disus. signatóre
riportare sulle pelli le sagome delle parti da tagliare o a tracciare con un'apposita
linee che delimitano le parti delle pelli da tagliare. 4. nel tiro
stami, che sieno segnate in firenze da segnatóre pubblico; ed ogni anno per
. tardo signàtor -òris, nome d'agente da signàre (v. segnare1)
voce dotta, lat signatorìus, deriv. da signare (v. segnare1).
, ii-155: la sola nsposta mandata da roma a questo console pontificio è stato
dettoabito, quantunque n'avesse la segnatura graziosa da s. a. s.,
: supplicano sua eccellenza illustrissima e ottengono da quella la segnatura per informazione a qualche
: tribunale supremo della curia romana composto da un cardinale, che ne era a
capo col titolo di prefetto, e da sette prelati; si divideva nella segnatura di
grazie speciali, sede; è composto da dodici cardinali, di cui uno ha
ha la carica di prefetto, e da altri funzionari minori).
. salviani, 30: vorrei saper da voi se questa settimana sarà segnatura. pallavicino
quale fé comparire la sua magniloquenza bolognese da gran 'curiale'. -documento redatto in
commissione et inibizione che si e avuta da roma per la cosa de'manfredi, la
che contiene la concessione di una grazia da parte del papa e reca il 'fiat'
non sapendo che dirsi, si smossero da tal domanda non volendo perder il vino
in partic. quelli che dovevano essere da lui sottoscritti, e le suppliche a
bonavia, 217: per dasia e segnatura da ser simone podestà del capitolo.
mandare alla segnatura per le ulteriori operazioni da farsi. carducci, iii-15-298: nella
sia per essere sommo e possente medicamento da guarire i morsi viperini. -medie
per l'intenin cima, a far da segnavento, stava il gallo che cantò per
la segnatura tario fu attratta prima di tutto da un segnavento di ferro precisa, e
ferro precisa, e il prenderne idea da piccole mostre. sormontante un camino. quarantotti
simili) fatto. complesso deie unti segnati da una squadra. la stampa [20-xi-1942]
denominata segnatura semplice quando non sia corredata da altra indicazione; segnatura ragionata o parlante
-per estens. fascicolo di pagine ricavato da un foglio di stampa. vittorini
siamo ancora a terra. sormani ha consegnato da quindici giorni le segnature, ma non
, e però bisogna che li cerchi da certi empirici, li quali dalla signatura con
cuore. = nome d'azione da segnare2. segnavènto, sm.
, con scintillìi di rubino, che fanno da segnavento in cima alle torri principali
usata negli itinerari di montagna e costituita da uno sfondo di vernice colorata, specie rossa
o piante, per lo più accompagnata da un numero o da una lettera dell'alfabeto
lo più accompagnata da un numero o da una lettera dell'alfabeto. v
d'asau per ripido sentiero, contrassegnato da rossi segnavie..., si risale
dipinti aintervalli su rocce o alberi in modo da indicare un itinerario alpinistico. 2
san francesco). s. bernardino da siena, 709: del...
mirifica signazióne. = nome d'azione da segnarex. segnèr, sm.
della testa. = deriv. da segnare1. segneriano, agg.
allegorizzazioni storico-intellettuali. = deriv. da segnico. ségnico, agg.
moderno per coniare nuovi aggettivi di relazione da sostantivi... lo troviamo,
, adibito a foggiare sempre nuovi derivati da parole latine... lo troviamo affisso
segnica, con successive fasi di scomposizione da segni sintetici ad analitici a sempre più
legati all'oscillazione del gusto e motivati da problemi complessi come quello della comunicazione,
, imitazione ironica. = deriv. da segno. segnino (signino),
lxvi-2-10: il vino signino fu celebrato da columella. segnizie, sf. letter
dotta, lat. segnitles, deriv. da segnis 'tardo, pigro, neghittoso',
me e voi ». s. caterina da siena, v-112: le virtù sono
imagine e similitudine di dio. giovanni da samminiato [petrarca], ii-91: l'
[quell'isola], 'l'acqua- da da li buoni segnalli'perché fu il primo
quell'isola], 'l'acqua- da da li buoni segnalli'perché fu il primo segno
dio volontà di determinazione su l'opera da noi chiesta, ma solo di desiderio,
manifestataci dai comandi, dai consigli e da altri sì fatti segni, per cui
, per cui ci scuopre ciò ch'ei da noi bramerebbe. 2. riprova
vi ho trovato la tua del 12 partita da n. il 13. questo per
ogni parte è conosciuta per fama, macchiata da libidine mi ha dato.
le potrebb'essere di ottenerla in prestito da roma che da questi diffidentissimi ebrei senza
di ottenerla in prestito da roma che da questi diffidentissimi ebrei senza segno.
di una vocazione. s. bernardino da siena, 619: sai che dico a
ammirato. g. bentivoglio, 4-1037: da tutti i segni appariva ch'egli [
fr. serafini, 112: se da un uomo... si disordina assai
aguglia sotto la spalla iritta. niccolò da poggibonsi, cxxxl-38: e1 detto amira-
è una cosa che fa differente messer torello da ogn'altro, etè segno mobile della sua
guancie molti segni di vaiolo patito fin da piccolo. n. villani, 1-3 io
larga cioè spacata assai, l'occhio ha da essere grande e negro, e alto
per discernere le acque simplici poco fredde da le molto fredde. egi umetta e refrigera
fussi l'isola di creti con segni da riconoscerla. 4. manifestazione di
le parole, i comportamenti. giacomo da lentini, 9: s'io v'ò
? pirandello, 8-202: chi sa da quanto tempo frenavano, dentro, le smanie
, 5-78: la madre, se da quel tronco d'uomo col certificato elettorale nonveniva
questo, vi aviso, che sia uscito da me: ché mi faresti danno.
crescenzi volgar., 9-103: segno da cavare i favi è se den
. vincenzo maria di s. caterina da siena, 2: al segno dipartire,
: la guardia dell'imperatore s'è già da quindici giorni avviata verso parigi,
dissero: « maestro, volemo vedere segno da te ». dante, par
per segni e per prodigi ella dovesse da un momento all'altro dirgli il suo
dirgli il suo destino. -miracolo operato da dio. lacopone, 50-56: quilli
iv-14-112: per chiusi. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.
prossimi i tempi vaticinati dai profeti (da matteo 16, 4). -per estens
folle nel suo vino, poveruomo, noè da coprire con pietoso panno, non uomo
(7): aparse terribili segni guido da pisa, 1-185: compiuto ch'ebbe [
, 1: in quel tempo disse pio da cielo. g. p. maffei,
rutilanti, / i segni avuto il segno da dio, si posero gionata e lo scudiero
una provincia che non sia stato, o da indopeccati è buon segno per il peccatore
, io mi rallegro col vini o da rivelazioni o da prodigi o da altri segni
rallegro col vini o da rivelazioni o da prodigi o da altri segni celesti, mio
vini o da rivelazioni o da prodigi o da altri segni celesti, mio signor conte di
. bonaventura volgar., 1-52: da oriente tre magi... vennero infino
quegli ch'erano in aguato. andrea da barberino, i-105: el nano mandò
sono e i frombatori / e l'arme da le machine volanti, / che scemano
arme, dell'arme-, allarme. da porto, 1-164: ogni giorno in luogo
: al segno di le ore si cantano da tutto il populo salmi de david con
aiuto, quando il papa respirò e da se stesso si riebbe. 15
(in partic. sulle specie eucaristiche da parte del sacerdote, durante la celebrazione
, sitolse il crocifisso dalla catena che portava da trent'anni sotto la tonaca e glie
dove pende colui che tutto vale! pellegrino da castiglion fiorentino, lxxxviii-ii-254: o ferro
la via che dixe in uno mio quaderno da stosegno e a le carte xxv,.
baldelli, 5-3-175: egli non è medesimamente da passar certi segni, cioè di effigie
gloria di que're o i voti da loro adempiti, e queste si scolpivano in
vece di lettere. moretti, ii-1037: da questa automobile scendeva... una
comparire curiosi capricci grafici, cifre seguite da punti d'esclamazione, cifre seguite da
da punti d'esclamazione, cifre seguite da interrogativi di grandezza crescente, parole enigmatiche
nel ignoranza che si vedono scritture firmate da vescovi col tanto considerevole ufficio di termine fisso
giuoco, e segno del giuoco chiamerassi da qui in poi. ciro di pers,
un sasso e con leggiadro stile / da questo segno a quel lo spinge a gara
attitudine, questa virtù di significare? da un consenso, non da altro. idem
significare? da un consenso, non da altro. idem, vi-1-633: è
o non abbia declinazione, è costituito da una desinenza o da una preposizione).
, è costituito da una desinenza o da una preposizione). bembo, iii-201
de nomi, ma la lingua toscana da un segno postogli dinanzi. il qual
grande orribiltade / n'udìa la gente da dottare allora: / imagini v'avea con
segni e figure. -gesto da compiere o parola da pronunciare o oggetto
. -gesto da compiere o parola da pronunciare o oggetto da esibire per rendere
compiere o parola da pronunciare o oggetto da esibire per rendere inequivocabile la propria identità
giuda avea posto a'soldati, per segno da conoscere e legare gesù, un bacio
fu deliberato che 'l rettore dello spedale da uomini, acciò che paia differente dagli
. bisticci, 1-i-523: fu fatto cavaliere da papanicola: nel dargli i segni della milizia
ch'è a modo d'una frombola da trar sassi, impresa antica di casa
: in quello stesse rio segno / fuorlandin da sagromigno. iacofone, 43-231: li frutti
generale, la quale si potesse vedere da ogni parte, e sopra questa stava
questa stava il segno che poteva essere riguardato da tutti. muratori, 7-iv-490: accordo
se pone all'albergo. s. bernardino da siena, 2-ii-1071: si cognosce la
della famo- glia, ma non ha da venderne: però non tiene alcun segno
di parti di essi; traccia preliminare da seguire successivamente per giungere al risultato conclusivo
: confessate ch'avete avuto e recevuto da martino ch'è qui a vitura uno rongino
segno alla biancheria, alle balle di roba da spedire. bollettini della guerra 1915-18,
torre o segno di campanile, mosso da ogni vento e mai poveri,
... rimanendo del tutto libera da ogni aggravio l'interna circolazione e l'
la fabbricazione; contras- segno individuale scelto da ciascun appartenente alla compagnia e fatto riconoscere
alessandro magno. -impronta spirituale impressa da dio nell'anima. mascardi, 246
in sostanza che un segno spirituale impresso da dio solo nell'anima, nel prendersi
qualche galanteria di donne, come pendenti da orecchie, maniglie, braccialetti o simili
tratto tipico e rivelatore della lapo da castiglionchio, 31: fu il detto castello
: bellori, 2-205: li modi tenuti da federico barocci nel or con sì
non dopo chel'officiale di polizia, assistito da un medico o chirurgo, abbia esteso
, dell'ultimo segno di zanzara spiaccicata da un caro insonne con rabbia. buzzati,
... oltre all'essere circondate da una larga fossa e profonda, sono
riceve l'offesa de'segni o graffi da ogni materia aspra. fenoglio, 5-ii-312:
dirò: schiavo e prigione? / saver da lei la discendenza, / e non
3-126: l'oggetto naturale è scelto da un'attività spirituale artistica esterna e adoperato
punture d'insetto; traccia fisica lasciata da una malattia e, in partic.
nelle carni dagli abiti molto attillati, da còrde o da legami. boccaccio
abiti molto attillati, da còrde o da legami. boccaccio, dee.,
-male del segno: calcino del baco da seta. lastri, v-145: il
rossicce che deturpano la pelle [del baco da seta]. 38.
dell'età, dalle lacrime versate, da una viva emozione o, anche, da
da una viva emozione o, anche, da un'inclinazione perversa, da un vizio
anche, da un'inclinazione perversa, da un vizio. beccuti, i-214:
, che, arrivato quell'istessa mattina da livorno, l'aveva fatto collocare..
fia che l'opera vostra, accompagnata da tanti miracoli e da tanta gloria, non
vostra, accompagnata da tanti miracoli e da tanta gloria, non lasci un segno
ammirate che imitate, anzi, in tanto da ciascuno in ogni minima cosa fuggite,
2-xv-102: un esempio di casa familiare da cui l'arte non fu esclusa, anzi
quel segno. falier, lii-3-11: da tramontana [l'inghilterra] si unisce alla
, la quale è distinta dall'inghilterra da alcuni monti e fiumi, segni e
per suo fine la soddisfazione, la quale da se stessa co 'l suono della voce
dell'uomo io stimo la più difficile da esercitarsi la temperanza, la quale non
armarli, portando ogni legno 28 uomini da remo, un padrone, un proviero
, non era possibile accostarsi ad un segno da poter ben intendere la voce del sagro
intendesi di quanto s'è fatto e quanto da fare ci resta. 'a che
ha più scampo. algarotti, 1-viii-79: da un soggetto semplicissimo ricavarne una gran varietà
47. termine di paragone positivo; esempio da imitare. petrarca, 29-55:
occhi mira d'ogni valor segno. felice da massa marittima, 36: la cui
orno fa di temperanza degno. benvenuto da imola volgar., ii-63: tanto erano
a l'altro; e nonpossendo essere rimossi da tanta rabbia, mostrarono per segno quanto
monno a te affitta [o pier da morrone]: / si non ten belanza
usata apparisce di subito, se subitamente da uno arciere è ferita. bibbia volgar.
disio. niccolò del rosso, 310-1: da che gli ogli per- deo lor caro
22-283: quelle placche blindate che fungono da quinte e che finora erano nude come quadri
quinte e che finora erano nude come quadri da tiro a segno. comisso, vii-12
: si trattava di un luna park da quattro soldi, una mezza dozzina di
soldi, una mezza dozzina di baracche da tiro a segno raccolte attorno al fungo di
son degno / e nonò meritato / sono da te pregiato, / onde di grande amor
: sì ti rispondo: / chi dè da noi ricever onor degno / per l'
fé de la mia poca vita. antonio da ferrara, 75: amor ne li
51. scopo dell'azione; fine particolare da raggiungere o progetto complessivo dell'esistenza o
dio s'ha fatte amiche. buonaccorso da montemagno il giovane, 2-32: combattuto l'
nella dilettevole dolcezza del studio ha mestieri da gioveneto sovente sudare e anco freddo patire,
patire, et eziandio con certa sobbrietà da corporee lascivezze casto preservarsi. castiglione,
di questo insegnamento. parini, 1-xix-17: da la mente / accesa il desiato inno
cui pensier rampolla / sovra pensier, da sé dilunga il segno, / perché la
virtù ed ordine il conduce. antonio da ferrara, 184: me dite, segnor
, par., 14-101: come distinta da minori e maggi / lumi biancheggia tra
francia e cadde in lombardia. antonio da ferrara, 100: o saturno,
la misura del tempo e le vie da tenere per mare e per terra e porgevano
luce! 54. punto cardinale da cui spira un vento. boccaccio,
aiutorio mio senza soggiorno! s. bernardino da siena, 62: e'medici
anno tropico, e che è distinta da una rappresentazione simbolica (a partire dal
cometa... cominciò a vedersi da noi circa il principio di novembre, collocata
o di un rito. francesco da barberino, i-143: lodo chi comuna /
1-474: vieni meco / e ricevi da me, poiché null'altro / atto è
ufficio. detto punto può essere espresso da qualche regola o indizio sensibile; talvolta
qualche regola o indizio sensibile; talvolta da una marca... di una bandiera
f (x) è continua e diversa da 0 per x = xq, esiste
1 segni le prenderai dalla matematica, leverificazioni da le altre facultadi morali e speculative.
per provocarlo). -anche: sintomo da cui si ricava la prognosi dell'evolversi di
, nel ricercamento delle cause e nelle indicazioni da cavarsi a priori. carducci, ii-8-227
] sono comparsi i segnidi donna se non da circa dieci mesi in qua, come dal
-per simil. campione di sostanza da esaminare. g. bersano, 368
, sia riprovato. piccolomini, 1-552: da questo la malizia dell'uomo ha poi
tozzi, vii-559: giacché non hai da far niente, prega che tutto vada
-colpire il bersaglio (un colpo d'arma da fuoco). einaudi, 2-136:
segno, a tale segno che, da, di: tanto, talmente, a
mortificato. bùgnole sale, 7-301: ippolito da este cardinale amò in ferrara una giovane
in ferrara una giovane a segno bella da signoreggiare un cuore sì pienamente che non vi
, i-m: a segno che s'io da tempo non fussi suo buon estimatore,
ingegno. -in modo tale da. domenico da fano, lxii-2-iii-36:
-in modo tale da. domenico da fano, lxii-2-iii-36: con la sciabla bisogna
. calvino, 13-239: questa profezia da parte d'un contem poraneo
raggiungere il bersaglio, centrarlo. francesco da barberino, iii-410: io noi fo cieco
ancor d'apparecchiarsi in giostra: / « da desir dicontesa io qui fui tratto » /
ma non sempre dava nel segno ordinatogli da giove, onde nascevano poi zuffe,
impe- radore dèe aver alcuna nimistà, da che gli fa muovere questa guerra.
dire che con la pretesa di far da maestro. moravia, iv-89: credo di
, 1-5 (1-iv-63): la novella da dioneo raccontata prima con un poco di
n. villani, i-7-12: le fu da la ver gogna il cor
cui pensier rampolla / sovra pensier, da sé dilunga il segno, / perché la
: veramente chi vuol discorrere a segnoben vede da niuna cosa doversi tener più lontano, chi
, che dall'esporsi a pericolo di essere da chi che sia disprezzato.
a petrarca, xlvii-91: quel solo è da lodar che serdonati [tommaseo]: 'fare
mondo è a segno d'esser indotto da altri che da voi ad amar i nemici
segno d'esser indotto da altri che da voi ad amar i nemici.
segno a: essere preso di mira (da spari, colpi). c
p verri, i-403: le crudeltà usate da più di un giudice in quel disgraziato
segno che più di uno futormentato tant'oltre da morire fra te torture. -governarsi
di un'affermazione. giacomo da lentini, 20: lo leone este di
punto che, tanto che. antonio da ferrara, 192: e'degna zascun che
: lo stesso umorismo era così pepato da lasciare il segno. moretti, i-836:
, 3-266: voi leggerete un poema non da dispregiare su la mia fede. 'firenze'
segno: caricare e puntare un'arma da fuoco. ruscelli, 4-4: far
del molto poetico che si può trarre da codesta lettura e che non potessi più
convenienza e dell'opportunità. francesco da barberino, i-156: l'uom che tutti
, / con un quinterno di carta da straccio. -eccellere. fagiuoli
abbiamo creduto poter fare, v'abbiamo messo da parte; ora che siamo impotenti,
modestia passando il segno ardita, / da la morte scampar punto non cura.
espediente contra i turchi... da chi ha preso il segno. -rendere
, 1-i-292: chi legge i modi tenuti da san gregorio e dagli altri capi della
del segno. -restare un segno da taverna: essere a disposizione di chiunque
né resterei altro qua che uno segno da taverna, el quale luogo può empiere ogni
. -ridurre a segno che, da: correggere adeguata- mente. chiabrera
e, se potrò ridurli a segno da non condannarsi, serberolli. -essere
serberolli. -essere ridotto a segno da o che-, in una condizione estrema
essere quel nicomaco che tu eri da uno anno indrieto, tutti noi vi torneremo
le legioni quarta e diciottesima, soddotte da pochi, non esser passate oltre alle parole
, / gran dono è consentito / da dio all'om partito / dal mendicar,
ogni segno di vita e per ciò eziandio da alcun medico morta giudicata fu. forteguerri
di vita. foscolo, iv-331: da due mesi non ti do segno di vita
ch'io sia vinto oggimai dall'amore da dimenticarmi di te e della patria.
signora, a voi pur tocca / (da motteggio o da ver che voi siate
pur tocca / (da motteggio o da ver che voi siate / regina) il
che abbia i denti sì buoni da tirar a segno la tomaia di questo
quella risoluzione che parerà conveniente a negozio da tutti acclamato come necessitoso di provvisione e
tutti acclamato come necessitoso di provvisione e da tutti desiderato ben provvisto. assarino,
di barba. genovesi, 1-189: da che noi abbiamo delle cose mondane memoria
ci abbiamo e niun pur piccolo segnuzzo da poter quel dire che tu dici. succhi
un luogo comune. = deriv. da segnorina. segnùmido, sm. disus
.]: 'segnùmido': proposto da pietro giordani per 'igrometro'. anche 'segnaumido'.
carbone pesto per farla nera. bono da ferrara volgar., 153: questa è
. nella di cui bocca furon gettate da teseo assaissime composizioni di siego e di
quistion tanto preicar / quando iomo è tanto da lavorar, / che unto l'a
, le funi. = deriv. da sagola1, con suff. dimin.
. - anche: pennato. jacopo da cessole volgar., 1-65: alla cintola
albero segonato. = deriv. da segone1, col suff. del pari.
e segoncello. = deriv. da seg [are \, sul modello di
di manici alle estremità per essere manovrata da due operatori, in partic.
palladio volgar., 1-41: falci da mietere e falci fienaie, marroni e
, pinze tagliatili, mote di cannoni da servire per i carri. 2
, soprav = deriv. da sego. segóso (sevóso)
landolfi, i-76: federico si sentiva soffocato da viscere di topo, preso alla
di topo, preso alla gola da carne di topo; il sapore e il
generali dei ministeri. = deriv. da sego. segósta, sf. region
dieci libbre di lana vi si tosano da un montone, non più degna dell'obbrobrioso
. sacro, santo. antonio da ferrara, 48: ave, diana lucida
stato esorbitante. = nome d'azione da segregare. segregante (pari.
giuridico di 'pericolosità'del malato mentale, da cui si deduceva la necessità di custodirlo
violentarlo e reprimerlo; sull'opposizione -che da questa scomparsa deriva -alla creazione di nuove
tra loro. = deriv. da segregare. segregare (ant.
dite dovute? 2. tenere lontano da un luogo, impedendo spostamenti e contatti
: può benissimo un principe, amico dicolui da cui sonosi ribellati, segregargli dal commercio co'
con i sentimenti e le con- staccarsi da un'istituzione, soprattutto come vinzioni ad
, di secessione o di acche anche da questa egli l'aveva segregata.
la pura sostanza delpanima. -mettere da parte, non tenere in conto.
la particella pronom. separarsi, allontanarsi da una persona o da un gruppo; isolarsi
separarsi, allontanarsi da una persona o da un gruppo; isolarsi. g.
: / ch'el mio penser mai non da te disgrego / e sia l'andata
, vuol che si rinchiuda e segreghi da tutto il popolo. muratori, iii-317:
popolo. muratori, iii-317: è da credere che il religioso, non atterrito dalla
agli altri, che tosto si segregheranno da lui. g. capponi, ìi-458:
avete umamante, a seropone ai segregarsi da roma creando in italia una gregarla con
il rito cattolico. -fare defezione da un'alleanza. 3. separare due
doi vecchi! = deriv. da segregato, col suff. dei nomi d'
numerosi disegni di costruzioni segregative, cominciando da una prigione rurale capace di quattro prigionieri
levante. = agg. verb. da segregare. segregato (part.
qualeio gli ho assunti. -staccare da un'alleanza. siri, vii-985:
degli animi, e la scuola tradizionale, da foscolo a opardi ed a niccolini,
isolarsi dalla gente comune. fausto da longiano, iv-i: gli antichissimi filosofi,
posson patire che alcuno si segreghi da loro e viva a sé e agli studi
possono dall'addome, e più specialmente da certe sue appendici, segregare un liquido
segrega troppe idee simultaneamente, è venuto da me... a propormi di fare
.. a propormi di fare un giornale da pubblicarsi settimanalmente in asmara.
di non essere né amato né aiutato da altri, perché solo amante di se medesimo
, dove non entra un raggio di luce da niu- na parte e donde non ho
monile. -costretto all'isolamento; rifiutato da un gruppo, da una comunità,
isolamento; rifiutato da un gruppo, da una comunità, messo al bando.
quanto lo sia gesuina che vi abita da dodici anni ed è sempre segregata nelle stanze
nel mezzo della società, eppur segregato da lei. fenoglio, 5-i-1490: gli si
. se- (che indica allontanamento) e da na non ha mai avuto né
tuttavia corrispondenze o un denom. da grex grègis (v. gregge);
bar fr. ségréger 'separare da una massa'. boni [in
a cui appartiene). zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.
, quelle orribili rastrelliere che si digrignavano da sé, come segregate dal resto della persona
è veramente in se medesima, segregata da ogni materia e tutta spirito, e
e tutta spirito, e per ciò da non potersi figurare con niun sembiante d'
la virtù segregata. -diviso da elementi naturali (un territorio).
... sondi là segregati non solo da vaste terre, ma ancora da immensi
non solo da vaste terre, ma ancora da immensi tratti di mare. g.
la ragione, trovatasi un'isoletta segregata da un lontanissimo mare da tutte le altre
un'isoletta segregata da un lontanissimo mare da tutte le altre parti del mondo,.
suoi dogmi, questo sol dubbio ha da bastare... per convincerli che debbono
la figlia. 6. esente da errori. leti, 1-22: la
novella essenza. = nome d'agente da segregare. segregatòrio, sm.
570. = agg. verb. da segregare. segregazióne, sf.
fiume in pianura. bernari, 4-260: da informazioni sicure risulta che ha fatto notevoli
i-613: era la prima volta, forse da secoli, da quando s'era pensato
la prima volta, forse da secoli, da quando s'era pensato all'istituto della
- segregazione metamorfica: processo per cui da una massa omogenea si separano porzioni di
tardo segregalo -ònis, nome d'azione da segregare (v. segregare).
segregazione razziale. = deriv. da segregazione. segregazionista, agg. (
principio dell'eguaglianza razziale è stata funestata da una serie di sanguinosi incidenti provocati dalle
alla segregazione razziale. = deriv. da segregazionista. segrénna, sf. tose
'l nostro re superno / han sbandito da lor fede. firenzuola, 707: così
e sparuta, trarre comodamente si possa da seccheregno, che è, come secchereccio,
salamistra. = etimo incerto: forse da confrontare con il milan. sagrena '
461: quelle [armi difensive] da fante a piede sono il morione, il
tali cose possono sapersi, se non da que'soggetti che hanno l'accesso nella secreta
(superi, segretissimaménté). in modo da non farsi ceppi andranno e in
/ e le segrete abiteran guardati / da catene. muratori, 9-81: non si
altra e ricomincia la segreta. simone da cascina, 146: viene dipo la secreta
secula seculorum ». s. bernardino da siena, 2-i-322: o tu che dici
egli erano poche cose che messer guasparuolo da saliceto facesse... che egli nonme
notte misono aguato di loro gente armati da più parti di fiesole. boccaccio, dee
contaci / la novella di quella lisabetta / da messina, che amava il giovinetto /
diversi spiracoli. 2. privatamente; da solo a solo, a quattr'occhi,
vedevamo gliindigeni parlare segretamente con gli indi prigionieri da noi ad essi ceduti. tasso,
e secretanza. = deriv. da segreto2. segretare, tr.
alla riservatezza. = denom. da segreto2. segretària (ant.
colpo l'immagine piccola della cortigiana sfracellata da una vettura in una via di napoli
senatorandi, segretariandi. = deriv. da segretariox, sul modello di cresimando, laureando
aparteneva all'uncio suo del segretariato. da porto, 1-131: quanti segretariati,
, quante scrivanerie, quante noterie vengono da voi godute, migliori e più utili che
di professori. = deriv. da segretario1. segretariésco, agg. (
barbara, né approvata... da alcuno de'nostri grammatici... nicolò
dir lui essere l'imperadore. andrea da barberino, 3-1075: quello anno medesimo
si pensare; e con l'animo agitato da una maraviglia e da una sospensione che
l'animo agitato da una maraviglia e da una sospensione che non davan luogo a contentezza
esemplari di lettere o 'segretari', da cui sono derivate nel carteggio domestico tante
in somma, che insegna i titoli da darsi alle persone diverse a cui s'
bartolami aveva avuto quella torta in dono da un applicato che aspirava, colla sua
per concorso al ministero dei lavori pubblici da vice-segretari, promossi poi a un tempo
il deposito in magazzino. fa perciò anche da tramite fra il regista e l'architetto
calendario. orsi, cxiv-32-32: restami da vedere se nell'indice dell'opere citate.
del prada secretario di stato, fu da lui avvertito. bellori, 2-3: ah'
. angiolini, 91: poco ho da dirvi dei due segretari di stato per
primo ministro, segretario di stato, presentate da suaeccellenza il cavaliere benito mussolini.
giovanni crisostomo volgar., 3-70: chiamò da parte gli tri secretari pero zuane e
terrestre carriera del secretario della repubblica difesa da savonarola. -segretario fiorentino: per
bocca di sua cardinal fa tutto da sé... e lo ha esperimentato
ogni mia pena amorosa, ch'aveva da fare un poco di conto con voi.
andrea e arcum atri secretari se partem da le turbe. -agg. fidato
andrea e alcuno deglialtri più segretari. busone da gubbio, 1-34: eleggie due de'più
vedo anche al tuo tavolo rotondo multicolorato da un bucara un segretarietto sardo che tenta
parte più intima dell'animo. zanobi da stretta [crusca]: dèe sollecitamente attendere
voce dotta, lat secretarium, deriv. da secrètum (v. segreto2).
soprattutto nei secoli xviii e xix costituito da un corpo inferiore a cassetti o sportelli
un corpo inferiore a cassetti o sportelli e da un corpo superiore che consta di un
armadio nelfondo... ed un tavolino da una parte, ad uso di segretario,
ad uso di segretario, col bisogno da scrivere, e sedie. guadagnoli, 1-ii-59
signore: escusandone la tardanza, cagionata da una segretarizia indisposizione di stomaco e di
e di capo, che m'ha tenuto da maggio in qua posso dir semivivo.
abbia avuto mira in questo volume, congregato da amici, di fare un lauto convito
taciuto. = nome d'azione da segretare. segretèlla, sf. ant
; segreta. s. bernardino da siena, 2-ii-854: quando tu..
nome per divozione. = deriv. da segreta2. segreterìa (ant. secretarla
, ero stato all'università, dove avevo da sistemare alcune cose in segreteria, e
come ch'il diffetto fosse provenuto più da inavertenza delle secretarle che da formalità importanti
provenuto più da inavertenza delle secretarle che da formalità importanti, furono senz'altro negociato
papa... fece formar una scrittura da scipion cobellucci al quale anco diede
straordinari, fra cui la scelta dei vescovi da preporre alle diocesi e i rapporti con
dei brevi apostolici; sono rispettivamente presiedute da un sostituto segretario di stato, da
da un sostituto segretario di stato, da un segretario e da un cancelliere (la
di stato, da un segretario e da un cancelliere (la sezione più importante
stato, non riuscendo ad allontanare il barone da ferrara con missioni e incarichi, ricorsero
nei secoli xviii e xix, costituito da un corpo inferiore a cassetti o sportelli
corpo inferiore a cassetti o sportelli e da un corpo superiore dotato di un piano
del perfetto. = deriv. da segretario \ segretèrre (secretèr, segretèr
nei secoli xviii e xix, costituito da un corpo inferiore a cassetti o sportelli
corpo inferiore a cassetti o sportelli e da un corpo superiore con un piano ribaltabile,
questo gallicismogli ebanisti una specie di cassettone alto da quattro in cinque piedi, con cassette
uno scudiero a tancredi per intender da lui s'egli si con
manent regnis penetralia nostris', così tradotto da a. caro: 'ed ancor tu
luoghi reposti'; e sono parole dette da enea alla sibilla. dunque il volgarizzatore
penetrare né in qual maniera, né da cui avessero le notizie particolari sovra le quali
, con la massima segretezza in modo da non essere scoperto dal nemico.
., essendosi mosso dueore avanti la notte da poggibonzi, con più segretezza e silenzio
si potesse muover gente armata, di là da staggia fece alto in un luogo vicino
altro ieri in segretezza e firmato anche da me. fatene ricerca. ferd. martini
loredano, 1-32: non volevo esser distratto da quei diletti che si godono maggiormente nella
questi nostri. = deriv. da segreto1. segretière (secretière,
riconosciuto e = deriv. da segreto2, probabilmente sul modello del fr.
bellincioni, cvt-269: donna vuol ben da noi amor e fede, / ma più
, in partic., occultamente legato da un vincolo affettivo, erotico, parentale
uomo cessa di essere indipendente, d'operare da sé e per sé: ha giurato
: date candidi giorni a leiche sola / da che più lieti mi fioriano gli anni /
si divulgò, segretissime guardie. fausto da longiano, lv-43: nella settima parte
gozzi, 1-504: imano, molti / da me scorti fedeli san l'arcano /
in fra l'al- = deriv. da segreto2. tamente sentimenti, pensieri e intenzioni
obbligarsi a fare o dire, o astenersi da fare o da dire.
o dire, o astenersi da fare o da dire. -accorto, circospetto
/ saresti accolta, anima, / da un'onda riposata. -intimo,
altra mano tirandoti alquanto suso la veste da ogni lato, tu gli lasci vedere il
parti segrete erano abituate a una biancheria da monache. 6. non dichiarato,
sapere (o si deve sapere soltanto da pochi), anche perché non autorizzato
c'ho 'n voi, vertudiosa. andrea da grosseto, i-152: quello che tu
dal sacerdote durante la liturgia. niccolò da poggibonsi, cxxxi-149: quando il sacerdote
e l'emisfero tace, / io, da vana deluso ombra di pace, /
inaccessibile o non frequentato o poco frequentato da persone, appartato, solitario (un luogo
assai segreta di quella il muro alquanto da una fessura essere aperto. giuseppe flavio volgar
42: fu approvato ne'segreti cuori da pochi il detto di bernardo da castiglione.
segreti cuori da pochi il detto di bernardo da castiglione. tasso, 1-8: mirò
gli empi pagani. s. carlo da sezze, i-308: andava frabicando nel
e consiglio ne domanda. s. caterina da siena, iii-137: vi manifestai il
con femmina tanta famigliarità avere, né da lei essere tanto amato, che potesse
sagrati sua e quello si pensassi drento da. llui, egli la gitterebbe in sul
segreto si tenga deve cominciare a tenerselo da sé. -segreto della comare:
senza farsi vedere, sentire o notare da altri. latini, i-102: 1'
che ghignava anche lui. -di segreto da o di qualcuno: all'insaputa di
false nel secondo 'de celo et mundo'da quello glorioso filosofoal quale la natura più aperse
natura più aperse li suoi segreti. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar
e non si estende di fuori. fausto da longiano, iv-192: m'allegrava in
modo, avvien forse tal volta che, da oppinione ingannati, tale dinanzi alla sua
tale dinanzi alla sua maestà facciamo procuratore che da quella con eterno essilio è iscacciato.
non li dare, / ma mese- da cun tanta terra in prima. bandello,
v-141: un secreto pronto, infallibile da far la breccia nell'animo d'ogni
. vincenzo maria di s. caterina da siena, 9: dal lato destro
patrimonio familiare, tesoro personale. andrea da barberino, iii-324: el padre, non
con certi secreti che ci sono venuti da pisa e dichiamo loro che non potranno
alle dirette dipendenze del sovrano, istituito da luigi xv. 18. banc.
: facoltà di non rivelare le fonti da cui provengono determinate informazioni; notizia appresa
cui provengono determinate informazioni; notizia appresa da un giornalista, di cui egli deve
ricordava la tristezza quando il bastimento salpò da taranto, non l'aveva neanche potuta avvertire
a sommo il fianco, fattasida porcia e da essa lungo tempo nascosta a chiunque,
chiese un uditore. « troppo lungo da spiegare, qui su due piedi. vi
, dei misteri di una realtà conosciuta da pochi. carcano, 254: pareva
segreti più importanti, non son pasto da ignoranti. ibidem, 233: segretodi due
, 76: 1 secretuzzi delle ragazze da marito. r. longhi, 981:
l'importanza di chi rivela un secretume da camerata: « ci è giunta una negra
vederla ». = deriv. da segreto1'2. seguace (ant.
male e corno sterco. s. caterina da siena, ii-271: o carissimo e
forono soi sequaci. s. bernardino da siena, 1010: il lucifaro.
idem, inf, 10-14: suo cimitero da questa parte hanno / con epicuro tutti
, a mio talento, / che saranno da cinque0 sei quaderni, / non vi trovai
i seguaci dell'astrattismo radicale e immune da contamihazioni politiche. moravia, 22-23:
-seguace delle lettere-, letterato. bono da ferrara volgar., 43: assai è
volgar., 43: assai è manifesto da quest'arte non esser vera; anzi
reca un molto notevole articolo, scritto da un comandante della marina francese, sostenitore e
dicemando lo mal che n'avene. bornio da sala, xxxviii-339: parea cosa divina
anima. frachetta, 2-23: è da sapere che la fantasia, di cui sonoseguaci
. -che spira nella direzione seguita da un'imbarcazione (il vento).
marte. -che deriva e dipende da una più ampia partizione di una dottrina
pazzi pirandelliani e metafisici, se è da credere alla teoria che vuole la natura
39-v-66: chi è prodigo è infestato da un vizio che benissimo può stare colla
8. pieghevole, flessibile. zanobi da strata, 31: gli arbuscegli nuovi e
lat. tardo sequax -dcis, deriv. da sequi (v. seguire).
. baldini, i-45: veniva quasi da concludere che sulla nuda terra il corpo
la forma di questo libro, e da l'uno canto e da l'altro era
libro, e da l'uno canto e da l'altro era discritta una figura inuda
una figura inuda,... e da l'una mano aveva la di- scrizzione
aveva la di- scrizzione della terra e da l'altra mano teneva due bilance,
sequente, gli altri consoli, i quali da inde innanzi saranno eletti secondo la forma
costei piacque, / ch'era buon da battaglia e da camino: / comperollo e
/ ch'era buon da battaglia e da camino: / comperollo e partissi come
londra, ma la seguente sarà infallibilmente da quella città. -che arriverà o
imperadori, fu guidato al miserabil passo da certo punto di onor postumo misto di
di certo interesse. -che discende da un antenato, da una stirpe;
-che discende da un antenato, da una stirpe; discendente. - anche
presente / come un dovere, un sacrificio da compiere alla voglia di morte.
troviamo nelle pietre alcune virtù che nongli vengono da alcuno elemento, come cacciare il veneno
in cintola e nelle gambe. dino da firenze [tommaseo]: seguente gli
una gerarchia di valori). bartolomeo da s. c., 15-3-8: comandamento
fu che, seguente a dio è da venerare la verità, la quale sola
: cercare. = denom. da segugio. segùgio (ant. seccùscio
seùgio, seuso), sm. cane da caccia con il compito di inseguire la
un risultato). uguccione da lodi, v-150-88: veltres e segus,
cacciano, e chiamansi segugi. iacopo da leona, vi-i-214 (6-3): amore
mette in gioia lo languire. folgore da san gimignano, vi-ii-134 (3- 5
cinghiari, /... / can da guinzagli e segugi da traccia. de
.. / can da guinzagli e segugi da traccia. de bonis, 17:
4-25: lasciarsi... precedere da costui, studiarne di lontano le mosse
[don titta] anche i cani differenti da tutti gli altri segu- gisti, erano
o ai tirolesi. = deriv. da segugio. seguìbile, agg. che
. = agg. verb. da seguire. seguidìglia, v.
il ripercorrere a distanza il percorso compiuto da qualcuno. benzoni, 1-141:
, 11-iv-7: io la seguivo così da lunge, volendo insieme vedere in qual
amore è quello col quale si è stato da lui superato. egli entra coll'uso
sia parimente continova e ostinata la fuga da quello. 2. seguito, corteggio
e singoli populari della città di pisa da diciotto anni in fino in lxx,
per conservar tesser loro, è ordinato da la natura che debbiano seguir
l'altra azzione, abbia tal seguimento da essere o verisimile o necessario.
una in seguimento dell'altra, che da vari canali sono distinte. -formando una
leggere. = nome d'azione da seguire. seguipersóna, sm. teatr
e -tenere imbrancate le pecore (il cane da pa l'obbedienzia di me
che avanza per primo e che fa da guida, indicando la strada; venire
, accompagnare un funerale); allontanarsi da un luogo insieme a chi parte, andarsene
colui cu'io seguiva, / non fur da cui venisser manifeste. boccaccio, dee
, 3-338: infra gli altri che sipartirono da troia fu elenus, figliuolo del re priamo
seguano; entra in un primo cortile, da quello in un secondo. tommaseo,
che all'allogia- mento andava, fu da quelli il grave mio pianto udito, e
guidato dal volo augurale di uccelli o da un segno. vico, 4-i-981:
dèe prender guardia di non comperare cani da beccai né da cacciatori, imperocché i
di non comperare cani da beccai né da cacciatori, imperocché i primi sono inutili
però non ha voluto seguirla; ma da dieci giorni in qua sta nella stanza
e lasciar l'altro, lo migliore è da seguire, con alcuna onesta lamentanza l'
e li altri che 'l seguire. felice da massa marittima, xliii-198: chi seguirà
antonio di boezio, 126: chi era da quilo papa molto se sequìa. laude
pietro, lo beato, / che da cristo fo chiamato: /...
, ad onta delle paterne ricchezze, da che poco e non molto le era convenuto
seguire / à pene tenebrose. fausto da longiano, iv-14: della scola peripatetica
rustico stoico ancora. costui fu molto da lui riverito e seguito. n. franco
paolo sarpi e dell'anonimo che lo segue da più di due secoli? gozzano,
bel romanzo che non fu vissuto / da me, ch'io vidi vivere da quello
/ da me, ch'io vidi vivere da quello / che mi seguì, dal
figliuoli, quale appunto omero fa narrare da polifemo ad ulisse, riserbando il primiero
ci restò, che i figliuoli nati da nozze seguono la condizione dei padri. codice
nego », rispose alcibiade « che da numeroso stuolo d'amanti non sia stato sempre
so paro; lo serpente fi tegnudo da la serpente. versi vari di anonimi,
viaggio dalla selva selvaggia alla divina foresta e da questa all'empireo. -approfondire
preopinante in tutte le considerazioni scientifiche, da lui svolte onde provare che il nuovo
non averemo difficolta ad ammettere una persona da loro designata e benevisa al consiglio attuale
e con mezzo elmo in testa / da cento lancie ripercosso e cinto. panigarola
inseguire una donna con concupiscenza. antonio da ferrara, 76: non fu dafne seguita
/ perché tutto non muoia, / da sé membro diparte, / onde locacciator di
tra levante e siroco e la roca che da levante de claram che starà tra ostro
-tenere dietro alle orme lasciate sul terreno da un animale (il cacciatore).
burla, scorciava i capelli con cesoie da sarto seguendo il giro di una scodella
tenza del proemio, è da seguire lo trattato. s. gregorio magno
parole, pergò ch'eie me fur dite da orni rugi, no sonerea bem a
ch'ella ti manda rispondendo, toma da me e dimelo, e dirotti quello arai
/ quel che ne l'altro canto ho da seguire. bandello, ii-857: or
valle di cotrone, quivi, assaliti da una fiera tramontana, non poterono se-
poliziano, 6-336: talor il corpo mio da te si parte / seguendo suo'crudel
noi lassa seguirchi troppo il crede. zanobi da sfrata [s. gregorio magno volgar
la via diritta, la quale è da seguire: e nientedimeno essi non vogliono
questa strada che non resta loro più da vendere. g. c. croce,
parole: egli seguì fedelmente la vocazione fissatagli da quel fondamento del suo carattere.
, per conservar tesser loro è ordinato da la natura, non solamente per un istinto
maestro sanguigno, 68: prete ioanni da san fele, mio amico karissimo e
26. conseguire, ottenere. antonio da ferrara, 41: né so conoscer che
presente all'impunità passata, si levò da quel luogo e tornò verso valen- ciana
se che non dovesse molto più esser da riprendere un poimpresa, chente che tu
una povera femina,... se da amore stimolati altrimenti, non bisogna di domandar
.., volendo semancasse? antonio da ferrara, 96: o vizio dispiacente,
, 1-i-14: ora voi mi scrivete da parte del papa, e così al
/ discerne e vede ciò ch'è da fuggire: / lascia ed elegge provvida,
ed aspetta / le promission; queste son da seguire. c. cam-pana, ii-303
... seguendo il commandamento fatto loro da nostra parte, di conservarli e trattarli
comando, soddisfare una richiesta. paganino da serezano, 122: sì com'omo distritto
poco vale / chi non ti guarda e da te dipartisce; / in cui fai
amor nel figlio / mente pare che ssia da riprendere, ma in breve, perciò chee
gli ascoltanti ed atterriti dal vedersi cinti da tutti i lati da gente minacciosa ed armata
dal vedersi cinti da tutti i lati da gente minacciosa ed armata,...
/ tutto lo monno veio lui seguire. da ponte, 36: ho già compiuto
, non mi rimane più lungo tempo da vivere. -sottostare alla volontà della
e noi che siamo in esso aggirati da questa ruota universale, siamo costretti a
vulgata; adeguarsi a un comportamento instaurato da un precedente autorevole; inserirsi in una
vera gloria ogni uom acquista. fausto da longiano, iv-3: la verità (la
che formano dei francolini un genere distinto da quello delle pernici. c. carrà,
: questo esempio fua un eli presso seguito da tutt'i buoni poeti, s'egli si
s'egli si considera la usanza tenuta da loro. alfieri, iii-1-79: questo
. alfieri, iii-1-79: questo partito da quasi tutti i moderni padri si siegue,
, 1-5-302: di queste regole quella è da seguirsi la quale può ragionevolmente credersi che
: è tenutomanifestato con atti esterni e seguito da un principio di 11 ricevitore dipartimentale
,... di ciò è da biasimare la debilitade de lo 'ntelletto e la
seguire lui non puote a pieno. antonio da ferrara, 118: invoca 'l
, 73: circa i verbi composti da 'andare', come 'riandare', 'trasandare'
segue, / che le stelle apparivan da più lati. boterò, 9-102: lo
quel bang, quello sperduto suono / da un punto / di una sperduta valle
guadagnoli, 1-ii-364: o giovinetti, da mattina a sera / seguite a chiappar grilli
/ seguì suonando e fece ricercari / da render mansueta una megera. -di
roma giunse con tutta sua gente. felice da massa marittima, 31: seguendo invoco
, 1-205: si eve incominciar da questo e finalmente seguir con l'altro
esser quella maggior vizio di questa, da cui facil cosa ci fia poi lo
echi fu tuo padre? ». domenico da prato, lxxxviii-i-545: questa, seguendo
: / « sciogli este mem bra da l'umana vita ». costo, 2-492
si converrebbe che voi a me non deste da avere una determinata evoluzione,
detto è di sopra, quello essere da nobiltade disgiunte, per non seguire l'