Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XVI Pag.33 - Da RIBUTTATA a RIBUTTO (30 risultati)

con la falce; ed in seguito ributta da basso per l'anno seguente. c

un cannello assai largo e sticciato, da abboccarlo facilmente colle labbra, scendeva la

, dismesse, ci dobbiamo noi ributtare da quelle tante che l'odierna pulizia può di

due volte la divisa [dei capelli] da una parte non gli riuscì secondo i

aria. -ributtare giù: eseguire da capo un lavoro che non soddisfa.

resisterai e vorrai far sforzo a difenderti da lui, si ributterà indietro.

o che indica movimento inverso, e da buttare (v.).

per esser sovesciato. = deriv. da ributtato. ributtato (pari. pass

2. buttato giù, fatto cadere da una posizione elevata (una persona)

. caporali, i-83: pur ei da capitano ardito e forte / sopra vi

gli sconsolati, quanto il vedersi ributtati da due parolette proverbiose, proferite con iscoruccio

parolette proverbiose, proferite con iscoruccio, da la bellezza di quella bocca ove tutti

simone... fé forza d'ottenere da pietro con danari quello che egli arebbe

-rifiutato, tenuto lontano con disprezzo da un determinato ambiente in quanto ritenuto indegno

franco, 1-59: tristo falsario / ributtato da cristo e dal contrario. papini,

garzone di stalla, senza famiglia e da tutti ributtato. montano, 1-245:

/ vedendosi a gran torto ributtata / quasi da tutti i nobili conviti / e

tutti i nobili conviti / e da mensa de'prìncipi levata. 8

: quando le sue orecchie sono offese da una pronunzia sgraziata, ch'è tale

vieusseux, cix-i-39: paolino era già ributtato da questa lingua, era mal piegato allo

? io l'ho divorato con un prò da rimettermi lo stomaco, ributtato oramai delle

romanzacci forestieri. 9. nauseato da un sapore sgradevole. alfieri, i-15

nell'annesso giardino, dove non veduto da chi che sia mi liberai quasi interamente da

da chi che sia mi liberai quasi interamente da tutta l'erba ingoiata.

anche minima. = nome d'agente da ributtare. ributtino, sm.

chi diventa sostenitore di una contrada diversa da quella in cui è nato (e ha

, 'ributtino'appassionato per una contrada diversa da quella nativa [eccj). accademia

un'altra. = deriv. da ributtare. ributto (ant.

ardire de'troiani, così rinculando pervennero da qui alla piaggia del mare. manuzzi

volgare [tommaseo]: sono offesi da frequente ributto dello stomaco. 3

vol. XVI Pag.34 - Da RIBUZZARE a RICACCIARE (16 risultati)

che trovansi sulle rive e non sono reclamati da verun legittimo proprietario. guglielmotti, 729

di rifiuto. = deverb. da ributtare. ribuzzare, tr. colpire

il ribuzzo. = denom. da ribuzzo. ribuzzo, sm.

= etimo incerto: la voce viene da alcuni connessa con buzzo1 per accentuare l'

re-, con valore iter., e da cabrare (v.).

/ v'infuriavano. = deverb. da ricacciare. ricacciaménto, sm.

salvini, 16-400: in avvenir, da questo / ricacciaménto delle nari io sempre

lomazzi, 4-ii-159: principalmente ri si hanno da rappresentare i lumi lustri et i suoi

carni. = nome d'azione da ricacciare. ricacciare (ant.

nugoloni di arene infocate e di scorie spinte da un vento nord-ovest, precipitandole o sopra

spingere via. caroso, i-15: da questo effetto di ricacciare con un piede

7. espellere, allontanare (da un luogo, da una società,

espellere, allontanare (da un luogo, da una società, da un gruppo,

un luogo, da una società, da un gruppo, ecc.).

: come indegno di loro il ricacciàn da sé. foscolo, xv-465: i dotti

carducci, iii-10-07: a me non pare da ricacciar tra gli apocrifi l'apologo della

vol. XVI Pag.35 - Da RICACCIATA a RICADERE (18 risultati)

iter, o intens., e da cacciare (v.). ricacciata

lxxxix-ii-180: l'onde marine, / ricacciate da borea entro le rose / di opposto

uscito fuor della porta che, salutato da una salva di moschettarla e uccisogli sotto il

... mutasi di colore, da bianco ad un rosso ricacciato ed acceso.

nutritivo del foraggio. = deverb. da ricacciare. ricadènte (pari.

ne risentivano, non potevon rimuovere tomaso da te sue incorruttibili continenzie. 2

terrore insieme. = deriv. da ricadere. ricadére (ant. raccadére

al cavalcatore briaco che, accennando cadere da un lato e respinto al giusto mezzo da

da un lato e respinto al giusto mezzo da chi vuote aiutarlo, ricade dall'altro

giù dopo essere stato sollevato di peso da altri (una persona). pecchi

: dentro una nuvola di fiori / che da te mani angeliche saliva / e ricadeva

la vite selvatica allungava i suoi tralci da un fusto all'altro. qualche tralcio,

risultati, però, così disgustosi, da fargli giurare a se stesso di non

, di tormento morale o spirituale) da cui si era o si credeva di essere

essere usciti; essere di nuovo preso da un male, da un'afflizione.

essere di nuovo preso da un male, da un'afflizione. giamboni, 10-16:

febre uxi cum fron- toxa, anco da quella parturito da fresco tu non ti riguardi

fron- toxa, anco da quella parturito da fresco tu non ti riguardi,

vol. XVI Pag.36 - Da RICADIA a RICADIA (15 risultati)

tasso, iv-53: son risorto da l'infermità o dal letto più tosto;

un momento dell'antica poesia a mezz'ora da roma; poi l'animo è ricaduto

fece / di te sostegno, che da te rinacque / (e sia per poco

per poco, sia per ricadere / da più alto) è ubriaco. e non

, le quali stampe, essendo tolte da manoscritti, ricadevano nelle medesime incertezze.

a quelle cose ond'ella fu informata da fantilitate. chiari, ii- 50

. y. ant. decadere (da un'investitura). guicciardini, iv-174

che quella era cosa di dio e maneggiata da un uomo di quel senno e di

rispondo subito ch'io credo che già da altra parte avrà ricevuto soddisfacimento: che se

ricadere. 25. essere risentito da qualcuno come conseguenza diretta o indiretta di

meno abile nel lanciare la nota lontana da sé e, per così dire, nell'

chiusce de peroscia per tenpo e termene da cinque angnie, encomenzando el dì che

iter, o intens., e da cadere (v.). ricadìa

levarmi questa rica- dia e questa pena da dosso. mazzei, i-65: non sapea

a far con voi? e che volete da me, che voi mi date tanta

vol. XVI Pag.384 - Da RIMANEGGIARE a RIMANENTE (4 risultati)

ci dè dare per rimanente del fitto da calende novenbre cccviii a ca- lende novembre

oro. e dia dare de remanente da tanno 1339 1 staia de grano. pirandello

di moneta superiore al prezzo stabilito. da ponte, 194: nei primi tempi della

voleva comperare un anello o un orologio da lui, egli mi avrebbe dato il rimanente

vol. XVI Pag.385 - Da RIMANENZA a RIMANENZA (21 risultati)

den calcate che furono bastevoli a liberarlo da quella tentazione venerea per il rimanente del

): calandrino... si partì da maso e seco propose di volere cercare

leggere e parte in fabbricarci il tugurio da riposar la notte. buonafede, 2-iii-315

e e -la durata della vita da un dato momento fino alla morte.

acendo nel letticello d'atene, la liberoe da le mani de'icedemoniesi. seneca volgar

leggiero, quando è solo e fatto da persona che nel rimanente agogni sua cosa

loro nel rimanente della guerra, furono da lui molto ringraziati. r. borghini,

una trattazione; uanto rimane ancora da leggere, da apprendere, a

uanto rimane ancora da leggere, da apprendere, a sapere.

; diciamo stamani del rimanente. francesco da barberino, in: ornai, avegna

a questa terza parte. restarebbemi adesso da scrivere il remanente di questa filosofia. vico

il fatto sta che il buon uomo da cui erano state scortate le donne a

500 o 600 prigionieri; e moltissimi morti da parte loro: una ventina di prigionieri

parte loro: una ventina di prigionieri da parte nostra o il rimanente, cioè

-ant. reietto. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.

del mondo oweramente quelli che sono schifati da quello e dispetti a questo secolo.

ribasciavan lui. -per quanto resta da dire, per quanto riguarda gli aspetti

-residuo di una materia lavorata. maironi da ponte, 1-iii-220: moltissimi ancora si occupano

2. parte restante di una somma da pagare, da spendere, da riscuotere

parte restante di una somma da pagare, da spendere, da riscuotere. libro

somma da pagare, da spendere, da riscuotere. libro del dare e dell'

vol. XVI Pag.386 - Da RIMANERE a RIMANERE (18 risultati)

le rovine di un edificio. maironi da ponte, 1-i-34: si vedono in questo

alcuno modo costringere, se ella attorniata da sì grande numero di nimici e d'avversari

l'azione magnetizzante. = deriv. da rimanente. rimanére (ant.

io rimango, chi va? paolo da certaldo, 86: non andare mai a

nella città, imperocché tutti erano invasi da un lutto inaffrenabile. d'azeglio,

o spirituale in cui si è lasciati da chi va via, o quello di

deo t'acomanno, / ché ti diparti da mene, / ed io tapina rimanno

novellino, xxviii-844: allora si partì da lei e an- dossi per li fatti

colpo nel petto che messer toro cadde da cavallo. tortora, ii-165: quando

o prendere commiato (anche nel distacco da cose o da luoghi, in partic

(anche nel distacco da cose o da luoghi, in partic. se familiari

ge romagna sette dì ». felice da massa marittima, 63: nullo difetto vera

nel corso di un viaggio. là da mosto, 169: essendo 10 rimasto al

cavallaria con iii di quarteri del provolo da bononia e romaxe forta stei per

- anche in contesti metaforici. francesco da barberino, iii-109: sì che tu no

nella vite. caproni, i-567: pensiero da mettere all'asta. / tutto è

: non si franga / lo tuo pensier da qui innanzi sovr'ello: / attendi

mesi e giorni ne'quali il poeta, da che v'amvo nel 1307, rimase

vol. XVI Pag.387 - Da RIMANERE a RIMANERE (18 risultati)

gidino da sommacampaena, 2-213: nota che in questa

c'ha nome alagia, / buona da se, pur che la nostra casa /

più anni innanzi rimasto piccolo, fu da uno suo zio materno, chiamato giovanni

, 14-120: ben faranno i pagan, da che 'l demonio / lor sen girà

pochi rimangono quelli che a l'abito da tutti desiderato possano pervenire, e innumerabili

facesse ogni opera per far remanere alboino da la impresa, nondimeno, per mal fato

furiar rimanti. -sostant. francesco da barberino, i-215: l'altro [vizio

che fu d'orare, si tolse da l'oratoio e ne la sua panca si

non minor molestia ebbe a sopportare giacobbe da i figliuoli di labam suo suocero, i

di desiderare, di amare; astenersi da un comportamento anche riprovevole o dal vizio

... lascia se medesimo. paolo da certaldo, 88: chi s'awezza

, che già non procede... da odio del peccato e per intenzione di

monti, iv-282: non maravigliare se da qualche tempo mi son rimasto di scriverti

né io... ci rimanessimo da convenire tutte le sere alla quercie della madonna

né per parole che ascalion ti dicesse da questa impresa ti rimanghi. cafiellano volgar.

debbian ricevere a l'altro mondo. da porto, 1-302: non mi rimarrò io

pena di morte; ma, contrastato da battaglia, se ne rimase. gioberti,

colli liberti e colli fifanti. busone da gubbio, 1-173: oramai rimangono gli

vol. XVI Pag.388 - Da RIMANERE a RIMANERE (34 risultati)

: per niuno tesoro rimanga. bartolomeo da s. c., 39: la

esso teco porta questo anello. -dipendere da qualcuno o da qualcosa che un evento

questo anello. -dipendere da qualcuno o da qualcosa che un evento non avvenga o

che possiamo ottenere invocandolo cordialmente... da noi... rimane se non

, vantanno me ne già: / da me non remania che no avesse disnore

le sue mani. s. bernardino da siena, 2-i-252: da te non è

s. bernardino da siena, 2-i-252: da te non è rimasto che tu non

. e per nulla rimagna. -rimanere da, per poco: mancare poco.

la lessi. segneri, i-85: da pochissimo è rimasto che tu non abbia

. la dannazione. -rimanere qualcuno da poco: essere lì lì per.

dica che 'n tutto sei diverso / da quel che fusti già. 14

o un sostantivo introdotto dalle prep. da, ant. a, di (e

: poi che purgato è questo pane da le macule accidentali, rimane ad escusare

macule accidentali, rimane ad escusare lui da una sustanziale. leggenda aurea volgar.

. botta, 6-ii-351: vi rimanevano da pagarsi molti residui di debiti contratti nel

. -non rimanere che: essere ancora da fare soltanto. d'este, 261

castellano del dugento, 24: item avemo da paganello..., ke remasaro

che mi rimane. -restare ancora da vivere prima della morte (tempo,

-de cui remagn'a tanto. guidotto da bologna, 1-75: avendo io perduto tutte

uno tanto che non gli rimanga uno coltello da vendicarsi. caro, 3-2-274: la

, fu spogliato fra via da'villani. da ponte, 370: applaudirono tutti alle

parole il trionfo mio. che rimanevami allora da fare? foscolo, v-77: mi

episodi che ci si palesavano eran tali da levarci il poco fiato che c'era rimasto

finestre della facciata. -andare esente da una condizione generale. dante, purg

non cerchi per avere un putto / da scuotergli sul dosso la bambasa.

il che non potendo in lui nascere da avarizia come in colui che nullaperde nel dare

nel dare, rimane che nasca da amore. ascoli, 30: rimane sempre

: rimane sempre che la differenza dipenda da questo doppio inciampo della civiltà italiana.

, essere di spettanza; essere conseguito da taluno in concorrenza con altri, che

degli odomeri, 168: sono questi patti da lui a me che, se 'l

. -trovarsi posseduto, essere detenuto da qualcuno (anche nell'espressione rimanere in

per estens.: continuare a essere detenuto da qualcuno (una carica).

si doveva con tutte le forze sì da terra che da mare definire a quale

con tutte le forze sì da terra che da mare definire a quale delle due parti

vol. XVI Pag.389 - Da RIMANERE a RIMANERE (24 risultati)

relazione con un compì, predicativo espresso da un sostantivo o da un aggettivo o

, predicativo espresso da un sostantivo o da un aggettivo o da un participio passato

un sostantivo o da un aggettivo o da un participio passato (equivalendo l'espressione

l'irrevocabilità della situazione determinatasi. giacomo da lentini, 24: amor mi 'ntenza /

per femine sono rimasi ingannati. francesco da barberino, 15: imprenda legere e

], 165: asciugò tanto sangue da quello infelice bambino, che romase sicome una

l'amoroso disir che tutor penso / da lo mi'cor onni tenebra spinge, /

cum claritate acenso. s. bernardino da siena, 123: fuste voi mai

le parti d'essa pariete rimarranno tinte da la similitudine d'esso lume. g.

19. uscire in un certo modo da un'esperienza e, in partic.

superiore o inferiore, vincitore o vinto da un paragone, da un cimento,

, vincitore o vinto da un paragone, da un cimento, da una contesa o

un paragone, da un cimento, da una contesa o, anche, da una

, da una contesa o, anche, da una lotta, da una battaglia.

, anche, da una lotta, da una battaglia. a. pucci,

245: partir non mi farìa / da lealmente amare, / mem- brando il

. ariosto, 7-1: chi va lontan da la sua patria, vede / cose

la sua patria, vede / cose da quel che già credea lontane: / che

: mi sembra che siate rimasta lontana da me per un tempo indefinito..

maffei, 7-219: ogni tribù fu divisa da romolo in dieci curie, ch'ebbero

lucente, che non si disuna / da lui né da l'amor eh'a lor

che non si disuna / da lui né da l'amor eh'a lor s'intrea

'l lume venendo a destra per fianco illumina da quella parte la figura del sacerdote col

n: ne la quale [memoria] da

vol. XVI Pag.390 - Da RIMANERE a RIMANERE (17 risultati)

-seguire come guida. domenico da prato, lxxxvtii-i-562: chi crederla leandro

potria, tanta pietà m'accora. da ponte, 45: non è necessario dire

non solamente deluso, ma in modo da dimostrare la propria scontentezza. carducci,

s. v.]: 'cose da far rimanere'dicesi... di inaspettatamente

un'acutezza e d'una precisione di parola da far rimanere. -reagire a

ghirardacci, 3-105: molti ne furono da ogni parte feriti et uccisi: fra quali

ci rimarrete. -da rimanerci: da morire (per connotare superlativamente e iperbolicamente

. gadda, 7-94: bello, bello da rimanerci, è udire il mi'lattaio

dentro pur della stampa medesima, / da rimanerci un uom che ci sia pratico

tra l'uno e l'altro. ca'da mosto, 181: la costa

sopra il ferrato rimaneva di dentro molto alto da terra. g. m. cecchi

giurisdizione che aveva sopra quella, la prosciolse da ogni giuramento ed obbligo.

quella parte verso noi accostando, e parte da noi rimanendo, giriamo e rotiamo in

mani giunte: essere attivo, darsi da fare. amari, 1-1-383: il

dietro a qualcuno: essere lasciato indietro da chi avanza più spedito; camminare dietro

rimasto a dreto. -essere lasciato indietro da chi procede nel cammino. dante

: non avere o non trovare nulla da mangiare. tommaseo [s. v

vol. XVI Pag.391 - Da RIMANGIARE a RIMANGIARE (10 risultati)

dice alcuna cosa sciocca o biasimevole e da non dovergli per dappocaggine e tardità o

. girolamo volgar., 1-17: guàrdati da indi innanti non permanere in male,

soffici, vi-102: vai... da humbert e ordinagli: di fare una

. -rimanere sotto: essere travolto da un crollo. verga, 8-93:

son cose che facciamo tra di noi, da buoni amici; e tra di noi

amici; e tra di noi hanno da rimanere. c. e. gadda,

s'avvolgono nelle proprie reti, son da qualcuno ingannati essi stessi. 'tutti gl'

rimane. -il più corto rimane da piede: v. corto1, n.

compiutamente. cantù, 3-265: è da piazzino il beffare per difetti del corpo

se lo rimangia. -far decadere da un incarico. carducci, iii-25-35:

vol. XVI Pag.392 - Da RIMANGIATA a RIMARCARE (18 risultati)

iter, e intens., e da mangiare (v.). rimangiata

manzini, 18-66: il viso rimangiato da quella gran corsa e dah'orgasmo,

re-, con valore iter., e da mangiucchiare (v.).

iter, e intens., e da mani-polare (v!).

parte il dubbio termine di rimanipolazione (da lui posto, del resto, tra virgolette

: l'opera era, chissà, preparata da tempo... lineilo studio del

iter, e intens., e da manipolazione (v.). rimante

... non abbiamo potuto distaccarsi da questi modi di parlare in rima.

parmi che tu non sei molto distante / da quolor che tu imiti, buon rimante

iter, e intens., e da mantenere (v.).

moltiplicità delle ferite che egli deverb. da rimarcare-, la var. è attestata dal

leopardi, v-799: è... da considerarsi che gli antichi fan menzione delle

del- l'altre negli animaletti. maironi da ponte, 1-i-29: arcene è popolato

ponte, 1-i-29: arcene è popolato da mille e duecento cinquanta abitanti, quasi

cose più rimarcabili della città. maironi da ponte, 1-ii-230: è rimarcabile un

. = agg. verb. da rimarcarer; cfr. fr. remarquable (

davila, 475: fu anco rimarcata da molti la sua prudenza e la ragion

perché trovò in essa più e più bellezze da rimarcare. cerore che smentisca quest'elogio

vol. XVI Pag.393 - Da RIMARCARE a RIMARE (20 risultati)

, onde ne rimarcò dal marito e da tutta la spagna voci di benedizzione e

re-, con valore intens. e da marquer (v. marcare).

re-, con valore iter., e da marcare (v.).

dì seguente non accadde cosa alcuna di rimarchevole da raccontare intorno al nostro viaggio verso la

.. raccontare una cosa assai rimarchevole da me vista a sofia. verga, 5-01

dei raccolti rimarchevoli per scarsità o abbondanza da poi mezzo secolo. -degno di studio

fr. remarquable, agg. verb. da remarquer (v. ri

re-, con valore iter., e da marchiare (v.).

re-, con valore intens., e da marcire (v.).

proventi. la superiore poi, ingombrata da monti, rimarcisse con le miniere ricche

mercier, a sua volta denom. da merci (v. mercede).

tentate guastarmi la divozione con meschini rimarchi da accademia. leoni, 52: la dama

bergantini, 1-225: non meno è da prezzarsi / quel che in rimarco han

, doppoi che si è in ciò da cotali filosofi supplita la mente umana, ella

= dal fr. remarque, deverb. da remarquer (v. rimarcare1)

qui m'ha dato / lo 'ngegno da ornar sì bella istoria, / ch'e'

. scrivere versi, poetare. onesto da bologna, i-37: non si pò trar

d'amore se non quando era stimolato da passione amorosa. c. i. frugoni

romito / siete spesso favorito 7 da le ninfe d'elicona / che vi fan

, rimare così riccamente e così splendidamente da poter rivaleggiare con lo stesso banville. gozzano

vol. XVI Pag.394 - Da RIMARE a RIMARITARE (14 risultati)

domandare se ridono. gelli, 12-33: da xxv anni in dietro non erano versificatori

cui la monelleria del genio è smussata da un difetto assoluto di mascolinità, come

cambiali. = denom. da rima1. rimare2, tr.

re-, con valore iter., e da mareggiare (v.).

, ancorché bucata e rotta e lacerata da quel male. -con riferimento alle

non si chiuderà nel suo cuore, da che sento che non potrà più rimarginarsi

re-, con valore intens., e da margine (v., n.

famosi e fortunati, compilato nel 1558 da g. ruscelli (1504 c. -

dà salario. = deriv. da rima1. rimaritàggio, sm.

re-, con valore iter., e da maritaggio (v.).

tempo antico neuna donna s'osava di rimaritare da poi che 'l suo marito era morto

b. falco, proem.: quantunque da molti sia stata tentata rimanemmo sanza madre,

e composto il rimario,... da nessuno si è molto giovane. aretino,

'etra'in rima non è cosa da avervi scrupolo, massimaritata avanti che passassero

vol. XVI Pag.395 - Da RIMARITATO a RIMASTICARE (23 risultati)

passarono molti giorni che 'l porco da capo stimolò la madre di volersi rimaritare

a uomo e donna. giovanni da samminiato [petrarca], ii-441: sono

re-, con valore iter., e da maritare (v.).

della rimaritata sua moglie si facevano, da lei riconosciuto, con lei a casa

che di forza, alla brava, / da lungo tempo lo rimartellava. =

iter, e intens., e da martellare (v.).

re-, con valore iter., e da mascherare (v.).

via; che è stato lasciato indietro da chi va via o avanza più veloce.

quartana. porzio, 3-225: circuiti da tanto angustie, non si abandonavano i

e inopinatamente, in una condizione espressa da un compì, predicativo o da un compì

espressa da un compì, predicativo o da un compì, di modo o di

esaminata... non resti, altro da molti gli è attribuito.

, 0-342: una fanciulla rimasa pupilla da parenti... ricchi.

vasi. 6. che rimane da fare, da sperimentare, da percorrere.

6. che rimane da fare, da sperimentare, da percorrere. dante,

che rimane da fare, da sperimentare, da percorrere. dante, purg.,

un gruppo di persone; gli scampati da una battaglia, i superstiti di una

quasi tutto il rimaso degli scampati cristiani da lui a man salva fur presi. mannelli

lat. remansus, pari. pass, da remanére (v. rima

ha perso, viaggiando per cent'anni da berlino a napoli, quello slancio intuitivo

1890, che al ferro, nuovo elemento da costruzione, doveva competere una nuova estetica

spiegarsi. = nome d'azione da rimasticare. rimasticare, tr.

machiavelli, 1-iii-914: non mi parse da scriver subito a vostre signorie, pensando

vol. XVI Pag.396 - Da RIMASTICATO a RIMASUGLIO (17 risultati)

iter, e intens., e da masticare (v.). rimasticato

ripetitore. tapini, vi-412: da secoli non siete, voi teologi, che

fatte? = nome d'agente da rimasticare. rimasticatura, sf. opera

ripropone servizi già pubblicati altrove o ricavati da articoli di altri periodici o che non hanno

sarebbe trattato di pedestri imitazioni e rimasticatura da non pigliarsi nemmeno in considerazione. c

di decenni. = nome d'azione da rimasticare. rimasticazióne, sf. medie

gran parte rimasticazione poco riescita di cose da noi trovate e dette nell'articolo sui

rimasticazione, il pittore altre ne aggiunge da se medesimo. = nome d'azione

se medesimo. = nome d'azione da rimasticare. rimastico, sm.

, 443: le vecchie parole sentite / da presso con palpiti nuovi, / tra

lento dei bovi. = deverb. da rimasticare. rimasto (pari.

doppia il capo. -lasciato indietro da un gruppo più celere. successi della

è venuto a trovare nella condizione indicata da un compì, predicativo o da altro

indicata da un compì, predicativo o da altro compì., in partic.

per il mondo, nemicato e perseguitato da nettuno e rimasto senz'alcuno dei compagni suoi

. che non è stata presa in moglie da nessuno, che è restata zitella.

; tozzo di pane. bartolomeo da s. c., 33-1-2: settanta

vol. XVI Pag.397 - Da RIMATO a RIMATO (14 risultati)

aveva raccontato la propria mania, fin da bambina, di conservare ogni rimasuglio,

rimasugli e vecchi avanzi, di robe da rivenduglioli. -incarico, compito che

attardatosi al largo / dell'ultimo postale da amsterdam. g. bufalino, 9-9:

, 853: campato non sarebbe remassuglio / da lor brigata, se onesta dolcezza /

..., ch'erano state occupate da alboino, dovevano formicolare di questi rimasugli

inedia non fosse stata tanta e tale da ingenerare in quei rimasugli umani un

sfibrato il cervello... ruminando da troppi anni troppi e maldigesti rimasugli di

per le strade un certo movimento, da non potersi ben definire se fossero rimasugli

costì e che probabilmente è stato cagionato da qualche disordinetto nel cibo. cattaneo,

-il poco tempo che rimane ancora da vivere. g. g. belli

: lavoro privo di pregio. domenico da prato, lxxxviii-i-511: senza vergogna presuntuosamente

un suo amico. carducci, iii-27-300: da un rimasuglio di poche lettere rifaceva tutta

questa povera italia gorgheggi coi loro vocaboli da mercato. = deriv. da

da mercato. = deriv. da rimaso2. rimato1 (part.

vol. XVI Pag.398 - Da RIMATO a RIMBALDERA (21 risultati)

conio un 'magnificat', così rimato da esso [dante]; inoltre i 'salmi

verità, era in tale stile rimata da suscitar lo sdegno, dopo quello stupore.

-con uso awerb. francesco da barberino, 6: non vo'che sia

corrispondersi delle rime. -anche: costituito da versi che terminano in rima e si legano

. pass, rimare, denom. da rima (v. rima2).

autunnale. = nome d'agente da rimare. rimatrice1, sf. donna

, lat. rimàtrix, nome d'agente da rimare (v. rimato2)

re-, con valore intens., e da mattare1 (v.).

che fra x dì saranno del tutto da abitare, perché ci è che rimattonare

con valore iter, e intens. e da mattonare (v.).

le desinenze. = nome d'azione da rimare1. rimazióne1, sf.

rimare. = nome d'azione da rimare1 chiabrera, 523: se

della terza e dell'ottava rima sia da condannarsi, perciocché sono sembianze di canzoni

assai. = nome d'azione da rimare1. rimazióne3, sf.

così di buona fede, e poi dirò da ultimo così impraticabile, a tutti i

approvati dalla nostra chiesa... da poter pronunziare la sentenza ch'e'siano tutti

miglia quadre. = nome d'azione da rimare2. rimbacuccare, tr.

iter, e intens., e da imbacuccare (v.).

re-, con valore intens., e da un denom. di baglia per balìa

re-, con valore iter., e da imbal danzire (v.

allegrezza di parole. = deriv. da rimbaldire.

vol. XVI Pag.399 - Da RIMBALDINO a RIMBALZARE (26 risultati)

, onde gaudea e rimbaldìa. bianco da siena, 65: a quel che

creata / l'anima s'unisce; / da lui è uberata / tanto che rinforzisce

rimbaldisce / per lo nuovo splendore. andrea da barberino, 1-125: almonte rimisse a

con valore iter, o intens. e da imbaldire (v.).

p. e. gherardi, cxiv-20-460: da questo residuo di danaro si ha da

da questo residuo di danaro si ha da dibattere soldi dieciotto, pagati al facchino

imballato, spedito, sballato e collocato da noi con i nostri servi, e cosi

re-, con valore iter., e da imballare1 (v.).

con valore intens., in-illativo e da ballare (v.). rimballo

valore iter., in illativo e da ballonzolare (v.).

. re-, con valore iter, e da imbalsamare (v.).

), agg. risanato, rinvigorito da sostanze balsamiche. faldella, i-5-48

lingua stessa. = nome d'azione da rimbalsamare. rimbalzante (part.

componimento, io ti do due palle da giuocare; e me le mostrava, belline

sole, quegli accenti rapidi che volano da casa a casa sfumano m argute cadenze

e tranquillissimo porto avere ridutta, traguardo da capo quella da inopinato et importunoso turbine

avere ridutta, traguardo da capo quella da inopinato et importunoso turbine in alto e

lido intorno freme. salvini, 13-236: da eccelsa di gran monte cima, /

d'un minareto, la sua luce rimbalzava da un tetto all'altro delle casupole

: quella teatrica e favolosa teologia discende da questa civile, e rispondele delli versi

malaparte, ii-210: voci chiare rimbalzavano da muro a muro: e alcune risuonavano

. -venire ripetuto più volte e da diverse persone (una parola).

parola). comisso, 7-144: da quella casa con molte ragazze a questa

, monticelli e rotaie. -spostarsi ripetutamente da un luogo a un altro; compiere

la cui rotta ha continuato a rimbalzare da una torre di controllo all'altra.

: l'egizio era invasato. spiccava salti da

vol. XVI Pag.400 - Da RIMBALZATO a RIMBALZINO (15 risultati)

le rimbalzavano continua- mente per il fremito da cui erano scosse. -fare balzi

a velocità vertiginosa. -saltare fuori da una mischia. marinetti, 2-iii-56:

6. essere sbalzato o respinto indietro da un urto violento. guerrazzi,

carattere della loro poesia doveva essere marcato da bellezze sublimi, qualche volta gigantesche,

alle già avvenute, con certe licenze da somottone, con certe contraddizioni spaventose,

, n-214: l'effetto, complicato da altri apporti di spiritosaggini, si propagò

», 27-ii-1986), 15: da londra rimbalzano le voci di un'avviata

. -passare in un discorso frequentemente da un argomento a un altro.

telaro di legname fatto come una arachetta da giocar a palla, con corde ben

ghislanzoni, 18-95: la più voluttuosa emozione da lei provata... era stata

stretta si rimbalza il muglio della macchina da parete a parete. -ripetere più

. o iter., inillativo e da balzare (v.).

all'altro rimbalzato. -rispedito da un luogo all'altro. gozzano,

la posta: lettere e giornali rimbalzati da venti stazioni. rimbalzatóre, agg

rimbalza. = nome d'agente da rimbalzare. rimbalzèlla, sf.

vol. XVI Pag.401 - Da RIMBALZATA a RIMBALZO (10 risultati)

largamente maggioritario. = deriv. da rimbalzo. rimbalzo (ant. rimbàlcio

pascoli, 1203: fiumi lontani che, da un alto balzo, / a valle

suoni melodia svariatissima a tal proporzione informata da non percuotere con lo scabro rimbalzo l'

staffa. jahier, 2-135: tengo da mia madre quel po'di libertà, felicità

. -calcio di rimbalzo: quello dato da un giocatore al pallone dopo averlo fatto

a. manetti, 2-40: sentì da qualcuno così di rimbalzo che l'era stata

di ricevere sue novelle di rimbalzo o da qualche conoscente di portogruaro o dalle voci

nell'accademia di francia ha per istituto da lodar luigi xiv nel ringraziamento ch'egli

ch'egli fa all'accademia, ha da lodare il re vivente, il cardinale di

, 4-2-36: un'ampia caverna, accecata da un occhio,... le

vol. XVI Pag.402 - Da RIMBAMBIMENTO a RIMBAMBITAMENTE (15 risultati)

nesi, di partirsi, o zambre, da voi, che da venere non sapete

, o zambre, da voi, che da venere non sapete divellervi. -per

, così poco disposto a lasciasi ferire da un motto come a rinunciare al suo assunto

dal solito riscaldamento di capo e più da un diluvio di agnoli qua e là per

risipola di rimbalzo. -imitato da un'altra società o paese. arbasino

fia di suo piacere. s. bernardino da siena, 255: ci so'

v.). = deverb. da rimbalzare. rimbambiménto, sm.

sarebbe meglio dire), sono tutte da riscoprire. = nome d'azione da

da riscoprire. = nome d'azione da rimbambire. rimbambinare, intr.

letteratura italiana. = nome d'azione da rimbambinire. rimbambinire, intr

adeguandosi al loro livello mentale; comportarsi da bambino. tommaseo [s.

come se io avessi già tanto in mano da poter scoprire la persona. =

re-, con valore iter., e da imbambinire (v.).

, et ella pure si vuole confessar da lui..., non è sensato

giovane impazzisce. = denom. da bambo (v.), con i

vol. XVI Pag.403 - Da RIMBAMBITO a RIMBARBARITO (23 risultati)

407: il collegio si può ben dir da nulla, riva petizion d'un apa

and, 5-35: non sarai più buono da farle altro, vecchiaccio rimbambito! guarda

uomini sono alla morte, non è più da tener conto né di quello che fanno

ma tanto fumoso che a crepacuore teneva da dieci famigliacci tutti a dormire in uno suo

né già sofferta un padre m'avria da sé lontana: / sedusse il rimbambito

farmi... tenere al battesimo da qualcuno meno ricco. 2.

balbo e rimbambito parlare latino non è da usare se non da chi si vuole

parlare latino non è da usare se non da chi si vuole affaticare in farsi vergogna

che poi, tornando fanciulla e rozza, da capo venga successivamente imparando ciò che per

re messer barone gesù cristo, già da buon tempo la repubblica arcadica aveva scelto

. 5. ant. governato da un bambino (uno stato).

mento precoce. = nome d'azione da rimbambolare. rimbambolare, intr.

... se uom si oda compatire da chicchessia,... egli intenerisce

che un uomo come lei si lasciasse rimbambolare da codesti attributi esteriori. =

re-, con valore intens., e da imbambolare (v.).

iter, e intens., e da imbambolire (v.).

cantù, 3-120: ammansito come una fiera da colui che le porge il cibo,

di dicembre. = denom. da banda (v.), con i

re-, con valore iter., e da imbandierato (v.).

-re, con valore intens., e da imbarbare (v.).

sigilli, trovati dallo schliemann a micene. da tali testimonianze si produsse il più gran

e misteriosa. = nome d'azione da rimbarbarire. rimbarbarire, intr. anche

re-, con valore iter., e da imbarbarire (v.).

vol. XVI Pag.404 - Da RIMBARBOGIRE a RIMBECCARE (19 risultati)

re-, con valore intens., e da imbarbogire (v.).

re-, con valore intens., e da imbastardire (v.).

intens. e iter., e da imbastare (v.).

, ii-6-295: ho due discorsi, uno da fare, uno da rimbastire. e

due discorsi, uno da fare, uno da rimbastire. e non so scrivere un

intens. e iter., e da imbastire (v.). rimbàttere

re-, con valore iter., e da imbattere (v.).

vento in faccia. = denom. da battere (v.), con i

uggiose osservazioni. = denom. da batuffolo (v.), con i

imbriani, 6-m: « fate condur qui da noi la prigio niera »

re-, con valore iter., e da imbaquotidianamente sorbirmi le esclamazioni soddisfatte dei

re-, con valore iter., e da imba calderoni, lxxxvtii-i-355:

: non era uomo di così grossa pasta da ven rimbaud (1854-1891)

beccando certamente un sonetto avventatogli contro da semiritmi che attraverso reverdy sembrano aspirare

rimbecsindaco mi aveva guardato in cagnesco fin da principio ed cata. ora, coi

movevano al filosofo contro la nuova scienza, da lui presa 3. ribadire una notizia

soste = nome d'azione da rimbeccare. nere un'affermazione con

stava rimbeccando don bastiano con un sorriso da far stava loro intercisa la via al ritorno

abboccatosi coi deputati girgentini e punto forse da loro, rimbeccò: non ridessero poi tanto

vol. XVI Pag.405 - Da RIMBECCATA a RIMBERCIA (19 risultati)

e non in fretta; / io da prima non lo intesi, / poi pe'

iter, e intens., e da imbeccare (v.).

a becco. s. bernardino da siena, 864: et portino il cappuccio

. re-, con valore intens., da in illativo e dal femm. di

valore intens., in illativo e da becchettare1 (v.). rimbécco

rigida e costante. = deverb. da rimbeccare. rimbecilliménto, sm. indebolimento

. papini, 39-xxi: c'è da salvare i diritti dell'intelligenza

. bacchelli, 2- xxiii-903: bergsonismo da portinai,... supremo rimbecillimento

gusto. = nome d'azione da rimbecillire. rimbecillire, intr.

nido delle coltri, con tanto sonno da rimbecillire. 3. tr.

re-, con valore intens., e da imbecillire (v).

cibo, aveva iniziato la sua vita da predone come mercante di cavalli. soffici,

, 9-240: i direttori che tornavano rimbecilliti da bayreuth... non vollero sentire

relativamente, meglio. ma figuratevi che da mesi porto una maschera inala- trice,

intr. con la particella pronom. sollevarsi da uno stato di abbattimento; ristorarsi.

re-, con valore iter., e da imbellettare (v.).

corsi... guarda qui se da deputato fossi rimbellito. -ritornare nella

iter, e intens., e da imbellire (v.). rimbellito

re-, con valore iter., e da un denom. di beltempo (v

vol. XVI Pag.406 - Da RIMBERCIAMENTO a RIMBOCCARE (29 risultati)

si discutono. = nome d'azione da rintberciare2. rimberciare1, tr.

intens. e iter., e da imberciare (v.).

valore intens., in illativo e da berciare (v.).

chiamano rimberci, perché figurano la rimboccatura da mano della camicia e d'essere il rovescio

gorgieretta. = forse deverb. da rimberciare1. rimbescare, tr.

re-, con valore intens., e da imbescare (v.).

acqua si dissecchi: poi lo rimbei anche da capo pure con acqua chiara e distilla

re-, con valore iter., e da imbevere (v.).

di sudicio carbonaio, tenuto in dosso da lui per un anno intero, può ben

anno intero, può ben lavarsi veramente da pratico nettapanni e può rimbiancarsi infino ad

iter, e intens., e da imbiancare (v.).

re-, con valore intens., e da biancheggiare (v.).

re-, con valore intens., e da imbianchire (v.).

patrizio della città nostra si fece rimbiondire da questo re della moda.

: colla stessa libertà colla quale s'ha da arricchire la lingua di nuovi termini,

all'uopo o adattandoli, s'ha da ricercar prima gli antichi, da rimetterli in

s'ha da ricercar prima gli antichi, da rimetterli in uso, s'è fattibile

uso, s'è fattibile, e da rimbiondirli. carducci, iii-16-14: alle lusinghe

intens. e iter., e da imbiondire (v.).

dita che s'e seduta a due passi da lui, accavallando le vecchie gambe come

re-, con valore intens., e da imbirbonire (v.).

re-, con valore intens., e da un denom. di bischero (v

adesso, 'imbovinare'o 'imbuinare', da 'bovina'e, per corruzione, 'buina':

intens. e iter., e da imbiutare (v.).

intens. e iter., e da imbizzarrire (v.).

nimici. = nome d'azione da rimboccare. rimboccare (ant.

13-54: persino le guattere, se hanno da rimboccar la camicia sulle braccia per rigovernare

affrontare un lavoro con impegno; darsi da fare. baldini, 9-12: il

la signora gentili rimbocca le coperte, da mammina giudiziosa, la sera, intorno

vol. XVI Pag.407 - Da RIMBOCCATO a RIMBOCCO (13 risultati)

angulati, entrando coi parapetti delle prime piazze da basso tanto dentro le spalle che non

. -figur. essere pervaso da un sentimento prorompente, incontenibile.

intens. e iter., e da imboccare (v.). rimboccato

. pavese, 1-145: perdeva sangue da un ginocchio e aveva la braca rimboccata

uso di scodella vota ovvero di bacino da barbiere, rimboccata all'ingiù. cesari,

con molta calcina o fango in modo da risultare liscio (un muro o la parete

: uscito della mia [della berretta da notte] rimboccatura, / che le tempie

. salvini, 39-vi-142: la rimboccatura da mano della camicia. ojetti, i-820:

spalmata di colla al di sotto del cartone da rivestire. -per simil. ripiegatura

, ben ripiegata. levano prima, da sotto, col dorso della mano,

mano, un lembo; poi, da sopra, vi abbassano l'altro e ci

rimboccaturina. = nome d'azione da rimboccare. rimbocchétto, sm.

di carne secca e levagli la cotenna da dosso, eccetto che gli lascierai nel mezzo

vol. XVI Pag.408 - Da RIMBOCCONI a RIMBOMBARE (18 risultati)

, 19-36: una cagna sortì fuori da un uscio e abbaiando m'azzannò il rimbocco

si cuce intorno dalla banda interna e da piede, al vestito da donna e alla

banda interna e da piede, al vestito da donna e alla sottana de'preti,

de'preti, per rinforzo e preservazione da pronto logoramento. -orlo doppio

v.). = deverb. da rimboccare. rimboccóni, aw. ant

, con valore intens., e in-e da bocconi (v.).

, con valore intens., e in-e da un denom. di bollore (v

, con valore intens., e in-e da un denom. di bollore (v

quella tutta rimbombaggini. = deriv. da rimbombo. rimbombaménto, sm. il

ripercussione. galluppi, 2-328: partendo da questo punto, kant ha elevato una

medie. disus. sensazione ingannevole costituita da un rimbombo avvertito nel cranio o nel

). = nome d'azione da rimbombare. rimbombante (pari.

-che rimbomba rimandando il suono prodotto da un urto (un oggetto cavo, uno

-con valore negativo attenuato: caratterizzato da una risonanza solenne (un verso, una

dell'impero ne porta, in folla da ogni più rimota parte di esso vengono i

essercito cristiano. = deriv. da rimbombante. rimbombare (ant.

caverna o volta. s. bernardino da siena, 545: mentre che io dico

. anonimo romano, 1-555: odese romore da parte in parte. tamanto è lo

vol. XVI Pag.409 - Da RIMBOMBEVOLE a RIMBOMBO (14 risultati)

ampliato e incupito, il rumore prodotto da un urto (un oggetto percosso,

ribombar le torri / ch'eran percosse da possenti pietre. moniglia, lvii-134: il

, /... / mentre da lunge rimbombando ei freme, / al ciel

-rimbombò nell'anima mia e mi trasse da quella specie di letargo. zena,

per italia nbonbava 'l su'nome, / da tai schemi già non se difese.

s'oda sempre / il nome che da se stesso rimbomba. poliziano, orfeo,

che per tutta la città rimbombe, / da voi ce ne partiamo a suon di

di trombe. testi, 1-275: rimbombano da tutte le parti voci di tranquillità.

fama di una persona; essere percorso da una notizia che desta scalpore, dalla

... delle tremende novità delle quali da tre anni rimbombano piazze e parlamenti,

con funzione ai rinforzo onomatopeico, e da un denom. di bomba (v

. = agg. verb. da rimbombare. rimbombìo, sm.

rimbombìo dell'armi. = deriv. da rimbombare. rimbómbo (ant.

pieno ai passi miei rimbombo. cassiano da macerata, lxii-2-iv-106: trovai che,

vol. XVI Pag.410 - Da RIMBOMBOLARE a RIMBORSARE (20 risultati)

di tuoni, acque cadenti, armi da fuoco, ecc. che si propaga a

di quel giron in altro loco. fausto da longiano, 22: la diversità

22: la diversità del rimbombo viene da la diversità de la nuvola. ghirardacci

artiglieria di nuovo a tempestare e quindi da ogni parte ad assaltar quella già rovinata

si urtano, di voci. andrea da barberino, i-284: le grida, gli

strepitoso. gualdo priorato, 10-i-13: chi da grave dettava un consulto, chi da

da grave dettava un consulto, chi da frenetico proponeva un delirio, e chi

così gagliarde e sicure, e accompagnate da tali ordini, viene una gran voglia di

, / quai pareti sarian tanto felici / da sentire eruttar lor tondi versi'/ (

più sublime. marino, v-i: vai da questo polo a quello / spargendo del

amoroso. = deverb. da rimbombare. rimbombolare, tr. (

ogni rumore. = deriv. da rimbombo. rimbonacciare, intr.

in-, con valore illativo, e da bonacciare (v.).

re-, con valore iter., e da imbonire (v.).

. lat. re-con valore intens. e da imborghesire (v.).

interesse = agg. verb. da rimborsare. rimborsaménto, sm.

passate. = nome d'azione da rimborsare. rimborsare { reimborsare,

mercanzia ne venga rimborsata e reintegrata distributivamente da quelle cause che detto procuratore aveva patrocinato

, 2-80: l'ul- time parole da lui scritte, in carattere più grosso e

di fanne, a noi di imprestito da rimborsare. pirandello, 12- 96

vol. XVI Pag.411 - Da RIMBORSATO a RIMBOTTITO (21 risultati)

ottenne di soddisfar esso stesso alle richieste da farsi di tali derrate alla pensilvania durante

12-i-230: io vi prego che lo preghiate da mia parte che si contenti di farlo

che si contenti di farlo [il denaro da riscuotere] e di rimborsarmene quanto prima

me. muratori, 14-66: altre notizie da me pure a lui comunicate vi giungeranno

re-, con valore iter., e da imborsare (v.).

re-, con valore intens., e da imborsato, n. 3.

sei. = nome d'azione da rimborsare, n. 9.

questi miei discorsi d'anatomia sono stati da me venduti tutti allo stampatore di essi

l'ha generata. = deverb. da rimborsare. rimboscaménto, (riboscaménto)

monti sarebbero di tale importanza... da doversi raccomandare ad una speciale facultà universitaria

rimboscamento compiuto, = nome d'azione da rimboscare, n. 2.

piu non conosca. picciola, v-334: da le felci che tu avvivi e imperli

vigilando sulle acque stagnanti, sui forni da stabilire, sulle pendici da rimboscare.

sui forni da stabilire, sulle pendici da rimboscare. rapini, x-2-733: da

da rimboscare. rapini, x-2-733: da una parte rimboscano, dall'altra tagliano.

re-, con valore iter., e da imboscare (v.).

italia. = nome d'azione da rimboschire. rimboschire, tr.

re-, con valore iter., e da imboschire (v.).

questo rimbottaménto. = nome d'azione da rimbottare, n. 5.

; rimborsare, rimbossolare. niccolò da uzzano, lxxxviii-ii-662: fia dato lor tomo

re-, con valore iter., e da imbottare (v.).

vol. XVI Pag.412 - Da RIMBOTTO a RIMBRONCIOLITO (33 risultati)

re-, con valore intens., e da imbottito1 (v.).

signori feciono rimbotto in su gli xi ufizi da indi in su di fuori. guicciardini

bisogno di nuove elezioni. niccolò da lizzano, lxxxviii-ii-662: se vo'tirate tutti

sanza far rimbotto. = deverb. da rimbottare. rimbotto, sm. rimbrotto

re-, con valore iter., e da imbozzimare (v.).

re-, con valore intens., e da imbozzolare1 (v.).

per lungo tempo nel letto, immobilizzato da una malattia. viani, 19-225:

: qualche cliente rimbozzoliva nel letto suppliziato da mal maligno e delle petecchie. =

ant. imbracciare di nuovo. andrea da barberino, i-258: allora bosolino smontò e

re-, con valore iter., e da imbracciare (v.).

re-, con valore iter., e da imbrancare (v.).

re-, con valore iter., e da imbrattare (v.).

re-, con valore intens., e da imbrecciare1 (v.).

assai. = nome d'azione da rimbrecciare. rimbrèncio, sm. tose

). = etimo incerto: forse da accostare a brida, briciola o a

agg. tose. letter. composto da materia non omogenea (la polpa di un

cavernosa, rimbrenciolosa. = deriv. da rimbrénciolo. rimbrèntano (rimbrèntane,

lavorare cose minute. mi rimbrìccico tutto da me (mi accomodo tutte le mie robe

(mi accomodo tutte le mie robe da me). -assol. perdere

re-, con vai. intens., da in illativo e da briccicare (v

intens., da in illativo e da briccicare (v.).

re-, con valore intens., e da imbricconire (v.).

re-, con valore iter., e da imbrigliare (v.).

re-, con valore intens., e da imbrividire (v.).

rimbrocca il testo del grande gregorio, da me non so dove qui sopra in questo

re-, con valore iter., e da imbroccare * (v.).

re-, con valore intens., e da imbroccato * (v.)

sua, vide una persona che, da principio, non riconobbe, e che poi

re-, con valore iter., e da imbroccolare (v.).

re-, con valore iter., e da imbrodolare (v.).

e rimbrodolarla. = deriv. da rimbrodolare. rimbrogliare, tr. (

, e intens., e da imbrogliare (v!).

re-, con valore intens., e da imbronciare (v.).

vol. XVI Pag.413 - Da RIMBRONTOLARE a RIMBROTTO (19 risultati)

. re-, con valore intens. e da imbroncilo (v!), con

valore intens., in illativo e da brontolare (v.).

al venir tardi. = deverb. da ribrontolare. rimbrontolóni, aw. ant

ducati] rimbrontoloni. = deriv. da rimbrontolare. rimbrottaménto, sm.

l'altro. = nome d'azione da rimbrottare. rimbrottante (pari.

veggen- domi sì vile, / e da michel più volte rimbrottata. grazzini,

ch'adtra cosa, aver si può da quello. piccolomini, xlv-15: gran ventura

ridotto tanto debole che si lasciava rimbrottare da angelo l'imprudenza, alla sua età

, vergine figliuola di sion! andrea da barberino, 1-70: gherardo rispose a

e fu perciò gravemente rimbrottato, prima da leonardo aretino posteriore d'un secolo,

aretino posteriore d'un secolo, poi da molti altri. carducci, iiì-8-316: la

1-i-1-244: il vannini a firenze, da schietto stenterello, rimbrotta il dipingere alla

rimbrotta il dipingere alla boccalina a giovanni da san giovanni. 4. rinfacciare

rimbrottando l'uno l'altro, come da poco ed impotenti; e niuno fu tanto

in mezzo un lor quattrino per sollevarci da quel grave peso che ci mette in fondo

nessuno'. dicesi per fare intendere non essere da sdegnarsi, se talora alcuno adirato ti

rimbrottatoli. = nome d'agente da rimbrottare. rimbrottévole, agg.

rimbrottevole. = agg. verb. da rimbrottare. rimbròtto, sm.

poi, sciolta in rimbrotti, / qual da pentola umor, trabocchi e piova?

vol. XVI Pag.414 - Da RIMBROTTOLARE a RIMBUCATO (21 risultati)

leonardo, 2-649: lavorava mule- nelli da torcere seta e oro, i quali nascondeva

serafini, proem.: che giova aver da dio la patente d'esser sua bocca

tratto con le mani e coi piedi da lato si discosta cor un sozzo rimbrotto.

gridi, i loro rimbrotti, pare arrivino da un mondo inespresso che bisogna interpretare,

il rancore continuo dei tromboni oppressi chissà da quale condanna si mescola ai rimbrotti dei fiati

un tragico rimbrotto. = deverb. da rimbrottare. rimbrottolare, tr.

gran diavolo. = denom. da rimbròttolo. rimbròttolo, sm.

camino, il quale fa un rimore da sbigottire il tevere, e poi si

tevere, e poi si lascia spegnere da due conche di ranno, e a la

rimbrottoli. = deriv. da rimbrotto. rimbrottóso (rimbrotóso)

comari e amiche. = deriv. da rimbrotto. rimbrozzare, v.

iter, e intens., e da imbrunare (v.).

re-, con valore intens., e da imbrunire (v.).

, che si scelgono, hanno necessariamente da influire nel genere della decorazione dell'edifizio

re-, con valore iter., e da imbruscito (v.).

iter, e intens., e da imbruttire (v.).

correnti, no: alcuni, che da più giorni si erano rimbucati per le cantine

con valore iter, e intens. e da imbucare (v.).

stile. gigli, 4-246: leonardo da capua... uscì fuora tanto

re-, con valore iter., e da imbucatare (v.).

o nei tuoi appunti certi modi segnati da te un pezzo addietro, esclamerai:

vol. XVI Pag.415 - Da RIMBUCCIARE a RIMEDIARE (27 risultati)

la pelle lustra. = denom. da bùccia (v.) con i pref

(assimilato in im-) illativo e da buffare (v.); voce attestata

re-, con valore intens., e da imbuire1 (v.).

: io mi ero fatto rimbullettare gli scarponi da caccia. = comp. dal pref

re-, con valore iter., e da imbullettare (v.).

re-, con valore intens., e da imbono (v.).

quella parte alcuni vascelli carchi di munizioni da vivere e da guerra per supplire a

alcuni vascelli carchi di munizioni da vivere e da guerra per supplire a tutte l'occorrenze

re-, con valore intens., e da imburchiare (v.).

di salerno. = deverb. da rimburchiare. rimbussolare1 { rimbossolare)

re-, con valore iter., e da imbussolare1 (v.).

doppio. = denom. da bussa (v.), con i

re-, con valore iter., e da imbustare1 (v.).

di quella sua commedia / che fu da lui chiamata ln asinaria, / la

iter, e intens., e da imbustare2 (v.).

iter, e intens., e da imbuzzare (v.).

può rimediare, che può essere volto da negativo in positivo, da male in bene

essere volto da negativo in positivo, da male in bene (una situazione)

e sì universale che non è più rimediabile da forza o da sapere umano.

non è più rimediabile da forza o da sapere umano. -che si può

1-326: era tornato a rotta di collo da parigi il generale lambert, con un

lat. remediabìlis, agg. verb. da remediàre (v. rimediare)

divisione, detta da'greci terapeutica e da noi rimediale, la quale è partita

dotta, lat. remediàlis, deriv. da remediun (v. rimedio)

diana, e vagheggiala ognora, / e da lei 'n questa forma fui mutato:

, 15-13: piacciavi... da noi imparare / che mal vi possin queste

, 1-i-239: ei vedeva le cose più da presso, conosceva i disordini donde nascevano

vol. XVI Pag.416 - Da RIMEDIARE a RIMEDIARE (16 risultati)

... era stata posta insieme da federigo. dovila, 598: il duca

bandello, 2-44 (ii-124): fu da tutti detto che era, quanto più

, quanto più tosto fosse possibile, da rimediare a la trascuraggine usata, e

degli uomini 0 la natura si regola da se stessa. s. maffei, 7-354

superare una situazione negativa, a uscire da uno stato di ignoranza o di difficoltà

: non ci fu modo di ottenere da celestina un indirizzo a cui eugenia potesse

al re che cosa egli faceva e da che causavasi che egli non volesse rimediare a

? alfieri, iii-1-30: esaminiamo ora da prima i fonti dell'autorità. i mezzi

alla oblivione, la qual procede da la vecchiezza. b. cappello, 11

a mali spirituali. s. caterina da siena, iv-161: anima mia, tutto

del sangue. reina, ii-3: da pazzo è fuggire i colpi di quella

, io sarà astretta a partirmi da voi. 9. trovare rimedio

, ch'erano venuti ad abitare in bologna da 4 anni in qua et anche nel

vendicarsene o per remediarvi, si liberano da quel pensiero.??

del re, per rimediar che i danari da loro sborsati non si dispensino più in

. guerrazzi, 2-31: allora caterina da capo: « dunque dev'essere sbaglio »

vol. XVI Pag.417 - Da RIMEDIATO a RIMEDIO (17 risultati)

anche in uomini arditissimi entra quasi naturalmente, da orni minima compagnia vien rimediato. giuglaris

avvenire che non puonno esser rimediati che da un re fuori di minorità, rissoluto et

. vespucci, 1-148: ci partimo da queste genti... e, nmediate

abuso. - anche assol. fausto da longiano, iv-125: per rimediare i suoi

e molto di questo male viene solo da noncuranza, da indifferenza, non so

di questo male viene solo da noncuranza, da indifferenza, non so come dire.

uno quest'autunno ch'era uno spettacolo da tanto ributtante ma ci ha rimediato la mezza

egli avesse voluto venire ad abitare temporaneamente da loro, una branda, se non un

un argomento non mi andava, niente da fare, era molto se riuscivo a rimediare

dotta, lat. remediàre, denom. da remedium (v. rimedio)

cibo, rimediato dal freddo e confortato da ogni bisogno, a casa, tutto riavuto

rimediatrice a'nostri mali. s. caterina da siena, v-274: pare che ognuno

a cristo). s. carlo da sezze, i-241: volendo vostra divina maestà

tardo remediatio -dnis, nome d'azione da remediàre (v. rimediare).

dolore che opprimea il capo, procedente da vinolenza. c. dati, ii-45

. d azeglio, 4-25: fu presa da un male che nessuno seppe conoscere;

o di una morsicatura di cane affetto da rabbia. landino [plinio],

vol. XVI Pag.418 - Da RIMEDIO a RIMEDIO (15 risultati)

scorpione terrestre è rimedio alla puntura fatta da se stesso, trito e crudo e

, ohimè, che sono stato morsicato da un cane malamente e non so che

-scherz. soddisfazione amorosa. da ponte, 1-568: vedrai, carino,

e dalle lettere recenti di jacopo e da quelle del padre di teresa, studiava

coll'aggiunta del 'remedio d'amore'fatta ora da sacchi e bedori. carducci, iii-9-166

viene, / sento 'l core assalir da mille pene, / e ciò senza rimedio

questa gelosia si guerisca. la medicina da guerillo so io troppo ben fare. forteguerri

confessare, si porrai reguarire. francesco da barberino, ii- 8: ben

tu perdi pegio. s. caterina da siena, i-97: provede la bontà di

: l'escomunicazione..., essendo da dio, è santa, buona e

cherubino, 3-30: la sesta cosa da pensare ogni giorno è la pena orribilissima

scontro o una guerra o per scampare da una sconfitta. compagni, 3-14:

, 1-255: s'egli è circondato da palludi e da fiumi si trovano pur anco

s'egli è circondato da palludi e da fiumi si trovano pur anco modi per valli-

, in mare gittarono un paliscalmo. benvenuto da imola volgar., ii-200: mitridate

vol. XVI Pag.419 - Da RIMEDIO a RIMEDIO (16 risultati)

, vi bisogna ingegno grande, accompagnato da lunga esperienza, la qual esperienza scuopre

aveva rimedio se non obbedire. lapo da castiglionchio, 53: dubitasi assai chi

della prospera e dell'avversa. marsilio da padova volgar., i-vi-3: elh [

d'ubbidienza alli uomini a guardare. fausto da longiano, iv-19: non è caso

fratelli e discepoli, partissi un poco da loro e con grande fiducia si pose

fanciullo riceve della morte del padre è da pigliare questo rimedio: cioè tu debbi

ora non ho più rimedio. fausto da longiano, iv-187: è già tanto vivace

rimedio non pur ma di speranza / da tutti gli elementi abbandonati. marini,

mettono in opera per salvare uno stato da una condizione di grande pericolo, di crisi

fuora di mano, di poco momento e da un canto che fa poco spalla al

doversi tentare gli estremi rimedi per guarire da un estremo male. segneri, ii-94:

farci protesti in futurum o che altro fusse da farci contra sì evidente ingiusticia. guicciardini

, 2-13-9: dapoi ch'io mi parti'da quello assedio, / che ancora ad

, 93- 163: prima cosa da farsi è l'accertare quali siano i bisogni

tempi, le serie delle notizie le quali da lui ricevono lume e grazia. delfico

il rimedio; ed il maggior male da esse prodotto fu d'aver fatta nascere la

vol. XVI Pag.420 - Da RIMEDIRE a RIMEDITARE (19 risultati)

dato e iscoperto il fatto, dai signori da firenze,... ch'io

francesi a questa ricognizione e per richiedere da lui, come da padre comune,

ricognizione e per richiedere da lui, come da padre comune, i mezzi ed i

a concordia una nazione che si sbrana da sé e che, quando le mancarono

citta a persuadersi che non ha troppo da millantare su le altre. -metodo

ch'esse di cristo, ma staccate da gran tempo dall'unità della chiesa romana

più. sia maledetto / quel momento. da ponte, 89: madama,

potranno. -eredità. fausto da longiano, iv-133: infinite ho io conosciute

pregioni funno i presi, tucti omini da far rimedire. gucci, 2-348: finalmente

maggiore parte delle cose tolte. andrea da barberino, iii- 377: credendo [

c'è rimedio: non c'è niente da fare o da dire; non c'

non c'è niente da fare o da dire; non c'è modo di opporsi

e d'argento, lasciò per statico ottone da trieva e partissi d'antona e ritomossi

delitto / che quando festi nmedir toscana / da l'altra gente? che po'la

dal peccato. s. caterina da siena, iii-160: babbo mio dolce,

vera fra l'altre, che non so da cui né in che modo sei sapesse

dolce le parve che rimedire non mi poteva da lei, che come solo mi giogneva

dieci. = etimo incerto: forse da un lat. volg. * remidére per

. = agg. verb. da rimeditare. rimeditare, tr.

vol. XVI Pag.421 - Da RIMEDITATO a RIMEMBRANZA (19 risultati)

. 2. esaminare di nuovo, da un diverso punto di vista; ripensare

iter, e intens., e da meditare (v.). rimeditato

che si trovano in ogni testa, da costoro saranno così materialmente ricantate.

future. = nome d'azione da rimeditare. rimedito (part.

frugoni, v-513: altri (come poetastri da calascione) portavan in dosso una guamaccia

rimeggiante di fissure. = deriv. da rima2, col suff. del part.

di non veder un tratto l'uscio da via della casa di quello calcato d'accattatozzi

e va spremendo uno sfilaccio insulso / da quella cetra longobarda e spuria. foscolo

, e vuol bandito / il rimeggiar da nostri carmi. 4. tr

versi. giusti, 4-i-332: petrarca da commedia, / eunuco insa- tirito,

ballatelle sentimentali. = nome d'agente da rimeggiare. riméggio, sm.

vostro intendimento. = nome d'azione da rimembrare. rimembrante (part.

litote: dimentico, immemore. marsilio da padova volgar., ii-xxvi-12: non come

fino amor nonn-è sanza temere: / da poi ch'è nato amore, / non

compiuto, sperimentato, vissuto, accompagnata da rimpianto, nostalgia, commozione. giacomo

rimpianto, nostalgia, commozione. giacomo da lantini, 37: la rimembranza -di voi

rimmembranza, madonna, si convene / da voi aver di me, vostro servente,

della luce, in un vecchione accecato da bambino. pellico, 2-397: la mia

dell'anima mia che mi sento oppressa da crudeli rimembranze. nievo, 437:

vol. XVI Pag.422 - Da RIMEMBRARE a RIMEMBRARE (19 risultati)

suona e dicesi t'ave maria'. andrea da barberino, 1-81: cavalcava il duca

virtù. -ricorrenza. andrea da barberino, 1-46: mai non si vide

e rimembranza di sua passione. marsilio da padova volgar., ii-vi- 14

accaduto; testimonianza del passato. fausto da longiano, iv-283: le lettere de'vecchi

tra loro [lettere] e delle scelte da me giudicheranno altri, perché tessere scritte

luoco ove sieno vedute da'suoi e da essi nemici per inna- nimar gli uni

: non dimenticare mai. busone da gubbio, 1-314: signiore, queste nere

i rimenbranza ch'elli avea molte volte guarentiti da morte coloro qu'egli aveva a guidare

ma alla figliuola che, questi ornamenti da sposa eleggendo, li conservasse in rimembranza

rimembranza: non si dimentichi. raggirone da palermo, 166: sia rimembranza: /

provenz. remembranza), deriv. da remembrer (v. rimembrare).

una prop. subord. giacomo da lentini, 41: rimembrando, -bella,

la desia. guidiccioni, i-48: da quel dì ch'ai tuo foco arsi /

mio cor con voi tenete. giacomo da lentini, 34: rimembriti, a la

, inf, 28-73: rimembriti di pier da medicina, / se mai tomi a

tomi a veder lo dolce piano / che da vercelli a marcabò dichina. petrarca,

fare al bel fianco colonna. antonio da ferrara, 101: deh, ven,

quando ne la mente me rimembra / che da te fui e tu da me diviso

/ che da te fui e tu da me diviso, / in mille parti il

vol. XVI Pag.423 - Da RIMEMBRATONE a RIMEMORARE (19 risultati)

vere sembianze quel che finto / altri chiama da te, da tua bell'arte.

che finto / altri chiama da te, da tua bell'arte. -con

davanzati, 4-10: io vi prego, da che lo tenete [il cuore]

lor membri, / recenti e vecchie, da le fiamme incese! / ancor men

, mediante lei, sarete degni. fausto da longiano, iv- 40: veduta

membro, / tutto in un ravanel da la semenza; / quantunque in buona parte

-venire in mente. uguccione da lodi, xxxv-i-600: sire deu, qi

rimembrar del dolce riso / la mente mia da me medesmo scema. petrarca, 258-5

a memoria di uomo. setto da pisa, 339: amo l'alteza /

zione. = nome d'azione da rimembrare. rimembrévole, agg.

nmembrevoli. = agg. verb. da rimembrare. rimemoràbile, agg.

comodi? = agg. verb. da rimemorare. rimemorante (part.

ben c'hai prose- uto! zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.

, nel rimemorare, penso che già da allora io fanciullo mi sapessi inoppugnabilmente unico

interprete della mia coscienza umana governata pertanto da regole sovrumane. -esercitare la facoltà

produrre. 5. conoscere, derivare da proprie conoscenze. dante, par.

faccia di dio, non volser viso / da essa, da cui nulla si nasconde

, non volser viso / da essa, da cui nulla si nasconde: / però

: / però non hanno vedere interciso / da novo obietto, e però non bisogna

vol. XVI Pag.424 - Da RIMEMORATIVO a RIMENARE (23 risultati)

. = agg. verb. da rimemorare. rimemorato (pari.

, perché moderno, non è rimmemorato da me: egli e nondimeno assai dotto

funerali. = agg. verb. da rimemorare. rimemorazióne (rememorazióne),

svigorirebbero... se non fossero sorrette da quel sentimento etico, religioso e civile

e civile. = nome d'azione da rimemorare. rimemorizzato, agg. neol

iter, e intens., e da memorizzato (v.). rimenaménto

in seno. = nome d'azione da rimenare. rimenare (remenare, romenare

senza sospetto. ariosto, 7-47: da che, donna,... l'

casa i mariti ebbri. s. carlo da sezze, iii-282: senza punto bagnarsi

il monaco fuor dell'acqua, e liberandolo da quel pericolo lo rimenò al santo.

a voce di pianto, e sa da chi? dal mi'pietrino, che non

che non si poteva rimenare a casa da una gran cascata che avea fatto.

pilato, a gran furore. benvenuto da imola volgar., i-296: tutti giudicarono

la confessione del reo e la ratificazione da lui volontariamente fatta, giudicò che egli

la sacra cella un'altra volta / da lui si prenda il volontario voto.

ovile (un gregge). guido da pisa, 1-106: come l'asina lo

el povero targa... smonto da cavallo e saltò uno fosso,..

vi-i-171 (34-6): quando eo sto da voi, bella, diviso, /

di piacere a dio devota cura / da questa luce... / del

.. rimenava gli ambasciatori della republica da cartagine a scipione. -ricondurre al

gosellino, 1-19: l'acque sparse da lui [oceano] volge e rimena

un certo numero o categoria. marsilio da padova volgar., i-v-i: le parti

., 63: si sforzano di nmenarmi da capo al pericolo, onde io sono

vol. XVI Pag.425 - Da RIMENATA a RIMENATA (16 risultati)

, 9-29: passato questo primo empito, da rivocare è la prima smarrita virtù,

. l. bruni, 3-153: da te è da essere rimenata la fede m

bruni, 3-153: da te è da essere rimenata la fede m. adriani,

rimenare in casa sua quella dignità che da ben quattro secoli era uscita di mano

13. far andare via, allontanare da un luogo (persone), spingere

temperatamente; e con questi due bastoni, da cabina mano il suo, rivolgi e

modo che con mano si rimena la pasta da far pane. firenzuola, 255:

mentre sentite rimenarri, palparvi et ispiegarri da le manine dolci come belle e bianche

non caggia in sull'oro, e poi da capo rimena anche la calamita su per

il capo. s. bernardino da siena, 984: giogne a'settanta e

e rimenare el capo. mariano da siena, 43: loro, di subito

divertirsi. bruno, 3-51: sciolto da quel pensiero, andò a rimenarsi a

rompe / d'imbelli schiavi, e da servii catena / il popol sciolto a libertà

non arebbe al suo padre chiesto altra papera da rimename seco e da imbeccare che voi

chiesto altra papera da rimename seco e da imbeccare che voi. -rimenarsi in

, e intens., e da menare (v.).

vol. XVI Pag.426 - Da RIMENATO a RIMENO (21 risultati)

costui preso nello stretto di cicilia e rimenato da un centurione, non dava cagioni capaci

anzi che graziato, scampò. -risospinto da un impulso interiore. capuana, 12-95

154: una causa in grande, rimenata da tutti i popoli, solidari fra loro

comecché il corpo fosse già stato preso da rimenato, il quale fa similmente una

più fina, aggroppata dalla testa, e da imporre sulla rocca) e de'tozzi

, che è la peggio canapa, da fame de'canovacci, delle sacca,

pe'poveri. = deriv. da rimenare. riménda, sf.

iettito fatto. = deverb. da rimendare. rimendare { remendar e

accostando i lembi e cucendo in modo da riprodurre la tessitura (con variabile approssimazione

sorte, agora fini, / agora da cucir, da rimendare / stracci e sdruciti

agora fini, / agora da cucir, da rimendare / stracci e sdruciti, quanto

che fossero stati cagionati dalla mollettatura o da altre precedenti operazioni. -risuolare le

: nei cristiani nuovi trovo tante cose da emendare e ne'vecchi tante altre da rimendare

cose da emendare e ne'vecchi tante altre da rimendare. = comp.

iter, e intens., e da mendare (v.) cfr. anche

amicis, 86: è vestito così da povero figliolo, ma ben ripa

. = nome d'agente da rimendare. rimendatura, sf. riparazione

della rimendatura. = nome d'azione da rimendare. rimèndo, sm

dello straccio. = deverb. da rimendare. rimenìo { riminìó)

carissimi, noi, partiti di costà e da assai consolazione, semo di qua in

far rimenio. = deriv. da rimenare. riméno, sm

vol. XVI Pag.427 - Da RIMENTIRE a RIMESCOLAMENTO (30 risultati)

l'uso, alla stazione di cambio da cui è partito (un cavallo preso a

di rimeno. = deverb. da rimenare. rimentire, tr. (

antiche contese d'onore). fausto da longiano, 1-ii-5: la mentita vera data

l'avversario di una rimentita. fausto da longiano, 1-iv-2: cautela seconda, quando

le coltella a'ragazzi, pronto sempre da issu'poggiuolo a dismentire ogni cosa,

iter, e intens., e da mentire (v.). rimentita

suffragare la rimentita. = deriv. da rimentire, come forma femm. sostant.

re-, con valore iter., e da mentovare (v.).

dell'oggi e certa frigidità ri- dacchiante da processo verbale ripullulate dalla servilità squarquoia e

luoghi comuni. = deriv. da rima1. rimeritàbile, agg.

s. v.]: 'rimeritàbile': da doversi o potersi rimeritare. i grandi

= agg. verb. da rimeritare. rimeritaménto, sm. ant

di un debito di riconoscenza. bartolomeo da s. c., iy-intr.:

elli disse. = nome d'azione da rimeritare. rimeritare (remeritare,

bandi, 2-ii-104: sigismondo, liberato da così grave rischio, riconobbe il gran beneficio

stava troppo a cuore di svignarsela presto da gerusalemme e dai paesi limitrofi, dove

servente, e spero / ristauro aver da vo', donna valente, / ché

re-, con valore iter., e da meri tare (v.

maggior pregio debbe esser tenuto quel dono da dio rimeritato. a. cattaneo, i-41

francese; ma la morte, liberandolo da una vita infelice e male rimeritata, precise

o riconoscimento del debito morale che deriva da un merito, da una qualità positiva

morale che deriva da un merito, da una qualità positiva, da un beneficio,

merito, da una qualità positiva, da un beneficio, da un gesto d'

una qualità positiva, da un beneficio, da un gesto d'aiuto, ecc.

l'accasarsi bene è fortuna particolarissima mandata da dio in premio delle sante orazioni e

ladri, assassini. = deverb. da rimeritare. riméscere, tr. (

si rimesce senza tregua e si preserva da quel corrompimento che dal suo medesimo riposo

., con valore iter., e da me scere (v.

re-, con valore intens., e da me sciare (v.

voce di area tose., deriv. da rimescere. rimescolaménto { remescolaménto)

vol. XVI Pag.428 - Da RIMESCOLANTE a RIMESCOLARE (11 risultati)

nella lunga notte medioevale largamente illuminata come da baleni vulcanici, si elabora il mondo

rimescolamenti. -scossone dato alla società da mutamenti politici. alvaro, 10-14:

le due caramelle, le guance furon corse da sì mobili protuberanze, da smentire qualunque

furon corse da sì mobili protuberanze, da smentire qualunque sospetto d'altre intenzioni;

politico. magalotti, 23-54: avrete da asserire che sia più arduo problema di

politico. = nome d'azione da rimescolare. rimescolante (part.

'frusta letteraria'. = deriv. da rimescolare. rimescolare (ant. remescolare

... rimescola nell'orcio nero dove da 24 ore bollono le fave. moravia

, di figura piramidale somigliante al conio da cui viene appunto denominata la medesima città

2. scozzare di nuovo le carte da gioco per ricominciare una partita. -

avrà studiato e a tutte le scienze da lui apprese daranno vita. imbriani, 3-136

vol. XVI Pag.429 - Da RIMESCOLASCANZIE a RIMESCOLATO (12 risultati)

me rimescolerai l'animo, e meno da me le potrai discemere. g. rucellai

sentire l'armonia, che trita trita esce da la veemenzia che ci rimescola, non

come poi si seppe) si era sino da fanciulla più volte nascostamente rimescolata, di

vi è forse re che non discenda da qualche schiavo, né schiavo che non abbia

/ d'atomi si rimescola, agitata / da soverchia fatica. -confluire (un

rimescolarti nel mare immenso dell'eterno, da cui traesti l'origine. -per estens

giunse ad alcuno un tristo avviso / da far da capo a piè rimescolare, /

alcuno un tristo avviso / da far da capo a piè rimescolare, / stralunar gli

d'ammalare. alfieri, i-275: da prima credei rotto il braccio e anche

comp. dall'imp. di rimescolare e da scanzia per scansia (v.)

rimescolataménte, aw. in modo da mesco lare e amalgamare i

vasti; confusamente raccolto insieme; composto da persone eterogenee. fra giordano [tommaseo

vol. XVI Pag.430 - Da RIMESCOLATORE a RIMESSA (17 risultati)

dei seni. lucini, 11-383: da qui, fuggivano tutti li altri: però

ne vantavano. = deriv. da rimescolare. = nome d'agente

rimescolare. = nome d'agente da rimescolare. riméscolo, sm. letter

giovinotti su tre asini cirstrada. condati da un rimescolio di persone attendono il segnale

calandra, 4-59: sono tormentato da tristi presenti- in tutto il casamento

grasso, 25: ben m'hai trattato da bestia con quel rimesoffici, v-2-203:

che non scolo di taverebbe portato da un rimescolìo delle cravatte rosse attomianti e proteg

e improvviso turbamento. = deverb. da rimescolare. 2. miscuglio,

e materiali. = deriv. da rimescolare, sul modello di mescuglio per

vi strisciasse una serpe. facevano da terre aliene in altri paesi stranieri per la

rimesse, in particolare quelle / da restar con le ciglia esterefatte!

desideri. 2. invio di denaro da un luogo all'altro mediante l'uso

degli tre milla scudi a quel mercatante da palermo, a cui inviai una ricevuta

per un pezzo non potendo aver rimesse da casa. c. e. gadda,

: la somma di denaro riscossa o da riscuotere. g. m. cecchi

partirono sodisfatti con la lettera di rimessa da per tutto. orsi, cxiv-32-48:

precisa necessità che teneva di esser soccorso da roma di annue rimesse per essercitare il

vol. XVI Pag.431 - Da RIMESSAGGIO a RIMESSAMENTE (25 risultati)

del denaro, riscosso dai contribuenti, da parte di un esattore pubblico a un superiore

stati sono, ed in rimesse / da cocchi e da carrozze convertiti. castelletti,

ed in rimesse / da cocchi e da carrozze convertiti. castelletti, 1-59:

ma sol fu buono a far palle da maglio / o battitoi da porte da

a far palle da maglio / o battitoi da porte da rimessa. milizia, v-348

palle da maglio / o battitoi da porte da rimessa. milizia, v-348: esso

palazzo ha davanti un gran cortile circondato da quattro gran corpi di fabbriche: due

che manovrava verso un portico che serviva da rimessa. -darsena suddivisa in diversi

di un vascello disarmato, ed è coverta da una tettoia che lo assicura da qualsivoglia

coverta da una tettoia che lo assicura da qualsivoglia intemperie, per similitudine di quelle

alla rimessa delle vacche, era stato da quello bravamente occiso a colpi di coma

o rimessa: appezzamento di terreno recinto da staccionata o maceria, provvisto di fontanile

campo (e se la palla è uscita da una delle due linee di fondo per

rimessa dal fondo, mentre se è uscita da una linea laterale si effettua, con

della sospensione, dopo un'interruzione provocata da cause non di gioco (e nella pallacanestro

alla prima rimessa fu colpito in fronte da una scagliata traversa del pallone. l.

fondo. viene effettuato dal portiere o da uno dei 'terzini'. è detto anche 'rimessa

uno dei 'terzini'. è detto anche 'rimessa da fondo campo'. idem [« lingua

), 1, 17]: da non confondersi con umaltra 'rimessa'effettuata con le

alcuni propri bersagli allettanti, in modo da far tirare all'avversario un determinar ©

medesimo che 'l giovane l'ha cavata da le minute, e anco peggio per

. 0. rucellai, 3-72: copiato da uno, ch'è de'migliori di

marin. disus. resa di una nave da guerra ai vincitori dopo una battaglia.

: e'debbe averne tocco una rimessa da sofronia; e'pare tutto umile!

dei convogli. = deriv. da rimessa, sul modello di magazzinaggio,

vol. XVI Pag.432 - Da RIMESSEDARE a RIMESSO (11 risultati)

re-, con valore intens., e da messedare per mesciaare (v.)

rimessini appropriati a tal uso si guardano da più giorni tori, giovenchi e bufali selvaggi

proc. - trasferimento di una causa da un giudice a un altro nell'ambito

] rimettere l'istruzione o il giudizio da uno ad altro giudice di sede diversa

- anche: trasferimento di un carcerato da un luogo all'altro. sarpi,

commesso. = nome d'azione da rimettere, n. 23.

e capei rimessiticci. = deriv. da rimesso, sul modello di posticcio.

, dimesso. faldella, ii-2-151: da quest'anacreontica gioiazza prendeva poi occasione per

remessivó. = agg. verb. da rimettere. rimésso (pari

scoltura. romoli, 347: si han da guardare i vini remessi in cantine.

). aretino, v-1-210: il da ben messer tomaso e messer gian maria