6-3-62: far sapere al mondo ciò che da uomo del mondo, prima di leggerlo
avere il cristianesimo fatta un generale apostasia da cristo col prendere altro capo che lui,
di questa ribellazione chi ne conta il principio da novecento anni addietro, chi da mille
principio da novecento anni addietro, chi da mille dugensessanta, chi da fin sotto
addietro, chi da mille dugensessanta, chi da fin sotto gli apostoli. =
lat. rebellatio -ónis, nome d'azione da ribellare (v. ribellare).
legittimo sovrano. -roba da, di ribelle: bene o persona per
umfredo di governare i pugliesi come roba da rubello fu troppo appuntino seguito.
ix-1203: ciò temer si potrebbe non da un astro o una stella, / ma
un astro o una stella, / ma da lingua spergiura resa di noi ribella.
omo chi 'l naturai sin- gnore, da cui solo possedè onni suo bene, non
esser rubelli del signor corrado. fausto da longiano, iv-89: se i padri saranno
rea vinto d'obblio / sorge, siccome da profondo avello, / tremendo spettro,
, ma per sé fuoro. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.
incresciosa e abelle, non era certo uomo da lasciar da parte. cicognani, v-1-436
, non era certo uomo da lasciar da parte. cicognani, v-1-436: io,
e solitario. -caratterizzato 0 determinato da tale tendenza (un atteggiamento, un
oramai stata così screditata dal basso romanticismo da mettere in sospetto chiunque la pronunci.
norma, una determinata consuetudine (seguito da un compì, di limitazione).
, xxxv-ii-253: trovai quel suggello / che da ogne rubello / m'afida e m'
bixogni i te saria rebeli, / quando da tal premi avesti a restare. calderoni
scarpelli, 1-75: né impetrato ho giamai da te rubella / che le tue luci
le sponde del rio lucido e bello / da un cavalier, ch'avendo ivi nudate
empio e rubello / colse, istigato da lascivo amore, / di lor virginitade il
: temendo l'aver qualche sberleffe / da quella gente perfida e rubella, i.
bella / toglie la morte ch'ha da l'empia carne, / se al mal
pur contraddice e sta ribella. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar
la via diritta, la quale è da seguire, e nientedimeno essi non vogliono seguire
miei desir rubella / lungi mi tien da vostra alma beltate. orsini, 47
a quel più volte diè ricordo / da signor giusto e da fedel fratello:
volte diè ricordo / da signor giusto e da fedel fratello: / e..
quel che resti senza / la donna da cui vien lor differenza. mauro, xxvi-1-273
nei confronti di un dovere. felice da massa marittima, xliii-295: e1 troppo
nuca e le tempie e gli occhi nascosti da molte ciocche ribelli. c. e
, ribelle? -difficile da tradurre (un testo). molineri
dotta, lat. rebellis, deverb. da rebellàre (v. ribellare).
o non armate; quando è commessa da 3 persone fino a 20. negli altri
-con riferimento alla rivolta, capeggiata da lucifero, degli angeli contro dio.
il poeta che, quando gli angeli dannati da dio per la ribellione di lucifero rovinarono
noi lanciavamo contro la àgrizia vile che da troppo tempo condannava l'arte ita- fiana
iv-2-180: ella distaccò con l'unghie da un tronco una lunga spirale d'edere,
comandato [il papa] a luigi da san severino e tutte sue genti d'armi
, lat. rebellio -dnis, deverb. da rebelldre (v. ribellare)
tanto impopolare. = deriv. da ribellione. ribellire, tr.
ribellismo. = deriv. da ribelle. ribellìstico, agg.
ideologico della 'nuova sinistra '(da tempo defunta) ha contribuito a diffondere
. -essere a ribello (seguito da un compì, di specificazione):
fr. ant. revel, deverb. da reveller che è dal lat. rebellare
re-, con valore iter., e da bendare (v.).
d. bartoli, 5-259: ribenedetta da capo [la nave] e tra
. -anche assol. andrea da barberino, 1-6: milon si partì da
da barberino, 1-6: milon si partì da arganoro e 'rivò a risa e
, ma dopo la sua morte fu da papa innocenzio v ribenedetta. cellini,
sì grave come era stato dipinto, fu da sua eccellenza il cattivello finalmente ribenedetto.
. pananti, i-259: che ho da ribenedir se gli è dannato? amari,
. 2. per estens. liberare da una censura (anche con riferimento a
a un'opera letteraria), prosciogliere da un'accusa, assolvere da una condanna o
, prosciogliere da un'accusa, assolvere da una condanna o da un bando.
accusa, assolvere da una condanna o da un bando. f. d ambra
e che lo liberi / com'innocente da ogni pregiudizio. v. borghini,
. borghini, 6-iv-370: per essere da lui di molte e gravi censure ribenedetto
se del machiavelli, il discorso morale da lui recitato a una pia confraternita.
con la filosofia quei concetti, nati da arbitrio e non dalla pura virtù del vero
intens. e iter., e da benedire (v.).
. rebenidizióne). atto di remissione da una scomunica; assoluzione da un interdetto
di remissione da una scomunica; assoluzione da un interdetto civile o ecclesiastico (con
: nui siamo tornati dio grazia sani da roma, con la rebenidizióne e reintegrazione nel
: questa ribenedizione del papa tu accompagnata da un seguito meraviglioso di felicità.
deum. = nome d'azione da ribenedire. ribeneficare (ant.
re-, con valore iter., e da beneficare (v.).
re, con valore iter., e da beneficiamento (v.).
, con valore iter., e da un deriv. di benzina (v
. sacchetti, 1-632: si esce da un luogo dove si è bevuto per
entrare in un altro dove si ha da ribere. dannunzio, iv- 1-676:
verno e il frassino divelto / già da lunga sta ^ on far che ribeva /
io certamente non ti nvedrò così presto, da che sino alla state futura io non
intens. e iter., e da bere (v.).
e al vociare omerico che si disfrena da questo consesso di facce irsute, riberesche
re-, con valore iter., e da mancare (v.).
ribianchito, agg. ant. ricoperto da argento; laminato di argento.
, con valor, iter., e da bianchito (v.).
re-, con valore iter., e da biascicare (v.).
risapute. = nome d'azione da ribiascicare. ribicare, v.
re-, con valore intens., e da un denom. di biondo (v
re-, con valore iter., e da bisognare (v.).
di carbonio. = deriv. da rib [osió \. ribitòlo
. ribite. = deriv. da rib [osió \. ribobinare
re-, con valore iter., e da un denom. di bobina (v
apposita macchina, filati naturali o artificiali da matasse a bobine, rendendoli di dimensioni
successive lavorazioni. = nome d'agente da ribobinare-, la voce è registr. dal
una bobina. = nome d'azione da ribobinare. ribobolàio, agg. che
vostro studio mi abbiate rimbobolato tanto le cose da farmele apparir vere o che veramente sien
fe- roni. = denom. da ribobolo. ribobolato (pari.
pieno di riboboli. = deriv. da ribobolo. riboboli$mo, sm. tendenza
di aristotile. = deriv. da ribobolo. ribobolista, sm. e
dati a'fanciulli e a gente oziosa, da divertirla come si fa con le bolle
ospedale suonarono tutto quello che c'era da suonare... ogni celebrazione od operazione
, compatriota di lutero, mise insieme da cinque mila riboboli o proverbi volgari e
, convenne il proprio fratello in ringhiera da quell'ugo latimero, che dicemmo predicator di
con riboboli. = deriv. da ribobolo. ribócca, sf.
diretto. = nome d'azione da riboccare1. riboccante (pari.
promette e dà misura più riboccante. simone da cascina, 175: esco della
era decrepita, la fibra soverchiamente raffinata da riboccante lussuria. riboccare1 (ant
alcuni sono che, se non fossero stati da lui riferiti forse a memoria..
in quel mio opuscolo il biglietto scritto da voi a santarosa. 4.
le cagion del mio venir gli esposi / da riferire a quel collegio santo. brusoni
non è andato il botta affatto esente da qualche correzione, avendo esso medesimo,
gli etoli, poscia che gli oratori riferirono da roma non avere alcuna speranza di pace
. sbarbaro, 4-33: come il tenente da più tempo al battaglione, toccava a
dare a'censori libri di certe materie da riferire sembra oggimai lo stesso che proibirli
cavalca, 21-164: quattro sono le divisioni da pensare nella pazienza: cioè, da
da pensare nella pazienza: cioè, da cui patisce e riceve l'uomo pena,
operazione de'demoni. s. bernardino da siena, 2-i-212: riferisce da dio ogni
bernardino da siena, 2-i-212: riferisce da dio ogni bene, e da te
: riferisce da dio ogni bene, e da te ogni male per lo peccato nel
durata. -assol. bono da ferrara volgar., 129: quelli che
: patroclo, vescovo di arelate, fu da un certo tribuno ucciso con molte ferite
7-79: nella prima colonnetta... da man sinistra sono posti 1 primi numeri
che vostre, perché sono state congregate da me non per convertirle e spenderle in mia
11. mettere; collocare. fausto da longiano, iv-38: andando poi a ringraziare
passata e anche questa settimana gravemente molestato da una doglia nel braccio destro che gli
una persona). s. bernardino da siena, 68: questa parte si riferisce
non rinna poi di riferire. tommaso da faenza, avli-108-42: a pelleus la posso
a tutta forza addosso girone. andrea da barberino, i-293: ulivieri riprese la
. carani, 7-126: venivano feriti da lontano, non potendo eglino riferirgli né
re-, con valore iter., e da fe rire (v.
. = agg. verb. da riferire1. riferito (part. pass
adimari, 191: lo stuol de'numi da varron riferto. cesarotti, i-xxi-3:
, dove secondo una comune credenza riferita da pausania sarebbero stati sepolti agamennone, cassandra
o per uno o per altro degli utili da me riferiti si vede in somma che
. gozzi, 1-303: i componimenti fatti da lui, prima di questo poema,
xvi-309: èwi il proverbio greco, riferito da plutarco: bere alla tartaresca. muratori
: possono leggersi vari canoni, riferiti da graziano nel 'decreto', ove si tratta
è il famoso tempio di giove riferito da diodoro siculo. -per indicare o
rifferiti eloquenti, che tutti eran sirene da muover i cieli, pretendean d'entrar molti
presente forma latina e sì ilo retrasse da dui libri chi se trovare facte e concordante
de li piu gran caporale chi foro da la parte de li grieci e da la
foro da la parte de li grieci e da la parte de li troiani. piccolomini
o rapportatori. = nome d'agente da riferire1 riferizióne, sf.
. = nome d'azione da riferire1. riférma (reférma)
venne per sanatore misser iacomo delli spinoli da genova, auta la riferma di gennaro.
sa come io ho un'altra referma da nostro signore per xv giorni, li quali
aveva rifiutata la riferma di quel carico che da molti altri soggetti grandi tanto era ambito
la qual cossa se venisse a partire da li servicii de la dita liga, non
ogni cosa. = deverb. da rifermare. rifermaménto, sm.
. ant. rafforzamento. niccolò da correggio, cvi-230: quanti affanni e passion
vilane. = nome d'azione da rifermare. rifermare (ant.
avendo col cavaliere i patti rifermati, da una parte della sala assai lontano da
da una parte della sala assai lontano da ogni uomo con la donna si pose a
che neuno il quale è overo sarà da quinci innanzi nell'officio della podestaria o
, 65: misser giovanni degli atti da sassoferrato fu fatto capitano di guerra,
atti, 98: ire potestà agnalo da meser guglielmo de valdamo de'pazi per sei
per sei misi e fo rifermo bindo da baschi per capitano per sei misi.
potere, rafforzarne il prestirio. francesco da barberino, 134: elegga de'migliori e
la chiesa in sua libertà. benvenuto da imola volgar., i-193: fu rifermato
ch'el mio detto rifermo, / da poi che le mie rime mal notaste.
mie rime mal notaste. s. bernardino da siena, 2-ii-1379: quello ch'io
nella mente). 5. bernardino da siena, 116: di ciò che tu
o meno a talento suo la mezza luna da quella palla, e tornarla a rifermar
scranna. -perseverare. francesco da barberino, iii-53: ne'dica alcun:
. fermarsi; arrestarsi. andrea da barberino, ii-171: gottebuof addolorato tornava
intens. e iter., e da fermare (v.).
in italia, per buona ventura, da più decenni fatte familiari a coloro che
toglie che giovi vederle rifermate e difese da studiosi appartenenti ad altri ambienti di cultura
ci vuol poi molto a tornar addietro da una risoluzione fermata e rifermata di farsene
re-, con valore iter., e da fermentare (v.).
giorni. = nome d'azione da rifermentare. riférmo (ant.
, 106: 1342. misser maffeo pontecarali da brescia rifermo podestà in calende di gennaro
ii-94: abbiamo dipoi sentito come andrea da serra è rifermo col santo padre.
re-, con valore iter., e da ferrare1 (v.).
mie imprudenze hanno alienato l'animo vostro da me. percoto, 26:
di ponderare una proposta che le vien fatta da uno dei suoi membri e che da
da uno dei suoi membri e che da essa viene intanto rimandata agli uffici affinché
re-, con valore iter., e da fervere (v.).
di un animale). benvenuto da imola volgar., ii-313: cesare aveva
, 1-15: 'zampogna': strumento rusticano da suono, composto da più bocciuoli di canna
: strumento rusticano da suono, composto da più bocciuoli di canna...
e legatevi con spago. -solcato da una scanalatura. fra giordano, 3-262
con riferimento a un segno zodiacale rappresentato da un animale con unghia fessa.
, perché vomiterebbe; e medesimamente è da dire di tutti i segni i quali sono
re-, con valore intens., e da fesso1 (v.).
. riffa, nel 1283) deverb. da rifar 'sorteggiare'(e anche 'diventare
tiro [di dadi], deverb. da pinteiv 'tirare, lanciare'. riffa2
.. parecchie cattedre filosòfiche vennero agguantate da chi stimo filosofo quanto io mi credo
, / e a darsi cominciar colpi da ciechi:!... / e
5. prov. ciò che vien da riffe e raffe, se ne va per
. frugoni, vi-704: ciò che vien da riffe e raffe se ne va per
dei nocchini. = deriv. da riffa2. riffare e deriv.,
cialtroni sboccati. = deriv. da riffa2. riffuso, v. rifuso1
-re, con valore intens., e da fiaccare (v.).
medesime. = nome d'azione da ri fiammeggiar e. rifìammeggiante (part
intens. e iter., e da fiammeggiare (v.).
. trinci, 6-ii-904: si rifianchi benissimo da ambe le parti la detta fogna.
-re, con valore intens., e da fiancare (v!).
e bottacci e scialbati sotto e imbiancati da le imposte in sù misurando per piano
voltando i rifiancati insino al terzo e da inde in sù o di terzo o di
re-, con valore iter., e da fiancheggiare (v.).
, risorta con maggior animo e rifiancheggiata da maggiori autorità. rifìanco, sm
gli appoggi laterali. = deverb. da rifiancare. rifiatante (part.
accorgendocene. caro, 9-1267: come da sudor colava, ansava / e quasi rifiatar
allo combattere quillo iuomo, derrasaose un poco da la vattaglia per potere reflatare. donato
, poi che così tosto stracqua, / da dargli tempo e modo che rifiati /
opprimente o fastidiosa; risollevarsi, riprendersi da una condizione angosciosa o dolorosa.
acerba e stonata, con un piglio più da padrone che da marito, e la
, con un piglio più da padrone che da marito, e la donnicciuola se la
. emettere gas, vapori; lasciarli passare da un'apertura; sfiatare (un recipiente
soffioni di calistoga. o. uscire da un recipiente attraverso una piccola apertura (
ii-275: è un caldo che spirita (da restarne spiritati), fa propno uscir
intens. e iter., e da fiatare (v.).
una giratina di cappello, una rifiatatóna da strafelati e una rasciugatura di viso col
gran rifiatatóna. = deriv. da rifiatare. rifiato, sm.
stampa », 18-iii-1986], 28: da quanto ho visto, anche a barcellona
forono morti. = deverb. da rifiatare. rifìccare (ant.
punta e di taglio, tocca i tasti da paladina. 2. introdurre,
che il cercar di farlo muovere / da quella oppenione era un dibattere, / come
mi par sempre tu sii / veduto da qualch'un che corra subito / a
nell'espressione rificcarsi sotto). pellegrino da castiglion fiorentino, laxxviii-ii-256: io non
rificcar- misi in grazia, si stia da parte e non parlimi. -rimettersi
intens. e iter., e da ficcare (v.). rificcato
menzogna, rificcata, dopo qualche anno, da
bella la mia delle rificolone', corrotto da 'fieruculona'. inventate forse a dispregio delle
.. fiaccolata. = deriv. da rificolona. rifìcolonésco, agg. (
risonanze fuori. = deriv. da rificolona. rifìdare, tr.
. ant. affidare. francesco da barberino, 148: quando con frati parla
, fidarsene; riporvi speranze. francesco da barberino, i-292: tra. llor [
-contare esclusivamente su se stessi. ricciardo da cortona, 1-19: non vi rifidate,
che vi soccorra. s. bernardino da siena, 608: doh, povaretti,
rifidare in voi medesimi! pigliate consiglio da chi è sperto delle cose del mondo
». giov. cavalcanti, 1-100: da sì fatte condictioni di casi catellina prese
». -confidare nella protezione offerta da un luogo; credere di esservi al
una prop. subordinata). francesco da barberino, 87: ne si rifidi in
re-, con valore intens., e da fidare (v.).
intens. e iter., e da figgere (v.).
rifiglia a tutt'andare il vino bevuto da soldato e da monsignore. c. arrighi
andare il vino bevuto da soldato e da monsignore. c. arrighi, 3-72:
intens. e iter., e da figliare (v.). rifigurare
predicativo). s. carlo da sezze, i-oo: assomiglio quel mio padre
intens. e iter., e da figurare (v.).
struttura pre-narrativa. = nome d'azione da rifigurare. rifilare { refilare)
chissà che porcherie. -far accettare da qualcuno, contro la sua volontà o
sopra un altro tavolo, quindi ritornano da te e rifilano il discorso.
con valore intens. e iter, e da filare (v.); nel
divisione. 5. lavorato in modo da presentare una pasta filata (un formaggio
fintissime, rifilate in cartapesta e verniciate da un maestro del verismo locale.
flange o altri pezzi (ed è costituita da una fresatrice o da una limatrice veloce
ed è costituita da una fresatrice o da una limatrice veloce). g.
1. neri, 8-16: una vesta da camera si pone / la maga e
.. / e in un momento, da quel foglio astretto, / giunge il
astretto, / giunge il rifilator, che da un berleffo / (premio dell'opre
ripartito il ceffo. = nome degente da rifilare. rifilatura, sf.
d'oro. = nome d'azione da rifilare. rifilo { refilo),
di refili. = deverb. da rifilare. rifìltrare, tr.
re-, con valore iter., e da filtrare (v.).
rifinaménto. = nome d'azione da rifinare. rifinare (refinaré)
agli occhi senza mai ritmar manda? cenne da la chitarra, xxxv-ii-426: per danzatori
(in una metonimia). erasmo da valvasone, 1-10-190: la nobil mente tua
re-, con valore intens., e da ftnare (v.).
refinaxom. = nome d'azione da rifinare. rifìngere (refìgnere,
èi discrectione de omo saio de monstrare da fore lo dolore che tene in core
tutto il soggetto e non è astretto da termine alcuno. = comp. dal
intens. e iter., e da fingere (v.).
del gusto. = nome d'azione da rifinire. rifinire (ant.
che nessun lettore possa distinguere le parti scritte da una mano o dall'altra.
e rifiniva continuamente il progetto di sfilare da quella mappa, ormai sfrangiata e piena
la villa del chiù, poco lontana da urbino. 2. letter.
1-ii-86: che partito prendere per difenderci da quella noia di sonetti con che egli mi
valore intens. e iter., e da finire (v.).
di rifinitezza colturale. = deriv. da rifinito. rifìnitivo, agg
medesima. = agg. verb. da rifinire. rifinito (part.
v.]: 'rifinito': agg. da 'rifinire'. savarese, 28:
al limpido nera di entrare. -completato da rifinizioni, da guarnizioni. moretti,
di entrare. -completato da rifinizioni, da guarnizioni. moretti, i-54: confessa
abbastanza ben rifinito e leggiadro venga licenziato da strumenti rugginosi e imperfetti. bacchetti,
lavorante). banti, 8-163: da due anni lavoro da attila, il primo
banti, 8-163: da due anni lavoro da attila, il primo parrucchiere della città
, esausto per la fatica; debilitato da una malattia, dagli stenti o dalla vecchiaia
son levata da letto per la prima volta, barcollante,
, ma rifiniti, venne avviato fin da giovanetto sui floridi sentieri della burocrazia.
.]: 'rifinitore di pelli': mestiero da sé, specialmente per le concie che
laudrup rifinitore. = nome d'agente da rifinire. rifinitura, sf. ciò
del « corriere biellese » sono scritti da operai. la redazione si limita a dar
giorno, per una rifinitura a una 'toilette'da sera: « bisognerebbe vederlo addosso.
la quale non avrebbe avuto più nulla da imparare e tutto da sperimentare.
avrebbe avuto più nulla da imparare e tutto da sperimentare. 3. nell'
dello spalto. = nome d'azione da rifinire. rifìnizióne, sf.
consumati. = nome d'azione da rifinire. rifìno, sm.
fia giungente. = deverb. da rifinare. rifioccare, impers. (
, 887: io sto aspettando che qui da noi, doppo tanto fioccare e rifioccare
re, con valore iter., e da fioccare (v.).
re-, con valore iter., e da fiorare (v.).
iv-375: pensai che la scuola platonica, da me veduta fiorir in atene, quivi
re-, con valore iter., e da fioreggiare (v.).
, i-517: i richiami ode licori / da le siepi rifiorenti / a 'l gran
sentito umanamente gli effetti della civile pietà da lei degnamente iniziata. -che ritorna
re-, con valore iter., e da un denom. di fiorentino (v
riguarda piante non rifiorenti, è determinato da condizioni di sofferenza della pianta stessa)
stessa). = deriv. da rifiorente. rifioriménto, sm. il
della letteratura, la quale, non accompagnata da certe notizie galanti, guasta più spiriti
loro superficie col rifiorimento della terra inviata da luoghi più alti della collina col mezzo delle
* ° h° = nome d'azione da rifiorire. rifiorire, intr.
: rifiorisce improvviso questo pensiero / appreso da lei e passato di mente.
, i-878: tu, madre, che da i triti occhi preganti / mi
come dice la volgar gente, rifiorite da così indiscreto pennello che tutte l'ha mostruosamente
d. bartoli, 2-3-90: tutta da capo a piedi e d'intorno quanto
ne cava un altro accidente; e da questo più altri, che rifioriscono questo quadro
dentro qualche cosa odorifera, perché tu hai da tener per certo che la delicatezza è
: questa magnifica liberalità pubblica fu rifiorita da cesare con due altre private non meno care
gioberti, 6-i-278: la cupidezza era rifiorita da viltà singolare e da codardia.
cupidezza era rifiorita da viltà singolare e da codardia. -far di nuovo splendere di
acciocché in esso tramandar possano tacque piovane da cui allagate rimangono. c. ridolfi
intens. e iter., e da fiorire v.). rifiorita,
con riferimento alle figure tracciate nel cielo da uccelli in volo.
awicinava col padre a parigi, seguiti da numeroso corteggio e segnalati da rifiorito equipaggio
parigi, seguiti da numeroso corteggio e segnalati da rifiorito equipaggio. 4.
2-113: la signora è stranamente rifiorita da un mese a questa parte.
7-537: settimo, appena pubere, uscito da una malattia, soffoca la sua rifiorita
soffoca la sua rifiorita vitalità in un saio da frate, per via di un vóto
riguarda piante non rifiorenti, è determinato da condizioni di sofferenza della pianta stessa)
d'in- ghiarati,... da farsi ordinatamente ne'tempi propri, dovrà
. = nome d'azione da rifiorire. rifischiare (tose, rifistiare
-anche: ripetere fischiando un motivo fischiato da altri. tommaseo [s.
di una zona fornace di venti, da dove saliva un oceanico rifischiare di vortici.
i quali potranno prendere provvedimenti per salvarsi da questo attacco aereo. -comunicare,
iter, e intens., e da. fischiare (v.).
a fischiare certi deputati, quando fossero usciti da montecitorio. 2. con
anticzarista e rifischiona. = deriv. da rifischiare. rifìssare, intr.
iter, e intens., e da fissare (v.).
e l'animo con essi, / e da ogne altro intento s'era tolto.
idea di poesia, conviene esser guidato da molto giu- dicio e da un certo
esser guidato da molto giu- dicio e da un certo lume o gusto naturale delle cose
rifiutabili. = agg. verb. da rifiutare. rifiutabilità, sf.
il test della accettabilità o della non rifiutabilità da parte di chiunque. = deriv
parte di chiunque. = deriv. da rifiutabile.
ad un scheletro. = deriv. da rifiuto, con suff. collett. e
rifiutaménto del comando dell'armata navale fatto da ma- thias non era stato ricevuto in
. 4. ripudio della moglie da parte del marito. -carta di rifiutaménto-
zia. = nome d'azione da rifiutare. rifiutante (pari. pres
2. ripudio della moglie da parte del marito. -carta di rifìutanza-
sussidio papale. = deriv. da rifiutare, col suff. dei sost.
, sempre di lui temendo, mai da sé partir noi potè infino a tanto che
che lor servigi la vergin rifiuti. da ponte, 71: udendo questo valerio ch'
leoni, 441: il corioli morì da spartano, come dottesio rifiutò le bende
ricusare (un'eredità). fausto da longiano, iv-30: alcuna volta rifiutò l'
della contessa ai fratta. costei temeva già da un mese quella visita e non avea
155: ho... tanti inviti da rifiutare o da accettare che ne sono
.. tanti inviti da rifiutare o da accettare che ne sono stordita. piovene
mi scrissero dal paese invitandomi ad andare da loro, ma rifiutai. -non
cercare di evitarli. 5. caterina da siena, i-147: egli [il buon
ii-294: se c'è una matta impresa da far coi giovani, non si rifiuta
avevano dormito ad anacapri. -astenersi da una lotta, da un combattimento.
. -astenersi da una lotta, da un combattimento. serdonati, 8-42:
ma s'è rifiutato. ha provato da un altro prete; dopo qualche dubbio,
fortini, dove mise tutte le macchine da guerra; e con questi fattosi spalla,
notte del 23 faceva fronte al mincio da montevento a castelnuovo, si prolungava a
: felice rifiutò il decreto come emanato da un'autorità incompetente. -non fare
non abbiam tanto di coraggio e d'amore da rifiutar una moda. mazzini, iv-5-115
« s'io rifiuto / questa avuta da me credenza stolta, / e s'io
2-1-71: non è questa buona ragione né da fare rifiutare il bene, quando il
o no. 8. allontanare da sé, dalla propria mente; respingere,
alli poeti... potere dire: da cielo è coperto chi non ha sepoltura
il doverci chiarire prima se sia esso da eleggere o pure da rifiutare. parini,
prima se sia esso da eleggere o pure da rifiutare. parini, 917: la
. capellano volgar., i-139: da poi che più vi piace che amore
vantatori rifiutano d'essere insegnati e d'imparare da altri quello che non sanno. rosmini
or la virtù evangelica della povertà, da lui [s. francesco] presa
a me nel punto della morte. felice da massa marissima, xliii-229: ciaschedun la
, lo refutava di nuovo. fausto da longiano, tv-84: non è cosa
simili accidenti può essere mutata né rifiutata da alcuno. i. neri, 7-30:
-ripudiare la moglie. fausto da longiano, iv-143: ripreso perché, essendo
infrangere (un vincolo). niccolò da correggio, cvl-244: -se al nodo maritai
e scacciali dal campo della natura, cioè da la matrice. -non consentire
legarsi con un altro elemento. bono da ferrara volgar., 251: l'argento
natura, ma riffiuta l'altro e lascialo da parte. 16. non accettare
de'miracoli rifiutano questa punizione sebbene attestata da testimoni di veduta. -con metonimia
parte, non dèe rifiutarsi che venga da laris figlio o da larissa, madre di
rifiutarsi che venga da laris figlio o da larissa, madre di pelasgo medesimo.
mescolamento di verso e di prosa sia da essere reputato mostro, né da rifiutare
sia da essere reputato mostro, né da rifiutare. sacchi, 117-96: suppongasi ora
male a quello che ti può venire da dio o dagli uomini e dare questo nome
s'avvengano in parole e forme belle, da qualunque provincia venute sieno, non le
unita con l'ardenza, e non da mal cuore, sogliono essere la pavana
stata data l'occasione con aver voluto da loro più di quello potevano dare.
il quale è stato lanciato (un cane da caccia); non lasciarsi distrarre da
da caccia); non lasciarsi distrarre da altra selvaggina. 23. intr.
uliva, xxxiv-753: -ch'hai tu da mangiare? / -domanda pur. -convien ch'
(che indica movimento inverso) e da un * futàre 'battere', di origine incerta
. * refugitàre 'mettere in fuga'(da cui le forme intermedie refuitare e refiutare)
re-, con valore iter., e da fiutare (v.).
un'opportunità e anche la grazia concessa da dio all'uomo). -anche: scartato
rifiuti, buttato via. marsilio da padova volgar., ii-xm-24: molto è
che fingi a noi promessa / e da noi rifiutata? g. gozzi,
servigio di sua maestà cesare nel posto da voi rifiutato. c. carrà, 407
l'imporsi l'astinenza come un sacrificio da subire in contropartita d'un sacrificio rifiutato cominciò
, 15: la riforma, rifiutata da così gran parte degli alto-tedeschi, di cui
faceva regolarissimi mucchietti, rifiutati al vento da appositi ciottoli. 5. mandato
stato si trovano degli eletti e degli rifiutati da lui [dio]. costo,
i rifiutati e i disoperati il soccorso offerto da chi è ancora in piedi a chi
nobili e de'modesti scrittori, ti ricomprasti da sì infame essilio con le buffonerie.
panni e le membra, fui veduta da una povera vecchia. 6.
taci,... meritatamente rifiutata da tutti, quasi volontaria parli contro di lui
matrimonio con uno uomo tristo e rifiutato da tutte l'altre per la sua mala vita
27: mio cugino luigi galamini, rifiutato da due mazzagalli, ora si fa sposo
nuovo. = nome d'agente da rifiutare1. rifìutazióne (refiutagióne,
sopradetti debitori e a ogni altra persona da le quali ricevessero alcuna quantità di danari
rifiutazione. = nome d'azione da rifiutare1. rifìutévole, agg.
. = agg. verb. da rifiutare1. rifiuto1, sm.
essere il rifiuto de la corona offertali da marco antonio. tesauro, 2-175:
fogazzaro, 1-435: avevo dato tali rifiuti da non poter tenere quell'invito. bigiaretti
questa proposta non fu senza grave dispiacere da molti fra gl'inglesi ricevuto. ungaretti
ella milizia torinese è appunto quello che carlo da un pezzo stima il solo che faccia
. borgese, 1-22: questi ebbe da prima un moto di rifiuto contro la
-il respingere come non valido, da non seguirsi -per estens. e con connotazione
atto, omissione una supplica (anche da parte della divinità); non
la concessione dell'autorizzazione a fare qualcosa da prassi ordinaria, con le aspettative
un figlio. (eventualmente accompagnato da un'espressa di c.
non sa dovuto per effetto della richiesta fattane da un sogmai dir un sì. g
getto abilitato e, in partic., da una pubblica autorità e di mia sorella
la mia mano, che la nostra fuga da di monete aventi corso legale, rifiuto o
- diniego di pubblicare un'opera da parte delficio'...: se
329: rifiuto o ritardo di obbedienza commesso da un mi6. il respingere, il
il non volere come amante o litare 0 da un agente della forza pubblica. ibidem,
sulla propria di rosalia, sdegnati da que'rifiuti ch'ella sempre giudicò
rifiuto. cantoni, 365: ho qui da più giorni fiuto secolare dorme!
! davanti le carte del procedimento da una parte, e la grazia od
coi cenci di monsignore, allo scolare da parte di un'assemblea politico-rappresentativa, di latino
e ne prendeva un rifiuto di luce, da prigione. fece per viltade
si intende qualsiasi sostanza od oggetto derivante da attività umane o da cicli naturali,
od oggetto derivante da attività umane o da cicli naturali, abbandonato o destinato all'
anche si fila per far delle tele da sacchi. cicognani, vi-229: anc'oggi
363: perché non togli / a me da le mie man quest'arco, e
man quest'arco, e queste / armi da le mie spalle, e ignudo lasci
di brama. gobetti, 1-i-792: da una parte... i rifiuti dei
: chi è scampato in condizioni miserevoli da un'esperienza pericolosa, mortale. muratori
cesto, dove era stata messa fin da piccola perché non si teneva in piedi.
de la morte, / debbansi amar da voi? testi, ii-13: rifiuto de
uno per rifiuto? = deverb. da rifiutare1. rifiuto *, sm.
rifugio; postazione munita, luogo difeso da fortificazioni. giamboni, 7-100: se
fr. ant. refluite (che è da refluir, comp. dal pref.
il più possibile l'inquinamento ambientale che da essi deriva. m. bruzzone
. = voce dotta, comp. da rifiuto1 e dal gr. xóyo? 'studio
iter, e intens., e da flagellare (v.). riflagellato
re-, con valore iter., e da [inflazione (v.).
l. ghiberti, 173: da poi dico che l'immagine di ciascun
'styler'le proprie giornate, in modo da trovare in esse, riflessamente, una linea
: 'il riflessante'. = deriv. da riflesso2, col suff. del pari,
sporti in fuori, tanto più averanno da essere riflessati vicini al lume che scende
lumeggiare. = deriv. da riflesso2. rifiessare2, tr. (
, 961: le conseguenze... da ogni uno dovevano esser riflessate.
se mai; ma non precisamente perché riflessato da quel nero. = deriv.
quel nero. = deriv. da riflesso1, col suff. del part.
i capelli). = deriv. da riflesso, col suff. del part.
dei toni ramati. = deriv. da riflessato4, col suff. dei nomi d'
capelli. = deriv. da riflessati *, col suff. dei nomi
arco riflesso. = deriv. da [arco] riflesso. riflessìbile
, un insegnamento). -anche: da esaminare attentamente, da tenere d'occhio
. -anche: da esaminare attentamente, da tenere d'occhio (il comportamento di
nicolò erizzo, lxxx-4-714: si sono da commandanti cesarei prese in alcun caso rissoluzioni
riflessibile è quello del celeberrimo padre pancrazio da budrio. 8. che può
immaturamente. = agg. verb. da riflettere, attraverso la forma del pari,
di riflettersi. = deriv. da riflessibile. riflessibilménte, aw.
awicina. = nome d'azione da riflettere, attraverso la forma del pari
d'ima tromba. = deriv. da riflessione. riflessióne (ant. reflessióne
macroscopi, microscopi..., specchi da fuoco, altri 32 specchi i quali
g. del papa, 5-84: é da sapersi... esser legge inviolabile di
un altro si stacca e si reflette da esso, viene a formare due angoli
princìpi della catottrica, prendono il loro nome da ciò che vi si adatta uno specchio
dalla reflessione fatta alla ripa del fiume da una parte dell'acqua corrente. manfredi,
somma degli effetti irregolari che ponno dipendere da predetti moti obbliqui, da soffrega- menti
ponno dipendere da predetti moti obbliqui, da soffrega- menti, dalle reflessioni nelle sponde
che l'altro mezo è scarco. fausto da longiano, 14: la riflessione de
speroni, 1-4-369: dopo pioggia iri da ni / nasce per reflession di nebbia a
del favore di qualcuno. buonaccorso da montemagno il giovane, 2-80: supplico.
naturale] è molto maggiore, ché viene da reflexióne alle parte delle maxille, e
porose nebbie, sendo respinte in alto da le refression calorose. fausto da longiano,
in alto da le refression calorose. fausto da longiano, 6: la seconda regione
che bene insegnano i perspettivi, non da ogni luogo potranno apparire cotali imagini.
, 112: non hai riflessione e da dovere non rumini il detto del salvatore che
, intendendo 'quel che ho riflettuto da me v'invito a rifletterci voi',
xi-41: che razza di riflessioni s'ha da fare in questo paese, ascoltando una
molto fra lor differenti si può dire almeno da un poeta che erri il desiderio.
poeta che erri il desiderio. giuseppe da ascoli, lxii-2-i-7: questa istoria veramente
. vincenzo maria di s. caterina da siena, 170: non fu senz'
infinita eccellenza sua non poteva essere conosciuto da noi, se non per riflessione,
non lui, ma le creature fatte da lui. fausto da longiano, iv-254:
le creature fatte da lui. fausto da longiano, iv-254: a me par ch'
i nostri difetti miriamo con gli occhiali da corta vista, che ci appresentano le
tardo reflexio -ónis, nome d'azione da reflectére (v. riflettere) attraverso la
era la sua. = deriv. da riflessione.
disse filippo piano e riflessivamente, versandosi da bere dal fiasco. 4.
una relazione riflessiva. = deriv. da riflessivo. riflessivizzazióne, sf. sostituzione
). = deriv. da riflessivo, col suff. dei nomi d'
favola presa per figliuoli fatti con donne da giove adultero. gobetti, ii-106: l'
hanno sortito dalla qualità del clima e da natura un genio riflessivo che gli rende
i-ix-170: egli non e mica impresa da pigliare a gabbo contentare chi è riflessivo
raggio). varchi, 8-1-300: da ciascun punto della cosa visibile a ciascun
quel di platone piange, desiderando perito da l'antro, onde non per reflessione
difficultà che procede dalla vista reflessiva, ma da quella che è caggionata dal mezzo tra
riflessione. = agg. verb. da riflettere, attraverso la forma del pari,
d'una contenenza / e l'un da l'altro, come iri da iri /
l'un da l'altro, come iri da iri / parea reflesso, e 'l
pareva in te come lume reflesso, / da li occhi miei alquanto circunspetta, /
occhi miei alquanto circunspetta, / dentro da sé, del suo colore stesso,
gira lo sole il vapor levando / da questa terra verso il bel sereno, /
razzo reflesso accade quando il razzo ribatte da un corpo pulito come avviene quando l'
uomo si vede nello specchio, però che da esso viene a reflettare la immagine di
immagine di quello che si specchia. fausto da longiano, 41: moderni hanno fatto
: 1 lumi riflessi sono sempre da esprimersi in quelle parti che sono ombreggiate;
al cielo del forno, raccolte e riflesse da detto cielo, conducono a fusione il
questa parola ^ uoco'sia un vocabolo da tutti inteso e che ognuno sappia il
il riflesso. 2. rinviato da uno specchio o da una superficie riflettente
2. rinviato da uno specchio o da una superficie riflettente (un'immagine)
, 12-37: alle osservazioni fatte ormai da molti sul carattere ritardatario, riflesso e
potrebbe offrire numerose conferme. -mosso da un altro paese (un moto rivoluzionario)
bocalosi, ii-173: un popolo rigenerato da rivoluzione riflessa non può essere nuovo e
generazione. 4. che ritorna da un soggetto a un altro da cui è
che ritorna da un soggetto a un altro da cui è stato determinato (uno stato
uno stato psicologico); che deriva da un atteggiamento altrui. piccolomini, 10-105
. 5. che ha origine da riflessione, non istintivo; ponderato,
di gonfiarsi, quando si vede cinto da quelli che son punti di niuna sussistenza
/ ebri rapìangli, barcollando, / da i palafitti laghi, da i tumidi
barcollando, / da i palafitti laghi, da i tumidi / antri scavati.
midollo spinale e riscontrabile anche nell'avvelenamento da stricnina. lessona, suppl.,
. -arco riflesso: via nervosa costituita da una branca afferente (rappresentato dall'organo
l'impulso al sistema nervoso), da una branca efferente (rappresentata da un
, da una branca efferente (rappresentata da un neurone motorico o secretore che conduce
conduce l'impulso all'effetto) e da un centro costituito dalla cellula del neurone
, provocati in una parte del corpo da un 'eccitamento'venuto da questa parte o
parte del corpo da un 'eccitamento'venuto da questa parte o da un'altra, dopo
un 'eccitamento'venuto da questa parte o da un'altra, dopo l'intervento di
stuzzicare la faringe, la tosse provocata da un corpo estraneo nel canale della respirazione,
, mediato (un effetto giuridico prodotto da una norma o da un atto giuridico di
effetto giuridico prodotto da una norma o da un atto giuridico di per sé diretto
in capo a un cittadino, creata da una norma o da un atto giuridico
un cittadino, creata da una norma o da un atto giuridico la cui funzione primaria
grave cadente riflesso, come una palla da giocare, che percossa in terra rimbalza.
, opposto d'linflessa'. -descritto da un corpo dopo essere rimbalzato contro un
. luce solare o, anche, generata da un'altra fonte luminosa, rinviata per
un'altra fonte luminosa, rinviata per riflessione da una superficie brillante o diffondente; riverbero
alzato il velo e rovale del suo volto da piccola madonna lagunare si illuminava del mattino
luna, che illuminava violenta le case da un lato lasciando in ombra il resto della
. vincenzo maria di s. caterina da siena, 68: il calore che in
(e anche il suono che deriva da tale fenomeno). sozzini, 360
differenzia, anche in modo sfumato, da quella predominante. -anche: colore cangiante
il quale divida il cielo della scena da quello del teatro, ma non cada tanto
alto praticabile, alle spalle della macchina da presa, due elettricisti cercavano di orientare
stagnola. 4. immagine rinviata da uno specchio o da una superficie riflettente
4. immagine rinviata da uno specchio o da una superficie riflettente. f.
. fagiuoli, ii-63: ogni esempio da te riceveranno: / e dei- razioni
scorte alla virtude o al vizio, / da te vanteran sempre i lor progressi.
, dopo così funesto avvenimento, sorpreso da molte difficoltà che, se ben prevedute
sull'anima dei bandiera, i quali da corfù, guardandosi intorno, cercavano, come
la vahissima pastorale di vostra signoria, da me letta pur ora. arpi,
or corretti in verità / dal riflesso e da l'età. goldoni, v-654:
è già tardi, per venire qui da voi colle nostre donne, come abbiamo fatto
. 8. ant. moto da un punto a un altro. leonardo
quelli incondizionati, sono appresi e variano da individuo a individuo (e lo studio
questi movimenti sono semplici riflessi, dipendenti da fatti d'irritabilità corticale, quindi del
la risposta è invertita o comunque differente da quella normale. -riflesso patologico: quello
, che appare illuminato dalla luce riflessa da un oggetto raffigurato nel quadro.
intendono quei luoghi che si suppongono illuminati da una luce riflessa da un altro corpo,
si suppongono illuminati da una luce riflessa da un altro corpo, rappresentato nella stessa
par che non sappia e non voglia da altre esser mirata che da quelle serenissime luci
non voglia da altre esser mirata che da quelle serenissime luci che, per riflesso
lat. tardo reflexux -us, deriv. da reflectère (v. riflettere)
= voce dotta, comp. da riflesso2 e dal tema del gr.
= voce dotta, comp. da riflesso2 e dal gr. ypacpri 'scrit
. = voce dotta, comp. da riflesso2 e dal tema del gr. ypà-
. = voce dotta, comp. da riflesso2 e dal gr. ypa ^ a
1988], no: le mani sono da sempre considerate le spie dell'età,
? = voce dotta, comp. da riflesso2 e dal gr. xóyo; 'discorso
iv: i punti neurovascolari, scoperti da bennet attorno agli anni venti, sono
riferisce alla riflessologia; che è studiato da tale dottrina. riflessometrìa
e i caratteri degli stessi riflessi alterati da una malattia. = voce dotta
= voce dotta, comp. da riflesso2 e dal gr. iri-rpov 'misura'.
luce. = nome d'agente da riflettere, attraverso la forma del pari
= voce dotta, comp. da riflesso2 e simpaticoterapia (v.).
. = voce dotta, comp. da riflesso2 e simpaticoterapista (v.)
. = voce dotta, comp. da riflesso2 e terapia (v.).
udito mai! = deriv. da riflettere, sul modello di induttanza.
lume di latta o d'ottone, da appiccarsi al muro ne'corridoi e nelle scale
scale e la cui fiamma è riflessa da un riverbero, che anche chiamano spera
già due specie di storia, ma, da una parte, il ritorno all'intuizione
dalle due prime specie di storiografia, da lui [hegel] distinte, la 'originaria'
non possono levarsi di sopra ai fatti da loro narrati; l'altra,.
fattore di riflessione. = deriv. da riflettere. riflèttere { reflèctare,
-con riferimento alla luce divina riverberata da una creatura angelica o beata o alla procedenza
lei che si facea corona / reflettendo da sé li ettemi rai. gherardi,
de'medici, ii-126: il tuo desio da te in te reflette; / ricevi il
o santo re, / delle parole pie da ciascun dette. -nel linguaggio dantesco
suso / che la reflette e via da lei sequestra. -figur. respingere
razzo reflesso accade quando il razzo ribatte da un corpo pulito come avviene quando l'
uomo si vede nello specchio, però che da esso viene a reflettare la immagine ai
quella che percote nelle rive opposite e da quelle refrette. michelini, 419: sia
varchi, 8-1-358: tutte le cose partendosi da dio come da primo principio come per
tutte le cose partendosi da dio come da primo principio come per una linea retta,
che si parli a contrario senso è cosa da mainetti o altri uomini grossi, e
o altri uomini grossi, e non da voi. 5. far conoscere
loro... è di un bembo da cremona, ad esempio, o di
il testo faceva parte di materiali preparatori da sottoporsi alla discussione comune e rifletteva in parte
qui, ho disteso un nuovo dialogo da aggiungere agli altri miei, nel quale
rabbia il riflettere quanto sia l'universo da tanta empietà infetto ed offeso? cavazzi,
secondo le leggi della riflessione. fausto da longiano, 6: dove 1 raggi solari
suoi raggi propri, senz'alcun intoppo da lui venuti, quindi si riflette ella ad
luce] resta tutta invisibile a chi da qualche luogo determinato vi guarda, fuor
far liquido il vetro. -propagarsi da un organo a un altro. g
e poi, reflectandossi il dicto caldo da le parte superiore del capo a le
, 4-4-304: veggo palle di porfido cadenti da alto sopra piani durissimi ribalzare gagliardamente,
su un problema determinato, in modo da considerarne con attenzione tutti gli aspetti;
dopo il danno a quel che vien da poi, / però quando uno imbianca le
di attendere, di riflettere, di voltar da ogni banda, ai scegliere finalmente.
passa dalla ferinità al certo pratico e da questo al vero. vittorini, 7-188:
. ha detto che era a colazione da lei... è uscita.
dalla sospensione dell'attività cerebrale cosciente e da una diminuzione dell'eccitabilità dei nervi e
della riflettibilità dei centri nervosi in dipendenza da ben determinate variazioni del contenuto sanguigno dei
loro tramuti. = nome d'azione da riflettere. riflettività, sf.
conviene aver buon lume, che nasci da una finestra alta, e non vi sia
radiografie, riflettografie e ora lastre impressionate da graduali tempi di irradiazione degli strati pittorici.
-i). fis. grafico ottenuto da un esame riflettogràfico. = voce dotta
) di una superficie; è costituito da un accoppiatore direzionale e da due misuratori
è costituito da un accoppiatore direzionale e da due misuratori di potenza, quella incidente
di illuminazione che riflette raggi luminosi provenienti da una sorgente e li proietta a distanza
gli operatori. e dalle terrazze e da ogni altra postazione, riflettori larghi di bocca
: è suo malgrado divenuto una 'star'da quando si è venuto a trovare sotto
... poi il silenzio, rotto da qualche pettegolezzo... una vita
generico di 'mottetti'e saranno distinte solo da un numero progressivo. il titolo d'
. telescopio il cui obiettivo è costituito da uno specchio concavo parabolico. cantù,
distribuzione spaziale del flusso luminoso emesso da una sorgente di luce, utilizzando essenzialmente
cartelli segnaletici. = nome d'azione da riflettorizzare. riflettutaménte, aw. ponderatamente
superficie di un'acqua qualunque, possiamo ricevere da questa tre diverse specie di luce:
re-, con valore iter., e da florescenza (v.).
bergantini, 1-79: millefoglio egizio, che da tale / legge disciolto ed impiantato senza
la fulgida figlia di nagdo, / da li occhi di gazella, da 'l refluente
, / da li occhi di gazella, da 'l refluente crine! idem, i-67
per sé, comune nell'essenza, / da cui procede un infinito amore /
germania austriaca. = deriv. da rifluente. rifluiménto, sm.
). = nome d'azione da rifluire. rifluire { refluire)
vi sono valvole e che il sugo refluisce da ambe le parti. manzoni, ii-627
non rifluisca alla sorgente. -rigurgitare da una conduttura. bernari, 6-50:
o il disprezzo, le rifluisse sostituita da un'opaca immobile indefinita espressione di perplessità
che rifluissero colle loro schiere sulla strada da rieti ad aquila. -immigrare.
allegrare l'umanità? non rifluiscono forse da ogni parte i capitali. 5
notte). pascoli, 743: da destra il giorno si movea col sole,
/ d'eschilo l'arte; e sgorga da la vita / e refluisce vita a'
consumismo americano. = deriv. da riflusso, n. 9.
dalla banda della nuova spagna. giovanni da verazzano, lix- 165: ancora
-fuoriuscita dell'aria da un contenitore. spallanzani, i-76:
. > x. movimento monetario determinato da particolari condizioni economiche e da precedenti operazioni
monetario determinato da particolari condizioni economiche e da precedenti operazioni di trasformazione del capitale.
relativa alla regolamentazione dellyemis- sione delle banconote da parte della banca d'inghilterra, proposta
parte della banca d'inghilterra, proposta da j. fullarton, il quale sosteneva
6. movimento di ritorno, di uscita da un luogo o di scorrimento contrario rispetto
: era tanto il popolo, che da diversi regni vi era concorso, che non
lettera sarà disordinata. 7. passaggio da un periodo storico a un altro.
, la soggettività, l'individualismo cne riemerge da un breve bagno di massa identico a
diligenza e la sfumata unione di giovanni da milano, coetaneo di giottino. p
: ne'suoi ventricoli e ne'vasi che da esso cuore si diramano vi sia un
dall'estrinseco e mandando fuori qualche cosa da l'intrinseco. a. cocchi, 4-2-1
valore iter, o intens.) e da flusso1 (v.).
. = voce dotta, comp. da riflusso, n. 9 e dal tema
risanamento. lancellotti, 415: ha da farcisi... un giardino sì per
. un giardino sì per gli erbaggi da mangiare, sì anche per pigliare un poco
2. ammaestramento. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.
piccoli operai. = nome d'azione da rifocillare. rifocillare (reffocillare,
, 3-80: fatto porre a ordine da mangiare, si reffocillarono lietamente. bar
... dire il sospiro procedere da ogni passione di mente e da ogni fatica
procedere da ogni passione di mente e da ogni fatica del corpo, purché la
dimostrazioni politiche. = nome d'agente da rifocillare. rifocillazióne { refodilazióne),
della mente. = nome d'azione da refocillare. rifoderare, tr.
re-, con valore iter., e da foderare (v.).
nuova foderatura. = nome d'azione da rifoderare. rifoggiare, tr. {
v-5-194: la prima cosa... da farsi in ogni periodo di rinascita e
bel giovane, e remissivo al punto da lasciarsi foggiare e rifoggiare variamente dai mutevoli
re-, con valore iter., e da foggiare (v.).
sono, con lievi mutazioni, rifoggiati da versi omerici o composti di parti e
suo autore, la trattano come una materia da essere investita dal loro sentimento e dalla
re-, con valore iter., e da fogliare (v.).
re-, con valore iter., e da fo gnare (v.
leggero e intermittente. = denom. da rifolo (v. refolo).
scovolo. = nome d'agente da rifolare. rifolciaménto, sm.
. e iter., e da un deriv. dal lat. fulcimentum (
con buora. = denom. da rifolo (v. refolo), col
...!... / da l'orror, che t'ingombra,
intens. e iter., e da folgorare (v.).
re-, con valore intens., e da un denom. di folla (v
re-, con valore iter., e da follare (v.).
metallo. = nome d'azione da rifollare2. rìfolo, v.
intens. e iter., e da fomentare (v.). rifondare
pulitura. tanaglia, 1-1320: vasi da vermiglio questo è certo / che de'
intens. e iter., e da fondare (v.). rifondato
statuti dei giuristi, accennando alla università da lui rifondata. -riorganizzato sulla base
]. = nome d'agente da rifondare. rifondazióne, sf. rafforzamento
'movimento di rifondazione comunista', costituito da quei militanti del pei che non hanno
soragna [in baine, cxxi-iii-298]: da questo istante rifonderò ogni velleità modemistica per
. = nome d'azione da rifondare. rifóndere (refóndere, refónnere
: poiché l'arca, quanto era votata da altri, tanto si riempiva da sé
votata da altri, tanto si riempiva da sé, e vana riusciva ogni diligenza,
poi il caldo della stanza non fosse da tanto di far salire il termometro a settanta
purché non perda 1 suoi denari ignorantemente da bestia. 2. immettere, versare
molte spelunche, che rifundevano acque, da le quali i fiumi, che sopra
: cristo..., perché avea da usar le sue memrifonderli come spirito (
cortesie che in certi intervalli di tregua da loro si ricevevano ed il conversare con una
con quel danaro che ricavava da propri beni allodiali e rifondendo anzi il
la scoperta di doli ed errori tali da obbligare il governo a rifondere i danni agli
agli inondati: -e se il governo da quell'orecchio non ci vuol sentire
'progetto di infusione e aggiunte al prodotto da rifondersi ^. -risarcire una persona
quali egli pretendeva di lodare il cavaliere da lui esaltato e di inveire contro il mio
esaltato e di inveire contro il mio libretto da lui odiato, rifusi le sue terzine
, vi-6: tredici odi savio- liane da riffondersi o da lacerarsi. pecchio, 2-130
tredici odi savio- liane da riffondersi o da lacerarsi. pecchio, 2-130: ariosto
pastorali. carducci, ii-8-10: ho da rifondere un discorso su la letteratura del
il loro trionfo i socialisti, che da un pezzo insinuano dottrine micidiali della società
di noi medesimi. questo difetto è da rifondersi alle nostre scuole.
16. veter. disus. rendere affetto da podofillite. crescenzi volgar., 9-23
sintesi che fa il principio razionale guidato da que'diversi sentimenti del principio senziente,
. = agg. verb. da rifondere. rifondiménto, sm.
artista grande, che abbia grandi cose da dire, germina l'oscura volontà di crearsi
. rinfondimento. = nome d'azione da rifondere. rifóndita, sf. nuova
diluite e calde. = deriv. da rifondere. rifondito, age.
di 'rifondere'. = nome d'agente da rifondere. rifonditura, sf.
-re, con valore iter., e da infonditura (v.).
intens. e iter., e da forare (v.).
intens. e iter., e da forbire (v.). riforbito
il più caro / lume di citerea, da l'oceano, / quasi da tonde
, da l'oceano, / quasi da tonde nforbito, estolle / il sacro volto
re-, con valore iter., e da un denom. da foresta (v
., e da un denom. da foresta (v.). riforestazióne
71: il 'progetto ambiente 1989', partendo da una sintesi dei risultati ottenuti, ha
naturali. = nome d'azione da riforestare. rifórma (refórma, riffórma
andasse a trovare... renzo da ceri, informandolo... della
brusoni, 037: publicati che furono da diversi senatori e da'consoli delle arti
. modifica di una sentenza, disposta da un giudice superiore in seguito all'esito favorevole
in rezasco, 934]: antonio da nami..., al presente notario
gramsci, 4-106: se si studia da vicino ciò che avviene nel regno jugoslavo
confortati, a spese del comune, da ogni sorta di ricreamento. ferd. martini
, tant'è vero che la insegnava soltanto da quando era entrata in vigore la riforma
produttività generale del sistema, in modo da determinare nuove possibilità di espansione delle retribuzioni
dal gran cancelliere, dal presidente, da quattro membri detti riformatori, da un
, da quattro membri detti riformatori, da un censore e da un assessore.
detti riformatori, da un censore e da un assessore. raccolta delle leggi emanate
: la nomina dell'assessore si farà da noi sulla rosa che ci verrà presentata dal
finalmente fatto pago con recente sovrana provvisione da s. m. il re carlo alberto
buonarroti il giovane, 9-685: s'approverà da noi sì delle pene / sopra i
negli occhi 'se non è preceduta'da una riforma negli ordinamenti dei funzionari fiscali
ebbe il primo fondamento teorico nelle 95 tesi da lui affisse nel 1517 alle porte della
) e conobbe sviluppi in direzioni diverse da quelle originali nella chiesa riformata di zwingli
quella ispirata alle idee di calvino che da ginevra si espanse nei territori di lingua
concordia in questa maniera: ch'essi piglino da noi i dogmi della fede secondo i
dell'oratorio la predicano e noi catolici da loro la riforma del clero, cioè
per li carmelitani, la riforma introdotta da santa teresa, che cominciò dalle femmine e
voluto mandar fuori con tanti ornamenti opera da me non approvata. potevano aspettar
disperato e suo padre non ha più tempo da perdere; altrimenti questo scapestrato gli darà
cittadini, dic'egli, si predica da questa tribuna la libertà; ma bisogna riflettere
in ogni genere di studi dipende sempre da una massima nuova, che, divolgata
la necessità più e meglio di me da quella gente brava e buona che si raccolse
o definitiva, dal servizio militare o da un impiego civile per inabilità.
riformùccia amministrativa. = deverb. da riformare. riformàbile, agg.
riformabili. = agg. verb. da riformare. riformabilità, sf.
, iii: sulla riformabilità del sistema da parte del suo gruppo dirigente calò lo
calò lo scetticismo. = deriv. da riformabile. riformagióne (dial.
giusto dato loro, catuno si potesse partire da pisa senza suo danno. libri di
lo comune e scritta per ser graziolo da modana notaio del comune a riformare i
negli spogli dei libri delle riformagioni fatti da monsignor vincenzio bor- ghini...
18-1-157: il qual contratto fu poi da messer salvestro al- dobrandini, eletto nel
di ser michele di meo, notaio da prato. -in senso generico:
e dissero a lui: « proporremo dinanzi da te le nostre ragionevoli ragioni, le
mutazione, riforma', nome d'azione da reformàre (v. riformare).
mamento. = nome d'azione da riformare. riformante (pari.
rezasco], 1-2: dechiaremo che da questo dì in poi se osserve l'ordine
dell'amministrazione. = deriv. da riformare. riformare (reformare,
riformare le cose cadute dalla loro forma che da principio semplicemente formare. biringuccio, 2-20
godere che il re faceva di quell'oriuolo da camera, al quale, per lo
la pace. sanudo, liii-76: da poi se intrò su l'orator nostro,
popolare. foscolo, viii-11: leone x da roma e il cardinale giulio de'medici
nardi, ii-256: così fu riformato da quella il governo della città. b
ridistinguerla tutta a uso di chi fa cose da mangiare di pasta, ché, se
occasione di provvedere di danari o di genti da guerra, d'accrescere o diminuire i
casa pia, / quei cervellon da riformar statuti, / veri ritratti dell'ipocrisia
-dir. proc. modificare una sentenza, da parte di un giudice superiore, in
ideologia politica, religiosa o economica diversa da quella dominante. periodici popolari, i-768
questi giacobini (che così gli chiamavano da una setta furibonda nata in parigi)
colla rivoluzione. 3. emendare da errori, difetti, vizi, costumi corrotti
: questa mia opera è stata stampata da molti incorrettissima, onde mi e sta'necessario
pensatamente l'occhio, si troverà pur troppo da riformare? f. m. zanotti
condotta a quel termine nel quale fu da dante lasciata. pallavicino, 8-45: il
nel sacco di roma: le quali vedute da tiziano, domandò allo stesso pittore,
era dalle altre teste a quelle. maironi da ponte, 1-iii-152: considerata la poco
forma umana. -rifl. fausto da longiano, iv-216: ora vorrei io saper
panda chiareza che l'alma riforma. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar
noi stessi: ché allora non ci mancherà da eseguire il precetto e da scontare con
ci mancherà da eseguire il precetto e da scontare con quest'opera sì soddisfattoria i
se li ministri catolici attendessero a reformarsi da vero con levar li abusi e le cause
vuoi? il crearsi turbamenti e tormenti da per sé è privilegio di certi animi.
noi dovremmo fare della nostra ragione avrebbe da essere quello di riformare la nostra natura,
riformar gli abusi introdotti nel regno agitato da così perniciosi dissegni e intraprese. lubrano
vostro giurato proponimento di più non uscire da cotesta solitudine sì secreta...
del resto è cosa seria e bella da vero, riformerò forse i miei dubbi.
l. melzi, 1-6: s'ha da presupporre che sia molto più abile a
poi si riforma nel primier sembiante / e da le nove sue squarciate spoglie / alfin
stato di grazia nell'uomo. marsilio da padova volgar., i-xix-4: cristo.
com'era prima che trascorresse e purgandola da quei vizi ed errori che furono causa
. = agg. verb. da riformare. riformato (part.
nel secolo xiv dal beato paolo trinci da foligno e accolta da san bernardino da
beato paolo trinci da foligno e accolta da san bernardino da siena e da san
trinci da foligno e accolta da san bernardino da siena e da san giovanni da capistrano
accolta da san bernardino da siena e da san giovanni da capistrano; tale regola,
bernardino da siena e da san giovanni da capistrano; tale regola, che intendeva
fondatore, fu riconosciuta ufficialmente nel 1517 da leone x (che sui suoi fondamenti
. antonio e il gesù fosser governate da gesuiti, paolini e gerolamini; che santa
, cappelle regie, fossero governate o da cappuccini o da scalzi o da riformati di
, fossero governate o da cappuccini o da scalzi o da riformati di s.
governate o da cappuccini o da scalzi o da riformati di s. francesco. tassoni
bentivoglio, 5-i-92: ora s'è mosso da buon spirito uno di questi presidenti a
loro noviziato nel detto villaggio. luca da caltanissetta, 125: in detta america
riforma che ne fece fra paolo trinci da fuligno; seguono l'antica osservanza,
, 2-207: vi dedico questi 'discorsi', da me in questa state passata, in
gerusalemme, con fatica di molti anni da me riformata e quasi del tutto rinovata
come si vede nel breviario ambrosiano riformato da s. carlo l'anno 1582 e nel
1582 e nel monastico riformato e approvato da paolo v l'anno 1612.
una persona). s. caterina da siena, i-106: or che gran miseria
solite strida e lamenti de'riformati. luca da caltanissetta, 174: doppo, passando
di vero riformato, inciampava e urtava da per tutto. jahier, 148
d'armi e messala prestamente in battaglia, da alcuni riformati officiali esperti fé riconoscere detta
un'accademia. -anche: funzionario dipendente da tale autorità. -in partic.:
, 1-1-29: per la lunga assenza da venezia dello illustrissimo signor girolamo cappello,
buona gente, che si crede mandata da dio per riformare il mondo, si troverà
consolatrici coraggiose di ogni disgrazia, eroine da ospedali e da ambulanze, visitatrici e
di ogni disgrazia, eroine da ospedali e da ambulanze, visitatrici e riformatrici di prigioni
. graf 5-820: il libro fu da dodici accademie / già premiato, e il
de'prìncipi riformatori ed amici della libertà da que'contemporanei di lui, a cui pareva
nel senso ristretto che s'è dato da molti al vocabolo: siamo riformatori sociali
che supposi non doversi mai vedere fuorché da voi, mi aveste risparmiata la taccia di
di religioni, chi si farà scrupolo da dirlo academico e stimarlo archimandita di qualche
foscolo, ix-1-704: alla cantica terza era da premettersi un discorso su lo stato della
via di riforma tutta italiana, furono, da arnaldo a savonarola, rivoluzionari politici.
beltramelli, iii-451: bruto marini, da sedici anni, impartiva ai marmocchi del
lat. reformator -dris, nome d'agente da reformàre (v. riformare).
un anno. = deriv. da riformare, sul modello di laboratorio, osservatorio
o un male. = denv. da riformatore. riformazióne (reformazióne)
, 8-263: viene tenuto... da politici esperti quasi per regola infallibile che
: alla riformazione degli ufici, si rimettessono da capo allo squittino. -modifica di
di resani e rinaldo pico per impetrare da questo nostro illustrissimo duca la reformazione delli
primitiva della chiesa. s. caterina da siena, iv-241: molto avevo desiderato
con la spiritualità cristiana. francesco da barberino, 161: sta perfetta vita!
, 40: or sei, pasquil, da quel ch'eri, mutato: /
reforma- zion pur mo discese / che da neapolitan si'fatto inglese. bruno,
: purghiamo l'interiore affetto, atteso che da l'informazione di questo mondo interno non
che abbiano bisogno d'alcune leggi diverse da quelle de'pren- cipi, e tanto
. restaurazione della grazia divina. marsilio da padova volgar., ii-vi-6: il digiettamento
lat. reformatio -ónis, nome d'azione da reformàre (v. riformare).
re-, con valore iter., e da formicolare (v.).
sudditi, condotta prima della rivoluzione francese da alcuni sovrani settecenteschi; dopo la rivoluzione
assumere connotazione spreg. per definire, da parte della critica marxista ortodossa, una
riformismo capitalista. = deriv. da riforma-, cfr. ingl. reformism e
croce, iii-22-177: il socialismo, che da rivoltoso era diventato parlamentare, da parlamentare
che da rivoltoso era diventato parlamentare, da parlamentare del 'tutto o nulla'e della
loro. = deriv. da riformista. riformulare, tr.
mia opinione è stata riformulata in modo da ingenerare confusione. = comp. dal
re-, con valore iter., e da formulare (v.).
re-, con valore iter., e da formulazione (v.).
nucleari arricchiti..., è da escludere per due ragioni essenziali: la
si effettua in taluni posti dalle navi da guerra e mercantili, quando il quantitativo
un limite prestabilito. per le navi da guerra il rifornimento riguarda anche il munizionamento
una buona provvista di umiliazione, così da potere andare avanti, senza ulteriori rifornimenti
acque interne. = nome d'azione da rifornire. rifornire, tr. (
denaro. -ricaricare di proiettili un'arma da fuoco. g. morselli, 5-62
italia sì al verde che le manchi da rifornire il senato alla sua città: averlo
a ricever calci dietro in buon dato da qualunque voglia rifornirgliene. 3.
cu sofismi, soffocati di diffidenze, da persone che interpretano come servizio di schiavi
), ingiuriati, persino espulsi, da gente che profittava delle nuove libertà contro
iter, e intens., e da fornire (v.).
-milit. addetto al rifornimento delle armi da fuoco. c. e.
1: tagliatore... e aiutato da un aiuto tagliatore... 4
velivolo. = nome d'agente da rifornire. rifornitura, sf.
senza arresto. = nome d'azione da rifornire. rifortificare, tr.
coraggio, fiducia, energia. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.
iter, e intens., e da fortificare (v.). rifortificato
potrà navigare con quello [veliero] da miglia otto fino a dodici per ora.
re-, con valore intens., e da forzare (v.).
soldi x. -ritorto, formato da un maggior numero di fili (una
questo riforzo. = deverb. da riforzare. rifósa, v.
rifosso di milano in due bande. da porto, 1-110: si fa tuttavolta un
re-, con valore intens., e da fosso (v.).
, ingozzare! quanti peni le fur fatti da furfanti, che, fottutala, rifottutala
d'appre- starle alquanto strame ed imbandirle da cena, la sfratta vano
re-, con valore iter., e da fotter e (v.).
voce di area sett., deverb. da un rifraccare 'premere nuovamente', comp.
re-, con valore iter., e da fraccare (v.).
casa di anna..., confortate da la rifragranzia de la soavità angelica,
suo corpo nel cimeterio ah'aria e da quel sepolcro poi si sentì uscirne gran refragranzia
re-, con valore intens., e da fragranza (v.).
re-, con valore intens., e da fra grare (v.
. contrastare, opporsi. marsilio da padova volgar., ii-i-2: alla nemica
re-, con valore intens., e da fraier per froier, che e dal
re-, con valore iter., e da franare (v.).
fiducia in se stessi. andrea da barberino, iii-106: come giunsono [fiorello
cristiani. = nome d'azione da rifrancare. rifrancare, tr.
dall'assedio, affrancare una parte politica da uno stato di soggezione. g
tempo farsi migliore e più tractabile maxime da ieri alle 16 ore in qua,
ai fianchi, / sì che assalite son da ciascun lato, / né via ritrova
né via ritrova come si rifranchi / alcuna da l'assalto che l'è dato.
intens. e iter., e da francare (v.). rifrànchio
de spiritual vichioria. = deverb. da refranzare, rifrangere-, cfr. anche l'
per qualche istante un silenzio così intenso da parere concordato, nel quale scalpiceli,
sé e come specchio dalle molteplici rifrangenze da cui mandano segnali la realtà visibile e
quella latente. = deriv. da rifrangente. rifràngere (refràngere,
rifrazione; provocare la rifrazione. fausto da longiano, 42: fassi rifrazzione de la
; poco dopo il vedere è rifranto da la caligine che è circa 'l sole o
delle sue facce riceva i raggi ch'escono da quello: ma dove il primo è
, il secondo sia in piedi e refranga da un lato. 2. riflettere
. ripetere, fare eco. felice da massa marittima, xliii-243: rumina [la
romano, 1-128: la favella umana vao da omo in omo, perché l'airo
in omo, perché l'airo ène refratto da omo in omo. 4.
sol vanne celato / perché son densi e da la terra tratti, / fan pianger
aria sì che il mondo bagna, / da l'altre stelle se non son rifratti
del reno, e gli argini avrebbero da operare poco più di quello che facessero
ancora con simpatica vividezza infinite forme vitali da che l'arte d'oggi si va
51: quando il lume obliquamente passa da un mezzo più raro in un più denso
, iii-11-56: notasi una cascata che da stretta gola si precipita con gran fragore
nella concezione dantesca alla luce divina riflessa da angeli e beati. ottimo, iii-19
sotto alle stridule sampogne / voce mettean da delicate bocche, / e intorno a lor
rifrangibile. = agg. verb. da rifrangere. rifrangibilità (: refrangibilità)
le rocce cristalline. = deriv. da rifrangibile. rifrangiménto, sm.
(della luce). fausto da longiano, 41: fassi l'arco del
cielo... dal sole e da la nugola rugiadosa posta a l'incontro,
il rifrangi- mento de'raggi del sole da la nuvola ne rocchio... o
aria. = nome d'azione da rifrangere. rifrappato, agg. letter
re-, con valore intens., e da frappato (v.).
.: rifrazione specifica. = da rifrattivo. rifrattivo (refrattivo)
come le comete. algarotti, 5-279: da molte esperienze fatte in inghilterra si vede
. = agg. verb. da rifrangere-, cfr. fr. réfractif nel
mameli, vi-372: un raggio / da una parete opposita refratto / il suo volto
dal ciel cascata. -attraversato da una sorgente luminosa. deledda, v-282
colori dell'iride. -rinviato da una superficie rifrangente (un'immagine).
purg., 15-22: così mi parve da luce rifratta / quivi dinanzi a me
concezione dantesca, alla luce divina rinviata da una creatura beata. ottimo, iii-19
rifranto opposta parte, / sen va da gli occhi a incenerirmi il core.
con due grani di tartaro emetico, da prendersi a refratte dosi. gherardini [
delle sue variazioni. = deriv. da rifrattometro. rifrattòmetro (refrattòmetro),
= voce dotta, comp. da rifratto e dal gr. aétpou 'misura'.
modifica la distribuzione del flusso luminoso emesso da una sorgente di luce attraverso fenomeni di
viene rifratta per mezzo dell'obbiettivo composto da un sistema di lenti. tommaseo [
che rifrange. = nome d'agente da rifrangere-, cfr. anche ingl. refractor
, cxx-451: la refrattura... da un mezzo più denso, come è
l'aria. = nome d'azione da rifrangere. rifrazióne { raffrazióne, retrazióne
deviazione che subisce il raggio luminoso emesso da un punto dello spazio intrastellare quando questo
i (e secondo la concezione degli antichi da ciò avrebbe origine il tuono).
croce, ii-108: sovente anco è causata da queste palle un'altra frattura, la
piovene, 6-247: da qualunque radice, scendendo verso me, trovavo
anzi ciascuno rifluiva verso di me moltiplicato da cento universi e origini e come in
sec. iv) nome d'azione da refringère (v. rifrangere) attraverso la
tesauro, 4-98: la codardia nasce da soperchio rifreddamento del petto.
loro maestro. = nome d'azione da rifreddare. rifreddare (refredare, refreddare
-sostant. pontano, 208: sento da fiorenza corno el s. jordano ursino
rescalda la tentacium de la carne, e da li cinquanta agni in su lo calor
via della perfectione e partirse da essa,... così solitario pensava
fa refregiar o semar o mermar da questa caritae e da questo amor s'el
o semar o mermar da questa caritae e da questo amor s'el fosse ben to
re-, con valore intens., e da freddare (v.).
suo caldo naturale. 2. affetto da una malattia da raffreddamento; raffreddato.
. 2. affetto da una malattia da raffreddamento; raffreddato. l.
fanno. = agg. verb. da rifreddare. rifreddazióne { refredazióné),
tenereza. = nome d'azione da rifreddare. rifreddire (rifrediré)
fatica! 4. sm. vivanda da consumarsi fredda. l. bellini,
1965), iii-164: i bovini da macello si possono contrattare a peso morto,
nota. = deverb. da rifreddare. rifreddóre, sm. ant
contro 'l rifreddóre. = deriv. da rifreddare. rifreddume, sm.
del riffreddume). = deriv. da rifreddare. rifregare, tr.
filippo degli agazzari, n: si rifaceva da capo e diceva: « o speranza
: il povero conte ebbe gli occhi coperti da una nuvola, fregò e rifregò colla
, con valore iter., e da fricàre (v. fregare).
.); essere ancora una volta agitato da un intenso amore. - anche in
iter, e intens., e da fremere (v.).
del ventre. = nome d'azione da rifrenare. rifrenare (reffrenare,
contrastare agli altri vizi. s. bernardino da siena, 432: la carne dìe
, un'azione delittuosa. francesco da barberino, 18: ben vede ognun,
2. distogliere o cercare di distogliere da comportamenti o inclinazioni riprovevoli, da comportamenti
distogliere da comportamenti o inclinazioni riprovevoli, da comportamenti eccessivi, da azioni violente;
inclinazioni riprovevoli, da comportamenti eccessivi, da azioni violente; correggere reprimendo. -anche
. -anche con riferimento all'azione esercitata da un'attitudine morale, da una disposizione
azione esercitata da un'attitudine morale, da una disposizione mentale. fra giordano
rifrenò e riprese di quelle grida. francesco da barberino, iii-238: tuo populo a
, eo te fama traere la lengua da lo cuollo, la quale in presenzia mia
non fosse rifrenata e debilitata. zanobi da strafa [s. gregorio magno volgar.
], 2-11: molto è da considerare nelle parole del signore la dispensazione
, 3-456: mirarono... uscire da un quartiere occultato dal rialto dell'argine
parlare poco e con prudenza. bonvesin da la riva, xxxv-i-679: adonca, rosorina
. -rifrenare gli occhi, rifrenarli da qualcosa: trattenersi da sguardi immodesti e
occhi, rifrenarli da qualcosa: trattenersi da sguardi immodesti e scomposti; evitare di
che vaghegaser dove presso fui. ricciardo da cortona, 1-20: vuoisi cavare l'apetito
e con questo rifrenare gli occhi corporali da vani e disonesti esguardi. rime anonime
, con valore intens., e da frenare (v. frenare).
. = agg. verb. da rifrenare. rifrenato (parti pass
. 2. trattenuto, distolto da comportamenti o da azioni riprovevoli (una
2. trattenuto, distolto da comportamenti o da azioni riprovevoli (una persona).
riprovevoli (una persona). zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.
degli impulsi sessuali. francesco da barberino, 161: potete poi voi venire
e rifrenazióne a quella. s. bernardino da siena, 57: di questo sacro
contengono. = nome d'azione da rifrenare. rifrendario, v.
re-, con valore iter., e da frequentare (v.).
monto grande besogno de refrescamento. ca'da mosto, 1-95: qui stessemo dui