, nel 1366 a roma), da un lat. volg. * prataria,
finiguerri, lxxxviii-i-704: costui ch'è qui da la sinistra mia / egli è messer
i-iv-557): non si potè temperare da voler quello dello statuto pratese che lui non
il nome di quel convento pratese inaugurato da una profezia di fra girolamo, da cui
inaugurato da una profezia di fra girolamo, da cui una povera monaca aveva vaticinato la
scienza o teoria eminentemente volta all'azione da compiere, al risultato da conseguire;
all'azione da compiere, al risultato da conseguire; sapienza che regola e indirizza
etica, economica e politica. domenico da montecchiello, 87: in prima si
ferrate. b. croce, ii-5-60: da quando (autori vico e kant e
nella realtà. s. bernardino da siena, v-315: per pratica, per
uomini come sono, e non pretendere da essi gli effetti di una perfezione ideale.
). lampredi, 2-13: incominciando da quella parte teoretica della etnisca filosofia,
gli attributi d'iddio. -scevro da implicazioni e conseguenze teoriche (un'attività
l'uom signalato perfetto, se non da quei della medesima professione, non pur
udii per una lunga tradizione di famiglia da molti anni troncata. gioberti, 1-ii-221
critica, che ne serva di fiaccola da distinguere il vero nella storia oscura e
con la sapienza del genere umano, da esso ordine delle cose dell'umanità,
-dir. applicazione concreta del diritto da parte dei consociati e soprattutto da parte
diritto da parte dei consociati e soprattutto da parte degli operatori giuridici (giudici,
prassi giuridica. sarpi, vi-3-122: da questa pratica vederà l'autore che da
da questa pratica vederà l'autore che da quel decreto praticato si raccoglie benissimo che il
conte avea gran peso sostenuto. marsilio da padova volgar., i-iv-i: quelli che
insegnamento; poi le pratiche a cui è da aversi riguardo nello allevamento della puerizia e
e profondo della quiete era gravemente turbato da una pratica tanto tumultuosa. vittorini 5-124
per intendere chi sia quel pietro antonio da foligni che professa di saper asciugare tacque
fatte, si scoprì che la fanciulla da una finestra amoreggiava con un giovane polacco,
. s. avesse qualche suo amico da ricordare, si potrebbe fame pratica.
restano però come micidiali di se medesime da questa vergognosa e mortai prattica. sarpi
con alamanno, che mai spiccasi / da te? che cose avete d'importanzia /
che, le quali si cominciavano a fare da molti che ambivano questo luogo di consolato
degli atti, 164: cusì decta diceria da morte e vita durò fine a li
, mettili uno mantello o una vesta da secolare addosso, e di': -messere,
-messere, venite alla pratica. paolo da varazze, 460: l'esercizio di
ci riuscì dì non poco travaglio. luca da caltanissetta, 181: incominciando la prattica
cominciomo a tumultuare in chiesa, fugendo da quella con dire che stava per cadere
culto delle quali, rozzo e contaminato da pratiche superstiziose, era forse meno ingrato
onde a pena stimo che sia atto da sollecitare: ma spero che debba apprender tosto
/ quelli de la città bisbigliatoria. da porto, 1-267: usavano ne'passati tempi
capirai, per me c'era poco da fare. i miei vecchi m'hanno mantenuto
21-14: l'arte colla lunga pratica da per se stessa s'affina. g.
nel servigio de'padroni e tanto alieno da questa pratica che non m'affido di condurla
nello star così ammontanate [le olive] da se stesse dan fuori olio, e
vescovo di modena non devrebbe consentire che da la sua parte si restasse in danno
delle pieghe maestre. s. bernardino da siena, 629: se tu volesse entrare
a tutti, non che debba mendicarle da alcuno. giordani, iii-39: le quali
tempo a imparare: come, prima studiare da piccino un anno a usare il disegno
drappi di seta, ancora che la dependa da panni e veli detti poco fa,
umano hanno principio dalla natura istessa, da cui deriva la vera idea. laonde quelli
pascoli, ii-209: principiato a prender da lui lezion di disegno e susseguentemente presa
loredano, 2-373: la diversa pratica incontrata da v. sig. nella stampa dell'
nella stampa dell'altre sue opere sarà nata da maggior auttorità o di miglior fortuna.
conoscenza approfondita di cose o persone derivante da lunga consuetudine; esperienza consumata e disincantata
frequentazione mondana; intuito psicologico affinato da costante osservazione. -anche: esperienza diretta,
messer giovanni di giovannazzo e messer giovanni da civita di tieti, grandi savi in
qualità personali. comisso, v-262: da tempo immemorabile non mi avviene di fermarmi
lascio parimente decidere se questo sia fiume da maneggiar là su con sì fatta franchezza
là su con sì fatta franchezza e da levarne acqua a misura e da regolare a
e da levarne acqua a misura e da regolare a piacere. bandini, xviii-3-925
sue acque, l'è una politica da non poter andar in lungo. la poca
chi intende a scrivere toscanamente non è da dubitare. d'annunzio, iii-2-1137:
voi. n. franco, 6-57: da la pratica del petrarca che m'arebbe
sufficiente studio e pratica degli antichi scrittori da poterne fare necessario fondamento alle sue scritture
sorte. bisticci, 1-i-90: partissi da napoli et andonne in pranza con cavagli
avendo inteso... che tal stanziare da ogni banda accresceva sospetto e che le
inseme con la vicinità poriano producere inconvenienti da la natura. machiavelli, i-vm-119:
elezion degli amici coi quali si ha da tenere intrinseca pratica. bandeìlo, 2-31 (
quale era una perfettissima pastura e discosto da ogni pratica di gente. nuovi documenti
casa, facendo intendere al padre quanto fusse da tenerlo in riguardo e non gli lasciar
stato tenuto dalla nobiltà, si mostrava da quella alieno, rendendo, come si suol
ceppi ai piedi per non farvi partire da le lor pratiche. metastasio, i-iv-502
: pazzia sarebbe. quando saremo legate da l'obligo del matrimonio, alora bisognarà
l'obligo del matrimonio, alora bisognarà da le pratiche ritirarsi, massimamente da le pu-
bisognarà da le pratiche ritirarsi, massimamente da le pu- bliche. porcacchi, i-202
del bargello di pistoia. e perché da più mesi teneva già mala pratica con una
il giovane, gl'intimarono di desistere da quella pratica, ché altrimenti male gliene
amorosa con un certo pandolfello, facea da questo governare il regno. pea,
una finestra de ferro garbata, alta da terra circa diece brazza. ariosto, 43-33
loria, 5-229: vestivamo da donna alfeo, un garzone di lattaio
padre che gli teneva il freno, da cattive pratiche, e tra l'altre
egli ammonisce, e ultimamente lo racoman- da, ch'ogn'uno, al secondo giorno
signori che avessero stati. -persona da sposare, partito. f. d'
^ 2-3ii: -questa non è pratica / da lui. -i'me lo intendo.
dal lat. prae 'prima 'e da monastico (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da monda (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da mondano (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da mondiale (v.).
. lat. prae 'prima 'e da mondo (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da mongolide1 (v.).
dotta, lat. praemonère, comp. da prae 'prima 'e monere (
già ascritte a s. girolamo, anche da autori antichi, veggasi il premonito del
, lat. praemonitus -ùs, deriv. da praemonère (v. premonire).
lui [il tevere]: chiuso da ogni banda dalle ripe, dalle quali,
dalle ripe, dalle quali, benché da piove cresciuto, non si sforza uscire,
tardo praemonìtor -óris, nome d'agente da praemonere (v. premonire).
, lat. tardo praemonitorìus, deriv. da praemonìtor -óris (v. premonitore)
che ti perseguita? no, fin da principio la tua era una premonizione che tra
-in metapsichica, fenomeno paranormale costituito da un'informazione su eventi futuri. 2
. praemonitìo -ónis, nome d'azione da. praemonère (v. premonire);
dal lat. prae 'prima 'e da montaliano (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da montare (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da montatore (v.).
; che non è determinato o controllato da imperativi morali. - anche sostant.
dal lat. prae 'prima 'e da morale1 (v.).
che esclude la morfologia; che prescinde da un'organizzazione sistematica (un'attività mentale
prae 'davanti, prima 'e da morfologico (v.).
gon- court insegnarono agli altri la via da seguirsi e l'uno premorì al completo
massa dei lettori, né col fratello né da solo, le vittorie 'éclatantes '
dotta, lat. praemòri, comp. da prae 'prima 'e mòri (
'mordere all'estremità ', comp. da prae 'davanti 'e mordere (
dal lat. prae 'prima 'e da mortale1 (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da morte (v.).
: desiderò per moglie calderina comara, da cui ebbe un figlio postumo, che
dal lat. prae 'prima 'e da mosaico1 (v.).
il premostramento della cosa che ha da manifestare, l'additamento per cono
molte. = nome d'azione da premostrare. premostrare, tr.
dotta, lat. praemonstràre, comp. da prae 'prima 'e da monstràre
. da prae 'prima 'e da monstràre (v. mostrare).
religioso di canonici regolari fondato nel 1121 da s. norberto in francia, presso
in francia, presso laon, e approvato da papa onorio ii nel 1126. -anche
fu instituito l'ordine medesimo de'premonstratensi da noberto, nobilissimo prelato de loreno,
mostratensi ': ordine di canonici fondato da s. norberto nel 1120, perché
lat. mediev. praemonstratensis, deriv. da premonstratus, nome latinizzato del sito conventuale
inteso come il luogo 'indicato prima 'da dio a s. norbert, secondo
non abbia seguita la premon- strata via da vairone,... noi dobbiamo portare
fossero queste specie di guerre, mosse da quei due elementi contra di noi, così
al giovio. = nome d'agente da premostrare. premostrazione, sf.
. castelvetro, 4-184: è da usare l'ordigno nelle cose che
rapporto. = nome d'azione da premostrare. premovènte (part.
, se questa è creata o mossa da dio, la volontà dee provenire dallo
. frugoni, 1-154: pervenne ad apprendere da monaco, il forte, l'idea
reno cento quarantamila combattenti... da tali disposizioni apparirà che, qualunque si
dato scopo, in partic. a difendersi da un pericolo, a proteggersi da un
difendersi da un pericolo, a proteggersi da un possibile danno. carducci, iii-16-8
gru femmine..., inghiottiti da esse per uso di macinare l'alimento.
tali pietruzze. 3. preservare da danni fisici, da malattie. morgagni
3. preservare da danni fisici, da malattie. morgagni, 67: quanto
brodo viperato proposto. -salvaguardare da guasti o rotture. carducci, ii-7-242
questi degni ai esser conservati e premuniti da ogni guasto, scrissi in proposito al signor
ministro delltstruzione pubblica. -rifl. preservarsi da malattie. -anche: ripararsi dal freddo
, specie d'inverno, hanno abbastanza da fare per premunirsi contro le polmoniti che sono
. 4. mettere al riparo da rischi, da possibili danni; salvaguardare
4. mettere al riparo da rischi, da possibili danni; salvaguardare da errori.
rischi, da possibili danni; salvaguardare da errori. -anche: fortificare spiritualmente,
si è se io abbia qualche consiglio da somministrargli, almeno per premunirlo e preservarlo
somministrargli, almeno per premunirlo e preservarlo da peggio. s. borghini, 1-25:
peggio. s. borghini, 1-25: da questi accidenti la castità, diligentissima e
affrontare situazioni o imprese difficoltose; cautelarsi da un rischio, da un pericolo anche
difficoltose; cautelarsi da un rischio, da un pericolo anche spirituale. de
.. si pose ad osservare più da presso gli andamenti del pontefice, il
complicate. 5. rassicurare, liberare da paure, da sospetti. cassieri,
5. rassicurare, liberare da paure, da sospetti. cassieri, 195: non
dotta, lat. praemunne, comp. da prae 'prima 'e munire (
fu signora contessa di masino, trasmessa da torino,... non giova al
capi loro. 3. protetto da misure profilattiche, da precauzioni. muratori
3. protetto da misure profilattiche, da precauzioni. muratori, iii-235: vero
lat. praemunitio -dnis, nome d'azione da praemunire (v. premunire).
prae 'davanti, prima 'e da muovere (v.).
sollecitudine verso qualcuno o qualcosa, determinata da amore e rispetto o da entusiasmo e
, determinata da amore e rispetto o da entusiasmo e spontaneamente prestata.
schifando essi di esser notati d'infamia da chi gli vede. assarino, 2-i-306
eroe di quella giornata, la rivoluzione servita da lui con tanta fede, con tanta
sopra l'istesso livio, lo tratta da maligno e da goffo e particolarmente appassionato
livio, lo tratta da maligno e da goffo e particolarmente appassionato contra i galli
cadauno si dovrebbe introdurre e far regnare da per tutto la divina carità del prossimo.
senza motivo: la dama aveva, da molto tempo, messo gli occhi addosso al
. moretti, iii-117: egli la vide da lontano, la salutò, le andò
, vi dica che nutro per voi da molto tempo in qua un'amicizia particolare ed
questi, non lo distolgan e divertano da quelle. d'este, 160: aderì
questo suo silenzio, inesplicabile colle premure da lei messemi. buzzati, 6-302:
nascere sul territorio occupato. -darsi da fare con sollecitudine e impegno (in
farli levare, per quanto potesse dipender da me. -di premura: urgentemente
etimo incerto: molto probabilmente deriv. da premere, sul modello di pressura, piuttosto
'primo, principale ', deriv. da primus 'primo '), che
che le munge. = denv. da premere. premurare, tr.
: il 'premurare 'è una parolaccia da confessarsi alla prima domenica. arlia,
, verbo della zecca meridionale, fatto da 'premura '...:
intr. con la particella pronom. darsi da fare con cura e sollecitudine nel fare
tornasi di lampedusa, 314: quanto da fare per me! pensare all'alloggio dei
dell'isola. = denom. da premura1. premurato, agg.
compagno il più caro, / nella capanna da te m'imbandivi un asciolvere ghiotto,
, premurito. = deriv. da premura1, col suff. del pari.
, sempre alla stessa ora, annunziato da due tocchi di campana alti e squillanti,
taglietti, che mi viene premurosamente richiesto da un marchese grimaldi. =
2. accurato, condotto o derivato da grande attenzione e precisione (una ricerca
...; e però qui ha da essere lo studio e l'attenzione più
. don claudio fromond... da alcuni anni avanti si era addato a fare
un momento. 3. contraddistinto da attento o affettuoso interesse, determinato da
da attento o affettuoso interesse, determinato da scrupoloso o cordiale riguardo. redi,
, [-114: questo signore ha da parlarmi di cose premurose che non ammettono
: avendovi l'amico ricevute premurose lettere da bologna che lo sollecitavano al più celere
quanto che possono dirsi per lo più fiancheggiate da quelle ancora della giustizia. gtannone,
produce gattini ciechi. = deriv. da premura1-, lo zaccaria vi riconosce l'influsso
perfetto; abile ', che è da primor (v. premura1).
dal lat. prae 'prima 'e da musteriano (v.).
carrera aveva portato un altro avventore; da servir dopo lui - seconda premuta -e
portato ancora un altro avventore, sempre da servire dopo lui - terza premuta - a
, 21-24: premendogli [i fluidi] da una parte la confinante aria, premuta
la confinante aria, premuta anch'essa da tante miglia d'aere s
grandi fiscelle di premuto latte il comprai da un navigante. b. del bene,
quella via non più pratica o premuta da verun'orma. d annunzio, rv-1-136
il verbo. 2. gravato da un peso. ovidio volgar.,
ovidio volgar., 5-26: guata come da prima i gioghi domano i premuti giovenchi
: appio claudio,... premuto da fazion contraria in regillo, a5 consigli
province, isolate, circondate, premute da per tutto dagl'insorgenti, si vedevano
, messa a sacco e infine conquistata da ogni sorta di nemici. -sollecitato
ancor più lieti fiumi / versan fuor da le premute mamme. lanci, 2-13:
4. figur. oppresso, travagliato da un dolore, da un affanno;
. oppresso, travagliato da un dolore, da un affanno; sottoposto a molestie,
. alberti, iii-212: così premuta da una molestia, aggiunsi sopra la seconda
: la vita gli turbinava intorno, agitata da tante passioni, premuta da tante cure
, agitata da tante passioni, premuta da tante cure. ojetti, ii-98: era
vita inferma e premuta. -colpito da eventi gravi e dolorosi (una società,
lo sban- deggiamento la chiesa, premuta da molte tribulazioni, è d c o
non uscire da'lor confini se non provocate da ingiurie e premute da'torti.
un verde scuro sopra; stelo terminato da un panicolo amplissimo composto di piccoli capolini
dal lat. prae 'prima 'e da narcosi (v.).
dotta, lat. praenarràre, comp. da prae 'prima 'e narrare (
sentenza de la prima parte. domenico da prato, lxxxviii-i-514: accetterai...
valacchi, ungneri e bossinesi, iurono da amurat... battuti e disfatti.
, lat. tardo praenàsci, comp. da prae 'prima 'e nasci (
dal lat. prae 'prima 'e da natale1 (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da natatorio (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da natio (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da nati vo (v.
dal lat. prae 'prima 'e da naturale (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da nazista (v.).
con sua gente molto schierata. andrea da barberino, 1-297: me- lon ebbe
1-297: me- lon ebbe la singnoria da otranto per insino a manfredonia, e
più le princesse e gran madonne hanno da desiderare il palazzo o abitazione loro di
de'prencipisti. = deriv. da prencipe, per principe. prencisbécco
giore. = deriv. da prendere, sul modello dei termini astr.
muoverlo secondo determinate intenzioni (come sollevarlo da terra, spostarlo da un luogo verso
(come sollevarlo da terra, spostarlo da un luogo verso un altro, avvicinarlo
lo pane apposito, e quello purgare da ogni macula. fiore [dante]
; impugnare un'arma. francesco da barberino, i-249: da'volta a la
soldo al suo mangiare, di quello da casa per impiersi bene mettea..
. sercambi, 2-i-160: non c'è da stare; io vo'ritornare a.
aggrapparsi. -anche sostant. antonio da ferrara, 5: hamme rotto l'àlbore
lupo, forse, / presa era tal da me che a me ricorse. sercambi
. cellini, 1-30 (81): da poi piacevolmente presolo per un orecchio,
battibecco. -sollevare una persona da terra, fra le braccia. dante
sfracella. / per sua fortuna la prese da parte, / e tanta ne tagliò
bocca, con gli artigli. giacomo da lentini o monaldo d'aquino, 456:
i denti la testuggine e poi ciascuno da un canto prese il legno e dati de
prese di molte robbe per la corte da un mercante. torricelli, ii-4-102:
suo mestiero, fu un dì domandato da un povero, orrevole uomo e leggiadro,
quale prendea i denari in segreto, da buona gente, ma non prendea roba
conversion, ma quella dote / che da te prese il primo ricco patre! idem
viso che si prendono, con quello sono da lasciare e da perdere le ricchezze.
, con quello sono da lasciare e da perdere le ricchezze. boccaccio, dee.
, ho preso con grandissimi interessi danari da lui. strafarola, i-122. madama,
di giorno in giorno; e ne prendono da qualche semplice ad usura: ma,
villanamente. monosini, 223: chi da alcun doni prende, / la sua
vende. i... i chi da altrui prende, / soggetto si rende
. d'annunzio, i-ii: prendi! da l'imo de 'l mio giovin cuore
un temo al lotto. -ereditare da un parente una caratteristica fisica, una
mille saluti. -stabilire di allontanarsi da qualcuno o da qualcosa, chiedendone e
-stabilire di allontanarsi da qualcuno o da qualcosa, chiedendone e ottenendone l'autorizzazione
prete,... preso comiato da loro, se ne tomo alla chiesa.
andarsene in altre parti e prese commiato da guerrino. chiabrera, i-rv-83: il mostro
] e, trattogli il gozzo, prese da me commiato e senza altro dirmi,
preso dalle citta ha sgravato ognuna di esse da quelle gravezze. lengueglia, 1-302:
: in proposito del pegno, che da quello non si possa prendere utile alcuno
prendessero meno. -trattenere una certa somma da una cifra globale. b
, che in questa libreria, eretta da un privato, quasi tutta a sue
a chiunque li chiedesse e datogli anche da sedere, e carta, penne e
ti veggia con imagine scoverta. benvenuto da imola volgar., ii-234: aringando con
: ottimamente afferma aristotele che sarebbe cosa da ridere che noi ci querelassimo dell'amico
, accusandolo con dire che non prendiamo da lui uguale ricompensa. -in una
vantaggio e non c'era più nulla da fare, sembrava impossibile di rimontarlo.
la città di roma fu tenuta prima da re; la libertà e il consolato ebbe
; la libertà e il consolato ebbe principio da bruto; la dittatura si prendeva a
suddetti prìncipi sono vassalli dell'imperatore e da s. m. prendono la investitura
amicis, 56: facendo il maestro studiò da avvocato e prese la laurea. jahier
lottare per migliorare la mia condizione (da ferroviere, presi due laureee, studiando
(o una cavalcatura) per trasferirsi da un luogo a un altro. sansovino
avvedutisi che la partenza di simone non era da brieve ritorno, come aveano imaginato,
la posta onde tornare a londra. da ponte, 31: si può pensare
31: si può pensare come partimmo da quelle camere. c'incammmammo taciturnamente al
dàn le putride profende. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,
innno a quanto sia lecito a prendere da un altro per fare una commedia che
possa veramente domandar metafora, non dee da altri esser presa; cioè non dee
; cioè non dee colui che ha da esser chiamato il suo produttore prenderla da
da esser chiamato il suo produttore prenderla da altri, come cosa da chi si voglia
produttore prenderla da altri, come cosa da chi si voglia altro usata prima.
gennaio da'corsali algerini. -confiscare da parte dell'autorità. sansovino,
che avevano in casa: il quale ordine da un niccolò bordoni essendo pigliato in beffa
se n'esci fuori, sarai preso da loro. bestiario moralizzato, 1-53: è
-pervadere di grazia divina. bianco da siena, 125: amor jesu beato,
levare che si giaceva e confortavalo che egli da guato uscisse e lei andasse a prendere
fili presa, finché fui giovane, da uomini forti cacciatori erranti e non seppi
pavese, 7-80: mi raccontò che da ragazza era stata in collina con un poco
come lo pescie a l'amo. filippo da messina, 235: poi non son
bastarono quello sguardo e quella mestizia. da quel momento le nostre sorti furono gettate
che vi era in me, quella da cui le donne sono prese assai raramente
: anche tu ti sei fatto prendere da quartilla? guàrdatene; con quello sguardo
siam discesi, / discosto nati da questi paesi; / ma, qui venuti
: certo doveva essere stato il sollievo da più seri lavori di qualche scrittore di
, e fece colla mano quel gesto da monello che vuol dire: « va'
meglio tra disfarla o lasciarla. bartolomeo da s. c., 257: molte
mandavano gentili e bourdé forze di terra e da mare a prender possesso di cefaionia e
abituato a sentire in famiglia e a scuola da mesi e mesi: « l'italia
donna gengore sovra omne bella. giacomo da lentini, 3: madonna, dir vi
meri e non mostrati j ch'io sia da voi dimiso. elegia giudeo-italiana, xxxv-i-41
regole di convenienza, si lasciò prendere da un subito languore. fanzini, i-288
, i-288: il signor alberto fu preso da un'agitazione sorda e violenta. pea
baldini, 9-133: egli si lasciò prendere da una terribile crisi d'ipocondria e di
splen- ente, paolo fu preso da un capogiro di sonno. -affliggere
strada e le mura de le case da quello lato non vanno a dirittura, ma
. pea, 7-72: leijprese posto da un lato della tavola dislunga. alvaro
, ii-137: notte e giorno, fasciato da un ciliccio che lo prendeva dalle spalle
carezze dorate, la distanza / che da te ci separa, sminuisce / fino
un giro di capitali tzigane, andando su da vienna e toccando budapest, praga,
, è ovale. le prime misure da me fatte prendere sono state delli due assi
, 30: anche sui vestiti trova da ripetere. sono vestiti scalati dai più grandi
309: finora erano ragazzate; sciocchezze da riderci sopra, o prenderli a scappellotti
e il ragazzo che stava a strologare da lontano,... ronzando intorno alla
non cambia, non c'è niente da fare. è un muro, un sacco
carina..., accesa in viso da quel fuoco non meno cu toni che
àrbasino, 1-132: è un tipo da prendere con le molle, un carattere
, dormire un anno ». antonio da ferrara, 41: però om rio al
d'anni sedici, e non era da 'ndugiar più a maritarla. stigliani, 29
tanto poco serio, quanto l'aspettare da lui un responso circa l'opportunità di
carin di cimentar la sua fortuna, / da poi che piace a lui, anch'
cniaro davanzati, xxxiv-37: se om'è da blasmare / che vuol ciò che non
ciò che non dee, / ben séte da blasmare, zo mi sembra, /
suol che d'ogne parte auliva. busone da gubbio, 1-03: così partiti i
passando davanti a castel sant'angelo e da piazza pia per borgo nuovo a san pietro
per prendere ogni sera porto. andrea da barberino, iil-90: la città dov'egli
si prese 11 buon cammino. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar
4-23: vede il nemico nostro sé essere da noi dispetto, sentendo che noi prendiamo
noi prendiamo le vie di dio. paolo da certaldo, 342: molte femine già
: la invito, entro io giorni da oggi a volere adempiere ai suoi obblighi
catalano e questi loderingo / nomati, e da tua terra insieme presi / come suole
l'oraculo et ebbero in risposta che da una città d'arcadia nominata mantìnea dovessero
, entro quel muro, / che da l'arme latine è intorno astretto, /
prometto. muratori, 7-ii-4: perché massimamente da quella contrada si prendevano una volta i
però venivano chiamati 'magistri comacini '. da ponte, 136: avendo io composto
. viaggi di girolamo adorno e girolamo da santo stefano, 226: le done loro
di mia volontà. mi scusi se parlo da sfacciata, ma è per non lasciar
-adottare (un figlio). bartolomeo da s. c., 156: voi
la fortuna essergli al tutto contraria, costretti da lungo desio, deliberorono di prendere uno
: gl'insegnò quel mestiero, il quale da lorenzo fu preso talmente ch'egli lo
andato a prendere un po'di regola da un maestro di stazzema. -intr
42. indicare o assumere come esempio da imitare o da seguire, come modello
o assumere come esempio da imitare o da seguire, come modello a cui ispirarsi
queu'ha del bello in sé che da voi prende. g. gozzi, i-6-76
, 15: conoscendo... che da lui stesso si poteva prendere l'essempio
che cosa avete che ve ne andate da mia casa senza volervi prender né meno
gelato. pirandello, 7-1077: non ha da pagarsi nemmeno un sigaro, nemmeno una
caffè, quando n'ha voglia, da prendere in piedi in un bar. pavese
con gli occhi scuri, se la rise da sola, e bevette. -assol.
-con riferimento all'istituzione dell'eucarestia da parte di gesù nell'ultima cena e come
10-372: ai fanciulli infermi, che han da prender qualche medicina, s'addolcisce o
leoni, 159: anche io, che da 20 anni non ebbi tali febbri,
olio di ricino. gozzano, i-1299: da parecchi giorni sto pochissimo bene, caro
mi si apre una ben larga via / da poter uccellar questi due vecchi / e
quel commercio, appariva incerta sull'atteggiamento da prendere. -con riferimento al mutamento
cambia con una stolta scipitezza fiorentina, da che è in celle, comincia a prendermi
espressione, nel gesto... da far fuggire ogni uomo in cui sia
prese carne mortale. iacopone, 52-3: da puoi ch'eo presi carne de la
di punta e tira all'aceto, da pnneipio il rimedio è mescolarlo con l'altro
hanno la cura di volgerle e rivolgerle da quando in quando, acciò prendano bastevole
suo stato, sì formato come / diaffan da lome, d'una scuri- tate /
d'una scuri- tate / la qual da marte vene e fa demora. dante,
ii-23: i buoni consigli prendon forza da voi e senza voi ogni impresa,
di loro avea grande sete. felice da massa marittima, 50: poi prendeva
, che, sotto inganno d'amore, da alcuna che si mostra donna ed è
-con uso impers. felice da massa marittima, 33: cristo gesù,
-intraprendere un'attività determinata. francesco da barberino, iii-23: per che dal pensier
passi, quindi correre velocemente al luogo da spiccare il salto, per farlo più alto
gittato dall'altra parte, e sviluppatosi da loro se n'andò. lorenzo de'medici
/ e poi quella virtù che vien da alto / virtù gli diè e nacquene
ignoranza de'medicanti... non conoscesse da che si movesse e per consequente debito
: presi partito di vendere el podere da campi. ariosto, 5-44: di
che la piazza di gradisca, fu preso da loro risoluzione di mettervi la battaria e
di mettervi la battaria e assaltarla. da ponte, 162: lasciai correre tre
tutti i luoghi or di nuovo emendati da noi,... ma di alcuni
trovasi... assai più spesso usata da tolomeo e da altri scrittori egizi un'
assai più spesso usata da tolomeo e da altri scrittori egizi un'epoca dopo la quale
(i-rv-744): un maestro simone da villa... prese casa nella via
presero alloggio all'albergo di londra. da ponte, in: la moglie del sarto
, in: la moglie del sarto, da cui aveva preso un alloggio, era
quello che dovea fare io. paolo da certaldo, 160: chi l'altrui servigio
. -con riferimento alla redenzione ottenuta da gesù cristo con l'assumere su di
medesimo, ma quello ch'è chiamato da ino, sì come fu aaron.
uomini, non sapranno già guardarsi da quelle cattive azioni che non cadono
faccia per riparare alla rovina la quale viene da dio. lemene, ii-45: ciò
intenzione, una volontà). guiaotto da bologna, 1-7: qualunque persona vuole sapere
creatura / secondamente, quasi la natura / da ke presa è, è dura a
. giamboni, 10-88: la fede da la sua parte, pensando ch'era acompagnata
pensando ch'era acompagnata dalla caritade e da la speranza, e là ov'eran tutte
non vaglio, / se da voi non proseggio, / dunque, s'
desumere. -in partic.: trarre da un artista o dalla sua opera un'idea
è opo te con deo ordenare / e da lui prender regola d'amare. abbracciavacca
autorità del libro della sapienzia. bartolomeo da s. c., 100: de'
è pronto bene, in quanto prende simiglianza da li benefici di dio, che è
il qual le prese, cred'io, da cicerone e da quintiliano. balbo,
prese, cred'io, da cicerone e da quintiliano. balbo, ii-78: come
nel suo scrivere; diceva di prenderlo da tutti. -assol. dante
5-1 -41: noi sappiam che livio da nissun altro più che da polibio prese e
che livio da nissun altro più che da polibio prese e trascrisse.
c. campana, i-74: ebbero novella da due fregate, già da essi mandate
: ebbero novella da due fregate, già da essi mandate a prender lingua, che
. n. franco, 5-3: da l'augurio di così memorabile abboccamento,
dice che però conviene l'una procedere da l'altra, o vero ambe da un
procedere da l'altra, o vero ambe da un terzo. felice da massa marittima
vero ambe da un terzo. felice da massa marittima, 56: prenderai nel cor
... la prenda tanto sul serio da sacrificarle la vita! d'annunzio,
nei movimenti, ismani sembrava un tipo da prendere sotto gamba. moravia, 26-90
più ubero dire, / non vinto da dolor né da paura, / quel che
dire, / non vinto da dolor né da paura, / quel che con gli
-la sua voce usciva soffocata e lamentosa da sotto alla cappa nera, -non ti
prendi ora le malizie de'greci e da una colpa conoscie tutti li greci essere rei
è che a poco a poco sono ricevuti da ognuno e si usano. castelvetro,
essi in altro significato che non s'ha da prendere. mascardi, 47: se
, 3-i-52: queste parole non saranno da voi prese in cattivo senso..
con una prop. subord. francesco da barberino, i-116: se vai con due
nome di cristo. fagiuoli, vi-132: da questo forse awien che il bue si
24-123: sto bene di salute: benché da tre o quattro giorni piova quasi sempre
io dovendo girare abbia preso tant'acqua da avere non uno ma dieci reumi.
bomba rompe il braccio sinistro per modo da lasciar penzoloni la mano. egli se
ma le prendeva. pavese, n-i-105: da piccolo più le prendevo e più mi
non regolandosi nel mangiare e non astenendosi da molti disordini che ordinariamente fa,.
udit'aggia tua pesanza / non si diparta da la vita il core. compagni,
cornoldi caminer, 204: iniziate fin da principio ai piaceri, con quale vivacità
sono sì lontane che né luogo né tempo da prendere sollazzi d'amore tra noi si
-in partic.: cercare il sollievo da fatiche o da affanni, uscendo all'
.: cercare il sollievo da fatiche o da affanni, uscendo all'aperto (nelle
anni 50 essendo, l'amicizia di iacopo da carrara prese; e, per sue
culturale. ottimo, 1-20: è da notare che dante avea presa amicizia con
. roverbella, xxxviii-148: per scaciar da voi tutti i suspetti / che presi avesti
io lo [amor] voglia scacciar da questo petto. niccolini, i-355: ruggiero
.., ma sposo datole singolarmente da dio. salvini, 41-458: fu un
intorno incertamente, come se non sapesse da che parte prendere. vittorini, 8-98:
prop. subord.). giacomo da lentini, 47: ogn'omo c'ama
tal segnore preso agio a servire / da cui larghezza gioia par che vene.
modo el prexe a cavalcare / dentro da quela zente molto forte. ceresa, 1-2026
uditi dalla sua propria bocca, parte narrati da altri, nacque e visse il piu
supporsi che la muffa venga in origine da poche piante dipenicello, che rendan muffata
: prese ad imperversare / un vento da una nuvola. g. raimondi,
, 4-17: le cose, espresse da comuni parole, presero a rivelarmi in
meschinelli / ch'avrete, innanzi che sian da vedere, / la barba lunga come
1 trucioli avevano già preso, si vedeva da un filo di fumo che usciva dalla
sua cura che sono a lui raccomandate da chi, abbandonato da ogni umano soccorso
sono a lui raccomandate da chi, abbandonato da ogni umano soccorso, tutte in lui
: ne'magistrati di corto tempo ci è da temere che non facciano violenti estorsioni e
raimondi, 3-145: mio padre gli passava da leggere, in quel carcere giudiziario,
: vi sono mercanti così ricchi che da un solo de'loro fondachi può prendere carico
la impresa. -prendere consiglio da qualcuno: comportarsi, regolarsi conseguentemente alle
le sue intenzioni, e prender consiglio da lui. -prendere coscienza: acquistare
questo punto che presi coscienza del nuovo problema da cui non sono ancora uscito.
presa l'acqua alle mani, che da quel fratotto, che porta il vin nelle
/ ancor si dè adonare, / da poi che consentio. -prendere le
studiare, non ci sarebbe stato nemmeno da discutere. o andare da lui o la
stato nemmeno da discutere. o andare da lui o la solitudine; o prendere
sercambi, iii-98: se preseno li dicti da firenza al signore paulo guinigi di luca
. preda), comp. da prae 'davanti, prima 'e *
di ottenere qualcosa. marsilio da padova volgar., i-vi-i: fu criato
= agg. verb. da prendere-, cfr. anche fr. prenable
presso il vecchio e grande caprifico (da quella parte la città era prendibile,
). = agg. verb. da prendere. prendibilità, sf.
comp. dall'imp. di prendere e da foglio (v.); nel si-
utili ad ogni cosa, non sono da lasciarsi. d'annunzio, v2- 142
degli uomini, indiscretamente e sanza modo da persone innumerevoli ricevono servigi.
è situata. = nome d'azione da prendere. prendingiro, agg.
comp. dall'imp. di prendere, da in (v.) e giro (
comp. dall'imp. di prendere e da schiaffo (v.).
al sole. -anche: costume femminile da bagno (anche in due pezzi) corredato
: 'prendi-sole ': costume femminile da sole (o da bagno), composto
: costume femminile da sole (o da bagno), composto di due pezzi
comp. dall'imp. di prendere e da sole (v.). prenditivo
celeste. = agg. verb. da prendere. prenditóre (ant. anche
: differenza amore / no è prenditore da vero compimento. dante, conv.,
che 'l prenditore della parte soprana è più da lodare che quello della parte sottana.
parte sottana. castelvetro, 8-2-241: è da porre mente che le tre maniere d'
che ottiene un credito, in partic. da una banca. m. ruffolo
esperienza. di fronte si trovano, da ambedue le parti, uomini da classificarsi
trovano, da ambedue le parti, uomini da classificarsi fra i prenditori di lavoro.
tre numeri e gli mandò con tal errore da treviso a venezia, onde vennero le
essa, volta per volta, pesto da convertirsi in un foglio di carta.
; ricevitore. = nome d'agente da prendere. prenditorìa, sf.
affollava per giocare. = denv. da prenditore. prenditura, sf.
generale. = nome d'azione da prendere. prèndre e prènere,
sette piastre 0 più, et è lunga da ogni parte quattro dita: le più
: 'via prenestina ': quella che da roma conduceva a preneste.
-per estens. ricco, ornato da tali rose (un luogo).
dal lat. prae 'prima 'e da newtoniano (v.).
. prenitolo. = deriv. da prenit [ico \, col suff.
dell'acido mellofanico. = deriv. da prenite, per prehnite-, voce registr.
presente nel prenitolo. = deriv. da prenit [ico \, col suff.
atomi di idrogeno. = deriv. da prenit [ico]; voce registr.
dal lat. prae 'prima 'e da nomato (v.).
aggiungevano, avanti all'antico nome greco da lor posseduto, due altri romani,
autor nostro fu marco, come apparisce da gellio, da sidonio, dal codice che
marco, come apparisce da gellio, da sidonio, dal codice che contiene le
martire siciliano francesco paolo de blasi, firmata da f. crispi genova. genova era
, lat. praendmen -minis, comp. da prae 'davanti 'e da nomen
. da prae 'davanti 'e da nomen -minis (v. nome).
dotta, lat. praenominàre, denom. da praendmen -ìnis (v. prenome)
perfettamente entrare per lo trattato è prima da vedere due cose: l'una, che
l'altra è per che vi sia da camminare a cercare la prenominata diranizione. bibbia
uterino e ci amavamo fraternamente. maironi da ponte, 1-i-215: sul prenominato monte
dal lat. prae 'prima 'e da nominato (v.).
di regola. = nome d'azione da prenotare. prenotante (pari. pres
classe. piovene, 7-14: qui [da 'chez ma- xim's] vige
il nuovo pensionato cattolico di via cesare da sesto. = voce dotta, lat
dotta, lat. praenotàre, comp. da prae 'prima 'e notare (
prenotazióne, sf. impegno assunto da chi ha prenotato o si è prenotato
il predetto impegno e le aspettative che da esso derivano a favore di chi lo ha
tardo praenotatìo -dnis, nome d'azione da praenotàre (v. prenotare).
dal lat. prae 1 prima 'e da notizia (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da notturno (v.).
ma piuttosto sem- plicitata di summa scienza da niun termine racchiusa. toscanella, 1-26
dapoiché non si cavano ne dalle prenozioni né da veruna esperienza. cattaneo, v-1-166:
, lat. praenotìo -dnis, comp. da prae 'prima 'e notio (
suscettibile di essere avvolto intorno all'oggetto da afferrare, come la coda di talune
movimento vago delle mandibole chiedenti qualche cosa da masticare, le dava talvolta alle povere
che senza sbandamenti ne fu risucchiato come da una ventosa, mentre le sue magre
cervello prensile di un cumulo di informazioni tali da la sciare a bocca aperta
sommità di braccia articolate, dicotome, munite da cia scuna parte d'altri
'cattura ', nome d'azione da prehendere (v. prendere); cfr
in mesopotamia si può seguire l'evoluzione da una prescrittura (o pre-numerazione) alla
dal lat. prae 1 prima 'e da numerazione (v.).
più che un lume superno, raggiuntogli da dio nella mente, gli fece conoscere tutta
orrendo misfatto = nome d'azione da prenunziare. prenunziare1 (prenonciare,
: geremia profeta... fu eletto da dio a prenunziare più espressamente la passione
prenonziata, secondo che voleno alcuni, da uno splenaissimo cometa. nannini [ammiano
giuliano dormendo mentre era in questa terra da diversi e paurosi sogni e visioni,
nobile e confessore glorioso del signore, da un eremita fu prenuziato che dovea nascere
un indizio, far presagire. benvenuto da imola volgar., i-241: questo principio
rocca, prenunziava di quello che vedea venire da lungi. idem, 1v-127: essendomi
ugurgieri, 144: la tromba prenunzia, da uno monticello in mezzo, ai giuochi
dotta, lat. praenuntiàre, comp. da prae 'prima 'e nuntiàre (
la tema dei maggiori pericoli già pronunziati da cristo. 2. preannunciato.
/ non viene già necessità futura / da visione in sogno mai mostrata / prenunziatrice
di ciò che accadrà. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.
dotta, lat. praenuntius, comp. da prae 'prima 'e nuntius '
dal lat. prae 'prima 'e da nuziale (v.); è
frequentemente assediate più ore innanzi l'alba da quei che volevano preoccupare il lato al
. vincenzo maria di s. caterina da siena, 228: sapendo che il vicario
alle spalle tutta l'italia. [sostituito da] manzoni, pr. sp.
preoccuparle, non dando loro il tempo da trarre. -per estens. raggiungere
. vincenzo maria di s. caterina da siena, 417: tale sempre è
a., dubitando forte non gli fusse da altri preoccupata. quirini, li-2-241:
o una tragedia o qualche favola pastorale da contrapporgli in fondaco non avea. foscolo,
non pennuti uccelli, per tema che da serpi o da pastori non gli siano preoccupati
, per tema che da serpi o da pastori non gli siano preoccupati. giovio
dispetto del cavalier marino sieno le sue cose da persone non intrinseche né confidenti non so
rapite, questo... è difficile da sopportare. muratori, 7-iii-263: solevano
le sue prerogative non fu guardato mai da me di buon genio perché il mio cuore
perché il mio cuore era stato preoccupato da un altro oggetto di condizione non disu
sue confidenti che la mattina seguente fu introdotto da esse nel gabinetto secreto mentre ella uscita
, a soggetti astratti). domenico da montecchiello, 2-67: l'una [virtù
tempo, perché non si sente incalzata da esso, e sa che non può
menti, il ministero aveva un obbligo da adempiere che non venne da esso abbastanza
un obbligo da adempiere che non venne da esso abbastanza compreso. beltramelli, ii-677:
.). -con valore attenuato: darsi da fare con grande impegno e attenzione,
si preoccupa minimamente di me. hanno da pelare altri gatti. eppoi: chi
dotta, lat. praeoccupàre, comp. da prae 'davanti, prima 'e
, preoccupatissimo). occupato in precedenza da altre persone o prima di altre persone per
.., vedendo li miei cocchieri da quelli del prencipe... il loro
offese. -fatto succubo in precedenza da altri. stampa periodica milanese, i-7
2. già assunto o ricoperto da altre persone in precedenza (una mansione
segnatamente dell'etniria. -già ottenuto da altre persone (un privilegio).
accontentarsi del secondo. -impedito da un intervento precedente (un'azione,
. preso, pervaso o completamente dominato da uno stato fisico, da un'emozione,
completamente dominato da uno stato fisico, da un'emozione, da un sentimento,
uno stato fisico, da un'emozione, da un sentimento, da un pensiero,
un'emozione, da un sentimento, da un pensiero, da un'idea (una
un sentimento, da un pensiero, da un'idea (una persona, l'
grandi, ne presi tanta ammirazione che da quel punto a questo il mio animo
mio animo e i miei sensi, preoccupati da si strana novitade, son parati una
parati una comunità. bottari, 4-15: da questi sogni d'infermi e fole di
tremoti essere poco sicura, come scritta da gente preoccupata e instupidita dallo spavento.
e così splendida a chicchessia che fin da fanciulli noi lo sappiamo tutti e ne abbiamo
, e non rispose. -impegnato da un precedente legame amoroso. ghislanzoni,
medicine curare non si possono, sono da riprendere e castigare più duramente, ma
timore, di angoscia. [sostituito da] manzoni pr. sp., 23
tram, che sbucava stridendo e scampanellando da una di quelle straducole, si rincantucciava
retto giudizio. = nome d'agente da preoccupare. preoccupazióne, sf. disus
gli animi loro [degli apostoli] da preoccupazione. magalotti, 23-6: voglio dire
panni: sicché pochi si sanno guardare da questa preoccupazione. manzoni, storia della
-segno esteriore che rivela o nasce da tali stati d'animo. tecchi
: rimane sempre che la differenza dipenda da questo doppio inciampo della civiltà italiana:
si dissolse nell'anima del fanciullo, preso da altre scoperte e preoccupazioni. silone,
. praeoccupatio -ónis, nome d'azione da praeoccupàre (v. preoccupare).
dal lat. prae 'prima 'e da olimpico (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da olimpionico (v.).
dal lat. prae 1 prima 'e da omerico (v.).
dal lat. prae £ prima 'e da ominide (v.).
dal lat. prae £ prima 'e da onorato (v.).
dal lat. prae £ prima 'e da operatorio, n. 2 (v
dal lat. prae £ davanti 'e da opercolo (v.).
dal lat. prae 1 prima 'e da opinante (v.); cfr
. dal lat. prae£ davanti 'e da orale1, n. 6 (
dal lat. prae £ davanti 'e da orbitale, n. 5 (v
dal lat. prae £ davanti 'e da orbitario, n. 1 (v
comandare. = nome d'azione da preordinare. preordinante (part.
precedenza qualcosa in preparazione di uno scopo da raggiungere (con riferimento al destino)
anticipo qualcosa in vista di uno scopo da raggiungere (per lo più con riferimento
savonarola, 8-i-282: tutto è prima da dio antiveduto e previsto e preordinato.
preordinato. segneri, i-143: hai da ricordarti che quel travaglio che il signore
travaglio che il signore ti manda fu da esso preordinato sin da quando da lui
signore ti manda fu da esso preordinato sin da quando da lui tu venisti eletto,
fu da esso preordinato sin da quando da lui tu venisti eletto, cioè sin dall'
legato pio, che qualche testatore preordinasse da soddisfarsi annualmente senza prefiggere il termine entro
risultati scientifici sulla base di nozioni derivanti da studi, da ricerche, da esperienze.
base di nozioni derivanti da studi, da ricerche, da esperienze. leopardi,
nozioni derivanti da studi, da ricerche, da esperienze. leopardi, i-1548: quegli
: questo medesimo valse al fine reordinato da dio, di ridur finalmente questo luogo sotto
si diffinisca dal vaticano quella proposizion confidataci da maria! cesarotti, i-xxxvi-187: l'
mortali e ch'io non la darei da amministrare fuorché alla giustizia, la quale
a ogni populo, ma a'testimoni preordinati da dio. g. betti, lxxxvlii-i-268
tardo preordinano -dnis, nome d'azione da praeordinàre (v. preordinare).
dal lat. prae 'prima 'e da ordine (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da organizzare (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da organizzato (v.).
dal lat. prae * prima 'e da originale (v.).
di ossificazione definitiva (il tessuto mesodermico da cui si originano i tessuti ossei)
dal lat. prae 'prima 'e da osseo (v.); è
dal lat. prae 'prima 'e da ossigenazione (v.).
dal lat. prae 'davanti 'e da ottico, n. 4 (
dal lat. prae 'prima 'e da pagamento (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da pagato (v.).
dal lat. prae 'davanti 'e da palatale, n. 2 (v
dal lat. prae 'prima 'e da paleozoico (v.).
volgar., i-608: li pesci tratti da li lidi del mare oceano con ghiotti
chiamò di valenza et altronde alcune truppe da piè e da cavallo. zucchetti, 355
et altronde alcune truppe da piè e da cavallo. zucchetti, 355: preparamenti
che senza tanti preparamenti si può fare da ogn'uno. beccaria [il caffè]
modo che senza zocchi e altri preparamenti da portare tirano i loro colpi benissimo.
brunelleschi, 317: filippo ci venne da roma e consultassi e discutessi molto..
9-1-2-12: la mia patria s'arma da mare assai gagliardamente e con più animo e
rivolti contro la inghilterra. [sostituito da] manzoni, pr. sf.
passa ottanta anni, più preparamenti na da far per la morte che provigioni per
o per preparamento o perché credono nettarsi da tutti i peccati. gigli, 5-67
zia iacea preparamento di cose di guerra. da porto, 1-32: da canto della
guerra. da porto, 1-32: da canto della magna non sentiamo che l'imperatore
, facevano preparamenti in castillon de'cannoni da batteria. amari, 52: mo'àwia
chiamato esordio. = nome d'azione da preparare. preparante (pari.
vasi preparanti 'quelli che, muovendosi da luoghi presso a'fianchi,...
finalmente ordino a milico che preparasse fasce da legar ferite e da fermare il sangue
milico che preparasse fasce da legar ferite e da fermare il sangue. pallavicino, 6-2-241
lascio la mia valigia com'è, e da questa sera incomincio a fare i bauli
; non pigliarti quest'acqua; appena sarò da te, tu preparami il caffè.
, i-215: gli indicherò una donna da casa perfetta; è di pelle bronzina,
per tutta la nobiltà forestiera. [sostituito da] manzoni, pr. sp.
. -sottoporre alla concia il grano da semina per preservarlo dai parassiti.
, 49: è novità assai strana e da molto tempo in qua non udita che
l'opocalpaso. per il che è da sapere che coloro che la preparano vi mettono
le misure fuse e le composizioni ridotte da loro all'ultimo termine. sergardi,
iv-401: tu loro insegnato hai come han da spendere, / come con fedeltà menarsi
gli applausi. mazzini, 12-182: da parigi, dove si prepara presto una cacciata
destin? mascheroni, 8-133: tu da la terra cavi il dolce pane, /
coi loro racconti avidamente ricercati e letti da ognuno contribuirono a preparare la lingua di
risponda in modo adeguato. felice da massa marittima, xliii-289: iesù le suo
, 15-95: john era stato ucciso da un bombardamento aereo, nelrultima offensiva, poco
seppe per primo, e subito corse da bessie per prepararla alla notizia. dessi,
lettore di veder l'amabile oscar vmeitor da una parte e il baldanzoso gaulo umiliato dall'
insegnamenti o direttive e indicandole i metodi da seguire o il comportamento e l'atteggiamento
seguire o il comportamento e l'atteggiamento da tenere; informare, mettere al corrente.
di tredici anni, di quelli svagati, da preparare in gran fretta, accompagnato da
da preparare in gran fretta, accompagnato da una trepida mamma, di quelle che
ne preparava due copie, una per azzo da correggio, l'altra per sé.
d'una ode latina, ch'egli preparava da recitare alla prima solenne ragunanza. leopardi
313: rigo in cuore preparò parole / da dire a lei, ridire, da
da dire a lei, ridire, da vicino. jahier, io: nessuno oserà
m. savonarola, 1-40: è prima da solicitare che la dona cussi se prepari
per la gran partenza. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,
per la città, molti, ravvisandolo da lontano, si preparavano al più umile inchino
v-1-264: mentre mi preparavo a prendere da lei il commiato di guerra, il
di torcersi e di riluttare, oppresso da un presentimento di insostenibile pena. solinas
farse d'uman feto genitrice, / da 'l solar raggio essendungravidata. chiabrera,
dotta, lat. praeparàre, comp. da prae 'prima 'e parare (
informazioni su un argomento successivo, ancora da affrontare. f f piccolomini
pianeti, preparativa all'altra parte ch'è da seguire, mi è parato ben fatto
tragedie date in luce, 1 eufemio da messina '. 4. che
. = agg. verb. da preparare. preparativo2, sm.
non possa a lungo andare mantenersi libero da malore che piu l'assale quando è più
quando occhio acuto di prudenza il vegga da lontano e procuri, se non di
matrimonio] brillava l'animo del figlio mio da cui era benedetta mai sempre la da
da cui era benedetta mai sempre la da noi presa risoluzione. algarotti, i-v-311
tutto, che nel- l'invemo ha da fare il capitano per la seguente primavera.
apprestato, messo a punto in modo da poter essere usato o da essere pronto
in modo da poter essere usato o da essere pronto per lo scopo a cui è
nel medesimo tempo ogni volta che piove da molti fiumi, fossi ed altri
f f scoli scende nelle chiane da tutte le parti, benché trovi il
cuore stesso del piemonte penetrare. [sostituito da] manzoni, pr. sp.
capitombolò sulla spianatoia, preparata sulla tavola da lucia. soldati, v-17: «
: ito alla stanza del consigliere e da lui con gran festa e allegrezza ricevuto,
al dagherrotipo su lamina di zinco preparato costavano da dieci a venti franchi cadauno.
12: in nel tempo caldo boni sono da usare li aranzi, limoni, mirto
, che per il più dipendevano o da materie minerali preparate o da acque secondo
dipendevano o da materie minerali preparate o da acque secondo la sua arte distillate. redi
gran novità; ma il colpo era preparato da lungo tempo dalrambizion dei regnanti, cospirante
mezzo pompeo, favorito dalla natura e da fortunata circostanza, dili- ente nel
.. s'avanza trionfante nella carriera apertagli da siila. -organizzato, allestito.
la spedizione prepa rata qui da qualche tempo ha finalmente messo alla vela
che è (o vi è stato indotto da altri) in un determinato stato d'
241: quella fama che par che nasca da molti giudici genera una certa ferma credenza
preparato, né potere intratanto essere oppresso da alcuno, mentre trattava con ciascuno ma
trovarà la gente preparata, imponendoli che mene da cavallo e da pede li più che
, imponendoli che mene da cavallo e da pede li più che poterà e che non
una banda di 150 uomini, comandata da sciabolone, era in punto, armata
che sono a bella posta condizionati in maniera da poter servire per qualche tempo all'osservazione
n. 2). bono da ferrara volgar., 94: a questo
-che prepara organi o pezzi anatomici, da usare per scopi scientifici o didattici,
complemento e che ha la capacità di fissare da una parte l'antigene, dell'altra
per inviarli al patibolo. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,
il testo faceva parte di materiali preparatori da sottoporsi alla discussione comune. -eseguito in
tardi lo studio sulla tela definitiva, da più studi preparatori ad olio.
separazione la quale facciamo delle forze meccaniche da tutte le altre è meramente metodica,
ritornare subito, ma si fece precedere da una lettera preparatoria. 6.
molto contribuire una esatta e costante astinenza da tutte quelle materie... che
essere disciolte e triturate alla sottigliezza di chilo da uno stomaco così debole. tali sono
tutte le polveri o altre preparazioni prese da corpi fossili o vegetabili secchi e legnosi.
richieggono la mia assistenza anco alle perparazioni da farsi da * miei inesperti dissettori. savinio
mia assistenza anco alle perparazioni da farsi da * miei inesperti dissettori. savinio,
un canto si ragiona di accordo, da l'altro si fanno le preparazioni da guerra
da l'altro si fanno le preparazioni da guerra. soriano, lii-9-316: un
1-i-482: veniva di poco il matteucci da quella parigi dov'era stato in mezzo
. lasciò passare quattromila anni. gioachino da s. anatolia, lxii-2-i-175: se
spirituale, morale o psico- ogica tanto da renderlo capace di una scelta, di
, 140: la seconda solitudine procede da lassezza: logorato che l'uomo abbia la
direttive o consigli, indicandogli i metodi da seguire o il comportamento da tenere (e
i metodi da seguire o il comportamento da tenere (e può anche riferirsi all'
,... non è autor da ragazzi: vuole idonea preparazione di studi
preparazione più esatta, si sentiva schiacciato da quell'uomo privo di grammatica e di
di un atleta (controllato e regolato da allenatori e istruttori o dall'atleta stesso
preparazione suol sostituirsi un paio di zucche da collo o di vesciche gonfiate unite con
chi mette in luce le sue fatiche da certi severi e indiscreti censori, che,
lat. praeparatio -ónis, nome d'azione da praeparàre (v. preparare).
sconfitta. = deriv. da preparazione. preparénzio, agg.
b. croce, iv-12-345: da mia parte, ho sempre detto che,
'. = voce dotta (coniata da benedetto croce), comp. dal
lat. prae 'prima 'e da partito2, n. 12 (v.
una prova. = deriv. da preparare, con suff. peggior.
a subire o a essere condizionato da un altro fenomeno in modo sostanziale.
dal lat. prae 'prima 'e da passività (v.).
dal lat. prae 'davanti 'e da patéllare1 (v.).
dal lat. prae 'davanti 'e da peduncolo, n. 3 (v
fa fare. = nome d'azione da prepensare. prepensare, tr.
e a lungo; premeditare. francesco da barberino, ii-107: cosa mal coninciata /
e vale a dire tutte le efficienze da cui rampollasse ogni maniera di atto
aveva prepensato, volendo rimuovere gl'imperiali da porta romana.... mosse
. mosse tutto il suo esercito in ordinanza da cuna. = voce dotta,
dal lat. prae 'prima 'e da pensa re (v.
. ottimo, i-310: qui sono da notare due cose: la prima si
2. fissato in precedenza. francesco da barberino, ii-391: extimando / camminando
dal lat. prae 'prima 'e da pensionabile (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da prepensionamento (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da pensionare (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da pensione, n. 7 (v
dal lat. prae 'prima 'e da percezione (v.).
dal lat. prae 'davanti 'e da peritoneale (v.).
bottone di forma arrotondata (un'arma da getto). ammirato, 1-310:
dotta, lat. praepilatus, comp. da prae 'davanti 'e da un
. da prae 'davanti 'e da un deriv. di pila 'palla '
dal lat. prae 'davanti 'e da fiilorico (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da pirandelliano (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da placentare (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da poetico (v.).
i comunisti contro il pericolo rappresentato proprio da pacifisti, ecologisti e femministe, colpevoli
dal lat. prae 'prima 'e da politico1 (v.).
prae, con valore elativo, e da politulamente (v.).
pres. di praepollere, comp. da prae, con valore elativo, e da
da prae, con valore elativo, e da pollère * essere forte, piu
, lv-252: nessuno si sentiva obbligato da un impulso preponderante a flettere in tutto
, che gli stessi credono dominati o diretti da certe forze d'ordine inferiore, ma
reagenti chimici, io giudico che le sostanze da essa tenute in dissoluzione possan ridursi a
seguente..., attaccato caiazzo da forze borboniche preponderanti, i pochi nostri
linguaggio, ma il passaggio del popolo francese da una condizione di preponderanza della fantasia a
a una condizione di maggiore riflessione, da una forma a un'altra di civiltà
civiltà. bartolini, 4-241: v'è da dire che non brillasse, negli occhi
: contemporaneamente al possevino un tommaso bozio da gubbio ebbe... l'incarico
gubbio ebbe... l'incarico da clemente vili di confutare l'opinione del
balbo, ii-178: venne carlo vili, da cui dunque incominciammo l'età settima ed
specie di rondini giovinette non nasce già da maggiore carnosità, ma sib- bene in
, ma sib- bene in massima parte da grasso più o meno attenuante il loro
loro corpo. = deriv. da preponderare. preponderare, intr.
sbuffava contro lorenzo per la lega formata da lui nell'alta italia e per quel suo
dotta, lat. praeponderàre, comp. da prae, con valore elativo, e
che fargli perdere la verginale purezza, da lui, più di mille vite, preponderata
dal lat. prae 'prima 'e da ponderato (v.).
praeponderatio -dnis, nome d'azione da praeponderàre (v. preponderare).
per le obbli gazioni dipendenti da atti compiuti nell'esercizio dell'im
. = agg. verb. da preporre. prepónta, v.
a scapito di altro. guidotto da bologna, 1-56: le ricchezze lascia essere
, 1-161: la dottrina de'buoni è da preporre alle cose mondane. cavalca,
cavalca, 6-1-419: li buoni strani sono da preponere in amare alli rei parenti.
cose alla pace. s. bernardino da siena, 449: sempre è mortale peccato
viii-236: la vita in sé è da essere desiderata, e da fuggirti quanto
in sé è da essere desiderata, e da fuggirti quanto si può la privazione di
di necessità ciascuno a morire, è da essere preposta la vita breve con onore alla
pia: / ella tanto alla guerra è da preporsi / quanto di brozzi al vin
: nelle cose umane il bello è da preporre al vero. b. croce,
quasi di filipendola, ma non è però da preporre a quello che si ci porta
, riconoscendo tutto il bene che ha da dio, a nissuno si prepone,
impresa, oltre a molte altre provvisioni da lui per tutta la città fatte, cinse
dati, 1-236: tutore fu preposto da vitellio alla ripa del reno. sarpi,
giusto sia, di portar oltre / da quella soglia scelerata il piede. / ma
prima indarno tentata per attaglia e preposto da cirro grandissino premio al primo che ascendesse
posemo el desiderio de quella, recercammo da ciascuno el sacramento de non manifestare tale
quali [giochi] uno ne fu proposto da cilindro: che ciascuna delle donzelle prima
e buttarlo in la strada, per toglier da sé ogne futuro suspetto che altri.
il tutto, ma che non era da parlare né preponere il carro a'bovi.
dotta, lat. praeponére, comp. da prae 1 davanti, prima 'e
dignità di preposito. = deriv. da preposito \ prepositéssa, sf.
preposizione. -locuzione prepositiva: nesso costituito da parole appartenenti a classi morfologiche varie che
. tardo praepositivus, agg. verb. da praeponére (v. preporre).
potere analogo a quello del prefetto; da costantino m poi, ciascuno dei personaggi
; sovrintendente; rappresentante. guido da pisa, 1-33: li figli d'isdrael
lo castellano de la roca d'orvieto avesse da venire castellano de la roca de tode
, lxxxiv-298: fugite gianni bacco / da l'aquila, furone / più tristo
-preposto. brasca, 137: dentro da questo monastero è la chiesia de la
preminenza, primazia, supremazia. francesco da barberino, 259: l'altra è la
a cavalo a gorel, et acompagnato da molti zentilomeni vene in galgar a la prepositura
la casa] nel loco e sito celebrato da plinio 'in epistolis ', vicino
, lat. tardo praepositùra, deriv. da praeposìtus (v. preposito1),
): chiesa parrocchiale. maironi da ponte, 1-i-175: la chiesa prepositurale di
.), generalmente si usa 1 da '...: per esempio:
le lor parole... non fur da cui ve- nisser manifeste '.
nisser manifeste '. 2. retto da una preposizione. m. bardano [
chiama lo grammatico. = deriv. da preposizione. preposizióne, sf.
parola proclitica che non si può usare da sola (in italiano di, a,
sola (in italiano di, a, da, in, con, su,
le preposizioni (di, a, da, con, su, tra),
lat. prae-positio -dnis, nome d'azione da praeponère (v. preporre).
. carducci, iii-28-296: non era da dimenticare che i trecento lacedemoni difendevano il
invasione prepossente, che si votarono alla morte da sé e sapevano perché andavano a morire
prae, con valore elativo, e da possente. prepossessióne, sf. filos
dal lat. prae 1 prima 'e da possessione. prepósta, sf
consiglio predetto. = deriv. da preposto1. preposteraménte, aw.
altri a quartana. = denom. da prepostero. preposterìa (prepostarìa)
d'una provincia. = deriv. da preposto2. prepòstero, agg.
qual magnanima risoluzione capitò cubat chiausso mandato da selim, secondo la prepostera usanza de'turchi
campo di parlare e d'essere ascoltati da persone intendenti e non soverchiamente ulcerate da
da persone intendenti e non soverchiamente ulcerate da prepostere passioni ed interessi. gualdo priorato
di essa università fosse tanto mattamente prepostero da far passare un giovane alla logica non corredato
. monti, i-5: quello che da lei desidero si è che ella taccia e
dotta, lat. praepostèrus, comp. da prae 'davanti, prima 'e
. prepositura. = deriv. da preposto2', è regista, dal d.
; incaricato, addetto. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.
vi sia regolatore degli altri o preposto ivi da altri o con loro consentimento come più
mescolati in modo che sia uno temperamento da appropriarsi a ogni spezie di mali, avvertendo
i soldati non avevano le paghe corse da molti mesi, e laceri, scalzi e
, 3-42: e nomi masculini che cominciano da 's 'preposta a una consonante
hanno articoli simili a quei che cominciano da vocale, e dicesi: 'lo stocco
era il giorno al torniar preposto / da luchin, de milan signore e padre.
prepósto2, sm. chi è posto da un'autorità superiore a comandare, a
il vescovo, il detto preposto fosse preso da grande febbre, fu pregato il vescovo
... mi fu tanto cortese da favorirmi una squisita recitazione del 'luigi
continuava il canto e il lavoro convocati da lui s'accostavano i preposti all'aratura
all'aratura per decidere quali terreni fosser da rompere e seminare, rompere e lasciar
seminare, rompere e lasciar riposare, quali da lasciar sodi a maggese, quali da
da lasciar sodi a maggese, quali da dissodare per la prima volta. -rettore
citta dal medesimo preposto de'mercanti e da monsignor di brissac. -ant.
in alcune chiese collegiate. zanobi da sfrata [s. gregorio magno volgar.
hai ben al cuore l'opre di tiziano da laudarlo di quello che non è possibile
io ». = denom. da prepotente. prepotentata, sf.
dial. azione commessa con prepotenza, da prepotente. nieri, 3-157:
anche prepotentata. = deriv. da prepotente. prepotènte (ant.
tenta ridurre il gran consiglio a niente. da ponte, { {
dispotico. mazzini, 4-156: da oltre vent'anni le follie dei suoi difensori
scavato la tomba all'europa governativa; da oltre a vent'anni, noi porgiammo
componimento, io ti do due palle da giuocare; e me le mostrava, belline
guardava a cera prepotente; / cosa avanzava da me quell'ignorante? ». zena
cooperanti di cagioni prepotenti e improvvise che da tutte le parti d'europa congiuravano alla
espresse e colorì l'indole del momento da cui prendeva inspirazione. b. croce
cassiani, xxii-288: cader giù ad arte da l'eburneo petto / permesso ai lini
, le quali inceppino gli intelletti per guisa da volergli di continuo in un cerchio uniforme
pone in diritto e mi obbliga a farla da maestro. b. croce, iii-27-359
, quella grossa cugina povera, corazzata da due poppe prepotenti sotto il mento.
esempi di prepotenti. pacichelli, 1-685: da parte de'prepotenti signori stati generali delle
per pratica universale qualche provvedimento prudenziale preso da qualche stato, che, per non
suoi sudditi di vendere ai belligeranti munizioni da guerra. balbo, i-46: in
e della parte ivi prepotente, valeva da sé a tenere la città, il
, lat. praepótens -entis, comp. da prae, con valore elativo, e
borghesi! = denom. da prepotente, con suff. frequent.
è stato sostituito prepotentemente nella mia fantasia da un libro simile e molto diverso, '
di affreschi, veniva messo in opera da gente che si trovava ed essere di gusto
! ». = deriv. da prepotente. prepotènza (dial.
è stato imposto dalla prepotenza, e da a una scelta che fu temeraria,
i- 639: c'è più da apprendere di male che di bene, da
da apprendere di male che di bene, da quelle letterature, dalle quali specialmente dalla
in una carcere rinchiusa e ch'erano rinforzate da mille e mille spranghe di ferro inventate
scusa. borgese, 1-22: questi ebbe da prima un moto di rifiuto contro la
mento federativo fu scelta libera o voluta da prepotenza cose? -tendenza
, lat. tardo praepotentia, deriv. da praepótens -entis (v. prepotente)
consecrato dopo il tasso e il camoens da un falso aristotelismo. b. croce,
abito politico prussiano e di sistematismo pedantesco da dottore universitario tedesco e che contrastava con
71: faceva procedere ogni sua supposizione da un se condizionale, che tutta la padroneggiava
la padroneggiava e vi prepoteva di tanto da renderla ingranchita e toglierle il libero andare
sbarbaro, 5-61: è dalla ubicazione e da altro che tira il suo prepotere l'
la mafia]... provenivano da gente già potente che aspirava a un
che aspirava a un prepotere, o da oscuri giovani disperati che balzavano così a
dal lat. prae 'prima 'e da pubbli cor cato
dal lat. prae 'davanti 'e da pube. prepuberale, agg. che
dal lat. prae 'prima 'e da puberale. prepùbere, agg
dal lat. prae 'prima 'e da pubere, sul modello di impubere (
infantile; infantilismo. = deriv. da prepubere. prepubertà, sf.
dal lat. prae 'prima 'e da pubertà. prepugnàcolo, v
così in alcuni luoghi appellasi quella coperta da letto, imbottita di ovatta, che si
imbottita '. dossi, 3-30: colto da lo spavento io mi snicchiai dalle coltri
le nubi. = denom. da prepunta. prepuntarea, tr.
dal lat. prae 'davanti 'e da puntare. prepurato, agg
dotta, lat. praepuràtus, comp. da prae, con valore elativo, e
; conta cinque specie ed è caratterizzata da fusto alto, poco ramificato, e
fusto alto, poco ramificato, e da fiori con corolla campanulata.
defl'esandria monoginia di linneo, stabilito da martius. ha per tipo la 'prepusa
, lat. tardo praeputiàtus, deriv. da praeputium (v. prepuzio).
reciso con la circoncisione. zanobi da strata [crusca]: gli addomandò per
questo cento prepuzi di filistini. guglielmo da saliceto volgar. [altieri biagi]
questa infirmitade sempre advien de fumo overo da materia retenuda e incluxa tra lo prepùcio
: samuel... un coltello da cucina / sull'aitar piglia, e con
clitoride: rivestimento cutaneo del clitoride formato da due piccole pliche derivanti dalla parte superiore
dotta, lat. praej>utium, comp. da prae 'davanti 'e da una
. da prae 'davanti 'e da una forma * putium, che è alla
= voce dotta, comp. da prepuzio e dal tema del gr.
dal lat. prae 'prima 'e da qualificazione. prequarantottésco, agg.
dal lat. prae 'prima 'e da quarantottesco. preq uarésima,
dal lat. prae 4 prima 'e da quaresima. prequòio, v
dal lat. prae 4 prima 'e da un deriv. di raffaello.
, v-5-22: le influenze straniere, da quella del preraffaellismo inglese a quella del
più nella vita. = deriv. da preraffaellita. preraffaellista, sm
il pittore. = deriv. da preraffaellismo. preraffaellistico, agg. (
della colonia straniera. = deriv. da preraffaellismo. preraffaellita1 (prerafaelita, preraffaelita
intorno le tempie corona di narcisi e da presso una di quelle grandi lire a
certo sarebbe parsa un'alunna della scuola da mitilene, una lirista lesbiaca in atto di
caratteri, le fogge degli oggetti rappresentati da tali artisti. de marchi, ii-790
preraffaellita, incolore, appare quasi appannata da un vecchio cristallo impolverato; garbatezza e
, con quella sua bianchezza neutra d'ostia da comunione, lineare come una vergine preraffaellita
l'altra ha tanto affusolate dita / da rievocare non so quale affresco / preraffaellita?
lat. prae 4 prima 'e da un deriv. da raphael 4 raffaello '
4 prima 'e da un deriv. da raphael 4 raffaello '. preraffaellita2 (
. che precede la rivoluzione formale operata da raffaello sanzio nella pittura; che a
e poi nietzschiani. = deriv. da preraffaellita. preraffreddaménto, sm.
dal lat. prae 4 prima 'e da raffreddamento (v.).
dal lat. prae 4 prima 'e da raffreddare (v.).
gioie usate, e nella nuova mestizia da quelle riposa. = voce dotta
dal lat. prae 'prima 'e da rapire (v.).
dal lat. prae 4 prima 'e da razionale (v.).
.. un processo di pre-refrigerazione tale da far rimpiangere le vecchie gloriose esecuzioni del
dal lat. prae 4 prima 'e da refrigerazione (v.).
dal lat. prae 4 prima 'e da registrare (v.).
dal lat. prae 4 prima 'e da regolazione (v.).
dal lat. prae 4 prima 'e da un deriv. di rembrandt.
. dal lat. prae4 prima 'e da requisìto (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da ricognizione (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da ricordato (v.); è
dal lat. prae 'prima 'e da rinascimentale (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da rinascimento (v.).
praerupium 'dirupo ', deriv. da praerumpére (v. prerompere).
dal lat. prae 'prima 'e da riposo (v.).
stanze). = nome d'azione da preriscaldare. preriscaldare, tr. riscaldare
dal lat. prae 'prima 'e da riscaldare (v.).
previsto. = nome d'agente da preriscaldare. prerivoluzionarietà, sf. condizione
dal lat. prae 'prima 'e da rivoluzionarietà (v.).
dal lat. prae 'prima 'e da rivoluzionario (v.).
muratori, 7-v-432: facilmente non è da prestar fede a chi induce vescovi e
non cederò a minima delle prerogative godute da mio padre, né abbandonerò mai 1
emolumenti e obedienzie che sono consuete avere da la communità li altri loro capitanei generali
prerogative grandissime d'onore e d'autorità. da lui ipende il maneggio dell'armi e
prerogative dell'ordine, non sarebbero diversi da quelli che avevi come figlio d'una
impetrato cosa alcuna contra essa, sarei da riprendere. codice aragonese (1942)
nuovo diede le voci e furono nominati da quella consoli quinto fabio massimo la quarta
le vesti agli ambasciadori del re david, da cui erano stati mandati per condolersi seco
in cui le acclamazioni raccolte dal tribunato da tutte le parti della francia hanno innalzato
a giustificare le domande con la prerogativa da tutte le leggi alla madre nella tutela
non possono essere rettamente esercitate se non da popolo che sia convenientemente istruito ed educato
aborrito tanto dalle leggi divine e umane e da tutti i sentimenti degli uomini che aveva
e 'l tempo che furono mandati da lucca e gli uomini che hanno avuti
tu colla donna samaritana: 'domine da mihi hanc aquam '. monti, x-1-377
pensiero. questa bella prerogativa fu data da dio all'uomo, serve a giustificar la
7. ciò che è fattibile, praticabile da alcuni e
non da altri; attività o compito esclusivamente riservato
e debolezza loro. è cu un bembo da cremona, ad esempio, o di
per la prerogativa d'un concetto scambievolmente da entrambi imitato sopra lo strepitoso incendio di
non ho prerogativa alcuna / in congiuntura tal da farmi ardito. romagnosi, 18-28:
-titolo di merito. s. bernardino da siena, ii-380: cinque prerogative ebbe
una donna veramente nobile d'animo e da bene, mette in pricipio delle sue virtù
collocazione prestigiosa; posizione eminente. giovanni da fécamp volgar., xxi-616: nel nostro
roma col suo voto quella prerogativa che da gran tempo le accorda il mondo, ai
'prerogativa ', questa, sebbene viene da 'prerogativa ', pure, in
e grande avvantaggio. s. bernardino da siena, v-128: mentre isterie in vita
che non andò mai disgiunta nelle nazioni da molte arti e da molta cultura.
disgiunta nelle nazioni da molte arti e da molta cultura. -ant. appellativo
altro [vecchio] fu messer guido da castello da reggio, il quale fu padre
vecchio] fu messer guido da castello da reggio, il quale fu padre e conser-
prima degli altri ', comp. da prae 'prima 'e da un deriv
comp. da prae 'prima 'e da un deriv. di rogàtus (
, cfr. praerogativa [centuria], da cui poi il signif. di '
dal lat. prae 'davanti 'e da un deriv. da rolando.
davanti 'e da un deriv. da rolando. preromànico, agg.
dal lat. prae 'prima 'e da romanico (v.).
reliquie e i monumenti preromani e italici da lui scavati nella caverna del fameto.
inconsapevole rinnovazione di questa vecchia polemica è da considerare qualche teoria, apparsa dopo il 1860
propria più che nelle altre terre conquistate da roma e che in queste esso abbia
dal lat. prae * prima 'e da romano (v.).