Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XII Pag.50 - Da ORDINE a ORDINE (6 risultati)

linz in poi e notare come differiscano da quelle che s'incontrano prima, forse non

quella casa, per ordine e tal nitidezza da parere eleganza. carducci, iii-21-138:

manoscritti e codici nelle stanze ove stanno da secoli in quel disordinato ordine che gli fa

nelle cose della milizia, essendo tenuti da loro gl'istessi che si osservano in

2-3: ei si vede un magr'ordine da nozze. parini, giorno, iv-519

quella secondo l'ordine delle ceremonie dato da te onorerebbe. t. contarini

vol. XII Pag.51 - Da ORDINE a ORDINE (9 risultati)

sociali, economici e politici radicalmente diversa da quella in essere a cui è paragonata,

avere un senso rivoluzionario se è professato da un comunista che abbia un suo ideale

3-27: don pe- dro, preso da smanie politiche, si portò candidato nel

o modo di vita civile. guido da pisa, i-ii: si può comprendere quanta

a prìncipi e guardiani della patria, da dio e dagli ordini del popolo ordinati

modo di fare le leggi. fausto da longiano, iv-11: morto siila il crudele

genovesi, 1-i-164: è un comico da piccoli teatri chi, restringendosi in un

cattaneo, iii-1-311: nessuno può abbracciar da solo tutto quel complesso di azioni e reazioni

e che si ottiene con il rispetto da parte dei membri stessi di determinate regole

vol. XII Pag.52 - Da ORDINE a ORDINE (8 risultati)

e primario. passeroni, iii-396: da voi non sol le genti letterate /

e di fremiti, fossersi tutti spesi e da tutti nel sedare le diffidenze e i

più antichi e diceano che egli era da mettere nel loro ordine. savonarola, 7-i-78

non si conosceva l'ordine de'buoni da quelli cattivi. baldelli, 5-4-198: il

, ciascuna delle categorie di persone caratterizzate da omogeneità soc io-culturale e solidarietà politica,

si è per difendere l'onorato ordine mercantile da una imputazione la quale, fomentata anco

77. corpo o gruppo sociale costituito da persone che (volontariamente o, in

costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere.

vol. XII Pag.53 - Da ORDINE a ORDINE (10 risultati)

e teorico-culturali, a un apposito albo da essa tenuto (e tali organizzazioni,

sempre prese più autorità, sendo da questa nuova setta di guelfi, prima

dalla legittima autorità ecclesiastica e caratterizzate da un'organizzazione fortemente centralizzata (a differenza

terzo ordine', congregazione religiosa derivata da un ordine mendicante di cui conserva il

dell'ordine de'servi. s. bernardino da siena, 723: a crema

invoglie / quell'ut il certo che da lei s'attende, / mi ci move

. tasso, 7-6-1: vuol fiorindo da la regia mano / tor di cavalleria

intermedia o create dopo la rivoluzione francese da papi, sovrani e repubbliche 'borghesi '

). muratori, 8-i-27: avrà da essere l'ordine de gli arconti solamente

porta lo nobel suo ordine bello. andrea da barberino, 3-1069: vestiti come romiti

vol. XII Pag.54 - Da ORDINE a ORDINE (18 risultati)

ordine dei vascelli: classificazione delle navi da guerra secondo il numero dei cannoni di

condotta) di natura vincolante, portata da tale atto ed espressa attraverso di esso

vincolante è ciò che distingue l'ordine da altre prescrizioni, come il consiglio,

di altri superiori; non ricevere ordini da nessuno, per ribadire perentoriamente la propria

indipendenza o volontà; prendere ordini da qualcuno, esserne dipendente; nelle frasi

conv., i-vn-4: ciascuna cosa che da perverso ordine procede è laboriosa, e

363): partito, o quasi scappato da lucia, dato l'ordine per la

-dir. ordine amministrativo: quello proveniente da un'autorità amministrativa, civile o

pimento di un dovere imposto da una norma giuridica o da un

imposto da una norma giuridica o da un ordine legittimo della pubblica autorità esclude

tamburo: disposizione o complesso di disposizioni da eseguire con immediatezza e precedenza assoluta (

graduazione, degli argomenti e delle questioni da trattarsi in una determinata seduta o riunione

passi all'ordine del giorno, cioè lasci da parte la ri chiesta dei

chiesta dei sollevati e deliberi sugli affari prefissi da trattarsi in quella sessione. pirandello

di scioperi e manifestazioni spontanee, accompagnati da ordini del giorno di protesta. -milit

. -milit. comunicato diramato quotidianamente da un comando militare, contenente le indicazioni

turni di servizio, le operazioni straordinarie da svolgere nella giornata, le notizie relative

all'ordine del giorno: riconoscere pubblicamente da parte di un comando il valore, il

vol. XII Pag.561 - Da PARANEFRITE a PARANNANZA (16 risultati)

del candidato che un tempo era pronunciato da uno degli accompagnatori o presentatori nella cerimonia

del candidato. = deriv. da paraninfo. paranìnfico, agg.

dal gr. 7tapà 'quasi 'e da ninfa 'ninfa '. paraninfo

d'alessandro. il re gli fece da paraninfo; e premio delle nozze dipinte

el cardinale dede pranzo a don francesco da esti e al marchese de aguilar, e

mattina alla sera, pronto a fargli da littore (senza fascio e senza verga

fascio e senza verga!) e da galoppino; da portavoce e da paraninfo,

senza verga!) e da galoppino; da portavoce e da paraninfo, non inteso

) e da galoppino; da portavoce e da paraninfo, non inteso nel senso di

, 19-17: in quella ghiacciaia [pista da pattinaggio] se ne combinano di matrimoni

nettario, più non chiama / la macroglossa da che sente l'uomo / paraninfo sicuro

; o trapocvuppioc;, comp. da roepà 'presso, accanto 'e vùfxcp-

. dal gr. roepà 'quasi 'e da nipote (v-l

/) <;, deriv. da un toponimo. parannanza [parananza

, sf. region. grembiule rettangolare da lavoro o da cucina.

region. grembiule rettangolare da lavoro o da cucina. moretti, iii-798

vol. XII Pag.562 - Da PARANOCCHE a PARAO (26 risultati)

e costruita con logica consequenzialità a partire da dati falsi o erroneamente interpretati; pur

esterno..., ma solo da lui, dal suo di dentro. è

dal gr. roxpàvoia, deriv. da roxpàvocx; 'dissennato ', comp.

roxpàvocx; 'dissennato ', comp. da roxpà 'contro 'e voù <

, paranoicale. = deriv. da paranoico. paranòico, agg.

-ci). medie. affetto da paranoia. - anche sostant.

figona. 2. che deriva da tale disturbo mentale; che ha caratteri

. = voce dotta, deriv. da paranoia, col suff. gr.

, l'imperatore. = deriv. da paranòide. paranoidismo, sm. medie

tipo paranoico. = deriv. da paranòide. paranomàsia, v. paronomasia

dal gr. roxpà 'contro 'e da normale (v.).

più di rado a 90°) da una parte e dall'altra di tale

* vicino, accanto 'e da antelio (v.).

35: la fuga di costui fu facilitata da un famoso capo paranza luciano di cognome

... il breve corteo, formato da clemente, dalla moglie,..

3. region. compagnia di persone legate da interessi comuni o associate in comuni attività

alla pesca in bassi fondali, trainata da due imbarcazioni; sciabica. dizionario di

usata con le paranze. e formata da un sacco conico lungo m 20-30 e

pareti dette braccia o vanne, lunghe da m 50 a 120 e terminanti ciascuna

legno destinata a tenerle aperte in modo da fare ala alla bocca della rete in trazione

a un grosso cavo di canapa, lungo da 800 a 1000 metri, con il

di pesce con frasche nel centro, chiuse da anelli di vimini. 5

'coppia, paio ', deriv. da paro, che è dal lat. par

. = etimo incerto: forse da una forma (non attestata)

di bilancieri, ricavata per lo più da un tronco scavato. varthema,

le fanno poner sopra alcune barche che da loro sono chiamate parò le quali hanno

vol. XII Pag.563 - Da PARAOCCHI a PARAPETTO (25 risultati)

occhi del cavallo o di altro animale da soma o da tiro, in modo

o di altro animale da soma o da tiro, in modo tale da restringerne

o da tiro, in modo tale da restringerne il campo visivo, impedendo che

paraocchi. 2. visiera usata da impiegati, scrivani o anche registi cinematografici

gli occhi dalla luce diretta delle lampade da tavolo o da ripresa. barilli,

luce diretta delle lampade da tavolo o da ripresa. barilli, 5-102: una

e di idee, che viene imposto da rigidezza dogmatica o da volontà autocensoria,

che viene imposto da rigidezza dogmatica o da volontà autocensoria, oppure da forze,

dogmatica o da volontà autocensoria, oppure da forze, autorità, persone estranee (

dal gr. rcapà 'presso 'e da ombelicale (v.).

invar. ipp. finimento dei cavalli da corsa che impedisce loro di guardare le

. finimento per cavalli o altri animali da tiro, che copre le orecchie.

degli ormoni. = deriv. da paraormone. paraormóne, sm.

. sostanza affine agli ormoni elaborata non da ghiandole specializzate, ma da particolari cellule

elaborata non da ghiandole specializzate, ma da particolari cellule o da determinati tipi di

specializzate, ma da particolari cellule o da determinati tipi di tessuti.

dal gr. rcapà 'presso 'e da ovaio (v.).

») 'trasgredisco ', comp. da 7tapà * oltre 'e rcyjsàco 'passo

alfieri, 8-271: sien dunque i re da noi rivenerati, / e chiamiamli,

dal gr. rcapàrctjypa, deriv. da rcaparc7) yvum, comp. da rcapà

. da rcaparc7) yvum, comp. da rcapà (rafforzativo) e rc ^

offese dei fulmini e delle grandini e da molti simili mali e spaventi, così.

consisteva in un riparo continuo, spesso da uno a tre o più metri,

2-122: chiesi di cacciare il nemico da una posizione dietro un parapetto che dominava

un solo diramato in molti per farle anco da lungi un parapetto di scogli.

vol. XII Pag.564 - Da PARAPIEDE a PARAPLEURISIA (26 risultati)

deliziosa mente delle bionde testoline da bimbi. pirandello, 5-522:

isola e racchiude uno spazio, dividendolo da quello circostante. -in partic.:

perché la cagione di tal male derivava da quelli che copiavano con accostarsi troppo con

alle pitture..., collocò da tutti quattro i lati della camera una

mano e qualunque altro istrumento. maironi da ponte, 1-iii-77: nel parapetto della

stanza di baldo non era divisa che da un semplice parapetto dalla camera d'una

pescaia. 5. parte del banco da lavoro dell'arrotino. carena, 1-214

cadano in mare (e nelle navi da guerra del passato serviva anche da riparo

navi da guerra del passato serviva anche da riparo contro il tiro avversario e contro i

stato di caotica confusione; situazione contrassegnata da rivolgimenti repentini che sconvolgono il corso consueto

linati, 16-106: non c'era neanche da credere... che potessero esservi

la materia, e il signor giacomo uscì da co- testo parapiglia da galantuomo par suo

signor giacomo uscì da co- testo parapiglia da galantuomo par suo. pecchi, 12-31:

. dal gr. ttapà 'quasi 'e da placentare (v.).

dal gr. rcocpà * presso 'e da [protoplasma (v.);

due arti inferiori, spesso accompagnata anche da diminuzione della sensibilità, causata da traumi

anche da diminuzione della sensibilità, causata da traumi o affezioni del midollo spinale.

ylv * paralisi parziale ', deriv. da na. pctr ttxtjctoo) (v

agli articoli. = deriv. da paraplegia. paraplègico, agg.

che si riferisce alla paraplegia; affetto da paraplegia. - anche sostant.

gr. 7capa7rxrjyixó <;, deriv. da tcospa7rxrjyìi'j (v. paraplegia)

7rapa7rx7) ptotzatixó <;, deriv. da rnx patrx-yjpwjxa * complemento,

patrx-yjpwjxa * complemento, supplemento '(da roxpoe- 7vxyjp6

trapoc7rx7) {; la, deriv. da 7rapa7txt) aa

a un fianco ', comp. da tcapà 'a lato 'e 7tx ^

stesso che paraplegico. = deriv. da paraplessia. parapleurisìa, sf. medie

vol. XII Pag.565 - Da PARAPLEURITE a PARARE (24 risultati)

dal gr. trotpà * quasi 'e da pleurisia (v.).

dal gr. 7tapà 'presso 'e da pleura (v.), sul

7rapà * vicino, accanto 'e da apofisi (v.). parapólvere

. dal gr. rotpà 'quasi 'e da apoplessia (v. |.

. idraul. pozzo di muratura coperto da una paratoia apribile, praticato sul fondo

o il deflusso di acque in eccesso da un canale artificiale. guglielmini, 348

, 158: egli è... da presumersi con fondamento che la cateratta alle

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da apras sia (v.

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da proteina (v.).

= voce dotta, comp. da paraproteina e dal gr. ottyia '

dal gr. 7rapà 'oltre 'e da psichico (v.).

ted. parapsycitologie (introdotto nel 1885 da max dessoir), comp. dal gr

stato appurato che molti dei romanzi pubblicati da famosi autori erano stati recitati parola per

alla terapia, caratterizzate per lo più da arrossamenti, squame, placche.

dal gr. trapà 'quasi 'e da psoriasi < v-k

con che vi parare. s. carlo da sezze, i-348: il padre guardiano

vergogna / non abbia il signor nostro da pararsi. 2. ornare,

e scopava. boine, ii-34: ecco da un altare, il cappellano intento a

stendere in avanti, protendere. guidotto da bologna, 1-112: parogli la gamba dinanzi

gota, para l'altra. francesco da barberino, i-53: vengon vì9ì dallato,

neutralizzare, rendere inefficace il colpo portato da un avversario con un'arma bianca,

/ subito gl'insegnò colpi maestri / da ferire il nemico in ogni parte, /

in ogni parte, / e modi da parar securi e destri. goldoni, x-994

rendere inefficace (un colpo d'arma da fuoco); evitare (un pugno,

vol. XII Pag.566 - Da PARARE a PARARE (14 risultati)

il colpo, ma non c'è da farsi illusioni sull'avvenire. -interrompere

del sol, dovunque il passo / da noi si volga e le si pari il

, non vien dal sole, ma vien da te. tu da te stesso ti

sole, ma vien da te. tu da te stesso ti metti innanzi la nuvola

7. proteggere, riparare (da colpi, dalla luce, dalle intemperie

in modo che non possa esser veduto da un altro. 'quando passò vostra

al desco una rosta impiccata era / da parar mosche a tavola e far vento.

l'armento guardare! cesari, iii-385: da vidde sapea sonare e cantare

, polidasias et altri compangi. francesco da barberino, i-263: quando vi seranno

o questa... è veramente / da pigliar colle molle! che un somaro

le pernici che prudenza hanno nel difendere da l'uccellatori i loro figliuoli! ché

; andare incontro a qualcuno in modo da fermarlo e rivolgergli la parola.

via e disse: dove vai? paolo da certaldo, 331: un dì che

] e mutollo in bene. domenico da prato, lxxxviii-1-577: ti vo'spianar ch'

vol. XII Pag.567 - Da PARARE a PARASCOSA (24 risultati)

giardino di molti frutti, ha pochi arbori da cavarne costrutto: chi torto, qual

preamboli. capuana, 12-178: quelle moine da gattina la mettevano in sospetto. dove

/ d'esservi prima imbarcato, e da poi ^ para pur via, sappiate che

a male. = deriv. da imparare, con aferesi. parareligióso,

dal gr. ttapà 'quasi 'e da religioso (v.).

dal gr. rcocpà 'presso 'e da re nale (v.

indicata sulla superficie anteriore dell'addome, da ciascuna parte di esso, poco all'

dal gr. roxpà 'presso 'e da rettale (v.).

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da rosanilina (v.).

. dal gr. 7capà 'contro', e da rotacismo (v.).

delle boccole degli assi, ed è costituito da due piastre metalliche (piastre di guardia

di una nave a vela, retto da braccioli di ferro, sul quale si

gr. 7rapaax7) viov, comp. da 7tocpà 'a lato 'e ctx7

toxpaoxeuy) 'preparazione ', deriv. da 7rapaaxeoà£ti) * preparo '.

. milit. opera di difesa costituita da traversoni o terrapieni posti fra un pezzo

, qualsiasi dispositivo che su una nave da guerra sia destinato a costituire riparo dalle

, gr. nolpamdanyfe, deriv. da noe- paoxliuo * fendo, squarcio

* fendo, squarcio ', comp. da 7capà, con valore rafforz.

comp. dal gr. roxpà 'quasi'e da scientifico (v.).

destinato a evitare remissione di particelle incandescenti da un motore, da parti meccaniche sottoposte

di particelle incandescenti da un motore, da parti meccaniche sottoposte ad attrito, ecc

. petrogr. roccia metamorfica scistosa derivata da rocce sedimentarie. = voce dotta,

dal gr. roxpà 'quasi 'e da scisto (v.), sul

. dal gr. 7rocpà 'quasi 'e da scolastico (v.).

vol. XII Pag.568 - Da PARASELENIO a PARASSITA (22 risultati)

ostro o d'aquilone apparirà, da quella parte manderà vento o acqua.

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da sessualità (v.).

dal gr. roxpà 'presso 'e da sfenoide (v.).

. dal gr. roapà 'quasi 'e da sifilide (v.); è

dal gr. roxpà 'contro 'e da sigmatismo (v.); è

dal gr. roxpà 'oltre 'e da simpatico (v.).

so- stant. = comp. da parasimpatico e liticò2- (v.).

anche sostant. = comp. da parasimpatico e mimetico (v.).

= voce dotta, comp. da parasimpatico e dal gr. tóvoc;

. = voce dotta, comp. da parasimpatico e dal tema del gr.

un lato della gola ', comp. da roxpà 'a lato 'e ouvà-yx

, gr. roxpaouvfretcx;, comp. da roxpà 'presso, accanto 'e

ouv9-eto£ 'composto ', deriv. da ouv- tld'rjpt 'metto assieme '

dal gr. roxpà 'contro 'e da sistola (v.).

a deridermi. = deriv. da parasito, col suff. dei dimin.

. vincenzo maria di s. caterina da siena, 264: le loro [

aria... batteva viva, da terra là sopra coperta e...

della fusoliera, a una certa distanza da essa. - aeroplano a parasole',

sopra della fusoliera ed è sensibilmente distanziata da questa. 4. fotogr.

, 1-225: si facciano sgombrar le camere da basso e rompere i parasquadri che sono

'presso, accanto 'e da assiale (v.).

poche persone, con le quali è legato da vincoli di almeno apparente amicizia e per

vol. XII Pag.569 - Da PARASSITA a PARASSITA (13 risultati)

funzionario, naturalmente, che si sobbarcava da solo al lavoro per tutti gli altri parassiti

, perché non fanno altro che dar da ridere ai circustanti e ogni lor disegno sta

. monelli, 2-95: i romani da terra non si distaccano mai, restano

: si nutre [d'annunzio] da parassita: vendendo ciò che non ha

-attività che trae motivo di esistenza da un'altra. b. croce

che assume il nutrimento necessario per vivere da un altro essere vivente o si serve

che l'uva cominci a marcire, attaccata da un parassita. -rar. sf

serve al suo nutrimento, lo assume da un altro essere vivente, attaccandovisi per

ospite, ed eterosseni, quando passano da una specie all'altra; e infine in

danni inferti all'organismo ospite possono variare da lesioni superficiali a forti modificazioni fisiologiche,

11. agg. che si fa mantenere da un potente, vivendo a sue spese

12. che trae vantaggio o sostentamento da altri esseri viventi, che se ne

e la vita. 15. circondato da fama o gloria sproporzionata al merito;

vol. XII Pag.570 - Da PARASSITAGGINE a PARASSITIFERISMO (34 risultati)

. velivolo parassita: piccolo aviogetto trasportabile da un aereo più grande, al quale

di quello che è capace di vivere da solo (o autosita). 26

alimentata, ma influenzata dai campi prodotti da altre antenne. -rumore parassita: nelle

. 27. locuz. -istinto da parassita', da sfruttatore degli altri.

27. locuz. -istinto da parassita', da sfruttatore degli altri. cardarelli,

avvicina al suo simile con un istinto da parassita. sempre per portargli via qualche

poco della sua felicità. -mangiare da parassita: in quantità smodata. seriman

sono assai frugale per temperamento, mangiai da parassito in quel giorno. -vivere

parassito in quel giorno. -vivere da parassita: a carico di altri.

i-37: nella nostra famiglia, ella viveva da parassita e da intrusa.

famiglia, ella viveva da parassita e da intrusa. 28. prov.

propr. 'commensale ', comp. da roepà 'accanto, vicino'e oveo

), sf. comportamento o atto da parassita. grillo, 679: quel

. par asitare), intr. vivere da parassita a spese di un ricco signore

nutrire alcuni nel palazzo publico, detta da lui 'parasitare '. 3.

tr. biol. trarre il proprio nutrimento da un altro essere vivente; infestare (

dotta, lat. parasitàri, denom. da parasìtus (v. parassita)

che ricava il nutri mento da altri organismi viventi, che vive da

mento da altri organismi viventi, che vive da parassita (un animale, una

ed invade piantagioni e foreste, e da capo a piè le ricuopre e drappeggia

, di lenzuoli mortuari. -costituito da piante parassite. barilli, 1-21:

e che per la sua eziologia può dipendere da una causa ereditaria o parassitarla, è

5-387: il cestoni... ha da riferire osservazioni... sulla natura

delle incrostazioni parassitarie deposte sul suo pensiero da ammiratori dilettanti e intellettuali, ciò che

parasitaire (nel 1855), deriv. da parasite 'parassita '. parassitammo

ed elettorale. = deriv. da parassitario. parassitato (part.

parassitare), agg. sfruttato da un altro essere vivente come for

parassiterìa, sf. vita o comportamento da pa rassita; parassitismo.

'parasitismo '. = deriv. da parassita. parassiticaménte, avv.

= voce dotta, comp. da parassita e dal tema del lat.

. biol. che trae il proprio nutrimento da un altro organismo vivente (una pianta

colata parassitica: quelli che hanno origine da una fessura del fianco di un edificio

. 7rapada 7ta£àai-ro <; (v. parassita)

parassitiferismo). = deriv. da par assitifero.

vol. XII Pag.571 - Da PARASSITIFERO a PARASTRAPPI (30 risultati)

parassitiferi = voce dotta, comp. da parassita e dal tema del lat.

lo assumono, parzialmente o totalmente, da altri organismi sottoposti alla loro azione spesso

attingono i loro principi nutritivi, rappresentato da un certo numero di altri esseri viventi

: la rivoluzione italiana... ha da distruggere da per tutto il privilegio clerocratico

italiana... ha da distruggere da per tutto il privilegio clerocratico e il parassitismo

-scherz. stato di chi è mantenuto da altri perché privo di autosufficienza economica.

parasitisme (nel 1832), deriv. da parasite 'parassita '.

organismo ospite. = comp. da parassita e cenosi (v.).

azione di parassiti. = comp. da parassita e fobìa (v.).

. = voce dotta, comp. da parassita e dal tema del gr.

allucinato- rio, provocato per lo più da alcool o da cocaina, in cui

, provocato per lo più da alcool o da cocaina, in cui il paziente ha

paziente ha l'impressione di essere molestato da parassiti. = deriv. da parassita

molestato da parassiti. = deriv. da parassita; cfr. fr. parasitose (

= voce dotta, comp. da parassita e dal tema del gr.

natura parassitaria. = deriv. da parassitotropia. parassóne, sm.

, ii-49: ante: termine usato da vitruvio per indicare que'pilastri o parastadi

bellini. 2. nelle antiche macchine da guerra, in par- tic. nelle

tcapacttocty ^ -ou), deriv. da 7raplat7 ^ i 'sto, colloco accanto

valore dell'oro in un rapporto diverso da quello della parità; ciò si verifica

a un corso fisso, diverso tuttavia da quello della parità monetaria, onde tale

. dal gr. 7rapà 'quasi 'e da stabilità (v.).

voce dotta, gr. nome d'azione da not- ploty) (ju 'colloco

relative a rapporti d'impiego di dipendenti da enti pubblici e parastatali. 2

. dal gr. rcapà 'quasi 'e da statale (v.).

.. hanno dietro alcuni pilastri, da vitruvio detti parastatice, che sostentano il

importanti (sanità e parastato) sono da mesi scaduti i contratti di lavoro.

dal gr. roxpà 'presso 'e da sternale (v.).

, sm. invar. cuscinetto formato da listelli di cuoio imbottito che i giocatori

di diversi motori d'aviazione, costituito da una serie di molle interposte fra il

vol. XII Pag.572 - Da PARASTRATO a PARATA (20 risultati)

'presso, accanto 'e da strato (v.), sul modello

dal gr. racpà 'quasi 'e da struma (v-k parastrumectomìa

un parastruma. = comp. da parastruma ed ectomia (v.).

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da surrealista (v.).

nelle fortificazioni, terrapieno di difesa rinforzato da una copertura di tavole di legno.

per impedimento di passarvi specialmente con bestie da soma o con carri, quando vi

, la parata '. -reti da, di parata: tipo di reti da

da, di parata: tipo di reti da posta che vengono calate verticalmente in un

di seconda ferma. idem, lix: da queste due guardie ponno nascere molte botte

4. per estens. mossa di difesa da un colpo di qualsiasi origine o natura

muovevano al filosofo contro la nuova scienza, da lui presa a elaborare, e le

onori navali che si rendono dalle navi da guerra e che consiste nello schieramento dell'

ciascun uomo sia a distanza di un braccio da quelli contigui. sulle navi a vele

d'una parata storica di carnevale, mascherato da enrico imperatore dei germani, era caduto

enrico imperatore dei germani, era caduto da cavallo e, battendo la nuca,

il senno. -forma di avanspettacolo costituita da dialoghi farseschi, lazzi talora scurrili e

a questi nel principio la parata ha da essere dolcissima, con andar a finir

colle più aspre note del suo vocione da parata. borgese, 1-166: nemmeno i

padre glie l'aveva data perché gli servisse da difesa non per fare delle mosse da

da difesa non per fare delle mosse da parata. -adatto solo per riviste

vol. XII Pag.573 - Da PARATASCHE a PARATICO (16 risultati)

d'aragona sbarcherà tranquillo con un esercito da parata. -che detiene una carica

tempi. mazzini, 62-335: uomini da parata, istecchiti nelle forme delle vecchie

magalotti, 1-133: vasi e fiasche grandi da tenere su i tavolini in parata.

dato loro apposta quartiere lontano dalle finestre da via, acciocché non abbiano occasione di

... il passaggio del popolo francese da una condizione di preponderanza della fantasia a

, breve). = deriv. da paratassi. paratèlla1, sf.

alta circa 70 cm, retta da aste infisse nel ter reno

ter reno e tenuta tesa da pesi di piombo. soderini,

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da ter remoto (v.

'paratenare ':... nome dato da win- slow al muscolo abduttore del

'presso, accanto 'e da tenare (v.).

metalliche a tenuta d'acqua, rinforzate da montanti e traverse (paratie stagne)

. 3. idraul. parete costituita da palancole di legno, ferro o cemento

legno, ferro o cemento armato, oppure da un'unica colata di calcestruzzo (che

viene poi prosciugata con pompe, in modo da consentire di operare all'asciutto.

, 196: una sfarzosa processione, decorata da tutti i vescovi della provincia, dalla

vol. XII Pag.574 - Da PARATICON a PARATO (24 risultati)

ant. gara, emulazione. benvenuto da imola volgar., i-1-132: la plebe

dell'altro. = deriv. da parata, n. 9 e io,

che non si può combattere e una paratièra da non potere passare e scudo fortissimo

scudo fortissimo. = deriv. da parare1, n. 7.

. malattia infettiva de terminata da microrganismi del genere salmo- nella e affine

combattere la terra, e massimamente da quella parte dove non avea mura

botti e di legname. = da parelio, incr. o accostato a parare1

dal gr. roxpà 'presso 'e da ti roide (v.

baldacchino, s'avanzava la cassa, portata da quattro canonici, parati in gran pompa

abita / gran case e adorne e parate da prìncipi / è tenuto o mendico o

e adorne di pavesi e spoglie nimiche da tutte parti. magalotti, 26-171: la

drento alla porta erano gradi, rilevati da terra, e parato di spalliere le

una mano parata a ricever percossa di palmata da chiunque sia. d'annunzio, iii-2-165

che tu dispon di me. bianco da siena, 2-22: il cuor vostro sempre

parato. duodo, lii-15-167: se da dio nostro signore fosse loro stato permesso

una volta presi, non recederà giammai da quello è dovuto da un fedelissimo amico

, non recederà giammai da quello è dovuto da un fedelissimo amico: il che all'

, 6-i-56: [si arguiva] da questo al totale disfacimento dei presenti ordini

una stanza (spesso nell'espressione carta da parato, da parati). vasari

spesso nell'espressione carta da parato, da parati). vasari, iii-684:

vasari, iii-684: acciò corrisponda il parato da basso d'arazzi con le pitture di

impalliditi. pirandello, 7-318: carte da parato nuove. e. cecchi, 6-232

il più bell'ornamento, nella sala da pranzo, era una carta da parati

sala da pranzo, era una carta da parati francesi del settecento, con le avventure

vol. XII Pag.575 - Da PARATOIA a PARAVARIOLA (29 risultati)

facciate delle case povere erano state ornate da de'vicini benestanti, o a pubbliche

sopraccielo': quello le cui cortine pendono da un sopraccielo, che è una specie di

1-10: dalla toelette si entra nella camera da sposi, stanza assai grande nella quale

, apparato ', de- riv. da paràre (v. parare1).

queste aperture vanno applicate le paratoie di legno da aprirsi e chiudersi dall'alto della fabbrica

303: penserei di mettere la paratura da aprirsi quando lo scolo

dell'attentato. = deriv. da parare1, n. 7; voce largamente

del paretaio. = deriv. da parato *, n. 4.

la traguarda. = deriv. da parare1, n. 7.

quello che in una pianta è determinato da stimoli esterni luminosi o termici.

e già tornavano provveduti di una scala da paratori. verga, 8-60: il giovane

i cacciatori. = nome d'agente da pararei signif. n. 3 e 5

del calcio. = comp. da para ^ iroide] e ormone (v

croce, iv-9: se solamente un poco da i suoi colligamenti si smuove [l'

, del gr. racpàp&piijpa, deriv. da racpapopéo) 'mi slogo '.

] forato lateralmente ', comp. da racpà 'a lato 'e tirpàco '

dotta, gr. racpàtpijjifia, deriv. da racpocrplpco 'stropiccio, sfrego ';

per il n. 2) e da tubercolosi (v.). paratura1

lat. tardo paratura, nome d'azione da parare (v. parare1).

. dal gr. racpà 'quasi 'e da uretra (v.).

dal gr. racpà 'presso 'e da uretrale (v.).

tessuti parauretrali. = deriv. da parauretr [alè \. paraùrti

paraùrti, sm. invar. accessorio costituito da una barra metallica, spesso munita di

spesso munita di rostri gommati, o da un'ampia fascia di materiale plastico,

per lo più mobili, in modo da offrire resistenza di attrito. 3

dal gr. racpà 'presso 'e da vaginite (v.); è

, sm. invar. barriera costituita da basse palizzate, muretti o intelaiature metalliche,

marin. protezione metallica posta sulle navi da guerra in vicinanza delle bocche delle artiglierie

paravanti, sm. invar. rete da pesca munita di manico, usata nelle

vol. XII Pag.576 - Da PARAVEGO a PARCAMENTE (31 risultati)

paravènto, sm. mobile composto da una serie di ante (ma

di ante (ma a volte anche da una sola), costituite da telai

anche da una sola), costituite da telai di legno coperti di stoffa, carta

e disegni, e collegati fra loro da cerniere in modo da poter essere variamente

e collegati fra loro da cerniere in modo da poter essere variamente dispiegati, formando

lo più entro una stanza come riparo da correnti d'aria o come tramezza divisoria

la vetrata della porta che gli serviva da paravento. bonsanti, 4-380: tenendo

naso affondato nel libro destinato a fargli da paravento... riportò lo sguardo là

più vani, dove le spalliere fungono quasi da paraventi. 2. riparo dal

;... di due paraventi da mettere davanti a'camminetti. 4

si sogna nemmeno che le facciano fare da paravento e da copertina. oriani,

che le facciano fare da paravento e da copertina. oriani, x-19-285: tentò

disse clelia, -siete inseparabili. -faccio da paravento ai suoi amori, - dissi

molti gruppi d'avanguardia, a fare da paravento a un vecchio anarchismo borghese.

6. etnol. abitazione primitiva costituita da un graticcio di rami o da una

costituita da un graticcio di rami o da una stuoia intrecciata tenuta sollevata e tesa

tenuta sollevata e tesa contro il vento da uno o più pali confitti nel terreno

. dal lat. tardo paraverèdus 'cavallo da posta '(v. palafreno)

la barca a paravezo del vento. ca da mosto, 1-181: da la parte

. ca da mosto, 1-181: da la parte de levante è bon paravègo per

una finestra di prigione con inferriata semicoperta da un paravista di legno in forma

e quello prese la paravola sì corno da femina. cavalca, vii-215: la

facte fare e preghieri n'abiamo ricevuti da certi nostri amici speziali. c. e

giudice. testi pratesi, 324: avemo da tante ottinelli mugnaio del ceppo, per

resistere, ma contra la lussuria non è da stare in paravole, ma pur è

stare in paravole, ma pur è da fuggire. = var. di

loquace, linguacciuto. bartolomeo da s. c., 36-2-7: dice

della mente. = deriv. da paravola. parazo1-2, v.

gr. 7tapa£timov, deriv. da toxpa&óv /) 'cintura '.

corporale fa indifferente il corpo dell'uomo da quel de l'asino. basile, i-153

= voce dotta, lat. parca, da accostare a parere 'partorire '.

vol. XII Pag.577 - Da PARCAMENTO a PARCHEGGIARE (20 risultati)

necessario che felice ardire s'era portato da capitano animoso. -con prudenza e

all'esercizio di mille insigni virtù che da lei derivano. -tenuemente.

o lungo una strada, in modo da formare parco. d'antoni [

4. intr. disporsi in modo da formare parco. d'antoni [in

= dal fr. parquer, denom. da pare 'parco2 '. parcataménte

spiazzo davanti il magazzino di granaglie. da una parte eran parcati birocci e carri

sue prestazioni e il rimborso delle spese da lui sostenute. -anche: l'importo

fide '. = deriv. da parcella, n. 2, col suff

cavour, iv-43: in sardegna da dieci anni si lavorava alla formazione delle

bei campi parcellari punteggiati qua e là da casali e da ville.

parcellari punteggiati qua e là da casali e da ville. 2. figur

parcellaire (nel 1791), deriv. da parcelle (v. parcella)

parcellaritè (nel 1865), deriv. da parcellaire (v. parcellare)

per lo più di piccole dimensioni, da registrarsi a catasto come distinte unità caratterizzate

reddito). = deriv. da parcella, n. 2, col suff

= dal fr. parcelliser, deriv. da parcelle (v. parcella).

dal fr. parcellisation, nome d'azione da parcelliser (v. parcellizzare)

caso, volontier ti parco. francesco da barberino, i-90: li giovani veggendo

par., 23-69: non è pareggio da picciola barca / quel che fendendo va

fendendo va l'ardita prora, / né da nocchier ch'a se medesmo parca.

vol. XII Pag.578 - Da PARCHEGGIATO a PARCO (20 risultati)

viceversa (e tale operazione, compiuta da bordo di un automezzo, è ora effettuata

radiotelefono). = nome d'agente da parcheggiare. parehéggio, sm.

guerriglieri palestinesi. = deverb. da parcheggiare. parchèria, v.

legno, tavolettista. = deriv. da parchetto3; voce registr. dal dizionario

del supporto ligneo. = deriv. da parchetto3, col sufl dei nomi d'azione

). palchettista. = deriv. da parchetto3; l'espressione è registr. dal

= cfr. parchetto1', voce registr. da stratico (nel 1813).

semplicità, ma anco la totale astinenza da tutti i rimedi esterni. 2

virile parchezza. = deriv. da parco1. parchìmetro (disus.

. = voce dotta, comp. da pa r coi1 e dal gr. 7rétpov

sia 'n voi lo parcire. felice da massa marittima, xliii-241: o iesù

due estremi, cioè dare le cose da dare e tenere le cose da tenere

le cose da dare e tenere le cose da tenere: e questo fa la parcità

con parcità... è nella prosa da cedere a questi inviti. idem,

, lat. parcitas -àtis, deriv. da parcus (v. parco1)

un compì, di limitazione. fausto da longiano, iv-29: della robba de i

vestire. p. tiepolo, lii-10-215: da quasi ognuno egli vien tassato per troppo

digiuni e viver parco. -abitato da persone frugali, parsimoniose (un luogo

roberto di napoli, chiamata 'parca 'da dante, fu poscia tenuta e dall'

: molto maggior cautela ancor s'ha da porre nell'introduzione delle parentesi, dovendo

vol. XII Pag.579 - Da PARCO a PARCO (20 risultati)

ch'audace il segno varca / scòrto da cieco e temerario duce, / de'cari

28: il tutto procede... da me,... parchissimo operatore

: il qual rodrigo in accettando adesso da don pietro il carico della tenzone, usò

: lasciò che il progetto prendesse vita da scarse parole e parche. -con

398: scorre egli a volo e già da lor s'asconde, / ché 'l

, 41: dapoi parci dì, vene da chiorvan doe some de teste piene de

gli animali selvaggi a roma furono trovati da fulvio irpino. pulci, 25-78: gli

, lii-6-100: ha un parco serrato da mura pieno d'animali, che volge cinque

degli amanti della natura; è caratterizzato da una particolare bellezza paesaggistica, da un

da una particolare bellezza paesaggistica, da un patrimonio peculiare di fauna, di

alberi ornamentali di alto fusto, inframmezzati da spianate tenute a prato, da specchi

inframmezzati da spianate tenute a prato, da specchi d'acqua, da cascate, da

prato, da specchi d'acqua, da cascate, da viali, da strade

da specchi d'acqua, da cascate, da viali, da strade, da sentieri

, da cascate, da viali, da strade, da sentieri, da piccole costruzioni

, da viali, da strade, da sentieri, da piccole costruzioni, per

, da strade, da sentieri, da piccole costruzioni, per lo più secondo

madrid, dove il marchese, occupato da certi suoi affari, dovea tra poco

, adibito a luogo per convegni amorosi da luigi xv. carducci, iii-3-83:

e lo raccolgono entro un recinto chiuso da una rete allacciata a piuoli che si

vol. XII Pag.580 - Da PARCO a PARDAO (23 risultati)

di stabulazione: recinto situato nelle valli da pesca, in cui il pesce di mare

: 'parco tratto di mare limitato da piuoli o da reti. 'parco ittico':

di mare limitato da piuoli o da reti. 'parco ittico': parco di

del sec. xx, unità militare costituita da aerostati per osservazione, dai mezzi relativi

in alcune regioni tropicali, quella costituita da alberi distanziati che perdono le foglie nella

che perdono le foglie nella stagione secca, da un sottobosco raggruppato in macchie e da

da un sottobosco raggruppato in macchie e da ampie radure erbose. 11.

non conoscendone i segreti ingranaggi: bestie da macello. 12. mar in

diviso in due, l'uno guidato da macdonald per la via di fondi e

d'un mese l'esercito fu portato da venticinque a cinquantamila uomini e più,

cinquantamila uomini e più, l'artiglieria da quarantotto pezzi a centododici, oltre del

le batterie debbono esser fornite di tanti spari da supplire al consumo di due grandi giornate

, è un parco [di veicoli] da fare invidia a re giorgio.

le artiglierie, le macchine, gli attrezzi da guerra d'un esercito. chiamasi pure

germanica e di probabile origine prelatina (da una forma * parra o * barra

di tigre. = comp. da pardo1 e agata (v.).

nella gola; e perciò quel veleno fu da alenili chiamato pardalianche. =

napsakiayyec; [cpàpixaxov], comp. da iràpsaxu; (v. pardo1

di pantera che sovente è portata da bacco e da'suoi seguaci, invece

pardalìum, di etimo incerto (forse da connettere col gr. 7rap8àxeiov [cpàpp /

, a leopardo ', deriv. da tràpsaxu; (v. pardo1).

uccelli dell'ordine degl'insettivori, stabilito da vieillot, i quali sembrano aver tratto

, un leopardo ', deriv. da nàpsaxi ^ (v. pardo1).

vol. XII Pag.581 - Da PARDATO a PARECCHIO (23 risultati)

var. con finale in nasale), da una voce di origine orientale;

orsi lionati. = deriv. da pardo1, col suff. del part.

del leopardo. = deriv. da pardo1. pardèlla, sf.

e a pardai 'passero '), da confrontare con il gr. 7ràp8axo<£

il gr. 7ràp8axo<£ 'uccello macchiato, da 7ràp8axi <; (v.

ghiozzo. = voce registr. da oudin (nel 1639), dimin.

a pola nel sec. xiv), da confrontare con il gr. tcàp-

inti gnato fatto su misura da ragazzo. -per simil. abitino

pardessus (nel 1810), comp. da par 'per 'e dessus *

dà a menelao. = deriv. da pardo1. pardinòide, agg. zool

marino, 19-392: trae per man da le rifee pendici / pardo leggiadro a

. 2), di origine iranica (da una forma * par da 'il

origine iranica (da una forma * par da 'il variegato, lo screziato':

scarpe di corda e la montiera parda da pecoraio. marino, xii-569: la mensa

. vincenzo maria di s. caterina da siena, 143: la lamina, nella

. = nome d'azione da parecchiare. parecchiare (ant.

sua presenza, ma ancora di esser giudicato da lui, stando parecchiato di ricevere da

da lui, stando parecchiato di ricevere da esso giudici non sospetti, non incorre

connota una quantità inferiore a quella delimitata da molto). gesta florentinorum, xxviii-934

guasti e feriti parichi omini et cavalli da l'una parte et l'altra. cellini

e duetti nel teatro di roma vestiti da femmine, dacché in quel teatro la

: ciascuno sa parecchi mestieri. -seguito da un pron. indef. petrarca,

antecessor mio santo, anni parecchi / corser da la tua gesta: / a te

vol. XII Pag.582 - Da PARECCHIO a PAREGGIARE (15 risultati)

sbalorditi a guardarmi; parecchi si levarono da sedere. -con uso predicativo.

virtù del dire, siano tanto perfette da non poter né scemare né crescere né

tempo). pavese, 9-9: da parecchio tempo eravamo intesi con l'amico

tempo. misasi, 2-41: è da parecchio che ho in testa un sol

a g. giolitti in una lettera da lui indirizzata al deputato c. peano

di pubblicare la lettera). guglielmo da saliceto volgar. [altieri biagf],

, purg., 15-18: come quando da l'acqua o da lo specchio /

15-18: come quando da l'acqua o da lo specchio / salta lo raggio a

con uso eufemistico: testicolo. guglielmo da saliceto volgar. [altieri biagi],

'che siede accanto ', comp. da racpà 'presso 'e £8pa

di sali e di dottrina, frate pareggiabile da pochi. -con litote.

. = agg. verb. da pareggiare. pareggiadóre, v.

pareggiamento del bilancio, che fu compiuto da un tecnico sapiente, il sonnino.

medesimo. = nome d'azione da pareggiare. pareggiarne (part. pres

di colui al quale io mai, da che nacqui, non avessi veduto pareggiale.

vol. XII Pag.583 - Da PAREGGIARE a PAREGGIARE (10 risultati)

che parea nato di fresco. giuseppe da capriglia, 27: tanto alta si farà

/... risana un zoppo da un piede, / ch'ognor su quella

prato. fanfani, 1-63: * limettina da ugne 'dicesi quella lima sottile e

monti, 15-506: in man di fabbro da minerva istrutto / il rigo una naval

6-82: una bella lepre schizzò fuori da un viluppo di rovi, diede un ganghero

in su un lato, dov'egli dovea da quel canto che la cadeva levarne qualche

due leoni. vasari, i-282: ammaestrato da cimabue, non solo pareggiò il fanciullo

tortora, ii-3: fu l'ordine da coloro sì ben esseguito che, pareggiando

porria / pareiare la gioi ch'io da voi teno. petrarca, 71-20: contrastar

desio, / lo quale è 'n me da poi / ch'i'vidi quel che pensier

vol. XII Pag.584 - Da PAREGGIARE a PAREGGIARE (12 risultati)

i miei severità di fati. / da mantice fabril tu spremi i fiati,

amore... è quello che ha da pareggiar le partite, di modo che

alla divozione e all'innocenza sua era da dovere essere agli ebrei pareggiato. de

. monti, v-331: feci scrivere da mia moglie... a giuseppino,

di molto più che io non ò da pagare; e, perché son vecchio

/ sansone pareggiasse e salamone. dante da maiano, 1-5-4: o fresca rosa,

valore. b. corsini, 13-89: da ch'io posi il piede in questa

la mutazione dei denti). dino da fireme [tommaseo]: quando il cavallo

341: questo [anello] costa qualcosa da vantaggio: che quando io me ne

ci siamo pareggiati: voi non avanzate nulla da me, e nulla io da voi

nulla da me, e nulla io da voi. 12. essere, trovarsi

radere al suolo; distruggere. giovanni da samminiato [petrarca], i-323: non

vol. XII Pag.585 - Da PAREGGIATO a PAREGGIO (24 risultati)

seco nell'età. = denom. da pari1, col suff. dei verbi frequent

tagliato o, anche, potato in modo da presentare tutti gli elementi a una medesima

, 1-iii-80: se nel terzo giorno / da che mostrò nell'alto il puro argento

, 4-1360: si vedevano quasi pareggiate da una parte e dall'altra le offese alle

delle catapulte e delle baliste gl'instrumenti da fuoco, pareggiato è ogni cosa.

di annibaie erano... pareggiate da vizi grandissimi. guicciardini, i-168

speranza e il timore, si combatteva da ogni parte con ardore incredibile.

/ così la lancia pareggiata fue / da ogni parte per la lor virtùe. machiavelli

gioco del golf quella che viene raggiunta da ciascun giocatore con lo stesso numero di

o di un più lungo tratto di percorso da compiere in modo da porre tutti i

tratto di percorso da compiere in modo da porre tutti i partecipanti in condizioni di

fu, con vendetta pareggiadrice, supplantato da massimo. 4. che propugna l'

piombo durante il taglio (ed è costituita da un piano vibrante inclinato diagonalmente contro

fogli). = nome d'agente da pareggiare. pareggiatura, sf.

spianato. = nome d'azione da pareggiare. paréggio1, sm. uguaglianza

alemagna stessa furono chiamati saturnali della scienza da colui che della na tura

confronto, paragone. 5. bernardino da siena, 648: dice quell'altro:

quell'altro: -pur la donna è da meno che non è l'uomo, però

dio; -e io ti dico che è da più che non è niuno omo.

-o come dici tu che ella sia da più, che non fu mai niuno uomo

iesu non era omo? fu ella da più di lui, se egli era uomo

dovrà fare il pareggio della cassa tenuta da lui. baldasseroni, 399: [

per pareggio l'uguaglianza fra le entrate da imposte e tasse da una parte e

uguaglianza fra le entrate da imposte e tasse da una parte e le spese correnti dall'

vol. XII Pag.586 - Da PAREGGIO a PARENCEFALO (34 risultati)

ebbe alcuno / di santa vita. francesco da battifolle, lxxxviii-11-249: io non

né pareggio. = deverb. da pareggiare; cfr. lat. mediev.

gazione. bacciarone da pisa, lxiii-196: mettonsi 'n mar,

zà discoperto le rive di l'egypto, da vento e mare contrario furon seperate

vento e mare contrario furon seperate da le conserve. ramusio, iii-423

ramusio, iii-423: per andar da dieppa alle terre nuove il pareg

certi marinari novi che usavano l'ago da navigare. ulloa [zarate], 97

par., 23-67: non è pareggio da picciola barca / quel che fendendo va

(nel sec. xiv), è da alcuni ricondotta a pileggio (v.

ricondotta a pileggio (v.), da altri a paraggio1. pareghiare,

= voce di area lomb., da connettere con pareglio. paregiare,

lui si vede. = denom. da pareglio. paréglio, agg. ant

'nvegli, / che. ssia divisa da vero labore. dante, par.,

, 26-107: sanz'essermi prof erta / da te, la voglia tua discerno meglio

. - xó£, deriv. da 7rapy) y°pla 'consolazione, lenimento '

di calmanti. = deriv. da paregorico. paréi, v.

. 12. = deriv. da pareliol. parèlio1, agg.

rcapr) xio <;, comp. da 7rapà 'presso 'e vjxioc,

rifrazione di raggi luminosi entro nubi formate da cristalli di ghiaccio. fausto

cristalli di ghiaccio. fausto da longiano, 44: appaiono cerchi intorno al

d'ostro o d'aquilone apparirà, da quella parte manderà vento o acqua. guiducci

nel medesimo aspetto sono col sole veduti da tutti quelli che nello stesso tempo gli osservano

quelli che nello stesso tempo gli osservano da luoghi per molte miglia tra di loro distanti

impagliare, apparellare. = denom. da par ella. parellìttico, agg.

. dal gr. rcapà 'quasi 'e da ellit tico (v.

v.]: 'parémbola ': globo da lanciare per esercizio. = forse dal

periodo. i retori la fan differire da parentesi in quanto questa inserisce un'idea

7rape (jtpoxr), nome d'azione da 7roe- pepipàxxw 'inserisco, intrometto '

'inserisco, intrometto ', comp. da roxpà 'tra 'e èpipàxxto *

gr. 7rapoi- pla, comp. da 7rapà * quasi 'e otpiq 'racconto

<; 'proverbiale ', deriv. da 7rapoiptta (v. paremia); è

di proverbi. = deriv. da paremiografo. paremiogràfico, agg.

. toxpoi ^ ioypàcpoc;, comp. da 7rapoi (zla (v.

parencefalo. = deriv. da parencefalo; voce registr. dal d.

vol. XII Pag.587 - Da PARENCHIMA a PARENTADO (23 risultati)

* - peyxecpaxu;, comp. da rcocpà 'presso 'e èyxécpaxo ^ (

un organo anatomico, differenziate fra loro da una determinata funzione (ed è per

(ed è per lo più seguito da un attributo che indica a che organo

detto anche tessuto fondamentale), costituito da cellule viventi, di- versificate fra loro

e nei fusti di piante erbacee, costituito da cellule ricche di cloroplasti. -parenchima clorofilliano'

xujza -ato£ (erosistrato), deriv. da mxpeyxéo> 'spandere, infondere ', in

secondo la credenza della medicina antica, da un travaso di sangue; cfr.

un parenchima. = deriv. da parenchima. parenchimatòsi, sf.

sostanze trofiche. = deriv. da parenchima', voce registr. dal d.

. = voce dotta, comp. da parenchima e dal tema di ypàoco '

. mxpalveou;, nome d'azione da rocpaivéto 'esorto, consiglio ',

esorto, consiglio ', comp. da 7rocpà, rafforzativo, e alvéto * approvo

dotta, gr. 7rapaivettxó£, deriv. da 7rocpalveai <; (v.

i grifi. = deriv. da parenio1. parènio1, sm. letter

; e 7rocpolvo <;, comp. da 7rocpà 'oltre 'e ozvo <

piacer di tutti il nuovo parentado fatto da lui. sercambi, 2-iii-176: giovanna

al padre e alla madre, molto da loro era amata e con meravigliosa diligenza

piati di parentado. sanudo, lviii-187: da poi disnar, fu fatto el parentà

: tutti i piaceri che io ti ho da dire che debba avere una giovine hai

dire che debba avere una giovine hai da sapere che egli hanno origine ed aiuto

. insieme dei parenti, di persone legate da un vincolo di parentela. - in

(ed è per lo più seguito da un agg. o da un compì,

lo più seguito da un agg. o da un compì, che ne specifica un

vol. XII Pag.588 - Da PARENTAGGIO a PARENTE (27 risultati)

li parentadi, / che l'uom da cristo ne stia 'n dicesso. a.

tutti fratelli, in quanto tutti procediamo da un creatore ed un padre adamo. ma

cristo. -affinità fra persone legate da medesime professioni o interessi. boterò

o fossero increate amendue o fosser create da due autori nulla fra sé parenti d'origine

piccolomini, 2-88: se si ha da ritrovar il parentado delle spade, io

sorta, varietà. francese, p da barberino, ii-166: invidia...

di teorie o di lingue che provengono da un'unica origine o da un unico ceppo

che provengono da un'unica origine o da un unico ceppo. cattaneo, v-2-309

-tenere parentado insieme', essere uniti da reciproci vincoli di matrimonio. piccolomini

volg. * parentàtus -ùs, deriv. da parens -entis (v. parente1)

parentage (nel 1080), deriv. da parent 'parente1 '. parentale

madre, a sì fiero e miserando spettacolo da interna e arental pietà commossi, dirottamente

. malattia parentale: malattia ereditaria trasmessa da uno o da entrambi i genitori.

: malattia ereditaria trasmessa da uno o da entrambi i genitori. 5. zool

dotta, lat. parentalis, deriv. da parens -entis (v. parente1

i parentali, che descritti ci vengono da virgilio. tommaseo [s. v.

dei figli. = deriv. da parentale. parentame, sm.

se ne andò. rimase sola nella stanza da pranzo col padre e la madre,

di parlare. = deriv. da parentei. parentare1, intr.

con noi. = denom. da parente1. parentare2, intr.

caviceo, 1-77: siila, da dolore acerbo commosso doppo la morte di

per parentargli più onoratamente reformò la legge da sé statuita circa le spese funerale.

dotta, lat. parentare, denom. da parens -entis (v. parente1

di parentare1), agg. legato da vincoli di parentela, di consanguineità.

(tertulliano), nome d'azione da parentare (v. parentare2).

a un'altra (o ad altre) da vincolo di consanguineità, consanguineo o anche

vincolo di consanguineità, consanguineo o anche da un legame puramente giuridico (privo di

vol. XII Pag.589 - Da PARENTE a PARENTELA (20 risultati)

miei parenti, lacopone, 6-14: gùardate da li parente che non te piglien la

dagli amici e da'parenti. guido da pisa, 1-141: ebbe a fare

verga, 8-150: son qui per far da mamma a bianca... giacché

a'miei. tasso, n-ii-442: da lombardi maestri ammaestrato, favellarà lombardo,

. -genitore adottivo. fausto da longiano, iv-28: adottato nella reai casa

e a èva). uguccione da lodi, v-152-246: lo nostro premier parente

, or non sia più invidiata / da te giamai la prima età dell'oro,

fu bensì frode, ma non tale da non essere riconosciuta; sì che rei

molto simile alla morte, onde il sonno da molti è stato chiamato imagine e da

da molti è stato chiamato imagine e da molti parente della morte. -disciplina

. 9. agg. legato da parentela. fatti ai cesare, 207

, 1-233: saper la voluttà esagerata da una carne parente: / sapere i baci

simile, affine, analogo. marsilio da padova volgar., i-xvi-i: alle cose

aleandro, 2-7: l'altro diffetto da lui notato si è che le lucciole non

molto parente di quello che ne vien cagionato da chi dà goffamente dalle natiche in terra

stia lontano. ibidem, 127: parente da presso, e compar dalla lunga.

manifesta in tutta evidenza. zanobi da strafa, 9: mai [questa legge

esistente fra le persone che, discendendo da un medesimo soggetto (detto stipite o

naturale (a seconda che essa derivi da procreazione avvenuta in costanza di matrimonio o

città che tenea! boiardo, 1-25-58: da dritta ragione amor mi muta, /

vol. XII Pag.590 - Da PARENTENZA a PARENTESI (17 risultati)

onesta gente che si facevan voler bene da tutti. e chi per un verso e

psicologica riscontrabile in persone legate fra loro da identici interessi, da medesime opinioni,

legate fra loro da identici interessi, da medesime opinioni, da un modo analogo

identici interessi, da medesime opinioni, da un modo analogo di impostazione della vita

, e congiunti di spirituale parentela, da un aspro litigio. pascoli, 1-218

tensione culturale. papini, iv-875: da un secolo a questa parte, una specie

un aspetto drammatico e sinteticamente espressivo: da questo verrà la loro spontanea parentela e

l'avere parentela col cielo eziandio ben da lontano è cosa gloriosissima. de sanctis,

-nesso, dipendenza. fausto da longiano, iv-161: è ora tanto abbracciata

rispetto all'identica lingua o ceppo linguistico da cui entrambe derivano. de sanctis,

attila e gli assassini di strada rinier da corneto e rinier pazzo. 9

marinetti, 2-iii-124: le sue delicate chiacchiere da impresario espertissimo sono una parentela patetica di

, lat. tardo parentèla, deriv. da parens -entis (v. parente1)

. che viene introdotto per vie differenti da quella orale o aborale (un farmaco

dal gr. rotpà 'contro 'e da enterale (v.).

di mamma. = deriv. da parente1. parentésco, agg.

tronco reale. = deriv. da parente1. parèntesi (ant.

vol. XII Pag.591 - Da PARENTESSA a PARENTEZZA (14 risultati)

il cognome. moravia, 19-58: da qualche tempo, ero perseguitata dalle attenzioni

renesi. tommaseo, 1-107: viene da me vieusseux, che sono a letto

a tutte le altre dette non sian da schivare. manni, i-211: quanto alle

esclamazioni lombarde (signur!) seguite da una specie di digrignamento e di ruggito

. -mettere tra parentesi: mettere da parte. montale, 4-193: metti

'inserzione ', nome d'azione da 7tapevt{l>7) [ri 'inserisco ',

ri 'inserisco ', comp. da na. p& 'presso ', èv

. cesari, i-512: salvici iddio da queste carità parentevoli e fratellevoli. bersezio,

in grecia. 2. congiunto da rapporti di parentela. -anche in

dei parenti. = deriv. da parente *, sul modello di amichevole (

tarquino] a collazio,... da lei parentevolmente ricevuto ed onorato. jacopo

giordani, xii-29: ooppà <; da cpéppo, èi>à <; da £{><0 si

<; da cpéppo, èi>à <; da £{><0 si deducono meno prossimamente, e

meno parentevolmente, che éop-rà8e <; da loprà ^ oj. = comp

vol. XII Pag.592 - Da PARENTIA a PARERE (23 risultati)

parentezza. = deriv. da parente *; cfr. fr. parentece

posto nel sagrato. = deriv. da parente1. parenticida, sm. ant

, lat. tardo parenticida, comp. da parens -entis (v. parente1)

casa. bacchelli, 17-12: qui da noi ci sarebbe comodo per due famiglie con

a piangere. = deriv. da parente1. parentùccio, sm.

la ragazza? = deriv. da parente1, col suff. dei dimin.

ma con gotica fede. s. carlo da sezze, i-384: pigliò una certa

indumento tipico degli indigeni tahitiani costituito da una striscia di stoffa di cotone,

e simiglianza (per lo più è seguito da un compì, predicativo e con l'

riceve tale impressione). giacomo da lentini, 26: maravigliosamente / mi

arrigo baldonasco, 397: paretemi di gente da ventura / a trovar sempro de le

sempro de le bestie equali. francesco da barberino, iii-59: quei che son paniti

che i motti ci abbian luogo? paolo da certaldo, 79: sempre ti sforza

paio un porco spino. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,

della luna, che vi si specchiava da mezzo il cielo. [ediz.

parere d'implicarsi nella guerra, ottennono da loro le lor genti e 'l capitano.

causativo. f f ruggerone da palermo o federico ii, 425: tutto

sporte / federigo novello, e quel da pisa / che fé parer lo buon marzucco

truffatori e falsi... saranno da noi rovinati affatto, acciocché non abbiano

non par che li piaccia, / da noi fuge e diparte, / ond'io

non vo'parer ch'io goda / da che 'l mio cor di pena non

: il guardo mio non pareva che potesse da alcuna parte discerner termine. batacchi,

paio. -rassomigliare. francesco da barberino, i-157: undeci son quelle cose

vol. XII Pag.593 - Da PARERE a PARERE (23 risultati)

doti o i difetti). giacomo da lentini, io: certo bene ancoscio,

il magnanimo furore! -essere risaputo da altri. giamboni, 10-115: per

me, com'già soleano. bonvesin da la riva, xxxv-1-673: eo sont

). - anche sostant. folgore da san gimignano, vi-606 (22-1):

, / abbiane molte che li sien da torno. -sopraggiuneere (una stagione

conoscenza o a un'esperienza effettuata da una persona che deduce e argomenta

amanza -aver gioia la ferita, / da che ciò eh'amor dona è alegrare /

in altra parte. s. caterina da siena, iii-140: non aveva [gesù

lontana a rinaldo mille miglia, / da la via stanca e da l'estiva arsura

miglia, / da la via stanca e da l'estiva arsura, / di riposare

se parve che se ne desse nacque da un concorso singolare di circostanze. misasi

usu. mostacci, 151: però se da lei parto e in altra inanto /

bene esser bella, / esser amata da questi cotali. macinghi strozzi, 1-161:

plausibile che si portasse dietro quello sgabello da spraccarsi come le zampe di una branda

amar vi sia dato, / non sia da voi blasmato: / ché solo amor

fine alla città di grosseto. ca'da mosto, 238: questi negri, sì

cicuta, una innocente pianticella, propinata da anito, si debba spegnere la meravigliosa

nuova e. ffecemi domandare: andai da. llui e me domandò quello mi

!... / cosa ho da dir!?... sarà.

farò? vedrem. mazzini, 14-5: da due o tre giorni fa freddo,

manco vero! bandisce subito una festa da gran ballo, e invita di molte

di cortesia e di modestia per schermirsi da attenzioni ritenute eccessive. pirandello, 8-693

anche, giusto, vero. giacomo da lentini, 12: s'a voi paresse

vol. XII Pag.594 - Da PARERE a PARERE (12 risultati)

non li parve da mettere a pericolo sé e li suoi

indicare una realtà di fatto non modificabile da interpretazioni soggettive. 12. piacere

qualunque si pare, e mi porti da altri poeti forme così maravi- gliose e

? en9ore sovra omne bella. giacomo da lentini, 6: eo getto / a

una mattina molto per tempo. guido da pisa, 1-223: pareami ora so

e. ll'i- sola fu scoperta da quella nuvola e pari tutta, in quell'

e ogni stella parea nel cielo. ca'da mosto, 243: vedendo la candela

genovese, 442: il padre bonaventura da cento della provincia de otranto, religioso di

una modalità determinata). giacomo da lentini, 4: lo meo namoramento /

: ancor tua potenzia fia sentita / da questa bella donna, che n'è degna

anch'io d'aspetto / né di persona da ginevra molto, / fece parere un

son paniti secoli. -parere da meno di qualcuno o di qualcosa: v

vol. XII Pag.595 - Da PARERE a PARERE (24 risultati)

non lo vedere. s. bernardino da siena, v-46: troppi gli [al

intanto s'era levato mona mea, e da mona margherita aute avea dua coppie d'

di pensare o di giudicare che deriva da un'interpretazione e da un'analisi dei

giudicare che deriva da un'interpretazione e da un'analisi dei fatti stretta- mente personale

l'altre donne al meo parire / e da cui nullo flore fa partita. anonimo

: questo non è: però è da vedere / de l'altro; e s'

bottari, 5-38: v'è gran differenza da dire il suo parere in pubblico al

, che si dà o che è richiesto da altri su problemi professionali o tecnici per

di cui il parere veggo essere stato seguitato da alcuni architetti. de luca, 1-15-1-83

era troppo ampia, onde voleasi sapere da persone illuminate se tornasse bene il restringerla

costituiva un'eccezione umana, aveva ragione da vendere quando scartò, come troppo semplice

così l'anno passato, quando voleste sentir da me il mio parere intorno a quella

: ed ognuno crede aver buone ragioni da mantener suo parere. 3.

proposta circa l'opportunità di una decisione da prendere. - anche: la decisione

tosto che m'accadesse a far viaggio / da un loco a un altro, com'

anche dei motivi che la giustificano) da singoli membri di un'assemblea, di un

decisione (consultiva o imperativa) presa da un organo collegiale o anche da un'

presa da un organo collegiale o anche da un'autorità individuale (per lo più

, a causa della persona o dell'ufficio da cui proviene, assume (in pratica

legge) valore vincolante per la decisione da prendere. livio volgar.,

il quale, dopo la proposta fatta da appio claudio, prima che per ordine

specifiche indicazioni) a proposito della decisione da prendere intorno a un determinato affare amministrativo

determinato affare amministrativo, preventivamente espressa da un organo amministrativo con funzioni consultive dietro

'e mai * vincolante ') emesso da determinati uffici giudiziari (giudice tutelare,

vol. XII Pag.596 - Da PARERGO a PARETAIO (23 risultati)

(diverso da sentenza) emesso da un altro ufficio

(diverso da sentenza) emesso da un altro ufficio giudiziario (tribunale o

male parere delle genti. s. caterina da siena, i-28: riceve [gesù

: riceve [gesù] aceto e fiele da noi, quando noi stiamo in un

risoluto che, ogni volta ch'abbia da legarsi nel matrimonio, egli vuol farlo

concordi sui giudizi e sulle opinioni espressi da qualcuno. sarti, i-1-99:

qualcuno: operare secondo la volontà espressa da una o più persone. boccaccio,

è un degli ordinari loro parerghi, detti da filostrato il giovane 'condimenta picturae '

dal gr. 7ràpepyov, comp. da rcapà * in più 'e £pyov '

natura pareria. = deriv. da pari1, n. 26.

parerista '. = deriv. da parere2, sul modello di giurista (v

* rilasciamento ', nome d'azione da 7raplr) { jtt. 'allento '

jtt. 'allento ', comp. da 7rapà * oltre 'e 'tnjpu,

dal gr. rcap& 'contro 'e da estasia (v.).

. venat. sistema di uccellagione costituito da due reti contrapposte, di forma rettangolare

di catturare gli uccelli attirati nella trappola da vari richiami (e con tale sistema

: ilario era un uccellatore poveretto che da molti anni campava solitario ad un suo paretaio

-il paretaio: opera scritta nel 1803 da filippo pananti (1766-1837).

mietere e di remi / e di strumenti da castrar la gente: / risiede in

paretai. guerrazzi, i-51: già da tempo le nozze erano diventate paretaio per

chiesa un paretaio. -maglia da paretaio: insieme di parole o frasi

, un buon senso arguto, pastorale, da reverendo sterne, spegnesse quel vulcano e

quel vulcano e portasse via quella maglia da paretaio, ne uscirebbero potenze di osservazioni

vol. XII Pag.597 - Da PARETALE a PARETE (27 risultati)

rovinò l'altro, stese un paretaio da chiappare donazioni d'ogni maniera: lo

venuta al paretaio. = deriv. da parete, n. 13; cfr.

'. paretale, sm. rete da pesca verticale, tesa attraverso la corrente

robuste pertiche. = deriv. da parete, n. 13. paretana

paretana e abr. palatana), da un lat. volg. * pat [

di castagno. = deriv. da parete, con il suff. del part

che spesso, che separa un ambiente da un altro o dall'esterno (e

aigua fuse devegnua un mur sodo. paolo da certaldo, 333: ancora ti guarda

ove si mette il piede, j son da cortine ascose e da tapeti. musso

, j son da cortine ascose e da tapeti. musso, 120: i parieti

, 120: i parieti disgiungono casa da casa, tetto da tetto. barbaro,

parieti disgiungono casa da casa, tetto da tetto. barbaro, 20: dapoi bisogna

: non conosce i bertibelli? son reti da prendere i pesci: n'ho ravviato

: quest'ènno le ali che fanno da parete; e quando il pesce vi s'

delle [melagrane] dolci le me'son da gaeta; / delle men buone strignere

quel momento le pareva di essere separata da lei unicamente da quel sottile tramezzo del

pareva di essere separata da lei unicamente da quel sottile tramezzo del fiume e della notte

e della notte: una cosa così da nulla, una parete di velo. pavese

parete di velo. pavese, 4-103: da mesi non vedeva che pareti torride dietro

-divisione, settore speculativo. domenico da prato, lxxxviii-1-554: non quivi pace

; / non divizie e segete / da fame obsidiate e paupertade, / ma

su cui sono dipinti affreschi. giacomo da lentini, 7: in cor par cheo

te, pittore, perche le figure, da te fatte i'minuta forma per dimostrazione

malatesta appare. in cima alla scala seguita da una schiera di giovani sonatrici che portano

credete / che non sanza virtù che da ciel vegna / cerchi di soverchiar questa

dentro alle cellule della sostanza cellulosa che da per tutto circonda le medesime arterie e

l'azione del principio vitale a segno da spingere il sangue con impeto maggiore di

vol. XII Pag.598 - Da PARETELLA a PARGOLEGGIANTE (23 risultati)

principio della parete fredda: norma enunciata da j. watt (1736-1819) secondo la

due reti assai lunghe e alte, che da tutte genti son conosciute, che volgarmente

si tendono in luogo aperto o poco ingombrato da arbori ed in faccia a qualche arbore

cuore? -da parete a parete: da un versante all'altro. jahier,

stretta si rimbalza al muglio della macchina da parete a parete. -da,

[1473], orologi a pendolo da parete [1680]. -dare

fossi ancora / di morte intrato dentro da la rete. -parlare alle pareti

modo d'andare alla struzza, a can da rete e uccellare a parede o a

plur. m. -ci). affetto da paresi. -anche sostant.

. -anche sostant. = da paresi, secondo il gr. 7ràpeto£,

dal gr. roxpà 'quasi 'e da etimologia (v.).

, 3-28: una bicocca, separata solo da una tenda grigia e marcita e da

da una tenda grigia e marcita e da una paretina di cartone sopra un'armatura

e uno paretio. = deriv. da parete. paretònio, sm. tipo

. tipo di argilla o gesso usato da greci e romani, di colore bianco,

il pare- tonio, chiamato così da un porto che è fuori de l'egitto

men grande che io sia e già da marito parevole, la mia madre un

mi prese. = deriv. da parere1. parézo, v.

) di fungaia. = deriv. da pari1. parézzo, v. pareggio3

non perderà partigiani. = deriv. da parga (gr. nàpya), cittadina

benassi]... quei gesti da sensitiva estetizzante ripresi a eleonora duse,

era donna. = deriv. da pargoleggiare. pargoleggiarne (part.

altro che di lagrime. -formato da fanciulli. marino, 1-13-193: pargoleggianti

vol. XII Pag.599 - Da PARGOLEGGIARE a PARGOLETTO (16 risultati)

in questo mondo: l'anima è creata da dio semplice, cioè non composta d'

non composta d'altra cosa, ed astratta da ogni cosa; e dice ch'ella

fiorite et odorate l'erbe. erasmo da vdlvasone, 1-5-144: egli [un

essi [figli] davanti, addolcite da vera stemperata affezione a loro concederete forse

i piedi anch'elle. -essere eseguito da bambini. c. 1. frugoni

pargoleggiar la danza. 2. comportarsi da fanciullo, avere manifestazioni puerili in età

le persone a misura dei loro gradi da uno che parea il maestro delle formalità ginnastiche

fasce, non pargoleggiava più, camminava da sé. papini, iv-152: quell'idioma

applaude la moda. = denom. da pargolo, con il suff. dei verbi

lingua. groto, 1-41: ebbe fin da pargoletta sì gran bellezza che si

a pena il mezzo lustro. [sostituito da] manzoni, pr. sp.

pietà. carducci, iii-3-29: sorridean da i cilestri occhi profondi / i pargoletti ad

si pretende di nascondere in quei vezzi da pargoletto. -gesù bambino (anche

dove nacque il divin pargoletto, segnato da una stella, di cui i greci

. gozzi, 1-930: egli ebbe / da un rustico villan, la di cui

giù, tanto ch'elli fosse ferito da uno simile o quasi simile strale.

vol. XII Pag.600 - Da PARGOLEZZA a PARI (25 risultati)

ferventissimo servidore. lemene, i-361: da l'anno il nome io prendo, anna

la man pargoletta / a corre i frutti da i piegati rami / de gli arboscelli

per l'angeliche sfere / a córre baci da tutte le schiere; / carca di

e dimensioni particolarmente piccole (in modo da suscitare anche sensazioni di grazia, delicatezza

mio, gli è tempo ormai partirti da me. -estremamente modesto, privo

ampiezza sua. 8. sorto da poco tempo (il sole).

2-3-210: la sedizion spesso si muove / da vii principio e da leggiere offese;

si muove / da vii principio e da leggiere offese; / e primamente è pargoletta

. infanzia, fanciullezza. antonio da ferrara, 98: sia maladetto l'ammaestra

mento / che me fu dato da mia pargolezza / non 'magi- nando

puri e candidi. = deriv. da pargolo. pargolità (pargolitade, pargulità

lasciata la pargolità, ora egli è da credere che ella sia incorsa in varietà di

è incredulo odioso e iniquo. giovanni da samminiato [petrarca], i-267:

-àtis (commodiano), deriv. da parvùlus (v. pargolo).

bambino. d'annunzio, iv-2-127: da prima scelse ella forse quell'angolo attratta

la concezione cattolica dell'oltretomba, ripresa da dante nella commedia, viene collocato nel

morsi de la morte avante / che fosser da l'umana colpa essenti.

lo più ancora lattante. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,

collo]. carducci, iii-4-108: qual da la madre battuto pargolo. moretti,

pariso / per elena pargola. guidotto da bologna, 1-86: i suoi figliuoli

persone], chiamate per tal cagione da cristo pargole. g. chiarini, 19

mosso sennata e soave parladura. alberto da massa di maremma, xxxv-1-359: donna

per cui dio ha ritirato il suo sguardo da me. non l'ho mai adorato

o per valore economico. francesco da barberino, 27: s'egli avien che

lustro sopra quel che v'era. guido da pisa, 1-25: come erano di

vol. XII Pag.601 - Da PARI a PARI (12 risultati)

l'eguaglianza de'convitati. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,

l'oltraggio e la rapina, / da paris fatta, d'elena reina. guicciardini

il segno della variabile x. -composto da un numero pari di elementi. bontempi

saldi e pari. carducci, ii-6-311: da un suo conto del io gennaio 1870

ingegno. tommaseo, 11-492: l'ingegno da vanità non guasto, de'lavori a'

si fa largo quattro piedi et il da basso due. soderini, iii-136:

treno pari: il convoglio che viaggia da sud a nord e da est a ovest

che viaggia da sud a nord e da est a ovest (e si dice

(e si dice binario pari quello da esso occupato). 16. mus

pari a poppa -mi disse con una voce da ragazzo -il barchetto s'ingavona troppo

sera fa un tragitto di molte canne da una stella all'altra, al nostro

sia / vostra para d'adorneze. gallo da pisa, 326: non trovai vostra

vol. XII Pag.602 - Da PARI a PARI (13 risultati)

degnissimo di tanto grado e tale che da molti secoli addietro ebbe pochi pari nel

del diritto di poter essere giudicato soltanto da una corte formata da appartenenti al suo

essere giudicato soltanto da una corte formata da appartenenti al suo stesso ceto, nonché

parlamento, composta attualmente, oltre che da aristocratici che vi appartengono per diritto ereditario

vi appartengono per diritto ereditario, anche da eminenti personalità estranee alla nobiltà, nominate

due metà dell'equipaggio di una nave da guerra, composta da uomini di tutte

di una nave da guerra, composta da uomini di tutte le categorie e specialità,

le categorie e specialità, in modo da poter svolgere tutti i servizi di bordo

atti al par di te. [sostituito da] manzoni, pr. sp.

la cittade; e seco a pari / da l'un de lati enea, da

da l'un de lati enea, da l'altro il figlio / avea, cui

paro con me, ma sempre venne da trenta passi dietro. manzoni, fermo

linea; alla stessa altezza. andrea da barberino, ii-285: comandò loro ch'eglino

vol. XII Pag.603 - Da PARI a PARI (22 risultati)

an- tifr.). francesco da barberino, 35: quando ne venisse talento

ché del pari andar possiamo / se da disgrazia uguale anch'io son colto.

in consiglio dal senato, non in corte da giudice si conosca della sua morte:

fisica di equilibrio. s. bernardino da siena, 189: colui il quale ha

d'arcadia. -da vicino, da presso. alamanni, 7-i-209:

ciò che se fin al presente vivuta da pari mia senza biasimo sono, da pari

vivuta da pari mia senza biasimo sono, da pari mia anco onoratamente mora. cademosto

può donarmi ogni anno lì perché io stia da par mia e satisfatta per amor suo

gli strillò dietro: -sono azio- nacce da pari vostro! un pretesto per rompere il

, 6-85: li aveva tastati lui, da par suo, un po'qua un

pubbliche difficoltà trattati da'ministri di stato da pari a pari. pellico, 2-472

non perdonano all'uomo che, misuratosi da paro a paro con loro, li umilia

delle pietre al sole, e marciava da pari a pari coi meglio de laese

è unica che gli amanti vivono da pari a pari nell'amore,

perché mi tardava l'ora di trattar da paro a paro con un vicecapitano,

ce ne son dui, / di par da marte e da le muse amati.

, / di par da marte e da le muse amati. rosa, 42:

cocincinna sono migliori soldati e, difesi da lungo ordine di montagne che dividono i due

n'ebber diletto / e, stimulate da desire avaro / che di quel sesso

subito infliggendone un altro equivalente, così da raggiungere un equilibrio di forze (in

scommettere sul numero di dita battute complessivamente da due giocatori, per tirare a sorte

risultante dal lancio di tre dadi fatto da un banchiere. -al figur.:

vol. XII Pag.604 - Da PARI a PARIA (11 risultati)

senza l'eguale, eccezionale. monaldo da sofena, xvii-194-57: non m'è oporto

tanta deitate vassallaggio / rende fuor para da domane a sira. -giocare

. tenute sollevate e sospese nella cantina da ogni banda ugualmente, nel mezzo sostenute

in pari, sì che non tocchin da banda alcuna. salvini, 30- 1-344

... non hanno voluto prepararsi da lunga mano un esercito buono e ora che

fagiuoli, 1-1-171: -dove sono quegli abiti da donna? -che ne volete voi

detta 'ritaliazione ', e che da dante è chiamata 'contrapasso ';

superare. tarchetti, 6-i-648: trascinato da una forza irresistibile l'insegue alla corsa

mon- dovì... ma avevano da offrire troppo poco per venire in qualcosa

x-18-78: i paria del di fuori vestivano da prete come potevano. ojetti, 1-106

'suonatori di tamburo, deriv. da parai 'tamburo ', perché un

vol. XII Pag.605 - Da PARIA a PARIGINA (19 risultati)

paria dal parlamento. = deriv. da pari1, n. 26. pariambo

, 2-2-265: fra quelli [strumenti] da corda vengon nominati da giulio polluce.

[strumenti] da corda vengon nominati da giulio polluce... la sambuca,

dal gr. 7taplafipo£, comp. da roxpà 'quasi 'e lajxpoc; '

del fedecommesso. = deriv. da pari1, n. 26. parìcchia

2. per meton. il terreno lavorato da tale colono. sanudo, lii-14-64

vicino, confinante '), comp. da rcapà 'presso, accanto 'e

la saliva. = deriv. da paride. paridizzante, * agg

. che si comporta come paride, da amante appassionato. menzini, iii-121

, lat. tardo parietàlis, deriv. da paries -ètis (v. parete)

bot. ordine di piante dicotiledoni caratterizzate da placentazione parietale. = voce dotta,

a. casotti, 1-5-23: come da muri l'erba paretaia. g. g

e la parte contraria / pensa a imbrigliar da senno 'in fraeno et camo '

, lat. tardo parietarius, deriv. da paries -ètis (v. parete

lat. scient. parietiformis, comp. da paries -ètis 'parete'e -fdrmis (da

da paries -ètis 'parete'e -fdrmis (da fórma 'forma'); è registr.

che divide le circonvoluzioni del lobo parietale da quelle del lobo occipitale del cervello (

mediale). = comp. da parietale] e occipitale (v.)

scuole pubbliche). = deverb. da parificare. parificaménto, sm. ant