Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XII Pag.46 - Da ORDINE a ORDINE (11 risultati)

era venuto in fiorenza bartolommeo valori. da porto, 1-150: io non posso fare

di sopra a rappigliarsi in giro e, da quel primo nastro di gelo che ricorre

fili. salvini, 11-4-29: nasce da capo un grande ordin di secoli:

le finestre del caseggiato di fronte: da molte sere sempre allo stesso ordine.

soddisfatti, fino a esaurimento della somma da distribuire, i creditori assistiti da uno

somma da distribuire, i creditori assistiti da uno di tali diritti di prelazione.

beni ignorati, e tutti i beni da lui posseduti trovavansi collegati fatalmente coll'ordine

, favorevole alla navigazione. ca'da mosto, 1-24: nel dito colfo de

comandare lo subietto a lo sovrano procede da ordine perverso, ché ordine diritto è lo

carità devesi in ogni caso praticare cominciando da se medesimo e così di man mano

di grado inferiore e scelti molte volte da gli ordini minori. de luca,

vol. XII Pag.47 - Da ORDINE a ORDINE (6 risultati)

non abi or- dem sagro ni licencia da lo summo pontifice, corno presumi-tu de

di richelieu e di re luigi, da ottenere il cappello cardinalizio (senza essere

largamente e più perfettamente riceve la influenza da dio che gli ordini dei cherubini,

terza magnitudine non operino, sendosi ultimamente da me scoperto che le nebulose...

una missiva o a un documento ufficiale da un funzionario delegato a sostituire, per

putti, tantoché l'ordine libera le figure da ogni angustia e necessità di sito.

vol. XII Pag.48 - Da ORDINE a ORDINE (10 risultati)

si sale e discende per gradi quasi continui da la infima forma a l'altissima e

la infima forma a l'altissima e da l'altissima a la infima, sì

catena proporzione- vole formano l'ordine. da ponte, 36: ho già compiuto pochi

, non mi rimane più lungo tempo da vivere. rosmini, 2-1-154: gli errori

uno dì e l'altro bere. busone da gubbio, 1-180: a voi vi

ordine de'reali. s. bernardino da siena, 606: egli è anco in

la specie di governo stabilito là dentro da lui in tant'anni, con tante

. cicognani, 13-47: c'era ora da far la conoscenza con la famiglia di

la quale si producono i contingenti sia da dio colla creazione, sia dall'uomo

.. è il primo ordine fondamentale da cui ogni altro ordine variamente procede. senza

vol. XII Pag.49 - Da ORDINE a ORDINE (12 risultati)

lo udire. cornato, 39: da questo [dalla crapula e dalla sregolatezza]

e ne divenni sanissimo, come sempre da quel tempo insino a quest'ora sono stato

cercato sempre di tirare i romani principalmente da queste fallacie e compagnie così fatte a un

la maggior parte delle operazioni loro sia da barbari, cioè fuor di ragione. segneri

ingegnoso, piacque molto l'ordine pensato da tebaldina. c. campana, 3-102:

di qualcosa: concertarlo). busone da gubbio, 72: i quali congiurati e

-consonanza spirituale o intellettuale che procede da affinità di idee o di sentimenti.

indagine, per lo più non dissociabile da presupposti teorici che ne sono alla base

le discipline, d'incominciarsi e procedere sempre da quel che ci è più noto e

straniero ne provò un brivido di meraviglia tale da parergli di aver dinanzi un'illuminazione:

costruzione del periodo secondo una successione diversa da quella dell'ordine diretto. latini,

, 1-36: vanità e oppinione bevuta da cattiva fontana è quella di tutti coloro

vol. XII Pag.522 - Da PAPPAGALLATA a PAPPAGALLO (16 risultati)

galliche o pappagalliche. = deriv. da pappagallo. pappagallismo, sm. inclinazione

argomenti altrui, per lo più imposti da una moda o da un orientamento culturale

lo più imposti da una moda o da un orientamento culturale o ideologico predominante.

a sfondo sessuale. = deriv. da pappagallo. pappagallo (ant.

subtropicali di tutto il mondo, caratterizzato da penne con colorazioni molto varie e vistose

-in senso generico: piccolo uccello psittaciforme da gabbia, di origine australiana (melopsittacus

uso delle penne di tale uccello, da parte di popoli primitivi, come indumento

o come guarnizione di oggetti. michele da cuneo, lix-64: le frechie sono di

non sono un pappagallo, io, da imparare tutto un brano del passavanti a

mia sorella stizzita. -pappagallo da pappa: persona che ripete meccanicamente quello

. f. frugoni, vii-303: pappagalli da pappa e non galli da canto,

: pappagalli da pappa e non galli da canto, recitavano ciò che non intendevano.

-periodo di pappagallo: frase formata da suoni incomprensibili, priva di senso compiuto

corsini, 16-17: il cavalier battista da panzano, / detto per sopranome il

sfondo sessuale. -anche nell'espressione pappagallo da, della strada. bartolini, 18-269

questo piccolo incidente? pappagallo cinquantenne bastonato da alcuni disoccupati. 7. persona

vol. XII Pag.523 - Da PAPPAGNOCCO a PAPPARDO (17 risultati)

picrolomini, 8-126: non maraviglia ch'io da qualche tempo in qua ti veggio così

messa a pappagallo. -essere vestito da pappagallo: con abiti vistosi dai colori

, ché tu sembri uno asino vestito da papagallo. -fare il papagallo:

con questi pappagallacci che pigliano l'imbeccata da questo e da quello e vanno a

pappagallacci che pigliano l'imbeccata da questo e da quello e vanno a seminare scandali e

le fanno perire. = deriv. da pappare. pappalanzagne, v. pappalasagne

. a. casotti, 1-4-30: ha da accoppare ancora la padrona / questo pappaìasagne

della compagnia, a nome federigo schiller da marbach, babbaleo solenne e crapulone anch'egli

di denaro. = deriv. da pappare. pappamillèsimi, sm.

addormentate come te. = comp. da pappa1 e molle1. pappamónao, sm

voce di area lucch., deriv. da pappa1. pappardèlla [papardèlia)

cotte in quel brodo. -arca da pappardelle: ghiottone, mangione (come

. grasso, io: ah trippa da vermi, arca da papardelle.

io: ah trippa da vermi, arca da papardelle. -condotto delle pappardelle:

il condotto delle pappardelle / s'ha da serrar (die'egli) ella sia il

= etimo incerto: deriv. probabilmente da pappare-, secondo alcuni, dal provenz

epiteto ingiurioso. s. bernardino da siena, v-29: vorrestila savia, onesta

vol. XII Pag.524 - Da PAPPARE a PAPPATORIA (22 risultati)

toscan pappardone insolentaccio. = deriv. da pappare. pappare (dial. papare

il conto, sicché a macco / da pappar siaci e n'avanzi alcun sacco.

posto con la danza, ci rimane da trovare il luogo dove si pappa.

tempi, è tanto che non pappo da cristiano. -di animali.

-di animali. s. bernardino da siena, iii-307: se non ti esserciti

cesari, 7-370: vi consegno costui da papparvelo e da cavarne sollazzo.

7-370: vi consegno costui da papparvelo e da cavarne sollazzo. 5.

pappati loro avere e ora per aver pane da quella vecchia mi fanno la spia,

6. trarre gioia, divertimento, godimento da un fatto o da una circostanza.

divertimento, godimento da un fatto o da una circostanza. petruccelli della gattina,

: tutte le contradizioni e implicanze hanno da essere 'de eodem secundum idem ',

pappare (e papàre), denom. da pappa (v. pappa1);

nemato- ceri della famiglia psicodidi, caratterizzati da un volo silenzioso e dalle punture dolorose

, la splenomegalia infantile e la febbre da pappataci, che provoca dolori lombari e

senza carattere. = comp. da pappa1 e tiepido (v.).

ben remunerato. = deriv. da pappare. pappatòio, sm.

leggi e bandi, 10-24-30: magli da zecca, pappatoi, pali da mulino

magli da zecca, pappatoi, pali da mulino. carena, 1-239: 'pappatolo':

: 'pappatolo': specie di cucchiaio inastato da dimenare e maneggiare la fritta nella fornace

nella fornace. = deriv. da pappare. pappatóre, agg.

: scroccone. 5. bernardino da siena, iv-430: questi avari generano

altro pappatorèllo. = nome d'agente da pappare. pappatòria, dantemente,

vol. XII Pag.525 - Da PAPPATORIO a PAPPONE (23 risultati)

per la pappatoria. = deriv. da pappare. pappatòrio, agg. disus

società pappatoria. = deriv. da pappatore. pappàvero, v.

= voce dotta, comp. da pappo1 e dal suff. lat. -fòrmis

suff. lat. -fòrmis (da forma 'forma, figura ').

), sf. vivanda costituita tradizionalmente da pane cotto in acqua o, anche,

ii d'este, 2170: due tegette da. papina. malatesti, 33:

gli assisto e col consiglio; / fo da pappino e da visitantina. bandi,

consiglio; / fo da pappino e da visitantina. bandi, 1-i-8: pensava meco

brodo. borgese, 1-126: mi facevo da parte per lasciare passare un pappino con

voce di origine gerg., deriv. da pappa1, n. 4.

tu più, se vecchia scindi / da te la carne, che se fossi morto

sm. bot. nei frutti derivati da ovario infero, parte del calice trasformata

piacer tresca. = deriv. da pappa1. pappolare, tr. (

. venez. papolàr), denom. da pappola. pappolata (ant.

lorenzo de'medici, 7-131: tornando da pastura al truogo, / corrono i

. marino, xii-139: questo principe mi da ogni dì delle pappolate e delle canzoni

'e due o tre altre pappolate da innamorati sciocchi. -cavillo, pretesto.

mi sentivo alterato forte, mi levai da tavola. periodici popolari, ii-207: -orsù

buoni minuti. = deriv. da pappola. pappoléggio (papoléggio)

carta. = etimo incerto: forse da pappola. pappolìo, sm. ant

/ quando amor con gli dei scesi da cielo / dell'invisibilanza aperse il velo.

aperse il velo. = deriv. da pappola. pappolóne, sm. (

. chiacchierone insopportabile. = deriv. da pappola. pappóne, sm. (

vol. XII Pag.526 - Da PAPPOSILENO a PARABELLUM (38 risultati)

rapporto ai papponi. = deriv. da pappare; per il n. 4 e

), agg. bot. sormontato da un pappo (un seme, un frutto

detto pappo. = deriv. da pappo• *. pappóso2, agg.

un suo caffelatte. = deriv. da pappa1. pappùccia (disus. pappuzza

300: uno [abito] da turco col suo turbante e le papusce.

america, e, in commercio, da alcune specie di peperoni (capsicum annuum)

= dal serbo-croato paprika, deriv. da papar (che è dal lat.

deiróceania stanziato nella nuova guinea, caratterizzato da pelle scura, statura bassa e capelli

della nuova irlanda, delle salomone e da alcune popolazioni di timor e di halmabrera

un papuano? = deriv. da papua. papuàside, agg.

tàpino). = deriv. da papuaso. papuaso, agg.

la fronte tatuata / d'un principe, da un orafo papuaso. =

un orafo papuaso. = da papuasia, sinonimo di nuova guinea, deriv

sinonimo di nuova guinea, deriv. da papua. papùccia, v. pappuccia

. medie. lesione dermatologica elementare costituita da un rilievo sessile, per lo più

. = voce dotta, comp. da papula e dal suff. lat. -fòrmis

dal suff. lat. -fòrmis (da fórma 'forma, figura ').

papuloerimatóso, agg. medie. caratterizzato da eritema generalizzato con elementi papulosi.

elementi papulosi. = comp. da papulc [so] ed eritematoso (v

. = voce dotta, deriv. da papula, col suff. gr. -oeis-fy

con evoluzione pustolosa. = comp. da papula e pustola (v.).

papilosquamóso, agg. medie. caratterizzato da elementi papulosi e squamosi. = comp

papulosi e squamosi. = comp. da papuld [so] e squamoso (v

vescicolare, agg. medie. caratterizzato da elementi papulosi e vescicolari. = comp

papulosi e vescicolari. = comp. da papuldiso] e vescicolare (v.)

isole vicine. = comp. da papua e melanesiano (v.).

dell'isola. = comp. da papua e montano (v.).

campatolo de viepri. = deverb. da parare1, n. 7, e,

invar. varietà di gomma elastica estratta da piante selvatiche della zona del parà,

. massaia, vii-178: non essendovi altro da vedere, lasciammo qualche 'parà '

'disfida ', nella quale si ha da giustificar la verità. =

= voce portogh., probabile deverb. da parar (nei si- gnif. 'fermare

. dal gr. teapà 'quasi 'e da bacillo ìparaballismo, sm. medie

. sindrome rara ca ratterizzata da movimenti involontari, violenti, disordinati,

economiche, commerciali, imprenditoriali, svolte da un istituto di credito come attività secondaria

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da bancario (v.).

. dal gr. trapà 'quasi 'e da batterio (v.).

anche: denominazione della relativa cartuccia costituita da un bossolo a bottiglia con pallottola di

vol. XII Pag.527 - Da PARABILE a PARABOLA (25 risultati)

parabile. = agg. verb. da parare1, n. 5. parabiónte

dal gr. 7tocpà 'accanto 'e da bionte (v.).

-parabiosi disarmonica o eterogenea: quella caratterizzata da un antagonismo che porta al deperimento e

. particolare stato di eccitazione nervosa causato da uno stimolo di determinata entità e durata

= voce dotta (coniata nel 1908 da p. sauerbuch e heide),

[jia 'riparo ', comp. da roxpà 'presso 'e dal tema

contro erasto data cum altro septe parabole da la matrigna, che afrodisia era chiamata

quelle indagini e dispute a chi ha tempo da sprecare, o... a

di illustrare con esempi concreti, facili da capire da parte dei suoi ascoltatori popolari

con esempi concreti, facili da capire da parte dei suoi ascoltatori popolari perché legati

, lo quale tornando allo padre fu da lui ricevuto con allegrezza. bibbia volgar.

simile al fermento, il quale è preso da una donna e nascosto dentro a tre

tanto celebrata parabola delle zizzanie, frapposte da lucifero a'semi del redentore. giannone

mentalità, di una situazione, costituita da un fatto, da un avvenimento,

una situazione, costituita da un fatto, da un avvenimento, da un oggetto;

un fatto, da un avvenimento, da un oggetto; simbolo, allegoria.

. 7rapapox7) 'comparazione '(da 7rocpapàxxto 'metto vicino, confronto ')

punti di un piano, ugualmente distanti da un punto fìsso, detto fuoco della

fìsso, detto fuoco della parabola, e da una retta fìssa, detta direttrice della

20 ordine, la conica aperta costituita da un solo ramo che si prolunga all'

rappresentato in coordinate cartesiane x e y da una determinata equazione di 20 grado)

. viviani, 4-4-49: la conoide nata da una parabola cubica, essendo fermata colla

2. per simil. traiettoria descritta da un corpo in movimento, in partic

corpo in movimento, in partic. da un proiettile, simile a quella di

che si converrebbe ad un corpo cadente da un'altezza eguale all'altezza dell'acqua

vol. XII Pag.528 - Da PARABOLANO a PARABOLICO (25 risultati)

individuo compiono dal momento del concepimento o da quello della nascita, nella fase dell'

7rapapoxyj 'sezione conica ', deriv. da 7rapapàxxto 'metto accanto 'nel senso di

: codesto parabolano, nelle sue peregrinazioni da un capo all'altro d'europa, assumeva

, manifesta, deriva o è caratterizzato da falsità, da vacuità, da millanteria.

deriva o è caratterizzato da falsità, da vacuità, da millanteria. buonarroti il

caratterizzato da falsità, da vacuità, da millanteria. buonarroti il giovane, 9-578

, lat. tardo parabolànus, deriv. da parabola (v. parabola1).

, lat. tardo parabolànus, deriv. da pa rabólus (v.

. aspirano. = denom. da parabolax. parabolare2, intr.

di carne. = denom. da parabola2. parabolano, agg.

di simiglianza, a un concetto diverso da quello significato nell'accezione propria o contestuale

alti secreti di dio non si avessero da scoprire alla profana moltitudine, ma più

più tosto con enigmi e sensi parabolici da trattarsi. tesauro, 2-385: il

lat. eccles. parabolìcus, deriv. da parabola (v. parabola1);

punto in un piano, individuato a partire da una serie di parabole con lo stesso

-trilineo parabolico: figura geometrica piana delimitata da tre lati di cui uno almeno a

la superficie di almeno una faccia delimitata da un arco di parabola (un solido)

in cui una sezione piana è costituita da una parabola. galileo, 4-3-139:

punto di vista ottico, i raggi emessi da una sorgente posta nel fuoco e riflessi

. proprio di un fenomeno evolutivo caratterizzato da una fase ascendente e da una discendente

evolutivo caratterizzato da una fase ascendente e da una discendente. manifesti del futurismo

. traiettoria parabolica: quella libera descritta da una sonda spaziale o da un'astronave

libera descritta da una sonda spaziale o da un'astronave nel campo gravitazionale di un

orbita è uguale alla velocità di fuga da quel punto. 6. bot.

quando in lunghezza supera la larghezza e da larga base sale alla figura di mezzo

vol. XII Pag.529 - Da PARABOLISMO a PARACADUTE (37 risultati)

= deriv. da parabola2; cfr. fr. parabolique (

delle comete. = deriv. da parabola2. para boloz, sm

* ardito, temerario ', deriv. da 7tapà (3axxo> 'getto in avanti

avanti; mi arrischio ', comp. da rexpà 'oltre 'e pàxxco 'getto

di punti all'infinito reale, costituita da due rette improprie; entrambi sono superfici

di rotazione'. quello ellittico, generato da una parabola che ruota intorno al proprio

. = voce dotta, deriv. da parabola2, col suff. gr. -oeis-y

faratolone '. = deriv. da parabola *; cfr. parabolano1 e

dalle celle, 3-99: non sono da tenere sotto quel medesimo tetto uomini garri-

l'induzzione di tutti coloro che furono da me provocati a i tradimenti. =

a i tradimenti. = deriv. da parabola *; cfr. parabolano1.

sughero o di plastica (costituito talvolta da uno pneumatico usato), disposto sulle

riparare dalle botte vibrate con un'arma da urto. -bastone parabòtte'. scudo rudimentale

il vetro mobile 'davanti all'automobile (da brise, brezza, vento).

dal gr. 7rapà 'presso 'e da bronco (v.).

. dal fr. 7rapà 'quasi 'e da brucella (v.).

= voce scherz., comp. da paracadute] e cadere (v.)

'paracadutare, tr. lanciare da un aeromobile col paracadute. migliorini

v.]: 'paracadutare ': lanciare da un aereo una persona o un oggetto

p. levi, 6-5: vengo da laptevo, vicino a smolensk, dove

pare li abbiano per l'occasione prelevati da penitenziari famosi, facce alla bogart,

elementi più suggestivi. = denom. da paracadute, per influsso dell'ingl. to

di paracadutare), agg. lanciato da un aereo col paracadute. fortuna e

caduta dei corpi nell'atmosfera; è costituito da una calotta semisferica, rettangolare o triangolare

di rayon o di nylon, e da una serie di funi a cui è attaccata

cina nel sec. xiv, fu ideato da leonardo che ne disegnò uno, nel

sec. xviii e il primo lancio da un apparecchio in volo avvenne nel 1912

-paracadute a strisce: quello costituito da un numero variabile di strisce, tenute

numero variabile di strisce, tenute insieme da alcuni punti di collegamento. - paracadute

gittandosi con una sorte di paracadute giù da una finestra della prigione. gonfalonieri,

progettato ultimamente di discendere nel suo paracadute da un'altezza di più d'un miglio

per simil. sorta di ala, utilizzata da taluni animali, anche preistorici, che

situazione sfavorevole, per mettersi al riparo da eventi nefasti. pratesi, 1-304:

lo più nelle locuz. fare o servire da paracadute a qualcuno). guerrazzi

. beltramelli, ii-155: -deve servirle da paracadute?... -ella deve

convincersi che la signorina maldi sa pararsi da sé. 5. nell'industria

6. tecn. dispositivo, inventato da breguet, con la funzione di dotare

vol. XII Pag.530 - Da PARACADUTISMO a PARACERA (34 risultati)

, nel periodo immediatamente successivo; regolamentate da apposite norme stabilite dalla fédération aéronautique internationale

del paracadute. = deriv. da paracadute; cfr. fr. parachutisme (

. persona addestrata al lancio col paracadute da un aereo in volo e ufficialmente abilitata

. 2. agg. costituito da tali soldati (un reparto).

. -paracadutistico. = deriv. da paracadute; cfr. fr. parachutiste (

sm. invar. finimento del cavallo da tiro, atto a ridurre le conseguenze dello

': uno de'finimenti del cavallo da tiro per iscemargli la forza dello scalciare.

di un'attività denigratoria messa in atto da qualcuno nei confronti di altri. leopardi

dei fulmini e delle grandini, e da molti simili mali e spaventi, così

dal gr. roapà 'presso 'e da acantosi (v.); è

fonema c [k] che viene sostituito da t. — voce dotta,

dal gr. roapà 'contro 'e da cappacismo (v.).

dal gr. roapà 'presso 'e da cardiaco (v.).

in alcune piante separa i fiori maschili da quelli femminili. = voce dotta

]: 'paracarpio ': nome dato da link all'ovario abortito od all'

= voce dotta (registr. da gallizioli nel 1812), lat.

). elemento di pietra, costituito da una base interrata a forma di parallelepipedo

base interrata a forma di parallelepipedo e da una parte di forma tronco-conica che sporge

dal gr. roapà 'quasi 'e da caseina (v.); è

, gr. roapaxataxoyf), comp. da roapà 'quasi 'e xatoxoyy

gr. biz. roapaxxxiaalov, comp. da roapà 'quasi 'e dal

incompatibile con la vita, caratterizzata da anormale formazione della testa, dell'ence

degli occhi. = deriv. da paracefalo. paracefalico, agg.

. medie. che è affetto da paracefalia. - anche sostant.

paracèfalo, sm. medie. feto affetto da para cefalia.

= voce dotta (registr. da canini nel 1865), comp. dal

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da cellu losa (v.

dal gr. roapà 'contro 'e da cenestesia, var. di cenestesi (

paracentesi 'è anco un nome applicato da alcuni autori a tutte le operazioni o colla

gr. roapaxévttjau;, deriv. da roapaxevréto (comp. da roapà 'presso

deriv. da roapaxevréto (comp. da roapà 'presso 'e xevxéto

dal gr. roapà 'presso 'e da centrale (v.).

, dislocato in una sede abnorme, da cui si originano le contrazioni cardiache.

dal gr. roapà 'contro 'e da centro (v.).

vol. XII Pag.531 - Da PARACHERATOSI a PARACOTO (38 risultati)

scutulare: affezione del cuoio capelluto caratterizzata da formazioni squamose intorno ai follicoli piliferi e

dal gr. roapà 'contro 'e da cheratosi (v.).

. dal gr. roapà 'quasi 'e da chimico (v.).

) * angina canina '(comp. da xótov * cane 'e &yxw *

sulla forcella della ruota di una bicicletta da corsa, avente la funzione di staccare

. dal gr. roapà 'quasi 'e da cianico (v.).

. dal gr. roapà 'quasi 'e da cianogeno (v.). ^

. dal gr. roapà 'quasi 'e da cianuro (v.).

riproduttivo normale, migra regolarmente e alternamente da una specie vegetale a un'altra.

. dal gr. roapà 'quasi 'e da ciclo (v.).

. berni, 78: il matto da catene, / pensando al paraci- meno

^ [xpóvcx;], deriv. da roa- pàxcifxat comp. da roapà '

deriv. da roa- pàxcifxat comp. da roapà 'presso 'e xctjxat 'giaccio

del paracistio. = deriv. da paracistio; è registr. dal d.

, dal class. roapaxxtyuxó ^ deriv. da roapàxxx) to <; (

epiteto proprio dello spirito santo, attribuitogli da gesù stesso nel vangelo di giovanni; per

vo io 'l manderò a voi. zanobi da sfrata [s. gregorio magno volgar

umane miserie; salvatore perché ci riscatta da schiavitudine;... padre perché

quindi 'consolatore ', deriv. da roapaxxéco 'chiamo in aiuto '(

chiamo in aiuto '(comp. da roapà 'presso 'e xaxéto 'chiamo

. dal gr. roapà 'quasi 'e da cloralio (v.).

e coccidioides 'coccidiode ') e da micosi (v.).

a quello del colera asiatico ma causata da altri agenti patogeni. = voce

dal gr. roxpà f quasi 'e da colera (v.).

dal gr. roxpà 'presso 'e da colite (v.).

., per evitare che vengano danneggiati da eventuali urti contro la parete. =

del paracolpo. = deriv. da paracolpo; voce registr. dal d.

dal gr. roapà 'quasi 'e da comunista * (v.).

in alcool. = deriv. da paracori [inà]. paraconina

. dal gr. roapà 'quasi 'e da conina (v. l la

dal gr. roapà 'quasi 'e da coniugale (v.).

dal gr. roapà 'presso 'e da cono (v.).

paràcope, sf. medie. delirio provocato da uno stato febbrile acuto. -anche:

qualsivoglia altra ma lieve alienazione mentale dipendente da un vizio d'immaginazione. =

?) 'delirio ', comp. da roapà 'contro 'e xorox)

dal gr. roapà 'presso 'e da corda [dorsale] (v.

radice del paracoto. = deriv. da paracoto; voce registr. dal d.

dal gr. roapà * quasi 'e da cote? (v.).

vol. XII Pag.532 - Da PARACOTOINA a PARADIGMA (37 risultati)

corteccia del paracoto. = deriv. da paracoto; v. cotoina. voce registr

con potassa. = deriv. da paracotoina. paracoxalgìa, sf.

sindrome dolorosa simile a quella causata da alterazioni dell'arti colazione dell'

. dal gr. trapà 'quasi 'e da coxal gia { v.

i prudenti escono col paracqua, perché da un momento all'altro può piovere dirottamente.

in mano, riparandosi sotto un paracqua da carrettiere. = voce diffusa in molti

. dal gr. trapà 'presso 'e da acquedotto, n. 3 (v

. dal gr. trapà 'quasi 'e da cresolo (v.).

dal gr. trapà 'contro 'e da cromatismo (v.); è

dal gr. trapà * contro 'e da cromatopsia (v.); è

. dal gr. trapà 'quasi 'e da cromoforo (v.).

. dal gr. trapà 'quasi 'e da cu gino (v.

un po'scarrozzando per quei siti, da viale cristoforo colombo alla passeggiata archeologica,

italiana continua a esprimere soltanto un umorismo da servi, e mai da uomini liberi

un umorismo da servi, e mai da uomini liberi: le 'drittate 'e

guarda. = deriv. da paraculo. paraculo (dial. paragulo

sm. chim. polimero del cumarone da cui si ricava per azione degli acidi

. dal gr. trapà 'quasi 'e da cumarone (v.).

cuore e il paracuòre, spero che abbia da cedere questa così perversa malattia. moretti

ricchi, xxv-1-288: non restò già da me che noi dicessi / che così

colore rosso-bruno. = deriv. da paracuraro; è registr. dal d.

il curaro, consistente in tubi costituiti da pezzi di bambù cavi entro i quali

. dal gr. trapà 'quasi 'e da curaro (v.).

la var. è registr. da omodei (nel 1828).

= voce comacchiese, deriv. da parare, n. io, con

dal gr. trapà 'presso 'e da ade nite (v.

dal gr. trapà 'presso 'e da dente (v.),

dal gr. trapà 'presso 'e da dente, con suff. med

= voce dotta, comp. da paradènzio e dal gr. tràd-o ^

dal gr. trapà 'presso 'e da der ma (v.

medie. affezione caratteriz zata da un quadro clinico diabetico senza poliu-

. dal gr. trapà 'quasi 'e da dia bete (v.

dal gr. trapà 'presso 'e da diafonia (v.). ^

, dal gr. trapà 'quasi 'e da diagnosi (v.). paradiàstole

, gr. trapasiaa-roxt), comp. da trapà'presso 'e siaaroxf) 'distinzione

. trapasià ^ eu ^, comp. da trapà 'presso 'e sià

ognora che passa, direbbe platone, da tal paradigma a cotale; ma dentro la

vol. XII Pag.533 - Da PARADIGMATICAMENTE a PARADISIACO (8 risultati)

era... una lettera modello, da paradigma. 4. tendenza culturale,

vigore altamente raffigurativo dei tratti fiotti paradigma da quegli illustri pittori. 5

'modello, esempio ', deriv. da 7rapaselxvupti 'mostrare, confrontare '(

mostrare, confrontare '(comp. da roxpà 'vicino, accanto 'e

8eiyna " uxó <;, deriv. da trapàdeiypux (v. paradigma);

. dal gr. napà 'quasi 'e da diossihenzene (v.).

ne alberga una o più specie. da secoli gli indigeni vendono, specialmente agli

questi uccelli dal magnifico piumaggio, ma da poco tuttavia si conoscono i costumi di

vol. XII Pag.534 - Da PARADISIALE a PARADISO (24 risultati)

, benché tanto fulgido, riceveva luce da lei! gozzano, i-412: per la

, frenesie, avvilimenti; sforzi sovrumani da parte di lui per rompere la catena,

lei per ribadirgliela. -caratterizzato da assoluta serenità di spirito, da imperturbabilità

-caratterizzato da assoluta serenità di spirito, da imperturbabilità, da tranquillità e talora anche

serenità di spirito, da imperturbabilità, da tranquillità e talora anche da estasi o

imperturbabilità, da tranquillità e talora anche da estasi o da semincoscienza. carducci,

tranquillità e talora anche da estasi o da semincoscienza. carducci, ii-7-277: ai

: volti luminosi di santi, rapiti da allucinazioni paradisiache. cicognani, 6-228:

sentì la voce di lei, come dettata da uno spirito celeste. papini, x-1-737

accento paradisiaco. 5. caratterizzato da innocenza e purezza (un'età della

poema paradisiaco: raccolta di liriche composte da g. d'annunzio fra il 1891 e

gr. 7rapaseunaxó <;, deriv. da 7rapà8eiao£ (v. paradiso *

giammai vinto in bellezza e in grandezza da valico alcuno paradisiale o stigio. papini

paradisiali. = deriv. ^ da paradiso *. paradisino, sm

di una beatitudine perfetta ed eterna conferita da dio per l'azione della sua grazia

la vita eterna. giacomo da lentini, 49: io m'agio posto

è piangente / fora di paraviso. giacomino da verona, xxxv-1-628: questa cità santa

de deo, chi l'omo la vede da fache ad fache. petrarca, 126-55

(1-iv-46): voi, maladetti da dio, per ogni fuscello di paglia che

giuglaris, 173: non vi fosse inferno da temere né paradiso da sperare, non

vi fosse inferno da temere né paradiso da sperare, non porta forse la spesa il

iv-18 (1): non è però da crè che tuti li parvoli, chi

è serrà la porta de lo pareiso da li lor pairi, se mal li norigam

... liberò gli eretici / da 'l paradiso de le donne brutte.

vol. XII Pag.535 - Da PARADISO a PARADISO (19 risultati)

popolato di entità benefiche e reso piacevole da godimenti materiali, che è riservato ai

moschea, come quelle che non hanno da entrar in paradiso, ma restano di

quali è un giardino delizioso, irrigato da fontane e da fiumi di latte,

un giardino delizioso, irrigato da fontane e da fiumi di latte, di miele e

che fa onore alla conoscenza degli uomini da parte di maometto. 3.

e stabilì la prima coppia umana e da cui questa fu scacciata in seguito al peccato

in seguito al peccato originale: irrigato da quattro fiumi, esso era ricco di

de tutto regno cristiano: peròe venne da lor mano, / del paradis deliziano.

, / del paradis deliziano. uguccione da lodi, v-153-268: mai molto poco

brasiliana abilmente condiziona un'essenza di costume da bagno. ungaretti, xi- 204:

ciò che li produce). giacomo da lentini, 51: viso -a vedere quell'

foglie, allor che 'l sol diviso / da l'oriente sorge il giorno alzando.

beata poltroneria e un soffice letto nuziale da imperatore e cuori tanto fatti che ti desiderano

, 6-66: un filo d'acqua esce da un tubo arru- ginito...

. noi non vogliamo il paradiso né da vivi né da morti: ci basta

non vogliamo il paradiso né da vivi né da morti: ci basta il benestare,

, di appagamento sentimentale, non travagliata da angosce o preoccupazioni. - anche:

v-1-403: acciò nulla manchi, il cielo da cui ha favore consente che il mondo

nel farlo: quando vedeva che tutti da sé consolati partivano, all'ora si

vol. XII Pag.536 - Da PARADISO a PARADISO (9 risultati)

657: il recondito seno / così tentato da convulse mani, / tattile paradiso

e i piccoli intellettuali sono particolarmente influenzati da tali immagini romanzesche, che sono come

gramsci, 128: tu sei già, da allora, nell'unico paradiso reale che

ed il paradiso sarebbe veramente perduto, da che io reputo che, ove egli attenda

belle e più comode di un naviglio da diporto. guglielmotti [s. v

-per estens. lo stesso naviglio da diporto. guglielmotti [s. v

i-502: comparve s. e. vestito da torco, con un turbante ed un

amor ne gli altrui cori imprime / talor da falso viso / veraci fiamme, ed

per lettera a recarmi... da lui. -avere in fronte il

vol. XII Pag.537 - Da PARADISO a PARADISO (4 risultati)

più che tanto. a sentire giovanni da prato, le erano cose di paradiso.

tondo che era stanco di quella vitaccia da talpa e piuttosto si contentava di stare

straordinaria perfezione. petrarca, 348-8: da la persona fatta in paradiso, /

e ha valore eufemistico). luca da pamano, 65: poi traemmo ugo et

vol. XII Pag.538 - Da PARADISO a PARADOSSALMENTE (19 risultati)

luogo recintato, parco ', comp. da pairi- * in torno '

. rapi e daèza 'muro ', da una radice indoeuropea * dheigh-riscontrabile anche

: per non esserci qui altre mele buone da mangiare, sì come sono le carnose

è un liquore d'una squisitezza, da perderci l'ugola appresso. pascoli, 410

il sole dentro. = denv. da paradiso1. paradisòrnite, sm. ornit

di gravità più modesta, spesso originato da particolari batteri, come la shigella paradysenteriae

. dal gr. rocpà 'quasi 'e da dissenteria (v.).

. dal gr. 7rapà 'quasi 'e da dittatura (v.).

una divinità. vittorini, 7-35: da osservare... un'oscillazione..

dal gr. rcocpà 'quasi 'e da dir vino (v.)

'presso, intorno 'e da odontologia (v.).

'presso, intorno 'e da odontopatia (v.).

visorio di argine fluviale, formato da una fila di pali rinforzati con

esplosi tanto dalla loro artiglieria quanto da quella avversaria. 2

ogni costo. = deriv. da paradosso1. paradossale, agg.

paradossale, agg. che non è guidato da una rigorosa logica di comportamento o di

di quelle opinioni speciose e vacillanti, che da una parte hanno l'aria d'una

a quelli previsti. = deriv. da paradosso1. paradossalità, sf.

certa aria aristocratica. = deriv. da paradossale. paradossalménte, avv. in

vol. XII Pag.539 - Da PARADOSSARE a PARADOSSO (27 risultati)

paradossano per le donne, vuol monsignor da s. bonifacio che la donna,

paradossare. = denom. da paradosso1. paradossàstico, agg.

paradossastica dell'esposizione. labriola, iii-91: da questo presupposto procede quella opinione paradossastica

se stesso. = deriv. da paradosso1, sul modello dell'agg. verb

pare che poco o nulla si discosti da seneca e giuvenale e che anch'egli

lungo che nissuno è offeso se non da se medesimo. = denom. da

da se medesimo. = denom. da paradosso *, col suff. dei verbi

b. fioretti, 2-3-3: ecco da uno assurdo nutrito ne'cervelli paradossici quali

altri assurdi germogliano. = deriv. da paradosso1. paradossista

dell'ultima epoca. = deriv. da paradosso1. paradòsso1, agg. che

estinguere l'accademia del cimento, tanto da lui di prima gradita e protetta, sospettai

è irresistibile, anche quando sia accompagnato da una piena coscienza nel soggetto e da

da una piena coscienza nel soggetto e da una intera o parziale ripugnanza morale.

sec. d. c.), da identificarsi con la cosiddetta 'finestra di

con ciascuna dilatazione inspi- ratoria; dipende da una compressione dell'aorta ad opera di

ammirabili e contro l'opinione degli uomini, da esse medesime prendeno nome 'paradossi '

si disdicono tai paradossi da lui formati con ironia per farsi beffe

d'oppenione e degna di maraviglia e da non essere creduta, che quegli che

ai di passati vennero doi al nolano da parte d'un regio scudiero, facendogl'intendere

un'opinione imbevuta col latte e seguita da infiniti, per venire in un'altra

infiniti, per venire in un'altra da pochissimi seguita e negata da tutte le

in un'altra da pochissimi seguita e negata da tutte le scuole e che veramente sembra

mosso, per non dir forzato, da ragioni più efficaci. duodo, lii-

echeggiano ancora una volta in codesta morale da contemplativi e da vigliacchi. gobetti,

volta in codesta morale da contemplativi e da vigliacchi. gobetti, 1-i-820: in questa

'paradoxa stoicorum ', titolo dato da cicerone a una sua opera filosofica composta

e contrarie all'opinione corrente, dettate da uno spirito sarcastico e graffiante; paradossalità

vol. XII Pag.540 - Da PARADOSSO a PARAETIMOLOGIA (35 risultati)

solo durante poche ore del giorno, da gente suburbana. bacchelli, 2-xix-50:

. bartolini, 17-272: oggi, da paradosso in paradosso s'è giunti all'annientamento

disposizione di un piano inclinato in modo da creare l'illusione ottica che un corpo

il piano stesso può anche essere costituito da due aste debolmente inclinate e divergenti)

, sostant., roxpàsoeov (latinizzato da cicerone nella forma plur. paradoxa -órum

nella forma plur. paradoxa -órum e da s. agostino nel sing. paradoxon)

nel sing. paradoxon), comp. da roxpà 'contro, oltre 'e

o compilazioni. = deriv. da paradossografo. paradossogràfico, agg. (

nell'uso dal titolo della raccolta curata da a. westermann napaso ^ óypacpot,,

di napocso ^ óypacpoi;, comp. da roxpà8ol; ov (v.

, lat. scient. paradoxurus (coniato da cuvier nel 1821), comp.

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da elettrico (v.).

di un'imbarcazione per proteggerne l'elica da urti contro la banchina o altri galleggianti

dal gr. roxpà 'quasi 'e da elio (v.).

del sole per evitare danni derivanti da un'illuminazione e un ri- scaldamento

dal gr. roxpà 'quasi 'e da eliotropismo (v.).

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da ematina (v.); è

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da emiedria (v.).

. -ci). che è derivato da una forma affine attraverso un processo di

dal gr. roxpà 'contro 'e da emocitoblasto (v.).

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da emofilia (v.).

dal gr. roxpà 'contro 'e da emoglobina (v.).

dal gr. roxpà 'contro 'e da emo globinemia (v.

dal gr. roxpà 'quasi 'e da encefa lite (v.

dal gr. roxpà * quasi 'e da endocrinosi (v.).

dal gr. roxpà 'presso 'e da epatite (v.).

dal gr. roxpà 'presso 'e da epididimo (v.).

dal gr. roxpà 'quasi 'e da epilessia (v.).

patol. complesso di vertigini accompagnate spesso da nausea, ni- stagmo e astenia muscolare

dal gr. roxpà 'contro 'e da equilibrio (v.).

. citol. trasmissione di caratteri non da cellula madre a cellula figlia, ma da

da cellula madre a cellula figlia, ma da cellula alterata, attraverso un mezzo esterno

dal gr. roxpà 'contro 'e da eredità (v.).

dal gr. roxpà 'contro 'e da eritroblasti (v.).

dal gr. roxpà 'presso 'e da esofageo (v.).

vol. XII Pag.541 - Da PARAEUROPEO a PARAFFINATORE (30 risultati)

. dal gr. rcapà 'quasi 'e da europeo (v.).

v-2-855: in una carrozzuccia scura scura tirata da un ponetto castano... al

4-45: i camion dei mercanti funzionavano da bottega, e sostenevano il banco di vendita

3. figur. ciò che protegge da situazioni spiacevoli o disonorevoli. arbasino

parafer (nel 1460), denom. da paraphe, parafe (v. parafo

. dal gr. rcapà 'quasi 'e da fascista (v.).

) o di termini del tutto diversi da quelli che si vorrebbero usare [parafasia

6-255: mia zia ersilia, colpita da una parafasia, era da qualche mese una

, colpita da una parafasia, era da qualche mese una mentecatta. =

della parafasia. 2. affetto da parafasia (una persona). -anche

mediante parafo. = nome d'azione da parafare. parafemìa, sf. patol

. dal gr. rcapà 'quasi 'e da fenilendiammina (v.).

. ant. bene parafernale. girolamo da siena, i-132: tre cose si danno

quelle cose che son donate a la sposa da diverse persone, amici o parenti,

tengono a la dote. = da paraferni per dissimilazione. parafèrna, sf

moglie (e in partic. quelli da essa ricevuti, per donazione o eredità

che comporti per legge la loro amministrazione da parte del marito (e l'istituto dei

lat. mediev. paraphernalis, deriv. da parapherna (v. paraferni);

dal gr. rcapàcpepva, comp. da rcapà 'oltre 'e cpepv / j

fase intermedia di un negoziato, caratterizzata da tale formula provvisoria di sottoscrizione.

. prodotto ceroso costituito in prevalenza da idrocarburi alitatici saturi, a catena lineare

, con numero di atomi di carbonio da 20 a 40: è conte

, il cui punto di fusione varia da 40 a 65 °c a seconda che si

, faticosamente ottenuti per ossidazione della paraffina da qualche mio collega. -olio di paraffina

fatto uso o no di un'arma da fuoco (e consiste nell'applicazione sulle

analisi chimica, eventuali tracce di polvere da sparo). arbasino, 19-107:

scient. paraffina (coniato nel 1831 da reichenbach), comp. dal class,

paraffinage (nel 1875), denom. da paraffiner 'paraffinare '. paraffinare

o cartone, dell'interno dei fusti da vino, ecc., o per renderne

stelo dei fiammiferi. = denom. da paraffina; cfr. anche fr. paraffiner

vol. XII Pag.542 - Da PARAFFINATURA a PARAFRASARE (25 risultati)

. tess. dispositivo della roccatrice costituito da due rocchetti di metallo e altri due,

troppo peloso. = nome d'agente da paraffinare; voce registi-, dal dizionario

filati. = nome d'azione da paraffinare. paraffinico, agg. (

assimilabili. = deriv. da paraffina. paraffo e deriv.

estremità della volata della canna delle armi da fuoco portatili e delle artiglierie al fine

dal gr. roapà 'quasi 'e da fibrino geno (v.

dal gr. roapà 'contro 'e da fi lassi (v.

costrizione a monte della corona del glande da parte dell'anello stenotico del prepuzio,

, gr. roepuplpcoou;, comp. da rospi 'intorno 'e cplfuoctu;

. dal gr. roapà 'quasi 'e da fiscale (v.).

.). = deriv. da parafiscale. parafisi [parafisi)

dorsale '(ippocrate), comp. da roapà 'presso; contro 'e

alcuni protozoi. ''da flagello (v.). paraflamburaro

mod. toxpokpxàjipo- pov, comp. da roapà 'presso, accanto 'e 9xàfxpopov

7tapà 'presso, accanto 'e da flocculo (v.).

. dal gr. roapà 'quasi 'e da fo bia (v.

una certa specie di consonanza che risulta da due medesimi suoni. = voce

gr. roxpa ^ tovla, deriv. da roapàcpoivcx; (v. parafono

dal gr. roapà 'contro 'e da fonico (v.).

parlare ad alta voce ', comp. da roxpà, con valore di rafforzativo,

, agg. mus. che è costituito da due suoni distanti fra loro una quarta

roapàcpovo ^ 'assonante ', comp. da roapà 'presso, accanto 'e

roapaepopà 'deviazione; delirio', comp. da roapà * contro, oltre 'e dal

varie molecole monomere sono legate fra loro da ponti di ossigeno, mentre i gruppi

. dal gr. roapà 'quasi 'e da formaldeide (v.).

vol. XII Pag.543 - Da PARAFRASATO a PARAFRASTICO (21 risultati)

ricci, 2-pref.: conforme alla regola da me solita praticarsi nel tradurre dalle lingue

con altre immagini. = denom. da parafrasi; cfr. anche fr. paraphraser

almeno, un regalo al pubblico, che da lungo tempo desidera di vedere tradotto e

... nel greco idioma portata e da molti e molti scoliasti greci parafrasata e

. chi, trasponendo un testo altrui da una lingua all'altra, lo amplifica

diventare. = nome d'agente da parafrasare. paràfrasi (paràfrase)

solamente con la parafrasi latina di benvenuto da imola, e la traduce lunga com

in questo principio, ma alterata tramandandola da una all'altre delle successive generazioni discese

una all'altre delle successive generazioni discese da noè e rendute idolatre. amari,

un'idea, in forma diversa, da parte del suo stesso autore. tommaseo

o una miscellanea di melodie orecchiabili tratte da un'opera lirica molto popolare o da

da un'opera lirica molto popolare o da un'operetta. savinio, 12-184:

. 7rapàcppaat <, nome d'azione da 7rapa9p࣠« 'dico con altre parole '

con altre parole '(comp. da rcapà 'presso, quasi 'e 9pà£to

. disturbo psichico di tipo parafasico caratterizzato da una dizione imperfetta e da un'abnorme

parafasico caratterizzato da una dizione imperfetta e da un'abnorme formulazione delle frasi come conseguenza

nostro tempo. = deriv. da parafrasi. parafraste (parafrasta)

distici in tre terzine rivolsi, non da volgarizzatore, ma da parafraste, e

terzine rivolsi, non da volgarizzatore, ma da parafraste, e con quella libertà che

altri parafrasticamente. = comp. da parafrastico. parafrasticare, tr. (

di eschilo. = denom. da parafrastico. parafràstico, agg.

vol. XII Pag.544 - Da PARAFRENERE a PARAFUOCO (24 risultati)

gr. 7rapacppaati. xó£, deriv. da 7rapacppà£w (v. parafrasi)

infiammazione del diaframma e delirio cagionato da essa: alcuni la chia

patol. complesso di forme cliniche stabilito da kraepelin, che vi comprendeva i casi

e la vera paranoia e sono caratterizzati da allucinazioni dei sensi e idee deliranti con

della parafrenia. 2. affetto da parafrenia (una persona). -anche

dotta, gr. ttapoccppovla, deriv. da toxpàcppov 'pazzo, insensato ',

'pazzo, insensato ', comp. da 7rapà 'contro 'e 9pvjv - evói

dal gr. ttapà 'quasi 'e da fuc sina (v.

ultime al suolo: generalmente costituito da un'asta metallica terminante in una o più

della basilica di san pietro stati principiati da papa pio. lessona, 1075:

parafulmine (1752): fu perfezionato da chappe e bertholon. il primo parafulmine

giornale e ogni giorno mi tocca fare da parafulmine... perché la gente

mademoiselle dombreuil a forza di dover funzionaré da parafulmine, come gli psichiatri si infettano

v.]: 'parafumo ': strumento da impedire il passaggio del fumo per una

passaggio del fumo per una parte, e da mandarlo in un'altra. si

: tendaletto di tela cerata, messo da sopravvento al fumaiolo della cucina delle navi

fisso o a telaietto il modello costituito da un panno di seta o altra stoffa

rita ricama alacremente il parafuoco e legge da sola i libri inglesi e con me qualche

parafuoco alto e massiccio come una corazza da venti pollici, barocchi intagli dorati incastonano

incastonano paesaggini dipinti su porcellana con pennello da educanda. -tipo di ventaglio di

; ventola (anche nell'espressione parafuoco da mano). d d

d'intonazione scherzosa scritte prima del 1769 da giuseppe parini (1729-1799) e ispirate all'

confessando di compiacersi nelle sconcezze de'signori da lui canzonati. carducci, iii-16-227:

lui canzonati. carducci, iii-16-227: da essi la liberò [la strofe di sei

vol. XII Pag.545 - Da PARAGALLO a PARAGGIO (24 risultati)

linea ferroviaria o stradale, tenuta sgombra da erbe o foglie secche, per evitare

. figur. ciò che ripara e protegge da una situazione pericolosa. papini,

paragalli. = etimo incerto: forse da connettere col ven., triestino e

ga e sua sostituzione con il fonema da; gammacismo. = voce dotta,

del bue. = deriv. da paraganglio. paragénglio, sm.

annesso al sistema nervoso periferico e costituito da elementi endocrini specifici, le cellule cromaffini

. dal gr. rcapà 'quasi 'e da ganglio (v.).

ipertensione parossistica). = deriv. da paraganglio. paragatto, sm. ant

dal gr. 7tapà 'quasi 'e da gelat { ina \ (v.

'per il n. 2) e da genesi1 (v.); cfr.

dal gr. rcapà 'quasi 'e da geosinclinale (v.).

porto. r. da sanseverino, 62: la sira scopersono lo

gli scoglii coperti di sono. ca'da mosto, 299: questo paraggio [l'

galanti, 1-ii-560: tali disordini procedono ancora da difetto da costituzione delle squadre di campagna

: tali disordini procedono ancora da difetto da costituzione delle squadre di campagna, le

: la nave della mia vita si è da qualche tempo allontanata dalla latitudine dei trenta

di una nave] ', deriv. da parar * fermarsi ', attraverso

che sum menzonera! 5. bernardino da siena, 408: quale tu

; superiorità; prestigio. dante da maiano, 5: donna, merzé,

sanz'altro paraggio. -privilegio dato da dio. g. b. andreini

più delle secche dell'africa. ingannati da giudizi fallaci, credono di star fermi

con valore aggett.): nato da nobilissima famiglia. bonagiunta, xii-1-351:

siri, x-615: dal cardinale mazzarini fu da principio gradita la buona volontà del duca

parentela, nobiltà ', deriv. da pair e par (v. paraggio *

vol. XII Pag.546 - Da PARAGGIO a PARAGNATIDE (19 risultati)

al paraggio. bracciolini, 4-11-140: da quel cerchio sopran si spicca un raggio /

sarà re se non quel solo / che da la dea fu scelto e dal figliuolo

pindemonte, ii-121: giocondo fora / la da me visitata alma cittade [parigi]

paragone di, paragonato con. bacciarone da pisa, lxiii-197: colpi di toni quasi

.: pari, uguale. francesco da barberino, ii-100: e nel men forte

paraggio. nievo, 1-226: anche da questo lato io mi trovava essere a

: paragonargli, uguagliare. erasmo da valvasone, 2-2-7: non cominciò mai dì

, potesse far paraggio / allor ch'usciti da l'eccelsa mano / di dio pargoleggiar

adorna / v'è for paraggio. dante da maiano, 1-17-4: riguardai lo vostro

, apunto come l'arena sono riputate da lui nel paraggio dei tesori celesti.

. parage 'parità ', deriv. da par, pair, che è dal

buon paraggio. = deriv. da parare1, n. 2.

il tuo paraggio. = deriv. da parere1, n. 15. paragglutinazióne

. dal gr. rrapà 'quasi 'e da agglutinazione (v.).

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da agglutinina (v.).

sulla parte frontale delle navi in modo da difendere la prua e le gomene dall'

con la rispettiva copia positiva, così da dare un'impressione di rilievo.

dal gr. rcapà 'quasi 'e da glifo (v.).

) '^ -isot;, comp. da 7rapà 'presso 'e 'guancia

vol. XII Pag.547 - Da PARAGNATO a PARAGONATO (22 risultati)

. tipo di gneiss derivato per metamorfismo da rocce sedimentarie (e, a seconda

dal gr. 7rapà 'quasi 'e da gneiss (v.).

figura chiamata da'greci 'proparalesse 'e da alcuni 'paragòge ', la quale

di ettera. salvini, v-3-4-4: da 'merum 'i latini con para-

gr. raxpaycoyt), deriv. da toxpàyco * conduco accanto '.

nòe '. = deriv. da paragòge; voce registr. dal bergantini.

quella degli altri, potria, offeso da loro, aver largo campo di rovinargli

1903. = agg. verb. da paragonare. paragonàggio, sm.

stessa riga. = deriv. da paragonare. paragonanza, sf.

e il bestiale. = deriv. da paragonare. paragonare (ant.

: far un inchiostro di pietra nera da paragonar toro e l'argento, macinandola

essere chiamato, / dé esser purgato da lo foco: / quello è lo loco

lo foco: / quello è lo loco da paragonare. 3. mettere

parte allumata, e se l'ombra accidentale da te fatta fia simile a l'ombra

, iv-3-11: fu [la copia] da me medesimo paragonata riga per riga col

che fu di utile, ma non da paragonare a'danni che io ho detto

molti e vari scolari, niuno però da paragonarsi con lui. manzoni, pr.

. ojetti, ii-503: caterina è da paragonare... a un'arma.

'sfrego contro, affilo', comp. da 7rapà 'presso, vicino 'e àxovàto

vicino 'e àxovàto 'affilo ', da àxóvyj 'cote '.

proposti, tipotesi non è uno strumento da disprezzare. = comp. di

poesia,... priorità di natura da cui altri ragionevolmente inferisca che non possa

vol. XII Pag.548 - Da PARAGONE a PARAGONE (16 risultati)

uso appositivo nelle espressioni pietra paragone, da o di paragone. - per estens

] vi si truova infino alla pietra da paragone. baldi, 413: la

arte della seta, 2-39: uomini da bene, di buona mente, d'età

iacopone: 54-1: cne farai pier da morrone? / ei venuto al paragone.

oddi, 1-153: quel ch'io vorrei da v. s. e da

da v. s. e da fabrizio egli è che m'aiutaste a fare

paragone / ch'il cianciar troppo è pasto da poltrone. tesauro, 5-5: ecco

, caradoro, in tua corte, / da metterlo con questi [ulivier e dodone

idee rende acuta la mente a paragoni da farsi in parole. b. croce,

. ma ella rispose non aver tempo da attendere a far questo paragone, perocché voleva

, perché non ne hanno e scaturiscono da un concetto confuso de'due termini del paragone

iddio avesse fatto una pietra di paragone da scoprir i cuori come han fatto all'argento

conoscenti. tengo pronti due spilli argentei da sciarpa, l'uno il busto di

, quello costituito dal secondo termine preceduto da un aggettivo o da un avverbio di

secondo termine preceduto da un aggettivo o da un avverbio di grado comparativo (e

per loro volgari sono grandi. dante da maiano, 36: eo, per levar

vol. XII Pag.549 - Da PARAGONEGGIARE a PARAGRAFATO (14 risultati)

, altro è il suo raggio / da per tutto diffuso, / né paragon più

e strano, s'ingegnava con paragoni tolti da ciò che esso e i suoi uditori

: rivista fondata a firenze nel 1950 da roberto longhi, che, con cadenza

alle dimensioni delle lettere gradata- mente crescenti da un carattere all'altro, come sono i

vecchia barbuta,... ricettario da onti, da lisci e da malie,

... ricettario da onti, da lisci e da malie, ruffiana da parangone

ricettario da onti, da lisci e da malie, ruffiana da parangone. tassoni

, da lisci e da malie, ruffiana da parangone. tassoni, xiii-356: questo

tassoni, xiii-356: questo è veramente sonetto da paragone. -essere di paragone

tal fagone, non per altro idolatrato da cesare che perché, non valendo per uno

20 punti. = deverb. da paragonare. paragoneggiare, intr. (

più bella. = denom. da paragone, col suff. dei verbi frequent

paragrafale in rosso. = deriv. da paragrafo. paragrafare, tr. (

felice esattezza. = denom. da paragrafo. paragrafato (part.

vol. XII Pag.550 - Da PARAGRAFIA a PARAIDROSI (18 risultati)

di documenti ufficiali (divisi o contrassegnati da paragrafi). c. e

rifaceva alla gutturale tenue degli inizi, da menegaccio a ménego e a ménico, a

o tiburtino disagio. = deriv. da paragrafo. paragrafìa2, sf.

dal gr. roxpà * contro 'e da grafìa (v.).

, 1-84: 'paragrafo': segno formato da due 's 'uguali, parallele,

chiara e distinta di ogni cosa. da ponte, 383: mi piacquero i

né di paragrafi, abilitando a fare da giudici competenti le parti la perfetta reciproca

na. p6typoccpo ^, comp. da roxpà 'accanto 'e dal tema di

gr. trapàypa ^ a, comp. da rcapà 'presso, accanto 'e

: dicesi famigliar- mente un'ampia veste da coprir tutta la persona, e celare

abito di sopra, cappa lunga da donne. i paraguai di tulle e di

alcuni semi portati nel 1776 dal chili da alcuni gesuiti, qua seminati da diversi

dal chili da alcuni gesuiti, qua seminati da diversi amatori di piante, produssero questo

praticata dagli americani per le tossi, da altri come vermifuga. = dal

troppo attento al- l'imposture. cassiano da macerata, lxii-2-iv-101: alla persona che

un bellissimo mestiero, / è lodato da molti; ma nessuno / per paraguanto gli

all'uso di portare sempre i guanti anche da parte di persone di modesta condizione sociale

gr. rcapà 'quasi 'e da idrogeno (v.); cfr.

vol. XII Pag.551 - Da PARAILARE a PARALISI (31 risultati)

rcapà * presso, accanto 'e da ilare (v.).

. dal gr. rcapà 'quasi 'e da im mide (v.

. dal gr. rcapà 'quasi 'e da influenzale (v.).

offese dei fulmini e delle grandini e da molti simili mali e spaventi, così di

rcapà * presso, accanto 'e da ipofisario (v.). paraipotassi

cioè la subordinazione) è singolarmente modificata da un elemento proprio della paratassi (

il periodo premettendo una proposizione secondaria retta da un gerundio o introdotta da se,

secondaria retta da un gerundio o introdotta da se, quando, poiché, ecc.

= voce dotta, comp. da para [/ assi] e ipotassi (

affettata delle parole le quali vengono sostituite da altre foneticamente simili (termini assonanti,

, omofoni, ecc.) o da sinonimi. = voce dotta,

del suono della consonante l, sostituito da un altro suono. = voce

mazzini, 30-265: para-lampade, sciarpe ricamate da uomo come da donna.

para-lampade, sciarpe ricamate da uomo come da donna. = comp. dall'

. dal gr. rcapà 'quasi 'e da aldeide [v. j.

della famiglia dei per- coidi, stabilito da cuvier, che comprende il * coregone

rcapàxeuj / u;, nome d'azione da rcapa- xelrcw 'tralascio, ometto '

parole o sillabe del testo in modo da formare frasi prive di significato. =

. dal gr. rcapà 'quasi 'e da letterario (v.).

. dal gr. rcapà 'quasi 'e da lin guistica (v.

paralìos e paralìus), comp. da rcapà 'presso 'e 8cx <;

(rcda fobia (v.). paralipomeni

poema in otto canti in ottave, composto da giacomo leopardi nel 1830-31).

di compiere movimenti volontari attivi, provocata da lesioni delle vie nervose motorie [paralisi

nervose motorie [paralisi organica), da lesioni muscolari, da cause funzionali [

organica), da lesioni muscolari, da cause funzionali [parafai isterica) o

[parafai isterica) o, anche, da alterazioni dei processi chimici necessari per il

per lo più mortale, caratterizzata anatomicamente da emorragie e focolai infiammatori del midollo allungato

clinica della sclerosi laterale onniotrofica e caratterizzata da una progressiva e lenta degenerazione delle cellule

per disordini nell'innervazione. guglielmo da saliceto volgar. [altieri biagf],

ignoto anatomista, 161: se procede da umori, nel detto ventre generati e raccolti

vol. XII Pag.552 - Da PARALISI a PARALITICO (29 risultati)

, 657: sua eccellenza navagero colpito da una paralisi generale e da completa imbecillità

navagero colpito da una paralisi generale e da completa imbecillità giaceva in letto da un

e da completa imbecillità giaceva in letto da un mese. pratesi, 1-230:

xciii-206: la mia paola ha avuto da un attacco di paralisi infantile fulminate le

197: soffri un'iscuria proveniente da paralisi della vescica. fogazzaro, 12-x-235

era proprio inutile: la morte sarebbe avvenuta da un momento all'altro per paralisi cardiaca

paralisi buibare infettiva: pseudorabbia. -paralisi da puntura di zecche: paralisi motoria ascendente

colpire pecore e cani se punti ripetutamente da alcune specie di zecche. -paralisi delle

: di genesi oscura, è caratterizzata da diminuzione o perdita della sensibilità, ipocalcemia

e dei silenzi improvvisi, come colpita da paralisi. papini, x-2-472: in

/ di camminare ogni congegno è colto / da paralisi. pratolini, 10-248: se

allentamento, rilasciamento ', deriv. da trapaxóco, comp. da 7tapà '

, deriv. da trapaxóco, comp. da 7tapà 'presso, vicino 'e

paralitichi). ant. essere colpito da paralisi, perdere la capacità di movimento.

nel proprio. = denom. da paralitico. paraliticato (part. pass

), agg. ant. colpito da paralisi, paralizzato. roseo, iii-202

accompagnato dalla perdita della funzione muscolare, da irrigidimento, da incapacità di movimento.

della funzione muscolare, da irrigidimento, da incapacità di movimento. boccaccio

. /... con un far da piroette / e mosse paralitiche del capo

vanno alla ghiandola. 2. colpito da paralisi, costretto all'immobilità per la

ma e'diventeranno paralitichi ritruoplichi. mariano da siena, 20: in questa

8-909: la madre paralitica, relegata da parecchi anni in poltrona. -sostant.

un paralitico, chiamato enea, che da otto anni non s'era mosso del suo

specie di bara profonda, portata a braccia da quattro uomini, giaceva un paralitico affogato

al vomito. monti, vi-92: da qualche tempo, sappilo, la mia destra

[la cavalleria]. -caratterizzato da immobilismo, che non progredisce.

7-116: lampione paralitico, pencola tutto da un lato. 5. sm

dalla perdita dei movimenti spontanei e da tremito incontrollato; paralisi. - anche

la infirmità del paralitico viene... da

vol. XII Pag.553 - Da PARALITURGIA a PARALLASSE (20 risultati)

7rapaxutixó <;, de- riv. da 7rapàxuou; (v. paralisi1).

di testi scritturali, che furono disciplinate da un'enciclica di pio xii nel 1947

gr. roxp<4 'quasi 'e da liturgia (v.).

. in un potere e in un essere da cui aveva tralignato. piovene, 14-199

voltò, si guardò intorno, assalito da così vivo terrore che per due o tre

. solaro detta margarita, 74: da gran tempo i governi, inceppando quella

o iniziativa; sospendere o rendere difficile da attuare un progetto; impedire o trattenere

critico di attrazione spontanea dei moderati è da ricordare il formarsi e lo sviluppo del movimento

con la particella pronom. essere colpito da paralisi. bernari, 3-389: «

= dal fr. paralyser, deriv. da paralysie * paralisi '. paralizzare2,

fr. * pareiliser, denom. da pareil 'uguale '. paralizzato (part

paralizzare *), agg. colpito da paralisi, privo della normale funzionalità muscolare

di fumo... sgorgando vivacemente da un lungo e solitario comignolo, rimane

volta la memoria paralizzata nega un passato da cui è determinato il nostro presente.

16-237: la sua voce era paralizzata da uno sgomento misterioso. -incompiuto (

paralizzatrice. = nome d'agente da paralizzarei. parali? zazióne,

meteorologiche. = nome d'azione da paralizzare1. paràllage, sf.

gr. toxpaxxayt), nome d'azione da notpaxxàoao (v. parallasse).

gr. 7capàxxoqp. a, deriv. da tcapocxxàaaco (v. parallasse)

dalle visuali condotte a un astro osservato da due stazioni differenti. -in partic

vol. XII Pag.554 - Da PARALLATTICO a PARALLELISMO (22 risultati)

per fissare la parallasse annua delle stelle, da bessel in qua, è risultato che

la stella alfa del centauro è distante da noi duecentoventi mila volte più che il sole

di un oggetto in seguito all'osservazione da due punti diversi. -errore di parallasse

o davanti, quando esso oggetto si osservi da due luoghi diversi. cosi ha parallasse

temanza, 14: questo occupamento (che da un moderno autore si chiama paralasse della

il guardo annebbiato, perché possa scorger da lungi la verità sublime di cui si perde

sublime di cui si perde la paralassi da molti. -mutamento, cambiamento.

, che, ripieno di luce accattata da questo sole, sarebbe apparso un pianeta,

7rapàxxoe- £i <, nome d'azione da 7rapaxxàaaw 'scambio, traspongo ',

scambio, traspongo ', comp. da roxpà 'accanto, via 'e àxxàaato

àxxàaato 'muto, cambio '(da &xxo£ * altro ').

schermo suddiviso in lamelle verticali visibili separatamente da un occhio solo dello spettatore (e

, gr. trapaxxaxttxó ^, deriv. da rrapàxxa ^ (v. parallasse

ai due legni che la stringevano più da presso, si avvolse in un nuvolo di

sordida somiglianza paralellato. = denom. da parallelo. parallelepìpedo (disus.

. geom. figura solida regolare delimitata da sei parallelo- grammi a due a due

: il parallelepipedo è la figura solida contenuta da sei parallelogrammi, di cui gli opposti

perfici piane parallele '(comp. da 7tapàxxr) xo <; 'paral

paralleliche condizioni. = deriv. da parallelo. parallelinèrvio, agg.

lat. scient. parallelinervius, comp. da parallelus 'parallelo 'e nervus

della nostra libertà e della nostra coltura da gregorio vii fino all'epoca a cui

. parallelismo psicofisico', concezione empirica elaborata da g. t. fechner (1801-

vol. XII Pag.555 - Da PARALLELISTA a PARALLELO (20 risultati)

di acuzie tecniche. = deriv. da parallelo. parallelista (paralellista)

. = agg. verb. da parallelizzare. parallelizzare (paralellizzare)

parallele fra loro, a uguale distanza da una linea o da un piano di riferimento

a uguale distanza da una linea o da un piano di riferimento. 2

mai raggiugnere. = denom. da parallelo, col suff. dei verbi frequent

nastro. = nome d'agente da parallelizzare. paralleli? zazióne,

data. = nome d'azione da parallelizzare. parallèlo (paralèllo,

di confronto, mantenendo costante la distanza da esso; che si estende in lunghezza

o è collocato secondo una linea equidistante da quella data. leonardo, 2-476

ii-3-266: poi si profonderà il canale da e in g parallelo all'estremità del

disposizione (perché erano paralleli e divisi da sì angusto intervallo che al più ci capitava

cerchi massimo è quello che vien disegnato da un punto egualmente lontano da essi poli

che vien disegnato da un punto egualmente lontano da essi poli; e tutti questi cerchi

papini, iv-177: nelle rime autentiche da lui non comprese nel 'canzoniere '

a un termine di raffronto; legato da rapporti di analogia, corrispondente. f

passaggio di un astro sulla volta celeste da est a ovest. g. l

passa una sola parallela alla retta e da tale postulato è sorta la questione delle

in una medesima superficie piana e tirate da amendue le parti in infinito né che

nel mezzo perpendicolarmente un'altra retta e da cui si dipartono in giù altre rette

a trecento circa metri dal punto designato da loro per lo assalto. codemo, 323

vol. XII Pag.556 - Da PARALLELOCINESIA a PARALLELOGRAMMO (24 risultati)

canto (ascendente o discendente) accompagnata da un'analoga variazione. -passi paralleli:

sfera celeste o terrestre con piani equidistanti da quello dell'equatore e perpendicolari all'asse

son cinque paralleli in ciel segnati. giovanni da verazzano, lix-182: tanto vale un

fatto il volto, fa linie che passino da l'uno canto dell'occhio a l'

stremità d'esse linie, guarda se da destra e da sinistra li spazi innel

esse linie, guarda se da destra e da sinistra li spazi innel medesimo parallelo è

frugoni, iv-271: prendo i paralleli da tutte le parti dell'universo, perché da

da tutte le parti dell'universo, perché da per tutto vi son le femmine che

sf. plur. strumento formato essenzialmente da due regoli collegati da stanghette, che

strumento formato essenzialmente da due regoli collegati da stanghette, che si usa per tracciare

che si usa per tracciare linee equidistanti da una data o per riscontrare distanze e

parallele: specie di doppia riga, da potere con essa e senza uso di

di rotta e curvo sulla carta fermata da pesi di piombo foderati di tela,

. sf. plur. attrezzo ginnico costituito da due sbarre di legno aventi sezione ovale

di 3, 50 m, sostenute orizzontalmente da montanti di ferro ad altezza regolabile (

montanti di ferro ad altezza regolabile (da m 1, 60 a 1,

1, 70) e a una distanza da 42 a 48 cm, sulle quali

: tutte le parallele che aveva fatto da ragazzo mettevano un impeto giovanile in ogni

aver fatto parallelo dell'ultimo occhiale venuto da napoli al gran duca con spesa di

altro suo dell'istessa lunghezza lavorato qua da tordo di galleria. imperiali, 4-184:

quale nella sua botte, benché ristretto da angusto giro, gloriavasi maggiore d'alessandro

) xo <;, comp. da roxpà 'presso, lungo 'e &xxt

sintomo isterico per cui il paziente affetto da paresi isterica di un arto riproduce in

= voce dotta, comp. da parallelo e dal gr. xlvtjctu;

vol. XII Pag.557 - Da PARALLELOMETRO a PARAMALEICO (26 risultati)

riferimento due fotogrammi stereoscopici ed è costituito da un sistema di bracci snodati e scorrevoli

. parallelogrammo articolato', congegno, formato da quattro bracci snodati e uguali a due

congegno a forma di parallelogrammo, immaginato da watt per conservare il movimento rettilineo nel

. 7tapaxx7) xóypa|ji{jiov, comp. da 7rapàxxir) xo <; 'parallelo

= voce dotta, comp. da parallelo e dal gr. pi-rpov '

che corrisponde alla parte di spazio delimitata da un numero di iperpiani doppio delle dimensioni

. = voce dotta, comp. da parallelo e dal gr. 'luogo

reazione parallergica. = comp. da paraller [gia] e gene (v

, dal gr. 7tapà 'quasi 'e da allergia (v.).

2. per estens. tipo di nave da carico usato in partic. per il

rigore, dell'esattezza e che deriva da imperfezione insita nel procedimento logico, distinguendosi

sillogismo falso nella forma; deduzione arbitraria da premesse corrette. trissino,

un paralogismo, con cui si conclude da questo concetto alla cosa in sé; e

7rapa- xoyiopé <;, comp. da 7rapà 'contro 'e xoyiqzó ^

, gr. trapaxoyiarfe, nome d'agente da 7rapaxoyl ^ o (jiai (v

dotta, gr. 7capaxoyida 7rapoe xoyiopó ^ (v. paralogismo

9-23-141: osservate... come sian da distinguersi l'una dall'altra, la

dotta, gr. 7capaxoylco|iai, comp. da 7rapà * contro 'e xoyt ^

tipi di lampada, può essere costituito da una semplice superficie piana e opaca posta

la luce falsa della lampadina elettrica coperta da un paralume a fiori. -con

paralume ne'giuochi dei partiti, è da chi men dovrebbe esposta di continuo agli

mentre chiamò diamagnetici quelli che sono respinti da ambedue i poli. = dall'ingl

gr. 7rapà 'quasi 'e da magnetic 'magnetico '. paramagnetismo

-anche: insieme dei fenomeni che derivano da tale proprietà. lessona, 1077

ingl. par amagne tism, deriv. da paramagnetic (v. paramagnetico)

d'argento. = deriv. da paramaleico]. paramalèico, agg

vol. XII Pag.558 - Da PARAMALO a PARAMENTO (39 risultati)

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da ma leico (v.

danari pagati contanti in mangerie e cortesie da pisa al cairo:... a

galee soldi n. = deriv. da paroma, con assimilazione (v. palamaro

invar. mezza manica portata un tempo da impiegati, da scritturali e da scolari

manica portata un tempo da impiegati, da scritturali e da scolari intorno airavambraccio

tempo da impiegati, da scritturali e da scolari intorno airavambraccio e al gomito per

per proteggere l'abito dal logorio e da macchie di inchiostro. rovani,

di rivestimento (anche nell'espressione mattone da paramano). -anche: tipo di

comp. dal gr. roxpà 'presso'e da mastite (v.); è

comp. dal gr. roxpà 'presso'e da mastoidite (v.); è

paramecina, sf. biol. sostanza prodotta da alcune razze di paramecio (paramecium aurelia

della stessa specie. = deriv. da paramecio]. paramècio (paramèco)

comuni nelle acque dolci; hanno lunghezza da 80 a 300 p, forma oblunga e

<; * oblungo ', comp. da roxpà 'quasi 'e pòjxo <

'; la var. e registr. da canini (nel 1865).

dal gr. roxpà 'presso 'e da me diastino2 (v.

», 3-xi-1982], io: già da tempo, negli ospedali e nelle cliniche

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da medico1 (v.).

comp. dal gr. roxpà 'presso'e da menisco (v.).

comp. dal gr. roxpà 'quasi'e da mentale1 (v.).

paramenti simbolici. = denom. da paramento. paramentato, agg. ant

letter. ornato di una veste sontuosa da cerimonia o dell'uniforme da parata.

veste sontuosa da cerimonia o dell'uniforme da parata. 5. degli arienti

a oro e argento a cuori passati da saetta cum diamanti intorno. c. e

figure bellissime. = deriv. da paramento, col suff. del part.

il tavolato dell'altare maggiore. vito da cortona volgar., xxi-725: delle

i paramenti di guardarobba per le feste da farsi in chiesa nostra domenica prossima per le

1472) [tommaseo]: paramenti da preti... paghino a peso come

i vasi e le altre cose necessarie da dir la messa. serdonati, 9-160:

le spalle col prezioso fardello de'paramenti da celebrare. giuseppe da ascoli, lxii-2-i-27

fardello de'paramenti da celebrare. giuseppe da ascoli, lxii-2-i-27: solo portino qualche

-con riferimento ad altre religioni. guido da pisa, 1-77: moise...

d'ogni parte le troiane spoglie / fin da le sacristie, fin dagli altari /

de'paramenti mosaici portatile l'universo, trapunto da misteriosi artefici. comisso, vi-160:

ke. ssi debiano ispendere in uno paramento da prete, col quale vi si debia

. rinaldo degli albizzi, ii-407: da racello, che era in camera del

sfarzoso. -anche: veste solenne o da parata che vale come insegna di una

paramento conobbe mamilio. s. bernardino da siena, 594: hanno la loro figliuola

sul fiume un casamento ornato / di paramenti da potente sire. bembo, 10-v-56:

vol. XII Pag.559 - Da PARAMENZALE a PARAMINE (36 risultati)

e palme! sul feretro, coperto da una splendida coltre, la sola corona

-fornimento (di una nave). da porto, 1-163: il bottino è stato

tantu lume duna. -ragnatela pendente da un muro. segneri, ii-667:

di elementi laterizi, ecc. -mattone da paramento: paramano (cfr. paramano2

valle). -nel taglio dei conci da costruzione, la faccia che resta visibile

corda di un ottocordo completo (costituito da nete, paranete, trite,

corda] posta accanto alla mediana ', da 7rapà (xeao£ (comp. da

da 7rapà (xeao£ (comp. da roxpà 'vicino 'e (. léaot

. dal gr. roxpà 'quasi ', da metile e fosgene (v.)

, sm. medie. sintomatologia caratterizzata da spasmo doloroso del parametrio. parametrite,

flogosi del parametrio, di solito provocata da germi penetrati in esso attraverso lesioni dell'

lesioni dell'utero, che è accompagnata da dolore nel basso ventre, febbre,

, perdite purulente. = deriv. da parametrio; voce registr. dal d.

di parametri. = denom. da parametro, col suff. dei verbi frequent

parametri. = nome d'azione da parametrizzare. paràmetro, sm. matem

paralleli all'asse nel foco della parabola da cui è formato: il qual foco è

il particolare valore assunto per un particolar caso da una legge generale. -per estens

. = voce dotta, comp. da parametrio e dal gr. roàfro ^

interno: il paramezzale centrale, formato da vari pezzi uniti a palella, poggia

paramezzale sui madieri) oppure è formata da una serie di rettangoli interposti fra un

fra un madiere e l'altro in modo da sostituire la chiglia [chiglia-paramezzale).

sanudo, xxiv-28: trovando legname de dentro da potermi imbrazolar e cussi qualche cadena di

di sotto questa coverta e qualche fin da ben poter amorsar da potermi meter tra

e qualche fin da ben poter amorsar da potermi meter tra le verzene el paramozal.

: in una nave si ricercano aste da prora..., corbi da prora

da prora..., corbi da prora e da poppa, paramenzali,

..., corbi da prora e da poppa, paramenzali, verzene. g

': lungo pezzo di ossatura incastrato da poppa a prua sopra chiglia e controchiglia,

dei paramezzali di castagno che le fanno da ceppo e da controparte sotto il costato

castagno che le fanno da ceppo e da controparte sotto il costato della barca.

sicilia (paramizzali), deriva forse da un gr. biz. * roxp

di sezione inferiore al paramezzale e formato da pezzi consecutivi uniti a palella.

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da mieloblasto (v.).

squadre paramilitari. 2. disciplinato da un ordine rigoroso. arbasino, 19-162

dal gr. roxpà 'quasi 'e da militare2 (v.), calco

ancorate, che è costituito essenzialmente da due lontre, fornite di piani divergenti

vol. XII Pag.560 - Da PARAMIOCLONO a PARANEFRIO (31 risultati)

cacciatorpediniere, e che sono rimorchiati da poppa e servono per distruggere un

sulle navi e che sono rimorchiati da prora e servono per proteggere le navi

comp. dal gr. roapà 'quasi 'e da mioclono (v.).

sf. patol. condizione morbosa caratterizzata da spasmo tonico dei muscoli. = voce

. dal gr. 7tapà 'quasi 'e da miotonia (v.); è

. dal gr. roapà 'quasi 'e da amminobenzoico (v.).

. dal gr. roapà 'quasi 'e da amminosalicilico (v.).

dal gr. roapà 'presso 'e da molare2 (v.).

dal gr. 7tapà 'contro 'e da monetario1 (v.).

= dal fr. parementure, deriv. da parement (v. paramano2).

. dal gr. roapà 'quasi 'e da morfina (v.); è

2. medie. deformazione corporea provocata da astenia e ipotonia muscolare. = voce

carena, 2-243: 'paramósche, moscaiuola da mensa ': specie di coperchio

, 6-176: due polli arrosto di cartone da figu rare su la magra

cisti ovariche e analoga alla mucina, da cui si distingue per la reattività.

. dal gr. 7tapà 'quasi 'e da mucina1 (v.); è

. dal gr. roxpà 'quasi 'e da naftalina (v.).

dal gr. roapà 'presso 'e da nasale1 (v.).

vrare un paranco. = denom. da paranco1. paranchétto, sm. marin

uno sforzo relativamente modesto, e formato da una parte superiore, fissa o scorrevole

o scorrevole su guide orizzontali, e da una inferiore, collegata alla prima da

da una inferiore, collegata alla prima da avvolgimenti di cavo, alla quale è agganciato

; il tipo più semplice è formato da due bozzelli, uno fisso e uno

certo numero di pulegge folli e funge da moltiplicatore dello sforzo, mentre il paranco

catena; il paranco elettrico è formato da un motore elettrico e da un dispositivo

è formato da un motore elettrico e da un dispositivo di riduzione collegato al tamburo

verticale oppure su uno orizzontale in modo da allontanare i bozzelli e tirare il cavo

e si dice sotto paranco la merce da consegnare sottobordo per l'imbarco, oppure

capo di menalo, con due paranchi da due raggi. lessona, 1078:

(plur. -chi). imbarcazione da trasporto alquanto lenta usata lungo le coste

natura propria dell'ignorante. = da una forma lat. (probabilmente erronea)

vol. XII Pag.561 - Da PARANEFRITE a PARANNANZA (13 risultati)

del paranefrio. = deriv. da paranefrio; voce registr. dal d.

corda presso l'ultima ', comp. da mxpà * presso 'e vtjttj '

, dove le nevicate sono tanto abbondanti da impedire la circolazione: può essere costituito

impedire la circolazione: può essere costituito da fossi, da stecconate, da file

: può essere costituito da fossi, da stecconate, da file di alberi o da

costituito da fossi, da stecconate, da file di alberi o da una copertura

da stecconate, da file di alberi o da una copertura di calcestruzzo su pilastri.

cuoio o di tessuto impermeabile, usato da alpinisti e da sciatori per impedire alla

tessuto impermeabile, usato da alpinisti e da sciatori per impedire alla neve di penetrare

. dal gr. 7tapà 'quasi 'e da nevrotico (v.).

, 583: 'parangalo ': arnese da pesca composto di una lenza (togna

gr. rotpayya- pela, comp. da roxpà 'quasi 'e àffapela 'ufficio

, lat. tardo parangarìus, deriv. da parangarìa (v. parangaria).