: passiamo al nome di 'verza 'da noi usato persignificare il 'cavolo 'ordinario
. a. campana, 178: da dolce a bussolengo nel viaggio si passa
non aveva ordinato un regime particolare diverso da quello del medico ordinario veronese: vivande
è una costa d'un coltello ordinario da tavola. c. bartoli, 1-71
fatta di pietre ordinarie che una porticciuola da camere, fatta di ferro o di
: d'un'alterigia, poi, da non tolerarsi in un principe, non
a tirarmi fuori dal mio sopore e da quei gusti ordinari e corporali che mi
della storia, che si credono prodotti da cagioni peregrine grandissime, hanno il più
contenuto. che è conclusione tanto ordinaria da sembrare stupida. volponi, 154: mia
una struttura stabile, permanente e regolata da norme prestabilite e riconosciute o appartiene stabilmente
civile, penale o amministrativo, caratterizzato da una certa lentezza ma anche dalla trattazione
procedimenti sommari o speciali). marsilio da padova volgar., ii-iv-5: diciea giesù
in quello iniziale di addestramento; licenza da 30 a 45 giorni concessa annualmente agli
una trasformazione dell'antico segno costituito da un mezzo circolo aperto a destra, che
l'argomentare e difendere, d'osservazioni fatte da lui con il microscopio.
. vi vuol quella grazia che fu da santo agostino chiamata trionfatrice. 28
grand'ora? -l'ordinario: / da udir messa. fiamma, 1-600: s'
chiarì che '1 padrone volea l'ordinario da dir l'officio. 29.
incaricato di portare, trasmettere, recapitare da un luogo all'altro, con viaggi
, 26-311: per la prima volta da alcuni anni, l'ordinario di malta giunto
non avendo trovato insino a quest'ora da mandarla per lo estraordinario, mi è
dite al signor speroni che, tornando da consandolo, ove sono stato undici giorni con
sua governante che... voleva beneficarla da non poter avere bisogno di servire altri
, concessa o consumata abitualmente e quotidianamente da una persona o da un gruppo di
e quotidianamente da una persona o da un gruppo di persone (in partic.
un gruppo di persone (in partic. da una famiglia). -anche: lista
, ii-170: voi avete un piatello non da religioso, ma da fetente porco,
un piatello non da religioso, ma da fetente porco, nel quale, oltre l'
, come verghe, spiagge, cerchioni da ruote. 33. ant.
l'ordinario nuovo è una imposizione fatta da carlo v che si chiama il mensuale
sempre maliscente e di più ancor tormentata da una piccola piaga.... questa
carica pubblica stabile, tradizionale, regolata da norme giuridiche prestabilite e più o meno
o straordinari; la persona che, da sola o con altre, ricopriva tale ufficio
come l'avocazione de le cose civili da li ordinari suoi. machiavelli, 1-iii-211
ariosto, vi-746: a principio / che da mio padre fui mandato in studio,
padre fui mandato in studio, / da verona, la qual è la mia patria
veneziane fino al numero di cento uomini da combattere per ciascheduna, senza gli ufficiali
sempre, ciò è che siate omo da bene; el resto lascio andare per
gola,... che vogliono, da coloro da chi comprano, la propina
.. che vogliono, da coloro da chi comprano, la propina, come se
. g. bargagli, 48: da quei giuochi ancora, dove resti beffato
resti beffato alcuno che per ordinario persona da beffe non sia, farete gran senno
dotta, lat. ordinarius, deriv. da ordo -inis (v. ordine
di cui porzioni infinitamente lunghe, tagliate da qualsivoglia ordinata, sono come l'ordinate
. 7caxaió <; * antico 'e da effusivo (v.).
gr. traxató; 'antico 'e da encefalo (v.).
. 7rocxaió <; 'antico 'e da endemismo (v.).
gr. tcaxaió; 'antico 'e da enden£ icd \ (v.)
. 7caxoció <; 'antico 'e da fascismo (v.).
fascismo. = deriv. da paleofascismo. paleofitologìa, sf.
gr. toxxaió; * antico 'e da fitologia (v.).
gr. 7raxaió; 'antico 'e da flora (v.).
cene, eocene e oligocene; è caratterizzato da una flora molto abbondante rappresentata da
caratterizzato da una flora molto abbondante rappresentata da forme tuttora esistenti, con diffusione di
gr. raxxaioyev /); 'nato da molto, antico ',: cfr
, di caratteristiche morfologiche e funzionali ereditate da lontani progenitori comuni; palingenesi.
gr. roxxató; * antico 'e da un deriv. dal gr. yivoc
opera applicando e coordinando i dati offerti da molte discipline quali la paleontologia e la
. toxxouó; 'antico 'e da geografia (v.); è
arcaica del l'imperialismo caratterizzata da forme di influenza, di sfruttamento economico
gr. naxcaò ^ 'antico 'e da imperialismo (v.).
. 7taxaió <; 'antico 'e da industriale (v.).
. 7taxaió <; 'antico 'e da ittico (v.); è
. 7raxaió <; 'antico 'e da ittiologia (v.); è
glumette '. = deriv. da palea, con suff. dimin.
era geologica (e può differire di molto da quella attuale per gli spostamenti della crosta
. 7taxaió <; 'antico 'e da latitudine (v.).
. toxxoció ^ 'antico 'e da 'litico3 (v.); cfr
. gadda, 11-98: decifrato con cigli da paleologo come fosse un papiro, il
timbrature ineccepibili. = deriv. da paleologia. paleomàgade, sf. mus
gr. tcotxató ^ 'antico 'e da magnetismo (v. ì.
razziale diffuso nell'arcipelago indiano, caratterizzato da affinità con i pre-mongolidi e dalla frequente
. 7caxaió <; 'antico 'e da malese (v.).
. 7raxaió <; 'antico 'e da mongolide1 (v.).
. 7raxai6 <; 'antico 'e da mongoloide (v.).
costituisce il substrato agricolo) e caratterizzato da statura media, mesocefalia, camerrinia,
. 7caxaió <; * antico 'e da negride (v.).
. 7raxaió <; 'antico 'e da un deriv. da negro (v
antico 'e da un deriv. da negro (v.). paleonegrìtico
massicci montuosi del sudan, e caratterizzate da un'organizzazione sociale fondata sulla grande famiglia
con la zappa come unico strumento, da una religione basata sul manismo con casi
. 7raxaió <; 'antico 'e da nordico (v.).
come la immemore memoria della terra, da lontananze paleontologiche. = cfr. fr
. moravia, xiv-37: a partire da un frantume di osso i paleontologi ricostruiscono
. toxxouó ^ * antico 'e da pallio, n. 5.
di archetipi (nella terminologia introdotta da c. g. jung, 1875-1961)
dal gr. 7raxaió£ 'antico 'e da realismo (v.).
. 7taxaió <; 'antico 'e da ri = voce dotta,
. dal gr. ttaxaió ^ antico e da or voluzione (v.
sporadicamente in altre zone mediterranee, caratterizzata da statura bassa, rozzezza ossea, frequente
tcoxoció <; 'antico 'e da sardo (v.).
. 7raxaió <; 'antico 'e da si beriano (v.
sec. ix); adottata nelle scuole da essi fondate in moravia e pannonia per
dal gr. notxcaòz 'antico 'e da slavo (v.).
gr. roxxouó ^ * antico 'e da [1corjbo] striato (v.
toxxoció <; 'antico 'e da sudanese (v.).
grazie ai detriti depositati in epoca geologica da frane, alluvioni o eruzioni, i caratteri
dal gr. 7raxaió£ + antico 'e da suolo fv.). paleotemperatura
misurazioni dirette, sia con valutazioni desunte da determinate caratteristiche, sia con l'analisi
gr. roxxaióc; * antico 'e da temperatura (v.).
. toxxoció ^ * antico 'e da tipo (v.).
gr. roxxaió ^ * antico 'e da tropicale (v.).
gr. toxxaió ^ 'antico 'e da veneto (v.).
. roxxaió <; 'antico 'e da vulcanico (v.); è
. dal gr. 7raxaió£ * antico'e da vulcanismo (v.).
. rcaxaió <; * antico 'e da zelandese (v.).
uniformità; la flora è costituita prevalentemente da pteridofite simili alle felci arboree delle foreste
alle felci arboree delle foreste tropicali e da fanerogame alte sino a 40 metri,
; 'antico'e couxó ^, deriv. da &j>ov 'vivente; animale '; cfr
. 7raxaió <; 'antico 'e da zoologia (v.); è
paleozoologo. = deriv. da paleozoologia; voce registr. dal d.
piano. = nome d'azione da palesare. palesanza, sf.
falsa vita. = deriv. da palesare, col suff. dei termini astratti
atti, 164: cusì decta diceria da morte e vita durò fine a 11
2-vii-115: giovanni, cognominato piccolo e da salisburì sua patria detto sariberiense, fu tra
vuol palesare la sua noia. zanobi da sfrata [s. gregorio magno volgar.
predicare in esse la gloria dell'autore da cui elle sono procedute. mascardi,
alcuna scienza o arte e non presa da filosofo niuno né da artista e palesata
arte e non presa da filosofo niuno né da artista e palesata in versi, non
palesata in versi, non sarebbono perciò da nominar poeti. marino, vii-223:
ramusio, iii-262: feci lor palesare da gl'interpreti ciò che nelle dette lettere
valentuomo. tenca, 1-163: le correzioni da lui fatte al suo romanzo palesavano già
lui fatte al suo romanzo palesavano già da qualche anno il segreto di quella mente
dell'imperio non dovea ricevere alcuno ritardamento da gli affari della lorena. muratori, 7-iv-378
sua divozione. assarino, 2-ii-488: andando da se stesso a palesarsi reo. cesarotti
con l'esclusione de gli accordi proposti da vadamonte e con la morte del trombetta.
come l'unica via di proteggere la società da certi delitti. sbarbaro, 4-13:
s'incontrano nella divina commedia si palesano da se stesse. 18. dare saggio
in quella ordita veste e fabricata / da man lucente luminoso involto / tutto pomposo
aveva dubitato. = denom. da palese. palesata, v.
poeta. = agg. verb. da palesare. palesato (part. pass
9-679: le novelle / triste hanno da tenersi sotto 'l manto / più che si
gli era duro il sentire il concetto da lui suscitato non secondarsi, ma spesse
nelle mani di sua eccellenza essendo stati da s. m. cesarea trasmessi in amburgo
se con difformità di costumi si traligna da quella divina somiglianza? -confessato,
cielo! = nome d'agente da palesare. palescènte, agg. che
. ant. -e). conosciuto da una o più persone determinate o da
da una o più persone determinate o da chicchessia, per esperienza diretta o
tuctu e la mitade de plandideo. paolo da certaldo, 85: uomini ch'abbiano
, con piglio di domatore. egli reca da bere con palese scherno. -dichiarato
senza cautela e ritegno, in modo da essere risaputo. -in partic.:
penitenzia. pulci, 8-16: gan da pontieri avea per alfabeto / ogni trattato
, ma questi sono stati talmente abusati da chi li ha ottenuti, essendosene in corte
quei pregiudizi che lo costringevano a pretendere da me una riparazione palese come l'offesa
che ha un significato chiaro. bartolomeo da s. c., 11-9-7: la
alla vista, che risalta. bonvesin da la riva, xxxv-1-678: nasco e pairo
loro defunto fosse esaltato. -frequentato da più persone, aperto al pubblico.
navigazione (il mare). bartolomeo da s. c., 16-4-14: a'
-facilmente raggiungibile. bartolomeo da s. c., 24-2-8: che
i sanesi / che per lor sicurtà da montevarchi / con loro insieme n'andasser
loro insieme n'andasser palesi. paolo da certaldo, 178: dagli occulti uomini
opera in presenza del pubblico. francesco da barberino, iii-207: poi a cantar le
? / come sei qui venuto e da qual banda? / se sei persona
/ gli diedi petto e coraggioso ardire / da farlo adesso piucché mai palese. tagliazucchi
certo avea. -riconosciuto pubblicamente o da tutti come appartenente a una determinata categoria
-ravvisato all'aspetto, identificato. andrea da barberino, iii-260: gisberto re di franza
di tutti, pubblicamente. giacomo da lentini, 18: tanto lungiamente ho costumato
-esternamente, in apparenza. andrea da barberino, iii-85: ella se ne mostrò
. dante, purg., 22-15: da l'ora che tra noi discese /
e gli fece palese quel tanto che da bertoldo aveva udito. botta, 6-i-lxii:
morte ch'era dieci dì celata. da porto, 1-26: già si è fatta
: rendere di facile comprensione. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.
volgar.], i-4: è da tenere che '1 divino sermone...
aperta e palese nell'agire, si da permettere che tutti ne vengano a conoscenza
. bernardo, lii-13-371: furono palesemente da loro saccheggiati li ebrei con effetti di
si scoraggirebbero, non vedendosi aiutati palesamente da veruno. carducci, ii- 10-57:
senatori facea sozura con esse. francesco da barberino, iii-68: guardati da coloro
francesco da barberino, iii-68: guardati da coloro / che lemosine loro / fanno palesemente
-con scandalo pubblico. bonvesin da la riva, xxxv-1-694: ella [la
tuo felice stato,... da me te sia palesamente discoperto. bembo,
palesemente / che lialtà non hai. da porto, 1-63: alcuni altri, di
marsilio ficino, 5-137: io fui trovato da quelli che non mi cercavano. palesemente
vi- bran palesemente alcuni corpi / lungi da sé. rosmini, xxvii-271: la
sia proibito di manifestarsi palesamente agli uomini da lui tratti dal nulla?
343: appresso palesemente era tenuto e da ognuno chiamato un altro nerone. =
linati, 8-48: guardare un uliveto pendulo da un pog- getto di ancor viva
semitico. -sostant. pellegrino da castiglion fiorentino, lxxxviii-n-253: io ho
= voce dotta, lat. palaestìnus, da palaestina (gr. il * -
palestra in senso stretto) era circondato da un portico con esedre o era inserito nel
, chiamavan 'palestra '. zanobi da strafa [s. gregorio magno volgar.
, onde salvarsi, / amor, da te. pavese, 3-43: nella palestra
lezioni di educazione fisica o è gestito da società sportive o da enti collettivi (
o è gestito da società sportive o da enti collettivi (e può essere riservato
molleggiandosi sulle gambe, con un passetto da palestra, senza sfilare le mani dalla
: qual virtude ergere il corpo / da terra ed avvezzarlo agile e pronto / al
palestra delle mie capriole abbellita dai vasi da fiori della mia sorella. silone, 4-93
miei di pianto pieni / e fuggi da colei che lieta vive / fra le
quale meglio che altrove si apprende la forma da frenar le passioni. pisani, 188
di voi. 6. situazione da cui riceve conferma e stimolo una qualità
. carducci, iii-12-187: il giovane da montepulciano erasi da lunga mano addestrato nella
iii-12-187: il giovane da montepulciano erasi da lunga mano addestrato nella palestra del tradurre
dal gr. roxxalatpa, deriv. da ttocxalco * lotto '. palestrale
7taxouatptxó <;, deriv. da 7raxodarpa (v. palestra).
gr. trotxaiarplttfjt;, deriv. da roxxalarpa (v. palestra).
giuoco palestro. = deriv. da palestra. palética, sf. ant
. 7taxaió <; 'antico 'e da etnologia (v.).
e il carbone o per asportare la cenere da un camino, da una stufa o
asportare la cenere da un camino, da una stufa o da un braciere.
un camino, da una stufa o da un braciere. statuto della gabella
furba ecco le mani, / di ferro da stra- dieri impugna un fuso: /
fuso: / e l'altro una paletta da caldani / e con essa a lui
veste tutta a brandelli e un'enorme paletta da fuoco tra mano. pavese, 4-104
e palette. 2. mestolino da cucina. maestro martino, lxvi-1-180:
quivi le palette / teneva el capitan da monte godi. citolini, 503: tre
. citolini, 401: le palette da smalto. -attrezzo di ottone,
sulla circonferenza di una ruota in modo da ingranare dopo un giro completo.
a cingere e ad abbracciare. giuseppe da capriglia, 18: l'asso del tempo
girevole intorno all'amo e che funge da esca artificiale. 8. alpin.
, tu volterai la punta della forcina da basso sopra il piatto. -rotula
india. 11. etnol. paletta da getto, da lancio: clava piatta
11. etnol. paletta da getto, da lancio: clava piatta e lievemente piegata
piegata a gomito, usata come arma da lancio da popolazioni primitive dell'africa e
gomito, usata come arma da lancio da popolazioni primitive dell'africa e dell'america
dei trasporti di merci, ripiano sostenuto da brevi supporti e fabbricato per lo più
a percussione affine al cimbalo e formato da una coppia di piattini metallici: di
, molto guasta dai ritocchi, venuta da casa strozzi col nome del coltellini.
84: le palette di una ruota da far girare sul pelo d'acqua d'un
parte dai latini chiamata palmula, che da noi può chiamarsi paletta, procede dal
chiamarsi paletta, procede dal palischermo come da centro verso l'acqua rivolta. e
manico che, circondata su tre lati da staggi con scanalature, forma la balestra
ossee di figura per appunto delle mestole da giocare alla palla. -tipo di
a cintola avean la palettina d'oro da trinciare il gelato. = dimin
palets. la forma parlettina e causata da dissimilazione. palétta2, sf.
, sf. ant. gruccia della civetta da richiamo. ritmo nenciale,
palétta3, sf. bosco ceduo a ceppaia da cui si ricavano pali.
ricavano pali. = deriv. da palo. palettare1, intr.
mare calmissimo. = denom. da paletta1. palettare2, tr.
lo riempino. = denom. da paletto. palettata, sf.
colla paletta. = deriv. da paletta1. palettatura, sf. tecn
de'cavalletti. = deriv. da paletta1. palettière, sm.
usato per lavorare di smalto e formato da un supporto di piombo con cinque o
o sei. = deriv. da paletta1. palettizzare, tr.
ripiani. = fr. palettiser, da palette (v. paletta1, n.
dal fr. palettisation, nome d'azione da palettiser (v. palettizzare);
ecc. - anche: piolo; picchetto da tenda. zanobi da sirata [
; picchetto da tenda. zanobi da sirata [s. gregorio magno volgar.
volendo crear le viti che si reggiano da per loro,... è di
... è di mestiere avvezzarle così da piccole,... e da
da piccole,... e da principio sino a sette o otto anni bisogna
a star e reggersi in piedi alte da terra un braccio. trinci, 1-25:
rovarono un passaggio tra i reticolati, delimitato da paletti. -biffa, palina
(fi foglio, per renderli cospicui anche da un po'lontano. -posatoio per
: il medesimo... paletto da la parte di dietro di qua e di
: 'paletti ': pezzi lunghi di ferro da cacciare nel masso per minarlo.
alter, del tupi apareiba, comp. da apara 'curvato 'e iba '
. era già stato messo in grammatica da un discepolo dell'ultimo budda nel sesto
e vedemmo quel porto composto e assicurato da palicate. = var. di
(1614) [fanfani]: palice da far sarca il cento a peso 16
a due licci ', comp. da bis 'due 'e da un deriv
comp. da bis 'due 'e da un deriv. da licium * liccio,
'due 'e da un deriv. da licium * liccio, filo ',
palicurina, sf. chim. alcaloide ricavato da piante del genere palicurèa.
questa seguente figura si mostra una macchina da paleficare. ramazzini, 269: èvvi
chi della cognata. = denom. da palo1, sul modello dei comp. lat
panificata), sf. recinzione formata da pali ravvicinati e per lo più appuntiti
posso imaginarmi, credo che avesse origine da qualche palifi cata di grossissimi
nel suolo melmoso o incoerente e collegati da elementi orizzontali, su cui poggiano le
un calle strettissimo fondato su palificate facilissimo da difendere e da tagliare.
fondato su palificate facilissimo da difendere e da tagliare. 4. fila di
o telefonica. = deriv. da palificare', cfr. lat. mediev.
nel folto. = nome d'azione da palificare. palificcata, v.
palili appo romani eran dette, istituite da romolo nel giorno che si cominciò a
neutro plur. di palilis, deriv. da pales 'pale '.
gr. tcaxixxoyla, comp. da 7ràxiv 'di nuovo 'e xóyo <
7raxtp (3à>cxeio <;, comp. da ro&xiv 'di nuovo, all'indietro '
gr. 7raxtfi7uaaa, comp. da 7tàxiv 'di nuovo 'e nloaa '
partic., tose., deriv. da palo1, sul modello di abetina,
palina2, sf. topogr. strumento costituito da un'asta cilindrica o poligonale verniciata vistosamente
metallo, che indica percorsi o direzioni da seguire, limiti, confini, tracciati
fascinate e palinate. = deriv. da palina1. palindròmico, agg. (
). che si può leggere sia da sinistra sia da destra (un verso,
si può leggere sia da sinistra sia da destra (un verso, un vocabolo
un vocabolo). = deriv. da palindromo. palindromo (ant. palìndromon
dice sempre lo stesso, o si legga da dritta a sinistra o dalla sinistra
indie- tro ', comp. da roixiv 'all'indietro 'e dal tema
partecipato ai grandi e generosi sentimenti mossi da quella palingenesi dell'umanità, quale apparve
gr. ttaxiyye- veaioc (comp. da rcàxiv * di nuovo ^ e y ^
di cristianesimo riformato. = deriv. da palingenesia, var. di palingenesi.
; 'che rinasce ', comp. da rcàxiv 'di nuovo 'e dal
lingenetico. = deriv. da palingenesi]. palingènidi, sm
dal gr. traxlvwsla (comp. da toscxiv 'di nuovo 'e 4>8f)
intorno. palinodiando. = denom. da palinodia. palinódico, agg. (
mediante raschiatura o scoloritura, e sostituita da un'altra più recente, disposta nello
: questo cantico,... fu da un mio zio non ha guari scoperto
nascosti. montale, 7-213: fasciata da secolari foreste, percorsa da corsi d'
: fasciata da secolari foreste, percorsa da corsi d'acqua che spesso si nascondono in
chiave e far ridere e gioire messer biagio da cesena, qual becca de cardinali vivi
rcaxlfxij ^ atcx;, comp. da rràxiv 'di nuovo 'e dal tema
per la città). bartolomeo da s. c., 2-2-6: chi
e i veneziani ei fece correre pali da vecchi, da uomini di età mezzana e
ei fece correre pali da vecchi, da uomini di età mezzana e da fanciulli.
vecchi, da uomini di età mezzana e da fanciulli. carducci, iii-15-278: regnanti
comportamenti; risultato, scopo conseguito o da conseguire; esito raggiunto o da raggiungere
o da conseguire; esito raggiunto o da raggiungere. f f iacopone
obedienza. guicciardini, 11-90: quelli da casale, signori di cortona,..
in cosenza solea dire il signor giacomo da gaeta che era più bella quella vecchiarella
. -lenzuolo funebre. uguccione da lodi, xxxv-1-616: en un poco de
ornamento del sommo pontefice, e concesso da lui a'metropolitani in segno della pienezza
adoso. boccaccio, 9-141: palio piccolo da altare di drappo vermiglio lucchese. nannini
la parte inferiore degli altari, perciò da noi viene appellato 'palio, pallio,
pontifica dimostra gli onori che tu arai da tutto il mondo. sì che la andrà
titolo', nel pugilato, accettare, da parte del campione di una categoria,
omnia. -il palio si dà da ultimo', solo perseverando fino alla fine
toscani, 243: il palio si dà da ultimo. -vincerebbe il palio di
mi guarì; voglio di botto / da me stessa portargli un bel paliotto.
. v.]: 'non è paliotto da quell'altare': persona o cosa che
= dal fr. patir, denom. da pale 'pallido '. palisandro
vanno a levarla a casa sua, accompagnati da pale- schermi, galee, pregantini e
ove il monsignore avea sempre un palischermo da guerra a sua disposizione. d'annunzio
ttoxùuxax (jto ^, comp. da 7roxù <; 'molto 'e oxax|j
, diffuse nell'america meridionale, e da altre specie presenti nel madagascar.
= dall'oland. palissander, deriv. da una voce indigena della guiana, attraverso
pelle). = deriv. da palissone. palissonatóre, agg.
palissonatura delle pelli. = deriv. da palissone-, cfr. fr. palissonneur (
mediante il palissone. = deriv. da palissone. palissone, sm. conc
di una pelle: può essere costituito da un supporto che regge un braccio in moto
la corsa di ritorno, oppure semplicemente da una lama d'acciaio ricurva e col
= dal fr. palisson, deriv. da palis 'palo '. palistrofla,
). = nome d'azione da palizzare. palizzare, tr.
= dal fr. pdlisser, denom. da palis 'palo, paletto '.
dal nemico. = deriv. da palizzata] (e traduce il lat.
(e traduce il lat. vallaris, da valium 'vallo, trincea ');
e a contatto fra di loro in modo da for mare quasi una parete
fuori terra sono solitamente collegati fra loro da filagne, traverse, controventi e
nostra. -per estens. barriera formata da una sorta di griglia di piccoli pilastri
3. marin. struttura formata da pali di legno e rinforzata con pietrame
. palizzata orizzontale: fortificazione accessoria costituita da paletti di ferro acuminati infissi alla sommità
l'epidermide superiore della foglia, costituito da cellule ricche di clorofilla, di forma allungata
della fotosintesi). = deriv. da palizzo \ cfr. provenz. palisada e
meglio riparato, siccome quello che circondato da profonda fossa e da sodo palizzato era
quello che circondato da profonda fossa e da sodo palizzato era, e sulla riva del
pali, munito di palizzate. car da mosto, 1-178: lo porto de lagusta
pilastri degli archi sono circondati e palizzati da molti piloni. = deriv. da
da molti piloni. = deriv. da palo1. palizzo, sm. ant
di palizzi, ciascuna masnada rifiutava d'assalire da quella parte. monti, 8-470:
fuggir volando, e correr atalanta / da tre palle d'or vinta e d'
: il primo vaso di cui ci servimmo da principio a quest'esperienza fu una palla
, e i beni del mondo stanno da uno lato e i mali dall'altro.
sia in ciascuna parte sua tanto lungi da maria quanto da lucia. benivieni, 1-160
parte sua tanto lungi da maria quanto da lucia. benivieni, 1-160: muovesi
di neve raccolta e pressata in modo da formare una massa compatta di forma tondeggiante
li fanciulli fare sogliono. s. bernardino da siena, 669: non ti fare
la palletta, il pallone, palla da fiato, palla da donne e insieme le
pallone, palla da fiato, palla da donne e insieme le pale, le
con le palle dure sarà il pallamaglio da la larga, con le palle e magli
suo giuoco, e poi sarà il pallamaglio da camera con le palle d'avorio e
il componimento, io ti do due palle da giocare; e me le mostrava,
. -ant. palla a vento, da vento', gonfiata con aria.
era più ghiotto di giuocare alla palla da vento che l'orso del mele.
caffè rimbalzavano secche ed elastiche le palle da biliardo. -palla a base:
. -palla basca: pelota. -palla da scanno: v. scanno. -palla
pallone che si trova in posizione tale da poter essere inviato con facilità nella rete
di prendere al volo la palla tirata da un giocatore della squadra avversaria (che
pallone simile a quello del calcio, da due squadre di cinque giocatori ciascuna,
sfera di metallo prezioso, talvolta sormontata da una crocetta, portata in mano da
da una crocetta, portata in mano da imperatori, re, grandi signori,
di potere, di dominio. francesco da barberino, iii-389: ad ambe mani ell'
lume / del temporal costume. lapo da castiglionchio, 151: fu fatto re [
, c'erano... state messe da quelle. faldella, i-5-310: [
(594): 1 più tenevano da una mano un bastone,...
con la quale vengono percossi i cavalli da corsa allo scopo di stimolarli. allegri
. piccolo galleggiante che sostiene le reti da pesca. p. cattaneo, 2-7
.: qualsiasi tipo di proiettile sparato da un'arma da fuoco. -palle incatenate
tipo di proiettile sparato da un'arma da fuoco. -palle incatenate: unite con
5-2: essi gittavano con l'artiglierie da muro alcune palle di ferro non molto
, 9-28: un ferro bugio, lungo da due braccia, / dentro a cui
por cacchi, i-321: le palle da muraglia, l'aste eh'erano lanciate
feri / ne ve nian da le machine murali: / indi gran palle
.. a i difensori le palle da moschetto consumandosene sette in otto mila ogni
. bacchetti, 1-iii-770: improvvise venivan da scheggie di granate e da palle di shrapnel
improvvise venivan da scheggie di granate e da palle di shrapnel le ferite e la
e il percorso di un proiettile sparato da un'arma da fuoco. -per estens
di un proiettile sparato da un'arma da fuoco. -per estens.: abilità del
15. arald. figura araldica, costituita da un numero determinato di sfere collocate sullo
la famiglia, la dinastia stessa rappresentata da tale figura (e, in partic
non falle, / le piaghe antiche ha da saldar toscana. brignole sale, 3-4
vasari, i-240: la cupola è da terra insino al piano della lanterna braccia
lomazzi, 4-ii-44: il ginochio comincia da la palla del dosso, che è
di neve. imperiali, 4-203: da l'aspre e mal formate palle / de
l'acqua ingelidita e 'n lei scoccate / da procelloso e tempestoso verno, / di
tre o quattro ordini di fiori separati da piccole brattee rosse. -palle di
alcioni, fuori che il ritondetto, che da la sua figura sogliono palla marina chiamarlo
una grandissima palla, la quale veniva da molte linee divisa. 29. palla
, e tu mi dài il culo, da vera troia che sei, e io
vii-112: preparate pur la balla, / da me aspettata, de'comandi vostri,
palla, quando a maggio non ci avessi da capo uno sgombero.
di un altro grande ritorno, di quelli da toccarsi le palle con ambedue le mani
, 1-ii-55: una paliuccia d'oro coverta da molto fango. -acer.
palla e panni caldi presso il vino da consagrarsi nel verno. tommaseo [s
di finissima tela ben insaldata o retta da un cartone ad uso di coprir il
, il corporale. = forse da palla2. palla4, sf.
successivamente per fare punti (determinati da particolari giocate della palla).
palla). = comp. da palla1 e base (v.),
nel corso degli anni; il campo da gioco è rettangolare, lungo da 24
campo da gioco è rettangolare, lungo da 24 a 28 m e largo da
da 24 a 28 m e largo da 13 a 15; i canestri, fissati
trovano all'altezza di m 3, 5 da terra e hanno un diametro di cm
di pallacanestro. = comp. da palla1e canestro (v.), calco
. pallacanestro. = comp. da palla1 e cèsto1 (v.).
l'uso di particolari racchette (e da tale gioco può considerarsi derivato il tennis
di francia. = comp. da palla1 e corda (v.).
e l'elmo e l'asta / avean da l'altra parte incominciati / de l'
telescopico sco perto nel 1802 da olbers, posto fra cerere e psiche.
; -à8o <;, deriv. da roicxxa!; 'giovane'(secondo un'interpretazione
considerata arbitraria, il termine deriverebbe invece da rcàxxco 'scaglio ', con allusione
1508-1580), del suo stile (caratterizzato da una concezione classica e rigorosa ma anche
-pavimento palladiano: tipo di pavimentazione costituita da pietre e lastre di marmo di forma
lastre di marmo di forma irregolare, unite da un materiale cementante rosso. -finestra palladiana
: finestra a forma di lunetta divisa da due elementi portanti verticali. -capriata di
: ra un giardino pensile, chiuso da un gentile portico palladiano a colonne bine
di palladio. = deriv. da palladio3. pailadino, v.
palladi studi. stigliani, 2-366: stata da me molt'anni sia / culta l'
acciocché penda poi la fama mia / da un fil sì frale? muscettola,
. foscolo, gr., 133: da febo / detta è [atlantide]
detta è [atlantide] palladio ciel, da che la santa palla-minerva agli abitanti irata
l'olio di oliva. erasmo da valvasone, 2-79: il palladio liquor la
. ilaxxàsio.;, deriv. da ilaxxàc -àso ^ (v. pallade)
tempio di vesta, si diceva portato da enea). dante, inf
del palladio pena vi si porta. guido da pisa, 1-166: molti templi.
di troia, nel quale tempio scese da cielo una imagine di legno, la quale
i vizi,... non saranno da una savia legislazione riparati. monti,
dal gr. ilaxxàstov, deriv. da ilocxxà ^ -à8o£ (v. pallade)
(1766-1828) che lo isolò da minerali platiniferi; in natura è assai
del platino, e fu scoperto nel 1803 da wollaston. esso è bianco, argenteo
platino, così serve anche a fare specchi da telescopi. la proprietà che ha il
leghe del palladio. = deriv. da palladio3. palladóso, agg. chim
palladici. = deriv. da pallad [io] 3.
per le boccie. = deriv. da palla1. pallalcésto, v. pallacesto
tu equa tali ordegni? vedi luoco da posservi giocare? ». v. giustiniani
mussolini. = comp. da palla1 e maglio (v.).
introdotto recentemente in italia: viene giocato da due squadre di n giocatori che possono
6 * giornata. = comp. da palaci}1, a2 e mano (v.
in francia e in -inghilterra, giocato da due squadre che possono avere da 4
giocato da due squadre che possono avere da 4 a 24 giocatori ciascuna: si può
ai battitori. = comp. da palla1 e muro1, n. 17 (
. to&xxco 'vibro ', da àvà (con valore privat.) e
detto testa 0 croce. guido da pisa, 1-139: li fanciulli di roma
nave ». = deriv. da pollare1, col suff. del part.
sera [16-x-1982], 27: colpito da infarto è morto in brasile l'ex
tempi, e i giocatori sono contraddistinti da una calottina di colore diverso a seconda
di trieste. = comp. da palla1 e nuoto (v.),
, / tragittar, pallare coltella. guido da pisa, 1-139: lo dinaro si
con la palla. = denom. da palla1; cfr. anche il gr.
degli avversari. = comp. da pal ^ a] 1, a2 e
pallata1, sf. colpo provocato da una palla lanciata o calciata alquanto
scaramuccia, scambio di colpi di arma da fuoco. sarpi, 1-2-186: il
dall'esercito spagnuolo. = deriv. da patta1. pallata2, v. palata2
di bianco '. = deriv. da palla1, col suff. dei part.
di salvaticine, orto e cose grosse da famiglia, non si scordando il pallatoio da
da famiglia, non si scordando il pallatoio da corda. = deriv. da patta1
pallatoio da corda. = deriv. da patta1. pallavolista, sm.
campionato maschile. = deriv. da pallavolista. pallavólo (palla a
e 9 in larghezza ed è diviso da una rete alta 1 m con l'
1 m con l'orlo superiore distante da terra m 2, 43 (2,
femminili); le squadre sono composte da sei giocatori, sostituibili con riserve;
inizia con la battuta che, effettuata da una zona apposita, viene di volta
nostro compagno. = comp. da patta1 e volo (v.).
ragazzo. = etimo incerto, forse da collegare a patta1. palleale [palliale
fenomeno del palleggiamento: sensazione di urto da rimbalzo che si ha durante l'esame
impegnata). = nome d'azione da patteggiare. palleggiaménto2, v. paleggiamento
passatempo. -anche: vibrare un'arma da getto per soppesarla ed equilibrarla prima del
più disinvolto, che era di sparruccarmi da me prima che mi venisse fatto quell'affronto
la vinse e si lasciò strappare le vesti da venti mani furiose che se la palleggiarono
6-377: se lo palleggiavano con scherzi da corpo di guardia. bacchetti, i-92
allegri di bertucce in amore, palleggiatisi da palmizio a palmizio una noce di cocco
, 20-81: le campane, / da un campanile all'altro, / palleggiano
. non conteneva altro che il procacciarsi da questo affannone modo e gretola d'entrare
... non sapendo... da quale parte incominciare per palleggiarselo come allo
viventi. ogni mattina il sole ha da rallegrarsi sulla faccia d'un nuovo grand'uomo
iv-103: con cercato involontario riso / udir da una venal bocca proterva / di cittadino
rimandavano le grosse ciarle con un'agilità da eroiche gigantesse. baldini, 7-89: da
da eroiche gigantesse. baldini, 7-89: da reparto a reparto i combattenti si palleggiavano
, 13-71: seravezza,... da secoli, con la maschia potenza
sue cave. = denom. da palla1, col suff. dei verbi frequent
. colletta, 2-i-x: io palleggiato da varie sorti, or nascondendomi per timore
messo in carcere. -sballottato da un posto a un altro. guerrazzi
parigi. -passato frequentemente e ripetutamente da una condizione a un'altra.
quella trista notte, vide iddio trattato da gli uomini come un buffone; videlo schernito
incomprensibile. = nome d'agente da palleggiare. palléggio, sm.
occorrerebbe partire non dal personaggio, ma da tutto il suo ambiente, immetterla [
taglio rustico. = deverb. da palleggiare. palleggio, sm. letter
. = sost. verb. da palleggiare. pallènte, agg.
xxvi-41: purezza di calice intatto / emunta da bocche pallenti, / la carne s'
di racchette. = deriv. da palla1, sul modello di ballerino, canterino
pascoli, 1-503: vini. palleroso da pasto, capri, bu- driolsheim,
potendo appena andar per la strada che da ciascuno era incontrato e salutato per liberatore
177: fu fondato nel 1503 da nove pie donne, tra le quali
che gli altri. = deriv. da palla1, con riferimento allo stemma mediceo
più converrebbe. = deriv. da palla1. pallestesìa, sf.
7ràxxto 'scoglio, vibro 'e da otfofrtjau; 'sensazione '; è registr
le noie della guerra son tutt'altre da quelle che crede chi resta a casa
svolge soprattutto un gioco di difesa, da fondo campo (ha valore spreg.
come pallettari. = deriv. da palletta1, n. 2.
con uno come barazzutti = deriv. da palletta1. pallettina, sf.
pallettóne, sm. pallino] per fucile da caccia alquanto grande (per lo piu
, con il petto squarciato dai pallettoni da lupo. 2. per simil
, 6-162: uno sbrozzolo, un pallettóne da schioppo sott'ar carcagno, che te
ragie magre e gli avari pensieri loro da scolorati e leggieri palliamenti coperti...
..., non dimeno accecati da l'accumulare danari..., non
il salnitro! = nome d'azione da palliare. palliare [pagliare,
e opportunistiche. -anche: schermirsi da responsabilità, eluderle, lavarsene le mani.
, che non essendo determinata che parzialmente da cause organiche, e in buona parte
cause organiche, e in buona parte da cause esterne, meccaniche, inerenti più
questo fiume io non credo che sia da far molto caso delle cure palliative,
che rimedio efficace non v'è neppure da sperar palliativo. periodici popolari, i-215
si è fatto ed il più resta da fare, che troppo si magnificano i palliativi
se non di rimediare al male cagionato da macchiavello, cioè che gli uomini confondono con
col manto del vantaggio del sovrano inseparabile da quello della nazione. foscolo, ix-1-525:
palliate sotto spezie di bene. zanobi da strato, 47: non sia in
di cesare, palliata come una statua uscita da un artefice greco. 2
e la catastrofe), talvolta intercalate da brani musicali e da canti corali,
, talvolta intercalate da brani musicali e da canti corali, generalmente divise in cinque
generalmente divise in cinque atti e precedute da un prologo in cui erano esposti l'
alla benevolenza; fu introdotta in roma da livio andronico che, dopo la presa
n. 2), deriv. da pallxum (v. pallio).
guerra. = nome d'azione da palliare. palliazióne » sf.
ribellione. = nome d'azione da palliare. pallicaro, v.
globo pallido. = deriv. da pallido, n. io.
splendore de l'oro separa il topazio da la callaide, che pallidamente verdeggia.
i-142: vidi annientate così... da poche fredde sillabe pronunciate pallidamente da un
. da poche fredde sillabe pronunciate pallidamente da un insensibile servo, tutte le mie
. pallidotomia. = comp. da pallido, n. io, ed ectomia
ottimo, lini: mia pallidezza viene da paura ed umilitade da su- biezione.
mia pallidezza viene da paura ed umilitade da su- biezione. sannazaro, iv-74:
luce, del cielo offuscato o illuminato da una luce incerta, caliginosa. ottimo
circulo di saturno contrae pallidezza. fausto da longiano, 15: la pallidezza apparente
9-118: sosto sorpreso. in cielo, da quella parte, che succedeva? una
segno vero. = deriv. da pallido. pallidire (palidire)
aspetto di mercurio. = denom. da pallido. pallidità » sf. ant
lunare. = deriv. da pallido. pàllido (ant.
secrete lagrime e talora / sono occulti da lei gemiti sparsi: / pallida,
grazioso, ma alterato e reso mancante da una lenta estenuazione. praga, 3-69
, ma pallida come chi è stato oppresso da lunga malizia. b. tasso,
pallidi. -con riferimento ai paesi abitati da tali popolazioni. zena, 3-17:
, ma siamo al fine. sforzino da carcano, i-2-31: hanno [gli
talor la tua leggiadra ninfa / veggendoti da molti esser amato / di pallido timor
218: egli lontana torse / da me la febbre pallida. papi,
facciate di una carta a quadretti, da una calligrafia ferma e minuta, con
.); poco illuminato o illuminato da una luce incerta, attenuata, fioca
s'opportuno soccorso a me non viene / da 'l sacro monte de parnaso overo /
'l sacro monte de parnaso overo / da la pallida valle de pirene, / de'
pallidi rai scorgendo bruna / l'ombra da un corpo stesa a me appressarse.
: il raggio della luna, entrando da una finestra alta, disegiallognole, olivastre
fermi lungamente al medesimo posto / divisi da intervalli d'un pallido sereno. d'
un raggio di sole pallido pallido cadeva da una immensa nube di cinerea sulle croci del
: cervello passivo, le idee piovutegli da fuori non hanno sentito impronta sua; in
promessa. serra, i-149: più da presso si levano ricordi pallidi e tristi.
7-44: ci addoloriamo di cose che da tempo non ci fanno più soffrire, ci
letto senza lenzuoli, rimasto così non so da quanto tempo; sul quale a lei
savonarola, 13-17: pallidette viole / da terra trae nel serto suo beato.
per gio- roglifico di professata sagacità portato da lui nell'insegna, sopra nomato fu
più nero della notte stessa, contornato da certi profili di bianco pallidastro. lanzi
dotta, lat. pallidus, deriv. da pallère 'essere pallido, impallidire '
e letter. pallore. bartolomeo da s. c., 30-1-io: l'
nel pedale. = deriv. da pallido. pallidotomia, sf.
= voce dotta, comp. da pallido, n. io, e dal
verso l'orizzonte. = comp. da pallido e vólto (v.),
, non si stancarono mai, e da un certo pallidume in fuori e un
mala voglia. = deriv. da pallido. pallièra, sf.
a tenere un certo numero di palle da cannone, alla mano, allineate,
, ha tante cavità quante sono le palle da tener- visi; e si mette immobile
ponti dabbasso. = deriv. da palla1, n. 13.
piccola palla di celluloide (di peso da 2, 1 a 2, 3 g
2, 3 g, di circonferenza da 11, 43 a 12, 07 cm
, 07 cm) usata nel tennis da tavolo; piccola palla di gomma semipiena
o pallettone usati soprattutto per i fucili da caccia. p. piccolomini,
9-385: disincarnatevi una buona volta / da questi ladri biliardini / che vi spre-
per simil. parte dell'alambicco costituita da una boccia più o meno sferica. -anche
viene fatta aderire all'estremità della canna da soffio. -come appellativo confidenziale, affettivo
... ad adua fu colpito da una fucilata carica a pallinacci. =
vetrai, levapallina. = deriv. da pallina] il significato del n. 2
della pallinatura. = denom. da pallino. pallinata, sf.
in sua presenza, argo, il cane da caccia di cima, aveva ricevuto una
era tenuto fermo. = deriv. da pallino; cfr. anche impallinata.
. = nome d'agente femm. da pallinare. pallinatura, sf. meccan
usura degli ingranaggi di organi meccanici provocata da frammenti metallici messi in circolazione dall'olio
dall'olio. = nome d'azione da pallinare. pailinièra, sf. disus
usato come contenitore di pallini per armi da caccia o, anche, di altri
la munizione. = deriv. da pallino. pallino, sm.
piombo contenute nel munizionamento (oggi costituito da cartucce) dei fucili da caccia con
oggi costituito da cartucce) dei fucili da caccia con canna ad anima liscia
a nino, tanto che per salvarlo da un'imboscata ricevette un pallino ad un
: aveva una gamba piena di pallini da fucile, di quelli piccoli, da passeri
pallini da fucile, di quelli piccoli, da passeri. -a pallini (con
le mani una doppietta carica a pallini da lepre. 2. nei giochi
comodamente popparsi ciascuno il suo, uno da un lato della spalliera e uno dall'
(per lo più nell'espressione pallino da schioppo', ed è proprio del linguaggio
celeste a pallini bianchi stretto allo sterno da un'increspatura che le spartiva il seno
fatica per ritrovar qualche nuovo capriccio fantastico da farmi scior pallino, come quando ella
meno dignitoso della toga e fu vietato da adriano ai senatori e ai cavalieri nelle
sciolti e portavano el paglio. fausto da longiano, iv-14: nell'anno 12 di
senso generico: veste. francesco da barberino, iii-316: eli'è [la
... sotto un pallio portato da nobili uomini. -per simil.
questa parte dentro erano apparecchiati luoghi molti da sedere mirabilmente adornati e con palli d'
guadagni il pallio. marino, 1-15-3: da lungo corso affaticato e lasso / il
monti, i-414: la corsa del pallio da lei meditata. -figur.
ricompensa o scopo, risultato, obiettivo da ottenere o da raggiungere (per lo
, risultato, obiettivo da ottenere o da raggiungere (per lo più nelle locuz
li-2-651: come la spagna non uscirò da quelle [massime] di continuar la
-bersaglio. federici, lxii-4-48: da un tempo in qua del continuo crescono
lium 'ne'tempi barbarici... da noi viene appellato 'palio, pallio
corteccia cerebrale. = comp. da pallio, n. 5, e talamo
pallista '). = deriv. da palla1, n. 34.
. pallottoloso. = deriv. da palloccolo. palloccòne, sm.
bisteghi, xcii-ii-340: si comincia il giuoco da una battuta che dovrò farsi mediante il
questo giuoco. i pallonari fanno venire da ogni parte i migliori giuocatori, gli
al calcio. = deriv. da pallone. pallonare, tr.
fecero cerchio. = denom. da pallone. pallonata, sf.
pallonata, sf. colpo provocato da un pallone lanciato o calciato alquanto violentemente
sammartinesi e cittadini. = deriv. da pallone. pallonato, agg. letter
, saltabeccanti scimie. = deriv. da pallone, col suff. del part.
palloncino. 2. involucro costituito da una membrana elastica alquanto sottile, che
: aveva comperato un mazzo di palloncini da due soldi di gas e sciogliendoli lentamente
il tutto. -lampioncino, costituito da un involucro di carta per lo più
lo più colorito, accomodati in guisa da tenerci entro il lume e che s'adorano
tra i rami carnosi. -frusta da cucina (v. frusta, n.
: 'asperula arvensis ': foglie da sei a otto in giro al fusto,
(ed è anche detto pallone a, da o di vento o ventoso)
certa altezza con bande elastiche o sostenuta da un'asta flessibile, che viene colpita
rappresentati, tranne il pallone elastico, da un'unica federazione nazionale), dell'antico
con il pugno chiuso, avvolto soltanto da una fasciatura di garza, di tela
, xcii-n-281: di quelli della palla da vento, uno si dimanda giuoco del pallone
uno si dimanda giuoco del pallone o vero da pugno, sì perché quella palla suole
: boccia o ampolla di vetro sormontata da un collo più o meno lungo, usata
gran pallone terraqueo viene elettrizzato di continuo da un tale continuo stropicciamento? -tombolo usato
. v.]: 'pallone': tombolo da far le trine. baldini, 3-159
in pianelle tenendo in mano il pallone da far merletti. -valanga.
-gonna molto ampia e rigonfia sostenuta da un sottogonna inamidato o dal guardinfante.
venuta al suo studio con un vestitino da ninfetta con la gonna a pallone cortissima.
(con valore aggett.): costituito da elementi di forma sferica (un lampadario
di se stessi, che prendono foco da ogni menomo cenno di contrarità o di poca
aerostato privo di gruppo moto- propulsore costituito da un involucro di tela o di seta
, che salendo si dilata in modo da compensare, almeno parzialmente, la diminuzione
: nome dato ad una costellazione introdotta da bode nelle carte celesti. trovasi nel
tre elementi dei segnali di lontananza costituito da due sottili strutture di metallo rivestite da
da due sottili strutture di metallo rivestite da due cerchi di tela nera che si
il bompresso, usata soprattutto nelle imbarcazioni da diporto per sfruttare il vento largo (
a poppa) viene issato nei velieri da diporto a una draglia all'estrema prua in
sm. aeron. aerostato tenuto fermo da un meccanismo frenante o ancorato al suolo
un pal lone frenato che da sagradp sorvegliava il carso set
di gorizia. = comp. da pallone, n. 6, e frenato
pieghe tonanti. = denom. da pallone, col suff. dei verbi frequent
, vanaglorioso. = deriv. da pallone, n. 4.
alquanto piccolo (usato su un'imbarcazione da diporto che abbia anche un fiocco a
favor del sovrano. = deriv. da pallone. pallonvolante (pallóne volante)
della filosofia. = comp. da pallone, n. 6, e volante
morto. faba, xxviii-16: da te descende [o quaresima] ira,
senza fiato..., tutto dipinto da odioso pallore, tutto spirante putrefazione e
4-9: membra di atleta, addolcite da un pallore di malinconia. -come
numi dal mondo scioccamente adorati e destinata da mortali anche vilissimi e bassissimi affari?
affari? il pallore e il pavore introdotti da tulio re, la febbre da'romani
pallore di cenere, come evocati fuori da un limbo. -per estens.
offuscata di un astro. fausto da longiano, 15: tale pallore [del
pallore [del sole] è causato da la ribattitura de'raggi ne la nube pregna
, lat. pallor -òris, deriv. da pallère * impallidire, essere pallido '
, ma pallorose. = deriv. da pallore. pallosità, sf. invar
idee. = deriv. da palloso. pallóso, agg. ant
studentesco). = deriv. da palla1. palloterapìa, sf.
. dal gr. n&xkoì 'vibro 'e da terapia (v.); è
se fusseno xx anziani. s. bernardino da siena, 171: lo scarafaggio.
/ le perse genti, che fuggian da astiage, / fu da le mura ioa-
, che fuggian da astiage, / fu da le mura ioa- chin con strage /
. la pomata, saponetti, le pallotte da cavar macchie. -per simil
, contrafacendo la sozia con la lancia da le due pallotte, investì nello 'utriu-
perga mena riportante un nome da sorteggiare o, a siena e
. -anche: qualsiasi proiettile per armi da fuoco o, anche, da lancio.
per armi da fuoco o, anche, da lancio. folgore da san gimignano,
, anche, da lancio. folgore da san gimignano, xxxv-n-414: archi,
quadre n'erano state fatte pallotte tonde da bombarde. bembo, 10-iii-162: m.
molta virtù, rincorando i suoi, da una pallotta di ferro fu trafitto.
duca che se la guerra s'avea da fare così crudele, esso ancora farebbe
. lalli, 2-1-47: una balestra da pallotta, / c'ha l'arco torto
per strada nuova, dove si giuocava da alcuni nobili alla pallotta.
crescenzio, 2-3-350: altro modo non hanno da conoscere l'ore, salvo il rologgio
che i ribaldi sieno esterminati e sequestrati da i buoni e non si abbia a
suol piangere, vien pallottata e pilottata da coloro che ne fan giuoco.
fan giuoco. = denom. da pallotta. pallottazione, sf. ant
. = = nome d'azione da pallottare. pallottièra, sf.
. gancio della corda di un'arma da lancio a cui si potevano accoccare sia la
del fucile. = deriv. da pallotta, n. 2.
. ant. fionda. folgore da san gimignano, xxxv-11-414: archi,
e pallottieri. = deriv. da pallotta, n. 2.
congregazione dell'apostolato cattolico fondata nel 1835 da vincenzo pallotti (1795-1850).
piena di pasticche muschiate o di pallottole da tossa. fortis, xxiii-466: donne
e per nutrirsene. s. bernardino da siena, 171: lo scarafaggio ha questa
credo che tolto per una pallottola / da maglio questi giottoni oggi m'abbino.
. soderini, i-182: le pallottola da giocare si fanno di guaiaco, di
balist. proiettile del munizionamento delle armi da fuoco portatili per lo più, attualmente,
secondi e serve per rilevare le correzioni da apportare al tiro; pallottola di aggiustamento
dalle convenzioni di guerra in quanto costituita da un proiettile ordinario alla cui incamiciatura vengono
pietra, usato un tempo per armi da lancio o per la cerbottana.
mancato innanzi la polvere e le pallottole da trarre e altro saettarne. bembo,
scoppettieri per fare pallotole levare tanta piastra da uno antitettuccio di una chiesa. documenti
pallottola... che scappa loro da un fucile. ferd. martini, 1-ii-608
pallottole. documenti di storia lucchese raccolti da carlo minutoli [rezasco], 75
una striscia di carta riportante un nome da sorteggiare per una dignità o per una
avere alcun pudore. 5. bernardino da siena, v-393: la donna onesta
dir vogliamo. = deriv. da pallottola. pallottolata, sf. pallata
e la soperchieria? = deriv. da pallottola. pallottolièra, sf.
alla lavagna. = deriv. da pallottola. pallottolière, sm.
pallottolière, sm. strumento costituito da un telaio che sostiene orizzontalmente dieci file
punti al gioco del biliardo, costituito da due file di venticinque
quanto con ciascuna fila si possono contare da i a ioo punti).
sul pallottoliere. = deriv. da pallottola. pallottolina, sf.
egli ve l'arà, non fia veduto da persona. r. borghini, i-245
o vogliam dire globetti. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,
pallottolina, con il rotolarla, voltandola da levante a ponente, la riduce in forma
. con un cappello di paglia ornato da un velo a pallottoline. =
un sonetto fa un pallottolino / per dar da trastullarsi al suo gattino.
passerebbe liscia. = deriv. da pallottola. pallovale (palla ovale
in america. = comp. da palla1 e ovale (v.).
del cesso! = denom. da palla1. palma1, sf.
che la natura avesse seco il vaso da bere. landino, 338: costui
le palme tendo, / e sol da lunge i miei tetti saluto. pascoli,
. -di palma: in modo da mostrare tale parte della mano.
cure di affanni, dianzi così laborioso da sostenere, come si fosse assottigliato, che
23-58: s'ingegnano che i benefizi da loro ricevuti stiano sepolti: si vergognano di
scopo ornamentale all'aperto o come piante da appartamento. - palma da cocco:
come piante da appartamento. - palma da cocco: cocco (cfr. cocco1)
cocco (cfr. cocco1). -palma da datteri', pianta [phoenix dactylifera)
fruttificazione; ha uno stipite cilindrico, alto da io a 25 m e terminato da
da io a 25 m e terminato da un ciuffo di foglie lunghe 5 o
fermentazione, una bevanda alcoolica. -palma da olio: pianta monoica della famiglia palmacee
altezza e ha foglie a vantaglio sorrette da piccioli aculeati e fiori a pannocchie;
borassus flabelliformis) coltivata in india, da cui si ricavano una farina alimentare,
si ricavano una farina alimentare, legno da costruzione, fibre tessili.
copriva e occupava quel luogo. guido da pisa, 1-52: trovaron xii fontane
22-53: tra tutte le piante create da dio per ornamento della terra e per
dal giallo al rosso scuro, formata da tripalmitina, da trioleina e da trigliceridi
rosso scuro, formata da tripalmitina, da trioleina e da trigliceridi; fonde fra 29
formata da tripalmitina, da trioleina e da trigliceridi; fonde fra 29 e 43
ricava dalla polpa delle drupe della palma da olio', serve sia come commestibile di
vari altri prodotti di questa regione sono da annoverarsi il copale, l'olio di palma
o dal mesocarpo del cocco. giovanni da empoli, 74: tràssi di detta terra
della linfa di alcune specie (palma da datteri, cocco, mauritia vinifera,
vinifera, raphia peduncolata). ca'da mosto, 1-60: questo vim de palma
piante ornamentali della famiglia cicadacee, caratterizzate da lunghi rami pennati. -palma di cristo
fassi ch'ella è ferita nella vista da palme e olivo. p. cattaneo,
olivo. p. cattaneo, 5-5: da essi antichi... furon messe
davanti. s. maffei, 4-214: da gli etruschi presero i romani..
a palme. mazzini, 27-81: da una parte [della medaglia] stanno
della palma. -trofeo, costituito da un ramo d'oro, che viene
marino, 1-6-3: è ver che da sé sola a ciò non basta / nostra
perché su'colli etruschi ha gran favore / da la gente che 'coglie il più
, 1-237: ringraziamo il signore che da quella tumultuosa e trepida gioia del 3 luglio
trepida gioia del 3 luglio 1883, da quel seme ancora mal noto a noi stessi
, stella del mondo ornata. antonio da ferrara, 14: facendo [o maria
d'italia ha potuto veder gironzare accompagnata da un poeta sedicente repubblicano che non disdegna
questa sala de re sarà finita, da che dio come cosa di casa sua
premio, un compenso. antonio da ferrara, 60: beato quel che pigliarà
si chiama fior di velluto. respira da questo fiore gratissimo e soave odore mentre
vincenzo maria di s. caterina da siena, 314: nelli stati del dialchan
molto sontuoso. = deriv. da palma2. palmar, sm.
palmar e per tutta l'india, massime da goa in là, ve ne
. = etimo incerto: forse da un portogh. palmar, forma
3. letter. che ha dimensioni tali da essere contenuto nella palma di una mano
spiegazione, cioè di essersi denominato palmare da quel portico della chiesa vaticana che fu
provvisoriamente una frattura. = deriv. da palma1 (non senza un influsso di palmo
ormeggiato. sanudo, ai-220: eri da matina, levatossi con 14 ga- lie
59: detratte le spese e le fatiche da me fatte ed il palmario dovutomi.
perenne della famiglia graminacee); costituita da gera- niolo, trova impiego in profumeria
, ecc. = comp. da palma2 e rosa (v.).
i fanciulli delle palmate. s. bernardino da siena, iv-136: una savia vedova
a torchio spento scoreggiando. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,
in se stessa. = deriv; da palma1. palmatifésso [palmatofésso),
lembo stesso. = comp. da palmato1, n. 2, e fésso1
= voce dotta, comp. da palmato1, n. 2, e dal
= voce dotta, comp. da palmato1, n. 2, e nervo
: che ha le dita collegate fra loro da una membrana interdigitale (il piede di
panar a, 345: uccelli da acqua,... dalla natura muniti
ma alcune volte son riuniti fra loro da una membrana. questa ora gli unisce
3. in teratologia, caratterizzato da sindattilia (una mano, un piede
gadda, 12-103: si andava dicendo, da taluni, che maria era orrenda,
occhi istrambi. = deriv. da palma1', per il n. 2,
dotta, lat. palm&tus, deriv. da palma (v. palma2)
composto). = comp. da palmato1, n. 2, e composto1
palmata). = comp. da palmato1, n. 2, e lobato
palmata). = comp. da palmato1, n. 2, e partito1
, sf. liturg. candeliere corto, da tenersi nella palma della mano, o
in passato nelle funzioni pontificali; portato da un 'accolito ', era privilegio
= dallo spagn. palmatòria, da palma 'palma [della mano]
. = voce dotta, comp. da palmato1, n. 2, e dal
percuotere (le mani!. fausto da longiano, iv-42: cinque di loro fregavano
, fidanzare. = denom. da palma1, col suff. dei verbi frequent
lo stame. = deriv. da palma2; cfr. lat. mediev.
. si adopera a dirompere i pellami da buccio. 2. palmella contaerani
contare il numero dei pallini di piombo da inserire nelle cartucce dei fucili ad anima
= dal fr. paumelle, deriv. da paume 'palma [della mano]
(è lo stesso) provvide, da principio, alla specie creando l'uomo
la palmellatura. = denom. da palmella2. palmellato, sm.
macchina palmellatrice. = deriv. da palmellare2. palmellatóre, sm. chi
del cuoio. = nome d'agente da palmellare2. palmellatura, sf. nell'
artificiale. = nome d'azione da palmellare2. palmellina, sf.
giù in perfondo, per gravezza. guido da pisa, 1-219: gedeone..
che contiene la macine e gli altri ordigni da macinare. targioni pozzetti, 11-1-238:
, a volte, d'un ruminante da deserto arabico, l'idea del dovere.
mia madre, che già più mesi da un gentil giovane in questa terra come
portato, lui! -procurarsi guadagni da più fonti o facendo fruttare più volte
bene a due palmenti, / se vien da me, non se'per istar male
prosciutto. bernari, 3-396: basta affacciarsi da 'mario 'o da '
affacciarsi da 'mario 'o da 'fanieri 'per vedere...
il quale,... funziona da capo dell ufficio del genio civile, mangiò
.. = etimo incerto: forse da un lat. volg. * paumentum,
in terra battuta; battuto '(da pavire 'battere, colpire '),
. tardo pagmentum 'commettitura '(da pangère 'ficcare, congiungere ')
dotta, lat. palmeus, deriv. da palma (v. palma2),
palma. - in partic.: palma da cocco. ca'da mosto,
: palma da cocco. ca'da mosto, 1-66: sono questi papagali molto
del rotone. = deriv. da palma1. palmerino1, agg.
. vincenzo maria di s. caterina da siena, 413: l'india non
un giro. = deriv. da palma2. palmerista, sm.
. calandratole. = deriv. da palmer. palmerite, sf.
dotta, lat. palmètum, deriv. da palma (v. palma2)
cuce le vele. = deriv. da palma1', la var. palmètto è registr
compreso in una forma lanceolata, composto da un numero dispari di lobi, petali
a un asse verticale e unite inferiormente da un fermaglio (testa di stelo,
potatura che si fa assumere agli alberi da frutto coltivati a spalliera, in base
pesca del tonno, segnale, costituito da un'asta di legno galleggiante, che indica
. guglielmotti, 614: 'palmétta da cucire': arnese da velai, posto
, 614: 'palmétta da cucire': arnese da velai, posto sulla palma della mano
le vele. = deriv. da palma1, con suff. dimin.
viti selvatiche, di banane, di canne da zuc- caro che vi nascono da sé
canne da zuc- caro che vi nascono da sé, molto cotone, molto brasil,
= voce dotta, comp. da palma1 e dal gr. 8àxtuxo <;
.. capo di ormeggio, usato da piccoli bastimenti, e cosi pur detto dalla
gabbare il vecchio, / bisogna che vestito da palmiere n'esci da la cittade.
bisogna che vestito da palmiere n'esci da la cittade. dolce, 3-258: chi
165: 'il finto palmiere '. da merida uscì il almiere, / da
da merida uscì il almiere, / da merida e dal paese. / scalzò i
andassi a guadagnar? = deriv. da palma2', cfr. fr. ant.
... corda del palmiere nano da sicilia. = deriv. da
da sicilia. = deriv. da palma2. palmièri, v.
mana palmièra. = deriv. da palma1. palmifero, agg.
/ vede glebe feconde, emulatrici / da lungi ai gioghi d'idumea palmifera.
, lat. pdlmìfer -èri, comp. da palma 'palma 'e dal tema
'e dal suff. -fórmis, (da fórma 'forma, aspetto ')
sue aste. = denom. da palma1', cfr. palmeggiare, n.
olio di ricino. = deriv. da palma2', per il n. 2,
della mano. = comp. da palma1 e nervo (v.).
piedi forniti di dita collegate fra loro da una membrana interdigitale (un animale,
partic. un uccello]; caratterizzato da dita palmate (il piede stesso).
tutte od in parte fra loro congiunte da un'espansione della pelle interposta; vi
, lat. palmìpes -èdis, comp. da pàlma 'palma 'e pes pedis
nel deserto siriaco a circa 250 km da damasco e sede di una fiorente vita
dotta, lat. palmyrenus, deriv. da palmyra (gr. itaxfiùpa, babilonese
della volta. = deriv. da palma2', cfr. fr. paimiste.
. = voce dotta (introdotta da marchi nel 1829), deriv.
marchi nel 1829), deriv. da palma2', cfr. fr. paimiste e
invar. seme del frutto della palma da olio. -olio di paimisti: olio grasso
in saponeria. = deriv. da palma2. palmitalplasmalògeno, sm.
= voce dotta, comp. da palmi ^ ico], aldeide] e
acido paimitico. = deriv. da palmit ^ icò \, col suff.
a la nova stagion gemendo vanno / da i palmiti di bacco. arici,
atto è la radice della disposizione: da questa germoglia l'abito e l'abito stende
, lat. palmes -ìtis, deriv. da palma (v. palma *
il dattilifero. = deriv. da palma2. paimitico, agg.
v. esadecanoico). -che deriva da tale acido (un composto: in partic
dalla palmitina. = deriv. da palmitina]; cfr. ingl. palmitic
^ co = deriv. da palmi / ^ ico], col suff
= dal fr. palmitine, deriv. da palmite * midollo della palma '
= voce dotta, comp. da pahnujcó], dal pref. gr.
81- 'due volte 'e da oleina (v.).
= voce dotta, comp. da palmifocd] e da un deriv. del
dotta, comp. da palmifocd] e da un deriv. del lat.
spenta. = deriv. da palmit \ icd \. palmitostearoleìna
acido oleico. = comp. da palmi ^ icd], stearico }
. pianta della palma; palma da datteri. bencivenni, 4-22:
[lo stemma] in un ellissi diviso da un fusto di palmizio in due campi
e palmicius, agg. deriv. da palma 'palma '. palmo (
balducci pegolotti, i-92: lo picco da misurare tele line si è lungo palmi 3
, che passò a pochi palmi di distanza da me. carducci, ii-15-230: un
; tratto, segmento, quantità espressa da tale grandezza. anonimo, vii-790 (
, vii-790 (11-8): s'io da questa scappo, / en simel caso
nell'altro un palmo almanco. ca'da mosto, i-iio: hanno questi dardi
l'oro..., si ha da lavare quel palmo o duoi di terreno
e il dottorazzo / ha poi doi palmi da pestar fagliato. / e certo il
natura e 'l ciel pò fare. ca'da mosto, 172: chiamasi l'isola
. / che non si volea tor da quella guerra, / fin che mio padre
de'giannizzeri del bassà, ch'erano da 80 resi padroni di tutta la nave,
v-2-87: i popoli civili, traviati da tradizioni barbare,... si consumano
jahier, 2-12: magro palmo di terra da semina / come renderesti pane per tante
: i grandi poi e i piccoli, da onorar più o meno, egli non
frugoni, v-52: porto il mio coltellin da palmo col manico bianco. io
.. per lo più le ha da vincere a palmo a palmo.
di barba: essere noto e risaputo da gran tempo. magalotti, 20-245:
giunta, e che questa è una storia da far ridere anche le pietre.
subito. piccolomini, 10-324: da un giuoco che usano di far li
= lat. palmus, da palma (v. palma1).
fr. ant. paumoier, denom. da palme 'palmadella mano '.
3. tose. attrezzo rustico ricavato da un ramo privo di corteccia, recante
, che ha per arte o per natura da due a quattro rebbi. serve a
per l'uccellagione col vischio, formato da un lungo palo che porta a un'
terreno, mimetizzato con frasche in modo da formare una sorta di albero artificiale (
protonotario, perché non li mancasse vischio da ucellare costui, disse: « che diavolo
ramo, fronda di palma. mariano da siena, 39: per la via,
= voce dotta, comp. da palmo e plantare (v.).
onorevole trota. = deriv. da palma2. palmoscopìa, sf.
ant. che ha le dita unite da una membrana, palmato. erizzo,
, le foliche. = deriv. da palma1. palmóso2, agg.
palmóso2, agg. letter. ricoperto da una ricca vegetazione di palme; favorevole
dotta, lat. palmósus, deriv. da palma (v. palma2)
concede che la palmula rada i sassi da la parte sinistra ». 3
perché non hanno avuto nome più proprio da chiamarli. = dimin. di palma1
diaquilone. = deriv. forse da palma2, con allusione a uno degli
coi coglioni. = deriv. da palma2. palo1 (dial.
vegne. tanaglia, 1-745: salcio da pali vecchio potrai torre / un ramo per
. sanudo, ii-1340: voriano palli 400 da far la porporella atomo la terra al
che furono salutati [i turchi] da quantità di moschetate, onde non senza
rustico, vi-1-159 (26-a): da che guerra m'avete incominciata, /
scudo il batte. -come arma da combattimento. inventario del castello di s
: il supplizio stesso. r. da sanseverino, 58: dovevano [i turchi
, come usanza farli quando sono presi da li cavalieri di rodi. aretino, 20-34
quale gettano al fondo i sassi inteneriti da la forza del fuoco. galileo, 1-1-168
. carradori, 35: il palo ha da essere lungo e grosso, in proporzione
avvezzo] a levar pali di ferro grossissimi da terra con due dita e..
un fosso e un largo muro / lui da le corna non facean sicuro.
condotti vengono alzati et altresì mandati in giù da una ruota 15 piedi alta. zonca
8. per estens. fusto diritto ricavato da un bosco ceduo. testi sangimignanesi
. palo iniettore', strumento costituito schematicamente da un lungo cannello, da una pompa
costituito schematicamente da un lungo cannello, da una pompa premente e da un serbatoio
cannello, da una pompa premente e da un serbatoio, che consente di iniettare
, costituita, nella tecnica moderna, da prefabbricati di calcestruzzo con armatura di ferro
piani (per lo più nelle espressioni fare da palo, il palo).
, xi-200: fui messo a far da palo su un rialzo del terreno,
versi incompleti o in forma provvisoria lasciati da virgilio nella stesura dell''eneide '
ecc. -incrocio dei pali', angolo formato da un montante e dalla traversa.
. -nell'ippica, asta bianca sormontata da un disco che indica i punti di
metri dal palo è stato raggiunto e superato da hetre vert e gator bowl.
e gator bowl. -plur. dispositivo da maneggio formato da due aste di legno
. -plur. dispositivo da maneggio formato da due aste di legno ricoperte di cuoio
di cuoio e poste a distanza tale da trattenere un cavallo recalcitrante, per permettere
-andare di palo in frasca', passare da un argomento all 'altro in modo sconclusionato
, 152: or statti a galla / da la baralla, / ché se gli
, xi-40: giustino,... da quando era entrato, sembrava che avesse
, sembrava che avesse inghiottito un palo da tanto era rigido e impacciato.
. -di palo in frasca', da un luogo all'altro, in una
fermate al palo di partenza. -fare da palo: stare in piedi immobile e rieido
/ messi qui nella vigna a far da pali: / difatto, se ne stavano
= lat. palus e palum, da * pagslos, corradicale di pangère,
sciamando nelle acque superficiali in quantità tali da colorarle di verde grigiastro; dagli indigeni
: [fu servito] un carro tirato da quattro palombe bianche, fatto di pasta
stato il primo amico di norina, che da lui aveva imparato a fabbricare i cavallucci
: nannina aveva fatta la * palomba 'da un vicolo all'altro, fino ai
= voce di area centrale, deriv. da palombo *. palombàia (palombara
palombara, in brodo lardiero reale. giuseppe da ascoli, lxii-2-i-22: in sommità di
piccioni rustici. = deriv. da palombo1. palombàio (palombaro,
1-1-55: tanti mattuni, auti a conto da salvato bolongiese, renduti a don salvato
palombara1, sf. marin. rete da posta, collocata presso la riva,
pesca del palombo. = deriv. da palombo *. palombara2 (palombèra,
: palomera. = deriv. da palomba2. palombara3, v.
scafandro impermeabile, con la testa protetta da un elmo munito di vetri su cui
la suola di piombo (per fungere da contrappeso alla spinta di galleggiamento prodotta dall'
, a pressione atmosferica, è fornita da bom bole
, n. 1. -campana da palombaro: v. campana1, n.
gargarismo che emette sparafucile quando si allontana da rigoletto dopo avergli proposto il turpe mercato
dalla nave alla terra. francesco da barberino, iii-125: aggi buono orciero,
) <; 'tuffatore '(deriv. da xoxujjt- pàco 'mi immergo ',
xoxujjt- pàco 'mi immergo ', da xóxu ^ ipo ^ 'smergo ')
più verosimilmente, però, potrebbe derivare da palomba2, var. di paroma,
torrigiani, le palombelle e quelli giovani da ghianda. monti, i-309: vi mando
.. le ho ammazzate io tutte da me solo oggi dopo pranzo. ungaretti,
'palumbina': specie di ciriegia, che da fiorentini è chiamata 'vesciolona '.
dica palombino. = deriv. da palombo1. palombino2, sm.
e là; stormi di palombi selvatici sbucavano da esse. pecchi, 14-53: al
ai pescicani con corpo slanciato e lungo da 1 a 2 m, capo depresso
centrophorus granulosus). = deriv. da palombo1, con allusione al colore della
partic., sorrentina, deriv. da palomba1 sul modello della forma merid. più
. = dal catal. palomera, da paloma (v. paroma e palamara)
le quali servono per estrar l'acqua da una piccola profondità e gittarla ad una
teleferica rudimentale a discesa libera, costituito da un cavo metallico che collega due punti
usata per tirare a riva la rete da pesca. -ant. alzaia (nell'
di rcàpoxxo <; 'gomena '(da 7rapéxx = voce ven., comp. da palo (v. palo1) e òstrega , si chiamò la paoleta, e da qualcheduno ancora la palotta per un secondo adattamento del fr. paulette, deriv. da paulet, nome del primo beneficiario , verga. s. carlo da sezze, i-301: percosse la pietra con corpo ed incorruttibile e palpabile. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar. corpo non fusse palpabile. s. bernardino da siena, iii- 264: gesù, sarei pur la ca- valluccia amabile / da muover risa e da mostrarsi a dito valluccia amabile / da muover risa e da mostrarsi a dito / con quel codin 8-617: non ero tanto indifferente al reale da non sperare di vedere che un bel sguardo (la tenebra). bartolomeo da s. c., 23-4-5: nello abusato lungamente della fede e delle ispirazioni da lei prodotte sarà punito da dio con e delle ispirazioni da lei prodotte sarà punito da dio con una cecità sì palpabile che era la più palpabile e populare e da tutti intesa, giudicò che, se
fatti. leopardi, 865: argomentando da certi cotali presupposti che si hanno fatto essi
sale, 6-131: t entennava combattuta da argomenti sì palpabili già la donzella. algarotti
par ben chiara e palpabile. -riconoscibile da tutti. casti, ii-1-1: donne
paura e dispregio, eppur vero e da tutti i presenti italiani palpabile.
è maraviglia che la prudenza ec- clissata da qualche erronea opinione inciampasse in palpabili errori
palpabili errori. segneri, i-458: da queste parole illustri di cristo hanno alcuni
. tardo palpabìlis, agg. verb. da palpare (v. palpare).
e una chioccia. = deriv. da falpalà, per assimilazione regressiva. palpale
: tutto ciò ch'era tocco e palpato da venere acquistava l'immortalità.
palpazione a scopo diagnostico. zanobi da sfrata [s. gregorio magno volgar.
, ascoltate le spalle e martellato, da tutte e parti, quel corpo bianco.
quantunque fosse così laida e brutta / da fare spiritar fino astarotte, / ad
, 4-162: ti fai abbracciare e palpare da quello zoticone, che è proprio un'
). e e guidotto da bologna, 1-99: tutto ciò che pone
stipendio si compri, non è cosa da ritrattare in dubio perché questa verità quotidianamente