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Numero di risultati: 479396

vol. XI Pag.72 - Da MULTIPEDA a MULTIPLO (34 risultati)

ttoxu-) e da partito (v.); cfr.

], 645: millepoda o centipeda e da altri multipeda è una specie di vermine

calco del gr. ttoxu-) e da pès pèdis 'piede '.

, sm. fis. apparecchio costituito da più pendoli oscillanti usato per misurare la

calco del gr. tcoxu-) e da pendolo (v.). multiperforare

calco del gr. ttoxu-) e da perforare (v.). multiperforatrice

delle schede. = nome d'agente da multiperforare. multipiède (moltipiède),

(calco del gr. ttoxu-) e da pès pèdis 'piede '.

papini, 27-353: non abbiamo da offrirti, in contraccambio dei tesori avuti

calco del gr. ttoxu-) e da pinto (v.), calco del

due o più piani alari collegati fra loro da cavi e dà tiranti metallici e univa

calco del gr. ttoxu-) e da \ aero] plano (v.)

stessa linea. = denom. da multiplo. multiplatóre, sm. inform

canali). = nome d'agente da multiplare. multiplazione, sf. inform

f f = nome d'azione da multiplare. multiplétto, sm. fis

= dall'ingl. multipla, deriv. da multiple 'multiplo \ mùltiplex, sm

: emissione radiofonica o televisiva che proviene da località distanti tra loro e collegate mediante

una lastra di vetro, in modo da ricostruire l'immagine in rilievo del terreno.

inform. sistema di trasmissione dei dati da alcune memorie lente a una memoria centrale

in troppi. tutti i nostri guai vengon da questo. è il multiplicàmini che ci

. -linea multipla', linea algebrica costituita da punti multipli. -radice multipla: in

. -sm. numero intero o grandezza da cui è contenuto più volte, senza

circostanze e di accessori. -costituito da un insieme di elementi o da un

-costituito da un insieme di elementi o da un certo numero di parti simili fra

16-164: fuori la città, a uscire da quel gioco d'illusioni, non era

. stella multipla', sistema stellare costituito da numerose stelle. 6. autom.

sf. malerba, 1-35: da una parte c'era roma distesa con le

: complesso di frutti parziali che deriva da un gineceo apocarpico (e ne è

quelle che spuntano in due o più da una sola ascella fogliare. -gineceo,

sottoposti a pressioni decrescenti, in modo da ottenere, per ebollizione, la concentrazione

la stessa merce o per lo stesso servizio da un'impresa che domina il mercato o

un'impresa che domina il mercato o da un monopolio; tariffa differenziata.

elettron. valvola multipla: quella costituita da un bulbo che racchiude più tubi termo-

in modo che i comandi siano effettuati da un solo

vol. XI Pag.73 - Da MULTIPOLARE a MULTIVIBRATORE (57 risultati)

. plutone multiplo: corpo intrusivo formato da azioni successive dello stesso tipo di magma

inform. unità multipla: quella costituita da un solo blocco di più unità a nastro

nella moderna terminologia artistica, opera ottenuta da un'unica matrice in più esemplari,

, lat. tardo multiplus, deriv. da multus * molto '.

che comprende parecchie valvole unipolari; costituito da più di un filo isolato o da

da più di un filo isolato o da più anime (un conduttore, un

. 3. per estens. caratterizzato da multipolarità. = deriv. da multipolo

caratterizzato da multipolarità. = deriv. da multipolo. multipolarità, sf. carattere

presenti aspetti molteplici o eterogenei, contraddistinti da pari importanza o uguale rilevanza.

costanti. = deriv. da multipolare. multipòlo, sm. elettrotecn

calco del gr. ttoxu-) e da polo (v.). multipncare

calco del gr. ttoxu-) e da programmazione (v.); cfr.

. et- nol. tipo di arma da getto costituita aa un pezzo ai ferro

calco del gr. ttoxu-) e da punta (v.). multipunto

calco del gr. 7toxo-) e da punto (v.); cfr.

di rebus la cui soluzione è costituita da più frasi poste di seguito.

calco del gr. tcoxo-) e da rebus (v.). multiregionale

di regioni o di persone provenienti da regioni diverse; che indica la provenienza

regioni diverse; che indica la provenienza da diverse regioni. c. e

calco del gr. 7toxu-) e da regionale (v.). multirotazióne

calco del gr. 7coxo-) e da rotazione (v.). multisapóre

calco del gr. 7coxu-) e da sapore (v.). multiselo

. multiscius (apuleio), comp. da multus 'molto 'e scius '

. che è antico o che dura da molti secoli o da un periodo di

antico o che dura da molti secoli o da un periodo di tempo molto lungo (

calco del gr. 7roxu-) e da secolare (v.). multiselettóre

sm. telecom. selettore telefonico costituito da barre orizzontali collegate da contatti meccanici e

selettore telefonico costituito da barre orizzontali collegate da contatti meccanici e barre verticali che fanno

calco del gr. 7toxu-) e da selettore (v.). multisènso

calco del gr. 7toxu-) e da serie (v.), col suff

calco del gr. 7roxu-) e da sonante (e traduce il gr. troxutjxfy

calco del gr. 7toxu-) e da stabile (v.). multistàdio

, agg. tecnol. che è costituito da più stadi (un apparecchio, un

calco del gr. 7coxu-) e da stadio (v.).

calco del gr. 7toxu-) e da stato (v.). multistazióne

calco del gr. 7h>xu-) e da stazione (v.); cfr.

calco del gr. ttoxu-) e da suono (v.). multitonale

calco del gr. ttoxu-) e da tonale (v.). multitubercolati

, ascritti agli al- loterii e caratterizzati da denti robusti, differenziati e con i

(calco del gr. ttoxu-) e da tuberculum * tubercolo '.

calco del gr. 7toxu-) e da tubercolo (v.), col

multitubolare, agg. tecn. costituito da numerosi tubi (una caldaia).

del gr. 7roxu-) e da tubolare (v.).

, agg. letter. che è coperto da un gran numero di nuvole (il

). linati, 8-86: da qualche giorno un vento boreale andava agglomerando

essenza. = deriv. da moltitudine. multìvago, v.

(calco del gr. tcokm-j e da valente (v.). multivalve

), agg. zool. costituito da più di due parti mobili o valve

. 2. bot. costituito da più di due squame (una gluma

': aggiunto di gluma, se da più di 1 * risulta

di 1 * risulta formata da più di due squame che involgono il

. ant. e letter. caratterizzato da un'estrema varietà o variabilità (con

calco del gr. tcoxu-) e da vario (e traduce il gr. 7roxu7tolxixo

calco del gr. 7toxu-) e da verso (v.). multivettóre

numero di segmenti orientati o vettori uscenti da uno stesso punto e aventi caratteristiche determinate

calco del gr. 7toxu-) e da vettore (v.). multivibratóre

che genera oscillazioni, costituito essenzialmente da due tubi amplificatori (termoelettronici o a

vol. XI Pag.74 - Da MULTIVOCO a MUMMIA (12 risultati)

calco del gr. ttoxu-) e da vibratore (v.). multìvoco

gr. 7roxu -) e da volume (v.); cfr.

, lat. mulctra 'vaso, secchio da mungere; latte'; per il genere

per il genere, cfr. mulctrum 'secchio da mungere '. mulviano,

oli e di balsami, in modo da acquistare consistenza coriacea, rigidità delle membra

accostate al tronco; può essere coperto da una maschera di tela dipinta e collocato

appiccata in sull'ossa, seccatavi sopra da balsami, bitumi ed aromati, come son

. vincenzo maria di s. caterina da siena, 6: nel meglio dell'allegrezza

371: i vermi [dei bachi da seta] chiusi nei ben fatti avelli,

le iniezioni di una certa materia composta da esso, la quale faceva effetti meravigliosi.

, se vergilio in questo loco citato da voi si fosse portato più licenziosamente del

forza d'ingegnosa architettura; / di filippo da narni è la figura. f.

vol. XI Pag.75 - Da MUMMIARE a MUMMIFICATORE (15 risultati)

lingua italiana fosse una mummia, imbalsamata da secoli, e non si potesse se non

mela attaccata, durante lo sviluppo, da funghi parassiti del genere sclero- tinia che

di medicina volgare, 18: unguento da crepati. togli pece navale, mastice

esse e di quella umidità che risuda da i corpi umani... onde

, dallo spalto, dalla mumia e da altri simili. 9. locuz

della romagna, e che è comandato da quel mummióne del signor generale di divisione

belle arti. = deriv. da mummia. mummierìa, sf.

arno è foderato. = deriv. da mummia, n. 8, sul modello

e mummiésco. = deriv. da mummia. mummificare, tr.

, 61: quegli uomini parevano di legno da come li avevano conciati e mummificati gli

a diventare anacronistico. = denom. da mummia, col suff. dei comp.

. -per simil. disseccato in modo da conservare la forma primitiva (un vegetale

di indolenza. -anche: completamente assorbito da un'unica occupazione o da una fissazione;

completamente assorbito da un'unica occupazione o da una fissazione; chiuso in un ordine

l'infamia hanno talmente impregnati e saturati, da renderli, a così dire, eloquenti

vol. XI Pag.787 - Da OCCULTATAMENTE a OCCULTATORE (20 risultati)

in sé un sentimento. fausto da longiano, iv-40: egli come persona di

i bambini, se a sorte mirino da lontano una maschera, concepiscono tal paura

alle madri. monti, v-429: da ciò che scrivo a teresa, intenderai

gli accidenti occul -tenersi lontano da una persona, sfuggirla; tati ed indovinare

contraria. 7. figur. staccarsi da un oggetto materiale; astrarsi.

oggetto materiale; astrarsi. zanobi da sfrata [s. gregorio magno volgar.

meglio vegghia [la santa mente] dentro da sé, quanto ella più si occulta

insultano. spallanzani, ii-123: quantunque da principio la radichetta si alzi in alto

vigorosamente, allora non si può più da lui occultare. boccaccio, 1-2 n

occulère 'nascondere '(comp. da ob-, con valore rafforz., e

un fatto. 5. bernardino da siena, 157: qui potrai vedere quanta

. = agg. verb. da occultare. occultato (part.

marmo che restavano occultati. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,

privo di vita, l'interno occultato da una coperta a disegni mimetici.

passo oscuro chiamato stratonis pyrguns, subito da quelli che quivi erano occultati fu morto.

. zamortali il sol pensavi. nobi da sfrata [s. gregorio magno volgar.

troppo occultati dalla natura o per dependere da qualche istoria o favola o arte recondita e

si prova una estasi della perversità occultata da tutti i sentimenti violenti. montale,

occultata per sempre nella mia vita, / da sempre un nodo che non può snodarsi

anima, che io non avevo più da un pezzo, incancrenito fino ai capelli

vol. XI Pag.788 - Da OCCULTAZIONE a OCCULTO (16 risultati)

leonardo, 2-132: il foco è da esser messo per consumatore d'ogni sofistico

lat. occultàtor -óris, nome d'agente da occultare (v. occultare).

lat. occultano -ònis, nome d'azione da occultare (v. occultare).

segretezza. -anche: l'essere difficile da comprendere. maestro alberto [tommaseo

l'occultezza metallica. = deriv. da occulto. occultismo, sm. complesso

e cristiana, la simbologia delle carte da gioco, l'ipnotismo, lo spiritismo

esistono altre esercitate a scopo di lucro da chiromanti, maghi, indovini, fattucchiere

dei morti. = deriv. da occulto; cfr. anche fr. occultisme

occultista, ecc. = deriv. da occultismo. occultìstico, agg. (

e scienze spicciole. = deriv. da occultista. occulto (ant. occólto'

la sua intrinseca debolezza; che deriva da cause o si svolge con modalità sconosciute

l'uomo va cercando argento e fuori da la 'ntenzione truova oro, lo quale occulta

., 30-38: per occulta virtù che da lei mosse, / d'antico amor

.. cominciorongli a far festa, quasi da occulta virtù mossi avesser sentito costui loro

franco, 7-11: stando in questo, da occolta vertù destandosi in me alcuna ramemorazione

occulto. pavese, 4-137: fin da ragazzo, mi pareva che andando per i

vol. XI Pag.789 - Da OCCULTO a OCCULTO (13 risultati)

. soffici, v-i-ioi: a cominciar da questo momento della sua esistenza, tutto

che pur dianzi scorse / fuggirsene ruggier da lei lontano. salvini, 48-67:

per non infamare il peccatore. guido da pisa, 1-60: gli peccati gravi occulti

adocchi. l. giustinian, 1-339: da ti bramo un sol dileto: /

tra alcibiade e gli ambasciatori, fremeva da un canto, il popolo si sdegnava dall'

me lo diceva. pea, 3-173: da principio tono voleva che restasse occulta la

o giuridica). 5. bernardino da siena, i-349: degli altri contratti

avvenire è occulto ai mortali e massimi cangiamenti da menome occasioni hanno origine. manzoni,

rimanere occulta a chi avrebbe potuto ripararsi da essa e mettersi in guardia. saba,

suoi frutti quasi occulto. -lontano da sguardi indiscreti, recondito, appartato;

strada). caro, 2-1194: da la fretta e dal timore / sospinto esco

che nel suggello è occulta. niccolò da correggio, 1-163: como uno infermo se

col gran giro suo divide e parte / da l'occulto emisfero il nostro, e

vol. XI Pag.790 - Da OCCUMO a OCCUMO (18 risultati)

, con la lingua muta / stommi da gli altri il più che posso occulto

[sbanditi],... chiamati da uno dei cavicciuli, di dentro,

un'entità personificata). felice da massa marittima, xliii-296: tace '1 signor

regno della notte. -non visto da nessuno o da una persona determinata.

. -non visto da nessuno o da una persona determinata. chiari,

ha assunto in segreto. paolo da certaldo, 178: dagli occulti uomini ti

riconosciuto. davila, 140: accompagnati da dugento soli cavalli, per poter camminare

del passo alpino, intorno alla quale da tanti anni mi affatico, degradarsi a

i lucri. carducci, iii-15-308: da per tutto l'odio del popolo armò,

mirabile allegrezza occulta fu ripieno. zanobi da strafa [s. gregorio magno

in terra, mostrava d'esser agitato da una fierissima e occulta afflizione. gemelli

vizio, ecc.). francesco da barberino, ii-172: non ogni cosa ch'

li scrisse una lettera. s. bernardino da siena, 135: dalli occulti peccati

v-3: le vie dell'uomo corraggioso e da bene sono conosciute e semplici, quelle

secrete lagrime e talora / sono occulti da lei gemiti sparsi. 12.

quel di fòre. s. caterina da siena, iv-97: l'occhio di dio

lingua... molto nuoce, perché da presso e da lungi ed in occulto

molto nuoce, perché da presso e da lungi ed in occulto ed in pubblico.

vol. XI Pag.791 - Da OCCUPABILE a OCCUPARE (11 risultati)

= dallo spagn. ocumo, deriv. da una voce indigena; è registr

. = agg. verb. da occupare. occupa bili tà,

lega '. = deriv. da occupabile. occupaménto, sm.

tutta riputazione. = nome d'azione da occupare. occupante (part. pres

convalescenza, era seduto su una seggiola da una parte del letto. la stampa

, 5: 11 primo pullman è arrivato da sarno... i suoi occupanti

particolari, per le stime da farsene. f. galiani, 4-298:

di molti al mondo / venuta, da uno [marito geloso] essere occupata.

abusivo. fra giordano, 180: da che i serafini ed i cherubini s'

duca d'atene... si partì da bran- dizio e passò in romania con

303: avendo cacciati gli antichi boi da 'l cuore della selva ercinia ed occupatosi quel

vol. XI Pag.792 - Da OCCUPARE a OCCUPARE (13 risultati)

potea liberamente venire: commettendo loro che da lui ricevessono lettere bollate che non acquisterebbe

valore / quel consenso d'amore / che da ogni labbro ascolto. carducci, ii-n-137

, xii-653: venezia comperò dunque ferrara da esso a prezzo di un assegnamento vitalizio di

, 220: i fiorentini, spinti da uno scacciato desiderio di essere patroni di

ch'occupano le frontiere del vostro regno da quella parte. g. grimani, lxxx-3-914

: alcuni mesi doppo, occupatosi parimente da lui nel salone, nel già principiato

, crederebbero la loro cittade essere occupata da gente strana per la lingua da

da gente strana per la lingua da loro discordante. b. davanzati,

grido, si edificasse, occupò l'italia da un capo all'altro. ungaretti,

. sacchetti, 4-58: giunto dinanzi da lui un poco al barlume, facendo

senza occupargli in parte alcuna, sicché da un vetro di fuoco lucido paiono coperte

). maestro alberto, 72: da questa quarta [parte del mondo]

sole specchiato nell'acqua occuperà tutte tacque da lui illuminate. vasari, ii-46:

vol. XI Pag.793 - Da OCCUPARE a OCCUPARE (20 risultati)

poche non bastano a un argomento che da per sé occuperebbe un giusto volume.

non credo che il mondo soprannaturale sia da quella occupato se non per momentanea usurpazione,

loro proponimento con lunghe parole. bartolomeo da s. c., 3-1-16: brieve

varietadi lo studierai d'occupare. zanobi da sfrata [s. gregorio magno volgar

proteste, le misure difensive, e da ultimo i commenti, occuparono pressoché per

, occuparono pressoché per intero il tempo da impiegare dormendo. 10. figur

affetto di altri. s. caterina da siena, v-108: nelle cogitazioni del

'fati in me mal fondarno. fausto da longiano, iv-40: non per ciò

; impegnarne l'attenzione anche di- straendola da altre cure. compagni, 2-13:

.. occupare in guisa e sorprendere da questo nome di scienza cavalleresca che,

e la languidezza di que'visi eran cose da occupar tutto di compassione l'animo di

un ritmo iniziale che lo occupa al punto da ossessionarlo. vittorini, 1-66: il

allegrezza il dolore occupa, così le miserie da sopravegnente letizia sono terminate. guidiccioni,

. brusoni, 9-157: spaventata orestilla da quell'insolito aspetto in tempo inopportuno alle

che tutto 1 mondo occùpa, / da l'altra parte in fuor troppo s'approccia

del grano. carducci, iii-15-422: da firenze sono scritte le ultime diciassette lettere

non gli restasse tanta abbondanza di mente da fondarsi in molt'altre cose. metastasio

, i-27-91: legga qualche pochetto libri da scherzo e che non occupino la mente con

., 3-8 (1-iv-314): quasi da alcuna fumosità di stomaco o d'altro

gesualdo, lxx-440: fu tra via da l'usata infermità occupato ed impedito.

vol. XI Pag.794 - Da OCCUPATIVO a OCCUPATO (25 risultati)

: il nostro monsignor perlas combatte già da tre settimane con una specie d'umor

mentre il suo animo dormiva fu occupato da la morte. 17

: guàrdati dalla oziosità, > come da nimico mortale; e però occupati in leggere

qualche cosa utile della santa scrittura. fausto da longiano, iv-119: fu legge fra

di sapere tutto quello che sarà abbaiato da i botoli ringhiosi, non ch'io

discorso analitico che vado facendo su'documenti da me scelti e pubblicati. 21

pratolini, 3-115: essa aveva trovato da occuparsi in una fabbrica di dolciumi. stampa

: il rapporto... non avrà da occuparsi punto di oziose polemiche.

dotta, lat. occupare, comp. da ob-, con valore rafforz.,

infettuale. = agg. verb. da occupare. occupato (part.

toscana] fu la prima occupata ed abitata da popoli orientali, che, perdutasi la

allor che il tempio, / occupato da voi, pieno di sangue / era e

rispose quel ch'era occupato il loco / da donne e da guerrier che venner dianzi

era occupato il loco / da donne e da guerrier che venner dianzi. manzoni,

chiostro interno, spalancata e tutta occupata da monache. ferd. martini, 1-iv-88:

uno libero. 4. ricoperto da oggetti, da edifici, da costruzioni

4. ricoperto da oggetti, da edifici, da costruzioni (uno spazio

. ricoperto da oggetti, da edifici, da costruzioni (uno spazio). -

resteranno le loro aperture occupate né impedite da tali tramezzi. ghirardacci, 3-235:

e spaciosa. bicchierai, 8: da tali stillicidi ha origine una efflorescenza biancastra

in molti tratti del terreno non occupati da travertini o incrostazioni tartarose. de amicis

sotto i palchi corre una galleria occupata da tre giri di sedili. -ingombro

, assai scoperto e non punto occupato da ombra di vicini arbori. -ingombro

di vicini arbori. -ingombro (da umori nocivi). flaminio, 41

corporale, quando truova lo stomaco occupato da umori viziosi, esso ancora si corrompe

vol. XI Pag.795 - Da OCCUPATO a OCCUPATO (30 risultati)

al carattere sacro e al grado eccelso da lei così degnamente occupato. -ricoperto

i posti. 7. assorbito da impegni e faccende; indaffarato, oberato

indaffarato, oberato di lavoro, pressato da un'attività gravosa, convulsa e continua

venuto lettere, di averne ancor io da voi almanco un mezzo foglio per volta

6-i-318: le due fanciulle, occupate da lunghe ore al loro telaio, provano

e disoccupata. sono anzi occupatissimi, da mattina a sera. -sostant.

che richiede un'attività frenetica. bartolomeo da s. c., 4-5-11: qual

marcia forza che pensi male. guido da pisa, 1-301: oggi siamo tutti quanti

e andò via. s. caterina da siena, i-114: io non vorrei

causa a dir presso ci dimostra / da gran labor lui essere ocupato, / com'

il lavandino del gabinetto con un ferro da calza. 9. adibito a

e della bruna che manovravano come canne da passeggio. -sentimentalmente legato a una

che passano. carducci, iii-10-234: da giovane il poeta anche ebbe che dire cogli

un pensiero, di un'idea; assillato da una preoccupazione, assorto in un pensiero

impressionato, turbato o mosso ad agire da una passione o da una situazione che

o mosso ad agire da una passione o da una situazione che determina una reazione intensa

aver soglio lo pogo cherire. bartolomeo da s. c., 3-4-7: lo

formar la risposta. s. caterina da siena, v-58: la memoria è occupata

lorenzo de'medici, 7-107: parte da riso e parte da vergogna / per quel

7-107: parte da riso e parte da vergogna / per quel vedevo e udivo

dare ad intendere d'avere la mente occupata da moltitudine di concetti divini non possibili a

città,... essendo occupato da una legione di demonia, gli fu

v-1-636: il difetto di ciò è causato da la sorte, la cui malizia si

machiavelli, 1-i-500: il marchese, occupato da questa subita deliberazione, gli mandò le

boccaccio, i-285: i marinari, da doppia notte occuati, non vedevano che

[bevanda] occupato, assalito subitamente da fiero sonno, si addormentò.

addormentò. 14. colpito da una malattia, da un malessere fisico

14. colpito da una malattia, da un malessere fisico. donato degli

alquanto di tempo egli s'indugia occupato da febbre inopinata,... per

di quella pace clemente, quando occupato da malattia miseramente finì. 15

vol. XI Pag.796 - Da OCCUPATORE a OCCUPAZIONE (13 risultati)

e suffìcentemente occupati (in anticipo) da la morte. 16.

terre, si fu lo re belo e da costui cominciarono gli idoli. machiavelli,

estendersi fino al tevere e all'arno incalzati da stranieri occupatori li umbri, stirpe osca

. tardo occupàtor -sris, nome d'agente da occupare (v. occupare).

dotta, lat. occupatorius, deriv. da occupàre (v. occupare)

occupazionale: ergoterapia. = deriv. da occupazione; cfr. ingl. occupational e

passati, analogo modo di acquisto, da parte di uno stato, della sovranità

ma temporaneo e precario di suolo pubblico da parte di un privato, in base ad

: uso temporaneo ai un terreno privato da parte della pubblica autorità che ne abbia

[rezasco], 697: si tenta da seiano l'occupazione dello stato contro tiberio

. amari, 1-1-255: per simon da lentini, frate de'predicatori, il mandò

l'erbe dà insalata e l'erbe da cuocere, come i frutici et erbe

-per estens. incomodo fisiologico che deriva da un eccesso di umori e produce malessere;

vol. XI Pag.797 - Da OCCUPAZIONISTA a OCCURSO (30 risultati)

occupazione): forma di violenza esercitata da uno stato contro il territorio di uno

(salve alcune limitazioni) della sovranità da parte dello stato occupante, anche se

di predicanti, condotti a questo fine da genova e altre parti, da che ne

questo fine da genova e altre parti, da che ne segui l'invasione e occupazione

iv-n-192: verso le 21 è venuto da napoli il cassandro, che sommariamente mi

udito l'occupazione. massaia, ix-218: da lui finalmente ebbi qualche vaga ed incerta

ed incerta notizia dell'occupazione di roma da parte dei soldati di vittorio emanuele. carducci

di una posizione strategica. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,

partic. in un'azienda, in modo da impedirne l'uso ad altri o rendere

.. delle tremende novità delle quali da tre anni rimbombano piazze e parlamenti,

la occupazione od il sabotaggio dell'impresa da parte dei lavoratori. gramsci, 11-327:

ricolte e per lo disordinato caldo. vito da cortona volgar., xxi-733: una

, digiuni, penitenze, vediate talvolta da alcuni talentarsi l'arco e onestamente trattenersi

povera testa ha ripreso tanto di forza da poter essere applicata di tratto in tratto a

acquistiamo, lingua letteraria, non parlata da noi. -compito, mansione,

ora vi travaglia ne lo uffizio, da che le occupazioni di lui risultano in prò

nobilissimo... assai spesso si ritirava da le publiche occupazioni de la chiesa apostolica

proposte di occupazione che mi erano arrivate da diverse parti. c. e.

vuoi anullare / cessi ogni tuo sperare / da quel che più valer per esse stimi

la sua mente è obligata a sgombrar da sé ogni nebbia di occupazione, onde torna

s. maffei, 6-85: sariano molto da lodarsi que'buoni uomini che fanno l'

(637): un terrore fortificato da tutti i pensieri che, da tanto tempo

terrore fortificato da tutti i pensieri che, da tanto tempo, eran la principale occupazione

: il disaventurato animo mio, bussato da la piaga de la sua occupazione, sì

marchese. -prevaricazione. zanobi da sfrata [s. gregorio magno volgar.

linea con blocco automatico, in modo da far scattare il segnale di via impedita.

12. telecom. uso, da parte di un utente, di uno

altre occupazioncelle di questo genere, proprio da infingardo. mazzini, 28-198: io

dal lat. occupatio-ònis, nome d'azione da occupare (v. occupare)

e politiche. = deriv. da occupazione. occurènte, v.

vol. XI Pag.798 - Da OCCURSORE a OCEANO (26 risultati)

. numeri occursori: nella teoria esposta da s. agostino nel de musica, i

lat. occursor -òris, nome d'agente da occurrère 'andare incontro '(v

. = voce dotta, comp. da oceano1 e dal lat. nauta (v

, lat. tardo oceanius -a -um, da oceànus (v. oceano *

un clima. = deriv. da oceanico *; voce registr. dal d

mi insegna le sue ballonzolanti audacie massiccie da alternare con le delicatezze minute di una

svolge sull'oceano; che si compie da un continente all'altro (una traversata)

retorica fascista, che promana con fragore da un'enorme folla concorde ed entusiasta (

urlo, un grido); costituito da uno sterminato numero di partecipanti (una

continentale e a essa esterna, caratterizzata da uno specifico ambiente biologico, popolato in

ambiente biologico, popolato in massima parte da organismi planctonici. 10. bot

zone interne a esse adiacenti non separate da rilievi, contraddistinto, in partic.

, in partic. a latitudine media, da deboli escursioni termiche, sia annuali sia

, sia annuali sia giornaliere, e da precipitazioni regolarmente distribuite nel corso dell'anno

voce dotta, lat. tardo oceanicus, da oceànus (v. oceano *

di uccelli simili alle procellarie, caratterizzati da folto piumaggio e da piedi minuti con

procellarie, caratterizzati da folto piumaggio e da piedi minuti con dita palmate; vivono

- l8o <;, deriv. da xlxeavó <; (v. oceano *

in cavo speco. carducci, iii-3-295: da lo scitico mare in lunghi manti /

quaglino, 3-136: ride il mare da le verdi chiostre / la melodia de le

voce dotta, gr. 'oxcocvìvt], da 'qxcocvót; (v. oceano *)

nei vulcani del centro pacifico, composta da fenocri- stalli di olivina e da augite

composta da fenocri- stalli di olivina e da augite che ne forma, con la

di fondo. = deriv. da oceano1. oceanite2, sf.

l'universo. = denom. da oceano1, col suff. dei verbi frequent

crosta oceanica. = deriv. da oceano *. ocèano1 (ant

vol. XI Pag.799 - Da OCEANO a OCEANO (14 risultati)

, iii-v-9: se una pietra potesse cadere da questo nostro polo, ella cadrebbe là

quale contiene... tutta la parte da levante, cominciando dal mare oceano e

viii-2-222: conciosiaco- saché tutte tacque procedano da quello unico fonte mare oceano. l

pieno d'isole e di luoghi abitati da gli uomini. m. dandolo, lii-4-30

oceàn, che vari nomi / trae da le region cui bagna intorno. pindemonte,

americana. -seguito dal toponimo o da un termine che ne specifica la posizione

circondari delle colmate... si descrivono da esso come tante paludi stigie e come

venti / fan cruda guerra: io da sospiri ardenti / son combattuto e da contraria

da sospiri ardenti / son combattuto e da contraria speme. mamiani, 10-ii-168:

vapori, ecc., o occupata da una grande quantità di oggetti; spazio

di fieno / e alluvioni di vino da bottiglia. tornasi di lampedusa, 194

volte all'anno... -e da bere? -chiese lei portando alla bocca

un mondo dal quale si sentiva separata da oceani di tempo. 8.

senza punto diminuirsi. cardi, 727: da questo immenso oceano non meno di luce

vol. XI Pag.800 - Da OCEANO a OCHETTA (20 risultati)

vita umana... e stata chiamata da alcuni de'vostri sapienti l'oceano delle

quello trasmesso per i militari di navi da guerra italiane in crociera, o da

da guerra italiane in crociera, o da essi inviato, e recante l'indicazione

seguita sino in sul lito oceàno / da quella parte ove soffia borèa / a

= voce dotta, comp. da oceano1 e dal tema del gr.

disseminazione). = deriv. da oceanocoria. oceanodroma, sf.

lat. scient. oceanodroma, comp. da oceanus 'oceano 'e dal gr

. = voce dotta, comp. da oceano1 e dal gr. ypacpf) '

= dal fr. océanothermique (comp. da océan 'oceano 'e thermique '

artropodi. = deriv. da ocello1, n. 3.

di polipai fos sili caratterizzati da forellini minuti. lessona, 1007

fossili che fu scoperto e descritto da lamark e da lui collocato fra i

fu scoperto e descritto da lamark e da lui collocato fra i polipai reticolati

collocato fra i polipai reticolati, da lamouroux fra le millepore, ma

presenta macchie tondeggianti di colore scuro circondato da una zona chiara sul pelame o sul

di occhi semplici o ocelli. = da ocello1, sul modello del lat. ocettatus

. macchia tondeggiante di colore scuro circondata da una zona più chiara, caratteristica del

. ciascuno degli occhi semplici, costituiti da una lente e da una retina, di

semplici, costituiti da una lente e da una retina, di cui sono forniti

del tempo. = deriv. da oca1. ochéto, sm.

vol. XI Pag.801 - Da OCHICIDA a OCRA (23 risultati)

= voce dotta, comp. da oca1 e dal tema del lat. caedère

ciò è bassilico, molto è ripreso da crisippo, come inutile allo stomaco, all'

un odor soave che si sente anche da lungi. prese in bevanda, come il

e native delle indie: si coltiva da noi per uso di cucina 1 ocymum basilicum

ant. foraggio per gli animali costituito da leguminose di varie specie e di crescita

. wxiixoeisé? (comp. da lóicqxov 'basilico 'e -oeisé <;

genere di crostacei bra- chiuri caratterizzati da rapidità nel movi mento.

della tribù de'quadrilateri; stabilito da fabricio, e muniti di dieci

quali, massime una specie veduta da bose alla carolina, corrono con tanta

velocità che appena possono essere superate da un ca vallo a tutta

dal gr. òxutc (comp. da wxù; 'veloce 'e mix;

politica, agitata, anziché temperata, da un elemento oligarchico. 2.

dotta, gr. òxxoxpa-ria, comp. da &xà°c 'folla, moltitudine 'e dal

fiori a cinque petali e frutto costituito da una drupa; vi appartengono varie specie

polipetali, della poliandria monoginia, stabilito da linneo e figurato da lamarck, e

monoginia, stabilito da linneo e figurato da lamarck, e dal primo così denominato per

di tipo al genere, poco dissimili da quelle del pero; hanno il calice

. maschio dell'oca. francesco da barberino, ii-273: fu oco et è

virtù di lei [l'oca] facean da tali. volponi, 1-204: avevo

del legno àewocotea cymbarum, costituito essenzialmente da safrolo e usato per isolare tale composto

scient. ocotea, deriv. probabilmente da una voce creola delle guiane; è registr

di ocotilla, che, costituita essenzialmente da acido cerotico e alcole miricilico, si

dotta, lat. scient. ochotona, da una voce mon- goia. ocotònidi

vol. XI Pag.802 - Da OCRACEO a OCULARE (23 risultati)

il giallo chiaro può essere ancora ombrata da l'ocrea arsa e della lacca brutta

, dal gr. £>ypa, deriv. da 'giallo ', di origine indeuropea

che contiene ocra, che è costituito da ocra. -anche: che ha aspetto o

ocràcea, appena qua e là macchiata da piccoli boschi di lecci. soffici,

tedesco. = = deriv. da ocra. òcrea1, sf. letter

]: 'ocrea ': nome dato da qualche bota nico all'appendice

faceva bollir la semola della biada da cavallo e in essa metteva certa cosa minerale

'ocro ': genere di piante stabilito da tournerfort nella famiglia delle leguminose e

pallido colore. questo genere fu da linneo unito al * pisum 'e comprende

dal gr. ùxpèc 'giallo 'e da spora (v.); è

. òxtoexyjpt; -l& <, comp. da 6xtcì> * otto 'e! to

diptero octàstilo, cioè regnava all'intorno da tutti quattro i lati un doppio porticato di

': serie di otto colonne, segnate da intervalli eguali, disposte in linea

. òxiada òxitó * otto 'e otuxog

gr. òx-r48pax (i. ov, da òxtàspocyjzos 'di otto dramme '

. alto ted. actogeldum, comp. da acto 'otto 'e geld

costituiti dalla coda) e caratterizzati da mantello marrone chiaro.

lat. scient. octomys, comp. da oddidon \ (v. ottodontidi

rudimentale, forniti di otto braccia collegate da una membrana, con ventose assili,

6xtg>7tou <;, comp. da óxtw 'otto 'e tvo

, 31: l'occhio, se ben da sé è chiaro, non è capace

e altre cose visibili senza essere illuminato da la luce del sole, la quale,

• figli], appena sbucciati, son da quella [l'aquila] presi e

vol. XI Pag.803 - Da OCULARE a OCULATO (17 risultati)

oculare superficie. leopardi, iii-205: da marzo in qua mi perseguita un'ostinatissima

stette più in dubbio d'avere a conseguire da quella conquista ricchezze immense, ritornando l'

l'esattezza della descrizione interna parrà originata da ispezione oculare a chi la vede ricopiata

ispezione oculare a chi la vede ricopiata da tante gazzette e giornali periodici e opuscoli

gazzette e giornali periodici e opuscoli usciti da venezia allorché l'entrata de'francesi dischiuse

: stravaganti concetti si formerebbe uno che da testimonio oculare così udisse narrarsi. bottari

, la produzione di colori, ideato da l. b. castel (1688-1757)

voce dotta, lat. tardo ocul&ris, da ocùlus (v. occhio).

5-27: la mattina dopo, l'alba da poco sorta, achille silenziosamente entrò in

raggirato, sotto quel cielo incognito, da povere vestimenta come da ottenebranti nuvoli raffoscato

cielo incognito, da povere vestimenta come da ottenebranti nuvoli raffoscato. rasori, 64

d'un orbo. = deriv. da oculato. oculato (ant.

contengono, ma al tutto, e da quello avere il suo libro dinominato,

chi screde ma è a bastanza oculato da conoscere che l'abolir le credenze non

oculato che '1 nuovo atto di ratificazione da consegnarsi da'francesi fosse senza 'borones '

verità della propria condizione. -caratterizzato da acuto spirito critico (un periodo storico

si fonda, è caratterizzato o regolato da sagacia, accortezza, prudenza, saggezza

vol. XI Pag.804 - Da OCULIFORME a ODALISCA (25 risultati)

. che si fonda, nasce, proviene da un accertamento diretto e personale delle cose

fornito di occhi, occhiuto ', da ocùlus (v. occhio).

dal lat. ocùlus 'occhio 'e da un deriv. da fórma 'forma

occhio 'e da un deriv. da fórma 'forma, aspetto '.

, 4-2-47: converrebbe il farsi vedere da qualche perito e dotto oculista per determinare se

oculistique (nel 1700), deriv. da oculiste 'oculista '.

comp. dal lat. ocùlus 'occhio'e da cardiaco (v.); è

comp. dal lat. ocùlus 'occhio'e da compressore (v.).

anche lateralmente o inferiormente, talvolta accompagnata da un'analoga rotazione del capo. =

dal lat. ocùlus * occhio 'e da letargia (v.).

globo oculare o della congiuntiva, provocata da larve di ditteri di diversa specie.

dal lat. ocùlus 'occhio 'e da miasi (v.).

. medie. infezione dell'occhio causata da miceti. = voce dotta, comp

dal lat. ocùlus 'occhio 'e da micosi (v.); è

dal lat. ocùlus 'occhio 'e da motore (v.); è

dal lat. ocùlus * occhio 'e da mozione1 (v., n.

dal lat. ocùlus 'occhio 'e da palpebrale (v. |.

dal lat. ocùlus * occhio 'e da rinite (v.).

o delle vie nervose che prendono origine da esso, che comporta lesioni di

oculosimpatica irritativa), ed è caratterizzata da midriasi, esoftalmo, slargamento della rima

paralitica), ed è allora caratterizzata da miosi, enoftalmo, restringimento della rima

dal lat. ocùlus * occhio 'e da [sistema nervoso] simpatico (v

dal lat. ocùlus 'occhio 'e da tropismo (v.);

di dormire in diverse camere, le quali da loro sono chiamate odde. gemelli careri

. = voce turca, comp. da ódà 'camera 'e basi 'capo

vol. XI Pag.805 - Da ODANO a ODIABILE (35 risultati)

da chi fa in qualche maniera una prima figura

nessun piacere sopravanza forse quello di essere da tutti invidiate. ma lucilio un cotal

moderna odalik) 'cameriera deriv. da ò

, 131: chiamasi volgarmente il ladano da chi laudano e da chi odano. c

volgarmente il ladano da chi laudano e da chi odano. c. durante,

una certa grassezza. = deriv. da lodano, var. di ladano1 (v

cipót; 'irritazione, prurito ', da òsaiyfcto 'mordo, irrito '(

medio, 'provo prurito '), da connettere probabilmente con l'avv. ò&4j

mordendo ', di origine incerta (forse da sàxvco 'mordo, pungo ',

maniche, le calze di nylon uscite da poco, mi sentivo una gran signora.

in ritardo. = comp. da 03 e dio1 (v.).

] quella a chloe, come si vede da negligenze metriche. d'annunzio, ii-481

di giosuè carducci (1877-1889), costituita da componimenti nei quali il poeta intendeva riprodurre

italiani. pascoli, i-427: sin da quel tempo egli inseguiva le odi

, 3-169: il vate / coglie da labra verginali il bacio, /..

8-1102: recitò un'odicina d'anacreonte da lui tradotta. -oderèlla.

lat. tardo ode, dal gr. da riconnettere a &80 'io canto '

òstjyttuxói;, agg. verb. da &$7iyé

ammaestro, istruisco '(denom. da òsyjy ^ 'guidatore ', comp.

òsyjy ^ 'guidatore ', comp. da ò$6c; * strada 'e dal

della vergine, che si favoleggiava dipinta da san luca, ora custodita nella cattedrale

s. maria odegetria, creduta dipinta da s. luca, era celebre anche

) tpia, nome d'agente femm. da é8r] yéto 'guido, conduco

dottori... sulla brenta facea da orazio nell'odeggiare. = denom.

orazio nell'odeggiare. = denom. da ode. odegìtria, v. odegktria

, il quale odeo fu in atene ornato da pericle di colonne di pietra. milizia

ant. parte del teatro greco, forse da identificarsi con l'orchestra. patrizi

dotta, gr. wseìov, deriv. da $87) * canto '; cfr.

dotta, gr. 68oi7toptx6 <;, da òàoitropla (comp. da &8óc;

<;, da òàoitropla (comp. da &8óc; 'via 'e tropela

io voglio ': e ciò stimasi originato da un troncamento del verbo 'odire '

, di etimo incerto (forse comp. da 03 e dall'imp. di dire1

intento e rimanere assoluto ad un tempo da qual ribrezzo che porta con sé questa idea

dileggiabile, derisibile siasi l'andare esente da ogni difetto? = agg.

? = agg. verb. da odiare.

vol. XI Pag.806 - Da ODIALE a ODIATORE (21 risultati)

avesse l'isola. = deriv. da odio. odialménte, aw. ant

ben seresti riputata di quella muliebre legereza da le quale sempre fosti aliena. pasqualigo,

improbi amori attenderete, sempre sarà lontana da voi. castelvetro, 8-1-137: l'odio

i-497: assai donne mariti ànno / che da lor son forte odiati; / de'

che li amici de l'uno sono da l'altro amati, e li nemici odiati

uomo ch'io odiavo cordialmente, che odiavo da gran tempo, io l'ho ucciso

qualcosa. f f giacomo da lentini, 33: odio e invidio tale

umiltà c'adorna la piacenza. francesco da barberino, i-48: far a la

inganno e loro simili. s. caterina da siena, i-io: abbiate odio e

fuggire, evitare. s. caterina da siena, iii-150: colui che odia la

, odiando la luce, gettaron via da sé la vita. carducci, ii-17-231:

in spagna poi cassio longino, lasciatovi da cesare, si fece odiare a cagione di

il lume. = denom. da odio. odiasóle, agg. invar

antipatia, astio, malevolenza, disistima da parte di qualcuno. m.

di danari e senza gente d'arme da potersi difendere e odiato da'cittadini dentro

camera d'ogni enormeza, troppo amato da cesare, ambi odiatissimi, ogni disorbitante

: bonifacio vili, odiato a morte da dante, pare assolto nel convito di

: o tu che passi, spinto da altri morti, / davanti alla fossa

molesto, inviso; spregiato. bartolomeo da s. c., 38-5-15: che

servilmente ciechi. s. caterina da siena, iv-236: da qualunque lato elle

s. caterina da siena, iv-236: da qualunque lato elle vengono [molestia e

vol. XI Pag.807 - Da ODIAZIONE a ODINOFAGIA (28 risultati)

]. = nome d'agente da odiare. odiazióne, sf.

detestazione. s. bernardino da siena, ii-397: subito iddio confermò

preliò. = nome d'azione da odiare. odìbile, agg. letter

voce dotta, lat. tardo odibilis, da odisse 'odiare ': v.

al publico commercio. = deriv. da odibile. òdico, agg. disus

canto; canoro ', deriv. da 'canto': v. 'ode.

= voce di area senese, comp. da odi e cristo (v.).

= voce di area senese, comp. da odi e [. t] ddio (

ragionamento, o signori, innocenzo francucci da imola, con tre poesie che,

imola, con tre poesie che, da lui dipinte a fresco nel 'casino della

veneta (14 grossi legni) retrocessa da trieste per la capitolazione indegna sotto- scritta

trieste per la capitolazione indegna sotto- scritta da carlalberto e stampata nella 'gazzetta '

. a. papini, 128: da madre sì rea vogliono alcuni essere stato

= voce dotta, lat. hodiernus, da hódie 'oggi '. odiévole,

indegno, vergognoso. bartolomeo da s. c., 7-2-9: odievole

odio e dispregia di pregare iddio offeso da lui. cassiano volgar., xxi-14

legge, l'amore di monaca cerca, da tutti dee essere dispregiata la vita sua

vita sua, e siccome odievole bestia è da fuggire. 2. che

odio, che esprime o è motivato da malanimo, astio, avversione; ispirato a

vi abbiano colpa. = deriv. da odievole. odìfero, agg. ant

divisati e strani. = da od \ or] ifero, con sincope

loco molto odif eroso. = da odif ero. odinèro, sm.

e della famiglia de'diplotteri, stabilito da latreille, ed avente per tipo la

^ 'doloroso '(deriv. da ò$6vt) 'dolore '),

di verona; ed entra nei nibelunghi e da ultimo nei miti odinici del cacciatore demoniaco

de'pirenei. = deriv. da odino (ant. nordico odhinn, equivalente

dell'odinismo. = deriv. da odino (v. odìnico).

dolorosa, causata per lo più da processi infiammatori

vol. XI Pag.808 - Da ODINOFOBIA a ODIO (14 risultati)

gr. òftóvi) * dolore 'e da fobia (v.);

gr. ò36vi) 'dolore 'e da lisi, n. 3 (v

dentro, il pesce detto echeni, che da molti è chiamato diversamente per nome remora

un moto ne l'anima eccitato / da un obbietto dal quale ella si scosta

il secondo dalla vista delle altrui imperfezioni da questo potere disgiunte. manzoni, ii-104

. l'altro domma dellodio di classe', da introdurre e mantenere e acuire tra gli

il male. tasso, n-iii-812: da l'amore de le virtù nasce l'odio

tutti orgoglio umani, / più odio da leandro non sofferse / per mareggiare intra

intra seso e abido, / che quel da me perch'allor non s'aperse.

proibizioni legali contro l'insegnamento e la cultura da parte delle classi del vecchio regime.

/... / giaci serrato da un fosco / odio di spini. pascarella

odio, si fa matto. francesco da barberino, ii-314: [convien] la

hanno in odio il sole, / tempo da travagliare è quanto è 'l giorno.

essere mercatante avesti in odio. bianco da siena, 96: i'ho in odio

vol. XI Pag.809 - Da ODIOSAGGINE a ODIOSITÀ (23 risultati)

-deporre, lasciar andare, levare, mettere da parte, porre giù o da canto

mettere da parte, porre giù o da canto l'odio: cessare di odiare

la vita serena. s. caterina da siena, i-12: levando l'odio dell'

abbracciàr rinaldo come amico, / messo da parte ogni lor odio antico. s

vuol che (gli odi ornai posti da canto) / stien seco; ma ciascun

a o di qualcuno: essere odiato da lui, essere oggetto della sua avversione,

fatte, [lodovico sforza] lo liberò da una parte delle gravezze. g.

rifiuto, di abominazione, di ripulsa da parte di qualcuno (con riferimento a

: essere malvoluto, disprezzato, perseguitato da tutti. -essere tutto odio per qualcuno

per la patria fatte, fu nondimeno da alcuni malevoli suoi segreti nimici, per

47: in questa supposizione di essere da te dimenticata, io non ti condannavo già

di ostilità e di avversione. fausto da longiano, iv-77: voi, donne,

fare, sopra che vita tu volevi far da padrone. -tirarsi odio addosso

insopportabile, venire a noia. guidotto da bologna, 1-33: in odio il farà

ogni parlatore insaziabile. -essere abominato da dio. loschi, lxxxviii-n-463: il

odio. ibidem, 330: guàrdati da odio di signori. ibidem, 334:

dotta, lat. odium, deriv. da odisse 'odiare ', di origine

proprie costumanze. = deriv. da odioso. odiosamato, agg.

viaggi altestero. = comp. da odioso e amato1 (v.).

giovine. 2. in modo da suscitare odio, avversione, ostilità,

quanto più l'idea del diritto si dilungò da quella del dovere, tanto più il

primieramente libera per ogni tempo lo scrittore da qualunque odiosità. 4. in

confessionale col tribunale, e governa in modo da dividere tutte le odiosità del suo alleato

vol. XI Pag.810 - Da ODIOSO a ODIOSO (21 risultati)

i crumiri. = deriv. da odioso. odióso, agg.

ingiuste o pretestuose). bartolomeo da s. c., 16-5-4: odiosa

quai patti, sussurravasi per orai trivio da tutti i ceti su l'operare del

nulla e mi lasciai baciare ed abbracciare da quella donna odiosa. -con

i piccoli riccioli neri. -abominato da dio. cavalca, 21-38: sussurratori

nel fondo dei secoli lontani, / da tanto sangue di delitti umani / e

suo fratello,... agitato da sì funeste larve proccurasse allontanarsi da quella

agitato da sì funeste larve proccurasse allontanarsi da quella città e da que'luoghi a lui

larve proccurasse allontanarsi da quella città e da que'luoghi a lui già fatti odiosi

quello odioso di prima; ma glielo impediva da un canto l'angosciosa perplessità, l'

le di lui ciglia, ancor che da discreto / ei s'ingegnasse ascondere il

, spinoso; pericoloso. francesco da barberino, iii-217: question imprendi nette

manifestare quanto si aveva lo spirito occupato da pregiudizi o indicare meno pre- gievoli sentimenti

qui è che oltre il verisimile è da considerare in tutta l'opera il lodevole e

] imperfezzione e freddezza, s'hanno da schivare, come sarebbe la molta lontananza

si percorre il torrente derè mahacan ombrato da alberi vetusti, stupendi di fogliame e

tormento di chi l'accompagna, tutto dipinto da odioso pallore, tutto spirante putrefazzione e

, palesa o nasce, è provocato da odio, avversione, ostilità o anche

, ostilità o anche rancore; animato da odio o inimicizia; pieno di odio

odioso talento, mortalmente il feritte. da porto, 1-28: madama margherita fa nel

che rivela, è caratterizzato o nasce da malignità, perfidia, maldicenza.

vol. XI Pag.811 - Da ODIRE a ODONTALGIA (24 risultati)

: il complesso di beni pubblici derivanti da confische e altre sanzioni penali; il

= voce dotta, lat. odiòsus, da òdium (v. odio).

il lungo e avventuroso ritorno di ulisse da troia a itaca e la vendetta sui

che contiene il viaggio o ritorno dulisse da troia ad itaca, dèa comin- ciamento

ritorno, cioè dalla partita di lui da calipso. patrizi, 1-ii-136: la

della vita di una determinata persona segnato da numerose peripezie, da fatti e da

determinata persona segnato da numerose peripezie, da fatti e da situazioni per lo più

da numerose peripezie, da fatti e da situazioni per lo più negative. mazzini

dovè fare sul parini si può indovinare da quella che fece sul vecchio suo conoscente

dotta, gr. 'osuoaeia, deriv. da 'osuaaevx; 'odis seo

'o * irato ', deriv. da ò8óooouat 'mi adiro ')

terne dell'india, probabilmente da identificarsi col coccodrillo palustre (crocodylus

vincenzo maria di s. caterina da siena, 412: l'o-

usato per misurare il cammino percorso da una persona o da un veicolo

cammino percorso da una persona o da un veicolo, la cui invenzione è tradizional

, nella forma più semplice, da un contagiri applicato a una ruota

il contagiri è tarato in modo da fornire automaticamente la distanza percorsa.

su una carta topografica: è composto da una scatoletta cilindrica appiattita munita di un

più ha diverse gradazioni, in modo da indicare in metri, secondo la scala

dotta, gr. 686fietpov, comp. da b8à <; 'strada 'e

artropodi acquatici negli stati larvali, caratterizzati da apparato boccale masticatore con forti mandibole dentellate

, cilindrico o depresso, è formato da dieci segmenti principali, mobili l'uno

gr. 886; 'strada 'e da onomastica (v.), sul

e può essere sia spontanea sia provocata da stimoli esterni, come variazioni di temperatura

vol. XI Pag.812 - Da ODONTALGICO a ODONTOMETRO (24 risultati)

dotta, gr. òsorrnzkyia, comp. da 68065 -6vto£ 'dente '

dotta, gr. 68ovtìda 68065 -6vt05 'dente '.

= voce dotta, gr. 680vtixó5, da 68065 -6vt05 'dente '.

lo stridore dei denti del drago ucciso da apollo. patrizi, 1-iii-338:

gr. ósovriopót; (polluce), da 68065 -6vto5 'dente '.

. scient. odontitis -idis, deriv. da 68065 -óvroc; 'dente '.

-i). medie. tumore costituito da odontoblasti. = voce dotta, deriv

. = voce dotta, deriv. da odontoblasto, col suff. che indica

cellula che contribuisce al riassorbimento dei denti da latte. = voce dotta,

di uccelli fa- sianidi, caratterizzati da una sporgenza a forma di dente sul

e della famiglia dei tetradattili, stabilito da vicillot, i quali si distinguono per un

ópo5 'dentato '(comp. da 68065-óvt05 'dente 'e dal tema

gr. 68065 -6vt05 'dente 'e da genesi1 (v.).

chidacee originarie dell'america tropicale e caratterizzate da fiori gialli variamente maculati (e numerose

, della famiglia de'ginnopomi, caratterizzati da una lama lunga, larga, curva e

68ovto * i8t) 5, comp. da 68065 -6vt05 'dente 'e -0

in alto. = deriv. da odontoide. odontòlita, v.

. sostanza di origine organica costituita da frammenti di ossa e di denti fossili

smalto di grossi mammiferi fossili, colorato da fosfato terroso. 2. disus

= voce dotta, deriv. da odontolito. odontolito (1odontòlita;

benigno che deriva aa germi dentari o da denti in via di evoluzione e può

entom. genere di insetti imenotteri caratterizzati da mandibole lunghe, uncinate e dentellate (

uncinate e dentellate (ed è rappresentato da forme esotiche). tramater [

la dentellatura dei francobolli; è costituito da un cartoncino fornito di alcune serie di

vol. XI Pag.813 - Da ODONTOMIIA a ODORARE (24 risultati)

piante della famiglia delle felci, stabilito da bernhardi con 1 " ophioglossum scandens lin

1 " ophioglossum scandens lin. ', da swartz riportate al genere 'ligodium ',

riportate al genere 'ligodium ', e da wildenow all " hydroglossum ', le

. raggruppamento di pteridosperme fossili caratterizzate da pinnule prive di nervo mediano e attaccate

.]: 'odontorragia ': emorragia da un alveolo dopo cavato il dente.

: 'odontosauro ': nome generico dato da von meyer ad un rettile laberintodonte fossile

òsoù <; -óvto£ 'dente 'e da tecnica (v.).

gr. -6vto < 'dente 'e da terapia (v.).

in fronte. questa suole esser chiamata da gl'indi odonta o dente tiranno.

. tardo odorabìlis, agg. verb. da odoràri (v. odorare).

. = voce dotta, deriv. da odorare, sul modello di errabondo,

. = voce dotta, deriv. da odore, sul modello del lat.

. = voce dotta, deriv. da odorare, sul modello di ferace,

in abito pontificale posto in un'arca da portarsi, conforme all'ordine lasciato da

da portarsi, conforme all'ordine lasciato da lui, alla sua chiesa.

, lat. odoramentum, nome d'azione da odoràri (v. odorare)

voce dotta, lat. odoràmen -inis, da odoràri (v. odorare).

cavalli regge ad un carico / di pino da lungi odorante. graf, 5-291:

selve sonore. d'annunzio, i-255: da l'alta erba odorante / ella sorgeva

vin nel vaso, dopo alcun tempo da trasvasare è in altro vaso pianamente:

vaso pianamente: e nel primo vaso da lasciare è la feccia, e diligentemente

si racchiuda e poscia è molte volte da riguardare e odorare. anonimo, xxi-356:

casa, e molto più chi ha da praticar con persone pericolose, porterà sempre

: se questa rosa è odorata anche da altri, che importa? io l'ho

vol. XI Pag.814 - Da ODORARE a ODORARE (14 risultati)

quell'opusculo de'movimenti, perché odoro da quel che qui dice grande utilità al

quali, all'accenno della rivolta venuta da lui, avevan rialzato il capo, odorando

e sic ione, mandarono la cavalleria da argo a guardia di quelle città. sagredo

quel parlar muto, / se non da te, che il senso interno odori.

zuccolo, 1-188: il patrizio odorò da vicino questa verità in quel suo onore

in tutti gli altri egli è vinto da loro, veggendo l'aquila più acutamente dell'

e i corvi e i cani più da lunge odorando, e medesimamente vincendolo i

, odora e tocca. s. benuirdino da siena, 201: idio ha dato

dato due piei, halli dato due nare da odorare. landino [plinio],

altri arbusti, erbette e fiori, / da cui rugiada liquida... /

pascoli, cardinale se non prima affidato da cesare: né cesare 82: odoravano i

preda odorava di salsedine, veramente veniva da una caverna marina. -diffondersi (

un abate che odorava d'emigrato ebbe da fare altre volte per gli editori del '

. sbarbaro, 1-120: strambo, da star sulla bocca dei contratti

vol. XI Pag.815 - Da ODORATIVO a ODORE (17 risultati)

lat. odoravi e odorare, denom. da odor -òris (v. odore)

poi alle potenzie dell'anima sensitiva, è da sapere che elle sono di tre sorti

. tardo odorativus, agg. verb. da odoravi (v. odorare).

, all'immaginazione olfattiva piacevole prodotta da un corpo giovane, sano o amato.

in ridente aspetto / d'acque odorate da l'eburneo petto / tutta l'asperge fino

molti fetido. 2. pervaso da intensi e gradevoli profumi. boiardo,

erbe selvagge e di pioggia recente spirava fresca da monte calvo. pascoli, 43:

..., ma odorato e rifiorito da tanto fiore di sentimento estetico che si

: cotale disposizione di cittadini, odorata da lorenzo e giovanni, li inanimì a tentar

parte veduta manifesta da'signori fiamminghi e da tutti coloro che si sentivan punto la

di cadaveri si pasceno e annasano l'esalazioni da mille miglia. marchetti, 5-164:

voce dotta, lat. odoràtus -ùs, da odoravi (v. odorare).

maravigliosi segni. = deriv. da odorato2. odorazióne, sf. ant

per la investigazione di queste cose è da intendere secondo el mio parere che gli

. odor atto -ònis, nome d'azione da odoravi (v. odorare).

odóre, sm. sensazione olfattiva provocata da una sostanza. - anche:

sostanza. - anche: l'effluvio emanato da una determinata sostanza o, anche,

vol. XI Pag.816 - Da ODORE a ODORE (15 risultati)

poco meno er sette dì era sentito da coloro che entravano ne oratorio.

altra nell'altro la donna. ricciardo da cortona, 1-54: lo 'ncenso non rende

gerché diletta dio e rende odore. zanobi da sfrata [s. regorio magno

tempo delle tribulazioni. 5. bernardino da siena, ii-369: non sarà santo

azioni, opere, comportamenti. francesco da barberino, ii-147: auliscon fiori e dilec-

perfezione... egli non è pero da paragonare a quello vero e santo,

positiva sia negativa, prodotta negli altri da una persona, dal modo di vivere

modo di vivere e di comportarsi, da un determinato atteggiamento (per lo più

al venerabile padre... quegli da melano. ariosto, 15-99: purgati de

sino sotto il capezzale il fegato fritto da mangiare la notte, ha donato fuori di

: 'via di cattivo oaore ': abitata da gente poco di buono.

nievo, 846: la contessa è morta da dieci o dodici anni in odore di

. sensazione, suggestione vaga e imprecisache emana da un luogo. nievo, 1-551:

. 8. informazione che discende da intuizioni e percezioni vaghe e imprecisate;

di bocca il visir della messione espressa da varennes alla porta et ad un'ora

vol. XI Pag.817 - Da ODORESCERE a ODORIFERO (16 risultati)

quei momenti quando la giovinezza è attraversata da qualche melanconia che spaventa; quasi dall'

c'è un rigore scolastico, una secchezza da studio, un odore da conservatorio.

una secchezza da studio, un odore da conservatorio. -carattere peculiare di una parola

poeti in mal odore. carducci iii-6-362: da questo accanimento clericale contro le traduzioni del

'1 guardian chieg- gia la fede / da lui di non uscir, mentre che quello

al nostro pensiero è dato tanto spago da permettergli di arrivare con un salto a sentir

mi rassicurò. sbarbaro, 1-38: da un orticello lì sotto saliva l'odorino dei

ed altri, in simigiianza de'briachi, da qualsivoglia comecché languido odoruzzo si commuovono.

codesto: è un serpentello, da due teste schizzaron fuora di quel solito

= voce dotta, denom. da odore, col suff. dei verbi

: 'odor e voi e ': da essere odorato, odorabile.

. = agg. verb. da odorare; cfr. odorabile. odoriferante

e balsami. = deriv. da odorifero, col suff. del part.

di vite, 91: ambrosio è detto da ambra, che è una spezia molto

. brusoni, 7-240: [celin- da] non solamente all'odore lasciatovi dal cavalliere

camicia, ma per avervi trovati dua aghi da testa d'eufemia, s'avvide benissimo

vol. XI Pag.818 - Da ODORIFICAMENTE a ODORIFICO (24 risultati)

partic.: che si distingue da una specie o da un individuo

: che si distingue da una specie o da un individuo affine per la caratteristica

impollinazione incrociata, funzione consistente nell'emissione da parte di alcuni organi del fiore di

nel cielo. -formato, costituito da alberi o piante che effondono aromi o

un fresco et odorifero laureto. felice da massa marittima, xliii-242: ritorno all'

e limpidi ruscelli. fantoni, ii-211: da lungi odorifera /...

/ sacra foresta idalia. -ricoperto da vegetazione ricca di piante che esalano effluvi

a sentire un odore gratissimo che nasceva da quella terra odorifera. bracciól'ini,

caprioli e l'agne. -prodotto da alberi, da fronde che emanano profumo

agne. -prodotto da alberi, da fronde che emanano profumo (l'ombra

e dilettevole ombra, senza esser tocco da quello, vi si poteva per tutto andare

al tempo presente l'uomo è tenuto da neente, se non si ugne il dì

usta (la selvaggina). giovanni da samminiato [petrarca], i-129: tu

tradizione religiosa, tali virtù sono rivelate da un miracoloso effluvio profumato che promana da

da un miracoloso effluvio profumato che promana da chi le pratica nelle forme della più

emmaledetta, mundana lussuriosa, / vita da pcrofa fetente, sogliata en merda lutosa

fiorita e gioconda. s. caterina da siena, 24: questo arbore così

più notevoli autori del mondo. domenico da montecchiello, 74: odoriferi beveraggi della

lat. odorifer -fera -fèrum, comp. da odor -òris 'odoro 'e dal

. letter. ant. in modo da rendere gradevolmente profumato. straparola,

della grazia divina. bianco da siena, 55: o infinito odore /

gustare? = voce dotta, da un lat. tardo * odorificare o *

in sant'ambrogio), comp. da odor -òris * odore 'e dal tema

suave odorificazione. = nome d'azione da odorificare. odorifico, agg.

vol. XI Pag.819 - Da ODORIFIRO a ODOROSO (30 risultati)

da prato, lxxxviii-1-47: io stava attento in

per quel prato artifìco. 5. bernardino da siena, ii-199: e serpenti fuggono

memoria umana. = voce dotta, da un lat. * odorifìcus, comp.

un lat. * odorifìcus, comp. da odor -dris 'odore 'e dal

. = voce dotta, comp. da odore e dal gr. pétpov * misura

! ». = comp. da odore e sparso (v.).

tra gli odoristi. = deriv. da odore. odoristézza, sf. letter

corriere o staffetta. = deriv. da odorista. odorìstico, agg.

guarda nemmeno. = deriv. da odore, sul modello di coloristico (v

una sostanza). = comp. da odore e vettore (v.).

inodora). = denom. da odore, col suff. dei verbi frequenti

). = nome d'agente da odorizzare. odorizzazióne, sf.

o di rilevarne tempestivamente eventuali perdite da serbatoi o da condutture.

tempestivamente eventuali perdite da serbatoi o da condutture. = nome d'azione da

da condutture. = nome d'azione da odorizzare. odoròforo, agg. chim

. = voce dotta, comp. da odore e dal tema del gr. cpépw

= voce dotta, comp. da odore e dal tema del gr.

gradevole (una sostanza); composto da sostanze che esalano profumi, aromi (

con tali sostanze; che esala da sostanze profumate o aromatiche (un effluvio

l'ancelle e di lavar comanda / da capo a piè d'ettore il corpo e

34 (594): i più tenevano da una mano un bastone,..

ghirlanda, un mazzo); formato da piante che diffondono profumi, aromi,

piacevole sensazione o immaginazione olfattiva prodotta da un corpo giovane, sano o amato.

trasporta effluvi piacevoli, che è pervaso da profumi (l'aria, il vento)

- ^ per estens.: caratterizzato da un particolare profumo o fragranza dell'aria

nulla dirò dello smisurato quadro cortile serrato da doppie logge; nulla della chiesa bellissima

8. che odora in modo da stimolar l'appetito, la golosità;

altre acque odorose, / son bevande da svogliati. idem, 16-vii-130: non

bianca / c'era il pane odoroso da tagliare. 9 seguito da un

odoroso da tagliare. 9 seguito da un complemento di specificazione che può indicare

vol. XI Pag.820 - Da ODOSCOPIO a OFFELLERIA (20 risultati)

. d. bartoli, 9-28-3-80: da questi [dai fiori] il mele si

e varia. = deriv. da odore. odoscòpio, sm.

, sm. fis. apparecchio costituito da un sistema di rivelatori di particelle ionizzanti,

come abitatore delle foreste indiane, probabilmente da identificare col rinoceronte. fatti di

= voce dotta, lat. odrysìus, da odrysae (o odrusae) ¦

, strisciato, diviso in due semi piani da un lato, convessi e solcati dall

dal gr. olvàvoi) (comp. da oìvo£ * vino 'e &v0o <

tossica di consistenza resinosa ricavata dal papavero da oppio. = voce dotta,

bcv6o <; 'fiore 'e da tossina (v.); è registr

. farmac. ant. medicamento composto da olio, vino bianco e ossido di

dal gr. otvéxaiov (comp. da olvoc; 'vino 'e fcxouov '

quanto dell'amorale. = deriv. da ofelimo. ofelimità, sf.

economica dell'uomo; e deducono da questa i concetti di utilità (utilità econo

v. pareto), deriv. da ofelimo. ofelimo, sm. filos

'vantaggioso ', deriv. da &pexo£ 'utilità, vantaggio ', di

dal gr. órpioda 89 ^ 'serpente 'e crrapuxfj '

i buoni, gli onesti quiriti rifuggivano da queste orgie sanguinose; erano un'offa

offelle. landò, 1-59: melibea da manerbio fu l'inventrice de'casoncelli,

vero molti in un pasticcio, o da sé soli o vero accompagnati. petruccelli

giusti, quando il manzoni di certi versi da lui mandatigli scriveva, 'sono chicche

vol. XI Pag.821 - Da OFFELLIERE a OFFENDERE (16 risultati)

e milan.), deriv. da offella. offellière, sm. region

e milan.), deriv. da off ella. offenbachiano (offenbacchiano

faldella, i-4-215: altri, con leggerezza da operetta offenbacchiana, paragonarono il crispi al

azioni un danno materiale o morale tale da suscitare nell'animo di chi lo subisce

no podrave essere offeso u gravado da alcuno homo u persona sci che la vostra

potenzia defensando. federico ii, 158: da la ria gente aprise / da

da la ria gente aprise / da lor non si stornasse, / che mi

e io sono costretto di stare lontano da te acciò che io ti dimentichi.

salute della patria, non possono che provenire da un animo perfido. -in

uccider mi debbi. s. caterina da siena, i-n: maggior odio ha colui

misasi, 5-103: si sentì schiaffeggiata da quelle parole che sulle labbra di don

che offenda men la tua virtù? da ponte, 47: al cominciamento dell'

offende l'animo dell'uditore. guidotto da bologna, 1-80: è un'altra sentenzia

quando offende offender si potisse. paganino da serezano, 121: amor, chi

, si sdegneranno e leveranno la mano da un'impresa tant'importante a questa casa

... non mi par così da schivare. b. croce, ii-9-11:

vol. XI Pag.822 - Da OFFENDERE a OFFENDERE (24 risultati)

ecc.: bestemmiare. uguccione da lodi, xxxv-1-602: non è om en

sotto questo moto universale, sia offesa da qualcun'altra. -recipr.

di onor, el qual vien assaltato da uno altro con le arme, non

levante nostro vicino è quieto; ma da tutta la persia sono in moto,

pazzi] lo percosse che, obcecato da quel furore che lo portava, se

stoppino] molte stoccate, senza offendersi, da una parte all'altra del palco.

la disgrazia. -ant. arma da offendere: offensiva, adatta a infliggere

riferimento allé armi bianche, per distinguerle da quelle usate per difendere la persona come

, vedi dunque cristo armato d'armi da difendere e da offendere, colle quali ci

cristo armato d'armi da difendere e da offendere, colle quali ci difese e

braglia e che nullo portasse altra arme da offéndare che lancia. b. pitti

il coricare del sole tutte sue arme da ofendere e da difendere a una grande

del sole tutte sue arme da ofendere e da difendere a una grande e bella forteza

bene armati d'arme sufficienti da offendere e da difendere. roseo,

bene armati d'arme sufficienti da offendere e da difendere. roseo, v-19: quanto

roseo, v-19: quanto all'arme da offendere noi portiamo la spada come essi

14. colpire, battere con armi da getto, artiglierie, proiettili. -

artiglierie, le quali con forza grandissima e da lontano offendono, è stato di mestiero

giamboni, 30: l'uomo riceve doglie da tutti gli animali mordaci e da tutti

doglie da tutti gli animali mordaci e da tutti quelli che sono velenosi e da

e da tutti quelli che sono velenosi e da tutti i frutti ed erbe ed altre

medesima maniera servata, mossi non meno da tema che la corruzione de'morti non gli

de'morti non gli offendesse, che da carità la quale avessero a'trapassati.

condizione psicologica); agire in modo da provocare volontariamente o involontariamente tale diminuzione

vol. XI Pag.823 - Da OFFENDEVOLE a OFFENDEVOLE (16 risultati)

un agente fìsico); agire in modo da provo care tormento, disagio

che sua faccia non fosse offesa da mosche. petrarca, 19-2: son

: se ella... ha tempo da perdere e se il carattere assai

a vedere il preclaro quadretto di leonardo da vinci, situato nella cappella della concezzione

ben dissegnato e per niuna immaginazione offeso da durezza. c. dati, 4-130:

., 2-45: l'anima tua è da viltade offesa. idem, inf.

quella che vi offende! -ridurre da una condizione superiore a una inferiore (

. a, contro). giacomo da lentini, 21: ca, s'io

vuol essere offeso si può naturalmente difendere da lui. maestro francesco, 302: non

fatto offende a dio. 5. caterina da siena, 5: io voglio che

offendi al tuo piede. s. caterina da siena, iii-109: colui che va

errore; cadere in peccato. bartolomeo da s. c., 22-4-6: in

può, offendendosi l'animo suo estremamente da quelli. forteguerri, 10-14: ricciardetto

= lat. offendere, comp. da ob- (con valore rafforz.) e

non significherà lo schi- done, istrumento da cucina per rosto, ma spiedo o simile

dannosi e offendevoli omori, è molto da guardare. sangallo, 1-5: si

vol. XI Pag.824 - Da OFFENDEVOLMENTE a OFFENSIONE (20 risultati)

. = agg. verb. da offendere. offendevolménte, avv. ant

offendevolménte, avv. ant. in modo da arrecare danno, offesa. busone

arrecare danno, offesa. busone da gubbio, 36: erano eletti maestri finissimi

. = agg. verb. da offendere. offendicelo, sm.

dotta, lat. offendiculum, deriv. da offendère (v. offendere)

, 1-7-83: se te vorrai guardare da onne offendemento, / siròte tratta a

dare lo to sostentamento / e vorròme guardare da lo to 'ncrescemento. bibbia volgar

offendimento. = nome d'azione da offendere; cfr. anche provenz.

o morale; offensore. francesco da barberino, i-226: lo septimo [vizio

e vendicatore dell'ingiurie. s. bernardino da siena, iv-67: quando preghi pe'

: onde la vita ei si difenda / da l'armi offenditrici et omicide.

degna persona? = nome d'agente da offendere. offensa, sf. ant

offesa. del carretto, 3-20: da giove vegnerò, ma già non pensa

= voce dotta, deriv. da offensa, col suff. dei termini

. = agg. verb. da offendere. offensione, sf.

danno materiale, fisico o morale causato da tale azione o espressione; modo con

e securamente, e non altrimenti. fausto da longiano, iv-169: nelle corti sono

-assalto; aggressione militare. francesco da battifolle, lxxxviii-n-248: firenze bella m'

-atto di ostilità. benvenuto da imola volgar., i-122: lo quale

leonardo, 2-260: il colpo fatto da uno medesimo peso, moto e forza

vol. XI Pag.825 - Da OFFENSIVA a OFFENSIVO (15 risultati)

chiamano rauco, ma come per traslazione da lume alla voce diciamo voce chiara,

l'offensione, conviene mettere per colui da cui nasce l'offensione un altro uomo

sicché l'animo dell'uditore si ritragga da quello che 'nnodia in quello ch'elli

una tanta guerra, perciocché non era da dubitare che la congiunzione a difensione con francia

alla sua legge: peccare. bianco da siena, 28: non vogliate più fare

lat. offensio -ónis, nome d'azione da offendere (v. offendere).

decisione, spirito di iniziativa, accompagnato da aggressività, competitività, volontà di prevalere

di passaggio, un italiano abbastanza giovane da permettergli di dire * io, quando

una gentile persona. io lo ricavo da questo, che m'avrebbe voluto dire delle

più con riferimento alle armi bianche, da punta, da taglio o contundenti e ad

alle armi bianche, da punta, da taglio o contundenti e ad armi da

da taglio o contundenti e ad armi da fuoco portatili); destinato a essere impiegato

e l'altra dappresso, il pilo da lontano e la spada corta e radente da

da lontano e la spada corta e radente da presso erano utilissime a'romani. gemelli

proprietà delle armi offensive si è che, da che l'inimico si scuopre fino a

vol. XI Pag.826 - Da OFFENSO a OFFERITORE (19 risultati)

. a. cocchi, 8-387: da questa costituzione d'aria e di meteore è

militare anche in caso di guerra dichiarata da uno di essi (e non soltanto

: ciò essendo vero, come lo è da tutti i giuristi concordemente insegnato, non

ma in verità non si è potuta da essi indicare, senza o raggirarsi nelle

assediare. = agg. verb. da offendere, sul modello di difensivo; cfr

. avvinto, reso schiavo o afflitto da un sentimento, da una passione.

schiavo o afflitto da un sentimento, da una passione. lapaccini, lxxxviii-11-15:

memorie triste / in te non sono ancor da l'acqua offense. buti, 2-758

ché a caso cominciando a menar colpi da cieco... molti malamente e

erano colpiti. segneri, 3-83: da colonia i deputati, sì regi come ollan-

ollan- desi, contemplar ansiosamente, quasi da una vedetta, le mani degli offensori

tardo offensor -òris, nome d'agente da offendere (v. offendere).

e offera il tuo dono. guido da pisa, 1-99: ladio comandò a moise

non meno degli occhi della moltitudine che da quegli degli offerenti. ficino, 6-185:

gli mostrava di dover dire. benvenuto da imola volgar., ii-170: popilio

i quali andavano a offerere. benvenuto da imola volgar., i-278: jerone,

= var. di offrire, da una forma lat. valg. * offerire

. chi offre; offerente. bartolomeo da s. c., 17-1-10: dio

, ma la coscienzia degli offeritori. felice da massa marittima, xliii-259: or pensa

vol. XI Pag.827 - Da OFFERITORIO a OFFERTA (14 risultati)

primo offeritore. = nome d'agente da offerire. offeritório, agg.

8 8 = deriv. da offeritore. ffermato, v. offirmato

offerta di impiego, di lavoro: sia da parte del prestatore nei confronti del datore

che * 1 cardinale avea portate al re da parte del duca per avere buona pace

, audace, ah troppo nobil prezzo. da ponte, 75: signor da ponte

. da ponte, 75: signor da ponte, accettate questa offerta de'vostri

insegnò alli fedeli suoi che non era da lodare l'offerta volontaria al tempio,

quando quella impediva la sovvenzione del padre da dio ordinata. a. martini, i-2-282

cosa dovuta, se questa è costituita da denaro o titoli di credito o da cose

costituita da denaro o titoli di credito o da cose mobili da consegnarsi al domicilio del

titoli di credito o da cose mobili da consegnarsi al domicilio del creditore; oppure

dovuta, se questa consiste in cose mobili da consegnarsi in luogo diverso o in un

., trasmettendo un assegno circolare) da mettere effettivamente e concretamente il creditore,

) ', proposta di contratto, rivolta da chi prende riniziativa per la stipulazione del

vol. XI Pag.828 - Da OFFERTO a OFFERTORIALE (14 risultati)

pubblico: prospettazione di un contratto (da stipularsi con l'autore della prospettazione stessa

proposta sul mercato a un determinato prezzo da un singolo offerente o dalla globalità (

curva di offerta: rappresentazione grafica costituita da una curva decorrente in un sistema di

proposta in una trattativa contrattuale e simili da colui che, se l'affare venisse

richiesta, che è la somma indicata da colui che dovrebbe ricevere il denaro).

detta strada dovranno esser fatte distinta- mente da quelle del mantenimento decennale. baldinucci,

rosaies che avrebbe dato 3000 franchi. venendo da me ha ridotto l'offerta a 2000

raccolta di canoni e di ricercari composta da j. s. bach (1685-1750)

(1685-1750) su un tema suggeritogli da federico ii durante la visita a potsdam

che ciascuna dell'arti di firenze facesse da per sé un pilastro ed in quello

, 32-137: quel che rimase, come da gramigna / vivace terra, da la

come da gramigna / vivace terra, da la piuma, offerta / forse con

, ed àvi molte donzelle e fanciulli oferti da li ro padri e madri per alcuna

discorso, la parola). busone da gubbio, 1-61: per li cinque baroni

vol. XI Pag.829 - Da OFFERTORIO a OFFESA (20 risultati)

la comunità. = deriv. da offertorio. offertorio, sm.

dei fedeli e dell'oblazione eucaristica costituita da preghiere e da un canto corale,

dell'oblazione eucaristica costituita da preghiere e da un canto corale, consistente originariamente in

in un salmo con i versetti intercalati da un'antifona (antifona di offertorio)

: dimandò la patena in cui avea da far l'offertorio. buommattei, 1-22:

, lat. tardo offertorium, deriv. da off erre 'offrire '.

(per lo più deliberata o derivante da insensibilità d'animo, da inclinazione alla

o derivante da insensibilità d'animo, da inclinazione alla prepotenza, da abitudine alla

animo, da inclinazione alla prepotenza, da abitudine alla violenza, o dalla necessità

l'importanza soggettivamente attribuita è tale da suscitare in chi lo subisce (una persona

prevaricazione, esercitata o sentita come tale da chi la subisce, contro sentimenti di amore

colpi nesun pò fare difesa. francesco da barberino, ii-225: come prodeza non

spagnuola caduta in mano dei mori e da essi trascinata nel loro splendido palazzo, che

nel loro splendido palazzo, che aspetta da un momento all'altro la suprema delle offese

; ma una offesa individuale suscita consigli da jago. e. cecchi, 5-191:

. -levare le offese: imporre, da parte del giudice, tale disposizione.

abi per usanza / di ben guardar da esso, / ed abi sempre apresso /

di sua ofesa render pace. francesco da barberino, i-49: donna saggia et

egli dura, sempre deve esser sicuro da tutte l'offese. muratori, 7-i-407

. s. che sperava gran cose da questo pontefice, tuttavia dissimula questa offesa.

vol. XI Pag.830 - Da OFFESA a OFFESA (16 risultati)

perdonare li peccati. s. caterina da siena, i-io: abbiate odio e dispiacimento

azione di artiglieria o di altre armi da getto; colpo, fendente; urto di

primo era a l'offesa, / da man dritta lo strai, da l'altra

/ da man dritta lo strai, da l'altra l'arco, / e la

i piedi, per esser più sicuro da ogni offesa. bellori, ii-72:

l'insieme delle azioni d'attacco eseguite da uno schermitore. -azione d'offesa:

sensazione sgradevole, importuna, insopportabile provocata da tale azione. boccaccio, vii-272:

offese dei fulmini e delle grandini e da molti simili mali e spaventi. alvaro

se alcuno dicesse che la poca distanza da fianco a fianco faccia cattivo effetto,

di lei separar se ne possano, pur da lei paiono derivare. 18.

sei dì le mondane opre distinse, / da seno virginale il verbo spinse, /

. galileo, 1-1-322: per sentirmi da sei giorni in qua assai indisposto non

offese: sospendere le ostilità, desistere da atteggiamenti ostili). compagni, 2-8

state tra voi di qui adietro. andrea da barberino, ii-294: levarono ogni offesa

. tortora, iii-71: essendo state sospese da ogni parte le offese, venne quasi

città. botta, 5-306: pregato da coloro che il dovevano minacciare, venne ad

vol. XI Pag.831 - Da OFFESANZA a OFFESO (1 risultato)

. -arma, ordigno, mezzo da offesa: offensivo. bandello, 1-2