Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XI Pag.21 - Da MOTTO a MOTTO (10 risultati)

ci consigli se questa tal cosa sia da farsi o da credersi, e che senta

questa tal cosa sia da farsi o da credersi, e che senta lo sproposito che

l'istoria motto a motto, / e da gloricia cominciò e d'alcina. scalvini

gualdo priorato, 10-i-56: da che nacque che non fu dificile a

croce, iii-27-313: l'eresia proruppe da parte di un vecchio e lungamente ortodosso

-fare motto: parlare. onesto da bologna, lxv-5-39: paura avea, perch'

qualcuno: rivolgergli la parola. giacomo da lentini, 6: vorria c'or avvenisse

, 1-301: voi passate quivi frequentemente da casa: fategli motto [a mia

fretta venia, / che ben parea da l'angelo condotto, / e con silenzio

graziolo dell'orso non sapeva motto; da ciò la sua dolce beatitudine.

vol. XI Pag.22 - Da MOTTO a MOVENTE (12 risultati)

senza dir più motto. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,

ad altri, in via si messe / da la mortai disperazion condotto. marini,

vado a bologna. = deriv. da motto1, col suff. accr. e

'movimento, moto ', e da leso (v.). motupròprio

lo volevano privare di quella autorità che da papa paolo per un motoproprio..

, 1-2-43: un moto proprio fattovi da urbano ottavo nell'anno 1639. d'

in un atto emesso dal pontefice o da un sovrano dietro istanza della parte interessata

casi, legislativo o amministrativo) emesso da un sovrano ufficialmente di propria iniziativa,

venerato 'motu proprio 'impone / che da oggi in avanti ogni impiegato, /

carducci, iii-25-202: così potessi levarmi io da dosso la divisa di servigiale degli sfoghi

mormeca? = etimo incerto, da accostare probabilmente al tema di muovere;

a gli uffizi di quest'anima, è da sapere questo strumento esser in due modi

vol. XI Pag.23 - Da MOVENZA a MOVENZA (14 risultati)

23-331: una forza diffusa uniforme- mente da per tutto... immobile e nondimeno

appetito non tutte dipendono in far ciò da un'altra cagione movente, ché in

crescendi volgar., 9-6: è da sapere che quanto più spesso si corre

e movente. -che passa facilmente da uno stato fìsico a un altro.

7. che si diparte o ha inizio da un determinato luogo, da un dato

ha inizio da un determinato luogo, da un dato punto. boccaccio, v-68

quattro facce. -provocato, originato da una causa determinata. boccaccio, viii-3-199

, le simonie e l'altre disonestà moventi da quella [dall'avarizia].

. sistema movente: sistema meccanico caratterizzato da una o da diverse coordinate, indipendenti

: sistema meccanico caratterizzato da una o da diverse coordinate, indipendenti fra loro,

potrà eccessiva fortezza essere eccitata e mossa da ira mediocre e da non proporzionato movente?

eccitata e mossa da ira mediocre e da non proporzionato movente? magalotti, 23-110

, fomentatore, istigatore. marsilio da padova volgar., i-4-4: costui ch'

tutto spossato, con le membra cadenti da ogni lato. padula, 255: quando

vol. XI Pag.24 - Da MOVERE a MOVIMENTATO (19 risultati)

a quel modo che è cascata la rosa da quella sua altezza verginale. carducci,

truppe secondo un disegno preordinato. andrea da barberino, 1-35: e1 traditore beltramo,

, deriv. probabil mente da * movesto, participio passato antico di muo

9-29-1-40: ciò furon le stelle, altre da per sé sole, isolate in aria

movevole e incostante. -caratterizzato da incostanza, da volubilità. d.

incostante. -caratterizzato da incostanza, da volubilità. d. bartoli, 6-2-21

pertinace. = agg. verb. da muovere. movìbile, agg. che

movimento passivo; che può essere portato da un luogo all'altro o essere rimosso

cieli son veloci e le cose causate da loro seguono la similitudine del causante,

. ha consegnato un teatro in ancona da capo a fondo versatile in un istante

con una macchina assai agevole e movibile da poco numero d'uomini. massaia, iii-91

3. che può essere trasferito da una sede a un'altra.

superiore. -che può essere rimosso da una determinata carica. siri,

5. reso vivo e animato in modo da dare l'impressione del movimento (una

della vis conoscitiva. = deriv. da movibile. movière, sm.

(superi, movimentatissimo). caratterizzato da episodi estremamente vari e per lo più di

per lo più di breve durata o da mutamenti improvvisi, inattesi, imprevedibili o

inattesi, imprevedibili o, anche, da animazione, da allegria; pieno di

imprevedibili o, anche, da animazione, da allegria; pieno di agitazione, d'

vol. XI Pag.272 - Da NAZIONALE a NAZIONALE (10 risultati)

religione). leopardi, i-109: da quando il cristianesimo fu corrotto nei cuori

nei cuori, cioè presso a poco da quando divenne religione imperiale e riconosciuta per

con quella politica o, indipendentemente da questa, estende la propria competenza a

e quiescente, una lettera, accompagnata da un biglietto da visita, che lo qualificava

una lettera, accompagnata da un biglietto da visita, che lo qualificava *

non così sarà la legione veneziana invitata da bonaparte. la rappresentanza nazionale prese misure

società cattolica come centro d'unità. da concili diocesani può farsi un concilio provinciale

ma la parola 'nazionale 'sarebbe da evitarsi, che, invece di congiungere,

, 1-v-437: ogni unità nazionale nasce da una moltitudine di popolazioni affini, come

nazionale, che non può essere aumentato da una tariffa ma tutt'al più diminuito

vol. XI Pag.273 - Da NAZIONALE-POPOLARE a NAZIONALISMO (15 risultati)

firenze, sviluppatasi intorno al fondo lasciato da antonio magliabechi, che ricevono, per

informato dei danni ai quali sono esposte da parte della soldatesca americana le casse di

paese, dalla mano d'opera fornita da una nazione, nelle industrie, nelle aziende

caratteri intagliati in un'impannata, e illuminati da una fiamma interna: 'vini nazionali'.

sul caffè, che non fosse controbilanciato da una corrispondente imposta sui surrogati nazionali del

le nazionali e il mentolo della gomma da masticare s'impastavano con l'inchiostro della

in modo sì differente dal loro, e da loro non mai pensato, benché benissimo

queste lingue si conobbe poi tanto, da scriverle correntemente e conversare in ciascuna di

paese nelle competizioni internazionali ed è composta da giocatori che hanno la nazionalità di tale

un torbido così nero che di repente ebbe da mandarla in conquasso. ma donde mai

.. bisogna dirlo in chiare note: da spirito nazionale. 20. nazionalistico

la parte nazionale. = deriv. da nazione. nazionale-popolare (nazional-popolare)

della letteratura. = comp. da nazionale e popolare (v.).

di un capo. = comp. da nazionalismo] e fascismo (v.)

francese. = deriv. da nazionalfascismo. nazionalismo, sm.

vol. XI Pag.274 - Da NAZIONALISTA a NAZIONALITÀ (11 risultati)

è di origine economica ed è connesso, da una parte, con le correnti protezionistiche

(come lamentava qualche scrittore socialista) da internazionalista a nazionalista, e da questo

) da internazionalista a nazionalista, e da questo a regionale, e poi a provinciale

la vera poesia civile è tuttora esiliata da coloro cui può giovare, e la retorica

né fascismo. = deriv. da nazionalista, col suff. dei verbi frequent

che non muta. = deriv. da nazionalista. nazionalistòide, agg. tendenzialmente

= voce dotta, deriv. da nazionalista], col suff. -oide

una nazionalità vecchia e già storicamente spezzata da tempo non può riconstituirsi con e per

e non voleva rapinare, ma continuare da sua parte a mettere nel mondo un po'

primitive, eh'erano rappresentate in origine da lingue affatto diverse. gioberti, 5-459:

se medesimi. quindi è che ne'secoli da che fu trovata la forma, ignota

vol. XI Pag.275 - Da NAZIONALITARIO a NAZIONALIZZAZIONE (15 risultati)

delle navi e degli aeromobili', concessa da uno stato in base alla cittadinanza dei

. garibaldi, 2-no: negli equipaggi da me comandati vi era gente d'ogni

che nella struttura del ragionare è assistito da tali esempi. = deriv. dal

nazionalitaria '. = deriv. da nazionalità. nazionalitarismo, sm.

). = deriv. da nazionalitario. nazionalizzaménto, sm. costituzione

generazioni ancora. = nome d'azione da nazionalizzare. nazionalizzare, tr.

veduta e, se realmente esistente, veduta da lunghi anni -si deve: ma esistono

in mazzini, 6-379]: se avete da difendere il vostro paese contro un aggressore

6. intr. costituire una nazione omogenea da più gruppi diversi. - anche sostant

unitario, ma di dare gli elementi da cui appariva che l'italia reale non era

nazionali. vittorini, 5-342: esiste da tempo... una profonda tendenza

linguaggio. = nome d'agente da nazionalizzare. nazionalizzazióne, sf.

: appena tornato in italia mi sorpresero da parte cattolica... un diffuso e

nazionali. stuparich, 9-96: avevano da qualche anno iniziato un movimento di indipendenza

; appropriazione e uso corrente di essa da parte dei parlanti di tutta una nazione.

vol. XI Pag.276 - Da NAZIONAL-LIBERALE a NAZIONE (15 risultati)

': è uno strafalcione, tratto da un altro strafalcione. es.; 'la

'nazionalizzazione': è uno strafalcione, tratto da un altro strafalcione. es.:.

di campo. = comp. da nazionale e patriottico (v.).

di tipo fascista e dello stato retto da un capo carismatico, sull'antisemitismo e

in generale, ariana); fu propugnata da adolf hitler e dal partito da lui

propugnata da adolf hitler e dal partito da lui fondato (nel 1920),

nazional-socialismo': partito affine al fascismo fondato da hitler (1920), poi salito al

clienti. = deriv. da nazione. nazióne, sf.

i popoli pagani, i popoli diversi da quello ebraico. p. petrocchi [

e acerba e continua guerra. marsilio da padova volgar., i-1-2: dappoi

mercanzie... indirizate... da persona de qualsia nactione. masuccio,

'intendevano i greci e gli slavi dominati da loro; come dire, 'nazione che

, ma questo difetto proviene forse ed emana da uelle virtù... che

ma perché questa ultima parola si prende da molti, e la predemmo noi stessi

4. polit. comunità sociale caratterizzata da una spiccata unità culturale che si estende

vol. XI Pag.277 - Da NAZIONE a NAZIONE (15 risultati)

caso sentita come un valore altamente positivo da conservare, difendere e incrementare) oppure

a vivere in società per difendersi reciprocamente da ogni forza esteriore e contribuire nell'interno

un altro, posciache in qualche modo è da nominare quello che fu negli antichi raccozzamento

solo ceppo; ovvero, comecché originate da schiatte diverse, nullameno per gran lunghezza

lunghezza di secoli insieme confuse; e da ultimo si congiungono eziandio ed unificano spiritualmente

; per talché quella società distinguesi da tutte le altre per tutti gli

dove sono in gran numero e da gran tempo, sono trattati, oh!

linguistica- mente, e ridotta, da una storia che realmente passa solo

costituita nel dicembre 1859 in funzione anticavouriana da giuseppe garibaldi, che intendeva raccogliere

propugnare la volontà unitaria dei toscani, da un gruppo di patrioti riuniti attorno a

e subbugli movono, ei dice, da un 'capriccio 'in cui sono entrati

i paesi del terzo mondo che hanno da poco raggiunto l'indipendenza politica, che

pubblica notificazione al popolo che il perdono da loro promulgato non si stendeva già agl'

universale fondata il 29 giugno 1945 da quarantanove stati riuniti nella conferenza di san

internazionali di carattere amministrativo, creati da accordi intergovernativi, che svolgono vasti compiti

vol. XI Pag.278 - Da NAZIONE a NAZIONE (16 risultati)

mediante accordi conclusi da ciascuno di essi con il consiglio economico

unanimità per determinare la volontà sociale, da una parte, e, dall'altra

lo più mercanti o studenti) provenienti da uno stesso stato, regione, città

1-140]: la nostra nazione ha da ringraziare molto nostro signore che nessuno ha

anni ha tirato su grandissime fabbriche. luca da caltanissetta, x2i: la sudetta citta

, populatissima, mercantile, e frequentata da moltissime nazioni. manni, 1-161: il

il sacro viaggio, concedè l'indulgenza, da potersi ancora applicare per l'anime penanti

comunità locale e linguistico-territoriale. fausto da longiano, iv-74: nel tardi si ritirava

di foreste ombreggiata, ed abitata / da un'infinita nazion di capre / silvestri

di nazione era suo parente. francesco da barberino, ii-135: non face donna belleza

pucci, ii-157: giulio cesare, essendo da un suo barone spregiato di sua nazione

famiglia sua un garzone, / allevato da lui, d'umil nazione. pallavicino,

umile nazione, appartengono a quella classe da cui ebbero colturamento e dottrina. de

grande allegrezza per ogni paese dove avea gente da ragione, però che da lui erano

avea gente da ragione, però che da lui erano aiutati e difesi contra al

per cagion delle male femmine non è da vituperarsi e quasi generalmente maledire tutta la

vol. XI Pag.279 - Da NAZIREATO a NE (31 risultati)

i capelli e nel rimanere rigorosamente lontano da cadaveri, e al termine del periodo

suo nazireato non mangi cosa niuna prodotta da vite che fa vino...

ed un montone senza difetto per sacrificio da render grazie. ed un paniere di focacce

insieme con l'offerte di panatica e da spandere di que'sacrifici... e

fuoco, che sarà sotto 'l sacrificio da render grazie. = deriv.

render grazie. = deriv. da nazireo. nazirèo, sm.

per farsi nazireo al signore: astengasi da vino e da cervogia; non bea

nazireo al signore: astengasi da vino e da cervogia; non bea alcun aceto,

ecco il nazismo. = deriv. da nazi (v.). nazista

nazismo, della sua ideologia, del costume da esso instaurato; che si richiama al

si richiama al nazismo o è guidato da esso. tecchi, 9-195: ci

all'ideologia del nazismo, che è prodotto da essa. bacchelli, 2-xi-102

scrupolosità nazistica. = deriv. da nazista. nazzarda, v.

, nàzzichi). tose. darsi da fare confusamente intorno a qualcosa, senza

cagliaritano, 99: 'nazzicare': darsi da fare, armeggiare. 'si pò

a nazzicare. = deriv. da nazzicare1. nazzichìo, sm.

studio '. = deriv. da nazzicare1. nazzicóne, sm.

nazzicóne '. = deriv. da nazzicare1. ne1 (con e

(con e chiusa), avv. da quel luogo, da quella parte

), avv. da quel luogo, da quella parte, di là (

e sostituisce un compì, di moto da luogo, di allontanamento o di separazione,

n'erano andati. s. caterina da siena, iii-160: io catarina..

ventata. cristoforo armeno, 1-330: da lui tolta io licenza e di uno

: ma tristissimo doverne fuggire per salvarsi da una morte spietata. -preceduto da un

salvarsi da una morte spietata. -preceduto da un pron. pers. atono (me

toglieva li animai che sono in terra / da le fatiche loro. petrarca, 188-7

strozzi il vecchio, 2-14: io da sì chiara luce / lungi men vo,

. deledda, iii-819: i biglietti da mille vengono ricevuti come

stava sopra un monte altissimo. -seguito da un pron. di terza persona (il

gnene. -con uso pleonastico, preceduto da due parti- celle pronom. boccaccio

ne presono. petrarca, i-3-117: da indi in qua cotante carte aspergo /

vol. XI Pag.280 - Da NE a NE (21 risultati)

si licenzia di casa un galantuomo così da un momento all'altro? -in fatti

di esso, ecc. giacomo da lentini, 9: non so se v'

(1-iv-628): tu se'dirittamente famiglio da dovere esser caro a un gentile uomo

pulci, 1-25: del ben servir da dio n'avean buon merto. varchi

, di derivazione o di allontanamento: da ciò, da esso, da questo,

o di allontanamento: da ciò, da esso, da questo, da quello.

: da ciò, da esso, da questo, da quello. -in partic

ciò, da esso, da questo, da quello. -in partic.: da

da quello. -in partic.: da una premessa, da una situazione,

-in partic.: da una premessa, da una situazione, da una circostanza,

una premessa, da una situazione, da una circostanza, da un'azione determinata.

una situazione, da una circostanza, da un'azione determinata. giamboni, 10-127

inondar i nostri dolci campi! / se da le proprie mani / questo n'avene

, 26 (448): uno fuggitivo da casa sua, l'altra in procinto

, 4-57: ei non poteva guardar da vicino al dissotto di se stesso; il

9. come compì, d'agente: da lui. pascoli, i-685: conobbe

.. ma non pare verisimile che avesse da imparare qualche cosa da lui. tutto

verisimile che avesse da imparare qualche cosa da lui. tutto al più ne fu confermato

la, li, le. bartolomeo da s. c., 13-1-9: acciocché

. = dal lat. inde 'da ciò, da lui '. ne3

dal lat. inde 'da ciò, da lui '. ne3 (con e

vol. XI Pag.281 - Da NE a NE (18 risultati)

il qual ci vieta / ogni offesa da lor. achillini, ii-199: dall'urne

. fagiuoli, 4-73: dio ne guardi da questi don meoni. leopardi, 2-115

/ mandane o fiamma o telo / che da mostro sì rio n'affidi e scampi

modo si è se noi ne leviamo da dosso a noi e a'nostri le colpe

prop. finale negativa o una dipendente da un verbo di timore: che non,

a buon'ora stamattina e venuto qui da galoppo non è già per veder la

a'suoi amoretti, ne? [sostituito da] manzoni, pr. sp.

(504): convertito, è convertito da vero; neh?] -imbriani,

: -spicciatevi neh? dossi, 3-122: da parte mia m'abbandonavo, neh!

siamo intesi ». = deriv. da n [o «] è, con

negativa: e non. giacomo da lentini, 4: lo meo namoramento /

. boccaccio, i-98: egli ancora da grande amore costretto non mangia né dorme

, 6-58: questi genitori laboriosi hanno da lucrarsi il pane, stando lì al

della notte, ned avanza loro tempo da spiare le maestrine. d'annunzio,

, limitativo o rafforzativo. francesco da barberino, i-129: né mi par mica

uomini chi tanto avea in sua mano da far gloriosi gli uomini. parini, giorno

, lodo ni bene / quelo che move da sipida voia. petrarca, 38-1:

14): questo matrimonio non s'ha da fare, né domani né mai.

vol. XI Pag.282 - Da NEADE a NEANCO (12 risultati)

poco presentata, né dal barattieri, né da verun altro idrostatico. d'azeglio,

due o più prop. giacomo da lentini, 56: di nulla cosa non

valore negativo al verbo reggente. francesco da barberino, i-212: licita crede / cosa

, 10-20: non son degne né da aguagliare le passioni di questo tempo alla

?... non volentier veduto da ogni uomo? né di questo direte di

me ne ricordava. s. caterina da siena, 100: né non può l'

quello qualche poco si ferma a vederlo, da l'instituto suo viaggio però non mancando

spirito che l'uomo buono e chi viveva da cristiano aveva innanzi el peccato veniale.

ellittiche, col verbo sottinteso. andrea da barberino, i-82: disse lionida: padre

stile adriana. = comp. da né e anche. neanco {

propj. 5. bernardino da siena, 129: a l'altro darà

neanco lei. = comp. da nè e anco.

vol. XI Pag.283 - Da NEANDERTALIANO a NEBBIA (19 risultati)

neandertal (palaeoanthropus neanderthalensis) e caratterizzato da corporatura massiccia, statura bassa, faccia

; che appartiene alla cultura paleolitica sviluppata da esso. 2. sm.

= voce dotta, deriv. da neandertaliano], col suff. -oide

. neato, agg. caratterizzato da una piccola macchia scura simile a un

si direbbe. = deriv. da neo1, col suff. del part.

la loro grandezza e sono mantenute sospese da deboli correnti o dalla stessa resistenza del

come 'l dì fu spento, / da pratomagno al gran giogo coperse / di

9: la nebbia di questa vostra 'città da suicidio 'mi accompagnò sino al fiume

vede in una folta nebbia. ca'da mosto, 312: si ha veduto qualche

nebbia. -con iperb. nebbia da affettarsi, da tagliarsi col coltello,

-con iperb. nebbia da affettarsi, da tagliarsi col coltello, che si taglia

; e con veloce volare nell'aria coperti da nebbia entrarono in tebe. foscolo,

umidità o emesso nella respirazione o derivato da un liquido bollente. g. cavalcanti

che ivi è, e dal troncone e da i rami e dalle fronde cade molta

, 7-20: si allungò sopra la vasca da bagno a chiudere i rubinetti. la

. vincenzo maria di s. caterina da siena, 74: verso la mezza notte

notte molestati, sopra ogni credere, da densissima nebbia di polvere, levata per

49-21 (iv-173): come quando si da di fuor l'assalto / ad un

difensor di nebbia un smalto, / tratta da lor colubrina o cannone; /

vol. XI Pag.284 - Da NEBBIA a NEBBIA (20 risultati)

per la legge della varietà non è da stimare che ogni specie di nebbia lucente incontrata

'l vero mi confessi, / e da gli occhi ti levi l'altra nebbia,

mi pare d'aver ingombrata la vista da una nebbia e piedi ligati. metastasio,

dall'opacità dell'aria, dalla lontananza o da un'alterazione della vista. c

picciola sfera. malerba, 1-23: da quando mi ero messo a cantare tutto mi

tale che forma nebbia, una cortina sbavata da cui il pallido lume degli occhi trapela

ingombro / che v'ha fatto partir da l'ampio stuolo / e sperar d'acquistar

della realtà (e può essere costituito da condizioni oggettive o soggettive, da pregiudizi

costituito da condizioni oggettive o soggettive, da pregiudizi, da teorie false, ecc

oggettive o soggettive, da pregiudizi, da teorie false, ecc.).

tuo ver conio. s. caterina da siena, ii-168: questo arbore ha

nebbie e la terrestre mole / leva da me, e splendi in la tua luce

. è velata [nel 'piacere 'j da un'importuna nebbia di lirismo che fa

a lungo, e con animo sgombero da nebbia, su queste cose che io ti

abbo perseverato, si comincia a ipartire da me. tansillo, xxx-10-252: la flemma

muratori, 6-22: sopra tutto è qui da considerare che, per quanto le presuntuose

a un tratto, lì dentro offuscarsi da capo il sereno. boine, ii-19:

testa, o no? -autore da nebbia: scrittore o poeta confusionario,

, / per non parere un auttor da nebbia. -sensazione indefinibile, indistinta

, e i primi frutti / fe'nascer da quei fiori;... /

vol. XI Pag.285 - Da NEBBIA a NEBBIA (12 risultati)

: il fuoco de la vostra virtù, da la nebbia di queste disaventure lungamente oppresso

, poich'è spento il giorno, / da tutti i lati suoi schiere di stelle

sospinti attraverso la storia dell'elemento italiano da tempeste e venti stranieri. fogazzaro,

ho avuto, mi fussi lasciato governare da una nebbia di un vicario.

biancastre o grigie (ed è causata da funghi parassitari, appartenenti principalmente alla

numerosissimi fiori piccoli e leggeri, sostenuti da esili ramificazioni (anche nell'espressione pianta

ant. nuvola, nube. guido da pisa, 1-48: iddio...

in nebbia, non operasser più e da que'pochi forastieri tutto si facesse.

indefinito, confuso. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,

che di molle e d'affettuoso, che da prima v'era diffuso leggermente e come

la visita inaspettata di una persona assente da molto tempo (e ha valore di

trova: per indicare lo scarso influsso da essa esercitato sulle condizioni generali.

vol. XI Pag.286 - Da NEBBIAIA a NEBBIOSO (28 risultati)

e di val di gravellone, mezzo nascoste da una nebbiolina penetrata di sole. sbarbaro

pareva lontana, oramai, di là da quella nebbiaia torbida. avrebbe detto che il

di sogni. = deriv. da nebbia. nebbiaio, sm. distesa

di spini. = deriv. da nebbia. nebbiame, sm. letter

per sembrar profondi. = deriv. da nebbia. nebbiata, sf. banco

- anche: condizione atmosferica caratterizzata da nebbia persistente; tempo nebbioso.

si lavora male. = deriv. da nebbia', il signif. di 'tempo nebbioso

tempo umido e nebbioso. fausto da longiano, 30: il sereno è causa

de l'ostro. = deriv. da [annebbiato, con suff. di valore

li circondano. = denom. da nebbia, col suff. dei verbi frequent

olio. = deriv. probabilmente da nebbiol. nébbio3, v.

di nebbia artificiale, usato dalle unità da guerra, dagli aeromobili o anche a terra

= voce dotta, comp. da nebbia e da -yev-, tema del gr

voce dotta, comp. da nebbia e da -yev-, tema del gr. yewóuù

agric. vitigno pregiato che produce uve da vino in grappoli lunghi e piramidali,

le uve del vitigno omonimo, che da giovani hanno sapore asprigno e con l'

profumo, l'armonicità e la potenza da alta classe (barbaresco, barolo, carema

delle langhe. = deriv. da nebbia, con riferimento alla pruina che

neboiolóne, sm. agric. vitigno da vino, col nebbioso

polpa consistente. = deriv. da nebbiolo, con suff. accr.

, 2-426: gli nebioni nasciuti e concreti da pantanosa terra, per l'aire,

pesante, il cielo velato per tutto da una nuvola o da un nebbione uguale

cielo velato per tutto da una nuvola o da un nebbione uguale, inerte, che

spenti, le fiamme nei fanali offuscate da un nebbione fitto e pesante. pascoli,

osservò milton. « quando sono partiti da alba un nebbione simile laggiù certo non c'

che non si vedono che di febbraio e da quelle parti, calava giù su tutta

ancora tanto impossibile... a concepirsi da noi che voi la chiamaste con quei

di sdegni. = deriv. da nebbioso. nebbióso, agg.

vol. XI Pag.287 - Da NEBEL a NEBULA (22 risultati)

vuole essere su in alto e remotissima da aere grave e nebbioso. tartara,

natura e nebbiosi. -formato da nebbia, che ha l'aspetto della

. 2. ricoperto o avvolto da nebbia fitta e persistente; immerso nella

3. per simil. appannato da un velo di polvere o di sudiciume

sua morte dati alle stampe alcuni trattati da lui composti ripieni di questa ammucchiata e

avanzi. avrebbe dovuto distruggere tutto, da sua madre a quel quadro. oppure.

3-101: egli non guardava più a niente da quando gli avevano messo dinanzi il piatto

talvolta svaria dal bene al male, da cristo ad arimane. molineri, 1-96:

idee nebbiose, e creandovi un bel sereno da sera d'estate. pascoli, 3-54

un momento viene che io son preso da una urgente sete di storia, veder chiaro

lavoro per il giornale, il libro da recensire, l'università? -attutito

. 7. ant. turbato da avvenimenti dolorosi o da sventure; foriero

. ant. turbato da avvenimenti dolorosi o da sventure; foriero di effetti negativi (

negativi (una circostanza). antonio da ferrara, 7: deh, cessa un

di conoscervi. = deriv. da nebbia. nèbel, sm.

claritade e benenanza. = deriv. da nebia. ne bis in idem,

. ant. nebbia. giacomino da verona, xxxv-1-630: la clarità è

teri della famiglia carabidi, caratterizzati da zampe lunghe e sottili e da tegumento

caratterizzati da zampe lunghe e sottili e da tegumento poco indurito.

* pelle di cerbiatto ', da ve [ìpó <; 'cerbiatto '

letter. nube, nuvola. francesco da barberino, iii-401: vedrete molte nebule

terra apparecchia la piova. r. da sanseverino, 30: caricandosi l'aere di

vol. XI Pag.288 - Da NEBULARE a NEBULOSA (33 risultati)

iracundo nel qual s'accende. felice da massa marittima, xliii-226: ritorna l'

xliii-226: ritorna l'aere sereno / da poi che è stata l'oscura tempesta

qual prima a veder era molesta. benvenuto da imola volgar., ii-186: disposono

di vetro sommersi [nell'acquario] da una parte formavano un translucido porto più

risoluto la nebula dell'errore per addietro da me sostenuto. 5. caterina da siena

da me sostenuto. 5. caterina da siena, i-159: tre principali [

, i-208: signor, le nebule / da me disgombra, / e col tuo

se forse alcuna nebula in quella fosse da invidia o da falsa oppinione stata gittata

nebula in quella fosse da invidia o da falsa oppinione stata gittata. a.

, leucoma, panno. dino da firenze [tommaseo]: il collirio opoponago

quali tornassero in suso, ed aveano dinanzi da loro una nebuletta bianchissima. idem,

alcune teorie, la materia cosmica originaria da cui per condensazione sarebbero derivati i corpi

celesti. -teoria nebulare: quella enunciata da laplace nel 1796, secondo cui il

cui il nostro sistema planetario sarebbe derivato da una nebulosa originaria rotante intorno a un

. = voce dotta, deriv. da nebula; cfr. anche ted. nebular

. anche ted. nebular, usato da kant e da laplace nell'enunciazione della

. nebular, usato da kant e da laplace nell'enunciazione della teoria omonima.

et or nebulare, secundo li effecti da la meditazione. = denom. da

da la meditazione. = denom. da nebula. nebularina, sf.

nebulato, agg. miner. caratterizzato da macchie simili a piccole nubi (un

anche sostant. = deriv. da nebula col suff. del part. pass

. pass.; termine registr. da l. bombicci nel corso di litologia,

questa nebulenta iracundia. = deriv. da nebula, sul modello di lutulento, sanguinolento

dotta, lat. scient. nebulium, da nebula 'nebulosa '. nebulite

, per efflusso del liquido a pressione da un ugello). = nome

). = nome d'agente da nebulizzare. nebulizzazióne, sf.

un liquido in particelle tanto piccole da poter restare sospese nell'aria o in

tonsille. = nome d'azione da nebulizzare. nèbulo, agg.

il sistema solare, che risultano composti da stelle miste a masse di gas,

le nebulose diffuse o gassose sono costituite da gas, da pulviscolo cosmico e da

o gassose sono costituite da gas, da pulviscolo cosmico e da meteoriti (e

da gas, da pulviscolo cosmico e da meteoriti (e possono essere lucide,

, in forma di immensa sfera, da cui sarebbe derivato il sistema solare secondo

vol. XI Pag.289 - Da NEBULOSAMENTE a NEBULOSO (13 risultati)

che indica la parte di volta celeste coperta da nubi e rilevata a stima, di

agg. ricoperto, avvolto, offuscato da masse di nebbia o di vapori atmosferici,

o di vapori atmosferici, in modo da ridurre o annullare la visibilità; pieno

, riscaldandovi grandemente la terra, uscirà da quella vapore nebuloso, ivi cavando si

era un pomeriggio nebuloso, illuminato come da uno stanco riverbero biancastro. c. e

antartico rinchiuse? -per estens. formato da nebbia, inconsistente (una personificazione)

caratterizzato dalla presenza di nubi; oscurato da una fitta foschia, da nubi foriere di

; oscurato da una fitta foschia, da nubi foriere di precipitazioni, in partic

di quella parte nebulosa, apparirebbe ora da l'una parte ora da l'altra

apparirebbe ora da l'una parte ora da l'altra, però che il corpo de'

privo di concretezza. -anche: difficile da capire, da prevedere. d'azeglio

. -anche: difficile da capire, da prevedere. d'azeglio, 1-312:

più umana. thovez, 1: soltanto da certi nebulosi ammonimenti sul dovere di guardarci

vol. XI Pag.290 - Da NECAR a NECESSARIAMENTE (12 risultati)

10. astron. costituito o circondato da masse rarefatte di gas e di pulviscolo

= voce dotta, lat. nebulòsus, da nebula 'nebbia; nube '.

alberto [tommaseo]: ercule lo prese da capo e poco meno necandolo, subito

-necci ciechi', sorta di tramezzino costituito da due schiacciate rac chiudenti una

uncino o sopra i capitoni, / da noi li avesti i necci e le ballotte

necessità, che avete pur troppo sempre da scrivere necessariamente, mi parrebbe cosa da riprendere

da scrivere necessariamente, mi parrebbe cosa da riprendere. castiglione, 169: con

lungo a dir, doversi necessariamente imparar da puerizia. caro, 12-iii-191: io comin-

. 2. in modo tale da non poter essere altrimenti o diversamente;

è l'infinito bene, el quale essendo da se e ad suo fine è origine

che producono gli effetti necessari sono mosse da dio necessariamente secondo la natura loro. varchi

cavalca, vii-124: non si facendo da principio resistenza alla mala volontà, si

vol. XI Pag.291 - Da NECESSARIARE a NECESSARIO (24 risultati)

per temeraria, ma che non era da temere che alcuno fosse mai per dimostrarla

. rosmini, 2-2-174: la proposizione da dimostrare è la seguente: ogni fatto (

il principio reale della cosa, e da cui può dedursi necessariamente. 5

bellezza, s'inganna e vien mosso non da vera cognizione per elezion di ragione,

cognizione per elezion di ragione, ma da falsa opinion per l'appetito del senso

ancora necessariamente è falso e mendoso. fausto da longiano, iv-223: di quel che

, iv-223: di quel che necessariamente ha da venire, quando verrà non ci dobbiamo

necessariò a lasciare. = denom. da necessario. necessàrio (ant. necesàrio

. che è richiesto in modo imprescindibile da una circostanza o da una situazione,

in modo imprescindibile da una circostanza o da una situazione, essendo atto a produrre

contrappone a superfluo). guidotto da bologna, 1-39: questo tale aprire deve

, e... sempre di lungi da sé essere vuole, se non in

sotto cui schierarmi. -in dipendenza da un verbo di opinione. machiavelli,

maza- rino, s'era l'abboccamento da sua eminenza stimato necessario prima d'ogni

a'rubini..., voglio io da te, elvaggia: alla cui

algarotti, 1-iii-57: dal necessario ha da risultare onninamente l'ornato. b.

di galatina, 258: venendo alcuno da fora terra overo da sui possessiuni: tarpete

: venendo alcuno da fora terra overo da sui possessiuni: tarpete, moline,

: tarpete, moline, forne o da altro loco necessario, e non portando

di un effetto (espresso di solito da una prop. finale, anche implicita,

prop. finale, anche implicita, o da un compì, di fine).

asfodelo col necessario per cucire e una camicia da donna con un ricamo sardo appena incominciato

. cecchi, 5-232: già camminavo da più tempo del necessario. pasolini,

che non può essere secondo modalità diverse da quelle in cui è; che è impossibilé

vol. XI Pag.292 - Da NECESSARIO a NECESSARIO (20 risultati)

la quale sia una, ma risulti da più entità, può essere o necessaria o

l'ente assoluto necessario eterno infinito indipendente da ogni altro. montale, 1-12

della volontà nostra] si chiami libertà da necessità, però che '1 necessario pare

insieme accettato di proposizioni; che deriva da necessità logica, che prova in modo sicuro

, causi prima la esperienzia, e da più esperienzie poi prodottasi la memoria,

. g. cavalcanti, i-311: da più a uno face un sollegismo:

ma culturale. 5. determinato da ragioni e considerazioni oggettive; imposto da

da ragioni e considerazioni oggettive; imposto da una situazione reale; che rappresenta la

: [l'arengatore] dése guardare da dire cose descunse, se necesario caso noi

strensese sò dire. s. bernardino da siena, 586: la sesta volontà

uscito dalla profondità della materia, predisposto da un dio. -con uso

tacea, me non riprendo, / da li miei dubbi d'un modo sospinto,

6. che avviene o sembra essere prodotto da cause naturali e obiettive, senza interventi

o dell'azione dell'uomo; determinato da forze o cause fisiche. piccolomini,

sommamente commendato, che si sia levato da una continua molestia, da una grossa

si sia levato da una continua molestia, da una grossa spesa di presidi e da

da una grossa spesa di presidi e da una necessaria e perpetua sollecitudine liberato.

: è ingiusto quel dolore che proviene da una cosa prevista, necessaria e mortale

... per allontanare ancora un poco da me l'inesorabile certezza delle realità necessarie

ebbe vittoria tale che al cristianissimo convenne da ogni parte richiamare le sue forze,

vol. XI Pag.293 - Da NECESSE a NECESSITÀ (20 risultati)

prima che il popolo fosse intimorito e rattenuto da una forza effettiva e palpabile, vengono

. cocchi, 4-2-178: di questi infanti da nutrirsi a mano... alcuni

non vogliono allattare. 9. legato da vincoli di parentela; congiunto, famigliare

potrebboro i più infermi o essere commossi da tentazioni umane o infamati per rie sospecioni

. d'ambra, 49: talor ci da ad intendere / d'ir fuori e

lat. necessarlus, agg. deriv. da necesse 'bisogno '. necesse

la spezie che non perisca. bartolomeo da s. c., 2-3-5: se

sieno meno disconcie che potiamo. francesco da barberino, ii-17: ragion fa che

questi popoli formido- losissimi, sendo cacciati da una ultima necessità; e se e'

comandamenti sono di maggiore necessitade. francesco da barberino, ii-194: necessità costringente,

che si trovano i peccati volontari distinti da quelli che si fanno o per ignoranza o

/ amare dei domini nicistadi / e da altre case ad altri serviranno. alfieri

suoi figli, dal suo volto e da ogni sua parola traspariva un'immmobilità di

ad esempio, l'emanazione di decreti-legge da parte del governo, l'emanazione di

emanazione di ordinanze contingibili e d'urgenza da parte del prefetto, del sindaco,

a un soggetto un particolare diritto (da farsi valere però nelle forme ordinarie, cioè

pericolo attuale (e non provocato volontariamente da lui stesso) di un grave danno

un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti

di pericolo di vita del battezzando, da una persona qualsiasi, diversa dal ministro

morte. massaia, ix-104: introdussi da per tutto l'amministrazione del battesimo di

vol. XI Pag.294 - Da NECESSITÀ a NECESSITÀ (22 risultati)

essere in modo diverso, come effetto derivato da una causa, in una concezione deterministica

reale), oppure come proposizione dedotta da un sistema di assiomi e di postulati

una necessità relativa o ipotetica, che deriva da premesse determinate; nella filosofia aristotelica

di salvaguardare la libertà umana (e da kant è intesa come adempimento dell'obbligo

ci porta a fare qualche cosa od astenerci da un'altra. ecco 'l'obbligazione

del pensiero filosofico, oltre che implicitamente da tutto il suo sistema, appare esplicitamente

irreversibile determinato nella storia dell'umanità da leggi immanenti, analoghe a quelle della natura

la sintesi comunistica, che verrebbe attuata da cotesti esecutori [i proletari] della

non può esser dato e ricevuto se non da pari a pari, un potere più

anche corre grave pericolo). uguccione da lodi, v-151-155: per la nostra necessitate

provide alla necessità de'cristiani. paolo da certaldo, 104: più gradisce l'

grande quand'è in prosperità. marsilio da padova volgar., i-vi-3: elli [

un'istituzione, ecc. benvenuto da imola volgar., ii-169: antioco,

simili domande di denari era stata fatta da ministri... per precisa necessità

ed impiego della roba a noi data da dio con destinarla a fedeli dispensatori.

camera vede che il ministero è costretto da una impellente necessità, dalla necessità intrinseca

di dio] larghezza non si stringe da necessitade d'alcuno termine, non ha

molte volte una medesima cosa è tirata da 2 violenzie, cioè necessità e potenzia.

a una querela che gli è mossa da tonino dtjbertino. panigarola, 1-75:

ed a conoscere le sue necessità. busone da gubbio, 1-352: la seconda tecca

la partenza lor fu nicistade / e levarsi da campo quasi in rotta. alberti,

gli stili e delle virtù che sono da i critici osservate in vari scrittori. mascardi

vol. XI Pag.295 - Da NECESSITÀ a NECESSITÀ (13 risultati)

-utilità, vantaggio. s. caterina da siena, i-20: ciò ch'egli [

1-31: furon... le città da principio trovate da gli uomini per la

... le città da principio trovate da gli uomini per la necessità che così

operativa: nella programmazione lineare, condizione da rispettare nella formulazione di un modello.

determinato. 8. esigenza primaria manifestata da un organismo vivente per conservarsi in vita

: carestia. ìacopone, 1-7-78: da poi che l'acqua nòcete a la tua

): la gentil donna allora, da necessità costretta, con grandissima vergogna cento

nella necessità, egli è per volere da voi più che non vuole ora:

gualdo priorato, 3-ii-103: fu bisogno desister da quel tentativo su la speranza che gli

necessità di viveri, si dovessero render da loro stessi. -esiguità, ristrettezza.

molte persone il dì morire per strada da necessità. casalicchio, 137: a questo

obbligatoriamente. castelvetro, 10-xi-247: vicenomi da porre con necessità solitari e per sé

... avrei ben desiderato che da aristotile [la composizione d'un corpo

vol. XI Pag.296 - Da NECESSITADE a NECESSITARE (11 risultati)

cose di necistade. s. bernardino da siena, iii-64: i ricchi sono di

a. serra, 1-i-119: i contratti da principio sono di volontà e dopo fatti

decozione, poiché, siccome essi procedono da un'atto di mera necessità, meritano almeno

cara: a gran malincuore mi distacco da te,... ho da

distacco da te,... ho da scrivere di necessità cinque altre lettere.

ai fiorentini, e solo riservarsi cascina da quella parte, e quella guardare.

e tenuti stretti. s. caterina da siena, 1-86: guarda che tu

parte per nicistà abbandonasse l'isola. andrea da barberino, i-295: e1 pescatore disse

tutti i fiumi per necessità, si ha da concludere che la terra che va mista

acque, il che se avessero risolto da principio, riducevano prestissimo in necessità quella

, sospendendo la sua libertà e prescindendo da essa (si tratta di una concezione

vol. XI Pag.297 - Da NECESSITALO a NECESSITOSAMENTE (24 risultati)

dalla fede, dalle buone opere, da una vita moralmente condotta, ecc.

sproni [della cupola] sono esenti da tal movimento, per non esservi causa

. guicciardini, v-54: il minacciargli da più parti il necessitava a fare in

sperare di toglierci una buona volta da necessitare. 5. essere o

era necessitato rubbare. = denom. da necessità; cfr. anche lat. mediev

negano la libertà. = deriv. da necessitare. necessitarismo, sm. filos

indotto, spinto a un comportamento determinato da cause esterne o, anche, da forze

determinato da cause esterne o, anche, da forze interne, dall'indole, dal

interne, dall'indole, dal carattere, da un atteggiamento; obbligato da una situazione

carattere, da un atteggiamento; obbligato da una situazione o da una richiesta precisa

atteggiamento; obbligato da una situazione o da una richiesta precisa e pressante, messo

: invero siamo necessitati dalle cose visitili, da dio fatte e da noi nominate secondo

cose visitili, da dio fatte e da noi nominate secondo quel che noi sentiamo

animosamente se medesimi. -pressato da una necessità urgente. buonarroti il giovane

2. prodotto come effetto necessario da una premessa determinata; richiesto da una

necessario da una premessa determinata; richiesto da una situazione, reso necessario o inevitabile

dilazione, così mi lusingo d'ottenere da lei un grazioso perdono. manzoni,

... l'esiglio prima volontario da pistoia, poi necessario se non necessitato

3. dir. atto necessitato: compiuto da una persona che si trova in stato

filos. determinato dalla necessità; diretto da una forza superiore; incapace o privo di

necessitati 'perché le loro azioni si generano da una legge di forza nascente dal loro

determinazione. = nome d'azione da necessitare. necessitismo, sm.

determinismo. = deriv. da necessità. necessitòrio, agg. ant

la superiorità. = deriv. da necessità. necessitosaménte, avv.

vol. XI Pag.298 - Da NECESSITOSO a NECROFAGIA (36 risultati)

qualche colore. = comp. da necessitoso. necessitóso, agg.

-sostant. s. bernardino da siena, 934: tre generazioni si truo-

f. frugoni, iv-236: hanno forzosamente da ricorrere i necessitosi ai ricchi e da

da ricorrere i necessitosi ai ricchi e da sussistere per la lor liberale, ma

bue. 2. caratterizzato da estrema povertà, miseria, indigenza o

estrema povertà, miseria, indigenza o da uno stato di bisogno urgente o di

necessitoso per carestia. s. carlo da sezze, ii-76: pigliava, con licenza

. periodici popolari, i-125: vedete da questo che il libro è fatto per quelli

è fatto per quelli che hanno poco da spendere e quindi sono necessitosi di starsene al

inanimato. groto, 1-90: fin da gli alcioni, che se mai perdessero

. tur bolo, 1-i-188: negozio da tutti acclamato come necessitoso di provvisione.

de'privati fantaccini, non per apprender da loro precetto alcuno di scienza militare,

48-33: la vita / con istrumento da tagliar la gola / col sangue l'

a crederlo. = deriv. da necessità. necessitùdine, sf. ant

per tipo il genere necidalo, stabilita da latreille. = voce dotta,

entom. ant. crisalide del baco da seta. -anche: il baco stesso

poi quello che si chiama bombile e da esso il necidalo e di questo in sei

lo stato di adulto; sono caratterizzati da livrea di colore chiaro con elitre brevi

, della tribù delle necidalidee, stabilito da linneo, che loro impose questo nome a

<;, propriamente 'crisalide del baco da seta': cfr. necidalo1.

come fece quella fattucchiera che fu consultata da saulle, si chiama neciomanzia. tramater

dal gr. vexooijavteta, comp. da véxu? 'morto 'e (juxvxela

= voce dotta, gr- vexóoia, da véxm; 'morto '.

una lunga permanenza in acqua in modo da permetterne la disseminazione a lunga distanza.

. = voce dotta, comp. da neci [osi \ ed ectomia (v

. ciascuna delle affezioni locali, caratterizzate da fenomeni necrotici, provocate da bacilli in

, caratterizzate da fenomeni necrotici, provocate da bacilli in alcuni animali domestici. =

. = voce dotta, comp. da necrosi] e baciliosi (v.)

clavicorni, e della tribù dei claroni; da linneo indicato col nome generico di '

col nome generico di 'dermestri ', da geoffroy uniti ai claroni e da latreille

, da geoffroy uniti ai claroni e da latreille stabiliti in uesto genere,

= voce dotta, comp. da necrosi] e dal gr. (3lo

deriva dalla necrobiosi; che è colpito da necrobiosi. necrocitòsi, sf.

= voce dotta, comp. da necr (fsi \ e dal gr.

= voce dotta, comp. da necrocit (fsi \ e tossina (v

prima sezione dell'ordine de'coleotteri, da latreille stabilita, che comprende i generi

vol. XI Pag.299 - Da NECROFAGO a NECROLOGISTA (13 risultati)

'. necròfilo1, agg. affetto da necrofilia; che manifesta o ha in

idem, 7-307: mi sono irritato da poco in fau- bourg saint-honoré di fronte

caratteristico della necrofobia. -anche: affetto da necrofobia. tramater [s.

silfidi, i cui adulti, caratterizzati da livree nere o maculate di colori vivaci

, 82: le lagrime furono messe da banda, a grande soddisfazione degli sposi

marinetti, 2-i-276: degli anarchici travestiti da necrofori portarono solennemente nel palazzo imperiale un

vexpo? 6po <;, comp. da vexp6 <; 'morto 'e

cornee, e della tribù delle peltoidee, da fabricio stabilito; cosi denominati dall'abitudine

sostanza cadaverica. questi insetti vengono tratti da lontano dai cadaveri, e specialmente quelli

un poco più lunghe della testa terminata da una clave grossa e corta in forma

v.]: 'necrolito': nome introdotto da brocchi per indicare il così detto '

villani fu messo in rima e allargato da antonio pucci nel canto lv del suo

. si può raccogliere... da quello che... si legge

vol. XI Pag.300 - Da NECROLOGO a NECROSI (31 risultati)

s'infischia. = deriv. da necrologia. necròlogo, agg.

che rimanga. = deriv. da necrologia. necromanìa, sf.

gr. vexpòc; 'morto 'e da manìa (v.).

ossa de'morti. = deriv. da necromanzia. necromanzìa, sf. arte

di origine antichissima, forse per derivazione da riti funerari primitivi, appare nella bibbia

è la necromanzia d'omero [dipinta da nicia]. domenichi [plinio],

gr. veypojxav- tela, comp. da vexpóc; 'morto 'e jiavrela '

'necronite ': sostanza pietrosa, descritta da hayden di baltimora, la cui composizione è

= voce dotta, comp. da necro [tico] e parassita (v

. = voce dotta, comp. da necrc{sì \ e dal gr. 7cà0

', roiov 'pus 'e da coltura (v.). necròpoli

, talora disposte in file separate da passaggi, in modo da ricordare una

separate da passaggi, in modo da ricordare una pianta urbana in scala minore

e il mite olio matura, / lungi da la necropoli fastosa, / lunge da

da la necropoli fastosa, / lunge da i marmi e da le sculte moli

fastosa, / lunge da i marmi e da le sculte moli. moretti, i-805

affidato ai reverendi padri cappuccini affinché sia da essi imbalsamato e nella necropoli del loro

, solitario e silenzioso, in modo da sembrare spopolato di abitanti. vittorini

del regno inaccessibile della montagna, abitato da forze ostili. le nostre alpi,

, gr. vexp67roxi ^, comp. da vexpó ^ * morto 'e

. = voce dotta, comp. da necrdsi \ e polmonite (v.)

. vexpo <; 'morto 'e da pulpotomia (v.).

. vexpò <; 'morto 'e da ormone (v.).

. vexp6 <; 'morto 'e da sadismo (v.).

stato di necrosi. = denom. da necrosi. necrosato (part. pass

), agg. colpito o affetto da necrosi, necrotizzato. guerrazzi,

sul letto. = deriv. da necroscopia. necròsi, sf.

le varie forme possono essere complicate da infezioni). -necrosi pulpare: in odontoiatria

aria sulle ossa prive di periostio, da discrasie, e da altre cause consimili

prive di periostio, da discrasie, e da altre cause consimili. genere di malattia

le mani, dopo d'essere state attaccate da dolore e stupore, si appassiscono e

vol. XI Pag.301 - Da NECROSINA a NEFANDITÀ (26 risultati)

. = voce dotta, deriv. da necrosi, col suff. -ina.

. vexp6 <; 'morto 'e da sperma (v.).

= voce dotta, comp. da necrosi] e dal gr. aréap

caratteristico della necrosi; affetto o colpito da necrosi. c. e.

= voce dotta, gr. vexpamx6<£, da vexpóto 'uccido, faccio morire '.

. = voce dotta, deriv. da necrotico], col suff. chim.

o di un organo; essere colpito da necrosi. 3. figur. perdere

si spappolava. = denom. da necrotico. necrotizzato (part. pass

. medie. affetto o colpito da necrosi; necrotico. necrotomìa, sf

sf. biochim. tossina, prodotta da stafilococchi, che provoca necrosi cellulare.

= voce dotta, comp. da necrd [st \ e tossina (v

gr. vexpó ^ 'morto 'e da trofismo (v.).

sf. tubercolosi provocata sperimentalmente in animali da laboratorio con iniezioni di bacilli tubercolari uccisi

. vexpó <; 'morto 'e da tubercolosi (v.).

'morto', £ò>ov 'vivente 'e da sperma (v.).

ricurvo, lingua protrattile, penne ornate da riflessi metallici e si nutrono degli insetti

. = voce dotta, deriv. da nectria, con suff. che indica

a merica nord-orientale, lunghi da 16 a 43 cm con zampe corte

= voce dotta, gr. vexuicnxéc, da véxi < 'morto '.

casati, 1-95: a due ore da ingabeto all'epoca della magra vi ha

= dal fr. néerlandais, deriv. da néerlande, adattamento dell'oland. nederland

1: tu mi fai nefa, levati da quinci. = dal lat.

biz. 'sobrietà, temperanza ', da vrf? &kio$ 'astinente dal vino '

proprio censo. = deriv. da nefando. nefandézza, sf.

di affrontare. = deriv. da nefando. nefandigia, sf. (

loro nefandigie. = deriv. da nefando. nefandità, sf.

vol. XI Pag.302 - Da NEFANDO a NEFANDO (14 risultati)

rime rozze, / con che nefandità da melodramma / il poveretto cingerà di fiamma

di nozze! = deriv. da nefando. nefando (ant.

. svevo, 8-270: le armi da fuoco erano anche perciò una cosa nefanda:

sessuale accettata comunemente; improntato o derivato da sfrenatezza e lussuria. - in partic

: sapia, inclito mio genitore, che da me non fu mai perpetrato tanto scelo

nefande pre- giere, per tal modo da lei sono stato incolpato et perse- quitato

molto vecchio e stroppiato derviso, imitati da molti, valendosi dell'enormi licenze della loro

crudele. liburnio, 3-92: girati da quest'altra banda, impero- ché in

che, per sollevar quei miseri popoli da tanti e così gravi mali, pagassero i

ii-22: [ii] popolo sovrano da voi finor vilipeso alzerà coi vostri corpi monumenti

eran senza contrasto quei d'irlanda / da più parte ne l'isola saliti; /

gobbo nefando. 5. caratterizzato da azioni delittuose e crudeli o da eventi

caratterizzato da azioni delittuose e crudeli o da eventi luttuosi. -anche: foriero di

di turpitudini, di delitti; profanato da ricordi esecrabili (un luogo).

vol. XI Pag.303 - Da NEFARIA a NEFELINA (13 risultati)

scellerato, illecito ', comp. da ne negativo e fari 'dire, parlare

, parlare '(propr. * da non dirsi '). nefaria

di molti vizi. = deriv. da nefario. nefario, agg.

cene di tieste e deltempie straggi fatte da medea di fratelli e figliuoli. botta,

= voce dotta, lat. nefarius, da nefas 'delitto, empietà ',

affari pubblici (e la proibizione derivava da motivi rituali o, anche, dall'

: il pretore avrà destinato il giorno da terminare un giudizio e le sue misure rimarranno

in giorno nefasto! -rattristato da avvenimenti spiacevoli, da sciagure; penoso

! -rattristato da avvenimenti spiacevoli, da sciagure; penoso per tristi ricordi o

: era l'anniversario della partenza del re da gaeta. pirandello, 7-144: un

orrendo gravava su tutti noi montelusani, da undici anni: dal giono nefasto che

il nostro vescovado. -caratterizzato da sventure o dalla rovina, dalla decadenza

. g. ferrari, 3-342: da ultimo le infamie della religione e quelle

vol. XI Pag.304 - Da NEFELINICO a NEFRITE (31 risultati)

con struttura porfìrica, che risulta composta da nefelina e augite, talora miste a

= voce dotta, deriv. da nefelina, col suff. -ite.

delle sapra- indacee forma un genere, da labillardiere poscia unito al genere 'cuphoria

-i). fis. grafico tracciato da un nefelografo in funzione. = voce

sospesa in un liquido, facendolo attraversare da un fascio di luce incidente di intensità

meteor. nefoscopia. = deriv. da nefelometro. nefelomètrico, agg. (

. nefoscopia. = deriv. da nefeloscopio. nefeloscòpio, sm.

la propria virtù ha caratteri, che da tutte le nazioni si possono agevolmente intendere

visione diretta o a rastrello, costituito da un'asta graduata orizzontale, girevole su

? p6 <; 'rene 'e da adenoma (v.).

, sf. patol. nefropatia provocata da infiammazione vascolare che colpisce anche l'arteria

gr. ve? p'rene 'e da angiospasmo (v.).

. nefropatia di lieve entità, caratterizzata da una modesta albumi- nuria.

ve? póc; * rene 'e da astenia (v.).

? p6 <; 'rene 'e da ectasia (v-) -

? pó <; * rene 'e da ectomia (v. l.

ve? p6? 'rene 'e da edema (vj.

gr. ve? pè; 'rene'e da enfrassi (v.).

.]: 'nefrina ': nome dato da thomson all'urea. = voce

cronico; la forma acuta ha origine da un'infezione di streptococchi emolitici, per

con la scarlattina e può essere predisposta da condizioni climatiche freddo-umide, dall'età giovanile

freddo-umide, dall'età giovanile e anche da fattori familiari; sintomi classici sono il

ha tendenza a elevarsi progressivamente, accompagnata da mal di capo, vertigini, insonnia

nefritide sono due malattie le quali provengono da una sola unica stessa stessissima cagione.

nefritide, cioè male dei reni dependente da arena o da calcolo. guadagnali,

cioè male dei reni dependente da arena o da calcolo. guadagnali, 1-i-99: reuma

. pirandello, 7-664: niente. cosa da nulla. nefrite. stare a letto

ve ^ pèru; -t-nr 804, da ve9p6c 'rene '. nefrite2

. miner. varietà di antibolo costituita da silicato di calcio e magnesio associato a

è suscettibile di poli- mento, cosi da assumere un bell'aspetto levigato, per

: 'nefrite ': nome dato da werner alla giada nefritica o nefrite di

vol. XI Pag.305 - Da NEFRITICE a NEFROPE (39 risultati)

gli opali. = deriv. da nefritico1. nefrìtico1, agg. (

nefrite; che è provocato dalla nefrite o da una malattia renale. -anche: localizzato

i-1-129: mi sono tutto turbato, intendendo da quelle di vostra signoria che ella abbia

3. sm. persona affetta da nefrite o che soffre di malattie renali

delle reni. = deriv. da nefrite! *. nefrìtide1-2,

? p6 <; * rene 'e da angiopatia (v.).

dal gr. vrppóg 'rene 'e da angiosclerosi (v.).

? p6 <; 'rene 'e da atonia (v.).

? p6 <; 'rene 'e da biopsia (v.).

v *? p6$ 'rene 'e da blastoma (v.).

? pó <; 'rene 'e da calcinosi (v.).

? pó <; 'rene 'e da cardiaco (v.).

? p6 <; 'rene 'e da cirrosi (v-t nefrocistanastomòsi,

, xucttu; 'vescica 'e da anastomosi (v.). nefrocistite

ve? p6i; 'rene 'e da cistite (v.).

? pò <; 'rene 'e da cisti, col suff. -osi,

. ve'ppdx; 'rene 'e da colon (v.).

? pó <; 'rene ', da colon e dal gr. 7t7)

? pó <; 'rene 'e da coloptosi (v.).

ve? pó <; * rene e da nefrografìa, sf. parenchima

al contorno di un rene, generata da un punto p che dista successivamente da

da un punto p che dista successivamente da una circonferenza quanto la corda determinata da

da una circonferenza quanto la corda determinata da un punto a, fisso sulla circonferenza

a, fisso sulla circonferenza, e da un punto b che si muove su

? p6 <; 'rene 'e da ipertrofia (v.).

. intervento chirurgico per liberare il rene da aderenze pericapsulari. 2. lesione

; 'rene 'e xuou;, da xuo » 'sciolgo '.

sperimentalmente). = deriv. da nefròlisi. nefrolite, sm.

? p6 <; 'rene 'e da litiasi (v.).

? pó <; 'rene 'e da litotomia (v. j.

crittogame della famiglia de'licheni, stabilito da achario, le quali hanno tal nome

dal gr. ve? p6£ rene e da 'rene '. nefromalacìa

nefròmero, sm. biol. mesoderma da cui deriva il tessuto nefrogeno delfembrione.

medie. modificazione della secrezione urinaria provocata da fattori nervosi. = voce dotta

ve? pòc; 'rene 'e da neurosi (v.).

nefronoftisi, sf. medie. sindrome da difetto congenito della funzione tubulare a cui

. = voce dotta, comp. da nefrone e dal gr.? 01au;

? p6 <; 'rene ', da omento e dal gr. n-7'fissazione

? p6 <; 'rene 'e da paralisi (v.).

vol. XI Pag.306 - Da NEFROPESSI a NEGAMENTO (46 risultati)

. vc? pó£ * rene 'e da pielite isiefropielografìa, sf. medie

7rùexo <; 'bacino 'e da [radiografia (v.).

, m>exo£ * bacino 'e da litotomia (v.). nefropieloplàstica

7u>exo <; 'bacino 'e da plastica (v.). nefropielostomìa

di crostacei della famiglia nefropsidi, caratterizzati da grandi occhi reniformi. tramater js

e della tribù degli astacinei, stabilito da leach, e così denominati da'loro

all'altezza dell'ultima costola e trattenuto da una massa di adipe; può essere

dal gr. veppóg 'rene 'e da resezione (v.).

vc ^ pó ^ * rene 'e da scintigrafia (v.).

gr. vcrppó ^ 'rene 'e da sclerosi (v.).

mentalmente a carico dei glomeruli, caratterizzata da alterazioni degenerative dei capillari con abnorme permeabilità

ne deriva. - anche: affetto da nefrosi. nefrospasi, sf.

che deriva o che è provocato da spasmi renali. tramater [s.

]: 'nefrospastico ': dolore cagionato da spasimo delle reni. = voce

dal gr. veppò ^ rene 'e da spastico (v.).

gr. veopò ^ 'rene 'e da stasi { vx nefrostòma

. medie. nefropatia tubu- lare provocata da un accumulo di metaboliti nel nefrone.

ve ^ pót; 'rene 'e da tesaurosi (v.).

tifoide o il tifo petecchiale è complicato da nefrite emorragica. = voce dotta

? p6 <; 'rene 'e da tifo (vanefrotisi, sf. medie

dal gr. vcq>pó£ * rene 'e da tisi (va nefrotomia

. nell'embrione dei vertebrati, mesomero da cui si sviluppano gli organi escretori metamerici

ve? p6 ^ 'rene 'e da tossico (v-k nefrotossina

dal gr. vrpp6$ 'rene 'e da tossina (v.).

. v * 9pó$ 'rene 'e da trofico

, sm. medie. tropismo provocato da un farmaco, da una tossina o da

. tropismo provocato da un farmaco, da una tossina o da un microrganismo nei

da un farmaco, da una tossina o da un microrganismo nei confronti del rene.

dal gr. vrpp6$ 'rene 'e da tropismo (v.).

dal gr. vc9pó£ * rene 'e da tubercolosi (v.).

ve? pòi; 'rene ', da uretere (v.) ed ectomia

dal gr. vcrppóc 'rene ', da uretere (vx dal gr. xùcttv

gr. xùcttv ^ * vescica 'e da ectomia (v.).

vc ^ ppó ^ 'rene ', da uretere (v.) e da

da uretere (v.) e da litiasi (v.). nefrozimasi

dal gr. veppèe * rene 'e da zimasi (vx

nuovi in oriente, detto neftl, da neft che è il nome di un

di un certo olio che naturalmente scaturisce da terra in un luogo presso bacù,

adattamento di una voce persiana, deriv. da naft 'nafta, olio minerale '

fiori apicali, privi di perigonio e sostenuti da uno spaaice più corto della spata,

pianto. = agg. verb. da negare1. negabilità, sf. condizione

, contestabilità. = deriv. da negabile; voce registr. dal bergantini.

i debiti che ha contratto. -faccia da negadehiti: da impudente, da sfacciato

ha contratto. -faccia da negadehiti: da impudente, da sfacciato.

-faccia da negadehiti: da impudente, da sfacciato. verga, ii-370:

= voce dotta, comp. da negativo] e dal tema del gr.

vol. XI Pag.307 - Da NEGANTE a NEGARE (10 risultati)

colle mani. il quale detto, preso da quelli eh'erano con lui d'intorno

. = nome d'azione da negare1. negante (part.

io. -sostant. francesco da barberino, ii-343: poi che mala chesta

, 3-249: le campagne stesse, / da la rabbia di sirio e dal veleno

bernardo volgar., 3-61: non è da negare parte del dì alla disaminazione di

prop. subordinata. beroardi o giacomo da lentini o pier della vigna, 447:

aspettasser di subito l'oste. felice da massa marittima, 55: ella

negare risposta. ariosto, 34-27: da principio il padre mio / gli avea

, però che, io non so da che spirito mossa, verso di me

. bacchelli, 5-209: mi negavo, da quando era venuta la noia; mi

vol. XI Pag.308 - Da NEGARE a NEGARE (14 risultati)

aria pesante, il cielo velato per tutto da una nuvola o da un nebbione uguale

velato per tutto da una nuvola o da un nebbione uguale, inerte, che pareva

ad ilerda. roselli, lxxxviii-11-390: da contrari venti il vero porto / si

dante, la biasimate e riprovate. fausto da longiano, iv-153: o pannunzio,

avevo sempre negata, prima fieramente, da ultimo con disperazione. -in posizione

dee., 6-7 (1-iv-557): da tutti confortata al negare, davanti al

, un bisogno che ci è attribuito da altri. -per lo più in costruzione

piagneva e negava sé cotal grazia voler da lui. nardi, 100: ancora

né ftìggire e se'costretto. francesco da barberino, i-225: ingrato è..

fora men nota / la colpa tua: da tal giudice sassi. statuto dell'università

potete negare! ». s. bernardino da siena, 159: l'arte del

amatore di sapienza. s. caterina da siena, iv-284: confesso, e non

: voi dottissimo giulio negaste / che da me 'nsieme possasi amarne due. caro

potrete mai negare di non esser un asinaccio da legnate, come siete. lippi,

vol. XI Pag.309 - Da NEGARE a NEGATIVA (15 risultati)

signor che più non ci contrasti, / da che ti perdonoe poi che 'l negasti

cui aveva sentito parlare, ma che, da gran tempo non si curava di negare

, quanti sospiri e lamenti vedendolo da te partire a tempo; quanta pazienzia nelle

n-ii-361: non dee la madre, se da infermità non è impedita, negare il

, 271: sovente l'or atende / da te tomo ch'a lo bisogno nega

morire anne- gato. bonvesin da la riva, xxxv-1-690: quella nave o

negòn a tuta fìada. r. da sanseverino, 138: andarono [i pellegrini

in mare e negosse. = da annegare1 (v.) per aferesi.

ma sempre a paia trasportate su animali da soma, di solito muli (44

uso nell'abissinia, che vengono percossi da un bastone curvo, lungo tre piedi

tre piedi, e si attaccano a'muli da sella. massaia, xi-64: in

dell'annata -battono il negarit (tamburellando) da un'alba all'altra. pascoli,

= dal fr. nègatitè, termine coniato da jean-paul sartre. negativa, sf

l'orator cesareo per aver la risposta da le cose del nogaruola, et il serenissimo

più in opposizione a un'affermazione fatta da altri); smentita. -in partic

vol. XI Pag.310 - Da NEGATIVAMENTE a NEGATIVO (15 risultati)

non faceva per me me lo levassi da dosso colla semplice negativa. oddi,

che io confessassi d'avervi confidato che da tre anni avanti ero veramente sua moglie

negative! ascolta! io son felice da scoppiare, e sta bene. eppure sono

quella negativa 'non 'si cava da quella particella 'nullo ', che tanto

a farmi fotografare in tutte le maniere da un artista locale e repubblicano, e

chiare e chiare le scure; e da essa si ricavano poi le immagini positive

gramm. in forma negativa; in maniera da concorrere alla formazione di una proposizione

. varchi, ii-1-57: è ancora da notare che i latini comandano, così

scienze rispetto alla natura dell'elettricità: da alcuni s'immagina che i suoi fenomeni dipendono

alcuni s'immagina che i suoi fenomeni dipendono da un semplice fluido sottile, in eccesso

scelta, opinione. = deriv. da negativo; cfr. ted. negativismiis.

elettricità negativa. = deriv. da negativo-, cfr. fr. négativiti.

del costume democratico. = deriv. da negativo, col suff. verbale del part

della tipologia. = deriv. da negativo, col suff. astr. dei

più longa e con parole ben negative ma da star su pratiche 'ut in ea

vol. XI Pag.311 - Da NEGATIVO a NEGATIVO (13 risultati)

. l'atteggiamento negativo, sarcastico, 'da pazzo ', verso le sollecitazioni più

pure. svevo, 6-164: io da bel principio devo farmi trovare pentito e

comandato alcun bene. 5. bernardino da siena, iv-293: tutti i dieci comandamenti

di arrestare. 5. bernardino da siena, 157: qui potrai vedere quanta

che consiste unicamente o preminentemente nell'astensione da determinate azioni, atti, ecc.

possibilità; che nasce o si origina da una condizione di assenza, di mancanza

male... che può temersi ragionevolmente da quelle che usano queste fogge di vestir

di vestir tanto scandalose è di esserne da dio punite o con pena negativa nella

: enunciato che nega una qualità attribuita da un predicato a un determinato soggetto;

, elaborato dallo pseudo-dionigi areopagita e ripreso da numerosi altri mistici, dal neoplatonismo alla

prosa del signor rapisardi cominciasse... da qualche parte del 'lucifero '.

'lucifero '. palazzeschi, iii-47: da ogni parte le informazioni vennero negative.

soluzioni, alternative valide, vie migliori da seguire (una teoria, una dottrina)

vol. XI Pag.312 - Da NEGATIVOSCOPIO a NEGATO (15 risultati)

o princìpi non abbastanza recisi e determinati da servire d'indirizzo. landolfi, 8-175:

sfavorevole; che procura o è caratterizzato da difficoltà, infelicità, angosce, ecc

anche radicale acido, perché può derivare da un acido per perdita di protoni)

vicino che se gli accosti. se da quel corpo invece si estragga la porzione,

continuità, né potendo il corpo a passare da una velocità positiva ad una negativa se

, e una simile numerazione negativa vada da b verso 'f '. tommaseo

', e si applica ai numeri da sottrarsi. una quantità negativa ritiensi come

produttività sembra già avviata allo zero, sì da cadere presto nella zona negativa.

più luminosa la parte corrispondente dell'originale da riprodurre. - negativo di sezione',

. - negativo di sezione', ottenuto da un originale a colori, trasparente (

dialettica del negativo', concezione, eleborata da theodor w. adorno (1903-1969)

= lat. tardo negatìvus, deriv. da negàre 'negare, rifiutare '

= voce dotta, comp. da negativo e dal tema del gr.

rifiutato; proibito, vietato. bartolomeo da s. c., 21-4-7: sempre

m. villani, 5-7: adoperando cose da piacere al papa, per potere avere

vol. XI Pag.313 - Da NEGATO a NEGAZIONE (15 risultati)

scorto, / tanto più diffettoso e da biasmarsi / quanto men confessato e più

). = deriv. da negativo] o negativo], col suff

tesser preso per un poco per cristiano da taluni, o da altri come un

un poco per cristiano da taluni, o da altri come un negatore di tutte le

i primi cristiani erano da taluni ritenuti atei solo perché negatori dei culti

iii-10-347: la leffler..., da fervida scolara del- l'ibsen, prendeva

(ad esempio, una servitù! vantati da terzi ed eventualmente anche per far cessare

far dichiarare l'inesistenza di diritti affermati da altri sulla cosa, quando ha motivo

, sm. dispositivo, costituito generalmente da una lastra di vetro opalino illuminata in

di vetro opalino illuminata in modo uniforme da una sorgente di luce situata posteriormente,

= voce dotta, comp. da negativo] e dal tema del gr.

. = voce dotta, comp. da negativo] e [elettrone (v.

termoelettronico munito di quattro elettrodi, formati da un catodo, una griglia e due

in grandissima collera. = deriv. da negare1. negazióne1, sf. dichiarazione

l'abbozzo deforme che l'artefice scaglia da sé con disdegno, perché troppo diverso

vol. XI Pag.314 - Da NEGAZIONE a NEGHIOTTOSO (13 risultati)

la persona del foscolo, procurerei di cavare da tutti questi 'male 'e *

'male 'e * bene ', da tutte queste negazioni un ritratto che avesse

poetiche invenzioni dei popoli settentrionali, è da notare come avessero loro principio dalla satira o

= voce dotta, comp. da negativo] ed entropia (v.)

religiosa sprofondata nell'ozio. = da negghienza, con cambio di suff.

belacqua vider per negghienza starsi. iacopo da cessole volgar., 1-61: i campi

carattere nativo e naturale del teatro goldoniano da costituirne la condizione estetica necessaria.

. negligenza, pigrizia. iacopo da cessole volgar., 1-2: non solamente

afflizione a'correttori. = da negghienza, con cambio di suff.

'nvegli, / che. ssia divisa da vero labore. = voce dotta

combattendo, a non lasciarsi ne- ghittire da timori, né gonfiarsi per buoni successi.

buoni successi. = denom. da * heghietto * negletto '. neghiettoso

neghiettoso di ben fare. = da neghittoso, con sviluppo popolare.

vol. XI Pag.315 - Da NEGHIRE a NEGHITTOSO (21 risultati)

condannarlo a morir presto. = da neghittoso, con sviluppo popolare (cfr.

molti altri difetti notevoli. = da neghiettire. neghittènza (negectanza),

che 'nansi tempu envecchia. = da * neghietto 'negletto '. neghittire

teorifìcatrice della russia. = deriv. da neghittoso. neghittóso (neghittóso,

(superi, neghittosissimo). che rifugge da ogni fa tica e da

da ogni fa tica e da ogni troppo gravoso e serio impegno;

salutare umiliazione, a cui serviva quello slanà da lei sempre considerato un tardo e zotico

. eh che questa è una interrogazione da ozioso, da codardo, da neghittoso,

questa è una interrogazione da ozioso, da codardo, da neghittoso, da piccolo cuore

interrogazione da ozioso, da codardo, da neghittoso, da piccolo cuore e meschino

ozioso, da codardo, da neghittoso, da piccolo cuore e meschino, che sdegna

di persona indolente e infingarda o nasce da abituale pigrizia e trascuratezza o ne è

vi-217: tremendo, certo, e da più gente esperimentato sorgerebbe a un tempo

. -prese a dire arabella, svegliandosi da quello stato di neghittosa rassegnazione. pirandello

momenti, nel suo tedio neghittoso, inasprito da una sorda stizza o aggravato da una

inasprito da una sorda stizza o aggravato da una pena d'indefiniti desideri. butti

a serrarsi nei suoi quartieri demarcati persino da differenze d'accento, dove trova una

una felicità neghittosa. -popolato da genti indolenti, pigre, inattive.

italia, e i torbid'occhi / offesi da mortifero letargo / al vivo lume spalancò

4. che non è occupato da nessuna attività (un periodo di tempo

235: son degni d'essere comandati da colui che seppe, anche negli anni

vol. XI Pag.316 - Da NEGLECTO a NEGLETTO (16 risultati)

, 10-i-99: questi... hanno da prendere la misura dalle proprie nostre forze

m. cecchi, ii-131: opra da me così poco pregiata / che mi rimani

manda neghittose e mute. -non mosso da venti; soffocante. graf, 5-371

, 8-84: questi obietti non son da non destare / chi neghi- toso dorme

10-vi-181: il quale amor nato in me da prima per la somiglianza degli studi,

un sorriso amaro. = deriv. da * neghietto 'negletto '; cfr. negletto

accetto e degno. = denom. da negletto-, cfr. neglettire. neglettire

poi che ne la breve vita nostra / da ti se trovi gran misericordia, /

parer nequizia. = denom. da negletto-, cfr. neglettare. neglètto

, neglettissimo). trascurato, lasciato da parte, non curato; non compiuto

monte in duce / donna eh'è scorta da volgare affetto, / e 'l

, 35: antica, e forse / da voi negletta e non creduta fama.

rano irretrattabili, e queste neglette occasioni da non tornare in molt'anni cominciarono a

e negletta, quasi pondo inutile, / da un secco ramo di nodosa quercia /

mazzini, 8-347: l'italia è da parecchi anni, in inghilterra, negletta.

/ fruttano. cattaneo, vi-1-3: da un ragguaglio fatto al parlamento britannico appare

vol. XI Pag.317 - Da NEGLETTO a NEGLETTO (18 risultati)

sta..., come fior sciolto da l'erda, / languida, nuda

e sempre mostro a dito, / da i buoni negletto, odiato e schernito

miei disastri / in questo clima esser da tutti preso / per un porta pollastri.

originale? i contemporanei invidiosi o da lui negletti o da lui guardati troppo alteramente

invidiosi o da lui negletti o da lui guardati troppo alteramente potranno negarlo.

in odio me stesso? voce nascente da incenerite reliquie amorose, deploro le mie

mazzini, 22-379: l'agitazione non procede da pochi individui, ma dall'insieme,

insieme, dall'elemento collettivo: sgorga da lunghi periodi di miseria negletta da quei il

sgorga da lunghi periodi di miseria negletta da quei il cui primo ufficio dovrebbe essere

gli amici porre / la gente già da lui negletta, in vece / di quei

nella campagna] vive negletta, abbandonata da tutti, una classe numerosa, sorgente della

7. frugoni, i-3-231: mute da un ramo pendano / le mie neglette canne

sopra la miseria umana; / si veste da pinzochera. -lasciato trascorrere invano.

ministeri a ciascuno. -che nasce da modestia d'animo, da vera umiltà

-che nasce da modestia d'animo, da vera umiltà. tasso, 1-3-55

villa, ignaro / d'ogni virtù da saper deriva. e. cecchi, 5-309

? forsi vi pare ch'io merti esser da voi schernita perché, sì mal adorna

con gli occhi un po'fondi risultanti da due dense mezzelune d'ombra, capelli

vol. XI Pag.318 - Da NEGLETTOSO a NEGLIGENTE (15 risultati)

il crin, rossa la faccia, / da lato al suo vecchion la bella aurora

vergin... s'aggira / da l'albeggiar a rimbrunir del giorno /.

preghi desta, / s'offre improvisa da villana soglia. -non truccato,

abriani, 1-193: altri decanterà fin da gli eoi / ciò che adombrar non vai

il mio trattato manchevole se le materie da me a bello studio neglette tutto che

. in detta forma questo racconto e contentomi da principio di sodisfare a'più curiosi ed

parini, giorno, ii-726: tu lontan da giuno / tra i silvani capripedi n'

petto / del tutto spento; e già da lungo tratto / giaceami involto in ozio

stesse ratificazioni. = deriv. da negletto. neglezióne, sf. ant

trascurare, omettere per negligenza, lasciare da parte. f. corsini

: le cose de'pazzi non sono da negligentarle. a. cattaneo, i-287:

accade all'anima ciò che si pratica da chi si mette un vestito nuovo.

il fine del quinto secolo duravano. da cassiodoro si raccoglie che molta cura se

fanciulla '. = denom. da negligente. negligentato (part. pass

), agg. trascurato, lasciato da parte. p. verri,

vol. XI Pag.319 - Da NEGLIGENTEMENTE a NEGLIGENTEMENTE (21 risultati)

e negligentissimi, in tutti li modi era da esser ricercato da noi. costo,

tutti li modi era da esser ricercato da noi. costo, 1-106: il pastor

2-ii-33: il negligente laerzio non ci racconta da quale scrittura di museo abbia raccolte quelle

quasi ignoto loro. s. bernardino da siena, iii-149: tre sono le

diritto cornino di esigere tutta la somma da voi. ferd. martini,

osservare li comandamenti di dio. paolo da certaldo, 385: se sarai nigrigente in

non si scoprisse, si è, da molti giorni in qua, mostro negligentissimo

stabiliti una somma dovuta. marsilio da padova volgar, il-xxm-io: i laichi come

nigligente, disudidente e maldicente. buonaccorso da montemagno volgar., xxxi-161: ancora tu

essenziali. 4. che nasce da trascuratezza, da pigrizia, da scarsa

4. che nasce da trascuratezza, da pigrizia, da scarsa sollecitudine o ne

nasce da trascuratezza, da pigrizia, da scarsa sollecitudine o ne è segno.

mai portate armi, le quali, mosse da vero zelo della religione, senza timor

11-9: cesarino era distratto e urtato da quel modo di fare negligente e vigile

-sprezzante. siri, x-354: da queste parole nacque nel paulucci fin d'

negligente de'pericoli. -che nasce da superbia o da senso di superiorità.

. -che nasce da superbia o da senso di superiorità. cesarotti, 1-xxxix-72

grazie a dio che ci abbia cavati da quella vita tiepida e negligente, menata da

da quella vita tiepida e negligente, menata da noi per l'addietro. viani,

le accludo qui una lettera di venezia da cui ella vedrà come quei bindoli, bricconi

lui raccontar si possa. santa caterina da siena, ii-206: ingegnerommi d'adoperare

vol. XI Pag.320 - Da NEGLIGENZA a NEGLIGENZA (23 risultati)

ma per negligenzia lo intralasciava; onde da questa negligenzia il potea bene alcuno ritrattare

faceva, convenire andare sciancata. paolo da certaldo, 346: sii sollicito e proveduto

in tutti i tuoi fatti, e da la nigrigènzia ti guarda come dal nimico

nigrigènzia ti guarda come dal nimico o da tuo nimico corporale, se vuoli arrivare e

che si de'fare. s. bernardino da siena, i-40: ricordandoti poi d'

queste tai leggi si debbono saper communemente da tutti: le quali chi non sa,

che non d'altronde questo proceda che da propria negligenzia. davila, 82:

carta con una negligenza spontanea non ispirata da invidia. -come personificazione.

. -come personificazione. francesco da barberino, ii-192: non ti dormir a

scrittura c'induce l'autorità di colui da cui ella procede, cioè dallo spirito

, se quella pace non procede piuttosto da grande vittoria che da negligenza e da

non procede piuttosto da grande vittoria che da negligenza e da natura. ugurgieri,

piuttosto da grande vittoria che da negligenza e da natura. ugurgieri, 118: per

e vera pazienza. s. caterina da siena, i-9: voglio che ci destiamo

. romoli, 257: ne seguono da simili eccessi replezioni, movimento di flusso di

tant'altri malanni di cute così famigliari da noi e provenienti per lo più da negligenza

famigliari da noi e provenienti per lo più da negligenza e sordidezza. -scarsa

a voi dio manifesto ». paolo da certaldo, 283: si dice che leggere

intendere si è nigrigènzia. 5. caterina da siena, i-115: meglio è.

nel tempo infinito. 5. bernardino da siena, 559: non ti dare alla

] quella a chloe, come si vede da negligenze metriche. montano, 445:

-rozzezza, grossolanità. bartolomeo da s. c., 14-3-7: nettezza

. c., 14-3-7: nettezza è da curare non odiosa né con molta sollecitudine