nonostante un impedimento, o di passare da un ordine 0 da una congregazione religiosa
o di passare da un ordine 0 da una congregazione religiosa ad altro ordine 0
roma la licenza de'seguenti libri proibiti da durare tre anni. menzini, 6-10
breme, 86: mi farò venire da roma la licenza di leggere finalmente la sacra
licenza e con tutta franchezza d'animo è da ferire nel petto a le usate oppinioni
, 87: equivocano volentieri gli eretici da libertà a licenza. delfico, i-143:
: appartiene certamente alla libertà l'astenerci da ciò che è illecito. questo è
si faceva ognor più comune, rallegrata da quella facile correvolezza di modi non consentita
porta la folle e vana licenza che essi da sé s'hanno presa, così ne
canzone di più stanze, di altro modo da quel che tenuto avea nella prima alcuna
teorica di lui, ella gli sarà da tutti perdonata, grazie alla pratica che
e 'patre'. beni, 116: né da poeti a prosatori si può far sicuro
-in partic.: abuso del potere politico da parte di chi lo detiene.
prìncipi] non discernono il giusto legale da quel assolutamente giusto, né conoscono sin
a quanto l'uomo di stato debba torcere da questo giusto o come, torcendo,
. -abuso della libertà civile e politica da parte del popolo, dei sudditi,
. tasse, 11- iii-705: lasciarem da parte la tirranide e la possanza de'
che derivano dall'abuso del potere politico da parte dei governanti o della libertà da
da parte dei governanti o della libertà da parte
gran parte di soldati di ventura arrolati da condottieri di mestiere... più che
quel mestiere dalle speranze del saccheggio e da tutti gli allettamenti della licenza.
quando la virtù considera quel che sia da fuggire e quel da schivare, la
quel che sia da fuggire e quel da schivare, la nomava prudenzia, e temperanza
e la mollezza / uopo era, e da ogni fren sciogliere il vizio. pecchio
e meno offensive; eufemismo. guidotto da bologna, 1-80: è un'altra sentenzia
. al cardinale sanfelice, mi recai da lui, dopo ottenutane licenza, una
licenza: domandare il permesso di allontanarsi da un luogo o da un signore o da
permesso di allontanarsi da un luogo o da un signore o da un ospite,
da un luogo o da un signore o da un ospite, o di essere dispensato
un ospite, o di essere dispensato da un servizio. l. ghiberti,
, 5 (87): s'alzò da tavola, e seco tutta la rubiconda
per non dir più, e già da noi sen già / con la licenza del
, accomiatarlo. - anche: allontanarlo da sé. boccaccio, dee.,
11 tre giovani alle lor camere, da quelle delle donne separate, se n'
acconsentire, lasciar fare. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.
ragionevolmente concedere licenza di parlare. benvenuto da imola volgar., ii-146: diedele licenzia
: non sanza cagione a me sempre parse da voler conoscere se mai tanto nelle cose
di azione. tasso, 5-37: da i più sublimi / ad ubidire imparino
. -nascere senza licenza: nascere da un'unione illegittima (o anche da
da un'unione illegittima (o anche da unione legittima, ma come figlio non
pigliare, togliere licenza a qualcuno o da qualcuno: ossequiarlo e salutarlo prima di
: ossequiarlo e salutarlo prima di allontanarsi da lui; accomiatarsi, congedarsi. sanudo
baldoino a una fenestra preso di notte da lei licenza. tasso, 13-26: cotal
vanta al capitano e, tolta / da lui licenza, il cavalier s'invia.
giuseppe. ariosto, 834: ho ottenuto da quasi tutte le potenzie d'italia che
= voce dotta, lat. licentla, da llcet * si può, è permesso';
più. = agg. verb. da licenziare. licenzialménte (licenzialeménte
di milizie. -disus. esonero da una carica. papi, 2-3-80
, cioè la protezione e 'l favore da lui mostrato verso i fuorusciti,..
motivo (quando esso è reso necessario da una grave inadempienza del lavoratore o da
da una grave inadempienza del lavoratore o da particolari esigenze economiche o funzionali dell'impresa
, ove la stabilità non sia assicurata da norme di legge, di regolamento e
-per estens. risoluzione unilaterale, da parte del proprietario, di un patto
un pero. = deriv. da licenziare', cfr. fr. licenciement (
. che deve o sta per essere licenziato da un impiego. = voce dotta
e ren- devagli el padre. andrea da barberino, i-56: lodò e sentenziò
che e'giurassero di non partirsi mai da quel corpo fino a tanto che e'lo
usate con inimici. -dimettere da un luogo di cura o di isolamento.
la sua candida dimanda con un francobollo da venti. -emettere, esalare.
volpar., ix-185: subito ch'egli da sé il licenziò, gli comandò e
b. pitti, 1-174: andai da lui [podestà], esaminomi e molto
stordita e adolorata / un bacio solamente da lei prese, / poi l'ebbe a
, facendola accompagnare fino alle sue stanze da molti cavalieri. baldi, 4-1-230: ritirossi
machiavelli, 1-iii-1282: subito mi licenziai da lui, perché l'essere stato sua maestà
e delle lagrime con cui mi licenziai da mio fratello, per l'incertezza d'
pratiche fatte, si scoprì che la fanciulla da una finestra amoreggiava con un giovane polacco
luogo; scacciare, espellere, allontanare da sé. -anche: mandare in esilio
girone il cortese volgar., 433: da sé il licenzia febus, dicendogli che
si potesse con danari corrompere a spiccarsi da britannico, erano licenziati e cacciati di
suo oratore, ma ne fu sconsigliato da questi suoi: e però è ancora qui
suoi: e però è ancora qui. da porto, 1-31: qui si tien
l'inghilterra,... licenziato da londra chauvelin, ministro plenipotenziario di francia
si preparava alla guerra. -dimettere da un ordine religioso o da un'associazione
-dimettere da un ordine religioso o da un'associazione pia, dispensando dai voti
associazione pia, dispensando dai voti o da altre obbligazioni canoniche. capitoli della
malmantile, 1-184: il re fece toccar da floriano la mano alla figliuola e gliela
ebbe opinione che la fusse stata adulterata da publio clodio. gemelli careri, 1-i-328:
regia autorità. 6. allontanare qualcuno da un servizio o da un impiego;
6. allontanare qualcuno da un servizio o da un impiego; far cessare mediante licenziamento
la più bella disputa / col mio lavorator da san vivaldo, /...
magnanimo commendator borgalli, sarebbe stata già da un pezzo licenziata. quarantotti gambini, 4-220
in cabina lo licenziano. -rimuovere da una carica pubblica, da una mansione
-rimuovere da una carica pubblica, da una mansione onorifica; esonerare, destituire
del regno. algarotti, 1-v-301: da tale arringa persuaso il consiglio e incollerito oltre
tanto dispiacere del granduca ferdinando, licenziato da pisa? g. gozzi,
; una parte della compagnia si licenziò da noi, e un'altra parte con esso
di mobili sufficienti, può essere licenziato da essa, se non da cautele bastanti ad
essere licenziato da essa, se non da cautele bastanti ad assicurare la pigione.
il terreno fosse ridotto a prateria disseminata da cespugli di fiori e alberi di bellezza.
, predisposto alle malattie; afflitto continuamente da malanni; gracile, debole, soffe
-di animali. lambruschini, 5-98: da ultimo avrete forse uno scel- tume che
avrete forse uno scel- tume che sarà da buttarsi via, perché saranno bachi malaticci
sua fragilità quasi femminea. -caratterizzato da salute malferma, da frequenti malattie (
. -caratterizzato da salute malferma, da frequenti malattie (la vita).
. 5. figur. affetto da imperfezioni e difetti, più o meno
. manzini, 10-107: la difendo da tutto, tranne da quella gente,
10-107: la difendo da tutto, tranne da quella gente, perché, sia essa
mia moglie. = deriv. da malato1, col sufi, -iccio (cfr
(superi. malatissimo). affetto da una malattia, colpito da un'infermità
. affetto da una malattia, colpito da un'infermità (per lo più a lungo
a lungo decorso o cronica o tale da costringere all'inattività); ammalato,
stato portato qui in casa mia malato, da un luogo dove era col suo cardinale
, allor malata, e 'l commodo / da governarla. lippi, 3-39: all'
. machiavelli, 10-23: ora intendo da te ch'egli è malato di febbre
casale, di anni 38, malata da gran tempo d'atonìa nervosa e d'
insulti convulsivi, che furono sempre accompagnati da depravata digestione. pascoli, 1-504: egli
». -malato fradicio: colpito da una malattia lunga e incurabile.
cecchi, 194: oh! io farei da dir le belle cose / di cotesta
. jahier, 120: è tempo da mali; ma un malato non è più
alterazione patologica della propria funzionalità; minato da una malattia (il corpo, un
di vitalità e di rigoglio; intaccato da una malattia (unalbero, una pianta)
. profondamente (e morbosamente) turbato da emozioni intense; che è in preda a
, a una violenta passione; dominato da un'idea fissa o da un vizio
passione; dominato da un'idea fissa o da un vizio, da una colpa;
idea fissa o da un vizio, da una colpa; ossessionato; sconvolto nell'
equilibrio nervoso e nella mente. mino da colle, xvii-862-8: a tale donna ongn'
[de sanctis e croce] paurosamente affetti da quella salute che ha nome mediocrità,
della monarchia piemontese e il linguaggio tenuto da cavour nelle conferenze facevano tumultuar di speranze
sopporta la propria miseria, v'è da arrossire troppo per noi che apparteniamo alla
cari: / com'un malatto sei veggion da lato. tavola ritonda, 1-164:
veduti avie seder per caritade / ricever da borghese o mercatante. 10.
persone che si fanno aiutare o portare da chi sta peggio di loro.
sta peggio di loro. -mangia da sano e bevi da malato: per conservarsi
. -mangia da sano e bevi da malato: per conservarsi in buona salute
conviene un'alimentazione discretamente abbondante accompagnata da vini prelibati. grazzini, 2-14:
: quella volta [la donna] mangiò da sana e bevve da malata.
donna] mangiò da sana e bevve da malata.
è malatuccia ». pirandello, 8-624: da ragazzo aveva una sorellina malatuccia e disappetente
= deriv. dal fr. malate, da [acide] mal [ique] *
affrettato canovaccio. = comp. da malo e trama (v.).
; ha occhi piccoli, bocca circondata da lunghi bargigli; corpo tozzo, subcilindrico
carico dei siluri di linneo, e caratterizzati da unica pinna dorsale adiposa situata presso la
li alterano gravemente; lesive, provocate da agenti chimici, fisici e radianti;
chimici, fisici e radianti; malattie da infezione o parassitane, che hanno origine
che si trasmettono per contagio; quelle da intossicazione o avvelenamento, i cui effetti
il detto re che personalmente venisse dinanzi da lui. ma, impedito deiotaro da
da lui. ma, impedito deiotaro da vecchiezza e da malattia, non venne.
ma, impedito deiotaro da vecchiezza e da malattia, non venne. guittone, xlviii-
per tutta mantova,... stanco da l'infermità, la quale è non
di malattie mentali si sieno avveduti già da gran tempo che la pazzia suole fare
attende. -di animali. dino da firenze [tommaseo]: traggendo il cavallo
de la tour ette: tic convulsivo accompagnato da ecolalia e coprolalia. - malattia di
arbers-schònberg o osteosclerosa: malattia ereditaria caratterizzata da restringimento del canale midollare delle ossa lunghe
delle ossa lunghe per sclerosi progressiva, da cui deriva una riduzione del midollo delle
una riduzione del midollo delle ossa seguita da metoplasia mieloide della milza. — malattia
, ed osservai che veramente era afflitto da malattia di cuore. pascarella, 2-280
del lavoro: quelle che hanno origine da determinati tipi di attività lavorative.
: indisposizione simulata al fine di esimersi da impegni di natura ufficiale. -ant
. zool. disus. letargo dei bachi da seta. lastri, v-79: egli
un vegetale (e può essere causata da fattori ambientali, da parassiti quali virus,
può essere causata da fattori ambientali, da parassiti quali virus, batteri, funghi
batteri, funghi o fanerogame parassite, da insetti e anche da roditori, uccelli
fanerogame parassite, da insetti e anche da roditori, uccelli, acari e anguil-
à le sue malattie che si sprigionano da essa per portare guasto, e i
turbamento emotivo; situazione di squilibrio determinato da una fantasia troppo accesa o anche da
da una fantasia troppo accesa o anche da leggerezza, da stoltezza; attaccamento morboso
troppo accesa o anche da leggerezza, da stoltezza; attaccamento morboso; idea fissa
; peccato, vizio. giacomo da lentini, 46: molti amadori la lor
core che 'n vista non pare. betto da pisa, xxxv-1-293: ordunque com'faraggio
due stati dell'animo costituiscono la credulità da una parte e il pirronismo dall'altra
malattia di cui egli s'avvede sin da principio. de sanctis, i-72: in
ha dimostrato che la morale è una igiene da seguirsi per evitar molte malattie individuali e
è guasta, in questi momenti, da nessuna malattia letteraria, è sola e sicura
ubbriachezza o co 'l trar del sangue fu da altri medicata. beccaria, i-20:
decorso benigno. = deriv. da malatto, forma sett. del lat.
. paxavrivói; 'emolliente ', da p. ocàdtaaco 'ammollisco '; cfr
] impediti e sviati dalla contemplazione e da gli studi, parte per le molte
la mano. = comp. da malie] 1 e atto3 (v.
= voce tose., comp. da mal [o] e augello (v
poco a poco sale / su su da le campagne desolate; / fuor de la
dovizie e civiltà. = comp. da mal [e] 2 e augurare (
5-212: alla spedizione di massaua, impostagli da vario ordine di casi, [il
squillo. -sostant. uguccione da lodi, xxxv-1-612: mo me besogna dir
: pareva un castello saccheggiato allora allora da qualche banda indiavolata di turchi e abitato solamente
turchi e abitato solamente dai venti e da qualche civetta malaugurata. 3.
-che procura impaccio; difficile da usare; faticoso, pericoloso.
fango tenace. 4. dominato da presagi funesti; turbato da eventi luttuosi
4. dominato da presagi funesti; turbato da eventi luttuosi o, comunque, negativi
: costei non sapeva decidersi a partire da quel continente malaugurato nel quale riposavano i
mi avesse chiesto. -caratterizzato da cattivo gusto; squallido. moretti,
malaugurata', sconsideratamente. s. bernardino da siena, 745: come il vento della
quasi la gittano. = comp. da mal [e] 2 e augurato1 (
], iii-2-310: insomma dobbiamo dar da mangiare a quest'asino, che ogni poco
). foscolo, iv-445: fuggono da quel viale tutti i villani, e
uccellaccio di malaugurio che mai, magro da far paura. -animali del malaugurio
). bocchelli, 14-233: da allora lo sciacallo divenne -dicevano i lur
763: per dieci anni, da quel giorno, fu interdetto ogni approdo
tuo bene ». = comp. da mal [o] e augurio (v
seguì un momento di silenzio lugubre, da paragonarsi con molto adeguato confronto, a
guerra, e sempre quanto risposi fu da tutti contrastato, da molti in sinistra
quanto risposi fu da tutti contrastato, da molti in sinistra parte voltato, da
da molti in sinistra parte voltato, da alcuni tenuto a vile, come se
de amicis, ix-223: quegli strumenti malaugurosi da cui pare che erompano lamenti di feriti
clangerebbe vivi. = comp. da mal [e] 2 e auguroso (
ci venne! s. caterina da siena, iii-217: con queste guerre e
: mala ventura è l'anima che da questo dolce regno è partita per suo peccato
terra di milazu et durau la battagla da li matini fina ura passata di nona.
volgar., 4-8: bevendo il lupo da la parte di sopra del fiume,
fossero adulazioni. = comp. da malo e ventura (v.);
fratei per mala via / facesti andar, da ghiotto e da furfante? giorgio dati
/ facesti andar, da ghiotto e da furfante? giorgio dati, 1-69: con
certo andati per mala via, se da una compagnia di sicambri... non
non fossero stati soccorsi. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,
la mala via. = comp. da malo e via (v.).
torna in gran vergogna del dicitore. bianco da siena, 137: fa che
ch'io abbia lamento. s. carlo da sezze, iii-178: alcuni di questi
persone che, legate per lo più da una stretta solidarietà delittuosa e vincolate alla
della mala vita. = comp. da malo e vita (v.).
pavia e menò seco due di quelli da beccheria e feceli fare cavalieri all'imperadore
ch'ella sente al nido. andrea da barberino, iii-551: la notte venne al
fui chiamato a dovere ire. andrea da barberino, iii-295: la duchessa brandoria
di certo. botta, 5-256: avutisi da berthier questi comandamenti, quantunque se ne
malavoglia. moe fatiche. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,
: quel primo maiav = comp. da malo e voglia (v.).
indagine della malav luca da ponzano, 62: avea cattiva testa e
al vescovo di turpia. = da malavoglia incrociato con malaticcio (v.)
segneri, iii-3-122: dopo essersi da sé fabbricata mal avvedutamente la sua
stessa al fine [il baco da seta] la rompe.. papi,
, imprudenza. = deriv. da malavveduto. malavveduto { male avveduto
la libertà. = comp. da mal [e] 1 e avveduto (
n. 1). bartolomeo da s. c., 37-2-6: in
. nobile e grande oste e maiavventurata da lucca, e rendutasi lucca a'pisani,
disse, masticando amaro: -ora sappiamo da chi viene il colpo. 2
di se stesso. papini, 39-51: da ragazzi fu anche mazzini il nostro laico
sale. = comp. da malie] 1 e avventurato2 (v.
passò serse con settecento migliara di uomini da battaglia; andò in grecia e più battaglie
denti e gli s'avventa come un mastino da villa al forestiero. giannone, 2-i-115
dire maiavventurosi. = comp. da malie] 1 e avventuroso2 (v.
domestici. = deriv. da mallo] e avvertenza (v.)
, zotico. bocchelli, 19-97: da tutti benvoluti per non aver quei vizi
manoscritto,... la trasse da un testo più che moderno.
dolore è pari alla sorgente inaridita. da questa sensibilità squisita scaturiscono le immagini,
desiderate che cessi. = comp. da malie] 1 e avvisato (v.
, legittima. = comp. da mallo] e azione (v.)
di bonazza. = deriv. da bonazza 'bonaccia ', con sostituzione di
; cagionevole di salute; afflitto abitualmente da malanni per lo più leggeri; malaticcio
diceva ella: poverino! c'è da stupirsi se non parla, se non ha
cinquantina, dall'aria malazzata. = da ammalazzato (v.), per aferesi
, 4-10: che se noi non aviamo da lui queste quattro preghiere, noi siamo
). agron. malattia delle piante causata da funghi ascomiceti della famiglia erisifacee; al
bugine. = comp. da malie] 2 e bianco1 (v.
(v.), perché provocato da ife bianche. malbigatto, sm.
modo basso. = comp. da mallo] e bigatto (v.)
el verucco. = comp. da mallo] e bricco3 (v.)
i nemici. = comp. da malie] 1 e cadere (v.
malcaduco o d'altra pazzia che nasca da infermità. redi, 16-vii-267: costui '
, quel benedetto. = comp. da malie] 2 e caduco (v.
, agg. letter. ant. difficile da percorrere, scomodo, malagevole (una
sassi malcalcabile. = comp. da malie] 1 e caleabile (v.
, 'corradino ', fu condannata da un uragano di fischi in un teatro di
malcalzato coturno. = comp. da malie] 1 e calzato1 (v.
agg. letter. ant. disagevole da percorrere; arduo, impervio (una strada
se'giunto? = comp. da malie] 1 e camminatile (v.
cancellato completamente. cattaneo, v-3-208: da tali carte malcancellate i dotti moderni ricuperarono
autori antichi. = comp. da malie] 1 e cancellato1 (v.
letter. angolo di strada frequentato da donne di malaffare; luogo malfamato.
» cioè imbroccato al malcantóne la nottìvaga da du'lire che gli versò nel cervello
imperiali della patria. = comp. da mallo] e cantone1 (v.)
cattiva fortuna. s. bernardino da siena, iv-34: la lingua del detrattore
che malcapitavano alle spiagge del monte signoreggiato da circe. = comp. da
da circe. = comp. da malie] 1 e capitare1 (v.
sanato delle ferite, che toccò mortali da malatesta, andreuolo niccolini, malcapitato messo
regio sigillo, a lui concesso / da malcauto. prati, ii-243: o
venite almeno a degradare ornai gli atomi da quel posto ove gli avea sollevati il
del reo. = comp. da mal [e] 1 e cauto (
simpatia., = comp. da malie] 1 e celato (v.
tarla via. = comp. da malie] 1 e cerato1 (v.
: il più malcerto, / si fa da un lato. -che oscilla,
quali nessuna è sì forte e sì stabile da concederle vigore di desiderio, né tempo
. 7-181: nella malcerta decisione del da farsi, delle piagge... avvertì
7. che non è regolato da norme precise e sicure (un idioma
: i franchi già si dicevano cristiani da quattrocento anni quando ebbero i primi testi nel
riputazione appresso costoro. = comp. da malie] 1 e certo1 (v.
fosca nuvoletta. = comp. da malie] 1 e chiomato (v.
/ fugge. montale, 1-14: da un malchiuso portone / tra gli alberi di
dei limoni. = comp. da malie] 1 e chiuso1 (v.
marii. = comp. da malie] 1 e iacinto1 (v.
al vento. = comp. da malie] 1 e collocato (v.
il rossore. = comp. da mallo] e colore (v.)
sempre povera. = comp. da malie] 1 e coltivato1 (v.
l'accarezzo. = comp. da malie] 1 e colto1.
di coltivazione. = comp. da mallo] e coltura (v.)
di forma. = comp. da malie] 1 e combinato (v.
avevo dato. = comp. da malie] 2 e cominciato (v.
questa città. = comp. da malie] 1 e commesso'.
mi dipartisti. = comp. da malie] 2 e dall'imp. di
testé vestita. = comp. da malie] 1 e comodo1 (v.
barbara civiltà. = comp. da malie] 1 e compiuto (v.
e malcom- postamente dicendola, è da lei pregato che a piè la ponga.
e che ciò non opinavano assaliscono. ca'da mosto, 328: se la signoria
non pratico di scrivere. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,
viene ad essere una infelicità. [sostituito da] manzoni, pr. sp.
]. = comp. da mal [é] 1 e composto1 (
battoli, 44-64: egli dà a me da fare ed io a lui, e
furono malconci. = denom. da malconciato. malconciato e malcóncio,
frutto de'suoi sospirati amori, tutta da quel foco arsa e malconcia, il marito
dalla non meritata morte, il re da quella tiranna passione e se medesima dall'
dalle macchine e dai lubrificanti, lontani da queirinvidiabile aspetto che si suole attribuire alla
.. trovarsi lo stato mal concio da carestie. baldinucci, 9-x-182: le pitture
e fuggitivi armati? martini, 3-1: da grandine percosso il fertil campo, /
; riprodotto in forma imperfetta; deformato da errori di stampa o di scrittura (
errori de'trascrittori ch'egli stesso non sapeva da che parte si fare ad emendarli.
povera lingua latina. -comp. da malie] 1 e conciato (v.
omerico brazòl. = comp. da mal [e] 1 e concorde (
e troppo severa. = comp. da malie] 1 e condescendente, var.
in piemonte. = comp. da malie] 1 e condizionato (v.
feci questo vaso e un altro diverso da questo; e lui me lo pagò
e malcondotti. 2. afflitto da gravi malattie; malconcio, infermo,
, n-i-338: celeri stracorridori, spediti da lui, avvisarono la signoria tenesse le
avrebbe creduto. = comp. da malie] 1 e condurre (v.
vanità offesa. = comp. da malie] 1 e confessato (v.
ultima jattura. = comp. da mallo] e conformazione (v.)
malconnessi cardini. = comp. da malie] 1 e connesso (v.
la cagion perché ci strazia. marsilio da padova volgar., i-1-5: s'
coi nove malconoscenti. = comp. da malie] 1 e conoscente (v.
. foscolo, xviii-227: tutto dipende da quel muscolo carneo che chiamano cuore,
cuore, e dalle sue fibbre, e da tutta la mortale e malconosciuta materia.
della sua colpa. = comp. da malie] 1 e consapevole (v.
malconsiderata beffa. = comp. da malie] 1 e considerato (v.
essere novellieri. = comp. da malie] 1 e consigliare1 (v.
; incauto, malaccorto. andrea da barberino, 384: l'imperatrice berta,
affare di genova. = denom. da malcontentox. malcontentézza (ant. malcontentéza
. c. gozzi, i-135: era da ovviare e da troncare tutti i motivi
gozzi, i-135: era da ovviare e da troncare tutti i motivi di malcontentezza e
, dove egli fu ricevuto e onorato da lei; e, con lei avuta dimestichezza
e farenlo volentieri. s. bernardino da siena, 402: non si dìe partire
non è certamente... paragone da farsi tra una moglie malcontenta e una
tutto; suo marito infinocchiato e aizzato sempre da lei. carducci, ii-12-55: non
: entrò con quell'aria malcontenta, da padrona, ch'era sua.
era sua. -ant. dominato da sofferenze e delusioni (un periodo di
trovonno e che volentieri si serebeno partiti da firenze. machiavelli, 1-iii-402: qui
: oranges, temendo d'esser abbandonato da loro, mandò l'aldegonda a guanto,
farò cose malcontente. = comp. da malie] 1 e contento1 (v.
di malcontento. = comp. da mal [o] e contento2 (v
, inopportuno, disdicevole. marsilio da padova volgar., i-ix-n: coloro che
loro quistioni. = comp. da malie] 1 e convenevolmente (v.
ira malcoperta. = comp. da malie] 1 e coperto1 (v.
ad amore. = comp. da malie] 1 e corrispondente (v.
salvini, 39-iii-157: o miserabile consolazione da questi autori inventata, affinché il
cosa ordinaria! = comp. da malie] 1 e corrisposto (v.
a mio malcosto. = comp. da malio] e costo1 (v.)
ma vivi. = comp. da malie] 1 e costruito (v.
ai poveri. = comp. da malie] 1 e costumato (v.
malcostume precedente. = comp. da malio] e costume (v.)
cotti, pretoidi. = comp. da malie] 1 e cotto (v.
enrico. = comp. da malio] e creanza (v.)
portato male, e che gli aveva fatto da persona malcreata. piccolomini, xlv-46:
così, con bel disordine, gustandosi da tutti la bevanda, nessuno è tanto
5. disus. che discende da oscuri natali. cattaneo, v-3-379:
dia, eh? = comp. da malie] 1 e creato1', cfr.
. casini, ii-326: le domande venivano da un regnatore malcredente e armato di potenza
regnatore malcredente e armato di potenza, portate da ministri audacemente feroci che minacciavano su la
». non occorre più dunque cercare da altri, da chi sian cagionati avvenimenti sì
occorre più dunque cercare da altri, da chi sian cagionati avvenimenti sì prodigiosi,
animi de'malcredenti. = comp. da malie] 1 e credente (v.
temerario pelo. = comp. da malie] 1 e crescente1 (v.
sempre seducente. = comp. da malie] 1 e cresciuto (v.
ha salute malferma e cagionevole; minato da una malattia per lo più cronica; infermo
mal cubata ed egra / fu sorpresa da febbre con tal caldo, / che il
= voce dotta, comp. da malie] 1 e cubalo2 (v.
chi salute brama. = comp. da malie] 1 e curante (v.
necessarie, trascurato. = comp. da malie] 1 e curato1 (v.
custodito con negligenza. = comp. da malie] 1 e custodito (v.
la fede. = comp. da malie] 1, di1 e accordo (
doganale sui generi di consumo. regolamento da osservarsi in messina per l'amministrazione delle
593: gabella o balzello, da prima arbitrario e contrario
quello di dieci grani per oncia imposto da corrado nel 1253 su tutte le merci
sulla carne. = comp. da tnal [o] e denaro (v
. sdentati. = comp. da malie] 1 e dentato1 (v.
gli occhi azzurri, e un'aria da mascherone per quella grande bocca maldentata e
sulla faccia. = comp. da malie] 1 e dentato1 (v.
del morto. = comp. da malie] 1 e destinato (v.
doveva durare. = comp. da mallo] e destino (v.)
che produce un effetto del tutto diverso da quello per cui è stata accolta nel
lungo impigrisce, e qualche uomo ingaggiato da poco, ancora maldestro. manzini, 8-16
bartoli, 40-ii-242: è questa una operazione da non prendersi punto a giuoco, anzi
io ho capito che il pianto nasceva da più lontano delle mie parole maldestre. moravia
3. che rivela o deriva da incertezza, incapacità, inesperienza, mancanza
qualche maldestro. = comp. da malie] 1 e destro1 (v.
correano. = comp. da malie] 1 e detto1 (v.
maldicapo degli editori. = comp. da malie] 2, di1 e capo (
e alle spalle delle donne, e da provocatore e spadaccino retribuito, e forse
provocatore e spadaccino retribuito, e forse da confidente di polizia. -lingua maldicente
e lanza / e spada difendente / da ogni maldicente. rustico, vi-i-188 (
morrò sol d'amorosa sista. paolo da certaldo, 85: molto ti guarda
menti / giamboni, 8-ii-233: da invidia nasce letizia del male mostrar
avea abbassare lo bene. marsilio da padova volgar., ii-xxviii- rasoio
de dir male d'ogne gente. paolo da certaldo, 112: guardati quanto puoi
sconoscente, ignocastiglione, 654: trasportato da una certa malignità, rante, asino
per altro che per esser voi lontano da la invidia, da la maldicenza e
per esser voi lontano da la invidia, da la maldicenza e da la ingordigia de
la invidia, da la maldicenza e da la ingordigia de l'arricchire per il morir
la maldicenza contro di me vedendomi sempre da sola a solo con un antico mio
non dar fuora il libro o a purgarlo da ogni maldi- cenzia. landò, i-58
bisogna reprimerle. fanfani, 37: da che mondo è mondo i letterati,
maldicenza, qualche disgusto, non son gente da mandar giù un'offesa, e potrebbe
. tesauro, 7-85: bella carità da cagnuolo far carezza co'denti; dolce
: l'eretico, come vero lupo vestito da pecora, non tenta altro se non
argomento ridicolo. muratori, 7-iv-78: da che i versi fescennini del volgo e
si spergano. = comp. da malie] 2 e dicitore (v.
che mele. = deriv. da maldire. maldiféso { mal diféso
/ inceneriti. — comp. da malie] 1 e difeso (v.
che può attendersi l'italia... da un uomo gonfio di vanità e di
delle catedrali. = comp. da malie] 1 e digerito (v.
e delle taverne e delle conventicole, ruminando da troppi anni troppi e maldigesti rimasugli di
di follie. = comp. da malie] 1 e digesto1 (v.
che, soltanto a vederli, c'era da prendere il mal di mare. pirandello
, rugginosi. = comp. da malie] 2, di1 e mare1 (
cuore alpino. = comp. da malie] 2, di1 e montagna (
in condizione di farsi venire un maldipancia da freddo che dura magari quindici giorni.
che si prende. = comp. da malie] 2, di1 e pancia (
salvatico / che quella grotta, insaccavi da pratico. targioni tozzetti, xii-6-40:
: la mattina di domenica fui sorpreso da grave mal di petto. mi sono
via del ritorno. = comp. da malie] 2, di1 e petto (
stradone ignudo. = comp. da malie] 1 e dipinto1 (v.
ma se gli rende agresto per prugnole da chi cena dove te. v. borghini
cadere e desperare. = comp. da malie] 1 e dire1 (v.
l'inquietudine. = comp. da malie] 1 e disciplinato (v.
persone che diffidano. = comp. da mal [o] e disposizione (v
il re cattolico, attendeva a trar denari da ogni parte e per ogni via.
d'acqua, che si ricava tutta da un pozzo a forza di braccia.
non può. = comp. da mal [e] 1 e disposto-,
annoiava molto. = comp. da malie] 1 e dissimulato.
giorno dopo. = comp. da malie] 2, di1 e stomaco (
deformità. = comp. da malie] 1 e distribuito (v.
ed uscì. = comp. da malie] 2, di1 e testa (
frutto della palma lodoicea sechellarum, costituito da una drupa nera, pesante fino a
alcuni pezzi di * tavarcaré ', che da noi è chiamato * cocco delle maldive
movimento agitando il sangue a sé prossimo, da quello spanda gli spiriti in tutto il
del cattivo resultato dei vantaggiosi insetti [bachi da seta] le stagioni contrarie, le
: credono che l'erba « orobanche » da noi toscani chiamata « succiamele »,
cercano? = comp. da malie] 1 e docile (v.
carducci, 677: forti figli pendean da la tua poppa / certo, ed or
sangue dell'uomo. = comp. da malie] 1 e dòmo (v.
maldotta che sei. = comjd. da malie] 1 e dòtto (v.
e di vetriolo. = comp. da malie] 1 e dritto, var.
per sempre. = comp. da malie] 1 e durevole (v.
: che fanno queste onoranze che rimangono da li antichi, se per colui che
satisfarrò col corpo che arde ognora / da quello infausto dì che ella mi prese.
già male inclinati s'ingrossaron di vantaggio da ambe le parti. manzoni, pr
se vi pare, ingegnatevi d'imitarlo da qui avanti, come avete finora imitata la
-in modo incompetente, tecnicamente sbagliato; da persona inetta e incapace. iacopone,
nette, vestite a la contadinesca e da star in cucina. a. f.
a fatica, con difficoltà. giacomo da lentini, 24: chi ciò non teme
... m'è bisognato raccorle da più libri e, raccolte che l'ho
scarso o inadeguato. s. bernardino da siena, 102: pensa, gattivello,
se io pensassi al tempo passato e da me male speso, io non potrei
ad una caminata: / la donna da canto è sviata; / dece:
, insomma, come due forzati stretti da una catena. 11. in modo
, un po'floscia, come dimagrata male da una malattia. 15.
toccati membri. petrarca, 331-32: da dolermi ho ben sempre, perch'io /
-ciascun fugge credendosi / per cosa certa aver da lui a essere / richiesto. -e'
dio, / che l'innocenza protegge da vero, / fece andar male un
e insicuro. s. bernardino da siena, 134: se l'uno cieco
colla sua violenza i finestroni, o sbadatamente da chi aveva cura di tener netta la
, n. 3. -di là da male: più che male, malissimo.
, al parer mio, di là da male. -essere male: trovarsi
fu percosso dalla lebbra e simone fu riprovato da dio e male finì. dondi,
ai domini che non erano più miei da un pezzo, e feci a delfina
a. neri, 1-95: guardandomi da quelle cose che fanno gonfiare e bollire
c. bartoli, 1-144: né è da raccontare quelle cose che io andai investigando
: chi per comandamento avesse una novella da raccontare, mal mi parrebbe che ubidisse,
riferimento a quanto di positivo possa risultare da una situazione sfavorevole). crusca
. -sentirsi male: essere colto da malore o da un forte turbamento.
-sentirsi male: essere colto da malore o da un forte turbamento. -anche: non
sentirsi male ed io lo costrinsi di andare da un medico. tecchi, 2-108:
, malissimo d'una vedova bella e da bene, assai ricca e molto virtuosa,
in modo non benevolo. giacomo da lentini, 4: amor vostr'amistate -vidi
, 7-38: malino invece 1'* opera da tre soldi', nella produzione blitzstein-capalbo:
avanti fiacca, cantata come viene viene da attori che cercano debolmente di imitare laurence
= voce dotta, lat. mdle, da màlus 'cattivo '. male2
quelgli è 'n magior sedio. francesco da barberino, i-51: convien restringer noi
,: o mal concordi ingegni, o da prim'anni / e da le prime
, o da prim'anni / e da le prime cune / aborrenti da dolce e
/ e da le prime cune / aborrenti da dolce e lieta pace, / perché
la quale tende a rimovere e separare da dio il principio individuale e a rompere l'
, non è male. -cosa da male: opera o pensiero malvagio e
uomo irato non favella se non cose da male. -uomo da male:
cose da male. -uomo da male: persona malvagia, trista;
, 2-2-255: chiamano se medesimi uomini da bene, come se noi fussimo uomini da
da bene, come se noi fussimo uomini da male e usi a rapinare e opprimere
di perdita, di scacco, subiti da una persona o dalla
conversion, ma quella dote / che da te prese il primo ricco patre! idem
ho reputato che questo mio male venissi da gli influssi celesti che ci predominano. della
: certamente innumerabili e immensi mali nascono da questa sorte di persone zelanti, che
sonno e quiete, che liberava l'uomo da tutti i mali e disavventure di questa
gli stati forse il più grave deriva da quel radicato pregiudizio, pel quale ci
a vedere il male fatto alla campagna da un temporale, s'incontra con ircano.
pena, disagio, tormento. giacomo da lentini, 37: dal vostro lato /
i quali con una stilla sola sparsa da loro avrebbono potuto temprare mille mie fiamme
soffriamo, e che è così aggravato da cercare impaziente le cure più strane e
li gran mali / che s'appressavan da diversi canti. 5. sofferenza
: morì molto giovane, ebbe male da 20 dì, e i medici non seppono
, spesse volte era dal male o da i sospetti del male ridotto nell'angustie del
furono... le passate etadi da nuovi mali assalite, e la nostra
nostra, più dell'altre infelice, è da nuove e difficili indisposizioni vessata, come
disse: darsegli quel male del quale sin da bambino cadeva, e appoco appoco rinverrebbe
a pressione, e che è caratterizzata da un'ulcerazione che progredisce lentamente fino a
pirandello, 8-576: rico verri sapeva che da qualche tempo la moglie soffriva di mal
spesso con tumefazione delle guance, causata da infezione periodontica. iacopone, 48-4
che non posso far quasi nulla, tormentato da un orribile mal di denti.
per la vita, / e sarebbe da me tosto guarita. -mal d'
dalle fatiche ed abbattuto dalla vecchiezza e da un male di pietra che lo cruciava
assai più robusti che i nostri, e da qui anco penso viene che loro non
macinghi strozzi, 4 (17): da marco fusti avvisato come i'ebbi el
la morte, e quest'ultima procedette da un male di punta che lo messe in
bisogna ch'io tomi bambino, perché da tre o quattro giorni mi sento il male
mal del segno: calcino del baco da seta. -mal di milza: carbonchio
, che nella forma cutanea è caratterizzata da placche rosse sulla cotenna. -mal rosso
miceliche alla base del culmo, provocate da diverse crittogame (ophiobolus, cercosporella,
o argentea delle foglie di alcune rosacee da frutto, dovuta all'alterato metabolismo della
necrosi sulle nervature delle foglie, causata da virus. -mal secco degli agrumi:
lei cresce il dolore, / tal da i dolci conforti in sì gran male /
ecco la terza / dicendo « amate da cui male aveste ». idem, par
mai afatto a lui e a'suoi da quella comunità, e appresso ogni male,
popoli vicini, sapute le crudeltà usate da spagnuoli in quelli tre piccoli luoghi,
ii-2): né può se non da gran viltà venire, / anzi da cosa
non da gran viltà venire, / anzi da cosa fiera, come quello / mostro
vedrete / come m'ha concio amor da voi lontano. verga, ii-258:
al male che tiene la lumaca, da invogliare il prosperi al riso -male
possessione di quelli stati ambiti e insidiati da molti fosse il pessimo de'mali,
strignea benignamente rispondere, parendogli male che da sé non contenta la reina partisse.
assediata... gerusalem per due anni da tito, infra gli altri mali che
: vedete; pieno raso, proprio da amico;... ora giacché la
che fioriva pur dianzi, come tocco / da un fier fulmine ardente, è gito
: soffrire di malattia mortale (tale da richiedere i conforti della religione).
fummo di buono luogo cacciati. bartolomeo da s. c., 16-4-3:
aquilea, cavalcando per lo patriarcato, da certi terrieri suoi sudditi, con aiuto di
ma intanto non cominci a farsi male da sé, a rovinarsi la salute; mangi
temporali tutti mi son tolti; li danari da me con tanti stenti acquistati, mirate
male, tra ieri e stamattina? da mantenerne il ducato per due mesi.
arnoux, quanto joubert et péquignol, da deboli passion- celle,...
bene. fiacchi, 129: così da te / d'alessandro la tomba si
, poco male: non avrò mica da farmi un'operazione ogni mese! e così
io non mi sono mai tenuto aggravato da chi, non solo in pensiero,
ed abbino opinioni contrarie alle cose scritte da me. brusoni, 54: il duca
che fosse stata presa a male la sospensione da loro primieramente accordata, concorsero in questo
male, / a me sembra un amor da collegiale. sanminiatelli, 11-164: capii
noi non semo stati veduti né uditi da persona. -render bene
, gli farò aver lettere di favore da alcuni principi. segneri, ii-41: voi
boccaccio, senza che egli uscisse un da canto a fargli peggio. -chi
attribuire anche al prossimo le intenzioni malvage da cui è animato. crusca [s
dietro vuscio: nessuno può ritenersi immune da disgrazie o sventure. proverbi toscani
non per chi è ormai irrimediabilmente segnato da essa. g. m. cecchi
dei guai che ci si è procurati da soli. crusca [s. v
per poco senno, si sia procurato da sé. -male non fare,
un malanno non è mai tanto grave da non comportare anche qualche aspetto positivo.
in proverbio, a significare che anche da una cattiva condizione di cose si può
-non è peggior male che quel da sezzo: i vizi inveterati diventano sempre
e non è peggior mal che quel da sezzo. -non far del bene
-tutto il male non vien per nuocere: da ogni male può derivare qualche bene.
; né passare i si può più da dogana o da città, / senza rischio
i si può più da dogana o da città, / senza rischio di farsi
lacerato. = comp. per giustapposizione da male1 e agitato (v.).
si muova. = comp. da malie] 1 e leale1 (v.
dirò qui un pensiero che volea dire da lungo tempo fa, e che ho taciuto
mala via. = comp. da male1 e avviato (v.).
e li altri pianti vani. guido da pisa, lxxviii-i-426: le diece malebòlge
piccole, come si fa nella carta da navigare, per che egli è tanto
, 5-22: restanci dunque miglia 700 da distribuirsi per le larghezze dei cerchi rimanenti
disabitate; al di qua quella popolazione da far parer desiderabile ogni deserto: dante
uomini della compagnia. = comp. da malo e bolgia (v.).
dai malebranche spietati. = comp. da malo e branca (v.).
sapere la sua ventura dagli astrologi o da coloro che indovinano, o per malecóndia
è cosa pericolosa. = deriv. da male2, sul modello di facondia, inverecondia
io: nel giorno precedente era giunta notizia da roma non so più se di sentenze
questi anni. = deriv. da maledetto, col sufi, -ismo, che
81): e voi, maledetti da dio, per ogni fuscello di paglia che
biforme maladétto, iuda. s. bernardino da siena, 139: se tu hai
restino maledetti per sempre quei che, da me tante volte chiamati, né pur una
fecondità sua naturale, / terra essendo da dio già maledetta / e guasta dal
possibilità di esser liberi, di governarci da noi; ci vuol servi e maledetti.
cornazano, 1-86: femine puttane, maladétto da dio chi in voi si fida.
dell'ignoranza e dell'errore. [sostituito da] manzoni, pr. sp.
nemmeno la sente. -quel maledetto da dio: per esprimere sentimenti di ostilità
ho non sono altre che di quel maledetto da dio vostro amico, di cui io
dicendo: -dove è questa maladetta da dio? 2. che ha subito
sì la forza al diavol maladétto / da l'aiuto di dio quivi rispinta.
. 15). 4. colpito da interdizione ecclesiastica (unluogo, un edificio sacro
ciò che detto / fu al messere da le ortiche: / fatti indietro o
quel maledetto, a portarle qualche cosa da mangiare. g. raimondi, 2-192:
: va', che tu sia infranto da giove, maladétto gallo, bestia tutta invidia
imprecato non tanto alla maledettissima bestia che da un mese non lo lasciava dormire,
, zampognari maledetti? ». « da montecassino », risponde senza far caso alle
o di biasimo che comporta l'esclusione da una comunità, da un sistema ideologico
comporta l'esclusione da una comunità, da un sistema ideologico o sociale (una
a voi conviene separare la vostra responsabilità da quella di questi * maledetti ',
di questi * maledetti ', scomunicati da dio e dagli uomini. -poeta maledetto
di paolo verlaine,... aspettavano da lungo tempo il necessario complemento alla vita
produzione poetica dialettale di questa regione: da tessa ai minori guicciardi, rotondi,
non sanno giudicare delle cose che dipendono da libero albi trio, anche abbiamo in ciò
con magior male! s. caterina da siena, iii-249: o maledetto vocabolo,
, ii-22: io non so che gusto da bestia ci trovate in queste maledette carte
a una circostanza temporale. giacomino da verona, xxxv-1-648: maleeta sia l'ora
stesso, non sa veder li difetti da vicino, come sono li propri e della
lui con ironia « e poi ho da fare, ho un maledetto da fare »
ho da fare, ho un maledetto da fare ». 13. sarcastico,
frugoni, i-5-225: credo ancor che fin da l'urna tenebrosa e taciturna / verran
m'abbia accennato che voi siate informato da lui de la maledetta causa che io
che me l'abbiat a levar da tomo. pirandello, 8-17: queste maledette
« sei arrivato a questo punto, da dover fuggire di casa, nascondendomi tutto?
azione, un discorso). lapo da castiglionchio, 84: nobili casati si congiurarono
violazione dell'ordine morale e materiale stabilito da dio, turbamento e sconvolgimento dell'assetto
superbir di colui che tu vedesti / da tutti i pesi del mondo costretto.
? forteguerri, 11-43: il maladetto lusso da per tutto / entrato è sì che
pelle. bernari, 6-219: e sai da che cosa è dipeso? da quelle
sai da che cosa è dipeso? da quelle maledette tonsille che gli fecero togliere.
fussi mai. -che è segnato da un destino funesto; che è conseguenza
una persona). s. bernardino da siena, v-346: se tu le dicessi
dei maledettissimi * conti d'antichi cavalieri'da quel prete b... (piglialo
boito, 71: la strada, attraversata da nuovi torrentelli, allagata qua e là
iii-13-32: e par che'e'[antonio da ferrara] non fosse d'animo sì
non possederanno il regno di dio. zanobi da strato [s. gregorio magno
, 177: coloro che dicon male da lontano di quelle persone che potrebbono o per
grave udire. = deriv. da maledire. maledicità, sf.
d'ignorarla. = deriv. da maledico, sul modello dei sost. astratti
. maldicente. girolamo da siena, i-60: rispose david sapientissimo
. = agg. verb. da maledire (v.).
i-320: ei maledico riceve odio da tutti e biasimo, fùggollo come uomo pestifero
ariosto, 178: lor debito seria da le radici / le malediche lingue sveller
egloga. betussi, 3-156: toccata da invidia e cacciata da pazzia femminile,
3-156: toccata da invidia e cacciata da pazzia femminile, ebbe ardire di scrivere
, dal lat. maledìcus, comp. da male e dal tema di dìcere '
irosa). iacopone, 14-46: da deo sì la maledice, ché 'l ben
l'avia fatta di prigione uscire. benvenuto da imola volgar., _ i-346:
: e mi contento d'essere maledetto da mia madre s'io non manterrò la mia
dato la vita, prenderà il largo da te, il tuo figliolo, come da
da te, il tuo figliolo, come da un appestato, e se vecchio e
vecchio e impotente avrai bisogno di un tozzo da lui, e non avrà l'ardire
consigliare [ecc.]. zanobi da strafa [s. gregorio magno volgar
il pisani? che maledetti sian loro da dio e dai santi, pei misteri che
qualcosa mediante pratiche magiche. guido da pisa, 1-105: mandò ad uno indivino
non si farebbe a un ribaldo. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar
doni. agostini, 21: mosso da zelo del tuo, anzi pur nostro creatore
che sono contro a natura sempre sono da maladicere e da punire, come sono
a natura sempre sono da maladicere e da punire, come sono quelli de'soddomiti
come sono quelli de'soddomiti. benvenuto da imola volgar., ii-iii: esse
/ ch'io feci, oimè, da voi, anima mia. brusoni, 2-17
o vecchia vaticana lupa cruenta, / maledetta da dante, maledetta pe 'l tasso.
, xiv-150: se tu se'uomo da dire una verità, dilla per il nome
, xxxv-n-388: maladetto e distrutto sia da dio / lo primo punto ched 10
dotta, lat. maledicére, comp. da male 1 male 'e dicére '
. cercate me, io vi comando, da la parte di dio onnipotente e sotto
con quella di santa chiesa. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.
menzione della maladizione: l'un modo è da essa approvato, l'altro al tutto
2. punizione, castigo inflitto da dio (o dalle divinità in genere
maladizione e ruina a manfredi. bianco da siena, 59: amor dolcissimo,
: amor dolcissimo, amato tardo / da me degno d'ogni maladizione: /
nella superna altura. s. bernardino da siena, 1045: lucifaro vedesti andare
.. io me gli posso levar da dosso [i diavoli]. d'annunzio
. b. corsini, 15-46: da sdegno oppressa e da dolore, /
corsini, 15-46: da sdegno oppressa e da dolore, / l'incantatrice agli artifici
nelle maremme. fanfani, 37: da che mondo è mondo i letterati..
.. ed era questa maladizione venuta da pistoia. seneca volgar., 3-381
, 9-29: qualche volta saranno remunerati da noi di tanti loro affanni, come
, conciosi a cosa che a voler liberarmi da questa maladizione di postema...
1-i-127: invero che questo ricominciare sempre da capo fu la maledizione d'italia. carducci
resa schiava e umiliata dallo straniero. e da quel tempo la più tremenda maledizione che
. /... / hammi da quel fastidio liberato, / nel quale io
: una maledizione mi perseguitava. e da quel giorno io non ebbi più un
maledizione, gridò quasi. fu preso da un'ira irrefrenabile e si mise a
malvagità d'animo, cattiveria. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.
a entrare in questo ginepraio, ha da essere il primo a battermi la cassa
lat. maledictio -ónis 1 maldicenza ', da maledicére-, cfr. maledire.
. in modo villano e screanzato; da maleducato. = comp. di maleducato
e magari qualcuno che suona. ma da soli è un piacere sprecato. pablo
una voracità e una sete non frenate da alcuna creanza. pirandello, 8-701:
che rivela maleducazione; che è dettato da inciviltà o da rozzezza (un comportamento,
; che è dettato da inciviltà o da rozzezza (un comportamento, un discorso
e maleducatini. = comp. da malie] 1 e educato (v.
maleducazione madornale. = comp. da mal [o] e educazione (v
(e forse ho fatto male) da coloro i quali fanno le figurine di cera
della mal fatta. = comp. da male1 e fatta1 (v.);
lor sito. = denom. da malefico. maleficato, agg.
siamo maleficati? = deriv. da malefico. maleficènte, agg.
= voce dotta, lat. maleficentia, da maleficus 'maligno '.
morto convulso vi dicono che fu malefiziato da una vecchia, introdottasi in casa col
sorti di malefici. = denom. da maleficio. maleficiato (part. pass
), agg. ant. colpito da maleficio; affatturato, stregato, ammaliato
maleficiato per lei, fugga come topo incauto da fele. bruno, 3-734: molto
rado e con poco senso vegna sollecitato da la libidine, come quell'altro che
bruttamente maleficiati, cioè posseduti nell'anima da uno spirito maledetto d'inferno con forza
a sua defen- sione, sì leva da ssè quel maleficio e mettelo sopra un
costrinse a ffare quel male. guidotto da bologna, 1-60: ciascuno desiderio muove l'
e talora giudicato a morte. iacopo da leona, xxxv-11-365: segnori, udite
venne, ma egli per lo malifìcio da lui commesso, nel pensiero impedito, poco
poco mangiò. s. bernardino da siena, iii-215: sarà uno in prigione
per debito, e sarà guardato comunemente da una sola guardia: ma se rompessel la
: letta la condannagione... da quel del malefizio che avea la voce
becelli, 1-117: non si assentava mai da tale uffizio / chi non era amalato
v-1-123: sette cittadini giurati, assistiti da due supplenti e presieduti da un giudice togato
, assistiti da due supplenti e presieduti da un giudice togato, compongono il tribunale
nella quale possa cadere il dubbio se provenga da causa naturale di frigidità ovvero da causa
provenga da causa naturale di frigidità ovvero da causa accidentale di maleficio. de marchi
ant. maldicenza. s. bernardino da siena, iv-11: i vostri ridotti sono
malefici sono questi, che una fanciulla tirata da cotanti in veruno modo non sia mossa
. bocchelli, 1-i-178: -è un soggetto da metter fuoco ai covoni del grano,
i maleficiosi. = deriv. da maleficio. malèfico (ant. malèfice
spavalderia che proveniva dall'insensibilità più che da fortezza d'animo. -sostant.
malefico / de'velenosi bene, e da non essere / vago de'casi tuoi.
. 2. che esprime o deriva da malvagità, da perfidia, da ostilità
. che esprime o deriva da malvagità, da perfidia, da ostilità. lorenzo
deriva da malvagità, da perfidia, da ostilità. lorenzo de'medici, ii-67
lorenzo de'medici, ii-67: fugga da quella immensa moltitudine / di tua beneficenzia
: questi vostri malefici occhi vi hanno da essere cavati dalla testa dai corvi prima
: i cercopi erano un popolo trasformato da giove in scimmie per la sua impudenza
[l'arte] è cosa malefica da meritare il bando dalle ben governate repubbliche
di dovere piuttosto dal suo istinto e da qualche pagina di libri letti che dall'
abbiam, donne, chiedete, / da malefichi infuora. mattioli [dioscoride],
persona,... quasi mi sentissi da un'ignota mano acciuffar per la nuca
tutti sul capo in quella mia corsa da milano a mantova. cattaneo, v-3-193
che hanno di nuovo separata l'umanità da dio; e così ricondurrà il carro,
all'incontro di pianeti malefichi o ancora da raggi loro e del sole. segneri
esser travolto dall'influsso malefico che raggiava da quella casa morta come da un cadavere
malefico che raggiava da quella casa morta come da un cadavere. fracchia, 154:
tornai a casa scosso in tutto me stesso da un disgusto inenarrabile. dormii facendo sogni
dove stavano molti malefici per imprendere arte da poterla avere e costrignerla a suo amore
e costrignerla a suo amore. guido da pisa, 1-35: fece chiamare li suoi
dice essere di molte streghe, per aver da quelle malefiche certi unguenti ed altre diavolerie
lat. male ficus * malvagio ', da malefacère, comp. da male 1
', da malefacère, comp. da male 1 malamente 'e facère 1 fare
di un composto che è estratto o deriva da mele o da sostanze contenute in
estratto o deriva da mele o da sostanze contenute in esse. -acido maleico
= deriv. dal fr. maléique, da malique 'malico '; cfr.
vernici, ecc. = deriv. da malei [co]. maleintenditóre,
di carmi. = comp. da male1 e intenditore (v.).
vostri cuori. = comp. da mal [o \ ed empiezza1 (v
/ montando malenansa / e soverchiando me da tutte parte. pucciandone, xxxv-i-
per contra fare -vince malenanza. fredi da lucca, lxiii- 99: dogliosamente
per servire sono in disperanza. dante da maiano, 1-8-6: eo tormento e son
. = dal provenz. malanansa, da mal anar * malandare '. malenato
3. pestilenziale. dino da firenze [tommaseo]: secondo il nome
lenziosa. = etimo incerto, da riconnettersi probabilmente con malo o con male2-
i raggi del sole. = da una voce malese. maleodorante (
esistevano più. = comp. da male1 e odorante (v.).
, le braccia. = comp. da male1 e olente (v.).
fallo di volontà. = comp. da male1 e operare (v.).
nuova zelanda. = comp. da male [se] e polinesiaco (v
siaco. = comp. da male [se] e polinesiano (v
a singapore. = comp. da male [se] e portoghese (v
filippine. = comp. da male [se] e spagnolo (v
2. figur. cosa nociva, da estirpare; elemento fastidioso, inutile.
con lui, le parole sono accompagnate da un ammiccar d'occhi... che
s. pellegrino? = comp. da mal [o] e erba (v
dare [consiglio]: primieramente da dio potente; apresso da te medesmo
: primieramente da dio potente; apresso da te medesmo; appresso d'altrui; ma
medesmo; appresso d'altrui; ma dimandarlo da dio de'esser devuto e savio;
, malescaltrito. = comp. da male1 e scaltrito (v.).
dall'infanzia. = deriv. da malescio, sul modello di fatiscente.
o i tramezzi particolarmente spessi e duri da spaccare (un tipo di noce,
nocevole. -figur. niccolò da uzzano, i-298: saravvi santo spirto e
la famiglia malescia e scrofolosa derivata da un libro troppo noto. =
= deriv. dallo spagn. malejo, da malo 'cattivo '. malése
allevata unicamente per i combattimenti, caratterizzata da una fitta corona di piume situata sopra
o giapetiche. = deriv. da malesia-, cfr. fr. malais.
dell'esame. = comp. da mal [o] ed esito (v
per guidar la nave in porto, da una sol banda vogliono usare i remi
loro furberie. = comp. da mal [e] 1 ed esperto (
disagio generale. = comp. da malie] 1 ed espresso1 (v.
la sera precedente si era fatta annunziare da quei leggieri sintomi di malessere, sulla cima
al malessere di chi ha ben poco da dire, avendo già detto tutto nei
di insoddisfazione, di disagio che nasce da tale situazione. labriola, ii-206:
ed agitata. = comp. da mal [e] 1 ed essere1 (
, ii-299: il tumulto era accresciuto da una gran quantità di plebei e di malestanti
n. 6. = comp. da male1 e stante (v.);
misericordia. = comp. da mal [o] ed estimo (cfr
, malefatta, marachella (generalmente compiuto da bambini o ragazzi molti vivaci).
, per lo più involontario, provocato da sbadataggine. proverbi toscani, 128
3-34: cresciuti sin allora quasi da soli, sotto il severo occhio paterno,
nello stanzino. fucini, 704: da mio padre sono stato battuto una sola volta
in quei misteriosi malestri che avvengono come da sé, che un ufficiale non sa dove
lo tormentava. = comp. da mal [o] ed estro2 (v
di roma. = comp. da malestroso. malestróso, agg.
contado pistoiese. = deriv. da malestro. malèstruo (malastrùo,
recoio / per cotanta zent invidiosa. bonvesin da la riva, xxxv-1-687: incontinente sconzura
uomo infama è degno d'essere fuggito da la gente e non ascoltato, così lo
de li buoni maggiori è degno d'essere da tutti scacciato. 2.
nato sotto cattiva stella ', comp. da mal, malastru e astruc 'fortunato',
di sassaie. = deriv. da malestrùo. maletòlta, v.
aver mai tra lor malivogliènza. guido da pisa, 1-274: pregovi e scongiurovi
né alcuno uficio funebre fatto. paolo da certaldo, 349: lascia il motteggiare a'
morire 10 dicto papa urbano. marsilio da padova volgar., i- xvi-22:
tre stati. idem, li-389: da qui inanzi tutte armi, instrumenti, simultà
malevoglienza dei grandi e piccioli, e da tutti era odiato come il fistolo,
mi scuserà e difenderà, bisognando, da ogni calunnia e da ogni malevolenza che
difenderà, bisognando, da ogni calunnia e da ogni malevolenza che me ne potesse venire
con nausea di chi l'ascoltava, da che gli nacque non poche volte biasimo
astio, odio ', comp. da male e volens -entis, part. pres
di fiorenza... era abitata da gente non così malivole e sagace come
per la patria fatto, fu nondimeno da alcuni malevoli suoi segreti nimici, per
tono giusto. -sostant. andrea da grosseto, i-156: anche de'guardare che
boccaccio, i-472: ti priego che da così fatti cuori t'allontani, però
quantità di malevoli e di nemici. da ponte, 142: crescevano intanto i tumulti
, lo sguardo); che nasce da ostile disposizione d'animo; improntato ad
fioretti, 2-5-139: la satira deriva da origine vile, malevola e ridicolosa; la
ridicolosa; la morali- zazione procede propriamente da zelo celeste e bene pubblico. colletta
. sacchetti, v-223: spezialmente quando da alcuni mali- voli volessero essere calonniati.
'male intenzionato ', comp. da male e dal tema di velie 'volere
vale un uovo, / et eo da me 'l caccio e rimuovo / cun
-entis (vulgata), comp. da male 'iniquamente, colpevolmente 'e dal
fu verso; non volle accogliere scuse da parte di roberto (ce l'aveva con
di non averla subito « difesa » da quella malfamante impressione). = comp
malfamante impressione). = comp. da malie] 1 e da un deriv.
= comp. da malie] 1 e da un deriv. di fama (v.
della loro mala vita. s. bernardino da siena, iv-267: il tuo figliuolo
meritrici,... è tornato da mal fare e tu gli ài ucciso il
noma, / i'son punto e navrato da colui / che tutte cose mena a-ssu'
dotta, lat. malefacére, comp. da mdle * iniquamente 'e facère '
tal peccatore il viso della misericordia. bianco da siena, 149: se non
tarquinio] fu cacciato di roma. andrea da barberino, iii-247: non bastava quello
- anche sostant. uguccione da lodi, xxxv-1-616: porta 'l caf clinado
/ prelio fu. = comp. da mal [ey e fatato2 (v.
(emilia). = deriv. da malfatto. malfattivo, agg. ant
per così dire. = deriv. da malfatto, n. 7.
la sua vita possa colpare. bartolomeo da s. c., 9: molti
. muratori, 6-228: è cosa da padre saggio, allorché i fanciulli non
non dire o vedere cose mal fatte da altri,... l'inspirar loro
un paio di poppe che parevan due ceston da letame [ecc.]. grasso
e abbozzate, quasi per ischerzo, da una natura errante del proprio scopo.
5. cattivo, disgustoso. costantino da loro, lxii-2-ii-37: vi è anche una
d'orzo, che molto si stima da questi popoli, eppure da noi si nomina
si stima da questi popoli, eppure da noi si nomina acqua putrida.
li loro malfati corno sono mesdite. bartolomeo da s. c., 103
dicti malfacturi e lor scampomo. busone da gubbio, 85: lo re comanda
malandrini e di mafattori. s. caterina da siena, vi-164: erano in su
bestemmiando iddio e santi. s. bernardino da siena, v-105: se non si
chi gli avesse voluto far contesa, è da le finestre in terra caduto. il
questa triste associazione di malfattori, servita da cretini, che si chiama la gente
di malfattori musicali già appostati sul luogo da oltre un'ora, esplose dagli strumenti metallici
: poni te, malfattore, davanti da te iudice di te; non volere porti
al papa... essere stato da agguagliare al fatto di messer gentile? libro
il male ', nome d'agente da malefacère. malfattoria, sf. ant
sua compagnia. = deriv. da malfattore. malfattura (malifactura),
essere italiani. = deriv. da malfatto. malferace, agg.
e maldisposti. = comp. da malie] 1 e ferace (v.
crudele, malvagio, efferato. lapo da castiglionchio, 34: il detto lato,
detto lato, che oggi si chiama da volognano, era assai più possente che l'
altro lato, che oggi si chiama da castiglionchio: perocché erano più delle persone
e malferati. = comp. da malie] 1 e lef] ferato (
morte. = deriv. da malfermo. malférmo [mal férmo)
malferme. alvaro, 20-99: aveva da fare con tanti oggetti usati, specchi
libertà campioni, / ripor, che caldo da calcati troni / a stilla a stilla
anni, pallido e malaticcio, sempre, da pensare che si avviasse a finire precocemente
esercito). spolverini, xxx-1-150: da l'alto / natio valor sospinto,
il nostro umano orgoglio, / ho da me scosso alfine. cattaneo, vi-284
altro dello spirito? = comp. da malie] 1 e fermo1 (v.
sanità, 1-5: quando ti leveria da mensa... ti risciacqua la bocca
nazione alquanto mal- fiato. ca'da mosto, i-107: dicono che la bocca
d'odore. = comp. da mallo] e fiato1 (v.)
alla malfìdanza. = comp. da mal [o] e fidanza (v
vecchio sciancato... lo squadra da capo a piedi malfidato. -che
offre garanzie; sospetto. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,
e così mal fidata]. [sostituito da] idem, pr. sp.
riscontro. = comp. da malie] 1 e fidato (v.
sono salde. = comp. da malie] 1 e fidente (v.
quei signori. = deriv. da malfido. malfido [mal fido
e indolente. 3. che muove da animo non sincero, che nasconde l'
malfida amicizia, gli mandava contro alberico da barbiano. 4. che non
di tentar la scalata per rocche, come da tanto tempo non sentivo. a petto
8. indocile, ribelle; difficile da pettinare, da acconciare. foscolo
indocile, ribelle; difficile da pettinare, da acconciare. foscolo, 1-168:
cadere e malfìnire. = comp. da malie] 1 e finire1 (v.
rami malfioriti. = comp. da malie] 1 e fiorito (v.
s trapar ola, 10-1: ancor che da ^ vostro mal fondato giudicio fella e
le mal fondate opinioni tantosto, come cose da ignoranti, che non hanno realità,
: quanto mal fondata è la lode da lui data ai concetti soprammentovati, altrettanto è
e malfondati. = comp. da malie] 1 e fondato (v.
escrementi in alcune circostanze coperti, involti da una pellicola bianca, che altro non è
gli escrementi. = comp. da malie] 1 e fondato (v.
persuaso che tutti i nostri errori nascono da idee mal formate o mal assortite, fu
le compongono. = comp. da malie] 1 e formato1 (v.
malformazione. = comp. da mallo] e formazione (v.)
. = voce dotta, comp. da malie] 1 e -forme, dal lat
-forme, dal lat. -formis, da forma 4 forma ', sul modello di
al combattere. = comp. da malie] 1 e fornito (v.
dileggio. = comp. da malie] 1 e fortunato (v.
uscir di mente. = comp. da malie] 1 e francese (v.
e malfranche. = comp. da malie] 1 e franco1 (v.
ho proposto la piazza, poco lontana da casa mia; ma lui ha obbiettato.
se malfrequentato. = comp. da malie] 1 e frequentato (v.
con regolarità. = comp. da malio] e funzionamento (v.)
, come pare probabilissimo, non è da dire se sarà un bengodi, una
bengodi, una cuccagna, una beatitudine da sguazzarvi dentro, checché si gracchi questo
comandiamo all'infermiere che faccia la distinzione da una inferma all'altra, cioè le
inferma all'altra, cioè le fanciulle da anni 20 indietro si mettino nella stanza
i malfranzesati. = deriv. da malfrancese. malfrancése (mal francése
n. 1). ca'da mosto, 326: in questa isola [
. si difendeva gagliardamente non pur da lui, il quale, essendo pieno
reggeva a pena in piè, ma da altri suoi satelliti, i quali brigavano di
, avesse il canchero e la peste da vantaggio. boccalini, ii-301: [
4 lebbra degli arabi 'addimandavano; onde da madre sì rea vogliono alcuni essere stato
, il malfranzese fu portato in italia da alcuni che in valenza di spagna conosciuta
sentire il dindonio di moltissime campanelle suonate da certi can malfussi, che vanno in
per demonio, e ciò verrebbe pure da 4 maleficus 'abbreviato. =
altretanto peso di sale comune ben preparato da ogni sua terrestreità. bar uff aldi,
sempre abbomi- noso / malaurioso / e da aversi sempre a schifo, / se
lutata tutto all'intorno. = da amalgama (v.), per aferesi
con mal garbo nel letto, si disse da sé buona notte. manzini, 18-140
orsola, riuscita finalmente a farsi seguire da lei fino alla sedia dov'era rimasta la
la volevano. = comp. da malio] e garbo1 (v.)
; pastore. = deriv. da malga, col sufi, -aro, proprio
malgasside: razza subequatoriale, costituita da elementi indonesiani e, in percentuale minore
indonesiani e, in percentuale minore, da elementi negroidi, ripartita in una ventina
lentamente mescolandosi. = deriv. da malgascio. malgenìa, sf.
pubblici affari. = comp. da malio] e genia (v.)
all'italiana. = comp. da malio] e genio (v.)
1-1-14: io ho sentito più vòlte dir da taluno... non credere esservi
la terra. = comp. da malie] 1 e gettato1 (v.
i malghesi: padroni e pastori vestiti da festa con accese cravatte. =
accese cravatte. = deriv. da malga. malgiudicare, tr. (
sono malgiudicati. = comp. da malie] 1 e giudicare (v.
e però peccano. = comp. da malio] e giudizio (v.)
allor si caccia. = comp. da malie] 1 e giunto1 (v.
pesta e malgovema. = comp. da malie] 1 e governare (v.
è morto qui di pesta piero piaciti da sabato a ore 22 a lunedì a 20
prìncipi per loro mal governo. cacherano da bricherasio, 1-87: scemasi appunto nelle
liberi e non custodisce adeguatamente animali pericolosi da lui posseduti; o, in luoghi
luoghi aperti, lascia senza custodia animali da tiro, da soma o da corsa,
lascia senza custodia animali da tiro, da soma o da corsa, o li
animali da tiro, da soma o da corsa, o li attacca o conduce
o li attacca o conduce in modo da esporre a pericolo rincolumità pubblica, o
: e 'l mastin vecchio e il novo da verrucchio, / che fecer di montagna
versi 68-70. = comp. da mal [o] e governo (v
, ma sprezzato, non che malgradito da lei e per la sua inesperta giovinezza
ove di tebe il glorioso cieco / da fatidico speco / altrui discopre il fato:
parlare diventiate. = comp. da malie] 1 e gradito1 (v.
autori originali. - = comp. da mal [o] e grado2 (v
malgrado di, o anche accompagnato da un agg. possessivo).
ella o no. s. caterina da siena, iv-186: l'aurora è venuta
; / ma, malgrado di lui, da lui si scinse. marino, 1-214
: a mal mio grado mi parti'da quella / ch'io più amavo che la
che la vita mia; / e da poi in qua mia vita meschinella / è
, i-ii- 197: donna, da voi lontan ben volgo il piede mal mio
ch'improviso e fero / turbine scioglia da l'amata riva. alfieri, 1-23:
d'arte, come una pura forza ideale da attrarre nel cerchio della sua impresa magnifica
di sentimento. = comp. da malie] 1 e graziato2 (v.
secoli soltanto. = comp. da malie] 1 e grazioso (v.
4-33: non siamo... commossi da chi guaisce quasi femminetta, per breve
carcerazione o non lungo sbandeggiamento, consolato da stipendi malguadagnati. frateili, 3-67:
industria cinematografica. = comp. da malie] 1 e guadagnato (v.
ragazzi malguardati. = comp. da malie] 1 e guardato (v.
amante prese. = comp. da malie] 1 e guardingo1 (v.
malguemiti degli abruzzi. = comp. da malie] 1 e guernito, var.
apportator nel mondo. = comp. da malie] 1 e gustato1 (v.
dal babbo. = comp. da mallo] e gusto (v.)
può agire su altre persone in modo da alterarne le funzioni vitali, da soggiogarne
modo da alterarne le funzioni vitali, da soggiogarne la volontà, da annullarne la
vitali, da soggiogarne la volontà, da annullarne la coscienza; incantesimo, fattura,
alcuna femina giacere. s. caterina da siena, 264: tanti sonno dimoni che
parole e con malìe / altri scior da l'amore, altri legare. nannini [
, i-252: le mogli, mosse da invidia e da gelosia,...
le mogli, mosse da invidia e da gelosia,... impediscon la
de'filtri, ovvero fatture e malìe da fare innamorare.
: la virtù, ch'è una malìa da cui affascinati rendosi anco i più lontani
malìa della notte, s'addormentasse cullato da quell'armonia. l. gualdo, 1071
io riponessi il libro e m'allontanassi da lui perché ricominciassi ad avvertire la singolarità
.. e parevano create, inventate proprio da lui, giovannino. rebora, 24
petrocchi [s. v.]: da tre anni si vede che nell'uva
corso di che che sia, guidato da cagione occulta. p. petrocchi [
, morì ogie. = deriv. da malia. maliaménto, sm. ant
cotesta tua, vigliacco? = da ammaliamento (v.), per aferesi
, fattucchiera. 5. bernardino da siena, 116: disse che non si
in igne dico, ribaldacele, valigie da peccati, rovinatrici d'uomini, maliarde,
: il 'licium 'de'latini, da cui venne il liccio degli italiani,
provocate a mezzo dello scongiuro, praticato da speciali streghe e maliarde, tenuto in
maliarda, al servizio d'un'intelligenza da strega. -per simil. città
e maliarda. = deriv. da malia-, cfr. maliardo1.
grevi) dei caldi vesperi, / da l'alto de la via sistina. térésah
nel tuo raggio! mi guardi / da i cieli maliardi. palazzeschi, 8-126:
male ». = deriv. da malia, col suff. -ardo, che
, stregone. s. bernardino da siena, ii-187: e1 dimonio belzebù
sì per maliardolo. = deriv. da maliardo2, col suff. - [u
suo appetito osceno. = denom. da malia. maliasmo, sm.
infettiva e cronica degli equini, caratterizzata da abbondante secrezione del muco nasale e trasmettibile
lo scorticò tutto. = deriv. da malia, col suff. peggior. -astro-
. màlum * mela ', frutto da cui venne estratto la prima volta.
= voce dotta, comp. da malico1 e deidrasi (v.).
dotta, lat. malicorium, comp. da mdlum [pù nicum]
del ceppo dei veddidi, caratterizzata da statura molto bassa; colore della
dila tate; è rappresentata da alcune tribù stanziate nelle regioni montuose
di mali. = deriv. da malidico, var. di maledico (v
maliére, sm. ant. cavallo da tira. caro, 3-2-354:
deriv. dal fr. mallier 1 cavallo da tiro '(sec. xvi).
: 'cipolle fortissime malige': specie di cipolla da mangiare, che è fortissima, e
spirito, che ne la / via da ir su ne drizza sanza prego, /
ii-141: si degni... difendermi da coloro che maligniamente o per invidia o
gravemente gastigare chi con astuzia o malignamente da lui fosse trovato a fare alcuna cosa
, 3-57: ionatas giudeo comperò malignamente da giovanni curato di santa caterina una custodia
con malignità; che è guidato da perversa dispo sizione d'animo
contribuire alla sua causa, venivano da loro battezati col nome di malignanti.
di questa vita, febri e malattie, da dio mandate, per esplorar la complession
maledisce a torto. = deriv. da maligno, col sufi, -anza, proprio
, / della regina non v'è da stupire / se col vice-zampier colà venia.
rotta. -sostant. antonio da ferrara, 29: pensati vui ch'io
, 4-6: ad onta ch'io così da parecchi anni sentissi, sfuggiva di conchiudere
vitelli] avessi malignato, non è da credere l'avessi fatto per suo disegno proprio
ma per qualche suo interesse che dependessi da satisfarne a altri. documenti della milizia
n'è più residuo. s. carlo da sezze, ii-48: vedendomi agravato,
vita e di fama, era tuttavia malignato da tigellino. f. f.
volta. e altri fatti, malignati da carlo a mezza voce, allusioni e nulla