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vol. IX Pag.21 - Da LIBERO a LIBERTÀ (12 risultati)

col crawl, maniera di nuotare caratterizzata da ampie circonduzioni delle braccia e da un

caratterizzata da ampie circonduzioni delle braccia e da un rapido battito alternato delle gambe,

non trova, perché gli manca una cicca da fumar '. -a ruota libera:

corso, dare via libera: liberare da ogni costrizione. metastasio, 1-1-128:

lasciar libero il posto ': levarsi da un uffizio, anco che non si sappia

la bellezza del volto che, accresciuta da gli abiti e portamenti divini, non

/... messer cornelio bovio / da bologna per conto d'un suo debito

e / a soldi. 5. carlo da sezze, i-277: mi affezzionavi alli

lezzione spirituale. = deriv. da libro con anaptissi; cfr. ven.

»). = comp. da libero1 e scambio (v.);

amici liberoscambisti. = comp. da libero1 e scambista (v.).

è volontà e libertà... da questa dunque tale libertà crediamo noi che

vol. IX Pag.22 - Da LIBERTÀ a LIBERTÀ (19 risultati)

quella idealistica), consapevole accettazione, da parte dell'uomo, dalla necessità universale

appunto perciò, legge, che esso distingue da sé come superiore alla sua propria attività

si truova dubbioso a qual parte abbia da inchinare, o per non trasgredire la

ch'avete in ciò la libertate. francesco da barberino, ii-218: tutto che libertà

i signori,... inebbriati da quella licenziosa libertà che porta seco il

: volendo parlare della libertà giuridica distinta da quella di mal fare (che appellasi licenza

esenti per parte di qualunque esterna potenza da opposizione nell'esercizio dei nostri diritti e

cristiani -come frutto della redenzione operata da cristo, manifestazione dello spirito da lui

operata da cristo, manifestazione dello spirito da lui inviato e prefigurazione e inizio della

dio, allo stato di suoi figli e da lui chiamati alla comunione d'amore con

cristo liberò noi e francoe. santa caterina da siena, ii-295: quando pavolo sentiva

le ho fatto, sì come di recarla da serva a libertade, e farla ammaestrare

e farla ammaestrare in iscienza. benvenuto da imola volgar., i-m: appio erdonio

percioché il non vivere ad altri è cosa da uomo libero. baldi, 127:

, 7-i-207: sommamente si stimava anche da i poveri la libertà e cittadinanza romana,

giuridica di un fondo franco e libero da servitù o da altri diritti reali,

fondo franco e libero da servitù o da altri diritti reali, oneri o vincoli

vai quanto dire che il fondo è scevro da ogni ipoteca od altro peso reale.

cui sono escluse indebite o arbitrarie ingerenze da parte dei poteri pubblici o privati).

vol. IX Pag.23 - Da LIBERTÀ a LIBERTÀ (24 risultati)

gerarchia ecclesiastica (da questa rivendicato come di origine divina e

impedimenti, ostacoli, restrizioni o controlli da parte del potere politico; la condizione

immunità ecclesiastica, perché saranno esempi o da imitare o da evitare nel regolar quelli

perché saranno esempi o da imitare o da evitare nel regolar quelli della libertà ed

predetta franchigia ed esenzione e perpetua libertà da tutte gabelle, collette ed altre sovvenzioni.

clero si trovava ad ogni istante inceppato da altre forze organizzate. mazzini, 20-358

libertà municipali, dappoiché esse toccano più da vicino il popolo e sono il miglior

) non può costituire oggetto di sovranità da parte di nessuno stato, e,

nel non essere egli assoggettato o necessitato da un ordine chiuso e precostituito, ma

e ad autorealizzarsi in base alle scelte da lui stesso compiute; e, corrispondentemente,

mortali, che io non la darei da amministrare fuorché alla giustizia la quale la governasse

: la data a cui dovrebbero uscire da queste mura. tanto nell'uomo è

azione e della capacità di autodeterminazione da parte del singolo, sia nell'ambito della

, culturale, ecc.), e da parte della stessa comunità in cui egli

: 'grido di libertà': messo non da pochi, ma da non piccola parte d'

: messo non da pochi, ma da non piccola parte d'un popolo,

della « libertà di fatto », da attuare dopo l'ottenuta « libertà formale

della libertà, se non è consacrato da una fede in cosa più alta delle

giovine italia ', società segreta fondata da giuseppe mazzini. mazzini, 2-54:

italia'porta su quei colori, scritte da un lato le parole: 'libertà,

politica è una facoltà, non impedita da predominio interno od esterno, di vivere

: la libertà politica consiste nell'esenzione da ogni ostacolo per parte del pubblico nell'

giusta padronanza. la civile nell'esenzione da ogni ostacolo per parte di ogni privato

tale, che è sentito ed apprezzato da tutti gli uomini, anche barbari o mezzo

vol. IX Pag.24 - Da LIBERTÀ a LIBERTÀ (14 risultati)

paura e libertà dal bisogno) proclamate da f. d. roosevelt, presidente

di associarsi, senza necessità di autorizzazione da parte dello stato, per fini che non

libertà di scambiare (senza ostacoli rappresentati da divieti di esportazione o d'importazione,

la vera libertà del commercio, è da osservare che l'anima e l'essenza

impedimenti e senza controlli (da parte dello stato o di privati

, xviii-3-1028: la libertà frumentaria nacque da una fiera carestia delle raccolte del 1766.

libertà personale (della persona fisica, da arresto, incarcerazione, ecc.).

: facoltà data a'comuni di amministrarsi da sé, in quanto questa libertà non contrasti

di polizia di prendere provvedimenti provvisori, da sottoporsi entro breve termine al controllo e

la libertà personale: quelli (commessi da privati e da pubblici ufficiali) che

: quelli (commessi da privati e da pubblici ufficiali) che offendono la libertà

libertà di culto), di essere esenti da controlli o limitazioni particolari da parte dello

essere esenti da controlli o limitazioni particolari da parte dello stato in ordine alla vita

e in quella familiare) è esente da obblighi, impegni, oneri e responsabilità,

vol. IX Pag.263 - Da LUELI a LUGLIO (27 risultati)

. lùfa-lùf 4 specie di gigaro ', da cui il gr. tardo aùcpa.

io il modo di comporre sempre usato da questo luffomastro, da questo margravio

comporre sempre usato da questo luffomastro, da questo margravio, da questo re

luffomastro, da questo margravio, da questo re di tarocchi, anzi che di

= dal ted. hofmeister, comp. da hof 4 corte 'e meister 1

commedianti preso dai proventi dei boschi '(da lùcus * bosco ');

di monza. = deriv. da luganega, col sufi, dimin.

, -esclamò uno ridendo: -c'è da farne piuttosto una luganiga, da quant'

-c'è da farne piuttosto una luganiga, da quant'è lungo. monelli, 2-75

.]. — deriv. da luganiga. lugarino, v. lucherino

... or questa aquitania termina da occidente con l'oceano aquitanico. da

da occidente con l'oceano aquitanico. da settentrione e da oriente con la gallia

l'oceano aquitanico. da settentrione e da oriente con la gallia luddonese.

= voce dotta, lat. lugdunènsis, da lugdunum 4 lione \ luge e

la qual addietro tornò incontanente. niccolò da correggio, 1-348: tu sciai ben ch'

tu sciai ben ch'io non volsi da te fugere: / al mio partir tu

, stiriani, carinziani). forse da 4 lucherino ', per il cappello

e lugliatiche, le quali ottime son da mangiare ed in arbori. della casa,

, moscherini. = deriv. da luglio-, cfr. luiatico. luglièmbre

questo lugliembre. = deriv. da luglio, sul modello di settembre, novembre

. lugliénga, sf. uva da tavola di maturazione precoce con grappoli compatti

, lugliese. pavese, 2-121: da ieri non mangiavo, e le donne,

voce d'area settentr., deriv. da luglio, sul modello di maggengo-,

- anche sostant. = deriv. da luglio. lugliése, agg. agric

lugliese. = deriv. da luglio. lùglio (ant.

una fossa tutti 'nsembre. folgore da san gimignano, xxxv-n-412: di

. borgese, 1-19: non ricordava da cinque anni una sera di luglio così fresca

vol. IX Pag.264 - Da LUGLIOLO a LUGUBRE (16 risultati)

privo di voi, o mia signora, da cui sperava ogni mia felicità, ogni

o questo vende il sol di luglio da vero). 3. prov

, lat. iullus [mensis], da iulìus, nome della gens a cui

tanaglia, 1-890: al- l'uve da mangiare, / el forte, l'andare

fichi luglioli. = deriv. da luglio. lugo1, v.

mole sepulcrale o mausoleo, sostenuto da più ordini di colonne finte a marmo

un'ostentazione di eleganze lugubri che piovevano da un corpic- ciuolo esausto e insieme ben

2. per estens. dominato da una tonalità di desolata mestizia (un

: una tromba... sonavasi da un uomo in suono mesto e lugubre.

, 34 (596): ora da una, ora da un'altra finestra,

): ora da una, ora da un'altra finestra, veniva una voce lugubre

il silenzio della città addormentata, vegliata da quei lugubri lampioni, gl'incuteva ora

io me ne vado abandonato e solo / da l'alma che sei tu, dal

credere che sia lontano di dieci anni da quell'ispirazione lugubre di dolore.

effetto di disgrazie, che è accompagnato da calamità, da sventure atroci; sfortunato

, che è accompagnato da calamità, da sventure atroci; sfortunato, lacrimevole.

vol. IX Pag.265 - Da LUGUBREMENTE a LUI (24 risultati)

, 5-125: la sua lugubre divisa da deportato. -turbato da tristi eventi

lugubre divisa da deportato. -turbato da tristi eventi, da lutti, da disgrazie

. -turbato da tristi eventi, da lutti, da disgrazie (un periodo

-turbato da tristi eventi, da lutti, da disgrazie (un periodo di tempo)

dotta, lat. lugubris 'lugubre, da lutto, triste, luttuoso, funesto

triste, luttuoso, funesto ', da lugère * piangere, addolorarsi, essere

4. figur. in modo da destare pensieri e immagini di tristezza,

di giacomo, i-375: la tavola da pranzo biancheggiava al lume dei doppieri,

p. alighieri [tommaseo]: da poi mandati all'infemal pregione, /

e lugubril sermone. = deriv. da lugubre, col suff. -ile) cfr

coppia dispersa. = deriv. da lugubre. lugulare, agg.

-in funzione di compì, indiretto introdotto da una preposizione. faba, 47:

genti / tutta la segnoria. compagnetto da prato, 229: di tal uom

no avea intra nui, / ma da che 'l mi ricordasti / l'amor mi

l'aria scura: / ma fu colto da lui d'un colpo crudo, /

, ma vince lo nero, e da lui si dinomina. idem, purg.

esser parte per diverse essenze, / da lui distratte e da lui contenute.

diverse essenze, / da lui distratte e da lui contenute. idem, par.

ariosto, sat., 2-246: da le otto oncie per bocca a mezza

di pochi ma illustri uomini, tratti da ognuna delle principali divisioni del regno.

a lui, gli. giacomo da lentini, 43: lo giglio quand'è

è colto tost'è passo, / da poi la sua natura lui no è giunta

per umiltà del detto giovenco li montò addosso da pie', e lui subito la portò

senza esempi antichi; e dice altro da 'egli ': 'lui me lo

vol. IX Pag.266 - Da LUÌ a LUINESCO (20 risultati)

chiede nient'altro che d'esser introdotto da vossignoria illustrissima. -lui! - disse

, chiudendo il libro, e alzandosi da sedere -venga, venga subito! idem,

all'ablativo assoluto latino. francesco da barberino, i-io7: lui libero stando,

la sua destra dilecta e convene. bartolomeo da s. c., 18-1-2:

in maggior pregio di bellezza crebbe, / da voi, giudice lui, vinta sarebbe

è mio creatore: / io son da lui creata / e fui incominciata; /

antichi, gli tenevo compagnia, facevo da guardiana e da moccolo ». -region

tenevo compagnia, facevo da guardiana e da moccolo ». -region. baco,

, dicono 'lui'. es.: « da s. giovanni in là nelle

: a guisa di chi è colto da una interrogazione inaspettata e imbarazzante d'un

: è costituita la famiglia de'luì da piccoli uccelletti, vivacissimi, che sempre

2. per estens. cosa da nulla, inezia. a. casotti

e nel 'trattateli di cronologia 'da me stampato nel borghini (anno i)

rimanente dell'anno. = da alleluia1 (v.), per aferesi

= voce di area veneto-emiliana, deriv. da lujo 'lu glio '

sotto luigi xiii, in tre tagli: da 20 franchi, da 40 (luigi

tre tagli: da 20 franchi, da 40 (luigi doppio) e da io

da 40 (luigi doppio) e da io (mezzo luigi); portava

re e sul rovescio una croce formata da otto l addossate e coronate; questo

. frisi, xviii-3-305: sono partito da milano con venduto un posto in cabriolet

vol. IX Pag.267 - Da LUIOLA a LUMACA (8 risultati)

. = deriv. per aferesi, da alleluiala, dimin. di alleluia2.

erba luisa, il mazzolino fragrante preparato da lei prima d'uscire. =

]: * lulliano ': agg. da raimondo lullo, celebre nel medio evo

in pochissimo tempo. = deriv. da lullista1. lulloróne, agg.

nota, la lullula arborea, caratterizzata da un ciuffetto erigibile alla sommità del capo

lor mariti. = deriv. da lumaca, con troncamento. lumaca

la lumaca a concistoro, / stretti da innumerabili mortali / per forza d'urti e

buco] vi fe'venire intagliato, da mettervi un tasselletto con una vite,

vol. IX Pag.268 - Da LUMACAGLIA a LUMACONE (26 risultati)

moversi. ferd. martini, i-158: da lontano è naturale che tutto vi paia

disse presentandosi all'alpi. -si, da lumaca, -gli replicò colui, senza

in un periodo di tempo immaginario, da favola. g. c.

vai, 39: lasciamo noi questa questione da canto / e serbisi a chi scruta

che arebbe servito per fare un chiusino da colombi malvolentieri. -lumacòtto (sm

di lanterne, fu un lumacotto di quelli da quattro coma, il quale prese per

olio ». = deriv. da lumaca, col sufi, collettivo e spreg

e cadaverando? = denom. da lumaca. lumacata, sf. mangiata

tavola. = deriv. da lumaca. lumacato, agg.

overamente graduate. 2. segnato da piccole macchie. -anche: venato,

di pentelico. = deriv. da lumaca. lumacatura, sf.

allu- macatura. = deriv. da lumaca. lumacca e lumaccia, v

gasteropodi e la- mellibranchi), caratterizzata da lucentezza madreperlacea e da colori molto vivaci

), caratterizzata da lucentezza madreperlacea e da colori molto vivaci; è usata spesso

è usata spesso come pietra ornamentale e da rivestimenti. targioni tozzetti, 6-41:

serlio, 7-26: continuando la loggia da questo lato si trova una cappelletta: a

d'argento scrivi scrivi, / perché da quel metal tempra e sembianti / prendon del

argento. = agg. verb. da lumacare. lumachista, sm

puro caso. = deriv. da lumaca. lumachite, sf.

delle autorità. = deriv. da lumaca, col sufi. med. -ite

prima vista restai quasi un giorno ingannato da un calcolo lumacifórme, ritrovato ne'reni

= voce dotta, comp. da lumaca e dal lat. fórma '

verso la porta: lumaconi di quelli da mangiare cotti. -piatto di chiocciole

parassita. burchiello, 155: tiratevi da parte, o lumaconi, / mentre

. e da'medesimi latini ancora, come da plauto in più luoghi, 'limaces

destro. pecchi, 11-88: guàrdati piuttosto da certi « lumaconi », che non

vol. IX Pag.269 - Da LUMACOSO a LUME (24 risultati)

e lumacosa. = deriv. da lumaca. lumaggrè (lumagrè)

compagno, che è allatto, è detto da 4 ella non mi va a grè

gradiscono. la qual locuzione è presa da un giuoco solito farsi in toscana,

. = etimo incerto, probabilmente da una locuz. francese (cfr.

so io. = deriv. da lume1. lumammano, sm.

= comp. per giustapposizione, da lumie1], a2 e mano (v

-anche al figur. alberto da massa di maremma, xxxv-1-361: lo vostro

altra luce no i luma. dante da maiano, 1-11-3: spera clarità che 'l

palle di pietra e quando palle di fuoco da lumare la campagna. =

. ant. lumer 4 rischiarare ', da lume 4 lume '. lumare2,

un po'dappertutto. = denom. da lume1. lumata, sf. dial

questo qui ». = deriv. da lumare2. lumato (part.

messa, / si mossa grandemente. busone da gubbio, 52: la virtù della

di via maqueda, risponde questo darsi da fare attorno al lume ad acetilene sui

ventola di seta verde, su quattro tavolini da gioco, con la scacchiera.

. -lume a stella: lampada da muro fornita di supporto riflettente, generalmente

lume di latta 0 d'ottone, da appiccarsi al muro ne'corridoi e nelle

scale, e la cui fiamma è riflessa da un riverbero, che anche chiamano spera

-in partic.: fulgore che emana da un corpo celeste. -fare lume: illuminare

, sì formato, come / diaffan da lome, d'una scuritate / la qual

lome, d'una scuritate / la qual da marte vene e fa demora. dante

casso / lo lume era di sotto da la luna, / poi che 'ntrati eravam

; originale dico essere quello che diriva da vampa di foco o da lume di

quello che diriva da vampa di foco o da lume di sole o d'aria;

vol. IX Pag.270 - Da LUME a LUME (14 risultati)

idem, par., 14-98: distinta da minori e maggi / lumi biancheggia tra'

, par., 33-43: li occhi da dio diletti e venerati, / fissi

lealtà si sprezza, / vint'è pietà da empiezza; sì son de'nostri cori

le cose vanno. s. bernardino da siena, 142: due sónno i lumi

, / ma non ho come tu da volar piume. serdini, 1-44: dolce

amor vòle. bembo, lxv-38: da un vago, bello e dolce lume /

nasce il mio fuoco, e poi da quello istesso / viene il rimedio ch'ei

d'oro casso. s. bernardino da siena, iv-394: paolo cadde in terra

, / quanto gli è un finto ardor da un fuoco vivo. ariosto, 43-187

, / e in quel che, forato da la lancia, / e prima e

di lume, tutto fosse infuso / da quel valor che l'uno e l'altro

uno e l'altro fece. guido da pisa, lxxviii-1-411: allor tre bestie li

: per lume naturale è desiata / da ciaschedun la vita, / e la morte

compiere opere meritorie; disposizione permanente infusa da dio, insieme con la grazia santificante

vol. IX Pag.271 - Da LUME a LUME (19 risultati)

iacopone, 13-18: da lo patre el lume è sciso, dono

, i-525: venite alla vera luce da cui ogni lume procede, e a chi

a obbrobriosissima morte. s. caterina da siena, iii-76: o carissimo figliuolo,

quale sta dentro nell'occhio. bianco da siena, 67: pacifica mi seggio

, uomo di alta contemplazione, favorito da dio con frequenti lumi celesti, chiamato

] che tutti i doni perfetti sono da dio, il quale egli chiama in questo

lume e speglio. s. bernardino da siena, v-9: se lo ufìciale

sia lucente e splenda il foglio, / da lor beltà calore e lume io voglio

/ che l'uom ne rasserena / da un abisso ombroso. s. maffei,

se pur l'intelletto in questo ancora da scientifica generai cognizione può ricever lume,

realtà, materia, disciplina, o che da queste si ricavano; conoscenza, informazione

hanno amministrato la guerra. n. da ponte, lii-9-216: l'oratore ricercava

non fosse riuscito di cavare alcun lume da essi. i. nelli, i-xoi

capo. ho udito più d'uno da questo nuovo lume tirar difficoltà e conseguenze

sfrenato amor della roba o de'piaceri e da altre simili disordinate passioni e perversi appetiti

volte un lume, ch'io scorgo da lontano e che non posso raggiungere mai.

, il commercio e la comunicazione universale da un polo all'altro, la propagazione

quante dottrine sembravano presagire un ordine nuovo da sostituirsi all'antico distrutto. giusti,

46: veramente stimo / che tesser da te amata e disiata / abbia trasfuso

vol. IX Pag.272 - Da LUME a LUME (15 risultati)

offesi da mortifero letargo, / al vivo lume spalancò

al volgo, a'dotti sia diffìcile da imitare, non lo può fare se

, i-34: le sue ottave sono sparse da capo a piedi di quei lumi poetici

civile giurisprudenza, pare che egli fosse da loro addottorato per istra- pazzo e come

co'isplendido lume / vetorioso. lapo da castiglionchio, 5: io a'miei maggiori

sicché se prima non erano conosciuti, da me ricevono principio della loro memoria.

36): michela- gniolo, orefice da pinzi di monte,... non

in questi tre secoli essersi fatto e da gli uomini di varie nazioni tanto essersi già

fiome / pieno di lammie, servite da schiave / bell'e adorn'e di

vi conviene aver buon lume, che nasci da una finestra alta, e non vi

giungere. lume riflesso è quello che da altri si chiama secondo, è quello

chiama secondo, è quello che dipende da questo, e va allumando i corpi

fr. martini, i-338: è da notare che tutte le canove o

, era un dilettevol giardino intorniato tutto da un portico per passeggiare. baldinucci,

, 1-21: un lume o finestra da doversi aprire 'dalla parte superiore dell'ostio

vol. IX Pag.273 - Da LUME a LUME (17 risultati)

che riceve la luce da un ambiente adia cente illuminato

o participiato, è quello che si riceve da altro luogo vicino ed illuminato dal

e chiarezza del cielo: come da logge, portici, gallerie, e simiglianti

ne assegnarono alla altezza del vano, da gli antichi chiamata il lume, dieci parti

l'acqua uscisse per un canale orizzontale da un foro o lume bc posto nella sponda

santo: come ringraziamento per essere scampato da un pericolo per pura fortuna o per

i boschi, / ricca piaggia vedrai deman da sera. boccaccio, dee.,

, il cuor umano non vuole distaccarsi da quel peccato, da quell'impegno, da

non vuole distaccarsi da quel peccato, da quell'impegno, da quell'interesse,

da quel peccato, da quell'impegno, da quell'interesse, ma a tutto lavoro

di legge, elaborato a lume del governo da una commissione. bocchelli, 2-69:

: ma al lume delle confidenze fattegli da maurizio, la situazione gli appariva tutt'

a conoscenza; avere esperienza. francesco da barberino, i-327: questa è la follia

lume di prete pero chefacea buio: giudicare da ignorante. r. m. bracci

l'alma è viatrice. -esser sopraffatto da un sentimento violento, da una passione

-esser sopraffatto da un sentimento violento, da una passione furiosa (per lo più ira

ira, collera, rabbia) o da un intollerabile disagio fisico (fame,

vol. IX Pag.274 - Da LUME a LUMEGGIARE (11 risultati)

, perdere i lumi: lasciarsi sopraffare da un'intensa passione (per lo più

sanza 'l su'bon costume. francesco da barberino, iii-129: vede lume /

in lume. spallanzani, 4-i-39: da questo esperimento venni a lume della velocità

voce dotta, lat. lumen -ìnis, da una radice lue-di origine indoeuropea,

di lume di rocca. = da allume (v.), per aferesi

di svariate qualità,... quelli da mangiare verdi, gancetti e pelandronetti,

risaltò. e secondo che la musica da teatro si è venuta raffinando, hanno

dal nord-ovest o dall'alto in modo da segnare sulla carta le ombreggiature in tale

modo prodotte). = deriv. da lumeggiare. lumeggiarne (part.

pittura gli effetti di luce, in modo da far risaltare una parte della composizione mediante

d'oro, com'era degno di cosa da venire alle mani d'un tanto re

vol. IX Pag.275 - Da LUMEGGIATO a LUMICINO (28 risultati)

sp., 17 (298): da mezzogiorno altre nuvole ravvolte insieme, leggieri

dell'iride. = denom. da lume1, col sufi, dei verbi frequentativi

iii-154: l'uscio della retrobottega gettava da un angolo all'altro una striscia luminosa

un oro profuso, lumeggiato e ingentilito da una dolcezza di riflessi perlacei. 2

del baroni... mi piace da capo a fondo, perché scritta con una

nitidezza, lumeggiata tratto tratto più vivamente da varie descrizioni pittoresche. cesari, iii-

contegno compunto, tristo, lumeggiato soltanto da qualche rara lepidezza di sacrestia. carducci

altri. alfieri, iii-1-239: verità da quegli scrittori fortemente lumeggiate e nel mondo

prosa romantica. = deriv. da lumeggiare. luméggio, sm.

tacque distese. = deverb. da lumeggiare. lumèlla, sf.

, che corrisponde al flusso luminoso emesso da una sorgente puntiforme che ha in tutte

misurare l'intensità del flusso luminoso emesso da una sorgente; fotometro. = voce

unità di misura dell'energia luminosa emessa da una sorgente, che corrisponde all'energia

corrisponde all'energia emessa durante un'ora da una sorgente il cui flusso luminoso sia

. lùmen -inis 1 luce 'e da ora (v.).

unità di misura dell'energia luminosa emessa da una sorgente, che corrisponde all'energia

corrisponde all'energia emessa durante un secondo da una sorgente il cui flusso luminoso sia

. lùmen -inis 'luce 'e da secondo (v.). lumèra

che lume. = denom. da lume1. luméria, sf.

con il suo splendore. = da lume1 * luce, splendore '.

gelido tram? = deriv. da lume1, sul modello di luminescente.

innumerevoli pupille che attendono. = da lumescente. lumétto, sm.

, non ne poteva più. riparato da un mantino verde, singhiozzava disperatamente;

piò che rosa o che lomia. folgore da san gimignano, xxxv-11-411: aranci e

405: le specie di agrumi conosciute da noi sono il limone, il limoncello

gente desta, che qualche lumicino trasparente da qualche impannata. e. cecchi, 5-32

verbosità meschinissima, cercata con il lumicino da un arrogante... fresco della lettura

, togli bel frutto ch'io ho da lor per tanto travaglio. pananti,

vol. IX Pag.276 - Da LUMIERA a LUMINANDORO (17 risultati)

messe addosso nella nottata un febbrone da cavalli, che in poche ore lo ridusse

in alcune regioni). giacomo da lentini, 45: voglio lei a lumera

v'eran molte e spesse. niccolò da correggio, 1-95: veggiendo sopragionta esser

delle lumiere sospese in aria e accese da tutte le parti. sabbatini, 53

, 53: alcuni sogliono servirsi di lumiere da oglio et altri di torcie di cera

, 1-103: il tinello era illuminato da una lumiera a gas di tre fiamme.

lumiere scintillanti. -sorgente luminosa; luogo da cui si diffonde la luce.

l'undici milia vergini beate / che davanti da dio fanno lumera, / in roba

ogni virtude lumiera, / sì che da me ciascun luce prendesse. s. bonaventura

di se stessa altera, / con voce da stupir pian le dicea: / voi

fra lor appar vostra lumera. dante da maiano, xxxv-1-481: ond'io lo

11. milit. ant. focone da pezzi d'artiglieria e delle armi da

da pezzi d'artiglieria e delle armi da fuoco in genere. lorini, 103

-torcia usata negli antichi eserciti, costituita da un'asta con un cestello metallico, in

vi si fae. = da allumiera (v.), per aferesi

quello che la madre concedeva. = da lume1. lumigrafla, sf.

= voce dotta, comp. da lume1 e dal tema del gr.

vol. IX Pag.277 - Da LUMINANTE a LUMINARIA (17 risultati)

: la signora hegermann era tutta luminante da un riflesso di gloria. idem, i-247

a sì facto marito. = da luminante. luminanza2, sf.

le stelle, un magnifico specchio, da cui gli vien resa nella notte una

della categoria a cui appartiene. zanobi da strata [s. gregorio magno volgar.

professione facendosi vedere l'unico antonio allegri da correggio in guisa di luminare maggiore,

semplici grandi come gli antichi. morirono da forti sul patibolo. pirandello, 7-

ma dell'alta sovranità temporale che derivava da roma, erede venne fatto l'imperatore

voce dotta, lat. luminar -àris, da lumen -inis 'lume'; per il

laude cortonesi, xxxv-n-39: da voi, maiestad'etema, / deitade

, ispirare. 5. bernardino da siena, i-163: se sarà l'occhio

sarà l'occhio tuo semplice, sarà da dio luminato. 3. intr.

e luminavano. = denom. da lume1. luminària (region.

rio, n'era portato alla sepoltura da tutto il chericato con tanta luminaria e

anco ben fatto che alcuni sportelli sieno da aprirsi ne'tempi che in chiesa si

i falò e luminare accesi, si levarono da campo... vennegli bene che

.. vennegli bene che una grande acqua da cielo venne la notte, perché castruccio

chiarezza e con grandissima luminaria. andrea da barberino, iii- 180: giunsono i

vol. IX Pag.278 - Da LUMINARIO a LUMINESCENZA (23 risultati)

. -effetto luminoso o cromatico prodotto da un insieme di punti che riflettono la

il lereiume del colore son surrogati qui da una luminaria di tinte strillanti, e

luminarie fossero fatte. -luce irradiata da un astro. s. giovanni crisostomo

, per altre spese di culto, da ogni padrone di imbarcazione che superasse un

dar..., per luminaria da mar per fitto di quella per anni cinque

altare di san lorenzo. 'luminaria da mar o dei navigli ': tassa

quelle dal quamero... 'luminaria da terra '. altra tassa veneziana che

legno o di metallo, costituito generalmente da una base e da un'asta, che

, costituito generalmente da una base e da un'asta, che serve da supporto

base e da un'asta, che serve da supporto a uno o più lumi;

lampade d'intorno, e una da piei grande. vasari, i-667: fuor

alla fossa sua grandi luminari. pace da certaldo, 53: per lo contado

luminare 'astro, lampada ', da lumen -inis 'lume '. luminativo

demustrativa. = agg. verb. da luminare2. luminato (part. pass

veduti agevolmente. alberti, 2-61: da dove i razzi toccano la superficie per fino

tu m'hai illuminato. s. bernardino da siena, i-324: arai conosciuto uno

94: la stanza era illuminata dolcemente da un lampadario turco di rame traforato,

fissato di fianco alla canna delle armi da fuoco ad avancarica, che porta infilata

passarsi un fiammifero o un tizzo acceso da un giocatore all'altro, fino a

fare una penitenza. = deriv. da lumino1. luminèllo2, sm.

luminello. de marchi, iii-2-122: da dove [dalla galleria]...

sulle pareti della stanza. = da illuminello (v.), per aferesi

lastre fotografiche. = deriv. da luminescenza. luminescènza, sf.

vol. IX Pag.279 - Da LUMINETTO a LUMINOSO (23 risultati)

, la giuseppina fosse hantée: dicevano da misteriore luminescenze, larve, e lèmuri.

i sacerdoti e potizio primo andavano cinti da pelli secondo l'usanza, e portavano grandi

, 5-9-51: su l'azzurro seren, da me sia posto / l'accorto piè

4. milit. grossa torcia costituita da un cestello di metallo, munito di

luce cosmica. = deriv. da lume1. luminismo, sm.

in pittura, effetti di luce ottenuti da alcuni artisti. = deriv. dal

.). = deriv. da luminismo; cfr. fr. luministe (

stelle per le loro alchimie luministiche. da secoli e secoli combattono contro la luce del

del giorno. = deriv. da luminista. lumino1, sm.

piccolo lume, costituito per lo più da un vasetto pieno di olio, fornito di

arde un lumino a petrolio. -lumino da notte: piccolo lume, per lo più

s. v.]: 4 lumino da notte'dicesi quello che si tiene in

resto sia esposto al calore d'un lumino da notte. -lume a olio di

2-85: un lumino rossastro che trapelava da una porta nera. -bagliore fosforescente

lumino2, sm. venat. uccello da richiamo non accecato.

la barbara usanza di accecare gli uccelli da richiamo, si chiamavano 4 lumini '

o di una lastra fotografica; inventato da v. e. prévost, fu perfezionato

è riflessa minutamente in tutte le direzioni da una superficie scabra; rifratta, se è

la sua luminositade, che ora luce da uno lato e ora luce da un

luce da uno lato e ora luce da un altro, secondo che lo sole la

-con riferimento a una condizione libera da incertezze, affanni e turbamenti.

o intrinseca: flusso energetico totale irradiato da un astro. -luminosità apparente', splendore

; misura della quantità di luce trasmessa da un obiettivo fotografico all'emulsione della pellicola

vol. IX Pag.280 - Da LUMINOSO a LUMINOSO (19 risultati)

nell'acqua degl'insetti luminosi, che da essi sia cagionato quel solco di luce

visivo o luminoso, il qual, da poi che s'è diffuso, retto

formata dal concorso de'raggi luminosi che partano da una superficie formante la base della piramide

, inf., 4-116: traemmoci così da l'un de'canti / in loco

dove noi stavamo. s. bernardino da siena, ii-402: iddio disse:

: aria del viso è quella che da la beltà è illustrata a differenza de l'

l'altre, come l'aria luminosa da l'oscura. ciro di pers, 141

sia, che poco saglia, / e da far fuoco commoda, desio. serlio

casa alla vista delle finestre luminose attraversate da qualche ombra. gadda conti, 1-24:

. 8. che vive libero da preoccupazioni e turbamenti; che ha tanimo

li largisce. bembo, 111-137: da scegliere... sono le voci,

lui conceputa da'suoi avversarii, cioè da coloro, cui dà troppo su gli

, d'una amicizia acquistata e desiderata da noi, ci risveglia un piacere vivissimo.

nuova gloria della tua terra, gloria da te preanunziata non so più da quanti

gloria da te preanunziata non so più da quanti anni. ricordo quanto e come.

ugolini, 202: * luminoso ': da molti servili imitatori del concitato stile francese

, ii-2-260: una narrazione cronologica interrotta da qualche fantasma luminoso ma più spesso da

da qualche fantasma luminoso ma più spesso da declamazioni non fa lirica. di giacomo,

, 5-123: a un tratto colpito da un'idea luminosa rientra a precipizio in cucina

vol. IX Pag.281 - Da LUMISTA a LUNA (25 risultati)

, lat. luminósus 4 luminoso ', da lumen -inis 'lume, luce'; cfr

della ribalta. = deriv. da lume1. lumisterina, sf.

= voce dotta, deriv. da lumister [ina], col sufi.

riato: ed è voce usata da karl marx (1818 - 1883)

'. voce tedesca, usata da karl marx per indicare il 4 proletariato

satellite della terra dalla quale è separato da una distanza media di km 384-403.

i 200 km di diametro e sono circondati da bordi variabili dai 300 ai 6000 m

forma di vita; la temperatura varia da circa 120 °c nelle parti esposte al sole

casso / lo lume era di sotto da la luna, / poi che 'ntrati eravam

'l freddo de la luna, / vinto da terra, e talor da saturno,

/ vinto da terra, e talor da saturno, /... / mi

a la luna. 5. bernardino da siena, 737: che cosa è la

. fantoni, i-178: fuor trapelando da una nube bruna, / rompe la

inf., 33-26: breve pertugio dentro da la muda, / la qual per

17-25: la bella festa / s'ha da far sempre ad ogni quarta luna.

in la luna de agosto nel suo tondo da 14 dì per insino alli 16.

è, d'elide muove / già da sei lune, e tutta grecia scorre /

luna di marzo, e c'è poco da fidarsi di questo tempo. d'annunzio

gadda, 6-234: là, là, da più lune, la sua pratica risognata

: ciascuna / ci riguardava come suol da sera / guardare uno altro sotto nuova

poi che fa venir le pipite non da scorciarsi l'ugna ne'giorni che hanno

', come voi donne dite, ma da tagliarsele a luna crescente deriva. carducci

* della luna crescente dorata, sottolineata da un impalpabile alone. -luna piena

luna tonda. s. bernardino da siena, 59: quanto tu vuoi tagliare

interlunio, novilunio. s. bernardino da siena, 737: la luna non è

vol. IX Pag.282 - Da LUNA a LUNA (11 risultati)

altre tante lune il mio corpo né da cibo né da sonno fu riconfortato.

lune il mio corpo né da cibo né da sonno fu riconfortato. filicaia, 2-1-73

della luna, che vi si specchiava da mezzo il cielo. bechi, 2-97:

in conserva di una luna, ma accompagnato da quattro lune, andare intorno al sole

della natura, richiedesse d'essere accompagnato da un paio almeno di lune. saluzzo

era un uomo grasso con un viso da luna e due balletti ricciuti.

, astro dell'amore. pizòlo da bologna, lxv-1-56: piazeme d'esser vostro

dipendenti dalle fasi lunari). antonio da ferrara, 105: qual collera ve pinge

laonde alcune famiglie fiorentine, che discendono da fiesole, hanno le lune neltarme.

-facciamo a mona luna. -è troppo da ragazzi. / ve ne son cento

avanzata delle parti laterali, in modo da costituire un semicerchio o mezzaluna.

vol. IX Pag.283 - Da LUNA a LUNA (24 risultati)

vago della luna: il pastoreendimione, amato da artemide. petrarca, 237-31: deh

a buona luna; / e se da questa dolorosa valle / sane a gesù riporterò

boschi, / ricca piaggia vedrai deman da sera. pulci, 4-7: rinaldo al

sempre terra terra, e vien pasciuto / da quante bestie passan per la strada.

. aretino, 20-167: saresti zombata da le più crudeli villanie che s'udisser

luna, erano forzati talora ad allontanarsi da quella scuola. i. nelli, iii-123

/ e la sua luce avrà 'l sol da la luna, / e i fior

cui non si può ottenere nessun favore da lui. tommaseo, i-370: tu

tu ha'le lune. se'stata da lui? panzini, iii-71: la

2-ii-119: io son d'opinione che da questo appunto sia derivato il proverbio di

nostri, così l'animo nostro che da loro dipende non è sempre egualmentetrattabile.

, 6-i-158: il mio piede era lì da un pezzo, il vostro ve lo

che la luna di bologna: comportarsi da sciocco, da balordo, da credulone.

di bologna: comportarsi da sciocco, da balordo, da credulone. sassetti,

comportarsi da sciocco, da balordo, da credulone. sassetti, 188: arrivato

, io feono peggio che la luna da bologna... voi mi potevi dire

'la luna di bologna 'o 'da bologna 'si disse in firenze per

a bologna la luna fosse un'altra da quella di firenze: il che si raccontava

si raccontava d'uno scolare gaglioffo tornato da quello studio; e in consimile dettato

onde 'essere peggio che la luna da bologna ', si disse per essere o

mi credeva che fosse altri; la luna da bologna, ti si pò dire;

, e anche solamente 'è la luna da bologna '. di persona che si

il maghetto verrà. vogliamo mandarlo per da vero nel mondo della luna? gli daremo

che non vi paia d'essere stati burlati da me e ch'io v'abbia fatto

vol. IX Pag.284 - Da LUNALABIO a LUNARE (21 risultati)

, dal mondo della luna: arrivare da luoghi lontanissimi, sconosciuti, favolosi.

venire dal mondo della luna ': da luoghi lontani, ignaro delle cose che seguono

. v.]: 'che ha da far la luna co'granchi ':

se le inchina. (pronostico. da quella s'indovinano le altre)..

le persone di valore non hanno nulla da temere delle parole o dalle azioni delle

più su sta monna luna ', da un giuoco che i fanciulli facevano già

. = voce dotta, comp. da luna e dal tema del gr.

in superfizie. = deriv. da luna. limale2, sm.

; lunula. = deriv. da luna; cfr. fr. ant.

i-569: quattro paia / di bovi da le coma erte e lunanti. idem,

preso a bastia quel treno reso celebre da tutte le descrizioni della corsica. un

le descrizioni della corsica. un treno da luna park, un giocattolo di treno.

... era ingombra di baracconi da lunapark in demolizione. pratolini, 4-30:

luna-park rionale. = comp. da luna e dall'ingl. park 'parco

], il corpo lunare incontrando e da questi nella nostra terra ribattuta,.

agnello arrostito. soderini, i-41: da questi due [sole e luna].

della luna fa l'intiero suo rivolgimento da occidente a oriente in un mese lunare

spazio di tempo col quale la luna da un certo punto dell'ecclittica, recedendo

sappi ch'avarizia fu partita / troppo da me, e questa dismisura / migliaia di

lunare infino alla luna piena non è da far piantamento, imperocché se si fa

è il tempo che la luna impiega da una all'altra congiunzione col sole.

vol. IX Pag.285 - Da LUNARE a LUNARIO (15 risultati)

sconvolto, aspro, desolato; illuminato da una luce spettrale (un paesaggio).

8. chim. ant. formato da ossido d'argento. bicchierai, 33

, 5-1-112: perciò la creatura si porta da quelle donne lunari per tutto il tempo

ma sproporzionati, duri e deboli. da queste qualità attive e passive principalmente dipende

passive principalmente dipende la bellezza; et ha da essere espressa... nella luna

ofioglossacee (botrychium lunaria), caratterizzata da fusto corto su cui ogni anno si

nervoso e sottile, dal cui mezo esce da ogni banda un ramuscello simile ad una

una costa, su per la quale sono da ogni banda otto o dieci foglie scambievolmente

capaci di fissare il mercurio in argento, da essi chiamato luna, e però dissero

l'origine. = denom. da lunario. lunàrio, sm.

che nella copia non si ritruovano avuta da pier del nero, ciò si è

e cose tali. baldi, 419: da costui ebbero principio i lunari o pronostichi

delle donne sono come i lunari, da non fidarsene punto né poco. goldoni,

venditore di lunari: editore, libraio da strapazzo. p. petrocchi [

stentata, lesinare il necessario. cassiano da macerata, lxii-2-iv-78: passavamo le giornate

vol. IX Pag.286 - Da LUNARISTA a LUNATICO (20 risultati)

non esiste, che uno si prende da sé. quella che fanno i calzolai i

lunàris * proprio della luna ', da cui è derivato il termine tabula lunàris '

di lucia. = deriv. da lunario. lunata, sf.

della sponda di un fiume, causata da una piena o dall'azione erosiva delle

, sassicaie. = deriv. da lunato, col sufi, aggettivale -iccio.

lunaticherìa, sf. atto, pensiero da lunatico. p. petrocchi [

di suo fratello. = deriv. da lunatico1, col sufi, -eria, proprio

focosamente disputanti. milizia, ix-263: da esso libro ella può rilevare ciò che

una veste di cerentola trapunta di nascosto da una fata lunatica che l'avesse tolta

shakespeare; e un divino / sogno da 'l cuor lunatico le sale.

polpe delle nostre gambe, la cavassero da codesta bella notizia di questo ingravidamento lunatico

, congelati; era un orto posseduto da una incantazione lunatica, un esanime paradiso

, degli influssi della luna: affetto da epilessia, da mania, da idee

della luna: affetto da epilessia, da mania, da idee fisse (secondo la

affetto da epilessia, da mania, da idee fisse (secondo la concezione,

aperti per l'ostruzzione del cerebro viziato da pituitose fuligini. giannone, i-340:

e frenesia. fazio, v-25-86: da fantasia e lunatico morbo /..

bontempelli, i-439: ero stato colpito da un attacco all'ipocondrio, con complicazioni derivate

attacco all'ipocondrio, con complicazioni derivate da non so quali misteriori rapporti fra i travasi

puncto grammatico / cum un tabarro in dosso da cato- lico. tolosani, 1-1-27:

vol. IX Pag.287 - Da LUNATICO a LUNEDÌ (25 risultati)

1-987: era [galileo] un cervellon da matematiche, / e forse scrisse nel

del cavallo; lunatismo. dino da firenze [tommaseo]: addiviene una malattia

. 2. agg. affetto da lunatismo. soderini, iv-120: sia

mentre, essendo stato l'occhio offeso da questo male, non ritorna mai più

foglia morta e rosseggiante. = da connettere probabilmente con luna; cfr. lu-

a lunatìo. = deriv. da luna (sul modello di solatio).

periodica del cavallo. = deriv. da luna; cfr. fr. lunatisme.

s'assomigliano alla lettera c sono detti da celso scalpelli lunati. domenichi, 5-206:

salto stende. battista, vi-4-223: da latrocinio vii d'amo lunato / frugalissima

estremi suoi corno lunato, / quando da cavo bosso esce agitato, / d'un

lunata subito alla testa del ponte fatta da i soldati della lega, ributtato, fu

i soldati della lega, ributtato, fu da un verrettone di una balestra scaricata passato

, ci vollero una cuspide di bronzo, da cui scendeva a bello sprazzo una folta

portare lunate le scarpe (privilegio conceduto da gli antichi romani a'loro nobili)

. imperiali, 2-113: cinzia può da sua lunata sede / il suol de

5. letter. che è circondato da uno o più satelliti (un astro

han forma di mezza luna, cioè concave da un lato e convesse dall'altro,

-tronco lunato: albero difettoso, caratterizzato da lunatura. 8. fonet.

in mezzo il lunato della volta pendea da un arpioncello una lampana. =

= voce dotta, lat. lunàtus, da liina. lunatura, sf.

della luna. = comp. da luna e nauta (v.).

lunazione, le quali sono cosa mirabile da vedersi. zucchelli, 116: le

: il tempo del ritorno della luna da un aspetto col sole al medesimo aspetto

sole al medesimo aspetto, e specialmente da un novilunio all'altro o da un

e specialmente da un novilunio all'altro o da un plenilunio all'altro che immediatamente lo

vol. IX Pag.288 - Da LUNEDIANA a LUNETTA (31 risultati)

anno, li quali sono molto da guardare da tucte cose: da vendere,

li quali sono molto da guardare da tucte cose: da vendere, da

sono molto da guardare da tucte cose: da vendere, da comparare e non

guardare da tucte cose: da vendere, da comparare e non mangnare carne d'

-son qui tutt'e due, da qualche giorno. arrivarono lunedì. calvino

allegria, stante la riscossione, era da essi solennizzato, e non volevano lavorare

riquadravano. = deriv. da lunedi. lunediarne (part. pres

era festa. = denom. da lunedì. luneggiare, tr. (

tenda tirata. = denom. da luna col sufi, frequent.

questa erba. = dimin. da luna. lunènse, agg.

). carducci, iii-18-72: da quella parte la campagna è ancora

la campagna è ancora selvaggia e da caccia, come la descriveva nel

portico lunense / passa ennia giunia da la siria stola. roccatagliata ceccardi, 57

con vela si dividono in legni da vele quarte, o da vele latine,

legni da vele quarte, o da vele latine, o dall'uno e l'

le pareti poi sono pur quattro e da un peduccio e l'altro fanno quattro

.. i peducci delle quali sono sostentati da capitelli schiacchiati. guarino guarini, 1-283

la volta di qualunque sorta sarà intercisa da molte lunette, si chiamerà a lunette

di una finestra. -anche: finestra ricavata da tale zona. l. adimari

recinto al piede dello spalto, costituita da un saliente e da due fianchi.

dello spalto, costituita da un saliente e da due fianchi. s. maffei

batteria sulla diga a portata di mitraglia da una lunetta del nemico. gessi, 230

feci fare una lunetta avanzata che feci occupare da cinquecento uomini, con una mezza batteria

a guisa di rampini ritorti de'pettini da stracciaioli. mosetti, 1-411: osservando

1-411: osservando qui in bologna alcuni brillatoi da riso, ho veduto praticato un artificio

pulci, ii-135: altri strani arnesi [da donne] / de'quai questi compresi

similitudine della luna falcata. -fibbia da scarpa, per lo più in materiale

pelle sottile, che ricoprono internamente, da ambi i lati, la cucitura del

becchetti. 8. strumento da cucina costituito da una lama a forma

8. strumento da cucina costituito da una lama a forma di mezzaluna con

del rullo di sotto [del torcolo da rame] posano sopra due zoccoletti incavati a

vol. IX Pag.289 - Da LUNETTATO a LUNGA (37 risultati)

metà del triangolo bac, come fu proposto da ippo- crate chio. -matem

veniva segnata alla destra di un numero da dividere per un altro. grandi

-nella pallacanestro, lo spazio semi- circolare da cui si compiono i tiri liberi.

una lunetta. = deriv. da lunetta. lunétte, sf. plur

in toscana, 14-2-1-56: gli occhiali da molti e spezialmente da'franzesi sono appellati

va per la lunga. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,

dicesi, fra le varie vie che da un dato luogo conducono a un altro,

prossimo scaduto, sono con giovanni partito da pavia per la lunga del po.

nella caccia; traina. folgore da san gimignano, xxxv-n-414: di settembre

, gherbegli, geti con carnieri. paolo da certaldo, 113: una bella

, e uno bello coltello, e sonagli da falcone o d'altro uccello minore,

l'impiego di cani o di altri animali da caccia. -milit. fune che

dicono: sonar la lunga... da questo durare lungo tempo il suono della

citolini, 492: sonovi poi le ruote da conoscer le note,...

o di cavalli coi rispettivi fantini, che da un dato punto va per via diritta

un punto opposto determinato. e distinguesi da palio alla tonda. 8.

alla lunga acconsente che gli altri provveda da sé, fino a un certo segno,

sospetto che lo provocò, e vige da solo nell'anima. -per lungo tempo

-per lungo tempo, a lungo. da porto, 1-225: scrissi...

più alla lunga. -lontano, da lontano; in luogo lontano, in

ridere, se avesse veduto quel mercantuccio da uovi con un turbante in testa,

domane, alla più lunga, serai libera da questo impu

pensiero tuo non va piuttosto in parte da presso che a lunga. dante, inf

finalmente... se ne passò da questa all'altra vita. botta, 6-i-84

-cominciare, farsi dalla lunga, da lunga: introdurre un discorso o una

un discorso o una questione partendo da premesse assai lontane. buti, 3-387

incomincia a togliere l'opposizione, faccendosi da lunga. g. m. cecchi,

il dolore. -dalla lunga, da lunga (anche a lunga, della

della lunga, di lunga): da lontano; lontano; in lontananza;

lontano; lontano; in lontananza; da o in territori o paesi lontani.

questi cominciò a gridare ad alta boce molto da la lunga. monte, xvii-284-108:

/ che s'uderiano i guai ben da la lunga. morovelli, 278: io

, 278: io fo com'om che da lunga / là ov'è mestieri di

: il pubblicano stava vergognoso e stava da lunga. dante, xxx-47: e'parlan

/ vanno spiacenti, / contenti che da lunga sian mirati. colombini, 127:

che possa dire che ami il prossimo da lunga, se non amarà la suoro

, xliii-376: la donna sguarda pietro da la lunga, / e po'si leva

vol. IX Pag.290 - Da LUNGADIGE a LUNGAGNOLA (30 risultati)

s. caterina da siena, iv-269: essendomi di lunga corporalmente

, perché non è né sarà tolta da voi la continua orazione e desiderio con che

in tanto sollazzo istavamo, appari non molto da lunga guido con sua compagnia. 5

guido con sua compagnia. 5. bernardino da siena, 125: bene che voi

complimenti a mia madre. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,

attributivo: straniero, forestiero, proveniente da paese lontano. cavalca, 16-2-317:

diserto e poco conosciuto, non solamente da quelli da lunga, ma eziandio da

poco conosciuto, non solamente da quelli da lunga, ma eziandio da quelli da

da quelli da lunga, ma eziandio da quelli da presso. -con valore

da lunga, ma eziandio da quelli da presso. -con valore di locuz

prepositiva, introduce un complemento di moto da luogo o di separazione. meo de'

n dimino, / or è da me di lunga da mercato, / per

, / or è da me di lunga da mercato, / per che di lu'

di lu'i'mi trovo 'ngannato. bartolomeo da s. c., 4-1-7:

l'uomo,... quanto è da lunga delle bestie per forma corporale,

dee essere per bontà d'animo. andrea da grosseto, i-146: dèi..

dire, e prega dio che faccia da lunga da te la parola falsa e di

e prega dio che faccia da lunga da te la parola falsa e di bugia.

ugurgieri, 20: non di longa da questo luoco cognosce gli padiglioni del re

. villani, 9-102: quando uscivano da lunga dell'oste, ciò faceano con

, 1-8: ira sia di lunga da noi, che con lei neuna cosa può

tucto equale: / di longa è da povero la sedia imperiale. -dare

ieri venne a me il conte guido da gonzaga,... ricercandomi secondo

svellere dalle radici quella verga di lesse, da cui dovevano pur un giorno germogliare i

questa pratica esser tenuto per la lunga da niuna delle parti, penso sarebbe bene e

di folgore o di pondo pinto da manganella, è traboccato a lunga,

loro operazioni. = deriv. da lungo1. lungagna, sf. region

= deriv., per incrocio, da lungo1 e lagna (v.);

repertorio complicatissimo. = deriv. da lungo1 incrociato con lagna (v.)

per realizzare il fatto mio ed estrarlo da quel nobil carcere. foscolo, xix-520:

vol. IX Pag.291 - Da LUNGAGNOLA a LUNGARNO (27 risultati)

giachi, lungagnole e strascini, / da pigliar pesci, lepri et uccelletti.

per tutto roma. = deriv. da lungo1-, cfr. sicil. lungana.

a questo male. = deriv. da lungo1-, cfr. lungagnola1. lungàgnolo

lungimirante, lungarrivato! = deriv. da lungo1-, per il significato del n.

per l'aia. = deriv. da lungo1. lungamano, sf.

lo occupò. = comp. da lungo1 e mano (v.),

tempo, a lungo. giacomo da lentini, 18: sì lungiamenti -orgoglio m'

/ sete dagli amanti, / e da tanti -donanti, / più non vi tenete

quale vence soto malvasio zuese. francesco da barberino, ii-368: io vidi un

/ lungamente una sciarpa. 2. da lungo tempo. maestro francesco da firenze

. da lungo tempo. maestro francesco da firenze, xlviii-55: madonna, il

lungamente dalla podagra, e finalmente oppressa da una febbre lenta e da sovrabbondanza di

e finalmente oppressa da una febbre lenta e da sovrabbondanza di catarri, passò da questa

e da sovrabbondanza di catarri, passò da questa vita. denina, 1-i-90:

, rimostrando lungamente che si trovasse maltrattata da sua santità. f. m. zanotti

vogliadar lungiamento. = deriv. da lungare. lungare (longare,

corrotto, / poi l'amoroso desdotto / da lei longiar mi convene. idem,

giando a sé peccato e villania. onesto da bologna, lxv4- 11: m'à

azò che comprendiate po'mazore / stato da me per l'antica tristizia / la

sé d'umilitate avere / e più longiar da sé de'sempre asprezza.

porto mi facea lungiare. = da allungare (v.), per aferesi

con giusti. = deriv. da lungarno, col sufi, -ata, sul

eh dunque! = deriv. da lungarno. lungarno (lung'arno

fa lo stesso effetto d'una taverna da birra con le sue stufe e il

di benedetto varchi in un librattolo pastorale da me trovato nella scancìa d'un libraino

è scritto nel detto libro il podere da vilamagnia,... e 'l tereno

. e 'l tereno che si conperò da guido cicalini de'ghali a la fonte

vol. IX Pag.292 - Da LUNGATELLA a LUNGHEZZA (20 risultati)

idolo di marte. = comp. da lungo2 (v.) e arno,

= voce espressiva, deriv. da lungo1. lungazióne, sf. astron

anno; e la lungazióne ch'egli fa da noi, ne dae il verno;

state. = nome d'azione da lungare (cfr. elongazione).

ognor flagella. = comp. da lunge e risonante (v.).

l'eterno. = comp. da lunge e scagliante (v.).

e verdura. = denom. da lungo1, col sufi, iterativo.

, successione di eventi che si protrae da lungo tempo e pare non dovere aver

non la mandiamo. = deriv. da lungo1', cfr. fi. longuerie (

. lunghessaménte, avv. in modo da rasentare, da sfiorare, da toccare

avv. in modo da rasentare, da sfiorare, da toccare di sfuggita.

modo da rasentare, da sfiorare, da toccare di sfuggita. tommaseo [

eziandio quando sarà invecchiato, non si partirà da essa. boccaccio, dee.,

, 5-7 (64): tornando egli da uccellare e passando lunghesso la camera dove

givan quelli a mal cuore. [sostituito da] manzoni, pr. sp.

una parte l'erede di ciecho tucci, da le parti gavazza d'assognia. dante

un vembro non era l'altro. piero da siena, 2-32: lunghesso questo mar

le vie lapidose. = comp. da lungo2 e dal pron. esso (v

o profondità); estensione che intercorre da un estremo all'altro di uno spazio

alla longeza del pè. s. bernardino da siena, 404: tu vedi

vol. IX Pag.293 - Da LUNGHEZZA a LUNGHEZZA (20 risultati)

che sola si abitasse era più lunga da oriente a occidente che da mezzogiorno a

più lunga da oriente a occidente che da mezzogiorno a settentrione, chiamarono la distanza

settentrione, chiamarono la distanza che è da una qualche città all'occidente, lunghezza.

le specie dalle specie e gli individui da gli individui verrem per nobiltà separando.

volgar., vi-94: la vecchiezza è da onorare, non computata per longhezza di

volessi che nessuna delle parti vi abbia da intervenire, perché la lunghezza del tempo

la lunghezza della vita. paolo da certaldo, 305: tu non sai di

dimostrazione di amicizia seco, e lasciare da canto le lunghezze e li rispetti. aretino

tiziano, grato riconoscitore dei beni ricevuti da la cortese bontà del vasto, dicovi

sua lunghezza naturale, e parte distratto da negozi maggiori, trovandosi massima- mente delle

caro, 12-iii-285: questo credo che proceda da la lunghezza de'periodi, perché a

marin. dimensione longitudinale di un'imbarcazione da un'estremità all'altra. -lunghezza minore

. -lunghezza minore: distanza che passa da un calcagnolo della chiglia all'altro.

chiglia all'altro. -lunghezza media: da poppa a prua. -lunghezza massima:

poppa a prua. -lunghezza massima: da ruota a ruota. guglielmotti, 495

che corre alla chiglia, e si chiama da calcagnolo a calcagnolo. la media è

del primo ponte nel mezzo per diritto da poppa a prua, e si chiama

della faccia, e si chiama lunghezza da ruota a ruota. 12.

nel cannottaggio, dimensione longitudinale dell'imbarcazione da prua a poppa, adottata nelle gare

della carta, bisognerà che i campioni da provarsi siano bene asciutti.

vol. IX Pag.294 - Da LUNGHEZZATORE a LUNGI (46 risultati)

: in abbondanza. = deriv. da lungo1. giovio, ii-244: non

mezzo chioma altera. bruno, 3-698: da dove è la verità, la del

e lunge / un = deriv. da lungo1, col sufi, -ezza, degli

moti / i = deriv. da lunghezza, col sufi, dei nomi d'

lungi, di lungi, dalla lunge: da lontano. lungi da quelle lunghiere

lunge: da lontano. lungi da quelle lunghiere di titoli nauseanti.

inghilfredi, 381: son punto / da lungi più che quando 3.

mostri e le cose mo [sostituito da] manzoni, pr. sp.,

; è meglio fare addiritspaventamento che viene da lunge. dante, inf., 31-23

il proprio fatto caso ei poteva sfoderare da canto di madre detto pellegrinaggio, così femmine

di marchesi, di conti e di baroni da fame tani e diversi paesi e di lungi

giunte a fila di ragno. tanto indietro da li scogli / ch'almen da lunge m'

tanto indietro da li scogli / ch'almen da lunge m'appa = deriv

m'appa = deriv. da lungo1. risse il porto. boccaccio

, 1-6-1: speculando segna / lepre da lungi over candido cigno, / solo

e su le tende già potean vedere / da lunge il tremolar de le bandiere.

, con lettere d'inesplicabile allegrezza, da gli amici di roma. cesarotti,

di roma. cesarotti, i-v-xxx: da lunge il fumo in vorticosi giri, /

aedo, / tu, che ritrova pur da lungi il cuore. d'annunzio,

forme. saba, 372: spiava da lungi il padre suo, la sera,

dal lavoro. -di lungi, da lungi, dalla lunge: lontano, a

dritta torre / fa piegar rivo che da lungi corre. cavalca, iv-3: dopo

timor di dio pigliando venia. andrea da barberino, i-16: domandò [ajolfo]

cotesta occasione tua è molto dolorosa e da dovere essere rimossa da ogni disiderio e scacciata

molto dolorosa e da dovere essere rimossa da ogni disiderio e scacciata da lunge.

essere rimossa da ogni disiderio e scacciata da lunge. tansillo, xxx-10-258: pur mi

degno non fui, / vadane pur da lunge, io vo sicuro / che quel

, 1-xvii-336: or via piangiamo stando da lungi assisi nella nostra casa. nievo

pur persuadersi che la morte gli stava ancora da lunge. -da lungo tempo,

. -da lungo tempo, fin da principio. bartolomeo da s. c

tempo, fin da principio. bartolomeo da s. c., 40-6-5: nulla

gente, né cercate essempri di cose da lungi fatte. ottimo, ii-107: questa

questa orazione priega che li sogni cessino da la lungi, e le fantasme della notte

ecc.). s. bernardino da siena, i-115: certi suoi parenti di

una contessa di tripoli. -non da lungi: prossimo, imminente. petrarca

partire / esser vicino, o non molto da lunge, / come chi 'l perder

dì ventesimo di giugno, che non era da lungi. 2. locuz

2. locuz. prepositiva. lungi da (o di o a):

o di o a): lontano da, a una certa distanza (e può

, oppure un compì, di moto da luogo reale o figurato).

a settentrione freddo e scuro, e lungi da bagno e da stalla e da forno

e scuro, e lungi da bagno e da stalla e da forno. dante,

lungi da bagno e da stalla e da forno. dante, lii-4: io mi

mi credea del tutto esser partito / da queste nostre rime, messer cino, /

la morte / ch'i'provo lunge da madonna stando. petrarca, 164-14:

moro, e mille nasco: / tanto da la salute mia son lunge. lorenzo

vol. IX Pag.295 - Da LUNGIAMENTE a LUNGO (64 risultati)

molto longe da mercato, perciò che giacomo non pose

non sia ricchezza, e lunghi essendo da la povertà, fa che la povertà non

voi lunge, donne altre incontrai; ma da ciascuna mi partii tosto, colmo di

-da, di o a lungi da o a: lontano da, distante

o a lungi da o a: lontano da, distante da. fra giordano

o a: lontano da, distante da. fra giordano, 5-82: non

cono., iv-xxv-2: rimuovi da te la mala bocca, e li altri

li altri atti villani siano di lungi da te. idem, inf., 4-70

uomo più pecca, più di lungi è da dio. g. villani,

del fiume esero; e non di lungi da questo trovoe l'avello sotto il quale

. cavalcanti, 139: or quanto è da lungi dal vero credere colui che dice

anzi favorevoli alla corruzione? [sostituito da] manzoni, pr. sp.,

3-103: molti infermi ci sono abbondati e da lungi parti venuti. canti carnascialeschi,

/ ma quanta dolcezza mi giunge / da tanta dolcezza d'allora! montale

baldi, 119: lunge, lunge da noi che ne le ville / godiam

lunge, alme severe e schive, / da la mia molle e lusinghiera musa.

iddio, fuori di queste chiese, lungi da quei sagramenti. s. maffei,

rapir ciò ch'è a-me? -lungi da questo. / che sapev'io di tal

ne respinge indietro. / lungi, lungi da me. manzoni, ii-1-72: lunge

più lungi questa quaresima. -essere da lungi: non andare d'accordo, trovarsi

sì, che, essendo le parti molto da lunge, le fece sì pros- simane

voi ve n'udite discorrere: tanto è da lungi che cerchiate voi stessi chi ve

mia avversione. -essere lungi da sé: essere fuori di sé, non

che divisa e sevra / e lungi era da me, non posi mente / che

troppo evidente. -fare di lungi da qualcosa: allontanare, separare, tenere

. -farsi, prendere, pigliare da lungi: avviare un discorso, un

, un ragionamento, una dimostrazione partendo da premesse o da prìncipi generalissimi. boccaccio

, una dimostrazione partendo da premesse o da prìncipi generalissimi. boccaccio, dee.

e avendo udito il nuovo riparo preso da lui, e quanto da lungi fatto

riparo preso da lui, e quanto da lungi fatto si fosse e con che parole

, 2-432: io piglierò alquanto più da lunge il principio della cosa, la

di fiordispina. -veder lungi o da lungi: prevedere con grande anticipo,

: prevedere con grande anticipo, presagire da molto tempo. petrarca, iv-2-161:

trionfo del nostro ideale. possiamo intravvedeme da lungi il momento. misasi, 3-186:

prov. alberti, i-85: lungi da occhi, lungi da core. =

, i-85: lungi da occhi, lungi da core. = voce semidotta, lat

lungicalcolante egoismo. = comp. da lungi e calcolante (v.).

avea florido tirso, uscirà seme / da cui cognato nascerà in appresso / il

= voce dotta, comp. da lungo1 e dal lat. folium

ant. che fa sentire i suoi fremiti da lontano. salvini, 24-341: l'

, furioso bacco. = comp. da lungi e fremente (v.).

letter. ant. che risplende da lontano. salvini, 24-406:

intelletto. = comp. da lungi e lucente (v.).

anche a'lontani. = comp. da lungo1 e mano (v.).

vede lontano ', cioè di tal saggezza da prevedere le cose future. ma la

. 2. improntato o caratterizzato da accortezza e previdenza; compiuto con preveggenza

breve o lungimirante, deve essere sostituito da quello dell'utile fondamentale, che sorregge tutti

ungaretti, xi-65: questi interessi reclamano, da parte dell'egitto, una tutela lungimirante

ilare e lungimirante. = comp. da lungi e mirante (v.).

, 6-161: affetta, com'era, da una forma classica di lungimiranza muliebre,

dolcemente suorale. = deriv. da lungimirante. lùngio, v. lungo2

. e sm. letter. che opera da lontano, che agisce in distanza (

dice di no. = comp. da lungi e operante (v.),

sotto. = comp. da lungi e portante (v.).

decimonono fu salutata [la chiesa] da nostri pensatori e politici neoguelfi speranza d'

essa carlo trdya. = comp. da lungi e previdente (v.).

, agg. letter. che combatte da lontano, che colpisce lontano. settembrini

gnante diana. = comp. da lungi e pugnante (v.).

e lungi-pugnante diana. = comp. da lungi e saettante (v.),

lungivedente provvidenza. = comp. da lungi e vedente (v.).

lungivisìbile, agg. letter. visibile da lontano. bocchelli, 2-xxi-345: in

lungi visibile. = comp. da lungi e visibile (v.).

lunghezza. -anche: che è caratterizzato da una notevole estensione longitudinale fra le due

o otangolo, o quadrato. francesco da barberino, i-228: fanno omo sconoscente

vol. IX Pag.296 - Da LUNGO a LUNGO (14 risultati)

riva / del lungo scoglio, pur da man sinistra. idem, purg.,

punta di ferro acciò non sia brusato da detto foco, è bona per ovviare o

infra le navi ostili per non essere soprafatti da impito. tasso, 14-557: la

faticosi, quando / con lungo solco da cotanti porti / coronate di speme uscian

più dell'ordinario, che è caratterizzato da ampie falcate (il passo, l'andatura

e larga quasi quattro braccia. sforzino da corcano, i-2-61: l'agrimonia.

palmo in circa. tasso, 11-50: da sé la respinge e tien lontana /

che amore m'apparisse allegro nel mio cuore da lunga parte. leggenda di s.

un abito). -in partic.: da cerimonia; da sera. -calzoni lunghi

-in partic.: da cerimonia; da sera. -calzoni lunghi: che scendono dalla

li occhi negri o celestrini e hanno da essere rilevati in fuora, e hanno

di dentro e di fuora. sforzino da carcano, i-2-30: hanno [gli astori

., 10-17: nelle ripe de'fiumi da ogni parte si pone un arbore altissimo

quali son dirupate, alberi lunghissimi, da i quali si vede stillare incenso e

vol. IX Pag.297 - Da LUNGO a LUNGO (9 risultati)

, lettor, più lungo spazio / da scrivere, i'pur cantere'in parte /

giuoco. 16. che dura da molto tempo o per molto tempo,

anche: che è in atto o vige da molto tempo; che richiede, implica

richiede, implica molto tempo. giacomo da lentini, 4: la salamandra audivi /

, / deh! sarà mai che da madonna impetre / al mio leal servir

sopranaturale. pascoli, 89: da un tugurio triste come tomba / giunge una

rascion èi conden- nato che te di da me partire. guinizelli, xxxv-n-466:

. tasso, 7-13: pur lusingato da speranza ardita, / soffrii lunga stagion

lunga pezza. aleardi, 1-177: da lunghi giorni io spio / i tuoi

vol. IX Pag.298 - Da LUNGO a LUNGO (23 risultati)

, essendo un tratto in un cerchio da non so chi tagliatogli il ragionamento,

.. breve virgilio per le poche cose da lui dette, benché le dica con

: lunghe aringherie odo noiose. francesco da barberino, i-61: cosa breve far lata

intendo raccontarvi uno amorazzo contadino, più da ridere per la conclusione che lungo di

, 115: frate antonio, che da un canto la pessima avaricia e da l'

da un canto la pessima avaricia e da l'altro la gulosità de la ricchissima

noi mezzo più forte dell'orazione per impetrar da dio tutte le grazie, non abbiamo

sillabe (un verso); composto da una fìtta serie di versi (una

. in questa parte fu seguitato, da una lunghissima schiera de'nostri latini.

, inf., 27-110: padre, da che tu mi lavi / di quel

(un organo); che si distingue da un altro corto, che abbia la

del mondo -cosa così straordinaria -è data da bergman con un « campo lungo »

] e, nei tratti musicati, da tre a cinque tempi; cfr. anche

breve; cioè quando la parola comincia da s inanzi a le mute o liquide

o liquide come sdegno-snoda, o quando comincia da gli o da gni, o da

, o quando comincia da gli o da gni, o da sce o da z

da gli o da gni, o da sce o da z come zephiro, o

o da gni, o da sce o da z come zephiro, o dall'altro

della larghezza (un tipo di nave da guerra). -in senso generico: che

mille e duecento navi lunghe, seguite da duemila onerarie. sanudo, xvi-

creste successive. -mare lungo: caratterizzato da onde lente e regolari. cinelli,

marinetti, 94: vedo 3 cannoni da assedio sono i loro famosi 180 mm

37. stor. parlamento lungo: convocato da carlo i d'inghilterra nel 1640 e

vol. IX Pag.299 - Da LUNGO a LUNGO (21 risultati)

ottenuto l'adito, bisognava star lontano da lui quanto era il lungo di un vasto

, chiamato comunemente occhiello. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,

... stampate in un giornale inglese da certo grimaud de caux...

. 41. guinzaglio per uccello da caccia. boccamazza, i-1-509: queste

al breve è talor dutto. francesco da barberino, iii-17: talor non dimostra /

: negli anni anteriori al 1848 si raccomandava da alcuni la moderazione, l'andare adagio

beltramelli, ii-15: è una cavallina da brutte sorprese!... o

pensandovi a lungo, come non mi accade da molto. montale, 2-100: il

estesamente, diffusamente. s. bernardino da siena, v-351: gesù parlò a lungo

affanni tante ore, imperò prima è da sovenire a la vertù di quella.

de qui alcuni italiani 1 quali vengono da buda,... i quali sono

v. unghia. -da lungo: da molto tempo. francesco da barberino,

lungo: da molto tempo. francesco da barberino, ii-392: tu se'omo /

forte, / sì che pongo / qui da longo / provedenze accorte. guadagnoli,

posso metter fuora / due nuovi scherzi che da lungo io medito. mazzini, 55-325

: tra i vostri a me noti da lungo, carlo pisacane congiunge forse meglio d'

-da lungo, di lungo: lontano; da lontano. f. villani,

l'imperio antico, / le quali ornai da napoli son mosse / e verranno di

, né quello che la pittura richieda da presso, né quello che richieda di longo

medici primieramente cercaron la freccia, e da poi gli dispogliarono la corazza; e

lvi-61: il signor erasmo doria, venuto da la corte, è passato di longo

vol. IX Pag.300 - Da LUNGO a LUNGO (15 risultati)

rettilinea. -essere lungo a o da fare o accadere qualcosa: richiedervisi molto

, ora. -una famiglia così lunga da allevare. troppo poveri perché uno ci voglia

di chi è talmente abile e potente da portare a termine le imprese più diffìcili

a termine le imprese più diffìcili e da ottenere tutto ciò che vuole.

la fai lunga ». -farsi da lungo: rifarsi alle origini di una

: rispose sua signoria alterata e fecesi da lungo, mostrando che dalla parte del re

: nel senso della lunghezza. bartolomeo da s. c., 4-2-9: in

veruna larghezza. soldati, 5-79: da più di un'ora andavo su e

tanto occupato che non ho tempo per ora da difondermi in lungo. -in lungo

lungo », del manto reale datogli da roberto. arbasino, 7-12: [la

di: non essere passato più tempo da. i. nelli, iii-415:

186: e'sarà il meglio / far da me, ché di lui non si

lunga. sacchetti, 1-694: vengo da murialto e vo a repigliasco per la

per terra e per mare. benvenuto da imola volgar., i-244: salendo sopra

il vocabolario de'morti, è stato da noi eccitato a imparare e parlare il

vol. IX Pag.301 - Da LUNGO a LUNGORAMMARICANTE (19 risultati)

* prenderla lunga 'vale figuratamente rifarsi da lontano, per lo più a bello studio

, date buone speranze, ma, da contadini abituati a tener lunghi i mercati,

erano brutte notizie quelle che dovevano uscire da questi discorsi, le avrei sempre sapute in

testi fiorentini, 227: aven konperato da loro un pezo di tera posta ne

tera posta ne la fora d'agliana, da quello lato k'è lungio quella ke

k'è lungio quella ke noi komperamo da ventura. dante, vita, nuova

49: ordiniamo che qualunque à terra da la pieve in su, sì la debbia

al suo destino. -preceduto da un'altra prep. sanudo, lvi-425

il giorno? = deriv. da lungo1. lungobanco, sm.

strato minerale. = comp. da lungo2 e banco3 (v.).

di un canale. = comp. da lungo2 e canale (v.).

cime. * = comp. da lungo1 (con valore avverb.) e

venire perconto mio. = comp. da lungo1 (con valore avverb.) e

del marciapiede. = comp. da lungo1 e fiume (v.).

del lungolago. = comp. da lungo2 e lago (v.).

e. cecchi, 6-299: battuti da venti indefessi, gli alberi lungomare si

una passeggiata lungomare. = comp. da lungo2 e mare (v.).

lungo po. = comp. da lungo2 e po. lungorammaricante,

teatro brunetti. = comp. da lungo1 (con valore avverb.) e

vol. IX Pag.302 - Da LUNGOSENNA a LUOGHICCIOLO (35 risultati)

'». = comp. da lungo2 e senna. lungosnodato,

trasporto). = comp. da lungo1 (con valore avverb.) e

terra sonar. = comp. da lungo1 (con valore avverb.) e

lungotevere, viuzze fiancheg giate da case cadenti, coi panni tesi ad asciugare

delle finestre. = comp. da lungo2 e tevere. lunìcola,

. = voce dotta, comp. da luna e dal tema del lat. colère

bestia ch'avea nome lunicomo * = da unicorno (v.), con concrezione

= voce dotta, comp. da luna e dal lat. forma 'figura

= voce dotta, comp. da luna e dal tema del gr.

per sugomera. = deriv. da luna. lunipiéno, sm.

casa sua. = comp. da luna e pieno (v.),

lat. scient. lunisolaris, comp. da lun [dr] i [s

lat. scient. lunistitium, comp. da luna e dal tema di sistère *

. = voce dotta, comp. da luna e dal gr. cplxot; *

= voce dotta, comp. da luna e dal gr. péxpov * misura

rocce o su gli alberi delle barche vedono da lungi spuntare il pesce,..

(sicil.): barca di solito da sbarco, usata pure per la pesca

[ippocrate],... proposto da platone il problema dell'addoppiare il cubo

maggiore di mezzo cerchio, il trapezio contenuto da due rette e due curve, simile

ott. ant. lente che è limitata da due superficie di raggio diverso, una

mezzaluna. = deriv. da lunula; cfr. fr. lunulaire.

della famiglia de'muschi epatici, caratterizzata da una capsola a quattro valve orizzontali

dotta, lat. scient. lunularia, da lunula 'mez zaluna '

di mezzaluna. = deriv. da lunula; cfr. fr. lunulé.

= etimo incerto; deriv. probabilm. da luogo col sufi. -ana,

salta in capo di ammogliarvi. [sostituito da] idem, pr. sp.

: se si dà il caso, farà da un pezzo l'amore a quel luoghetto]

uccisero que'soldati. s. carlo da sezze, i-446: si uscì la matina

, 12-376: v'è poi un luoghetto da cacciarvi stoviglie e impicci, e si

chiesetta, cappella. 5. carlo da sezze, iii-445: ivi era un bel

era un bel lochétto che spirava / da ogni parte gran devozione, / che sommo

sassetti, 139: sarebbe un garbato loghétto da fare una storia di questo regno,

ad attraversare. = deriv. da luogo. luoghicciòlo (letter.

sciamhai. baretti, 6-271: partiti da merida, ci fermammo due leghe lontano di

l'oste mi ha guardato un pezzo / da capo a piè, mi dice:

vol. IX Pag.303 - Da LUOGO a LUOGO (12 risultati)

appariva. davila, 567: allontanato da roano lo spazio di cinque o sei

parte e loco non sicuro. francesco da barberino, i-326: in ogni parte e

o in una stanza). francesco da barberino, i-122: co li minor si

un carrozzino a sei muli con quattro luoghi da sedersi, non mica come i nostri

, e un carriaggio appresso. [sostituito da] manzoni, pr. sp.

posti, alcune tavole confitte e il luogo da seder posto. -tomba, sepolcro

/ vede qual loco d'inferno è da essa. idem, inf., 6-47

l'intelletto... sono assomigliate da aristotele alla linea prima spiegata e poi

potar le vigne. s. bernardino da siena, 216: ho predicato in lombardia

arie grosse, la bonbarda farà maggiore romore da presso e men lontano si sentirà che

nell'adoperare il remo dov'era luogo da vanga, nel solcare colla prua dove

sottoposto a regolamentazione, limitazione o divieto da partedell'autorità militare. -luogo comune:

vol. IX Pag.304 - Da LUOGO a LUOGO (13 risultati)

dove si truova pria l'ultimo sesto / da quei che corre il vostro annual gioco

. pesaro, li-7-327: si comandò da per tutto per i lochi del mio

. viaggi di girolamo adorno e girolamo da santo stefano, 227: poi partissemo

altri luoghi dell'impero russo furono travagliati da un'altra malattia epidemica della grippe o

, sito, edificio, ambiente caratterizzati da fatti che vi sono accaduti o vi accadono

una prop. dichiarativa). giacomo da lentini, 6: lo vostro amor.

, / né luogo di romor né da giullare; / anzi si vuol più volte

siano disposte le cantine, i magazzini da legna, le dispense, le cucine,

cucine, i tinelli, i luoghi da liscia o bucato, i forni e gli

vituperoso mestiere e chi per ciò comperato da uomini che ne fanno incetta e mercatanzia

tutti, ma sotto particolari condizioni poste da chi ha un diritto sul luogo stesso

fioretti, 2-4 (12): fu da dio rivelato a santo francesco ch'egli

. gozzi, i-12-57: spiccaste via da un sagro luogo una donzella, di cui

vol. IX Pag.305 - Da LUOGO a LUOGO (6 risultati)

sanno le origini del pio luogo: ma da documenti del secolo xiv esso apparisce dipendente

uomo si dice braccio, che è da quello luogo ove elli esce dalla spalla insino

si rimetta / a luogo il naso da moderna mano: / chi nacque a'nostri

insegnar molte cose triste e malvage, da le quali molto leggermente se ne poteva e

di essa. metastasio, x-ii-979: da tutto il libro 'de saltatione 'di

non vendeva, ma donava. bartolomeo da s. c., 40-1-3: chi