Grande dizionario della lingua italiana

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vol. VI Pag.75 - Da FLOSCULO a FLUENTE (26 risultati)

giovanile vivono liberi e natanti, mentre da adulti sono fissi entro tubi trasparenti.

/ che flosculosi appellansi, composti / da più fioretti rammucchiati insieme / e compresi

flojear * operare svogliatamente ', deriv. da flojo (ant. floxo) *

marin. il complesso delle unità marittime da trasporto o da guerra che appartengono a

complesso delle unità marittime da trasporto o da guerra che appartengono a uno stato o

. -per estens. il carico trasportato da un gruppo di navi. lubrano

navale, fin dal 1446): da flotter (v. flottare).

ondeggiamento. = deriv. da flottare; cfr. fr. flottement (

, signore. « anche questo è da notar! ». 'legge per condurre

sulla diversa bagnabilità delle superfici dei materiali da separare e attuato mediante l'agitazione della

della riva. = deriv. da fiotto (ant. flotto), sul

, sf. marin. gruppo di navi da guerra leggere o sottili (torpediniere,

, sommergibili, ecc.) costituito da due o più squadriglie, che

operano sotto lo stesso comando. da porto, 1-155: rimandò...

per lo più dello stesso tipo, da trasporto, da pesca o da diporto

dello stesso tipo, da trasporto, da pesca o da diporto. cestoni,

, da trasporto, da pesca o da diporto. cestoni, 775: n'

. in voli di protezione a flottiglie da bombardamento, e in alcuni scontri aerei.

azione disgregante degli agenti atmosferici su materiali da costruzione costituiti da rocce calcaree, mediante

agenti atmosferici su materiali da costruzione costituiti da rocce calcaree, mediante l'imbibizione in

o zinco. = deriv. da fluato, forma ant. di fluorato (

fluellite, sf. miner. minerale costituito da fluoruro di alluminio idrato, rombico,

. = voce dotta, comp. da fluorite] e [wav] ellite,

alberto, 66: il fiume chiaro mesceva da bere / nella lor sete con fluenti

, ricco, fertile (spesso seguito da un complemento retto dalla particella di)

un bell'uomo sulla trentina, abbigliato da rivoluzionario di quei tempi, con gran

vol. VI Pag.76 - Da FLUENTEMENTE a FLUIDITÀ (14 risultati)

, nel segreto lieve delle fluenti gonne da sera. 4. che si

e, per così dire, generate da un moto continuo. 10. sm

e fluenza. = deriv. da fluire. fluidale, agg. geol

roccia; la pasta vetrosa è caratterizzata da un andamento ondulato causato dai movimenti subiti

e viscosa. = deriv. da fluido. fluidaménte, avv. con

più ritornare. = deriv. da fluido. fluldico, agg.

leggermente / vibri. = deriv. da fluido. fluidifìcàbile, agg. che

stato fluido. = deriv. da fluidificare. fluidificante (part.

comp. dal lat. fluidus (da fluire 1 fluire ') e -ficàre (

fluire 1 fluire ') e -ficàre (da facère * fare '); cfr

giocatori della difesa. = deriv. da fluidificare-, cfr. fr. fluidificaiion.

lat. scient. fluidifórmis, comp. da fluidus 'fluido 'e -fórmis,

fluidus 'fluido 'e -fórmis, da fórma * forma '; cfr. fr

in silenzio. la signora adele osservava da lontano come una statua di marmo in

vol. VI Pag.77 - Da FLUIDIZZAZIONE a FLUIDO (13 risultati)

: ora nel componimento presente s'hanno da osservare una nobile fluidità di sensi, di

tale l'indole della lingua nostra, da non mai temere in lei la durezza,

. econ. situazione di mercato caratterizzata da un conveniente adattamento dell'offerta di beni

facilità di spostamento di un'attività economica da un luogo a un altro o da

da un luogo a un altro o da un tipo di produzione a un'altra

fluidità: uno dei tre indici determinati da atterberg, che caratterizza il grado di

limite di fluidità. = deriv. da fluido. fluidizzazióne, sf.

un gas. = deriv. da fluido. flùido, agg.

e i conti, vi sono così fluidi da parere effimeri. -che ha contorni

del nostro treno di tenebre s'inabissa da cima a fondo il fluido paesaggio italiano.

e fluide e impervie e intatte mai da morte. negri, 2-60: stanca era

e pur fluida, immateriale, sollevata da terra, senza fame, né sete

ha un ingegno abbastanza docile e fluido da far gran figura agli esami, è.

vol. VI Pag.78 - Da FLUIDODINAMICA a FLUITARE (15 risultati)

caratteri sono ignoti, che si sprigionerebbe da taluni individui dotati di facoltà particolari (

un'aura di pensiero, che muove da una parte e dall'altra.

dito, e sentii un fluido venire da lui a me, come quando in collegio

. 12. meccan. fluido da taglio: liquido, per lo più

metalli, che viene diretto in modo da investire sia l'utensile sia il pezzo

, lat. fluldus * fluido ', da fluire * scor rere '

= voce dotta, comp. da fluido e dinamica (v.).

nuova corteccia. = deriv. da fluido. fluire, intr.

fallamonica, 42: scendon come da lor fonti, / le pietre gemme

.. ma un uomo che riceveva omaggi da ogni parte, e al cui domicilio

dalla croce, ii-6: fluir sangue da gli occhi, nari, orecchie o

, ii-361: si sforzava di rintracciare da qual vena misteriosa scaturisse in lui questa goccia

gioventù italiana] sull'unica aperta, e da tutte le parti fluì al piemonte.

un fluire di genti di campagna accorse da tutte le parti. -

annunzio, i-263: non mai così da prima / larga sonante mi fluì la rima

vol. VI Pag.79 - Da FLUITATO a FLUORO (39 risultati)

può certamente inferire che la ghiara, osservata da noi per la salita del bagno non

tondeggiante figura. = deriv. da fluitare. fluminale (/ luminare)

dotta, lat. flùminàlis, deriv. da flùmen -inis 'fiume '.

ogni atomo di ossigeno è stato sostituito da due atomi di fluoro. =

= voce dotta, comp. da fluo [ro] e acido (v

. = voce dotta, comp. da fluo [ro] e borato (v

= * voce dotta, comp. da fluo [ro \ e borico (v

. = voce dotta, comp. da fluo \ ro] e boro (v

— voce dotta, comp. da fluo [ro] e cerio (v

= voce dotta, comp. da fluó [ro] e fosfato (v

= voce dotta, comp. da fluo [ro) e fosforico (v

. = voce dotta, comp. da fluo [ro] e dal gr.

= voce dotta, comp. da fluo [ro] e acetico (v

= voce dotta, deriv. da fluoro, col sufi. chim. -ano

= voce dotta, comp. da fluoro e [fen] ant [r

= voce dotta, comp. da fluoro e apatite (v.).

. = voce dotta, deriv. da fluoro, col sufi. chim. -ato

uscirne, ogni adito si leva / da rupe che si svelle e l'antro

fluore, o spato fluore », dicesi da molti la calce fluatica, detta pure

fluatica, detta pure spato * vitreo 'da romè de l'isle. =

lat. flùor, -gris, deriv. da fluire * scorrere '. fluorène

= voce dotta, deriv. da fluoro, col sufi. chim. -ene

. = voce dotta, deriv. da fluorene, col suff. chim. -one

= voce dotta, deriv. da fluoresce [nte], col suff.

= voce dotta, deriv. da fluoro (cfr. per la formazione

, sf. fis. emissione di luce da parte di una sostanza solida,

sostanza solida, liquida o gassosa eccitata da radiazioni ondulatorie o corpuscolari (diversamente dalla

iv-269: i raggi scoperti dal roentgen, da lui detti raggi x, sono pur

, incandescente, orlato per tutta la lunghezza da una fluorescenza verdeazzurrastra. e. cecchi

3-183: molti ignorano che le note emesse da gola umana hanno un loro proprio colore

storta. — voce dotta, da fluoro-, cfr. fr. fluorescence (

= voce dotta, deriv. da fluoresc \ enté], col suff.

. = voce dotta, deriv. da fluoro, col suff. chim. -ico

= voce dotta, comp. da fluoro e idrato (v.).

= voce dotta, comp. da fluoro e idrogeno], col suff.

= voce dotta, comp. da fluoro e dal gr. péxpov

= voce dotta, deriv. da fluoro. fluorindina, sf.

= voce dotta, deriv. da fluoro. fluorite, sf.

= voce dotta, deriv. da fluoro. fluòro, sm.

vol. VI Pag.806 - Da GIOCONDOSO a GIOCOSO (2 risultati)

'l molto loro studio è da stimarsi da ingegno vuoto e leggiero. non dico solamente

incomparabile. carducci, iii-14-21: anton da pistoia maneggiava la poesia giocosa e famigliare

vol. VI Pag.807 - Da GIOCUCCHIARE a GIOGIA (20 risultati)

reputare gravi. s. bernardino da siena, iv-347: [bugia]

bugie distinguono comunemente i dottori, tolte da quei tre fini, per cui può

bello, leggiadro, elegante. piero da siena, 6-11: nessun miglior di lui

, lat. iócósus 1 scherzoso '(da iócus * scherzo ').

= voce di area friulana, deriv. da giogo. giogàia1, sf. catena

di monti, spartita nientedimanco e rotta da fiumi, laghi e valli infinite. botta

caricati a giogaia. = deriv. da giogo. giogàia2, sf. piega

lat. * iugularla [pellis], da iugulum 'collo', per accostamento paraetimologico a

: ella è giunone detta « giogaie » da quel giogo ond'il matrimonio solenne

= voce semidotta, lat. iugàlis, da iugum 'giogo '. giogana

questa giogana è in gran parte ripieno da colline. lastri, 1-5-152: le

mugello e del casentino sono state infestate da un'immensa quantità di bruci di varie specie

altri giuganti suoi figliuoli. andrea da barberino, 5-1206: era uno

= voce semidotta, lat. iùgàre, da iugum * giogo '. giogata

ha misurate. = deriv. da giogo. giogàtico (ant. giovàtico

a un determinato prezzo (un animale da lavoro). leggi di toscana,

lat. mediev. jugdticum, deriv. da jugum * giogo ', giogato (

i buoi. = deriv. da giogare. gioggiata, sf.

ingenuità. saccenti, 1-2-135: ponghiam da canto / questa modestia, eh via

. = voce di etimo incerto, da riconnettersi probabilmente a forme onomatopeiche infantili come

vol. VI Pag.808 - Da GIOGLIA a GIOGO (13 risultati)

molto lo grano. s. bernardino da siena, 554: o donne, non

uno e l'altro. s. bernardino da siena, 1081: o chi andasse

di garrese o di collo: quello formato da un'asta di legno leggermente arcuata con

. analogo strumento per aggiogare altri animali da tiro (per lo più cavalli).

di fetonte] era piccolo, e da no essere conosciuto da'cavalli del sole;

cocchio sino al giogo achille / udia da presso la vocal sua fiera.

gigante] con taglie ed argani e da dieci paia di giochi di buoi tirato

3-228: quelli uomini e con le bestie da giogo e da soma ogni dì affatica

e con le bestie da giogo e da soma ogni dì affatica. monti, 10-588

duci / tiensi d'appresso due destrier da giogo. -per estens. letter.

e sollecita a'divini culti. giovanni da samminiato [petrarca], ii-106: il

che te ver si diserra. andrea da barberino, ii-24: l'altra battaglia

: forse s'avess'io l'ale / da volar su le nubi, / e

vol. VI Pag.809 - Da GIOGO a GIOGO (17 risultati)

due consoli e due eserciti consolari furono da noi sotto il giogo messi. benvenuto

noi sotto il giogo messi. benvenuto da imola volgar., i-49: acciò che

a poppa delle galere, in modo da formare i lati minori del telaio rettangolare

sono le stanghette legni assai sottili, da i quali, come da lieve, tal

sottili, da i quali, come da lieve, tal giogo trapassato si raggira

ognuna delle sezioni della rete menaide formata da un ordine di quattro coretti.

qualcuno; sottrarre al giogo: liberare da uno stato di servitù o di oppressione

come re nostro, / dover toglier da noi lo giogo vostro. tasso, 1-23

annunzio, iii-1-1075: affranca [dio] da ogni giogo e da ogni catena colui

[dio] da ogni giogo e da ogni catena colui che lo ha servito.

ribellarsi all'oppressione. -anche: liberarsi da un pregiudizio o da un'abitudine molesta

-anche: liberarsi da un pregiudizio o da un'abitudine molesta. giamboni, 4-60

28-62: dunque ora è '1 tempo da ritrare il collo / dal giogo antico

il collo / dal giogo antico, e da squarciare il velo / ch'è stato

condividere idee e sentimenti; essere legato da stretta amicizia. petrarca,

: chi ha a imparare, impari / da me, che non solea mai portar

e con pestilenza. s. caterina da siena, iii-49: soggiogatevi al giogo

vol. VI Pag.810 - Da GIOGOLARE a GIOIA (21 risultati)

a poche centinaia di vinti per uscire da un ricinto di case. -portare

sostenuto alcuno giugo. s. bernardino da siena, 248: tu vedi che con

giogo coniugale; servitù'(deriv. da iungère 'congiungere'). cfr. isidoro,

linee concentriche al vertice del monte, da porgere allo spettatore più ordini successivi e

di case. = deriv. da giogo. giòia1 (ant.

sommamente caro, di chi è libero da dolori e da sofferenze, da preoccupazioni

di chi è libero da dolori e da sofferenze, da preoccupazioni e affanni;

libero da dolori e da sofferenze, da preoccupazioni e affanni; giubilo, gaudio

gioia dare / compitamente ferma sicuranza. dante da maiano, 1-41-6: poi che l'

quando di me farà accoglienza? francesco da barberino, i-283: non ti lagnar per

/ che 'l dì seguente scossa / serà da te la fatica e la noia;

. libero dalle perturbazioni dell'animo e da ogni noioso pensiero. in vece de'quali

vorrei... / versare anemoni da le man, gioia / da gli occhi

versare anemoni da le man, gioia / da gli occhi fulgidi. cicognani, 2-57

con onde e volate di suoni / da la città su'poggi lontanamente verdi!

- aver gioia la ferita, / da che ciò ch'amor dona è alegrare

più dell'altre, il tergo / ha da sé dato alle mondane gioie. baldi

più ch'eo non meritai. giacomo da lentini, 12: e però s'a

sempre ad ogni voglia acerba, / da quella in fuor del mio dolce marito,

sempre trovi, ove tutta despandi. felice da massa marittima, xliii-253: guarda iesù

tutta di gambe e di braccia: da scimmie. -gioie della vita:

vol. VI Pag.811 - Da GIOIA a GIOIA (17 risultati)

bartolini, 17-262: una gialla coperta da letto, / una tenda di grosso merletto

che gioie chiamar si possono e grazie da qualcuno sono nominate, riescono fuor di

fuor di modo difficili... da esser diffinite. 5. in

(53): poi che partito son da tanta gioia, / di me stesso

raggio a trovar novel sono. francesco da barberino, 264: alta reina

core / che 'l caro amante stia da te diviso? campanella, i-274: gioia

vengono delle idee malinconiche pensando che sono da voi lontano. carducci, ii-7-351:

, gioire, compiacersi. giacomo da lentini o rinaldo d'aquino, 401:

, 401: guiderdone aspetto avire / da voi, donna, cui servire / non

che 'l viver mio / depende sol da vostra gran beltate, / in cui mirando

bocchelli, 4-28: non hai altre acque da darti alla pazza gioia se non queste

); cfr. provenz. joi (da cui la forma gioi);

pietra preziosa, gemma. giacomo da lentini, 4-21: ogni gioia ch'è

/ tenut'è più preziosa. guido da pisa, 1-47: raunato lo populo

tornato in francia portatore al re, da parte di solimano, di una gioia

risserata dentro un bel monasterio, fabricato da lei, con una benché picciola,

, di non poca valuta) officiata da capellani giesuiti. g. bentivoglio,

vol. VI Pag.812 - Da GIOIA a GIOIELLO (23 risultati)

fonda, / onde ti venne? busone da gubbio, 193: sì gli

tutte le nobili cose, però voglio da te sapere, se in niuna parte ha

vidi sì bella gioia ». sabba da castiglione, 78: che detto ave-

: que'celebrati volumi... da librai son tenuti a parte come preziose

insieme un regalo di varie galanterie, da portarsi da parte sua a montezuma. landolfi

regalo di varie galanterie, da portarsi da parte sua a montezuma. landolfi,

e fu quasi tutto. = estratto da gioiello (con influsso di gioia1).

che innamorava. = deriv. da gioviale. cfr. crusca [s.

[s. v.]: « da gioviale, modificato anche per una certa

l'una di esse che m'era più da presso, maravigliando la lindura del mio

noi ti gioi. = deriv. da gioia1. gioiato1 (part. pass

di piante. = deriv. da gioia2. gioiellaménto, sm. ant

dio li dia. = deriv. da gioiellare. gioiellare, tr. {

né così ingegnosa, né così galante da gioiellarla. 3. figur.

d'infamie. = denom. da gioiello. gioiellato (part.

. cattaneo, i-2-331: aveva trovato da migliaia d'anni la scrittura e cento

ojetti, ii-544: la gioielleria segue tanto da vicino la moda che il gusto del

della strada. = deriv. da gioiello e gioielliere; cfr. fr.

nuovo avere fiorini uno, per uno smalto da bacino. beicari, 6-294: portò

moglie del signor eugenio, e dimandagli, da parte mia, se io sono al

nome dragotis ebbe una proposta assai vantaggiosa da tale ataman, sensale. si trattava di

per povera. = deriv. da gioiello', cfr. fr. joaillier (

illustri tasche. balbo, i-34: da altri scavi si van traendo innumerevoli statuette

vol. VI Pag.813 - Da GIOIOSAMENTE a GIOIOSO (24 risultati)

di vivo compiacimento e di grandi cure da parte di chi la possiede e che adorna

la quale per la nobiltà della dota da tutti i signori e baroni della magna

paese, parendogli che non fosse gioiello da lasciarselo uscir dalle mani. gioberti,

, apparecchiata per due, tovaglia annodata da fiocchi rosei, tazze e coppe iridate

a valori intellettuali o estetici. folgore da san gimignano, vi-n-148 (15-1):

1-106: né molto se ne discosta [da raffaello] 11 pussino in alcuni de'

notevoli per questo rispetto mi paiono alcuni da lui condannati come giovanili, dove la

e donavalli di belli gioielli. francesco da barberino, 160: non dilettate alle larghe

. boccaccio, i-213: né è però da credere che in un velo o

darle la parola e donatele questo gioiello da parte sua; e questa sera le

), mod. joyau, deriv. da jeu * gioco '(lat.

. * jocalis (anch'essa deriv. da jocus). ma tanto nella voce

investighiamo / che paese sia questo, da che gente / sia còlto, o

: con allegro rumore. giacomo da lentini, 290: canta [il cigno

[il cigno] più gioiosamente / da ch'è egli presso allo suo finimento.

. - anche al figur. ricciardo da cortona, 32: guardando bene l'uscio

tutta animale. = deriv. da gioioso; cfr. fr. joyeuseté (

io son pensuso, / non è da maravigliare. bonagiunta, lxiii-62: sentami

nel giardino / aulente e fino / da lo mattino / istesse da un canto.

e fino / da lo mattino / istesse da un canto. / la ov'è quel

a me fa star gioioso. dante da maiano, 1-43-17: gaia donna e

paese. -sostant. bianco da siena, 37: liberate ch'ebbe l'

ch'ebbe l'anime sante, / da morte 'l terzo dì risuscitò: / la

: chi vive come si puote partire / da la vostra gioiosa cera umana? boccaccio

vol. VI Pag.814 - Da GIOIOSO a GIOIRE (19 risultati)

/ niente mi paria, / s'i'da lui no l'avesse, /

riposo / vien come ogni arbor vien da sue radici. bembo, 1-134: certo

. passavanti, 19: siamo aspettati da buono e grazioso signore, e da

da buono e grazioso signore, e da molti cari amici e parenti, di noi

e alla gioiosa festa di paradiso. bianco da siena, 36: l'anime

limpido (il cielo). francesco da barberino, 208: io ti farò di

la nobil città gioiosa e magna. da porto, 1-96: noi avemmo tante

gioiosa entrata (così chiamano di qua da monti la prima volta che i nuovi principi

amabile, condiscendente, arrendevole. giacomo da lentini, 14: tanto siete maravigliusa,

allegro e di bello modo. ricciardo da cortona, 2: essa gioventù,

gioia. - anche rifl. betto da pisa, 337: dunqua, corno faragio

ogni vena. -innamorare. mazzeo da ricco 0 rinieri di palermo, 430:

ognor sì gioiosetta. = deriv. da gioia', cfr. fr. joyeux (

anonimo, i-614: s'eo ben credesse da ver, lo meo core / si

165): mi stetti seco da quell'ora delle ventidua ore in sino

addormentossi. abbellì, iii-179: mentre da la verde treccia / lieto cultor su

piccioncini arrosto, / che a mangiarli correvan da discosto. marnioni, 1-290: a

schermo o scampo alma secura / abbia da le tue forze o da le frodi

secura / abbia da le tue forze o da le frodi? botta, 5-419:

vol. VI Pag.815 - Da GIOITO a GIORGIO (9 risultati)

. croce, iii-27-271: le squisitezze da raffinati in cui gioivano e si tormentavano

, gioco, sollazzo. giacomo da lentini, 47: dunque non siete voi

ancora d'un amore gioito o penato da vicino; tre d'un amore lontano

'in giolito ', di bastimento da remi fermo in mare che si lascia

, 1-i-28: i giolittiani vanno già preparando da lungo il paragone tra giovanni giolitti e

. polit. metodo di governo attuato da giovanni giolitti nel decennio precedente la prima

cicognani, iii-2-73: entrava, sospinta da una operaia anziana e seguita da altre

sospinta da una operaia anziana e seguita da altre, una bimba con un mazzo

intrigante. s. bernardino da siena, ii-146: sta [o vedova

vol. VI Pag.816 - Da GIORGIONESCO a GIORNALE (19 risultati)

porro: ma e'ci son pochi dì da mangiare carne, che queste vanità non

del pittore veneto gior- gione (giorgio da castelfranco, 1477 o 1478- 1510)

son mirate dal volgo. = da giorgio nel significato di * uomo vanitoso,

d'avanzo! = deriv. da giornale2, col sufi, spreg. -aglia

a spasso. = deriv. da giornale2. giornale1, agg.

per ciascuno. = deriv. da giorno, secondo il fr. journal (

doni ogni anno xxv mila ducati; perché da un tempo in qua io metto a

della merca- tanzia] sono i libbri da conti, il memoriale, il giornale,

, s'addimanda giornale. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,

il pugno sulla cassetta che gli fa da tavolino: « ecco quello che fa

foglietti. situazioni, rapporti, giornali da firmare, circolari da leggere.

rapporti, giornali da firmare, circolari da leggere. -tenere il giornale:

molte e molte altre... usate da scrittori principalmente, e da scrittori di

. usate da scrittori principalmente, e da scrittori di giornali più che da altri.

e da scrittori di giornali più che da altri. lambruschini, 4-95: a

di lingue e di colonne, / da tutti i lidi lo promette al mondo

sta male! » / un seggiolaio che da montebono / salìa lungo corsonna: «

averti fatto entrare in un giornale stipendiato da lui. moravia, 12-138: se sofia

a cena, di'pure che avevo da fare al giornale. 5. giornale

vol. VI Pag.817 - Da GIORNALESCO a GIORNALISTA (10 risultati)

volg. e mediev. diurnalis, da diurnus * giornaliero ', deriv.

* giornaliero ', deriv. da dies 1 giorno ': journal nel senso

a settentrione. = deriv. da giornale2. giornalétto, sm.

come qui si strapazza sua maestà il re da tanti fogli giornalieri ed effìmeri. di

opposto all'altro, che secondano sempre da levante a ponente il moto giornaliero della luna

massa d'aria che inviluppa la terra da ogni parte, e che la segue di

il giovane, i-583: un certo omaccion da bene amico di pace diceva con.

giorni di giornalismo io ho scritto tante righe da poter costituire quindici o venti volumi di

e acquistasse piena indi- pendenza, diretto da un uomo di grande probità e di sicura

, vecchio di cent'anni, e da sessanta, decano del giornalismo romano.

vol. VI Pag.818 - Da GIORNALISTICA a GIORNATA (14 risultati)

aveva fatto le mie prove nella giornalistica da un pezzo. = forma sostant.

non è che un partito liberale non abbia da fare più nulla nel mondo, e

ma che anzi esso ha fin troppo da fare. slataper, 2-294: trieste non

1-372: io non mi attendo bene da chiacchierate diplomatiche e parlamentarie, e giornalistiche

di candore. = deriv. da giornale2. giornalizzare, intr.

. = dal fr. journaliser da journal * giornale *. giornalménte

di costume. = deriv. da giornale2, col suff. spreg. -urne

voglia a giornata. = deriv. da giornata. voce registr. dal tramater (

drago tenebroso. = deriv. da giorno. giornata (ant.

senso generico: giorno. andrea da barberino, i-54: in capo di due

. pulci, 22-14: quel che sia da far si disputava: / così son

buon voler s'aita, / rotto da gli anni e dal camino stanco.

servirebbe il suo sapere, se non ottenesse da se medesima, e non anticipasse in

/ oh dolente per sempre colui / che da lunge, dal labbro d'altrui,

vol. VI Pag.819 - Da GIORNATA a GIORNATA (19 risultati)

una giornata presso a troia. francesco da barberino, iii-105: piglia sì le giornate

botta, 4-67: questa massa condotta da chiapino gonzaga di mantova e dal prior

... quanta strada ci fosse da fare. alcuni gli avevano detto una giornata

carlo, sentendo come corradino era partito da roma per entrare nel regno, si levò

roma per entrare nel regno, si levò da nocera e a grandi giornate venne incontro

lor volumi famosi a te verranno / da le fiamme fuggendo a gran giornate /

giornate: a comode tappe. andrea da barberino, 1-233: insino a vienna poco

fiume eufrate. nievo, 1-317: da quelle lontane regioni ove stanziava, moveva

cassola, 2-265: tirò fuori una moneta da venti centesimi. - venticinque, -

redi, 16-vi-367: qui si parla da cristiano; e si parla in quella

è nostra. bocchelli, n-12: vien da immaginare che tanto alta ed umana ispirazione

;... traeva più raccolto da una 'tavola 'che gli altri da

da una 'tavola 'che gli altri da una 'giornata'. pavese, 5-158

si tassarono per radunare un poco di denaro da fame presente alla patria. pirandello,

giornata han fiutato subito con chi hanno da fare. -calcolando il compenso della

or poco. carletti, 285: partito da parigi, venni a lione in poste

noi venimmo a perdere a giornate. ca'da mosto, i-105: li terreni si

nelle rime del pinelli più recenti avrei da notare un zinzin di maniera del brutto;

è andato via che aveva ima faccia da far paura... eh già,

vol. VI Pag.820 - Da GIORNATANTE a GIORNEA (22 risultati)

. soffici, v-3-15: deve funzionar da sergente di giornata perpetuo.

in giornata, giornata per giornata: da un giorno all'altro; ogni giorno;

possono giudicare le cose del mondo sì da discosto, ma bisogna giudicarle e risolverle

le doglie, le morti innumerabili cagionate da questo impunito veleno, son frequenti spettacoli

io ho fatto questo mistiero dello scrivere da molti anni in qua, come a dire

dossi, ii-32: è già un bel da fare, mi sembra, tenersi in

13. dimin. giornaièlla. folgore da san gimignano, vi-n-141 (9-8):

, i-518: questa è proprio una giornataccia da funerale. beltramelli, iii-1173: erano

fredde d'inverno. = deriv. da giorno attraverso il fr. journée (sec

come giornatante fisso. = deriv. da giornata. giornatare, intr. ant

all'orazione. = deriv. da giornata 'cammino, viaggio '.

non andarono innanzi. 5. bernardino da siena, 299: o donna, avesti

candissima chinea. 2. sopravveste usata da uomini di ogni condizione, simile a

tobia; e mandamo loro, per lapo da mon- tereggi vetturale, una valigia entro

e tre brache. 5. bernardino da siena, i-436: la pianeta [dei

suo lavoro, ond'ei rintoppi / da più vecchie giornee farsetto o saio

, veste curiale e d'autorità; abito da cerimonia o da rappresentanza; livrea.

d'autorità; abito da cerimonia o da rappresentanza; livrea. siri, iii-933

porpora portato, presso i latini, da re, consoli, ambasciatori; trabea

4. marin. camiciotto, sopravveste da lavoro usata dai marinai per non sciupare

. viani, 19-335: una giornèa da disbarco gli ravvolgeva il torso gagliardo.

gl'incassati arnesi non hanno poi abito da mutar comparsa, é vestimento, che

vol. VI Pag.821 - Da GIORNEA a GIORNO (17 risultati)

journée), con passaggio semantico da 'giornata; combattimento 'e * cammino

viaggio 'a 'casacca '(da indossare in tali circostanze).

, bossoli e sacchi. = da riconnettersi forse al fr. ant. jornée

, ciancia. s. bernardino da siena, 503: quante giornee sapete,

= voce d'uso gergale: da riconnettere a giorneare e giorneone.

ha fatte. = deriv. da giornea1. giornèllo, sm.

a ricevere dentro ai giornelli che servivan da forme lo zolfo bruciato che vi colava

come spensierato giorneone. = deriv. da giorneare (v.). giorneóne2

a giorno. = deriv. da giornino. giornino, sm.

di paese. = deriv. da giorno. giórno (ant.

a le parti del giorno è brievemente da sapere che... la chiesa usa

tempo che è dal partirsi il sole da un punto al ritornare al medesimo punto,

il giorno civile è quello che resulta da un'intera revoluzione del cielo, per il

è il giorno del volgo, e chiamasi da alcuni 4 artificiale '-ma il giorno

col movimento comune a tutti i corpi celesti da oriente verso occidente compie un intero suo

secondo l'uso europeo i giorni si contano da una mezza notte all'altra, ma

che bisogna per seguitar il mio viaggio. da ponte, xxiii-42: passai dieci o

vol. VI Pag.822 - Da GIORNO a GIORNO (9 risultati)

amore annido. marino, i-56: impedito da alcuni negozi, mi son lasciato sopraffare

sbarbaro, 5-56: altri alberi ingialliscono da un sol lato; e nei giorni coperti

6 (91): lucia è sicura da voi: ve lo dico io povero

si svolgono); giornata. francesco da barberino, i-334: se ben guarderai,

che vieni a farmi la paternale, da quando ti ho confidato con chi mi sono

vivido, stampato / sopra immobili tende / da un'ignota lanterna. 9

in modo che sia quasi interamente visibile da ogni parte. targioni tozzetti, 12-1-385

due settimane), che viene fissato da grandi aziende commerciali per il regolamento in

: i giorni di dilazione, fissati da usi o convenzioni, del termine utile

vol. VI Pag.823 - Da GIORNO a GIORNO (23 risultati)

gran giorno: collegio di giudici formato da parlamentari, che i re di francia inviavano

iii-169: a giorni usciva tutta vestita da paesana benestante,... e a

: quando il sole è già spuntato da qualche tempo. dante, purg.

. landolfi, 8-32: è ricomparsa da noi in questi giorni, reduce dal suo

il confronto tra la maniera, usata da quei vescovi nel conferire gli ordini sacri,

, un indumento, in contrapposizione a da notte, da sera). l

, in contrapposizione a da notte, da sera). l. bellini,

fare le cuffie, ed i cuffini da notte e da giorno per la casa e

, ed i cuffini da notte e da giorno per la casa e per fuori.

licenziare un dipendente o dare le dimissioni da un impiego con una settimana di preavviso

che egli a lui ritorni, confortandolo da sé l'accomiata. -concedere una

. leopardi, iii-186: credo che da un giorno all'altro vi debba arrivare

i loro padri e i loro nonni, da cui hanno la cosa per tradizione,

: -e come ci sono abitanze presso da potere albergare? -a cui il buono

giorno in giorno; giorno per giorno; da giorno a giorno; a giorno a

'n giorni piango per amanza. francesco da barberino, 24: como cresce nella

tornare tutti gli anni, sebbene da uomini ci si accorga come essa si

ci si accorga come essa si sciupi da giorno a giorno. -da un

morte o dalli ferri de'nimici o da la fame. nievo, 1-190:

1-190: aspettava giorno per giorno non so da qual buon vento certi personaggi dalle gran

esame. -giornalmente. francesco da barberino, iii-366: gli è alcun ch'

albeggiare, levarsi il sole. guido da pisa, 1-299: fatto giorno enea fece

giorno. -progredire culturalmente, uscire da uno stato di inciviltà. milizia

vol. VI Pag.824 - Da GIOSA a GIOSTRA (14 risultati)

prime luci dell'alba. folgore da san gimignano, vi-583 (2-9):

bianca / a le donzelle che staran da tomo. l. martelli, 1-4

francalanza, illuminato a giorno, risplendeva da tutte le finestre. sbarbaro, 4-24

so se febo partorì costei / quando da giove fu mostrato al giorno.

', ecc. è modo ripreso da molti filologi, cominciando dal cesari e giù

laboriose. arila, 247: è da osservare che 4 tenere in giorno '

giorno /... / tolto ha da me ciascun altro desire. pulci,

', 4 giornaliero ', che è da diès 4 giorno '; nel lat.

termine dei pescatori): bassa marea. da un * jusana da jusum = deorsum

bassa marea. da un * jusana da jusum = deorsum (cfr. venez.

far concilii. = deriv. da giosa; cfr. ghiosare.

che 4 gio- seffisti ', sarebbe da intitolarsi quella sètta valdese che non riconosce

castello, o la città. francesco da barberino, 120: dican le grande vittorie

furia allegra e sprezzante senza mai scendere da cavallo, sparando dritto in arcione come

vol. VI Pag.825 - Da GIOSTRANTE a GIOSTRARE (21 risultati)

vertude tarma a fera giostra. antonio da ferrara, 9: io serò de vu'

aretino, 1-4: coteste sono trame da chi si diletta di giostre d'amore

nell'amore cortese). cino da pistoia, iii-43-13: amor di pur volermi

occhi tuo'di giostra, / convien tegni da lei la vita 'n dono ».

al bersaglio, che può essere costituito da un animale { giostra dell'anitra, del

del vitello, ecc.), oppure da un secchio colmo d'acqua appeso ai

{ giostra del buratto), oppure da un cerchio (giostra dell'anello)

9. dispositivo girevole, mosso da un apposito meccanismo centrale, corredato da

da un apposito meccanismo centrale, corredato da un complesso di carrozze o di animali

animali di legno o di metallo o da automobili, aeroplani, ecc. per il

forma rotonda, fatta dai caprioli e da cervi in amore. 13. miner

simil. e al figur. francesco da barberino, ii-181: va un le due

dèi aver guasto, peroché non era da giostra. a. f. doni,

armati di piche senza ferro come quelle da giostre a piedi. ojetti, ii-475:

chiese, dà un'allegria di cavallo da giostra al rampante destriero di san giorgio nell'

maniera subdola; ingannare. niccolò da uzzano, i-298: a terra caccerete chi

tre, ecc.: far fronte da solo a una, due o più persone

, due o più persone. busone da gubbio, 139: una grida va per

-venire in giostra: innamorarsi. cino da pistoia, iii-3-5: quel novo [stato

= dal provenz. josta, deverb. da jostar * giostrare '(v

-gherardo ha un buono animo di trattarla da moglie. -e come, che ha

vol. VI Pag.826 - Da GIOSTRATO a GIOSTRONI (10 risultati)

.. che aiutasse lui. busone da gubbio, 138: altri che giostrano

d'armeggiare e di giostrare. andrea da barberino, 1-11: e1 dì della

troppo per scherzare e poco per far da dovero. gemelli careri, 2-i-105: di

serpente. tasso,. 1-7-31: da bel desio d'onore io qui fui tratto

ad essa. s. bernardino da siena, 1012: eliino giostraro insieme

un premio. storia di rinaldo da montalbano volgar., 232: tu ài

mano nella lancia del giostratore e levollasi da dosso. sacchetti, 76-4: era

giostratore. = deriv. da giostrare. giostróne, sm. (femm

un giostrone '. = deriv. da giostrare. giostróni, avv.

serio o di bene. forse da 'giostra ', moto a trastullo altrui

vol. VI Pag.827 - Da GIOTONE a GIOVANE (15 risultati)

senza veruna conoscenza. = deriv. da giostrare. giotóne, sm.

al tavolo di lavoro il pezzo di legno da piallare. citolini, 323:

far gran giovagione. deriv. da giovare. giovarne, sm.

= lat tardo juvdmen - inis da juvàre 'giovare'. zovaménto),

.: sollievo che si può ricavare da una medicina, da un rimedio.

si può ricavare da una medicina, da un rimedio. boccaccio, i-427

romana, superba per troppo bene non conquistato da lei. giov. cavalcanti, 248

malafede ed impotenza. = deriv. da giovane, col suff. collettivo e spreg

una landa / cogliendo fiori. folgore da san gimignano, vi-n-138 (6-12):

candide carni nascondea. s. bernardino da siena, 839: o giovano

vecchiaia quel ch'io non feci mai da giovine. chiabrera, 112: giovine pastorello

e di costumi, che non è da calere se l'uomo è giovane di

ha tenuto del giovane, s'è portato da scapestrato ed è stato occupato ne ranni

domo dal tempo, comincia a declinare da le lascivie e vizii. -giovanotto

lo zucchetto rosso sui capelli neri, da sembrare un prelato del cinquecento.

vol. VI Pag.828 - Da GIOVANE a GIOVANE (28 risultati)

francesco da barberino, i-51: convien restringer noi

fede o idea religiosa, dagli atei e da coloro che, per essere di giovanissima

quella vita giovane, e fiduciosa tanto da essersi riprodotta, e del suo ultimo

molti altri fanno. s. bernardino da siena, 166: una savia e buona

lui veniva di prender delle pose un po'da vecchio, come alle volte piace ai

una traduzione perfetta sia opera più tosto da vecchio che da giovane. -che

sia opera più tosto da vecchio che da giovane. -che (in relazione

relazione con l'età) ha conseguito da poco un titolo, un grado.

di un'altra persona. bartolomeo da s. c., 3-7-3: siccome

: di', signor, con che lacci da te presa / più gioven figlio della

di un personaggio storico, la distingue da altri omonimi più vecchi o più antichi.

crasso giovane colla settima legione di là da oceano ad andegava, i veneti e

. guittone, i-17-1: non è da dir gioane a tal che nocie,

di senno come di tempo. francesco da barberino, ii-177: fanno vertuti vecchio

non era così giovane che mi sentissi da crederla. alfieri, 1-19: giovin tu

fede in tutto ciò che avevo creduto da giovane e in cui ancora credevo.

chi, indipendentemente dall'età, funge da aiutante alle dipendenze di chi esercita un

cartella, 1400]: io giunssi qui da monpulieri non è molti giorni e sollo

6. per estens. che è nato da poco tempo, che non ha ancora

, l'erba); che proviene da un albero non completamente sviluppato (un

anche il letame). bartolomeo da s. c., 17-4-8: le

in un bosco giovane. -spuntato da poco (il sole); che è

aprile, ventoso: il cielo percorso da grandi nuvoli bianchi e neri, squarciati

, squarciati, ad ora ad ora, da un sole giovane, abbagliante. pavese

marcia chiesa? 7. costituito da poco tempo (una scienza, un'

; / questi in vecchiezza la scampò da morte! giordani, iii-35: ebbe

assai probabili congetture trovare, ciò che da niun altro prima fu detto e pensata

fresche, possono dilettarci. -caratterizzato da una forte vitalità; che contiene fermenti

vol. VI Pag.829 - Da GIOVANEGGIARE a GIOVANETTO (15 risultati)

politica fondata a marsiglia nel luglio 1831 da giuseppe mazzini, che si proponeva di

dalla storia medievale italiana; fu sciolta da mazzini il 5 maggio 1848.

fondata a berna il 15 aprile 1834 da giuseppe mazzini e altri profughi italiani,

gruppo di rinnovamento costituito verso il 1840 da b. disraeli all'interno del partito

ti veg- giamo. 5. bernardino da siena, 149: come quando tu

. i. nelli, ii-117: fin da giovanina giovanina mi sentivo grandissimo contragenio agli

più frequentate dal minuto popolo, fu da oziosi giovanacci fischiato. tommaseo, lxxix-iii-130

intr. (giovanéggio). comportarsi da giovane, giovanilmente (ed è. detto

in cui giovaneggiano. = deriv. da giovane. giovanescata, sf. disus

sf. disus. atto, comportamento da giovane; ragazzata. baretti, 3-288

sua giovanescata 1 = deriv. da giovanesco. giovanésco (giovinésco)

giovaneschi e virili. = deriv. da giovane. giovanòtto [giovinétto, giovenétto

in tanta asprezza essendo sì fantino? da porto, 1-148: vollero ch'io

acerba. 3. nato da poco tempo (un animale);

(un animale); spuntato da poco (una pianta); ancora tenero

vol. VI Pag.830 - Da GIOVANEVECCHIO a GIOVANOTTO (15 risultati)

-cominciato da poco (l'anno, il giorno)

fiume giovinetto. -che emana da un astro appena spuntato (un raggio

giovinetto / quasi vien più diretto / da quel tardivo passo. 4.

si conducea appresso quel suo giovanettino da lei tanto amato. praga, 2-33:

ha moglie. = comp. da giovane e vecchio (v.).

vostra giovania. = deriv. da giovane. giovanile (ant.

/ né cosa altra depona / vostro iscudo da ben forte pugniare. ammaestramenti, 3

che riproduce i lineamenti di una persona da giovane (una statua, un ritratto

museo nazionale. bacchelli, 10-76: da giovane, la sua testa doveva aver

giovanili, e società ginnastiche, istruite da ufficiali della riserva. serra, iii-7:

cercare di qua e di là, sbattuto da una città all'altra. -per metonimia

al tempo della giovinezza. bartolomeo da s. c., 297: pervenne

= voce dotta, lat. juvenilis (da juvènis 'giovane'). giovanilità (

esuberante. -in senso concreto: atto da giovane, non ponderato, imprudente.

adolescente). 5. bernardino da siena, 839: o giovinozzo..

vol. VI Pag.831 - Da GIOVANTE a GIOVATORE (18 risultati)

cantoni, 497: noi due siamo sposi da poco tempo e voi signori..

giovanilmente. -fare il giovanotto: comportarsi da giovane, spensieratamente. fogazzaro,

tizia così e così, con due figlie da marito... voleva ancora fare

attenderci. comisso, 12-130: accompagnati da una giovanottona... andavano a

-grazia giovante: grazia efficace. busone da gubbio, 219: questa è quella grazia

son tanto stimolosi, che, volendo, da qualunque ce viene, spiculare e intendere

cui; la qual cosa quanto potessi da un'ora ad un'altra nocere o iuvare

giovarsi del presunto. casti, 4-56: da la saggezza sonnolenta. giuramento tal nei

qualcosa di buono, prevalersi. giovanni da samminiato [petrarca], ii-101: se

samminiato [petrarca], ii-101: se da questo alfieri, i-41: cresceva..

di prendere un - seguito da una proposizione finale: concorcibo, una

, ma maggiormente giovare per0 qualche tragedia rappresentata da certi diavoli d'istrioni, questa quella.

: facesti come quei assai diversi da quelli di londra, ma che pure giovarono

? tu non lo puoi empiere. bartolomeo da s. c., nella quale non

era ancor nova, / teria si presti da poter giovare d'un suo scritto la nostra

. quando un savio uomo è da una donna semplice menato l.

. boc = deriv. da giovare. caccio, dee.,

destrezza e, se non giovata la seconda da ricerche negli archivi francesi. ve ne

vol. VI Pag.832 - Da GIOVE a GIOVENCO (13 risultati)

suo volo. = deriv. da giovare. giòve9 sm. mitol

foco di spessa nube, quando piove / da quel confine che più va remoto,

ai 500. 000 °c); accompagnato da dodici satelliti, ruota intorno al sole

satelliti, ruota intorno al sole, da cui dista circa 779 milioni di km

il sole, di giovedì tramonta offuscato da nuvole, pioverà di lì a poco.

. are. ióvis, sostituito in seguito da iuppiter, che per il resto

il giovedì vegnente,... assalirono da più parti quegli del lato degli adimari

degli adimari chiamati i cavicciuli. folgore da san gimignano, vi-n-153 (19-1):

mangiare la sera del giovedì santo. mariano da siena, 121: vedemovi di

plur.): giochi teatrali istituiti da nerone, noti per la loro licenziosità

e immondi instituiti, secondo tacito, da nerone. = voce dotta, lat

= voce dotta, lat. iuvenàlis, da iuvènis 'giovane '. giovenalésco,

sia proprio sia figurato (deriv. da iuvènis * giovane '); v.

vol. VI Pag.833 - Da GIOVENILE a GIOVEVOLE (20 risultati)

per simil. simintendi, 1-9: da prima si sotterrare » i semi della

giuvenchi gravati dal giogo piansoro. guido da pisa, 1-281: la sibilla..

fervidi giovenchi, / cui non per anche da l'altero collo / e non calloso

per prodezza, il giorno della fiera, da solo legava insieme le quattro zampe al

quattro zampe al giovenco e lo sollevava da terra. soffici, v-2-70: un contadino

= dal lat. iuvencus (deriv. da iuvènis 4 giovane ');

. ant. giovane. guido da pisa, 1-288: li gioventi latini.

diritto giudicare. = deriv. da giovènta. gioventù (ant.

per quanto la prima gioventù fosse passata da un pezzetto, si capiva a volo che

militari e più facili a credere quello che da me si dirà. loredano, 1-5

voce dotta, lat. iuventus -ùtis, da iuvènis 4 giovane '. gioventùdine (

ant. gioventù. bartolomeo da s. c., 9-1-2: piglia

c., 9-1-2: piglia la dottrina da tua gioventùdine, e infine al tempo

cosa che addivenire gli possa. giovanni da samminiato [petrarca], ii-51:

giovinezza e dei giovani. bartolomeo da s. c. 22-2-8: non è

alla gioventùdine tua. = deriv. da gioventù, sul modello degli astratti latini

bicchiere stillante. = deriv. da giovare, sul modello di godereccio.

il quale, squadrando l'uomo presentatogli da capo a piedi, non dava segno

impressione nessuna. = deriv. da giove. giovévole, agg.

baretti, 1-202: all'uomo afflitto da qualche malattia può esser giovevolissimo un certo

vol. VI Pag.834 - Da GIOVEVOLEZZA a GIOVIALITÀ (13 risultati)

leale e giovevole. = deriv. da giovare. giovevolézza, sf. disus

, che per essempio della vita scritte da loro state sono più giovevolmente. pallavicino

, come in una mascherata gioviale (da giove). -sm. sacerdote

, ma nelle parti inferiori... da giove si scorgerebbon falcate; ed in

(e i primi quattro, scoperti da galileo, furono da lui chiamati pianeti

quattro, scoperti da galileo, furono da lui chiamati pianeti medicei e sono anche

trovare le alterazioni e varietà d'influssi da quelli dependenti. idem, 3-1-371: per

una quiete e un riposo dell'animo da cure e da pensieri travagliosi e gravi.

un riposo dell'animo da cure e da pensieri travagliosi e gravi. settata,

spesso dice: io vi porto una frittura da par loro. goldoni, viii-633:

pago, contento. s. bernardino da siena, 680: arà una bella virtù

baldanza provocatrice e gioviale che abitualmente saettava da tutti i muscoli della sua bella faccia

giovialaccio, valoroso. = deriv. da gioviale1 (nei sensi dei nn. 2

vol. VI Pag.835 - Da GIOVIALITO a GIOVINEZZA (11 risultati)

quelle dell'animo. = deriv. da gioviale2. giovialito, agg. letter

opera del manzini non mi vien controversa da altri che da qualche giovanastro ignorante.

manzini non mi vien controversa da altri che da qualche giovanastro ignorante. redi, 16-vi-92

redi, 16-vi-92: mi farà rispondere da qualche giovinastro come il petriccioli, per

quando eravate giovincelli e io vi facevo da padre. -figur. lapo gianni

il suo corpo. 5. bernardino da siena, i-203: se il consiglio

juvencellus, dimin. di juvencùlus (da juvencus 'uomo, animale giovane ')

. alfieri, 1-486: benché lungi da soverchia e falsa / opinion di me,

che via si togliesse la giovanezza. piero da siena, 1-8: noi sian pieni

peccato. -in senso concreto: azione da giovane (ed è detto per lo

, 18-3-271: l'assolvè... da tutte quelle pene e pregiudizi, ne'

vol. VI Pag.836 - Da GIOVINOTTO a GIRAFFA (19 risultati)

, l'entusiasmo, il fervore suscitato da un paesaggio, da uno spettacolo naturale

il fervore suscitato da un paesaggio, da uno spettacolo naturale, ecc. pirandello

una giovinezza e fanciullezza di traslato, da non togliere in iscambio con le smorfie e

ecc.). = deriv. da giovine. giovinétto, v. giovanotto

bene inteso. = deriv. da una voce indiana. giò?

generale '; ma contribuì al passaggio da sigla a vocabolo usuale l'esistenza nei

convenuto togliere i caratteri di questo genere da altri autori. = voce dotta,

= voce popolaresca, deriv. da gip. gippista (gipista),

soldati alleati. = deriv. da gip. gippóne1 (gipóne)

. asse girico. = deverb. da girare1. girabacchino { girabecchino, girabarchino

girabili di tutte. = deriv. da girare1. giracapo, sm. capogiro

può, / perch'ognun n'ha da sé. varchi, v-742: quanti nomi

... il medesimo, ma tratti da diverse traslazioni? come dall'erbe o

, n. 4, anche se pare da escludere che si tratti della stessa pianta

proprio dei fonografi moderni, costituito essenzialmente da un piatto girevole su cui si dispone

girevole su cui si dispone il disco da riprodurre, dal relativo motore elettrico,

il braccio con la puntina di alzava da solo, si spostava, si abbassava,

lingua assai lunga e prensile, caratterizzato da collo e arti lunghissimi (le zampe

è molto alto. e sono alte da terra ben tre passi, e la testa

vol. VI Pag.837 - Da GIRAFFISTA a GIRANDOLA (23 risultati)

. cinem. e teatr. dispositivo formato da un'asta verticale, che poggia generalmente

o televisiva. = deriv. da giraffa, n. 5.

la madrevite durante il lavoro di filettatura da eseguirsi su viti prigioniere, perni,

decorativo in forma di voluta, costituito da elementi vegetali (acanto, tralci di

talora sostituiti, dopo il classicismo, da simboli e figure varie. =

figure varie. = deriv. da girare1. giralètto, sm.

tutto intorno il bordo di una coperta da letto. milizia, ii-264:

la filettatura di una madrevite, formato da due manici per effettuare la rotazione e

ritroso nel mare, ove tonde smosse da gran tempesta alcune volte girano e tirano

passassero per quel luogo che fosse stato tagliato da lui, a cagione di fuggire il

dei carabinieri e tutto il resto, da far venire il giramento di testa,

mira. = deriv. da girandola', cfr. fr. girande (

giràndola, sf. artificio pirotecnico costituito da un cerchio (generalmente di canne o di

baccelliere, sparve, come un raggio da la girandola. buonarroti il giovane,

488: consuma tutta la mia polvere da caccia, foggiando razzi e girandole.

: diluviavano [le ragazze] occhiate da disgradarne i razzi finali della girandola di

feste religiose. ojetti, i-635: andavo da ragazzo con mia madre la sera dello

,... mi sentivo aggravato da un sonno invincibile. moravia, iii-197

. per estens. gioco d'acqua costituito da più zampilli disposti circolarmente. milizia

metallo tornito e traforato come un cannello da soffietto che si mette a vite al

la girandola. 3. giocattolo costituito da una piccola rosa di carta, di

o turbini. govoni, 779: da una roccia un mulino / accese una

spedonate d'arrosti, che, mosse da virtù invisibile, non cessan mai di voltarsi

vol. VI Pag.838 - Da GIRANDOLARE a GIRARE (21 risultati)

governi tutte le girandole poste loro avanti da uomini ghiribizzosi. 7. confusione

. famil. e scherz. carta moneta da mille lire. pea, 7-250:

più nelle girandole. -esser colui che da fuoco alla girandola: essere importante,

più vano e leggieri d'una zucca da nuotare. -la girandola ha preso fuoco

composizion di fuochi. = deriv. da girarel. girandolare (girondolare)

che fra voi quello che ha meno da fare girondolasse per le campagne a raggranellare

i-287: i cani entravano e girandolavano da padroni. -passare di mano in mano

, ii-87: naso, moneta e brachetta da svizzero sono i sette miracoli del mondo

trovati strani e straordinari. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,

girandolato per tante cose che non han da vedere con lei [la poesia],

girandolata dai ministri. = deriv. da girarei, con accostamento a girandola;

chi ama andare in giro o si sposta da un paese all'altro senza uno scopo

goldoni, vii-390: che ho da fare io con questo girandolone? pananti

a casa? = deriv. da girandolare. girandolóne2 [girandolóne, girandolóni

. fr. martini, i-16: da usare sono essi ponti e gli alzamenti

suo girar girante. salvini, 39-v-129: da sette giranti stelle gl'influvi salutevoli,

salutevoli, o mali, se si ha da credere a'genetliaci, a noi ne

è obbligato per l'inadempimento della prestazione da parte dell'emittente. -girante di comodo

che scende gradualmente e con lieve pendenza da monte a valle. -a girapoggio:

valle. -a girapoggio: scendendo gradualmente da monte a valle. cinelli,

un molin che 'l vento gira. busone da gubbio, 52: sempre [il

vol. VI Pag.839 - Da GIRARE a GIRARE (9 risultati)

. cecchi, 19-22: gli uccei da girare / soglion cacciar alla ragna. fagiuoli

acute gira il bianco nervo, / da penetrar un solido diamante. -girare

dando a vedere il suo mezo da qualunque parte si giri. svevo,

tazza. -rifl. giacomo da dentini, 9: si 'n corpo,

girando un poco il collo come se avesse da accomodarsi il solino. 5

coloni legano una bianca tela triangolare, da un capo in cima a un palo,

passi erranti al cammin dritto gira / da quel torto sentier, dove sei volta.

.., girando il monte gargano, da siponto pel lido del mare viene infino

cioè la infamia di polinestore è raccordata da tutti gli spiriti di questo girone,

vol. VI Pag.840 - Da GIRARE a GIRARE (15 risultati)

12. cinem. riprendere con macchine da presa. -anche assol., per

. bocchelli, ii-466: le macchine da ripresa, presto! « girate »

il giorno e la notte, in modo da ottenere particolari effetti di luce.

, caio gira le lettere della rimessa fattagli da tizio a tullio. beccaria, ii-6

fu... necessità locale di girar da negoziante a negoziante i vari crediti.

storia versando nei particolari, e solo da questi potendosi raccorre la notizia fruttuosa delle

in modo che o da'cospi o da voi io abbia ducati 3 mila. p

prestito da'latini, e con sobrietà da giudizio adoperata, si innalzasse. i

lo indovinavo, e girai il discorso da quella parte. 16. mutare

spasso va. caro, 1-187: venne da bora un'onda, / anzi un

onda, / anzi un mar, che da poppa in guisa urtolla, / che

, a una persona. andrea da barberino, ii-58: si davano molti colpi

. boiardo, 2-8-59: così cantava da intorno girando / la bella fata a quella

per passare dalla parte di fuori, da una ad un'altra abitazione, o

voi non gli avete dati tanti spiriti da basso, che el vento possa girare

vol. VI Pag.841 - Da GIRARE a GIRARE (15 risultati)

, / donne, quanto voi sete, da pregiare. savonarola, 5-1-19: veggo

cadenzato. -sostant. francesco da barberino, 139: tanto mi porriano muovere

e le sue idee uno se le fa da sé. baldini, 1

. -anche di animali. giacomo da lentini, 6-39: non mi ricredo di

scriverti bibliografie. d'annunzio, iii-1-943: da ieri sera / un uomo gira intorno

fa. 24. seguito da agg., da part. o compì

24. seguito da agg., da part. o compì, di modo

si gira, amano sinceramente, lontane da ogni mistero. -dibattersi.

anche sostant. sacchetti, vi-32: da questo monte gira un vago fiume /

gioghi ombreggia, tetramente, le acque da un lato; dall'altro una collina gira

sur una fronte fosca, girava, da una parte e dall'altra, sotto

volgere e girare a lor modo, traendo da lui grazie, e pareano i signori

mi sento a poco a poco / da questo ardor che dentro a me si

carducci, ii-3-309: un'idea che da qualche tempo mi gira pel capo sarebbe

divagare. - anche sostant. francesco da barberino, 162: porremo qui assai andar

vol. VI Pag.842 - Da GIRARE a GIRARROSTO (18 risultati)

il cammino della storia. -passare da un partito all'altro. machiavelli,

in partenza compie in uno spazio limitato da ostacoli, per presentare la prua all'

gira e volta: vagare, spostarsi da un luogo all'altro. cippi,

per quelle parti. deledda, i-170: da ragazzo andavo a caccia, e un

un giorno, gira e rigira, capitai da queste parti. -figur. per

a incontrarlo,... preceduti da don abbondio, uggioso in mezzo a tanta

come il papa ai furfanti: cose da far girare il cervello a qualunque galantuomo

madonna del giotto e quella di cimabue? da far girar la ragione, a uno

-con il soggetto sottinteso o sostituito da una particella pronom. - ti gira

largo ai canti: cambiare direzione allontanandosi da un luogo. -girare al largo (

alle spalle del nemico. -tenersi lontano da un luogo o da una persona che

. -tenersi lontano da un luogo o da una persona che può costituire un pericolo

che io gli entrassi sotto per trarre da lui qualche particolare, sempre girò largo

stretti rapporti con lui. francesco da barberino, i-84: guardando ed ascoltando

deriv. dal lat. tardo gyrare (da gyrus, dal gr. y ^ po

tosto e tartufi. = denom. da girarrosto. girarròsto, sm. congegno

polli, volatili, ecc.) da arrostire al focolare aperto o, nei

[della cuoca] non era superato che da quello del girarrosto, il quale strideva

vol. VI Pag.843 - Da GIRASOLE a GIRATO (17 risultati)

eretto, un po'peloso, alto da uno a tre metri; la ramificazione

le due principali varietà sono il girasole da granella, che dà semi adatti a

somministrati come becchime, e il girasole da olio, che dà semi adatti all'estrazione

in toscana si chiama la sua pianta da chi girasole, da chi fagiuolo romano

chiama la sua pianta da chi girasole, da chi fagiuolo romano, e da chi

, da chi fagiuolo romano, e da chi fagiuolo turchesco, et in lombardia

: se sapeste che diluvio di girasoli è da otto o dieci giorni in londra!

la frazione del mezzo, a mantova da carlo i gonzaga-nevers durante gli assedi del

l'essere portato in giro. da porto, 1-55: fecero una lunga girata

una giratina di cappello, una rifiatatona da strafelati. manzoni, pr. sp.

una giratina al discorso, lo staccò da madrid, e di corte in corte,

ratto ratto. = deriv. da girare1. giratàrio, sm.

per procura. = deriv. da girata. girativo, agg. ant

del fuoco. = deriv. da girare1. girato1 (part.

mia... / girata e vinta da crudel procella. g. b.

.., maneggiata a due mani da un infermo fa poco taglio; adoperata e

infermo fa poco taglio; adoperata e girata da un valente soldato, farà colpi molto

vol. VI Pag.844 - Da GIRATO a GIRE (28 risultati)

aretino, 9-14: i suoi occhi girati da vergognosi movimenti consolavano l'anima di chi

4. ripreso con la macchina da presa. levi, 1-143: ecco

] è di forma tonda girato intorno da nicchie per le statue. d. bartoli

sei o sette gradini dal pavimento e girata da una triplice fila di ceri, sorgeva

7. ant. che si sposta da una parte all'altra del corpo (

colletta, 2-ii-278: possiede una cambiale da me sottoscritta nel 1817 a favore del

1817 a favore del negoziante gnecco, e da questi girata al detto sava. cattaneo

specie). = deriv. da girare1, nel significato n. 34.

a farla girare. = deriv. da girare1. giratóre, agg. e

n. 3) = deriv. da girare1. giratòrio, agg. rotatorio

..., non è punto fenomeno da sorprenderci. savinio, 10-267: la

. savinio, 10-267: la vestirono da colombina, le fecero fare dei movimenti

un crocevia (e può essere costituita da una colonnina luminosa, dal basamento di

di un gruppo semaforico o semplicemente da una pedana). 2. marin

di evoluzione. = deriv. da girare1. giratrónchi, sm.

per muovere i tronchi abbattuti, formato da una lunga asta che termina con un

sparviero dentro alla quaglia e pigliarla talor poco da lungi o appresso, avendo fatto però

risentito) su se stesso per allontanarsi da un luogo o da una persona o

stesso per allontanarsi da un luogo o da una persona o per cambiare direzione (

anche: correre in cerchio. andrea da barberino, 3-996: fece argentino molte

a roma: e dato una giravolta da verona e da mantova,...

e dato una giravolta da verona e da mantova,... per la via

.. insegue il moscone con giravolte da grande sciatrice. 3. tortuosità

ponente, e alla fine verso ostro da grandissima copia d'acque precipitato cade nel

a questo cervellone. -dare la giravolta da un luogo: partirsene. l.

si scosse, giravoltò, camminò via da parere la sonnambula. 2.

più che potesse. = deriv. da giravolta. gir avoltato (part.

raggio d'inerzia. = formazione dotta da girare1-, cfr. fr. medio giracion

vol. VI Pag.845 - Da GIRE a GIRE (13 risultati)

iacopone, 22-3: omo, pensa da che simo / e de che fommo

1-44: gite, caldi sospir, da questi boschi / a la donna gentil,

'l mio cor cole. -spostarsi da un luogo a un altro; vagare,

pel tuo bosco / col core offeso da pestifer vermo. -sostant.

anche con la particella pronom. allontanarsi da un luogo, andare via, partire.

/ tu formasti parole in quella bocca / da fare i monti gir, non che

ogni vaghezza. 7. seguito da complemento predicativo indica la funzione che il

10. locuz. -gire a (seguito da infinito o anche, per costruzione ellittica

o anche, per costruzione ellittica, da un sostantivo): con valore finale

l'uomo che l'à in balia / da tutta gioe l'à partita. giacomino

li mondan terresti guai / di lungi da la tua etterna vita? ariosto,

293: possono... sapere cognoscere da quello, come i galeotti dal fischio

'l meo viaggio si compisse. francesco da barberino, i-105: al tuo maggior davante

vol. VI Pag.846 - Da GIRECTOMIA a GIRELLARE (15 risultati)

-gire di pari: corrispondere perfettamente. andrea da barberino, ii-154: fue ordinato dieci scale

petrarca, 23-132: poi che madonna da pietà commossa colle girelle ne'legni d'allato

: hanno piantati duoi pali grossi e saldi da cadauna col peccato, / benigna mi

: seguirlo. girelle, e fanno passare da una banda all'altra certe grosse cicerchia

: la campana... fu alzata da terra con andarne in cerca, inseguirlo

-in partic.: giocattolo costituito da una stigando torme. alfieri, i-154

garzoni, 1-563: i giuochi da fanciullo sono giocare alla / sen

. girella d'acciaio e questa, traendo da una pietra alcune scintille, accendeva

-gire via: allontanarsi, uscire da un luogo, diamanti in punta, per

le girelle degli suoi sproni. accomiatarsi da qualcuno. -forma (di formaggio).

c. croce, 211: o zucconaccio da semente, in iscambio sassetti, 211:

: traendo uno strido parve che volesse fausto da longiano [tommaseo]: colli, guanciali

, / luzione cerebrale 'e da ectomia (v.).

del palo. = deriv. da girare1-, cfr. lat. mediev.

più brillanti. = deriv. da girella. girellare, intr.

vol. VI Pag.847 - Da GIRELLATO a GIRIFALCO (19 risultati)

, tutti d'un colore; e venuti da bacherie sane. girèllidi, sm

girellina. = deriv. da girella, n. 5.

ristretto). = deriv. da girellare. girellismo, sm.

a questo. = deriv. da girella, n. 5.

. 3. attrezzo agricolo costituito da uno o più dischi con bordo tagliente

, per le dande, sorretto a volte da una cameriera. 5.

archit. fusaiola. -ant. quinta da teatro, cosi detta perché aveva cinque

giù come increspate a uso di girello da scena. 6. ant

scettri per geroglifico. = deriv. da giro. giiellonare, intr.

il principe. = deriv. da girellone. girellóne, agg.

della sua incapacità sorridevano bonarie non esigendo da lei che mansioni lievi e girellone:

gli acquisti. = deriv. da girellare. girellóni (< girellóne;

il bosco. = deriv. da girellare. girencèfalo, agg.

hanno la superficie degli emisferi cerebrali percorsa da solcature, scissure e salienze circonvolute (

. gyrus * circonvoluzione cerebrale 'e da encefalo (v.).

/ a l'ime parti si calò da l'alto. -ant. che è

alto. -ant. che è azionato da un movimento di rotazione (un mulino

semplice rotazione. = deriv. da giro. girifalco (girfalco;

zifalco), sm. ornit. uccello da preda della famiglia dei falchi, ordine

vol. VI Pag.848 - Da GIRIGOGOLO a GIRO (25 risultati)

gran capetanio di spagna se partì da barletta con tutte le sue zente d'arme

. scandinavo geir [i] falko (da geir 'avvoltoio 'e falko *

mai più straniamente informe e più lontana da ogni ben praticata legge e di ben

e di ben caratterizzare quanto le cifre da scriver lettere? non paiono elleno veri

pazzo girigologo, / e ragionar di dio da gran teologo. = deriv.

gran teologo. = deriv. da ghirigoro (v.), rifatto su

andati. = forse deriv. da girare1. girina, sf.

il corpo ovale, pisciforme, formato da una porzione anteriore tozza e globata, che

, dorsalmente e ventralmente espansa in modo da formare un'ampia pinna trasparente; ha

. cocchi, 1-19: questi girini distinti da altri non ben conosciuti...

, dal gr. yupivo?, da yopoq 'cerchio '(o da yupó

da yopoq 'cerchio '(o da yupó? 'rotondo '), con

francia). = deriv. da girare1. girlo, sm.

un luogo. = deriv. da girare1. giritondeggiare, intr.

coppie giritondeggiano fiaccamente. = deriv. da giritondo, variante di girotondo (v.

giri tonda piazza. = comp. da giro e tondo (v.);

dalle lettere p, d (pone, da 'paga '), a (accipe

gran giro suo divide e parte / da l'occulto emisfero il nostro, e sempre

giro avean di quella stanza ornato / da ricchi palchi a'luminosi piani. spallanzani

: il giro della salsa circo- scritto da altre eruzioni era di dugento passi, e

del panciotto: il taglio in tondo da cui escono le braccia. -giro del

nostro terreno giro. guarini, 265: da due sassi, che saranno nel giro

, 3-26: il mare era nero da tutte le parti, per tutto il giro

pisan, per levarsi dal giro, / da trentatré galee subito armaro. 3

siria crescendo il suo impero. giuseppe da capriglia, 60: nel giro dell'ore

vol. VI Pag.849 - Da GIRO a GIRO (7 risultati)

, 13-i-277: quel puro ardor che da i lucenti giri / de l'anima immortale

di largo giro di festoni di fiori da altra mano dipinti in tempo di sua canonizzazione

di trine inglesi a più giri. da ponte, xxiii-39: una collana di

espressione. p. verri, i-141: da queste vaghe invenzioni de'nostri antenati ce

8-138: io non so se cerco anime da redimere o l'oro per redimere le

a sostenerlo, prima che, preso ben da quel giro che gli si dava al

. bassani, 1-233: non perciò era da pensare seriamente che i fascisti..

vol. VI Pag.850 - Da GIRO a GIRO (11 risultati)

donzella / d'amor rubella / vada da noi discosto; / o fuor de

fra giordano, 2-245: così altresì or da casa ne vai alla bottega, e

ispezione. magalotti, 7-4: abbiamo da ieri in qua il famoso bada- rilli

levante. lanzi, v-224: tinse da principio più forte, siccome appare in una

è troppo gran giro quel di mandarmi da roma le copie delle sue lettere. campiglia

. cicerone volgar., 1-226: da che la tua età avrà rivolto sette

, stampato / sopra immobili tende da un'ignota lanterna. -avvicendamento,

giro di giostra, / un giro da un soldo. -in partic.

che vi partecipano; numero di partite da giocare, stabilito in base alla natura

mare (e deve essere sufficientemente ampio da permettere alla nave ancorata di girare intorno

alberi maggiori e di gabbia, salendo da un lato della nave e scendendo dall'altro

vol. VI Pag.851 - Da GIRO a GIRO (9 risultati)

.). in uso nella marina da guerra, specialmente -andare, essere, restare

mi consigli, ed ora andronne diverso da dove comincia. in giro,

libri dei banchi si trasferiva un credito da un cliente all'altro. deliberazioni

milione: or non basterà a riscattarmi da questa schiavitù- dine tormentosa? pasini [

il denaro vi fa incessantemente in giro da un nome all'altro. -depositario del

mettemmo subito in giro. le cose da vedere in quella prima giornata insulare erano

e, con riferimento alla terra, da un capo all'altro). g

la voce che aveva fatto il giro da principio; ma ormai nessuna -eran

, le cui pareti in giro sono occupate da alte biblioteche di quercia. de roberto

vol. VI Pag.852 - Da GIROALIANTE a GIRONE (29 risultati)

-far passare di mano in mano, da una persona all'altra. f

cicognani, 2-176: anche la mamma fin da principio le aveva prese in giro.

un aliante. = comp. da giro e aliante (v.).

agli aerogiri. = comp. da giro e aviazione, (v.)

di un pesante volano messo in rotazione da un motore asincrono alimentato da una linea

in rotazione da un motore asincrono alimentato da una linea esterna; alla partenza,

; elettrogiro. = comp. da giro e dal sufi, -bus di autobus

bussola giroscopica. = comp. da giro e bùssola (v.).

cottero, la cui sostentazione è assicurata da un rotore e la cui propulsione può

rotore e la cui propulsione può dipendere sia da un'elica con asse di trazione

al centro di gravità, in modo da compensare la coppia di reazione del rotore

coppia di reazione del rotore, sia da coppie di eliche disposte simmetricamente.

disposte simmetricamente. = comp. da giro e dal gr. 8ùvoc [{

la direzione di volo, costituito essenzialmente da un giroscopio; fornisce indicazioni che,

direzionale). = comp. da giro e dal deriv. di direzione.

tico esterno. = comp. da giro e frequenza (v.).

riflessione. = comp. da giro con il sufi, -oide, dal

girofrequenza del mezzo. = comp. da giro e interazione (v.).

= voce ven., deriv. da giro. giromagnètico, agg.

bussola giromagnetica: tipo di bussola costituita da un giroscopio che ha l'asse in

v. girofrequenza. = comp. da giro e magnetico (v.).

. = voce dotta, comp. da giro e dal gr. jxéxpov 'misura

. luogo di sofferenza, spiaggia, / da infernali riverberi è fesso. gironetto.

de seda differente. = deriv. da girone1; cfr. ven. zirón 'circonferenza

era diretto alla totale conquista del potere da parte della borghesia illuminata; in

di frenare l'azione rivoluzionaria, furono da essi definitivamente sconfitti nel 1793.

= dal fr. girondin, da gironde, dipartimento della francia sud-occidentale,

gironde, dipartimento della francia sud-occidentale, da cui provenivano i principali deputati di questo

i girondisti. = deriv. da girónda1. girondolare, v.

vol. VI Pag.853 - Da GIRONE a GIROTONDO (22 risultati)

varie differenze / le distinzion che dentro da sé hanno / dispongono a lor fini e

quella di due mezzi imbuti affiancati, separati da un piccolo sperone e riuniti in basso

solo a gironi per gli accampamenti, da una voce non nuova... sentì

andava gironi. = deriv. da giro, girare2. giróne3, sm

sciocchezze. quarantotti gambini, 4-44: da qualche tempo ti si vede gironzolare intorno

nautico ». = deriv. da giro, sul modello di ballonzolare.

fatta andereccia. = deriv. da gironzolare. gironzò ni (a gironzóni

non facendo niente! = deriv. da gironzare. giropanco, sm.

bussola giroscopica. = comp. da giro e pilota (v.).

.: autogiro. = comp. da giro e dal secondo elemento di aeroplano

di aeroplano (nome formato nel 1909 da l. ch. bréguet).

orizzonte artificiale. = comp. da giro e orizzonte (v.).

per applicazioni pratiche è schematicamente costituito da una specie di volano montato su un

che fu applicato per la prima volta da foucault allo studio del moto della terra

= voce dotta, comp. da giro e dal gr. ay. onè

impianti di artiglierie. = comp. da giroscopio] e stabilizzatore (v.)

momento delle quantità di moto, causato da moti ciclici interni. -stabilizzazione girostatica:

giròstato, sm. meccan. sistema formato da una parte rigida e da un'altra

sistema formato da una parte rigida e da un'altra che può essere anche non

. = voce dotta, comp. da giro e dal gr. gtoctòq,

gr. gtoctòq, deriv. da tot7] { xt 'stare'. girotondare

a girotondare. = deriv. da girotondo. girotóndo (giro tóndo,

vol. VI Pag.854 - Da GIROTTA a GITA (14 risultati)

aria. palazzeschi, i-224: nella stanza da lavoro sistemò in terra un gruppo di

del giri tondo. = comp. da giro e tondo (v.).

la lanterna. = deriv. da giro, raccostato a trottola. girovagare

di villa adria. = deriv. da girovago. giròvago, agg. e

. -ghi). che si sposta da un luogo all'altro per esercitare il

di equivoche taverne... gli avevano da gran tempo avvelenata la coscienza.

che... vanno sceverati in tutto da quella farragine di strenne popolari che innondarono

tardo gyrovàgus (sec. v-vi), da gyrus 'giro'e vagàri 'vagare';

. vi pare che questo sia verso da essere onorato dal gesol- reutte o dal

studio alcuno umano optimamente e venistate distribute da essa prestante natura e incultivate se stavano

, ii-32: la nigella, chiamata da dioscoride gith o vero melantio, è

431: non era in conto alcuno da credere che quello fusse il gith vero

e de'servi suoi. [sostituito da] manzoni, pr. sp.,

fu buona gita, / poi che da ciel sopravvenne la manna. c. malespini

vol. VI Pag.855 - Da GITA a GIÙ (24 risultati)

come, dopo quello che era seguito da questa gita, diven- tavagli impossibile associarsi

4. ant. viaggio compiuto da un pubblico ufficiale nello svolgimento delle proprie

. fagiuoli, xiv-53: ora si da l'onore, / con questo me-

trenta dì alla fila, ha poi da loro una grazia secondo e suoi bisogni.

della forma di cacio nei giochi che da esse prendono il nome. 8.

suddetti sistemi per via di rote mosse occultamente da controppesi o da molle, viene agevolata

di rote mosse occultamente da controppesi o da molle, viene agevolata mirabilmente.

colore a cui sono sottoposte le stoffe da tingere. trattato dell'arte della seta

tant'anni sonati, e volle andar da sé a far la * gita '.

: -vogliam noi fare un po'di gita da santa maria del fiore per infino ai

una gitarella in automobile. = da gito (part. pass, di gire

. veter. avvelenamento degli animali provocato da ingestione di semi di agrostemma (agrostemma

quelle della digitalina. = deriv. da digitalina (v.). gitana

che cosa le consigliasse: se travestirsi da vivandiera oppure da gitana. -figur

consigliasse: se travestirsi da vivandiera oppure da gitana. -figur. pascoli

lat. class, aegyptiànus), da aegyptus 'egitto '. gitante,

a domicilio. = deriv. da gita1. gittacqua, sm.

. gittone bianco... trovasi da pertutto lungo le fosse dei poderi e

una tavola sospesa tra due funi pendenti da una trave del palco di qualche stanza

* gittorèlla '. = deriv. da gittare. giù (ant. giùe

ed esprime, spesso seguito dalle prep. da, in, a, l'idea

, a, l'idea di moto da o a luogo, o, anche,

come sogliono essere i visi che fanno da prima i fanciulli che apparano a disegnare

, vii-543: ne abbiamo formato [da 'susum deosumque '] * suso '

vol. VI Pag.856 - Da GIÙ a GIUBBA (23 risultati)

14-35: sbrigatosi con non poca fatica da tale assalto, la dette giù pel fiume

espressivo, per indicare un luogo diverso da quello in cui si trova chi parla.

-per questo! -e giù una mala parola da far arrossire gli antenati dipinti. pea

basso in alto e viceversa, o anche da un capo a un altro di un

moto: verso il basso. francesco da barberino, ii-395: mo'guarda in giù

giù (in correlazione con la prep. da): per indicare lo spazio che

il suolo, il procedere del tempo da un punto del passato al presente,

. savonarola, iii-52: gli teologi cominciano da dio e vengano in giù e però

per l'ordinario presuma che in un figliuolo da sette anni in giù sia peccato,

però o vivo o morto lo tratta da semplice e innocente. b. croce,

credo, più di cento volte già da sedere correndo alla finestra, quasi d'altro

provare (un sentimento). bartolomeo da s. c., 20-1-12: pollione

nuovo. -spodestare, esautorare (da cariche, dignità, ecc.)

.); abbattere, far precipitare (da una condizione favorevole a una peggiore)

: v. tirare. -togliersi giù da qualcosa: desistere (da un'impresa

-togliersi giù da qualcosa: desistere (da un'impresa, da un proposito)

: desistere (da un'impresa, da un proposito); abbandonare la speranza

toglietevene giù del tutto. [sostituito da] manzoni, pr. sp.

su: dal basso verso l'alto; da una parte all'altra. ser

vogliono esser isolate, rotonde, diminuite da giù in su. -dare giù

giusti, 3-135: scrive di discendere da gente patrizia o giù di lì. bontempelli

punto lontano. s. bernardino da siena, 829: voi col guaio da

da siena, 829: voi col guaio da capo o giù giù a le maniche

vol. VI Pag.857 - Da GIUBBA a GIUBBETTO (26 risultati)

/ vèr chi la caccia, che da lui si sente / gravemente ferita;

porta doppia giubba al collo, pendente da ambe le parti. -groppa.

« è sorto un uomo, un messo da dio venne ». 3

ant. giuba), sf. veste da uomo o da donna di origine orientale

, sf. veste da uomo o da donna di origine orientale, lunga e con

soletto se n'entrò nel giardino. andrea da barberino, i-271: ella tornò per

della giacca, ma che si distingue da essa o per eleganza e raffinatezza (

o per semplicità e rozzezza (giacca da pecoraio, da manovale, ecc.)

e rozzezza (giacca da pecoraio, da manovale, ecc.), o perché

parte integrante di un particolare abbigliamento da lavoro (giacca da ferroviere, da

un particolare abbigliamento da lavoro (giacca da ferroviere, da cameriere, da pagliaccio

da lavoro (giacca da ferroviere, da cameriere, da pagliaccio, abito di

giacca da ferroviere, da cameriere, da pagliaccio, abito di scena, ecc.

all'attività che si svolge (giacca da cacciatore, da pescatore, ecc.

che si svolge (giacca da cacciatore, da pescatore, ecc.).

cappeilo. guerrazzi, 2-742: per visita da un personaggio dell'isola (già s'

: e'di me parte un uomo da lavoro, / rude le membra e in

di lampedusa, 41: era in tenuta da caccia, giubba attillata e gambaletti alti

.. la testa e metà torace coperti da una giubba estiva dell'esercito alleato.

lasciandolo con la sola sottoveste. francesco da barberino, 67: lascia'lo in giuba

in giuba; conducono dentro. piero da siena, 8-10: allora fu il damigello

allora fu il damigello spogliato / prima da mano e poi dal collaretto; / essendo

« messere » fu in roma, da que'cortigiani, che molto tempo prima con

indossata sotto gli altri indumenti; sottoveste da uomo. andrea da barberino,

; sottoveste da uomo. andrea da barberino, i-273: col giubberèllo indosso,

maglia, e aperse. s. bernardino da siena, 669: non ti fare