Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XXI Pag.35 - Da TORBIDITE a TORBIDO (17 risultati)

fangoso (un corso o uno specchio d' acqua). dante, inf

per le torbide onde / un fracasso d' un suon, pien di spavento. petrarca

35-10: sul fiume uscirò, che d' arena misto / con fonde discorrea turbide e

prima lavate con acqua piovana torbida. d' annunzio, i-232: treman l'ultime

): como ella levà la testa d' oratium, avegna che l'aire fuse inprima

camposanto, / in questa sera torbida d' inverno. ungaretti, i-42: dal bastimento

tanto odio et invidia che gli uomini d' altissimo ingegno, quasi per scampare di

xvi-213: gli stoici giudicarono che la luna d' un fuoco feccioso e torbido fosse formata

una calma nuova gli entrava nel petto. d' annunzio, iv-1-362: aveva la lingua

iii-2-221: ivi i giacenti spiriti 7 d' amari succhi asperga / e oblii ne'sonni

malinconia; tormentoso, assillante, colmo d' amarezza (un pensiero, uno stato

amarezza (un pensiero, uno stato d' animo). petrarca, 151-3:

). petrarca, 151-3: non d' atra e tempestosa onda marina / fug-

necessita di compor l'animo col soggiogar più d' ogn'altro gli affetti torbidi che lo

piaceri, che perderanno alla morte. d' annunzio, iv-2-593: una torbida brama

torbida gelosia. carducci, ii-7-249: d' ora innanzi ti scriverò più spesso lettere di

e di fuori, il cuore acceso d' ira tutto si commuove,...

vol. XXI Pag.36 - Da TORBIDOSO a TORBO (12 risultati)

secoli s'è conservata sino al dì d' oggi la nobilissima famiglia de'marchesi estensi,

/ ruppe federigo i torbidi riposi. d' annunzio, iv-1-774: la mattina seguente,

egli [napoleone] mestava in fin d' allora nel torbido coi malcontenti veneziani,

soae se questa sia come il torbido d' un vino, che sia da per tutto

. di sua fortuna. intrichi d' amore [tasso], 164: dopo

, ecc.) trasportati da un corso d' acqua. -anche: acqua torbida,

di quello ch'ebbe nelle umide torbiere d' ostrovizza. stoppani, 1-576: quel piano

sedimento). boccardo, 1-504: d' immensi letti torbiferi sono coperti i bacini

in pronto nell'aria parti- celle odorose d' ogni spezie,... e il

fangoso (un corso o uno specchio d' acqua). sercambi, 2-i-37

, sempre il terren di fiori e d' erbe privo. p. fortini, ii-538

, 12-4-215: il torrente era pieno d' acqua torba, avanzo della pioggia della

vol. XXI Pag.37 - Da TORBO a TORCERE (24 risultati)

35: quel mio sogno al raggio d' un'aurora / nuova m'apparve e sparve

i platani, ahi l'agrume 7 d' unghie che stentano e slargano là /

fiamme chiare; e se vederai le punte d' esse fiamme turbe e finire co'molto

quasi in acqua. monti, 4-4-294: d' etna e vesuvio la vorago mugge /

; e se v'è dei pezzetti d' allume torbo o di legno o altro sucidume

faccia torba e guardo irato, / d' acciaio il crine e il bianco sen guemito

spagna ingiuriato, / donde e'pensava d' esser coronato. tommaseo, 18-1-1034: il

: intanto quella torba e squilibrata passione d' una gelosia stravagante, turbava, sviava e

incertezza (un pensiero, uno stato d' animo, un discorso, ecc.

pascoli, ir2i5: la tua lettera d' oggi con quella di ieri ci riempiono di

8. sm. torbidezza di un corso d' acqua. pratolini, 10-253: l'

sarebbe nella differenza fra il valore primitivo d' un campo torboso e il valore finale

un campo torboso e il valore finale d' un campo coltivato a tabacco, differenza

l'ordine metteva, / facendo provision d' olio e di mele. angiolini, 232

. giraldi cinzio, iii-14-3: queste d' invitto cor, d'altiera fronte, /

iii-14-3: queste d'invitto cor, d' altiera fronte, / non torcean fuso in

(anche in segno di dolore, d' insofferenza, d'imbarazzo, d'impazienza,

segno di dolore, d'insofferenza, d' imbarazzo, d'impazienza, d'ira

dolore, d'insofferenza, d'imbarazzo, d' impazienza, d'ira, ecc.

, d'imbarazzo, d'impazienza, d' ira, ecc.). -in partic

volte e finalmente dato, ma condite d' olio di ricino, per cui erano stati

lo più in senso di contrarietà, d' insofferenza, di disgusto, di incertezza,

dicea: « oh, tu mi puri d' olio », e tornea il vizo

, la gelosia mi torceva l'anima. d' annunzio, iii-i- 165: -ma

vol. XXI Pag.38 - Da TORCERE a TORCERE (21 risultati)

cui gambe dinanzi si torcono a modo d' arco, non si dèe tenere, perché

: se la doglia sarà per superfluità d' umori o di sangue, la qual cosa

tribulazioni, si torcono e dolgonsi. d' annunzio, v-1-264: mentre mi preparavo a

iv-134: la sorella si torce pel rimorso d' averla scacciata. banti, 10-95:

strada, un'insenatura, un corso d' acqua). - anche sostant.

il giusto, da discemere l'ottimo, d' ascoltare m'attarda / tra gli

: fecero li francesi, che il duca d' an- gnien dai paesi d'henaut repentinamente

il duca d'an- gnien dai paesi d' henaut repentinamente torcesse il camino a'contorni

l'etade estrema / solo e vate d' italia e cittadino / vero pur sorgi,

quando al valor natio spazio era dato / d' addimostrarsi in generosi esempi.

: perché torcere, alterare il significato d' un vocabolo, quando ne possediamo pure

petrarca], ii-399: non è segno d' uomo virile non potere con diritti occhi

: voi torcete lo sguardo da torbide congiure d' interessi vili,... li

lassi, / ma il timore a parlar d' altro la torse. algarotti, 1-iii-97:

guardo, e mi parea montagne / d' oro mirar. ghislanzoni, 4-104: un

ogni tratto verso le rondini pellegrine. d' annunzio, v-2-70: torco gli occhi,

da qualcosa, due giudici per ordine d' un visitatore del re cattolico, essendo

questo è utile a fare cardinali e imposte d' usci. leonardo, 2-70: se

minor fuoco, né si torce. d' annunzio, iv-2-217: le canne più sottili

snoda e terza. amendue sospetti d' aver torto il dover della giustizia, ma

corrotto dal dinaro, l'altro dall'amor d' alcuna donna. -stravolgere, trasformando

vol. XXI Pag.39 - Da TORCETTO a TORCHIETTO (12 risultati)

di luce trascorrendo dall'aria per cagion d' esempio nell'acqua imboccano ne'pori o vani

, collegio, overo università, per cagione d' alcuno morto, alcuno torcetto overo ceretto

partic. del piemonte e della valle d' aosta. g. vialardi,

di vercelli, e la guida gastronomica d' italia del touring club... ne

dai turcetin citati per saint-vincent nella valle d' aosta: 'piccoli dolci di pasta frolla

perché pensano che così perisce qualche parte d' olio. de marchi, i-646: l'

, iii-201: abbonda [il girasole] d' olio, stimato espettorante, ed è

aleardi, di prati, di rèvere e d' altrettali, più non rimane da fabbricarsi

del suo vino, torchiato le sere d' autunno in cantina. 2. più

conforme cantò un torchiato poeta: 'rastrello d' ambra in man di furti amica / tira

fasi di lavorazione. = nome d' agente da torchiare. torchiatura,

diretti con gli altri. = nome d' azione da torchiare. torchière,

vol. XXI Pag.40 - Da TORCHIETTO a TORCHIO (13 risultati)

da lettere. inventario di alfonso ii d' este, 3369: torchietti di legno.

e in mille altri sublimi atti servirlo. d' azeglio, 5-296: si riaprì la

del bargello, e comandarono al vecchio d' alzarsi e di seguitarli. d'annunzio,

al vecchio d'alzarsi e di seguitarli. d' annunzio, v-3-270: pei nuovi intagli

so che di mirra e di torchietto d' aitar maggiore e trasudano da tutti i

e trasudano da tutti i capoversi fradiciume d' acqua benedetta. 2. locuz

da chi va sotto i torchi. d' azeglio, 7-i-158: per la fretta (

sbrigate le mie faccende e la stampa d' un'operetta consegnata al torchio quest'oggi,

delle quali aveva fatto gemere i torchi d' una tipografia benissimo avviata. -gemere,

può sperarsi per di qui a natale d' averle. leopardi, iii-800: la mia

in versi italiani della tragedia intitolata 'la morte d' adase stesso distilla dall'albero, se

già vai fastoso, e i torchi ancor d' olanda / vantano chi di modena il 20

è allargare le vinaccie ali fogli tuoi d' aver segnati. lanzi, i-215: la

vol. XXI Pag.414 - Da TROTTINARE a TROTTOLA (1 risultato)

et alla palla et a cotali giuochi d' ossa e di trottole come li fanciulli fare

vol. XXI Pag.415 - Da TROTTOLARE a TROVAMENTO (7 risultati)

delle feste sulle aie, e giocavamo, d' estate, alla settimana; d'inverno,

giocavamo, d'estate, alla settimana; d' inverno, alla trottola sul ghiaccio.

tutta intorno come trottola / in men d' un'ora più di cento volte. pirandello

. che si può raggiungere (uno stato d' animo, una condizione spirituale).

tagioni. = nome d' azione da trovarei. trovaménto,

veggo... festeggiare il travamento d' un bue. a. calza [«

la favola... è un travamento d' una az- zione non mai più avenuta

vol. XXI Pag.416 - Da TROVANTE a TROVARE (16 risultati)

sciocchi per uccellarmi. = nome d' azione da trovare1. trovante,

tutta la contrada, zappando, più d' uno staio di santalene d'argento finissimo vi

, più d'uno staio di santalene d' argento finissimo vi trovò. intelligenza,

diamante, / che ne le parti d' india è trovata. boccaccio, vii-269:

, 1-28: ma se desir pur hai d' un elmo fino, / trovane un

su quel che rimanderai a me. d' annunzio, v-1-245: trovo un mazzo ch'

... /... si d' amici pieno, ch'a la corona

. dell'ogg.). rinaldo d' aquino, 96: non si porria 7

giacomino pugliese, 185: di belleze e d' ador- neze / e di bello portamento

: se lei trova marito nessuno potrà rinfacciarti d' averla rovinata. -per indicare

la riva, xxxv-i-682: quella è corona d' oro - fi l'etemal contrada,

fi l'etemal contrada, / corona d' oro zemada -de bon virtù or- nada

: un pallafreniere giace con la moglie d' agiluf re, di che agiluf tacitamente s'

pensieri. pratesi, 1-102: più d' uno pensò che valeva la pena di fare

figlioccia con la vaga illusione di un invito d' amore. pavese, 7-80: «

o manifesta determinati sentimenti o stati d' animo (per lo più in relazione col

vol. XXI Pag.417 - Da TROVARE a TROVARE (17 risultati)

gli ateniesi. lemene, i-180: d' aurilla nel bel volto 7 tu mi

acquisire una condizione spirituale o uno stato d' animo, per lo più desiderato e ricercato

le mie lagrime rimedio, ma vocabuli d' autori e di scienze e di libri.

corpo e colpa all'anima. trattato d' amore, 26-11: vivo in un dolce

/ ahi disperate! ove trovar soccorso? d' annunzio, i-639: voglio un letto

non mi sarei mai aspettato questa fortuna d' incontrarmi in una così rispettabile compagnia. c

ii-8-4: solamente gesù singularmente è degno d' essere amato; il quale è trovato essere

mise a far girare le macine d' un mulino a secco...,

fra giordano, 3-94: in questo dì d' oggi, rivolti venti otto anni,

): pianger di doglia e sospirar d' angoscia / mi strugge 'l core ovunque sol

la proda mi trovai / de la valle d' abisso dolorosa / che 'ntrono accoglie d'

d'abisso dolorosa / che 'ntrono accoglie d' infiniti guai. petrarca, 129-47:

ci s'era trovato, le sirene d' allarme erano suonate quando già gli aereoplani strisciavano

anzi con certi suoi innamorati, finse d' aver fatto voto di visitare san marco di

nel terzo grado, ed è seme d' un'erba, la quale in luoghi paludosi

concetta di fare un moto nel regno d' italia. foscolo, xix-122: mi trovarci

a pisa mi trovo abbastanza bene. d' annunzio, iv-2-39: la mamma dormiva da

vol. XXI Pag.418 - Da TROVARE a TROVATICCIO (13 risultati)

i-33: il padre s'è trovato subito d' accordo, ha detto che era pronto

non mi trovo. -andare d' accordo, convenire, concordare. e

michelstaedter, 647: perché -ripeterebbe anche a d' an- nunzio col suo risolino ironico il

proverbio che chi cerca truova. f. d' ambra, xxv2- 361: chi ben

né ricusarono di trovare, cioè cantar d' amore, canonici, vescovi, cavalier

lodarono e vagheggiarono in più canzoni beatrice d' este. -sostant. angiolieri,

nannucci, abbia cominciato dal cosiddetto cielo d' alcamo: giusto il coevo controcanto del

le descrizioni, gli sfondi, le riflessioni d' autore. = deriv.

romoreggiante... trovarobe da compagnie d' acquadolce, polcinella da burletta, cantore da

un giorno in un caffè, credendo d' aver fatto una trovata: « barbieri,

loro oficio...; e d' avere lasciato di notificare per scrittura alli camarlinghi

e pisis, 1-287: pensando forse d' essere più arguti, si beano in

piangente trovata / partemi da temire / d' avermila sicura. = femm. di

vol. XXI Pag.419 - Da TROVATIVO a TROVATORE (16 risultati)

vati, come per grazia d' esempio, della carta da scrivere. g

largagli, 1-103: nelle vegghie al trovatore d' un grazio ne di concetti

. pensano di nuove sedie, né d' altre più sane deliberano, che quelle trovate

provincia era tenuta ricca, e non tanto d' oro, quanto di gioie e di

mi accesi ancora di una voglia estrema d' andarvi; onde mi posi in viaggio

, 475: o crudel tiranno! pien d' errore, / per la terra mandò

ingegno (un'idea, un'opera d' arte, una dottrina, un'invenzione,

suo trovato chimico, fatto rivivere tesori d' arte di sotto il nitro, l'

tuo trovato, / amico, che d' erranza mi dispoglia. latini, ii-153:

, lxi-59: voglio scoprirti del pastor d' arcadia / i bei trovati di memoria

. canto melodioso degli uccelli. rinaldo d' aquino, 116: quando lo giorno appare

acciò che io non abbia da dolermi d' altrui che di me, se mal venisse

, i-2145: ancor non ti caglia / d' oste né di battaglia; / né

imbriachi ». foscolo, ix-1-287: passi d' autori citati a traverso; e congegnati

del cielo. = nome d' agente da trovare1. trovatore2 (

xiii, rappresentante di una nuova lirica d' amore, attivo nelle corti e negli

vol. XXI Pag.420 - Da TROVATORESCO a TRUCCARE (16 risultati)

ragionamenti degli animali o delle piante o d' altra cosa non sensibile, della quale

, conte di poetù, e duca d' aquitania, morto nel 1127. carducci,

cavalleresca lirica dei 'trovadori'di provenza e d' italia. d'annunzio, 3-113: si

'trovadori'di provenza e d'italia. d' annunzio, 3-113: si nascose in un

/ bello di casta fede, / è d' ogni re maggior / il trovatori carducci

de roberto, 15-96: « sangue d' un cane!.. » riprendeva spataro

nel 1225. = nome d' azione da trovare1. trovévole,

, sm. poeta lirico in lingua d' oi'l, attivo dalla seconda metà del

dei 'minnesingeri'di germania dei 'mi- nestrelli'd' inghilterra. pascoli, i-384: i trovieri

gesta, cantavano di lei i poeti d' amore in loro dolce stil nuovo. bacchelli

nella guerra di pirro non ebbero ardire d' opporsi ad alcuni trozzi miserabili delle falangi

2. per simil. via d' acqua: percorso segnato in una laguna

di cotal gente, il conforto che procacciasse d' alcun buono maestro. p. della

, per allogare in questi conventi fraterie d' instituto più stretto, quantunque a ciò resistesse

le fabbriche degli altari. = nome d' azione da truccare1. truccante (trucante

euforia di una supposta comunione di idee e d' interessi, scherza sui suoi sistemi,

vol. XXI Pag.421 - Da TRUCCARE a TRUCCO (8 risultati)

vii-3-11: 'trucco', giuoco di >allottoline d' avorio sopra un tavolone di legno con isponde

tutti in cortesia /... / d' entrar in malmantil con tanta gente, /

, di truccatori. = nome d' agente da truccare \ truccatura, sf

avessero troppa truccatura. = nome d' azione da truccare. trucchiamo,

mencia di elucubrazionismo plastico nella sua assenza d' ogni disciplina interiore rivela soltanto balzana civetteria

è un simile trucciaménto. = nome d' azione da trucciaré, per truccare1.

si rischiara a poco a poco ('effetti d' imbibizione gialla, fotogrammi mancanti, lampi

sai, l'eam ha lanciato la parola d' ordine dell'astensione dalle urne ed i

vol. XXI Pag.422 - Da TRUCCO a TRUCIDATORE (11 risultati)

fortunato in regia stanza i duci / d' argo, d'attene e creta / e

stanza i duci / d'argo, d' attene e creta / e di tebe e

varano, 1-191: precorrea quanto è d' una selce il gitto / la feral schiera

acque, io suscitava / la buona fiamma d' eriche e sarmenti. stuparich, 1-390

pascoli, 518: l'ulivo che ombreggi d' un glauco / pallore la rupe già

, e poi pentito e morigerato, d' essere stato tale prototipo, si potrebbe

liberare apertamente vincenzo carglinovich capo e auttore d' innumerabili mali, particolarmente del barbaro trucidaménto

giovanni, suo nipote. = nome d' azione da trucidare. trucidare,

6-70: il cardinal di guisa, d' ordine del re, fu a colpi di

. caviceo, 1-230: quello che d' ogni sapienzia il pare non ebbe..

, de'giudici, de'manigoldi, d' impiccati, di trucidati, se ne vedono

vol. XXI Pag.423 - Da TRUCIDO a TRUFFA (13 risultati)

tirannesco suo lusso; rammenta al trucidatore d' uomini i giuochi d'acqua; al contaminato

rammenta al trucidatore d'uomini i giuochi d' acqua; al contaminato di tanto sangue

nelle lussuria. = nome d' agente da trucidare. trùcido,

trucia figura se ricomparisse questo minuscolo pezzettino d' oro. = deriv. da trucia

abbia finito di bollire. = nome d' azione da truciolare2. trùciolo (trùcciolo

distacca, gentile alla vista come schiuma d' onda sulla bàttima. 2.

è che lo scrittore di gusto raschi d' attomo l'opera sua i trùcioli che vi

. niente, zero, un truciolo d' uomo, l'ultimo degli uomini,.

di pioppo delle fabbriche di carpi, ricinto d' un nastro nero e di raso.

loro fato, ahimè, stringea! d' annunzio, iv-2-194: entrò, cantando,

filosofo non era di questi savi dal dì d' oggi, che con li trucolenti occhi

piovene, 7-203: è l'opera d' un solitario: si trovano la truculènza

il dì questi uomini si prendano piacere d' ingannare le semplicidonne, e come l'hanno

vol. XXI Pag.424 - Da TRUFFAIUOLO a TRUFFERIA (8 risultati)

dentro no sea felle, / piene d' engegno e d'arte, - de trufe

felle, / piene d'engegno e d' arte, - de trufe e de novele

tempo di parlar chiaro, e trar d' errore il pubblico truffaldinescamente ingannato.

in una casa di due porte. d' annunzio, v-3-178: l'amico e l'

con sì buon cuore pascolo e ricetto. d' annunzio, v-i-811: un mozzorecchi arricchitosi

buon vecchio cadde nelle reti del truffatore. d' annunzio, v-1-45: il vostro campidoglio

occhio mercurio bambino, truffatore delle manare d' apollo grande e dottissimo, che stava cantando

giro l'ingenuo truffatorèllo. = nome d' agente da truffare. truffatòrio

vol. XXI Pag.425 - Da TRUFFIA a TRULLO (9 risultati)

episodi reali etc. = nome d' agente da frullare. trulleggiare, intr

tanti mausolei sparsi per la campagna. d' annunzio, v-1-742: in ciascuno riconosco i

della schiatta. questo viene da un fratturo d' abruzzo, e questa da una tanca

è in voi si fidi al parlare d' uno briccone paltoniere, il quale non cerca

truffiere, domandogli in presto venti libbre d' oro; e poiché l'ebbe ricevute venendo

, i-430: sono truffieri e bari. d' annunzio, v-i, 916: c'

o berto, guarda, guarda al corpo d' iddio, che quel trugliardo di dianzi

. / a mi par van chi cred d' amor 50ì scoder. = dal fr

, lat. tardo trullissatìo -ònis, nome d' azione da trullissdre (v. trulissare

vol. XXI Pag.426 - Da TRULLO a TRUSCIANTE (15 risultati)

e letter. peto. giovanni d' amerigo, 369: e pur cercando vo

truna, sf. alpin. rifugio d' emergenza costituito per lo più da una

raccogliere l'acqua. - anche; pozza d' acqua. burchiello, 55: sotto

[redi]: steano in truogo pieno d' acqua. 2. recipiente in

ingordi animali è scarso un trago. d' annunzio, ii-42: ora la figlia d'

d'annunzio, ii-42: ora la figlia d' icaro / guatava la torma dell'oche

fuor di gabbia avrà ch'il pasca / d' uo- va e di torte, e

dentro lo quar se fa un oio / d' una luxe naa de novo, /

): come ella levà la testa d' oratium, avegna che l'aire fuse inprima

non nacque toscano il sentire dalla bocca d' un'alpigiana il 'se- dio'e 'il

proda mi trovai / de la valle d' abisso dolorosa / che truono accoglie d'infiniti

valle d'abisso dolorosa / che truono accoglie d' infiniti guai. g. f

.). popoleschi, 606: d' essi ancora ti potrai servire a cacciare,

. buonafede, 1-i-194: mi sovviene d' una truppa di scostumati, che non

per il fracasso che lo sbalordiva. d' azeglio, 1-332: vidi la festa,

vol. XXI Pag.427 - Da TRUSCIARE a TSE-TSÈ (9 risultati)

truso, sm. ant. tronco d' albero. inventario di alfonso ii d'

d'albero. inventario di alfonso ii d' este, 3066: trusi n. 4

del petto, riempiteli con ragù crudo d' animelle; cuciteli, trussateli colle zampe dentro

può darsi... che si mettano d' accordo ad agire come uno solo;

arazzi, balle di seta, in modo d' esser alla mattina padrone del mercato col

al progresso delpindustria? = nome d' azione da trustizzare. trutilare,

da ardente desio. = nome d' azione da trutinare. trutinare,

ponderato e minuzioso. gambino d' arezzo, 158: si qui i filosofanti

o bilanciare una cosa. = nome d' azione da trutinare. truttrù,

vol. XXI Pag.428 - Da TSS a TUBA (10 risultati)

sue mura la città, lasciva / d' evirati cantori allettatrice. d'annunzio,

, lasciva / d'evirati cantori allettatrice. d' annunzio, i-13: tu, mia

tu con i diavoli, un gran capo d' uomini piomba qui a rimettere le cose

davanzati, i-408: come vetere intese d' avere a stare con suo liberto a tu

aonà la leze a moyses in sono d' una tuba el fo odido in lo monte

risuona. aretino, iv-6-15: troncon'd' asta non mai, né venga altiera /

al iudice venite, / a render rascion d' ogn'otioso! ». bibbia volgar

e guerrieri, / ch'altri stimò finor d' eroica tuba / degna materia sol,

: tenea [gregorio da spoleto] d' ambe le lingue i bei secreti, /

feconda e galla un uovo e talvolta più d' uno. campailla, 15-31: in

vol. XXI Pag.429 - Da TUBA a TUBERCOLINA (14 risultati)

colonna, 3-153: gli sequenti sonavano tube d' oro, cum pendente panno sericeo subtile

, si chiudevano. = nome d' azione da tubare1. tubante1 (part

della tua chioma / i memori sogni d' oro, / come le tortore tubanti

. che suona la tromba. d' annunzio, 4-i-151: avendo forse nelli occhi

... e le tortore tubavano duetti d' amore con i corvi. d'annunzio

duetti d'amore con i corvi. d' annunzio, i-826: due tortore tubano un

codice dei podestà e sindaci del regno d' italia (1811), 1058:

1058: seguita la lettura, il tubatóre d' officio o cursore ripeterà la somma sulla

convoglia i gas di scarico oltre il bordo d' uscita dell'ala, utilizzando così la

da tubo, col suff. dei nomi d' azione. tubazióne, sf.

allo scarico dei gas combusti. d' annunzio, v-3-467: le eliche scheggiate,

da tubo, col suff. dei nomi d' azione. tùbera, sf. bot

erano dui rotondi, ad imi- tamento d' una platina circumligata per gli labii di undicula-

cum arricciate iube. = nome d' azione da tuberare. tuber cinereum

vol. XXI Pag.430 - Da TUBERCOLINICO a TUBERCULARE (5 risultati)

in una sarabanda paurosa di suoni e d' immagini: le caverne, i tubercoli,

. il tubercolo durissimo. le mandibule d' ambe le parti d'un'osso continuo.

durissimo. le mandibule d'ambe le parti d' un'osso continuo. buonanni, i-721

di arsenico 'nativo concreto', in masse d' ordinario tubercolose, o 'speculare', che riveste

estrema; la venere del botticelli è d' una magrezza tubercolotica. 3.

vol. XXI Pag.431 - Da TUBERE a TUBETTO (10 risultati)

s'accordassero tutti a dettarci non più d' un centinaio per generazione di questa strane e

. - figur. nucleo vitale. d' annunzio, 2-70: aggrovigliarsi per tutti i

bot. tuberizzazione. = nome d' azione da tuberificare. tuberina1,

un organo tuberizzato. = nome d' azione da tuberizzare-, cfr. fr.

tuberosa, gli occhi e i capelli d' oro. 2. disus.

3-i-278: 'tuberoso': polyantes tuberosa. d' annunzio, iv-1-833: egli sentì il profumo

). ceresa, 1-995: man d' admirando e succulento sucto, / longa,

il mondo tucto. / man fuora d' ogni cura eburniata, / mollicula da sé

, non da mangonio, / né d' artifizio alcun mangonizata. = deriv

: da qualche tempo, lui soffriva d' insonnia, e spesso faceva uso di certe

vol. XXI Pag.432 - Da TUBI a TUBO (17 risultati)

lunghezza variabile, collegato a una presa d' acqua, per innaffiare orti e giardini

di finta pietra, tagliando un declivo d' erba, sul quale serpeggiava un tubo

a guardar, da una stupida stanza d' albergo, quattro tegole sbatacchiate dagli scrosci

in lontano, un tubo di stufa d' una casa in faccia, che nero,

tecnica delle fondazioni murarie, elemento cilindrico d' acciaio che viene infisso nel suolo mediante

granduca,... in proposito d' una ingegnosissima difficoltà, che gli aveva proposto

in tre giri, e quella degli ebrei d' un solo tubo retto lungo quasi (

stava cantando la messa grande al suono d' un organo, il quale ha molti de'

e la pupilla insonne / rivolgi al ciel d' ottico vetro armata, / venerar ti

) come pur quella de'tracheiformi tubetti è d' indole diversa dal rimanente del corpo.

aria calda. è realizzata in lamiera d' acciaio ad altissima resistenza, con tubiera

era senza una punta di orgoglio, d' orgoglio di setta e di casta, che

da setti trasversali, simili alle canne d' organo. = voce dotta,

passata della piegata canna sia il vaso pieno d' acqua ab. malpighi, in:

tubi su e giù attraversando un recipiente d' acqua pura e uno di calce smaltita.

massicci sostituirono tubi o prismi cavi. d' annunzio, iv-1-313: là dentro il

che esalavano i tubi di metallo pieni d' acqua bollente. slataper, 1-31: una

vol. XXI Pag.433 - Da TUBOCURARINA a TUBOLATO (15 risultati)

di latta contenente le carte seguenti. d' annunzio, v-1-207: porto con me

rose, di vassoi, di tubi d' alka-seltzer, con una quantità insana di

fulminate, giornali, contenitori, materiali d' imballaggio, ma anche scaldabagni, enciclopedie.

tubi di gelatina sotto ai reticolati, tacciavano d' imboscati quelli che restavano nelle trincee.

, / l'uomo: con un po'd' unto d'anima / restituito sempre più

l'uomo: con un po'd'unto d' anima / restituito sempre più inutilizzabile /

questioni che riguardano la eterizzazione collo scopo d' ottundere la sensibilità degli operandi e l'

possono ridurre al genere dell'osteocolla. d' annunzio, iv-2-930: egli sentì che le

ricana, seminata, anche nelle campagne, d' annunzi multicolori, con le stazioni di

. per esprimere la mancanza di valore o d' importanza di una cosa o per rafforzare

di lancio o lanciasiluri). d' annunzio, v-3-37: una garitta d'acciaio

d'annunzio, v-3-37: una garitta d' acciaio protegge l'apparecchio di governo e

l'apparecchio di governo e le trasmissioni d' ordini alla macchina e al tubo di

crescere le impalcature sempre più alte dei tubolari d' acciaio nelle grandi costruzioni, molti.

6. pneumatico costituito da una camera d' aria rivestita da una copertura cucita sulla

vol. XXI Pag.434 - Da TUBOLATURA a TUDICOLA (7 risultati)

[s. v.]: 'tubolatura d' acqua dolce': tubolatura riservata al passaggio

bergantini, 249: non è però d' una sol fatta questo / utero nelle

govoni, 374: facevi le bolle d' aria 7 con un fil d'erba

d'aria 7 con un fil d' erba tubolosa. del giudice, 2-131:

cime dei rametti una cosa in foggia d' un tubolo, rossa, viscosa e

ricurvo con margini dentati. d' alberti [s. v.]:

di cuvier'con l'occhio pazzamente tinto d' azzurro e il soggolo immacolato sul vestito

vol. XXI Pag.435 - Da TUDICOLARE a TUFFARE (13 risultati)

, con contrizione di cuore e piangimento d' intime lagrime. papini, v-88:

, galleggiano, diguazzano braccia e piedi. d' annunzio, iv-1-90: ero vede leandro

agostino volgar., 1-9-23: il legno d' uno fico d'egitto non nuota nell'

, 1-9-23: il legno d'uno fico d' egitto non nuota nell'acqua come li

nell'edilizia pubblica, in gran parte d' europa. g. spadolini [

, certa radunanza di sangue e concorso d' umori, che la parte ne rimane addolorata

fino al primo piano non si servì d' altri muri che del monte stesso, che

, 23-1206: intente fra mille strepiti d' uccelletti e richiami bronzei dal fondo delle

bucherellata. fra quelle tufare aveva fretta d' arrivare matteo. tufare, intr.

natura naturante. 2. coperto d' indumenti o di coperte, imbacuccato (

del casto, 1-126: non ardirei d' affermare o negare, che da tuff

numero de'fedeli. = nome d' azione da tuffare. tuffante (

nel salnitro rifatto, mescolato con guscia d' uova arse e macinate sottili, rianno il

vol. XXI Pag.436 - Da TUFFATA a TUFFO (8 risultati)

era gravato, / e via più d' anni, infino a l'imo fondo /

eterni carnevali / della nostra riviera. d' annunzio, 8-74: il lodato cronista

insino all'ora che nel- l'onde d' esperia si tuffa. betussi, xliv-348:

e procurare prima che mareggiasse un'astinenza d' armi fra loro per qualche mese ora che

freda, et falle bollire per spatio d' un paternostro o un poco più, et

- anche con uso aggett. d' alberti [s. v.]:

allora per poco tempo. = nome d' agente da tuffare. tuffatura,

, incollatura e tuffatura. = nome d' azione da tuffare. tuffe taffe

vol. XXI Pag.437 - Da TUFFO a TUGINO (14 risultati)

. v.]: 'tuffov o 'tuffo d' acqua': una forte scossa di pioggia

temè di dover cominciare a segnar la bacchetta d' aprile col nome del lucchese. guerrazzi

quotidiane, doveva certo far l'effetto d' una festa quel tuffo nerazzurro, la

politica. einaudi, 1-51: fa d' uopo battere con insistenza sul punto che

dati, 3-32: raccontando un tale d' essere stato in grave pericolo di affogare

, v-3-2-12: 'dare il tuffo'dicono d' uno che sta per affogare e sommergere

varia grana, con un leggierissimo grado d' impietrimento. pasolini, 22-i-770: abitanti

. tuffetto; uccello tuffatore. d' alberti [s. v.]:

a pozze, colme, controluce, d' acqua livida, piombo fuso celeste argento

celeste argento, ove nereggiò l'ala d' un tùffolo, o d'una spersa ghiandaia

nereggiò l'ala d'un tùffolo, o d' una spersa ghiandaia. 2

le grandi sue imitazioni del tufo, o d' altri fragili come que

fr. serafini, 5: sapere d' esser tutto pieno di tartaro, di tufo

serve per alloggiamento del timone. d' alberti [s. v.]:

vol. XXI Pag.438 - Da TUGIONE a TULLIANO (15 risultati)

capan- netta,... essendo d' etade di diciotto anni, alquanti ladroni,

: alzarono anch'essi su quattro tronconi d' alberi un frascato, che rispetto a gli

tugurio elesse al regno, / patìa d' iniquo sdegno / per soverchi trionfi,

un legno, il quale si porta d' india e di arabia; simile al legno

. prezzolini [in leonardo - rivista d' idee, i (1903) -!

de'loro stati, ciascuno accadendo mille marchi d' argento spendere dovesse. siri, xii-1044

, lat. tardo tuitìo -onis, nome d' azione dal class. tueri (v

. la 'tularimia, ch'è una specie d' ulcera trasmessa dal coniglio selvatico. a

tulipano, / bello alquanto d' aspetto, / ma sciocco di concetto:

'tulipano': quella parte anteriore del pezzo d' artiglieria. 6. sport.

fu il più bello / con fregi d' oro e gioie ricamato. sansovino,

legno che se ne ricava. d' alberti [s. v.]:

: 'tulipifero': aggiunto dato ad una sorta d' al bero che per la

cui par voglia / mio d' una stanza è fatto al tulippo e di

tulle / alla lor dolce madre. d' annunzio, iv-1-47: aveva un abito di

vol. XXI Pag.439 - Da TULLIATA a TUMIDO (11 risultati)

il ro- more / di bestia o d' uom che d'alto in acqua cada:

more / di bestia o d'uom che d' alto in acqua cada: / 'tum'il

; / le nari ei gonfia e d' un rossore acerbo / le guancie infiamma e

le fauci erano tumefatte ed infiammate. d' annunzio, v-1-203: il viso tumefatto mi

e drizza quelle parti. = nome d' azione da tumefare. tumeglihài (tumegliài

o vittoria o morte brama / e d' ira furibondo avvampa e sbuffa, / né

,... venir recando / d' acqua un otre tumente m sulle spalle.

, poi che sotto t fiume / d' occeano il sol nasconde il viso, /

. (tumidéggio). inturgidirsi. d' annunzio, i-56: il seno latteo nudo

,... per fuggir la taccia d' esser deboli e secchi. = denom

vizi si mascheravano, come sempre, d' una pretensione che volea esser grandezza ed

vol. XXI Pag.440 - Da TUMIDORE a TUMORE (18 risultati)

8-447: non s'avevano ancora indizi d' ulcerazione; l'adesione stessa del tumore

causata da funghi o batteri o da punture d' insetti. - anche: galla.

periodiche e che nasca in certi tumori d' arbori, percioché è assai sottile radice

opera sua anco nelle rotture o sligamenti d' ossa, nei tumori, nei catarri,

sopravviene a qualche parte del corpo. d' annunzio, iv-2-159: lente deformazioni avevano viziata

impetuoso, in piena (un corso d' acqua); agitato, burrascoso (il

le tumia'onde / l'orme lambire d' un crociato piè. lucini, 1-17:

ancor nascon le rose, / e d' una fetida erba nasce il giglio. tasso

servigi di alto ruffianesimo con l'offa d' una pensione da fame. -pomposo,

alpino, 16-115: queste povere ragazze d' oggi fanno le tumistufi dal lunedì al sabato

condizione di sventura e infelicità. cecco d' ascoli, xxxix-i-221: di grande altera vengono

altera vengono i gran turni, / d' extremo riso vien pianto malegno.

un astro verso il basso. cecco d' ascoli, 15: l'arco dove son

di decadenza diventò... tumida come d' umori linfatici e debole de'nervi e

completamente pervaso, dominato da uno stato d' animo, da un sentimento (una

tumido di armonia, di dottrina e d' amore, elaborati insieme, vittoriosamente italiani

arte, e mi cred'io, d' amore, / a fare ai baci insidioso

essa [la donna] tonde sue d' oro sparge... fra mezzo e

vol. XXI Pag.441 - Da TUMORECTOMIA a TUMULO (17 risultati)

gonfiare spume maggiori e minori, che paion d' argento, e non son altro,

9. rotondità della terra. cecco d' ascoli, 215: sì come gira il

, oppresse, / nobil volumnio e d' alta laude digno. speroni, 1-2-128:

considerare l'ode per gran parte fattura d' altri che orazio. 13. locuz

1-191: fu tumulato in santa maria d' arucielo lo escellente omo fra monreale,

s. francesco, ove fu tumulato. d' annunzio, v-1-459: mi parve che

senso generico: sepolcrale, tombale. d' azeglio, 6-526: situata in alto nel

.]: lapidi, pietre tumulari. d' annunzio, vl-388: la pietra tumulare

tumulare di erasmo di marmo rosso a lettere d' oro. linati, 20-88: a

dei podestà e sindaci del regno d' italia (1811), 308: per

cimitero di torino. = nome d' azione da tumulare1. tumulènza (

i nidi tumuliformi, grossi quanto un ceppo d' albero, insieme alle uova.

tumoli o tomboli, e dei tassoni d' aliga ai fidi. fantoni, i-171:

terra non lontano un cumulo / coperto d' erba inaridita, e sparso / d'

d'erba inaridita, e sparso / d' infrequenti ginepri, e in mezzo al tumulo

con faticoso / metro il piano fangoso. d' annunzio, ii-201: io sul tuo

sul tuo tumulo grande / colsi una rama d' alloro / che dure avea foglie di

vol. XXI Pag.442 - Da TUMULO a TUMULTUANTE (19 risultati)

, / parole di dolore, accenti d' ira, / voci alte e fioche,

quasi corno un son e un timulto d' una moltitudem chi intrase dentro. boccaccio

dirò malgrado i tumulti, i fischi. d' annunzio, iii-2-136: ella con la

cxxxiii- 196: ferve la pugna: d' armi, di guerrieri / odi il gragor

; moto del mare agitato; vortice d' aria; nubifragio. leonardo, 2-305

: al cavernoso monte / con lo scettro d' un urto il fianco aperse, /

nel p££0 giovai tumulto / di contenti, d' angoscie eeh empia il mar di procelle e

xiii-196: ancora un novo / d' insorte onde tumulto / rompea, nell'ombra

dotato. boccaccio, iii-2-24: con infinito d' uomini tomolto, / ovunque già,

e con gloria / le dicean degne d' ettema memoria. boiardo, 2-28-54:

nella purpurea buca / dove un tumulto d' anime saluta / le insegne di liocorno e

su tumulti di mondi e brulicare / d' incerte, d'insidiose forme!

mondi e brulicare / d'incerte, d' insidiose forme! 6. violenta

popolari c'è sempre un certo numero d' uomini che... fanno di tutto

varia turba di mal caute genti / d' ogn'intomo v'accorre, e s'ur

preoccupato, doppo averli in vano più d' una volta ricercati a volersi retirare, finalmente

contrasto di pensieri, sentimenti o stati d' animo; stato di tormentosa inquietudine e

: ora, di quel gran tumulto d' idee non rimane all'età nostra che

a capo all'in giù, nella mano d' un uomo il quale, agitato da

vol. XXI Pag.443 - Da TUMULTUARE a TUMULTUARIO (11 risultati)

nell'aria cenila lontane; / tumultuanti d' un vocio sonoro, / di rote ferree

, i-91: la tumultuante giovane impazzita d' amore. 5. privo di

-pronunciato con impetuosa passionalità (parole d' amore). d'annunzio, 8-126

(parole d'amore). d' annunzio, 8-126: saliva alla finestra,

lusinghe. e don giovanni, in ginocchio d' innanzi all'amata, versava un fiume

si tumultua, millantavisi, dicevisi male d' ogni uomo e di dio. piccolomini,

scria / tumultuando già quasi fuggia. d' annunzio, iv-1-921: la moltitudine tumultuava

attività (un luogo). d' annunzio, iv-2-26: le vie tumultuavano di

grande intensità e veemenza (uno stato d' animo, un sentimento, una passione)

fretta, non lo giudicaste affatto immeritevole d' esser comunicato a cotesta illustre accademia, di

accademia, di cui ho l'onore d' esser membro, ve ne lascio la libertà

vol. XXI Pag.444 - Da TUMULTUATAMENTE a TUMULTUOSO (29 risultati)

è sempre irrequieto, tumultuoso, smanioso d' un bene che difficilmente, anzi non

/ mi dimentico il mio destino, d' essere / uomo tra gli altri.

un fiume, l'acqua). d' annunzio, i-815: il mar da un

, tempestoso (il cielo). d' annunzio, i-698: immemore sarò forse del

bene, / che mi faceste, e d' ogni altra mortale / cosa; ma

, rettor., 34-8: li buoni d' altissimo ingegno si ritrassero di quelle cose

travaglio interiore (una passione, uno stato d' animo). bonarelli, 1-234:

, ma più tosto come un principio d' amorosa passione, tutto agitato e tumultuoso.

. spontone, 1-131: la speranza d' alcuni che sigismondo tornar dovesse nella provincia,

tali tumultuarie conversazion dispiacevano a giuliano. d' annunzio, 3-28: la massa delli uomini

è intero, quanto nell'opera morale d' ogni giorno. -non sufficientemente ponderato

tormentato (una passione, uno stato d' animo). delfico, iii-242:

essere necessariamente benefico, cioè virtuoso. d' annunzio, iv- 1-141: abituato alle

esempio durante la piena di un corso d' acqua). 8. locuz.

riformate e corrette, perch'il comun d' una città naturalmente è molto facile da tumultuare

[guevara], 1-2: in remunerazione d' una così gran vittoria...

è poco sicura cosa il fidargli le armi d' ordinanza. = nome d'agente da

le armi d'ordinanza. = nome d' agente da tumultuare. tumultuazióne,

, per liberarsi da ogni tumultuazióne, che d' indi n'avesse potuto seguire. botta

: provo nella mia anima una tumultuazióne d' affetti, che nrobligano ad adorare gli eccessi

dotta, lat. tumultuatilo -ónis, nome d' azione da tumultuare (v. tumultuare

, 4-80: una turba di persone d' ogni età e d'ogni professione entrò tumultuosamente

turba di persone d'ogni età e d' ogni professione entrò tumultuosamente nel cortile guidando

1-i-469: uno che sia preposto a guardia d' una città debba fuggire come uno scoglio

2-1-313: abbiamo soldati mercenarii raccolti tumultuosamente d' onde si possono avere. 3

a respirare sempre come un pesce fuori d' acqua, ma in certi momenti tumultuosamente

il nostro cuore batte tumultuosamente al suono d' un nome, alla curva d'un

suono d'un nome, alla curva d' un naso o d'un sorriso, solo

, alla curva d'un naso o d' un sorriso, solo perché dentro di noi

vol. XXI Pag.445 - Da TUN a TUNICA (15 risultati)

repressi, insieme tumultuosi tornavano a galla. d' annunzio, iii-1-366: una tumultuosa pienezza

sempre il cuore tumultuoso, sempre pieno d' ambascia e d'un'inquieta brama di nuovi

tumultuoso, sempre pieno d'ambascia e d' un'inquieta brama di nuovi tumulti, di

, affannoso (il respiro). d' annunzio, iii-1-400: la sua alterazione cresce

moribondi, di costruttori dell'avvenire o d' impagliatori di cadaveri. 9.

. bot. ant. specie di fico d' india americana (opuntia tuna) su

, 2-246:) una spezie d' insetto [le cocciniglia] come un piccolo

che nasce e si perfeziona sopra le frondi d' un albero salvatico e spinoso che chiamavano

volte era lo tempo seco e defecto d' aigua, recolease inseme tuti li citain de

fussi stata di qual si voglia principe. d' annunzio, 8-118: camilla,

, ch'era tutta avvolta in una specie d' ampia tunica bianca, di crespo della

edificio, una struttura architettonica. d' annunzio, ii-753: o antichi marmi in

pupilla sanguinosa molto, per alcuna corruzione d' infertade le cose paiono quasi tutte rubiconde

sono bianchi, alcuni negri et alcuni d' altro colore. la natura ha facto l'

il semplice tatto facilissimamente lo lacerava. d' annunzio, iv-1-524: io mi stringevo

vol. XXI Pag.446 - Da TUNICATI a TUO (17 risultati)

ed esprimente una vite tortuosa con grappoli d' uva e due uomini tunicati, uno

te meglio scosse / 1 procellosi crotali d' argento. d'annunzio, iii-2-989: mentre

/ 1 procellosi crotali d'argento. d' annunzio, iii-2-989: mentre a destra

l'altro simile piedestallo regge il torso consunto d' una musa tunicata e cinta che nessun

lxii-2-iv-98: aveano una specie di tunnicella d' ormesino nero di cina. 2

. serpetro, 28: alberto scrive d' una donna, che fece uno aborto

a cipro o viaggiano / sul cordame d' un legno tunisino. tunker, agg

galleria dotata di grandi spazzole rotanti e getti d' acqua con cui vengono lavate le vetture

-tunnel idrodinamico: condotto tubolare riempito d' acqua, impiegato per lo studio sperimentale del

tunnel, con il suff. dei nomi d' azione dei verbi frequent tuo (

riporterò di te a lei, / se d' esser mentovato là giù degni. idem

credenza / con le tue mani al lembo d' i tuoi panni. anonimo romano,

a cui ci si rivolge. cielo d' alcamo, 173: di quaci non mi

tuoi nutrica la mìa vita / che d' altro non s'aita, / perché t'

accoglier cortese / rumile tuo servaggio. d' annunzio, i-46: fra le tue chiome

mentre l'uso dell'art. rimane d' obbligo quando il nome è al plur.

, che sarebbe trista cosa. d' annunzio, i-1088: somigli, o discòbolo

vol. XXI Pag.447 - Da TUONO a TUORLO (20 risultati)

al paese, alle terre, al luogo d' origine dell'interlocutore (e anche di

a cui ci si rivolge. cielo d' alcamo, 40: aquetiti, riposa,

cassinese, xxxv-i-n: boltier'audire nubelle / d' esse toe dulci fabelle, / onde

tu sei caduto in quella stessa malattia d' animo che mi afflisse questi mesi passati.

al fiero suono. pascoli, 100: d' inverno egli ara- la sementa nera /

inverno egli ara- la sementa nera / d' inverno spunta, sfronza a primavera; /

: all'alba il tempo si calmo, d' un tratto, dopo un tuono formidabile

-per estens. fulmine. cecco d' ascoli, 549: il tuono altro non

i'vorrei ben della futura etade, / d' invidia, e di pietade, /

1-iii-623: sempre fra tuoni e schianti d' insolenze e d'insolentissime risa, superbamenteorinò sulla

fra tuoni e schianti d'insolenze e d' insolentissime risa, superbamenteorinò sulla porta del circolo

squille / che dei torrenti il tuon. d' annunzio, i-511: s'ode

: s'ode talora il grido / fievole d' una nave /... / o

. / o l'improvviso tuono / d' umonda più gagliarda. tozzi, vi-986:

chiare. valeri, 3-48: grigiori d' alba. nella muta via / che sa

fuori un'aria fetida che la camera tutta d' intorno ammorbava 8. aeron

nutritive e usata come alimento; rosso d' uovo (spesso nell'espressione tuorlo d'

d'uovo (spesso nell'espressione tuorlo d' uovo). giamboni, 8-i-113

di farina bianca libbre 2, torli d' uova quattro. soderini, iv-289: ogni

, / qualche brodo succiai con tuorli d' uova. r. cocchi, 1-71:

vol. XXI Pag.448 - Da TUOSA a TURACCIO (11 risultati)

gli altri, a poco a poco esce d' una sottil veste di membrana d'ovario

esce d'una sottil veste di membrana d' ovario divisa per d'avanti. spettacolo della

veste di membrana d'ovario divisa per d' avanti. spettacolo della natura, i-ii-ii

vapori sulla faccia, da parere il tuorlo d' uovo dentro il chiaro. -sacco

e certo rosso che vincono il tuorlo d' ovo e il mattone in cottura. pirandello

tempietti di vesta con tramonti al torlo d' uovo; rovine d'acquedotti in salsa

con tramonti al torlo d'uovo; rovine d' acquedotti in salsa di pomodoro.

silvatica, albero diffuso negli stati uniti d' america, alto una trentina di metri

nel territorio merid. degli stati uniti d' america. tupì (tupi),

chiome velate, / el cano tuppo mentito d' inchiostro. del tufo, 26:

fortini, ii-616: credo che vi paresse d' avere a fare un turaccio a un

vol. XXI Pag.449 - Da TURACCIOLAIO a TURARE (19 risultati)

di vetro: poscia versavi sopra un'oncia d' olio di trementina di venezia, e

da turacciolo, col suff. dei nomi d' agente femm.; voce registr.

cellini, 669: leverai la stoppa d' in su le tua bocche, dove ha

, ma l'ha una pecca / d' un certo suo turacciol benedetto, / ch'

come protezione di un pulsante. d' annunzio, v-1-313: abbiamo levato i turaccioli

chiuda e sigilli, come fassi 7 d' acquavite a turar boccia o fiaschetto.

(tauraco persa). d' alberti [s. v.]:

. invar. numism. ant. moneta d' oro del valore di trecento aspri coniata

careri, 1-i-357: hanno i turchi monete d' oro, e di argento. della

incimurrito, intasato. = nome d' azione da turare. turaniano, agg

, 9-98: tutte le fessure che son d' intorno, di loto di bovina mischiato

con certi lenii, li quali fecero d' alcuni scorzi d'alberi, e d'una

, li quali fecero d'alcuni scorzi d' alberi, e d'una sorte d'ermarine

fecero d'alcuni scorzi d'alberi, e d' una sorte d'ermarine, ch'erano

scorzi d'alberi, e d'una sorte d' ermarine, ch'erano flessibili, e

4-2-115: quel poco di cera o d' altra materia, colla quale si serrerà il

giorni del mese di luglio, e d' agosto: altri dopo dieci giorni fi travasavano

i-288: ha grazia stupenda la figura d' un servo, che... cacciando

si turava gli orecchi in fretta. d' annunzio, iv-2-384: istintivamente, tutre due

vol. XXI Pag.450 - Da TURARIO a TURATO (6 risultati)

-chiudere lo sbocco di un corso d' acqua; bloccare il flusso di un

ordine di santo francesco, ed era d' una grande obedienza ed umilità. ma quando

paschi, / ed a parlar, pria d' aprir bocca, impara, / o te

toglier loro ogni speranza di alleviamento. d' azeglio, 7-iii-69: son a genova senza

turate, scesono al piano e al paese d' india ch'era fruttifero e ubertoso e

palla di terra che dentro sia ripiena d' aria e ben turata, e vedrassi quella

vol. XXI Pag.451 - Da TURBA a TURBA (21 risultati)

nelle bottiglie pulite e ben turate una provisione d' aria della valle. massaia, iii-38

per l'infreddatura). mi par d' avere la gola turata, gli orecchi turati

! che pazzia! » non rifiniva d' esclamare, aggirandosi per l'ampia stanza ben

,... che usanza era quella d' andar'in seggia così turato, quasi

, siccome impedita e turata è cagione d' infermità e di morte, così tenuta bene

la cera de la stupidità a guisa d' ulisse perseguitato da l'ira di nettuno.

reali. pulci, 4-39: ecco uscir d' una vailetta fuori / una gran turba

cavalleria 'rovai allemand'schierato in battaglia. d' annunzio, iv-1-443: alla messa celebrata nella

/ de'moribondi achei fatta pietosa. d' annunzio, i-201: maratona, maratona,

sul fronte / degli opliti a fianco d' echètlo, / dell'eroe rurale che

gran turbe di medi col suo / mànico d' aratro e poi sparve.

re più; e lascia vestigi per tutto d' avarizia, d'empietà e di arbarie

e lascia vestigi per tutto d'avarizia, d' empietà e di arbarie. muratori,

fisici mattematici cessasse ai far eco al d' alembert. carducci, 20-32: saluto

delle turbe, né contaminarsi per compagnia d' uomo, il quale purga e santifica tutte

disanimarsi né disperare di loro stessi. d' annunzio, 1-686: oggi il potere occulto

passeri stridevano, passando con volo rapidissimo. d' annunzio, i-43: va la nubivaga

. b. casaregi, 18: turba d' ardite passioni ha presta / l'un

in sé mede- smo accoglie / turba d' affetti a'danni suoi feconda: / pria

, non ha possa il cuore / d' esprimer quella che per te m'inonda /

che per te m'inonda / turba d' affetti, ammirazion, speranza, / suavissima

vol. XXI Pag.452 - Da TURBA a TURBARE (16 risultati)

innocente vi s'induca con gran turbamento d' animo. f. m. zanotti,

persiceto di bologna la truppa dovè prender d' assalto la piccola città. 3

aglietti è assiduo con le sue visite d' amico tenerissimo; il polso, il capo

turbamento de l'aire, move- mento d' acque, seccitade di terra. cassiano volgar

voce dotta, lat. turbamentum, nome d' azione da turbare (v.

capo turbanti grandi di veli che vengono d' india. sansovino, 6-33: i cortigiani

in mezo, tempestato tutto di fiori, d' anime di pignoli, con una corona

ne venivano offerti, turbanti: quel ritratto d' occhi celesti, quel rimasuglio di peli

, mi turba per una settimana. d' annunzio, iv-2-45: le parole, gli

. caproni, 7-144: le città d' una volta / (le belle città costiere

i-2: ora di lepida fu rapportata d' aver con malie cercato il matrimonio del principe

suoi in calabria per turbare la pace d' italia. boterò, i-163: non hanno

fra giordano, 7-97: una pascina d' acqua, la quale l'angelo ad

: pa- reami avere inserto uno apologo d' esopo in brevi parole secondo l'usanza

esopo in brevi parole secondo l'usanza d' orazio, il quale esopo mette, che

dì. carducci, iii-3-7: fiume d' italia,... /..

vol. XXI Pag.453 - Da TURBATAMENTE a TURBATO (7 risultati)

maestà ventosa, / ch'alle navi d' enea fece il servizio / di squarciarvele,

3. dir. pen. turbativa d' asta o di pubblico incanto-, destosa

disposizione,... a parlare d' amore, parve ame che fosse d'aspettare

parlare d'amore, parve ame che fosse d' aspettare tempo, lo quale seco parta

, lo quale seco parta la fine d' ogni desiderio, e appresenta, quasi

donatore, a coloro a cui non incresce d' aspettare. f. ceffi, xx-5-31

. turbata libertà degli incanti: turbativa d' asta. codice penale, 353:

vol. XXI Pag.454 - Da TURBATORE a TURBINA (19 risultati)

ponemmo ambiduo a sedere a la margine d' un fresco e limpidissimo fonte che in quella

i turbatori della plebe già si apparecchiano d' essere consoli, e prima hanno tentato parlando

falliva [garibaldi], era la disfatta d' un turbatore; se riesciva, era

tasso, 7-11-46: o nemico crudel d' ogni mio bene, / o turbator del

voce dotta, lai turbator -óris, nome d' agente da turbare (v.

venezia: di che no qualche turbazióne d' animo. alfieri, 1-1049: saul

. alfieri, 1-1049: saul credendo d' essersi meritata l'ira di dio,.

] alcuna cosa la quale sia infamia d' alcuno, ovvero abbia a dare al confessore

, 7-1 io: fece [il vescovo d' arezzo] rubellare incontro a'sanesi uno

che dell'altre alcune non fossero congiunte parenti d' alcuni di loro. guicciardini, i-i

. chiabrera, 1-iv-135: si videro d' improvviso balenar alcuni lampi ed in un tempo

laghetto], né per ciò alcuna turbazion d' acqua nascendone, cominciarono come potevano a

incominciamento di un possesso considerato come modo d' acquistare la ragione dell'acquedotto, si

crusca.]: per ogni lieve turbazioncèlla d' animo se ne distornano. =

voce dotta, lai turbatio -ónis, nome d' azione da turbare (v.

vermi platel- minti terrestri, marini e d' acqua dolce con corpo piatto e lungo

, iv-13-91: furono in firenze e d' intorno grandi turbichi di piove e tuoni e

se il turbietto girasse entro il buco d' una tavola, i di cui lati toccasse

cassiano da macerata, lxii-2-iv-91: gli turbiglioni d' arena ci obligavano di teneri gl'ochi

vol. XXI Pag.455 - Da TURBINAGGIO a TURBINE (25 risultati)

600 cavalli impiegati contemporaneamente al lavoro. d' annunzio, vii-149: 1 grandi tubi

sala delle ruote giranti. le ruote d' issione! marinetti, 2-i-815: rombo tonfo

non hanno facoltà filosofica? = nome d' azione da turbinare. turbinante (

si turbina da tutte le parti. d' annunzio, i-827: un molle polviglio d'

d'annunzio, i-827: un molle polviglio d' argento / su fino ai salici,

ribollendo e turbinando, in un lago d' acqua torbida e riottosa. n. ginzburg

, danzatori turbinavano, splendevano fiaccole. d' annunzio, 8-113: io ho

in una stazione estiva elegantissima, fuori d' italia. una sera ad un ballo (

sui quali turbinavano sciami di farfalle, d' insetti delibanti. d'annunzio, iv-2-44

di farfalle, d'insetti delibanti. d' annunzio, iv-2-44: in quei momenti era

incalzante (idee, pensieri, stati d' animo, ecc.). carducci

rotatorio vorticoso un'imbarcazione (una tromba d' aria, un vortice d'acqua)

una tromba d'aria, un vortice d' acqua). carducci, ii-14-11:

ripiombava nei vortici. quando una tromba d' acqua e di vento la involse e

[umili collinette] giacciono alle radici d' un alto monte petroso, e sono

; violenta folata. -anche: tromba d' aria; bufera, tempesta.

/ fu ricoperto, e in un batter d' occhio, / sano e salvo fu posto

l'altro polo / e le terre d' ignoti abitatori. b. corsini, 16-9

ed i rampolli / e allaga i campi d' infelice arena. pascoli, 208

in pavia un vero turbine di neve. d' annunzio, iv-2-34: andò nella bassura

fra turbini scuri di lava polverizzata. d' annunzio, v-3-627: in quel poco spazio

baci, e mille altre cose ancora. d' annunzio, iv-2-66: ella gli gettava

la proposta fu accolta da un turbine d' applausi. 3. mescolamento in

attimo, / spingi avanti, a turbini d' elica, la storia; / le chine

del sommo, invidiando / il tuo volo d' arcangelo, ti repudiano, / t'

vol. XXI Pag.456 - Da TURBINECTOMIA a TURBINOSO (15 risultati)

e senza che n'abbiano parte uomini d' autorità, non sono considerabili i movimenti e

ria non cessa il turbine di guerra. d' azeglio, 6-543: cento turini di

minaccia / nembi di crudeltà, turbini d' ira / a chi pur osa di mirarlo

più: avvolta fra un turbine irresistibile d' idee esagerate si forma una logica sciocca,

si muore qui, sola, derelitta? d' annunzio, iii-1-33: virginio, travagliato

di impegni personali; quantità e urgenza d' incombenze; fervore di attività, di

, i-419: la mia paziente disposizione d' animo fu premiata, perché la mattina

novità arbasino, 23-969: un vortice d' autostrade porterà turbini di commercio e weekend

nella percezionecontinua di bagliori e fosfeni. d' annunzio, 3-124: donna laura fece un

la sua notabile virtù potentemente drizzòe. d' annunzio, iv-2-584: bisogna guardare nel

, 10-133: si oppose alla vana tentazione d' immaginare il turbinio di idee e dolori

. castelnuovo, 1-303: fitti stormi d' uccelli scendevano a precipizio verso la pianura

vorticosamente (il vento, una tromba d' aria, le nubi, la neve,

3-iii-320: or nevoso, / turbinoso / d' atro verno il nembo spira. cesari

turbinosa tromba delle tempeste dei mari. d' annunzio, iv-2-48: era un mezzogiorno canicolare

vol. XXI Pag.457 - Da TURBITTATO a TURBOLENTO (14 risultati)

turbinosi, violenti sulle muraglie nere. d' annunzio, iii-2-234: balza in piedi

dragone, squinanti, turbitti, zendadi d' ogni ragione. bencivenni, 7-2: 1

e gengiove e canella e turbitti e noci d' india e molte ispezie. documenti perugini

o fusto suo poco più della grandezza d' un dito è più grosso e questo tronco

si trova appresso di avicenna, e d' altri scrittori di quella lingua, tra '

, iii-405: oro calcinato. al globetto d' acido di fosforo si aggiunge un pezzetto

di fosforo si aggiunge un pezzetto di foglia d' oro, o di porpora minerale,

favelle, / parole di dolore, accenti d' ira, / voci alte e fioche

torbi. tasso, 17-1: immense solitudini d' arena, le quai, come

. allor che 'l turbo placasi. d' annunzio, i-896: volare, o tempesta

. l. capilupi, 124: d' ogni parte queta era mia mente: /

alle genti, al cielo amico / colpi d' avversa sorte / sostiene invitto e mai

. conflitto violento di sentimenti, di stati d' animo per lo più contrastanti; impeto

totalmente, come il turbo combusti- bile d' olanda. = var. masch.

vol. XXI Pag.458 - Da TURBOLENZA a TURBONATA (20 risultati)

di mabel, una turbolenta miss, meridionale d' occhi e di carnagione, che teneva

e di carnagione, che teneva corte d' amore. c. e. gadda,

pensiero, un sentimento, uno stato d' animo, ecc.). poliziano

temporale con una guazzosa pioggia e soffiamenti d' impetuosi e nerissimi venti. -che

-che ha una corrente vorticosa (un corso d' acqua); burrascoso, agitato (

vuole introdurvi, voi debbiate rifiutare l'ufficio d' ambasciatore a la corte cesarea, come

nelle province turbolente; un bravo stato d' assedio qua e là e qualche sollecita fucilazione

faranno intendere alle bestie tremanti e ignoranti d' italia che il numero non conta.

renderla turbolenta e funesta per ravvenire. d' azeglio, 7-iii-170: ti volevo risponder

calmato la turbolenza del mio spirito. d' annunzio, v-2-163: non ho mai

con tale dolcezza che ogni turbolenza cadde d' un tratto, come per incanto,

zattere sulle quali... sperar d' andare alla deriva. 2. moto

nella ressa dei popoli, il pensiero d' alessandria continuava intanto a rimasticare se stesso

. -movimento vorticoso di un corso d' acqua. d'annunzio, iv-1-513:

vorticoso di un corso d'acqua. d' annunzio, iv-1-513: su la turbolenza del

all'umano spirto / soffrire i colpi d' oltraggiosa sorte / e contra un mar

. fenomeno dovuto a scambi fra masse d' aria animate da diverse velocità e caratterizzato

si verifica un rimescolamento di uno strato d' aria con un altro di temperatura,

sm. idromassaggio eseguito con potenti getti d' acqua calda a scopo rilassante o terapeutico.

ad azionare il turbomassaggio: 16 getti d' acqua, regolabili a piacere, tonificheranno

vol. XXI Pag.459 - Da TURBONAVE a TURCHESE (17 risultati)

e legname ch'è, in istato d' avanzata gestazione nella darsena di allestimento, la

saettando, nudo, ceco, ricco d' ale; / dell'ala sembla angelica figura

pieno di frecce indicava ora l'approssimarsi d' una guerra, ora abbondanza di cacciagione

citolini, 402: poi il battei d' oro e gl'istrumenti suoi, ciò è

tommaseo [s. v.]: d' opinioni politiche: 'e'turcheggia'...

chiaro e l'azzurro intenso. d' annunzio, iv-2-5: alla fara quella mattina

cosa nauseosa è l'ingoiarla presto. d' azeglio, 7-94: confesso che tanto m'

civiltà arabo islamica; moresco. d' annunzio, iv-2-1196: gli uditori erano scarsissimi

quello stile turche- sco che la virtù d' infiammare la fantasia dei sottuffiziali nei

, 158: è formato secondo la figura d' uno arco turchésco incordato come discrivono tutti

vasi da stillare, coltella bellissime venute d' oriente, scimitarre turchesche in vari modi la

, 2-380: origlieri intessuti di seta e d' oro, alla turchesca. nievo,

lavoro, co'suoi turbanti e coturni. d' annunzio, iv-2-649: 1 fanali

ietre, fato per le man d' amore: / di topato è lo fusto

cum diamante per longo megato; / d' orientale safilo è ramato / e

sì ben; ve darò sta turchese. d' annunzio, iv-2-157: offerse alla madonna

madonna dell'oratorio una veste di broccato d' argento e una

vol. XXI Pag.460 - Da TURCHESIA a TURCIMANNIA (22 risultati)

p. fettoni, 1-295: nastri imbevuti d' olio algarotti, 1-ii-257: il nautono,

davvero un anellino da niente: un cerchietto d' oliva per avere lucentissimo e fino il lume

il bianco] in più modi mesticando d' oro con una piccola turchese. quello del

passabile, che gli venisse -turchese d' ossa o occidentale-, odontolite. -turchese 2

simile a quello di tale pietra. d' annunzio, i-560: scendevano i tappeti,

non lasciare deserti i miei giardini / d' azzurro, di turchese. x

. ojetti, i-223: una striscia d' ermesino turchese. piovene, 7-88:

cui vi è parso ornare gli orecchi d' austria mia figlia. imperò che l'

che l'una nel comprenderlo non pur d' oro, ma tempestate di tur- chesine

o bruno (columba turcica). d' alberti [s. v.]:

v.]: 'turchétto': nome volgare d' una specie di piccione il quale è

così artificialmente come alcuni hanno supposto. d' annunzio, iv- 1-215: il mare

.. qua e là il color mavì d' una turchina liquefatta. moretti, iii-202

che non le ho potuto mandare prima d' ora, attesa la partenza della marchesa

4. omit. passero solitario. d' alberti [s. v.]:

9. omit. passero solitario. d' alberti [s. v.]:

di astuzia anche sleale). d' annunzio, 8-95: sarò sigaro? oh

turchina e odorosa su i carboni ardenti d' un narghileh? cavacchioli, 106: 1

più turchine. piani, 10-196: erano d' attualità l'omino d'an- traccoli,

, 10-196: erano d'attualità l'omino d' an- traccoli, che con due parole

con aver ricevuta dì fa la cosmografia ebraica d' àbramo perit- sol latinizata...

: paghisi per loro torcimannia cinque miliarensi d' oro. p querini, ii-148: la

vol. XXI Pag.461 - Da TURCIMANNO a TURCO (12 risultati)

, o pure l'intenderlo per via d' interprete o di torcimanno? gioberti, 1-ii-95

il vocabolo o la locuzione francese, e d' italiano nulla. bel turcimanno per un

sovente) communi- ca tacita l'interno d' un'anima cupa, che non osa commettersi

casa di brabant, il quale fu morto d' una saetta avvelenata da un turchio.

musica turca e ivi anche s'ingegna d' esprimere con le note nostre un non so

: alcuni pescatori... raccontano d' aver visto l'anima della baronessa,.

caffè turco, in cui versano gocce d' essenza d'arancio o di rose.

, in cui versano gocce d'essenza d' arancio o di rose. -testa di

qualche principio di radichetta e germoglio, d' indi gli estrassi, e mondi e

gli estrassi, e mondi e sceveri d' ogni sorruza furono da me posti nell'acqua

maiz, che in castiglia chiamano tormento d' india e in italia tormento turco.

] vestiti con le turche di panno d' oro e gfaltri tre di vesti di panno

vol. XXI Pag.462 - Da TURCOEGIZIANO a TURGERE (13 risultati)

il lessico dell'inventario di alfonso ii d' este, 672: veste alla repubblica del

raccomandarmi a dio; ma mi ricordo d' essermi fatto turco. -sedere alla turca

ah! turcàccio maledetto! / fremo d' ira e di dispetto. = dal

: tra fanti e marinai, mille uomini d' arme, cinquecento cavalleggieri turcopoli, ch'

io penso, musulmani di sicilia. d' annunzio, v-3-420: ecco, sopravviene

russi ai fucilieri algerini nell'esercito francese d' africa. ghislanzoni, 16-302.

2. figur. chi cerca d' imporre le sue idee in modo arrogante

un 'turcos': e crede che le questioni d' arte si risolvano alla baionetta.

gaudenti e dei 'turfisti', al circo d' estate, nelle sere di sabato.

chi in verno veste irsuta e glaciale / d' amor la legge antiqua e universale?

la abundanzia del liquore són saturate. d' annunzio, i-157: ella da el sen

o piu propriamente alla gelatina, quan- d' è sul quagliare. bergantini, 183:

conceduto di tirare in scena il giardino d' armida, anche perché proprio il fico

vol. XXI Pag.463 - Da TURGESCENTE a TURGORE (22 risultati)

nota, / che 'l ben disposto spirto d' amor turge. idem, par.,

disio che mo t'infiamma e urge / d' aver notizia di ciò che tu vei

darismo all'arcadica e traduceva degli epigrammi d' ausonio. = voce dotta, lat

, della gravezza delle palpebre, del velo d' un pensiero, sul volto.

correggere i vizi né del pubblico né d' alcun privato? leopardi, i-40:

del vento. testi, i-248: d' egual lodo è degno / quel ch'ai

, 20-61: portarono seco un garzone figliuolo d' un pa store, lo

e lenti, e gli arti sunnominati incapaci d' obbedire alla volontà. pirandello, 7-888

le tempie di pampinea corona, intrecciata d' ellere intorte, con le guance turgide,

turgido / bel labbro tuo risponde. d' annunzio, i-56: di nardo stillano

, spalle larghe, fianchi rigogliosi. d' annunzio, i-40: solleva, o lilia

. / ma le luci amorose / d' ingenuo pianto turgide / co * baci de

cecchi, 5-223: lo riconobbi avanti d' essermi accorto delle foglie turgide e della

damigella o a tesser nodi / o d' aurei drappi a separar lo stame. /

turgide ancora ambe le tasche / son d' ascose materie. pascoli, 996: bianche

reggea lo strascico / del manto sinuoso e d' aura turgido. cicognani, vi-182:

tramonto cesserà improvvisamente. 4. abbondante d' acque (un fiume). baruffaldi

turgido letto arenoso / apra il varco / d' acque scarco. c. i.

e lutulento, rapinosamente trascina cozzanti tronchi d' albero, frasche, assi, carogne

, 1-52: bisogna ch'io sia fratello d' altre creature che tu non conosci,

x-41: la sola forza di 'contrattilità'o d' irritabilità non possa ancor dirsi segno sicuro

dalle affettuose e malinconiche illusioni e vagheggiamenti d' una sorta di... regionalismo col

vol. XXI Pag.464 - Da TURIACA a TURISMO (23 risultati)

, fuori ed oltre l'ufficiosità turibolante d' ogni e qualunque pratica di setta.

anzi. lucini, 4-241: seguita [d' annun- zio] con un inchino cortigianesco

era un patriottico turibolare 'all'unico re d' antichissima stirpe italiana'. 2

, i-191: ho voluto nominare i libri d' alcuni amici, e ho detto d'

d'alcuni amici, e ho detto d' essi quello che l'amicizia deve soffrire volentieri

anzi avermene obbligo. ma forse che alcuno d' essi penserà al tramente e

adulazione, piaggeria. = nome d' azione da turibolare. turibolazióne,

sono le sue turibolazioni. = nome d' azione da turibolare. turibolésco,

siena,. 1-119: un turìbile d' ottone dorato, con un bossoluccio di legno

il lessico dell'inventario di alfonso ii d' este, 43: tribulo d'argento con

ii d'este, 43: tribulo d' argento con quattro cattene e quattro bottoni

con quattro cattene e quattro bottoni grossi d' argento. lupis, 3-21: de i

con croce, libro e turibolo. d' annunzio, 8-33: come me inginocchiati,

come me inginocchiati, alcuni cherubini agitavano d' innanzi a lei turiboli argentei e cantavano laudi

trovato il turìbile, e in cambio d' un'ulivetta due marroni e tanto di

magri, 1-458: in roma si usa d' incensar prima l'altare, in cui

popolo secondo il costume del paese. d' annunzio, iv-2-93: allora dall'altare maggiore

... i due turiferari, stanchi d' esser rosa, stanchi d'agitare il

, stanchi d'esser rosa, stanchi d' agitare il turibolo... sembra implorar

cannibalismo. lucini, 11-321: il d' annunzio, che ha scorazzato, dal

. ant. e letter. odoroso d' incenso (e nelle espressioni erba o

nella arabia, che si cognomina turifera. d' annunzio, ii-213: belli / son

, lat. tardo turificatlo -ónis, nome d' azione da turifìcàre (v. turifìcare

vol. XXI Pag.465 - Da TURISTA a TURNARIO (12 risultati)

orlando e a volte come san francesco d' assisi. turlonazzo, sm.

giovane? e traimi di mano a posta d' altri danari? e peggio ancora vestirmi

e un turlulù, / e pieno andavi d' alterigia e boria, / nulla hai

, ii-330: viene fuori un turlulù d' uomo, col berretto con impataccata la

, col berretto con impataccata la corona d' oro. idem [1905], iv-502

cattivo gusto', che è anche il nome d' arte (turlupin) dell'attore h

dei titoli atipici. = nome d' agente da turlupinare. turlupinatura,

una turlupinatura). = nome d' azione da turlupinare. turlupino,

assarino, 4-155: maravigliata venere d' udir sceleragine così atroce, subito fé

tutta la sua turmaglia andasse a casa d' eliogabalo e ben legato il conducesse a sua

che non era già lontano un trar d' arco. = voce dotta, lat

si chiamava menarca, cioè preposto al governo d' una arte. amari, 1-i-243:

vol. XXI Pag.466 - Da TURNAZIONE a TURONE (13 risultati)

e sulle turnazioni. = nome d' azione da turnare. tumefòrzia, sf

dei maggiori eventi dell'estate in piazza d' armi: il concorso 'gregari in musica'

prelature, fosse distribuito in tre trienni. d' azeglio, 7-ui-184: non si può

7-ui-184: non si può esser certi d' esser sempre neltartiglieria a cavallo: essendovi

: quantunque non sia il mio turno d' iscrizione, pregherei la camera a permettermi di

banchi dell'anticamera aspettando il loro turno d' udienza. soldati, ix-271: quando venne

quel turno appunto i suoi principali prodotti d' esportazione erano diminuiti. praga, 4-198:

mio marito partì per quel suo viaggio d' affari che lo tenne assente per mesi.

codice dei podestà e sindaci del regno d' italia (1811), 15: nei

sorte; successivamente escono tutti per turno d' anzianità 11. ant. struttura

a ridurre il massiccio turnover di mano d' opera qualificata nei grandi impianti industriali.

: il turo della pentola; il turo d' una boccia da vino, da acqua

da acqua; il turo delle ampolle. d' annunzio, iv-2- 1148: quando la

vol. XXI Pag.467 - Da TURONENSE a TURRICOLATO (10 risultati)

pezzi di cuoio con una piccola macchia d' argento o d'oro; e questa moneta

con una piccola macchia d'argento o d' oro; e questa moneta durò sin al

moneta durò sin al ritorno della schiavitù d' esso re, il quale istituì la zecca

non noccia di podagre / turpi e d' informe scabbia il verno crudo. svevo,

donne sieno irresistibilmente portate a tradirmi? d' annunzio, i-17: a stormi innumeri su'

di tutto il popolo uno de'figliuoli d' israel entrò nel lupanale del bordello e disonesta

, iv-vm-2: così come questa è bellezza d' one- stade, così lo suo contrario

tempi al cangiar cangiando anch'essa / d' indole e genio e di natura a danno

vetrici, quei che noi chiamiamo fichi d' india (che mettono l'una foglia

turpitudini di cui eran l'oggetto. d' annunzio, iii-1-980: -il ribrezzo ti va

vol. XXI Pag.468 - Da TURRICOLO a TUTA (5 risultati)

locuz. lat., propr. 'torre d' avorio'. turritano, agg. ant

gita. salvini, 13-226: appresso d' uomini / ben torrita cittade, e la

. caro, 12-iii-125: in vespasiano d' argento, il capo solo gran

iv-300: entrai, e ritrovai nella capacità d' una 5. ant. che rivela

. tortora), per luoghi d' italia unghia di cavallo. c. durante

vol. XXI Pag.469 - Da TUTAMENTE a TUTELA (13 risultati)

-tuta spaziale-, tuta a perfetta tenuta d' aria, indossata dagli astronauti e realizzata

careri, iii-283: la moneta bassa è d' un certo metallo che viene dalla cina

tutti il primo luogo di dignità e d' imperio ritiene il tutan. avisi del

... asciovi sotto la tutela d' un suo fratello e della madre loro

altri, e più numerosi, apostoli d' una dottrina senza nome, sfrondarono, con

il bene della sorella, considerandosi investito d' una specie di tutela morale. pea,

-direzione, supervisione di un'attività. d' este, 184: si assegnò a quell'

nomi ti serba ogni loquela! / più d' un popol superbo esser si vanta /

la tutela delle croci benedette, fatte d' uno stelo secco di canapa piantato sui seminati

state trascritte né collocate sotto la tutela d' alcun padrone o padrona miei, restai forte

dedicate a questi ed a quelle più d' un centinaio. firenzuola, 12:

iii-3-69: l'imperatore soggiace alla dura tutela d' una casta di feudatari, i cui

quel tempo, nessuna tutela sui diritti d' autore. -con riferimento alla difesa

vol. XXI Pag.470 - Da TUTELARE a TUTELARE (13 risultati)

, ecc.) da ogni forma d' inquinamento; l'insieme delle misure, dei

riconosciute, la soppressione arbitraria e violenta d' istituzioni tutelari della giustizia e della libertà

di questa sicurezza ne scaturisce la necessità d' una autorità tutelare, sovrana, ereditaria,

genio, da quell'indole magnanima frutti d' onore e di felicità. s.

-in una rappresentazione plastica. d' annunzio, iv-1-179: i frutti numerosi,

i frutti numerosi, taluni già tutti d' oro, altri maculati... pendevano

da qualche dio, l'imagin tutelare. d' annunzio, i-736: quella che bianca

, che il lavorante, dandomi luogo d' intagliarvi le sue virtù ne'ritiramenti del

cuor di rabbia e di veleno / e d' una crudeltà limpida pura / senza mistura

quest'uomo è consolatrice e soave. d' annunzio, iv-1-424: una paura indefinita

ombra di un albero). d' annunzio, iv-2-447: trigento apparve sul declivio

6-328: se noi abbiamo il diritto d' invocare l'armi francesi a tutelarci contro

, l'austria ha innegabilmente il diritto d' invocarle a tutela de'suoi. carducci,

vol. XXI Pag.471 - Da TUTELARIO a TUTORE (8 risultati)

-che pare guardato, sorvegliato da una serie d' immagini o di statue (un luogo

ritorno a voi. = nome d' agente da tutelarez. tuterìa1,

fu la vergine sempre ultissima e secura d' ogni parte... dalla fortezza sua

canonizzazione di un beato. il popolo d' italia [5-viii-1941], 5: il

o anche medi superiori organizzati da imprese d' insegnamento privato, segue uno o più

del regno, e dichiarare piero conte d' essaxia fratello di caterina repudiata, marchese

da lei gentilmente fattami intorno alla nomina d' un tutore per mio figlio enrico, io

grande fervore verso la nostra religione. d' annunzio, 8-72: ah, sto proprio

vol. XXI Pag.472 - Da TUTORE a TUTTAFIATA (6 risultati)

papa sovrano, supremo tutore della religione d' europa, principe elettivo e italiano,

dotta, lat. tutor -òris, nome d' agente da tueri (v. tut

dall'ingl. tutorial [program] 'programma d' istruzione'. tùtoring, sm.

nuovi diplomi e dall'attivazione di servizi d' orientamento e tùtoring. = voce

. codice dei podestà e sindaci del regno d' italia (1811), 169:

luoghi sassosi ma freschi. si credette dotata d' infinite virtù, e pero il nome

vol. XXI Pag.473 - Da TUTTALA a TUTTAVOLTACHÉ (16 risultati)

: questi impalpabili invisibili spiriti sono dotati d' immensa forza, la quale esercitano tuttafiata

dire phe ne riceveva la mala indole d' un privilegio. pascarella, 2-250: ma

che da lecco conduce a bergamo. d' annunzio, iv-1-957: tutti inter- rogaron

annunzio, iv-1-957: tutti inter- rogaron d' improvviso il lor cuore dicendo: « soggiorna

lo descrive nella sua relazione nell'ombelico d' italia, con tutto ch'egli sia più

aretino, 20-19: tuttavia rinforzando il suono d' esse [risa], deliberai vedere

, i-1427: ma tuttavia ti guarda / d' una cosa che imbarda / la gente

da bologna, lxv-5-68: la pesanga d' amor sì forte sento / che non

fervore, et tu, vangelista, perfecto d' ardore, con sommo onore in cielo

, 366: se 'n frattanto mi grava d' affanno / agio tuttavia fede / ca

ricorda lei, ricorda / la luce d' anteprimavera / di quel ricordo.

sopra ogn'aventura, grata / questa d' aver trovata la donzella, / che gli

vicinanze, non volsi perdere sì bella occasione d' intervenire a tal divozione e di vedere

pagrebbe eli suo, e che procacci d' avere el maggiore termine che puote a pagare

,... tutta volta si propose d' ubbidire alla regina del cielo. crescenzi

piani: tuttavòlta non venne lor fatto d' acchiaparvi la lupa, percioché la maliziosa

vol. XXI Pag.474 - Da TUTTESALLE a TUTTO (20 risultati)

al governo è ragionevolmente serbata la facoltà d' interporre l'autorità sua tuttavolta che il municipio

cxxi-iii-139: tutta stasera mi sono imaginato d' averceli, qui intorno, questi palchetti lucidati

incanta l'occhio col suo teatrale aspetto. d' azeglio, 4-iii- 143: dove

nel primo libro le infermità e manchevolezze d' ogni finito e come il tut- toinsieme

: miglior testa assai del giordani e d' altri 'lustrissimi'. -al contempo.

'tuttità'vorrei superare l'ambito delle cose d' arte e delle cose intellettuali, e

converrebbe rifarlo tutto quanto da capo. d' annunzio, iv-2-746: tutta quanta ella sfavillò

me stesso, anzi mi glorio / d' esser servato a la stagion più tarda.

, tutto il mondo cominciarono a spiccarlo d' onore, a rimproverargli la poltroneria.

benedetto e san germano 'l destinòe d' esser sovrano / de tutto regno cristiano.

gira 'l giorno / e 'l mar batte d' intorno / san faglia di convene.

ben vivere, 1: tutta la vita d' un uomo, s'elli vivesse mille

in su l'alba si trova a piè d' una collinetta. gigli, 2-67:

. amico di dante, xxxv-ii-727: d' amore véne ad om tutto piacere, /

affermano dinanzi essere quanto a tutta maniera d' auttorità e di giuridizione alli altri tutti vescovi

ettore] si crede che fosse in fatti d' armi e forza corporale tra tutti i

uomo, e così appare nella 'iliada'd' omero per tutto. tasso, 11-ii-5:

carinzia,... grandemente abbondanti d' alcune cose di grande importanzia, che

piccolomini, 10-341: noi tutte sillabe d' una parola, quanto si voglia lunga

un boccon tanto delizioso, / tutto ripieno d' amoroso affetto, / la fé spogliare

vol. XXI Pag.475 - Da TUTTO a TUTTO (15 risultati)

tutt'altro che ricca. -tutto d' un pezzo-, inflessibile, incorruttibile, incapace

più timido quanto più ardito e tutto d' un pezzo. bacchetti, 5-220:

ah, sempre indomabili, sempre tutti d' un pezzo nel bene e nel male,

, iii-652: il suo grande viso d' avorio si coloriva al sole; gli occhi

per quella mano tutta pelle e ossa. d' annunzio, iv-2-22: il bimbo se

, e si augurava che la punta d' uno de'suoi stivali venisse a colpire uno

riso terreno alla gioia del cielo. d' annunzio, i-35: poi, tutta riso

gli altri cavalieri / arme portare a d' amore parlando, / ed io tuto mo

raccolti, così a dir cominciò. intrichi d' amore [tasso], 73: se

solitudine e rimozione di sollecitudine e tranquillità d' animo disi- derare, e massimamente gli

13. unico, solo (con connotazione d' insufficienza). l. pascoli,

non v'è altro da aggiungere. d' annunzio, 8-68: ella è forte ed

. per noi la bellezza è tutto. d' annunzio, iv-1-149: la magìa del

lo spirito; e l'emistichio sentenziale d' un poeta contemporaneo gli sorrideva singolarmente.

e subito, tutto-subito-, motto o stato d' animo di chi esige ogni cosa immediatamente

vol. XXI Pag.476 - Da TUTTO a TUTTO (8 risultati)

nobili, perché tutti siam fatti ad imagine d' iddio. marchetti, 5-203: soggetti

cosa che li amici siano quasi parti d' un tutto, però che 'l tutto loro

termin giunta / e già scopre il nocchier d' in su la prua, / e

ad un tratto lor si fé nemica. d' amico, lx-291: tutt'all'improvviso

, poco dopo, davanti al cancello d' una grande villa solitaria in cima a un

non farà lo conto menzione se non d' uno. guittone, ii-xiv-36: tutto con-

-nella forma se tutto. cielo d' alcamo, 171: se tutto adivenissemi -tagliarami

fedele; avere un rapporto di dipendenza o d' intrinsechezza. -anche come chiusa epistolare.

vol. XXI Pag.477 - Da TUTTOBELLO a TUTTODÌ (10 risultati)

la favola... è un trovamento d' una az- zione non mai più avenuta

un ragionamento veloce non è necessariamente migliore d' un ragionamento ponderato; tutt'altro;

la zia berenice s'era buttata tutta d' un pezzo nelle braccia capaci e melodrammatiche dello

balordo, sta come se fosse tutto d' un pezzo e intormentito. -sicuro

: io ò veduto mio padre sempre tutto d' un pezzo e non ò avuto mai

: « vecchio, soldato, tutto d' un pezzo ». -tutto sommato-

che riesce bene'. è il titolo d' una commedia di shakespeare. ibidem, 271

che afferma la completa solidarietà e unità d' intenti (e originariamente si riferisce alla

, quello come que -tutto d' un pezzo: a corpo morto (cfr

(cfr. anche pèzzo, sto d' aprile, perché... qui sono

vol. XXI Pag.478 - Da TUTTODIETRO a TUTTORA (11 risultati)

inanità e l'imbecillità di noi razza d' adamo. papini, x-1-3 72: ogni

moretti, i-502: la prodigalità d' una serva, d'una semplice '

i-502: la prodigalità d'una serva, d' una semplice 'tutto fare', stupiva

2. ancora oggi, al giorno d' oggi. viani, 14-47: il

chiamarono medici, le si misero tutti d' attomo fin suo padre... i

vi-247: or a noi. qui fa d' uopo / di tutta quanta l'eloquenza

ne sono diffusi per tuttaquanta natura. d' annunzio, iv-1-39: era una estate di

cui roma adagia- vasi, tutta quanta d' oro come una città dell'estremo oriente.

mi rode, e viver fammi / vita d' inferno. leopardi, iii-266: io

/ che già spincionava il fringuello. d' annunzio, v-1-306: è venuto guido po

ka non le vai per core amore / d' estu mundi traditore. giacomino pugliese,

vol. XXI Pag.479 - Da TUTTORILIEVO a TUVOLO (11 risultati)

in voi -donna, trovasse / gran cor d' umil- tate. guittone, iii-31-1:

in suo podere / e dotta tuttasor d' esser perdente. moscoli, vii-44 (1-41

ancora quando vi bisognasse fare la forma d' un tutto rilievo, con terra creta coprirete

parlai senza inganno, con la medaglia d' oro dove i polzoni hanno cacciato quasi

potentissimo, tonante, / tu sol che d' alto vegli, oc chio

io sono -ognun lo sa - / mammoletta d' umiltà.. » / che voi

sera di tulle bianco costellato di perline d' argento, aggiungendo quasi con tenerezza che la

: porpora con argento inun congiunta / d' un sovrariccio d'or braccata a fiori

con argento inun congiunta / d'un sovrariccio d' or braccata a fiori 7 che

che prima gli eran duri, / né d' altro par si curi, / relitto

damigelle nascoso; e per gelosia che alcuna d' esse non giacesse seco, fece a

vol. XXI Pag.480 - Da TUZIA a TZU (4 risultati)

laudano, lisciadro, cioè salarmoniaco, polvere d' oriallo, tuzia bianca, verderame.

o composti. i semplici o sono d' acqua... o di minerali (

xxxv-ii-479: par, sì lorina, figliuola d' un tuzzo / de la magna o

sm. invar. sport diffuso in valle d' aosta, che si disputa tra due