Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XV Pag.11 - Da QUADRANTE a QUADRARE (7 risultati)

1-123: la somma di questa moneta d' argento [il sesterzio] tassata nel

urti, ragghiate, calpestate, calciate d' asini. g. g. beretti [

, troveremo per la seconda del xii d' euclide che la superficie circolare del fuoco

duodo, lii-13-168: fanno al fine d' ogni anno un conto dell'entrate ordinarie

espressioni 'far quadrare bene i filetti d' una tabella; una pagina è 'quadrata

. 5. squadrare. d' annunzio, v-1-478: bene quadrar pietre e

più gli quadra, di entista, d' idealista, di possibilista. nievo, 1-395

vol. XV Pag.12 - Da QUADRARE a QUADRATO (7 risultati)

lei non quadra, ella è padron d' andare. carducci, ii-21-157: per titolo

sbadigliò pigramente, come non le quadrasse d' andare in giro per semplice esibizione.

, vi quadrerebbe a capello uno scherzo d' un greco. cesari, ii-339: quadra

siano certissime, come quelle che constano d' anguli retti e però sono tolte per

dunque alcuni minori, altri maggiori / d' uopo è che sian; altri quadrati ed

e tendenze... mansuete. d' annunzio, iv-1-10: tre o quattro uomini

: / l'annunzio di matrimonio / d' una cugina incompresa. -con riferimento

vol. XV Pag.13 - Da QUADRATO a QUADRATO (14 risultati)

sotto tali divise i faziosi, tentavano d' innalzare il trono di luigi xvii su le

, dipinte tutte le forme, così d' appresso come di lontano, prima piglierai un

piglierai un telaro in piedi di larghezza d' un foglio sopra una tavola, di dietro

colli tifati che soprastavano a capua e d' indi colla squadra quadrata scesero nel piano

urto. il molto peso ed impedimento d' armi vieta l'agilità, e la velocità

mezzo delle quali ha da agire. d' annunzio, i-363: alto quadrato eretto

e ben formato; e perché teme d' ingrassare (sì come si conosce dal

sì picciol cuore che avrebbe avuto paura d' un sorcio. moravia, xiv-82:

, / di forza, di vigor, d' asprezza piene, / scropolose di nuscoli

grosse spalle quadrate, tutta la larghezza d' una bassa finestra. piovene, 14-124

bigio, con una testa che sembrava d' alocco, gli occhioni lividi come di civetta

nero, dava maestralmente, intonato più d' una solfa, la gattesca battuta. carducci

allegri, 175: un cerretanon rigoglioso, d' aspetto grave, di barba lunga,

mandò una lettera piena di faldonate e d' anemoscopi a pericolo di farmi scoppiar dalle

vol. XV Pag.14 - Da QUADRATO a QUADRATO (9 risultati)

carducci, ii-4-93: quando ella voglia onorarmi d' una sua risposta,...

e abbon- devoli, la qual mostri d' andare innanzi senza dubbio, si dèe

innanzi senza dubbio, si dèe segnare d' attomo due quadrate dita. -radice

agevolmente si misura, perché, essendo d' ogni lato di tanti piedi, si moltiplicano

tre ncci di fronte per parte. d' annunzio, vi-144: piove sul quadrato

: nel quadrato dei tavolini stipati, coppie d' ogni età ballano un languido 'blues

delle vetriate. deledda, ii-307: d' improvviso un quadrato di luce rossastra tremolò

8-331: c'era un muncciuolo coperto d' edera triste, una piccola vasca abbandonata.

abbandonata... e dei quadrati d' ortaggi polverosi di là dal muro, tagliati

vol. XV Pag.15 - Da QUADRATO a QUADRATO (5 risultati)

battaglie napoleoniche e anche nelle guerre italiane d' indipendenza, come a novara, a

'quadrato ': sala comune degli ufficiali d' una nave da guerra. verga,

ad un'armata, senza che fosse stato d' uopo ricorrere alla bussola. lessona,

insieme. algarotti, 5-246: il quadrato d' un numero altro non è che il

per conseguente anco le pressioni delle colonne d' acqua, che cagionano questi moti,

vol. XV Pag.16 - Da QUADRATOLO a QUADRATURA (19 risultati)

ettaro circa), e ciò senza soccorso d' irrigazioni. -misura romana di superficie equivalente

metodici, riformatori de dialettiche, instauratoli d' ortografiche, contemplatori de la vita e de

. ve n'è tra essi più d' uno di tali sesquiomnisci quadratoli delle rotondità

loro stessi, si pregiano e si dilettano d' abbassare con biasimevolissimo disprezzo tutti gli altri

questa curva è il luogo delle inserzioni d' una retta che si muove uniformemente restando

si muove uniformemente restando parallela al diametro d' un semicerchio, con un raggio che

ippia-dino- strato. = nome d' agente da quadrare-, cfr. lat.

; e tucte l'altre terre che sono d' altra facta ti conviene recare per l'

io giunsi in un bel prato / fiorito d' ogne lato, / lo più ricco

lunga e sottile. le fiubbe sono d' argento e di larga quadratura.

un edificio o di una città. d' annunzio, v-1-1095: l'isola nostra è

fortezza] nelle sue pietre sbiadite, d' un rosso e d'un giallo quasi bianchi

pietre sbiadite, d'un rosso e d' un giallo quasi bianchi, mossa e

leonessa, moli cilindriche altissime e grosse d' una vertigine unica sulla ripidità della scarpa

di soffitto a cassettoni. carteggio inedito d' artisti, iii-105: sia obligato fare,

avrei caro che le note bibliografiche e d' indicazioni ecc. fossero messe fra quadrature

sarpi, vii-53: se peserai una quadratura d' aria come gl'immergibili si pesano,

sotto la gran mole stabilite a guisa d' arco e l'altre erculee membra ignude.

garibaldi, 1-125: alla robusta disposizione d' un corpo svelto ed elegante, alla

vol. XV Pag.17 - Da QUADRATURA a QUADRATURA (8 risultati)

25 anni d' età, fu persona insigne nella limosina e

insigne nella limosina e in una quadratura d' animo mansuetissimo. l. pascoli, ii-235

pratolini, 10-282: ce ne vorranno d' anni per giubilare questi uomini temperati da

, 2-391: archimede ha data la quadratura d' una figura lateratà e non del cerchio

quadratura del circulo et inpertanto non litica d' essa. marsilio ficino, 6-133:

i-72: arguendo appresso l'arte un detto d' aristotile sopra alla quadratura sferata per provar

incarcerasse e mandasse alle casematte ognuno che d' ogginnanzi ardisse di scrivere e disputare della

appena avutasi la notizia della nuova geometria d' italia, del nuovo metodo degli indivisibili

vol. XV Pag.172 - Da QUOTATIVO a QUOTIDIANO (7 risultati)

di una merce, di un'opera d' arte, di un terreno, di un

modo piuttosto che in un altro, d' una lira, in una merceria qui di

una quotazione precaria. = nome d' azione da quotare. quotidianaménte,

propria conscienza solo abbia ricovero nelle celle d' alcum pochi religiosi, perché, se penetrasse

legittimamente infedele5 è una utopia delle leggi d' adulterio che il marito non conti. marinetti

zione del carisma. = nome d' azione da quotidianizzare. quotidiano,

fare celebrare per un anno nella chiesa d' ognissanti una messa quotidiana al suo altare.

vol. XV Pag.173 - Da QUOTIDIE a QUOTO (14 risultati)

e che condurre assiduamente si può sia d' estate sia d'inverno... hawi

assiduamente si può sia d'estate sia d' inverno... hawi però differenza fra

. ungaretti, ii-127: nelle sere d' estate, / spargendoti sorpresa, / lenta

sangue tutta l'attenzione dei giornali quotidiani. d' annunzio, 1-149: 1 lustrini della

era sul davanzale una scodella / iena d' acqua... /...

mille sofismi quotidiani imbellettano il vizio. d' annunzio, iv-2-413: ricordo, come uno

, di quel primo studio o università era d' un gruppo di arti o scienze pratiche

, le mie opinioni, l'angolo d' osservazione d'allora, e non con quelli

mie opinioni, l'angolo d'osservazione d' allora, e non con quelli successivi;

successivi; e con gli stessi interessi d' allora, in funzione di una attività giornalistica

di una attività giornalistica su grandi quotidiani d' informazione. -nome di un giornale

informazione. -nome di un giornale d' ispirazione cattolica, che uscì a roma

, 389: la commisione dei deputati provinciali d' ogni età, chiamata a verona solo

rimetterti le quotizzazioni. = nome d' azione da quotizzare: cfr. fr.

vol. XV Pag.174 - Da QUOTRO a QURULE (5 risultati)

tutto il peso per lo ritrovato peso d' un oncia cubica d'acqua, il quoziente

per lo ritrovato peso d'un oncia cubica d' acqua, il quoziente sarà il numero

, 32: la somma delle quantità d' acqua che portano ambidue i fiumi si divide

fiatano, 1-ii-1077: col mio quoziente d' intelligenza io riesco a leggere circa settanta

cicerone volgar., 5-47: questa sedia d' onore -sedia de'quruli - (i

vol. XV Pag.175 - Da R a RABAB (9 risultati)

. anonimo, i-629: lo dio d' amor, in ciò ben dicer posso,

s 'è lettera e elemento stridolo e d' incitamento, come si vede ne l'

risposta dell'r in caritate / piegovi d' ascoltar. stampa periodica milanese, i-151

ridendomi di questo ghiribizzo fratesco, soggiunsi d' aver sentito eh'era stato sì bello

non mostrare, come bassamente si dice, d' aver perso 1''r *,

perso 1''r *, cioè d' esser ebbro, la raddoppia, dicendo

raddoppia, dicendo 'pirramo s'invaghì d' un fuseragnolo '. 14. prov

aravi di spesa più di danari 6 d' una gabella della rabba. agostino giustiniani

rate a loro toccate per la rabba d' ogni città. statuti politici di savona

vol. XV Pag.176 - Da RABACCHIO a RABBARUFFARE (9 risultati)

. dimin. rubacchino. f. d' ambra, xxi-ii-20: per ristorarmi un poco

poco, ho io cerco questa consolazione d' aver chi mi governi bene, e

popolarmente 'rabagà ': nome proprio d' un personaggio di sardù, avvocato che

g. morelli, 299: usa d' un lattovaro che fanno fare i medici

il reobarbaro, l'azurro oltremarino sono d' assai prezzo. savonarola, 7-i-44: ogni

426: fingendo [il medico] d' avere ordinata una medicina di manna e riobarbero

rabbrezzolino 'è di chi vuol far guadagno d' ogni cosa. qui non si rabbrezza

'rabazza ': l'estremità inferiore d' un albero. guglielmotti, 703: '

': quella parte bassa al piè d' ogni albero minore, che non prosegue

vol. XV Pag.177 - Da RABBARUFFATO a RABBERCIARE (13 risultati)

mai calo o rabbassaménto. = nome d' azione da rabbassare. rabbassare (

federico ii, 159: la fiore d' ogni fiore / prego per cortesia,

abbia rabbassati troppo i popoli autoctoni d' italia, pure chi considera attentamente troverà

leonardo, 2-121: marinai, quan- d' han fortuna,... corrono su

alta; così poscia si va irrorando d' acqua marina, e, rabbassata la

', 4 accostare ', parlandosi d' imposte, di usci, di finestre,

imposte, di usci, di finestre, d' altro simile, significa non chiuderle affatto

lo re per la difalta de'giudei d' alvemia, ke. lli ne rabatterà

la qual vince e rabatti / gran parte d' i mie'fatti, / sì ch'

; renzo l'aprì, entrò. d' azeglio, 5-84: tutto il palazzo era

panna montata, le sue glorie scarmigliate d' angeu e santi. rabbellire e deriv

costato parecchia fatica. = nome d' azione da rabberciare. rabberciare, tr

compare lo chiamava per rabberciare gli scuri d' una finestra che cascava a pezzi.

vol. XV Pag.178 - Da RABBERCIATIVO a RABBIA (10 risultati)

le due terzine di quel mio sonetto d' amore alla strada nacquero sotto cattiva stella

alessandria e non atti a novella navigazione. d' annunzio, v-2-446: erano alcuni volumi

di rabberciatóre elegante. = nome d' agente da rabberciare. rabberciatura, sf

e nella guancia destra. = nome d' azione di rabberciare. rabbèrcio, sm

voce ebraica significa 'grande '. d' annunzio, lv-2-1302: un giovine granatiere

fermo e netto..., parlandomi d' un suo compagno che non aveva saputo

morse, / disse: « questi è d' i rei del foco furo ». binduccio

dalla rabbia e con gli occhi accesi d' ira. svevo, 2-438: una rabbia

ancor semivivi. muratori, 7-iv-437: d' altro fare era in altre città la

la rabbia de'fazionari. non contenti d' avere spinti fuori della patria gli emuli

vol. XV Pag.179 - Da RABBIA a RABBIA (7 risultati)

): esplosione di collera, scatto d' ira, sfuriata. aretino, 20-262

in versi... le divine bellezze d' una principessa infermiccia e sparuta..

e sparuta..., la pietà d' un cardinale tutto rabbie e lascive.

, 5-201: credo che tutti i libri d' alfieri e di foscolo non abbiano giovato

giorno si morderà le dita per rabbia d' avervi rifiutata. bottari, 5-143:

ad aspettare ancora dieci minuti, un quarto d' ora! c. e. gadda

... prese un beveraggio amaliato d' amore: venendo in grande infermità e

vol. XV Pag.180 - Da RABBIA a RABBIA (18 risultati)

che voglia? è in tal rabbia / d' esser teco che insumma si delibera /

carnovale e... la rabbia d' andare alla commedia sarà necessariamente acquetata un

(in espressioni come rabbia amorosa, d' amore, della lussuria, ecc.)

moglie? guarini, 59: oh più d' ogn'altra misera corisca, / che

, se sprovveduta / ti trovassi or d' amante? che faresti / per mitigar quest'

e costretti nella importuna rabbia del ventre d' iscire fuore delle caverne loro. ottimo,

trattennero gorghi né sabbia, / non d' euro e d'affrico gli urti e la

sabbia, / non d'euro e d' affrico gli urti e la rabbia.

.. i sole due vele stanno. d' annunzio, i-77: io non temo

senza tempestar la memoria ne le diavolerie d' aristotile studiarete di star sano fin che

pure del solleon la rabbia temo. d' annunzio, iv-2-3: la strada si slanciava

rabbia delle guerre succedette e l'amore d' acquistare e d'avere. refrigerio, xxxviii-103

succedette e l'amore d'acquistare e d' avere. refrigerio, xxxviii-103: tu non

. irruenza, veemenza di una manifestazione d' affetto. govoni, 7-108: si

, disse: « poi che contento se'd' esser mio marito, io vo'che

-adesso / con l'occhio attentamente / d' ogni parte scorrete, / e sappiatemi dir

noi si dice, che chi si piglia d' amore, di rabbia si lascia.

. rabbiétta. documenti su margherita luisa d' orléans, 237: continua- mente ha

vol. XV Pag.181 - Da RABBIARE a RABBINO (4 risultati)

ciò si ferma con una confession pubblica d' essi ebrei... come sui libri

.]: 'rabbinismo ': modo d' interpretare la scrittura secondo l'uso rabbinico

temeraria e gonfia presunzione hanno avuto ardire d' alzarsi alla scienza de'secreti divini,

di lui parlò 'l rabbino al dio d' àbramo, / a braccia spante volto

vol. XV Pag.182 - Da RABBIO a RABBIOSO (10 risultati)

di quei diritti che vivono nel cuore d' ogni uomo e nel suo. nievo,

l. pascoli, ii-260: non mancaron d' arrotare i loro arra- biati denti gl'

si saettano fra loro rabbiosamente gli zampilli d' acqua. giacosa, 1- 248:

g. visconti, 2-52: chi d' un rabioso cane il dente prova, /

dimenticati di me come a'un cane o d' un gatto tignoso. 2

9-52: clorinda... voleva sposarsi d' amore e non per convenienza e non

sfinita, il padre torbido e rabbioso. d' annunzio, iv-2-21: non si riconosceva

spiraglio nelle prigioni per cui ricevere fiato d' aria né spera di sole: piene poi

scorrettissimo popolaccio, la maggior parte disperati d' uscime, in sé rabbiosi e insopportabili

pensiero, un sentimento, una disposizione d' animo); che denota tali passioni (

vol. XV Pag.183 - Da RABBIOSO a RABBIOSO (25 risultati)

42): il giovine si fermò d' improvviso davanti a lucia che piangeva; la

93-165: non è più potente a prò'd' un popolo abbandonato un germe di comunione

popolo abbandonato un germe di comunione e d' amore che non cento grida di rabbiosa

che una sfrenata e ramosa maledicenzia contra d' una gentil et onesta vedova. buonafede

e perpetue satire sue acquistò i nomi d' ingegno maligno, di bocca maledicentissima, di

la callosa mia destra entro alla chioma. d' annunzio, iii1- 735: stella de'

anzi empio / cerber, tal fa d' altrui rabbioso scempio. giuliani, i-15:

/ e fulminasti l'innocente petto. d' annunzio, iv-2-25: ecco un altro uomo

cervello un gran diffetto, / perché d' ognior che scemava la luna, / divenia

, i-io (30): lo cavalo d' un ca- valé era aevegnuo sì rabioso

che vedere l'infemali fiumi grande compagnia d' anime de'tuoi nemici ti seguirà.

/ di rabbioso disdegno ed or d' amore. casalicchio, 340: io sono

., 6 (98): ognun d' essi, fissando, con uno sguardo

, fissando, con uno sguardo bieco d' amor rabbioso, la vivanda comune, pareva

vivanda comune, pareva pensare alla porzione d' appetito che le doveva sopravvivere. molineri

il dardo acutissimo del rabbioso dolore. d' annunzio, iv-1-27: talvolta lo assalivano

era sopravvenuto in lui un rabbioso desiderio d' affetto. -bramoso, smanioso di

d. bartoli, 2-4-393: otto mesi d' un ostinatissimo ciel sereno, senza aversene

. ho una gran voglia di soffocarti d' adbracci rabbiosi. fucini, 746:

forti stringimenti di pugni e stralunameli d' occhi e rabbiose grattature di capo. d

colpeggiare / rabbioso, nel silenzio, d' un legnaiuolo. montale, 3-43:

montale, 3-43: zebrino non era d' accordo e gli faceva rabbiosi cenni di

tempesta); impetuoso (un corso d' acqua, le onde marine).

converta in pioggia. boccaccio, 1-ii-502: d' alto monte, per subita piova,

gelento e de fogo ardente in l'abisso d' inferno. venuti, lxxxviii-ii-674: langue

vol. XV Pag.184 - Da RABBITTITE a RABBONIRE (10 risultati)

ulivi] cosse la pelle addosso. d' annunzio, iv-1-503: che fare?

dove le vinacce si chiamano racche: d' onde 'taccagna 'l'acquavite greggia

in grande sospensione di animo per paura d' incontrarmi... in facce insoffribili

soffici, iii-586: in quello stato d' incertezza, di smarri mento

uso di rabboccatura. = nome d' azione da rabboccare. rabbócco,

oratori inscritti. -sedare uno stato d' ira e di eccitazione. bresciani,

la sola marinetta avea il dolce secreto d' attutire e rabbonacciare. -propiziarsi

18-167: l'intervento dello sgarra e d' altri pacieri ha rabbonito gli animi ed ha

di don matteo e non mancavano mai d' invitarlo nelle loro scampagnate per divertirsi alle

buon da mangiare. -far tornare d' accordo, riconciliare. nievo, 709

vol. XV Pag.185 - Da RABBONITI a RABBRIVIDIRE (11 risultati)

; ridiventato tranquillo, calmo, sereno d' animo. -anche: diventato più ragionevole,

è, che ha le viscere ripiene d' infinita pietà, con indecibil pazienza tollera

. figur. accogliere in sé uno stato d' animo, un sentimento. esofio

). marinetti, iii-539: notte d' autunno umida e rabbrividente sui pezzi di

3. che provoca uno stato d' animo di orrore e di angoscia.

rinfiora il viso! = nome d' azione da rabbrividire. rabbrividìo,

, tremando nelle sue lane nere. d' annunzio, 1-701: -rabbrividisci? -aperta

mai quel poeta o rattenuti dalla paura d' imbrattarsi della ruggine di certe frasi,

luisa non andava in chiesa mai. d' annunzio, iii-2-1029: -ah, non mi

braccia di giganti sopra il suo capo. d' annunzio, iv-1-27: talvolta anche gli

, iv-1-27: talvolta anche gli pareva d' esser ridotto al nulla; e rabbrividiva

vol. XV Pag.186 - Da RABBRIVIDITO a RABBUFFARE (15 risultati)

espressione della fanciulla -rabbrividir di piacere. d' annunzio, 8-82: ora, dritta in

specchia rabbrividito e non può a meno d' ammirare il lugubre profeta che lo satolla d'

d'ammirare il lugubre profeta che lo satolla d' orrore e di disperazione! capuana,

.. che narrava della bella figliuola d' un amministratore dei beni del nelson, portata

gatto, 6-158: l'alito d' un vento / rabbrividito. rabbrunare

[manuzzij: sopraggiunse uno inaspettato rabbruscaménto d' aria. = deriv. da rabbruscare

e ne venne repentinamente una grossissima scossa d' acqua. soderini, i-21: quando

soderini, i-21: quando nel mezzo d' un dì sereno si vede in un

, non valendo più a sostener quell'assaggio d' inferno, dimandarono prima, più che

rabuffamento. martello, 6-i-448: d' alcibiade più bello non mai sorse ateniese

pioggia e de'venti. = nome d' azione da rabbuffare. rabbuffare (

aiuto, aiuto! ché 'l conte d' anguersa mi vuol far forza ». aretino

fati la barba con mano. -è rabuffata d' avanzo. martello, 6-ii-411: o

che alla sesta... pagina d' uno scritto qualunque l'autore si agiti sulla

capelli tra 1 quali traluceva già qualche filo d' argento. -con uso recipr.

vol. XV Pag.187 - Da RABBUFFATA a RABBUFFATO (11 risultati)

figliuol, veder la corta buffa / d' i ben che son commessi a la fortuna

, ma si guardò intorno, conobbe d' esser solo e inviso a tutti.

a fare il mare stesso, rabbuffandosi d' altra maniera la seconda volta e mettendosi in

tracia tana / di ponente sorgiunge e d' aquilone / l'impetuoso soffio. -figur

suo padre generale de'gesuiti per inducimento d' austriaci. a. chiappini, cxiv-14-169:

miserabilissima a veder quelle genti povere aitutto d' aiuto,... squarciate ne'

fortini, iii-426: era quello a modo d' un filosofo, con li capelli irciuti

capelli rabbuffati e neri come l'ala d' un corvo ungherese. linati, 18-320:

e rabbuffato il mento, / semicanuto e d' un saion vestito. marino, 1-10-130

bella mostra nel giro che a furia d' archibusate gli farò far per la piazza,

, grassoccio,... innamorato d' una sartinetta un po'sciocca. -di

vol. XV Pag.188 - Da RABBUFFO a RABBUGIARE (22 risultati)

marino, 1-9-183: quand'ecco fuor d' un cavernoso tufo / sbucar difforme e rabbuffato

cavallo, cercandovi e contendendosi a picchiate d' ali e di becco i semi di segale

e scomposta sua apparenza può servire più d' ogni altra agli intenta dell'artista.

fonte manzoni raccomanda che tutti s'affrettino d' abbeverarsi? -che non segue

tornò [il protettore] in men d' un'ora così rabbuffato e pieno d'agrezza

men d'un'ora così rabbuffato e pieno d' agrezza che se ne sbigottirono tutti.

fieri,... senz'ornamento d' armi o di cavalli,...

o con segno di turbamento interiore o d' ira (il ciglio, la fronte

venuto, non a lavorare; a far d' ingegno e non di mano; con

diceva rabbuffato e in cruccio a maniera d' offeso. cicognani, v-1-25: tacque

bocca e 'l naso rabuffato in suso. d' annunzio, v-2-424: era ben egli

con parole conturbiamo e scompigliamo la mente d' uno. cornazano, 1-19: a

firenzuola, 2-151: laura portava un poco d' invidia alla madre, e fecene già

265: a me fece ella, fuor d' ogni dovere, / un rabuffo sì

stupita, scandalizzata di essere all'oscuro d' una cosa simile... agnese le

terribile, se in questo caso il bisogno d' ascoltare non avesse vinto d'assai quello

il bisogno d'ascoltare non avesse vinto d' assai quello di parlare. leoni, 628

gli fecero intendere che per la prattica d' uscochi nel regno si distruggerebbe la navigazione

, per modestia, fasciatura, / d' aveme dalla crusca un buon rabbuffo. magalotti

lettere già pubblicate, ma molto più d' avermi data occasione di dire al pubblico

attacco di una malattia. paglini [d' alberti]: potrà nelle femmine..

crisostomo volgar., 3-60: era pin d' avaricia e a torto e a rebuffo

vol. XV Pag.189 - Da RABBUGIARE a RABDOLOGIA (7 risultati)

. rabbui aménto, sm. mutamento d' espressione che denota un turbamento interiore.

morbida, rasata e ovale, riflessi d' ironia si alternavano a repentini rabbuia- menti

sera si rabbuia / e nel covo d' altrui ben s'appollaia, / vuol nella

'n porvi su le mani / l'aria d' una prigione, / per questa macca

e ne venne repentinamente una grandissima scossa d' acqua. g. gozzi,.

, rabbuiandosi sempre più, davano idea d' un annottar tempestoso. 3.

la mamma mia era una povera donna moglie d' un marinaio. pirandello, 8-1039:

vol. XV Pag.190 - Da RABDOLOGICO a RABELAISIANO (4 risultati)

rabdomanzia] chiamerebbesi 'rabdomante '. d' annunzio, v-2-824: stanotte sono solo,

spaccato benché non ci fosse un filo d' aria. = voce dotta,

presso quel che si cercava: sorgenti d' acque, miniere, tesori. tramater [

colla fantasia a concepire scene fiamminghe. d' annunzio, iv-1-252: per non annoiarsi

vol. XV Pag.191 - Da RABELLIRE a RABESCO (21 risultati)

con l'erotismo ingigantito delle 'pillole d' èrcole ', aveva una sua mole

. sm. imitatore di rabelais. d' annunzio, 8-40: tutta la persona fiorisce

bellini, i-57: ora levate dal ceffo d' un cristiano que'be'bassirilievi fatti a

con cui mi rabescava via il pelo d' in sul viso era un rasoio di barcellona

pilastri di lapislazzero rabescati co'soliti fogliami d' oro, tutti ripieni ai pavoni e d'

d'oro, tutti ripieni ai pavoni e d' uccelli e altri capncciosi lavori di filigrana

uccelli e altri capncciosi lavori di filigrana d' argento. vallisneri [in muratori,

con un sigillone appeso a un cordon d' oro di smisurata grandezza dentro una scatola

oro di smisurata grandezza dentro una scatola d' argento dorata. lanzi, v-26: quell'

di velluto nero, rabescato con fermagli d' argento di molto sottile lavoro. dannunzio,

, un rimescolarsi di gran cappe, d' altre penne, di aurlindane pendenti,

di puntini comparisce piu sovente nelle monete d' oro. 2. impreziosito da

lisciatura quasi leccata, della finitezza rabescata d' uno ch'abbia tempo parecchio a sua

a rabescature cremisi. = nome d' azione da rabescare. rabésco1,

licenza che vi si ha non solamente d' intagliarlo come il corinzio, ma anco

intagliarlo come il corinzio, ma anco d' introdurvi dentro rebeschi. cervio, lxvi-2-107:

: li tavolini saranno inargentati o dorati d' oipello, lavorati a rabeschi. buonarroti

oro, siccome pur di rabesco e d' oro sono amendue gli angoli laterali di esse

legati in velluto, con mille rabeschi d' argento! deamicis, ii-61: era il

ramaglia ch'è tutta un rabesco / d' argento sul grigior basso del cielo, /

palazzeschi, ii-102: un sole pieno d' ombre e di rabeschi. montale, 15-759

vol. XV Pag.192 - Da RABIA a RABIFORCATO (9 risultati)

v'appariscono deformi le cifre e i rabeschi d' ogni sorta.;. figur

2-37: che un destrier rabicano a lui d' a- vante / comparisca. d'annunzio

lui d'a- vante / comparisca. d' annunzio, v-2-552: quel centauro apparso

liburnio, 3-65: egli, adempiutosi d' isdegno e rabidézza incredibile, contra la

cavo / fui per cavare una coppia d' orsatti, / ove appiccando con le man

e al percussore / sempre più fiero d' avventarsi tenta? monti, 16-371:

dagli occhi e dalle labbra rabida come furia d' avemo. -con sineddoche.

sentimento, una passione, uno stato d' animo). serdini, 1-42:

del cacciatore e da sollecitare il palato d' un gastronomo sazio! -disperato

vol. XV Pag.193 - Da RABIFORME a RACCAGNA (6 risultati)

. colonna, 3-175: como poliphilo fortemente d' amore exagitato, quici rabiva.

alla macchina limatrice. = nome d' agente da rabottare', la var. è

. region. piallatura. = nome d' azione da rabottare. rabottino (rabotino

giusti, 4-i-296: sbocca una piena / d' infami rabule, / di birri e

pascoli, 177: sopra la soglia d' infinite chiese / pregò. vide infiniti uomini

-; non ci è stato mai barba d' uomo che sia riuscito a fargli accettare

vol. XV Pag.194 - Da RACCAGNARE a RACCAPEZZARE (16 risultati)

dove le vinacce si chiamano racche: d' onde 'taccagna 'l'acquavite greggia

: essendo usanza di gittare in superfluità d' intagli e far cenci e spendere i denari

so di questo consigliare. = nome d' azione da raccamare. raccamare,

bonavia, 188: una borsa racamata d' oro vecchia. rime inedite, lxv-294

più ragioni disegni. = nome d' agente da raccamare. raccamo (

argento, ambra, coralli e raccami d' oro nella sagrestia. = deverb

molte miglia per raccapezzare quattro stecchi. d' azeglio, 5-ii- 260: ora

la condizione spirituale precedente o uno stato d' animo perduto. cassieri, 225:

non posso spacciarmi... direttore d' un'opera, e di tale opera,

tutto la reina raccapezza / e dubitava d' ogni cosa avversa. landi, 61:

i sassi di quello che era del duca d' aveiro saranno rimossi e il luogo spianato

ho potuto raccapezzare, era un misto d' infemalmente superbo,... di crudelmente

in vari sensi; con un po'd' attenzione riescii a raccapezzare cinque lettere; è

pulci, 6-57: era quel re pien d' alta gentilezza / e ben cognobbe ciò

e adagiato le cose tue, se brami d' osservar l'ordine divino e viver nel

vi- 34: replicò il visir d' accorgersi molto bene che la disputandone tra

vol. XV Pag.195 - Da RACCAPEZZATO a RACCAPRICCIARE (15 risultati)

ci sarebbe impossibile raccapezzarci senza il filo d' arianna dell'arte. landolfi, 2-103:

: la fretta ansiosa aveva già sconsigliato d' andare a cercare una lettiga più capace di

sino a questa mattina. = nome d' azione da raccapitolare. raccappellare (

sì violento e sì fiero ch'egli è d' uno esterminio di raccapriccevole rimembranza a ciò

sentimento e chiamar voci di gratitudine e d' allegrezza l'urla raccapriccevoli di chi si

: io... mi sarei creduto d' aver sognato, se l'impossibilità del

gli altri uomini. = nome d' azione da raccapricciare. raccapricciante (

ne corre con rumore / raccapricciante. d' annunzio, iv-1-793: quel tarlo,

aveva mancato di farsi sentire nello studio d' una materia in cui non mancava davvero il

2. fortissimo, intensissimo (uno stato d' animo negativo). palazzeschi,

eran lucide: / e quasi avevan forma d' agnus- dei, / sicché per questo

i giovanetti portare in dosso il valsente d' un mondo. marini, ii-169:

i. frugoni, i-15-23: io d' orror mi raccapriccio / la vecchiezza in contemplar

si vede, raccapricciando, una macchia d' inchiostro sulla guancia sinistra. bacchélli,

zelo dei parroci nella lotta contro lo spirito d' anarchia e di sedizione. -con

vol. XV Pag.196 - Da RACCAPRICCIATO a RACCATTAFIENO (20 risultati)

sassetti, 354: in pochissima d' otta empiono [tali pietre medicinali]

[tali pietre medicinali] la bocca d' uno amaro così potente e perverso che

quando ne vien gettato addosso un secchio d' acqua fredda, ma ancora quando è calda

come pendoli in aria, di cascate d' acqua, di caverne e di grotte

sarebbero andate male senza l'influenza malefica d' un ministro regio, sobrero, le

-far rabbrividire (una sensazione). d' annunzio, iv-2-1122: trasse il pugnaletto d'

d'annunzio, iv-2-1122: trasse il pugnaletto d' andronica; lo sguainò, lo mirò

niccolò da correggio, 1-422: se d' amor sera qualcun devoto, / gli

di biga, con passaggi cadenti, fare d' ogni parola una sincope, mordere più

, mezzo raccapricciato da questa paura. d' annunzio, iv-1-404: soggiunsi ancora,

ai raccapriccio all'idea del matrimonio. d' annunzio, iv-1-715: risparmiami...

la scarica. e finito. il plotone d' esecuzione -raccapriccio, angoscia su tutti i

pensiero della comparizione di finola alla corte d' assise. = deverb. da raccapricciare

paura ch'entrò loro addosso, lamentandosi d' esser tirati nell'ultime parti del mondo

al rimbombo rimugghiante, / dal mar d' india al mar d'atlante, / terra

/ dal mar d'india al mar d' atlante, / terra e ciel raccapricci.

atlante, / terra e ciel raccapricci. d' annunzio, iv-2-8: quel vigore sovrumano

, ma ligno, miscredente d' ogni bene, d'ogm bello o,

ligno, miscredente d'ogni bene, d' ogm bello o, come ella

meccanico a cavalli per ravviare il fieno d' in sul prato. = comp.

vol. XV Pag.197 - Da RACCATTAMENTO a RACCATTARE (8 risultati)

» della sua anima. = nome d' azione da raccattare. raccattapalle, sm

fasci di lavanda, / le reste d' aglio, l'erbe, 1 fior,

a raccattarli! non li degnava neppure d' una confutazione, neppure d'una scrollata di

degnava neppure d'una confutazione, neppure d' una scrollata di spalle. -accettare

commissario mio, che bisogno potete avé d' un regazzo? lui nun ha fatto male

di risollevarli a nuova dignità. d' annunzio, v-1-879: in mezzo a un'

332: 'non si fa fascio d' ogni erba, ma sì ghirlanda d'ogni

fascio d'ogni erba, ma sì ghirlanda d' ogni

vol. XV Pag.198 - Da RACCATTARELIQUIE a RACCENDERE (12 risultati)

raccattare ogni cosa, ma pigliare il fiore d' ogni cosa. = comp

scelta, rimediata / tra 'rimasugli d' un antro artigiano, / commessa con cavicchi

lungo soggiorno fuor di toscana, è d' assai buona lega. cucini, 4-

209: la sua [di d' annunzio] caratteristica consiste appunto neu'arlecchineria

rovani, 4-i-32: do venti fiorini d' oro della zecca di firenze a chi

e danditrice delle straniere. = nome d' agente da raccattare. raccattatura,

altre frutte. = nome d' azione da raccattare. raccattino, sm

fiesole e da camaldoli contro la lingua d' una nazione? = deriv.

rifl. agghindarsi (con riferimento a chi d' abitudine veste poveramente). ritmo

gran re venite, / ove a trattar d' alta materia s'have, / né

l'implacabil zuffa, / gli occhi d' una feral luce sanguigna / tosto raccende

attraverso l'espressione del volto uno stato d' animo concitato, un sentimento impetuoso.

vol. XV Pag.199 - Da RACCENDIMELO a RACCESO (11 risultati)

43: il signore anton maria, d' ira e d'onta ripieno perciocché a

il signore anton maria, d'ira e d' onta ripieno perciocché a niquitosa condizione di

intorno ei versi, / son fiamme d' alta gloria e si racende / ogni

. petrarca, 131-4: io canterei d' amor sì novamente / ch'ai duro

. monte, xxxv-i-461: l'aquistato d' ardire / puote più tosto fallire /

sangue nelle vene a qualcuno. d' annunzio, iii-2-216: la preghiera è vana

spegne e si raccende quasi sanza macula d' anima, e di quella nasce legittima ischiatta

e videro il proprio pericolo in quel d' eufemio: donde raccesero immantinenti la rivoluzione

guerra in italia. = nome d' azione da raccendere. raccennare,

, purg., 9-64: a guisa d' uom che 'n dubbio si raccerta /

di entusiasmo, di fervore; colmo d' amore, preso da pietà.

vol. XV Pag.200 - Da RACCETTAMENTO a RACCHETARE (15 risultati)

/ il qual, raceso di pietà d' un vampo, / manda da lui mercurio

gare, in ogni cuore racceso sotto d' augusto. 3. riacquistato (

piccola parte di complicità. = nome d' azione da raccettare. raccertare (

, 273: estese egli questa minaccia d' esser trattati come diffidenti di s. m

di giustiniano e raccertava la coltura giuridica d' oriente. 2. contenere,

, 59: se... apparisse d' aver rubato e trasportato, raccertato.

si puote fidare. = nome d' agente da raccettare. raccettazióne,

rimanere la riconciliazione. = nome d' azione da raccettare. raccèttq,

questo tempo ebbe egli raccerto in casa d' un ordinario pittore di quella città.

con altre erbe, et in altri d' altre, come uno di rivuole mammole

chetamento dell'onde. = nome d' azione da racchetare. racchetante (pari

fornace. quanti modi v'eran eglino d' indennizzarlo e di racchetarlo! -dare

tucti questi capitani svizzeri si sono querelati d' avere a stentare e'pagamenti suoi;

facondia ci vuole e prontezza e vigor d' animo e autorità. d. bartoli,

giannone, 1- iii-8: errico re d' alemagna... restituì ad enrico duca

vol. XV Pag.201 - Da RACCHETATO a RACCHETTA (4 risultati)

fra loro. 4. diminuire d' intensità, smorzarsi (l'ira, la

esperti fanno con lor vantaggio, cioè d' ingannar l'avversario col trinciare (che tale

di piccolo calibro, sia come fuoco d' artificio (e, nella terminologia più

che si man casse affatto d' un nuovo ramo d artiglieria, quello delle

vol. XV Pag.202 - Da RACCHETTIERE a RACCHIUDERE (10 risultati)

vari eserciti di europa a que'soldati d' artiglieria cui è affidato il maneggio de'

suddetto nella sua forma esteriore con quella d' una racchetta. pisacane, vili-144:

. ràcchio1, sm. piccolo grappolo d' uva costituito di pochi acini rari e

rannicchio / e mi mostro sfruttato più d' un racemo. = etimo incerto:

). frateili, 5-63: sapevo d' essere un giovane piuttosto belloccio, magro

gadda, 6-209: era capace puro d' annà co certe racchie. tecchi, 10-61

capi, ne aspettava il ritorno. d' annunzio, i-672: su 'l ciglio del

urna riposa la bella isotta. una ricchezza d' arte composta e quasi eroica è profusa

domestiche. -cogliere con uno sguardo d' insieme. del giudice, 2-120:

parete di scaffali in un solo colpo d' occhio. -limitare a un determinato

vol. XV Pag.203 - Da RACCHIUSO a RACCHIUSO (15 risultati)

sol libro. 8. stringere d' assedio, accerchiare; incalzare da presso

f. frugoni, 1-10: per uscir d' un laberinto, in cui si racchiude

ferita che offese l'italia nel malleolo d' achille! lucini, 5-50: la piaga

sdegnoso e, per così dire, d' un senso così squisito che la fiammella

, 16-36: di bianchi gelsomini e d' amaranti, / e d'anemoni vari e

gelsomini e d'amaranti, / e d' anemoni vari e di viole / tanta

origine queste pareti cristalline imprigionassero minutissime zollette d' ocra, ma non le inzuppassero e

dio rachiuso giacque, / o fonte d' umiltà, madre maria, / raguarda me

s. maffei, 6-240: un passo d' aristotele, nel quale autore per alcuni

. galanti, 1-15: il nome d' italia, ne'primi tempi, non designò

racchiuse, le giovinette / passano al suono d' una / loro cara canzone.

e fra 'l fumo godeva gli onori d' un'abbronzata e faticosa divinità, ebbe non

in un tugurio, salì su la cima d' un monte. -con riferimento alle antiche

in una pietra o in un pezzo d' acciaio, non ci apparisce al senso sino

montale, 1-99: nel fermento / d' ogni essenza, coi miei racchiusi bocci

vol. XV Pag.204 - Da RACCIA a RACCOGLIERE (7 risultati)

9. che non manifesta pensieri né stati d' animo o sentimenti; introverso. -anche

. bellini, i-143: della faccia e d' un degli occhi il panno / gli

divino fanciullo, per un quarto d' ora; e poi ridubitare e raccigliarsi e

l. bellini, i-147: d' un grande il verbo principale / egli è

questa raccogliènza con dio sì hae virtù d' impetrare ogni tua orazione. 3

muli o dei cavalli tenuti a pascolo. d' annunzio, iv-2-180: emidio si chinò

43: e1 mio cor trema e sol d' un atto langue, / che per

vol. XV Pag.205 - Da RACCOGLIERE a RACCOGLIERE (14 risultati)

. brusoni, 482: catania, città d' antica rinomanza collocata fra messina e siracusa

ma don peplasos, ch'aspirava alla grazia d' ero- milia, li volse tutti salvi

che ne potesser raccorre l'ossa monde. d' este, 190: eseguì il pozzi

i-254: 1 compagni mi descrivono l'uscita d' una pattuglia vestita di bianco, sotto

/ solo a'ricchi sabei, che d' ogn'intomo / impiagando col ferro il

gittata dai fedeli ai piè dell'altare. d' annunzio, v-2-99: pochi giorni appresso

, se vi batte il sole, d' esca solfurea e sfilocciata. deledda, i-278

ii-90: restava in roma un altro quadro d' altare nella chiesa di san lorenzo degli

in fila tornano in porto i pescatori d' alici. raccogliendo le reti, una sera

una maglia restò presa non la gola d' un pesciolino, ma, a un cemec-

a un cemec- chio, una testa d' apollo. -avvolgere in gomitoli, dipanare

leggiadri. chiabrera, 1-ii-22: ne d' oro in vaga rete il crin raccoglie,

penetrarsela, come fanno t altre stelle. d' annunzio, i-347: guardano il padre

domande, mi si facesse una specie d' esame. pensavo mi dessero posizioni delle

vol. XV Pag.206 - Da RACCOGLIERE a RACCOGLIERE (12 risultati)

, che non di rapine, / né d' angarieggiar raccorrò scarso, / non si

aveva percosso altro che un bossolo grande d' argento nel quale si raccoglievano i partiti del

e, partendosi, ab- bruggiato. d' annunzio, iv-1-105: egli tesseva senza scrupolo

egli tesseva senza scrupolo una gran trama d' inganni, di finzioni, di menzogne,

, di finzioni, di menzogne, d' insidie, per raccogliere u maggior numero di

come eglino erano prigioni e in servitù d' una gente di popolani grassi, anzi cani

fermato che questo sempre mai stea spogliato d' amore. bandello, ii-850: il

compagni arme famose, / amici io raccorrò d' altra speranza. fagiuoli, vii-84:

e avesse un'immagine degna della madre d' amore e dea della bellezza, raccolse

). tommaseo, 3-i-375: invece d' affrettarci a raccorre queste dispersioni e formare

5-158: non si perdeva per questo d' animo vaubois, e raccolti meglio che

avete. -rispecchiare in sé. d' annunzio, i-354: l'anima sta:

vol. XV Pag.207 - Da RACCOGLIERE a RACCOGLIERE (9 risultati)

voi, / temprando amor cum studio d' onestade. cesarotti, i-xxxn-io: pronea nu-

per firenze, e, disperando forse d' ogni altro elemento, esortò a raccogliere m

la racogli e porti a l'albergo d' amore, non lo trovando, ruina giu

il tasso..., nato tìglio d' un segretario di un prin- cipuccio di

un prin- cipuccio di sorrento, ancorché d' alto animo ei fosse, si trovava

469: un ragazzino settenne, sveglio d' ingegno quanto vezzoso d'aspetto..

settenne, sveglio d'ingegno quanto vezzoso d' aspetto..., era stato raccolto

dalli stampatori... maggior numero d' esemplari. carducci, ii-1-142: ti sarei

divina commedia 'da tutti i dialetti d' italia. tommaseo, 11-103: la natura

vol. XV Pag.208 - Da RACCOGLIERE a RACCOGLIERE (10 risultati)

. pascoli, 1-763: volevo parlarti d' una gita che ho da fare 'in

congetturare, intendere, apprendere in via d' ammaestramento, d'insegnamento, di nozione

, apprendere in via d'ammaestramento, d' insegnamento, di nozione, di notizia

fu mai presentata con nettezza e pura d' errori e d'aggiunte arbitrarie, ma-che

presentata con nettezza e pura d'errori e d' aggiunte arbitrarie, ma-che se si volessero

fuori [la somma] in figure d' abbaco ordinatamente, sì che le figure

, tu troverrai che né per vinco! d' avoli, / né connes- sion di

per esponerghe al cavalier dolfin ». d' annunzio, iii-1-721: h cor m'è

un mare / pien di fragore e d' ombra. e sotto il vento / lagni

mercé dell'aria oscura, profonda e nebulosa d' abisso. -cogliere, rilevare al

vol. XV Pag.209 - Da RACCOGLIERE a RACCOGLIERE (9 risultati)

: questa dottrina... c'insegna d' amare gli stenti e i dolori:

stenti e i dolori: per conseguente d' abbominare gli agi e le delizie mortali

, lxii-2-iii-149: a buona ragione speravano d' imparare col tratto del tempo le lingue necessarie

molta gioia, come in una conquista d' amore, ci profondiamo in quella lettura,

latina che nelle università di cantabrigia e d' ossonia più volte in pubblico ella godè d'

d'ossonia più volte in pubblico ella godè d' ostentame l'uso e di raccoglierne fra

deh! pensa quanto onor raccoglierai / d' aver tentata l'amorosa lutta. leopardi,

attesi che lo spirito del dottore venisse. d' annunzio, iv2- 41: il canto

e sì per lo destro cruna fontana d' acqua freddissima che v'era, s'erano

vol. XV Pag.210 - Da RACCOGLIERE a RACCOGLIERE (19 risultati)

, ché altrimenti l'uomo tributato e destituto d' ogni adiutorio umano si mancherebbe nella tabulazione

che non mi pesa nulla il prometterle che d' ora in poi mi raccoglierò intieramente ne'

mi raccoglierò intieramente ne'miei studi. d' annunzio, iv- 2-80: ella non

il nuovo romanzo « se una notte d' inverno un viaggiatore » di italo calvino.

scattando come una molla, morse il legno d' un colpo secco e preciso. barilli

. caro, 12-695: il sangue d' ogni parte / de la ferita in

/ che al sole argentea splende. d' annunzio, iv-1-199: la luce pareva

luce pareva raccogliersi tutta nel breve cerchio d' olio in cui si nutriva la fiammella

vanno vomitando l'italia e la francia. d' annunzio, iv-1-69: un elemento.

semplice di uno spirito, più sottile d' una forma, ove la passione si

. sassetti, 124: un piloto d' una nave... ha..

ha... portato il cuoio d' uno animale della grandezza della lontra, ma

delle manopole di ferro o i cosciali d' un'armadura. -trovarsi in sintesi

sillogismi de'filosofi, ma gli argomenti d' aristotile e l'idea di platone e gli

fiada sopra l'acqua pare / en semelianga d' isola terena, / là o'va

. marini, ii-113: a capo d' un'ora ritrovaronsi stanchi am- bedui e

necessità di riposo: per la qual cosa d' accordo sospesero la battaglia per raccoglier nato

, 5-1-1138: per te sono oso / d' esser primo a versar nei lidi toschi

loco alto e superno / tenia 'l pregio d' ogni nom che il mondo cole.

vol. XV Pag.211 - Da RACCOGLIFOGLI a RACCOGLIPASTA (9 risultati)

tempesta. garopoli, 9-18: né d' uopo ha mai di si raccorre in porto

dio più chiaro vede, / posto d' un pio raccoglimento a l'ombra. breme

rassegna della mia cameretta e giudicai fin d' allora ch'ella era stata il geniale soggiorno

la stordivano, le davano il bisogno d' un istante di quiete, di solitudine

qui resta a vedere se l'aspettativa d' un prossimo trapasso dal raccoglimento della cella alle

oscura ortaglia, / sprezzando sull'orlo d' un abisso, / si ferman [le

fatto per questo? averem trovati raccoglimenti d' acqua di minor mole che quella de'

a tutte e tre si sopraggiugne che niuna d' esse è peccato per sé.

monomi del polinomio dato. = nome d' azione da raccogliere. raccoglimine, sf

vol. XV Pag.212 - Da RACCOGLITICCIO a RACCOGLITORE (16 risultati)

a cecina quattro legioni, cinquemila fanti d' aiuto e li germani raccogliticci di qua

saremmo precipitati nelle disfatte di rieti e d' antrodoco: macchie aeu'esercito napoletano che non

ci ebbe parte, e conseguenza necessaria d' uno scontro improvviso fra soldati regolari,

. -riferito a cose. d' annunzio, iii-2-116: appare costrutto di marmi

qui l'eccesso dell'erudizione, ma d' un'erudizione volgare e raccogliticcia, sorbita nelle

barca verso la chiglia e quel po'd' acqua raccogliticcia che brillava sul fondo.

frontespizio, 325]: la via, d' anima, per tozzi è 'novale

che le brave donne dell'agro e d' ogni altra parte della fatai penisola sono oculatissime

ancora furono gli augu- stali, moneta d' oro che federico ii imperadore fece battere

ojetti, i- 218: taluni raccoglitori d' arte a numero o a peso..

altr'ufficio non ti si darebbe che d' ammucchiar del pegaso gli escrementi. muratori,

e numerosa è la generazione de'raccoglitori d' inezie. d'annunzio, v-2-448: era

la generazione de'raccoglitori d'inezie. d' annunzio, v-2-448: era modesto e

, esser però di raccoglitore ignoto, d' autore ambiguo, di tempo incerto. foscolo

per dir così, il relatore de'fatti d' una lingua. 8. che

gran luce della gloria e della libertà d' italia. allora anche quelli che oggi

vol. XV Pag.213 - Da RACCOGLITRICE a RACCOLTA (23 risultati)

salvini, 39-iii-17: era socrate figliuolo d' una onorata matrona o raccoglitrice, detta

detta fenareta. = nome d' agente da raccogliere. raccoglitrice,

tutte mediante azione pneumatica, a forza d' aria, e sostituiscono con vantaggio la

o girante per formare una copia d' un libro: la raccoglitura si incomincia

in senso diverso. = nome d' azione da raccogliere. raccòire,

manifesto / che s * era facto d' uom lupo rapace, / alla rapina ognor

ricevere il premio della sua carità. d' annunzio, 8-20: nell'anno le

ho tutta la raccolta nell'aia. d' annunzio, 8-96: in quel di bordeaux

per instituire un asilo dell'infanzia. d' annunzio, v-1-1025: raccogliete pel popolo di

-anche, in senso concreto: massa d' acqua che si è raccolta o è

sarà fiume, ma una raccolta d' acqua. bernari, 8-108: il

., fossi, raccolte e prese d' acqua... sono indubbiamente molto efficaci

ciò predisposto si è raccolta la quantità d' acqua sufficiente. atti del primo vocabolario

. -in partic.: raccolta di poesie d' occasione (per nascite, matrimoni e

adunata dal gran cardinale ferdinando dei medici. d' este, 113: così ebbe

lapidario. foscolo, xiv-114: piacciavi d' inviarci una raccolta di tutti gli ordini del

sostituto del padre ravviamento dell'ufficio paterno d' avvocato, insieme con le raccolte giurisprudenziali

, nei nostri migliori giornali, onorare d' almeno un accenno il romanzetto o la raccolta

italiana (in precedenza, del regno d' italia): collezione ufficiale a stampa,

ufficiale delle leggi e dei decreti del regno d' italia ». ibidem, 7:

e fu in ciò maestro e quasi modello d' ogn'altro. -archivio, schedario.

, i-125: restaci di annotare l'opere d' intaglio a bulino, le quali sono

vescovado insieme alla preziosa raccolta piazza. d' annunzio, iv-1-273: gli convenne anche sofferire

vol. XV Pag.214 - Da RACCOLTAMENTE a RACCOLTO (15 risultati)

che da sé vi è nata ritiene d' un sito. comisso, v-131: il

talmente che non fu mai sinagoga o raccolta d' uomini per- niziosi per conto della religione

. alvaro, 19-65: nessuna raccolta d' uomini, come quella dei teatri,

mai la realtà della folla come raccolta d' anime virtuali che si sforzano per entrare

coiporazione. statuto della società del padule d' orgia, 90: statuto et ordinato

di gennaio e l'altra del mese d' agosto. statuti di siena volgar. (

raccolta (o passivo): saggio d' interesse pagato dalle banche sul denaro ricevuto

a credito costituisce il saggio attivo o d' impiego). la repubblica [

], 44: sempre dalla banca d' italia arriva intanto la notizia di un boom

mariotto davanzati, lxxxvtii-i-422: sott'ombra d' amistà, raccolta / fanno di molte

lxxxviii-ii-532: tu sonasti a racolta / d' ogni ragazzo; / ma tu l'hai

finiguerri, io: chiamar si fa volta d' agniol del volta / agostin ramaglianti con

aspergeran de'balsami / raccolti ne'giardini d' afrodite. -per simil. tagliato

e fedeli non sarà che ben fatto d' aggiungere il testimonio ancora degli stranieri.

che mi avenga come a le reliquie d' una colonna antica, raccolte del fango

vol. XV Pag.215 - Da RACCOLTO a RACCOLTO (14 risultati)

dall'infaticabile direttore signor barozzi nella casa d' industria della nostra città. carducci,

non è lecito che viviate più vita d' uomo, ma raccolto ne la divinità de

2-1-313: abbiamo soldati mercenari raccolti tumultuosamente d' onde si possono avere. brusoni, 119

genti..., tutta vestita d' oro, cioè piena di carità, e

ciré più ristretto, non si curarono d' aver inumerabili gli eserciti, ma raccolti e

oltre il gran numero delle stampe raccolte d' ogni sorte, tenne provvisionati alcuni giovani

e vasi con fregi attici, e storie d' incerta interpretazione, si vedevano..

ogni loco stando, / con tutte parti d' onestà racolte. ariosto, 6-47:

, stiam bene: non temete ne d' umido, né di sole raccolto sul terrazzino

periodica milanese, i-411: la quantità d' acqua caduta nell'anno e raccolta nel pluviometro

. bandello, ii-1177: a l'ombra d' un bel lauro e d'un olivo

a l'ombra d'un bel lauro e d' un olivo / madonna in sé raccolta

mio modo: andate raccolto e quieto. d' annunzio, iii-2- 1063: ella è

tutto raccolto e nello scudo chiuso. d' annunzio, iv-1-132: il nemico, tutto

vol. XV Pag.216 - Da RACCOLTO a RACCOLTO (13 risultati)

zolla arsiccia, colle mani raccolte sul pomo d' osso giallino. -stretto in sé

, / e tratti glien'avea più d' una ciocca, / latrando lui con li

raccolta con gentil lavoro / tra reti d' oro. loredano, 68: le chiome

gozzano, i-259: svesti la gonna d' oggi che assottiglia / la tua persona come

dal cielo uno lenzuolo raccolto a modo d' uno vaso pendente verso terra, con

, iii-3-257: ella il bel velo d' intorno agli omeri / raccolto al seno

. / la bocca e 'denti d' un celeste avoro / e 'l mento tondo

membra raccolte, viso bizarro e più vigor d' animo. guazzo, 1-203: oggidì

vita poiché in un punto saranno fatti partecipi d' una vita più vasta e più profonda

: stavan taciti, attenti e disiosi / d' udir già tutti, quando il padre

pensieroso, impaziente che venisse il momento d' andare a levar di pene e di carcere

pene e di carcere la sua lucia. d' annunzio, iii-1-14: dalla soglia della

a un sentimento, a uno stato d' animo. m. frescobaldi, 1-72

vol. XV Pag.217 - Da RACCOLTO a RACCOMANDARE (12 risultati)

sventato non sa imagi- narsi i piaceri d' una vita raccolta e studiosa. tarchetti,

figli e il pollaio, ci parlano d' una vita raccolta e in fondo non inamena

piene di fiori, di piccoli bronzi, d' oggettini giapponesi e cf acquerelli. d'

d'oggettini giapponesi e cf acquerelli. d' annunzio, i-350: l'absida è nel

volesse dar orecchio mai alle oneste parole d' alcuno e starsi rac- coltetta nella sua

sillogismi..., non patisce d' essere tramutato e alterato, perché,

microscopi, medaglie, cammei. -raccolto d' acqua: vasca. casoni, 4-2

pesci... in un raccolto d' acqua abbellivano et arricchivano il giardino.

, 1-16: egli erra nel raccolto / d' una somma. crusca, i impress

parete a smalto era appesa una infinita d' ex voto di coccio policromo: gambe con

de la sua gente. = nome d' azione da raccomandare. raccomandante (parti

zoppi et attratti, mutoli e sordi e d' ogni generazione infer- tadi i quali tutti

vol. XV Pag.218 - Da RACCOMANDARE a RACCOMANDARE (8 risultati)

dove ritornando un certo pierleone, pittore d' acqualagna, il padre raccomandollo a costui

tempo lo tenne soggetto in dipingere corami d' oro ed altri umili lavori.

che séte paragon di sagio / e d' ogni caonoscenza fina giunta, / a voi

miseno morto, che era stato trombatore d' ettore e poi s'era raccomandato a

violino, con due ragazze, una suonatrice d' arpa, l'altra pure di violino

. croce, 2-48: in vece d' una lettera ho composto / questo terzetto,

cavalca, 20-604: anche la terra d' un signore da pietramala di puglia, la

fin questo filo mezzo da'raggi rossi d' un'immagine sia illuminato e mezzo da'violetti

vol. XV Pag.219 - Da RACCOMANDARE a RACCOMANDARE (5 risultati)

chiavi gli furono negate e le porti d' oltramo li furono raccomandate e levati ne furono

: con molta fretta, nel principio d' agosto, raccomandate ch'ebbe le genti

, 908: il capitan generale, dopo d' avere raccomandato le fortezze del regno al

non vi ringrazio per non mostrare o d' essermi aspettato meno dal- l'amor vostro

si fece innanzi con la sua titubanza d' imputato, e l'aiutante magiore gli

vol. XV Pag.220 - Da RACCOMANDATARIO a RACCOMANDATO (5 risultati)

re, che le infinite vostre lodi d' intorno ai vostri gloriosissimi fatti, siano fi-

ricco ed ombroso, forse nelle sere d' estate al patetico sussurrar delle fronde si uniranno

suo raccomandatario il marchese di m. d' annunzio, v-2-223: non conoscevo l'

, è incaricato con procura da mercanti d' altri paesi di vendere e comprare merci per

in quella città se non una ispezieltà d' uno uomo dabbene mio grande amico, il

vol. XV Pag.221 - Da RACCOMANDATO a RACCOMANDATO (8 risultati)

occhi di bellezze ornati / e la mente d' amor vinta e pensosa, / perché

uomo tanto deforme di corpo quanto svegliato d' animo. -posto sotto il comando

in quella città a trovare, invece d' una gloriosa morte combattendo a difesa della

amministra- zione della giustizia bissino in potestà d' altri. pagano, 1- 417

gli ambasciadori delle città, le parti d' italia venivano a favorire. 4.

, il quale desidera insignire della medaglia d' affrica l'ex presidente bianchini. sta

è libro che va raccomandatissimo, perché d' ottime intenzioni, di accurata esecuzione,

modalità proprie della suddetta corrispondenza. d' annunzio, xciii-257: ho spedito bozze e

vol. XV Pag.222 - Da RACCOMANDATORE a RACCOMANDAZIONE (14 risultati)

lupicini, 2-5: essendo il canapo tessuto d' ottimo filo e ben raccomandato da amendue

nel buratto, che gira per mezzo d' una cinghia raccomandata al rotone.

raccomandato... ad una catenella d' oro. d annunzio, ii-405: aveva

cagione, per la quale al tempo d' essa offerta raccomandato o vero distenuto fosse

la brama dell'universale. = nome d' agente da raccomandare. raccomandatòrio,

vergerius notharius cancelleriae). = nome d' azione da raccomandare. e

signor conte appo lui né di mia ne d' altrui raccomandazione fa mestiero. guicciardini,

tre parti, cioè di enumerazione, d' indignazione e di conquestione, ovvero preghi e

[nicolò] lo conferiva subito prima d' esser assediato dalle raccomandazioni de'grandi.

): una raccomandazione, una parolina d' un par suo, è più del

clientele e faceva dei deputati gli uomini d' affari dei loro capielet- tori, spingendoli

prima né la seconda settimana, mi vergognai d' an- darvi con quelle vostre raccomandazioni tanto

recapito. vieusseux, cix-i-471: sin d' oggi scrivo a chaponnier di mandarvi lettera

: la raccomandazione di una lettera, d' un pacco, per la posta. de

vol. XV Pag.223 - Da RACCOMANDIA a RACCOMODARE (17 risultati)

spirando, corsono gli frati e posersegli d' intorno per fargli la raccomandazione dell'anima.

che è di corde tessute di ramoscelli d' alberi:... per camminar sopra

, non vi ringrazio per non mostrare o d' essermi aspettato meno dell'amor vostro.

dell'amor vostro. = nome d' azione da raccomandare. raccomandìa, sf

disse: messere, egli vi fa ricordo d' uno cordiale nimico di santa chiesa e

un bone, il quale con ogni segno d' umiltà e di racomandigia gli andava d'

d'umiltà e di racomandigia gli andava d' attomo et egli per paura fuggiva.

a la detta altare o a l'altre d' essa pieve, si canti e celibrisi

dresso comune per via... d' offerta essere relassato per la condannagione per

benissimo con qual legame di feudo o d' amicizia o di raccomandigia o qual altro nome

mostrata al cassini, quantunque tu dichi d' averla raccomodata, se per sorte questo tuo

io la mandai. = nome d' azione da raccomodare. raccomodare (

iii-69: si viaggia male nel regno d' algeri per la total mancanza di ponti e

impannate lacere, paglia, cenci, rottami d' ogni sorte, a mucchi o seminati

, xxiii-130: a douvres la dogana è d' un rigore estremo. disfanno implacabilmente tutto

mostrata al cassini, quantunque tu dichi d' averla raccomodata. salvini, 39-v-219: fidia

, 5 (74): s'accorse d' aver detto ciò che conveniva tacere.

vol. XV Pag.224 - Da RACCOMODATO a RACCONCIAMENTO (15 risultati)

costui. aveva essa portato via il padrone d' un altro filatoio. 5

era raccomodata. 6. mettere d' accordo due contendenti, rappacificare. g

quando, dico, andava egli vociferando d' essersi raccomodato con me, molti di quelli

con lui dimesticamente diedero assai chiari indizi d' averlo a male. 7.

). riparato, aggiustato. d' alberti [s. v.]:

ripetizione: 'striscian via le chiome d' or; / son le chiome liste d'

d'or; / son le chiome liste d' or. '/ o anche

o anche raccomodato: 'i capelli nembi d' or '. -tradotto da un'altra

, rac- comodatrice. = nome d' agente da raccomodare. raccomodatura, sf

abbondare nelle raccomodature. = nome d' azione da raccomodare. raccompagnare,

i consorti nel mcclvi del mese d' agosto per mano di ser brunetto latini.

ser brunetto latini. = nome d' azione da raccomunare. raccomunaménto, sm

loro o per simiglianza di cavalleria o d' arte o di studio o per raccomunaménto.

con meco ». = nome d' azione da raccomunare. raccomunanza (raccommunanza

. porre in comunione di spirito. d' annunzio, iv-2-1270: v'è oggi una

vol. XV Pag.225 - Da RACCONCIARE a RACCONCIARE (9 risultati)

il racconciamento del mare. = nome d' azione da racconciare. racconciare (

alla moda con rottura de'colonnati e d' altri danni, convenne a laureta e

si sta racconciando, ma piccolo. d' annunzio, iii-2-94: -dove sono le mie

o diami / cinque quattrini, ché tanto d' avermili / racconci domanda egli. giovio

.. aveva in sé uesta passione d' animo... del lavorare e di

lo intasano. statuto della società delpadule d' orgia, 91: neuno possa né

col racconciarli goffamente. -ritoccare un'opera d' arte eliminandone le imperfezioni. b.

-come augurio iron. o antifrastico. d' annunzio, iii-1-884: vecchia mia, e

corfino, 67: datoci... d' una confezione per racconciare il guasto stomaco

vol. XV Pag.226 - Da RACCONCIARE a RACCONCIARE (6 risultati)

se n'entrarono, involando quella quantità d' oro che più loro fu a grado

capelli tondutisi e trasformatasi tutta in forma d' un marinaro, verso il mare se ne

possono racconciare con percosse di battiture e d' improperi. niccolò del rosso, 1-416-12:

mani e più sicure, fu deliberato d' annullare l'ufficio dei quattordici.

-modificare. carducci, ii-9-184: d' ora innanzi, racconciando un poco il

cavalca, 21-10: ogni cosa biasima e d' ogni cosa si lamenta e mostra di

vol. XV Pag.227 - Da RACCONCIATO a RACCONCIME (8 risultati)

-concordare due affermazioni o due stati d' animo diversi o contrastanti. cavalca

, 3-37: là ove è la facultà d' uccidere i porci, venduti quelli che

impossibili a comporsi. = nome d' agente da racconciare. racconciatura (

vecchioni, fatto un abito alla sposa d' un gran broccato a soprarriccio,..

di ministero o simili. = nome d' azione da racconciare. racconciliare (ant

tramezzatore è vano. = nome d' agente da racconciliare. racconciliazióne

malvezzi, 1-534: questa discordia d' autori gravi ricerca racconciliazióne, accioché

stesso che riconciliazione. = nome d' azione da racconciliare. racconcime (ant

vol. XV Pag.228 - Da RACCONCIO a RACCONSOLARE (4 risultati)

un cappelì'unto, / ravvolto intorno d' uno sciugatoio, / in gamba, e

raconcie tutte i luoghi e di case e d' ogn'altra masserizia bisognevole ai detti luoghi

racconcio per servire alla tomba della moglie d' un quinto valerio. 6. riconciliato

, ti pulisca, e tolla / visa d' ogni solla: / puro ne faccia

vol. XV Pag.229 - Da RACCONSOLATO a RACCONTARE (16 risultati)

rendere meno duro da sopportare. d' eredia, 34: il rusignol..

fortuna accadde poco dopo un piccolo fatto d' armi navale che ne racconsolò, se non

francese. nievo, 347: lo spettacolo d' una gran felicità racconsola gli uomini colla

, 1-181: volli visitare il cadavere d' amalte e, trovatolo tuttavia spirante, mi

incominciava a sudare, volle pnma favorirlo d' asciugargli con le proprie mani il volto

in mezzo ai loro parenti racconsolati. d' annunzio, v-1-281: il pianto d'

d'annunzio, v-1-281: il pianto d' un bimbo non racconsolato. 2.

mio ». = nome d' azione da racconsolare. raccontàbile,

da ateneo si contiene un'immensa miniera d' erudizione e simigliantemente... ne'carnevaleschi

religione piegò. = nome d' azione da raccontare1-, cfr. anche fr

racontaménto abrac- cio. = nome d' azione da raccontare2. raccontante (

può dir... ch'il modo d' introdursi nunzi e persone raccontanti e narranti

il palazzotto, i vecchi ne raccontano ancora d' ogni sorta. -in relazione con

come essa era ancor nel castello. d' annunzio, v-1-197: mi racconta di aver

: non sappiamo noi con quanta discordia d' occhi e di lingue miri e racconti

aver memoria di te / basta il nome d' ogni iomo. / te racconta la

vol. XV Pag.230 - Da RACCONTARE a RACCONTARE (14 risultati)

castelvetro, 102: si sono dimenticati d' aver letto in euripide, nell'ifigenia

colori senza i pennelli, impaziente egli d' aspettare che gli fossero addotti, servissi

per bere e che sono scampate, d' allora in poi bevon volando e più

ed è corso ad avvisarne il comandante d' alessandria. p. petrocchi [s.

3. svolgere una vicenda, una storia d' invenzione, porgendola alla lettura o all'

tanta guerra, i bei narrommi / casi d' enea né le discordie e l'ire

, in cui si raccontano gli amori d' una nobile donzella con un oscuro garzone

la miglior poesia di tutto il volume. d' annunzio, i-1-179: tu nai sonno

: il cieco raccontava la storia del palazzo d' oro del re salomone. -con

di cose catoliche e di sciagure e d' amore in parte mescolata. -con

mi piace molto, però avrei bisogno d' alternare alle vignette d'azione delle vignette

però avrei bisogno d'alternare alle vignette d' azione delle vignette ideologiche. -sostant

motto / i vostri adornamenti, fior d' i fiori, / n'avrebbe briga

.. sapessi leggere le tavole latine d' arcadia, egli mi racconterebbe i moltissimi

vol. XV Pag.231 - Da RACCONTARE a RACCONTO (17 risultati)

cattivissima... e non degna d' esser chiamata republica né d'esser racconta infra

non degna d'esser chiamata republica né d' esser racconta infra gli stati.

il più perfetto, / che si racconti d' altri o che si senva. a

.. i pezzi raccontativi sono d' una squisita bellezza. = agg

debole ferventi si volgono e ciascuno desidera d' essere il raccontato. castelvetro, 8-2-196

dinanzi ad uno idio non la fede d' un uomo solo, ma d'infiniti si

la fede d'un uomo solo, ma d' infiniti si vede in mille tavolette dipinta

intrattenere o di divertire (una storia d' invenzione). boccaccio, dee.

imprese storiche; che svolge una storia d' invenzione, ideandola o ripetendola, per

bello... era un uomo d' una cinquantina d'anni, quasi nero,

. era un uomo d'una cinquantina d' anni, quasi nero, con una barba

gli venivan tra mano. = nome d' azione da raccontare1. raccontazióne,

e nelle raccontaziom omeriche. = nome d' azione da raccontare1. raccónto1,

? virgilio non introduce egli il racconto d' enea nel secondo libro? marini, iii-15

da orléans, s'impiegarono il duca d' avilla e 'l marchese di san lambert

una tessitura di pensieri e di disegni d' immaginazione. giordani, vt-21: narrano certi

che direbbero i lettori, che diranno già d' un racconto, ove i più nuu'

vol. XV Pag.232 - Da RACCONTO a RACCORCIARE (8 risultati)

racconte. -esposto, svolto come storia d' invenzione. cristoforo armeno, 1-289:

tempo prescritto alle restituzioni. = nome d' azione da raccorciare', cfr. anche acconciamento

74-28: costui, non avendo modo né d' acconciarsi né da raccorciar le staffe,

altri per modestia e non per meschinità d' animo raccorcia le spese che fa per

degli uomini a mantenerlo in istato. d' annunzio, v-2-139: su i vasi greci

: l'oziosità trae seco un'infinita d' incomodi e raccorcia sensibilmente la durata della

che tempo mi rimarrà nelle giornate che d' ora avanti si van sempre più raccorciando

. pirandello, 7-513: il giudice d' andrea si metteva allora

vol. XV Pag.233 - Da RACCORCIATIVO a RACCORGERE (7 risultati)

meno avvertito uno stato o una condizione d' animo; attenuarlo. boccaccio, 9-21

sogni vengono come vogliono essi; godono d' una libertà tanto indomabile che né da'critici

mento delle similitudini. = nome d' azione da raccorcire. raccorcio, agg

.. / e aggirarsi or su d' un ciglio, tor su un riso,

2-12: nati [i nobili imbelli] d' arbitra forza, ai forti sempre /

bonsanti, 4-48: gli fu concesso d' apprezzare la pienezza dei fianchi, rotanti

5-93: andiamo, donna, è tempo d' amare / sul raccordo anulare. malerba

vol. XV Pag.234 - Da RACCORGIMENTO a RACCOZZARE (17 risultati)

fuori di tempo. = nome d' azione da raccorgere. raccòrre,

predicatore del raccostaménto schematico e glaciale di d' ormea a giolitti. = nome d'

d'ormea a giolitti. = nome d' azione da raccostare. raccostare,

in dietro, ad un coperchio / d' un grand'avello. idem, purg.

si raccosta... dietro la sepoltura d' un papa. -chiudersi; richiudersi

, iii-9-292: non v'è un po'd' ammirazione per le cose e gli uomini

e che vanno raccostandosi sotto le insegne d' un solo e grande principio.

. 4. figur. mettere d' accordo o, comunque, rendere concordi

? se s'intende un semplice raccozzamento d' uomini, l'aggiunto divien superfluo,

un raccozzamento così numeroso di tali e d' altri più diversi e moltiplici elementi.

indigesto raccozzamento. = nome d' azione da raccozzare. raccozzare (:

ebbe animo a raccozzare di molte genti d' europa un regno grande. manzoni,

non strette da comunanza di princìpi e d' intendimenti, si sbandavano in cerca di miglior

, i-224: si è raccozzato un pocolin d' orchestra. -unire due amanti.

raccozzarlo. alfieri, 9-34: ogni gente d' italia usi raccozza / fero-vigliacchi entro al

ed altri mobili che potemmo raccozzare. d' annunzio, v-3-125: egli vagava tutto

. frugoni, vi-218: 1 mecenati d' oggidì né meno lor [ai poeti]

vol. XV Pag.235 - Da RACCOZZATICCIO a RACCULARE (13 risultati)

ritrovare. mamiani, ii-161: innanzi d' intraprendere la loro istruzione conviene aver raccolta

. pulci, 14-29: in men d' un mese vi si raccozzava / novan-

sole, fece asraffo uscir sue genti d' ispahano per più porte alla spicciolata e

ci sia tramezzatore. -trovarsi d' accordo. sassetti, 7-406: li

e un certo splendore di quello colore d' oro. l. salviati, 1-2-76:

un esercito raccozzato di ca- vadleggieri e d' arcieri e di mercenari. mazzini, 83-259

. cecchi, 6-238: vistosi rifiuti d' antiquati guardaroba, rappezzati e raccozzati all'inverosimile

? se s'intende un semplice raccozzamento d' uomini, l'aggiunto divien superfluo, giacché

opponiamo. = nome d' agente da raccozzare. raccozzonato,

: far crescere qualcuno in una disposizione d' animo. colombini, 61: ora

grandissima paura. = nome d' azione da raccrescere. raccrespare,

le amme appoco appoco; / pien d' acqua il vaso intiepidisce e prima /

. bracciolini, 5-11-n: due mal d' accordo e mal pulite coma, /

vol. XV Pag.236 - Da RACCUMUNARE a RACHICOCAINIZZAZIONE (13 risultati)

, biforme, arcano e mistico, / d' edera cinto, di torma vista,

produce grappoli (la vite). d' annunzio, ii-141: ea io pensai nel

e 'l marrobbio e certa specie / d' ambrosia e l'equiseto racemifero.

da racemo, col suff. dei nomi d' azione dei verbi frequent.

: viti piantate... spandevano d' entomo auree fiondi, fra le quale pendevano

quel gentile / che stilla da'racemi d' artimino, / arriccia il muso oltre

. monti, 18-784: il tralcio è d' oro, / nero il racemo,

racemo, ed un filar prolisso / d' argentei pali sostenea le viti. graf

vedove di corolle e di racemi. d' annunzio, i-118: verdi vi s'

fiorisci di scilla..., racemi d' amomo, meu, nardo celtica.

, quello ch'è portato da quella specie d' infiorescenza che chiamasi 'grappolo '.

il naso, non dirò dall'odore d' un giacinto turchino all'odore di un tardivo

odore di un tardivo di fiandra, d' un racemoso... ma bensì scambiare

vol. XV Pag.237 - Da RACHIDE a RACHITICO (14 risultati)

rachicocainiz- zazione metodo di anestesia con iniezione d' una soluzione anestetizzante (stovaina, novocaina

g. berto, 5-241: si tratta d' una tenue faccenda fibrinosa a forma di

: eccessivamente magro e curvo; misero d' aspetto e malaticcio. cantù, 3-200

rachitico / sacrificar vorreste / quell'angelo d' amor! de pisis, 1-227:

malformata. ntevo, 8-129: poveri d' ogni cosa, ometti alteri, / che

i-1155: a distanza sembra la caricatura d' una cicala. mi ricorda la cicala

p 2. figur. povero d' energia e d'ingegno (una persona

2. figur. povero d'energia e d' ingegno (una persona, un popolo

, molle (il carattere, uno stato d' animo). carducci, iii-26-181:

più servile che non le abominate regole d' una volta. a. mario [in

sull'animo rachitico di qualche mediocrità gonfia d' orgoglio, come la rana di esopo,

mie strofe rachitiche! / o mia d' arte e d'amor febbre furente! gramsci

! / o mia d'arte e d' amor febbre furente! gramsci, 11-

il tronco giallastro come di una raggine d' oro. palazzeschi, 5-139: una meluccia

vol. XV Pag.238 - Da RACHITIDE a RACIMOLATORE (16 risultati)

rachitici aumenta quel senso di disagio e d' arsura che provo in tutto il corpo.

a vederla faceva compassione e ribrezzo. d' annunzio, iv-1- 757: ogni gesto

. gadda, 12-47: se anna d' austria, col suo vigore di donna

patire, è rozza e pigmea, sofre d' impotenza e di rachitismo.

racimolare quel bene antichissimo dei poveri, peggio d' un usuraio, peggio d'un ladro

, peggio d'un usuraio, peggio d' un ladro. -sostant.

occioni, bussolo ed io ci davamo d' attomo per racimolare il denaro necessario al

a fuligno, / con gente che d' intorno li racimola, / credendo aver la

sorpresa e servidorame di plancina e suo d' aiuti di que'ciuci, racimolato il novero

di que'ciuci, racimolato il novero d' una legione. botta, 6-ii-418: in

brigatelle di contadini che seminavano poche manate d' orzo o di marzolo in minuscoli campicela

, i-745: povero figlio in casa d' altri. anche 1 mobili, racimolati

, i-209: a mezzogiorno si levano d' improvviso le tende. pare che il

1 pochi versi racimolati erano come un tritume d' erbe odorifere dimenticate troppo a lungo nella

odorifere dimenticate troppo a lungo nella cassetta d' un erborista. bacchelli, 2-78:

frasi altrui. = nome d' agente da racimolare.

vol. XV Pag.239 - Da RACIMOLATURA a RACQUETARE (22 risultati)

. 2. figur. scritto d' importanza secondaria rinvenuto casualmente o proposto occasionalmente

mazzini francese. = nome d' azione da racimolare. racimolo (ant

disus. racimolo), sm. grapppolo d' uva. -con sineddoche: ciascun rametto

sineddoche: ciascun rametto di un grappolo d' uva. simintendi, 1-131: lo

ii-141: di sopra pampani e tralci d' oro donde pendevano giù rascimoli o vero grappoli

mori dalle loro tnnciere molti vasi pieni d' acqua, raccimoli d'uva, meloni ed

molti vasi pieni d'acqua, raccimoli d' uva, meloni ed altri frutti.

frutti. soderini, i-460: alcuni d' un razémolo del grappolo cavano un acino

, sai che si chiama racimolo? d' annunzio, v-2-190: ella repugnava tremava

pucci, ii-80: vide una vigna tutta d' oro, con racimoli di margherite.

: sull'oleografia, la solita oleografia d' ambiente, vagano 1 fioretti episodici che vengono

: né pure un menomo ra- cimoletto d' uva. bresciani, 6-rv-gi: dopo la

s. v.]: racimolino d' uva. -racimoluzzo. b.

. 2. inghirlandato di grappoli d' uva. simintendi, 3-226: india

metastasiani sciapitamente classici, di francia e d' italia. raciocìnio, racioscìnio e raciosìnio

. 2. tipogr. coltello d' acciaio che nella stampa rotocalco distribuisce l'

= adattamento del fi. racleur, nome d' agente da rader (v.

= adattamento del fi. radure, nome d' azione da rader (v.

', che si presenta sotto forma d' un feltro o panno qua e là sparso

': dicesi così l'awizzamento rugoso d' una parte, per esempio dello scroto.

le coscienze che chi con la cura d' esso non risanava era stimato insanabile.

meno agitato il mare o un corso d' acqua; far cessare una tempesta, un

vol. XV Pag.240 - Da RACQUETATO a RADAIA (13 risultati)

o anche a propiziare una buona disposizione d' animo o a soddisfare un bisogno materiale

5. far cessare uno stato d' animo turbato, una condizione di agitazione

nasce cosa. -non dare più segni d' irrequietezza (un animale). dante

piccolomini, xlv-57: mi fate sovenire d' uno che è più invilippato in queste

am- mutisconsi le licenzie ne la famiglia d' un signore rigidamente severo, tosto che

in attenzione del momento di partire. d' alberti [s. v.]:

piroscafo ancorato in rada a tre quarti d' ora dalla banchina. de roberto,

straordinario: la squadra all'ancora. d' annunzio, 3-353: grandi logge.

canale lavorava per costruirvi un porto. d' annunzio, iv-2-119: nella prima giovinezza navigò

nella quale era permesso a tutti i bastimenti d' ancorarsi, con sicurezza per parte di

un contrordine e rientrano in porto dopo d' essere state qualche tempo in rada e

chiamasi 4 campagna di rada 'queba d' una nave che rimane ancorata in rada

, 170: naviga verso la rada / d' una porticina occulta / segnata sul damasco

vol. XV Pag.241 - Da RADAMANTICO a RADDENSARE (8 risultati)

142: non dispregiare lo poco savere d' un altro e parla radamente, e

e non t'mcresca di sofferire e d' udir parlare l'altre genti. ottimo

radamugno, sm. ant. tromba d' aria. zucchelli, 373:

, nautici, contraerei, terrestri, d' avvistamento, portuali, telemetrici, ottici,

progettazione, della costruzione e dell'uso d' impianti radar. = comp.

raddensarsi. = nome d' azione da raddensare. raddensare,

); farsi spesso, carico d' acqua (le nuvole); diventare

di zucchero del mosto / dai buchi d' occhi della vinarola. 2.

vol. XV Pag.242 - Da RADDENSATO a RADDOLCIRE (11 risultati)

ricordo ai pochi tra voi che, privilegiati d' ingegno, hanno saputo, tra le

. che raddensa. = nome d' agente da raddensare. ràddia,

dell'alpi, un pò'della soggezione d' un inferiore. = comp. dal

agg. sottoposto a raddobbo. d' annunzio, iii-2-1165: appare il ponte a

il ministro della marina avrebbe pensato prima d' ora al raddobbo del 'desgeneys '

si fanno in modo che non fa d' uopo piegar la nave sul fianco come

. allora i calafati e i maestri d' ascia fanno l'opera loro. bacchelli,

6-280: il raddobbo di un bastione o d' una torre. -pulizia di un'

/ tutti i feriti che si lavan d' essa / molto radolcan le ferite sue

beltramelli, iii-168: in sul finir d' aprile, quando raddolca anche su l'

dell'uso di brodi cotti con erbe d' indole chiarificante e raddolcente. stampa periodica

vol. XV Pag.243 - Da RADDOLCIRE a RADDOLCIRE (17 risultati)

vecchio lupo che le ringhiava accanto. d' annunzio, iii-2-327: poni nella nave

maggior corso i venti, / cara cetera d' oro, i nostri accenti.

dolore in quegli animi che con la bellezza d' aleria perdevano ancora le speranze della vita

solatore! oh come la beatitudine d' essere amato raddolcisce qualunque dolore. manzoni

tutti al buio. altri sopiti / d' ignoranza nel sonno; e i sonatori /

sete / non manca il bot- tiglier d' acque gelate. -far regredire un processo

ad ogni palato o non è cibo almen d' ogni stomaco, con parole e modi

la pratica mediante l'amicizia del cardinal d' este. -temperare il rigore o

, ha tolto nel mio tempo l'occasione d' amarezze e molestie. desideri, lxii-2-iv-78

. fioretti, 2-4-141: lagrimano i cavalli d' achille... uno de'predetti

agli spettatori con colori crudi, sì d' azzurro come di nuvole, et andarà sempre

cert'ombra, che anche col sentimento d' alcuni altri padri gli pareva che con troppa

: mentre adorna costei di fiori e d' erba / le rive e i campi,

è di sostanza / porosa e cinge d' ogn'intomo il mare / indissolubilmente a

, cominciò a farle la corte. d' annunzio, iii-2-1028: ella tenta di raddolcirsi

di raddolcirsi sino a simulare il sorriso d' una volta, quasi speri di disarmarla.

intenso (un sentimento, uno stato d' animo); attenuarsi. boccaccio,

vol. XV Pag.244 - Da RADDOLCITIVO a RADDOPPIAMENTO (11 risultati)

meditò nuove intraprese a'danni del soldano d' egitto, re de'mamalucchi. giannone

una volta lordato di sangue umano o d' altro grave delitto, diviene per necessità

il mio dolore. = nome d' agente da raddolcire. raddolicare, tr

. per una bruciatura, un po'd' olio raddolica subito la parte. un

ristette per cammino per raddomandare certe giuridizioni d' uno castello il quale teneano i fiorentini,

spesso e per lo conculcamento e raddoppiamento d' essi. bembo, 10-v-7: potrete

legni, s'assicurino i capitani incauti d' affrontarli e, trovandosi ingannati dall'improviso e

in tanta riconoscenza e in tanto raddoppiamento d' amore che mi penso che non sia animo

provocò un applauso generale e un raddoppiamento d' entusiasmo. papini, 27-417: questa

: ti prego di considerare l'importanza d' un raddoppiamento di lavoro, il vantaggio

bile nel petto e un reale raddoppiamento d' esistenza. mazzini, 69-73: amate

vol. XV Pag.245 - Da RADDOPPIATE a RADDOPPIARE (5 risultati)

uso contemporaneo che nell'armonia si fa d' un medesimo suono in due voci differenti

di raddoppiamento del terzo. = nome d' azione da raddoppiare. raddoppiarne (part

dell'arabia, ora delle spoglie più ricercate d' america, raddoppiano i tesori col traghettarli

i labri della ferita, per via d' un punto che seguita l'altro cuciono la

e sovrano / con diecimila quel diavol d' abisso / e sopra de'cristian con

vol. XV Pag.246 - Da RADDOPPIARE a RADDOPPIARE (13 risultati)

traduttore ed anche triplicarlo, se sarà d' uopo. -prodigarsi oltre misura.

mozzando vocali e raddoppiando consonanti e aiutandosi d' accenti e d'apostrofi, stabilirono un'ortografia

raddoppiando consonanti e aiutandosi d'accenti e d' apostrofi, stabilirono un'ortografia la quale

adoperare la clemenza / e col bastargli d' aver vinto. i. anareini,

col fulminar de'moschetti ed ora più d' appresso col più sicuro colpire delle spade

delle trincere, furono costretti di ritirarsi e d' abbando- narle. bisaccioni, 1-130:

manca la maniera di prendersi soddisfazione anche d' un cappuccino? bisogna saper raddoppiare a

beccuti, i-188: per non ancider d' un medesmo colpo / l'afflitta madre

i cavalier sdegnosi / per lungo raddoppiar d' aspra tenzone. -rendere più grande

moltiplica il proprio spazio attraverso altri libri d' una biblioteca immaginaria o reale, letture

'n amare, / ch'atender l'om d' avere / la cosa che disia:

chiudere l'impiego di istruttore nella scuola d' equitazione; s'ei l'ottenesse, la

, 17-126: ella era giunta a persuadersi d' essere dimagrata al pari di lui e

vol. XV Pag.247 - Da RADDOPPIATA a RADDOPPIATO (7 risultati)

in voi col sapere essere questa opera d' un uomo solo. parini, 220:

e due le parti. pochi altri colpi d' ascia e la barricata è demolita.

, 70: il raddoppiar terra terra è d' utile infinito sì nelle scaramuccie come anco

: abbiano le piattaforme o ver letti d' artiglieria raddoppiati di panconi molto ben collegati

ii-222: per fare uno vano guadagno d' uno fiorino, faresti cento lettere raddoppiate!

1-105: mi davano colpi di pugni e d' urti che mi tormentavano, e.

raddoppiato, per un momento il marione d' oggi non fu in nulla diverso da quello

vol. XV Pag.248 - Da RADDOPPIATORE a RADDOTTO (16 risultati)

.., tutto era un abisso d' oscurità, una perpetua notte d'errori.

abisso d'oscurità, una perpetua notte d' errori. -accelerato. c.

: la nostra brigata paris avea bisogno d' un po'di ristoro, perché avea che

, lxxxviii-ii- 566: quando spero d' avere un soggiorno, / truovomi raddoppiata

'in diebus illis 'le manifatture d' italia erano in generale superiori a quelle

generale superiori a quelle di francia e d' inghilterra, e non m'occorre la sua

uno solo ». = nome d' agente da raddoppiare. raddoppiatóre2,

all'ingresso della vagina. = nome d' azione da raddoppiare. raddoppiazióne,

ordini in alcune cose. = nome d' azione da raddoppiare. raddoppiézza,

venti chilometri o poco più in linea d' aria c'è il mare, con il

sproni, / che a lui son voci d' arabi e britanni / le corvette,

e per far detto maneggio il cavallo ha d' avere forza e grande agilità e che

m'accolse / e mio bel grembo d' amorosa neve: / ma il diletto

buonarroti il giovane, 10-882: già d' amor fuggendo l'arte / per le bische

poi agli anni addietro farsi il raddotto d' alcuni vecchi gentiluomini a passar l'ore

, 23-11: so che all'uscir d' un raddotto, che avevano tenuto allegro

vol. XV Pag.249 - Da RADDRIZZAMENTO a RADDRIZZARE (11 risultati)

esortava si procedesse pacificamente. -punto d' incontro. b. davanzati, i-327

e scortisce e, ad ogni poco d' umido dell'aria che lo penetri,

il corpo in posizione eretta. d' annunzio, 8-18: intorno alla baronessa salihub

morale. niccolini, iii-246: spero d' ottenere il raddirizzaménto dei costumi nella prava

un aereo; rettifica. = nome d' azione da raddrizzare. raddrizzare (ant

, 21-62: si messe la bocca d' uno schizzatolo a vite nella sua madre

canne, capellute in cima; prole d' anapo, è la carta genuina su cui

, ix-294: benedetto sia il signore dio d' i- srael, imperò ch'egli ha

raddrizzandosi con piglio altero e risoluto. d' annunzio, iv-2-1205: ella si raddrizzò su

raddrizzerà e si adomerà con doppi filari d' alberi. panzini, i-631: io

elo- quenza massimamente giudiziaria, ma anche d' ogni altro genere, consiste in gran

vol. XV Pag.250 - Da RADDRIZZATO a RADDURRE (8 risultati)

avvenimenti. rajberti, 5-154: chiamano lingua d' inferno un galantuomo che di quando in

errori evidenti: ma ve n'ha d' irreparabili e che viziano pur troppo le

inalzano da per tutto continuamente nuovi edilizi d' ogni genere; ma non si raddrizza mai

, de'giudiziosi e degli onesti scrittori d' ogni tempo e d'ogni paese. manzoni

degli onesti scrittori d'ogni tempo e d' ogni paese. manzoni, fermo e

mia; né mi sono però pentito d' aver tentata l'ultima prova per raddrizzarla

un aereo; rettificatore. = nome d' agente da raddrizzare. raddrizzatrice, sf

proprio che nel figurato. = nome d' azione da raddrizzare. raddrizzo (radrizzo