bertone, vecchio scritturale del banco, a cui il padre aveva sempre accordato la massima
, i grandi e il popolo, a cui piacea la pace, amici del cardinale
da ardente desio di gloria, per cui, bramando a un tratto trascorrere innanzi
in versi quasi negli anni stessi in cui fu stampato... questo libro.
; fanno pensare ai giochi magici di cui, secondo le leggende, si compiacevano
lo più ricercati ed antichi, e la cui italianità risalta e dà negli occhi;
, cercando o ricevendo protezione o soccorsi di cui non ha egli bisogno. manzoni,
da altro, che dalla cura particolare con cui si lavorava e si coltivava da quelli
per andare al più vicino loco in cui inescare e nodrirsi possa. 5
altrui; / non gusterà 'l piacer, cui tanto anela. 3. acceso
stato il difetto dell'uomo simpatico a cui la natura ha concesso di tenere innescato un
bonsanti, 4-73: una bomba al tritolo cui basta dar strappo all'innesco per provocarne
metodo di innestare gli ulivi selvatici di cui in tunisia era, come qui,
a i tronchi in esse innestati: la cui virtù, per li nuovi rametti spargendosi
. -sostant. il punto in cui si è effettuato l'innesto. -
rispondendo a quella parte della lettera in cui fate certe obbiezzioni all'innesto del vaiuolo
di wells e di poe, in cui appunto domina in gran parte l'« arbitrario
. mirate baldanza d'uomo, a cui dà l'animo con la scorta sola del
, proprio dell'araldica spagnola, la cui linea di partizione verticale è, inferiormente
di osso, sporgente dal manico, con cui tener aperta la fenditura praticata nel ramo
; innesto. -anche: modo in cui si effettua l'innesto.
di panoaia o di pesto, a cui le saette livide formavano l'ali per
-il punto o la parte della pianta in cui si opera l'innesto. soderini
, come regio rampollo del felicissimo innesto con cui si unirono i gallici gigli alle rose
-punto o parte della pianta in cui è stato inserito il nesto.
naturali o sintetici preparati in linguette da cui si liberano lentamente principi attivi (e
fatai dell'acqua / nimistà: di cui forse atroce e crudo / il disagio
come un corpo cristallizzato e morto, in cui soltanto a colpi di trasposizioni e d'
innevaménto, sm. fenomeno per cui le regioni di alta montagna o situate
periodicamente, da uno strato nevoso il cui scioglimento è ritardato dalle basse temperature:
prencipe fusse eletto per re, il cui cavallo innisse prima degli altri.
mi difenda / da questa insidiosa, a cui per voto / un inno poi di
alla vitalità operosa della valle, a cui collaborano, in vasto coro, uomini
innocente, eri dei mesti / di cui far bene è non dover sì gioia
/ d'un candore innocente, / cui diè giuno nutrice il divin latte, /
ha fatto un buco apposta / per cui s'affaccia alla finestra fuori / l'innocente
sopprimere con essi il messia, di cui aveva appreso la nascita dai magi;
nascita dai magi; la festa con cui se ne celebra il martirio (28
con simili arti, condotta a quello di cui s'era pentita poi, sentiva compassione
3. stato di giustizia o giustificazione in cui si trova l'uomo che gode della
innocenza originale ', lo stato in cui fu creato adamo e visse avanti il peccato
alta dalle acque la montagna, sulla cui cima verdeggiava la foresta della vita e
innocenza, la storia di pandora, a cui per esser la madre dell'uman genere
si comportasse invece in un modo da cui... doveva dichiararsi estraneo ogni più
èssi finalmente trovato un nome, con cui nominar degnamente l'innominabile. salvini,
una romana giovanetta,... lo cui nome perduto per malignità di fortuna e
): a ogni fatto enorme di cui non si sapesse alla prima indicare o indovinar
una sequela di quello stato innormale, in cui si trova la nostra natura. petruccelli
/ per vui, piu gente, a cui spero redire. 12. intr.
aree circostanti in grazia dell'autorità di cui gode il centro irradiatore; evoluzione.
tutto composto di merletti in mezzo a cui brillavano perline innumerevoli, nere e d'
luzi, 1-26: le strade per cui parti dalla vita / e vi torni
dio come causa immanente agisce, e in cui consiste la concretezza di dio. bettini
, 14: infelice quel padre, a cui fosse tocco in sorte d'aver prodotto
legioni empivano le rocche nazionali, i cui fulmini piombavano sulle città inobbedienti. b
il qual occhio non varca, / la cui inobbedienza ha il mondo guasto. boccaccio
). istol. ciascun compartimento in cui è divisa la fibra muscolare, delimitato
dei rami di quercia molto profittevolmente, al cui effetto si servono quelle genti del marone
brucano lietamente; in gabbie animali a cui hanno inoculati i sieri. pirandello, 7-729
inocula alla filosofia il vizio originale da cui non risana più, ma la conduce
non ha odore, o piuttosto il cui odore non è sensibile per le persone che
', aggiunto di testamento, per cui il legittimo erede viene senza giusta causa
ma si perde relativamente all'oggetto in cui si trova posto: di maniera che l'
noi con brevi parole i sentieri per cui la meditazione altrui possa inoltrarsi e spaziarsi
le dita nel pesce fritto, di cui poi si mise un pizzico in bocca.
sovra un monte detto liceo, nella cui sommità è un campo dedicato a giove
landino, 60: nascea una vite e cui tralci inom- bravono tutta l'asia.
bene, 6: fuggi'dal mar, cui, in vece d'onde, ingombra
ariosto, 35-18: quel vecchio, la cui barba il petto inonda, / veloce
, 221: sculto vedi destrier, cui la superba / cervice il crin lussureggiante
e il fumante / vecchio oceàno, a cui son dighe i cieli, / spesso
: il conte palatino ditpoldo, a cui la bionda / chioma per l'agil
giorno la casa di un'intelligenza di cui non sai che fartene. tecchi,
. menzini, i-91: al sen, cui doglia inonda, / qual mai per
! mascheroni, 8-363: alto piacer, cui nullo agguaglia, innonda / l'esploratrice
oh cari al cielo / viventi a cui con miglior man titano / formò gli
sifone ei prende, / il di cui piè più corto in acqua affonda; /
diva, /... il cui parlar m'inonda / e scalda sì,
e accozza onda con onda, / nube cui vento ammassa, aggira e scioglie,
un'acqua trepidante e molle; in cui i lineamenti sembrano perdere la loro fermezza
-agric. coltura inondata: coltura in cui l'acqua ricopre per un certo periodo
della grande innondazione del fiume, per cui tutte le circostanti paludi erano allagate.
tanto nel costume e nella pietà, da cui però in quella impetuosa inondazione di scostumatezze
galoppa; / intoppa / in altra cui 'l vento / diè tempo diversa. vittorini
in famiglia, forse pensava al giorno in cui si forma anche tra padre e figlio
da lei una truce storia di stravizi cui l'amico si dava a ogni intoppo del
32-11: più lungo di quel giorno a cui, per molta / fede nel cielo
di intorbidare agli altri il fonte a cui bevono. aleardi, 1-466: l'angoscia
che era nella nostra anima, in cui si specchiava il cielo stellato: il
alcuni altri luoghi all'incontro, in cui questo limpido fiume, torcendo all'eneide il
che lo possano sollevare dah'intorbidimento in cui lo gitta l'uni- tono fragore della
mano, incomode a trasportarsi, e i cui scalini intormentiscono i piedi, uso scalei
, 5-207: il prigioniero incatenato, a cui l'anello intormentisce e rode il polso
, 2-17: così fa la rubrica in cui, profonda / se alcun pianta la
dar maggior rilievo all'arti cittadine di cui s'intorniava per propria difesa? lucini,
beccati, xxx-4-341: questo pastor, cui tu donasti / la cinta che portar
, xxxvi-125: spirito gentile, la cui fama intorno volando / fa ch'io v'
casaregi, 41: eccelsa pianta, alla cui ombra intorno / gentilezza, virtù,
soli /... / intorno cui par ch'amor scherzi e voli. m
della corteccia di quell'albero salutare, su cui rintuzzò l'inferno gli artigli suoi.
fra giordano, 2-202: quelli in cui abbonda più bene che male si sono tutte
riferimento a popoli o ad ambienti presso cui sono in vigore usi e costumi,
le circostanze, la situazione, in cui si trova una persona. guittone,
carcere [il laberinto], da cui per la moltiplicità e l'intralciamento delle vie
eloquenza italiana] da certe durezze iu cui era penante anche il buon secolo, e
e da qualche ricercato intralciamento, di cui non fu libero lo stesso decameron del
di molto nell'applauso dal romei, la cui divisione in 'onore innato 'ed
riscontro, una carrozza coperta, dal cui sportello si mostra l'angoloso profilo di
andare in cerca d'un altro la cui storia non sarebbe mai stata intralciata con
intralciato e folto di bassi proverbi in cui allude alle famiglie de'tempi suoi.
intraméssa con che variar la materia di cui si è qui preso a trattare,
lieti amorini. carducci, iii-26-62: cui queste non bastessero, trova da ultimo
o due giorni della settimana, in cui ripigliavano l'intramesso costume di mendicare,
non ha molto in elide, col cui racconto vien a convalidarsi ciò che voi testé
avenente ed amoroso viso, / per cui sospiro e doglio spessamente. 3
fonte in una tazza di stucco, a cui fanno piede due tigri marine, avvolgendovi
molte a guisa di catena, al cui primier cerchio ed anello s'aggiunge il
intramicrite, sf. geol. micrite nella cui pasta sono sparsi resti organogeni incaciasti
stesso. -respirazione intramolecolare: quella in cui una molecola è ossidata con la sola traspirazione
dice un 'test ', la cui ideazione è lasciata alla intranquilla fantasia del
il nome di persona o di cosa su cui l'azione si eserciti. o,
(g) di un insieme i in cui, trasformando un elemento dell'insieme i
che fortunatamente vi si intrappone e senza cui non nascerebbe. d'annunzio, iv-1-431
e vi gravissima economica, in cui allora era entrato il paese:
d'ingegno e un certo morale con cui cerco di intrappolare entrambi e special-
compiere fìcile, delicata, critica a cui non è possibile un'impresa per
da tronchi l'umidor si beve: / cui le radici avvolgono e intraprendono / siccome
al capo sovrano del sacerdozio, da cui avevano ricevute le intrasegne della somma potenza
che un principe come onorato, le cui viscere furono tutte intra- tessute d'ossequio
incominciò ad ardere la scaramuccia, col cui intrattenimento mirava il re di porgere il
uterina. -vita intrauterina: periodo in cui il feto si sviluppa nell'utero.
case rustiche scampate agli incendi, di cui però pareva restasse la fuliggine e un
in un bellissimo velo nero tra i cui richiami s'intravedeva più tenera e ghiotta
una specie di maschera confusa, in cui s'intravedeva non so qual lineamento eroico
del povero fratello di lei, la cui indole generosa mi fu appena intravveduta.
, i-299: o arno, a cui rifugge / la maggior parte di noi fiumi
che si vuole da terra, su cui si stendono e s'intralciano i rami dei
ricordiamoci subito di quell'ultima scena, in cui tutta si disfarà l'orditura de'nostri
e delfica / fronda, tra le cui foglie / mirti e fiori s'intrecciano,
che diremo noi dell'arte del tessere i cui principi furono intrecciare una stuoia, ed
16: fattosi puntello del bastone su cui intrecciò le mani rugose, stette a contemplarlo
, i-74: fille occhinera, la cui bionda treccia / ceruleo nodo tortuoso morde
di inferriate e di piante, a cui si intrecciavano le loro ombre.
intrecciata stiancia ampio gabbione, / in cui stivar delle arrotate mele / l'infranta
all'altro per mezzo del quinario, la cui rima è ripresa nei tre versi di
127: pare un sogno, in cui una persona ora è quella, ora
alternata. -quartina intrecciata: strofe i cui quattro versi sono in rima alternata.
un puteale, di forma tetragona, le cui facce recano a scalpello negli spazi compresi
intreccio di piedi. -movimento con cui le dita si combinano in varie posizioni
solo sasso,... la di cui periferia, o sia superficie esterna,
io ho messo il maggiore studio di cui sia capace nella distribuzione delle materie,
l'intreccio non è che la tela su cui colorire, lo scheletro da avvivare)
intreccio o d'intreccio: commedia il cui interesse deriva dalla complicazione della trama,
secondo il giudicio dell'orecchio, a cui nel vario intreccio delle parole che gli accompagnano
soltanto lo strano pervertimento dei tempi in cui il vizio e la colpa rinvengono quella
dalla presenza del generai arcurt, nel cui volto si vedeva lampieggiare una intrepidezza e
le situazioni con quella intrepida autorità con cui le van disponendo i geografi nella terra
al possente e fiero / soffiar, cui borea ed aquilon disserra, / intrepida
settecento v'erano paesi... in cui la cultura divenne spasso e ornamento di
fuor lucente di finissimo oro, / cui gran fregio di gemme a torno intrica.
districarsi da quelle reti di retorica rea in cui il poco senno vostro l'ha intricata
t mirtoo tra tonda intrica, / nel cui bel sen tante città fiorirò.
faltiel sviluppava le membra dall'intrico in cui le aveva miste e inviluppate l'amore
stilo di tenace intrise / umore, per cui sien privi gl'insetti / d'adito
, 4-125: il modo poi, con cui i tagli delle tuniche sopraddette si riattacchino
, 9-338: due insegne, in cui si leggeva s. p. q.
, divenissero poi catechisti teologi, il cui studio fu tutto rivolto ad interpretare con
moglie che conosceva la * * * con cui corradino aveva fatto conoscenza in riviera l'
banco vi servono con la premura con cui si sbriga un importuno; non presto
cominciava a vincolarmi, un oggetto da cui mi sentivo intrigato e attratto.
da ponte, 275: nel tempo in cui esercitava la mercatura a elizabeth town,
o piuttosto intrigo di linee, da cui nulla può ricavarsi. -assembramento disordinato
domandògli se in alcun modo sapesse di cui fosse nato. bandello, 3-6 (ii-291
— commedia d'intrigo: quella il cui interesse consiste principalmente nella complessità della
, e sia la coscienza stessa, in cui chi prova il sentimento, realizza
causa, dalla natura del soggetto a cui si riferiscono. boccaccio, viii-1-105:
moneta, quale risulta dalla materia di cui sono composti, indipendentemente sia da quegli
intrinseco al valore della materia prima di cui l'opera è composta. amari, 1-1-71
, de'figliuoli e " quelle persone cui l'intrinsichezza desta e comanda che debbano
] nel quadro la spugna, di cui si serviva a nettare i pennelli, tutta
accanto misi / alla donna, alle cui piante gli stanchi / membri ei posò di
, 7-17: vi sono zone il cui suolo è talmente intriso di sale,
.]: * intriso', malta con cui si congiungono le pietre per fame muratura
emiliani-giudici, i-253: il padre, cui gli anni, le sventure domestiche e
alcuni lerci vicoli della città vecchia in cui la poca luce moriva, intristita,
nel tempo che, nel momento in cui. livio volgar. [tommaseo]
introdotti in napoli e di eventi in cui si accolse la publica attenzione.
a seguitar pallade mi disposi, le cui sottili vie ad immaginare questo bosco mi
chiude i sensi, come finestre, per cui entrano i ladri e s'introducono i
alla mente che il berchet, per cui cercavate lettere d'introduzione, sia l'autore
, cose vecchie e rancide, di cui non avranno più mestieri per l'avvenire.
quarto libro un'ode quasi simbolica in cui la facoltà d'amare è come indenti-
l'inizio di una composizione strumentale a cui è collegato di solito senza soluzione di
dentro la piletta del teschio, entro cui sono introgolati i pensieri, il mo-
gettare '; cfr. proiezione sulla cui analogia il termine è stato formato.
banco lotto di don crescenzo, a cui, in quell'ultimo venerdì di marzo,
cassa o del libro di magazzino in cui si registrano rispettivamente gli incassi o il
introiti delle 'mbasciate e secondo a cui. lettere e istruzioni agli oratori della
conservarmi nel grado... in cui avrò posto la gente di avere a vedere
, v-178-73: molto tiegno per fole cui d'amar s'entromete. statuto dell'arte
giacomo, ii-899: nel tempo in cui verdi rimase a napoli per badare alla
5. dir. ant. atto con cui si instaura una causa avanti all'autorità
l'ultima parola, nell'intronamento in cui era caduto. 4. figur
egli dunque codesto buon principe, di cui ci vanno ogni giorno intronando gli orecchi
sulla faccia, ma solenne, di cui rimase intronato e sbalordito. banti,
, / e tant'altri, di cui per dire i nomi / vi vorrebbero almeno
ed appunto con quella gravità, con cui s'intronfano le bestie da i padroni
gli è propria mediante la cerimonia con cui il vescovo consacrante, in nome del
senza. 2. cerimonia con cui si benedice o si espone nel luogo
bot. antera introrsa: quella in cui le due logge che la formano, divise
filos. è il metodo conoscitivo a cui ricorrono tutte le dottrine spiritualistiche).
lutto, par che la porta, per cui verrebbe lo sventurato ad intrudersi, saria
che non appartiene alla famiglia, ma in cui dovrebbe trasmettersi tutta intera l'autorità paterna
migliacci, panini imbottiti, pere cotte, cui non era permessa una troppo sfacciata intrusione
vero flagello per la povera famigliuola a cui tocca. l'intruso dal primo momento di
tutte le verità primordiali e istintive di cui è capace. cattaneo, v-2-246:
e io m'intuisco nella determinazione in cui sono, poiché intuisco l'esser mio.
intuitivo '. visione mentale, con cui l'anima, astratta da'sensi, tutta
e confusa della realtà universale, di cui la cognizione riflessa è la particolarizzazione successiva
: apprensione immediata dei princìpi primi da cui muovono i procedimenti razionali. -nella filosofia
altri filosofi della scuola scozzese, secondo cui la filosofia si fonda su alcune verità
, una forma di esperienza conoscitiva i cui oggetti sono completamente inaccessibili all'intelletto e
un social- riformista malato deh'estremismo di cui parla lenin. = deriv.
che intumidire non debbano alla stagione in cui sono le uova nella prossimità di uscire
unito, / entrando il sangue entro il cui sen spugnoso / se il tornar da
e non andran quelle bestemmie inulte, / cui risposta darà bronzo tonante. monti,
notata... l'inurbanità con cui i cercatori dei libri non ovvi dal custode
s'inurbano ogni dieci anni, e a cui la città grande riesce sempre uno spettacolo
presto abbandonarsi a confidenze e sincerità in cui si mescolavano ingenuità privinciali e basse furbizie
. -anche: che è tale per cui non se ne ha un'esperienza precedente;
e strana, / il duol di cui ancora il cuor mi scopia, / mia
è il buon vostro regnator, per cui / vincon le vostre inusitate forme /
non serve o non serve più all'uso cui è destinato; inservibile. mattioli
, escono a spandere l'infezione di cui là dentro si sono ammorbati. beltramelli,
imparate a rischiarar quella vita oscura, in cui marcite inutili e neghittosi, benché chimerici
e al di fuori della società alla cui vita non contribuisce in nessun modo (
che l'alba di un giorno / in cui nulla accadrà. non c'è cosa
che dopo apparsa l'opera perfetta, in cui la forma poetica ha tutti i numeri
: due schiomati lioncelli insieme, / cui nudria in tana la selvaggia madre, /
i petti forti la costanza invacillabile, con cui resistono alle traversie disastrose. idem,
alvaro, 11-7: l'ambiente in cui si trovano immigrati rimprovera ad essi le
, 9-366: i portenti della tecnologia a cui assistiamo ci affidano e ci assicurano che
corrucci invade / le vie colà, cui dà ricovro il tempio, / mentre l'
vero simbolo del periodo attuale, in cui la * bottega 'invade ogni cosa
sul caldo terren s'abbandonava / l'agricoltor cui spossatezza invaso / avea le membra.
pochi passi lo dividono dal momento in cui egli passa il braccio sotto il braccio d'
ignota e diversa, e dai discorsi in cui si cerca di invadere una mente diversa
, e infine da quel momento in cui si diventa padroni di una persona, per
per lei, sua mercede, / per cui sola dal vulgo m'allontano; /
accademia] de gli invaghiti, di cui fu protettore il signor cesare gonzaga.
greci, primo de'popoli europei fra cui invalesse l'idea, le rivoluzioni primitive
a produrre stabilmente gli effetti giuridici a cui esso è destinato: si distinguono vinvalidità
— dichiarazione di invalidità: provvedimento con cui l'autorità competente, per lo più
mi lontanai da quella imagine, / per cui la vista mia è fatta palida,
, pensosa, invalida, / per cui io vado ancor di vita povero. boccaccio
pachiò, il marinaro invalido, a cui una untuosa benda verde copriva l'occhio
dell'istituto dei poveri vecchi, in cui sono raccolti anche gl'invalidi del mare
invalidi ', dicesi quell'ospedale in cui si ricoverano gratuitamente le persone invalide e
lavoro di scrittore un giudizio critico di cui, spero senz'inva- nirmene, mi
a fargli misurare l'infinita distanza in cui era da queiralta immagine di poesia che
di valle / invano attende le belle / cui adombra una pergola di vigna / e
lo spirito: un pensiero torbido contro di cui tutto il tuo essere ha un fremito
occhi al monte ancora lontano, su cui i castagni, ove non batteva il sole
tutti la malattia di mare, di cui non è maggior patimento: attrista quella
più improbabile che segua precisamente quello a cui tu miri invariabilmente, che gl'infiniti
), sia della divisione (per cui, moltiplicando o dividendo i due termini
di invarianza del numero: postulato secondo cui il numero delle soluzioni di un problema
che oramai non aveva più arresto? di cui sapeva lo scopo e vedeva con una
battesimo di gala ', nel momento in cui l'onorevolissima comitiva sorte dal tempio,
dietro a una sua concubina, del cui amore era invasato come d'uno spirito
: contenitore simile a una gabbia in cui viene posto l'apparato radicale di grosse
, i-16: il miserabile re, il cui regno acheronte circonda, veggendo che l'
nei pezzi di lega di alluminio in cui si provoca la precipitazione di un componente
1-iv-41: pascal, uomo eloquentissimo, i cui scritti da un secolo in qua non
pene, / duci, la di cui man giace atterrata / fra le tombe di
rapirti / le salmastre parole / in cui natura ed arte si confondono, / per
di cosa che non patisce segreto, cui anzi il segreto nuoce, perché invelenisce
con qualche mala fanciulla del vicinato, da cui sia stato rapito un avventore alle sue
in avvenire ristretto a quei patrimoni in cui l'asse pupillare da inventariarsi non oltrepassi
averà assistito al medesimo, e a cui saranno state consegnate le robe inventariate, sia
è da dir tale al modo stesso in cui altri si chiamerebbe « marxista »,
medesime superstizioni inventate da aly, da cui, o vero o finto che fosse,
bastando solo lo 'ngegno, per la cui forza le pellegrine inventive si truovano, invoca
pindemonte, ii-361: nobili teste, da cui tante uscirò / belle inventive al prisco
a riecheggiare ed a tradurre invenzioni formali a cui non partecipa;... e
ed elementi in modo diverso da quello in cui li avevano adoperati i loro primi inventori
spallanzani, iii-241: ella però la cui testa è così inventrice, così fertile d'
santa / de la felice pianta / di cui s'è fatto il mondo empio rubello
frodo. -ritrovatore di cose di cui è sconosciuto il proprietario o che non
non sia più riconoscibile dal padrone di cui era giunto a giudizio di quel tribunale
in ch'io m'inventro, / la cui virtù, col mio veder congiunta,
/ né però sento amor, di cui m'inventro. 3. letter
invenzionato ', per 'quello da cui fu fatta una contravvenzione, contravventore,
sf. attività intellettuale e operativa con cui si concepiscono e si mettono in opera
trovossi un'invenzione degna di memoria, con cui potevano communicar insieme quei di steenuich e
] è quell'intelletto medesimo, la cui industria ha prodotto e va producendo tante
opera, e anche i modi con cui l'attuerà; facoltà creativa; capacità
presentarli, forse per la gioia con cui vi accostava un tralcio, o per la
realtà. 3. atto con cui si concepiscono, si instaurano, si
1-14: la buona serva, a cui non mancavano le invenzioni, per essersi
qualcosa che si era smarrito o di cui si era persa la memoria, di
l'autenticità; la ricorrenza liturgica con cui viene commemorato tale ritrovamento; la raffigurazione
. 13. mus. termine con cui dalla fine del secolo xvii, si
si recitasse una di queste farse, la cui favola fosse molto lunga, ma ingegnosa
creduto fattura di particolare invenzionere, in cui incominciava, come già in proverbio, dall'
soli e le anime e le forme in cui quelle si inverano. papini, vi-453
avea la fiamma più sincera, / cui men distava la favilla pura, / credo
. nella dialettica hegeliana, processo per cui tesi e antitesi si conciliano, acquistando
lancia il sergente, la domestichezza invereconda con cui le mette le mani addosso. landolfi
bandiera ', legarla alla corda con cui deve essere alzata. = denom.
aleardi, 1-478: dall'ardito / volto cui fiamma subita invermiglia, / scuoti i
'come direbbe il petrarca, su cui il riflesso dell'ardore altrui s'invermiglia,
cacio inverminato ', quello in cui la fermentazione ha fatto schiudere di molte
, specie di involucro entro a cui stanno lungo tempo le foglie in alcune piante
alla città di berna, / a cui brenno diè 'l nome; molto è grande
fitto dell'inverno: nel periodo in cui il freddo è più intenso.
dal vero, e le ragioni con cui l'avvalora, sembrano indirettamente tacciare d'inveri-
: si ricordò la tavola del notaro su cui c'era di tutto: gli oggetti
complesso di condizioni e di fenomeni per cui un aeromobile compie una manovra diversa o
. inversione di rotta: manovra con cui si fa prendere a un aeromobile o
'inversione', disposizione diversa dall'ordine in cui vengono i vocaboli nel costrutto secondo l'indole
enigm. inversione di frase: gioco la cui soluzione è data da due frasi la
. -inversione di lettere: gioco per cui si devono indovinare due parole, ottenute
melodia in un ordine diverso da quello in cui è proposto. secondo alcuni è lo
corrispondente alla legge di kirchhoff) per cui le radiazioni che una sostanza può emettere
. inversione di corrente: procedimento con cui si inverte il verso della corrente in un
. -inversione di fase: operazione con cui da una tensione o da una corrente
procedimento fondato su particolari trattamenti chimici per cui si ottiene un'immagine positiva direttamente sulla
. inversione del sesso: fenomeno per cui un individuo sessualmente già maturo, per
inversa, e sopra tutto ciò per cui il carducci è carducci e non altri
magnetizzazione inversa: propria di rocce la cui magnetizzazione è orientata inversamente al campo attuale
. geol. faglia inversa: quella il cui piano inclina dalla parte del lembo rialzato
, 2-500: passo al problema inverso, cui, data la forza sollecitante, si
, ritrovare quale sia la curva a cui egli appartiene, si chiama il problema inverso
modo di ritrovare quella curva, a cui compete la data proprietà della tangente,
spirale logaritmica nell'unico caso, in cui sia la forza centrale in proporzione inversa
, officinale... pianta le cui foglie sono polpose come quelle della porcacchia,
parria niente. bonagiunta, lxiii-52: in cui si pon gradire / beliesse di sì
situazione, porre altri nella condizione in cui si era o in cui si dovrebbe
condizione in cui si era o in cui si dovrebbe essere; fare ciò che spetterebbe
4 sodomita ', cioè persona in cui il senso genetico è 'invertito '.
in una materia non investigabile, per cui nostro intendere è corto, gli altri
come si chiamava quella villa, e di cui era quel bel luogo che vedea;
, 255: stando quasi per infrenitichire cui fusse la donna, e niuna cosa invi-
non sappiendo il luogo, né trovando cui dimandarne, andavano con gli occhi investigando.
borgese, 1-323: questo componimento, in cui gli strafalcioni erano fitti come la gragnola
cfr. ted. besetzung, di cui il termine italiano è la traduzione.
pisa, ché l'alta carica, di cui sono stato investito, comporta la laurea
cattaneo, iii-4-78: deponevamo il potere di cui, per fatto dell'insurrezione, ci
: davano rinvestiture de'benefici ecclesiastici a cui voleano, togliendoli a cui la santa
ecclesiastici a cui voleano, togliendoli a cui la santa chiesa gli avea investiti.
, né alcuno di voi è a cui meglio che a me investita non fosse
martellino per investire nel rame la punta con cui incideva. -tagliare, trapassare.
quanto andava dicendo e la persona a cui il discorso era diretto. -rifl
sembra investire e penetrare quel esile corpo a cui il sole obliquo cinge le sue bande
, investita di cuticola, tramezzo a cui però apparivano delle diramazioni di alcuni sottilissimi
, trascinata via dai violenti pensieri tra cui s'era dibattuta angosciosamente l'intera notte
... ma anche l'ispirazione da cui l'opera è investita. —
.. uno di quegli assedi di cui sono piene le guerre d'una volta,
, sf. stor. atto solenne con cui una persona veniva immessa, a opera
e'davano l'investiture de'benefici ecclesiastici a cui voleano, togliendoli a cui la santa
ecclesiastici a cui voleano, togliendoli a cui la santa chiesa gli avea investiti.
ma solo del figliuol l'investitura / per cui salvati son tutti gli eletti.
che in noi doppia il servaggio in cui si nasce, / pur troppo è
inveterate ed universali nella chiesa, il cui toglimento avrebbe sconsolato il popolo. muratori
'chiuchiurtlì 'o sudatoio, le cui acque sono ben differenti dall'altre e giovano
un aiuto grande del signore, per cui si sani la natura della più inveterata di
presto fu lo spirito donzello / a cui impose idio l'ambasceria / che 'l
, 1-18: l'orgoglio umano, a cui è duro il dover discendere a discredere
gallo delle armi del cardinal protettore, la cui morte immantinente seguì. de amicis,
perché tu, o dante, con cui parlo, più volentieri mi rada dal
dispetto amaro e cocente del tempo in cui gli era toccato in sorte di vivere;
forese dalla parte opposta a quella a cui egli tendeva].
t'invia presente / a la sovrana in cui pregio dimora. b. tasso
, 49: poi la donna, a cui io rimasi in guardia, per invidia
del grave giogo et aspro, / per cui i'ho invidia di quel vecchio stanco
su questo inaudito e singolarissimo idiotismo, cui la sola mania di credere tutto oro
; cioè danneggia il genere umano, a cui volete male, a cui invidiate il
, a cui volete male, a cui invidiate il bene, come già satana.
, contuttociò non è questa la cagione per cui il salmista sì piamente ne invidia gli
il certaldese, e l'altro / per cui va sì famoso il pazzo conte.
tolto avete al mondo quel tempio, in cui entrato oggi cristo in gierusalemme, diede
e que'be'raggi ardenti, / di cui sempre sarà ch'arda e favelle.
indulgenza ammirata e un po'invida con cui le donne belle guardano sempre i bei
un sen di latte tumido, / su cui tra i fiori invido vel s'intreccia
, 8-231: si lagnava della trascuratezza con cui s'invigilava alla pubblica sicurezza.
boccaccio, vi-276: quella donna cui amore onora / più ch'altra per
rompe adam di sue parole, / cui grave dubbio invigorisce in seno. buonafede
buonafede, 2-iv-229: questo metodo, per cui si disputa di tutto e non si
il tèi un'erba colà famosissima, la cui decozione in semplice acqua conforta molto et
: ma quello [l'agnello] a cui non perdonò l'atroce / taglio,
reti] anche i delfini, la cui carne è cattiva. -addentrarsi,
d'ora in ora intelletto italiano di cui è natura la speculazione sperimentale delle cose
fortuna (con riferimento a poemi in cui alcuni personaggi passano dall'avversa alla prospera
diconsi le diverse membrane o tonache di cui vengono ricoperti i semi. -inviluppo fiorale
all'avanzamento di alcune falde, per cui una coltre più antica ricopre in parte
superficie di un solido schematico, in cui si può immaginare contenuto un elemento architettonico
imbattibilmente. magalotti, 9-2-209: la cui abiezione arma loro contro invincibilmente il disprezzo
attività, situazioni, luoghi, a cui tali diritti si riferiscono). d
analizzarle cedeva alla necessità logica, con cui rivelavansi nel ragionamento matematico; la chiara
chiari, 84: al giudizio inviolabile / cui soggiacer tu dei, / come già
le inviolabili fronti / le nubi in cui la certezza / del sol nascituro / era
nel gioco del calcio, porta in cui non si riesce a segnare per l'abilità
e 'n don menarmi al capitano, a cui / diedi di me contezza, e
nel gioco del calcio, rete in cui non è stato segnato alcun goal. -
-partita a reti inviolate: partita in cui non si sono segnate reti. saba
infelici, come fu quel del cacciarlo da cui egli volle. -assimilare.
dappertutto invischiate, a cui si dà il nome di paniuzzi.
pantano di brighe e beghe indegnissime, in cui invischiato da più anni...
tante situazione che riduce il forestiero, cui nessuno bada, quasi a una presenza
sostanza separata egli è, / di cui ne sono i nostri sensi ignari. cesarotti
la lucida punta di un pugnale di cui non si discerne né il resto della lama
, 1-56: so l'ora in cui la faccia più impassibile / è trasversata da
l'inesplicabile silenzio dell'aiutante, a cui di frequente prendevano « crisi d'invisibilità »
mazzini, 11-102: le stanze entro cui siamo sono riscaldate invisibilmente da certi tubi
montale, 7-202: un canale in cui si specchiano ristoranti e alberghi non troppo
7-108: di due belle, fra cui seggio, / qual lasciar, qual
conscio speco, e la romita / sponda cui mesto lambe un fonte e plora,
malmantile, 1-287: quegli, a cui tocca a vicenda, dà due carte per
invitatorio di santa chiesa: 'regem, cui omnia vi- vunt '. ceracchini,
guerrazzi, 1-176: da quel giorno in cui vergammo queste righe il guaio ha
l'essere invitato; atto, discorso con cui si prega qualcuno di trovarsi in un
parola, un invito. -atto con cui si invita qualcuno alla propria mensa o
un ballo è il mondo, in cui son frequenti gl'inviti et i passaggi
biglietto, scritto o stampato, con cui si invita una persona o il pubblico
invito. -cenno o segnale con cui il direttore d'orchestra dà inizio a
invito, / ser giacomo valente, a cui mi 'nchino. anonimo, i-558:
escludere la gente più bassa, in cui ella crede meno di virtù per resistere
porta. -nel pugilato, movimento con cui di proposito si lascia scoperta una parte
dietro il bianco / puncio del duce, cui l'invitta annita / tacitamente cavalcava al
10-21: tu questa destra invitta, a cui fia poco / scoter le forze del
trionfo del popol romano, / di cui la forza per tutto risuona. guicciardini,
115: il b. fulgenzio, la cui vocazione siccome era stata del tutto sincera
cattaneo, i-1-248: i giovani a cui [le peculiarità] vengono poste inanzi
partic.: protasi del poema, in cui il poeta prega le muse o le
, iv-241: quella dolce madre maria il cui nome era invocato con penosi, dolorosi
e voi, cultri nefandi, / cui fuggendo anco adoro, a quel ch'io
col mio signore [amore], a cui vittoria invoco. castiglione, 603:
, i-115: nelle tempeste io non so cui / m'invochi. =
retor. fatto oggetto dell'invocazione con cui si chiede alla musa o alla divinità ispirazione
invocazióne, sf. atto con cui l'uomo, sia a voce sia
passeremo al trattato della consacrazione, in cui sostiene... consistere nell'invocazione
, protasi di un poema epico) in cui l'autore si rivolge alle muse o
una letteratura come la nostra, in cui abbondano grandi e grandissimi, scarseggiano gli
agi per usare cortesia inverso coloro a cui si con venia; o volliamo intendere li
arte, nominatamente suggellati e invogliati, a cui vorrà il creditore. m. villani
scrivo dopo la partita del corriero, a cui diedi il piego e l'invoglio.
pallone] entro di sé, da cui la forza / per gire in alto e
citare i numerosi versi di dante, in cui il fiero ghibellino propugna che si dissocii
e plora, / come usi- gnuol cui 'l villan duro invole / dal nido i
è la morte un orizzonte luminoso in cui nasce il sole di quella gloria che
giunge la gioventù fiorita e vaga / a cui vana speranza 11 tempo invola. tansillo
egli non sia involato; rendetelo a cui egli è. masuccio, 157: il
galiani, 4-312: quel sovrano, sul cui territorio giunge il ladro e la roba
il ladro e la roba involata e di cui è suddito il rubato, non può
, quel filosofo stupendo, / dal cui prato platon molti fior colse, / un
, 12: le rime, nel cui suon da me s'involse / l'alto
spiro, aura onorata, / senza cui forse già m'avrebbe involto / la
sguardo un po'torbido, in fondo a cui tralucevano i suoi desideri esasperati. brancati
rinsertarsi, a riaffiggersi alla radice, da cui s'era strappato. bocchelli, 15-31
per uno è 'm questo corso: / cui povertà à ben nel tuto involta,
le strane voglie mira, / fra cui l'uomo s'involge e il viver mena
sguardo come / il morso / di cui soffre chi pensa essere incorso / involontario nel
'in un uomo, cioè, la cui potenza volitiva era debolissima. ungaretti,
suo sen! tu sei / a cui sovente sua sensibil alma / offre d'involontario
muscolatura involontaria: complesso dei muscoli la cui contrazione non dipende dalla volontà (e
voluttuosamente difeso da una candida pelle in cui ella sfavasi involta. [sostituito da
; e con un volto / in cui tra 'l riso lampeggiò lo sdegno: /
e 'l fianco / scorgea, de le cui spalle il cielo è soma; /
è soma; / d'atlante la cui testa irta di pini, / di nubi
; / e l'alto genio, in cui, per farsi onore, / poser
desiderava di trarla fuor delle noie, in cui la sentiva involta. guazzo, 1-20
contesa tra alcune nazioni di europa, la cui decisione... era involta di
/ quanto folta è la nebbia in cui sta involta / la mente de'mortali!
chimico è scurato dal fumo, in cui è sempre involto lo scrittore.
i bozzoli de'filugelli, il di cui primo e secondo involto ed il fondo
. ant. e letter. involucro con cui si avvolge e si impacchetta qualcosa;
... può riceversi dalle corde con cui sono legate [certe robe],
, non rinuncia a nessuna delle raffinatezze cui è giunta, col barocco, la
indicando allo stesso tempo la maniera con cui si semina. 0. targioni tozzetti,
insieme che racchiude tutti gli elementi di cui è costituita una determinata entità.
carducci, iii-7-404: di quel procedimento per cui nella società in generale e in ciascun
innanti / va quella gente trista lo cui volto / tutto è 'nvoluto entro suoi lunghi
nell'opera sua segni di involuzione per cui lo stile viene spesso ricondotto alle origini
costituite (qui distinguere il momento in cui si costituiscono, si sviluppano e quello
costituiscono, si sviluppano e quello in cui si degradano e decompongono) idee che
braccio pendere gli miro / scudo, cui ricco drappo involve e vela. -intr
2-122: è stanca della carne in cui s'involve. / sazia del basso vivere
bendetto, martire glorioso sebastiano, alla cui protezione così fruttuosamente s'invotò e raccomandò
sa se neppur quelle ti guardano / per cui t'alzi e t'abbassi e sì
nequizie! un povero padre, a cui hai inzaccherato la canizie veneranda!
casa a pulirci del fango, di cui eravamo tutti inzaccherati. praga, 4-94:
per ora in questa unzione / in cui tutto si tuffa s'inzavarda, / sia
fare a qualcuno una cosa tale per cui abbia patimento o vergogna. m
mio! » e altre interiezioni-invocazioni di cui la « signora » manuela pettacchioni non tralasciava
. marin. sottile legatura con cui si uniscono i due pennoni che formano
(insolfatóio), sm. soffietto con cui si spruzzano di zolfo le viti;
tempo dell'insolfatura. -pratica antisettica con cui si liberano dalle muffe le botti che
: chi viaggia senza inconveniente, a cui all'opposto ora si rompono le ruote,
: io nemico delle lodi sperticate di cui tanti e tanti mi hanno intronate le
fra quella gente complimentosa e inzuccherata a cui tutto va bene. 8.
ottime, ma non trovo asta a cui impennarle, e mi conviene scrivere con
. inzuppano di sangue la tela in cui è nascosto lo sfacelo immedicabile. cicognani
celesti, e inzuppate le carte su cui le notava. bottari, 4-73: nei
morte fera, / che non guarda cui fera; / per lei podire aucire eo
appunto come l'« io », di cui in questo caso è sinonimo.
, in altre costruzioni o proposizioni in cui si intenda attribuire al soggetto un particolare
egli diceva, perspicuità d'idea da cui credeva dovesse risultare il suo « io »
di iodio presente nel sangue, di cui si distingue una quota organica (che
sf. chim. alcool polivalente in cui l'iodio, come alogeno, sostituisce uno
intossicazione cronica da preparati iodici, i cui fenomeni più salienti sono l'acne iodica
nome generico a significare 1 composti in cui l'iodio fa da elemento negativo.
alla faccia inferiore della lingua, di cui contribuisce a determinare i movimenti.
dello splancnocranio cartilagineo dei vertebrati, la cui porzione superiore è costituita dalla cartilagine iomandibolare
al centro da un perno intorno a cui è avvolto un cordino lungo circa un
di parole in sostituzione di altre con cui hanno in comune soltanto le lettere o
i gruppi atomici carichi di elettricità in cui si scompongono le molecole dei liquidi sottoposti
riferimento alla mollezza e alla dissolutezza di cui era accusata tradizionalmente tale popolazione.
congiunto di quarta e di quinta, in cui il do costituisce la nota mediana.
: * ordine ionico ', quello il cui capitello è ornato di volute; la
molteplice delle architetture sane e profane su cui correvano come una melodia agile le modulazioni
barbara carducciana, strofa te frastica i cui due primi versi sono doppi ottonari piani
12-iii-368: le basi tradizionali, su cui lavorarono i primi filosofi laici, furono
e di tempo in un mezzo in cui sia in atto un processo di ionizzazione.
telecom. generatore acustico primario, in cui la produzione di onde sonore si ottiene
e chim. processo di ionizzazione per cui, agendo su una molecola di un
. alcaloide isomero dell'atropina, di cui possiede quasi tutte le proprietà, presente
del contesto diverso da quello a cui semanticamente converrebbe (e nella trat
ipal- lage ': figura grammaticale in cui si fa cambiamento di alcune espressioni,
coltivata soprattutto in india), le cui radici, semplici o ramose, forniscono
estrae dalle radici di ipecacuana, di cui costituisce uno dei princìpi attivi.
estrae dalle radici di ipecacuana, di cui costituisce uno dei princìpi attivi.
rettangola), ottusangola: quelle in cui gli asintoti formano un angolo, rispettivamente
novella curva,... le cui ordinate sieno sempre in ragion reciproca del-
un'iperbola del secondo ordine, in cui i quadrati dell'ordinate saranno in ragion
e tiene, atteso l'oggetto in cui versa, dell'oltranaturale, deh'incomprensibile,
a sezioni iperboliche: cilindro quadrico le cui sezioni piane sono iperboli. -funzioni iperboliche
. -spirale iperbolica: curva la cui equazione, espressa in coordinate polari,
. la spirale iperbolica, la di cui proprietà è che la sottotangente sia costante.
. particolare tipo di iperbole, la cui equazione è derivata, mediante sostituzioni,
. le prime vergini iperboree, il cui monumento vedevasi a deio, erano,
antichi svedesi e l'atlantide, di cui parla platone nel 'crizia ',
personaggi del regno d'italia, di cui profetizza l'imminente rovina, e sfoga la
. mi dispiace che un poeta, cui la gioventù nostra s'è avvezzata a salutar
dal foscolo per la sua opera (il cui titolo esatto è * didimi clerici prophetae
* esametro ipercatalettico ', di cui l'ultima sillaba soprabbondante è elisa dalla
iperchimèra, sf. bot. chimera il cui apice vegetativo è formato da un insieme
dinamo a eccitazione composta additiva, in cui ravvolgimento in serie è costituito in modo
a più di due unità, la cui rappresentazione geometrica è resa possibile solo nelpiperspazio
nostri tempi e la gelata indifferenza in cui vivevasi per addietro sono grandemente scemati.
acquisito, della pigmentazione cutanea, di cui i principali tipi sono i nei pigmentari,
iperderivata, sf. matem. valore a cui tende il rapporto fra la differenza dei
, sf. psicanal. processo per cui diversi motivi, spesso di natura contraddittoria,
corrente alternata, condizione di funzionamento in cui l'intensità della corrente di eccitazione è
, morbosa ed estrema sensibilità, le cui specie sono la * fotodisferia ', la
è proprio di una lega metallica in cui la concentrazione del componente, che determina
è proprio di una lega metallica in cui la concentrazione del componente, che determina
tura complessa di righe spettrali, per cui una di esse appare composta da
di fuori degli stessi distinti, in cui si verifica l'ordine. =
fotogr. punto iperfocale: punto da cui inizia la profondità di campo quando la
alle onde decimetriche e centimetriche, con cui si alimentano le antenne direzionali.
a una lesione del cervelletto, per cui i movimenti volontari vengono compiuti con forza
sostant. -rima ipermetra: quella in cui l'ultima sillaba soprannumeraria di una parola
'prèsbite '), cioè in cui il fuoco si forma dietro la retina.
massa superiore a quella del protone, la cui caratteristica è un'estrema instabilità.
ciclostomi che comprende i missinoidi, la cui caratteristica
serie di opere 'iperscritte ', la cui ideologia non è il mito della poesia
sullo sfondo d'un muro malato, cui sale un fil d'edera con non
paura quietista: ecco il brago in cui la nostra razza si avvoltola, coprendosi
una macchina elettrica asincrona, la cui velocità di rotazione supera la velocità
sviluppo delle ali dello sfenoide, per cui gli occhi risultano scostati, il naso
è associata con altre anomalie, fra cui il mongolismo e il mixedema).
antichi supposero qualche virtù sonnifera, per cui se ne servivano per formare i loro
eubri che comprende dieci famiglie, fra cui quella ipnacee. = voce
lo più con la narcosi), per cui la facoltà di percepire il mondo esterno
, non è degna della facilità con cui la mia ipnosi ha agito su lei.
insufficientemente. -ipoalimentazione qualitativa: quella in cui scarseggiano le proteine, le vitamine,
minerali. -ipoalimentazione quantitativa: quella in cui il numero delle calorie fornite dai cibi
all'interno della crosta terrestre, in cui si manifesta la perturbazione che genera il
'ipochima', genere di malattia immaginaria il cui sintomo principale è un'allucinazione della vista
, dinamo a eccitazione composta, in cui l'avvolgimento in serie è costituito in
ventre e intestini ', regione in cui si riteneva avesse sede la malinconia;
diaframma e l'arcata costale, di cui la destra è interamente occupata dal fegato
radice; assai breve nelle piante i cui cotiledoni rimangono dentro il terreno, si
si allunga molto nelle piante i cui cotiledoni escono dal terreno dopo la germinazione
fare un solo ovile nel mondo, di cui sarebbe capo il pontefice. g.
ipo- crito tristo e negare quello contro cui pecca. calvino, 1-501: impiantargli
l'ipocrita pudore, e quella schifa / cui le accigliate gelide matrone / chiaman modestia
che richiedevano tutta la ipocrita untuosità di cui era capace. -artificiale. imbriani
iii-27-300: quella ipocrita ferocia, in cui pareva riudire dalle bocche dei preti il detto
, rappresentato da diverse specie, fra cui l'estro del bue (hypoderma bovis)
se ne schiudono, producono ascessi in cui vivono per circa un anno, prima di
tore di potenza unitario, per cui esso assorbe potere magnetizzante; è
in partic., ferro-carbonio) in cui la concentrazione di uno dei componenti è
parte basale dell'abbozzo fogliare, da cui hanno origine la base della foglia adulta e
: zona della base del diencefalo da cui si diparte il peduncolo dell'ipofisi.
del lobo posteriore dell'ipofisi, le cui proprietà farmacologiche consistono essenzialmente in un'azione
materia sierosa della natura della saliva, cui esse discaricano per la bocca per piccoli
, foglio metallico o d'avorio in cui si traforavano lettere o cifre, e che
meccan. dentatura ipoide: dentatura in cui il profilo del dente descrive una spirale
e alberi della famiglia convolvulacee, di cui molte specie, sia annue sia perenni
di mesoderma somatico e splancnico, da cui si svilupperanno parte del derma e dei
potere di rifrazione dell'occhio, per cui l'immagine si forma sul davanti della
iponastìa, sf. bot. fenomeno per cui un organo vegetale presenta un'accentuata
abitano sotto le foglie delle piante, di cui si nutrono. = voce
teatro, nel coro, in cui uomini e donne ballando cantavano l'ipor
comprendeva ogni imi tazione in cui la mimica fosse con danza e canto.
specie di anasarca o idropisia universale, i cui umori trovansi non solo tra la sostanza
ancora potuto dividere dalle basi con cui forma dei com posti salini
. bot. condizione dei fiori in cui gli stami sono inseriti al di sotto dell'
molte dispute tra'teologi greci e latini, cui pose fine il sinodo d'alessandria nel
. 3. letter. atto con cui si cerca o si riesce a trasformare
l'ipostasi fantastica della forinola ideale, di cui la scienza ci porge l'individuazione reale
edificio). -sala ipostila: sala il cui soffitto piano è sostenuto da colonne
del disco orale degli idropolipi, in cui si apre la bocca; negli acari
del tallo di alcuni licheni, da cui originano le rizine. sbarbaro,
qualsiasi terzo (che abbia acquistato o a cui siano comunque pervenuti tali beni, pur
]: 'ipoteca ', uffìzio in cui conservansi gli atti di tali obbligazioni.
con la designazione del prezzo, mediante cui era venuto alla proprietà. pratesi,
3. figur. obbligo a cui non è possibile sottrarsi; impegno solenne
. lucini, 4-189: alcune parole di cui vi fregiaste, con troppo entusiasmo irriflessivo
sua natura, del comune in cui si trova, del numero del catasto o
prominenza dalla faccia palmare della mano di cui costeggia la palma nel lato del cubito.
. -ipotesi del continuo: quella secondo cui ogni insieme infinito di elementi o può
la prospettiva imperfettissima della meta, a cui dee aspirare. pasolini, 8-41: ipoteticamente
: la quantità delle forze, di cui abbiam fatto uso, è puramente ipotetica
/ fraudolenza cartacea ricchezza, / per cui l'idrope europa al fin muor etica
periodo costituito da due proposizioni, di cui la prima (protasi) esprime una
la fonte della vera ipotetica, il cui uso solerte e moderato può solo innalzare le
: 'ipotiposi ', figura con cui i fatti si descrivono con sì vivaci
si trasporta colla mente ne'luoghi di cui si parla, e gli sembra vedere e
. cacio di latte di cavalla di cui si cibavano gli sciti. soderini
lo stato de gli spartani, presso cui li re rappresentano la monarchia; li più
dell'america tropicale e subtropicale, di cui alcune specie sono coltivate come piante ornamentali
all'ippica', abbandonare un'attività in cui non si riesce; rinunciare a un'iniziativa
un picciolo animaletto di mare, la cui cenere impastata con pece liquida o grascia
a cui giravano i carri in corsa; i romani
, ed era una specie di teatro in cui si esercitavano i cavalli o si gareggiava
. genere di pesci pleuronettidi, di cui fa parte l'ippoglosso. =
credette) fa infuriar le persone le cui viscere ne son tocche. d'annunzio,
ipponàttico: verso giambico trimetro, il cui ultimo piede è uno spondeo anzi che un
alla patologia ossia al trattato delle malattie a cui vanno soggetti i cavalli.
artiodattili diffusa nel continente africano, di cui fa parte l'ippopotamo. =
dossi, ii-175: l'uomo il cui midollo sentimentale è difeso da una pelle
poriferi demospongiari della famiglia spongidi, dai cui scheletri si ricavano le spugne.
con due valve molto disuguali, di cui l'inferiore ha forma conica o cilindrica
, della divisione de'toracici, i cui sessanta raggi alla pinna dorsale ed i
dixit, locuz. lat. formula con cui, nella scolastica medievale, si esprimeva
in cappadocia nel secolo iv, la cui dottrina era un misto di idee orientali
ipso facto più limpide le cose dal cui turbine e tumulto s'innalza. soffici
langue. g. villani, 7-66: cui vince il peccato universale della superbia e
volgar., 1-7-126: per la cui iracondia [di nettuno] placare,
mi tormentava una irritazione snervante, in cui serpeggiavano strane ed iraconde fantasie.
: nella filosofia scolastica, quello per cui si resiste alle azioni nocive e si
a ricordarmi, quest'uomo, di cui più crudel fiera non credo che viva nelle
.. movi, e vedi a cui / tanto si mostri irato.
è il sonante e turgido eridano, / cui non più il corso l'argine prescrive
, 1-39: qual tigre, a cui dalla pietrosa tana / ha tolto il cacciator
uomo per suo primo principio, da cui dependa, e per suo ultimo fine.
de'fiumi / superbe sponde, a cui / nome fatale han dato / precipizi,
smarriti / seguia dietro a color, cui dissi suso, / ch'avanti a
entrò pur dianzi in casa, a cui fa erofilo / così onor? b.
ghiaggiuolo è una medesima erba, le cui foglie sono simiglianti a spada con fiori
quando 'n l'aria appare, / la cui radice d'ottima sustanza / salutiferi unguenti
/ detta acetosa e l'iride, cui nome / vien dall'arcobaleno. paoletti,
apatura iris) rara e bellissima, il cui maschio ha ali molto scure con riflessi
: 4 iridescenza '. proprietà, di cui sono dotate alcune pietre, di riflettere
. le senili 4 grazie 'nelle cui gelatinose iridescenze alcuni... vogliono
del sistema nervoso cerebrospinale e simpatico con cui è in stretta relazione).
ogni singola ode del canone, sulla cui melodia erano cantate le altre strofe.
: il barrès, quel tale a cui lo stesso d'annunzio doveva poi dedicare il
chetoni della serie del cicloesano, il cui aroma ricorda quello delle viole e trova
se stesso nei confronti degli avversari con cui discute (mediante interrogazioni che fingono ignoranza
s'intende qui quello stato dello spirito cui si arriva quando, dopo aver meditato
universo è una vana parvenza, di cui la sola realtà vera, l'io,
che si scartavano, diceva orazio, a cui passavano anco per la sua censura e
questa, ma l'anime di coloro 'cui vinse l'ira ', cioè di
smisurati nella faccia emaciata, e dalle cui glandule irritate pullulavano silenziose ed irose le
irosa della sfiducia e dell'indifferenza da cui si sentiva circondato. guardava con invidia
.. i sanniti colonia sabina dal cui sangue si estesero gl'irpini, i caudini
la terra ingombra di vizi, in cui si trova, gli pare una selva
3. ott. fenomeno per cui una superficie illuminata o luminosa appare più
irradiazione: nucleo reale o ideale in cui si origina e dal quale si propaga
-in fisioterapia, trattamento terapeutico per cui il paziente è sottoposto all'azione di
a partire da un medesimo centro in cui si stabilisce con lo strumento topografico.
raggi, o irraggiamento avventizio, per cui le stelle inghirlandandosi compariscono maggiori all'occhio
e su 'l mondo di quella civiltà di cui... furono centri irraggianti atene
la sala fino a raggiungere di scancìo qualcuno cui quel sorriso pareva destinato.
,... se la forza di cui parla guido, è la più difficile
, gli pareimpossibile; la vita, in cui deve rientrare, irraggiungibilmente remota da essa
di tutta la corte di roma a cui parea irragionevole la pretensione sua di far
è tabe di insanabile consunzione quest'amore di cui sento tutti i desideri senza speranza,
tutti i desideri senza speranza, di cui conosco la funesta irragionevolezza. g.
che fosse insieme un circolo solo in cui tutti tre coincidessero: il che è geometricamente
anco irrapresentabili, sono spettacoli maninconici, alla cui vista malamente si accomoda l'occhio disioso
come spesso interviene a molti, a cui viene il nostro signore tra le mani,
andare innanzi, sì come quello ne la cui sentenza li altri sono inchiusi, e
irrazionale. -equazione irrazionale: quella in cui l'incognita compare sotto il segno di radice
. -funzione irrazionale: funzione algebrica in cui la variabile indipendente compare sotto il segno
, perché in effetto l'impotenza in cui si è di conoscerle con precisione nasce
tempo, cioè del leibnizianismo, in cui persisteva il concetto dell'arbitrio divino,
di « irrazionalità ») tale per cui gli uomini, nel loro complesso, sono
.. di irrazionalità è quella per cui ci si abbandona ciecamente al bisogno di garanzia
che fosse squilibrio e discordia, in cui il suo apostolato si confondesse con lo
dovuta alle assurde condizioni di pubblicità in cui si svolgevano 1 lavori.
, a ricongiungersi con lo stato, cui si riconosce legato da ragioni storiche, tradizioni
è stata accolta da quegli stessi contro cui era diretta. e ha finito col diventare
della borghesia liberale e irredentista; a cui il popolo restava naturalmente estraneo.
di fronte ai suoi irrefragabili estimatori tra cui si annoveravano troppo scarsi i veri fedeli
nostra lege sopra naturale: / de la cui sacra bocca e dolce labro / uscendo
559): quel delirio, le cui 4 disquisizioni magiche '... divenute
, 113: v'era margàris, il cui irrefrenabile scattare contro qualunque cosa non retta
ora con un trasporto, una tenerezza in cui la riconoscenza... si mischiava
in seguito fra i san simoniani, di cui adottò e portava il pittoresco costume.
. claudel vi legge il passo in cui gide chiaramente confessa i suoi costumi irregolari.
chiamerà * irregolare 'in quella persona in cui si parte dalla regola. jahier,
il contatto con il corpo militare a cui appartiene. -anche: sbandato, disertore
seconda dei differenti ambiti o problemi a cui si riferisce). -in partic.
confuse, non bene definite, in cui non si può discemere a qual tipo
intende qualsivoglia canale, il fondo di cui sia a un dipresso piano, senza
irregolare ', se le parti da cui son composti tali organi sono
il fenomeno dell'irregolarismo francese, di cui parlo, ha caratteri così spiccatamente eccezionali,
io abbia d'alcuna vostra irregolarità di cui non vi credo capace. monti,
monti, ii-196: avvertitela della pena in cui vivo, e con ragione, perché
, dei nomi, della sintassi, di cui abbondano le lingue più colte.
seconda dei differenti ambiti o problemi a cui si riferisce). -geom.:
capitalismo tecnico che va avanti, e la cui tendenza è rendere le sue tecniche,
la probità ed ogni altre virtù; cui sottentravano superbia, crudeltà, venalità,
, 6-370: leggiadro è il modo con cui, dopo introdotto le revisioni de'libri
non si può percorrere a ritroso; da cui non si può ritornare.
che non si può eliminare, da cui non ci si può liberare; opprimente.
carducci, iii-10-51: nell'esilio a cui era irremissibilmente dannato con la sua superba
che non si può evitare, a cui è impossibile sfuggire, da cui non
a cui è impossibile sfuggire, da cui non è possibile difendersi. m
tempo, e 'l misero dolente / a cui si presta ad acquistar virtute, /
zaguri, lx-3-25: alcimino per tanto, cui l'irreparabilità della propria rovina serviva di
la tranquilla irreparabilità dei fenomeni esterni a cui l'animo non partecipa. tecchi, 11-116
brusoni, 60: non fu alcuno a cui non paresse strano che...
non scemi / del buon coltivator, cui la speranza / di più lieto avvenir
dove è possibile cercarlo abitualmente; con cui non è possibile parlare o incontrarsi;
. proc. pen.: di cui si ignora la residenza attuale (un imputato
la residenza attuale (un imputato a cui deve essere notificato un atto processuale);
pen. decreto di irreperibilità: decreto con cui l'autorità giudiziaria, dopo aver fatto
un atto processuale), ma di cui si ignori il luogo esatto di abitazione
sostenute dalla parte vincente, e di cui questa non abbia diritto di esigere il
inappagato. bertola, 115: io cui tristezza irrequieta ancide, / io sia
che non si può contrastare; a cui non è possibile o non si è
averci fra gli stranieri alcun oggetto verso cui i suoi desideri inchinavano irresistibilmente. d'
pericoli, delle conseguenze, delle difficoltà cui espone se stesso o gli altri; incosciente
costituzione. -irresponsabilità parlamentare: principio per cui i membri del parlamento non sono perseguibili
gli effetti della follìa all'epoca in cui la figlia commise gli atti che determinarono
incendio è sua, di quell'irresponsabilità a cui ha preso il vizio di abbandonarsi.
n-ii-186: le gherminelle alla lunga irretiscono cui le tende. moravia, xii-18: non
e come irretiti in un'apprensione di cui non riuscivamo a liberarci.
... purché tolgano la vita a cui gli offese, tollerano
cessare l'esercizio dell'azione penale di cui ha investito il giudice.
consacrato nelle moderne costituzioni democratiche, secondo cui la legge penale non deve e non
meccan. meccanismo irreversibile: meccanismo in cui il moto può essere trasmesso solo da
. innesto irreversibile: innesto multipolare in cui le parti possono essere accoppiate in una
fluidità in quanto impiegato in investimenti da cui non si può o è difficile disinvestirlo.
da i colpi della vostra mano, a cui dò io... l'irrevocabile
salotto fu fermato al minuto preciso in cui la storica adunanza aveva avuto inizio.
, 9: oh irrevocabil ora, in cui lasciasti / i resi al tuo sparir
ministro; ma i suoi impiegati a cui mi sono raccomandato m'assicurarono ch'io
autorità maritale o padronale sulla donna di cui presentiva l'avvicinarsi. -immancabilmente.
considerazione neppure in linea preliminare dall'autorità cui è presentato, per mancanza dei necessari
a se setsso, il giorno in cui finalmente l'impotenza gli avrebbe permesso di
retoriche: restano pochi solitari geni a cui in generale gli uomini non fanno monumenti
irriducibile. -equazione irriducibile: equazione in cui il primo membro sia un polinomio irriducibile
di grado diverso da zero, i cui coefficenti appartengano a un insieme determinato.
, almeno dal punto di vista a cui noi intendiamo collocarci, e che è
collocarci, e che è quello a cui si ridurrà sempre ogni pensiero che si
della tua mente un arbore, la cui radice sia irrigata e inaffiata da una fonte
chi ad irrigar la terra, / in cui piantò di fior languente stelo, /
invece delle braccia di suo padre in cui gettarsi non trovava che una fossa da irrigare
leopardi, 6-76: tu dal mar cui nostro sangue irriga, / candida luna
reale, /... / cui la senna gentil coll'onde irriga, /
si stanno / miserabili turbe, a cui si niega / il raggio della luce,
(e a seconda dell'uso a cui sono destinati si distinguono l'irrigatore vaginale,
militare una società barbara, la di cui sola molla è l'impressione del dolore
svevo, 8-145: persino la sicurezza di cui si gode in famiglia addormenta, irrigidisce
selve, / cresce beata prole, a cui le membra / fera tabe non doma
con la dottrina della irremediabile decadenza in cui precipitò la razza latina al finire dell'
umano, e la miseria irrimediabile a cui l'uomo è dannato sopra la terra.
), agg. che o a cui non si può rinunciare (con riferimento a
irrepetibili dei fatti, spaventosi, su cui è edificata incrollabilmente, incrollabilmente, capisce
che non può essere prodotto e di cui non si può aumentare l'offerta (un
muscoli, i quali hanno due punti da cui partono, tale mobilità s'esercita
contrazione dalla parte dell'organo in cui si manifesta. tramater [s. v
1-471: 'clausola irritante', in virtù di cui viene annullato tutto ciò che venisse fatto
6-108: al giovin polifemo, a cui fu il padre / su gli occhi suoi
dal fuoco accesosi per la violenza con cui un vento irritatissimo lo faceva correre.
pende / di miserando eccidio, a cui la danna / l'ira irritata del roman
nuove armi l'arsenale del gruppo sociale cui erano legati. = denom.
col capo leggermente chino dal lato in cui il pettine scorreva fra l'aggrovigliata chioma
tirando 1© ^ sciaquone nel momento in cui i singhiozzi si facevan più alti in modo
ancora spumoso irrompendo dalla pescaia, su cui batteva la luna. -rivelarsi
ma a volte rimpiangeva il tempo in cui almeno soffriva, quando il dolore le
, i-119: lungo i floridi margini, cui l'onda / scendendo irrora limpida,
/ la schietta e candid'alma, / cui non turba alcun spettro al cor la
'irroratoio'. così chiamano quell'amese con cui si profumano le stanze; composto di due
loro estremità da formare un angolo; di cui s'immerge un'estremità entro una boccettina
un par d'occhi scerpellati, da cui traspariva una rabbia impotente e disperata.
dai furibondi latrati d'un bastardaccio di cui quasi non si vedevan gli occhi,
di shakespeare era come la vedova a cui glocester fa quella irsuta e vittoriosa
moderna, ed eran gli anni in cui essa appariva più fieramente irta ed irsuta
orridi e ingrati ad irte boscaglie con cui confinano. betteioni, i-298: d'ambo
e 'l fianco / scorgea, de le cui spalle il cielo è soma; /
è soma; / d'atlante la cui testa irta di pini, / di nubi
, e distinguendo le sue parti di cui ognuna recava l'anima e il senso
moderna, ed eran gli anni in cui essa appariva più fieramente
. zool. classe di anellidi di cui fanno parte le sanguisughe, dal corpo
. famiglia di uccelli passeriformi, a cui appartiene il generehirundo, che comprende le rondini
in alcune specie di uccelli, in cui il piumaggio ha un colore tortora, rossiccio
, affermazione o dimostrazione preliminare da cui se ne deducono altre; isagoge.
dei venti, unisce tutti i punti in cui il vento ha la stessa velocità
cia e della famiglia delle graminee, il cui seme fu dagli antichi riputato efficace ad
della parte posteriore dell'ischio, su cui poggia il corpo in posizione seduta.
ischio incavato con un gran seno in cui sta attaccato co'suoi legamenti tosso della coscia
: 4 ischio ', quell'osso con cui tosso della coscia nella estremità superiore fa
]: 4 iscnofonìa ', difetto per cui la persona, obbligata a pronunziare alcune
: difetto che aveva demostene e di cui si corresse tenendo nel declamare alcuni sassolini
su apposito registro o elenco, in cui sono contenuti i nomi dei membri di un
ufficio dei registri immobiliari del luogo in cui si trova l'immobile. codice di
erge di bronzo una porta, / nel cui fregio si legge / scolpita una iscrizion
come la data, il nome del santo cui è dedicata, quello dei rettori,
navi, aeromobili, autoveicoli), da cui discendono particolari conseguenze giuridiche, oppure
, ché l'alta carica, di cui sono stato investito, comporta la laurea di
5. in diplomatica, formula con cui si indica il destinatario di un documento
. v.]: d'iscrizione il cui stile o la forma de'caratteri siano
isge, sf. ant. pianta dal cui succo si ricava l'isgino.
. genere di celenterati scifozoi, le cui forme sono caratterizzate da un asse scheletrico
abramo, mosé, gesù), di cui maometto si annuncia come l'ultimo,
membro di una setta sciita, il cui gruppo più importante è oggi quello indiano
le quali trovansi i punti della terra in cui hanno luogo eguali variazioni barometriche medie.
forme tautomere dell'acido cianico, da cui derivano gli esteri e i sali isocianati
da un sistema di pieghe tettoniche i cui fianchi sono paralleli fra loro.
principio, scoperto da galileo, secondo cui, in più pendoli di uguale lunghezza
fra le infinite curve ci è quella cui convengono le oscillazioni isocrone,...
tutti i punti della superficie terrestre in cui un terremoto si verifica nello stesso momento
sono avuti alla stessa ora e la cui direzione consente di valutare la velocità,
linea curva dotata di tali caratteristiche per cui « un punto pesante, cadendo lungo
isodimorfìsmo, sm. chim. proprietà per cui due differenti fasi di due diverse sostanze
: luogo dei punti dello spazio in cui l'intensità del suono emesso da una
o di ramo di iperbole in cui si estinguono le figure di interferenza osservate
i punti corrispondenti a zone, i cui abitanti possiedono un medesimo elemento di cultura
fu impresa di una vedova gentildonna il cui nome era delia, co 'l motto
il grigio imbronciato del cielo, in cui si aprivano vaganti e mutevoli isole di
un mare di nebbia, laggiù: da cui emergevano come isole le sommità delle collinette
intendere... che la contrada in cui mi trovavo fosse un'isola rimasta alla
all'isola dov'era il comando a cui prima dovevano presentarsi, garlandi fece tinnire
omogenea che si differenzia dal tessuto in cui è incorporata [isole di langerhans, del
l'insulina; isole wolff, da cui hanno origine i vasi sanguiferi). -anche
. capponi, 1-i-254: quell'isolamento in cui vivevano i popoli dell'antichità e le
, v-3-206: le tribù poi, le cui lingue rimangono ancora nel loro isolamento primitivo
e comprare, per l'isolamento in cui fummo lasciati, le poche provviste che
stesse in quel terribile isolamento di pensieri cui furono condannate. gobetti, ii-304: seguendo
conc., ii-460: l'isolamento a cui fu per molti anni ridotta la francia
circondato da altri corpi non conduttori; per cui non può trasmettere l'elettricità che gli
il tiranno suo con esempio nuovo, per cui vanno quegli isolani con fronte lieta e
incerti e sospetti soltanto gli istanti in cui mi era abbandonato a una parvenza di sonno
più care, con la stessa cura con cui aveva scelto le fotografie disposte sulla parete
busenello, 54: vasto oceano, nella cui sfera immensa / isoleggia la terra e
quasi una falda diffusa di luce verde su cui planava l'ombra della cattedrale.
superficie che rappresenta tutti i punti in cui l'intensità d'illuminazione di una sorgente
isomerìa, sf. chim. fenomeno per cui due o più composti (isomeri
fra loro per il diverso modo con cui sono legati gli atomi o i gruppi
2. biol. processo di accrescimento in cui il rapporto di sviluppo fra i singoli
prospettiva isometrica: prospettiva assonometrica i cui assi abbiano scale uguali. -trasformazione isometrica
. e miner. fenomeno per 'cui sostanze cristalline differenti, ma con lo
sf. chim. idrocarburo paraffinico la cui struttura molecolare ha una o più ramificazioni
* problema degl'isoperimetri ', quello in cui si cerca l'area massima fra tutte
analisi. -integrale isoperimetrico', integrale il cui valore, definisce la superficie o il
. geofis. linea o superficie su cui si trovano i punti dell'atmosfera o di
portano, nelle femmine, lamine il cui insieme forma una cavità ove sono trattenute
chim. e miner. fenomeno per cui due o più sostanze cristalline sono isomorfe
plur. chim. sostanze organiche la cui unità fondamentale è l'isoprene, con
es., le felci), le cui spore, morfologicamente e funzionalmente identiche,
elastico piano, curve del piano la cui tangente ha in ogni punto la direzione delle
, condizione di un problema filosofico per cui, risultando di uguale valore le due
unisce nello spazio tutti i punti in cui la velocità di una corrente fluida (
per congiungere e segnare i paesi in cui è uguale la temperatura media annuale,
si riferisce alla 'lobelia senecionis 'di cui è sinonimo. = voce dotta,
insetti collemboli, del genere isotoma, la cui specie più nota è l'isotoma saltans
-sieri isotonici: soluzioni di sali in cui la pressione osmotica e la concentrazione di
prodotti di decomposizione della cocaina, di cui si conoscono alcuni isomeri noti anche come
. -curve isotrope: curve sghembe le cui tangenti sono rette isotrope, curve immaginarie
isotropo: in embriologia, quello in cui non vi sono assi predeterminati e che è
una pianta del genere begonia, la cui casella ha delle ali eguali e parallele
i più tipici insetti sociali, nelle cui comunità si rileva una complicata organizzazione accompagnata
un angolo di ampiezza costante, i cui lati variano rimanendo tangenti a quella curva
,... offende quell'oggetto verso cui si rivolge. 3. locuz
2. tecn. processo con cui si ottiene un aumento del tenore di
). 2. apparecchio in cui si compie l'ispessimento (v.
. ufficio o organismo amministrativo, a cui è preposto un alto funzionario col titolo
; attività di ispettore; periodo in cui dura in carica un ispettore. -disus
. marin. ingegnere o tecnico navale a cui viene affidato da un armatore l'incarico
dell'intiero governo. -autorità a cui è attribuita una determinata funzione di sorveglianza
. capitano d'ispezione: ufficiale a cui è affidata, secondo un turno settimanale,
sguardo... le prospettive di cui poteva godere dal mio appartamento. fu
. atto, o attività, con cui una pubblica autorità procede all'accurato esame
, ispide necessità dell'esistenza, a cui era vano tentar di sottrarsi.
virtù acconviene con la pelosella, di cui essa n'è una spezie. =
là, per isceglier la persona a cui far la sua domanda, una faccia che
rivelata, lo mostra la venerazione in cui tengono i loro maghi, che reputano ispirati
ispirato, aggiugne alla produzione quello di cui nessuna meccanica è per se stessa capace.
di quel primo atto operativo, senza cui restano infecondi, e della quale le
filosofi i politici grandi delle nazioni fra cui fioriscono. visconti venosta, 393: questo
fingea poi gran maraviglia della ispirazione per cui virtù le due camere, lontane e
dello spirito di dio, senza di cui nulla noi possiamo operar di quello che
: 'un momento d'ispirazione', in cui si dice o si fa meglio di quel
e a fecondare l'entusiasmo scientifico di cui esse erano ispirazioni e frutto.
non da sentimenti di natura corale la cui prima caratteristica era quella di suonare al
divina; la religione stessa di cui tale popolo è portatore: ebraismo
2-2-118: quell'onda, in cui gran tempo avanti / il sacro foco d'
di tal portato: / da cui promise è nato, / donde era atteso
particolarità del grano simile a questo di cui si parla. metastasio, 1-iv-473: dimani
società, per dir altro, di cui sono tanta parte politica ed economica gli
da svariati elementi fra cui una varietà di orneblenda, minerali metallici
alti un piede e mezo, in cui dal capo alla cima sono le foglie lunghette
partic. nella segale cornuta, di cui è uno dei principi attivi, e nel
. su quella dell'utero, di cui provoca forti contrazioni, e su quella
uso produce uno choc morboso, contro cui si adoperano come mezzi antagonistici sostanze chimiche
. svevo, 8-235: l'atto di cui egli ricordava l'istantaneità non era stato
sommo contro di queste promozioni istantanee: in cui, se i promossi hanno da temer
mette in azione automaticamente nell'istante in cui una data grandezza (tensione, intensità
a troncar sì prezosi istanti / in cui non meno de la docil chioma /
preciso nella successione dei tempi, in cui la variabile continua che la rappresenta ha
impulso, che equivale al momento in cui l'impulso raggiunge una certa percentuale.
fingea poi gran maraviglia della ispirazione per cui virtù le due camere... deliberassero
28 (486): coloro a cui rimaneva più vigore, si facevano avanti a
167): vi sono de'momenti in cui l'animo, particolarmente de'giovani,
istanza. 3. esigenza a cui si riconosce una preminenza su altre o
). -anche: il documento con cui una tale richiesta è formulata; domanda.
, all'autorità giudiziaria civile, con cui si chiede la pronuncia di una sentenza (
ibidem, 120: nei casi in cui la pubblicità della decisione di merito può contribuire
dal rappresentante della pubblica accusa, in cui si chiede che l'imputato sia riconosciuto
ciascuno dei vari gradi di giurisdizione attraverso cui può passare una domanda giudiziale, cioè
presente libro presentino a la donna a cui instanzia è fatto, acciò che ella secondo
lode giudiziosa, una ragion verisimile per cui luigi il grande non istende i confini
'isteranto', dicesi d'una pianta i cui fiori nascono prima delle foglie. =
isteresi elastica o meccanica: fenomeno per cui la deformazione meccanica di un solido elastico
tempo. -isteresi magnetica: fenomeno per cui, nelle sostanze ferromagnetiche sottoposte a un
precedenza. -isteresi dielettrica: fenomeno per cui la polarizzazione di un dielettrico, sottoposto
precedenza. -isteresi termica: fenomeno per cui il ripetersi in un corpo delle temperature
memoria quel volto di vecchia isterica, in cui tutti i difetti del volto filiale apparivano
... la quarta cagione a cui è plausibile di attribuire il guasto e l'
né si trovi crudele il progressivo isterilimento cui tanto benemerita classe di cittadini è allevata
, tipica dell'età infantile, in cui i conflitti psichici inconsci provocano un sentimento
. -isterismo di conversione: nevrosi in cui i conflitti psichici inconsci (per lo
; facendolo scaricare con una tecnica la cui elementarità e la cui sicurezza erano certamente
con una tecnica la cui elementarità e la cui sicurezza erano certamente rimarchevoli. 2
isterismo canino: improvvisa crisi nervosa a cui vanno soggetti i cani e che si
isterocèle, sm. medie. ernia il cui contenuto è costituito dall'utero.
iniezioni di residui di magma, di cui rappresenta l'ultimo prodotto di consolidamento.
retor. disus. figura retorica in cui l'ordine delle parole (o delle preposizioni
incisione chirurgica della parete dell'utero a cui si ricorre, per es.,
psicol. iste rismo i cui sintomi somatici, costituiti per lo
il pero, l'ulivo, delle cui foglie si nutrono, facendole increspare.
e poi / far l'uomo a cui s'adatti. 3. proprio
singolarità, l'eccezionaiità della circostanza a cui ci si riferisce, quasi in sostituzione
, 1-i-102: la coscienza antecedente, il cui principio è una legge vietante,.
adorno e cinto / vedrai francesco, cui d'onore instiga / pungol, che per
scuotermi dall'inerzia pesante e triste in cui mi distendevo. lucini, 2-17: l'
a parlar mi sprona, / per cui ciascun ragiona / de'rischi che passò.
, appartenente al sistema reticolo-endoteliale, di cui costituisce l'elemento rappresentativo più importante;
letto il testamento del padre, in cui è instituito universale erede de'boschi, de'
incrudelito contra la misera sorella, a cui nega un po di dote lasciatale dal
stabilità e l'irrevocabilità della legge con cui tali regole o princìpi vengono introdotti)
, 4-281: l'altro motivo, di cui fanno anche maggior pompa gli impanatori,
2-103: il solo filosofo, a cui convien di citare, ma con giudizio,
così, di storia naturale, per cui, dividendo in certe classi tutta l'università
soffici, v-2-12: alcuni sogni in cui gli era parso di morire...
a seconda del ramo del diritto a cui appartiene tale norma o complesso di norme
de'poveri operai e del traffico su cui si mantengono tanti e tanti poverelli, l'
bellezza. 7. edificio in cui ha sede un ente o altro organismo
mal regolata, il veder che quelli a cui toccava un così importante governo, non
più preoccupanti di oggi è la facilità con cui certi gruppi di cristiani si distaccano dalla
teoria (contrapposta al normativismo) secondo cui il diritto consiste non solo in norme giuridiche
vi-208: vi sono momenti solenni in cui, fra la commozione d'insoliti eventi
mar, né vi è sasso in cui vi scriva: / l'istmo qui fu
le istituzioni era un istmo, istmo su cui stava la imagine della patria. d'
: restringimento dell'aorta nel punto in cui l'arco descritto da essa continua col
sf. patol. processo infiammatorio in cui è preponderante la partecipazione degli elementi cellulari
diagramma formato da rettangoli adiacenti, la cui superficie è proporzionale ai valori del fenomeno
proporzionale ai valori del fenomeno e le cui basi rappresentano le classi in cui è
e le cui basi rappresentano le classi in cui è divisa la variabile indipendente; l'
introdotti in napoli e di eventi in cui si accolse la pubblica attenzione.
nazioni. il gran libro, in cui questi caratteri raccolti, si custodiscono, è
coll'ignoranza, coll'impotenza, in cui con assidue vittorie egli effettua il lento
all'abitatore le sue care fantasie, in cui l'animo suo spazia con gioia:
correggere i disegni e le formule di cui ha istoriato le pareti della sua cella.
peplo... fu un velo in cui costumarono i gran capitani istoriare le
drammatica istoriati, cioè della città in cui vive il poeta. -figur.
avean quei ricchissimi pareti, / le cui porte di bronzo istoriate / dal gran
i papiri [degli atzechi] in cui sono istoriate le loro peregrinazioni, non hanno
figure, e spesso miniate, con cui nel medioevo si usava adornare i manoscritti
fusse e in ogni lode singularissimo, in cui amore non in gran parte monstrasse sua
v'ha luoghi, nella istoria, in cui l'istoriografo abbrevia, mosso da schifo
istotossico: siero di un animale a cui è stata ripetutamente somministrata un'emulsione di