libertaria, i modi più semplici come i più rari della poesia francese.
indiretto, inaugurarono la concezione della realtà come storia, concorrendo a superare il radicalismo
meridionale e dell'australia, si coltivano come piante ornamentali da giardino.
dell'era napoleonica, da lui salutato come il castigo dell'orgoglio liberticida, aveva
non era poi di natura così bestiale come fu talvolta dipinto. -agg.
al furto! » scoppiò qua e là come pericercano [i mercanti] che protezione
a spese, donne e passatempi, come si conviene a un signore. -in
contraria al dogmatismoreligioso e alla precettistica morale, come negazione della libertà e della dignità umana
pazzi i senesi e'fiorentini; / come stan lor che li par esser savi?
rari i « libertini », o, come anche si trovano chiamati nelle scritture di
montagna fu segnatamente proscritto dall'accademia, come autore troppo libertino nella lingua e sedizioso
i-1354: coloro che tengono la lingua italiana come morta, vietandogli l'uso attuale e
libertini rispettano la compagna d'un altro come farebbe un filosofo di sessantanni. d'
compiacendosi delle parole più colorite, sottilizzando come un artista e come un libertino.
colorite, sottilizzando come un artista e come un libertino. baldini, 10-9: taglia
x-60: alessandro, che conosceva me come io conoscevo lui, colse nel mio sguardo
, spesso, continuava a vivere, come cliente, nella casa del patrono e
, dissoluto. carducci, iii-15-13: come la canzone di dante e del petrarca
panzini, iv-375: 'liberty '. come aggiunto di 'stile ', vale
stile ', vale press'a poco come * stile floreale 'o 'stile nuovo
, 1932, p. 80), come corrispondente di libido ». libidinare
), si. impulso sessuale (come tendenza o, più comunemente, come concreto
(come tendenza o, più comunemente, come concreto fatto psico-fisiologico), che si
ora senza il velo,... come una lascivia interamente carnale, come una
. come una lascivia interamente carnale, come una libidine bassa. moravia, iv-6
di detenzione) che qualificano tali atti come effettivamente o presuntivamente violenti. codice
onta erètica. montano, 1-297: come se le fossero entrate nel sangue le
libidine l'errore volontario della mente, come la prepotente volontà del tiranno. guerrazzi,
di questo cibo, per non fare come furlì, il quale, mangiandone a tutto
libidine di far parlare continuamente di sé come se si fosse i primi venuti.
: catullo era... libidinoso come tutti coloro che la tisi minaccia.
ruffiana che dice: avrei una bambina come piace a lei, sottile, libidinosa
): il vostro libidinoso diletto passerà come nebbia al vento. batacchi, i-io7:
libidinosa i lor bronconi corti e pungenti come le zampe degli acari. 8
cioè impulso sessuale in conscio come energia psichica e manifestazione vitale dotata di
canalizzazione sociale o sublimazione, che hanno come effetto prodotti culturali apparentemente del tutto autoctoni
differenti i tiranni da're buoni, come è quello che si dice libito da quello
[d'annunzio] concepisce l'italianità come il libito di scannare tutti li altri che
suo vener dovrebbe antico / abitar, come e'dicon che solea, / né
del congo per confezionare indumenti e anche come moneta. zucche-ili, 203
prova con quel questo contende, / sì come libra, le cui lance agguaglia /
idem, purg., 27-3: sì come quando i primi raggi vibra / là
, 1-318: con voi aveva capito come se io avessi con lui pattuito di far
mentre ero rimasto con lui che comparirebbe come « libraio depositario ». e. cecchi
vico] fu dapprima costretto a recarsi come precettore domestico in un borgo selvaggio del
il cavallo] librava il suo padrone, come ventoso, nell'aria. monti,
dove il serpe guizza, / spessi come tempesta i colpi libra. marino,
si levava lenta, si spiegava appena come un razzo a metà del suo cammino
sacrifizio delle cento vittime alle muse, come scrivono gli ignoranti librari, ma sì
acqua. a. boito, 11: come istrion, fra lurida / plebe di
saltare. barilli, 5-90: nuvole fibrate come grandi mantelli insanguinati sui picchi granatici.
ali, vi si trattiene immobile e come sospeso. govoni, 142: gli aquiloni
termini f, g, non saranno fibrati come i passati b, d, ma
assai fibrato né cimentato delle pluralità o come oggi le chiamano maggioranze politiche.
scerli non « librescamente », come « erudizione », ma in
altra [poesia] librescamente, come capita spesso ai giovani. =
forma spreg. f. di libro1 (come articolessa di articolo). librétte,
. m. cecchi, 7-5-3: sì come le mani, / che son dipinte
dita. allegri, 120: or come diavol sapran eglin mai insegnar lettere latine
ac- compito o quasi a mente, come le librettine in su le mani.
militare, agli studi compiuti; serve come documento di riconoscimento e come attestazione di
; serve come documento di riconoscimento e come attestazione di determinati diritti. -in partic
comandi a tutto il personale militare, come documento personale. -libretto di matricola o
9, da me non percepiti, come appare dal mio libretto. dizionario di
ne'quali notasi del dove e del come esercitarono l'arte loro. boccardo,
che compia operazioni di natura finanziaria (come un ufficio postale: libretto postale)
nascondere... il grande sgomento, come si nasconde un librettucciàccio proibito.
: 'la bisca comentai '. come scolare, feci glose e comenti sopra
: mancando all'uditore il libricciuolo (come suol chiamarsi) dell'opera, egli non
piccoli libri minuscoli, da tasca, come le rivoltelle di cortissima misura, quelli
quel ch'io ho trovato, / come che prima il libro mi propose. ariosto
libro non sia limato né fornito ancora, come quello che è grande et ha bisogno
ospite bene accetto, viene a te come un rendimento di grazie, come un «
a te come un rendimento di grazie, come un « ex-voto ». saba,
: per ovidio parla amore, sì come se fosse persona umana, ne lo principio
meno mai mai potrebb'essere un verseggiatore come romani. -libro condensato: testo ridotto
: usati per il servizio divino (come il messale, il breviario, il rituale
, gli comparivan sempre nella memoria, come l'ombra di banco a macbeth. boccardo
ma tralasciati indietro negli antichi libri come infogniti, pos tino ancor
di colore rosso con certa mestura lustrosa come una forbita vernice, che mai si leva
essere in mano dell'universale efficiente, come la medesima luta in mano del medesimo figolo
colore che a questo si appressi; come è il fulvo (che è quel de
arena o de l'oro) o come è il luteo (che è quel del
cobalto con ammoniaca di colore giallo (come il cloromo e l'acetato esammino- cobaltico
alluminio; viene usato allo stato secco come colorante con il nome di guado.
s'imbertonano negli amori, non vo'dir come nel vino, perché ne ho conosciuti
perché ne ho conosciuti di costumatissimi, ma come ne le luteranarie. =
v-ó-412: il luteranesimo o protestantesimo fu come si sa l'espressione più clamorosa e di
ciò che l'autore ne desidera, come ella è di subietto grave, importante e
ordine di san francesco, retenuto de qui come luterano. giovio, i-108: e1
reverenza, ma con ischemo bruttissimo, come luteriano * e impio che gli era.
la luteriana. -bestemmiare, sacrare come un luterano: con grande veemenza e
batacchi, 3-14: il re, sacrando come un luterano, / spesso restava a
(e talora i suoi subordinati, come, p. es., la servitù
per un determinato periodo di tempo, come espressione del proprio dolore; dimostrazione,
non mi vo'po'poi mostrare / come un becchino al tempo della peste, /
col coprirmi di nero tutto tutto / o come quando altri ha pigliato il lutto.
nero e di foggia austera, indossato come segnodi mestizia. c. campana,
non aveva così pronto il rimedio, come se tanti figliuoli quanti soldati perduto avesse
tal cagione. piovano arlotto, 30: come giunsono alla casa del morto, udirono
casa in lutto mi si stringessero intorno come per mandarmi via. ojetti, ii-484:
, 2-208: sulla sera, scortati come malfattori,... luttuosamente quella com
fece passare sotto al nostro sguardo, come un mazzo di diaboliche carte da gioco
del bianco, le ocre e il minio come grumi di sangue, tutta la tavolozza
la tavolozza d'un'arte spettrale, come esprimevano la immobile tristezza di civiltà senza
l'andarvi così pomposo e ricamato, come forse non si disconverria in altri tempi
dal suolo, lasciando cadere sfilacciati e sciolti come strascichi immondi i suoi umori luttuosi.
, nelle sue poesie più luttuose, come « amore e morte » e il
. gualdo, 53: è aspettata come un angelo, luttuoso ma liberatore.
anzi non si veggon neppure. ma come interpretano il mormorio originario e luttuoso del
parte luttuosa e in parte felice, come appo omero,... ma fosse
ma il cielo era già chiaro, come spesso nel settentrione, di un chiaro
di un chiaro indiretto e inerte, come se albeggiasse in un grande paese del
sottoterra. quella luce luttuosa lo colpi come un preavviso. = voce dotta,
della « marginetta » s'erge, come la potente ciminiera d'una nave,
monte della repubblica di san marino scomparve come dietro l'ignominia dei vapori lutulenti di
di feronia an- ch'esso / ve'come sgorga lutulento e fugge / con insolito
: la lutulenta pioggia del nero pulviscolo come / una vasta ruina di lievi atomi
-per simil. simile al fango; limaccioso come il fango. -anche: poco fluido
fetido, di fumoso, e tutto andrà come a piovere su i dannati a cumulo
buoi nella svizzera, considerata da alcuni come epizootica e da altri come endemica.
da alcuni come epizootica e da altri come endemica. l'animale perde subito le
dagli inglesi durante la prima guerra mondiale come carica dei proiettili. =
, cong. con valore avversativo, come negazione recisa, come alternativa o come
valore avversativo, come negazione recisa, come alternativa o come restrizione a un concetto
come negazione recisa, come alternativa o come restrizione a un concetto espresso in precedenza
responsione. guittone, 82-11: or come amar poria / cosa, che di tutto
ov'io le vedea; / non sì come credea, / mad in più rade
, 2-13: a'quali niente disse, come colui che non volea parlare, ma
che lei aspetta, / gentil madonna, come avete inteso: / ma sappia che
: forsennata [ecuba] latrò sì come cane; / tanto il dolor le
, - disse il frate - ma come ti se'tu spesso adirato? caro,
... ma sentii una scossa e come una corrente nuova più calda nel sangue
? ». petrarca, 251-5: ma come è che sì gran romor non sone
.! ». 7. come rafforzativo di un'affermazione o di una
effetti. g. forteguerri, 106: come un ma di qualcuna udiva, si
signor raimondo e la mia clara! come si guardano! non sembrano proprio due
aveva accettato la proposta presentatagli dal mìlio come una vera fortuna per lui. viani
macabro / candelabro / drizza in alto come cerei / le sue braccia. d'annunzio
. lo scheletro mi si mostra esatto come in un disegno macabro di alberto duro
testa, con quasi macabro effetto, come se fosse stata quella di un decapitato
cattedrali non tanto ad annettersi simboli sacri come il ciborio e il turibolo quanto ad
nel vestire da ufficiale col troncone insaccato come un salame dentro il calzone accorciato.
vano la morte era * visibile 'come nelle danze macabre. = deriv
di pepe sotto la coda, rapidi come macacchi. -orecchio di macaco:
ii-392: oggi sei sano, vispo come un pesciolino, ti piace il vino bianco
quanto e più delle mamme -svanisce! come si vede, secondo il quarto d'ora
bitume, catrame o malta di cemento come legante. c. e.
ha ricevuto (compreso il banchiere) come prima carta rispettivamente un nove, un
macaone, / sono tutti per me come 'personae ', / hanno tutti per
6-239: una nera farfalla, caduta come i nostri macaoni, screziata di giallo e
colpir seco di nuovo, ma non come prima a macca. g. m.
capanna! ». sassetti, 7-158: come che per quello che procede dall'astuzia
cioè mangiare senza pagare la sua quota come gli altri. c. gozzi, 1-1151
in molta considerazione in queste bande, come maca- relli, polpe, razze,
testa è piccola, compressa e liscia come il corpo, il quale risulta ovale.
urss o nei paesi associati all'urss, come dei processi maccartisti avvenuti in america.
io conosco queste tue maccatelle, quasi come se nelle maccatelle di legno vi fosse un
arete voi. -fare gli occhi come maccatelle: farli gonfiare. maccheronàio (dial
ancora: e'gli fece gli occhi come maccatelle, quando uno, percotendo gli occhi
a un altro, gnene fa gonfiati come son quelle di legno. idem,
in lacrime e affannata: macché! come se fosse tornata da fare la spesa!
maccheria ': calmeria sino alla nausea, come quella che per disgrazia loro incontrano i
monte appena messo. metastasio, 1-iii-879: come buona napoletana d'origine, non ha
mai: ei maccherone, per non dir come i fiorentini plebei; ma dicono in
; altrimente sarebbe un vino maccherone e come inchiostro. p. petrocchi [s
. -essere chiaro, innocente, puro come vacqua dei maccheroni: essere tale solo
e maccaron sanza cascio. -grosso come vacqua dei maccheroni: di persona ottusa
1-i-91: ser martino che così era grosso come l'acqua de'maccaroni, a niente
maccaronicaménte negli statuti di diverse città, come p. e. in quelli
, e per questo il povero, così come il virtuoso, muoiono di fame.
bresciano, mantovano e latino, così come rigorosamente latine, a parte volute e
lett. it., ii-48: come i maccheroni vogliono essere ben conditi di
voce macula] uno imbrattamento, come quando sopra un panno bianco si versassi
ogni uno che cosa fusse quella, come uno veniva a parlargli, soleva dirgli:
cappella è stata penetrata dalle acque, come per le macchie della umidità scorsa fino
divisi in due bande, ora cortissimi, come quelli di un uomo, in modo
così torbido... così torbido come nessun fiume fu mai. le tappezzerie della
bocca socchiusa, portava due macchie nere come due occhi. 5. figur
ella si investì di quel regno, come donna di poco cervello, cascò nella
il manicheismo e la letteratura. sarebbe come se oggi un ciascuna facciata sfuggita delle case
me, dirò andai di primo volo: come quello che dubitavo di troi- 220:
dal mio libro una così grave macchia, come è quella ho trovato neanche una minima macchia
de amicis, mondo, fusse bruttata come di scellerata macchia e che raria; mancanza
alcuna cosa e nel pro come latini, perché in questo v'
gli si presenta, per l'appunto, come una macchia, inutile atrocità.
codardia. carducci, dormicchiamenti, come diceva orazio, che scemano di una
, spiritosa, ghiotta, amabile, o come volete, resta una sola macchia
genovesi, una bozza di un prencipe, come a me pareria che essere ziate di macchie
di malattie da agente patogeno terricolo, come la fillossera della vite, il mal
, 2-84: seguì poscia a spiegar come sovente / macchia del sol, nel
, 6-ii-656: le risponderò... come credo di poter conscienziosamente fare senza recare
di prima macchia, che si potrebbono prendere come fatti da'carracci;...
qui sul petto, una macchiolina rossa come una puntura di zanzara. -vezzegg
figura 'tessere un cammino'? no; dunque come puossi 'ritessere'? carducci, iii-20-58:
sopra quello tenaruccio. boiardo, 2-17-19: come da l'aria giù scende il falcone
uccelli sgridavamo. sanudo, viii-234: come a ore 17 scrisse di francesi scosi soto
mentre nel magro rimaneva bassa e brulla come il tombolo sulle spiagge tormentate dai venti
la domestica [uva spina] sì come la salvatica, è buona per le
le cui farfalle volano la notte; come se ne veggono parecchie da noi,
discende / verso la donna che, come reposto / lupo alla macchia il capriolo,
, per folte quercete / fuggono, come smarriti. pavese, 4-232: di
aperto e non sotterraneamente, fu presa come argomento ch'egli potesse esser autore di
si debbia. varchi, 8-2-159: come tra'cavalieri non si deve concedere il
orchestra, bellissima e famosa: « come strillavano le cicale » (che dette.
, iii-25-139: in parecchi casi, come in quello cospicuo dei « macchiaiuoli »
sguazzare nelle pozze, sotto l'acqua, come quei ragazzi che vi si rotolano addirittura
che m'ho a spogghiar ora? come i'andrò a letto. -sì! vo'
alterando artificialmente il fondo di checchessia, come di carta colorata, pelle o cuoio
e sparire da un momento all'altro come stormi d'uccelli migratori. fratelli,
darete luogo alle mie vere parole, come solete fare. paruta, 4-1-48: l'
-rifl. passavanti, 121: come l'uomo è sollicito di lavarsi spesso
, ma non ha mancato così sfacciatamente come ora farebbe alla propria parola, né
diritto reale, benché possa ancora valere come effetto di convenzione privata). -anche
sangue e tutta la faccia gialla e come macchiata di briciole di tabacco.
parve che da questo discorso amanda uscisse come macchiata. 6. sminuito,
la sua faccia ei rimirò macchiata, / come macchiata mirasi la luna. g.
. carducci, iii-12-55: si narra come la onestà e la magnanimità d'una
dentro appaiono con certe macchiette bianche, come se fussero spruzzati di calcina, che
pittori ogni piccola figura dipinta nei paesetti come accessorio e non come soggetto principale. emiliani-
dipinta nei paesetti come accessorio e non come soggetto principale. emiliani- giudici, 1-166
tipo o d'una « macchietta » come il sor campana o gigetto er bullo
canzonettista alla moda, d'una parodia come l'amleto o l'otello, il faust
: gli « umili » sono spesso presentati come « macchiette » popolari, con bonarietà
è formato da un solo elemento (come la leva, il cuneo, la
, fanno anche più maravigliosi effetti, come gli argani, baliste e i torcoli;
cose c'hanno il principio in altri, come afferma aristotele ne'suoi libri de la
24 e più pollici di distanza, come nelle migliori macchine elettriche d'in
sempre fanno ristesse cose,... come tanti automati o macchine semoventi.
pubblicazioni alle quali ora non può, come dovrebbe, essere sollecito. pascoli,
novara (1856). gli americani onorano come inventori i loro house, sholes e
che vi splende gialla per entro bruciando come un pugno di zolfo. e.
d'un batter d'ali ignote, come seguita a lato / da un non so
motrici, che forniscono energia meccanica, come la trattrice; e operatrici, trainate,
macchina della quale non ogniuno può, come vorrebbe, servirsene, poich'è di
le scale e tentata la salita, come se sopra delle mura non vi fosse stato
apparato per festeggiamenti e giochi popolari (come fuochi d'artificio, alberi della cuccagna
dal popolo in certi giorni dell'anno, come le corse de'cavalli, le giostre
muratori, 5-i-169: non sappiamo intendere come gli antichi potessero commendar cotanto omero,
. 1-12: toscano [ordine] come derato nel suo insieme perfettamente ordinato;
o il un ordine solo, come coperti di villa, ovvero nelle machine
villa, ovvero nelle machine grandissime, come anfiteatri e simili. vasari, 4-membro del
calate, stringere un d'e ginocchi, come ne la maestosa macchina degl'invalidi.
cosa era a sola sul piano, come se, non di mezzo a una città
gran macchina d'europa: egli studiosi, come io ho veduto in me per così lunga
vittoria. sbarbaro, 2-50: son come posto fuori della vita, / una macchina
per conseguente il povero contadino sia riguardato come fondamento sopra il quale sta appoggiata tutta
ragionar con voi ascoltatori, che sì come in lei sola, quasi in pietra
: codesta dell'ammonizione giudiziale è, come si sa, una delle innumerevoli piaghe
per indicare tanto il comitato elettorale, come il complesso dei mezzi e delle forze
secco], che sopra di esse, come sopra stabil base e fondamento, fabbricò
e tutto il clero deveno vivere in povertà come li apostoli e dependere dal principe.
ha inventata una nuova specie di poema, come un nuovo genere di poesia: egli
poesia: egli è originale nella macchina come ne'dettagli dell'esecuzione. emiliani-giudici,
non fu mai popolare, fu lodata come macchina fantastica soltanto dagli eruditi. de
. serra, i-54: ognun vede come l'impeto lirico iniziale, oppresso dalla
pietoso con essi; e li tratto come un escrescenza della mia macchina letteraria, ché
non che un pigmeo, come son io. assonno, 117: non
disegno architettrice speranza, che fonda, come isopo, le sue torri di vento sull'
le più gravi saranno riuscite vane, come tutte l'altre macchine sin qui.
sedurre molta gente povera e bassa, come in parte gli andava riuscendo. alfieri
tali macchine alle ruote delle quali, come al pistrino, si leghino gli scrittori
e a macchina per intere giornate, come tre gaie sartine. deledda, ii-65:
principalmente s'accinse alla ruina del mazzela, come quello che aveva molti denari e era
: niente, la macchinóna va avanti come un cassone vuoto. -spreg.
ad essere uguale a una operazione machinale, come se fatta fosse da un corpo insensato
lui rispondeva col macchinale cenno del capo come alla scappellata d'uno sconosciuto qualunque.
anni, è un carattere dell'epoca, come le donne col busto. papini,
comprendere qual sia virtù prolifica, e come l'unione di due sessi..
vendicare. amabile di continentia, 13: come prudente e savio, ben che ancora
machinato contro di noi alcune parole ingiuriose come un seminario di mali. bacchélli, 2-xix-
parte da noi sopra detta machinaria, come in far instrumenti bellici, macchine,
nel convenzionale descrittivismo dei poeti calabresi; come non compare lo stupendo macchinario nel suo
strinse la mano, continuando a parlare come una macchinetta. 2. piccolo
, dentrovi il padre, posta, come ivi è costume de'grandi, sopra una
la moda è un'artificio macchinato, come quelle grandi ruote che divertono a torrenti
così vivo, alto e macchinato ingegno come il padre. michelstaedter, 62:
dalla nebbia delle sue macchinazioni, reagisce come quello che viene a forza riscosso dal
, trabocchetti, chiapparelle e macchinette logiche come i suoi congenerati e conterranei.
capuana, 11-78: ora tutto procede come nel macchinismo di un cronometro. viani,
edile il macchinismo non si svilupperà mai come nell'industria meccanica. 4. per
della propaganda avessero chiesto imitazioni ed alterazioni come quelle che vedevo ogni minuto. 5
.., il neoclassicismo pacchiano, come il negrismo, il macchinismo degli epigoni futuristi
divenne [giacomo del po], come per lo più accade a'macchinisti,
di idealismo soggettivistico, sia che si intenda come buon senso, come atteggiamento di sprezzo
che si intenda come buon senso, come atteggiamento di sprezzo per le astruserie,
l'epigramma del giusti] a indicare come si impieghi il termine di buon senso e
e di senso comune... come atteggiamento benevolmente indulgente, nel suo disprezzo
10-236: la normalità di un mondo come il sovietico... è dunque quella
/ si leva in piede e, come cosa pazza, / col scudo
, al popolare; tenuti al macchione, come si dice. 3. dimin
da molti più giovani suoi rampolli, come segue ne'polloneti di castagni; non
sono però lasciati tanto sterpagnoli e macchiosi come ho veduto in pian di sco.
vale il macco della fava ben cotto, come quando si manuca. s. degli
panata e con la fava infranta, come sarebbe a dire macco. buonarroti il
: or quinci or quinci salt ^ come un pardo, / tanti ne manda
uom ch'è grosso: / vedrai come egli scuffia, quel ghiottone, /
quel ghiottone, / che debbe, come il can, rodere ogn'osso. caro
il mallo e il guscio, usata come spezia; macis. balducci pegolotti
sottilissime, e che hanno acuità, come è colla mace e colla noce moscata.
nella quale sta nascosta la noce, come le nocciuole nel mallo loro. gemelli careri
l'alma uscì fuor soffiando molto: / come fa un toro acerrimo, ferito /
ha bisognato metterlo così a traverso, come fanno i macellai i vitelli che vanno a
in battaglia affettava e squartava i nemici come un beccaio i manzi. govoni, 9-39
]: 'macellarne': uccisione d'animali come vittime nel paganesimo. = deriv
hanno fatto solo che non siano macellate come i manzi e i castrati, e
e i castrati, e pelate o fritte come i pollastri ed i pesci. botta
che la guerra macellasse presto l'amante come aveva fatto di suo marito. borgese
. papini, i-645: il suicidio come si pratica oggi e s'è praticato
mezza lingua fuori / gli pende, come a macellato bue. jahier, 60
volto). pavese, 8-50: come mai i vecchi non han tutti facce
digestibile molto. landino, 250: * come antica lazione. belva ': come
come antica lazione. belva ': come antica bestia, quasi dica come el bue
': come antica bestia, quasi dica come el bue, el capitoli dell'
in puglia non minor cervello, / come si fa delle bestie al macello. ramusio
gli zuavi... si scagliavano come un lampo slanzoni, 1-15: in
, feciono che su per le tetta, come le gatte, la donna ritornò al
perfettamente mondato. reina, i-274: come non fate voi, o chiesa
sopra l'albero della croce, 1-40: come ladrone il menarono al macello. vita
frate ginepro volgar., 25: come agnello mansueto menato al mascello andava con
e manda al macello migliaia di giovani come il figlio di don placido.
scalo delle isole, e anche, come si vide, quello di un torello da
, 3-289: si dié a correre come un matto per prenderla e far macello
tenere immersa per lungo tempo qualcosa (come fibre vegetali, foglie, semi,
e oscilla, macerandosi nel suo gabbano come in un sacco slegato. comisso,
macerava all'autunno, noi eravamo sereni come si seguisse un piano prestabilito. pavese
anguinaia, / che tu ti macerassi come cànape / e venissi trattabile alla mano
giardino macerava in una luce gialla e trasparente come olio fino. 4
tutti gli spiazzi del paese si macerano come i piedi delle ballerine. 5
per acquistare la saviezza, che, come dissi, è la scienza della salute,
quello che m'hanno fatto patire! per come mi sono macerata in tutto questo tempo
20-42 (ii-514): saprete poi come quella donzella / medicò bran- dimarte,
invidia e ti macerassi di continuo, come fa il cortiggiano? forteguerri, iv-121
portare sopra la carne ignuda, non già come prima sacco o cilizio, ma una
, provetto. moretti, ii-913: come mai si era superato proprio con quel
allo scolaro di ginnasio bravo in italiano come allo scrittore anziano maceratosi nelle maggiori esperienze
scorza stopposa, che fascia il cocco come fa il riccio la castagna e il
e decomposti [i legni fossili] come un legno macerato per la troppa vecchiaia
mandava un odore dolce e fermentante, come di muffa sull'uva. 3.
, 3-176: un lezzo scipito, come di bucato macerato nel vapore, stagnava nell'
dal vento, che sostengono il cielo come una tenda, hanno quel rapporto stupefacente
e macerati dalla pioggia; / raggiati come un gotico rosone, / lavorati a minuzia
un gotico rosone, / lavorati a minuzia come dei dentelli, / son troppo ricchi
fortore affogante... saliva dall'erbe come da da un maceratoio.
nella lavorazione di alcuni prodotti industriali (come carta, tabacchi, tessili, alimentari
case in rovina, / correr soldati come in fuga spersi, / e lontano lontano
mia carcassa / usata dal fango / come una suola / o come un seme /
dal fango / come una suola / o come un seme / di spinalba. quasimodo
: svuotarmi così d'ogni lordura / come tu fai che sbatti sulle sponde, /
salvatica, posta in macero ed assettata come si fa la domestica, fa ancora essa
. s. ferrari, 185: oh come urta le nari per la bruna /
, nel macero non si mollifica, come fa la buona pietra. c. battoli
che la macera carta sia ridotta quasi come un unguento. l. bellini, 5-2-294
, 1-120: uno strato di pula soffice come un màcero di foglie. montale,
fossero iti a scuola da lui ad apprendere come si avevano a disfare? o piuttosto
è trovato che avevano il fusto o, come dicono iv-2-687: la
iv-2-687: la calle era soletta come il sentiere di un cremo, grigiastra
l'un su l'altro, grigi come la cenere, col cuoio dentro macero di
segneri, 5-59: io non veggo come il bali pichi, chiuso in una
amano la stagione temperata, coprendole tinvernata, come la lattuga, le bietole, prezzemolo
bocca era chiusa, sporgevano in basso come zanne falcate; in italia era presente nel
: or ecco, arcadi eroi, / come questo briccon, capo sbirraglia / della
idem, iv-12-190: in verità, come chiunque pensi seriamente la politica, io
machiavellismo [delle donne], forse come un compenso per la poca fede che
, che tiene l'interesse di stato come il primo mobile di tutte le sue
, vii-207: non son più io, come alcibiade, cinedo, facinoroso, femminiere
: modi indubitamente machiavellisti o cinquecentisti, come che si voglian chiamare. =
i macchiavellizzanti si vagliono di molti, come le melarancie; gli fendono, gli spremono
alle femine lasciandosi portare dal meccanismo descritto come sughero dalla maretta. machiavèllo [macchiavèllo
il mulino san michele se n'andrebbe come un fuscello sulle onde, e che
nuovo, non reggerebbe, si scoscierebbe come una, come una...
reggerebbe, si scoscierebbe come una, come una... pancrazi, 2-65:
passo e di lì chiese al leone come stava. 2. persona astuta
nel casato ma'chiavelli, tristi chiodi: come dire roba da chiodi, è il
; cfr. rohlfs, 386: « come da le frutta, plurale, plurale
è usata, specialmente in toscana, come materiale da costruzione o per le macine
massime sott'acqua, che tosto diventa come sasso ella stessa. rezzonico, xxiii-240
che tanto spesso il poeta rappresenti sé come tremoroso, smorto, simile a febbricitante,
cignoso ha trovato accenti d'accorata tenerezza come pino sulle spalle un macigno di
. tempo abbaiava alla luna / come un cane, vomitando = deriv
. galleggia in balìa dell'onda / come una gonfia carogna. macilentare, tr.
e macilente, sì -essere sano come un macigno: avere una ch'io
betteioni, iv-496: aleardi era sano come un macigno. panni, che
, molto resistente. 2-220: son leggier come una penna, / macilente e tisi-
o di macigno cuzzo; / son sottil come un merluzzo. manzoni, pr. sp
si vide mai pietro bernardone tanto lieto, come in macilento / fanciullo, da
signo -pesare, parere greve come un macigno: pesare rine » di
, il macilento cevano parer greve come un macigno il capo dell'amata.
dell'amata. e scarno / come potran fruir quelle leggiadre / vaghezze
ama ed apprezza e sempre suol come un macigno. cercare?
lunghe soffepirandello, 5-622: si sentiva come un macigno sul renze morali (il volto
. i. frugoni, i-10-166: mira come hai le gote alcuno liberale e
. frugoni, iii-495: gli uomini sono come i diascheletrito (il corpo, la
straparola, 3-4: al lupo, come animai vorace,... in
faccia sparuta e di corpo macilente, come sono spesso quegli uomini cui riesce commettere
, cosa dapprincipio inspiegabile, pennuti: come se da quelle loro macilente braccia e costole
alla platea, chiacchierina o meditabonda sta come pugno di fango la bassa critica dagli
qualche fogliaccia d'una certa cicoria pelosa come l'urtica, o un mezzo cespo di
pongono quante olive stagionate e preparate come s'è detto possino stare sotto la macine
a testa. cantoni, 713: lavorava come un bue da mattina a sera senza
iii-688: pareva facesse apposta a camminare come chi è suggellato dall'asma e ad
macina di qualcuno: dipenderne, derivarne come effetto da causa. dossi, iii-379
... aveva le gote gonfiate come colui che suona la tromba, pose
tutto. nomi, 2-2: questo come si chiama? al suo trinciante / dimanda
solito, che si stritolerà e sfarinerà, come fosse zucchero raffinato. targioni tozzetti,
1-4-226: sieno tenuti così li mugnai, come e'macinanti che n'andranno [ai
stare, ché-sse qua fruttassino le vigne come quelle, si potrebbe macinare le mulina
il carro, / macinando la strada come se passasse / sopra -rifl.
ruota regolare, grave e dolce, come se il motore avesse maciil movimento.
mulinare. 20. locuz. — leggere come il mulino macina: nannini [petrarca
le mosche superstiti e muove ancora come il mulino macina. le labbra
levar via le quistioni, / macinò come un mulino. conteranno sette volte; /
. ella travagliandosi mugolava, come una gattuccia grat de marchi
perdonate, sete irremediabil- mente perduti; come posso non riscaldarmi e non isfia- tarmi
persone soggette ben sì a passione, come uomini, regolati però sempre dalla ragione
, regolati però sempre dalla ragione, come prudenti. -macinare la farina: portare
la pensassen bene, così le donne come gli uomini,... che solicitarebbe
gadda] azzanna dall'alfa all'omega come un macinasassi qualsivoglia atteggiamento dell'uomo verso
stabilire un dazio diretto sul grano, come esiste in alcuni paesi, come sarebbe
grano, come esiste in alcuni paesi, come sarebbe la macinata,...
velo sopra il petto della vergine, come voleva il papa. baldinucci, 115:
e togliendosi molto bene del grano altrui, come i più fanno, nella fine il
luoghi e dei tempi, si configurava come gabella o imposta indiretta, del cui
fisco era responsabile il mugnaio; o come dazio riscosso col sistema della polizza di
un'apposita legge sul macinato), come imposta indiretta di fabbricazione e, applicato
che ghi si dovesse mandare una poliza, come quelle che son mandate a me'pa'
da avere,... sarà bastonato come un asinaccio. leggi di toscana,
di questa macinatura una sorte di pasta come una massa, della quale pigliano un poco
tutti quelli che non hanno la coda, come sono le maie, chiamate grancevole,
, sm. il macinare a lungo o come professione; macinazione continua, protratta,
corteccia, gran radice; non so come sia fatto questo albero, ma la
odore e sapore aromatici; si usa come condimento, in medicina e in spezieria;
cielo. d. battoli, 1-2-23: come le moluche il garofano, così queste
co'denti a guisa di maciulla, come quello strumento fatto di due legni con cui
neghi, i'vo da sezzo / pestarti come lin con la maciulla. goldoni,
cintura, / la gamba ha forte come una maciulla. cesari, i-653:
ricevendo un fastello di canapa fra due come palmenti (cioè fra due parallele costole
aveva desiderato di maciullare della canape, come aveva veduto ad un altro podere.
... o male o bene come si può il suo pezzo breve di
campagna! la città da lungi, come una gran piovra, li assorbiva,
di sincarpio, gialli e grandi come un'arancia; legno duro e giallo;
sostanza che si pre senta come polvere gialla, cristallina, solubile
maclura, e si usa in tintoria, come colo rante, e in
macolo, / uscii che boccheggiavo come un pesce. nieri, 140: io
il mare a me piaceva: ma come tema quasi intatto..., io
religioni. 2. locuz. fare come macométto ai monti: muoversi per andare
cercar di minuccio / (per farli come macométto a'monti). tommaseo [
s. v.]: * fare come macométto a'monti': si dice quando
va a trovare chi si era chiamato, come fece macométto, che chiamando a se
magnesio e ferro, che si presenta come un minerale grigio scuro, con lucentezza
moravia, 13-50: allora sono entrata come entraineuse in un night e lì mi
sm. l'universo intero considerato come un grande organismo (in contrapposizione
delle caratteristiche di alcune razze umane, come gli australiani e i papua).
all'origine di grandi gruppi sistematici (come le classi e i tipi), comportando
per oggetti o animali alquanto piccoli, come insetti, fiori o parte di essi.
sì il discorso, ma solo come può una morta fra quei misteriosi
formano una frase di senso compiuto (come un proverbio o il titolo di un'
di un'opera), inserite, come a caso, in un'altra frase
che richiedono l'uso del micrometro (come le distanze fra due stelle in una
ed è caratteristica di alcune razze, come i boscimani e i tibetani).
tono nel tabacco, perché tramanda un odore come di rosa. d'annunzio
beffe di lei, diceva di meravigliarsi come avesse in sé macula, avendo per amico
dava luogo a la imagine, quasi come fuggisse la detta imagine, e non
alcune macule per la fazia e diventa come verde, alora iudica che la morte
uomo è da più parti maculato e, come dice agustino, nullo è sanza macula
proponimento, da colui ch'è contrito, come toglie via la macola della colpa,
torini, 235: noi siamo sì come panno di mestruata, procedendo da massa corrotta
vi sia, ed ogni cosa lasciate come se bevuto aveste dell'acqua di lete.
208: non abbino alcuna macula, come di traditore o di ladro o di
debba innanzi a tutto esser tale che risguardandosi come fatta unicamente da uomini non abbia pur
di cui scrive, non volendola (come non conviene) tralasciare, adombrarla,
, con certe macolette nere per entro come di cupo viluto. roberti, x-54:
in su l'elmo, el quale sonò come fussi stata una campana, ma nollo
[psiche]: ben vedi / come dai fiori emergo. / fratello, i
maculò della resìa arriana, e divenne come tiranno e nemico della chiesa, e
con lagrime. sacchetti, v-3: come una mala volontà o di lussuria o di
maculare. oltradi, 7: deh come esser può mai che tua bellezza /
, maculate qua e là e iridate come la pelle di certi rettili innocui. moretti
era l'asfalto nero, maculato, come la pelle di una pantera, di
testimone era un micio, tutto maculato come una pelle di serpente. comisso,
alba ritornano riversando sulla sabbia pesce maculato come pantere. -variegato, striato (un
nera e gialla peste / turgon le dita come ree mignatte. 5. contuso
, pesti e macolati, escono soddisfatti come uscii io: essi per continuare il baccanale
: il riguardavano né più né meno come se dire volessero: « non ti
ve ne furono, maculati di corte, come molière, comeille, racine,
se non il pontefice sommo, non come veneratore, ma entrandovi come maculatóre.
, non come veneratore, ma entrandovi come maculatóre. giov. cavalcanti, 179
. giov. cavalcanti, 179: come si può scolpare colui che è..
et esser processi da quel vero principio, come se 'l mondo altra donna de questo
, v-1-553: la coscienza è determinata come un torace d'uomo? come questo mio
determinata come un torace d'uomo? come questo mio povero torace maculoso?
e vario sarà, così nelle pecore come nelle capre, sarà la mercé mia in
quasi elle tutte sieno maculose e colpevoli, come sentono i luterani. segneri, iii-1-25
.. ma- cumbe... come spieghi altrimenti che lo obblighi a possederla
e lo re tantosto a lui: come! torretemi voi madama in tal manera?
o presa. baiar di, 7: come fo a casa la regai madama,
o vedova (ed è anche usato come termine di cortesia). boccaccio
5. ant. signora (come titolo di ossequio alla madonna o a
non sa mica fare: trattano i clienti come trattano me. -sarta, crestaia
una colonia (e fu perseguito come reato nell'africa orientale italiana)
, madamusèlla), sf. signorina (come ap pellativo, diretto in
. alcuni hanno abboccata questa voce, come tante altre, dalle provincie subalpine,
sf. giovane donna, signorina (come appellativo familiare, non privo spesso di
: i birichini di milano vanno scomparendo come le madamine. panzini, iv-391:
dal governo fascista (gennaio 1937) come reato perché lede il prestigio di razza.
. -anche al figur. (come epiteto offensivo). garzoni, 1
. garzoni, 1 -77: avaro come un griffone, lussurioso come un orso
-77: avaro come un griffone, lussurioso come un orso,... capriccioso
un orso,... capriccioso come un madarasso, ostinato come un mulo
.. capriccioso come un madarasso, ostinato come un mulo, iniquo e perverso come
come un mulo, iniquo e perverso come la mala bestia, dove ha da
per lo più a malattie delle palpebre (come le blefariti). =
, 418: le bambine portavano, come piccole maddalene appenate, mantiglie di panno
la maddalena!: ti possano impiccare (come imprecazione). lippi, 6-23
cotto al forno in piccole forme scanalate come gusci di conchiglia. crusca [
o in bastoncini, usata in passato come empiastro. - nella tecnica farmaceutica moderna
beccare guarrà. trissino, 2-1-125: come neve, che cade insù 'l terreno,
e poserai epsorigno e posquacchera, / come spesso alla vigna le romane.
denso; gusto maderizzato, spesso, come polveroso. maderizzazióne, sf. enol
, arcile (ed è spesso assunto come simbolo della vita dome stica
termine di artiglieria. quella cassa abbarcata come sopra, dove si versa la polvere
per uso di incatramarvi dentro le corde, come si usa negli arsenali; ed ha
secondo me, un simil ascendente, come -sarebb'a dire... noi corriam
, usato nell'industria dei saponi e come lubrificante. = voce dotta
sgorgo di vapore, madido di vapore come se fosse uscito lui stesso dal caldaio
giunsi parimenti madido d'acqua e anelante come stassera. panzini, i-116: ricordo anche
la cucina con la cappa del camino grande come tutta la parete. lui [il
.. si sfogliava sulla campagna resupina come un fiore intossicato. manzini, 13-322
: in giacca a vento, tremula / come di pianto e madida di luce,
. madè, madìo), inter. come raf forzativo di un'affermazione
chiusa com'e'fringuelli, non per cantare come loro, ma per non avere a
per non avere a esser messi nelle madielle come gl'ignocchi. targioni tozzetti, 12-6-52
un palchetto, e vi tenevano, come adesso, la tafferia, la stagnata dell'
, se altro vi accade ricordare, come si dice alle madielle, abbiate licenzia e
si attaccano alla chiglia del bastimento, come le costole alla spina degli animali,
sue costole [della levriera] disegnate come i madieri d'una carena.
2. sm. membro virile (come eufemismo sessuale). aretino, vi-354
visino, per esser galante omo, come disse già un grande, e tener
il messere è fuori, ed io, come quelli di casa siano iti a dormire
. lippi, 6-28: se ell'è come voi dite a questo modo, /
. g. villani, 12-17: come il... duca occupò con frode
/ non può, s'el non conosce come costa, / et acciò non s'
vien la consolazione di una madonna civile, come lei. 6. region.
ii-60: la razionale nostra anima debbe, come madonna e reina, tenere in noi
e l'ora de la dia. / come se'dolze a chiamar maria, /
dagli uomini, la madonna. o come noi merita lei d'essere chiamata madonna,
ii-1608: beatrice, una donna umile come la madonna, ben presto, e
madonna, miniato. salvini, 39-v-80: come in ufiziuoli antichi della madonna si legge
giorno ti caricherò / sopra le spalle come i madonnari: / ti porterò a vedere
agg. letter. affisso al muro come un'immagine della madonna. govoni
madonnavestita, in ter. tose. come bestemmia. pratolini, 9-1163: son
nome di alcune specie di piante, come il papavero e taluni funghi. 6
l'embrione. landolfi, 16-24: come nell'alvo carne ingenerata / e larva
e larva ripiegata nel madore, / come un tenero boccio ala di fiore,
9-137: il cor che si raggrinza / come sensibil erba / chiuso del cielo serba
mutata qualità dell'aria, ferma bensì come prima, ma meno torpida, sul
dette antimura, le torri tonde e spesse come sono quelle delle mura madornali.
mi aveva talmente colpito che non sapevo come incominciare per rimproverarlo [l'amministratore]
è giusto che io ti attenda e soffra come soffro senza avere da te un cenno
), sf. dial. madonna (come eufemismo in esclamazioni blasfeme).
, che era ospitale o madrazzale, come essi dicono. idem [castagneda],
duca mio di sùbito mi prese, / come la madre ch'ai romore è desta
chi onora la sua madre, è come se tesaurizzasse a sé gran ricchezze.
da gioco alzate a due per volta come / attendamenti nani pei soldati / dei
conto di loro madre e regina, come unica atta alla generazione e sempre feconda.
: tutti i benefici, sì temporali come spirituali, che dio ci fa, o
5. la biblica èva, considerata come progenitrice del genere umano (anche nelle
in questo sciagurato mondo fu così misero come io. s. bernardino da siena
il termine è spesso premesso ad appellativi come superiora, badessa, priora, reverenda
diserto, e trovandola già vecchia e come santissima madre e maestra di tutte,
575: la madre superiora mi accolse festosa come sempre mi accoglievano tutte le monache.
[del convento], oh! trema come foglia / secca che prilla intorno a
superiora, con un gran crocifisso ficcato come in una sporta nel pettorale inamidato.
è madre di tutti in terra, come dio è padre di tutti in cielo.
campana, i-411: essendo la cittadinanza come madre di tutti,... si
roma, per la loro funzione civilizzatrice e come simboli della nazione italiana (o anche
foco e solfo per le gole, / come spirar del corpo de la matre.
provveduto che con poco cibo possa vivere come vivo io. giuglaris, 1-464:
, da cui un altro dipende come effetto, per un rapporto di causalità
idea madre ed un'analisi di essa perfetta come logica. carducci, iii-17-71: mi
fecula, da alcuni detta 'madre 'come la conservatrice de'vini, è la
la più gagliarda. cardarelli, 871: come la feccia nel vino stagionato o come
come la feccia nel vino stagionato o come quel vago e indistruttibile residuo che intorbida
ceppo divelte. tanaglia, 1-696: come viti, così propa- ginare / questo
si versò qualche quantità di materia, come lavatura di carne... la pia
, numerato progressivamente, che si conserva come documento per eventuali accertamenti, a cui
) che si stacca e si consegna come ricevuta; riscontro di una bolletta.
un metallo, e che viene eliminata come scoria. biringuccio, i-43: ne
un certo umore tenace e viscoso, come da la madre, ma esser cotti
esser cotti e prender forma dal solfo, come dal padre. 30. corda
freudiane, rappresentazione della propria madre come dotata di fallo, caratteristica dell'età infantile
'fanciulle madri '. -essere come vha fatto la madre: essere nudo.
grado saporito. govoni, 9-166: come una buccia di madrecicala / sono vuoto di
e di pensieri, / col dolore incantato come un dente. = comp.
madre mia (per lo più come appellativo affettuoso). bembo, n-180
avutone, xx. cominciò a fare come le gatte che sborrano e miagolano.
mollificare la detta polvere in modo tomi come pasta; e di queste farai perle grosse
; e di queste farai perle grosse come vorrai, e lascera'le seccare..
d'ostrica che si chiama madre perla, come la gentil donna delle perle vere e
: al blando / lume balenan iridi come di madreperla. / discinta, e
e le pozze, / annu- golate come madreperla. d'annunzio, iv-2-60: all'
: all'altra riva le piante parevano come ramificazioni di diaspro su la madreperla del
un breve declivio da cui si mirava, come da un balcone, la bonaccia madreperlacea
sottordine (al plur. è usato come sinonimo di madreporari). - anche:
di chiocciole e strombi, sorgevano, come palmizi fra le dune, ciuffi e steli
, i cui esoscheletri sono assai importanti come costituenti, in misura più o meno
coralli costruttori e di altri organismi, come alghe calcaree, spugne, ecc.
casati, 1-6: mi preme far osservare come la navigazione nel mar rosso sia irta
fenestre, parando i raggi del sole, come fanno le viti i lupoli, le
. d'annunzio, ii-737: la madreselva come la vioma / intenerire del suo fiato
arte deve... mostrarsi alla luce come una creatura legittima ingenerata nelle viscere della
costruzioni meccaniche, elemento cavo rotante (come, p. es., il dado
talvolta ripresa da poeti classicheggianti, come carducci, s. ferrari, d'annunzio
lo dicea con molte note, come se dicesse uno madriale, secondo le scosse
ma cia scuno, sì come ad esso piace, così le forma;
ho io così volentieri ricevuti e letti, come cosa che mi fosse potuta venir
.. sono dunque i madrigali, come tutte le altre poesie, di tre sorti
del sonetto e de la canzone, sì come della ballata e del matrigaletto, spero
. 2. tr. dire come complimento galante. b. croce,
che si riferisce al madrigale (sia come forma poetica sia come genere musicale);
madrigale (sia come forma poetica sia come genere musicale); simile, affine
toboso intenta a vagliar grano è apparsa come... la vittoria della verista
effetto virtuosistico perseguito con mezzi artificiosi, come l'onomatopea e la rappresentazione « pittorica
arpino, 8-85: bene benissimo, come non detto. a tripoline e madrilene
nave, familiarmente chiamata battesimo, fa come da comare, e lancia una bottiglia
e un fabbriciere, perché fosse lei, come dire?... la madrina
ciò comporta; l'atto di presenziare come madrina a una cerimonia, a un
. madrinare, tr.. adottare come figliocco (con partic. riferimento alla
= calco dello spagn. amadrinar 'assistere come madrina '. madrinato, sm
un globo d'ingemmamenti e l'altro, come spesso accade, e lì appunto la
, particolarmente di vela latina, come si fa tuttavia per ornamento.
.. s'allegravano avere perduto non come cittadino e re tanta maiestà, ma
cittadino e re tanta maiestà, ma come di perduto nimico, bestemmiando la troppa
al re] soa figliola, dicendo come el suo signore desiderava molto de far parentado
: 'maestà '. quando si usa come titolo e si dice 'sua maestà
maestade esprime. metastasio, 1-ii-904: riguardavano come solo ricuperatore della maiestà rotu rendi sol
. sempre un aspetto di rustica semplicità, come un paese, b. davanzali
: in capo all'editto stannò 5. come attributo di supremo ossequio riserleggi severissime contro
, che hanno una sustanza, di come inviolabile e vincolante); potere politico.
ettemo essilio è scacciato. povera, come d'uno sacro tempio, da'ladroni,
verso de loro accrescere ed augumentare, sì come mi resto di più oltre ascendere. segneri
male un capo di repubblica senza maestà, come creatura alla maestà altissima del signore. g
della ver plebisciti, e come per lor giace / vilipesa prostrata la gine
questo gesù... verrà e ritornerà come numi. borgese, 1-323: la
1-163: il generalato è una maestà che come la non signoreggia maestà.
, ed è un grande piacere a vederli come vanno bene in sulla persona, che
, parlò e fu obe- dito, come se libero e vittorioso fusse stato. castiglione
1-15 (i-155): ma se, come si spera, l'insti- tuzione de
: non dubito punto che michelagnolo, come ha imitato dante nella poesia, così non
avere decoro e maestà, ed essere compartita come la faccia dell'uomo. lomazzi,
. riferimento a determinati generi letterari, come il poema eroico e la tragedia)
non istorpia o snerva le idee, come il legato dalla rima; perché non
nella rappresentazione del cristo in trono, come signore e giudice, particolarmente frequente in
con riferimento a un soggetto singolo, come espressione di autorità (politica o religiosa
altri, compariscono in maestà o, come dicono, in prospettiva i soli due
; il cielo carico di stelle dondola come una campana sul nostro capo.
fece venire il cane danese. bellissimo, come un personaggio d'opera; grande e
segni neri, candidi e gialli, come una barbarica maschera di riti lunari.
sì lodata nel principe dagli scrittori, come quella che gli concilia insieme l'amore
giuno nutrice il divin latte, / o come maestoso / spiega le foglie intatte.
seguirono sempre il poeta nell'esilio, come si vede in quel maestoso appello ch'egli
: 'maestoso': parola che trovasi talvolta come aggiunto di 'adagio, allegro '
madonna è la maestra; augusta / come un tempio la scuola. pratolini,
in ogn'arte, / lo seguì come gioie il forte alzide. bonarelli, xxx-5-41
alzide. bonarelli, xxx-5-41: farò come dicea / la maestra d'amore; scoprirogli
deve essere la maestra delle genti, come fu la conquistatrice; deve di nuovo
diserto, e trovandola già vecchia e come santissima madre e maestra di tutte,
fatta maestra dell'educande; ora pensate come dovevano stare quelle giovinette sotto una tal
facciam fatti e non parole, / come dee buona maestra. / deh! sta'
che tu vuoi ogni mattina, / come le gran maestre, andare.
la maestra ': la moglie, come quella che dirige l'amministrazione interna della
. sercambi, 1-ii-572: la mezana, come mastra, lieta a messer bosco ritornata
ritorniamo al forno: / diciam, come lo spazzan le maestre / e di sotto
fondamentale, insostituibile di una sostanza (come medicine, colori, ecc.)
liscia, o maestra di zolfo, come è relativamente la maestra dell'allume.
passaggio così al fusto degli alberi maggiori come al fusto del timone, dell'argano
ritorto a otto o dieci capi, grossa come il dito mignolo, sorregge ciascuna rete
cosa che importa saperla far bene, come sarebbe del tignere, in cambio, come
come sarebbe del tignere, in cambio, come si crede, di maestria. tommaseo
]: 'maestra': per maestria, come 'compagna ', per 'compagnia '
campana, 265: voi mi siete come il ricordo di una soverchiante dolcezza antica
e non mostrasse dirittamente la tramontana, come fanno alcune che non ci mirano,
fanno alcune che non ci mirano, come si conviene, ma, come dicono
mirano, come si conviene, ma, come dicono i marinari, grecheggiano e maestraleggiano
le maestranze marciano col treno dell'artiglieria come da noi. de nicola, 19:
7-1312: non voleva portare la mantellina come tutte le villane, perché diceva che il
condotta a pigione provvisoriamente una casa, come veniva veniva. betteioni, iv-11:
. betteioni, iv-11: e poi come improvvisare una nuova industria? dove avrebbe
: che voleva quel pescecane? metterlo come spia fra gl'impiegati e le maestranze?
appresso alla comunità universale diversi esercizi, come zappatori, legnaiuoli, muratori, intagliatori
delle sue rime in versi, allega, come arcidotto, il dormire qualche volta di
scuola. carducci, ii-1-188: convalescente come sono da una non lieve infermità non
imperio si dice de'maggiori maestrati, come de'consoli, de'pretori. biffi,
nel iudicare questo difetto del bossolo, come per le continove mutazioni de'tempi e correnti
: da poi gie debe ligare quello come budello, da le donne dicto il maestreto
contiene tutta l'arte così in prosa come in versi di ben parlare. botta,
: i più audaci, studenti universitari come borgese e maffii, avevano forse di già
, e tu che mostri altri / come vibrar con maestrevol arco / sul cavo
, lxx-415: ebbe il poeta, sì come nell'oppenioni saraceni, i-no: ebbero
, per la casa dangulfo e, come sogliono gli sfa-suasivamente. cendati, aggiravasi
, che non si fa nel mutarlo; come si fa ancora sua mano alcuni quadretti
sorti di piatti che, ripieni di vivande come delicate, soavi, mi sono state
meravigliosa e incredibile maestria sì di ferro come di acciai e ottoni. b
, e quella via / fecer, come color che san del mare / ogni argomento
città molto antica ed edificata, sì come si crede, da alessandro macedone,
com: pagnia / di carlo, come volle il buon guerriere, / per
.. cavalcanti, i-149: io vo come colui ch'è fuor di vita,
, par., 24-47: sì come il baccellier s'arma e non parla /
custode saggio? castiglione, 462: come nell'altre arti, così ancora nelle
sa l'arte; ossia che si ammetta come una funzione, almeno astrattamente, ben
miserevole condizione dei maestri di villaggio e come al dì d'oggi incontrisi di frequente
dolce / mastro che i piedi tuoi, come a lui pare, / guida e
guida e corregge. mazzini, 49-271: come può un povero diavolo che si reca
dell'anima, gli si vedevano innanzi come bambini a piè d'un gigante. rosmini
non rinunziare a qualche stravaganza di gesto come di linguaggio. -maestro generale: titolo
tasso, 11- iv-21: perché (come dice orazio) appo l'uso del popolo
dante, inf., 17-132: come 'l falcon ch'è stato assai su
valore grandissimo delle opere, si impone come guida e modello di pensiero, di
rato sia di quelli; ché, sì come dice il mio maestro aristotile nel primo
: li egizi erano considerati dai greci come loro predecessori e maestri. g.
: tu maestro, tu guida, insegnaci come noi possiamo lasciare desideri, che per
tempo non cessino, memorie che, come cose sacre, si conservino, esempi che
scemata loro scuola / così di moisè come d'elia, / ed al maestro suo
. caterina da siena, i-228: come spasimata [maddalena], corre ed abbraccia
tasso, n-iv-8: la nobiltà (come dell'amicizia disse il mastro di color
, conv., iii-vi-10: sì come ciascuno maestro ama più la sua opera ottima
, 1-i-491: l'onipotente idio fa come uno maestro d'uno trafico, che,
se per fortuna andasse in pezzi, come accade alle volte. g. b.
lo manda all'officina; / non vede come ai giovanetti è bello
ordinato e quasi organizzato così nel tutto come nelle parti;... aveva guastatori
modo della casa e truova nel suo extimare come la casa sia migliore. vita di
intitolati i fabbricatori delle cas ^, come apparisce almeno dagli accordi notarili che giovanni
jahier, 167: sono ammirati di come il tedesco organizza e apprezza il lavoro;
cerca di fortuna, nero e crespo come un arabo, eseguiva con molta anima
dante, inf., 27-96: come costantin chiese silvestro / d'entro siratti
che dai maestri dell'arte si raccomandano come precetti inviolabili. amari, 1-1-207:
e nelle cose belliche, cosi marine come di terra, espertissimo e feroce divenne.
qui cominciò la nave di falcone, / come colui che in mare era maestro,
, / che le lance avean grosse come travi, / tali qual fur nei lor
dove hanno le mani così gran maestri come li gesuiti, possi restar l'opera senza
quegli ori un impareggiabile maestro di descrizione come il d'annunzio nella « città morta
chiese: « ma per la misura come si farà? bisognerà mandare l'anello
da acque, e mi sforzerò mandarli come prima potrò. -maestro dei campi
medispini, 198: ruggieri di loria, come maestro di guerra, percosse colle sue
il signor malatesta in numero plurale, come fussono più, e non solo, non
41: di pegno senza giudice saranno come il giuco del segreto, quando si dice
meraviglia, dicendo al mastro della stalla come potea esser che 'l suo cavallo fusse
simintendi, 1-61: così èe portato, come la nave costretta dal rapido borea,
el viaggio, / unto e bisunto come un camesciale? / gli è 'l
alcune materie che riguardano il ben publico, come per esempio sono... gli
, oppure di un'istituzione associativa (come confraternita, corporazione professionale, ordine religioso
comando di jacopo enrico, maestro o, come chiamano essi [i francesi],
muoveasi nel suo animo, e, come amico, della salute del popolo di roma
alcuna piccola prosperità, pigliolla così ardentemente come inobbediente- mente e, morto alcuno dei
nimici, mandò il messo a roma come d'una grande vittoria. sansovino, 4-213
egli mi richiede io non posso eseguirlo come maestro, conoscendo io purtroppo quanto mi
e quando in tutto quanto mi deve compiacere come donna, pretende ch'io segua il
di qualcuno il proprio maestro: sceglierlo come guida, proporselo come modello. serra
maestro: sceglierlo come guida, proporselo come modello. serra, i-87: se
questa volta farvi a tutti due (come si dice) il maestro addosso. magalotti
di certi maestrelli che, essendo, come noi sogliamo dire, anzi infarinati nell'
la più attempata delle sue cognate, come più mastra, si pensò e fra
può verso i nimici sforza, / e come can maestro col cervietto, / si
po'dell'orza; / poi dirizzò come grifalco il petto. boccamazza, i-1-380
el leverieri in contro così al caprio come al lepore. -con metonimia.
, forse per bocca o forse, come più probabile, immesso direttamente nell'intestino
ii-94: fattosi la lieta brigata innanzi come se mastri uscieri, mazzieri e valletti
e venire del seno, gelido, salino come l'onda che già s'intorba e
di condurlo caldo caldo alle carceri, come alla locanda più sicura della città.
, 39-iv-80: la virtù intellettuale, come oggetto e fine della mastra e signorile parte
anima, cioè dell'intelletto, e come compimento e perfezione e beatitudine del medesimo
la forza del barone, / sì come valoroso ed ardito era. giov. cavalcanti
, per la mastra sala, / come un lion famelico arrabbiato, / ne va
de queste gente d'arme cusì italiane come franzese, che non passano sancia fare
intelligenza, 107: dipinto v'è come sparar lo fece, / e vide
del sangue. -che si presenta come organo o membro più sviluppato e prominente
la geografia. forteguerri, 30-75: vede come quello è il libro mastro, /
sono di tela rada e bucherellata, come le scene da teatro. bocchelli, 5-173
dicemo 4 colmello ', dal quale nasceno come figliuoli tutti i legamenti del tetto.
maestra, quando se ne andò come un alcione. 14. ornit
questi, de'quali ora ragioni, sono come gran paperoni e sono tutti berrettini e
: un altro [pericolo] levandosi, come fa il vento maiestro chiamato aquilone,
a far ricorso a gravi danneggiamenti (come la devastazione delle coltivazioni di coloro che
anche genericamente di persona parti- giana, come 'camorrista'. gramsci, 23: riconobbe tra
rella, diceva di farlo per scaramanzia come invece i « mafiosi » lo fan
6-16: o non andrà forse invece, come si sussurra, dalla bella maliosa,
la cravatta, e il colletto rigido come allora si usava, un po'meno
mafioso -si direbbe oggi -del colletto dannunziano come si poteva vedere, non senza pedissequa
spalle; era di tela di lino come la tonaca e vi si portava sopra una
: vostra signoria non ha ben veduto come questa maga (che così chiamo io la
né quanto sia fiera e spaventosa, come ho veduto e provato io. tasso
, 1-61: il magade è strumento, come la citara, la lira. tramater
di origine lidia, che si suonava come l'arpa. magadino, agg.
nella storia del suo paese, conosce come dovessero i tintori sodare, ossivvero prestare all'
lana malleveria per 300 fiorini d'oro: come ufficiali detti delle magagne giudicassero della bontà
di parole o sbaglio di testi; come altro è il sapere che in mare è
pavese, 7-184: disse che gente come noi ce ne voleva. che ce
shakespeare e dello schiller, quantunque, come essi dicono, maravigliose in totale,
onde tomoe / e su per essi, come per montagna, / compiuto di salire
perdonanze. de mori, 68: come che facesse professione d'essere fedele al
al marito, gli era nondimeno, come si vide dapoi, tutta al contrario
con tutte le mie magagne / impassibile come quei muri / al sole, di cinta
caro, 12-ii-313: per satisfazione così vostra come mia vi supplico a trovar la radice
. pulci, 1-74: era morgante come una montagna: / se facea questo
spezzare. bencivenni, 4-14: altresì come 'l buono cemento, onde si fanno
. boiardo, 2-1-27: eravi ancora come il basilisco / stava nel passo sopra
. monti, xii-6-129: osserva ora come quel grande erudito ha magagnato anche me
odiosi a chiunque non ha cervello magagnato come l'hanno essi. -che ha salute
idem, 39-40: o falsi oppiniuni, come presumevate / l'opere magagnate de vennerle
stata involata a pietro ronzardo, si come appare, e non trovata da lui
solamente è guasto, ma anche, come pare, mozzo e magagnato. settembrini [
, affinché sia stimato per vero. come dunque un'arte sì magagnata sarebbe permessa
nel ciclo epico carolingio, era rappresentata come ostile a carlo magno e ai paladini
di qualche cosa sono venuti qua davanti come pezzenti. = dal nome proprio maganza
d'annunzio, v-1-333: s'incupiscono talora come la bragia; abbarbagliano talora come la
talora come la bragia; abbarbagliano talora come la folgore. ogni lor diversità mi
. ogni lor diversità mi turba, come gli sguardi che magano. =
serio. anche nei momenti di sublime grottesco come quando scomunica il papa,..
magari con la pellicola bucherellata; ma è come vino di grotta, è come
come vino di grotta, è come un testo in stampa aldina. tornasi di
ha una macchina che canta e parra come un cristiano e ci ha voluto mettere una
di diversi uccelli della famiglia anatidi (come il fischione, il gobbo rugginoso,
bianciardi, 4-27: bisognerebbe fissare per legge come si chiamano, in italia e con
gente che usciva dal concerto ed era come sonora, un po'fragile, quasi magata
e rincontrò un magattonaccio, pallido appunto come l'oro, che per l'oro
dal traforo del cenisio di contrabbando; e come tale va confiscata e proibita. rigatini
a complessi destinati a una comunità, come caserme, navi, eserciti) adibiti
anderai tu registrando nel tuo repertorio, come in magazzino dello ingegno. muratori, 7-iii-213
xii-6-323: il dire ottimo e vendere come tesoro di lingua ciò che è magazzino
le groppe spiumate che sieno pastose e gialle come zaf- frano, e quel gran ventre
, 2-i-382: le artiglierie medesime, come appunto in tempo di sicura pace,
... qui è presa (come da molti) per quella roba che sta
seguito anche sul continente, configurandosi come l'antecedente degli attuali periodici e rotocalchi)
; fu adottato in origine anche come titolo della pubblicazione: cfr.
non era il michelini medico di professione, come per errore fu detto nel * magazzino
allo stato selvatico in cina e coltivata come ornamento. 0. targioni
finissima lanugine di color vermiglio carnicino, come le foglie della rosa maggese. pascoli
andava. grisone, 15: come questi torni, per la continua pista del
al tuo paese! / quando partisti, come son rimasta! / come l'aratro
partisti, come son rimasta! / come l'aratro in mezzo alla maggese. d'
vomere], dall'antichità roso, come la lenta salice, la sua aguta parte
terreno che era fatto tanto maggese, come li piacque, e'ristorò e'tempi perduti
.. scoppiano di quando in quando, come fiori avanti stagione, i fignoli,
l'altro ire e tornare, / come le biade al ventolin di maggio.
questo dì 8 di maggio 1504, come neri di filippo rinuccini mi dette un guscio
: 'vengono quassù finiti e rifioriscono come un maggio '. * un
non ti voler vestir dell'asino / come loro, perché tu non sei ricco /
innamorati ponevano sull'uscio della donna amata come simbolo d'amore; maio. -anche
e specialmente da leggende divenute popolari, come la pia dei tolomei, esistono varie
piovene, 5-212: anche qui, come nel reggiano
a chi soffre di geloni: suggerirgli come unico rimedio la paziente attesa dell'arrivo
. idem, 9-65 (i-253): come quel sacripante andasse al ballo / era
dante, par., 14-97: come distinta da minori e maggi / lumi
il maggiore, il più grande (come superi, relativo). tavola ritonda
fiori e d'erbe si vagliano porgergli, come è la menta, di lucca »
celebrare 1 * arrivo della primavera o come serenata in omaggio della donna amata.
. boine, iv-39: non sapendo come occupare il tempo assiste...
insetto coleoptero d'europa che si vanta come rimedio della rabbia pigliandolo internamente..
fiorite trovano impiego, in cucina, come aromatizzanti e, in farmacia, come antispasmodici
come aromatizzanti e, in farmacia, come antispasmodici e sedativi, tonici e stomatici
saponi; anticamente veniva usato in medicina come stomatico. e l'odorifera maiorana
fertili di erbe e di fiori, come sono il timo, la melissa,
oggetto le 6-341: soprattutto lo colpiva come la maggioranza, apinnovazioni previste dal primo
. con riferimento al modo di politico (come le assemblee parlamentari o lo deliberare di
corpo elettorale: maggioranza parlamenlegiale (come assemblea legislativa o di altro tare, maggioranza
librato né cimentato delle pluralità e, come oggi le chiamano, maggioranze politiche.
b. croce, iv-12-233: chi come me vuole le libere istituzioni, il
ufficialmente conservatori e patriottici, ma considerati come effettivamente ispirantisi, talvolta, a ideologie
a tutt'ore, / (parte come leone) / amor bassa e dispone,
fagiuóli, 1-6-66: io non intendo come possiate così compromettervi della sua volontà,
di piscine e di spiagge balnearie, come nella gran maggioranza dei casi, più
. stor. dir. maggiorasco (come situazione giuridica concreta e come patrimonio:
maggiorasco (come situazione giuridica concreta e come patrimonio: v. maggiorasco);
beneficiario al suo parente più prossimo (come grado di parentela), e, in
lo più in una disposizione testamentaria (come tipo particolare di fedecommesso) compiuta dah'
fedecommessi e dei maggioraschi, così temporari come perpetui, e così universali come parziali
temporari come perpetui, e così universali come parziali. rovani, 3-ii-203: esaù
rovani, 13: poche città ebbero, come verona, l'onore...
gran tempo in qua officiali maggiori, come maggiordomo maggiore, cavallerizzo maggiore. g
carolingi, dotato di amplissimi poteri, come quelli di sovrintendente dei palazzi reali,
pipino un carlo / martel vivea e come nato fosse / principe e maggiordomo udii
della casa del re;... come smisurata fosse l'autorità dei maggiordomi nella
s'erano innalzati, il dicemmo, come capi del palazzo, maggiordomi, *
insomma il maggiordomo fa per gli ufficiali come il maestro di razione per l'equipaggio
e delle, loro condotte così in campo come nelle fortezze; non ve ne aveva
/ cominciò a crollarsi mormorando, / pur come quella cui vento affatica. idem
. quasimodo, 2-53: guarda come son grande. nemmeno giove, nel
. b. cavalcanti, 2-452: come sta che se un uomo grandissimo è maggiore
. / la foia e lo fusto tronca come rasor. d'annunzio, i-387:
più rumoroso. iacopone, 57-12: come 'l cieco che clamava, de passanti
stelle. petrarca, 119-72: sì come 'l sol con suoi possenti rai / fa
freddo). petrarca, 50-17: come 'l sole volge le 'nfiammate rote /
fretta, / ché già non m'affatico come dianzi, / e vedi ornai che
, 4: era piacevolissima persona, come sono la maggiore parte de'grassi,
.. potersi il tasso fra noi venerare come uno de'maggiori poeti che qualunque favella
fatto,, / ciascun faralgli onor come magiore. dante, conv.,
, il quale noi e onoriamo e ubbidiamo come maggiore. storie pistoiesi, 1-184:
gran tempo in qua officiali maggiori, come maggiordomo maggiore, cavallerizzo maggiore. tassoni
quello dell'illustre si dà alli titolati, come sono prìncipi, duchi e marchesi e
che riprenda il cappellano maggiore severamente, come quello che dovria essere più circospetto.
il primo magistrato di londra, e come a dire il podestà d'italia,
iii-411: l'autorità del viguier è come di governatore; ed è stata maggiore
, ardente, bramoso di farsene amare come egli l'amava. 26. più
in alcun luogo ritrovate torme del duca, come fu l'alba, se n'andarono
grazia. alfieri, iii-1-36: ora, come seppe egli costui atterrare quei tanti ripari
mi domanda è grande per certo, come ella dice, poiché mi mette a
. cecchi, 1-ii-146: cominciò (come quello che avea / più polso)
174: se ciò è ver, come par cosa certa, / la scoperta è
..., a tropea, come più importante, maggiori grazie, franchigia
meravigliose, che sentii quel giorno / come vie bianche lontanar tra i pioppi. /
beltramelli, iii-1096: le maggiori virtù, come le aristocrazie, salgono dal cuore dei
balìa di qualche uomo, la natura, come intenta ne'suoi editti al maggior nostro
il peso maggiore essere le confessioni, come anche maggiore ne è il frutto.
, / per che 'l ciel, come pare ancor, si cosse. idem,
. idem, purg., 2-129: come quando, cogliendo biado o loglio,
andar a caccia / d'uomini, come gli altri andan di fere, / e
altra e quivi si mette ad abitare, come accadde in italia agli eruli, goti
, a moisé 'ntagliato, / sì come prenze di siria maggiore, / si come
come prenze di siria maggiore, / si come 'l re alessandro ha dispensato / e
così... nel maggiore, o come sogliam dirlo, plurale. gigli,
articolo separato del 1667, con dire, come in esso si legge, i maggiori
4 / 7..., come il 5 è maggiore di 3. manfredi
tesi 'ripidissima; con tonalità maggiori, come se una schiera di menadi venissero agitando
, sì, talmente, tanto, come premessa di una prop. consecutiva.
, dodici di quelli che andavano, come in que'tempi si diceva, per
, che passano per la maggiore, come sarebbe per esempio omero, e'mi
il decimo mese partoriscono spesso due, come la balena, e con le poppe
schioppi, 31: fattive cognoscer uomo virile come sempre son stati li magiori vostri.
innalzati in que'palazzi regi, principalmente come capi dei gasindi o fedeli del re,
, 13: una donna di fuori come quelle che si legge di nascosto nei
elli sono eletti per anni, sì come sono li maiori, li preposti e la
di natale sia confessato e comunicato, come farebbe nella pasqua di resurrezione. nardi
il quale alcuno adopera contra'maggiori, sì come quella fece uccidendo il re agamenon.
. dante, purg., 33-26: come a color che troppo reverenti / dinanzi
perché e'n'era sceso, / come colui che'suoi maggiori onora. ariosto
posti ciascun saria di color vinto, / come dal suo maggiore è vinto il meno
forte di larice, ed addentata, come si suol fare nelle navi armate col
. major (sec. xvii, come titolo di cariche politiche e militari).
b. croce, iii-27-247: come potevano restare in condizione inferiore, sotto tu
bonuccio da orvieto, 276: come dinanzi a magiorevol duce / uom
... perciò tonica e, come nota m. marpourg,...
gioringhi dell'accademia infiammata di padova, come soffriste che messer giovambattista goineo in quel
comune d'italia apriva anche egli, come gl'imperatori e i baroni di corona
gloria del suo volto...; come non più maggiormente la ministrazione del spirito
: lodare sé è da fuggire sì come male per accidente, in quanto
openione. b. segni, 11-284: come da ogni uomo si stima che maggiormente
il pregio [del libro], come avviene sopra l'eccellenza di tutti quegli
giovare per questa quella; veggendo sì come ragionevolmente quella fervida e passionata, questa
veggendo appressare le schiere de'nemici, come era ordinato il tradimento, si fuggirono
non si poteva influire su di lei come sul ventre gravido delle donne che con
magia. mamiani, 9-126: pensando come tutte queste meccaniche applicazioni rampollarono, dicemmo
simpatica, conosciuta da tutti gli etnografi come una delle più comuni forme della mentalità
involontario gesto che la magia popolare indica come segno premonitore di morte.
egli li aggirava ad ogni suo volere, come già vinti e'presi all'incanto di
, apparvero a tutta la tradizione occidentale come i possessori di misteriose tecniche destinate a
ancor esso le sue magie, e come in una un verbo trasformò in carne,
letteratura. d'annunzio, iv-1-167: era come s'ella portasse in sé confuse,
mondo nella sua verginità, liricamente, come in un'estasi solare, e non c'
dell'io, le teorie dell'arte intesa come pura magìa, suggestione e allusione,
distinta dal soggetto, oppure è concepita come animata e sottoposta al dominio della persona
due sere da un ungherese, splendido come un eroe nel suo costume di magiaro.
s'il rigor di teologi mi lascia parlar come puro naturale. s. maffei
e. cecchi, 2-39: come attraverso lo squarcio d'uno scenario che
lontano, eppure magicamente accessibile, quieto come in una pittura, un noto cantuccio
li sapevano? se li sapevano, come non ne trattarono? se non li
trattarono? se non li sapevano, come i moderni magicanti son penetrati con la
cose impossibile a fare agli uomini: come fu quello zo- roastes ed ermes trimegisto
e sperimentatore di molte cose così naturali come magiche. tasso, 14-61: questa
santo tommaso che è interdetta e vietata come gli altri libri magici e diabolici.
la note s'aveva a pensare / come dentro la tore lui potesse andare. /
lo nodrisce, / e puoi nudrito come in acqua pesce, / sède constante al
ed il magismo era una religione, come il maomettismo. b. galiani, 1-301
cristo appena nato e per offrirgli, come doni simbolici, oro, incenso e
mimica tradizionale, che raffigura tali sacerdoti come figure maestose di re barbuti, con
[a tolstoi] trattare i grandi poeti come scolaretti e prenderli addirittura per le orecchie
pare la festa de'magi. -stare come un magio: rimanere stupefatto. fagiuoli
grande sopraffatto, / ho da restar come un pilastro immoto, / senza parlar,
-stare ritto come un magio: tenere una posizione eretta
con suo agio; / ma stolto, come il nostro, ei non è fatto
uso di abitazione civile; casa considerata come sede e centro della famiglia; dimora
bon gesù, noi vedemo te / come mendico a piede afritto andare; / afa-
magione, / s'è giusto, come comanda ragione. bonichi, 77: l'
tornare a suo magione, / e come l'ebbe, fece la partenza. seneca
cascatene. non acque senza poesia, come nelle nostre bagnarole; ma ad ogni tratto
en la magion de deo, / sì come sento e veo. marsilio da padova
procacciare da fare la magione della morte come il duca di borgogna quella della vita
. 7. il cielo, come sede della divinità e delle anime beatificate
ella [la tela] è così, come visiera / di cristallo in balcon l'
nel linguaggio ascetico: anima (considerata come abitazione di dio mediante la grazia santificante
io stirerò loro il collo, e vedrai come son brava in arte magirica! avrai
ed il magismo era una religione, come il maometismo. cattaneo, i-2-294: si
d'oromaze, invocato sopra tutti li altri come intercessore e mediatore. gioberti, 4-133
grado o qualifica di maestro (come dirigente di un ordine religioso o
un ordine religioso o cavalleresco, come insegnante o professore, ecc.).
o più generoso che negl'istorici: come quegli che, senza disputare a i
gnoscere la fragilità del presente secolo, e come fuggitivo, inistabile e quasi ombra è
1-56: gli scrittori che dipingono il male come male, il deforme come deforme,
il male come male, il deforme come deforme, ancorché abbiano tutto il possibile
. n. franco, 7-229: ecco come i propri
risolversi ad inghiottire un boccone sì amaro come quello di vedersi spogliato della pomerania,