compagnia di sorelle pur mò nate, come l'inibizione, la suggestione e simili
dell'infinito. il contrario: mi costatavo come radiografato, senza colori, un meccanismo
servigiale, nessuna quarantina ipocondriale, e come ancora si chiamino le numerose operazioni cui
: in quella pelle tesa, lucente come un marmo giallognolo, io iniettavo la
si mise il berretto, ritirò il collo come una tartaruga, gli occhi iniettati di
credo affatto che tu sia insanabilmente, come scrivi, ammalato di corpo e di spirito
franzese, poteva... difenderla, come tanti altri insa- nesiti termini, cimineia
. cavalcanti, 29: egli era come colui che si taglia il dito, che
strazio. marino, xiii-6: o come in vaga conca / siede lieta e
figlio / nel suo nido di paglia come il grano, / insanguinava già l'
. ferrari, 588: ahimè: come si gode a insanguinare / amor gli artigli
mandra o tra gli augelli, / come la spada del pagan tra quelli. foscolo
altro nella città e di fuori, come s'uccidono le bestie al macello. machiavelli
corpo, et audace d'aspetto, come intento alla caccia, con le mani
cito ancora il ripamonti, « era come un'officina di mandati sanguinosi:.
cipria alta, qua e là scortecciata come un vaso di smalto accoccato. le
sia devoto, /... / come fu 'l primo non d'insania voto
religioso. d'annunzio, iv-2-666: come la torma invasa dal dio discendeva per
lo''ntelletto che diventa fuori di te come pazzo. insaniènte (part.
alla faccia, presso la bocca. come la donna vede colare il sangue,
sbarbaro, 5-131: sifatte insanità, come mi venivano riferite, mi davano l'
i potenti lo gittarono alle moltitudini insanite come schiavo nel circo delle fiere. gozzano
concepisce pensieri assurdi, che si comporta come se avesse perduto la ragione (e agisce
che rodamonte ciò non crede: / mirati come ride quell'insano! imitazione di cristo
per diverso affetto. tasso, 20-105: come vede talor torbidi sogni / ne'brevi
visto l'insano spiccare lanci verticali, come gatto, quasi volesse cacciare i piedi in
mentre vorrebbono ridur l'uomo a procedere come bestia! alvaro, 18-177: barbara
io l'alma,... / come l'aspra sua doglia al corpo insano
castagno che pareva stingere sotto la schiuma come fosse di cioccolata. pirandello, 8-711:
3. locuz. -insaponare i drappi: come metafora oscena. bruno, 2-28
ginocchi insaponati scivolano, è un po'come scendere sulla ringhiera di una scala.
/ lubrica fragil fugitiva e leve / e come anguilla o cossa insaponata / che scappi
timo bianco la menta romana m'insaporavano come s'io stessi brucando con una fame di
dante, par., 31-9: sì come schiera d'ape che s'infiora /
, 6-647: i vostri mobili sono, come i ricordi della vostra intimità domestica,
o fanno silenzio o ne discorrono come inesperti e insaputi. = comp.
. trasformare in sasso; rendere duro come pietra; impietrire. anguillara,
finestra con una carta fra le mani, come insassato. insassire, tr.
, 633: perseo col suo scudo, come sopra spiegammo, insassiva coloro che 'l
in sasso; diventare compatto, duro come pietra. f. f. frugoni
letter. trasformato in sasso; duro come il sasso, impietrito. - in
ecco lidia crudele:... o come m'insatanasso, o come fatto sono
. o come m'insatanasso, o come fatto sono il gran diavolo dell'inferno.
ambrosiano insatanassato? calandra, 6-210: come a un cenno, tutti quei carnivori
. diventato lascivo; eccitato dalla libidine come un satiro. b. croce
. grossi, ii-230: son come il mare, avara anima ingorda,
in consumare le sustanze ecclesiastiche che, come lo 'nferno insaturabili, le tran- ghiottiscono
i-161: oh nume ingordo ed insaziabile, come potesti ingoiare quasi vile alimento..
, non è quell'avvoltoio insaziabile, come quando il senno si aggira sopra il suo
742: e1 soldato è insaziabile come è lo inferno. cammelli, 251
così venga in odio qualunque libro, come ogni parlatore insaziabile. tarchetti, 6-ii-148
, / e li afferra, insaziabile, come fosse un amore. = voce
vederlo mangiare, anzi più tosto divorare, come ei faceva, essendo veramente un porcaccio
soddisfazione. cavalca, 20-270: come insaziabilmente servii alla corruzione della carne non
. lorenzo de'medici, i-83: come avviene all'insazietà dell'appetito umano, da
femmine sfondolate e sfondradone, cioè insazievoli come le lor botti sforac- ciate, sempre
scelto. boiardo, 3-171: come il mauro ha tasteciola inselta / e
15-31: il fratello maggiore, d'età come d'arte, era l'inscenatore della
insciente '. anche nell'italiano, come ablativo assoluto; meglio che * me
tommaseo [s. v.]: come taluni interpretano inscientissi- mamente.
soffici, v-1-264: il contenuto è, come ognun sa o dovrebbe sapere, inscindibile
gramsci, 1-133: pensare un'affermazione filosofica come vera in un determinato periodo storico,
vera in un determinato periodo storico, cioè come espressione necessaria e inscindibile di una determinata
ordine alla medesima materia del contendere (come nel caso di litisconsorzio necessario),
altra cosa eugenio pensava, se non come i nostri cittadini potesse insieme co'veneziani,
comune inscizia. caviceo, 1-119: vedi come insulsamente tu poni... la
del vero lo mena qua e là come cieco. l'inscizia delle leggi. bocchelli
cavalcanti, 2-252: congiungonsi le proposizioni, come in queste parole: 'perla,
ecc.); accolto, accettato come membro (in una categoria, in un
fosse dato il lato di un poligono, come lm, inscritto al cerchio acbd e
cerchio acbd e si cercasse il lato, come cd, di un altro inscrittibile allo
né soverchio né malagevol molto, perché come si legge, [l'obelisco] fu
, ecc.); accogliere, accettare come membro (in una categoria, in
216: notizia sì pellegrina... come una gioia fu colta e inscritta nel
tarchetti, 6-ii-696: mi feci inscrivere come semplice soldato, ma ciò pure si
d'arte, ecc.); porre come epigrafe. f. f. frugoni
si danno oggidì agli uomini son appunto come quelli che s'inscrivono a libri.
inscrisse i fiori. pascoli, i-804: come sarebbe assurdo attribuire a livio la forma
. agostini, 1-72: non so come... talvolta non ti muova
star la colonna di pompeo vedesti / come la forza del pensier latino / su 'l
animi di ciascuno di questo popolo, come senz'altro mezzo di papa, cardinali,
: vidi il mio vecchio trasfigurato, come improvvisamente insecchito. -ridotto in
nostri invece s'inseccoliscono e diventan duri come pietra. ecco un vantaggio a mangiare di
era già calvo, giallo e inseccolito come un vecchio. insecutóre, agg
due suoi capolavori: opere non riuscite come l'enfant prodigue, l'enlèvement e michel
e michel pauper, o tenui lavorini come la navette e les honnètes femmes.
bene incollare due o tre volte, come da prima ti dissi, cotali lavoriuzzi piccoli
piante della famiglia litracee, che ha come unica specie la lawsonia inermis, propria
lazio suon pe'i curvi lidi errante / come tuon rispondea che chiuso romba / da
, ma non così colorita né dura come il lazulo. 2. letter
, agg. letter. di colore azzurro come il lapislazzuli. d'annunzio,
, i-369: qui le cose pubbliche sono come dio vuole: domina un furore
invece i lazzarettisti o cristiani giurisdavidici, come amano chiamarsi, continuano a vivere.
invece i lazzarettisti o cristiani giurisdavidici, come amano chiamarsi, continuano a vivere.
possibile, in luoghi naturalmente isolati, come isole, siti elevati, ecc.,
e quindi prese bravamente a girovagare. come lo videro i tribuni, gli corsero sopra
se stesso un assedio di vizi, come può non essere un lazzaretto di parosismi?
donne consideravano lei e le sue amiche come un lazzeretto, gli uomini non la
averti mai grattata una certa lazzarina minuta come la stizza. -me ne rammento.
viva il re, morano i giacobbi 'come nei primi giorni dell'anarchia.
che senza niun riserbo né orrore, come se non avesse sensi che ne patissero,
uomo piagato. dicono 'esser pieno come un s. lazzero 'a chi ha
marmorea dove, dall'acqua emerge, come un tetro lazzaro, un magro professore
e d'alcun altro che non sapeva come più alzar il capo, si sollevarono in
una persona potente e grande ', come dice uno storico contemporaneo e se ne
: lazzaro (ed è spesso considerato come il tipo del plebeo rozzo e ingovernabile,
3-108: non ha libretto di navigazione come tutti i lazzaroni e i facinorosi.
pozz'essere acciso » guizzano nell'orazione come razzi in una girandola di fuochi artificiali.
di ferdinando * restaurato '; e come trasmodassero sempre più in manie le spicciole
con le gote di mela lazzaròla, come poteva essere stata, un tempo,
diversa vanno in succhio nello stesso tempo, come l'albicocco col mandorlo, il pesco
della commedia dell'arte dove si configurò come gioco comico che si introduceva a volontà
su le spalle di rosa, la teneva come sotto l'ala, la sorreggeva,
. actio 'atto, azione 'come didascalia nei canovacci della commedia dell'arte
questo? assaggia! / poh, come lazzo e acerbo! / proprio per me
gli chiama lazzi, cioè acidi, come le sorbe, le quali, come si
, come le sorbe, le quali, come si sa, col tempo maturansi;
chiamando ingrato il suo popolo e duro come macigno, dicendo quei cittadini lazzi sorbi
, 781: la siepe è fredda come un muro, / tutta piattini gialli del
quasi davanti agli occhi, e fallaci come vedere. in calandrino del porco, g
a la ventura, / ed elle, come falchi da le cime, / segui-
; / parlan soavi e piane, come feminee bocche. c. e. gadda
così spegne costei tutte le belle, / come 'l lume del sol tutte le
, 450: verso le sei, come se non bastasse, avevano telefonato di fabbrica
non piangere! -ant. come antecedente di un pron. relativo.
15-80: che tosto sieno spente, / come son già le due, le cinque
, di caprine pelli / panche ravvolto come i fauni antichi, / regge il
ed a l'acqua / liberamente, come un bianco cefalo / nuota. gozzano,
/... / forsennata latrò sì come cane; / tanto il dolor le
241): chetamente la ricoperse, come che, così bella vedendola, in disiderio
col capo. 3. come caso obliquo del pronome di cortesia.
la prefazioneal diderot. 4. come particella pronom. di cosa: a essa
parte don bassano volle da lui intender come il fatto stava. il prete le disse
. il prete le disse la cosa come era. -con valore di plur
sono prostrato, e tendeva le braccia come per afferrar le sue vesti. tarchetti,
dee., 2-8 (217): come sue donne e maggiori in ciò che
goduti un giorno. 8. come pron. determ. di cosa (in
le cose da me raccontate, che come io le vi porgo, s'ingegnano.
coscritti. idem, 5-139: andavamo come due frati sotto la lea del paese
, 3-83: egli [dejotaro], come savio e leale, conosce e si
li lontani paesi, per conquistare onore sì come prò'e liali cavalieri. boccaccio,
leai servo, tu piangi e non sai come / ridurre in salvo al tuo signor
esser leale, a qualunque costo, come altri nel fingere. soldati, ix-320:
? -parliamo. -seriamente e apertamente, come due sorelle leali? -in relazione
di termine. segneri, ii-16: come, dico, è possibile che si truovi
io cosi vòte ne le conosco, come piene di leal verità. g. m
repubblica e dell'impero hanno avuto corso come leali al prezzo dei due preziosi metalli
18. locuz. -essere leale come uno zingaro: comportarsi con doppiezza,
s. v.]: 'leal come un zingano ', o 'leale
suta per riscorrere le scritture, e intendere come mi sono governato, e sono ito
di trento e di trieste, siamo come spatriati in patria; e per miracolo
diede poi a ciascuno vittorioso, sì come era di loro lunga usanza, che era
, i-319: gentil donna, lealmente come valorosa donna avete il vostro dovere servato
a dovere disputare prò e con tra, come allora promettemmo, se non altro,
la lealtà in amore? il quale come ministro della natura, maestro dell'armonia de'
che oso di offrirvi in me, come non indegno della vostra considerazione..
iv-2-27: v'è [in svizzera] come dite, una certa lealtà, una
buon uomo, e giurate in lealtà: come vi dobbiamo noi dare fede? la
di mia cittade, / cacciato, come dissi, da coloro. pulci,
nella cittade; / e domattina, come scocca il giorno, / ritornerò per la
leanza: sulla parola d'onore (come formula di giuramento 0 promessa solenne)
prigion sarò per mia leanza, / sì come te promissi qui davante; / ed
: avvisarono i compagni a venire avanti, come fecero immantinente, dando fuora del vicolo
prevalendo però il rossigno o il giallo come nel grano di saggina. questo pelame
dante, inf., 27-95: come costantin chiese silvestro / d'entro siratti
lebbra, e rimase così netto e mondo come mai il fosse stato in sua vita
candide e regolari, di chiazze vermiglie come lamponi, di zebrature ondulate. calvino,
g. gozzi, i-23-96: vedi come m'han concia le persone, /
, quando per tutta la vita bollicole come lenticchie si scuopron fuori. lastri,
tolta di dosso. gozzano, i-1168: come tutte le lebbre che ci vennero dal
si ricordava più di nonna lucia. come dolce nella sua bocca questa nostra povera
lebra. -sentirsi addosso qualcosa come la lebbra: non poterla sopportare,
lei invece se lo sentiva ancora addosso come una lebbra, era piena di malizia,
il male dappertutto. -temere qualcuno come la lebbra: provarne disgusto, avversione
e voi e gli altri mi temete come la lebbra e nessuno vuol più saperne
ogni tempo è stata la lebbra considerata come una malattia contagiosa, e perciò i
poi nel suo male da tutti abbandonata come creatura maledetta da dio, come carne
tutti abbandonata come creatura maledetta da dio, come carne infetta e abominevole, come cosa
, come carne infetta e abominevole, come cosa d'inferno. ungaretti, xi-39
vi mette fuori. siete fuori, come un lebbroso. siete decaduto.
, 5-78: la purezza è rara come la mammola sull'orlo lebbroso de'crateri
imperfetto e lebroso e poco fisso, come apparentemente dimostra per la facil sua liquabilità
e nei funerali; talvolta era offerto come premio ai vincitori dei giochi.
prova delle lance. arici, iv-78: come bolle un lebete, se di pingue
noto, nella specie lecanòra edulis, come lichene della manna, poiché il tallo,
di luigino quella percossa dolorosa e cocente come una staffilata, che... si
grasso raccolto in tale recipiente e adoperato come condimento. b. stefani,
navicelle. nievo, 7: splendevano come tanti occhioni diabolici i fondi delle cazzeruole
incollerire, e dare nelle furie, come se aveste detto leccardo al battista che mangiava
. loredano, 7-18: se avessi, come tu, nel corpo una calamita leccarda
. fra giordano [crusca]: come fanno i leccardi, che solamente pensano
di fuor trasse / la lingua, come bue che 'l naso lecchi. idem,
la testa, e 'l dosso / leccando come bestia che si liscia. bestiario moralizzato
con una tale avidità e brama, come avesse la bocca alla piaga stessa del fianco
il nodo di quel furiosissimo vento, levarsi come a volo per l'aria, or
abborracciando e sbrodolando... tutti dipingevano come le bestie. 5.
grandezza acquista. aretino, 20-330: come egli intende che io l'ho al mio
su bravamente. baldinucci, 11-5-6: come leccataglieri, come spia? or lecca un
baldinucci, 11-5-6: come leccataglieri, come spia? or lecca un po'su questa
nievo, 822: non s'abbassava, come dice il volgo, a leccar le
comparire del direttore insieme alla izar, come più arrogante pareva costei! quanto più
inumidirla. baldinucci, 9-xv-97: come fanno i buoi al monte di fiesole
gli occhi! baldinucci, 11-5-6: come leccataglieri, come spia? or lecca
! baldinucci, 11-5-6: come leccataglieri, come spia? or lecca un po'su
, 1-68: 4 siede al pianoforte', come dice leccatamente il programma, il
[i capelli] sulle guance, lisci come due leccate ale di corvo. e
corvo. e. cecchi, 5-167: come quando in una rupe bruciata dai geli
lettere m'han fatto tutta svenire, come quando si volta lo stomaco per un'
che pretendono di parlare leccato e, come si dice, in punta di forchetta.
parlatori... che parlano, come bassamente si dice, in punta di forchetta
grassa e massiccia, leccata e acciuffolata come la capellatura di un cherubino scolpito in
padre, quanto sa, procura / come fa l'orsa agli orsacchini suoi, /
bianco-giallastro, ricco di fossili, adoperato come pietra da costruzione in puglia. leccéta
e mi pare essere in questo lecceto come voi. baretti, 3-361: permettetemi ch'
un lecceto, dal quale non so come abbia saputo cavarmi. linati, 25-145:
aprisse la bocca e introdurre nella bocca, come lec- cheggio vile a un cucciolo,
sano..., chiede la vivanda come bestia muta. 2.
vizio e a peccato ascrivi, sì come sono i balli, i giuochi delle
ii-52: io per temperamento e, come dire per lecchetto, v'ho sparso
ne ami sei, / a canzonarle tutte come fai? / se ti riuscirà lecchino
, di color verdiccio o azzurrino, come l'ombrina, con cui ha qualche similitudine
le dette fosse o leccie o tele come di sopra è detto '».
ghiande ovoidali che vengono tostate e adoperate come surrogato del caffè; elee, elcio
, quasi 'unxor 'dall'ungere, come gli etimologisti comentano, perché gli antichi
cotanto, ché non son un leccione come voi stimate, ma un cavallo di
. lorenzo de'medici, 7-117: come chi trae con la sua mira al
nel lecco alle murelle. -essere come il lecco nella morella: risultare assolutamente
[s. v.]: è come il lecco nella murella '. di
che necessaria, obbligatoria. -essere come morella senza lecco: mancare di qualcosa
, 312: ond'io rimasi, / come direste, quasi / morella senza lecco
morella senza lecco. -essere come pallottola dietro il lecco di qualcuno:
de la gula, tutti cor- reno come le mosche al dolce. =
egli era leccone, e traeva agli odori come i gatti. -di animali.
la vendetta, la sentivano saporosa, come ghiotti che, pieni di cibo, pensano
ne va tutto. gioberti, 1-ii-72: come una tenera pianta, che colle barbe
di soia); è adoperato in medicina come ricostituente generale contro l'anemia, la
nevrastenia, la tubercolosi e nell'industria come tensioattivo, emulsionante, antiossidante, detergente
ammettere azioni utili moralmente indifferenti e, come tali, lecite e permissive. -con
osare di fare o dire qualcosa (spesso come frase di cortesia). baldi
mi sia lecito ', e simili, come il 'liceat 'de'latini,
, 348: né... facea come suole fare la perversa ambizione, che
forteguerri, 27-20: quivi un dragone, come una balena, / dalla bocca e
strage sarà. grossi, ii-218: come leena che de'figli al nido /
figliolo nel mazzo delli adirati, come francesco orafo; ma sì bene nella
più forte e diffuso che non il socialismo come partito politico. gobetti, 1-i-357:
partiti è fatta di tanti piccoli paesi come questo. i preti non lavorano mica isolati
si misono contro allo imperadore, non come savi guerrieri, ma come rigogliosi,
, non come savi guerrieri, ma come rigogliosi, avendo lega co'bolognesi.
così elessero un re di commun parere come i cittadini prima l'avevano eletto. fili-caia
l'oro rosso,... come nell'opera di un orefice antico.
po'di vizio è indispensabile alla virtù come la lega ai metalli. -figur
argento di undici leghe e mezzo, come era quello, nulla mi spaventava. caro
lega al rame, non per moltiplicarlo come l'oro o l'argento, ma
l. salviati, 19-68: ma come le monete spesse volte / si falsano
laghetti che fanno buone trote e vini come gli spoletini. guarino guarini, 1-73
al disotto del ginocchio a un dispresso come i cavalieri della giarrettiera. tarchetti,
attaccare gli ammalati durante certe operazioni (come quella della cistotomia), quanto per
trovai dentro un altro involto, legato pure come il primo. 2.
-che deriva dalla legge, intesa come particolare fonte di diritto positivo (cioè
particolare fonte di diritto positivo (cioè come statuizione del potere sovrano di una comunità
intestata del medesimo, di cui godea come figlia, e a quella de'figli
. ferd. martini, 1-11-455: come: un'ispezione per conoscere se la
i due mastinu maschi continuarono a vivere come nella situazione più pacifica e legale.
distaccato, imperturbabile (un atteggiamento, come deve essere quello di chi è chiamato
partic. riferimento alle opere giuridiche, come quelle raccolte nel corpo di diritto civile
, che avevano valore autoritati vo, come fonti del diritto). boccaccio,
della legge, giuridica o morale, concepita come un insieme di regole minuziose e precise
rispetto della legge, osservanza della legge (come principio generale di comportamento).
esso tutte l'altre cauzioni o, come dicono, legalità, bisognevoli a verificare
così dalla estrema sinistra legalitaria del cairoli come da quella repubblicana del bertani, per
una scrittura, acciò possa esser riconosciuta come legale fuor del distretto della giurisdizione in
sancisse e legalizzasse l'uccisione di cesare come atto giusto e sacro. =
la cagionevolezza di salute della signora, come una fata benefica, ha assistito il
del superuomo, del « duce » come fu chiamata, trovò subito nei reduci della
a terra: dapprima non fece moto come fosse svenuto, poi prese a torcersi
volgar., 5-56: il topo vide come lo mone era preso, e andò
rosso, xxxvi- 151: o come quelle aspre piaghe diverse furo! / molto
usiamo, delle quali parte sono, come alcuni dicono, sciolte (perciocché,
una qualche cagione e occasione che è come il legame delle diverse idee, nondimeno questo
addusse di voler porre quella fanciulla tra noi come interprete, come mediatrice, come legame
quella fanciulla tra noi come interprete, come mediatrice, come legame tra le nostre anime
noi come interprete, come mediatrice, come legame tra le nostre anime.
stringe le pietre dell'altre mura, come il legame della concordia lega le menti di
[una mitra] erano sei perle come nocciuole avellane, e non si può
, il che farà adornamento e sarà come legame di tutta la fabrica. milizia
in guisa che una volta sia composta come di più volte l'una su l'
senza fare insieme concatenazione e legame, come si vede in tanti edilìzi, dove
: egli sembra che i nostri compositori adoperino come quegli scrittori che, per nulla badando
di un vocabolo, altrimenti incompatibili (come la 0 nel composto filmografia).
angelo,... le galee, come prima avea fatto, un'altra volta
in su la terra vera, / come guardia lasciata lì del plaustro / che legar
. diatessaron volgar., 244: come puote alcuno entrare nella casa del forte
manichini baloccarsi. / così legarsi, come un assassino, / gola, polsi
, e forse lo avrebbe fatto legare come ciondolo alla catena dell'orologio. g.
a mezzo. ariosto, 25-55: come io fossi femmina mi veste, / e
una cornice lega / dintorno il poggio, come la primaia. fazio, i-10-29:
nell'ossa, e non sono mobili, come i nervi o corde, ma tengono
13-88: ancor ti piaccia / di dime come l'anima si lega / in questi
., 4-18: io veggio ben come ti tira / uno e altro disio,
. girolamo volgar., 1-44: così come el pesca
fusa alle suole di cuoio, diventa come il ferro; o la ghisa.
quel che cade, e non sa come, / per forza di demon ch'a
ne gli empi uffici impiega / pur come servi, e gli discioglie e lega.
. 13. dare o prendere come coniuge, unire in matrimonio; vincolare
per tutta la vita con una donna come quella. -concludere un matrimonio.
non sapevo legare, e mi giungevano come immagini a sprazzi, avevano una loro
. b. croce, iii-10-49: come potrebbe essere scritto bene un libro nel quale
, 12-x-205: sa, signor direttore, come finiranno queste lenti? né le vendo
e bianco. savonarola, 5-i-49: come si scrive questo libro? fatti in
questo [il radicchio] e sotterrasi come l'invidia, e diventa bianco. lastri
con quella del colore, se non come quella del pensiero. carducci, ii-12-60:
voglia di legar con lui, conoscendolo come uno de'più scioperati e smargias- soni
, 99: da le pietre rozze e come elle si cavano [si venne]
, iii-1-1: la parola divina è come un innesto che ci dispone a dar frutti
: i fratelli errano nel vento della vita come foglie esulate / dall'albero che fiorì
corto1, n. 6. -legare come un salame: v. salame.
ad un filo della scarpa. si sa come l'hanno avuta, si sa bene
: i patti eran chiari e limpidi come l'acqua, e i patti legano i
legò le sue armi così da offesa come da diffesa. f. d. vasco
voce dotta, lat. legare * mandare come ambasciatore '. legasalviétta,
x-2-271: mi raccontò... come nel suo testamento mi avesse nominato legatario
: io ti esorto intanto a perdonare come perdono io. ti nomino anzi legatario
5-438: si ha sempre il senso, come a bordo di una nave, di
roma poi accorava incomportabilmente insensata; e come più insensata più pertinace a perseverare nel
legativa sempre, non legabile mai, come quella, che avendo facoltà di sciogliere altrui
: lascio poi pensare al lettore, come dovessero stare in viaggio quelle povere bestie,
che verrà imballata in tela doppione, come s'usa in commercio, legata con cordicella
uguale, legata, e procede diritta come fosse stampata, tanto sicura che a
tela per proponimento divisato et ordinato, come si fa dell'orditura legata colla trama
64: questa [la bile] è come un sapone composto d'un corpo oleoso
considerar i numeri del parlar così legato come sciolto. f. f. frugoni,
l'elocuzione sciolta non suona sì bene come la legata. algarotti, 1-iv-95: l'
sciolto non istorpia o snerva le idee, come il legato dalla rima, perché non
differenza dell'andare impicciato e legato, come si vede ne'poliedri, prima che l'
cavallo infermo camina legato ed impedito, come se fosse ripreso. -privo di scioltezza
più rozzi e rabbiosi, si sentivano come legati e tenuti in rispetto dalla venerazione
diletto, e legata nella obedienzia, come detto è; con tutte le sue
più che mai ci sono legato, come vedete. b. pulci, 96:
moglie. massaia, iii-135: ma come risolvermi di conferire il battesimo ad una
notte, a narrarle le sue pene, come se l'avesse conosciuto da molto,
se l'avesse conosciuto da molto, come se da molto fosse legata a lui
la sua freschezza pungente qui è enorme, come la nausea che gli è legata.
di sorridere. emanuelli, i-102: come un'ombra legata all'oggetto che la
. guarini, 2-99: sarebbonsi vergognati come di cosa indegna di valent'uomo il
quel parlar pianissimo e strettamente legato e come impastoiato in queste minute regole, e già
finissimo diamante legato in oro scintillava, come nel sereno cielo le vaghe stelle talora
in castoni di finissim'oro legate, risplendenti come stelle. de nicola, 389:
farsi alcuni corsi, i quali siano come nervi che tengano insieme legate l'altre
bellori, i-154: sopra questo, come in suo fondamento, piantò il castello
a laccio. -popol. legato come un cristo: avvinto con forti e
son visto, / passar tutto legato come un cristo. -legato come un
legato come un cristo. -legato come un salame, come una salsiccia:
. -legato come un salame, come una salsiccia: v. salame.
sia lasciato a favore de'poveri, come maritar donzelle, curar infermi etc.
per un certo periodo di tempo (come, ad es., fino al raggiungimento
a una finalità religiosa o filantropica, come la celebrazione di messe a suffragio dell'
monti, 9-541: itene adunque; e come / di legati è dover, le
: prelato che rappresenta il papa, come capo della chiesa e sovrano temporale,
latere): cardinale inviato dal papa come suo rappresentante personale e munito dei poteri
viene detto a latere per significare che è come un alter ego del papa, dal
il sovrano l'incarico di provvedere, come rappresentante del pontefice, alla restaurazione della
omero » intende [il vico] come di compositore e legatore di favole.
la legatura dee essere di materia arrendevole, come ginestre, giunchi e salci non troppo
variano: come nell'orso che aggiugne la legatura delle
membra. campanella, i-173: di': come al buio hai tu distinto tossa?
piccola cosa vi consiste il tutto, come si dimostra per una legatura o commission
bresciani, 2-ii-12: vado mulinando di spesso come potessi spastoiarmi da codesta legatura, ma
, ovvero in carta bianca stampata, come le parrà meglio. d'annunzio,
, legature, soggetti, etc., come cose antiche, fuori affatto del moderno
senso leone xi..., come quegli ch'era stato, con la sua
: allora lo prencipe della legazione, come a lui fu comandato, rispose.
ha la cura ordinaria dell'anima: come il papa, di tutti i cristiani;
dotata di indipendenza o di autonomia, come la chiesa) pone in essere nuove norme
11-1-182: le leggi sono a riguardarsi come frutti di stagione, e come effetti
riguardarsi come frutti di stagione, e come effetti obbligati d'innumerevoli e recondite cause
altra regola considerata di natura analoga, come quelle derivanti dalla volontà divina o dalla
(onde la comune definizione di legge come comando, imperio, volontà pubblica o
uomini obbligazione di farla e gli condannano come colpevoli se non la fanno. genovesi
, confitto in fondo al suo cuore come una specie di inderogabile legge.
il comportamento regolato), comunemente considerato come requisito essenziale della norma giuridica posta in
(onde la comune definizione di legge come volontà astratta). b. croce
18: v'awerto che la toscana, come sapete, ha una legge sanitaria,
stessa: la quale è nota anche come legge elettorale maggioritaria, o, dal
4. diritto in senso oggettivo, sia come concetto generale, sia come insieme di
, sia come concetto generale, sia come insieme di princìpi giuridici propri di una
determinata civiltà o età storica, sia come ordinamento giuridico di una particolare società (
tutti i popoli (e spesso concepito come di origine naturale); diritto regolante
o dall'istinto e ragione naturale, come per esempio si dice della legitima e degli
l'usanze degli uomini sono variabili, come vediamo in questo particolar de'servi, i
ignoranza schiavi. -letter. come personificazione retorica. dante, par.
di una comunità non politicamente organizzata, come la famiglia (legge familiare) o
machiavelli, 1-i-72: dovete adunque sapere come sono dua generazione di combattere: l'
perciò che nelle scienze non si fa come nelle leggi; nelle quali leggi colui che
-nel linguaggio comune, giurisprudenza (come materia di studio universitario). -facoltà
civile. sacchetti, 13y-tit.: come le donne fiorentine, senza studiare o apparare
, poste o derivanti (o considerate come poste o derivanti) da un'entità
, divina) per lo più concepita come persona dotata di un potere sovrano di
insieme di norme poste da dio, come creatore e legislatore supremo, attraverso la
puote aver sito, / se non come tristizia o sete o fame: /
/ con elio in cristo, sì come a se stesso. boccaccio, dee.
la reverenda autorità delle leggi, così divine come umane, quasi caduta e dissoluta tutta
nei libri sacri e accolti dai credenti come promulgati da dio stesso nella sua rivelazione
accezione la legge, o legge scritta, come concetto fondamentale della religione veterotestamentaria,
concetto fondamentale della religione veterotestamentaria, considerata come caratterizzata da una visione legalistica dei rapporti
spesso contrapposta all'amore e alla grazia come valori salvifici fondamentali della religione neo-testamentaria;
tornava inutile a chiunque credesse a cristo come faceano i gentili. montale, 5-66
vecchia legge: l'antico testamento, come testo letterario sacro. tavola ritonda,
identificava completamente con quella religioso- confessionale, come nel caso del mondo islamico, e
parzialmente quanto agli organi di governo, come nèl caso del mondo cristiano, e
o giacomo da lentini, 409: come quello che crede / salvarsi per sua fede
): alla donna piaceva il vino sì come a colei che usata non n'era
, e varia in tutti / secoli (come altrui meglio s'offerse) / fu
, che splendi / su l'ellade come il suo cielo / pudico. in segreto
, legge cristiana (o anche, come espressione di rispetto, vera legge,
dannose sono illecite. ed ecco adunque come questa nozione appunto della illici- tezza delle
complesso delle norme morali; la morale come complesso di norme direttive della condotta pratica
direttive della condotta pratica (concepite spesso come aventi un fondamento religioso o metafisico,
fondamento religioso o metafisico, e comunque come vincolanti in coscienza, incondizionatamente).
subietto uomo, nel quale la moralità sussiste come un accidente di perfezione. gioberti,
5-36: la legge morale ci apparisce come obbligatoria, e fondata su ragioni apodittiche,
, e fondata su ragioni apodittiche, come quella che ha la sua base nel concetto
del necessario... essa è, come la matematica, una somma di verità
s'apprendono così le leggi della pace come della guerra. loredano, 1-18: è
tutto esser tale che, ri- sguardandosi come fatta unicamente da uomini, non abbia
(e tali regole sono spesso concepite come princìpi oggettivi immanenti nella natura stessa dell'
11-144: quella legge di traduzione fedelissima come serbarla nel verso? tarchetti, 6-ii-154:
la musica... non ha come tutte le altre arti delle leggi di confronto
corpo politico o di qualunque essere concepito come dotato di vita interiore. gioberti
non sapevo legare, e mi giungevano come immagini a sprazzi, avevano una loro
autorità militari e delle forze armate (come misura eccezionale in particolari situazioni di emergenza
abbia la fè d'amore, / come che sia, contaminata o rotta, /
già che mi è stato sempre forza (come ora) di far legge, mal
pitagora] erano usati di osservare, come se fosse stato una legge, tutto
che abbiamo per legge il capriccio, sì come la compassione per proprietade. mascheroni,
legge. -ordine, comando (come manifestazione concreta e imperativa di volontà)
al mondo naturale del concetto di ordine come diritto o giustizia, proprio del mondo
perché non servammo umana legge, / seguendo come
riuscita inutile e vana somigliante fatica, come riescono sempre tutte quelle intraprese che tentano
, e lo scopritore ne è celebrato come una maraviglia. queste così dette leggi della
sia delle scienze umane e sociali, come psicologia, sociologia, economia, linguistica
. spaventa, 1-324: la legge, come identità (unità) dei fenomeni,
, è lo stesso che parlare, come nota argutamente il croce, di monismo
« leggi naturali » sono soltanto, come sono, delle « ipotesi generali ».
è legge di conservazione e di quiete, come l'anteriore è di moto e di
dinamici, immanenti nell'umanità (concepita come solidale con l'intero universo),
pagano, iii-146: la divisata legge come per vari aspetti è considerata, così
nel linguaggio poetico, viene spesso concepita come personificata, e il principio in base
principio in base a cui essa opera come una sua norma per il governo dell'umanità
va a mettersi nella rete da sé, come fe'sansone, vi rimanga colto.
tale concezione l'amore è poeticamente personificato come un sovrano che governa in modo tirannico
perché mi fai dunque perire? / ah come perversa, legge amorosa, sei!
ispirarsi soltanto a se stesso; avere come modello e guida solo se stesso.
prima li statuti rei; / e come iniqui rivocar si denno, / e nuova
metter la legge in mano: faccia come crede'. -non voler legge,
/ versi fa senza misura; / come dettagli il capriccio, / fa un poetico
è reo di morte e deve, / come l'editto impone, esser punito.
-prendere legge o per legge: assumere come regola generale; imporsi, obbligarsi.
ricevuto in casa [il fratello minore] come un peso, lui che prendeva legge
del popol senza legge, / al qual come si legge / mario aperse sì 'l
insegnerò, con queste tue contese, / come si tratta meco e si procede,
e legge. mascheroni, 8-313: come se sorge orribile procella, / e
. ibidem, 70: le leggi sono come i ragnatela (che le mosche vi
fece iddio molti miracoli per lui, come racconta la sua leggenda. cavalca,
ogni tentazione e tormenta i demoni: come si trova per la leggenda di s
che egli si elegge e vuole amarli cosi come li immagina, secondo un suo tipo
si andasse creando in quei giorni e come soltanto un ragazzo che di tutto si
di studiar la sacra scrittura, come leggendario di spauracchi alla gen
si sono intrusi, dio sa come? cattaneo, vi-3-47: chi ha più
leggendarie, egli si appoggiava sopra tutto, come il credente si appoggia alla colonna del
, insigne ', e simili; come v. g.: 'l'eroe leggendario
misterioso e fatale, gelo e fuoco come sull'etna. e. cecchi, 2-108
de'loro leggenti antecessori del decimottavo secolo come un branco di molto materiali e sozze
istudiante: com'io avevo in pisa, come in firenze. landolfi, 8-74:
è giunto ancora a leggere bene (come si vede nei successivi gradi dell'apprendimento
non servammo umana legge, / seguendo come bestie l'appetito, / in obbrobrio di
: costui leggeva, non compitava, come fanno molti, senza le pause a'
nuovi ottavi e a'nuovi alessandri, come già fummo con gli antichi, in
giorno per diletto / di lancia- lotto come amor lo strinse. petrarca, 28-68:
un vizio che sia parimente umano, come la crudeltà, sì veramente che l'uomo
mutata natura né convertito in fiera, come si legge d'ezzellino e d'altri tiranni
popol senza legge, / al qual, come si legge, / mario aperse sì
mala ricolta? / -leggete voi come sta la campagna: / fuor che del
neri / segni dei rami sul bianco / come un essenziale alfabeto. 8
altro non era che una dichiarazione, come allora costu- mavasi, del bel latino
la qual lezione, non che io rifiuti come fa altri, credo anzi migliore.
può dire che serva per cantare, come la prima serve per sonare. fagiuoli
: leggere e non intendere è come cacciare e non prendere... non
considerata proprietà essenziale di talune sostanze, come l'aria, il fuoco, il
glorificati]... a loro piacimento come iscin- tilla, cioè come faville di
loro piacimento come iscin- tilla, cioè come faville di fuoco in leggerezza. leggenda
gravità positiva, e non altrimente, come alcuni hanno creduto, leggerezza, la
leggerezza contiene tutte le cose; non come sono col loro peso nel mondo basso,
basso, ma senza peso; e come il peso appartiene al corpo, alla leggerezza
vediamo e possediamo tutte le cose non come appariscono in terra, ma come sono
non come appariscono in terra, ma come sono nel regno del sole.
volta per beni dati dalla natura, come bellezza, valore in arme, orrevolezza
fine, andò lei dallo zio. come si sentiva leggiera, d'una leggerezza di
lui fosse pesante, provai un sentimento come di leggerezza e di sollievo. pasolini,
. sbarbaro, 1-36: gli chiesi come faceva a mantenersi in quella leggerezza di
tal che io stimo voi di essere, come me. -spigliatezza, eleganza,
mandarmi a parigi per suoi affari, ma come la cosa pendeva dalla volontà di nostro
vale una messa detta alle quindici, come detta alle sedici ore. 19.
e rimuovere gente e sedurre e parlare come donna e come puttana e come pulcella
gente e sedurre e parlare come donna e come puttana e come pulcella; tutte leggerie
parlare come donna e come puttana e come pulcella; tutte leggerie sapeva fare. somma
se ne giva leggiermente saltellando, e come scegliendo sentiero da non vi lasciar pedata
.. ne la mia imaginazione apparve come peregrino leggeramente vestito e di vili drappi
ii-1356: gli si mostrava [amore] come peregrino leggermente vestito di vii drappi.
qualche bevanda di decozione farinacea leggiermente nutritiva come di riso e d'avena.
là dalla luna. volta, 2-ii-21: come nell'acqua leggermente salsa, nella saponata
, conv., iv-xxvm-4: sì come uno pomo maturo leggiermente e sanza violenza
al fiume, così leggiermente il passarono come se acqua non vi avesse. bencivenni
riguardo della tua persona, ché vedi come n'andiamo leggermente! guicciardini, i-31
quale non volle liberare i suoi, come leggiermente poteva, di fuggir per salvezza
male a qualcuno degli altri prigioni, come che leggiermente avesse peccato, perciò che
, sommariamente. passavanti, 77: come il prete perdoni il peccato e quanto
. fra giordano, 5-97: vedete come si volge l'uomo mondano e peccatore
amore ti stringe così, non è come l'al tre donne, che leggeramente si
, che sono liggerissimi, che va come va il pensieri. francesco da barberino
dante, conv., ii-ix-5: sì come quello che mira riceve la forma ne
/ e disse: -io son pur leggier come penna. vasari, ii-598: fu
non sono neiente sì visto né sì leggieri come siete voi, ansi mi trema tutto
quelle arche, che grandi erano, sì come colui che leggerissimo era, prese un
per ferirlo, quel negro, leggero come un passero, spiccò un balzo sulla
cacciò giù per le scale, leggiero come una rondine. deledda, iii-140: leggera
e di là silenziosa e pareva volasse come una grande farfalla nera. quasimodo,
rondinella garula e leggiera / era venuta, come venir suole, / ambasciatrice de la
la gazzella, quel grazioso animale leggero come il vento. -con sineddoche.
volaro al ciel pronte e leggiere / come pennuti augelli innanzi a dio. bruni,
cattolico non conceda alcuni peccati trovarsi, come un riso immoderato, una parola oziosa
stomaco e inadatta a determinati usi, come cuocere legumi e sciogliere il sapone (
laure / un colloquio leggero, / mesto come sospir d'amante, armonico / quale
di lodo in questa mia età essere come io sono più che molti altri meno
ticolarmente lieto e leggero, leggero come una piuma..., ciò
7-354: avignone ama il chiasso; come tutto il midi, sembra non avvedersi
cominciò a dire apertamente per tutto, come leggiere e sboccato ch'egli era,
sia nel giudicar gli altrui scritti; come dagli altri leggerissimo e senza sostanza vien
suo con ferma opinione / d'adorar come sagro ebbe in pensiero. d'este
fede. giov. cavalcanti, 371: come donna volubile e di testa non so
subitamente salta e passa così grande intervallo come è dalla pace all'odio, anzi dal
la torre o tosto renderassi o, come / altri no 'l vieti, il prenderla
s. bernardino da siena, 1-6: come l'uomo, avendo peccato mortale,
miei più leggier che nesun cervo / fuggir come ombra. boccaccio, dee.,
anni si smarrivano in una fumata rapida, come materia che non lascia tracce, che
lasciam dimorare, / e noi viviam come insieme dovemo, / e leggier per
i romani non era fallo così leggiero come da noi si stima l'errare nella
al dolore ch'io provo, se potessi come tu dici, venirti più da vicino
altro che di cotali cose leggieri, come di ragunare il popolo alla predica, e
, iii-172: i quali avertimenti, come che paiano avuti sopra leggiere e minute
alcuni particolari, quali io aveva sprezzati come leggieri. marco foscarini, li-6-426: a
: un articolo da giprnale è leggiero, come un libro di scienza è uggioso,
popolare (folcloristica); comprendono generi come la canzone, i ballabili, la
... si fabbrica leggero leggero, come se dovesse essere una perpetua primavera;
facilmente maneggevoli. sanudo, xxxii-6: come i nimici aveano mandato li cariazi e
da procedere con l'istessa considerazione. come per esempio che... la
nonnè terra da conquistare così di leggero come l'altre. andrea stramazzo, xlvii-
una quantità di moneta che rigiri, come ogni corpo una quantità di sangue che
283: non ho parole per dire come rimasero quegli sciagurati ghiottoni; ma chiunque
s. caterina da siena, iv-290: come persona che non vuole la dannazione dell'
, purgare. tanaglia, 1-1314: come la botte è vuota, fa mestiere
dire meno di quello che ella è; come fanno molte volte i medici, per
un sottanino / fece con esse, come noi sappiamo; / ma perché tal vestito
buttate là per quei campi solitarii, come veli d'oro. g. bassani,
non ti cognosci che tu se'leggerotto come quella penna. s. degli arienti
degli arienti, 428: madonna, come prudentissima e che pur sarebbe contenta stata
resta addietro e vien giù adagio adagio come se nevicasse. = deriv. da
, 15-i- 77: parendogli, come scrive leggiadrissimamente il nostro messer francesco petrarca
e venivano molto animosi e leggiadramente, come color che il sapevano ottimamente fare.
, 107: io perseguivo il mio pensiero come / si persegue una " bella
adoperare così tutta la persona insieme, come le membra particolari, con grazia,
, larghezza e leggiadria / vi fun, come si dice, anticamente. boiardo,
sono mirabilmente convenevoli le opere corinzie; come quella che, per tenerezza, floridezza e
di volute che ricevono, portano, come in fronte, quello che in ciascuna opera
1-121]: ma pure, così come erano imperfecte e incorrecte, [le 4
amante / co sì bel sembiante, / come v'ha messo a me la tua
bemi, 52-55 (iv-250): come ne vien quel leggiadro animale! /
amor fanno / poter e non poter, come a lor piace, / m'han
sempre? onufrio, 53: rimaneva come incantato dinanzi a quella leggiadrissima figura silvana
... dopo essere andate a piedi come bachi per le strade di parigi,
: vi sono tavole assai leggiadre, come / è quella dal bronzin dipinta in
qualificato che di quello machiato sia, come sarebbe se, per tassare un mal
avrà per fama (ahi lasso) / come in pittura sue leggiadre imprese. filicaia
celatamente amor l'arco riprese, / come uom ch'a nocer luogo e tempo
lxv-286: odi, mio figlio, come / ti coprirò con queste spoglie, e
quel devoto fraticino / era un po'come una madre / che ha le cure
gentile. b. stampa, 213: come tacer, se 'l mio leggiadre ardore
s. bernardino da siena, iv-130: come tu vedi la tua figliuola o sirocchia
. scritte a penna andante sono per essi come per noi facilissima cosa; e grate
comprensibile. foscolo, xv-172: come leggerai tu... questi scarabocchi?
pavese, i-379: l'indomani nino, come se lo sapesse, restò nell'orto
, la poesia vera è a costoro come l'italiano ai francesi, che tutti si
il libro] spalancato nelle mani, come sur un leggio. d'annunzio,
fatto un pulpito, o vero, come allora diceasi, un leggìo, o perbio
po'nervoso o aveva scarso appetito, come tutti i poeti, conferenzieri,.
si dichiarava annoiato delle sue lungaggini, come sapesse al caso fare anche strofette,
. v. borghini, 6-iii-21: come ancora più de'forestieri e degli aiuti
venti commedie migliori del goldoni... come è abbietta e spregevole! perché di
che per lui era 'un fesso come tutti gli altri '. 4.
bolzano, ci vien fatto di immaginare come venti secoli fa le legioni imperiali con le
tuttora esistente, dopo vari mutamenti, come massima onorificenza francese; si viene ammessi
suo core / ei mette in mostra, come un nastro rosso / de la legion
: la legislativa comandava la morte, come la convenzione ordinò la vittoria; e alle
gioberti, 4-1-506: pitagora considerò il numero come la legislativa del mondo.
3. stabilito, introdotto mediante legge (come atto del parlamento: un diritto,
legge, contenuto in una legge (come atto del parlamento: una formula).
ha natura o valore di legge (come norma giuridica primaria: un provvedimento)
a la sacerdotale et una tavola in mano come legislatrice. erizzo, 191: m'
, dice un uomo che si dee riguardare come il miglior presente che possa esser fatto
poche nuove conformi, ma quelli (come mosé, licurgo, solone ed anche,
legiferare. -con riferimento a dio, come autore del diritto naturale, della legge
legislator gli alti comandi, ei pensa / come de'porli ubbidiente in opra. genovesi
di loro, ma geni pur sempre, come virgilio, il tasso ed altri,
legislatura, sf. disus. legislazione (come attività legislativa e come insieme di leggi
. legislazione (come attività legislativa e come insieme di leggi: v.
di legislatura, a cui la poetica, come particella e membro di quella, è
dell'etica la religione può essere accettata come coefficiente o come completamento della moralità?
religione può essere accettata come coefficiente o come completamento della moralità? 2. dir
(e usata dagli illuministi stessi soprattutto come strumento di critica politico-culturale del diritto e
. l'amministrazione lo consulta per sapere come una data controversia... sarebbe
che, con le grandi inchieste, come quelle inglesi sulle condizioni di lavoro,
disciplina. delfico, iii-92: ecco come l'amore fa le sue prime prove
fa le sue prime prove, e come la natura stabilendo dei rapporti nascenti dalle
è amico di sapienza per utilitade, sì come li legisti, li medici e quasi
de'cittadini. gioberti, 6-i-125: oggi come allora il leggista non può permettersi che
guarirti, 1-238: la leggittima è come l'ariento vivo, il quale,
che si attentasse da eugenio in ferrara, come fatto in conventicole e non come in
, come fatto in conventicole e non come in sinodo generale legittima- mente congregato.
quando la confessione si fa legittimamente, come si dee, con contrizione e con proponimento
invidia. guerrazzi, 2-85: aggiungeva come per consenso di teologhi solenni fosse stato
tutte le cose usate dagli uomini legittimamente come buone e naturalmente come necessarie. pallavicino
dagli uomini legittimamente come buone e naturalmente come necessarie. pallavicino, 1-204:
de'sensi, procurano di screditarle, come di testimoni non autorevoli e legittimamente convinti
allora non basta. idem, 1-2-218: come ancora, se la grazia giovi,
iii-22-156: fu da quel papa, come narra salimbene, legittimata, acciò potesse
si procuri talor di legittimarle), come avrei potuto io presumere di provar con
patrimonio linguistico di una nazione; riconoscere come corretto, puro. caro,
al nostro idioma, le quali sono come tante perle e tante gioie per adornarlo
, mi si provi... come, piantando l'uso per norma infallibile di
quelle che non sono perpetue né temporali, come che altri non sia giudice legittimo a
legittimo a giudicare della causa proposta, come che il libello non sia stato ben formato
padrone antico, / ed a te, come amico, / ligittimolle. = denom
. -per estens. riconosciuto come puro, corretto (un termine,
girolamo volgar. [tommaseo]: trattagli come proprii figliuoli; e se forse alcuno
, 4-3-105: ricordo... come si riebbe il privilegio della legittimazione del
il medesimo che sarebbe lo stupirsi, come, avendo molti dal papa o dalltmperadore la
o documenti di legittimazione: documenti (come scontrino, ecc.), apparentemente
titoli di credito, che servono solo come mezzo (non esclusivo) di prova
avente diritto a una determinata prestazione (come restituzione di un oggetto depositato, ecc
. -legittimazione processuale: capacità processuale (come applicazione al campo processuale del generale
si incominciava a parlare di legittimismo, come succede in tutte le decadenze.
tali atavismi guantai e cia- battineschi, come anche la gran perizia di parrucchieria,
chi avrà interesse nei medesimi, previe come sopra le opportune giustificazioni per la legittimità
di quella; ma il riguardarle poi come preda, il voler giudicarne la legitimità
in buona fede per la scomparsa, come lei dice, del primo coniuge,
di natura etico-politica o etico-religiosa, riconosciuti come fondamentali dalla società interessata (e tale
(e assunta dal congresso di vienna come criterio direttivo per riorganizzare l'europa dopo
e tale fatto è riconosciuto dalla legge come causa che giustifica la remissione del processo
quelle che la vigente legge civile riguarda come inviolabili; e non delle altre da lei
(141): a loro, sì come a legittimi suoi eredi, ogni suo
vasco, 551: i coniugati saranno considerati come congiunti in questo grado secondo il computo
in questo grado secondo il computo civile e come tali saranno invitati alla successione legittima esclusiva-
, tassativamente indicati dal diritto civile (come emancipazione, ecc.), che
, quando ad ora di nona, come gli pare, e non serva il
contrapposizione a unioni di tipo coniugale, come il concubinaggio, prive di valore di
essa, anche illegittimamente, sono riputati come figli del marito legittimo. moretti,
dai quali questo scitico idioma è riconosciuto come legittimo genitore del greco e del latino,
necessità è la madre legittima della moda come di tutte le azioni di noi figliuoli
nasceranno, legittimi e naturali, così maschi come femine. stefani, 1-8: priamo
. alcuni sono solamente legittimi, sì come gli adottivi. bisticci, 3-216: aveva
. or di questi alcuni dobbiamo rigettare come abortivi o illegittimi; altri allevare e tirar
illegittimi; altri allevare e tirar su, come naturali e legittimi. foscolo, xvii-10
hélas! io poi m'accorgo ch'io come discendente legittimo di don chisciotte sarei sempre
genesi ideale e per la loro finalità, come per esempio una scultura di mestrovich e
5-135: i nuovi ricchi non ci rappresentano come veri e leggittimi posseditori di cose proprie
io sono il legittimo impresario, / come sarà nel seguito provato. pirandello, 6-687
ingiusta usurpazione. cesarotti, 1-xxx-254: come poteva esser legittima un'autorità usurpata col
tuzionale, è necessaria una reggenza o, come altri pensa, una luogotenenza fino al
un titolo riconosciuto valido dal diritto (come successione al trono, investitura da parte
criteri ideologici, politici o religiosi (come il principio di autorità o quello di
. donato degli albanzani, 471: come vero e legittimo erede e successore del
francesco sforza... è stato riposto come legittimo erede di milano nel regno de
e generosa. brusoni, 1-71: come potrai nudrire una legitima corrispondenza d'amicizia
me, può trame legittima satisfazione niente meno come beoto che come mantiteo. mazzini,
legittima satisfazione niente meno come beoto che come mantiteo. mazzini, 83-97: gli scrittori
per essere 'e deve quindi accettarsi come 'legittimo 'nella storia, dimenticano
, li quali pensano che la pituita entri come materia della pleuritide. cesarotti, 1-vi-81
il loro carattere scientifico proibisce di considerarle come l'unica 0 più legittima base di
, ma del legittimo ed eccellente, come l'odore farà manifesto. massaia, vii-182
, ma molto merita per essi, come legittimo combattitore e vincitore. tasso,
quell'autore. carducci, iii-12-357: come per le stanze tornammo direttamente ai codici,
di quel maledetto ruzzolone egli era dritto come un palo. — ant.
giuridico. stigliani, ii-316: ecco come il povero dottoraffio, per biasimar lo
percossa in su tornato il brando, / come awien dell'accetta a qualche legna.
che non vi stiano bene, provederò come potrò. -far legna o legne
« nel luogo di quel poverino », come dicevano. bocchelli, 1-ii-575: verrà
di lodar altrui, e portare (come si dice per proverbio) legne alla selva
legname da lavoro, non già quella (come dice il carena) dove si tengono
legnate, bastonate a uno, o, come si dice, farlo passare sotto un
), sm. il legno considerato come materiale da lavoro o da costruzione,
fecie un crocifisso di legname, di grandezza come naturale, di tutto rilievo, e
riservati non dovranno esser soggetti alle pene come sopra imposte, quando essi, o i
di legname facile ad immarcirsi, sì come sono teschio, il sughero, il faggio
legislatori, se vi piace di essere, come ne avete il dovere, italiani.
il petto; / ma febo ti legnò come un mar- gutte. marinetti, ii-459
non esser un asinaccio da legnate, come siete. salvini, vii- 548
o bastonate a uno, farlo passare (come si dice) sotto un ponte di
legnate, nervate e vergate sono o come pena dei delitto o come innasprimento d'
vergate sono o come pena dei delitto o come innasprimento d'altra pena, purché quando
a rigagnoli, e le legnate che piovevano come pere fradicie fin sotto il naso di
tutti i vincoli della libertà fondiaria, come la servitù di pascolo e legnatico.
, agg. letter. diventato rigido come il legno; indurito. palazzeschi
quanto il peccato, piccola e secca come legno. crescenzi volgar., 2-23:
una tal altra / parte, ch'è come legno; e in terzo luogo /
, e che formano nella sezione orizzontale come tanti giri o cerchi,...
materia prima fornita dagli alberi e impiegata come materiale da costruzione; legname. -legno
da costruzione, impiegato per rivestimenti o come isolante termico e acustico, ottenuto pressando
g. cavalcanti, i-149: io vo come colui ch'è fuor di vita,
vecchio mai non rose tarlo, / come questi 'l mio core. savonarola,
sempre per fondamento alcun corpo naturale, come il mantello presuppone il ferro o il
di piede, senza mover la testa, come se tutto fosse un legno? baldi
vapore, massime in un paese configurato come l'italia. carducci, iii-4-49:
altro legno. sbarbaro, 1-206: come il padre che gli lasciò il malloppo,
per lei febo. stigliani, 276: come salì tan- t'alto il suono umile
'l musico legno, / ma non come solea musico ha 'l suono, / ned
o nobil plettro d'oro, / come ebbe appunto orazio, agogno invano, /
per la costruzione di strumenti ad arco come violini, viole, ecc. e
della cassa armonica di strumenti a corde come il pianoforte. -col legno:
santo 'è un'arbore grande, come una quercia, ha molti rami; separasi
la preparazione di decotti considerati efficaci soprattutto come terapia antivenerea; il guaiaco stesso.
. dalla croce, v-50: sì come il malfrancese offende secondo la sua total
. petrarca, 80-35: i'ardo come acceso legno; / sì m'è
vide sudar su per la scorza, / come legno dal bosco allora tratto, /
guittone, 134-12: par che viva come legno torto, / poiché non posso
che numerate a voi consegno, / come il corpo è de l'alma albergo e
tutte le frutte vestite di legno, come le mandorle, i pinocchi, ecc.
. figur. e per iperb., come predicato nominale, complemento predicativo, complemento
secondo termine di paragone o in espressioni come uomo di legno, testa di legno,
cose lo vicario del papa, stava come legno e come idiota, non sentiva;
del papa, stava come legno e come idiota, non sentiva; ma, stupefatto
avria mai imparato in questo mondo / come si vive, quell'uomo di legno.
, le mani gli erano diventate dure come il legno. 15. locuz
a uno ', farlo passare (come si dice) sotto un ponte di legno
qual legno far freccia: non sapere come uscire dalle dificcoltà, essere incerto nelle
del legno e fanne un tu ', come dir fu solito a'critici de'suoi
sone più di me nell'operare disposte, come maggiormente spiritose, conoscendo a mio
tanto nei torticci, che ne'piani, come è detto parlando delle corde.
è uno strato di midolla bianca, grossa come un dito, che gli indigeni mangiano
con la carne o con il pesce, come noi il pane. alamanni, 5-3-573
noce, finché è verde si mangia come le mandorline. paoletti, 1-336: in
7: proibiranno la vendita dei legumi, come lenti, ceci, fagiuoli ecc.
il mio modo di scrivere, legnoso come la mia persona, è anche poco
per gran parte indifferente e inintelligibile, come difatti accade in certi uomini aridi e legnosi
28. soderini, iv-234: come s'approssima il tempo di farli [
... che, così ne'giudici come negli avvocati e difesori di cause,
suo parere, sebbene lo avesse manifesto, come... ogni leguleio che si
delle due imposte. massaia, viii-8: come adattarsi a viaggi di più mesi sopra
delle albumine contenute in vari legumi (come lenticchie, piselli, ecc.).
vengono coltivate per ricavarne prodotti alimentari (come piselli, fagioli, fave, lenticchie
leguminose da foraggio, io vi ho detto come esse sono piante miglioratrici. cattaneo,
a lei su la bocca io tutto, come a bere / da una calice, fremendo
ma che? la di lei volontà, come legata all'arbitrio di anseimo suo padre
di questo pronome nel caso retto, come 4 lei venga, le si contenti'
i-368: lui continuava ad andarle dietro come l'ombra del suo corpo, e lei
volubilità. -in partic.: come sogg. di una prop. soggettiva
cercare. -dopo gli avv. come, quanto, dove, quando anche
che al cammino, non essendosi tosto come lei de'fanti che venieno avveduto, mentre
dissero non aver saputo conoscerla spiritata, come si diceva. onde al re vennero in
re vennero in sospetto d'in- tenderla come lei, e ne fu il roffense accusato
consolò del corso. 4. come forma allocutiva di cortesia (sia come
. come forma allocutiva di cortesia (sia come sogg. sia come compì, diretto
cortesia (sia come sogg. sia come compì, diretto o indiretto) rivolgendosi
sostant. m. la terza persona (come forma di cortesia, di rispetto o
. dal lat. parlato illaei, usato come dativo di illa invece di illi,
, non possa, / i sì come l'apostolo dice, / ma par che
, frati, dovete adempiere la lei come è, amare lo vostro prossimo.
1-2- 81: del sillogismo inteso come formoletta si abusò per secoli, segnatamente
di cui si fa uso frequentemente nelle arti come di materia addensatrice e per dare corpo
. dal gr. aeioq 'liscio'e come 4 radichetta del grano maltizzato 'con sovrapposizione
. su via! forza! (come incitamento a muoversi, ad affrettarsi).
., 8 (135): « come, chi è? » disse ambrogio
un lembo di moro il sole / era come un dolce gatto bianco. montale,
ordini. mazzini, 94-95: che provino come un rimorso nell'anima finché un lembo
e ville rovesciate alla prospettiva sono sparse come un mazzo di carte nuove sull'ultimo
contemplarlo fiso. fiacchi, 128: come fa il sole appunto, / quando all'
in bocca da lontano afferrandoli a volo come una tigretta al serraglio. cavacchioli,
mondo intravvidi. parlandone ne sono superbo come potevano esserlo coloro che prima di me
me? -esclamò, tutta contenta, come una bambina golosa; e si affrettò ad
mare rovine che tremano con l'onda come assiderate in quel fondo dopo tanti secoli
un po'stentata -frasi languide, scucite come lembi di noia - voci di villeggianti
più incerta. luzi, 67: qualcuno come te m'apparve altrove / in lembi
... / spicchi, serale come sull'abbaglio / viscide, avida spalla.
di cono cavo, allungato in tubo, come nel gelsomino di notte, nelle campanelle
di studi sulla verità 'relativa ', come ogni secolo ed ogni popolo la mostra
-baciare il lembo delle veste a qualcuno: come segno di omaggio, di riverenza o
o alle cocche della camicia si alzarono come spettri. = voce lucchese,
« 'lembrugio'... da lamberare come leccugio da leccare ». lèmbula
. log. proposizione assunta senza dimostrazione come premessa di un ragionamento. -in partic
essere inteso; e viene a dire sì come nota cicerone,... cosa
talora da moderno chiosatore, dio sa come a proposito, appiccicato. — in
dizionario o in un'enciclopedia, registrandoli come lemmi. = = denom.
. neol. registrazione di una parola come lemma in un dizionario o in un'
e lasciammo andare il cavallo lemme lemme come voleva. bocchelli, 1-i-402: un
mo'della vergognosa di camposanto, insomma come usa tra gente tuffata tre volte nella
carattere di quell'arte; avaro, come si dice. 5. con valore
tanti anni di certa vita lemme lemme come era consentita ad un impieguccio, che
là sui parapetti, agile e arguto come un lèmure giulivo. montale, 2-91
volterra, quelle statuine di bronzo sottili come un giunco, che tramandano il brivido
4 anime buone ', celebrate come divinità domestiche). lèmure2,
, / così mi trage a lena / come pantera le bestie salvage. fredi da
? pirandello, 7-232: oh dio, come farà adesso la figliuola a ritornare a
pascoli, 58: avessi al cor, come ali, così lena! / pur l'
, ii-1117: cade anch'egli, come quando portava la croce...
io mi sono rinfrancato alla tua freschezza come a una sorgente d'acqua freschissima ed ho
a correre con maggior lena, divorati come da un fuoco nelle reni, gli occhi
dante, inf., 1-22: come quei che con lena affannata / uscito
/ accetta, geva bella, così come / scritte sono a tuo nome /.
valerio massimo volgar., i-377: come furiosamente e strabocchevolmente imprese la via sì
furiosamente e strabocchevolmente imprese la via sì come con una lena, in questo si
in un lavoro di lunga lena, vivo come morto a tutte le dolcezze deh'amicizia
lena le cui scarabocchiatissime cartelle vi apparirebbero come un cantiere che langue.
starsene sol per affetto in piedi, come immoti per dolore pallidi, muti e
dante, purg., 28-123: come fiume ch'acquista o perde lena.
che il mio cuore ha lungamente custodito come un prezioso deposito. -sentirsi poca
. f. buonarroti, 1-317: come riferisce lo scoliaste di pindaro, ne'
lapo gianni, xxxv-ii-600: amore infaretrato come arcero, / no lena mai la
lendini e non montano un frullo, come quelle che considerate voi. g. gozzi
per aver la pelle, andando sempre come il nibbio guardando in terra. tommaseo [
dante, par., 28-81: come rimane splendido e sereno / l'emisperio
sì grande soffio / e lene tuttavia come la gola / della colomba.
alta sul tetto. e leni tutti, come sono in toscana, i pioventi dei
che l'alme affiena, / cade, come di limpide / acque, lungo il
musica mesta e lene lene, / come un lontano coro di sirene, /
. morovelli, 280: non sono come colui / che per altrui / si
/ si mette in aventura; / come temente fo faglia / e vegno a
ii-47: o sorelle, / tre come le porte del tempio, /..
tempio, /... / tre come le càriti leni. bartolini, 20-291
/ te l'accosta alle labbra / come una tazza colma. — sfinito
redi, 16-iv-208: evacuano il corpo, come se si fosse bevuto una di quelle
della sua amica, anelante e agitato come se lo perseguitasse una erinni. ella
soggettiva rivoluzionaria di un partito comunista inteso come avanguardia per instaurare la dittatura del proletariato
paese economicamente, socialmente e politicamente arretrato come la russia zarista; bolscevismo (e
gli lisciava con la palma la fronte, come sempre faceva per lenire i suoi ansiosi
rapisce de gli uomini i sospir, / come dentro il tuo petto eterne risse /
autorità. caviceo, 1-83: così come la iustizia e fortezza de animo sono
mamiani, 4-412: la chiesa oggi come ne'tempi suoi primitivi non può ingerirsi
, fatti anzi crudeli che severi, come che se medicare avessero una fiera,
che è soggetta agli altri sensi, come la dolcezza nei sapori, che appartiene
: la odiosa morte mi si presentò come maschera dolce, leni- trice dei mali
(ovvero subiscono lenizione), esattamente come se si trovassero nell'interno della parola
o comportamento di chi si adopera, come intermediario, per soddisfare la libidine altrui
moravia, i-233: osservò con freddezza come in questi momenti in cui la sua viltà
1-186: lenocinio del tempo vagellante / come le tenere foglie dell'alberi a qualunque
tabernacoli offende la vista del pubblico, come una ridda fantastica di cose strane e
dal lenocinio e dalla raffinatezza del mestiere come da cose inutili e d'impiccio. gozzano
gente non solo vili ma infami, come sono i lenoni. segneri, iii-3-298
, / m'inseguono le puttane / come tanti cani. -per simil.
3-77: egli si contorceva, lentamente, come un serpe, in mezzo a quel
5-62: le onde larghe e distanti come montagne nascenti accorrono da ponente lentissimamente e
'la via sale lentamente ', come si dice che * la via va al
di grande ed alto suono, e come il quarto, quasi trattenuto dall'incontro
esperto auriga /... sa come lentar, sa come a tempo / con
... sa come lentar, sa come a tempo / con fermi polsi rat-
nel tafferuglio, lo fece stramazzare sul lastrico come morto. d'annunzio, iv-2-1081:
ha afferrato con tutta la forza dell'anima come con le due branche, non l'
manovra... erano là, infaticabili come le due pale dell'elica, senza
, lascare. ariosto, 18-9: come legno si drizza, poi che l'orza
seminano per mangiarsi i semi colti, come le altre civaie. arici, ii1-67:
, del quale si fa largo uso come cibo. boccaccio, viii-1-248: tornando
togliesti la prima genitura ad esaù, come siete di lungi da poter fare membro
fra i legumi è molto commendabile, come che, lessata prima con la polenta
ed a rovescio si rallargava piramidalmente, come fa uno cappello di paglia di donna,
dolore fino a tanto che non sono grossi come ceci o lente. 3
li semi in punta delle foglie, come li fichi indici. vallisneri. i-55:
mani in tasca e torceva le pupille come uno strabico, per darsi il gusto,
da ogni superflua ed impertinente spesa, come da fuoco, né mai si spenda un
furono sperate -colla tema che fossero marcie, come vecchie ed equivoche uova di nido -dalle
seconda che vengano impiegate lenti divergenti (come nel teleobiettivo) o convergenti (come
come nel teleobiettivo) o convergenti (come nell'obiettivo grandangolare). 5.
raccoglie e concentra i raggi sonori, come le lenti di cristallo concentrano i raggi
con un suono agro, stinto, come polveroso, una specie d'eco subacquea d'
parlava calmo, con studiata lentezza, come se ragionasse, convinto del trionfo delle sue
, che si mangia cotto, specialmente come contorno delle carni di maiale (zampone
.. uno me ne mostrava di grossi come lenticchie. -in partic.
che nascono solo in simili luoghi, come la ninfea, el tribolo e la
cicatrici del male virulento vi si stigmatizzavano come chiazze livide e sghimbesci capricciosi.
sughero impermeabile ai gas (e appare come un punto o una lineetta sparsa qua
che il papiro non abbia seme, come parve dubitar plinio, non sarebbe ammesso
del raffreddamento. panzini, iii-435: come si tolse il berretto e il pastrano,
loro forma rassomigliano quelle delle lenticchie, come semi, glandole. 5.
', macchie pigmentarie della pelle, quasi come piccole 4 lenti ', che appaiono
sdrucciola compatta, con qualche lentiggine, come d'una ragazza bionda accaldata dal pieno
usata per preparare il mastice dentario e come masticatorio; il legno serve in ebanisteria
fabbricare carbone dolce; altre specie, come la pistacia vera e la pistacia terebinthus
e rara, né così abon- dante come fa in chio e in candia. fa
, e prendendo la forma di palline come ceci, cade a terra ed indurisce.
questa pianta ha gli steli fruticosi, storti come i rami, i quali sono alquanto
foscolo, iv-460: andava lento e come strascinandosi. fogazzaro, 2-66: la gran
negri] in silenzio, lentissimi, come se non toccassero terra, come se galleggiassero
lentissimi, come se non toccassero terra, come se galleggiassero. palazzeschi, ii-65:
2-76: tu mi cammini innanzi lenta come / una regina. -che
, 1-35: la bella fera, come stanca fosse, / più lenta tuttavia par
romanzo. borgese, 6-126: guarda come è lento e cheto il meriggio trasparente
verso il castello. alfieri, 1-675: come nasconder la mia lenta traccia / su
, d'una sillaba, / ma come d'un volo lento d'uccelli / fra
gesti erano lenti e un poco irresoluti, come di chi operando abbia l'animo rivolto
/ piovean di foco dilatate falde, / come di neve in alpe sanza vento.
debba, o presto o lente, / come quel vuol, convien segua il cammino
che tornava dai luoghi santi era guardato come una creatura preziosa e un poco misteriosa.
immoti la sua lenta fola). / come far sacca si dovè, quell'anno
avvenimenti che si sospingono e si sovrappongono come onde. io. che,
, 28: sotto s'avea come prigione cacciata la pigrizia e ociosità,
de le sue membra le facevano ricadere come fossero senza polso e senza lena.
palme ed in croco, diviene lento come una cera e spira uno odore soavissimo
, viscido. campanella, 1066: come potrebbe dividersi il nutrimento per tutto il
donna, ma con la lingua lenta come una bambina, lei pure, sebbene senza
ii-711: i colli sono lenti / come i tuoi biodi. borghese, 6-34:
una forza non palese a tutti, come lenta e lontana) possono pure mai
il lungo / dorso del pratomagno / come se blandimento / d'amica man l'induca
c. i. frugoni, i-13-181: come il fausto momento affretterei, / che
febre lenta. sanudo, ii-441: come era io dì avia la febre lenta di
che se l'è cacciata adosso, come voi dite? f. m. zanotti
dell'adagio. -con valore avverb.: come indicazione di esecuzione improntata a lentezza
lento. delfico, i-273: ecco come con lenti passi progredendo la piccola società,
lenta o lunga, facendovi stentare, come fanno i vecchi, che dicono le
fedele nelle cose che si stropicciono, come è il legno intorno al quale si
atto il frassino pel suo lentore, come l'ischio per la sua durezza.
di ferro o altra cosa, grande come lo loco raso, e lega con la
che son preso ad inganno / sì come il pesce ch'è preso a la lenza
., 28-77: secento chiari fur, come cristallo, / i cavalier fiorentin di
, perché facendo i bagni non saprei come asciugarmi. pirandello, 7-400: aveva
. lenzuolàccio. grazzini, 2-98: come i morti lavatolo, d'un lenzolaccio
istracco. pulci, 10-89: rinaldo sbuffa come un leo silvano. ariosto, 227
, 480: né leo leo vanno, come loro. / piglian le gambe e
gambe e stradano la vita, / come noi, strinta dal grembial di cuoio
nomi, 6-16: dispettosuccia e cruda come siete, / ir- cana tigre e
. arbasino, 7-412: bisogna come minimo ricordare... i due
g. villani, 10-183: come in firenze nacquero due leoncelli. bibbia
bibbia volgar., viii-405: fue sì come il giovane lioncèllo nella caccia. tavola
e mugghiando. boccaccio, iii-1-42: come leoncel cui fame punge, / il qual
più fier diventa e più ardito / come la preda conosce da lunge. andrea
. ant. persona o casato che ha come impresa o nello stemma la figura di
leoncin, che veggion... / come altiero e mugliando animoso erra [il
essere a tutt'ore, / parte come leone, / amor bassa e dispone.
: vi sono alcuni animali chiamati notturni, come è il gatto, il leone,
la casa di pulite pietre, / come in un sogno, e sorgere leoni
prevarranno. 5. figur. come simbolo di fierezza, di superbia,
. foscolo, xiv-270: non vedi tu come da un momento ad un altro questo
, snob '. 8. come denominazione o intitolazione di locali pubblici,
e i 150 gradi; è designato come segno di fuoco, fisso, maschile,
segni insieme convengono nelle qualità così attive come passive gli astrologi gli dicono esser d'
d'oro, denaro d'oro fino come il leone: antica moneta d'oro
, n-iii-718: dee almeno avere la febre come hanno i leoni. massaia, vii-133
-combattere, battersi da leone, come un leone: combattere strenuamente, con
a quello di belgrado dove non avesse combattuto come un leone. d'annunzio, iv-2-170
, 2-163: il guardiano si batté come un leone. -essere come daniele
come un leone. -essere come daniele nella fossa dei leoni: trovarsi
ne potesse uscire; né vedendo il come, faccendo le volte del leone, mala-
0 le spoglie del leone: gabellare come proprie le opere altrui usurpandone il merito
: puonsi da questo saggio conoscere, come dall'unghia il lione, la fierezza del
finora ho fetto, ben comprendete, come dall'unghione il lione, la qualità e
mastri delle cerimonie sono saltati in capo come due leompardi, protestando che legati cardinali
nesca: il leone, come re degli animali (nella tradizione favolistica
fiata sola parturisce, però che il leoncino come nel corpo a mover se incomincia ferisce
dolce pantera, o anzi lionéssa, come piace a te. 4.
attendere passeggiando nervosamente avanti e indietro (come fanno i leoni rinchiusi in gabbia)
passeggia in giù e in su, come fa la lionéssa, più fiera del
bramir di furia e di dolore / come s'ei fosse lacero da zanne / leonine
in più pezzi. -che ha come simbolo l'emblema di un leone.
co'superiori. bresciani, 6-xii-148: lorenzo come forsennato si rizza, dà indietro e
e potassio, monoclino, che si presenta come un minerale di splendore vitreo, bianco-giallastro
forniscono rizomi tuberosi eduli adoperati in oriente come medicina popolare e come sapone.
adoperati in oriente come medicina popolare e come sapone. tramater [s.
leotofano e la sua propria forma / e come col leon si vuol gran male.
, nella cima de'quali son baccegli come di ceci, con due o tre granella
, simili al rosolaccio, e le foglie come il cavolo, e come del papavero
le foglie come il cavolo, e come del papavero intagliate; le barbe nere,
rape, sulle quali crescono certi nodi come le nocche delle dita. nasce ne'
di peluria / bianca, d'argento come il leontopodi. leopardeggiare
chiamano cervieri, che sono taccati di nero come leonza. rustico, vi-1-151 (
quantità. boiardo, i-23-47: come una leonza che di pare /
e a lasciarli fare ridurrebbero l'arte come altri ha ridotto le belle montagne d'italia
mi 'nganno lo sguardo, / sì come a lo leone lo leupardo, / c'
poco gli vale: / colui correva come un leopardo. ramusio, i-31: sono
che i loro passi fossero agili e silenziosi come quelli del leopardo. 2
arald. raffigurazione di tale animale, come emblema di una persona, di un
giuseppine e leopoldine, dobbiamo però riconoscere come gli autori delle medesime fossero pienamente giustificati
la tradizione in ogni parte d'italia come tanuccismo, giuseppismo e leopoldismo, invece di
. s., che se lo sapessi come quella, la tirarei a voi,
quella, la tirarei a voi, come la calamita de le carte tira a sé
agretto (lepidium sativum), coltivato come ortaggio, e il crescione d'acqua
mese di marzo incominci, potrai mieterlo come si tosa il porro. tramater [s
comicità. sergardi, 125: oh come bene il lepido al feroce / il satirico
a torino un giornaletto lepido su cui come dentro a specchio si riflette il senso volgare
, iii-4: è lepida cosa vedere come gli abitanti delle città stimano fuor del
ant. pietra preziosa con colori cangianti come le squame dei pesci. landino
. c. ridolfi, ii-390: sono come in abbozzo le ale di cui sarà
baco da seta, e di molti altri come desso appartenenti a quest'ordine di viventi
ricoperto di squame; alcune specie, come la mazza di tamburo o bubbola maggiore,
ch'io non volea andare così nudo come a molti è piaciuto di fare, e
6-514: -bello artieoi davvero! -e come scritti! / con che lepor di stile