di punti lievi e gravi, / come ti piace, intorno de la fede.
se non sa discernere i peccati, come sieno gravi. fazio, i-3-14:
costumi de'popoli. leopardi, ii-810: come la lingua e la letteratura italiana si
quel capriccio di architettura e di fantasia come in puglia, ma grave e larga.
auttorità, et di grazia et di giustizia come s'egli fusse re, il che
gravemente il fiacchi, perché avesse stampato come del- l'alighieri il sonetto.
], i-96: molto gravemente e come si convenia a tale uomo rispuose. a
in su le spalle,... come casca il fiore del papavero, quando,
1-19: veniva... carico come un somiero di due sacchi sfiancati dalle
. non sente le molestie della carne come noi, né la gravezza del corpo
livio volgar., 4-59: come primieramente videro per la gravezza del luogo
e noia? de roberto, 1-371: come liberata da una gravezza, come tornando
: come liberata da una gravezza, come tornando alla vita, ella chiuse gli occhi
, 2-1-17: alcuni sono a gravezza (come noi diciamo), cioè pagano l'
pesanti. salvini, 23-258: come allorché per le foreste il cervio /
suggestionate dal desiderio della maternità, interpretano come fenomeni gravidici alcuni segni e sintomi fallaci
gravidici alcuni segni e sintomi fallaci (come l'amenorrea, il meteorismo addominale,
psichica » agisce da persona a persona come agisce da un corpo a un altro
. saba, 67: tu sei come una gravida / giovenca; / libera ancora
si sognava certo d'esser gravido delle regole come giove di minerva o di bacco.
: la terra gravida e sudata, come queste donne indie più larghe che lunghe.
romagnosi, 11-14: si può vedere come il presente sia gravido del futuro.
tutto diserto / d'ogne virtute, come tu mi sone, / e di malizia
corpo... l'insolita leggerezza, come se il senso della gravità fosse abolito
fra il centro della terra (considerata come una sfera omogenea) e il punto
lo suo mezzo la città dolente, / come quelle persone che neente / par che
vi fu un minuto di silenzio, come se un'improvvisa gravità fosse caduta sulla
infirmitade. salvini, 39iii- 224: come ella sia per compensare la tardità colla
della sua gravità, e in esso come in proprio seggio raccorsi ogn'impeto,
; l'enorme suo disco fiammeggiante gravitava come a spezzarsi sull'orizzonte irto di culmini
, si sentiva gravitare sullo stomaco, come un mattone, il pranzo trasmutato in
italiana. c. bini, 53: come la felicità sarebbe facile a conseguirsi.
dell'impiegato, pieno di tacita gioia come usciva newton dal suo gabinetto dov'aveva
che in fisica indica entità elementare (come in elettrone, fotone, ecc.
non ne sono così gravosamente da riprendere, come voi fate. zanobi da strata [
15: [i giovanetti] vivono come religiosi, modesti, raccolti, amici della
fuggir quanto più si po, e come un asperissimo e pericoloso scoglio, la
i-330: grazia semplice e disinvolta, come di gran signora. manzoni, pr.
moltitudine, con una grazia affettuosa, come se fosse stato un gran personaggio.
/ sì rattamente non veggiam perir, / come ratto periscono / le bellezze e le
2-72: mai una donna è tanto deliziosa come quando s'awede benissimo del turbamento che
., vi-324: fiorite fiori, si come giglio; date odore e fate frondi
grazia, la non continua di piacere, come fanno i nostri fogliami. d.
giungeva di lontano, e non proprio come un odore terrestro ma come una ricchezza
non proprio come un odore terrestro ma come una ricchezza indistinta, ma come un umido
ma come una ricchezza indistinta, ma come un umido spirito che seco rapisse tutte
; e questa grazia formale, così come ne li belli naturali è di forma naturale
una madre d'eroi! medita certo / come al candor come al pudor si deggia
! medita certo / come al candor come al pudor si deggia / la cara figlia
perdere, o voglia altri o no; come sono le ricchezze, le delizie,
che non è spento, e dimostra come la parola sincera sia non pure un
d'andare a lui e di favellargli, come il si terrebbe in grande grazia,
s. degli arienti, 302: lei come savia e onesta, non volendo per
dunque la grazia non è grazia; come se io do al lavoratore il prezzo
macchia nell'anima, la rende cosi pura come quella di adamo. pallavicino, i-726
volontà ad anelare a dio e ad aspettarlo come il sommo suo bene, e ciò
dal resto dell'umanità... e come se la grazia, nell'atto dell'
sacerdote sia mondo e netto e puro come uno cristallo, perché per la anima del
mistero della carne? -dono carismatico (come la profezia, il miracolo, la
e non abbi la carità, son fatto come una campana che suona. garzoni,
la natura delle quali non ricerca (come fanno tutti i teologi) bontà e giustizia
chiama grazia per eccellenza; che, come detto è, venne, e visse
.. donare così gioiosa e rosadosa come esso la donò a voi. -anni
fazio, i-6-93: da lui, come luce dal sole, / discende in noi
qua per fama sempre spica, / come lo 'ngegno vostro s'affatica / dove vertù
a toccarli, bastava perché si gettassero come morti per terra senza moto,
citate cossi chiuputa de tutti le graciedadio come nappole? guarini, 99:
pari della mamma, si fece rossa come un papavero, al vedere entrare il
: lei uscirà dal chiosco, un po'come il burattinaio dal suo casotto, a
bocca t'aperse / infino a qui come aprir si dovea. matteo correggiato, 31
temporali e civili degli ecclesiastici si riguarderanno come semplici grazie, esenzioni e dispense,
1-3-406: a elisa intorno / racquisteran, come all'età dell'oro, / le
, recarsi qualcosa a grazia: considerarla come una grande fortuna, come un favore
: considerarla come una grande fortuna, come un favore segnalato; farne gran conto
con buon principio e buona grazia, come spero, di dio, il grandissimo
, di buon grado. — anche come formula augurale. nuovi testi fiorentini,
. baldini, 6-22: gli raccontò come fosse atteso a pranzo e gli chiese che
abbia il vizio di guardare a sé come a un altro -un importantissimo altro -può
posto cura / ch'amico di ventura / come rota si gira, / ch'elio
/ ch'elio pur guarda e mira / come ventura'corre. dante, vita nuova
un venti paginette. se non sai come si traduce ima parola guarda nel
veramente. 5. proporsi come fine, come scopo; avere l'
5. proporsi come fine, come scopo; avere l'intenzione, mirare
e private, alle quali non guardo come a principal mio fine. campanella, i-330
modello, ispirarsi, imitare; proporsi come argomento, trattare. giamboni, 4-96
, nella tedesca ec. perciò imperfette come la francese, ma forse meno,
. ariosto, 782: lo punirà come merita il delitto, senza guardare a
/ quanto di me piaceva altrui: pur come / fosse mia colpa e mia onta
ogn'altro tuo contemporaneo, e ti guarda come la sua vera fenice! foscolo,
vera fenice! foscolo, xiv-210: come mai ci siamo noi? 10 non
non lo so; io guardo questa avventura come un dono del cielo. imbriani,
repubblicani] guardassero... ma come nemico personale e nemico del pubblico bene,
. rovani, i-102: ci ricordiamo come alcuni scolari di rettorica...
un mese e poco più prova'io come / pesa il gran manto a chi dal
palmeti] bisogna guardargli dal bestiame, come dal loro maggior nemico, perché dove
, è custodito e guardato e tenuto, come se propriamente fosse in casa sua.
247: prese la dieta che gli imposi come si dovesse reggere e guardare, e
e riceve, / lume ti fiero al come che tu die. paolo da certaldo,
e pregia, ma donna casta quazi come sé ama. quanto donque, quanto
, e fór cui donna è vile come in via è sterco? petrarca, 340-2
'l ciel mi guarda, / deh come è tua pietà ver me sì tarda,
gonfiarlo di zuppa e pan bagnato, come un cagnaccio qualunque da guardar i pagliai
nobili. storie pistoiesi, 1-96: come gli lucchesi sentirono la detta cavalcata,
delle alture a levante guarda la città come di fronte. botta, 5-52:
terra, [noli] guarda il mare come un gabbiano ferito. -recipr
il loro turbamento cresceva di continuo, come le figure di quegli specchi che si guardano
primo vederlo, purché sia di fronte, come per esempio di su le mura di
], 1-3: guarda a questo salomone come dice: * chi offende in
): s'io non ho mancato, come sole, / lo mio cor ritornate
sole appena levato sull'orizzonte guardava indifferente come a un astro spento. -intr
son pochi. / svaniscon essi, come fior del campo / sopra di cui nella
/ guardate a lo savere, / come valere / potesse donna sanza cortesia.
-guardare e lasciar stare!: come esclamazione esprimente amarezza o rassegnazione.
o rassegnazione. -guardati, guardatevi: come esclamazione per mettere in guardia qualcuno o
! -guarda un poco!: come espressione di meraviglia o di stupore,
civile e d'un gentilissimo disegno, come è quello che egli fece allo strozzi.
qualcuno', guardi il cielo!: come espressione deprecativa o di scongiuro. anonimo
iddii che fossimo marito e moglie, come tu ne'tuoi slanci lirici vorresti.
-se dio o il cielo mi guardi: come espressione asseverativa. -se dio o il
dio o il cielo ti guardi: come frase di cortesia che accompagna una richiesta
inanzi. pulci, 11-7: non so come guardar lo può diritto. savonarola,
15: accetta questo libercolo, e godi come godo io limitare la nostra carità a
toccare è una cosa da imparare: come avvertimento affinché non si tocchino cose fragili
traversare il portone si riprese nivasio, come si riprende il soprabito consegnato al guardaroba
, 379: elesse il re guardasigilli, come si costuma, in luogo del gran
fascia ricamata disposta trasversalmente sul petto come ornamento. cavazzi,
di sua madre la feriva di pietà come di lei ignara fossero stati esposti certi umili
il rosso alam stava in casa guardato come matto. de amicis, i-301: eran
e cessano un po'd'intromettersi, come fanno sempre, in tutti i pensieri
ii-467: solo andossi per la città, come vero e legittimo re, guardato dalla
. n. villani, i-1-38: come rio, che per diluvio ingrossa,
, 1-155: niente importi tanto, come il tenergli ben guardati dall'aria.
abate isaac volgar., 1-64: trovasi come tesauro non guardato e come combattitore spogliato
: trovasi come tesauro non guardato e come combattitore spogliato delle sue armi. pulci
di navarra,... custoditi come rei di gravissimo delitto, e strettamente
di gravissimo delitto, e strettamente guardati come prigioni. varano, iii-501: per
quella guardia alla persona del papa, come si debbe fare a chi non vuole che
sua anima, che lo conduce sì come cagione propria, riceva miracolosamente la graziosa
mani, e venne ad inginocchiarmisi dinanzi come gli altri. cicognani, 9-198: direi
di ciascuno ottimo uomo vola leggiermente sì come s'egli fuggisse della guardia e della carcere
/ così sicura senza compagnia, / come avesse in sua guardia mille squadre.
guardia, e libertà, e difensione, come loro amati sudditi. n. capponi
rimase pupillo in guardia della chiesa si come sua tutrice. dante, par.,
io vorrei che voi m'aveste scritto come la fate, dopo la guardia del vostro
una convalescenza appropriata, o guardia, come dicesi... questa guardia è di
persona. pirandello, 6-12: ignorava come qualmente il principe don ippolito lau- rentano
file di sedili; in mezzo, come una compatta guardia del corpo, i
fino al campo di suo cugino masciascià, come guardia di onore e di sicurezza.
i suoi membri erano armati e indossavano come divisa la camicia verde. -guardia regia
ragazzi e ragazze, cioè guardie rosse, come si può indovinare dalla fascia scarlatta che
e là le loro sentinelle avanzate, precisamente come avrebbe fatto un bravo reggimento della vecchia
e stupite nello splendore angelico, caddero come genti tocche da subita paura. d
del mare, dietro ai monti, come una guardia. -marin. ant.
4-i-339: le tre ragazze m'amavano come sorella, 11 vecchio come figliuola.
m'amavano come sorella, 11 vecchio come figliuola. io guardia a loro, esse
il mondo, leggo / la mia storia come guardia di notte / le ore delle
certo che essi potranno scatenare una guerra come la scatenava hitler o mussolini.
strumento, che serve per riparo o come rinforzo. nuovi testi fiorentini, 410
traforata a lamine d'ottone, congegnate come in cifra, forbite e lucenti.
averne guardia buona / e renderglielo poi come tornasse. -tenerlo in accomandigia.
sedia reale. petrarca, 314-13: come ardavamo in quel punto ch'i'vidi /
mai! / quando a lor, come a'duo amici più fidi, / partendo
la parte che gli era nota; come il frate di monza l'aveva posta in
aveva posta in guardia della signora, come ella era stata rapita. -affidarglielo
a qualcuno: servirgli di ammonimento o come invito alla prudenza. paolo da
così fece guardia d'ogni peccato veniale come noi dovremmo fare, de'mortali
lago mi si stampò dinanzi agli occhi come un faro di pace. cicognani,
, i-421: qui mi pianto di guardia come un drago; / di qui
rispondeva attenta allo sguardo dell'uomo, come un felino che sta in guardia.
due cose di ben differente natura, come un corpo che luce per sé,
per caminar davanti a me, come tu sei caminato. goldoni, viii-736
grande guiderdone, sì che ella li discovrio come catellina si penava di lui uccidere.
. pindemonte, 9-603: desiati apparimmo e come usciti / dalle fauci di morte,
la fronda il vecchio padre sta, come sileno, nascosto in mezzo a certi rami
pupillo in guardia della chiesa, sì come sua tutrice. -stare nelle guardie di
sua maestà celava questo suo animo, come quegli che tenea molta guardia della riputazione.
. tozzi, i-194: non sapendo come arzigogolare il tempo, andò al cimitero
tutti quelli addetti ai pubblici divertimenti, come guardiani dei piaceri. -ant.
si sforzano sommamente di racchiuder l'inimico come in un cerchio, acciò non si
di piedi,... a comportarsi come un guardiano di morti.
essendo rimasi senza signore, vanno dispersi, come gregge a cui manchi il suo guardiano
dell'una gregge e dell'altra, come sogliono, catellon catelloni le venivano secondando
assiste, cura, segue una persona o come istitutore, educatore o protettore o come
come istitutore, educatore o protettore o come servo o come accompagnatore. francesco
educatore o protettore o come servo o come accompagnatore. francesco da barberino, 65
seccaggine da dosso, di costoro che come guardiani e defensori e visdomini s'eran
defensori e visdomini s'eran promessi, come per obbligo, di dover avere per
. mariano da siena, 27: come fummo raunati, el guardiano ci fece
vogando avanti con tutti i remi, come si è fatto nel dar fondo al primo
stava [la barca] per spaccarsi come un guscio di noce sullo scoglio dei colombi
il bianco viso tento / e le sue come ha più di lume piene; /
. di giacomo, i-575: come arrivarono in questura e gli aprì il
mode (monarchiche e feudali), come guardinfanti, pettinature d'uomini e donne
posata su la campana del guardinfante, come una farfalla che dalla cintola insù sia per
per nataniele giudeo, che venne guardingo come la volpe. d'annunzio, v-2-190:
. cavalca, 11-47: ora hai udito come questo monaco fu guardingo, che non
piede. marino, 3-70: sì come sagacissimo seguso, / poiché raggiunta ha
futuro s'affissa / e 'l ver, come di furto, / tenta veder,
difetti de gli amici il guardo, / come l'aquila o il serpe d'epidauro
tal guardo sua virtù fioriva, / come l'avesse avante a gli occhi viva.
o striscia di cuoio che è posto come rinforzo fra la suola e il tomaio
altra multitudine, a'suoi succiessori venenti come per li buoni e vertuosi è la
.. abbiano quella esecuzione e vigore come hanno le carte delle guarentigie. statuto
protegere i luoghi più remoti e men gelosi come la fiandra. milizia, iii-209:
di londra, 10 tenevano in effetto come prigione. romagnosi, 19-73: guarentire
uno fra gli altri, che dirò come fatterello che allora correva, ma mi
, iii-132: l'uso di mangiare insieme come fra gli eroi d'omero,
guero. boccaccio, iv-167: così come la fortuna ti pigne, così procedi
* pensiero ', però lo definivano come frutto esotico. nievo, 867: il
'molto '; la qual voce, come che si ponga quasi per lo continuo
d. bartoli, 21-233: ma come ha ella [l'anima] risposto
] s'era ancor potuto trovar medico, come che molti se ne fossero esperimentati,
concessa la facoltà di operare miracoli, come sarebbe guarire scrofole solo a toccarle col
sua compagna e di giuditta mi appariva come una malattia che non valeva la pena
, invece di guarire, si romperanno come canne fradice! 7. cessare,
, 97-4: ahi, bella libertà, come tu m'hai / partendoti da me
ogni male: uccidere, ammazzare (come eufemismo). pulci, 1-27:
e schiacciò l'elmo e 'l capo, come un tordo, / e in questo
mezzo al resto della popolazione, veramente come una classe privilegiata. dossi,
poteva dir guarito. -ben guarito: come formula di rallegramento, oggi non più
gelosia molte battiture ricevute avea, sì come di quella guerito, secondo la promessa
per vesti modeste e ordinarie, o come fodera per abiti, coperte, guanciali
è il tempo suo di venderla, come sono... i panni lani grossi
a qualche tempo fa specialmente dalle contadine come veste per casa o, in genere
umilianti. monti, 5-189: conta come l'avean messo in guarnèllo; come
come l'avean messo in guarnèllo; come servito avea nella cucina.
. con una ufficialità pomposa e spettacolosa come quella murattiana, doveva presentare un pittoresco
alcino. la spagna, 1-44: dirò come gran cavalleria / mandò a ben guarnire
cuoio d'un animale, e guernitola come conviene o di piume o di squame o
gagliardetti, a fiamme e a stendali, come in trionfo. -assol. essere d'
ma gli veniva in mente ch'era come una fortezza, guarnita di bravi al di
que'traslati che mi- naccian ruina, come i fummaiuoli più alti di venezia,
, 2-275: queste carrozze non sono, come le nostre, guernite di cristalli,
piemontese, lxvi-2-267: disossatelo e riempitelo come l'anitro con la farsa, poscia fatelo
'mazzetto guarnito '. erbaggi odorosi, come carota, sedano, prezzemolo, basilico
bar illi, 2-11: si parte come sempre, molto semplice- mente, senza
di guascone e di lanzichenecco, spiritoso come l'acquavite, coraggioso sino al ridicolo
con un fare guascone, un po'impettito come se fosse disposto ad assumere una certa
condurrai il pennello così liberamente, come su queste guastabili materie.
... -non sentivi tu i come piccava e la lingua mordevati? / -dolci
, savione? / entra nell'osteria come fan gli altri. nievo, 3-63:
, avanti che quel danno occorra, come di rovine di case, di danni
condizioni, sì rispetto all'ingegno, come per riguardo al costume. tutto questo
più, poeta non significa già, come per tutti i galantuomini, un sacro
vuol fare un mestiere; / dunque come saran mai cavalieri / quei che l'arti
questi luoghi è poco frumento, perché, come il grano è maturo, la
braccio. gemelli careri, 2-i-353: come che i soldati di guardia faccian sempre
. giovanni dalle celle, 2-11: come tu non ti puoi dolere quando si
muoverlo perché renda ed aumenti, trattarlo come cosa viva che può guastarsi, sfuggire
13-86: quest'opera di corruzione si estese come un frutto fradicio guasta gli altri in
tolti gli agli liei, che si guastassino come pare che si guastino. crescenzi volgar
some d'uve in uno tinello e, come fossono calde, gittarvi su otto barili
, 1-1-198: passiamo ora ad esaminare come mai e per quali cagioni possano in
se non che egli avviene dell'opera come degli ordigni della meccanica, che quanto
con pericolo che la composizione si guasti come già è avvenuto in parte. serra
a. costanzo, vi-857: aurei, come quei fili che tu tessi, /
: onde avvien proprio a lei come a una donna bella, che, credendosi
porre. gelli, 17-118: avviene come d'un sasso gettato dopo l'altro in
così esangui e così miseramente arcadici, come appaiono in queste vostre sventurate traduzioni.
ec. hanno guasto parecchie parole, come da 'raucus ', espressivissima del suono
resto, quella concezione rimane eterna, come l'ermengarda. carducci, ii-1-34:
beni che non meritasti, / e come quisti doni tu gli guasti, / ingrato
lo re, che non si guastasse come salomone per amor di donna. bruno
: condizioni delle vere leggi, e come si guastano, mentre la natura all'
guastandola moltissimo. verga, ii-217: come siete stato buono e affettuoso con questa
. quanto m'avete resa felice, e come m'avete guastata! tecchi, 2-114
! tecchi, 2-114: -non ha visto come mi ha conciato il vestitino nuovo,
con quanti sensali aveva in firenze, come se da spendere avesse avuti diecimila fiorin
, a cui quel vigoroso guastava, come si suol dire, il mestiere.
in qualche parola v è stata trattata come la w germanica... per la
, ii-84: innanzi che gli inglesi fossero come ora guastati, istituirono sì fatti modi
azeglio, 1-99: presi il difficile comando come una bella occasione di farmi onore.
, giovani e forse graziose, ma come guastate in anticipo,
modo da non poter più vivere così come prima vivevano. guastatóre (dial
boccaccio, viii-3-73: 'guastatori ', come sono incendiari e simili uomini. buti
sì gran guastatore d'una vigna, come tu, roma, indomita e indomabile,
si provvedevano di vitto, per servire come corpo di strumenti alla maestranza. redi
lucio apuleio tribuno del popolo, sì come guastatore della preda de'veientani,.
in firenze non men che in grecia erano come tesori stimate le statue e le
seneca volgar., 2-125: tu come guastatore di questa legge sia morto,
que'signori fiorentini avrebbe insegnato l'arte vera come si piglia la palla, com'ella
dante, inf., 24-19: come noi venimmo al guasto ponte, /
ogni cosa guasta e scapestrata, sì come savia donna, con gran dili- genzia
11-153: tutta la vita era descritta come una palude d'acque guaste.
aleppo. baldini, 6-223: solo come mi trovavo in casa, e col telefono
faccia, co 'l naso guasto, violetto come un fico. bocchelli, 13-54:
sotto l'epidermide appena rosata, segnando come delle ombre tenuissime. -violentata
a monache sagrate in sodomitandole bruttamente, come si vedde a firenze in santa maria nuova
bel viso era divenuto pallido e ismorto come secca terra; ma ancora il nero vestimento
procedere che si fa in questo viaggio, come ne i nomi delle città e luoghi
stupire sul primo si suole, / come di se del tutto in lui svanirò /
forteguerri, 30-90: talché pensate voi come il buon prete / ne restò preso,
prete / ne restò preso, e come ne fu guasto. d'alberti [s
.., guastando con intendimento che come avessono dato il guasto tornarsi a fiorenza
quelle genti rapace si mosse, / come fa il lupo tra le mandre el guasto
e non a strato o a guasto come più comunemente si fa. lastri,
gettano le fave a strato, o come dicono a guasto. = deverb
specifico di 'incolto, abbandonato '(come in sallustio: « mons vastus
è ordinata ad alcuna cosa nocevole, sì come il guataménto della donna s'ordina alla
un suo iddio. ceresa, 1-27: come suo stato amore e imperio rege /
non parli, ma si resti, come chi ode cosa molto nuova, e
guatò con occhio smarrito sua moglie, come supplicandola. cesareo, 81: ella
dante, inf., 1-24: come quei che con lena affannata / uscito
/ quand'io domando, e'guata come un matto, / e non risponde.
ombra. bocchelli, 13-550: guatano come quando assistono a un giuoco, a un
portichetto della chiesa l'asino fu attaccato come al solito, mentre i due compari si
e novi tormentati / mi veggio intorno come ch'io mi mova / e ch'
/ e ch'io mi volga e come ch'io mi guati. boccaccio, dee
pagani attendati. bembo, 1-85: come se egli nell'acqua chiara guatato avesse
, / e vistolo a quel va come zagaglia. parini, 328: io vo
. berni, 117: io stava come l'uom che pensa e guata / quel
una rovere, e guattava minutamente, come e in che modo s'usava tal magistero
cieco, 44-28: quel chiudendo (come fa l'avaro) / gli occhi al
fra noi / venne una donna bella come voi. forteguerri, 15-35 'a guardia
mia vita per toglierla via. « sì come si dice nel proverbio antico: '
domenticato sul scanno. 11. come interiezione: guata, per richiamare l'
[petrarca], i-275: guata come la dota grande rifrenava l'animo di tanto
: oime misero, guata... come per adempiere un mio fanciullesco appetito della
; 'guardar l'un l'altro, come al ver si guata \ suole essere usanza
ed ivi stanno in guato, e come l'orso-ghigne e intende al bottino,
(chi sopraintende alle cucine), come nel lat. mediev. coquus et
si messe guatta per voler saltar, come fanno le gatte, adosso al leone.
i-427: ragazzi, che guazzano nelle fogne come le rane nel pantano. 2
tuscolano / nitente e snella, / come ala morbida / di pavoncella / che guazza
di guazza, / arrandellò quel tronco come pratico. tanaglia, 2-443: tardi in
suo elemento, egli guazza nelle burle come il pesce nell'acqua. alvaro,
parea la devozione, / e guazza quella come imo anitrino, / e faceva a'
spagna. guerrazzi, u-m: o come volete che... mi arrischi a
727: era invecchiato, livido, brutto come un vizioso marcio; né io credo
., vi-70: li denti tuoi sono come greggie di pecore che vennero del guazzatoio
. marezzato di increspature argentee, rimpiccioliva come un guazzetto sotto l'ampia e lucidana
, quando io gli ebbi detto, come finalmente senz'altri guazzeroni di brodi alterati
vicin gli menò, e mostrò loro come essi volassero. sforzino da carcano, i-2-42
dal setaccio del cielo colava lenta e densa come bambagia, l'impietrato era continuamente fradicio
del guazzo grave. ariosto, 19-42: come porco, di loto e di guazzo
, al rosolio e allo sciroppo, come ciliege, agriotte, arancine e simili
: i giuramenti falsi si tirava giù come ciliege in guazzo. pea, 7-433:
la gomma arabica sostituisce la colla animale come agglutinante; essa permette di dipingere rapidamente
perché, a scuoterle, danno un suono come liquore che sguazzi. =
papini, i-16: inno d'inverno sciolto come neve guazzosa / sul lavorato.
2-52: i muli, a gubbie, come si usa dire, o a tre
ho nel gobbio, / ch'è grossa come un uovo di grande oca ».
quale non guarda la lingua, è come... nave senza gubernàcolo e timone
sia. boiardo, 3-186: disseme come non facendo lui questa sega seria la
amae- strato da me... come si debba portare chi ha gubemo di
, sm. pergola o verziere, usato come luogo di diporto. tommaso di
, /... / tremando tutti come fa la foglia / e di pensier
: ben sapea quello che diceva astolfo / come colui che intende ogni sua gueffa,
, alle carole / mi fa impazzire come tordo in gueffa. pulci, 18-129:
balordo. grazzini, 4-149: come egli apre bocca ognuno appunta, ognuno
che 4 guegua 'stia a gueguina come il viareggino 4 susa 'a 4 susina
o guerra o pace, / guelfi, come siete in divisione. m. villani
infino al cominciamento del suo esilio, come i suoi passati, stato guelfissimo,
ciascuno erri appropriandolo a qualche parte, come fanno i ghibellini, non meno che opponendosi
non poteva nemmeno a rigore dirsi guelfo come rosmini, manzoni, gioberti; era
partito costituito non si possa parlare, come fu del partito politico neoguelfo (balbo
idea guelfa... io la tengo come l'unica soluzione ragionevole dell'intricato problema
genti, per qual si sia accidente come di balli, di feste per esservi
il fatto sta che pochi guerci aveano come lui il diritto di esser creduti tali.
quando una bocca sguernita, e guercia come la mia, non si tratta più
nell'uso avverbiale 'di traverso ', come nella locuz. quer ansehen * guardare
legge è... un espediente come un altro di lotta sociale e, di
ad armi atomiche, aggressivi biologici (come microrganismi patogeni, tossine batteriche, ecc
uno schema d'azione semplicissimo. — come personificazione. rota, 1-1-131: io
usarono felicemente le guerre di diversione, come quando... portavano le loro
le insidie che le si tendono, come accadde, e da opposte parti,
sempre può riuscire la guerra tavolata, come l'anno passato. -guerra terrestre
: vitellio,... veniva via come a viva guerra col rimanente delle forze
, benché si preferisse la guerra, come quella che da per tutto ha graduazioni maggiori
. sacchetti, 61: deh, come è fello / chi non si misura,
una nuova guerra. 12. come esclamazione. redi, 16-ii-19: amor
da barberino... ha narrato come lui e sandro d'antonio, suo
ultimo sangue (in costruzione con verbi come sfidare, battersi, ecc.).
(e, in costruzione con verbi come sfidare, battersi, ecc.:
non va alla guerra / invecchia come donna senz'amore. -apparecchiare la guerra
alle occasioni, secondo le opportunità, come sul momento vede tornargli meglio, e
). ariosto, 33-109: divenne come lucifer, superbo, / e pensò
a soqquadro. tasso, 4-18: come sonanti e torbide procelle, / che
luogo: andarvi a combattere, sceglierlo come teatro delle operazioni. segneri
per simil. tasso, 9-52: come pari d'ardir, con forza pare /
14. prov. -alla guerra come alla guerra: bisogna adattarsi alle circostanze
pronipoti dei signori capitalisti. alla guerra come alla guerra, e in guerra i colpi
tu mi sei storpiato o morto, come farò io poi? - alla guerra non
guerra. -tempo di guerra, bugie come terra: il clima di turbamento e
dice: tempo di guerra, bugie come terra. -uomo morto non fa guerra
costo; chi considera fanaticamente la guerra come l'unica soluzione di problemi e situazioni
guerreggiati. fiore, 11-8: dissigli come si contenea / lo schifo ver di me
guerreggiati o percorsi... diventavano come un supplemento tacitamente convenuto. mamiani,
jv-74: l'opinione d'un guerreggiatore come ney. pascoli, 1367: or sì
giov. cavalcanti, 237: micheletto, come uomo esperto nelle astuzie degli uomini guerreschi
* guerra guerriata o piccola guerra 'come si chiama oggi, che stanca, alla
, 139: i veri guerrieri, come i goti, cercarono di batter generosamente chi
guerrieri tutti biondi, e somiglianti, come fratelli, a mio padre. -per
cor per gli capigli, / forte battendolo come guerrieri. petrarca, 274-4: datemi
guerrieri. pirandello, 7-1157: rientrò come un guerriero nel salottino.
decima legione tenuta in grande stima, come più valorosa e più guerriera dell'al
guerriero. mi arrivi invece carico di profumi come uno zefiro da poeti. 2
: volentier canterei... / e come dal guerrier fecondo armento / escano sì
fed. della valle, 13: ma come va straniera / donna, giovene e
di dimostrarmi ancora una volta... come un nonnulla sarebbe bastato a fargliela crollare
se conosciuti v'avessi per adietro, come ora conosco. della casa, 666:
: era una guerriglia di sette monastiche come ai tempi di enrico iii di valois e
sperpera possanza, / li nominaron: come? / marescialli, almiranti.
l'iride aranciata e le ali lunghe come la coda e nidifica nel cavo degli alberi
complessione. simintendi, 3-4: raunaronsi come fanno gli uccelli, se per alcuno
/ con quei loro occhi d'oro / come rotondi ventagli di piume. l.
: gli alchimisti,... sì come quelli che hanno in odio il sole
quelli che hanno in odio il sole come nottole e guffi, mai non compareno
1-251: è pur ora sbucato fuori come un gufo da quelle dense arcadiche tenebre
sono i tuoi grandi occhi, / come quei d'un notaro criminale. nievo,
ancora a chà- tillon, incerti sul come ordinare la francia: la loro esitanza
minacciare il re. idem, 643: come uno stuol di gufi / a vecchio
egli rimaneva solo in piedi, ghignando come un gufo reale sopra un cimitero prodotto dalla
a piangermi prima della morte, appollaiato come siete su quel muro. 2
, xv-563: montevecchi ha del gufo come il suo ospite, e parla poco,
dotti moderni, io sarei uccellato proprio come un gufo. g. m.
di far ch'ei rimanga / beffato come un gufo. fagiuoli, i-94: gode
e di vivere a me, non come un gufàccio spettinato, ma come un
non come un gufàccio spettinato, ma come un uomo che ama la sua pace.
cuspide. ramusio, i-19: come si giunge alla sommità della torre,
picciola torricella, la cui cima è come una guglia. galileo, 4-3-9: piccole
di chiesa, non fastigio di duomo come in ogni altra città italiana, ma quasi
, ma sotterrata assai, che è come quella di s. pietro di roma e
). gnoli, vi-1211: composti come martiri piegavano i morenti / cipressi le
-l'infiorescenza eretta di un arbusto (come canna, sambuco, ecc.)
ci 'nvita / per forza, come fa la calamita / quando la guglia tira
g. raimondi, 2-60: gente come noi, -brontolava tirando ima gugliata di
grazzini, 4-139: io poteva pur far come disse il padrone, senza tòr la
, io -conci. (515): come il nuovo giorno apparve, levati,
povero padre. serdonati, 10-132: come è uomo molto prudente, colla guida
erano le parole del marito che io riudivo come se la mia stessa anima le ripetesse
ii-iio: raggiunsi la guida: che come mi vidde incominciò a ridere, e dire
ha commesso alla guida / che, come m'abbia in queste selve tratta,
cecchi, 8-25: vecchiucci, ciechi come talpe,... una bambina,
carlo alberto. bocchelli, i-98: come guida andò il suo compagno. ufficiale
di loro e più grossi e arditi, come sono i re dell'api e i
,... sciolto da'legami come i fanciulli, che senza guida o maestro
. mazzini, i-604: se sentite come noi la vergogna d'una condizione nella quale
il povero bunzal che roteava nell'aria come un paleo. bartolini, 1-31:
, le guide del tram, lucenti come carraie colme d'acqua. -tipogr.
l'ufizio di forare i legnami grossi, come piane. -scalpello sagomato, sgorbia
ad uno strumento di finissimo acciaio, come una striscia, in superficie da una
, siete perfetto maestro dello spirito, come si vede massimamente nell'egregio libretto della
chiudono alcune vele scorrenti su certi anelli, come posa e scorre una cortina sopra
e nel canone, parte che serve come di proposta e di richiamo alla parte
correre, sulla guida d'asfalto liscia come il pavimento d'un salone; e
radi fra loro... servissero come di guida a que'pignoni o sassaie.
l'arti fioriscano ne'tempi suoi, come lo fecero ne'tempi de'suoi antenati,
non dài tu de'calci a gli altri come a gli uomini? rispose: perché
restaro... /... come un branco d'innocenti agnelli, /
gabella alcuna, così per la messa, come per la ritratta. lastri, 1-3-83
usasi anche in forma d'addiettivo, come 4 vacca guidaiuola '. settembrini [luciano
le pedate di chi vi precede, come le pecore dietro la guidaiuola. beltramelli,
malannate! -essere pieno di guidaleschi come il cavallo di ciotta: essere pieno
: son sempre quassù pieno di guidaleschi come il cavallo di ciolla. cicognani, 3-197
'tutte le cose che putono, come fanno le bestiacche guidalescose e le morte
suo giardinetto, guidandolo per ogni pianta come in un mondo. « questa è
informare sul percorso da seguire: servire come punto di riferimento. monte, xlii-1-50
, / guida li passi miei, come facesti / più volte in mar di leandro
in qualche villa a guidar greggi, come chi cultiva e lavora la terra. g
: veggian... / redena come vuo'cavai guidare. b. davanzali,
dante, par., 31-125: come quivi, ove s'aspetta il temo
'l'ho vista, sul ghiaccio, pattinare come un geroglifico. 'ci, ci
138: il punto sta ora a trovar come si ha da guidar la sega per
ove la cupidigia e l'ambizione, come cieco, il guideranno. b. davanzali
. foscolo, xiv-405: non so intanto come regolarmi per vederti;...
: capisco tutta la tua sofferenza e come in certi momenti l'uomo vacilli,
di morte. cantari, 109: dicea come fa chi mal si guida: /
avere, il tenea guidava e governava come avesse xl anni. vasari, ii-38:
dolce / mastro che i piedi tuoi, come a lui pare, / guida e
: i timidi tiranni guidano il volgo come gregge tremante allo scoppio del fulmine.
si videro i vescovi... guidare come feudatari truppe d'eserciti armati. a
1-39: quinto massimo le battaglie guidava come giovane, essendo veramente vecchio. g
le guanze. frezzi, iv-n-73: come donzella che ha a guidar la danza
modo. straparola, 4-1: vita non come uomini ma come bestie guidavano.
, 4-1: vita non come uomini ma come bestie guidavano. -guidarla:
. cecchi, 33: io non so come / tu te la guidi con questo
guidarménti. 5. maffci, 364: come quando a le cime alte del monte
nel confessarvi burlate, ricevendo l'assoluzione, come i forusciti il guidàtico per darsi
nella piena chiesa, guidato per mano come orbo ch'io era. de marchi,
dante, purg., 12-102: come a man destra, per salire al
d'ottobre 1341. ariosto, 20-28: come turbar l'aria sentiano, armate /
tra la vita e la morte, come tu ch'eri coglia di toro e non
lenzia della lussuria essere caduti gli alti, come cedri del monte libano, guidatori della
cigni si vedeva tirare, in cui, come donna e guidatrice si vedeva quella bellissima
vi è annunziata in maniera generale, come guidatrice e redentrice dell'uomo ch'ella toglie
di chi mi loda, per poterlo guiderdonare come merita. -assol. malvezzi
amar già non osa / qual sente come servir guiderdona. fra giordano, 5-122
vivere, 4: in paradiso vedrai apertamente come iddio gui- dardona le virtù. masuccio
amante per la rarietà di possere aver quello come il marito, con mille dolci paroline
corona / e con eterno pianto, / come conta lor canto.
guiderdonata con gran numero di danari, come quella di certi loti da gneo domizio.
materia d'accostarsi a noi, sì come a buoni guiderdonatori. p. f.
dee., 5-6 (60): come i falli meritan punizione, così i
guide generali del battaglione (e serviva come punto di riferimento al fine di porre
ricompensare. pucciandone, 3-48: come fanno / li bon signori a li
ò fatta vostra volontà compiutamente, sì come voi medesma conoscete, or vi prego
propria del nord america, è apprezzata come pianta ornamentale; il legno è impiegato
di mobili e i semi sono usati come surrogato del caffè. o.
6-51: il revolver... pirlava come un guìndolo. 2. figur.
, il capo pieno d'idee, come una zucca è piena di semi..
buffalaccio farebbe tal pazzia, che, come mi scoprissero poi, e ch'io non
: teneva [carlo] al guinzaglio come un orso, facendolo ballare con un
insieme..., e questi altri come sugatti o come piccoli guinzaglietti che le
., e questi altri come sugatti o come piccoli guinzaglietti che le connettono e le
serba. carducci, iii-19-227: genova era come una fornace, dove diverse guise di
per le tue guise fu unanime, come oggi gli occhi delle parigine ti divorano
in grieve pianto fecerne anovaie, / come s'usava, a la guisa reale.
: questo gallo gigante,... come un pappagallo, è stato ammaestrato,
state le cose da me raccontate che come io le vi porgo, s'ingegnano,
e sempre / m'è, non so come, da le mani uscita; /
. leopardi, 37-19: vidi rimaso / come un barlume, o un'orma,
. monte, ii-389: io non saccio come mai racquisto / del mio cor
gente oltre pensata / non fosse, come fu, su quello entrata. storia
. guischart, guichart. è rimasto come soprannome di roberto (1015-1085), figlio
: quand'ella mangia poi, non come un guitto / trangugia il cibo,
regi non portano più corona e parlano come i guitti dei minimi teatri. pea,
paesi dove era stata una commediante guitta come questa, per accertare lo stato libero,
miseramente. guittone, 234-10: sì come ben profetar, me nomando: /
. a. verri, 11-373: come sosterrai che gli spettasse la dominazione delle
sonno. pascoli, 1123: fu come il brahma, a cui sporgean dai
: marielène balzò in piedi, guizzante come una fiamma, e si curvò e
, ii-174: non qualcosa di tristemente ruinoso come il tortuoso e frondoso ripullulare dell'edera
ne distolse. beltramelli, ii-235: come cresceva il ritmo della monodia, ella
rete i prigionieri /... / come i pesci, allorché scalzi e leggieri
inverso lor s'è dibattuto, / come spander, se la merla fuor guizza.
e dove il serpe guizza, / spessi come tempesta i colpi libra. marino,
. febus el forte, 5-35: come fontana che per natura surge / che
purg., 25-26: e se pensassi come, al vostro guizzo, / guizza
estremi e guizzava or sì or no come se gli rincrescesse di morire. pascoli
guizzavano e si sbattevano per il cielo come pesciolini di primavera. 6
dante, purg., 17-42: come si frange il sonno, ove di
... che si possono considerare come i tuoni della luce. mamiani, 1-131
aretino, 9-475: se ne rallegrarono, come pescatori che dopo una sollecita diligenzia godono
, purg., 25-25: se pensassi come, al vostro guizzo / guizza dentro
: lo sguardo gli era strisciato addosso come un guizzo di serpe. soffici, v-3-454
. soffici, v-3-454: mi appariva come una vecchietta bisbetica, che si moveva a
a questo passo diedi un guizzo, come chi di semplice testimonio che si pensava di
dante, par., 20-143: come a buon cantor buon citarista / fa
. febus el forte, 6-29: come fu gionto a febus scol- tenno,
io m'intendo così male de'vostri nomi come voi de'miei; ma la gumedra
manna. e quella manna si era come seme di coriandri, fatta nel colore d'
carico, sepolti nelle gune / del grano come in cemeterii cavi.
nei giardini europei (e talora, come la gunnera tinctoria, usata nella concia
sono allevati soprattutto per scopo ornamentale (come il gurami perlaceo, il gurami nudo
, par., 30-68: poi, come inebriate dalli odori, / riprofondavan sé
pallido raggio, si inabissavano strade nere come pece, s'aprivano gurgiti bui
, i-i-no: non parlo delle pere gragnole come le zuccherine, le lagerette, le
fatto di pasta cotta in forno, concavo come una piccolissima cassettina; l'empiono d'
polvere di guscio di seppia usata come cosmetico. pulci, ii-133:
i frutti di alcune piante (come noci, noccioli, castagne, ghiande
le noci] due coverte, la prima come di calice piumato, l'altra un
. sassetti, 417: è come dire pagare un debito di centomila ducati
; ma egli era in guscio, come appunto viene dalla pannocchia. monti, 20-
dir pigliar aria pe'suoi canali fatti come i nostri, torno a dirvi che le
in mezzo al cielo, e rotte come gusci d'ovo. -uovo al
totalmente, l'organismo di alcuni animali (come tartarughe, chiocciole, ostriche, ecc
cancro l'ostrica ingannare, / e come il fuscelletto in bocca avia, / e
serrata di verno e te la dipingessi come ella è fatta..., non
iii-1-361: io non ho la pelle come il guscio della testuggine o del granchio.
di molte ragioni, / che rimbombava come buca e tana. / e fèrno
mandamelo spennacchiato. foscolo, xvii-399: io come un istrice vivo nel mio guscio,
e che riguarda il suo guscio d'uovo come un grande orbe terraqueo. cantoni,
edificare, esempigrazia, una nave, come potrebbe far meglio che cominciare da'primi
, ciò è da'legni che servono come per costole e fanno il guscio, e
, e non si scorgeva niente di come la carrozza era al difuori, nel suo
alla riva. d'annunzio, v-1-920: come nel giorno di buccari, i gusci
questo dì 8 di maggio 1504, come neri di filippo rinuccini mi dette uno
vezzeggiare una passione di trent'anni, come un amorino col guscio in capo.
barilli, 2-219: leggero e traballante come un anatroccolo che ha rotto proprio allora il
: eiaculare. aretino, 20-161: come l'arai messo in dolcezza coi tuoi
dalle ali che al tepore si aprivano come guscelli. -acer. guscióne (
recano un duplice sistema di corde (come nel tipo affine alla cetra tirolese diffusa
... sono li naturali, come quegli che appartengono al corpo, cioè
, ché egli è fondato nell'umido, come in sua materia. = voce
mia cena. frezzi, iv-1-41: guarda come trapassi in questo loco, / dal
si scomponeva in triste linee angolari, come chi gusta per errore una bevanda amara
g. gozzi, i-24-95: come verrete sì a mano a mano, /
elli è ito con la volontà morta, come debbe, egli gode, e stando
robusto. g. morelli, 271: come verrai in perfetta età e che 'l
altri... avesse gustato veramente come è fatto il sapere, conoscerebbe come dall'
come è fatto il sapere, conoscerebbe come dall'infinità dell'altre conclusioni niuna ne
una amata e cara compagnia deriva, come quivi si fece un tempo. oddi
ascoltare con silenzio se volete gustar bene come un pietoso e lagrimoso disturbo possa avere
ha osservato tutti e'particolari e gustatigli, come chi gli cognosce per esperienzia. caro
lina, io voglio che tu sia come la mia poesia: che pochi t'intendano
in tutto simile! che, così come tantalo l'acqua mai ha gustato, io
vita agitata, che ci si chiede ripensandoci come abbiamo potuto gustarla e tradirla così.
e se la carità ti gustasse, come gusta agli animi perfetti, donna iniqua,
gusterebbe molto più d'una slavatina biondina come te. 16. locuz. -gustare
numero de'libri viventi, e fu interpretata come un libro classico, poco letta,
da me esperimen- tata e arcanamente gustata come 'folle de sa cervelle '.
ragunano e rapportano in dell'anima, come in una sentina, tutte le perturbazioni
. d. bartoli, 9-29-1-14: come in nulla consonanti e d'accordo a ragion
, e sion monte d'iddio, come luogo più de gli altri soave,
agli dei che gli facessero un collo lungo come quel d'una gru, perché il
cavalcanti, 278: o cosimo, come può egli essere che in cotanti dì che
a. cattaneo, ii-21: come un bevitore è trascinato ad ubbriacarsi,
inganna li amatori, il quale, come più da loro si riceve, maggiormente
iv] il conte d'olivares, come favorito suo e mezzano de'gusti. pavese
a'quali è lecito a lor talento, come fantesche repudiarle, e prenderne dell'altre
-l'ho veramente scoperta come va. è roba di tutto gusto
mente il dolce di quella manna celeste, come farebbe chi tenesse nella bocca un ottimo
mai sì fino il gusto dell'ingegno come quello del palato. carducci, iii-
la stessa opera spontanea del genio riprodotta come opera riflessa dal gusto. b. croce
fu sì santo né benigno augusto / come la tuba di virgilio suona. / l'
restringersi al semplice approvare e rifiutare, come nella coscienza immediata dell'artista in quanto
insino a tal segno il gusto moderno che come cosa tediosa non sa sofferirsi da molti
97: nella città..., come moda di vesti, si cangiava ogni
propagossi in ogni storia, or fingendole come antiche e d'autori illustri, ora
che tengono (come scrive il vasari) più della maniera
onde, se non sanno, conoscano come si compongano adesso i libri sul gusto
erbe aromatiche per insaporire le vivande (come rosmarino, basilico, origano, prezzemolo,
da me in buona parte, sì come io candidamente ho fatto la presente opera
dallo avviso di non poter avere, come aspettava, piero de'medici. c.
mangiato mai tanto e così di gusto come quella sera. -di cuore, con
l'adele che vedeva tutto cotesto armeggìo come lo vedono le ragazze, colla coda dell'
si fatichi intorno al latino? e come può volentieri, se nulla v'impara?
patito non abbia la faccia gialla come un fiore di piscia- cane. bocchelli
sorsate, scrollando il capo alla fine come un uccello. 2. per
il vivere gustoso, / inconscio e ghiotto come il mio palato. -sostant.
1-1-400: e 'l viver dì per dì come il falcone, / oh egli ha
[il bronzino] a conoscere, come seguace del civoli e gustoso non poco
bibbia volgar., vi-259: sì come storace e galbano e ungola e gutta
galbano e ungola e gutta e sì come libano non tagliato, vaporai nella abitazione
per preparare adesivi, cementi dentari, come eccipiente di medicinali, ecc.
usato dagli antichi per le libagioni, come recipiente per oli e profumi, ecc
i gravi pellicani dal sacco gutturale venato come le dalie. sinisgalli, 6-167: questa
capo della quale è la c, come * caput '. f. negri,
1 lidii avessero avuto questa pronunzia gutturale come i fenici, l'avrebbono lasciata per
parte di sopra è stata inserta quasi come un coperchio una certa parti- cella spugnosa
..., il scià fare ferlezare come guvo a la feria. =
questi cani e questo va cercando; e come ha trovato = deriv. da
da gutturale. la fiera abaia come guzo, per essere il cane piccolo.
delle novelle... questo carattere, come altrove si ragionò, quanto è la
2. in numerosi casi serve come abbreviazione o simbolo. nella segnaletica stradale
frutto che nasce sotto terra di grossezza come un radicchio ma piccolo come fave:
di grossezza come un radicchio ma piccolo come fave: el qual succiano ed è
: el qual succiano ed è dolce come mandrole, ed ha qualche sapore di
al tempo di carlo ii, e valse come rimedio agli arresti arbitrari ».
boccaccio, vi-170: hai! come bella seguiva una storia / della
hallalì, inter. grido che veniva usato come incitamento e come segnale nella caccia a
grido che veniva usato come incitamento e come segnale nella caccia a cavallo.
valle, 175: alleluia, ovvero, come anche si scrive e per
sin dai tempi antichi e largamente usata come euforizzante da popoli medio-orientali e dagli indiani
erotico e viene consumata in tavolette o come preparato idralcolico, oppure, mescolata con
, 1147: mazzini, già, come gesù trentenne, / era già solo.
/ cupo, mandasse 1 fidi, come il veglio / della montagna, ebbri d'
iv-1-810: certe sostanze..., come l'oppio o l'haschich, portano
schiave simili a quelle del levante, come inebriate di ascisce, uscivano da certi
per indicare la 'canapa 'indiana (come locuz. abbreviata corrispondente a 'erba dei
romantico in tanti lati, è anche, come abbiamo visto, uno sforzo per togliersi
secondo lo grammatico e significa dolore, come ai. penna, 2-31: hei
); nella poesia lirica entra spesso come elemento costitutivo di altri versi, trovandosi
è un'altra erba che è pure come cardo, e ha foglie più strette e
ha odore alcuno, ma è bello come un oro. della valle, 137:
ma trice n che ha come elementi le derivate seconde di una
grossularia, di colore rosso, usata come gemma; si trova nelle sabbie
cristologiche ortodosse, riteneva l'illuminazione interiore come unico mezzo di salvezza. =
che ha infinite dimensioni ed è concepito come un insieme di successioni di numeri reali,
di successioni di numeri reali, considerate come punti di uno spazio (gli elementi
estens.: appariscente, scenografico, sfarzoso come un film realizzato secondo il gusto
faceva: -hum! hum! — come voler far capire che alle fin delle
del terreno (e ha grande importanza come causa principale della fertilità dei terreni agrari
e la coda di questo animale erano come quelle del topo... questi hutii
anticamente era nettamente distinta nella grafia, come è in quella di altre lingue, in
né o si scrisse così presto, / come smaltite fur tutte le merci. martini
i nel principio di moltissime voci (come che essi la e vi ponessero in quella
, che alla toscana), sì come sono * istare, ischifare, ispesso,
alcun'altra consonante stia dietro, cominciano come fanno queste. buonaventuri, iii-
2. in molti casi è usato come abbreviazione e simbolo. nella numerazione romana
introdotto nel medioevo, fu spesso interpretato come una eccessiva pignoleria). thovez
allora mettere i punti sugli i: come non s'era mai parlato tra noi
un po'riposare. - -diritto come un i: senza nessuna esitazione.
s. v.]: 'diritto come un i ', modo familiare dell'
. la j, introdotta nel medioevo come variante grafica della i dopo altre lettere
): ingannasti tu mai persona così come fanno i mercatanti? poliziano, st.
mascolini nel numero del più che cominciano come quegli a chi si dà nel numero
la benedica! perché non sono tutti come lei i...? basta;
neri, crocidanti / versansi i corvi come fluttuando / contro i due muri ch'
, 11-1609: fu cieco e servo, come i più, vegetò e non visse
/ fuor d'ogni altro comprender, come i piacque / s'aperse in nuovi amor
de testare el dicto dì de sam iosep come s'el fusse el dì de
, andare. comu nissimo come in altri luoghi. * »
etere (ed è usata in medicina come diaforetico ed espettorante). =
è accompagnata poi dentro da certe membrane come quelle del granato, dove stanno i
i ramuscelli che producono i fiori come le viole, di tre colori
pisa, 1-279: nel fieno iacerà, come agnello. fra cherubino, 3-87
. g. visconti, 1-44: come il metallo in fiamma di fornace /
stillanti,... perfettamente immobili come le cose minerali, in un'apparenza
'. ialoidèo, agg. trasparente come il vetro. 2. anat
sta sopra le piante e si lancia come dardo e passa attraverso le fiere e l'
, classe di spugne attualmente note come esattinellidi. = voce dotta,
. la canzone all'anfora è come il preludio. -comp. di
verso giambico. salvini, 6-130: come è il margite attribuito ad omero,
e baci. pascoli, i-652: come è sospiroso l'amore nell'elegia!
è sospiroso l'amore nell'elegia! come è amaro o scurrile nell'iambo!
montagne greche, iapigie, lucane forma come un anfiteatro. = voce dotta
solido, di colore bianco, contenuto come estere nella cera giapponese.
, 2-225: in oltre 'iaspis figolorum 'come a dir giaspide di terra cotta.
stanno... sciabole pieghevoli, come una frusta, tutte incise con gusto
vocali fa mal suono e partorisce (come dicono i latini) iato, si
faccia così gran voragine o iato, come quello de 1'* a 'e de
, 9-152: ahi dura terra, come non apristi / un cieco iato,
ingl. hiatus (nel 1563); come termine di anatomia (nel 1886)
tutti i fenomeni vitali o patologici considerandoli come semplici fenomeni meccanici, in opposizione alla
sete sorare. caviceo, 1-43: sì come voluntaria e del mal fare gloriosa e
. maestro alberto [tommaseo]: come la nave è iattata dall'onde,
; iavanitico.... come nave, sperando alcun frutto, / con
o ricoveri appositi de rodo avemo come turchi hano aute due sbrabozate, jazzista (
i-26: tutti i fiorentini ingegni, come si conveniva in tale pubblica iattura,
gioberti, 9-ii-454: gli attici, come ioni o iavaniti di origine, si
. ebano. riferire ad altro organo vegetale come a spora o a intelligenza, 61
una cosa medetutte le parti del corpo come nell'ibernazione. pratolini, sima,
esulta in basso fusto. paralisi generale, come l'ibernazione, dopo la paralisi, but
domino. firenzuola, 899: deh come da lontan scorgo il gran giove / colmar
con queste innanzi si gettano, e come se uscissero d'un mangano, si veggono
caldi, coltivate per i fiori (come l'hibiscus rosasinensis) o per le
rosasinensis) o per le fibre (come l'hibiscus cannabinus) o per altri
cannabinus) o per altri prodotti (come l'hibiscus sabdariffa, che dà il
che i mercanti vendono a peso, come i frutti. alvaro, 11-255:
passai tra gli amorosi affanni, / come ne'colli iblei d'april le pecchie
selva de'tigli frondosa / dolce sussurra come falange iblea. idem, i-783:
i-783: scorrean gl'idilli / intorno dolci come il mele ibleo / ed a'1
malattie infettive; gli indigeni la usano come afrodisiaco e come tonico).
gli indigeni la usano come afrodisiaco e come tonico). = voce di
. eburneus * eburneo, bianco come lavorio '. ibridare, tr
e non dovrebb'essere sentito e rappresentato come un parente di ivan karamazof e di smerdiakof
, nel quale i personaggi siano veduti come idee, atteggiamenti dello spirito o «
... avvizzirono presto e morirono come tutto quello che è ibrido. banti
mediocri operai, in piccoli impiegati servili come suo fratello... né lui
croce, ii-1-460: i paesi latini, come i germanici, hanno avuto arte dell'
cecchi, 2-134: io mi sentivo come il 4 passeggero ignoto 'o 4 l'
3. chi agisce o si comporta come un personaggio di un dramma di ibsen
feste celebrate il 20 del mese, come quella dei misteri eleusini, quella in
ad associazioni filosofiche o religiose che celebravano come solenne e festivo il ventesimo giorno del
abissi del ciel vista mortale, / come nottola al sol cede e vien meno:
preso vigore e ardore in nessuna stirpe come nella nostra. = voce dotta
matrigna: questo pensa il padre facendo notare come nel collegio fossero proibite le sigarette e
candidi, dal volto stretto nelle bende come lazzaro risorto, e le cento ìcchesi dei
iccase di fisionomia coloniale. -scherz. come personificazione. a. m. ricci
toscani, 372: un par di gambe come un archetto, come un iccasse.
par di gambe come un archetto, come un iccasse. soffici, v-2-204: si
tutto nel fango e se ne fa come una corazza. gioia, iii-77: l'
carrette, imagini, overo tavole, come icone d'altari e cose simili.
sopra tutte le altre carissima, e sacra come una icona votiva. lucini, 3-259
/ passan vescovi d'oro ed ingemmati come le teche / delle iconi contese.
astratto, per mezzo di corpi umani: come delle virtù, de'vizi, delle
la parola architettonica immedesimata coll'edifizio, come la favella e l'accento sono la
, ii-205: perché l'effigi loro, come quelle di avi comuni a tutti,
non portavano [i galli] baffi, come ci ha fatto credere l'iconografìa romantica
davano a'cattolici, ch'essi accusavano come adoratori d'immagini. d'annunzio,
vedeste nell'iconologia / del ripa, come mai venga scolpito / il matrimonio,
avevano gli dei, press'a poco come il sangue azzurro dei nobili. borsi,
prima idea, in quanto si conosce come intelligente e intelligibile per virtù propria, e
tenuto deo. questi mercatanti l'adoraro come idio e feciorli grande offerta. cavalca,
quasi iddio. 5. come esclamazione ammirativa. aretino, 20-352:
guardi, ci liberi, ci scampi: come augurio e speranza di essere preservati da
iddio: in verità, certamente (come formule asseverative). la spagna,
., ii-iv-5: volsero che, sì come le intelligenze de li cieli sono generatrici
noi significa essempio overo esemplare, e sono come essemplari nelle generazioni che si fanno.
bellezze inferiori traevano origine e derivavano, come da loro proprio fonte, da certe
: la relazione in sé è una come l'idea. questa relazione una, obbiettiva
idee; tra le quali, sì come... è la idea della perfetta
. gentile, 2-ii- 133: come contenuto della percezione la sensazione, si
soggetto stesso, il quale si percepisce come sensazione, o in altri termini il soggetto
o una proprietà di qualche cosa come separata dall'altre o quel ch'è
non rappresenta che una cosa sola, come l'idea di me, di cicerone,
cose o un rapporto con più singolari, come uomo, pianta, triangolo, e
de'nomi, che chiamansi appellativi, come quelli che rappresentano quel ch'è simile
nature universali, o sia le essenze, come idee immuuomo, di un cavallo,
dal fondo stesso della natura nostra, come sono quei sensi della nostra esistenza, della
il suo oggetto sotto forma corporea, come sarebbe l'idea del pensiero, della volontà
solitudine. suggeriscono l'idea metafìsica: come la luna, e i pianeti che
è l'astratto dell'amor divino, come l'amor di dio è l'idea morale
un nome è un'idea nominata. come, appunto, una buona statua.
notizie di quel ch'è l'oggetto, come l'idea di luce, di suono
quel, che non è l'oggetto, come l'idee le quali rispondono alle parole
non ha oggetto corrispondente in natura, come un'idea di un monte d'oro,
se l'oggetto è impossibile e ripugnante, come un cerchio quadrato, un ircocervo,
cui non vadano unite altre forme, come sarebbe l'idea del rosso, del
forme, o concepibile per vari aspetti, come l'idea di un -idea sensibile
fino a quel tempo, era stata come inosservata e rannicchiata in un angolo della
istituzioni. delfico, ii-368: come poi i popoli in tali passaggi portano
con l'idee donna prassede si regolava come dicono che si deve fare con gli amici
, senza scrittura, senz'arti, come potea sorgere un genio così trascendente?
oriani, x-13-13: la famiglia raggiunge come organo e come gruppo la propria perfezione
: la famiglia raggiunge come organo e come gruppo la propria perfezione nella monogamia la
il cristianesimo. col primo si stabilisce come costume nel campo storico, col secondo come
come costume nel campo storico, col secondo come idea nel campo spirituale. papini,
, onde con molta angoscia ne è come ossesso. deledda, i-574: ella s'
alla polvere non in quanto polvere, ma come segno che tutte le cose andavano per
età, in cui vuole che, come in lucerna presso allo spengersi, il
, che abbiamo a parlar con uno come se fosse un'altro, e tuttavia in
della scultura e dell'architettura, / come della giustizia, mona astrea. varchi
da fidia, di cui il tempo ha come paralizzati i rigidi lineamenti del volto.
,... che bisogna ammansire come un cagnaccio per motivo d'un grosso interesse
quell'universo che si determinò un tempo come cesare e pompeo e si determina ora
cesare e pompeo e si determina ora come noi vivendo quelli in noi, di
o dipende dal pensiero, considerati come entità c attività essenzialmente spirituali (quindi
poeta che altro, e che sceltala come personificazione dell'oggetto d'un amore ideale
valutare è buona la moneta ideale così come la reale, e forse anche più:
quando apprezza alcuna cosa, è considerata come ideale. boccardo, 2-367: chiamano
pure al carducci perché veda anche lui come si fa la critica dai poe- tonzoli
trova dovunque risiede il perfetto bello; ma come gli oggetti differiscono fra loro di pregio
un nulla. d'annunzio, i-475: come in un tempio, ne 'l tuo
finch'io vivo unica sorgente per me, come italiano, delle mie poche gioie e
altre volte...: ma come ideale, ti adoro quale mi apparisti a
assoluto (io, assoluto, autocoscienza) come unica realtà trascendentale. galluppi,
una dottrina che non considera l'idea come un mero atto dell'intelletto; ma
un mero atto dell'intelletto; ma come un principio che sussiste in sé fuori dell'
non può concepire l'idea se non come pensiero in atto, e quasi coscienza
carducci, ii-9-31: ieri illustrai, come dicesi con superbissima pedanteria, il son
prete ammalato di idealismo religioso pretendesse vivere come i primi cristiani, distribuendo ai poveri le
, le cose, gli eventi non come sono, ma come si vorrebbe che
gli eventi non come sono, ma come si vorrebbe che fossero; mancanza di
vuole che, alla maniera delle secondarie, come sarebbe il sapore, siano un'affezione
croce, i-1-324: lo schelling, come gli altri filosofi idealisti, tiene fermo
moravia, xii-24: io non capisco come un uomo intelligente come lei tenga tanto.
io non capisco come un uomo intelligente come lei tenga tanto... a
conosce le cose dell'universo, è come il simbolo della necessità di risolvere la
, iii-18-372: avete udito? orgoglio, come si diceva, satanico da una parte
non faccia della idealità, che assume come principio, una anticipazione 'in re', la
soggetto e oggetto ma soltanto soggetto, come reale soggetto che si realizza nel processo
cosa strana ai dilettanti del positivo, come s'intende da molti, il dire che
ogni idealità. pascoli, i-170: come nella lotta economica sostengono gli operai contro
le assorbenti ambizioni che già si mostrano come le prime nuvole di un uragano,
non li nega) non è altro, come abbiamo detto, se non l'«
nell'altra è il perpetuo moto dello spirito come relazione e circolo. gentile, 2-ii-133
relazione e circolo. gentile, 2-ii-133: come contenuto della percezione la sensazione..
soggetto stesso, il quale si percepisce come sensazione, o in altri termini il
[il manzoni] procede dallo schiller: come lui, idealizza la storia; come
come lui, idealizza la storia; come lui, idealizza il dialogo. b.
pensare al genio morente? e sentire come la natura e il genio siano sorella e
genio siano sorella e fratello? e come il paesaggio dovrebbe esser sempre idealizzato per
3. immaginato idealmente come dotato di pernon si deve credere cne
caratteri ideati nel romanzo, a un dipresso come de'caratteri finti nella società. massaia
nel vano più piccolo, probabilmente ideato come ripostiglio, mancando le cantine.
poteva apparire agli occhi dell'amante idealizzata come nella prima sera su la via azzurra
prima sera su la via azzurra, o come nell'oratorio segreto. tozzi, ii-593
tozzi, ii-593: era, certo, come il viso idealizzato d'una delle donne
farle, non conforme sono, ma, come si dice, idealmente, fosse altresì
fosse altresì appresso gli antichi tanto comune come è adesso. tommaseo [s. v
parte soltanto. carducci, ii-18-180: come vorrei esser da vero in fatti quale tu
indipendentemente dal soggetto, pur considerandola subito come contenuto dell'atto concreto dell'io,
savoia, quale tutti supponiamo d'averlo, come pensa v. r. a.
, 68: se fosse il mondo, come lo dipinsero alcuni, una tragica poesia
piena d'un ente indivisibile, o considerato come indivisibile, ella trova altre specie piene
b. croce, iii-23-290: si veda come il sempronio esca dal comune (sebbene
, xxii-284: onde si procede dall'idea come forma e mezzo, il che è
ha più virtualità, all'istessa idea come oggetto, il che è conoscere che
lo più in termini differenti, si prende come principio d'argomentazione. 3
e alla base? e lui idem come sopra. vittorini, 5-87: i borghesi
a onesti olmi e tigli nostrani, come a rarissime piante esotiche,...
danno sensazioni piacevoli, che li riguarda come una parte di se stesso. pascoli,
-dir. subentrare come erede a un defunto, assumendone ogni
, 1-9-2-28: l'erede s'identificava, come ancora oggi senza l'inventario s'identifica
in cui la facoltà d'amare è come identificata con quella di poetare. di
libreria vaticana, onde li pubblicò, come, vedremo, federico ubaldini nel secolo
importa alla giuridica cognizione del fatto, come quando trattasi di quel che chiamano '
un'intera idea di se stessa, come avviene nei numeri... l'
. spaventa, 1-287: l'essenza come identità, si esprime nella proposizione:
, analitica l'altra, stanno raccolti come genere nella specie o come astratto nel
stanno raccolti come genere nella specie o come astratto nel concreto i due principi moderatori
da schelling, che definisce 1 * assoluto come l'identità dell'oggetto e del soggetto
i-2-234: del procedere matematico può valere come esempio qualsiasi operazione deu'aritmetica, e sia
e 4 x 4 è identico a 16 come è identico a infinite altre formole siffatte
egizio, tolto dal caminetto vicino, come se studiasse gli ideogrammi. papini,
,... armi, vasellame, come in un repertorio figurativo contesto di ori
ne'ginnasi e ne'licei, e come preparazione agli alti studii delle università.
potuto adoperare dirittamente la voce ideologismo, come sinonima di ontologismo; ma quest'ultima
ultima parola mi parve da anteporsi, come lontana da ogni equivoco e disfavore a un'
, passionale, legato ad un feticcio come l'algeria francese. ideologista,
non astratto che il giacobinismo aveva avuto come elemento creatore della nuova nazione francese,
creatore della nuova nazione francese, cioè come fatto di attività circoscritta in determinate circostanze
animo può guardare se stesso, come in ispecchio, e riconoscere la medesimezza corrente
utopisti, giacobini, rivoluzionari e, come li chiamava napoleone, ideologi. b.
sé, ford può presentare le sue teorie come se fossero un racconto di fatti:
elli si guardasse xxx prossimi die sì come fatali, de'quali l'ultimo era l'
-uum (anche nella forma eidùs, come nell'osco eiduis, corrispondente a idibus)
gli antichi postulavano un etimo etrusco, come varrone, 6-28: « ab eo
in francia, che fu dapprima salutata come l'instaurazione di una pacifica e ragionevole
non sono sempre per tutti così idillici, come certa edificazione semplificante vorrebbe darci a pur
la vita agreste e rusticana è vagheggiata come ideale, lontana dalle inquietudini e dagli
sono... le poesie rusticali come la nencia, cecco da var- lungo
costituito dallo stesso corpo dello strumento (come la campana, il triangolo, le
non scordata della latina, dalla quale come da vera madre impacciatasi per accidente con altri
. carducci, ii-10-145: penso anche come devono esser belli i colli che inghirlandano la
che inghirlandano la bellissima verona, e come più allegro che mai deve schiamazzare nel
/ di egitto a filippo e così come / alessandro era tal, che nel disio
costante e determinata nella propria specie, come sono quelle che rappresentano animali, o
parte del corpo, indipendentemente dall'altre, come la cateratta lo è dell'occhio.
origine un vizio essenziale, o (come dicesi con nome greco nelle scuole)
idiosincrasie naturali e insuperabili e ingiudicabili, come per esempio quelle che si riferiscono ai
4-98: egli [d'annunzio] assorbe come spugna ciò che gii è in altri
: gl'idioti s'imaginano iddio corporeo come uomo. tesauro, 4-32: non è
deficiente; sciocco, stupido (spesso come ingiuria). pucci, cent.
di cola di rienzo, 77: stava come legno e come idiota, non sentiva
, 77: stava come legno e come idiota, non sentiva. belo, xxv-1-132
, 5-135: non devi stare zitto come un idiota. cassola, 2-489:
lingue diverse, ma di poco: come la lombarda, la toscana, la napoli-
di conduzione, anziché essere trasmesso, come di regola, dai centri dell'atrio
etna, quanto in alcun luogo, come in siberia, ne'terreni primitivi..
a torto, e a uno modo quasi come idolari, e sputavano nella croce.
gentili? ». « così sono come tu dì », rispose filocolo. savonarola
gran guaina, / sorge a me santa come all'ido- latro. bocchelli, 18-i-565
mai vietato, benché egli sia idolatra come suo padre. 2. figur.
pascoli mi si comporta... come una ammirabile insistenza di arte e di probità
facilissima cosa era che ancor essi, come carnalissimi, idolatrassero. segneri, i-209
fanaticamente, senza riserva alcuna; considerare come ideale assoluto (con riferimento sia a
segni i legamenti le strutture i ritmi come materia in cui si è raggelato il
e idolatrate. de roberto, 4-39: come infliggere alla donna idolatrata il tormento di
l'error; pur ne sospiro / come d'ingiusta idolatria d'amore. fr.
l'idolatria della parola, non pur come espressione dell'idea, ma staccata, presa
, ma staccata, presa in sé come suono. rovani, ii-787: i giovinotti
bibbia volgar. [tommaseo]: come achas, re di iuda, e
1-58: ogni ideale infatti idoleggia, come è noto, il reale.
* idoleggia 'il suo eroe, come al repubblichista che * idoleggia 'ora
tenersi a lungo sulle cime conquistate, come pericoloso deve apparirci questo isolare e idoleggiare
, tacciandolo di conculcare l'imberbe, come se mezza maschilità non stesse invece a
idoli? zato, agg. adorato come un idolo. balbo, 4-347
. borsi, 2-122: eri tu impassibile come un idolo o fremente come una creatura
tu impassibile come un idolo o fremente come una creatura umana? certo eri bellissima
or, / che 'l vulgo adora sì come idoli suoi, tu fossi vago,
dalla luna si specchi; e sì come nella faccia della terra sono mari,
noi... si è composto come un idolo del suo passato, e spazia
, 4 figura '): dapprima come termine filosofico, adottato poi dalla lingua della
a. a dimari, 2-298: come possa poi stare che am- fìarao vaticinasse
idoneaménte, avv. in modo idoneo, come si conviene, opportunamente. capellano
idonei a pensare alcuna cosa da noi, come da noi: ma la nostra idoneità
spazio di quattro anni almeno, o come sostituti, o come semplici studenti,
anni almeno, o come sostituti, o come semplici studenti, dal quale dovranno riportare
medesimo stato d'idoneità al pagamento, come dall'accettante, da giuste cause d'
secondo l'usanza..., come per una specie di un'atto capitolare,
attiva nostra felicità concorre prima dio: come quello che... ci ha fatti
del sangue. berchet, 114: non come documenti idonei a rischiarare dottrine di storia
dottrine di storia letteraria, ma soltanto come poesie che hanno un merito per se
. tasso, 13-i-642: scaccian pur come rei l'immonde arpie, / protei,
viveva nelle paludi di lerna, considerate come il limitare del regno della morte;
quante volte sembra spento, rinasce, come le teste dell'idra favolosa.
con lo stesso significato e già come nome mitologico. cfr. isidoro, 11-3-34
di basi acidifìcabili coll'idrogeno, come nel dorino idroclorico. = comp
sviluppati ma sterili; è assai diffusa come pianta ornamentale la specie ortensia (hydrangea
.; aggravandosi produce disturbi psichici (come insonnia, perdita della memoria) e
della memoria) e disturbi neurologici (come tremori, nevriti); mercurialismo.
, insolubile nell'alcool; trova impiego come antisettico e disinfettante. = deriv
canadina) e si impiega in terapia come vasocostrittore, emostatico e antifermentativo.
azione vasocostrittrice ed è usato in ginecologia come stimolante delle contrazioni uterine. = deriv
acqua. l'utilizzazione dell'acqua come fonte di energia e come forza motrice
dell'acqua come fonte di energia e come forza motrice. guglielmini, 4-289
contiene sostanze volatili (un minerale, come il quarzo, l'ortoclasio, le
. hydraulùjue (sec. xv: come agg. e sf.); ingl
gioia, 2-i-195: in alcune località, come, per es., nelle paludi
raccogliere le lodi dei tempi minori; e come qui... sorgessero prima
l'ingegniere idraulico non trovi sì nella puglia come nelle altre provincie acque e siti a
fr. hydraulique (sec. xv: come agg. e come sf.);
sec. xv: come agg. e come sf.); ingl. hydraulic
e delle aldeidi, e in medicina come antitubercolare. = deriv. da
basiche, trova impiego in chimica come riducente e reagente, in agricol
reagente, in agricol tura come erbicida, e come combustibile per
tura come erbicida, e come combustibile per motori a reazione e
, litargirio e altre sostanze, che agisce come emetico, se preso per bocca,
ed ostano alle cause del dolore, come è l'oglio di lauro nelle
raccogliere i voti nelle assemblee o come urna cineraria). - per estens
dovuto fare non era « liquida » come hai capito, ma « idrica »,
(e ne esistono diverse manifestazioni come yidroa erpetiforme, yidroa di bazin
l'acqua, sembrando camminarvi, sì come l'allodola di mare. =
di produrre anche i petroli, o, come essi dicono, gl'idrocarburi, perché
dei frutti che avviene sott'acqua (come in alcune piante acquatiche).
in acqua, trova impiego in fotografia come sviluppatore e in medicina come cloridrato.
in fotografia come sviluppatore e in medicina come cloridrato. = voce dotta, comp
bianchi solubili e trova impiego in fotografia come rivelatore, per le sue proprietà riducenti
sue proprietà riducenti, e in medicina come antisettico. = voce dotta,
o giallastro; si trova sul vesuvio come prodotto di sublimazione delle lave.
poco solubili in acqua; trova impiego come fissativo nei profumi. = voce
idroclimatologìa, sf. scienza che studia come agiscono le acque minerali e il clima
di coltura di alcune piante ornamentali (come il ficus, il philoden- dron,
de'paduli o de'laghi, come ranuncoli, idrocotili, ninfee, menianti,
dau'idrochinina; è usato in medicina come disinfettante e battericida. =
fr. hydrodynamique (nel 1738, come agg. e come sf.).
(nel 1738, come agg. e come sf.). v. idro-
spallanzani, 5-iv-18: è agevole il concepire come... si trasmetta a'sotterranei
rimangono sommersi nel periodo di riposo (come le ninfee). = voce dotta
mescolata nell'impasto di conglomerati cementizi (come malte o calcestruzzi), ne aumenta
sf. biochim. enzima che agisce come catalizzatore nel processo di fissazione o cessione
carbonio sono quasi indispensabili e possono riguardarsi come i primi componenti immediati delle piante.
altrettanti gruppi ossi- drilici; si presenta come sostanza cristallina incolore, solubile in alcool
stimolano le scissioni idrolitiche e agiscono come catalizzatori nei processi reversibili (e
, facilmente alterabile; trova impiego come correttivo delle proprietà organo lettiche
delle proprietà organo lettiche e come veicolo in preparati cosmetici e farmaceutici
idraul. che utilizza un liquido come mezzo di trasmis sione di
dell'ordine idrozoi provvista di craspedo come organo di movimento.
è così valorosa di mezo tempo, come si sia il vino chiamato adinamo,
rante odori macerati, le idrometre scrivono segni come il destino. =
segue... l'idrometra ad indovinare come stesse l'era ne'tempi antichi
cassinense..., si può considerare come il maestro e quasi il fondatore deh'
trasformazione di detriti o resti vegetali (come le torbiere). = voce dotta
di sapore bruciante, è usato talvolta come droga in sostituzione del pepe.
preso l'aspetto di un baule, per come sgrana, e per un fatto idropico
g. rucellai, 460: direi come col gonfiato ventre / l'idropica cucurbita