Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: che Nuova ricerca

Numero di risultati: 1192291

vol. XIX Pag.16 - Da SILVANO a SILVESTRE (67 risultati)

-nell'interpretazione pascoliana del passo dantesco, che non ha ancora concluso l'esistenza mortale ed

si è mutata in una viva foresta che tempera un nuovo giorno, e l'uomo

tornare alla foresta: ma s'intenae che resta sempre, quaggiù, finché è silvano

finché è silvano, nella medesima selva che è la vita. -scherz.

è la vita. -scherz. che si trova lontano o è escluso da un

privilegiato. carducci, ii-18-121: tu che se'dei luogo o nel luogo, a

silvano vogli graziosamente dar luce di ciò che fu scritto più di recente su le

questo fu sinodor persona desta, / che s'era ascosto in un loco silvano

secondo vede una gran gente, / che era attendata sopra di quel piano.

sm. mitol. divinità minore romana che popolava la natura selvaggia e i boschi,

: allor diana a sei silvani impose / che menassero il cervio. filenio, 1-172

1-172: sì lezzadra non fu quella / che avea le come d'oro, /

, chiamati dal volto incubbi, cioè che se sforciano di conmettere la sozza libidine

di questi luoghi solitari han finto / che fauni e ninfe e satiri e silvani /

insieme con cera, non è dubbio che ha un altro senso alto e allegorico,

altro senso alto e allegorico, cioè che pan, che in greco vuol dire 'tutto'

e allegorico, cioè che pan, che in greco vuol dire 'tutto', è la

in seguito nome di un dio romano che presiedeva alle selve, considerato successivamente anche

e raunò in uno luogo quelli uomini che allora erano sparti per le campora e partiti

, in /., 2-142: poi che mosso fue, / intrai per lo

: né 'l sol sì bello è allor che filomena / s'ode piangere in valle

ii-24: tanto cavalcammo pel silvestro / che finalmente fummo giunti al loco / più bel

finalmente fummo giunti al loco / più bel che mai vedesse creatura. -non

d. bartoli, 7-ii-202: iddio, che pur tuttavia caro guardava quella città,

foresta, alla fauna e alla vegetazione che vi si trova; che è loro proprio

alla vegetazione che vi si trova; che è loro proprio o ne promana,

dando una sensazione di piacevole freschezza; che vi regna tipicamente. 1. andreini

, 1-242: venite, venite, mentre che la stagione è così bella, a

questi uccelli. tomielli, 494: che bel vedere dall'alte ginestre / scappar que'

(pone augustino nel devoto canto, / che dio cavò di tenebra silvestra) /

28: questa ora percerto è serena, che insieme col signor conte fecevi alla mia

'boschi al confin de svizzeri, che saranno restituite alla casa d'inspru- ch

spade armati e di rotelle, / che attraversa raspino una finestra / e passa

. b. andreini, 52: ma che veggio? o me lieto, ecco

. milizia, iv-no: convien altresì che tu rifaccia il palazzo rovinato e netti d'

assaggi d'un'altra vivanda / e che conosca esti camin silvestri / e che la

e che conosca esti camin silvestri / e che la verità verso te spanda, /

verità verso te spanda, / sì che ben ogni laccio ti scapestri, / e

ben ogni laccio ti scapestri, / e che ti faccia cognoscer iesùe / cristo,

ti faccia cognoscer iesùe / cristo, che crucifisso per noi fue. 2

per noi fue. 2. che cresce, che ha il proprio ambiente naturale

. 2. che cresce, che ha il proprio ambiente naturale nei boschi

boschi, e, per estens., che nasce e si sviluppa spontaneamente, senza

de'medici, 12-236: quella virtù che t'ha prodotto et ale, / silvestro

. roseo, iii-197: rose salvatiche, che sono della maniera dei rosai bianchi;

maniera dei rosai bianchi; e molti sono che li chiamano rosai silvestri. erbolario volgare

così domestici come di silvestre roveri, che per uso necessario de'fuochi riescono i più

de'fuochi riescono i più utili legnami che si abbruscino. groto, 1-17: ben

1-17: ben dissi lagrimabile, perciò che chi potrà le lagrime contenere, considerando.

le lagrime contenere, considerando... che, dove prima fiorivano le viti fertili

, n. 1. 3. che vive nei boschi (un animale).

animale). -per estens.: che vive allo stato libero, non domestico,

anonimo senese, 11: ho paura che le bestie selvestre non m'uccidessero,

selvestre, vaghi augelli e pesci / che l'una e l'altra verde riva

1-i-173: quel popolo è non altrimenti che un animale bruto, il quale, ancora

un animale bruto, il quale, ancora che di natura feroce e silvestre, sia

... diventa preda del primo che cerca rincatenarlo. tasso, 8-6- 1004

silvestri, / e di lion, che stavansi a guardare, / irati e pronti

i-370: vide / tosto un silvestre gallo che dormìa, 7 la testa sotto

pur destro. 4. che abita in luoghi boscosi e isolati dal consorzio

consorzio umano. -per estens.: che vive in condizioni assai primitive; che

che vive in condizioni assai primitive; che ha costumi rozzi e incivili (una persona

bruti / que- st'uomini silvestri? che ne credi? / pelosi, piccinacoli,

casa soa e gire a vedere citarea, che sotto pretiexto de volere andare a la

e le sue ninfe vi verranno, / che son sì belle, che, a

verranno, / che son sì belle, che, a rispetto a quelle, /

, con fregi di tante sorte, che pareva l'abitazione et il paradiso degli

vol. XIX Pag.17 - Da SILVESTRENE a SILVITE (43 risultati)

gli par di vedere il dio silvestre che si copre la fronte contro il sole con

0 seduto sulla riva ai un torrentello, che diffonde il suono soave del suo flauto

e dei pastori. 5. che ha atteggiamenti scontrosi e sgarbati; che rifugge

. che ha atteggiamenti scontrosi e sgarbati; che rifugge dai contatti umani; scorbutico,

io son fatto un animai silvestre, / che co'piè vaghi solitari e lassi /

fue cruda rigida e silvestra, sì che simile con simile si confae. cammelli,

uom silvestre / ch'ogni consorzio uman par che paventi. bizzarri, 30: è

. bizzarri, 30: è possibile che i cieli comportino ch'un uomo si fac

! pascoli, 985: altro non fui che pianta di mal orto, / pianta

autorità altrui. pagliaresi, xliii-15: che al fanciul ciò che sa dimandare /

pagliaresi, xliii-15: che al fanciul ciò che sa dimandare / gli dien sotto la

la pena del capestro, / a ciò che nul dolor possa provare / o ver

possa provare / o ver corruccio, che 'l farìe silvestre. boccalini, i-227:

spropositati o come ghiotti. 6. che è proprio, che si riferisce agli abitanti

. 6. che è proprio, che si riferisce agli abitanti dei luoghi boscosi

abitudini di vita semplici e primitive; che è da loro usato (uno strumento

quasi del verno in onta, / che forse a te potrìa, silvestre diva,

ricchezza abondano. 2. che vive in luoghi boscosi e selvaggi, in

l'arsenico si tolera / è semplice che 'l povero silvèstrico / col stridere disfocase la

la colera. -per estens. che ha comportamenti zotici, sgarbati, scontrosi

. silvestrino, agg. eccles. che appartiene alla congregazione benedettina fondata nel 1231

madre de molte ed inumerabili virtudi, che particolarmente ivi si mostra con le figlie civilità

. silviano, agg. anat. che si riferisce alla scissura cerebrale di silvio

triangolare della superficie laterale degli emisferi cerebrali che costituisce il fondo della scissura di silvio

ramo terminale dell'arteria carotide interna, che si distribuisce alla faccia laterale dell'emisfero

lessona, 1351: 'acido silvico': corpo che cristallizza in fogli prismatici romboidali, solubile

, solubile nell'alcool e negli olii, che, unito alla essenza di trementina e

), agg. letter. ant. che vive nei boschi (con riferimento ad

sì dolce la collata iniuria, / che il fé silvestre abitator suricola.

abitare'. silvìcolo, agg. che vive nelle selve (un animale).

greppi dalle esigenze ecologiche differenti: quelli 'rupicoli'che si mantengono tutto l'anno al di

di nevai e ghiacciai, e quelli 'silvicoli'che vivono generalmente in zone boscate e cespugliate

boscate e cespugliate. 2. che riguarda i boschi e il loro sviluppo.

la distruzione dei nidi [delle processionarie] che può essere fatta di giorno bruciandoli con

giorno bruciandoli con stoppa imbevuta di petrolio che si attacca a una pertica se i nidi

. (femm. -trice). che si occupa di silvicoltura. cattaneo,

d'ingegneri- agronomi, ingegneri-silvicultori, piuttosto che d'ingegneri- architetti. p. cuppari

], 108: tanto ciò è vero che nel mese di agosto ivi un buon

silvicultura), sf. disciplina che s'interessa dei problemi connessi con l'

c. ridolfi, ii-431: non che io voglia qui darvi un succinto trattato

prussia si onorò d'un monumento hartig, che istruì nella selvicultura. l'illustrazione italiana

: 'silvina': è una specie di clorido che col nome di 'sale di silvio'è

e carattere silvio è per 250 volumi e che ogni volume porterà come dicono loro circa

vol. XIX Pag.220 - Da SOBRIOSO a SOCCHIUDERE (54 risultati)

edificio dimostrativo col fastigio critico del riconoscimento che qui, o anche qui, nasce

sperimentazione 'comica'di dante. 5. che attua o progetta opere semplici e lineari.

cena / eubul, con quello amor che ha il patre al figlio, / come

compiacciuti di certa semplicità non men di spiegatura che d'invenzione, si rimasero sol di

sobrio. alfieri, 7-208: son certo che s'egli si fosse da due anni in

, 7-1134: come spiattellargli in faccia che... gli aveva avvelenato il piacere

sobria, riservatissima esistenza? -ant. che è frutto di sobrietà nel mangiare e nel

c'è quel caratteristico processo di purificazione che avviene negli uomini di pensiero. g

. g. bassani, 3-34: di che cosa abbisognava... il testo

il testo del carteggio? di nient'altro che d'una introduzione di carattere generale,

644: quell'amore spensierato ubbriaco delirante che correva naturalmente fra le passioni ardenti e

sconcordava alquanto colle idee legali sobrie compassate che tornavano a galla. -non

teatro nazionale ellenico] costante direttiva, che mi sembra inoppugnabile, è di rappresentare

con qualche sobrio accompagnamento di musica, che sottolinea certe parti corali. 8.

pratolini, 9-845: della grande stanza che li ospitava non avrebbe saputo ricostruire l'

non avrebbe saputo ricostruire l'arredamento, che pure era sobrio, coi tappeti per terra

, ricavato da non so che cosa; dotato di un sobrio, dignitoso

file. flaiano, 1-ii-608: s'annuncia che tornano i risvolti ai pantaloni, che

che tornano i risvolti ai pantaloni, che sono banditi i gilets fantasia,..

banditi i gilets fantasia,... che le cravatte saranno sobrie.

, xix: a voi lasso per ricordo che tanto facciate quanto da me molte volte

, 9-1-223: assai sobri vorrei ancora che andassimo nell'etimolo- gie dal latino.

, 26-59: ti pare... che il sobrio del digiuno e il desto de

nel paracore con la sottigliezza del freddo che gli congela i mocci che gli escon dal

del freddo che gli congela i mocci che gli escon dal naso come i ghiac-

socaboni, come essi li chiamano, che sono una cava c'hanno fatta sotto ad

ad un lato del monte attraversandolo fino che arrivano al filone. idem [g.

ulloa [castagneda], i-343: quelli che portavano la toa, lasciarono con paura

dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).

. giustinian, 1-392: 1denti bianchi, che l'uno e l'altro toca,

o finestre a metà; in modo cioè che vi resti uno spiraglio e quasi un

. petrocchi, 2-26: una vecchia grinzosa che aveva soccallato una finestra rispose con uno

sta l'orco, e se volete che l'orco vi mangi, entrate ».

beltramelli, i-377: negli occhi, che rifulsero più vivi delle palpebre soccallate,

e dei gran fornelli e una pentola sopra che dalle soccallature del coperchio mandava un nuvolo

chiamano il cencio sottoposto alla brocca), che parea volesse portare un sacco di

le soccarto uno stato dettagliato dei feriti che bisognano visitarsi dal collegio medico chirurgo.

. soccato, agg. ant. che calza il socco (un attore, nella

2-1-8: lo preposto, essendo certo che dizonestità non si dè fare, ordinò uno

del suo messo a sostentamento della brigata che di quel tezoro che il preposto li diede

sostentamento della brigata che di quel tezoro che il preposto li diede n'avesse uno

soccelato. idem, iii-298: anco, che tucti denari, ioielli, mercadanzie e

, mercadanzie e beni, libri e scripte che avesseno [uelli che sono in miens e

, libri e scripte che avesseno [uelli che sono in miens e quelli che sono celati

[uelli che sono in miens e quelli che sono celati o nascosi usseno e

celati o nascosi usseno e in che luogo, acciò che neuno possa di quelli

usseno e in che luogo, acciò che neuno possa di quelli toccare o

di quelli toccare o soccielare, che socto pena della disgrazia de'dicti re ogni

del suo territorio e delle cose ancora che accadono in detti stabili, cioè doni,

assol. ottimo, i-524: ecco che il mio marito ci menò dentro l'uomo

un uscio o una finestra in modo che resti uno spiraglio (per la luce o

sbarbaro, 1-173: non v'è occhiata che impegni, e lasci pensoso chi passa

pensoso chi passa, più di quella che sfreccia, socchiudendo la persiana, la

, socchiudendo la persiana, la fanciulla che si ritrae. -aprire appena una

vol. XIX Pag.221 - Da SOCCHIUSO a SOCCOLLO (36 risultati)

sentirsi qua e là scoperto, fino a che fu al punto di non più

giorno, iv-266: con la man, che lungo il grembo cade, / lentamente

. girolamo volgar., 1-41: quelli che vanno per dirittura e dicono verità,

tutti i doni e cessano le sue orecchie che non odano male. 5.

: vede mezza la faccia del griso che, nascosto dietro un battente socchiuso, riman

aria d'infanzia e d'estate / che mi consola. -tenere socchiuso-,

2. per simil. che ha le palpebre parzialmente abbassate (gli

gli occhi erano socchiusi, né s'aprivano che per mandar fuori il pianto. martello

vedi, anima troppo matura, / quel che sarò, caduto nella terra? -che

e l'esercizio delle attività connesse, che prevede una collaborazione fra colui che dispone

, che prevede una collaborazione fra colui che dispone del bestiame e chi deve allevarlo

maggior sospetto... dell'usura che cada in questo contratto della società riguarda

contratti i quali si fanno sopra gli animali che si dànno a soccita a pastori overo

nutrirlo ea averne cura, a condizione che il conduttore guadagni la metà dell'accrescimento.

, da noi volgarmente chiamati socide, che ho in quella villa, grazie a dio

soccita', e dicesi di qualunque cosa che cessi per cessare d'altra. =

dal d. e. i. (che l'attesta nel xix secolo, senza

= adattamento del lomb. siicc 'asciutto', che è dal lat. exsuctus (v

67: conperò messer framo de'danan che. mmi dovea dare vacche, pecore e

per me a soccio adavoratore di lorenzo che sta a brento. nuovi testi fiorentini

: io posso anche sopra di questo assicurarvi che a me non sono mai periti li

non sono mai periti li miei socci, che ho sempre ritrovato1 miei bozzoli più perfetti,

cotali dittatori si conviene quello cotale calzamento che. ssi chiama contumo; e socco,

i personaggi antichi certa sorte di scarpoccie, che addimandavano socchi. de'sommi, 52

di ordinario e popolare stivaletto di pelle, che dal piede si estendeva sino alla metà

e l'ira si conviene ai poeti che portano i calzamenti coturni; e '

poema cose più da coturno... che da socchi. tasso, 1-7-37: veramente

tasso, 1-7-37: veramente il duol che sì l'accora / materia è da coturni

, 36: la tua comica cetra allor che tocchi, / fai che cedano a

cetra allor che tocchi, / fai che cedano a te, su i palchi arguti

, 7-592: oggi, il poeta che sente con noi, sotto la tragedia vi

. / ma il biasmo di color che pien di lode / volan di lor contenti

fama e del tuo stile / più che de toro suo superbo è il tago.

convengnia a villamaina / per una soccodaina che è perduta. = voce di area

tesauro, 4-425: ambi soccollano un giogo che volontariamente si cerca e forzatamente si porta

. region. ant. asse o trave che sporge dal sostegno su cui è posto

vol. XIX Pag.222 - Da SOCCOLO a SOCCORRERE (56 risultati)

dal sostegno su cui è posato in guisa che, se uno monta su quella parte

precipizio con esso il trave o travicello che sia, se il capo opposto non è

. (disus. succumbènte). che risulta sconfitto (in una guerra, in

di aver provato quattro e quattr'otto che la germania sarebbe rimasta soccombente. montale

era veduto in prospettiva. quello / che più importava era che il soccombente / fosse

. quello / che più importava era che il soccombente / fosse dall'altra parte

passioni. 2. figur. che cede al peccato, alle tentazioni. -anche

convito. 3. dir. che risulta perdente in una controversia giudiziaria (

il soccombente sia tenuto rifare quei frutti che l'altra parte abbia perso, ancorché

vasco, 588: qualora mai succedesse che il magistrato supremojronunciasse la sentenza o contro il

sf. dir. condizione della parte che risulta soccombente in una controversia giudiziaria.

-soccombenza virtuale-, la condizione della parte che, in una controversia giudiziaria in cui

tale condizione assume rilevanza perché la parte che viene a trovarvisi deve sopportare le spese

de luca, 1-4-1-ioq: quindi segue che la legge ha avuto in ciò particolar

riguardo e vi ha dato una provisione, che quando l'oppositore nel termine di tre

figurato a due mire: l'una che la pretensione del colfo fosse causa d'aver

: or ecco giocondo giudizio di dio, che lo demonio superbo persecutore degli umili,

alcuna. capriata, 152: parendogli che in ogni evento, coll'accettare quel che

che in ogni evento, coll'accettare quel che di presente ricusava, stesse in sua

soccombere a'regi comandamenti più tosto sforzato che volontario. gualdo priorato, 3-i-11: gli

: vi stette [il re] sino che fu terminata la lettura de'memoriali,

fu terminata la lettura de'memoriali, che ogni mattina si decretano da un uditore

ercole soccombere al peso del cielo, che 'l vecchio atlante era già stanco di

autorità. moretti, ii-22: sapeva che tante piccole maestre come lei avevano dovuto

ghislanzoni, 16-294: - io comprendo che, all'età di sedici anni e

[manuzzi]: trovo il misero / che colla morte / stretto le braccia /

anno scorso prima di morire mi fece avvisare che, s'egli soccombeva, dovessi dirigermi

azeglio, 7-i-201: è piaciuto a dio che la mia povera moglie fosse quasi sempre

sicura di dover soccombere; sa anche forse che l'amore, la voluttà, i

, i-115: solo mi spiace il dolore che la tua assenza reca al buon scamandronimo

hai resa così trista certamente colla fuga che, se di te non ottiene qualche

mi sono acciecato da me medesimo, io che vedeva che solo i caratteri forti sentono

da me medesimo, io che vedeva che solo i caratteri forti sentono le forti passioni

magalotti, 23-185: vorrei... che vi poneste grandissimo studio, per non

, dovrà soccombere a tutti i danni che quella patisse. baretti, 3-381: suo

superiormente i lughesi a soccombere alla spesa che loro compete. 6. cedere

rosmini, xxvii-195: non è dubbio che quella loro volontà, fra tali e

indignazione di una coppia di begli occhi che lo fulminavano dalla tribuna delle dame, ed

n. franco, 7-455: or che cosa è... volere il futuro

, agg. gramm. ant. che indica un rapporto sintattico causativo o temporale

legature] mostrano la cagione della continovazione che seguita con la es- senzia delle cose

= dal fr. ant. secorcier, che è da un lat. volg. *

gusto grossolano del tempo. nella confessione che dicesi 'soccorpo', vi è una statua del

.). soccorrèndo, agg. che deve essere soccorso, assistito; bisognoso

pres. di soccorrere), agg. che viene in aiuto, che corre a

agg. che viene in aiuto, che corre a difesa di chi si trova in

crescenzi volgar., 5-7: quelle che son perfette e mature, universalmente son

e per questa cagione hanno più ponticità che tutte l'altre mele, e però vagliono

. strozzi, 1-148: di qui nasce che in petto ed in persona / n'

senza dubbio alcuno ammazzato, se non che il ventre, pien di bietole e di

ii-75: tanta forza ha questo succhio che, infuso nell'acqua, la fa rappigliare

. c. arrighi, 296: oh che ti possa cascare una buona volta il

conspetto de la tua santitate: / che tu $i secorri al nostro reclammo! romanzo

questa parte dice lo conto ke, dappoi che la damigella dell'agna de la spina

la spina andava con blanore e vide che tristano no la sicorea, mandogli una damigella

freno sciolto capitò una bellissima donzella, che, accompagnata da otto scudieri tutti armati

vol. XIX Pag.223 - Da SOCCORRERE a SOCCORRERE (60 risultati)

: l'un l'altro in molte occasioni che occorrono ci soccorriamo e aiutiamo. panni

compagni, 3-3: accadde in quelli dì che il testa tomaquinci e un figliuolo di

se si fusse infermato allora, aveva molti che lo soccorerebbono, per esser vescovo.

alla ragazza] poco fa una febbre, che, se non la soccorrete, ella

. -sostenere una persona bisognosa, che si trova in ristrettezze economiche, rifornendola

cerretani, 2-20: non ti diss'io che in cotesti tempi idio soccorse la chiesa

miserie dei virtuosi, perché non si persuadono che un virtuoso possa esser povero. giordani

lois de franza andòe e tanto fece alora che 'l re lois de franza con tucto

trovava nel farro di mesina... che se none si socoreva fra pochi dì

con la legion prima a soccorrer piacenza, che non s'arrendesse, per la poca

, i-1-135: mi par gran cosa che essi voglino romper la tregua, che

cosa che essi voglino romper la tregua, che voglino soccorrere un luogo assediato, avendolo

luogo assediato, avendolo potuto soccorrer prima che lo assedio fosse posto. algarotti, 1-v-309

: quel sottile spirito [d'amore] che vede / soccorse gli altri, che

che vede / soccorse gli altri, che credean morire, / gravati d'angosciosa

ti prego, signor [amore], che soccurghe / con la tua medicina e

medicina e vienne a capo, / poi che tal mal convien per te si purghe

, / io non trovo sustegno a che m'apigli. de iennaro, 106:

luce, el tuo sugetto, / innanze che se mora disiando / a. tte

, 7-101: io son la pietade / che imploro pietà. /... /

della madonna o di un'anima beata che interceda presso dio a favore di un vivente

laude, v-509-12: o nobel stela che dal zel veniva, / secori li

veniva, / secori li animi che a vo * ingina. dante, infi

vera, / ché non soccorri quei che t'amò tanto, / ch'uscì per

: ti p riego onnipotente iddio / che mi soccorra, ch'io n'ho gran

o dall'opre penali d'un altro che ve l'applichi, o da quell'opre

applichi, o da quell'opre di soprabondanza che vengono conferite nelle indulgenze sante.

modo tale ch'essendoli mossa una cosa dinanzi che dia subito spavento a l'orno,

selva corse / dietro a quel suo che gli avea fatto oltraggio; /..

amore] securo ad aitarmi, / tu che solo sóli dar guerra e page.

guido da pisa, 1-255: io, che ho provato li colpi della fortuna,

infortunati. petrarca, 365-7: tu che vedi i miei mali indegni et empi

sera, 161: 0 giove, che a progne soccorreste, / e alla

muratori, iii- 293: trovando che i suoi monaci aveano la dispensa e il

la dispensa e il granaio pienissimi e che, contenti di dare ai poveri l'ordinaria

con lettere, nelle quali si contenea che messina era sì stretta di vivanda che non

contenea che messina era sì stretta di vivanda che non si poteva tenere più d'otto

poteva tenere più d'otto giorni, e che gli piacesse di soccorrere, altrimenti convenìa

gli piacesse di soccorrere, altrimenti convenìa che di nicistà s'arendessino al re carlo.

guicciardini, 2-1-300: quello poco di bene che [i francesi] ci hanno fatto

genti nuove in ogni luogo nella impresa ultima che fedone per la recuperazione. botta,

... comandato al generale lee che con una parte dell'esercito tenesse il

soccorrere tosto alle mie grida, acciò che io non perisca nella forza del nemico

: soccorse alla mia afflizione in quel modo che per allora si poteva. bissari,

, i-206: eccomi morta alfin; ma che fai tu? / deh, che

che fai tu? / deh, che tardo soccorri ai dolor miei! poerio,

apprendasi ad amar più caramente / colei che ogni altro amor nutre e rinserra /

amor nutre e rinserra / da te che soccorresti al suo dolore. -porre fine

, par., 12-40: lo 'mperador che sempre regna / previde a la milizia

padova volgar., i-iv-4: perciò che. lla città avesse mestiere d'alqune

tenpo della guerra, fu di neciessità che nella città fossero alquni proveditori di queste

a la romana / tua santa chiesa, che il demonio atterra. -valere

violar; né ci soccorre / il dir che forza altrui cel faccia tórre.

e il desiderio a dio, credendo che egli possa e voglia soccorrere al suo difetto

pericolo. ottimo, iii-246: poi che la immaginazione non è sufficiente, la

fede e 'l credere ne soccorra a pensare che beatrice, cioè la scienza di teologia

teologia, è più chiara e più splendida che 'l sole. b. cerretani

. monti, v-300: qui conviene che la viva tua voce soccorra al difetto

di emilio cecchi soccorreva prima l'occhio che l'udito. g. contini,

, dato a bere, soccorre a coloro che spesso si corrompono. filicaia, 2-2-164

vol. XIX Pag.224 - Da SOCCORREVOLE a SOCCORSO (56 risultati)

reciterai antichi detti e fatti, fa'che ti soccorrano cose che tu abbi fatte dalla

e fatti, fa'che ti soccorrano cose che tu abbi fatte dalla gioventudine tua ariosto

in tanto aspro travaglio gli soccorre / che nel medesmo letto, in che giaceva,

soccorre / che nel medesmo letto, in che giaceva, / l'ingrata donna venutasi

della casa, 5-iii-234: mi pare anco che l'ottavo verso sia languido; e

le avevano. carducci, iii-8-270: quello che è scritto opo la ripresa fu

ripresa fu originalmente una stanza sola, anzi che frammenti di più stanze, con lacune

boiardo, 2-22-1: se a quei che trionfarno il mondo in gloria, /

., i-136: molti romani, che ivi soccorsono indarno, consumati furono da fuoco

... si riducevano in spelun- che, di che egli comandò ch'eglino fossino

si riducevano in spelun- che, di che egli comandò ch'eglino fossino assediati; quegli

egli comandò ch'eglino fossino assediati; quegli che soprastando soccorrevano per selve, comandò che

che soprastando soccorrevano per selve, comandò che gli fossi messo fuoco.

forma imp. soccorri, come didascalia che invita ad aumentare la velocità dell'esecuzione

aiuto, voglia naturalmente un movimento veloce, che proceda dal grave all'acuto.

). soccorrévole, agg. che fornisce o è disposto o sollecito a

si affrettò a levarlo d'imbarazzo informandolo che il signor grazzini, lo scalzo e

grazzini, lo scalzo e corpulento padrone che aveva fatto soldi inghiottendo diamanti nelle miniere

sostare a mezzo del cammino, / or che il mondo alla mia musa maldestra,

mia musa maldestra, / quasi a mima che canta il suo mattino, / soccorrevole

, / mi piegherò al lavoro / che non può mai finire, / e a

rimasi se non li soccorrevoli tanto solamente che appena bastavano a difendere le tende.

soccombile, agg. ant. che può facilmente ricevere soccorso. sergi

simili forti debbono essere soccor- ribili e che la gente vi vada al coperto.

, sì ch'io non so li soccorrimenti che fanno bisogno alli accidenti, che possono

soccorrimenti che fanno bisogno alli accidenti, che possono venire, s'io ti cadessi d'

soccorso crebbero sì le nostre forze, che scemarono quelle dei nostri nemici: e

fece ricorso ed re prontamente qualcuno che si trova in una situazione di grave

: / « e'chiama elia, che 'l venga a. ssoccorire! ».

2-ii- 1176: voi maladetti mi vedeste che mi morivo di fame, e non

pur ch'io mora affatto, / prima che tu mi voglia soccorrire.

al soccorso, se avesse veduto quello che la notte di prima. straparla,

; dial. ant. secorerise). che presta o è disposto o sollecito a

si chinarono in tomo a sancio, che aveva di nuovo socchiuse le palpebre e alitava

se non li soc- corridori tanto solamente che appena bastavano a difendere le tende.

: il cavallo a'popoli guerrieri è più che bestia, è soccorritore ed amico.

le rive. 4. che offre conforto, che solleva chi è prostrato

4. che offre conforto, che solleva chi è prostrato (anche con

al ricevitore, ma ad un elettromagnete sensibile che abbiamo già chiamato 'relais'e che per

sensibile che abbiamo già chiamato 'relais'e che per il suo ufficio dicesi anche '

pass, di soccórrere), agg. che ha ricevuto aiuto tempestivo, in partic

i lucchesi a stremità sì scorsi, / che poco tempo si potìen tenere, /

lotta in lotta, avevano acquistato la destrezza che mol scienza anatomica del corpo

quando fu fermato da alcune voci, che gridavano: « al fuoco, al fuoco

, organo del club alpino italiano, che si avvalgono di attrezzature tecniche specializzate e

alpino; la squadra, 1 mezzi che intervengono. -squadra di soccorso: v

cui si soccorrono navi, aeromobili o persone che rischiano di perdersi in mare, in

recarmi immediatamente in soccorso del rimorchiatore x che per avaria al timone aveva lanciato l'

a naufraghi'. l'autorità marittima, che abbia notizia di una nave in pericolo ovvero

fra le colpe del portonaro v'è anche che invece di tenere vicina al porto la

.: l'organismo deli aeronautica militare che svolge tale servizio; la squadra,

i conducenti e i passeggeri di veicoli che si trovino in difficoltà per incidenti o

.: l'ente, l'organizzazione che presta tale servizio; la squadra, i

servizio; la squadra, i veicoli che vi intervengono. arbasino, 11-90:

, xxviii-817: messere, comandate a costui che ve- gna in nostro soccorso contra li

, conv., la guerra che atene ebbe con creti. conti di antichi

vol. XIX Pag.225 - Da SOCCORSO a SOCCORSO (59 risultati)

facta sì facta fortega in oancta fiora che de legiero non se poria per voi né

sponde dell'orba per impedire ogni motivo che i francesi potessero fare a soccorso delle

assedio. pisacane, vii-9: un esercito che assedia una piazza forte, quando questa

scopo di questo ultimo è d'impedire che l'esercito di soccorso non venga a

savonarola, 8-ìi-187: fa'come quel signore che per la guerra e battaglia stretta ha

nella fortezza e in loco forte, tanto che lui aspetti il soccorso. paolo contarmi

la vicinità di far l'impresa prima che arrivino li soccorsi. tasso, 7-113

gemelli careri, 2-ii-28: avutasi notizia che si approssimava il soccorso alla piazza sotto

giamboni, 7-125: serraglio si dice che è compagnia di soccorso, la quale

sono infermo, laonde laudo il consiglio che mi date, e sarebbe necessario il

soccorso. cesarotti, 1-xxxiv-36: ordinò che i beni offerti dai fedeli alla chiesa

vale a dire in soccorso dei fratelli che si trovavano nelle angustie e nell'indigenza

... io non esiterei a proporre che si facesse una legge generale a favore

annunzio, v-1-125: a tutti i cittadini che durante il servizio militare abbiano contratto una

un poverello, tremante di freddo, che gli chiedeva miserabilmente qualche soccorso, perché

soccorso, perché egli non aveva altro che l'armatura e 'l cappotto, tratta

buona jarte anche alla povera gente che soggiornava in gerusa-femme. leopardi, iii-975:

di oberdan, pur essendo grate della memoria che gl'italiani hanno per loro, non

piaggia è impedito / sì nel cammin, che vòlt'e per paura; / e

e per paura; / e temo che non sia già sì smarrito, / ch'

dalla passioneamorosa (anche con riferimento all'aiuto che, secondo la lirica cortese, la

: sì. sson corso, / che non venire a porto / per mio spero

meno / a questo punto al cor che tanto v'ama, / poi sol da

, se non riceveva soccorso da lei, che sola poteva conservar l'una e render

. foscolo, iv-344: tristo colui che ritira il suo cuore dai consigli e dal

pietà, e rifiuta il pronto soccorso che la mano dell'amico gli porge. borfese

a tratti si sentiva invaso da febbrili angosce che obbligavano a torcersi le dita per

iii-io: secorso chero / da quel signor che aparve nel dar viso, / quando

-i soccorsi spirituali, religiosi: il sacramento che si somministra ai moribondi, l'assistenza

somministra ai moribondi, l'assistenza spirituale che il sacerdote dà ai condannati a morte

. agostino giustiniani, 160: per che il podestà sopradetto era stato eletto per

a. pucci, 8-33: or vò che. ttu m'aiute / sì come savio

l'onda ministra del gran dio, che scese / sì fortemente ed annegò la

di compositore e presivi quelli tra cantanti che aveano un diritto alla manificenza del pubblico e

cui io aveva immaginato quello spettacolo, che contra me. n. ginzburg, ii-

. cavalca, 21-170: vuole esso iddio che l'uomo sia esercitato di tentazioni,

dèe. boccaccio, vii-134: prima che caggi, svègliati; che fai? /

vii-134: prima che caggi, svègliati; che fai? / toma a colui,

fiamma, 76: con preghi, che dolor semper accompagna, / padre del cielo

bene è ragione, o signore, che io a te chieggia misericordia e domandi

chieggia misericordia e domandi soccorso, e che in te solo confidi e speri quest'anima

sia sanza fallanza, / a ciò che de lo mal far sia dottanza, /

voi ben vedete, o padri coscritti, che niuna cosa o domestica o cittadinesca può

ornai si appressa; ei sente / che la fatai necessità lo preme; / la

in soccorso la mia ragione, mi lusingo che questo stato di violenza deve cessare,

.: mezzo, artificio, espediente che consente o agevola l'ottenimento di un

fuor di ragione e d'ogni credenza che, o dalle cose della stessa tavola o

o ver tragedia o almen da quelle che son fuor d'essa, non si possa

, non si possa trovar tanto aiuto che basti a far il discioglimento senza rifuggire al

. franco, 6-36: il magistero con che i pittori onorano i lor quadri e

si formano delle strie e delle fiamme che diminuiscono la bellezza delle tinte. calvino,

ostacolo, e subito si misura la distanza che separa le lingue e le culture.

per la gran rabbia / del pizzicor, che non ha più soccorso. cesari,

quale non è altro soccorso od alleviamento che del graffiarsi) è detto per

soccorso / né rimedio ci trovo altro che 'l vostro. mariotto davanzati, ciii-

questi ochi, / el debxl fil convien che morte tochi / in cui mia vita

era come / di femmina partoriente / che... /... 7

dante, purg., 18-130: quei che m'era ad ogne uopo soccorso /

petrarca, 216-13: più l'altrui fallo che 'l mi'mal mi dole: /

vol. XIX Pag.226 - Da SOCCOSCIO a SOCIALDEMOCRATICO (57 risultati)

introdurre rinforzi o per le sortite in sideriamo che è più riposato porto e dove più vita

guazzo, 1-102: s'ha a presupporre che la natura ha fatto caso di

altrui e quelli maestri muratori in che modo si abbi da tirare la scala

brigata ch'io po finito che per ragionevole. lambruschini, 1-61: concetto

ape è animai sociabile. ne che venga a star davanti a detta porta.

cortina, serrando dentro la por- 2. che si svolge in relazione con gli altri uomini

. porzionabili, non seguirebbe tuttavia che fra essi non fusse 15.

in uno scambio di tegame nel commercio e che tra il principe e il facchino non

medesima classe o categoria sociale o, maniera che dobbiam convivere con altri uomini e che l'

maniera che dobbiam convivere con altri uomini e che l'un uomo abbia bisogno dell'altro

al contratto sociale, fra i singoli individui che nostra sociabile. compongono

3. proprio di una società che abbia strutture e rapda parte dello stato

rapda parte dello stato, quale organo che rappresenta la porti complessi di tipo

/ fagotto romagnosi, 19-266: che cosa... si vuole significare colla

a dritto rola di soccorso? che ogni associato valido operi per quanto è

e fosse da sé tutto quello che può per istar meglio, e però non

alle spalle altrui, ma nello stesso tempo che ogni mem il domicilio;

bro venga aiutato dalla compagnia in tutto ciò che non può al fiume e mangiar

fiume e mangiar ghianda, / più tosto che veder la corruzio fare da

nanza originaria, ed oltracciò che si faccia per conto della marono

commercio, compagnia intiera tutto ciò che non potrebbe essere imposto l'arte

d'ogni umanità privi, in che cosa si debba intendere sotto il nome di

socievole (una persona, il casimpatizzanti che vengano a trovarsi in condizione di

, e contatto con i comunisti, che avevano la loro organizzazione per tale è predicato

levossi un rumore, / ed un bisbiglio che rende più sociabili i cuori che

che rende più sociabili i cuori che malgrado la loro buona indole non

co. ricoprire quella tua asinaggine, che troppo palesemente resta b. croce, i-1-193

la via alla que sentisse bene a che rischioso giuoco giocava, e avesse paugrande

, cui doveva salire, come 'savio gentil che ra di portare il soccorso di pisa

, regole finalmente dedotte da quel fecondo principio che pelo lungo come l'orso.

da coscio (v.). suolo che li sostiene, spinge imperiosamente la sociabilità al

come della poria, 8-66: so che de pugna, calci e soccozzoni e pequelle

pugna, calci e soccozzoni e pequelle che non possono attuarsi in alcuna guisa nell'individuo

galdi, ii-283: fa di mestieri che il bianco europeo tratti socedóre, sm

a chi spectame li beni. uomini che, benché non sieno ganimedi ed adoni,

suoi simili... è il carattere che distingue gli scoz sochiuso,

. soziàbilé), agg. disus. che è naturala milano quanto a'libri;

partic. nell'espressione animale sociabile che traduce lità, che, in

animale sociabile che traduce lità, che, in simili contingenze, è pure un

produce sentimenti religiosi in ragione della dipendenza che sentiamo nei confronti degli altri esseri umani

affetto e di tenerezza. -processo che costituisce la manifestazione concreta della disposizione umana

. m. -ci). polit. che ispira la propria attività alla

(plur. m. -i). che appartiene, che è espressione dell'alleanza

. -i). che appartiene, che è espressione dell'alleanza delle forze politiche di

, cxix-144: se i capi social-comunisti credono che questa sia l'ora della conquista del

, 1-i-433: confessiamo di aver sperato che la lotta tra fascisti e socialcomunisti dovesse

, tale il suo richiamo turistico, che l'amministrazione socialcomunista, responsabile del comune

(femm. -trice). polit. che nasce da un'alleanza fra conservatori e

e socialdemocratici (un governo); che si ispira a una concezione di conservatorismo

i sindacati e il nuovo governo socialconservatore che ha relegato il partito di centro all'opposizione

. m. -ci). polit. che aderisce alla socialdemocrazia storica (una persona

-anche sostant -in partic.: che aderisce al partito socialista democratico italiano.

'socialista': il partito socialista tedesco (che dal 1801 portava il nome di 'sozialdemokratische

68: una signora matura e greve, che era sempre stata zitta, mi domandò

: « questi signori aspetteranno un pezzo che una socialdemocratica (1906) chieda loro protezione

scandinavo verso il mondo sottosviluppato, bisognava che restasse lui stesso esente da quella colpa.

esente da quella colpa. 2. che è espressione della socialdemocrazia (un'organizzazione,

vol. XIX Pag.227 - Da SOCIALDEMOCRATIZZAZIONE a SOCIALE (68 risultati)

linguaggio della sinistra massimalistica, come partito che tradisce o almeno abbandona gli ideali della

involutivo del partito socialista italiano: processo che lo porterebbe sulle posizioni della socialdemocrazia di

: petra kelly insiste su un tasto che le sta molto a cuore: « il

insieme dei partiti socialisti di ispirazione marxista che nella seconda metà del secolo xix si

insieme dei partiti e dei movimenti socialisti che, in seguito alla crisi del marxismo provocata

e graduale; l'insieme dei partiti socialisti che, nel confrontarsi e, spesso,

'socialista'. il partito socialista tedesco (che dal 1891 portava il nome di 'sozialdemokratische

603: oggi crede o finge di credere che la social-democrazia tedesca... abbia

dell'europa. gramsci, 12-169: ciò che importa dal punto di vista di questa

. moravia, 22-288: qualcuno obietterà che ciò proverebbe soltanto la trasformazione ormai definitiva

definitiva del pci in una socialdemocrazia; che il compromesso storico ne costituisce la conferma

(ant. soziale), agg. che vive in società o che è naturalmente

, agg. che vive in società o che è naturalmente portato a vivere in società

in partic. nell'espressione animale sociale, che traduce l'espressione aristotelica £ò>ov xoivomxóv)

i-182: essendo l'uomo animale sociale, che non sa e non può vivere solitario

non può vivere solitario, è stato necessario che gli uomini si ragunino e congreghinsi insieme

essere animale essenzialmente sociale, ma così che gl'individui si riuniscano con certi patti

è nullo per sé. la provvidenza che volle fame una creatura 'sociale', ha

fame una creatura 'sociale', ha decretato che ad ogni passo, ad ogni tentativo di

-che è proprio della società umana; che si riferisce all'uomo in quanto membro

società. -in par- tic.: che si svolge in relazione con gli altri uomini

uomini (la vita umana); che unisce gli uomini nella vita di relazione

monarca, ha suo fondamento nell'indigenza che delle comunità e della vita

e leggendo i libri di quei moderni che portano il nome di filosofi, non ho

questo senso', poeti civili. che si riferisce alla vita di relazione di una

una data società, alle norme che la regolano, ai rapporti che in

alle norme che la regolano, ai rapporti che in tercorrono fra i membri

, fresca e amorosa compagna, che, dopo le sociali cerimonie e

nel commercio sociale non ha rapporti che con le passioni degli uomini e con le

le passioni degli uomini e con le opinioni che si cre dono più vere

: noi non ci siamo visti che una volta, ma tra compatrioti e patrioti

delle convenienze sociali, allora avrei voluto che la fosse anche più svergognata d'una sgualdrina

, i-1333: la dolce creatura, che vedevo nella vostra casa, famigliarmente, ma

cesari, 1-2-253: queste sono quelle virtù che ora, sdegnando questo nostro buon secolo

non conoscono l'amore, non hanno quello che, con parola troppo usata, si

azione sociale, sequenza intenzionale di atti che un soggetto individuale o collettivo compie, scegliendo

un progetto concepito in precedenza, ma che può evolversi nel corso dell'azione stessa

per reazione ad atti compiuti da altri che rivestono per lui carattere compensativo o deprivante

deprivante (e, contrariamente a ciò che implica l'azione sociale, è assente l'

, delle azioni reattive e delle sanzioni che una collettività elabora e impiega allo scopo

devianza avvenuta, sia infine di impedire che la devianza si ripeta o si estenda

verbale, del membro di una collettività che la maggioranza dei membri della stessa collettività

, di norme sociali o aspettazioni e che sancisce con un'intensità proporzionale al senso

con un'intensità proporzionale al senso di offesa che ne riceve. -gruppo sociale,

o immaginando quale potrebbe essere l'azione che l'altro compirà in risposta alla propria

, rappresentazione collettiva esprimibile in una proposizione che prescrive a un individuo o a una

violazione di tale norma, che costituisce la devianza sociale, attira di solito

all'importanza attribuita alla norma dalla collettività che vi si conforma).

. -organizzazione sociale, processo che in ogni tempo e luogo porta gli

di essere coscienti o no delle condizioni che le vincolano (e si distingue dalla relazione

soggetti, individuali o collettivi, tale che, essendo noto uno stato o un

implica sempre nei soggetti la coscienza del nesso che esiste fra loro e si costituisce esclusivamente

su base soggettiva, secondo il significato che ciascuna parte attribuisce all'altra).

all'altra). -per estens. che apprezza la vita di relazione; che

. che apprezza la vita di relazione; che ha il sentimento della socialità; che

che ha il sentimento della socialità; che è sensibile ai motivi e ai problemi

, la pratica viziosa di un mondo che vuol essere insieme sociale e misantropo.

a me stesso. 2. che vive in una società umana storicamente e

livello economico, culturale e politico; che agisce ed esprime compiutamente se stesso all'

in quanto membro di tale società; che si riferisce alle attività civili, all'

determinata o ai rapporti politici ed economici che intercorrono fra i suoi membri e alle

forme, alle istituzioni e alle norme che li regolano. - contratto, patto sociale

: la religione civile, quella cioè che insieme con le virtù private insegna ed inculca

iii-20-410: mi sarà permesso di dire che la favola dei 'promessi sposi'non ha un'

non ha un'importanza nazionale o sociale che possa renderla d'interesse europeo, come

borgese, 1-113: insisteva nel dimostrare che le cause nazionali e sociali della guerra erano

sociali della guerra erano vuoti pretesti; che la guerra si faceva perché il mondo intero

si può sempre pensare di correggerle senza che ci vada di mezzo la santità del

vol. XIX Pag.228 - Da SOCIALE a SOCIALE (53 risultati)

dalla luce, sottrarti a quella ressa che il mondo incominciava a fare intorno a te

ii-55: egli sapeva meglio di me che le anime non hanno condizione sociale, non

mai, sull'altro piatto potremmo gettare che la ho elevata alla mia condizione, le

sanctis, ii-15-314: è la rivoluzione francese che fa capolino in inghilterra, è tutto

individuo nella continuità di una lotta sociale che trascende e che pure non esiste senza la

di una lotta sociale che trascende e che pure non esiste senza la sua azione

, per lo più assai vasto, che si trovano in una posizione simile nella

ed economici di una società, o che svolgono una funzione simile nell'organizzazione globale

produzione, dalla cultura e dagli atteggiamenti che contraddistinguono una società storicamente determinata e localizzata

, complesso dei rapporti e dei processi che costituiscono un determinato sistema sociale, quali

le diverse parti della società, quale che sia il fondamento su cui tale equilibrio

su cui tale equilibrio si regge (che in certi casi può essere un potere

uomo come membri della società c'indicano che il fine al quale concorrono è l'ordine

, caro amico, avete saviamente pensato che sulla questione operaia, sull'antagonismo fra capitale

povertà, sulle inquietudini e le aspirazioni che mascherano l'abisso e minacciano l'ordine

il complesso dei rapporti e dei processi che costituiscono un determinato sistema sociale.

i lavoratori e i datori di lavoro che garantisce il controllo dei conflitti e la reciproca

un sistema sociale, indipendente dal soggetto che la occupa in un dato momento;

diritti, i compensi e i privilegi che costituiscono lo stato sociale e i doveri

le prescrizioni e le norme di comportamento che costituiscono la funzione. cavour, ii-207

norme e di altri tipi di vincolo che limitano la varietà degli atti consentiti a

5-59]: studio dei fenomeni conflittuali che costituiscono l'anima del sistema sociale capitalistico.

. -strato sociale, insieme di individui che posseggono in misura simile determinate caratteristiche socialmente

trama dei rapporti di interdipendenza relativamente stabili che sussistono fra un determinato insieme di posizioni

, a prescindere dall'identità dei componenti che si avvicendano come soggetti dei rapporti.

'acciaio ed elettricità'. 3. che si riferisce al miglioramento delle condizioni di

cose simili. ojetti, i-67: quel che oggi si chiama l'ideale sociale è

ad avere tren- tacinque milioni d'abitanti che domandano l'elemosina a quattro milioni incapaci

associazione privata o sostenuta da contributi pubblici che promuove attività ricreative con lo scopo di

-fascia sociale, l'insieme di coloro che godono di un servizio pubblico per il

stato, da un ente pubblico o che gode di sovvenzioni pubbliche per favorire il

anche: l'ente, l'organizzazione che fornisce uno di tali servizi. legge

. 7. -stato sociale, quello che, attraverso la politica sociale e l'

governo sociale: governo retto da leggi che siano veramente l'espressione della volontà generale

, fa d'uopo... che per vie pacifiche o per vie violente,

: la libertà è una scala mobile che dal riformismo giunge fino alla repubblica sociale

della ricchezza sociale, non ne è che una parte variabile. m. tronti [

]: il plusvalore sociale è niente altro che il profitto del capitale sociale.

e sulla distribuzione dei beni: quello che, secondo il pensiero marxiano, dovrebbe

più di quanto disse rosa luxemburg affermando che 'il controllo sociale (dell'economia).

cfr. movimento, n. ii) che ha mutato il nome in alleanza nazionale

, n. 1. 5. che svolge una funzione di denuncia delle situazioni

corrente artistica o letteraria, le opere che ne costituiscono l'espressione; con partic

polemica con la società capitalista); che è proprio di tali correnti (un

il contenuto di un'opera, lo scopo che si prefigge); che segue una

lo scopo che si prefigge); che segue una di tali correnti (un artista

nella vasta composizione 'quarto stato', opera che sintetizza la tendenza alla cosiddetta arte sociale nel

il punto'abbastanza rapidamente. 6. che si riferisce alla società mondana, che è

. che si riferisce alla società mondana, che è compiuto in ambienti mondani.

aveva delle qualità di uomo di mondo, che non doveva avere il robusti, alquanto

sociale dopo tanto tempo. 7. che è proprio, che si riferisce a una

. 7. che è proprio, che si riferisce a una data associazione o

riservati ai soci. - tessera sociale, che documenta l'appartenenza a tale associazione.

vol. XIX Pag.229 - Da SOCIALETICO a SOCIALISMO (57 risultati)

un concorso per un bozzetto che avrebbe dovuto essere riprodotto sulla tessera sociale

vetri e lamiera. -dir. che attiene a una società commerciale. -anno

: ciascuno dei periodi di dodici mesi (che possono coincidere o no con gli anni

debito sia sociale o no, del che si tratta nel suo titolo particolare della

società. cavour, v-325: io stimo che sia nello spirito della legge che,

stimo che sia nello spirito della legge che, ove non si trovino sottoscrittori per le

, 178: a seguitodella nuova sistemazione contabile che si è dovuta adottare dalla fiat,

di direttore, a causa della sua salute che non gli permette di dedicarsi all'azienda

perosa. 8. disus. che si riferisce, che è proprio di un'

8. disus. che si riferisce, che è proprio di un'alleanza militare,

confederazione politico-militare. -in partic.: che regola i rapporti di uno stato con

federate o alleate (il diritto); che sancisce un'alleanza (un patto)

legati ad alcuno obbligo e patto sociale, che essi dicono nella loro lingua 'foedere'.

tavole prime; e pel jus sociale, che dovea entrare nel supplemento, ricorsero a'

ricorsero a'falisci popol di etruria, che più di ogni altro riteneva vestigi di

civili. paruta, 2-156: la guerra che fu mossa a'romani datti popoli loro

rucini, lucani, marsi ed altri, che fu detta sociale perché questi chiamavansi soci

lingua de'romani. 9. che intrattiene rapporti di amicizia; cordiale, socievole

, sociale, / certo sarà, più che un fratello, amico. cesarotti,

cesarotti, 1-xl-1-9: bramo di cuore che possa appagarla, giac ché

: me la passo con questi letterati, che sono tutti molto sociali.

rapporti (il modo di vivere); che intercorre fra amici, amichevole (un

suo proprio, ovvero se faccia solamente quel che fa per cagione di sé, non

soziale amistade in le viscere può giurarvi che nello essermi appresentata la eloquente melodia de

di continuo un piacere simile al diletto che raviva la mente in mentre legge ciò

raviva la mente in mentre legge ciò che gli scrive l'amata. c. gozzi

c. gozzi, i-364: siate certa che, con tutto il modo mio di

in sociale conversazione in ogni luogo fuori che nella vostra casa. mamiani, 5-68:

sociale intrattenimento. 10. ant. che si svolge in comune con amici o compagni

11. bot. in fitogeografia, che vive in gruppi di individui più o

specie). 12. etol. che vive permanentemente in gruppi (, gruppi

], iii: un nido sociale che equivale a uno stabile condominiale con numerose

inoltre emergono nuovi soggetti collettivi del sociale che rivelano una notevole attitudine a orsi come

attualità, avvalorata dallo sviluppo della modernità che ha portato a una crescita in complessità del

tempi e spazi. -modello culturale che privilegia l'attività nell'ambito della società

parenti, la soggettività, l'individualismo che riemerge da un breve bagno di massa identico

confronti dell'atteggiamento politico delle socialdemocrazie europee che rifiutavano di allinearsi con i partiti comunisti

: epiteto dato dai comunisti ai socialisti che non collaborano con loro. socialfusionismo,

hanno sospetti o presunzioni, è quella che consiste nell'assentarsi dal compito del controllo.

è in forma; qualcuno ha scritto che, se la campagna elettorale fosse come

. m. -ci). stor. che si riferisce, che è proprio dei

. stor. che si riferisce, che è proprio dei socialfusionisti. migliorini [

alla componente politica del partito socialista italiano che, agli inizi del secolo xx,

. ciascuna delle varie concezioni etico-politiche che (ispirandosi alle più diverse visioni della

riorganizzazione delle strutture economico-sociali secondo un modello che prevede come fine la piena attuazione dei

partic. delreffettiva eguaglianza economica (oltre che politica e giuridica) di tutti i

.: l'insieme di concezioni socio-politiche che nella civiltà occidentale, nei secoli xix

sorte in seguito alla rivoluzione industriale e che, successivamente ai prodromi rappresentati durante la

. fourier e r. owen (che fu poi spregiativamente definito da k.

k. marx e dei suoi seguaci (che definirono socialismo scientifico la loro concezione fondata

concezione fondata sul materialismo dialettico, che postula un'analisi as- f.

-anche: l'insieme di movimenti sociopolitici che, nei secoli xix e xx, ispirandosi

in seguito alla revisione ideologica del marxismo che sboccò nella socialdemocrazia fautrice, con l'

viene ancora usato da partiti e movimenti che, ormai, hanno espressamente rinunciato ad

degli ordini sociali, è l'unico mezzo che, mostrando a coloro che soffrono un

unico mezzo che, mostrando a coloro che soffrono un avvenire migliore da conquistarsi,

i-317: in questi ultimi anni piu che mai il secolo xix volge pieno di

vol. XIX Pag.230 - Da SOCIALISTA a SOCIALISTICAMENTE (56 risultati)

, del sorgere del socialismo, a dimostrare che il regno della pietà è già inoltrato

un modo più equo e più logico che ora non sia. einaudi, 3-122:

la terra ai contadini, son cose che domandano, come dice il raibolini,

, con assoluta e matematica certezza, che gli avversari italiani e stranieri del socialismo

in italia, troppo forti: e che, quindi, in italia, socialismo e

anni, un 'patriarca'del socialismo umanitario che dava lezioni gratuite di matematica agli studenti

umanitario: ciascuna delle varie concezioni socialiste che, nel quadro di una visione solidaristica

. -socialismo dal volto umano: espressione che al tempo della 'primavera di praga'(

tentativo di liberalizzazione del regime cecoslovacco e che è entrata nel linguaggio politico e giornalistico

la stampa », 31-iii-1971]: quello che si era definito 'il socialismo dal

n-xi-1973], 2: il paese che ha scagliato i suoi carri armati contro un

scagliato i suoi carri armati contro un alleato che tentava di realizzare un socialismo dal volto

non pone altro limite alla sua egemonia che i limiti della propria forza. e

centro... furono i primi che... delineassero una politica preventiva,

politica preventiva, lauale prese naturalmente il carattere che in germania e in nghilterra le davano

davano il bismark e il disraeli, e che i teorici definivano 'socialismo di stato'e

, socialdemocratici, eurocomunisti in una prospettiva che vada al di là tanto della gestione

sudditi, l'immagine falsamente rosea della vita che esso ha imposto loro.

partito socialista unificato di g. romita (che successivamente confluirono nel partito socialista de

. m. -1). polit. che è fautore del socialismo, dei suoi

dei suoi princìpi, dei suoi valori; che aderisce a un partito o a un'

a un partito o a un'organizzazione, che si propone l'attuazione di programmi ispirati

qui qualche linea del vasto disegno con che il secolo intende a rigenerare le classi

, gli agraristi, ecc., che spaventano il mondo e ritardano i risultati del

, l'avidità renderà ladri, piuttosto che socialisti, i nostri fittaiuoli, i nostri

; è l'antico carattere pratico italiano che ci assicura per un gran pezzo da

fare come i socialisti, con la differenza che, se i socialisti ci promettono un

suoi artisti, i quali sempre faranno quello che possono per dare agli uomini quella serenità

per dare agli uomini quella serenità spirituale che tutti i problemi della vita risolve in

-con riferimento a grandi personalità del passato che incarnarono ideali di giustizia sociale, fratellanza,

l'ultimo asserto di uno scrittore francese che volle far passar dante per 'eretico,

: la gran trovata degli ultimi storici che fanno... di catilina un socialista

cristo]. -in unione con aggettivi che indicano lo specifico orientamento ideologico o politico

politico. -socialista radicale o rivoluzionario: che propugna l'attuazione del socialismo mediante una

mediante una rivoluzione. -socialista riformista: che propugna l'attuazione del socialismo in modo

gazzettino » (anno 1007) dimostra che la costituzione federale non tutela abbastanza i

pensa martino, il compagno di scuola che è socialista rivoluzionario. moravia, 24-114:

su esemplare francese. 2. che assume come proprio fondamento un programma politico

la scissione dell'ala sinistra del partito, che dette origine nel 1964 al nuovo partito

qualunque stato, qualunque società, e che si chiama quasi per derisione socialista, o

cose loro più care, sì tutto quello che hanno più tristo. b.

con stupore del brav'uomo, gli spiegai che 'democrazia sociale'o 'sozialdemokratie'è sinonimo

o 'sozialdemokratie'è sinonimo di 'socialismo'e che già esiste un partito socialista in italia.

e al gioco degli interessi personali, che hanno condotto ad un lento ma progressivo

« tante cose. principalmente, un partito che credeva nel terrorismo come modo di fare

n. 5. 3. che si fonda sui presupposti ideologici del socialismo;

fonda sui presupposti ideologici del socialismo; che si propone la loro attuazione (un sistema

talmente il numero di codesti regnanti in disponibilità che ben presto essi potranno di comune accordo

leggere tutti i giorni nei giornali socialisti che ci vengono da parigi. de amicis

amicis, xii-294: era un uomo che in tutta la sua vita, forse,

'socialisti'si possono muover contro il suo: che sebbene sia sparso di solenni ed utili

socialisteggiaré), a. gg. che mostra una certa inclinazione verso il socialismo.

ragazzone robusto, turbolento, inclinato più che alle pure speculazioni spirituali, alle ideologie

alle ideologie politiche di quel tempo, che già sociahsteggiava, pratico, materialista e

di tipo socialista; con modi e atteggiamenti che vi si richiamano. carducci

signor coccapieller e d'una medaglia d'oro che gli si conia per soscrizione. le

vol. XIX Pag.231 - Da SOCIALISTICO a SOCIALPATRIOTTISMO (48 risultati)

parte notevolissima di co loro che prima del 1848 e dopo professavano idee liberali

e liberali ed economiche e sociali, che occorrevano per fame in qualche modo una

socialistòide, agg. polit. che propende, che simpatizza, sia pure

, agg. polit. che propende, che simpatizza, sia pure in modo non

ancora... e però tutto ciò che si oppone grandemente al bene della socialità

al bene della socialità umana dèe dirsi che grandemente oppongasi alla ragione, propria dell'

qual cosa sia dio ed essere impossibile che un essere sì perfetto, sì buono e

grazio] pertanto a dire... che vi è un diritto prestante e reale

di genti volontario';... che quindi la 'socialità', ossia la 'custodia della

11-18: ho sempre udito l'acuta osservazione che il lavoro nell'italia settentrionale ha il

può avvenire in cinque gradi o modalità diverse che dipendono in rilevante misura dalle condizioni ambientali

pres. di socializzare), agg. che favorisce i rapporti sociali.

di tipo relazionale. 2. che attua una politica di solidarietà sociale (un

. gramsci, 1-36: l''individualismo'che è diventato antistorico oggi è quello che

che è diventato antistorico oggi è quello che si manifesta nelpappropriazione individuale della ricchezza,

l'istituzione collettiva gratuita delle scuole, che insomma finirebbe di socializzare e di statizzare,

di socializzare e di statizzare, non che le scuole, la cultura, dubito che

che le scuole, la cultura, dubito che affiderebbe e graverebbe un compito troppo importante

gruppo a cui appartiene in modo tale che si instauri un giusto equilibrio nei rapporti

movimento ha effetti in primo luogo su coloro che ne anno parte, nel senso che

che ne anno parte, nel senso che socializza tendenzialmente una nuova generazione politica.

cresce con il fatto psicologico nel senso che man mano che l'individuo si socializza nel

fatto psicologico nel senso che man mano che l'individuo si socializza nel tempo come

pass, di socializzare), agg. che è stato attribuito in proprietà e gestione

1: le imprese di proprietà privata che dalla data del i° gennaio 1944 abbiano

non parlare degli immortali del potere, che, poniamo, attorno a dante alighieri

sm. (femm. -tricé). che favorisce o attua la socializzazione di mezzi

6-333: ne era informato come di persona che durante il passato era a capo della

», 4-259]: tutta l'analisi che lenin fornisce alla fine de 'lo sviluppo

autunno-inverno 1982-1983], 270: ciò che è rilevante per rousseau è la creazione

interagiscano sulla base di un comune interesse che è individuato già come 'socializzazione'reale degli

da parte di tale individuo dei princìpi che regolano la convivenza sociale. = nome

'i miserabili', l'unico motivo fermo che lo riportasse, commerciante in ritiro e

comisso, 16-186: se era stato convinto che una simile cura gli avrebbe ridato la

'bene'. -per ciò che riguarda l'estrazione sociale. pasolini,

ore ma le seccature e le bassezze che mi offendono nel minor tempo che vivo socialmente

bassezze che mi offendono nel minor tempo che vivo socialmente me le fan parere troppo

non saprei a chi né dove né in che senso... potevi raccomandarlo '

ad emery. dimmene e dimmi se sai che cosa devo fare e a chi mandare

di sociale. socialnazionale, agg. che si ispira a concezioni po

fondato in cecoslovacchia da edvard bene§ (che fu presidente dal 1935 al 1948 e che

che fu presidente dal 1935 al 1948 e che durante l'occupazione nazista del paese fu

presidente della ri- costruzione. il partito che si ispira alle sue ideologie è il partito

nazionalismo tolse dalla circolazione un gruppo di capi che si rese indegno della rinascita del popolo

un barlume di concezione politica infantile, che si collega, per le sue conseguenze

sue conseguenze micidiali, per i disastri che semina nel movimento operaio, alle correnti

da lenin nei confronti dei socialisti tedeschi che avevano appoggiato l'intervento della germania nella

i socialisti tedeschi della ii intemazionale, che aderirono alla prima guerra mondiale.

vol. XIX Pag.232 - Da SOCIALPOLITICO a SOCIETÀ (45 risultati)

(plur. m. -ci). che ha risvolti po litici e

di un cattolicesimo nazionale, tradizionalista, che facesse da sostegno... alfimperialismo

). socialproletàrio, agg. che aderisce al partito socialista di unità proletaria

(plur. m. -i). che aderisce al socialriformismo. - anche sostant

cui parla lenin. 2. che si rifà a tale concezione politica.

a quelle frange del socialismo riformista italiano che nel primo dopoguerra avevano aderito al partito

socialrivoluzionàrio, agg. stor. che aderisce al partito socialista rivoluzionario, corrente

dai comunisti di osservanza stalinista ai socialisti che all'alleanza con i comunisti preferivano l'

fonet. funzione sociativa ausiliare-, quella che svolgono all'interno della struttura linguistica le

1-viii-74: 1 sistemi, fino a tanto che stavano confinati nelle cose di pura speculazione

grandi benefizi dall'acqua, comunque si credesse che fossero fatte le particelle di essa.

consumo, consumista, consumistica: quella che si fonda su un'economia di carattere

non deve però distoglierci dall'esame di quel che avvie tadé), sf

di leggi, ordinamenti, consuetudini comuni che definiscono un sistema di rapporti economici,

non punto solamente quelli sono non ragionevoli che alli altri fanno ingiuria, ma ancora

altri fanno ingiuria, ma ancora quelli che. ssanno difendere e possono e hanno podere

podere di dibuttare l'ingiuria a quelli che. ssono alli altri ingiurianti, però

. ssono alli altri ingiurianti, però che a. cciò è. ttenuto catuno all'

. agostino volgar., 1-8-44: desiderando che giovi all'umana società...,

le comodità necessarie alla vita umana, che non si possono trovare in un solo

4-5: tutti quegli antichi popoli, che uso ebbero di caratteri e che la

popoli, che uso ebbero di caratteri e che la sozietà vincolarono con leggi scritte,

può più fatale a una società d'uomini che quello di non cercar sempre la verità

. manzoni, iv-119: tutte le società che hanno voluto godere di certi beni e

hanno potuto mantener l'unione tanto necessaria che col mezzo di sacrifizi delle passioni private.

], 19: la rivoluzione culturale che aveva luogo in europa mirava anche a

-per estens. sodalizio di natura ideale, che si instaura in partic. fra quanti

spirituale. tacopone, 36-64: puoie che de iustizia - porte le suoi ornate,

degnetate, / veder la maiestate - che ne degnò salvare ». fra giordano,

della scrittura. -in espressioni che definiscono tale comunità in relazione con un

o territorio, con l'attività economica che vi prepondera, con i rapporti di

prepondera, con i rapporti di produzione che vi sussistono, con i modelli di

sussistono, con i modelli di vita che persegue. de sanctis, lett.

basati sui lavori economici e culturali, che precedono lo stato e a questo in

del giusnaturalismo settecentesco, l'organizzazione politica che gli uomini ne nel settore della produzione

, della permissività concessa dall'alto, che è la vera, la peggiore, la

mancanza di senso religioso della vita associata che contrassegna le società del benessere. a

republiche de'germani; e segue dicendo che niuna città... avean essi,

per se sola e riputava estraneo tuttociò che ad essa non riguardava, traendo dal

f 2. associazione di più persone che si organizzano >er perseguire determinati fini di

viene per lo più denominata con espressioni che si riferiscono al carattere, all'ambito

. muratori, cxiv-46-68: vi ricordo che mi fu fatto onore d'aggregarmi a cotesta

ogni provincia l'erezione delle società patriotiche che si sono già cominciate a stabilire nell'

d'autore e all'esazione dei proventi che derivano da ogni forma di sfruttamento (

partic. furono così chiamate le associazioni che in italia fra il xviii e il xix

vol. XIX Pag.233 - Da SOCIETARIO a SOCIETARIO (45 risultati)

sensazione d'improvviso benessere ci dice subito che quella gente 'parlavan rado, con voci

, di feste, d'intrattenimenti mondani che è propria di tale ambiente. cornoldi

volte più vivo di quell'ambizioso ministro che si trova a un tratto privo del potere

in società la sera per non saper che far di meglio. palazzeschi, 1-242

-gioco di società: ciascuno di quelli che si svolgono fra persone riunite per svago

europeo, un po'stanco, ma che ancora ama la vita di società.

4. per estens. cerchia di persone che sono solite frequentare la casa di una

monti, iv-343: avvertito dai buoni amici che egli con queste perfide società andava a

, 7-i-92: dato e non concesso che mi scriva, dimmi se le società

l'invidiabile società dell'impareggiabile nostro porporato che quella del pranzo. c. gozzi

non sono da stimar per disleali coloro che lasciano l'amicizia e società di uel

l'amicizia e società di uel prencipe che non tiene conto né degli uomini né di

: democrito... fu il primo che intese e dimostrò ad altri la società

intese e dimostrò ad altri la società che ha il cielo con la terra galileo,

estrema repugnanza nel potere ammettere questa società che voi vorreste persuadermi fra la terra e

esser ad lor magior società del celo che del mare. -abbinamento, unione.

da più persone (i soci) che, sulla base di un apposito contratto (

la società civile o società semplice, che non si propone di svolgere attività imprenditoriale

attività imprenditoriale, e le società commerciali che si propongono di svolgere attività imprenditoriale;

in accomandita per azioni - a seconda che i soci rispondano personalmente delle obbligazioni sociali

per lo più a responsabilità limitata, che hanno finalità mutualistiche). -società assicuratrice

.: a seconda del tipo di impresa che la società esercita. palescandolo,

, 1-234: tra essi, in quel che possedono in comune, sicché tra essi

tra essi vi sia la compagnia, che in latino si dice società, vi è

1788], i-766: l'azione che nasce dal contratto di società si domanda

, egli verrà da ultimo nel concetto che la migliore istituzione si è quella delle

società cooperative, intendendo sotto tal nome che il lavorante sia nel tempo stesso comproprietario.

povero; calcolarono di smerciare il più che potessero, e in conseguenza di fabbricare

e perciò pagare l'operaio il meno che si potesse. codice napoleonico [principato lucchese

al ne di dirigere il guadagno, che ne potrà risultare. qualunque società deve

sfogava in compenso a maltrattare quegli altri che, o per conto di qualche ricco produttore

aprire una trattoria, si sentì rispondere che invece di un prestito era meglio facessero una

di fatto'o 'irregolari': quelle che funzionano per il libero consenso dei componenti

carovane. pavese, 1-14: dicono che ti sei messo in società con uno

lasciavano dormire, il mondo, altro che società delle nazioni, aveva perso l'equilibrio

. tarchetti, 6-i-409: le formiche che vi erano mentovate con onore per quello

per quello spirito di uguaglianza e di ordine che regna nella loro società piccola enciclopedia hoepli

société. societàrio, agg. che si riferisce, che è proprio di una

societàrio, agg. che si riferisce, che è proprio di una società, in

), 3, 106]: ecco che qualche autorevole economista (de'stefani)

autorevole economista (de'stefani), ora che l'aggettivo è entrato nella lingua,

e simili). 2. che è proprio, che si riferisce alla società

2. che è proprio, che si riferisce alla società delle nazioni;

n. '). 3. che afferma princìpi di ugualitarismo e solidarietà sociale

ognuno: 'pensa, con le qualità che ti ho dato, a te stesso'.

vol. XIX Pag.234 - Da SOCIETARISMO a SOCIO (55 risultati)

borghese e di sanatorio per ingenerare il sentimento che provavo. -tendenza alla costituzione

al « frontespizio » attecchisse la idea malsana che devasta tanta francia cattolica da chateaubriand in

a quel goffo di montherlant, e cioè che il cattolicesimo sia solo estetica, o

societismo, sm. dottrina politico-sociale che affer ma il primato assoluto

dall'inesorabile logica a rifiutare l'arte, che videro inconciliabile con lo stato meccanizzato,

è individualistica e non socialistica o 'societistica'che voglia chiamarsi. sociévole (ant.

. (superi, socievolissimo). che è disposto a sottostare alle norme che regolano

che è disposto a sottostare alle norme che regolano la convivenza umana; capace o

civile, urbano. -in partic. che ama e desidera la compagnia dei propri simili

e desidera la compagnia dei propri simili; che vive in società, in comunità organizzate

f. f. frugoni, iii-509: che sia l'uomo animai socievol è vero,

come un solo spirito in quei princìpi immutabili che la fanno pietosa, socievole e pensante

socievole e pensante. 2. che si trova a suo agio in compagnia di

in questi princìpi gran prudenzia; tanto che ad poco ad poco e'si assuefaccino

sa di non esser troppo socievole, tanto che la cosa più importante per lei,

socievole e gioviale. 3. che ha luogo o che si svolge in una

3. che ha luogo o che si svolge in una comunità organizzata;

un costume, una facoltà); che rivela disponibilità ai rapporti sociali (un sentimento

, debole e bisognoso di tutto, e che, fatto accorto da'mali della bestiai

venuto alla società, e 'n conseguenza che 'l primo genere umano sia stato di

non altro s'intende... che l'affettazione di dogmatizzare, esortare,

.. trova qualche milione d'uomini che l'ascolta e la crede e la ripete

al genere umano, francandolo di schiavitù, che era in fatti il vitupero e il

miei filantropici progetti giungerà a scuoter quelli che possono, adottandoli, accelerar di più

gli americani, il quale non veda che, accettati i termini dall'inghilterra proferiti

tarchetti, 6-ii-491: l'egoismo, che sembra essere una forza speciale dissolvente,

e conciliatrice. 4. che riguarda la vita di società; mondano (

sotraendosi in pari tempo al più di dolor che potessero, vennero conoscendo che un mezzo

di dolor che potessero, vennero conoscendo che un mezzo a questo fine ottenere,

a condur su per giù la vita che conducevano tutti gli altri. non

borgo, con quella piazza così erta che pare in procinto di rotolare a valle,

soprattutto al riacutizzarsi d'un fastidioso eczema che m'allontana da ogni proposito di socievolezza

poco radicata in capo questa opinione, che le donne sieno sul totale enti assai migliori

le donne sieno sul totale enti assai migliori che non siamo noi per far passare ad

morire con te ». ma sapeva che non era possibile, e rise socievolmente.

. socìgeno, agg. mitol. che presiede alle unioni coniugali (ed è

ed autrice delle società, siccome quella che presiede all'unione coniugale. = voce

sec. da lelio e fausto socini, che sostenevano l'interpretazione razionalistica della

moderno sospetto di socinianismo, per far credere che la natura delle divine persone non siano

lasciato [alembert] correr di penna che la religione di molti pastori a geneva fosse

e pei tofie- rantisti di allora, che si rivoltarono contro le condanne a morte

degli eterodossi. 2. che si riferisce a tale dottrina. vico

. sociniano2, agg. che si riferisce al giurista senese mariano socini

è debitore verso la società di tutto ciò che ha promesso di conferirvi. cantoni,

. manganelli, 10-15: un signore che non aveva ucciso nessuno venne condannato a morte

della denominazione giuridica di molte società, che indica complessivamente i soci il cui nome

a responsabilità illimitata o solidaria: quello che risponde personalmente con il proprio patrimonio alle

. -socio a responsabilità limitata: quello che risponde per esse soltanto con la quota

(in contrapposto a socio capitalista, che conferisce capitale). codice civile,

dee., 8-6 (1-iv-708): che n'avesti, sozio, alla buona

, xxxiv-586: caro sozio, sa'che si parla e dice / per tutto il

parla e dice / per tutto il mondo che costei sie bella? sannazaro, iv-127

12-i-79: arete questo di più, che v'arò per buon sozio. buonarroti il

e paruta, 2-156: la guerra che fu mossa a'romani dalli popoli loro

incominciata a corrompersi, ivio druso, che per ambiziosi disegni la promise a'soci latini

vol. XIX Pag.235 - Da SOCIOAMBIENTALE a SOCIOLOGIA (48 risultati)

di notificare a cote- sta onorevole fabbriceria che la deputazione ha pregato il suo socio

visitare a quando a quando il lavoro che è per farsi. g. bassani,

, 5-126: se lui non era che un utile idiota, non era giustificato.

idiota, non era giustificato... che il circolo amici dell'america, al

al signor ar- gelati a milano, che li stampa a spese sue e de'soci

soci. 5. agg. che si collega con un'altra (un'idea

se lo stato del nostro spirito è tale che leidee socie traggono la nostra attenzione, queste

(plur. m. -ci). che si riferisce o è proprio della socioànalisi

socioànalisi. socioassistenziale, agg. che riguarda l'assistenza sociale della popolazione.

. sociobiologìa, sf. disciplina che studia i fonda menti biologici

gerarchia ai dominanza come una caratteristica comportamentale che definisce se un gruppo di insetti è

(plur. m. -ci). che concerne la sociobiologia. sociobiòlogo,

di matrice anglosassone e gli etologi tedeschi che cercano i fondamenti biologici dei dieci comanda-

. sociocomunicativo, agg. che è relativo, che si riferisce alla

sociocomunicativo, agg. che è relativo, che si riferisce alla comunicazione dal punto di

'domino'. socioculturale, agg. che si riferisce o è proprio dell'ambiente

sviluppo della patologia d'un soggetto oltre che a pallori neurologici ed organo-funzionali anche al

-sociol. mutamento socioculturale-, variazione che si verifica nella struttura o nell'organizzazione

organizzazione sociale di una determinata società e che può riguardare la sfera dell'economia,

(la violenza del nostro sistema sociale) che li spinge fuori della produzione ai margini

(plur. m. -ci). che si riferisce agli aspetti sociali ed economici

(plur. m. -ci). che ha origine da fattori sociali.

non fermarsi alle semplici comparazioni di superficie che possono comunque essere sociografica- mente utili.

. m. -ci). sociol. che si riferisce a una ricerca di sociografìa

, 40: nessun sociografo o storiografo che si rispetti (e nessuna femminista) pensa

si rispetti (e nessuna femminista) pensa che documenti e volantini informino sufficientemente sulla condizione

plur. -i). sociol. diagramma che resenta i risultati di un test sociometrico

fra i vari settori, in modo che le informazioni vengano elaborate e diffuse il

sf. ling. ramo della linguistica che si occupa delle relazioni esistenti fra gli usi

90: 'sociolinguistica': ramo della linguistica che si propone lo studio in senso lato dei

. m. -ci). ling. che è proprio o si riferisce alla sociolinguistica

specifica di una determinata area e quella che si può determinare nei rapporti tra centri culturalmente

socialmente innovativi da un lato e le comunità che ne subiscono l'influsso dall'altro lascia

tecnicismi proprio della sociologia o della critica che a essa si ispira. c

filosofo positivista francese a. comte, che studia il comportamento sociale dell'uomo e

e il complesso dei fenomeni di relazione sociale che si instaurano in un gruppo umano,

. mamiani, 9-83: ciò che gli antichi nostri avrebbero denominato scienza sociale

. -sociologia dell'arte-, quella che studia il rapporto fra manifestazioni artistiche e

sociale. -sociologia della conoscenza: quella che si occupa dei rapporti fra conoscenza e

realtà sociale. -sociologia criminale-, quella che studia le relazioni fra comportamento criminale e

sociale. -sociologia del diritto-, quella che studia le istituzioni giuridiche in relazione con

giuridiche in relazione con le funzioni sociali che esse assolvono. m. chiesi

», luglio-set- sociologia economica: quella che studia gli aspetti tembre 1983],

dello sviluppo economico. rilevazione, che sono stati affrontati con metodologie come i

b. croce, ii-4-72: noi sappiamo che le indagini del marx non 'time-budget'

tistiche. si potrebbe dire che sono ricerche di 'sociologia economica, se

questa parola 'sociologia'non fosse di quelle che più variasocioinformàtica, sf. sistema di

alquati [« quadernidel lavoro in un'azienda che consiste nella formazione rossi », 3-121]

vol. XIX Pag.236 - Da SOCIOLOGICAMENTE a SOCRA (37 risultati)

. -sociologia della famiglia: quella che studia i rapporti fra i vari membri

società. -sociologia dei gruppi: quella che studia le forme di aggregazione degli individui

industriale: quelnibelungico! la che studia la divisione e l'organizzazione del lavoro

, le relazioni esistenti fra le modificazioni che avvengono in ambito industriale e rassetto sociale

]: c'è ancora molta gente che, avendo ricevuto forse qualche nozione di 'sociologia

della letteratura o letteraria: indirizzo critico che pone come obiettivo della propria analisi la

propria analisi la conoscenza metodica delle relazioni che intercorrono fra letteratura e società.

-sociologia dell'organizzazione-, quella che studia le forme di comunicazione all'intemo

ecc. -sociologia della politica: quella che si occupa del comportamento politico ed elettorale

-sociologia della religione o religiosa: quella che si occupa del comportamento religioso, delle

mauss. -sociologia della scienza: quella che studia le istituzioni di ricerca, le

(plur. m. -ci). che concerne o è proprio della sociologia e

croce, ii-2-76: questa successione delle religioni che generano le repubbliche, delle repubbliche che

che generano le repubbliche, delle repubbliche che generano le leggi, delle leggi che

che generano le leggi, delle leggi che generano le idee filosofiche, e che egli

leggi che generano le idee filosofiche, e che egli chiama 'una particella della storia della

-scuola sociologica del diritto penale, quella che, affermandosi in italia nella seconda metà

, in opposizione alla scuola classica, che il criminale è un individuo anormale e

il criminale è un individuo anormale e che quindi la sanzione penale non deve avere

133: non mi sembra un caso che, mentre alberoni trionfa, la sua disciplina

smanie di una dilettantesca politica estera, che per quattro anni concesse ad ognuno i

. -i). studioso o intellettuale che attribuisce eccessiva importanza all'analisi sociologica degli

, 20: fatti, fatterelli ed aneddoti che i sociologisti vanno raccattando su per le

pienamente la democrazia in base ad argomenti che avevano a che fare col sacro valore della

in base ad argomenti che avevano a che fare col sacro valore della per

(plur. m. -ci). che dà un eccessivo rilievo ai fattori sociologici

6-155: i sociologhi... pensavano che la civiltà nostra soccomberebbe per opera di

alla società nel suo insieme: argomenti che coltivano soprattutto gli intellettuali, scrittori,

, sf. sociol. ramo della sociologia che studia i rapporti sociali esistenti all'intemo

alla dinamica del gruppo e l'influsso che il gruppo esercita sull'individuo. =

. m. -i). sociol. che si riferisce alla sociometrìa. -test sociometrico

1989], 33: oltre a quello che ernst topitsch chiamò il modello sociomorfico dell'

i 'forma'. sociooccupazionale, agg. che si riferisce ai rapporti esistenti fra la

censis 1992, 180: rispetto a quella che è stata la caratteristica più evidente del

(medici, psicologici o sociali) che viene accettato come naturale e irriducibile.

tendenze costanti alla violenza. 2. che riguarda la sociopatia. sociopatologìa, sf

sf. psicol. branca della psicologia che si occupa dei disturbi mentali che derivano all'