: ché sono molti di sì lieve fantasia che in tutte le loro ragioni transvanno,
le loro ragioni transvanno, e anzi che silogizzino hanno conchiuso, e di quella
gli ascolta. galileo, 4-2-506: che il signor grazia non abbia perfettamente sillogizzato
perfettamente sillogizzato e concludentemente discorso, credo che facilmente si possa raccorre da tutti quei
il maestro [aristotele] medesimo, che tentò di risalire alle cause prime senza avere
effetti, sillogizzò sopra le cose naturali che avrebbe dovuto innanzi osservare, mamiani, 6-16
: riesce sterile e difettiva quella speculazione che, presumendo di dimostrare ogni cosa e
ragione, logo. vera ragione è quella che è e si mostra ragione di se
si mostra ragione di se stessa, che ragiona se stessa. sillogizzare è ragionare
-sostant. boccaccio, viii-1-92: che... con questi cotali varrà il
grande interprete d'aristotile alessandro afrodiseo disse che tutto il vigore de la loica consiste
b. croce, i-2-81: al pari che per l'espressione verbale delle definizioni,
espressione verbale delle definizioni, è da notare che quella del sillogismo non si può fissarla
filosafo contiti di permenide e melisso, diciendo che assum- mevano le cose false e non
il mezo delle cose dette e manifestò che tre cose, recapitulando, ci si
poter conoscer le perturbazioni dell'animo, che ciascuna d'esse si sia e di che
che ciascuna d'esse si sia e di che natura e in che modo e donde
sia e di che natura e in che modo e donde elle si faccino. siri
di soligizzare più con sottigliezza da logica che d'argomentare con le sodezze di politico.
sofistici ingegni intralciati, e da quel che sono, fallacemente sillogizzando, fatti diversi apparire
ed eterne 7 cause di ciò che in ogni tempo fue, / e ridir
sue / per grado, ordine, età che le disceme, /... /
matti sillogizzano come noi, salvo che sono alterate le premesse. -sostant
riconoscenza composta, falsa e ingannevole, che si fa... 'per lo sillogizzare
, quale è il popolo commune, che si raguna nel teatro per vedere e ascoltare
eterna gloria di quella coraggiosa sovrana, che le ha sapute la prima imaginare, rivendicando
: trovai più opportuno il dipingere il suicida che il sillogizzare sul suicidio. b.
. bocchelli, 14-98: gli sbadigli, che etichetta non vietava, punteggiavano allora,
imagine, brigante epifonema, assassina iperbole, che, mentre sono in vena, puta
puta il caso, di sillogizzare su quel che leggo, mi cogliete al canto,
, sillogizzava sulla sua passione: ciò che e terribile. penna [mérimée],
fra me per cogliere il momento preciso che convenisse scagliarlo in testa all'intruso.
). esposto in forma di sillogismo; che ha la forma di un sillogismo,
la conclusione si vole torre via da colui che vuole solvere l'argomento, dimostrando la
, ma in miglior modo e figura che non son fatte le loicali. g.
sm. (femm. -trice). che si esprime per sillogismi, che ragiona
. che si esprime per sillogismi, che ragiona in modo rigoroso o anche con
quale mi interessava più la persona simpatica che lo spirito e la teoria.
cosa essere più conforme a questo proposito che aiutare e promuovere gli andamenti e le
o infermità crudele, e velenosa, / che l'animo m'affligi e mi tormenti
sono in fatti più nimiche della onestà che l'amalato d'i sillopi e delle
amalato d'i sillopi e delle medicine che l'hanno a guarrire. =
in alcuni luoghi si conserva il grano meglio che ne'magazzini. lessona, 1351:
'silo': vocabolo preso dallo spa- gnuolo che significa una sorta di granaio scavato sotterra;
mi portava dai silos la polvere del grano che già sapeva di pan fresco. boriili
, fumaioli, elevatori e silos, che non ti lasciano vedere né il mare né
granai e sili erano custoditi da militari che tenevano conto di ogni prelevamento. cassola
. -malattie da silo: quelle che colpiscono gli addetti al controllo e alla
in partic. all'inalazione dei gas nitrosi che vi si sviluppano a causa dell'aumento
2. silo missilistico, lancia-missili: pozzo che contiene la rampa di lancio.
muculento et lumacoso et sempre roncho, che tuta quella nocte parve che cum uno ventosissimo
roncho, che tuta quella nocte parve che cum uno ventosissimo utre manticulasse.
, sm. ant. legno di aloe che veniva usato come medicamento, in partic
1-101: cose calde per usare a coloro che hanno il cuor freddo si è zettovario
, 70: sono molti falconieri che prendono una quantità di silotro che si
falconieri che prendono una quantità di silotro che si fa per pelare i peli; e
. m. -ci). petrogr. che ha le caratteristiche della siltite.
. siltóso, agg. petrogr. che ha le caratteristiche del silt.
siloétta), sf. tipo di ritratto che riproduce il volto o tiritera persona di
chiamasi 'siluetta'o 'ritratto alla siluetta'quello che non mostra fuorché il semplice profilo del
e portano tale denominazione perché i primi che si videro rappresentavano stefano de silhouette controllore
. cecchi, 7-102: è successo che, per il mio fotografo, ho consumato
il mio fotografo, ho consumato più pellicola che non avessi previsto, tant'è vero
non avessi previsto, tant'è vero che ogni più esiguo argomento diventerebbe inesauribile,
.. un ciarlatano di piazza di quelli che in due minuti ti fanno la siluetta
^ piedi, una siloetta di donna, che, aperte spilorciamente le imposte, diè
vedeva quella siluetta nera, cinematografica, che creava come un fregio decorativo orizzontale,
poco oltre le acacie, una siluetta nera che riconobbe per il suo amico giorgio goti
, a suo giudizio, non è stato che la conseguenza di quel siluramento. k
: lui ha sentore dei siluramenti prima ancora che ad un superiore si presenti l'occasione
commissione d'inchiesta] simile a quella che nove anni orsono condusse al siluramento del capo
nemico. 2. figur. che ha un effetto dirompente. marinetti,
l'effetto di uno di quei siluranti che si stanno esperimentando dalla marina da guerra
igi5-i8, 23: il sommergibile 'medusa', che aveva compiuto utili e ardimentosi servizi di
1939], 1: si comunica ufficialmente che il transatlantico 'athe- ma'di 13 mila
con un'aaamen! 'ironico, che tolse la parola all'oratore, rovesciando tutto
di rinforzo, un espediente politico, che gl'inglesi... silureranno sempre.
poco indispettito per la mossa felina del genero che veniva a silurargli il rapporto.
.. un ex-colonnello dell'esercito, che è stato silurato fin dalle nostre prime azioni
detto del generale z.., che disse, il primio giorno delle operazioni:
operazioni: « si comincia coll'errore che prevedevo ». e fu 'silurato'.
brera, 4-129: tutto il chiasso che ha accompagnato la vicenda serviva a silurare
aviatore inglese aveva risalito la lineadella veneto mentre che tutti abbadavano a quegli altri, ai
sottordine, mettere in uella parte d'inghilterra che era compresa nell'antico regno riposo.
e dell'orme, non si vedesmattina che aveva più bisogno di distrazione che di raccoglisero
vedesmattina che aveva più bisogno di distrazione che di raccoglisero distintamente i due depositi in
la missione di guerra del siluratore aereo, che deve avere colpo d'occhio fulmineo,
siluriano, agg. geol. che si riferisce al terzo periodo e sistema
al terzo periodo e sistema del paleozoico che va da 440 a 400 milioni di
di graptoliti e conclusosi col ciclo orogenetico che dette luogo al sollevamento della catena caledoniana
il più antico dei terreni paleozoici, che trovasi sotto al 'devoniano'e viene distinto in
ove il combustibile fossile non si riscontra più che in limitatissima quantità. airone [14-vi-1982
, 1660: 'siluriere': ciscuno di coloro che sono assegnati al maneggio dei siluri.
silurièro, agg. milit. disus. che si riferisce ai siluri. guglielmotti,
guglielmotti, 830: 'siluriera': barca che lancia i siluri. = deriv.
circa cinquecento copie [dell'opuscolo] che egli in parte affidò a...
, perché le distribuisse fra gli operai che uscivano dal silurificio, in parte all'
salito sul monte picchio, avrebbe visto che dal verde panorama di nofi s'alzavano
di nofi s'alzavano diverse ciminiere, che prima del 1922 non c'erano.
ecc. silurifórme, agg. che ha forma di siluro, affusolato come
di silurare), agg. milit. che lansiluratóre, agg. e sm.
(femm. -trice). milit. che è ad = voce dotta
quivi smontato, troppo più pensoso / che stato fosse ancora, non sostenne
fosse ancora, non sostenne / che da alcun gli fosse nulla detto. g
a'turchi smontati in cipro, tosto che si furono fortificati a saline, mustafà diede
fortificati a saline, mustafà diede oraine che piali, con parte dell'armata passato nel
morti o smontati, gremivano la strada che batteva l'esercito. 5.
.. alcuni pezzi d'artiglieria smontati che s'insognano essere stati di gottifredo buglione.
moravia, xi-97: l'ultima volta che l'avevo visto, era proprio il
il padre di famiglia, benché giovane, che fatica e si sacrifica: sempre con
, disfatto. 7. che ha una tonalità poco vivace, smorta,
, 9-138: a quelle [mercanzie] che, scortate di misura, / a
scortate di misura, / a quelle che, smontate di colore, / a quelle
smontate di colore, / a quelle che, svanite di sapore, / venisser difettate
però screditate, / si provvegga argomento che l'aiuti. redi, 16-iii-155: molte
). pallavicino, 1-435: tantosto che 'l senso cessa d'avvalorar con la
fantasia un simulacro sì smontato e discolorato che sembra quasi il cadavero di quell'altro
di colore. 8. che ha perduto fiducia, sicurezza; scoraggiato,
né trova più la parola, si dice che è 'smontato'. bontempelli, 20-128:
smontato « probabilmente perché sei un tipo che mi piace ». -che rivela
; aveva un viso stravolto, smontato che faceva pena. 9. figur
sofferenza. anonimo, i-518: da che 'n sì reo stato, / tapino me
'47 'il giovinetto'e 'la guerra'che hanno strofe come questa... con
. dossi, 3-59: fu lui che ne sportello la carrozza e scese lo
e sm. nell'industria meccanica, che esegue operazioni di smontaggio. 2
smontaggio. 2. figur. che priva altri del coraggio, della fiducia in
particolari precisi deh'esperimento di castellamare, che aveva per iscopo ai verificare il tempo
; ne vengono certe detonazioni di colore che bucano i soffitti, o certe smontature
il lavoro aumenta di proporzioni. carri che partono e che arrivano; ammassi di balle
di proporzioni. carri che partono e che arrivano; ammassi di balle, eli casse
di carbone e d'infinite altre cose che in un momento si ammontano e si
più tacere, / volta questa strada, che è pur la più bella di roma,
salgo due scale. nello smonto o che dicesi avesse giulio secondo di smorbare l'italia
di smonto da parte di diverse batterie, che in essa a. f.
fra lui e me per saper l'anno che smor = deverb. da
maomettana,... fece andar bando che 1 mori... uscir fuor
immortali a voi, signor gesù cristo, che colla smonumentalizzazióne, sf. riduzione
smorado, agg. letter. ant. che fa impallidire (una considerato inattuale, inadeguato
un sol colpo. le carte che fanno ne lo interesso di chi gli smorba
erbe e nelli fiori quando sono impidocchite, che è difficile inutile. smorbarle
216: è ben... giusto che il difensore... di questa fede
sia entrato coraggioso in campo, per far che [gli eretici] o torpuzza.
doverebbe [dal lezzo], bisognerà che egli prima cominci dalla sua. morire
, vi si gettò dentutto; volete che andiam a smorbarle dalla insolenza di tanti tro
peccati e sce- leratezze... che quando passon di questa vita, ei si
di questa vita, ei si può dire che 4. aiutare qualcuno a liberarsi
ne rimaneva smorbato. tati] / che mi dàn crudeli impacci, / potrò allor
a. casotti, 1-8-46: tutto quel che può smorbar le flemme, / bidire
, un paesé, un'istituglior pan che di grano. zione, da persone
. ant. purgare massa di tristi che è in bertinoro, vi scripsi..
a gusto il trasfigurarmi in giove, però che... non mi =
di non ismorbare di chieriche il mondo, che da morchia (v.)
, proprio, molto più ragionevolmente vorrà che smorbino una smottare. magi
pres. di smorire), agg. che si fa pallido, smorto.
, i-239: oh la smorente / bocca che non avrà mai più sorriso!
persona impallidisce. 3. che volge al termine (un periodo di tempo
, lezioso, sussiegoso, affettato, che esprime per lo più affetto o simpatia in
sciocca ». nomi, 2-108: creanze che s'imparan nel panunto, /.
nel panunto, /... / che, standosi intorsate per l'appunto,
. -per estens. atteggiamento o comportamento che appare frutto di sensibilità, emotività o
evangelisti giudice fu stilettato perché un padre che visitò il figlio in carcere e lo vide
modelli. leopardi, v-663: certo che gli ornamenti dello stile frontoniano sono ben bene
resto... e nei frammenti che abbiamo non appariscono né smorfie, né
, dell'espressione normale del volto, che manifesta un sentimento di disapprovazione, di
9-1-16: quanto pagherei a veder la smorfia che farà lo borellu. goldoni, v-1209
, no me fé smorfia; fé quel che mi ve digo, / perché po
, ii-6-208: quando penso alle smorfie che faranno leggendo,... io
stuparich, 5-05: più volte m'accorsi che la sua bella bocca correggeva rapidamente una
infantile, schiacciata dal peso di una realtà che la pursignora smorfia, o alla capanna
braccia in croce e sapessero anche loro che cupris stava lì, che s'alzassero,
sapessero anche loro che cupris stava lì, che s'alzassero, venis = forma apocopata
sero a vederlo, il tipo che scriveva quelle curiose domande. e.
1-55: anche m. ci guardava, che fece appena come tia che sfigura
, che fece appena come tia che sfigura la bocca'(di origine incerta)
1. uella slombataggine pesantemente vezzosa che paion proprie una sequela di volti fermati
di smorfiare), agg. letter. che elle recenti scuole lombarde e venete.
calzabigi, cxxxvii-145: dite poi che in teatro si mostrino, -manifestato
con una smorfia (un'intenzione). che si era formata prodigiosamente a libertà e ad
a libertà e ad unità, non che per fare una quarta, un brisè,
vecchissime, ed in esse si leggeva soltanto che avevano vosulla tassatività dell'abbigliamento di moda
di moda e prammatica mettono / che vi fanno penare e svenir. milizia,
. milizia, iii-143: istrioni, che incapaci d'imitar la natura si dànno alle
certe schiacciature gelatinose, tra rughe a quello che venite di smorfiare. arbasino
la smorfia d'una bocca contratta dalla mimica che esprime fastidio, disappunto (e introduce ti
). smorfióso, agg. che ha un atteggiamento svenevole 4.
non basta, » smorfiò bibì. che mira deliberatamente a ingannare, a e o
, indulge moine mascherare lezioso capriccioso; che a e 3. per estens
ugonotti] e per non avere a so- che nella locuz. fare la smorfiosa).
scnvere. e corsini, 2-476: seppero che cortés veniva e non posalvini, v-2-3-11
gozzi, 1-727: lontani dal temerlo che fecero quella smorfia di ritirarsi per5.
pettegola, smorfiosa, / madama fricandò, che ché venissero più alla libera.
passa tra giulia e clarisse è quella che passa tra una smordolore', dove era
drone guarnito ai vecchi cronici, che smorfiavano al loro pasfiosa puttanella e un
più stretta del bocchino di infelici successi che richiedessero le smorfie d'una politica mauna
: nei giorni seguenti passarono alragazza smorfiosa che sghignazzando di continuo perché ha la
petruccelli della gattina, 4-486: il dolore che 5-120: volendo fare la smorfiosa si liberò
lascia consolare è una smorfia; e colui che si prova a consovolto che esprime insofferenza
e colui che si prova a consovolto che esprime insofferenza, disprezzo. fuggì. cicognani
. malespini, i-24-67: il gentiluomo che scoppiava dalle rinelle case, di tutta
colera,... et ogni volta che lo vedeva, sallo dio i brutti ceffi
vedeva, sallo dio i brutti ceffi ed che leziosaggine, e, anche,
-espressione pronunciata per convenzione o non ismorfiate che gli facea. mancanza di spontaneità o
vò marito ». crudeli, 2-168: che parole risonanti e gravi! / = deriv
pass, di smorfiare), agg. che ha il schiette la cui franchezza fa vivo
contrasto con le fantasie voi volete / che dell'amabil parto io qui mi sgravi.
. morante, 2-284: io le rispondevo che i (in partic. a un
il metro e alcuni galeotto: « che figure / ci fate voi, che iniquità
« che figure / ci fate voi, che iniquità son queste? » /
rovani, ii-456: non vorrei che quelle smorfiose dei quattro smorfie.
173: lui era sazio di quella commedia che chiamava -frivolezza. = nome d'
suo marito li chiamava smorfie borghesi e diceva che basta una quinta nobile di nascita
sangue patrizio, una saccente, che tiene un atteggiamento lezioso, smanceroso, am
le ragazze li guardavano appena, altro che una smorfia dell'articolo dal suo natio sito
vino] e dàtogli passo, non sopportava che magalotti, 2-122: o che
che magalotti, 2-122: o che bocche, o che smorfiette / fa cupido
, 2-122: o che bocche, o che smorfiette / fa cupido baiatri,
da graziose smorfiette. tanto / che da lione a londra sarìa andato. jahier
andato. jahier, 67: la mamma che conosce i suoi stomachi dice:
smorfiosétto. nunzio, iv-1-52: « che scandalo! » interruppe la baronessa d'isotale
la baronessa d'isotale proprio da pretendere che l'antica sultana de'mari si nicbatacchi,
spiare. pasolini, 3-318: qualcuno che lo conosceva però, da qualche porta
e... aveva avvertito passalacqua, che andava cercando la sua roba.
5-i-1332: smoriva l'eco del traffico cittadino che valicava il vecchio muro sbrecciato.
bene mio, a cena? bello smorsire che boglio fare a doi ganghe, lassarne
i baleni lampeggiavano smortamente. e pareva che il mondo si volesse convertire in nebbie.
bersezio, 1-9: le poche rarissime volte che andavo a torino a vederli, essa
di dirle la temeraria e insolentula ribalderia che mi ha fatto quello smorigerato ghiotticulo.
lxvii-i: non v'accorgete voi d'un che si smuore / e va piangendo,
fa tremar lo core, / si che bassando il viso, tutto smore. idem
quando mi tolle sì 'l valore, / che li spiriti par che fuggan via,
'l valore, / che li spiriti par che fuggan via, / allor sente la
la frale anima mia / tanta dolcezza che 'l viso ne smore. bembo, 2-180
da 'smorire * si forma, che è 'impallidire', anticamente detto. tasso,
tasso, 1-19-83: a lui, che tutto smore, / fra 'denti trapassò
. pirandello, 7-341: « no! che dici? » fece lulù sacchi,
anche sostant guiniforto, 405: colui che si appressa al riprezzo, al sopravvegnimento
tutto... guardando quel rigore che vede venire per lo smorire delle unghie.
degli ultimi raggi è avvertito ai quel che lo aspetta. capuana, 1-i-75:
sole tremolava di mille riflessi sempre cangianti che smorivano chiari... sulle linee nette
loria, 1-29: il ragazzo lasciò che il fuoco lentamente smorisse, gli occhi
i colori si stemperano nello stesso rosa che viene smorendo in un grigio cenere.
, come se ogni grado di perfezione che la natura intorno a loro raggiungeva,.
di pesce,... non facesse che precedere un altro grado più alto.
/ e 'n tal guisa smarrire / che lo intelletto par da me fuggito.
forte del vento tra i rami, che mormoravano in fretta qualche cosa di cui l'
, / ca giubba, e ben che senza capo era coronato di rose purpuree,
qualcuno. boccaccio, vi-269: ciò che porse / il tuo dormire alla tua
e qualche fatto tra i più bassi, che ti riesce di intravvedere.
qualcosa manca all'erotismo moderno di ciò che caratterizzava quello romantico, e che il
ciò che caratterizzava quello romantico, e che il susseguente decadentismo smortamente riecheggiò.
carnagioni parevano loro anzi smorticce e pallide che no. paolo da varazze, 464:
varazze, 464: quegli stessi, che dicontinuo vi dimorano tre volte al giorno.
frano. d'annunzio, iv-2-1260: ecco che dietro di me, al ponte di
§mortigno, agg. disus. che ha un colore poco intenso, sbiadito
sbiadito. biringuccio, 2-40: dicono che la matre dove si genera [il rubino
essi canali non sono per modo aperte che insieme col siero passino ancora i rossi
stranti e argentine, quelle di che or ragioniamo, hanno un grigio smortino
: malaticcio, cagionevole di salute o che ha tale apparenza. pirelli, 136
smortina com'era, con tanto morbillo che c'è in giro. 3
). cattaneo, iv-4-423: credo che così potrò tornare a casa, essendo
8-65: macchie... giallognole, che all'aria presto smortivano o si dileguavano
. bellini, 6-168: sì pesante avvien che mi colpisca / il tuo flagel che
che mi colpisca / il tuo flagel che l'alto fuoco de'desir smortisca. pa-pini
accendono a un tratto di luce nuova, che non smortisce quella di prima, ma
era sì ismortito e uasi secco che né non potea sentire fedita,..
agg. (superi, smortissimo). che ha un colorito pallido, spento,
diventa'ismorto, / come fa l'uom che, spaventato, agghiaccia. cino,
dietro volta, / ché le par che rinaldo aboia alle spalle. tasso, 19-107
pallide labra i freddi baci, / che più caldi sperai, vuo'pur rapire;
, in quei visini smorti! pareva che essi soltanto crescessero, dalla paura che li
pareva che essi soltanto crescessero, dalla paura che li teneva sempre sbarrati.
co'membri cascati / per la freddura che lucifer venta. dante, inf, 30-
vidi due ombre smorte e nude, / che mordendo correvan di quel modo / che
che mordendo correvan di quel modo / che 'l porco quando del porcil si schiude.
quelle ombre smorte /... / che la seconda volta sforzi morte / a
. cesarotti, 1-xxxii-221: falso è che d'armonia soave incanto / tocchi il
inf., 17-86: qual è colui che sì presso ha il riprezzo / de
anche con riferimento alle membra); che ha perso i sensi, svenuto.
io mora la mia sorte / e che tu tegni il cor tuo pertinace / fuor
parte vedran questi occhi smorti / cosa che non dia causa di dolerne, / poiché
. goldoni, xiii-19: allora sì che, se per grazia o sorte / gradiste
con un sorriso smorto, le palpebre arrossate che battevano in fretta. 4
lo disturbava nessuno. 5. che ha una tonalità di colore o un colore
, 3-216: giulio spiega a ferdinando che normalmente quei tailleurs lì vengono in beige
povera come da noi; son diamanti che a milioni si disciolgono e precipitano,
720: gli smorti anni seguenti non furono che un melanconico cimitero. 6
dubbio raggio delle smorte faci / fuor che le prime guardie illanguidite / pel lungo
stoppani, 1-235: già cominciamo a lagnarci che il gas è languido e smorto,
cosa non è il comprendere ond'avvenga che... le medesime viti il vino
coppia era scivolata in una smorta invidia che l'aveva spinto a rifugiarsi nel sonno
]], 46: « lascia che vengano » disse cartkov con smorta indifferenza.
tutto svelatamente mi si discopriva, e che ora di adombrar mi apparecchio, quantunque presentar
apparecchio, quantunque presentar non ne possa che una smorta manchevolissima immagine.
lo studio 'culturale'delle varie religioni. che strano, quale suono povero e smorto
hanno queste parole. 10. che ha scarso valore espressivo, limitata originalità;
si sbizzarrisca di più, non lasci che la sua pagina diventi tanto spesso grigia,
$mortocolóre, agg. invar. letter. che ha colore smorto, spento, scialbo
e me nella parte 7 di quello che sta in cima. = comp.
, poco vivace, fiacco, torpido o che tale si finge. c
'l sangue corre al cuore per confortarlo che non venga meno per la paura.
condizione richiesta dall'uso pratico, e che è caratteristica di tutti questi apparecchi,
smorzando, sm. mus. didascalia che prescrive la diminuzione dell'intensità del suono
e ora impicciolisce, ora scorcia gli oggetti che entrano nella sua composizione, affine di
rappicciolendo e scorciando gli oggetti, secondo che essa vuol aare idea di più o di
la compagnia di barbarossa in san lorenzo che li volesse smorzare una candela. campanella
seduto, ho appena smorzato la lampada che l'uomo si assopisce tranquillo. fenoglio,
fuoco del purgatorio un 'requiem'detto divotamente che un secchio di lagrime versate dirottamente.
7-210: smorzò la miccia di zolfo che ancora appestava l'aria. 3.
cassieri, 106: tutti si accorsero che si era fatto effettivamente tardi, gli
si rapprenda: a contrario di quel che ricerchiamo nel gesso. milizia, viii-31:
gesso. milizia, viii-31: cotta che sia la calce e lasciata alquanto riposare nella
termine delli quali [colori] (secondo che li volete di tempera più o meno
introdotto a traverso di carte oliate, che ne smorzano il troppo acuto. tommaseo
scende col suo picco / nel sole che la smorza. è giorno fatto. solinas
sere simili, usasse dire con sicurezza che ai suoi tempi di stelle se ne vedevano
più però soprafatto rimase il medico, allora che, senza tante diete o purghe,
mi fregava la bocca, più per rinfrescarla che con la speranza che mi smorzasse la
più per rinfrescarla che con la speranza che mi smorzasse la sete ch'avea. p
acqua freschissima e chiara di un pozzo che sta dentro alla medesima meschita, nel mezo
. montale, 5-86: 0 diti che smorzano e i vivi infocano.
poetica, ecc. l'anima non, che io da cristo espressa; / né ve
, 7-281: poca cura avete oggi mai che una gocciolamia forza, / ché esso per
del cristallino e fresco / bramato fonte, che dovrìa smorzarla? -attenuare l'
e breve pioggia... accende anzi che smorza l'aridità e la sete della
puzza. magalotti, 9-1-191: credetti che un po'd'agro dell'istesso limone
istesso limone potesse ravvivarla, e trovai che più tosto smorzava anche quell'odore che
che più tosto smorzava anche quell'odore che si sentiva con appressarsela al naso. capuana
e di cipolla, sprigionò un odore che già era buono. 11.
piedi un paio di pantofole di corda che smorzavano ogni rumore di passi. d'annunzio
e smorzare con la freschezza dell'italiano ciò che forse vi era di troppo retoricamente acceso
mi ammonivo mentalmente di smorzare il grido che mi sentivo in gola. -far
atteggiamento vi è qualche cosa di sinistro che smorza il sorriso di chi lo guarda.
la guardò con una meraviglia estrema, che ella smorzò subito, chinando gli occhi,
. far tacere i discorsi. grandi che possa la loro caduta cagionare sensibil moto nel
sensibil moto nel mondo, tanto più che il suo impeto verrebbe smorzato e distrutto
: tale è pasta / il marzapane che galleggia e smorza / il cozzo della palla
. caviceo, 1-216: tu existimi che nova affinità debba smorzare uno odio antiquo
non posso contraddirti, / perché so che andar ti è forza: / la
la ragion mia voglia smorza / ben che al cuor sia gran ferita. pasqualigo
di sdegno ovver neve d'oblio, / che le fiamme d'amor smorzan sì spesso
il rimembrar pur lui mi smorza, / che de'miei non vorrei meno un tormento
sola stilla del tuo latte immortale, che nutrisce la purità, può smorzare quel desiderio
purità, può smorzare quel desiderio, che, senza intenderlo perché lascivo il credo,
. fr. moretti, 216: quei che smorzano gl'illeciti ardori della libidine nella
. manzoni, v-2-664: l'allegria che m'aveva data la soprascritta fu pur troppo
fu pur troppo subito smorzata da ciò che mi dice la lettera della salute di matilde
tutta religione e austerità, smorzava fin che poteva la vivezza interiore dei figli.
casaregi, in fare, tal che co 'l tempo aggiate modo di conoscere che
che co 'l tempo aggiate modo di conoscere che il 173: lo stolto volentier
, 2-210: ecco un grandissimo ingegno che la povertà va smorzando. -ottenebrare
spolti nel vii fango. / e ognor che a la pazzia lor penso, piango
la pazzia lor penso, piango / che sì l'avidità la ragion smorci. bruno
divine imprese, perché molto si presume prima che vi s'entri e nell'entrare istesso
. pellico, 4-230: la freddezza che da te chiedono gli studi d'osservazione
. contarini, lii-9-270: a me pare che colla prudenza e buona intenzione sua maestà
conciliando interessi contrastanti; sopire i disordini che ne derivano. catzelu [guevara]
dell'altro, per ismorzar il fuoco che ne poteva nascere, mandò il figliuolo a
ho cercato di smorzare; ma vedendo che la cosa andava per le brutte, ho
cosa andava per le brutte, ho creduto che fosse mio dovere d'avvertir di tutto
io mi struggo e rodo, / visto che un uom mortai confonde e smorza /
ostare ai princìpi e 'l fuogo prima che maggiori forze prendesse smorzare, fece subito
bentivoglio, 4-151: qual ragion vuole che s'aggiunga maggior esca al fuoco di quei
stess'ora un'altra del cardinal borromeo che quasi innacquava e smorzava alquanto del suo
aggiuntovi il senza capo e lo andar che faceva così smozzicato come gli altri, fa
d'annunzio, 9-67: io penso che spesso, invece di sostituire alle mie parole
ricorrendo a una perifrasi, sarebbe meglio che voi francamente traduceste alla lettera. idem
sforzo di arroventarle, e mi dolgo che la parola non abbia assai più di
, 2-494: come rispondere alle parole, che irma aveva pronunciato con semplicità, ma
irma aveva pronunciato con semplicità, ma che il luogo, il momento, e
reggerla, ci vorrebbe uno sviluppo narrativo che la sostenga, che la porti a un
uno sviluppo narrativo che la sostenga, che la porti a un compimento magari drammatico
a un compimento magari drammatico. dato che questo non c'è (la storia
fagiuoli, iv-146: tutte quell'opre, che l'oblìo non smorza, /
di palazzeschi, il grande successo che toccò a quel libro fu presto smorzato
e. cecchi, 2-132: un che di settecentesco, il labbro inferiore un
, il labbro inferiore un po'tumido che le dà un'aria deliziosamente 'bète'e smorza
poltrona di vimini, tra molti cuscini variegati che non riuscivano a smorzare la sua colorita
s'era messa ancora il mantello nero, che la chiudeva come in una corazza,
, in tante parti uguali divisa, il che chiamasi smorzare il vivo al pezzo,
della gioia della bocca un segno, il che si fa ordinariamente con una candeletta di
culatta, acciò il raggio visuale, che passa per essi legni, sia parallelo al
anche lo smorzar troppo le parole finali, che si perdono. d'annunzio, iv-1-224
meno sulle tronche del dialetto, a seconda che nel putto aveva sopravvento l'ira o
in posizione centrale, c'è miano che riceve sul petto, smorza la palla e
iv-123: né potiamo negare, ancora che siano tolte le legna al fuoco e si
l'infelice sua sorte in quelle fiamme che giamai non si smorzano, tra quei demoni
non si smorzano, tra quei demoni che più sempre infieriscono nella cloaca del mondo,
hai fatto nido / d'un foco che per verno mai non smorza.
suoi raggi, filtrava una luce rossa che si smorzava nelle ombre delle grandi navate.
la vista e smorzatosegli il lume gemino che splende in prora a l'alma. r
lagrime, mia madre in silenzio chiedeva che le restituissimo la sua giulia.
esseri viventi con me / in questa pianura che si prepara coraggiosa alla neve, /
vera mia sostanza; / il fuoco che non si smorza / per me si chiamò
4-34: pensava, misero me, che allontanandomi dal fuoco si fussero smorzate quelle
dal fuoco si fussero smorzate quelle fiamme che avampavano in me di sorte che mi
quelle fiamme che avampavano in me di sorte che mi arebbono in breve ridotto in cenere
piccolomini, 7-93: a giove parve che fosse ben fatto che in ciel fosse
: a giove parve che fosse ben fatto che in ciel fosse posta questa tazza in
. sciascia, 4-118: dalle notizie che dà il baccelliere carrasco sul libro di cide
pace saria fatta quando vedevasi ardere più che mai la guerra e sempre più smorzarsi la
l'entusiasmo è un fuoco sacro, che mai non si smorza nella sua anima
: non era cambiato né diminuito quello che portavo dentro di me, con la intensità
, 1-ii-288: a misura... che smorzava in francia il romore e il
insidiamenti e combustioni domestiche, pareva altresì che nel re si illanguidisse il desiderio del matrimonio
. mazzini, 11-341: le ciarle che s'erano fatte sulle scoperte fatte in
e anche nella pallavolo, respinta della palla che ne riduce la velocità, mandandola a
(il fuoco, un lume); che non arde più di fuoco vivo (
: la natura della candela smorzata è che 'l pavero, col quale si fece,
, impuntiscono di tremuli arabeschi il baldacchino che ricopre i suoi sonni. -attenuato
33: se i raggi del sole, che sono caldissimi, non infiammano i luoghi
questo aere aperto, come potranno quelli accendere che si trovano del tutto ne le vene
la terra rinchiusi? dove, ancora che penetrare potessero, vi porterebbono la loro potenzia
anzi per meglio dire, uguagliato alla resistenza che gli fa l'acqua del mare con
nebbia). -per estens.: che appare meno vivido e intenso nell'accostamento
leoni e persino quell'altro animale mostruoso, che ho visto solamente qui, incrocio d'
come il tuono,... che, quando si crede chiuso il lampeggio e
: si udiva il medesimo suono, che udii tre settimane fa dalla mia casa
settimane fa dalla mia casa. più che un canto era un gridellino smorzato e roco
e roco d'insetto, di animale che vive nascosto in mezzo all'erba. g
suonare le campane a distesa; campane che al fotografo curvo sul marciapiede sull'altro
così ben seppellito. -figur. che ha perduto la presa sul pubblico (un
], 216: non son rimasti che gli echi smorzati della polemica. -che
basso, dimesso (lo stile); che ha modi non drammatici, quieti (
dai suoi modi divenuti tipici: che le ridanno una lucidità insolita proprio là
moretti, ii-684: venga pur l'ora che si spegneranno le lampade della sera per
della sera per accendere quelle velate della notte che recano il mistero dei passi smorzati.
sm. (femm. -trice). che lenisce il bruciore (l'acqua
l'acqua). -al figur.: che attenua timori, an sie
dei tasselli di legno ricoperti di feltro che attenuano le vibrazioni delle corde relative ai
, iii-104: 'smorzatore': è quel corpo che impedisce le oscillazioni di una corda,
corpi dura proporzionatamente al numero delle vibrazioni che dalla percossa vengono eccitate in essa.
di lettura). -smorzatore elettrico: resistere che smorza correnti oscillanti indotte in circuiti reattivi
ammortizzatore di veicoli a ruote; stabilizzatore che contrasta il rollio delle navi. p
così parlando con una smorzatura di voce che mette i brividi, la signora epaminonda traendomi
special modo, v'era non so che di morbido e di gentile,..
morbido e di gentile,... che pareva corrispondere alla smorzatura, ai languori
e alle note argentine e quasi involontarie che sfuggono dal petto commosso d'una ragazza
fiamma smorza. 2. che non ha il fuoco acceso sotto (una
. de sanctis, ii-13-104: più che il 'crescendo'il poeta ama lo smorzo
lo smorzo, quella voce romorosa, che muore a poco a poco. ca
non potrebbe seguire se non nel caso che ascenda il punto r accostandosi all'asse kl
cavalli. corte, xcii-i-254: innanzi che vi accostate alla corda, dove si
g. villani, iv-10-183: si riconobbono che quella smossa di gente non fu con
veloci veloci, sorgono e muoiono senza che una pietra, un ricordo segni il
mummia in casa e la domestica assicura che la prima mattina essa trovò il cor:
cor: rchio smosso, sicché pare che vada attorno la notte. verga,
trovò le sue poche carte smosse e capì che lo zio aveva frugato in cerca di
amorosa. sbarbaro, 5-38: tipi che la notte espelle come la pietra smossa lo
mani di molti un vaglio mostruoso, che, con diligenza raggirato e smosso, butta
batté con tanta tempesta e con tanta furia che l'onda del mare sollevata dall'impeto
sospiri / di gioventù, l'errore che recinge / le tempie e il vago orror
leggiera, ella monta in alto tanto che '1 calor del sole la confonde e
un muro); sconnesso (i materiali che lo costituiscono). -in partic.
già riparate in parte avea le mura / che de'montoni l'impeto percosse; /
ver, ma è noto / però che i vecchi infraciditi e smossi / furon preda
varano, 1-6: all'arbor, che al grande urto si scosse, / temei
se non ismosso e, de lo star che tanto / gli fece il de- strier
preso dal nuovo demone del colore smosso, che tende a trasformarsi in macchia, torcendo
, 160: un- que non attese che loro ira fusse raffredata; anzi salìo avanti
: 'con questo segno vincerai'; di che rimase smosso. -commosso, mosso a
fattesi venire erbe e radici velenose, poi che partito fu il padre, quelle stillò
non so come, dopo tante smostacciate che avesti da me,... abbi
]: 'smostacciata': atto di spregio, che si fa alzando e torcendo il mostaccio
anco peggio della smusata. 'nel tempo che l'avvertiva perché volesse smettere il vizio
, borri o canali così grandi e profondi che paiono torrenti, massimamente nelle terre leggiere
, 12-10-230: siccome le alpi e montagne che dividono il territorio pontremolese dal parmigiano si
talento di vedere la qualità del gaz che avrei ottenuta da diversi vegetabili. bresciani
terreno, generalmente sabbioso o argilloso, che ha perduto la coesione con gli strati sottostanti
. in senso concreto: massa di terra che è smottata; area portata alla luce
area portata alla luce da strati di terreno che sono smottati. d'annunzio,
mosto dalle cantonate, massime nei terrapieni, che non sforzi e smotti il vinacce per
pres. di smottare), agg. che smotta, che scivola verso il basso
), agg. che smotta, che scivola verso il basso. sereni
con le sponde scoscese a iombo, che ella sia tanto larga nel fondo quanto ella
delle ripe ne seguitano quelle cose, che si dicono del fiume meandro e dell'eu-
smottavano giornalmente, colpa un fiume sottoposto che rodeva lentamente le radici del monte.
faceva smottar sassi nelle gambe agli amici che imprecavano. soffici, v-2-294: le scaglie
, v-2-294: le scaglie di pietra che gli scalpellini buttavan da anni a carrettate giù
). d'annunzio, iii-2-1021: che voce! non è quella che t'ho
iii-2-1021: che voce! non è quella che t'ho fatta. dove si forma
radice contorta della vita, a quella che non si può strappare senza che tutto
a quella che non si può strappare senza che tutto smotti. volponi, 2-178:
pass, di smottare), agg. che si è distaccato ed è scivolato lungo
(uno strato di terreno); che ha subito uno smottamento (un pendio,
e cupi; / e tu, che roco mormori / fra le smottate rupi /
seneca volgar., 3-181: que'che sono nel terreno de'nemici...
usasi per arrossire e infiammare quelle parti che sono oppresse da lunghi e frigidi morbi,
compatriota lemme rossi, la quale è che questi smovimenti di spezie poco importino,
so- milglianti di malvagio smovimento tenpesta melglio che. ppos- sanza, grande di divisione
col capo nel coperchio dello avello sì forte che, ismossolo, per ciò che poca
forte che, ismossolo, per ciò che poca ismovitura avea, lo 'ncominciava a mandar
7-151: ha fatto l'uscio sì puntellare che niuna smovitura riceva. 2
e pie e si appigliano a quelli che son di tempra meno eroica e
all'ingiù e smozzarli, a voler che il frutto abbondi. bersezio, 47
da bene, sta bene; dovo che non, se vole levare e smozare tale
aggetto. patrizi, 3-35: acciò che reno non urti per fianco l'opera,
contrasto. scannelli, 304: quelli che si ritrovano di corpo e mente stanchi
cesari, i-153: voi vedete qui dante che, avendo frantesi quelli smozzicamenti della sentenza
mai altra volta stato a quel viaggio che erano. = deriv. da
così morivano i buoni cittadini pistoiesi, che da'nimici erano smozzicati e cacciati verso la
sale, 5-395: siete di quei bamboli che, caduti nelle mani di un
a loro spese, bacian quella mano che dovrebbono co'denti smozzicare, come intrisa
passeroni, 6-197: quello... che mi fa ridere, / è che
che mi fa ridere, / è che, quando io paragono / il mio secolo
gli altri, il sento stridere / sì che par che lo scotenni, / o
, il sento stridere / sì che par che lo scotenni, / o lo smozzichi
f. frugoni, vi-721: nel passare che fé, gli azzannai con un tagliente
. oriani, x-20-152: non sa che c'è da farsi smozzicare un dito
calci e coi morsi, / innanzi che si smorsi, gli si aricci, /
smozzicata e ridotta ad un torso informe che fu strascinato e gittato non so dove
viltà, figliolo, ancor sospiro, / che i bostoli mostrare, e del bel
giorgio dati, 2-1364: con una bacchetta che egli aveva in mano, andava smozzicando
terra tutti i capi di quei papaveri che erano più alti che gli altri. stuparich
di quei papaveri che erano più alti che gli altri. stuparich, 3-24: 1
meno, secondoché ve n'ha certe che portan seco quasi questa natura ed altre
gentile e temperi così vagamente la parola che sembri quasi straniero nella tua patria.
a questo paltoniere », disse, « che non mi smozzichi il nome: io
. non ci credo. non è così che può finire questa storia » smozzicò l'
versi suoi, smozzicando e appiccando, che parea a dante ricever di quello grandissima ingiuria
14-ii-248: chi pure si determina, crede che questo signore sbrancherà qualche uno di questi
preghiera. bresciani, 6-ii-163: avviene che il giovane, datosi per istracco,
. la forza del bello e del vero che la gente stessa che al principio,
e del vero che la gente stessa che al principio, quando il mio zio ripatriò
omino per poco non scoppia dalla rabbia che gli smozzica e gli acchioccia la voce.
l. salviati, 1-1-105: è manifesto che la copia della stampa in uno stesso
de sanctis, 1-66: quanti sciocchi che guastavano, smozzicavano, travisavano quello che
che guastavano, smozzicavano, travisavano quello che non comprendevano! -interrompere a metà una
smozzicatamente queste parole, ed aureste conosciuto che plinio non nega, anzi afferma che
che plinio non nega, anzi afferma che la primavera si trovano i tartuffi
/ così stri- ea sul foglio / che la coorte alata / n'ebbe tema e
smozzicati con i tronconi e i moncherini che raffigurano cervi volanti, maschere, modiglioni,
, 4-23: d'altre abitazioni non restavano che le pareti smozzicate nell'alto, come
san michele, colla sua torre smozzicata che sta su come uno sche- lestro ritto
. gadda conti, 1-537: non restava che... abbandonare la 'maria'al
la 'maria'al lento rodio delle burrasche, che l'avrebbero a poco a poco ridotta
. dante, infi, 29-6: che pur guate? / perché la vista tua
, portando in uno vile mantelluccio, che s'avevano levato da dosso, quel beatissimo
53: neuno manco e smozicato o vero che abbia meno alcuno membro in alcun modo
ferite, non giovarci l'essere licenziati da che siamo ritenuti alle 'nsegne, e sotto
a trovarla bellissima, se fu cagione che in quell'impresa sia restato morto,
meno. thovez, 1-8: sapevo che le donne del mio paese, meno evolute
scacciata dal regno suo; e quella che, già di tutte farti padrona, empieva
altra delle parole smozzicate e del balbettare che facean padre e madre co'loro bamboli,
parole troppo espressive nella loro forma naturale, che alcuni, anche ben educati, pronunziano
, v-2-529: brontola parole smozzicate, che non intendo. tornasi di lampedusa, 228
smozzicata, è tuttavia miglior dell'intiera, che è 'esperto'. 5. parziale
. e le ha spiegate per ricavarne che questi aveva ritrovato l'essenza della poesia.
di sotto della pelle e anche quella smozzicatura che si lieva dalla pelle degli animali,
però egli in buona coscienza affermare universalmente che regolato o non regolato fosse, poiché
semituoni, le smozzicature e le dissonanze che può cagionare lo scuotimento niente accademico d'un
cavallo in corso, recitai quel sonetto che parve di singulti. f. quadri
lingue, inglese e francese... che indicano i titoli, le qualità degli
(1-iv-736): la fante cattivella, che di dietro era rimasa, scendendo meno
grandi e larghe offerte / di paghe fisse che fan sì che smucci / nel vizio
/ di paghe fisse che fan sì che smucci / nel vizio, ed a tener
li farò con epsa tale scorta / che ei verrà meco il viso di bertuccia.
mastina, smuccia, / se vuoi che un vezzo col baston ti faccia. bresciani
giordano, 3-1 io: l'anguilla, che quanto più la strigni, più ti
e perché non potessi smucciare, del che e'non fece alcuna difficultà e, datone
aretino, 20-86: un frate che incantava gli spiriti e ne avea piene
della casa di questa smugne-conventi, fece tanto che con il trenta-paia ci entrò una notte
de'zufoletti imitatori / de'noti canti che forman gli augelli / va con intercalar
4-355: è la continenza la rosa matuttina che rita; ma se l'astinenza spinosa
di quaggiù salendo giugne, / ratto che sente il freddo a sé nemico,
pasta, 2-144: non è verisimile che, procedendo essa soppressione...
doversi rimuovere con corrosivi... che smugnano il sangue. 5.
: quand'è lì li per maturare, che passione a vederla l'uva! scoppia
tosto non si ammogliano i figliuoli, losvagarsi che fanno in mille amorazzi gli smugne e dissecca
amorazzi gli smugne e dissecca per modo che, ancor acerbi per l'età, già
: dilette 'memorie'mie, scusate le risa che mi 7. inaridire i sentimenti (la
per una sorpresa, leggendo un periodo che dinota una faceta, falsa, intrepida
smuccia / avanti, e troverai quel poi che occorse. c. gozzi, 4-230
gli smuccia / al collo, tal che gli cava la stizza. 12
le risa gli smuccia, / tanto che gli occhi son tutti gonfiati.
di tórsi degli occhi tutti quegli oggetti che gliele mettevano e andarsi a nascondere in un
ed acqua smugnersi e domarsi fino a tanto che la sua carne avesse a grazia di
io stangheggiato un dieci o dodeci amici che non potevano più darmi tanto gli avevo scolati
1 buoni vescovi e pastori, che bene il sapevano, non mancavano a se
ma scorticando quelle semplici pecore, fin che, pasciuti e grassi, a'loro paesi
medicina e de'medicamenti, ed altri che giungono a trattarla da ciarlatanismo e da
d'oro l'imperio romano niente meno che facciano oggigiorno l'europa. -depauperare
un comune, altri ve ne possono essere che per vie indirette accrescono il proprio patrimonio
e. gherardi, cxiv-20-98: dovrebbe sapere che non c'è più da smugnere.
. e sm. ani e letter. che depaupera, che depreda. fra
ani e letter. che depaupera, che depreda. fra giordano [redi]
sente più senno da smungere i popoli che da incivilirli e farli migliori. carducci,
245: tutto il tempo... che passò in italia, non fece che smungere
. che passò in italia, non fece che smungere i signori e le città ghibelline
città ghibelline. verga, i-261: ciò che li faceva mormorare era che quel servo
: ciò che li faceva mormorare era che quel servo di dio li smungesse peggio dell'
/ -un buon canomcario di bisanzio / che vi smunga e vi spolpi fino al-
depredare, quando si tratta di un bene che non gli è proprio in ispezialità.
tommaseo, 3-i-219: ammirano quegli antichi che dalla guerra e da'pubblici uffizi ritornavano
danaro per ogni via, se non vogliono che la casa stia sempre in arme
nobili. leti, 5-v-420: il danaro che si smunge da'popoli ritorna nelle lor
cantù, 1-202: allora... che non poteva smungere nulla, il tristanzuolo
non poteva smungere nulla, il tristanzuolo ingrugnava che non si poteva aver bene di lui
il cuore. l'ultima goccia è quella che più splende. 7.
si vedrà il nilo non ismungere i terreni che allaga e il giordano spolpare i territori
allaga e il giordano spolpare i territori che gli affondano e che gli allargano il
giordano spolpare i territori che gli affondano e che gli allargano il letto? zanon,
, i-2-20: oh, quelli sono affanni che scoloriscono allaferitrice il volto, che a lei
sono affanni che scoloriscono allaferitrice il volto, che a lei smungono il petto. passeroni,
, 5-30: li smungi / sì che a me d'umor due gocce / tu
vittorini, 3-146: egli è lì che si tocca il viso, smungendosi le
vò tutto imbalsimar di mèle, / che non si smunga mai viso sì bello.
di affetto: non altro però sospirano che il vostro funerale, per la speranza che
che il vostro funerale, per la speranza che hanno o di smungere dalla vostra agonia
i regali per conseguir la corona, che costa molti millioni più di quello che
, che costa molti millioni più di quello che vale, hanno di modo smunto terrario
vale, hanno di modo smunto terrario che anco per le picciole occorrenze si combatte
è in movimento e non si respira che guerra. puoi figurarti come le casse nazionali
avarizia di questi ecclesiastici e grande smungere che fanno questi buoni e più che pii
grande smungere che fanno questi buoni e più che pii veneziani! o santa birba!
, dice taluno, di terminare la lite che già per secoli smunge la mia casa
. di quella famosa guerra de'paesi bassi che versò tanto sangue, che smunse tanti
paesi bassi che versò tanto sangue, che smunse tanti tesori. roberti, vi-2-124:
giulio dati, lvii-186: senza smoderata fatica che ti smunga e impallidisca. f.
nel girar l'ignita ruota, che al fin poi scoppia e rimbomba. passeroni
ellere stien lunge: / lunge l'amico che colui che abbraccia / del nutritivo umor
lunge: / lunge l'amico che colui che abbraccia / del nutritivo umor lo priva
. segneri, ii-435: aridi son quei che hanno le gliarlo dei beni in modo
smunti, spossati, infelloniti che smungevano il vivo sangue a'popoli. g
altri si trovarono zimbello di fraudolenti speculatori che mancavano alle promesse e non pensavano che
che mancavano alle promesse e non pensavano che a smungerne il sangue. -smungere
di denaro. bacchelli, 13-237: che favarone debba smungere un po'laborsa, si
dò andandomene, non quanto vorrebbe le ricchezze che ci na dentro. -smungere
indomito sinn fein irlandese alla bandiera rossa che in egitto unisce la mezzaluna e la
popoli inermi si riaccenderanno alle nostre faville che volano lontano. = nome d'
. capponi, 302: feciono che qualunque fusse stato ammunito per ghibellino.
-sostant. capponi, 325: che al partito dello smunire si scemassono le
erano ancora smuniti, ed etiam quelli che erano smuniti ed aveano il divieto dei
. idem, 325: ancora che giorgio scali ed i suoi consorti fussono smuniti
ed i suoi consorti fussono smuniti e che baruccio e andrea di feo lastraiuoli e maso
-sostant g. capponi, i-373: che all'incontro gli sbanditi ribanditi e i
silenzio si intese lo scalpicciare dei carabinieri che dentro si mettevano in fila, quindi lo
al re, quale confortò, non ostante che la durezza incontrata facesse smuntar in lui
languide nel fiore strano dei vetri, che racchiudono la fiamma. 3.
o dure penitenze. -per estens.: che ha complessione gracile, scarna, asciutta
astinenza e altre penitenze... che era a vedere cosa scura e terribile.
da quei bagni più smunta, più emaciata che mai. -di animali.
son sì vecchie e sì smunte / che s'aggugliano a quelle /...
-ossuto, scavato, scarnito; che reca i segni di malattie, di
-per estens. con valore attivo: che provoca un grave deperimento dell'organismo;
provoca un grave deperimento dell'organismo; che rende emaciati (una malattia, la
giuliani, xviii-3-674: paese... che non ha peranco l'idea d'una
. arpino, 13-n: va bene che siamo tutti a fine stagione, smunti.
per la collera pallido e sì smunto che parea infermo. casti, 141: in
... /... quei che, smunti e pallidi / tuttor han
galoppo o nelle più eleganti falcate una brenna che avresti detto reggesse l'anima coi denti
suo, ma bensì della balia, che di quando in quando m'accorgo essere scarsa
, e particolarmente per le poppe, che se le vedono smunte e, come si
: aveva un figliolino alla mammella, / che la succhiava, ma di latte smunta
ruggiadosi / son di pianto innocente, che versaro / da smunte vene ed occhi lacrimosi
magalotti, 19-38: èvvi chi, poi che la mostosa pasta / ha infranto e
foggia, molti smunti e sfiatati, che d'estate addobbavano i sofà della villa
]... a disgorgo permettere che scialaquino delle sostanze smunte o sottratte a
felice d'esser lassato vivere con ogni condizione che si volesse da lui, ritrovandosi stracco
e di vettovaglie e coi popoli più che mai smunti e mal con
ei ci tien più smunti di danari / che quando eravam d'otto o di dieci
tutta l'italia, alla quale preveggo che terrà dietro qualche fiera epidemia, perché
, ii-209: chi fu l'imperatore che si mise a difendere le provincie smunte
e le borse smonte non per altro che per la lunghezza della guerra. metastasio
ponte, 169: accorgendomi in breve che la sua borsa era più smunta della mia
volli dargli la mortificazione di chiedergli quello che non avrebbe potuto darmi. ferd.
sostentarsi con un poco più di sostanza che non ne desse l'antica prosperità ormai
far comparire il mio ingegno più smunto che penetrante. 8. poco sviluppato
... tanto fu irriverente al cielo che su gli altari depositò le spighe più
): la luce tanto è smonta / che molto li soperchia oscuritate.
con fatica, specialmente muovendolo, ciò che oppone resistenza perché pesante o bloccato in
con forza, scalzare, svellere ciò che è confitto nella propria sede o incastrato
capo nel coperchio dello avello sì forte che, ismossolo, per ciò che poca ismo-
sì forte che, ismossolo, per ciò che poca ismo- vitura aveva, lo 'ncominciava
n'entrarono, involando quella quantità d'oro che più loro fu a grado. galileo
vedete voi / quella colonna antica, che giace fra l'ortica / colà in quel
a smoverla di sito: / e colui che la smove / sia il verace marito
del suo vestimento ella smuove il liuto che cade e geme a terra.
impunità era organizzata, e aveva radici che le gride non toccavano, o non potevano
, 2-212: gli agricoltori più timorati dicono che in uesti giorni la terra, fuori
piede smuoveva le conchiglie e i sassolini che la furia delle onde aveva portato fin là
sbarbaro, 1-252: il vento, che presta... uno zufolo alla canna
5-i-1698: tirava un filo di vento che bastava a smuovere il fogliame degli olmi con
scuote e con tanto empito lo smuove che, voglia o no, danain incontinente
9. per estens. far sì che una persona si allontani dal luogo in
vi smosse, / com'esser può che siano in sì poche ore / tante catene
... ombre di villani addormentati, che per ismuo- verli dal mezzo bisognava coi
ismosse infino in oriente, / sì che di gente non rivenne scusso.
amor li occhi mi smove, / sì che non guardan dove / possan veder mia
nulla può smuoverlo. enea allora dichiara che non sopravivrà nemmeno lui e tornerà tra
: il favorito ed unico loro esercizio, che suole smuoverli talora dalla vita sedentaria ed
uom sarebbe tanto crudelissimo / o aspro cor che non a avessi a smuovere? f
. frugoni, vi-644: vedo in pratica che non siete capaci d'essere smossi né
algarotti, 1-ii-285: due de'matematici francesi che andarono al perù non poterono non esser
. villani, iv-7-76: dissono quelle ragioni che seppono meglio per ismuovere manfredi. d
uni appresso gli altri, tanto il crollarono che alla fine lo smossero. card-ucci,
12-4: regola la luce in modo che non ti stanchi la vista. fallo adesso
: forse non se ne trova egli alcuno che si lasci smuovere a fare una tal
tenuto ancora a sospetto dagli altri popolani che non ismovesse i confederati o nascosamente sollicitasse
italiani a ribellione. -far sì che qualcuno assuma un determinato comportamento o atteggiamento
8-ii-150: parti da te tutti li diletti che privata- mente ismuovono lo coraggio a desiderare
. bencivenni, 4-99: quelli rispuose che venia d'una terra ov'elli avea
padova volgar., i-xvi-21: considerando che coloro che tuttodì guatano e intendono continuamente
volgar., i-xvi-21: considerando che coloro che tuttodì guatano e intendono continuamente a vertù
gli uomini annettevano evidentemente un significato o che in qualche modo smoveva certi loro pensieri
tutte queste ed altre simili pruove tormentosissime che le diede il nemico non poterono però mai
proponimento. rajberti, 4-69: coloro che si burlarono sempre dell'omeopatia...
impresero a divertirne il popolo con dire che tiberio introduceva novello spartimento di campi per
. dalla croce, iv-9: ogni volta che l'articolo... solamente un
c. carrà, 658: è certo che per smuovere le acque stagnanti in cui
. -smuovere le montagne-, far sì che le montagne si muovano grazie alla forza
8-153: se purtroppo egli perdette la fede che smuove le montagne, gli restava almeno
smuove le montagne, gli restava almeno quella che smuove le parole. -smuovere le
23-231: con incredibile arte ferma un palagio che, smossosi da'fondamenti, s'era
la chiesa dell'ospitale della vita che bisognò tutta appuntellarla. -traballare.
genti d'arme, ma era verisimile che [il ponte] dovessi molto smuoversi e
, quando io vi passai innanzi alcuno dì che le genti pas- sassono, tremava forte
una percussione di dolore ad ogni urto che le povere masserizie facevano, smovendosi e come
andarsene. erizzo, 256: tosto che la novella del messaggiere ebbe udita,
, ma volle dar prima a coloro che ragione chiedevano la audienza. cattaneo,
italia, s'egli è oggimai a sperare che dia indietro: si lascerà trucidare,
, 2-71: non è corpo sì stitico che non si smuova. f. d'
xxi-1-94: tanto rimescolamento ne ho preso che, come tu hai veduto, mi s'
mi s'è smosso il corpo di sorte che mi è bisognato o per amore o
gli si smosse il ventre, tale che e'veniva a mancare. 26.
tedeschi videro quella segnatura, non sapendo che direi, si smossero da tal domanda
, 4-3- 75: alla risposta che n'ebbe, s'avvide che quel costantissimo
alla risposta che n'ebbe, s'avvide che quel costantissimo cuore, in vece di
ovidio volgar., 6-464: guàrdati bene che. ttu non ti smovessi per le
ingrata, più fredda assai, più dura che voi non séte, non si sia
. latini, 3-106: dimmi, che letizia averai, di che allegrezza tu
: dimmi, che letizia averai, di che allegrezza tu esulterai? in quanto diletto
il cosiddetto 'remuage', lo smuoviménto, che riguarda sempre l'accumulo dei sedimenti e
smuragliato, agg. letter. che rimane privo delle mura di cinta in
aretino, 20-119: scappata del muro, che ruppero come si rompe la porta del
si rompe la porta del giubileo cavato che il papa ne ha il primo mattone
il primo mattone, diventai più sfacciata che prima, e tutta roma ne smascellava
tutta roma ne smascellava; e coloro che antivideno il mio smuramento dicevano l'un
un l'altro ad alta voce: « che ti dissi io? ». =
altro artificio, il detto serrarne, sì che l'uscio e smurato e aperto rimase
de'romani, i quali, nelle terre che volevano tenere con violenza, smuravano e
romani a taranto e negli altri luoghi che le trovorono fatte non le smurarono. testi
deliberato di smurarla e di rizzarvi quella che oggi si vede. manzoni, pr.
fu il sangue del fuoco dell'amore che dio all'umana generazione ebbe. per questo
muro è facta l'anima tanto forte che veruno vento contrario el potrà dare a
mano, si condussero ad una porta, che dalla clausura usciva al cortile, fatta
. staccare, svellere da un muro ciò che vi è infisso. cattaneo, iv-i-47
pasqua fece porre nella mia aula una stufa che venne accesa nei giorni degli esami,
la consegna del municipio, pascone ordinò che venisse smurata dalla facciata del palazzo comunale
. ginzburg, ii-364: ho detto che bisognava smurare il tubo e forse era complicato
complicato. 3. estrarre ciò che è nascosto dietro a un muro.
, e da un denom. che fosse smurata quella donna o che non sarebbe
che fosse smurata quella donna o che non sarebbe entrato mai; anzi,
l'altro vento tanti altri passi fino che tomi al principiato luogo, contrasegnando se
giudei di mura tutte le terre smurate che potevano essere atte a difesa. d.
sulle mura strascinati. 4. che deriva dalla demolizione di edifici di muratura.
5. privo d'intonaco, che lascia a vista i mattoni. cattaneo
iperbolicamente, quasi da sformarlo. 'ha detto che con un ceffone vuole smusarlo. levati
smusata, sf. smorfia del volto che rivela disapprovazione, disprezzo o disgusto.
la serva e non avere nulla altro che delle smusate, e stare a denti asciutti
). smusatura, sf. smorfia che esprime disprezzo o repulsione. fanfani,
: atto di dispregio o di schifo che si fa verso cosa o persona torcendo sdegnosamente
torcendo sdegnosamente il muso. 'ogni volta che quel pover uomo le va d'intorno,
intorno, la gli fa certe smusature che fa male a vederlo'. de amicis,
tengo da chi vince. -ah, vorresti che ad un servo d'un tal capitano
via, levatimi dinanzi, vigliacconaccio, che non ti abbia a smuscolare; va'metti
. marino, xii-532: vi so dire che, se qui giovasse lo smusicare,
opere de'pedanti e de'frati, che, per mia fede, io non era
mia fede, io non era a mezzo che voi avreste sentito un romore, un
romore, un fracasso e un gridare, che sarebbe paruto la furia d'un sacco
e subbuglio e infine pianto? ma che è mai, che è mai codesto finimondo
pianto? ma che è mai, che è mai codesto finimondo? non sarà,
il muso. di delfino che salta di qua e di là che canta
delfino che salta di qua e di là che canta fra i pesci, che vuol
di là che canta fra i pesci, che vuol farsi vedere, che si mette
pesci, che vuol farsi vedere, che si mette a smusonare tutti i naufraghi e
papini, ii-402: i fini principali che si propongano nelle scienze sono: a
... non po- tean fare che nel girare intorno a se stessi non urtassero
difficile avere un ago sospeso in guisa che lo sfregamento non ne ritardi il moto smussandone
e vale tagliare all'indentro un angolo che, per essere troppo acuto, potesse
un sentimento della luce e dell'atmosfera che avvolge ed ambienta le figure ne penetra il
empiricizzano, convertendole in disgrazie e inconvenienti che capitano nella vita ma che rivestono carattere
e inconvenienti che capitano nella vita ma che rivestono carattere di cose accidentali. gobetti,
massima liberalità per smussare tutti i nazionalismi che possono solo impedire la pacificazione. calvino
calvino, 17-58: una peste del linguaggio che si manifesta come perdita di forza conoscitiva
conoscitiva e di immediatezza, come automatismo che tende a livellare l'espressione sulle formule più
non di stanchezza né di sazietà, ma che i sensi a tratti rispondessero meno vivi
e smussare le punte di quegli acidi che voi dite. 5. ant
, o in fresco o in secco, che sia ben liquido... poi fa'
dall'uno de'tagli sia smussata, che non s'accosti al muro.
consuetudine. questa è lo stillicidio, che incava il macigno, sul quale si
sponde per ammorbidire il contatto con l'altra che le si accosta, sicché tra l'
dell'arte della dickinson, senza tuttavia che si smussassero mai alcune opposizioni determinate spesso
come a perdere la prova di una qualità che si è avuto, ma che con
qualità che si è avuto, ma che con l'andar degli anni s'è smussata
l'angolo smussato si profilava contro il cielo che faceva davvero pensare a un grande bastimento
faceva davvero pensare a un grande bastimento che sta per salpare. soldati, iii-43
iii-14: piccoli ciottoletti o sassolini, che paiono essere stati rotolati aualche volta pe'
facili, le frequenti, le immani stragi che il gladio e l'asta romana fecero
: il suo viso era davvero più colore che linea, con troppe ondulazioni di piani
, 2-62: galoppava giù per gli oliveti che scendevano a valle in uno smussato digradar
, xvi-181: era come un dolore smussato che provava adesso, logorato e lontanante.
strauss dà saggio in questa sinfonia, diremo che essa ci è parsa un poco smussata
il loro tirocinio. 5. che presenta caratteristiche non nettamente delineate. bonghi
. bonghi, 1-212: il senso che si può spremere dal dizionario, d'
sm. nell'industria cartaria, operaio che arrotonda gli angoli di fogli di cartone,
lamiere-, nell'industria meccanica, operaio che arrotonda gli spigoli delle lamiere da saldare
posti le oscillanti cateratte, ognun vede che, crescendo l'acqua del fiume..
l'acqua... scorrerà colla libertà che richiedesi, o sia senza quasi accorgersi
senza quasi accorgersi del piccolo ostacolo, che le presentano colle loro grossezze, attesa
non ti chiedo, signore, la pietra che incarcera la luce nelle sue smussature.
dentro un baule, così gli uomini che viaggiano vengono accomodandosi a forza di scosse,
lo chiamano semplicemente smusso o smussettino) che opera anco negli intagli; vi si batte
[la voluta] tanto dell'abaco che pare ch'ella nasca fuori dell'ovolo appresso
nasca fuori dell'ovolo appresso il fiore che si pone nel mezzo della curvatura di detto
è grossa in fronte quanto è lo smusso che si fa su le coma di quello
i-237: puossi ancor far lo scalino che da una banda si ficchi et accomodi con
l'altra banda in punta uno smusso rotondo che si componga a far colonna, l'
. busca, 194: 1 tiri che l'inimico volge a quella parte per
: nel fin poi del giorno, finito che si avrà lo intonicato, si taglia
il rimanente per il smusso, acciò che il dì seguente vi si possa congiungere l'
si possa congiungere l'altra calce senza che vi apparisca segno alcuno di quelle commissure.
lo chiamano semplicemente smusso o smussettino) che opera anco negli intagli. 3
generatrici rettilinee, ottenuta asportando lo spigolo che altrimenti si verrebbe a determinare e sostituendolo
carena, 1-288: 'ago spuntato': quello che non ha punta o l'ha smussa
bronzino, 1-299: aveva un ghigno che tenea di cruccio, / e 'l
mento smusso. 3. che manca di alcune sillabe (un verso)
. leoni, 433: parendogli che i mustacchi sieno un resto delle dimostrazioni
queste catene, alla prima pioggia che venne, un lato di quello smutinò e
tu stai zitto, perché non sai quel che snàcche- ro. ma chi mi deve
mano... e poi sfiatò fuori che sì, il pomodoro me l'avrebbe
, 23: il diverso tipo di vita che si conduce per via della frantumazione dei
la conosciate, perché vi so dir io che vi sna- morerebbe d'ogn'altra,
tuttavia come il cervello e il sangue che gli bolle, si innamorano e snamorano
bolle, si innamorano e snamorano secondo che si imbattano ad innamorarsi. metastasio,
, 2-14 (i-811): ordinò poi che ai prigioni d'uno in uno
con dui figliuoli giovinetti, il quale veggendo che il manigoldo cominciava a far l'
: io lo guardai atterrito degli snaturamenti che può produrre la scienza.
, iv-11-36: non essendo stata la distruzione che questo [regime fascista] ha fatta
fascista] ha fatta del diritto elettorale altro che uno dei tanti normali svolgimenti del sempre
snaturamento della funzione del senato nient'altro che una / slabbra, snasa,
caro, 12-i-83: valetevi de l'armatura che io vi detti, o sì veramente
savinio, 2-104: la gobba, che nonché gobba era calva, snasata,
embrione della società più i difetti che i pregi)... tutti questi
uomeni, ch'aón el nostro snaturale che ne fa fare tal fiè quel ch'a'
de quel ch'aón fato, a'digón che l'è sto la natura, che
che l'è sto la natura, che n'ha fato fare cossi. idem,
: un buon snaturale è miegio assé che tante luòriche e filuòriche. 2
'naturale'da piccolo borghese... che più tardi dilatò nello 'snaturale'di cui parla
tommaseo, 18-i-948: questo è tal fatto che non può stare da sé,.
in qual profondo di snaturalezza giacessero genti che da tali uomini soffrivano d'essere dominate.
il grado di snaturalizzazione era tanto progredito che non erano in grado di parlare la
e venerabili spettri tra medievali e settecenteschi che si oppongono alla snaturalizzazione del mondo da
pres. di snaturare), agg. che tradi sce determinati princìpi o
2: ha fatto scalpore l'accordo (che a molti è sembrato estensivo e
molti è sembrato estensivo e snaturante) che il ministro ha siglato con la
ducci, iii-10-90: avvertirono che a costringere la poesia entro un
grado di calore eccessivo: una salita che è impossibile arrestare senza artifici meccanici,
, elettrici ecc., interventi complessi che ridurrebbero la gradazione alcoolica, ma snaturerebbero
comune opinione, son così propri di ciascheduna che non possono trasportarsi da quella a questa
, venite a dirci con gravità stacciata che non mettete nulla di vostro nei personaggi
distrutto, snaturato il mio cuore, che resterà di me? dossi, 2-ii-591:
... ma sopratutto la maschera che la convivenza impone loro e che snatura l'
la maschera che la convivenza impone loro e che snatura l'ingenuità della loro indole.
nievo, 655: vi assicuro che mi costò assai il dirlo; e fu
fu un sacrifizio all'opinione pubblica, che altrimenti m'avrebbe tacciato di snaturare una
scrittura il dice, / redina, che le donne son pielose / avare e paurose
e paurose: / sarestu di color che snaturassi? sermini, 351: tu il
fosse stato mutilato; ed avendole risposto che purtroppo eragli toccata una tale sventura, quella
lo abbandonò. 2. che ha perduto, completamente o parzialmente,
cesari, i-478: io vi prometto che me ne sento un brivido per le vene
l'uomo è snaturato. che è stato privato del proprio rango sociale o
il viver servo. 4. che manifesta crudeltà, disumanità, spietatezza (
il buono padre li fu guidalotto, che fu cagione di riprendarlo in forma,
sendo dei priori in palagio con lui, che lo fé snaturare. carducci, ii-3-51
intenderebbe più. moravia, 22-xm: che utilità può ricavare... qualsiasi società
.. qualsiasi società da uno scrittore che volontaristicamente si snatura e rifiuta se stesso
della scaletta, come la canzonetta partenopea che s'è snaturata e avvilita, non
e avvilita, non ha di napoletano che il nome. arpino, i-296:
un punto di riferimento, una garanzia che il mondo può andare avanti senza snaturarsi
dèe piuttosto considerarsi una calce di ferro che come un vero metallo. -con
g. bianchetti, 1-381: in alcitea che... indicava per siffatta guisa
predicar la natura, come avvien egli che i nostri vecchi ci tenean sequestrati, né
persino sedere a tavola con loro? che snaturatezza è ella cotesta? 2.
sono alla moda ci par brutto ciò che ne differisse e bruttissimo ciò che gli è
ciò che ne differisse e bruttissimo ciò che gli è contrario, cioè il più
pass, di snaturare), agg. che dimostra di avere perso la coscienza degli
ad anima, si desse pensiero altro che come di bestia. carducci, iii-10-341:
... cotesto per gridare impossibile che pietro fosse così snaturato ed empio figliuolo
snaturati delinquenti. moravia, 25-171: che idea abbandonare il figlio tra
fica il suo assassinio del marito col dir che lo fece in vendetta della figlia ifigenia
ii-39: per quel fatale amore, / che ci congiunse, per tuo figlio,
ripeto, carlo: bada a tua sorella che non può darti un consiglio snaturato.
caluso, 353: sol dicele giocoso / che dura è questa e snaturata legge.
avessi avuto bisogno di questo per sapere che la scienza è snaturata! -efferato (
886: -che cose!... che delitti snaturati! / -nientemeno! ha
riputando bellezza quello ch'è contro natura. che accade il noverare le tante barbare cioè
misura. snaturatóre, agg. che modifica profondamente o stravolge la natura delle
quello delle frontiere naturali! quasi che l'unità non fosse, dal punto di
iii-27-336: la prussia faceva sforzi di snazionaliz-tribuito che quel che t'allaccia. 0. rucellai
la prussia faceva sforzi di snazionaliz-tribuito che quel che t'allaccia. 0. rucellai, 2-2-8-400
raggio in raggio allo splendore della verità, che, in un snazionalizzare, tr.
della sapienza. magalotti, ratteristiche che la identificano come nazione. 9-2-55
: « oh », dissi allora / che l'occhio mi snebbiò la sua fa
, snebbiavan la mente da tutti i veli che prima le capitolazioni, l'emigrazione
la concezione del mondo per eccellenza, quella che tunisia, dove si cerca di
dell'industria dei dere nel concetto che la filosofia della prassi abbia bisogno di
prassi abbia bisogno di forestieri, che pur regalando... all'italia molti
super- -rimuovere pregiudizi o convinzioni erronee che nazionalizzarsi. l'illustrazione italiana [15-iii-1908
si americanizzano. vello i sofismi che una scienza leggera le ha imbevuto. r
, 1051: immaginiamo... che il pubblico lettore, snebbiati...
imprese private la pregiudizi e i precetti che l'han tenuto lontano dalla pittura proprietà
a non cercar nel quadro un qualnomiche che in precedenza erano state nazionalizzate; che motivo
che in precedenza erano state nazionalizzate; che motivo estrapittorico. riprivatizzare. -chiarire
a restituire all'iniziativa privata un'industria che era stata nazionalizzata. 3.
gestione di aziende o altre risorse economiche che in precedenza erano state nazionalizzate);
sm. (femm. -tricé). che mira a privare di un'identità nazionale
e delrespansione, è apparso chiaro sempre che i popoli più colti e più legati alla
gestione di aziende o altre risorse economiche che erano state nazionalizzate; riprivatizzazione. g
: ha avuto inizio così un esperimento che non ha uguali in quest'epoca di statalismi
acqua chiara snebbiatisi gli occhi dal sonno che vi rimane,... esce della
da convinzioni erronee o illusorie o da ciò che impedisce o offusca la comprensione.
è verso di grande poeta, che dopo mille commenti intesi a snebbiarlo,
. e. gadda, 6-323: ciò che contribuì, con marzolino spiffero = comp.
mente. pavese, 9-30: sentii -ciò che finì per snebbiarmi dal vino -che il
, 116: a colazione gli parve che gli occhi gli si snebbiassero d'un
] dimora nelle parti d'india, che d'isnellezza passa tutti gli altri animali.
, ed è forse da usar più che snellitade. bottari, 3-1-100: una
andava con sì lieve e affaccendata snellezza che t'appariva e fuggiva prima ancora d'avere
. ginzburg, i-1275: tutte le bugie che avevo detto in quei mesi si scioglievano
fermo e lucia, 283: era necessario che lucia prendesse un po'di risoluzione,
sonnolenza. bergantini, 1-453: tosto che snighittito ed isgranchiato / svegliasi poscia ed
: sciolto da questi legami del corpo, che in questa terra, quasi in cieco
aerea e splendida d'oro la guglia che sostiene la vergine.
e plaudire al tuo leggiadro libretto snello che ha per la dedica qualcosa della fragranza
di stabilimento'. 9. ant. che si pronuncia agevolmente. bembo, 2-54
. archit. nella scienza delle costruzioni, che ha un grado di snellezza superiore a
vasello snelletto e leggero, / tanto che l'acqua nulla ne 'nghiottiva. alfieri,
. panzini, i-825: quel vascelletto che snelletto e leggero voi vedete, o amici
animalino. più conforme all'uso vivente che 'snelletto'. = dal frane,
. gherardi, cxiv-20-344: s'immagina egli che tal infie- volimento provenga dall'essere venezia
48: le funi delle campane che egli suona gli snerban la schiena.
mazza, iv-54: sente il sole / che d'un foco felice il sen gli
de la vital sorgente / l'egro vapor che l'addolora e snerba? -privare
gherardi, cxiv-20-391: non si può negare che la chinachina, ne'morbi a cui
èe soperba, / udendo le lode che la sublima, / che mi sotrage quel
le lode che la sublima, / che mi sotrage quel guardo che en prima
sublima, / che mi sotrage quel guardo che en prima / mi fu soave,
lxxxviii-i-57: assai strana e acerba / e che corrode e isnerba -è ben l'
serba / la piaga de quel colpo cum che amore / sì cru- delmentè e rompe
da ferrara, 134: o morte, che la vita schianti e snerbi / a
cadute in mar, gittàr tal morbo / che di sei tre e più di vita
cui ti provi / l'alma spogliar, che in sé le avviva e cribra.
prato. snellezza di frasi, che finezza d'accorgimenti non occorrono ad eseguirla
particolarmente importante per la varietà dei metri che introduce e per la regolarità e anche snellezza
teoria dell'economia delle forze, sì che apparve ovunque formidabile, per la snellezza dei
spigliata, chiusa in un cappottino grigio che la snelliva. tecchi, 13-154: per
: vinciamo il nostro scetticismo per augurare che da una profonda meditazione economico-sociologica sorga il
: se decidiamo di farlo, penso che sarà da rivedere un po': sciogliere certi
pratolini, 8-398: parigi tirava la fune che scorreva sulla carrucola e trasportava sui ponti
da ricordarsi ed è forse da usar più che snellitade. salvini, 23-451: il
ornai sia posta nel corso, / che si perita in snellità di gamba.
camin pe'miei si fero e snello / che 'l core e l'alma fece via
e con tanti vezzi e sì snelli che non pare che pongano i piedi in terra
vezzi e sì snelli che non pare che pongano i piedi in terra. folgore da
rosato, / isnello e destro più che leonpardi, / guidava questa bianca compagnia
è stato assai su l'ali, / che sanza veder logoro o uccello / fa
con brigliadoro isnello, / tanto veloce che è gran meraviglia. ariosto, 6-22
e i capri isnelli e destri, / che sono in copia in quei luoghi campestri
da una macchia immediate in quello / che 'l can s'avanza, mansueta fiera
corda non pinse mai da sé saetta / che sì corresse via per l'aere snella
bugia, come se altri volesse dire che con e'bisbigli dell'arte magica, gli
. d'annunzio, i-406: me'che giga o vivuola / canta ogni rivo snello
gli snelli volteggiamenti della smancerosa signora, che un po'alzava il foglietto, un po'
, di retro a quel condotto / che speranza mi dava e facea lume.
e facea lume. 2. che ha forme proporzionate e armoniche; bello,
vaghe donne, quale è quella / che sia tra noi più alta e risplendente,
intanto la pomposa vesta / si spoglia, che le scende in- sino al piede,
più soavi note, / vuo'tu dir che costei sia la più bella? gozzano
mai si rinnovella. 3. che ha corporatura magra, sottile e slanciata;
isnella e schietta. epicuro, 74: che dirò di que'snelli e leggiadretti /
dall'aguglia maggior [di santa sofia] che pari a snello / pino lanciava verso
uomiccino di quanti sono al mondo / che paion di cervel più snello e desto.
estranei! qual onta sul suolo / che a noi tanto sangue, tant'ansie costò
snerbata la forza morale. 2. che manca di vigore stilistico. - anche sostant
di quel 'ruppe in queste precise parole, che di nulla sono da me alterato',
parole, alle quali io mi protesto che niuna aggiungo, niuna levo'del se-
.. per quello snervamento e relassazione che suol introdurre l'antimonio nello stomaco e
viscosità son chiari indizi appresso di me che i liquidi del suo corpo sono alquanto snervati
dovrà restare sempre più intassato ed elevato che prima non era. 3.
quella sovrabondanza di vitalità e di moto che pulsa in tutte le fibre della gioventù e
pulsa in tutte le fibre della gioventù e che lasciata volgere altrove la conduce da un
falerno]. cicerone nel 'bruto'pare che lo noti di affettata soavità e per conseguenza
pres. di snervare), agg. che snerva, che prostra debilitando le forze
), agg. che snerva, che prostra debilitando le forze fisiche e ottundendo le
tue membra ancora / a esercizio maggior che la snervante / state non permettea.
massaia, viii-155: a mano a mano che si alzava il sole, sviluppavasi dal
ed uscivano da esso certe malsane esalazioni che impedivano il respiro e facevan venir meno
cadeva di tanto in tanto, non erano che la conseguenza di una snervante fatica cerebrale
, 773: meglio la morte in campo che quell'inerzia snervante. moretti, i-129
una irritazione snervante. 3. che coinvolge totalmente i sensi e l'animo (