retta a me: la prossima volta che vieni, entra pure con la bicicletta.
: la ringrazio, non senza la speranza che gli studi da esso ufficio compiuti in
i nostri i calibri distrussero i lavori che il nemico eseguiva presso orghetto per riattare
complessiva di 2. 400 hp asse che venne sistemato sulla motonave manly varata dal
comisso, vi-176: non gli rimaneva che ripartire, arrivare presto al suo paese
piovene, 1-169: la grande pietà che sentivo, ora che ero più calma,
la grande pietà che sentivo, ora che ero più calma, per le sue sofferenze
milano. arpino, 19-165: io dico che una cura stalin in tre mesi sistemerebbe
il governatore non vi consentirà fino a che la questione del confine non sia risoluta,
del confine non sia risoluta, a meno che non si tratti appunto di sistemarla in
oggi non è infrequente il caso del venticinquenne che si fa una famiglia; e non
. moravia, xi-335: avrei voluto che anche lei mi dicesse, come gesuina
dicesse, come gesuina: « quello che fai è male, devi cambiare vita,
». volponi, 9-248: voglio dirti che non pensavo di diventare uno scroccone o
uno scroccone o un magnaccia, ma che pensavo di sistemarmi e che la signora
, ma che pensavo di sistemarmi e che la signora weckert mi piaceva.
provi un'altra volta ti faremo sistemare che conciata così non farai più neanche una marchetta
contro bartali e magni, il terzo che gode. ma li aspetta in montagna
cavalier per mia parte e non crediate che non vi abbia risposto prima per non
« posso darti una sistemata al palazzo. che stupida non averci pensato prima » disse
slstrema) e dal tema siero che studia ed investiga la natura. gramsci,
1-iii-4146: 'sistematica': parte della botanica che cerca di costruire l'albero genealogico delle
, mani, nuvole ecc.) che ricorda la sistematica linneana, fu proposta
e unificante; sistemazione di una teoria che intende essere definitiva. b. croce
procurai di meglio fondare le grandi verità che egli, più che altro filosofo forse
fondare le grandi verità che egli, più che altro filosofo forse, disse al mondo
carducci, ii-22-369: con un codice, che fu il primo forse fatto sistematicamente da
levò al più alto grado di forza che fin allora si fosse veduto la regia autorità
l'arrivo del rossi con le informazioni che mi ha portato possono dare al parlamento
portato possono dare al parlamento de'lumi che fino ad oggi mancavano, e squarciare la
ravvolta. mazzini, 39-108: le calunnie che si sono sistematicamente fatte circolare per più
« illustrazione italiana », ho saputo che un tal luigi giovanola verrà a londra
, perché ripresentava alla battaglia un uomo che da dieci anni e stato sistematicamente incapace
clamorose vengono continua- mente combinate dagli idraulici che sistematicamente sbagliano gli allacciamenti fra le diverse
, senza spicco, con una sistematicità che presupponeva comando. = deriv.
ma, a un'organizzazione complessa; che è proprio di un sistema; conforme
il nostro cesalpino, cui apparve prima che ad ogni altro la connessione sistematica di
natura più nella generalità delle sue sistematiche idee che nell'esame e nelle ricerche dei fatti
nell'esame e nelle ricerche dei fatti che essa ci presenta, riguardò la perfettibilità
. balbo, 5-309: io vorrei che mi si dicesse come abbia a fare
sistema e persone. 2. che segue un metodo rigoroso, in partic.
metastasiw, 1-v-360: le innumerabili cognizioni che sono state necessarie ad una idea così
: occorre distruggere il pregiudizio molto diffuso che la filosofia sia un alcunché di molto
un alcunché di molto difficile per il fatto che essa è l'attività intellettuale propria di
tutte le correnti, il pensatore sistematico che invera tutti gli atteggiamenti unilaterali che lo
sistematico che invera tutti gli atteggiamenti unilaterali che lo hanno preceduto. manzoni
: è come chi dicesse a un povero che non sta bene l'avere un vestito
di vari colori. bisognerebbe dirgli con che mezzo possa procurarsi la stoffa da farsi
il vestito intero; ma è la cosa che 1 sistematici e voi altri indifferenti siete
croce, ii-14- 279: posto che ci sia nel filosofo qualche attitudine letteraria,
aspetto meno impacciato e provinciale di quelli che imitano ancora i libri dei vecchi sistematici.
: io son... d'opinione che alla nuova venuta di tuo padre a
a praglia insieme col gastaldi, e che a questo tu facessi l'esposizione dettagliata
secolo, non fu a tutta prima che un intrigo di sagrestia cattolica. nencioni
grossi volumi son piuttosto una sistematica requisitoria che un esame imparziale del carattere e delle
rimarrebbe da fare a proposito della validità che può presentare un esame scolastico per un'
armi. -sostenuto per principio; che deriva da un pregiudizio; aprioristico,
importanza dell'applicazione si faccia sentire, bisogna che sian tolte di mezzo le opinioni sistematiche
lampedusi. bigiaretti, 8-34: una polemica che spingevo talvolta fino a difendere qualche cosa
substrati sui quali crescono e per le azioni che promuovono presentano tali rapporti con questi funghi
promuovono presentano tali rapporti con questi funghi che non è guari possibile di parlare degli
a una dama per alcuni stretti favori che costei gli ha cetti in un sistema
eccesso di sistematicità, pedanteria. 4. che vive con una certa agiatezza o senza preoc
sua vita e dei suoi scritti avverte quel che in lui to. jahier, 2-13
sistematismo pedan stupirai, noi che abbiam sottomano / la tua 'posizione perso
soldati, 2-254: forse non sembrava loro che fosse bello, esso ['an
da sistematico]. 5. che si è formata una famiglia; sposato.
due biondine abbastanza esplicite nel far che intende, anche in modo velleitario, ordinare
... la gran voglia di maritarsi che hanno e due padri ganizzare secondo i criteri
un sistema o di incanutiti sotto le armi che prima di chiudere gli occhi vorun metodo
, ma sì dei punti luminosi, che brillano isolati e spesso fuori di riga
nografica di un problema particolarissimo, sempre che esso sia investito con energia filosofica ossia
rosmini, 1-209: gli errori che partorirono il criticismo sono i precedenti
, ii-410: i tristi, che facean coda al partito e invadevano il giornalismo
i capi, sistematizzavano in menzogna periodica ciò che in parecchi de'primi non era
l'empirismo..., nell'atto che asserisce una filosofia empirica, chiede qualcosa
asserisce una filosofia empirica, chiede qualcosa che esso confessa non ottenibile dalle scienze empiriche
di ogni delirio sistematizzato, è evidente che in lui è già molto..
tobino, 5-157: « perdio! e che cosa ha? » « l'ho
sistematizzatore, agg. e sm. che organizza in un sistema regolare e immutabile
della politica euripide quat- tropani.. che se lo lavorerà con comodo!
sm. (femm. -trice). che dà un ordine, un assetto coerente
rapini, i-712: è meraviglia veramente notabile che nessun si- stematore del mondo abbia incardinato
21-31: nasce in noi il sospetto che in alcun punto del suo scrivere, lucido
in questo volume ho messo insieme scritti che contengono dichiarazioni di poetica, tracciati di
f. basaglia, 1-i-329: più ancora che per il problema clinico che pone nella
più ancora che per il problema clinico che pone nella sua eziopatogenesi o sulla sua sistemazione
studio, dove, notando la nuova sistemazione che io avevo dato alla scrivania e alla
collocazione di ogni cosa, esclamò: « che ordine! » bollettini detta guerra 1915-'
] da loro proposta, da poi che tale sistemazione importerebe il guasto ai memorie
: è una sistemazione simile a quella che si vede a versailles, la quale
25-227: mio figlio mi ha spiegato che in quel tratto il greto del fiume era
, vii-80: se si computa il tempo che passa tra la sistemazione del contratto e
filosofia del nostro 'dizionario'e sono lieto che lei voglia assumersi la sistemazione e la revisione
possibile una via di aggiustamento, al che la società si dichiarò disposta, sempre
me. soldati, 2-123: tu che sei vissuto a roma tanto tempo, devi
3-33: il signor zebrino senior non amava che si facessero accenni a un possibile decadimento
possibile decadimento dei ravecca; non gradiva che si mettesse in una luce men che favorevole
gradiva che si mettesse in una luce men che favorevole la 'sistemazione'ch'egli aveva sfiorato
. (plur. m. -et) che si riferisce o perbene a un sistema
(orientata storicamente) sono le crisi che possono determinarsi a causa di processi sistemici
a causa di processi sistemici irrisolti, che mettono in discussione le forme di integrazione
alla pianta o all'animale superiore, che viene assorbito nella corrente della linfa o
3. inforni, e ingegn. che si riferisce o perbene alla scienza o
4. ling. linguistica sistemica: quella che si occupa della struttura profonda della frase
sorto e sviluppatosi negli anni cinquanta, che si serve di metodi e princìpi propri della
causalità circolare e di interdipendenza) e che si propone di spiegare i fenomeni psicologici
endovenosa. 7. patol. che si riferisce a un'affezione o a una
a un'affezione o a una malattia che interessa un intero sistema o un apparato
, iv: è noto da tempo che pazienti con malattie reumatiche sistemiche presentano con
reumatiche sistemiche presentano con alta frequenza anticorpi che reagiscono con componenti cellulari (autoanticorpi)
pace m'avviticchiassi al braccio vostro, che fareste voi? mi dareste d'uno spunzone
dirò « fate, per dio, che monsignore / reverendissimo oda una parola »
, sf. invar. tose. donna che amoreggia con giovani e li inizia sessualmente
rischiare la pelle e lei [minnie] che si faceva spupattolare come un personaggio di
di ostia circondato da un tiaso di sorelle che se lo spupazzavano e se lo ungevano
fresca, se dovessi spupazzarlo col daffare che ho. calvino [queneau], 189
queneau], 189: chi ti dice che la mula non sia per pouscaillou e
la mula non sia per pouscaillou e che io debba spupazzarmi il prete? arpino
tomo al tavolo c'è lele ramatissimo che si spupazza un goulasch della madonna con patate
lasciare tutti i costumi fanciulleschi e gli usi che non essere più suggetto alla potestà
loro per renderli prodighi di quel tesoro che debbe aver la pudicizia per tutrice.
la prima volta uno di quegli atti che si fanno da'giovani maturi, e già
f. pona, 4-111: che ti pare, lucerna? eri tu spupillata
-che si è affrancato da idee o usi che presume erronei o superati. papini
ancora stasare bene e spurare i canali che scorrono per esso fegato. 2
289): se... avvenisse che noi avessimo tossa o spurgamento,.
, iii-17-332: così finisce un'ode che ha preso le mosse da un saluto
. espel- svuotare una nave dall'acqua che vi è penetrata. lere il
è penetrata. lere il catarro che si forma nella trachea o nei bronchi,
., 6-2 (1-iv-540): poi che una volta odue spurgato s'era,
a ber sì saporitamente questo suo vino che egli n'arebbe fatto venir voglia a'morti
. bacchelli, 2-200: sorrise alla gente che lo guardava intenta e che lo incoraggiava
alla gente che lo guardava intenta e che lo incoraggiava a bassa voce, si schiarì
ehi con batter le mani... che ne seguì quel che appunto volevano,
mani... che ne seguì quel che appunto volevano, smontar dal pulpito per
. imbrattato di sudore e cibo e che dal naso spinga, è un'immagine di
vagliandolo. muratori, 9-161: persone che sappiano custodire dai sorci, uccelli e
università di bisceglie, 55: si ordina che li sporcatoli da oggi avanti non possano
bisogna... 'spurgar'le bottiglie, che già contengono vino divenuto spumante, dal
contengono vino divenuto spumante, dal deposito che vi si è formato. 11.
dal fango, dai detriti, dal materiale che li ingombra. massaia, xii-120:
di ballatoi, di terrazzette marziane, che spurgava un ruscelletto bianco di acidi sulla corrente
i monatti... eran que'che, cessata la peste, spurgavan le case
nave soventi ispurgare e nettare dell'acqua che v'entra. 13. liberare
lettore di spurgar lo spirito di certe ciancie che corrono per il volgo. -rettificare
. campanella, 977: assai averla che dire; e ne fei sei libri e
i libri per espurgarli da ogni menda che vi fosse. bottari, 3-2-23: santa
-emendare da un aspetto negativo per ciò che concerne la religione. salvini,
: zenobio... altro non vale che 'vita di giove'...,
. viani, 10-330: fino a che il delirio alcoolico durava, la bocca
di un comportamento erroneo, riprovevole o che arreca danno o fastidio a qualcuno (
(per lo più nell'espressione spurgarla che corrisponde al piemont. spurghela).
potessi farle spurgare un centesimo di quello che mi ha fatto patire nei due anni che
che mi ha fatto patire nei due anni che l'ho avuta maestra.
perdita di amiens ah'ostinazione de'cittadini che non avevano voluto ricevere mai guarnigione.
il petto, la gola dal catarro che li ostruisce o in segno di disprezzo.
si rilavano nella caldaia, a volere che spurghino dell'acido che hanno addosso.
, a volere che spurghino dell'acido che hanno addosso. 24. defluire
quattordeci baloardi reali, fossa con acqua che può allargar la campagna e spurga dentro le
de l'orzo doppio officio, cioè che è lenitiva e spurgativa. = agg
), agg. libero dal catarro che ostruisce le vie respiratorie. e
lui, le donne per non capire che quello era un racconto, per così dire
remota estremità,... quindi segue che non facilmente si dia il caso di
lii-14-11: confortavo sua magnificenza... che, essendo questi danni di qualche importanza
volesse dame avviso alla porta, acciò che lei per questa via venisse a restar
università di bisceglie, 55: si ordina che li sporgateli da oggi avanti non possano
forte di stomaco, poi ristette, che non s'è più visto spurgazione di sangue
disponibilità di un luogo nel quale scariquella che è senza spurgazione alcuna volta la chiamano solo
baldasseroni, 87: senza curare abbastanza che la escavazio- = voce dotta,
nome d'azione da expur-ne procedesse ordinata e che per lo spurgo delle cattivanze gàre (
. moretti, ii-859: mi pareva che affrontare la povertà per non affrontare la
il nostro utensile. 2. che ha perduto le caratteristiche tipiche dei predecessori.
noi siamo ancora i figliuoli dell'eroi- che generazioni che vinsero il mondo, ovvero gente
ancora i figliuoli dell'eroi- che generazioni che vinsero il mondo, ovvero gente spuria e
noi, figli spuri degli eroici ladri / che, cavalcando sulle nostre madri, /
. nievo, 584: m'awedo che ogni religione ci guadagna assai a tenersi
di varia origine e anche contraddittoria; che ha origini o natura ideologicamente non ben
[i posteri] possibili e durevoli che o la repubblica o la tirannide; ogni
si abbandonava pigramente ai vari spuri interessi che quella vita offriva di volta in volta alla
a scoprire le bellezze nascoste e spurie che quelle palesi e indiscutibili, stava nondimeno a
tesi. 4. che si fregia abusivamente di un titolo o detiene
. papini, v-432: il sacerdozio che ha lui per capo è invaliditato e abolito
bacchetti, 9-350: c'è il caso che la inamidata fatuità del dottrinario e del
, 7-211: un integralismo sempre più netto che lo [claudel] porta, tra
è men vile il servire per forza che per elezione. einaudi, 3-151: come
. cesarotti, 1-xix-261: è questo che non debbono sanarsi le piaghe invecchiate nelle
gambe, credute comunemente salutari nel supposto che collo spurgo incessante vengasi perenne- mente ad
cacherano di bricherasio, 1-252: vorrei che fosse posta anzi in qualche distanza dalla
colonica e nella sua parte posteriore e che gli scoli della stalla fossero diretti alla parte
, 067: è un segno che la fossa non è comune, se si
, anche per lo spurgo di nafta che emanava da un motopeschereccio. -scoria
la folaga... è un uccellacelo che rende, cucinandolo, il salvatico delle
il salvatico delle mangiane, quegli uccelli che si nutrono di spurghi marini e d'
nella rimozione del fango o del deposito che ingombra il fondo e del materiale galleggiante
-rimozione della neve e del fango che ingombra le strade. codice dei
grandi e popolate non è sì facile che la peste ceda presto, perché il pascolo
pecchio, 354: la prima cura che si ebbe per guarire il cervello dell'
. 11. persona spregevole, che viene respinta ai margini della società.
14. marin. ciascuna delle valvole che servono a scaricare vapore, acqua,
. la frazione della corrente di riciclaggio che viene allontanata dall'impianto affinché l'accumulo
dei liquami, la corrente di fanghi che viene allontanata dall'impianto di trattamento.
degnità, fatto con falsi testimoni provare che era figliuolo legittimo di altri. monti
. carducci, iii-12-14: roma, che su 'l finire del secolo xvi non avrebbe
noi ci lasceremo nuovamente andar nel sospetto che 'fistelloso'sia voce spuria ancor essa o
: è il solo classicismo de'moderni che merita biasimo, perché è un'imitazione inopportuna
andati a letto'. 8. che è frutto di errore, che non ha
8. che è frutto di errore, che non ha fondamento di verità (un
muratori, 7-iv-39: secondariamente si osserva che non dal solo volgo erano approvati questi
l'esergo d'una antica medaglia, che gli umanisti avevano rinettato, cercando di
illegittima è in certo modo quell'amicizia che dal bisogno e dall'indigenza ne nasce
inferiori di ciascun lato dello scheletro umano che non arrivano a congiungersi con lo sterno
maria è in letto con febbre, che principiò accompagnata da un dolore sotto le costole
a quella di un'altra malattia o che presenta una sintomatologia anomala (una malattia
quella distinzione... di materia, che eccita li detti effetti spuri e leghimi
preso da moltissimi, li quali pensano che la pituita entri come materia della pleuritide
. bot. apparato, organo spurie, che è simile a un altro apparato o
, la beccabunga vera e la spuria, che il più delle volte viene messa in
: la spuria o spezie, erba todesca che s'alza un mezzo braccio, spandendosi
14. statisi dati spuri: quelli che, non appartenendo al campione di popolazione
, non appartenendo al campione di popolazione che si intende analizzare, sono da eliminare
sput sput, inter. rumore del motore che perde colpi. tondelli, 187:
187: son costretto a fermarmi di nuovo che il ronzinante fa sput sput ehi,
: quante sono de le altre sputabalsamo, che con simili e maiori demostrazione ingannarebbono un
alcuni brievi detti i quali feriscono più che saette i cuori altrui. bersezio, i-99
tono magistrale da sputabottoni: « bisogna che prima di questa sera ella pigli ancora
spregevole. carducci, ii-6-44: veggo che non istimo e non amo più nessuno,
istimo e non amo più nessuno, che m'infingo in un continuo sforzo, per
pres. di sputacchiare), agg. che emette sputacchi, schizzi di saliva;
303: le più spaventose accuse che si muovevano a me e agli altri
vilipendere. leopardi, 1080: a che ti ha giovato o giova agli uomini lavirtù
più schifosa e dalla marmaglia più codarda che si possa immaginare. carducci, iii-i
, teologo, è un villano ribelle che si gode a sputacchiare quel che ieri inchinava
ribelle che si gode a sputacchiare quel che ieri inchinava. montale, 12-403:
borghesia contemporanea è di 'raffoler'per coloro che la sputacchiano. 3. inumidire
. faldella, i-5-306: ah! che ministero! che ministero! lascia sputacchiare
, i-5-306: ah! che ministero! che ministero! lascia sputacchiare in faccia ai
con quel contadino, e non poteva consentire che ippolito si mettesse a sputacchiare così sulle
e là di luci erratiche dalle lampade che non riuscivano a tener buia la piazza.
potrebbe considerare se veramente gli sputi, che vengono dal polmone, sieno fetenti subito
vengono dal polmone, sieno fetenti subito che sono stati sputati o pure acquistino il fetore
pure acquistino il fetore dopo qualche tempo che sono stati nelle sputacchiere. a. cocchi
5-2-173: l'ammalato non sputi altrove che in vasi o sputacchiere di vetro o
iii-24-128: giunto al verbano dimandai: « che è questa sputacchiera? ».
nievo, 1-vi-593: sembra che le parole le sbocchino fuori a mazza,
tiro, gli scaricò in faccia uno sputacchio che si teneva apparecchiato in bocca. a
: vigliacconi! fatevi fuori qualcuno, che gli lavo la faccia cogli sputacchi!
p. levi, 5-199: ogni bolla che scoppiava, volavano degli sputacchi che si
bolla che scoppiava, volavano degli sputacchi che si appiccicavano sotto il cristallo della specola e
. papini, 39-138: una casta che studia colla stessa accuratezza i misteri dell'
, 22-82: quella sua vocetta da grillo che vien fuori a sputacchietti brevi.
locco, perché non c'era nessuno che l'osservava, nell'orlo sputacchioso del fiume
foglietta, 88: né ci avanza altro che guardar la casa, spu- tacciarsi notte
, ove non si guadagna l'acqua che si beve. = denom. da
le orecchie al « puttana porca poltrona » che ti diranno in un fiato;
a traverso il mappamondo con le parole che essi affogano ne lo sputàccio col quale spruzzano
sputo. aretino, 20-207: sappi che..., gli sputacci e fastidi
de'tuoi amici son come il vino che ha la muffa: che chi ne bèe
come il vino che ha la muffa: che chi ne bèe tre dì si scorda del
e f. invar. letter. persona che si esprime con schizzinosa ricercatezza.
sputadanari, agg. invar. che, per magia, fornisce denari
di parlari orrisono mischiume, / che in te si raggavigna e si martello,
sputar sucsputafumo, agg. invar. che emette abbondanti fucidi baci.
canta allegramente. 2. che manda fumo dalle ciminiere (una fabbrica)
occhi, perocché non si crede eziandio che avesse gli occhi nella testa.
20-76: né ci essendo via né modo che ella potesse cavarsene la fantasia,
sputa-infemi e mangia-pa- radisi sono tali che non le ritrovarebbono le negromanzie, le
suoi tempi) fu il primo che ponesse in uso il mangiar scazzoni, pe
1-555: essendo lor più grato il spudapane che i luzzi. =
cognata? oh quella lì sì, che è una sputapepe! bacchetti, i-372:
de questi sputta perle dal bucco largo che diranno ch'ella non vai nulla! g
rimase a sardi infermo per sventurato caso che gli intervenne, perché, correndo, s'
spudò il sangue e cadette nella mailizia che ptisica s'appella. canzoni a batto,
a batto, 5-15: e somacchi che la sputa / paion tuorla con la biacca
redi, 16v- 256: il catarro che si sputa è assai grosso, foscolo,
la boria di reputarvi i soli europei che abbiano occhi in testa, smettete la petulanza
i-5-307: è riconosciuto ancora una volta che la camera è un luogo dove i
. vignali, 51: alcuni tengono che la minor, quale meglio che le
alcuni tengono che la minor, quale meglio che le altre teneva il cazzo essere d'
palma, perché ella allegò quella ragione che, avendolo in mano e tramenandolo,
sul parentado medici-gonzaga, i-181: membro che ricerchi delli spiriti assai e della bocca
spiriti assai e della bocca larga, che sputi in una volta più seme e
più seme e così più s'indebolisca che non farebbe uno altro in due.
la galla, anzi gli parrà più amara che veleno e sputeralla. savonarola, ii-24
cosa li cani stizziti vennono in tanta rabbia che si mordevono la lingua e sputavonla nella
ella sputava sul ginocchio enfiato l'empiastro che andava masticando. moravia, xi-208:
parafrasi del decalogo, 55: 01pader, che era vego, se spudava; /
a tavola si sputa / di quel che mangia. -gettare via di fra
le labbra la sigaretta o il sigaro che si sta fumando; espellere il fumo dalla
ti succhi. carducci, ii-13-157: che bel porco, caro brilli, qui presso
mia sorte oblio / ah, veggo pur che di vii fronde uscio / e ch'
, 8-53: il baco da seta che sputa il filo biondo bell'e fatto dalla
carro tirono: / sovresso è galatea che 'l fren corregge, / e quei notando
e acqua... di quel fiore che sputan le muraglie nuove in luochi opachi
i sali svaporano dalla muratura fresca fanno che la di lei superficie esterna sputi una specie
esterna sputi una specie di crosta bianca che dopo qualche tempo è portata via dal calore
numero otto, con il pavimento di mattoni che sputavano il rosso e tingevano il risvolto
medicazione vincendo l'orrore per quella ferita che sputava siero. -far uscire per
. soderini, i-504: ogni volta che tu riempi questa botte, osserva questa
, dai commenti della quale escono le stoppe che servirono a calafatarla, il che accade
stoppe che servirono a calafatarla, il che accade alle barche vecchie o male commesse
: le parole sono ancor lor un mulino che macinano l'eloquenza degli uomini con la
dello scolaro », col pennino spuntato che raspando bucava la carta e sputava l'
7-116: que'pretesi leoni egizi moderni, che a'pie capuana, 3-7
: a me parve già d'esser quello che sputasse (fucili, artiglierie).
libri interi interi, ma sete pur voi che così fate. latti, 1-46:
secolo... sputava sempre spavento che non si possono tenere o rimettere in ordinanza
bari, sputando sassi e lanciotti più lontano che non arrivavano chiari, 3-i-184:
arrivavano chiari, 3-i-184: colui che sputa sempre doppie e luigi non
émanuelli, i-155: nera / che sputa le bombe brutto sputare.
dormicchiasordanti. re, sostenerti col trepercento che ti sputa una banca? -letter
. v. consolo, ra, che è quello che semplicemente spiace allo stigliani,
consolo, ra, che è quello che semplicemente spiace allo stigliani, quan2- 75
d'ogni altra condizione di genti, pare che le sputino. decetti astrusi o,
1-187: io stesso sputerei la donna giovine che mi accetnell'espressione sputarla). tasse
una parola di queste cose di montericco, che el demolire la p p
, lxxxvii-114: omniomo g'andava danterie che non intendono, gli ho sentiti sputare spropositi
. iacopone, 78-57: abbraccia grossi che non gli saltarebbero i maggiori caproni che si
grossi che non gli saltarebbero i maggiori caproni che si trodeo e vollo tenire / e
trodeo e vollo tenire / e quel che vole non sa dire: / sputar non
sputa farlarga, né ranscire, / che non se possa travagliare. dante, inf
in su gli occhi del cieco. nota che solite parolacce. sputò el salvatore in
terra,... per volere mostrare che lui era el -in relazione con una
palchi onde l'oligarchia / tare che il mutare proposito era cosa da savi e
il mutare proposito era cosa da savi e che si penssassi. sputa in platea
: amante, a sta fredura / per che sei qui nico almeno.
il -dichiarare forzatamente qualcosa. villano che sputa rosso e si tasta bofonchiando.
le parole di riconoscere per independenti coloro che avuto ave tili assicelle,
; dire chiaro e tondo, spiattellare ciò che dentro. si ha in animo o
stato offeso, con istento, / di che resta mal contento / chi l'ha poi
la zia leonora alla domanda come nascoloro che non fanno mai effetto che vogliono quanto sputano
come nascoloro che non fanno mai effetto che vogliono quanto sputano no i bambini aveva detto
vogliono quanto sputano no i bambini aveva detto che il padre sputa e la mamma si
la mamma si con la lingua ciò che egli non hanno dentro al cuore. verga
. di lassù, a cavallo, che toccava quasi il tetto col capo, sputò
alberti, iii-146: è una fonte fatta che, posta in tavola certo fuori
per forza d'aria, quale che cosa aveva dentro e che cosa macchinava contro
quale che cosa aveva dentro e che cosa macchinava contro il suo sputa
. di noi. c'è pericolo che sputi quello che sa. fenoglio, 5-ii-500
noi. c'è pericolo che sputi quello che sa. fenoglio, 5-ii-500:
. non si era peritato di sputare quello che essi, compaesani di superino, si
fede ragguardi la giacca nera e lustra che sputa in verde e in oro, pronto
coscienzia sua, la quale gli mostra che volontariamente né con stura alle sue
non ha lassato veleno di colpa nell'anima che non si rallegrano.
aretino, vi-455: imprimamente le maledizioni che io sputo -emettere scintille (un
sputo -emettere scintille (un ceppo che brucia). adosso di chi mi
gatto. lei gli stessi improperi che aveva diretto al fratello. papini,
dopo avermi sputato in viso mille vituperi disse che 16. manifestare disprezzo, esprimere critiche e
, sputa: per indicare indifferenza a che qualcosa risulti gradita o sgradita.
.. e m'ha detto di più che a chi ella non piace la sputi
d'anno questo e gli altri volumi che verrannoti sconteranno parte del mio debito,
verrannoti sconteranno parte del mio debito, che sarà poi del resto saldato da'miei denari
compiacere altri. carducci, ii-4-269: che vuoi? puoi urlare a tua posta:
. varchi, 3-69: - quello che vergilio disse 'spargere voces ambiguas', come
cioè dire astutamente alcun motto contra chi che sia per torgli credito. b. davanzati
muratori, cxiv-14-168: non mancano persone che sputano amaro e, non potendo con
torto. pascarella, 2-188: medici, che ha subodorato il tranello tesogli dal principe
-sputare dove si è baciato: disprezzare ciò che prima si è servilmente ossequiato.
ch'è un diavolo incarnato, / sì che tiri le calze e sputi il fiato
barilli, 9-233: il primo beccamorto che mi nega la libertà di scrivere come mi
andata sputando in faccia a tutto quello che aveva, soldi, negozio, libertà.
. caproni, 4-105: la luce che vuota / e cieca, s'è fatta
eiaculare. aretino, 20-161: dicoti che come l'arai messo in dolcezza coi
in dolcezza coi tuoi atti di sorte che stia per isputar la lumaca senza guscio,
: « presto ines c'è un signore che aspetta », « che signore?
un signore che aspetta », « che signore? » « lo sai da te
te, lo conosci, è il solito che viene a quest'ora, non farti
in giù e in su di sorte che gli fece sputar l'anima.
-sputare l'osso: dire quello che preme, tirare fuori i problemi,
che hanno per vanagloria di sputare in quella scodella
modo affettato. aretino, 26-179: che vocaboli son questi che tu sputi a fette
aretino, 26-179: che vocaboli son questi che tu sputi a fette?
ogni villa ha il suo patrasso, / che col badile in man sputa sentenze /
b. cavalcanti, 2-174: di che siaci manifesto segnò che i contadini massimamente
, 2-174: di che siaci manifesto segnò che i contadini massimamente sputono (come si
assolutamente, senza pur degnarvi di dire quel che vi dispiace in questa parte né perche
spregevole. gigli, 5-7: avvertite che voi non pigliate un granchio a secco.
sarà giallo, cioè si spegnerà quella infamia che t'è stata aposta. faldella,
il capo, sputa tondo, / par che li puzi l'aria. varchi,
suol dire ora ch'ei gonfiano e ora che gli sputano tondo. algarotti, 1-viii-196
algarotti, 1-viii-196: quanti non vi sono che col dire di gran paroioni,
perché altrimenti c'è quel benedetto vecchio che m'ingolla viva, se fo tardi.
a sputare contro alla plebe quel veleno che si avevano tenuto nel petto. fagiuoli,
e altezzoso. tassoni, xvi-657: che bel vedere diogene cinico col mantello di
, avrà de'guai: / vò che turno si sputti su le dita.
la brigata, non s'accorgendo egli che faceva come coloro che sputano contra il cielo
s'accorgendo egli che faceva come coloro che sputano contra il cielo e lo
303: tal vi sputa su che ne mangerebbe. leoni, 431: à
aretino, 20-313: come mi piace che simili stracca-amori sia no trattati
, venite via code triemole, che elle si sbracono per tirarvisi in sul corpo
, perché manco mi possono giovare le lode che nuocere i biasimi. adr.
. politi, 1-652: 'sputasenno': colui che si tien più savio de gli
: quei dottori sputasenno e quei filosofi, che hanno le sopracciglia inarcate al disopra
una persona si dice 'sputasentenze', che n'ha sempre alcuna in cocca della
nel l'universale d'italia che, senza coltura e con la livrea indosso
il censore, / ha una lingua che passa la cotenna, / lo sputa-sodo,
tecnica di fabbricazione della carta, liquido che gronda da ciascun foglio estratto dal bagno.
'sputata': quello spandimento del liquido pesto che fassi intorno intorno dalle sponde del cascio nel
intorno dalle sponde del cascio nel rialzare che fa il prenditore la forma che egli vi
rialzare che fa il prenditore la forma che egli vi tuffa ad ogni foglio che
che egli vi tuffa ad ogni foglio che va facendo. = femm.
tuoi soavi /... / or che tradito m'hai, voglio che havi
or che tradito m'hai, voglio che havi / le livide vestige un pianto
detto velocissimamente e per così diresputato più tosto che proferito, suona l'istesso che cucina.
più tosto che proferito, suona l'istesso che cucina. 3. espresso con
aretino, vi-323: costui è colui che dianzi si disperava, perché parevate esso
, 3-93: due sonetti tutti fatti che quel che l'uno dice l'altro,
: due sonetti tutti fatti che quel che l'uno dice l'altro, una letteruccia
.. macilente, magrolina e stitica che somiglia i lor ritratti sputato. alfieri,
dello sposo nell'ori ginale che tu vedi nel palco di casa litta,
vostra un altro [diavolo], / che, all'abito, al visaggio,
vostra servetta. salvini, 41-420: ciò che gli antiquari stimavano foglie di lauro o
nato sputato! fenoglio, 5-i-578: sappi che io sto estraendo mia moglie da una
ma sputatondézza vostra, noi posso negare che ucciderebbono il riso sul labbro a
liquido, si cava di seno non so che lettera inviluppata in due dita di raso
, tante chiose e comenti a tutto che ogni arte e disciplina... è
sputatóre, agg. e sm. che sputa. tommaseo [s.
v.]: 'sputatóre': chi o che sputa. v. rovi [« mi-
lano-sera », 23-24-x-1948], 3: che cosa si farà a uno che, magari
3: che cosa si farà a uno che, magari, ha tagliato la moglie
ha messa in un baule? credo che, per casi di tale gravità, bisognerebbe
. sputatóre di sentenze, di senno, che esprime pareri con la supponente pretesa che
che esprime pareri con la supponente pretesa che siano autorevoli, indiscutibili. buonarroti il
0tu di senno sputator sì dotto, che con gravi sentenze il nascer primo / atterrisci
]: 'sputazucchero': dicesi di persona che parla dolci parole. de amicis, xiii-191
tura over carne; e vedando pur che giera carne bianca, stavano meraviliosi.
cosuto e tacconiato e spao duppio, che non se pò chiù ascioglier e chiaito
: quando si è cominciato a dire che cecilia è comunista (con lo sputnick)
'l calore: / e poi quella virtù che vien dall'alto / gli diede spirto
ti debbono all'incontro piacere i scuti che di continuo egli ti deve dare, oltra
, scrivendo colla stufa non ancora accesa e che mi fa pel freddo tremar la mano
mano, gelando per le stanze a segno che lo sputo appena caduto a terra si
gonfiò le gote e lanciò uno sputo che andò a stamparsi sulla fronte del morto.
: medicai iacopo di monna sima, innangi che nessuno di loro morisse, medicailo d'
venisse in- dello sputo del sangue, che già li era venuto, in però ch'
pieno di sputo e di qui nasce che è lento, grasso e bianco. r
, 3-31: sette sono gli escrementi che escano del corpo umano: le lacrime
goccia di pioggia (e anche la traccia che lascia), fiocco di neve sciolta
fra dieci anni lo studente dell'università che sarà senza peccato / venga a lanciare il
venga a lanciare il primo sputo (che schifo)! 5. cosa
, i-5-293: con quelle legature di lusso che si fanno in città,..
in città,... pare che adoperino lo sputo, con licenza parlando,
così dire, di questi autori pare che abbia presa appunto una forma così: con
forma così: con questo divario, che in luogo di rocchi, t'hai a
delle riempiture di borra di certi moderni che compongono a caso, e finito quel primo
, e finito quel primo con- cettuccio che mosse loro la vena, vanno poi tentone
, vanno poi tentone, pescandone altri che facciano rima ed attaccandoli collo sputo per
fiorentineria dal suo 'malmantile'; e dio sa che pezzo d'erudizione il salvini avrà costì
erudizione s'accorgerà, cred'io, che queste sono risposte di carta stracci che
, che queste sono risposte di carta stracci che non resiste allo sputo non che alle
stracci che non resiste allo sputo non che alle saette. -pesare le parole
prezzo,... quei quattro sassi che stavano su collo sputo? 8
. panzini, iii-402: non vede che ogni tanto, con un po'di
linus [dicembre 1975], 7: che cos'è il qualunquismo? non è
pres. di sputtanare), agg. che fa perdere la dignità, il rispetto
22: sono disgustata di questo costume che consente di parlare in pubblico e in modo
, 4-119: guarda te le ignobili fregnacce che riescono a scrivere per sputtanare un onesto
e invisibile, non come guidino, che appena sta con una l'ha già sputtanata
dopo 1'incontro con quella figura rococo che veramente -alibi affascinante e insidioso! -
drammaturgo, di un musicista con rappresentazioni che le stravolgono scioccamente. arbasino,
: facendo un remake di quegli interpreti che stravolgono shakespeare e sputtanano wagner,..
83: gigi sputtana immediatamente le centocarte che abbiamo raccolto e ci compra dieci quartini.
: dico al procurato re che si sta sputtanando un po'troppo, che
che si sta sputtanando un po'troppo, che faccia attenzione. l. strozzi
livello del consumavata del sabato sera è che il 'cretino'adriano celentano obbliga i burocrati
9-40: ci sono di là alcuni signori che hanno una vita privata interamente dignitosa e
o nelle colpe o negli aspetti meno lodevoli che si tengono nascosti; che ha perso
meno lodevoli che si tengono nascosti; che ha perso la faccia. bianciardi,
faccia. bianciardi, 3-102: dicono che col documento nelle mani dell'ansa siamo
tondelli, 1-74: poi dice meglio che non ci vedano insieme perché sono sputtanatissimo.
eventi e all'istruzioni de quelli signorini che aveva menato a spasso de carriera,
4. che ha perduto ogni carattere di segretezza (un
spuzzolentìssimo). ant. e letter. che emana sputtanatissima che negli ultimi tempi vedevamo
. e letter. che emana sputtanatissima che negli ultimi tempi vedevamo spesso fer
fu mai marcia puttana in bordello / che con tant'arte e con tanta magagna /
in lacerba, iii-39]: la pace che sputtaneggia l'italia dà per frutto un
se potea celar. dossi, 3-63: che fumo! che spuzza di tabacco pipato
. dossi, 3-63: che fumo! che spuzza di tabacco pipato. fracchia,
, spuzzaiola e cascante di vezzi, più che non era la ciesca di fresco da
morbo elefantico, goè de lepra, sì che marciando e spugando tute le membre miseramenti
ad una valle, ove si discendea, che in fino lassù spuzzava. sercambi,
cuor rocca dicea: « deh, vacche che spussate come carogna, e volete dire
spussate come carogna, e volete dire che io sia quella che tale cosa abia
, e volete dire che io sia quella che tale cosa abia fatto! ».
né del vostro tempio... altro che le feci che spuzzano e le scritture
tempio... altro che le feci che spuzzano e le scritture che ammorbano.
le feci che spuzzano e le scritture che ammorbano. oddi, xxi-ii-370: potrebbe essere
. oddi, xxi-ii-370: potrebbe essere che vi spuzzasse il fiato. -per simil
p. fortini, 1-75: mentre che diceva così, la donna, rammentandosi,
sua portar profumata la veste, e che la vita sua spuzzassi di disonestà.
], 136: quelle [acque] che vi si conducono coverte o per trombe
suso i ma- tarazzi di seta, che le spuzzette gittano per terra facendo stare
sem> re visto inclinà piuttosto a desfar che a far, e innamorà delle rasche
spuzzétto, agg. ant. che ha la puzza al naso; supponente.
bibbia volgar., i-540: alla femina che hae il mestruo non anderai, e
di cibi assai più grossi e vili che i nobili, sicome di cipolle e agli
arpino, 12-51: pur se non nego che è difficile dargli torto, con quel
e altri, li quali vostri dimestichi credo che sieno ma ora non ve ne ricordate
in buon senno: mef- fesì, che ci trasandate, don squacquera. gli ingannati
gli ingannati, xxv- 1-370: forse che non vanno gonfiati perché altri li chiama
'messere tale'e 'maestro quale'? e che non rispondono con riputazione a una sbirettata
le squaquarate var. ant. che scrocca il brodo ai malati.
quacqueranti ranocchie ripudiate. sì squaccheratamente che tutti i denti gli si sarebbe potuti
trarre. aleandro, 2-147: so che molti per altro non si son mossi
risposto. alora dixe: « dapoi che quivi se golde e squaquara, non me
. loredano, 8-29: uno dice ciò che è il non sapere donde venga il
modo sguaiato di argomenti moralmente riprovevoli o che meriterebbero un certo riserbo. buonafede
ha mal cantato ora è fermato: che il capitano, benché egli volesse sgocciolarsela,
: 'squacquerane': specie di formaggio molle che fanno i contadini in romagna in inverno,
ostentazione, fatti, argomenti, notizie che meriterebbero un certo riserbo (anche nell'
: allor sua madre bestia, / che 'nsino allor biasciando era taciuta, / standole
denti e 'l bombo, da far che le scimie / la desser su pe'muri
1-321: squacchera dottrina non men nuova che buona intorno all'importantissimo mestiero del commediante
gli uni, 'squacquarando'gli altri, che i chicchi più dolci se l'eran già
altra squaquarata contro di me, uscita che sarà fuora, non sarà né letta
il maestro scimmione rideva a leggerlo che per ridere, e l'hanno fatto a
perder di verginità? e ho pure inteso che alcuna si fugge dal letto, altra
mente le casse, la camera e ciò che v'è. = comp.
. soderini, i-232: i lavoranti che attendono alle fornaci et a far bicchieri
f. frugoni, vii-71: tosto che videro entrare diogene in quella guisa..
come per tentare d'aggrapparsi a un acuto che non riusciva a prendere, poi abbassando
. mazzei, i-304: costoro che soleano fare i fatti de'pupilli gli
. hanno sì isquademati e diserti che niuno s'ardisce a rimetter- letter
squacquerella. squacquerellóso, agg. che suscita una viva ripugnanza. cicognani,
: 'squacqueróne': specie di formaggio molle che fanno i contadini in romagna in inverno,
, 300: se ne ritrovano di quelle che non rispondono se non quando sono vicini
: la lingua liberò un gorgoglio squaccheroso che udirono solo i pochi che gli stavano vicino
gorgoglio squaccheroso che udirono solo i pochi che gli stavano vicino: « abbasso il
(squadèrno). sfola musa, che, per quanto io chiami e preghi,
le bande / e vede tutto quel che dice appunto. bracciolini, 1-12-28: squaderna
mi meravigliai del gran numero ai rimatori che in compagnia dei nostri quattro sommi poeti
per tutto il corpo manca de'nuovi, che non ce n'è copia di buoni
, 1-196: mi valsi del povero vestitello che io portava indosso, e lo cominciai
co'regi ognun patteggia, / sì che si perde la tua santa greggia.
iii-113: non sarà possanza così grande che gli possa squadernare né opprimere, aiutandosi
non mostrò, ma dissero gli amici che era la commession di tiberio del fatto
una quarantina di fotografie di vittorio, che me lo presentarono, l'una dopo l'
addosso ad un tratto gli squaderna / che par quando il faina alle sei ore
panciatichi, 115: certe luci squaderna che paion due fanali di galea. linati
stolone austriaco infilato alla cintura: basta che uno lo contraddica perché lo squaderni e
intorno hai cento furbi e farinelli, / che a un girar d'occhio ti squadernan
, 289: mi accadeva... che i) iù recalcitranti dapprincipio perdessero quasi
poi crescermi davanti agli occhi man mano che li squadernava di più. g. giudici
io volessi le storie squadernare, / che voi ne rimarreste persuasi. n.
. de sanctis, i-44: sembra che l'autore si diletti più che altro
: sembra che l'autore si diletti più che altro di squadernarci davanti i più svariati
fisici, quali per sé non sono buoni che a ingenerare il più prosaico disgusto.
: mi par d'essere un frate che squaderni ai popolani l'orrendo e vergognoso spettacolo
, 10-60: la ingratitudine de la potta che vi cacò farìa parlare martorio, volete
vi cacò farìa parlare martorio, volete che io ve la squaderni? nievo, i-iv-
, ma sarei più portato a squadernarli che a ricoprirli. -elencare o esporre
i-313: quanti modi latini potrei io squadernargli che escon di ogni regola! carducci,
a sentirsi squadernar lì su 'l viso quello che aveva creato egli stesso. tozzi,
allo scampanare d'una dottoressa e mostrar che le muse li favellino e squadernarti a dosso
altro. mamiani, 3-214: mettemich, che squadernava e citava il trattato di vienna
] paradossi, squaderna falsi termini / che fan muovere i bachi. 12
tempo, quel furfante / di davo, che con mani e piedi e testa /
figlio, più per mio dispetto / che per esser buon servo, così, a
par. 33-87: nel suo profondo vidi che s'interna, / legato con amore
con amore in un volume, / ciò che per l'universo si squaderna. anonimo
in esse tre persone vede tutto quello che si squatema per lo mondo, sì sustanzie
: chi con umile rintracciamento non riconosce che è chiuso in dio, come in un
è pure una lettera dello immenso volume che si squaderna nello spazio e nella durata
squadernavano, e avendo fatto comandare a tutti che isgom- brassono, eziandio a tomaso e
, o preti, e tractarvi in modo che non n'arebbono mangiato e'cani.
ant. squadernato, squìdernató). che ha i fogli o i fascicoli sciolti
papà -a squadra: con le gambe che formano un angolo retto con il busto
squadra. -figur. persona che applica con rigore la legge. b
onore, e di grandissimo onore, poi che l'azzioni sue avanzano quelle de'più
le metafore e con certe altre figure che non son di matematica. cantoni,
matematica. cantoni, 359: ma che ho certi giorni per anima io? una
è precipitato dall'imprudenza: giudica quello che stima, non quello che ode.
: giudica quello che stima, non quello che ode. con la sua squadra,
in sul muro della città e quello che di fuori cigne la cittadella, che
che di fuori cigne la cittadella, che ambedue i muri, accozzati insieme, facevano
. pea, 7-663: verso rimbocco che fa da strada, la casa ha un
la casa ha un gomito o squadra che dir si voglia. 3.
). -marin. ciascuna delle tavole che rivestono un'imbarcazione. vocabolario nautico [
v.]: squadre sono le tavole che coprono il vascello, cioè che lo
tavole che coprono il vascello, cioè che lo cingono tutto. 4.
ae li capi de squatre usate, che sazano anche governare soa squa- tra,
sazano anche governare soa squa- tra, che poi li serrà comandato: « va.
senato da più togati con arme sotto, che si vedevano, e squadre di soldati
deputare capi di squadra, pigliando quelli che giudicheranno di miglior qualità. misasi,
. dèe ingegnarsi di stancare il meno che possibile sia la squadra sua. -formazione
un correre affaccendato, capannelli di gente che discuteva su giornali squadernati. calvino, 22-108
22-108: gigi starna... che durante la relazione di fantino non alzava lo
caotico. mazzei, i-13: vorrei che v'avvedeste di regare a termine molti
regare a termine molti vostri fatti, che voi stesso dite sono isquademati.
. delle colombe, 2-377: ora che ci è chi la vuol rabberciare,
, ecco loro squatemato l'epitaffio, che dice che non ci si mettano più
ecco loro squatemato l'epitaffio, che dice che non ci si mettano più perché rovinerà
più perché rovinerà. einaudi, 3-147: che male vi è che il parlamento si
einaudi, 3-147: che male vi è che il parlamento si vegga squadernate dinanzi.
siena, 2-ii-879: quando tu vedi una che abbi il costume di ridare alla squatemata
abbi il costume di ridare alla squatemata, che ella apre la bocca, e mostrati
e mostrati tutti i denti, di'sicuramente che colui o colei sia pazza.
. (femm. -tricé). ani che legge o consulta libri con superficialità.
'dotti pretende d'aver loco; / che certi dottorucci per metà, / squadernatoli
gente, volta in tal squaderno / che alcun non guarda se il destrier si sferra
squadre. filarete, 1-ii-640: come che chi volesse fare uno corpo quadro è mestiere
misure, e questa sì è'quella che si chiama squadra, sanza la quale non
di tre righe poste in triangolo, sì che la lunghezza di una sia di tre
1-10-125: l'altra [donzella], che con la pertica disegna / e triangoli
-quadrante avente uno dei due regoli che lo costituiscono molto più lungo dell'altro
mortaro, il massimo, cioè quello che in maggior lontananza caccia la palla,
all'elevazione di mezzo angolo retto, che essi dicono del sesto punto della squadra.
regolano con la squadra de'bombardieri, che è uno strumento di ottone formato da
rette, una più lunga dell'altra, che in sé fanno angolo retto, da
1833), 1-iii-292]: gli strumenti che più di tutti sono sempre stati
. composta da regoli abd, cb, che stiano tra loro ad angoli retti in
-squadra falsa: costituita da due regoli che, grazie a una cerniera, si
due regoli mobili cernierati a x, che possono formare angoli di diversa ampiezza.
cernie- rate a modo di compasso, che consentono, grazie a un filo a
l'angulo retto e la squadra, però che in quel luogo stesso che la linea
, però che in quel luogo stesso che la linea de sega la catetta, ivi
causar di necessità quattro anguli retti, che di ciascuno d'essi si può causar
squadra. -con valore aggett: che non è perfettamente allineato; che ha
: che non è perfettamente allineato; che ha forma irregolare, asimmetrica. p
terreno si mantengono per tutto il tempo che la gamba che si muove sta per aria
per tutto il tempo che la gamba che si muove sta per aria. -che
di configur- rare la pianta in modo che i luoghi principali riuscissero rettangoli.
potette tanto la sciocca caparbietà d'alcuni che non ebbe forza arnolfo, per molte ragioni
non ebbe forza arnolfo, per molte ragioni che allegasse, di far sì che gli
ragioni che allegasse, di far sì che gli fusse conceduto almeno mettere il palazzo in
1-vi-641: solo qualche banda di semi-briganti, che qui chiamano squadre, avevano battuto e
milizia volontaria per la sicurezza nazionale, che svolsero azioni repressive, con intimidazioni e
sua scabra. davila, 147: svanita che fu l'oscurità del fumo, il
squadre per andare alla via de'nimici, che v'erano presso a miglia quatro.
, / forze di pubblica sicurezza) che, all'interno di una uestura
mo iler. sezione operativa che si occupa prevalentemente di prevenzione e
livello, corrispondente all'incirca a quello che nell'esercito è il corpo d'armata;
vello (ma attualmente è raro che venga costituita, in quanto l'impiego
danni? tasso, 11-7: voi, che le fulgenti squadre / del ciel movete
, 1-ii-548: il re de're, che nasce, / fra le celesti squadre
di soccorso, grida disperate di aiuto, che par tivano da una finestra
aspettanti partite / di tronchi numerati / squadre che montano e smontano / di boscaioli e
5-61: non ero più quel giovanotto che con la squadra ferrovieri in otto mesi
sacchetti, vi-69: quest'è colei che tanti vizi doma / per la virtù
, 3-4-178: forse crede il sarsi che de'buoni filosofi se ne trovino le squadre
ricinto di mura? signor sarsi, credo che volino come l'aquile, e non
: toltone due o tre cinquecentisti, che furono veramente capo squadra, ben meritano
capo squadra, ben meritano gli altri che si dica: quale aridità di pensieri in
arrivare con una squadra di gentiluomini, che già in villa aveva fatto ogni cosa
, 1-167: camminando per quella contrada che si chiama barba- ria delle tole,
f. scarlatti, lxxxviii-ii-608: poi che ancor son tra le mortale isquadre,
, / col tuo creduto figlio, e che non puoi? -branco di animali.
folengo, 56: la fresca aurora più che mai legiadra / da l'ori- zonte
astratte, in partic. di pensieri che affollano la mente di una persona,
mente di una persona, di virtù che la informano. nannini [petrarca]
sogni, più fieri assai di quelli che ovidio e luciano descrivono, mi si fa
sport. gruppo di giocatori o di atleti che partecipano a una competizione collettiva o individuale
. -gioco di squadra: quello che attuano i componenti di essa secondo precisi
partic.: nel ciclismo, aiuto che i corridori si prestano vicendevolmente o che
che i corridori si prestano vicendevolmente o che dànno al caposquadra durante una gara.
167: gioco di squadra, aiuto tattico che i corridori ciclisti si prestano vicendevolmente o
i corridori ciclisti si prestano vicendevolmente o che tutti dànno al caposquadra durante lo svolgimento
cousinet (18811: 973), che consiste nella ripartizione del lavoro scolastico fra
agevolezza e pretendessero il valore 'di squadra'che è certamente maggiore di centesimi 50 al
parlò addirittura di rivoluzione, d'insorti che dovevano arrivare a squadre da pavia e
gli angeli del cielo dicono i turchi che staranno divisi a squadre in più parti,
idioti in squadre, comandati da uno che pareva appena meno idiota degli altri.
ben elle, con gl'impacci tanti / che traggon seco, ancelle a squadra.
, 2-2-148]: oltre le tre, che anticamente furono ordinate del trombetta pitico,
le porte aperte, non poterono vietare che a squadra a squadra non ci entrasse
ha con tal arte acconcia, / che infiniti capei sembran d'un pezzo.
setta, doppia, spiatrice di quel che ognuno fa, sai dar la squa
, 5-196: si richieggono di dipigner cose che non furono mai né vedute né udite
tanto mal convenienti e fuor di squadra e che non si possono per nessuna guisa esprimere
squadra potrebbero danneggiare il colpo d'occhio che la mensa deve produrre. -anormale,
14-53: gloria a dio per le cose che ha spruzzate:... per
persone, di solito organizzate e prezzolate, che compiono rapine e prepotenze o praticano la
me, quando lo presi non sapevo che fosse della squadrazza di pirùla ceneri. già
loro, i truci agrari 'normali', quelli che nel '20, nel * 21,
azioni e i comportamenti vessatori e violenti che compiono. bacchelli, 1-iii-133: «
2. cornice o fregio decorativo che delimita una rappresentazione pittorica. lomazzi
delle colonne e squadramenti intorno ad istorie che più convengono e corrispondono all'ordine.
e di talete milesio, fu il primo che trovò formolo che con la misura dell'
, fu il primo che trovò formolo che con la misura dell'ombra dimostra l'ore
vii piedi e non fa ombra più lunga che quattro piedi. domenichi [plinio]
, a due ducati l'uno, che sono 8 ducati 16. citolini, 413
essere le prime matere e stame- nali che si squadrano. milizia, viii-84: se
imponendogli le forme geometriche od omamentistiche che vagheggia la mente. pascoli, 448:
il tempo fluiva nel martellìo degli scalpellini che squadravano le pietre cavate dal monte.
squadrato con molte percosse, siccome pietra che si mette in dificio. -istruire
'l campo donde se consiglia / di far che giasonne abbia da lui meno. caro
mando la pianta [del giardino] che voi mi faceste, perché in quel falso
quel falso verso il fiume aggiungiate quel che vi pare per isquadrare il giardino. scamozzi
uno scavo, ecc., in modo che gli angoli risultino retti (0 che
che gli angoli risultino retti (0 che appaiano tali). fioravanti, i-30
, i-30: saper ben fare le fondamenta che possino regger la fabrica, metter in
migliaia di finestre affacciate, gli spigoli che la squadravano. -stilizzare secondo linee
medesimi quella del por medesimamente diritte quelle che hanno a stare a piano, chiamata
-suddividere in quadrati un foglio tracciando linee che s'intersecano perpendicolarmente. scamozzi, 1-49-54
squadraremo giustamente con la riga di modo che formi un parallelogrammo caed.
quale forsi dovea aver letto di quelle che in tal modo squadrava lisippo.
6-85: veggo... gli aritmetici che co'stadi, con parasanghi, con
1-131: piacemi l'accortezza del vendelino che, squadrando il sole, ritrovollo non censessanta-
agnusdeo. marini, iii-34: uranio, che si trovava presente, squadrando ben bene
quanto meglio maneggiaresti tu spada e lancia che un palafreno! » manzoni, pr.
da capo a piedi, si accorse che i suoi abiti... gli cascavano
ch'a sé mi trae, né vuol che mi diparte. -analizzare con attenzione,
i suoi veri nomi, come a quelli che meglio degli altri gli squadrano. magalotti
genio e la condotta d'ogni console che aveva a fronte. alfieri, 9-24:
squadra ogni suo minimo difetto, egli che la vede infilzare 'ave marie'e
vedrà il lavorìo e squadrerà bene quel che ha da fare. simeoni, 63:
e oltre a ciò nominatissimo per l'arte che professava di squadrare le nascite e predire
al popolo di squadrare bene la libertà che presumono donare i prìncipi, innanzi di
pucci, cent., 34-15: di che ancora molto gli riprendo, / perocché
. marino, 2-i-206: pittor minchion, che 'l bel viso leggiadro / del murtola
compariva / assai meglio in un cerchio che 'n un quadro. 8. descrivere
montale, 1-45: non chiederci la parola che squadri da ogni lato / l'animo
aretino, 26-246: se ne vede alcuno che, perdendo, la scampana con il
alfieri, 5-163: quella sfacciata, che in ribalde note / con mani ambe le
gridando: « togli, dio, che a te le squadro ». nievo,
mani lotose / contra il flagello / che mi percote e schianta -ostentare,
gran vantaggio di non aver mai timore che il mio nome si trovi su una lista
trovi su una lista di settari, né che veruno me lo squadri in faccia qual
pezzo: nelle antiche artiglierie, controllare che la bocca da fuoco fosse sistemata ed
della culatta e della bocca il punto, che sta perpendicolarmente sopra l'asse dell'anima
estremo lampeggiare del sole sui fastigi ebbe un che di favoloso e vertiginoso. 14
., incontratosi in una povera donna che piangeva e lamentavasi che un soldato le aveva
una povera donna che piangeva e lamentavasi che un soldato le aveva tolto un poco
petto un brigadiere delli carabinieri: un palo che poco je squadrava, così ross'e
squadrava, così ross'e nero: e che ce squadra poco un po'a tutti
giuliani, ii-384: povera a me, che ci aveva fatto il mio assegnamento su
stein], io: a noi pareva che in realtà hélène fosse di ritorno per
misurata la intelligenza dello strozzino, s'accorse che non importava d'ammattire per dare apparenza
biringuccio, i-187: ancor che la si trovi [la marcassite] a
2. suddiviso in quadrati da linee che s'intersecano perpendicolarmente (la superficie di
pioggia e vennero groppi strepitosi di vento che seccarono e rasserenarono: nel nostro cielo altissimo
passarono nuvole bianche. 3. che presenta lineamenti netti, marcati e spigolosi
: indossava un vestito con delle bretelle che si incrociavano dietro la schiena e che mettevano
che si incrociavano dietro la schiena e che mettevano in risalto le sue spalle dolci
, di tutti. 4. che ha forme spigolose (una scultura).
. cecchi, 13-213: dichiararsi! parola che spiomba, / quando uno sa,
quando uno sa, un poco, che cosa significhi. / ma significa pensionare
antonietta stella, vocalmente robusta, attrice che si prodiga senza risparmio e che sembra sempre
attrice che si prodiga senza risparmio e che sembra sempre a suo agio nelle parti
perché 'l non è sì suave rima che insisse de una pronunciazione trista e da orbi
de una pronunciazione trista e da orbi che non se invilisse, e se converso non
e se converso non è sì tristo verso che abia una ellegante e mesurata e squadrata
mesurata e squadrata pronuncia cum intel- lecto che non facesse vergogna a dante et al petrarca
squadrati. squadratóre, sm. che squadra e sbozza o rifila un materiale
.: scalpellino nell'industria estrattiva, che dà forma regolare ai blocchi da staccare dalla
giuliani, i-236: gli squadratoli son quelli che lavorano i piedistalli e le tavole intarsiate
(19951998), 30: lavoratori che conducono o preparano la macchina con attrezzi
longhi, 1-i-1-306: a noi basta affermare che i romanici non ebbero alcuna preoccupazione 'estetica'
'estetica'di squadratura 'geometrica', ossia che la squadratura 'geometrica'non costituì mai un
elemento 'formale * delle loro costruzioni, e che possedettero invece in grado eminentissimo tutte le
eminentissimo tutte le raffinatezze cromatiche e luministiche che si possano pretendere dai più moderni.
mi pareva esser vostra bagascia, pensando che per punti di luna e per isquadri di
castiglione, 482: come quel squadro che adoprano gli architetti, che non solamente
quel squadro che adoprano gli architetti, che non solamente in sé è dritto e giusto
e fa giuste tutte le cose a che viene accostato. tassoni, ii-2-38:
. tassoni, ii-2-38: il legnaiolo che voglia fare una bella tavola...
lungo studio. 4. strumento topografico che consente di individuare sul terreno due allineamenti
, 159: l'altra non fa che il ciel di suon rimbombi, / ma
uno palmo... ben è vero che la pietra nel luogo non fu, ma
uno squadro, un archipensolo sì diritto che vi dimostri la rettitudine de'suoi [di
, intendendo lo squadro / del fiolo che vegnia come dito ve azo, / a
porta, 7-35: 0 amore, che benedetto sia tu, come per aiutare
canna o tesa in mano, voglio che si vada nella parte da misurarsi e facciasi
granchi è un capitan dei più famosi / che siano in arme e in lettere lodati
vero e ha dello squadro, / che però fa per arme un cerchio quadro.
se fortunatamente non lo avessero salvato certi festoni che quel giorno orlavano la squadratura della porta
dello scafo (e aumenta via via che ci si allontana dalla costa maestra).
6. milit. ant. squadra graduata che indicava l'alzo di un pezzo di
operazioni del bottaio consiste nelle misure, che lui prende con lo 'squadretto',
con lo 'squadretto', strumento antichissimo che permette di inclinare a forma di trapezio
milano. bissino, 2-1-201: ordinato avem che ogni promesso / abbia i suoi fanti
e stian presso al sergente, / e che i sergenti stian coi caporali, /
, 595: fece... bando che tutti i condottieri, squadrie- ri,
ri, uomini d'arme e pedoni che erano assoldati quel verno, così francesi
. cosacchi e i dragoni, che in più squadriglie marciavano alle punte del
/ ch'a le richieste sue vien che si pieghi, / e in suo soccorso
le lagrime agli occhi e caramente scongiurandola che volesse aver pietà de'lor mariti.
squadrigliare. squadriglière, sm. soldato che appartiene a una squadriglia.
. v.]: 'squadrigliere': soldato che fa parte d'una squadriglia.
2-129: 'squadrino': quello tra i lavoratori che dà opera allo squadrare mattoni, campigiane
, con particolare riferimento a quelle fasciste che, negli anni successivi alla prima
riconosce la diretta responsabilità, mi pare che non si possa procedere, come si
: si vantava della propria deformità- dicendo che era una conseguenza delle ferite riportate in
è svolta in francia con una serietà che dimostra l'educazione democratica della repubblica.
il prurito vecchio delle mani, che non poteva più menare squadristicaménte.
. bisteghi, xcii-ii-345: dalla parte che si entra dentro in detto giuoco, vi
: da una parte, l'oste rabbuiato che pensa come metterli fuori con le buone
forca. cantari cavallereschi, 149: che vi par di questo ladro? / domattina
ii-252: la facciata corrispondente alla strada, che magalotti, 7-4: queste [poppe]
opere erano molto più belle emolto più istabile che le turchesche, per più diverse cause.
diverse cause. l'una si era che in e'mia acciai lo intagliavo molto profondamente
. come sarebbe a dire lo squadro, che lo ha in figura di una piccola
l'alta vaghezza / del macedone fier, che i piè gaglierdi / seppe fermar sul
4-620: il senato sollecitò... che... le milizie paesane, a
ed i cavalli di don martino, che, squadronatisi insieme in una campagna rasa,
insetti). chiabrera, 1-iii-94: che dirassi de'gru, che le campagne /
, 1-iii-94: che dirassi de'gru, che le campagne / varcan dell'aria ed
varcan dell'aria ed han cotanto ingegno / che per la lunga via san squadronarsi?
iii-26-165]: egli allora s'infuriò tanto che afferrato lo squadrone cominciò a menare squadronate
gruppo). cesarotti, 1-xxv-4: che si osi, che si tenti: in
cesarotti, 1-xxv-4: che si osi, che si tenti: in che aspetto i
si osi, che si tenti: in che aspetto i miei avversari, squadronati quasi
di cifre squadronate in tabelle dovevano provare che dal 1825 al 1833 'il consumo delle
col squatróne e con le fanterie avute che le altre squatre arrivassero, pigliarono accordo.
, viene ad essere con più difficultà sostenuto che non erano gli antichi cavagli. codice
di pattuglia ricevuto dallo stesso suo padre che comandava il reggimento. -per estens.
e per battaglia ne furon cacciati, / che tutti avean del morire spavento / vedendo
spavento / vedendo li cristiani così arrabbiati / che venivan soffiando com'un vento, /
, 1-ii-32: 1 dieci mila greci che partirono di persia nel principio tennero nel
un doloroso addio nell'atto dell'andar che faceva a mettersi alla testa dello squadrone
ch'egli ha da fare, cioè che non istia mai fermo e non mai a
da membri dell'esercito o della polizia, che operano in modo non ufficiale per azioni
. 6. grande quantità di pensieri che si affollano nella mente o di difficoltà
si affollano nella mente o di difficoltà che si frappongono o di parole, di
ed obbiezioni contro chiunque egli vuol persuadere che questa santa religione è rivelata da dio.
, i-819: chi fu questo re, che condusse a roma lo scintillante squadrone dei
a roma lo scintillante squadrone dei versi che cantano in lunghe uguali righe, aequati
d'india, le cantine piened'eccellentissimi vini che ho in casa? oddi, 2-40:
: vi giuro, signor bellerofonte, che di già mi par entrar...
a terra la sua gente, / onde che tolse un fiorito squadrone / e contra
di bartali e di meazza, del genoa che mette su lo squadrone e giocherà senz'
, ix-208: non voglio parlare degli aeroplani che frequentemente passavano sulle nostre teste, soli
, 7-82: farsi divorare dalle zanzare, che a squadroni manovravano sul campo, strombettanti
gli archibugieri, ma così poco distanti che tosto potesse soccorrer l'un l'altro
. bentivoglio, 4-1145: in quei siti che potevano essere più vantaggiosi fu compartita la
: l'ambasciatore..., imbevuto che gli squadronisti passassero di concerto con barberino
assicurarsi d'ogni dubbio scrisse al medesimo acquaviva che dovesse publicar l'esclusione di sacchetti.
per tirare un regolo: la squadra falsa che si mette a tutti i punti.
serbatoio d'acque, mantenuto dai rivoli che vi scorrono dalle pareti di viva roccia,
roccia, prodotti dallo squagliamento delle nevi che sulle sovrapposte vette sono quasi sempre permanenti
gan è il più pesante segnale di squagliamento che potesse venire. 4. indebolimento della
. una grande debolezza, uno squagliamento che mi scendeva lungo il ventre e le cosce
roseo, iii-228: il quaglio del capretto che non abbia anco pasciuto...
ho citato il prudentissimo sentimento di lei che essa faccia l'uno e l'altro.
mi squaglia, -prenda voi merzide, / che ben è dolze mal, se no
... ci vuol una borsa che spolveri (di molto danaro) e squaliare
tommaso di sasso, 71: da poi che cristallo aven la neve, / squagliare
a fare squagliare dal fuoco l'inchiostro che di nuovo si congela nel calamaio.
, davanti a una granita di caffè che lasciava squagliare. 8. per
caldo; e lassavela tanto stare sì che [le lumache] siano squagiate e che
che [le lumache] siano squagiate e che ne sia facta acqua. moretti,
della caldaia, quella dove bollivano i lardelli che si squagliavano diventando strutto e ciccioli.
se etiam squagliarassi il sale, in che si salerà? 10. dissiparsi
inferno. bruno, 2-55: credo che sautanasso, barsabucco e tutti quegli che
che sautanasso, barsabucco e tutti quegli che squagliano, sei prenderanno per compagno: perché
flaiano, 1-i-455: io me la ricordo che aveva un fidanzato. non potevano sposarsi
. cassola, 5-85: mio padre, che amava poco quel cicaleccio all'ombra delle
lantosca, vii-1030: professore, le intimo che si squagli. bacchelli, 2-309:
24-430: era credenza di tutti che non incontrerebbero resistenza e che gli eserciti
di tutti che non incontrerebbero resistenza e che gli eserciti rivoluzionari dinanzi a loro si squaglierebbero
guarnigione è un burro. e probabile che si squaglierà oltre il fiume come noi ci
mi facie. guerrazzi, 11-ii-263: affermano che a tanta prova di affetto il cuore
, 7-436: le sussurrava quelle parole traditrici che le facevano squagliare il cuore dentro il
uando sul petto storcendo per la gran pena che dimostrava 'avere, squagliandosi qua e
piovene, 186: le immaginazioni notturne, che ricordava vagamente e ora si squagliavano,
e ora si squagliavano, non erano che gli oggetti della sua camera, entrati
). nievo, 202: « che non ci sia proprio più pericolo? che
che non ci sia proprio più pericolo? che tutti siano partiti? che non ci
pericolo? che tutti siano partiti? che non ci si rifacciano addosso per la rivincita
il signor conte al quale non pareva vero che un tanto temporale si fosse squagliato per
d'altra parte, ci saremmo noi che penseremmo a far squagliare questa cosa »
. verga, 8-274: una moglie che vi si squagliava fra le mani,
vi si squagliava fra le mani, che vi faceva gelare le carezze, con quel
. (ant. squaiato). che è passato dallo stato solido allo stato
balducci pegolotti, i-337: troverai che sarà rassodato bene le due parte,
volgar., i-114: tiempo era intando che lo viemo stava allo insire, e
sentimenti del pentito sono come metallo squagliato che scorre ove un'arte salutare lo guida.
e sentese squagliato, / la imperatrice che me dà conforto: / per ella so'
di alten. citolini, 230: quelli che sono de tacque dolci, chiamati fluviatili
la carne più soave e più soda che il barbo e è più sicuro per la
sm. idrocarburo saturo (c30 h62) che si ottiene idrogenando lo squalene o l'
di fegato dei pesci 3. sport. che ha subito una squalifica in seguito a
pesci cartilasqualifórme, agg. zool. che si riferisce a pesci che ginei squaliformi
. zool. che si riferisce a pesci che ginei squaliformi dell'ordine selaci tectospondili,
te squallènte, agg. letter. che ha un aspetto squalli sarà
parla di squalifica a vita. -squalifica del che riposi, / affretta il tuo risveglio onnipossente
g°). proprio campo che, in tale caso, vengono disputate in
/ segno alcun di cadavere squallente / che l'orror desti. lattie o squalifiche
lattie o squalifiche, niente di tutto quello che interrompe di camerana, 231: s'io
sotterraneo. squalificàbile, agg. che merita la squalifica. = agg
conclassifica con un provvedimento disciplinare inteso a che. = voce dotta, lat
più turni, deur., che è da connettere con squama (v.
facendo svolgere in altra sede le partite che vi erano squallidaménte, avv.
. c. ce concorrenti che non si atterranno alle norme di marcia che
che non si atterranno alle norme di marcia che derna, i-144: da allora
sorie, squallidamente concentrate sui sinistri che peggiorano. ra [« guerin
. erizzo, 2-15: possiamo noi dire che la squalidézza e la gial- montale,
lassi io mi dò a credere che provenga e derivi la squallidezza no
valore privativo-detrattivo, e buio, che nascondeva la squallidezza dell'aspetto.
. squalificativo, agg. scherz. che esprime disprezzo, denina, viii-230
: la rivoluzione generale del commercio che significa discredito (un termine).
[luciano], iii-2-227: tienti felice che un dio dazione si sente offeso
dazione si sente offeso a tal punto che ti rovesciano addosso non ti ha
ii-290: le lor terre vergini non attendono che l'aratro e rà, qualcuno
dal loro sta 2. che ha perduto credito 0 interesse o buona reputo
n. franco, 7-389: già che la squallidezza de la stagione è deltutto inasprita
. bacchelli, 2-xxv-81: il dubbio che solitudine, elezione, melanconia, non
pentimento e rimpianto di ciò che non avrà avuto e goduto.
frugoni, vi-444: la passione sregolata e che s'invoglia del vizio e proseguisce con
del vizio e proseguisce con volontà delusa che dovrebbesi sfuggire con l'avversione abbominante,
percioché contrae la squalidézza dell'inclinazione indovuta che la predomina. 5. ant.
catti tutti osservano per magnanimo boto, tosto che son fatti uomini, di lasciarsi crescere
confà col piombo in questo, che niuno di questi doventa ruginoso: ma più
: ma più tosto dalle cose che lo corrompono e da se medesimi contraeno una
12-106: le persone restavan visibili, soltanto che, isquallidite, perdevan sembiante e non
. (superi, squallidissimo). che versa in un deprimente stato di abbandono e
deprimente stato di abbandono e desolazione; che ha un aspetto misero e degradato (un
più desolate: quella crociata di strade che si chiamava il carrobio di porta nuova.
panico. svevo, 8-745: qualche cosà che dice ncorda dove l'ha pensato.
senza concessioni all'estetica o alla comodità; che si trova in un cattivo stato di
loro. lanzi, 1-2-2: ciò che ne offre ì'etruria sono d'ordinario
inetti, con una scala a chiocciola che fa rabbrividire e camere che mancano di
scala a chiocciola che fa rabbrividire e camere che mancano di tutto. saba, 1-130
indietro per una squallida camera d'albergo che ha dovuto pagare in anticipo.
, 12-105: or creda ognun di voi che ircana tigre, /
dopo che il cacciator gli ebbe involati / dalle spelonche
allargava solitaria nel piatto. 2. che ha un aspetto sporco, trascurato, miserabile
una persona). -in partic.: che veste abiti scuri e dimessi in segno
cvi-489: chi è colui, mercurio, che là gioso / tanto alto crida come
, / fia l'unico ornamento / che si vedrà con me. cicognani, v-1-464
/ anzi nutrito in tanta amaritudine / che ancor ne monstre macilento e squalido. straparola
il seren del ciglio? / ma che? squallido e scuro anco mi piaci.
si rincontrano certe facce squali- de, che sembrano impronti di morte, per accreditar astinenti
firenzuola, 323: delli dui quattrini che tu porterai, daraine uno per tuo
selva, 3-267: poteva 10 credere che sotto così squallide forme si nascondessero i
1-239: ho visto una squallida madre, che forse fu bella, / un pane
petto i semi! / ah! che son bruchi, squallidi di pelo, /
sotto ruvida e squallida guancia, che sia sotto molle e colorita. fagiuoli,
: stendonsi livide tacque in linea lunga che trema / sotto squallido cielo per la lugubre
. testi, i-267: tempo è già che fermiate, / o miei draghi fedel
: né d'umor altro s'abbevera / che non sia cervogia squallida. -torbido
neve sulla terra. 5. che emana un'impressione cupa e sinistra di solitudine
, / sciolta dal corpo più freddo che giaccio, / bestemmiando fuggì l'alma sdegnosa
foscolo, 1-290: era l'istante che su squallide urne / scapigliata la misera eloisa
e le lunghe ire / del rovaio che a notte urta le porte. dfannunzio,
fantasmi squallidi furono uditi da tutti domandar che si parlasse di loro; e ciascuno li
ciascuno li vide negli occhi della persona che li amava, la sorda pasotti.
la sorda pasotti. 6. che ha un'espressione triste, scorata o contrita
remaseno tanto squalidi, mesti e tristi che quasi non furono per sequire l'amata donna
e mesto macchinatore di tutti i mali che perturbavano la sua reggia. roberti, iii-336
il seno / verso unastore squallido, / che per dolor vien meno. parini, 425
camera / si ritirò. 7. che vegeta in modo stentato; semiappassito o privo
, 318-3: al cader d'una pianta che si svelse / come quella che ferro
pianta che si svelse / come quella che ferro o vento sterpe, / spargendo a
tra lui e natale c'era la differenza che è tra il dicembre squallido e il
sovra d'ognipolitezza latina, rispose a quegli che aspettavano il suo parere come ne l'
ai quali assolutamente ripugna la fatica e che finiscono nella più squallida mendicità o nelle
: non parliamo poi della miseria squallida che per più di un ventennio egli soffrì prima
e squallido della creta di quella grotta, che gl'impor- tava ormai di ritornare vivo
non so quale squallido sollievo all'idea che, in fondo, neppur io ero
longhi e goldoni non hanno in comune che delle particolarità ambientali: e aromenti in
rami, e non si cerca da che radice è protratto e venuto il frutto,
detti all'amorosa inchiesta / fia risposto che tronco un dì talloro / che il turbine
fia risposto che tronco un dì talloro / che il turbine percosse all'alta roma,
di un edificio o di una città che si trova in stato di abbandono e
e sinistra di solitudine o di tristezza che ne emana. -in senso concreto: quanto
musso, i-119: non vedete l'aria che si purga da'que'gran freddi e
i tetti / veston nuova beltà, che in essi emenda / gran parte ornai de
le nevi, senza erba né fronda che mi attestasse le sue passate dovizie. praga
e a cui la poca luce, che entrava dall'unica finestra, accresceva il desolato
elaborate macchinazioni barocche, rococò, o che altro di fastoso sia pensabile, purché
barcaiuolo dell'infemo... cosa che conviene sommamente alla ruvidezza e squallore di
mia mestizia; e l'accresce l'indegnità che mi conviene usare e lo squallore de
. segneri, i-139: quel povero che, tutto pien di squallore, non avea
meno pietà con lo squallore del volto che maraviglia con l'altezza de'concetti che con
che maraviglia con l'altezza de'concetti che con l'instromento della sua lingua da
i. frugoni, i-n-195: fa'che del fallo in pena / sul volto mio
: non ho mai riso delle donne che, anche mature, faticano a dipingersi capelli
miracolo, ma con -sì rigorosa segretezza che niun sappia lo squallore del moribondo e niun
algier, lucente / di chiaro acciar che 'l capo gli arma e 'l busto,
, / del nuovo scoglio altiero e che si sente / ringiovenito e più che mai
e che si sente / ringiovenito e più che mai robusto. 3.
luci: tutti là dentro parevano essersi dimenticati che in qualche parte del mondo esistevano fiori
mendicanza e di squallore si vede coperto e che non si scosta non dimeno da'vizi
non dimeno da'vizi, ma quelli che è di bontà dotato. tasso,
tasso, 9-2-360: or consideriamo quel che delle sue fatiche dice alessandro dimostrando ch'
volger le spalle alla povertà e allo squallore che gli circonda. breme, 5:
: ah quello / dunque se'tu che il mio fratello... /.
ne dicessi gioverebbe meno a dimostrare quella che fu e di quanto lungi ella venne in
sensazione di freddo e di squallore, che finì per offuscare nell'anima sua ogni
scrivere un romanzo abbiamo immediatamente la sensazione che quello che inventeremo sarà squallore.
romanzo abbiamo immediatamente la sensazione che quello che inventeremo sarà squallore. 11.
], 187: quegli [pesci] che e'greci sotto nome di bue,
2. figur. persona molto avida, che si è arricchita o ha conquistato posizioni
il palazzo dell'oro, o dei pescicani che fusse, era là: cinque piani
d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).
. formazione tegumentale costituita da epidermide cheratizzata che forma il dermaschele- tro dei pesci;
, i-500: tutti quelli [animali] che isquame e pennule non hanno, di
mi slega » / dicea piangendo « che l'orca si desti ». straparola,
delle formazioni tegumentarie costituite da sostanza cornea che riveste completamente il corpo dei rettili e
lucertole e hanno le loro squame bianche che tendono al giallo. a. verri,
: ecco poscia il dragon, che mai non dorme, / che facendo sonar
dragon, che mai non dorme, / che facendo sonar l'orrende
strato corneo più superficiale dell'epidermide umana che si esfolia in seguito a desquamazione.
. tasso, iv-211: tacerò ancora che la medesima distillazione o 10 spirito sia
seccò e fece le squame. -ciò che impedisce all'occhio di vedere (cataratta)
cioè quel profeta, rifece sano, imperò che li levò le squame dalli occhi che
che li levò le squame dalli occhi che l'avevano fatto cieco e riebbe la vista
onde si veglia il die, / per che languir tra le notturne doglie / e
ancor io la stessa squama / vesto che del ver toglie a me la vista,