pratico e umano, per armonizzare che mentriio muto volume a roma mutino sistema e
mentriio muto volume a roma mutino sistema e che, col questa legislazione e gli
finiscano i mi aveva già spiegato che il suo sistema di bere era girare ai
di bere era girare ai fastidi che nella precedente ho registrato. vari
sistema della professione bracmanica. i padri, che si trotare maggiore 'massavcon maggiore 'velocità'contro
lume innanzi, e non di pochi che abbiano adottato il sistema inoculativo del medico dietro
zioni in persone di vita prima rilassata, che poi si sono date a senza di
, tattica fondata in dinon m'importa che nessuno si curi neanche di me. alfieri
la mia famiglia... è necessario che avversarie, il centromediano, in
: ni, e, per l'età che aveva, era ancora abbastanza robusto ed
i-28-5: si può anche ragionevolmente pretendere che in otto facciate ai carta, scritte in
346: a noi sembra... che il pensiero del tolommei andasse vuoto d'
: la tendenza a vivere di ciò che si è (lavorando in una unica direzione
contegno. goldoni, iv-232: - che caro conte ottavio! una sposa di questa
2-65: questo maestro di cerimonie, che risponde al governo di ciò che può accadere
cerimonie, che risponde al governo di ciò che può accadere nell'assemblea contro le leggi
leopardi, iii-394: sta * poi sicuro che non ti fabbrica diademi, perch'ella
g. bassani, 4-125: « che sistemi! » intervenne mio padre, alzando
, pigliando diverse e diverse strade, che più probabili a tempo a tempo loro
del papa, 3-6: tanta la stima che fece aristotile di queste sue quattro,
freddo, caldo, umidità e secco] che sopra di esse, come sopra stabil
piaceri voluttuosi così contrari alla vera felicità che si desiderava più tosto la perdita della mente
si desiderava più tosto la perdita della mente che di esser sensibile per uno di quelli
: la propria mia esperienza m'insegna che il progresso dell'età, fra i tanti
dell'età, fra i tanti cangiamenti che fa nell'uomo, altera ancora notabilmente il
nelle sue manifestazioni episodiche o monografiche, che non nei cosiddetti sistemi, coerenti fino
per favola essere i cieli concentrici e che uno s'involva nell'altro a guisa delle
immaginazione, può anche giovare il saper che dante seguiva il sistema di tolommeo in fatto
una scienza. ortes, 1-70: che i sistemi d'istoria siano un inganno della
fantasia si riconosce ancora da ciò: che ognuno di essi dà un'idea più
più confusa de'tempi a noi più vicini che di quelli da noi più lontani,
. leopardi, i-30: quello che nei poeti dèe parer di vedere, oltre
una bella negligenza, e questa è quella che vediamo negli antichi,...
antichi,... questa è quella che col sentimentale e col sistema del breme
anch'essi la voluta ionica, il che rende uno assai bello aspetto e consuona
con questa prova palpabile il mio sistema che non si può essere compiutamente grand'uomo
espongono le nazioni allorché niun'altra misura che il proprio interesse hanno nella lor condotta
mazzini, 3-124: qui unico pericolo che ci minacci è quello dei terrificatori per
trattatisti generali, ed era ben conveniente che si adottasse il più giusto, il più
. del papa, 6-1-68: di modo che possa affermarsi con verità che in questo
di modo che possa affermarsi con verità che in questo caso il sistema dei nervi,
] l'osservazione non suggerisce altre condizioni che lo sconcerto nelle funzioni dei sistemi sensibile
ed irritabile. tarchetti, 6-i-520: che cosa è questa mia macchina? un paio
di gambe,... due piedi che impiegano tre ore a percome un piccolo
stato di coscienza nel vasto sistema cortico-sottocorticale'che regola le attività di vigilanza.
delle cellule interessate da fenomeni immunitari o che sono sede di processi di profilassi dell'
, sono fermate dai molteplici sistemi protettivi che l'organismo si è venuto costituendo.
quando ti guardo ». « si vede che ha un sistema sanguigno diverso! »
esterno, con tutto il suo contenente, che nel paragone figura i vari gradi delle
, 1-90: io sono in questo globo che terra si addo- manda; e questa
manda; e questa terra nello spazio che il sistema planetario ingombra. baretti,
altri sistemi solari, tuttavolta andiamo persuasi che quivi sfoggia il diverso ed il vario
il vaiolo; sostiene, dal pulpito, che il sole è il centro del nostro
vere. malpighi, 1-233: maravigliomi molto che prospero marziano... inciampasse in
questo 'esquisito'e 'non esquisito', termini che la natura mai non conobbe, ma bensì
moro, i-40: il sistema, che dietro la traccia de'fatti succeduti in natura
riuscito rinvenire, tira in conseguenza quasi necessaria che 'l mare ne'passati tempi sia stato
agli ambienti naturali, mari e oceani, che ci circondano. 16.
, secondo i princìpi ed i criteri che seguono. p p
^ -182: conviene concludere con un antico che la verità è la piu forte di
2-xiv-385: ecco dai medesimi economisti confessato che il sistema annonario non portò all'inghilterra l'
: il sistema delle finanze non era che un'unione di diversi pezzi fatti da
, 90: come potè non accorgersi che le tesi degli economisti contrari al suo sistema
belloni, 2-ii-65: se noi supponessimo che in un principato confinante il sistema della
il sistema della moneta fosse per esempio tale che una delle due specie ossia della moneta
stato di cose senza dubbio ne verrebbe che quella specie la quale per difetto di
il credito bisogna fra f'altre cose che giammai disordini l'intrinseco sistema delle monete
logico ed equo riusciremo a far sì che essi estendano le loro coltivazioni. einaudi
ciale di rumore è quello quantistico, che è intrinsecamente presente anche nei sistemi fisici
fiumi nel nostro regno, si osserva che dalla catena principale degli appennini si staccano
secondarie tanto dalla parte del mare tirreno che dell'adriatico. e. pelizzetti
-in partic.: piano di gioco che prevede l'indicazione di alcuni pronostici fissi
, 32: un insieme di istruzioni memorizzate che sta al musicale. posto di un
], ii: tra le innumerevoli prestazioni che un sisono di sistema grave ed altri
archiviazione delle immagini. antica, la scala che giungeva a includere due ottave. -sistema
la scala di voci o di suoni, che i mente studiato per mettere in grado
ii: i 'sistemi esperti'sono programmi che, grazie alla tecnologia dell'intelligenza artificiale
volume si tratta un insieme di argomenti che riguardano i cosiddetti 'sistemi operativi',
'sistemi operativi', cioè quei programmi che hanno lo scopo di gestire in modo
. -ingegneria dei sistemi: disciplina che applica metodi matematici per l'analisi di
di apparati di acquisizione dell'obiettivo (che diviene in tale modo un bersaglio),
. esso quella trentina di 'unità'che hanno 'valore'linguistico, in quanto costituiscono
in quanto costituiscono la rete di opposizioni che chiamiamo 'sistema fonologico'. -gruppo
nacque sapienza ideale dell'idioma latino, che sebbene inferiore per alcuni rispetti ad altre lingue
26. matem. insieme di enti che hanno proprietà comuni. -sistema di assiomi
equazioni lineare o omogeneo qualora le equazioni che lo costituiscono siano tutte lineari, ovvero
29. mus. insieme delle norme che governano e regolano i rapporti armonici;
musico del nostro compatriota lemme rossi, che con ogni chiarezza e facilità le dimostra.
adami, 1-5: non v'ha dubio che questo modo di cantare in falsobordone è
antichissimo, e vi è qualche opinione che sia stato inventato nello stesso tempo che guido
che sia stato inventato nello stesso tempo che guido aretino compose il suo sistema musicale
iii-102: 'sistema misto': vogliono alcuni che il moderno sistema usato dai compositori sii
considerazione come cifera, non per altro fine che per potere principalmente trasmutare quello in questo
e questo in quello sistema, secondo che più piaceva e tornava comodo loro. gianelli
: 'sistema': secondo boezio è lo stesso che costitu30. stor. in età ellenistica
: 'il primo sermone eccetera'; segno che n'aspettavo ancora un secondo, e
system. sistemàbile, agg. che può trovare una sistemazione; che è
. che può trovare una sistemazione; che è in grado di accasarsi, essendo in
10-211: i suoni reali, fisici, che gli individui p verri, 3-iv-145: il
spiccava in special modo per un deretano che nel tempo moderno potremmo definire mitologico,
facendo vedere a costantinopoli... che la maestà vostra tratta risolutamente e che non
che la maestà vostra tratta risolutamente e che non vuol essere sopraffatta dalla petulanza de'
di cerimonie e di scuse, e che non era sua farina, e che non
e che non era sua farina, e che non potrebbe altro che andare avanti a
sua farina, e che non potrebbe altro che andare avanti a tastoni, e che
che andare avanti a tastoni, e che parlava per ubbidienza, e che si
, e che parlava per ubbidienza, e che si rimetteva, proferì, a
, uno sproposito. il compratore disse che, per la parte sua, era contentissimo
giuoco, chiamato gli spropositi; / che quei ch'esce di tema nel rispondere,
di tema nel rispondere, / convien che 'l pegno subito depositi, / ad altri
spropositi': è lo stesso in sostanza che il giuoco del 'mazzolino',...
,..., se non che, dove in quello si finge un giardiniere
altra cosa, con pigliarsi quei nomi che attengono a quella tal cosa.
altri lo spignevano o calpestavano, tanto che, da chi ammonito e da chi
galileo, 3-1-100: se vi parrà che io parli a sproposito, mi contento
insensato. cesari, ii-588: l'uom che parla sopr'animo parla sempre a sproposito
egli [andrea orcagna] fu il primo che scrivesse sonetti a sproposito e in gergo
a sproposito e in gergo, al modo che poi fece il burchiello.
-in modo del tutto infondato, senza che sussista un vero motivo.
, e spaventato a sproposito la moglie, che, quantunque colpevole, non portava pericolo
casalicchio, 410: non era giorno che non fosse caricata di bastonate allo sproposito
un fidanzato geloso a sproposito si merita che lo si faccia ingelosire da buono.
. sassetti, 160: io conchiuggo che il tornarvi mi verrebbe a sproposito,
b. davanzati, ii-64: celso, che sapeva lo inganno, li lascia andare
sono giunta a sproposito, scommetto che sonnecchiava. -in un tempo sbagliato
svevo, 8-405: io sono un uomo che nacque proprio a spro posito
g. gozzi, i-28-126: voi che adesso mostrate d'infuriare allo sproposito contro
e non a sproposito alla cosa di che si scrive. g. bassani, 5-284
traduzione... arricchita di alcuni spropositelli che nel testo non ci sono.
le imprese con quella sua spaventosa prolissità che riempiva fogli e fogli di prosa curialesca
voi adesso andate dicendo tra voi medesimo che io ho fatto troppo onore a questo mio
magalotti, 28-285: compatirei assai più uno che si eleggesse di morir lì più tosto
si eleggesse di morir lì più tosto che stare a sentire quegli spropositacci, che
che stare a sentire quegli spropositacci, che non compatisco quel lacedemone a chi il boccalini
boccalini fa eleggere d'esser prima impiccato che aver a legger tutto il racconto della
passeroni, 1ii-275: di creder quel che crede il popolaccio, / hanno vergogna
. (femm. -a). persona che molto spesso incorre in strafalcioni, tanto
de'miei doni, io mi adotterò erede che sappia spianarsi strada al principato, dispensando
. rinuncia all'esercizio di un'attività che è fonte di guadagno. lubrano,
leti, 5-ii-426: verrà il tempo che non permetteranno i pren- cipi che s'
tempo che non permetteranno i pren- cipi che s'offenda la loro giurisdizione e forse ti
giurisdizione e forse ti spropieranno di quel che tu ti sei appropriato con troppa avidità.
. combattuta dagli emuli con apparente prospetto che non si potesse spropriare dalla serenissima casa
. mazza, ii-133: il dio che marsia spropriò di pelle. 3.
dar fondo al granaio e spropriarsi del grano che aovea servire per tutto l'anno.
il mio babbo ci avea posto amore, che non se ne sarebbe spropriato a qualunque
lei. giusti, ii-162: avrei voluto che fosse venduto non quattro o cinque monete
territorio. siri, xii-49: pareva che i medesimi deputati propendessero a condannare l'
tanto per il riguardo del proprio interesse che della corona di non spropriarsene. -rinunciare
fu necessitato a spropiarsi di tre missionari, che a tal effetto aveva trattenuto seco et
avvenire a non spropriarsi di quelle virtù che son così sue proprie, come i raggi
adempita. 3. figur. che si è liberato dalle passioni. gualdo
suoi disegni, e pochi sono quelli che, spropriati d'ogni passione, proponghino schietta
sm. (femm. -tricé). che espropria, che compie un'espropriazione.
. -tricé). che espropria, che compie un'espropriazione. tommaseo [s
. spropriazione]: è talvolta lo spropriato che costringe lo spropriatore a spropriate indennità;
insolvente viene privato della proprietà dei beni che vengono venduti per pagare, col ricavato
amministrativo per mezzo del quale un bene che lo stato un o altro ente pubblico
: il debitore, fino a che non abbia sofferta la spropriazione, ove siavi
quale non rimane presso del creditore che come un deposito per cauzione del suo privilegio
effetto, perché in queste qualunque persona che non sia affatto scema di cervello sente
, tira fuori una berlinga, che, attese le circostanze, non fu un
dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).
padrona di esso [castello], che si dicevano i nobili di querceto,
fessura. 3. inform. che ha subito la rimozione degli accorgimenti,
no, o da accessi non desiderati; che non è dotato di tali accorgimenti (
saputo; mestola- tore, presuntuoso, che vuol saperne, che vuol entrare in quel
tore, presuntuoso, che vuol saperne, che vuol entrare in quel che non gli
saperne, che vuol entrare in quel che non gli tocca. = voce
). privare qualcuno o qualcosa di ciò che è uti = nome d'
isprova- per riporli in maggior sicurezza, il che potrebbe tutt'in un col
, di penne isprovandosi, non sapiendo che queste fossero armi apnatura miserrimo, piuttostoché
[l'amore] li sprovvede del predominio che avevano, per levar su,
era il potere, / laonde il meglio che essi confonderli alla plebaglia degli altri
e da provare1 roseo, v-105: avvenga che l'imperatore non avesse sprove (v
v.). duti tutti gli inconvenienti che seguirono di una simile impresa, era
« solo per sgarrare costei, dappoi che tu non ne sai dare sentenzia, io
ne sai dare sentenzia, io ho caro che tu cel 3. cogliere di sorpresa;
.. /... / vuol che l'armata che sprovosa, anco l'
... / vuol che l'armata che sprovosa, anco l'ho caro »
uno scopo. -anche sostant. xv che bene vi erano franceschi, con più grandi
. si arrischiava manco nello sprovedimento del primo che della reina, ii-18: come è
reina, ii-18: come è possibile che io mi possa rallegrare, seconda.
, 115: dice [il bembo] che 'et ecco'dopo 'mentre'0 'essendo'
0 'essendo', e simili significa più sproveditura che 'ecco'; ma sprovèro e sprovièro, v
significa con 'ecco', ma compagnia, il che appare nel lettuale da orizzonti
e da modelli 1esempio: 'in questo che così si rodeva et ecco biondello venire':
]: essendo noi così rienza decadente che includeva anche il così detto ermetismo
, noi siamo antivenuti dalla e che avrebbe 'sprovincializzato'la nostra letteratura. g.
nuovo, pica per cosa certa che quell'esercito andava sopra genova, avvi
di ved'ogni loro aspettazione, avanti che potessero mettersi in ordute e ineleganza di
volgar., i-23-7: o stolto, che pensi tu d'avere a vivere lungo
al fine di sprotempo, conciossia cosa che tu non abbi alcuno dì sicuro? o
! landò, 105: marzia, che aspettava nicolò d'ora in ora,
[i priori] ordinarono... che a'capitani di parte guelfa s'aggiu-
privativo-detrattivo, e ciò sia cosa che pochi armati de'nimici apparissono essere
la partecipazione delle masse popolari campo che antivedeva a sé preparato. alla vita
ìsprowedutamente. ottimo, i-244: vedendo che del tronco ramicello uscivano parole e sangue,
abbandona. castelvetro, 8-2-154: per coloro che vicendevolmente ragionavano insieme si trovò il giambo
naturale suo verso, percioché s'ebbe rispetto che spesso sprovedutamente cadeva simile maniera di verso
. castelvetro, 8-1-95: dice aristotele che da prima s'usasse il versificare senza
versificare senza pensamento e sproveduto, conciosia cosa che alcuna opera sprovedutamente non si faccia se
passione od arte..., quel che l'intelletto ha saputo dettare sprovedutamente alla
più vicino senza veder chi è quel tale che gli riceve, se è ai loro
sprovvedutamente gli si mostra una meta fallace che gli non potrà raggiungere giammai = comp
per affrontare situazioni difficili e complicate, che richiedano ponderazione e saggezza; estrema ingenuità
, 8-283: non era certamente questo che tu volevi dire: hai detto 'ingenuità'
[tommaseo]: la stoltizia di quelli che si promettono lunga vita e a questa
avuta speranza, gli trovò così ben preparati che non potè in modo alcuno entrare nell'
in piazza a ricercare / di qualche amico che mi porga aiuto / in questa cosa
bacchetti, 19-64: tu aspetta a provvedere che il pericolo ti abbia preso sprovveduto.
, gittato in un mare tempestoso, che a qualunque parte si volga non vede
divergenti. 2. per estens. che ha scarsa esperienza pratica e insufficiente preparazione
o capire problemi gravi o difficili; che si dimostra poco avveduto, ingenuo o incauto
signora, non si curano di altro che di avere beneficenze e favori da lei.
. cecchi, 5-175: strano è che a taluni, neanche in tutto sprovveduti,
, trovandosi sprovedutissimo di tutte quelle cose che alla guerra fanno bisogno... volle
più d'ogn'altra misera corisca, / che sarebbe di te, se sprovveduta /
isproveduto e quasi disarmato, a piè, che indosso non avea arme, se non
.. non volle in maniera alcuna che quella provincia rimanesse sprovveduta. a.
titolo d'imprestito indefinito del piccolo fondo nostro che hai. -che ha ridotte disponibilità
di successi ne'quali niente v'ha che fare l'immaginazione, non è egli meglio
, non è egli meglio mostrarsi sprovveduto che abbondante a scapito della verità?
? 4. per estens. che difetta o manca di caratteristiche, qualità
lasce- resti divorare senza nemmeno capire quello che ti sta succedendo. -che
mi ribadiscono in capo quella mia opinione che dante sia chiaro: ma guai chi lo
alquanto, fu di cenar tempo: per che a loro l'onorarsi alla tavola commise
. castelvetro, 8-1-95: dice aristotele che da prima s'usasse il versificare senza
: senza preavviso, inaspettatamente; senza che altri abbia la possibilità di reagire
sprove- duta, appunto nella villa che era sotto alla città. ariosto, i-iv-
371: alla sproveduta sì lui colsero / che prometter sposar e il dì medesimo /
scherzi giocosi e le burle innocentemente nocevoli che nelle conversazioni civili si van per gabbo
la cena è pure qui; io penso che tu non abbi cenato, laviamoci le
venuti, gli avevano appressati tanto che gli avevano uccisi tutti. -senza
volta dopo il campo, acciò che li spioni e scorridori, ingannati da'lumi
, ingannati da'lumi, credendo che fussero nel campo, giugnessero alla sproveduta.
c. gozzi, i-38: è facile che nessuno bramasse di leggere la mia opinione
. beolco, 389: a'vuò che a'fazén fare / una festa a la
ché el m'è mo mi davisa / che la serà bela e che arón zente.
mi davisa / che la serà bela e che arón zente. = voce di area
torti a così sprovistamente volerci asalire senza che nulla sapiamo. caro, 19-496:
addosso, diede una scossa cotale alla scapestrata che la cloe venne alquanto a piegarsi per
: fa di mestiero di gran consiglio avanti che egli sprovistamente cominci l'impresa. sarpi
stato qualche discorso extraiudiciale sopra. ma che sprovistamente sia [la legge] prima
sia [la legge] prima dannata che intesa, è grande e scandalosa maraviglia.
del permesso scritto dell'amministrazione di non so che istituto romano di credito...
15 o 16 mila lire), che servivano a vestire gli sprovvisti.
impetuoso assalto ad una porta; / che... /... /
forse esser credea / di guardia, che bastasse alla sua scorta, guicciardini,
non esser andato sopra la terzera, che stava sprovvista e per rendersi. 2
rendersi. 2. per estens. che non possiede determinate qualità; non animato
ho stimato soltanto dover combattere alcune asserzioni che mi parevano sprovviste di fondamento. alvaro
pontano, 1-49: lo antevenire sarà causa che non vi trova- ranno sprovisto. ramusio
musso, iv-4: così per l'arca che era discesa all'esercito loro (favor
gli assalti sono stati sprovvisti, senza che nessuno vi avesse pur pensiero.
crescenzio, 2-5-489: andaremo a'nemici, che ci giudicano esser i loro compagni vittoriosi
di sorpresa, senza preavviso; senza che altri possa reagire o difendersi. del
alla sprovista, mi diede tante bastonate che e'fu presso che per ammazzarmi. tornasi
diede tante bastonate che e'fu presso che per ammazzarmi. tornasi di lampedusa,
granucci, 2-138: quantunque e'si dica che noi altre donne sappiamo dare i nostri
sappiamo dare i nostri consigli megliori alla sprovista che pensatamente, non è però che così
sprovista che pensatamente, non è però che così sia. cesarotti, 1-i-28: sarebbe
1-i-28: sarebbe strano e assurdamente contraddittorio che si negasse ai colti ed agli scienzati
negasse ai colti ed agli scienzati, che scrivono pensatamente, quella facoltà che si
, che scrivono pensatamente, quella facoltà che si accorda ai rozzi o al comune del
ai rozzi o al comune del popolo, che parla senza studio ed alla sprovvista.
. f. doni, 6: dapoi che gli ebbero udito questa mia voglia,
. lubrano, 2-165: vedrete negozianti che per due o tre faccende che riescon
negozianti che per due o tre faccende che riescon con lucro subito a metter carrozze,
ver profondo. / e han fatto sì che non convien che sprucci / l'ignoranza
e han fatto sì che non convien che sprucci / l'ignoranza, ch'il bel
). ant. e letter. che ostenta un'eleganza ricercata e frivola.
e la sprucchiata. -scherz. che si mostra con singolare risalto (una
, particolarmente diffusa nei climi tropicali, che decorre con alternanza di remissioni e riaccensioni
d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).
. m. -ci). patol. che si riferisce alla sprue. -sindromi sprueticher
da far abbrividire quei poveri vecchi spruneggi che ci stavano ad ascoltare lungo il cammi
sm. francese, ma sopra tutto quel che nella letteratura italiana bot tose.
: il bossolo, massimamente dalla spmzzaglia che esce dalla marina, resta grandemente offeso e
levarsi dal naso un certo fastidio, che non sapeva se gli venisse dal sudore
, dalle lacrime o dalla spruzzaglia delle ondate che si cacciavano tra gli scogli.
soave e di sì dolce vena / che a petto a quel non è cosa che
che a petto a quel non è cosa che vaglia. -insieme di spruzzi rappresi di
pietre di varie mischie dentro, il che è utilissimo, perché non si disceme così
disceme così quelle spruzzaglie né quelle macchie che si suol veder sempre col tempo
la spruzzaglia di alquanta farina di frumento che fiocchi sulla capigliatura fa oggi tutti egualmente
durata (e la zona del terreno che ne rimane bagnata). c.
odore] tanto celebrato..., che cava, dalla terra abbruciata e polverizzata
e anche il lieve strato di neve che rimane sul terreno). spallanzani,
fui, mi dicea il cavaliere gioeni che passano le decine d'anni senza vedere un
vedere un fiocchetto di neve: e che essendone pochi anni sono caduta una spruzzaglia
. f. fona, 127: che ti pare dell'opinione di possidonio, che
che ti pare dell'opinione di possidonio, che sia uesto circolo [della galassia]
gnuoli per quel vapore o spmzzaglia odorosa che spargono per l'aria le acque lame
: « scendiamo? » propose matteo, che si sentiva impaziente di entrare in paese
paese, di mescolarsi al festoso clamore che giungeva loro attutito, come una spmzzaglia di
la odierna letteratura italiana non è altro che riproduzione e copia della letteratura francese; ci
quella primavera in cui non fece altro che piovere e piovere, e, mi pare
aspersione. oliva, i-3-194: quel che scipione impetrò dal senato con tanto sangue
chiesa, per minimi spruzzagli d'umanità, che talora gli ammollano il razionale e gli
morando, 42: lui opportuna sopragiunse violante che rare volte l'abbandonava di
li spirituali: a un semplice spmzzamento che da voi venga, a un semplice lavamento
pres. di spruzzare), agg. che fuoriesce, sgorga o cade in forma
imperiali, 4-390: da sottil cannoncel, che dal suo sommo / sporge in fuori
un rimbombo spmzzante listato da arcobaleni, che diresti riflessi dalla spada di un messia.
ute. spruzzaprofumo, agg. che serve a spruzzare profumo. -sm.
macchinetta automatica spruzzaprofumo a cinque essenze, che funziona a gettone. = comp.
trattato de'falconi, 20: da che [lo sparviero] fie bagnato, póllo
] fie bagnato, póllo al sole acciò che si riconci le penne. la sera
le strade erano ricoperte di una fanghiglia nera che i 'cabs'e gli altri veicoli spmzzavano
di quel leggiermente una stilla, / che di farla dormire ebbe valore.
punse di modo il core di maria che le luci ne spmzzar mora la rugiada
di vetro, spmzzando detto colore, che vadi a onde, con una palettina fatta
da altri, nella casa del musicista che avevo fischiato. viveva in una torre neo-gotica
disposizione, sogliono cadere i manieristi, che non guardano la natura dietro alle traccie
o sia risvegliare i luoghi del quadro che si chiamano sordi. 3.
. rucellai, 9-27: nel disiato tempo che si smela / il dolce fmtto e
in bocca / per l'aria, che spmzzare il vulgo chiama. mattioli [dioscoride
casa, 552: sono ancora di quelli che, tossendo o starnutendo, fanno sì
starnutendo, fanno sì fatto lo strepito che assordano altmi. e di quelli che
che assordano altmi. e di quelli che in simili atti, poco discretamente usandoli,
ma con difettucio non lieve: una bocca che pareva uno squarcio informe con la quale
, 9-600: io non vò stiavi / che mi spruzzino addosso pe'cannoni / un
1-35 (i-440): il marito, che sentiva le pillole aver fatto buona operazione
petto e nel viso la spruzzò d'altro che d'acqua alanfa. 13
lui, i pizzichi bianchi della neve, che spruzzano il nero azzurro dell'aria,
azzurro dell'aria, sono virgole di gesso che si muovono sopra una lavagna cecchi,
d'esser lodati se da quel sasso che, spruzzante faville, figurò anche il di
figurò anche il di lui spiritoso ingegno che nella favella zampilla di lumi, lmbriani,
. frugoni, i-72: è vero, che 'dificile est satyram non seri- bere'quando
. forteguerri, vii-18-15: la bella luce che il sole nascente / spruzzava sovra lor
14-53: gloria a dio per le cose che ha spruzzate: /...
, impari e strambo, / tutto che muta, punto da lentiggini / (chissà
psicologia empiri- contaminare pimmaginazione con immagini che e artistiche lasciarono intatte, paghi di ribattezzarle
alcune stille di filosofia e di dialettica, che non erano bastevoli né a rinnovarle né
siri, 4-ii-43: ci voleva altro che rimostranze e offerte, se bene dissimulassero
ramusio [pigafetta], cii-ii-892: avanti che si cominciasse a dir la messa,
, 15-55: ecco un fonte, che a bagnar gli invita / l'asciutte labbia
chi le spruzza / di qualche cosa che sappia di buono. foscolo, gr.
cervice e il casto petto, / che i lunghi crin discorrenti dal collo /
crescenzi volgar., 9-72: soppressato che fia, si lievi la soppressa,
non da lingua o penna che sia famosa co 'l virtuoso, il simile
non potevano piacere quei giochetti di parole di che plauto condisce e spruzza il suo stile
crusca, 186: 'amareggiare': verbo che vale quasi condire e spruzzare una cosa d'
... del buono o del bello che vogliam dire, il qual possesso per
del senso, ma ancora da tutto ciò che potesse pur leggermente spruzzarne pimmaginazione.
spruzzarmi, io vidi un lupo / che si dolea da un piede.
lancellotti, 233: lo studio grande che fanno i cortigiani per andar ben vestiti
per un'altra tromba e nel canale che la conduce ad una bella fonte..
baldi, 6-26: dopo il sacrificio bisogna che dal tirso spruzzi il latte e dal
li usurai travolge / ardente foco, che piovendo spruzza. 18. per
, 456: benediciamo anzi la provvidenza, che... avesse stabilito un ministero
in acqua! », gli gridò timbrò che già s'era tuffato, e minacciava
polverulenta. monti, i-264: odo che il padrone s'alza ancor esso in questo
, 14-28: pago di aver ottenuto quello che desideravo, vale a dire un odore
non c'è infanzia di italiano borghese che non sia stata manipolata, toccata, sfiorata
e là in un testo (termini che se ne differenziano stilisticamente). g
g. capponi, ii-188: il che era facile sospettare dal dettato corrente più
era facile sospettare dal dettato corrente più che non sia quello dell'ispido malespini e dove
. bizzarri, 9: adesso conosco che voi entrate nelle forme di un galantuomo
galantuomo e massime così addobbato e così spruzzato che parete un papagallo. marino, 1-14-57
, 2-85: com'è bella la vigna che d'inverno / sembra un quadrato nella
. moravia, ix-204: non si vedevano che montagne,... alcune spruzzate
, x-163-19: ser buonavere non avea più che un paio di calzacce bianche e quelle
massicce e angoloseerano spruzzate di polverone. che presenta qua e là ciuffi d'erba o
oro, / a questa veste azzurra / che d'oro anch'essa ondeggia / ed
per aria, come se fosse un mese che non si pettinava. 8.
di alcuna qualità di minae- cie, che... non differisse più di provedere
nobilesca albagìa. 10. che presenta contaminazioni linguistiche o mescolanze di temi
intendo io qui di lodare alcune istorie che da certi italiani nel secolo ultimamente passato furono
7-197: sarà probabile... che il dramma storico spruzzato di psicanalisi s'avvii
per commediografi indisposti. 11. che ha appena un'infarinatura di cultura.
pallavicino, iii-583: qual più acconcio personaggio che un pietropaolo vergerlo, uomo a pena
in partic. profumi; il contenitore che ne è munito. serao
liquido a spruzzi (e anche il contenitore che ne è munito).
una battaglia rassomi- liava all'operazione che fa una massaia con lo spiuzzatore del
scrittoio, e mi gratifica aspergendomi. che il profumo sia riuscito bene, cioè
piscina, tra minuscoli prati verdi a collina che confinavano con il cielo color arancio e
spruzzétta, sf. dispositivo di laboratorio che consente 1'emissione di liquido in uno
di plastica comprimibile munito di un tubetto che attraversa il tappo ed è assottigliato all'estremità
qui tacquer ambo, e 'l sonno, che vagando / pel mondo se ne già
, i-185: era uno spruzzetto per profumi che apparteneva a mia madre, la spazzola
stampa », 27-x-1997i, 7: dopo che è mancato quel bravissimo caporeparto, pace
. aretino, 26-116: pareveei che,... tuffatosi dentro al cupo
con allegrezza simile a quella di colui che spunta al sommo del pelago con un
. lomazzi, 4-ii-163: nefi'acque anco che cadono d'alto si ha da rappresentare
ii-3: l'onda tremante, / che in fessa rupe mormorando piange / e in
i pini su la salsa spiaggia; / che nelle froge avea del mar gli spruzzi
con uno speciale attrezzo ad aria compressa che le nebulizza. cassieri, 20:
uno strumento (come l'areografo) che lo nebulizza. soffici, v-5-345:
mille / le ognor colanti stille, / che, mescolate poi cogli sputacchi, /
, accompagnato a sua volta da spruzzi che schizzavano ad aspergere il viso dell'ascoltatore vicino
vicino. brancati, ii-43: « che bella fraternità che è questa! »,
brancati, ii-43: « che bella fraternità che è questa! », si gridava
g. gozzi, 1-205: mentre che favellava, si avvide che la muraglia
1-205: mentre che favellava, si avvide che la muraglia della stanza, dove stavano
. g. giudici, 9-41: coltelli che nella notte / stuzzicanti dapprima e poi
rete di musiche / per acchiappare marzo che viene, / tutto spruzzi brividi trilli.
crin nel labirinto ne ^ ro, / che come spugna la luce riceve, /
uno spruzzo di farina, da fame più che i due pani lasciati cadere dal ragazzo
della donna mandarono uno spruzzo più vivo che mai di quella loro speciale luce feroce.
pugno auzzo uno sprazzo di pepe, che se ne sparge pocolino. barilli, 9-159
, 4-595: la corte è una diana che con uno sprazzo d'argento converte gli
4-15: la notizia corre / ai gabbiani che s'incontrano / fra gli arcobaleni:
scrosciando il loro linguaggio / di spruzzi che rintoccano / nelle grotte. 8
: rare son le diane caste e ritrose che de'temerari ateoni puniscano con uno spruzzo
chi parla forte tra sé, dicono che... dimostri un'ingenua spontanea sincerità
satirici in astratto e generali sopra alle commedie che correvano allora in su'nostri teatri,
ascoli, 38: quando essi pure ammettevano che la scienza 'boreale'avesse del buono,
però sempre sgomenti del 'fatale ossequio', che potesse oggi invalere per tutto ciò che
che potesse oggi invalere per tutto ciò che sapeva di tedesco. g. contini,
qualche spruzzo anche dell'altre discipline, che sono le principali in ciascuna classe.
. cattaneo, i-2-374: gli ingegneri, che nelle nostre pianure sono veramente gli ispettori
egli è ver, come io penso, che l'aver una vena di dolce,
le cerimonie di quegli empirici spruzzolamenti, che dare un andidoto di memorie correttive a'
acqua adosso. caro, i-275: talora che, assisa sopra la ripa, con
viene il prete e nel dir non so che cosa / coll'aspersorio mena dolce e
un bicchier lungo una spanna, / e che sia di giro netto / quanto ha
il manico un prosciutto, / e mentre che nel corpo egli ti spruzzola, /
morto della giovanezza santificherebbe tanti arricciati, che, infamando i rituali della chiesa, si
lunga toga e barba a spazzola, / che ad ogni detto un aforismo spruzzola /
, v'avete inteso. / acqua che duri, e non che tratto tratto /
/ acqua che duri, e non che tratto tratto / spruzzoli, perché spengasi
spruzzoli, perché spengasi l'arsura / che può star poco a incenerirmi affatto. pirandello
colti questa mattina sotto una pioggerella chiara che spruzzolava lieve pungente. -impers.
doni, i-140: sarà bene, poi che stasera non si va ai marmi,
, perché è piovuto e tuttavia spruzzola, che noi ce n'andiamo a casa.
continue da un rovescio d'acqua tale che siamo tutti fradici. linati, 25-86:
sale. 3. figur. che possiede una conoscenza superficiale e alquanto lacunosa
spedita tra il confuso viavai della gente che spiaccicava pur lì sul marciapiedi, sotto lo
di luglio, di agosto, senza che uno spruzzolo di acqua caggia dal cielo in
macchia circoscritta e di colore diverso, che risalta su una superficie. desideri,
, iii-246: a esorcizzare il demonio che nel sangue ti avvampa, ci vuol ben
e guazzano in quello della fortuna, che non tien poppe, d'ordinario,
tien poppe, d'ordinario, sol che per l'indegni, qualora quelle diseccate non
quel ricinto s'avanzava una bella vedova che carpiva con la mano spedita gli spruzzoli
. magalotti, 3-70: vuol denotare che le tenebre di questo cerchio non sono
un gran romor di gente, / che a terra scende a masse dalle scale,
spruzzolo di pietà per quegli sventurati superstiti che hanno preso, a quel che sembra,
superstiti che hanno preso, a quel che sembra, una metà o, per
: vedete quanto chiasso per una perla, che prima di partorire dà uno spruzzolo d'
di magnete, e tutte l'altre che andarono sotto nome di pegnia, di erotopegna
: la vecchia non poteva tollerare singolarmente che quel mariuolo avesse tentato d'infinoc- chiarla
spalle altrui con tale spudoratezza sono bricconate che né la vostra religione e neppure la pagana
frasi e la spudoratezza di certi sguardi che le lancia il sergente. pratolini,
spudorato. spudorato, agg. che si comporta senza alcun ritegno e pudore
comporta senza alcun ritegno e pudore; che non mostra esitazione e vergogna nell'agire
spudorati, voi infestate le nostre terre che tenete a ruba da vari secoli. nievo
18-ii-430: professoressa barilonzi, lei, che è nubile, accompagni fuori questa spudorata.
i-ioi: le sue frasi deliranti non parlavano che d'amore, con accenti tanto sinceri
, con accenti tanto sinceri e carnali che l'infermiera, com'ebbe a dire
immagine divina. 2. che denota o deriva da mancanza di pudore,
, di ritegno, di riserbo; che rivela sfacciataggine, scarso rispetto per la
f. scarlatti, lxxxviii-ii-534: che credi fare, o svergognata troia,
zoofiti). -al plur.: tipo che comprende tutti i poriferi, anche quelli
ii-35: noi trovamo una cosa engenerata, che tene parte de pianta e parte d'
parte d'animale, e dìsarome spermentatori che la trovavano giù e. ll acqua,
la riva del mare; e tali che usano lo mare la chiamano erba viva,
lo mare la chiamano erba viva, emperciò che, [uando se tocca, sente
stregnese ensieme; e tali savi uoro che la chiamaro spongia. g. brancati [
fritta,... non credo che la diversità vi piacesse. salvini, 48-107
e in partic. delle demosponge, che per la porosità e la morbidezza è
/ sono, salvando sperdo, / sì che concriomi 'n amare spunza; / dolglio
dolglio, quanto più miro / lo guadagno che perdo, / che più mi pura
/ lo guadagno che perdo, / che più mi pura ca l'aigua la spunza
, 4-28: 1 vasi, innanzi che vi si metta il mosto, con
, ché fa corno la spogna / che piglia la chiar'acqua e dà brodata.
, alla bocca del cavallo e trovò che 'l caso fece quello effetto che egli non
e trovò che 'l caso fece quello effetto che egli non aveva saputo far con l'
codeste persone avranno creduto... che alcuni pezzi di metallo fusi ed incisi
di pianeti sieno come casette o sponghe che conservino e s'inzuppino delle celesti influenze
lunghissimi tratti, intrise di non so che sudiceria, giallognola, biancastra, sparsavi
tu se lo vuoi / questa debole vita che si lagna, / come la spugna
-con riferimento a quella imbevuta di aceto che, osta su una canna, fu
e 'l fele k'ebbe a bere / che i fo dato colla spongia, /
san marco:... della sponza che cristo fo beverato. carrieri, 4-148
. bibbiena, 201: vi accerto che non mancherà in cosa alcuna la excellenzia
in cosa alcuna la excellenzia predetta pura che questo cervello di spugna vo- gla acceptare
invece del pranzo, tutti gli aperitivi che le case editrici ci offrono. la
. landino, 288: el sangue che ha a nutrire el fanciullo, entrato
scortecciare bei tronchi di pane in modo che non ne restasse che una spugna grigia
di pane in modo che non ne restasse che una spugna grigia e umidiccia da mettere
il lago la vegetazione delle piante, che da basso dirò, non passa la profondità
specie di spongia detta da pescatori panata che cresce fino a 45, 50 e 55
, 2-466: fa qui similitudine, cioè che la volontà sua era come sua spugna
volontà sua era come sua spugna e che li desideri ch'elli avea di
: havvi tra voi / pur l'eloquente che, gran tempo spugna / di frontespizi
di non motteggiarlo invidiosamente, con dire che non eran quelle lodi da re, ma
spugna, consuma una quantità di vino che è un orrore. montale, 13-131:
d'oro e più. -potenza che sfrutta i popoli sottomessi.
ed a colloqui: ero una spugna che si impregnava di tutte quelle sensazioni indelebilmente
indelebilmente. 7. oblio che cancella ogni ricordo; dimenticanza; scomparsa
nivee maioliche dice / allo specchio annerito che ti vide / diversa una storia di orrori
volgar., 4-14: l'omore conviene che imbagni spesso le spogne degli sparagi.
e quasi gli accecano, né lasciano che mettan fuori l'asparago. -spugna
. -spugna di rosa: galla che si forma sulla rosa canina, prodotta
di mattoni o di spugna, secondo che si diliberrà per chi allora l'arà a
l'arà a fare, più leggieri che pietra. vasari, ii-717: è [
cioè tartaro) con erbe impietrite, che trovansi ai bagni di monte catini. bombicci
bartolini, 20-212: vorrei salutare le cose che ora dirò: / i funghi a
5-252: non v'è getto di spugna che valga quando il ring consiste in un
supplementare e con ricci non tagliati, che per la capacità di assorbire l'acqua
1-94: molto spesso, le volte che mi sono spinto ad attraversare i tanti volumi
tutta la squisitezza queste cose, e fa che siano ben calcate in budelle di manzo
scarabocchio con una spugnata con un lazzo che vi distrugge che illeciti. spugnìfero
con un lazzo che vi distrugge che illeciti. spugnìfero, agg. sfruttato per
, iii-396: questo non vuol dire che il così detto 'colpo commerciale oggi
i beni di qualche ricco signore, il che di spugna'(errore d'italiano, per
siri, i-347: possiamo dire che gli officiali di giustizia sono delle
e non ispugnato. spugnifórme, agg. che presenta numerose cavità -costringere a
s. v. j: 'spugnifórme': che ha forma di spugna, buquanta roba
'spugnino e spugnoli-no': nomi te spugnuzze che alcune volte vengono in nel niellare. anche
tutto il resto, io avevo subito avvertito che volgari delle 'morchella esculenta', detta pure bucherello
. = dal lat. spongia, che è dal gr. onorici (e ayo'
d'immersione con spugnature in acqua che dai 16 gradi va agli do
egli stimorono per la tanta sterilezza del paese che spugnòla { spongiòla, spungiòla), sf
cavo una terra. primo, che non fosse tanto spogniabile che se vedesse
. primo, che non fosse tanto spogniabile che se vedesse chiaramente si li perderla lo
gare podistiche, sersi mise alla ispugnazione che la prese e disfece [tiro),
munite alle loro estremità di quegli organi che si dicono citolini, 438: le
citolini, 438: le cose poi che si fanno intorno gli acquatici cuotere con pugni
gli acquatici cuotere con pugni. spungiole e che sono i vari organi succhiatori che assorbono il
spungiole e che sono i vari organi succhiatori che assorbono il sono lo stirpare
spugnato, distrutto, cancellato tutto. che nasce nel mezo delle sue spine, mescolata
, essa pelame, così forte che la spugnò tutta quanta da sotto le zinne
bartolini, 3-135: questo ho veduto: che / spugnare2, tr. ant.
ingegno singulare. leonardo, 2-65: in che modo si debbe spumolto porosa e cavernosa
questo gesso si fa di certa pietra bianca che materno. ii-305:
cava a volterra e la chiaman spugnoni, che ridotti in piccoli la terra che
che ridotti in piccoli la terra che è in piano, spugnò il secondo dì
tartaro caver rocca, / che qual sia 'l nanco cerca men munito.
6-x-37: un astuccetto d'oro bislungo, che avea dentro le spugnette delle essenze e
maria / ke corpo o di un minerale che presenta numerose cavità soderini, ii-290
spugna; mancan ne è che cresce in alto ed ingrossa, avendo il
talora certe spugnette di durezza di numerosi alveoli che esso presenta. -sopraffare le
). di certe spinette corte rattorte sode che penetrano, sì come si, di compattezza
essere davvero un buchi unitamente, che fa bel vedere. targioni tozzetti, 12-10-37
sonale. idiota a menarmela con questa gente che manco sapeva par un pezzo
da un denom. suoli e che nel consolidarsi ha lasciate molte piccole cavemet-
ant. lando le spugnosità e i gonfiori che regolavano il vecchio equimezzo di una spugna
spongiosità della sua carne e mordicace calore che per lui passa e addolcisce.
coralli e con di quelle spugnosità, che sogliono pescarsi con essi, che comunemente passano
, che sogliono pescarsi con essi, che comunemente passano sotto nome di terraglie.
agg. (superi, spugnosissimo). che ha l'aspetto di una spugna per
esserci proprietà di pietre tanto spungose e leggiere che le isole, che di quelle nell'
spungose e leggiere che le isole, che di quelle nell'india si fanno, vanno
spongiosa. bacchetti, 4-30: credeva che fosse il crepitio del mare calmo,
. c. brandi, 1-270: pare che il grande piedistallo su cui si eleva
monte sia spugnosissimo e trattenga l'acqua che il grande vello erboreo centellina e mantiene.
spugnosa'. -anat formato da lamelle ossee che, orientate in sensi differenti, limitano
nucleo di un tessuto bianco e spugnoso, che certamente doveva essere la radice del tumore
protuberanza spugnosa. 3. che ha consistenza molle ed elastica anche per la
il legno] sì spugnoso e sollo che l'impeto delle palle vi si rompe
tavola imbarcata e spugnosa. -boi che presenta spazi aeriferi intercellulari (il tessuto
; ricco di mollica e morbido; che si rigonfia durante la lievitazione o la
.. è quella prima scolatura doppo che ha partorito, ciò è quella spugnosa spessezza
. fracastoro, i-295: per il che quando [li vapori] discendono fanno
discendono fanno quel corpo raro e spongoso che chiamano fiocco, che non è altro
corpo raro e spongoso che chiamano fiocco, che non è altro che corpo raro misto
chiamano fiocco, che non è altro che corpo raro misto di vapori congelati e di
e quelle montagne spugnose dell'acqua e tonde che vanno infino nelle nuvole. aretino,
aretino, 9-175: a guisa di cavallo che, mentre rode il freno, lo
uno umore spugnoso, non differente da quello che fanno le onde del mare su le
liberare i chicchi del cacao dall'involucro che li avvolge. targioni tozzetti, 1-247
, sf. fase della pulitura dei cereali che comprende l'aspirazione della pula e lo
: egli è dentro alla porta una pelle che le fa male che l'uomo la
porta una pelle che le fa male che l'uomo la rompa, quando la spulcella
quella forza? perché ratieni tu colui che ti ispulcellòe co. llusmghevoli parole? pegolotti
sacrilegio. mannelli, 97: feciono legge che niuna figliuola di franco potesse maritare,
, gli gittò alle spulcellate saltanti, che, lasciatisi cader i cembali, s'accosciarono
bandi, 1-ii-134: questo sbarbato spulciagonnelle, che fa da galletto senza cresta in capo
per estens.: persona servile, che si adatta a incombenze spregevoli.
?.:. ascolta: può darsi che in questo spulciaménto noi siamo e saremo
noi siamo e saremo particolarmente sfortunati; ma che farci? = nome d'azione da
pres. di spulciare), agg. che esamina e analizza con rigore un'opera
xl-494: ognuno dèe fare ciò a che natura il dispose. egli diaci de'buoni
piccole assai, ma con la coda lunga che loro si prendevano in mano spulciandola svelte
. 5-257: ci prenderanno per due mentecatti che si spulciano al sole.
xl-494: ognuno dèe fare ciò a che natura il dispose. egli diaci de'buoni
di filosofi incompresi e cosmologi della domenica che raymond queneau... in gioventù
grave disagio fornire giunte al dizionario italiano che si sta qui facendo: e questosenza scartabellare
è. barezzi, 1-371: dico che la carità e la limosina ha il suo
il suo ordine: e non dico che tu non l'ordini, ma che la
dico che tu non l'ordini, ma che la facci, che la dia e
l'ordini, ma che la facci, che la dia e non spulciare s'egli
xl-494: ognuno dèe fare ciò a che natura il dispose. egli diaci de'buoni
sm. (femm. -tricé). che esamina con minuziosa attenzione e meticolosità conti
1012: travisano l'umanità degli artisti coloro che dicono: « poniamo da parte le
fosse il più generoso tributo di riconoscimento che ci è dato offrire alla fatica disperata
, impropriamente tradotto 'spulciatura', una pratica che serve a rafforzare i legami sociali)
xl-494: ognuno dèe fare ciò a che natura il dispose. egli diaci de'buoni
copia del 'dante vivo'a torraca, che farà la sua spulciatura di rigore.
spu- lezzassi. ariosto, vi-30: che guardi, che non voli via tosto?
. ariosto, vi-30: che guardi, che non voli via tosto? spuleggia de
spulezza, / e corre al buio, che né anche il vento. alfieri,
combattere. pulci, 7-32: vedrete che bel fummo da'balconi / e tutto il
loro. cesari, i1-52: al rimorchiarle che catone avea fatto di negligenza, erano
dal difensore di treves fu questa, che la parte civile dovesse spulezzare perché non
mondo, / e l'università par che ne ammicchi. 5. vagare alla
i'spulezzai la canaglia da tomomi, tal che mi parve di rinascere.
e d'altro suon più gagliardo conviene che sia in alcune dizioni, come pazzia,
vedresti il più bello spulezzò, / pur che questo battaglio ci conduca. b.
il sudiciume, la sporcizia e la polvere che si è accumulata su una superficie.
segnare le figure e spulime il luogo che devon occupare, e poi con acqua
un po'di fieno e paglia mangiata che l'abbino, si dia lor bere.
.. chiamano 'spulire'l'operazione contraria che si fa sul cristallo, quando cioè si
]: 'spulito', voce dell'uso: che ha perduto la pulitura. 'rubini spuliti
alto e bianco come una torre cinese che avesse in cima una palla di vetro
spulita e grezza dalla sua madre, che è la stessa mano di dio. allora
. nell'industria della porcellana, operaia che toglie le asperità dalla superficie dei prodotti
deve andarci un letto per il nostro amico che arriverà domani. c. e
. figur. liberare un patrimonio dalle passività che lo gravano. tommaseo [s
: mùtati la camicia e quel vestito / che sta dall'unto e dalle toppe ritto
di eliminare, in partic. ciò che è nocivo. pietro ispano volgar
durezza degli occhi è una in- fermitade che viene da naturale melanconia, quando la virtù
s'ha con qualche argomento persuaso / che possa andarmi all'imaginativa / e rimagin
, sf. aggregato di bollicine d'aria che si forma sulla superficie di un liquido
, 5-3-188: certissima cosa e divolgatissima è che venere, la quale come ne fanno
tetili bene in un catino, tanto che faciano una gran spuma. imperiali,
di cloruro di potassio o di sodio che affiora durante la fusione del vetro.
): costituito da tessuti sodio, che durante la fusione del vetro viene a galleggiare
foglie. / poscia una spuma, che pareva gnocchi, / pigliavi; e a
guance. e di fiamme, che... poteva rappresentarsi con effigiare ne'
effigiare ne'suoi 4. bava che fuoriesce dalla bocca di un animale a dirupi
riferimen11. figur. persona o gruppo che rappresenta la parte to a creature mostruose
aspide, qual è aspro veleno, / che semcategoria. pre muove con la bocca
sereno. tasso, n-iii-648: colui che gittò la spongia ne la tavola
spongia ne la tavola quella spuma che di tempo in tempo per alleggerirsi vanno
vi-350: intanto le ore metterei che i milanesi farebbero la prima e più sudicia
e incontanente guardar più retto, / vò che tu impari e disserrarti gl'occhi. ma
i loro. meati che non si lasciano da l'occhio umano vedere
: nome dato da alcuni celli medico, che si è reso famoso per le pillole d'
aloè nutrito autori a certe piastre spumose che s'incontrano frequentissicon sugo di rose e
primavera, specialmente sui trifogli e marte, che tutt'ora si continuano ad usare per purganti
bevanda alcoolica (e si dice che si dicono di spuma di mare o di
e della sassonia. la pietra vinaria che trae il vino, e la spuma di
di medicina volgare, n: e1 sangue che si tra'fuor delle 7.
in: 'spu / e non voler che io vada in foco eterno / e star
i 'pàtés maison'. arba-dieci righe tutto quello che ho detto, riducendolo in spuma, in
vuoto era segnato da una spumettina bianca che davvero come un'aureola circondava quella lingua di
irritante sedulo in amplificare lo incendio più che la manticula al paulaticulo foco excitante,
, per sua mala disgrafia, se non che dal spumabondo vechio essere la sua venusta
circumcirca all'infimo grado suboliva uno spumamento che referiva olido mosco, cum tanto lumine
pres. di spumare), agg. che ha la superficie coperta di schiuma
le nostre vesti! 2. che presenta schiuma in superficie per effetto dell'
fermentazione in bottiglia o in autoclave, che produce, nel momento in cui si
. r. d., denominazioni che qualificano i prodotti che devono presentare specifiche
., denominazioni che qualificano i prodotti che devono presentare specifiche caratteristiche e devono attenersi
2-295: vino... spumante, che schizza in aria e spumeggia alto nel
. m. -ci). enol. che si rifepigliarai libra una e meza di
non parlerei di zone - che assume consistenza schiumosa per effetto di spumantistiche vere
fritto, innaffiandolo. 3. che emette saliva abbondante e schiumosa in un
: vede il misero vessato da lo spirito che teneva in sé e amutito dal commandamento
teneva in sé e amutito dal commandamento che al suo silenzio fece tomaso in virtù
pananti, iii-89: se ne incontrano che, nella ubriachezza della loro estasi atroce e
saltano, si gettano spumanti su quelli che incontrano. verga, 8-417: voleva
gozzano, i-719: peccato! partita! che donnina spuman te! calvino
-che nasce da uno spirito brillante (ma che può essere superficiale). carducci
, 7-379: il francese penserà dunque che in pirandello il pensiero sia debole, le
spumantièro, agg. enol. che produce vino spumante. m
attorno all'industria spumantiera un indotto industriale che si è sempre più ampliato e perfezionato
attuale 'récolant-manipulant'dell'azienda, cioè colui che vinifica e spumantizza le uve di sua
spumantizzare), agg. enol. che ha subito un processo di spumantizzazione (
/ volterra, e i lagon torbidi che spumano. aretino, v-1-347:
in man d'un bel rubin, che spuma, / vasel d'oro distinto e
porta una bottiglia di lambnisco, di quello che spuma. -produrre schiuma per effetto
tasso, 8-74: nel cavo rame umor che bolle / per troppo foco, entro
dondi, 264: la ola, che per poco foco spuma, / tosto perde
7-122: l'anfore non rompano, che spumano, / già gravide di liquido topazio
4-13-1: sorse / tale ira in lui che da le labbra ei spuma. guerrazzi,
ambrogio contarmi, ii-121: a di 14 che fu la vigilia di nostra donna,
di lavar la carne, percioché dicono che lavandola perde tutto il suo sapore:
. cinquanta, xxxiv-583: l'umor che da'bubboni esce già fetido, /
esce già fetido, / ovver quello che spumano / gli infetti quando moiano.
: la torta era fatta di alcuni vermi che gli indiani cavano di sotto terra,
pres. di spumeggiare), agg. che ha la superficie coperta di schiuma per
bene il tutto con un pennello, che rotolerai fra le mani, fino a che
che rotolerai fra le mani, fino a che il bianco sia bene spumeggiante.
diagonalmente al proscenio. 3. che emette saliva abbondante e schiumosa dalle froge
figliuola dell operaio affaticato nell'officina, oh che codesto libertino sia maledetto in tutte le
compassione, le fanciulle frivole e spumeggianti che le passavano davanti come vuote variopinte farfalle
-che palesa brillante vivacità inventiva; che ha un'intonazione leggera e scherzosa (
miracolo di un'opera, o commedia, che è insieme greve e spumeggiante di arguzia
: son gli uomini, son pochi uomini che fan la storia, o come rifiuti
pieno di ogni sorta di cose orribili che spumeggiano e traboccano. 2.
/ spremo un mosto si puro; / che ne'vetri zampilla, / salta,
a mettere un piccolo soffio sul vino che spumeggia lievemente. saba, 5-406: amico
. un vino o il mosto, che produce un'abbondante schiuma (un bicchiere,
senza cuore, senza spirito, senz'altro che lo spumeggiare delle vostre tinte e lo
padre nella confusione dell'accidente spumeggia più che torbido torrente nelle rotture delle sue passioni
, di quegli atteggiamenti aggressivi di giulia che da sempre... le rimproveravo.
. spùmeo, agg. ani che si riferisce o è tipico della spuma
riferisce o è tipico della spuma; che le è simile. - anche sostantdolce,
dentro della sua sementina: io mi credevo che fosse il spumeo, ché già mi
spugnoso di piccola pianta et ha il seme che purga la flemma. = voce dotta
si vedevano altrove in queti laghi, / che = voce dotta, lat. spumìdus
. spumìfero, agg. letter. che produce spuma, che ne è coperto
agg. letter. che produce spuma, che ne è coperto (le acque di
. 2. per simil. che emette bava dalla bocca per la rabbia
, 1-31: bogiendo [il sangue] che se spumifice, come bolglie e sì
per lui, di fare in maniera che s'impieghi per quanto mai si può
govoni, 457: è là che indossi la ricca gamurra, / giubba di
'velo', deriv. da espuma, che è dal lat spuma (v. spuma
dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.)
thè': panna montata, come quella che preparano i lattai, grammi 250; acqua
: l'italiano... non gusta che gli spumoni, non sente che tistrionìa
gusta che gli spumoni, non sente che tistrionìa. thovez, 174: quella poesia
frase, delle gale, degli spumoni che, secondo il carducci, è contrassegno
..; quale ebollizione e quale spumosità che segue o non segue, non fa
ant spomóso, spummóso), agg. che è rico perto superficialmente dalla
, / e 'ncrespa l'onda, che spummoso argento / pur tra gli scogli0 presso
. monti, x-2-240: questa tarme fatai che fea spumose / del nostro sangue le
nostro sangue le campagne? 2. che ha aspetto schiumoso (una sostanza, il
: stava per affondare nella melma spumosa che dilagava, fenoglio, 5-iii-535: dava ripetizione
gli spiriti di vita / con la bevanda che su gli orli d'oro / di
non spumante, spumoso i una spuma che calava subito e subito spariva per sempre.
come mastin sotto il feroce alano / che fissi i denti ne la gola gli abbia
: fère diverse, ove sfavilla / atlante che sostiene il grave pondo, / con
ghirardacci, 3-153: trovò il cane che le ossa de'tordi aveva mangiato, morto
enfiato e spumoso. -figur. che prorompe violentemente (l'ira).
spumoso vestito bianco una giovane bellissima, che poteva essere sua figlia. moravia,
6-8: dolce come la spumosa ballerina / che danza sul palcoscenico. 6
, 6-102: cerbero, specchio dell'ingordigia che tutto trangugia e strale della coscienza che
che tutto trangugia e strale della coscienza che spunge. = comp. dal pref
una pianta, in tanto differente, / che questa è in via e quella è
a riva, / tanto ovra poi, che già si move e sente, / come
è il punto d'appoggio dell'esportazione che fassi agli svizzeri. primieramente deve farsi
(1994-1997), 59: lavoratori che... svolgono compiti esecutivi per.
e verri, i-347: state attenta che non si accosti ai vostri bambini alcuno
non si accosti ai vostri bambini alcuno che abbia commercio col vaiolo, e soprattutto medici
persone sospette; e ciò sin tanto che non sia terminata la spunta de'denti.
spuntàbole, agg. ant. che incute terrore, spaventoso (una visione
fui, e mi pare vedere quella che dan. 2 nabuccodinasor ispun- tabole inmagine
da espoenter (mod. épouvanter), che è dal lat. volg. * expaventàre
. di spuntare *), agg. che comincia ad apparire sul terreno (o
o sulla superficie dell'acqua); che germoglia (una pianta, un fiore)
(una pianta, un fiore); che inizia lo sviluppo (un ramo)
quelle dal terren cime spuntanti, / che verdi smalti noi stimiam dei campi,
dei spuntanti ramicelli. 2. che sta sorgendo (il sole) o apparendo
eroe là nell'egitto, cui dicono che, tostoché sentito ha venire sopra di
due assegni mensili,... che gli venivano dal sappia e dal banchiere,
sino allo stimulo da pungere e buoi bisognava che fussi spuntato. sansovino, 6-430:
: tanta è la forza di quel ferro che a un sol colpo si tagliano nostri
lato offende. cicognani, v-1-214: che cosa ne fa della carta quel ragazzo?
l'arco et è spunctato el strale / che me percosse el cor de mortai piaga
stanghe di andare avanti e spuntarla inanzi che passi la venuta di detta acqua.
or tu riserva / tira delfigliol tuo, che sopra noi / vedi quanto è pestifera e
saetta, / per tua pietà, che sai che far lo pòi! battista,
, / per tua pietà, che sai che far lo pòi! battista, vi-3-100:
i-394: si dèe scapezzare tutti i tralci che hanno l'uva e spuntarli bene.
trinci, 1-26: si spuntino in modo che resti solamente un occhio fuori della terra
terra coll'avvertenza di tagliarli più lontano che sia possibile dall'occhio che si lascia
tagliarli più lontano che sia possibile dall'occhio che si lascia sopra la terra. soffici
] tanta forza e ferocità nelle corna che, se quando vanno in salto non si
fare spuntare ogni animale, per restìo che egli si sia, che una femina che
, per restìo che egli si sia, che una femina che se impunti. a
che egli si sia, che una femina che se impunti. a. zannetti (
: scegliete dei fagiolini di buona qualità, che non presentino l'inconveniente del filo,
lombatine e arrotondatespuntato dal duca di savoia che non si effettuasse la di lui
le. bramata reintegrazione nella bressa che prima avesse rotto 3. accorciare
tagliare i capelli, spuntare i baffi che portava corti. arpino, 7-125: mi
per la invidia di roder quello osso che, senza cavargli punto la fame del corpo
i-1-129: la stessa nave di pietro, che non può rompere in secche né può
secche né può andare in fondo, sproveduta che fosse di tali ancore...
armato all'apparire oppone / e fece sì che nella prima giunta / dell'impresa mortai
ungheria,... seminata di piazze che spuntarono più volte l'impeto de'turchi
scrivana. d'azeglio, 7-ii-272: ricordati che pel suo meglio questi capricci pazzi bisogna
. 10. riuscire a conseguire ciò che ci si è prefissato superando ostacoli e
13-vi-93: ricordo a vostra signoria reverendissima che, oltre allo interesse della chiesa, ci
perché, se spunteranno, la prima impresa che faccino sarà quella di toscana. testi
incitava a persistere in quella sua scelta e che finalmente essa poi la spunterebbe con lo
essa poi la spunterebbe con lo zio, che era quello che assolutamente vi si opponeva
spunterebbe con lo zio, che era quello che assolutamente vi si opponeva il più.
calmarsi neppure nel corso della delicata trattativa che doveva svolgere, tanto che la condusse con
delicata trattativa che doveva svolgere, tanto che la condusse con malgarbo e pesantezza,
tanto trasudò il conte martinengo nelle persuasioni che il parve d'avere sto l'
gattina, i-45: so... che la mia divozione verso di voi non
egli è stato il primo dopo gli antichi che ha trovato il modo di spuntare colla
a s. m., dicendo che per beneficio universale di tutta la cristianità era
segneri, 1-74: il secondo argomento, che è tratto dai pericoli di peccare materialmente
peccare materialmente, si spunta col rammentarsi che i peccati materiali sono comuni fino agli uomini
fenoglio, 5-iii-760: guarda che con davide spunteresti un prezzo più buono
iii-293: sotto pena capitale vi comandiamo che, non che piovendo, ma se il
pena capitale vi comandiamo che, non che piovendo, ma se il diluvio di noè
. cavalcanti, 342: egli stimava che, se barga spuntasse, tutta la val
modo. davila, 672: si trovò che i nemici avevano fabbricato di dentro un
rinaldo degli albizzi, iii-373: avisamo voi che non ier ma l'altro vi cavalcamo
tutte le sbarre infino a'fossi; che parecchie centinaia di fanti e più cavalli
): vedendo al fin ch'altro volea che ciance / a spontar tal potenza,
. botta, 6-ii-497: essendosi accorto che il nemico marciava assai ristretto in una
e le quali ad ogni picciola resistenza che ritrovassero si sarebbero spuntate da se stesse
, volgendo la spada contro gli uomini che le sosteneano e combattendo le idee ostili
già sono venti dì, abbiam sofferto che spunti l'autoritade di costoro [nuovi comandanti
in lione e gli scriverà. bisogna pure che spuntiamo codesto chiodo.
raffreni. berchet, 1-22: io prego che un libro sia composto finalmente qui tra
polizia e strigare alquanto quella rete birresca che c'impigliava tutti da capo a piedi.
e lungo cemento sopra di questa materia che s'appartiene più tosto al medico che
che s'appartiene più tosto al medico che alfistorico, e però io non ci sarò
di me. leopardi, 9-2: tu che spunti / fra la tacita selva in
: ben tardi spunterà deforme la luna che pochi giorni sono uscì piena dall'aspromonte
era bella e fresca, / come rosa che spunti alora alora / fuor de la
, / par ch'ivi scaturisca o che germoglie: / là s'apre il giglio
calvino, 1-442: guarda quel nuovo tetto che è spuntato. p. solari (
ossa schiacciate e non so quali peluzzi che qua e colà spuntavano. -sostant.
ammirato, 1-ii-284: l'età par che communemente venga per lo più disegnata nei
lo più disegnata nei diciasette anni, poi che vegezio l'accenna con lo spuntar della
: voleva dare uivocchiata a un foruncolo che gli era spuntato sul naso.
si vedean spuntar due cornicine, / che parevan due tenere cannucce / ch'escan
purtroppo fuggitemi dalla memoria, un diavoletto che rideva ed era « allegro allegro perché
). beccuti, i-244: poi che dal gentil legnaggio vero / veggio spuntar
quantunque tutte spuntassero in vita impiagate, non che inli- vidite dal peccato originale?
stagione di venti e di pioggie straoidinarie che... l'esercito cominciò ad
383: ora spuntava il 1860, che doveva con altri mirabili fatti darci l'
spuntato coi verdi finocchi / sulle rupi che i pipistrelli bucano rapidi. 6
. giulio strozzi, 16-76: veggo che, sciolto alle lascivie il morso,
, mostrò moderazione e soffocò uno scandalo che già spuntava. bonghi, 1-93: per
: de'quali ci son pochi altri che educhino più e meglio la mente, poiché
venne tal timore: / e'mi parea che le ventiquattrore / portasseno un vassoio di
salviati, 20-63: io veggo bernabò che spunta da quel canto con quella fante
spuntar d'angusta valle / vede uom che di cornerò avea sembianza. f. f
spuntar nella strada, tutta la gente che c'era andò verso di loro. alvaro
4-47: non possendo spontaré inansi e aciò che le nave non periculasseno, se calavano
tirando per dritto fino alla dora, che, trapassata, calando verso il po,
moravia, xi-391: alla fine, vedendo che quelle tanto sudate tremila lire non spuntavano
quando il cuore comincia que'pochi scrittori che badano a'tedeschi. pea, 8-165:
di pieghe, accioché quella parte del corpo che boiardo, canz., 58: là
questa fenice, al mondo sola, / che de sua morte fa vita fuggimmo di
zibaldone], 5-26: seguitassi un sole che spunquali, apunto sul cocuzzolo, spuntavano
granucci, 2-67: in quel tempo apunto che le mie pulite derio d'intendere
inchini. tu, dafni, che a pena / spunti la prima barba.
in un congiunto, / e la trave che lancellotti, 2-42: bisognava mettere un poco
. cantoni, 266: è un anno che la caripiè sotto 'l trinato lembo.
regali ad ogni capello e ad ogni dente che vi spunta il { quadri].
sporgere il viso affacciandosi appena. cilindro che vi erano scolpiti sopra e che spuntavan fuori
cilindro che vi erano scolpiti sopra e che spuntavan fuori dalle aretino, 20-94
e il « corriere della sera » che spuntava dalla tasca del soprabito. fenoglio,
un'annotazione, un apè il tipo che ha sempre il pettine che gli spunta dal
il tipo che ha sempre il pettine che gli spunta dal taschino. punto. -in
nube, da cui trecento parole che non sieno in quel vocabolario e ficcarvele:
un acquoso ne posso spuntar molte che sicuramente non si trovano negli / raggio
qualcuno circa il pro componimenti che gli fanno seguito, allorché spunta tutt'a
1-x-231: io ne poteva distinguer reggio, che con le 4. dir.
vedevasi ad ora ad ora spuntar fuori destinatario che ha provveduto al pagamento della dall'orizzonte
rimino spuntare4, tr. staccare ciò che è appuntato o fissato donde spuntano
o graffette o punti metallici. che coronano la più alta torre ghibellina. e
pianta. spuntasìgari, agg. invar. che serve a tagliare la -emergere dal mare
oggetto incomd'ogni altra verso la parte che riguarda la spagna e signoreggia parabile ai nostri
ciechi, schienali di rena e rupicelle, che spuntano spuntata1, sf. taglio delle
ecce sì fitte e commesse che... vi fa un tal romper
stato 2. areon. disus. operazione che consiste nel produrd'animo); iniziare
, 1-iv-337: sul nubiloso viso / par che spunti un specie in quello rotativo, al
sono di persone tato). che è senza punta o non ha la punta
non ha la punta acuminata, che,... tosto che l'opinione
che,... tosto che l'opinione comincia a spuntar fuori nel cervelperché
(un chiodo). breve che mi è spuntato ieri nella mente dopo molto
: fate dubbio. che 'l chiovo sia grosso e spuntato / e
'l chiovo sia grosso e spuntato / e che senza pietà drente si 14.
si fanno da schiere di cavalieri armati che formano vari giri co'lor cavalli e
deve fare la trasfusione è talmente spuntato che si piega quando deve entrare.
[della luna] di sopra, che guarda a tramontana, tenebroso e spontato,
-ottuso (un angolo); che presenta angoli ottusi (una figura geometrica
un diamante di figura di piramide spuntata, che pesava danari io e sette ottavi.
sette ottavi. 2. figur. che è o è rimasto sprovvisto di forza bellica
bellica, di uomini e mezzi; che è composto da soldati poco adatti al
sì spuntate, frali e mal capitanate che aria stata temerità l'attendersi qualche cosa
spuntate': propriamente armi senza punta, che non feriscono, che non offendono; e
senza punta, che non feriscono, che non offendono; e per figura si dice
stimarsi l'adoperar di nuovo quelle anni che già spuntate da lei si rilevano.
, siatelo per cose di rilievo e che meritano di sfidare anche fulmini meno spuntati
2-109: era un piacere parlare con lei che m'ascoltava e capiva...
ariosto, 1-iv-362: deh, non temer che giostrino, / ché la lancia è
se non celebrassi quella penna ingegnosamente affilata che celebra la mia spuntata pur troppo.
4-67: 1 suoi strali sono così previsti che arrivano spuntati; è la lode che
che arrivano spuntati; è la lode che li annuncia a cogliere indifesi. pasolini,
gioco del potere. 6. che ha perso la capacità di suscitare l'amore
alcuna volta nelle marche ancora di stima che va procurando alla corte. manzoni,
conversazione. 9. che ha acquistato un sapore forte e acidoso (
e acidoso (un vino), che è alterato dallo spunto. spuntato2 (
, di spuntare *), agg. che comincia ad apparire sul terreno (una
aretino. v-1-556: esse, acciò che tali fiori si dimostrino a le
notte. -che sporge, che fuoriesce. buonarroti il giovane, 9-411
fogazzaro, vi-37: piero capì subito che il pover uomo recitava male una lenzioncina
dentro quel duro e freddo bernoccolo degli affari che fioriva sotto le trecce grigie della marchesa
« e al tuo marcello chi hai detto che sono io? » « mio zio
» 5. ani che è in rilievo, prominente. lomazzi
, di spuntare *), agg. che presenta un segno (come una croce
1-5-8: dalla fede delle spuntature del toiano che si mandano alla camera, per ogni
i nostri testi a penna in questo sembra che rassomiglino ai codici ebrei spuntati, ne'
dell'intendente vi pone nel leggere quei punti che non vi sono segnati, che vi
punti che non vi sono segnati, che vi fanno l'ufficio delle vocali.
sm. (femm. -trice). che effettua verifiche di dati, di elenchi
... spuntatori, intuire i princìpi che presiedettero alla formazione della classe burocratica.
, 3-60: in fine non si tratta che di fare un solo taglio colla spuntatura
[s. v. j: giocatore che spesso spesso fa delle spuntature.
. v. j: 'spuntatura': quello che s'è levato dalla cosa la qual
e. cecchi, 6-319: narrasi che cedillo fece scorciare le orecchie ai maestri,
vendita al minuto,... e che si comprano dalla povera gente. a.
3-349: « e dentro i cannelloni che ci metti? »... «
»... « tutto quello che ci mettete ci trovate » fece il cuoco
: spuntature del baccalà: orecchi, eoda che vendonsi a parte per la povera gente
soldati, 2-21: aveva appena sputato, che già, col pollice e l'indice
, sf. letter. tratto saliente, che emerge, che torna in rilievo.
. tratto saliente, che emerge, che torna in rilievo. r.
], io: la prima cosa che colpisce in questo otello di zeffirelli è proprio
linea evidentemente con quelle spuntature di tradizionalismo che zeffirelli ama esibire. = deriv.
1-5-8: dalla fede delle spuntature del toiano che si mandano alla camera, per ogni
'n un libro d'un giudeo, / che pietro corse sopra il mar ghiacciato,
. privato dei puntelli o di ciò che fa da sostegno. d.
, il masso, spuntellato della terra che il sosteneva, riversògli addosso. g.
ponte fabbricato di più archi: quello che teneva il luogo di mezzo era lungo 50
scarpa. pratesi, 5-151: « che dice qui? » domandò, mettendo sotto
sotto gli occhi di belisario il conto che egli gli aveva dato. « risolatura
spunterba del borzacchino puniva la sua pincetta che brontolava fisa a mini. cicognani,
. v. j: 'spuntiera': nome che si dà a due lunghi e grossi
, 971: 'spontieri': due pali che sporgono rispettivamente all'estremità di prora e di
scure (nel caso di negativo) che vi compaiono a causa di impurità del bagno
e a chi gliene parlava rispondeva: che aveva ben altre faccende che assistere allo
rispondeva: che aveva ben altre faccende che assistere allo spuntino del curato.
, essendo molto più grande di quel che si potrebbe immaginare., ma questo
immaginare., ma questo non è che uno spuntino. = etimo incerto
, guardandosi spesso in drieto per paura che la ca'salvadega noi seguisse, portandone uno
, portandone uno viso assai più spunto che l'unghero morto. pulci, 21-131:
volta si levavano, / dicendo, insin che in su la piazza è giunto:
paura. -scavato, scarnito; che reca i segni di sofferenze fisiche o
la tua faccia fèra e spunta, / che vaga già ornava ogni inteletto,
: ti dorrai giustamente, o carissimo, che troppo debole e spunto ritratto del greco
ad un solo spuntone e poi ti meravigli che lo spuntone diventi gigantesco, minaccioso.
ll'averà di don la spada larga / che gran difensa. non faccia lo spuntone
: marchingegno costituito da due lunghissimi pali che gettati in acqua ai lati della nave
. si usa questo artificio dai piroscafi che viaggiano nei fiumi di america.
una prova con una specie di spuntone che si adopra nello stato veneto per le
per le arene; ma egli crede che possa servir benissimo anche per le ghiaie
sono inserite certe lunette di forte osso che sono armate di pungentissimi spuntoni ritorti.
giambullari, 7-62: può fare il ciel che pungetto o spuntone / non giovi?
uno spuntone di ghiaccio. -cima che si eleva su una delle dorsali di un
vegetale. arbasino, 3-212: sempreverdi che son tutti una spina e uno spuntone
stoppie, attente agli spuntoni del grano che minacciavano i piedi appena coperti da sandali
inserite certe lunette di forte osso, che sono annate di pungentissimi spuntoni ritorti a guisa
speranza »; e tu, non altrimenti che il suo spuntone fosse il fuso e
l'amaretto sale d'orazio e di luciano che lo spuntone di giuvenale. 11
principio'di una data aria, così che poi è facile ricordare ciò che segue.
, così che poi è facile ricordare ciò che segue. rebora, 3-i-10: 10
opera letteraria, artistica 0 cinematografica o che costituisce un tratto saliente o il filo
60: io non ho preso dalla realtà che un semplice spunto, il che è
dalla realtà che un semplice spunto, il che è perfettamente legittimo; poi ho lavorato
pavese, 8-371: l'unico spunto che mi tocca e scuote è la magìa
4-68: preso spunto da una notizia che aveva, disse, letto sul giornale,
i commenti sul party, sulla gente che avevamo incontrato o conosciuto. delfini,
loretto petrucci alla bianchi. giurano tutti che sia il solo a poter battere van steenbergen
lastri, iii-167: 1 vini che provengono da viti concimate non si conservano
ed infracidare. carena, 2-295: 'vino che ha preso la punta': dicesi quello
ha preso la punta': dicesi quello che cominciò ad inacetire. i toscani d'
fagiuoli bacati e del vin di spalla che aveva preso di spunto, gli tirava
, gli tirava certe lecche di rasoiate che aprivano una redola nella spinaia delle guance
sulla fede del vocabolario, dedusse parole che a buon palato toscano hanno spesso..
malanno. linati, 9-120: quello che v'ho da dire, ragazzi, è
v'ho da dire, ragazzi, è che il mio c. carrà, 381
di lagrime tuttora il bagnava, / sì che 'l villan si venia rendendo, /
le carni aperte, sì fieramente la stimolavano che ciascuna le pareva una puntura d'uno
, rusticane trombe, / e più spesso che d'altro, il suon di squille
. frachetta, 570: io crederei che avessero i medesimi catafratti potuto fare l'
l'istesso effetto con mezze piche, che oggi chiamano lanzistoc- chi o spontoni.
algarotti, 1-vi-39: i nostri marinai, che erano pronti cogli spontoni, puntan tosto
vii-235: o spuntone di dio, per che non ti riposerai? entra nella tua
gherardi, 1-ii-411: tu se'quella che lo acuto spuntone della ferma giustizia rattemperi
, sm. ciascuna delle pareti di roccia che circondano un filone minerale. bombicci
del muro e le estremità delle gallerie che si vanno protraendo. 2.
fr. éponte (nel 1774), che è dall'ant. esponde (mod
gli uo- meni nel lecceto in forma che chi ha mosso riceve parole che sono
in forma che chi ha mosso riceve parole che sono peggio che spontonate. l.
ha mosso riceve parole che sono peggio che spontonate. l. salviati, g-prefi:
. salviati, g-prefi: le punture, che ricevete pelle pelle nel vostro dosso,
se avessi scorso la 'gerusalemme liberata'sapresti che non coll'uffizio della madonna ma con
i motti, le frecciate e le spuntonate che gli sidettero sopra ciò furono quelle poche,
sodo al macchione e non si vide mai che levasse né le mani, né gli
le spuntonate da tutt'altra parte piuttosto che da firenze. 3. pena
tu m'hai dato sì gran spuntonata / che fatto m'hai del core un sanguinaccio
gli ne diè una sì gentile e gorda che sola possea passar per diece.
trafiggon gli spuntoni. mazze ferrate a spunzone che prelevai dal bottino dei faiti, a spupazzarmi
spupazzarmi il figlio e ad aspettarmi ogni ora che arrivi 12. ant. coltello
tal perisce in malvagi terreni, / che vincerebbe a dar con li spuntoni. bibbia
., iv-244: ordinò tutto il popolo che tenea spuntoni dalla parte diritta del tempio
spuntoncino. sangallo, 1-8: par che stia in un continuo moto [la bocca
bissino, 2-2-104: come una lepre / che tolga il villanel dinanzi ai cani /
a casa / in cima il spontoncel che porta in spalla. d'annunzio, v-2-490
avevo potuto celare nella giubba quello spuntoncèllo che m'era stato utile in più d'
e minacciose... sulle corazze sontuose che gonfiano il torace tutto fiocchi e spunzoni
uno spunzone da monete, d'acciaio, che si conserva... in quella
, tr. (spuntonéggio, agavi americane che il volgo chiama aloe e nel paese pitte
simile a quel d'un'al- tra che spunzonava don nicola: alla quale don nicola
... in napoli coscritta nuova legione che si disse degli spuntonieri, dall'arme
spuntonieri, dall'arme (lo spuntone) che portavano i soldati. spuntuto
altri popoli di toscana, quel medesimo che punzecchiare. suzzati, ii-98: qualcosa
in pace tutti i pensieri tutte le paure che mi venivano spun zecchiando pel
facendo atto di spunzonar la pancia di bistino che se la reggeva dal ridere. pratolini
ci si ritrovò accanto, fu lui che mi venne a spunzonare. -introduce
simile a quel d'un'al- tra che spunzonava don nicola: alla quale don nicola
, i-444: non ebbe altra risposta che la solita spunzonata gelida della canna del
con uno sponzone e pas che con i spunzoni delle loro foglie tengon lontani
minore in istato di della valle che la vegetazione, riducendosi a pochi arbusti sparuti