che tra molti populi sono tenute in preggio:
rinquesta sorte ancora è la siringhe, che è simile al gambo deltuzzata, se
idroadenoma. sirmiènse, agg. ant. che si riferisce al territorio di = voce
. m. -ci). medie. che si ri sìrnila, sf
ant. edera. ferisce, che è proprio della siringomielìa. lomazzi
. lomazzi, 4-i-203: credesi che i cilici poeti, per la virtù dille
. - anche sostant. tavolette dilla edera che ne la loro lingua dimandavono simi- siringomielite
medie. flogosi del midollo spila, che tale era che a chi quella, secondo
del midollo spila, che tale era che a chi quella, secondo il concetto,
tic. riferimento a quella antica); che vi risiede o vi siringomielomeningocèle, sm
ningocele. siro lebroso, che si lavò sette volte in del giordano,
: 'siringoplastica': operazione di plastica percosa certa che 'magister artis et largitor ingenii venteri presto
zione. 2. che si riferisce, che è proprio della siria
2. che si riferisce, che è proprio della siria o che ne
riferisce, che è proprio della siria o che ne tramater [s. v.
ed eziandio in uno libro siro, che s'accordano insieme, s'è trovato
sembra ogni suo gesto. strumento chirurgico che serve all'operazione della fistola del- sm
e talvolta ti dice mezzo in siro che sei uno sfacciato. ringa1)
come piace sìrio1, agg. che si riferisce, che è proprio della stella
sìrio1, agg. che si riferisce, che è proprio della stella a isidoro
, il 25 luglio, coincide ricordare! che è di più valore di la alobandina,
tesser bave e vomitar malori, / fai che di ti] nelle fosse, le quali
questi avevano nascosto le biade con tanta diligenza che niuno l'egitto, allor che 'l
diligenza che niuno l'egitto, allor che 'l sirio cane / di focosi latrati il
erano buche da grano, tali quali quelle che si usano di amanti vanno lieti /
. sirocaldèo, agg. ant. che appartiene alla popola 3-i-70:
, agg. ant. e letter. che si riferisce, che è pro
. e letter. che si riferisce, che è pro tassoni, xvi-439
i babi- prio della siria; che ne proviene; siriaco. loni
della chiesa oriendi queste chiamano lattee quelle che altri pel colore nero chiamano sirie.
rito siro-caldeo malabarese, chiadei, e che poteva far nell'olimpo la mona cionna e
'cristiani di san tommaso'. diera senza che nessuno le rivedesse i conti o la tenesse
, seròchia, siròcca, siròchia, che portano la dea siria per i paesi e
, 1-vii-10: non aveva costui altri che una siròcchia, la quale maritò già a
alla figliuola, alla siròcchia, all'amica che sia perduta in amore? martello,
siròcchia è un poco triste.. bisognerebbe che io la potessi condurre per una settimana
camminare su la spiaggia dietro i giumenti che vengono dalle carbonaie di conca. sbarbaro
sbarbaro, 1-125: col disagio di lei che la vista dello spreco teneva su spini
-in relazione con un agg. che precisa la parentela. velluti,
grazia adad nel cospetto di faraone, intanto che gli diede per moglie la sorocchia
son serocchie e nate d'una virtù, che si chiama religio ne.
buonarroti il giovane, i-555: « innanzi che io il mi dimen tichi
« dimmi di grazia, ferragosto, di che fata- mento e il tuo fratello
farà la volontà del padre mio, che è ne'cieli, quegli è mio fratello
e giovane donna... ella, che argutissima era, così dicea: «
..., io dirò quello che a me pare e certissimamente tengo ».
aretino, 20-330: tome egli intende che io l'ho al mio comando, corre
siròcchia santa, / la lodoletta, che ben sai che becca / due grani in
/ la lodoletta, che ben sai che becca / due grani in terra, e
sirocchie, fomme detto da vostra parte che io ve scrivesse alcuna cosa all'onore
seroca e dire poso mina de questo fatto che fu benedeta, retrovandomi alla canonica,
entità, in partic. spirituale, che ha le stesse prerogative di un'altra.
: l'anima di esso poeta, che è siròcchia di quella di virgilio e di
le anime nostre, convien di necessità che esse siano ancora egualmente sorelle tutte.
petrarca], ii-256: piaccia a dio che si'dibilitata la superbia colle sue sirocchie
l'umilitade. pino, l-i-135: quasi che mi scordavo di silvestro dal fondago,
., 4-1 il: adocchia / colui che mostra sé più negligente / che se
colui che mostra sé più negligente / che se pigrizia fosse sua scrocchia. a.
per sirocchie. -scherz. oggetto che ha la stessa forma, grandezza
sirocchia de la scodella rotta. -donna che ha le caratteristiche, anche negative,
la qual me dà tal busse / che morto credo me retrovarai. 5
non hai cura di dir a siròcchiama che m'aiuti. pataffio, 5: siròcchiama
lor seguaci son così facili e sì benigne che l'una con l'altra di siroccnevole
sinistra mano la destra di lisa, che presso le sedea, sirocchie- volmente prendendo
, come se aiutar di non so che ne la volesse, a gismondo si rivolse
'tira', in latin, dice, / che ciò che truova tira al to
in latin, dice, / che ciò che truova tira al to prosontuosetto,
, a voler cacciarmi di quel luogo che io ho pacificamente posseduto buona pezza; tu
buona pezza; tu hai preso errore che la casa sia tua; tu debbi sognar
malabar con l'apporto di emigrati siriani, che nel 1599 proclamò la propria unione con
cozzo dia]. che frangesse la carena? g. bufalino,
plur. m. -i). ant che ha ascendenze siriache e persiane.
domenico da prato, lxxxviii-i-584: allor che a ciascun fia col corpo aperto /
fattura sua stringendo, / con sirpo che non è uom che 'l dicema, /
/ con sirpo che non è uom che 'l dicema, / d'uno amoroso gaudioognora
più lunga, e singolare per ciò che verso la punta si ristringe e piglia
un individuo ne fu ucciso presso rimini, che si conserva nella collezione del signor linerani
sirrizo, agg. bot. che presenta la radichetta saldata parzialmente col perisperma
isola di creta (e la musica cadenzata che l'accompagna e che ebbe grande popolarità
la musica cadenzata che l'accompagna e che ebbe grande popolarità in italia nel 1966,
, in queste sirti entraro, / che ne sian mai per tempo a riva usciti
letto del marin orgoglio, / tal che ognun può mirar quando s'asconde /
faldella, ii-2-6: la gente, che conduce tale vita, possiede un fondo
dell'oblio! -essere che compromette la durata di un materiale.
pericolosissimi nei confini delle riviere dell'africa, che ora si chiamano le secche di barbaria
g. gangi, 81: le navi che veleggiavano verso l'oriente o le sirti
sirti o le colonne d'èrcole sapevano che lì occorreva rinforzare il corpo con forte vino
(plur. m. -ci). che confina con le sirti (una regione
era una veste di color di porpora che intorno al gomito poi era bianca et
boccaccio, iii-10-20: signor, tu sai che, poi che di creonte / il
: signor, tu sai che, poi che di creonte / il giusto
marte ti diede vittoria, / io, che con lui t'era uscito a fronte
dove ritroverai il buon riparo, / che muzio con sua sponte / fece del cor
mostrando a questo re sua voglia / tanto che le sue fiere e grandi orgoglia /
. visconti, 2-42: ladra, che pur non sol te stessa furi / a
machiavelli, 14i- 228: quelle terre che mai fumo della iurisdizione nostra, non
, non prenderai ad alcun modo ancora che sponte venissino alla dedizione. carducci,
per tua norma il magni mi disse che tu non pensassi a compenso: non te
egli, sua sponte. tu farai quel che credi. savinio, 22-374: il
. 2. agg. che agisce o opera liberamente, per volontaria
i'ero in grande errore, / po'che le poste altrui son per me sconte
. spontiniano, agg. che è proprio, che si riferisce, che
spontiniano, agg. che è proprio, che si riferisce, che riguarda il
che è proprio, che si riferisce, che riguarda il musicista gaspare luigi pacifico
petra picoleta e spon- zuta, che sempre suda e mai no s'asuga per
crescendo lospopolamento, né volendo i pochi popoli che vi restano coltivare più di quello che
che vi restano coltivare più di quello che per il proprio uso loro bisogna, conoscendo
proprio uso loro bisogna, conoscendo essi che il soprabbondante per forza sempre vien tolto
però lavorare gli abbondanti e fertili terreni che possiedono. bettinelli, 3-113: gl'incendi
: tecnici, informatori e osservatori credono che la francia, che nel 1939 contava a
e osservatori credono che la francia, che nel 1939 contava a un dipresso quaran-
da un paiod'ore, senz'altra novità che lo spopolamento, a poco a poco,
dei passeggeri presi improvvisamente da qualche incomodità che li ha fatti uno dopo l'altro,
, 16-v-1984], iv: è certo che dopo i 35-40 anni, lento,
lii-14-415: questa è incomportabile gravezza, che spopola il paese, lo rende esausto e
vostro mezzo ripopolarsi il paradiso, vede che per colpa vostra si spopola ogni dì
a cui va levando il bel verde che sì ne allettava. c. gozzi,
, 177: a mano a mano poi che la notizia s'inoltrava, i paesi
-per estens. depredare un luogo degli animali che vi vivono. pallavicino, 1-31
1-31: l'appetito smoderato dell'onore, che vuol dir la superbia, è quello
vuol dir la superbia, è quello che spinge gli uomini a prender guerra,
si scopre, / ed altro fa che spopolar pollai, / ma coi furti s'
gemo amano il coltivare la terra, in che prodigiosamente riescano, mentre, già spopolate
s. v.]: predicatore che spopola si dice nell'uso: a
quale accorre in folla il popolo. cantante che spopola. giusti, 2-309: l'
spopola. giusti, 2-309: l'ingegno che spopola e che spalca / è rasino
, 2-309: l'ingegno che spopola e che spalca / è rasino d'un pubblico
è rasino d'un pubblico insolente / che mai lo pasce e sempre lo cavalca
ce n'ha due [frati], che sono predicatori da baldacchino...
più vecchio è una voce grossa, che per tirar l'anime alla fede di dio
moretti, i-185: il guaio è che le non poche amiche comuni non sapevano
. moravia, xi-135: sono sicuro che in quei paesi dove i biondi sono in
, ma coloro che le depongono in terra, non si trova
muratori, 9-162: dèe chi governa aspettarsi che, o per le malattie susseguenti della
a mangiar i patrii fagioli, tanto più che il colera andava crescendo e la città
3-39: cosa ne sappiamo di quel che succede nella campagna del- l'appennino?
appennino? dicono cne si va spopolando, che i contadini l'abbandonano. =
spopolato popolo tebano, / il soffrir che il cantar le tue sciagure! p.
cecchi, 9-143: ne si vuole escludere che ci fosse un desiderio di portar con
nome su quella lista d'artisti laziali che, da antoniazzo al pinelli, nei
sm. (femm. -tricé). che provoca la riduzione progressiva della popolazione di
arte... di popolare è quella che devesi studiare da tutti i ministri di
esser rivolte a conoscere e adoperare que'mezzi che contribuir possono ad impedire tutte le cagioni
più tosto del biasimo e della infamia, che da colei si raccogliesse di quel suo
ricci, i-5: non pensi alcuno che, per esser così ampio questo regno della
calamità di tutte le terre circonvicine, che provarono la maliiità dello stesso influsso e
. aretti, 6-222: a uno che va per tre dì a traverso una regione
fortificata all'uso moderno è una vista che gli rallegra la vista. savi, 1-27
ii-42: il villaggio dell'escurial, che diede il nome al convento, è
migliori cittadini. 2. che è scarsamente frequentato, che ha pochi spettatori
2. che è scarsamente frequentato, che ha pochi spettatori (un luogo,
quest'ostensione non sarà difficile di comprendere che le scale de'veneti restano spopolate e che
che le scale de'veneti restano spopolate e che il loro maggior utile avanti della guerra
cade tempo. -per estens. che ospita un numero esiguo di animali o
feste. zanon, 2-xix-367: è certo che tutti coloro, a'quali è appoggiato
deltagricoltura, delle arti e del commercio, che la principal cagione può chiamarsi della spopolazione
; non è dunque la scarsezza de'matrimoni che più frequentemente forma la spopolazione. borsieri
... ciò posto, vedi che non v'era spopolazione. 3.
xviii-3-855: la intiera spopolazione d'alberi che toglie ogni riparo ai venti salano e gherbino
mi è venuto tanto male al petto che mi è tocco a divezzarlo (spopparlo)
, perché non consumasse la mamma, che patisce a dare latte. -per
voi gli faceste una rispostapiù tosto di dispregio che di dovuto, dicendo che bisogno non
tosto di dispregio che di dovuto, dicendo che bisogno non c'era di spoppar fanciulli
c'era di spoppar fanciulli, conciassiacosa che non era nella milizia abituato.
, 2-14-30: così qui vidi genti più che troppe / andar pascendo e contendendo dire
non pascer, ch'io non vò che tu mi spoppe ». 3.
salvini, 39-v-9: credo per me che la provvidente natura, volendo disvezzare e
come dire lo spoppa dal mondo, prima che sia per andarsene, acciò il tramonto
cantastorie / rilascia il campidoglio; / che di lassù millantino, / scordando il tempo
palese / più volte, come 'l cittol che si spuppa. 5. figur
. bracciolini, 5-10-35: or voi che séte per vent'anni usati / con
volersi spoppare da'sensuali diletti e il ricorso che però faceva al divino aiuto, racconta
. baretti, i-116: dio sia quegli che ti dia forza a sottoporti di buon
di buon animo alla sua santa volontà e che ti spoppi di questo mondaccio, il
luoghi piegati si dèe scalzare di maniera che l'orlo della terra scavato si getti in
in su a rattener l'acqua fangosa che vi derivi dentro, e massime agli ulivi
e tagliando le barbicole, tanto più che spoppano l'arbore, e si dà
, e così le canne sop- passe che le non possano mettere, perché i freschi
velluti, 105: era sì grande che io mi ricordo che spesse volte,
: era sì grande che io mi ricordo che spesse volte, per fare via a
a un porco era la madre / che spoppato egli era appena. d'annunzio,
la madre in lattare il fanciullo, che gli leva la vita non lattandolo,
volta. 3. figur. che si è distolto da uno studio propedeutico
parete tutti degenerati. e ora frignate che vorreste degli ideali; frignate dietro l'azzurro
cellula destinata alla riproduzione delle piante crittogame che, con la germinazione, dà origine
riproduttore delle piante acotiledoni in generale, che non fanno né fiore né frutto propriamente detto
di svilupparsi in un individuo simile a quello che le ha prodotte. la natura [
, m'han detto, fungo, / che tu germini per spore, / ma
germini per spore, / ma in che modo, iddio signore, / a comprenderlo
. biol. stadio vitale dei protozoi sporozoi che, grazie alla formazione di una capsula
di depositi ai amido o di zucchero che impregnano il corpo protoplasmatico della cellula e
organico diffusi in sospensione nello spazio interstellare che, giunti sulla superficie di un pianeta per
meteoriti, andrebbero incontro a fenomeni chimici che sarebbero all'origine della vita. m
della panspermia di orgel e crick, che essi chiamano 'panspermia guidata', era già
della generazione spontanea, e non escludeva che la vita fosse coeva alla materia.
4. figur. elemento primitivo, che prelude a un successivo sviluppo.
, gr. ojioqós -oboe, 'sparso', che è dal tema di ojielpo) (
quello zinzino di serietà e di realismo che ancora s'affaccia sporadicamente nel « corriere
nel « corriere »... credo che... lo possa fare più
'sporadicità': dicesi particolarmente di certe malattie che si presentano talora allo stato sporadico, talora
. m. -ci). medie. che ha un'incidenza isolata; che si
. che ha un'incidenza isolata; che si manifesta solo occasionalmente e in ambienti
targioni tozzetti, 6-143: malattie sì epidemiche che sporadiche, alle quali sono soggetti gli
, sporadiche. mazzini, 30-113: pare che sia il colera sporadico, inglese,
: 'sporadico': dicesi di quelle malattie che non prendono che un individuo per volta
dicesi di quelle malattie che non prendono che un individuo per volta, o alcuni
per volta, o alcuni individui isolatamente, che appaiono indifferentemente in qualsiasi tempo, in
. 2. per estens. che si riscontra o è presente saltuariamente;
si riscontra o è presente saltuariamente; che si verifica senza continuità, a intervalli di
atona latina, er effetto della labiale che sussegue, era compito e fermo nel
trovate e movenze bellissime... che prese così di per sé raro o
rivela come intuizione transitorica e sporadica un eterno che è e non può essere. piovene
lontananza e dei suoi ritorni sporadici, che gusto c'era? g. manganelli,
17-31: è persuaso ai non meritare che una donna gli dedichi qualcosa di più
3. astron. disus. che si presenta in modo isolato (un
gli astronomi chiamano 'stelle cadenti sporadiche'quelle che non emanano da centri comuni ad altre.
nella teoria dei gruppi finiti, quelli che, per le loro caratteristiche di disconficazione.
sporadosiderite, sf. miner. meteorite che presenta nella composizione una netta prevalenza di
anche cento spore, racchiuse entro sporangi che, giunti a maturità, scoppiano e le
. 2. biol. cellula batterica che contiene una spora. 3. dimin
bot. nelle piante tallofite, organo che costituisce il sostegno di uno o più sporangi
. -anche: ciascuno dei piccoli sporangi che si formano dentro il peridio dei funghi
sporcacasa, sm. scherz. persona che rovina la pace familiare.
finire tutte le tue prediripugnanza). che, vecchio sporcaccétto criticone. aretino,
nanda a insegnargli quelle cose, 'lesporcacciate', che bisognava fare senza farsi vedere e senza mai
i medici, gli stregoni od il governo che ha fatto cacciar le polveri infettanti,
... con un segno evidentissimo che un uccellino vi s'era posato a leggere
cognizioni apprese... « ma che sporcaccione! ». fenoglio, 5-ii-171:
mia. 2. figur. che parla o si comporta in modo moralmente
in modo moralmente riprovevole, indecente; che si abbandona ad atteggiamenti lascivi e sessualmente
zena, 68: non avrebbe lasciato che quella sporcacciona della testetta insultasse le figlie
sporcacciona della testetta insultasse le figlie oneste che andavano tranquille pel loro cammino. lucini
. lucini, 4-288: versi francesi, che fan venire l'acquolina in bocca ai
, 1-iii-237: non mi vorrai dire che ti brucia il sangue, come a tante
: finì col trovar sollievo nella considerazione che tanto l'uno quanto l'altro dei due
con tutta l'evidenza dritta dell'infoiatura, che abbrancavano per la vita, per
, chissà dove. 4. che tocca argomenti osceni; che ha carattere licenzioso
4. che tocca argomenti osceni; che ha carattere licenzioso, scurrile (un
non di omosessualità sporcaccioncella e spocchiosa, che la loia e il lezzo colora e
col fardo e il musco d'una moda che la giustifica e la vanta.
arbasino, 23-157: viviamo in un'epoca che è tutta scandalosa... '
, ma eran'anche sì sporcamente imbrattate che sol vedute commuovevano a schifo. fortis,
1-48: forse non vi si troverebbe che dire, se manipolassero queste preparazioni di
: i più, tra i pochi che sanno, increduli, e sporcamente o scioccamente
122: vergogninsi... i cristiani che non solo in privato, ma nelle
e nelle strade comuni parlano tanto sporcamente che par bene che credano che dio sia
comuni parlano tanto sporcamente che par bene che credano che dio sia sordo. slataper
tanto sporcamente che par bene che credano che dio sia sordo. slataper, 1-33:
ingiuriosamente, più volte ha lasciato scritto che qualunque volta si parte santa chiesa dalla
è difficile trovar canzone [di testi] che non sia malamente e sporcamente e visibilmente
stretto, volando, fanno tanto vento che i falconi non ci si possono avvicinare:
nel regno di napoli questa sorte d'ingiuria che si faccia col buttare delle coma avanti
sulle cosce. moravia, xi-32: ecco che mi sono sporcata le mani di terra
sul tisico, grasso,... che si sporca, che fa il bagnetto
,... che si sporca, che fa il bagnetto, che ridacchia,
sporca, che fa il bagnetto, che ridacchia, che piangiotta. -imbrattare
fa il bagnetto, che ridacchia, che piangiotta. -imbrattare un muro con
animali, in partic. domestici o che vivono in luoghi abitati). -anche assol
le tinte a dovere, dal fare che questa, secondo i ribattimenti del lume
govoni, 1259: tutte le notti che non c'è la luna / a sporcare
. quantanni insegni a vivere a me che ne ho settanta. io avevo già
mal gradita. alfieri, 7-162: a che serve sporcar carta e parole al vento
al vento? nievo, 1-vi-63: vedi che della carta io ne sporco più del
ii-i 1-236: questi giorni non ho fatto che pensare di te e desiderarti; non
347: non s'erano ancora immaginato che il guadagnare col commercio fosse uno sporcare
i miei sentimenti, non vedendovi altro che sensualità disgustosa. pratolini, 10-239: spento
in detergere un nero ammassamento di favole che isporcava la naturale e medica storia.
storia. goldoni, vii-297: è ver che poco ne poss'io sapere / e
poco ne poss'io sapere / e che i bravi maestri m'odian tutti, /
lor mestiere. foscolo, xvi-113: credo che le riserve de'letterati e le lodi
dovrebbe difenderla, purgarla ed accrescerla, par che intenda di sporcarla e vituperarla.
guardiamo solamente, padri coscritti, con che nefanda voce lutorio prisco ha sporcato la sua
una camicia bianca, la prima cosa che si insudicia è la manica, quella parte
si insudicia è la manica, quella parte che vien fuori, e succede perché,
altri frutti per verificare la scrittura divina che l'impio si faccia peggiore ed il
vattelapesca a chieder loro la suprema grazia che si degnino di sporcarsi, imparentandosi con
. fenoglio, 1-81: non tollero che questo stupido di appena cin
, 5-i-1766: ho sentito dire negli uffici che d'ora in poi tutti usciranno in
poi tutti usciranno in rastrellamento, anche quelli che finora non erano mai usciti, anche
nel sudiciume. costo, 1-507: che dico io di quegli antichi, se anche
filosofi salvatichi, per dir così, che studiano di vivere sporcatamente disprezzandosi di sorte
studiano di vivere sporcatamente disprezzandosi di sorte che fan venire angoscia e spaventano chiunque il vede
/ restò 'n mano al libraio, che gli voleva / rimpastar deunuco', quasi affatto
. oliva, 432: diamo nondimeno che né vi nuoca né sia mai per
. muratori, 6-260: molto men quelle che, sporcate da laidi equivoci, da
! boine, cxxi-iii-175: ti dirò che la lettura mi procura ora un piacere
ride di quei vostri sporcatori di stampe che vi dànno tante glorie nelle loro derisioni.
, gli azeglio, i gino capponi che non dicano a lui [carlo alberto]
ventura rosetti, 1-31: bisogna che il grasso sia bollito in acqua e
e ben scolato con una pezza, acciò che 'l sia ben netto di sporchéccio o
aretino, vi-33: pensando ai visi che elle hanno la mattina quando si levano
non ti vò dire altro: i polli che mangiano ogni sporcheria si farebbero schifi d'
non se l'essere levato di casa peraltro che per le sporcherie della notomia, perciocché teneva
sotto il letto membra e pezzi d'uomini che ammorbavano la casa. b. del
con l'acqua fredda e senza sapone che si usano ne le vostre sudice corti,
qui è da saper una cosa grande: che sì come li cristiani di la sono
la mia solita allegria: questa sporcheria che m'immagino (pavere nella gola mi dà
pavere nella gola mi dà più noia che dolore. 4. per estens
voi siamo incorsi il sdegno del fato, che non ne fa più essere riconosciuti per
o scurrile, in partic., che allude senza pudore a atti sessuali.
atti sessuali. aretino, vi-496: che di'tu d'alcuni che non solamente dicono
, vi-496: che di'tu d'alcuni che non solamente dicono ogni sporcaria in presenzia
alfieri, xxxix-74: mi fa stizza che codesto autore non abbia voluto inclinare maggiormente
però con tutte quelle inezie e sporcherie che cavano sciocche risate. bacchelli, 1-iii-548
risate. bacchelli, 1-iii-548: debbo dirti che non mi sarei aspettata che tu stessi
debbo dirti che non mi sarei aspettata che tu stessi a sentire, e ridessi,
in gran sospetto, per le 'sporcherie'che sentivano dire contro la religione dai comizianti
del mondo. però ben specificò momo che la corona australe a colui massime si deve
). sporchévole, agg. che può insudiciare. pirelli, 35:
bollente senza manici. 2. che si sporca con facilità; che rende molto
2. che si sporca con facilità; che rende molto evidente lo sporco.
s. v.]: 'sporchevole': che è facilmente soggetto a sporcarsi (per
in cui si vive, degli abiti che si indossano, ecc. serdonati,
noi ci laviamo la faccia ne leviamo quel che v'era, cioè le macchie o
, cioè le macchie o le sporchezze che sono in essa. luca da caltanissetta,
, 2-89: la grande abondanzia di bestie che teneva ingombrò sì il suo paese di
ingombrò sì il suo paese di letame, che corruppe la fertilità de'campi. adunque
. adunque sotto questa imagine daremo un volume che comprenderà le sporchezze delle cose del mondo
da parma generai de'veneziani, accorgendosi che mastino era in luogo ch'ei non poteva
ch'ei non poteva aver altra aqua che alla del canale, però egli vi fece
e moccioli del naso... il che cagionò... che..
. il che cagionò... che... non poterono per quel giorno
essendo qua più in orrore simili sporchezze che lo sterco ed urina. -impiastro,
doni, 291: credeva vedere gli inganni che sono usati loro e che loro usano
gli inganni che sono usati loro e che loro usano agli altri, le sporchezze coperte
il distretto di quelle cinque città, che, già nella comunanza delle sceleraggim e
meno esecrande per l'infame lor vizio che conosciute per lo severo gastigo. -azione
, ii-496: pigliarsela colle donne è più che una vigliaccheria, è una sporchezza.
egli come scrive senza rispettoe de le cose che sconcie sono va empiendo le carte? anzi
sì fatti si dilettano di tai sporchezze, che se ne spenga la lor semenza!
fatto per chiuder la bocca a coloro che dicono questo poema esser tutto sparso di lascivie
son fatte le mie, non potrà negare che non si vegga in tutte una laida
per chi si marita / è una cosa che a molti non conviene. /.
/... / fànti veder coniugio che vien drento / e la verginità che
che vien drento / e la verginità che scappa via. / cascan ne le sozzure
v-202: il sacchetti scriveva pel popolo che ha pudore; ed un'allusione, un
e per i chierici e i letterati che sono più coinvolti. -rozzezza di uno
cadenza di grado in grado, fin che viene con la sfasciatura del numero e con
fondo e nella feccia d'ogni viltà non che bassezza del verso. =
si piantano presso alle muraglie, percioché par che si dilettino di sporchézzo e di fango
fiume conduce infinità di sporchezzi, essendo che quegli di quei paesi ingrassino il territorio
sporchicelo, agg. alquanto sporco, che contiene impurità. gadda conti
. cassieri, 112: sapeva bene che non sarebbe stato più capace di chiudere
(17-45): la meraviglia è pur che dio sostiene / nostre spurcizie e mene
3-182: inferma parte della scienzia e che di sotto risguarda e mena è l'
modo brutile, non conoscendo altra vita che la presente, né altri diletti se non
presente, né altri diletti se non che gli attuali sporcizie di venere, da loro
sporcificarli tutti: il filosofo, per concludere che la filosofia è una specie di cancrena
il letterato, per sancir da ultimo che della letteratura non sappiamo che farcene.
da ultimo che della letteratura non sappiamo che farcene. g. giannini [« l'
se medesimo chi non altro mai fa che sporcificarsi? = denom. dal lat
una del brutto e sporcinoso modo di vivere che tennero, l'altra nell'oziosamente vivere
in cui si vive, degli abiti che si indossano, ecc. -in senso concreto
: non meno di sporcizia e di disagio che di fame e di sete miserabilissimamente morì
d'ogni sporcizia, giovandole molto alla sanità che si cacci d'intorno il succidume del
tanta è la sporcizia, il sudiciume, che li ricopre. stuparich, i-348:
. moravia, ix-121: rosetta, che preferiva il freddo alla sporcizia, si metteva
dì e notte con tanta spurcizia / che i porci aver di voi schifo dovrebbono.
spurcizie a dietro lasso, / di che s'ungono il viso, quando al sonno
mangiato ogni spurcizia e mortisi di fame avanti che darvi la ciptà loro, la quale
mesi continui assediata e stretta di sorte che quegli di dentro, mancando loro ogni
del prezioso regalo. ma si persuada che anche senza questo non mi sarei giammai
, i-218: « cos'è quella sporcizia che tenete attaccata al petto? » «
: oh quanti profumi e odorifere acque che la adoperava e ora ha il profumo del
a'porci inbrodolata! oh in quante delizie che la stava e ora sonno miserie!
ora sonno miserie! oh quante delicateze che ella aveva e ora sonno lordezze e
(1583), 583: si dice che toffizio [dei fossi di pisa]
mese,... qual ministro pare che sia di necessità tenerlo ancora per l'
; / sostituito è niccolò braccesco, / che sprezzò toro e diessi agli sporcizi.
(una persona, il corpo); che abitualmente non cura l'igiene, la
cura l'igiene, la pulizia personale; che ha un aspetto trasandato nella persona,
d'amore / mercenaria sentina, / che perpetuo disnore / sei del femmineo sesso,
quelle antiche scalettere / brutte, sporche che fan stizza, / margherita o pur la
fermarsi su un piede nudo e sporco che immediatamente si ritrasse, come vellicato.
inviperito: « ma non ti accorgi che non ti vogliono perché sei sporco di
» e si prese in faccia uno sgrugnone che lo spostò di tre passi e lo
buon patrizi eletti, io vi ricordo / che il corvo non condice in fra pavoni
, sporco né villano », perciò che... tiene obligazione un cavalliero d'
:. eh taci, sporco, sconsiderato che sei. ghislanzoni, 2-92: e
vi fate rossa?... / che vuol dirquesto dito, / così sporco d'
, 2-50: 1 medesimi cabalisti tengono che maria, sorella di mosè, fosse
le cose secrete della divinità, e che per lo medesimo delitto ammonio morisse di
stati alcuni glosatori moderni i quali hanno detto che tulcere di giobbe fosse scabbia indiana,
di giobbe fosse scabbia indiana, e dicono che la voce ebrea significa scabbia sporchissima.
, 16-10: lo marito dise: « che bolie al foco? » / «
sporchi e pieni di tali loro immondizie che si sente da quelli sempre esalare un puzzo
e precipitato su certi cenci sporchi, che, se costavano poco, valevano meno
. ora si stancava, non sapendo che fare per distrarsi. si andava fermando
sporche, contemplando curiosamente tutti gli sgorbi che le macchiavano. -torbido, pieno
, al fiasco romper il collo, acciò che il vino, passando per quello,
catzelu [guevara], i-128: che niun cavalliero della banda avesse ardimento di
de bonis, 72: mena animali anco che son sì bructi, / c'a
mattioli [dioscoride], 216: quelle che abbiamo noi in toscana e che volgarmente
quelle che abbiamo noi in toscana e che volgarmente si chiamano piatole, che si ritrovano
e che volgarmente si chiamano piatole, che si ritrovano la notte nelle cantine appresso
ogni lato di essa io altro non miro che sporchi e puzzolenti ricetti di villani trangosciati
, più amara. sergardi, 1-117: che un simil focolar né men ti dette
[guevara], iii-96: quelle anime che vanno al luogo sporco è da credere
vanno al luogo sporco è da credere che vadano senza il lavatorio di tentazione di
di questa vita. 5. che ha una tonalità non pura, in quanto
ai un quadro per l'effetto dispiacevole che producono i colori non amici mescolati fra
dei lampioni qualche larva imbacuccata e frettolosa che scantonava verso casa fra lo sfrecciare delle
le pupille sporche. 7. che conduce una vita viziosa per lascivia e lussuria
vita viziosa per lascivia e lussuria; che tiene comportamenti abitualmente lascivi. cammelli,
la sporca e stomachevole specie di donnaccie che vi sono. betussi, 3-242:
abbia la più sporca e infame meretrice che sia nel lupanare. baretti, 1-373:
le cose son buie. chi sa che avverrà dei provvedimenti finanziari. è una camera
chiaradia è il più sporco e assoluto deliquente che abbia mai infangato la terra. pasolini
nella lingua., naturalmente: / segno che l'anima è sporca.
strada aperta alla sporchissima setta maomettana, che ora si gode de'nostri pianti,
. f. doni, 2-109: che cosa è regno, se non una giusta
gloriosa signoria? per lo contrario, che cosa è amore, se non una sporca
vede cose tanto infami e sporche / che pare un chiuso di verri e di porche
me! -denaro sporco-, quello che proviene da traffici illeciti o da attività
'sporchi'. -in partic.: che offende la morale sessuale, sconcio,
onestà non ristrengesse / el turpe ardor che la luxuria lorda! cellini, 1-32
ancora le nobili e gentildonne, volendo che ancora esse con bocca sfo- gassino la
, 85: felicissima maria egizia, che dopo tante sue sporchissime carnalità, ridotta
. de roberto, 422: credi forse che non sappia le tue sporche prodezze?
bacchetti, 1-i-555: e le bestemmie che dicevano; e gli atti sporchi! qui
da'loro sporchi peccati e resuscitò quelli che erano senza spiritual vita. -passato
costumi e di sporca vita credete voi che potrà mai porre amore ad uom buono,
: gli epitafi lor se leggerai, / che mostran l'ora che di qua passàro
leggerai, / che mostran l'ora che di qua passàro, / pochi moderni in
piccoli difetti sdegnano e fanno dire che una nazione e sporca. 9
nazione e sporca. 9. che contiene errori o eresie o empietà (una
57: da tutte queste cose caviamo, che alberto con la sua sporca opinione andò
ne la materia de le pietre la virtù che le dà la forma, come è
né anco è nel luogo altra virtù che quella de le qualità. panigarola, 15
più impura, e più sporca dottrina che si sia udita mai? pacichelli,
rinuovare o di spargere le opinioni abbattute che di produrne di nuove. cesari, 1-2-301
ampie e sciocche e scellerate e sporche dottrine che costui insegnava. -falso (
... lodevole quella regola generale che in questa specie di delitti sporchi, nei
gli arbitri con sentimenti di crudeltà più che di pietà, essendo questo delitto di falsità
laide. parini, 431: un che ha scritto novelle in cui si sente /
: il teatro di pietro aretino, che non è poi più sporco degli altri,
sanguineti, 1-84: c'è h. che racconta delle storie sporche, ma che
che racconta delle storie sporche, ma che sono molto belle. 11. che
che sono molto belle. 11. che indica gli organi o le pratiche sessuali (
. firenzuola, 993: giovin, che pari esser preposto sopra / all'a,
, xxxi-133: awertiscano ancora le madri che i suoi figliuoli non sieno dissoluti nel
non sieno dissoluti nel troppo ridere e che non sieno nel parlare insolenti e temerari
e temerari, ricordandosi appresso di non permettere che essi usino quelle sporche parole, le
sporche parole, le quali di cose meno che oneste sono significative. b. fioretti
ii-9: prego... que'tali che la parte del truffaldino rappresenteranno, qualunque
parole sconce, da'lazzi sporchi, sicuri che di tali cose ridono soltanto quelli della
xii-1-14: i compilatori del 'vocabolario', che da una parte han lasciata in sì
è arrivare ai miei anni e convincersi che tutto è illusione, sporca, disgustosa illusione
uno non si può fare la vita che vuole. flaiano, 1-ii-931: tre anni
a titolo di premio un pilota della raf che per primo aveva sganciato bombe di due
questo sporco lavoro ». 13. che inquina l'ambiente (combustibili, industrie,
sporca. -bombe sporche:, quelle che, dopo le esplosioni, immettono nell'
è lo slang, una pronuncia sporca che non ha niente a che fare con l'
pronuncia sporca che non ha niente a che fare con l'inglese impostato degli attori
parte delle marche chiamata, dai marchigiani che si tenevan più puri e schietti,
schietti, marca sporca, non parlava che un suo dialetto pieno e morbido,
era un po'sporca, nel senso che la qualità tecnica non era delle migliori
, 6: non dubito, signor, che non debbiate / dir anprovision avesse il
ducati 200 al mese sporcor voi, che le son sporche cose / queste che ho
, che le son sporche cose / queste che ho scritte e sì chi di salario.
l'introito sporco dell'anno andavituperose / che 'l papa le farà scomunicate. marino,
jolly o pinelle. poeta, che, non sapendo il suo umore, era
fetto, imprimendo una traiettoria irregolare, che può = lat. spurcus 'impuro', forse
sovrapposizione di porcus (v. porco) che spiega stuparich, 3-119: mi presi a
: mi presi a una sporgenza e sentii che il anche essere ingannevole per l'
di un organo e di erbe marine che ritardano il cammino della medesima.
cause fisiologiche -costa, spiaggia sporca: che presenta scogli o secche o patologiche).
-patente sporca: patente sanitaria di una nave che da porfido (v.). genza
ha a bordo casi di malattie infettive o che è partita da un porto infetto.
]: 'patente sporca': quella di merci che vengon per mare da luoghi sospetti di
scheggia di legno o altro corpo estraneo che ne impedisce l'azione.
: come sarebbe quella dei pirati, che non vanno per viaggiare da luogo a
d'ogni stagione una giacca di velluto che aveva perso le coste per l'usura
v-945: donna rosega, almanco, quel che la voi la fa; / la
poi far sporco in letto, e dir che l'ha suà -farla sporca:
mascherare a lungo i segni di sudiciume che si accumulano. baldini, 9-105:
. baldini, 9-105: quando fu che il tetro utilitario color marrone (che
che il tetro utilitario color marrone (che 'regge'evidentemente meglio il fumo e lo sporco
4-56: la fanciulla era sporchetta anzi che no, e sembrava idiota. nievo,
: accetterò di buon grado quello sposo che avrete la bontà di procurarmi. « eh
magari da un'avversione per tutto ciò che sa di furtivo, squallido, sordido
bene a noia certe manigolde... che hanlicidio cne è di pertinenza del santuario
alla cimasa, pendeva non men grossacci che sporcacci. un gruppo di nidi. e
. chivolti. gentissimo). che viene in fuori, che aggetta rispetto al
gentissimo). che viene in fuori, che aggetta rispetto al corpo o alla struttura
-che si prolunga verso l'esterno, che si protende in fuori (le fronde
troppo sporgenti, non soprattutto lo sguardo che fuggiva sempre di scontrarsi con quello degli
di toro, larghissime spalle, petti sporgenti che potevan contenere tutta l'ira guerriera dei
, senza quel blocco di muscoli sporgenti che hanno quasi tutte le ballerine. moravia,
tenimento di gazzo è un vero giardino che frutta dalle 70 alle 80 emine per giornata
, come dicono i lomellini, più sporgenti che esistano nel paese. 4
paese. 4. ant. che ha una disposizione avanzata rispetto a una
non mi è mai accaduto di veder fabbrica che disegnasse sul terreno una più bizzarra figura
terreno una più bizzarra figura, né che avesse spigoli, cantoni, rientrature e
carducci, ii-12-12q: le sporgenze, che si vorrebbe restaurare, giacciono nello stil
sotto noi un orribile scroscio, / per che con li occhi 'n giu la testa
alla face notturna, essendovi una vecchia che per far lume sporge avanti il braccio
ascoltar de l'umil canna i sibili / che dei pastor l'alterno canto invitano?
notte, or fiumi e monti / che sporgono su '1 mar l'alpestre fronti
: le sporse alcune spezie ed ordinolle che si facesse un saporetto ed una torta.
gli risponda, niuno se gli ricomanda che non l'aiuti, niuno gli domanda
non l'aiuti, niuno gli domanda che non gli sporga. -portare alla
di tal vivo desio tutta m'accese / che del gustarlo... non seppi
mio 'ngegno e arte / qualche persona che me sporga '1 vitto, / sono sì
sporgerei la palma per avere la medicina che orlando, pazzo malinconico anch'egli, ebbe
« avete osservato voi pure quei poverelli che ci sporgevano le mani supplichevoli lungo la
labbri sugge / l'alma di lei che sospirando fugge. stigliani, i-13: dolce
. morando, 201: edemondo, che non avea colà altro negozio fuori di
sporgendo petizioni e ritraendone di quelle frasi che consolano e non obbligano. carducci, iii-22-157
guglielmo ed aica 'ritenuti in cattività', sì che non fossero danneggiati nei loro beni.
tarlata e sgangherata, così macabra, che se la vedeste in funzione sulla facciata
. oliva, i-3-82: è desiderabile che chi tratta con personaggi tanto occupati spampani
spampani da ridondanze qualunque informazione, disdicendo che, in sì grave cumulo di affari rilevanti
piare e tutto illustrar colla luce che sporgono gli esempi. palazzeschi, 9-69
taceva. si sporgeva a fissare qualcosa che biancicava lontano, sospesa nell'oscurità.
neità dell'azione, per vedere che n'era di lui. bonsanti, 4-76
divano, pronto a fornire le delucidazioni che gli potevano venire richieste. bernari, 3-227
), o anche rispetto allo spazio che gli sta dietro (un corpo).
ariosto, 6-71: l'adornamento, che s'aggira sopra / la bella porta
un poco avante, / parte non ha che tutta non si cuopra / de le
giardino, ch'è fra la loggia di che parliamo e la facciata delle stanze del
come in e ovvero in f, che sporga in fuori cinque o sei dita.
, 584: le gronde dei tetti, che di nuovo si facessero, non possano
ottone solito ad innestarvi su le due punte che sporgono in fuori del camminetto, su
.: specie di ballatoio in legno, che guardava sul giardino e sporgeva da un
i-953: da t terrazzo solitario / che sporgeva sopra il mare / ove udiasi tonde
su uno sperone del monte di sinistra che si sporgeva a picco sopra la valle.
quella di tramontana, eccettuato un monte che sporge in mare. sinisgalli, 6-201:
cenere, era stata solcata da una strada che soltanto a tratti veniva a sporgere sul
fuori sporgendo appresentavano molti e forti rami che si poteano afferrare assai bene. pratesi
della cancellata avevano messo fuori tante rose che non si aveva voglia di guardare altro
al paese ne coglievano qualcuna, di quelle che sporgevano più, e le portavano in
. adriani, 1-ii-94: è cales terra che si sporge in nanzi più
si sporge in nanzi più che alcun altro luogo della francia sopra il mare
chiedenti / un ricordo alle genti / che passano. de pisis, 3-194: oh
. de pisis, 3-194: oh strada che sali a zig-zag sul cocuzzolo dove s'
cielo; / e la terra, che pria di qua si sporse, / per
a farsi bella sopra un suo poggetto che sporgeva sopra d'un orto, entrati là
: il talo è una sorte d'osso che nelle congiunture dei piedi dietro solamente di
, co'baffi tirati e a punta, che sporgevan dalle guance, col mento obliquo
novale. sporge in fuori tosso dell'anca che aiuta a camminar sciancati quando si deve
dispiaceva [a mia madre] un po'che i miei denti sporgessero sulle labbra;
. cesari, ii-430: trapunta, che diavolo? assai bellissima voce e piena
perché, per lo sporgere delle ossa che informavan la pelle, non si pareano della
la pelle, non si pareano della faccia che i soli contorni spiccati, come ne'
quello stesso sguardo scese alla gamba di legno che sporgeva dall'orlo del pantalone come una
, 6-258: guardava le sue ginocchia che sporgevano dalla gonna. 15.
si sentiva di dentro impallidire come uno che s'affaccia a cercare la propria immagine
angelo. montale, 2-11: la vita che dà barlumi / è quella che sola
vita che dà barlumi / è quella che sola tu scorgi. / a lei ti
ti sporgi da questa / finestra che non s'illumina. 16.
par., 10-39: è beatrice quella che sì scorge / di bene in meglio
bene in meglio, sì subitamente / che l'atto suo per tempo non si
cioè il crescere di questa cognizione) che tatto di essa scienza non si sporge
non si sporge per tempo, però che è eterno; e però che da eterno
, però che è eterno; e però che da eterno è la scienza di teologia
sederini, i-280: altri han giudicato che sia bene alla campagna fare un edifizio
, 1-36: 'aggetto'è quello sporgimento che fa un membro d'architettura, cioè
ed in uno sporgimento di fabbricato, che mi stava dirimpetto. -parte pendente
da ponte, 1-i-195: non ha guari che quivi si è demolito l'alto e
lo sporgimento della sua inclinazione alle persone che vi si ricoveravano per difendersi dalla pioggia
pallavicino, ii-706: né faceva altro moto che di repulse con dispettosi sporgimenti di volto
verga, 5-362: quando mi avvidi che eravamo all'altezza del piccolo sporgimento di
all'altezza del piccolo sporgimento di terra che formava la rada, ove era il
6. marin. disus. tavola che si estende sui due lati deltaccastellamento.
428: 'sporgimenti': questi sono tavole che bordano, i due lati deltaccastellamento o del
di dietro sopra il capo di banda e che sono meno grosse delle altre bordature.
. m. -ci). bot. che si riferisce alle spore.
avvelenamento accaduto in treviso sopra tre giovinetti che mangiarono alcuni sporidi di questa pianta.
sporifero, agg. bot. che produce spore (un organo vegetale)
. m. -ci). bot. che si riferisce alla produzione delle spore.
sporìgeno, agg. bot. che produce spore o che ne è originato
agg. bot. che produce spore o che ne è originato (un organismo vegetale
dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).
genere di piante della famiglia graminacee, che comprende circa ottanta specie erbacee, annue
forma sferica o ovale delle felci idropteridi che racchiude uno o più sori.
dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).
prima forma larvale (o miracidio) che vive all'interno di un mollusco gasteropodo
produce per endogenesi un'altra forma larvale che può essere la redia o la cercaria.
lessona, 1396: 'sporocisto': borsa che racchiude parecchie spore che cade dalla pianta
'sporocisto': borsa che racchiude parecchie spore che cade dalla pianta nello stesso tempo di queste
nello stesso tempo di queste, ciò che la distingue dallo sporangio che è un organo
, ciò che la distingue dallo sporangio che è un organo permanente o almeno
sm. biol. cellula madre delle spore che si formano in essa per meiosi;
2. bot. cellula di alcune alghe che produce zoospore. = voce dotta,
dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).
dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).
. bot. organo fogliare delle felci, che porta gli sporangi, disposto su un
dal d. e. i. (che l'attesta nel 1860).
. m. -ci). bot. che riguarda, che si riferisce agli sporofiti
). bot. che riguarda, che si riferisce agli sporofiti. sporofito
sporofito, sm. bot. nelle piante che presentano alternanza di riproduzione, organismo vegetale
presentano alternanza di riproduzione, organismo vegetale che genera spore asessuali caratterizzate da cellule con
aperto come una stella contiene le spore che, cadendo su di un substrato umido
dal d. e. i. (che l'attesta nel 1860).
sm. bot. apparato dei funghi, che produce spore. -in partic.:
è un piccolo prolungamento conico o cilindrico che sovrasta le baside e alla sommità del
è dato pure questo nome ad ogni organo che porta spora. = voce
dal d. e. i. (che l'attesta nel 1865). cfr.
, sf. bot. ciascuno dei processi che originano spore. -in partic.:
origine al protonema, ammasso di filamenti che lo fa assomigliare a un'alga filamentosa
2. zool. processo di divisione multipla che si verifica in vari gruppi di protozoi
a una riproduzione sessuale o sporo- gonica che porta alla formazione di spore. =
dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).
sporofito delle briofite costituito da uno sporangio che può essere sessile o dotato di peduncolo
dal d. e. i. (che l'attesta nel 1860).
, sf. bot. parte della botanica che studia le spore dal punto di vista
(plur. m. -ci). che si riferisce alla sporologia. sporòlogo
dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).
bot. sostanza di natura politer- penica che costituisce per gran parte l'esina dei granuli
ciascuna delle gemme medusoidi dei celenterati idrozoi che provvede alla riproduzione sessuata. =
d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).
plur. -i). patol. granuloma che si manifesta nella sporotricosi.
del ge nere sporotrico, che si manifesta principalmente a li
(plur. m. -ci). che è proprio o si riferisce alla sporotricosi
scendendo in portineria e dicendo a brigida che il conte aveva la scoliosi,..
dalla puntura della zanzara, i plasmodi, che hanno forma ai microscopici filamenti detti sporozoiti
dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.)
per lo scoglio sconcio ed erto / che sarebbe a le capre duro varco.
parti nati di furto, cittadina maritata, che partorisce in presenza delle balie e delle
e delle amiche e delle serve e che mai non ha celata la gravidezza, non
pre- neste, il rozzo ceculo, che figlio / di vulcano si tenne e re
suo cavalieri di spoleti nomato ser cola che sotto pena della testa la notte dovesse
notte dovesse guardare quello impiccato, acciò che i parenti non lo sponessero.
per ovviare gli scandali, egli volesse che quelle ree femmine si sponessero in una
su 'l primo lito dell'inghilterra settentrionale che gli venisse veduto. 2. esporre
a passo per passo tutto il racconto che dal padre se ne faceva, e raadoppiavasi
moneta. g. gozzi, i-13-165: che farà dunque? non restandogli altro,
arici, ii-214: la donna, che, prossima / a sporre il portato,
, ii-336: da viterbo gli scrisse che sporrebbe la persona sua per amor del
casi. busca, 2-16: a che fine... patire che i soldati
: a che fine... patire che i soldati di te benemeriti si sponghino
scempi, / adempiendo la voglia / che dell'aspre sue pene avean quegli empi.
in affettuose preghiere, raccordando a cristo che quegli erano suoi, ch'egli era
corpo. guarirli, 386: colui che fu il primiero a spor la vita alle
anonimo, cxxxvi-924: chi ben rimira quel che già facesti / a la tebana prole
al re priàmo / e ad altri assai che di sedia sponesti, / conoscerà il
, 983: io ho sentito per fermo che voi mi volete cacciare e sponermi dalla
e leggi giuste spone / a quel che fa il sacrilegio e fura. g.
(259): feciono due ambasciadori, che andassono al soldano ed isponessongli queste cose
e venne a roma con saramento fatto che, se pace non fosse, egli
dione per tentarlo, a'quali rispose che sponessero pur l'ambasciata in pubblico a'siracusani
sponessero pur l'ambasciata in pubblico a'siracusani che ormai erano in libertà cesarotti, i-xxvi-213
e 'l chiosatore la spone, in ciò che domandano mostrano d'appetire scienza. bembo
iii-13 7: da tacere è quel tanto che sporre non si può acconciamente. tolomei
, i-16: messer giovangiorgio trissino, che vicino a lui [il bembo] sedeva
lui [il bembo] sedeva, accennato che egli dovesse la sua orazione distesamente isporre
dovesse la sua orazione distesamente isporre, dopo che sostenne un poco il pensiero, cominciò
varchi, 8-1-330: finge il poeta che beatrice,... senza aspettare d'
pigliarla più per le lunghe, ciò che dissero l'uno e l'altro ti
spiegare la sacra scrittura e i concetti che contiene (anche nella forma dell'omelia
., 50-12: conclude tulio e dice che rettorica è parte della civile scienza.
vittorino, sponendo quella parola, dice che rettorica è la maggior parte della'civile scienza
darci più profondo intendimento, sì potem dire che questo matrimonio sia
l'essemplo del seme del vangelo, che, seminato, tale fece cento, tale
dono di dio era uomo di tanto intelletto che, avvegnaché mai non avesse istudiato,
, iv-9-10: brunetto latini- fu quegli che spuose la rettorica di tulio. lancia,
richiede oramai l'ordine della esposizione, che ricominciando da capo, spogliamo il testo
platone e di crantore, uditor suo, che fu il primo a commentare questi dialoghi
anni da più di settanta spositori, che o tutti o parte andarono sponendo, fino
sposto in quaranta ragionamenti, alla maniera medesima che ho fatto della vita di cristo.
sottigiiansa / e non si trov'alcun che ben ispogna, / tant'è iscura vostra
quali tutti corporalmente moiamo; la seconda dicono che è morte di miseria, la qual
, 4-13 (ii-721): al principio che io fui condutto inquesta città con publico e
i proed esercizi non avrebbero il favore che hanno. b. croce, iii-22-
animo. 270: nel 1910 col 'forse che si forse che no', cantava d'annunniccolò
: nel 1910 col 'forse che si forse che no', cantava d'annunniccolò del rosso
e concorreva a sovreccitare la già paura che nel meo cor si ferma. luca pulci
, non soc- corenao a quelle cose che più volte ha dette e credute, volesse
verrò sponendovi l'oppinion mia intorno al libro che voi m'avete comandato d'esaminare,
in sì fatto argomento, crediamo in prima che l'ordine che si ravvisa nei vari
, crediamo in prima che l'ordine che si ravvisa nei vari movimenti dell'istinto sensuale
né proceda da alcun lume di ragione che sia nell'animale, né si possa
scrittura il dice, / redina, che le donne son pietose, / avare e
avare e paurose: sarestù di color che snaturassi? / non ch'io ti reputasse
molto onore fu ricevuto e pregò lo 'mperadore che li perdonasse se non disposasse
no t specifico, / viola, che se d'esser ti sponi / come fu
l'insieme degli esercizi atletici e delle gare che le contraddistinguono, praticati individualmente (sport
non esser da meno delle eccentriche inglesi che non intendono lasciar agli uomini il privilegio
salvo un inopportuno desiderio di parer giovane più che non sia..., mi
non comune: conseguenza all'inopportuno desiderio che ho detto, la sua passione per ogni
x-13-49: i grandi nomi adesso non figurano che nelle cronache del carnevale e dello sport
. questo voce universale è tanto nota che è inutile spiegare si è imposta nell'
sporta, come fa il buon fanfani, che evitarla. l'inghilterra ha rinnovato nel
ha rinnovato nel tempo moderno l'importanza che gli antichi, e specialmente quel mirabile
antichi, e specialmente quel mirabile popolo che fu il greco, diedero agli esercizi
l'eleganza e con la moda senza di che questi molteplici giuochi nezze di mio
quel particolare aspetto della vita associata che chiamiamo genericamente sport sono testimoniati,
ne di forestierismi ma specialmente dagli slittamenti che il lessico italiano vi ha subiti
quotidiano o di un giornale in genere che tratta degli avvenimenti sportivi e li commenta.
, 7-148: accidenti, pensavo, o che invecchio o sono scemo. una volta
. -diritto dello sport, la normativa che regola lo svolgimento delle attività sportive.
sport o sportiva: branca della medicina che si occupa dei problemi fisiologici e patologici
accecamento passeggero, per una follia inesplicabile che l'europa ha immolato la sua tranquillità,
da uomini / e questo è più che certo / un solo mondo, un globo
3. con valore aggett.: che ha prestazioni tecniche più brillanti rispetto alla
rispetto alla versione normale e una linea che richiama quella delle auto da corsa.
individuo: una specie di nanerello,. che mi arrivava appena alla spalla, con
bisogno anche di buoni operai, più che di avvocati per tradizione, più che di
più che di avvocati per tradizione, più che di intellettuali per sport. pavese,
... perché tu non creda che quando avevo il broncio lo facessi per sport
voce ingl. (nel 1532), che è dal fr. ant. desport (
pane crebbe e moltiplicò in tanta abondanza che. ssi saziaro e soperchiarne dodici sporte.
donde lui aveva a passare: il che presentito, e'suoi discepoli lo misono la
riduceva a mangiar continuamente ova sode, che, per risparmiare il fuoco, le
, in vece di saluto, / or che dal mar di baia egli è venuto
chiavistello. alvaro, 17-147: i pesci che rimanevano nelle sporte saccheggiate parevano già putrefatti
bene duecento marinai, ma elle sono tali che portano bene cinquemila sporte di pepe.
[olao magno], 76: acciò che i cavalli s'avezzino a caminar per
con una sporta di giunchi, avvertendo che non vi si bagni e che stia asciutto
avvertendo che non vi si bagni e che stia asciutto nella stalla. 2
sacchetti, a-84-19: alla donna, che tutto avea sentito, capitò un converso
, capitò un converso de'frati predicatori che andava con la sporta per limosina per
lo convento. bisticci, 1-ii-256: diceva che in firenze non erano tante isporte che
che in firenze non erano tante isporte che bastassino andare a catare rispetto a quegli
andare a catare rispetto a quegli erano che n'avevano bisogno di catare del pane
marcolfa raccomandò la casa alla sua vicina, che ne tenesse cura fin al suo ritorno
fa vedere l'obbedienza, gli dice che vada a prender la sporta, il bastone
cintura, e con quel padre compagno che gli presenta, si metta poi subito
a mostaccioni, / la più gentil che mai s'udisse in corte, / e
frugoni, iv-587: io son cane che porto in bocca non isporte di fogliami
ci ha portato una sporta di mele che matilde divora a morsi. -con
vostro andar sognando / mi fan considerar che, d'altra sorte, / non si
san michele, con una sporta di scartoffie che puzzavano peggio dei gas asfissianti. c
confortare la sporta dinanzi, bontà del frugatoio che mi bruniva il secchio. malatesti,
. essendo stato ordinato... che al pagamento della tratta [dei grani]
soggetti i grani strada facendo, e che servivano al mantenimento del suddetto corpo del
forte. -sporta vescovile-, importo che spettava quotidianamente al vescovo, in visita
del vescovo in visita pastorale (quello che è la 'trasferta'presso i laici).
con un ricco mercante venuto del perù, che contava i denari con le sporte.
per riguardargli meglio, mi disse: « che hai tu comperato questo rimasuglio? »
: mi dimostrò [il libro] che i napoletani erano al genere umano meno di
erano al genere umano meno di quello che una sporticciuola di pesciolini è a tutti i
casini, i-524: se tutto ciò che avanza alle nostre necessità e alla nostra decenza
= lat. sporta propr. 'paniere', che è attraverso l'etrusco, dal gr
loro e dalle passere o da altri uccelli che gli beccano, detti callistruzzi.
non sol dal pungolo della fame canina che nel ventricolo mi latrava, ma ancora della
mi latrava, ma ancora della vergogna che mi trafiggea di vedermi ridotto a servire di
in spalla, o sportamento della gamba che non posa innanzi o indietro.
pres. di sportare1), agg. che si protende in avanti, sporgente.
b. barezzi, 1-45: che 'l primo inciampo le valse più di quatdella
in ispalla, o sportamento della gamba che non posa innanzi o indietro.
... l'attaccai a un travicello che sotto alla finestra assai bene al letto
ronchiosa e piena di pezzi di pietre che sportavano in fuori, onde ci si poteva
, iv-36: alle finestre o buche che riescono fuori taccisi che vi sieno risighi-
finestre o buche che riescono fuori taccisi che vi sieno risighi- nette di pietra o
di pietra o tavole d'arcipresso o castagno che sportino in fuori un terzo di braccio
del l'accennata breccia, nudi, che sportano fuori del dorso del monte e formano
o d'arbusti silvestri o in iscogli che sportano e s'attraversano. -in
: sempre tu debe fare i fondamenti che sportino equalmente fori del carico de'lor muri
ghirlanda di rosoni intagliati di macigno, che sportano in fuori un braccio e un
all'iscrizione è un cordone di marmo che sporta in fuori e rappresenta a bassorilievo
da dar rilievo alle figure e far che sportino fuori della tela. -elevarsi
e differenza dell'isole o sieno monti che sportano fuori del mare. 2
. bellini, 5-3-144: quei processi che sportano in fuora lateralmente e son posti come
, non si distende manco in alto mare che si faccia il monte atho. tolomei
, alzato sopra uno scheggion di rupe che sporta in mare, un ampio e vago
tal rimedio verrà augumentato mediante la scarpa che si darà alla muraglia dal cordone in
in fuori. lami, 1-1-183: che i romani facessero i meniani collo sportare
corridori e pergole nelle impalcature superiori e che questi si facessero di assi e tavole,
aguzza sportava lo mento in fuore, che pareva pur la più contrafatta cosa del mondo
. baldinucci, 9-vii-91: il che fatto e sportati dall'uno all'altro
: io ti prego / senza nego / che n'agie pietanza; / teco lego
prego / e tutta mia speranza, / che conforti / me che sporti, /
speranza, / che conforti / me che sporti, / ch'era senza noia.
. campanella, 967: io spero che, sendo d'ingegno eroico ed amorevole,
farai, e forse io ho detto più che non si deve ad anima tanto facile
da sezze, i-436: non poco sportò che la detta inferma spirò. 5
/ credo lo vostro sia, / che nel meo petto stia / e abiti con
, 1-97-4: venut'è al campo sengnor che lo sporta, / che lo profeta
campo sengnor che lo sporta, / che lo profeta merlin ne raporta: / «
. dal pref. lat. ex-, che indica allontanamento, e da portare (
1-ii-488: una era, come dico, che passava il muro dentro e di fuori
di sportare1), agg. ant. che sporge in avanti. bembo,
in quella sommità farai una cornice sportata che sia per lo meno due braccia. ottonelli
uomo usava parole scelleratissime, per infino che quello membro sportato per piazza si riposava
furor de l'ale / e dai destrier che fren par che non pieghi, / love
ale / e dai destrier che fren par che non pieghi, / love assalì.
lo compagno. aretino, 20-336: che bel vedermi la stomana santa darla per
nomi vogliono dire danari da vino, che si dànno a'marinai delle navi,
si dànno a'marinai delle navi, che aiutano trarre le mercatanzie delle navi, quando
, 24-17: non v'ho io detto che trovò la porta serrata ed era tanto
la porta serrata ed era tanto tardi che non si sportellava più? magi, 17
detto per sopranome il san marino, che si faccia la porta su la cortina,
cortina. dossi, i-39: fu lui che ne sportello la carrozza e scese lo
jahier, 2-21: il treno che ansimava nero / eccolo, sportellato di
postierla. -per estens.: piccola porta che si apriva in un punto delle mura
fuori dove mino era, e tanto fece che, dicendo per certa cagione dovere andare
20-275: amor la fece sì animosa che una notte aprì lo sportello segreto del suo
a tali luoghi qualche uomo discreto; e che al tutto si levino gli sportegli la
notte, e'quali oggi si usano più che mai. marino, 1-6-110: adone
casse e gli sportelli, / sì che diresti ch'abbia negli ugnoni / trapani,
pea, 7-399: quella tavola, che poteva sembrare un quadro sopra un altarino,
altarino, era invece uno sportello, che la suora aprì. e. lecchi,
lecchi, 3-55: sportelli d'altare che paiono dipinti da bambini. soldati, xf-71
imposte, talora decorate con pitture, che racchiudono la parte inferiore di un organo.
una cappella, e nel duomo due sportelli che serrano l'organo di quello.
delle parti laterali di un polittico ligneo che si richiudono per proteggere il dipinto centrale.
martirio. -portello, talvolta decorato, che chiude la cassa di un orologio a
le case note, dei visi di conoscenti che si voltavano appena, sfilavano attraverso gli
: vedeste mai qualche nidiace uccello / che sempre de'suoi giorni in gabbia è
? passeroni, iv-192: io, che a vedere i fatti miei sono uso,
d'assi verticali, uno sportello scorrevole che il guardiano poteva sollevare per lasciar passare
anta, ricavata in una porta, che serve per guardare ah'estemo o per
, 5-22: sempre chiuse le porte che dàn sulla strada hanno uno sportello per
. sbarbaro, 1-64: il bordello, che teneva socchiuso lungo il giorno il cancello
ascensore... sparve in una cabina che chiuse gli sportelli e sprofondò rapida.
marino, 1-12-280: portaj non ha che serri altrui l'entrata, / ma
prende un bastone e spalanca uno sportello che dava sulla collina. gatto, 2196
appostandosi con l'occhio a uno sportello che serviva a dar aria all'oscuro stambugio
otto invetrate, tocca al magnano a far che ogni cosa sia facile a maneggiarsi.
delle finestre o le stecche delle persiane e che sono mastiettati nel telaio. gli sportelli
ristuccarla senza oprar coltello, / pur che non sia squarciato lo sportello, /
(e anche il battente o la lastra che chiude tale apertu- ra).
con una 'staffa'o spranga di ferro che l'attraversa, e colla 'chiave',
l'attraversa, e colla 'chiave', che è una bietta di legno cacciata a forza
a sportello sono rotonde, col coperchio che non si leva, ma si gira fino
leva, ma si gira fino a tanto che si scopre certo sportello, come rotondo
-disus. patta dei pantaloni maschili che serviva a coprirne o allacciarne l'apertura
quello sul davanti de'calzoni, prima che usasse l'abdottonatura. 7.
abdottonatura. 7. apertura, che può essere chiusa per lo più con un
si chiude (e anche il servizio stesso che vi si svolge). di
sportello delle lettere, avea chiesto una lettera che non aveva avuta, che non c'
una lettera che non aveva avuta, che non c'era. pirandello, 8-590:
: era forse l'unico dei contribuenti che pagasse tutte in una volta per l'annata
: e dalla ubicazione e non da altro che tira il suo prepotere l'impiegato alle
prepotere l'impiegato alle contribuzioni dirette, che oppone al pubblico di dietro lo sportello
, nel contempo importatore ed esportatore, che regola un affare in termini di reciprocità
. 11. stor. tassa che un detenuto pagava agli esecutori della giustizia
dei chiavan di siena, 253: salvo che si possa ne'dì de la dete
f. doni, 2-167: so che voi dormite sodo: io ho avuto a
e 'nsieme / la figlia s'addomestica (che figlia era quella), e m'invita
13. figur. capacità sensoriale che consente all'anima di percepire il mondo
. caterina da siena, 329: subito che sonno aperte le porte, s'aprono
corpo, e'quali sonno tutti strumenti che rispondono a l'anima. gherardi, 1-ii-429
se non per lo senso, imperò che i sensi, secondo che vi dicono i
senso, imperò che i sensi, secondo che vi dicono i savi, sono li
loro adito a macchinare in italia discordie che vi rompessero la lega e vi rimettessero la
. v.]: 'sportello': nome che danno i crittogamisti al luogo in cui
428: 'sportello': fabbrica di legno che si fa sopra alcuni fiumi per rendergli più
è questa una gran palancata di legno che chiude il fiume e che neh'arrivo d'
palancata di legno che chiude il fiume e che neh'arrivo d'al- cuna barca s'
delle aperture sul fianco delle navi, che consentivano il tiro deh'artiglieria (e anche
deh'artiglieria (e anche l'imposta che la chiudeva); si dicevano anelli di
; si dicevano anelli di sportello quelli che servivano ad assicurarli in caso di tempesta.
zucchetti, 382: nello stesso tempo che la nave camminava felicemente, li marinari
'sportelli': aperture in forma di trappole che servono per calare il ponte e che sono
trappole che servono per calare il ponte e che sono bordate dalle corsie. jahier,
di vari pezzi piccioli di legno appianati, che formano un'ottagono, il quale essendo
sportello. fagiuoli, xii-114: un dì che il petto i'avea chiuso a sportello
/ ed in qui della testa, / che son le porte, ove ad entrar s'
. passerotti, 2-84: basta dir che un po'di sonno / se le lepri
, 45: per la gran nequizia / che giove usò ad argo del vitello,
tener le pocce in seno con un modo che chi le vede fare lo sportello de
il guardo ficcandolo dentro a quel tanto che se ne scorge. -stare,
o comandata, stanno mezze aperte, che si dice 'stare a sportello', perché aprono
perché aprono solo quella parte del legname che si chiama sportello. -essere solo
-che di'tu ora, farfanicchio? parti che io sia o ch'io non sia
ci stia a pigione o a sportello? che di'? che di'? tu non
o a sportello? che di'? che di'? tu non rispondi? -che volete
ch'io risponda altro, se non che voi siete cima delle cime in tutte le
, ma solo tenere aperto quell'uscetto piccolo che è nel legname che chiude la bottega
quell'uscetto piccolo che è nel legname che chiude la bottega, che si chiama sportello
nel legname che chiude la bottega, che si chiama sportello; onde quando uno
, / mena il suo terzo, che ha il veder nel tatto; / cioè
di rame con uno isportelletto sì artificiatamente che, quando era serrato, non si
li quali si metteva e cavava li crogioli che contenevano il rame per tegnere,
i paggi si fecero a uno sportellino che nella porta era e dissono come non poteno
il campanello. s'aprì uno sportellino che aveva una grata, e vi comparve
soldati, 2-437: incontrarono il custode che scendeva per tirare le tende, aprire gli
, cv-610: trasite a la casa. che bolite stare tutta sta notte fora come
2-i-380: sparpaglione, strapoglioné), che è alter, del lat. vespertilio -ónis
piccolo paniere, cestino. quella che dello spirito sportivo è l'espressione più pittoresca
discuteva di sport. il risaia, che arrivavano scalze; recavano la sportina del pasto
3. region. dolce tipico senese che si presenta nella quello che oggi è
tipico senese che si presenta nella quello che oggi è ancora veramente teatro: con gli
, 8-221: troviamo non solo i nomi che l'industria -volto all'attività fisica
panzini, iii-586: quello che forse si può incolpare a queste
anche altri pu dame è che conducevano una vita non sportiva, ma piuttosto
= dimin. di sporta. 2. che contiene esclusivamente le cronache e i commenti
ippico d'un noto giornale sportivo, quello che faceva i prono- gnificare colui che si
quello che faceva i prono- gnificare colui che si diverte a'giochi della palla a corda
diffuso è invece « sovietski sport », che si pubblica a mosca in glese
a mosca in glese 'sport', che vale 'passatempo, divertimento', alla quale è
. 'sportista'per significare colui che è dedito a'divertimenti, agli spassi
. m. -ci). disus. che si riferisce -cronaca sportiva: resoconto giornalistico di
giornalistico di un avalle attività sportive; che vi si dedica. venimento rilevante (in
politico. b. croce, iii-23-195: che ospita la trattazione di tali avvenimenti.
. -cronista, giornalista sportivo: che riferisce o comsportivaménte, avv. da
e di possibilità per l'avvenire, quella che g. brera [« guerin
attenuava sui muri e i tetti del paese che, dietro la àrbasino, 121
. mentre s'intravvedono dietro i macchinisti che sistemano gli e. cecchi, 7-49:
3-119: « è questo il pastore che ti ha salvato la vita cinque anni fa
» intervenne sportiveggiante, agg. che ha caratteristiche quasi uno degli uomini
àrbasino, 23-878: durante la messa, che alcuni prendono panzini, iv-657: 'sportivo'
pronom. assu 5. che presenta una struttura aerodinamica e un mere
10-i-1988], 11: è vero infatti che buzzati, 6-143: menotti aveva una
6. per estens. conforme al comportamento che si sportivizzazióne, sf. il far
parte dell'italia, il popolo americano, che è di istinto spor =
di non portare sportivo, agg. che riguarda lo sport, sia in generale le
arlia, 552: 'sportivo': bada che non vuol dire cosa che spor
'sportivo': bada che non vuol dire cosa che spor borgese, 6-ni:
un aggettivo tratto dalla voce britannica 'sport', che puoi, lettore, leggere qui sopra
soldati, 2-46: arrivò a sospettare che pierino fosse malvagio: serate di spasso
re di venir superato. parrebbe che il porre così non sarebbe male. ma
gobetti, 1-i-853: è naturale che questo tipo di italiano poco indulgente alla
anarchico, neo-cattolico. io. che pratica uno o più generi di sport,
agonistico o semplicemente ricreativo. -anche: che ama l'attività fisica in genere e
tenuta nei paraggi: tipo sportivo, che aveva corso le mille miglia l'anno prima
, ciclista, corridore, atleta, che mai era ciò? una professione? pavese
sportiva). -che raggruppa persone che praticano uno sport (un'associazione)
uno sport (un'associazione); che promuove la pratica di uno o più
jahier, 2-14: non ci farai credere che in tre giorni di congedo / senza
della programmazione e della gestione tecnico-organizzativa oltre che della campagna di acquisti e vendite degli
in quanto tale, sono io ora che ti rimando a casa! -sostant
e sostenendo una squadra o un atleta che lo esercita. ojetti, iii-193:
e chantilly. treno colmo di sportivi che, anche se francesi, parlavano inglese fra
, i-41: lo sportivo, mistico che si accontenta di visioni effimere e modeste,
tentava di cogliere a volo quei fiori che piovevano dalle finestre, che salivano dai
quei fiori che piovevano dalle finestre, che salivano dai marciapiedi, e li collocava sul
verde pallido, a metà sbracciato, che le modellava il seno e i fianchi.
e i fianchi. 12. che dimostra lealtà e correttezza nei confronti degli
e correttezza nei confronti degli avversari; che accetta con serenità e distacco un insuccesso
buzzati, 6-106: non è neppure escluso che sia lei a farci qualche regaluccio proprio
dio, inchinatasi con dolce atto, par che lo ringrazi. guerrazzi, 1-703:
su salì. era la ferrata di quelle che sono sporte in fuori ed era assai
lagnanze sporte dai petenti, farò osservare che il loro numero non si può invocare
tanto ha fatto, tanto ha detto, che è riuscito a indurre i parenti di
sezione sporgente del muro di un edificio che esce dalla perpendicolare del muro maestro.
: venia fornito il trattato, se non che uno che 'l menava cadde d'uno
il trattato, se non che uno che 'l menava cadde d'uno sporto. boccaccio
d'amon, mossa a pietade / che questa gentil donna debba a torto /
l'albergo persuade /... / che resti cheto. a. cattaneo,
suo piede, credi tu... che si fiderebbe di star su gli orli
come il calice del gi- lio, che tengono sulli sporti delle finestrette, si fosse
; tolti via gli sporti delle botteghe che uscivano sopra le strade. tassoni,
vicolo dove non possano dar luogo ad altri che incontrino, che per lo meno richiede
dar luogo ad altri che incontrino, che per lo meno richiede lo spazio di 25
, in età comunale, l'imposta che veniva pagata per i muriccioli delle botteghe
uscio de la sua bottega, / che con l'insegna ridipinta a nuovo / e
siffatti ritorni, e fu più barocco che mai. 4. sporgenza 1
1 rocciosa., -222: teme che gli sporti de'gravissimi massi...
verga, 5-303: fra alcune rupi, che formavano uno sporto, si apriva una
più alta cima di una catena montuosa che ne costituisce l'asse. 5.
dalla colonizzazione inglese sportofila e persino sportomane che ha propiziato la nascita costante di grandi
sportologìa, una nuova conoscenza del fatto sportivo che, lungi dal dichiarare uno statuto disciplinare
(plur. m. -ci). che è proprio o si riferisce alla sportologìa
dalla colonizzazione inglese sportofila e persino sportomane che ha propiziato la nascita costante di grandi
sport e dal gr. -navf|g 'pazzo', che è dal tema di fialvo [icu
ant. spòrtola), sf. compenso che veniva anticamente corrisposto, oltre l'onorario
de'giudici e dei ladri ufficiali, che voglion ogni cosa per sé;..
sentenza. siri, ii-146: si dichiara che detta estrazzione e tutte le cose contenute
nel 1822 per tener luogo delle sportule che si pagavano dai litiganti ai magistrati.
magistrati. einaudi, 124: sembrava naturale che giudici, finanzieri, gabellieri, insegnanti
prescrissero i doni, ovvero sportule, che gli scolari doveano prestare così al vicecancelliere
ritroso a vomitare; e le malattie che mi vengono dalla bile, le ho fatte
in natura e successivamente in denaro, che veniva elargito nell'antica roma dai patrizi
dai patrizi ai clienti e ai protetti che si recavano quotidiasalvini, v-1-1-7: le
si davano dai nobili romani ai clienti che venivano in gran copia la mattina a dar
/ per l'umili tue cure la spòrtula che attendi. imbriani, 3-143: il
], 217: vuole parimente sua eminenza che li luogotenenti, commissari e podestà tengano
lucini, 13-128: si ingraziava artisti che lo sportuleggiavano per la miglior riuscita delle
sue raccomandazioni non accette dalle illustri persone che pur ne avevano vantaggio. = denom
si fa a considerare partitamente l'influenza che sulla distribuzione delle alghe possono eserci
spusa), sf. la donna che, mediante l'atto giuridico del matrimonio
mediante l'atto giuridico del matrimonio (che nel diritto canonico aveva anche valore sociale
: donna sposata di recente o che celebra le proprie nozze o anche donna sposata
giamboni, 10-43: quanta allegrezza credi che sia quando la creatura si congiunge col suo
semira- mis di cui si legge / che succedette a nino e fu sua sposa.
sposa. boccaccio, i-100: però che di picciola e popolaresca condizione, sì
: non essendo a chi non sia noto che in primo luogo fra sposo e sposa
(38): quel placido accoramento che si mostra di quand'in quando sul
. carducci, iii-2-316: il pudore / che la vergin tingea de la sua rosa
: giovane donna da poco sposata o che va sposa. novellino, xxviii-842:
rendei l'aspetto a l'alte cose / che si movieno incontra noi sì tardi /
si movieno incontra noi sì tardi / che foran vinte da novelle spose. boccaccio
per lo più lungo e sontuoso, che tradizionalmente la donna indossa il giorno delle
3-165: simona interrompe smarrita l'allegra giravolta che le ha strappato la contentezza del suo
notaro. -in funzione appositiva: che vive in un luogo es- sendovisi stabilita
, stimolandolo le mie risposte, mi dice che furono in visita da una sorella sposa
imperfettibile. 2. la donna che, attraverso la cerimonia degli sponsali,
disiosa, / ch'altro non chiede che '1 disio d'amore; / non può
[guevara], i-34: si comandava che non menassero la sposa al suo sposo
la sposa al suo sposo, fin tanto che 'l più propinquo suoarente non l'avesse conosciuta
p. leopardi, 73: dicendomi che delle tue sorelle una ha sposato e l'
sposa, non mi hai detto quello che pur devi credere esser io curiosa di
persona, egli èuomo di cinquantasei anni, che vive tanto delicatamente che non c'è
di cinquantasei anni, che vive tanto delicatamente che non c'è sposa in roma più
, par., 10-140: come orologio che ne chiami / ne l'ora che
che ne chiami / ne l'ora che la sposa di dio surge / a mattinar
lo sposo perché l'ami, / che l'una parte e l'altra tira e
sonando con sì dolce nota, / che 'l ben disposto spirto d'amor turge.
l'inimico de umana natura, / che sempre mai procura / de deviarme da te
la raccomando, la quale in tutto quello che ho potuto l'ho exaitata e magnificata
, lo stringevano con sommi prie- ghi che... si disponesse a liberare oramai
... appartenere più a dio che a lui la cura della sua sposa.
chiesa, anime mie, voi sapete che è sposa di cristo; ma sappiate anco
cristo; ma sappiate anco questo, che, non avendo cristo bisogno di ricevere dote
: li danna tacitamente con tutti gli altri che, per aggiungere lo scettro al pastorale
et imbrattare la sposa de cristo, che è l'anima facta alla sua immagine e