Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XVIII Pag.79 - Da SCIOPERARE a SCIPIDO (58 risultati)

63-1: a fra ianne da la verna che 'n quartana se scioverna, / a

scioverna, / a lui mando questa scritta che da lui dega esser letta. fanfani

voce di area tose, e umbra, che è dal lat. tardo exhibernàre;

. stefano, 1-60: li cavalieri, che partono dalconvento per imbarcarsi su le galere e

debbono..., la prima volta che le galere usciranno di sciovèrno e navigheranno

tien l'armata / con patto espresso che non si combatta; / intanto la stagion

, sm. atteggiamento di esasperato patriottismo che porta all'esaltazione acritica e totale del

ricorso alla lingua francese per significare quello che con tal parola intendono gl'italiani?

solo in parte. lo 'sciovinismo', più che come corruzione o degenerazione dell'amor patrio

spiacente orgoglio cittadino, spesso istintivo, che fa deviare dal retto giudizio. soffici

in italia dei disgraziati così poco italiani che per dimostrare fortemente la loro italianità fanno

, 39-103: odiano nella germania ciò che odiano anche in italia:...

(plur. m. -i). che sostiene idee o assume atteggiamenti di esasperata

. andate a convincere lo sciovinista francese che lo stesso poema ha generato in italia un

! moravia, 22-215: le risposte erano che la cinadi mao è infida, ingrata,

all'indignazione. • 2. che si riferisce, che è proprio dello sciovinismo

2. che si riferisce, che è proprio dello sciovinismo; che rivela

, che è proprio dello sciovinismo; che rivela una tendenza allo sciovinismo. soffici

v-6-142: in una di quelle vecchie case che fannopensare... alla calma esistenza del

. carrà, 135: dobbiamo lamentare che le due parole messe in testa del presente

stupida bigotteria da alcuni nostri, * tanto che ora sembra no

(plur. m. -ci). che si riferisce o è proprio dello

proprio dello sciovinismo o degli sciovinisti; che rivela un atteggiamento sciovinista. r.

pres. di stipare1), agg. che affligge, che angustia. - anche

), agg. che affligge, che angustia. - anche sostant. bibbia

se avea strazata la soa tenera face che le scorrea tutta sangue, e li

corpo scipa e guasta. loro che piacciono agli uomeni. figur.

serpenti, e di sì diversa mena / che la memoria il sangue ancor mi scipa

diversa mena, di così diverse maniere, che la memoria, che il ricordarmi di

diverse maniere, che la memoria, che il ricordarmi di loro, ancora mi scipa

padule d'orgia, 123: a ciò che le biade del detto statuto del

padule bene e diligentemente si guardino e che da l'oche mancanza di senno

in sé scipidézza e mai in modo che è impossibile il toglierne le false pieghe.

gravemente. damento di santo paolo, che dice: « stea la femina nella

-strappare i capelli dal capo. che, in un limbicco poste avendo l'opere

no quel tanto di municipalismo e di sciovinismo che c'è onor con la sua

tarsi addosso a un altro, in su che era una donna gravida, la quale

la quale ne cadde in terra per forma che si scipòe. storia di mosè,

è del popolo di dio, che si scipòe paltrieri, e non giunse a

crudelissime uccisioni, i terribili tuoni, che tutte le femmine della città che fussino

, che tutte le femmine della città che fussino pregne, sciparono. guiniforto, 157

zanobi da strafa [manuzzi]: disse che 'l bestiame loro si nesser il

: fuoro per servire li savi tuti coloro che 9. sciuparsi, ammalarsi gravemente

e non fo aconcia ad altra scienzia che a questa. bibbia a.

, 84: statuto et ordinato è che li rectori e lo camarlengo, o vero

miei, acciocché quei vergognosi scipatori, che voi vedete arrossare e temere, anch'

crusca,]: or non credete voi che iddio ve ne addomandi ragione di questa

paternostro di san giuliano, ed è che chi di mattina vede l'immagine di san

cristofanoha senza fallo una buona notte, il che fu espresso in due versi corrispondenti nella

loro scipidézza alla scipidézza della materia di che trattavano. 2. in senso

[dante], i-170-5: l'uon che si piace fa gran scipi- dezza /

a scrivere tutte le follie e le scipidezze che si facessero. v. borghini,

. borghini, 6-iii-262: cotali altre scipidezze che eglivi adduce. l. pascoli, ii-187

scipidezze a raccontare, una ne raccontò che trovò in cesare qualche intoppo, e

cibi savorosi né bere i buoni vini che egli ha, anzi si pasce pur

anzi si pasce pur di latte, che è cosa scipida e che non ha sapore

di latte, che è cosa scipida e che non ha sapore. f. f.

prodiga, sparnazzona, improvvida e scipida che sperpera in un mese il ricolto delrannata

vol. XVIII Pag.80 - Da SCIPIONAGGINE a SCIPITO (61 risultati)

vi-544: non so io... che festi ridere più che arridere alle tue

io... che festi ridere più che arridere alle tue scipidissime arringhe gli uditori

arringhe gli uditori accorsi più per diriderti che per ascoltarti? -poco attraente,

tutto divenire fado e scipido, cioè che l'uomo solea dinanzi amare, siccome

un lat. volg. * exsipidus, che è dal class, insipìdus (

una gran cosa / tramasi, tal che insudiciar può assai / la scipionag- gin

codesto problema è angoscia antica e perenne, che si propone a qualunque reggitore della italia

3-98: arse in mano d'un soldato che andava ricercando le guardie sopra le mura

affermazione o scritto sciocco, insulso, che rivela ignoranza, stupidità, balordaggine,

17: noi disprezziamo tutti quei lavori che vogliono soltanto commuovere e far piangere mediante

figlio, o quello di una ragazza che non può sposare il suo innamorato o

: a tutt'oggi in toscana non quello che somiglia, più scipitamente, al cetriolo

-con poco gusto, senza assaporare ciò che si sta mangiando. oddi,

sì tosto ho adocchiato qualche cosa di buono che me le date subito scaccomatto e,

la mia vita è d'uomo solitario, che conversa molto con se medesimo forse scipitamente

), sf. l'essere insipicioè che cuoce le cose crude e dà sapore alle

burchiello, 105: scipito è più che pastinaca o bietola, / e

glio il soffrire la scipitezza delle loro vivande che aprire il c. e.

xix: i romani m'entran mallevadori che di tante nequidezze, tutti gli assurdi

, tutti gli assurdi e i spropositi che la leggerezza zie, scipitaggini e mattezze

la leggerezza zie, scipitaggini e mattezze che uscir dalle bocche e dalle ignorante stimola a

runiverso. giannone, 2-i-382: buono è che, siccome questeaccuse dànno orrore per la loro

arrivare un cervello d'uomo, una volta che forte passione lo alteri e stravolga.

con una stolta scipitezza fiorentina, da che è in celle, comincia a prendermi

4-71: « è più facile dirlo che farlo », opinò con quella gelida ironia

, opinò con quella gelida ironia diplomatica che trae la sua forza dalla scipitezza protocollare delle

celebratissimi cottantosopra la scipittézza d'alcuni miei sonetti che qui racchiudo nella presente. monti,

? perché il dubbio grave è questo: che mentre si deplorano le incisioni di parigi

parigi, si approvino le scipitezze calligrafiche che fregiano tutte, dico tutte, le riviste

o discorso sciocco, banale; battuta che denota stupidità, superficialità, mancanza di

io, per risposta alle tante scipitezze che i miei compaesani han detto di me,

.. in un giornaletto di bologna che nessuno forse legge. svevo, 3-656:

3-656: non era con tali scipitezze che si poteva conquistare una moglie e la

14-41: a quel signore, poi, che, per aver dettotroppo bene delle mie scipitezze

, avrà detto troppo male, ditegli che, se non fosse troppo mio amico,

mi vien promesso dal gentilissimo sig. bertagni che, se io ardirò di presentare a

ii-8-100: una scuola di cosiddetti 'frammentisti', che scrivono di proposito frammenti per mettersi al

proposito vengano fuori. -consuetudine che suscita noia. d'annunzio, iv-2-195

nei gesti, nei passi, una procacità che inebriava ed accendeva i celibi avvezzi alle

m. cecchi, 1-2-245: in mentre che / la botte è piena o infino

napoli... il fatto sta che al sapore era scipitissima e non faceva grazia

averani, iii-207: di proviamo che 'l vino agghiacciato svanisce e che,

di proviamo che 'l vino agghiacciato svanisce e che, strutto, diviene scipito e senza

di quelrestratti si ottiene un brodo così buono che il brodo da noi fatto in casa

grassi né condimenti né sostanze piccanti, che son quelle che fa la cucina gustosa.

né sostanze piccanti, che son quelle che fa la cucina gustosa. -per

benché non spiacesse del tutto camminare su trucioli che esalavano quello scipito aroma del legname fresco

pesante. 2. figur. che manca di vivacità, di spirito, di

e di originalità; poco avvincente; che è di scarso valore artistico, scientifico

, 5-241: per questo le cose che son fatte per rappresentare, avvegna che

che son fatte per rappresentare, avvegna che tolta via la rappresentazione non fanno l'effetto

, paiono fredde e scipite, come quelle che mancano dei lor legamenti e replicano una

, il predetto nanzianzeno desidera la epistola che sia chiara e intelligibile di sentimenti e

intelligibile di sentimenti e di parole; che sia frizante di sali, suave di

qualche sentenza e proverbio, riprovando quella che del tutto è inculta e secca e

rimanesse salva. passeroni, 4-70: fate che a lei sia letta / questa mia

novelle, di cronache, ecc. che il vocabolario profonde a mano sì larga,

riparo a questo torrente di sporca imbecillità che c'inonda, istituiscansi società filodrammatiche,

.. non si divertirà mai all'infuori che ai drammi sanguinosi e alle farse più

questa lingua [il dialetto milanese] che meriti d'esser chiamata, anche in

l. salviati, 9-70: dico che la condizine dell'aver fine,

vol. XVIII Pag.844 - Da SFARFALLARE a SFARFALLIO (39 risultati)

20 gradi. giuliani, romanzo che parlava d'una balena. ii-364

finalmente, falla dal bozzolo, tanto che s'ode ripetere nella medesima spingendo

cercare nel fantoni le suture del- che gli sfarfallano intorno volteggiando senza fermarsi.

, 9-89: al vero onor d'umanità che importa / chedi tai bachi tanti ne sfarfalli

. dal pref. lat. ex-, che indica separazione, e da un denom

, i-5-199: queste sono le povere notizie che sfarfallano nella luce del giorno, senza

3-254: guarda i fiocchi di neve che sfarfallano sui vetri. -sventolare (

il feretro arriva,... ecco che quellamassa tetra immobile compatta comincia a fremere.

a fremere. prima i fazzoletti bianchi che sfarfallano tra quel nero, poi i

c'era solo il sole, festoso, che assorbiva tutto, sfarfallava su tutto.

lettore, in quella stagione dell'anno che non è più inverno e 2. tose

faldella, iii-59: fra le dame che mi sfarfallavano attorno nei miei primi anni

nei miei primi anni... sembra che me ne ricordi di una.

. carducci, ii-9-222: io tengo che i giornali letterari in italia sieno troppi

letterari in italia sieno troppi, tengo che questo sfarfallarsi dell'ingegno giovenile nella facile

, 4-69: da quando s'è accorto che anche lui eranato per sfarfallare, della moglie

al malmantile, 8-29: né crediate che io aggiunga al vero, ch'io

m'avvantaggi nel racconto. dalla farfalla, che gira e si avvolge or una or

tormentavoa cercar di buttar giù sulla carta qualcosa che mi sfarfallava informe e vago nel pensiero

a ricamarequalche nota sulla tastiera, mi accorsi che le dame non sfarfallavano quasi più i

73: non intendendo per questo che trar si possino filugelli o bozzoli non

è uscito il baco divenuto farfalla e che per conseguenza sono forati e non più buoni

detto, inparticolare, del baco da seta che è uscito dal bozzolo. 7.

insetti, sieno essi punteruoli o tignuole, che forano il grano e n'escono poi

convertendosi in farfalle, così il grano che n'è danneggiato lo dicono in genere 'grano

pass, di sfarfallare2), agg. che ha i petali o le brattee completamente

. deledda, v-684: erano grosse pigne che il vento staccava dagli alberi e nel

, alcune intatte, altre, sfarfallate, che al crepuscolo parevano spoglie d'uccelli.

spoglie d'uccelli. 2. che ha la chioma diradata e scomposta (un

il grigio della pietra, su questa città che sale a balze, come il monte

rendere alla gloria di dante quel tributo che dopo tanto sfarfallato entusiasmo sarebbe in fine

... odiamo queste sfarfallate agitazioni che non approdano a nulla, indice di

. lambruschini, 7-196: quelle stanze che uno destina alla sfarfallatura.

di sfarfalleggiare), agg. che si muove con grazia e leggerezza.

, 13-iii-1988], 24: lo stessointerrogativo che per le coccodè: in calze bianche,

anno sfarfalleggiavo irrequieto tra le tante signorine che intervenivano in casa olgani. a

], 70: i ghirigori luminosi che sfarfalleggiavano lungo i fianchi della nave!

: volevo saper tutto e non sapendo da che parte incominciare, sfarfalleggiavo attraverso la conoscenza

perfino tutte belle e adorabili le donnette che sfarfallano vocabolario di agricoltura [s. v

vol. XVIII Pag.845 - Da SFARFALLONE a SFARINATO (52 risultati)

scomposte, o meglio deficitarie, pur considerando che debbono forzatamente puntare su codesto ultimo e

. niccolini, iii-175: io non voglio che rida tanto... pel magnifico

ma gli sfarfalloni, come quello di colui che intese che un tale 'aveva offerto un

sfarfalloni, come quello di colui che intese che un tale 'aveva offerto un nido di

di norimberga. 2. uomo che corteggia tutte le donne, volubile e

(sfarinàcciolo), agg. ant. che si sfarina, che si riduce in

. ant. che si sfarina, che si riduce in polvere molto facilmente.

. v.]: 'sfarinàcciolo': che sfarina, detto di una qualità di terreno

minutissimi frammenti di una sostanza disparata o che si staccano da un materiale raschiato,

quali poi, cadendo appiè del corpo che si consuma, formano quei vari sfarinamenti

. del papa, 4-115: òhi sa che la materia, di cui son formate

un certo sfarinamento. rinante quel terreno che è restato duro e tenace a dispetto

, i-131: quelle miniere di ferro che mi son più note son di quattrospezie.

. la prima è quella chiara dettovi, che se è ponderosa è perfetta. l'

una lucente di grana minuta e che tutta faciemente sfarina, e non è molto

magi, 88: la terra che è piena d'arena e di pietruzze non

macinello pur di porfido al solito, che si stritolerà e sfarinerà come fusse zucchero raffinato

molti sfarinano. milizia, viii-31: cotta che sia la calce e lasciata alquanto riposare

: la 'cena'di leonardo non è più che un'ombra dietro la nebbia dell'affresco

un'ombra dietro la nebbia dell'affresco che si sfarina e scompare. bacchelli,

della canfora non fuga / le tarme che sfarinano nei libri. tabucchi, 11-126:

il sigaro in bocca, con la cenere che gli si sfa rinava sul

.]: riso di cattiva qualità, che, a cuocerlo, per isfarinarvi

giornata egli si sfarina. patate che si sfarinano (potrebb'essere un pre

stasera le hai fatte cuo che venisse sull'uscio del forno a sfarinarsi le

re, perché s'imbevesse di quel soverchio che abbondava a e. cecchi,

'liutista', con la decisione marmoquegli umoristi che con la crusca si sfarinavano.

, contro il cielo perlaceo e il paesaggio che sembra [infarinare (v.

ridotto analoga occasione rino formica, che allora era ministro delle finanze,.

e interrogativi da respingere: interrogativi che sfarinavano l'uno dietro l'al

. p. cuppan, 1-i-117: frattanto che si aspetta il farina. tempo di

, seminar frumento, zapparlo, più che ogni altra, la ineluttabile 'peronespera banzavoisi'mieterlo

pres. di sfarinare1), agg. che si (con partic. riferimento

oliva, 793: pare a voi che un borea, il quale atterra appenini

i-747: nel sagrifizio sirichiedea di vantaggio: che la cosa offerta fosse... uccisa

le isole pedonali, per i monumenti che oggi rischiano di essere sfarinati in gesso

mi sono fuso / col volo della tarma che la mia suola / sfarina sull'impiantito

voli fulmine più strepitoso di questo, che atterra il fasto e che sfarina la

questo, che atterra il fasto e che sfarina la potenza? 9.

d'una spazzola, preghereste un vicino che vi scopettasse ben bene in farina

incavate sotto a franare, s'avvertisca che elle sieno disfatte e sfarinate tutte. d

bartoli, 1-6-23: scrive uno d'essi che il maggior ristoro cheavesser potuto ricevere nelle loro

alla peggio. segneri, ii-129: fé che ezechiello per trecento novanta giorni..

. non si cibasse mai d'altro che di sterco secco di bue, sfarinato in

mia caduta. -per estens. che si disfà, che si sfalda facilmente,

-per estens. che si disfà, che si sfalda facilmente, farinoso.

: è anche aggiunto d'alcune frutte che non reggono al dente, come pere,

de amicis, xiii-176: son certo che non sai che si dicono 'sfarinate'le pere

xiii-176: son certo che non sai che si dicono 'sfarinate'le pere come queste

dicono 'sfarinate'le pere come queste, che non reggono al dente, come le patate

reggono al dente, come le patate, che 'sfarinano'. -privo di

a. cattaneo, ii-47: voi, che adesso mettete sos- sopra la terra.

vol. XVIII Pag.846 - Da SFARINATURA a SFARZOSO (43 risultati)

il mondo è fermo nell'attesa / che qualche lepre corra su improbabili / nevate.

commossa di chi l'ascolta, altro che rispetto si legge: soggezione, quasi reverenza

d'un tarlo. 4. che ha salute malferma, malaticcio; cagionevole,

giusti, iv-80: o, io che ero così malescio, così sfarinato,

loro sfarinata mellonaggine,... dissero che gli [l'anello] era buono

s'è l'uno di noi cosa che ci abbi dato molestia, ringraziatene la nostra

: s'era mangiato inavvertitamente le schiumette che dovevano servirgli per due giorni. mortificato,

impronte della suola nella sfarinatura della polvere che, mentre camminava, veniva giù dalle

sfarsato, agg. disus. che ha una spessa imbottitura.

de barba o feriti molti: disgrazia che colpì nel vivo cortés, conoscendola nel

le mani dei due figuri quei coltellacci acuminati che prendono il nome di sfarsiglie o sfarziglie

, corrispondente al fr. faucille e che continua il lab tardo falcicùia 'falciola', passata

lora smodata di lusso e di ricchezza che si mani festa soprattutto nell'

ricchezza sfoggiata o ostentata; ciò che è segno di agio, di lusso.

così bell'intagli ad oro edi tal pregio che confessarono non aver mai veduto in simile

e di ornamenti? goldoni, ii-1125: che avrebbero mai detto di noi le donne

berchet, 1-6: io non ti dico che tu ci avrai di che pascerti gli

non ti dico che tu ci avrai di che pascerti gli occhi nello splendore delle decorazioni

maestoso negli atti e nel sembiante / che non la cede al duca di lorena.

-apparenza ostentata di agio, di pompa che nasconde miseria e decadimento (in un

di stu- dentelli e di futuri poeti che è 'una stanza tutta per me'?

tutto incenso al naso de'morti, a che conservarlo? pe'morti non già,

natura; l'effetto suggestivo e maestoso che ne deriva. pascoli, 503:

ne deriva. pascoli, 503: che mattinata tranquilla! / che cielo pulito!

, 503: che mattinata tranquilla! / che cielo pulito! che sfarzo / di

tranquilla! / che cielo pulito! che sfarzo / di perle! ogni stelo,

perle! ogni stelo, una stilla / che ride: sorriso che brilla / su

una stilla / che ride: sorriso che brilla / su lunghe parole. luzi,

, giace in grembo alle tenebre; e che le giova lo sfarzo delle ampie strade

capelli, di quel castagno ardentee quasi dorato che ne dinota la estrema finezza, avevano

finezza, avevano quello sfarzo di vegetazione che non si dà che nelle nature perfettamente

quello sfarzo di vegetazione che non si dà che nelle nature perfettamente dotate. 3

pare, pure di cansar quelle poche, che cammini sicuro; nasconde a sé e

anche ci sia più bella lingua, che cose novissime o utili. fece sfarzo

, qualche cosa di simile a ciò che si chiamerebbe unità tonale. calvino,

calvino, 17-104: si può dire che tutti i suoi romanzi [di gadda

frammenti, come rovine d'ambiziosi progetti, che conservano i segni dello sfarzo e della

. ostentazione di sicurezza in un argomento che non ha ragione di essere. magalotti

della valle, 4-i-164: feci tutto quel che si poteva fareper riconoscere una fortezza con diligenza

/ sfarzopomposi / e novi esempi / che quegli ond'io credea / l'arte

paragonabile a quella di una corrente elettrica che improvvisamente cessi piombando nel buio una casa

agg. (superi, sfarzosissimo). che ha ricca, magnifica, elegante parvenza

elegante parvenza, talvolta eccessivamente ostentata: che ha in sé preminente la funzione decorativa

vol. XVIII Pag.847 - Da SFASAMENTO a SFASCIAMENTO (38 risultati)

di una vita sana e semplice, che gli veniva dall'ambiente in cui era

cesare senza un rimpianto per questo regno che doveva parergli tutto uno sfarzoso circo equestre

modo straordinario, / direbbe: « ò che bel libroè questo qui! ».

qui! ». 2. che veste con lussuosa e ostentata eleganza;

agghindato; abbigliato in pompa magna; che ostenta la propria eleganza, il lusso in

uno dei principali meriti delle berrette, che costituisce il buon gusto delle giovani morlacche

ma nessun papa viaggiò mai più modestamente che pio vi in quest'occasione. nievo

sfarzoso. montano, 434: si racconta che l'anno 1669, trovandosi il magalotti

: badava di non ismettere unvestito, prima che fosse logoro affatto: unendo...

grande e sfarzosa per quelmucchio di casette rannicchiate che era pachino. moravia, 19-226:

rosse, azzurre. 5. che si regge su un linguaggio altisonante, ricco

fase: detto di idee, azioni che perdono efficacia perché anticipate o ritardate rispetto

perché anticipate o ritardate rispetto ad altre che al fine stesso concorrano. vittorini,

calvino, 8-106: la sensazione che ne ho è come d'un leggero

. pasolini, 17-76: il fatto che l'italiano fosse una lingua rimento

mente sfasatura, una imprecisione espressiva che lo rendono in è usa

. 4. divario, disparità che si manifesta in rapporti, anche gerarchici

suoi capi, si nota uno sfasamento che ha un gran significato. il soldato

sfasare), agg. elettrotecn. che ha fase diversa rispetto a un'altra corrente

: 'sfasato': nel linguaggio elettrotecnico, che è fuori di fase. 2

fase. 2. meccan. che funziona in modo alterato a causa dello

modo incongruo o inadeguato la parte teatrale che gli è stata assegnata. p zanchi

generale, temporalmente sfasato rispetto alle esigenze che tende a soddisfare ed agli obiettivi che

che tende a soddisfare ed agli obiettivi che mira a raggiungere. 4.

mira a raggiungere. 4. che è in contrasto con un'altra linea politica

'sfasato': specialmente in senso politico: che non è all'unisono con le tendenze politiche

modo stesso di porre i problemi, che impedisce la comprensione e falsa i

sfasciàbile, agg. letter. che si può distruggere, mandare in rovina

lo sfascio. / è un fatto che si allunga, urge studiarlo finché n'

sarebbe offeso; / mancando lo sfasciabile che cosa / potrebbe offrirci?

demolirle o a smontarle per ricavarne parti che si possono ancora usare come ricambi.

/ assolutamente finita insomma buona non più che / per lo sfasciacarrozze. 2

, sm. corpo molle, cascante, che ha perso freschezza, tono muscolare,

quale disfatto mollume carnoso, non so che sfasciarne di corpo senza la spina dorsale

senza la spina dorsale,... che lei si preoccupa così ansiosamente di salvare

disintegrata, ridotta a un nodoso scheletro che sostiene uno sfasciarne di muscoli.

, 5: neppur si può dire che fossero colti all'improvviso, perché il corsi

all'improvviso, perché il corsi assicura che essi videro fino dal bel principio lo sfasciamento

vol. XVIII Pag.848 - Da SFASCIARE a SFASCIARE (43 risultati)

longiano, 5-356: tra tanto di coloro che furono troppo bramosi di navigare, molti

sfasciamento e la corruzione de'vegetabili stessi che hanno sì gran parte nella frut- tificazion

194: egli non s'accorse né che luigi xii avrebbe sfasciata l'italia,

xii avrebbe sfasciata l'italia, né che in questo sfasciamento i guelfi sarebbero risorti

sarebbero risorti. ojetti, iii-169: pensava che sarebbe finita [la guerra] con

mi sento al morale come quegli uomini che a forza d'abuso d'eccitamenti fisici hanno

-sfasciamento finale:, il collasso definitivo, che conduce alla morte. g.

profonda perturbazione nell'esistenza di una persona che produce crisi esistenziale, psicologica, depressiva

: sotto uno sfasciamentodi tutte potenze e speranze che mi spaventa. papini, x-2-

adespote, vi-328: disse a coloro che lo avieno sfasciato perch'egli vedesse la donna

ribende! ché meglio è non vedere mai che vedere sempre cosa che gli spiaccia »

non vedere mai che vedere sempre cosa che gli spiaccia ». sacchetti, 156-91:

presente, a contemplazione di noi, che ivi eramo, isfasciarono quelle creature:

isfasciarono quelle creature: onde io viddo che da l'umbilico in su avevano il petto

destramente e mi dimandarono quanto tempo era che io pativa quel male. siri, x-604

risposta, si avvicinò a mio fratello che teneva ancora su le braccia raimondo;

. jahier, 2-13: come un degente che si sfascia. -per estens

inquesto [letto], poi nelle coperte che gli stanno sotto, indi stendono sopra

ti sfasciano e ti fanno saltare a cranio che nel 1843 io trovai e toccai solidissimo.

a tirare in salvo 1 legnami dell'armatura che la corrente furiosa seguitava a scuotere e

chiamare... mi comisse che io le dovessi sfasciare tutte dell'oro,

dovessi sfasciare tutte dell'oro, in che le erano legate. 3.

e così aviamo dilibarato, statuito e ordinato che questa città per tutto sia sfasciata e

questa città per tutto sia sfasciata e che tutte le mura per terra sieno spianate

. guicciardini, 11-249: scrivono e'dieci che dovevano anche farlo [il castello di

42: nelle paci così fatte fortezze che si rendono si sogliono sfasciare e spianare

, e come striscia / serpe allor che l'antica scorza lascia, / tal nostra

costume, né mostrò il suo ceffo, che restava sempre involto nel mantello.

terra una fusca ombra fascia, / che ciascun animale insieme attrista / per l'alma

insieme attrista / per l'alma luce che da. llor si sfascia. 7

, stacciando chi era dentro a scossoni che sembrava dovessero spezzare la sala e sfasciare

ogni cosa? baldini, 13-6: scoperse che lo specchio infido delle acque nereggiava di

. fenoglio, 5-ii-442: placido bestemmiava che facessero con garbo e non gli sfasciassero

. ginzburg, i-495: cenzo rena diceva che forse davvero la guerra finiva tra poco

564: sembrerebbe... che, 'sfasciata'la grecia dalle armi conquistatrici

federati cogli inglesi e coi tedeschi, che sfasciavano la francia, ne dissolvevano le forze

, ii-2-282: io anelo un terremoto politico che sfasci tutte le putride fondamenta di questo

triste pel vostro paese, perché prova che voi non credete alla sua solidità.

solidità. e questo ci conforterà nel compito che da domani apertamente ci assumeremo: di

governo. faldella, i-5-215: accadeva che un ministero caduco si reggesse in piedi

periodo... simile a quello che precedeva e accompagnò al martirio i primi testimoni

sen duol con malinconici lamenti / quei che il duro voler urta e non sfascia.

e fore, perché con i tormenti che li dànno i guastatori indiscreti in mezza

vol. XVIII Pag.849 - Da SFASCIATA a SFASCIATORE (47 risultati)

mare, mettendola sopra un legno sdruscito, che acerto tempo e luogo dovea sfasciarsi. graf

torpedine rotola con un rumore di botte che si sfasci. barilli, ii-396:

alle volte si vede qualche piroscafo arenato che finisce di sfasciarsi neltabbandono. flaiano,

squarci di mare col biancheggiare delle onde che si sfasciavano sugli scogli. -disintegrarsi

e il sommergersi dello stato due parti, che è allato alla cappella maggiore ed al camsotto

'romanzo della guerra', panzini può darsi che ci secchi ed anche artisticamente si sfasci

genere 'diario'(diva- gatorio frammento) che è infine il genere suo.

farnese è oramai così logoro e sfasciato che appena si può indovinare il suo splendore

bili angosce, quando la esistenza pare che si sfasci e si sciata e

e. cecchi, 8-43: cartocci che si sfasciano e lasciano cadistrugga, la

3-193: il libro, il passionale romanzo che non diceva più nulla, scipito a

, 2-141: son anni e anni che i contadini non ci stanno più: [

la casa] è lasciata così, che a poco a poco si sfasci da sé

la coda si sfascia tramutandosi in un torrente che irrompe. tarchetti, 6-i-485:

bacchelli, 1-iii-724: presto si riseppe che la famiglia s'era sfasciata, parte

la finzione / e la mia povera mente che si perde; / e la mia

; / e la mia povera carne che si sfascia. e. cecchi, 5-206

città senz'amore, piena di corpi che lentamente si sfasciano e d'occhi così

si sfasciano e d'occhi così torbidi che non si possono guardare. -avere

silasciò cadere sulla sedia, come un uomo che si sfascia. bontempelli, ii-1097:

sistema. amari, 1-iii-499: poco mancò che percagion di costui non si sfasciasse tutta la

i ^ xxiv-216: non è da dubitarsi che, ove eglivoglia assisterci validamente, la potenza

antico imperio romano, l'italia più infelice che non le sue provincie, era soggiaciuta

altro ancora per ungere le ruote che fanno muovere la macchina della vi

effetti, le circostanze di alcuni avvenimenti che si erano dimenticati da anni. ma

dimenticati da anni. ma sono scene che l'intelletto illumina ad intervalli, a

. aretino, vi-55: gran verecundia che uno sfasciaticulo provochi ad ira un grave

coda a questi schiavoni e disordinarli, poi che erano sfasciati di cavalleria. 4

un uomo d'una memoria sfasciata, che aveva in testa una biblioteca. cantù,

. cantù, 2-270: a coloro che cianciano essere la memoria a scapito dell'intelletto

occhi. -che si diffonde, che si propaga liberamente (l'aria)

notti, gesù e 1 suoi, sia che i puzzi e i rumori della città

: dell'apparecchio abbattuto non vennero rinvenuti che il motore semi sfasciato, la mitragliatrice

occhiali né antenne, / povero insetto che ali / avevi solo nella fantasia,

soldati, v-102: al tatto capii che [il tavolo] era rotondoe molto grande

. 3. per estens. che ha perso freschezza, snellezza, tono

parte). -in senso generico: che ha perso vigore, forza fisica.

un'amica di viola, ho detto che aveva 'il culo sfasciato a forza di farselo

mazzini, 37-107: e una vergogna che un 70. 000 uominicoll'impero sfasciato,

. 000 uominicoll'impero sfasciato, con vienna che ci dà esempio di lotta eroica,

attendeva a riunir la parte ghibellina più che mai sfasciata. -dissestato (un

m. leopardi, i-92: si fece che io promettessi la dote discudi ottomila, e

. come avrà fatto? che manca di organicità (uno scritto).

. bartoli, 2-2-267: osservò il più che far si potesse il tenore degli antichi

il tenore degli antichi lor libri, che son uno sfasciato adunamelo di sentenziosi detti

. ant. e let- ter. che distrugge, che provoca gravi danni materiali

e let- ter. che distrugge, che provoca gravi danni materiali o fisici.

vol. XVIII Pag.850 - Da SFASCIATURA a SFASCIUME (31 risultati)

. 2. per estens. che provoca danni economici irreparabili a un istituto

tornano comodi. sfascio di luce', che nessuno gli avrebbe mai tolto, qualora =

di un braccio, quaranta giorni dopo che furono accomodati. = nome d'azione

bisogna compatirli, e già si sa che per sfasciare una casa ci vuole qualche

fondo e nella feccia d'ogni viltà non che bassezza di verso. 3

la segatura o la polvere di pietra che si forma). d'alberti [

segandolo. si dice anche di ciò che la sega toglie dal legno o dalla pietra

la sega toglie dal legno o dalla pietra che si sega. = nome

un quaderno o un manoscritto nei fascicoli che lo compongono. = comp.

-con meton.: fracasso provocato da oggetti che vanno in pezzi o che sono percossi

da oggetti che vanno in pezzi o che sono percossi o urtati. cinelli,

. dossi, i-184: quando sentì che irreparabili guasti nell'interno congegno gli minacciavan

, in senso concreto, lo stato che è in tali condizioni); sconvolgimento

tradizione. alfieri, 5-151: pria che venga ai lor regni ultimo sfascio,

continuo di uomini e di cose, che noi vediamo intorno a noi, non

'sotto padrone ^ ingermania, perpetuando la leggenda che gli italiani sono i migliori operai,

annuale,... col rispetto che ha il popolo per le cose necessarie alla

necessarie alla vita,... che sono il segreto della vita antica popolare,

giacché detesto il melodramma e sovente prego che prova a sfascio sul secondo atto dell'4aida'

: il salone rivelava, nel sole rutilante che entrava di sfascio attraverso i vetri delle

[27 / 28-iv-1985], 7: che cos'è lo sfascismo? 'è l'

(plur. m. -i). che ostenta un atteggiamento ipercritico nei confronti di

d'essa [nave] non altro che uno sfasciume di tavole e di travi.

partic.: deposito di materiali rocciosi che si accumulano alla base di una parete

è rimasto metaforicamente parlandosi di una donna che, per età o per acciacchi abbia

: fu poi, in quel torno, che quello sfasciume di un padre di lei

[1-i-1956], 4: fu detto che il mezzogiorno è uno sfasciume geologico.

corrompeva e disfaceva i nostri visceri prima che giungesse la morte e che lo

nostri visceri prima che giungesse la morte e che lo g. pausa [«

spalle, ma 2. che rivela tale atteggiamento. nemmeno sansone reggerebbe più

. culturale di un paese (il paese che si trova in tali f.

vol. XVIII Pag.851 - Da SFASTIDIARE a SFATATORE (56 risultati)

aspetto molto sconcertato i sinceri elogi letterari che taluno gli faceva del discorsone del suo principale

sovrapposti affetti, facendo pacatamente osservare che sfastidì). ant. infastidire

da siena, 979: prima, truova che elle [delizie del mondo] c'

mondo] c'ingannano. sicondo, truova che elle c'isfastigiano... colui

cervio o cotali pecoracce, ora li pare che le starne, i fagiani e'troppo

, 1-i-134: né niuno disidera più avanti che solo il viso il quale per forza

il viso il quale per forza conviene che per troppa copia, se stare gli

se stare gli lascia, rincresca, però che delle cose di che l'uomo abondevole

, rincresca, però che delle cose di che l'uomo abondevole si truova sfastidiano.

sfastidiare1), agg. ant. che avverte fastidio; nauseato. s

petrarca volgar, iii-38: io so che lo navigare parturesceallassamento e sfastidio. =

de liberando ritornare, quello che nel ritorno me intervenne vogli brevemente.

, 6-146: vero o falso, a che quel vantamento, / che fossero splendide

, a che quel vantamento, / che fossero splendide e sontuose, disse di volerne

que'savi concittadini... permettono che si pubblichino con loro universale sfatamento cotali

il signor marchese bernardo tanucci, allora che egli era professore di giurisprudenza in pisa

pres. di sfatare1), agg. che serve a schernire, a dileggiare (

nomi non sono poi altro in sostanza che tante studiate maniere di fare con quella

... di gente da villaggio che vede il male anche dove non esiste.

bacchelli, 2-xxiii-768: sarebbe opportuno che si sfatasseil pregiudizio e il falso prestigio degli

-rendere o considerare o fare in modo che appaia vano, privo di consistenza un

un impulso fìsico. ciò che tanto piace, in fondo, se ci

onofri, 15-33: quel profumo celeste che mi toglie / fuor dalla stretta del

lui il poeta! di tutto ciò che egli credeva d'aver fatto e di essere

e di essere, non è rimasta che una vibrazione, in fondo in fondo.

tenersi ben dentro, ben custodita, ora che poche pagine di verità hanno sfatato il

bresciani, 1-ii-219: ve'quell'abate che ha sfatato queldiavolaccio bianco. c. arrighi

ne rise, perché gli parve cognoscere che quello aveva voluto sfatare le opere mie

massimamente il sanese. e non ricordò che dante, assai miglior giudice di queste

tutto; lo sfatare ogni erudizione men che mezzana. b. croce, ii-1-54:

b. davanzati, i-370: peto, che si doveva gloriare d'essersecondo, sfatava le

difetto...: rimpiagner sempre quel che s'è fatto in altri tempi e

in altri tempi e sfatar sempre quel che si fa nel nostro. g. aveche

, avrebbe indebolita e sfatata quella resistenza che ritraeva la sua forza dalla sua misteriosa

: imitano la volpe della favola, che sfatava i grappoli dell'uva come troppo acerbi

. settembrini, 1-57: quelli stessi che prima lo sfatavano cominciarono a vergognarsi del

, e quivi si fermava aspettando che tutte le squadre fossero giunte a'luoghi destinati

estate, e la tua baldanza, che riempiva il mondo, si risolve in una

fluidi fiati / d'irreali viole / che si sfatano al sole. =

sfata e crede esser confuso, / che di gioia vene suso: / dunqua nulla

faldella, i-5-259: allora molte presunzioni, che si fannosul nostro conto, rimarrebbero contraddette,

de sanctis, ii-11-287: la teologia che getta i suoi raggisulla metafisica è sfatata.

le fica a occhi veggenti, da che cincischiano il nostro favellare. g.

aretino, iv-6-218: non è dubbio che, se ben molti scolari ha l'

ha l'arte faceta, pochi si trovano che non siano isfa- tati in tal pratica

vien con una mazza / di ferro che a vederla fa spavento / ed una dànne

sfatata e pazza / sul capo di rinaldo che lo getta / al suol.

/ al suol. 3. che agisce o parla senza riflettere, sconsideratamente,

a pistoia dicesi 'sfatato'a un uomo che fa le cose all'impazzata. fa »

.). sfatato3, agg. che ha una corporatura sgraziata, priva di

niuna sapea andare e ognuna era sì sfatata che gli piangeva la vesta indosso.

la vesta indosso. 2. che ha scarso valore estetico (un verso)

anche tutto il restante di questo ciarlamento che fa rinaldo vai troppi soldi.

sfatatóre, agg. e sm. che critica aspramente, che mette in discussione

e sm. che critica aspramente, che mette in discussione radicalmente una teoria,

mangiata e tarlata e consumata dal mare, che aspirare alla sua terra eterea e celestiale

vol. XVIII Pag.852 - Da SFATATORIO a SFATTO (41 risultati)

dica se ha mai fatta matura reflessione che, per arrivare a giove, bisogna passar

, bisogna passar per l'aria, che è il regno delle nuvole. algarotti,

l. bellini, 6-212: veggio che al tuonar di mia favella / ed

degli infuocati rai / e all'atto sfatator che ne flagella, / gli antri tremar

, voce registr. dal tommaseo (che l'attesta in magalotti).

un esercito] da molte centinaia di persone che molto difficilmente si riadatteranno ad una vita

sfaticato1. sfaticato1, agg. che lavora svogliatamente, facendo solo il minimo

, facendo solo il minimo indispensabile; che detesta la fatica, il lavoro;

ore dellabizzarria da uno sfaticato, aa uno che è solito leggiucchiare qua e là senza

per il signore. 2. che rivela o è caratterizzato da indolenza, neghittosità

sfaccendati, si è formato il convincimento che essa costituisca la somma di ogni finezza ed

. sfaticato3, agg. ant. che lavora di buòna lena, che s'

. che lavora di buòna lena, che s'impegna molto; instancabile, infaticabile.

). sfaticóne, agg. che lavora instancabilmente. quarantotti gambini, 6-193

le stoppie per ingrassarlo e concimarlo o che è stato tenuto a riposo.

vien bene, se preceduto da un maggese che triti la terra e sciolga la cotica

per il dirupo sfatto, facevan pensare che la strada avesse a franare da un momento

: graniti sfatti dall'aria, / acque che il sonno grave / matura in sale

faccia colore di quel riso sfatto e freddo che mangiava con disgusto. sciascia, 10-119

, ii-423: le pere mézze (quelle che son ormai quasi che sfatte) a

mézze (quelle che son ormai quasi che sfatte) a una ventata sono in terra

lo stesso soave soffio sfatta esala / che fresca già esalò, sempre graziosa.

... non ci sia fungo che voglia nascere. g. manganelli, 11-76

ardita palpitante come / la procellaria che raccoglie il volo. fenoglio, 5-i-2116

calza sfatta, toscana il vii paese che aborro, era d'accordo a vituperare.

occhielli sfatti. 4. che ha perso freschezza, snellezza, sodezza o

destino de lasciare amore, / prima che 'l corpo mio sia sfattoin tuto. e

parlandosi di persona, vale vizza, che ha perduto la sua primiera freschezza

vedere cosa n'era di suo marito che non moriva mai. lo trovò sempre

più sfatto. graf 5-735: lascia che un poco adagi / questo sfatto mio corpo

donde ritorna sfatto. 5. che è in grande disordine, a soqquadro,

signor munster va nella camera da letto: che spettacolo assurdo a quell'ora il letto

non mi par gran fatto, / però che quel medesmo avvenne a noi. /

ignuda, / da sì bel fuoco, che non manca mai, / sfatto in

amici di virtute e noi sì fatti / che n'ho 'l cor d'ira e di

orgogliosa / ch'altro destar non seppe che pietà. boine, cxxi-iv-376: io vorrei

recanatese, ma senza la disperazione feroce che un secolo più iniquo e sfatto indusse

altro, mostra anche la forza dibalzac, che poteva esprimere, in uno dei suoi romanzi

poteva esprimere, in uno dei suoi romanzi che sembrano più romantici e sfatti, un

egli [pontano] è lacrimoso più che doloroso nelle elegiache, e forse, se

da quel sentimentalismo sfatto da tennessee williams che l'atmosfera del dramma parrebbe suggerire al principio

vol. XVIII Pag.853 - Da SFATTORARE a SFAVILLARE (39 risultati)

nei programmi. 9. che sembra decomporsi (un colore).

. fazio, ii-21-96: ti dico che rimase la gran pianta / di carlo

anonimo fiorentino, iii-101: mostrato che la 'mperialesedia sia quella ch'abbia suggiugato tutto

di scienze, e ciò essere avvenuto non che a maggioranza ma a totalità di voti

. dal pref. lat. ex-, che indica separazione, e da un deriv

a non volere imitare le pierie, che, ritraendo quasi velenosi aragni tossico dannabile

gli sfavillamenti, o quando il fuoco che vi è da sé sfavilla. cam

(superi. sfavillantissimo). che sprigiona scintille; che arde, che

sfavillantissimo). che sprigiona scintille; che arde, che avvampa (un fuoco

che sprigiona scintille; che arde, che avvampa (un fuoco, un corpo rovente

). — per estens.: che emana e diffonde una luce vivida; che

che emana e diffonde una luce vivida; che risplende intensamente. m.

. e quello, né più né meno che il bo- gliente ferro tratto dall'ardente

amore..., tu non altro che fiamme adopri, onde che tiriceve nel petto

tu non altro che fiamme adopri, onde che tiriceve nel petto, te di subito conosce

la destra avea cento facelle, / che parean cento sfavillanti stelle. g. averani

e sfavillante e sì viva e sfolgoratamente penetrante che abbaglia la più acuta vista di qualunque

fuoco e gli si dà una ribollitura, che non faccia spoglia (non renda il

. -che brilla per la luce che riflette; che diffonde riflessi luminosi o

-che brilla per la luce che riflette; che diffonde riflessi luminosi o spicca per il

corolla / d'un fior di luce, che per un momento / illuminò gli attoniti

attoniti giganti, / e il mare immenso che ondeggiava al buio. d'annunzio,

, vedendo con la sottil veduta degli occhi che ha lucidi e sfavillanti.

sfavillante in ciel meriggio estivo, / che i fior scolora nelle piagge. pirandello

. pirandello, 7-176: da quel terrazzo che pareva il cassero d'una nave,

giornata fresca e sfavillante, volle caso che i miei occhi si posassero s'una specie

la merce esposta. 2. che ha uno sguardo luminoso e vivace, intensamente

, ma solo a'miei martìri / par che s'infinga tale, e cieco uom

un altro americano in uniforme, un giovanotto che pareva proprio italiano, bruno con gli

una forte emozione o da eccitazione; che palesa un vivo sentimento o un impulso

inusitata maniera sfavillante di spiriti d'allegrezza che egli sentissi sforzato a dirle: « buon

: « buon augurio, signora, che vi veggo una volta in un sembiante sinceramente

». monti, x-5-363: ella, che prima / gli occhi a terra volgea

. govoni, 708: invoca il nonno che li picchi, / con gli occhi

, con gli occhi sfavillanti, sporgendoil petto che quasi sembrava far musica. -di

, i-23-57: saettate, uccidete acerbi mostri che guastaron ricolte, i sfavillanti lupi di

guastaron ricolte, i sfavillanti lupi di rabbia che squar- ciaron gli agni. -che

pietà per noi. 3. che rivela vivacità, brillantezza di spirito, efficacia

colori delle illusioni! 4. che si segnala per eccezionali meriti e qualità.

vol. XVIII Pag.854 - Da SFAVILLARE a SFAVILLARE (53 risultati)

tutta la notte la festa sfavilla! che bogliente esce del foco. landino [plinio

io simigliava di cavalli e di pedoni, che sfavillano da tutti i lati d'oro e

i lati d'oro e una lucerna che per troppo abondanza d'oglio sfavilla e di

i-41: tanti to dalla fornace, che tutto sfavilla e par più fuoco del oggetti

sfavilla e par più fuoco del oggetti pericolosi che facilmente potrebbono indurti a fuoco stesso.

sfavillare. varano, 1-44: il ferro che sfavilla dell'ostro. pellico, 2-1 io

con spade or con bastoni, / che feano sfavillar gli elmi lucenti. bissino,

si tiravan colpi aspri et orrendi, / che facean sfavillar le lucid'arme. pascoli

rotava al sembiante un'aurea luce / che mista poi col biondeggian- te crine /

/ sfavillava sugli omeri simile / a cometa che tardi a noi ritorna. carducci,

. boccaccio, 1-i-227: marte, che di ciò si accorse, sfavillando corse

il cielo da questi tetti si potrebbe giurare che le stelle questa notte non vedano altro

così luminoso ed del cor, che desiando arde e sfavilla. l. martelli

: le isfavillava... che parea che fosse giorno. dell'uva,

isfavillava... che parea che fosse giorno. dell'uva, 101:

il cielo, / e con lampi mostrò che non acqua al foco ardente /

chiabrera, 1-iii-198: l'aureo sol, che dall'ete- sfavillo. guarini,

tasso, 3-30: come rosseggia l'or che di rubini / per man d'illustre

più belle e chiare / fatte dallo splendor che le percote, / inquella guisa che fiammeggia

splendor che le percote, / inquella guisa che fiammeggia il mare / al folgorar delle

allo zampillo; e il poco chiarore che ancor nuotava nell'aria si raccoglieva tutto

tanto bene far noto ciò ch'io volessi che nessun potesse negarmelo, chi può spiegare

sfavillar suol l'ardente guardo, / che fa parere altrui l'affanno un gioco /

e gli occhi sfavillar con quel splendore / che quel del sol offusca e fa minore

sfavillare degli occhi de la sua donna che ella tutta d'amore ardeva, si tenne

di gioia e d'allegrezza; e parve che per alcuni giorni gli sfavillassero gli occhi

e rose, pienotto, con due occhiolini che sfavillino per la giocondità. pratesi,

bocca, ridendo a scosse con occhi furbi che le sfavillavano. angioletti, 45:

. idem, xvii-51: lasso, che 'n van dal mar crudele ornai / pietade

, vii- 28-57: or vi dirò che lei, per cui sfavillo / d'un

i-371: 0 mio libro, convien che più sfavilli / sonante il verso e

luci arde e sfavilla / amor vittorioso, che divampa / per dolcezza di gloria chi

spruzzò di quel leggiermente una stilla, / che di farla dormire ebbe valore. chiabrera

può sussisteresenza gli alimenti di un grande spirito che le sfavilla fino per gli occhi.

., 7-65: la divina bontà, che da sé speme / ogne livore,

, ardendo in sé, sfavilla / sì che dispiega le bellezze etterne. gherardi,

combattuti e saldi centri / l'amor che, più percosso, più sfavilla.

fazio, iii-14-16: etna vedi, che il fuoco sfavilla / per due bocche

, in su la vetta, / sì che vi fa tremar presso ogni villa.

grande spazio bastò il rovinìo delle pietre che cadevano giù ed era sì grande il percuotere

cadevano giù ed era sì grande il percuotere che facevano insieme nel rotolare che sfavillavano fuoco

il percuotere che facevano insieme nel rotolare che sfavillavano fuoco orribile giù per la valle

non truovò... alcuna tempera che facesse meglio che il sangue di becco

... alcuna tempera che facesse meglio che il sangue di becco, perché,

fuoco, gli servì nondimeno di maniera che fece fare nella soglia della porta principale

, una selce si ritrova / cui pur che ferroaggrave, / sfavilla e manda fuor facella

di monza, 668: stupiscome come che dalla clemenza di dio che avanti che tu

stupiscome come che dalla clemenza di dio che avanti che tu ti parti da l'

come che dalla clemenza di dio che avanti che tu ti parti da l'altare,

cui movimento dirittamente sarebbe simile alla stella che sfavilla i raggi suoi. gherardi,

spera concava, e per poco / che 'l sol vi batta, sfavillate fuoco.

mio padrone in casa con tanta collera che fa apunto atti arrabbiato e non di

parole espresse da stratonica con un sembiante che, anco in mezzo alle pene, ebbe

vol. XVIII Pag.855 - Da SFAVILLATO a SFEBBRARE (44 risultati)

: orlando inverso creonta ne va, / che cominciava gli occhi a sfavillare.

quando gli occhi svolge sì sfavilla / unfuoco che, portato fra tre venti, / dà

lo sfavillio fitto, continuo delle stelle che pungevano il cielo senz'allargar le tenebre

ai nostri occhi, in uno sfavillìo che par visione. -lucentezza degli occhi

: il saluto più mio era quello che mi dava con lo sfavillìo degli occhi

. cavour, iv-60: io credeva che la mia proposta intorno allagiurisdizione ecclesiastica ed alla

diocesi avrebbe incontrato lo sfavore dei deputati che seggono su quei banchi.

ragione del troppo gran numero di strade che si sono fatte negli anni 1844-45-46.

prima istanza, a sfavore dell'appellante, che neppure era stato oggetto di impugnazione incidentale

caratteristica funzione di limite dell'autonomia privata che è propria della forma costitutiva ed essenziale

baldini, cxxiii-147: non è affatto vero che gli siano state fatte particolari condizioni di

, in ragione delle pratici concludenti che influiscono così sfavorevolmente pagine, assai

: la direzione è convinta... che si voglia dal ni del riso

2. inopportunamente, sgradevolmente. opere che il superamento delle attuali situazioni di sfabuzzati,

sivore in cui si trovano gli enti locali che hanno minori aggira irrequieto tra le stoppie,

. mente asimmetrico nel grande quadro della natura che = comp. dal pref. lat

amor del ripiego approvarono uno statuto, che dianzi sfavoreggiavano. = comp.

agg. (superi, sfavorevolissimo). che non agevola, non favorisce un'attività

non agevola, non favorisce un'attività; che impedisce il verificarsi di un evento,

quel tale groviglio di circostanze sfavorevoli, che avevano preso renzo come in una morsa,

. mazzini, 60-212: mi auguro che stiate relativamente bene. il tempo mi

cavour, iii-215: a tutti è noto che il momento più sfavorevole per vendere una

è quando essa non è ancora edificata che per metà. -contrario agli interessi

quanto all'interesse ad impugnare la sentenza che decide i predetti autonomi capi di domanda

e nasce direttamente da questa, senza che l'avverso ricorso possa considerarsi causa determinata

di una divisa valutaria rispetto a quella che si intende acquistare o in cui sono espressi

cambio era sfavorevole. 2. che dissente da una determinata scelta o posizione

scelta o posizione o la disapprova; che esprime un parere negativo su un argomento

oro congiungonsi, non possono darci che una idea affattosfavorevole di questo sistema. leoni

'colloqui con ludwig'e il giudizio sfavorevole che egli ne dette a mussolini e il

pronto consenso di mussolini a quasi tutto quello che volle ludwig: l'ebreo ludwig.

. montale, 3-132: la notizia che giampaolo s'era sposato con la signora

era la mia lode di questo sovrano, che mille combinazioni fatali mi rendettero poi sfavorevole

. mazzini, iv-5-175: le notizie che mi parevano sfavorevoli sin da principio,

poco lusinghiero; con un giudizio negativo o che esprime disapprovazione. leopardi, iii-215

persona. mazzini, 53-124: spero che pensiate a me piuttosto spesso, non

, la ritenuta legittimità delle clausole collettive che prevedono la retroattività dell'atto espulsivo esclude

prevedono la retroattività dell'atto espulsivo esclude che possa ritenersi lesa una posizione soggettiva del

visconti-sforza, ii-333: credo... che e'lo faccia per isfavorire questa pratica

se non tanto quanto te portarai in modo che quil- lo signore no agia causa de

machiavelli, 1-vii-296: la maggiore parte voleva che sifacessi la impresa di lucca...

la impresa di lucca... quelli che la sfavorivano erano niccolò da uzano,

sfavorire), agg. sport. che non è favorito dai pronostici in quanto gli

tv l'informazione-spettacolo. non dimenticare mai che la televisione entra nelle case come una

vol. XVIII Pag.856 - Da SFEBBRATO a SFELTRATURA (48 risultati)

sfebbrato, agg. che non ha più febbre. giov

, di gola e di petto, che mi ha dato la febbre per più giorni

ha dato la febbre per più giorni e che ancora, benché sfebbrato, non mi

alzai da letto, ebbi l'impressione che un gran mutamento si fosse operato in me

. bariti, 9-107: fu costei che la ragazza vide e riconobbe al suo

se buttò..., escetto che, quando [la botte] fo sfeciata

delle saline tutte le fecce e sedimenti che vi si sono depositati nel corso dell'

. dal pref. lat. eoe-, che indica separazione, e da f

in disertar di essi la consistenza, come che si fossero intrusi nel proveccioso maneggio della

entom. famiglia di insetti imenotteri sfecoidei che comprende molte specie di grandi e medie

entom. genere di insetti imenotteri sfecidi che comprende diverse specie, fra cui sphecius

speciosus nordamericano, di grandi dimensioni, che si nutre di cicale. =

insetti imenotteri aculeati della famiglia sfecidi, che ha per tipo la vespa comune.

della tribù delle sfegidee..., che ha per tipo la vespa comune.

sfegidee, stabilito da linneo, e che ha per tipo la vespa comune.

piccoli vermini. questi insetti agilissimi, che vivono sui fiori, sono divisi da

. sfecòfìlo, agg. entom. che vive nei nidi degli imenotteri vespidi (

superfamiglia di insetti imenotteri aculeati solitari, che nutrono le proprie larve con altri

dell'ordinede'passeri, proposto da vieillot, che corrisponde al genere'graucalus'di cuvier. questi

aretino, 20-174: è forza che il menda-squarsci ti fidi lasua sfedata fede;

isfegatamente ioper me giudico più discreta la morte che sì fatto ispasimo, che non è

la morte che sì fatto ispasimo, che non è così il perdere giocando.

/ certi cancheri ho d'intorno / che mi fanno sfegatare, / ammarcire, spolmonare

forino, 102: per quasi un mese che quella dama messinese in napoli si trattenne

in napoli si trattenne, non fecero che sfegatarsi a squadernarmi assurde storielle intorno a

: mi sono tanto svociato e sfegatato che non m'agguanto più ritto.

difesa. ritmo nenciale, 1-143: che ti credi, poccia dell'amore, /

giuseppe degli aromatari, 146: avvenga che il poeta dica sempre che fu ferito

146: avvenga che il poeta dica sempre che fu ferito nel cuore, il fa

. aretino, xxvi-3-42: poco mancò che con l'imperadore, / sebben l'

l'adoro sfegatatamente, / non feci a che l'è den- troe e che

che l'è den- troe e che l'è fuore. = comp

pass, di sfegatare), agg. che sostiene una causa, un'opinione o

botta esce fuori con queste parole, che mal per noi se non le cavassimo dai

. fa ilministro, come qualunque altro ministro che fosse stato sempre e solo monarchico sfegatato

sfegatato. pratolini, 4-87: si sapeva che era un 'rivoluzionario': « sfegatato

bonsanti, 4-410: è un gesto che disorienterà i tiepidi e provocherà l'esultanza

dalla propaganda ufficiale. -disus. che nutre un amore profondo, intenso e

e's'è già visto un uom più che all'estremo / fracido, marcio,

di simigliare la solennità del piacere isfegatato che si gode nel di buono amore e di

palazzeschi, 9-154: tutti sapevano oramai che nonostante il suo amore sfegatato, furibondo

pistoiesi, 1-370: tanto forte cavalcarono, che molta gente rimase sfelata per lo affanno

quella ed abbeverare anche i cavalli sfelati, che da tre giorni non si dissetavano.

fiorillo, cv-567: o felice tene, che hai sempre denare, e sfelice mene

buonarroti il giovane, 10-956: io che farò, pover a me sfelice?

(femm. -trice). tess. che è addetto alla sfeltratura della lana.

sfeltratura, sf. tess. operazione che ha lo scopo di raddrizzare e rendere

rendere parallele le fibre di lana dopo che con la tintura si sono parzialmente infeltrite

vol. XVIII Pag.857 - Da SFELTRIRE a SFENISCO (39 risultati)

2-1 ir. l'effetto del secco è che [il metallo] si in

arici, i-332: il tuonar delle ghiaccie che si sfendo l'informatore agrario

materia pietrosa o silicio-tita- nato'di calce che trovarsi in piccoli cristalli in alcune roccie

mani, la quale usava di tal maniera che sfesse il moro finoal petto.

20-97: io quasi piangendo rispondea: « che co- tal grosso è questo? gli

ramo di salcio verde, grosso più che 'l dito mignolo, lungo più di due

, 135: virgilio... vuole che il gambo dell'ulivo si sfenda in

dell'ulivo si sfenda in più parti e che quelle parti si pongano altrove, e

parti si pongano altrove, e afferma che elle s'appiccheranno. -assol.

. caro, 12-i-27: va divisando che voi col terzo campo potrete seguitare di

lo sbigottìcome suole isbigottirci il romore dei tuoni che sfendano lenuvole. 5. incidere,

, lviii-535: deserossi dal cielo una saita che minò tre caxe e sfesse una cortina

[petrarca], 78: gli accaddé che uno, bevendo a una tazza di

rottura diede tanta grazia a quella tazza che la fece di maggior pregio assai che ella

tazza che la fece di maggior pregio assai che ella non era. sarpi, vii-55

bh in una stretta fessura della mole che si deve fendere e dalla parte ackm percorso

soderini, iii-25: la. terra che si sfende da per sé e s'aprenel

, perché èun omo cauto, sollecito, che vede il pelo ne l'ovo e sfende

bronzo non esca fuori, fa che l'opera tua vien guasta e di mala

. aretino, 26-225: in quel che se gli gioca in camera, si recarà

recarà un ghiotto ne la stanza, che ha il muro di mezzo falsificato d'

... gli fa intendere ciò che ha in mano il barato. d'este

mentre io m'accosto a una sfenditura che correa sotto un finestrino, postovi l'occhio

. targioni tozzetti, 12-6-41: ciò che notai a vostro proposito fu che,

ciò che notai a vostro proposito fu che, in qua e in là, trovava

e precisa inclinazione e direzione potrà fare che le sfenditure comuni a tutti i monti

incastrando come un conio la biet ta che suggelli bene d'un ramo di salcio d'

, con l'incarnazione del viso, che non colori, ma carne pa

una fionda, essendo largo nel mezzo che sta sulla fronte e più stretto e sottile

. ossificazione del cranio degli anfibi anuri che circonda la cavità encefalica.

. zool. genere di molluschi ortoconchi che hanno conchiglia vitrea, sottile e allungata.

sinupalleali ('sphenia'), famigliadelle corbulidee, che hanno conchiglia chiusa, molto inequivalve e

v.]: 'sfenice': pianta perenne che si trova fiorita pe'boschi nel mese

. m. -ci). miner. che contiene sfeno in piccola quantità (una

aperte le più grandiose cave di sienite che sieno in italia. sfeniscifórmi, sm

plur. omit. ordine di uccelli che comprende i pinguini. = voce dotta

di uccelli palmipedi dell'ordine sfeniscifórmi, che comprende quattro specie dell'emisfero australe.

pureun disegno in forma di ferro di cavallo che compare sul petto, di color grigio

di color nero, macchiato di alcuni punti che dal bianco lato.

vol. XVIII Pag.858 - Da SFENO a SFENOSPINOSO (45 risultati)

di piante pte- -foro sfenopalatino: apertura rotonda che si lessona, 1342: 'sfeno'

romboidale obliquo. il suo nome, che in greco significa cuneo, viene da ciò

di 'greenovite'ad uno sfeno di color roseo che si trova a san marcello in piemonte

sfenobasilare, agg. anat. che riguarda lo sfe- crani e quasi senza

- apofisi sfenoidale-. sporgenza che si origina dal tramater [s.

(sfenooccipitale), agg. anat. che alto e si articola con la base dell'

s. v.]: 'sfenoccipitale': che appartiene allo sfe tuberanza rostriforme

occipitale, onde 'osso sfenooccipitale'è nome che si dà allo sfenoide ed allo occipitale quando

porzione posteriore del suo osso sfenoide, che ha le due apofisi pterigoide esterne congiunte

sf. anat. conformazione del cranio che presenta la regione frontale molto stretta.

dalla sola specie vivente sphenodon punctatum, che ha l'aspetto di una grossa lucertola

]: ^ sfenoide': spezie d'osso che nasce in lati, foglie

etmoide sfenocèfalo, agg. medie. che presenta sfenoce- e davanti all'occipitale.

d. e. i. (che l'attesta nel sec. xix).

. zool. famiglia di rettili rincocefali che comprende un unico genere vivente (lo

. anat. muscolo sfenofaringeo: quello che collega l'osso sfenoide e la faringe e

al- tramenti detto 'cefalofaringeo'e 'ptengofaringeo', che ha rapporto all'osso sfenoide ed al

ridofite, fossili dal devoniano al triassico, che hanno fusti sottili e ramosi con verticilli

. sfenofrontale, agg. anat. che riguarda lo sfenoide e l'osso frontale

. sfenoidale, agg. anat. che si riferisce, che è proprio dello

agg. anat. che si riferisce, che è proprio dello sfenoide. -angolo sfenoidale

dello sfenoide. -angolo sfenoidale: quello che ha come vertice il punto mediano della doccia

ottica e come lati le due linee che terminano al lato e si scorge

delle tre classi del sistema monoclino, che ha come elemento di simmetria un asse

sfenopalatino: ramo del nervo mascellare superiore che origina filetti nervosi sensitivi per l'orbita

: quel ramo della mascellare interna, che si allontana di poco dalla distribuzione dell'

ora rappresentate dal solo genere equiseto, che hanno cauli artico pienamente conformi

non parallele disposte a forma di cuneo, che nopterigopalatmo: muscolo del velo pendulo palacaratterizza

inferiore ed un poco anteriore del cranio, che ne forma in certo modo la base

pendolo palatino, o dall'ugola, che ha relazione all'osso sfenoide, all'

del velo pendolo palatino e dell'ugola che ha relazione all'osso sfenoide, all'

(sfenoorbitale), agg. anat. che si riferisce all'osso sfenoide e all'

all'osso sfenoide e all'orbita; che riguarda la parte anteriore dello sfenoide.

sfenolite, sf. petrogr. intrusione magmatica che frontale. ha forma di cuneo.

sfe- sfenomascellare, agg. anat. che si riferisce alnosalpingofaringeo: ciascuno dei due

riferisce alnosalpingofaringeo: ciascuno dei due muscoli che si lo sfenoide e all'osso mascellare

s. v.]: 'sfenomascellare': che ha relazione con pterigoidee e alla

sfenomascellare. depressione situata fra due muscoli che in parte s'attaccano all'osso sfenoide,

e terminano alla linea bianca del fcessione che v'ha alla riunione delle fosse sfenomascel- faringe

e yréxqov 'sfenosalpingostafilino': muscolo che si riferisce all'osso 'misura'

sfenopalatino, agg. anat. che si riferisce all'osso sfenoide e palatino

tramater [s. vj: 'sfenopalatino': che appartiene agli ossisfenoide e palatino.

mascellare interna. genere sphenophillum, che è comp. dal gr. ocpfyv ocpryvóg

sfenospinóso, agg. anat. che è proprio, che si riferisce alla

agg. anat. che è proprio, che si riferisce alla spina dello sfenoide.

vol. XVIII Pag.859 - Da SFENOSTAFILINO a SFERA (49 risultati)

posteriormente e lateralmente al foro ovale, che consente il passaggio all'arteria meningea media

'foro sfenospinoso'o anche 'piccolo rotondo'quello che si estende dalla faccia superiore delle grandi

. anat. muscolo appartenente alla laringe che si rapporta con l'osso sfenoide e

: 'sfenostafilino': muscolo della laringe, che si rapporta con l'osso sfenoide ed con

sfenotemporale, agg. anat. che riguarda le ossa sfenoide e temporale.

di medicina, 770: 'sfenotemporale': che è relativo alle ossa: sfenoide e temporale

.. 'sutura sfenotemporale': quella che risulta dall'articolazione delle grandi ali dello

. m. -ci). anat. che concerne la parte dello sfenoide fetale adiacente

della carotide. - osso sfenotico: osso che deriva dalla membrana della regione otica del

figura solida costituita dai punti dello spazio che da un punto fisso, detto centro

detto raggio. -anche: la superficie curva che la racchiude. c.

mezzo della quale si assegna un punto che si chiama il centro di essa, dal

, dal quale tutte le linee diritte che si tirano alla detta superfìcie tonda terminativa

colombo], 12: egli considerò che tutta l'acqua e la terra dell'universo

sfera. galileo, 3-1-225: credo che l'essere sfera consista nell'aver tutte le

punto della sfera ci ha una linea che per breve e dirittissima strada conduce al

/ non m'offre l'imbevuta fantasia / che sfere, che triangoli e compassi. carrieri

offre l'imbevuta fantasia / che sfere, che triangoli e compassi. carrieri, 4-100:

triangoli e compassi. carrieri, 4-100: che noia la purezza della sfera. /

.: ognuno dei nove cieli concentrici che, nel sistema astronomico tolemaico o geocentrico

, armonia delle sfere, quella sovrassensibile che producono i moti dei cieli.

, ed elettra discende dal massimo atlante che, con le spalle, sostiene le

eran seconde / le stelle fisse e ciò che gira ed erra / ne le celesti

iddio son l'auree sfere, / che s'aggirano in ciel con vario moto.

nove conta pittagora le sfere, / che del mondo a compor bastanla mole. cesari

in sfera, / tutto era melodia quello che udivi, / tutto quel che vedevi

quello che udivi, / tutto quel che vedevi era una luce. bacchetti, 2-xxiv-323

, è tanto poca cne in ventiquattro ore che è un giorno naturale non si conosce

conosce se non per uomini speculativi e che intendono la sfera. buonarroti il giovane,

secondo le teorie medievali, l'atmosfera che circonda la terra e si trova al di

sole nell'iconografia tradizionale, alone luminoso che circonda la madon- bellori, 2-614:

dal tuo puro e cheto / aere che ti circonda inchina gli occhi. gozzano,

occhi e vidi per un attimo quella che mi parve essere la sfera del sole

). ariosto, 11-82: poi che 'l sol ne l'animai discreto / che

che 'l sol ne l'animai discreto / che portò friso, illuminò la sfera,

, 7-1: questa gran machina, che noi chiamiamo sfera del mondo, dentro

a la quale quello altissimo architettore, che la fabricò, rinchiuse tutte quelle cose che

che la fabricò, rinchiuse tutte quelle cose che egli volle lasciare al governo de la

varietà e ognimutazione in questa sfera delle cose che si generano e si corrompono, la

rotonda a guisa di capello, quasi che la sfera sia divisa per lo mezo

osservando le immagini e i riflessi di luce che vi appaiono. -palla. -in

congiungendo quelli del petto e delle spalle che palpitavano insieme facendo del suo corpo il

.. dalla vita così sottile e snodata che le sfere sottostanti ruotavano con perfetta sincronia

6. ciascuna delle due lancette che, nell'orologio, segnano le ore

orologio. manzoni, vi-1-583: l'acqua che ruggisce, quando sta per bollire;

quarti. montale, 5-86: o intento che hai creato fuor della tua misura /

tua misura / le sfere del quadrante e che ti espandi / in tempo d'uomo

vivo in questo nembo, sembra / che attorno mi si effonda / un ronzio qual

fu fatta la sfera de l'orologio che nella piazza mira. temanza, 86:

vol. XVIII Pag.860 - Da SFERA a SFERA (43 risultati)

con questo nome tutta quella massa sferica che si allarga co'suoi raggi dal centrodel fornello

esso fanno di così grandi fortunee così rapide che, atteso principalmente la picciolissima sfera di

di seguitare le belle arti medesime nel corso che esse hanno fatto alla volta della lor

, allora si entra in quella cosa che si chiamava la sfera pratica, o addirittura

pinamonti, 129: mirate... che ampia sfera abbia la speranza e quanto

lo conforta ad aspettare tutto il bene che è in dio. magalotti, 23-178

concetto maggiore di quel d'un ente che esista necessariamente per se medesimo nell'eternità

la sfera occulta / di un genio che non chiede la fanfara. n. ginzburg

e scrive su tutto, quello naturalmente che entra nella sua sfera d'interessi, perché

parziali in quella contenute. -ciò che spetta o è di competenza di una persona

debito d'ogni cittadino l'additare quello che crede giovevole. algarotti, 1-x-58:

1-x-58: diede [vossio] di che ridere quando uscirvolle dalla sua sfera e inframettersi

tal caso avrà del ridicolo il dire che sia degnamente maritata ad un miserabile dot-

stati pochi quei prencipi d'alta sfera che non abbino avuto... diverse cause

pallavicino, 6-1-42: io posso testificare che il marchesevirgilio, uomo di sì alta sfera

il marchesevirgilio, uomo di sì alta sfera che... in cuor suo gli parevano

, 205: non avendo tu altro che questo di buono, potrà dirsi di

buono, potrà dirsi di te ciò che disse un grand'uomo ne'tempi antichi

un certo pittore d'ordinaria sfera, cioè che facea le sue figure ricche perché non

opera proibisce loro di cantare in concerti che non siano dati al suo teatro. r

ha sempre riserbato buona accoglienza ai pittori che venivano da siena e da firenze.

. genovesi, 54: le lodi che vostra eccellenza dà alla mia opericciuola..

con cui si degna mirare anche quello che non è della sfera de'gran letterati

si vendica dei superiori spiriti accusando coloro che spaziano in quella lucida sfera d'esser

in quasi tutte le classi della società che godono di qualche agiatezza. carducci,

, nelle quali è stabilito il principio che una mano lava l'altra.

ma nelle combinazioni politiche assai le conviene che entri questo stato nella sua sferad'azione.

d'autorità e posto in una sfera che lo esclude dal paragonedi maggioranza, è perciò

raffrenare, arane non arrivassero a tant'altura che la sfera toccassero del disonore.

arald. sfera del fuoco: raggiera luminosa che si diparte dal capo e giunge al

. franco, 4-189: veggo li strologi che con le sfere, con l'astrolabio

armille e giuochi cinesi, sfere d'avorio che si chiudono una sull'altra come cieli

una specie di fruttificazione di licheni, che presentansi sotto forma rotonda e che persoon

, che presentansi sotto forma rotonda e che persoon chiama 'giroma'. 17.

della sfera: insieme di formazioni endocellulari che diventano particolarmente evidenti al momento della divisione

18. liturg. raggiera dell'ostensorio che circonda l'ostia. d'alberti

dagli orefici quella parte dello stesso ostensorio che comprende le ciambelle, la raggiera,

freud la chiama 'esame della realtà') che ci permette una tale distinzione, e che

che ci permette una tale distinzione, e che inibiscealle rappresentazioni la possibilità di invadere la sfera

l. musatti, 1-i-16: tutto ciò che ha riferimento con la sfera sessuale è

finito di aggiustare la sua sfera (che era un pezzo grosso di artiglieria.

spaventa, vente sostituibile costituito da un serbatoio che sino all'eroismo ed al sacrificio,

scienze contiene un inchiostro speciale molto denso e che

vol. XVIII Pag.861 - Da SFERALE a SFERICO (43 risultati)

22. locuz. -a sfera: che ha forma globosa. = probabile alter,

e interi lembi di spazio e di buio che si inarcavano in enfiature di luce o

alla perfezione circolare delle granate a sfera che cominciarono a esplodere in successione.

scoppiando e facendo impeto in sfera, che vale a dire per ogni parte egualmente,

venire più a'particolari, scarcerandosi gli ignicoli che in esse erano imprigionati, da per

diffonde con urtare e scacciar l'aria che si fa loro incontro. -levare di

149: l'altra [lente], che sarà quella'di mezzo, si lavori

. -angolo o triangolo sferale: che giace sulla superficie di una sfera.

seno,... era così stranamentecomico che ne schiattò dal ridere la compagnia.

della famigliade'funghi, proposta da haller, che comprende un numerograndissimo di specie, diviso da

quali è la rosellina, con specie parassite che provocano il marciume radicale di varie piante

conformazione sferica. due cerchi mobili che abbracciano tutta la palla, e incrocicchiandosi

tutta ugualmente in quattro parti, di maniera che ogni orizzonte ha il suo meridiano ed

sferale. 2. per estens. che subisce l'influsso di una sfera celeste

dentellato, originario del madagascar. che parassite; hanno periteci scuri con pareti di

[xé / vt]], che è dall'agg. ocpaiqixóg (v.

galileo, 3-3-232: tutta l'illuminazione, che dalla medesima fiammella deriva, per tutti

piccolomini, ii-69: il tumore sferico che fa l'acqua è causa che quanto più

sferico che fa l'acqua è causa che quanto più è l'uomo a basso

di vedere la cosa nel lito lasciata che non fa chi in più alta parte trovandosi

. galileo, 3-1-91: stimando eglino che a'corpi perfettissimi si convengano fonde

. la sfericità delle cupole dei pagliai, che il sole di taglio esalta, luce

sue forme, e trionfava nelle natiche che sbocciavano dall'esilità della vita giustamente voluminose

(plur. m. -ci). che ha forma esatta (o, anche

approssimata) di una sfera geometrica; che è proprio o che si riferisce alla sfera

sfera geometrica; che è proprio o che si riferisce alla sfera come figura geometrica

nel mezzo, / sì come il punto che nel cerchio asside / alcun con quel

nel cerchio asside / alcun con quel che il suo nome dimostra. i

figure corporee non an- gulari sono quelle che o vero da una superficie corva solamente

: abbiamo supposto, ma non provato, che le particole de'fluidi orbicolari e precisamente

le particole de'fluidi orbicolari e precisamente che quelle dell'acqua (il che è

precisamente che quelle dell'acqua (il che è il nostro principale intento) siano sferiche

. monti, x-3-104: saravvi tal che navighi all'america, /...

15-193: ^ estensione quasi sferica della chioma che sovrasta la spropositata ampiezza del tronco fa

, 3-29: lo sferico non è figura che riempia lo spazio. -che è

: il solito settore della sfera, che è composto di un cono e d'un

con tutte le lenti sferiche convesse, che si adoprano per i cannocchiali. morando

.). bizzarri, 49: che siano benedette queste monache, che m'

49: che siano benedette queste monache, che m'hanno empito il corpo con certe

cosuccie, ch'io sono diventato mezzo che di figura sferica. f. f.

immenso, alto e adiposo al punto che qualcuno disse di lui: « si

.. aveva uno slip azzurro, che le metteva in risalto il sedere perfettamente

maniere e nella positura del bambino, che è tendente al sferico. -con

vol. XVIII Pag.862 - Da SFERICOLATERO a SFEROBLASTO (27 risultati)

-ant. angolo o triangolo sferico: che giace sulla superficie di una sfera.

essere differenti de'triangoli rettilinei, il che non è vero come altrove dimostrerò.

. tecn. cerniera sferica: organo metallico che collega due elementi staccati, consentendo la

snodo sferico, a cui è collegato e che ruota in un cavo collegato all'altro

all'altro. 10. disus. che ha la forma esatta (o, anche

, approssimata) di un cerchio; che si riferisce a tale forma (ed

forma sferica over il tondo perfetto, che, disteso un uomo in terra proporzionato,

un teatro sferico a comporre, / che, col gran cinto de l'eccelse mura

avere il stilo lungo un palmo, che sia di ferro sferico. marino, 1-2-17

sfericolàtero, agg. letter. ant. che ha il contorno di forma circolare.

sulle spire arcuate del serpente in marmo che lo sorregge. mongolfiera e aerostato

e il gruppo dei giochi della pelota, che richie -disus. capsula di

-disus. capsula di forma globosa che contiene i semi. tramater [

di sant'ardioti, stabilito da fabricio che ha desunto cotal denomicangelo] mura sta

lati lunghi, di un muro di appoggio che in molti campi tradizionali è rappresentato da

appoggio generalmente sovrastato da una rete metallica che ne porta l'altezza complessiva alla misura

insieme dei giochi e degli esercizi ginnici che si praticavano con la palla (e

(plur. m. -ci). che è proprio, che si riferisce,

. -ci). che è proprio, che si riferisce, che riguarda le attività

è proprio, che si riferisce, che riguarda le attività sportive e gli esercizi

le attività sportive e gli esercizi ginnici che nel mondo greco-romano venivano praticati con la

sm. chi era esperto negli esercizi ginnici che nel mondo antico venivano praticati con la

. da oqxxigioxf|c; 'giocatore di palla'che è da o (v. sferisterio)

, riscaldata da una fortissima ombra solare che pur nel profilo vuol dare il volume

tendenza a sferizzare l'ovoide di piero che si manifesta ancora nell'ampia fronte, nelle

potesse aver de l'erba luccia / che sa sfermare ciascuna fermatura. = comp

in essa si può insinuare l'odio, che provoca la separazione degli elementi e la

vol. XVIII Pag.863 - Da SFEROCARIA a SFEROSOMA (38 risultati)

e panciuto; piccolo e glia santalacee che hanno come frutto una noce tarchiato.

de amicis, xii-9: la breve conversazione che fece con tramater [s. v

lui quel signore, un quarantenne sferoidale, che aveva tandria diginia di linneo, stabilita

. bot. genere di piante epatiche che hanno tallo laminare di piccole dimensioni con

sferocèfalo, agg. bot. che ha i fiori riuniti in un capolino

, visnaga, edipnorsa: si può egli che gli spiriti infernali s'abbiano de'nomi

bacchetti, 18-ii-389: mi fu detto che nei serragli ammansano, sferociscono le bestie

. m. -ci). miner. che pro duce un aggregato di

frequenti fra le specie minerali cristalline di quello che fra le rocce propriamente dette; e

in calefazione. 4. petrogr. che presenta noduli tondeggianti di minerali diversi;

architetti, e massime le sferoidi, che sono corpi ovati e tengono il secondo luogo

stessa ragione vale in tutte le figure che hanno il centro di gravità in una parte

una parte proporzionale dell'asse, e che altronde crescono in pari base, come

e leid'intorno avvolge / immensa massa, che si stringe ai poli. leopardi,

grange suppone con newton... che la luna sia una sferoide allungata verso la

porta, 1-19: ogni sostanza litoide che contribuisca... a comporre quell'immenso

alcune sferoidi a diversi colori e forate, che tramezzate a grani d'ambra formavan monili

monili. 2. agg. che ha forma ellissoidale, tondeggiante. guarino

.. diede origine ad una fisionomia che si scosta per molti rapporti dal ti ^

è meno sferoide e piu decisamente ovale che non sia quello. = voce

da sferoideo. sferoidèo, agg. che ha forma di sferoide, ellissoidale.

siano di figura sferoidea, ma tale che il di lei diametro maggiore abbia una

il moto dei nodi del secondo, che è di 120 l'anno e che fa

, che è di 120 l'anno e che fa un'intiera rivoluzione in 30 anni

intiera rivoluzione in 30 anni, suppone che la figura sferoidica digiove non influisca nel moto

sferoforòlo, sm. chim. fenolo bivalente che si trova in alcuni depsidi di origine

dei fenoli. sferoidale, agg. che ha forma approssimata di sfera o di

. m. -ci). miner. che si riferisce, che è proprio della

. miner. che si riferisce, che è proprio della sferolite; che ha inclusi

, che è proprio della sferolite; che ha inclusi aggregati sferoidali.

sferològio, sm. sfera astronomica che riproduce il moto apparente degli astri con

di sabioneta, principe... che profuse dell'oro per la fabbrica del nominato

una madrevite sorretta da tre piedi, che si usa per misurare lo spessore di

. bot. ordine di funghi deuteromiceti che hanno i conidi riuniti in pie- nidi

. sferoscòpio, sm. carta astronomica che rappresenta la sfera celeste o una sua

o una sua parte con gli astri che vi compaiono. s. costa

visualizzatore della sfera (celeste), che presenta su dischi trasparenti gli emisferi stellati

, sf. miner. varietà di siderite che presenta concrezioni. = comp

vol. XVIII Pag.864 - Da SFEROTASSICO a SFERRARE (23 risultati)

, 24-ii-1884], 141: noteremoper ultimo che secondo l'autore la teoria meccanica della

fillotassi fondata sulla pila sferotassica è la sola che possaspiegare l'ingente predominio del sistema fillotassico

'sferra': ferro vecchio o rotto, che si leva del piè del cavallo, e

pananti, i-90: ora un cavai che all'impazzata corre, / ora uno buono

me ne sono insuperbito ne la maniera che insuperbiscono alcuni cortigianetti spelatini uando il signor

calze né veste né giubboni, / che beveraggi son d'ogni ruffiano, /

: qui non ho io scorto / altro che cenceria / e sferre vecchie e rattacconamenti

cianfrusaglia. caro, 12-ii-244: fate che quel signor alessandro non abbia ogni cosa

fracassate e rotte; così un uomo che non sia buono a niente, noi lo

una sferra, / dirò con verità che un rodomonte / fui sempre in pace e

. region. piastra o sbarra di ferro che nel rullo per la pesca dei molluschi

sono attaccate tre aste di legno e che è sotteso da una piastra di ferro,

chiamata sferra, a cuiè attaccata una fascia che viene assicurata al corpo del pescatore.

lunate frondidella emionite ridotto a memoria quella pianta che chiamano gli alchimisti lunaria minore e altri

breve e picciola pianta, di modo che rade volte passa l'altezza d'

2-267: 'sferra cavallo', percio- dei cambiamenti che attiravano la sua attenzione. ché,

villani, 2-297: il marini fa qui che mercurio mette in te, sulle quali

della famiglia papilionacee (hippocrepis comosa) che produce legumi curvi e appiattiti come un

, continuavalo sferragliamento rauco e rabbioso degli aeroplani che volavano bassi e scaricavano le loro bombe

. di sferragliare), agg. che si muove producendo un rumore di pezzi di

prima di raggiungere il viale quasi suburbano che porta a un modesto capolinea di vecchio sferragliante

anni circolare per bologna gli sferraglianti convogli che furono il vanto dei nostri avi.

il fragore sferragliante e rabbioso dell'aeroplano che si abbassava. pavese, i-102: