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vol. XVIII Pag.70 - Da SCIOLTO a SCIOLTO (55 risultati)

per attività che richiedano forza e destrezza; che si

attività che richiedano forza e destrezza; che si muove con agio e, anche,

dante, inf, 30-108: ancor che mi sia tolto / lo muover per

tolto / lo muover per le membra che son gravi, / ho io il braccio

. tasso, 1-13-71: più presto che falcon su l'ale, / gli disgravò

l'ale, / gli disgravò, pria che cadesse, il dorso, / saltando

man leggiero e sciolto, / ecco che per mandar fan alla mora. colletta,

, emunto ma sereno il volto / che mal nasconde del pensier l'arcano;

battaglioni più sciolti e più destri, che han nome di leggieri. -che

sciolto, galoppi così facile e leggiermente che paia sdegni di toccar terra. f

1-i-29 { app): confermo di nuovo che, oltre a non riuscire un cavallo

15: egli è poetico furore, / che fa gli uomini insani alcuna volta,

i-115: costui era uno di que'tali che fanno ogni sforzo di farsi credere mentecatti

qui le persone di sciolto intendimento, che si piccano di far previsioni. -libero

anonimo, lxxx-3-1045: gli spagnuoli, fremendo che cesare si separasse, godevano tuttavia che

che cesare si separasse, godevano tuttavia che, sciolto dall'an- gustie presenti,

la nostra fantasia mentre gli amici, che ci porgevano aiuto con la novella bell'

da ogni certezza. 19. che si sente e si dimostra a proprio agio

sente e si dimostra a proprio agio; che non tradisce impaccio, timidezza, esitazione

que'lumi suoi, quel volto, / che il sol tinger non osa, l'

la maggiore e la più sciolta cera che m'è stata possibile, e vedevo

m'è stata possibile, e vedevo che la mamma mi guardava tra lo stupito ed

mi cucina così bene ed è un semplicione che non mi ruba », rispose la

sempre più convincendosi ch'era la città che rendeva così sciolti e loquaci. bacchelli,

anche fisico. i suoi lineamenti, che sempre mi erano apparsi duri, mi

: gli amici, tutta gente sciolta, che non è nata ieri, di macchine

: la fame entrò nella camera di colui che aveva peccato contra le sagrate cose;

altre parti possono le voci avere, che scemano loro grazia, perciò che e sciolte

, che scemano loro grazia, perciò che e sciolte e languide possono talora essere

lacrime, in pianto, a piangere-, che piange a dirotto. ottimo,

, 9-97: il povero falchi, che nello scrivere era assai meno sciolto, è

a una sciolta e larga dicitura, che tanto giova alla facilità quanto pregiudica alla

. croce, ii- 14-279: posto che ci sia nel filosofo qualche attitudine letteraria,

aspetto meno impacciato e provinciale di quelli che imitano ancora i libri dei vecchi sistematici

, 306: scriveva più sciolto in versi che in prosa. -alla sciolta: senza

effusione all'amico. 22. che non presenta intoppi, agevole a percorrersi

de tanta beltate. 23. che è privo di pudore e ritegno, in

ignora il rigore e i limiti morali; che segue sfrenatamente i propri impulsi, non

siena, 2-1- 615: sai che ti fai a te medesimo, se tu

, se tu stai in disordine? che diventi inconsiderato..., tutto sciolto

fiera selvagia, fugitiva e sciolta, / che sì bramosa di mia morte vai,

/ tu non te accorgi, oimè, che quel che fai / è voluntà ch'

te accorgi, oimè, che quel che fai / è voluntà ch'ogni ragion t'

montano, 1-172: mi sapeva del fantastico che dalle spoglied'una villanella e d'una maestrina

isciolto disio, / quel- tattila, che 'n terra fu flagello, / s'affaticava

. il corso agli occhi sciolti / tanto che apariate / quel ch'è amor,

quel ch'è amor, ché non par che 'l sapiate. serdini, 1-147:

voglie nostre eran sfrenate e sciolte, / che di ciò rallegrarsi il ciel parìa.

nel regolamento delle più sciolte passioni di che difficoltà non trionfarono! a. cocchi

impiegata fu la veneranda autorità delle leggi che in molte circostanze assolutamente la vietano,

'gigantesco'fu terrore di chopin nel credere che questa donna fosse capace di rinunziare per

, e una scioltissima libidine sua propria, che ella soddisfaceva largamente, per poco che

che ella soddisfaceva largamente, per poco che uno le andasse a sangue.

/... / la provvidenza che tal cura avea / e giva ricordando a

e giva ricordando a quei maestri / che per gli sciolti e lubrici scrittori / av-

vol. XVIII Pag.755 - Da SERRATO a SERRATO (3 risultati)

grosso e le foglie strettissime e corte, che s'allarga assai con esse, et

assai con esse, et un'altra che fa il cesto rotondo e serrato come

l'ingresso al rimanente de'cavalli toscani che, scagliatisi di trotto serato controli squadroni di

vol. XVIII Pag.756 - Da SERRATO a SERRATORE (53 risultati)

aghi di gelo / nei lunghi bastioni che ha trincerato. / deve spoltrir nuvole vecchie

stesso. bacchelli, 2-xxii-443: quel che ha avuto [la conferenza di washington

si è fatta più serrata. ecco che il guerriero pervinca sbalza di sella il

il giovane, 9-272: mi par dicomprender che 'l messaggio / con favellar serrato, /

. frugoni, iii-284: tutt'i discorsi che qui sifanno o son d'interesse, perciò

intendersi nella rete serrata delle sue occupazioni che non gli davano respiro.

vide una luce in terra; ma dice che fu una cosa tanto serrata che non

dice che fu una cosa tanto serrata che non osa affermare che fosse terra

una cosa tanto serrata che non osa affermare che fosse terra. -successivo

addivenne a la lisa del lago / che fé due nati..., /

l'altro il fé nel dece, / che fu concetto nel tempo serrato, /

questa opera sia d'aristotele, conciosia che la dottrina istessa e il modo con che

che la dottrina istessa e il modo con che ella è data, faccino manifestissimo che

che ella è data, faccino manifestissimo che ella è sua certamente, scorgendosi in

dell'argu- mentare e tutta la forza che usa aristotile in quegli scotti che senza

forza che usa aristotile in quegli scotti che senza alcuna controversia e per confessione di ciascuno

pioggia voi tutti dite di esser quel tempo che si mostra oscuro, umido e serrato

s. v.] 'tempo serrato': che minaccia pioggia. -profondo,

). beicari, 5-64: ecco che presto ne verrà quel die / che

ecco che presto ne verrà quel die / che serrato come in bocca / e tempo

qui del malabar, è da avertire che, ancora che sieno negri perfidi di colore

, è da avertire che, ancora che sieno negri perfidi di colore serratissimo,

piedi, con un dormir sì serrato che avevano pena a svegliarlo. manzoni, fermo

serrato quando si ha vent'anni, e che bei sogni sifacciano, può imaginarsi che tormento

e che bei sogni sifacciano, può imaginarsi che tormento fosse il mio dovermi levare alle

. 29. zootecn. che presenta un difetto di appiombo negli arti

interamente la giustizia civile del turco, che è più presto precipitosa che sommaria,

del turco, che è più presto precipitosa che sommaria, perché chi giudica a occni

. f. morosini, lii-5-292: con che tiene a tutti la bocca 29

, serrata e viene ad ottener sempre quello che desidera. serad en lo mieu pieto

ha maggior forza d'affligger un cuore che se palesato fosse. beltramelli, ii-55

alle sollecitazioni esterne, buone o ingannevoli che siano (la mente, l'animo)

/ e vegna dentro al cor, che lei aspetta, / gentil madonna, come

come avete inteso, / ma sappia che l'entrar di lui si trova / serrato

stanno bene quelle mentife quali sono sì serrate che non vi può entrare né per forzané per

papini, v-535: le sole verità che hanno un valore assoluto nella realtà.

nella realtà... son quelle che la vista carnale non vede e che le

quelle che la vista carnale non vede e che le mani di carne non potranno mai

alvaro, 9-101: si sa che la prerogativa di queste visioniè di rendere malinconici

bembo, 10-x-169: è da dire che i provenzali, per fuggireper tutto l'asprezza

, seguendo la prof- ferenza latina, che dava principio da 'e'alle mezzovocali.

vento o dal flutto, così presso, che non può uscirne né ripigliare il largo

; il vento 'pampero'investì il 'carlo', che, serrato di vele, corse

serrato: insieme chiuso. 27. che ha il suono smorzato dah'inserimento di

delle castange collo mastro serratóre. ni che il trombone serrato o la tromba ritorta.

serrato2, agg. numism. che ha il margine dentellato (una moneta

delle foglie fatte a sega, cioè che hanno nel contorno de'piccoli denti acuti e

più perenni, della famiglia composte, che hanno fusti eretti e foglie alterne

la sostanza colo rante gialla che contiene. landino [plinio]

sottile e ramoso e le foglie avanti che faccia il gambo simili molto alla bettonica e

, agg. e sm. ant. che chiude una porta o impedisce il passaggio

aperte s'impon- ghino serratoli con buchi che li corrispondano e che tirati chiudano le

ghino serratoli con buchi che li corrispondano e che tirati chiudano le bocche delle tibie.

vol. XVIII Pag.757 - Da SERRATUBI a SERRO (49 risultati)

o, più raramente, elettromagnetico) che serve a chiudere in maniera sicura porte

; è costituito generalmente da un catenaccio che viene fatto scorrere entro apposite guide,

diverse denominazioni: serratura a combinazione, che viene fatta scattare mediante l'azionamento,

di leve, aventi una particolare sagomatura, che la chiave, sagomata in maniera corrispondente

e priva di catenaccio; automatizzata, che consiste in un dispositivo elettronico per aprire

automobili, ecc.; di sicurezza, che non può essere forzata da grimaldelli;

azionato a distanza mediante un circuito elettrico che comanda un elettromagnete; a cilindro,

(statore) da una serie di pezzi che poggiano su controperni i quali, tramite

a questo virtuoso frate, gli dissi che ogni serratura difficilissima io sicuramente aprirrei.

. p. maffei, 277: di che maravigliato, accostasi tacitamente all'uscio e

maria, ii-161: consegnò il baullo, che era veramente il mio, ma chiuso

sarebbe utile ripulire i muri dalle vegetazioni che cominciano a ingombrarli, risarcire la scala

cominciano a ingombrarli, risarcire la scala che è davanti alla porta, aggiungere a

una serratura a chiave più salda e sicura che non sia la presente. pascoli,

: da presso gli sta il forte sansone che tiene unatorre in sulle spalle e la serratura

, lii-9-303: ei s'inganna se pensa che alla serratura della sua figliuola manchi chiave

, non ischiodando punto de la chiave che è ne la serratura, ri- spigni

e allentandosele le serrature del ventre prima che se n'entrasse in camera, me la

tutto pieno d'ossetti di viscide, che doveva aver inghiottite intere. 3

certe serrature facte cossi artificiosamente e composte che da fore no nce paressero e che nullo

che da fore no nce paressero e che nullo omo nce potesse vedere senga né

suggellarono la serratura e dissero all'ambasciatore che poteva partirsi quando gli piacesse, perché egli

giuponi e, quello ch'è più, che volendole aprire e leggere, non fa

de * sacchi tutta la tela loro che gira tanto si ristrigne a tenersi in

fatta di sverze, talmente piana e solida che vi si co o giallo,

fibbia. 'serretta di stiva': quella chiusura che, oltre al foderare le b.

serratura erano due belle mascherette d'oro, che, le coste. comincia quest'opera di

come gli uomini, la sola fasciatura che si fa alla puepera è una serratura alla

, 20-5: ecci un'altra sorte, che si chiama stafilino, overo pastinaca erratica

, dato, fa gran prò a quello che sputa el sangue, apre la seratura

passioni dell'animo sul nostro corpo, che si riducono ad una convulsiva serratura dei

ed ebbe una tal serratura al cuore, che sentiva mancarsi il respiro.

. serratura di bordo: pezzo di legno che, una volta allestita la nave,

: 'serratura di bordo': pezzo di legno che serve a chiudere un gran foro quando

per gitarsi all'acqua; e quel foro che d'ordinario si lascia nel bastimento vicino

. 7. tipogr. cuneo che allontana e avvicina i prismi del serraforme

dell'altra, per e gran mari che facevano e per la gran serrazon del

saltò il vento traversio, di modo che isfemmo tutto un giorno con forza di

isola, con gran vento e serrazióne che stemmo del tutto traboccati e perduti.

dal d. e. i. (che l'attesta in m. d'ayala

. dald. e. i., che l'attesta negli statuti di cecina (1409

. tavola del fasciame interno della nave che si oppone, a rinforzo, al fasciame

certi bergomaschi, i quali si pensarono che l'acqua d'una loro serriuòla, per

e piana perfettamente da ogni parte, che chiudono l'apertura, lasciano passar l'aria

. marin. l'insieme delle serrette che rinforzano il fasciame interno di una nave.

interno, ossia di tutte le serrette che costituiscono il fasciame interno. =

dalla banda interiore, tutte le serrette che costituiscono il fasciame interno. = denom

. marin. ognuno dei correnti interni che sono posti in corrispondenza delle curve dei

serretta. semano, agg. che segue il modo di critica let

vol. XVIII Pag.758 - Da SERRONE a SERVA (45 risultati)

attacca in fondo al mare così tenacemente che niuna forza è bastevole a distaccarmela.

serrulato, agg. bot. che ha il margine finemente seghettato (una

sersaccènte, sm. persona che presume e si fa vanto di essere

disse come egli stupiva di quei romani antichi che tutti uniti insieme reggevano il mondo.

onne centinale de serte de fiche secche che se caccia per forastiero paga grana cinqui

quella, per lo più d'alloro, che contrassegna, anche simbolicamente, l'investitura

si! parini, 1-x-38: or che la risorta insubre atene / con strana

, ii-83: oh! non sappia che m'arde nel petto / quell'affetto -

m'arde nel petto / quell'affetto - che anch'essa provò: / sul tuo

le spine fiorir liquide rose / nel serto che su 'l crine amor li pose,

per lei stato saresti allora / che del serto fulgea, di ch'ella

movimento? consideralo in questo modo, che più 'fia'distante dal movimento di quello

distante dal movimento di quello cielo, che tutti gli altri cieli avanza (il

dì e notte gira l'universo), che non è distante il detto movimento dal

... ha composto una rappresentazione che... prende lo spettatore per mano

, aggiungi agli altri doni, / che ti reca il dì nuziale, / questo

cupole attingono e gli alti / alberi che gran serto fanno a'tuoi colli, o

); è registr. dal penzig, che l'attesta in area tose.

sotto al genere delle sertularie tanto quelle che hanno ovari distinti ed esterni, quanto

ovari distinti ed esterni, quanto quelle che gli hanno nascosti fra le articolazioni.

'sertularia': genere di polipi discofori, che si compone di individui riuniti sopra un

; può rientrare nel tubo o nella cellula che forma l'invoglio corneo alla base di

comprende un gran numero di specie, che vivono lungo le coste, aderiscono alle alghe

. zool. famiglia di celenterati idrozoi che vivono in colonie composte da po

da po lipi sessili, che dànno luogo a cormi arborescenti. spettacolo e

. i giornali delle 'serve'e non circolavano che in mezzo al p. bertani

: 'serbilo': secondo richard si chiapubblico che ne era degno. c. e.

: la balia..., poi che vide le lagrime niente giovare e sé

esser serva con loro insieme, ancora che povera femina fosse, pure era savia e

pure era savia e avveduta: per che, prima come potè il meglio riconfortatasi e

appresso riguardando dove erano pervenuti, s'avisò che sei due fanciulli conosciuti tossono per avventura potreb-

ricevere. gherardi, 2-ii-150: come che l'uomo capo sia della donna, non

capo sia della donna, non è però che elli trattare la debbia come serva.

sottoposto il violatore a pena alcuna. di che apportano questa ragione, che la serva

. di che apportano questa ragione, che la serva, non avendo chi la ricopra

non avendo chi la ricopra, bisogna che sia difesa dalla giustizia, ma la nobile

don abbondio: serva affezionata e fedele, che sapeva ubbidire e comandare, secondo l'

, 1i-63: ella insisteva a dire che queste cose si fanno finché uno è

si fanno finché uno è giovane, che se no si finisce in mano della serva

per indicare la condizione di una donna che in una famiglia è costretta a sobbarcarsi

[s. v.]: vogliono che la moglie sia serva. fenoglio,

alla signora donna felice orsina, come che fussero d'una stessa famiglia, non

., 21-70: l'alta carità, che ci fa serve / pronte al consiglio

ci fa serve / pronte al consiglio che 'l mondo governa, / sorteggia qui sì

casta / e più dirittac'asta, / che 'n segnoria s'è regata a serva.

vol. XVIII Pag.759 - Da SERVABILE a SERVALO (51 risultati)

adrianesca, che impedì la polluzione, o almeno la

composto da giovanni pergolesi nel 1733, che mette in scena una domestica che riesce

1733, che mette in scena una domestica che riesce a sposare il padrone (e

in seguito proverbiale per indicare una domestica che autoritariamente comanda e dispone nella casa dove

non voleva dargli da mangiare tutto quello che desiderava. -ant. serva in

chiamo quel signore', chiamo la veritade che sia meco, la quale è quello

meco, la quale è quello signore che ne li occhi, cioè ne le dimostrazioni

oltraggio. 4. sistema filosofico che fornisce validi presupposti e fondamenti a un

delli boschi vergine diana, io, che sono padre di questa figliuola, a te

conoscere questo ipparco edove sta di casa e che ha denari assai, ma nutrisce una

era una gobba servic- ciuola, / che guardava là i polli appo la stalla,

il vino, riempendone le mezze bottiglie che un gruppo di servicciuole portavano sui tavoli

: havvi, signore mio, piacciuto che io, indegna vostra servolella, fossi

dispotico). 'una servùccia che stiracchiava una bambina per il brac

grossolana. morire a la battaglia che vivere in servaggio. a. pucci,

1-33 (91): veduto e sentito che altri non era in i sanesi avìe messo

, / più di sedicimila fiorin casa che una servaccia chiamata la canida, andai a

pare..., signor prencipe, che sare la cappa et il fodero

nimici si sere stata quella servaccia che mettesti accanto a zia te- riduca. loredano

ciro di pers, 3-285: ti bastò che per retaggio avesse / del zoni

latini volgar., 1-68: allora che le gente cominciàro primamente a crescere e multiplicare

crescere e multiplicare... e che 'l seculo li peggiora duramente, sì che

che 'l seculo li peggiora duramente, sì che l'unodesiderava le cose dell'altro, li

servaggio, ei convenia a fine forsa che quelli che voliano vivere di loro diritto

ei convenia a fine forsa che quelli che voliano vivere di loro diritto..

non ci ricorda de la grande fame che fue a roma, ch'elli fecie tanto

fue a roma, ch'elli fecie tanto che alquanti romani li venderò case e terre

: in russia si credeva... che l'unico modo di coltivare i campi

difensione di loro paese e di loro contrada che essare presi per forza dentro alle mura

, aiutato dal vento propizio, pare che porti in trionfo questi miseri schiavi per consegnarli

-con riferimento all'episodio biblico di giacobbe che si ridusse in servitù per sette anni sotto

le striduleimposte, / e maledice al giorno che rimena il servaggio. -servizio prestato

mamiani, 9-145: il peggio si è che alla schiavitudine vennesi di mano in mano

prima specie di schiavitù sottentrò la seconda, che è il servaggio barbarico, ossia la

divenne il mito del comunismo primitivo, che andò perso nel corso della storia e

al fren de le libere genti, / che qual branco ai comperi armenti / al

, 233: l'istesso tiberio, che n'era la causa, aveva a schifo

, essendo egli costituito e per decreto che uscì dalla bocca di dio e per titolo

di dio e per titolo di natura, che si fonda nella debolezza loro sì del

/ c'ò, rimembrando il bene / che la mia bona spene / m'à

musicali del trecento, lxxxiv-277: più che mai mia alma t'è ancella:

: una pur breveesperienza dimostrava... che l'amore è perpetuo servaggioe perpetua delusione.

/ e mantegnàn servaggio / a quella che ci tène in sua balia.

condismisura si distringe; / questo è quello che pinge / molti in servaggio; e

bencivenni, 4-105: lo secondo bene che sobrietade fa si è che dilibera l'

secondo bene che sobrietade fa si è che dilibera l'anima di troppo grande servaggio:

ed onesti in questo secolo: quelli che dio ha francati, per grazia e

in cui la parte di noi migliore, che è l'animo, dal servaggio degli

, regge la men buona temperatamente, che è il corpo. pattavicino, 1-497:

, 3-145: voglio sapere... che luogo avrà l'anima, quand'ella

. ant servage (nel 1180), che è dal lat. tardo servatìcum,

vol. XVIII Pag.760 - Da SERVAMENTO a SERVARE (67 risultati)

v'è il carcagiù, che nominiamo glutone. salgari, 8-61: né

maestro = dal fr. servai, che a sua volta è dallo spagn. o

m. palmieri, ii-192: nulla è che magiormente si servaménto, sm.

ant. mantenimento di una convenga che in tutti nostri detti e facti servare ordine

e ti fano tuti queli che zurano falsamente,... che no

queli che zurano falsamente,... che no osservano lo servamento bono, podendolo

superi, servandìssimó). letter. che deve essere osservato, da non trasgredire.

: l'altro servandissimo amaestra- mento è che tutte le cose publiche sieno communi e pubi

pubi icamente usate. 2. che osserva e rispetta perfettamente le leggi.

a fare gli uomini buoni, però che è servandissima delle buone leggi.

superi. servantìssimó). ant. che mantiene una promessa o rispetta un accordo

una promessa o rispetta un accordo; che osserva la parola data. boccaccio

, 2-168: essendo stato tale il caso che incontanente si poteva far chiaro l'errore

l'errore, non era da temer che il giustificar se stesso per uomo servante della

non servante. 2. che si attiene accuratamente a uno stile o a

10-14: dio onnipotente... vuole che l'uomo, nel suo guadagnare,

quando partinci, il nome di colei / che s'imbestiò nelle 'mbestiate schegge. statuto

sì perché le leggi suefrissero osservate, però che gli ateniesi... si erano obbligatiad

sarpi, vi-3-4: intendiamo di provare che gli ecclesiastici non debbono servare l'interdetto

l'interdetto, perché non sanno sufficientemente che la città e dominio gli siano sottoposti

graf 5-470: non premio o pena / che di giustizia o di ragion le sante

scrivono o favellano senza cotale arte, oltre che non servando metodo nessuno, non intendono

lui bisogno. muratori, iii-118: che la stessa moderazione s'abbia a servare

, 7-49: per antica usanza è servato che dal primaio principe della legione sia promosso

primaio principe della legione sia promosso colui che è centurione della primaia compagnia.

, 1-i-36: a'-mi sì preso, che fo come 'l cervo, / che,

, che fo come 'l cervo, / che, vèr lo cacciatore, / quando

par., 2-14: voialtri pochi che drizzaste il collo / per tempo al pan

servando mio solco / dinanzi a l'acqua che ritorna equale. calmeta, 17:

li buoni e malcontenti e politici, che tutti sono contrari a'papisti. rosmini,

lxxla-i-28: il poeta è un sapiente che esprime le cose al vivo e le cose

. castelvetro, 8-2-72: conciosia cosa che aristotele qui non prenda barbarismo come prendono

barbarismo come prendono i grammatici, chesia vizio che si commetta in proferendo, il quale,

, si contrapone al vizio del solecisimo, che si commette in non servare le regole

ma lo prende per quella aisintendevole oscurità che procede dalle lingue forestiere. luna

ne potreb fe brevi, che s'impegna poco ne'sentimenti, ha servata

. -fra giordano, 1-5: dìcolti: che servar poi niente, / pur ch'altri

tua mente. boterò, 28: al che amorat, sorridendo, rispose che,

: al che amorat, sorridendo, rispose che, intenzione sia cotale, e questo

me, essi verranno a me acciò che ministrino a me. castelvetro, 8-1-

il vero e serva lealtade e quello che promette. guittone, 209-7: ahi,

e di savere / e d'onta, che neente è nigrettosa, / servite al

cavalca, 6-2-58: ogni religioso, che promette castità, ubbidienza e povertà, è

., 3-5 (1-iv-277): che ti pare? ho t'io bene la

1-108: ogni opra di virtù par che fastidie / e più la fé che

par che fastidie / e più la fé che l'altre da noi parte; /

1-31: servò meglio questo giuramento / che non avea quell'altro fatto prima. pasquinate

convenìa dicer « mal feci », / che, servando, far peggio.

onnipotente, e servolli tutti i patti che promessi li avea. 4.

aperto si può il fattonarrare, se colui che favella dice veramente il fatto com'è

com'è stato o com'è verisimile che stato sia, servando il tempo e

esser insignate... a fin che possedan ben l'arte di ben servar l'

il quale il nemico, per forte che si sia, non gli potrà rompere

celebrazione della pasqua, turbando quella concordia che il concilio niceno ed altri canoni hanno

., 1-1-3: per questa fatica che m'imponi, me ne rimunera, pregando

poste nella creazione, l'uomo, che è fatto alla imagine di dio, come

di trovare le proporzioni musicali nelle distanze che i pianeti servano dal sole ne'tempi

negli archi eccentrici diurni, nelle dimore che 1 pianeti fanno negli archi stessi, né

dice: « da'lor costumi fa'che tu ti forbì », cioè ti servi

lii-1-277: ove aveva fermate le cose, che fu a roma, bisognò servare il

: di saver non è blasmato / tale che parte da segnor servare / che guardi

tale che parte da segnor servare / che guardi lui di morte meritare. cavalca

terra sulla ripa del mare pregando li dii che... placidamente li servasseno ed

mercanti e pellegrini e a tutte le persone che va- dino in nave...

nascosti da'corsari, e contra tuttele persone che male li volessino fare. -

., 1-1 (1-iv-47): acciò che noi per la sua [di dio]

, 1-27: pregarmi, per dio, che servi l'alma, / ch'io

vol. XVIII Pag.761 - Da SERVATICA a SERVATORE (47 risultati)

corpo umano corruttibile..., bisogna che essa medicina e la sustanzia de la

si fa sia più durabile e incorruttibile che tutte le cose di questo dementato mundo.

g. giudici, 13-61: intanto che la già vietata vita / calma tornando

calma tornando vuota gli riappare / meraviglia che in ciò non è finita / minne

, una virtù propria o altrui; impedire che venga meno o che si estingua.

altrui; impedire che venga meno o che si estingua. latini, i-704:

., 1-76: in tutte le cose che voi fate, fratelli carissimi, servate

alcun puoi, t'ingegni di far che, servata la tua onestà, tu sii

, si sono adombrati al concetto dell'utile che io vi ho cacciato dentro.

mi serva a tanto bene, / che ascolti el mio lamento, / gioiremo in

, ca bon guidandone averagio per zo che non obrìa / lo ben ser- vent'

ferrara, 132: fermo se crede / che 'l sommogiove per lui te servava; /

, 9-9 (1-iv-831): niuno altro che la reina, volendo il privilegio servare

quale obbligarono a servar loro tanti privilegi che per verità solo di nome fosse re

debbono dentro [alla città] recare, che con aiuto della carne basti la vivanda

tela. romoli, 284: quegli che gli servano [i capperi], gli

mano e di berlo, fanno conoscere che questo vino, benché rosso e non bianco

bianco, in sostanza fosse pur quello che con l'istesso applauso facciamo ancora,

avendole il vii luogo più sicuramente servate che la bella camera avrebbe. g.

., 2-6 (1-iv-149): comandò che in diversiluoghi ciascun di loro imprigionato fosse,

con molto disagio servati infino a tanto che esso altro deliberasse di loro. benvenuto da

, ii-159: li consoli comandarono alli edili che cercassono di tutti li sacerdoti di tali

li sacerdoti di tali sagrifici e, presi che fossono, li servassino in luogo sagreto

lassando andar de le promesse mie / che zà m'hai fatte, ch'iole servo

più furo o fortunati o saggi / che voi, chiare acque, gli occhi miei

gli occhi miei, quel giorno / che fumo prima specchio al suo bel volto,

: tutte l'ore - gione che de le nuove cose lo fine non è

cose lo fine non è certo, acciò che la g. bersano, 321

distanza dalla luna alla terra, vorreste che si servasse quasi senza diminuizione il lume

spianate erano tutte gialle e pestate, che di giorno v'andavano a giocare a pallone

per cagione di solemnità non servata o che non fusse proceduto secondo ordine di ragione

: universale è di tutti li prìncipi che delle costituzioni ed ordini di diversi pontefici,

gli editti / e raddoppiar le leggi che al sovrano / giovan servate e trasgredite.

cittadini, 12: noi non vediamo che l'ortografia, che è servata

: noi non vediamo che l'ortografia, che è servata nella sopradetta colonna,

, inquesto sollazzo nostro, un termine meglio che un altro; e noi siam liberi

da noi servata fin qua: massimamente che questo canto è l'ultimo del 'purgatorio'

]: l'una è quella / di che si fa; l'altr'è la

bicorne ci si mostrò febea, avanti che la servata immagine in me avesse a

, / volendo umiliar quella saetta / che mal per noi s'aspetta / del servato

senz'alcun defet- to, / però che 'n ti crear l'artista maggio / avea

a quell'estremo ultimo vargo, / che fa sovente che me stesso oblio, /

ultimo vargo, / che fa sovente che me stesso oblio, / e fammi palma

fammi palma tant'alto salire, / che 'n voi veggio per sorte / servata la

-trice). ani e letter. che rispetta e osserva una legge e, più

parola data. boccaccio, i-467: che colpa hanno le buone e di dirittafede servatrici

di parola. 2. che conserva nel tempo. boccaccio, 9-28

vol. XVIII Pag.762 - Da SERVELLERIA a SERVENTE (71 risultati)

che servatore del concento al canto delle predette cose

passionedel servatore, né fi'cosa sì dura che con forte animo non sostenghi. liburnio

. piovano arlotto, 282: - che è il polmone? - servatore d'

poi essere molta più perfidia e corruzione che nella socievolezza e nella conversazione fra donne e

f. ant. anche -e). che è al servizio di un signore o

un signore o di un padrone; che è in condizione di sudditanza o di

autonomo). -per simil.: che si dichiara al servizio della donna amata e

aquino, 95: voi [amore] che fallenza / non agia l'orno,

/ ma sia piacente, / sì che piaccia a li boni e serva a grato

veggendomi così vostro servente / c'altro che voi lo mio core no spera, /

in una parte là vi'trovai gente / che ciascun si doleva d'amor forte.

: « fatto se'di tal servente / che mai non dèi sperare altro che morte

/ che mai non dèi sperare altro che morte ». ser giovanni, 3-36:

gentiluomini, pur senza numero limitato, che si chiaman serventi, che sono trincianti,

limitato, che si chiaman serventi, che sono trincianti, pa- nattieri, coppieri

pa- nattieri, coppieri e simili, che servono alla tavola ed hanno per questo

servente core / vi raccomandi amor, che vi l'ha dato, / e merzé

. einaudi, 127: è corretto che l'amministrazione servente sia adeguatamente compensata dall'

mia bocca spiritale / a l'uscio che l'amor vi fece aprire! fra cherubino

. bibbia volgar., x-37: secondo che voi deste le vostre membra a servire

, iii-146: egli non e da dire che le stagioni, serbando questa diritta e

serventi; ma è ben da dirsi che la loro obbligazione essa è la loro

perché erano molto serventi; per modo che da loro aveano quello che voleano.

; per modo che da loro aveano quello che voleano. dante, lxxv-14: merzé

sermini, 258: nella mente venutoli che monna lionarda a quelle nozze s'aveva

e più servente e per gli amici che alcuno altro che fussi a firenze. a

e per gli amici che alcuno altro che fussi a firenze. a. f.

/ regi stromenti. 3. che risponde alla ben precisa esigenza di carattere

giamboni, 8-1-179: la natura è che noi do verno guardare l'aria,

noi do verno guardare l'aria, che sia sano e netto e dolce, e

sia sano e netto e dolce, e che l'acqua sia buona e leggieri e

io credo fari be sì de presenti / che lo secto-umilianza / piacentemente servir tuttavia, /

/ ché nullo mo noctumo, che è valenti, / sirà presoni, acciò

è valenti, / sirà presoni, acciò che siano serventi / alla nostra schiera.

rascia o di panno un mezzo volto che la cuopre. castelvetro, 8-1-121: i

'dire', ma del verbo 'sono', che in tal bisogno si mostra cortese e

reciprocamente overo attivamente e passivamente, cioè che un podere sia il dominante e l'altro

. romagnosi, 4-68: il corso che il proprietario può dare in seguito alla

.. fa come il servente matto che si affretta di fare le cose innanzi

di fare le cose innanzi il tempo che 'l signore suo gli comandi. boccaccio,

inestimabile, e maschi e temine, che infermavano, niu- no altro subsidio rimase

infermavano, niu- no altro subsidio rimase che o la carità degli amici...

morì quest'anno il mio piero antonio, che mi dolse via più che non parea

antonio, che mi dolse via più che non parea potesse doler la morte d'un

camera e tutti i medici ed officiali che sono necessari alla vita dell'uomo. f

la duchessa la voce nel dir al cocchiero che s'avanzasse, a velocissimo corso fu

ed alle risa de'cavalieri non solo che cenavano alla sua mensa, ma de'

i-195: a trovar serventi nella guisa che si desidera, quale spediente migliore che

che si desidera, quale spediente migliore che dimandare, prima di riceverli, quai depositi

alla cassa di risparmio, e chiedere che sia loro mostrato il libretto? in

modo si potranno assicurare se i servi che prendono siano accostumati alla parsimonia. landolfi

tanto obediente al marito e tanto servente che egli si lare. teneva il più

del mondo. bembo, 10-vii-134: stimo che se vostra eccellenza pisercambi, 81:

, 50-12: lo sole è cristo, che non fa mo segna / per fortificar

grande la moltitudine del tuo dolzore, che tu guardi e doni alli tuoi amici e

quante volte, bontà infinita, permetti che e'tua serventi caschino in qualche difetto,

hai iocato al monno: / pensome che ioconno non te porrai partire. / el

6. nella poesia amorosa, l'innamorato che umilmente promette affezione e fedeltà alla donna

trovar miglior servente, / e me signor che saccia meritare: / ché tropp'è

valente, / ché avvène spessamente / che 'l bon servire a grato / non

scritto e odito cantare / d'amor, che 'nfiamma ciascun suo servente. ser giovanni

e del tuto smarito, / poi che star gli convene / lunetan dal tuo vago

, /... / ditele che c'è passo un suo servente: /

stizzosa. c'era quel suo servente che sa di niente. carducci, iii-17-60:

mangiare et a loro serva, a ciò che non patiscano defecto. machiavelli, 1-ii-242

i suoi serventi, e i primi cittadini che trovano condurre in consiglio per riempiere i

s. stefano, 1-72: comandiamo che l'infermiere, accompagnato da un fedel servente

spigolo del portone del collegio, urlava quel che gli veniva suggerito da don leandro,

leandro, il servente comunale, per gliincanti che si facevano in segreteria, lo sentivano fino

pelle mi fa pensare a quel marmo che nei templi di deio i serventi usavano

rose appena appena dorata da non so che mistione mistica. -con uso appositivo

vol. XVIII Pag.763 - Da SERVENTEMENTE a SERVIENTE (49 risultati)

arti si dà maggior premio al principale che regge tutte le cose dell'arte, che

che regge tutte le cose dell'arte, che ai serventi che obbediscono al principale.

cose dell'arte, che ai serventi che obbediscono al principale. -chi occupa

. stefano, 1-53: noi deliberiamo che a chi è stato ricevuto nel convento al

apprensione dell'abito; e uello, che moverà detta lite, debba sottoporsi alla pena

. 9. chierico o laico che presta servizio all'altare come coadiutore del

s. razzi, 657: così constituirono che uno di loro fosse il prete e

egli era uno deipiccoli serventi in camice bianco che reggevano i ceri per tutta la durata

navi da guerra, dei marinai) che provvedono alla carica e al puntamento di

nettano e conducono alle cannoniere tutto quello che vi è necessario. garibaldi, 2-422

nelle fazioni tutti i soldati d'artiglieria che ministrano o governano un pezzo, ponendolo

: questi è un uomo d'equipaggio che ha cura di distribuire le provvisioni da

da bocca. esso si pianta allo sportello che trovasi fra l'albero di maestra e

e premisele diece danari s'ella facesse che la madre il coricasse seco. boccaccio

seco. boccaccio, viii-3-75: non che altri, ma ancora le serventi,

, ma ancora le serventi, non che il lor salario, ma se d'altra

locorpo, portandoti e recando imbasciate, fa'che tu abbi prima la donna e poi

veggo di poterli acconciamente assomigliare ad altro che a'minuzzoli che dipoi desinare avanzano sopra

acconciamente assomigliare ad altro che a'minuzzoli che dipoi desinare avanzano sopra la tovaglia,

dipoi desinare avanzano sopra la tovaglia, che sono scossi in terra da chi la ripiega

pasta; ed è mero accidente / che una sia la padrona e l'altra la

con voi, / partita da colui / che fu servo d'amore ».

, / de le tre l'una che te offese in prima: / compagna dello

sarannostanze per le fanti e schiave e serventi che bisognano, e così di sopra saranno

m. adriani, i-294: si racconta che la madre degli iddii nel sonno di

regula conserva, / pensate lo proverbio che dir sòie: / 'a bon servente

ricompensa vuole un servizioche si fa a uno che ogni giorno serventemente serve, come serve

aquino, 113: ned a null'omo che sia / la mia voglia non dirìa

/ e moro perlo degno / amor, che m'à in servenza. chiaro davanzati,

. aretino, iv-3-74: chi dubitasse che i pianeti non v'abbino messo la

de la pietà nel core, acciò che i tremendi lor furori e le misericordiose

mai traduce 'mulierculam': a me sembra che al ttaidloxriv propriamente risponda o 'pulcella'o'servetta'

oste] l'ostessa, alla quale disse che lasciasse i figliuoli in guardia a una

ci siamo alloggiati in unalbergo assai simpatico, che risuona di voci impertinenti, come di

e anche l'attrice giovane e brillante che interpreta tale parte). forteguerri,

la rappresentazione si lascierà ubbriacare dalla servetta che vuole tradirlo col brillante o coll'amoroso

e vezzeggiativo della 'servetta'di teatro, che non sempre è giovane né gentile. la

commiserante. 'servotta': serva tarchiata senza che si pensi all'età. la 'servoccia'ha

a questo senso la 'servotta'convien che si faccia 'servottina'. e. cecchi,

: checca non è di quelle servettuole / che, quando incontran qualche impertinente, /

serviano1, agg. stor. che si riferisce, che è proprio del

agg. stor. che si riferisce, che è proprio del re di roma servio

del re di roma servio tullio; che risale o è attribuito alla sua età

labiodentale. servìbile, agg. che può servire o essere utile; che

che può servire o essere utile; che può essere adibito a un determinato uso.

e arma de'sigonio, quale mi scrive che per sua bontà farà fare altro piu

aveva occupato o era su l'occupare ciò che restava di servibile per fame qualche cosa

momento di scegliere la carriera futura pensa che potrebbe fabbricare un orologio servibile per trenta

dea maneggiabile, servibile, contrattabile e che non ti governi da te stessa.

vol. XVIII Pag.764 - Da SERVIETTA a SERVIGIO (43 risultati)

all'esercizio della professione e dal locale che serve di abitazione ai negozianti ed agli

mancando il titolo costituente quelle servitù, che non possono acquistarsi colla prescrizione, non

prescrizione, non vi si può supplire che col mezzo di un titolo il quale

. deve essere almeno spiegata, dicendo che questa tolleranza impone al serviente..

di lasciar fare al dominante tutto ciò che è necessario per effettuare ed usare del suo

terza se fece venire lo lume e commannao che li suoi servienti lo guardassino. d

e le padelle..., quasi che achille, essendo principe, non avesse

anche venti per giorno, essendo raro che moiano quattro o cinque soli. con-

servienti, toltone un figliuolo, non so che altrine siano mancati, e molto meno de'

minori servienti. -chierico o laico che assiste il sacerdote nella celebrazione della messa

due rozze candele, senza neppure un serviente che l'assista, manderà attorno raggi di

servigévole, agg. letter. servizievole, che presta volentieri il proprio aiuto.

tale signore scegliere ch'egli sia degno che l'uomo lo serva, ché per la

, un servigial fa come voi / che, senza tener i'uomo su l'archetto

: tu sì le dirai inrima in prima che io le voglio mille moggia di quel buonene

di quel buonene da impregnare, e poscia che io son suo servigiale e se

buon fratello, dite al padre priore che si compiaccia di farci alcuna parte di quei

morti da ladroncelli, e come dio sostenne che fosse commesso tanto peccato ne'suoi servigiali

... per lo lupo coloro che disprezzano questo mondo per volere essere liberi

suo fattore di vendetta ne'mali a coloro che -fautore, sostenitore. carducci

spedalingo l'imbasciata, ebbe un servigiale che lorenzo aveva indettato e informato di quanto

politi, 1-615: 'servigiale': colui che serve allo spedale. guerrazzi, 6-219:

gentiluomo, qui m'invia gerasto medico, che facci un serviggiale ad un forastiero

, cameriera. salvo la servigiale, che portava e arrecava le vivande e

di prima. ariosto, 5-7: voglio che sappi, signor mio, ch'es-

suo servigio altro 6. donna che, senza avere preso i voti, provvede

, senza avere preso i voti, provvede che dodici schiavi. brusoni, 4-i-5: stava

una torre del serraglio con tanta strettezza che, non versa. avendo che una

strettezza che, non versa. avendo che una femina mora e muta per suo servigio

[la donna] sollicita colui che è ordinato a l'altrui servigio dèe avere

acciocché possa servare casto el disposizioni che sono a quello fine ordinate, sì come

. bibbia 25: altra donzella che calidona non era a quel desnare,

ch'io le fo in modo diventargalante / che non vi campa servigial né fante. g

., 1-2-132: chi potrebbe comportare che attribuendo ellino tanto onore e castitade al fuoco

2-22 (i-872): fu consegliato che ricorresse al marchese di cotrone, perché

genitori avrebbero detto: « come va che la nostra figlia è divenuta migliore,

dappoiché si è resa cattolica? come va che è più docile, più riverente,

? » -per eufem.: che concede facilmente i propri favori amorosi.

: fattoressa di monache, donna secolare che serve le monache nei loro affari fuori del

, iii- 471: molte fiate che pompeo o cicerone o cesare dubitarono a

o di un superiore. a che vi durò l'orrende puzza di quel cadavere

241: si era arrivato a tale estremità che nemmeno quelli ch'erano nell'attual serviggio

governar l'egitto è ben altra cosa che mettersi a servigio d'un signore e stargli

vol. XVIII Pag.765 - Da SERVIGIO a SERVIGIO (63 risultati)

, 1-i-396: questa fu la prima vittoria che mio padre avesse; poi si partì

e al servigio d'uno gran signore che in quel tempo regnava in queste parti,

epistole, v-469-9: con zo sia cosa che interniuno. bandello, 2-37 (i-1073)

servigio tanto è più grali grande servixie che vui posé far a mi e cui de

di donna fiorita soldi xx, che. lli ci scontammo per recatura di

ridendo il chiamano grossero, / poi che servigi ramentava in corte. musso,

per venire a servirci: non vedi che s'umiliarà tanto che ci lavarà anco

servirci: non vedi che s'umiliarà tanto che ci lavarà anco i piedi, ultimo

lavarà anco i piedi, ultimo servigio che si fa da'servidori a'padroni?

. foscolo, xvii-91: siate avvertito che, non potendomi egli seguitare nel mio

cavour, i-237: disse... che in questo caso tutti i padri di

dei loro bisogni ed a ragione dei servigi che prestavano allo stato. -con

., 12-81: vedi colà un angel che s'appresta / per venir verso noi

/ per venir verso noi; vedi che torna / dal servigio del dì l'

1-iv-540): alli lor famigliari, che già per lavare i bicchieri si facevano innanzi

, 7-3 (1-iv-603): per ciò che tu ci bisognavi per dir certe orazioni

nostra casa... e per ciò che altri che la madre del fanciullo non

... e per ciò che altri che la madre del fanciullo non può essere

ci serrammo. parabosco, 1-52: - che cosa hai tu sotto il braccio?

sotto il braccio? -un poco di tela che tuo padre m'ha comprata, ma

son poi stata in altri servigi assai, che m'hanno condotta a notte.

vantaggio, il beneficio, l'utilità che ne deriva. anonimo veronese,

/ ma ecco il gran dolore, / che spessamente per nemico l'hai. dante

. fazio, ii-25-74: un poco pria che tutto questo fusse, / per gran

questo fusse, / per gran servigi che genova e pisa / fenno a la

avere cura ornai d'altrui, però che non fia persona più che curi di te

, però che non fia persona più che curi di te: e quello servigio

curi di te: e quello servigio che altri ha fatto ad te, fallo tu

conto di servigio sconcio piglia colui che vuol l'amico suo servire. della

, come per la conservazione delle piazze che ella tiene nel dominio sanese. condivi

ha avuto in animo, in servigiodi quelli che voglion dare opera alla scultura e pittura,

scultura e pittura, fare un'opera che tratti di tutte le maniere de'moti umanie

brusoni, 4-ii-310: sarebbono tutti quelli che intervenero alla consulta più volentieri condiscesi a

. eran le cose 'superiori'... che la signoria di firenze donò al conte

. pirandello, 8-1030: l'incarico che ella si era assunto cominciava a parerle

, vi-138: nella serie di nuove voci che voi proponete di aggiungere al 'vocabolario',

col regalarle posterità nello strano senso in che il boccaccio l'adoperò. leopardi,

pure ha fatto tante volte questo servigio, che ho giurato di non fargli aver più

dante, purg., 26-104: poi che di riguardar pasciuto fui, / tutto

al suo servigio / con l'affermar che fa credere altrui. fiori di filosafi,

, / e i servigi diversi / a che ciascun ai loro / s'adopra nel

al servigiodi dio mi fé sì fermo / che pur con cibi di liquor d'ulivi

, con ogni onore e con più che umano servigio esser da venerare. s.

. beicari, xxxiv-91: pensa ben quel che fai, e pigliavia / che 'l tuo

ben quel che fai, e pigliavia / che 'l tuo servigio a dio accetto sia.

caro, 12-i-318: mi replicherete forse che basta esser buono da sé e che gli

forse che basta esser buono da sé e che gli amici di dio per suo servigio

boccalini, iii-183: dichiarò sua maestà che la palma del merito appresso iddio era

pio v nell'impresa di quella lega che il mero serviggio di dio e l'

, v-24: è... necessario che questo colonnello abbiaun prete o due per far

fiate già, nobilissima donna, avvenne che io, il quale quasi dalla mia puerizia

/ rimango, senza scorta, poi che tolto / m'è quel legiadro volto

(ii-116): voi sapete molto bene che cosa sia esser femina giovane, delicatamente

e trovarsi maritata con uomo attempato, che, a parlarvi liberamente, nulla poco

109: -l'uomo... di che età deve eleggere l'amata? -di

matura. brusoni, 2-22: prima che sergio s'introducesse nella grazia di camilla,

romagnosi, 18-138: il miglior servigio che rendere si possa alla ragione umana non

umana non è solamente istruirla di ciò che ignora, ma eziandio avvertirla di quello ch'

grande scalasono quantitative e di comodo: il che non deve portarci né a sostenere quella

combatterla a oltranza, ricusando i servigi che gli schemi generali e approssimativi sogliono rendere.

tanta era la nausea e la schifezza che la prendeva delle vivande postele davanti in que'

postele davanti in que'poveri piatti, che non altrimenti che se in essi perdessero

que'poveri piatti, che non altrimenti che se in essi perdessero ogni buon sapore

vol. XVIII Pag.766 - Da SERVILE a SERVILE (66 risultati)

in modo intormentito i lor membri, che non che combattere se fosse stato il

intormentito i lor membri, che non che combattere se fosse stato il bisogno,

animo. castelvetro, 2-85: poi che benedetto varco afferma d'esser servo del duca

prediale per indicare la ben, che tra pastori / potessi per pastore esser tenuta

sostenbuonarroti il giovane, 10-975: vorrei che tu passassi dalne e fu l'ultimo esempio

va / innanzi alla parola. di': che amor, duo viaggi e un servigio

n. franco, 4-108: non so che far altro, se non tutto il

. boccaccio, viii-1-47: quello di che io più mi vergogno in servigio della

in servigio della sua memoria, è che publichissima cosa è in romagna, lui

l'avrebbe a tanta insania mosso, che a gittar le pietre l'avrebbe condotto,

non fina mai di gridarmi... che io l'avvezzo male, che io

. che io l'avvezzo male, che io lo rovino e simili sue fole tanto

tanto sciocche e con sì poco discorso che in servigio di lui io me ne vergogno

some in su, sanza l'altre persone che ne tengono per loro servigio; ma

, figliuolo mio, mènagli questocammello e digli che io non sono ancora apparecchiato e non

ho fornite le sportelle; e imperò digli che ne prenda servigio. 11

i-272: colui forte mi spiace / che li minuti servigetti isdegna. boccaccio, dee

le donne mi davano sì poco salario che io non ne poteva appena pur pagare

c'è altro rimedio a farmi ridire che alcuni servigetti che m'avete fatti sieno

rimedio a farmi ridire che alcuni servigetti che m'avete fatti sieno grandi..

fatti sieno grandi..., che venirmi a levare con la barca tosto che

che venirmi a levare con la barca tosto che il signor magnifico giangiorgio trissino, zio

servigietti di fantesche, per cui avveniva che spesso restavano impalmate dai fiumi, dai numi

imbriam, 1-220: la radegonda, che aveva assunto, come un piacere,

agg. (superi, servilissimo). che si riferisce, che riguarda, che

servilissimo). che si riferisce, che riguarda, che è tipico o è proprio

che si riferisce, che riguarda, che è tipico o è proprio di un

: giannotto,... avendo piùanimo che a servo non s'apparteneva, sdegnando la

], ii-03: è ben vero che la servitù può nuocere in non lasciare esercitare

non negli atti dell'animo, però che per tutto questo stato servile la virtù,

. bragaccia, 1-104: abbiamo in plauto che il camino per la città con giusto

argomenta l'uomo libero, e quello che corre tiene del servile. sbarbaro, 5-69

amata. petrarca, i-3-30: quella che 'l suo signor con breve coma /

tu per sì da poco... che tu debbi averestimato ch'io sia da esser

, a'quali era più cara la servitù che la libertà della loro patria, e

vi-85: negli animi nobili non credo che siano ancora svaniti affatto quelli spiriti generosi

siano ancora svaniti affatto quelli spiriti generosi che già dominarono il mondo, benché gli nostri

quasi tutti infettati di non meno empi che servili pensieri. alfieri, 5-96: d'

nate le piante, non volle iddio che stessero sempre come esse piante immobilmente ne'

(un lavoro, un'attività, che la religione vieta nelle feste di precetto

servili e meccanice, ma ancora quelle che sono dette liberali. paleotti, l-ii-150:

lo han fatto abominevole i tanti cialtroni che mi seccano con la ingenua screanzata presunzione

mi seccano con la ingenua screanzata presunzione che io debbo fare il servizio a loro

equivalenti; è un lavoro servile, che profanerebbe il giorno sacro. -svolto

dispotico o, anche, al dominio straniero che per lo più accetta o a cui

errori degli erranti e servili popoli, che per matta stoltizia disordinato amore portano a'loro

governo [tirannico] convenirsi ai popoli, che sono di natura di servile. monti

vinta, servile, prostituita ed abietta, che tutto ciò di cui essi più si

di cui essi più si compiacciono non è che il rifiuto delle nostre fogne; ma

il rifiuto delle nostre fogne; ma che l'italia vera è un'altra.

altri, e più da quelle nazioni che posseduta l'hanno più lungamente, la nostra

coll'unità acclamata in italia non è che l'ultima conseguenza della politica servile allo

molto differente il motteggio e lo spasso che si piglia l'uomo libero da quello

si piglia l'uomo libero da quello che si piglia il servile. giorgio dati,

fu cognominato serapione per somigliar tutto uno che si chiamava così, che era persona

tutto uno che si chiamava così, che era persona servile. baretti, 6-76:

persona servile. baretti, 6-76: bisogna che la sua mente [del poeta]

libere o servili, onde i caratteri che imprenderà a descrivere siano uniformi nella lor

giovani di magazzini e di fondachi, che questi, per ordine del govèrno,

. e. visconti, 197: che argomenti pel teatro e per l'epopeastorica e

vergogna del giogo nascea quella disperazione universale che al certo attizzò la prima guerra servile

avanti l'era volgare), e che spinse alla seconda (anni 103-101 avanti

libere. 5. per estens. che è improntato o denota servilismo, intento

le lettere saranno onorate quando gli animi che le intraprendono saranno nobili negli affetti e

mente). -con valore attenuato: che si comporta in modo eccessivamente e formalmente

, litigioso, d'animo servile, che facilmente si accomodasse a sentire e soffrire

vol. XVIII Pag.767 - Da SERVILIO a SERVILMENTE (63 risultati)

un vecchietto che si esprimeva con gesti e smorfieservìlio, agg

di francisco goya di lemure piuttosto che con le parole di un indecifrabiledialetto.

dell'isola di arturo, qualche giovane / che spera in un futuro non servile.

futuro non servile. 6. che imita un determinato modello letterario o artistico

alcuna variazione, originalità e inventiva; che traduce in modo piatto e banale.

imiti negli antichi e ne'moderni quel che giudica più degno d'imitazione. imiti,

: né io sarei altrimenti d'opinione che dovesse altri pensare a tentar di bel nuovo

da un'immensa turba di famosi latinisti, che appunto ammirarono il boccaccio perché lo scorsero

a chiamarsi persuaso e convinto da argomenti che sono tanto efficaci e chiaramente concludenti che

che sono tanto efficaci e chiaramente concludenti che gli stessi non sanno risolversi s'e'sien

ubbidir così servili / a mode, che di spesa e son di danno, /

un trattato 'della imitazione servile', che è il libro che io aspetto con

della imitazione servile', che è il libro che io aspetto con impazienza per compire la

1-ix-268: scrittore, o tu, che d'ogni menda ischietto / i plausi

vita non avrà tuo debil canto, / che nato appena intisichisce e muore. leopardi

. leopardi, iii-49: è manifesto che l'inno'è inferiore ai divini di callimaco

, 2-intr., lxxii: io penso che se una traduzione servile e quasi interlineare

l'arte italiana contemporanea altro non è che una servile imitazione di forme straniere,

critico. campanella, 1082: sappiate che questo è argomento che può tra voi

1082: sappiate che questo è argomento che può tra voi, dove pensate che sia

che può tra voi, dove pensate che sia dotto chi sa più grammatica e

di questo o quello autore: al che ci voi sol memoria servile, onde l'

del vico, confondendo la concezione servile che il primo ha ancora della fantasia con

7. relig. timore servile: quello che nasce dalla paura del castigo divino.

d'andare solo col timore servile, però che spazzare la casa del peccato mortale,

come dovere, potere, volere) che reggono un altro verbo di modo infinito

reni appartenenti all'agro pubblico romano, che metodo scientifico. cicerone

leggi però con la tedesca servilità che vorrebbe egli, la quale che

che vorrebbe egli, la quale che si riferivano all''ager publicus', ossia

per lo più diretti a raggiungere scopi che rivelano meschinità, mancanza di dignità,

, 1-607: mi si è ripetuto che il mio servilismo verso l'autorità ecclesiastica

di augusto e di quel traffichino toscano che fu mecenate,... si lodava

. si lodava l'arte di improvvisatore che aveva e le sue poesie bucoliche,

concreto: atto, gesto o comportamento che rivela tale inclinazione. volponi, 8-60

costituito. manzoni, iv-176: quelli che prima del suo regno avessero appartenuto al

i popoli sono fuori da quel servilismo che nel medioevo non permetteva ad un plebeo

(plur. m. -chi). che è improntato o denota servilismo.

ad un esame individuale, si avvedrebbero che il tempo è giunto d'una rivoluzione sociale

nel1542); voce registr. dal bergantini che la attesta anche in l.

superi, servilissimaménte). in modo che denota asservimento, sottomissione o subordinazione (

traponendosi disse subitamente il magnifico, « che ella, m. federigo, a

, m. federigo, a più che mai servilmente ragionare non si ritorni »

, 1-159: dopo queste cose, conciosia che isenatori, secondo che ciascuno di essi era

queste cose, conciosia che isenatori, secondo che ciascuno di essi era dolente o mal

. averani, i-161: poco mancò che in piazza cogli stili da scrivere traforato

traforato non uccidesse quel cavalier romano, che il proprio figliuolo avea co'flagelli servilmente

'commedia'] stabilita dagli accademici di firenze che ottenne autorità di volgata, poi corretta

algarotti, 1-ix-176: in alcuni luoghi pare che [salvini] troppo servilmente stia attaccato

puntualmente, servilmente, puerilmente gli scrittori che parevano eccellenti. manzoni, iv-294:

... copianoservilmente, e nelle cose che riferiscono i primi non citano alcuna tradizione

legarmi a giurar per vero tutto quello che hanno detto o scritto, come lo

: ecco la fallacia di quei giudizi che la petulanza degli uomini suole formolare con

questo assolutismo di convinzioni... che spesso avete accettate servilmente senza esaminare.

. pirandello, 8-976: anna, che pur seguiva servilissimamente ogni consiglio di pia

salvini, 39-iii-57: or perché quello che ci converrà malgrado nostro in tutte le

vivere, dico, caduco e mortale, che sì tosto sfiorisce e manca, non

esempi nel nostro 'giornale': invece è quegli che fa pompadi tuttociò che è loro diametralmente opposto

: invece è quegli che fa pompadi tuttociò che è loro diametralmente opposto. 3

crudeli, 1-165: vi son certi che parlando con la loro donna sono sì

sono sì ridicoli e affettati, ed altri che tanto bassamente e più che servilmente si

ed altri che tanto bassamente e più che servilmente si abbassano ed hanno tanta dependenza

servilmente si abbassano ed hanno tanta dependenza che tremano, sospirano, si mutano quando

mutano quando vengono in faccia a colei che amano. alfieri, i-98:

vol. XVIII Pag.768 - Da SERVIMENTO a SERVIRE (63 risultati)

mi esagerava talmente il vero in astratto che io non avrei consentito mai di contrarre

a li lor bon serventi, / che guigliardonan li lor servimenti. cassiano volpar

tante fatiche d'ingiurioso servimento, intervenne che di quelle parti d'egitto, onde

dipartito, vi fu capitato uno frate che 'l conoscea. 2. il

leanza. pucciandone, 352: poi che sì altamente m'à locato, / facciache

(sèrvo). fornire qualcuno delle opere che gli sono necessarie o utili e che

che gli sono necessarie o utili e che, per lo più, attengono alla

in relaz. con un compì, che indica in che cosa consista il servizio

con un compì, che indica in che cosa consista il servizio). -

e, in sul donneare, quella che più li piacesse, quella il servìa e

panni bianchissimi e i suoi medici, che degli infermi hanno continua cura. tasso,

fanciulla avventurosa, / a servire colei che dea somiglia, /... /

vi provava dentro una consolazione di spirito che ogni brieve spazio che ne stesse lontano

consolazione di spirito che ogni brieve spazio che ne stesse lontano gli si faceva lunghissimo

vezzeggiarlo, servirlo in que'tanti bisogni che il meschino aveva. fagiuoli, xi-

vò pur veder io ancora, / che almen lo servo, se modo vi sia

modo vi sia /... / che la serva diventi un dì padrona.

, 1-2-257: avea filemone molti schiavi che lo servivano, e fra questi un certo

più chi li servisse: fortunate quelle signore che avevano imparato a fare il bucato e

d'oro fabricate a lui, che non meno che se fossero state animate e

a lui, che non meno che se fossero state animate e ragionevoli lo

lo servivano, soggiunge di quei tripodi che, mossi per via di ruote,

marito ch'è richiamato. era lui che serviva la macchina ». -curare assiduamente

fratelli, et eran sì pochi allora che non si potevano far servire da un altro

rincorsa disperata del terzino cali- garis, che riusciva a raggiungere l'ala avversaria in fortunata

5-1 io: a quedo modo vuole iddio che tu il servi. capellano volgar

, se a me tanto è possibile, che l'italia conosca il prezzo del dono

l'italia conosca il prezzo del dono che ha ricevuto da voi. carducci, ii-19-229

quantità. pallavicino, 1-464: convien che iddio mostri all'umana boccaccio, dee

vuol essere adorato servirlo a quelle cose che egli comandasse. poliziano, st.,

. cesari, 1-2-6: ecco bella mercede che rende cri1- 114: posa giù del

: con femminea gonna. / colui che 'l mondo da greve cordoglio gioia ti servivo

sarpi, viii-13: considera sant'agostino che, avendo cristo il ministerio degli angeli

, avendo cristo il ministerio degli angeli che lo servivano, non era in necessità

aretino, v-1-360: ne la religione che servite e osservatenon son pidocchiarie: san benedetto

. aretino, v-1-394: tanti gentiluomini che vi serveno, tanti vertuosi che vi

gentiluomini che vi serveno, tanti vertuosi che vi celebrano e tanti cavalieri che vi

tanti vertuosi che vi celebrano e tanti cavalieri che vi cortegiano finiranno di conoscere, udendo

, udendo gli altrui andari, di che qualità sia l'uomo che essi adorano.

, di che qualità sia l'uomo che essi adorano. romoli, 3:

adorano. romoli, 3: ancora che non siate né vogliate essere uomo di chiesa

, ii-71: mi risolvei, come uom che ha spirto e core, / girmene

con ogni termine di decoro, includendo che vostra signoria illustrissima non serviva questa corona

non serviva questa corona per interesse, ma che dall'altra parte non avrebbe mai ricusato

parte non avrebbe mai ricusato i favori che al re fosse piaciuto di fargli.

monarca e vederlo domesticamente, mi affermavano che se gli narri qualche cosa, il

per secretarlo ilmaraveglia qui presente, giovane veramente che con il sapere ha prevenuto l'età

costanzo, 1-394: cola maria bozzuto, che aveva molto ben servito il re in

guerra, andò a lamentarsi al re che quell'arco impediva il lume alla casa sua

, 530: con piùverità si può dire che l'andare li soldati a servire un pren-

di rubbarli le paghe, tutta volta che possano scappare per l'altra parte. gemelli

dall'onore, in servendo un re barbaro che non tiene ospedale per gli feriti.

di siena, 300: se quelli che diverrà maestro et avarà servita l'arte decta

e di un insegnante oramai veterano, che ha servito lodatamente lo stato. viani

jona chiese le dimissioni da esecutore, che furono dal governo accettate. l.

le tristissime vocidell'operaio giubilato o dell'operaia che da quarant'anni 'serve l'azienda'

anni settanta (e il movimento politico che vi vedeva espresse le proprie posizioni)

luglio1969], 35: quando si afferma che si avvicina l'ora della crisi della

il popolo') si ripete una frase che circola da 100 anni. 8.

al papini perché egli è maestro nell'arte che io servo. c. carrà,

servì la pittura con indomita fede, che fu e sarà sempre la premessa del processo

moretti, i-255: s'accorse poi che l'interprete aveva una gentile ritrosia,

lo scopo desiderato o a compiere ciò che gli è utile o necessario o a

vol. XVIII Pag.769 - Da SERVIRE a SERVIRE (71 risultati)

d'oro, sì credo... che, quando vi compiacerete d'aprirle da voi

, potrete agevolmente instillarle nel fusse persona che mi volesse servire di fiorini iii cento o

. giamboni, 10-106: non voglio che in altro mi serviate principalmente che in

voglio che in altro mi serviate principalmente che in acquistar paradiso. schiatta pallavillani,

come vi pare, / sì volglio che perdonar lo mi deggiate. dante, vita

): io, pensando... che l'amico era da servire, pro-

di iacopo coiaio, 149: hane dato che ne servìo a la vignia dì ii

ha potuto cavare i piedi affatto al negozio che gli avete imposto, ma dice che

che gli avete imposto, ma dice che vi servirà e vi risponderà, se

buona cena, insieme con li sette advocati che mi avevano servito nella mia causa.

paiono più belli. sono già persuasissimo che ti avrò servita pessimamente. bacchetti,

bacchetti, 1-ii-79: temette... che quel vigliacco, come lo chiamava dentro

ha cognizione? è un paesuccio, che non ci si fa vita a male.

con una prop. complementare implicita, che indicano in che consiste l'aiuto prestato

. complementare implicita, che indicano in che consiste l'aiuto prestato o lo scopo da

, fece e ordinò col medico, che non era del paese, lo servissi di

: per uno scaltro lor giovane, che li serviva d'interprete, gli mandarono segretamente

della cosa richiesta; accontentarlo nelle richieste che avanza. -in par- tic.:

vi priego, per quello effettuoso amore che le vostre parole mostrano che mi portiate,

effettuoso amore che le vostre parole mostrano che mi portiate, che voi sanza alcuna

le vostre parole mostrano che mi portiate, che voi sanza alcuna scondetta e sanza indugio

la quale mi racomandi piero orlandini e che io lo serva di quello che lui mi

e che io lo serva di quello che lui mi domanda. guicciardini, 2-1-244

, ii-320: tenete a mente un consiglio che vi do: volete farvi un nemico

bruni, 81: sol prego amor che mova almen con l'ale / vento

mova almen con l'ale / vento che i lini arresti e me conforti, /

lini arresti e me conforti, / o che d'àncora serva il proprio strale.

di servire il gusto deforme dei compratori che di ubbidire a se medesimi. -fare

ariosto, 1-iv-551: mi fé intendere / che nonme li dava egli [i fiorini]

-sovvenzionare. guicciardini, 2-2-43: quello che lui fece per sé, non seppe

furono serviti de'danari del commune, che uscivano del sangue e delle ossa de'poveri

delle ossa de'poveri cittadini, anzi che erano le dote delle sventurate fanciulle.

in voi servir sì la mia 'ntensa / che cura mai non tene, / né

, xxxiii-27: tanto l'amo / che sol per lei servir mi te- gno

. matteo correggiaio, 4: tu sai che a fede pura iot'ho servita / e

capellanovolgar., i-97: a me pare che, se tutte le fedeltà di quanti nevivono

, non sarebbe tanta fé quanta quella che di voi servire mi conforta. lorenzo de'

lorenzo de'medici, 11-173: stimando che grandissima felicità o dolcezza fussi quella di

tempo cercando sempre e non trovando cosa che al giudicio mio fussi degna d'uno vero

amore. betussi, xliv-98: prima che noi siamo posti sotto l'imperio della

posti sotto l'imperio della donna e che noi abbiamo acquistato la grazia sua,

la grazia sua, siamo liberi; tosto che col servirla e compiacerla siamo pervenuti ad

v'e data, / ardisco dir che non è in paradiso / alma di voi

gentil piena di spirto e brio, / che, far volendo quel che m'intend'

brio, / che, far volendo quel che m'intend'io, / chiese d'

e le mostrò, giubilando senza parlare, che ne l'avea servita.

, iii-405: - eccola; non vuole che io la serva di braccio. -cara

non si volesse pur fuggire, / che mise tanta pena in lui servire. loredano

ardentissimo di servirmi, lontana da quei interessi che boccaccio, 21-34-5: io l'

contenta, e almeno in quello di che sogliono essere più vaghe le giovani,

giovani, l'avrei io molto meglio servita che il vecchio. masuccio, 246:

'n punto si vuol gire: / in che vi potrem servire, / perché tutte

di putta, cominciò a servire quelli che erano in nave, non dico di

servigi marinareschi, ma di quelli servigi che communemente gli uomini da le donne ricercano,

. / tacite a l'ombra, mentre che 'l sol ferve, / guardate dal

ferve, / guardate dal pastor, che 'n su la verga / poggiato s'è

moro, lii-14-376: mangiano inun piccol scanno che gli vien messo davanti, e sono serviti

fagiuoli, xi-105: - quant'è che la servite? / - da quel dì

da quel dì ch'ella venne, / che appunto quello fu ch'ell'arrivò:

ero sulla locanda e udii costei / che tosto giunta domandò di lei. foscolo,

fleur nel servirmi a cena mi riferì che l'albergatore era tutto compunto dell'affronto

tutto compunto dell'affronto fattomi d'intimarmi che mi provvedessi d'alloggio. saba,

ricordi vespertina / sedemmo all'osteria, che ancor m'attrista, / oggi,

oggi, se penso quella camerista / che ci servì con volto d'assassina.

trovando il conto suo nel continuato spaccio che a noi fa di qualunque genere di mercanzie

manifatture, [l'inghilterra] pare che ci serva e ci faccia piacere,

servito assai male ieri; e la carne che mi mandasti, si strusse tutta in

; e io lo posso dire, che son tutto di casa, e lo servo

soprappeso; pelletica intorno al girello a fetta che non si può neanche steccare. e

l'opera mia e servire la zecca, che di nuovo mi co- misse il papa

'mpendere questo cavaliere, e chi è elli che cosie lo disonorate villanamente? » ed

vol. XVIII Pag.770 - Da SERVIRE a SERVIRE (69 risultati)

dante, xix-io: io so che a voi ogni torto dispiace: / però

[donne] vide la luce, ciò che ha molta probala morte, che non

ciò che ha molta probala morte, che non ho servita, / molto più m'

ella [la memoria] rese fedele che avea servite. fatti di alessandro magno volgar

innanzi, quando non averete quello che avete servito come traditori disleali. guicciardini

ii-15: si erano partiti molti dì prima che avessino finito di servire lo stipendio ricevuto

di magro, fra i molti pesci nobili che venivano serviti, tanto di fiume quanto

. dondi, 252: io sento che fato sei servo / novelamente d'una

: allora alessandro disse: « iscrivi che io comando e priego aristotile, il

aristotile, il mio dolcissimo maestro, che dello mio tesoro debbia mandare a li

amorono tanto alla mia vita, sì voglio che faccino onore allo corpo. gemelli careri

« la lettera ti spiegherà.. vuoi che apra io, che legga io?

.. vuoi che apra io, che legga io? » « no, gli

migliorar qui tre soldi? non credi tu che io te gli possa boccaccio,

ancor servire? vita e alcune che sono moglie di qualcuno dei fanti, e

conducesse e po'non acceptasse quillo che avesse con- me fondo di pensioni

guisa come le società di assicurazione che ricevono un sapere che i polachi

di assicurazione che ricevono un sapere che i polachi, per servir o per arar

in chi serve sono talenti e si ammirano che, in una rendita vitalizia.

rio, qui ti servono tutte quelle ragioni che servono a combattere contro a una legge

servono a combattere contro a una legge che ti sia contro. -sospingere nella

spinti in seno al nemico... che si risolve? arrendiamoci. qual migliore

4-173: conosco bene, figliuola mia, che talemeditazione vorrebbe altro spazio che del dire un

figliuola mia, che talemeditazione vorrebbe altro spazio che del dire un paternostro: pure considerando

un paternostro: pure considerando a quello che siete legata e obbligata, non ardisco

vi servisse, vi conforto... che in questa vi dobbiate esercitare il tanto

dobbiate esercitare il tanto e 'l poco che lo spirito santo in essa v'ispirerà

brusoni, 798: su i primi motivi che diede il cardinaleorsini d'andare in francia,

a sua eminenza il marchese gianettino giustiniani che, se avesse inclinato a fare il

, 7: i maggiori d'età che servono o lavorano abitualmente in casa altrui,

torno in casa un mi'figliuolo, che volse andare a servire: glielo dicevo sempre

amicis, xi-148: le ragazze, che sono state a servire a torino, anizza

fenoglio, 5-ii-394: gridavo a mio padre che forse non succedeva se c'ero io

se c'ero io in casa, invece che m'aveva mandato a servir lontano.

. -in relazione con un compì, che indica il lavoro a cui si è

pazienza, sì gli diè sì forte guanciata che s'udì molto dalla lunga. straparola

: il re ed ancor tu credete che le damigelle, che alla reina serveno,

ancor tu credete che le damigelle, che alla reina serveno, siano damigelle:

napolitani et altri di questo regno, che viveano splendidamente in sua casa, resta-

è romasa e proviamo a questa festa che si fa domenica, dove noi siamo stati

noi siamo stati invitati a servire, che ella vi dè essere ». g.

argenteria e con quegli ufficiali di cucina che aveano servito in castel nuovo al passaggio

di tutta la corte, e quegli che per niente aveva il servire e lo

smisurato, il qual guasta gli uomini talmente che pochi anni servono a questa professione et

calcina e il portare delle pietre, che è quello che al maestro bisogna perché non

portare delle pietre, che è quello che al maestro bisogna perché non abbia a

nessuno marca visita: odiano la malattia che non lascia servire perché nella montagna chi non

piedi gonfi e tutto il corpo stracco che per una settimana non mi puoi più

privo il canova di quelli aiuti di che l'arte abbisogna, col solo corredo degli

, col solo corredo degli studi, che fatti avea in venezia nella galleria farsetti e

mendicando in quel luogo villereccio un giovane che denudato servisse al suo lavoro.

segni, 205: ordinossi... che tutti i fóri si chiudessino e che

che tutti i fóri si chiudessino e che di rado si ragunasse il consiglio, ove

non si potendo ordinariamente con men numero che d'ottocento fare i magistrati, s'

ottocento fare i magistrati, s'ottenne che per allora quattrocento servissi- no. leonardo

in trento, il qual serve al modo che fanno quelli delle altre provincie. g

suo e stimatissimo, per il gran saggio che diede, quando serviva, della sua

boterò, 9-24: non è principe che l'importanza e il valore del suo

il valore del suo stato meglio conosca che i veneziani; nessuno chepiù attenda a coltivarlo

a migliorarlo e a trarne tutto ciò che si può; nissuno che abbia più il

tutto ciò che si può; nissuno che abbia più il modo di ciò fare;

di minore spesa... e che con più fedeltà e più affetto servano.

quella guisa ch'alcun uomda bene, / che serve in corte e non è mai guardato

romana aveva posto a difficile partito coloro che occupavano te cariche ancora sussistenti del governo

governo precedente, e generalmente tutti coloro che, sentendo tuttavia a norma delle antiche

altrui, / morir, in prima che servir, sostenne. guicciardini, iii-130:

altro si difendeva la libertà di quegli che ancora non servivano. ser penzolo [rezasco

fiorentini] no all'anno 1495 pisano che il buono re carlo viii amante del

. periodici popolari, i-364: queste terre che costarono il sangue di mille eroi,

vol. XVIII Pag.771 - Da SERVIRE a SERVIRE (51 risultati)

: mio servo, dirà il giudice, che ha servito tutto il tempo di sua

: tal era la condizione di genova, che il governo, composto la maggior parte

altamente amor m'ha meritato, / che m'ha dato a servire / a la

e 'ncontro a suanatura, / secondo ciò che mostra el meo distino, / e mer-

, piena d'impietate. / deo! che è tal ventura, / ca pur

, xcv- 23: deo, che servisse tanto / ch'eo li fossi 'n

ariosto, 1-iv-277: dui anni oggimai son che, sotto spezie / d'esser famiglio

darle un dispiacere, / e quel che le dispiace, saperlo prevedere.

in subordine per il raggiungimento degli scopi che altri si prefigge; espletare i compiti

. faba, 57: volesse deo che fosse tanto e tale in persona e

d'uno animo e volontà statuirne confermanti che 'l rectore e tutti li frati e familiari

potuto al vostro re civilmente ubbidire, che voi me non avete sforzato a servir servilmente

76: esagerò le miserie di coloro che sono necessitati a servire ai grandi che

coloro che sono necessitati a servire ai grandi che possono ciò che vogliono. algarotti,

a servire ai grandi che possono ciò che vogliono. algarotti, 1-viii-215: fornito il

studi, passò in sassonia insieme col padre che serviva a quella corte come maestro di

con grandissimo onor suo, in tempo che la musica conservava ancora la sua robustezza

modo parlava buonaparte di coloro... che per cagione di lui avevano in tempi

invenzioni per servire alle donne, dà di che vivere ad una gran quantità di persone

parmigianino, soprattutto, saranno i pittori che più serviranno per reagire ad una tradizione

icare di te,... che per nessuno tempo alcuna dimentican

alle fatiche di amico sì caro ed acciò che con maggior piacere sieno lette le sue

di somministrare brevemente qualche notizia delle cagioni che l'indussero a comporle.

. baldinucci, 1-32: parergli strana cosa che dovesse un cavaliere servir di sgabello ad

gemelli careri, 1-i-388: pubblicò egli che era stato mandato dal rein quelle parti per

dà venti centesimi a un povero diavolo che gli serve da giardiniere. -di

vita di gioia non era in un delfino che la conversazione corrispondente e cara di bramato

più spassoe volentieri dalla caccia e dagli animali che alla caccia servivano o d'instrumento o

cose dovranno esser fatte con tanta diligenza che non gli sopragiunga il giorno prima ch'

quivi serve per zimbello, / senza che mai vi badi o sen'avveggia.

nella quale noi eravamo tenuti, perciò che serviamo in novità di spirito e non

. sercambi, 2-ii-220: toccora, che per avarizia non voleaesser dannata, disposta a

a sparger delle suoi cose e anco diquelle che lo marito talora raunava, e in questo

sanguigno, 94: prego la tua costansia che tu, la- sando lo periculoso mondo

sono ciechi ed insensati riputando vergogna quello che per verità è onore, cioè di

melzi, 1-6: s'ha da presupporre che sia molto più te a dire che

che sia molto più te a dire che se foste sani portareste il cilicio, servireste

digiuni. cinque o sei anni continuamente, che un altro il quale -recipr.

, iii-120: non sarebbe cosa convenevole che con immondizia serviste a maria che è somma

convenevole che con immondizia serviste a maria che è somma purità. beicari, 7-108

7-108: vò servire al mio signore / che me fé similea sé, / vò amare

sé, / vò amare el salvatore / che morì in croce per me. s.

1-2-156: dio buono! quanti sono che amino il loro corpo in ordine a

694: vuol... san ieronimo che gli angeli bissino creati innanzi il mondo

]: egli è benvero... che chi vive dell'altare debb'anco servir all'

e diratti andiamo e seguiamo altri dii che tu non conosci, serviamo a quelli.

orazioni, e stanovi due romiti, che servono a macometto. -essere seguace del

di toscana si allentasse, diede ordine che di nuovo si soldassero altri tre mite tedeschi

per averli in lombardia presti ogni volta che bisognasse spignerli nel regno, e che

che bisognasse spignerli nel regno, e che intanto servissero a difesa dello stato di

e'bisogna sgravarci con patti chiari, che ogni dì ci venga un denaio intero,

vol. XVIII Pag.772 - Da SERVIRE a SERVIRE (21 risultati)

wrangel, nel- ralemanne è gisi, che ha servito di colonnello nel circolo della

e regolamenti relativi alla coscrizione beni che si possono acquistare e che sono operabili.

beni che si possono acquistare e che sono operabili. gua [

: i coscritti chiamatia raggiungere l'armata, che avendo le qualità idonee scelgono di servire

altri uomini (migliaia di essi) che servirono sotto nord, la constatazione non

ho mandato ad effetto quel mio pensiero che vi partecipai, di voler servire un paio

intendono liberi e franchi tutti i legni che vi si ammettano. 37.

poeta stim'io vile e leggiero / che con gli scherzi suoi non serve al vero

e alla giustizia, e apparirà forse che unicamente servivamo a noi stessi. algarotti,

: ho servito allo storto universale giudizio che possa essere tragedia perfetta qualunque eroica favola

ch'io non ho avuto altro fine che di servire al politico; e con questo

comune onor più ch'ai piacere / vò che serviam: questi passeggi e queste / vanità

, 3-18: a questa cotal vita conviene che tu serva,... la

vedere, e ancora aspetta cosa in te che possa lodare. mazzini, 23-327:

mazzini, 23-327: non sono letterato che in via secondaria e perservire al fine.

uomini di genio non devono mai servire che alle proprie inspirazioni. graf 5-490:

/ nel corpo abonda molto nodrimento, / che per natura serve al gennerare. marsilio

servire a l'essere del mondo, poi che non è altro che l'esemplo da

mondo, poi che non è altro che l'esemplo da produrlo, e in se

sta... insieme e non ripugna che le parole servano ai concetti. baldi

ateneo, non può essere se non colui che terminata funzione (alimentare, architettonica