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vol. XVIII Pag.54 - Da SCIOCCHEZZAIO a SCIOCCHIZZARE (61 risultati)

ch'è nel mondo sovente, / che piu volte tomo, per grand corano

love e verremo alla sciocchezza di coloro che l'adorarono per summo iddio. boccaccio

per la sciocchezza o malvagità di coloro che l'hanno avuto a fare, le redini

, da tanto male, / rompe10 arbitrio che donato m'hai, / poi che a

arbitrio che donato m'hai, / poi che a mio danno per sciocheza lo uso

quelle donne e di me particolarmente, che si mettono, com'ho fatto io

fareste poi cogli amorosi? / ecco che già fra voi sciocchezza è in preggio.

], iii-2-78: vi ha alcuni che tralasciano o leggermente toccano i grandi fatti

, per inettezza, per non sapere che dire e che tacere, si affaticano a

, per non sapere che dire e che tacere, si affaticano a narrare minutamente

.., di un'espressione particolare, che sembrava unire11 sorriso del padre...

la pazzia di orlando, o sciocchezza che la vogliamo chiamare, non è così lontana

non è così lontana dagli ammaestramenti lodevoli che d'indi non si possa imparare di

tra 'gentili persone di giudizio e dottrina che conosceva più s'inanza per

2. in senso concreto: comportamento che è indice di scarsa intelligenza, di

. firenzuola, 703: io giudico che coloro che legano i prigioni colle catene di

, 703: io giudico che coloro che legano i prigioni colle catene di ferro.

/ lo schernire altrui dei danni / che con sé portano gli anni. leopardi

sua cara metà all'infuori di quelli che poteva apprestargli la scienza. verga,

troppe sciocchezze, lo deve anche a lui che diceva sempre che è meglio rompersi il

deve anche a lui che diceva sempre che è meglio rompersi il collo che desideraredi romperselo

sempre che è meglio rompersi il collo che desideraredi romperselo. -azione dettata da

devo cercare quel disgraziato, devo impedire che faccia qualche sciocchezza. svevo, 1-256

e'ne sono molte [ragazze] che, quando per vezzi e tal fiata per

..., tal s'infinge che le duole il fianco e tale lo dente

. 3. opinione o affermazione che rivela stupidità, scarso acume, ingenuità

stupidità, scarso acume, ingenuità o che appare priva di fondamento, insensata,

sciocchezza, ma ancora eresia a credere che alcuna costel- lazion possa nelle menti degli

savonarola, iii-36: volete disputare di cose che voi non intendete e state a scrivere

asini / le dovrian conoscer, non che gli uomini. caro, 5-200:

i poeti piacevano a la gente, ancora che dicessero de le sciocchezze, parve che

che dicessero de le sciocchezze, parve che t favore e la gloria loro non

loro non venisse tanto da le cose che dicevano, quanto dalmodo del dirle. domenichi

avesse a guadagnare quella di lor che maggiore sciocchezza facesse creder al suo marito

fatte sciocchezze vomitasti, o cavaliere, che se ciò per avventura non dovesse ascriversi

detto qua come si dice a torino che tutto ciò che è liberale in italia è

si dice a torino che tutto ciò che è liberale in italia è carbonaro.

può mai dire. moravia, ix-167: che sciocchezze sono queste! mi meraviglio che

che sciocchezze sono queste! mi meraviglio che tu, che sei sua madre, parli

queste! mi meraviglio che tu, che sei sua madre, parli in questo

la selvaggia ci rideva su, col petto che gli saltava fuori, dall'allegria.

aspettiamo socchiudendo gli occhi, ognuno sperando che l'altro taccia ancora; o,

o, se proprio vorrà parlare, che accenni a quelle amabili sciocchezze sul tempo

, sugli incontri del giorno prima, che formano, in città la delizia di questeconversazioni

anche, in senso concreto: ciò che appare privo di valore, vano.

paleotti, l-ii-196: questo è quello di che gli autori cristiani spesso anticamente si querelavano

autori cristiani spesso anticamente si querelavano, che, trovandosi no benissimo la vanità

, ecco tutto ». -azione che comporta il minimo impegno. svevo,

svevo, 6-543: per qualunque sciocchezza che farai sarai pagato. fenoglio, 5-i-1128

pormelo dinanzi per maestro e per guida, che ardir io con le mie sciocchezze mettermi

sciocchezze mettermi a paragone della molta sapienza che si vede in lui. carducci, iii-22-421

. carducci, iii-22-421: la prova che un uomo solenne da vero scrivea pure a'

conforto anzi d'incoraggiamento a noi mezzanissimi che ne scriviam tutto dì e come prosontuose

fine d'anno per vedere il balletto che organizza il mio amico kind, per avere

scipitezza. sacchetti, 192-58: fa'che domattina tu non vi metta punto di

ella sorride con tanta grazia; le sciocchezzine che dice le scaturiscono da una bocca così

mussolini calza tuttavia meglio a proposito quello che in una guerra lampo chi si ferma

ma'passi, / e tutti que'che verranno sciocchiati, / un quattrino a ve-

/ un quattrino a ve- run vò che si lassi. = var.

. implicato nello sciocchismo di un piazzista che crede di poter restituire a orfeo,

a orfeo, per virtù meccanica quello che a orfeo è venuto 'momentaneamente'a mancare

vol. XVIII Pag.55 - Da SCIOCCO a SCIOCCO (64 risultati)

in molle in una zucca d'acqua, che già cominciavano a nascere, e di

delle quali io ne volsi gustare, che non è possibile a dire la più sciocca

113: sono come certi cibi che, sciocchissimi per se stessi, pure

4-47: il vino sciocco migliore è che 'l brusco, imperocché... poco

chiaman ancora sciocchi per similitudine quei frutti che, per esser nati in luoghi o

l'altro [rovo] certe more che mature si mangiano, quantunque di poco

; aprite dei grand'occhi; / che cavoli, che sparagi famosi! / sparagi

grand'occhi; / che cavoli, che sparagi famosi! / sparagi lunghi lunghi e

né ancora così lacerato mi so rattenere che non voglia del mio sciocco sale mettere

-per indicare un discepolo o un sacerdote che ha perso vigore e coerenza nella testimonianza

e se il sale diverrà sciocco, con che s'insalerà egli? ».

cucina sciocco. 2. figur. che manca di avvedutezza, di accortezza,

, di accortezza, di senno; che si comporta con leggerezza, senza riflettere

con leggerezza, senza riflettere su quello che fa, dimostrando grande ingenuità, scarse

ch'e sì. llavato, / che. ss'i''l vedea mangiar pur du'

: ora, serisi tu mai sì soco che tu • credise de goderle sempre

insengniata e di buon aire: umile, che no. ssia adirosa, paurosa né

in castella o in ville o in luoghi che non vi sia e medici buoni e

non è niun sì sciocco e matto / che, se 'l giuoco punto dura,

. guarini, 61: malconsigliata donna, che si lascia / ridurre in povertà d'

ragioni? o in amore / sordanon men che sciocca! g. c. croce,

interesse e la malizia l'addestrano, che è il vero carattere del villano.

862: questi viottoli, che si chiamano strade, mi affogano;

giamboni, 151: è più isciocco che gli sciocchi chi non si guarda da

co, pugillanimo, vile, / che pensò fare sì fatto riparo, /

fra gli sciocchi ce n'è una specie che han del cattivo. manzoni, pr

vedete, figliuolo, è uno sciocco che dirà la verità al giudice. pirandello

sciocche, / quanta ignoranza è quella che v'offende! » guidiccioni, 5-83

, ché poca sete / have di quel che fa superbe e liete / le sciocche

di vani pensier tanto son carco / che a forza mi rimango in questo varco,

o sciocchi d'oriente, / lasciate che al deserto / predichi il vaneggiar di

capere e dimorare. 3. che denota poca avvedutezza, grande ingenuità,

frezzi, i-16-40: risposi a lei che gli atti turpi e sciocchi / eciò che

che gli atti turpi e sciocchi / eciò che vuol natura che sia occulto / enorme par

turpi e sciocchi / eciò che vuol natura che sia occulto / enorme par che 'n

vuol natura che sia occulto / enorme par che 'n pubblico s'adocchi. bandello,

: il nostro ser buonfine fu cagione che tutto il popolo del suo sciocco parlare

storia dello sciocco nostro ghibellinismo, dirò che né i vantaggi del malatesta, né

ritiro del conte guido poterono calmare non che spegnere il furore dei partiti. foscolo,

, ix-1-298: argomentandosi di far credere che dantesi riconciliasse dopo l'insulto, lo diffamano

. dossi, 1-ii-567: chi direbbe che anche il merito vero dovesse avere di queste

del furfante era così lontano e imprevedibile che veramente sarebbe stato sciocco pensare a raccogliere

pensiero e, cercando qui, conosci quello che ionascondo. nardi, 1-3-1: caccia da

savi dell'antichità, nelle loro omilie che sovente estemporaneamente recitavano al popolo stupido ed

pubbliche assemblee / bamburro il direttor, che si consiglia / espor sue sciocche e

del capriccio e dell'inespertezza de'più cattiviprìncipi che abbiano disonorato il trono. c. carrà

carrà, 659: subito debbo avvertire che molte cose vennero scritte né generose né

di farsi eterno. 4. che esprime fatuità, vacuità, scarsa intelligenza

riscontrandosi a viso a viso con uno che lo guardava fisso, con un cipiglio peggio

col viso inquieto, il sorriso sciocco che non voleva dir nulla. grafi 4-139

di nobili scaduti. 5. che manca di vivavità, di spirito, di

vedersi chiarissimamente appresso l'istesso plutarco, che fossero quelli degli spartani fra 'quali

è nato quel travolto, maspesso dettato, che i nostri oratori parlano sciocco e gli

. 6. tose. ant. che è gravemente insufficiente dal punto di vista

. foscolo, xiv-359: credo che pensando alla prosacela iosia divenuto mezzo sciocco;

con quella mente sciocca, svanita, che si fa? -fuori di senno

. g. stampa, 51: che, sciocca, dich'io? perché vaneggio

gli adornamenti suoi non vaglion poco / che sarìe sciocco alla stima merlino. s.

cent., 14-167: e'fiorentin, che sempre avevangli occhi / addosso a carlo,

terra lenta o sciocca. 8. che non ottiene lo scopo voluto; inefficace;

miserabile amor. settembrini, 1-377: pare che avete fatto un viaggio sciocco.

la qualità dellapena di questi ipocriti e fingie che gli vadino per lo fondo di questo

cappe indosso simili come portano i monaci incolognia che sono i più isciocchi vestimenti che porti veruna

monaci incolognia che sono i più isciocchi vestimenti che porti veruna altra giente. castiglione,

vol. XVIII Pag.600 - Da SEMIZIO a SEMOLATRICE (38 risultati)

cong. nell'ipotesi che, nel caso che, qualora. giamboni, 10-89:

. giamboni, 10-89: ad intendimento che se mai s'acon- ciasse di tornare

par., 25-1: se mai continga che 'l poemasacro /... / vinca

/... / vinca la crudeltà che fuor mi serra / del bello ovile

se così a vostra signoria piacesi) che quella gli ne facesi scriver a dua versi

gnire, se mai farà servigi, sapia che fara a vostra signoria piacere. crudeli

semai torni a veder lo dolce piano / che da vercelli a mar- cabò dichina.

ti priego, se mai vedi quelpaese / che siede tra romagna e quel di carlo,

tra romagna e quel di carlo, / che tu misie di tuoi prieghi cortese 7 in

: fi'di latino, / guarda che 'l gran cammino / non torni està

, / ma questa selva piana, / che tu vedi a sine- stra, /

di e tutto l'anno, / che la mia donna mi fece uno 'nganno.

1-30: pur vò cantar prima che 'l lombardo, / s'io ci dogghessi

330: è cotanto strana / che l'albero non ritrova che l'appicchi,

cotanto strana / che l'albero non ritrova che l'appicchi, / e si cambia

allargare / in lui troppo onorare, / che son famiglia di semmana, o

di semnopiteci, svelte e leggiere scimmie che gli indiani chiamano 'languì, alte un

bestie asai, con le man fure / che li previ sorrancavan / e privamenti devoravam

[gli assediati] insino a tanto che nulla vi rimase a mangiare, avendo

poveri aveano pur tanta semola o crusca che li potesse satollare. galileo, 1-2-288:

sopra essi semola e segatura o altracosa tale che faccia fumo, e questo passan « lo

semola. bacchelli, 1-iii-156: « che cosa si mangia al mulino di questi tempi

farina. sercambi, 2-ii-81: voglio che tutta la semmola cheuscirà del pane ch'io

semmola cheuscirà del pane ch'io farò voglio che sia mia. 2. prodotto

guance. 5. ciò che ha scarso o minore pregio o valore.

stimano per vano i saggi, di maniera che la farina dei filosofi mangiano per

il numero di sessant'anni passato e che tosto entrarete nel settanta, non mi

entrarete nel settanta, non mi par che fosse cosa fuor del dovere che almeno

mi par che fosse cosa fuor del dovere che almeno offereste la semola a dio,

offereste la semola a dio, poi che avete dato tanta farina al mondo.

i te mazzava? - ho una spada che non teme di cento. - in

la farina dalla semola: discernere ciò che ha valore da ciò che ne è privo

discernere ciò che ha valore da ciò che ne è privo. g. g

, a proposito di certe figure, che la farina del diavolo la va tutta

semolàio2, agg. ant. che è fatto di crusca. bembo,

da semola. semolato, agg. che, dopo aver subito un processo di

aerei non è la 'baguette'francese, che occorre tirare con i denti anche quando è

, bensì un particolare tipo di semolato che appena afferratoesplode in un nugolo di polvere sottilissima

vol. XVIII Pag.601 - Da SEMOLATURA a SEMOVENTE (55 risultati)

che investe il prodotto da selezionare, mantenendo

casa... ha da procurare che la dispensa sia ben fornita di tutte

, né mi poteva medicar con altro che con l'acqua della fiumana e con qualche

si pasce, è di pessima qualità, che è certamente inferiore a quello che si

, che è certamente inferiore a quello che si vende qua di semolei. =

tuttora sia rimasta assai farina. pare che sia quello che in firenze si chiama

assai farina. pare che sia quello che in firenze si chiama 'tritefto'.

g. barbaro, cii-iii-505: domandai che nome esso avea: dissemi chebechzi,

nome esso avea: dissemi chebechzi, che in nostra lingua vuol dire semo- liero

il 'tagliatore di calieri', cioè quello che fa le paste minute. =

e distribuiti in grossezze uniformi colle garbe, che sono crivelli di pelle a forellini di

lungo il palmo. era molto più fine che al loro bagno. « sembra semolino

così enormemente distanti? ci vuol altro che venti e che uccelli per trasportarvegli e

distanti? ci vuol altro che venti e che uccelli per trasportarvegli e spargervegli.

seme. semolóso, agg. che contiene o che è fatto di semola

semolóso, agg. che contiene o che è fatto di semola. romoli

difficile da digerire. 2. che si sbriciola facilmente, riducendosi in granelli

agresti e dei semòni delle campagne italiche, che si ostinavano a rimanere in vita,

. disus. chicco di frumento residuo che si raccoglieva sull'aia dopo che era stata

residuo che si raccoglieva sull'aia dopo che era stata battuta la paglia.

il semónzolo, cioè quel grano minutissimo che si ricava dalla battitura della paglia.

. biundi, 467: 'sulàmi': grano che si raccoglie dal suolo ispazzando l'aia

separati. 2. figur. che rimane lontano dalle consuete attività. machiavelli

separare'. semovènte, agg. che si muove automaticamente (un automa,

gli oggetti esposti- era questa semovente sagomina che attirava soprattutto l'occhio del passante.

virtuose e magnanime. l'accademia reputa che i vapori, poiché altro mezzo non

vapori, poiché altro mezzo non pare che vi si trovi, debbano essere di

cambiare idea appena sono sulla scala semovente che mi porta dal sotterraneo alla superficie.

-con riferimento al vortice di polvere che si sposta nei deserti. moravia

, 23-72: il viaggiatore potrà anche pensare che... così mobili che immobili,

anche pensare che... così mobili che immobili, semoventi, usi, servitù,

. manganelli, 19-12: vi sarete persuaso che da qualchetempo voi non ascoltate solo isolati suoni

al ponte levatoio. 2. che è dotato di capacità di movimento, che

che è dotato di capacità di movimento, che è in grado di muoversi in modo

, anche in un contesto satirico); che è animato, che è fornito di

satirico); che è animato, che è fornito di spirito vitale. redi

redi, 16-iii-34: e'può ben essere che le stesse razze delle mosche..

alle volte i vermi vivi, e che di lor natura farebbon forse sempre l'uo-

, iii-245: non poteva però dirsi che tai globettini fossero veraci animali, ma

ma immobili e pel freddo letargici, e che a stagione più calda apparissero vivi e

errore / de'reverendissimi, / e che l'uomo tra i vivendi / messo qui

/ messo qui co'semoventi / par che debba muoversi, / ha pescato nel

uomini. -che si muove, che compie movimenti (un essere vivente)

muove la gente e la gente che si muove. il ronzio di tutti questi

; non una donna avvenente. par che la natura immobile abbia tutto preso in

, i-4- 239: un portinaio che, a detta del « fanfulla »,

semoventi della passione. 4. che nasce spontaneamente dalla coscienza (un principio

meriti o si demeriti, necessario è che si operi con libero arbitrio, di modo

si operi con libero arbitrio, di modo che in mano nostra sia l'eleggere,

dotato di un potere per operare ciò che vogliamo. 5. milit.

vogliamo. 5. milit. che è installato su un mezzo corazzato e

tipo medio. 6. marin. che è dotato di un motore a elica che

che è dotato di un motore a elica che consente una limitata autonomia di movimento

s. stefano, 1-66: vogliamo ancora che siano tenuti fare un inventario ed un

robbe le quali si dicono semoventi, che sono gli animali. goldoni, ii-972

vol. XVIII Pag.602 - Da SEMOVENZA a SEMPITERNO (73 risultati)

fuori del tempo. un manichino semovente che d'umano non aveva più che dalla mano

manichino semovente che d'umano non aveva più che dalla mano destra. bianco da siena,

detto del punto della sempiternità del tempo, che altri ha da perproducimento de'fiori e

quale sempitemalmente fruttifica. leg che non era un uomo ma un libro sostenuto

aurea volgar., 479: se disse che temea [gesù] la mor

parlante. piccolomini, ii-46: innanzi che veniamo alle ragioni e te,

.., non sarà fuori di proposito che topinion de questa perfezione non

cattaneo, ii-2-245: alcune arti impongono positure che fatta, ch'ella per essere ei medesimo

, ch'ella per essere ei medesimo, che eterno è, cioè che lai

ei medesimo, che eterno è, cioè che lai, 2-4-6-269: il che

che lai, 2-4-6-269: il che fé dire ad ocello lucano e argomen

. scempio1 e deriv.... che un dio buono possa punire sempitemalmente i col

perqué no termine. sempitèrno, agg. che, in quanto si riferisce ave 'l pensai

durata infinita fuori del tempo; che non ha termi lxxxiii-503:

suo fatto, la quale non ha suono che si senta o che passi, e

quale non ha suono che si senta o che passi, e. nno te sconfortare

te disse / ke cusì avema virtù che sempiternamente dura e temporalmente ne,

sempiternamente dura e temporalmente ne, che dura per sempre, che non avrà mai

ne, che dura per sempre, che non avrà mai fine nisse, /

: la gloria di dio è sempiciò che la riguarda); eterno; immortale (

fugga e mi faccia im che fu tutt'abattuta / sua folle sorcudanza /

sostener la pena del mio errore, il che mi farebbe malenanza, / che

che mi farebbe malenanza, / che, s'io voglio 'l ver dire,

gustar... tormento maggiore di quello che tizio e prome guire /

me di l'intelletto mio sterne / colui che mi dimostra il primo fatti di giuseppe

e alla tua generazione in possesmente / che loro eccelsa fama gloriosi / far li dovesse

non potrei, diriggendola, darle zia corporale che ci dà qui la carità, andiamo a

andiamo a quella particolarmente resistente. quel che non ha; ma le torrei, non

è una e le metterei in capo ciò che forse reciterebbe senza inchiello, 2-35:

qualità ha del rapmaestà, quant'è che già sono nelle pene perpetue di sem

crociato. idem, 6-ii-741: si trovò che, nonostante la agata figliuola che fue di

si trovò che, nonostante la agata figliuola che fue di francesco arlotti mia diletta guerra

teme = dal fr. sempiterne, che è dal lat. sempiternus (v.

il supplicio del sempiternale, agg. che, in quanto si riferisce a lungare qualcosa

dio, partecipa delle condizioni dell'eternità; che dante, par., 1-76: quando

., 1-76: quando la rota, che tu sempiterni / immensa e sempiterna

e sempiterna pace / vi doni quel signor che tut dura per sempre,

tut dura per sempre, che non avrà mai fine (con par-

sé mi fece atteso / con l'armonia che temperi to regge. baldelli,

baldelli, 5-1-6: metrodoro da chio afferma che tic. riferimento alla vita ultraterrena

. riferimento alla vita ultraterrena e a ciò che la e discemi, / parvemi tanto

/ de la fiamma del sol, che pioggia o fiume / lago non fece alcun

anima, te lascio l'anima mia, che è la più cara cosa che io abbia

mia, che è la più cara cosa che io abbia, tanto disteso.

. ottimo, iii-22: l'autore dice che il moto delli gli spiriti celesti

giamboni, 8-i-21: sappiate... che elle son cose in tre mabile,

lo accesa dal sole sì grande che né pioggia né fiume né niere

fiume né niere. l'une che sono corporali, le quali cominciano e ficreate

niscono. le altre sono perpetuali, che cominciano e non d'increati sempiterni amori

freno. parini, 344: non fia che in riva d'ache causa

, e questo vuol dire 'quando la ruota che tu sempiternali, che non cominciano

la ruota che tu sempiternali, che non cominciano né non finiscono, cioè

l'austerità ed i cilici d'un giansenista che atterrisse -rendere eterno, immortale.

la certezza del soccorso a color che governa / in questo nostro pizzoletto

petizioni son come sette belle pulcelle che non cessano paradiso. leopardi, 17-118

ovile, / per quel valor che 'n dio te sempiterna. ottimo,

inaffiare li sette alberi, che portano lo frutto di vita semfelli,

pio. de pisis, 1-421: ammesso che l'anima, come alcuni scienza:

come alcuni scienza: ma quando colui che l'ha se ne lieva in superbia la

verità una penna sempiterna. in modo che, pigliando le lodi temporali, già non

in quelnità ed intinta nella gloria, che stillasse balsamo d'imbuonaccorso da montemagno il

sempiternale. laudario di sanbil nodo / che 'l nostro frale e 'l sempiterno lega.

sta. cantari antichi, lxxxv-156: voio che me dige de aurea volgar.

gli prexente / quanti sono quili che vano a l'inferno / a stare

si riferisce a dio o al divino; che proviene gerà fedelmente sarà partecipe della gloria

da dio. a coloro che l'adularono, annunziandole in questa vita la

lungo, per tutta la pensar che i sempiterni inviti, / perch'egli erga

, ii-108: questa sarà legge sempiternale. che negli animi de'minori sa accendere affetti degni

sempiterna: la giustizia divina. colui che asperge l'acqua, laverà le sue vestimenta

sarà immon- = denom. da sempiterno. che riceve il vostro mondo, / com'occhio

; immortalità. tro s'interna; / che, ben che da la proda veggia il

tro s'interna; / che, ben che da la proda veggia il fondo, /

vuol per intenzione eternale nel male, che vorrebbe idio offendere un piccol seggio la sua

vol. XVIII Pag.603 - Da SEMPITERNO a SEMPITERNO (63 risultati)

6. che si verifica o si ripete con continuità;

si verifica o si ripete con continuità; che -con riferimento a divinità pagane. valerio

e sempiterno rege / petto invidiò colui / che tra gli spenti ad abitar sen giva.

). leggi diede alli ateniesi che, se in perpetuo le avessero del

monti, 2-991: d'argissa 3. che si manifesta o è nutrito con continuità,

, figliuola in modo costante; che si conserva e permane per figli

i-36-173: tu se'consolassione, senpiterno, che cologica o anche politica).

. solo te doni a quelli che consolassione fuggono terrene: ché quelli che

che consolassione fuggono terrene: ché quelli che sono qui consolati non sono degni a la

, / oh preghiamo il sempiterno / che allontani il parapiglia / che minaccia il

il sempiterno / che allontani il parapiglia / che minaccia il mio governo.

non tornò serena. 2. che non si cancellerà mai per tutto il tempo

mai per tutto il tempo futuro, che non verrà mai meno (un ricordo,

97: allora si misse e fece ordine che gia- mai, ad perpetua memoria di

loro preposte due vie: l'una che li fa vivere sicuri, e dopo la

da leva ha talmente radice nel mio core che spero in dio che non morrò senza

nel mio core che spero in dio che non morrò senza pagar ciò che le debbo

dio che non morrò senza pagar ciò che le debbo. n. franco,

in sempiterne rime / come tra neve che faville spira / fioriscon rose all'alma pianta

più volentieri una brutta traduzione dello 'assommoir'che i sempiterni 'promessi sposi'. -destinato

passano alcuni, ma sì rari, / che su le dita annoverar si ponno.

privo di vita. / onde, ancor che vivendo un uom godesse / ben mille

/ non fiaperò men sempiterna / la morte che l'aspetta. fantoni, ii-

della funebre squilla, / al canto che conduce / la gente morta al petrarca

petrarca, 252-8: or fia già mai che quel bel viso santo / renda a

luci prime / (lasso, non so che dime stesso estime) / o li condanni

il terzo de'peregrini. beati chiama quelli che sono nella città di vita restituiti;

città di vita restituiti; miseri quelli che per sempre ne sono privati; peregrini

sempre ne sono privati; peregrini quelli che fuori di detta città sono, ma

campofregoso, i-23: altro non resta che pregar amore / ch'accenda la sua

sempiterna servitù: nominava i loro passati che cacciaron via cesare dettatore. tasso, 13-iv-354

questo vi darà troppa noia, o crederete che debbano imbrogliare lo stampatore, fatemi la

ché la mia sempiterna incontentabilità non merita che se le dia più che tanto retta

non merita che se le dia più che tanto retta. zena, 3-47: per

o sacro e divo ingegno etarte, / che mitte ai tuoi seguaci en man el stile

.]: 'sempiterno': persona o cosa che duratroppo. per celia la persona stessa.

una connotazione critica nei confronti di qualcosa che si ritiene desueto e superato).

). bocalosi, ii-63: da che mai è ciò derivato? dall'avere i

o il flusso? 4. che dura inalterato (una condizione atmosferica e

condizione atmosferica e gli effetti sulla vegetazione che ne derivano). gozzano, ii-163

passeggiate in carrozza o a piedi, che mai hanno termine fra queste sempiterne verdure,

dissolve (una coltre di nubi); che non si scioglie mai (il ghiaccio

tornò vincitor dai sette 5. che ha valore assoluto, universale. f

non obediamo noi, ma facendo ciò che essi vogliono, obediamo alla legge immutabile

terno! non cessa mai, che non ha termine; continuo, perenne,

correggio, cvi-245: membre lizadre, che regesti in terra / la vita di

in terra / la vita di cpstei che morte ha spenta, / dove se vive

d'arno e la città di firenze; che altro rimane a vagheggiarsi? io gioisco

altro rimane a vagheggiarsi? io gioisco che abbiate la villa su questo monte e

abbiate la villa su questo monte e che qui l'animo facciate sereno, ingombrato nella

: la meraviglia tutta, / poi che l'amor non puoi, tendi in te

. -che non ha termine, che si prolunga o si ripete continuamente nel

celeste). leopardi, 23-6: che fai tu, luna, in ciel?

, luna, in ciel? dimmi, che fai, / silenziosa luna? /

] a vietargli, unavolta per tutte, che seguitasse addoppiar lo stomaco di patatine disfatte

e co 'l desiderio [io penso che] voi alla verità sempre più v'accostiate

accostiate, ma co'lo studiare, che voi con lei non siate per toccarvi mai

. pascoli, 3: o camposanto che sì crudi inverni / hai per mia

/ e loco si è tumulata, / che non esce en sempiterno. angioleri,

si disperin quellide lo 'nfemo, / po'che n'è uscito un che v'era chiavato

, / po'che n'è uscito un che v'era chiavato, / el quale

cecco, ch'è così chiamato, / che vi credea stare in sempiterno. dante

questo greppo, / e non credo che dieno in sempiterno ». m. palmieri

vol. XVIII Pag.604 - Da SEMPLACIA a SEMPLICE (69 risultati)

schietto, spontaneo, candido, naturale o che per capo solamente separati dal tavolato di

con con platone si nieghi che la bellezza consista in un membro

,..., notazione limitativa: che ha scarsa cultura o non crediate

cultura o non crediate ch'alcun che 'n troia sia / trovi pietà da noi

un membro semplice coltivata naturalezza di costumi; che è di umile sempiterno. bibbia

esser bello, noi intendiamo di quello che è secondo la sua estrazione sociale.

escevinato co'loro privilegi antichiin sempiterno, sì che non potessero più avere tribunale consolare.

: dietro le nuvole è il sole / che rutila in sempiterno. -per

1-186]: dei cor alteri pensate or che fia, / quand'io, sì basso

un fuoco sì dolce ed interno / che mi fé tuo soggetto più che mai,

/ che mi fé tuo soggetto più che mai, / e fermommi l'amor

foscolo, v-53: ho sempre notato che, ove il complimento abbia del dolce

. ant. perfezione di vita morale che si propone come esempio agli altri.

agg. (superi, semplicissimo). che consta di un solo elemento (o

o duplice e a molteplice); che non è associato o mescolato con altri

nel vivo lume ch'io mirava, / che tal è sempre qual s'era davante

era davante; / ma per la vista che s'avvalorava / in me guardando,

1-6: la ra- scione di colui che dàe opera a la veritade dè essere senpi-

e perciò dèi parlare veritade, a ciò che 'l dicto tuo non sembri mentire.

savonarola, 1-137: pare assai manifestamente che 'l bagno facto di aqua salsa over salita

esser ne la camera de la sorella, che da la sua era da misura

da misura ed è secondo quello che si li conviene e di che è giamboni

secondo quello che si li conviene e di che è giamboni, 7-9: il popolo che

che è giamboni, 7-9: il popolo che dimora nella villa... tiene

. daniello, 1-35: è da vedere che ciascuna materia al sole la faccia e dell'

antichi usarono non meno le basi semplici che le doppie, però osservammo di far le

consiste esso nella possibilità... che i termini determinati ed anche numerici di

-nel linguaggio filosofico, indica tutto ciò che è privo di parti, perciò indivisibile

, mentre leibniz lo identificò con ciò che non è composto). dante

costretto da li princìpi di filosofia, che di necessitade vuole uno primo mobile semplicissimo,

., iii-v-5: dicea [pitagora] che 'l fuoco era nel mezzo di queste

, ponendo quello essere più nobile corpo che l'acqua e che la terra, e

più nobile corpo che l'acqua e che la terra, e ponendo lo mezzo

, 361: scrive platone nel 'timeo'che idio fece il sole acioché col suo splendore

di virtù, non dico quella prima che è semplice, della quale [aristotile

] non fa menzione, ma di quella che è germogliata dagli elementi e dalle loro

, 3-401: bisogna... che veggiamo se è possibile che sia corposemplice di

... che veggiamo se è possibile che sia corposemplice di grandezza infinita; il che

che sia corposemplice di grandezza infinita; il che primeramente deve essere mostrato impossibile in quel

essere mostrato impossibile in quel primo corpo, che si muove circularmente. g. del

minimi corpi volgarmente molecole si addimandano, che vale a dire le prime e le

al paragone, e chiamasi 'semplice'quello che è composto di minor numero di parti

dovrebbe prendersi, ma di più stabilirsi che nel loro accesso dentro il regno franche

regno franche parimente fossero quelle merci semplici che entrassero per essere manifatturate dalle mani de'

dalle mani de'sudditi e quelle ancora che servissero per nuove mode. -fondamentale

: dopoaver parlato dei cinque primi colori, che si chiamano in termini di tintura colori

semplici, entreremo nel dettaglio delle gradazioni che se ne traggono. che presenta

gradazioni che se ne traggono. che presenta una struttura fisiologica elementare (un

parte di questi esseri è così semplice che, anziché esser composta di vari membri

un individuo simile a quegli organismi semplicissimi che hanno soltanto la bocca, l'intestino e

l'ano. questi organismi non fanno che ingerire, digerire ed espellere.

., 16-126: guido da castel, che mei si noma, / francescamente,

modi del arlare di costui raccolsi che in brieve spazio io avrei di

, acconciarmi il cavallo; ea me pareva che fosse un simprici uomo. sercambi, 2-i-61

madre mia, io farò tutto ciò che mi comandate e quello che mi comanderà messer

tutto ciò che mi comandate e quello che mi comanderà messer re- naldo ».

, pasolino mio soavissimo, communemente dire che gli uomini semplici, ch'a poche

a dar la sentenza di tutto ciò che si parla. fausto da longiano,

iv-76: fra 'scempi colui è semplicissimo che sa poco e mostra saper molto.

, s'io non conoscessi per esperienza che gli animi semplici sono molto facili ad

tanto amica degli animi semplici e buoni che non tralasciava occasione alcuna di gratificarli per

sai tu, mille discopri, / che son celate al semplice pastore. alvaro,

3-206: dicemmo ieri com'è la fede che iddio sia. i savi non l'

latini, sì per confutar gli eretici, che sempre l'han travagliata, sì per

travagliata, sì per instruire i semplici, che per ignoranzia sempre fan mille errori?

e il rapporto astrattamente razionale e giusto che nella sua cerchia la chiesa ha saputo

e le mieparole e la sentenzia di quello che io parlo: puramente sempre vo in

, ii-1: cristonon disse a'suoi discepoli che fussero temperati, né forti né giusti

né giusti, ma... che fussero prudenti come i serpenti e semplici

vol. XVIII Pag.605 - Da SEMPLICE a SEMPLICE (76 risultati)

, 112: la gente prima, che già visse / nel modo ancora semplice ed

esse la più bella ela meglio proporzionata fanciulla che mai vedesse occhio mortale, ma di

ma di costume cotanto semplice e alla mano che la non si curava punto di mettersi

intorno. cavour, i-79: ciò che non potè riuscire a parigi, capitale

. égli è quello, dunque, che ha paura al buio, perché al buio

mi sposa per le seguenti ragioni, che mi ha enumerato una per una.

occhio e 'l muso; / e ciò che fa la prima, e l'altre fanno

semplice neli tuoi adimandamenti! chi è colui che voglia ricorrere a la sua conscienza,

voglia ricorrere a la sua conscienza, che cotesta via non sappia tenere? maestro

uomini e tanto obediscano alle necessità presenti, che colui che inganna troverrà sempre chi si

obediscano alle necessità presenti, che colui che inganna troverrà sempre chi si lascerà ingannare.

. vettori, 1-66: matteo, accortosi che il prete era semplice, li diceva

le maggior bugie del mondo e di qualità che quelle del meschino sarebbono parse un niente

re con bertoldino suo figliuolo, temendo che per esser egli così semplice e goffo

il collo e ne ricevesse più vergogna che utile. g. gozzi, 1-131:

capelli arruffati,... credono che sieno tutti astrologhi e si fanno indovinare

e questo aspettando con grandissimo sollazzo. che dunche dirai, o isventurato, o

gioie e il cassettone da'denari, che gli doviate morir drieto: pazzo,

come semplice, se tucrederai tutti i consigli che l'uomo ti dà. getti, u-53

ho sentito dire a molti valenti uomini che elle [gli spiriti] son cose

spiriti] son cose finte e cose che paiono solamente a certi sempli

, ma la più preponderante fu quella che dava occasione di ragionare profondamente sulle astuzie

di ragionare profondamente sulle astuzie delle donne che fanno la semplice, sulla dabbenaggine della signora

semplice, sulla dabbenaggine della signora, che aveva raccolta quella mozzina. -in partic

per veder gli innamorati loro ed altri che in gondola per lo canale passavano. il

in gondola per lo canale passavano. il che ad elena, che semplicissima era né

passavano. il che ad elena, che semplicissima era né ancor provato aveva le fiamme

« fornitevi di smalto / e non spettate che cupido scocchi ». -che è

chiuse e maledette / le orecchie mie che odirno tue parole, / e il sim-

, / e il sim- plice voler che gli credette! -che rivela faciloneria

alzò uno schiamazzo di risa così grande che da nessuno fusentito il vespro. buonarroti il

e da un soggetto vario nella composizione, che -per estens. giovanile (l'

grida. giordani, v-73: non che di perdono, ma ai grazia e di

e di benevolenza par degno l'amore che nella semplice e calda età era semplice

semplice e ferventissimo. 4. che ha un contegno naturale, non affettato;

un contegno naturale, non affettato; che ha un modo di vestire sobrio, misurato

le fisionomie e le maniere della gente che s'incontra per quella via hanno un non

incontra per quella via hanno un non so che di più semplice e di più umano

di più semplice e di più umano che quelle degli altri; e dimostrano i

bricherasio, 1-272: sebbene la robustezza, che lazioni francesi fatte da racine e da boileau

, in la quale cage molte persone che non se contentade la bellega simpliga che deo

persone che non se contentade la bellega simpliga che deo g * à daa. cornoldi caminer

cornoldi caminer, 185: quelli che conoscono i differenti mezzi che le donne

185: quelli che conoscono i differenti mezzi che le donne mettono in pratica per piacere

piacere ed incantare gli uomini, pretendono che un viso così, semplice e naturale,

cilestri / spoglie semplici e belle, / che leggiadri pastori! / che vaghe villanelle

, / che leggiadri pastori! / che vaghe villanelle! pananti, iii-129: vestono

d'esso studio. 7. che ha una struttura essenziale nelle linee,

vogliono essere vedono i giardini, che occupano uno spazio ristretto, e son

: la collegiata, varcata la saracinesca che separa il piazzale del sagrato, si

[l'amore] nelle rigide spilun- che e nelle semplici e povere capanne duri e

, 2-151: tutti fur d'accordo / che la semplice casetta / fosse un poco

poco troppo stretta: / oh dio, che buco! un ci si volge appena

. di interni, costituita da pochi elementi che possono essere facilmente montati e modificati.

, i-145: « le parole di cului che vuoleadoperare verità debbono essere semplice e non composte

di quali scole / verrà 'l maestro che descriva a pieno / quel ch'io vò

vera e libera da tutte quelle difficultà che proponete voi. tasso, 2-81: a

. zanotti, 1-6-116: essendosi detto che lo stile della tragedia dèe per lo più

perché debba essa scriversi più presto in versi che in prosa. algarotti, 1-x-105:

iscri di versailles, dopo che fecero cancellar quelle che vi eranoinnanzi di carpentier

di versailles, dopo che fecero cancellar quelle che vi eranoinnanzi di carpentier di uno stile che

che vi eranoinnanzi di carpentier di uno stile che credevasi sublime perché ampolloso. beccaria,

quello nel quale le accessorie non ammettono che quella diversità la quale sia richiesta dalla

dionigi l'areopagita] era così degna che la s'intendeva meglio questo testosimplice che non

degna che la s'intendeva meglio questo testosimplice che non s'intendevano gli altri con infiniti co-

a lafine tanto in se stesso si raccolse che, a la meglio che puoté e

stesso si raccolse che, a la meglio che puoté e seppe, con semplici parole

la ringraziò e le giurò mille volte che mai non l'abbandonerìa, ma che le

volte che mai non l'abbandonerìa, ma che le reste- ria eternamente servidore. delminio

... della 'selva'è l'apparecchio che ci debbiamo fare di semplici e sciolte

fare di semplici e sciolte voci, che or proprie, or traslate, or figurate

potranno. piccolomini, 10-394: se vorremo che a tai due cose stian intenti gli

intenti gli animi degli ascoltatori, procuriamo che la locuzion corra pura e semplice nell'esser

, semplice, chiaro, in modo che tutti lo capiscano? 9.

uno semplice cammino per le virtudi teologiche che dirizzano l'anime al sommo bene.

zanotti, 1-4-233: ora... che tutte queste ragioniha vinte, siccome dovea,

vol. XVIII Pag.606 - Da SEMPLICE a SEMPLICE (65 risultati)

con minor filosofia, le leggi semplicissime che deggiono dirigere gli effetti ragionevoli. rosmini

rosmini, 3-237: fu l'influenza morale che la francia esercitò in tutta europa,

tutta europa, non esclusa l'italia, che introdusse nelle menti il pregiudizio che il

, che introdusse nelle menti il pregiudizio che il problema sociale sia semplice, e

lieve e abile, / un modo che capiremmo tutt'e due, / semplice e

fenoglio, 1-210: 11. che occupa la posizione più bassa all'intererano

posizione più bassa all'intererano così abbrutiti che a nessuno venne la semplicissima idea di

, per indialgarotti, 1-vii-230: pare che l'emisferio come figuracare il marinaio comune)

soldati, / reclutati e semplice che il regno abbia bisogno di dette città.

idee correnti del machiavellismo botteria- no, che espone con disinvoltura parigina, senza pensarci,

slegata, semplicissima, senz'altra condizione che quella dell'unità. cavour, i-501

ognun vede... essere cosa non che possibile, ma facile lo stabilire l'

al sostantivo e con valore enfatico: che non implica nulla di più, che esclude

che non implica nulla di più, che esclude qualsiasi altra cosa; che non

, che esclude qualsiasi altra cosa; che non è associato con altro (e talora

., 33-90: nel suo profondo vidi che s'interna, / legato con amore

con amore in un volume, / ciò che per l'universo si squaderna: /

conflati insieme, per tal modo / che ciò ch'i'dico è un semplice

in quella città con lo esercito suo che lo guardasse, ma vi entrò disarmato

vi entrò disarmato..., sì che, portato da quel furore conil quale governava

ritrovavano, noi negli orticelli nostri, che da una semplicissima siepe di cannuccie marine

sola coltre o chiavina, sopra di che dormono. leopardi, iii-867: la

, e si può dir buona, ognivolta che i dolori mi lasciano in pace. e

altra volta la banderuola di richiamo, che attesta, patullata, la facile fecondità dell'

facile fecondità dell'autore, oggi, che ha saputo, anche col semplice mestiere,

: 1 frati, monachi e monache, che sono nella chiesa d'antecristo, non

, 5-i-265: si crede... che il re d'inghilterra non tiene

d'inghilterra non tiene altro qui che un semplice agente. alvise contarmi,

, lxxx-3-1035: dirò questo solo, che hanno avuto il tittolo e le tattiche

chiari, 2-i-56: egli, semplice ufficiale che al caro prezzo del sangue suo e

ad essere un semplice taglialegna, ma che lei fosse ancora viva! -accompagnato

, 1-74: non crediate... che questa divisionesola e semplice basti per conoscere le

. il bisogno diichiarare per l'ultima volta che il triumvirato non hapiegato né piega né piegherà

amorfa, come la qualità auna zolla che rigonfia e trasuda al sole.

: ho verificato dal custode del cimitero che i soldati uccisi nel conflitto dell'8 febbraio

per quietarla bisognò dirle... che in qualunque modo l'avrebbero chiamato,

qualunque modo l'avrebbero chiamato, e che anzi rischiava d'andar soldato semplice di fanteria

un'impressione senza pari quel partigiano semplice che passò rivestito deltuniforme di gala di colonnello

-dir. ordinario (un istituto giuridico che si presenta nella sua forma tipica non

altro è il fedecommesso singolare, cioè che sia indivisibile, siché non ne sia capacese

, quando fa carnale uso di femina che no. ssia moglie altrui né virgine né

. de luca, 1-15-2-221: per quel che spetta alla prima specie del furto semplice

, nella sua stretta significazione, senza che abbia circostanza alcuna aggravante,...

sorte di feudi inferiori o mediati, che si dicono 'plani'e 'de tabula', è

è costituita di più specie, atteso che alcuni si dicono 'plani'e 'de tabula'

alcuna delle suddette qualità e preminenze, che perciò si dicono semplici, vengono tutte quelle

.. semplice... quello che è di un sol pezzo o di un

semplici e doppi. -foglia semplice, che ha una lamina unica, non divisa

foglia non composta e detta / semplice e che non si divide in lobi / o

gambo. -frutto semplice, quello che si sviluppa da un solo ovaio.

14. burocr. carta semplice, che non è munita di bollo di stato

non autentiche degli instrumenti..., che si dovevano rimettere nell'archivio, da

o scrittura semplice. registro di contabilità che non presenta un'uguaglianza costante fra il

è la medicina, quando io vederò che 'l medico, qual vuol medicarmi, si

, si attacca più alle medicine semplici che la natura ha create, che non

semplici che la natura ha create, che non fa a quelle che sono composte e

create, che non fa a quelle che sono composte e trovate per invenzione d'

. 19. fis. ant. che si sviluppa lungo una direzione rettilinea o

. bruno, 3-490: adesso prova che gli moti semplici sonofiniti e determinati. galileo

semplice o composto in ragione delle cause che lo producono, e l'abitudine non è

producono, e l'abitudine non è altro che la facile disposizione ad eseguir questi moti

o rispettivo. -gravità semplice, quella che riguarda i corpi indipendenti da ogni altra

. eccles. beneficio semplice, ufficio sacro che non implica la cura delle anime e

decente stabilimento ai suddetti individui, suggerì che otevano ricrescersi li onorari coltammensazione alla

io non temessi di generare tedio, che se ne possono formar [di epiteti]

vol. XVIII Pag.607 - Da SEMPLICE a SEMPLICE (45 risultati)

nomi son la semplice e la doppia, che si può dir composta. corticelli,

le voci comincianti da consonante semplice, che appresso il petrarca alcuna volta ricevono l'

, 1-34: ho da aggiungere ancora che io dirò anzi officio che ufficio,

aggiungere ancora che io dirò anzi officio che ufficio, anzi odedire che ubbidire. dirò

anzi officio che ufficio, anzi odedire che ubbidire. dirò obligato e nonubbrigato, opinione

tutti i libri stampati e a penna che il boccaccio usò sempre gli articoli doppiati

stigliani, 73: l'istesso che si sarà fatto della 'l'semplice, si

composta. semplice è quella de'tempi che non si proferiscono se non con una

... composte sono poi quelle che sono spiegate con due parole: '

bembo, 10-xi-410: è da sapere che la lingua nostra nonha voce semplice futura,

chiamo elementi simplici in rispetto di quelli che sono composti di due elementi, come 4

ché sono indivisibili, e sono quelle che si chiamano vocali brievl 23

domenica o in altra festa solenne, che in altra festa semplice. g. b

-paranco semplice, costituito da un cavo che passa per due bozzelli, l'uno

25. matem. gruppo semplice, gruppo che contiene come sottogruppi invarianti soltanto se stesso

, divisione semplice': dove non entrano che grandezze della stessa specie. -punto

di una curva o di una superficie che assorbe una sola intersezione di una retta

assorbe una sola intersezione di una retta che passa per esso. -regola del tre

forma metrica italiana costituita da due quartine che presentano la stessa coppia di rime ripetuta

gidino da sommacampagna, 2-17: da poscia che èe vezudo e trattato de li soneti

i semplici sono tutti quelli intervalli, che sono minori della diapason. -consonanza

sua specie. -disus. che è privo di ornamentazioni estemporanee (un'

31. stor. nella politologia classica, che si fonda su un unico sistema istituzionale

le specie de'governisemplici oltre le miste, che sono molto. filangieri, i-93: io

, i-93: io domanderei a polibio che cosa intendeva egli sotto il nome di

nelle teorizzazioni cinquecentesche di tradizione aristotelica, che si fonda su un'unica vicenda a

si divide in due: in quella che ha la miseria dolorosa continuata...

di aristotel l'intenda per favole semplici quelle che vanno conservando sempre una condizione di stato

di stato, o felice o misero che egli si sia, e per favole piegate

, e per favole piegate intenda quelle che contengon mutazion di stato. tasso, 12-594

33. sm. filos. ciò che è uno e omogeneo (contrapposto a

concetti di semplice e di molteplice, che sono relativi a un subietto. gentile

al dirimpetto, guardandolacosì alla semplice: per che la mea, veduto questo gonzo così

, uomo più avventurato nella sua arte che savio in altre cose, per ciò che

che savio in altre cose, per ciò che, tenendo egli del semplice, era

per traverso con quel suo fare da semplicina che, oimè, me ne accorgeva ora

avanzi, 4-3-57: sempliciaccio! non sai che, se ledonne / fuggono, fuggon sol

, 3-13: non v'ha sempliciaccio che non sappia come in oggi la cosa

... intra in quella polvere che già mandai a vostra signoria, et

26: non vi ha per certo persona che non sappia essere il tabacco..

. galiani, 3-202: quel botanico, che volesse discorrere delle virtù de'semplici così

teneva molto ai semplici, massime a quelli che si trovano indigeni nei paludi e lungo

e lungo le siepi, metodo anticristiano che lo metteva in frequenti discrepanze collo speziale

chiamato in municipio dove gli avevano detto che, se non avesse pagato venti lire

in toscana, 14-3-6: per quello che concerne lo stato del reai giardino dei semplici

vol. XVIII Pag.608 - Da SEMPLICELLO a SEMPLICETTO (66 risultati)

e poi costituito in cattedra distinta, che impartiva nozioni di botanica, di farmacognosia

: saranno cotali semplicelle di buona fede che si sentiranno cotali difecti di paura nelle

progresso d'alcuni negozi volta quello che confessare non vogliono e non s'uccidanose medesimi

firenzuola, 2-283: al semplicello, che aveva più voglia e più bisogno di

semplicello, te lo saccolano di modo che, se nessun segreto, se cosa

- ah, erennia, erennia infedele, che parli? vorrai tu mancare a te

del sole? -in partic.: che non ha pratica della vita, che

: che non ha pratica della vita, che non ha ancora fatto esperienze amorose.

, / sì come simplicella e pargoletta / che fa il voler di se stesso non

non pio, / e veggio il fin che con pietà m'aspetta, / così

-che ha il cuore puro, che non conosce la malizia e il peccato

e tenere la sua forzaet altrui, perciò che ciascuna è considerata semplicemente per sua natura

acciocché noi non determiniamo mattamente le cose che non sono bene esaminate e acciocché noi

e bone a sbigottire e'lupi. coloro che stanno semplicemente in sul bone, non

sentenza loro non pochi di quelli cittadini che, spogliati di passione, tendevano semplicemente

in egitto, e potremmo dire meglio che qui si. tratta d'arte semplicemente

ci sono due esemplari al museo municipale che m'hanno colpito. -in relazione con

). buzzati, 6-133: semplicemente che a me non mi va. poifigurati in

faldella, ii-2-77: io trovo semplicemente scandaloso che in una città come roma si lasci

parole in libertà: ti dico solo che è semplicemente grande. piovene, 10-202:

lingua] semplicemente è più ricca. - che vuol dire bil-men-te abbastanza ». ^

regola della terminazione in 'a'i nomi che l'accento ab moravia,

biano sopra l'ultima sillaba o che d'una sola sillaba sien ducia

senza preamboli l'universo è tutto quel che può essere, secondo un modo inutili

alcune parti, e così di quelli che per sangue più gli son congiunti,

. e semplicemente e volgarmente ti dico che io sono addolorato del saperti mal ferma

dunque conchiuder ch'altro lor si convenga che portare e riportare semplicemente parole e ambasciate

questo passaggio mosè così semplicemente, cioè che dio nell'un giorno creasse il cielo

tu sempicemente / credi veracemente / ciò che la chiesa santa 7 ne predica e ne

, ii-i: è da notare che la confessione debbe essere pura, perocché

semplicemente senza duplicità e scusazione, secondo che l'uomo crede ch'eglino sieno manifesti

tutto et obedisco, / e go che t'agrada no mi par risco / e

mia dolce, non vi turbate: quello che io semplicemente amando aver non potei,

. sannazaro, iv-59: come quella che desiderava molto di vederla, semplicemente senza

savonarola, i-265: gli apostoli, che predicavano semplicemente perché avevano quella grazia del

simplicissimamen- te, e più tosto secondo che loro porgea la natura e la veritàche 'l

le dette cose non pensava; ma or che veg? io quello che far mi

ma or che veg? io quello che far mi conviene, vivo com'uomo disperato

vi vergognate d'andare più semplicemente vestite che non fate, ché questo non vi

, il vino mettono in una pentola nuova che non sia imgiraldi cinzio, 8-41:

, 8-41: semplicette, / se sapeste che cosa èmolata e appiccanla per due dì.

: mino di bartolomeo di mino de'visava che ne'libri non s'avessero a ritrovar parole

parole altro russi... lasciò che non si facessero le consuete essequie, ma

non si facessero le consuete essequie, ma che buone. che semplicemente e di notte

consuete essequie, ma che buone. che semplicemente e di notte si desse al corpo

, moderatore del viver politico, dice che la moltitudine de'popoli, pensando d'

sono li quali, semplicemente parlando, dicono che amore trae altrui del senno e

nessuno animale pò semplicemente movere più peso che sia la somma che si truova fori del

movere più peso che sia la somma che si truova fori del centro del suo

. tasso, 11-ii-149: credete voi che l'uomo sia uno semplicemente o un

. bernardo volgar., 3-7: avegnadio che grandissimi e divini fossono i miracoli,

gli altri miracoli illuminò, ciò è che in parecchi semplicerelli apostoli sogiogò tutto il

piacere, / nettezza e tenerezza / che stende una vesta cristallina / che pende

/ che stende una vesta cristallina / che pende giuso insino alle ginochia, / sotto

corsieri per questa pianura / prima centauri che in altri paesi: / onde la gentesemplicetta

585: esso tanto mi seppe persuadere che io, semplicetta e di poca levatura

malatesta malatesti, 1-147: io dico che 'l tuo padre, sposo e figlio /

/ senza alcuna bruttura, / e volse che s'unisse a questo limo. giusto

limo. giusto de'conti, i-87: che giova lacagion de'nostri guai / cercar con

guardi, / anima semplicetta, poi che tardi / da lei per noi mercé

quell'alma semplicetta e santa, / che 'n pargolette membra tale e tanta / si

: n'insegna / quel semplicetto fanciullin che, sola, / del paradiso l'innocenza

è un satana un po'viziato; fin che lo esorcizzi col vin santo, e'

fanciullesca è veramente uesta / anima semplicetta che riduce / alla nostra sta- era l'

, 125: il semplicetto pesce, / che solo ne l'umor vive e respira

in un momento spira 7 tosto che de l'acqua

vol. XVIII Pag.609 - Da SEMPLICEZZA a SEMPLICISTA (58 risultati)

de finculte rupi, / sanno schivar quel che l'affligge e noce. muscettola,

metastasio, 1-i-472: semplicetta tortorella, / che non vede il suo periglio, /

in lei non v'ha desìo / che non sia puro, onesto, semplicetto,

celeste angioletto. 2. che non ha pratica della vita; che non

. che non ha pratica della vita; che non ha fatto ancora nessuna esperienza,

non ha fatto ancora nessuna esperienza, che non conosce ancora nulla del mondo.

nulla del mondo. -in partic.: che non ha ancora fatto esperienze amorose.

, 16-88: esce di mano a lui che la vagheggia / prima che sia,

a lui che la vagheggia / prima che sia, a guisa di fanciulla / che

che sia, a guisa di fanciulla / che piangendo e ridendo pargoleggia, / l'

ridendo pargoleggia, / l'anima semplicetta che sa nulla, / salvo che,

semplicetta che sa nulla, / salvo che, mossa da lieto fattore, / volontier

fattore, / volontier toma a ciò che la trastulla. frezzi, ii-3-37: oh

e lasso! / presi la via che all'ingiù conduce, / perché più

marino, 1-11-48: danae è colei, che semplicetta accolse / nel grembo virginal l'

iii1- 174: pur troppo è facile che, quantunque le vostre giovani vi paiano

aperti gli occhi alla malizia assai più che non vi credete. crudeli, 2-247

l'anima semplicetta d'un pastore, che sa nulla e contempla innamorato la luna

del corpo, d'inganni dell'anima che ancora semplicetta corre dietro al bene che

che ancora semplicetta corre dietro al bene che assaporò. -sostant. bresciani,

facea la semplicetta, la contegnosa, emai che ci guardasse una fiata in viso.

d'una semplicetta donna adoperata, tale che io non so chi altri se pavesse potuta

so chi altri se pavesse potuta mostrare che amore. pulci, 26-122: semplicetto fui

del carretto, cvi-652: ecco colei che sagia esser presume / e sopra ogni altra

e stolta. tebaldeo, 1-41: or che l'alma simplicetta e stolta / tornata

, io troppo stolto, / poscia che indarno agli occhi miei concesso / è

semplicetta, dice11 poeta, crede tutto quel che dice la badessa. -come appellativo

oddi, 1-67: la fede nostra, che è sincerissima, non comporta che si

, che è sincerissima, non comporta che si creda a tramutazioni d'un corpo in

. voi tu dunque, semplicetta, che lo spirito di quell'alessandra sia entrato

sia entrato in te, di maniera che n'abbia a seguire un miracolo sì

/ il fanciullo faretrato / a colui che de'piaceri / turba i taciti misteri.

al dolce impero. 6. che ha una struttura essenziale nelle linee,

dice i suoi secreti, è segnale che molto t'ama, o è sempicezza e

casa tanta gente alle tavolate e vedendo che si dava via tanta roba e tanto vino

sempliciàrio, sm. disus. trattato che classifica le erbe medicinali e ne descrive

suol porgergli in me ogi facta tanta vergogna che tu venendo a la casa mia,

poco avveduto. contadino di quei salvatichi, che hanno appena veduto i boccaccio, dee

simplicióne, simplicóné), agg. che ha un carattere bonario, eccessivamente ingenuo

il considerare la prontezza di quei simplicioni che audacemente, senza alcuna pratica o arte

tutto,... e'n conseguenza che 'l primo genere umano sia stato di

si fidava di quel sorriso non poteva essere che un illuso, uno sciocco, un

di se stesso, comenziò di pregare iddio che non lo abbandonasse in quelli silvestri luoghi

i-1033: credetemi, signora padrona, che per noi altre donne accomodano meglio codesti

noi altre donne accomodano meglio codesti sempliciotti che gli uomini accorti... coi semplici

: l'altro è un sempliciotto, che mangia però volentieri, quando gliene dànno

chelli, 1-i-401: meno male che 'quei ragazzi'lavoravan tutti e crescevano onesti

: ma quel sofferire / e sopportare che cinque, sei e dieci a un

giana. parini, 590: sempliciotto che voi siete! non iscrissegià egli per ignoranza

ron milanes'. 2. che rivela faciloneria, semplicistico (un ragionamento,

destra e sinistra) è la necessità che questa unità non venga mai meno.

un emolliente,... bisognava che l'ambiente fosse ancora ben sempliciotto e provinciale

8-657: con quel semplicismo talvolta utile dellapersona che assiste alle operazioni e non le fa,

e. gadda, 18-237: voi che predicate contro il semplicismomi parete semplicista: e

storica dello stalinismo. -atteggiamento intellettuale che tende alla semplificazione essenziale dei problemi.

r. longhi, 1-i-1-120: troppe tendenze che se non si urtano stanno però accanto

mai renderci quell'alto senso di stile che si manifesta nel semplicismo organico delle grandi

(plur. m. -t). che ragiona e giudica con superficialità, senza

vol. XVIII Pag.610 - Da SEMPLICISTA a SEMPLICITÀ (47 risultati)

per vizio di ragionamento, non considera che un solo aspetto e il più semplice

questione: traducesi per 'semplicista', voce che in italiano vale 'herbarius botanico', cioè

italiano vale 'herbarius botanico', cioè colui che conosce la virtù delle erbe dette '

ropera progressiva da esso compiuta, immaginano che ogni individuo e ogni fatto di quel

a quel carattere. 2. che denota superficialità e mancanza di riflessione;

questa opinione fuancora il buon sanazzaro, ancor che poeta e non simpli- cista. mattioli

dioscoride], 388: non mancano peritissimisemplicisti che vogliono che il pulegio del comune uso sia

, 388: non mancano peritissimisemplicisti che vogliono che il pulegio del comune uso sia quello

data l'acqua a soffronia e, secondo che 'l simplicistà m'ha detto, in

, i-332: considera la gran differenza che corre tra un pastorello inerudito e inesperto,

diversità delle opinioni di diversi dottori semplicisti che trattarono di questa materia,..

,... sia ammonito ogn'uno che non si admetta l'opinione di quelli

non si admetta l'opinione di quelli che dicono ch'è men male prender lo

prima natura, da quella sì addiviene che colui che è nato atto a cose di

, da quella sì addiviene che colui che è nato atto a cose di guerra

tassoni, xvi-422: alcuni uomini grandi vollero che aristotile provasse la simplicità de'corpi celesti

paragone, e chiamasi semplice uello che è composto di minor numero di parti meno

le cose pure, onde e'dicono che iddio è un atto puro, una simplicità

. f. visdomini, 117: crediamo che con l'unità, semplicità e singolarità

, sa lestro proposito, ed è che nella semplicità del loro organi

. della filosofia e della teologia, che ne sa cavar succhi e galileo, 3-1-231

espedienti straordinari in casi omogenea, il che quantunque possa praticarsi rispetto a disperati

. gobetti, 1-i-24: a me sembra che salvemini abbia almeno questa volta veduto troppo

della monogenesi dei canti popolari italiani: che, semplicisticamente riferita, consiste nel dare

(plur. m. -ci). che denota su perficialità e approssimazione

su perficialità e approssimazione; che rivela la tendenza a considerare una questione

sbrigativamente schematico. dine in ciò che dice: « qual è di voi senza

storia. soffici, v-6-360: credo che la letteratura e l'arte, che il

credo che la letteratura e l'arte, che il fascismo può e anzi deve patrocinare

rifiutandosi alle visio ni semplicistiche che non fanno che confermare le nostre ciamo quello

ni semplicistiche che non fanno che confermare le nostre ciamo quello essere semplice el

da questo problema, appache dianea, che portava la modestia e la simplicità nel

altre nazioni di l'impulso che mi muove ad operare. stinti

semplicità, la certa sorta d'oggetti che operano con una somma semplicità, come

m. zanotti, 1-5-191: così che regni per tutto una certa analogia e

, scevra di prevenzioni, abbandonasi alla verità che viene per così dire incontro all'uomo

: lo stato di società, nella maniera che tra noi oggi la veggiamo, non

filosofico diseparazione? se la filosofia è quella che erige un tal muro, è migliore

83: amate la giustizia, voi che giudicate la terra; sentite del signore

della colomba, di ascendenza scritturale, che simboleggia tale virtù. laude cortonesi

la semplicità della colomba non è dote che l'illustri se non s'aggiunge la

di non pregar quel la che voglia per naturai cortesia dar la carta ch'

era venuto per purocaso su quella costa e che si trovava bene. -eufem. nudità

abitudini eli toeletta... il rispetto che io nutro per le loro persone.

costume naturale. 6. sprovvedutezza che fa facilmente cadere nei raggiri e negli

10-76: s'avide [la fede] che per semplicità v'erano caduti e per

confidandosi ne'consorti suoi, scrisse loro che i confinati stavano in speranza di mese

vol. XVIII Pag.611 - Da SEMPLICIZZARE a SEMPLIFICARE (38 risultati)

aviso e gran simplicitate / de questi, che il chiamavan macometto. machiavelli, 1-viii-02

la semplicità di mes- ser nicia, che benché sia dottore, egli è el più

, 2-197: ella,... che lo co- noscea /...

stese, / se alcun di noi, che tra le agnelle uscisse, / giungesse

b. croce, ii-2-125: ben altro che astuzie di papi, vescovi e abati

-in senso concreto: atto o comportamento che denota sprovvedutezza, avventatezza, leggerezza;

) di alcuni di questi valent'uomini, che col dire solamente che ella [parola

valent'uomini, che col dire solamente che ella [parola] non piace loro,

di lei. così ben la dipinse che la scolpì e, senza avvedersene, ponendo

erano vostre parole, mio dio, che vi degnavate instillarmi per bocca della mia

... non ricevette la solitudine che usava l'epopea nel verso, la quale

vigore è una efficacia espressione delle cose che si dicono, a cui contraria la

la semplicitàdello scrivere del muratori induce a supporre che egli nonfosse pensatore. -opera architettonica

acordo traevanoquesta sentenzia delle parole di filippo, che quello edificio sì grande e di tal

selva, 3-51: con quella semplicità che io queste mie sciagure scrivo, le

idea della perfettissima impresa dev'esser tale che contenga proporzione fra le proprietà, restringimento

come sotto due facce ha non so che dello sforzato ed è lontano dalla greca semplicità

della prospettiva... confessano però che la semplicità delle composizioni, la verità

leopardi, iii-132: non ha niente che fare [senofonte] coi tanti scrittori

, 9-120: crediamo... che il suo geniale ricongiungersi alla semplicità antica

/ armadi immensi pieni di lenzuola / che tu rammendi paziente.. avita /

rammendi paziente.. avita / semplicità che l'anima consola, / semplicità dove tu

... del mio consenso: che io non gli lesinai, naturalmente diffondendomiin lodi

13-49: era vestita con una semplicità che, pur dando risalto alla forma squisita

, agevolandoli. ghi manzoni è così essenziale che si può ripetere le sue lastri

: questa è quella medesima [macchina] che parole. il difficile è semplificare la trama

in certi punti quell'alta naturalezza vereconda che ammiriamo nei canti posteriori. = denom

ii-146: si fa l'applicazione di ciò che l'esperienza ha dimostrato essere utile nei

r. longhi, 1-i-1-197: piuttosto che al realismo vediamo battistello volgersi all'uso

. di semplificare), agg. che rivela superficialità e mancanza di approfondimento,

sanctis, ii-15-89: posso comunicare alla camera che già una riforma è iniziata per fare

già una riforma è iniziata per fare che questa macchina cammini,...

questa macchina cammini,... che si semplifichi l'amministrazione. carducci,

. c'è da semplificare, enon importa che io dica in quante e quali discipline.

l'argomento si semplifica meravigliosamente se riflettete che, su cinquecento politici esteri, duecentocinquanta

il nostro modo di fare, dato che lui è stato sempre di peso a tutti

caminer, 118: non si dirà forse che la moda, ampliando li carachi e

prima del chiarini io espressi il concetto che non era vera poesia se non quella accessibileai

vol. XVIII Pag.612 - Da SEMPLIFICATO a SEMPRE (52 risultati)

: è... doveroso riconoscere subito che il linguaggio del nostro critico si è

borgese, 1-277: gli avevano detto che le formalità del passaggio erano molto semplificate

formalità del passaggio erano molto semplificate e che chi avesse un amico alla stazione di

plificato di stanza dello scrittore. mi pare che... il mio disegno coinciderebbe

sm. (femm. -tricé). che è incline a ridurre in termini essenziali

artista, un intellettuale); che mira a tale risultato e lo ottiene

semplificatorio. semplificatòrio, agg. che tende a semplificare, a ridurre a

b. croce, iii-26-230: avrei preferito che l'olgiati avesseindirizzato la sua critica piuttosto al

: mi domando con tristezza quantotempo passerà prima che s'abbia il sapiente coraggio di procedere

amministrazione noi dobbiamo affrontare una questione tecnica che non si supera senza la collaborazione degli

semplificazione filosofica o cartesiana della monarchia francese che avea costato le guerre della fronda e

forse tentata in servizio del popolo, che non potea né intendere il latino classico

]: si noti... che la serie di quella storia è sempre solo

scriteriato. patecchio, xxxv-i-564: quel che gaba un soz hom - o

= dal fr. simple, che è dal lat. simplex (v.

. sempramato, agg. letter. che continua a essere amato, amatissimo.

, a condizioni, ecc., che hanno continuità nel passato, nel presente

continuità nel passato, nel presente e che sono destinate a perdurare nel futuro)

faba, 66: em per quello che tu ei omo digno de multo onore

del suo buon cominciamento, / che ne venne a compimento / l'opera

/ pur nu. lla dementegai, / che senpre a mentenun vi sia. g.

, 1-vi-14: deh, i'vi priego che deggiate dire / a l'alma trista

deggiate dire / a l'alma trista, che parl'in dolore, / convella fu

, 1-122: la prove- denza, che cotanto assetta, / del suo lume fa

il sol, perché ben sai / che, se parte da l'orto, anco

patini, 763: gli uomini, che di natura loro tendono sempre alla volta

ogni tempo le armi usate dagli empi che aveano in mano la forza. foscolo,

ermo colle, / e questa siepe, che da tanta parte / delrultimo orizzonte il

i-3-90: agustino a dio: « tu che. sse'consolas- sione senpre ettemale »

: quell'uno e due e tre che sempre vive / e regna sempre in tre

commesari. petrarca, 248-14: dirà che mie nme son mute, / l'ingegno

madonna dell'impruneta, 1-29: ordiniamo che nostra compagnia abbia sempre...

camarlinghi, ricevitori d'ogni moneta e beni che per- verrae e che pervenire dèe o

moneta e beni che per- verrae e che pervenire dèe o debba a nostra compagnia.

casti- cherò e lei, per modo che sempre se ne dirà. ariosto, 30-58

, 10-124: lo volete sapere / quello che dentro la mia testa / vive e

luzi, 11-164: è con lei che da sempre mi cimento / in desiderio e

bacchelli, 1-iii-535: vi voglio dire che avrei piacere chesteste in casa nostra infino a

: per indicare situazioni o condizioni attuali che possono o sono destinate a perdurare nel

tempo lunghissimo, indefinito o definitivo o che hanno avuto carattere di continuità in un

oro, perché sarebbe stato alcuno marinaro che avrebbe dato tutto lo suo per uno poco

risolvettero tutti in una conclusione, cioè che era lor più onesto esser virtuosamente combattendo

esser virtuosamente combattendo superati... che iscampare per esser vituperati dopo per sempre

il timore di perderti mi fa desiderare che la vita in quel sacro momento si spenga

momento si spenga in noi insensibilmente e che un sepolcro ci serbi congiunti per sempre

strano, più inaspettato, più scandaloso che mai, o ripetere un sì tante

bimba e non sai / 'per sempre'che voglia dir mai! » / rispose:

» / rispose: « non so che vuol dire? / 'per sempre'vuol

, / padre, e questa è: che un poco del tuo dono / sia

sia passato per sempre nelle sillabe / che rechiamo con noi, api ronzanti.

salute, anzi cadde in un'etisia che per lunga serie d'anni...

g. bersano, 320: basta che misser scipione scriva al suo figlio e quello

vol. XVIII Pag.613 - Da SEMPREASSENTE a SEMPREMAI (77 risultati)

, di una ere di quello che era avvenuto temendo,... se

di certo omicidio, sempre tuttavia presupponendo che abbiate a far buona giustizia. ariosto,

de le frondi e di verzure, / che di cerri sentia, d'olmi e

spalle. mazzini, 35-291: come va che nino non è a genova? è

desire / sempre en sua usata, / che vostre nove gioie non me fanno /

per noi si dice, / di qua che dire e far per lor si puote

petrarca, 109-13: l'aura soave che dal chiaro viso / move col suon

paradiso / sempre in quell'aere par che mi contorte / sì che 'l cor lasso

quell'aere par che mi contorte / sì che 'l cor lasso altrove non respira.

sempre. caro, 12-ii-56: io so che mi tenete per amico e che potete

so che mi tenete per amico e che potete aver conosciuto che tutti gli incom-

per amico e che potete aver conosciuto che tutti gli incom- modi che io vho

aver conosciuto che tutti gli incom- modi che io vho fatti hanno sempre avuto radice da

e l'atto e 'l loco / in che la vide. casti, iv-173:

, v-327: accade sempre in italia che gli amici e i parenti col cuore angosciato

uomini di velluto, s'averano mirabilie. che io non disideri di compiacervi semprìssimo,

. crudeli, 2-136: non sempre èvero che pascansi / sol di sospiri e pianti;

e là si trovavano sempre più ribaldi che in niun'altra terra. boccaccio,

sempre più nel continuare accendendosi, avvenne che pasqualino disse alla simona che...

, avvenne che pasqualino disse alla simona che... voleva che ella trovasse

disse alla simona che... voleva che ella trovasse modo di poter venire a

.., d'accumular null'altro che beni della terra e sempre meglio adagiarci

più calamitosi, e non è giusto che quella povera donna meni per me disagiata

meni per me disagiata la poca vita che ancora le avanza. pecchio, 2-15:

orecchio sentì anche il suono delle zampogne che sempre più... si appressava.

i-83: è una di quelle donne che con l'andar degli anni, anche se

-senza il comparai, con un verbo che ne abbia in sé il valore.

... questo in quello modo che si pigliano tutte le cose degli amici,

più sempre l'intenzione di chi manda che la qualità della cosa che è mandata

chi manda che la qualità della cosa che è mandata. tasso, 5-18: qui

entro già sviluppati i germi della teoria che più sempre l'autore perfezionò.

altrui di sé innamorare già mai, che o parimente ella non venga presa d'

non venga presa d'amore, o che ella non si resti almeno verso l'innamorato

voi più volentieri amar sempre, poscia che voi ne siete o del pari o di

ricambiato. tocci, 1-22: non dico che voi siate obbligato a conoscere gli sgarroni

, ma quegli del sillogizzare, voi che studiate logica, gli avete sempre a

sta, non vi dirò altro se non che desidero vi facciate qualche officio, con

qualche officio, con quella discrezion però che si conviene; ed intendendosi sempre l'indennità

loro consenso e di tutti quegli atti che vi saranno stati uniti, e ciascuno

locuz. con valore di cong. sempre che. v. sem- preché.

l'eternità. musso, i-65: che cosa è cento mila anni comparati al

modo da sgomentare della loro rettorica più che spaventare di quel gravissimo senso. graf

molto sempreassènte, agg. letter. che non è mai presente, cne non

dossi, iii-319: ula, che sfida a improperi la sempreas- sente divinità

. sempreché (semprecché, sèmpre che), cong. ogniqualvolta (anche

: così facieno i padri di coloro / che, sempre che la vostra chiesa vaca

padri di coloro / che, sempre che la vostra chiesa vaca, / si fanno

stando un dì a consellio suprìa quello che doveano fare, cominciaro a dire:

sue se tollessero e per segna, sempre che veniano acombattere, se portassero denanzi a la

., 2-4 (1-iv-122): sempre che presso gli venia [la cassa],

el confortava. bandello, ii-858: sempre che giove da tempirio cielo / porgere vuol

strada nostra. sarpi, vii-21: sempre che un occhio èpiù alto dell'altro, veggonsi

. leopardi, 26-9: sempre / che in dir gli effetti suoi / le

nelle montale, 1-85: sempre che traudii / la tua dolce risacca sule prode

. fino a quando, fino a tanto che, finché (e introduce una prop

(e introduce una prop. temporale che assegna un rapporto di anteriorità a quanto

): io ti farò conciare in maniera che tu con tuo danno ti ricorderai

tuo danno ti ricorderai, sempre che tu ci viverai. bonarelli, 1-212

viverai. bonarelli, 1-212: sempre che il cuor vostro sarà innamorato, qualunque

de'causidici. 3. ammesso che, a patto che, purché, a

3. ammesso che, a patto che, purché, a condizione che (

patto che, purché, a condizione che (e introduce una prop. condizionale con

edil massan cedeva a dargliela, / sempre che fussi statoci il consenso / di suo

in ognireciproca necessità s'aiuteriano insieme, sempre che senzaproprio interesse e pericolo lo possano fare.

mantenere topinione nella quale ellaera nata, sempre che fosse venuta l'occasione, ella si sarebbe

non mettendo in altri le sue speranze che in dio. solaro della margarita, 260

uno dei pretendenti, può farlo sempre che ne abbia la forza e che il

sempre che ne abbia la forza e che il diritto sia dubbio. svevo, 5-185

mivoglia. montale, 12-185: e vero che la poesia d'oggi insegue la prosa

un senso per un'umanità futura, che potrebbe benissimo fare a meno di simili superfluità

.). semprefluènte, agg. che ha una portata costante (senza alternanza

ann. romei, 3-478: la conchiusione che fiume non atterri fiume è sempre vera

amor se mostra fello e sdravio, / che sem- premai li soi destrusse e pugna

: difendine sempremài, o vergine santa, che al laccio de'peccati non siamo presi

tu, crudel fortuna, / a ciò che sempremài lacrime versi! poliziano, 1-706

! poliziano, 1-706: la fé, che dato m'hai, / serva e

m'hai, / serva e fa'che sempre mai / nel tuo cor sia stabilita

vol. XVIII Pag.614 - Da SEMPREPRIMO a SEMPREVIVO (52 risultati)

la corona / che ad vui se reca e duna; /

porteraila, / ad quillo signor ierrai / che regna sempre mai. f. scarlatti

giamboni, 8-ii-382: questa è la gloria che innalza il nome di lui e di

, xxxv-ii-582: non m'è aviso che sr altro regno / fuor che'l ben

/ fuor che'l ben, donna, che da voi aspetto, / il qual sarà

/ il qual sarà mirabile diletto / che mi terrà gioioso sempremai. boccaccio, dee

.., io sempremai poscia farò ciò che voi vorrete. anonimo romano, i-65:

, più iusto, più pietoso re che mai fusse in spagna. sempre mai

cavalca, 20-336: io so e credo che tu sai ogni cosa troppo meglio ch'

non addi- mando, se non ciò che ti dispiace in me, tu il levi

per questa grazia ti prego... che tu voglia ricevere per te e per

non temendo la vecchiarda gesta, / che morte tutte son per vostre mani /

speroni, 1-2-251: acciò, signore, che la equivocazion dellevoci non turbi il nostro ragionamento

ragionamento, siate ora accorto per sempremai che questa lingua, che per noi si usa

accorto per sempremai che questa lingua, che per noi si usa oggidì, non

, cxxxviii- 83-1: questa donna gentil che sempremai, / poi ch'i'la vidi

mena con tant'ira in disperanza / che 'l cor dispregia la sua vita ornai.

/ ciascuna mala femmina dipregio, / però che senpre mai dal lor collegio / me n'

da una vegetazione ho sempremai udito dire che tanto ha l'uomo briga, quan-

1-viii-79: io ho sempre mai sentito dire che egli è più cruccioso verno /

lui mancanza di bene alcuno fa solo che dio non possa operare con intenzione di

sé parimente, come fan gli agentiimperfetti, che dal giovare ad altri ricavano sempremmai qualche

, 4-237: un membro non avea che fosse bello. / usava del belletto sempremai

, / donde mo- vea, più che lussuria, sdegno. bacchelli, 2-178:

pure il virile / conforta i patri più che l'altra erede; / ma volse

vile, / con l'animo gentile / che vince tutto e serra ogni mercede.

). sempreprimo, agg. che risulta il migliore in ogni occasione (

semprequando, cong. purché, a patto che, a condizione che (e introduce

, a patto che, a condizione che (e introduce una prop. condizionale

pantofoline rosse, fa meno figura di capitano che di energumeno, cui una buona dose

sempreragazzo, agg. letter. che, nonostante l'età, conserva atteggiamenti

, conserva atteggiamenti giovanili, esuberanti, che rivelano vivacità e spensieratezza. sereni

delle piante superiori, alberi o arbusti, che presentano foglie persistenti durante tutto l'anno

anno (e si distinguono dalle caducifoglie che, nei nostri climi, perdono tutte

tra il cupo sempreverde / nell'ora che già sfrigola la fiamma / dal fumido

puccini, l'instancabile maestro lucchese, che sempre verde e saldo come una quercia.

. r. longhi, 1-i-1-404: che cosa, infine, di più gradevoleche soffermarsi

conversare con quei sempreverdi giardinieri della illustrazione che si chiamano 'léandre'e 'métivet'?

un incanto sempreverde quello di un uomo che va solitario per le deserte colline.

ispagna sospendere per le case, credendo che le preservi da spiriti maligni e da fatture

et è tanta la sua umidità viscosa che tutto l'anno si suole conservar verde

famiglia delle crassulacee ('sempervivum'), che contiene piante grasse, erbacee, suffruticanti

. lapidario estense, 138: savemo che. lla peonia sì è bona alla empilexia

alla empilexia, la celidonia a quigli che à rea vezuta, la sempreviva a quigli

à rea vezuta, la sempreviva a quigli che alde male. n. franco,

diverse specie di helichrysum, ecc.) che hanno la proprietà di resistere al secco

goldoni, xi-1228: al mio narciso / che sicambi in un fiore io gli prescrivo,

un piccolo vaso di sem- pre-vivi / che i vezzi non invidiano / dei fiorellini estivi

/ calma, la fronte di colui che dorme. dannunzio, iv-2-374: c'era

corona di semprevivi con un nastro nero che ginevra e la madre dovevano portare al

.. la donna mi ha detto che si chiamano 'semprevivi'. -per estens.

alga marina è una pianta volgarissima, che d'ogni tempo per i fondi del mare

vol. XVIII Pag.615 - Da SEMPRICITÀ a SENALE (1 risultato)

/ sì ch'a voi tutta terra / che a sole gira il giorno te,