, del littorio, littoria-, onorificenza che veniva assegnata durante il periodo mussoliniano ai
riconosce la diretta responsabilità, mi pare che non si possa procedere [all'epurazione]
littorio. 3. fasciatura triangolare che si usa per sorreggere al collo un
marin. elemento di metallo o di legno che sostiene una puleggia o una carrucola.
pezzo di legno o di ferro che sostiene la rotella d'una puleggia, e
la rotella d'una puleggia, e che porta il pallone. 5.
con questo nome un cortissimo boa, che fa solamente il giro del collo,
, * skirpja, 'paniere di giunco', che è dal lat. scirpus (
circondare con una corda un fardello o fagotto che vuoisi alzare. = dal fr
= voce registr. dal bergantini, che ne attesta la presenza nel ruscelli:
), sf. rissa, zuffa violenta che può anche risolversi in fatti d'arme
/ per fare sciarra, e se non che, per sua / buona fortuna, certi
ha punto punto cura, / cioè che non vorrebbe esser ucciso, / sempre
zuffa e sciarra con chi si sia, che a qualunque si voglia stanza del petrarca
sciarra, un concerto / di voci, che tre ore lungo andasse. g.
.. don luigi espinosa gli domandò che cosa volesse a quell'ora. forse
stanotte facevi tanto il tagliacantone? e che ti spacciavi per sì gran bravo?
spacciavi per sì gran bravo? e che volevi far sciarra del fatto mio?
, macchiavelista, ambizioso e sciarrattiere, che, per divvertir l'osservazione del popolo
g. villani, 11-2: che diremo della rovina della città di =
, e con un rivestimento squamoso completo che si stende fino all'opercolo.
vento a gherbino si forte e impetuoso che tutta isciarrò la detta armata. serdonati,
un vento contrario e in mare una tempesta che sciarrò i annotazioni sopra il decameron,
di scorrere. mento della voce, che è generalmente cruccio o confusio
e propriamente divisione e rottura, e quello che con padula, 17: essendo
6-204: nel giorno d'un anno, che = voce napol. di etimo
duto da una masnada di monelli che tenevano il passo marziale urlando, fischiando
il gran baronto udite, / « che mai faceste? » al tanghero rispose.
mulo di casa senza curarmi della sciarrata che ne avrebbe mossa mariano. 2.
finalmente loro sono a ordine per combattere: che stia mo noi a fare
) xareta (mod. jareta), che è dall'ar. larita.
v.]: 'sciartrósa': liquore prelibato che sifabbrica da'certosini di francia. =
monastero. sciasciacquato, agg. che produce un rumore simile a quello dello
dicti buzieri con providere alla carne prima che incomenzano ad vendere alla pena di tari
, 'saggio, prova, conto'), che è dal lat. mediev. exagium
finito... frenò la discesa più che potè, con alterne sciate d'ala
ala e di coda, e diminuendo più che poteva l'incidenza dei piani sulparia.
, 265: 'sciaterigrafìa': è l'arte che insegna a costruire gli orologi solari.
sciàttica), sf. medie. affezione che si manifesta con la comparsa di un
si manifesta con la comparsa di un dolore che si origina nella zona glutea per interessare
: nevralgia o dolore osseo o articolare che colpisce gli arti inferiori. bencivenni
la coscia un dolor ho, / che serpeggia e che sciatica / il malpesi nominò
dolor ho, / che serpeggia e che sciatica / il malpesi nominò. c.
sotto a'talloni dal lato di fuori che la fisica appella sciatiche. dalla croce
di caterina sforza, 179: quello olio che n'escie è olio benedecto..
della coscia, è nata da umori che discendono in quello grosso nervo della coscia
sublinguali. pirandello, 8-1144: pare che non c'entri, quell'imprecazione,
entra: è rivolta al nervo sciatico, che non vuole di quei riscaldamenti. g
del disco o comunque schiacciamento di cartilagini che premono sul nervo sciatico e questo spiegherebbe
quel letto sbilenco e di quella pappagorgia che non riusciva a risalire oltre quel punto
risalire oltre quel punto del sederone sciaticoso che poteva consentirle qualche movimento.
], 154: non è a credersi che 'trovare ilsroprio equilibrio'sia poi tanto difficile per
, iii-92: la sciatica è dolore articolare che viene nile... gli si
nella loro scia uno sciatore acrobata, che sul fondo del cielo esibisce i suoi giochi
(disus. schiatòrió), agg. che è relativo, proprio o caratteristico dello
sport dello sci o di coloro che lo praticano. chiudevasi la riuscitissima stagione
suon di 'jazz', rimaneva l'induzione che, in una commedia che prende nome
l'induzione che, in una commedia che prende nome dalla montagna, la montagna
sciàtria, sm. invar. che appartiene alla seconda delle quattro caste indiane
patria / del povero vecchio adanato, che il collettino stretto sacrificava. mo,
toccare con mano i pregiudizi immensi che ha prodotti alla toscana l'avere sciattato o
pecore non si vedono mai satolle, par che caschin sempre morte dalla fame; camminano
armadio al suo padrone, / convien che paghi il danno. c. brandi,
sua cappella in quel san domenico, che un restauro insulso ha sciattato.
, e non gli cacciono in corpo che brodi di sopra e ser- viziali di
a morte, il quale boudet pretende che i cerusici abbiano sciattato, per render
la piaga incurabile. saccenti, 1-1-192: che direm se un cerusico castrone / storpia
cicognani, 1-27: questi ignorantacci pretendono che una bestia dia più di quanto la
animale. documenti -perugini, ii-133: che niuno giudeio né giu- deia avetante in
veruna generazione de carne nuova, excepto che in doi macelli e non più.
a pattoche tu badi ai tuoi interessi e che tu non sciatti il denaro.
manzini, 18-159: il movimento delle spalle che, irrefrenabile, a sussulti, addirittura
cotto. 3. figur. che è incapace o non ha il coraggio di
, sciatico di spada, un sansone che a tavola fa miracoli con le mascelle,
cacciatori, de badengo, sciattando che a me remanesse la selva e la
o nel comportarsi. gliare, che le degga avere esso, rendendo de la
lo faceva con tanta avversione del suo naturale che anche fra 'migliori panni facea comparire
l. bellini, 1-68: dicovi che quel che verrà nella to, strappato (
. bellini, 1-68: dicovi che quel che verrà nella to, strappato (un abito
voi per ovviare a quella gran vergogna, che sarebbe stata gettato sulle spalle. universalmente
girava soffici, v-6-176: vestita più che modesta quasi sciattaper le vie con in
ebraico. mente, aveva un che di beghina e di pinzochera. serao,
, come una poveraccia, col treccione nero che si disfaceva giova agli sciatichi.
dinanzi a ogni per scrivere meno sciattamente che io sappia a lui eleganaltro cibo frutti
di galea gli scroccanti a le tavole che non gli invitano. costo, 2-602:
, equipaggiati di così duri cervelli che arrivano a capire la necessità di certe
l'operaio più qualificato, anche l'operaio che per apprendere il suo mestiere ha impiegato
se 'l procacciava con una gamba falsa, che perciò gli servìa più che non avrebbe
falsa, che perciò gli servìa più che non avrebbe fatta la vera.
di non restituire; farsi regalare ciò che non si vuole acquistare, per non
iscroccare alle volte qualche pastetto da quelli che passano. l. pascoli, iv-1-148
occhio all'amico come per far capire che c'è un buon pranzetto da scroccare
altri. grazzini, 500: vuol che con la sua bocca e con i suoi
e non mi può patire, / per che gli par ch'alle sue spese io
parenti... mai mangiomo né beverono che buono lor paresse se non quando fuor
donata; / e lo sanno -quei che vanno / a scroccar di qua e di
, un desiderio d'ammazzare l'uomo che firma tanto facilmente gli assegni. fenoglio
.. ci teneva a far vedere che lui non andava da bianco per scroccare.
, 3-215: questo è un di quelli che, quando ti ar- ran fatto una
f. bertini, 7-68: io, che conosco benissimo il naturale del signor bertini
naturale del signor bertini, posso dirvi che egli non cerca li applausi per via
sonetto della regina di sveziafu il primo sonetto che io facessi in roma, e con questo
mi scroccai il credito di poeta, che poi, per quanti cattivi versi io
: cosa ne direbbe lei di due comici che uscissero sulla scena uno dopo l'altro
, 39-81: 1 nostri concittadini, che scroccano da parecchio tempo la fama d'essere
italiani] non c'è altro pane che la guerra. o la guerra o morire
e le due / satrapìe poi sì pingui che scroc- castiti / per mezzo dei pudichi
si vede uno di questi pez- zentoni che scroccano il vivere, si suol dire cne
lacciuolo è scroccato. -la cui somma bisognò che il moccicone isborsasse secondo la convenzione.
quel ch'ora te scrocco, / che pena ebbe gozzar del tradimento, / per
per cui ne morì il giallo, che fu sciocco. -rivolgere l'odio
mostrato un uomo di statura picciolo anzi che no,... il quale senza
lo tirò così bene al suo intento che il gocciolone disse per via
partegliaria mi diceva... non solo che passavano i cardinali, ma quanti
chiappare uccelli o topi hanno qualche ordigno che, toc cato, scatta
: in altri dialetti dicesi del fucile che non piglia o, come familiarmente i
quelle paurose quando scrocca lo scoppietto, che si serrano le orecchie con le dita
, 20-30: stando a sedere, ecco che scroccano le tre ore, onde disse
: « il vicario è più lungo che la messa di natale ». d'alberti
.]: 'scroccare': dicesianche dell'ore che suonano, ma è modo basso.
prete. sbarbaro, 1-238: per piccola che sia, la moneta fa comodo;
). buti, 3-46: ecco che, a volere dimostrare la sua velocità
rinfresco, e così via via, fin che sappiano luogo preciso, saziando in tal
, di elemosine e dio sa di che altro: lavorare non vogliono, e quando
darà il moto al rocchetto b, che, voltando la ruota dentata a,
brindisi a quel suo vin crudo, che vi parrà altra cosa che 'l cotto
vin crudo, che vi parrà altra cosa che 'l cotto de l'oste »,
. di scrocchiarer), agg. che crocchia sotto i denti perché è ben sodo
mela scrocchiante. -per estens. che produce un intenso fruscio (un tessuto
. di scrocchiare2), agg. che pratica lo scrocchio (come forma di usura
qualità, a rigorosissimo prezzo, a segno che nel rivenderla egli tocchi la cenciata solenne
malatesti, cvii-32: scrocchianti e giocatori, che a credenza / dièro e a pregiuolo
: gracchia e scrocchia [la radio] che èun piacere! 4. tr
la mano di irene, stringendola forte che quasi gliela scrocchiava mezza. 6
s. v.]: 'scrocchino': che scrocca volentieri. vocescherzevole. =
a casti, i-2-280: par che sotto gli scrocchi un sacco d'ossa diamo
d'ossa diamo in senseria, / pur che in man venghin baiocchi. / ogni
figlio in baldracche ed in cocchi / quel che il padre dello scheletro celato. pasolini
del bisogno d'una perso che c'aveva. na che chiedeva un imprestito
che c'aveva. na che chiedeva un imprestito pecuniario, le ha dato
determinata di esso, altre cose, che il ricevente fosse costretto a mangiare la
se [gli zampinidi porco] fossin più che 'l pepe cari, / che sarebbe da
fossin più che 'l pepe cari, / che sarebbe da far trabalzi e scrocchi,
co i piè pari. / manon pensate che ci sian marmocchi; / l'altra sera
o mercanzie a tempo per più prezzo che non vagliano, e poi si rivendano a
, 3-213: come quel ranocchio / che prese già lo scrocchio, / alorché
bargellina; / ma toccar le vorrei prima che l'occhio / non mi facessi poi
. fagiuoli, vi-68: ditelo voi che sopra del ginocchio / aveste il colpo
, cxiv-4-193: sono oggi tre settimane che sono incomodato dalla podagra nel piede sinistro
. aretino, vi-90: rido che non sete pratico al soldo, perché
il qual l'acconcia in guisa / che parte di guascogna derelitto / verso parigi
pea, 3-193: è il terzo cavallo che si portano via a scrocco! e
frodi, inganni, false apparenze tali che, se fossero state note al proprietario
medesimo, senon aggiungi nuovo suggetto allo scherno che di te fanno tutti? sergardi,
trovato giusto proprio da scrocchi, loro che prendono le paghe, le indennità, le
dieci anni, era divenuto scrocco tale che m'era convenuto cacciarlo al diavolo e
lomazzi, 199: tra molti scrocchi che mi vidi attorno / v'eran trombetti
piffari e cantori: / dico di quei che di vergogna fuori / vanno tut'or
tutta una banda di scrocchi e mariuoli che infesta da molti anni londra.
xii-264: dichiaro... e protesto che quanto io scrissi figuratamente in quella lettera
3-74: quando noi facciamo una cosa che non ci torna poi bene né in nostro
in nostro utile e gusto, ma che piuttosto ella ci è di danno, si
una molla (e il rumore che produce). fanfani, uso
e pressione, mi prestava cinquanta franchi intanto che venisse da ed è proprio per lo
. 2. chiavistello a molla che presenta una smussatura onde, per semplice
di muscoli'un certo numero di chilogrammetri che verranno liberati, nel tempo di pochi microsecondi
la mia voce si era ridotta a tale che ogni nota si rompeva in uno scrocco
relictti boschi, / du'sin serpenti che in sé riserba / il tosco, tanto
sé riserba / il tosco, tanto che fan deperire / gli omen coi guardi,
tose. parte del frontale dei finimenti che obbliga il cavallo a tenere la testa
tanti scrocconi, uomini di scarriera, che lo succhiavon vivo. g. b.
'scroccare'per indicar l'arte di coloro che anche da chi non vuole sanno ricavar
, 7-841: le lagrime dello scroccone che viene a chiedervi venti lire 'in firestito'
approvarono ca- orosamente, tanto più che stavano mangiando alle sue spalle e volevano
quegli scrocconi morti di fame e adulatori che erano. -come epiteto ingiurioso.
372: 'uva scroccona': qualità d'uva che scrocca o schiocca fra i denti.
, e i signori e le signore che sbarravano l'accesso al buffè piantandosi là davanti
, gli ricordavano i monelli scalzi e laceri che gridavano ai forestieri: « che cosa
laceri che gridavano ai forestieri: « che cosa avete da darmi? ».
all'orecchio dell'imperatore, credete voi che le approverebbe? = deriv
. dal pref. lat. ex-, che indica movimento inverso, e da [
più una madonna, anzi una sgualdrinella che allatta il figliuolo. scròfa1 (
civitatem a similitudine de una scrofa bianca che trovao in quello loco. palladio volgar.
alberti, 1-196: vorrà il contadino che tu prima gli comperi il bue,
dante, inf, 17-64: un che d'una scrofa azzurra e grossa / segnato
sacchetto bianco, / mi disse: « che faitu in questa fossa? ». tasso
scrofa porca, a me! ah, che vorestù mai dire, linguaciutta! f
farsi alle muse, vengono permutati nelle pensioni che si dànno alle scrofe. baretti,
orostauro. d'annunzio, iii-1-95q: che vuoi da me? ch'io mi ti
della mia madre adottiva, alcuno che questi piccoli tubercoli sieno... di
per indicare il desiderio intenso di ciò che non si possiede. proverbi toscani,
vii-520: rassembri quella putta scrofonadel mentidero, che non magnava la grossura al sabbato. c
equilibrio sui tacchi de gli scarpini boni che parevano du trampoli, come una scrofona
, come una scrofona su queli zoccoletti che cianno. -peggior. scrofàccia.
epigramma, chiamandolo, da una scrofa che egli aveva in sulcollo, struma. lomazzi
bue un poco caldo leva vie le scrofe che i milanesi dicono magozze. g.
scrofola ro zione / dir che il nostro bartolone / con ignote arti noessere
/ e le scrofe sparir fa, / che l'umanità, il medico che valga a
, / che l'umanità, il medico che valga a togliere dalla società la son
. 614: questa universale scrofola reclamistica, che alla sma 2. figur
. i. frugoni, i-5-183: oh che perfida invenmantico- retorica. periodici popolari,
, per la somiglianza con una malattia che colpisce i maiali; v. scrofola1.
. scrofadó), agg. ant. che è simile o ricorda cjuella della scrofa
/ con la scrofada voce, / sì che veloce - al ciel tumulto accenda,
laida. e natura di tumori che volgarmente si appellano scrofole, cioè tumori
cento altri malanni l'aveano siffattamente deformata che a vederla faceva compassione e ribrezzo.
: là vive insieme con un sartore che ha la moglie paralitica e con uno
la moglie paralitica e con uno spazzino che ha nove figliuoli afflitti dalla scrofola o
-con riferimento a un'analoga malattia che colpisce animali come i cavalli e i
mascalcie, 1 -77: disero i savi che le scrofole sono mali che soto la
i savi che le scrofole sono mali che soto la gola de'poledri nascono, quando
collo parecchi pezzi di mazze, sì che lo tocchino. -ant. agente
non è il caso di convertir me, che son troppo savio e troppo veggo a
per calco semantico del gr. xoiqàòeg, che è daxolqo, femm. di xoìqog 'maiale'
grato, e per tutti i piaceri che tu mi fai. a. altamura,
(scrofulare), agg. disus. che si riferisce alla scrofola; che provoca
. che si riferisce alla scrofola; che provoca tumefazioni delle ghiandole (una malattia
: le scrovolle è le postieme che è dure e nasse de la fleuma
la vecchia: « io fo una acqua che scaccia / porri, scroffole, ghiande
, scroffole, ghiande, ogni nascenza / che sia ne lapersona o su la faccia »
14: contro la struma over scrovola che si genera nel collo, piglia succo
portato dalla terra di sermoneta un putto che aveva vicino alla gola una scrufola assai
. v.]: 'scrofoliforme': aggiunto che dà bau- mes ai tumori risultanti dalla
vallisneri [inmuratori, cxiv-44-294]: dice che quasi tutti i mali vengono da specie
mali vengono da specie diverse di vermicelli che dentro il corpo umano s'intrudono e
dentro il corpo umano s'intrudono e che in uno scrofuloso vide l'orina piena
... è proprio tunica panacea che possa risanare e rinforzare tanti rachitici e scrofolosi
cavar sangue sotto la lingua: sgorgato che sia, con sale tritato e farina
fregare tutta la bocca. 2. che si riferisce o è caratteristico della scrofola;
o, anche, da una malattia che presenta tumefazioni simili a quelle della scrofola
ii-53: numerando anco avicenna l'ulcere che causano lo spasimo, dice che sono le
ulcere che causano lo spasimo, dice che sono le scrofolose. a. cocchi,
: abbiamo anco potuto coll'apertura dei cadaverivedere che sempre con questo male scrofuloso si unisce la
non è fuori di ragione l'opinare che anche agli antichi fosse nota l'utilità
. 3. per simil. che presenta escrescenze, ruvidità o rigonfiamenti (
. soffre minale; frutto cassulare che s'apre in due valve. le specie
, scrofolosi e tosse convulsiva. che cresce nei luoghi ombrosi ed umidi; la
, con steli tetragoni, fiori rossi, che cresce sul marscrofolóso (disus. scrofulóso
legno su 'l frontespizio, s'intende ragionevolmente che è fatta dopo il 1820, nella
1: guardiamo con i nostri occhi quello che succede sul rettangolo scrofoloso di marassi.
. dei così scrofolosi [versi] che gli ospizi marini non li guarirebbero?
'scrophularia'), tribù delle chelonee, che comprende erbe che vennero così chiamate per
tribù delle chelonee, che comprende erbe che vennero così chiamate per le virtù medicinali
vennero così chiamate per le virtù medicinali che si attribuivano loro altrevolte contro la scrofola
la seconda scorza [del cocco], che viene a essere quel guscio legnoso che
che viene a essere quel guscio legnoso che immediatamente ricopre la noce...
in l'amorosa febre, / fin che proviamo, poi, che queste scroie /
, / fin che proviamo, poi, che queste scroie / bastanti son d'arder mille
scrolla barbuta, agg. letter. che scuote l'elmo (come epiteto dell'
2-5 (311): queste parole, che costui diceva con certi scrollamenti di testa
ch'io meglio chiamerò lo scrollaménto / che dànno gli animai per si levare.
pres. di scrollare), agg. che viene vibrata minacciosamente (una spada)
. guerrazzi, 16-358: la reputazione che aveva nella 'capacità'di cecchino in me
me e scrollante. 3. che manifesta in modo evidente e esagitato un
indi scoria la corda ed i compagni, che stanno attenti in barca, tirano su
la scrolla a man sì franca / che al fin la manda in pezzi e la
un turbine / s'udì di vento, che scrollò dall'imo / il tempio tutto
valanghe e frane, / or per tremoto che dentro gli scrolla / e ne rompe
per l'alterna / opra del gel che si discioglie. carducci, iii-21-305: bartolomeo
sole caduco, il turbine / d'aria che scrolla le case, / gli orti,
gli orti, e voi morti / che ci chiamate in aiuto. -per
sostant. aretino, 20-198: oh che penitenzia che è il cavargli i denari
aretino, 20-198: oh che penitenzia che è il cavargli i denari di mano
denari di mano! né ti credere che il loro pero se li lasci torre
scotendo un albero, i frutti o altro che vi sia sopra); scuotere via
si cascava. biringuccio, i-168: ancor che 'l mercurio per la sua ponderosità da
scrul- lano le predette frasche e quel che non fusse cascato il fanno cascare,
84: erano quelle pietre grande a modo che due suore insembre non le arebbero potuto
« non fao bene. va'e dilli che repona li priori de fiorenza in sio
tripilla scoria sempre la testa con quell'aria che, così all'egregia, segna ne'
semplicissimo racconto di una famiglia di pescatori che va in rovina. de amicis,
sarebbe riposata più lungamente, se non che 'fratelli suoi la ^ quietarono e
d'annunzio, iii-2-1098: - l'assassino che si confessa e si pente nella stanza
mano, degne di fondare un impero, che risicano di mandare per terra chi non
s'el serà, sì corno suol, che polver una gran festa si battevano
e la tiranna / tua destra, allor che vincitrice il grava, / indomito scrollando
/ si scrollerebbe e tutto mozzerebbe / quel che il pensiero strascica di coda. d'
dosso le coseche pesano, un bagaglio morale che non serve a nulla, anche se
, la matrice infranta. mi rispose che qualcosa dentro il sacco rimane sempre. hai
accorsero del pericolo, videro e dissero che i classici impagani- vano i cristiani,
: trovarsi davanti a un pazzo sapete che significa? trovarsi davanti a uno che vi
sapete che significa? trovarsi davanti a uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete
solida. carducci, ii-5-148: spero che la lettera sia arnvata a tempo, prima
ei parta ad ingrossare le bande degli scapati che si levano il gusto di scrollare il
tanto tenacemente la mafia si accagliòintorno ai lascuda che nemmeno nel declinare della loro fortuna politica
gran tremoto tuto se scrolà, intanto che tuti quelli chi eram presenti spaventàm per
più ferma e con due ferri, acciò che, scrolfandosi da una parte, si
). pirandello, 7-364: prima che il treno si scrollasse perpartire, lo zio
12- 51: sentì la carrozza che si scrollava, lo schiocco della frusta
p. fortini, iii-ioi: ella che dormiva leggiermente scrul- delransia e della preoccupazione
la testa / a donna lidia, che dovunque appare / vuol esser la tiranna della
l'ignoranza delle moltitudini, per grossa che sia, è suolo mobilissimo che un pregiudizio
grossa che sia, è suolo mobilissimo che un pregiudizio antico cadendo fa scrollar tutto
pregiudizio antico cadendo fa scrollar tutto, che un'idea nuova sorgendo fa tremare dal
dante, lxiii-24: ella sa ben che, se 'l mio cor si scrulla
rinfrescava, i marinai ed i mozzi, che sonnecchiavano sparsi pei ponti e le corsie
esco, avverto camminando il iresso che diradicato e tutto da'morsi della 'nvidia esser
emozione. pavese, n-ii-558: penso che sia la musica in cui tu balli,
somiglia non poco alla scrollata / che noi uomini diam, dopo pisciato.
da un contatto fastidioso o da ciò che si ha indosso (e il movimento del
scrollata delle spalle si disfece della vestaglia che cadde in terra. volponi, 8-25
gambini, 10-353: un mattino splendido che sapeva ancora di alcune scrollate di pioggia venute
tutti ridevano di me; ma io, che mi tenevo un grand'uomo, faceva
. con un sorrisetto di vanagloria che gli tremolava sulle labbra. pirandello,
città appariva piuttosto scrollata da un uragano che distrutta. -squassato da colpi di
di ilarità investe... la poveretta che dalla piattaforma già avanzava il piede nell'
piede nell'impazienza di scendere; e che, sotto la raffica, istintivamente si afferra
parte e fece il simile, in modo che lo cavò. d. bartoli,
. bartoli, 13-4-57: senza più che darsi una lieve scrollata a'panni,
tessuta ed il velo, / quel che la fulgida d'oro afrodite le diede quel
aretino, 20-16 ^: costui ti comandarà che non gli apra, che non gli
ti comandarà che non gli apra, che non gli parli, né che accetti niuna
, che non gli parli, né che accetti niuna cosa del suo: qui
, voci a l'aria e alcuni gesti che si maravaglino di lui che si crede
alcuni gesti che si maravaglino di lui che si crede che tu lo cambiasse per cotal
si maravaglino di lui che si crede che tu lo cambiasse per cotal pecora.
(e la vibrazione o l'ondeggiamento che ne deriva). guido delle
amicizie passano via, com'uno scrullo che tu dai al pero, subbito cag-
ancora un poco per un altro scrollo che la mi diede alla zazzera con quelle sue
sottile e prolungato rispose allo scrollo potente che il sagrestano, avvezzo alle corde del
, aveva dato all'esile cordicina verde che uscia da un buco dell'imposta. pascoli
antico colle già tanto ameno, la rocca che v'era sorta nel mentre che egli
rocca che v'era sorta nel mentre che egli finiva di parlare. -per
capelli, scostava con uno scrollo la ciocca che le cadeva sulla fronte.
ra- metta e lo spirito d'ammutinamento che soffiava tra i soldati fossero stati un
non la si acquista [la spontaneità] che a scrolloni invecchiando. calvino, 2-283
pres. di scrosciare), agg. che cade a dirotto, producendo un
/ d'un'onda sola che salìa cantando, / scendea scroscian
, i-692: la sua passione evoca monti che erut do, mormorava il
annunzio, tano fiamme, acque che ribollono, piogge scroscianti e fiu
2. per estens. che produce suoni intensi e, anche,
, 243: non era neppur troppo sicuro che dopo ilconcerto si sarebbe fatto vedere da chi
dilagò nella piazza. 3. che produce rumori secchi e ripetuti o un
fucileria interrompeva il canto; dopo di che egli udiva ancora: « fuoco di
. dove voi trovate buon pane, cioè che non scrosci, fatene tórre per la
dubbiosi passi a tentone fra le ossa, che talvolta mi scrosciavano sotto il piè vacillante
, accostatomi al lume della finestra, che era molto luminosa, parte che io
finestra, che era molto luminosa, parte che io le guardavo, mi venne ricordato
guardavo, mi venne ricordato di quello iscrosciare che m'aveva fatto la mattina il cibo
m'aveva fatto la mattina il cibo più che il solito: e ricon
gli occhi potevan giudicare mi credetti resolutamente che quello fussi diamante pesto. manzoni,
: lo stesso scrosciar delle foglie secche che calpestava o moveva camminando, aveva per
per il suo orecchio un non so che d'odioso. leopardi, 370
baruffaldi, i-67: cresci foco fin che scroscia, / fin chescricchiola, ché poscia
]: 'scrosciare': dicesi più comunementedel bollire che fa l'acqua smoderatamente. 3
guardando ora la strettavia, ora il fiume che scrosciava alla sua destra modestamente gonfio di
299: tutto tacea: null'altro / che i miei passi io sentiva, e
; poi rumore di passi, usci che sbattevano, scrosciare moravia, iv-198:
del bosco contorto dal vento gli diceva che l'inverno era lungo e rigido. stuparich
favonio, lambì le colline di montedosso, che né le ricchezze, né la grandigia,
mature. de'modi varrà mai, non che a togliergliela di spalla, ma
ha sentimento, se ne graverà tanto che scroscieravvi sotto. golare de'calzarini di
fosse perduto in quel poco stridere e scrosciare che ne brente, 1-24: chi viene da
viene da costantinopoli ci raccontafacevano le scarpette. che quei timidi governanti guardano sospettosamente ad
fuoriuscire rumorosamente dal folto della ogni sillaba che ti avvia alle officine tipografiche, e ad
paventano non forse sia il trono che scrosci o la moschea. pellico,
r. longhi, 612: diremmo che il dosso escogiti un grottesco del colore
le artiglierie di tuttele genti scrosciano le mura che pur han visto la fuga di tanti
una palla da cannone scavezzò un granpioppo, che cadde scrosciando nella viottola. pascoli,
allo scrosciar de le importune risa / che scoppian da'precordi. gnoli, 1-185:
il plauso scrosciava, siccome / gragnuola che batta le chiome / d'un bosco.
ora dei fieri silenzi, del pianto / che nella tenebra scroscia. barilli, 7-108
rapida. banti, 8-269: pareva che queste parole scrosciassero comeuna risata sul capezzale di
s'era ancora spento nel vicolo, che il primo ceffone scrosciava sulla guancia della
sguaiato. bresciani, 6-x-183: subito che scorsero il ritratto della regina, che
che scorsero il ritratto della regina, che i sozi dissero d'averle tratto dal seno
on. fronduti scrosciò, deponendo latoga, che se ne sarebbe rimesso al consiglio dell'ordine
4-15: la notizia corre / ai gabbiani che s'incontrano / fra gli arcobaleni:
scrosciando il loro linguaggio / di spruzzi che rintoccano / nelle grotte. 8
del trabocco del sacco, 9: a che sì ch'io ti scrogiouna ceffata.
. ant. rumore secco, di cosa che si rompe. sacchetti, 147-55
vetri. dicono i gabellieri: « che hai tu sotto, che fece così grande
: « che hai tu sotto, che fece così grande scrosciata? sta'un
atto a produrre suoni intermittenti e vibrazioni che avrebbero dovuto allargare e arricchire il campo
massa o di un corso d'acqua che provoca un grande rumore (e,
var. stroscio], / per che con li occhi 'n giù la testa sporgo
mare: / il tonfo sordo dell'onda che viene, / l'acuto scroscio dell'
, / l'acuto scroscio dell'onda che va. montale, 2-79: nella
da un rubinetto (e il rumore che produce). d'annunzio, iv-1-824
dopo qualche tempo, lo scroscio deltacqua che grondava dalla spugna enorme ricadendo nella tinozza
si destò quattro ore dopo e vide che il posto accanto al suo, nel letto
.. udirono il grande scroscio delle navi che si perco- tevano insieme a'detti scogli
, 3-i-466: da quelle siepi follate, che teano ombroso recinto alla scenetta silvestre,
un orribile scroscio / come di nube che squarciata tuona: / fanno tutte le
: chi viene da costantinopoli ci racconta che quei timidi governanti guardano sospettosamente ad ogni
timidi governanti guardano sospettosamente ad ogni sillaba che si avvia alle officine tipografiche, e
degli stampatori paventano non forse sia il trono che scrosci o la moschea. graf 4-83
curcio lo intravedessero dietro i subitanei scroscidi proiettili che sdrucivano le loro file. 3
, di cui cosa non v'ha che più macchi, quando assolve il reo,
-rimbombo del tuono o di un fulmine che si abbatte a terra. pascoli
marotta, 2-179: non avvenne mai che gli uomini del destra. f.
. f. frugoni, iii-259: torrente che, di balza in isco-quasimodo, 27:
spesso il gran vento e spesso anche i che divise la sera e a noi il saluto
. dirotti / scrosci d'acqua, che vengono a diluvi, / i poveri -gorgoglio
diluvi, / i poveri -gorgoglio dell'acqua che bolle fortemente. miei sonni hanno interrotti
2-235: 'scroscio, 'croscio': romore che fa l'acqua dio, monti sorgenti
bolle fortemente. anche quello della pioggia che
terra o altro simile, nelle cose che si masticano. 4. risata
redi, 16-v-157: oh qui sì parmi che vostra signoria eccellentissima levi uno scroscio di
, né il rotolar dei furgoni imbottiti che portavan via, imballati con cura e
fenoglio, 5-i-900: la prima volta che l'infilò [il pullover] stette
guerrazzi, 2-501: spesso sostava quasi che impaurisse dallo scroscio delle foglie secche che
che impaurisse dallo scroscio delle foglie secche che si sgretolavano sotto i suoi passi.
una pausa, durante la quale non udivasi che un terribile scroscio di mascelle. buzzati
. lo scroscio del fieno mi pareva che riempisse la notte. -consumo sfrenato
può immaginare, e più di quello che comunemente si dice a ricorsoio e a
di napoli e al granduca di toscana, che avevano dato la costituzione.
condensati in goccie, generano le pioggie che cadono a scroscio e gonfiano il torrente
cagione di tal male derivava da quei che copiavano con accostarsi troppo con le scale,
di tesori d'arte: per poco che si scrostino i muri, si scoprono in
quadri graziosi, ma ce n'era uno che non era grazioso. e questo mandava
mandava in bestia il pubblico, tanto che cercarono di scrostarne la tela. -
piene le pignatte d'un certo umore che a stilla a stilla esce dall'incisione
per non patire quel detrimento una torta che mi ha mandato mia madre. l'ho
: stropicciandomi la guancia per scrostareil sangue secco che parevano lacrime, pensavo se come clara
in partic. un alimento dal recipiente che lo contiene. pea, 1-159:
« ehi voi, si può sapere che state combinando di là? » «
proverbiando arguta quelle paurose più per artificio che in fatto, le quali tergendosi '
allea d'ingresso, col vento preserale che vi si infunava, nella vana ricerca di
-figur. liberare qualcosa da ciò che pare superfluo, incongruo, estraneo o
pare superfluo, incongruo, estraneo o che ne impedisce un'esatta valutazione o apprezzamento
ha avuto due forme: l'una che afferma che poetiche non possono essere se nonle
due forme: l'una che afferma che poetiche non possono essere se nonle poesie brevi
brevi...; l'altra, che la poesia non esiste se non a
'tratti'o a 'frammenti', e che tutto il resto è una massa inerte
ginzburg, ii-654: molte sono le parole che sentiamo di dover pensare nel loro vero
scrostandone ogni volta le vernici di falsità che le hanno coperte. calvino, 13-258
assoluta, scrostandole ogni volta dalle concrezioni che la storia v'ha depositato sopra e
la storia v'ha depositato sopra e che il più delle volte tendono a riprodursi.
impressi nel cervelloscenari e personaggi come tante decalcomanie che qualunque lavaggio non avrebbe fatto altro che
che qualunque lavaggio non avrebbe fatto altro che colorire di più; a volerle scrostare
scrostate le anime dalle basse idolatrie borghesi che ne attenuavano la sensibilità ed ha instaurato in
ben allisciarle e farle lustre e salde, che non crepino nella superficie o si scrostino
in braccio, pittura raffaellesca, ma che si è già scrostata dalla parete in più
quelle parti d'intonaco e di pittura che minacciano scrostarsi e cadere. de roberto
ai corruzione o vogliamo dire distruzione, che erano in antico assai più alti di quello
erano in antico assai più alti di quello che sono oggidìe che da molti secoli in qua
assai più alti di quello che sono oggidìe che da molti secoli in qua vanno necessariamente di
lubrano, 2-6: la bellezza vedrassi che ad un'afa di febbri si scrosta
era di grandissimo costo e poi pareva che facilmente ogni poco che fosse scrostata,
e poi pareva che facilmente ogni poco che fosse scrostata, serviva come di scala
, qualche cosa di enorme e d'impotente che digrigna verso il cielo senza potere addentarlo
: col buio gli invitati non avrebbero visto che i cuscini del biroccio erano scrostati.
sm. apparecchio elettrico ad aria compressa che serve per rimuovere ruggine e vecchie verniciature
buchi, tante smattonature e tante scrostature che non è più possibile pensare a rattopparle.
: vi potean essere... quei che preparavanoi muri per le pitture a fresco e
a fresco e coprivanle di un rossiccio che nelle scrostature si rivede non rare volte.
lieve scrostatura, dal più leggero velame che offendesse la nitidezza dei contorni. moravia,
: c'era folla intorno una casa che doveva essere il palazzo del comune e
doveva essere il palazzo del comune e che per miracolo non era diroccata: appena
. scrotale, agg. anat. che è proprio, che si riferisce allo
agg. anat. che è proprio, che si riferisce allo scroto. -ernia scrotale-
. -lingua scrotale-, lingua solcata longitudinalmente che si accompagna a malformazioni della faccia
casa. scrotifórme, agg. che si riferisce a frutto costituito da due
da due semi tondeggianti o a una radice che presenta due ingrossamenti vicini di forma allungata
: 'scrotiforme': aggiunto di quel frutto che risulta da due semi globosi uniti insieme.
... 'radice scrotiforme': quella che vien formata da due tubercoli carnosi ovati
. anat. sacco muscoloso e membranoso che accoglie i testicoli ed è situato al di
, ch'era le borse, tal che non si potrà sanare senza taglio. dalla
escluso. le borse over pellicoli che contengono i testicoli. redi, 16vi-
170: non mi pare di aver detto che con lo smagrimen- to possa guarire di
v.]: 'scrotocele': lo stesso che oscheocele. = voce dotta,
2: ci scapperà ancheuna serie di botte che saranno prese dai professionisti dello sciopero e
ha lassato una giornata in fallo, / che non sia ito in qua e in
453): gli avenne talvolta (che) entrando chetamente così inaspettatamente per quelle
così inaspettatamente per quelle secrete camere, che io trovava la duchessa alle sue comodità
scrucciava con tanto ar- rabiato furore meco che io mi spaventavo. = comp.
ricevuta tale ingiuria da alcun di questi che gli fosse forza mostrarsene scoperta- mente scrucciata
è aperto nel peritoneo, cioè nella fascia che scrùdere, tr. (per la coniug
guerrazzi, n-i-52: il trombetto contrapponeva che ascrudelire l'amarezza della prefettessa avrebbe giovato vedere
l'amarezza della prefettessa avrebbe giovato vedere che il suo signore delle condizioni apposte alla resa
non può il nostro sdegno / placar, che più s'infistola. = comp
assicurarci del corso di quelle acque, che pella scrupea ineguaglianza de'luoghi dai quali
o altri filati per rimuovere le sostanze che li rendono rigidi. lessona,
la seta quando esce dalle filande, e che allora dicesi cruda, prima di sottoporla
iscopo di asportare da essa una sostanza che rappresenta circa un 1 / 4 del peso
un'acqua per eliminarne le sostanze minerali che contiene e renderla più digeribile. manuzzi
8-19: qui l'aneddoto non è che un diversivo, un modo di prender tempo
'scrudire': stepidire un pochino l'acqua inmodo che non sia più tanto cruda, aspra,
mattone levigato e variopinto raccoglieva 1'acqua che si scrudiva e s'intiepidiva sotto la
è sempre viva, e lo puoi dire che noi s'andava a strappar l'erba
scrudiva coll'acqua calda, e giù, che parea manna. = comp
. 2. per estens. che ha perso intensità (un colore).
alla volta della chiesa: nient'altro che azzurro scrudito dall'imminente crepuscolo, fra quei
] overo accidente è l'enigmatico, che propone le questioni oscure da esplicarsi,
b. pino, 5-56: io credo che tutta la rabbia della gioventù si raccolga
non andare incontro a qualche scrupoleggiante, che contenderà forse non esser tutte le isole
, attesa l'avversione e l'alienazione che suol da quelle abitualmente nutrirsi alla iniquità
nutrirsi alla iniquità, alle persone nondimeno che temono poco dio può ben dare altrettanto a
. algarotti, 1-iv-317: assai chiaro apparisce che non iscrupoleggiarono più che tanto né il
assai chiaro apparisce che non iscrupoleggiarono più che tanto né il poeta francese né il
il filosofo nel pigliare dai forestieri ciò che loro tornava. alfieri, 12-175:
se avessi, e scrupoleggio in dirle / che pur non ho. carducci, ii-1-271
aspettando così lungamente ad esser pagato, parmi che ora, ricevuto questo acconto, non
pedantesco. siri, v-2-454: il che paresse tanto più strano, quanto che non
che paresse tanto più strano, quanto che non avessero li francesi espresso gli alliati
avessero li francesi espresso gli alliati propri che in termini generali er non porgere loro
e scrupo- jgiare sopra qualcheduno di quelli che restasse individualmente mentovato. goldoni, vli-767
, nel picciolo, e non fanno che picciolezze senza bellezza. cantù, 3-216:
magalotti, 28-51: beata lei, che in quella forma di conversare che ella
, che in quella forma di conversare che ella si è eletta per suo sollievo,
temer punto le ciarle di certe invidiose che hanno per professione lo scrupoleggiare su tutte
della conquista di granata. il giudicio che il trovò così pesante come grave,
per quiete poi della vostra coscienza, che scrupolizzò tanto a riceverne anticipato il pagamento,
, non lasciorono non ostante di proffessare che, trattandosi d'una guerra contro la porta
l'osservanza de'divini precetti. sembra che si dimezino l'autorità, se dispensati
se alcuno, soverchiamente scrupolizzando, pretendesse che io dovessi sottoporre all'esame medesimo la
con valore attenuato, di esitazione, che deriva dalla consapevolezza e dal timore di
lo omo non se nde porta altro che lo ben fare, per lo quale lo
e si tratta con tanta libertà, che ogni pastore può dire alla sua ninfa commodamente
(con valore aggett.): che si comporta o opera in modo contrario
ai princìpi morali e alla giustizia; che non ha alcun senso del dovere e tende
perseguire il proprio vantaggio e interesse; che opera in modo spregiudicato, senza alcun
ferd. martini, 5-270: egli ribatte che crispi può tutto, coi trecento voti
crispi può tutto, coi trecento voti che ha fidi alla camera; che órispi 'dovrebbe
trecento voti che ha fidi alla camera; che órispi 'dovrebbe volere', perché uomo di
un eroe mitico, una ncia spezzata che ha dell'acrobata, del poliziotto e per
cosa di scrupolo, non averei fatto che quanto esso medesimo avesse voluto e consigliato
, signore mio, tutte le cose buone che hae dette di te, e avratti
singhiozzo e in iscrupolo di cuore, che tu abbi isparto il sangue innocente ovvero
tu abbi isparto il sangue innocente ovvero che tu abbi vendicato te medesimo. muratori
, d'incertezza, di perplessità, che rende impossibile un'interpretazione o un giudizio
: - pure mi ci resta uno scrupolo che non mi piace. - che scrupolo
scrupolo che non mi piace. - che scrupolo? - che mi pare impossibile
mi piace. - che scrupolo? - che mi pare impossibile che, stando qui
scrupolo? - che mi pare impossibile che, stando qui e parlando con altri,
con altri, presto non si aveda che tu l'abbi soiato. p. f
risponderò senza andar più avanti a quello che mi si potrebbe dire, cioè, che
che mi si potrebbe dire, cioè, che se la 'r'e la 's'non
legge, con alcune poche parole mostreremo che punto di forza non porge afta già detta
molti altri ne potrei addurre de cotai scruppoli che nel parlar cottidiano ci occorrono: ma
per aprirvi l'intelletto a considerar gli altri che tutto dì si odono uscire sin da
dì si odono uscire sin da quelle bocche che sciocche non sono tenute. boterò,
è grandissimo e di utile infinito, cosa che ha recato non picciolo impedimento alla conversione
. fioretti, 2-5-221: cicerone, tutto che fusse romano, pur non era instrutto
questo scrupolo attenente a gramatica propriamente più che a favella naturale. cesarotti, 1-i-26
domandai nuove spiegazioni a gino su suello che avrei dovuto dire a mario. solinas donghi
, 2-22: on poteva soffrire che gli parlassimo a questa maniera lagnosa e
maniera lagnosa e prepotente; io credo che in questi casi gli venisse lo scrupolo
quest'ora, perché senza scropulo potrebbe esser che nel fin del camino giungesse a parte
fosse di bisogno dar conto di ciò che ho visto per testimonianza di quel ch'
sia. cesarotti, 1-xxxviii-332: mi lusingo che vorrete gradire l'offerta che vi presento
mi lusingo che vorrete gradire l'offerta che vi presento di un esemplare del mio
di un esemplare del mio giuvenale, che spero di poter chiamar mio senza scrupolo
colonne volgar., i-248: deveano declarare che no nce fosse scrupulo nullo de errore
savonarola, 7-i-13: orsù, ora che abbiamo soluto le tua ragioni, vogliamo
della scomunica, della quale voi dite che avete scrupolo. guicciardini, 9-47:
9-47: molte difficultà et el considerare che le ac- tioni de franzesi saranno sempre
di monza, 412: avendo il scroppolo che detto osio venesse dentro al monastero e
a detta suor virginia maria del scropolo che avevo. carducci, ii-10-160: io radissimo
/ lo fa con tanto scrupolo / che appena il collo muovesi / per non venire
non venire a frangere / quel pai che l'alterigia / gli ficcò tra le natiche
v-212: io mi riserbo nella memoria che pubblicherò su questo soggetto il particolarizzare le
le cure di stato, faceva sì che il treno speciale che doveva riportarlo ai
stato, faceva sì che il treno speciale che doveva riportarlo ai suoi studi, cioè
fatto e intese tanti scropoli / dal pover che in quel tempo avean passati, /
quel tempo avean passati, / poi che in parigi non erano stati. ariosto
erano stati. ariosto, 1-iv-164: che farò, mettendomi / per questa via?
via? sarìa molto difficile. / che, s'io vo per quest'altra?
si conosce sì lungo e bambolone / che prova un grande scrupolo a rizzarsi.
le lunghezze e gli scropuli, faceva che le insegnavano con brevità quello che s'avesse
faceva che le insegnavano con brevità quello che s'avesse a fare e ciò che
che s'avesse a fare e ciò che s * avesse a fuggire. muratori,
alcune minuzie di lingua ed altre bagatelle, che però da vostra signoria illustrissima dovran riguardarsi
in considerazione delle qualità o dei meriti che ha. carducci, iii-25-235: questo
nome innanzi a cose o in cose che uno non ha ne fatte né dette né
nessuno. pascoli, 1-700: comprendiamo che gli avversari 'non hanno scrupoli', ma
durò fino al primo medioevo). che ad un affare cotanto grave e ruinoso vi
non ebbe prima alcuno scropulo d'argento, che paulo, poi valerio massimo volgar
medesima gente rimedio; tanto più che egli con i reggenti erano in che
che egli con i reggenti erano in che fu vinto perse re, a quinto elio
dell'uffizio, danno al giuoco quel tempo che è neti porgo un libro, fatto
va ogni parola pesata, tanto più che l'oro si pondera a scrupoli. f
, di dramme e libbre tante) / che, giacché questo mal par che cagioni
/ che, giacché questo mal par che cagioni / stemperamento forte, umor piccante
, i-137: supplico vostra signoria reverendissimae illustrissima che non voglia scemarmi uno scropulo della sua
né penso di aver quest'onore, che gli uomini di nessun conto pari miei (
sì eccellenti e in guardarlasi tanto avveduti che si recavano a scrupolo il porre immediatamente
mano alle donne il prezzo delle cose che comperavan da esse. e. zani,
lei scoppia, ma pioggia d'oro che appaga i nostri intelletti, e più di
mio, quando però di duo scruppoletti che soli ancora mi restano mi sia levato
marino, xi-60: scropolini fecciosi, e che avete voi a fare di quelle cose
redi, 16-vii-155: lo scrupolo si è che i turchi non adorano l'inferno,
, ma bensì iddio del cielo. ma che! vostra signoria illustrissima lo pigli per
ne'quali quella stessa varietà e verità che piace è in modo con diverse conce
con diverse conce e tinte distinta e colorata che paiono animali veri. g. b
sempre sì scrupolo samente voluta che, quante volte osaron gli eretici di variarla
tre mesi, studiando un certo metodo che nel gergo di questi fissati è detto 'marcia
, se non scrupolosamente rispettando le disposizioni che io sono per dettare ». marotta
non avere per inconveniente alcuno il credere che l'etere celeste sia un liquido tenue
: il signor pindemonte... crede che il tradurre la parola scrupolosamente generi infedeltà
tradurre la parola scrupolosamente generi infedeltà e che invece l'imbeversi dell'originale e il
amistade della possanza de'nimici, trovò che egli avevano avuto principio dai germanici e
egli avevano avuto principio dai germanici e che, già avendo quegli passato il reno,
. agostino volgar., 1-6-111: quello che scrupolosissimamente si suole domandare delle minutissime be-
,... se ve ne furonopiù che quello numero diffinito,... si
si vogliono costoro ammonire... che non fu necessario che fossono messi nell'arca
... che non fu necessario che fossono messi nell'arca quelli che possono
necessario che fossono messi nell'arca quelli che possono vivere nell'acqua. 5
avessi qualche scropolodi qualche cosa, non dubitare che lo scropolo non è peccato mortale.
narrasse pienamentela vita del machiavelli; né credo che si possa ornai scriverla senza la diligenza
prove d'autentici documenti, cose tutte che non possono conferire alla eloquenza e alla dignità
storia. cassola, 5-89: io pensavo che, riproducendo fedelmente i luoghi, con
libri proibiti a vienna è più esteso che quello di roma. la scrupolosità è
. la scrupolosità è andata tanto avanti che vi furono per fino inseriti dei libri
agg. (superi, scrupolosissimo). che nutre molti, profondi, anche eccessivi
anche eccessivi scrupoli morali e religiosi; che osserva fedelmente le norme morali e i precetti
consacrazione a dio. -in partic.: che si accosta con grande assiduità ai sacramenti
/ incontro acerte monache d'iddio, / che fan la pasqua come il carnovale;
come il carnovale; / id est che non son troppo scropulose. p. foglietta
cne si debbe liberar le conscienzie scropolose che credono che il papa sia un dio dalla
debbe liberar le conscienzie scropolose che credono che il papa sia un dio dalla loro
ipoconana. pananti, i-281: questi che bacia sol santi e madonne / e
bacia sol santi e madonne / e che è un fratino tanto scrupoloso, / giudicate
, disse a tavola ai trecompagni abituali, che lo capirono così e così, « risanerà
e fatto troppo a fidanza con dio, che solo conosce perché manda i dolori e
-sostant. savonarola, 8-ii-84: che vorresti, scropoloso? che el signore
, 8-ii-84: che vorresti, scropoloso? che el signore iddio ti levassi le mosche
el signore iddio ti levassi le mosche che ti vanno per le mani, cioè
ti vanno per le mani, cioè che tu non avessi tentazione alcuna? pinamonti,
rappresentar loro al vivo quel grave danno che recano a se medesimi con le lor
palati piu scrupolosi. -ant. che non tradisce la fedeltà coniugale. de'
trovato il rimedio. -e quale? -voglio che se le dia a credere che bisogna
-voglio che se le dia a credere che bisogna che 'l marito si giaccia con essolei
se le dia a credere che bisogna che 'l marito si giaccia con essolei laprima volta
parole, non essendo più scrupolosa cosa che il parlare di se stesso.
m. ricci, ii-100: so che chi sempre visse col timor didio, come
, meglio è pendere in troppo scrupoloso che in troppo largo. d. battoli,
opinione. cavour, i-401: prima che il magnanimo re carlo alberto desse lo
era diviso in due partiti: fra quelli che desideravano ardentemente il conseguimento delle istituzioni
conseguimento delle istituzioni liberali, quelli cioè che desideravano il progresso civile e che,
cioè che desideravano il progresso civile e che, onde ottenerlo, non si sarebbero mostrati
erano soddisfatti dello stato vigente di cose e che a mantenerlo tale avrebbero adoperato tutti i
soggiornato a lungo presso gli angouros, che han riputazione d'essere stati antropofaghi,
antropofaghi, generalmente conosciuti per l'abitudine che hanno di limarsi gli incisivi, e
voglia d'interrogarvi del come sia possibile che voi sapiate tante bagattelle non essendomi anco
ne scaldi, quando vi parrà forse che non ci sia error veruno, ercioché
, ercioché io son così fatto, che ne le cose de l'onore e de
, 2-103: sì come la forma che io ho dichiarata è la naturale e
sitamente trattato, non essendo essi sì scrupolosi che non abbiano i loro argomenti trasfigurati e
le severe censure di quei troppo scropolosi che vogliono periodi alti e pieni. tasso
, i-131: altro per ora non so che dirvi, se non che cotesti vinceinquisitori
non so che dirvi, se non che cotesti vinceinquisitori sono tanto lenti ne la revisione
mio poema quanto., anzi pur so che siano dannosissimo a tutti i miei
1-150: ben vede ogn'uno che, ove non giovano i nascondigli,
prencipe impiegar meglio tutto il suo studio che in dare a tutte le azioni sue così
tutte le azioni sue così fina tempra che su le bilancie degli stessi più scrupolosi censori
7 e scrupolosi bollono e borbottano / che da'precetti antichi un s'allontani.
. ma non mancavano alcuni meno scrupolosi che adoperavano le brache scendenti sino al piede
: è... alquanto strano che in materia di religione i signori revisori veneti
paolina] in paese lontano, credo che non faranno difficoltà nessuna; e parimente
de'scrupolosi e degli amici veri, che né l'una né l'altra di
ii-7: improprietà potrebbe parere agli scrupolosi che truffaldino mantenga l'equivoco della doppia sua
è fatta e 4. che opera con attenzione e cura meticolosa,
. ella sare'mattez- morale; che adempie il proprio dovere, che svolge
morale; che adempie il proprio dovere, che svolge za / a voler camminar
foscolo, xv-284: nella prima cosa che un giovine stam- boccaccio, 21-26-38
gialli poponi f>a dev'essere più che mai scrupoloso. ojetti, i-554: il
per vincere il confronto con tutti quelli che l'avevano preceduto. -corretto,
contatti, interferenze tra il fattore, che fin allora era apparso scrupolosissimo, e
lui e renzo. -ant. che richiede accuratezza e precisione. landino [
precisa, scrupolosa. pirandello, 8-717: che m'importava di tutte le brighe in
. e della ricchezza e degli onori che gli erano venuti dall'assiduo scrupoloso adempimento
intelletto non venissono in vilipensione, e che la verità, con fatica e perspicacità
, farete piacere anche a me, che mi fo mallevadore, bisognando, del più
2-31: alfa terza [questione], che pare un po'scrupolosa, potiam rispondere che
che pare un po'scrupolosa, potiam rispondere che gli uomini sciocchi propriamente non amano.
). aretino, 26-104: voglio che sculpisca col pennello ungiocatore ignudo e iscalzo,
ungiocatore ignudo e iscalzo, in un gesto che... lo sollievi in su
in su le punte dei piedi e che, alzate le braccia, scropulose di
cui punte facevano scropulosa la macnina, che spaventosamente si di mostrava nel
fare senza scriverlo prima, sapendo io che vostra signoria suol essere alle volte
e audettero lo grande scrusso della nave che se oliavano insembla a li dicti scogli
onomat. scrutàbile, agg. che può essere indagato e conosciuto in ogni
queigiudizi di lui [dio] più adorabili che scrutabili. 3. sondabile.
conoscenza e la critica delle intenzioni, che hanno, in un'opera storica,
evitava di guardarlo a lungo quasi per timore che i suoi occhi gli sembrassero scrutanti.
o anche inquisitorio, per cogliere quello che non è immediatamente percepibile con uno sguardo
una a una le facce dei viaggiatori che sedevano ai tavolini circostanti. bacchetti
di scrutare e d'inscrutare il tempo che farà. vidiare i suoi abbigliamenti.
di storica o sociale per individuare le leggi che ne essere scrutata e segnata a dito
per va fortuna. ricordo che quando andai con lui a zurigo ché riscossi
scabrosi, si mise a spiegare in che cosa consistesse quella dote figurativa ch'egli attendeva
là della ragione umana o il mistero che circonda la vita e il mondo.
legge (questa è la ragione rinforzata che ne consegue) e la custodirò in
matteo... prende le paroleper quel che suonano senza volerne scrutare il senso riposto.
pensiero, / più presso viene quello che tu fissi: / ombra e mistero.
ombra. onofri, 3-28: ora che spenta è la gran voluttà / del sogno
cuore più vuoto, / rocchio, che trepida, immoto / scruta nel mare
vestigia, per intendere e scrutare quel che tu pensi di fare con r esserti
dell'autor suo, dal carteggio inedito che ebbe a mano e da documenti che
che ebbe a mano e da documenti che cercò diligente e scrutò accorto, il
vita eterna e quelle sono quelle cose che rendono testimonianza di me. 5
ce la dà lo spirito santo, che, come dice s. paolo, scruta
è loro straniero lo spirito dell'apostolo che tutto scruta. adoratori della lettera,
gli adulti a un cibo d'infanti che gli adulti respingono. -
soffici, vl-74: pensaci bene e vedrai che un esercito dove si trova della gente
, paolo cézanne non poteva non accorgersi che nella sovrabbondanza dei succhi egli era andato apparecchiando
ii-i 1-320: ripensa un po'ai dolori che mi desti quando io gemevo dolcezze:
panzini, i-171: la nuova arte che scruta sottilmente le passioni e le tempeste
di filippo scrutarono spesso a terra. « che guardate così? » chiese eugenia,
così? » chiese eugenia, quasi che egli le guardasse la scarpina e lacaviglia scoperta
le mie piaghe con quel conforto disperato che dà una grande risoluzione, benché fatale.
molto meditavo e scrutavo; le difficoltà che presentano i dogmi per un intelletto nutrito
prima, sono io, sono io che voglio scrutare fra le sue parole e
vita, in un concetto della 'rivelazione'che viene all'uomo da dio, in un
voritato perveni. 2. che scruta con curiosità e attenzione.
scrutatìcio, agg. letter. ant. che scruta, che guarda, che osserva
. letter. ant. che scruta, che guarda, che osserva con curiosità e
. che scruta, che guarda, che osserva con curiosità e attenzione. fr
scrutativamente, forsesupplichevole senza addarsene, s'avvide che il figlio leggeva a lui l'animo
; guardò l'uomo turbato e sdegnato, che gli stava davanti colla briglia del cavallo
del saggiatore naturale. 3. che sottopone a meticoloso e diligente esame un'
celar quel connotato degli occhi viperini, che dardeggiava, con un ribrezzo degli scrutati
. (femm. -trice). che esamina o studia un fatto, una circostanza
scrutatore e scrittore delle regioni esterne, che la gravissima pena che si dava a ladri
regioni esterne, che la gravissima pena che si dava a ladri, malandrini e
sarà più sensato scrutatore della natura colui che saperà conoscere e moltiplicare i venti, produrre
, vitriolate alaminose, solfuree... che quello il quale, involto nelle arguzie
occhio scrutatore e profondo di manzoni, che sviscera un'età e la evoca nella sua
giambattista vico. -che indaga, che sottopone a minuziosa analisi o comprende,
proposito suo. reina, ii-53: che ti fece sì santo nel mezzo della
fece sì santo nel mezzo della gentilità che potesti nel cospetto di dio, che
gentilità che potesti nel cospetto di dio, che è scrutatore de'cuori e de'pensamenti
ella cheè del bel numero uno di quelli che sono scrutatori dei cuori. parini,
alfieri, iii-1-166: potremmo noi credere mai che virgilio, quel sovrano scrutatore degli umani
.. una delle nostre pochescrutatrici del futuro che interloquiscono al tempo del lunario novo,
intentiva per iscruttazione le somme delle sentenze che. sseguono ò conpilate e messe in iscrittoper
e messe in iscrittoper la reverenza di colui che. lla grazia me ne dà.
scrutinare), agg. letter. che denota la capacità di cogliere a fondo determinati
sensuose e quelle scrutinanti e selettive, che si concede soltanto ai migliori.
nel mezzo ad un 2. che osserva o è intento a osservare con cuesercito
colpo d'occhio scrutatore del gesuita, che lo penetrò sino all'intimo dell'animo
senso oggidì più noto eusitato è l'uffizio che assegnasi nelle assemblee pubbliche a quelli che
che assegnasi nelle assemblee pubbliche a quelli che raccolgono i voti, e ne accertano la
. cavour, i-191: non consta che sia stato eseguito il prescritto dell'articolo
prescritto dell'articolo 83, il quale vuole che, quando si procede allo scrutinio,
beltramelli, i-154: in certe sezioni che avevan trovato lor nido nelle chiese, tanto
povere. 4. disus. che serve da sonda anatomica. tommaseo [
anatomico scrutatore degli organi della vita, che, per averne lume, la spegne.
5. ant. e letter. che esplora o perlustra luoghi, anche sotterranei
scruttatóre delle acque, morendo, secondo che dice stazio, loda i verni e
là qualche drappel- letto minuto di scrutinapensieri che pure non lo spaventano mai con brutto
e cussi si va fazando fino el primo che arrivia ballotte 25 o da lì in suso
velluti, 244: questo più piacea: che si facesse una recatadi guelfi pe'capitani guelfi
di scrutinio, perché destinate a / che agli amor tuoi nel talamo profondo / sua
né cercheremo 6. ant. che si attiene alle norme morali. in
. in fine di scrutinare le cause che, nonostante generosi sacrifici e nobilissimi fatti
scrutatòrio, agg. letter. ant. che scruta, che la sua maniera di vivere
. letter. ant. che scruta, che la sua maniera di vivere, non avresti
, non avresti saputo decidere s'eraguarda, che osserva con curiosità e attenzione. nato troppo
scrutinare subito i meriti, in modo che si aia prontamente a'colpevoli il dovuto
, i-750: noi ci dobbiamo convincere che, da'birri a'capi-squadra, da'
4-52: di ben altro si trattava che di scrutinare chi avesse ragione o torto
, si scrutinava quali erano i moventi che avevano indotto il depretis a fare questa
sarpi, vi-3-22: racconta san luca che, predicando san paolo in beroe,
-perquisire. sarpi, i-1-158: pare che quei di germania vogliono riformare la nostra
trento hanno scrutiniate tutte le balle de'libri che venivano da francfort e levato fuori e
fuori e confiscato molte sorti di libri che non trattano di religione, ma legge o
infinitamente vostra signoria delle molte belle scritture che mi prepara... quanto alle
. siri, viii-759: replicò brasset che imperscrutabile il cuore degli uomini si scrutinasse
si potesse scrutinare il di lui interno, che stravaganze d'umori e piaghe di torbidi
è riserbata...: egli è che coll'acume di suo conoscimento scrutina i
, 3-169: chi sei tu, che pretendi scrutinare i pensieri dell'uomo e
, colui aveva scoperto i pregi inestimabili che conferisce alla vita una disciplina assidua e intenta
cambri] appannati dalle fuliggini di bromio che non videro il cinico, il quale
faldella, 6-94: i curiosi, che. nei villaggi aspettano e scrutinano il
nuovo e-l vicaro a scruttinio: quelli che avrà più davere scrutinando cadaveri come fu
detta lana di siena, 144: quello che 'l detto consellio ne ordinarà e fermarà
, va e vende tutte quelle bestiole che erano state il suo campamento fino allora
s. maffei, 5-4-6: stimasi comunemente che dell'italiaa scruttino a bossoli e pallotte overo
contini, 25-75: è nel caso monografico che gli stem ogni angolo sia
meditato, sorvegliato, scrutinato lavoro, che la di lui acre ed aspra incontentabilità
inconciliabili fra loro, onde il corollario che la tradizione dei testi sia mista,
la tradizione dei testi sia mista, che cioè agli indubbi elementi scritti si associ,
vogliono restar fessi, il dubbio sollevano che il vecchio accompagnato dalla suora o dal
2. ant. e letter. che osserva, che indaga, che esamina
ant. e letter. che osserva, che indaga, che esamina con grande attenzione
letter. che osserva, che indaga, che esamina con grande attenzione e curiosità (
cannocchiale aristotelico] ridersi de'mortali, che, troppo curiosi scrutinatoli e indagatori di
ogni parola ci fabbricate cento castelli, che sono in aria. e. visconti,
, 548: que'tedeschi scrutinatoli credettero che la turpitudine fisica e la turpitudine morale
. martelli, 242: a lui, che aveva la sfortuna in favore, giovò
anche una seria affezione alla vista, che al troppo minuzioso scrutinator di dettagli fece
grande vantaggio. 3. che ha il compito di investigare sull'operato
. velluti, 53: per lo scruttino che si fece de'priori nel 1366,
spendere la pecunia... altrimenti che. ssi contenga nel volume di questo statuto
disciplinatiblica. cavour, i-191: non consta che sia stato eseguito il detta madonna di
madonna di siena, 1-52: ogni scotrinio che si farà ne prescritto dell'articolo 83,
prescritto dell'articolo 83, il quale vuole che, quando si la detta compagnia,
[rezasco], 361: che li offici li quali solino esseri annali e
si va fazan- do fino el primo che arrivi a ballotte 25 o da lì in
possa giovar fraude o prudenza, / che con pratiche varie e faz- zioni /
aldovrandi. manzoni, iv-104: l'interpretazione che, aprima vista, può parer più naturale
può parer più naturale... è che le nomine degli scabini, attribuite in
, schernita e deplorata, vuol dire che la reale e concreta funzione odierna dei parlamenti
se c'è, è diversa da quella che vien definita e assegnata nella e dalla
fave nere e bianche; e quello che vinto sarà per le due parti o più
seduta) l'invio di una commissione che significasse a radestchi il dolore della città
: fecero scrutinio delli voti e trovarono che la maggior parte acconsentiva alla levata della repu-
. « fra giobattista ». vito scardo che assisteva allo sero fallaci. rovani, ii-844
occhi aperti, a un certo punto cadde che non vanno soggette a scrutinio, ma ottengono
certificazione nel verbale. scrutinio di uno sguardo che l'umiliava. -scrutinio di lista
fare uno scrutinio tra i sudditi per che questa venga nominata dalla camera per iscrutinio di
scrutino / di lista e al fresco che ritornerà. de roberto, 590: con
elementare, con la sostituzione inoltre (che durò pochi anni) delloscrutinio di lista al
sono da eleggere; e quella lista che abbia riportato il maggior numero divoti, riesce
del numerodei deputati da eleggere, in modo che rimanga sempre libero qualche posto per la
sempre libero qualche posto per la lista che abbia avuto subito dopoil maggior numero di voti
giovanni dalle celle, 4-1-10: il mercoledì che è innanzi al sabato, si dèe
si dèe fare lo scrutinio e esaminare coloro che si debbono ordinare, della vita,
: 'scrutinium': era l'esame che si faceva de'catecumeni intorno alle cose
xxi-1042: coloro... che presumono e non saviamente ardiscono di proprie
minuzioso, attenta ricerca, ponderata considerazione che implica un giudizio, una conclusione,
pulare. / io vi vò consigliare / che lasciate alti vecchi far scrottino / e
primi a divolgarla; e son sì folli che, non facendo alquanto scrutinio infra di
le vostre schiatte, palpabilmente si tocca che la vostra senza comparazione eccede in abbusi
e nello scrutinio delle materie spirituali e che, a paragone degli altri, portano vanto
: a'giorni presenti lo scrutinio maggiore che essi fanno dei libri non è già se
alla loro giurisdizione presa in quel senso che essi l'hanno stesa. g.
, 3-1-232: potremo passare allo scrutinio dellecose che sono in prò e contro al movimento annuo
scrutinio del terreno, basti il dire che, presso sombrerete, la famiglia fagoaga
lega. scaruffi, 135: credo che molti sappiano che la professione d'intendersi
scaruffi, 135: credo che molti sappiano che la professione d'intendersi delle cose dell'
signor marietti con le sue parti, che si sono pesate esattamente dal signor avvocato
doti suoi e fatto lo scrutinio che nullo ne mancasse, né che altri
scrutinio che nullo ne mancasse, né che altri fosse tra loro. -inventario
vadano a scrutinio a questo modo: che ciascheduno consiglieri dia la voce sua a
la voce sua a uno di quelli che sono nominati, e quegli che più
quelli che sono nominati, e quegli che più voci aràe sia inteso e sia cappellano
). ordinaro... che per gli signori e camarlingo che per tempo
.. che per gli signori e camarlingo che per tempo saranno nell'offizio si debano
compagnia, ponere a scruttino, e quello che più voce arà rimanga officiale.
molto vecchia davvero, con la faccia che pareva la luna calante, tutto naso e
squilli dicasserole e uno scucchiario come di mano che frughi, convulsa in una cesta di
(femm. -a). region. che ha il mento sporgente e appuntito.
. dal pref. lat. ex-, che indica allontanamento, e navigazione di
paria dei poggi e, come i che corno neve, de le qual altre iera
: accattò un cavallaccio alto e magro, che pareva la scucciata, sf.
e conla manina si toccava le chiome) che fatica pettinarsi! e poi il cupolino
per ardente sole / sì forte, che il morire in lei fa scucco.
, inteso né male né bene; ma che l'abbia letto e riletto, cuvedendo
riletto, cuvedendo così sgraziata scuccumedra, che al papa presencito, scucito e conferito
. escucel, dimin. di escu, che è dal lat. scutum (v
giambullari, i-512: non v'è altro che spine, sterpi eciottoli / che a fatica
è altro che spine, sterpi eciottoli / che a fatica v'andren le zebe e iscucioli
un indumento, strappando il filo che tiene uniti due pezzi di tessuto o
una parte della balla n. 2 che già era chiusa e mettervi dentro 1 fogli
fogli del tomo 20, potrei credere che me lo avessero dato ad intendere. verga
pagliericcio e volle dargli quel piccolo gruzzolo che aveva legato in fondo ad una calza.
una maniera bellissima di rifabbricare le case, che chiamano, nel loro linguaggio, 'scucire
: invece digettare a terra la vecchia fabbrica che vogliono rinnovare, la lasciano in piedi
(un rumore prolungato). che la mascella abbi scucita? fenoglio
, venne una fucileria insolitamente nutrita, che scuciva tutto il cielo. 2
de roma le sa a memoria, che però nun farebbe una bona figura e nemmancolei
nemmancolei, del resto, a fasse scoprì che è lei che scuce. m. maccari
resto, a fasse scoprì che è lei che scuce. m. maccari, 185
decide a scucire? sono tre mesi che non vedo l'ombra d'una percentuale e
volta / da questi ladri biliardini / che vi spremon le magre afone tasche /
sull'altra riva venne un fro- scìo che cominciò a guardare: i pischelli lo conoscevano
ti ho domandato nemmeno chi è, so che non scuci sillaba quando vuoi essere segreto
, 3-261: del secondo non possiamo dir che l'abbia cucitura, staccarsi per
sacchetti, v-165: la prima cosa che fa lo pellegrino quando si parte,
di rompermi il collo. direte dunque adomenico che prima d'arrivare a lodi il 'sotto-pancia's'
tutta, ed è indecente: così che stamani me ne sono ordinata un'altra.
. s'era imbastita una cucitura, che a rimuovere un filo solo gli si scuciva
cara zia, scucito, / e penso che un prurito / amorosetto, / un
/ amorosetto, / un non so che, un dispetto, / spinga la tua
/ sbadigli sì la crapola di ieri / che par -rotto nel fasciame (una
di lauretta'; e teresa mi disse poi che quei pensieri scuciti, ch'ei m'
levò la testa e vide la brigida che tosto si ritrasse sbattendo rumorosamente le imposte
e parevano gravitare attorno ad un fatto che non sapeva risolversi a palesare. piovene
. era proprio quella... che il carducci meno poteva digerire. sinisgalli,
noi, ormai, può accadere altrasorpresa maggiore che scrivere qualche verso ancora, qualche endecasillabo
lettura il copione a quattro o cinque critici che ora ci guardano desolati e scuotono la
e i temi (una musica); che presenta caratteri di disarmonia e discontinuità (
dire da persone venerabili e capacissime, che lo conoscano, che, con tutta
venerabili e capacissime, che lo conoscano, che, con tutta la bontà delle intenzioni
logico un po'affermativo di gobi- che sono l''origine delle specie'e torigine
lembi di noia, voci di villeggianti che han sonno. -isolato nel contesto
faldella, i-2-228: si sarebbe detto che, nello strazio della sua [di
la squadra francese non ha potuto fruire che un giuoco molto scucito e poco sostenuto
-bocca scucita, sacco scucito: persona che è solita criticare o giudicare con intenzione
, 2-54: ora su questa misura giudica che bocca scucita sia egli. fogazzaro,
in palle di tal fatta, che il giocatore si produca degli stiramenti alle
22-ix-1907], 289: egli pensa che il teatro debba essere un onesto divertimento.
. scucullato, agg. che ha abbandonato l'ordine e l'abito
com credo voi sapete, / dice che scude chete / d'umiltà facci'om contra
lo scu- daio e tutti quelli mestieri che a l'arte di cavalleria sono ordinati
, 20-240: quale è più gran vituperio che scorgereuna meschina che ha solamente la ricchezza d'
quale è più gran vituperio che scorgereuna meschina che ha solamente la ricchezza d'una botta
(ant. sentale), agg. che riproduce, anche in modo approssimato,
sua pelle e con la carne muscolosa, che dalla forma d'una spada è detta
in ordo / colle tuoi volte, che n'hai più che golpe; / né
colle tuoi volte, che n'hai più che golpe; / né mi posso scudar
da lor si scuda e dal pian che le mena. = denom. da
sono i ferentari e leggiermente armati, che si appella la compagnia degli scudati,
mandati prima dalla città latina, mentre che l'altra gente ordinata ne'campi dimorano,
suono e con la bandiera in quello spazio che è tra le picche e gli scudi
, il capitano de'volsci fece segno che agli scutati di questa nuova squadra fusse
. taraucci, 8: sono d'opinione che, dopo alcune file di picche,
de 'l popolo. -figur. che è reso sicuro di sé da una disposizione
moretti, ii-30: fu in quella occasione che l'ingegnere del municipio, amico di
e con tanto di elmetto scudato, che stendeva il braccio nudo e quindi una
quindi una corona d'alloro verso qualcuno che non si vedeva. = dal
stalla rustica dei buoi da quella dei cavalli che direbbesi cittadina, che anche è diversamente
quella dei cavalli che direbbesi cittadina, che anche è diversamente arredata, fa che a
, che anche è diversamente arredata, fa che a molti non dispiaccia il gallicismo scuderia
, la posta del mio maremmaro morello che cercava di mordermi quando gli chiamata
. gli ulteriori aumenti di valore, che l'industria del proprietario venisse operando,
, iv-4-158: la lagnanza fondamentale è che gli aggravi cadono sullo scudato, cioè
scutato del comune, il numero dei centesimi che si vuole imporre per ogni scudo e
fondi il quadruplo dello scudato, ne risulta che ogni quattro scudi (lire 24)
), l'insieme delle macchine da corsa che una scudelara. = var
valiere, / come e'doveva che era scudiere. = deriv.
caseggiato isolato a un solo piano) che fungono da ricovero per i cavalli da sella
per la lor rappresentanza / un pian terreno che pare una grotta, / quando una scuderia
una scuderia, quando una stanza / che serve per giocarvi alla pillotta. carena
tenuto provveder loro i cavalli (in che si serve della scuderia di sua maestà
, 1-ii-43: i nostri costumi presenti esigono che i magistrati vivano con una certa pompa
pompa, ed in alcuni paesi sembra che l'esercizio principale della carica sia di avere
in partic. l'insieme delle persone che curano tal- levamento e l'addestramento;
. verdinois, 20: calderoni, che in quell'anno partecipavaalle corse, volle imporre
3005: 'scuderia': tutto ciò che riguarda i cavalli da corsa (trai-
l'insieme dei piloti e dei tecnici che ne fanno par- te).
v]: 'scuderia': gruppo di corridori che partecipano a una gara automobilistica per una
3. figur. gruppo di persone che svolgono la stessa attività alle dipendenze di
v. bompiani, i-264: libri che ti hanno più impressionato, meglio se
, 6-39: la ermelina ci teneva che le ragazze della sua scuderia curassero la biancheria
, consentimi la metafora, il cavallo che può vincere una corsa simile. voglio dire
può vincere una corsa simile. voglio dire che iosolo, tra tutti gli sceneggiatori che si
dire che iosolo, tra tutti gli sceneggiatori che si trovano sulla piazza, ho la
, ho la preparazione culturale molto particolare che ci vuoleper fare la regia di un film
base. 2. sport. che detiene il titolo di campione d'italia
. bianciardi, 4-119: persino quelli che hanno al bavero loscudetto dell'associazione mutilati e
distintivo a forma di piccolo scudo tricolore che viene cucito sulla maglia degli atleti campioni
attribuito ogni anno alla squadra di calcio che risulta vincitrice nel campionato nazionale di serie
v.]: 'scudetto': distintivo che la squadra nazionale vincitrice del campionato di
atalanta, in questo suo felicissimo periodo che l'ha portata addirittura... in
. -squadra da scudetto: quella che ha buone possibilità di risultare vincitrice nel
: si chiamano eziandio certi ornamenti metallici che si ponevano sopra le coperte de'libri
occhi delle viti ben ingrossati, prima che gittin punto di foglia, cava l'occhio
molto intero a scudetto di quel magliuolo che ha a restareper capo alla vite. idem
unocchio ovvero una gemma da un albero domestico che siain succhio, perché altrimenti non si staccherebbe
da un corpo carnoso di forma appiattita che da un lato aderisce all'embrione e dall'
voce 'scudetto'a quella di 'scodellino', che è la propria e vera. p.
parte dei fucili a pietra dove mettevan lapolvere che doveva esser accesa dalla pietra stessa.
v-225: estimano i bestiali... che ne'vestimenti foderati di vaio e nella
fatti come quelli a scudicciuolo o scudetto che vogliamo dire, ma che combaci in
o scudetto che vogliamo dire, ma che combaci in quel medesimo luogo et entri appunto
[1833], 1-i-298: nell'istruzione che si dà ai soldati di cavalleria si
riferito alla briglia, quell'occhio metallico che, a guisa di bottone gemello,
: riferito al mortaio, quel peduccio che serve a tener la inescatura del polverino
francesco da barberino, i-241: figlioli nonvò che pogni / a questa norma ma dagli anni
tua, e percuoti me, acciò che questi non circuncisi non vengano ed uccidanoli
84: scire, io non credo che tu sie da tanto che tu podesse avere
non credo che tu sie da tanto che tu podesse avere en pregione el piùvile esscudiere
tu podesse avere en pregione el piùvile esscudiere che carlo àne en sua esstalla. boiardo,
seguiva un grandissimo numero di baroni franzesi, che ogn'uno di loro portava con diverse
giustizia, 2-329: con ciò sia cosa che molte volte avegna che i segnori e
ciò sia cosa che molte volte avegna che i segnori e le donne gastighino i
questo, niuno scudiere, o famigliare che dir vogliamo, diceva trovarsi, il
servisse ad una tavola d'un signore che serviva ella. avvertimento di maritaggio,
famiglia, e spezialmente di quelle persone che t'ànno a servire, siccome sono
allora gli suoi baroni ànno quattordicimila scudieri che servono al convito. cammelli, 150
, 11-108: ordinò [giove] che... ogni giorno gli fosse presentato
incenso alraltare: la quale usanza trovo che fu nel tempo che ebe era scudiera e
quale usanza trovo che fu nel tempo che ebe era scudiera e fu dismessa perché
piatto e mostrò il fico, di che giove irato tolse l'ufficio a lei e
come scudieri, portieri, staffieri, nel che hanno a cedere tutte le nazioni d'
faceva cenno ad uno schiavo o scudiero che fosse, che attingeva da un recipiente di
uno schiavo o scudiero che fosse, che attingeva da un recipiente di rame una
caccia di velluto turchino molto oscuro, ciò che faceva spiccare la bellezza del suo personale
amazzone (in fondo alla schiena), che forma una specie di sellino. moravia
minore volgar., 216: fo ordenato che tucti li prìncipi romani se elegexero alla
messer gio- van filipo ciciliano, / che fu di sisto quarto suo scudiere.
gran signore e ragionevolmente terrà quella corte che il padre e gli altri suoi passati:
genova... a mettere in drone che manda a scudisciate gli schiavi dove gli pare
: il gran scudiero..., che è monsignor difanno lavorare nei pozzi i ragazzi
, ha esso il carico tutto, sempre che cesare pone il piede in staffa del
è il componente insottordine della squadra, colui che non corre per vincere ma per aiutare
talvolta, tenuto conto dei servizi particolari che rende al proprio caposquadra, il gregario
: nelle cronache giornalistiche, il gregario che il capitano di una squadra di ciclismo
. = dal provenz. escudier, che è dal lat. tardo scutarius '
scudo e insegna (v.), che traduce l'espressione gr. èn'àcmlòarv
cominciano i fanciugli a scudisciàgli, / tanto che l'hanno alla fine squartato. aretino
e scurisci. marino, xii-527: che averebbe egli fatto, se si fosse sentito
il vecchio, 2-36: dolce óra, che ne l'oro del bel viso /
guizzo di folgori, rombodi tuoni, pioggia che scudiscia e lava la terra. 3
: io piglierei quello scudiscio, / che armò la mano al dotto ferrarese,
figure, nella cui presenza dante arringò, che l'angiolieri, un tristo anch'egli
savonarola, 7-i-309: noi stuzzicheremo tanto che salteranno fuora dal letto, e noi
an spirituale. che questo! canaglia! » suo marito trasalì
i bozzoli o la massa fibrosa e che, ruotando molto lentamente, pre
/ dicendo ciaschedun al dio d'amore / che quelle zino e dandogli d'uno
gli diede un calcio nella testa tale che cadde tramortito. crescenzi volgar.,
leggier percossa. aretino, 20-257: che si possa far lucignoli de la pelle e
stare a segno con lo scudiscio tremolante che gli arrestò lalingua tra i fremiti. fagiuoli
o veramente con certi scurisci o sferze che le suore avevano sempre in pronto.
, 14-321: levò lo scudiscio, cosa che gli accadde forse una volta l'anno