come nulla! coi vostri tribunali di soldati che scia- lan giù alla cieca coi fumi
a quel povero diciottesimo [toro] che in poco d'ora lo spacciarono. garibaldi
verdinois, 58: non passava giorno che non ci fosse un duello e quasi tutte
gli assestò una tale sciabolata al braccio che lo storpiò. montale, 18-435:
ve con tre o quattro sciabolate di armigeri che si rincor = nome d'
in te mi tuffo, / o mare che sciabordi e che scintilli. man
tuffo, / o mare che sciabordi e che scintilli. man s.
normali, si hannoanche quelle di 'molinello', che si eseguono mediante movimenti di circonduzione dell'
volume ha le pagine intonse: unstimo ostacolo che si contrappone alla tua impazienza. [
3. fascio di luce improvvisa e intensa che attraversa il buio. comisso,
offende più la verità e la convenienza che le persone. 'dà certe sciabolate. mena
14: è uno dei pochi esponenti che parla del suo partito... dandosciabolate
/ lo sciabordare voce così forte e sgradevole che quando parla proprio estremo all'altro.
nel gioco del calcio, voce impropria che indica il sciacquati. sciabordare e
d'acqua vorticosa sciabolata da qualche riflesso che compariva e scompariva. govoni, 9-193:
sm. (femm. -tricé). che usa la sciabola in combattimento. -in
sciabola in combattimento. -in partic.: che tira bene di sciabola o pratica lo
. 2. per estens. che esprime una forte carica polemica e aggressiva
sciabordare), agg. letter. che produce un rumore gorgogliante. boine,
. rimescolare un liquido scotendo il recipiente che lo contiene; agitarlo.
.]: 'non lo sciabordare quel vino che resta nel fiasco... non
anco senso piu generale. un liquore che abbia in sé sciolta altra materia '
materia 'sciabordasi', acciocché la parte che era fatta sedimento gli si incorpori tutta
gli si incorpori tutta; 'sciabordasi'la boccetta che porta una medicina purgante nell'atto d'
levargli il ranno o il soverchio colore che avesse contratto. sciabordare dice più
avesse contratto. sciabordare dice più che sciacquare. linati, xvi-82: arrivò ad
una piccola baia dov'erano alcune donne che sciabordavano panni. sostant.
spalle. cicognani, v-1-467: vino che sapeva di sole: dipendeva dall'aver scia
moretti, ii-683: m'hanno detto che l'etere anestetizza, che, immettendo
hanno detto che l'etere anestetizza, che, immettendo del liquido nello stomaco anch'esso
salvezza nel pomeriggio afoso: / vedila che sciaborda tra le sécche. bonsanti, 5-27
328: la macchina lavapiatti... che aveva visto sciabordare alla fiera campionaria,
cicognani, 1-115: si sarebbe detto che in platea sciabordasse tutta una massa oscura
v.]: 'sciaborderìa': lo stesso che sciabordaggine. = voce di area aretina
, sm. movimento continuo di onde che si infrangono sulla riva o contro un ostacolo
o una barriera o di un'imbarcazione che si muove sull'acqua (e anche
sull'acqua (e anche il rumore che ne deriva). carducci,
acqua. caproni, 1-71: gli echi che io / sentivo, vuoti, morire
o calpestata ripetutamente (e il movimento che ne è la causa). c
sciabordito, non le rispuose altro se non che la pregò che gli mostrasse la chiesa
rispuose altro se non che la pregò che gli mostrasse la chiesa. ovidio volgar.
sciabordare di barili, di pola si direbbe che 'vi è stato tanto sbatacchiato che restamenar colpi
si direbbe che 'vi è stato tanto sbatacchiato che restamenar colpi che destro a reggere la battaglia
'vi è stato tanto sbatacchiato che restamenar colpi che destro a reggere la battaglia. cicognani,
pass, di scocciare2), agg. che si è liberato dall'amo a cui
sm. (femm. -itici). che, a causa dell'invadenza o dell'
nel sorriso finale, a quell'indice che -dopo quindici anni -ha colpito il mio
in senso concreto: situazione o comportamento che genera molestia, fastidio; seccatura.
con quegliatteggiamenti di donna semplice e all'antica che sta in casa e fila la lana
buzzati, 6-95: « se sapessi che scocciatura. a modena per lavoro ».
a modena per lavoro ». « che lavoro? » « ma fotografie, lo
vince chi non rompe il suo. due che abbiano un orologio di poco valore fanno
entrando in casa con le tristi riflessioni che l'avevano accompagnata per istrada, intese nella
vociare, il frastuono di un banchetto che volge alla fine. = comp.
: 'fare a scoccino': specie di giuoco che si fa tra due, l'uno
di cocci, fragore di un oggetto che va in frantumi. fanfani, i-165
rumore di cocci o altra simile cosa che si rompa. = deriv. da
i'sto sì scocciolato, / credo che venga ch'i'nun ho mangiato.
.. uno scocciolìo di gusci d'uovo che avevano ceduto i tuorli alla crema.
17 (297): la prima volta che gli ferì gli orecchi quello scocco,
quello scocco, così inaspettato, senza che potesse avere alcuna idea del luogo
misterioso e solenne, come d'un avvertimento che venisse da persona non vista, con
la grande cospirazione ha finito: pretendere che venti punti s'alzino allo scocco dell'oriuolo
. fenoglio, 5-i-506: si interpretò che il colpo della llama era coinciso con lo
fione, ad edificar la città tutta, che lo stupiva ingegnoso ingegnere nato a fortificare
effetto d'un lungo scoppiettare di scintille che stracciano l'aria secca ed elettrizzata.
. padula, i-iii: col sonno che ti pende sovra gli occhi, /
il fornaciaio con uno scocco di lingua che esprimeva un'adulazione straordinaria: « eccellente!
'shrapnels', soprattutto il ricordo dei 305 che l'altra volta, a conclusione di un
ritmi di tutti i congegni, sapendo che la sorte era congiunta allo scocco d'
: il gonfaloniere, visto... che lo scan- accademia senese degli intronati,
rumore prodotto dai cocci e da simili cose che urtano versità di bisceglie, 62: li
. fare il verso della gallina dopo che ha deposto l'uovo. -al figur.
fichi d'india, vale venuti dopo che sia stata tolta allafùanta in sul principio la
sazia la gente, senza questo / che la trattiene un'ora scoccolata. a.
670: non se ne mangiando, bisogna che ciòche l'uomo ha in corpo diventi stecchi
in corpo diventi stecchi o sevo, e che 'l diavol ve li metta; e
: se aveste letto con animo riposato ciò che io dico in lode del rosmini,
in lode del rosmini, avreste veduto che i miei complimenti sono un po'meno
miei complimenti sono un po'meno scoccolati che non credete. -scoccolato ignorante-, clamorosamente
paia però strano ch'i venga dicendovi che no'siam poco men che tutti quanti una
venga dicendovi che no'siam poco men che tutti quanti una bellamana di scoccolati ignorantelli.
, 7-23: il signor orazio, ancor che dice pratticare con scocchi per vendicare le
fiori del fico d'india coltivato, che si esegue in maggio al fine di
p fortini, iii-461: poi, sai che baci scocolenti che sentivo che se fusse
iii-461: poi, sai che baci scocolenti che sentivo che se fusse stato un anno
, sai che baci scocolenti che sentivo che se fusse stato un anno a quel disagio
alcuna fiata e'più scoccolenti baci che mai udisse. = deriv.
anonimo, cxxxvi-948: nel tempo che " l lione era infermato, /
, benché questo sia più tosto sanese che fiorentino. 2. intr.
. nelli, i-285: ci sono alcuni che, avendo gli occhi di pavone rivolti
bellezze, van tanto gonfi di quelle che gli pare che tutti gli altri, rimpetto
tanto gonfi di quelle che gli pare che tutti gli altri, rimpetto a loro,
meco, gli vorrei scodare in maniera che si avessero a vergognar di se stessi.
2-135: aspri notò con il dito alzato che quella bocca rosa aveva gli stessi colori
del vaso sopra il centrino e che il centrino diventava adesso il territorio degli orsi
tutte le scodate, grattate e manate che davano contro la falsa roccia e la pozzanghe
, macchiavelista, ambizioso e sciarrattiere, che, per divvertir l'osservazione del po)
divenne un cane di carattere, un cane che si faceva notare, non solamente perché
mi do una pettinata ai pochi capelli che mi son lasciato, ché sono anch'io
tipografo, poiché ci dà la notizia che una grande famiglia va camminando su per
le parveno li abraccia- menti del giovine che non facevano quelli de lo scodato marito
di avere in noi la istessa giurisdizione che hanno, come si dice, in tutte
ciò fé dire a un uom sagace / che ha le sue volpi scodate / questa
contile, 1-13: chi è costui che viene scodeggiando con la spada?
menovò la farina della scodella della povera femina che tanta non ne potea cavare. bonvesin
. angiolieri, xxxv-ii-399: sette siem che mangiam per iscodella / e non avem
bere. detta porta, 1-ii-143: voglio che ti scalzi i guanti, vadi a
il sofficiente, perché le mosche, che volano su la testa ai tignosi, vanno
toglieva dalla sua scodella tanto di cibo che bastasse a sfamare una spigolatrice. sbarbaro
incastrata nel banco, il mestolo di minestra che la monaca vi versava dal paiolo di
scodella (con valore aggett.): che ha la forma di tale recipiente.
consiste in un vaso a scodella, che tenuto nella mano sinistra si percuote con colpi
recipiente sul capo per tagliare i capelli che ne sporgevano. monti, i-5-83:
o di bevanda o di altra sostanza che vi è contenuta. buti, 1-93
, 1-93: per una scodella di lenti che iacob suo fratello li diede, rinunziò
. ariosto, 1-iv-205: - fa'che mi porti buona novella. - etu provedi
mi porti buona novella. - etu provedi che io truovi buona scodella. dolce, 10-2-6
scodella: persona di scarso coraggio, che si distingue esclusivamente per l'eccezionale voracità
ditemene uno », incalzò, « uno che è uno! eroi della scodella!
, 5-51: la faldiglia, o verducata che ella si chiami qui, l'ho
peso di bengala si chiama 'dalla', che è un legno lungo un braccio, senza
demostene: « tu se'similealla bilancia, che pende da quella parte dove la scotèlla è
l'una non può elevarsi all'alto che l'altra altrettanto non s'abbassi.
due pesi posti sulle scodelle di una bilancia che ne venga messa in moto.
messa in moto. -la coppa che si forma con le mani, riunendole
marcato, corpo mobile e avvolto del pari che i membri da una grande scaglia bivalve
, sol mio sprone e freno, / che, no vogliando amar, lasasti almeno
/... / dii dolce foco che mi puose in seno / tuo divo
, iii-90: ripugna... che nei paesi sottoposti al sido e alla brezza
alligni un sol fusto di quelle preziose piante che abbisognano per nascere e crescere degli ardori
'sidro': freddo acuto con un ventarello, che pela la faccia e arrostisce le labbra
virtute non transpare in quella, / pero che nacque sotto un tristo sido.
talor si duol [dario] de apoi che troppo tardo / move de'raggi il
ferman di cupido tuo figliuolo, / che sforza il cielo e 'l mondo e tutte
e 'l mondo e tutte quante / palme che son nell'universo stuolo / e senton
corrente d'aria, di sua invenzione, che può applicarsi agli usi della marina,
. annibaie. canteo, 181: che maledetta sia di quel sidonio / l'ombra
/ velo lucente e lieve, / che deffendeva i verdi rami e sancti.
e così anco quello dei sidri, che sono vini di pomi, dey quali vivono
. piovene, 7-90: è probabile che, durante il loro soggiorno, gli
, v. sì2. sìe che, v. sicché. sìe
123: i sieffi degli arabi non sonoaltro che i trocisci e i colliri de'greci,
i trocisci e i colliri de'greci, che si è detto usarsi nelle indisposizioni degli
v.]: 'sieffo': medicamento, che si applica agli occhi. fanfani [
.]: 'sièffo': medicamento speciale, che si applica agli occhi infermi; è
agli occhi infermi; è antica denominazione che equivale presso a poco a collirio.
. agostino giustiniani, 264: poi che i re furono stati insieme alquanti giorni
4-31: si dèe tener per fermo che tra noi sia una certa congiunzione di
certa congiunzione di amistà nelle viscere, che aggiugne a qual si voglia affinitade nel
si voglia affinitade nel sangue, tal che né anco quasi a pena la morte
, 9-27: misero ordine fra loro che, finalmente spedite le cose, amendue
tutte le partiche si trovano in qualunque materia che tagliar vogliasi insiememente congiunte. g.
.. tal modo èoriginato da questo, che, essendo la città di siena ridotta,
secondo luogo di bontà si dàa quello pederota che gli indiani chiamano sangeno e gli egizi
chiamano sangeno e gli egizi senite, che, piegandolo, luce in colore di aere
cui hanno tanta dovizia, la verde saponite che pure dà così armonioso decoro alla cattedrale
. si scorge... che folte e spesse siepaglie di pruni e d'
pruni e d'erbe sopra natevi, che l'hanno quasi affatto riturato. passeroni,
albergo fido /... / vò che s'arda e che si sterpi.
.. / vò che s'arda e che si sterpi. bettola, 3-82:
siepaglie con listoni o parterri di vigne che quivi sono assai basse. bresciani,
6-x-183: il cameriere di mio padre, che tenea nel cammino certe traverse, udito
. nievo, 1-325: tra la neve che appariva squagliata per sobbollimento sotterraneo e un
e di vimini contesto dalla siepaia, ecco che vede sopra una zolla più verde ed
senza qualche gran motivo; e pareva che stentatamente s'inducessero a traforare due siepaie
inducessero a traforare due siepaie di sopraccigli che proteggevano i loro agguati.
pianta). forteguerri, ii-214: che tesser quercia od umile mirice, /
alma pendice, / m'importa men che la morte di laio. = deriv
soffici, iii-160: fu così che un giorno, arrivati a un siepaio,
un terreno paludoso e fecondo di nulraltro che di giunchi e canne, siepato da
piante generalmente arbustive, disposte fittamente, che serve a delimitare e a recintare un
guittone, i-41-20: pare a me che niente li vagliono [le virtù],
vero tura alla gran fiumara corrente, che per la sua grande potenzia convieneche pure faccia
[manuzzi]: s'erauna siepe acciò che gli cavalli e gli altri animali non fus-
è cavarecato in una via stretta, che avea da ogni parte grande sero dalla marina
la vitalba, ta da ciò, che a siena si compone un famoso cerotto da
.. /... / or che non pur crolar vedi una fronde,
crolar vedi una fronde, / or che 'l verde ramarro all'ombra molle, /
: all'attacco di que'parlamentari, che stavano fra quelle scieppi, e dietro questa
quest'ermo colle, / e questa siepe che da tanta parte / dell'ultimo orizzonte
mio campetto, utile e pia, / che al campo sei come l'anello al
come l'anello al dito, / che dice mia la donna che fu mia /
dito, / che dice mia la donna che fu mia /... / io
i sassi / nell'alvo di terra che li tiene; / e lunghi fiori
-in espressioni comparai, per indicare ciò che è di ostacolo nella comunicazione fra due
persone. pavese, 7-181: capivo che c'era qualcosa tra noi, come
, iii-132: la siepe naturale è quella che si fa di roghi o altra sorte
di lupo nelle labbra con tanta piacevolezza che le facea venir giù le lagrime a
tina, tanto t'è cresciuta / dinanzi che 'l giardin tutto ritura, / e
tutto ritura, / e pur, cosa che pare a creder dura, / l'insalata
nette. gadda conti, 1-62: che erano mai, mi chiedevo, quel appunto
stabile sereno. -fila di edifici che costeggia una strada o un canale.
e ancora l'arcipelago di prodigi marmorei che le fan siepe sul mare, sorsero
rono a montare una scalinata ripida che aveva ai fianchi due siepi di casupole
un colpo / su la destra mascella, che la siepe / sprofondògli dei denti.
là dove 'l sì suona, / poi che i vicini a te punir son lenti
gli vanno drietto, e le donne che passano per la chiesa bisogna che vadino
donne che passano per la chiesa bisogna che vadino per mezzo loro, e fannoli la
in piedi sulle panche della piccionaia, che si tenevano alle travi del soffitto per guardar
guardar giù in platea; dei ragazzi che si spenzolavano quasi fuor della ringhiera,
solita siepe di curiosi, che guardavano attraverso i fine- stroni.
panigarola, 2-307: a chi non parrebbe che tu abbia rotto il patto e abbia
e ritomin seco i candidi costumi, / che faccian siepe all'opere nefande.
pur dianzi, quando io ti conchiusi che del perdere delle cose che noi amiamo,
ti conchiusi che del perdere delle cose che noi amiamo, non è amore,
noi amiamo, non è amore, che di loro vaghi ci fa, ma la
loro vaghi ci fa, ma la fortuna che ce ne spoglia, cagione.
anche, al plur.: la corsa che li prevede. corriere della sera [
124-65: finalmente noddo consentì e convenne che mangiasse a ragione: la qual cosa in
i-454): si suole proverbialmente dire che le siepi non hanno né occhi né orecchie
e nondimeno assai volte vedeno e senteno ciò che si fa e si dice. aretino
, 280: meglio aver un passerino inseno che dieci nella siepe. idem, 306:
fatte con frasche o stecchi, e che fanno ala al laccio da uno e da
. m. -ci). biol. che si riferisce al siero sanguigno.
ferd. martini, 1-iii-263: asseverano che il rimedio è trovato: che con
asseverano che il rimedio è trovato: che con la cura profilattica s'immunizza il cento
, ed è un regolo di legno grassotto che, im- pemato in una delle imposte
giallo verdastro, di aspetto torbido, che residua dopo la caseificazione del latte;
, di bianco d'ovo secundo la quantità che voi fare, col zuccaro e dell'
ma importa assai scolare tutto 'l siele, che così si chiama quella materia grassa liquida
così si chiama quella materia grassa liquida che da per sé gitta fuori. idem
poppa delle madri et in disparte, sin che sieno da poter jascer l'erbe
redi, 16-vi-74: il siero credo che sia meglio il darglielo...
gli intestini. fucini, 232: che scorpacciate di ricotta e di siero avanzato
di ricotta e di siero avanzato, che bevute lunghe e ristoratrici al rio del mulino
quale, oltre quella delicatissima polpa, che come un latte rappreso investe tutta la
più queiraltro soavissimo e gentilissimo siere, che, stagnando nel di lei centro, l'
. parte limpida di un fluido biologico, che, dopo la coagulazione, resta separata
la coagulazione, resta separata dagli elementi che contengono corpuscoli (e anticamente poteva indicare
giallo pallido e il giallo oro, che presenta una composizione identica a quella del
... urina non essere altro che siero di sangue et essa urina de doi
propria significatrice. redi, 16-v-443: crederei che a lui fosse per essere di gran
, 559: i pelliccili, col rodere che fanno la cute trasudando per le minime
iii-3-42: cercate pur se il pio siero che stagna / nel cor d'un paolotto
8-235: evidentemente il naturalismo è qualcosa che scorre nelle vene: e si mescola con
. 3. medicamento iniettabile, che si ottiene con la parte sierosa del
con agg. o compì, di specificazione che ne indicano la funzione o il nome
ii-19-105: ebbe il malanno della difterite piùgrosso che a me non dessero a credere..
allergica, per lo più cutanea, che può comparire nel corso della somministrazione terapeutica
indicano i barbiturici iniettabili per via endovenosa che vengono usati negli interrogatori polizieschi, secondo
negli interrogatori polizieschi, secondo il presupposto che le risposte ottenute siano veritiere e attendibili
far confessare la verità (tanto che si è parlato di 'siero della verità)
dimostrato come la cosa è tutt'altro che certa, e nei paesi civili i giudici
indagine diagnostica corrente nelle malattie infettive, che si basa sull'agglutinazione di ceppi batterici
sf. biochim. proteina del siero che costituisce il 55 % delle proteine totali e
, 9-ii-1983], iv: sembra che alcune sequenze di dna programmate perla sintesi di
. reazione allergica con sintomi da orticaria che compare nei soggetti sensibilizzati in seguito alla
, 23-x-1988], 44: uello che caratterizza le infiammazioni catarrali = comp
cioè mediante la ricerca di determinate sostanze che compaiono nel siero nel corso di un
, 1-iii-4120: 'sierodiàgnosi': metodo diagnostico che utilizza speciali reazioni biochimiche per svelare processi
speciali reazioni biochimiche per svelare processi morbosi che non potrebbero essere riconosciuti (o sarebbero
. m. -ci). medie. che si riferisce alla sierodiàgnosi; eseguito secondo
. m. -ci). medie. che contiene globuli rossi o corpuscoli da essi
. -ci). medie. che si riferisce a uno studio epidemiologico basato
dalla sua équipe, precisando più volte che prima di stabilire in maniera definitiva il
12-x-1983], iv: nel 1971 siscoprì che la ferritina è presente anche nella circolazione
sierologìa, sf. ramo della biologia che riguarda lo studio delle proprietà dei sieri
sieri, degli antigeni e degli anticorpi che vi compaiono, e le conseguenti applicazioni
(plur. m. -ci). che si riferisce alla sierologia o al siero
. sieronegativo, agg. medie. che, secondo l'esito di un esame
come parola, straziante quanto il morbo che designa in latenza, e col suo
l'immunologo fernando aiuti ha riferito « che dagli esami risulta che sono sieronegativi anche gli
ha riferito « che dagli esami risulta che sono sieronegativi anche gli ultimi due dei
ultimi due dei sei donatori di sangue che fu trasfuso a patrizia ».
giuliani: « sono terrorizzati e pensono che il ritardo sia la conseguenza di ulteriori
ritardo sia la conseguenza di ulteriori controlli che noi facciamo solo in caso di siero-
sièro positivo), agg. medie. che, secondo l'esito di un esame
campioni di siero positivi per l'hiv (che cioè contenevano sicuramente anticorpi anti-hiv) provenienti
. medie. metodo di sie- rodiagnosi che sfrutta la capacità di alcuni antigeni di
s'è buttata a foggiare composti del tipo che abbiamo dettogreco-germanico... ormai il neologismo
sottile, ricca di vasi sanguigni, che riveste alcune cavità interne del corpo umano
simile al siero; protegge gli organi che fanno parte degli apparati respiratorio, digerente
deh'ectoderma dell'uovo dei mammiferi, che delimita lo spazio contenente l'embrione.
. sierosanguigno, agg. medie. che contiene siero e globuli rossi.
e anatomia, dicesi di tutto ciò che tiene ad un tempo dello siero e
tempo dello siero e del sangue, che è formato dal loro mescolarsi.
. materia fluida simile al siero, che fuoriesce dalle ferite e dalle escoriazioni o
fuoriesce dalle ferite e dalle escoriazioni o che si raccoglie nelle piccole vesciche cutanee.
, 7-22: è in esso serosità, che excortica le budella e genera li dolori
1347: 'sierosità': quello [umore] che si infiltrafra le fibre del tessuto connettivo ecc
, 16-ix-76: io presuppongo per cosa verissima che la serosità del sangue del nobilissimo.
targioni tozzetti, 2-283: il montalto crede che sierotonina, v. serotonina. cotesto
. m. -ci). medie. che deri vello, cagionato dalla
), agg. costituito da siero; che coagulato, amido, masse batteriche o caolino
o caolino; è contiene siero; che ha un aspetto simile al siero usato nella
16-ix-195: mi sono indotto a credere che questi umori non sieno grossi, tenaci
goldoni, iii-684: le lacrime non sono che un = voce dotta, comp
tenerissime, ricche di vasi e nervi, che formano nel corpo discoperta, cominciando
ascendendo fin alle sierre nevade più di che vi stan dentro; favoriscono la mobilità degli
dovrebbono sièsta, sf. breve riposo pomeridiano che segue in sardegna seguire l'usato metodo
paesi 2. per simil. che ha un colorito giallognolo o più caldi e
innanzi e dopo la 'siesta', ma credo che bisognerà c. e. gadda
di intossicazioni di varia natura, che si effettua con la somministrazione per via
nientemente preparato, o di soggetti umani che abbiano superato determinate malattie; i sieri
aspecifica: forma particolare di proteinoterapia, che consiste nell'iniezione di siero normale di
basa su premesse scientifiche esatte, ciò che la distingue essenzialmente da tutte le cure
'sieroterapia': neologismo del linguaggio medico che indica un recente metodo di cura delle
. m. -ci). medie. che si riferisce alla sieroterapia; che
che si riferisce alla sieroterapia; che si occupa della preparazione dei sieri immuni
della preparazione. sto a sviarmi che a conciliarmi il sonno. alfieri, ii-24
, ii-24: un giorno caldissimo, che tutti su la nona faceano la siesta,
azeglio, 8-94: la siesta, che poco si usa in queste nostre iperboree
, / una dolce ninna-nanna, / che senza romper la testa, / né intorbidare
tirato da due cavalli in sudore, che par che s'assopiscano al suono cadenzato
due cavalli in sudore, che par che s'assopiscano al suono cadenzato e pesante
-per estens. periodo di riposo che segue il pasto serale. beltramelli
. silone, 9-210: può darsi che, dopo un buon pasto, un
torta o tartara fosse morbida di sorte che con la forcina e col coltello tu non
euganei, è una varietà nera di trachite che attraversa con filoni i tubi bianchi fossiliferi
sopravvivenza non solo del sifaka di verreaux che abita la costa orientale dell'isola,
del sifaka coronato ('propithecus diadema') che abita la costa occidentale. = adattamento
convien modo di sì fattamente ordinarci, che, dove per diletto e per riposo andiamo
camminare molto forte tri giornate e sifattamente che ora mai non furon conosuti per fin
ora mai non furon conosuti per fin che giunsero ad uno castello che era su la
conosuti per fin che giunsero ad uno castello che era su la marina. paleario,
lingua; bisogna adunque sì fattamente governarli che facciano fede degli intrinsechi pensieri nostri.
2-38: non vennero a capo tre mesiseguenti che ella fu sicura sifattamente che qualsivoglia musica
capo tre mesiseguenti che ella fu sicura sifattamente che qualsivoglia musica, per difficile e diminuita
qualsivoglia musica, per difficile e diminuita che fosse, che le fosse posta avanti
, per difficile e diminuita che fosse, che le fosse posta avanti, ella la
domando, signor sarsi, onde avvenga che venere si circonda sì fattamente di questi
fattamente di questi raggi ascitizi e stranieri che tra essi perde... la
[l'infrangersidel ghiaccio] siffattamente l'aria che arriva a far tremare qualche poco le
la provvidenza regolò sì fattamente le nazioni che il diritto romano si ritruovasse fondato sui princìpi
: il lavoro mi andò siffattamente crescendo che, di un libretto ch'io mi pensava
ateniese, il sole si eclissò siffattamente che il giorno sembrò cangiarsi in una notte tenebrosa
si mise a sonare arie comiche siffattamente che non si poteva udirle senza ridere. pirandello
parevano siffattamente strani e diversi da lui che si meravigliava poi nel veder loro battere le
lo scetticismo e l'immoralità dilagano siffattamente che le speranze di tutti gli onesti dovrebbero
pia, / quelle ascoltava sì fatta che poco / più alla croce si cambiò maria
l'aveva per sì fatta maniera nelcuor ricevuta che da ogni altra cosa quasi che da amar
nelcuor ricevuta che da ogni altra cosa quasi che da amar lei aveva la mente rimossa
turò la strozza in sì fatta forma che si partì e mai non disse parola.
oggi pel campo, ch'io pensai che 'l mondo / fussi caduto e giunto all'
previdedi stati e rendite di sì fatta maniera che per sempre contenti si chiamarono. marino
essere state nel loro principio propriamente leallegorie, che pur da'greci con tal voce voglion dire
. gozzi, i-2-38: ti par egli che un tremuoto, una battaglia e altre
? foscolo, xlv-205: duoimi solo che dopo tanti anni di domicilio nella repubblica,
.. valeva il tuo ideale, che tu lo vendessi per siffatta guisa e a
i-233: già non rimaneva ad artabano che la guardia di sua persona, gente forestiera
persona, gente forestiera, sbandita, che non conosce il bene... con
2-i-733: né anco dice di colui che ti siffila nell'orecchia con sue sottigliezze.
non vale un fischio o siffolo che dir si voglia. qui picchiamo sodo
nell'organismo e della gravità delle lesioni che si manifestano; nelle fasi primaria e
via transplacentare da madre a figlio, che si distingue in fetale, congenita precoce e
precoce e congenita tardiva, a seconda che si manifesti al momento della nascita o
la sifìllide. tommaseo, 3-i-355: che nel 1500 il fracastoro convocasse gli dei
di fracastoro abbiamo fra moderni un epico latino che di molto lo avanzi.
nefasta; retaggio scomodo, pesante, che influisce negativamente sul presente. guerrazzi,
... sfogare lo infinito veleno che gli affoga, industriarsi ad avvilire altrui
. sifìlide equina o del cavallo: malattia che colpisce cavalli, asini e loro incroci
tendenzialmente cronica, a trasmissione coitale, che si manifesta con gonfiori e lesioni per
microrganismo treponema cuniculi, altamente contagiosa e che si manifesta con ulcerazioni, noduli e
col quale si comprendono varie malattie cutanee che dipendono tutte dalla sifilide. hanno per antecedente
m. -ci). patol. che si riferisce alla sifilide; che si osserva
. che si riferisce alla sifilide; che si osserva e manifesta nella sifilide,
si osserva e manifesta nella sifilide, che ne è tipico o ne è causato
... si predicano certe febbri che annualmente regnano in alcuni paesi, in
sifilitica. brancati, 4-24: dicono che abbia un'ulcera sifilitica, non cancro
, stavo cenando e le ho detto che non volevo vederla, nessuno lo vorrebbe
sostant. carducci, ii-6-186: che cosa sia di abietta, di svergognata,
ferrio, 2-782: 'sifilizzazione': pratica che venne proposta ed attuata di inoculare il
quando il novissimo lo diffamò, strillando che la nipote voleva sposare un fracido avanzo
-i). patol. eruzione cutanea che si manifesta nelle fasi secondaria e terziaria
. m. -ci). patol. che è proprio o si riferisce al sifilodèrma
proprio o si riferisce al sifilodèrma, che si osserva nel sifilodèrma.
sifilodermatóso, agg. patol. che ha somiglianze o analogie con il sifilodèrma
somiglianze o analogie con il sifilodèrma; che presenta manifestazioni tipiche del sifilodèrma.
. m. -ci). patol. che si riferisce al sifilodèrma; che riguarda
. che si riferisce al sifilodèrma; che riguarda il sifilodèrma. sifìlofima, sm
. medie. l'insieme dei fenomeni che si verificano nello sviluppo della sifilide o che
che si verificano nello sviluppo della sifilide o che ne regolano l'insorgenza. =
. m. -ci). medie. che riguarda finsorgere e lo sviluppo della sifilide
a ogni modo, segnalaregli effetti delle nozze che l'idealismo attuale viene stringendo: primi
primi effetti di una lunga sequela, che già si annunzia, di algebre e
del soggetto. 2. disciplina medica che ha per oggetto lo studio della sifilide
(plur. m. -ci). che si riferisce alla sifilografìa. sifilògrafo
. sifilòide, agg. patol. che presenta aspetto simile a quello osservabile durante
dato dai medici inglesi a certe malattie che somigliano molto a quelle prodotte dalla sifilide
sifilologìa, sf. disciplina medica che ha per oggetto lo studio della sifilide
; si presenta come piccola chiazza arrossata che assume poi l'aspetto di un elemento
creduto, non è quella medesima che sifio o fasganio, benché il seme
appuntite. sìfnio, agg. che abita o è originario dell'isola greca
figur. caratteristica negativa o ripugnante, che indica disfacimento o degenerazione (e ha valore
. sifilide), col suff. che indica affezioni infiammatorie e tumefazioni.
sf. medie. prova sierologica quantitativa che si compie nel corso di un'affezione
qualsiasi manifestazione morbosa di natura sifilitica o che risulta in rapporto con la sifilide.
. 2. branca della medicina che si occupa dello studio della sifilide.
. m. -ci). patol. che si riferisce o è proprio della sifilopatia
. m. -ci). patol. che risulta particolarmente predisposto a contrarre la sifilide
questa pianta chiamata dalla forma di spada che hanno le sue frondi. domenichi [
, originaria dell'isola di sifno, che anticamente veniva impiegata per fabbricare vasi e
cuoriformi, acute, fusto volubile, che sale...; sito.
[i caldei] tutti li vasi dimetallo che erano nel ministerio, e gli urcioli e
officio de'sifogranti è specialmente di provedere che niuno stia ocioso, ma eserciti con sollecitudine
di un terrapieno o di un argine, che può causare il franamento o il cedimento
dell'incanalazione sotterranea di corsi d'acqua che scorrono nei centri urbani. = nome
sifonatóre, sm. milit. ani marinaio che manovrava i tubi o i sifoni per
.]: 'sifonatore': dicevasi così colui che, stando sulla prora, presiedeva ai
stando sulla prora, presiedeva ai tubi che scagliavano il fuoco greco, ossia chi
. guglielmotti, 829: 'sifonatore': colui che dalla prora, mediante l'eolipila ed
esso i liquidi si dispongono ad altezze che dipendono, secondo una proporzionalità inversa,
essa discorso, e così tutta l'acqua che nel vaso serà, fuori se n'
la canna, quale si vede, che noi chiamiamo sion,... si
ch'ergo in man cavo sifone, / che braccia rincurvate al cielo inalza, /
] è per mezzo di sifoni, che fanno passare il fluido chiaro senza che la
che fanno passare il fluido chiaro senza che la fondata vi si mescoli. c
evitare l'affaticamento della vista dal momento che registra i dispacci con segni analoghi
1884], 378: le goccioline che arrivano all'estremo del tubetto cadono sulla
senza alcun attrito e la linea ondulata che risulta dal movimento contemporaneo del sifone e
una conduttura idraulica o di un canale che per la particolare struttura permette di sottopassare
oncia ogni 600 piedi di lunghezza, che sono oncie otto e un terzo per miglio
ragione della originedelle fontane egli immaginò non so che sotterrai sifoni, non so che lambichi
so che sotterrai sifoni, non so che lambichi, che dal letto del mare succhian
sifoni, non so che lambichi, che dal letto del mare succhian l'ac
31-v-1885], 344: si trovò che sarebbero bisognate [per l'acquedotto del seri-
, come enormi carotidi segate, i sifoni che s'avanzano sul po. g.
al fondo dello scavo simili a due animali che dormono. sono colorate di grigio come
-con meton.: getto d'acqua che erompe in modo improvviso e violento dall'
, generalmente a forma di u, che permette la chiusura idraulica nelle tubazioni,
idraulica nelle tubazioni, grazie al fatto che il gomito inferiore rimane pieno d'acqua
a monte, impedendo ai gas, che si liberano dalle fognature di risalire all'
13-vii-1884], 20: anche i fognoli che servono per lo scarico degli acquai e
i piani: una foresta di tubi che finiscono in rubinetti, docce, sifoni.
utilizzato per lo scarico di serbatoi, che può adescarsi automaticamente quando la superficie liquida
d'acqua, scaricando rapidamente la portata che arriva in eccesso. godone. di
selz o acqua gassata e aria compressa, che consente di evitare la degassificazione del liquido
gattinara. fenoglio, 5-1-1804: « tu che vieni da fuori che cosa hai visto
: « tu che vieni da fuori che cosa hai visto? » « niente.
poi piegati a gomito; l'acqua che in essi si raccoglie per infiltrazione,
: lungo e largo tanto in fondo che in cima. 9. zool
presente in numerosi invertebrati e cordati, che mette in comunicazione le parti interne,
è fatta più nell'antico delfuoco greco, che chiamavano anche marinaresco, gettato con ingegni
procella simile ad un tifone o sifone che chiamano, se ben si fa ciò
pioggie, si videro molti e spaventosi sifoni che facevano impallidire i più prattici marinari.
. 12. passo di danza che consiste nel piegare in modo ineguale,
il lodato scrittore a considerare i passi che entrano nel ballo nobile. egli ne numera
un sottil sifoncino di vetro, in modo che, chiamata racqua all'altra bocca col
dal gr. olxpcov -covog 'tumed. che indica i tumori. bo',
lo denominarono, perché la gomma elastica che se n'estrae serve a fabbricar tubi e
della famiglia delle euforbiacee... che contiene specie originarie della guiana e del
della sifonia elastica sgocciola un succo lattiginoso che si coagula all'aria. =
(plur. m. -ci). che ha forma di sifone: piegato,
di celenterati marini della classe idrozoi, che formano colonie natanti caratteristiche per il loro
da una larva, detta 'pianula', che funge da individuo primario fondatore; gli
anemoni di mare, meduse o sifonofori, che celano nella loro diafana apparenza l'insidia
piante provviste di sifone pollinico, elemento che le differenzia dalle archegoniate.
). sifonògamo, agg. che presenta gameti maschili provvisti di tubi pollinici
. doccia longitudinale dotata di ciglia, che passa lungo uno o entrambi i margini
, in seno a zaffi solidi, che sono la manifestazione neoplastica vera e propria
di napoli fanno rivolta contro il regolamento che vorrebbe obbligarle -contro le loro abitudini
m. -ci). letter. che è proprio, che riguarda l'antico popolo
. letter. che è proprio, che riguarda l'antico popolo dei sigambri.
secondo altri, sottofamiglia di anfibi apodi che comprende pochi generi dell'america meridionale.
sifonostèle, sf. bot. stele che presenta un cilindro di midollo al centro
. m. -ci). bot. che si riferisce o è proprio della sifonostele
una specie di proboscide o tromba aspirante che serve loro di bocca. =
plur. zool. famiglia di molluschi che ha come tipico rappresentante il murice.
di molluschi, proposta da blainville, che comprende il genere 'murex'di linneo
, sterile e privo di tentacoli, che vive insieme con i polipi normali nelle
boa, proposto da fitzinger per quelle specie che tieri e i sigarai stazionano sotto una grande
e i sigarai stazionano sotto una grande insegna che presentano il loro corpo fatto a modo
ant. ciascuno dei puntelli di legno che servono a mantenere diritto uno scafo durante
2-1-86: si mettono altri simili legni, che chiamano crocere e sifutti, quali abbracciano
banda. pantera, 1-71: vedasi poi che gli argani, i sifuti, le
delle galee, quando si varano, che si alzano dalla poppa e dalla prora per
: 'sifulto': ciascun pezzo dell'invasatura che puntella il naviglio nelle parti più acute
ant. sugambró), agg. che appartiene a un'antica popolazione germanica stanziata
cinque canti, 2-27: gli par veder che lassi il apra l'alpi e
l'alpi e scenda ne la terra / che riga il po, l'ada, il
fidel ancilla non fu già diambra, / che, empir la sua lassivia non potendo
61: i suevi e i sicambri, che se gli dierono, fece venire ad
/... / però meglio sarà che tu la sgomberi, / e colàfra gli
vecchio [pontefice] qualcosa della luce che fece piegare la testa al fiero sicambro,
di veder balenare intorno a lui quella spada che fece indietreggiare il re degli unni.
'sigaraio': non è solo l'operaio che fa i sigari, ma nell uso indica
, la spalla destra più alta sulla mano che preme e quel colpo netto finale per
tua animai gaiezza, / un animo che mostri in volto grato / a chi più
grato / a chi più mancia ti dà che non s'usa. bernari, 6-91
le uova tra le pieghe di essi, che prendonoforma cilindrica, quasi a mo'di sigaro
di tabacco scelto e trinciato fine, che si accende da un capo e si fuma
« mia cara, d'oggi innanzi credo che sarebbe meglio servi = dall'ingl.
tuttavia. -a sigaretta: che presenta una forma cilindrica o tubolare (
per simil. confezione cilindrica di cioccolato che si può succhiare da un'estremità.
una miccia di carta da filtro, che, impregnata di sali adatti e arrotolata
quei calmi indugi e quella placidità spirituale che sono necessari all'autosigarettista. sigarétto
. -anche: sigaretta rivestita, invece che di carta, di una foglia di
: gente a la buona e semplice che non sa dar di lei / a quelli
: a proposito di fumare, credo avervidetto che madame sand fuma sempre; vero è che
che madame sand fuma sempre; vero è che sonosigaretti spagnuoli, tabacco involto in carta,
. sigarièra, sf. scatola che contiene sigari; portasigari. cantù,
richiede una certa pratica, le operaie che vi sono addette non acquistando immediatamente quell'
la storiadelle più moderne sue vassallaggini, racconto che esigerebbe la carta tutta di fabriano e
da caffè, ti conchiuderò in due parole che il signor checcaccio da martedì non è
lavorate e avvolte su se stesse, che si accende a un'estremità, aspirando
a luigi giannini di non accendere lo zigaro che vo moltitudine che applaude,
lo zigaro che vo moltitudine che applaude, poi trae dalla saccoccia uno
trò - sanguisuga a digiuno - che fumava un grosso sigaro. -in
-in relazione con espressioni e agg. che indicano la provenienza o la qualità del
fumarselo, un profumatissimo sigaro di avana che vale ben due scellini e lo nasconde
montale, 3-45: l'unica persona che conoscessi in corso asmara era il tabaccaio
le strofe di bellman / coi fiati che gelano in sigari di vetro di stella.
in là del fabbretto c'è una donna che fabbrica i sigarini di menta e i
65 anni, con un sigaróne, che borbottava francese. -spreg. sigaràccio.
, 1852, p. 368), che dà'sergenti, sergentes, seientes e sezenti'
sezenti'. sigèo, agg. che proviene dall'antica città di sigea,
, sigestrino, agg. ant. che abita o è originario mettendo fuori
levante. -anche so bastava che attestar potessero contenersi quivi la final di
sigfridèo, agg. letter. che riguarda il mitico eroe germanico sigfrido,
tabella dei rumori, piuttosto rigorosa, che va dallo 'zip'della pallottola, in corsa
pres. di sigillare), agg. che ha capacità di sigillare, di serrare
dei denti per costituire una pellicola protettiva che occluda le depressioni anatomiche al fine di
. bonfadini, 81: sigillata che ebbe la lettera, per lo medesimo
lettera, per lo medesimo tostano correrò che era venuta a lei la mandò al
questo anello ancor lo sigillate, / acciò che mai nessun sia tanto ardito / che
che mai nessun sia tanto ardito / che vi ponghi le mani o vero il dito
2-ii-21: questi cardinali della parte francese hannoprocurato che ve. sia rivocata di là ed hanno
spedito una lettera in nome del collegio, che le comanda che parta. mons.
nome del collegio, che le comanda che parta. mons. rev. cibo,
parta. mons. rev. cibo, che è uno dei deputati, non l'
de luca, 250: essendo li fogli che li dottori esplicano col nome o vocabolo
, tuttavia aperti, ordini al notaro che in quell'atto li chiuda e sigilli.
. calvino, 5-19: ora eccoli che sciolgono con dei fiammiferi la ceralacca per
poi non sanno come tagliare lo spago che avanza e decidono di bruciarlo coi fiammiferi
-chiudere l'apposito lembo gommato della busta che contiene una lettera. goldoni, ii-35
montale, q-104: se non fosse / che la pietà èinesauribile eppure / e un intralcio
/ e un intralcio di più, direi che è usata male. / ma la
vendono a modo d'incanto e quei che hanno cura di ciò gli portano prima
argilla, / fatta eguale a colui che la sigilla, / pari a te nell'
pubblico ministro,... di maniera che nessuno possa entrarvi senza rompere quel sigillo
cava. ta di un modello che si butta a fiume! » tornò a
, convalidare. giuglaris, 25: che si cura dio di quelle tue orazioni,
dio di quelle tue orazioni, sin che dalla carità sigillate non sono? -trattare
dante, conv., i-vm-12: acciò che 'l dono faccia lo rice
, conviene a lui essere utile, però che l'utili- in esecuzione di utilissimi
sto eccellentissimo senato, riferire ad esso quello che denutrimento de l'amicizia. idem,
con nel mio pensier la bella luce / che intorno a li ochi di perfetta
sigillato e serato conluto sapientie, a giò che 'l spirito del vino o el fumo non
cioè di questa sorte come di questi che si nutriscono in casa che pigliano li gatti
di questi che si nutriscono in casa che pigliano li gatti e ponetegli così interi
. galileo, 4-2-582: vorrei solamente che mi diceste quello che voi credete che facciano
: vorrei solamente che mi diceste quello che voi credete che facciano le superficie dell'
che mi diceste quello che voi credete che facciano le superficie dell'aria e di
sigillando la bocca del sifone o trombetta che voi dite sopra detto marmo, si
te ramaricar se odi lo inizio: che giglio, gli occhi belli e ridenti di
-fasciare strettamente una parte del corpo che ha subito una frattura. boccamazza
sparavieri; ma si ha d'avertire che la ongia vada sigilata. 4
abate: un duro, forte piemontese, che ogni tanto apriva la bocca da una
.]: 'sigillare': anche di abito che vesta bene la persona si dice che
che vesta bene la persona si dice che sigilla. 'gli sigilla bene da collo
: voglio però sigillarlo con ridirgli ciò che già scrisse eugenio quarto al duca amedeo
sigillava sempre i discorsi su queste materie: che a un galantuomo, il qual badi
udita poi dentro sigìllola; / bisogna pur che facci un certo offizio. catzelu [
duraturo. bruno, 3-927: che spettacolo, o dio buono!, più
più vile edignobile può presentarsi... che... un che spende il meglior
... che... un che spende il meglior intervallo di tempo e
notizie con un monumento sigillar voglio, che del modo e della dettatura romana in
priorato, 8-47: da ognuno veniva creduto che gli ollandesi fossero per sigillar l'accordo
questo punto paolo riputò convenevole, o che almeno non disdicesse, sigillare il contratto
l'istesso corso della carrozza è quello che aggiusta le partite, e l'esperienza è
dante, par., 7-69: ciò che da lei [la divina bontà] sanzamezzo
vo lorenzo cavalcanti, mille. / che ma'facesse fra i leggiadri campi?
leggiadri campi? / questo sol par che mi sigilli e stampi / tal
mi sigilli e stampi / tal che terza mi par dopo le squille. poerio
vaneggio, o l'increato senno / che sigilla di sé l'uman pensiero /.
b. pino, 4-16: solone diceva che si debbe sigillare i ragionamenti col silenzio
nelqual io siggillirò con onorato fine quel servizio che devo al re mio signore. g
. magalotti, 21-109: vogliono dire che quella prima crosta, che si fa
vogliono dire che quella prima crosta, che si fa della superficie dell'acqua, sigillando
coperchio co'dintorni del vaso, l'acqua che le riman sotto quando si vuol agghiacciare
. fagiuoli, v-101: lo, che per mia sventura ho buono udito,
ovver di sughero un turaccioletto, / che ben chiuda e sigilli, come fassi /
d'msuperabil chiuso, indarno temi / che te nell'opra lunga pioggia incolga.
, par., 9-117: or sappi che là entro si tranquilla / raab;
dopoaver mangiato, ci venga offerto qualcos'altro che non accettiamo. -sigillare gli occhi,
. romoli, 239: quel poco che se ne ha da mangiare [di
ineffabil dolore era quell'alto / silenzio che le labbra le sigilla, / ineffabil dolor
pascarella, 1-67: è vero che gli son debitore di parecchie lire sanscrite
, sf. plur.): feste che nell'antica roma proseguivano e concludevano le
. v.]: 'sigillane': feste che celebravano gli antichi romani, così dette
romani, così dette dai piccoli doni che facevansi a vicenda, come sigilli,
: questa è quella prima chiarissima professione che segnòe augusto cesare essere principe del mondo
. da singùli, agg. numerale distributivo che vale 'singolarmente, uno dopo l'
del naso... li verificatori che adoperano saviamente, raunanodiverse intenzioni di diverse medicine
diverse medicine e d'essi fanno uno che ha virtù sigillativa. = agg
fa per terra: chi sa quant'è che stavano lì. per nostra fortuna erano
3-88: don francesco... sapeva che le sue gno.
, cxiv-14-150: soggiongerò ora due sigilvera che fa sbocciare in sorriso le labbra ìersera sigillate
[guevara], iv-81: plinio afferma che il popolo romano non usò argento signato
dire improntato e fatto in moneta, avanti che il re pirro fosse vinto.
savonarola, 8-i-444: gli altri fedeli e che fanno bene iddio li riserba come rinchiusi
rinchiusi e sigillati: ha sigillati quelli che siete nell'arca con uno buono sigillo,
. neri, 1-232: il liquore che è nel recipiente si serbi in vasi
dall'uno de'suoi due capi sì saldamente che non respiri né possa trapelar per esso
lei a una potenza simile a quella che acquistano, invecchiando, certi vini sigillati
così ben gli si adatti alle coste, che, premendola giù, nonispicci acqua dall'orlo
della vergine, xxxv-ii-9: lo fruto che portasti, - madonna, in betelèm
lene, / d'ignota sorgente, che sembra / che inondi di blandi mistero 7
d'ignota sorgente, che sembra / che inondi di blandi mistero 7 le pie sigillatesue
sanno l'amplesso. 5. che ha le palpebre serrate (gli occhi)
tremendi a un tempo, con un che di uraliano sulle loro facce sigillate.
la bocca, le labbra); che non si schiude in un sorriso comunicativo
et acennassi a chi escie di camera che non rivelassi cosa alcuna. d'annunzio
persona per annunziarle con un silenzio profondo che il parente è morto. p.
stretto o infagottato in un indumento informe che nasconde le forme del corpo.
mani. fanzini, iii-36: la donna che viene ad aprire, sigillata nel suo
cussi rechiexe a'veneziani cum farli intender che questo loco perveniva in lui per li
fisso nel cuore, cosa necessaria mi pare che si tenga ben serrato e molto necessaria
si tenga ben serrato e molto necessaria che si tenga sigillato. buonarroti il giovane
da tutti. -al figur.: che ostenta orgogliosa separazione dalle persone comuni.
: si sente richiedere a gran voce che i magistrati rimangano sigillati in torri
silenzio, fedele alla sua sconfinata disperazione che non poteva avere parole essendo la parola
dispersione delle sigillavano a minuto; gabella che poi si trasformò in tassa del re.
rezasco, 1072: 'sigillino': nome popolare che si dava in sigillo così contraffatto.
stor. frati del sigillo: quelli che vivevano nel restare i flussi sanguigni
la... medicina terra sigilata, che èmolto bona. grazzini, 284: allor
a ciascun pezzo o a ciascuna pallottola che si versa nel commercio. guerrazzi,
sagredo, 1-381: trovata una galeotta che conduceva floridor, primo sigillatóre de'dispacci
sopra, a traverso una grande marea che, se ben fortunevole, fu sprezzata
targioni tozzetti, 12-4-302: si ordina che presso al sigil- sigeilo. prose
, agg. disus. anello sigillatolo: che reca nel castone l'impronta per sigillare
sigillazione di lettere..., quello che sigilla possa torre soldi quattro.
giunse un messo col sigello, / che disse: « andate quieti vèr la terra
si pose il signore di monteleone, che rappresentava la persona del gran cancelliere del
sigillo. botta, 6-i-444: ordinava che, nel gran sigillo della repubblica di
delitti e delle pene, 142: coloro che avranno contraffatto il sigillo, bollo o
sigillo di malvicino, conte di bagnacavallo, che ella ha voluto graziosamente inviarmi.
-stemma o figura stilizzata o simbolo che vi sono incisi. pigafetta,
del dito re dechiina. e tucti quelli che vanno a la chiina convieneno avere questo
porto. -a sigillo: in modo che la pietra sporga dal castone (nella
o grande sigillo dello stato: quello che serve ad autenticare gli atti più importanti
delitti e delle pene, 139: quelli che avranno contraffatto il sigillo dello stato o
ufficiale, denominato anche gran cancelliere, che aveva il compito lii-4-279: né tacerò
aveva il compito lii-4-279: né tacerò che con dimostrazione insolita vi che figura.
né tacerò che con dimostrazione insolita vi che figura... vel de alcune altre
presidente birago, custode del sigillo regio, che esercita il rilevo o di tutto
usbersigillétto, sm. stor. gabella che a lucca si paghi liberati..
è custode del sigillo usato nelle suggello che anticamente si metteva alle botti, quando si
di sua maestà. vi è pur quello che tieneil privato sigillo; e tutti questi e
l'insieme dell'impronta e della materia che la riceve. testi veneziani, 35
a lo dicto £an de mar- chessim che s'ello volea soldi quaranta de grossi de
, 137: una lettera ordinar farai / che cia- scaduno scriva al baron bello,
fraude, sono sigillate tutte le carte che si vendono con i sigilli dell'arme
trovò alla posta. / l'arme conosco che il sigillo adorna. monti, iii-418
monti, iii-418: vi sia d'avviso che la vostra lettera è stata visitata,
vitello e porse al dottor fumi, che la ricevè con la mano, molto bianca
quelli, in numero di sette, che nell'apocalisse tengono chiuso il libro della
, x-504: vidi nella destra di quel che sedeva sopra il trono un libro scritto
sette sigilli. ibidem, x-507: vidi che l'agnello avea aperto uno delli sette
come fossa de invidia. -bollo che in età romana si imprimeva su mattoni
23-aii-1945], xxiii: l'impermeabile che non porta il sigillo di garanzia non è
indicativo del carattere ufficiale di un documento che riguarda le relazioni internazionali o anche della
o anche della natura ufficiale di plichi che gli organi centrali o
, 1-ii-299: respediscol'espresso con le risposte che devo a vostra signoria illustrissima e al
vi trasmetto a sigillo alzato la risposta che gli fo. leopardi, iii-525: mi
lettera per giordani; e, ricordandomi che una volta ch'io vi acclusi similmente
chiuso. -per simil. ciò che è usato per chiudere o otturare un'
mandorlo] un buco presso a terra che vadi in su a traverso et ampiendolo di
così fedelmente lematerie entro di sé racchiuse, che non lascia traspirare nepure un solo atomo degli
da percosse (e anche la percossa che lo provoca). siri, i-182
, 2-59: 'pesca, sigillo': nomi che si dànno a quel bernoccolo o enfiato
, talora rosso, talora livido, che è effetto di percossa in qualsiasi parte del
, cassetti, casseforti, onde assicurarsi che nessuno vi penetri indebitamente o li apra
feritoia permetteva il passaggio alla scheda, che dall'uma non si poteva ritogliere che
che dall'uma non si poteva ritogliere che rompendo i sigilli e alzando il tappo.
da cristo prese l'ultimo sigillo, / che le sue membra due anni portamo.
: l'altra natura non è altro che una perfetta intelligenza, fida secretaria della
é sì nobile il sigillo dell'amore fraterno che, in paragone di esso, svanisce
, dentro l'afflitto / cor, che pel tuo partir era tranquillo? » /
. simo. -ricordo che si lascia di sé o del proprio ope5
di nobiltà. montale, 4-65: vorremmo che l'arte e la scienza avergli
può levare ziate. pa / che resta in pace il campo a lui tranquillo
. patrizi, 2-62: quella fortuna che con continue e gravi disaventure mi ha
questa materia, la quale io credeva che dovesse essere il sigillo di tutti i
il sigillo di tutti i nuovi scoprimenti che ho fatti nel cielo e che per l'
nuovi scoprimenti che ho fatti nel cielo e che per l'avvenire mi fosse per restar
cortesia ella abbraccia le cose mie, che è a me il sigillo d'ogni mia
delle buone speranze sidovrebbe udir promulgata una legge che quelli che hanno diretti interessi ne'stati
speranze sidovrebbe udir promulgata una legge che quelli che hanno diretti interessi ne'stati del re
ne'consigli segreti della repubblica. -enunciato che racchiude e riassume in sé il contenuto
m. cecchi, i-26: - quello che non vorresti altri facessi / a te
una certa tela sopra del cibo, che non lassa fumare vapori alcuni alla testa:
in tavola e si mangia (il che si dèe fare all'ultimo boccone per sigillo
suo maturo. pananti, i-142: bramiam che com- pariscan tutti insieme / canditi,
, 89-37: quisto era uno rametello / che era molto poverello: / umilitate era
, lxxviii-iii-59: sceva augurio, / che d'onesta amicizia ebbe sigillo. muratori,
essere cotanta l'autorità di un archivio che qualsivoglia strumento indi uscito o ivi conservato
cose medesime. -avvenimento significativo, che informa di sé tutta un'esistenza.
, quel viso riconoscibile e proprio, che fa dire: « è lo stile
. non fu questoun sigillo della maggior magnificenza che si udisse over che si leggesse giamai
della maggior magnificenza che si udisse over che si leggesse giamai? leoni, 313:
terribilmente esperto il sigillo indubitabile del morbo che già s'era insediato in quei loro
di quanto io scrissi, delle renghe che furono allora fatte e da chi,
gozzi, i-341: egli mi narrò che il coralli suo compatriotta, con apparente amicizia
aveva detto di sapere da buona parte che il sacchi aveva risolto di licenziarlo come
: avendo in una sua predica affermato che il sigillo della confessione obbliga in tutti i
confessione. mamiani, 11-113: seppi che quel ribaldo di prete, rompendo il
. loredano, 12-54: - madre, che rispondete a questa? noi tacete.
se non son mostri, son peggio che mostri, voglio dire chimere e vane
sigilli con un carbone spento sulla terra, che l'altra ne spiritava, le disse
mani su 'l fiore guastatole da quel primo che le preruppe il verginal sigillo, si
altra sotto la guancia ne l'atto che si scorge in alcune cleopatre di marmo pario
della vita, vi par egli probabile che gli si lasceranno in senso riposto
pagnini, i-119: furono ordinati i fiorini che il signor dottor giovanni targioni per maggior
brun per nuocere alla giusta che ognuno valuti le monete non nazionali come
senza riguardo alcuno al sigillo o conio che esse abbiano, perché non entrino nello stato
entrino nello stato con un valore immaginario che esse non hanno. 14.
, caratteristica delle zone montane eurasiatiche, che ha un rizoma biancastro e carnoso,
. oltre a ciò sono alcuni altri che la chiamano chi sigillo di s. maria
ordinarie sono tratte da'beni patrimoniali, che già solevano possedere li signori di quei
, da zecche e dai sigilli delle espedizioni che si fanno. capitoli dell'offizio della
imprimevano anticamente il sigillo di diana, che era una capra. imperato, i-17:
, i-17: diremo alquanto del rilassamento che le terre fanno nell'acqua...
zampogna; ma s'ha da badare che sia stretto a sigillo (l'anello domestico
sul viso di marcello con più chiarezza che mai. -con più sigilli:
ieno il capo aver di grilli / e che negli atti e nei sem- ianti mostra
imporgli il silenzio su notizie o informazioni che si desidera rimangano riservate. muratori
lettera; ma un interesse maggiore vuole che ti raccomandi la brevità. ho visto
sigillo di confidenza, agli ambasciadori olandesi che il cardinale maz- zarini non inclinava a
. campiglia, 1-368: alcuni vogliono che, con occasione di questo tumulto.
bene mostrò e fece sapere a sua maestà che le finanze erano sotto sigillo e che
che le finanze erano sotto sigillo e che 'l tutto si conservava a nome di
lessona, 1348: 'sigillografia': scienza che ha per scopo di spiegare le iscrizioni
carducci, ii-2-289: ugo foscolo agli articoli che scriveaper giornali si contentava di sottoporre le iniziali
, vi è una novità buona: che, nonostante il prezzo molto basso dei
lo più per sigilli, esservialcune lettere incise che il nome rilevano dal padrone del sigillo
. in altre si vedono alcune sigle, che al parere degli intendenti alludono a qualche
etnisca i suoi accorciamenti e convien che gli etruschi ci manifestino come deggiam leggere
nella 's'; e di qui forse venne che la sigla del sigma ai latini e
api, una spiga, e nel mezzo che cosa? piovene, 14-119: erano
eseguite, e talvolta costose, calchi che riproducevano le marche, le sigle,
notti nei fili. -lettera alfabetica che indica valori numerici (nel sistema di
quella della forma (fatto spirituale) che diventa schema, sigla e formalismo?
e formalismo? -atteggiamento o comportamento che costituisce il mezzo convenzionale di riconoscimento
e in luoghi determinati, altre figure che, senza la proterva esemplarità della ragazza
o motivo musicale, talvolta cantato, che precede o conclude una trasmissione radiofonica o
era il buio dell'inverno con la nebbia che saliva dal ter- zolle, la sigla
zolle, la sigla del telegiornale e qualcuno che diceva: « vieni a sentir due
della sigla con un filo di raucedine che suggella l'autenticità dal prestatore d'opera
politica e sindacale, sottoscrivere un accordo che entrerà in vigore
scorpacciata di sigle. senza poi dire che torbe intiero, più o meno,
castelvetro, 8-1-544: non dobbiamo credere che ^ abbia figura diversada c, che è
credere che ^ abbia figura diversada c, che è la nota del sigma, e da
tommaseo, 18-ii-964: i sigma stessi che noi confondiamo, dovevansi profferire distinti;
, dovevansi profferire distinti; dico quel che s'accompagna alla breve e quello che
che s'accompagna alla breve e quello che alla comune e quel che alla lunga
e quello che alla comune e quel che alla lunga. 2. anat
2. anat. segmento del colon che segue al tratto discendente e raggiunge il
. maiuscolo (2), è simbolo che indica una qualsiasi superfìcie. 6
. sigmoidèo), agg. anat. che ha forma semilunata, a guisa di
canale dell'arteria e chiusi dalla parte che guarda il ventricolo, chiamati dalla loro
corse per carpirla. moideo': che la forma di un sigma, lettera greca
forma di un sigma, lettera greca, che corrisponde al nostro s. diconsi 'valvole
piegature valvolari nel numero di tre, che ornano l'origine dell'arteria polmonare e
2. biochim. curva sigmoide, curva che indica la dissociazione delpossiemoglobina in relazione con
'simile a'; voceregistr. anche dal bergantini che la attesta in l. pascoli.
indicato in caso di prolasso rettale, che si esegue praticando una laparotomia, traendo
ottimo, iii-694: l'autore prega beatrice che dissolva l'anima sua dal corpo
paradiso. e signantemente fa questo però che, se non avesse fatto tal priego
i-79: loco erano li fusuri, che faceano le campane de mettallo; loco erano
mettallo; loco erano li signari, che laboravano li sigilli. = deriv.
od ornati, o strumenti, o ninnoli che costituiscono ambienza, ambiente. =
giamboni, 7-48: signiferi sono quegli che portano le insegne, cioè i gonfaloni
le insegne, cioè i gonfaloni, che s'appellano oggi i dragonari. carducci
r. sacchetti, 1-183: uno che, con un grosso crocione di legno
inesattezza, i vizi d'ogni maniera, che inducono a quelle sigmoidotomìa, sf. chirurg
quanto è l'omero d'un mondo che fu. -portatore di un messaggio
da l'eclittica travia / tanto, che sette gradi ei ne declina. =
puoi vedere qui allato. e vedete che è una donzella che ha nome virginità
allato. e vedete che è una donzella che ha nome virginità: la quale è
verso primo da orfeo, è più ragionevole che nel medesimo signifìcaménto egli il prendesse che
che nel medesimo signifìcaménto egli il prendesse che in diverso. -rappresentazione simbolica.
-rappresentazione simbolica. la domenica che si canta: « exsurge, quare obdormis
migliore, cioè per lo signifìcaménto, però che la sessagesima significa il tempo del vedovatico
per la partenza de lo sposo, imperò che 'l fruttosessantesimo si dà a li vedovi.
latini, rettor., 157-22: considerando che. lla subtilitade perché 'l verbo non
'l verbo non si mette nella salutazione e che 'l nome del mandante si mette in
di maggiore umilitade,... par che tocchi più a'dittatori in latino che
che tocchi più a'dittatori in latino che 'n volgare, sene passerà lo sponitorebrevemente e
ben fae chi vieta di fare quella cosa che dubita, o dricto o falso
dubita, o dricto o falso che sia, per ciò che 'l dricto lucie
dricto o falso che sia, per ciò che 'l dricto lucie per se medesmo e
segmficante-, superi, significantissimo). che esprime un significato, ricco di significato
un significato, ricco di significato; che ha la proprietà di significare, di
cioè la rima,... par che sia condizione propria della dizione in quanto
, ma come suono e voce, il che può la somma della prima diffinizione
... consiste in questo, che la congiunzione sia una voce, quanto
non vi è stato antico o santo padre che non l'abbia creduta e insegnata e
primo vocabolario dellacrusca, 344: quelle voci che ci abbiam poste senza autorità d'autore
autorità d'autore antico, abbiamo procurato che sieno tutte di buona lega, proprie
sarebbero forse significanti, e il sistema che tu potrai de lineare potrebbe
non significante con quei suoi soliti generali che non dipingono niente. milizia, i-227:
iii-14-15: mettiamo da parte le commedie, che tra quelle opere minori sembrano le maggiori
suo svolgimento poetico. 2. che ha grande importanza, pertinenza, rilevanza,
tradurre. patri tro essere che di puro presente, avendo il governatore,
. segneri, iii-2-102: allora mancò poco che con un pugnale sfoderato non corresse a
. verri, 2-vi-220: ti ho scritto che il duca lante ebbe in casa
, iv-4-244: l'altro fatto significante che mi capitò sotto mano, anteriore ad
anteriore ad ogni memoria, è quello che il nome di druidi (druidhean),
, giustifica letteralmente il detto di plinio che la gallia appella druidi i suoi magi.
fu un caso isolato e piuttosto curioso che non storicamente significante. landolfì, 8-72
del tempo cir- custante, / secondo che gli aspecti / degli altri dànno ef-
alla quarta pericolosa. 3. che rivela con efficacia i sentimenti, i pensieri
manco è chimerico per la proporzion naturale che corre fra 'l significante e il significato
(acustica, grafica o visiva) che costituisce l'elemento formale o la faccia
.. ma allora, dal momento che si tratta di ricombinare i brandelli elementari
dell'oggetto in diversi sistemi di forme significanti che costituiscono l'opera -la sua 'struttura'-non
potendo significantemente favellarsi, senon di qualche cosa che o nel mondo sia o nel pensiero
fonti poste e da essitutte derivandosi, più che necessario è che tutto ciò che siragiona ad
da essitutte derivandosi, più che necessario è che tutto ciò che siragiona ad alcun capo di
, più che necessario è che tutto ciò che siragiona ad alcun capo di questi si riduca
non servendosi sempre delle colonne per quello che debbon servire, cioè per sostegni essenziali
., iii-xi-2: conviensi qui, prima che più oltre si proceda per le sue
proceda per le sue laude mostrare, dire che è questoche si chiama filosofia, cioè quello
è questoche si chiama filosofia, cioè quello che questo nome significa. e poi dimostrata
ucciderli ambiduoi. gigli, 2-151: sembravagli che ama -con valore aggett.
-con valore aggett.: che esprime tale elemento ranti e gigli, posti
fragili belcome segno, ma come immagine che è significante, cioè lezze. g.
, i-425: voci proprie appelliamo quelle che significano drittamente e non convengono ad altre
a 'bisogno', e pigliam questa appunto che ci s'affaccia ora innanzi in questo stesso
raccolsero quei vocaboli nella significanza medesima che i latini. gioberti, 6-iii-292: fin
evangelico e ha sottosopra la medesima significanza che nel passo di tacito. vittorini, 7-195
esistenza d'una possibilità di significanza transconcettuale che potrebbe costituire il nocciolo dell'arte.
un'immagine simbolica o di una rappresentazione che si concreta in un gesto, in un
bassanza / di lor condizione, / che son sanza ragione. garzo, 19:
dell'acqua vino per significanza del vantaggio che viene del matrimonio. marco polo volgar
questi ch'ànno queste nobile tavole hannoper comandamento che, tutte le volte ch'eglino cavalcano,
45: noi guardiamo bene tutto ciò che idio fece, sì ci è uno grande
significanza. aretino, 26-69: - a che fine è la imperatrice nei tarocchi?
ci sta come nei versi il vocabolo che fa la rima, ma per significanza dela
la rima, ma per significanza dela imperiosità che hanno le carte in altrui. m.
. adriani, v-65: si racconta che [tiberio] trovò una volta due serpenti
serpenti intorno al suo letto, e che gl'indovini, dopo aver considerata la
e dubitando non questo fosse alcun segnale che gl'iddii avessero mandato in significanza
da massa marittima, xliii-273: da poi che dimoraron anni sette, / la madre
avea dato idio in significanza che stessoro fermi ne la fedech'aveano cominciato.
: per mostrare poi con significale orride che era risoluto di eseguire ciò che aveva minacciato
orride che era risoluto di eseguire ciò che aveva minacciato, diede ordine che gli
ciò che aveva minacciato, diede ordine che gli ufficiali vieppiù insolentissero. 4
. -aspetto di un fenomeno naturale che suscita una profonda suggestione. d'
simile al romor linguale d'un gregge che si disseti. 5. filos
, rettor., 42-10: sappie che diffinizione d'una cosa è dicere ciò che
che diffinizione d'una cosa è dicere ciò che quella cosa è per tali parole che
che quella cosa è per tali parole che non si convegnano ad un'altra cosa,
convegnano ad un'altra cosa, e che se tu le rivolvi tuttavia signiffichino quella cosa
ragionare siè la mente; ma per dire che sia la mente, non si prende di
non si prende di ciò più intendimento che di prima, e però è da vedere
di prima, e però è da vedere che questa mente propriamente significa. savonarola,
vide nella superficie del muro una mano che scriveva tre parole; cioè 'mane',
vista,... non intendendo che volessino dire o significare quella parole,
, subito cominciò ad esclamare e comandò che si facessino venir tutti gli arioli ed
.. queste due 'capo'e 'testa', che senza differenzia alcuna significano una stessa parte
calunniare, ma dirò con ogni simplicità che questa voce... significa una
voce... significa una pertinacia che neghi alcun delli articoli della fede.
appunto il prendere materiali dalla fantasia, che poi la mente va maneggiando in maniera
poi la mente va maneggiando in maniera che ne risulta un edifizio nuovo. manzoni
dalle parole, rifiutano quel ruolo passivo che il sistema dei segni vorrebbe imporre loro
non t'impegnare. digli qualche parolastudiata, che non significhi, ma che si possa interpretare
qualche parolastudiata, che non significhi, ma che si possa interpretare. -definire con
reggere alla tua forza? » io credo che sotto a questo vocabolo quel valentuomo volesse
, non ha termini a significare quel che voglio dirti. 2. per
. faba, xxviii-12: ve clamo margé che per vestre littere speciale me vogna significare
e l'imperadore rimandò per loro, che li significassero la domanda ch'avea fatta
il voler de la giovane donna / che ti dice: « fa'di me /
dice: « fa'di me / quel che t'è / riposo ». boccaccio
mandò dietro un famiglio per sapere quello che facìa, dal quale saputo che col cancelliere
sapere quello che facìa, dal quale saputo che col cancelliere del conte allegro parlava,
loro una vittoria avuta o nuovi aiuti che vengano in loro disfavore. tortora,
ha potuto dare il pensiero al progetto che io gli aveva significato. petruccelli della
: era impacciato nel aire come colui che non trova parole atte a significare con
a pistoia come la terra era perduta e che la rocca si tenea. davila,
pellico, 2-32: papà ti avrà significato che il ministro ha giàquasi risposto favorevolmente alla domanda
né di significarti per qualche via differente che ancora c'ero che tuttora / esistevo.
qualche via differente che ancora c'ero che tuttora / esistevo. testi fiorentini
testi fiorentini, 38: ammoniamo altressì che gli 'nfermidi questa compagnia, quanto possono il
, significantela per questa pistola. sappi che la nostra abitaccione si è oltra a un
posti e sopriessa scritti versi significanti chi fosserquelli che dentro sepolti v'erano. -proclamare
loro. anonimo romano, 1-68: puoi che abbe receputa la signoria, liberamente significao
ciascuno essere de bona guerra la robba che se guadagna de li tenimenti e subditi de'
le quali cose significate infrancia, con tutto che t re se ne dimostrasse alterato con
e tal natura sott'altronome è quel dio che intendiamo qui di provare. -ordinare
comune incontro alcuni della nobiltà a significargli che non venisse più innanzi. spallanzani,
i-285: gli ho significato... che abbia la bontà di far tenere la
a mandar deputati al bouillé per significargli che dovesse col suo esercito retrocedere. mazzini,
di pe ne, i malati che il terzo giorno della malattia non si fossero
èadoperato a significare un altro diversissimo elemento che non ha proprio carattere e questo è l'
questo è l'aspirato del 'b', che è il primo elemento di queste parole 'vedere
'vedere, voglio, vengo'e simili che si forma con le labbra come dicemmo
/ con soa lege nova, / che. lla nostra reprova. 3
audire, / lo sono, e che significa? -representa te, sire.
legno della croce di cristo in uno legno che si legge nel libro d'ester.
u'rado fin si pone, / che mosse di valore o di bieltate, /
l'amica oppinione / significasse il don che pria narrate. idem, conv.
e sopra tutte scritto di sopra quello che le figure di sotto vogliono significare.
219: alla cognizione delle cose divine che transcendono al nostro lume naturale è necessario el
simbolo della perfezzione edella bontà, vuol significare che toro si fa abondanza in qualsivoglia luogo
qualsivoglia luogo, ancorché sterile, e che al ricco non manca da vivere morbidamente
, 7-v-91: perché tale è quell'albero che le sue foglie non cadono l'autunno
dove ora siamo, quattro stelle, che mostrano significar le virtù cardinali.
in immagine di una colonna di pietra che culmina in un cono o piramide, a
si pone a dimostrare... che da certi diavoli sieno sforzati a significare
sannazaro, iv- 270: dice che la trista - et aspra pena / la
né può significarve -il duro affanno / che con grave suo danno -ascoso porta. sarpi
hanno inventato di attribuire a ciascuno voce che lo significasse. leti, 6-ii-401:
un saluto di riconoscimento, anzi un saluto che mi significava che non era per anche
, anzi un saluto che mi significava che non era per anche tra noi finita ogni
con cui il re significava il desiderio che si prendessero le conferenze. tj
significava talvolta con i gesti il pensiero che la perdurante mutezza le toglieva di esprimere.
, si voltarono tutti al grimaldi significandogli che bisognava che egli intraprendesse questo affare.
tutti al grimaldi significandogli che bisognava che egli intraprendesse questo affare. capuana, 1-i-51
capuana, 1-i-51: non saprei significare che sorta di sentimento io provassi intravvedendo la
., 24-54: i'mi son un che, quando / amor mi spira,
sono diritte significano uomo molle; quelle che si ricurvano circa il naso significano austero
scienze e le nozioni dottrinali, non meno che i commerci e le leggi, ad
della ricchezza per conseguir tutti i beni che per antonomasia col nome di 'bona'significarono
. pasquinate romane, 38: poi che l'arme, lo scudo e questascura /
io vò marte esser chiamato / fin che il fatai destin propia un senso ulteriore
dura. moravia, 22-131: è qui che si coglie il'^ unto di giun
come stanno sull'altro i signori, che concorrono a vedere lo spettacolo. per
o in quello si paga una monetina che non significa. mazzini, 53-300: è
, 53-300: è natale: ma che cosa significano gli auguri sulle nostre labbra?
l'ambasciatore visconti, siccome quelli acui pareva che questo trattato significasse tutt'altra cosa piuttosto
questo trattato significasse tutt'altra cosa piuttosto che alleanza ed independenza, non gli voleva
cultura pagana e classica, non significa che venisse a mancare il sentimento religioso,
a mancare il sentimento religioso, e che l'emozione cristiana perdesse di sincerità e
di più a venire comunque e quando che sia a capo della faccenda.
, 100 (218): io credo che questo carico, che iohoe sostenuto, significa
): io credo che questo carico, che iohoe sostenuto, significa che gente che m'
questo carico, che iohoe sostenuto, significa che gente che m'odiano mi vogliono uccidere
, che iohoe sostenuto, significa che gente che m'odiano mi vogliono uccidere. dante
, conv., ii-xm-22: dice albumasar che l'accendimento di questi vapori significa morte
regi e transmutamento di regni; però che sono effetti de la segnoria di marte
. g. vulani, iv-12-20: dissesi che l'eclissi del sole che fue del
: dissesi che l'eclissi del sole che fue del mese di maggio l'anno dinanzi
mezzo corso. nardi, i-505: pare che anche si convenga fare memoria di quelli
anche si convenga fare memoria di quelli prodigi che significarono i futuri danni, eternalmente memorabili
futuro, percioché, se rompendosi quelle che si ricolgono secche e non pertugiate,
, quando scrivono, intendono quello solamente che suona la voce di quelle lettere;
ma dio non solo fa questo, mavuole che quella scrittura per la quale si scrive quello
quella scrittura per la quale si scrive quello che è stato, significhi ancora quello che
che è stato, significhi ancora quello che ha a venire. guicciardini, i-7
... essere creato uno pontefice che sarebbe perniciosissimo a italia e a tutta
8-41: ciro molto si rallegrò, dicendo che glidei significavano con questo segno prospera cacciaggione.
fatto a giovanni; e come quello che era di età maggiore e forse non sapeva
non sapeva o non credeva pienamente ciò che dal cielo era stato significato a pacomio
era stato significato a pacomio, stimò che tal fabbrica fosse contra la povertà.
si. retor. ant. espressione che lascia intendere all'uditore più di quanto
bologna, 1-108: è un'altra sentenzia che si appella 'significare', la quale ha
quando il dicitore favella in tal modo che più lascia intendimento all'uditore ch'egli
termini, ne'quali dà ad intendere che l'uomo sano al più puote vivere
. v. borghini, 6-iv-464: che non possano infettar la nettezza della città,
volgar. [tommaseo]: io temo che a loro rimangaquello che meglio e più significativamente
]: io temo che a loro rimangaquello che meglio e più significativamente si puote in lingua
il supplire di fantasia dove l'uom vede che l'autore per rituale, oltre che alta
vede che l'autore per rituale, oltre che alta e autentica, mi è sembrata 'signifiaver
: è significativo... il fatto che l'unicomanchevole, così è vizio tòr via
, così è vizio tòr via le parole che egli a magscrittore italiano d'oggi la
apparivano, lì, sulla pagina, che blasoni retorici. 2. in
studiato. significativo, agg. che esprime un concetto, un'idea;
esprime un concetto, un'idea; che serve a significarli (una parola, una
alcuni altri nomi significativi di numero, che significano un certo determinato numero, non
prende a vituperare o a commendare, che non è il suo proprio. piccolomini,
piccolomini, iv-18: quelli termini, che per sé significano, come l'uomo,
e speditamente le parole quanto altro pappagallo che fosse mai stato; e oltre a
particolare, esaminando e spiegando le parti che essenzialmente locompongono, cioè la parte significativa ossia
zeno, ii-29: le lettere numerali, che sono le quattro prime dell'alfabeto samaritano
. sassetti, 7-113: mi ingegnerò che le parole sieno significative e non vili
il negare si può far ugualmente da'rei che dagli innocenti, e si fa in
di gradano quando vuol allontanarvi dagli sciocchi che vi compromettono, vi attraversano ogni disegno,
e in fine alla proposizione, mi pare che dimostri la sua importanza.
im- ponente e significativa non fosse altro che per questo dei- importanza della famiglia.
questo dei- importanza della famiglia. che ha un significato nella considerazione la gente
fiume e zara. ed è significativo che le prime felicitazioni per l'atto compiuto
alla pacifica e agiata via panama, che da allora venne a chiamarsi viale giappone
, all'esame razionalistico dello studioso anzi che alla intuizione dell'uomo qualunque.
ferrari, ii-67: la bellezza de'dogmi che periscono non è muta, è significativa
, diceva l'elleno. egli voleva dire che tutte le cose sono piene di segni
mi parve significativa. ero così istupidito, che
un'idea). 4. che nasconde un'intenzione; allusivo (un at5
parlare [iperbole] si fa quando quello che si dice è molto verga, 8-174
! » e fece un'altra paupiù che quello che è significato per lo dire.
e fece un'altra paupiù che quello che è significato per lo dire. varchi,
capacità di odiare. 5. che ha un importante valore artistico e critico,
'figlia di iorio', la vastissima tela che nel passato autunno ottenne a venezia, mirabile
nome di artista italiano di qualche merito che non sia passato da queste colonne. ai
poco dopo venne russo, l'uomo che il principe trovava più significativo fra i
nove, con esclusione dello zero) che ha un significato effettivo nel risultato di
sono solamente dieci; cioè nove significativi che si figurano in questo modo 1,
7, 8, 9, ed uno che non significa da per sé niente,
non significa da per sé niente, che vulgarmente si chiama zero. -carattere non
della misura. 10. ant. che dà un segno valido per la previsione
valido per la previsione del futuro; che prefigura un avvenimento futuro. ottimo,
futuro. ottimo, ii-331: dice che fu nell'aurora per volere mostrare che
che fu nell'aurora per volere mostrare che cotale sogno era significativo del futuro vero
esempi], o causati o permessi che sieno dalla divina provvidenza, dopo l'avvenimento
soggiette e inferiori. 11. che riferisce una notizia, un evento (una
di qui d'intorno tanto dimorare che in questo luogo, ove lor cara
vita finiron, gli facciate insieme, poi che in morte si congiunsero, congiungere a
conto del duca. 12. che è il sintomo di una malattia.