apparì l'invenzione. fabbricavasi un vascello che fosse composto di grossissime e tenacissime tavole
la mina, e chiusa in maniera, che le restasse quel solo spiraglio che era
, che le restasse quel solo spiraglio che era necessario per introdurre a suo tempo
covoni, cumulo di biade; ammasso che si fa prima della battitura e sistemazione
si fa prima della battitura e sistemazione che si dà poi alla paglia.
in barche in tal maniera si dispongono, che l'acqua piovendo entrar non vi possa
non voleva scemare. = voce che sembra distinta da barca1', di origine,
conserva cinque o sei di quelle, che, per l'agilità del muoversi navigando,
quei tempi: una barcaccia di quelle che chiamano tartane. 2. la maggiore
vento forte; la polvere del carbone che scaricavano dalle barcacce vi turbinava qua e
bernini, la fontana asciutta arida arricciolata, che sembra l'ombelico di una pancia nuda
l'arena del fiume, ordinando ai barcaiuoli che quindi con la barca non si movessero
. cellini, 1- 77-181: cenato che noi avemmo, comparse su un bar-
iii-7: a buon'ora vengono quelli che hanno da far viaggio, i lavoranti,
barcaiuoli, i marinai, tutta gente che si alza di buon mattino. algarotti
vecchio il barcaiuolo dell'inferno, cosa che conviene sommamente alla ruvidezza e squallore di
son sentito dire dai barcaioli, gente che lavora e guadagna sempre, che a
gente che lavora e guadagna sempre, che a volere sbarcare l'invernata, bisognò ricorrere
. nievo, 528: vide alcuni barcaiuoli che dormivano ravvolti nel loro cappotto. carducci
amicis, ii-430: dev'essere il barcarolo che m'ha svegliato con una pedata in
, traghettato da un povero barcaiolo, che non vuol rimunerazione di sorta. fracchia,
ma perché ho dentro un non so che che si rifiuta agli eccessi e alla ciarlataneria
perché ho dentro un non so che che si rifiuta agli eccessi e alla ciarlataneria d'
parte i tempi alti ed eroici, che se li è goduti in santa pace
pace od in santa guerra, e che ora mi tratta male perché gli
cavallo (per l'azione del vento che assottiglia e ricaccia in avanti le estremità
barchereccio. barcaro, sm. persona che attende alle barche e ai motoscafi (
: insegnaci una bella barcarola, tu che ne sai tante e ce le strilli nell'
11-45: non con altro... che col continuar per molt'anni a farvi
leggi di toscana, 6-207: quello che tiene e terrà la barca di grosseto,
i. w. mallet nel 1878 che trasse la denomin. dal cognome del naturalista
soderini, ii-71: scrivono alcuni che le canne in india vi siano di
vi siano di tanto stupenda grandezza, che tagliate da nodello a nodello, col
: il ciò fare sarebbe, quel che ben'avvisa il crisostomo, un mettersi
per attraverso un pelago altrettanto profondo, che immenso, e da perdervi, non da
, non da ricrearvi la mente: che per ciò, secondo il consiglio di
un tanto bene, era il tollerare che chi si sia potesse tutto l'anno
, gli parlò di me e vedendo che egli barcheggiava e non voleva dir né
erano piene di bagnanti e di barcheggiatori che facevano la siesta sdraiati sui prati.
apertura finta nel muro vedesi il re che monta i gradini di una loggia con
il resto; i pisani in toga che lo ricevono ai gradini; nell'indietro
boccaccio, iii-4-33: e mentre che 'n tal guisa dimorava, / una
passerà la mia barchetta lete, / che forse su misen vi sentirete. ariosto,
una battaglia d'alcune barchette in acqua, che facevano stupire in quella gran sala tutti
. galileo, 697: son sicuro che una barchetta lunga io braccia prima mi trapasserà
prima mi trapasserà innanzi alla vista, che una galera lunga cento. cadetti,
alla vista delle prime isole... che gli spagnoli chiamano de las velas o
,... le quali, secondo che sono consuete, ogn'anno che per
secondo che sono consuete, ogn'anno che per quivi passano li spagnoli s'accostano
da'marinai suol dirsi delle barchette, che van sicure) egli ci guida con un
canto delle barchette adagio adagio voganti, che vien di lontano. de amicis, li-m
canali di rotterdam non fanno altri viaggi che sul reno e in olanda; hanno un
giocattolo. nieri, 430: ora accadde che quando fu sulla ripa (aveva piovuto
gramsci, 207: mi dispiaceva solo che luciano possedesse una semplice robusta barchetta di
una semplice robusta barchetta di latta pesante che in quattro movimenti affondava e speronava i
al figur. petrarca, 264-82: che giova dunque perché tutta spalme / la
lor, la maga / natura, che incammina / quest'errabonda e vaga /
sottile, tutta bianca, di quelle che vanno col motore a benzina, e
barchettaiòlo, sm. disus. barcaiolo (che tra ghetta o dà a
. carico di persone o di merci che può entrare in una barca; gita in
momento, state sostenute da l'acqua che si trova da san romano in qua
. allegri, 105: il far oggi che 'l detto non sie detto, /
mare: / dammi il barchétto, che vo'navigare. targioni tozzetti, 12-1-302:
per far la caccia della tela, che così la chiamano, si uniscono molti
margoni popolati di ranocchi e di pesci che noi andavamo pescando, montati in un
andavamo pescando, montati in un barchétto che spingevamo attorno con una pertica per remo
di polpi. viani, 14-146: quelli che furono anche naviganti d'acqua dolce si
annunzio, v-1-90: questo sommesso anatrare che monta dal vallone come nelle albe selvatiche
in quel punto i salici erano così folti che formavano sull'acqua delle fragili arcate rese
. « oh yes ». « che barco? *. « il prinzessin irene
primi a saltare sui barchi a vela che impiegavano ottanta giornate per toccare nuova york
o uno barco per suo spasso, bisogna che ogni cittadino che v'ha possessioni presso
suo spasso, bisogna che ogni cittadino che v'ha possessioni presso, li dia qualche
, insieme con le genti d'arme che si erano ritirate nel barco che è contiguo
d'arme che si erano ritirate nel barco che è contiguo al castello, se ne
barco gli avea messi, / voleva che con loro io combattessi. vasari,
di muro per tenervi animali da caccia, che ne'secoli di mezzo si diceva broglio
per favore dalle navi, indipendentemente dagli ordini che
negli orecchi, la voce del caposquadra che comandava i movimenti. si chiamava marione,
plur. capistanza). impiegato che, per la propria anzianità ed esperienza,
ha funzioni di sorveglianza sugli altri che lavorano nello stesso ufficio.
, e grattandosi la testa sotto il berretto che mandava all'indietro o di traverso
il capostazione dietro, aspetta, paziente, che abbiano finito di salire.
poeta del medio evo fa per maggior strazio che la chiegga a dio il capostipite dei
: quasi ci si rallegra... che vi siano alcune opere belle sulle quali
: è detto capostorno o dall'effetto che segue il male, cioè del rimaner i
notabile accidente, del volgersi attorno, che fanno. -figur. panzini
giorno com'è fatta, e che è una donna uguale alle altre donne,
= comp. da capo e storno 'che soffre di capogiro '(voce
giusti, v-215: creda a me, che, novantanove per cento, queste letteratesse
sesso femminile, e non ci vuole altro che un don magnifico, capopopolo, o
. v.]: 'capotamburo', quel che in francese * tamburo maggiore ',
in francese * tamburo maggiore ', che precede ai tamburi e alla musica militare
in tutte le lingue gli hanno detto che ei vada a fare il capotamburo,
. dinanzi alle file dei bandisti, pareva che emulassero gesticolazioni, mulinelli ed altre
alle corde e le alza in modo che non tocchino il manico.
sul polso col gesto delicato del violinista che impugna il manico sul capotasto.
capotasto', è ancora una stecca che si fissa attraverso il manico di una chitarra
lavorano per l'esecuzione di un passo, che viene in tal modo assai facilitato
. capitàvola). il posto che occupa a tavola il padrone di casa o
vola imbandita, ma ciò che più li stupiva e intimoriva al
, indipendente mente dagli ordini che ricevono. ojetti, ii-235: il capo
imbriani, 2-15: sappiamo, che il capotreno ed alcuni del personale viaggiante
7-94: il viaggiatore cominciò ad accorgersi che il controllore non funzionava. ne fu
aveva rivisto il vecchio topo capotribù, che dimorava nella cambusa, dove i suoi
capotruppa, e molte altre simili, che mancano nel vocabolario, e che si
, che mancano nel vocabolario, e che si praticano nella nostra lingua. baldini,
ero spesso solo con carmen e luciano che mi consideravano quale il loro capo ufficio
, un uomo pallido e severo, che con tono inquisito- riale disse che doveva
, che con tono inquisito- riale disse che doveva fargli alcune domande. silone,
tanti peli addosso un bu, / che tante lettre iscriverrei con penne: /
lettre iscriverrei con penne: / 'nanzi che addivenisse quel ch'avvenne, / ad ogni
dove bisognano i capiversi con le maiuscole che si sporgano in fuora, non vi
opera dramatica, dove l'autore, che intendeva benissimo chi introduceva di mano in
in capitoli e in capoversi un testo che nello scritto originale andava tutto di seguito
. tommaseo, ii-410: i paragrafi che trattan d'affari segnerò con crocellina al capoverso
curiosità simigliante alla « disordinata vaghezza * che i padri tacciano di peccato; e mi
dai capiversi come da quei freschi tralci che ti s'avvolgono quando entri nel vital-
è la via e la regola, che t'ha data la verità eterna; e
corpo suo con lettere sì grosse, che veruno è di sì basso intendimento,
veruno è di sì basso intendimento, che si possa scusare, non con inchiostro,
del padre eterno, l'amore ineffabile con che fummo creati. 3. parte di
. 3. parte di uno scritto che comincia a capo di riga (e
: ma se è concepibile una descrizione che non conti immagini (che forse la
una descrizione che non conti immagini (che forse la natura stessa del linguaggio nega
non è già espressione di giudizio osservare che l'albero è verde? o se pare
secondo capoverso. mi pare comunque esatto che sentimento sia il descrivere propriamente.
recato a protestare dal capovilla per il trattamento che avevo dovuto subire. se permetteva che
che avevo dovuto subire. se permetteva che i villeggianti fossero trattati così, presto
nelle imbarcazioni con più rematori, quello che dà il ritmo alla voga.
35-99: gli si dia una girata che il capovolga tutto in un colpo. ma
e le contese per vincerle: il che se si concede fatto dal vacuo, a
. leopardi, 1078: quei trastulli che i ragazzi chiamano saltamartini, i quali
capovolse tutti i sistemi, tutti i ragionamenti che affaticavano i cervelli da cinquantanni prima.
incrocio delle onde desta una corrente vorticosa che vorrebbe costringere la barca ad aggirarsi intorno
cronologico, ho principiato la narrazione presso che dalla fine. 2.
35-186: non abbiam noi ridetto più volte che nel capovolgersi de'cannelli tratti fuor del
dopo fattone il vuoto, il dito, che ne tura la bocca, sente come
, 19-101: ed ecco il pino che si capovolge. algarotti, 3-239: cadendo
, fa della schiena arco, in maniera che spingendo la intestina in su, fa
sentii disteso sul soffitto dell'auto, che s'era evidentemente capovolta. -figur
: l'anima le si capovolse; pensò che tutto era un incubo e cercò di
: pare lo scetticismo della vecchia società che rifugiasi in chiesa: co 'l byron erasi
, come appunto fanno quei giocolatori, che in arco con la persona posando sulle
radicale e così rapido e per una persona che mi premesse tanto. piovene, 5-222
nell'atterraggio o nel rullaggio, posizione che l'aereo assume, per cui viene a
iacopone, 8-40: per temporal awèneise che l'om la veia sciolta: /
om la veia sciolta: / vide che fa la dèmona co la sua capovolta:
le treze altrui componese, non so con che girvolta. capovoltare, tr. {
, / né prese a calo, / che vanno e vengono / sempre stappate,
; rovesciato. varchi, 22-58: che dirò che tutte [le piante],
. varchi, 22-58: che dirò che tutte [le piante], fitta
piè delle mosche un come piumacciuolo viscoso che v'hanno, ond'elle fino a'tersissimi
1 (8): altri monti- che l'acqua riflette capovolti, co'paesetti posti
in avanti e rovinar capovolta nell'abisso che le vaneggiava a'piedi. d'annunzio,
per il dorso e feci vedere al professore che l'animale, così capovolto, chiudeva
la gallia d'una stolta / libertà che a perir la conducea, / in mille
sua pianta... è polidoro che parla ad enea; hanno comune la patria
. ma in dante è un ignoto che parla ad ignoto e la pietà scaturisce da
può sempre procurarsi quella cosa costosa e che vien di lontano ch'è la notizia.
inarrivabile e rara rimane la cosa casalinga e che non costa nulla: l'opinione.
sdegnoso con una donna come lisa, che sarà quel che sarà, ma certo non
donna come lisa, che sarà quel che sarà, ma certo non è da disprezzarsi
disprezzarsi... ecco mi sembra che il mondo sia capovolto. -di
. sassetti, 317: non basta che l'anno ci è un quarto meno
ci è un quarto meno di quel che egli è tra noi, ch'egli è
! ebbi la pazienza della formica, che, capovolta dal vento, cento volte perde
lavorato in ispranghe, molto più larghe che grosse, che servono a far cerchi
ispranghe, molto più larghe che grosse, che servono a far cerchi da botte e
scimuniti uomini e de'più capizucca, che in sulla terra abbiano avuto governo.
cappa1, sf. ampio e lungo mantello che avvolge tutta la persona, ricadendo
? questa mi grava e pesa più, che se io avessi la maggiore torre di
a casa. tasso, n-ii-159: che cosa nascondete sotto la cappa, signor
, signor cesare, ma in modo che par che vogliate ch'altri s'accorga
signor cesare, ma in modo che par che vogliate ch'altri s'accorga che voi
par che vogliate ch'altri s'accorga che voi la nascondiate? marino, i-198:
alle calze, vestono di scarlatto sì che paiono tanti cardinali. parini, giorno,
zimarre. giusti, i-482: già che sei in firenze, fammi il piacere di
si rinchiude il seme della pianta, che sono grani piccoli, come quelli del
neve / quando tra le virgole bianche che si lascia dietro / stellerà in terra la
vista parevano monaci, ma i libroni che hanno sotto il braccio e una certa sostenutezza
]: cappa, veste con maniche, che portano gli uomini per coprirsi dal freddo
. locuz. -cappa di piombo: quella che dante immagina gravare sulle spalle degli ipocriti
/ son di piombo sì grosse, che li pesi / fan così cigolar le lor
, 1-248: quelli [mantelli] che prima portavo insensibilmente per la loro leggerezza
altro, o da rovescio. il che per altro modo si dice, voltare la
, film di cappa e spada: che narra avventure amorose intrecciate a fatti d'
quale chi porta il giorno, solo che soldato non sia, è riputato sbricco e
] sono gentiluomini scapoli senza altro capitale che cappa e spada accompagnato con gioventù. manzoni
con la spada e con la cappa, che il mentitore sei tu *. idem
bellissimo castello svevo è il castello italiano che più si adatterebbe ad un film di
in sé, e era questa, che correva in una mezza notte venticinque cappe
una cintura, spesso con cappuccio, che costituisce la divisa di molte confraternite religiose
, lunga appresso la terra, con maniche che si rimboccavano foderate; in su la
targioni tozzetti, 12-11-395: si vede che nel 1514 la comunità provvedeva di cappe
gozzi, 4-82: que'gagliof- facci che raccolgon cera / eran nel mezzo ad accrescer
pezzuoli di candela ciuffa. / color che avean la cappa indosso nera / e
dinanzi affi occhi, fatte della taglia / che in clugnì per li monaci fassi.
sua stoltizia e superbia, e comandolli che dovessono portare cappe nere con capuzzi grandi
avesse compassione a frate michele; imperò che v'era alcuno frate cordelliere, che udendolo
imperò che v'era alcuno frate cordelliere, che udendolo si chiudeva la faccia colla cappa
, e andandosene a uno porto, che lo chiamano ripa, entrò in sur uno
cosa imitare i costumi loro, e massime che la maior parte di essi, corno
corno hanno la cappa adosso, pare che loro sia permesso... dire male
], come uno ha la cappa, che 'l sia dotto, e che
che 'l sia dotto, e che 'l sia santo... la cappa
, 396: e vi ricorda, che gli facciate fare le fiamme di fuoco,
'cappa ', specie di mantello che ha un cappuccio di dietro, il quale
.. e cappa di frati, che così è il nome di uno smalto.
te, non dimorsandola mai; tanto che, non potendoselo il cardinale partire da
nuove / per dignità si comprano, che sono / publici vituperii in roma e altrove
consacrar parnaso. ei non rammenta / che forte impresa è drizzar l'anca ai
inciampo sì grave qual'era quello, che il misero avea tra i piedi, finché
non meritata. muratori, 7-ii-60: che gli stessi cherici si dilettassero di pelli
11. ant. impasto terroso che ricopre la cera di cui sono rivestite
vin, senza altro, / prima che colata sotta / e la cappa fosse
. vasari, i-139: que'ferri che tengono l'anima di dentro, si cingono
dentro, si cingono con altri ferri che tengono di fuori la cappa, ed a
da alcune chiese o dal vescovo dopo che si era insediato o da altri prelati
da ponente. « è una bavicciuola che ci fa piuttosto bene » dice tranquillo
bene » dice tranquillo luigi rizzo, che vedo in piedi nero fra le cappe
-nei velieri, vela ampia e bassa, che copre il ponte come una cappa.
cinque notti alla cappa coi colpi di mare che spazzano la coperta. -aumento del
costituito in origine da un mantello) che veniva talvolta offerto al capitano di una
.. significano un diritto ossia regalo che i capitani di nave usano percepire per
, in ragione di un tanto per cento che talora si pattuisce, in premio della
detto dei ricchi o degli uomini potenti, che trovano spesso delle gretole, e scappano
che non ottenne, per un incidente, la
mano; e il proverbio nostro dice che martino perdé la cappa per un punto
egidio grande zelatore della povertà; però che contento d'una sola cappetta,..
aveva in orrore. garzoni, 1-16: che similitudine di piazza è questa che ha
: che similitudine di piazza è questa che ha il titolo d'universale, e
dalle mende, né tanti altri, che van gridando capparrocchiole, cappe sante,
basteravvi mai l'animo per una cappaccia, che vi sia messa addosso di costoro,
, e di quelle belle virtù, che stavano prima sotto il vostro nome?
, più spesso, in vetro, che si applica alla parete sopra stufe,
rovesciata, cioè più ampia in basso che non in alto. la cappa vedesi tuttora
occupato, in apparenza, in certe figure che faceva e disfaceva nella cenere, con
: eccomi in un campiello dove pare che l'orologio del tempo si sia fermato.
si sia fermato. le case sembra che stiano per cadere da un momento all'altro
più forte, ora, la fontanella che stava all'angolo del pozzetto rigurgitava di
palme davano illusione d'una luce azzurro-verdognola che, sotto alla cappa della notte, stesse
sacchetti, 92-14: andando uno friolano, che avea nome soccebonel, a comprare panno
». avvisossi al nome, che vi fosse il sole e la luna,
corruttibile e il più pestifero peccato, che quello del guelfo o ghibellino. firenzuola
delle più pessime e più malvagie femmine che nascessero mai sotto alla cappa del sole.
iii-165: non vorrei per tutto l'oro che è sotto la cappa del cielo,
è sotto la cappa del cielo, che i giornalisti, mezzani di carlo alberto,
di carlo alberto, avessero a dire che io gli seduco le ganze lombarde.
all'austria, e occupava tutta la pianura che oggi discorre esso danubio, e 'l
cappe e ossa di gran pesci, che ancora in molti lochi si trovano nell'alte
, fornitogli da quel rinnegato suo familiare che croatizza col cappa il suo nome indegno
e de'fichi, e tutti quegli che nel principio della loro vita si muovono,
: o cappachióne, / si vede pur che sei nato villano, / c'hai
la testa / e de la fronte che non han le bestie. =
mostra col fastidioso inserimento del c, che spesso colei riferiva que'futuri accidenti, come
futuri accidenti, come fanno sempre coloro che sono in alcuna cosa appassionati, né
alle sue parole credenza in altrui, il che seguia di cassandra: ripiego di questo
hanno la precedenza quei canonici e dignità che gli assistono. fagiuoli, 3-2-35: vorrei
mento. carducci, i-948: per fortuna che nel * 57 anche c'era in
cappanèllo bisogna- rebbe, un cappanèllo; che se io l'avessi a fare, io
». aretino, 2-128: egli, che trionfa de le sue fellonie, può
essendo tale nei ventisei anni, ciò che sarà, se le ruote, se le
se i capestri e se i cappanelli comportano che lo sciagurato, grave di vituperio pubblico
e di male francioso noto, comportono che egli arrivi ai quaranta. = variante
più candelotti con più candelieri / v'erano che in assisi pel perdono; / staffieri
: / don gualtieri è per tutto che comanda. nùvo, 49: il
: però cappate quello [sparviere] / che sol di coda avanza gli altri uccelli
e non se possa qui aver niente che fare il nostro cappare (volgarmente capare)
nostro cappare (volgarmente capare), che significa * pigliare a scelta * e deriva
pellegrini ingegni e poeti di questa età che le frequentano... ma sì
solo per ambizione d'esser celebrata e che dir si possa lei di vertù dilettarsi
di pochi fa cappata, osservando coloro che più a parte di perfezione aggiungono.
vicini. targioni tozzetti, 12-7-245: freddato che è il sasso della fornace, dai
. calmeta, 44: non dico che ogni cosa per ima volta non si
ma visto e cappato e ritenuto quello che è laudabile, lasciare il resto. nardi
due dì tra vestita, e spogliata, che oltre a lo esser corteggiata, come
. cappato2, agg. ant. che porta la cappa. -al figur
. dati, xxvii-6-87: non crederò mai che pitagora, uomo per altro tanto cappato
così privo di senno, ch'egli volesse che gli uomini vivessero senza fave. giordani
, 65: una cappella v'ha che si ufficia, / molte relique sante,
maestà ginocchioni a udire l'ufficio, che già era incominciato. bandello, 1-27
maestro delle cerimonie e persona scrupolosa, che era in cappella col papa, dimandato
in cappella col papa, dimandato quel che gliene paresse, disse essere cosa disonestissima
tanto onorato avervi fatto tanti ignudi, che sì disonestamente mostrano le loro vergogne,
disonestamente mostrano le loro vergogne, e che non era opera da cappella di papa,
raccolto in dio e più divoto, che dentro agli oratori e alle cappelle. algarotti
pietro martire, e rappresenta nostro signore che porta la croce al calvario. baretti
calvario. baretti, 1-44: approvo bene che la festa una dama non faccia tanto
lavoro, perché una dama, ugualmente che ogni altro mortale, è tenuta dar buon
(621): la cappella ottangolare che sorge, elevata d'alcuni scalini,
da tutti i lati, senz'altro sostegno che di pilastri e di colonne, una
traforata:... di maniera che l'altare eretto nel centro, poteva
ora di messa (era monsignor orlando che la celebrava nella cappella del castello)
tempio dell'universo: la cui gloria che sia o possa essere senza le delizie
senza le delizie della musica, niuno che direttamente giudichi istimerà giamai.
forse tanto più grave, quanto, che quelli durano in sì grande angonia una notte
del regno, la quale ragionevolmente volea che chi avesse una volta sofferta la *
, 2-97: 'cappellano ', prete che uffizia cappella o è beneficiato di cappella
: dicasi il medesimo del nome ihamna, che abbiamo in lapida trovata nell'alta cima
colle di s. giorgio, e che pur viene dall'istesso ottavio capitone,
5. complesso di cantori e musicisti che eseguiscono abitualmente brani di musica sacra
musici intendentissimi, e avevano parecchi giovani che facevano canto e tenore. mattio franzesi
della musica può far meglior saggio un che non è de la capella o del conserto
ove non cantavano e non sonavano altri che gatti! marcello, 80: consegnerà
sé come il maestro di cappella, che piglia il tuono più alto, perché il
; / un mastro di cappella, che la aiuti / a imparar ciò che lice
, che la aiuti / a imparar ciò che lice e che non lice, /
/ a imparar ciò che lice e che non lice, / e a far svenire
musica; ma se al poeta, che somministra la parola, è permesso il
il dir qualche cosa, vi avverto che la parola sarà tradita, se il
ringrazio delle notizie teatrali, e comprendo che velluti ha bisogno d'un onorevole posto
in aquilonem et ero similis altissimo. che fa il correttor della musica? lo
stesso tuono ed alla norma della battuta, che dà il vero, come che sia
, che dà il vero, come che sia di quella il maestro. -figur
. lami, 2-5: tanto bastò che tutti gli altri tenessero bordone al loro
c'è, e l'arcangeli, che ci deve essere dicerto a fare il maestro
non voglio per ora ragionar di quelli che, subito che vedeno una donna che piaccia
ora ragionar di quelli che, subito che vedeno una donna che piaccia loro,
quelli che, subito che vedeno una donna che piaccia loro, cominciano con più cerimonie
loro, cominciano con più cerimonie, che non si fanno in cappella a roma
. pallavicino, 3-379: la mattina che si tenne perciò cappella,...
.. e gli altri bei artifizi di che il pale- strina e gl'imitatori suoi
per ornamento d'una picciola cappelleria, che attaccata al romitoro aveva dedicata al nome del
i fanciulli si affollavano dietro la cornamusa che andava a suonare davanti alle cappellerie colla
una garretta, / un giovane soldato che con gli occhi / mi segue, e
gli dicono « cappella » / i compagni che fuori escono a crocchi. c.
, per il curioso ciuffo di piume che ha sul capo. cappellàccio, sm
giù balza / per la percossa, che sì aspra fue. grazzini, 2-200:
in capo. vasari, vi-54: questo che segue è novembre, che è quel
: questo che segue è novembre, che è quel barbuto bifolco che ara, mal
novembre, che è quel barbuto bifolco che ara, mal vestito e mal calzato
un suo cappellaccio con certe aiacce aperte che pareano di nibbio e spenzolavano da tutti
parini, 676: egli avea un cappellaccio che, s'ei foss'ito in un
olio vieto, con barba e capelli più che pece neri, ombreggiato il capo da
ritta interita e colle mani sui fianchi che pareva un fuso co'manichi. nievo
di cavallo, nero come l'inchiostro, che gli difendeva bene contro il vento la
della sua bottega, sotto quel cappellaccio, che sembrava avesse il paracqua in testa.
aretino, v-1-453: sapete a quel che si somiglia un capellaccio che in foggia
a quel che si somiglia un capellaccio che in foggia d'asino va carico de gli
d'asino va carico de gli scudi che gli sono più a core che l'anima
scudi che gli sono più a core che l'anima? a la testa d'un
, 12-i-170: voglio dir per questo che seben cotesti cappellacci ritornano, ho speranza
seben cotesti cappellacci ritornano, ho speranza che penseranno ad altro che a turbarci questa
, ho speranza che penseranno ad altro che a turbarci questa presente quiete.
. varchi, v-45: però diremo che fare un cappellaccio o vero cappello
sassetti, 91: quando io gli dico che 'l bembo... non seppe
alla mia casata un cappellaccio, / che la non se lo lieva mai.
disus. massa di raspi e vinacce che galleggia sul mosto in fermentazione (detta
manco vino almeno la quarta parte; che torna in utilità de'lavoratori che fanno
parte; che torna in utilità de'lavoratori che fanno acquati, che son mezzi vini
utilità de'lavoratori che fanno acquati, che son mezzi vini, massime aiutati dal-
lanciare male la trottola, in modo che invece di toccare il suolo con la
. -al figur.: per chiedere che sia concesso di ripetere un tentativo,
3-3-357: una volta è poi quella che minchiona: / e quella volta se restate
laccio, / la morte affé, che non ve la perdona, / né gio-
romana, strato di tufo affiorante, che impedisce la coltivazione del terreno, se
ciò non ostante ve ne sono molti che dentro di sé contengono pochissimo allume,
sono le palme. sta'a vedere che questo cappellone che porto è pelo di
palme. sta'a vedere che questo cappellone che porto è pelo di castoro? de
, iii-314: lantier era un cappellaio che... non gli piaceva di lavorare
in mente la favola di quel cappellaio che piangeva o rideva sempre a sproposito: giacché
del titolare addetto a tale servizio, che ha il titolo di cappellano (se eretta
se eretta dalla competente autorità ecclesiastica, che ne amministra i beni, si dice
ha fatto una lettera a voi, che raccomodiate d'una delle vostre cappellanie.
. malispini, 1-197: avvenne che il detto patriarca ammalò a morte,
commise... al suo cappellano, che il detto braccio di san filippo mandasse
. g. villani, 5-14: avvenne che 'l detto patriarca ammalò a morte
priore del sepolcro e suo cappellano, che 'l detto braccio mandasse a firenze,
l'uno prete dall'altro, o che sieno in una medesima chiesa beneficiati
dal cappellan loro o dal quel prete che il cappellan le desse e non da
piovano arlotto, 9: io ho inteso che voi avete una usanza in firenze.
una usanza in firenze... che tutti li preti ignoranti viziosi e
, e andava a chiamare il cappellano che lo dicesse con lui. ariosto, 825
un prete hanno tirato tanto i coglioni che gli hanno fatto pagare otto ducati.
vile dalla maggior parte del mondo, che la famiglia de'cappellani; perché non
e i canonici in corpo, il che dovea farsi in forma giuridica e solenne.
, ii-409: si dice subito, che il far discendere a cose tali un
avrebbe potuto procurarsi un secondo cappellano, che avesse avuto il privilegio di celebrare in
, iii-4-108: non aveva voluto assentire che si liberassero i militari, bensì due
invece era un salterello allibito e pusillanime che avrebbe dato la benedizione col mescolo di
di un rione e denunciava i reati che vi si compievano. sacchetti, 163-89
uscito di sé, disse al cavaliero che facesse richiedere il cappellano che ponesse la
al cavaliero che facesse richiedere il cappellano che ponesse la dinunzia. statuto del podestà
, e de'borghi e de'sobborghi che nelli suoi popoli sono, sicché sempre
a dogmatizzar di morale. il cappellanello che veniva a domandar conto della digestione del
ricca, con uno cappelletto alla greoa, che v'era in sulla punta una bellissima
la francese. sassetti, 285: quello che questi sciagurati si vogliano inferire con queste
resto della persona e dell'abito hanno che fare molto con mercurio, avendo loro cappelletti
di marmo con cappelletto in testa, che è quello appunto, che oggi è
testa, che è quello appunto, che oggi è sopra la muraglia nella piazzetta di
d'arme contro a quale barone si sia che mi appelli di fal- lamento; e
di grosso... guata cotali cosette che gli debbaro piacere, che vengano di
cotali cosette che gli debbaro piacere, che vengano di tua terra leggieri, e
. per simil. punta della calza, che copre le dita del piede.
della soletta è la parte di essa che fascia le dita del piede, e per
e si va restringendo sino alla punta, che è il termine della soletta.
[della storta] e recipiente quel vaso che riceve il liquido distillato.
11. ant. lembo del foglio che si piega per chiudere la lettera.
la fossettina pic- ciolissima in mezzo, che si ferma poi sopra l'ago che sta
, che si ferma poi sopra l'ago che sta dritto in piedi in mezzo al
..., non è dubbio che detta bussola sarà perfetta. =
tortellino. leopardi, iii-613: che non mangi troppi cappelletti, che gli
: che non mangi troppi cappelletti, che gli faranno male. artusi, 7 (
giorno [di natale], degli eroi che si vantano di averne mangiati cento.
ritolte le piume come l'abiamo trovate, che l'avea già lavate per tingiere.
vende liscio, ed òvvi il calzaiuolo / che vende calze e cappelline belle. sacchetti
o immaginoronsi di vedere la gente armata che trae al fuoco; ché per certo
, le nuove cuffie e le nuove cianfarde che recano, sanza le nuove chiocciole e'
mai dir d'una cappellina, / che s'avea messo in capo, di
/ né sì involto di malinconia, / che tu non fossi a risco della morte
risco della morte / di tanto rider che farebbe il core. 3.
.]: 4 cappellina ', fasciatura che rappresenta una sorta di berretto o cappuccio
29: e vi tien la città, che vi scrutina, / per un pretaccio
linaccia sfondata, e parlando con talino sembrava che ascoltasse me. = dimin
di camera, e aveva misurato quello che voleva ispendere, che erano dui pani
aveva misurato quello che voleva ispendere, che erano dui pani il dì e qualche cosa
vestiti stanno in casse o cappellinai, senza che gettino via tanti quattrini in mobili di
: -ma non sapete, signore, che quello che si usa un anno, non
non sapete, signore, che quello che si usa un anno, non si usa
ora corrono i cappuccietti; m'aspetto che l'anno venturo vi mettiate in testa una
, senza parere, si guardano quel che hanno indosso. monti, x-3-209:
x-3-209: coprati il capo un cappellin che stenda / una dell'ale sul confin
donne, cappello donnesco il quale, non che di feltro o di paglia, lassi
masticando un sorriso, coi fiori gialli che le fremevano sul cappellino. fogazzaro,
un cappellino di cui non si vedevano che due o tre grandi rose nell'oro dei
bianca. pavese, 6-8: capì che doveva portare un cappellino se non voleva
orgoglio di setta e di casta, che essi, le volte che ci venivano in
casta, che essi, le volte che ci venivano in visita, si tenessero
ho spesso vie maggior bisogno, / più che non ha il tignoso del cappello;
in capo molti tosi vanno, / che tal sopra 'l cappuccio tien cappello, /
/ perch'hanno indosso in capo quel che sanno, / non chi l'ha carco
vagamente acconcio, con un pennacchio dietro che parte dei capelli le copriva.
cappello, / qual stanco pellegrino / che da lungo camino / venga ad un ramoscello
o varie, secondo l'offizio ed arte che fanno, e gli officiali più grandi
marino, 9-47: ampio cappel, che si ripiega alquanto, / gli adombra il
gente correre un bisbiglio, un sussurro che si comunicava da vicino a vicino: ed
-petaso (copricapo a larga tesa, che era, col caduceo, uno degli
ghiacciati in una buca, / sì che l'un capo all'altro era cappello.
fui chiesto e tratto a quel cappello / che pur di male in peggio si travasa
giovani e di sì disonesta vita, che n'uscirono cose di grande abominazione.
rossi, e furono gli ultimi cardinali che facesse nel suo pontificato. savonarola,
per altro, e le povere chiese che voi lasciate vedove piangano. machiavelli, 909
non stimo / il più ricco capei che in roma sia. varchi, 18-2-27:
somma, gli era stato dato indizio che alla fine della sala che per lui si
dato indizio che alla fine della sala che per lui si faceva, in ricompensa
, i-14: li attribuivano a mancamento che non gli avesse fatto promessa di gran
vedete là quella volubil gente, / che vaga ognor di prìncipi novelli / or
36-77: il vero dunque si è che il papa allora non offerse a verun
capitani all'esercito s'aggiungessero, costoro che ammettono i credenti al bacio dell'anello
della nostra grandezza primitiva e a convincermi che non potranno mai e poi mai rimettere le
balestriere a piede senza catafratte e cappello che farae, il quale arco insieme con iscudo
cappel d'acciaio usa trovare, / che rugginoso si dormia in un canto.
si riparava. il quale, per ciò che piccolo di persona era e molto assettatuzzo
molto assettatuzzo, non sappiendo li franceschi che si volesse dire cepperello, credendo che
franceschi che si volesse dire cepperello, credendo che cappello, cioè ghirlanda, secondo il
, a dir venisse, per ciò che piccolo era come dicemmo, non ciappello
l'oche dal falcon celesto, / che di state non porta mai cappello.
. dicesi di quel cappuccio di pelle, che chiaman cappello, e in cui si
. locuz. -amico di cappello: persona che si conosce superficialmente, che si saluta
: persona che si conosce superficialmente, che si saluta incontrandola, ma non si
manni, ii-24: egli è certo che di lì venne presso alcuni popoli l'
amico di starnuto, per significare quello che noi, dallo scoprirsi salutando la testa
del cappello. lippi, 6-28: che la regina poi sarebbe donna / da farci
a'piedi, troncare il capo, che è la forma del cappello.
d'azeglio, 1-93: un giorno che mi feci una scalfittura e che piangevo
giorno che mi feci una scalfittura e che piangevo, mi ricordo benissimo, mia madre
farò ben disperare. / ma già vedo che bel bello / tu ti prendi
: in cambio di cavarsi il cappello, che non usano manco portare, s'onorano
uno l'altro alla loro guisa, che in tutto sono differentissime dalle nostre.
tu. monti, iii-391: verrà tempo che i tuoi stessi nemici ti faran di
e tu ti troverai tant'alto, che non potrai neppure discemerli. manzoni,
., i-173: i vostri ascetici gridano che il corpo è un velo dello spirito
ma più volentieri anco ridiamo di coloro che vogliono darci ad intendere che le sono
ridiamo di coloro che vogliono darci ad intendere che le sono miracoli e cose da levarsi
di capponi da levarcisi il cappello, grassi che colavano. pirandello, 7-282: mi
colavano. pirandello, 7-282: mi disse che... ero un uomo di
, ma, caro antonio, non pensi che questa filosofia cosiddetta conciliatrice, questa filosofia
questa filosofia cosiddetta conciliatrice, questa filosofia che dichiara: voi cercate la verità?
!... non ti sembra che questa filosofìa nasconda molto accuratamente la rassegnazione
innanzi alla quale [poesia] conviene che si stia, secondo una nota comparazione,
col cappello in mano, ascoltando quel che egli dice, senza interromperlo. -aspettare
detto di persona ingenua e semplice, che si lascia guidare ciecamente da altri.
il cappello / con sonetti sarai più che ragazzo. berni, 45: tornava
scudiere, con licenza degli ambasciadori, che 'l portasse ad anticor ch'egli
. per simil. copertura, riparo (che, per la forma allargata alla sommità
metallica fissato alla sommità dei comignoli, che, senza impedire l'uscita del fumo
e dai corpi estranei che vi potrebbero cadere ostruendoli.
giorno quattro libbre di parietaria, subito che fu colta, quindi serrato l'orinale
', parte della campana da stillare, che cuopre la padella; e anche quel
vaso, per lo più di vetro, che s'adatta sopra le boccie, quando
colore appunto di quelli cappelli d'aguti che io avevo cavati. b.
condurrà tosto a que'cappelli d'aguti, che dovettero essere la moneta di ferro.
chiodi. magalotti, 9-1-251: un giorno che andando a spasso lungo la mosa vidi
nuovo, il quale in tutta quella parte che aveva a star sott'acqua conficcarono fitto
, ii-144: così sono gli uovoli che hanno certe bolle bianche punteggiate sopra la
da numerosi pori o forellini, che sono le estremità di altrettanti tubetti.
per simil. strato di nuvole o nebbia che copre la cima di un monte.
un vento anche forte, e vediamo che nelle cime dei monti stanno ferme e
monti stanno ferme e invariabili le dense nebbie che fanno loro cappello; segno, credo
loro cappello; segno, credo io, che su quelle cime non tira vento alcuno
delle mani destre una di queste serpi che domandano di capello, per rizzarsi loro
, introduzione. nievo, 18: che nessuno lo parlasse [il toscano] è
, 318: benché questo cappello ci abbia che fare quanto pilato nel credo, ce
18. dial. signore (che porta il * cappello ', a
cappello ', a differenza dei contadini che portano la 'berretta ').
verga, i-367: e il sangue che fumava ed ubbriacava. le falci,
dei cosiddetti 4 cappelli le tasse comunali che succhiano l'ultimo sangue a gente che non
che succhiano l'ultimo sangue a gente che non ha neanche da comperarsi il pane
aspettato, si dolse con gli altri che non l'avessero invitato. lorenzino,
, 87: ma ecco di qua erminio che m'ha a fare un cappello perch'
: e i più tristi son quelli che i superiori fanno ai sudditi loro.
; ora corrono i cappuccietti; m'aspetto che l'anno venturo vi mettiate in testa
sopracciglia ed un certo cappellone in testa che non lasciavano alcun dubbio sulle intenzioni satiriche
1-13: eravamo fermi sotto il sole che picchiava, lui col suo cappellone e
e. gadda, 315: oh bovisi che contrabbandate, a maggio, i primi
. in estasi davanti a un porcellino che nuotava, con una rosa in bocca,
e degli abi- tuccì sommari dai taschini che rigurgitano di cibarie. 2. ant
l'altro; e cappellùccio maladetto non volse che a pieno si predicasse, come noi
cappello. cappelluto, agg. che ha un ciuffo di piume sul capo
2-193: 4 pollo cappelluto', quello che ha il capo ornato di un grosso ciuffo
di piume. 2. letter. che ha l'elmo chiomato. pindemonte,
meraviglia. aretino, 8-354: cappe che son gran faccende quelle de la ruffiana
19-33: ed è possibile, / che tu possi esser vivo? capperi! io
peri, conte mio, vi par che una guerra di questa sorta fatta alla
, 1-115: capperi, pretendereste forse che il gatto abbia sviluppati gli organi della
fra me, colla contentezza d'un avaro che scopre un tesoro. -
famiglia capparidacee (capparis spinosa), che cresce spontanea nell'europa meridionale, nell'
verdastro, dal forte sapore aromatico, che ven gono raccolti e messi
(io ve ne supplico) ciò che dinotano tra sì fatte nazioni i cappari.
paniere in un paiuolo d'acqua chiara che bolla; poi scolata, s'insalano
il principe... vide alcuni gatti che andavano a pigliar posto in una piccola
aretino, 8-79: intanto eccoti uno, che toccatole il fischio e la piva,
il fischio e la piva, parendogli che fussero stalla de i lumaconi senza '
ci de dare s. xxviij, che ili prestai dies sei ussciente set- tenbre
prestai dies sei ussciente set- tenbre, che nne conperoie quatro b. di perso fiorentino
tinto in lana per uno suo capperone che fecie. ser giovanni, 32:
* fuggire la ria ventura ', che è 4 andar provveduto ': detto
andar provveduto ': detto dal difendere che il capperone fa altrui dalla pioggia e
4 cappa ', specie di mantello che ha un cappuccio di dietro, il quale
, io lo menai in una dispensa che io ho in sulla sala, dove
. guicciardini, 285: vorrei bene che per tórre la occasione di mandarle [
di certe altre ave marie infilzate, / che biascion tutto di come bertucce.
4. anat. ant. muscolo che oggi si chiama trapezio. baldinucci
trapezi [muscoli] ovvero cuculiari, che i pittori chiamano la capperùccia. =
g. m. m. l. che voleva dire giovanni, marco, matteo
: bixio, su d'uno stallone pece che gli brillava sotto leggero come ima rondine
dal capperuccio candido, pareva un emiro che tornasse da una spedizione misteriosa nel deserto.
: 'capperuccio', sporto conico de'capanni che serve per gronda all'uscio.
cappino, sm. mantellina corta, che scende poco più giù delle spalle.
. càppio, sm. nodo che si stringe tirando uno dei capi,
essa. sacchetti, 166-51: venuto che fu, disse a costui: « addoppia
capo in mano »; e aùto che l'ebbe in mano, il legò a
mano, il legò a uno aguto, che era nel ceppo della fabbrica, e
colui: « serra sì il cappio che tenga il dente »; e colui il
.. l'attaccai a un travicello, che sotto alla finestra assai bene al tetto
: fece un cappio al canapo, che teneva sospesa la figura, facilissimo a
e stringeva quanto il peso 1'aggravava; che è cosa bellissima e ingegnosa. magalotti
: 4 cappio ', particolare annodamento, che differisce dal nodo propriamente detto, in
differisce dal nodo propriamente detto, in ciò che uno de'capi entra, non scempio
corpo, e ne trasse quel poco fiato che v'era. -fare il cappio
gli ha fatto il cappio! ma che vuol dire? il cappio si può anche
cervello / (se l'abbiam) che non ci scappi. buonarroti il giovane,
adimari, 2-280: gemmato il cappio che la scarpa annoda. redi, 8-119:
per non uscire dal naturale, finse che le pitture fosser fatte come in un
di seta nera, o altro simile, che a foggia appunto di cappietto, ovvero
forteguerri, iii-5-3: cappitina! or che dici tu di questo? parini, 722
[s. v.]: cosa che non merita punto, ma pur vogliate affettar
. nievo, 1-90: col colera che fa festa ad udine, nessuno va da
: gli è per l'altro verso invece che ogni capponaia ribocca di gente coraggiosa!
parevano tanti morti della sepoltura, ogni volta che li conducevano ammanettati al tribunale. tutti
conducevano ammanettati al tribunale. tutti quelli che potevano erano accorsi dal villaggio..
s'abbattessino a messer dol- cibene, che gli sapea capponare. i. nelli,
capponare. i. nelli, 14-2-13: che poss'esser capponat'io, s'io
a cantar, ne mangerei, / piuttosto che andare a capponarsi. = deriv
v.]: 'capponata', lo stesso che 4 scapponata ': festa solita farsi
il cappello. 3. piatto che un tempo si preparava usualmente sulle navi
iii soldi in un paio di caponi che mandoie madona moscada, che mandoie a la
di caponi che mandoie madona moscada, che mandoie a la suoro cuando aldobrando morio
cavano i coglioni per farli capponi, che sono molto buoni. fiore, 125-10:
ella fatti cuocere due grossi capponi, avvenne che gianni... molto tardi vi
se si castrano, fien capponi, che meglio ch'altri polli ingrassano, e sono
, drieto a uno assito, in modo che egli intendeva ciò che messere antonio e
, in modo che egli intendeva ciò che messere antonio e quegli suoi avversarii dice
el cappone et la starna, che sappiano come le cose abbiano nome,
prima richiegono e cibi rari et electi, che possano con tutti e denti masticargli
padrone a man vote e non avendo altro che recare, porteranno duo capi d'
duo capi d'aglio ed ima cipolla, che talora saperanno meglio al padrone che
che talora saperanno meglio al padrone che non fanno i cap poni
bianco e di quel sapor nero / che si cava de l'uva e di
uva e di quel verde / che si trae de l'erbette fiorentine! bruno
! bruno, 3-108: ecco che comincia a mostrar i denti, allargar
altro le loro schiave... che andare inanzi et indietro con esse
; tra le quali ne dirò solamente una che si chiama « mangiare reale »
si chiama « mangiare reale », che fanno di polpe di cap
xxiv- 943: un sol cane che latri desta tutti gli abbai dei convicini
gli abbai dei convicini; e basta che un gallo canti perché svegli anche a
, 1-60: era un galletto bastardo che sarebbe diventato cappone senza cresta e senza coglioni
, / e star sotto e sudar; che e'si ragiona, / che noi
; che e'si ragiona, / che noi stiam male, e che siam per
, / che noi stiam male, e che siam per star peggio. -prov.
è meglio mangiare un tordo in pace che un cappone in guerra: una vita modesta
questo raffaello sempre amorevolmente mi diceva, che gli era molto meglio un tordo,
, il poterselo mangiare in pacie, che non era un grassissimo cappone, se
destrezza gli cavò ambi i testicoli, che quasi non sentì dolore... castorio
: sì come da molt'ingegni capponi, che com'eunuchi doveano custodirla, è stata
f. frugoni, xxiv-953: mi figuro che il vostro platone anche appelli animale spiumato
barba per alludere al costume di que'modisti che si fanno sovente radere per qualificarsi tante
son galli al vizio, ed è costante che dai galli s'è appresa la moda
contessa. -mi consentirete, spero, che i polli nella nostra famiglia non sono
nella nostra famiglia non sono più numerosi che nella vostra i capponi. 4
popol. per capo -onis, che venne a sostituire capus * cappone ':
e scherz. proprio del cappone, che si riferisce al cappone. capponièra,
espertissima allevatrice di pollame... che anche quello, però, finiva senza avvedersene
complicata di mania suicida, da tanto che gli misurava il pastocco... i
, per lo più di panno lano, che le donne portano nell'inverno. tommaseo
era dritto un aspri da colonnello che aveva tutta l'aria di volerne raddop
cappa *; cfr. cappotta *, che ha anche questo significato traslato.
panzini, iv-iio: 'cappottare', forma che per alcuni è più italiana di
di organi esterni di un aereo, che, per la loro forma, restando
qualche aiuto: ma sono sì corti che la cintura non arriva al ventre.
non te ne dare altro pensiero, che io m'obbligo, in ogni caso
: le sentinelle chiuse in certi cappotti- che li coprivano da capo a piedi. nievo
uno accosto all'altro come quelle sere che stringendoci nel cappotto sottile s'era usciti insieme
, 6-57: chi per la pizzicata, che produce / il luogo, fa tragedie
al malmantile, 2-494: cappotto, che è quella sopravveste, che portano gli
: cappotto, che è quella sopravveste, che portano gli schiavi o galeotti remiganti ed
rovesciava sino a sera sulle loro spalle che non ci erano cappotti che bastass 'ro
loro spalle che non ci erano cappotti che bastass 'ro. -ant. soprabito
sassetti, 293: pensa quello che voi direste a veder me con un
una medaglia nel cappello di paglia, che ha intorno un velo rosso o verde
intorno un velo rosso o verde: che direte voi qui pur ora? l.
completa riportata da una parte, senza che l'altra abbia segnato neanche un punto
giuoco di calabresella e simili: e dicesi che è 4 cappotto ', quando chi
date, ed allora vince di più che se vincesse per solo aver fatto più
; dare o fare cappotto: vincere senza che l'avversario faccia punto...
mantellaccio (burchiello), gente dissoluta che giocava anche il mantello: 4 dare il
cappotto, non c'era da sperare che le sorti potessero essere ristabilite.
, un cappottino goffo e stinto, che le si era fatto troppo corto
estreme parti degli vostri vestiti, acciò che agevolmente non si rompano. 2
infra di loro alcuni arronzinati cappuccetti, che mossi dalle preghiere e male informazione delli
;... ma poca d'ira che tu mi faccia, io non ti
1'avvolgerò tanto alla gola, che soperchio vi parrà. = dimin
cappucciato, agg. e sm. che è fornito di cappuccio. -frati cappucciati
, così detti per i bianchi cappucci che portavano. 3. sm. soprannome
. soprannome dato in inghilterra ai lollardi che si rifiutavano di togliersi il cappuccio passando
tre sorte,... una che ha il torso molto grosso,..
,... ed un'altra che fa il cesto rotondo e serrato come il
nei giornali o raccolte simili, quel che dicevi 4 varietà '. cose brevi,
signor conte, un bislacco componimento latino che la farà ridere -ella per pagarmene mandi
salvo la piccola corona di capelli, che vi girava intorno, secondo il rito cappuccinesco
tempo in tempo, con un movimento che lasciava trasparire un non so che d'altero
movimento che lasciava trasparire un non so che d'altero e d'inquieto. nievo
ospitalità nel castello di fratta. fulgenzio che conosceva tutte le barbe cappuccinesche della provincia
anco bigio con quel cappuccino di dietro che portava, la barba che gli cresceva ed
di dietro che portava, la barba che gli cresceva ed i capelli sbaruffati.
... l'avevano di modo trasformato che non ci era rimasa nessuna de le
e nastri rosa e azzurri, in attesa che il dilemma della probabilità manifestasse -alla dogliosa
appartenente a un ramo dell'ordine francescano che si costituì in congregazione autonoma nella prima
corona in lode / della madonna, che ti dié quel padre / cappuccino?
: tale era la condizione de'cappuccini, che nulla pareva per loro troppo basso,
tutto, e farla a tutti quelli che la chiedevano al convento, a tutto era
, poteva ugualmente abbattersi in un principe che gli baciasse riverentemente la punta del cordone
, o in una brigata di ragazzacci che, fingendo d'esser alle mani tra loro
: soleva considerar come una pazzia quello che dicono i cappuccini per iscusarsi del trattar
del trattar male i loro'novizzi, il che fanno con gran soddisfazione, e con
con intimo sentimento di piacere, cioè che anch'essi sono stati trattati così. de
1-47: u cappuccino è un uomo che ha mente e cuore e pratica della
d'andarsi a confessare da un padre cappuccino che l'aveva sentito lodare a tanti per
nel convento il visitatore, ma avvertì che la clausura impediva l'ingresso alla compagna.
. piccolo fantoccio in figura di cappuccino che si vede in certi tipi di barometro:
-cappuccio a foggia: con un lembo che scende, rasente la guancia, sulla spalla
qui 'n terra d'abruzzo / che non ne inamorasse coralmente. iacopone,
dinanzi affi occhi, fatte della taglia / che in clugnì per li monaci fassi.
grande a gote, come noi veggiamo che i preti portano. sacchetti, 87-137
sacchetti, 87-137: èwi un re che è il maggiore, e ha molti
/ c'hanno lor visi più chiari che stelle. / portano a'lor cappucci
così in capo molti tosi vanno, / che tal sopra 'l cappuccio tien cappello,
/ perch'hanno indosso in capo quel che sanno, / non chi l'ha carco
sì gran collari a'lor mantelli / che a'lor cappucci non bisogna foggia.
il cappuccio a vedere questo tesoro, che isso idio più per miraculo che per
, che isso idio più per miraculo che per mia operazione de vedere vi ha
vanno a palazzo in que capucci, che gli fan parere civette entro una buca.
cerchio di borra coperto di panno, che gira e fascia intorno intorno la testa,
il capo; la foggia è quella, che pendendo in sulla spalla, difende tutta
una striscia doppia del medesimo panno, che va infìno in terra, e si
s'awolge al collo, e da coloro che vogliono essere più destri, e più
anche menzione l'uso del cappuccio, che per più secoli onorato in italia,
lare, di dichiararsi campione d'uno discorso che i luterani e i calvinisti stessi avrebbero
sereni di donne non d'altro sollecite che di comprare e di vendere. carducci,
levato il cappuccio / mostrava lo schiaffo che berto gli dié. verga, 3-43:
cappucci attaccati ad una man- telletta triangolare che protegge le spalle. -per simil.
uccelletti delle covate di marzo, i cardellini che non hanno ancora il cappuccio rosso.
20-58: ogni sorta di nequizia / di che i cappucci non han mai penuria.
, i-116: vorrei ben vedere che... si trovasse una cocolla,
, un cappuccio, una callotta, che valesse più d'una spada e d'un
, e credere non esser veduto, pure che egli dica male de'cappucci.
cappucci. 4. figur. ciò che copre la parte superiore di qualche cosa
. 5. copertura di cuoio che si mette sul capo dei falchi da
dei falchi da addestrare, in modo che copra gli occhi lasciando libero il becco
la respirazione munito di speciali dispositivi, che, infilato sul capo, consente di
penetrazione del proiettile nel bersaglio, impedendo che si rompa nell'urto contro il medesimo
cappuccio da fuligno / scambio d'alloro; che ne se'più digno. -cavarsi
ariosto, sai., 3-267: che gloria ti è vestir di seta e
iscede / a predicar, e pur che ben si rida, / gonfia il cappuccio
, idest el capo per la vanagloria che ne pigliono. -nettati il cappuccio
taci! -orlando tosto rispondea / - che ti direbbe: « nettati il cappuccio »
: quando iddio chiama, non importa che gli si risponda più sotto il cappuccio che
che gli si risponda più sotto il cappuccio che sotto la berretta. manzoni, pr
): eh via! sappiam bene che lei non è venuto al mondo col cappuccio
mondo col cappuccio in capo, e che il mondo l'ha conosciuto.
seneca, di virgilio o d'orazio, che al rezzo, presso il medesimo fiume
si seminano le lattughe cappucce, passata che sia la metà del mese.
, i-332: quello [cavolo], che è maravigliosamente crespo nelle fiondi, oggi
donne anticamente portavano in capo certe acconciature che si chiamavan cappucci; e perciocché
colorato e pezzato; pelle con ghiandole che gli dànno il tipico odore forte e
e proterve / sovra le cime avante che sien pranse, / tacite all'ombra,
, / tacite all'ombra, mentre che 'l sol ferve, / guardate dal pastor
sol ferve, / guardate dal pastor, che 'n su la verga / poggiato s'
: non altramenti si cura degli uomini che morivano che ora si curerebbe di capre.
altramenti si cura degli uomini che morivano che ora si curerebbe di capre. crescenzi
or quella cima. tasso, n-iii-1079: che dirò de la lepre, che per
: che dirò de la lepre, che per temenza confonde i propri vestigi? che
che per temenza confonde i propri vestigi? che del castore, che si sterpa i
propri vestigi? che del castore, che si sterpa i genitali? che de la
, che si sterpa i genitali? che de la capra selvaggia, che fuggendo
genitali? che de la capra selvaggia, che fuggendo porta la saetta avvelenata dentro il
a sofisti, ipocriti, ecc., che son peggior di noi. marino,
di carne di capre, particolarmente nell'isola che si chiama del fuoco per causa d'
, e lo portava vicino a una capra che pascolava a un mucchio d'erba fresca
questa correva a prendere un poverino, che ima capra tutt'intenta a allattarne un
. leopardi, 34-227: le cittadi che il mar là su l'estremo / lido
i vitelli e di tutti i capretti che nacquero in quel tomo nella giurisdizione del
fratta; ed ebbi a balie oltre che tutte le mamme, le capre c le
s'ode qualche belato tremolante di capre che pendono dai dirupi. d'annunzio,
tuoi sono sì come greggie di capre che montarono del monte di galaad.
i balconi apre, / or quel che guarda verso il pigro arturo, /
il pigro arturo, / or quel che scuopre le celesti capre. -la
intelletto, quelle notturne imagini di fuoco che talora in cielo risplendono e spaventano,
travi, scudi, faci e saette, che sono se non metafore naturali, concetti
673: e non passerà du'ore, che l'amico sarà in luogo che le
, che l'amico sarà in luogo che le capre non lo cozzeranno. l.
2-10 (260): mi pare che ser bernabò, disputando con ambrogiuolo,
cagione di ciò il suo poco discorso, che doveva ai motti di colui, che
che doveva ai motti di colui, che gli diceva che non cercasse d'altro,
motti di colui, che gli diceva che non cercasse d'altro, starsi,
oimè, figliuolo, io non so quello che di te mi dica. tu mi
natura, del quale sei più carico che se tu avessi a dosso la fabrica
milano, e nondimeno sono io assicurato che tu sei più vago mille volte dei fanciulli
sei più vago mille volte dei fanciulli che non è la capra del sale.
soave per lo scoglio sconcio ed erto / che sarebbe alle capre duro varco. giusti
capre, arrivammo a un certo paesetto che ha nome calamecca. montale, 103:
più lunga / del sentiero da capre che mi porta / dove ci scioglieremo come cera
trovare una soluzione a un problema difficile che concili le opposte esigenze, i partiti
de'dieci di balia, 9-46: tu che se'in sul fatto, e di
armellino. varchi, v-125: piacemi che voi andiate cercando di salvare la capra
i cavoli. bar etti, 1-53: che diavolo fare in una congiuntura di tanto
capricci, giacché iddio vi fa capire che non gli accomodano per nulla; e interrogate
diceria propose gli antichi due grossi proverbi che dicono: com'asino sape, così
, 174-1: gonnella medesimo domanda denari che non dee avere, a due mercatanti
andata sarà la capra zoppa, / che si sarà ne'lupi riscontrata. -quando
saltano tutte le altre: è sufficiente che uno faccia qualcosa, perché tutti lo
nel mezzo della strada, / una che chiaman capra i muratori, / di cui
finor [il sole] non vide / che di falcato mietitore i fianchi / su
testa... sostentata in quell'altezza che si vorrà dalla mezza capra. panzini
la capra, e mille altri martiri, che ne gli eccessi gravi e massime ne'
: la capraggine, ovvero lavanese, che nasce ne'letti de'fiumicelli, intorno a
sapor amarognolo, usata nelle farmacie, e che si semina nelle piagge per ingrassare il
. da capra 'capra '(che si diceva ne fosse ghiotta).
d'un salce sedere un solo capraio, che sonando dilettava la sua mandra. idem
non ti irascere: / questa tua greggia che è cotanto strania, / chi te
. tasso, aminta, 806: che, per quanto un caprar testé mi
maraviglia se vedete molti e molti, che con quel dottorato e presbiterato sanno più di
di armento, mandra e stalla, che quei che sono attualmente striglia-cavallo, capraio
, mandra e stalla, che quei che sono attualmente striglia-cavallo, capraio e bifolco
forteguerri, 1-11: il padre mio, che d'aver libri ha boria, /
da un pastor del casentino, / che in casa nostra venne per capraio. foscolo
capraio in vetta al mónte appare / più che la pece errar nuvola negra / fra
cavallari, armati di quei frustoni maremmani che tosano gli orecchi ai puledri bradi, presero
non era mai dispiaciuto il capraio, che si presentava in bottega sempre ripulito,
] nelle mandrie appostatamente fatte, e che diconsi ca- prareccie. 2
scolorite..., sembrano dei nottambuli che un conducente burlone abbia portato via da
. acido caprarico: acido bicarbossilico, che si ottiene isolandolo da alcune specie di
iii-104: capreggiante, agg. che ricorda la capra, -vo'che
che ricorda la capra, -vo'che togliate una lepre ed uno capretto sfoggiatis-
togliate una lepre ed uno capretto sfoggiatis- che assomiglia alla capra. simo.
voi, una ca- stacei antìpodi, che comprende forme marine priuola non cresce
. i vitelli e di tutti i capretti che nacquero in quel tomo = voce dotta
quello fendeva il suo cibo: tutto quello che si muoveva lo del cancro. e
sulle punte delle balze. inseguire un alberello che oscillava, un ciottolo che roto
inseguire un alberello che oscillava, un ciottolo che roto lava. montale,
montale, 101: ha sprangato il beccaio che infiorava tommaseo [s. v.
, 99 (132): gli cavagli che non ne sono usi si spaventano sì
sono usi si spaventano sì forte, che rompono capresti e ogni cosa e fuggono
1 ché meglio m'è la morte che 'l vivere così. = deriv
le carni la capretta, infino / che non ha partorito e non è munta.
in su dua caprette basse tanto, che tu vi possa correre sotto con le
collodi, 172: intanto che pinocchio notava alla ventura, vide in
al mare uno scoglio, una bella caprettina che belava amorosamente. = dimin.
, 54: caprettaro e caprettaio, colui che uccide, taglia e vende agnelli,
: chi vuole aver bene in corte bisogna che ci venga sordo, cieco, muto
fatta, calza scarpette fini, di capretto che danno un'eleganza culturale un po'equivoca
caro, 9-1047: con quella furia che di pioggia un nembo / vien da
nembo / vien da l'occaso, allor che d'oriente / fan sorgendo i capretti
(i-89): fra gli altri diffetti che in lui abbondavano, questo fra gli
gli altri era uno dei solenni, che sempre la carne del capretto gli piaceva molto
carne del capretto gli piaceva molto più che altro cibo che se gli potesse dare.
gli piaceva molto più che altro cibo che se gli potesse dare. aretino, 8-33
sue forche impiccò il pietoso piovano, che stucco al primo boccone de la capra,
vuol mostrarsi dottore; e ci fa intendere che è de l'arte de spellechiar capretti
i mescolai fra essi un cavrettino / che gli faceva [i salti] assai più
, i'aggio inteso / un caprettin che bela molto forte. targioni pozzetti,
salvatiche madri,... bisognerà che si contenti d'erbe e di frutte.
in tavola un caprettino di latte, che l'orchessa trovò delizioso. « =
, 1-132: tienti al vin biondo nostrano che, se ingenuo e d'alcun anno
usata in parecchie regioni. * incastellatura 'che sorregge un tetto. e.
caprìbarbicornìpede, agg. scherz. che ha barba, corna e piedi di
tutt'allegra e festosa / questa, che pan somiglia, / capribarbicomipede famiglia.
, 2-24 (i-901): il diavolo che, come si dice, dove non
lo vogliamo chiamare. straparola, 8-2: che novità è questa, silverio, che
che novità è questa, silverio, che voi fate? che caprici vi sono
questa, silverio, che voi fate? che caprici vi sono sopragiunti nel capo?
ii-20: tanti furono i suoi capricci, che filosofando delle cose naturali, attese a
b. davanzali, i-262: dicono che vezio valente per capriccio inarpicò sopra un
: vi è stato chi ha chiacchierato che i capricci de'prencipi e i favori spalancati
quando altro non fusse, da quelle ragioni che la pietà, la religione, il
somministrano. marino, 10-138: tutte queste che vedi, e d'altri estrani /
capriccio comprano alle volte una donna, che sia punto bella e che sappia fare
donna, che sia punto bella e che sappia fare qualche cosa. lancellotti, xxiv-
292: ancorché io, ora che scrivo, sia immerso e sommerso in
in essi [mali] (guardate mo che capriccio!) non vorrei che fra
mo che capriccio!) non vorrei che fra l'infinite miserie di questo mondo v'
dal bollor della bile, non potendo soffrire che l'uom rinieghi la sua nativa obligazione
autore come mai può promettere cosa alcuna che non sia equivoca, s'egli, spezzati
in morale è il gusto per cose che non ci convengono, e che presto ci
cose che non ci convengono, e che presto ci dispiacciono... in
e di quell'età e di quel sesso che ha in appannaggio la debolezza. pananti
giusto e di voler dare per capriccio ciò che debbono per legge: così sotto l'
la viltà, e promettono più di quel che debbono per non osservare quello che hanno
quel che debbono per non osservare quello che hanno promesso. foscolo, 1-191:
io trovo in te più di quello che mi aspettava: credeva in te moltissimo
. io trovo ancora una certa delicatezza che non ho scoperta in niuna altra donna
in niuna altra donna, e una bontà che non so come si combini col tuo
nievo, 44: gli è vero che partiti i forestieri la pisana tornava a
de roberto, 198: ella sapeva che, a contrariarlo, raimondo s'incaponiva
s'incaponiva peggio nei suoi capricci; che, se v'era un mezzo di ridurlo
stanno ». cassola, 2-430: che vuoi che abbia? nulla ha. sono
. cassola, 2-430: che vuoi che abbia? nulla ha. sono capricci.
ha. sono capricci. 10 dico che un ragazzo infernale come questo non è mai
questo tempo alcune medagliette d'oro, che ogni signore e gentiluomo li piaceva far
non si saprebbe quale strano capriccio, che l'italia tutta quanta s'è incontrata
è incontrata a chiamar lingua toscana quella, che ado- prava o cercava di adoprare in
mette... un pudore epidermico che si turba ai minimi respiri del clima,
vagamente anche la presenza del lago, che non doveva essere lontano. 3
. varchi, 7-167: per lo che, come degli uomini o ingegnosi o
o ingegnosi o buoni solemo dire, che hanno belli concetti, o buoni,
162: conoscendo nondimeno [raffaello] che non poteva in questa parte arrivare alla
come uomo di grandissimo giudizio, considerò che la pittura non consiste solamente in fare
solamente in fare uomini nudi, ma che ell'ha il campo largo, e che
che ell'ha il campo largo, e che fra i perfetti dipintori si possono anco
perfetti dipintori si possono anco coloro annoverare che sanno esprimere bene e con facilità l'
pellegrine e bizzarre invenzioni di corpi, che l'uman capriccio, fantasticando, mai
monti, i-345: se v'ha tragedia che abbia bisogno del soccorso dei comici per
,... sono tutte riflessioni che ragionevolmente possono far temere della caduta di
possono far temere della caduta di questa che chiamerò bastarda tragedia. giordani, 11-79
tutte le affettazioni e i capricci, che si chiamarono gentilezze e adornamenti, è ritornata
mettiamo un fiore di capriccio, un fiore che non è mai esistito in rerum natura
mai esistito in rerum natura, e che un pittore inventa, per collocarlo in
: all'elemento sano e vero, che operava in questi concetti di spontaneità,
imbriani, 1-143: si sa, che certe parole { amore, sentimento,
: essi credettero ad un capriccio, che il tempo e la distanza avrebbero vinto
, irragionevole. pecchi, 3-79: che cosa ella voleva da lui? quali erano
? moravia, iv-113: chi mi assicura che tu mi ami veramente e questo non
mi ami veramente e questo non sia che un capriccio passeggero dopo il quale tornerai
, / ch'e'ci è un altro che ci ha su capriccio. b. dacaro
, 12-i-176: benedetto sia quel capriccio che vi vanzali, i-278: calpurnia..
ragionandone a caso, non per jacomo che io gnene facessi di argento; i quali
essere sicondo il mio capriccio. questo, che gli sia tocco / così questo capriccio in
. per farne un debole, che sono morsi dallo scorpione...,
sudano, qual'è quello, che gli viene in capriccio. baretti, 1-3
i peli. firenzuola, no: ancor che per li molti minacci 11 suo
singoiar cosa, poiché gli è certo che si stette di molte capriccio di
settimane rimescolando assai ignee materie, che infuse 11 cielo, il picciol
e il guancial molle. anche un adulto che si comporta da bambino).
pareva una bambina in capricci, che dicesse un cioccolat- 8. drappeggio
quanto irene gli diceva o domandava rispondeva che no, irragionevoli e improvvisi,
, irragionevoli e improvvisi, senza che se ne veda che bisognava sentire
, senza che se ne veda che bisognava sentire, non fare passi sbagliati,
, 50: -ricordati [pinocchio] che i ragazzi che vogliono fare di loro
-ricordati [pinocchio] che i ragazzi che vogliono fare di loro capriccio prima o
grillo. nievo, 34: un cancelliere che con tre sgorbi di penna poteva a
sgherri entrò in cammino, / subito che de l'armi il suono intese; /
dolendosene il generale, disse il mattaccio che lavorava a capricci, e che il suo
il mattaccio che lavorava a capricci, e che il suo pennello ballava secondo il suono
reda, con questa condizione però, che non prendesse altro marito che padovano..
però, che non prendesse altro marito che padovano... dubitando, per
.. dubitando, per avventura, che potendosi maritare di suo capriccio, non
mai cosa a mio capriccio / ancor che 'l sangue e l'animo mi coste.
sangue in mezzo ad altri colori, che le fan parere diaspri. redi,
16-iv-187: ed or vengo in chiaro, che baldo angelo abati, e lo scrodero
e non addottrinati dall'esperienza scrissero, che i denti della morta -fare i propri
in testa. tesauro, xxiv-37: che dirò di quell'altro che...
, xxiv-37: che dirò di quell'altro che... ficcatosi nel capriccio sé
da sezzo e di sua volontà quello che aveva ricusato dapprincipio a compiacenza altrui,
tornarvi verso sera, in realtà più che mai digiuno e sobrio, ma con uno
i denti e traballante, come uno che avesse mangiato carne e bevuto fino all'
uomini / vengon qui per cavarsi capricci che non glieli toglie / né la moglie né
quasi contenti di ridursi più ragazzi di quello che sono. bocchelli, ii-18: violetta
allevata con più comodo e vizio di quel che alla loro condizione non sarebbe convenuto,
, fu sì stitico ne suoi capricciacci che non è stato mai giornea alcuna che
che non è stato mai giornea alcuna che abbia voluto affibbiargli un comento adosso.
redi, 16-i-36: credo... che quest'inno sia così stato capriociosamente composto
, 1-5: a ognuno di quei scimmiotti che aristarco lascia vivi, egli ha capricciosamente
non è egli dunque assai strano, che poiché la lingua toscana si mostrò sin
, 17: guai a quei ragazzi che si ribellano ai loro genitori e che abbandonano
ragazzi che si ribellano ai loro genitori e che abbandonano capricciosamente la casa patema. nievo
, correva capricciosamente, da vera selvatica che la era, per burroncelli, poggi
. bettola, 98: è noto che in più d'un luogo le arene di
fiume son pregne di particelle d'oro, che alcuni fanno capricciosamente venir dalle alpi per
venir dalle alpi per via delle acque che ne discendono. = comp.
: un qualche fantasma del commediografo antico che gli si oggettivasse in una capricciosità grottesca
. (superi, capricciosissimo). che ha capricci, pieno di capricci; che
che ha capricci, pieno di capricci; che fa capricci; che ha un carattere
di capricci; che fa capricci; che ha un carattere bizzarro, incostante,
improvvise, agli impulsi irragionevoli); che ha una fantasia ricca e strana
era d'un cervel più gagliardetto e capriccioso che a donna di gravità non conveniva.
come veramente sarebbe il mio capriccio, che tutto piove inverso di voi capricciosissimo mio
campanella, 1087: gli offiziali, che son tutti sacerdoti, e li sapienti
da uomo grave; permettete mo'adesso che io vi parli un poco da uomo
ad un'assemblea di persone sagge, che non s'illude e non si strascina così
v.]: 'capriccioso', chi brama che le sue subitanee, e spesso strane
senza indugio e senza pensare alle conseguenze che ne dipendono. nievo, 127:
dossi, 584: starei per dire che se tu fossi cento volte men bella e
di bambina capricciosa. 2. che deriva dal capriccio, fatto a capriccio;
non è il poter bastevolmente descrivere ciò che hanno di maraviglioso le chiocciole ne'loro
corrispondenza, ma così capricciosa e stravagante che non si saprebbe trovarle agevolmente un nome
della lingua, o dalle circostanze che decisero della sua origine, o dai
o dai motivi incogniti e forse capricciosi che determinarono i primi fondatori della medesima.
capricciose, corrispondendo con sommissioni a quelle che venissero da un'intenzione più seria e
il cuore e il cervello; meglio assai che tener dietro alle capricciose leggi degli uomini
fa, ella non aveva altro patrimonio che due manine grasse che parevano batùfoli, un
aveva altro patrimonio che due manine grasse che parevano batùfoli, un petto colmo e
mosso da un alito sottile e capriccioso che veniva forse di là dal mare,
, 1-17: la roccia, metallica, che qua e là affiora e forma capricciosi
dinanzi alle soglie. 3. che ha una fantasia bizzarra, fertile di
fertile di invenzioni originali e strane; che è opera di artista ricco di fantasia
vasari, ii-53: ancora in que'vecchi che lo videro ne rimane viva memoria,
, iii-451: si vede un certo che di terribile e di vario nelle attitudini e
nelle attitudini e groppi di quelli ignudi che piovono dal cielo, e de'cascati nel
sassetti, 118: a messer giovanni berti che chiederò? qualche sonetto o altro grazioso
e delle regole, altro non era che ristringere la grandezza e scemar la vaghezza de'
osservato pittore tanto capriccioso quanto valente, che tra sollazzevole brigata dipignendo, non però
la mano, ma motteggiando e cianciando par che con le ciancie si pigli la pittura
riuscire meraviglie? algarotti, 1-203: che se da principio fa mestieri in ogni genere
fornir loro per avventura una qualche invenzione che maneggiata poi colle regole dell'arte riuscirà
regole dell'arte riuscirà non meno peregrina che savia. soffici, v-1-726: consiste,
: ho pensato, e vene richieggo, che voi gli presentiate l'inclusa letterina,
donna ester prese congedo e il professore che aveva ottenuto il perdono della capricciosetta,
mia benedetta padrona è una capricciosella, che non si può tener ferma un'ora in
. v.]: 'cùprico', aggettivo che si dà al nome generico di '
'per formare il nome composto con che si designa un acido grasso particolare che si
con che si designa un acido grasso particolare che si estrae dal burro di capra.
, 1-273: piacque a dio padre, che fosse celebrata la nativitade del nostro signore
come prima facevano principio da capricorno, che è il solstizio iemale, quando i
così ora faremo principio da cancro, che è il solstizio vernale, quando i
guarini, 88: e da l'uscir che fe'di tauro il sole, /
di famiglie, le quali sono persuase che le senzazioni dolorose è meglio non averle
le senzazioni dolorose è meglio non averle che averle, le altre lasciano che il
non averle che averle, le altre lasciano che il sole le guardi dal capricorno senza
piedi, alle mani, e pare che non siano essi che soffrono. ojetti,
mani, e pare che non siano essi che soffrono. ojetti, ii- 362:
cancro e capricorno, in quella guisa istessa che racchiudendosi iddio tra'confini della carne,
, i quali allegano assai mogli, che per esser fate, convertono i mariti
quanto a lo interesso di me, che ho la elezione di potermi trasformar
con l'odor dell'aquilino j sangue che d'ogni sangue è più vermiglio.
294: quanti credi tu, grillo, che sarebbono sotto il segno di capricorno,
, calco del gr. atyoxépw? * che ha corna di capra ', il
vendicandosi de'suoi nemici con un segno che quella ancilla diede loro sopra un fico,
quella ancilla diede loro sopra un fico, che gli inimici addormentati e sonnacchiosi giacevano.
signor zanon deduce... giustamente che se i possessori di quella già mentovata parte
una parte di buon nutrimento alle genti che l'abitano per cinque mesi dell'anno,
per cinque mesi dell'anno, ma che servirebbe anche a nutrire molti porci e molto
tormenta languido sbrocco gli assetati / caprifichi che ondeggiano su i gran massi quadrati /
sciolta dalle borie e dalle pedanterie, che sono i caprifichi dell'ingegno umano.
). nate in un disco che appare infilato sul fusto, ornit
avanzar della primavera s'infoltivano al punto che bisognava aprirsi a braccia il passaggio fra
me il brusìo dei teneri germogli / che erompono dagli orti cinti di caprifogli.
natura nefando, se tu credi / che corisca non t'ami, il vero credi
ami, il vero credi. / che vuoi tu ch'ami in te? quel
la zampa caprigna / sopra il terreno che non fu incantato. crudeli, x-9xs
odor caprigno / sapide tuttavia, sì che talvolta / le femmine entro me chiusero
spenta fra i denti, la barba caprigna che gli pioveva giù dal mento sulla vecchia
caprineus, da caprinus. barba longa che gli pende sopra il petto; ha in
. ammonì il suo caro figlio capretto che stesse in casa. pindemonte, 14-132
, e con robusti / custodi, che ogni di recano ai drudi / qual nel
stalle e poppano le capre: il che fa che le poppe si seccano,
e poppano le capre: il che fa che le poppe si seccano, e le
caprimulgo, / poppa le capre sì che il latte secca. domenichi [plinio
stalle e poppano le capre; il che fa seccar loro il latte e acciecare
, nome particolare di un grasso neutro che è tra i componenti naturali del burro