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vol. XVII Pag.29 - Da ROGHELLO a ROGNA (53 risultati)

da roggire e da gridare, però che 'l nome di cristo in ogni parte

fanfani, i-156: 'roghèllo': quel vuoto che resta fra le mammelle di una donna

resta fra le mammelle di una donna che le abbia piuttosto vantaggiate che no,

una donna che le abbia piuttosto vantaggiate che no, quasi 'rughello'diminutivo di 'ruga'che

che no, quasi 'rughello'diminutivo di 'ruga'che già significò strada. = voce

. atto o strumento o documento pubblico che fa pubblica fede, redatto da un notaio

pace da città di castello... che fusse rogato di quelle parole che dicesse

. che fusse rogato di quelle parole che dicesse, del quale rogito la copia in

tornò... sabbato e dicemi che certo il libro de'rogiti non è fra

nuncupativo d'una nun- cupazione implicita, che... si riduca alla forma d'

: ne'rogiti suoi ciascun s'ingegna / che sien mendaci i giuramenti e i patti

patti. muratori, 9-231: non penso che paese ben regolato ci sia che non

penso che paese ben regolato ci sia che non abbia tasse di tutto quello che

che non abbia tasse di tutto quello che si dèe pagare per grazie, dispense,

soldi cinque per parte, oltre al rogito che si deve al notaro, come sotto

un dici e vedo uno che corre con una zappa: il roglio era

acqua'; cfr. an che roggia. rògme, sf. medie

, per indicare il diverso tipo di lesioni che la caratterizzano). iacopone

iacopone, 22-60: roina secca serrata / che pare encote- cata: / corno lo

xxxv-ii-362: escegh disopra un tal sudore / che par veleno ed olio mescolato: /

verrà alli omini tal crudele malattia, che colle propie unghie si svacceranno le loro

di niun valore lor nasce la rogna, che ad essi molto è di fastidio.

stavano ritte ritte / in sulle panche, che pa- rean steccate, / certe brutte

.. /... la meno che fosse / avea la rogna, aveva

. -rogna dei nichelatori: dermatite allergica che colpisce gli operai addetti alla nichelatura galvanica

gli operai addetti alla nichelatura galvanica e che si manifesta con eczemi alle mani.

vi-220: la rogna, quella malattia che rende sì inquieta e sparuta la pecora,

si manifesta in principio sotto spesse pustole che contaminano la pelle, ea in seguito

l'obbligò persino di ungere la bestiolina che aveva preso la rogna. -ant

le donne. -pus o siero che si forma nelle lesioni che caratterizzano tale

-pus o siero che si forma nelle lesioni che caratterizzano tale malattia. lapidario estense

. 2. in fitopatologia, malattia che si manifesta con escrescenze irregolari sui vari

: bruttura morale (e la colpevolezza che ne deriva). -in senso attenuato

chi altrimenti vaggellando sogna / difiscile è che si possa salvare. / e puossi dir

. / e puossi dir a quel che tien tal rogna / che u suo cuor

a quel che tien tal rogna / che u suo cuor non agogna, / essendo

più un bicchiere schietto, ma sai che diventi una famosa egoista tu? i

il complesso carattere del vecchio celibe, che se poteva apparire ad un primo sguardo

13-13: di questo non aremo altro che rogna. della casa, 711: i

pregate sua signoria da mia arte che, per l'amor di dio, con

evi questa rogna da dosso con dir che io son fuori roma.

esser libero da quella rogna sino a tanto che la ricci non partiva con la compagnia

, 13: io so ben'io / che medicina e che impiastro a tal rogna

io so ben'io / che medicina e che impiastro a tal rogna / convenga.

rogna infra i spiriti e la carne che no m'ha zovao ni onguenti, ni

7. persona molto molesta, che può recare grave danno o che suscita

, che può recare grave danno o che suscita insofferenza per i suoi comportamenti.

. giovio, i-216: dio volesse che sua santità fusse stata intesa mo'tre

un succo (latte di rogna) che produce forte irritazione alle mucose. -erba

rognosa. bracciolini [fanfani]: che vai senza rogna una frittata? fanfani

j: 'rogna': le fette di prosciutto che si mettono nella frittata. dicesi nel

a balugante torneremo un poco, / che va cercando trovare altra rogna: / non

carcano, 238: cè della gente che cerca rogna. moravia, vii- 349

vol. XVII Pag.30 - Da ROGNARE a ROGNOSO (56 risultati)

quelle sforzato, / risposto a quel che la tua penna agogna. becelli,

grattar la rogna: / priegoti, or che bisogna, / che non ti scordi

priegoti, or che bisogna, / che non ti scordi l'ira de'franceschi!

de'franceschi! nievo, 2-118: che gente, andrea, che gente!.

2-118: che gente, andrea, che gente!... sarà forse colpa

e chi le somiglia! miracolo e fortuna che tanto senno rimase loro [ai siciliani

grattarsi la rogna peggiore e aiutar noi che venivamo a guarirla! così spero che miglioreranno

noi che venivamo a guarirla! così spero che miglioreranno. -assumersi un fastidio

. vai, 6: ah! che non son le genti oggi sì matte /

non son le genti oggi sì matte / che voglin qui fra noi / mettersi a

fatti suoi. saccenti, 1-1-230: che poi mi mandiate asciutto asciutto / a pigliare

riposi all'ombra di quei sorbi / che gli grattan la rogna co'lor nocchi.

-malmenarlo, percuoterlo; dargli la punizione che si merita. berni, 3-23 (

la rogna a uno'è lo stesso che riveder le costure o simili, cioè percuotere

rogna, te la gratterò io », che diciamo a chi ci sia molesto.

sciocchi fur dei miei paesi, / che non sanno adular né dir menzogna, /

grossi e d'ignoranza offesi, / che parrìa lor grandissima vergogna / dire a

se quello non ficca dappertutto il naso che non ha!.. visto che a

naso che non ha!.. visto che a lui la rogna certo non gli

gli viene., non trova di meglio che grattare le rogne agli altri ».

rari tram... e le lambrette che se la sbroccolano in curva con sopra

a chi ha la rogna: lasciare che chi ha problemi o difficoltà li risolva da

l'altrui sciagura / più conto fa'che far conto bisogna, / ma lascia le

darvi la mano? - per la parola che la me dà. -non vi è

. bernari, 4-209: il pizzardone, che per tutta la sera gli aveva rivolto

arresta e qual vergogna, / quasi che in te la libertà natia / ugna non

devi vieni'colla menzogna / d'inventa'fatti che nun s'èn no dati, /

ha avuto a dire queste parole: che tuta fiata el senta ge dagamo aiuto

averà per nemici... sì che nui in spezialitade nostra male voluntieri se

. bibbiena, 347: si indica che franzesi abbino da pensar bene quel che fanno

che franzesi abbino da pensar bene quel che fanno et ove si mettono, perché

, perché potriano tirarsi tal rogna addosso che poi forse facilmente non se la leveriano.

. tassoni, 1-149: egli crede che sieno cose andate in oblivione; ma se

cessa, si tirerà delle rogne addosso, che poi vorrebbe esserne a digiuno,

. rogna birresca, quando tu credi che la sia guarita, rinfresca. p.

ha rognarella e pizzicore, / piuttosto che dormir, suona la lira.

, come sei tu, più dolci che non è un poco di rognuzza a chi

. ottimo, ii-437: elli pregava che l'autore non conten desse

conten desse a cotale rognaccia che 'l digiuno e necessità caccia fuori

, aranéa (v. ragna) che ha il senso di 'scabbia'a partire dal

, 6-237: tamen non è per questo che non si rognisca in esso microcosmo una

quale non nasce in alcuna altra miràbilità che sia coperchiata su questa padella terrena.

rognolata e lo nettarai da quelle pellesine che se li trovavano. v. lancellotti

fiorentini... dicono 'arnione'che i modenesi chiamano 'rognone'.

fette sottili. piovene, 7-429: esigeva che ottuage nario, malato di

se le olive sieno inghiottite verdi manzi che sien conciate, fanno uscir la pietra di

de fato tute du le gambe, che me sea tagiò a mi i rognon.

li duo rognoni tanto sani e suavi che più sani e più dolci di quelli ha

3. alpin. formazione rocciosa tondeggiante che affiora da un ghiacciaio. 4

deleada, v-384: era un ometto che aveva buoni rognoni, direbbe un nostro

rognoneggiante, agg. scherz. che ha aspetto simile a quello del rognone

agg. (superi, rognosissimo). che è affetto da rogna; che presenta

. che è affetto da rogna; che presenta le lesioni tipiche di tale dermatosi

niuna donna rognosa? fanciulli, ècci niuno che abbi de la rogna? quando io

e penetra per le porrosità di colui che non è rognoso e corrompe il sangue

egli uno schiavo chiamato gambone, / che a riguardar proprio era un vituperio: /

vol. XVII Pag.357 - Da SAGGIO a SAGGIO (11 risultati)

romei, 3-405: i torrenti, che dall'apennino scendono in detta valle,

l'idice, per le spesse rotte che fanno questi torrenti. siri, 1-vi-783:

: s'ha... a stabilire che il primo saggio dell'istituto de'canonici

del metodo, una scenetta di famiglia che dopo tanti anni ho sempre fresca qui

punto più accentuato un saggio di quella che chiameremo non eloquenza, ma schermaglia parlamentare

queste dottrine nel caso di quel servitore che ammazzò empiamente con archibugiata un gentiluomo senza

gallo da pisa, 327: poi che 'n voi misi cura, / sovrana de

/ sovrana de sto mondo, / che d'amor siete sagio. dante, purg

, 16-133: oual gherardo è quel che tu per saggio / di'ch'è rimaso

cioè per esemplo: lo saggio è quello che dimostra cliente dè essere la cosa.

di pochi scaglion levammo i saggi, / che 'l sol

vol. XVII Pag.358 - Da SAGGIO a SAGGIO (55 risultati)

corcar, per l'ombra che si spense, / sentimmo dietro.

: per tutta la città fecer bandire / che chi volie novelle di vantaggio / dell'

sennini, 262: al primo abbracciamento che beltramo li fece, lui similmente abbracciò

similmente abbracciò, e di tutte le carezze che lui li faceva, lei s'ingegnava

ch'io n'ho fatto il saggio, che non fora / s'avuto ognor n'

balli e altri trattenimenti stupendi, talmente che i primi gentiluomini e gran maestri e

gli ha dato un saggio delli incomodi che apporta il paese spopolato per la tirannide

adriani, iii-136: si può dire che ben vaneggiasse il poeta teopompo nel rassomigliare

9 (162): aveva sperato che, nella splendida e frequentata casa patema,

, 401: fortunati i nostri figli che potranno ampiamente godere di questi benefici,

questi benefici, mentre noi non ne provammo che un saggio. grafi 5-706: dell'

di complicazioni l'aveva ercole colla rivalità che s'inveleniva e accendeva di giorno in giorno

volgar., 3-07: ricevetti il libro che tu m'avevi promesso, e volendolo

: vi son cert'altri degni personaggi / che san quando si mutan le stagioni,

ch'era / più valoroso raggio / che mai facesse di mie vista saggio.

della musica può far meglior saggio un che non è de la cappella o del conserto

al saggio, / è forza alfin che ciascun manifesti / il suo volere con alti

lume degli onori nel mondo nostro ancora che non può più sapersi se chi se

propria idoneità. saggi, ora più forse che mai, acerbi e amari. carducci

. carducci, ii-4-247: altra cosa è che ella domandi al ministro di essere collocato

singhiozzi. voltatomi vidi un giovane concorrente che si affannava a tirare nervosamente righe sul foglio

a tirare nervosamente righe sul foglio bollato che aveva davanti. moretti, i-46: pensò

, i-46: pensò ai suoi compagni che avrebbero offerto domani le musiche nuove al

e lo strawinskiano e c'era quello che aveva maggior successo nei saggi, il

). fenoglio, 1-i-1296: quel che piaceva al segretario politico era un buon

per alcuni giorni, e vedremo quel che ne risulta. corani, aviii-3-514:

nulla. a me mi pesava sull'anima che non si potessero trovare. ogni giorno

e delle marre, perché s'avea paura che fosser trovi e mangiati dagli animali.

. carducci, ii-8-47: il pochissimo che resta dell'opera... non

dell'opera... non merita che si spenda tempo e lavoro a fare

quaderni rossi », 2-123j: è necessario che la riscoperta teorica di marx..

per la protezione e per l'onore che me ne viene, quanto perché mi

di persuadere colla sua dotta faconda eloquenza che la conversione del suo re fosse stata

.. del secento non dovrebbero aver luogo che nella storia generale, come per saggio

storia generale, come per saggio di quel che hanno potuto pensare e scrivere degli uomini

e scrivere degli uomini. -oggetto che costituisce il trofeo di un'impresa 0

/ levaron dal serrarne un chiavistello, / che 'n san donato a arezzo l'appiccaro

so perché se ne portar quel saggio / che di lor aisinore è ver suggello.

in mentre gli dissi il gran danno che io avevo fatto a l'oste: e

gli entrò un triemito adosso sì grande che egli non cessava di dire all'alzana:

credendo fusse candella. la tricca, che altro verme s'avea già trovato in- mano

tanto amato. / voglio esser certa che bevanda prava / tu non gli dia,

avvelenato; / e per questo mi par che 'l beveraggio. / non li abbia

saggi del vino si fanno meglio a digiuno che in altro tempo. magalotti, 9-1-263

pesanti, freschi e sodi; / quei che son buoni e elli, / al

], onde trapela / l'umor che fora a larghe goccie versa: / indi

tommaseo]: nel desinare ogni bicchiere che si mesce e a ogni saggio di vino

maggio, /... / di che spesso ciascun pigliando a saggio, /

notte. fucini, 313: guardi che aringhe, signor colonnello! mi sono arrivate

il vetro] tanto stare in fuoco che le vesciche sieno partite, ché te ne

biringuccio, i-18: alcuni altri sono che costumano pigliar tal acqua e in un

la dissecano, e quelle terrestrità grosse che in luogo di fecce nel fondo restan,

l'altra [soda] si avverta che sia copiosa di sale: questo si conosce

istruzioni potesse avere, ma sono assicurato che egli non potè fare i saggi sulla miniera

saggi, assaggi o prove tutte le operazioni che hanno per iscopo di riconoscere se in

vol. XVII Pag.359 - Da SAGGIO a SAGGIO (58 risultati)

, di forza, ecc., che si richiedono perché possa utilmente servire agli

prova, in tintura un cert'apparecchio che si dà alle stoffe ed agli abiti

si dà alle stoffe ed agli abiti che si tingono, facendoli bollir nella caldaia colle

bollir nella caldaia colle droghe scogli ingredienti che loro sono propri... è una

propri... è una prova che fa conoscere la bontà oppure la falsità de'

, 2-203: sarebbe cosa utilissima, prima che rinimico sopragionga, fare un saggio di

saggio di tutte le sorti d'artiglieria che ha nella fortezza, quanto ciaschedun pezzo

passavanti, 202: e'fu antica usanza che 'l primo dì che 10 imperadore di

e'fu antica usanza che 'l primo dì che 10 imperadore di costantinopoli era coronato,

domandavaio m qual di quegli più gli piacea che si facesse 11 suo sepolcro. trattato

dell'arte della seta, 32: prima che [il chermisi] metta su la

] metta su la seta, sempre fa'che le scope sieno arse tutte e la

saggio. michelangelo, 1-i-163: pregoti che tu mi mandi quel pirpigniano più presto

tu mi mandi quel pirpigniano più presto che tu puoi, e-cto'lo di quello colore

puoi, e-cto'lo di quello colore pieno che tu-mmi mostrasti un saggio, e fa'

un saggio, e fa'sopr'ogni cosa che sia bello. fasciculo di medicina volgare

e quando el coci, piglia el sagio che venga umpoco tenace e sarà nero.

vi manda due saggi dei lini pettinati che qua si trovano. m. adriani,

grano e con quel poco vendere il molto che hanno. cantini, 1-6-288: nessuna

dà una piccola porzione di quella mercanzia che si vuol vendere, acciocché il compratore

: cinque sono i saggi di lave che quivi no presi. ferd. martini,

terra e di sabbia da lui raccolta che diceva e parvero carichi d'oro..

copie... in quella carta che tra i molti saggi era la peggiore e

e la quantità totale di lega metallica che costituisce l'oggetto (e tale analisi,

, i-193: per lo salaro del saggiatore che fa il saggio lire 60 piccioli l'

lavori d'ariento,... che sieno uomini da bene, di buona

18: avvertire dovranno essi ze- chieri che i saggi siano giusti in tutte le sorti

in tutte le sorti di monete e che siano ben tirati ed asciutti dalle superflue umiditadi

, si trovò sì puro e perfetto che ben si vide che non uscivano d'

sì puro e perfetto che ben si vide che non uscivano d'altra zecca che di

vide che non uscivano d'altra zecca che di quella di dio: onde egli n'

mercatanti in cambio assai più di quello che all'ordinario valore di moneta d'un

i-273: quando vostra signoria ebbe relazione che il levante facessero il saggio delle monete

mandalle a voi per lo singulare amore che sempre vho portato e porto, per le

. franco, 3-113: con quella fretta che da la scarsità de l'ore m'

lasciata. ella, per quel saggio che n'ho gustato, m'è piaciuta

gustato, m'è piaciuta sì fattamente che non meno contento mi truovo io de

mi truovo io de l'averla veduta che si truovano a la fine i sei b

primo presente di 'pro- ginnasmi poetici', che io, per saggio di forse dieci altri

, vt-66: guarda lo strano capriccio che per contentare la nostra cartina t'invio

. d'annunzio, 9-9: mi piacerebbe che voi mi mandaste qualche saggio del lavoro

mare di queste giunte. basti il saggio che n'abbiam dato. manzoni, vi-1-388

grammatiche, in quei cataloghi o piuttosto saggi che recano di alcune specie di dizioni,

con madonna caterina da gonzaga e so che quel saggio vi arà aguzato lo appetito

per dame qualche saggio, brevemente dico che questa sepoltura doveva aver quattro facce.

rame la soscri- zione di dante tanto che s'abbia un saggio, di pochissime

per mettervi mano e fare un saggio, che farà cre- scier l'animo a v

. i. et a me chiarirà in che tenpo io posso aver finito. c

pittorici, studi, assaggi e approcci, che i suoi mercanti parigini, mossi dal

dell'etraria succederono le favole atellane, che furono il primo saggio de'componimenti drammatici

dal genio del. panegirista, sembrano più che troppo. tenca, 1-202: foscolo

cominciamento di una galleria di quadri moderni che io aveva proposto alla corte di formare.

campione, copia, stampato, prospetto che si manda in 'saggio', per dimostrare

, si spedisce per dimostrare il metodo che sara seguito nella compilazione d'un dizionario.

librari presentano talvolta molti saggi delle opere che annunziano. dagli editori e dai librai

1-97: non è già un trattato che intendo di scrivere, ma un saggio.

quanto un saggio di dottrina estetica generale che s'appoggia su gli esemplari greci e su

scientifica di una storia dell'arte, che sia storia dell'arte come l'estetica l'

vol. XVII Pag.360 - Da SAGGIOLO a SAGINA (53 risultati)

ne'suoi capricciosi 'saggi', egli non procede che in compagnia di cicerone, d'orazio

, mentre oggi sono già tanto colpiti che un aumento del saggio dell'imposta avrebbe

e il saggio del salario non è che il rapporto fra il lavoro gratuito, trasformato

a quella specie di lento suicidio collettivo che vien fatto palese dalla diminuzione del saggio

può trarre del suo perla né pietra che pesi più che mezzo saggio d'oro,

suo perla né pietra che pesi più che mezzo saggio d'oro, che ve

più che mezzo saggio d'oro, che ve n'ha grande abondanza. marco polo

.. e certi aspri de argento, che pesano uno sazo e mezo. montanari

i pesi delle monete, e quel che e'dicevano saggio e saggiuolo, fu già

d'annunzio, iii-2-1049: -non s'aspetta che l'amore. - e arriva il

il dolore. beata lei, beata lei che fa il saggio del miele e non

, / e ne sono rimasto più che sazio ». -vendere a saggio

altri, e massimamente i signori camerieri che n'hanno conoscenza per fama e per

conoscenza per fama e per quel saggetto che dette in corte alli mesi passati della

regia. carducci, iii-6-107: non duole che le scritture di tal uomo quale fu

tengo io le carni salate delle montagne che quelle di castiglia. -ben

. saggismo, sm. corrente letteraria che predilige il genere del saggio, critico

accettabile ai più codini anglosassoni un pensiero che era in linea con rousseau e con l'

arbasino, 19-13: anche uno 'stare insieme'che smentisce e capovolge tecnicamente e smaccatamente le

, 17-256: è in questa pretestualita che la saggistica trova la sua autonomia:

sebbene... si sa bene che seriosità e pomposità, come egoismo e furberia

andar male considerarli saggisticamente ogni volta che rialzano la loro testa maligna.

(plur. m. -ci). che si riferisce, che è proprio del

-ci). che si riferisce, che è proprio del saggio come genere letterario;

proprio del saggio come genere letterario; che può essere classificato in tale genere, che

che può essere classificato in tale genere, che ne ha il carattere oggettivo e razionale

, 6-19: il lettore curioso di sapere che cosa avvenisse della mia poesia dopo queste

parte l'impegno poetico deh'ammo, che non sia veramente scandita. moravia,

e d'invenzione con l'idea sottintesa che non doveva essere trasferita nel romanzo.

, moralizzante, 'sociale'è al romanzo quello che la lirica all'epica. arbasino,

precisione. sacchetti, 144-33: fate che ci sia uno saggiuolo con uno granello

con uno granello di panico, acciò che ciascuno vegga questa spe- rienza. v

tenere i pesi delle monete e quel che e'dicevano saggio e saggiuolo fu già ofizio

illudere ed accecare da quell'istinto superbo che lo induce a far di sé un concetto

maggior del vero, onde il giudizio che ne porta dèe essere maturato e pesato

mette vino o anche olio per saggio che se ne dà al compratore.

saggiolo sopra le ceneri calde sin tanto che tutto l'oro sia convertito in acqua gialla

giolo a fuoco più gagliardo sin tanto che tutta l'acqua sia svanita. p

detti assaggi in questo dopo pranzo, e che intanto dovessero tutti riporsi nei saggioli o

i libri si sogliono denominare dalle cose che essi trattano; ma che hanno qui che

dalle cose che essi trattano; ma che hanno qui che fare i sag- giuoli

che essi trattano; ma che hanno qui che fare i sag- giuoli o le vendemmie

si dà una piccola porzione di quella mercanzia che si vuole vendere...,

sarà il cacio di nencio, / che senza vender, lo finì in saggiuoli.

; / vi è tutto, fuor che il tempo: o questo mai / non

: noto infine, per un saggiuolo, che 'aere'in italiano non è mai

italiano non è mai stato femminile, e che 'com- ponei'per 'composi'non lo direbbe

. siri, vii-1371: le minime parole che indubbiavano gsovranità si pesavano al saggiuolo;

dei giudici dappoiché i conti de'cantoni che vi presiedevano e i rachinburgi, com'

i rachinburgi, com'essi li dimandavano che amministravan la giustizia, eran ufficiali regi

g. villani, iv-7-16: altri dissono che 'l detto imperadore al continuo s'

ch'egli mando con patti fatti e fermi che, s'egli rompesse il detto grande

passaggio (temendo forte de'cristiani), che a. ssua volontà il metterebbe in

vol. XVII Pag.361 - Da SAGINARE a SAGITTARE (45 risultati)

: costume era in grecia a quel tempo che... sagitta1), con allusione

porco allo baglivo. quegli che la bestia spezzava, dovea sagire della testa

sagittabóndo, agg. letter. ant. che lancia le = lat. sagina

incerta; v. saggina. che prima lo 'nsanguinava. e perciò quando meleager

e di palude in molta quantità che ne'vivari aveano racchiusi. f

vii-529: squadrollo per un porcel tondeggiante che s'indirizzava ad esser un leccione ritondo e

un leccione ritondo e simile a quello che ogni anno va saginando il satrapaccio di

di stefano, 15-24: nara l'instoria che l'iera a tola andato / per

bresciani, 6-x-280: descriveva una fiera che s'abbatté a vedere,...

nella sua grotta l'orco sagginato / che russava col muso dentro il truogolo.

. frugoni, vi-721: già è noto che nelle feste agonali cedono vinti a'più

agonali cedono vinti a'più astinenti coloro che più sagginati e perciò più sarcinati combattono

; e non ne temerete voi, che pure vivete ammantati di bisso, aspersi

di cola di rienzo] carne saginata, che però in tanto travaglio andava perdendo l'

per cessare la pistolenza della mortalità, che già era cominciata a napoli grandissima.

saisir 'afferrare'. 2. che lancia sguardi amorosi. fr. colonna

: dui sagittabondi ochi festevolmente lucevano più che irradiantissime stelle nel limpidissimo coelo splendescente.

. sagitalé), agg. anat. che ha direzione anteroposteriore (con partic.

(con partic. riferimento alla sutura che si trova fra le due ossa parietali)

mandali / ke par pur un nuveleri / che occupa omne locu. bibbia volgar.

superbia contro el vicino è un vento che aspetta el tuono con la sagitta. fiore

presto a corer e voltare, / che la sagita del cello non me pò avanzare

atti, 141: in quel dì che forono publicati, fo in roma prodigio

mitologica e letteraria, freccia di amore che provoca l'innamoramento in chi ne è

/ de la orata saggitta, / che non speri mercé de la fedita. f

soffocato i'sum dentro dal mare / che ven dai funti de le to [di

: so veder, amore, / che tu èi possente sopra ogni signore. /

/ nesuna arma è sì forte / che tu non passi cum la toa sagliétta.

. giustinian, 1-236: lasso mi, che nesun non crede / l'amoroso mio

. bonaventura volgar., 4-52: colui che abita nell'adiu- torio della madre di

la sagitta volante noi toccherà, imperò che essa lo libererà dal laccio insidiale.

a darme trista vita. -persona che è causa di rovina. petrarca volgar

di chetognati tipici del plancton marino, che hanno corpo lungo da 1 a 7

in modo di corona, la sagittale che va per longo a modo de una saetta

fossa sagittale dicesi quell'incavatura poco profonda che è scavata alla superficie interna del cranio

i parietali e l'occipitale, e che si estende dalla cresta coronale alla protuberanza

seno sagittale. 2. bot. che ha la forma di una punta di freccia

di freccia (una foglia); che ha foglie di tale forma (una

agg. (saggittanté) ant. che lancia frecce con l'arco.

colonne volgar., i-142: li grieci che erano in quelle nave et all'altre

erano in quelle nave et all'altre che iongevano appriesso dalle verdesche e dalle castellamme

li troiani. boiardo, 3-315: passato che fumo de quilli francesi, monsignore de

del signore re, se presentete a bagnom che era loco di fiorentini, e perché

nobili furono molto ben saggittati, ancora che le arme defendessero in alcuna maniera la

, / o mio segnore amore, / che me sagiti el

vol. XVII Pag.362 - Da SAGITTARIA a SAGLIEPENGOLA (39 risultati)

qui, favoleggiando li poeti, dicono che jove con saette fulminò e sagittò li giganti

l'arco come cosa amara, per che da nascosto sagrassero l'immacu- lato.

tenendo l'altro aperto come fanno quilli che sagittano. savonarola, 7-ii-217: vanno

rosso, 1-147-n: el fo amor, che 'l spirito m'à tolto: /

rizomatose e perenni della famiglia alismatacee, che hanno foglie sommerse nastriformi e foglie emerse

, 87-2: sì tosto come aven che l'arco scocchi / buon sagittario di lontan

/ divenne arciera e sagittaria tale / che né 'l parto né 'l perso ha forse

? 2. figur. persona che fa innamorare, che seduce con la

. figur. persona che fa innamorare, che seduce con la propria bellezza.

(e in astrologia costituisce il nono segno che occupa parco zodiacale fra i 240 e

sua lampa, / spegne l'alto desio che sempre poggia. fasciculo di medicina volgare

i settanta le dissero, sagittarie, che d'ogni intorno rendevano chiaro il tempio,

, xciiii- 182: piglia questo, che un tratto di stadera / se starà el

nel cor te serro, / fa che tu sie in posta sagitaria.

sagitaria. 6. figur. che fa innamorare, seducente. marino,

e sagittarie ciglia / bella, ne men che bella onesta e saggia. abnani,

impotenti. 7. figur. che punisce le colpe umane (dio).

sagittario et ha faretra, / non aspetta che bronte armi in triquetra / de'fochi

riverniciati e uomini privi d'ogni men che modesta coltura, prestava il fianco. «

, 1-79: non altramente da me fuggi che faccia una sagittata cerva dal cacciatore.

. sagittato2, agg. bot. che ha la forma di una punta di

mneinate, e quelle dello stelo, che son piantate all'inserzione dei rami, son

'sagittato': in botanica, dicesi delle parti che hanno la forma di un ferro

lancia, cioè di un cono aguzzo, che presentano alla sua base una scanalatura profonda

buono del sagittatóre è la discrezione, che saprà ben vedere a chi el darà

arebbe l'arte / del bon sagittator, che 'l colpo intende / ove diè gionger

colpo intende / ove diè gionger pria che parti il strale. = nome

bencivenni, 7-86: sonno de uomini che tagliono esso musculo secondo il transverso suo

transverso suo profondati colla sagi- tella tanto che il tagliono tutto, e poi pongono polvere

polvere di cenamomo e galle, tanto che si sana. dalla croce, ii-16:

codardia / lui fai partire empria / che neson se departa, tanto 'l tira /

departa, tanto 'l tira / fogendo che par una sagettìa. d. carafa,

una gran quantità de dinari... che, dovo mai in quisto regno li

in quisto regno li io persona patronasse altro che sagectie, mo. lli sono multe

vergine diana. 2. che contiene frecce. liburnio, 3-94:

arco / ritorto e il sagittìfero turcasso / che molte dentro a sé frecce chiudea /

della valle, 2-i-100: 1 giuochi che si fanno per tutta la città [

cannofiendole, come si dice in roma, che in napoli credo che le chiamino sagliepengole

in roma, che in napoli credo che le chiamino sagliepengole, dove, fra

vol. XVII Pag.363 - Da SAGLIETTA a SAGOMA (40 risultati)

e anche otto uomini che... con certe corde mandano quei

. con certe corde mandano quei che si fanno balzare in aria alzandogli alle stelle

detto et alla qualità delle persone, cioè che si usano da pastori e che volgarmente

cioè che si usano da pastori e che volgarmente si dicono ungini o sagliocche e

nell'antica roma, ciuffo di verbena che simboleggiava l'inviolabilità dei fe- ziali e

sanzioni e leggi o vero da'sagmini, che erano una sorte d'erba qual portava

medicina a testa d'uomo né di femina che fosse ferito in fine che fusse in

di femina che fosse ferito in fine che fusse in questo segno, né tagliare né

centro-merid., dal fr. saigner, che è dal lat. sanguinare (v

fiso il mirar così contenti e paghi / che infino al ciel non m'accorgendo salsi

e d'una maga, / e che la maliarda avea vigore / con unguenti tremendi

sanudo, x-544: alcuni de lì che hanno mal animo si hanno taiato sagi a

l'imperio gentil d'arpa sonora, / che detta leggi a chi di leggi onora

quali li fece troncar il capo; che i mori di rais saraffo le cavarono i

i cervelli e il cragno tanto sottilmente che vi rimase la pelle del volto con

in mare con la sagola della lenza che gli sega le mani e le spalle a

. da soga (v.), che è dal lat. tardo soca 'fune'

nemici da questo si può cogliere, che, abbiendo circondata tutta l'oste de'

e portandolane con sagole, in meno che in tre dì una fossa di dieci braccia

carta, cartone o altro materiale simile che riproduce il contorno e costituisce una guida

: modello di carta dei diversi pezzi che compongono un abito nella grandezza naturale,

ramazzini, 296: direte al bottaro che faccia in una delle botti nelle orecchie della

della parte di dietro quel piccolo lavoro che vi si suol fare e che facci

piccolo lavoro che vi si suol fare e che facci in una carta la sagoma per

profili; e li ministri, poi che saranno sotto di voi, adopereranno manualmente

particolare, anche di dimensioni ridotte, che precede l'esecuzione definitiva. carradori,

il modello della statua, o altro che si ha da eseguire, e tirate da

fa così un piccolo abbozzo in rilievo che chiamasi 'sagoma'. -modello in rilievo

si eseguì un tracciato a grandezza naturale che servì poi a ricavare delle sagome (

anche, disegnata su una superficie verticale che riproduce, per lo più in modo stilizzato

fortezze in poggio mettendo una linea diritta, che da basso si veda la postura dello

da basso si veda la postura dello baluardo che si ha da minare. documenti delle

277: modo di fare un pugnale che serva per sesto e per sagama.

, o tagliato di sbieco, giustamente secondo che porta la linea pendente, lungo la

-milit. disus. regolo di metallo graduato che era usato nella misurazione del calibro dei

le palle di pietra, ma bisognerà che le misure di detti diametri si accrescano o

valori estetici o per i criteri funzionali che ne hanno ispirato la costruzione).

: contorno visibile di un elemento paesistico che si staglia su uno sfondo o in

forme... degli alberi, che gli uomini aveano giornalmente tra le mani,

stanca delle giulie scivolante verso un mare che si presenta bigio. sbarbaro, 1-13

vol. XVII Pag.364 - Da SAGOMARE a SAGOMATO (42 risultati)

manopole rosse; in testa quel lucente elmo che per l'elegante sagoma è il copricapo

porte. pasolini, 4-11: l'evoluzione che presiede alla moda creatrice di vestiti o

alla moda creatrice di vestiti o al gusto che inventa le sagome delle autovetture è seguita

è seguita dai significato delle parole, che vi si adattano. -oggetto coperto di

, sabbia e spinaci; una mimetizzazione che spezzava i contorni dell'ala, ricalcando

, dalla composizione (e il segno che lo rileva). algarotti, 1-vii-17

: palma giovine,... prima che si mettesse a strappazzar la maniera,

esse non sembrasse di sagoma piuttosto esile che svelta. c. carrà, 468:

più alla cultura da cui si muove che al realismo suo stilizzato in una sagoma

, egli l'ha infine iniziata al gusto che cerca nuove curve per le seggiole,

una sua sezione, cioè la sagoma che risulta tagliando l'ala con un piano verticale

nera di felix 'thè cat'su una strada che si perde nel paesaggio sormontato da una

luna piena nel cielo nero, credo che sia rimasta per me un modello.

: fa'una croce di funi, secondo che dice leon battista, e nel mezzo

la sagoma di suo figlio, se dubitasse che alcuno fosse mai per farlo buono alle

invece lo sguardo cadde su di lei che non era bella né di sagoma piacente,

un fisico, una sagoma. impossibile che sia grasso, pasciuto: deve farsi

vestire. 6. figur. persona che rivela un carattere bizzarro, stravagante o

bizzarro, stravagante o, anche, che suscita simpatia e allegria (ed è

sagoma; l'ingegnere mi ha raccontato che era di una tribù di cacciatori.

e irremovibile. 8. ciò che sussiste esclusivamente in quanto immagine priva di

attraversano quel fascio di luce mostrando sembianze che paiono vere e umane quando invece sono irreali

lirico ci parve così poco evidente e definitiva che ora ben difficilmente potremmo fare nella memoria

ne può esigere, ma non quanta che vorrebbe: perché le sagome antiche delli

le sagome antiche delli 14 milioni, che cava delle castiglie, ora restano scomposte

temanza, 127: questo altare, che consiste in un grand'arco sostenuto aa

di rotazione delle formature e delle anime che deve produrre. 14. tecn.

quale è intagliato il proffilo della cornice che s'ha a fare. il proffilo è

altri texti dice ad sacoma, cosa che importa poco: questo vocabulo per tale

tale effecto... pò significare quillo che vulvarmente dicemo il marco ponderale, quale

: 'sagoma': il contrappeso della stadera che scorre di qua e di là dalla misura

, 'sagoma': fi contrapeso della stadera che scorre di qua e di là dalla misura

... era questa semovente sagomina che attirava soprattutto l'occhio del passante.

10-244: sagomo, dentello alla trafila rotelline che andranno a far parte d'ingranaggi particolari

montano, 89: ecco un uomo che s'industria a segar legni, a

fa, poniamo, un tavolo, che potrà servire da mensa. cassola, 5-93

quel corpo esprimeva una tal magnetica eloquenza che si rammaricò di non essere solo con lei

dicto oio ai ter- neri sagomarli oio che sia chiaro. carte degli uffìziali al

rezasco, 1000]: tutti quelli che ha e vorrà aver dotte o altri

. m. -ci). letter. che si riferisce, che è proprio della

. letter. che si riferisce, che è proprio della sagoma di una figura

pass, di sagomare), agg. che ha una determinata forma o profilo.

vol. XVII Pag.365 - Da SAGOMATORE a SAGRAIOLO (46 risultati)

un organo). -ben sagomato: che ha un aspetto armonioso, gradevole e ben

dicto oio ai terrieri, sagomarli oio che sia chiaro. sanudo, x-355: fu

giudice, 2-35: ha avuto l'impressione che il rivelatore, coi calorimetri e gli

], 400: rubini, oltre che uomo competentissimo, è, nella sua sagomatura

. longhi, 927: il moroni ammette che l'arte sacra sia ormai quasi una

. il postmoderno... vuole che le differenze siano nella loro apparenza esaltate

protettore di una località, e che consiste in cerimonie religiose spesso seguite da

vera più a grado lo studio delle leggi che la moglie, voi non dovavate pigliarla

; benché a me non parve mai che voi giudice foste, anzi mi paravate un

acchetti, v-71: sono molti che corrono alle sagre e alle perdonarne per

uscio mio era sì grande la serra che pareva che alla mia casa fosse la sagra

era sì grande la serra che pareva che alla mia casa fosse la sagra. g

, o-iv- 237: « oh che c'è egli in quella sacra? »

. nievo, 65: un giorno che era alla sagra di ravignano oltre tagliamento

alla sagra di ravignano oltre tagliamento e che si ballava in piazza sul tavolato, io

., 1-1-132: non piaccia a dio che uno senatore del popolo romano di sì

la madre essere sì venerata ed adorata che si placasse la dea di tali sacre

quelli della chiesa della gente giudea ordinarono che ogni anno a'xxv del mese di casleu

allegrezza. vasari, i-587: mentre che e'lavorava in questa opera,..

chiaro e scuro, sopra la porta che va in convento dentro nel chiostro,

: chiesa (e anche il territorio che ne dipende). b. barezzi

, due leghe lungi, ad un barco che chiamano azzuquica. leoni, 290:

2-185: conservava nel portafogli una istantanea che le aveva fatto durante una gita alla

, 1-iii-49: cotante specie di sacre, che mistica- mente si sono fatte nelle secrete

e per prieghi porgere a'loro (ancora che falsi) dei. -imposizione

tuttavia nella formula del giuramento di fedeltà che in cotesta occasione pronunziava il popolo verso

di un sovrano nella sua dignità, che consiste nella cerimonia religiosa dell'unzione e

giudizio universale. papini, i-96: che farai tu nella suprema sagra / dove il

3. per estens. festeggiamento popolare che si svolge tradizionalmente in determinate occasioni

5-93: la sagra dei miti carnefici che ancora ignorano il sangue / s'è tramutata

la strada provinciale e i viottoli campestri che conducono a casale si riempiono di gente

conducono a casale si riempiono di gente che va alla sagra del lunedì di pasqua.

pasqua. -con metonimia: ciò che viene esposto o si vende o viene

, 277: esse offerirono cortesemente la sagra che avevano comperata. un giovane accettò un

mia sorella vorrei sposare quel bel giovane che ha tanti bei nastri sulle giubbe..

. pascoli, i-344: l'ispirazione che è necessaria per la solenne sagra della

annunzio, v-3-617: io vi dirò quel che vidi, quel che compresi, quel

io vi dirò quel che vidi, quel che compresi, quel che interpretai nel vostro

vidi, quel che compresi, quel che interpretai nel vostro tempio non diroccato dal

sospesa. pasolini, 8-73: pare che tutto il cielo ci stia cadendo addosso sciogliendosi

e di attività o per le soddisfazioni che se ne ricavano, per gli stati d'

ricavano, per gli stati d'animo che lo rievocano. stuparich, 5-246:

e riti primaverili della russia pagana e che è fondato sull'esperienza etnica del folclore

bronzo in cave forme spande, / che liquefatto ha la fornace accesa; / bùgia

, chi grande / il vaso forma, che più o meno pesa: / e

questo luogo del vaso smeraldino impre- ciabile che fu portato nel ritorno di questa armata.

vol. XVII Pag.366 - Da SAGRAMENTO a SAGRESTANO (35 risultati)

la nostra vita. 2. che ama partecipare alle sagre. - anche so-

giacché detesto il melodramma e sovente prego che piova a sfascio sul secondo atto dell

pres. di sagrare1), agg. che sta imprecando. c.

cartapecore, / perché sapea di muffa che appestava / ed era vendemmiato in pian di

sagrano, in vedelli / con quell'aria che punto non consola, / sul capo

, 11-54: ella trovò suo marito che tempestava e sagrava in camicia, tutto rabbuffato

un sasso colpì in pieno petto il maresciallo che incominciò a sagrare, un altro aveva

, prorompendo in una sagrata di quelle che non si sentono che in verziere.

una sagrata di quelle che non si sentono che in verziere. 2. dimin

giasanti, biastimatore dal naso a petonciana che sagratavi notte e dì, santi e

cavalca, 20-300: da quelli usurai che non vogliono convertirsi, non dèe lo

il vescovo manda a vietarli la sepoltura e che s s non sia

cadavere innanzi alle porte della chiesa e fate che le porte sieno chiuse: se io

elle si apriranno da loro; quando che no, sotterratemi come mal cristiano fuor

: tu chiami virtuose quelle genti / che fanno i vagabondi e gli strioni,

vagabondi e gli strioni, / e che quando l'aiolo hanno tirato / si debbon

consacrato). aretino, 20-336: che bel, vedermi la stomana santa darla

scorgo nell'ombra la fanciulla mia, / che, china su lo spazzo del sacrato

dato; / tolto i sia quel che à pilliate, / ka di lucca l'

veglia a dire le secrete / quel che spento fu in sacrato per le mani d'

flauto tra le dita, / presso macèe che furono una chiesa. i..

davanti alla cappella eran folti di popolo che non trovava posto in chiesa.

. carducci, iii-24-373: sarebbe ora che la polizia della critica relegasse l'ottavario

attaccare una mezza dozzina di quei sacrati che facevan tremare il castello sino dalle fondamenta

magalotti, 7-36: bisogna veramente dire che sia fame, anzi sagratóna, quella

fui nominata sagrestana; era l'incarico che più degli altri metteva la monaca in

non ho forse udito in francia qualcuno che opponeva questo centone di sagrestanerie alla 'divina

e si estinse, così quella regione che era il teatro della servitù divenendo l'asilo

asilo della libertà, e que'popoli che portavano torme recenti delle cattene barbariche si

rimpiattato in uno scialle a quattro doppi che avea strappato dal seno dell'amica,

fumo, di mezzo a una sciarpa che lo imbaccucava fino al naso, brandendo

la chiesa catedrale, l'altro che di presente dimora in tolosa dà opera a

vedi il sagrestan della cappella / che è uscito fuora, a chi potrai

sagrestani e scopatori delle povere chiese quegli che prima erano padroni di tempi e fondatori

perché andasse a cercare del sagrestano che aveva le chiavi. manzoni, pr.

vol. XVII Pag.367 - Da SAGRESTIA a SAGRESTIA (41 risultati)

chiesa, e appunto dal lato che rispondeva verso la casa parrocchiale, era

rimorchio della compagnia, in un albergo, che, se la faccia di sagristano del

con que'popoli i quali non avendo che più dare a que'lupi rapaci [di

ingerirsi minutamente nel regolamento del culto oltre che per l'aver portato il giurisdizio- nalismo

da ciascuno se non frasi e vocaboli che più o meno tenessero del municipale,

e retrive, priva di slanci ideali che si comporta in modo conformista e ipocrita

ha mandato fuori una sua apologia e certo che le cose dette da lui hanno tanto

dette da lui hanno tanto del probabile, che poco meglio penso potersi dire da questi

ortografia. montale, 1-146: giudicò che il mio fosse stato un tardivo e

giovanni], posessore preclaro, / che rimanesti vicario / del passo solitario / in

grazioso. 5. agg. che è proprio o tipico degli ambienti ecclesiastici

folta e diffusa in certi ambienti e che ha un carattere più tecnica- mente sacrestano

sagrestanèllo. fogazzaro, vt-192: piuttosto che vedere in municipio certi liberali, mi

. anonimo genovese, 1-1-186: che la verginitae compia / de de e

de'canti e così loro comodità secondo che all'altre era stato fatto. b

io me ricorda una vicina nostra / che, nella sacrastia di san francesco, /

, ma rubba l'anime di coloro che la mirano. palladio, 4-5: si

un luogo separato dal rimanente del tempio che chiamiamo sacrestia, dove si servano le

, né nella reggia o nel boudoir che egli cerca lettori, ma nella cameretta dello

buoni auspici. -meno male! -pensa -pare che il sole gli abbia squagliato dalla faccia

e ciò dipende in parte dal predominio che l'eresia fece prendere al potere civile

secolo, non fu a tutta prima che un intrigo di sagrestia cattolica inasprito più

18-31: questo povero signor patuffi, che poteva, nel comune di r.

« italia reale » di torino, che negli ultimi tempi si ridusse a essere

tranquillo e sicuro da ogni pericolo o che gode del diritto di asilo. gir

inodiò questa così abominevole cosa, cioè che la mente, che è la sagrestìa di

cosa, cioè che la mente, che è la sagrestìa di tutta la trinità,

, lxxxviii-ii-129: qual degne laide, che del verbo eterno / a te si può

in sempiterno? -persona afflitta o che accoglie in sé grandi sofferenze. monte

la quale imbossolazione si consegnava con patto che essi non lasciassero portare la detta cassa

di giustizia e delli signori anziani. il che insino al dì presente si osserva.

pittori, non senza sdegno dicono primieramente che, volendo gli scultori considerare la cosa

la prima nobiltà è la loro; e che gli scultori s'ingannano di gran lunga

grazzini, 4-187: io non voglio che noi entriamo ora in sagrestia perché né

giulio, « mi contento al sicuro che voi siate disceso in sagrestia, quantunque

cosa] fuori di sagrestìa, dicono che tante sono e sì varie l'opinioni de'

e sì varie l'opinioni de'tempi, che male si può credere più all'una

male si può credere più all'una che all'altra. -fare oratorio e

sagrestiùccia. vasari, 4-i-707: quel che mi rincrescie è che l'anno passato

, 4-i-707: quel che mi rincrescie è che l'anno passato s'ordinò loro che

che l'anno passato s'ordinò loro che in una di quelle sagrestiuccie de canti

vol. XVII Pag.368 - Da SAGRI a SAIA (43 risultati)

sono più buoni a cosa alcuna che a conciar la pelle per vari usi,

manno, 1-20-25: quella faretra avrà che cola pende / e di sagii

recano assai di quelle pelle di pesce che noi chiamiamo di sagrì e loro same delle

una macchinetta d'argento, così piccola che si rinchiude in una cassetta di sagrì

cuoio pellegr ino / d'un sagrì che il vaiolo abbia meschiato / col suo

. = adattamento di una parola turca che significa 'pelle della groppa di animali';

ordinaria acconcia a foggia del vero sagrino che facilmente si spela. con essa si

o di chiesa. 2. che ha superficie ruvida; picchiettato di piccolissime

: spezie di cuoio granito durissimo, che si crede pelle di cammello o di elefante

pezzo di sagrino o con una raspa che non sia troppo ruida, poi con

sago, sagù), sm. fecola che si ricava dal midollo del fusto di

sagus rumphii e dal sagus laevii, che si trovano selvatiche e coltivate nelltndia,

per lisciviazione se ne ricava la fecola che viene usata per preparare minestre simili a

, 1-6-23: scrive uno d'essi che il maggior ristoro che avesser potuto ricevere

scrive uno d'essi che il maggior ristoro che avesser potuto ricevere nelle loro infermità sarebbe

avevano, se non di quel paese, che si fa del legno d'un albero

: tra le principali [palme] che dànno il pane cotidiano si è pienamente

, iv-428: 'sago'o 'sagù': fecola che si ricava dal midollo di alcune palme

. saguinus, dal fr. sagouin, che a sua volta è dal tupi saguì

exuto se havea il pomposo sagulo regillo che tale mai non vide lolia paulina romana

terre di quella, insino a tanto che da'romani, venendo in soccorso de'

. sahariano, agg. che è proprio, che appartiene, che

sahariano, agg. che è proprio, che appartiene, che è tipico del deserto

che è proprio, che appartiene, che è tipico del deserto africano del sahara;

è tipico del deserto africano del sahara; che fa parte di tale territorio.

in mezzo a quel groviglio di popoli che vanno dall'asia centrale all'atlantico sahariano,

presenta una storia, la più lunga che si conosca di popolo fermo. moravia

carducci, ii-9-121: non ci rimane che una prospettiva di riscontro negli ardori saarici

saarici fra luglio e agosto. speriamo che il sole in leone non la divori.

m. -ci). antropol. che è proprio, che si riferisce alle razze

. antropol. che è proprio, che si riferisce alle razze che occupano la

è proprio, che si riferisce alle razze che occupano la regione desertica che si estende

alle razze che occupano la regione desertica che si estende dal sahara altindia.

zone di savana e di foresta sclerofilla che preludono alla foresta tropicale. la

): piano geologico del pontico (che corrisponde al più alto del miocene).

= adattamento di una voce ar. che significa 'amicò'; è registr.

può essere leggera o pesante a seconda che sia prevalente nel tessuto l'effetto di

, 2-232: sopra le saie di luia che volemo per quest'anno, v'avemo

li quali denari diedi a cordino suo figlio che. lli diede inn. uno paio

ed ai mortori, 2-437: salvo che 'cavalieri morti, ludici e medici possano

296: due para di maniche dianche che non so se siano di saglia o

, iii-i- 610: -buon mercatante, che mi porti tu? /...

. -magnifica madonna, tutto quello / che si conviene alla magnificenza / vostra:

vol. XVII Pag.369 - Da SAIA a SAIO (28 risultati)

di seta. aretino, iv-4-120: che vuol dir veste di seta e d'oro

sì sono galanti e camisciotti e le saie che le fan vaghe e snelle. fausto

ant. saie (nel 1212), che è dal lat. volg. sagia,

g. gangi, 301: ordinò che si scavasse una saia lunga per dare

filati cremesini, tenti con una certa radice che chiamano 'saia'. balbi, lxii-4-184

, 1-313: mi è stato però raccontato che [la mo- scovia] tenga sul

, imbarcati su la saicca d'un greco che passava a tripoli. zucchetti, 433

e 'saicca': spezie di piccola galera che si regge a vela o a remo ed

da due sino a dodici cannoni, che si usava sul danubio e sulla sava nei

. v.]: 'saicchisti': uomini che governano la saicca. l'austria se

galera;... gli uomini che la governano sono perciò chiamati 'saicchisti'.

aggetti = adattamento del toponimo ar. che indica l'alto egitto; è registr

trasparenti e di color giallo chiaro, che si volgono all'in- dietro per ricondurre

smalto... e se intervenisse che non fusse leale e per crepature n'uscisse

dicesi comunemente da'contadini per quel medesimo che saggina. -campo coltivato a saggina

detti assaggi in questo dopo pranzo e che intanto dovessero tutti riporsi nei saggioli o

, ove giacea la dotta / maga, che si sentiva un po'di male /

. sagginale. sainato, agg. che ha pelame di colore rossofulvo (un

questa serve piuttosto per pascolo de'bovi che per cibo degli uomini. =

un atto e di carattere popolaresco, che si soleva rappresentare fra gli atti di

: chiamano una sorte d'animali, che paiono porcelli, saini e sono di gran

del tedesco w. von saint paul che ne fu lo scopritore. saintsimonista

la donna, « su questa vesta, che, se voi la tagliate, io

o altra vesticciuola di panno soppannata, che si chiamano casacche. f. birago,

questo essercizio della caccia una veste di panno che vada serrata alla vita a guisa di

'saio', poi, vale in una veste che a'tempi del casa usava ed era

anno; e per mangiare / bisogna che talvolta impegni il saio. alfieri, 9-23

non esco, / e fra i volumi che mi stan sul desco, / raddoppierò,

vol. XVII Pag.370 - Da SAIO a SALA (47 risultati)

e lucia, 99: ringrazia quel saio che ti copre quelle spalle di paltoniere.

3-28: quivi un pastor dimora / che in ozio impingua e gaio / il peccato

dall'ongaro, vi-252: amo, più che la porpora / dei grandi, i

senza giustificazioni valide, se non quella che invecchio. 3. stor. mantella

d'italia, prese la toga e volse che tutti i soldati seco andassero togati.

mano e con un saio / adatto sì che non li reca impaccio. biffi,

con una fibbia, di panno grosso, che si soprapponeva alle armi e ad ogni

dio di pace, è segno / che han voltolato i loro sai nel sangue

, 1-1: ta [nume ispiratore] che sai poetar, servimi d'aio /

kamusio, cii-vi-349: l'arme difensive che portano in guerra sono certi saietti a

feci un picciolo fascio delle vecchie fodre che del saglietto m'erano rimase. inventario

decto da più persone, ciò è sarti che l'hanno facti, che circa ad

è sarti che l'hanno facti, che circa ad 22 braccia per ciascuno saione ce

: -e tu starai spogliato? - che più? portami / un cappin e un

onorò assai bene de li suoi zentilomini che tutti erano su boni cavalli cum boni

d'oro. giovio, 2-37: ognuno che seguitava la milizia... cercò

rilucevano i cavalieri,... perciò che ricamavano d'argento, di martel dorato

figlio'alla freddura: / col saione che avea indosso / va a coprir la creatura

casa de'medici a vedere un miserando spettacolo che era nel rimirar baccio in sur un

, funzionario di grado inferiore al conte che esercitava una giurisdizione straordinaria. =

: que'diavoli... allo scoppiar che facea il di lui [del serpente

farin- gognati della famiglia degli scomberesocidi, che hanno pinne pettorali normalmente sviluppate, ambedue

, coda mancante di carena. la specie che vive nel mediterraneo... ha

mi desporta 'l mal ch'aggio portato / che de porto saisina aggio ed aporta /

(plur. m. -ci). che è proprio, che si

. -ci). che è proprio, che si riferisce o è originario

m. membri, 21: quelli che sono più onorati hano uno sombriero,

fila di tende aperte, cioè di quelle che chiamano saivan. = adattamento di

. = adattamento di una voce persiana che significa 'angolo ombroso, pergolato'.

oriente e usata particolarmente in giappone, che si ottiene dal mosto di riso fermentato

detta saque composta con riso e zucchero, che ubbriaca. stampa periodica milanese, i-350

spettatori... può, nel tempo che si rappresentano i due atti degli altri

: 'sai': nome della shorea robusta che vegeta nei suoli sabbiosi e sassosi del

amministrative o commerciali; stanza più spaziosa che in un'abitazione, originariamente signorile e

ove l'ampiezza della casa ti mostra che meglio stia. novellino, xxviii-814:

ornate camere compiuta- mente ripiene di ciò che a camera s'appartiene, sommamente il

camere, uno dei quali glie n'è che è braccia venti e l'altro è

la messa tutti si ridussero in sala, che era di razzi alessandrini e tapeti onoratamente

degli altri e per aver quella forma che capacissima sia, acciò che molta gente

aver quella forma che capacissima sia, acciò che molta gente comodamente vi possa stare e

comodamente vi possa stare e vedere quello che vi si faccia. marini, i-254:

maggior sala o vogliam dire galleria, che... ridotta a bellissimi comparti cu

di pranzare, assolutamente è una porcheria che non istà bene quel caminaccio così nero

in mezzo ai solenni e gravi dottori che compiono la 'disputa del sacramento', non ultimo

v-2-66: nel camino della sala, che ha le palle medicee sopra la cappa,

sala quest'oggi non possono accedere / che cauti (hanno tolte le federe ai

un agg. o con un compì, che ne indica la funzione, la denominazione

vol. XVII Pag.371 - Da SALA a SALA (23 risultati)

in questa ampissima e smisurata repubblica che non si comandi e permetta dalla invisibile

. z. contarmi, lii-4-14: volle che restassimo a desinar con lei e fecene

battaglia nella sala del gran consilio, che nessuno aveva ancora osato dipingere. palazzeschi

tutta la nostra famiglia commetto e ciò che al servigio della sala appartiene. esopo volgar

riusciamo a trovarne uno, uno stanzone deserto che confina con alcune sale da biliardo.

sua inchiesta e gli amici l'informano che un colonnello a riposo, tale soprani

6-i-654: no, egli non è vero che la morte uguagli tutti i destini:

organismi nati per la campagna elettorale, che hanno concluso oggi il ciclo della loro

tenebre dell'antico processo invaghì il popolo che, andando alle sale di giustizia come a

, 560: basterà ricordare qui di sfuggita che in una di quelle biennali veneziane di

troppo rivoluzionario, e il clamoroso insuccesso che ebbe una sala di renoir. 4

e di ogni parte o pezzo dell'opera che si vuole a similitudine di quelli lavorare

spianate. -sala macchine: vano che contiene l'apparato motore e i macchinari

per rendermi conto, e devo dirle che mi sono divertito, anche se chiamarla

per girarsi. volponi, 50: « che rumore », disse pinna, «

d'arme, di mantimenti e altro che di bisogno faceva. 7.

doveva cessare; né questa magnificenza impediva che non si facesse, come si suol

: non introdur 1'asino in sala, che poi ti manderà fuori e della sala

nomadi, separati in famiglie, fé sì che isolassero le loro abitazioni ciascheduna con un

strada a discutere l'origine dell'aggiunto 'salico'che si dà ad alcune antiche leggi della

dà ad alcune antiche leggi della francia e che davasi anche alle terre ed alle

germanico, complesso di atti simbolici che accompagnavano la trasmissione della proprietà di beni

forma di cilindro allungato o di sbarra che nei veicoli collega due

vol. XVII Pag.372 - Da SALA a SALACE (42 risultati)

di bare fra tortona e novi che una gli s'era rotta la sala e

pezzo di legno o di ferro che entra ne'mozzi delle ruote, intorno alle

) caratterizzate da foglie lunghe e strette che, essiccate, si usano per lavori

gerusalem, salvo il tempio di dio che volle rimanesse alla guardia de'saracini,

molt'altri ancor sorte di pesci, / che dal grand'oceàn tanto non esce,

/ sarache, aiote e capitoni / più che il mondo non tien ladri e poltroni

, 12-7-291: i camangiari di magro che si dànno ai lavoranti nei giorni magri,

, striscia, affetta e taglia, / che par che abbia a sbucciar lasche o

, affetta e taglia, / che par che abbia a sbucciar lasche o salacche.

!, non potendo più reggere dalla sete che lo tormentava dopo aver mangiato una salacca

mezzo miglio. / il giudice, che i trilli stima un'acca, / ripete

in cambio di saracca, / in tempo che mangiarlo c'è vietato.

. = probabilmente dallo scozzese sillock, che è forse dallo scandinavo stld 'aringa',

significare un libro o pessimo per la materia che tratta e per il modo col quale

stracciato, degno solo in qualunque caso che ci si involtino le salacche. =

dita appioppato nella polpa delle gambe e che, dato da mano maestra, riscuote

, / « ben sento » disse « che il mio seme è altissimo, /

: tocchi talor con mano salace / quel che non lice e accarezzare ardito / le

corra e soccorra la moglie misera, che dallo ardire di un servo è assalita

iv-267: sia... il gallo che s'ha a eleggere perfin da piccolo

fiero. tanara, 145: ritrovo che tutti gli autori dicono che i colombi,

: ritrovo che tutti gli autori dicono che i colombi, i gallinacei e le

schifare le salace eruche e ciò che apparecchia li nostri corpi a venus. alamanni

più salaci e pungenti. 2. che è dominato dagli stimoli dei sensi, dalla

qual ne l'inferno sostien l'alma / che adempie al mondo sue salaci voglie.

] concepire e partorire con quella fecondità che fanno le pecore, cui somigliano, per

, cui somigliano, per non dire che le avanzano nel sozzo appetito della sensualità.

e delle sottane più atte a deprimere che a suscitare i salaci istinti di un

di vivere più salace. 3. che suscita, esprime o rivela sensualità o lascivia

bolla è un alito d'ebbrezza / che dai limpidi talami trasale / a tinger l'

è salace e salmastro. 4. che allude maliziosamente alla sfera sessuale (una

(una parola, un'espressione); che tratta argomenti erotici o osceni (un

erotici o osceni (un testo); che ha carattere audace, licenzioso (un

e rude, bizzarra e ridibonda piuttosto che salace e pruriginosa. -con uso

un giovinastro, così lascivioso al guizzo che parea un aci... atteggiava

. col terrore della spada della giustizia che perpetuamente vibravano contro 1 libidinosi, operavano

perpetuamente vibravano contro 1 libidinosi, operavano che la libertà loro, ancor che sia

, operavano che la libertà loro, ancor che sia di singoiar bellezza, anche da'

singoiar bellezza, anche da'più salaci ambiziosi che abbia l'universo era rimirata con occhi

di tutti i giornali del '48, che si dichiarava 'giornale politico di tutti 1

. svevo, 8-337: piccole storielle che correvano le calli, di tiri bricconi

bricconi fatti ai vigili o di risposte salaci che il bottaio con tutta ingenuità attribuiva a

vol. XVII Pag.373 - Da SALACEMENTE a SALAMANDRA (39 risultati)

accadeva di notare piuttosto salacemente l'aspetto che prendevano ad ogni variazione dei loro stracci

abbigliamento dei guerrieri medievali, la maglia che veniva indossata sotto l'armatura.

francesi e dagl'italiani questo nome alla maglia che i guerrieri ponevansi sotto le ai-mature,

: egli è... molto verisimile che si ponessero da essi in opera tutti

armi di saladino. dovea pagarla ognuno che non si crociasse. = dal

, 4-129: « vidi quel bruto che cacciò tarquinio, / lucrezia, iulia,

colo, imposta sul sale che nel bresciano gravava su ogni nucleo familiare

in rezasco, 1001]: ordiniamo che... lo dazio di salafocatico e

dove si fa l'olio schietto, che serve tanto bene a bollirlo, a conservarlo

soldi xv. e quisto non s'entenda che possa venire altro sale che quillo de

s'entenda che possa venire altro sale che quillo de la salaia del comuno, salvo

quillo de la salaia del comuno, salvo che quillo che passasse per lo contado e

salaia del comuno, salvo che quillo che passasse per lo contado e portassese fuore del

reverendissima si è molto doluto, dicendomi che 'l papa ha affìtate queste salare,

papa ha affìtate queste salare, e che quelli che l'hanno condutte, bisognano

ha affìtate queste salare, e che quelli che l'hanno condutte, bisognano pagare.

. guicciardini, 13-i-308: bisogna ancora che vostra eccellenzia pensi che, quando questo

: bisogna ancora che vostra eccellenzia pensi che, quando questo guadagno del sale si

diesi alla salara secondo questo ordine, che qui rimane sì poche entrate, che

che qui rimane sì poche entrate, che non si potrà suplire alle spese che ci

, che non si potrà suplire alle spese che ci sono degli officiali. cronaca di

del sale... se non quillo che a loro piacesse per loro bisognio et

salara del papa leone comperata, conosceva che l'entrate di lei... diven-

, 1-2-83: la salara non è altro che una gabella, la quale insensibilmente il

dieci..., et al salaiolo che lo vende si dà lire sei per

bella ragazza), la salamoia, che dalla gabbia, attaccata allo sportello della

. pananti, i-58: la gente che incontravasi, che scorse / quei brutti

, i-58: la gente che incontravasi, che scorse / quei brutti ceffi e un

dell'erba cali, cioè di quella che si fa la soda. dalla croce,

quasi al tutto simile a que'vermicelli che nascono ne'frutti: cammina però colli piedi

corpo, ha tuttavolta la dentatura tanto mordace che rode e rovina ogni cosa. questi

escono processio- nalmente dalla terra e tuttociò che ritrovano rodono e guastano.

condita con droghe e vino marsalato, che si cuoce in sugo di pomodoro e si

da sugo, delle nostre campagne, che il poeta, ricevutala in dono,

altamente. 2. figur. donna che si comporta in modo ingenuo o confusionario

salamandra giallo-nera (salamandra maculosa), che ha effetti nocivi sul sistema nervoso.

salamandaridine, deriv. da salamanderine, che è da salamander 'salamandra'. salamandra (

dei bestiari antichi si tramanda la leggenda che tale animale potesse, senza ustionarsi,

ustionarsi, vivere fra le fiamme e che fosse particolarmente velenosa; e di qui

vol. XVII Pag.374 - Da SALAMANDRATO a SALAME (34 risultati)

meo core / altisce in tal lucore / che si ralluma come / salamandra 'n

se renova nel foco, / cusì par che gli scandali te sian solazo e

suo vita in bando / e che qual salamandra si notrica, / colpo

carbon parente stretto / d'un animai che salamandra è detto. manzoni, pr.

al viaggiatore herawi dopo il millecentosettantatrè, che un uccello color di piombo in forma d'

di salamandre, giungeva proprio sul punto che la famiglia si metteva a tavola.

v-2-66: nel camino della sala, che ha la palle medicee sopra la cappa,

. 2. figur. persona che vive nell'ardore più vivo della passione

pallamidesse, v-292-14: amore, poi che ti piacie, / fatto sono salamandra

è apparsa novella calandra / tanto benigna che 1 pensier mi dice: / « per

là dove amore del tuo amico ha fisso che tu invecchi... e soccomba

mia brieve rista sia racconsolata: imperò che voi sola siete quella che potete ritrarre

: imperò che voi sola siete quella che potete ritrarre mia persona da morte a

tua salamandra? 3. persona che molto ama il calore del fuoco.

alchim. secondo paracelso, demoni femminili che costituirebbero l'essenza del fuoco. migliorini

cavallo / con una roccafuoco: segno che è / tempo di salamandre.

. = dal lat. salamandra, che è dal gr. uaxafxàvspa, di origine

? = deriv. da salamandra, che secondo i bestiari medievali viveva nel fuoco

giovio, i-140: è ben vero che sono molti dottori de ban- cacci

dottori de ban- cacci quali dicono che queste salamandrevole galere non andranno mai

: genere di animali vertebrati anfibi urodeli che si distingue dal genere salamandra per ciò

si distingue dal genere salamandra per ciò che in questo genere le dita sono quattro,

anteriori come alle posteriori. non si conosce che una specie di questo genere, chiamata

coda) difficile da vedere all'aperto tranne che nelle gior nate fresche e piovose di

e piovose di primavera... ricordiamo che questo anfibio è stato scelto come

dal d. e. i. (che la attesta nel xix sec.);

dente e perciò prova meglio salendo in alto che tenuta violentemente bassa, essendone ovvie

l'uva grossa e saporita che chiamiamo salamanna ebbe cotal nome da

cotal nome da ser alamanno salviati che la recò sui colli di firenze

] s [er \ alamanno salviati, che nel xviii sec. importò tale uva

tagliata a fette. -salame cotto: quello che viene cotto subito dopo l'insaccatura

. parabosco, 2-28: oh che odore menava quello salamme vestito ch'io

del salame ed un fiaschetto / di vin che avean dalla comare avuto. carducci,

166: ho assaggiato il salame del musso che trottava tanto bene. del giudice,

vol. XVII Pag.375 - Da SALAMELECCA a SALAMISTRERIA (41 risultati)

salame...: è un miracolo che non siate affogato. calvino, 2-131

goffo. calvino, 2-34: fortuna che cosino si teneva ben saldo alle corde

: chi è stato sotto le armi sa che la polemica sempre viva tra il sud

salame', cu gavette colme d'acqua che cadono a comando sul dormiente prescelto,

, 700: io stetti già per creder che 'l popone / fussi dinanzi un gran

forma cilindrica, sottile e allungata, che si pone lungo la cornice inferiore delle

, con graziosa allusione alle ritorte, che lo stringevano propriamente come un insaccato.

qualsiasi prodotto ottenuto dalla carne di suino che sia trattato o conservato con il sale

vino e l'afflitta conforta, / che da principio molto è schizzinosa, /

nessun maiale, fatemi il piacere di ordinare che un mezzo di questi si converta in

liti meridionali della terra di schovingia, che per antiche ragioni appartiene al regno de gotti

portansi in qua e in là, tanto che per conto di salame può bastare

1-113: abbiamo incignato il tuo salamóne, che è ottimo! fenoglio, 1-i-1324:

furia italica doma la bellicosità dell'orientale che, chionzo e chiotto, si mette

. pulci, 12-6: dirò che le mie gente sieno afflitte / e che

che le mie gente sieno afflitte / e che punite ornai sien tante pecche, /

/... / così tu, che intimasti la disfida, / mi lasci

ebraico e arabo 'salem lecha', che vale 'pax tibi'. -formula di

a pena ci vide sbarcare nel fido che, correndo con le braccia aperte,

prosperità del nostro arrivo, dimostrarono, che potente è la virtù in guadagnarsi ancora

attor stavano in aria / né mi facean che dei discorsi secchi; / ma quando

quando la mia penna è necessaria, / che baciamani, che salamelecchi! / prima

è necessaria, / che baciamani, che salamelecchi! / prima era io buono a

: dopo i soliti 'salamelechi'mi disse che tu chiedevi se non avessi io per avventura

noi in barba agli abbacùc, / che impinguati di beefsteaks, / dietro un

270: aspettò... con impazienza che avesse fine la serie dei salamelecchi che

che avesse fine la serie dei salamelecchi che suo padre e il cavalier tasca si scambiavano

si scambiavano. 3. scritto critico che contiene giudizi eccessivamente favorevoli o chiaramente adulatori

salamìfero, agg. scherz. che si riferisce alla produzione o al commercio

donne salaminestre: 'quell'è una donna che porta i calzoni; dunque quell'è

uso di qui, di peperone spagnolo, che erano una delizia. -scherz.

giordano bruno. -a salammo: che ha forma cilindrica, sottile e allungata

prima guerra mondiale, controspallina imbottita che serviva per appoggiare il fucile. alvaro

le controspalline a forma di salammo, che servivano per tenere il fucile, verso le

60 % sorbara) è poi la stessa che entra nella composizione delle uve alla pigiatura

di salame. salamino2, agg. che è nato o risiede nell'isola greca

dal pireo (con riferimento alla popolazione che vi abitava nell'età classica). -anche

), uomo politico e poeta greco che compose un'elegia intitolata salamina con cui

leggi per lui date agli ateniesi comandò che 'l giorno a loro vittorie nei fatti

salaminóso, agg. scherz. che ha forma di salame: tozzo,

appena condotta a buon termine la cappella che ancor si vede...,

vol. XVII Pag.376 - Da SALAMISTRO a SALANO (41 risultati)

voce comicamente formata da 'salamistra', che vale donna saputa, quasi 'sa-

. -a). disus. persona che ostenta in modo eccessivo e fastidioso le

7-357: quella salmistra di mona ginevra, che non mi volle mai bene.

mal tempo e logicuzzi, / che, parendo lor calda l'acqua

freno alle donne strebbiatrici e salamistre: 'donna che si liscia, vuol far altro

si liscia, vuol far altro che la piscia'. ed è vero: ché

da chiappare uomini. imbriani, 10-43: che importa poi se l'oggetto materiale

importa poi se l'oggetto materiale che gli serve di pretesto sia una

209: sono medesimamente alcuni altri frutti che pure per conservarli di lungo gli poniamo

di lungo gli poniamo dentro salimora, che di acqua e sale si fa. mattioli

sapone... è composto d'oglio che paga la gabella e di acqua e

puglia sono provvedute di alcune piante, che dànno i capperi. questi frutti si

annunzio, i-188: una matura oliva che sta ne la sua salamoia / a insaporirsi

cui suolo è talmente intriso di sale che le salme nei cimiteri non si corrompono e

sopra la graticola, ricordandoti... che non vole essere rascato né aperto,

spiedo. ligatelo ben sotto e sopra, che stia fermo; dategli il fuoco adagio

cosacchi] gran copia di citriuoli, che pure condiscono colla salamoia e mangiano col

-in partic.: l'acqua salina che si trova nel territorio di volterra (toscana

quanto era meglio di morirci a troia / che gir per mar lavando le scuderie /

malanni sofferti in questo mondo / dopo che abbrustolito ebbe una troia. c.

gran gioia. aretino, 20-165: io che sono io, favello come mi pare

grue. -con metonimia: persona che ostenta boriosamente la sua saccenteria.

sì tosto da gli impacci di tali intrighi che in ciò la perderia seco il presto

cloruro di sodio e arricchita di ammoniaca che viene usata per la produzione del carbonato

. 9. tecn. liquido incongelabile che in alcuni impianti refrigeranti serve da intermediario

annoia / certa gente in salamoia, / che ognor somiglia a se stessa.

né verun altro banese nostro di quegli che si misero a fare la salamoia a

. lippi, 8-26: ei, che sa, ch'è sale, ebbe concetto

. ho scritto a questo una lettera che gli parrà tenuta in salamoia, perché

, perché voglio parlare libero per fino che ho vita. -tenere in salamoia

mer cati... che di tal sorta di sale si servissero per

salandria. salandrinus, ecc.), che compaiono in carte francesi dei secoli

salandrino, agg. letter. che si riferisce allo statista antonio salandra

tra 'suoi uccelli è pellegrino quello che fa il nido di passero, detto salangan

'salangana o rondine di giava': è nome che si dà non ad una, ma

una, ma a parecchie specie di rondini che costituiscono il genere 'collocalia'dei sistematici.

. dal nome del genere salanx, che è dal gr. ^ àxav * var

uscio, lo salano sentendolo disse: « che è? » truglio dice: «

« aprimi ». lo salano levatosi, che già era andato a letto, disse

andato a letto, disse: « che buone novelle? » statuti di lucca (

.. e qualunque biada... che dal salano rendere o pagare si dovesse

vol. XVII Pag.377 - Da SALANTE a SALARIARE (45 risultati)

giannini-nieri, 54: 'salano': contadino che tiene un podere a mezzadria, mezzaiuolo

artato seco avìa, / e non restò che giunse al mar salanti; ral

: 'casella salante': ciascuna delle suddivisioni che seguono a quelle delle 'caselle servitrici'dopo

rainmanzina accompagnata talvolta da percosse: 'tornaci che troverai la salapita'. = voce di

salapitta (arnobio) 'schiaffo', che è dal gr. (jax7ctyxttq?,

così fatta forma salata la pentola, che quasi mangiare non si potesse. g.

1-23: copertasi la casserola, onde fare che sudi la carne, finché il tutto

porco esser bellissimo e da calandrino intesero che per la famiglia sua il voleva salare

di maina, uali pigliano tante, che p oi caricano le navi, salandole

lavata in acqua per salute, cioè che non fosti battezzata, né fosti salata

sull'alghe, e un fresco / vento che sala il viso / rimane.

pananti, i-97: de'vostri versi che volete fare? / si han da

da marinare? fogazzaro, 1-71: pare che il signor edmondo abbia fatto come te

signor edmondo abbia fatto come te: che lo abbia salato [il libro 'cuore'

, custodire. guerrazzi, 13-10: che valse salare i beni della chiesa co'

della chiesa co'sacri canoni? a che marinarli dentro l'aceto delle scomuniche?

scuola. forse dal riporre le cose che saiansi e serbarle a tempo migliore. cantu

: il giorno in cui si presume che il professore interrogherà, ecco gli studenti

non fossero freddi e negligenti, ma che con somma prudenza si guardassero.

per indicare l'impossibilità di ricuperare qualcosa che è stato sottratto. pirandello,

rocchi di salsiccia m'ha rubati, che tenevo lì su lo sporto, che gli

, che tenevo lì su lo sporto, che gli facciano veleno! fortuna, dico

facciano veleno! fortuna, dico, che ho due testimoni ». il mendola

s. v.]: di cosa che non fa per noi e che non

di cosa che non fa per noi e che non accetteremmo anche se ci fosse profferta

v. j: 'salagli cotesti danari', che anco si dice, 'mettili nel sale'

dice, 'mettili nel sale', volendo significare che non ne daremo più alla persona con

{ salara), sf. antica via che da roma conduceva a castrum truentinum (

altre vie odierne i nomi romani, che avevano una volta o che serbano tutt'

nomi romani, che avevano una volta o che serbano tutt'ora: per esempio,

salaria della via oggi di san vitale che volge al litorale adriatico onde traevasi e

segnatamente per la mobilità dei suoi denti che possono indipendentemente gli uni dagli altri abbassarsi

io centimetri, si è questa, che scorre sulla superficie dell'acqua ed anche

incerto. salariale, agg. che riguarda o concerne il salario o,

panzini, iv-601: 'salariale', invece che 'di salario': 'aumenti salariali'. è

]: si deve affermare... che gli aumenti salariali, con la conseguente

sm. nel linguaggio sindacale, tendenza che mira, nell'ambito delle rivendicazioni o

pane... più tonda è quella che si chiama balanite, e per se

mandò cercando se in ciò alcun si trovasse che aiuto o consiglio gli desse; e

, io ho detto a'vostri padri che saria buono che li figliuoli loro imparassino

detto a'vostri padri che saria buono che li figliuoli loro imparassino tutti un poco

poco di grammatica e salariare e'maestri che fussino buoni e dargli buono salario. bandello

ove sono i lor lettori di varie scienze che dal commune sono salariati. castelvetro,

... è da lui stipendiato, che uno, parlando fiorentino, direbbe salariato

sarai men ricco? tutti i mali che vagamente temi forse si riducono a salariare

vol. XVII Pag.378 - Da SALARIATO a SALARIO (43 risultati)

stata una curiosità umana, intellettuale, che non poteva né doveva confondersi con quella

né doveva confondersi con quella di coloro che la società, lo stato, salariavano

consegnare alla vendetta della legge le persone che la trasgrediscono o infrangono.

quest'eccesso di popolazione, a meno che l'industria nazionale non trovi il modo di

). lapis, 482: citazioni che non salariano gli avocati e possessioni che

che non salariano gli avocati e possessioni che non subasta il fisco. -compensare,

mossi come disperato a salariare quelle chiese che hanno sonato per l'anima della ragione

. aretino, 26-103: io veggo che bisogna salariare la sapienza vostra, che

che bisogna salariare la sapienza vostra, che sola ella sa favellare di se stessa.

salariado). dir. econ. che riceve una retribuzione per un'attività svolta

orgia, 148: providero e ordinaro che di qui a diece anni proximi che vengono

ordinaro che di qui a diece anni proximi che vengono per alcuno modo non possa né

guardia del... padule alcuno che sia stato guardia salariato del detto padule

alle loro abitudini. 2. che percepisce una remunerazione per l'ufficio pubblico

remunerazione per l'ufficio pubblico o privato che ricopre, per l'attività professionale o

attività professionale o comunque socialmente prestigiosa che svolge; remunerato, stipendiato. boccaccio

quando uno de'suoi strumenti, come che pochi ne facesse, fosse altro che

che pochi ne facesse, fosse altro che falso trovato: de'quali tanti avrebbe

, e quegli più volentieri in dono che alcuno altro grandemente salariato. velluti,

è quel famoso erasmo il quale più che venticinqu'anni peravanti fu da me conosciuto

disse, curando una gamba ad uno che aveva paura che il canchero non gliela mangiasse

una gamba ad uno che aveva paura che il canchero non gliela mangiasse: «

ero l'esecutore salariato di quella legge che puniva l'omicidio coll'omicidio. ero

guindani [marx], 106: ciò che caratterizza l'epoca capitalistica si è che

che caratterizza l'epoca capitalistica si è che il detentore dei mezzi di sussistenza e

.). ghirardacci, 3-27: che tutti gli offici di utilità e salariati

a'cittadini per lo legato e governatore che sarà prò tempore. montanelli, 78

coscienza. 4. figur. che svolge dietro compenso, per pro- muovere

chi lo paga, un'attività che per sua natura dovrebbe essere di

faranno credere come le sole misure che hanno salvata la nazione e la

comici, lusingan dosi forse che la parte più illuminata della nazione sia per

nazione sia per accordargli quegli applausi che ha ricevuto dal popolo im

(di mercato) e nel linguaggio che ne è derivato: soggetto (considerato

costituisce una ben individuata classe sociale) che ha come unica fonte di reddito il

, lii-12-180: ho pagato tutti li salariati che si pagano de'danari de'cottimi.

ad ognuno, ed anche la plebe sente che siamo tutti fratelli e sorelle e che

che siamo tutti fratelli e sorelle e che la condizione di servire è umiliante.

, 3-156: condizione essenziale del salario è che, per 10 meno, equivalga al

, non di produttore. -funzionario che percepisce una remunerazione per un ufficio ricoperto

. guicciardini, 13-v-106: ho avisato che oltre a questo vi è la spesa

sm. condizione socio-economica del lavoratore dipendente che, come soggetto giuridicamente libero, stipula

si può trovare a ridire sulle conseguenze che ne derivano, una delle quali è l'

divenne il mito del comunismo primitivo, che andò perso nel corso della storia e