io, essendo qui in faccia una montagna che farebbe sbigottire le fornaci. delfico,
delfico, iv-37: bastò l'asserire che le femmine sono deboli, molli, lisce
sessi, ed in particolare su quelli che interessano lo stato coniugale. marradi,
1-340: ne'medesimi eserciti, ove più che in altro luogo la ragione sta nella
benché oscuramente) appresso di alcuni auttori che nelle linee... la dritta e
: « ma sì, mi ha detto che si chiama lietta ». « ah
cicerchia, xliii-390: po'chiamò tutti que'che furon giusti / de la seconda età
. aretino, v-1-80: fate conto che tal guerra sia a voi come al tempo
nel cui mezzo si stava fitto un palo che la romana gioventù assaliva tutto il dì
con un bastone, non per altro che per esercitar quelle braccia robuste che posero
per altro che per esercitar quelle braccia robuste che posero il giogo al collo del mondo
l'adusta, / non giova ad uom che v'abbia il capo rotto / né
t. contarini, lii-6-201: pare che germani non abbiano mai universalmente mescolato il
men fermo / mi fan tacendo ricordar che forse / lunge non è l'inevitabil ora
marchetti, 5-164: quindi accade / che del miele all'odor, benché lontano
lezzo / de'fracidi cadaveri; e che l'unghie / delle belve fugaci,
in luogo della tua, credi pure che non tarderei un momento ad offrirtela.
robusta e molto vivace, e pareva che ancora devesse viver un'età. relazione
è decrepita; e spero in dio che le conserverà una lunga e robusta vecchiezza,
piccolomini, xlv-16: molto più par che si convenga la nettezza del vestire a la
lor candidezza e delicatura [delle donne] che l'asprezza e non so che robusto
] che l'asprezza e non so che robusto che hanno gli uomini.
l'asprezza e non so che robusto che hanno gli uomini. 3.
e, con metonimia, la mano che lo compie). tasso, 7-47
sparte, / e voce intanto udì che: -indarno -grida - / uscir procuri,
. misasi, 12: è una lama che forerebbe il bronzo. a te.
una grassa, rimboccata fino alle spalle, che menava certi colpi robusti, mostrando l'
per venir più al particolare, dico che, riserbando a più robusta età lo
, tre sorti di essercizi lodo primieramente che in tale età si frequentino. b.
le malizie e la forza, sì che nell'una e nell'altra non avea pari
umani costumi, e veder quello / che piace a giovinezza e quel ch'è
è caro / alla robusta etate e quel che meglio / sembra alla fredda e querula
vecchiezza. 5. per estens. che è costituito o composto da materiale duro
materiale duro, solido e resistente; che difficilmente si può scalfire, tagliare,
, incidere, piegare, spezzare; che non cede agli urti; che ha notevole
spezzare; che non cede agli urti; che ha notevole durata e resistenza all'usura
] più tosto un boia / sì che 'l ladro maligno / attanagli ogni ai su
e tantalo maggiore, / insin a che mi rende, com'è giusto, /
femori / ascoltando un dottore speciale / che rivolto al tribunale illustre / ghignava,
robusta e nervosa, ma brutta di modo che tutta è cuore. è in uso
schietta e robusta come il sole, che, diffondendosi, non si scema perché
alimento degli adulti. 6. che ha fusto solido e grosso; che è
. che ha fusto solido e grosso; che è ben radicato al suolo (una
tutti di un colore. 7. che ha struttura solida e massiccia (un edificio
ponte, 1-i-195: non ha guari che quivi si è demolito l'alto e robusto
regge, meglio paragonabili a robusti fortilizi che a principesche dimore. -sostant.
aranno più del robusto. 8. che ha notevole intensità (un fenomeno naturale)
violento, impetuoso. -in partic.: che spira con forza e raggiunge elevata velocità
cominciavano a salire robuste ondate di nebbia che presto mi avrebbero nascosta ogni direzione da
, gusta quest'altro / vin robusto, che si vanta / d'esser nato in
non è il comprendere ond'av- venga che nev luoghi sassosi, asciutti e signoreggiati da'
-che è saporito 0 piccante; che ha rilevante contenuto calorico (un alimento
bacchetti, 2-xix-121: bisogna anche sapere che la robusta pietanza del cinghiale, infusa
senatoria dignità del carducci 'post prandium', pare che animasse la generalizia prestanza e vivacità del
/ robusta. socchi, 3-19-97: quelli che sanno cantare, meglio declamano degli altri
e sotto il contrabbasso, così robusta che scuoteva le mura di gerico, così
le mura di gerico, così agile che vinceva i gorgheggi dell'usignuolo. zena
zena, 1-484: nel metallo delle voci che si fondevano insieme, robuste, squillanti
. lifpomano, lii-15-51: dirò ben che trovando ora miglior il vino che l'
ben che trovando ora miglior il vino che l'acqua... pare il color
: e l'animo dell'uomo assai più che quello della femmina robusto e fermo a
cavallieri robusti / quindi usciran, che col ferro e col senno / ricuperar tutti
dati, 2-1268: maravigliaronsi tutte le genti che aveva il console, veggendo un vecchio
corsini, 20-51: l'imperatore, ancor che d'anni onusto / fusse pur troppo
, il prode niccolò gentile, / che all'illustre isabella oggi si sposa, /
ai pochi intemerati ancora e robusti nel cuore che far ti vorrebbero vergognar di quella razza
ordinato robusto exercito con tanto empito vennono che entrarono in roma. ghirardacci, 3-41
laudato, 0 padre giusto, / che se'conoscitor d'ogni difetto, /
nome elohim gibor significa dio robusto, che punisce le colpe dei cattivi.
cui grandeggiano le virtù e i robusti delitti che accompagnano i popoli fluttuanti fra la nativa
volgar., ii-391: io ti comando che ti conforti e sii robusto: non
ti sbigottire e non temere, imperciò che iddio tuo signore si è teco in qualunque
luogo tu anderai con tutte le cose che farai. nannini [epistole],
[epistole], 182: bisogna che sia gagliardo e robusto nella fede viva
nella fede viva e creda quelle cose che sono scritte nelle scritture sante. g
delle contradizioni, dei germi di misantropia che la mancanza di quella fede genera nell'anime
8-09: certi si ringalluzziscono del quadro che dell'amore dà madame bovary intendendolo una
da una robusta coscienza, e non vedono che la robusta coscienza non è altro che
che la robusta coscienza non è altro che il guardar netto lo sciorinare con foga
robuste alla terra ultima, con quelli che iscendono nello lago, cioè nello inferno,
39-ii-145: non si niega... che una passione invecchiata, un costume fatto
di prima pianta. 16. che possiede autorità, prestigio, potere e capacità
natura portati a stri- gnersi in ordini che furono i primi nel mondo, sotto un
nel mondo, sotto un capo, che naturalmente surse tra loro più robusto che doveva
, che naturalmente surse tra loro più robusto che doveva reggergli. -forte militarmente
essendo accresciuto per spazio di cinquecento anni che erano corsi, se alcuna cosa è la
mai passo coll'ingegno robusto nelle scienze che non fosse una ritirata alla volontà dagli
una di quelle menti robuste e straordinarie che la società non ha avuto potere di corrompere
non ha avuto potere di corrompere e che si struggono da se stesse in quel terribile
fu spesso stimolato ed accusato, quasi che non desse in copia i frutti che
che non desse in copia i frutti che si aspettavano da lui. -creativo,
la richiede robusta. 18. che presenta un contenuto convincente, persuasivo,
. oliva, i-3-82: è desiderabile che chi tratta con personaggi tanto occupati spampani
spampani da ridondanze qualunque informazione, disdicendo che, in sì grave cumulo di affari
dimostrazioni robuste del chigi contro le paci che si conchiusero con gli eretici gli arrecarono
platone. algarotti, 1-ii-16: un giorno che cadde il discorso sulla poesia inglese,
un emolliente,... bisognava che l'ambiente fosse ancora ben sempliciotto e
a cinque poli, sono grappi infine che molto assomigliano alle copie, ai quadrilateri
in luglio, ad ascoltare una frenetica che ripete senza fine le stesse cose, già
. baldini, 10-121: non risulta che il manzoni avesse mai notizia del libretto
nel rotocalco. come? non sai che cos'è il rotocalco? ». «
« no so mi ». « tu che vivi a milano, città del rotocalco
bompiani, i-546: dovrai tener presente che le pagine con fotografie saranno stampate con
signore dall'aria posata, burocratica e patema che dirigeva una rivista in rotocalco.
di larga diffusione e di carattere popolare che tratta per lo più di cronaca mondana
personaggi di moda effimeri e frivoli o che hanno suscitato scandalo e che compaiono abitualmente
frivoli o che hanno suscitato scandalo e che compaiono abitualmente su tali riviste; e
silenzio degli altri di roma (salvo che di alcuni ove collaborano gentili amici),
quella specie di minuscola e guizzante fata che si era abituati a vedere della platea
e fanno figli, la stampa dice che tra loro c'è un'affettuosa amicizia
io qui vedo solo stampi di scene che si ripetono uguali, il tran-tran della
(plur. m. -ci). che si riferisce o è proprio della rotocalcografia
. meccan. ciascuno dei due elementi che costituiscono una coppia rotoidale. =
a'. rotolàbile, agg. che può venire arrotolato; arrotolabile.
si fecero bensì tavole e pugillari, che non servivano però a'documenti, ma
grandezza diversa, pesanti e durissimi, che sono stati agitati qualche volta in un
di frequente in somiglianti palle di lava che mostravan chiaro essere state sì ritondate dall'
rotolamento dell'onde marine nella guisa stessa che veggiamo accadere ai sassi rotolati da'fiumi.
studi, assetato di 'profondità', scoprì che, se il rotolamento finale della 'tosca'
. ogni volere è smarrito. non siamo che cose. -ricorrente caduta di tono nel
, movimento compiuto dall'uomo a terra che, mantenendosi in posizione rigida e allungata
altro, uno dei più giovani, che selvaggiamente gemeva ad ogni rullo e sobbalzo.
e, con metonimia, il rumore che ne deriva). valeri, 3-34
/ un lontano rotolamento / di carrozzone che se ne va. 4.
contatto può mutarsi in una retta tangente che è asse istantaneo di rotazione).
, voce registrata da ber- gantini (che l'attesta in stigliani).
pres. di rotolare1), agg. che rotola da un pendio o su una
un pendio o su una superficie piana o che è spostato in avanti facendolo girare su
qual da gran rupe rotolante sasso / che dall'orlo giù spinga alpestre fiume.
la vergogna. -per estens. che incespica, che si muove in modo
-per estens. che incespica, che si muove in modo insicuro senza riuscire
contrario quelle oratorie e rotolanti periodi, che ad udire destarono maravigliosi applausi. bontempelli
tuono rotolante della risata di carrà, che sentivo allora per la prima volta.
fucileria. 3. letter. che procede su ruote (un veicolo).
miei colli, / cari selvaggi colli che il giovane aprii rifioria. rotolare1
pascoli, 11-686: dante poi trova gente che rotola pesi. tozzi, v-137:
bene il tutto con un pennello, che rotolerai fra le mani fino a che il
, che rotolerai fra le mani fino a che il bianco sia bene spumeggiante. a
malleabile facendola contemporaneamente rotare in modo che assuma una forma tondeggiante. a.
braccia. algarotti, 1-ii-32: rette che un torrente rotola in basso. santi
santi, iii-123: i piccoli torrenti, che circondano il colle del castelletto, ruotolano
rotolava le foglie secche e mi pareva che in qualche modo trattasse così me pure
perfettamente deserta, fra il tetro mare che rotolava le sue onde, rotte al soffio
la dolce testina questa mole di periodo che ti ho rotolato per due pagine.
. santi, i-io: so benissimo che la moltitudine per lo più niun conto
ammirazione e fin l'invidia a coloro che van ruotolando la propria insufficienza per paesi
4-ii-322: vi si vogliono vedere genti che gettino sassi e ruotolino boti e secchi
diligenza avertivano di schifare le cose ponderose che dall'alto al basso da'nimici erano
di rotolare come prima gli scudi, che facendo pancia da una parte o dall'altra
fatte di buon legno, in modo che il pelo rimanga intieramente coperto, e ruotolala
leonardo, 2-342: il grave sferico che rotola sopra loco piano pesa per dua
, l'orizzonte cenilo, le teste che par rotolino sull'acqua. -spostarsi su
magnitudine. panigarola, 1-51: di due che ragionavano uno un suo sogno narrò all'
un suo sogno narrò all'altro, dicendo che gli era parato dì vedere un pane
gli era parato dì vedere un pane succinerizio che, rotolando giù dal colle, era
per mezzo a'cerchi d'una tinella che v'era su, e ne rotolarono a
/ tu somigli al solitario fonte / che mormorando ruotola dal monte. carducci,
monte. carducci, iii-11-55: dal canale che si ristringe [le acque] rompono
ma questo era il principio della rivoluzione che dopo la testa æl ministro fece rotolare
faccia pensare ad un inetto, ad uno che non sa difendersi, e lascia rotolare
, a gran periglio / stette perfin che 'l buon milon tornava. oddi,
alla volta delle scale con sì furiosa confusione che, incontrando una grande schiera d'avvocati
e procuratori con un essercito di clienti che venivano all'audienza, si rotolarono insieme
e qualcuno si provò ad aprire lo sportello che mi serviva da appoggio, dal quale
andassero, tenni dietro al rolante, che sarebbesi potuto creder il carro portator di
mazzini, 11-342: questo rotolar di carri che corrono a furia e di gente che
che corrono a furia e di gente che grida e chiama... mi comunica
1-vi-147: uno di quei bugigattoli mobili che si chiamano carrozze,...
.. rotolando e trabalzando sui crudelissimi ciottoli che tappezzano le contrade di mantova, mi
.. solo furgoni delle immondizie che rotolano di quando in quando. arpino,
/ quel si vede ondeggiar, quei par che 'nciam- pino, /...
, iii-23-418: scontrai una povera ragazza che si torceva le mani e scapigliata si rotolava
sotto l'acqua, come quei ragazzi che vi si rotolano addirittura. -volteggiare
2-184: smorfiosette svenevoli e inesauribili, che in una 'soirée dansante'sareste capaci di rotolarvi
raggine. proverbi toscani, 206: sasso che rotola non fa muschio. =
. stor. ant. magistrato straordinario che a treviso era addetto alla formazione degli
in rotoli o cedole arrotolate i cittadini che eglino credevano sufficienti a questo o quell'
nella lotta, rapido movimento del lottatore che tocca il tappeto prima con l'una
certa specie di pietra composta di materia che in origine sembra essere
. volponi, 9-27: potè vedere che l'uva era ancora al suo posto,
pezza e adacquati, pigliano quel lustro che dà loro l'ultimo pregio e compimento
ogni vento. -rotolato a catafascio: che ha avuto un esito fortemente negativo.
/ quanto oh vario è da quel che, se si spieghi / nel dritto suo
3-53: un ragazzo... che portava in bilico sulla testa una gerla piena
o rigoglio di tal arco segnatovi, che agguaglia appunto 'l diametro del cerchio rotolato
sm. (femm. -tricé). che si rotola per terra. piovene
terra. piovene, 10-421: so che a seattle esiste una setta chiamata dei
da un pendio (e il rumore che provoca). santi, ii-161
fuggirono ad ali tese dietro i galli che stridevano, in mezzo a un rotolìo di
rumori per il rotolio delle frasi fatte che v'eran rimaste come incrostate.
stesso. -con metonimia: rumore continuo che ne deriva. faldella, 13-84
doppio suon di pesta / s'ode, che passa. c'è per vie lontane
per vie lontane / un rotolio di carri che s'arresta / di colpo. pirandello
. pascoli, 155: questa voce che è? un rotolio che mai non
: questa voce che è? un rotolio che mai non finisce, come d'un
non finisce, come d'un treno che non arriva mai. è il fiume,
io ebbi il ruotolo della rascia. parmi che sia molto bella. muratori, 7-ii-426
muratori, 7-ii-426: altro non è torsello che un volume o rotolo di qualche tela
essere investiti da un gruppo di allievi che rientravano stringendo rotoli di vestiario borghese.
amazzò un fratello di golia tanto gagliardo che l'asta della picca o lancia di
quale voltano la tela di mano in mano che la vanno facendo i tessitori.
voglia di ridire in veder certi uomini che frequentan le case de'grandi con volto
nel mezo e tutto bisunto attorno, che condirebbe un lavezo di cavoli.
volponi, 1-117: allora ero io che venivo preso da questa forza e,
cavallo, ne ero dominato al punto che facevo molto più grandi del naturale le narici
del petto e poi l'enorme gamba che il cavallo scalciava, dove la sua forza
finché truovi un ruotolo / di strumenti che parlan de la vendita / che fece
strumenti che parlan de la vendita / che fece ugo malpensa a mio bisavolo / de
bellissima ed e molto di panni abbigliato, che con una mano tiene un ruotolo di
eran ruotoli e libri, contenenti quei farfalloni che dicon sì spesso gli uomini e se
loro esposizione in un rotolo di carta che andavano spiegando a misura che legge- vasi
di carta che andavano spiegando a misura che legge- vasi una riga dopo l'altra
parola o di sensi per la confusione che rendeva l'interprete con la sua traduzione.
detto frizelane o frezelana, vecchi rotoli insegnano che si chiamava in latino forum juliani.
: vi raccomando un rotolo di manoscritti che serberete. addio, mia cara amica
rottolo diretto al conte d'a- rache che contiene il concorso d'architettura di quest'anno
la prima dispensa del codice diplomatico dantesco che gli editori guido biagi e passerini mi
s'allunga al suolo come un gatto che vuole giocare. -stor. dir
-stor. dir. ciascuna delle schede che venivano usate per le elezioni o i
libri del comune. -documento che attesta l'awenuta elezione o nomina di
, 1-10-237: sotto pena alli suddetti che spediranno detto rotolo o patente senza veder
oro. -per estens. cartiglio che porta un'iscrizione. catzelu [guevara
,... mugghiava sì forte che pareva un tuono. ricettario fiorentino, i-c-iii
: né per sé prese mai altro riposo che di pochissime ore, né altrove che
che di pochissime ore, né altrove che sulla pubblica piazza della nave, appoggiato
idi caminer, 104: la stoffa che abbellisce e cuopre il letto, come
scansie erano vuote, non era restato che qualche rotolo di pasta e poche scatole
in disordine. toccandosi la nuca, sentì che il rotolo della treccia cominciava a sfarsi
/ a l'assetata semplice famiglia, / che trincava godendo in gozzoviglia.
g. gozzi, 1-287: dicesi che fu veduta una gran parte de'caduti
gran ruotolo insieme sprofondarsi senza riparo, che, se disuniti fossero stati, alcuno
bene. carletti, 200: quello che resta [del frutto sbucciato] s'affetta
una ruota in mezzo 'l fiume, / che da l'un capo volgerà coi venti
legno un altro rotolo di legno, / che girerà la pietra in su la mola
pezzo a pezzo tutte le cose gravi che sono sommerse. c. campana, ii-
1-ii-398: 'rotoli': sono cilindri di legno che girano intorno al loro asse, posti
-pesante rullo girevole di legno, che veniva trainato per comprimere le zolle già
congiunti per via di due traverse, che si fa condurre da animali sopra le terre
rompere le zolle di terra, ma che richiedono maggior forza di trazione.
, 3-235: messer zoanne si dole che li suprastanti a la equalanza hanno exemptate
citadini denunciate per terre rurale nel rottulo che già fu compilato, solo perché li contadini
perché li contadini non hanno potuto provare che quelle terre fussero rurale. sanudo,
: il disgraziato, allegro di ciò che dovria piagnere, è accettato, messo
rezasco, 995]: ciascuno comune, che non abbia un rotolo secondo il quale
, s'intenda incorso in quella pena che a noi parerà. sansovino, 2-127:
[rezasco], lxxvii: ogni volta che l'officio della giurarla toccarà ad alcun
compierlo mediante l'opera prestata da coloro che vi erano tenuti in base alrapposito elenco
rotolo. -libro dell'estimo (che descriveva i singoli immobili e i tributi
comune, e non si vedeva in quel che egli avesse speso i danari ch'egli
machiavelli, 1-vi-232: voi sapete in che grado si trova messer totto nostro.
rotolo et averne la patente, di che vi preghiamo. giovio, i-104: vostra
marmirollo. idem, cii-iii-695: quelli che sono atti gli scrivono a ruotolo de'soldati
s; r saper il conto di quelli che riescono e che mancano. eliberazioni
saper il conto di quelli che riescono e che mancano. eliberazioni de'savi dello
]: convocati,... deliberemo che sia approvato el ruotolo (dei professori
nozze. tommaseo, cix-i-142: ecco che le cose non vanno più tanto a
. -con valore aggett.: che si trova in un momento di decadenza
. boiardo, cvt-514: dite, che seti voi gente lunatica, / che
, che seti voi gente lunatica, / che andati intorno me facendo rotoli / per
, in modo sarcastico, il timore che un evento increscioso e deprecato non possa
lor mestiere? fagiuoli, 1-5-494: che volete voi fare adesso? guastare un
zucchero. baruffateli, iii-225: il tabacco che si gratta è foglia pretta di micoziana
grami ducati e ne faceva certi rotoletti che cadevano cogli altri nell'abisso di venezia.
questo rotolétto di poche pagine tutto quello che mi serve. -rotolino.
di sì grandi [elefanti] che portano soma che pesa novantotto ruotoli,
[elefanti] che portano soma che pesa novantotto ruotoli, che sono
soma che pesa novantotto ruotoli, che sono ben settemila e quaranta libbre. ricordi
, 127: lo rotolo, che si pesa a la seta in alexandra,
. crescenzio, 2-1-76: aggiungeremo uno che sarà 2100 e tali rotoli di napoli
da 33. oncie l'uno, diremo che pesarà l'usto 0 gumena di detta
usto 0 gumena di detta nave, che per fargli cantara basti levar 1 due
due ultimi 00, e quei 21. che restino sono le cantara di napoli che
che restino sono le cantara di napoli che detto usto pesa... atteso che
che detto usto pesa... atteso che ogni 100. rotola fa un cantaro
, bastandoci tutta la settimana poco più che un rotolo e mezzo di carne.
gli abitanti e forestieri sembra incredibile ciò che udii, consumarvisi otto mila rotola di pane
la giubba, ne fece un fagotto che arrandolò in una bettola li prossima, e
rotolò (con valore aggett.): che ha tale foggia. soffici, v-6-56
rotolóne1, sm. rotolo di grasso, che si forma spalmando le tavole di un'
1-77: brusca e riscalda le tavole tanto che 'l sevo novo vi si può distender
e leva i rotoloni o moccoli che lo farebbono staccare. vocabolario nautico [
: rotoloni sono masse o pezzi di sevo che si fanno mentre si stende il sevo
poscia un pane rotolone, per ciò che la cosa, nel vero, è molto
oh, i bei giorni dell'infanzia! che corse, che strillìo di guaiti,
bei giorni dell'infanzia! che corse, che strillìo di guaiti, che rotoloni fra
corse, che strillìo di guaiti, che rotoloni fra l'erbe lunga della selva
, 3-11: oh perché non dicevi tu che la pazzia è come una ripa che
che la pazzia è come una ripa che, se in cima ti scappa il piede
: cominciarono a dargli contro a tradimento che egli sopraffatto dal- l'improwiso assalto ne
erano risate da crepare tutte le volte che una coppia delle più sfrenate, presa
, inchiodate. la zaira dà una sgroppata che avrebbe sbarbicato un querciolo: crrà!
quel vostro domestico si comportò di maniera che fu assai se non l'ho spinto rotolone
1-253: fu già addosso a quella / che tremava e che, da rossor sorpresa
addosso a quella / che tremava e che, da rossor sorpresa, / lasciò cadérsi
molto più parroco scandaloso è un masso che, per la sublimità del grado ove
e però chi può valutare quest'esterminio che sempre più reca seco? =
. rotolóso, agg. letter. che avviene rotolando. c.
\ rotomagènse, agg. ant. che è originario o che abita nella città
agg. ant. che è originario o che abita nella città di rouen.
256: il cardinale ascanio (preso che fu il duca fugendo) fu preso da
. davanzati, ii-588: 1 bastoni che portano i palafrenieri gli introdusse il cardinale
l'effetto propulsivo era costituito dal vento che fa ceva ruotare grandi cilindri
di piccoli motori elettrici. la forza che si manifesta nelle suddette condizioni si chiama
nome del professore dell'università di berlino che ne enunciò le leggi nel 1852.
seguito, navi mercantili sperimentali di questo tipo che hanno eseguito viaggi, anche oceanici,
algarotti, i-vli-90: sopra una gran scalinata che vi sta di faccia sorge la rotonda
di faccia sorge la rotonda dei capra che mirabilmente pi- ramida la invenzione. milizia
elegantissima villa patroni e la stupenda prospettiva che contorna la goffa rotonda del cagnola.
incendio: sono otturate le finestre bipartite che davano nel tempio: scialbate le pitture
: scialbate le pitture della ritonda, che il lanzi, pochi anni prima della
scialbatura, diceva 'il più gran monumento che in pittura serbi bologna, il più
uno essempio, le colonne del marmo, che sono smisurate, nel portico della ritonda
, tempio edificato da marco agrippa, avegna che sieno di più pezzi ciascuna di marmo
pezzi vi sono in guisa commessi insieme che niuno le giudicherebbe essere d'altro che
che niuno le giudicherebbe essere d'altro che d'un pezzo solo ciascuna. ercole bentivoglio
, 1-3-153: si potrebbe tenere il modo che tennero i romani nel voltare il panteon
di porlo sopra un'altra antichità, che fu il tempio della pace, onde
dell'arti san pietro di roma, che nella chiesa rappresenta il tempio della pace e
: io v'ho a mandar non so che disegni de'magistrati, questo noi so
, questo noi so, ma so bene che gli ho da dar non so che
che gli ho da dar non so che schizzi della ritonda, perché gli distenda,
. la spiaggia deserta. dal pontile che conduceva ad una rotonda sul mare erano
la rotonda: un chiosco di caprifoglio che circondava il tronco d'un palmizio, dove
bel giro di signore scollacciate, tanto che paiono una rotonda di schiene e di
/ revolte a le ritonde, / che me ferien nel core tremolando.
convenne altresì, come per necessità, che 'l mondo avesse forma ritonda e che
, che 'l mondo avesse forma ritonda e che tutte le cose che sono inchiuse dentro
forma ritonda e che tutte le cose che sono inchiuse dentro di lui vi fossero
messe ed ordinate ritondamente, in tal maniera che l'una avirona l'altra e rinchiudela
a sé singolarmente e sì a ragione che non tocca più d'una parte che d'
ragione che non tocca più d'una parte che d'altra. trinci, 1-218:
dalla parte dell'occhio scarnito in maniera che dalla parte che dee restare al di
occhio scarnito in maniera che dalla parte che dee restare al di sotto finisca in nulla
dei cavalli membruti, armonici, gravi, che alzano le gambe fortemente e rotondamente.
imbratate da privati interessi non valeran tanto che possino sturbarla e così vedremo el concilio assai
concilio assai più formidoloso a'prìncipi seculari che ad preti e vedremo el nostro chieregato
dispaccio di sopra trascritto si dice ora che sia rotondamente foggiato ea apocrifo e che dell'
ora che sia rotondamente foggiato ea apocrifo e che dell'indulto niente 0 poco vi sia
. f. frugoni, iii-592: volete che ve la dica ritondamente? ben dinotaste
... spergiuro ognuno... che giura il falso nelle sue asserzioni,
il falso nelle sue asserzioni, sia che egli mentisca rotondamente, sia che si
sia che egli mentisca rotondamente, sia che si serva di espressioni e segni ambigui per
pirandello, 8-836: doveva rotondamente confessarsi che aveva vissuto di nascosto per anni come
: ugon grazio credè poter decidere rotondamente che sia ingiusta qualunque guerra intrapresa per il
gratitudine, la compassione, la cantà, che sono virtù diverse dalla giustizia. amari
grado pindarico l'esempio di benedetto cairoli che... asserisce e pratica il
. lanzi, 1-2-32: e verisimile che prima di ritondar la moneta lungo tempo
si vedono medesimamente infiniti sassi tondi, che son grandi come un capo di vitello
per palle d'artiglierie, senza che nessuno scalpellino vi metta le mani per riton-
abbattermi di frequente in somiglianti palle di lava che mostravan chiaro essere state sì rifondate dall'
rotolamento dell'onde marine nella guisa stessa che vergiamo accadere ai sassi rotolati da'fiumi
la lor superficie è operazione poco men che istantanea. arici, i-315: nuovo
moto dal pondo naturai concepe, / che la ritonda in gocciole e risolve / in
quella singolar prova dell'inferiorità de'negri che... cuvier... si
nostra madre / bandi con altro suono che di fisco, / vuoisi lasciar posare il
e vivande agreste e gnadre, / che di collera fanno al petto visco,
fanno al petto visco, / sì che non è assenzio o malbavisco / che possa
sì che non è assenzio o malbavisco / che possa rifondar tal voci quadre.
[la madre] a lu- ziana che lo facesse acconciare perché parea un bosciuolo.
bosciuolo. ella mandò pel barbiere, che lo rase e rifondò. -potare
melodramma, il verso della grazia sgraziata che per tutto: potendo, sarebbesi voluto tosare
mia mercatanzia e rifondava tutta la moneta che mi veniva pe ile mani.
bologna, i-74: ma 'l suo amor che mi ritonda e cima / e sbatte
ritonda e cima / e sbatte più che sasso di mare onda, / mi fa
tacente di non dire in rima / quel che par che la vita mi confonda.
non dire in rima / quel che par che la vita mi confonda.
viva forza alcune provincie limitrofe sotto colorò che le sieno necessarie affine di ben rotondarsi
della toscana fu data a francesco, che poi divenne imperatore. 4. per
aristea, scudiero del re tolomeo, che racconta come il re rinchiuse in altrettante
rinchiuse in altrettante cellette questi settantadue, che, per rifondare il numero, diconsi
: farla relativamente più compiuta, sì che comparisca meglio e poi riesca più agevole
, 691: questo è il vero modo che ha usato il gran michelangelo, perché
il gran michelangelo, perché questi altri che hanno voluto fare altrimenti, come s'
quella [statua] rifondando per sino che eglino venghino a un ferro piano più
ferro piano più sottile del calcagnuolo, che ha due tacche ed è chiamato gradina
anche e goffo, quello a cui paresse che di curve ce ne sia troppo poche
sia troppo poche nel corpo umano e che bisogni aggiungerne altre, e rotondasse fuor
egli sempre [il raggio di sole che passa da un'apertura] al medesimo modo
averani, ii-151: una volta sola accadde che una [turchina], dopo aver
palla. frisi, 174: asserì che i sassi, urtandosi e soffregandosi impetuosamente
e del rifondarsi la luna, il ringorgar che fa il fiume col rimontar della marea
, ma un poco discrescenti in cima, che è rotondastra. = deriv.
(disus. rifondato, rotundato). che ha forma tondeggiante. santi
. bartoli, 4-5-141: prima il colpirlo che fece di posto in un fianco,
mezzo, un piccol sagro o falcone che si fosse, senza punto altro offenderlo
si fosse, senza punto altro offenderlo che forargli la vesta: e se ne vede
ella è, il rifondato dell'apertura, che è quanto farebbe il passar d'una
piccolomini, ii-109: se noi ci imaginassimo che un animale (come a dire un
: parla... delle pietre silicee che si trovano nelle rocce calcarie secondarie,
il rifondato della terra e de'cieli che gran compasso gli dovette bisognare! -piramide
regni la meccanica. 2. che ha profilo o contorno curvilineo o è stato
foscolo, xvii-197: il peggio si è che, in cambio d'essere liscie ed
caldaia debb'essere quadrata, in maniera però che 1 quattro angoli sieno rotondati dal fondo
all'altro, a fine di impedire che vi si formi la ruggine. bacchi della
. maria del fiore, opera allora che non ve n'era esempio, avuta per
, avuta per sì malagevole a condurre che si venne fino a propor da'periti
e rifondata con un par di cesoie che non taglino. pindemonte, iv-116:
coluto, trifiodoro e gli altri poeti greci che vissero in questo periodo, benché a
e un po'meno ntondata e uniforme che quella dei soprallodati scrittori. carducci,
costituita da timoniere di uguale lunghezza, che si aprono come un ventaglio.
trottole con rapidissima rotazione sopra un piede che serve loro di perno, sicché le
ritondeggiante delle figure. 2. che ha forma approssimatamente cilindrica. barilli,
e rigonfio. 3. che ha forma approssimatamente sferica. piovene,
, una pila di massi rotondeggianti, che sembrano in procinto di rotolare, grigi
a un nipote scapestrato. y che predilige la rappresentazione di forme opime,
s. v.]: viso che rotondeggia un po'troppo. ragazza che comincia
che rotondeggia un po'troppo. ragazza che comincia a rotondeggiare in modo sospetto.
d'annunzio, v-1-520: l'effige che tu mi porti ha troppo coperta la struttura
rotondeggiavano, avvisaglie di una pinguedine matura che non gli toglieva di esser nerboruto come
sopra il petto / s'unisce sì che non sai come o dove, / che
che non sai come o dove, / che questo è come quel d'avorio schietto
applicando i vari pezzetti a vari canali che sono scavati nella grossezza di una pietra
scavati nella grossezza di una pietra rotonda che gira ed ha la forma di una macina
disus. ritondèllo), agg. che ha forma arrotondata o curvilinea.
coi denti ritondelli e minutini, / che sola la tua man gentil gli tocca.
una ballata; ma fi ditto rotondèllo per che elio èe a modo de una rotonditate
la terza mainerà de li rotondelli èe che la prima parte, o sia la ripresa
frugoni, v-167: è stivai quei che non dona / senza spron di cortesia;
(disus. ritondétto), agg. che ha la forma approssimata di un piccolo
. i. frugoni, i-13-249: sai che fei? tosto in ristretto / cavo
423: è... da sapere che la sena non è albero, come
sono imaginati alcuni, ma una erba che si semina nei campi...:
in cima grassette. 2. che è di forma sferica o simile a quella
ora ogni spezie di alcioni, fuori che il ritondétto, che da la sua
di alcioni, fuori che il ritondétto, che da la sua figura sogliono palla marina
. i. frugoni, i-5-74: che gentil, che dolce aspetto! / che
frugoni, i-5-74: che gentil, che dolce aspetto! / che bel capo nton-
che gentil, che dolce aspetto! / che bel capo nton- detto, / nobilmente
sì pieghevole! 3. che ha aspetto ben nutrito e sano; che
che ha aspetto ben nutrito e sano; che ha forma gradevolmente piena, florida (
le poppe ritondette parean latte / che fuor dei giunchi allora allora folli
schietto, con la gola ritondetta che di neve sembrava. straparola,
. straparola, i-51: avenne che dimitrio... deliberò di andar
ritondétto, lucea come farìa un avorio che avesse lo spi rito.
i. frugoni, i-2-274: che ritondétto braccio, / dolce d'amor catena
con una venerabile badessa / di quelle che, a chi brama di passaggio
rocco, 1-66: non vi pare che la natura con il ritondétto molle e
beati pomi abbia mostrato e insegnato espressamente che abbia con quel commodo e diletto da
bersaglierà; zaino con la tenda affardellata che gli fa sporgere la pancia ritondetta.
giordano [crusca]: quella stessa rotondezza che hanno le pallottole di ferro. trattati
erra tuttavia, dicendo la fiamma, che è corpo penetrativo, esser constituita d'atomi
nascendo la penetrabilità della ritondezza, converrebbe che l'acqua fosse più penetrativa del fuoco
fosse più penetrativa del fuoco: il che è falso. 2. forma
la ragione perché, guarda li maestri che fanno le botti e le tine, che
che fanno le botti e le tine, che non potrebbero in altra maniera formare né
, 8-1-474: quelle macchie non erano altro che l'ombra e figura dei monti e
ombra e figura dei monti e dei mari che avanzavano la rotondezza della terra. ruscelli
sezione o porzione d'esso corpo sferico che la sua rotondezza sia tanto poca che sia
sferico che la sua rotondezza sia tanto poca che sia quasi insensibile. -forma
ore e... lasciarono quella ritondezza che parea naturale e divennero piani e assai
la rotondezza per una di quelle condizioni che nobilitano alcuni periodi di questo sonetto?
. ant. spigolo arrotondato e sporgente che favorisce lo scolo dell'acqua piovana.
. region. taglio di carne di manzo che si ricava dal muscolo sotto il culaccio
dieci schiere in tale modo sono ordinate che di tutti i corpi delle schiere pare che
che di tutti i corpi delle schiere pare che sia una congiunzione ed uno volere,
rotondità a la maggior altezza sua, che è quella del tiburio, di proporzione doppia
: l'azioni de l'intelletto, che platone assomiglia al cerchio prima diritto e
. i. andreini, 1-58: che altro ci significa l'anello matrimoniale con
con la sua rotondità, se non che, sì come la rotondità infinita,
è 'l contento di marito e moglie che si amino? galileo, 3-1-63: quando
, perché la ritondità del sole parve che menomasse. simintendi, 2-97: la luna
di ritornare a'liti nostri tosto che i comi della luna si fussino congiunti
questi cerchi e ri- tonditadi di lumi che risplendono sopra la terra per luce corporale
: i nostri telescopi, come quelli che non ingrandiscono tanto, non ci mostravano
far ivi più commodamente tutte quelle funzioni che dovevo fare generalmente nel numero plurale:
1-51: vulcano avea quivi scolpiti i mari che attomeano la ritundità delle terre e 'l
attomeano la ritundità delle terre e 'l cielo che soprasta al mondo. piccolomini, 3-i
sera fra l'altre letto alcune cose che si truovano scritte ne'libri della mia
tassoni, xvi- 240: aggiungo che, se l'acqua fosse più alta della
, seguiterebbe tutto 'l contrario di quello che disse il sacrobosco nella sua 'sfera',
ed i cammini sono disposti di maniera che vengono a piombo sotto il vano delle
il lume di crociale forma fia cagione che 'l corpo ombroso di sperica retondità causerà
volgendola, la fa rotonda, direbbesi che crea la rotondità, poiché riduce quella
la rotondità, poiché riduce quella rotondità che egli fa dal non essere all'essere
le rotundità de'cieli et investigare quello che è molto più di sopra, questo
ventre. cellini, 681: la fiamma che entra, per la natura del fuoco
specchio da barbieri di que'mezzotondi: nel che fare, vedendo quelle bizzarrie che fa
nel che fare, vedendo quelle bizzarrie che fa la ritondità dello specchio nel girare
fa la ritondità dello specchio nel girare che fanno le travi de'palchi che torcono
nel girare che fanno le travi de'palchi che torcono e le porte e tutti gli
e le porte e tutti gli edifizi che sfuggono stranamente, gli venne voglia di
maschio r s in modo lavorato giustissimamente che fra il concavo del cilindro e la
cilindrica. serlio, 6-21: ben che queste colonne appaiono esser in parte nel
. con conveniente longezza e poco men che perfetta rotonditade cossi bene e dolcemente si
osse schiacciate e non so quali peluzzi che qua e colà spuntavano, e chi a
chi a pena fino al gombito concedeva che la copritura giungesse, per non togliere
le quali parea loro pure un peccato che si dovessero con tanta crudeltà rimpiattare.
rotondità, non per questo nessuno presumeva che la gioventù galante le si facesse dappresso.
. fucini, 1-344: le gambe che sfuggonsi, / si ritrovan, si
... i e carne contro carne che si incolla; / doppie rotondità s'
collegio, incolore, ignorante di quel che sia il 'sex appeal'con tutte le
donne erano assai formose, con rotondità che parevano esplodere fuori dai costumi succinti.
con una rotondità e pienezza di mento che gli si ripiegava sul petto, lo faceva
i membri delle loro figure quasi credendo che essi membri sieno d'equale retondità, in
si vede la rotondità delle membra, che quasi la profondità de'corpi vi si
esprimersi, oralmente o per scritto, che rivela armonia, equilibrio fra gli elementi
una ballata; ma fi ditto rotondello per che elio èe a modo de una rotonditate
nel mezzo d'amendue, di maniera che non paia retorico e, per la rotondità
: eccoti le più numerose desinenze, che nelle sue periodi soglia comunemente adoperare quel
voi dite vero; ma vorreste voi che mi sentissi rimproverar di bel nuovo che
che mi sentissi rimproverar di bel nuovo che io non vi fo favellare come si conviene
non vi fo favellare come si conviene, che non do alle vostre parole la rotondità
, la sonorità, l'abbondanza è quella che mi dà la vita. foscolo,
foscolo, iv-484: lo scrittore accenna più che non esprime a parole; trapassa,
, da un oggetto all'altro; pare che sprezzi sempre la rotondità de'periodi e
francesi hanno molte virtù, e forse quelle che bastano pe'loro popoli: ma non
italiani, gli eredi cioè di quel popolo che ascoltò marco tullio. carducci, ii-3-285
regolarità nella condotta nella versificazione nel dialogismo che sa di cinquecento lontano le miglia. d'
orlando furioso', ad avere un'opera che, sotto la superficie cinquecentesca di una
suono. pascoli, i-970: mettiamo che la musica, nella sua gran vita
vita, fosse incamminata piuttosto al rispetto che al disprezzo della sua antica dolce compagnia
compagnia: la parola. e mettiamo che si contentasse di esprimere questa parola con
di suono, ma non diverso da quello che ha naturalmente nelle bocche dei parlanti.
l'uso daranno quella forza e quella rotondità che non si possono conseguire a diciasetranni.
sono stati del medesimo parere, affermando che di tutte le cose, che in
, affermando che di tutte le cose, che in questo mondo sempiterno sono state e
in questo mondo sempiterno sono state e che sono per dovere essere, non è
, non è stato mai principio, ma che gli è un certo cerchio o rotondità
, se l'una scende, conviene che l'altra salga... il sole
va giù il corpo, imperocché conviene che sia vassallo. -nel modo più
agg. (superi, rotondissimo). che ha forma o figura ai cerchio o
v-1-30: tal son qual era anzi che stabilita / fusse la terra, dì e
. (1-iv-577): il piano, che nella valle era, così era ri
leonardo, 2-162: in quella faccia che non vede il sole sia fatto un
piccolomini, 10-318: quella rotonda fenestra che soglion sopra la porta principale aver le
: altre volte non si portavano nelle scarpe che fibbie piccole rotonde. pascoli, 630
lassado en la somma fronte, ago che le rechie fia manifeste. ghirardacci,
miri, era scommesso / da ciò che del sentir cavalleresco / testé ad esempio
ti fu innanzi messo. / avvisi tu che dal rotondo desco, / dagli amadigi
v. tavola. -per estens. che avviene o si compie descrivendo un cerchio
spalla... una spinta, che lo faran voltar tutto ritondo, facendogli veder
stella 0 segno, / non luna che le coma aggia ritonde, / ma tenebrose
adomato poi dei più insigni lavori in terracotta che si ammirino in bologna.
sua magione un ponte, si conviene che sia formato per suo ritondo e non
del bene, 1-216: le piaghe, che la vite riceve nel duro legno,
farsi obblique e ritonde. 2. che ha forma cilindrica o simile a quella del
sapere co'ella è fatta, né de che figura ella è, s'ella è
soggetto del piombo ritondo, / fu quel che fece così duro e tardo / lo
penea secondo, / del qual poscia che vide il dolce sguardo, / ella trasmutò
della terra sito / il teatro ritondo, che girava / un miglio. firenzuola,
, 428: mi era deliberato prima morire che consentire a così sozza cosa; ma
tronca strignere la spada, non sapeva che partito mi pigliare. mattioli [dio-
la ptarmica... è una pianta che ha molti ritondi e sottili fusti,
per una scaletta a piuoli nella galleria, che è ntonda e altissima a foggia d
, nel fondo, gira un arco che nel suo vano, per un breve andito
caminer, 75: non si può negare che il redin- gotto che porta la donna
si può negare che il redin- gotto che porta la donna qui raffigurata non prenda perfettamente
e ben pieghevoli. 3. che ha forma sferica o tondeggiante, simile a
colla fonda o con mazzafrusto gittate più che le saette sono gravi. lapidano estense
estense, 103: peonia è una petra che à virtute in fare parturire viazamente la
metallo in vista è sì iocondo / che la più parte del mondo disvia; /
ed era sì volubile e ritondo / che de pigliarlo gran fatica avia. antichi
bembo, 5-73: hanno costoro grano, che essi maice dicono, molto più de'
overo sanguinaria femina è una picciola pianta che produce un sol fusto, simile a
in forma ritonda eran sì eguali / che le più belle mai non ebbe il mare
. d'annunzio, iv-2-133: imparò che la terra è di forma rotonda,
la terra è di forma rotonda, che romolo e remo furono nutricati da una lupa
[le dune] onde di sabbia che semeggiando segna appena d'un'ombra di viaggio
restoro, 2-1: con ciò sia cosa che 'l mondo tiene ogne cosa, necessario
mondo tiene ogne cosa, necessario fu che 'l mondo fosse ritondo, imperciò che
che 'l mondo fosse ritondo, imperciò che tutti i corpi, che possono tenere alcuna
ritondo, imperciò che tutti i corpi, che possono tenere alcuna cosa, il corpo
del mondo. papi, 4-103: questa che noi calchiam rotonda mole / e tutti
como fu lassato, gio umilemente. puoi che fu nello securo,...
faceva le ficora ajli cristiani, sì rotonne che bastara che fossi stato de agosto.
ficora ajli cristiani, sì rotonne che bastara che fossi stato de agosto.
prima il capo trare al ritondo più che puoi. magalotti, 21-48: le quali
ben tagliati. -per estens. che ha forma concava o convessa e prominente
sopraomato delle quali regge il cupolino rotondo che lo coperchia. monti, 23-294
filo del vento. 4. che ha fattezze armoniose, aspetto ben nutrito
e sano (una persona); che è ben fatto, ben sviluppato o
, con due poppe ritonde e sode che parevano formate d'alabastro. firenzuola,
india, avendo le loro membra rotonde che paiono fatte a tornio. casti, i-2-53
profonda, come di cavalla giovane, che dava spicco al culo bianco, rotondo
aprire il passo / ai dotti, che han da voi sì ricco fio, /
sarà colui là, tronfo e ritondo, che non capisce nella pelle cotennuta, qual
capisce nella pelle cotennuta, qual maiale maiuscolo che sbuffa come un toro pingue di guarama
11: il conte aveva un fratello che non gli somigliava per nulla ed era
più rotondo, liscio, e mellifluo che fosse nella diocesi. fracchia, 72
vermiglia, e poi enfiò sì forte che diventò tutto ritondo. -con riferimento
, incinta, e rammendava un panno bianco che le si distendeva sul ventre rotondo e
gonfio. fenoglio, 5-ii-283: giuro che ho visto che la padrona aveva la pancia
, 5-ii-283: giuro che ho visto che la padrona aveva la pancia rotonda.
: quanto al numero, è d'avertire che, si come la quiete dèe farsi
minturno, 287: di qui avviene che 'l dire del verso sì breve e stretto
e stretto più tosto fatto di pezzi che di membri sarebbe; e gli mancarebbe
quella rotonda e piena e leggiadra composizione che maestà e bellezza all'opera apporta.
mia prosa ci era un non so che di troppo rotondo e di sonante che
che di troppo rotondo e di sonante che conveniva ammorzare. alfieri, 1-975: se
, se lo stile apparisce magro nelle molte che italianizzò dal francese, vedete com'esso
esso è pieno e rotondo nelle altre che trasportò dal latino. balbo, i-288:
de sanctis, iii-90: anche quelli che erano più schivi d'imitazione straniera, come
, 22-203: l'amore alla lingua, che per leopardi è avventura filologica..
nasce quel rotondo, quel canoro, che ci rapisce; e tanto più nelle prose
ci rapisce; e tanto più nelle prose che ne'versi, perché l'arte vi
detìrarte per l'arte'. 6. che ha un andamento, un ritmo, un'
particolarmente armoniosa, fluida, scorrevole; che presenta sonorità dolci ed espressive (una
fenici. varchi, v-443: le parole che si debbono usare nello stile alto devono
chi nel rotondo allor greco idioma, / che vivea, che fioria, cantò felice
allor greco idioma, / che vivea, che fioria, cantò felice / di quelli
. pirelli, 262: il nuovo che già nasce vecchio. decadenza, decadente,
, decadente, decadere. obsolescenza. che parola rotonda. obsolescenza. obsolescenza.
si potesse dire senza peccato, più che angelico, e quello che i musici
peccato, più che angelico, e quello che i musici sogliono appellare rotondo, che
che i musici sogliono appellare rotondo, che tanto vale di sotto quanto in mezo
voce rotonda e sonora, di quelle che non tintinnano dal capo, ma prendono i
ondeggia in corsa con un impeto rotondo che sembra voler riscuotere gli echi più lontani e
... prospero e biondo e che mi parve un poco vano di sé e
, con tal quale mellifluità di romagnolo che fa il modesto e di fratacchione sottile,
partire la più matura e rotonda risata che avesse mai liberato. -che possiede
l. salviati, 1-1-186: dico che, sì come del 'c'morbido avverrebbe
sì come del 'c'morbido avverrebbe ciò che s'è detto, così per lo contrario
: sono i trentaquattro accennati elementi quei che d'appresso: 'a', 'b', 'c'
2-219: egli con rotonde parole gli disse che era orazio. muratori, 7-iv-414:
dicono. massaia, ix-206: riflettendo che un passo falso ed un atto intempestivo
: vi dico chiaro, netto, rotondo che non ne vò più sapere. d'
e rotonde, da cui niente è che ti stacchi e ti rapisca in alte
. b. croce, ii-n-28: accade che taluni pensatori... aggiungano.
dell'ordine ha questo di dannoso, che fa tornare anche al culto del consacrato,
turbava la sua rotonda calma ed era che la mia visita durasse tanto da fargli
buoni autori più lodato il satirico d'aquino che 'l chiamò quadrato. alfieri, 6-109
, / plebeo, sì, ma che d'esserlo si vanta. -che
: senza frazioni, o senza che, computandoli, abbiano a risultarne frazioni.
terzine, precedute tutte da un canto introduttivo che compieva il rotondo numero di cento.
somma assai rotonda..., più che sufficiente a far fronte ad ogni spesa
9-154: avrebbe rappresentato una gaffe che poteva costargli una cifra assai rotonda.
commessi e per le rotonde spese ingiustificate che il governo dovette sopportare. 12
governo dovette sopportare. 12. che ha gusto morbido, vellutato e anche leggermente
e minore o piccolo, sottile, che si inseriscono rispettivamente nel margine posteriore del
.. pari, allungato e schiacciato, che si porta dall'angolo inferiore dell'omoplata
della scannellatura bicipitale dell'omero, e che trae il braccio indentro ed indietro.
menzionare il 'muscolo rotondo maggiore', muscolo che occupa la parte inferiore dal margine ascellare
o- mero. 'muscolo minore'; muscolo che si estende dalla parte inferiore dell'omoplata
muscolari lisce e da fibre elastiche, che ha origine dalla porzione laterale anteriore dell'
e colle fibre, benché credano alcuni che vi sieno de'fili muscolari in questo
de'fili muscolari in questo fascio, che si chiama 'ligamento rotondo'. dizionario dei
: cordoni in numero di due, che ne nascono dalle parti superiori e laterali
ischiombica dell'acetabolo e al legamento traverso che a colma. -pronatore rotondo
di vela, simile al trevo, che fanno le golette ed altri piccoli bastimenti,
. rezasco, 995: 'rotondo': che o chi era, in novara,
carattere rotondo. foscolo, xxi-137: avvertite che... le due parole 'e'
. le due parole 'e'diceva', che per isbaglio furono poste in corsivo,
17. sm. effetto chiaroscurale che dà una sfumata pastosità al volume delle
alice, rotondi e vastaudelli 7 più che in venezia gonnole o vascelli.
om mi schiva 7 e non par che mi cognosca om del mondo; /
om del mondo; / a dir che canti o che soni la piva, /
mondo; / a dir che canti o che soni la piva, / niente mi vale
un prete alzato alla ritonda, trafelato che parea tornasse d'ascesi. strascino,
innamora. si può dir ben qui che amor sia cieco, poiché ti gira a
cieco, poiché ti gira a ritondo: che bello innamorato sarà egli?
dentro in queste asse... che pareva il diavolo scatenato. in quello che
che pareva il diavolo scatenato. in quello che egli pensava di mandare ogni cosa alla
fenoglio, 5-iii-56: da noi si dice che la palla è rotonda. -77 denaro
è rotondo per niente: a indicare che è facile sperperarlo. tronconi, 9-73
sol centesimo più delle mille lire annue che ti ho fissate... quindi,
alto scorre una cigna di sugat- tolo che fascia anche il mozzo dell'alto rotone.
le calle ed aperte poscia le due sole che mandano l'acqua al mulino, i
e un ragazzo la tira sotto il cilindro che la ingrana (riduce in grana la
. la trita casca in un canale che porge nel buratto, che gira per mezzo
in un canale che porge nel buratto, che gira per mezzo d'una cinghia raccomandata
dal fragore dell'acqua della gora, che muove faticosamente il rotone del mulino,
principalmente da alzare l'acqua ne'terreni che si vogliono asciugare. -attrezzo usato
, sulle quali sono allungate altrettante salde che fanno girare un egual numero di ragge
.., c'è un rotone che fa da finestra, con un occhio.
rotoprèssa, sf. agric. pressaforaggio che produce balle di forma cilindrica.
e dei compressori, ecc.) che ruota, simmetricamente, intorno a un
organo ruotante, in contrapposto a quello che rimane fermo e che si chiama '
contrapposto a quello che rimane fermo e che si chiama 'statore.
a pale, di forma cilindrica, che funzionavano da propulsori nella rotonave.
tutte le prove di laboratorio e risultò che i suoi rotori erano molto più vantaggiosi
cicloidale. 2. fis. vettore che risulta dall'azione di un operatore vettoriale
deriv. dall'ingl. rotor, che a sua volta è tratto dal lat.
(plur. m. -ci). che è proprio o è costituito da un
an / retegnue in questa rota / che incontente li creman. / l'aver piiam
duca de milano lodovico, avendo visto che li pisani avevano dato la rota a'
, 2-715: di ducento milla persiani che seco avea, non ne avanzò pur uno
seco avea, non ne avanzò pur uno che potesse portare in persia di così fiera
il generale grimaldi con la capitana, che fuggì da quella grandissima rotta. cesarotti
egli meritava un elogio simile a quello che il senato romano diede a varrone dopo la
la cooperazione col piemonte per la riscossa e che cosa fu deciso, prima che giungesse
e che cosa fu deciso, prima che giungesse la nuova della rotta di novara?
in cima al colle, sul destrier che raspa. / egli è lassù che mira
che raspa. / egli è lassù che mira la sua rotta, / con l'
d'argento / arde e sfavilla al sole che tramonta. bacchelli, 11-13: il
; la vittoria sulle ali e le manovre che la sfruttarono; la rotta dei persiani
vasari, 4-ii-583: non ho obietto alcuno che mi muova a far quel che fo
alcuno che mi muova a far quel che fo se non la gloria e l'onore
nostra arte, nel cartone della rotta che io porterò meco. c.
di guerrieri cristiani e migliaia di arabi, che si sarebbe conclusa con la morte di
, 2-190: si duella male tra uno che fugga e l'altro che il segua
tra uno che fugga e l'altro che il segua alle spalle, e potrebbe dirsi
, e potrebbe dirsi più tosto rotta che combattimento. -con metonimia: esercito
sono travolti dalle genti di cirta fuggiasche che riparano alle loro mura; e son
pazienza, toma dinuovo a combattere più che mai. -disfatta inflitta ai nemici
et in tanta declinazione la parte angioina che giovan caracciolo duca di melfe subito venne
. castra fiorentino, 1-12: so che hai: eh, mal fai che ci
so che hai: eh, mal fai che ci abba / la antilla di cencio
co lo vitto 'ffinato / scotitori (e che non me ne cote!), /
un truffo di vi'misticato, / e che non mi scordasse le gote, /
grandissima difficultà, rispecto a una isola che comincia uno miglio lontano dalla rocta e
e consente il predetto illustrissimo signor duca che omnino il fiume reno abbi e debba
facesse l'alveo nuovo, seu rotta, che fece l'anno passato. guglielmini,
ogni materia, sì gran quantità di acque che ne venga a rimanere nell'ordinario suo
ordinario suo stato, chi non vede che, infiacchito affatto e privo di nervo da
giuliani, ii-393: la gente dicono che il lago trabocchi, perché c'enno
rotte d'acqua (straripamenti) sa da che devono venire? dalle piogge. bacchelli
tornato colombino e pavolo da parrana, che erano iti alle due rocte, cioè
e pisa, c'è un paesucolo che si chiama la rotta, perché ivi ruppe
venuto tanto alla rotta con sua signoria che gli ho chiesta licenza. tiepolo, lii-1-85
suoi m'è stato alle volte fatto cenno che l'amicizia non possa durare, e
venuto alle rotte col cardinale borgia prima che partisse da quella città. a.
gozzi, i-3-66: le due giovani, che dimorano in casa mia, sarebbero il
vostro, se non mi fossi avveduto che, gareggiando ciascheduno di voi per possedere
per possedere leonilla, siete poco meno che venuti a rotta, con indicibile mio
mio dolore. passeroni, iii-53: pretendesi che s'abbiano a sdrucire / le amicizie
abbiano a sdrucire / le amicizie più tosto che squarciarle, / quando alle rotte pur
ordini. guerrazzi 1-600: gli è chiaro che riusciva più agevole mettere insieme l'acqua
agevole mettere insieme l'acqua e il fuoco che queste due pretensioni contrarie: si venne
. segneri, i-491: quei figliuoli che vogliono tutto dì ripugnar al padre non
al padre non hanno bene, tanto conviene che con lui vengano del continuo alle rotte
ancora, come gli accade spesso, che qualche fattore, discepolo, garzone o lavorante
maestro. -con valore aggetti: che ha troncato qualunque relazione di amicizia o
di collaborazione. -per estens.: che si trova in disaccordo, in contrasto o
caro, 12-iii-82: il mio dispiacere che mi punge si è sentire che siate
dispiacere che mi punge si è sentire che siate in rotta con iscaramuccia essendo tanto
pasquinate romane, 180: se non che l'aretino / dirà po'se'parolle del
, ma in rotta con carlo de souza che pel momento vien sostituito da ruggero.
quella porta; e fattane la rotta che vollono avendo per loro guardia cento cavalieri
scoglio è un avviso a tutte le navi che non si accostino a quella parte.
nel peggiore dei casi, per male che vada. tommaseo [s.
rotte'vale quasi alla peggio, supponendo che le cose sian rotte, cioè disacconce al
nostro disogno. alle rotte, finirà che i derisi rideranno gli ultimi.
mi sento una bile nello stomaco, che davvero la provvidenza mi vi manda per
amazzando quei capi, quello esercito, che era quasi in puntelli, tutto si
, 21: lo stesso duca, che, veduto il loro pericolo, volle accorrere
e fu costretto a ritirarsi con gli altri che andavano m rotta ad avigliana. alfieri
e d'altro fuoco una salve così micidiale che subito uei vili voltarono in rotta
, con un solo pensiero in capo: che per essere infelice aveva tempo tutta la
ma per rimediare il rimediabile e proibire che fosse macchiato il nome suo e dei
suo e dei suoi figli non aveva che pochi giorni o poche ore.
i nostri alleati: ma non vorrei che per la seconda volta corressero a rotta
e scampanellìi stizzosi, imbocca una via che percorre a rottadicollo: la via che
via che percorre a rottadicollo: la via che faccio a e rifaccio quotidianamente con l'
cagioni di questo continuo grecizzare, direi che, or facendosi tutto rapidamente o,
liberare al più presto dalla coabitazione le famiglie che ormai da decenni sono costrette a soffrirla
baldini, 12-22: neanche s'accorgeva che stava piovendo a rotta di collo.
rapida. tommaseo, cix-i-349: sia che l'aria di francia m'abbia trasmutato
di francia m'abbia trasmutato, sia che, piuttosto, a me nato sul mare
naturalmente non si confaccia, fatto è che in corsica mi fo venerando a rotta
la quale era quasi tutta fuori di quello che gli patti conteneano. di questa risposta
di ricever un breve per fare quel che aveano minacciato, cioè di partirsi alle
cioè di partirsi alle rotte in avvenimento che giudicassero impedito il concilio e l'ufficio
avuto più rotta niuna sì grande e che la vergogna che essi avevano del-
niuna sì grande e che la vergogna che essi avevano del- l'aver lasciato
in tanti pericoli dava loro maggior passione che altro, estimò essere di bisogno consolargli.
vigorosi e per uomini e per tesori e che nelle rotte poco avanti patite non avean
una rotta toccata da murat avvertiva napoleone che il nemico si faceva vivo. foscolo,
le anime innamorate predice imminenti le rotte che i guelfi poscia toccarono dallo scaligero.
e una perdita in uomini e in artiglierie che tornò funestissima agli altri eserciti francesi.
quella rotta sì obbrobriosa e sì orrida che ebbe in cielo dopo la sua ribellione
l'acquisto del reame e nella rotta che dette a troia al duca giovanni.
giovanni. tasso, 1-46: è fama che quel dì che glorioso / fé la
, 1-46: è fama che quel dì che glorioso / fé la rotta de'persi
de'persi il popol franco, / poi che tancredi al fin vittorioso / i fuggitivi
in questa terza volta sì terribile rotta che sconfitti affatto si resero padroni di molti altri
a. cattaneo, ii-227: una donzella che non ubbidì, una parola non ben
ubbidì, una parola non ben considerata che uscì di bocca al nostro prossimo,
si fuggirò / li assiri, poi che fu morto oloferne. a. pucci,
nimico. -con valore aggett.: che sta fuggendo in modo precipitoso e disordinato
era scoppiata la rivoluzione a milano, che i tedeschi in rotta, che la lombardia
milano, che i tedeschi in rotta, che la lombardia era libera, che il
, che la lombardia era libera, che il veneto l'aveva imitata. ojetti,
ti par di mancare a non so che dovere correndole adesso, sgombere, lisce
lxxxviii-ii-627: e1 borso scambierai, / che ne va in rotta o povero e mendico
me, accioché io vendichi qualche offesa che egli ha ricevuta, e se sia cattivo
può mancar, senza fallo alcuno, che non gli ficchi qualche pulce nelle orecchie
domenichi, 6-70: questo cavallo è quello che farà oggi una imboscata e metterà in
e el devertimento xe cussi fatto, che ludro taggia alla bassetta e el foresto
cominciò a piegare e pigliare rotta; di che quegli da milano non ebbono se non
-sentire il tempo in rotta: accorgersi che sta per scoppiare un temporale. -al
per cammino, è barbarismo incomportabile, che viene dal francese 'route'. volponi,
bevilacqua, 1-197: salivo con la rotta che si stringeva sempre più dinanzi a me
non in buche, ma in voragini che assalivano la carrozza et i cavalli e
assalivano la carrozza et i cavalli e che averebbono inghiottito ancor noi, se non avessimo
ad aprir il camminamento nella stessa neve che in paese chiamavano rotta. =
l'indicazione della destinazione o della zona che si attraversa). antichi portolani
e levante. ibidem, 357: sappi che da terra fina a cipta vecchia in
connessi con l'organizzazione della navigazione marittima che ne garantiscono il regolare svolgimento e la
: membro dell'equipaggio di un aereo che ha il compito di calcolare e dirigere
ufficiale di rotta, per tutto ciò che concerne la condotta nautica della nave, spartisce
nave, spartisce col comandante sui pericoli che, a parer suo, la nave può
o registratore di rotta: apparecchio automatico che, collegato elettricamente con gli strumenti di
aereo. -rotta di collisione: direzione che, se mantenuta, condurrebbe allo scontro
comandante di una nave o di un aeromobile che segue una direzione o mira a raggiungere
a raggiungere una meta diversa da quella che egli avrebbe l'obbligo di seguire o
comandante della nave o dell'aeromobile, che, per procurare a sé o
lire 'ottantamila'. -rotta obbligata: percorso che si deve obbligatoriamente seguire in determinate località
militari. -rotta lossodromica: percorso che si svolge mantenendo un angolo costante rispetto
rispetto al nord. -rotta ortodromica: che si svolge lungo un'ortodromia, che
che si svolge lungo un'ortodromia, che percorre un'ortodromia. -milit. rotta
-milit. rotta di sicurezza: percorso che in tempo di guerra viene stabilito segretamente
: in una regata velica, percorso che un'imbarcazione può seguire in assenza di
dal nord indicato dalla bussola di bordo, che il timoniere segue tenendo conto della declinazione
da sinistra avanti la formazione italiana, che aveva rotta trecento gradi, con fiancheggiamento
timoniere l'indicazione dell'angolo di rotta che deve seguire nel corso della navigazione.
v-1-516: la vecchia ferrovia romana, che passava rasente al viottolone del cecchi per
linati, 25-38: il barcone aveva un che dell'arca di noè e per la
del suo navalestro, un famoso barbone che dirigeva gravemente la rotta con una serietà
o l'uomo diventa altro da quel che finora fu, o si spoglia di tutte
, o si spoglia di tutte le illusioni che non hanno saputo salvarlo. da questo
potente di cambiare rotta o la disperazione che spinge alla fine. borgese, 1-39
pericolo, l'impazienza fremente di quelli che anelavano al sacrificio, il turbamento di que
si è spezzato o è stato rotto o che è in stato di mando che l'
o che è in stato di mando che l'arte italiana ha mutato rotta in virtù
disfacimento e di rovina (o anche parte che si è guerra, risponderò che
che si è guerra, risponderò che tale mutamento non esiste né può
esistere, in quanto è evidente che l'esperienza artistica già mento di
in corso prima del conflitto proseguirà fino che avrà com piuto il suo
una serenata, ma un non so che, che metteva addosso un po'd'inquietudine
, ma un non so che, che metteva addosso un po'd'inquietudine, tanto
misi a dir tanto bene di deha che sulle prime credetti che mi venisse fatto
bene di deha che sulle prime credetti che mi venisse fatto di metterlo su quella
passa a trovarmi ». johnny previde che non sarebbe mai passato a castino,
di automobili elencava le condizioni di favore che avrebbe praticato per il cambio delle macchine
testi veneziani, 69: voio che tute arnese de casa go sé rotarne
de casa go sé rotarne e cose che non abia logo per casa, sia vendue
con tanfo di muffa e di cantina che saliva dal pavimento istoriato col blasone,
, cocci e rottami, con tutto che fossi così zozzo, mi ero fatto
famosi e di città grandi e potenti che oggi non hanno pure il nome? giuseppe
colosso un sol- dano di egitto, che s'impadronì dell'isola, ne caricò 900
gran copia de'rottami, alla pulitura che ricevono ed a molti altri manifesti segni
a molti altri manifesti segni di logoramento che si riscontrano nelle ghiare de'fiumi,
si considererà, facilmente si potrà credere che i sassi continuamente si disfacciano in arene.
37: questo sasso, per quello che potei conietturare, è un rottame di lava
potei conietturare, è un rottame di lava che uscì dalla voragine. bertola, 3-82
. bertola, 3-82: le produzioni vegetali che spuntano di mezzo ai rottami schistosi son
ricomettendo i rottami della nave distrutta, tanto che venne lor fatto un corpo di fregata
d'ogni genere e una pirobarca carica che un colpo di mare rovescia. vasari
pezzi di porfido assai grandi, ordinò che di quelli si facesse una tazza col
e secondo involto ed il fondo, che 'rottami da caldaia'genericamente si appellano, possono
di penodi. -suono, parola che emerge dal rumore di sottofondo. sbarbaro
v. j: 'rottame di ferro'che dicesi anche 'ferro rottame'. einaudi,
, 2-212: è possibile... che gli impianti e le macchine debbano essere
chiaro, più chiaro; fino a che emergono sul terreno, qua e là,
dal gelo i corpi neri degli uomini che dormono con la giacchetta arrotolata sotto il
fornaci, distillerie di catrame, tettoie che coprivano cumuli di rottami, fonderie annerite
e spesse battiture del- l'onde, che dentro penetrano, si vengono a rodere attorno
ho provato lo stesso sentimento di ripugnanza che di fronte agli stracci e ai rottami pittoreschi
caldaia e dopo un po'non era che un rottame nero. 6.
già conosciuto di guido guinizzelli, quel che incomincia 'voglio del ver la mia donna
] e alla sua fraseologia prescelta, che pareva fatta di rottami di versi.
di versi. 7. ciò che rimane di una tradizione culturale, politica
ecc., decaduta o abbandonata o che risulta superata e inattuale, e,
epicicli tolomaici. leonardi, 32-216: con che costanza [il secolo presente] /
[il secolo presente] / quel che ieri schernì, prosteso adora / oggi
vecchi ideali e vollero faticosamente coi rottami che avanzavano riconstruire gli antichi templi e gli
tempestosa confessione dell'ingegnere. -ciò che rimane di una speranza delusa. zena
la promessa di fedeltà, l'addio che annunzia il ritorno. -termine obsoleto
prendendo l'appunto di tutti i vocaboli che gli saranno riusciti novi, si troverà
vocabolari. -parte di una popolazione che sopravvive a conquiste, guerre, emigrazioni
compagnoni, iv-481: forse egli è vero che il popolo cisalpino, composto dei rottami
ì posteriori anarchici, 'despe- rados', che precipitarono nel delitto comune. arbasino, 19-
un guitto megalomane, marinetti un accademico che fa pum-pum, malraux un equivoco rottame
mano. pavese, 8-60: una donna che non sia una stupida, presto o
. frugoni, ii-359: mirate questa diana che se ne va in rottami a far
ne va in rottami a far capire che la pudicizia non è più intera.
manzoni, iv-190: ecco le notizie che dànno a rottami quasi tutti i laconici
due servi rottamente, né appare di che si parlino ancora nelle parole seguenti.
fine del proemio debbe certamente essere tale che a quello acconciamente si congiunga il principio
principio della proposizione della causa o d'altro che seguisse e che in quello non si
causa o d'altro che seguisse e che in quello non si caggia rottamente, ma
anzi in questi suoi desideri così rottamente che il cardinale di fleury... non
[le api] così rottamente golose che talvolta per cibarsene hanno ardire d'affrontare
golose di questo alimento [di acquadelle] che seguitano ad impadronirsene. 3
getti, 15-i-142: usando spessissime volte quegli che hanno perturbato e alterato grandemente l'animo
sfuma e tondeggia l'ariosto, come quegli che è abbondantissimo di parole, frasi,
[barros], 1-63: nel tempo che l'infante don enrico cominciò lo scoprimento
della quale avevano cognizione per i segni che facevano i rotteli come ancora ai presente usano
e pulito e colorato studiosamente, significa che l'animo non sia ancora netto e ch'
, sm. marin. disus. libro che contiene indicazioni sulle rotte migliori da
fa: un rottinculo di intrattenitore, che parlava alla mattina alle sette: due
ternario, dotato di proprietà coloranti, che si presenta in forma di cristalli di
da una fenditura o da una frattura che ne distrugge la continuità, l'in
giordano, 3-132: dicono i santi che lo scudo, che prese il fi-
: dicono i santi che lo scudo, che prese il fi- gliuol di dio contro
cosa è più fragile e più inferma che la carne dell'uomo? e questo
su restremità di un'alta ripa / che facevan gran pietre rotte in cerchio,
, 14-112: ciascuna parte, fuor che l'oro, è rotta / d'una
, è rotta / d'una fessura che lagrime goccia, / le quali, accolte
potrà mai affermare vostra signoria né altri che non sia felicità il trovarsi in uno stanzino
mentastro / e di cotogna tutto ciò che fu. / mi specchio ancora nello
corrispondenza;... avrei amato meglio che l'avesse lasciata fra le cartaccie anziché
leonardo, 7-ii-39: 1 panni che vestono le figure debbono avere le pieghe
la qualità del panno sottile o grosso che tu vuoi figurare. -ant.
guglia picciola del mausoleo di augusto, che giaceva rotta in una vicina strada,
asconde, / come sinistra face / che per voti palagi atra s'aggiri,
pavese, 5-138: la prima cosa che dissi, sbarcando a genova in mezzo
mezzo alle case rotte dalla guerra, fu che ogni casa, ogni cortile, ogni
l'anima dalle sentinelle del- l'alpi che vegliano in armi alle porte della patria?
, rotta et imbracata: di maniera che, per intenderla bene, mi è stato
l'infamia di creti era distesa / che fu concetta ne la falsa vacca.
oltra alle balze e alle rotte sassaie che toglievano ogni orma di via,..
lo avevano sloggiato e percosso di modo che, abbandonato anche brissio, pensava a ritirarsi
calascibetta sicura, cupa, sul monte che par tutto basalti, rotto d'anfratti,
si a freddo se battesse, non falla che non rompesse; / si è rotto
rendei, / piangendo, a quei che volentier perdona. niccolò del rosso,
longino possa passò el fianco rito, / che, roto, spanse po'ch'e'
(ii-o): aperta una finestra che guardava in un cortile, da quella
guardava in un cortile, da quella che assai alta era saltò in terra é tutto
, e di maniera restò rotto e sciancato che muover non si poteva. baldelli,
.. con le budella rotte, e che 'l soverchio peso del ventre per quelle
quante costole rotte avessimo; ma sono certo che, a sommarle, facevano un bel
donne gravide e simili, tal imperfezione oprarà che non si possano adoprare i tormenti della
lusingar né troppi motti / bisogna far che per duo fegatelli / gli tireresti;
ibidem, 178: a destrugere le scrofule che sonno ro- cte, piglia radicina de
tempie ancor di quel vibrato sasso / che l'anima gli tolse: inorridii / a
m'allaccia, / e al secolo che raglia / sembra cercar battaglia. -per
la sentinella, non esce loro altrimente che per le teste rotte quella pazzia.
son rotti, sono perforati da un ferro che sembra non si possa trar fuori.
briganti, 211: ho io sperimentato che le perle, fregate ben bene con riso
] si dimena intorno benissimo, sin che sia detta rotta et assonata. lauro
. visconti, i-4-1: la pianta, che di novo pare emerga / per fin
di novo pare emerga / per fin che teneretta ancora sorge, / a suo modo
81: trovamo più e più poderi, che per ciascuno d'essi erano stati tra
ch'ogni ninfa di desio s'awampi / che sian tarme d'amor spezzate e rotte
bolognesi..., incontrando gli nemici che gli si erano opposti, facevano volare
de'ricci, lxxxviii-ii-372: sì si vergognan che pas- san di notte; / vannosi
; reciso di netto (il filo che simboleggia l'esistenza). molza,
la catena e spent'il foco / che mi teneano il cor fido e soggetto /
riposare il fiancoftquella sei tu pur anco / che, cantando, supplisci al mancamento /
cerca una maglia rotta nella rete / che ci stringe, tu balza fuori, fuggi
rotta gonna / la vide in parte che il tacere è bello, / egli,
di stoffa così fina / e così forte che di dì e di notte / possan
non basta a veder luce / di quel che ti conviene esser fedele. filicaia,
intanto io ti consacro queste notti, / che tu sereni con tua sacra vista.
delle garamantiche campagne / gli abitatori e quelli che col vomero / le rotte zolle cirenee
onde); spumeggiante, tempestoso; che si infrange contro la riva o contro
viii-2-204: quasi infino al cielo pare che le rotte onde ne vadino. pasqualigo
gemendo tonde indietro, / percosso che han negli aspri e duri scogli. daniello
senti. chiabrera, i-iv-42: sotto aura che gentil correa, / scorgeva il sen
e più purgata e collo stesso correre che fa scuote da sé e si discioglie da
, 1-ii-836: il mare istesso, / che di tanta bellezza esulta adorno, /
oscurato a tratti da un corpo solido che proietta la propria ombra. dante
pure., 3-17: lo sol, che dietro fiammeggiava roggio, / rotto m'
terra dal mio destro canto, / sì che l'ombra era da me a la
mandar a pisa se potrò, però che già le strade paion rotte. rinaldo degli
19-iv-1-298: venne un temporale così ero che finì di guastare le strade già rotte.
suo viaggio sulle più rotte strade, che possa rendere una qualche idea dei rischi
possa rendere una qualche idea dei rischi che ci si corrono. fe
, 126: quando bene non fossimo quelli che siamo né vivessimo dove viviamo, su
.. altre erano le usanze da quelle che sono oggidì per guadagnarsi un nome onorevole
parte potendo sostenere il corso de l'acqua che le viene incontro del torrente, cedette
la cavalleria spagnuola alla difesa del ponte che, rotto nel mezo e ricongiunto con
). boccaccio, 9-43: quello che m'era gravissimo al vedere e all'
avrebbe potuto ritenere il pianto un forestiere che fosse di costà passato a vedere tutto
ed è un transito incessante di cose che parlano, un viaggio di segreti,
naufragato, affondato (una nave); che è senza controllo in balia delle onde
di rotta nave abbandonata all'onda / che, a poco a poco, pei silenti
dilungasi e sprofonda! 15. che è stato vittima di un naufragio (un
un naufragio (un navigante); che ha portato la sua nave a naufragare
., 372: una volta che scrivea nel monasterio suo, dona'elli
e, con molte lagrime, adomandò che li fosse avuto misericordia. cammelli, 171
niccolò del rosso, 1-40-14: 1'che de tal fato non so'gloto /
gloto / per complagere tanto tamberlai / che poi mi sento quasi tuto roto.
perch'ei sappia di nuoto, / che non rimanga lì doglioso e rotto. cicerchia
mio concepto, / non v'accorgete voi che come stanchi, / rotti, poveri
e lasso / ch'io porto invidia non che a li animali, / ma priego
li animali, / ma priego il ciel che me converta in sasso. tebaldeo,
dal mal della fame presente / non sa che farsi, e se ne sta tapino
né si soffriva il vero, non fu che l'ombra di un gran nome.
il vino della sua decozione a coloro che son rotti. -sconvolto (le
guevara], ii-79: nella ora medesima che david intese quel che 'l profeta gli
nella ora medesima che david intese quel che 'l profeta gli disse, si sentì il
tanto rotte et il cor tanto diviso che, ricordandosi del peccato commesso, non
esausta, una carne rotta e cadente, che s'aiutava e si sorreggeva, ogni
o di dirigere la propria vita; che si abbandona in balia degli eventi e
, di un'infelice passione amorosa; che ha fallito lo scopo quando era ormai
/ non vai suo procacciare, / che pur sta in perdimento, / ora mi
/ son rotto come nave, / che pere per lo canto, / che fano
/ che pere per lo canto, / che fano tanto -dolze le serene. neri
perché m'à a tal condotto, / che son rimaso rotto / più che nave
/ che son rimaso rotto / più che nave in tempest'a la mia vita.
., essendo memmio accusatore, parea che fosse rotto della speranza. s.
cor. giugìaris, 334: ai successi che tutto giorno si vedono bisogna credere,
tanto ho l'animo fiacco e rotto che non son buono a checchessia. savinio,
uomo veramente rotto qui è più rotto che altrove: il 'miserabile', come certi
/ se tu dì solo un motto / che no li piaccia è rotto / da
gherardi, 2-i-17: non altrementi allora che l'uomo da uno fortissimo sonno per
po'rotto e il linguaggio da strapazzo, che io soglio usare cogli amici e coi
usare cogli amici e coi conoscenti, credo che mi faccia passare qualche volta per duro
ii-2-325: alla giulia, negli ultimi giorni che passasti interi con lei, fecero qualche
non minore, e iù accorta, che quella impetuosa e brusca e rotta di
. tommaseo, lxxix-iii-361: non dico che i colloqui talvolta più rapidi non sarebbero
e furia seguiva el nimico rotto, che non l'aveva assaltato intero. bibbiena,
ier- mattina ne andavono tanto in furia che molti de'villani loro, stimandoli ropti
e qui viene raunata tutta quella, che per le terre vicine si trova esser
-privo di ordine di battaglia, che combatte in ordine sparso (un esercito
vendemmiati del mesco. 20. che ha una perfetta padronanza dei segreti di
lavoro, alla fatica, ai pericoli che comporta. -per estens.: capace
virtuosità. abba, 1-99: pregavamo che [all'avanguardia] fossero i migliori