comprendere migliaia di parole (che, però, devono essere 2. automatizzato
capufficio. 3. persona che agisce o vive in una condizione di
montale, 12-13: nella attuale civiltà consumistica che vede affacciarsi alla storia nuove nazioni e
= dal nome proprio ceco ròbot, che il drammaturgo k. capek (
l'automata robot. e un ignorare che i sensi posson ben subire le alterazioni
materiali trasformazioni del mondo circostante, senza che per questo la sede dell'umano..
. ne risenta il contraccolpo per ciò che è l'essenziale; e e.
abbiamo sempre di queste pacifiche democrazie, che si costruiscono la maggior flotta del mondo
antimilitaristiche; ma con magnifiche sentinelle, che manovrano come robot, l'uomo di ferro
. cibem. l'insieme delle discipline che si occupano dello studio, della progettazione,
l'ho detto anche un'altra volta che ho studiato robotica all'università. c.
spettacolare, è il sistema di conversazione che serve da guida per il robot 'pianista'realizzato
-in partic. robotica industriale: quella che si occupa dell'automazione dei sistemi produttivi
servono naturalmente... a rassicurarci che le macchine non prenderanno mai il sopravvento
i giocattoli sempre più specializzati e robotizzati che esaltano miti di potenza, onnipotenza,
potenza, onnipotenza, distruzione e orrore e che usurpano il posto dei nonni e della
, con l'automobile, conoscenze tecnologiche che ha saputo applicare ad altri settori, come
in california. 2. figur. che ha perso la propria creatività, originalità,
marzo-aprile 1966, 415]: direi che in questo momento l'uomo robotizzato trionfa,
tutta la linea. 3. che è succubo della volontà altrui o che esegue
. che è succubo della volontà altrui o che esegue con passività e ripetitività gli ordini
raineri, 1-2-8: mondo nespole! che pur così ruzzando ruzzando, m'ho
e messagiera d'ippolita, una robbotta che dio ve 'l dica per me.
3. donna non avvenente o che ha modi di fare poco affabili e
, gentilissima, innamoratissima di lui, che gli ha sacrificato tante cose. e si
ii-4-191: anche te ringrazio di quel che mi dici dell'idillio: il quale,
dici dell'idillio: il quale, fuor che a uno o due, è parso
pessime delle cose mie. ma oramai che sia dei miei versi, non me
magno volgar., 3-430: a'discepoli che erano ancora rozzi si doveva promettere alcuna
, iii-1-70: noi..., che siamo il fiore degli abitanti di questo
noi soffriam pure tacitamente quello stesso tiranno che soffrono..., ma che pur
tiranno che soffrono..., ma che pur anche talvolta robustamente distruggono quegli asiatici
sparire la libertà da tutti quei governi che han lasciato introdurre il lusso dei privati
la vedo robustamente risorgere fra quei popoli che son già corrotti dal lusso. -con
vizio, ma non la lana, che seguita robustamente a indossare d'estate come
può sottrarsi all'azione d'un'aria corrotta che lo circondi. -con un
un tale, 0 di una tale, che, in un mondo di esseri robustamente
smodatamente. alvaro, 16-184: sanno che dare da mangiare, da bere,
errori ch'egli ha seminati il primo e che hanno robustamente vegetato per tanti secoli.
anima lungamente soffocata, ha tutto quello che ci vuole per tenere insieme l'uno
in risalto. cardarelli, 851: che direbbe beaumarchais di questa interpretazione orientale,
, 1-40: coloro... che nascono in regione universalmente situata in piano
grave e riposato e di maggior robustezza anco che non e il re, per quello
non e il re, per quello che si vede dalla carne e dal colore,
si vede dalla carne e dal colore, che è sempre colorito e fresco come una
, fomento di tutti i tumulti, rugine che consuma il vior dell'animo, tarlo
consuma il vior dell'animo, tarlo che rode la robustezza del corpo. {
di robustezza / un continuo parlar, che, cominciando / dal primo albor della
i-218: lo studio e l'amore, che sempre andarono crescendo, bastarono a non
modo a risolvere ogni gagliardia e robustezza che a pena vi si possono i cibi
0 la facilità della via, non resta che interrompere il cammino e gettarsi a terra
. fucini, 55: batone, che aveva alquanto rallegrata la faccia rammentando gli
con certa robustezza e fermezza de'membri, che paiano fatti per resistere alla forza di
vasca o ad un altro vaso che contenga un fluido, ma si richiede
la base era il cedro maturo, che in certi seni delle pieghe decadeva nello smorto
lingua. stigliani, 18: il che non accadette già alla [lingua] latina
lingua] latina ed alla greca, che, per la loro innata robustezza, il
accade ne'nostri giorni alla tedesca, che anch'ella il sa benissimo fare.
per... la somiglianza degli studi che voi allegate..., ora dal
sopra il giudizio di tutti, da quello che avea regolato fin allora la mia coscienza
luogo di quella costanza di quella robustezza che talvolta mi mancavano. 6
difeso abbastanza dalla robustezza della pubblica autorità che urta colle braccia di tutti. siri,
robustezza et autorità la provincia di utrecht che l'esempio de'suoi decreti e risoluzioni
poi vuole la salute della monarchia sostenta che si debba mirar in due oggetti: che
che si debba mirar in due oggetti: che il nuovo principe aggiunga con le sue
sue robustezze alle forze della corona e che la medesima, senza smembrazione di alcuno
: comandò loro [ai falsi disertori] che, rifuggiti nel campo nemico, rappresentassero
precoci di quella filosofia applicata alle lettere che, bambina allora, viene ora crescendo in
vuol esser trattata manco nobilmente dagli uomini che quella del vostro cuore dal cielo. butti
9-1-129: senza considerare l'infinita sproporzione che aveva con la debolezza della mia immaginativa la
: non si ravvisava in lui cosa che non fosse sotto assai la mediocrità,
una tale robustezza di pensieri e sentimenti che sempre più mi sorprende. b. croce
una felice robustezza e una certa amenità che non lascia di esser robusta anco nelle
8-ii-292: ci sono degl'ingegni e scrittori che giustamente fanno paura... per
si vede la robustezza del suo pennello che punto per la vecchiezza illanguidito non era
la vecchiezza illanguidito non era, anzi che maggiore amore con l'arte acquistato aveva
delle molte sue opere, le poche che ci rimangono sono sufficienti per attestarne la
di corpo e d'arme, però che non sono arme, ma impedimento ad vi-
e disagi, a guisa dei martalossi che dormono in su la neve, avvezzi
essendo accresciuto per spazio di cinquecento anni che erano corsi, se alcuna cosa è la
. (superi, robustissimo). che è dotato di notevole forza, energia,
forza, energia, vigore fisico; che ha complessione (in partic.,
., muscolatura) ben sviluppata; che gode di florida salute ed è capace
un uomo a cavai molto robusto, / che a quel cotale iddio per lor s'
fatica e al sole robusti e fermi più che questi nostri cresciuti nell'ozio e nella
affilano. campailla, 3-42: quel che fra giove e noi rosseggia è marte,
giove e noi rosseggia è marte, / che volge intorno al sol la densa mole
il baglior della funerea lava, / che di lontan per l'ombre / rosseggia e
brace rosseggiava appena, come il sole che avevo visto prima disparire dalla terra gelida
terra gelida. montale, 21-85: or che, messi dell'algido brumaio, /
l'ira del rovaio / il fuoco che rosseggia tra gli alari, / che fai
fuoco che rosseggia tra gli alari, / che fai musico nume? malaparte, 9-58
tutto in compendio nella scelerata emelaide, che per tormentarmi... furia di
rosseggiare di sangue e fuoco così terribile che ancora assiderato per lo spavento ne irrigidisco
poco a poco ritrova il suo colore che la paura gli aveva fatto perdere.
l'azzurro mi rosseggiava. mi pareva che tutti avessero il mio cuore per insegna
miglior fra cento zolle, / e pria che in su l'incudine sonora / ei
batte e non la tratta ancora / fin che ben non rosseggia e non vien molle
e tu vi vogli figurare una storia farai che, sendovi uno grande foco, che
che, sendovi uno grande foco, che quella cosa ch'è più propinqua a
solitamente più lieti ci ritorna il padovanino che viene innanzi, comunque il riferiscano ad
colonne volgar., i-282: tempo era che lo sole era in lo signo de
, i-17: quando rosseggiano quelle granella che tengono dentro rinserrate le mela grane,
bano, / quel vaiano, / che biondeggia, / che rosseggia / là
quel vaiano, / che biondeggia, / che rosseggia / là negli orti del mio
ogni mese dell'anno, potremmo desiderare che del pari a ogni mese le fragole ci
il caffè, carico allora di frutti che già cominciavano a rosseggiare. giuliani,
rosseggia. imperiali, 4-408: ah che quel foco, onde rosseggi in viso
viso, / è la face d'amor che tu mantieni, / che tu ravvivi
face d'amor che tu mantieni, / che tu ravvivi e gli ministri ogn'ora
e gli ministri ogn'ora, / e che, ohimè, me consuma e discolora
era la forza di questo divino attraimento che talora tutto avvampava dentro e 'l mostrava
: asma aviene alcuna volta per cagione che è nel polmone;... quasi
ci sentiamo abbarbigliati gli occhi, ma che non rosseggino però né mostrino altro segno
: ah non vedete no! io sì che 'l veggo, e pur ho le
occhi di due boccaloni di vetro, che mi fanno ingrossar e rosseggiar il naso!
petto accolto, / guarda, e vedrai che mi rosseggia in volto. 6
la mattina dopo andò all'udienza / che il sol già cominciava a rosseggiare. n
tanta vergogna e mare e cielo / che di porpora spesso è tinto il mare
, udii una cam pana che a guisa di chiamare soccorso era sonata.
taciturno aere stellato, 7 tal che dell'eridan presso alla sponda / ne
già la marina rosseggiava al raggio / che surgea del mattino. leopardi, 6-96
gliamento, una lunga striscia di fuoco, che, tanto era limpida la notte,
vago rosseggiar de l'oriente, / che a poco a poco su nel ciel se
spada della rivoluzione e la tonaca: fortuna che la tonaca rosseggia un po'anch'ella
non pare, sembra al buon pubblico, che ha il monopolio dei giudizi. r
un sistema viscerale vivente con le botteghe che si aprono alle loro spalle, le
quello stesso momento il sole, che già credevano scomparso, riapparve rosseggiando il
vagheggia cipri un dilettoso monte, / che del gran nilo i sette comi vede /
mezzo tacque, né trovai la fine / che mi scorgesse più tranquillo giorno, /
presso il rosseggiar de l'alba / che del cor rompe l'indurata pietra, /
di rossèlla. rossellino, agg. che ha colore rosso attenuato. salvini,
de'suddetti peri, egli è subito che si vedono sbocciati e ben fioriti,
vedono sbocciati e ben fioriti, prima che annodino il frutto, tagliandoli tutti con
, sempre il migliore e più bello che si conosce... dal suo colore
). -anche con riferimento alla pianta che produce tali frutti. soderini, iii-523
rossello. rossétto, agg. che ha un colore rosso tenue. intelligenza
due qualitadi v'ha del celidonio, / che tal è gemma nera e tal rossèlla
1 rosselli del viso annunziavano la malattia che lo consumò lentamente. savinio, 1-
redi, 1-23: vi sono di quegli che non ne hanno veruno [intestino cieco
pipistrello; e vi sono di quegli che ne hanno solamente uno, come l'airone
pipistrelli frugivori e notturni della famiglia pteropodidi che vivono nelle regioni tropicali asiatiche e africane
suoi congeneri, cioè le rossette, che sono i più schifosi, i più terribili
. rosetta1. rossettiano, agg. che è proprio, che si riferisce
rossettiano, agg. che è proprio, che si riferisce al poeta e
santuario dantesco il commento rossettiano esser quella che apre più porte. 2.
gabriele rossetti (1828- 1882), che diede il primo impulso al movimento preraffaellita
rosétto, rosséto), agg. che ha colorazione rossastra, rosso tenue.
, e in colore neri e rossetti, che ritraggono a tanì bruno e scuro
seconda specie [di rubini] è quella che chiamano balascio un poco rossetto, e
tozzetti, 12-10-87]: le spugne che si cavano appresso a radi- cofani,
me- nuto a lire 8 el staro che il tormento de cecilia a lire 7 el
penne di un uccello). -anche: che ha i peli e i capelli di
nella istoria della fede, in una figura che ha il viso magro, la barba
era un moretto di famiglia settentrionale, che, siccome era timido, faceva lo sbarazzino
smorto violetto. 3. sostanza che colora di rosso. vasari, 1-3-113
vasari, 1-3-113: fu egli il primo che nel lavorare in fresco lasciasse il fare
o in altri modi, fa di mestieri che i colori sieno ancora essi di acquerele
: io non muto altro vino di quello che bevo con la zuppa ora per ora
nel rosetto, come fanno queste sgraziatelle che non sanno tal ricetta. furino,
un rossetto ad uso di parigi, che comparirete la più ben dipinta signora di
di jasy avea tanto rossetto sul viso che gli abitanti di citerà la si mostravan
che si mettono a dissertare sopra un ricciolo,
turibolo acceso per riscaldare i ferri, che un'altra adoperava per increspare i capegli
rossetto, non la polvere di riso, che tra noi in poesia usano molto anche
maschi. -figur. atteggiamento ipocrita che finge una qualità positiva. lubrano
7. cosmetico liquido o pastoso che, sotto forma di bastoncino o matita
labbra cucite dal rossetto, il seno che le scappava fuori tremolante ad ogni inchino
e di indossare un vestito non appariscente che teneva soltanto per questo ritorno. moravia
e la rossezza del petto fu la fedita che thereo le diede. cennini, 3-151
ciptà, perché sono più bianchi rossumi che quelli che fanno le galline di contado
perché sono più bianchi rossumi che quelli che fanno le galline di contado o ville
le galline di contado o ville, che sono buoni per la loro rossezza a
541: tanto cariche d'esso colore che le mostrano d'essere molto oscure,
viene di mano in mano a quelle che... a pena si disceme poco
rossa, ma d'un certo rosso che somigli la rossezza del fuoco, per
arconi pendeano riquadri d'altre iscrizioni, che col colore lattato del marmo rompeano quelle
, 6-x-213: non veggendo le rossezze che mandano i vampi delle arsioni e parendo loro
1-249: il color acceso dell'ira che ora nuovamente era venuto nella faccia
, al chiarore rossiccio delle padelle di sego che fumide la onesta rossezza de la vergogna
: dall'uscio a vetri vedevo l'abate che celebrava l'onore. messa,
messa, nella luce rossiccia d'un tendaggio che avevano calato sul finestrino. arbasino,
da bagliori rossastri. sezza, parea che dalla testa schizzare gli dovessero. libro
di cenere. sione e conviensi che veggia anzi la cura che li sia ferma
sione e conviensi che veggia anzi la cura che li sia ferma la rossezza, che
che li sia ferma la rossezza, che, da poi ch'ella è ferma,
tranne ineguali e di estrema rossezza, che quasi sempre sono innei contorni, tinti
i-41: vi potean essere similmente quei che preparavano i [vespucci],
pitture a fresco e coprivanle di un rossiccio che sezza, e ciò aviene perché
di colore rossiccio. 2. che ha colorito tendente al rosso, in partic
descure, il quale sara quello che dovereti pigliare ». = deriv
= deriv. da rosso1. 3. che ha un colore tendente al rosso; fulvo
di queste riflessioni nulla lett. che presenta una colorazione rossa, ten
, 1-166: questo colore èe a'pomi che pen barbetta folta, rossiccia
nella faccia e si sarebbe detto che provasse una speciale voluttà nel la
. di gia 2. che emana una luce rosata (il sole al
ed... cava come sangue che fuor di vena spiccia. cesareo, v-353
e appese dai concia corsi che sotto al fico dell'orto stava rannicchiato un
, vii-286: il prato con gli ippocastani che ròs- cau rossiccio, quasi
. corpo rossiccio e le zampe pelose che ci aveva visto una cesareo,
[s. v.]: cappello che mostra il rossiccio. = deriv.
rosso1. rossìccio, agg. che ha colore rosso tenue, sbiadito o
. rosigno, rosségno), agg. che ha quelle radici dell'acanto, del
sottilissimo rossiccio, forse ma che insieme arrivarono ad un fiumicello rossigno. landino
ciottoli granitici traspaiono ros aquitrine che di continuo si veggono nel vivo, ed
erano tutti que'rossigni lividi e i peli che non senza f f
: delle due piu insigni spezie di alberi che ve ne ha, a tergo della
bandonata com'era da varie ore dall'acqua che ancora calava. d'annunzio, vi-97
debolmente rossi (una luce); che emana una luce rossastra. galileo,
. galileo, 1-2-300: gli concedo che il reflesso dell'etere ambiente la luna
luna le porga quel poco di lume rossigno che la rende visibile. algarotti, 1-x-218
677: in una luce morta e rossigna che pioveva da lampade appese al soffitto e
: per qualche rigagnolo d'acqua ferruginosa che serpeggia lento tra quelle terre e le
22: 'bolarmenico': colore rossigno scuro che serve per metter d'oro ed è anche
92: già lo sputo rossigno, / che mi saliva per la gola, /
mie mani bianche. 3. che ha colore marrone, rugginoso. cesareo
ruggine a prora rossigne son rancore / che niuno da anni più slega.
omacciotto aggrondato, barbuto, rossigno, che, evidentemente, non voleva esser distratto
, non voleva esser distratto dai pensieri che lo gonfiavano. -di animali.
il suo ronzone il più dismisurato / che giamai producesse la natura: / era tutto
bo- scaccio. 5. che ha colorito acceso e sanguigno. pirandello
come quelli del topo, la carne che scoppiava. = deriv. da rosso1
rossinégro, agg. colore rossinegro: quello che deriva dalla mescolanza del rosso col nero
rossiniano, a. gg. che è proprio, che si riferisce,
a. gg. che è proprio, che si riferisce, che riguarda il musicista
è proprio, che si riferisce, che riguarda il musicista gioacchino rossini (1792-1868
chi disse essere una musica rossiniana, che toccava tutti i tasti e passava da
montale, 18-161: si riconosce oggi che l'armonia rossiniana non è dialettica, non
. -crescendo rossiniano: episodio musicale che ricorre frequentemente nelle opere di rossini sia
un crescendo rossiniano; e ripensando quel che ho fatto il 6, 7, 8
con due diesis: e il violoncello che fa la cornamusa. l. d'ambra
ogni giorno. 3. scherz. che ricorda la fisionomia di rossini. ojetti
due guancie tonde e lisce e rosee che nell'anno di penuria 1919 vi davano la
mentale. rossino, agg. che ha i capelli rossi. -anche sostant
. lemene, i-23: rossina, che fai tanto la schifosa, / che,
, che fai tanto la schifosa, / che, se nomino il pan, tu
, tu dici oibò, / io so che un dì dietro una siepe ombrosa /
loro: come dicono rossino a un cavallo che non pienamente è rosso.
uomini irati e le orechie agli uomini che se vergognano. = denom. da
audito, / poi vegiendo lo livriero che li festigiava / tuto lo era rosizato
agg. (superi, rossissimo). che è proprio, che appare o è
rossissimo). che è proprio, che appare o è tinto del primo colore
colore dello spettro solare (in sfumature che vanno dall'aranciato a toni anche assai
assai scuri). -in partic.: che ha il manto, la pelle,
, / mostrando un'oca bianca più che burro. giostra delle virtù e dei vizi
, 461: pagali per due cavali che conperamo nel tenpo che ci venne messere lo
per due cavali che conperamo nel tenpo che ci venne messere lo duca di calavra
... è una cosa rossa, che sta attaccata a certi piccioli pezzi di
, ovvero sorgo rosso, e l'alega che stanno a pari prezzo, davano l
. pratesi, 1-70: non voglio che porti al collo quel vellutino rosso così
donne buone e ne li adolescenti, che tanto sono pudici che non solamente là
li adolescenti, che tanto sono pudici che non solamente là dove richiesti o tentati
. bersano, 370: gli filosofi dicono che la vera tintura bianca e rossa consiste
, e nominatamente a parecchi metalli, che per essa passano allo stato di calci
colore scuro (il vino); che è di un colore più o meno scuro
più o meno scuro, con sfumature che vanno dal rossiccio al violaceo (l'uva
, diventa di un colore così pieno che partecipa quasi del nero. carducci,
annunzio, iii-2- 137: prima che l'aurora balzi / dai pòrtici del mare
più rosso del naturale, solo quello che basta per inquietare la mente, cominciava ad
arena. castelvetro, 8-1-264: conciosia cosa che questo nome [adam] venga a
perché si era perduta quella palla buona, che ha gettato anche la racchetta per terra
, e cioè: carne rossa, che comprende manzo, equini, suini.
è. cecchi, 13-525: la farfalla che stette 'in piedi'tutto il giorno.
terreno di un campo di battaglia); che porta con sé una grande quantità di
dante, par., 17-60: quel che più ti graverà le spalle / sarà
tu cadrai in questa valle: / che tutta ingrata, tutta matta ed empia
ariosto, 18-17: al pagan, che non sa come ne possa / venir
, agevolò l'assalto, / sì che gli altri il seguirò e fér poi rosse
, 351: ed ecco un milite che si toglie la coccinea e la butta sulle
x-13-29: oggi il soldato è il cittadino che interrompe il proprio lavoro per difenderne la
acqua rossa / dovea en solver runa che tu faci ». 3.
tu faci ». 3. che ha colore rossastro più o meno intenso,
urina è rossa rossea e rossa grossa che tira a colore di sangue, o se
rossi, / com'io vidi un che dicea: « s'a voi piace /
. il corridoio caldissimo. la stufa che arde, rossa. 8.
è de lo'ntelletto acolto / quel che staman ti fece disonesto: / or come
/ or come già, 'n men che non dico, presto / t'aparve rosso
constreto. campofregoso, 2-34: poi che ella fu del mio venire accorta, /
zerbin di questo tal vergogna sente, / che non pur tinge di rossor la guancia
vasari, i-346: una notte pensando che il maestro non vi fusse, andarono
ardita dell'altre, il solenne maestro che in quindici dì non aveva punto lavorato.
i'venni in viso / rosso più che una bragia, ancor ch'io sia /
rosso, non vi è altro rimedio che toccarmi il viso con dell'oro o
garone accennandogli due occhietti umidi e sanguigni che dicevano di essere soliti a vedere il
l'uso di liquori forti, « in che arma ha fatto la guerra? »
: « sono anche indulgente con quelli che in mancanza di meglio riescono qualche volta
in questo istante ». mi accorsi che era vero. sentivo il viso caldo,
saltò su: « eh!.. che me ne preme a me?.
ne preme a me?.. che tornino e non tornino? [i tedeschi
non tornino? [i tedeschi] che ci ho a che far io con
i tedeschi] che ci ho a che far io con essi? »;
9. che ha naturalmente un colorito sano (una
-bianco e rosso: per indicare il colorito che è considerato sintomo di un ottimo stato
lii-3-32: è di statura piuttosto piccola che grande; di carnagione bianca e rossa e
il viso, più rosso per lo sole che per quella [la passione amorosa]
iacopone, 22-49: o casa tribulata, che deo l'ha abando- nata, /
no sempre gli occhi rossi; / che strazio! che famiglia desolata! pirandello,
occhi rossi; / che strazio! che famiglia desolata! pirandello, 7-156:
: mi frego un po'i polsi che sono rossi e mi fanno male.
ambedue le braccia. 11. che ha un colore rossiccio (i capelli o
sanguigno e rubicondo, di pelo rosso che tira al biondo. chiabrera, 1-iii-330:
perché era un ragazzo malizioso e cattivo, che prometteva di riescire un fior di birbone
testa fiammeggiante in un'accensione di chiome rosse che alma tadema avrebbe dipinte sopra un cielo
uomo di pel rosso » ammoniva mio nonno che di uomini s'intendeva. piovene,
o rossa o bruna, / in fino che io avrò punto del fiato. catzelu
parole. carducci, ii-10-147: che ti pare del foscolo rosso nociuto
col soprabito verde rattoppato? sai che doveva essere sin §
§ § olare da vero e che mi par di vederlo? pirandello, 8-176
dietro le lenti, grande, ossuto, che si fermò a parlarmi - giovedì scorso
pasolini, 3-96: le altre avevano sgamato che tommaso stava paccando all'amichetta più grande
s'ingrugnava. 12. che ha la carnagione rossastra (con riferimento
del nord; ed è il termine che comunemente ne designa la razza).
benché il loro colore sia piuttosto di rame che d'altro; e mi fece perdere
d'annunzio, 8-135: egli, che aveva visto tante cose singolari ed in ispecie
ipocriti del nordamerica. 12. che è proprio, che si ispira, che
12. che è proprio, che si ispira, che si riferisce a
che è proprio, che si ispira, che si riferisce a tendenze, movimenti o
associazioni cosidette 'gialle'o repubblicane, che nel ravennate si contrappongono alle associazioni 'rosse'
una diffusa presenza di militanti e simpatizzanti che si ispirano a ideologie di sinistra.
, n. 43. 14. che simpatizza o milita nei partiti e nei movimenti
democratici, demagogici, socialisti, rossi e che so io. carducci, ii-14-33:
rosso. malaparte, 7-309: raccontò che durante la guerra civile in spagna,
gusto, è meglio un prete nera che un prete rosso: quei preti che
che un prete rosso: quei preti che scendono in campo col rosso in mano stanno
sono rosso e a cose finite è facile che mi iscriva al partito comunista.
altri come 'rosso'. rimango quel che sono. leoni, 476: la purga
, 476: la purga rossa, che secondo 1 rossi apparterrebbe alla rivoluzione, è
, 2-31: egli si è accorto che non lo vogliono tenere, epperò in consiglio
uso il nome di giacobini per dinotare coloro che vogliono la democrazia col terrore e col
la 'rossa'... sono borghesi che non capiscono niente. l'illustrazione italiana
, i tre o quattro giovanotti sportivi che pigliavano il vermut al bar, a
scandalizzati, a chiedersi quanti poveri italiani che avevano fatto il loro dovere fossero stati assassinati
, ma molto tempo dovrà passare prima che questo esercito sia in grado di reggere
di trotzki] di creatore dell'esercito rosso che sgominò su tutti i fronti la reazione
18. sm. il colore stesso che è uno dei tre colori primari dalla
bella donna: è piccola, di pelo che tira al rosso, ed ha il
. né è senza ragione, poi che, irato ch'è l'uomo, avampa
, e il rosso del tramonto, che appariva da una fessura, metteva anche più
terrò e di rosso di mattone, che rappresentava s. giorgio a cavallo in atto
, là, nella bestialità umana, che chiude sempre gli occhi per non vederlo.
di terra': sorte di colore naturale che serve a'pittori per dipingere a olio,
. -il colore per la tintura che si ottiene dal legno del brasile.
brisies, e gectes tot ors, fors che lo rosso; e pois i mectes
specie dolze, e fa'bolire tanto che sia coto. maestro martino, lxvi-1-155:
anudo, li-319: in questo instante, che è ora di vespero in zerca [
, 2-224: i parenti avevano conchiuso che era un ragazzo di talento,
ma sàie l'allarme per l'export che continua a cedere terreno. toma in
rosso la bilancia commerciale. -agg. che è in passivo (un conto corrente,
bene. -cifra rossa: quella che indica, nel linguaggio contabile, gli
soffici, v-6-84: fu in quell'occasione che campana, oltre a papini ed a
amici tutti i componenti di quel gruppo che allora frequentava le 'giubbe rosse'e
per mezzo dello stretto di bab-al-mandab, che separa la penisola arabica dall'africa nord-orientale
., 136: sentendo lu re faragone che se. nne andava li figlioli de
per greco e vanno alla zefala, che è un'isola dove sperano i portoghesi
mar rosso, sommersi gli egizi, che perseguitavano gli ebrei, [mosè] proruppe
uno dei numeri, rosso o nero che sia. -nel gioco del trenta
-nel gioco del trenta e quaranta, colore che contraddistingue una delle due file di carte
. giomal. filo rosso: elemento costante che accomuna fatti, eventi, senza apparenti
... è come un filo rosso che percorre insistentemente tutto il corso della grande
partic. il calcio), quello che il direttore di gara mostra al giocatore
direttore di gara mostra al giocatore dopo che questi ha compiuto un fallo grave o
a una mischia da osteria... che il direttore di gara meglio avrebbe fatto
: le auto della casa automobilistica ferrari che partecipano al campionato mondiale di formula 1
bizantino una delle quattro fazioni di aurighi che gareggiavano nel circo. dizionario
: a roma, ci sono alcuni locali che si sono specializzati in film che essi
locali che si sono specializzati in film che essi definiscono 'hard-core', della 'luce rossa'
, quando si difende contro il villano che sputa rosso e si tasta bofonchiando la gota
la ragione, massime in que'momenti che gli frullava la mattana e la stizza
dere chi tu sai, che vedevo rosso. saba, 6-78: vedo
, i-717: vedo rosso, sento che mi manca il fiato, bisogna cadere,
il suo rosso e parlare di ciò che non si sa, non s'intende e
e grossa mi faccia dio, / che bianca e rossa mi farò io. idem
e can lanuto / più tosto morto che conosciuto... uom rosso e
. rosso-alabardato, agg. sport. che gioca nella squadra di calcio della triestina
milanesi di tutte quelle occasioni di segnare che a loro capitava di architettare.
prede. 2. sport. che si riferisce alla squadra di calcio del
.). rossobìgio, agg. che ha colore fulvo ingrigito. ghislanzoni,
. rossoblù, agg. invar. che ha i colori rosso e blu;
senza conseguenze, conservando un parlare inglese che somiglia più a un'immersione nell'acqua
mail'. 2. sport. che fa parte, come giocatore, delle società
e blu. rossobruno, agg. che ha colore rosso con sfumature brune o
cadono dagli alberi, talune nel mallo che somiglia una raganella raggomitolata, altre nel
d'inghilterra: sesquiossido digotte de la facia che se chiamano rossole foccose, lacte ferro
il colore di bronzo, e lascia che la pittura si secchi. =
, 4-182: ecco alcuni di quei giornali che intimavano l'inammissibile novità fra i cimeli
corona. 2. sport. che gioca per la squadra nazionale della svizzera
). rossocupo, agg. che ha colore sanguigno scuro. ojetti
.). rossodorato, agg. che presenta colorazione sanguigna con riflessi dorati.
rossofràgola, agg. invar. che ha il colore rosso intenso della fragola
). rossogiallo, agg. che ha colore rosso chiaro tendente all'arancio
. 2. sport. che fa parte, come giocatore, della società
). rossogranato, agg. che ha colore rosso simile a quello aei
rossograppa, agg. invar. scherz. che ha il colorito rosso acceso di chi
). rossogrìgio, agg. che presenta sfumature di colore rosso e grigio
gli si vedeva la cuticagna imporporarsi più che la cresta di un gallo; e i
2. vitigno coltivato nellttalia settentrionale, che produce uva di colore sanguigno cupo, dalla
fiorillo, cv-660: chesta è chella spata che era prima no gran cacavo deventao caudata
sm. plur. stor. popolo sarmata che abitò fra il i° sec? a
genti. 2. agg. che appartiene a tale popolo. b.
cotenna con l'acqua bollita, tanto che divenga ben bianca. = var
per tutto: non me vene a mente che cosa sia appresso gli antichi; è
, dalle due barbe o barbigli mobili che hanno sotto la bocca, chiamasi volgarmente sul
. agric. castagno rossolo: varietà che produce frutti con la buccia rossiccia.
[castagni] rossoli producono le castagne che in qualche parte si rassomigliano al marrone,
della seta, 60: se tu vedessi che detto colore traesse a un certo rossonàccio
rossonàccio e mal nero, questo nasce che 'l tintore l'ha cavato troppo tosto fuori
un'impressione senza pari quel partigiano semplice che passò vestito con l'uniforme di gala
privata impellenza. 2. sport. che fa. parte, come giocatore, delle
là di un onorevole piazzamento nel torneo che si concluderà il 30 maggio, ò.
rossoranciato, agg. ant. che ha un colore rosso tendente all'arancio
allora rosso-ranciato, e a motivo del giallo che si sarà disciolto, e che gli
giallo che si sarà disciolto, e che gli avrà data questa veduta. =
intelligenza, 38: cerauno v'è, che nasce in germandìa, / cristalline mischiata
dichiarare anche platone nel simposio, dicendo che amore tra'fiori abitava, poiché nella
diffusa e intensa colorazione vermiglia del cielo che segue l'alba e precede il sorgere
: io era di openion diversa e diceva che la aurora è non la stella,
stella, ma quella luce e quel rossore che nell'oriente risplende avanti il levar del
88: quel lene incominciare della passione, che quasi rinfresca il cuore inaridito, è
[voce] del modesto assistente, che presso il telescopio parlava delle montagne e
25-235: il senso di profonda tranquillità che emana dalla finestra piena di un cielo
rossor pregni / e'nugoli, davanti che 'l sol surga, / è indizio che
che 'l sol surga, / è indizio che fia vento in alcun regni.
-fenomeno di luce rossa o rossastra che spesso accompagna il tramonto del sole (
ed è generalmente interpretato come segno premonitore che il giorno seguente il cielo sarà sereno
a l'occidente, è necessario indizio che il giorno dipoi sarà sereno. borgese
per istintiva reazione di difesa da qualcosa che imbarazza e mette a disagio, per indignazione
loredano, 1-116: i rossori, che ha mandati fi cuore alla faccia,
e ruppe in un sorriso / al rossor che t'accese / fi delicato viso /
ella non sa più dominare il turbamento che l'ha invasa a poco a poco durante
a poco durante fi colloquio, e che già rivelavano di tratto in tratto i rossori
delicate. montale, 3-21: penso che palmina dev'essere guarita: le sue guance
la vita. -con metonimia: emozione che è causa dell'ar- rossamento del volto
verfiyio volgar., 1-97: credesi che [servio] fosse morto per conforto
uomini, e fu la prima che chiamò fi marito re. pulci,
. pulci, 18-178: di ciò che rimase / all'oste, un birro non
ingiurie con una vergogna appresso, avenga che fi far voi l'uficio che a
avenga che fi far voi l'uficio che a me si debbe mi è suto di
, se il rossor noi vieta, / che m'ha talor de la parola privo
privo. summo, 1-iii-590: è immaginabile che di bocca di vera vergine e di
parole? io per me crederei certamente che le medesime pubbliche meretrici ne dovessero sentir
, né minimo chie rico che non avesse la propria concubina, e,
occhi tuoi, di cui / prendi rossor che imitatrice io sia, /.
bello e destato quell'utile e generoso rossore che mi dovea dare la mia totale
vorrei neppure tal pro posta che m'awilisse davvero. pirandello, 8-15:
endiadi. luigini, xlv-286: il che diogene affermò, quando vide quel fanciullo
ci è rossore e vergogna, / che tu a noi fi fresco vin mesca.
non ha più onore. -persona che è causa di vergogna. dossi,
e rossore de'testicoli togli della terra che sta sotto il truogo della ruota del
tonica, ragia, e pesta queste cose che sono da pestare e mescola con olio
rossosoriano, agg. letter. che ha colore fulvo o rossiccio.
. caproni, 7-99: i due che senza volto segano / legna, presso
. rossosùdicio, agg. invar. che ha colore rosso stinto, privo di
. m. anche rossi-verdi). che ha i colori rosso e verde mescolati o
: peperoni secchi gialloverdi, rossoverdi, che al mirarli solo ti pizzicavano la lingua
). rossovinato, agg. che ha il colore del vino rosso.
rossoviòla, agg. invar. che ha colore rosso tendente al violaceo.
vecchi è sano, perché, oltre che gli umetta, gli giova al rossore e
gli giova al rossore e al prurito che essi han naturalmente. malpighi, 107:
un prurito forte e penoso, tanto che chiese a una figlia di guardare. mentre
di guardare. mentre quella le rispondeva che v'erano delle gran chiazze di rossore,
vermiglio era simile a quelle macchie accidentali che le donne di firenze domandano 'rose'e
domandano 'volatiche', e sono certi rossori che col tempo se ne vanno o trapassano
4. agric. malattia della vite che si manifesta con l'arrossamento e la
baruffaldi, iii-54: ch'è questa / che mi resta / polve- ruccia [di
dire fior di polvere, di colore che tira al gialletto misto con del rossùccio di
rossulènto, agg. letter. ant. che ha la buccia di colore rosso vivo
veruno segnacchio di male, trattone una rossura che non le dava veruna rustichezza. romoli
eccellentissimo il sale, senza il quale par che non possa viver l'uomo, così
parole sanno di agrume, non dimenticate che dai vostri fatti cola amarore di pianto e
s'accosta, / dicendomi pian pian che mi stimate / più che di luglio il
pian pian che mi stimate / più che di luglio il vento d'una rosta
né in altro modo eziandio può dirsi che si riceva da noi quel freddo che sogliono
dirsi che si riceva da noi quel freddo che sogliono arrecarci le ventarole e le roste
stupenda la figura d'un servo, che con una rosta sta intorno a jobbe
piagato..., maraviglioso nell'attitudine che fa, cacciando con una delle mani
! ed a discacciarle vi vuol altro che la rosta o l'acqua bollita. g
rucellai il vecchio, 34: cose donate che non se contano:...
roste, per metafora, quegli strumenti che si fanno artificiosamente di penne di pagone
qualche persona sudaticcia e stanca, / che in quel punto la rosta non avessi,
molto usata fra 'giapponesi), che nel mezzo avea miniato di bei colori un
entro lo spacco di una piccola mazza che serve di manico. -scherz. oggetto
, gli metterò in fuga con altro che con un foglio. -a rosta (
rosta. -drappeggio formato da pieghe che si dipartono radialmente da un centro.
mattio franzesi, xxvi-2-184: anzi mi par che l'una e l'altra [orecchia
roste di mulino a vento, / che larghe e lunghe scrollan tuttavia.
. viluppo di arbusti, fronde e sterpaglie che ostruiscono un passaggio o intralciano il cammino
e graffiati, fuggendo sì forte, / che de la selva rom- pieno ogne rosta
, 2-261: non erano andati guari che fu udito per la macchia uno stormire come
la macchia uno stormire come di cignale che, rompendo le roste, si faccia via
. davanzati, ii-519: il frutto grande che vuoi cavare e riporre...
. legato a un gran palo, sì che il vento no 'l crolli, ché
: avviene alla scienza cattolica quel medesimo che... accade agli stati forti
valido a portare la copia delle ramora che ne spuntano, gl'innesti che vi
ramora che ne spuntano, gl'innesti che vi si fanno e la rosta frondosa che
che vi si fanno e la rosta frondosa che lo incorona. bersezio, 2-62:
2-62: un raggio di sole, che tramontava passando di sotto alla rosta degli
in pendio, riparo artificiale per impedire che le castagne cadute al suolo vengano trascinate
colà per le selve, ad impedire che le castagne, già a terra,
, si procuri di ben cultivarle: lo che si fa dai più diligenti verso la
governo. -sbarramento o diga artificiale che chiude un corso d'acqua o ne
del conseio e terra ferma, per che per la regulazion de le aque fu preso
in questo conseio del 1504 e 1518, che 'l fosse levà via le roste,
, 91: è rosta quella palificata che si suol fare per ritegno dell'acque impetuose
. iacopone, 1-77-153: le vizia, che stanno a la 'nnascosta, / ciascheuno
fatto più rosta / né al notaio che vada a rascione. 6.
aste variamente modellate e disposte a raggiera che, con o senza vetri, mobili o
nell'ombra, rischiarata dalla luce di cappella che scendeva dai vetri colorati della rosta.
, 6-180: quando si sveglia, che è che non è, ti vede fuor
6-180: quando si sveglia, che è che non è, ti vede fuor della
-per simil. raggiera degli archi metallici che sostengono il mantice di copertura di una
: onde qui 'rosta'vale 'pantondo', che si dà all'ostene. 9
? -per non esser messo nelle roste e che mi sien fatte delle canzoni e queste
erano fruttaiuol, cocomerai, / quei che vendea de'barberi la lista, / c'
visaio li facevano viento e industriosamente rostavano che soa faccia non fossi offesa da mosca.
rosta, / folle del rosticcere che è studente. cosa me pare.
farli come un rosticcere infernale vestito da frate che per fanavento con rostatoio leggieri e metterli
rosticcio. abbisi l'occhio et awertiscasi che nell'uscire non affocrusca [s.
. scoria]: 'scoria': quella materia che si separa ghino i pulcini, e
1-174: 'rosticci': scoria, materia che si separa dal sono romper fuori.
una l'anno prima e mi lascia capire che carbone ce n'è, ma che
capire che carbone ce n'è, ma che tenia. aveva paura di far
polpette di patate, di coniglio arromoglie che era un rosticcio: con l'erpete al
con cambio di suff. schiume di ferro che i fabbri gettano via. rosticciana (
fatta salfigura di sfoglie o rosticine, che da vari centri immaginari tare a fettine
stigiosi, sì è simiglianza che siano boni. idem [in v.
in v. nan stecche che, così secche com'erano, ad averle
da gliosi, si è simiglianza che sieno buoni. atti del primo vo
e il cotechino vilegio di galea che, quando saltan in terra a far acqua
, rostiscano qualche oca, prenlenta, che filtra e domina il vino. dono alcuna
carne al sole, dove, ancor che in que'deserti è il sole tanto
que'deserti è il sole tanto affocato che non scalda ma brucia, non bastò per
: entro discola lo grasso de le carne che cuoco (anche, con metonimia
, ii-2-77: io trovo semplicemente scandaloso che in una città come roma si lasci mettere
d'inquelle dei salumai, gli interni che m'incuriosivano eran ferno a brasar e rostir
per purificare il rame, sono tutti processi che abbisognano de'suoi pratici.
58: se poy aver de lardos che sian raustit en perdis o en colomb o
, si li ne dà spesso de quel che sta dentro la cara. m
, 1-60: asidama milesio fu il primo che accompagnasse l'uva moscatella con il rostito
rèsto, agg. ant. che è cotto sul fuoco vivo, per
: puono manzar de le lepore, biem che sia provocativo di la urina, ma
un poco de salsa del sinapo, che vui la nominate mostarda, senza la quale
gente devota e voi persone care / che vi leccate di bon rosto il muso
jìlosofico-democratico, ii-117: non è necessario che voi mangiate né lesso, né rosto
quando tornavo a casa il rosto di pecora che era il nostro cibo consueto.
te so dir per bona strena / che son monto ben disnao / e aspecto bona
ca'da mosto, cii-i-530: intendendo io che la carne di quello se mangiava per
giovio, i-230: dio voglia che la misera italia in qualche parte
e li sta molto vicino, noi vediamo che si disfà la grassezza.
un fiume o di un torrente che emerge dall'acqua. tommaseo [s
il greto o piuttosto una parte asciutta che sporge dah'acqua. = voce sen
). rostrale, agg. che ha uno o più rostri. -corona
boccalini, iii-190: benissimo conobbe ognuno che le corone murali, le rostrali,
corona. filangieri, ii-392: colui che ottener poteva la corona rostrale non poteva
la murale. -colonna rostrale: quella che veniva eretta nell'antica roma per ricordare
: duillio, il primo capitan da mare che avessero i romani e che per la
da mare che avessero i romani e che per la vittoria di milo ottenne la
rostro. rostrato, agg. che ha la prua fornita di uno sperone
0 speroni di rame o di ferro che portavano alla prora, con 1 quali
urtavano i vascelli inimici con tanto impeto che gli mandavano molte volte a fondo. s
/ noi ti vedemmo sul carro / che atene ti diede, ben saldo /
rostrate. carducci, iii-5-477: i monumenti che ci restano del i periodo della lingua
buttar giù le colonne rostrate e trionfali che si ergono in mezzo al delta del fiume
in forma di piccoli rostri di navi che presso gli antichi romani era data come
data come onorificenza al comandante della flotta che avesse conseguito un'importante vittoria sul mare
mare o, anche, al soldato che, primo, fosse riuscito a salire a
merlata o rostrata, dal gran partito che si credè scolorare a furia di chincaglieria
la dimane di custoza, far meglio che correr su e giù per la riva
navali, la murale, pel primo che avesse scalato le mura nemiche,
la castrense o vallare pel primo che fosse entrato a forza nel campo nemico
popolo l'imminente promulgazione di una legge che punisse severamente l'adulterio. 2
avevano soffiato appositamente per lui un bicchiere che altro peso non aveva di quello della
giorno quattro libbre di parietaria, subito che fu colta, quindi, serrato l'
, senza pesci, senza uccelli (che gazzarra con quelle dentature e quelle rostrature
cuore cento mila sollecitudini più forti che alcuno rostro d'uccello. tanaglia,
, con sua gola insanguinata, / che col suo rostro n'usa di far guasto
: questo è il più grande uccello che si truovi in africa: ed è
copiosissima piuma e di voce tanto terribile che, udita, mette spavento. marino,
gli animali si servono di quelle arme che la natura ha loro somministrate per difendersi
fuggente nuotatore [cino], / che veleggia con pure ali di neve, /
cornazano, 1-141: quando quel pizicore, che e'piedi et il rostro mio [
medesimi contadini chiamavano altresì burra una vitella che abbia il rostro, cioè il mustaccio
quello de'famigliali infestando: ma più sovente che in altro luogo fra i mondissimi lini
lattee carni col rostro vellicando talora, che con baci di umana bocca in mille siti
[crusca]: quando l'elefante sentì che per molti colpi e per molte piaghe
per molti colpi e per molte piaghe, che pirro avea ricevute nella sua persona,
. giulio strozzi, 24-43: so che prova dell'uomo sono gli affanni,
gli affanni, / conosco il ben che mascherato ha il rostro, / uando
alle bocche si pone il suo cappello, che suggelli benissimo,... al
lutate le giunture, si dia fuoco temperato che la parte sottile dell'acquavite, ascendendo
pisani, 221: o quante volte allor che il suol fendea / co'vomeri,
da vignaiuolo è in tal forma disposto che la parte vicina al manico, la quale
, chiamasi per somiglianza 'coltello'; quella che piegasi, 'svoltatura'; quella che va oltre
quella che piegasi, 'svoltatura'; quella che va oltre alla svoltatura, 'scarpello'
alla svoltatura, 'scarpello'; quella che indi in poi è uncinosa, 'rostro'.
[le sanguisughe] con quello instrumento che chiamano i chirurgici rostro di gru,
. dalla croce, ii-98: credo che questi armili over uncini sian commodi a cavar
di quanto è il rostro mio cicognino, che molto si assimiglia al becco della cicogna
o speroni di rame o di ferro che portavano alla prora, con i quali
]: sperone è quel legno lungo che spunta fuori della prora come un rostro d'
i nostri eroi l'ira africana; / che l'insegna ottomana / n'orni il
/ n'orni il trionfo, e che da'templi nostri / de le navi
ebbe tra gli etrusci tanta perfezione, che plinio stesso vuole che fu da essi
etrusci tanta perfezione, che plinio stesso vuole che fu da essi trovato fuso delle ancore
gran cità metropoli e regine, / che per le piazze e in foro han statue
era un luogo elevato ('suggestum'), che da principio chiamavasi tempio ('templum'j
di prua e dalla mano di ferro che la teneva ferma nel fondo del mare
..: la cicoria (è quella che gli erbolari chiamano rostro porcino),
qualcosa: interessarsi, occuparsi di ciò che non compete. antonio di meglio,
nostro, / di cristo mai intenzion fu che le chiavi / fosson contra 'cristian
, 3-177: più delectabili... che agli erbosi prati gli freschi rivuli e
agnelletto statogli involato da alcuni fornaciai, che dopo mangiatoselo n'avevano tirati i rosumi con
la più bassoradente oca pur trova / di che giovare anch'ella al suo bisogno.
quel rosume di pomice e di metallo fine che rimane nella catinella, dove s'è
estrema povertà. fagiuoli, i-40: che de'rosumi lor non gode il cane.
certi altri bacherozzoli grossetti e corti, che soglion rodere la pelle medesima e lasciarvi
buti, 2-18: questo è quel fiume che descende del nostro mondo...
mondo... e nel canto ultimo che finge che entri nel centro della terra
.. e nel canto ultimo che finge che entri nel centro della terra dall'altro
pozzetti, 12-5-289: potrebbe parere ad alcuno che, secondo le leggi d'idrostatica,
, 1-339: 'sgricchiolare, sgriciolare', che anche dicono 'sgri- gholare',..
... dicesi di quel molesto cigolio che fanno fra'denti le paste per terra
ditto non parlasse di materia alcuna e che è solito venirli queste rosure per la
componenti di tali tribunali o la riunione che tengono). f. rinuccini
venne qui el presidente della ruota, che questo signore ha ordinato in questo stato
carceri pegasee, dove comparvero i prigioni che doveano essere spediti. campanella, 957:
allor tutte si adunano le rote, / che camere le chiamano fra loro; /
di tre giudici e di un fiscale, che per lo più si scielgono nello stato
tribunali antichi, ma non vi è stata che una sola ruota del consiglio occupata per
generale. -priore della rota: giudice che presiede tale tribunale. leggi
aperti i tribunali, tanto i ministri che i professori sono andati cogli abiti propri
seconda o di ultima istanza (salvo che per particolari tipi di cause riservate ad
. sannazaro, iv-355: sta bene che, se con la autorità apostolica facemo
cento ducati, pendente lite, avanti che noi possamo produrre le prove nostre,
, intimare in nome di cesare ad alcuni che desistessino di litigare in quello auditorio.
si stava prolungando nella rota, / che gli impìa spesso la scarsella vota. gualdo
. gualdo priorato, 3-iii-79: dicevasi che questo, ingelosito per la contessa di
fosse (nonostante la sentenza a lui contraria che di momento stava per esser data alla
o della rota: ciascuno dei prelati che hanno funzione di giudici ecclesiastici presso il
all'università di pisa con tanto cuore che la fama dei suoi talenti giunse alle
giannone, i-i-xxm: vostro ordinamento fu che la ruota del cedulario si togliesse.
, contenente la firma dell'autore, che compare in documenti ufficiali come i privilegi
... riverentemente a vostra serenità che ben saria dar ordine al signor luogotenente
nevi, accommodar tutte queste stradde, sì che si faccino ben rottabili, sicure e
barocci. baldasseroni, 153: pistoia, che già d'antico aveva la bella strada
di fresco dotata di una via rotabile che per la porretta volgevasi al confine verso
fino a paparella. 2. che può essere trasportato su mote; mobile.
guardate militarmente e a tutti i ruotabili che sortono ed entrano si fa perquisizioni.
fa perquisizioni. fusinato, iii-215: che se pospongo per cento ragioni / ai
classe) / per questo si dirà che tengo a sdegno / tutti i prodotti
govom, 6-34: un improvviso rotabile che passa / spezza il filo d'uno
rotàceo, agg. bot. disus. che ha forma circolare e simmetria raggiata (
rotacismo, sm. fonet. fenomeno che consiste nel passaggio di un'articolazione alla
lanzi, 1-2-130: la difficoltà che insorge dalla 's'cangiata in 'q'può
d'italia, senza parlar de'latini che cangiarono evo in 'ero', tópvu; in
impossibilità dì pronunciare questa lettera (fenomeno che appare ne'bambini, indi dispare)
lastri, i-128: come mai può accadere che, tolte le strade da rotaggio e
, sassosa, solcata da rotaie profonde, che, dopo una pioggia, divenivan rigagnoli
spesso attraversato dalle rotaie dure e profonde che avevano fatto i carri andando e venendo
-rotaia a gola o a fenditura: quella che ha una scanalatura per consentire il passaggio
. carena, 2-84: 'guide', che alcuni preferiscono di chiamare 'rotaie',
preferiscono di chiamare 'rotaie', e che costituiscono essenzialmente la strada ferrata, sono
o di ferro massellato o battuto, che anche chiamano barre, leggermente convesse nella
brunel nell'esecuzione della strada a ruotala che va da londra a bristol eccitò grande aspettazione
all'altra (di rovere), quasi che la via ferrata non servisse più,
tram correvano ai lati della strada, che si rialzava al centro in una lucida curva
: il trasporto ferroviario, l'azienda che lo gestisce. cattaneo, vi-2-139:
e pubblico fumo. -profilo metallico che serve come guida di scorrimento per carrelli
la società va a rotoli. è questo che vuoi dire? ti sembra davvero una
avventura misera, se si vuole, ma che almeno lo traeva fuori dalle uggiose rotaie
. palazzeschi, 4-329: si capiva che la cuccagna era finita e doveva rientrare
corre sotto veste di assioma l'opinione che il mondo politico in genere e il governo
e nella scienza, e si spera che queste siano per fornire le rotaie sicure
. ant. suora o conversa che nei monasteri di clausura ha il compito di
la ruota di questo monesterio voglio che sia la licenzia del parlare: della quale
rotaia1. rotale1, agg. che è proprio, che si riferisce al
rotale1, agg. che è proprio, che si riferisce al tribunale della sacra
... una opinione, che questa sentenza debba essere rotale e che
che questa sentenza debba essere rotale e che non basti se sia ai un altro tribunale
altro tribunale. -per estens. che ha l'atteggiamento duro e severo di
fui da lui... dopo che venne dalla campagna, lo vidi per la
rotale2, agg. letter. ant. che è proprio, che si riferisce a
letter. ant. che è proprio, che si riferisce a una ruota; che
che si riferisce a una ruota; che ha forma circolare. fr. colonna
). rotaliano, agg. che si riferisce alla zona della val d'
rotaliana e per indicare il vino teroldego che qui si produce). soldati
rimanendo, giriamo e rotiamo in modo che tal movimento è quasi di tiramento e
agg. { ruotante). che gira intorno al proprio asse gravitazionale (un
a- stron. ant.: che si muove circolarmente; che gira
ant.: che si muove circolarmente; che gira intorno a un altro corpo
barbari, venendo da tal plaga / che ciascun giorno d'elice si cuopra
o di diamante [del sole] / che spesso in un sol giro dal
ampi volumi. papi, 4-103: questa che noi calchiam rotonda mole / e
: non udrò la voce / che l'armonia delle rotanti sfere / ag
, rotatorio (un moto); che si raggiunge in tale moto (una velocità
poi controllano lo scatto ruotante degli utensili che lavorano la barra. 2. che
che lavorano la barra. 2. che vola descrivendo ampi cerchi; roteante.
occhi, / croci rotanti all'aria che le porta.. che rotola
che le porta.. che rotola (una palla). caino
ruotante per terra. 4. che si muove (anche arrovesciandosi) rapidamente
ed i vincastri. 7. che si sposta, che procede (con riferimento
7. che si sposta, che procede (con riferimento alle isole simplegadi
procede (con riferimento alle isole simplegadi che, secondo gli antichi, si muovevano
onda il vento! 8. che ha forma di ruota (un fiore)
spiegò cielo rotante. 9. che procede su ruote (un veicolo).
sue carrozze di corpo e di rispetto, che sembravano troni rotanti e pareggiavano il plaustro
anat. ant. muscolo rotante: quello che provoca il movimento rotatorio dell'occhio.
salvini, 39-ii-193: il muscolo, che rotante o amatorio si chiama, può
amatorio si chiama, può ragionevolmente dirsi che possegga e maneggi la chiave di quella
la chiave di quella conserva di spiriti che, scaturendo dagli occhi, in abbondanza
11. arald. attributo del pavone che atteggia la coda a ruota.
fossero in compagnia di quello specchio / che su e giù del suo lume conduce
ferrara, 16: ne l'ora che facea el cielo adomo / la vergine e
trecento, lxxxiv-283: el ciel, che di rotar già ma'non posa,
. paruta, 1-119: fia ver che fra sì ricche luci / una roti ch'
sfera è di luce in ciel, che sempre immota / passion mai non ha
giri [la terra] in guisa / che fra sé paralleli i poli serba,
su cui viviamo, né gli altri che ci rotano intorno o intorno ai quali
loro. fagiuoli, iv-178: sappiate che il girare delle sfere, / il rotare
rotare degli astri e quelle unioni / che si fan da'pianeti a lor piacere:
1-56: 'elica motrice': piccola elica che viene esposta alla corrente ed è fatta
: l'elica quindi affiora in un ruotare che diventa vertigine agitata. montale, 2-26
pon le gote / su la destra che par tremula canna. / ciò che vedea
destra che par tremula canna. / ciò che vedea dargli veder che rote, /
. / ciò che vedea dargli veder che rote, / e di tenebre il dì
una descrizione geometrica, muoversi in modo che la distanza di ciascuno dei propri punti
pezzo dvzh dell'arco rotarsi in maniera che discenda il punto v in u ascendendo
ma non me n'accorgo / se non che al viso e di sotto mi venta
: io non mi accorgevo del ruotare che io faceva, se non per lo
faceva, se non per lo vento che mi percoteva il viso. boccaccio, vti-253
ecco gli tornarono in mente le farfalle che aveva visto rotare attorno a una lampada
intenzioni). dolce, 10-2-8: che andate voi ruotando qui d'intorno,
lo campo a rotare, il quale parea che volasse, sì di forza correa.
visaggio / drizzava a me, sì che 'n contrario il collo / faceva ai piè
occhi bovini rotavano inquieti sulla folla inginocchiata che pregava taciturna. -arrovesciarsi (gli
.. / ruotano i vortici, che le tempeste / annunziar sogliono.
solo è bello e glorioso ardore, / che del tempo al rotar mai non vien
vece di destrieri / quattro delfin via più che inchiostro neri. 10.
s'aggela / calcandosi ed impietra, infin che a miti / soli ammollata o dal
: qual si rota assordator torrente, / che i svelti sassi e le sfiancate rupi
.. si rota in giro. il che dicono avvenire per il muscolo lungo e
avvenire per il muscolo lungo e largo, che ha per tutto il dorso, il
giamboni, 7-116: mazzafrusto è quello che ha asta lunga quattro braccia e,
, xciiii- 173: la ragion voi che prima ve descopra / del rotare,
cielo (anche con riferimento al moto che secondo la fisica aristotelica veniva impresso da
vita angosciosa / e voi benigne stelle, che 'l ciel rotate, / tosto piata
.. i copernici, dio immortale! che fino i corpi gravissimi e grandi siano
44: per fare poche fusa nelle rocchette che muovono il peso, come sono quelle
muovono il peso, come sono quelle che ruotano le macine e assai denti ne'
le macine e assai denti ne'timpani che voltano le rocchette, si farà il
capo del ragazzo, ruotandolo in modo che il volto venisse offerto alla nostra vista
un marito era arrivato dietro la moglie che perdeva tempo a contemplare il torace del
data direzione la propria persona o ciò che si tiene in mano. fenoglio,
nostro cammino - ricordate? -quel poveretto che rotava il capo senza tregua, è
sì superbe l'ali andrò rotando / che gli apennini mi rassembrin greti. leopardi
i lumi gira / e s'awien che ridente il guardo ruote, / forma vaghe
carichi di minaccia per trovare il nipote che aveva lanciato il grido. luzi, 4-52
: « lei sa, basta qualcuno che mi ripaghi con la sua presenza »
quasi fuor di sé uscire, sì che possa dire: io non sono mio.
). bandello, ii-946: fin che l'alma queste membra roti.
doppo lunga ed esatta considerazione, comandò che la decana del collegio... rispondesse
e pinger simboli arguti in qualunque sugetto che ti pari davanti. tommaseo, 18-ii-1082
sentenze per meglio rotarle, non segue che ne'lunghi periodi stia la vera eloquenza
e rotare e tormentare in tal modo che quasi tutte tossa le ruppono addosso,
malatesta malatesti, 1-145: le stelle che castor e poi- luce / vince di
/ il mal talento tuttavia deluso / che non lentava o furor pazzo o tema /
non lentava o furor pazzo o tema / che, non finita, riuscir potesse /
e veden- osi fuor d'ogni dubbio che e'piagneva, sparse quivi chiaramente di
, e tasta 7che l'ha percosso e che 'l disturba, afferra, / e
così tauro talvolta arso d'amore, / che più non ha la sua giovenca intorno
orror rendea cotanto / confuso il ciel che per tre spazi integri / il sol rotar
, deh! fuggi ornai, / che 'l sol già ruota in alto i caldi
rai. arici, i-16: per che modo, insigne / per le dita di
rai tremuli ruote / lo bel pianeta che ad amar conforta. = lat.
. rotariano, agg. che è proprio, che si riferisce al
rotariano, agg. che è proprio, che si riferisce al rotary club, associazione
a chicago dall'avvocato paul harris, che ha come finalità la mutua comprensione,
-che aderisce al rotary club, che ne è membro (una persona)
riunione di 'rotariani'triestini, altre figure che parevano uscite dalle pagine di svevo. bigiaretti
rotarismo, sm. atteggiamento ideologico che ispira il rotary club. gramsci
sancto, a le donne rotare, che ivi flebile erano cum taltre sorelle,
ivi flebile erano cum taltre sorelle, che presto presto andasseno a la porta.
baluda, xcii-i-64: lo tempo incurvato, che si vede nelli doi dissegni a b
colpo dato dalla ruota d'un carro che va in altro legno corrente o fermo,
con una rotata buttò a terra lui che non fece a tempo a scansarsi.
: a capo di due ore si scoperse che la detta principessa s'era fuggita,
. rotàtile, agg. letter. che gira intorno al proprio asse; che
che gira intorno al proprio asse; che ha un movimento di rotazione. mazza
la rotatile terra. 2. che si dispone a mota, a ventaglio (
di carta; il movimento rotatorio continuo che ne è prodotto consente una notevole rapidità
mattino, gli occhi intenti sul giornale che ancora odora di grassi inchiostri da rotativa
rotativo (ruotativo), agg. che si svolge intorno a un punto o
un movimento rotativo di uno strano motore che si muove dentro un non meno singolare
2. aeron. motore rotativo: propulsore che veniva corte, xcii-i-246: un cavai
razza di impiegato nei primi aereoplani e che era basato su vetrallo, villano, ma
propriamente la manovra bravo e 'l più galante che possa, cred'io, far la natura
piazza. 3. agric. che si basa sulla rotazione delle varie colture
4. banc. credito rotativo: quello che si concede con la clausola che venga
quello che si concede con la clausola che venga ricostituito per una cifra determinata ogni
ricostituito per una cifra determinata ogni volta che sia stato usato. 5. radiotecn
5. radiotecn. antenna rotativa: quella che ruota intorno a un asse verticale (
radar). 6. tipogr. che si basa sul rotolamento continuo dei due
gramsci, 11-202: in paese di gente che crede ad ogni parola, purché sia
una macchina rotativa, c'è di che far credere all'arrivo non di una,
. (rodato, ruotato). che compie o ha subito un movimento rotatorio
leandreide, ii-2-56: vespero già tutto che ancor smarrito / incominciava il sol rotato
d'oro ergea / dismisurato in perno globo che si volgea, / su cui delineata
torbe rotato, / ma sì mal destro che ne rise ognuno. tommaseo, 11-144
. martello, 6-i-472: sai tu che il gelsomino, schiantatomi dal vento /
cui muor tonda / natia, tosto che quasi comincia ad aver sponda, /
rotati 1 sassi. 3. che descrive nel cielo ampie ruote nel volo
purg., 9-28: poi mi parea che, poi rotata un poco, /
di archibuso è parte di quell'archibuso rotato che aveva seco l'osio.
seco l'osio. 5. che ha il mantello cosparso di macchie di
cavalcò un cavalo liardo rodato del regno che li ha conduto il principe di oranges.
elenco. 8. bot. che possiede simmetria raggiata, actino- morfo (
con altri / fiori di una sol fronda che, girata, / pegno della fortuna
ruotatóre), agg. e sm. che fa roteare un oggetto. tommaseo
2. medie. ciascuno dei muscoli che provocano la rotazione della parte del corpo
: 'rotatore': nome di qualunque muscolo che fa girare intorno al proprio asse la parte
isola rotazionale. -anche: indicazione stradale che prescrive l'obbligo di girarvi intorno.
rotatorio. rotatòrio, agg. che determina una rotazione rispetto a un
un punto o a un asse fisso; che ha traiettoria circolare; che avviene descrivendo
fisso; che ha traiettoria circolare; che avviene descrivendo un cerchio in cui il
terrore religioso erano pantomime ritmate e simboliche che riproducevano ingenuamente il movimento rotatorio degli astri
pirelli, 125: a mano a mano che cresce il movimento rotatorio, la gabbia
rotatorio, limitato a pochissimi gradi, che cattolica, consentendo, aveva fatto compiere
rotatorio. 2. figur. che esamina e rappresenta ogni aspetto del reale
apparato rotatorio: insieme delle ciglia vibratili che servono nei rotiferi per l'assunzione di
la sua vicendevole rota- tura altro trono che un doglio volatile non gli si deve.
da rotare. rotazionale, agg. che si riferisce o indica una rotazione;
si riferisce o indica una rotazione; che si svolge in senso rotatorio (con par-
par- tic. riferimento alla circolazione stradale che avviene intorno a un'area rialzata,
continuo colloquio fra noi e l'ambiente che si esprime attraverso le immagini che lo
ambiente che si esprime attraverso le immagini che lo compongono:... cartelli segnaletici
fluidodinamica, quello proprio di una particella che subisca una rotazione variabile istante per istante
dante] potea prender meglio la similitudine che dalla rotazione della mola. gianelli,
trottole con rapidissima rotazione sopra un piede che serve loro di perno, sicché le
, l'astratta bellezza di sfera ombrata che rimane al modulo facciale del giovine sacerdote
, fermato allo stesso punto di rotazione che antonello sceglierà poco più tardi per i suoi
parroco di roddino. a parte il fatto che è più giovane di me e abita
furono delle lamentele,... decise che, da allora in poi, nell'
fonseca pimentel, lv-458: non sapete voi che nella repubblica sono in perpetua rotazione gli
avvicendamento ordinato, successione periodica; cambiamento che ricorre ciclicamente. g. ferrari,
. calvino, 19-44: non avevo occhi che per i cinema, tre di prima
i cinema, tre di prima visione che cambiavano programma ogni lunedì e ogni giovedì
ogni giovedì, e un paio di stambugi che davano film più vecchi o scadenti,
alle ampie rotazioni di quel sistema universale che si chiamava la cristianità. ghislanzoni,
fisica universale. pasolini, 8-144: che cos'è questa 'psicologia nuovamente attuale'? a
è questa 'psicologia nuovamente attuale'? a che punto cogliere la rotazione dei bisogni e delle
questa biada si pone in quei terreni che tornano a vanga nella rotazione agraria per
della rotazione triennale per la semplice ragione che è priva di irrigazione. tecchi, 15-162
. cecchi, 6-29: s'è accennato che ford, ai propri operai, fece
delle rotazioni nella parte più facile, che risguarda le figure piane. mascheroni,
sicuro delle rotazioni finché l'angolo retto che si fa muovere sul punto z partendo dalla
effetto'o 'con effetto'diciamo quella palla che ha appunto una rotazione eccezionale e quindi
in senso orario dei giocatori della squadra che ha ottenuto il diritto alla battuta.
provocato dal vento (e il sibilo che ne deriva). rovani, 3-ii-71
pres. di roteare), agg. che vola descrivendo traiettorie circolari (un uccello
plenitudine volante dell'empireo, sento io che in lui ondeggia quasi una reminiscenza confusa d'
d'un istinto primitivo, una reminiscenza che si muta in aspirazione radiosa.
aspirazione radiosa. 2. che compie un percorso circolare. comisso,
: sentivano il rombo roteante degli aeroplani che però non vedevano. -che gira
puntina sul disco roteante. 3. che si muove descrivendo ampi cerchi (il
cappello al cameriere. 4. che compie una traiettoria orbitale intorno al proprio
lo cinconfuse di più fiamme un lume / che avean maestro alberto, 169:
eie! roteante. 5. che si volge qua e là convulsamente o in
, subito la fissò con lo sguardo, che parve roteante, e la invitammo a
boscoso e deserto. 6. che si sposta nell'aria con moto vorticoso.
: quelle rosse roteanti colonne di polvere che si precipitano ubriache su di noi.
su di noi. 7. che si dispone a ruota (la coda del
roteano, poi ciascuna prende quello viaggio che più le piace. carducci, iii-23-110
8-449: ogni cosa gli diceva: che fai? che vuoi? la sua stessa
ogni cosa gli diceva: che fai? che vuoi? la sua stessa roba,
stessa roba, lì, i piccioni che roteavano a stormi sul suo capo, le
capo, le oche e i tacchini che schiamazzavano dinanzi a lui. comisso,
avevano ripreso a roteare stridule nel cielo che era stato sopra la casa.
. / la benedetta ima- gine, che l'ali / movea sospinte da tanti consigli
: gabriele d'annunzio,... che era salito sul suo idrovolante 's.
. fenoglio, 1-i-1609: gilera capì che gli aerei erano in zona e stavano
buti, 3-519: letizia era cagione per che [i beati] si roteavano risplendendo
brancati, 3-181: il vento, che esce da due mari e perpetua- mente
, amoroso bersaglio d'alcuni « ma che cos'ha stasera dottore? » della
padrona tutta in ansie, in premure: che non la finiva più di roteargli attorno
alberto, 78: la luna, poi che sarà scurato, / guidi la notte
addirizzò la nostra carrozza tra le innumerabili che verso quella parte roteavano. ghislanzoni,
). pea, 8-123: ora che mancava la vecchia serva, la casa
volgersi ad attirare a sé il garzoncello che stringeva la gemma fra le braccia e
bastone e fischiando al mio cane, che era eccitato forse da qualche invisibile selvaggina
« voi stavate appunto parlando delle cose che io ho qui »: roteò la mano
muriccia; ma l'altro, forse temendo che voglia impadronirsi della bestiola, rotea più
la sbatte con ferocia su un lastrone che si trova lì tra gli sterpi.
bigiaretti, 10-75: l'euforica vivacità che animava i suoi gesti si era cambiata in
a lui [al villano] parrà meritare che tu il cappuccio te li cavi quando
di crudele e di gagliardo, dimostrandoti che tu lo debbi temere e che tu
dimostrandoti che tu lo debbi temere e che tu prima lui saluti che lui te.
debbi temere e che tu prima lui saluti che lui te. 11. trascinare
dal nibbio o altro uccello di rapina che sta roteggiando in aria.
. vadi, xcii-ii-181: molti son che fan lor fondamento / nel roteggiar ben
ben forte da ogne lato; / fa'che tu sie avisato / come sua spada
come ciascun vede, un rendere più che mai difficile ed incomodo quel già sì intricato
; ma erano infine gli uomini stessi che sempre deliberavano. 4. figur.
se sì cresciuto fosse el fangullino / che più star no potesse a la scranella,
mi voltai e vidi la cameriera rita che, a pochi passi da me, in
affidare all'altro questa valigia a rotelle che invece è rimasta a me. -tamburello
dire una rotella, la quale pare che suonino colla mano. 2. macchia
destrier l'aure men pronte; / par che voli su l'erba e non la
, 2-1-181: e 'l guardano non altramente che se quelle scaglie e piastre di ferro
quelle scaglie e piastre di ferro, che il vestono, gl'incro- stasser la
le gran rotelle e gli scudetti durissimi che ne risaltano dalla cuoia. 3.
codeste rotelle figurate. noi non sappiamo che farne. per noi [le monete]
di sole non più larga di quelle che i mereiai svolgono da una rotella.
nello sci, quella parte dei bastoncini che è costituita da una piccola e leggerissima
si son grossi, vole qualche rodelle che li tegna aperti da. le gengive
, bianchissimo, di quella rotella del nimbo che va rivolgendosi intorno al globo del cranio
4. per estens. piccolo disco che è parte di un congegno più o
un congegno più o meno complesso e che per lo più ruota intorno a un
cilindrica, è composto di cinque rotelle che si girano, sulla grassetta di ciascuna
del monte, 3-309: dove dice che le taglie da sei rotelle sono di buona
rotella picciola fa sei giri intorno nel tempo che la grande ne fa un solo.
onde in questo caso si deve notare che la corda avolta d'intorno ad esse ruote
intorno ad esse ruote fa quello istesso che faria, se al fuso dove è la
e mille zacchere? -piccolo disco pesante che viene introdotto nella cocca inferiore del fuso
posto all'estremità di un manico, che serve per ritagliare la sfoglia di pasta
costituito da un'asta di sezione rotonda che porta un disco inserito perpendicolarmente a un'
leggermente infarinati. -piccola ruota dentata che, unita con una gamba del compasso
v.]: 'rotella': nome che alcuni toscani dànno all'ordigno de'moderni
dànno all'ordigno de'moderni ottoni, che più comunemente chiamasi cilindro. -in
legatoria, piccolo punzone di forma circolare che reca incisi nella circonferenza lettere o disegni
più di cuoio intorno a un perno che può venire girato da un'apposita manovella.
gomma molle, cilindrici e piatti, che son posti sotto la suola delle scarpe
né coniche né appuntite; i chiodi che le tengono aderenti non devono sporgere dal cuoio
, 3-363: anno li naviganti uno bussulo che nel mezzo è impemato una rotella di
punte et ad una di quelle, che v'è dipinto una stella, è fitta
formato da un piccolo disco d'acciaio che, rotolando rapidamente sulla pietra del cane
, produceva con l'attrito le scintille che incendiavano la polvere del bacinetto. -
battista della valle, i-17: i'dico che lo dare del primo fuoco è così
franzoj, 51: pei nostri quattro revolver che dovemmo sbarcare di contrabbando fecimo una diecina
. 5. figur. persona che fa parte di un sistema sociale,
sono una piccola rotella in gigantesche imprese che vanno dal possesso delle foreste alle cartiere
, 776: il singolo non è che una rotella. gramsci, 52:
159-107: rinuccio di nello era più morto che vivo, e non sudava, però
vivo, e non sudava, però che non avea omore, e le rotelle
freno di morso grosso e catenelle di ferro che siano nel freno, e lo scudiere
i-353: poi le venne in mente che i soldati non son tutti uguali. il
uguale per tutti, ma ci son quelli che hanno la mantellina corta, quelli che
che hanno la mantellina corta, quelli che hanno i gambali, quelli che hanno
, quelli che hanno i gambali, quelli che hanno le penne, quelli che hanno
quelli che hanno le penne, quelli che hanno gli sproni e dànno come un
guerra. gli sproni le piacevano poco. che il suo adamo almeno avesse le scarpe
fiorentina, in seguito chiamato tavolaccino, che nelle occasioni ufficiali era solito impugnare con
). vasari, ii-21: dicesi che ser piero da vinci, essendo alla
di sua mano fatto una rotella, che a fiorenza gliene facesse dipingere. privilegi
balestrieri di gubbio, xciiii- 375: che la rotella sia messa al luogo solito e
la rotella sia messa al luogo solito e che il tasso non sia più lungo di
, 2-131: quello [muscolo] che abbraccia la mola ovvero la rotella del ginocchio
la rotella o patella è un osso rotondo che stabilisce l'articolazione del femore colla tibia
. viene quivi rappresentato con gli stivaletti che gli giungono alla rotella delle ginocchia. tarchetti
9. locuz. -avere qualche rotella che non funziona bene; mancare una o
posto. moravia, 21-386: erostrato, che ti conosce certo meglio di me,
certo meglio di me, mi dice che sei un'esaltata, con qualche rotella
è toccata la tempia con un dito, che non ti funziona proprio bene,
edera e certe rotellette leggiere, che davano un rimbombo come pur si toccavano
: sagomo, dentello alla trafila, rotelline che andranno a far parte d'ingranaggi particolari
raccomanda, / e perch'ha inteso che tu fai duello, / un rotellon di
ferri o ingegni a guisa di stella che son congegnati alle braccia di dietro delle
alle braccia di dietro delle carrozze e che fermano i cignoni. -spreg.
le quali anco bisognando ci copriranno dinanzi che sì che questo da poco non la truova
anco bisognando ci copriranno dinanzi che sì che questo da poco non la truova.
dal d. e. i. (che l'attesta nel xix sec.).
roseo, v-89: se avvenisse che questi rotellieri potessero entrar sotto le picche
(plur. m. -et). che si riferisce al pattinaggio a rotelle.
nella, overo il bussolo, sì che siano tonde e li farai un rotellino
. chim. denominazione generica di sostanze che hanno analogie di struttura e di proprietà
di un pazzo dello stabilimento dufour, che crede di misurar le doppie con lo staio
zuccherini là in quelle suore, e massime che v'è la rotiera che mi vede
e massime che v'è la rotiera che mi vede volentieri e sempre me n'empie
alcuni apparterrebbero alla classe nematelminti), che vivono nei muschi, nelle acque salmastre
. spallanzani, 4-vt-483: ecco che quando era sul pubblicare questa mia fatica
gioia, iii-279: v'ha un insetto che levenocchio chiamò 'rotifero'per avere egli
. rotifero, agg. letter. che compie un movimento rotatorio. rosmini
: eccovi, o lettori, la piaga che invelenisce le altre. proprietari che in
piaga che invelenisce le altre. proprietari che in generale non conoscono l'agricoltura,
generale non conoscono l'agricoltura, coltivatori che l'esercitano per rotina e contadini che
che l'esercitano per rotina e contadini che a 15 anni ordinariamente hanno dimenticato l'
convenga di fare la domanda: sapete che queste domande sono esaminate prima dal consiglio
e anche 'rutina'è il francese 'routine', che per noi vale pratica, andamento e
. 'rotina'per noi altro non è che una ruota piccola. = adattamento del
), deriv. da route 'strada', che è dal lat. [via]
mote del carro sul dinanzi della carrozza che ha quattro ruote. del giudice,
di grandezza nella sua circonferenza un poco più che la circonferenza della sponga di detta conochia
; nel motino imbocca una piccola molla che fa l'officio di nottolino, e non
un solo verso. verdinois, 203: che è questo disco dentato a sega [
centro in cui un albero è infisso? che è questa piastrel- lina che imbocca in
infisso? che è questa piastrel- lina che imbocca in un ruotino che gira come una
piastrel- lina che imbocca in un ruotino che gira come una trottola? -corona
faldella, 13-161: la silenziosa pazienza, che i fraticini artisti del medio-evo mettevano nel
1-144: è stato creduto da alcuni che fosse questa una nuova macchina, usata
poste in ingranaggio fra loro in modo che il movimento di una provochi un movimento
oriuolai: insieme di tutte le ruote che compongono un oriuolo separato dalle cartelle.
, 13-161: la silenziosa pazienza, che i fraticini artisti del medio-evo mettevano nel