: rosacea: quella [corolla] chefanciulla che sembra un rosaio. tommaseo, 2-i-59:
rosa spina. massaia, ex-59: riflettendo che in questo mondo non vi sono rose
infanzia come nell'altre età il proverbio che non fiorisce rosa senza spine. capuana,
piccerillo / com'a chesta vucchella, / che pare na rusella / nu poco pocorillo
e l'accostamento a rosa 'fiore'(che determina la dizione con s sonora) è
rosacame, agg. invar. che ha colore rosato carnicino (una varietà
sf. malattia cutanea d'incerta eziologia che colpisce le donne in età climaterica, producendo
rosacee sapevano quasi essiccarsi sopra la pietra che le aveva generate, per resistere all'
lattuginoso insieme e rosaceo. 2. che ha fiori di colore rosato (una pianta
e d'intorno. 3. che diffonde una luce rosata (la luna)
mare invisibile laggiù. 4. che determina arrossamenti cutanei (una malattia).
v.]: 'gotta rosacea': efflorescenza che viene alla pelle del viso segnatamente.
, 1-233: quelli [fiori], che o in più numero ovvero anco /
/ a tondo, in quella guisa che le tiene / il fior giulivo della rosa
/ il fior giulivo della rosa, e che essa / con più baldanza precedente seguono
:... dicesi parlando di fiori che hanno la corolla regolare e per lo
: alchimisti vi son d'alto sapere / che fan l'oro, e ognor vuota
rosacroci e tutti quei furenti, / che filan teologici argomenti. dizionario ¦
solo, credo, pe 'l rumore che allora faceva anche nel bel mondo il
le mia vaghe ciglie, / per quel che visto non avevo mai. n.
alcuno o porporini fioretti simili, ecco che veder mi si fanno le robinconde e
imbriani, 6-139: v'era un roseto che fioriva in ogni stagione: ed i
rosai della cancellata avevano messo fuori tante rose che non si aveva voglia di guardare altro
con letizia e festa, / tutta fiorita che pare un rosaio. n. franco
libri, a'fogli, scriva insin che ha fiato, / veggendo un nobil giovinetto
giovinetto a lato / d'una che nasceste di gennaio, / nasceste il mese
bianca neve; / avete un viso che pare un rosaio. -rosaio delle
, / di rosaio rosa novella / che per tutto 'l mondo aulia.
mentre egli per- devasi dietro i rosai che fioriscono su la via. d'annunzio,
rime de'poeti più facondi, / asinaccio che rodi e sbarbi e sfrondi / i
, margarita, e ridico di nuovo che, se fosse possibile, sarebbe benissimo
a'tuoi rosaini un cannucciato / sì bel che così ben la mea non tesse.
data agli alberi per rispetto ai frutti che producono è rimasta quasi generale nella lingua
son lì a provarlo 'rosaio'e 'ficaia', che piacque al sacchetti. rosaióne
. canti carnascialeschi [tramater]: che molti rosaioni / n'han di tante
o buone parole', come fanno coloro che si chiamano 'rosaioni di damasco'. =
i-183: c'era una selva remota che conoscevamo, una selva di roveri antiche,
, chiama- vansi anche riverenze, parola che alludeva alle tre riverenze le quali ne'
popol. ital. rosalia mia cara, che aveva appunto questa caratteristica ripetitiva.
rosanéro, agg. invar. che è contraddistinto dai colori rosa e nero
rosanilina, sf. chim. composto che si presenta in cristalli incolori e poco
in cristalli incolori e poco solubili e che, riscaldato con anilina in presenza di
: 'rosanilina': base organica artifiziale, che sebbene scolorita, pure dà nascimento a parecchi
facevano della mano / una viva clessidra / che il lume del giorno rasava.
. gatto, 1-205: la casa che a lasciarla si rasava / nel vento
fola da divertire i bambini, quello che noi veronesi chiamiamo con leggiadra parola dialettale
pres. di rosanare), agg. che appartiene a una confraternita o a un
[in muratori, cxiv-44-272]: intendo che i rosarianti fanno grande strepito per le
il 'gruppo del rosario'non ha nulla a che vedere con le sette sataniche o coi
le loro canzoni. 2. che recita il rosario; che guida un gruppo
2. che recita il rosario; che guida un gruppo di fedeli nella recita
in grazia di dio tutti, ora che vengono i padri missionari », rispose una
volta massaro antonio il rosariante, colui che dirigeva il rosario alla prima messa in
giannone, 2-i-150: i domenicani impetrarono che di loro soltanto fosse il rosariare e
di loro soltanto fosse il rosariare e che fosse vietato a tutti gli altri ordini
, 1-iii-340: trassero non meno gli uomini che le donne a rosariarsi.
bolle stesse de'sommi pontefici, se credono che fossero da me per derisione inventati questi
); la festa del rosario, che dal 1913 è stabilita al 7 ottobre,
], 177: di qui avviene che pensano alcuni, perché borbottano un monte
, di berettino e di naranciato, che niuna altra cosa loro manchi per esser
con più fede e con più affetto che non avesse ancor fatto in vita sua
. massaia, i-120: allora dissi che era meglio recitare il rosario degli afflitti
un qualche suffragio. questo rosario, che poteva dividersi in tre parti come quello della
del santo rosario: ciascuna delle confraternite che, ispirate alla devozione per la madonna
, e tornato a scandiano ha detto che questa volta ha accomodate le uova nel cesto
, e termina con un'altra catenella che reca due grani grossi e tre piccoli
: dalla florida portano alcune radici ritonde che chiamano paternostri di s. elena,
sono in un porto di quella terra che si chiama così. queste sono alcune
radici lunghe divise in nodi, in modo che, tagliando ogni nodo, resta ritonda
forate nel mezzo si fan rosari, che portano i soldati al collo per cosa
... i conti grossi più che nocciuole. f. f. frugoni,
cxiv-20-469: dio mi guardi da coloro che han rosario o corona fra le mani,
.. e, dopo essersi assicurato che nessuno lo spiava d'intorno, si prostrava
, sotto il titolo del rosario, sembra che ne abbia protetti in modo specialissimo.
a. ciascuna delle corone di grani che si usano al di fuori della chiesa
vaporosi, i quali in realtà non son che camicie da notte in mussola a fiori
stranissimo, un rosario di quei carrozzoni che portano la scritta 'cavalli 8 -uomini 40'
: usando cotale locuzione il bembo, che fu sì mondo e schifo poeta,
inaudibile ». 6. che mostra profonda avversione, fastidio o disinteresse
ne voleva udire e più d'un dì che l'altro n'era schifo e duro
): ti dico 10 di lei cotanto che, se mai io ne trovai alcuna
brusoni, 6-373: avendo soggiunto panfilo che ella facesse torto alla sua gioventù e
vene. -in partic.: che rifugge, che evita l'amore e le
-in partic.: che rifugge, che evita l'amore e le effusioni
di non aver cura di ciò che ella si mostrava schifa, fece una sera
come una di queste santesi, che così d'amore schife si mostrano, fusse
sentir d'amore il frutto condotta che i fiori avesse conosciuti. boiardo, canz
catotta di belle carezocce, in modo che 'l domine saltava d'allegreza.
dalla spacciata fronte, / dalla guancia che rasa sortir non lascia un pelo, /
rasa sortir non lascia un pelo, / che sotto un ricciutello del perucchin nasconde /
. cesari, 1-397: non credo che ci bisogni cavar fuori le crudeltà, per
mi par nome naturalmente proprio delle vergini che vai rigida, schifa d'amore e con
., 9-61: ancora è da sapere che le vacche dopo il lor parto divengono
nel settimo circulo e dice ch'era tale che ogni occhio che li vedesse ne sarebbe
dice ch'era tale che ogni occhio che li vedesse ne sarebbe schifo. -per
, lxx-232: patì questa sola nota, che per concetto di scienzia fu alquanto presuntuoso
schiffo e disdegnoso. 7. che prova schifo, disgusto per un determinato
si richiede l'artificio del cuoco in fare che quel che si cuoce sia saporito.
artificio del cuoco in fare che quel che si cuoce sia saporito... non
sermini, 258: nella mente venutoli che monna lionarda a quelle nozze s'aveva a
. pattavicino, 1-495: questo fa che il rozzamente abituato di niuna mal acconcia
tasso, 13-ii-432: spirto immortai, che saggio e 'nsieme ardito / nel mortai
tanto schifo d'udire la propria lode che, come molti fanno, volesse dissimulare
volesse dissimulare di non aver caro quel che oltra modo diletta a ogniuno, cioè
peregrini, 3-279: il savio, che vive nel privato riposo, qual casto
nel privato riposo, qual casto ippolito che venere saluti da lungi, sarà schifo di
allume, acciò sia uguale, imperò che sono colori schifi. 10.
: bellissimo è questo [proverbio], che
a dirvi questo segreto. e forse che non è bello e breve e comodo?
dirà ch'è sporco, ma non sa che voi non siete un tisicuzzo schifolino come
la bassezza della acqua fa di bisogno che vi istieno infiniti ba- stagi per portare
la nostra miseria e calamità, concludemmo che, piacendo a dio di mitigar l'ira
entrar per provar d'andar a terra, che, rimanendo in nave, volontariamente ci
schiffo in terra per pigliare una barca che veniva al porto, e alcuni famigli del
schiffo. ariosto, 11-37: tosto che l'orca s'accostò e scoperse / nel
i quali pescavano, e per saper che gente era quella e la loro abitazione,
: schifo è quella barchetta o battello che si porta nelle galee e negli altri
io di nuovo, indovino di quel che successe, gli feci instanza di migliori marinari
de giuliani, xviii3- 680: domandano che si gettasse lo schiffo all'acqua.
schifo: maschio di ciascuno dei cardini che collegano il timone alla poppa. dizionario
be', dopo lunghi sforzi nacque qualcosa che ad una bicicletta somigliava come una piroga scavata
mezo cerchio overo a schiffo, cioè che avea tanto di frezza quanto era il terzo
quando le mura sono arrivate al termine che le volte s'abbiano a voltare o
voltare di tavole m cerchio serrato, che commettano secondo la forma della volta o a
delle lor parti; però non disconverrà che... io chiami quella mia vela
le vele dello schivo del garzonetto, che, avvedutasene madama, postasi a sedere
passare quello mare con uno piccolo schifétto che avea amiclate, che era pescatore poverissimo
uno piccolo schifétto che avea amiclate, che era pescatore poverissimo che stava in una
avea amiclate, che era pescatore poverissimo che stava in una sua capannuccia in su la
d'algeri e del re cristianissimo, che passavano sessanta vele. d. bartoli
ancor non eran gittata in mare altro che una parte de'quindici, quando in uno
dispersi ardori, / vacanti al tempo che gl'imperatori / valser cotanto con li suoi
barelle e schifi per supplimento di quelli che si consumavano per le mani della moltitudine
ii-355: venuto a roma nel tempo che per leone si fabbricavano le logge del
dire vassoio pieno di calce ai maestri che muravano insino che fu d'età di diciotto
di calce ai maestri che muravano insino che fu d'età di diciotto anni.
di argento dorata da uno schifo, che il maestro delle cerimonie gli porge,
sorti. cervio, lxvi-2-108: si farà che il falegname subito schiodi le due aste
il falegname subito schiodi le due aste che sono inchiodate nefii due trespidi e portar
paro de pale e due schifi con che levare l'arena e poi tirar via le
= dal lat. tardo scyphius, che è dal gr. ax « po <
usano materasse, ma sul letto (che dicono schifo, senza tavole e composto
caffè], 33: tra cento parrucchieri che infarinano e sudiciano di sogna schiffosaménté le
vasta capitale, appena si vedono due profumieri che ne ristorino i nasi. bacchelli,
.. con una collana di brufoli che l'agitazione gli manteneva continui e che
che l'agitazione gli manteneva continui e che a forza di grattarli gli insanguinavano di
malaparte, 9-37: gli parve non soltanto che la montagna fosse tutta coperta di quella
, i-xii: notarono [gli inglesi] che questo subietto, schifoso di sua natura
piccoli ad essere umani colle bestie: nel che si pecca molto e schifosamente e con
schifosamente e con assai più gravi danni che non intendano i cattivi o gli spensierati.
..., non torna forse evidente che la reazione austriaca era quasi una rivoluzione
e antifr. in relazione con aggettivi che denotano qualità positive). carducci
. monelli, 2-130: « sai che crasso non aveva altro merito che quello
sai che crasso non aveva altro merito che quello di essere schifosamente ricco? ».
sordidezza. -in senso concreto: ciò che appare sordido, miserevolmente materiale.
usa risparmiare una persona quando si scopra che malgrado ogni cinismo, ogni hitlerismo, ogni
. (superi. schifosissimo). che fa schifo, che suscita profondo disgusto
schifosissimo). che fa schifo, che suscita profondo disgusto, ripugnanza, repulsione
cavazzi, 288: un giorno, avisati che poco distante era il fiume coanza,
se la videro davanti, prima di aspettare che gli otri fossero posati in terra,
n'assorbirono quanta potettero, ingordi più che cauti. segneri, ii-21: si bevve
una fetida capra, sangue non meno pestifero che schifoso, e così da se stesso
per tutto il corpo, ma tanto schifoso che poco ne poterono gustare, e chi
arriva... a contemplare i villani che a gambe nude ballano in un pattume
tutto per soffrire senza lagnarsi i vapori schifosi che colono l'olfatto all'ingresso di una
dolore di pancia sarà la prima cosa che potrai sentire e ti faranno ingollare qualche pozione
del proprio odio, atroce e abbietto, che il marciume e la paura del contagio
palpitanti nel terreno umido. « vedi che il mondo è schifoso? » disse.
(un contatto fisico). -anche: che comporta il contatto con oggetti ripugnanti
quella schifosa acquavite non sa più quel che si dice. di giacomo, ii-794
ii-794: si può... immaginare che cosa seguisse là dentro [nel carcere
[queneau], 148: ha paura che le faccia un caffè schifoso.
dannosa, 'schifosa'. 2. che suscita ripugnanza per l'aspetto contraffatto e
cui si trova, per la sozzura che ha addosso, per le piaghe, la
). giuglaris, 357: intendo che tutta la notte v'hanno schernito,
zani, 85: la barba prolissa, che [i moscoviti] nudriscono e di
schiffosa. rezzonico, xxiii-249: que'diavoli che dante descrive nel suo inferno col ronciglio
in mezzo alle popolazioni selvagge non si veggono che ceffi schifosi. ghislanzoni, 2-65:
9-25: è il tuo grugno schifoso che all'ultimo momento lo ha fatto recedere
diventar cattivi. 3. che deforma il corpo rendendolo ripugnante (una
(una malattia, una piaga); che produce alterazioni che deturpano la fisionomia.
una piaga); che produce alterazioni che deturpano la fisionomia.. segneri,
: possiede naman copiose ricchezze: ma che gli vagliono, se schifosa lebbra il ricuopre
[philippe], 93: bisognava proprio che andasse a parigi per prendere quelle schifose
. oliva, 745: tanto vorrei che facesse chiunque mi ascolta privo di dio
mozzata fra la capigliatura dei tentacoli ciondolanti che s'arricciolano frementi. bacchelli, 14-311:
arricciolano frementi. bacchelli, 14-311: accadde che per diradare un poco le schifose
morto. 5. figur. che suscita profonda riprovazione morale, orrore,
questa, dico, [la venerazione] che con tanta lode può procacciarsi da ogni
si spreggia e si va dietro a quella che tanto si biasima da 'santi,
tanto si biasima da 'santi, che tanto fu da cristo abbomi- nata e
tanto fu da cristo abbomi- nata e che, per renderla schifosa a noi, offerì
considerarsi coperto e carico della feccia più che schifosa di tutti i peccati? cesarotti
casi, la cattiveria, più dell'offesa che me ne deriva: qualcosa di schifoso
me ne deriva: qualcosa di schifoso che imbratta le mani e va tenuto segreto
-che tratta argomenti moralmente riprovevoli; che contiene insegnamenti contrari alla morale.
, i-xii: notarono [gli inglesi] che questo su bietto, schifoso
di d. h. lawrence. non che le americane li leggano particolarmente e vi
debolissime stiracchiate schifose) e non merita che se ne dica altro. -degradante
fede era... nella impressione che avrebbe fatto alla signorina lelia un contatto schifoso
bibite e degli aranci, la gente che li succhia con la schifosa incontinenza dei
succhia con la schifosa incontinenza dei turisti che hanno sempre qualche impellente e incoercibile bisogno
fosse cotesta razza schifosa di dei, che può dirsi propriamente il morbo incurabile della
non vi è nulla di più schifoso che un rinnegato. carducci, ii-21-165:
. carducci, ii-21-165: l'awerto che i preti mi sono sempre schifosi, che
che i preti mi sono sempre schifosi, che mi pare che puzzino e sono dispiacentissimo
sono sempre schifosi, che mi pare che puzzino e sono dispiacentissimo che una cosa mia
mi pare che puzzino e sono dispiacentissimo che una cosa mia piaccia loro. comisso
curate di chiamare il medico! ecco che gente siete! figli snaturati! avaracci
realtà dal « corriere » stesso, che noi combattiamo da dieci anni. buzzati,
una cosa un po'stupida disinteressata e pazza che chissà come scaturiva da uno schifoso borghese
il volo fischiante e selvaggio del macigno che piomba giù a picco nell'abisso e
, 7-77: vedi a proposito più che zola o hauptmann o dreiser, ecc.
settarismo. mazzini, 75-139: sanno che schiamazzaste, prima del 1859, maledizioni
si lamenta m un trafiletto delle accoglienze che milano ha fatto ad eluard, che
che milano ha fatto ad eluard, che 'emanava poesia'e adesso emana propaganda per
. 7. impudico, scostumato, che tiene un comportamento sessuale riprovevole. -
», riprese la camilla, smaniosa che il litigio non avesse fine...
importa a te? quando ti dico che è una schifosa ». moravia, xl-359
levavano urla feroci: « schifosi, che vogliono questi schifosi? ». -come
non ti vergogni di me?! voglio che ti vergogni di me! ».
, spiacevole (un contrattempo); che si svolge fra troppi disagi e difficoltà
1-351: erra ben lo stigliani in asserire che vero sia che i colombi inghiottiscano le
lo stigliani in asserire che vero sia che i colombi inghiottiscano le perle rose..
dandogli tanta noia questo rendimento di perle che fanno i colombi. baldini, 14-204
era la prima volta in vita sua che accostava le labbra a un bicchiere che non
che accostava le labbra a un bicchiere che non fosse di finissimo cristallo. sai
non fosse di finissimo cristallo. sai che sforzo! una schifosa come lei! a
. lemene, xxx-5-220: rossina, che fai tanto la schifosa, / che se
, che fai tanto la schifosa, / che se nomino il pan, tu dici
, « oibò », / io so che un dì dietro una siepe ombrosa /
schifosa, ma dimmi la verità, che san ciriaco ti benedica! ».
leopardi, iii-376: ti saluta donna marianna che si fa sempre più schifosa.
schifosone. bernari, 3-204: « che succede? » « niente, niente »
uno dal nostro gruppo: « certi schifosoni che hanno fatta una delle solite »,
schilleriano [silleriano], agg. che è proprio, che si riferisce al
, agg. che è proprio, che si riferisce al poeta e filosofo tedesco friedrich
ampiezza della trama. 2. che assume atteggiamenti di eroe tragico. moretti
: rimira le pettegole e barone, / che vogliono alla veste il falpalà, /
incomincia: / magnesia è detto per quei che vi stanno. / e come per
e con più nobile gente, / che sta in sul mare e che la terra
/ che sta in sul mare e che la terra fende. i...
. fazio, vi-4-85: dimmi prima che tu schince / altrove, perché poni
altrove, perché poni questo sito / che quasi ogni altro in su la terra
fazio, i-8-9: dal nilo è bello che qui mi comince, / che vien
è bello che qui mi comince, / che vien dal mezzodì per molte lingue /
, 867: non dico a quelli, che forse contenti / son stati del mio
. / o spada di giustizia, che non trincia / sì come è degno e
fazio, iii-8-48: or tu, che dèi notare quindi e quince / li
a schincio e certe punte false, par che tramor- tischino per la dolcezza del farci
chiose cagliaritane, 74: colle mani monche che non à ardimento di toccare la persona
scanalatura e l'altra una cresta ossea che in essa si incastra. tramater [
anatomia, è un modo di articolazione che consiste in ciò che una lastra ossea
un modo di articolazione che consiste in ciò che una lastra ossea è ricevuta in una
quelli pezzi d'arme miei da milano, che sono una celata et il barbotto,
fausto da longiano, 1-i-32: dui arnesi che armino tutta la coscia, con le
tutta la coscia, con le schinere intiere che armino tutta la gamba, con la
rotondi... e certe armi che si chiamano salisse. cattaneo, i-1-67:
istoria dell'antica inghilterra... che meglio ci fa sentire la vita della procellosa
), sm. parte delle antiche armature che proteggeva il lato anteriore della gamba dal
., 1-88: a tutti costoro comandò che fossero armati di elmi e di scudi
, 16-5: il pesante schinier, che tutto abbraccia / quanto l'osso primiero
dove oggidì non s'armano il busto fuor che i picchieri. conti, 286:
percosso; questo un puntale di spada che ha urtato in uno stiniere. pascoli
. / a: anche all'auriga che i cavalli aggioga / al carro asperso
a bologna, nel 1293), piuttosto che dal frane. skina (v.
= adattamento del fr. chignon, che è dal lat. volg. *
uguccione da lodi... è possibile che in 'schinippo'ls-'sia antica, data
sia antica, data la variante 'scherenippio', che leggiamo negli 'statuti'di pistoia, fin
america, e un alberetto sempre verde, che som- ministra una bacca rotonda dalla quale
, 798: 'schiocca': piccolo specchietto che chiude da poppa, come le falche dai
e manaidi. = voce napol. che vale propriamente 'ciocca'(v. ciocca1
(tose, stioccanté). che schiocca, che produce un ra
tose, stioccanté). che schiocca, che produce un ra pido rumore
scoppio. -in partic.: che produce schiocchi ondeggiando al vento, che
che produce schiocchi ondeggiando al vento, che sbatte al vento (un telo
le schioccanti manate e le inani prese che spesso scomponevano la sua difesa e davan
verità egli ci pareva un baretti novello che menasse attorno la sua frusta schioccante e
, stimolati dalla brezzolina dell'alba, che inargentava il monviso. pascarella, 1-105
rassegnò a metterci al corrente, a patto che lo lasciassimo. brancati, 4-212:
vi si sporgeva: come una ruspa che spiana la collina, lo abbatteva e
richiamare l'attenzione. stica, che per quella ci pensava il pubblico a far
fru dita, ohei, che gridi / (da levare la pelle:
-pronunciare battute pungenti. vezzare una gallina che vuole covare. pananti, i-296:
s. v.] 'schiocciare': far che la gallina non diverte a porli m
occhi a destra e a manca, aspettando che spuntasse una carrozzella di passaggio. panztni
tiravano, ché si sentivano, le palle che schioccavano contro le schegge di quei monti
le vele le vele le vele / che schioccano e frustano al vento. comisso,
... guardava quelle mani ancora forti che facevano schioccare le carte nel deporle adagio
/ con quel secco rumore 7 che si diverte a fare il contadino /
lui si alzava a chiudere la porta che lei lasciava invariabilmente aperta. pratolini,
siediti vicino a me, tu sì che sei nipote di tua nonna! ».
lucini, 6-39: sente le seduzioni che li turbano... collo schiocchio
pratesi, 5-245: non faceva che aprire e con -battere contro il
e spumante:... una cosa che fece schioccare la lingua al canonico,
misasi, 6-1-68: prese il bicchierino che don riccardo le porgeva e lo assaporò facendo
: partiva qualche schiocco di dita a quelli che per accostarsi strisciavano sul pavimento le gambe
un mobile fece uno schiocco, di legno che si risentiva col cambiamento della stagione e
e il volto insanguinato sul sudario / che mi divide da te. malaparte, 9-104
uno schiocco secco, simile allo schiocco che fa una mano aperta battendo piatta nell'
bruciavano, schiocca schiocchi regolari che le loro racchette facevano, riman
, e di poco spessore, nel fuoco che le clamorosamente con schiocco di nacchere
scricchiolettio / di quella rella sul declivio che finisce nel rio dove stioccano tacque
: s'ode lo schiocco d'uno scarabeo che brutto tiro, ingannarlo.
di pin secco (scorza di pino) che tritato plauso. sotto la macina si riduce
. occhi e disse: « basta che mi voglia, io son contento; =
uno, dove vediamo le luride anguille che s'aggrovigliano e fanno nella loro agitazione,
'l galeon sovrano / ne la destra, che due veloci tigri / al corso mai
, sm. invar. disus. persona che ostenta devozione e fervore religioso; bacchettone
schiodaménto casuale d'un braccio del crocifisso, che teneva nelle mani. 2
schiòdo). svellere, staccare ciò che è confitto saldamente o è inchiodato.
straccian maglie e falde, / pur che la man, dove s'aggraffi, ghigna
potere commo- damente ballare, si farà che il falegname subito schiodi le due aste
il falegname subito schiodi le due aste che sono inchiodate nelli due trespidi. bellori,
lato con molta cura a nicodeme, che dietro anch'egli sopra una scala s'
v'era [nella reggia] gente che schiodava arredi preziosi e scassinava mobili e
lingua, non ischiodando punto de la chiave che è ne la serratura, rispigni,
cassa o un imballaggio estraendo i chiodi che vi sono conficcati. castiglione, 3-i-1-671
figuretta di marmo, la quale so certo che l'anna dirà che l'è santo
quale so certo che l'anna dirà che l'è santo iseppo: partisse questa mattina
di grazia mi arisi del ricapito, subito che seranno a mantua, se seranno gionti
, 2-74: il turpe legno schioderò che serra / la tua carogna infame. pratolini
qualcuno mi regalasse una cassa dove so che c'è una radio e io non avessi
mente; e fé uficio. el maestro che la schiovò ci ha messo tempo e
un quello edifizio e accomodarlo di maniera che scrolli meno baleno dalla paglia e
baleno dalla paglia e dalla segatura. che sia possibile. -sgangherato, che cade a
. che sia possibile. -sgangherato, che cade a pezzi (un'abitazione).
, non da'l'amor mio che con mille catene più dure di queste ci
la dell'oriuolo di mercato nuovo, che ha le braccia schiodate mia mente ciò
ha le braccia schiodate mia mente ciò che detto avete, / ch'a pena una
pena una parola non in modo che, alzandole, suona tore con un martello
, alzandole, suona tore con un martello che ne schiodo. tiene in
ferro schiodatura, sf. lo staccare ciò che è confitto d'immenso peso, che
che è confitto d'immenso peso, che sempre lo costringeva a mirare al
curvo e cadente, finch'egli visse, che furono fanfani [s. v
2. snodo, perno snodato. che si è bloccata. vasari,
vasari, 1-3-451: oltre quella parte che riceveva il cristo f. argelati
schiodare si accommoaava alcuna volta, secondo che pareva, un al ancora
cacio, cioè dicono tutto quanto quello che hanno detto e fatto a chi ne
o nel potere della giustizia o altrove che sieno, s'usano questi verbi: svertare
o bestemmie. ariosto, 1-iv-14: che guardi? che non voli via? spuleg
ariosto, 1-iv-14: che guardi? che non voli via? spuleg
non calarte in solfa per questa marca, che al cor- stropiccia la vista e
la vista e sbuffa e schioda / bestemmie che fan doan si mochi la schiòffia
. foco e fermo crede / che il diavolo qui messa abbia la coda.
capelli in seterra il cielo, sol che fossero necessari a nempier di sé lo gno
alto apche uomo sconosciuto e giallo, che si guarda intorno e pennino.
rando alla filatura. cosa che gli sta molto a cuore.
, 49: se accade caro pubblico, che talvolta. figur. privare del
, tu senta le lodi di qualche film che ti aluzzo roero, 1-i-51:
staccarsi la mano destra del crocifisso, che, schiodata restò col braccio piegato in
ragione, tesser egli la vera croce che avea data al figliuol di dio la morte
lucemine di rame, con una schiodatura che, sempreché la ruota girava, restavano in
girava, restavano in piombo nella maniera che certe lanterne fanno che oggi si usano comunemente
piombo nella maniera che certe lanterne fanno che oggi si usano comunemente da ognuno.
). schiomato, agg. che ha una chioma rada o ne è
di mina e di morte, / dirò che il formidabile crollo / sarà dai tuoi
, sdentata, con non altro di vivo che gli occhi buoni, dolenti, di
. barilli, ii-467: la belva impaccata che un domestico negro portò sulla schiena fino
superbo e senza criniera: msomma quel che si dice un maestoso leone schiomato del
pistoiese il proverbio 'la schiòppa del sozzi, che rimaneva sempre a mezzo punto', di
mezzo. fanzini, ii-630: era robertino che aveva staccato dal muro la vecchia schiòppa
. biringuccio, 2-159: palle che nell'uscir s'accendano et in aere
il quale incendio arse tutti gli edifici che gli erano vi miglia intorno. baldini
], i-40: credetemi, signore, che i schioppi corti più tosto schioppano,
sortire effecto,... e quel che è più miracoloso in lochi dove non
f f schiòppa / e che l'alma non fuge per gran guai.
49: schioppar possi tu col fanciullo che tu farai e se'per fare e cotesto
farai e se'per fare e cotesto fanciullo che se'per fare non è figliuolo del
l. carbone, 29: credo che diogene seria schiopato di dolore e consumatosi
quando è punto o tocco da alcuna ingiuria che gli è fatta subito schiòppa e crepa
, rappresentando il parto di una donna, che ci fece schioppar ai ridere.
mi fu prodiga di tutti quei favori che convengono ad una principessa. l'invidia
il fuoco a rado a grado tanto che abbiate tutto loglio il quale è uono
. sercambi, 2-i-234: princivali, che li pareva esser schioppato tanto avea dormito
ai piedi et alle mammelle ancora, che procedesse per cagion di frigidità over per
quelle loro schioppette lunghe e sottili, che non le varrebbe esser immortale. d
15-111: io ti riporto la stioppetta che... volevi adoperare contro i tuoi
. di schioppettare1), agg. che produce uno scoppiettio continuo. guerrazzi,
, 7-16: amo le ginestre che schioppettano e strepitano, bruciando. soffici
facendo poca o punta attenzione alla via che pigliavano le loro palle. =
abbatterono in forse cento fanti tedeschi, che a gran colpi di picche e schioppettate li
costume e di non minor garbo, che si dilettava molto nella caccia, e
. verri, 4-61: spuntò il giorno che eravamo vicini a sorau, e già
ci fu poi la storia della schioppettata che tirarono al marchese limoli, mentre stava
il 'quia'... sopra una buca che vaneggiava a'piè nostri; come essa
, cxiv-14-iq9: si guardi quel libro, che tratta di pizzicar le guance ed altri
poppe, dalle schioppettate di voi altri signori che siete tanto nemici del tatto. poca
con quella banda italiana e schiopetta- ria che venia non molto lontano dal muro.
con molti schioppettieri ed artiglieria, comandandogli che andasse alla volta della caramania. v
diventa / quale è il vii schioppeter che, stando ascosto, / amazza un valente
ascosto, / amazza un valente uom che se appresenta. sanudo, i-171: piantate
atta a soccorrere et a ristorare quelli che andavano davanti. ariosto, viii-291: io
, viii-291: io non so quello che vostra excellenzia avrà disposto circa quelli schiop-
excellenzia avrà disposto circa quelli schiop- pitieri che gli omini di questa terra m'hanno detto
armata è disfatta e li tremilia fanti che vi erono sopra, quando 'l conte petro
cominciomo a rubbare et ammazzare, di modo che fu bisogno mettere schioppetteri e cavalli
. schioppettino, sm. vitigno friulano che produce grappoli con acini dalla buccia resistente
di piccoli scoppi generalmente emessi dalla legna che arde. de marchi,
schioppettìo dei due grossi fasci di paglia che ardevano sotto quella cappelletta. lisi,
xvi e xvii con canna più corta che quella del moschetto e adatta a lanciare
detti schioppetti vanno tanto larghi dall'ordine che possono trar nella schiera contraria senza offensione
tuto il giorno e tuta la nocte, che mai cessava, la cità era bombardata
schiopetti, da mortali e altri ediffizi, che minava tuta la citade. sanudo,
, perché li do andono a lio che si traze il palio dii schiopéto, e
e quei loro schioppetti erano sì lunghi che tirando arrivavano a cinquecento passi. statuti
, 69: non sia persona alcuna che presuma pigliare pa- lumbi selvagi né con
cacciata con violentissimo empito, ma senza che ne nasca vero fragore. buzzati,
a tracolla uno schioppetto ad aria compressa che valeva almeno venti volte di più.
, 1-vi-648: portava addosso uno schioppettone che consumava quattro capsule per tirare un colpo.
crepitare. cesariano, 1-38: dopoi che sono [le pietre tiburtine] tacte
signor, avendo inteso questo, ordinò che le bombarde e gli schioppi fussero apparecchiati.
quel buono eli palombo oste, e che se m'aspetta che io mi metto a
oste, e che se m'aspetta che io mi metto a viso il mio
a viso il mio mirabile broccardo (che così chiamavo il mio stioppo) io
io lo investirò in quel poco del capolino che mi mostra ». campanella, 1094
mi par pur un bel fare / che. ile caccie di capri e de tignai
ed aveva un bello e buono schioppo che la sera antecedente da sé sei puliva e
acconciava. goldoni, xi-931: ho veduto che l'ingrato / uno schioppo ha preparato
infatti non vi è nazione in europa che eguagli i corsi nel maneggiare 10 schioppo
de sanctis, 0-134: l'autore immagina che ci- mosco avesse inventato lo schioppo,
, 2-60: da una delle finestre che guardavano la piazza partì un colpo di
casetta piena di polvere di schioppo, che da se stessa si accende ad ogni leggiera
zerca 21, acadete cossa notanda, che trete do grandissimi schiopi di bombarda e
d'italia, e proprie dei lombardi, che dicono appunto buso e schioppo anche dove
fe'sì grande lo schioppo con gran pussa che 11 omini che di fuora erano disseno
schioppo con gran pussa che 11 omini che di fuora erano disseno: « fistola tei
una trappoletta.. ma inservibile: dice che ha comprato la carta...
... per più volumi. capisci che per voler caricare troppo lo schioppo,
popolari, i-646: fin qui abbiamo supposto che tizio stia cheto, che sia una
abbiamo supposto che tizio stia cheto, che sia una pasta di zucchero, un vero
, un vero baccello da vedove, che non abbia uno schioppàccio in casa per
saltare il cervello a caio ladro e che si faccia portar via la roba senza ricorrere
, de toa vertute, / a zò che dal nemico ogn'om se schiostri.
. dal pref. lat. ex-, che indica allontanamento, e da un denom
la sua origine manifesta è da uovolo, che significa la cavità dentro la quale stanno
schipetaro, agg. letter. che si riferisce, che è proprio dell'
agg. letter. che si riferisce, che è proprio dell'albania o dei suoi
proprio dell'albania o dei suoi abitanti; che è nato 0 risiede in tale regione
presi, sgozati, strascinati da'nostri, che ricordandosi delle fatiche durate per venire a
, al mio gusto, saran buoni, che del pane unto, quando sarà messo
nel'ultima sua intorno a quello schiratolo che portò già l'illustrissimo principe nostro di
spagna, vostra signoria ha da sapere che si morì già molti e molti mesi sonno
toli. moneti, 2-61: essendo che in questo capitolo si fa menzione de'
valonie. gheri, 13-ii-182: arrivata che fu sua signoria reverendissima ad arimino,
fuste e di tutte le sorte navi che s'usono in mare. c. campana
), sm. tose. gioco infantile che consiste nel toccare la meta o la
a schiribille'è un gioco fanciullesco, che in firenze dicesi fare alle bombe.
tra loro i conferenzieri ugiosi e uggiti che uggiosamente ritessono la biografia dei iografi,
, 578: i xè i boseli, che futi i novizzi / de case
faccia gran caso di qualche schiribizzo che è nella pianta di essa. memmo,
, 6 (89): sa lei che, quando mi viene lo schiribizzo
). schiribizzóso, agg. che colpisce per l'originalità o la stravaganza
neri, 12-60: se acconsentite / che a modo mio s'accomodin le cose,
cicognani, v-1-222: mostravan di sapere che avevan da farsi perdonare i quattrini fatti
gusto dello schiribizzoso. 2. che si lascia trasportare liberamente dal proprio estro
lascia trasportare liberamente dal proprio estro; che indulge volentieri e talvolta senza misura alla
. capitato a firenze un mio amico che si chiamava nando e alla faccia non gli
, cioè uno intero e 46 / 56 che a schisargli sono 23 / 28.
, v-127: averebbe sentito insino a'fanciulli che non sono ancora iti all'abbaco né
, i quali schisati, fanno poco meno che 1 / 3. 2.
è un verso floscio, moscio, che mi ricorda que'maiali inglesi tutta ciccia
. mo vimento di danza che consiste nello sfregare ritmi camente
b. martini, 2-3-276: dal che ne viene che lo schisma è la metà
, 2-3-276: dal che ne viene che lo schisma è la metà del comma
è la metà del comma, e che il diaschisma è la metà del semituono minore
maculate di bianco, spata cilindrica, che sono coltivate in serra o a scopo
/... / da quel che spesso batte / gli occhi guardando e traete
e per ischiso, con cotture / che convenevol sieno a riparare. guerrazzi,
sulla schiena, per cui il dolore che ne risentì fu lievissimo. 2.
schistocarpo, agg. bot. che si apre spaccandosi a maturazione (un
]: 'schistocarpo': detto di fratti che s'aprono spaccandosi. = voce dotta
]: 'schistocito': globulo rosso invecchiato che darebbe origine ai microciti e ai poichilociti
. zool. genere di trematodi schistosomatidi che, a differenza degli altri trematodi ermafroditi
a differenti specie di trematodi schistosomatidi, che si localizzano nel sistema venoso.
la schistosomiasi, malattia provocata da parassiti che si insediano nei vasi sanguigni. g.
pochissime in comparazione di tanti discordi schitarramenti che potrebbe fare chi percotesse le corde a
eroe in cui si riconosce è quello che guida la band a colpi di schitarrate
lui non è già la vena gioconda che si stempera nella brillante vacuità di guada-
, deverb. da schitare, sghitare, che è dal got. skeitan 'cacare'corrispondente
(femm. -a). dial. che riporta o rivela informazioni confidenziali o segrete
, 819: a'fé tal sgargaion, che par un gran schiton de cioca.
: -oe, catte. va là, che ti xe una gran schittona. -mi
ariosto, 3-00: qui bradamante, poi che la favella / le fu concessa usar
son li dua sì tristi, / che tra ippolito e alfonso abbiamo visti? »
1-139: una buona / zin- ganella che il grande occhio di foco / in remota
, i-5-185: così il primo impulso, che vi fece schiudere la bocca alla notizia
195: schiuse l'imposte di quella finestra che la precorsa sera trovò disserrata. g
le casse e gli sportelli, / sì che diresti ch'abbia negli ugnoni / trapani
1-34: in fretta schiudo il veron che in su gli orti / apresi al mar
/ un vecchio marinar vi ritrovate, / che vi schiude una stanza puzzolente..
della piccola chiave inglese ai paolo spada che schiudeva la porta del quartienno la scuoteva
mara- stella restò presso la porta, che la madre, uscendo, aveva raccostata
a mangiucchiare lontano, verso la porta che conduceva al palco- scenico. -agire
e veggo al fine / un non so che di scamatino e verde / là sopra
io disdegno portar cinta la spada / che nulla gloria alle mie glorie appresta, /
al suono eterno / rifiorì l'erba che smorta languia. mazzini, 46-187:
8-265: era anche vero, sì, che egli le aveva schiuso quella via e
schiudendo 'l career mio con quella chiave / che diè mercurio al troian per campare.
rappresentanti due notti, una l'angelo, che annunzia a'pastori la nascita di gesù
san retro dalle carceri mercé d'un angelo che le schiude. pascoli, 858:
, appiè d'un trono, / che d'eloquenza sfoggiavo e d'averi, /
città di giano, / e pria che vinta, ah! rendila / compagna al
. scalvini, 1-70: ogni giornata che si apre e passa è come un
apre e passa è come un fiore che schiudendo il seno consegna alle aure le polveri
ventre. faldella, i-5-294: si direbbe che questi giornali sono rondini che schiudono le
si direbbe che questi giornali sono rondini che schiudono le ova in aria. -far
ad uscir, l'aria dispone, / che scoppia tutta a un tratto e si
quelle bottiglie / di biondo malaga, che in don ti diedero. 7
2-341: dimmi, donna gentile, / che di beltà sei singolare in terra,
del danubio l'alta dea, / che schiudea / il maturo augusto figlio.
: di tutte le varie indiche gemme / che miniere d'oriente schiudono / per adomare
giungeranno piangendo alla ragione; / lascia che dolci e candide persone / schiudan sorrisi
/ ciascuno adorno come sposa vaga / che speranze e promesse accolga e schiuda. valeri
schiude nella più tesa giornata l'assopimento che coglie improvviso. montale, 15-33: bene
non seppi, fuori del prodigio / che schiude la divina indifferenza: /
, 10-29: queste dure colline, che han fatto il mio corpo / e lo
han schiuso il prodigio / di costei, che non sa che la vivo e non
prodigio / di costei, che non sa che la vivo e non riesco a comprenderla
di quei ciuchini, fratelli delle capre, che sanno condurre dove, al riparo d'
schiusero il suo amore / filosofando e quei che poetaro, / per quelli ch'ora
: certamente chi cerca di schiudere le cose che nocciono noi può fare che non noccia
le cose che nocciono noi può fare che non noccia; e però noiando medica
; e però noiando medica, acciò che sia più cara la sanità co'dolori racqui-
, mio caro vieusseux, alle ragioni che ritardano in italia il progresso de'buoni
de'buoni studi e specialmente di quelle opere che, schiudendo i tesori della filosofia,
viso adorno, / come acate, che schiuse a dido enea, / con una
due ombre smorte e nude, / che mordendo correvan di quel modo / che 'l
/ che mordendo correvan di quel modo / che 'l porco quando del porcil si schiude
lumi a'naviganti apparsi, / poi che boote e 'l carro in mar cadèo.
sommerge e scaccia infida turba, / che tutti i nostri lidi ornai perturba?
ornai perturba? / angelo par, che tenga al freno avvinto / euro con
avvinto / euro con austro, e che gli schiuda e sciolga. -rompere
si conchiuse [la pace], che la mattina era ischiusa e rotta.
e più non resta / un occhio sol che al tuo fulgor si schiuda? carducci
della terrazza si era schiuso. la gente che aspettava nella via cercò di penetrare nell'
danno del riposo e del sonno le commedie che gli valsero gli applausi del pubblico e
risentì e la tomba si schiuse prima che la vecchiezza giungesse. de roberto,
di questo infelice vi furono molte cose che sarebbero state degne di nota; disgraziatamente
porto via con sé, nel sepolcro che troppo presto si schiuse. gozzano, i-1020
v. giglio]: 'giglio': fiore che la mattina schiude e la sera è
tra quelle cerca un fregio primordiale / che sappia pel ricordo che ne avanza /
fregio primordiale / che sappia pel ricordo che ne avanza / trarre l'anima rude /
esigli: / un nulla, un girasole che si schiude / ed intorno una danza
cattaneo, ii-220: le ossa nostre di che son piene? sono piene di midollo
.. / non è bisogno allor che da voi s'usi / cotanta provvidenza.
, dove pala d'altare è la vista che allo sbocco si schiude. fracchia,
lo schiudersi d'un'ignita / zolla che mai vedrò. -rischiararsi (il
colori salivano su la volta del cielo che tutto sereno mostrava quasi di schiudersi per
addita, amore, / un cor che prima intatto a me si schiuda.
una folla così nuova e pullulante, che il cuore mi si schiuse tutto alla
di essere oziosa, ma è innegabile che a contatto di essi il suo animo
pensa all'uomo, nel primo istante che si schiuse alla vita teoretica,..
lei fecondo di nuove idee e causa che un nuovo orizzonte le si schiudesse dinnanzi.
a ognuno dei lontani amici l'ora / che il gennaio si schiuse e nel silenzio
... per le quali avviene che se alcuno che con lui muoia ha alcuno
per le quali avviene che se alcuno che con lui muoia ha alcuno avere, non
se alcuni ne sono; affermando, pure che la necessità il richieggia, dovere aver
questa nostra ragion ben sillogizza, / che 'l sommo idio ogni altro dio schiude
; / la santa teologia el dommatizza / che dio solo dio in sé conchiude.
grida alli indiavolati tori... acciò che elli si schiudano quelle vacche del diavolo
xxxiv- 431: ditemi servi miei, che vuol dir questo / che mio padre
servi miei, che vuol dir questo / che mio padre mi tien così rinchiuso?
ch'io gli fussi molesto, / che m'ha così da sé cacciato e schiuso
maironi da ponte, 1-i-225: già prima che non lo fosse altrove, quivi erasi
soliva posizione,... trovandosi che a dispetto della stagione non mancava loro
schiudiménto della semente, e lasciarono quindi che i bachi sbucciassero alla loro epoca regolare.
presto, presto ancora svanisce quel moto che si fa nel congiugnersi insieme. crescenzio
o meno il ribollio dell'acque / che s'ingorgano / accanto a lunghe secche
lungi nomano afrodite, dea generatrice, che nacque dal fior della schiuma, che ama
che nacque dal fior della schiuma, che ama 1 sorrisi, che ama i
schiuma, che ama 1 sorrisi, che ama i bei letti e le ghirlande e
letti e le ghirlande e le danze, che accorda la grazia in segreto, che
che accorda la grazia in segreto, che accende di brama furente le stirpi degli
ojetti, i-530: un'altra, che è tutta una schiuma di tulle in
dalrorlo della lunga vestaglia di lana, che a ogni passo si sollevava sulle nude caviglie
, se mante volte noco, / che dio parte l'argento da la sciuma.
el vino volto e metilo in una caldare che sia ben stagnata, 0 uno lavezo
e poi quel vino falò tanto scaldare che 'l comenza a levare la schiuma e
: prendasi di pece liquida quella quantità che piacerà torre, e altrettanto di sugna o
metta a cuocere in una pentola, infinattanto che lievino la schiuma, e poi le
più brutta e la più sozza cosa che tu vedesse mai. tanaglia, 3-305
levala con il detto carbone il più che tu puoi, tanto che li detti tre
carbone il più che tu puoi, tanto che li detti tre metalli sieno bene incorporati
ben netti. giuglaris, 2-354: che maggior argomento della poca capacità di un pentolino
della poca capacità di un pentolino, che il vederlo per ogni poco fuoco bollire fino
schiuma? gemelli careri, 1-vi-81: liquefatto che è il piombo e l'argento,
dove si sparse, si strinse tanto forte che tutti gli ferri del mondo non ne
vino noi lasciano volgere, né più- che non si convien bollire, né la schiuma
vino. tansillo, 1-246: un vin che mandi le sue stille in alto /
miglior segno della legittimità di cotesto vino è che formi, in mezzo al bicchiere in
): un vino molto giovine, che grilla e gorgoglia e ribolle, e,
di qua e di là, tanto che uno può assaggiarlo, e dire a un
assaggiarlo, e dire a un di presso che vino è. pea, 7-135:
ciglio e fece un occhiello nella schiuma che si andava spegnendo sulla superficie della sua
nella botte avendoli sbattuti prima, sì che li faccin tutta la schiuma. idem,
forata di mano in mano secondo che si fa... e si pone
piatti, seguitando però di rivolgere, sin che tutta sia ridotta in schiuma; e
; e così si fa il lattismelle, che par giusto schiuma di nevi. g
un mazzetto di vimini o frullino fin che sia montato in schiuma, togliete via
: nella schiuma del sapone manifesto è che trovasi misto l'aere, quantunque al senso
. -estintore a schiuma: estintore che soffoca il fuoco emettendo il prodotto schiumoso
fabbricano a pressione, così fatti cioè, che la miscela schiumosa viene lanciata ad alcuni
. -residuo del carbone animale che ha perduto ogni potere assorbente dopo essere
inservibile). 5. bava che si forma sulla bocca di un animale
coda e ferillo sì forte della mazza che li fece gittare per la bocca la ve-
come un cingial tra can mastini, / che intorno se ragira furioso, / e
xxx4- 304: schiuma di destriero / che sia stato in battaglia vincitore. bartolini
ch'avien fatta, s'adirò sì fortemente che gittava schiuma per bocca come fosse cavallo
dalle bande alcuni gentiluomini come infuriati, che con le proprie spade si danno a
buttando la schiuma dalla bocca e dicono che gli dei sono loro entrati adosso e
fuor versando / atra schiuma, gridava che portate / gli fosser tarme, ché
schiuma vischiosa e bianca / mi fé pensar che fosse mal caduco. goldoni, ii-230
rasciugò le lacrime, terse la schiuma che s'affacciava sulle labbra. verga,
ballatoio, e si mise a predicare che era un'altra bricconata di don silvestro
un balbettamento vago, tra la schiuma che sopravveniva più copiosa e più sanguigna.
1-12-64: fatto è il suo sen, che gela insieme e bolle, / campo
, 1-3: mi nacque un pensiero che siano fadiche, anzi pessime schiume d'animo
anzi pessime schiume d'animo iracondo, che, sollevato dal fuoco dell'ira, traboccassero
. figur. persona o insieme di persone che rappresenta la parte peggiore, infima,
e non vi squarta, vò ben dir che sia / veramente la schiuma de'pedanti
giotti e de'tristi corona, / che 'l vaticano infetta e di verona /
di quel prete ribaldo e traforello / che lassò 'l vescovado e finse 'l santo
, 5-53: -che diavolo batti? che vuoi tu? -apri, bestia, e
perché vi suol riuscire un amico mio che è la schiuma dei tristi. n.
26: -che cosa c'è? -quasi che tu noi sappi, schiuma di furfante
servitore pratico del paese e qual tu credi che possa essere il caso suo, cioè
baretti, 6-150: m'è forza confessare che 11 popolaccio portoghese è la schiuma de'
cantù, 1-18: volle il diavolo che fosse lì poco lontano quella schiuma del guardacaccia
la maggior parte la più maledetta schiuma che si possa immaginare. faldella, 3-193
chi la salva; s'accanisce contro colui che perdona. moretti, ii-460: i
bencivenni, 7-28: sono di quelli che mescolano con esso [sale] cippero
le pipe e tutti i bocchini da sigari che si dicono di spuma di mare o
chiesa, don luigi si rivolse al farmacista che accendeva una lunga pipa di schiuma.
stucchi, di colori, di mobili, che non mi dicevano nulla, e che
che non mi dicevano nulla, e che nel loro ornato eccessivo potevano ricordare i boccali
.., ricevendo una volta avviso che l'egitto s'era ribellato, rispose:
s'era ribellato, rispose: « e che? senza il lino egizziano non potremo
l'asia dagli sciti. « e che sarà mai stare senza la schiuma del salnitro
e così burlavasi senza opporsi d'ogni perdita che s'udiva farsi dalla repubblica.
gli scambiereste per quella schiuma di ferro che così rovente si trova alle volte per
da sci, strato di materiale sintetico che si adatta alla forma del piede.
scarponi] una scarpetta in schiuma isolante che fascia il piede compieta- mente.
« di veder l'alto lume / che 'l disio vostro solo ha in sua cura
le schiume / di vostra coscienza sì che chiaro / per essa scenda de la mente
, / s'anima è qui tra voi che sia latina; / e forse lei
panzacchi] un semplice. era uno che credeva che ciò che ci divide è sempre
un semplice. era uno che credeva che ciò che ci divide è sempre quello che
. era uno che credeva che ciò che ci divide è sempre quello che in
che ciò che ci divide è sempre quello che in noi e per noi vai meno
per noi vai meno. non si tratterebbe che di eliminare queste scorie e queste schiume
scorie e queste schiume per unirci in ciò che vai più, in ciò che solo
ciò che vai più, in ciò che solo vale. papini, x-1-1092: riversai
, fumo, vii polvere, vapore che svanisce, cenere infruttuosa, ombra di
di toni, di rapporti, di misure che chiama 'valori formali'. -stile
. boine, iv-191: questa prosa, che dicono così liquida e schiuma, mi
landino, 288: dipoi nella terza dicectione che fa o nel cuore o nel fegato
fatta funzionare la cucina, si accorse che occorrevano anche i coltellacci per la carne,
pres. di schiumare), agg. che produce schiuma, coperto di schiuma (
torpedine rotola con un rumore di botte che si sfasci; e piomba nel mare schiumante
sparisce. piovene, 8-65: sapevo che le onde, quel giorno schiumanti,
di colonne crollati. 2. che emette bava dalla bocca per la fatica o
silenzio, incupita dal bronzo dei cipressi che la rallenta, simile forse a quella
la rallenta, simile forse a quella che fumigava intorno al corsiero schiumante e impennato
inviluppato col sangue o col fuoco nerveo che stravaganze non fa nel nostro corpo,
, la ludovisia, la bellissima, quella che là entro dormiva come le sue sorelle
sulla barreccina con accanto un giovanottaccio sbarbato che faceva scattare o impennar la cavalla vanitosa della
terrena sorte istupiditi: / è tempo che s'aguzzi / l'orecchio a indovinare,
arabe accalcate, scatta, / fulmine che una roccia graffia / indica e,
ferocemente serrati. 3. che manifesta ira o rabbia incontrollabile. -
odii feroci, stralunati, schiumanti, che pigliano a volta a volta con certe parole
parole alle quali non c'è villania che non dicano. moravia, 21-358:
sedermi a tavola. 4. che si affolla, che gremisce un luogo (
4. che si affolla, che gremisce un luogo (una massa di
quando tu vieni alla predica, fa'che tu la sera l'abbi comprata e fa'
tu la sera l'abbi comprata e fa'che tu ti levi la mattina a sovana
ti levi la mattina a sovana e che tu la ponga a fuoco e schiumala bene
con una cucchiara di legno, operando che non bolla mai scoperta e bolla adagio,
... e sopra tutto guardando che non si appicchi alla pignatta. soderini,
, borbottando contro l'empietà del padrone che mangiava carne di venerdì. moretti, 3-43
/ e accortamente schiuma / la pentola che bolle, / la pentola che fuma
pentola che bolle, / la pentola che fuma. -eliminare la schiuma dalla
l'oro dalla borra e dalla mondiglia che lo circonda e si porta a galla del
pulita e si appenderanno ad altezza sufficiente che vi si possa por sotto dei vasi
e puliti atti a raccogliere il miele che cola naturalmente, il quale è il
superbo duca del cornuto armento, / che col fiero rivale entrato in ira /
esser- cizio tenperato e piacievole, però che. llo essercizio conserva la vita,
frugoni, iv-125: fu il iurista, che mi ereditò, un brodaiuolo appunto,
facendo le zuppe assai pingui colle propine che contribuivano i di lui clienti. -raccogliere
e confederati, smarrendo una opportunissima occasione che mai più ricuperarebbe. 4.
bianco da siena, 43: digli che tutto 'l cor mi si consuma /
disfaccia, / per la suo grazia che dentro mi schiuma / la coscienzia, acciò
degli omini / nissuna cosa vii sia che l'abomini! -eliminare gli aspetti
il monti schiumò via bravamente tutto ciò che nel purismo v'era d'impuro. idem
avea dovuto combattere il gigante anteo, che era probabilmente un capitan di corsari.
chi ha paura del buio non è che creda a prodigi esistenti. semplicemente è
a prodigi esistenti. semplicemente è uno che sa che il suo sangue e il suo
esistenti. semplicemente è uno che sa che il suo sangue e il suo pensiero
, vii-682 (20-12): a ciò che la condutta sia con senno, /
farite far de canùtole un fumo, / che più sentite sian, vedendo el cenno
di piccoli scogli; e ad ogni poco che per tempesta ondeggi, orribile è il
tempesta ondeggi, orribile è il rompere che vi fa, il fremere, lo schiumare
anche le pecore e gli agnelli / che ha rapinato alla montagna. savinio,
cielo basso si specchiava nell'acqua livida che passava sibilando, schiumava agli angoli delle
tentativo di raggiungere la piccola spiaggia sassosa che chiudeva l'insenatura. -fare
, gli strofinavo la schiena col sapone che non si decideva a schiumare.
convenne a lui di ritirare la cocoma che schiumava sul fornello ed attese inutilmente. bartolini
il suo antecessore, dinnanzi allo spettacolo che dà di sé il parlamento, per
, 6-153: vidi le nere bollicine che gli salivano schiumando alle labbra.
montano, 93: l'aria sola che si respira fa schiumare il sangue,
le notizie dei tumulti contro il caroviveri che schiumavano dappertutto in italia. 12
xlvii-252: la tenebra altrui fa'che t'allumi / sol per fuggir dagrinfiniti guai
/ la cono scenza fa'che sempre schiumi. -resistere, perdurare
rompi la terra e sta'ad aspettare che l'erba schiumi di nuovo.
carducci, iii-19-209: l'austria può darsi che finisca con l'affogare, ma può
l'affogare, ma può anche darsi che pigli il mestolo lei e schiumi,
in muratori, cxiv-6-371]: sento poi che ella ha schiumata la pignatta prima di
me, quando assisteva all'ambrosiana: che non cura le iscrizioni barbare del tempo
per la pubblica tranquillità, ma avanti che sia bene schiumata questa pignatta passerà dell'
, sm. ant. recipiente bucherellato che si mette nella pentola durante la cottura
al fuoco con lo strutto al modo che si cuocono gli strufoli,...
un po'd'acqua coll'uovo sbattuto che avete levata fredda, ed ancora qualche
: si mescolano, e, prima ancora che cominci la fermentazione, si bolle questo
, a ripulire il vino dalle impurità che si vengono formando e che via via risalgono
dalle impurità che si vengono formando e che via via risalgono alla superficie.
, 23-39: qualità [la gioventù] che permette di ricredersi, cambiar mestiere,
, al ciclismo, ad altre attività che come le vetture fiat associano terra,
el vino volto e metilo in una caldara che sia ben stagnata, o uno lavezo
sia ben stagnata, o uno lavezo che preda purché non sapia de ramo,
e poi quel vino falò tanto scaldare che 'l comenza a levare la schiuma e
la caldera e metilo in una bota che sia ben neta e ben lavata. attaviano
hai refessa e tuttor bolle, / sì che par un caldai'male schiumato. pietro
gli si consegna il ferro schiumato (che gli si è levato tutta quella robaccia che
che gli si è levato tutta quella robaccia che ha di dosso, la schiuma,
la richeza, ogni cosa da maggiore che privato: più atto era al parlare
e la tempesta levasi sì forte, che tutto l mare era schiumato.
di sabbione con gocciole grosse e rade che, per esser quasi tiepide, pare-
gli emendamenti, e tirati su quelli che non erano caduti, passando pei foricini
. (femm. -trice). che toglie, che asporta la schiuma.
. -trice). che toglie, che asporta la schiuma. 2.
tuo con la violenza, e non sai che la parca, di cui sei un
nostro. 'runner', per esempio, che dàll'antico scandinavo, dalla lingua dei pirati
miscela schiumosa di acqua e idrocarburi, che ostacola le operazioni di raffinazione del petrolio
10-169: quelle stesse alghe, probabilmente, che il mare ha staccato con una certa
, gialla e densa, coi ribolli che s'intorcinavano, fino contro l'argine della
sotto / l'ostil pioggia di folgori che fitta / casca su tacque e ne
nella piccola fessura rivelata dalla schiumétta frizzante che sale a galla, poi solleva il
, veniva a galla una schiumétta verdastra che nuotando bisognava allontanar con la mano.
entrato un giorno nella pasticceria a domandare che cosa il professore vi comperasse. « amaretti
latta o di rame, bucherellata, che si adopera a stumiare la pentola, dove
schiumare. schiumògeno, agg. che produce schiuma. 2. sm
. 2. sm. estintore che contiene schiuma ad alta pressione in modo
schiumoso. schiumóso, agg. che produce schiuma o ne è ricoperto superficialmente
: non altramente aviene nella vita degli amanti che vi vegga nel corso de'fiumi adivenire
. villani, 2-644: è raro che nell'acqua schiumosa uomo s'anneghi. pascarella
: non aveva ancora affogato nessuno, fuor che un passerotto, una cosa orribile però
prima, tornò indietro lungo il torrente, che era incassato tra le case e una
profumò di buona stalla. 2. che emette bava dalla bocca (un cavallo)
carrette con coperte carche di trapunti, che quattro schiumosi corsieri tirano. d'annunzio
sei per mordere, / o pantera schiumosa che strisciavi / ai miei ginocchi. bocchelli
la bocca convulsa e schiumosa delle sibille che il grande afflato agita. pirandello,
come un funebre canotto, la bara, che i portatori curvi rendevano stranamente gambuta.
la parte più schiumosa della città, che cacciava via gli altri e accaparrava i sussidi
pass, di schiudere), agg. che presenta aperture, varchi (una cerchia
idem, iv-12-4: il dìe apresso che fue cessato il diluvio, essendo rotti i
e la cornice spira nato in suso / che la reflette e via da lei sequestra
nelle mie rapide osservazioni dalla buona mansueta che, viste schiuse le imposte, si era
di condizione per un povero popolo, che geme da secoli nella miseria. carducci,
, bene stipendiato, e, quel che è più, rispettato, si vede
). gozzano, ii-207: so che sei bella e folle nell'offerta / di
i lineamenti molli. 5. che si è aperto (un uovo);
d. bartoli, 9-31-2-26: taluno che, non essendo ancora schiuso con tutto
tutto il becco fuori del guscio, vuole che il mondo sappia e senta come ancor'
nel suo nido. 6. che si manifesta compiutamente (una passione).
anima fedele, da dio eletta, / che sei accesa a contemplare in suso,
ottimo, ii-460: quella moltitudine, che si mostrò molle, cioè morbida e
, i-iii- 286: or lassa, che de te me trovo schiusa, / e
battaglie del nimico più forti di solitudine che in compagnia. -isolato.
. pass. schivàbile, agg. che si può schivare, evitabile. piccolomini
violenza alcuna... ben è vero che tanto intenso potrebbe esser un affetto,
a oggetto non per sé schivàbile, che l'azzione, che per sé sarebbe
per sé schivàbile, che l'azzione, che per sé sarebbe biasimevole, diverebbe per
compagnia fia schivada, la quale machia colui che la toca. ariosto, 5-5:
: si- mone sentendosi acostare, vedendo che ella non lo schivava non posè tenere
contile, 2-5-22: non vedi tu che per la tua superbia ciascun ti schiva?
bei rai! casti, ii-5-108: dicon che tai cautele adopran quivi / acciò che
che tai cautele adopran quivi / acciò che il debitor furtivamente / di qua partendo
voi altri gingilli d'una società frivola, che vuol dar foco senza scottarsi. pascoli
, 4-218: anche i due colleghi che talvolta conversavano con lui... cercavano
. anguiuara, 3-181: ahi, che l'aspetto mio, la mia vaghezza,
scansare un ostacolo, un impedimento materiale che si trova sul cammino mediante uno spostamento
, per prenderle dopo le spalle: di che elle avedendosi, si mettevano in fuga
, non schivando né pruni né cosa che li potesse nocere. magi, 78:
alquanto lontano dalla foce predetta scogli artificiali che non apparischino fuori dell'acqua, a'
da sfregarle un poco, ma non tanto che alcuno potesse
un proiettile, una freccia, un'arma che stia per colpire, un pugno,
talvolta non solo non schivar un'asta che venga per ferirti, ma anco incontrarla col
goffredo la percossa da per sé, che la sia poi ricevuta dal servo non toma
, 2-145: scovan la lepre, che si stava ascosa / tra verde e
allora gli scagliò addosso l'arme, che il vecchio schivò per miracolo. fenoglio
due mani la faccia china di tobia che... non ne schivò neanche uno
né quinci schivò de le saette / che spiran fiamme e fòco il colpo acerbo.
e schivare le bocche d'alcuni fiumi che rendono il paese paludoso. oliva, in
frequentate. -con riferimento a una strada che passa presso un luogo senza attraversarlo.
sbarbaro, 4-90: una frazione c'è che non si vede arrivando; la mulattiera
nobiltà! 4. evitare ciò che risulta fastidioso, dannoso, molesto,
rosso, 1-203-1: 0 tu che vói scivar che la fortuna / non ti
1-203-1: 0 tu che vói scivar che la fortuna / non ti metta a
ariosto, 6-2: affrettò il mal che potea differire, / e potea differire e
250: malamente si può schivare quello che il cielo apparecchia. assarino, 2-i-369:
e ricusi. monti, 17-417: più che agli achivi, a noi giove per
però trovarono, fuggendo, quella morte che combattendo valorosamente avreobero potuto schivare. manzoni
erano allora così penosi per lui, che non desiderava altro che d'abbre- viarli
penosi per lui, che non desiderava altro che d'abbre- viarli. nievo, 560
: schivò frettolosamente tutte le altre domande che le indirizzai. pascoli, ii-n: certo
discorso all'allegoria, facilamente si può vedere che se essa fu da gesù adoperata nella
/ con l'altra mano scopri / che non è il tutto se non di
: qui era stato arrestato moneta, che aveva schivato per miracolo la fucilazione. cassola
quando doveva subirli, il solo sentimento che manifestava era di preoccupazione per le possibili
. prose genovesi, 6: quamvisde che per la paor de la pena l'omo
al signor colombo un tale errore, che non può essere né conosciuto né schivato
giansenisti a schivar la colpa pretendono, che, nel confronto di due opinioni fra sé
perché tutta stamane non abbiamo fatto altro che ragionare a sproposito. leopardi, iii-43:
l'immensa utilità, e mi pare che, visto una volta e notato un vizio
e di là, ov'ode / che si festeggia, il piè cauta ritragge.
son più vago di rivolger le carte socratiche che di maneggiar queste altre: nondimeno alcuna
della riuscita, sono di que'tiri che, con pochissimi uomini di questo mondo
4: sono stati schivati ancora que'luoghi che sono a'piedi d'altissime montagne e
colla e schivava il gesso perché parevagli che, rinfrescato da'colori, impedisca l'intenerire
ottima una terra mediocremente rada: ma quella che dà passo alle piogge e, per
, perché tolgono il credito a quello che si dice. beni, 39: in
né si può sapere quelle [locuzioni] che le appartengono davvero, è impossibile
, « s'io v'ho, che la morte / voi mi schivaste, grazie
, ma io le dissi di schivarmeli, che li avrei presi alla prima licenza che
che li avrei presi alla prima licenza che mi ridava tobia. idem, 2-256
un po'di soldi e la prima volta che scesi ad alba le comprai [
un bottiglino d'acqua d'odore, che mi venne venticinque soldi. 8
in un occhio un colpo tale, che fu per cavarglielo, e gli impiastrò tutta
fronte a situazioni spiacevoli, imbarazzanti o che suscitano sdegno; rifiutarsi di compiere qualcosa
ch'amor tene en pianti, / che quanto vole tanto pò aitarsi. /
lui no gli encanti: / fina che pono vogliano servarsi. santa caterina da siena
i-249: egli è quello vero signore che ogni peccato punisce e ogni bene remunera
né per gentilezza può fare né schivarsi che non serva a questo signore dolce gesù
, lx- 2-185: già per quello che con tuo padre ho discorso e per
per quanto dagli effetti comprendo, suppongo che tu non abbia genio alla corte;
, non così potrai schivarti da questo scoglio che a qualche guisa o a qualche tempo
amurat bassà il sentire questa novità, che lo confermarono nella sua risoluzione di schivarsi
a schivarsi, ma tutti a dire che sarebbe stato scortese, che sarebbe stata
tutti a dire che sarebbe stato scortese, che sarebbe stata una vera vergogna, e
.. si conducevano alle 'ganaderias', che sono i luoghi ove si allevano i
come dispettosa / la schivata del braccio che si scura / di trascurarci con la sua
schivata, fino a raccattare un 'montante'che dopo averlo innalzato per una ventina di
'schivata': nel pugilato, azione difensiva che consiste nello spostamento del tronco, accompagnato
indietro e basse a seconda del colpo che si vuol evitare e della posizione in
'schivata in fuori'è un'azione difensiva che pone l'avversario nella condizione di non potersi
di un attacco destro dell'avversario, che presenterà così la parte esterna scoperta.
spurcizie a dietro lasso, / di che s'ungono il viso, quando al sonno
fianco e il ciglio basso! / sì che quei che le baciano ben ponno /
il ciglio basso! / sì che quei che le baciano ben ponno / con men
sacchi pendenti, incentivo piutosto di schivézza che di trastullo. 2.
perché la facoltà poetica..., che libera e sciolta trascorre per tutto l'
petti di sfacciata prontezza chi non sa che sono tre cose che s'insegnano le
chi non sa che sono tre cose che s'insegnano le tre caritè, le quali
caritè, le quali, sendo le grazie che graziosamente dispensano gli effetti negli animi dei
fossero dal pudlico approvati non men per netti che per sufficienti: oltre che la competenza
per netti che per sufficienti: oltre che la competenza e la gara, che fra
oltre che la competenza e la gara, che fra le centinaia de lor pari si
tutti a filo di mondicia, senza che gli scropolosi dubitassero della loro apparente schivézza
3-ii-725: il vase sia sì polito che non ti stomachi, anzi e accresca l'
, se altrimente fosse, poco varebbe che i frutti fossero piacevoli inverso se medesimi
schivor. schivo1, agg. che rifugge o evita di compiere un'azione
venimmo, alpestre e, per quel che v'er'anco, / tal, ch'
, 2-72: come a messag- ger che porta ulivo / tragge la gente per udir
. manzoni, ii-1-71: non è madre che sia schiva / della spoglia più festiva
chi de'perigli è schivo, e quei che indegno / è della patria e che
che indegno / è della patria e che sue brame e suoi / valgali affetti in
, 26-74: 1'ho concetto / ciò che tu vuoi; ch'ei sarebbero schivi
a'miei sospiri sì largo volo, / che sempre si ridica / come tu m'
e schiva. tasso, 1-3: sai che là corre il mondo ove più versi
dolcezze il lusinghier parnaso, / e che 'l vero, condito in molli versi,
ciò ch'invoglia / nostre vaghezze e che cotanto brama / il forsennato mondo ella
schivi ognor taborreno. 2. che si mostra pudico, timido, riservato o
riservato o anche ritroso e scostante; che rifugge dall'altrui compagnia e vicinanza,
rifugge dall'altrui compagnia e vicinanza, che preferisce stare solo. -anche sostant.
uomini così schivi, ritrosi e delicati che non patiscono più le punture d'una
schivo alle selve, so il dolor che m'invase. s. maffei, 303
303: ben mi dice talora alcun che queste / son belle piagge e ch'
di qual sia privo / lume più che terren, più che celeste. saluzzo roero
privo / lume più che terren, più che celeste. saluzzo roero, 3-i-79:
: in picciol viale, ovella estima / che niun uom venga a lei, pensosa
un mondo assolutamente staccato, diverso, che la fantasia poteva supporla più una imagine
la fantasia poteva supporla più una imagine che una realtà. c. levi, 2-172
più schiusa questa valle, / di che 'l suo proprio nome si deriva, /
i-2-143: era una ninfa amabile, / che saggia e d'amor schiva / deluse
vinse il pregar di madri afflitte / che la chiedeano in nuora e per la schiva
. i non con al- tr'arme che col cor pudico / e d'un bel
marino, 1-11-82: mira quell'altra, che con schivi gesti / dal commercio commun
di un'angoscia raccolta e schiva, che gli altri non debbono conoscere, e insieme
e schiva, proprio come una fanciulla che sia tentata di parlare di un suo
di lovadina, in un ritiro tutt'altro che inoperoso ma schivo più che mai,
tutt'altro che inoperoso ma schivo più che mai, quando fu fatto un tentativo per
provò ad accettarlo, ma poi disse che era inutile, perché quand'uno si è
tutte l'ore ne'suoi balconi? sì che non veggendomi per quindi passare, s'
io di vederla non curo? e che le mura de la sua casa mi sono
chiuso il dolore. / però l'uom che ci vive, / oltre il temere
, (senza desinenza) di schivare, che ricalca tanti fr. eschif (v
3'4. schivóso, agg. che si astiene da un determinato atteggiamento o
gioventudine è schi- voso / convien poi che 'n vecchiezza faccia il corso, / ma
disiosa vergine, / mi fai veder che vassene / sposa a garzon fedel.
'schizandra': arboscello rampicante deltamerica settentrionale, che nella monoecia pentan- dria forma un genere
: 'schizanto': pianta erbacea del chili che forma un genere nella diandna monoginia, il
una trentina di specie giunchiformi o graminiformi che presentano sporangi distribuiti su due o quattro
famiglia delle felci, da smith stabilito, che si distinguono per l'estremità delle loro
hoepli, 1-iii-4026: 'schizocarpo': frutto che si divide in più piccioli frutti parziali circondanti
schizocèfalo, sm. patol. feto mostruoso che presenta schizocefalia. = voce dotta
. m. -ci). anat. che si riferisce allo schizocele. schizocita
più svariati casi. per non citare che i più importanti...: uno
in generale, in tutti i disturbi che colpiscono la sfera del linguaggio.
. bot. divisione del regno vegetale che comprende le due classi schizoncee (o
struttura uni- cellulare e senza nucleo, che si riproducono per scissione. =
i titoli della cronaca quotidiana per accorgersi che schizofrenia e paranoia... stanno diventando
assiduità meno giustificata dall'amore dell'arte che dalla schizofrenia. montale, 4-288:
, 4-288: oso sperare... che un giorno lontano possa accrescersi il numero
lontano possa accrescersi il numero di coloro che non posseggono la radio e la televisione
posseggono la radio e la televisione, che frequentano poco o nulla il cinema,
frequentano poco o nulla il cinema, che sono ben decisi a non ingerire la trippa
arbasino, 19-23: una comunità visionaria che vive schizofrenicamente la propria rivoluzione come sabotaggio
, 13-68: il dottore mi ha detto che lena è un po'schizofrenica e mi
po'schizofrenica e mi ha detto pure che gli schizofrenici si affezionano qualche volta a
mai. — per estens. che ha comportamenti esasperatamente contraddittori. c
a calcolare schizofrenici i nostri cavalieri, che magari ci sputano nel piatto, ma non
de riz'nella minestra. 2. che si riferisce alla schizofrenia; che ne costituisce
2. che si riferisce alla schizofrenia; che ne costituisce una manifestazione. p
terapie prestate. -per estens. che presenta aspetti che ricordano la schizofrenia.
-per estens. che presenta aspetti che ricordano la schizofrenia. -in partic.
la schizofrenia. -in partic.: che rivela un'insanabile contraddizione, un'esasperata
schizofrenifórme, agg. patol. che presenta una fenomenologia analoga a quella della
verbi frequent. schizofrenògeno, agg. che è all'origine di una sindrome schizofrenica
: quei comportamenti... incomprensibili che costituiscono... i sintomi unici
o in una serie di individui concatenati che si separano successivamente. = voce
m. -ci). biol. che si forma per schizogenesi (uno spazio
. m. -i). biol. che si riferisce alla schizogonia.
schizòide, agg. patol. che presenta una dissociazione fra le funzioni emotive
della personalità (sia come stato patologico che si avvicina alla schizofrenia sia come difetto
una psicosi). - anche: che presenta i tratti caratteristici della schizotimia,
anco nell'imaginario giovane scienziato tedesco un che di 'schizoide', in quanto la realtà
2. per estens. che ha una personalità o, anche,
montale, 12-9: ciò non vuol dire che i nuovi poeti siano schizoidi. alcuni
non mi meraviglierei da letterato schizoide / che comparisse tale e quale in un olio
in un olio del prado / né che avesse un debole per l'inter.
, sul modello del ted. schizoid, che è stato coniato da e. kretschmer
. v.]: 'schizoidìa': facoltà che hanno alcuni individui psicopatici di isolarsi dall'
. m. -ci). bot. che si forma per un processo di schizolisigenesi
maniacale (con aspetti di dissociazione) che si instaura in personalità schizoidi in conseguenza
, per lo più disposte simmetricamente e che interessano o tutte le estremità o le
schizomòrfo, agg. letter. che presenta aspetti di estrema discontinuità e disomogeneità
. patol. particolare condizione delle unghie che si presentano scheggiate e fessurate in senso
come il plasmodio della malaria), che segue allo stadio vegetativo o trofozoite ed
. m. -i). farmac. che ha efficacia sul parassita malarico nello stadio
caedére 'uccidere'. schizoparanòide, agg. che ha i caratteri della schizofrenia e della
m. klein, la configurazione psichica che caratterizza i primi mesi dello sviluppo,
quale si com- rendono i generi che hanno per carattere comune i piedi
sporigeni appartenenti alla famiglia saccaro- micetacee, che si riproducono per divisione della cellula
. m. -ci). bot. che si riferisce alla schizostele. schizotimia
frequentemente identificato con la schizoidia), che si caratterizza con manifestazioni spesso accentuate
. m. -ci). patol. che ha un comportamento tendente alla schizotimia.
combattere il protestantesimo... dimostrando che lutero era un epilettico e calvino uno schi-
pres. di schizzare1), agg. che fuoriesce all'improvviso, che si spande
agg. che fuoriesce all'improvviso, che si spande o è proiettato con violenza
grosse boccate. 4. che possiede in misura sovrabbondante o esprime con
, ii-472: libri come la 'scienza nuova'che hanno fama (giusta) di oscuri
hanno fama (giusta) di oscuri e che per essere tutti gonfi e schizzanti di
figura di due occhi belli gonfi, che si tenne, tutto schizzante d'energia
e nella noce aperta del suo albucello, che si piove piovendo in sulla terra,
, la terra schizza sul cotone, che è nella noce aperta, allora prende colore
buono in eccedente sovranità di perfezione e che schizzi in aria, non che brilli nel
e che schizzi in aria, non che brilli nel bicchiere, e che bevendone
non che brilli nel bicchiere, e che bevendone et assaggiandone ti bisogni presto risolverti
o per dir meglio zampiletti di acqua che da terra schizzano. torricelli, i1-4-
200: il servitore fece toccarli con mano che, se bene i liquidi gravitano per
trovino luoghi dove arrivare, cioè luoghi che resistano con forza minore della forza di
dalle zampe di questo schizzò tanto fango che inbrattò malamente gran parte del mantello di
gran parte del mantello di un gentiluomo che camminava a piedi per la medesima strada
in una secchia di legno il sangue che sgorgando con violenza dal collo calloso della
di sanguigno. pea, 1-243: guarda che non ti schizzi la soda negli occhi
stizza / in quel punto, se awien che alcun ti chiame, / che fai
se awien che alcun ti chiame, / che fai, per fretta, che fuor
/ che fai, per fretta, che fuor l'olio schizza. -essere
un azzurro di porcellana erano stillanti di lagrime che le colavano sul naso aquilino e si
aquilino e si confondevano con la saliva che le schizzava dalla bocca. -sprigionarsi
algarotti, 1-ix-91: il vapore elettrico che la terra ha in corpo, messo in
gozzi, 23: ècci un muscolo che pare un mantice. vedetelo. ecco
. domenichi, 5-29: una fiamma che schizzò da un candeliere del lume ai
s'apprese talmente nel padiglion della reina che le tende reali, di circuito grande,
, di circuito grande, arsero prima che con l'acqua vi si potesse soccorrere.
non sterno troppo a scoppiar quei marroni che le femo schizzar di quella brusta fra
di legno ben cerchiati di ferro, che non iscoppino. a volte bisogna anche
volte bisogna anche chiuder gli occhi, che non ci schizzi 1'allume. fucini,
di ruote, una grandine di sassi che schizzavano frullando nei campi e nelle fosse
, pietrischi, ogni ben di dio, che schizzava, rimbalzava, strideva sotto le