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vol. XVII Pag.95 - Da ROSACARNE a ROSAIONE (35 risultati)

: rosacea: quella [corolla] chefanciulla che sembra un rosaio. tommaseo, 2-i-59:

rosa spina. massaia, ex-59: riflettendo che in questo mondo non vi sono rose

infanzia come nell'altre età il proverbio che non fiorisce rosa senza spine. capuana,

piccerillo / com'a chesta vucchella, / che pare na rusella / nu poco pocorillo

e l'accostamento a rosa 'fiore'(che determina la dizione con s sonora) è

rosacame, agg. invar. che ha colore rosato carnicino (una varietà

sf. malattia cutanea d'incerta eziologia che colpisce le donne in età climaterica, producendo

rosacee sapevano quasi essiccarsi sopra la pietra che le aveva generate, per resistere all'

lattuginoso insieme e rosaceo. 2. che ha fiori di colore rosato (una pianta

e d'intorno. 3. che diffonde una luce rosata (la luna)

mare invisibile laggiù. 4. che determina arrossamenti cutanei (una malattia).

v.]: 'gotta rosacea': efflorescenza che viene alla pelle del viso segnatamente.

, 1-233: quelli [fiori], che o in più numero ovvero anco /

/ a tondo, in quella guisa che le tiene / il fior giulivo della rosa

/ il fior giulivo della rosa, e che essa / con più baldanza precedente seguono

:... dicesi parlando di fiori che hanno la corolla regolare e per lo

: alchimisti vi son d'alto sapere / che fan l'oro, e ognor vuota

rosacroci e tutti quei furenti, / che filan teologici argomenti. dizionario ¦

solo, credo, pe 'l rumore che allora faceva anche nel bel mondo il

le mia vaghe ciglie, / per quel che visto non avevo mai. n.

alcuno o porporini fioretti simili, ecco che veder mi si fanno le robinconde e

imbriani, 6-139: v'era un roseto che fioriva in ogni stagione: ed i

rosai della cancellata avevano messo fuori tante rose che non si aveva voglia di guardare altro

con letizia e festa, / tutta fiorita che pare un rosaio. n. franco

libri, a'fogli, scriva insin che ha fiato, / veggendo un nobil giovinetto

giovinetto a lato / d'una che nasceste di gennaio, / nasceste il mese

bianca neve; / avete un viso che pare un rosaio. -rosaio delle

, / di rosaio rosa novella / che per tutto 'l mondo aulia.

mentre egli per- devasi dietro i rosai che fioriscono su la via. d'annunzio,

rime de'poeti più facondi, / asinaccio che rodi e sbarbi e sfrondi / i

, margarita, e ridico di nuovo che, se fosse possibile, sarebbe benissimo

a'tuoi rosaini un cannucciato / sì bel che così ben la mea non tesse.

data agli alberi per rispetto ai frutti che producono è rimasta quasi generale nella lingua

son lì a provarlo 'rosaio'e 'ficaia', che piacque al sacchetti. rosaióne

. canti carnascialeschi [tramater]: che molti rosaioni / n'han di tante

vol. XVII Pag.96 - Da ROSAISTA a ROSARIO (42 risultati)

o buone parole', come fanno coloro che si chiamano 'rosaioni di damasco'. =

i-183: c'era una selva remota che conoscevamo, una selva di roveri antiche,

, chiama- vansi anche riverenze, parola che alludeva alle tre riverenze le quali ne'

popol. ital. rosalia mia cara, che aveva appunto questa caratteristica ripetitiva.

rosanéro, agg. invar. che è contraddistinto dai colori rosa e nero

rosanilina, sf. chim. composto che si presenta in cristalli incolori e poco

in cristalli incolori e poco solubili e che, riscaldato con anilina in presenza di

: 'rosanilina': base organica artifiziale, che sebbene scolorita, pure dà nascimento a parecchi

facevano della mano / una viva clessidra / che il lume del giorno rasava.

. gatto, 1-205: la casa che a lasciarla si rasava / nel vento

fola da divertire i bambini, quello che noi veronesi chiamiamo con leggiadra parola dialettale

pres. di rosanare), agg. che appartiene a una confraternita o a un

[in muratori, cxiv-44-272]: intendo che i rosarianti fanno grande strepito per le

il 'gruppo del rosario'non ha nulla a che vedere con le sette sataniche o coi

le loro canzoni. 2. che recita il rosario; che guida un gruppo

2. che recita il rosario; che guida un gruppo di fedeli nella recita

in grazia di dio tutti, ora che vengono i padri missionari », rispose una

volta massaro antonio il rosariante, colui che dirigeva il rosario alla prima messa in

giannone, 2-i-150: i domenicani impetrarono che di loro soltanto fosse il rosariare e

di loro soltanto fosse il rosariare e che fosse vietato a tutti gli altri ordini

, 1-iii-340: trassero non meno gli uomini che le donne a rosariarsi.

bolle stesse de'sommi pontefici, se credono che fossero da me per derisione inventati questi

); la festa del rosario, che dal 1913 è stabilita al 7 ottobre,

], 177: di qui avviene che pensano alcuni, perché borbottano un monte

, di berettino e di naranciato, che niuna altra cosa loro manchi per esser

con più fede e con più affetto che non avesse ancor fatto in vita sua

. massaia, i-120: allora dissi che era meglio recitare il rosario degli afflitti

un qualche suffragio. questo rosario, che poteva dividersi in tre parti come quello della

del santo rosario: ciascuna delle confraternite che, ispirate alla devozione per la madonna

, e tornato a scandiano ha detto che questa volta ha accomodate le uova nel cesto

, e termina con un'altra catenella che reca due grani grossi e tre piccoli

: dalla florida portano alcune radici ritonde che chiamano paternostri di s. elena,

sono in un porto di quella terra che si chiama così. queste sono alcune

radici lunghe divise in nodi, in modo che, tagliando ogni nodo, resta ritonda

forate nel mezzo si fan rosari, che portano i soldati al collo per cosa

... i conti grossi più che nocciuole. f. f. frugoni,

cxiv-20-469: dio mi guardi da coloro che han rosario o corona fra le mani,

.. e, dopo essersi assicurato che nessuno lo spiava d'intorno, si prostrava

, sotto il titolo del rosario, sembra che ne abbia protetti in modo specialissimo.

a. ciascuna delle corone di grani che si usano al di fuori della chiesa

vaporosi, i quali in realtà non son che camicie da notte in mussola a fiori

stranissimo, un rosario di quei carrozzoni che portano la scritta 'cavalli 8 -uomini 40'

vol. XVII Pag.1018 - Da SCHIFO a SCHIFO (31 risultati)

: usando cotale locuzione il bembo, che fu sì mondo e schifo poeta,

inaudibile ». 6. che mostra profonda avversione, fastidio o disinteresse

ne voleva udire e più d'un dì che l'altro n'era schifo e duro

): ti dico 10 di lei cotanto che, se mai io ne trovai alcuna

brusoni, 6-373: avendo soggiunto panfilo che ella facesse torto alla sua gioventù e

vene. -in partic.: che rifugge, che evita l'amore e le

-in partic.: che rifugge, che evita l'amore e le effusioni

di non aver cura di ciò che ella si mostrava schifa, fece una sera

come una di queste santesi, che così d'amore schife si mostrano, fusse

sentir d'amore il frutto condotta che i fiori avesse conosciuti. boiardo, canz

catotta di belle carezocce, in modo che 'l domine saltava d'allegreza.

dalla spacciata fronte, / dalla guancia che rasa sortir non lascia un pelo, /

rasa sortir non lascia un pelo, / che sotto un ricciutello del perucchin nasconde /

. cesari, 1-397: non credo che ci bisogni cavar fuori le crudeltà, per

mi par nome naturalmente proprio delle vergini che vai rigida, schifa d'amore e con

., 9-61: ancora è da sapere che le vacche dopo il lor parto divengono

nel settimo circulo e dice ch'era tale che ogni occhio che li vedesse ne sarebbe

dice ch'era tale che ogni occhio che li vedesse ne sarebbe schifo. -per

, lxx-232: patì questa sola nota, che per concetto di scienzia fu alquanto presuntuoso

schiffo e disdegnoso. 7. che prova schifo, disgusto per un determinato

si richiede l'artificio del cuoco in fare che quel che si cuoce sia saporito.

artificio del cuoco in fare che quel che si cuoce sia saporito... non

sermini, 258: nella mente venutoli che monna lionarda a quelle nozze s'aveva a

. pattavicino, 1-495: questo fa che il rozzamente abituato di niuna mal acconcia

tasso, 13-ii-432: spirto immortai, che saggio e 'nsieme ardito / nel mortai

tanto schifo d'udire la propria lode che, come molti fanno, volesse dissimulare

volesse dissimulare di non aver caro quel che oltra modo diletta a ogniuno, cioè

peregrini, 3-279: il savio, che vive nel privato riposo, qual casto

nel privato riposo, qual casto ippolito che venere saluti da lungi, sarà schifo di

allume, acciò sia uguale, imperò che sono colori schifi. 10.

: bellissimo è questo [proverbio], che

vol. XVII Pag.1019 - Da SCHIFO a SCHIFOSO (51 risultati)

a dirvi questo segreto. e forse che non è bello e breve e comodo?

dirà ch'è sporco, ma non sa che voi non siete un tisicuzzo schifolino come

la bassezza della acqua fa di bisogno che vi istieno infiniti ba- stagi per portare

la nostra miseria e calamità, concludemmo che, piacendo a dio di mitigar l'ira

entrar per provar d'andar a terra, che, rimanendo in nave, volontariamente ci

schiffo in terra per pigliare una barca che veniva al porto, e alcuni famigli del

schiffo. ariosto, 11-37: tosto che l'orca s'accostò e scoperse / nel

i quali pescavano, e per saper che gente era quella e la loro abitazione,

: schifo è quella barchetta o battello che si porta nelle galee e negli altri

io di nuovo, indovino di quel che successe, gli feci instanza di migliori marinari

de giuliani, xviii3- 680: domandano che si gettasse lo schiffo all'acqua.

schifo: maschio di ciascuno dei cardini che collegano il timone alla poppa. dizionario

be', dopo lunghi sforzi nacque qualcosa che ad una bicicletta somigliava come una piroga scavata

mezo cerchio overo a schiffo, cioè che avea tanto di frezza quanto era il terzo

quando le mura sono arrivate al termine che le volte s'abbiano a voltare o

voltare di tavole m cerchio serrato, che commettano secondo la forma della volta o a

delle lor parti; però non disconverrà che... io chiami quella mia vela

le vele dello schivo del garzonetto, che, avvedutasene madama, postasi a sedere

passare quello mare con uno piccolo schifétto che avea amiclate, che era pescatore poverissimo

uno piccolo schifétto che avea amiclate, che era pescatore poverissimo che stava in una

avea amiclate, che era pescatore poverissimo che stava in una sua capannuccia in su la

d'algeri e del re cristianissimo, che passavano sessanta vele. d. bartoli

ancor non eran gittata in mare altro che una parte de'quindici, quando in uno

dispersi ardori, / vacanti al tempo che gl'imperatori / valser cotanto con li suoi

barelle e schifi per supplimento di quelli che si consumavano per le mani della moltitudine

ii-355: venuto a roma nel tempo che per leone si fabbricavano le logge del

dire vassoio pieno di calce ai maestri che muravano insino che fu d'età di diciotto

di calce ai maestri che muravano insino che fu d'età di diciotto anni.

di argento dorata da uno schifo, che il maestro delle cerimonie gli porge,

sorti. cervio, lxvi-2-108: si farà che il falegname subito schiodi le due aste

il falegname subito schiodi le due aste che sono inchiodate nefii due trespidi e portar

paro de pale e due schifi con che levare l'arena e poi tirar via le

= dal lat. tardo scyphius, che è dal gr. ax « po <

usano materasse, ma sul letto (che dicono schifo, senza tavole e composto

caffè], 33: tra cento parrucchieri che infarinano e sudiciano di sogna schiffosaménté le

vasta capitale, appena si vedono due profumieri che ne ristorino i nasi. bacchelli,

.. con una collana di brufoli che l'agitazione gli manteneva continui e che

che l'agitazione gli manteneva continui e che a forza di grattarli gli insanguinavano di

malaparte, 9-37: gli parve non soltanto che la montagna fosse tutta coperta di quella

, i-xii: notarono [gli inglesi] che questo subietto, schifoso di sua natura

piccoli ad essere umani colle bestie: nel che si pecca molto e schifosamente e con

schifosamente e con assai più gravi danni che non intendano i cattivi o gli spensierati.

..., non torna forse evidente che la reazione austriaca era quasi una rivoluzione

e antifr. in relazione con aggettivi che denotano qualità positive). carducci

. monelli, 2-130: « sai che crasso non aveva altro merito che quello

sai che crasso non aveva altro merito che quello di essere schifosamente ricco? ».

sordidezza. -in senso concreto: ciò che appare sordido, miserevolmente materiale.

usa risparmiare una persona quando si scopra che malgrado ogni cinismo, ogni hitlerismo, ogni

. (superi. schifosissimo). che fa schifo, che suscita profondo disgusto

schifosissimo). che fa schifo, che suscita profondo disgusto, ripugnanza, repulsione

cavazzi, 288: un giorno, avisati che poco distante era il fiume coanza,

vol. XVII Pag.1020 - Da SCHIFOSO a SCHIFOSO (63 risultati)

se la videro davanti, prima di aspettare che gli otri fossero posati in terra,

n'assorbirono quanta potettero, ingordi più che cauti. segneri, ii-21: si bevve

una fetida capra, sangue non meno pestifero che schifoso, e così da se stesso

per tutto il corpo, ma tanto schifoso che poco ne poterono gustare, e chi

arriva... a contemplare i villani che a gambe nude ballano in un pattume

tutto per soffrire senza lagnarsi i vapori schifosi che colono l'olfatto all'ingresso di una

dolore di pancia sarà la prima cosa che potrai sentire e ti faranno ingollare qualche pozione

del proprio odio, atroce e abbietto, che il marciume e la paura del contagio

palpitanti nel terreno umido. « vedi che il mondo è schifoso? » disse.

(un contatto fisico). -anche: che comporta il contatto con oggetti ripugnanti

quella schifosa acquavite non sa più quel che si dice. di giacomo, ii-794

ii-794: si può... immaginare che cosa seguisse là dentro [nel carcere

[queneau], 148: ha paura che le faccia un caffè schifoso.

dannosa, 'schifosa'. 2. che suscita ripugnanza per l'aspetto contraffatto e

cui si trova, per la sozzura che ha addosso, per le piaghe, la

). giuglaris, 357: intendo che tutta la notte v'hanno schernito,

zani, 85: la barba prolissa, che [i moscoviti] nudriscono e di

schiffosa. rezzonico, xxiii-249: que'diavoli che dante descrive nel suo inferno col ronciglio

in mezzo alle popolazioni selvagge non si veggono che ceffi schifosi. ghislanzoni, 2-65:

9-25: è il tuo grugno schifoso che all'ultimo momento lo ha fatto recedere

diventar cattivi. 3. che deforma il corpo rendendolo ripugnante (una

(una malattia, una piaga); che produce alterazioni che deturpano la fisionomia.

una piaga); che produce alterazioni che deturpano la fisionomia.. segneri,

: possiede naman copiose ricchezze: ma che gli vagliono, se schifosa lebbra il ricuopre

[philippe], 93: bisognava proprio che andasse a parigi per prendere quelle schifose

. oliva, 745: tanto vorrei che facesse chiunque mi ascolta privo di dio

mozzata fra la capigliatura dei tentacoli ciondolanti che s'arricciolano frementi. bacchelli, 14-311:

arricciolano frementi. bacchelli, 14-311: accadde che per diradare un poco le schifose

morto. 5. figur. che suscita profonda riprovazione morale, orrore,

questa, dico, [la venerazione] che con tanta lode può procacciarsi da ogni

si spreggia e si va dietro a quella che tanto si biasima da 'santi,

tanto si biasima da 'santi, che tanto fu da cristo abbomi- nata e

tanto fu da cristo abbomi- nata e che, per renderla schifosa a noi, offerì

considerarsi coperto e carico della feccia più che schifosa di tutti i peccati? cesarotti

casi, la cattiveria, più dell'offesa che me ne deriva: qualcosa di schifoso

me ne deriva: qualcosa di schifoso che imbratta le mani e va tenuto segreto

-che tratta argomenti moralmente riprovevoli; che contiene insegnamenti contrari alla morale.

, i-xii: notarono [gli inglesi] che questo su bietto, schifoso

di d. h. lawrence. non che le americane li leggano particolarmente e vi

debolissime stiracchiate schifose) e non merita che se ne dica altro. -degradante

fede era... nella impressione che avrebbe fatto alla signorina lelia un contatto schifoso

bibite e degli aranci, la gente che li succhia con la schifosa incontinenza dei

succhia con la schifosa incontinenza dei turisti che hanno sempre qualche impellente e incoercibile bisogno

fosse cotesta razza schifosa di dei, che può dirsi propriamente il morbo incurabile della

non vi è nulla di più schifoso che un rinnegato. carducci, ii-21-165:

. carducci, ii-21-165: l'awerto che i preti mi sono sempre schifosi, che

che i preti mi sono sempre schifosi, che mi pare che puzzino e sono dispiacentissimo

sono sempre schifosi, che mi pare che puzzino e sono dispiacentissimo che una cosa mia

mi pare che puzzino e sono dispiacentissimo che una cosa mia piaccia loro. comisso

curate di chiamare il medico! ecco che gente siete! figli snaturati! avaracci

realtà dal « corriere » stesso, che noi combattiamo da dieci anni. buzzati,

una cosa un po'stupida disinteressata e pazza che chissà come scaturiva da uno schifoso borghese

il volo fischiante e selvaggio del macigno che piomba giù a picco nell'abisso e

, 7-77: vedi a proposito più che zola o hauptmann o dreiser, ecc.

settarismo. mazzini, 75-139: sanno che schiamazzaste, prima del 1859, maledizioni

si lamenta m un trafiletto delle accoglienze che milano ha fatto ad eluard, che

che milano ha fatto ad eluard, che 'emanava poesia'e adesso emana propaganda per

. 7. impudico, scostumato, che tiene un comportamento sessuale riprovevole. -

», riprese la camilla, smaniosa che il litigio non avesse fine...

importa a te? quando ti dico che è una schifosa ». moravia, xl-359

levavano urla feroci: « schifosi, che vogliono questi schifosi? ». -come

non ti vergogni di me?! voglio che ti vergogni di me! ».

, spiacevole (un contrattempo); che si svolge fra troppi disagi e difficoltà

vol. XVII Pag.1021 - Da SCHIGATO a SCHINOPE (48 risultati)

1-351: erra ben lo stigliani in asserire che vero sia che i colombi inghiottiscano le

lo stigliani in asserire che vero sia che i colombi inghiottiscano le perle rose..

dandogli tanta noia questo rendimento di perle che fanno i colombi. baldini, 14-204

era la prima volta in vita sua che accostava le labbra a un bicchiere che non

che accostava le labbra a un bicchiere che non fosse di finissimo cristallo. sai

non fosse di finissimo cristallo. sai che sforzo! una schifosa come lei! a

. lemene, xxx-5-220: rossina, che fai tanto la schifosa, / che se

, che fai tanto la schifosa, / che se nomino il pan, tu dici

, « oibò », / io so che un dì dietro una siepe ombrosa /

schifosa, ma dimmi la verità, che san ciriaco ti benedica! ».

leopardi, iii-376: ti saluta donna marianna che si fa sempre più schifosa.

schifosone. bernari, 3-204: « che succede? » « niente, niente »

uno dal nostro gruppo: « certi schifosoni che hanno fatta una delle solite »,

schilleriano [silleriano], agg. che è proprio, che si riferisce al

, agg. che è proprio, che si riferisce al poeta e filosofo tedesco friedrich

ampiezza della trama. 2. che assume atteggiamenti di eroe tragico. moretti

: rimira le pettegole e barone, / che vogliono alla veste il falpalà, /

incomincia: / magnesia è detto per quei che vi stanno. / e come per

e con più nobile gente, / che sta in sul mare e che la terra

/ che sta in sul mare e che la terra fende. i...

. fazio, vi-4-85: dimmi prima che tu schince / altrove, perché poni

altrove, perché poni questo sito / che quasi ogni altro in su la terra

fazio, i-8-9: dal nilo è bello che qui mi comince, / che vien

è bello che qui mi comince, / che vien dal mezzodì per molte lingue /

, 867: non dico a quelli, che forse contenti / son stati del mio

. / o spada di giustizia, che non trincia / sì come è degno e

fazio, iii-8-48: or tu, che dèi notare quindi e quince / li

a schincio e certe punte false, par che tramor- tischino per la dolcezza del farci

chiose cagliaritane, 74: colle mani monche che non à ardimento di toccare la persona

scanalatura e l'altra una cresta ossea che in essa si incastra. tramater [

anatomia, è un modo di articolazione che consiste in ciò che una lastra ossea

un modo di articolazione che consiste in ciò che una lastra ossea è ricevuta in una

quelli pezzi d'arme miei da milano, che sono una celata et il barbotto,

fausto da longiano, 1-i-32: dui arnesi che armino tutta la coscia, con le

tutta la coscia, con le schinere intiere che armino tutta la gamba, con la

rotondi... e certe armi che si chiamano salisse. cattaneo, i-1-67:

istoria dell'antica inghilterra... che meglio ci fa sentire la vita della procellosa

), sm. parte delle antiche armature che proteggeva il lato anteriore della gamba dal

., 1-88: a tutti costoro comandò che fossero armati di elmi e di scudi

, 16-5: il pesante schinier, che tutto abbraccia / quanto l'osso primiero

dove oggidì non s'armano il busto fuor che i picchieri. conti, 286:

percosso; questo un puntale di spada che ha urtato in uno stiniere. pascoli

. / a: anche all'auriga che i cavalli aggioga / al carro asperso

a bologna, nel 1293), piuttosto che dal frane. skina (v.

= adattamento del fr. chignon, che è dal lat. volg. *

uguccione da lodi... è possibile che in 'schinippo'ls-'sia antica, data

sia antica, data la variante 'scherenippio', che leggiamo negli 'statuti'di pistoia, fin

america, e un alberetto sempre verde, che som- ministra una bacca rotonda dalla quale

vol. XVII Pag.1022 - Da SCHIÒ a SCHIOCCO (36 risultati)

, 798: 'schiocca': piccolo specchietto che chiude da poppa, come le falche dai

e manaidi. = voce napol. che vale propriamente 'ciocca'(v. ciocca1

(tose, stioccanté). che schiocca, che produce un ra

tose, stioccanté). che schiocca, che produce un ra pido rumore

scoppio. -in partic.: che produce schiocchi ondeggiando al vento, che

che produce schiocchi ondeggiando al vento, che sbatte al vento (un telo

le schioccanti manate e le inani prese che spesso scomponevano la sua difesa e davan

verità egli ci pareva un baretti novello che menasse attorno la sua frusta schioccante e

, stimolati dalla brezzolina dell'alba, che inargentava il monviso. pascarella, 1-105

rassegnò a metterci al corrente, a patto che lo lasciassimo. brancati, 4-212:

vi si sporgeva: come una ruspa che spiana la collina, lo abbatteva e

richiamare l'attenzione. stica, che per quella ci pensava il pubblico a far

fru dita, ohei, che gridi / (da levare la pelle:

-pronunciare battute pungenti. vezzare una gallina che vuole covare. pananti, i-296:

s. v.] 'schiocciare': far che la gallina non diverte a porli m

occhi a destra e a manca, aspettando che spuntasse una carrozzella di passaggio. panztni

tiravano, ché si sentivano, le palle che schioccavano contro le schegge di quei monti

le vele le vele le vele / che schioccano e frustano al vento. comisso,

... guardava quelle mani ancora forti che facevano schioccare le carte nel deporle adagio

/ con quel secco rumore 7 che si diverte a fare il contadino /

lui si alzava a chiudere la porta che lei lasciava invariabilmente aperta. pratolini,

siediti vicino a me, tu sì che sei nipote di tua nonna! ».

lucini, 6-39: sente le seduzioni che li turbano... collo schiocchio

pratesi, 5-245: non faceva che aprire e con -battere contro il

e spumante:... una cosa che fece schioccare la lingua al canonico,

misasi, 6-1-68: prese il bicchierino che don riccardo le porgeva e lo assaporò facendo

: partiva qualche schiocco di dita a quelli che per accostarsi strisciavano sul pavimento le gambe

un mobile fece uno schiocco, di legno che si risentiva col cambiamento della stagione e

e il volto insanguinato sul sudario / che mi divide da te. malaparte, 9-104

uno schiocco secco, simile allo schiocco che fa una mano aperta battendo piatta nell'

bruciavano, schiocca schiocchi regolari che le loro racchette facevano, riman

, e di poco spessore, nel fuoco che le clamorosamente con schiocco di nacchere

scricchiolettio / di quella rella sul declivio che finisce nel rio dove stioccano tacque

: s'ode lo schiocco d'uno scarabeo che brutto tiro, ingannarlo.

di pin secco (scorza di pino) che tritato plauso. sotto la macina si riduce

. occhi e disse: « basta che mi voglia, io son contento; =

vol. XVII Pag.1023 - Da SCHIOCCO a SCHIOMATO (51 risultati)

uno, dove vediamo le luride anguille che s'aggrovigliano e fanno nella loro agitazione,

'l galeon sovrano / ne la destra, che due veloci tigri / al corso mai

, sm. invar. disus. persona che ostenta devozione e fervore religioso; bacchettone

schiodaménto casuale d'un braccio del crocifisso, che teneva nelle mani. 2

schiòdo). svellere, staccare ciò che è confitto saldamente o è inchiodato.

straccian maglie e falde, / pur che la man, dove s'aggraffi, ghigna

potere commo- damente ballare, si farà che il falegname subito schiodi le due aste

il falegname subito schiodi le due aste che sono inchiodate nelli due trespidi. bellori,

lato con molta cura a nicodeme, che dietro anch'egli sopra una scala s'

v'era [nella reggia] gente che schiodava arredi preziosi e scassinava mobili e

lingua, non ischiodando punto de la chiave che è ne la serratura, rispigni,

cassa o un imballaggio estraendo i chiodi che vi sono conficcati. castiglione, 3-i-1-671

figuretta di marmo, la quale so certo che l'anna dirà che l'è santo

quale so certo che l'anna dirà che l'è santo iseppo: partisse questa mattina

di grazia mi arisi del ricapito, subito che seranno a mantua, se seranno gionti

, 2-74: il turpe legno schioderò che serra / la tua carogna infame. pratolini

qualcuno mi regalasse una cassa dove so che c'è una radio e io non avessi

mente; e fé uficio. el maestro che la schiovò ci ha messo tempo e

un quello edifizio e accomodarlo di maniera che scrolli meno baleno dalla paglia e

baleno dalla paglia e dalla segatura. che sia possibile. -sgangherato, che cade a

. che sia possibile. -sgangherato, che cade a pezzi (un'abitazione).

, non da'l'amor mio che con mille catene più dure di queste ci

la dell'oriuolo di mercato nuovo, che ha le braccia schiodate mia mente ciò

ha le braccia schiodate mia mente ciò che detto avete, / ch'a pena una

pena una parola non in modo che, alzandole, suona tore con un martello

, alzandole, suona tore con un martello che ne schiodo. tiene in

ferro schiodatura, sf. lo staccare ciò che è confitto d'immenso peso, che

che è confitto d'immenso peso, che sempre lo costringeva a mirare al

curvo e cadente, finch'egli visse, che furono fanfani [s. v

2. snodo, perno snodato. che si è bloccata. vasari,

vasari, 1-3-451: oltre quella parte che riceveva il cristo f. argelati

schiodare si accommoaava alcuna volta, secondo che pareva, un al ancora

cacio, cioè dicono tutto quanto quello che hanno detto e fatto a chi ne

o nel potere della giustizia o altrove che sieno, s'usano questi verbi: svertare

o bestemmie. ariosto, 1-iv-14: che guardi? che non voli via? spuleg

ariosto, 1-iv-14: che guardi? che non voli via? spuleg

non calarte in solfa per questa marca, che al cor- stropiccia la vista e

la vista e sbuffa e schioda / bestemmie che fan doan si mochi la schiòffia

. foco e fermo crede / che il diavolo qui messa abbia la coda.

capelli in seterra il cielo, sol che fossero necessari a nempier di sé lo gno

alto apche uomo sconosciuto e giallo, che si guarda intorno e pennino.

rando alla filatura. cosa che gli sta molto a cuore.

, 49: se accade caro pubblico, che talvolta. figur. privare del

, tu senta le lodi di qualche film che ti aluzzo roero, 1-i-51:

staccarsi la mano destra del crocifisso, che, schiodata restò col braccio piegato in

ragione, tesser egli la vera croce che avea data al figliuol di dio la morte

lucemine di rame, con una schiodatura che, sempreché la ruota girava, restavano in

girava, restavano in piombo nella maniera che certe lanterne fanno che oggi si usano comunemente

piombo nella maniera che certe lanterne fanno che oggi si usano comunemente da ognuno.

). schiomato, agg. che ha una chioma rada o ne è

di mina e di morte, / dirò che il formidabile crollo / sarà dai tuoi

vol. XVII Pag.1024 - Da SCHIOMPIRE a SCHIOPPETTIERE (40 risultati)

, sdentata, con non altro di vivo che gli occhi buoni, dolenti, di

. barilli, ii-467: la belva impaccata che un domestico negro portò sulla schiena fino

superbo e senza criniera: msomma quel che si dice un maestoso leone schiomato del

pistoiese il proverbio 'la schiòppa del sozzi, che rimaneva sempre a mezzo punto', di

mezzo. fanzini, ii-630: era robertino che aveva staccato dal muro la vecchia schiòppa

. biringuccio, 2-159: palle che nell'uscir s'accendano et in aere

il quale incendio arse tutti gli edifici che gli erano vi miglia intorno. baldini

], i-40: credetemi, signore, che i schioppi corti più tosto schioppano,

sortire effecto,... e quel che è più miracoloso in lochi dove non

f f schiòppa / e che l'alma non fuge per gran guai.

49: schioppar possi tu col fanciullo che tu farai e se'per fare e cotesto

farai e se'per fare e cotesto fanciullo che se'per fare non è figliuolo del

l. carbone, 29: credo che diogene seria schiopato di dolore e consumatosi

quando è punto o tocco da alcuna ingiuria che gli è fatta subito schiòppa e crepa

, rappresentando il parto di una donna, che ci fece schioppar ai ridere.

mi fu prodiga di tutti quei favori che convengono ad una principessa. l'invidia

il fuoco a rado a grado tanto che abbiate tutto loglio il quale è uono

. sercambi, 2-i-234: princivali, che li pareva esser schioppato tanto avea dormito

ai piedi et alle mammelle ancora, che procedesse per cagion di frigidità over per

quelle loro schioppette lunghe e sottili, che non le varrebbe esser immortale. d

15-111: io ti riporto la stioppetta che... volevi adoperare contro i tuoi

. di schioppettare1), agg. che produce uno scoppiettio continuo. guerrazzi,

, 7-16: amo le ginestre che schioppettano e strepitano, bruciando. soffici

facendo poca o punta attenzione alla via che pigliavano le loro palle. =

abbatterono in forse cento fanti tedeschi, che a gran colpi di picche e schioppettate li

costume e di non minor garbo, che si dilettava molto nella caccia, e

. verri, 4-61: spuntò il giorno che eravamo vicini a sorau, e già

ci fu poi la storia della schioppettata che tirarono al marchese limoli, mentre stava

il 'quia'... sopra una buca che vaneggiava a'piè nostri; come essa

, cxiv-14-iq9: si guardi quel libro, che tratta di pizzicar le guance ed altri

poppe, dalle schioppettate di voi altri signori che siete tanto nemici del tatto. poca

con quella banda italiana e schiopetta- ria che venia non molto lontano dal muro.

con molti schioppettieri ed artiglieria, comandandogli che andasse alla volta della caramania. v

diventa / quale è il vii schioppeter che, stando ascosto, / amazza un valente

ascosto, / amazza un valente uom che se appresenta. sanudo, i-171: piantate

atta a soccorrere et a ristorare quelli che andavano davanti. ariosto, viii-291: io

, viii-291: io non so quello che vostra excellenzia avrà disposto circa quelli schiop-

excellenzia avrà disposto circa quelli schiop- pitieri che gli omini di questa terra m'hanno detto

armata è disfatta e li tremilia fanti che vi erono sopra, quando 'l conte petro

cominciomo a rubbare et ammazzare, di modo che fu bisogno mettere schioppetteri e cavalli

vol. XVII Pag.1025 - Da SCHIOPPETTINO a SCHIRATTO (44 risultati)

. schioppettino, sm. vitigno friulano che produce grappoli con acini dalla buccia resistente

di piccoli scoppi generalmente emessi dalla legna che arde. de marchi,

schioppettìo dei due grossi fasci di paglia che ardevano sotto quella cappelletta. lisi,

xvi e xvii con canna più corta che quella del moschetto e adatta a lanciare

detti schioppetti vanno tanto larghi dall'ordine che possono trar nella schiera contraria senza offensione

tuto il giorno e tuta la nocte, che mai cessava, la cità era bombardata

schiopetti, da mortali e altri ediffizi, che minava tuta la citade. sanudo,

, perché li do andono a lio che si traze il palio dii schiopéto, e

e quei loro schioppetti erano sì lunghi che tirando arrivavano a cinquecento passi. statuti

, 69: non sia persona alcuna che presuma pigliare pa- lumbi selvagi né con

cacciata con violentissimo empito, ma senza che ne nasca vero fragore. buzzati,

a tracolla uno schioppetto ad aria compressa che valeva almeno venti volte di più.

, 1-vi-648: portava addosso uno schioppettone che consumava quattro capsule per tirare un colpo.

crepitare. cesariano, 1-38: dopoi che sono [le pietre tiburtine] tacte

signor, avendo inteso questo, ordinò che le bombarde e gli schioppi fussero apparecchiati.

quel buono eli palombo oste, e che se m'aspetta che io mi metto a

oste, e che se m'aspetta che io mi metto a viso il mio

a viso il mio mirabile broccardo (che così chiamavo il mio stioppo) io

io lo investirò in quel poco del capolino che mi mostra ». campanella, 1094

mi par pur un bel fare / che. ile caccie di capri e de tignai

ed aveva un bello e buono schioppo che la sera antecedente da sé sei puliva e

acconciava. goldoni, xi-931: ho veduto che l'ingrato / uno schioppo ha preparato

infatti non vi è nazione in europa che eguagli i corsi nel maneggiare 10 schioppo

de sanctis, 0-134: l'autore immagina che ci- mosco avesse inventato lo schioppo,

, 2-60: da una delle finestre che guardavano la piazza partì un colpo di

casetta piena di polvere di schioppo, che da se stessa si accende ad ogni leggiera

zerca 21, acadete cossa notanda, che trete do grandissimi schiopi di bombarda e

d'italia, e proprie dei lombardi, che dicono appunto buso e schioppo anche dove

fe'sì grande lo schioppo con gran pussa che 11 omini che di fuora erano disseno

schioppo con gran pussa che 11 omini che di fuora erano disseno: « fistola tei

una trappoletta.. ma inservibile: dice che ha comprato la carta...

... per più volumi. capisci che per voler caricare troppo lo schioppo,

popolari, i-646: fin qui abbiamo supposto che tizio stia cheto, che sia una

abbiamo supposto che tizio stia cheto, che sia una pasta di zucchero, un vero

, un vero baccello da vedove, che non abbia uno schioppàccio in casa per

saltare il cervello a caio ladro e che si faccia portar via la roba senza ricorrere

, de toa vertute, / a zò che dal nemico ogn'om se schiostri.

. dal pref. lat. ex-, che indica allontanamento, e da un denom

la sua origine manifesta è da uovolo, che significa la cavità dentro la quale stanno

schipetaro, agg. letter. che si riferisce, che è proprio dell'

agg. letter. che si riferisce, che è proprio dell'albania o dei suoi

proprio dell'albania o dei suoi abitanti; che è nato 0 risiede in tale regione

presi, sgozati, strascinati da'nostri, che ricordandosi delle fatiche durate per venire a

, al mio gusto, saran buoni, che del pane unto, quando sarà messo

vol. XVII Pag.1026 - Da SCHIRATTOLO a SCHISTO (29 risultati)

nel'ultima sua intorno a quello schiratolo che portò già l'illustrissimo principe nostro di

spagna, vostra signoria ha da sapere che si morì già molti e molti mesi sonno

toli. moneti, 2-61: essendo che in questo capitolo si fa menzione de'

valonie. gheri, 13-ii-182: arrivata che fu sua signoria reverendissima ad arimino,

fuste e di tutte le sorte navi che s'usono in mare. c. campana

), sm. tose. gioco infantile che consiste nel toccare la meta o la

a schiribille'è un gioco fanciullesco, che in firenze dicesi fare alle bombe.

tra loro i conferenzieri ugiosi e uggiti che uggiosamente ritessono la biografia dei iografi,

, 578: i xè i boseli, che futi i novizzi / de case

faccia gran caso di qualche schiribizzo che è nella pianta di essa. memmo,

, 6 (89): sa lei che, quando mi viene lo schiribizzo

). schiribizzóso, agg. che colpisce per l'originalità o la stravaganza

neri, 12-60: se acconsentite / che a modo mio s'accomodin le cose,

cicognani, v-1-222: mostravan di sapere che avevan da farsi perdonare i quattrini fatti

gusto dello schiribizzoso. 2. che si lascia trasportare liberamente dal proprio estro

lascia trasportare liberamente dal proprio estro; che indulge volentieri e talvolta senza misura alla

. capitato a firenze un mio amico che si chiamava nando e alla faccia non gli

, cioè uno intero e 46 / 56 che a schisargli sono 23 / 28.

, v-127: averebbe sentito insino a'fanciulli che non sono ancora iti all'abbaco né

, i quali schisati, fanno poco meno che 1 / 3. 2.

è un verso floscio, moscio, che mi ricorda que'maiali inglesi tutta ciccia

. mo vimento di danza che consiste nello sfregare ritmi camente

b. martini, 2-3-276: dal che ne viene che lo schisma è la metà

, 2-3-276: dal che ne viene che lo schisma è la metà del comma

è la metà del comma, e che il diaschisma è la metà del semituono minore

maculate di bianco, spata cilindrica, che sono coltivate in serra o a scopo

/... / da quel che spesso batte / gli occhi guardando e traete

e per ischiso, con cotture / che convenevol sieno a riparare. guerrazzi,

sulla schiena, per cui il dolore che ne risentì fu lievissimo. 2.

vol. XVII Pag.1027 - Da SCHISTOCARPO a SCHIUDERE (46 risultati)

schistocarpo, agg. bot. che si apre spaccandosi a maturazione (un

]: 'schistocarpo': detto di fratti che s'aprono spaccandosi. = voce dotta

]: 'schistocito': globulo rosso invecchiato che darebbe origine ai microciti e ai poichilociti

. zool. genere di trematodi schistosomatidi che, a differenza degli altri trematodi ermafroditi

a differenti specie di trematodi schistosomatidi, che si localizzano nel sistema venoso.

la schistosomiasi, malattia provocata da parassiti che si insediano nei vasi sanguigni. g.

pochissime in comparazione di tanti discordi schitarramenti che potrebbe fare chi percotesse le corde a

eroe in cui si riconosce è quello che guida la band a colpi di schitarrate

lui non è già la vena gioconda che si stempera nella brillante vacuità di guada-

, deverb. da schitare, sghitare, che è dal got. skeitan 'cacare'corrispondente

(femm. -a). dial. che riporta o rivela informazioni confidenziali o segrete

, 819: a'fé tal sgargaion, che par un gran schiton de cioca.

: -oe, catte. va là, che ti xe una gran schittona. -mi

ariosto, 3-00: qui bradamante, poi che la favella / le fu concessa usar

son li dua sì tristi, / che tra ippolito e alfonso abbiamo visti? »

1-139: una buona / zin- ganella che il grande occhio di foco / in remota

, i-5-185: così il primo impulso, che vi fece schiudere la bocca alla notizia

195: schiuse l'imposte di quella finestra che la precorsa sera trovò disserrata. g

le casse e gli sportelli, / sì che diresti ch'abbia negli ugnoni / trapani

1-34: in fretta schiudo il veron che in su gli orti / apresi al mar

/ un vecchio marinar vi ritrovate, / che vi schiude una stanza puzzolente..

della piccola chiave inglese ai paolo spada che schiudeva la porta del quartienno la scuoteva

mara- stella restò presso la porta, che la madre, uscendo, aveva raccostata

a mangiucchiare lontano, verso la porta che conduceva al palco- scenico. -agire

e veggo al fine / un non so che di scamatino e verde / là sopra

io disdegno portar cinta la spada / che nulla gloria alle mie glorie appresta, /

al suono eterno / rifiorì l'erba che smorta languia. mazzini, 46-187:

8-265: era anche vero, sì, che egli le aveva schiuso quella via e

schiudendo 'l career mio con quella chiave / che diè mercurio al troian per campare.

rappresentanti due notti, una l'angelo, che annunzia a'pastori la nascita di gesù

san retro dalle carceri mercé d'un angelo che le schiude. pascoli, 858:

, appiè d'un trono, / che d'eloquenza sfoggiavo e d'averi, /

città di giano, / e pria che vinta, ah! rendila / compagna al

. scalvini, 1-70: ogni giornata che si apre e passa è come un

apre e passa è come un fiore che schiudendo il seno consegna alle aure le polveri

ventre. faldella, i-5-294: si direbbe che questi giornali sono rondini che schiudono le

si direbbe che questi giornali sono rondini che schiudono le ova in aria. -far

ad uscir, l'aria dispone, / che scoppia tutta a un tratto e si

quelle bottiglie / di biondo malaga, che in don ti diedero. 7

2-341: dimmi, donna gentile, / che di beltà sei singolare in terra,

del danubio l'alta dea, / che schiudea / il maturo augusto figlio.

: di tutte le varie indiche gemme / che miniere d'oriente schiudono / per adomare

giungeranno piangendo alla ragione; / lascia che dolci e candide persone / schiudan sorrisi

/ ciascuno adorno come sposa vaga / che speranze e promesse accolga e schiuda. valeri

schiude nella più tesa giornata l'assopimento che coglie improvviso. montale, 15-33: bene

non seppi, fuori del prodigio / che schiude la divina indifferenza: /

vol. XVII Pag.1028 - Da SCHIUDERE a SCHIUMA (53 risultati)

, 10-29: queste dure colline, che han fatto il mio corpo / e lo

han schiuso il prodigio / di costei, che non sa che la vivo e non

prodigio / di costei, che non sa che la vivo e non riesco a comprenderla

di quei ciuchini, fratelli delle capre, che sanno condurre dove, al riparo d'

schiusero il suo amore / filosofando e quei che poetaro, / per quelli ch'ora

: certamente chi cerca di schiudere le cose che nocciono noi può fare che non noccia

le cose che nocciono noi può fare che non noccia; e però noiando medica

; e però noiando medica, acciò che sia più cara la sanità co'dolori racqui-

, mio caro vieusseux, alle ragioni che ritardano in italia il progresso de'buoni

de'buoni studi e specialmente di quelle opere che, schiudendo i tesori della filosofia,

viso adorno, / come acate, che schiuse a dido enea, / con una

due ombre smorte e nude, / che mordendo correvan di quel modo / che 'l

/ che mordendo correvan di quel modo / che 'l porco quando del porcil si schiude

lumi a'naviganti apparsi, / poi che boote e 'l carro in mar cadèo.

sommerge e scaccia infida turba, / che tutti i nostri lidi ornai perturba?

ornai perturba? / angelo par, che tenga al freno avvinto / euro con

avvinto / euro con austro, e che gli schiuda e sciolga. -rompere

si conchiuse [la pace], che la mattina era ischiusa e rotta.

e più non resta / un occhio sol che al tuo fulgor si schiuda? carducci

della terrazza si era schiuso. la gente che aspettava nella via cercò di penetrare nell'

danno del riposo e del sonno le commedie che gli valsero gli applausi del pubblico e

risentì e la tomba si schiuse prima che la vecchiezza giungesse. de roberto,

di questo infelice vi furono molte cose che sarebbero state degne di nota; disgraziatamente

porto via con sé, nel sepolcro che troppo presto si schiuse. gozzano, i-1020

v. giglio]: 'giglio': fiore che la mattina schiude e la sera è

tra quelle cerca un fregio primordiale / che sappia pel ricordo che ne avanza /

fregio primordiale / che sappia pel ricordo che ne avanza / trarre l'anima rude /

esigli: / un nulla, un girasole che si schiude / ed intorno una danza

cattaneo, ii-220: le ossa nostre di che son piene? sono piene di midollo

.. / non è bisogno allor che da voi s'usi / cotanta provvidenza.

, dove pala d'altare è la vista che allo sbocco si schiude. fracchia,

lo schiudersi d'un'ignita / zolla che mai vedrò. -rischiararsi (il

colori salivano su la volta del cielo che tutto sereno mostrava quasi di schiudersi per

addita, amore, / un cor che prima intatto a me si schiuda.

una folla così nuova e pullulante, che il cuore mi si schiuse tutto alla

di essere oziosa, ma è innegabile che a contatto di essi il suo animo

pensa all'uomo, nel primo istante che si schiuse alla vita teoretica,..

lei fecondo di nuove idee e causa che un nuovo orizzonte le si schiudesse dinnanzi.

a ognuno dei lontani amici l'ora / che il gennaio si schiuse e nel silenzio

... per le quali avviene che se alcuno che con lui muoia ha alcuno

per le quali avviene che se alcuno che con lui muoia ha alcuno avere, non

se alcuni ne sono; affermando, pure che la necessità il richieggia, dovere aver

questa nostra ragion ben sillogizza, / che 'l sommo idio ogni altro dio schiude

; / la santa teologia el dommatizza / che dio solo dio in sé conchiude.

grida alli indiavolati tori... acciò che elli si schiudano quelle vacche del diavolo

xxxiv- 431: ditemi servi miei, che vuol dir questo / che mio padre

servi miei, che vuol dir questo / che mio padre mi tien così rinchiuso?

ch'io gli fussi molesto, / che m'ha così da sé cacciato e schiuso

maironi da ponte, 1-i-225: già prima che non lo fosse altrove, quivi erasi

soliva posizione,... trovandosi che a dispetto della stagione non mancava loro

schiudiménto della semente, e lasciarono quindi che i bachi sbucciassero alla loro epoca regolare.

presto, presto ancora svanisce quel moto che si fa nel congiugnersi insieme. crescenzio

o meno il ribollio dell'acque / che s'ingorgano / accanto a lunghe secche

vol. XVII Pag.1029 - Da SCHIUMA a SCHIUMA (62 risultati)

lungi nomano afrodite, dea generatrice, che nacque dal fior della schiuma, che ama

che nacque dal fior della schiuma, che ama 1 sorrisi, che ama i

schiuma, che ama 1 sorrisi, che ama i bei letti e le ghirlande e

letti e le ghirlande e le danze, che accorda la grazia in segreto, che

che accorda la grazia in segreto, che accende di brama furente le stirpi degli

ojetti, i-530: un'altra, che è tutta una schiuma di tulle in

dalrorlo della lunga vestaglia di lana, che a ogni passo si sollevava sulle nude caviglie

, se mante volte noco, / che dio parte l'argento da la sciuma.

el vino volto e metilo in una caldare che sia ben stagnata, 0 uno lavezo

e poi quel vino falò tanto scaldare che 'l comenza a levare la schiuma e

: prendasi di pece liquida quella quantità che piacerà torre, e altrettanto di sugna o

metta a cuocere in una pentola, infinattanto che lievino la schiuma, e poi le

più brutta e la più sozza cosa che tu vedesse mai. tanaglia, 3-305

levala con il detto carbone il più che tu puoi, tanto che li detti tre

carbone il più che tu puoi, tanto che li detti tre metalli sieno bene incorporati

ben netti. giuglaris, 2-354: che maggior argomento della poca capacità di un pentolino

della poca capacità di un pentolino, che il vederlo per ogni poco fuoco bollire fino

schiuma? gemelli careri, 1-vi-81: liquefatto che è il piombo e l'argento,

dove si sparse, si strinse tanto forte che tutti gli ferri del mondo non ne

vino noi lasciano volgere, né più- che non si convien bollire, né la schiuma

vino. tansillo, 1-246: un vin che mandi le sue stille in alto /

miglior segno della legittimità di cotesto vino è che formi, in mezzo al bicchiere in

): un vino molto giovine, che grilla e gorgoglia e ribolle, e,

di qua e di là, tanto che uno può assaggiarlo, e dire a un

assaggiarlo, e dire a un di presso che vino è. pea, 7-135:

ciglio e fece un occhiello nella schiuma che si andava spegnendo sulla superficie della sua

nella botte avendoli sbattuti prima, sì che li faccin tutta la schiuma. idem,

forata di mano in mano secondo che si fa... e si pone

piatti, seguitando però di rivolgere, sin che tutta sia ridotta in schiuma; e

; e così si fa il lattismelle, che par giusto schiuma di nevi. g

un mazzetto di vimini o frullino fin che sia montato in schiuma, togliete via

: nella schiuma del sapone manifesto è che trovasi misto l'aere, quantunque al senso

. -estintore a schiuma: estintore che soffoca il fuoco emettendo il prodotto schiumoso

fabbricano a pressione, così fatti cioè, che la miscela schiumosa viene lanciata ad alcuni

. -residuo del carbone animale che ha perduto ogni potere assorbente dopo essere

inservibile). 5. bava che si forma sulla bocca di un animale

coda e ferillo sì forte della mazza che li fece gittare per la bocca la ve-

come un cingial tra can mastini, / che intorno se ragira furioso, / e

xxx4- 304: schiuma di destriero / che sia stato in battaglia vincitore. bartolini

ch'avien fatta, s'adirò sì fortemente che gittava schiuma per bocca come fosse cavallo

dalle bande alcuni gentiluomini come infuriati, che con le proprie spade si danno a

buttando la schiuma dalla bocca e dicono che gli dei sono loro entrati adosso e

fuor versando / atra schiuma, gridava che portate / gli fosser tarme, ché

schiuma vischiosa e bianca / mi fé pensar che fosse mal caduco. goldoni, ii-230

rasciugò le lacrime, terse la schiuma che s'affacciava sulle labbra. verga,

ballatoio, e si mise a predicare che era un'altra bricconata di don silvestro

un balbettamento vago, tra la schiuma che sopravveniva più copiosa e più sanguigna.

1-12-64: fatto è il suo sen, che gela insieme e bolle, / campo

, 1-3: mi nacque un pensiero che siano fadiche, anzi pessime schiume d'animo

anzi pessime schiume d'animo iracondo, che, sollevato dal fuoco dell'ira, traboccassero

. figur. persona o insieme di persone che rappresenta la parte peggiore, infima,

e non vi squarta, vò ben dir che sia / veramente la schiuma de'pedanti

giotti e de'tristi corona, / che 'l vaticano infetta e di verona /

di quel prete ribaldo e traforello / che lassò 'l vescovado e finse 'l santo

, 5-53: -che diavolo batti? che vuoi tu? -apri, bestia, e

perché vi suol riuscire un amico mio che è la schiuma dei tristi. n.

26: -che cosa c'è? -quasi che tu noi sappi, schiuma di furfante

servitore pratico del paese e qual tu credi che possa essere il caso suo, cioè

baretti, 6-150: m'è forza confessare che 11 popolaccio portoghese è la schiuma de'

cantù, 1-18: volle il diavolo che fosse lì poco lontano quella schiuma del guardacaccia

la maggior parte la più maledetta schiuma che si possa immaginare. faldella, 3-193

chi la salva; s'accanisce contro colui che perdona. moretti, ii-460: i

vol. XVII Pag.1030 - Da SCHIUMABRODO a SCHIUMARE (51 risultati)

bencivenni, 7-28: sono di quelli che mescolano con esso [sale] cippero

le pipe e tutti i bocchini da sigari che si dicono di spuma di mare o

chiesa, don luigi si rivolse al farmacista che accendeva una lunga pipa di schiuma.

stucchi, di colori, di mobili, che non mi dicevano nulla, e che

che non mi dicevano nulla, e che nel loro ornato eccessivo potevano ricordare i boccali

.., ricevendo una volta avviso che l'egitto s'era ribellato, rispose:

s'era ribellato, rispose: « e che? senza il lino egizziano non potremo

l'asia dagli sciti. « e che sarà mai stare senza la schiuma del salnitro

e così burlavasi senza opporsi d'ogni perdita che s'udiva farsi dalla repubblica.

gli scambiereste per quella schiuma di ferro che così rovente si trova alle volte per

da sci, strato di materiale sintetico che si adatta alla forma del piede.

scarponi] una scarpetta in schiuma isolante che fascia il piede compieta- mente.

« di veder l'alto lume / che 'l disio vostro solo ha in sua cura

le schiume / di vostra coscienza sì che chiaro / per essa scenda de la mente

, / s'anima è qui tra voi che sia latina; / e forse lei

panzacchi] un semplice. era uno che credeva che ciò che ci divide è sempre

un semplice. era uno che credeva che ciò che ci divide è sempre quello che

. era uno che credeva che ciò che ci divide è sempre quello che in

che ciò che ci divide è sempre quello che in noi e per noi vai meno

per noi vai meno. non si tratterebbe che di eliminare queste scorie e queste schiume

scorie e queste schiume per unirci in ciò che vai più, in ciò che solo

ciò che vai più, in ciò che solo vale. papini, x-1-1092: riversai

, fumo, vii polvere, vapore che svanisce, cenere infruttuosa, ombra di

di toni, di rapporti, di misure che chiama 'valori formali'. -stile

. boine, iv-191: questa prosa, che dicono così liquida e schiuma, mi

landino, 288: dipoi nella terza dicectione che fa o nel cuore o nel fegato

fatta funzionare la cucina, si accorse che occorrevano anche i coltellacci per la carne,

pres. di schiumare), agg. che produce schiuma, coperto di schiuma (

torpedine rotola con un rumore di botte che si sfasci; e piomba nel mare schiumante

sparisce. piovene, 8-65: sapevo che le onde, quel giorno schiumanti,

di colonne crollati. 2. che emette bava dalla bocca per la fatica o

silenzio, incupita dal bronzo dei cipressi che la rallenta, simile forse a quella

la rallenta, simile forse a quella che fumigava intorno al corsiero schiumante e impennato

inviluppato col sangue o col fuoco nerveo che stravaganze non fa nel nostro corpo,

, la ludovisia, la bellissima, quella che là entro dormiva come le sue sorelle

sulla barreccina con accanto un giovanottaccio sbarbato che faceva scattare o impennar la cavalla vanitosa della

terrena sorte istupiditi: / è tempo che s'aguzzi / l'orecchio a indovinare,

arabe accalcate, scatta, / fulmine che una roccia graffia / indica e,

ferocemente serrati. 3. che manifesta ira o rabbia incontrollabile. -

odii feroci, stralunati, schiumanti, che pigliano a volta a volta con certe parole

parole alle quali non c'è villania che non dicano. moravia, 21-358:

sedermi a tavola. 4. che si affolla, che gremisce un luogo (

4. che si affolla, che gremisce un luogo (una massa di

quando tu vieni alla predica, fa'che tu la sera l'abbi comprata e fa'

tu la sera l'abbi comprata e fa'che tu ti levi la mattina a sovana

ti levi la mattina a sovana e che tu la ponga a fuoco e schiumala bene

con una cucchiara di legno, operando che non bolla mai scoperta e bolla adagio,

... e sopra tutto guardando che non si appicchi alla pignatta. soderini,

, borbottando contro l'empietà del padrone che mangiava carne di venerdì. moretti, 3-43

/ e accortamente schiuma / la pentola che bolle, / la pentola che fuma

pentola che bolle, / la pentola che fuma. -eliminare la schiuma dalla

vol. XVII Pag.1031 - Da SCHIUMARELLO a SCHIUMAROLA (43 risultati)

l'oro dalla borra e dalla mondiglia che lo circonda e si porta a galla del

pulita e si appenderanno ad altezza sufficiente che vi si possa por sotto dei vasi

e puliti atti a raccogliere il miele che cola naturalmente, il quale è il

superbo duca del cornuto armento, / che col fiero rivale entrato in ira /

esser- cizio tenperato e piacievole, però che. llo essercizio conserva la vita,

frugoni, iv-125: fu il iurista, che mi ereditò, un brodaiuolo appunto,

facendo le zuppe assai pingui colle propine che contribuivano i di lui clienti. -raccogliere

e confederati, smarrendo una opportunissima occasione che mai più ricuperarebbe. 4.

bianco da siena, 43: digli che tutto 'l cor mi si consuma /

disfaccia, / per la suo grazia che dentro mi schiuma / la coscienzia, acciò

degli omini / nissuna cosa vii sia che l'abomini! -eliminare gli aspetti

il monti schiumò via bravamente tutto ciò che nel purismo v'era d'impuro. idem

avea dovuto combattere il gigante anteo, che era probabilmente un capitan di corsari.

chi ha paura del buio non è che creda a prodigi esistenti. semplicemente è

a prodigi esistenti. semplicemente è uno che sa che il suo sangue e il suo

esistenti. semplicemente è uno che sa che il suo sangue e il suo pensiero

, vii-682 (20-12): a ciò che la condutta sia con senno, /

farite far de canùtole un fumo, / che più sentite sian, vedendo el cenno

di piccoli scogli; e ad ogni poco che per tempesta ondeggi, orribile è il

tempesta ondeggi, orribile è il rompere che vi fa, il fremere, lo schiumare

anche le pecore e gli agnelli / che ha rapinato alla montagna. savinio,

cielo basso si specchiava nell'acqua livida che passava sibilando, schiumava agli angoli delle

tentativo di raggiungere la piccola spiaggia sassosa che chiudeva l'insenatura. -fare

, gli strofinavo la schiena col sapone che non si decideva a schiumare.

convenne a lui di ritirare la cocoma che schiumava sul fornello ed attese inutilmente. bartolini

il suo antecessore, dinnanzi allo spettacolo che dà di sé il parlamento, per

, 6-153: vidi le nere bollicine che gli salivano schiumando alle labbra.

montano, 93: l'aria sola che si respira fa schiumare il sangue,

le notizie dei tumulti contro il caroviveri che schiumavano dappertutto in italia. 12

xlvii-252: la tenebra altrui fa'che t'allumi / sol per fuggir dagrinfiniti guai

/ la cono scenza fa'che sempre schiumi. -resistere, perdurare

rompi la terra e sta'ad aspettare che l'erba schiumi di nuovo.

carducci, iii-19-209: l'austria può darsi che finisca con l'affogare, ma può

l'affogare, ma può anche darsi che pigli il mestolo lei e schiumi,

in muratori, cxiv-6-371]: sento poi che ella ha schiumata la pignatta prima di

me, quando assisteva all'ambrosiana: che non cura le iscrizioni barbare del tempo

per la pubblica tranquillità, ma avanti che sia bene schiumata questa pignatta passerà dell'

, sm. ant. recipiente bucherellato che si mette nella pentola durante la cottura

al fuoco con lo strutto al modo che si cuocono gli strufoli,...

un po'd'acqua coll'uovo sbattuto che avete levata fredda, ed ancora qualche

: si mescolano, e, prima ancora che cominci la fermentazione, si bolle questo

, a ripulire il vino dalle impurità che si vengono formando e che via via risalgono

dalle impurità che si vengono formando e che via via risalgono alla superficie.

vol. XVII Pag.1032 - Da SCHIUMAROLO a SCHIUMOSO (35 risultati)

, 23-39: qualità [la gioventù] che permette di ricredersi, cambiar mestiere,

, al ciclismo, ad altre attività che come le vetture fiat associano terra,

el vino volto e metilo in una caldara che sia ben stagnata, o uno lavezo

sia ben stagnata, o uno lavezo che preda purché non sapia de ramo,

e poi quel vino falò tanto scaldare che 'l comenza a levare la schiuma e

la caldera e metilo in una bota che sia ben neta e ben lavata. attaviano

hai refessa e tuttor bolle, / sì che par un caldai'male schiumato. pietro

gli si consegna il ferro schiumato (che gli si è levato tutta quella robaccia che

che gli si è levato tutta quella robaccia che ha di dosso, la schiuma,

la richeza, ogni cosa da maggiore che privato: più atto era al parlare

e la tempesta levasi sì forte, che tutto l mare era schiumato.

di sabbione con gocciole grosse e rade che, per esser quasi tiepide, pare-

gli emendamenti, e tirati su quelli che non erano caduti, passando pei foricini

. (femm. -trice). che toglie, che asporta la schiuma.

. -trice). che toglie, che asporta la schiuma. 2.

tuo con la violenza, e non sai che la parca, di cui sei un

nostro. 'runner', per esempio, che dàll'antico scandinavo, dalla lingua dei pirati

miscela schiumosa di acqua e idrocarburi, che ostacola le operazioni di raffinazione del petrolio

10-169: quelle stesse alghe, probabilmente, che il mare ha staccato con una certa

, gialla e densa, coi ribolli che s'intorcinavano, fino contro l'argine della

sotto / l'ostil pioggia di folgori che fitta / casca su tacque e ne

nella piccola fessura rivelata dalla schiumétta frizzante che sale a galla, poi solleva il

, veniva a galla una schiumétta verdastra che nuotando bisognava allontanar con la mano.

entrato un giorno nella pasticceria a domandare che cosa il professore vi comperasse. « amaretti

latta o di rame, bucherellata, che si adopera a stumiare la pentola, dove

schiumare. schiumògeno, agg. che produce schiuma. 2. sm

. 2. sm. estintore che contiene schiuma ad alta pressione in modo

schiumoso. schiumóso, agg. che produce schiuma o ne è ricoperto superficialmente

: non altramente aviene nella vita degli amanti che vi vegga nel corso de'fiumi adivenire

. villani, 2-644: è raro che nell'acqua schiumosa uomo s'anneghi. pascarella

: non aveva ancora affogato nessuno, fuor che un passerotto, una cosa orribile però

prima, tornò indietro lungo il torrente, che era incassato tra le case e una

profumò di buona stalla. 2. che emette bava dalla bocca (un cavallo)

carrette con coperte carche di trapunti, che quattro schiumosi corsieri tirano. d'annunzio

sei per mordere, / o pantera schiumosa che strisciavi / ai miei ginocchi. bocchelli

vol. XVII Pag.1033 - Da SCHIUSA a SCHIVARE (35 risultati)

la bocca convulsa e schiumosa delle sibille che il grande afflato agita. pirandello,

come un funebre canotto, la bara, che i portatori curvi rendevano stranamente gambuta.

la parte più schiumosa della città, che cacciava via gli altri e accaparrava i sussidi

pass, di schiudere), agg. che presenta aperture, varchi (una cerchia

idem, iv-12-4: il dìe apresso che fue cessato il diluvio, essendo rotti i

e la cornice spira nato in suso / che la reflette e via da lei sequestra

nelle mie rapide osservazioni dalla buona mansueta che, viste schiuse le imposte, si era

di condizione per un povero popolo, che geme da secoli nella miseria. carducci,

, bene stipendiato, e, quel che è più, rispettato, si vede

). gozzano, ii-207: so che sei bella e folle nell'offerta / di

i lineamenti molli. 5. che si è aperto (un uovo);

d. bartoli, 9-31-2-26: taluno che, non essendo ancora schiuso con tutto

tutto il becco fuori del guscio, vuole che il mondo sappia e senta come ancor'

nel suo nido. 6. che si manifesta compiutamente (una passione).

anima fedele, da dio eletta, / che sei accesa a contemplare in suso,

ottimo, ii-460: quella moltitudine, che si mostrò molle, cioè morbida e

, i-iii- 286: or lassa, che de te me trovo schiusa, / e

battaglie del nimico più forti di solitudine che in compagnia. -isolato.

. pass. schivàbile, agg. che si può schivare, evitabile. piccolomini

violenza alcuna... ben è vero che tanto intenso potrebbe esser un affetto,

a oggetto non per sé schivàbile, che l'azzione, che per sé sarebbe

per sé schivàbile, che l'azzione, che per sé sarebbe biasimevole, diverebbe per

compagnia fia schivada, la quale machia colui che la toca. ariosto, 5-5:

: si- mone sentendosi acostare, vedendo che ella non lo schivava non posè tenere

contile, 2-5-22: non vedi tu che per la tua superbia ciascun ti schiva?

bei rai! casti, ii-5-108: dicon che tai cautele adopran quivi / acciò che

che tai cautele adopran quivi / acciò che il debitor furtivamente / di qua partendo

voi altri gingilli d'una società frivola, che vuol dar foco senza scottarsi. pascoli

, 4-218: anche i due colleghi che talvolta conversavano con lui... cercavano

. anguiuara, 3-181: ahi, che l'aspetto mio, la mia vaghezza,

scansare un ostacolo, un impedimento materiale che si trova sul cammino mediante uno spostamento

, per prenderle dopo le spalle: di che elle avedendosi, si mettevano in fuga

, non schivando né pruni né cosa che li potesse nocere. magi, 78:

alquanto lontano dalla foce predetta scogli artificiali che non apparischino fuori dell'acqua, a'

da sfregarle un poco, ma non tanto che alcuno potesse

vol. XVII Pag.1034 - Da SCHIVATA a SCHIVATA (56 risultati)

un proiettile, una freccia, un'arma che stia per colpire, un pugno,

talvolta non solo non schivar un'asta che venga per ferirti, ma anco incontrarla col

goffredo la percossa da per sé, che la sia poi ricevuta dal servo non toma

, 2-145: scovan la lepre, che si stava ascosa / tra verde e

allora gli scagliò addosso l'arme, che il vecchio schivò per miracolo. fenoglio

due mani la faccia china di tobia che... non ne schivò neanche uno

né quinci schivò de le saette / che spiran fiamme e fòco il colpo acerbo.

e schivare le bocche d'alcuni fiumi che rendono il paese paludoso. oliva, in

frequentate. -con riferimento a una strada che passa presso un luogo senza attraversarlo.

sbarbaro, 4-90: una frazione c'è che non si vede arrivando; la mulattiera

nobiltà! 4. evitare ciò che risulta fastidioso, dannoso, molesto,

rosso, 1-203-1: 0 tu che vói scivar che la fortuna / non ti

1-203-1: 0 tu che vói scivar che la fortuna / non ti metta a

ariosto, 6-2: affrettò il mal che potea differire, / e potea differire e

250: malamente si può schivare quello che il cielo apparecchia. assarino, 2-i-369:

e ricusi. monti, 17-417: più che agli achivi, a noi giove per

però trovarono, fuggendo, quella morte che combattendo valorosamente avreobero potuto schivare. manzoni

erano allora così penosi per lui, che non desiderava altro che d'abbre- viarli

penosi per lui, che non desiderava altro che d'abbre- viarli. nievo, 560

: schivò frettolosamente tutte le altre domande che le indirizzai. pascoli, ii-n: certo

discorso all'allegoria, facilamente si può vedere che se essa fu da gesù adoperata nella

/ con l'altra mano scopri / che non è il tutto se non di

: qui era stato arrestato moneta, che aveva schivato per miracolo la fucilazione. cassola

quando doveva subirli, il solo sentimento che manifestava era di preoccupazione per le possibili

. prose genovesi, 6: quamvisde che per la paor de la pena l'omo

al signor colombo un tale errore, che non può essere né conosciuto né schivato

giansenisti a schivar la colpa pretendono, che, nel confronto di due opinioni fra sé

perché tutta stamane non abbiamo fatto altro che ragionare a sproposito. leopardi, iii-43:

l'immensa utilità, e mi pare che, visto una volta e notato un vizio

e di là, ov'ode / che si festeggia, il piè cauta ritragge.

son più vago di rivolger le carte socratiche che di maneggiar queste altre: nondimeno alcuna

della riuscita, sono di que'tiri che, con pochissimi uomini di questo mondo

4: sono stati schivati ancora que'luoghi che sono a'piedi d'altissime montagne e

colla e schivava il gesso perché parevagli che, rinfrescato da'colori, impedisca l'intenerire

ottima una terra mediocremente rada: ma quella che dà passo alle piogge e, per

, perché tolgono il credito a quello che si dice. beni, 39: in

né si può sapere quelle [locuzioni] che le appartengono davvero, è impossibile

, « s'io v'ho, che la morte / voi mi schivaste, grazie

, ma io le dissi di schivarmeli, che li avrei presi alla prima licenza che

che li avrei presi alla prima licenza che mi ridava tobia. idem, 2-256

un po'di soldi e la prima volta che scesi ad alba le comprai [

un bottiglino d'acqua d'odore, che mi venne venticinque soldi. 8

in un occhio un colpo tale, che fu per cavarglielo, e gli impiastrò tutta

fronte a situazioni spiacevoli, imbarazzanti o che suscitano sdegno; rifiutarsi di compiere qualcosa

ch'amor tene en pianti, / che quanto vole tanto pò aitarsi. /

lui no gli encanti: / fina che pono vogliano servarsi. santa caterina da siena

i-249: egli è quello vero signore che ogni peccato punisce e ogni bene remunera

né per gentilezza può fare né schivarsi che non serva a questo signore dolce gesù

, lx- 2-185: già per quello che con tuo padre ho discorso e per

per quanto dagli effetti comprendo, suppongo che tu non abbia genio alla corte;

, non così potrai schivarti da questo scoglio che a qualche guisa o a qualche tempo

amurat bassà il sentire questa novità, che lo confermarono nella sua risoluzione di schivarsi

a schivarsi, ma tutti a dire che sarebbe stato scortese, che sarebbe stata

tutti a dire che sarebbe stato scortese, che sarebbe stata una vera vergogna, e

.. si conducevano alle 'ganaderias', che sono i luoghi ove si allevano i

come dispettosa / la schivata del braccio che si scura / di trascurarci con la sua

vol. XVII Pag.1035 - Da SCHIVATO a SCHIZANTO (59 risultati)

schivata, fino a raccattare un 'montante'che dopo averlo innalzato per una ventina di

'schivata': nel pugilato, azione difensiva che consiste nello spostamento del tronco, accompagnato

indietro e basse a seconda del colpo che si vuol evitare e della posizione in

'schivata in fuori'è un'azione difensiva che pone l'avversario nella condizione di non potersi

di un attacco destro dell'avversario, che presenterà così la parte esterna scoperta.

spurcizie a dietro lasso, / di che s'ungono il viso, quando al sonno

fianco e il ciglio basso! / sì che quei che le baciano ben ponno /

il ciglio basso! / sì che quei che le baciano ben ponno / con men

sacchi pendenti, incentivo piutosto di schivézza che di trastullo. 2.

perché la facoltà poetica..., che libera e sciolta trascorre per tutto l'

petti di sfacciata prontezza chi non sa che sono tre cose che s'insegnano le

chi non sa che sono tre cose che s'insegnano le tre caritè, le quali

caritè, le quali, sendo le grazie che graziosamente dispensano gli effetti negli animi dei

fossero dal pudlico approvati non men per netti che per sufficienti: oltre che la competenza

per netti che per sufficienti: oltre che la competenza e la gara, che fra

oltre che la competenza e la gara, che fra le centinaia de lor pari si

tutti a filo di mondicia, senza che gli scropolosi dubitassero della loro apparente schivézza

3-ii-725: il vase sia sì polito che non ti stomachi, anzi e accresca l'

, se altrimente fosse, poco varebbe che i frutti fossero piacevoli inverso se medesimi

schivor. schivo1, agg. che rifugge o evita di compiere un'azione

venimmo, alpestre e, per quel che v'er'anco, / tal, ch'

, 2-72: come a messag- ger che porta ulivo / tragge la gente per udir

. manzoni, ii-1-71: non è madre che sia schiva / della spoglia più festiva

chi de'perigli è schivo, e quei che indegno / è della patria e che

che indegno / è della patria e che sue brame e suoi / valgali affetti in

, 26-74: 1'ho concetto / ciò che tu vuoi; ch'ei sarebbero schivi

a'miei sospiri sì largo volo, / che sempre si ridica / come tu m'

e schiva. tasso, 1-3: sai che là corre il mondo ove più versi

dolcezze il lusinghier parnaso, / e che 'l vero, condito in molli versi,

ciò ch'invoglia / nostre vaghezze e che cotanto brama / il forsennato mondo ella

schivi ognor taborreno. 2. che si mostra pudico, timido, riservato o

riservato o anche ritroso e scostante; che rifugge dall'altrui compagnia e vicinanza,

rifugge dall'altrui compagnia e vicinanza, che preferisce stare solo. -anche sostant.

uomini così schivi, ritrosi e delicati che non patiscono più le punture d'una

schivo alle selve, so il dolor che m'invase. s. maffei, 303

303: ben mi dice talora alcun che queste / son belle piagge e ch'

di qual sia privo / lume più che terren, più che celeste. saluzzo roero

privo / lume più che terren, più che celeste. saluzzo roero, 3-i-79:

: in picciol viale, ovella estima / che niun uom venga a lei, pensosa

un mondo assolutamente staccato, diverso, che la fantasia poteva supporla più una imagine

la fantasia poteva supporla più una imagine che una realtà. c. levi, 2-172

più schiusa questa valle, / di che 'l suo proprio nome si deriva, /

i-2-143: era una ninfa amabile, / che saggia e d'amor schiva / deluse

vinse il pregar di madri afflitte / che la chiedeano in nuora e per la schiva

. i non con al- tr'arme che col cor pudico / e d'un bel

marino, 1-11-82: mira quell'altra, che con schivi gesti / dal commercio commun

di un'angoscia raccolta e schiva, che gli altri non debbono conoscere, e insieme

e schiva, proprio come una fanciulla che sia tentata di parlare di un suo

di lovadina, in un ritiro tutt'altro che inoperoso ma schivo più che mai,

tutt'altro che inoperoso ma schivo più che mai, quando fu fatto un tentativo per

provò ad accettarlo, ma poi disse che era inutile, perché quand'uno si è

tutte l'ore ne'suoi balconi? sì che non veggendomi per quindi passare, s'

io di vederla non curo? e che le mura de la sua casa mi sono

chiuso il dolore. / però l'uom che ci vive, / oltre il temere

, (senza desinenza) di schivare, che ricalca tanti fr. eschif (v

3'4. schivóso, agg. che si astiene da un determinato atteggiamento o

gioventudine è schi- voso / convien poi che 'n vecchiezza faccia il corso, / ma

disiosa vergine, / mi fai veder che vassene / sposa a garzon fedel.

'schizandra': arboscello rampicante deltamerica settentrionale, che nella monoecia pentan- dria forma un genere

vol. XVII Pag.1036 - Da SCHIZARE a SCHIZOIDE (36 risultati)

: 'schizanto': pianta erbacea del chili che forma un genere nella diandna monoginia, il

una trentina di specie giunchiformi o graminiformi che presentano sporangi distribuiti su due o quattro

famiglia delle felci, da smith stabilito, che si distinguono per l'estremità delle loro

hoepli, 1-iii-4026: 'schizocarpo': frutto che si divide in più piccioli frutti parziali circondanti

schizocèfalo, sm. patol. feto mostruoso che presenta schizocefalia. = voce dotta

. m. -ci). anat. che si riferisce allo schizocele. schizocita

più svariati casi. per non citare che i più importanti...: uno

in generale, in tutti i disturbi che colpiscono la sfera del linguaggio.

. bot. divisione del regno vegetale che comprende le due classi schizoncee (o

struttura uni- cellulare e senza nucleo, che si riproducono per scissione. =

i titoli della cronaca quotidiana per accorgersi che schizofrenia e paranoia... stanno diventando

assiduità meno giustificata dall'amore dell'arte che dalla schizofrenia. montale, 4-288:

, 4-288: oso sperare... che un giorno lontano possa accrescersi il numero

lontano possa accrescersi il numero di coloro che non posseggono la radio e la televisione

posseggono la radio e la televisione, che frequentano poco o nulla il cinema,

frequentano poco o nulla il cinema, che sono ben decisi a non ingerire la trippa

arbasino, 19-23: una comunità visionaria che vive schizofrenicamente la propria rivoluzione come sabotaggio

, 13-68: il dottore mi ha detto che lena è un po'schizofrenica e mi

po'schizofrenica e mi ha detto pure che gli schizofrenici si affezionano qualche volta a

mai. — per estens. che ha comportamenti esasperatamente contraddittori. c

a calcolare schizofrenici i nostri cavalieri, che magari ci sputano nel piatto, ma non

de riz'nella minestra. 2. che si riferisce alla schizofrenia; che ne costituisce

2. che si riferisce alla schizofrenia; che ne costituisce una manifestazione. p

terapie prestate. -per estens. che presenta aspetti che ricordano la schizofrenia.

-per estens. che presenta aspetti che ricordano la schizofrenia. -in partic.

la schizofrenia. -in partic.: che rivela un'insanabile contraddizione, un'esasperata

schizofrenifórme, agg. patol. che presenta una fenomenologia analoga a quella della

verbi frequent. schizofrenògeno, agg. che è all'origine di una sindrome schizofrenica

: quei comportamenti... incomprensibili che costituiscono... i sintomi unici

o in una serie di individui concatenati che si separano successivamente. = voce

m. -ci). biol. che si forma per schizogenesi (uno spazio

. m. -i). biol. che si riferisce alla schizogonia.

schizòide, agg. patol. che presenta una dissociazione fra le funzioni emotive

della personalità (sia come stato patologico che si avvicina alla schizofrenia sia come difetto

una psicosi). - anche: che presenta i tratti caratteristici della schizotimia,

anco nell'imaginario giovane scienziato tedesco un che di 'schizoide', in quanto la realtà

vol. XVII Pag.1037 - Da SCHIZOIDIA a SCHIZZARE (37 risultati)

2. per estens. che ha una personalità o, anche,

montale, 12-9: ciò non vuol dire che i nuovi poeti siano schizoidi. alcuni

non mi meraviglierei da letterato schizoide / che comparisse tale e quale in un olio

in un olio del prado / né che avesse un debole per l'inter.

, sul modello del ted. schizoid, che è stato coniato da e. kretschmer

. v.]: 'schizoidìa': facoltà che hanno alcuni individui psicopatici di isolarsi dall'

. m. -ci). bot. che si forma per un processo di schizolisigenesi

maniacale (con aspetti di dissociazione) che si instaura in personalità schizoidi in conseguenza

, per lo più disposte simmetricamente e che interessano o tutte le estremità o le

schizomòrfo, agg. letter. che presenta aspetti di estrema discontinuità e disomogeneità

. patol. particolare condizione delle unghie che si presentano scheggiate e fessurate in senso

come il plasmodio della malaria), che segue allo stadio vegetativo o trofozoite ed

. m. -i). farmac. che ha efficacia sul parassita malarico nello stadio

caedére 'uccidere'. schizoparanòide, agg. che ha i caratteri della schizofrenia e della

m. klein, la configurazione psichica che caratterizza i primi mesi dello sviluppo,

quale si com- rendono i generi che hanno per carattere comune i piedi

sporigeni appartenenti alla famiglia saccaro- micetacee, che si riproducono per divisione della cellula

. m. -ci). bot. che si riferisce alla schizostele. schizotimia

frequentemente identificato con la schizoidia), che si caratterizza con manifestazioni spesso accentuate

. m. -ci). patol. che ha un comportamento tendente alla schizotimia.

combattere il protestantesimo... dimostrando che lutero era un epilettico e calvino uno schi-

pres. di schizzare1), agg. che fuoriesce all'improvviso, che si spande

agg. che fuoriesce all'improvviso, che si spande o è proiettato con violenza

grosse boccate. 4. che possiede in misura sovrabbondante o esprime con

, ii-472: libri come la 'scienza nuova'che hanno fama (giusta) di oscuri

hanno fama (giusta) di oscuri e che per essere tutti gonfi e schizzanti di

figura di due occhi belli gonfi, che si tenne, tutto schizzante d'energia

e nella noce aperta del suo albucello, che si piove piovendo in sulla terra,

, la terra schizza sul cotone, che è nella noce aperta, allora prende colore

buono in eccedente sovranità di perfezione e che schizzi in aria, non che brilli nel

e che schizzi in aria, non che brilli nel bicchiere, e che bevendone

non che brilli nel bicchiere, e che bevendone et assaggiandone ti bisogni presto risolverti

o per dir meglio zampiletti di acqua che da terra schizzano. torricelli, i1-4-

200: il servitore fece toccarli con mano che, se bene i liquidi gravitano per

trovino luoghi dove arrivare, cioè luoghi che resistano con forza minore della forza di

dalle zampe di questo schizzò tanto fango che inbrattò malamente gran parte del mantello di

gran parte del mantello di un gentiluomo che camminava a piedi per la medesima strada

vol. XVII Pag.1038 - Da SCHIZZARE a SCHIZZARE (17 risultati)

in una secchia di legno il sangue che sgorgando con violenza dal collo calloso della

di sanguigno. pea, 1-243: guarda che non ti schizzi la soda negli occhi

stizza / in quel punto, se awien che alcun ti chiame, / che fai

se awien che alcun ti chiame, / che fai, per fretta, che fuor

/ che fai, per fretta, che fuor l'olio schizza. -essere

un azzurro di porcellana erano stillanti di lagrime che le colavano sul naso aquilino e si

aquilino e si confondevano con la saliva che le schizzava dalla bocca. -sprigionarsi

algarotti, 1-ix-91: il vapore elettrico che la terra ha in corpo, messo in

gozzi, 23: ècci un muscolo che pare un mantice. vedetelo. ecco

. domenichi, 5-29: una fiamma che schizzò da un candeliere del lume ai

s'apprese talmente nel padiglion della reina che le tende reali, di circuito grande,

, di circuito grande, arsero prima che con l'acqua vi si potesse soccorrere.

non sterno troppo a scoppiar quei marroni che le femo schizzar di quella brusta fra

di legno ben cerchiati di ferro, che non iscoppino. a volte bisogna anche

volte bisogna anche chiuder gli occhi, che non ci schizzi 1'allume. fucini,

di ruote, una grandine di sassi che schizzavano frullando nei campi e nelle fosse

, pietrischi, ogni ben di dio, che schizzava, rimbalzava, strideva sotto le