Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XVI Pag.79 - Da RICEVERE a RICEVERE (13 risultati)

sdraiato sul mio letto pensando alla fisonomia che può aver fatto tuo marito, quando

non vuole, gli sarà dato quello che gli è dovuto di salario, e un

piedi, e mi rispose un 'ma', che voleva aire: -non so se sarà

!... certo ne conosco qualcuna che sarei tanto felice di ricevere. io

tanto felice di ricevere. io son sicuro che il mio piccolo appartamento di scapolo piacerebbe

donna. pavese, 9-90: -ma che cosa può fare di meglio che sposarla?

: -ma che cosa può fare di meglio che sposarla? -no, no, -s'

incontro (spesso unito con un compì, che indica il modo in cui si accoglie

mi a misericordia, sì corno colui che vene a vui per fare tuto quello

vene a vui per fare tuto quello che a vui piaxerà de comandare. testi fiorentini

lodevole usanza a vinegia, ogni volta che navi o galee tornano dai lor lunghi

dai lor lunghi viaggi..., che gli amici e parenti vanno loro incontro

vanno loro incontro a ricevergli e rallegrarsi che con buona e prospera fortuna siano tornati

vol. XVI Pag.80 - Da RICEVERE a RICEVERE (66 risultati)

quella chiesa. tozzi, vii-247: che antipatici! ricevili tu. -con

-con riferimento a dio o agli angeli, che accolgono i beati in paradiso.

ti preghiamo con puro efecto, / che per l'umana natura / prieghi el salvatore

., 7-9 (i-iv-647): ricordati che una volta senza più suole avvenire che

che una volta senza più suole avvenire che la fortuna si fa altrui incontro col viso

ricevuto? ah sì? dunque vedeva che non c'era niente di male.

, così: 'giosuè carducci non riceve che in piazza colonna'. d'annunzio, 8-70

, xll- 313: ho paura che mia madre stia, come si dice,

la dona de quelo gentilomo, segundo che era usa, carvarcà'lo dito cavalo

lo dito cavalo non poea, pergò che, poa ch'elo 'vea portao lo santo

a un sentimento o allo spirito divino che vengono accolti nell'animo. fra giordano

non fu per ciò di sì povero animo che ella non ardisse a ricevere amore nella

jòcvii-i50: è mostrato assai di frequente che il verbo non viene già nelle

per sì fatta maniera nel cuore ricevuta che da ogni altra cosa quasi che da

ricevuta che da ogni altra cosa quasi che da amar lei aveva la mente rimossa.

. giamboni, 10-43: idio, che tu ami, ricevi ad albergo nel

di loro possessioni. -in espressioni che indicano a quale titolo o secondo quale

) [rezasco], 1036: che niuno della dieta arte riceva alcuno lavorante

... in lo facto de brusco che la receva graziosamente a li servizi soi

anche da dio) o il trattamento che le viene offerto. romanzo di tristano

. passavanti, 6: mi conceda grazia che 10 viva e perseveri infino alla fine

., v-680: quello è folle che sopra si piglia la cura altrui e non

a suo potere, ché, poi che l'uomo riceve altrui in sua guardia,

ricevuto in grazia del celeste padre, che non è prima col fratello riconciliato. giorgio

dati, 1-56: a spartaco, che tanti romani eserciti aveva disfatto e tutta

testi fiorentini, 56: stanziare e ordinaro che neuno fosse ricevuto a questa compangnia.

dei beccai ferraresi, 237: qascadum che vora intrare in la scola o matricola.

. idem, 571: costui disse che, se egli era ricevuto a parte della

altrimenti ne * sacrifici riceverlo, affermando che egli non era mai per ordinare a'sacrifici

, 122: sopra tutto parve che si avesse avuto riguardo a fondar uno

uno stato a fatto popolare, non volendo che fussono ricevute al governo persone che non

volendo che fussono ricevute al governo persone che non fussero comprese sotto il nome e

: alessandro terzo fermò, per decreto, che non si dovesse ad alcun uomo del

santi e divini, se non a quelli che fossero stati prima per apostolica determinazione nel

bembo, io-v-290: priego solamente voi che, quando sarete sazio della città,

alcun giorno in questa mia villetta, che sempre vi vedrà e riceverà sommamente volentieri

... necessario ad una città che desidera farsi grande di ricevere i forestieri.

chiamati i fiumi ignobili e minori, che col tributo dell'acque loro sono ricevuti

piscine grandi, situate in maniera tale che l'acqua soprabbondante della superiore è ricevuta nell'

restici nostri chiamano 'dogare'un canale che riceve tacque piovane nelle campagne. manzoni

sopra di quello riceve tutto 'l vapore che si rissolve da esso. f

. -con riferimento allo stomaco o altutero che accolgono cibo o sperma. m

m. savonarola, 1-29: bien che dicto sia che in la ora de

savonarola, 1-29: bien che dicto sia che in la ora de la impregnazione se

de la impregnazione se asera la matrice che penetrare non potena la puncta di uno

delecto a recevere il seme di l'uomo che cussi sempre in tal coniunctione apre la

mio buono servire, / poi vedete che 'n pace / ricevo esto tormento!

(183): se quelle cose che tu sai troppo bene tu udirai contarle

a schifo né con fastidio per tanto che tu le sappi. bembo, 10-iii-109

e di sua ragione e libera ordinò che ella fosse: il che ella e il

libera ordinò che ella fosse: il che ella e il popol tutto cupidissimamente ricevette

di cotesti senatori, onde mi commetteva che le consegnasse et a bocca istantemente li

consegnasse et a bocca istantemente li pregasse che non ricevessero a male questa sua partita

a male questa sua partita, ma che, considerata bene la cagione giustissima e

, verrebbono a privarsi di quegli onori che vengono resi alla loro bellezza. leopardi

. caro, 12-ii-301: arò piacere che mi scriviate quel che vi pare de

12-ii-301: arò piacere che mi scriviate quel che vi pare de t'apologia'e con

vi pare de t'apologia'e con che viso sia ricevuta a roma dagli amici

, ed io continuava a far versi, che erano sempre ben ricevuti e premiati.

e i gastigamenti di dio, imperò che cui egli riceve per figliuolo, sì

ca- stica, e tutti fragiella quelli che ricieve a figliuoli. maestro sanguigno,

in così fatta maniera alle cose verisimili che le fa ricevere per vere. g.

. bentivoglio, 4-687: quest'ingiuria che si farebbe alla chiesa... senza

umoffesa dal re. parini, 942: che importa che a queste si dia il

. parini, 942: che importa che a queste si dia il titolo di novelle

d'apologhi, ecc., vocaboli che tanto frequentemente si ricevono come sinonimi,

vol. XVI Pag.853 - Da RISPARMIOSO a RISPECCHIATO (39 risultati)

nostra città fare e ordinare tutti edifici che restano a fare, cioè publici e

: egli stima, siccome cred'io, che 'l gusto della nostra lingua consista soltanto

consista soltanto in un ben tornito periodo che per tortuose vie si ravvolga in se stesso

ungaretti, xi-245: il barocco sprecato che i gesuiti sparsero senza risparmio.

cimone] come bandito e fur cagione che pericle in quel fatto d'arme combattè più

quel fatto d'arme combattè più valorosamente che mai e si fé sopra gli altri riguardevole

e si fé sopra gli altri riguardevole e che senza rispiarmo avesse avventurata la vita.

scherma], mi distraggo e par che pensi ad altra cosa che alle finte:

distraggo e par che pensi ad altra cosa che alle finte: nel qual caso egli

gente di nessun merito e, quel che è peggio, forastiera. spallanzani,

risparmióso, agg. neol. che consente un notevole risparmio e, in

in fremiti e colori e movimenti / che distolgono te dal tuo macigno, /

a volo: impeto, cielo, / che si rispazia in circoli di fuoco.

, 813: è possibile... che, naturalizzando l'antica metafora che la

. che, naturalizzando l'antica metafora che la pittura dev'essere il rispecchiamento della

di attenersi al sodo dello specchio vero che gli dava finalmente il vano della visione

13-171: le varie teorie estetiche sostenevano che la poesia fosse una questione d'ispirazione discesa

. o un rispecchiamento delle strutture sociali che non si sa attraverso quale fenomeno ottico

o una presa diretta della psicologia del profondo che permette di scodellare le immagini dell'inconscio

è senza dubbio la più gloriosa 'iliade'che abbiano le letterature moderne. -traduzione

e. cecchi, 9-145: stagno che rispecchia il gruppo di querce e il fondo

e sono quell'acqua di nube / che oggi rispecchia nei fossi / più azzurro

specchio. bartolini, 20-357: incominciò che non sapeva tingersi / né le labbra

rispecchiavano nel serafico sorriso di quegli occhioni che sembravano finestrelle spalancate nel cielo.

. arlia, 495: ci pare che il verbo 'rispecchiare', reiterativo di 'specchiare'

non abbia né possa avere il significato che oggi gli si dà, cioè quello di

degli artisti veneti, il consentimento popolare che li sollevava come un turbine alle cime

or io ti domando: credi tu che per i posteri possa valer la scusa che

che per i posteri possa valer la scusa che l'arte tua ha rispecchiato la vita

vita del tuo tempo? siamo giusti: che valore avrebbe innanzi alla nostra estimativa estetica

indicare la vicinanza all'acqua di ciò che vi si specchia). faldella,

, si affaccia, altresì nella distinzione che si è presa a fare dagli storici tra

. cecchi, 8-169: è chiaro che il disorientamento del gusto contemporaneo si rispecchia

nell'inno la 'pentecoste'si rispecchia meglio che negli altri la mente del manzoni. piovene

145: fu una civiltà nazionale, che si rispecchiò in un'architettura religiosa e

con valore intens., iter, e che indica movimento inverso, e da specchiare

, iii-1-335: il giorno è più limpido che i cristalli della stanza bianca; il

il fiore di lino, immobile così che le lunghe immagini delle vele ri- specchiate

carrà, 537: poiché è mio convincimento che la pittura contemporanea... parte

vol. XVI Pag.854 - Da RISPECCHIATORE a RISPETTABILE (43 risultati)

sm. (femm. -trice). che rappresenta nella propria opera le caratteristiche

spirito del mondo e rispecchiatoli delle totalità che torreggiano spartendosi i reami delle situazioni storiche

ii-2-167: il mare, il mare, che si direbbe messo lì a costeggiare la

esser necessario di valersi di lui come quello che, oltre all'essere del tutto bene

2. restituire a qualcuno ciò che aveva inviato a sua volta; spedire

pregarla di volermi rispedire qualche eventuale missiva che arrivasse costì. -spedire una lettera

. respedisco l'espresso con le risposte che devo a vostra signoria illustrissima. =

con valore iter., intens. e che indica movimento inverso, e da spedire

. /...: / poi che sfiammata l'ebbe, / rispensela vertù

[s. v.]: badate che il foco non si rispenga.

questi trecento scudi / in mano insin che gli rispenda. viviani, 1-30: nel

rivederlo [il denaro], non che di poter piu rispenderlo. p. petrocchi

. (rispèro). sperare, augurarsi che una situazione si verifichi nuovamente.

buono, migliore in leggie risperai, credendo che fussi uliva spasiosa in canpo e se'

questo aspetto, a parte ogni critica che si possa muovere alla figura del ministro

entrando, con le mani, que'servi che più pros- simani gli erano, presa

, iv-209: e questo il legno che del sacro sangue / risperso fu nel

/ risperso fu nel benedetto giorno / che fuggì vinto, con paura e scorno

[la vanagloria] pochi ne sono che oggimai ne manchino; e quello è ottimo

quello è ottimo el quale, quasi che nel bel corpo, è risperso di rada

quale per altro non si può dire che non meritasse lode di costanza e pietà

di veleno di tradizione, con tutto che fosse machinato in atto di guerra,

guerra, crediamo essere anzi degno di scusa che di lode. rispessare, tr.

con temenza: / ver è che poi, se pur rispessa il gioco,

d'amici consiglio / e faccia sì che la cagion non sia / per colpa

: ai lassa! i'te conforto che tu temi / cuosa ch'io non vorei

tu temi / cuosa ch'io non vorei che tu temmessi! / tu, come

ardito, ogni paura istremi, / pur che 'l venire ad me tu mi

ad me tu mi rispessi, / sì che le braccia tu mi giecti al cuollo

bencivenni, 7-70: usare le cose che raffredino e respessino nello acuto e caldo

. (superi, rispettabilissimo). che gode di credito e di influenza in virtù

fatte e gale e cari / doni che diam, carezze a lui facendo.

loro beni spirituali, non dei peccati che possono commettere, non delle virtù che

che possono commettere, non delle virtù che possono praticare. carducci, ii-10-5: facendolo

orgogli ridicoli. -in partic.: che occupa una posizione sociale preminente; agiato

guerrazzi, 2-38: pareva al signor giacomo che un mercante rispettabile (anche a quei

: alla laide piacque molto, tutto ciò che in qualche modo la innestava, come

xxix-8: egli è con queste viste che il comitato dell'istruzione presenta alla rispettabile

suo stromento, facendolo stridere più forte che può affine di poterlo sentire in mezzo al

intendere al 'rispettabile'e specialmente a quelli che hanno l'incarico di dargliela ad intendere

due spanne, con quella voce grave che suol prendere nel dì della 'premiazione',

sentano dire: -non fa di mestieri che io raccomandi a questi rispettabili signori..

. cesarotti, 1-xxxix-196: dirò piuttosto che il titolo rispettabile

vol. XVI Pag.855 - Da RISPETTABILITÀ a RISPETTARE (68 risultati)

. 2. per estens. che si distingue per eleganza e distinzione.

fanzini, il-n: mi pareva impossibile che un uomo, fornito di grave aspetto

intelaiatura di ferro. 3. che costituisce segno di distinzione sociale; che

che costituisce segno di distinzione sociale; che conferisce prestigio. palazzeschi, 4-218:

11-43: solo in quel momento notò che si trattava di una mercedes nera vecchio

gruppi, rispettabilissimi sì, ma pochi, che avevano appunto un forte interesse da far

delle colonie. 5. che è riconosciuto come particolarmente importante in ambito

nego, le artiglierie. e voi sapete che quel famoso capitano era solito chinare il

era solito chinare il capo, ogni volta che vedea allumarsi il cannone del nemico,

allumarsi il cannone del nemico, dicendo che una cannonata ben si meritava un inchino

di secolo in secolo, indicherà le vicende che un sì importante e rispettabile genere di

, il rinascimento suo sì nell'italia che presso gli oltremontani. delfico, i-115:

amo attristare questi bravi e buoni vecchi, che hanno naturalmente idee e persuasioni che non

, che hanno naturalmente idee e persuasioni che non sono le mie, ma che

persuasioni che non sono le mie, ma che sono ad ogni modo rispettabili. ungaretti

documenti non removibili. 6. che raggiunge risultati artistici dignitosi, ma non

la freddezza, l'opera ^ rispettabile', che non riscalda e che non si ama

^ rispettabile', che non riscalda e che non si ama. 7.

cui sono gli uomini più di consiglio che di agire capaci, egli è in zurlo

attrattive della sua età rispettabile e più che matura, gli occhi di quei signorini

e di varrò. 8. che è di notevole grandezza, entità o quantità

. palazzeschi, 1-163: sembra veramente che il patrimonio del principe valentino core.

v.]: un naso rispettabile. che pancione rispettabile. c. e.

oltre i mari, sono i vostri fratelli che non hanno difesa e non hanno assistenza

fondo essa è rappresentativa di una classe che si va sempre più affermando: il

erudizione, quel disinteressato chierico dello snobismo che è il signor fuchs? sciascia,

effetti come riflessi formalistici di sentimenti più che come sentimenti,... sono

... a scherno della rispettabilità che li circonda. 2. autorevolezza

, v-6-340: ci sono altre parole che -per n lungo uso che ne è stato

altre parole che -per n lungo uso che ne è stato fatto - quelle hanno

respectabilité. rispettando, agg. che deve essere rispettato e trattato con i

nardi, ii-245: si sapeva che zanobi bartolini era stato sempre amato

46: la principessa maria, o che non fosse a tempo o che stimasse

, o che non fosse a tempo o che stimasse di essere per la sua gran

chi, di noi due, giudicate voi che sia tenuto a rispettar l'altro?

altro? bonghi, 1-225: non voglio che i tuoi lettori... credano

i tuoi lettori... credano che io ne discorra così alla leggiera e senza

non tanto di certo da non capire che bella soddisfazione debba essere per una ragazza

per una ragazza quella di sposare un uomo che non la possa più rispettare. pascoli

avvilimento e di mortificazione, e vuole che proprio ora, ora che n'ho

, e vuole che proprio ora, ora che n'ho più bisogno, non lo

. muratori, 10-i-15: un'occhiata che ci diamo intorno ci avvisa subito che

che ci diamo intorno ci avvisa subito che quanto abbiamo quaggiù, quanto godiamo,

, quanto godiamo, anzi tutto ciò che siamo, è dono della sua destra e

, è dono della sua destra e che il non rispettarlo, il non amarlo e

suoi benefizi è una sconoscenza ed ingratitudine che non ha pari. -con riferimento

perocché si può dimandar sempre: ond'è che l'umana natura sia rispettabile? mazzini

ciascuno di voi impari a far sì che in lui sia rispettata ed amata la patria

farmi visita, dicendomi, molto gentilmente, che rispettava in me l'eletto della maggioranza

me l'eletto della maggioranza e un uomo che onorava la deputazione di lugo.

lasciarsi disanimare dagli eventi e dagli uomini che d'altronde sogliono rispettare que'generosi i

, 5-100: 1 tempi erano tali che, dove mancavano le cagioni, s'

re priamo, sì per la sacra professione che facevano di profeti e indovini,.

a terra alla di- screzion dei nemici che rispettarono per la virtù la sua persona

, 1-i-115: restò tra di noi stabilito che fingere io mi dovessi l'unica figlia

. cesarotti, 1-ii-60: la venerazione che avevano i cale- doni all'ombre de'

cale- doni all'ombre de'morti fece che rispettassero anche i loro corpi.

, 6-207: non intende io già sostenere che il virtuoso a cagione di questo suo

. gozzi, i-27-110: ella mi scrive che bisogna rispettare il male; ed io

rispettare il male; ed io vorrei che il male rispettasse le creature ed in

le creature ed in particolare vostra eccellenza che merita una sanità sempre inalterabile come benefattrice

sdegno. padula, 128: era mestieri che italia diventasse indivisibile ed una, che

che italia diventasse indivisibile ed una, che garibaldi venisse, che i martiri sorgessero

indivisibile ed una, che garibaldi venisse, che i martiri sorgessero, che le tombe

venisse, che i martiri sorgessero, che le tombe si aprissero e che tra i

sorgessero, che le tombe si aprissero e che tra i mille di marsala le palle

/ ceda l'arco feritore: / che dell'ore / io sono il re.

. moretti, ii-938: si sa che in guerra non si rispettano nemmeno le suppellettili

vol. XVI Pag.856 - Da RISPETTARE a RISPETTEVOLE (58 risultati)

di prussia e gl'inglesi, col leggere che fanno i buoni autori, con lo

mai alcuno [fra i prìncipi romani] che non rispettasse la filosofia come un sacrifizio

, quello della letteratura europea, quello che voi rispettate, nessuno lo avrebbe raffigurato.

soffici, vi-34: ti rimando il libro che ho divorato in due giorni con immenso

immenso piacere sebbene lepelletier non sia per che uno scrittore assai mediocre e un terribile

anni con esso nerone sì male awezi che cosi amavano i vizi de'prìncipi,

4-1305: da quella di fiandra più che da tutte l'altre i vostri maggiori

: allo incontro, chi volete voi che non rispetti grandemente tanta docilità e armonia di

star di buona voglia, dimostrando volere che da tutti la religione si rispettasse ed

stretto e pendente all'aristocrazia; voleva che meglio si rispettassero i preti.

rifiutando di rispettare negli altri la libertà che esigo rispettata in me. tenca,

: rispetta il grande e doloroso amore che vi fa vivere; ammira la virtù

vi fa vivere; ammira la virtù che v'inalza. beltramelli, ii-386: intendo

v'inalza. beltramelli, ii-386: intendo che la mia volontà sia rispettata nel nome

opinioni altrui, la mia si è che nell'imparare una lingua straniera se ne

tutto barbari non siano stati, rispettarono non che le proprietà private dei concittadini loro,

. dèe rispettare quest'amore per quel che vale, senza di che egli lede in

per quel che vale, senza di che egli lede in se stesso la natura

. gozzi, 1-132: desiderava egli più che ogni altra cosa del mondo di avere

attendeva solo la risoluzione di lui e che prima volea sapere se forse egli avesse

pubblico in forza di certo suono di termini che rispetta e venera senza saperne il perché

saperne il perché, non cessa però che i filosofi non scoprano il bene morale che

che i filosofi non scoprano il bene morale che in sé rinchiudono termini tali. moretti

) son molto rispettate le forme, sì che il fattorino d'abergo lo chiamano 'page'

: teneva un orario preciso ed esigeva che fosse rispettato. -trascorrere le festività secondo

attività. baldini, i-24: figuratevi che tutta una domenica l'arti- glierie nostre

2-145: vollero rispettare sia il natale che la domenica. -per simil

a questi figliuoli sempre gli metteva innanzi che la roba degli altri consuma la propria

saranno di cattiva natura e giova credere che rispetteranno i prodotti della terra. sbarbaro

fedelmente. mazzini, 47-83: sapete che il simbolo nostro: 'libertà, associazione'

meritevole di rispetto, di stima; che gode di una buona reputazione e fama

e culturale. -in senso generico: che appartiene a una classe sociale elevata (

ballo, sontuosa cena privata nelle famiglie che si rispettano. tarchetti, 6-i-241: la

è una razza speciale, e ogni re che si rispetti non può ammettere in voi

case. lo so, lo so che non è bello. non è, per

è, per un poeta, una categoria che si rispetti. pasolini, 7-137:

e la ciutazza. / un comunista che si rispetti evita certe compagnie.

era ormai il personaggio dell'attrice giovane che appare in ogni commedia che si rispetti

dell'attrice giovane che appare in ogni commedia che si rispetti. -che ha

quell'aria d'operetta d'ogni spiaggia che si rispetti. 9.

attestazioni di stima e di deferenza; che gode di una buona reputazione; tenuto

prerogative, il primo doge non pare che si abusasse, fu grande in guerra

dei giovani scrittori mi dà il gusto che mi dà lui. -onorato,

della giustizia e di que'dritti eterni / che tu calpesti, alma villana, io

un sepolcro magnifico. -per estens. che gode di una posizione di prestigio per

. muratori, 6-180: essendo impossibile che l'uomo, anche il più fornito

ai sangue per molte generazioni, anzi che una sola che abbia goduto di prosperità

molte generazioni, anzi che una sola che abbia goduto di prosperità rispettata dalle vicende

rispettata dalle vicende della fortuna, in guisa che abbia potuto non solo mantenere le sue

b. davanzati, ii-495: saper dei che ne'campi per far bronconi è meglio

per far bronconi è meglio por bamatelle che magliuoli, perché essendo già vite fatte

sempre conoscere quanto sia grande la stima che io faccio dell'onore de'suoi da me

rendere attenti gl'istriani su quegli avanzi che sfuggirono all'ingiurie del tempo..

ingiurie del tempo...; avanzi che alcun poco rispettati e conservati, di

l. pascoli, iv-1-158: so che questa cruschevole riforma della nostra lingua vien

le ricchezze sue. 2. che conferisce onorabilità e buona reputazione a chi

facea dipignere nelle porte de'luoghi, che andava di mano in mano occupando, le

: tante... famiglie, che pur vantano lunghe genalogie e titoli rispettevoli,

vol. XVI Pag.857 - Da RISPETTIVAMENTE a RISPETTIVO (63 risultati)

buone parole il tumulto fermando, persuasero che saria bene intendere come il caso fosse

, iii-41: se raro e spesso, che tu di'ch'è cagione di quella

una operazione sarebbe in tutti rispettivamente, cioè che tutte le lucide fossono d'una natura

dimostrare la pianta del teatro tanto latino che greco, affinché il lettore possa distinguere i

padre e d'antonietta rispettivamente, desidero che giunga il mio saluto d'affetto a checco

rigidità morale, propensione alle idee astratte che neldhabitat'morale molliccio della società palermitana si

aperti, / ho comandato respettivamente / che qualsisia mercante o stanziato / o forestiero

sì come non si ritrovò mai alcun romano che superasse omero né demostene nella greca,

rispettivamente, cioè a proporzione delle forze che cia- scun'ha nel poter donare.

marsili, 1-ii-445: progettai... che si potesse ad ogni rottura serrar le

serrar le case dentro d'un trinseramento, che, respittivamente al campo di dietro di

fanciullo] di alto e di basso che rispettivamente a sé e quando egli è co'

è co'piedi in alto, crede che tutto l'universo lo sia altresì. leopardi

arrivarlo a possedere in avvenire di quello che pel passato fu mai il pensare all'

respectivo, rispedivo), agg. che si riferisce a uno o a ogni elemento

prestabi lita o enunciata; che gli è proprio o gli corrisponde (

e i persiani, lii-13-451: ordinò che tutti quelli che avevano perduta roba nel

, lii-13-451: ordinò che tutti quelli che avevano perduta roba nel fiume, facendosi

, 2-28: d'onde si vede che le tangenti in parità di circostanze sono reciprocamente

e e 162: parrebbe che due ai questi quattro posti, cioè quello

, di porre nelle lor mani quelli che più mi pareano convenire alla loro età

francesi sono in mano dei rispettivi proprietari che stanno da sé nell'isole, vigilando perciò

nell'isole, vigilando perciò all'interesse che hanno di far vivere più che è possibile

all'interesse che hanno di far vivere più che è possibile questi miserabili lavoratori. foscolo

ciechi erano allora innumerabili; e quei che sotto il nome di guelfi parteggiavano in

lo studio coscienzioso di tutti i dati che valessero a rimettere in più schietta evidenza

e panciotto repubblicano di seta rossa, che aspettavano davanti alla cattedrale l'uscita delle rispettive

scoppiavano a proposito dell'educazione del bambino che elena concepiva libera e emilio severa. si

bicchierai, 27: l'acqua stillata, che lavò sino a rendere insipidi i sedimenti

. e ordinati questi capi medesimi secondo che meglio comportava la loro rispettiva corrispondenza,

e le lettere coll'ordine e nella forma che stanno adesso. 2.

2. ant. e letter. che si comporta in modo rispettoso verso altri

. caro, i-169: non e persona che conosca me, così rispettivo come sapete

rispettivo come sapete ch'io sono, e che abbia conosciuto lui e lette le sue

cose, così rabbiose come si veggono, che non abbia a me compassione e che

che non abbia a me compassione e che, per isdegno de'portamenti suoi,

in presenza di quei vecchi, mentre che e'cenavano. g. g. belli

poco respettivo a quello di altri, che non si può errare a credere poco

rispettivo, ardente nel favorire quella libertà che essi vogliono, amico e favorevole degli

3. cauto, circospetto, prudente; che ha cura di non esporsi troppo ai

di non esporsi troppo ai pericoli, che esita e si trattiene eccessivamente dall'agire

: si vede li uomini, nelle cose che li 'nducono al fine, quale

uno respettivo e l'altro impetuoso: il che non nasce da altro, se non

altro, se non dalla qualità de'tempi che si conformano o no col procedere loro

dispiace loro; e questi sono quelli che di natura si chiamano rispettivi, perché

francia sola, la quale vedeva benissimo che l'aiutar la vittoria degli stati-uniti e mantenergli

in vita era un esser pagata meglio che di pecunia, concesse sei milioni di

nel fornire ai loro bisogni, allegando, che quando si vogliono compire onorate imprese,

1-ii-25: tal è in effetto ciò che affermate, benché con frase più mite;

casa, va molto più circospetto e rispettivo che non sarebbe. guerrazzi, n-ii-226:

. guerrazzi, n-ii-226: il giovane, che aveva presunzione molta e senno poco,

in tasca, procedé meno rispettivo di quello che forse avria, senza cotesta arcata,

lo più timidi e respettivi... che mai non si sarebbero accostati. puoti

ma non operasse. 4. che esprime una relazione di interdipendenza fra due

la natura de i quali è tale che ci sono quello che e'sono per

i quali è tale che ci sono quello che e'sono per essere d'altri e

.. questi rispettivi hanno tale natura che uno non può essere né intendersi senza

.., il secondo è: non che, ma ancora. 5. che

che, ma ancora. 5. che muta valore a seconda del particolare punto

: la convenevolezza de'costumi è bontà che si può nominare rispettiva, la quale è

movimento, ma sol per il movimento che cornelio faccia con venir egli dall'altra

non può essere sforzata, ma quella che per rispetto ad alcuna cosa puote bene

ad avere e possedere quella ultima felicitade che e beatitudine; ma la volontà respettiva

vol. XVI Pag.858 - Da RISPETTIZZARE a RISPETTO (74 risultati)

non vi consente. 6. che assume valore o forma diversi a seconda

, 4-2-368: sarebbe contro alla sua dottrina che afferma dove è la resistenza assoluta esservi

spettiva. vi rispondo... che, se voi per resistenza totale intendete

voi per resistenza totale intendete una resistenza che non si lasci superare da forza nessuna

forza nessuna, questa non si trovando che io sappia, in corpo nessuno.

il sostegno, tratte da quella potenza che, con direzione o parallela alla base

natura si può dare una regola generale che esponga un rapporto costante tra la resistenza

pur negli usi della vita quel senso pratico che per la sua rispettiva estensione chiamasi comune

comune,... ei saprebbe che ad impedire questa pubblicazione io non ho facoltà

veder si può, rispettizzando, / secondo che distinguon le scritture. = denom

), sm. sentimento e atteggiamento che nasce da stima, deferenza, considerazione

stima, deferenza, considerazione verso qualcuno che è o si ritiene superiore e induce

: vi si può fare questa conclusione: che di qua voi non aspectiate né genti

quali fieno anche più e meno gagliarde che saranno più e meno potenti e'rispecti

saranno più e meno potenti e'rispecti che debba avere el papa o francia. ariosto

me il rispetto / per l'amicizia nostra che domande / ch'a te aver debba

la di lei bellezza e virtù, che non han pari. vico, 6-140:

, 6-140: la principal sua cura era che nella sua corte tutti si contenessero dentro

e le figliuole serbassero tra sé que'rispetti che da essi a vicenda richiedevano ed il

casti, vi-115: olà, signor, che impertinenza! abbiate / più rispetto per

papalino non e molto amato essere questa, che il sovrano non può avere nessuna delle

sovrano non può avere nessuna delle grazie che si attirano l'amore dei sudditi:

; il grado suo non può esigere che rispetto, e il rispetto non è

. ferd. martini, 1-i-15: ciò che gli inglesi hanno ottenuto di veramente importante

della superiorità dell'uomo bianco. il che induce nel nero un rispetto e tiene il

parola, restò in piedi, aspettò che il vecchio parlasse; l'ascoltò con

avvicinato aa un ometto vestito bene, che mi disse: permette una parola? io

. lo guardai con rispetto, pensando che fosse sceso dal cielo a regalarmi un sicuro

muratori, xiii-365: 11 rispetto, che professo al petrarca, mi ritiene dal

: senza dimenticare il rispetto e la riconoscenza che si deve al muratori. carducci,

e rispetto, intervenendo amicizia si ricerca che tra loro insieme l'un l'altro secondo

, 2-3-137: quivi uomini di rispetto che, traendo innanzi, per iscusabili e leg-

debba portar più rispetto e maggior riverenza che alla chiesa. porzio, 3-73:

quali mariano militava a'suoi stipendi, che rompessero guerra agli orsini, acciocché l'

della fazione facesse loro sfoderare quelle armi che il rispetto della patria non lasciava adoperare.

portava il dovuto rispetto alla religione, che maraviglia è il trovare anche la superstizione

perché stabilire una famiglia in questa società che non na più rispetto a dio ed alla

solo al creatore / egli ha respecto che fé lui e quello / puoi dir che

che fé lui e quello / puoi dir che ben faccia elio. boccaccio, vii-220

rio, / senza rispetto di colui che doma / con l'alta chiova ogni

qualche rispetto per la divinità, altrimenti che per via di segni esterni? parini

tenero core, a quel rispetto / che nutrì per gli dei, ti riconosco /

greco fu il castigo di un genere umano che aveva perso il rispetto per gli dèi

rispondere. machiavelli, 1-ii-331: vi priego che voi parliate sanza rispetto. bembo,

innamorato di costei, la quale, non che lui la possa godere, bisogna che

che lui la possa godere, bisogna che con mille respetti gli parli. giorgio

, 2-924: non par egli conveniente e che la ragione il consenta che tra le

conveniente e che la ragione il consenta che tra le mogli ed i mariti si debbino

i mariti si debbino usare quelli rispetti che si usano e convengono tra gli altri gradi

ho pur più e più volte detto che mi sgridiate, braviate e facciate giochi

: galateo morale: cioè dei rispetti che bisogna avere nella conversazione e nel viver

, prendete., sarebbe strana davvero che tra padre e figlia si facessero tanti

5. sentimento di riguardo e di attenzione che trattiene dall'offendere gli altri, dal

uno petto d'un uomo facinoroso, che si teneva la sorella, che aveva morti

, che si teneva la sorella, che aveva morti i cugini e i nipoti

c. croce, 2-19: non vò che ricchi venghin nel mio tetto, /

ne'vinti, e se ne accese più che mai fiera e sanguinosa la guerra.

crescono difficili e lente, ma più che altrove sincere e tenaci. parise, 5-256

spacciato un amante rispettoso: / consigliai pur che faccia altro mestiero, / poiclvegli è

. corsini, 17-4: né pensi alcun che i lor concordi affetti / temperassero i

una pudica immaculata speme, / amor che suol nei delicati petti / delle lascivie sue

verso la nobile donzella e si sdegna rammentando che un masnadiero aveva osato aspirare al possedimento

compagni e superiori del milite, non meno che fosse sua moglie. -ritegno pudibondo

, 1-44 (i-519): ora poi che ella alquanto sovra di sé fu stata

, a la fine da amore sospinta che ogni vergogna e rispetto via aveva fatto

, con tremante voce e interrotte parole che le cadenti lagrime e singhiozzi impedivano, in

, in questa guisa a la meglio che ella puoté a parlar cominciò. mattio

stanno le donne in conversazione di quello che facciano gli uomini, alle quali donne

quali donne è lecito e si costuma che senza alcun rispetto, e sole e

carducci, ii-9-253: pare a te che possa vedermi innanzi certe pettegole con la pre-

/ con quella scripta e segni / che vedi che convegni. dante, xxxv-8

quella scripta e segni / che vedi che convegni. dante, xxxv-8: perché

del discente e per quella via menarlo che più a lui sia lieve. boccaccio

. boccaccio, vii-31: tu, che ad onor rispetto alcuno / non avesti

vol. XVI Pag.859 - Da RISPETTO a RISPETTO (69 risultati)

e e che segue amor ben pruova e sa / come

non esser troppo facile a credere ciò che contro questo e quello vien riferito; e

e l'innocenza merita questo rispetto, che, per tema di non offenderla ingiustamente

sbrigliata. borgese, 1-218: io credo che bisogna avere un grande rispetto per le

avere un grande rispetto per le cose che accadono. è quella che si chiama

le cose che accadono. è quella che si chiama la volontà di dio.

tanto onorar si deve, in quanto che n'è di quella un domestico e famigliare

divine leggi, aversi fatto lecito ciò che più loro ha il senso dettato. muratori

, xi-289: ecco certo una cosa che vi colpisce subito: questo senso della

rispetto della forma, questo formalismo onnipresente che stritola, che foggia, che separa,

, questo formalismo onnipresente che stritola, che foggia, che separa, che fissa

onnipresente che stritola, che foggia, che separa, che fissa ciascuno al suo

, che foggia, che separa, che fissa ciascuno al suo posto, che mette

che fissa ciascuno al suo posto, che mette nella società e nella natura un'

risguardi) sono cinque, antichi fin da che la cina ha memoria di se stessa

, cautela scrupolosa nel compiere un'azione che si ritiene possa contrastare una convenzione,

, 1-i-387: venendo a'dottori sacri, che sono in latino, egli ha volute

tutte l'opere de'quatro dottori, e che lettere! e che libri! e

dottori, e che lettere! e che libri! e come degni! non avendo

avanti aa me qui monsignor gerio e sapendo che egli è occupatissimo m espedirsi così per

. g. correr, lxxx-3-442: quando che l'occorresse, non solo poco curariano

andargli contra. tasso, 2-11: poi che 'l re crudel vide occultarse / quel

'l re crudel vide occultarse / quel che peccato de'fedeli ei pensa, / tutto

oblia, vuol vendicarse, / segua che potè, e sfogar l'alma accensa.

qui così terso il pavimento splenda, / che il piede di calcarlo abbia rispetto.

sociali esteriori e a convenienze mondane, che impedisce di agire liberamente e di esprimersi

; / la pace mustra e 'nsegname che so de male enfetto: / pacifico

quali primo e prencipe fu zenone, che videro e credettero questo fine de la vita

persone. bembo, 8-62: sallo idio che io maledico alle volte il vivere con

alle volte il vivere con rispetti, che a questa ora mi toglie ardire di

sì vò dir così beati a quelli / che lo frequenterai posti da parte / tutti

padrone se n'è scusato con dire che nelle storie inedite di sua patria si

di diverse famiglie tutta altra di quella che si crede. o vani rispetti umani!

perde, e oso anche compiangere una vecchia che non potendo riparare l'onore della figliastra

fede cattolica; ma si sa bene che ciò facevasi piuttosto per educazione e per un

del riguardo e dell'obbedienza, senza che a lui fosse lecito di passare quello di

: oggi c'è un'insolenza aperta che a me piace. è come una sfida

vedrai aver solamente respetto / ai regi, che son molti, e 'buon son

rari. cavalca, 9-6: cristo intese che l'uomo nel suo lavoro non abbia

, in tanto le sue bellezze fiorirono che di niuna altra cosa pareva che tutta la

fiorirono che di niuna altra cosa pareva che tutta la romania avesse da favellare.

: se io lagrimo, io ho di che per più rispetti, e prima perché

1- 4: la terza cascione ène che aio respietto alla magnifi- cenzia de questa

stato attento / tre ore o più che quel demone ha detto, 7 e

ho sol per questo rispetto: / che tu vadi a rinaldo in un momento /

vadi a rinaldo in un momento / e che tu porti lui con ricciardetto / in

de'medici, i-60: tutte le cose che piacciono per due rispetti piacciono, cioè

o pioggia ed arrestarsi per altro rispetto che l'avesse potuto ritenere. brusoni,

e i rispetti di maggiore importanza, che regolavano il giudicio di questa conferenza,

giudicio di questa conferenza, non permisero che per satisfare il duca di nivers si disgustasse

. fra giordano, 3-278: vedete che una medesima opera può essere buona e

, onde aalla parte di cristo, che sostenne la passione, fue ottimo, e

vineziam a dar luogo a qualche sospizione che il duca d'urbino, per suoi

, non procedesse con tutta quella sincerità che si conveniva. idem, ii-7: richiamandolo

. segnen, 5-113: la verità è che i rispetti politici sono quelli che molto

è che i rispetti politici sono quelli che molto più l'hanno [la missione]

sì strutto il mondo e fatto rio / che a mal tórre e tener s'ha

solo, / ch'io non voglio che per me sia impedita / la volontà di

. boiardo, 1-37: ogni fiata che ad alcuno d'essi tocca desiderio d'usare

debbe avere dua respetti: l'uno, che il sangue del loro principe antiquo si

alcuno coi compagni, infino a tanto che alcuni se ne infettarono dei nostri.

a. manetti, 2-8: s'avide che l'u scio era serrato

chi è su? apritemi », avisandosi che la madre fussi tornata e serrato l'

i-vi- 311]: e1 respecto che voi avete a venire qui mi pare facile

dispiace loro; e questi sono quelli che di natura si chiamano rispettivi, perché a

de li ogli, sì lo desmostra che tu lave lo to core e le

opinione, cognizione; giudizio. verisimile che, assicurato ed ingrandito il loro stato,

io vi pregai a rendermi quella lettera, che m'avete stinto di natura avendo rispetto da

misero gregge. g. caprenduta, che per tome la copia. castelvetro, 8-1-42

vol. XVI Pag.860 - Da RISPETTO a RISPETTO (59 risultati)

pensare del dì d'ieri, cioè che respetto ebbero i savissimi uomini che le

cioè che respetto ebbero i savissimi uomini che le pruove leggieri delle gran cose fecero oscure

siena, 2-ii-1210: come tu vedi che 'l povaro viene a te, così abbi

viene a te, così abbi il rispetto che questo sia idio. giov. cavalcanti

. giov. cavalcanti, 70: appare che per ogni verisimile sieno colpevoli. questo

dier lungo rispetto / ma delle donne che 'l luogo produce / elesser per reina en

. machiavelli, 1-i-100: se uno che si governa con respetti e pazienzia,

e'tempi e le cose girono in modo che il governo suo sia buono, e'

procedere. aretino, 20-68: sapendo che i rispetti sono i guastatori delle contentezze

rispetti sono i guastatori delle contentezze e che gli indugi fanno divieto e che il

contentezze e che gli indugi fanno divieto e che il pentirsi è una morte, mandato

, tolleranza (come periodo di tempo che si lascia trascorrere prima di agire secondo

, tradizionalmente in numero di tre, che andavano lasciati al debitore che non aveva

di tre, che andavano lasciati al debitore che non aveva pagato una cambiale prima di

non può agire contro il debitore prima che sia trascorso un certo termine dal momento

? panigarola, 3-ii-397: crediamo noi che più sorti di scrivere per giuoco abbia

per giuoco abbia trovate il nostro idioma che non ebbero mai 1 greci o i

: si legge di papa martino v che si era oltremodo sdegnato per un rispetto

rispetto e dalla riverenza e dall'onore che si fa, cantando, all'oggetto onestamente

du'rispetti all'improvviso, / ora che siamo in questa gente bella. alearai

. masuccio, 240: uno magazzeno che nel cortile era per respetto e reposto

effetto / vanno de l'arte in che lodati sono: / chi discorre fischiando

fare alto ad un stendardo di cavalleria che era per nostra scorta, e lo

), cioè per tutte le occasioni che possono nascere, poiché i bastimenti si

veniva la sua carrozza di rispetto, che una più bella non credo l'avesse la

, balle, bombardieri e tutti i rispetti che fa di mestieri per condur con l'

il terzo ed il quarto finalmente, che si chiamavano eletti per rispetto. i

. i. pitti, 2-400: quello che... arà più fave nere

... arà più fave nere che li altri s'intenda essere e sia eletto

omo vivente; / chiamavi santo pietro che fosse respondente / si esso sapea niente

. macinghi strozzi, 1-348: é vero che gran rovina ci è stata. ora

ora la cosa s'è raccheta: o che sia rispetto le ferie che sono o

: o che sia rispetto le ferie che sono o quello si sia, la cosa

di tanta mancia / e tanto grandi che, a rispetto a quelli, / ciò

, a rispetto a quelli, / ciò che l'uom render può è una ciancia

i nostri de qua. -a rispetto che: mentre invece. angiolieri, vi-i-343

pochi sono, a rispetto degli altri, che per la larga via e ampia porta

per la larga via e ampia porta, che ne mena alla morte, vogliano andare

* tolomei, 54: pier faste', che venne d'oltremare / in siena 'n

/ a. rrispetto di lui, che veramente / lo su'fuggir si può dir

la mia faccia / a rispetto di quel che dentro porto, / per un pensier

dentro porto, / per un pensier che mi disfaccia. boccaccio, dee.,

o scusare un'affermazione appena fatta o che si sta per fare e che si ritiene

o che si sta per fare e che si ritiene sconveniente o irrispettosa o espressa

è il diavolo, con rispetto parlando, che l'ha mandato a casa mia:

se lo conoscessi, vossignoria vede bene che non avrei avuto bisogno di domandargli il

strade. pirandello, 7-1162: giuro che le scarpe (con rispetto parlando) me

uomo o di quello, si potrà dire che la virtù sia più contraria a quel

vizio al quale sarà più inclinato colui che vorrà acquistar quella virtù. sassetti, 398

. in rispetto alla religione è quello che la licenza è in rispetto alla libertà.

libertà. carducci, i1i-8-141: degno che dante lo salutasse padre, massimo,

incolpate la debolezza vostra, se vi pare che io vi manchi del dovuto rispetto.

pavese, 9-96: strillava villanie affermando che nessuno le aveva mai mancato di rispetto

chiari, i-176: volendoli usare, bisognerebbe che le donne non se li levassero mai

: qui si è inteso per più vie che voi avete condotto per capitano el marchese

per capitano el marchese della palude, il che stimo sia fatto con buono respetto.

un tratto ridicoloso d'un signore moderno che per buon rispetto tralascio di nominare.

in una parte di questo mondo, che, per degni rispetti, non nomino,

scapestrato, più amico delle femmine, che degli uomini dabbene. -per ogni

vol. XVI Pag.861 - Da RISPETTO a RISPETTOSO (49 risultati)

il lusso, a proibire una vivanda che per ogni rispetto a tavola non si

medesimo ordine fuoro ordinati i sette comandamenti che si adattano ah'amor del prossimo per

prossimo per rispetto d'altre sette cose che sono in noi, alle quali sono

falso per rispetto a la cosa di che parla; o dice falso per rispetto a

115: è antica consuetudine in firenze che le nostre donne fiorentine l'anno di

tenere la persona impedita, se bene spero che fra pochissimi giorni si risolverà. g

alta ed ottima intenzione, desidera molto che si agitino intorno a lui tutte le

era sfrenata di lingua e mordace e che a nessuno portava rispetto. t.

sua vien portato più rispetto da lontano che nell'esercito. giuglaris, 1-372:

ladri... è in lapponia, che non le porterebbero questo rispetto [alla

arrivarci. botta, 6-ii-461: affermò che i francesi, quando viene loro il

, 1-173: piacciavi a me, che so'rozo e ignorante / respecto a voi

famiglie. galileo, 3-1-130: tutto quel che si muove si muove rispetto a qualche

e l'ostraga rispetto all'elefante par che non sia animale. alfieri, iii-1-142:

, iii-1-142: niuno certo ardirà asserire che lucrezio fosse uno sciocco rispetto a virgilio.

ammalati rimasti son pochi rispetto a quelli che son guariti d'incanto. -per quel

son guariti d'incanto. -per quel che riguarda. carducci, iii-1-324: il

prezzo s'accomoderanno. -rispetto che, per rispetto che: perché, poiché

-rispetto che, per rispetto che: perché, poiché, per il

perché, poiché, per il motivo che. pontano, 228: li nemici

de fare ponte e passare per respecto che possono venire secreta- mente con barche per

galdaneda. landino, 161: per rispecto che el nutrimento dell'intellecto è la sua

e ritornò al suo stato, rispetto che 'l mare la perturbava molto per esser graveda

fiume pruto] con molta difficoltà rispetto che era molto grosso. -rispetto di:

. boterò, 9-58: le republi- che, rispetto dei principati, godono quasi dell

io fossi a tempo, vi pregarci che non si stampasse il mio sonetto fatto al

tucci e certe parti in questo negozio che possono altrui arere alquanto disagevolette a

comp. dal pref. re-, che indica movimento contrario e da specère,

te despetto perisca, così è impossibile che nullo a te converso e da te respetto

, sarebbe stato mio dovere di ammonirla che non s'era comportata con me abbastanza rispettosamente

. (superi, rispettosissimo). che prova o manifesta rispetto e riguardo verso

autorità, il decoro o la dignità; che rispetta le convenienze sociali e le regole

sostant. guidiccioni, 5-282: oltre che io sia di natura e di professione

. cicognani, iii-2-41: ogni volta che a te piacerà di restare soltanto con

e pugnace vate, poiché anche svolgendo ciò che forse era appena abbozzato nel 'bellum poenicum'

sostanza dei fatti. 2. che rivela o denota rispetto; riguardoso, ossequioso

v-97: con un saluto più rispettoso che per lo più non s'usa ad

. moravia, ix-367: mi ero accorta che non avevo protestato per quella frase poco

esattore di bossolasco mi mandò a dire che mi assumeva, in prova, come messo

, come messo. 3. che osserva scrupolosamente una norma; che si

3. che osserva scrupolosamente una norma; che si conforma a una consuetudine.

, oltre ai nemici, molti amici che non potendo invitarlo in villa lo invitano

. cecchi, 9-32: sta il fatto che, di pochi altri pittori, l'

coerente e rispettosa. 4. che ha atteggiamenti improntati a riservatezza, a

: il viceré... aria voluto che il carico del non passare si posasse

voluto essere tenuto lui lo animoso e che altri fusse stato riputato il rispettoso.

un amante rispettoso: / consigliai pur che faccia altro mestiero, / poich'egli è

può osservare negl'irati e rispettosi, che profferiscono il retto e l'obbliquo che

che profferiscono il retto e l'obbliquo che loro appartiene, e tacciono i verbi.

vol. XVI Pag.862 - Da RISPEZZARE a RISPIRARE (41 risultati)

il codice napoleonico, il figlio maggiorenne che intendeva contrarre matrimonio era tenuto a chiedere

un mese dalla notificazione dell'atto stesso, che in certi casi doveva essere ripetuta tre

non pochi... fra quelli che gremivano le porte e i vestiboli s'

e i vestiboli s'univano a coloro che venivan dietro la lettiga, a rispettosa

. f. frugoni, 3-iii-27: come che avesse, ad asta vibrante, rispezzata

la marra e la pala / a dimostrar che seguitar do- vieno / la 'nsegna e

dossi, iii-199: essa non vuole che lui a rispianarle i lenzuoli, a

: quella questione si è diffinitiva perciò che. ila forza, cioè la significazione di

conviene diffinire, cioè aprire e rispianare che viene a dire e che signiffica, non

e rispianare che viene a dire e che signiffica, non per exempli ma per

, 3-53: il giovane re conobbe che 'l vecchio li avea rispianato il sogno che

che 'l vecchio li avea rispianato il sogno che in tutto suo reame nolli era saputo

, egli tolse il suo propio figliuolo che avea fatto quello male e diedelo a

utili a rispianare e chiarire alcune dubbiezze che sorger potranno più tardi nel nostro subietto

cent., 76-71: nell'anno, che addietro si rispiana, / i ghibellini

: ogni cosa è corpi d'ombre, che allo stringerli nulla si prende:

nulla si prende: fior di rugiade, che, in quanto il sol le vede

secche..., solchi di nave che si richiudono neh'aprirsi e si rispianano

mare se ne gittarono i fondamenti, che furono massi e saldezze di vena cruda

me lo insegnano,... che il risorgimento dei popoli mai non procede

difesa... e il borgo, che stendeasi nel rispianato...

il semplice non sa delle furiose tempeste che dormono sotto quella infingevol bonaccia...

. né de'gran moti d'acque che vedrà levarsi in piè su quello era

. volponi, 4-146: il nano comandò che [i cani] si mettessero

[s. v.]: acqua che, rattenuta da una parte, rispiccia

rispìffero). riportare indiscretamente ciò che si è visto o sentito. cantù

me: ch'ero un'anima servile, che già nella fabbrica rispifferavo al padrone i

, i-155: 'rispifferare': lo stesso che 'spifferare', nel significato di riferire altrui

, nel significato di riferire altrui ciò che altri ha detto. = comp.

. salvim, v-3-2-17: fanno quel che i latini dicono 'spi- cilegium', noi

que'mendichi e più poveri contadmelli, che vanno rispigolando là dove piu doviziosa è

spighe cascate di mano ai mietitori, che a siena chiamiamo 'rispigolare'. 2

. lasciar di dire in ultimo luogo che, secondo quei pochi passi che a questo

ultimo luogo che, secondo quei pochi passi che a questo proposito ha in mente della

concordanze maggiori), non pare almeno che gli scrittori sacri la disfavoriscano. salvmi

e delle tralasciate spighe andrò cogliendo quelle che agli occhi miei per lo mio

offriranno. 2. figur. che compie una ricerca erudita, minuziosa e

letterario. balbo, 2-290: dico che questi critici rispigoiatori (non solo del

'rispigolume': atto del rispigolare e quello che ne riesce. = deriv. da

, urli, e un bianco polverìo che per tutto si posa. = comp

. re-, con valore iter, o che indica movimento inverso, e da spinta

vol. XVI Pag.863 - Da RISPIRITUALIZZARE a RISPLENDENTE (42 risultati)

, con metonimia: periodo di tempo che ci si concede prima di compiere un'

dama, pensate senza nullo rispitto quello che voi volete fare di queste cose. intelligenza

dritto, / e con lui vuol che venghi ad abitare; / e di qui

ritti / fumo in un tratto e par che si voltassino / l'uno inver l'

tregua; ristoro, riposo, sollievo che se ne ottiene (anche nelle espressioni

dire. 3. lasso di tempo che viene concesso prima di una scadenza o

viene concesso prima di una scadenza o che ne costituisce una proroga. andrea da

, 1-148: dàmmi tanto di rispitto che io dica una piccola orazione al mio iddio

non pensò nemmeno a domandare un rispitto che era certo di non ottenere.

zenone da pistoia, 1-62: appresentando ciò che aveva scritto, / cioè i volumi

scritto, / cioè i volumi, che gli vanno innanzi, / avendo a

mare in egitto, / in sé immaginando che colui / dovesse lui ricevere, respittó

ricevere, respittó / avendo al regno che avuto avea / da lui, ma

, risplendentis simo). che diffonde una luce vivida; che risplende;

). che diffonde una luce vivida; che risplende; intensamente luminoso, fulgido

artificiale, un astro); che si diffonde con intensità (la luce)

più risplen- diente e più caldo che 'n queste nostre contrade. domenico

sole è più risplen dente che tutti gli altri pianeti. g. p

subito una luce sì chiara e risplendente che, discacciate le tenebre, fece

venere risplendente. 2. che brilla quando è colpito dalla luce; luccicante

giuglaris, 246: il topazio, che naturalmente è risplendentissimo, non ha bisogno

massimo volgar., i-49: avenne che quello carro villesco e fangoso a quello tempo

figliuolo, di trasimede domator de'cavalli, che risplendente pel rame giaceva nella sua tenda

e luminoso per la luce del sole che vi si diffonde (il cielo).

., xxi-582: parea... che una strada bellissima...,

sanminiatelli, 11-43: i giorni che seguirono furono giorni risplendenti. provavo davanti

. 4. per estens. che spicca per la vivacità o il contrasto

risplendenti come lucide stelle, a tutti che la guardavano ammirazione non piccola porgevano.

163: io non nego già che codesti tuoi risplendenti occhi...

uno de'più grati e più vistosi spettacoli che agli occhi altrui possa manifestare natura.

(il viso, la carnagione); che ha tale carnagione (una persona)

di luce di rosa e di latte, che han soltanto le 'babies'delle grandi famiglie

. ibidem, xcv-94: rispondente più che auro mondo, / li ochi amorosi e

ella era più risprendiente e più bella che 'l sole. amabile di continenzia,

tuo viso risplendente e chiaro, / che voglia darmi dì e notte fatica?

profonde amare piaghe, / gesù, che in te stampar turbe maligne, /

te stampar turbe maligne, / ora che al ciel tu sali, / e risplendenti

teco porti immortali. 8. che esprime gioia, tripudio, beatitudine (una

farsi dire dai portieri risplendenti di soddisfazione che tutte le stanze erano occupate. 9

le stanze erano occupate. 9. che si distingue per eccelse qualità, doti o

questo esone... era uno figliuolo che avea nome jasone, uomo forte e

vaghe donne, quale è quella / che sia tra noi più alta e risplendente,

vol. XVI Pag.864 - Da RISPLENDENZA a RISPLENDERE (64 risultati)

leggenda aurea volgar., 550: awegnadio che questo valoroso campione de la fede ne

miracoli, la divelse in tal maniera che molti ne lasciavano l'errore loro e rifuggivano

questa [dottrina]..., che ha regolato l'appetito con la ragione

per loro del continuoso immenso piacere, che le risulta or per via della temperanza,

nel vergar questi fogli... quanto che li colori sublimi della materia ne formano

, 1-6-352: io voglio... che il poeta, senza rifiutar le mezzane

siri, xii-285: la propizia occasione, che si poteva offrire per acquistare al loro

.. di tutta quella gloria risplendente che dall'eroismo, dalla munificenza e dalla

leone ebreo, 330: intendo a che modo l'anima nostra conosce spiritualmente le

altra più chiara e ri- splendente marca che li distinguesse da'comunali o l'agguagliasse

gemme levar quel velame terrestre e sassoso che la lor beltà e chiarezza oscura e copre

le cose in milion d'anni comparazione che meglio arrecasse dinanzi agli occhi la solidezza

. lomazzi, 4-ii-197: saturno, che da molti è tenuto avere similitudine con

similitudine con l'acqua, da quelli che abitano sotto il suo circolo è simbo-

147: chiaro... sembra che tutte queste pietre... si

sali, specialmente del muriatico fossile, che tanto imitano colla figura de'loro ingemmamenti

splendenti / lo suo viso rosato / più che 'l sol che risplenda. cavalca,

suo viso rosato / più che 'l sol che risplenda. cavalca, 11-78: al

levate al cielo in sino a tanto che il sole si levava la domenica mattina e

l'aurore, / ke risplendi più che 'l sole. g. capodilista, 208

adorono. bellincioni, 1-16: quella che nacque, o sol, con teco a

ricoprire il cielo e tutto quel lume, che risplendeva, essendo oscurato dalla caligine,

il fuoco, vien denominato il corpo che si chiama sole e lucido per sé

l'acqua, vien denominato il corpo che si chiama tellure, luna o di simil

tellure, luna o di simil condizione, che risplende per altro. parini, 741

grata sorpresa, perché nell'ora stessa che il reale arciduca giunse in milano rasserenossi

tornò a risplendere il sole più chiaro che mai. a. boito, 178:

linguaggio mistico e teologico, alla luce che promana da dio, dalle creature celesti

de galilea / l'angelo stette, che resplendea: / tua fede 'l erette

ne'mirabili aspetti / vostri risplende non so che divino / che vi trasmuta da'primi

vostri risplende non so che divino / che vi trasmuta da'primi concetti. idem,

intelletto tuo l'ettema luce, / che, vista, sola e sempre amore accende

croce corse un astro / de la costellazion che lì resplende. laudario urbinate, lxxxiii-203

magno volgar.], 23-21: dico che david, essendo sollevato in estasi,

un angelo bianco e risprendea tutto a modo che di razzi d'oro. marsilio ficino

ciel trionfo, lampa valorosa, / che al mondo e ne lo abisso ancor risplende

abisso ancor risplende, / alto valor che 'l secol non comprende, / celeste orientai

preziosa. buonaccorsi, 203: pensa che 'l tuo figliuolo in ciel resplende /

l'amore divino in noi è quella che prima ne guida in la nostra felice

. segni, 7-79: mostrasi esser vero che il lume non sia evidenza di colore

l'esempio di quegli animali e nature che nella notte risplendono, e nondimanco non si

notte risplendono, e nondimanco non si vede che in essi sia alcun colore. g

una lucciola, questo fuoco di dietro che risplende? stampa periodica milanese, i-488

annotazioni... questi fa osservare che lo stato luminoso del mare fra i tropici

.. portava per impresa un focile che percuoteva una pietra e la faceva gittar fuoco

la faceva gittar fuoco con un motto che diceva...: « prima ferisce

diceva...: « prima ferisce che risplenda fiamma ». d annunzio,

. / rivolto ad essi, fa che dopo il dosso / ti stea un lume

dopo il dosso / ti stea un lume che i tre specchi accenda / e tomi

a te da tutti ripercosso. / ben che nel quanto tanto non si stenda /

, / con cresta la 'ntagliò que'che la fece; / come paon le fauce

vedeva omo resplennere aoro. questo era che mori se metto le monete e loro doppie

. leonardo, 2-595: impossibile è che tanto quanto il sole allumina dello specchio sperico

del pezzo. l'ottima è quella che risplende, è liscia e sincera.

, e fattomi tosto un mantelletto nero che risplende come uno specchio, uscii con

montale, 1-41: un velo / che nella notte hai strappato / a un'

par., 20-6: lo ciel, che sol di lui prima s'accende,

parvente / per molte luci, in che una risplende. -riflettersi (un'

nelle acque risplendono li volti di coloro che vi mirano dentro, così i cuori

le gioie] sono petruzze e sassolini che luccicano un po'poco e servono solo a

per metonimia, il guerriero o l'esercito che porta armi luccicanti). tavola

d'oro, risplendea ne l'ostro / che tarme avean per sopravesta intorno: /

le spade nude da quella parte del muro che era rotta, e li luoghi montuosi

rotta, e li luoghi montuosi, che erano dal lato di sopra, risplendere

vol. XVI Pag.865 - Da RISPLENDERE a RISPLENDERE (60 risultati)

, sì com'io m'accorsi / tosto che fui là 've 'l fondo parea.

sydrac, 217: quelli [nuvoli] che sono bianchi son posti da lungo l'

. marini, ii-79: sowen- negli che la regina avrebbe senza fallo atteso zelim alla

finestra, onde sarebbe stato da lei non che udito, ma veduto passar nel giardino

ii- 357: la notte, che già fu si buia, / risplende d'

. montano, 104: non andò molto che un cirro sospeso sopra la cima divampò

la saetta scaccia / col balenar, che subito risplende. porcacchi, i-297: il

ei finge e nella foglia / di che s'accerchia in giro, della bruna

un bello aurato crin ne risplendea / che mi legò con mille nodi e prese

corsini, 21: solamente vaghezza / ho che la barba mia / d'unguento prezioso

d'unguento prezioso sparsa sia / e che, di porporine / rose adomato,

avea già preso grandissimo ristoro e tale che la pelle mia avea cominciato a risplendere

mio. -luccicare a causa delle lacrime che scendono sul volto. c.

... parlando de la bellezza che in su tonestade risplende, dice la

, 31: è stata la iustizia che in te sempre è resplenduta, per che

che in te sempre è resplenduta, per che contro a iusticia non mai mi racordo

contro a iusticia non mai mi racordo che abi facto. l. alberti [g

per i tormenti et occisioni e crudeltade che fecero i tiranni contro delli servi de iddio

: crebbe la bambina non men vaga che dolce: crescendo ella, tali nel

indole si comprendevano l'eccellenza delle meraviglie che dovevano risplendere in lei, quali nel

rosaio si comprendano le moltitudini delle bocce che denno aprirsi in lui. lomazzi, 4-ii-

tatto crudelissimo gli spiace / e vuol che 'l suo valor con chiara emenda / copra

più risplende e deve esser considerata, quanto che egli ha facultà assoluta di dar le

in lei risplendea la modestia non meno che la bellezza. fagiuoli, vili-108: la

, 1-iv-244: tra le virtù, che accompagnano la sua vita così pubblica come

: / ma la modestia è quella / che vi risplende ognor. botta, 5-329

la virtù cristiana, l'avevano accertato che la dottrina cristiana e cattolica conservava in

daltanimale... per gli ideali che in lui risplendono. -manifestarsi, trasparire

g. cavalcanti, i-xxv-ii: io veggio che negli occhi suoi risplende / una vertù

mirabili aspetti / vostri nsplende non so che divino / che vi trasmuta da'primi

/ vostri nsplende non so che divino / che vi trasmuta da'primi concetti. savonarola

pensa quanta bellezza avea la vergine, che aveva tanta santità, che risplendeva in

la vergine, che aveva tanta santità, che risplendeva in quella faccia, della quale

faccia, della quale dice san tommaso che nessuno che la vedessi mai la guardò per

della quale dice san tommaso che nessuno che la vedessi mai la guardò per concupiscen-

concupiscen- zia, tanta era la santità che rilustrava in lei. bruno, 3-984:

fanno avanti a fin del frutto della delettazione che prendono da l'aspetto della bellezza e

aspetto della bellezza e grazia del spirito che risplende e riluce nella leggiadria del corpo.

e quell'aria gentile e quasi divina che nel sembiante gli nsplendeva. gigli, 2-151

ha fede tenerissima nel suo iddio. / che n- splende, già lo si vide

, uanto... da quegli che men sapevano di lui o da'suoi

con grande faccia, e risplendea più che 'l sole. leggenda aurea volgar.,

gli angeli vi fu udito cantare da molti che v'e- rano. strafiarola, i-187

. bruni, 69: vienne et o che * 1 tuo piè vago si

piè vago si stenda / et o che a molle essercito di cori / rocchio tuo

. cavalcanti, 1-ii-3: risplende più che sol vostra figura. dante, xxxvii-29:

ne la mente / una giovene entrata, che m'ha preso, / e hagli

mondo si vede / maraviglia ne tatto che procede / d'un'anima che 'nfin qua

ne tatto che procede / d'un'anima che 'nfin qua su risplende. cavalca,

in battaglia d'amore, nessuna avarizia conviene che abbia; anzi dèe risplendere di molta

ministri delle spere, / per isabella, che all'umana gente / risplende sì che

che all'umana gente / risplende sì che or, per mio piacere, / in

manto il foco ascoso / porta costei, che in umiltà risplende. magalotti, 26-62

del censore publico, il quale osserva che nessuno usurpi titoli, armi o eccellenze che

che nessuno usurpi titoli, armi o eccellenze che non gli convengono. s. maffei

l'autorità di primari soggetti in venezia e che risplendono tra 'primi lumi della repubblica

d'alma beltà, chiede ragione ancora / che per te via più bella ognor divegna

conoscere qual differenza v'ha tra un popolo che brilla per un istante ed un altro

brilla per un istante ed un altro che risplende a lungo, conviene esaminare qual

quel lusso e di quella soverchia grandezza che a que'tempi risplendeva nelle corti.

vol. XVI Pag.866 - Da RISPLENDEVOLE a RISPLENDIMENTO (53 risultati)

sotto i duchi risplendono, che erano altro che pascoli a li buoi

sotto i duchi risplendono, che erano altro che pascoli a li buoi, li quali

. bernardo volgar., 3-7: avegnadio che grandissimi e divini tossono i miracoli i

gli altri miracoli illuminò, ciò è che in parecchi semplicerelli apostoli sogiogò tutto il

uomini molto più risplendono l'operazioni militari che le civili non fanno. vincenzo maria

caterina da siena, 48: vediamo che, quanto le cose appaiono più preziose,

tanto più riescono pericolose, e quelle che più nlucono e risplendono sono ancora le

/ tosto e a larga mano, che que'che da fontano / e tardi e

e a larga mano, che que'che da fontano / e tardi e con durezza

cesari, 1-1-332: ben vuole cristo che la nostra buona vita risplenda dinanzi affli

se non uno di quegli indizi augurali che non hanno mai cessato di risplendere allo

omero ri- sprendea poetando, / secondo che ieronimo disegna. zanobi da strata [

periodica milanese, i-190: l'architetto che ideò e diresse tutta questa fabbrica è il

, accrebbe con l'opere il concetto che di sé già correva per la fiandra

con molta gloria dell'arte del pennello che egli faceva risplendere nelle corti col saper

10-90: non ci siamo ancora persuasi che nessuno all'infuon di noi può avere a

forse ove fosse stampato paleserebbe... che i te sti nell'oscurità

sti nell'oscurità d'archivi risplendono come lucciole che a dì chiaro tornano vermi. g

g. bianchetti, 1-147: dirò ora che le due cose, le quali maggiormente

italiane? ibidem, 1-316: lezioni che risplendevano di quella luce che tutti

1-316: lezioni che risplendevano di quella luce che tutti sanno. -presentarsi

., 53-20: « il grande valore che in voi regna mi dà grande speranza

'regna', fa tutte risplendere l'altre parole che ivi sono. montale, 1-45:

montale, 1-45: non chiederci la parola che squadri da ogni lato / l'animo

, dov'egli [tucidide] dice che gli scampati della peste « eran fra gli

, 1-2: la gloria di colui che tutto move / per l'universo penetra,

: questa favilla della sapienza divina, che in noi risplende, ed ingegno o

hanno posto ed altamente piantato nell'animo che debba essere a qualche tempo punito il

non può sottrarsi alla presenza dell'essere che a lui si manifesta: l'essere

magnifico dell'immensa natura, leggiadro sì che alla grazia la gravità, l'artificio alla

accoppiata; tutto, dissi, ne accenna che il bello delle arti...

dante, conv., iv-xi-6: dico che la loro imperfezione primamente si può notare

rità della fede di cristo, acciò che ciascun se debbia ben guardare dalle frode

obbligazione. onofri, 3-57: a che tentare quest'infame sfinge / se giammai

, allora l'amor nuovo e attuale che doveva darci il paradiso mi repugnava, e

vecchio, il morto, l'amore che io stesso avevo ucciso, risplendeva nella

risprende più o meno in un luogo che in uno altro, questo aviene perché noi

. andreini, 1-171: dissero alcuni che la fortuna è di vetro, che tanto

alcuni che la fortuna è di vetro, che tanto è più fragile quanto più risplende

stella, / ma la fortuna, / che mi è rubella, / fra mille

, vengo abilitato alla visione d'un angelo che con lumi di paradiso fa risplendere le

. bonini, 1-ii-23: quella compita felicità che fra l'oscurità di questa notte mondana

e tersissimo specchio, risplender quegli arcani che sazieranno l'avido desio ed appagheranno il

, agg. ant. risplendente; che emana luce (nel linguaggio mistico con

li angeli bellissimi. 2. che manda bagliori, luccicante per ori e pietre

risplendevoli. 3. figur. che possiede una straordinaria bellezza, leggiadro (

aei santi baarlam e giosafatte, i-16: che '1 tuo corpo, ch'è

volgar., 115: quando tu odi che gesù è ingenerato da dio, guardati

è ingenerato da dio, guardati bene che negli occhi della tua mente non venga

... contempla mentalmente con saviezza che da quella fontana eternale, purissima,

... fabbricato dal divino artefice che è, a nostro modo d'intendere,

, a somiglianza di raggi risplenditissimi, che seco portano una chiarissima luce.

fece porre la mensa al sole, accò che tale mangiare per lo risplendimento fusse all'

vol. XVI Pag.867 - Da RISPLENDORE a RISPONDENTE (56 risultati)

-riflesso luminoso, bagliore (di un oggetto che brilla di luce riflessa).

o anema ioconda, / l'amor che te cerconda / de quello re- splandore

innante a maria, / con resplandóre che tanto relucia, / con reverenda l'

à magiore prò dell'uno cento, che s'egli è fatto dopo la sua morte

sua morte;... e quelli che dopo loro si fanno fare il bene

spirito la breve tela / in quei colori che assetata beve, / sarà per tela

, dov'è il bel viso, / che sol col resplendor farmi contento?

9-486: dogliosa li raccontò... che da un certo tempo in qua il

ma per tutta la casa a processione e che, ritornando similmente e rispogliandosi, senza

. nell'industria tessile, operaia specializzata che provvede a trasferire i filati mediante un'

bernari, 6-217: « non vedi in che stato sono? rassettavo...

. portò seco una datazione sul 1267-68 che non sembra poi dilungarsi troppo dal vero

purtroppo anche un riferimento alla miniatura siciliana che ultimamente è stato rispolverato, ma che

che ultimamente è stato rispolverato, ma che non pare plausibile. bacchetti, i-ii-

risponda mandatemi a diri; / voi che martiri per me soff ente, / ben

giambullari, 2-365: la risponda, che i latini chiamano subie- ctio, risponde

ctio, risponde per se medesima alla domanda che ella ha fatta. f. casini

. respondènte, superi, rispondentìssimó). che risponde, che dà una risposta,

, rispondentìssimó). che risponde, che dà una risposta, che fa da interlocutore

risponde, che dà una risposta, che fa da interlocutore. - anche sostanti

omo vivente; / clamavi santo pietro che fusse respondente / s'isso sapìa neiente

non rispondente vedendo, disse: « che faro, o donna? ». buti

cioè lo respondente nelle questioni teologiche, che si chiama in vulgare baciellieri. cieco

lo vi lasciai rinaldo motteggiante / di quel che già l'avea tanto infamato, /

ii-342: se vogliamo disputare insieme bisogna che convegniamo in qualche cosa perché lo arguente

perché lo arguente ed il respondente bisogna che conven- ghino in qualche cosa se vogliono

, 11-176: esaminando questa risposta, che cosa troviamo noi?...

qualche circostanza la quale possa far constare che l'istruzione del maggior numero de'francesi

di tutto questo. il rispondente dice che la nazion francese è la più intelligente

avvocato sono di fare il giurista più che il fattista, cioè, presupposta la serie

altri strumenti. 2. che ha relazione di simiglianza, analogia,

in quattro anella o manette di ferro che prima conficcano nella croce, rispondenti,

stesso modo, fuori e dentro dite, che è l'inferno della malizia, siano

sua degna fine. 3. che fa riscontro, situato di fronte, di

le vene ine respondenti, in forma che gli umori mai più trarre non vi possino

telescopio] rispondente all'uno degli occhi che andasse a ferire nell'oggetto veduto dall'

dentro girava un portico intorno a quella che si direbbe più propriamente chiesa, non

direbbe più propriamente chiesa, non composta che d'otto archi, rispondenti a quelli

cui sovrastano. 4. che corrisponde, che è attinente a una determinata

. 4. che corrisponde, che è attinente a una determinata circostanza,

(i-iv-777): fate... che alle vostre bellezze l'opere sien rispondenti

soggetto. faldella, i-5-111: vorrebbe che per la riforma comunale e provinciale egli risuscitasse

, « non sarebbe più onesto confessare che quella mia roba ti ha fatto gola?

gola? piovene, 15-73: sentiva che la vastità dello spazio era una condizione dell'

e appositissimo. 5. che soddisfà particolari caratteristiche fisiche o morali o

g. giudici, 8-13: mi sembra che uno rispondente / ai connotati descritti effettivamente

, 4-286: è forza... che ciascuno, per quello ch'egli amato

guardi in giro, presto ti accorgerai che tutto è all'ordine per questo, acciò

, quando ebbe trovata di temistio una orazione che non si sapeva, notò in quella

suo commento, riman tuttavia questo: che almen gli esametri 1 quali precedono il

la canzone 'i'vo pensando', che segue al sonetto, queste rispondenti parole

grandemente l'utile di aleppo, però che questo viaggio è rispondente alle cose dell'

d'onde vengano tutte le spezierie, che sono uno dei primi fondamenti del traffico

vogliamo prendere il diletto naturale e proprio che si dèe prendere d'una favola, conviene

dèe prendere d'una favola, conviene che sia una, la quale abbia tutte le

uno poco intendente di geometria si lamenterà che la circonferenza del cerchio non sia stata

vol. XVI Pag.868 - Da RISPONDENZA a RISPONDERE (56 risultati)

xii-1-227: circa lo scudo e mezzo che ha pagato di più il signor ingone,

un poco di tempo a veder da che viene l'errore. ix.

percezioni interviene questa incessante rispondenza e collegatura che le seconde sono dalle prime rappresentate universalmente

la significazione perenne della loro eterna possibilità che è pure la essenza loro realissima.

d'annunzio, iv-1-99: sentire non so che occulta rispondenza di misura tra il battere

un'occhiata strana, come se avesse intuito che le mie parole non avevano alcuna rispondenza

.. di filippo... era che i modegli ch'e'faceva per gli

modegli ch'e'faceva per gli edifici, che gli occorrevano, e'gli faceva che

che gli occorrevano, e'gli faceva che intorno a'fatti delle simetrie poco v'appariva

b. barezzi, 1-437: dapoi che io diedi l'anima a dorma,

... io non ho avanzato altro che una rispondenza di volontà significatami per gli

roberto, 16-189: la prima volta che aveva incontrato ermanno raeli, durante la visita

senso delle parole del giovane e l'espressione che le coloriva. era stata come una

figurativa. piccolomini, 10-12: stimo che la rima non sia altro eh'una

, cagionata dal ritmo e dall'armonia che si truova nella medesima ultima sillaba di

prender più largo giro di parole di quello che avverrebbe quando il poema fosse di rime

5-133: questi sono di quei scambietti che piacciono assai ai giovani, mentre ammirano

, 12-73: qui è il romantico che anela all'infinito... è l'

l'insofferente e l'anarchico in estetica che batte un esclusivo suo metro balzante ed

allitterazioni. roccatagliata ceccardi, 1-561: che rispondenza sinfonica in questo verso così breve

. cecchi, 8-148: si penserà che il suo segreto [del partenone] consista

». « sicuro: una rispondenza che è il segreto deh'armonia ».

, delle figure e dei modi di dire che portan seco le varie lingue e le

-correlazione fra due o più teorie che si rifanno allo stesso modello.

dell'arte e dal desiderio di una perfezione che avesse rispondenze profondamente interiori. montano,

cassola, 5-203: la voce della donna che chiamava il figlio aveva una rispondenza nel

egli abolì quel malsicuro parallelismo delle assi che rammentava cézanne: picasso cercò altrove la

220: un'altra strada se tiene più che non si converrebbe, cioè l'awiso

rispondenza abbia io voluto procedere, senza che sia stato mai corrisposto.

merci. palescandolo, 166: diremo che i luoghi della fera sono com'un

[l'imperatore] dalle sue intelligenze che passavano respondenze tra svezia e gli 01-

, 49-16: dice lo sponitore che. lla civile scienza,...

detti, si divide in due: che. l'una è co. llite e

quella co. llite si è quella che si fa domandando e rispondendo, sì come

respunne, omo, e dì'ciò che te pare, / si voli fare la

de parole facunde e de ingegno prestante, che mai fu veduto tanta cosa, respóndere

tu rispondere, eh? non sai tu che mi sei debitore di parecchi scudi per

parecchi scudi per resto di quelle lane che ti diedi? g. bentivoglio,

alcuni, i quali furono quivi presenti, che a jacopo, nel prendere quei sacchetti

a jacopo, nel prendere quei sacchetti che chiudevano il tesoro, tremavano le mani

il tesoro, tremavano le mani e che, parlandogli alcuno, non gli rispondea

a me? vile, a me? che ti ho chiesto, io, perché

: dante dice: « io pensava che queste cose dicessero alla vostra persona, e

e qui si risponde a una quistione che fanno alcun'otta certi matti che dicono:

quistione che fanno alcun'otta certi matti che dicono: or dilettasi iddio nelle pene

discorso, potrà rispondersi a favor degli epicurei che gli oggetti distinti dal piacer sensuale non

, poi mi risposero altri: pensai che tu avessi cambiato numero. -segnalare

. -segnalare la propria presenza dopo che è stato detto il nome in un

jahier, 196: noi siain di quelli che partono anche se piove;..

voglio adottare per mio figliuolo, voglio che lui abbia nome benvenuto de * cellini,

un monaco, un diavolo di monaco, che rispondeva al nome di tanchelino. si

mise a dire di punto in bianco che era ora di rappattumare spirito e carne.

11-18: si arresta sulla soglia la segretaria che risponde al nome di ursula.

aurea volpar., 1477: poi che l'orazione fu fatta da san clemente

, a cui deuteragonista è il chierichetto che la serve e risponde. -in

manovre ripetendo le stesse parole del comando che riceve. 2. scrivere una lettera

vol. XVI Pag.869 - Da RISPONDERE a RISPONDERE (27 risultati)

da alcuni scolari, vi ebbero diversi che vi risposero, ed io per dire il

, per non defraudarmi di una soddisfazione che mi dispiacque di non aver potuto proccurarmi

201: essa mi scrisse parecchie lettere che avrebbero strappato le lacrime a ogni altra

lei legge tutti i libri di versi che i principianti le mandano? risponde à

. testi fiorentini, 39: ordiniamo che ciascuno de la compagnia, quando vede

compiutamente risposto, niun ve n'ebbe che... non notasse le parole

. frugoni, iii-73: voi ben sapete che l'armonia di una musica ben concertata

armonia di una musica ben concertata richiede che una parte all'altra risponda a tempo

parte all'altra risponda a tempo e che niuna ecceda il tuono prescritto. g

, 1-4-86: la seconda parte, che risponde, risponda alla quinta. -presentare

prima, per esser di suono acuto, che tosto fendeva l'aria. patrizi,

patrizi, 3-122: quelle [corde] che hanno a rispondersi sieno tirate all'unisono

nsponderebbono. sacchi, 1 n-86: il che chi negar volesse, supponga che le

il che chi negar volesse, supponga che le corde secondarie non rispondessero sotto una

l'archetto, e ne uscivano de'suoni che non parea vero: anco l'accordature

. galileo, 3-3-398: voglio sperar che queste novità mi abbiano mirabilmente a servire

canne principali, alle quali è impossibil cosa che l'altre rispondano con perfetta armonia.

alleviar potean gli augelli garruli, / che pur dalle frondifere / lor case rispondeano

la sua fedel. / ella, che il sente appena, / già vien di

fronda in fronda, / e par che gli risponda: / « non piangere;

esso demandò tanto ter- mene a respondere che potesse prima mandare a roma, sì

mandare a roma, sì com'orno che voleva inanzi essere so'la signoria de roma

inanzi essere so'la signoria de roma che per sé essere signore. boccaccio, viii-1-18

tanto in ciò la fortuna seconda, che niuna legazion s'ascoltava, a niuna

panzini [1905], iv-420: 'rispondo che non rispondo': vecchia locuzione del linguaggio

): era usanga de li monester che, quando li monexi insivam fora o per

g. villani, 8-72: confortando ciascuno che venisse sicuramente, perché la città era